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Il Counseling Professionale

Esplorare,Progettare e Attuare cambiamenti positivi nelle persone


attraverso Ascolto,Relazione e Comunicazione.
Professione disciplinata dalla Legge n4 del 14 gennaio 2013

www.counseling-bologna.it

Dr. Massimo Serra


Counselor Professionale
iscritto Associazioni di Categoria:
CNCP (Coordinamento Counselor Professionisti)
REICO (Registro Italiano Counselor).
serra.mm@libero.it
cell.3396626558
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Il Counseling: Origini e Storia.


Il sostantivo counseling deriva dal verbo inglese to counsel, che risale a sua volta dal verbo latino
consulo-re, traducibile in "consolare", "confortare", "venire in aiuto". Quest'ultimo si compone
della particella cum ("con", "insieme") e solre ("alzare", "sollevare"), sia propriamente come atto,
che nell'accezione di "aiuto a sollevarsi". omologo un altro verbo latino: consulto-re, iterativo di
consultum, participio passato di consulo, col significato di "consigliarsi", "deliberare", "riflettere".
Ci pone il termine tra le forme del verbo italiano "consultare" come ricorso a competenze superiori
per necessit contingenti.
La traduzione di counseling nell'italiano consulenza controversa in quanto un altro termine,
consulting, ha in inglese il medesimo significato.
altres problematica la sua traduzione con "consiglio". La similarit linguistica tra le parole
"counseling" e "consiglio" pu infatti trarre in inganno. Uno degli elementi distintivi del counseling
rispetto alla situazione del consiglio che, nel primo caso, la relazione si svolge con un esperto ed
finalizzata alla ricerca di una strategia per rendere possibili scelte o modifiche, nel secondo caso,
invece, la relazione paritaria e consiste nel suggerire.
Consiglio
Counseling
Rapporto paritario
Rapporto asimmetrico (con un esperto)
Accordo sul tema
Ricerca di una strategia
Fattori interni
Fattori esterni
Suggerire scelte o modificazioni Rendere possibili scelte o modifiche
Negli Stati Uniti notizie su attivit di counseling si trovano fin dai primi anni del Novecento,
quando alcuni operatori sociali adottano il termine per definire l'attivit di orientamento
professionale rivolta ai soldati che rientrano dalla guerra e che necessitano di una ricollocazione
professionale. Lo sviluppo del Counseling allinizio degli anni 50 lo si deve grazie al lavoro di
Carl Rogers (1902-1987) e Rollo May (1909-1994) ambedue psicologi e, grazie anche allo
sviluppo di una certa psicologia ad orientamento umanistico, che sottolineava limportanza della
libera scelta, il concetto di autodeterminazione e dunque della piena fiducia nell'uomo e nel suo
stesso
potenziale.
Negli anni cinquanta nascono la Division of Counseling Psychology dell'APA (American
Psychological Association) e l'American Personnel and Guidance Association. Successivi
sviluppi avvengono per l'influenza di attivit di ricerca e culturali quali:
l'orientamento scolastico rivolto agli studenti al termine delle scuole superiori;
l'orientamento professionale rivolto prevalentemente ad ex lavoratori necessitanti di una
nuova collocazione professionale;
l'assistenza sociale e infermieristica;
le psicoterapie.
Il Italia si possono rintracciare attivit affini al counseling nella storia dell'assistenza sociale che
ebbe inizio intorno agli anni venti. Tali iniziative assistenziali, formalmente costituitesi nel 1929,
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avevano carattere filantropico e volontario e nascevano nello stesso periodo delle prime scuole per
assistenti sociali.

