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TESTO SEMPLIFICATO DI STORIA

DALLA PREISTORIA ALLA ROMA REPUBBLICANA

AD USO DEGLI STUDENTI STRANIERI

INDICE
LE ORIGINI ............................................................................................................................................................... 3
LA RIVOLUZIONE AGRICOLA ................................................................................................................................ 5
LA RIVOLUZIONE URBANA .................................................................................................................................... 7
LA RIVOLUZIONE CULTURALE ........................................................................................................................... 10
LA CIVILT EGIZIA ................................................................................................................................................ 12
I PRIMI POPOLI MEDITERRANEI......................................................................................................................... 16
I GRECI E LA POLIS .............................................................................................................................................. 21
SPARTA E ATENE ................................................................................................................................................. 24
LE GUERRE PERSIANE ........................................................................................................................................ 27
TRIONFO E CADUTA DI ATENE .......................................................................................................................... 29
ALESSANDRO MAGNO......................................................................................................................................... 31
LET ELLENISTICA .............................................................................................................................................. 33
LA CIVILT GRECA ............................................................................................................................................... 34
GLI ETRUSCHI ....................................................................................................................................................... 38
LE ORIGINI DI ROMA ............................................................................................................................................ 40
LA CONQUISTA DELLITALIA E DELLIMPERO ................................................................................................. 43
LA CRISI DELLA REPUBBLICA ............................................................................................................................ 45
GIULIO CESARE: LA FINE DELLA REPUBBLICA .............................................................................................. 48

CAPITOLO I

LE ORIGINI

Luomo comparso sulla Terra 4.000.000 di anni fa, veniva chiamato ominide.
Nel tempo si modificato fisicamente ed diventato pi intelligente e abile (che sa fare tante
cose), questi cambiamenti si chiamano evoluzione.
1

1. Prima lominide era simile ad un a scimmia, mangiava erba e frutti, viveva sugli
alberi.(Australopiteco)
2. Poi comincia ad usare le mani per costruire piccoli oggetti, mangia gli animali e vive in
gruppi nelle caverne.(Homo habilis)
3. Scopre il fuoco che viene usato per: illuminare, riscaldare, cuocere il cibo, tenere
lontani gli animali.(Homo erectus o ergaster)
4. Costruisce diversi utensili, vive in gruppi nelle capanne, sa comunicare con gli altri
uomini (parlare con gli altri importante per mettersi daccordo, per raccontarsi delle
storie, per insegnare) , seppellisce i morti, cio li mette in una buca e li copre con la
terra. (Homo sapiens)
5. Somiglia agli uomini contemporanei (di oggi), inventa nuovi oggetti, riesce a cacciare
grossi animali, dipinge sulle pareti delle caverne, scopre lagricoltura e diventa
sedentario (vive in un solo luogo senza pi spostarsi per cercare il cibo). Nascono i
primi villaggi: (Homo sapiens sapiens.)
3

Le ERE della PREISTORIA


Il termine Preistoria indica quel periodo in cui gli uomini non conoscevano la scrittura e si
divide in diverse et, le pi importanti sono: let Paleolitica (et della pietra antica), in cui
luomo impara a trasformare la pietra in semplici utensili (oggetti per il lavoro), let Neolitica
(et della pietra nuova), in cui luomo impara a costruire molti oggetti con la pietra, con il legno
e con alcuni metalli; comincia ad allevare animali e a coltivare la terra.

VERIFICA
1. I primi uomini si chiamavano ominidi

2. I primi uomini sono comparsi 100.000 anni fa

3. Il fuoco serve per riscaldare

4. I primi uomini imparano subito a parlare

5. Durante la Preistoria non si scriveva

6. Paleolitico significa et della pietra antica

7. Neolitico significa et della pietra bella

CAPITOLO II

LA RIVOLUZIONE AGRICOLA

L'Era Glaciale il periodo di tempo in cui la Terra era coperta da ghiacciai, 12.000
anni fa fin questa epoca, la temperatura aument e i ghiacci si sciolsero, cominci
l'Era temperata.
In questo periodo cominciano a crescere alberi da frutta e verdure, gli uomini
primitivi per mangiare raccoglievano i frutti dagli alberi e si spostavano sempre per
cercare il cibo. Quando capiscono che si pu far crescere le piante e i cereali
mettendo i semi nel terreno si fermano in un solo luogo. Nasce l'agricoltura, questa
novit si chiama Rivoluzione agricola.
Gli uomini che si spostano da un luogo allaltro per cercare il cibo e non hanno una
casa si chiamano nomadi, quelli che si fermano a vivere in un luogo e costruiscono le
abitazioni si chiamano sedentari.
Gli uomini capiscono che gli animali possono essere addomesticati (abituati a vivere
insieme alle persone) cos le famiglie possono avere tutti i giorni carne, latte, uova;
inoltre, imparano ad usare la pelle degli animali e la lana delle pecore per preparare i
vestiti.
Luomo impara a costruire case per abitare con la propria famiglia, tante abitazioni
vicine formano un villaggio, gli abitanti imparano a difendersi dai nemici e ad
aiutarsi nel lavoro.
A capo della famiglia c il capofamiglia o patriarca che organizza e decide della
vita di moglie e figli; i patriarchi si riunivano nel Consiglio degli anziani che prende
decisioni importanti per lintero villaggio.
Le donne imparano a cuocere il cibo e a preparare il pane, poi, per conservare il cibo,
fabbricano piatti e recipienti (contenitori) di ceramica, questa viene fatta con argilla e
5

acqua impastati e messa nel forno (il fuoco viene messo in una buca scavata nel
terreno) come il pane. Le donne costruiscono il telaio per fabbricare stoffe e
imparano a cucire i vestiti. Grazie al lavoro femminile si inventano il forno chiuso e
la ruota da vasaio per costruire oggetti di ceramica.
Gli uomini lavoravano i metalli, prima solo lo stagno, poi lunione di stagno e rame
crea il bronzo, che pi resistente, perci non si rompe facilmente. Gli uomini che
lavoravano i metalli si chiamavano fabbri, erano persone importanti, perch
costruivano le armi usate per la caccia e per i combattimenti.
Nel villaggio si raccoglie e si conserva il cibo, si caccia, si pesca e si allevano
animali, gli uomini per avere gli oggetti e il cibo, scambiano le cose, ognuno d
quello che possiede in cambio di quello che desidera: nasce il baratto. Il posto dove
si fa lo scambio si chiama mercato.
VERIFICA
1.

I villaggi vengono costruiti dai nomadi

2.

Gli agricoltori sono sedentari

3.

I nomadi allevano gli animali

4.

Il villaggio formato da tante case

5.

Le donne sono capofamiglia

6.

Il Consiglio degli anziani formato dai patriarchi

7.

La ceramica si prepara impastando argilla e acqua

8.

Lo stagno formato da bronzo e rame

9.

Il baratto lo scambio di cibo o di oggetti

10.

Il mercato il posto in cui si raccoglie il cibo

11.

I fabbri erano i lavoratori della terra

CAPITOLO III

LA RIVOLUZIONE URBANA

Le popolazioni dellantichit costruiscono i villaggi vicino ai fiumi, perch hanno bisogno


dellacqua per irrigare (bagnare) i campi da coltivare e possono spostarsi da un luogo allaltro
usando le vie dacqua (i fiumi) per trasportare le merci da vendere e per comunicare.
In particolare nascono grandi civilt (popolazioni) vicino ai fiumi Nilo in Egitto, Tigri ed Eufrate
(oggi in Iraq), Indo (oggi in Pakistan); il territorio compreso tra il Nilo, il Tigri e lEufrate viene
chiamato Mezzaluna fertile o Mesopotamia, perch i fiumi, bagnando i terreni, li rendono
fertili e si possono coltivare pi facilmente.

In Mesopotamia vivono molti popoli che spesso combattono fra loro per conquistare i territori.
Vicino al Nilo abitano gli Egizi, fra il Tigri e lEufrate ci sono i Sumeri,
Il Nilo, ogni estate, dopo la stagione dei raccolti (quando il grano e i cereali erano stati gi
raccolti), si ingrossava e straripava, cio si riversava sui terreni riempiendoli di acqua e di
limo, un fango che faceva diventare la terra pi fertile e faceva nascere pi cereali.
7

Invece il Tigri e lEufrate si ingrossavano prima della stagione dei raccolti, perci lacqua
bagnava i cereali e li rovinava (diventavano marci e non si potevano pi mangiare). I Sumeri,
per risolvere questo problema inventano canali (fiume fatto dalluomo), dighe (muro costruito
per fermare lacqua) e serbatoi (grandi contenitori per lacqua) per portare lacqua del fiume
dove cera bisogno.
Per costruire le dighe era necessario il lavoro di molti uomini, perci il villaggio diventa pi
grande e si trasforma in citt, il lavoro viene diviso fra gli uomini e ognuno impara a svolgere
(fare bene) un mestiere, cos nasce lo specialista (uomo che svolge un solo tipo di lavoro con
grande capacit).
La divisione del lavoro porta alla nascita di classi sociali, cio gruppi di persone che fanno lo
stesso lavoro (ad esempio classe di contadini, classe di artigiani...), i contadini coltivano i
campi anche per gli specialisti, gli artigiani costruiscono anche per i contadini, ogni uomo ha
un compito da svolgere per il bene della societ (insieme degli uomini). Per lavorare i campi i
Sumeri inventano laratro che serve per rendere la terra pi soffice prima di seminare le
piantine.
Le persone pi importanti della societ sono il re e il sacerdote.
Il re il capo, il pi forte, sa combattere, governa il popolo (decide per tutti), custodisce il cibo
conservato per gli specialisti.
Il sacerdote parla con il dio e gli chiede di dare frutti ai contadini, di fermare lacqua dei fiumi, di
far vivere gli abitanti del villaggio. Allinizio il re era anche sacerdote, viveva nel Palazzo e
pregava nel tempio, dove cera la statua del dio. I popoli antichi erano politeisti, cio
credevano in molti dei.

