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Alcuni interventi di ristrutturazione mirati al risparmio

energetico
appunti di Alessio Cavalieri – maggio 2004

Indice
Con che competenze propongo questa presentazione?.........................................................................2
L'abitazione nel suo contesto................................................................................................................ 2
Prima parte: miglioramento dell'efficienza...........................................................................................3
1.Impianto idraulico sanitario.......................................................................................................... 3
2.Impianto termoidraulico................................................................................................................4
3.Isolamento.....................................................................................................................................5
Isolamento con controparete in laterizio..................................................................................... 6
Controsoffitto con isolante..........................................................................................................7
Isolamento delle pareti esterne delle camere da letto..................................................................9
Isolamento delle nicchie dei termosifoni.................................................................................. 10
4.Serramenti................................................................................................................................... 11
5.Illuminazione.............................................................................................................................. 12
Seconda parte: utilizzo e predisposizione di fonti rinnovabili, recupero di energia...........................13
6.Biomassa per il riscaldamento.................................................................................................... 13
7.Posizionamento corretto e recupero calore dal frigorifero..........................................................15
8.Conclusioni................................................................................................................................. 16

1 ©2004 Gruppo di Lavoro SUSTAIN dell’Università degli Studi di Parma


Con che competenze propongo questa presentazione?
Non sono un'esperto di edilizia, sono semplicemente un'appassionato dell'efficienza e
delle fonti rinnovabili. Ho cercato di applicare questi interessi nella ristrutturazione della
mia abitazione, convinto che aumentando l'efficienza energetica si sarebbe migliorato di
conseguenza il comfort ed il risparmio economico.

Ho voluto scrivere questo breve riassunto dei lavori che sono stati effettuati con alcune
note, sperando che possano essere utili a chi si accinge ad effettuare una ristrutturazione
ed ha bisogno di idee "sostenibili".

Gli argomenti sviluppati in questo testo, saranno divisi in due parti: la prima riguarda il
miglioramento dell'efficienza mentre la seconda riguarda l'utilizzo e la predisposizione alle
fonti rinnovabili e al recupero di energia.

L'abitazione nel suo contesto


• Altitudine: 176 m s.l.m.
• temperature medie:
• Minima invernale: -10 gradi centigradi
• Massima estiva: +35 gradi centigradi
• Cotruzione: anno 1975
• Tipo di edificio: villetta bi-famigliare, 2 piani
Gli interventi sono stati effettuati nell’appartamento situato al piano superiore, circa
120²

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Prima parte: miglioramento dell'efficienza

1. Impianto idraulico sanitario


Sono stati sostituiti i tubi di metallo non isolati e posati direttamente a contatto con il cemento del
paviemento con tubi di plastica isolati termosaldati.

VANTAGGI:
• l'isolamento fa si che il calore non venga
disperso nel pavimento, viene aumentata
l'efficienza
• la mancanza di giunture a filetto e i tubi in
materiale plastico termosaldati riducono le
possibili perdite e sono esenti da corrosione,
aumenta l'affidabilita'

Ricircolo dell'acqua calda


E' stato predisposto un sistema di ricircolo
dell'acqua calda per evitare di farla scorrere
inutilmente dal rubinetto per ottenere una
temperatura sufficientemente alta. L'acqua
viene fatta circolare dal punto di utilizzo alla
caldaia.

VANTAGGI E SVANTAGGI:
Si ha un minor spreco di acqua ma se il ricircolo
e' sempre attivo si perde calore: i tubi pur
essendo isolati disperdono energia. Sarebbe,
quindi, opportuno attivare il ricircolo negli orari
di maggior utilizzo.

SI POTEVA FARE MEGLIO?


In alternativa ai tubi di plastica era possibile utilizzare tubi flessibili con interno in acciaio inox;
con questo tipo di tubo e' possibile realizzare completamente l'impianto senza giunte sotto il
pavimento e fare si che l'acqua venga a contatto per la maggior parte del percorso con l'acciao,
utilizzato nell'industria alimentare grazie alle ottime proprieta' igieniche.

