Sei sulla pagina 1di 7

7/4/2016

circ17

REGIONE
AssessoratoTerritorioedAmbiente

ASSESSORATOREGIONALETERRITORIOEDAMBIENTE
Circolare7marzo1979n.3/79,prot.n.2841(nonpubblicata)
Legge regionale 27 dicembre 1978, Norme integrative e modificative della legislazione vigente nel territorio della Regione Siciliana in materia urbanistica. Prime
direttiveperlaformazioneedapprovazionedeipianiparticolareggiati.

1.Premessa
Laleggeregionale27dicembre1978,pubblicatanellaGazzettaUfficialedellaRegioneSicilianadel30dicembre1978,n.57,edentratainvigoreil14gennaio1979,apporta
innovazioniedintegrazioniallanormativacontenutanegliarticolidal13al17dellaleggeurbanistica17agosto1942,n.1150,esuccessivemodificazioni,dettadisposizionein
ordineallaformazioneeallapprovazionedeipianiparticolareggiatidiattuazionedeglistrumentiurbanisticigenerali.
Unaprimaesostanzialeinnovazioneriguardailcontenutodellart.2conilqualesisaldalapianificazionegeneraleconlapianificazioneattuativa,obbligandoiComuniche,
dopo lentrata in vigore della legge, si dotino di piano regolatore generale, o procedano alla revisione dellesistente, a dettare, altres, prescrizioni esecutive concernenti i
fabbisogniresidenzialipubblici,privati,turistici,produttiviedeiserviziconnessi,rapportatiadunperiododicinqueanni.Detteprescrizioniesecutivecostituisconoatuttigli
effettipianoparticolareggiatodiattuazione,sianeicontenutichenellasequenzadelleprocedureformative.
IntalmodosiintenderenderepirapidalagestionedelpianogeneralefornendoalSindaco,intempibenpibrevichenelpassato,unostrumentoattuativoinbasealquale
potererilasciareleconcessioniperedificare.
InlineageneralequestotipodipianoparticolareggiatovieneapprovatodallAssessoratocontestualmentealpianoregolatoregenerale.
Altro fatto innovativo quello per cui, in sede di formazione del piano particolareggiato, possono essere introdotte varianti allo strumento urbanistico generale, sia di
adeguamentodellostessoailimitifissatidalD.M.2aprile1968,n.1444,siadialtranatura.
LapprovazionedeipianiparticolareggiatiinlineageneraledemandataaiComunieccettuatiiseguenticasi,neiqualilapprovazionerestadicompetenzadiquestoAssessorato:
a)pianiparticolareggiaticheinteressinocentristorici,artisticiediinteresseambientale(coincidentigeneralmenteconlezoneterritorialiomogenee"A"deglistrumentigeneralie
conzonecaratterizzatedallapresenzadiparticolariconnotatinaturali,qualicostemarine,laghi,corsidacquaimportantinonchsingolaritorografichedirilievo,ancorchnon
vincolateaisensidellalegge29giugno1939,n.1497)
b)pianiparticolareggiatichecomportinovariantiaglistrumentiurbanisticigenerali,adeccezionediquellediscendentidalrispettodelledisposizionidelD.M.2aprile1968,n.
1444
http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

