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ealismo e concretezza. LAmoris laetitiaparla il linguaggio dellesperienza.

E
in ordine a tenere i piedi per terra percorre le molteplici situazioni attuali delle
famiglie cos come sono, senza idealizzazioni e astrattismi, a partire da un
centro: lamore. Non quello del sentimentalismo ma quello del fare il bene.
Quello dellInno alla carit di San Paolo, senza la quale nessun essere umano pu
dirsi tale. questa la sorgente da cui scaturisce lunit e lapertura di sguardo con
la quale Francesco snoda lEsortazione, includendo e armonizzando i contributi
dei due Sinodi sulla famiglia.
Nove capitoli, 325 paragrafi, 264 pagine. La gioia dellamore un testo non
breve, di ampio respiro, che dispone a comprendere, discernere e accompagnare,
che incoraggia e orienta a percorsi pastorali nella consapevolezza di essere
chiamati come Chiesa a formare le coscienze, non a pretendere di sostituirle.
LA SINTESI UFFICIALE
LEsortazione stimola cos a prendersi cura con amore della vita delle singole
persone che costituiscono le famiglie nelle diverse circostanze e nei diversi
contesti culturali e sociali e apre con fine introspezione a riflessioni che
interpellano, senza prestarsi a mere semplificazioni. Il Papa stesso riconosce la
presenza di stili diversi, di molti e svariati temi e consiglia di non leggerla in
fretta, ma di approfondirla pazientemente, una parte dopo laltra.
Nella premessa Francesco afferma subito con chiarezza che bisogna uscire
dalla sterile contrapposizione tra ansia di cambiamento e applicazione pura e
semplice di norme astratte: I dibattiti che si trovano nei mezzi di
comunicazione o nelle pubblicazioni e perfino tra i ministri della Chiesa vanno da
un desiderio sfrenato di cambiare tutto senza sufficiente riflessione o fondamento,
allatteggiamento che pretende di risolvere tutto applicando normative generali o
traendo conclusioni eccessive da alcune riflessioni teologiche (AL 2).
Il primo capitolo offre la base alla luce della Scrittura, il secondo traccia un quadro
della situazione delle famiglie, il terzo della sua vocazione. Seguono due capitoli
centrali, il quarto e il quinto, dedicati al tema dell'amore coniugale e familiare e
alla vita nella famiglia in senso ampio. Il sesto parla delle prospettive pastorali, il
settimo sincentra sulleducazione dei figli. Lottavo contiene in particolare le
indicazioni per laccompagnamento e lintegrazione delle situazioni di crisi, di

fragilit e di irregolarit. Lultimo traccia brevi linee di spiritualit familiare.


IL DOCUMENTO COMPLETO (PDF)
Umilit del realismo
Dopo aver tracciato una panoramica delle problematiche e delle sfide che toccano
la le realt familiari, dalla violenza alle donne allo sfruttamento dei bambini, dal
fenomeno migratorio alla negazione ideologica della differenza di sesso alle crisi
familiari determinate dalla mancanza della casa e del lavoro, lumilt del realismo
afferma Francesco nel secondo capitolo aiuta a non presentare un ideale
teologico del matrimonio troppo astratto, quasi artificiosamente costruito, lontano
dalla situazione concreta e dalle effettive possibilit delle famiglie cos come
sono (AL 36). Lidealismo allontana dal considerare il matrimonio quel che ,
cio un cammino dinamico di crescita e realizzazione. Il Papa invita a una certa
autocritica di una presentazione non adeguata della realt matrimoniale e
familiare: Per molto tempo abbiamo creduto che solamente insistendo su
questioni dottrinali, bioetiche e morali, senza motivare lapertura alla grazia,
avessimo gi sostenuto a sufficienza le famiglie (AL37).

