Sei sulla pagina 1di 67

TEORIA DEL LESSICO

A.A. 2015/2016 INTRODUZIONE AL CORSO


Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

LEZIONE 1
INTRODUZIONE AL CORSO
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Introduzione al corso
Informazioni generali
Orari
Contatti
Testi d'esame e materiali didattici
Esame
Organizzazione del corso
Contenuti del corso: Teoria del lessico
Teoria del lessico: nozioni di base e ambiti di ricerca
Rudimenti di linguistica computazionale (per lo studio del lessico)
Tre approfondimenti

Espressioni multiparola Verbi Nomi

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Orari
Durata del corso
Da luned 28 settembre 2015
A luned 14 dicembre 2015

Salvo recuperi

Orario delle lezioni


Luned

12.00-13.30

Aula III (Cartoleria 5)

Marted

12.00-13.30

Aula III (Cartoleria 5)

Mercoled

12.00-13.30

Aula III (Cartoleria 5)

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Contatti
Ricevimento
Mercoled 15.00-16.00
Studio 92, 3 piano, scala D (LILEC, Via Cartoleria)
Orario valido per tutta la durata del corso (salvo variazioni)

Altri contatti
Telefono: 051 2097176 (durante lorario di ricevimento)
Sito web docente: http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini
Controllare con regolarit: eventuali avvisi (variazioni, cancellazioni,
ecc.) saranno pubblicati qui
E-mail: francesca.masini@unibo.it
Solo per questioni urgenti e comunque dopo aver consultato il mio sito
web docente

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Testi desame e materiali didattici 1


Testi di base [disponibili in biblioteca]
Federica Casadei (2003). Lessico e semantica. Roma: Carocci.
Elisabetta Jezek (2011). Lessico. Classi di parole, strutture,

combinazioni. 2a edizione. Bologna: Mulino.

Articoli e altri testi di approfondimento


Durante il corso verranno messi a disposizione (in pdf / fotocopie)

altri testi di approfondimento e alcuni articoli che andranno letti e


discussi in aula
La lista degli articoli verr preparata sulla base del numero di
studenti frequentanti e delle lingue da loro studiate
Testo aggiuntivo solo per non frequentanti
Sergio Scalise & Antonietta Bisetto (2008). La struttura delle parole.

Bologna: il Mulino.

[disponibile in biblioteca]

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Testi desame e materiali didattici 2


Slide proiettate a lezione
Contenuti relativi alle tematiche previste dal programma
Bibliografia (in fondo) contenente
Testi desame o altri materiali didattici a cui le slide fanno riferimento
Riferimenti bibliografici di risorse/lavori citati a lezione
Letture consigliate per eventuali approfondimenti (non fanno parte del

programma desame), segnalate in grassetto


Reperibilit delle slide e degli altri testi
Collezione AMS Campus: http://campus.cib.unibo.it/

Seguite il link Materiale didattico che comparir nella


pagina dellinsegnamento o nel sito web docente
Copisteria Mastercopy (Via Cartoleria)?

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Esame
L'esame consiste in una prova orale su tutto il programma (testi

d'esame e altri materiali didattici forniti durante il corso)


Per gli studenti frequentanti, si terr conto anche dell'attivit
svolta durante il corso
Attivit di laboratorio (analisi di dati e fenomeni linguistici)
Attivit seminariale (lettura e discussione di lavori di ricerca)

Gli studenti non frequentanti dovranno invece portare all'esame

orale un libro in pi (segnalato in bibliografia)


Tutti gli studenti iscritti al corso dovranno comunicarmi a inizio
corso se intendono dare l'esame da frequentante o da non
frequentante

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

Organizzazione del corso


Lezioni frontali
Sulle varie tematiche previste dal programma
Guida allo studio dei testi desame
Ma anche complementari rispetto ai testi desame

Sessioni di laboratorio
Esercitazioni su corpora, database, sistemi di interrogazione, ecc.
Acquisire tecniche computazionali minime
Mettere in pratica tali competenze per analizzare dati linguistici
Eventualmente (da discutere insieme) sessione/i pratiche di lessicografia

Attivit seminariale
Lettura e discussione di articoli di ricerca da parte degli studenti
Approfondire le tematiche introdotte con le lezioni frontali
Comprendere e discutere criticamente un testo originale

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

10

Contenuti del corso


Teoria del lessico: nozioni di base e ambiti di ricerca
Cos il lessico? Come strutturato?
Cosa significa studiare il lessico da un punto di vista teorico?
Rudimenti di linguistica computazionale
Uso di strumenti computazionali per lo studio del lessico
Corpora, software di interrogazione, database, ecc.
Tre approfondimenti
Espressioni multiparola