Il termine counselor inizia ad essere utilizzato a partire dagli anni novanta nei corsi di formazione
organizzati da scuole di psicoterapia e nell'associazionismo finalizzato a regolamentare tale attivit.
Si assiste poi al costituirsi delle prime forme organizzative (associazioni) nate con lo scopo di
tutelare la definizione del concetto di counseling, nonch di favorirne la promozione e aiutarne la
regolamentazione dellesercizio. Solo nel 2000, grazie al lavoro svolto dal CNEL (Consiglio
Nazionale dellEconomia e del Lavoro) il counseling entra di diritto a far parte delle professioni
non regolamentate e oggi, dopo un iter lunghissimo durato ben oltre 15 anni, il Parlamento
italiano ha finalmente trasformato in Legge la proposta in merito alle Disposizioni in materia
di professioni non organizzate in ordini e collegi riconoscendo e disciplinando formalmente
la professione del Counseling (Legge n4 del 14 gennaio 2013).

L'attivit di Counseling.
La prima attestazione dell'uso del termine counseling per indicare un'attivit nell'ambito della
Relazione d'Aiuto, rivolta a problemi sociali o psicologici risale al 1908. Nel 1951 la parola
counseling usata da Carl R. Rogers(psicologo-psicoterapeuta) per indicare una relazione nella
quale il cliente assistito nelle proprie difficolt senza rinunciare alla libert di scelta e alla propria
responsabilit.
L'attivit di counseling svolta da un counselor, un professionista in grado di aiutare un
interlocutore in problematiche personali e private. In base al bagaglio di abilit possedute, le
competenze proprie all'attivit di counseling possono essere presenti nell'attivit di diverse figure
professionali quali psicologi, medici, assistenti e operatori sociali, educatori professionali,educatori
scolastici.
Essa finalizzata a consentire ad un individuo una visione realistica di s e dell'ambiente sociale
in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al
matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione al minimo della conflittualit
dovuta a fattori soggettivi, ed inoltre un'attivit di competenza relazionale che utilizza mezzi
comunicazionali per agevolare l'autoconoscenza di se stessi attraverso la consapevolezza e lo
sviluppo ottimale delle risorse personali, per migliorare il proprio stile di vita in maniera pi
soddisfacente e creativo.
Secondo Rollo Ma y(psicologo-psicoterapeuta) uno dei padri fondatori del counseling insieme a
Rogers ,il counselor ha il compito di favorire lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialit del
cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalit che gli impediscono di esprimersi
pienamente e liberamente nel mondo esterno [...] il superamento del problema, la vera
trasformazione, comunque, spetta solamente al cliente: il counselor pu solo guidarlo, con empatia
e rispetto, a ritrovare la libert di essere se stesso.
La BACP (British Association for Counselling and Psychotherapy) fornisce la seguente definizione
dell'attivit di counseling: Il counselor pu indicare le opzioni di cui il cliente dispone e aiutarlo e
seguire quella che sceglier. Il counselor pu aiutare il cliente a esaminare dettagliatamente le
situazioni o i comportamenti che si sono rivelati problematici e trovare un punto piccolo ma
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cruciale da cui sia possibile originare qualche cambiamento. Qualunque approccio usi il counselor
[...] lo scopo fondamentale l'autonomia del cliente: che possa fare le sue scelte, prendere le sue
decisioni e porle in essere.
Analogamente AssoCounseling (Associazione di categoria italiana) definisce l'attivit di counseling
come: [...] un'attivit il cui obiettivo il miglioramento della qualit di vita del cliente, sostenendo
i suoi punti di forza e le sue capacit di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di
ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficolt relative a processi evolutivi, fasi di transizione
e stati di crisi e rinforzare capacit di scelta o di cambiamento.
In sintesi : il counseling una Relazione d'Aiuto(professione disciplinata dalla legge n4 del 14
gennaio 2013) che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Pu
rivolgersi al singolo, alle famiglie, ai gruppi cos come alle istituzioni. Pu essere dunque erogato in
vari ambiti quali: lo studio privato, il sociale, le istituzioni scolastiche, la sanit, sia in ambito legale
che
aziendale.
In generale un intervento di counseling ha lobiettivo di migliorare la qualit della vita del
cliente che porta il problema, alleviandone lo stato di disagio e/o sofferenza, e accogliendone le
difficolt.
Il counseling una Relazione d'Aiuto,essa consiste nell'applicazione da parte del professionista
di un insieme di tecniche,abilit e competenze tese a facilitare il Cliente nell'uso delle sue risorse
personali, affinch questi possa trovare la soluzione per un problema che crea disagio esistenziale e
per migliorare complessivamente la qualit della sua vita.
Il Counselor Professionista lavora con singoli individui,famiglie e gruppi. Il Counseling un
impegno condiviso tra il Counselor professionista e il Cliente per identificare obiettivi e possibili
soluzioni a problemi che causano al Cliente disagio emozionale; gli interventi mirano a migliorare
la comunicazione e le capacit di affrontare sfide,a rafforzare la stima di s, a promuovere
cambiamenti nel comportamento e nel benessere mentale.
Attraverso il colloquio di counseling si esaminano comportamenti, pensieri e sentimenti che
provocano disagio nella vita quotidiana, si imparano modi efficaci di affrontare problemi facendo
leva sulle risorse personali. Il Counselor Professionista promuove la crescita e lo sviluppo personale
secondo modalit che potenziano gli interessi e il benessere del Cliente.
In breve, il Counselor Professionista usa tutti i modi congruenti con l'assunto del rispetto e
dell'autonomia del Cliente per promuovere il suo benessere e prevenire il disagio.