1/7

7/4/2016

circ17

c)pianiparticolareggiatichecostituisconoattuazionedistrumentiurbanisticigeneraliadottatidaiComunimanonancoraapprovatidallAssessoratoRegionaledelTerritorioe
dellAmbiente(inquestacategoriaricadono,ovviamente,ipianiparticolareggiatiadottaticontestualmentealP.R.G.dinuovaredazioneoallarevisionedelP.R.G.esistente)
d)pianiparticolareggiatichecostituisconoattuazionediProgrammidiFabbricazioneapprovatidopolentratainvigoredellalegge6agosto1967,n.765,enonadeguatialla
leggeregionale31marzo1972,n.19.
Sono pure approvati con decreto dellAssessore regionale del Territorio e dellAmbiente i piani particolareggiati di risanamento degli abitati dei Comuni dei quali sia stato
dispostoiltrasferimentoparziale,condecretodelPresidentedellaRepubblica(1).Dettipianipossonoaltresessereadottatiinvarianteaipianicomprensoriali,purchconformial
D.M.2aprile1968,n.1444nonchalledisposizioniregionalivigenti.
Innovativa rispetto a quanto stabilito dallart. 30 della legge 26 maggio 1973, la disposizione per cui ai fini dellapprovazione dei piani particolareggiati, il parere della
SoprintendenzaperiBeniAmbientali,Architettonici,ArtisticieStoricinecessariosoltantotuttelevolteincuidettipianiinteressinoimmobilisottopostiaivincolidicuialle
leggi1giugno1939,n.1089e29giugno1939,n.1497.
Ilpredettopareredovressereresoentroilterminediduemesidallarichiesta,trascorsoilqualeinfruttuosamente,essodaintendersiespressofavorevolmente,amodificadi
quantodispostodallalegge29giugno1939,n.1497ladecadenzadeiterminidovrintendersicomputatadalladatadiricezionedellarichiesta.
AffinchlAssessoratosiaalcorrentedelleattiviturbanistichedeiComuniedellostatodiattuazionedeglistrumentigeneralifattoobbligoaglistessiditrasmetterecopiadei
pianiapprovati.
SiraccomandacheciavvenganelbreveterminedalriscontrodilegittimitdellaC.P.C.sulladeliberazionerelativaalledecisionisulleopposizionieosservazionialfinedi
consentireallAmministrazioneregionaledimeglioperseguirelefinalitpropriedellaleggeinoggetto.
Siricorda,peraltro,checompetenzadellAssessoratodelTerritorioedellAmbienteeseguirecontrolliancheacampionesuipianiparticolareggiatiapprovatidaiComunieche,
nelcasodiconstatatainosservanzadellapresenteleggee/odialtredisposizioniinmateriaurbanistica,lAssessoratointervieneapplicandolenormedicuiallart.53,relative
allannullamentodiprovvedimenticomunali.
Eappenailcasodiprecisarecheneicasiprescrittidallart.13dellaleggedel2febbraio1974vaacquisito,altres,preventivamentealladozione,ilpareredellUfficiodelGenio
Civilecompetenteperterritorio.
2.Considerazionidicaratteregenerale
Preliminarmenteopportunoricordarechenellasuanaturadistrumentoattuativoilpianoparticolareggiatopuinteressaresiazonegiedificate(distinguendoincichesitratti
dicentrostoricooaltroagglomeratodiinteressestorico,urbanistico,artisticoeambientale,ovverodizoneB)cheareeinedificate(zoneCdiespansione)ovverozoneDper
insediamentiproduttivi,nonchzoneFperattrezzaturepubblichediinteressegenerale.
Appareevidentechementreleprocedureformativesonougualiinognicaso,inrelazioneaidiversicontenutimuterannoinparteelaboratienaturadelleprevisionidipiano,come
appressospecificato.
Uninnovazioneapportatadallaleggen.71comegisottolineatoconsistenellapossibilitcheilpianoparticolareggiatohadivariareleprevisionidellostrumentourbanistico
generale,siaessoPianoUrbanisticoComprensoriale,PianoRegolatoreGeneraleoProgrammadiFabbricazione.
EcianchealdildellevariantiapportabiliperadeguamentoalD.M.2aprile1968,n.1444.
http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