ESERCIZIO

Completa le frasi della colonna di sinistra con quelle della colonna di destra
collegandole con una linea:
A. Il Nilo

1. porta alla nascita delle classi sociali

B. Il re

2. vicino al fiume Tigri

C. Il sacerdote

3. sono necessari molti uomini

D. Per costruire dighe e canali

4. lascia il limo sui campi

E. La divisione del lavoro

5. il capo del villaggio

F. I Sumeri vivono

6. prega il dio

VERIFICA

1. La Mesopotamia una terra fra tre fiumi

2. I villaggi nascono lontano dai fiumi

3. Il limo il fango lasciato dal fiume Tigri

4. Il Nilo il fiume degli Egizi

5. Il fiume Indo scorre nel Pakistan (di oggi)

6. Per costruire le dighe serviva il lavoro di molti uomini

7. I Sumeri imparano a costruire i canali e le dighe

8. La divisione del lavoro porta alla nascita di classi sociali

9. Il sacerdote il capo del villaggio

10. Il re vive nel tempio

11. Il sacerdote parla con dio

12. Il contadino coltiva il campo anche per gli specialisti

13. Gli specialisti sono gli uomini che imparano a svolgere un solo tipo di lavoro V

CAPITOLO IV

LA RIVOLUZIONE CULTURALE
I Sumeri commerciavano (compravano e vendevano merci) con molti popoli, perci
avevano bisogno di contare e scrivere, allinizio la scrittura era formata da molti
disegni, che indicavano gli oggetti, poi i disegni diventarono segni a forma di cuneo
(chiodi a forma di triangolo), questa era la scrittura cuneiforme, cio il primo tipo di
scrittura conosciuto. I segni venivano scritti al posto delle parole su una tavoletta di
argilla fresca con un bastoncino appuntito. Poche persone sapevano scrivere, solo i
funzionari specializzati, si chiamavano scribi, erano uomini importanti proprio perch
sapevano leggere e scrivere.
Gli Egizi scrivevano su fogli fatti con una pianta: il papiro, il tipo di scrittura usato si
chiamava geroglifici, cio segni sacri che spiegavano le immagini e i pensieri.
I Sumeri e gli Egizi inventarono la scuola, i giovani imparavano la scrittura, la lettura e
le regole per diventare scribi.
La scrittura nata nel 3.500 a.C., con questa invenzione finisce la Preistoria e
comincia la Storia, cio lepoca in cui gli uomini lasciano un ricordo de i fatti passati.

scrittura cuneiforme

10

VERIFICA
1. La scrittura nasce nel 4.000 a.C .

2. La Preistoria finisce quando nasce la scrittura

3. La scrittura stata inventata dai Sumeri

4. I Sumeri scrivevano sul papiro

5. Gli Egizi usavano la scrittura cuneiforme

6. I geroglifici erano la scrittura degli Egizi

7. Gli scribi erano specialisti della scrittura

8. La scuola stata inventata dai Sumeri

9. La scrittura nata perch serviva per il commercio

10.

I Sumeri scrivevano su tavolette di argilla

11

CAPITOLO V

LA CIVILT EGIZIA

La civilt egizia nasce in Africa, intorno al fiume Nilo, che importante per lagricoltura e per le
vie di comunicazione (per viaggiare), perci gli Egizi adorano il Nilo come un dio. LEgitto un
tempo era diviso in due regioni in guerra tra loro: Alto Egitto (a sud) e Basso Egitto (a nord),
poi diventa un solo regno.

LA SOCIETA
A capo degli Egizi c il faraone, rispettato come un re e adorato come un dio vivente,
perch considerato figlio del dio sole RA. Abita in un grande palazzo con la sua famiglia e i
suoi servi.
Egli capo dellesercito, deve mantenere lordine nel paese e la pace nel regno, difendere il
popolo dai nemici; anche giudice e sacerdote, inoltre padrone delle persone, delle terre e
di tutto lEgitto.
La popolazione egizia divisa in classi sociali, in base al lavoro svolto; alcune sono molto
importanti, perch pi potenti, al contrario di altre, meno importanti.
Le classi sociali formano una piramide: alla base le classi pi deboli, pi in alto le pi potenti.
I deboli sono tanti, i potenti pochi, pi si va verso il vertice (la cima) della piramide, meno
numerosi sono gli uomini che fanno parte delle classi sociali.

12

RE
Faraone
Visir

SACERDOTI
FUNZIONARI
SCRIBI
UFFICIALI

ARTIGIANI
MERCANTI
CONTADINI
SCHIAVI

Al vertice della piramide c il faraone, il pi importante dei suoi collaboratori il visir, scelto
dal re, spesso era suo figlio, lerede al trono.
Il faraone, per dirigere e controllare il regno, aiutato da funzionari e sommi sacerdoti, che
sono le persone pi importanti e potenti nella piramide.
I sacerdoti consigliano il faraone sulle decisioni da prendere, pregano gli dei e leggono il
futuro; vivono nel tempio.
I funzionari aiutano a governare e ad organizzare il regno.
Gli scribi sono importanti, perch sanno leggere, scrivere e fare i conti.
Gli ufficiali comandano lesercito dei guerrieri, li guidano in guerra e conquistano nuovi
territori.
Gli artigiani fabbricano gli oggetti utili per il popolo e per il faraone.
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I mercanti hanno navi o animali per trasportare la merce da vendere.


I contadini, la maggior parte delle persone, coltivano i campi per tutta la popolazione e
lavorano come operai per costruire dighe, canali, templi.
Gli schiavi sono le persone meno importanti, prigionieri di guerra, non hanno diritti, ma
devono lavorare per tutti.
La gente del popolo vive in case di paglia e fango, i pi ricchi in case di mattoni molto belle; i
poveri non hanno scarpe, n vestiti, i ricchi hanno abiti di lino bianco, gli Egizi fanno questa
stoffa con la pianta del lino. Le donne, ma anche gli uomini, amano il trucco e i gioielli.
A tavola mangiano i cereali (grano,orzo, farro), pesce, fichi, datteri e bevono vino e birra.
LA RELIGIONE
La religione molto importante per gli Egizi, essi sono politeisti (credono in molti dei). Il dio pi
importante Ra, il sole, il faraone suo figlio, perci una divinit. Altra dea Iside, la luna,
che protegge le campagne. Seth il dio del male. Gli dei spesso sono met uomo e met
animale, perci alcuni animali sono sacri, come il bue, il gatto e il coccodrillo.
Dopo la morte, gli uomini continuano a vivere in un altro mondo in cui regnano Osiride e
Anubi.
Per vivere dopo la morte bisogna conservare il corpo del defunto (uomo morto), perci bisogna
imbalsamare e mummificare i cadaveri (si conservano i corpi). Per fare questa operazione, si
toglie dai corpi dei morti gli organi interni (ci che c dentro), poi si riempie il cadavere di olio
profumato, che serve per conservarlo a lungo e si avvolge il morto nel lino, alla fine si mette
nel sarcofago, una cassa dipinta con vari colori.
Per il faraone diventa importante la cerimonia di imbalsamazione, visto che una divinit, la
mummia si deve conservare a lungo, il suo sarcofago viene chiuso in una tomba molto grande,
la piramide, costruita quando il faraone ancora vivo. Insieme al sarcofago vengono messi gli
oggetti pi importanti che possono servire anche dopo la morte (piatti, bicchieri, gioielli).
Per costruire le piramidi, servono tanti uomini che portano pietre grandissime e le mettono una
sopra laltra, creano queste tombe che sono molto resistenti, infatti sono arrivate fino ai nostri
giorni. Le piramidi pi famose sono quelle di Cheope, di Chefren e di Micerino.
ESERCIZIO
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1.La civilt egizia nasce: a) in Asia,

b) in Europa,

c) in Africa.