Nel terzo capitolo in maniera sintetica illustra la vocazione alla famiglia secondo
il Vangelo cos come stata recepita dalla Chiesa nel tempo, soprattutto sul
tema della indissolubilit, della sacramentalit del matrimonio, della
trasmissione della vita e della educazione dei figli, dalla Gaudium et spes del
Vaticano II, alla Familiaris consortio di Giovanni Paolo II. E citando spiega spiega
che i pastori per amore della verit, sono obbligati a ben discernere le situazioni
e mentre va espressa con chiarezza la dottrina, sono da evitare giudizi che non
tengono conto della complessit delle diverse situazioni, ed necessario essere
attenti al modo in cui le persone vivono e soffrono a motivo della loro condizione
(AL 79).
Lamore quotidiano
Con una esegesi puntuale, ispirata e poetica dellInno alla carit di San Paolo che
non ha paragone in precedenti documenti papali il Papa descrive lamore umano
in termini concreti, con introspezione psicologica consapevole della quotidianit

dellamore che nemica di ogni idealismo: Non si deve gettare sopra due persone
limitate scrive il tremendo peso di dover riprodurre in maniera perfetta
lunione che esiste tra Cristo e la sua Chiesa, perch il matrimonio come segno
implica un processo dinamico, che avanza gradualmente con la progressiva
integrazione dei doni di Dio (AL 122).
Cos il quinto capitolo tutto concentrato sulla fecondit e la generativit
dellamore. Si parla in maniera spiritualmente e psicologicamente profonda
dellegoismo e dellindividualismo, dellaccogliere una nuova vita, dellattesa
della gravidanza, dellamore di madre e di padre, dei padri assenti, delle relazione
tra fratelli e con gli anziani, parenti e amici come fattori di crescita e quindi della
famiglia allargata, delladozione, del contributo delle famiglie a promuovere una
cultura dellincontro e dei doveri sociali. La famiglia non deve pensare s
stessa come un recinto chiamato a proteggersi dalla societ ma esce da s nella
ricerca solidale (AL181). Diventa luogo di integrazionenessuna famiglia pu
essere feconda se si concepisce come troppo differente o separata (AL182).

Famiglie soggetti attivi della pastorale


Il sesto capitolo dell'esortazione dedicato alle prospettive pastorali. Francesco
chiede una conversione missionaria di tutta la Chiesa, perch non ci si fermi a
un annuncio meramente teorico e sganciato dai problemi reali delle persone. La
pastorale familiare deve far sperimentare che il Vangelo della famiglia
risposta alle attese pi profonde della persona umana e insiste sulla necessit
di una maggiore formazione interdisciplinare e non soltanto dottrinale dei
seminaristi per trattare i problemi complessi delle famiglie oggi. Il Papa insiste sul
tema del guidare i fidanzati nel cammino di preparazione al matrimonio,
dellaccompagnare gli sposi nei primi anni della vita matrimoniale. Si parla anche
dei matrimoni misti e di quelli con disparit di culto, e della situazione delle
famiglie che hanno al loro interno persone con tendenza omosessuale,
dellaccompagnamento delle famiglie colpite da un lutto, delle persone
abbandonate, separate o divorziate e si sottolinea limportanza della recente
riforma dei procedimenti per il riconoscimento dei casi di nullit matrimoniale.

Si analizzano alcune cause di crisi, tra cui una maturazione affettiva


ritardata (AL 239) ed afferma che con un aiuto adeguato e con lazione di
riconciliazione della grazia una grande percentuale di crisi matrimoniali si
possono superare. Saper perdonare e sentirsi perdonati unesperienza
fondamentale nella vita familiare.
I figli: come educare
Particolare attenzione dedicata ai figli e alla loro educazione nel settimo
capitolo: la loro formazione, il paziente realismo, leducazione sessuale, la
trasmissione della fede, e pi in generale la vita familiare come contesto
educativo. Francesco afferma che lossessione non educativa, e non si pu
avere un controllo di tutte le situazioni in cui un figlio potrebbe trovarsi a
passare Se un genitore ossessionato di sapere dove si trova suo figlio e
controllare tutti i suoi movimenti, cercher solo di dominare il suo spazio. In
questo modo non lo educher, non lo rafforzer, non lo preparer ad affrontare le
sfide. Quello che interessa principalmente generare nel figlio, con molto amore,
processi di maturazione della sua libert, di preparazione, di crescita integrale, di
coltivazione dellautentica autonomia (AL 261). La formazione morale dovrebbe
realizzarsi in modo induttivo, cos che il figlio possa arrivare a scoprire da s
limportanza di determinati valori, principi e norme, invece di imporgliele come
verit indiscutibili.
Nellepoca attuale, a rischio autismo tecnologico che espone alla
manipolazione, in cui regnano lansiet e la fretta tecnologica, compito
importante delle famiglie educare anche alla capacit di attendere. Non si tratta
di proibire ai ragazzi di giocare con i dispositivi elettronici, ma di trovare il modo
di generare in loro la capacit di differenziare le diverse logiche e di non applicare
la velocit digitale a ogni ambito della vita.