Differenze tra il counseling e la psicoterapia.


Da un punto di vista epistemologico il counseling si differenzia dalla psicoterapia per:
l'adozione di un metodo diverso da quelli riferiti a "medico-paziente" propri dei modelli
psicoterapeutici.
la definizione dell'obiettivo concreto e del contesto spazio-temporale della relazione
counselor-cliente;
l'esclusione della patologia come settore di intervento.
A differenza del paziente nella psicoterapia, il Cliente nel counseling non ha bisogno di essere
curato n aiutato a superare una sofferenza psicologica, ma si avvale delle competenze del
counselor come sussidio delle capacit che gi possiede in modo da conseguire gli obiettivi che
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desidera, nei modi e nei tempi che gli sono consoni.


Psicoterapia

Counseling
Problemi interpersonali limitati e specifici
all'area del conflitto

Disagio/Sofferenza psichica

Disordini patologici dovuti a Disturbo strutturale di


Ambivalenza, stress, scelte e decisioni
personalit e riparazione di strutture di gravi
difficili da compiere (difficolt)
disturbi (patologia)
Fattori interni
Fattori esterni
Tempi pi lunghi
Tempi pi brevi
Crescita, prevenzione e sviluppo della
personalit, questioni educative e di
Complessit del funzionamento intrapsichico, orientamento vocazionale
impegno intensivo

Non c conflitto con la psicoterapia se si chiarisce cosa questa affronta.


La psicoterapia si occupa infatti di: disagio e sofferenza psichica, disordini psicologici dovuti a
disturbo strutturale di personalit (PATOGENESI).
Agisce su fattori interni dellindividuo quali la complessit del funzionamento intrapsichico. Per la
profondit e complessit dei problemi trattati necessita di tempi dintervento pi lunghi.
Il counselling molto utile ed efficace per problemi personali e interpersonali limitati e
specifici.
Interviene nellarea dei conflitti e dellambivalenza. Aiuta nelle scelte e decisioni difficili da
compiere. Nel superare stress e DIFFICOLT relative al Ciclo di Vita. Agisce soprattutto su
problemi causati da fattori esterni allindividuo.
Compie un ruolo di prevenzione delle difficolt e di miglioramento del comportamento. Si occupa
di questioni educative e di orientamento vocazionale.
I tempi dintervento sono pi brevi: massimo 10 incontri a cadenza settimanale.
Il counselling una risposta specifica a una domanda specifica di aiuto per persone con
difficolt oggettive, a contenuto emotivo disagevole.
Difficolt che chiunque nella vita pu incontrare. Il counselling si pone come prevenzione e prima
linea dintervento, facilmente accessibile a tutti, orientato al problem solving in tempi brevi.
Oggi lattivit di counselling la si ritrova nella scuola, nella sanit, nel lavoro, nel sociale, ovunque
la relazione e la comunicazione con laltro (per orientamento, gestione delle diversit, difficolt
emotive, presa di decisioni) essenziale.
LItalia ben lontana dalla diffusione che il counselling ha nel resto dEuropa e negli USA. Pratica
che svolge un importante ruolo sociale nella prevenzione e nel benessere mentale. Il recente
riconoscimento legislativo anche in Italia, auspica una diffusione/utilizzo nella struttura sociale
italiana e una divulgazione sempre maggiore di questa importante risorsa