2.La civilt Egizia si sviluppa: a) sulle coste del Mediterraneo, b) sulle rive del Tigri, c) lungo il
corso del Nilo.
3.Diventa faraone colui che: a) scelto dal popolo, b) scelto dai sacerdoti, c) figlio del
faraone.
4.Conosce la scrittura: a) i funzionari, b) gli scribi, c) i sacerdoti.
5.La scrittura usata dagli Egizi : a) cuneiforme, b) geroglifici.
6.Gli Egizi adorano il Nilo perch: a) rendeva fertile il terreno, b) bagnava le citt, c) era pulito.
VERIFICA
1. I contadini scrivono per il faraone

2. I sacerdoti pregano e consigliano il faraone

3. Il lino un metallo

4. Le tombe dei faraoni si chiamano piramidi

5. I morti vengono imbalsamati

6. Ra il dio dei monti

7. Il faraone figlio del dio Osiride

8. Il visir un funzionario

9. Gli Egizi mangiano le patate

10. Gli Egizi amano il trucco

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CAPITOLO VI

I PRIMI POPOLI MEDITERRANEI

Sulle rive del mar Mediterraneo nascono tante civilt fra cui i Cretesi, i Micenei, gli Achei, gli
Ebrei, i Fenici.
CRETA
Al centro del mar Mediterraneo orientale c lisola di Creta, terra meravigliosa, fertile e in una
posizione favorevole ai commerci.
Secondo un mito Zeus, il re degli dei greci, nasce a Creta e l vive con una ragazza che ama,
Europa, dal loro amore nasce Minosse che diventa il re dellisola. A Minosse nasce un figlio
con la testa di toro e il corpo di uomo, il Minotauro, perci il re fa costruire un labirinto per
nascondere il ragazzo. Come pasto, ogni nove anni vengono mandati al Minotauro 7 fanciulli e
7 fanciulle dalla citt di Atene, che aveva perso una guerra contro i cretesi. Leroe ateniese
Teseo, per liberare i ragazzi di Atene, decide di uccidere il Minotauro, ma per uscire dal
labirinto in cui vive il mostro ha bisogno di aiuto. La figlia di Minosse, Arianna si innamora di
Teseo e lo aiuta: gli d un filo da tenere in mano; per ritrovare la strada Teseo arrotola il filo e
trova luscita.
Il nome Minosse viene dato a tutti i re di Creta, il re vive in un palazzo grande e lussuoso,
insieme ai funzionari e agli artigiani che lavorano per lui. Nelledificio (il palazzo) c anche il
tempio, gli uffici, nei sotterranei vengono conservati cibo e merci per il commercio.
I Cretesi sono contadini e mercanti, avevano navi veloci e forti che usavano anche per la
pirateria (rubano le merci delle navi che incontrano sul mare).
La popolazione vive (dal 2000 a.C. circa) in citt separate le una dalle altre, in pace fra loro,
infatti non sono circondate da mura.
Nel 1400 a.C. circa la civilt cretese finisce, a causa di un terremoto e dellarrivo degli Achei
che conquistano lisola.

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ACHEI E MICENEI
Gli Achei arrivano dalla Russia meridionale verso il 2000 a.C. e si fermano nella Grecia di
oggi. Vivono isolati, cio non hanno scambi con altre popolazioni, sono poveri perch vivono
solo di agricoltura e allevamento.
Nel 1600 a.C. circa arrivano i mercanti cretesi per commerciare, cos gli Achei imparano da
loro a costruire navi, diventano mercanti e grazie ai soldi guadagnati possono costruire tante
citt separate le une dalle altre (citt-stato), ognuna con a capo un re. La pi potente
Micene, i suoi abitanti, i Micenei, diventano cos forti da essere conosciuti da tutti, perci tutti
gli Achei cominciano ad essere chiamati Micenei.
La popolazione dei Micenei si dedica alla guerra, le citt sono in lotta tra loro, perci vengono
protette da mura alte e forti. Ogni citt ha il palazzo reale costruito come una fortezza, cos i
nemici non possono entrare.
I Micenei diventano pirati, come i Cretesi, viaggiano nel Mediterraneo e spesso vanno davanti
alle coste controllate dalla citt di Troia, forse devono pagare dei soldi per passare, perci
decidono di dichiarare (fare) guerra ai troiani. Il poeta Omero parla della Guerra di Troia nelle
due opere Iliade e Odissea, racconta di eroi greci e troiani che hanno combattuto per dieci
anni fino alla distruzione di Troia.
Nel 1200 a.C. circa anche gli Achei vengono sconfitti, infatti una nuova popolazione,i Dori,
distrugge le citt della Grecia e la civilt micenea.
GLI EBREI
La storia degli Ebrei comincia nel 2000 a.C. circa, quando il patriarca (capo trib) Abramo
guida il suo popolo dalla Mesopotamia alla Terra di Canaan, ad est dellEgitto, oggi Palestina
e Israele.
Secondo il dio degli Ebrei, Jahv, quella era la Terra Promessa, una terra fertile, per la zona
era gi abitata, perci necessario combattere per la conquista del territorio.

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Gli Ebrei sono diversi rispetto alle altre popolazioni perch sono monoteisti, cio credono in un
solo dio, Jahv, creatore delluniverso, della vita e degli uomini. La storia e la religione di
questo popolo raccontata nella Bibbia, il testo sacro degli Ebrei.
A causa di una carestia ( manca il cibo), verso il 1800 circa, gli Ebrei vanno in Egitto, dove
vivono per qualche tempo in pace, poi gli Egizi rendono la vita difficile ai nuovi arrivati, perci
Mos, nuovo patriarca, guida gli Ebrei fuori dallEgitto fino alla Terra Promessa. Questo
viaggio si chiama esodo.
Il periodo pi splendido viene vissuto con il regno di Salomone, uomo saggio che costruisce a
Gerusalemme, capitale del regno, un tempio dedicato a Jahv.
Alla morte di Salomone il territorio viene diviso in due parti: il Regno di Israele e il Regno di
Giuda, questo rende debole il popolo ebreo che viene poi conquistato da altre popolazioni.
I FENICI
I Fenici abitano nel Libano di oggi, in piccola striscia di terra tra le montagne e il mare, i terreni
poco fertili, spingono gli uomini verso la pesca, poi, grazie agli alberi di cedro presenti in
abbondanza, costruiscono navi e cominciano a viaggiare.
I Fenici vivono in citt -stato, ognuna ha un porto ed organizzata come un piccolo regno con
un proprio re; la popolazione impara a commerciare (comprare e vendere) e si sposta lungo le
coste del Mediterraneo.
Comprano le merci che servono nelle proprie citt e vendono i prodotti artigianali (oggetti)
costruiti dai Fenici, sanno lavorare i metalli e scoprono il vetro fanno oggetti preziosi, come
gioielli e vasi di vetro, poi scoprono il modo di colorare i tessuti con un colore rosso, la
porpora, che molto prezioso, perch il colore che indica il potere. La porpora si fa con un
mollusco (conchiglie).
I Fenici sono importanti perch scoprono la scrittura alfabetica, cio fatta da simboli, le
lettere, che corrispondono ad un suono e formano tante parole. Scrivere con le lettere diventa
pi facile, cos anche i mercanti imparano la scrittura.

18

I Fenici costruiscono molte citt in diversi luoghi sulle coste del Mediterraneo, perch avevano
bisogno di porti per riposare durante i lunghi viaggi e per commerciare, fra queste la pi
importante Cartagine.
ESERCIZI
Riordina gli eventi:
1. Salomone costruisce un tempio;
2. il Regno degli Ebrei viene diviso;
3. gli Ebrei vanno in Egitto;
4. Mos guida gli Ebrei verso la Terra Promessa;
5. Abramo porta gli Ebrei nella Terra di Canaan;
Collega le informazioni con una freccia che significa perci:
A.

La Fenicia una striscia di terra fra mare e

1. Si formano tante citt-stato.

montagna
B.

In Fenicia c tanto legname.

2. I Fenici commerciano.

C.

I Fenici non hanno un unico stato.

3. I Fenici costruiscono navi di legno.

D.

Lisola di Creta fertile.

4. I Cretesi commerciano.

E.

Lisola di Creta al centro del Mediterraneo

5. Le citt non hanno mura.

e ci sono tanti alberi.


F.

I Cretesi si difendono con la flotta

6. I Cretesi coltivano i terreni.

G.

In Grecia ci sono molti monti, il terreno non

7. I palazzi reali sono delle fortezze.

fertile, ci sono porti naturali.


H.

Gli Achei sono un popolo di guerrieri.

8. I Micenei da pastori e agricoltori


diventano commercianti.

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VERO O FALSO
1. La civilt cretese nasce nel 1100 a.C.

