Sei sulla pagina 1di 7

Oggi per noi Salesiani di Don

Bosco una grande festa, perche


celebriamo al nostro patrono San
Fco di Sales... Ma perch siamo
chiamati cos: Salesiani di Don
Bosco?
Di Don Bosco, perche il mio padre
Don Bosco liniziatore di questa
famiglia religiosa. Il mio fondatore
inizia un nuovo stile de
santificazione. il portatore di un
carisma nuevo per la chiesa.
Pero lui stesso si ispirato a una
spiritualit umanistica aperta alle

realt temporale che ha come gran


rappresentante, una delle pi alte
figura della spiritualit cristiana, il
vescovo di Ginevra, San
Francesco di Sales, il santo della
amorevolezza e la dolcezza. Per
questo don Bosco ha voluto che
quelli che lo seguivano si
chiamassero salesiani, cos i
soui figli imparassero a essere
dolcezza per i ragazzi piu poveri.
Abbiamo qu, allora, la
combinzione di due elementi. La
spiritualit di San Fco di Sales e la

spiritualit di don Bosco.


Partendo di San Fco di Sales, che
cosa ha voluto prendere don Bosco
di lui? Partendo da
uninterpretazione di tipo sociale,
possiamo dire che don Bosco si
ispirato in San Fco di Sales per
assimilare alcune virt cristiane
nate in un ambiente di nobilt
aristocratica. San Fco di Sales era
di una famiglia nobile, con
uneducazione di alta societ, con
un tratto molto fino e delicato.
Un atteggiamento di finissima

buona educazione con speciale


capacit di dialogo, di
comprensione, di amorevolezza.
San Fco di Sales ha convertito a
Cristo con la sua amabilit tanti
nemici della Chiesa, che avevano
scelto il protestantesimo. proprio
di San Fco di Sales la classica
frase che: si prendono pi
mosche con una sola goccia di
miele che con un barile di aceto.
E anche questaltra: se una
persona ha 99 defetti e una sola
virt, devo sottolineare quella

virt e lodarla. Questo spirito


salesiano! Ci fa vedere in Fco di
Sales un nobile che si fatto santo,
con grandi qualit di magnanimit,
di bont, di compasione.
Invece Don Bosco era un
proletario. Cio, un contadino, un
lavoratore si direbbe oggi. Don
Bosco aveva un temperamento di
tanti lavoratori rustici e di poche
parole, ma sinceri e impulsivi. Il
suo diretore spirituale, san
Giuseppe Cafasso, gli indic che

per la sua vocazione avrebbe fatto


bene ad assimilare le virtu`proprie
di S. Fco di Sales. La sua
avicinanza, la dolcezza,
lamabilit, la delicatezza, la
comprensione verso gli ragazzi
che encontrareve sulla strada, per
diventare nell suo padre, padre
tenero e gioioso, che sa educare ai
suoi figli con bont ma con
fortezza (piomontesa).

Vi chiedo di pregare per la mia


congregazione, per noi salesiani,
per la nostra fedelta, per
continuare con questa opera de
Dio, ispirata a don Bosco. Perche
possiamo continuare a essere
quella dolcezza e avicinanza di
San Fco di Sales verso ai ragazzi
soprattutto della strada.