UN'IDEA
Un'altra opportunita' che vale la pena di essere valutata e' la predisposizione al collegamento di un
eventuale pozzo ai condotti di rifornimento per le vaschette dei wc: per allontanare i reflui non e'
necessario sprecare acqua potabile.

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2. Impianto termoidraulico
Sono stati sostituiti i tubi di ferro zincato non isolati e posati direttamente a contatto con il cemento
del pavimento con tubi di rame coibentati e di sezione inferiore.

VANTAGGI:
• l'isolamento fa si che il calore non venga
disperso nel pavimento, viene aumentata
l'efficienza
• la mancanza di giunture a filetto e i tubi in
rame che non si corrodono, riducono le
possibili perdite, inoltre conducono meglio il
calore

SI POTEVA FARE MEGLIO?


Sono stati mantenuti i termosifoni come radiatori benche' avrei preferito adottare
un sistema di riscaldamento a pavimento che funziona a bassa temperatura, non e'
stato possibile installarlo a causa dello spessore insufficiente del pavimento.
Un elemento che poteva essere ulteriormente migliorato e' la caldaia a metano: si e' passati da un
tipo a tiraggio naturale a uno a tiraggio forzato, piu' efficiente. Se avessi pero' adottato un modello
a condensazione avrei potuto ottenere un'efficienza ancora piu' elevata.

UN'IDEA
Chi non ha la possibilita' oppure non vuole installare un sistema di riscaldamento a pavimento,
puo' predisporre l'impianto a termosifoni per l'utilizzo con pannelli solari termici
sovradimensionandoli per funzionare anche a 40° (di solito si calcola il numero di elementi per il
funzionamento a circa 60°). Ottimizzandoli a questa temperatura, i termosifoni diventano piu'
adatti ad essere riscaldati, oltre che dai collettori solari, da una caldaia a condensazione che da il
meglio a basse temperature.

Separazione delle zone


Per poter regolare a temperature differenti le due
zone dell'appartamento, ho trovato opportuno
suddividere l'impianto in altrettanti ciruiti, in
modo da controllare separatamente con due
termostati che vanno a pilotare le elettrovalvole.
Oltre a migliorare il comfort, si ottiene un
risparmio di energia: e' inutile riscaldare tutta la
casa a 19 gradi centigradi quando per un sonno
sano e' consigliato mantenere al massimo 17
gradi centigradi in camera da letto.

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3. Isolamento
Parte del budget preventivato per la ristrutturazione e' stato destinato all'isolamento
termico delle pareti e del soffitto. A partire dal limite imposto dalla spesa di realizzo, si e'
deciso di coibentare diversamente le varie aree:
• la parete esterna della cucina, nella quale sarrebbero stati montati i pensili, rivestita con
isolante e controparete di mattoni (per garantire una certa robustezza)
• tutto il soffitto e' stato abbassato tramite controsoffitto di 15 cm con isolante, portando
l'altezza finale a 280 cm
• le pareti esterne delle camere da letto interamente rivestite con pannelli composti da
isolante di 4 cm e cartongesso (comprese le nicchie dei termosifoni)
• alle nicchie dei termosifoni dei bagni e del salotto sono stati applicati pannelli di 2 cm di
isolante e cartongesso

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Isolamento con controparete in laterizio

1) Vengono incollati i pannelli di isolante


al muro esistente

2) Viene ricreata la parete sopra lo strato


di isolante

3) La parete viene rifinita normalmente


con intonaco e piastrelle

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Controsoffitto con isolante

1) Viene montato il telaio di sostegno

2) Vengono avvitati i pannelli di


cartongesso e viene srotolato l'isolante

3) Le giunte tra i vari pannelli sono stuccate

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4) Il risultato finale e' verniciabile e a vista
risulta come una normale parete finita a
stucco

UN'IDEA
Grazie al controsoffitto ho potuto risparmiare tempo e fatica: le canne dell'impianto di
illuminazione sono state fissate a soffitto con tasselli e filo di zinco invece che murate.