2. I Cretesi si dedicano a commercio e pirateria

3. Gli Achei vivono in un territorio poco fertile

4. Il territorio dei Micenei fertile

5. I Fenici inventano il colore giallo

6. Gli Achei non amano la guerra

7. Creta viene conquistata dagli Achei

8. Gli Ebrei conquistano Troia

9. Gli Achei sono divisi in citt stato

10. I Cretesi sono guerrieri

11. I Fenici inventano lalfabeto

12. Cartagine stata costruita dai Micenei

13. Salomone il re dei Fenici

14. I Fenici costruiscono oggetti di vetro

15. Jahv il dio dei Micenei

16. Gerusalemme una citt di Creta

17. Minosse il nome del re degli Ebrei

18. Omero ha scritto lIliade e lOdissea

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CAPITOLO VII

I GRECI E LA POLIS
La Grecia una penisola montuosa (con tanti monti) e terreno poco fertile, si coltivano solo la
vite e lulivo, il territorio adatto (va bene) per la pastorizia, ma non per costruire strade, infatti
la comunicazione difficile, perci nascono tante citt tutte separate fra loro, citt stato.

Il commercio in Grecia si sviluppa per mare.


La popolazione nasce dalle invasioni di diverse trib di nomadi: gli Achei, gli Ioni e i Dori.
Questi popoli cominciano a vivere insieme e diventano simili: parlano la stessa lingua, hanno
la stessa cultura e la stessa religione.
I Greci vivono in citt-stato che si chiamano polis, ognuna ha il proprio governo, non il re
come i popoli orientali. La polis (al plurale poleis) governata da un Assemblea formata da
tutti i cittadini, questi hanno libert di parola (possono dire ci che pensano), votano le leggi,
sono tutti uguali di fronte alle leggi.
La polis formata dalla citt alta, lAcropoli e dalla citt bassa, agor.
LAcropoli la parte alta della citt, fortificata, per difendersi in caso di guerra. Qui sono stati
costruiti i templi e gli edifici pubblici ( i luoghi in cui si governa).
Lagor la piazza dove si riuniscono i cittadini, il cuore della citt (cio il centro della vita),
qui si fanno le assemblee, il mercato e gli spettacoli; intorno alla piazza ci sono le case e
intorno alla citt c la campagna.

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I Greci hanno leggi scritte, le pi importanti, che servono come guida in ogni momento della
storia del popolo, sono contenute nella Costituzione, una raccolta di leggi.
Le leggi sono votate dallassemblea dei cittadini e devono essere in accordo con la
Costituzione.
Nelle poleis ci sono famiglie che hanno conquistato tutti i terreni fertili e altre che lavorano sui
terreni poveri, il primo tipo di famiglie forma il gruppo dellaristocrazia, che una classe ricca
e privilegiata, cio vuole tutti i diritti e vota leggi che la fanno diventare pi potente. Le altre
famiglie sono povere e a volte non riescono ad avere cibo per tutti, devono chiedere soldi in
prestito ai ricchi, (cio si indebitano). Non sempre i poveri riescono a pagare i debiti (i soldi
chiesti in prestito), in questo caso si diventa schiavi della famiglia che ha prestato i soldi.
I Greci poveri capiscono che per vivere meglio devono andare via dalla loro citt. Essi partono
in gruppi e vanno lungo le coste del mar Mediterraneo, in luoghi come Italia meridionale,
Francia, Spagna dove costruiscono tante citt, le colonie, che somigliano alle poleis della
Grecia.
Le nuove citt sono organizzate come le citt-madri, con stesso tipo di governo e in amicizia
con le polesi. Per far capire che le colonie erano importanti per la Grecia vengono chiamate
Magna Grecia, cio Grande Grecia.
Le colonie e le poleis commerciano tra loro; per vendere e comprare pi facilmente, il baratto
viene sostituito con la moneta.
I Greci sono dei guerrieri forti; per vincere le guerre,inventano un nuovo modo di combattere:
gli uomini combattono stando vicini tra loro, come un muro di soldati, si proteggono con uno
scudo e formano un esercito che si chiama falange oplitica.
I soldati diventano molto importanti per le poleis, tanto da avere pi diritti degli altri cittadini.

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ESERCIZI
Collega le informazioni con una freccia:
1. La Grecia ha tanti monti perci

A) si viaggia con le navi

2. I terreni fertili sono pochi perci

B) ci sono poche strade

3. La Grecia sul mare perci

C) pi facile la pastorizia
VERO O FALSO

1. In Grecia nascono le citt-stato

2. Lesercito dei greci si chiama falange oplitica

3. I poveri si chiamano aristocratici

4. Le poleis sono citt governate da unAssemblea

5. I Greci costruiscono le colonie

6. Agor significa strada

7. Le colonie commerciano con le poleis

8. Acropoli significa piazza

9. Gli aristocratici hanno pi diritti

10. I poveri che non possono pagare i debiti diventano schiavi

11. A capo della polis c il re

12. La Costituzione una raccolta di leggi

Spiega il significato delle parole:


Polis
Acropoli
Agor
Aristocratici
Colonie
Falange oplitica
23

CAPITOLO VIII

SPARTA E ATENE
Fra le poleis della Grecia, due erano pi importanti: Sparta e Atene.
SPARTA
Sparta una citt del Peloponneso, non bagnata dal mare, gli abitanti sono Dori, guerrieri
molto forti, che hanno vinto contro i Laconi e i Messeni.
I Laconi accettano la sconfitta e diventano cittadini poco importanti, chiamati perieci, abitano
nei villaggi vicino Sparta, sono contadini. Artigiani e commercianti, diventano anche soldati
della falange.
I Messeni non accettano la sconfitta, perci si ribellano spesso; gli Spartani li chiamano iloti e
li considerano servi della citt, devono lavorare la terra per tutta la popolazione. I Dori
vengono chiamati spartiati, sono i pi ricchi e sono i veri cittadini perch possono fare parte
del governo della citt, mentre gli altri non possono partecipare.
Nel VIII secolo a.C., Licurgo, un uomo molto saggio, per dare la pace ai cittadini di Sparta,
decide nuove leggi, raccolte in una Costituzione.
Secondo la Costituzione spartana, la citt deve essere governata dallAssemblea e dal
Consiglio.
LAssemblea di tutti i cittadini formata da 5000 Uguali, ha il compito di approvare le decisioni
prese dal Consiglio.
Il Consiglio degli anziani formato da 28 persone di almeno 60 anni, ha il compito di proporre
le leggi, decidere la politica e leconomia della citt.
La Costituzione permette a poche persone di governare (solo spartiati), perci si dice governo
oligarchico, cio dei pochi (oligoi in greco significa pochi).
La Costituzione decide anche in quale modo educare i cittadini (spartiati), per avere una citt
forte bisogna avere uomini (e donne) forti.
24

I bambini diventano dello stato gi dalla nascita e fino alla vecchiaia. I neonati deboli vengono
gettati da un monte, gli altri fino a 7 anni vivono con la famiglia, poi vanno a vivere con gli altri
bambini in caserma.
I maschi devono fare ginnastica e imparare la lotta, devono sapere rubare il cibo per sfamarsi,
devono imparare ad usare le armi e a combattere.
Chi non rispetta le regole viene punito con severit.
A 30 anni, gli uomini possono sposarsi, ma continuano a passare la giornata in caserma a fare
allenamento, solo da anziani possono vivere a casa propria.
Anche le donne devono seguire delle regole, per vivono in casa con la famiglia; gi da
ragazze devono fare ginnastica, imparare a fare la lotta, devono sposarsi e dare dei figli alla
polis.
ATENE
Atene si trova nella regione dellAttica, questa divisa in tre zone: la Pianura, dove si sono
terre fertili, la Montagna, dove si allevano gli animali, la Costa, dove ci sono diversi villaggi di
pescatori, artigiani e commercianti.
Nel X secolo nasce la polis di Atene, quando i ricchi proprietari della Pianura prendono il
potere e si danno il nome di aristocratici, cio i migliori, nasce cos una polis aristocratica.
I cittadini della Montagna sono poveri, spesso diventano schiavi per i debiti, per si ribellano e
chiedono nuove leggi; nel VI secolo un aristocratico saggio decide di eliminare la schiavit e di
dare ai contadini la possibilit di partecipare allAssemblea.
Durante il periodo delle ribellioni, govern Pisistrato, un tiranno, cio un uomo che governava
da solo e decideva tutto secondo le proprie idee. Questa forma di governo si chiama
tirannide.
Un altro aristocratico saggio, Clistene, decide di dare una Costituzione ad Atene. Per togliere
il potere dalle mani degli aristocratici, fa eleggere il governo della citt dal popolo.
A capo della polis c lAssemblea formata da tutti i cittadini maschi, essi possono decidere su
tutte le questioni, si riuniscono nellagor per discutere su ogni argomento e votano le leggi.

25

Il Consiglio formato da 500 uomini non eletti, ma sorteggiati (a caso) e cambiati ogni anno,
cos tutti i cittadini possono diventare consiglieri. Il Consiglio prepara le leggi che lAssemblea
approva o respinge.
LAssemblea elegge ogni anno 10 strateghi che comandano lesercito e controllano la citt, se
si comportano male vengono allontanati dalla polis grazie alla legge sullostracismo (i cittadini
riuniti in assemblea decidono se mandare in esilio uno stratega).
Questo modo di governare, cio il potere nelle mani del popolo, si chiama democrazia. Per
non tutti possono partecipare alla vita politica, solo i cittadini ateniesi, sono escluse le donne, i
meteci (gli stranieri) e gli schiavi, perci si parla di democrazia imperfetta.
Esercizi
Spiega chi sono: i Laconi, i Messeni, gli Spartiati.
Inserisci nel testo le parole mancanti:
A Sparta nasce il governo
e dal

che significa dei

. Possono partecipare solo gli

Ad Atene nasce una nuova forma di governo la


del

. Nell

DallAssemblea sono esclusi: le

, che significa

si riunisce l
,i

. La citt governata dall

che prende le decisioni.