Ai genitori separati Francesco chiede di mai, mai, mai prendere il figlio


come ostaggio! I figli non siano quelli che portano il peso di questa
separazione, non siano usati come ostaggi contro laltro coniuge, crescano
sentendo che la mamma parla bene del pap, bench non siano insieme, e che il
pap parla bene della mamma.
Integrazione e distinzione caso per caso
Alle situazioni irregolari sono dedicati i paragrafi 296-312 dell'ottavo capitolo
che contiene tre parole chiave: accompagnare, discernere e integrare. Non
viene mai nominata l'ammissione all'Eucaristia nel testo, anche se in una nota si fa
riferimento ai sacramenti. Si spiega che non sono possibili regole canoniche
generali, valide per tutti: la via da seguire non quella della casuistica ma
quella del discernimento caso per caso. Il Papa osserva: Sono da evitare giudizi
che non tengono conto della complessit delle diverse situazioni, ed necessario
essere attenti al modo in cui le persone vivono e soffrono a motivo della loro
condizione (AL 296). E continua: Si tratta di integrare tutti, si deve aiutare

ciascuno a trovare il proprio modo di partecipare alla comunit ecclesiale, perch


si senta oggetto di una misericordia immeritata, incondizionata e gratuita(AL
297). Ancora: I divorziati che vivono una nuova unione, per esempio, possono
trovarsi in situazioni molto diverse, che non devono essere catalogate o rinchiuse
in affermazioni troppo rigide senza lasciare spazio a un adeguato discernimento
personale e pastorale (AL 298).
In questa linea, accogliendo le osservazioni di molti Padri sinodali, il Papa afferma
che i battezzati che sono divorziati e risposati civilmente devono essere pi
integrati nelle comunit cristiane nei diversi modi possibili, evitando ogni forma di
scandalo. La loro partecipazione pu esprimersi in diversi servizi ecclesiali ...
Essi non devono sentirsi scomunicati, ma possono vivere e maturare come
membra vive della Chiesa. Le leggi morali non sono pietre. Un pastore non pu
sentirsi soddisfatto solo applicando leggi morali a coloro che vivono in situazioni
irregolari, come se fossero pietre che si lanciano contro la vita delle persone.
Sulla logica della misericordia pastorale Papa Francesco dice con chiarezza: A
volte ci costa molto dare spazio nella pastorale allamore incondizionato di Dio.
Poniamo tante condizioni alla misericordia che la svuotiamo di senso concreto e di
significato reale, e questo il modo peggiore di annacquare il Vangelo (AL 311).
Invito i pastori - conclude il Papa - ad ascoltare con affetto e serenit, con il
desiderio sincero di entrare nel cuore del dramma delle persone.
La logica dellamore incondizionato
Nessuna famiglia una realt perfetta e confezionata una volta per sempre, ma
richiede un graduale sviluppo della propria capacit di amare. Tutti siamo chiamati
a tenere viva la tensione verso qualcosa che va oltre noi stessi e i nostri limiti, e
ogni famiglia deve vivere in questo stimolo costante afferma Francesco nel
paragrafo finale. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure
rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci stata promessa
(AL 325).
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