2/7

7/4/2016

circ17

Vasottolineatochelosnellimentodelleprocedureconsentitodallepresentinormefinalizzatoalloscopodimigliorareleprevisionidelpianogeneraleinarmoniaanuoverealt
determinatesitenendoanchepresentelobiettivodicontenimentodellespesepubbliche.
Nelcasoincuiicomunivoglionoavvalersidiquestafacolt,lapprovazionedelpianoparticolareggiatodicompetenzadellAssessorato,aisensidelpuntob)del7comma
dellart.12dellaleggen.71.
3.Procedureedapprovazione
Leprocedureperlaformazioneeperlapprovazionedeipianiparticolareggiatisonodettatedallart.3edagliarticoli12e13dellalegge,cheprevedonotempipibrevirispettoa
quellidellaprecedentelegislazione.
Il conferimento dellincarico ai progettisti deve avvenire attraverso un disciplinare conforme al disciplinaretipo predisposto dallAssessorato e approvato con Decreto
Assessoriale.SiricordaquichelaredazionedeipianiparticolareggiatirientranellaesclusivacompetenzadegliIngegneriedArchitetti.Sifainoltrepresenteche,dalladatadi
entratainvigoredellalegge,nonpossonoessereattribuitiincarichiperlaredazionedipianiparticolareggiatiprimadelsuddettodecretoapprovativodeldisciplinaretipo.
Diversamentedaquantofinoraprevistodallanormativavigente,anchelaspesaperlaredazionedeipianiparticolareggiati,pericomuni,obbligatoriaegliinterventisostitutivi
neiconfrontideicomuniinadempientialledisposizionicontenutenellapresenteleggesonoacaricodeimedesimi.
PerquantoattieneaitempipergliadempimentisuccessivialladozionedelpianocondeliberazionedelConsigliocomunale,essisonocossintetizzabili:
a)depositodelpianopressolaSegreteriacomunaleperventigiorniconsecutivi:nonoltreildecimogiornodalladatadelladeliberadiadozione
b)presentazionediopposizionidapartediproprietaridiimmobilicompresinelpianoeosservazionidapartedichiunque:finoa10giornidopolascadenzadelperiododi
deposito
c)deduzionidelConsigliocomunalesulleopposizioniedosservazioni:entrounmesedallascadenzadelterminedipresentazionedellemedesime
d)trasmissioneperilriscontrodilegittimitallorganodicontrollo:entro15giornidalladatadelladeliberazione.
Ilpianodiventaesecutivodopoilriscontrodilegittimitdellorganodicontrollo.
NelcasoincuilapprovazionedelpianosiadicompetenzadellAssessorato(vedispecificazioniinpremessa)glielaboratidellostessodebbonoesseretrasmessientroildecimo
giorno dalla data della delibera comunale di deduzione sulle opposizioni ed osservazioni presentate, unitamente agli atti deliberativi ed alle osservazioni ed opposizioni,
compresequellechenonsonostateoggettodideduzionidapartedelComune.
In ogni caso sia che lapprovazione del piano competa al Comune, sia che competa allAssessorato le opposizioni e le osservazioni devono essere visualizzate a cura del
Comuneinappositeplanimetriedipiano,primacheilConsigliocomunaledeliberiinmeritoadesse.PerlavisualizzazioneilComunesiavvarrdelloperadeiprogettisti.
Ulterioritempidevonoessererispettatidaicomunineiseguenticasiparticolari:
nelcasoincuiilComuneabbiaottenutodallAssessoratoregionaledelTerritorioedellAmbienteuncontributoperlespesediformazionedelpiano,tenutoadadottarloentro
itremesidalladatadiconsegnadapartedeiprogettisti
nelcaso,invece,dipianiredattiinviasostitutivadallaRegione,aisensidellalegge5novembre1973,n.38,ipianistessidevonoessereadottatidaiComunientro60giorni
dallinviodapartedellAssessorato.
http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