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Isolamento delle pareti esterne delle camere da letto

I pannelli usati: 4 cm di isolante e


cartongesso Il fissaggio alle pareti avviene incollando i
pannelli

Per le scatole elettriche e' necessario usare Dettaglio dello spigolo senza cartongesso
viti piu'' lunghe del normale nella nicchia

SI POTEVA FARE MEGLIO?


Era possibile utilizzare in alternativa ai pannelli di isolante sintetico, materiale di origine naturale:
sughero, canapa, ecc...

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Isolamento delle nicchie dei termosifoni

Le staffe di sostegno dei termosifoni


vengono rimosse per essere rimontate piu'
sporgenti

Il pannello viene incollato e stuccato

Lo strato isolante cosi' ottenuto e'


verniciabile o piastrellabile

SI POTEVA FARE MEGLIO?


Era possibile utilizzare in alternativa ai pannelli di isolante sintetico, materiale di origine naturale:
sughero, canapa, ecc...

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4. Serramenti
La capacita' di isolamento dei serramenti, che si trovavano in ottimo stato di
conservazione, e' stata aumentata sostituendo i vetri normali con vetri doppi: senza
rimpiazzare totalmente i serramenti si e' arrivati ad avere un buon isolamento con una
semplice modifica dei telai.

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5. Illuminazione
Si e' cercato di scegliere il tipo di lampada piu' adatto all'impiego, tenendo conto
soprattutto dell'efficienza e della durata delle lampade.

Nei lampioncini dei balconi e del giardino, le


lampadine tradizionali a filamento (Classe
energetica F) sono state sostituite con
lampade a fluorescenza (Classe energetica
A)

Per il corridoio si sono adottate lampade


alogene (Classe energetica D): in corridoio
l'illuminazione viene generalmente utilizzata
solo durante il passaggio e quindi per brevi
periodi di tempo; questo tipo di lampada e'
piu' adatta rispetto a quelle a fluorescenza, a
frequenti cicli di accensione-spegnimento.

Per gli ambienti in cui si passa piu' tempo si


sono adottate lampade a fluorescenza
(Classe energetica A), praticamente in tutte
le stanze tranne il corridoio.
Nella foto a fianco: lampadine di particolare
forma in un portalampada per controsoffitto.

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Seconda parte: utilizzo e predisposizione di fonti rinnovabili, recupero
di energia

6. Biomassa per il riscaldamento


E' stato installato un caminetto ad alta efficienza con sistema di ventilazione forzata, i
condotti di areazione inseriti nel pavimento convogliano l'aria, oltre che nella stanza in cui
e' montato il camino, anche in cucina ed in bagno.

Dall'esterno viene prelevata l'aria necessaria


alla combustione

I condotti che devono trasportare l'aria


calda, vengono coibentati prima di essere
posati nel sottofondo

Per evitare eventuali danni, nei punti in cui il


condotto di areazione viene a contatto con
altri tubi, viene raddoppiato lo strato isolante

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Dei motori elettrici aspirano aria dagli
scambiatori del camino per convogliarla nei
condotti

La macchina si presenta come una stufa, al


suo esterno viene costruita la parte in
muratura, che le fa assumere le sembianze
di un caminetto tradizionale

La parte inferiore di questo tipo di camino


solitamente e' costruita in mattoni mentre la
superiore in cartongesso

Il comfort dovuto all'utilizzo dell'impianto e' stato superiore alle mie aspettative: ho potuto
infatti sperimentare durante l'inverno 2003/04 che e' possibile ottenere, con il
riscaldamento a termosifoni spento, temperature interne gradevoli. Per esempio, avendo
2-4 gradi centigradi all'esterno si sono registrate nella zona giorno circa 21 gradi
centigradi (22-23 °C in salotto dove e' presente il camino con due uscite di aria calda
ventilata, 20 °C in cucina dove e' presente una bocchetta per la ventilazione), 20 °C nel
bagno (con una bocchetta di ventilazione) e 17 gradi nelle camere da letto (senza condotti
di uscita aria, lasciando semplicemente le porte aperte).

