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TECNICHE DI RIPRESA

STEREOFONICA
Una delle tecniche di ripresa specializzate pi interessanti il microfonaggio
stereofonico. Lutilizzo di due o pi microfoni per creare unimmagine stereo
fornisce profondit e localizzazione spaziale di uno strumento nella
registrazione. Ci sono tanti diversi metodi per ottenere la stereofonia. Tre delle
tecniche pi usate sono: la coppia distanziata (configurazione A/B), la coppia
coincidente (configurazione X/Y) e la configurazione M/S (Mid-Side centrolati).

La Tecnica della Coppia Distanziata (A/B)


La Tecnica della Coppia Distanziata (A/B) utilizza due microfoni con
caratteristica polare cardioide o omnidirezionale, separati da una distanza da 1
a 3 metri e indirizzati con il pan completamente a destra e a sinistra nel mix.
Questa tecnica si usa spesso per la ripresa dellimmagine stereo di un gruppo o
di uno strumento. La separazione stereofonica in questo caso risulta molto
ampia. La distanza tra i due microfoni dipende dalle dimensioni fisiche della
sorgente sonora.
Per esempio, se due microfoni vengono posizionati a tre metri di distanza tra
loro per registrare una chitarra acustica, la chitarra si sentir al centro
dellimmagine stereofonica. Questa separazione probabilmente eccessiva per
una sorgente cos piccola. Si dovrebbe usare un posizionamento pi stretto in
questo caso. Lo svantaggio della tecnica A/B la possibilit che si manifestino
delle cancellazioni di fase tra i segnali provenienti dai due microfoni.
A causa della distanza relativamente grande tra i due microfoni e la
conseguente differenza nel tempo di arrivo del suono ai microfoni, possono
risultare delle cancellazioni e delle somme a certe frequenze. Un ascolto di
monitoraggio con i segnali dei due microfoni sommati in monofonia pu aiutare
a rilevare i problemi di fase. Quando lascolto impostato in mono, e diverse
frequenze si evidenziano o spariscono, si verificato un problema di

sfasamento. Questo pu essere un problema molto grave se la registrazione


destinata ad un possibile ascolto in monofonia, come una trasmissione tipica o
una colonna sonora.

La Tecnica X/Y
La tecnica X/Y utilizza due microfoni identici con caratteristica polare cardioide,
con le capsule dei due posizionati proprio in contatto una con laltra
(coincidenti) o separate una dallaltra da meno di 30 cm (quasi-coincidenti). I
microfoni vengono orientati uno verso laltro ad un angolo da 90 a 135, a
seconda delle dimensioni della sorgente sonora e dellimmagine stereofonica
desiderata. La coppia viene posizionata con il punto centrale delle due capsule
(cio, con la linea che biseca langolo di apertura tra i due microfoni) puntato
alla sorgente. I due microfoni vengono indirizzati con il pan alla destra e alla
sinistra nel mix stereofonico. A causa della vicinanza dei due microfoni, il
suono arriva alle due capsule nello stesso momento, riducendo (nel caso della
coppia quasi-coincidente) o eliminando completamente (nel caso della coppia
coincidente) i problemi di sfasamento possibili con la tecnica A/B.
La separazione stereofonica di questa tecnica
buona, ma potrebbe essere limitata quando
si usa con una sorgente sonora molto
grande. La compatibilit con la riproduzione
monofonica discreta per la coppia quasicoincidente ed eccellente per la coppia
coincidente.
L'immagine a destra riporta un esempio della
tecnica di ripresa stereo X/Y" utilizzando il
supporto ad asta per coppie stereofoniche
Shure A27M.

La Tecnica M/S
La tecnica di ripresa stereofonica M/S (Mid-Side - centro-lati) impiega una
capsula microfonica con caratteristica polare cardioide ed una capsula
bidirezionale, a volte alloggiate nella stessa unit, configurate in modo
coincidente. La capsula cardioide (mid - centro) viene puntata direttamente
alla sorgente sonora. Questa riprende principalmente il suono in asse, mentre
la capsula bidirezionale (side - lato) riprende a destra e sinistra i suoni fuori
asse della capsula cardioide.
I due segnali vengono combinati tramite luso di una matrice M/S, che
permette di regolare la spazialit dellimmagine stereofonica. Regolando il
livello del segnale mid rispetto al segnale dei lati, si pu creare unimmagine

stereo pi ampia e pi stretta, senza spostare i microfoni. Questa tecnica


perfettamente compatibile con la riproduzione in monofonia e,
conseguentemente, viene utilizzato moltissimo nella applicazioni televisive,
radiofoniche e cinematografiche.