3/7

7/4/2016

circ17

NellipotesidiinadempienzaaiterminifissatiperladozionedapartedeiComunicheabbianoricevutocontributioilcuipianosiastatoredattoinviasostitutivadallaRegione,
lAssessoreintervieneancorainviasostitutivaattraversouncommissarioadactaperladozionedelpianoelesuccessiveincombenzesinoallapprovazionedellostesso.
QualoralapprovazionedelpianosiadicompetenzadellAssessorato,nellaeventualitincuilostessononpossaessereapprovatocoscomeproposto,siconfiguranotrecasiper
gliadempimentidelComune,ciascunonormatodapropritempi:
1)propostedimodifica:ilComuneadottalepropriecontrodeduzioni,condeliberazionedelConsigliocomunaleentro30giornisuccessivialladatadicomunicazionedelle
modifichedapartedellAssessoratoeletrasmetteentro10giornidalladatadelladelibera.
NellipotesidiinadempienzacomunalelAssessoreprovvedeallaemanazionedeldecretodiapprovazioneintroducendodufficiolemodificheproposte
2)restituzioneperrielaborazioneparziale:ilComuneprovvedeagliadempimentifinoalladozioneentro60giornidalladatadirestituzione
3)restituzioneperrielaborazionetotale:ilComuneprovvedeagliadempimentifinoalladozioneentro90giornidalladatadirestituzione.Inquestocaso,comenelprecedente,i
successiviadempimentifinoallinoltroallAssessoratosononormatidaitempigiindicati.
SisottolineacheintuttiicasidiinosservanzadeiterminisuespostidapartedeiComuni,lAssessoreregionaledelTerritorioedellAmbienteprovvedeinviasostitutivaamezzo
dicommissariadacta.
4.Contenutideipianiparticolareggiati
Ilpianoparticolareggiato,redattoanormadellavigentelegislazioneurbanistica,dovrsvilupparedinormaledirettiveedicriteritecnicistabilitidallostrumentourbanistico
generaledicuicostituiscelattuazione,edovrcontenere,almeno,iseguentielementi:
a)lareteviaria,suddivisainpercorsipedonaliecarrabili,conlaindicazionedeiprincipalidatialtimetricinonchdegliallineamenti
b)glispazidisostaediparcheggio
c) la progettazione di massima della rete fognaria, idrica, telefonica, del gas, di distribuzione dellenergia elettrica e della pubblica illuminazione, nonch di ogni altra
infrastrutturanecessariaalladestinazionedellinsediamento.
Inoltrevannoindicatiilrecapitofinaledellaretefognariaegliallacciamentialleesistentireticittadinequalireteidrica,elettrica,telefonica,etc.
d)glispaziperleattrezzaturediinteressepubblico
e)gliedificidestinatiademolizioneovverosoggettiarestaurooabonificaedilizia
f)lasuddivisionedelleareeinisolatieloschemaplanivolumetricodegliedificiprevisti
g)glielenchicatastalidelleproprietdaespropriareovincolare
h)lenormetecnichediattuazioneeleeventualiprescrizionispeciali
i)laprevisionedimassimadellespesenecessarieperlattuazionedelpiano.
http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

4/7

7/4/2016

circ17

NellambitodelpianoparticolareggiatoilComunepueventualmenteindividuarequegliedificie/oareeinedificateincuiritenutonecessariointerveniretramitelaformazione
dicompartiperassicurareilrispettodellunitarietdegliinterventi,anchesuindicazionifornitedaiprogettistilaproceduradaosservarequellaprevistaallart.11dellalegge
regionale.
5.Elaboratidipiano
A)PIANOPARTICOLAREGGIATODIINSEDIAMENTIRESIDENZIALI
IlprogettodipianoparticolareggiatodiinsediamentiresidenzialideveesserecompostoalmenodaglielaboratielencatineldisciplinaretipoapprovatoconDecretoAssessoriale,
distinguendoilcasodipianoparticolareggiatointeressantecentristoricioagglomeratidianticaorecenteformazionecontraddistintidavaloristorici,urbanisticiedambientalied
ilcasodipianiparticolareggiatidiareedinuovaespansioneozone"B"privedeisuelencatirequisiti.
Perquantoriguardaipianiparticolareggiatirelativiacentristorici,agglomeratidianticaorecenteformazionecontraddistintidavaloristorici,urbanistici,artisticiedambientali,
nonchipianidirecuperodicuiallalegge5agosto1978,n.457,devonoessereredattisecondolefinalitprevistedallart.2dellaleggeregionale7maggio1976,n.70.
In sede di progettazione di detto piano sar pertanto necessario provvedere al censimento degli edifici costituenti la struttura urbana in oggetto attraverso documentazione
fotograficanonchconilrilievodelpianoterrenoedellasezionetipologica,lindicazionedellesoprastrutturediepocasuccessiva,lanalisidellecondizioniigienichegenerali,le
condizionistoricheediconservazione,lostatodellaproprietedestinazionedusodeivaripiani,lindividuazioneeladocumentazionedeivaloriarchitettonici,ambientalie
monumentali.
Sullabasedellerisultanzedellanalisisuddettasiprocederarilieviparticolareggiatidiognisingoloedificioediognielementochepresentiparticolaripregiarchitettonicie
artistici,perunapicorrettaindividuazionediunaadeguatadestinazioneduso.
Airilieviealleanalisidescrittedeveaccompagnarsiunostudiodellerealtsocioeconomichesullabasediopportunirilevamenti.
B)PIANOPARTICOLAREGGIATODIINSEDIAMENTIPRODUTTIVI
Atitoloesemplificatosisuggerisconoiseguenticriteriperlaredazionedipianiparticolareggiatiperinsediamentiproduttivi.
Va tenuto presente che, in questo caso, di primaria importanza una razionale viabilit in riferimento ai problemi di carico e scarico delle merci con automezzi pesanti e
limpostazionedelloschemadidistribuzionedelleoperediurbanizzazioneprimariainriferimentoalleesigenzepropriedegliimpiantiproduttivi.
Poich,dinormanondatodipotereconoscereinmodocertotuttiitipidiimpiantiproduttivicheandrannoadoccupareilotti,nonpotrannoesserefissatenormativerigideper
quantoattienealletipologieedilizie,masolorapportidicopertura,distanzedaiconfini,numerodeipiani,ed,eventualmente,altezzemassimelungotaluniallineamentistradali
andranno,altres,predispostilottidivariedimensioni,possibilmentemultiplifraloro,talidapotersi,appunto,adattareallediverseesigenze.
Andrannoinoltreindividuatenelpianoleareeperattrezzatureeservizidipubblicointeresseinmisuranoninferioreaquantoindicatoperlezoneterritorialiomogenee"D"nel
D.M.2aprile1968,n.1444.
6.Criteriperladelimitazionedeiperimetrideipianiparticolareggiati
In linea generale va premesso che opportuno che il piano particolareggiato comprenda unarea sufficientemente estesa da consentire la realizzazione di un insediamento
organicodotatodiunaquantitdiattrezzatureadeguatealnumerodeisoggettiinteressatidalpiano.