Counselor, Psicologo, Psicoterapeuta: una integrazione possibile.


Definire il counseling come intervento applicabile al sociale potrebbe tracciare una chiara
distinzione fra lambito di competenza del counselor e quello dello psicoterapeuta. Se
operiamo questa distinzione possiamo definire lo psicoterapeuta come il professionista che
opera con la psicopatologia, il counselor come il professionista che interviene in situazioni
sociali.
Fra counselor e psicologo la differenza culturale e metodologica. La differenza consiste
nel fatto che il counselor formato a condurre un colloquio daiuto mentre lo psicologo ha
competenze diverse.
Si rende dunque necessario oltrepassare un modo di pensare per cui cultura dellaiuto
psicologia o psicoterapia. E stato cos nei decenni precedenti perch psicologia e
psicoterapia erano gli unici strumenti per una cultura dellaiuto finalizzata alla crescita
psicologica della persona.
Gli altri interventi del sociale hanno svolto prevalentemente mansioni assistenziali o
educative. Il counseling va dunque collocato come risorsa che, nel sociale, va oltre lattuale
immagine che abbiamo del sociale. Il counseling un intervento finalizzato a favorire la
crescita psicologica della persona per un miglioramento della qualit della vita. Pu
integrare il lavoro dellinsegnante, dellassistente sociale, del medico, delle strutture
ospedaliere, dellazienda, dei comuni, degli operatori socioassistenziali. Si pone nel sociale
come cuscinetto fra lintervento educativo e quello psicologico o psicoterapico non
sovrapponendosi n alluno n agli altri, ma affiancandoli con una propria specificit
e occupando uno spazio attualmente vuoto.
Operare questa distinzione significa evidenziare che counselor, psicologo,
psicoterapeuta sono professionisti con mansioni circoscritte e chiare. Se gli ambiti sono
distinti, questi professionisti possono collaborare e integrare i loro interventi. Lintervento
di counseling, in alcuni casi, pu precedere linvio allo psicoterapeuta e lo psicoterapeuta
pu consigliare il counseling in situazioni di prevenzione, sostegno, formazione in ambito
lavorativo. Potrebbero esistere quipes multiprofessionali dove psicoterapeuta, counselor
ed altri professionisti cooperino in modo integrato per un intervento pi qualificato.
Considerare la possibilit di integrarsi senza snaturarsi e senza sovrapporsi pu arricchire il
panorama delle scienze umane con ripercussioni positive sia sul piano della ricerca
scientifica che su quello della crescita sociale.

Il Counseling:quando utile e quando consigliarlo.