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7. Posizionamento corretto e recupero calore dal frigorifero
Per garantire una buona efficienza, il frigorifero andrebbe posizionato:
• lontano da fonti di calore
• con la serpentina di condensazione (solitamente nera, sul retro) abbastanza lontano
dalla parete alla quale si accosta l'elettrodomestico in modo da permettere la
ventilazione; questa parete dovrebbe essere possibilmente esterna e a nord

Pur cercando di seguire le norme che il buon senso suggerisce per rendere piu' facile la
vita al frigorifero, (es.: evitando un modello ad incasso e preferendone uno a libera
installazione) ho provato a pensare come sarebbe stato possibile migliorarne
ulteriormente le condizioni di funzionamento.

Per esempio, la presa d'aria obbligatoria per le cucine a gas e' stata posizionata in modo
da essere dietro il frigorifero, in questo modo la ventilazione viene notevolmente
migliorata.
La lettura di un libro sullo sviluppo
sostenibile mi ha ispirato poi a predisporre
l'impianto idraulico della cucina: oltre ad un
tubo collegato all'acqua fredda e ad uno
scarico (utili anche per un frigorifero che
produce cubetti di ghiaccio) ho voluto
aggiungere un secondo tubo che collega il
vano in cui e' posizionato l'elettrodomestico
ai mobili della cucina. Questo collegamento,
per ora inutilizzato, potra' venire impiegato
quando saranno disponibili anche in
commercio sistemi che non disperodono il
calore nell'ambiente ma lo accumulano in un
serbatoio coibentato, l'acqua calda puo'
essere poi utilizzata nel lavastoviglie o nel
lavandino.

UN'IDEA
Dato che cominciano ad uscire anche sul mercato italiano lavatrici con l'ingresso per
l'acqua calda, si puo' predisporre l'impianto idraulico ai pannelli solari termici,
prevedendo un'uscita in piu' per l'acqua calda per lavatrice e lavastoviglie, che
normalmente impiegano circa l'80% dell'energia elettrica per riscaldare l'acqua.

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8. Conclusioni
In premessa mi sono presentato come una persona “incompetente” ma interessata ai
problemi dell'efficienza rivolta all'abitazione e all'uso delle fonti rinnovabili come fonte di
energia.

Dopo alcuni mesi in cui ho vissuto nell'appartamento, posso dire che sono soddisfatto del
mio operato e che se tornassi indietro ripeterei la maggior parte delle scelte fatte ma
cercherei di calcare un po' di piu' la mano su alcuni dettagli, tralasciati per vari motivi;
alcuni di questi particolari sono riportati nelle tabelline “un'idea” e “si poteva fare meglio”
delle varie sezioni di questo documento, in particolare:
• utilizzerei tubi flessibili con interno in acciaio inox per eliminare le giunture sotto il pavimento e
diminuire il contatto dell'acqua con il materiale plastico
• predisporrei un collegamento per le vaschette dei wc alimentate dal pozzo
• installerei una caldaia a condensazione
• aumenterei notevolmente il numero di elementi dei termosifoni ottimizzandoli per un uso a 40°C

Complessivamente sono gratificato dal risultato: una valutazione soggettiva rileva un


notevole aumento di comfort nell'abitazione; tale miglioria compensa gli sforzi (mentali e
non) per cercare di fare meglio quando e' toccato a me dimostrare che era possibile.

La versione piu' recente di questo documento e' scaricabile dal sito di Sustainability:
http://www.fis.unipr.it/sustain

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