, gli

Vero o Falso
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.

Licurgo un uomo cattivo


Le donne spartane fanno la lotta
Il Consiglio di Atene formato da 500 uomini
Clistene un tiranno di Sparta
Atene divisa in tre zone
I Perieci vivono ad Atene
Gli strateghi sono comandanti
A Sparta i neonati deboli vengono gettati da un monte
Gli Iloti sono cittadini di Atene

26

CAPITOLO IX

LE GUERRE PERSIANE
Nel VI secolo a.C. nasce un grande impero nella Mesopotamia: lImpero persiano.
I Persiani venivano dalla Persia (Asia centrale, dove oggi c lIran), il re Ciro il Grande
conquista molti territori dellAsia (fino allIndia) e forma un impero.
Il figlio di Ciro, Cambise conquista anche lEgitto e migliora il governo del suo impero.
Limperatore Dario, per governare meglio, divide limpero in 20 province chiamate satrapie, a
capo di ogni provincia c un satrapo che comanda in nome del re.
Dario faceva controllare i satrapi dalle sue spie dette orecchie del re.
Per comunicare meglio, Dario fa costruire tante strade, la pi importante si chiama Strada
reale, collega la citt di Susa con quella di Sardi.
Tutti gli abitanti dellimpero e soprattutto i funzionari, per capirsi, devono parlare la stessa
lingua: laramaico.
I Persiani commerciano anche per mare.
Le citt greche dell Asia Minore ricevono danni dal commercio dei Persiani, perci Mileto si
ribella e chiede aiuto alla sua citt-madre, Atene.
I Persiani distruggono Mileto, poi nel 490 a. C. dichiarano (fanno) guerra anche ad Atene, cos
comincia la Prima guerra persiana.
Le citt della Grecia hanno paura di Dario, perci non aiutano Atene, solo Sparta manda un
esercito.
La battaglia avviene a Maratona, lo stratega ateniese Milziade riesce a vincere contro i
Persiani.
Dopo 10 anni i Persiani, con il re Serse decidono di combattere di nuovo contro i Greci,
comincia la Seconda guerra persiana (480 a. C.) che si combatte per terra e per mare.
Gli Spartani con a capo Leonida vincono nella battaglia delle Termopili (sulla terraferma) e gli
Ateniesi comandati da Temistocle sconfiggono i Persiani a Salamina (sul mare), poi, nel 479
a. C., lo spartano Pausania vince a Platea. I Persiani, dopo questa sconfitta tornano nel loro
impero. Questa la guerra pi importante combattuta dalle citt della Grecia.
27

ESERCIZI
Riordina gli avvenimenti:
Mileto si ribella Dario diventa re Atene aiuta Mileto - Ciro conquista molti territori
comincia la Prima guerra persiana Temistocle vince Sparta aiuta Atene.

VERO O FALSO
1. La Strada reale va da Susa a Sardi

2. Limpero persiano diviso in satrapie

3. Dario il figlio di Ciro

4. Ciro conquista molti territori

5. Temistocle vince a Salamina

6. Leonida un capo ateniese

7. Mileto vince la Seconda guerra persiana

8. Serse combatte la Seconda guerra persiana

9. I Persiani vengono sconfitti dai Greci

10. Il satrapo un funzionario persiano

11. Cambise il primo re persiano

28

CAPITOLO X

TRIONFO E CADUTA DI ATENE


Dopo le guerre persiane, la Grecia vive in pace per 50 anni.
In questo periodo, grazie alla vittoria contro i Persiani, Atene diventa la citt pi importante
della Grecia.
Nel 478 a. C. molte citt della Grecia decidono di allearsi per potersi difendere da ogni nemico,
cos nasce la Lega di Delo, a capo c Atene. Sparta non si allea.
Le citt alleate hanno un esercito comune e versano dei soldi che vengono custoditi (tenuti
con cura) nellisola di Delo.
Ad Atene, per, la vita politica diventa difficile, Temistocle viene allontato dalla citt, diventa
stratega Pericle, grande uomo politico, che riesce a rimanere al governo per circa 30 anni.
In questo periodo Atene diventa sempre pi potente e famosa.
Pericle rende la citt pi bella, fa costruire monumenti, templi e un grande porto, il Pireo,
grazie al quale diventa importante centro commerciale.
Pericle, per far partecipare anche i poveri alla vita politica, decide di pagare una somma di
denaro ai cittadini che dedicano il loro tempo alla polis, cos migliora la democrazia.
Per rendere pi bella la citt, Pericle ha bisogno di tanti soldi, cos decide di usare il tesoro
custodito a Delo e di creare un impero ateniese mettendosi a capo della Lega di Delo. Alcune
citt si ribellano, allora Pericle le distrugge.
Sparta si allea con altre citt e forma la Lega del Peloponneso, cos pu combattere alla pari
contro Atene.
Dal 431 al 404 a. C. le due citt combattono la Guerra del Peloponneso che non ha un
vincitore, ma rende deboli tutte le citt che partecipano agli scontri.
Durante il secondo anno di guerra Atene viene colpita da una malattia sconosciuta: la peste,
siccome non si sa come curare gli ammalati, molti cittadini muoiono, anche Pericle.
Prende il posto di capo degli ateniesi Alcibiade, che per vincere contro gli spartani decide di
conquistare la Sicilia, una colonia di Sparta.
Gli spartani riescono a distruggere la flotta ateniese, poi si alleano con i Persiani.
29

La guerra dura ancora a lungo, ma alla fine Atene viene sconfitta da Sparta e dai suoi alleati.
Sparta diventa la citt pi forte della Grecia, ma per poco tempo, perch non riesce ad evitare
le proteste interne e di questo approfitta la citt di Tebe.
Tebe si trova nella regione della Beozia, a nord, nel 371 a.C. decide di dichiarare guerra a
Sparta, il capo dellesercito tebano Epaminonda vince la battaglia di Leuttra e diventa la citt
pi importante della Grecia.
ESERCIZI
VERO O FALSO
1. Pericle un re di Sparta

2. La guerra tra Atene e Sparta si chiama Guerra del Peloponneso

3. La lega di Delo formata da tutte le citt della Grecia

4. Sparta a capo della Lega del Peloponneso

5. Gli spartani si alleano con i persiani

6. Alcibiade amico di Sparta

7. Pericle usa il tesoro della Lega di Delo per la citt di Atene

8. Il porto di Atene si chiama Pireo

9. Sparta e Atene sono alleate

10. I cittadini di Sparta si ammalano di peste

11. Tebe sconfigge Sparta

12. Epaminonda un capo ateniese

30

CAPITOLO XI

ALESSANDRO MAGNO
A nord della Grecia c unaltra regione montuosa: la Macedonia.
Le citt di questo paese sono unite, la popolazione vive come le trib antiche: gli uomini sono
allevatori e pastori, il capo re e sacerdote e capo dellesercito.
Quando Tebe sconfigge Sparta (371 a.C.), in Macedonia diventa re Filippo II, un amico di
Epaminonda.
Filippo da giovane ha imparato molto dai greci, anche il loro modo di combattere, perci
comincia a migliorare la Macedonia a partire dallesercito, crea la falange macedone, pi
forte di quella greca e comincia a fare la guerra ai popoli vicini.
Filippo vince anche contro le citt della Grecia, a Cheronea nel 338 a.C., poi decide di
dichiarare guerra ai persiani, ma muore nel 336.
Diventa re il giovane figlio Alessandro, subito comincia a combattere e a vincere.
Anche Alessandro vuole combattere contro i persiani, nel 334 a.C. parte per lAsia e subito
vince, ma la guerra continua finch il Re dei Re non scappa lasciando limpero ad Alessandro,
che viene chiamato Magno perch diventa capo di un grande impero.
Non contento Alessandro continua a fare la guerra con paesi sempre pi lontani, vince sempre
e d il suo nome a tante citt.
Egli conquista lEgitto dove costruisce la citt di Alessandria dEgitto, poi arriva fino in India
vincendo sempre. I suoi soldati sono stanchi di combattere, Alessandro decide di fermarsi e
sposa una principessa afgana, Roxane, fa sposare i suoi soldati con donne persiane per aver
la pace tra i popoli.
LImpero macedone grandissimo, per governarlo meglio Alessandro lo divide in satrapie
(come facevano i persiani) e nomina satrapi macedoni, decide di essere tollerante con i popoli
che ha sconfitto, tanto da avere nel suo esercito soldati persiani. Egli amava la cultura greca,
perci decide di scegliere il greco come lingua parlata in tutto limpero; per favorire il
commercio, fa usare una sola moneta in tutti i suoi territori.
Alessandro vuole essere un imperatore e essere onorato come un dio.
31