Il counseling si applica in ambito personale, familiare, scolastico, professionale, medico sanitario.
Utile a chi si trova momentaneamente in uno stato di difficolt emozionalmente disagievole da
cause prevalentemente esterne e ha bisogno di un aiuto esterno specializzato per ritrovare le risorse
per uscirne.
Consigliato a chi vuole migliorare la relazione con se stesso, la comunicazione con gli altri,
prendere decisioni importanti, affrontare cambiamenti, orientarsi su scelte affettive,
scolastiche e di vocazione, ancora meglio quando...
Dobbiamo prendere una decisione difficile che riguarda la nostra vita personale o professionale.
Dobbiamo raggiungere un obiettivo che ci siamo posti ma incontriamo delle difficolt.
I figli diventano grandi e lasciano la famiglia d'origine.
Problemi relazionali con i figli.
Ci troviamo di fronte ad una scelta lavorativa.
Si costruisce o ri-costruisce un nuovo nucleo famigliare.
A chi deve affrontare problemi nella vita di coppia.
Blocchi nello studio,o nell'orientamento vocazionale.
Ci si trova in situazioni dove, da soli, si percepisce una difficolt emotiva e/o esistenziale.
A chi soggetto a mobbing.
Mamme che rientrano al lavoro dopo la maternit e si ritrovano disorientate o che dopo il parto si
sentono emotivamente fragili e insicure.
A chi deve affrontare una separazione.
Una malattia cronica con connotazioni emotive e sociali.
A chi si sente in precariet economica e deve decidere come affrontarla o a chi deve prendere
decisioni professionali importanti.
A chi si sente solo o chi deve elaborare un lutto.
A chi nella professione o nella vita ha a che fare con la sofferenza, la malattia, il disagio sociale,
leducazione scolastica.
A chi vuole intraprendere un percorso di consapevolezza su di s, o vuole esaminare determinati
atteggiamenti, comportamenti,emozioni che in qualche modo creano disagio alla persona.
A chi vuole recuperare relazioni famigliari e/o affettive.
Il counselling efficace quando queste situazioni sono accompagnate da situazioni
emotivamente significative per il Cliente, ma senza disturbi di personalit o disordini patologici.
In questi casi il counselor (ruolo di orientamento) ha lobbligo deontologico di indirizzare il
Cliente verso professionisti della salute mentale.
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Il counselling nelladulto aiuta a superare difficolt temporanee quali: mancanza di


concentrazione, stress, tensione, demotivazione, stanchezza, scarso rendimento lavorativo, senso di
precariet. Permette di superare abitudini,convinzioni, atteggiamenti autolimitanti (non legati alla
patologia, alla sofferenza psichica o a disturbi di personalit), quali: pigrizia, incapacit progettuale,
conflittualit generazionale, mancanza di autostima, fiducia e rispetto di s e degli altri, dipendenza
da giudizio degli altri.
Nello specifico della coppia e delle relazioni affettive il counselling utile per superare
difficolt
quali,
ad
esempio:
finita la luna di miele e sento gi che la relazione mi va stretta, io desidero un figlio e lei no,
sessualmente mi annoio, urlo spesso al mio compagno, i bambini sono incontrollabili, credo
di essere bisex e non so come dirlo a...., creo le condizioni perch le mie relazioni affettive
falliscano in partenza, ho bisogno dei miei spazi, ma non so come fare, sono single e ho paura
di non trovare mai la persona giusta, stavo meglio da single.
Il counselling pu alleggerire il peso delle preoccupazioni e dei disagio del Cliente con un
ascolto attento e partecipe, focalizzando le difficolt, declinando gli ambiti in cui si manifestano,
riattivando le risorse individuali, proponendo letture alternative delle situazioni, aiutando il Cliente
a individuare le soluzioni prospettandone le conseguenze, i limiti, le responsabilit sino a che il
Cliente stesso riesce a vedere nuovi orizzonti e a trovare la migliore soluzione per le sue difficolt.
La decisione di cambiare proverr da lui stesso. Perch nel counseling il Cliente sempre il
protagonista.

Come si svolge un incontro di Counseling.