http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

5/7

7/4/2016

circ17

Nel caso in cui il piano particolareggiato interessi zone prevalentemente edificate buona norma comprendere allinterno del suo perimetro quelle aree, esterne alle zone
omogeneecuiilpianosiriferisce,destinateadattrezzatureespazipubblicialserviziodellesuddettezone.
Cialfinediqualificareiltessutoesistenteancheattraversoladotazionediquelleattrezzaturespessocarentinellezonedianticaedificazione.
Perquantoriguardaimodidiconseguimentodegliobiettividelgenereprimadescritto,giovadistinguerealcunicasi:
a)pianoparticolareggiatodiunostrumentourbanisticogeneraleoveleareeperoperediurbanizzazioneprimarieesecondariedicuiallart.4dellalegge29settembre1964,n.
847eallart.44dellalegge22ottobre1971,n.865sianotuttelocalizzate:intalcasoladelimitazionedelpianodovressereestesainmododaincludereareeperattrezzaturee
serviziinquantitproporzionalealvolumeedificabiledelleareeresidenziali
b) piano particolareggiato di uno strumento urbanistico generale ove sono state localizzate le aree relative alle opere di urbanizzazione secondaria: in tal caso lo strumento
attuativodovrcomprendereareediurbanizzazionesecondariainquantitproporzionalealvolumeedificabiledelleareeresidenzialiedovrreperirealsuointernoleareedi
urbanizzazioneprimaria.Leoperetuttesonoquelleindicatedallegicitateleggin.847n.865
c)pianoparticolareggiatodiunostrumentourbanisticogeneraleincuinonsianostatelocalizzatenleareeperleoperediurbanizzazioneprimarianquelleperlasecondaria:in
questocasodetteareesonodareperireallinternodelpianoparticolareggiatoalmenosecondolequantitprevistedalD.M.2aprile1968,n.1444.
Inquestultimocasosiricordacheleareedestinatealleoperediurbanizzazionesecondariadevonoesserecomputateinmanieradadareluogoallaformazionediunitminime
funzionali.
Inparticolaresirichiamailrispettodeglistandardsstabilitidallespecifichenormequali,adesempioD.M.18dicembre1975sullediliziascolastica,l.r.del1agosto1977sugli
asilinido,etc.
Alfinedievitaredubbiinterpretativicircalaquantitdiareedestinatealleoperediurbanizzazionepredette,siricordache,amenodimaggioriquantitprevistedallostrumento
urbanisticogenerale,essedovrannoconformarsiaiseguentiminimistandardsfissaticonD.M.2aprile1968,n.1444:
a)Comuniconpopolazioneprevistadallostrumentourbanisticogeneralesuperiorea10.000abitanti:
mq.4,50perattrezzaturescolastiche
mq.2,00perattrezzaturecomunitarie
mq.9,00perattrezzature[a]verdeeattrezzaturesportive
mq.2,50perattrezzature[di]parcheggio
peruntotaledimq.18perabitantedainsediare,dacalcolaresullabasedimc.80100dicostruzioneprevista
b)Comuniconpopolazioneprevistadallostrumentourbanisticoinferiorea10.000abitanti:
mq.4,00perattrezzaturescolastiche
mq.2,00perattrezzaturecomunitarie
http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