Nel 323 a.C., a soli 33 anni, muore senza lasciare un erede, i suoi generali dividono limpero in
regni, tutti insieme vengono chiamati Regni ellenistici per indicare la cultura e la civilt che
Alessandro aveva creato unendo il mondo greco a quello persiano.
Mappa dell'impero di Alessandro

ESERCIZI
Riordina gli eventi:
Alessandro diventa re Filippo crea la falange macedone Alessandro sconfigge i persiani
Filippo vince a Cheronea Alessandro costruisce Alessandria dEgitto Alessandro sposa
Roxanne.
VERO O FALSO
1. La Macedonia a Sud della Grecia

2. Filippo un re macedone

3. Gli spartani creano la falange macedone

4. Alessandro il fratello del re Filippo

5. I Greci vincono la guerra contro Alessandro

6. Alessandro Magno divide il suo impero in satrapie

7. Alessandro muore nel 323 a.C.

8. Alla morte di Alessandro diventa re suo figlio

9. LImpero macedone viene diviso in Regni ellenistici

10. Nei Regni ellenistici si parla la lingua macedone

11. I persiani non possono diventare soldati dellesercito di Alessandro

12. I soldati macedoni possono sposare le donne persiane

32

CAPITOLO XII

LET ELLENISTICA
Alessandro Magno conquista un grande impero e decide di dare regole uguali per tutti gli
abitanti anche di popolazioni diverse.
Quando muore Alessandro, i suoi generali si dividono limpero, ma continuano ad usare le
vecchie regole.
Il re come una divinit, tutti i popoli parlano la lingua greca, le leggi e le tasse sono uguali per
tutti.
Il re per far vedere a tutti quanto potente, fa costruire tanti monumenti per abbellire (fare
diventare pi belle) le citt.
Alessandro e i suoi generali amano la cultura, fanno costruire biblioteche (luoghi in cui
vengono conservati i libri) e comprano tanti libri (rotoli di papiro), la pi grande ad
Alessandria dEgitto.
Tanti uomini sapienti si riuniscono in quella biblioteca per studiare insieme.
Gli scienziati costruiscono macchine da guerra e macchine da lavoro.
ESERCIZIO
1. Alessandro Magno conquista:
la Cina la Macedonia e lItalia limpero persiano, la Grecia e lEgitto
2. La lingua ufficiale dellimpero macedone era:
il macedone il persiano il greco
3. La biblioteca pi grande era a:
Babilonia Atene Alessandria dEgitto
4. Nei territori dellImpero macedone cera la cultura:
europea ellenistica persiana

33

CAPITOLO XIII

LA CIVILT GRECA
LA RELIGIONE
Le poleis della Grecia hanno in comune la cultura e la religione.
I Greci sono politeisti, cio amano molti dei. Le divinit, uomini e donne, abitano sul monte
Olimpo, hanno corpo e abitudini uguali a quelle degli esseri umani, perci vivono, mangiano e
si arrabbiano, per sono immortali (non muoiono mai) e hanno poteri soprannaturali (superiori
rispetto alluomo).
si chiamano sacrifici. Il capo degli dei Zeus. Zeus il dio
Padre di tutti gli dei Zeus (dio della pioggia e dei fulmini), sposato con Era (dea del
matrimonio), dea molto gelosa, queste due divinit spesso si arrabbiano e litigano.
Altri dei importanti sono: Ares, dio della guerra, Atena, dea della sapienza e della guerra,
Artemide, dea della caccia, Apollo, dio del sole e della musica, Afrodite, dea della bellezza e
dellamore, Poseidone, re dei mari.
A volte si arrabbiano e fanno dei dispetti, cio delle cose brutte agli uomini, allora le persone
per farli ritornare buoni fanno loro dei regali: cose da mangiare o animali uccisi, questi si
chiamano sacrifici.
I TEMPLI

La casa degli dei il tempio, qui gli uomini offrono doni e fanno delle feste, i riti religiosi, per
le divinit.
Tutti i greci vanno nei templi per le feste e i sacrifici.
I sacerdoti vengono scelti ogni anno dai cittadini, sono i guardiani dei templi.
Nel tempio ci sono le statue degli dei.
IL SANTUARIO DI OLIMPIA

Oltre ai templi, i greci costruiscono santuari, grandi luoghi sacri lontano dalle citt, qui si fanno
feste e giochi importanti.
Una famosa citt-santuario e' Olimpia. In Olimpia ci sono molti templi dove le persone
pregano gli dei, il pi grande il santuario di Zeus.
34

In questo santuario ogni 4 anni i greci organizzano delle gare sportive (giochi olimpici) per
festeggiare Zeus. Le gare durano 7 giorni, in questo periodo non ci sono guerre in tutta la
Grecia.
Questi giochi si chiamano Olimpiadi, sono importanti anche per contare gli anni della storia dei
greci.
Gli stranieri, le donne e gli schiavi non possono partecipare.
Queste gare ci sono anche oggi e vi partecipano tutti gli stati del mondo.
LORACOLO DI APOLLO A DELFI

Altro luogo sacro importante il santuario di Apollo a Delfi.


Qui i greci chiedono consiglio al dio, un sacerdotessa chiamata Pizia risponde alle domande
delle persone ma in modo da non essere compresa, per non sbagliare.
LE DONNE
Le donne sono poco importante per i greci, ma in ogni citt vivono in modo diverso.
ATENE

Ad Atene le donne vivono in una parte della casa chiamata gineceo, qui non entrano gli
uomini.
Le donne imparano a cucire e a curare la casa. Il padre decide cosa devono fare le figlie,
sceglie il marito da sposare e d loro una dote (soldi in regalo).
Le donne sposate non possono decidere da sole, il marito a scegliere cosa devono fare.
Le donne non possono avere soldi, non possono partecipare alla vita politica, non possono
studiare.
Le donne ricche vivono sempre in casa, le povere escono per lavorare.
SPARTA

A Sparta le donne vivono in famiglia, ma possono uscire e incontrare altre donne perch
devono fare sport per essere sane e avere bambini sani. Non studiano, non lavorano, devono
solo avere dei figli.

35

GLI SCHIAVI
Dal V secolo a.C. ad Atene ci sono molti schiavi, non esistono pi gli schiavi per debiti, ci
sono i prigionieri di guerra che diventano di propriet.
Ogni famiglia ha uno o pi schiavi, fanno i lavori pi pesanti, vengono usati come oggetti.
IL TEATRO
Per divertirsi i greci vanno a teatro. Tutti i greci, anche i pi poveri, possono vedere lo
spettacolo, perch si entra senza pagare.
Il teatro greco e' all'aperto, le persone che guardano lo spettacolo si siedono sui gradini, gli
attori recitano nel centro del teatro, sul palco.
Gli attori sono solo uomini, quando recitano mettono una maschera sul viso, per cambiare
personaggio cambiano la maschera.
La commedia uno spettacolo che fa ridere, la tragedia uno spettacolo serio, parla di eroi e
serve per educare i cittadini.
A volte lo spettacolo diventa una gara, le persone guardano per molte ore gli attori, poi danno
un premio ai migliori.
BANCHETTI
Per i Greci mangiare un rito, quando gli uomini mangiano insieme serviti dagli schiavi si
chiama banchetto, quando dopo mangiato si riuniscono a bere il vino e a parlare, si chiama
simposio.
CULTURA
I greci amano molto la poesia, la musica e l'arte.
Ad Atene nasce anche lo studio della storia, per raccontare quello che gli uomini avevano
fatto. Linventore della storia si chiama Erodoto.
In Grecia nasce anche la filosofia, cio lamore per il sapere, molti filosofi cercano di spiegare
la vita ragionando.
36

ESERCIZI
Collega le parole con il significato:
Olimpiadi

Spettacolo che fa ridere

Santuario

Riunione di uomini che bevono e parlano

Tempio

Giochi che si fanno ogni 4 anni

Commedia

Luogo sacro

Simposio

Casa degli dei

Completa:
I Greci amano molti dei, sono
Zeus il
chiama

degli

.
, e il dio della

sua moglie si

Afrodite la dea della


Nei templi si fanno

e
.A

il dio dei mari.


c un famoso santuario dove si fanno i

ogni 4 anni.
VERO O FALSO
Le donne di Atene possono scegliere il marito da sole

Le donne di Sparta vivono nel gineceo

Le spartane fanno sport

Le ateniesi studiano molto

Le spartane devono avere figli sani

Gli schiavi sono prigionieri di guerra

Gli schiavi sono come oggetti

Il teatro uno spettacolo solo per donne

Solo i ricchi entrano a teatro

37

CAPITOLO XIV

GLI ETRUSCHI
L Italia abitata gi dalla Preistoria da tante trib, con il passare del tempo diventano tanti
popoli che abitano zone diverse.
I Latini abitano nel Lazio, I Lucani in Basilicata, i Bruzi in Calabria ecc.
Nel 1200 a.C. a Nord, in Emilia arrivano i Villanoviani, questo nome viene dalla citt di
Villanova dove vanno ad abitare.
I Villanoviani conquistano lItalia del Nord e del Centro fino alla Campania.
NellItalia del Sud ci sono le colonie greche e le colonie fenici.