Colloqui individuali o di coppia della durata massima di 60 min.
La frequenza varia in funzione della tipologia dellintervento, solitamente un incontro alla
settimana.
Con un atteggiamento di Ascolto Attivo e non giudicante il counsellor durante i primi colloqui, ha
come obiettivo stabilire un buona empatia col Cliente e di aiutare il Cliente a definire chiaramente il
problema concreto e specifico su cui intervenire (contratto di counseling).
Il counselor ha lobbligo etico di specificare nel dettaglio la propria area dintervento, attenendosi
al codice etico-deontologico delle Associazioni di counseling.
altres tenuto a chiarire i confini e le regole della collaborazione col Cliente nella dichiarazione
di un vero e proprio consenso informato: differenza tra counseling e psicoterapia, modalit
propria di intervento (tipologia di orientamento teorico di counseling), rispetto appuntamenti, regole
per disdette, il costo per colloquio, la modalit di pagamento, il rispetto della privacy e del segreto
professionale. E a ricordare le responsabilit del Cliente: puntualit, presenza, riconoscimento
(facoltativo) del compenso per intero in caso di disdetta inferiore alle 24 ore, a mantenere la
riservatezza riguardo al contenuto degli incontri soprattutto in presenza di counseling familiare, di
coppia o di gruppo.
Il counsellor ha lobbligo di comunicare al Cliente la durata, la frequenza e il numero di
colloqui previsti (max. 10). Il Cliente sempre libero e autonomo nella decisione di
interrompere il percorso.
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Lo spazio in cui si svolgono i colloqui deve essere percepito dal Cliente come sicuro, protetto,
accogliente.

Requisiti formativi di un bravo operatore.


Il counselor prima di tutto un esperto di comunicazione in possesso di un diploma rilasciato da
specifiche scuole di formazione. Possiede unottima cultura di base.
Ha compiuto studi universitari o equivalenti e ha seguito un serio corso pluriennale di preparazione
al counseling: percorso che in Italia per il riconoscimento della professione e l'iscrizione alle
Associazioni di Categoria formalmente riconosciute, stato stabilito in un percorso triennale e
un continuo aggiornamento professionale da certificare ogni anno.
Durante il triennio ha ricevuto una specifica preparazione nel percorso di studi, nel sapere valutare
eventuali situazioni patologiche del Cliente ed eventualmente operare un invio ad uno
psicoterapeuta o allo psichiatra.
Un buon counselor ha affrontato (obbligatorio) almeno nel triennio di studi, 70 ore di crescita
personale e/o psicoterapia sia individuale che in gruppo e ha fatto tirocinio sotto supervisione, ha
sperimentato durante tutto il triennio sotto supervisione, la conduzione pratica-esperienziale di
colloqui di counseling singoli e di gruppo.
Per potersi iscrivere ad una delle Associazioni di Categoria riconosciute ogni professionista deve
aver ricevuto una specifica formazione e superato un esame finale che un esame di valutazione
professionale. Dopo il superamento dell'esame, il professionista pu iscriversi ad una delle
Associazioni sul territorio italiano. Non una professione che si possa improvvisare, occorre
una preparazione e un metodo specifici. Verifica dei requisiti in itinere.
Ogni anno il professionista deve almeno dimostrare di:
aver effettuato aggiornamento permanente;
aver effettuato supervisione professionale permanente;
possedere un'assicurazione professionale per rischi derivanti dall'esercizio della professione.
In caso positivo l'associazione rinnova l'iscrizione.
Linee guida del counselor
Da un punto di vista di buone prassi formali e procedurali, ogni iscritto:
informa il proprio Cliente delle proprie competenze attraverso l'esibizione del Diploma
rilasciato da una Scuola di Counseling riconosciuta.
informa il proprio Cliente di operare ai sensi e nel rispetto della Legge 14 gennaio 2013, n. 4
raccoglie i dati del proprio Cliente ai sensi del D. Lgs. 196/03 (privacy) dopo lettura
dell'informativa e ottenimento del consenso
informa il proprio Cliente circa tutte le caratteristiche del percorso che andranno a fare
insieme (consenso informato)
qualora non sia in grado di aiutare specificamente il proprio Cliente, lo orienta e lo indirizza
verso altri professionisti anche mettendo a disposizione la sua rete di contatti sul territorio
accetta Clienti minori solo in presenza del consenso informato di entrambi i genitori
opera sempre in riferimento al codice deontologico dell'Associazione.
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Alcune delle materie insegnate nelle scuole accreditate:


Il modello Rogersiano: la relazione che cura,l'ascolto partecipativo,l'empatia affettiva
congruente
Elementi di psicologia sociale nel counseling
Teoria della psicologia sistemica nel counseling
Elementi teorici di psicologia generale nel counseling
Elementi teorici di psicologia dello sviluppo nel counseling
Elementi di psicologia dinamica nel counseling
Tecniche di base della comunicazione efficace verbale, paraverbale e non verbale
Tecniche di conduzione del colloquio
Storia del Counseling
PNL nel counseling(Programmazione Neuro Linguistica)
Teorie e tecniche della comunicazione
Teoria e tecniche del Counseling Breve
Tecniche per la motivazione dell'alleanza relazionale operativa
Neurofisiologia delle emozioni e loro utilizzo nel counseling
Esperienze pratiche di conduzione supervisionate
Tecniche per la gestione di conflitti, dei problemi dello stress
Tecniche di competenze in Problem-Solving
Il Sistema Famiglia
I disordini alimentari
Accoglienza e relazione d'aiuto
Deontologia e Etica professionale
Comprendere e gestire le proprie emozioni
Elementi di psicopatologia (DSM IV)
Counseling per l'intervento con la famiglia
Il Ciclo di Vita
La coppia
Lo stress
Confini professionali tra psicologo, psicoterapia, counseling
Conduzione di Gruppi.

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Bibliografia per saperne di pi.


Guida al Counseling, di Meier & Davis, ed. Franco Angeli
Counseling, di Marcella Danon, ed. Red
Questo un saggio divulgativo anche per non addetti ai lavori che con un linguaggio
comprensibile ma specifico, illustra la moderna pratica del counselling sia da un punto di vista
teorico che applicativo.Ne percorre le finalit, ne identifica la pratica in dettaglio, mette in luce i
benefici ottenibili, ne definisce gli ambiti di competenza e ne tratteggia laspetto olistico
Saper ascoltare, saper comunicare, di Guido Tuveri, Il pensiero scientifico editore, 2000
Manuale specifico sulle tecniche di comunicazione e di counselling in ambito sanitario, che
analizza come si crea la relazione con un ammalato: come superare le difficolt comunicative; la
comunicazione verbale e paraverbale; lanalisi delle mapppe di riferimento delluno e dellaltro; la
comunicazione di cattive notizie; lacquisizione di abilit comunicative etiche e rispettose.

Carl R. Rogers- B, Stevens, Da persona a persona, Roma, Astrolabio-Ubaldini, 1987


Carl Rogers, Psicoterapia di Consultazione,Asrtrolabio-Ubaldini,1971
Robert R. Carkhuff, L'arte di aiutare, Trento, Erikson, 1989.
Rollo May, L'arte del counseling, Roma, Astrolabio-Ubaldini, 1991.
Carl R. Rogers, La terapia centrata sul cliente, Firenze, Martinelli, 1994.
Margaret Hough, Abilit di counseling, Trento, Erickson, 1999.
Annamaria Di Fabio, Counseling e relazione d'aiuto: linee guida e strumenti per
l'autoverifica, Firenze, Giunti, 2003.
Paola Binetti; Rosa Bruni, Il counseling in una prospettiva multimodale, Roma, Ma.Gi.,
2004.
Annamaria Di Fabio; Saulo Sirigatti, Counseling: prospettive e applicazioni, Firenze, Ponte
alle Grazie, 2005.
Roger Mucchielli, Apprendere il counseling, Trento, Erikson, 2006.
Vincenzo Calvo, Il colloquio di counseling, Bologna, Il Mulino, 2007
Cecilia Edelstein, Il counseling sistemico pluralista: dalla teoria alla pratica, Trento,
Erickson, 2007.

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