6/7

7/4/2016

circ17

mq.5,00perverdeeattrezzaturesportive
mq.1,00perparcheggio
peruntotaledimq.12perabitantedainsediare.
Per gli interventi che ricadono in zone "C" contigue o in diretto rapporto visuale con particolari connotati del territorio (quali coste marine, laghi, lagune, corsi dacqua
importanti,nonchsingolaritorografichedirilievo)ovveroconpreesistenzestoricoartisticheedarcheologiche,laquantitminimadispazioperverdeedattrezzaturesportivein
ognicasodovresseredimq.15,00.
7.Normetransitorie
Inordineaitempidarispettareinsedediformazioneediapprovazionedeipianiparticolareggiati,laleggefissaterminispecificipericasidiComunicheallattodellentratain
vigoredellalegge,abbianoincorsodiformazionepianiparticolareggiati.
InparticolareiComunichehannoottenutouncontributodallaRegioneperlaformazionedidettipianisonotenutiadadottarlientrotremesidallentratainvigoredellalegge.
Stessiterminisonofissatiperladozione,dapartedeiComunidellezonecolpitedaiterremoti,deipianiparticolareggiatipercuisiaintervenutalaRegione,aisensidelleleggi
regionali18luglio1968,e30luglio1969,n.28.
IncasodiinadempienzaprevistolinterventosostitutivodellAssessoratopertuttigliadempimentinecessarifinoallapprovazione.
Perquantoriguardaicontenutidipianiparticolareggiatigiredattioincorsodiredazioneallattodellentratainvigoredellaleggeregionaledel27dicembre1978,restano
quelli indicati allart. 13 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni, ovvero quelli stabiliti nei disciplinari di incarico stipulati tra
lAmministrazioneregionaleeiprogettisti,nelcasodiincarichiattribuitidufficiodallaRegione,aisensidellalegge5novembre1973,n.38.
Infine,perquantoriguarda,queipianiparticolareggiatiancoraincorsodiistruttoriapressolAssessoratoregionaledelTerritorioedellAmbiente,lacuiapprovazionecompete,ai
sensidellart.12dellaleggeinoggetto,aiComuni,essisarannorestituitiaiComunistessi,restandofermalapplicazioneobbligatoriadellemisuredisalvaguardia.
Lart.76prevedealtresperisuddettipianiladeliberazionedapartedelConsigliocomunaleprevioadeguamento,senecessario,alledisposizionicontenutenelD.M.2aprile
1968,n.1444enellosservanzadellaproceduradipubblicazioneesuccessiviadempimentidicuiallaleggeinoggetto.
LattodeliberativodiventaesecutivodopoilriscontrodellaCommissioneprovincialediControllo,aisensidellal.r.15marzo1963,n.16esuccessivemodificheeintegrazioni.
LAssessore:FASINO
(1)Invero,lart.15dellaleggeregionale6maggio1981,n.86haattribuitoalComuneanchelapprovazionedeipianidirisanamento.

http://www.artasicilia.eu/old_site/web/circdru/circolari/circ_66_00/circ16.htm

7/7

Interessi correlati