I Greci e i Fenici insegnano ai Villanoviani lalfabeto e luso della moneta.


Nel VII sec. a.C. il nome dei Villanoviani viene cambiato, diventa Etruschi.
Questo popolo vive in citt indipendenti, ma unite dalla stessa cultura.
A capo di ogni citt c un re-sacerdote chiamato lucumone, in seguito gli aristocratici
decidono di governare al posto del sovrano (potere oligarchico).
Oltre alle poche famiglie aristocratiche, che hanno terre e ricchezze, ci sono i pi poveri,
contadini e artigiani.
I ricchi amano il lusso e i banchetti, anche le donne partecipano alle feste e possono uscire.
Gli Etruschi coltivano terreni, li fanno diventare pi fertili con canali di irrigazione,
costruiscono le citt in modo nuovo, usano larco a volta, cio rotondo.

38

Gli Etruschi imparano a lavorare il ferro e gli altri metalli, il loro terreno ricco di metalli, perci
possono costruire tanti oggetti e venderli.
I mercanti etruschi hanno tante navi potenti, diventano i signori del mare.
Gli Etruschi sono politeisti, cio amano molti dei, costruiscono i templi per i riti religiosi, i
sacerdoti sanno leggere il volo degli uccelli (cercano di vedere il futuro guardando gli uccelli).
I morti vengono sepolti in una zona della citt chiamata necropoli.
Gli Etruschi sono molto potenti, ma nel V secolo a.C. vengono conquistati dai Romani.

ESERCIZI
VERO O FALSO
1. LItalia abitata da molti popoli.

2. I Villanoviani abitano a Roma.

3. Gli Etruschi vivono in citt indipendenti.

4. Il lucumone il re etrusco.

5. Le donne etrusche non possono uscire liberamente.

6. Gli etruschi leggono il volo delle mosche.

7. Gli Etruschi amano un solo dio.

8. I morti vengono seppelliti nelle necropoli.

9. Gli Etruschi sanno lavorare il ferro.

10. Gli Etruschi inventano larco a volta.

39

CAPITOLO XV

LE ORIGINI DI ROMA
Secondo le leggende (racconti popolari) Roma nata da eroi figli degli dei. Si dice che Enea,
un troiano figlio della dea Venere, scappato da Troia, sia arrivato in Italia dopo molte
avventure. Nel Lazio Enea sposa una principessa dei Latini (popolo del Lazio) e dai loro figli
nasce Rea Silvia, amata dal dio Marte. Nascono due gemelli: Romolo e Remo, lasciati sul
fiume Tevere, vengono trovati prima da una lupa, poi da un pastore che porta in casa sua.

Da grandi Romolo e Remo decidono di costruire una citt, ma uno solo pu diventare re,
Romolo uccide Remo e diventa il primo re della nuova citt: Roma.
Secondo la storia i Latini abitavano nel Lazio, vicino al fiume Tevere, su una collina, nasce un
villaggio di pastori e commercianti: Roma.
Questo villaggio si trova vicino al mare, perci si pu commerciare con le navi, i terreni sono
fertili, perci si possono coltivare facilmente, i pastori allevano le pecore, perci hanno la lana.
Per questi motivi Roma diventa una citt ricca. Inoltre commercia (compra e vende) il sale,
molto importante per conservare il cibo, perci una merce preziosa.
I Romani raccontano molte leggende sulla loro storia, per esempio il ratto delle Sabine. Si
racconta che a Roma, ai tempi di Romolo, abitavano solo uomini. Per avere delle donne, i
Romani rapiscono le donne di un villaggio vicino, le Sabine.
I loro uomini vanno a Roma per liberarle, ma ormai sono diventate le mogli dei Romani e non
vogliono ritornare a casa, allora il popolo dei Sabini si unisce al popolo dei Romani e vanno a
vivere tutti a Roma.
40

Unaltra leggenda dice che a Roma hanno regnato sette re molto importanti, questi hanno
costruito la citt di Roma (Romolo), le hanno dato delle leggi e lhanno fatta diventare potente.
Gli ultimi tre re, secondo i racconti, sono di origine etrusca, forse dopo una guerra finita con la
vittoria degli etruschi.
Il popolo romano diviso in due: i patrizi, persone ricche, hanno molti terreni e governano la
citt; i plebei, sono le persone che lavorano per vivere.
Ci sono plebei poveri che chiedono aiuto ai patrizi, diventano clienti, cio protetti dal patrizio.
Il cliente lavora per il patrizio.
Nel 509 a.C. Roma diventa una Repubblica, cio il potere non pi nelle mani di una sola
persona, il re.
A capo del governo ci sono due consoli, essi fanno rispettare le leggi e guidano lesercito.
Inoltre c il Senato, unassemblea di patrizi molto potenti.
I plebei non governano, devono lavorare per la citt, ma non hanno diritti, ad esempio i plebei
non possono sposare i patrizi.
Dal 486 a.C. i plebei si ribellano e chiedono dei diritti politici, il Senato d loro la possibilit di
eleggere due Tribuni della plebe, cio dei rappresentanti del popolo che possono governare
insieme ai patrizi e possono difendere i diritti dei plebei.
Nel 450 a.C. i Tribuni della plebe chiedono di avere una raccolta di leggi scritte, cos tutti
possono leggere le norme, esse sono uguali per tutti . Vengono scritte Le Dodici Tavole (della
legge).
I plebei chiedono anche di poter sposare i patrizi, di poter avere dei campi fertili e la possibilit
di diventare consoli.
Dopo aver ottenuto questi diritti i plebei possono partecipare alla vita politica, fanno parte delle
assemblee, ma non sono potenti come i patrizi.

41

Esercizi
Collega il nome alla definizione:
Enea

popolo del Lazio

Latini

gemello di Romolo

Rea Silvia

primo re di Roma

Romolo

eroe troiano

Remo

principessa amata da Marte


VERO O FALSO
1. Roma stata costruita da Remo

2. Roma stata costruita vicino al fiume Tevere

3. I Romani vendono il sale

4. I patrizi sono i poveri di Roma

5. I plebei sono gli schiavi di Roma

6. Nel 509 Roma diventa una Repubblica

7. A Roma governano tre consoli

8. I Tribuni della plebe sono i re di Roma

9. Il Senato unassemblea di patrizi

10. Le Dodici Tavole sono una raccolta di leggi scritte

42

CAPITOLO XVI

LA CONQUISTA DELLITALIA E DELLIMPERO


I Romani, durante il periodo della Repubblica, fanno molte guerre per conquistare territori.
Prima combattono contro gli Etruschi, poi contro i popoli vicini, i Volsci e gli Equi.
Dopo aver conquistato il territorio del Lazio, i Romani combattono contro i Sanniti, popolo
dellattuale Campania, le battaglie durano quasi 70 anni e prendono il nome di Guerre
sannitiche, alla fine Roma vince la guerra e conquista tutta lItalia centrale.
Per occupare il territorio della Magna Grecia, i Romani devono combattere anche contro un
esercito ellenistico comandato da Pirro, re dellEpiro.
Pirro arriva in Italia con venti elefanti che fanno paura ai Romani perch non li hanno mai visti
prima. Alla fine i Romani vincono.
I popoli italici conquistati da Roma non diventano schiavi, ma possono vivere in pace se
diventano amici dei Romani.
Roma, poi, decide di conquistare la Sicilia, perch unisola molto fertile, ma una colonia di
una citt molto potente: Cartagine.
Cartagine una citt dei Fenici, si trova in Africa, vicino allattuale Tunisi, i Romani chiamano i
Cartaginesi Poeni, perci le guerre contro questa citt sono chiamate Guerre puniche.
A partire da 264 a.C. sono state combattute tre Guerre puniche, la Prima sul mare. I Romani
non sono abituati alle lotte con la flotta (insieme di navi), perci costruiscono navi speciali, con
un ponte chiamato corvo che si aggancia alle navi nemiche e forma una base per combattere
corpo a corpo (cio gli uomini combattono con la spada come succede sulla terraferma). In
questo modo Roma vince.
Seconda Guerra punica
Nel 218 a.C. i Cartaginesi arrivano in Italia con un esercito numeroso guidato al generale
Annibale. Per sorprendere i Romani, Annibale passa dalla Spagna, (conquistata da poco
tempo dai Cartaginesi) attraversa la Francia, poi supera le Alpi (le alte montagne che dividono
la Francia dallItalia). Annibale vince molte battaglie, distrugge lesercito romano a Canne, in

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Puglia, poi deve tornare a Cartagine, per difendere la sua citt da un altro esercito romano
guidato dal console Scipione, detto lAfricano.
I Romani vincono a Zama nel 202 a.C., Cartagine si arrende.
Terza Guerra punica
Nel 146 a.C. Cartagine torna ad essere una citt forte,ma i Romani non sono contenti, perci
mandano in Africa un esercito comandato da Scipione Emiliano.
I Cartaginesi combattono per difendere la propria citt, ma alla fine i Romani distruggono
Cartagine con il fuoco, per non farla pi ricostruire.
Dopo le Guerre puniche Roma diventa padrona delle terre bagnate dal Mar Mediterraneo. I
nuovi territori vengono divisi in province, gli abitanti non vengono considerati amici dei Romani,
ma sudditi, devono pagare molti tributi (tasse) e vengono governati da proconsoli nominati dal
Senato.
VERO O FALSO
I Romani combattono contro Cartagine per conquistare la Sicilia

Cartagine si trova in Africa

I Cartaginesi vincono la Prima Guerra punica

Le navi dei Romani hanno ponti chiamati corvi

I Romani vincono contro Annibale a Canne

Le Guerre puniche cominciano nel 264 a.C.

Scipione Emiliano combatte contro Annibale

Scipione lAfricano viene sconfitto da Annibale a Zama

I Romani distruggono Cartagine

Le Guerre puniche finiscono nel 146 a.C.

ESERCIZIO
1. Contro quali popoli Roma combatte per conquistare il Lazio?
2. E per la Campania?
3. Contro quale re combattono i Romani per conquistare i territori della Magna Grecia?

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CAPITOLO XVII

LA CRISI DELLA REPUBBLICA


Nelle province romane governano i proconsoli, essi hanno molti poteri, per, a volte, non sono
giusti, sono corrotti (fanno i propri interessi e danneggiano i cittadini) cercano di diventare
ricchi prendendo i soldi delle tasse aiutati dai pubblicani, gli uomini che devono riscuotere i
tributi (cio devono farsi dare i soldi dai cittadini).
A Roma si fa una nuova legge per dividere i patrizi in due classi sociali: i senatori e i
cavalieri.
I senatori, si occupano della vita politica e hanno molti terreni, ma non possono commerciare.
I Cavalieri, uomini diventati ricchi grazie al proprio lavoro di mercante, essi possono
commerciare o diventare pubblicani, ma non possono occuparsi di politica.
Dopo le Guerre puniche, a Roma arrivano molti schiavi, sono i prigionieri di guerra che
vengono venduti per fare i lavori pi pesanti.
I proprietari di terreni, non danno pi lavoro ai contadini, perch hanno gli schiavi che lavorano
tanto e non hanno diritti, non ricevono neanche una paga.
I contadini non hanno pi lavoro, diventano sempre pi poveri e decidono di andare a vivere in
citt, perch sperano di trovare un altro lavoro.
Due Tribuni della plebe decidono di aiutare i contadini con una nuova legge, una riforma
agraria.
I due tribuni si chiamano Tiberio e Gaio Gracco, sono due fratelli figli di una famiglia
importante. Tiberio diventa Tribuno nel 133 a.C. e Gaio nel 123 a.C., prima luno, poi laltro
vogliono diminuire il prezzo del grano e dare ai poveri dei campi da coltivare. I terreni, per,
devono essere tolti ai senatori, ma questi non vogliono rinunciare ai propri beni, perci
decidono di far uccidere prima Tiberio, poi anche Gaio.
La popolazione comincia a ribellarsi, la Repubblica in crisi.
I cittadini di Roma si dividono in due parti (partiti: gruppi di persone che hanno le stesse idee): i
Popolari e gli Ottimati.

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I popolari sono gli amici del popolo, seguono lesempio dei Gracchi, sono plebei e cavalieri;
gli Ottimati sono i patrizi che vogliono mantenere il potere e la ricchezza, sono aiutati dai
clienti.
I due partiti si scontrano spesso e diventano sempre pi violenti, fino allelezione di due
consoli, Mario e Silla.
Mario un plebeo appoggiato dai popolari, Silla un patrizio eletto dagli Ottimati.
Mario cambia le leggi che regolano lesercito. Decide che tutti possono diventare soldati,
anche i poveri, anzi d una paga (cio dei soldi) agli uomini che vogliono combattere
nellesercito. Prima solo chi aveva i soldi per comprarsi le armi e mantenersi poteva diventare
soldato, in pi bisognava combattere per molti anni, senza potere scegliere liberamente.
Grazie a questa nuova legge, tanti contadini poveri decidono di diventare soldati per avere una
paga, diventa un nuovo lavoro.
Anche i generali sono contenti, perch i soldati sono fedeli al proprio comandante e
obbediscono agli ordini senza discutere, cos i generali diventano potenti, infatti vengono
chiamati signori della guerra.
A Roma tanti uomini desiderano avere il potere, perci si combatte fra cittadini romani, una
guerra civile (combattuta tra la gente di uno stesso paese).
Mentre Mario in guerra, Silla prende il potere a Roma e uccide i Romani amici di Mario. Silla
diventa dittatore a vita, cio ha tutto il potere nelle sue mani,fino alla sua morte.
Egli fa scrivere i nomi dei suoi nemici sulle liste di proscrizione, un elenco di persone
condannate a morte perch non volevano Silla al governo.
In questo periodo i plebei perdono i propri diritti e i patrizi diventano pi ricchi grazie alle leggi
fatte da Silla.
Anche gli schiavi sono stanchi della propria vita e decidono di scappare dalle case dei padroni,
lo schiavo Spartaco prepara una rivolta contro i romani.
Spartaco uno schiavo gladiatore, cio combatte per i romani, a volte solo per divertire il
popolo.
Insieme ai suoi amici gladiatori cerca di andare lontano da Roma, ma non riesce, perch viene
fermato dallesercito romano e viene ucciso.
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ESERCIZI

Collega i nomi alle definizioni:


Pubblicani

uomini amici del popolo

Senatori

uomini che riscuotono i tributi

Ottimati

uomini diventati ricchi grazie al lavoro

Popolari

uomini politici

Cavalieri

uomini amici dei patrizi

Rispondi alle domande:


1. Chi sono Tiberio e Gaio Gracco?
2. Cosa significa Tribuno della plebe?
3. Chi sono Mario e Silla?
4. Quale legge fa Mario?
5. Cosa diventa Silla?
6. Che cosa sono le liste di proscrizione?
7. Cosa fa lo schiavo Spartaco?

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CAPITOLO XVIII

GIULIO CESARE: LA FINE DELLA REPUBBLICA


Quando muore Silla tre generali dellesercito prendono il potere: Crasso, Pompeo e Cesare.
Crasso un cavaliere molto ricco, ha vinto contro Spartco.
Pompeo, patrizio, un bravo generale, ha vinto molte battaglie, anche contro i pirati.
Cesare capo dei Popolari, molto amato dal popolo.
I tre generali nellanno 60 a.C. decidono di governare Roma insieme, tutti con lo stesso potere,
nasce una nuova forma di governo chiamata triumvirato, cio accordo di tre uomini, essi
governano al posto di consoli e Senato.
Il senato non contento del triumvirato, ma per paura di nuove guerre accetta il nuovo
governo.
Cesare, nel 58 a.C. diventa governatore della Gallia romana (oggi la Francia) e parte con il
suo esercito per conquistare nuovi territori.
Cesare vince contro gli Elvezi e i Germani, poi conquista la Britannia.
Intanto muore Crasso e Pompeo, a Roma, insieme al Senato pensa di fermare Cesare, perch
diventato troppo potente.
Cesare torna con il suo esercito e comincia una nuova guerra civile.
Pompeo scappa, Cesare lo uccide, poi diventa dittatore a vita (50 a.C.).
I cittadini devono obbedirgli senza discutere.
Non ci sono pi i consoli e il Senato ha poca importanza, anche i Cavalieri perdono potere.
Cesare d le terre ai soldati e ai contadini e aiuta i poveri, cerca di portare la pace a Roma e
nei territori conquistati.
Il popolo ama molto Cesare, ma i Senatori e i Cavalieri non sono contenti del suo potere,
perci decidono di ucciderlo.
Il 15 marzo del 44 a.C. (le Idi di marzo), mentre entra nel Senato, Cesare viene pugnalato dai
senatori, tra loro i capi: Bruto e Cassio.
La Repubblica di Roma finita, perch da Cesare in poi un uomo solo comanda.
Lo Stato romano non si chiama pi Repubblica, ma Impero.
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VERO O FALSO
1. Pompeo un plebeo

2. Crasso un cavaliere

3. Cesare un generale

4. Pompeo combatte contro i pirati

5. Crasso combatte in Gallia

6. Cesare vince contro i Galli

7. Pompeo vince contro gli Elvezi

8. Cesare porta a Roma una nuova guerra civile

9. Pompeo uccide Cesare

10. Cesare diventa dittatore a vita

11. Cesare aiuta il popolo

12. Cesare molto amato dai Senatori

COLLEGA LE DEFINIZIONI:
Triumvirato

governo formato da pi persone

Repubblica

governo di un uomo solo

Impero

governo formato da tre uomini

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