Strutture sintagmatiche nel lessico


Tipi di combinazioni di parole
Verbi, semantica lessicale e struttura argomentale

Classi di verbi
Alternanze argomentali
Nomi, semantica lessicale e problemi di rappresentazione

Classi di nomi
Nominalizzazioni / Meccanismi di estensione del significato

28/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 1

11

Prospetto delle lezioni


Soggetto a variazioni
Data

Lezioni

Argomenti

28/09-07/10 1-6

Teoria del lessico: nozioni di base e ambiti di ricerca

12/10-14/10 7-9

30/11-02/12 25-27

Rudimenti di linguistica computazionale


Tema 1: Espressioni multiparola
(teoria + sessioni di laboratorio)
Settimana di interruzione per lauree
Tema 2: Verbi
(teoria + sessioni di laboratorio)
Tema 3: Nomi
(teoria + sessioni di laboratorio)
Laboratorio

07/12-14/12 28-30

Seminari di lettura e discussione in aula

19/10-28/10 10-15

09/11-18/11 16-21
23/11-25/05 22-24

Eventuali variazioni verranno comunicate man mano a lezione

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

LEZIONE 2
TEORIA DEL LESSICO
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

12

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

13

Teoria del lessico


Per occuparci di teoria del lessico dobbiamo prima di

tutto capire:
qual il nostro oggetto di studio
quali sono le nostre unit di analisi
quali sono gli ambiti di ricerca

Ovvero
Cos il lessico?
Come strutturato il lessico?
Cosa significa studiare il lessico da un punto di vista teorico?

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

14

Cos il lessico?
Terminologia
Lessico (lexicon)
Insieme di segni linguistici (parole, ovvero lessemi, ma non solo) da cui si

parte per formare unit di ordine superiore come sintagmi o frasi


Insieme delle conoscenze relative a queste espressioni

Oggetto astratto, che fa parte della competenza del parlante ( lessico

mentale [mental lexicon] o competenza lessicale) o della langue (lexis)


Lessicologia, morfologia, semantica lessicale, psicolinguistica
Dizionario (dictionary)
Un prodotto che tenta di descrivere il lessico di una lingua (o pi lingue)
Oggetto concreto (cartaceo o multimediale)
Lessicografia, lessicografia computazionale (lexical computing)

Vocabolario (vocabulary)
Termine ambiguo, usato in entrambe le accezioni

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

15

Lessico (mentale) vs. dizionario


Ogni dizionario un tentativo concreto di descrizione del lessico
Un dizionario non sar mai esaustivo
Esistono molti tipi di dizionari con prospettive diverse sul lessico
Monolingue, bilingue, multilingue
Tradizionale, analogico, combinatorio, tecnico-specialistico, etimologico,

inverso, ecc.

Paradossalmente, un dizionario pu contenere pi informazioni di

quelle presenti nella competenza lessicale di un singolo parlante


Perch mira a descrivere il lessico a livello di langue, non di competence

ma allo stesso tempo anche la competenza lessicale del singolo

parlante include informazioni che non vengono rappresentate nei


dizionari
Parole complesse formate produttivamente (diminutivi, alcuni tipi di

avverbi derivati molto produttivi) online vs. storage

Infine, lessico mentale e dizionario hanno una struttura diversa


Il lessico mentale non una lista di elementi messi in ordine alfabetico

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

16

Chi studia il lessico?


Sono diverse le discipline che tradizionalmente si

occupano di lessico allinterno della linguistica


Lessicologia
Semantica lessicale
Morfologia
Lessicografia
Psicolinguistica (accesso al lessico mentale)

A cosa ci riferiamo dunque quando parliamo di teoria del

lessico? Perch questo termine?


Vediamo pi nel dettaglio di cosa si occupano le discipline sopra

elencate

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

17

Chi studia il lessico?


Lessicologia
Disciplina tradizionale che studia le parole, nelle loro varie
manifestazioni, in unottica essenzialmente descrittiva
Dominio di ricerca vastissimo
Studio delle propriet intrinseche delle parole e delle relazioni che
si instaurano tra di esse ( semantica lessicale)
Variazione sincronica delle parole
Lessici specialistici
Fenomeni di contatto e interferenza lessicale (prestiti, calchi, ecc.)
Fraseologia
Etimologia (origine delle parole)
Onomastica (nomi propri)

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

18

Chi studia il lessico?


Lessicografia
Ramo applicativo della lessicologia che mira a produrre opere
lessicografiche in cui vengano rappresentate in maniera esplicita ma
accessibile (user-oriented) le varie caratteristiche delle parole
Lessicografia tradizionale vs. lessicografia computazionale
Dictionary writing systems, corpus query systems
Lessici computazionali, banche dati

Semantica lessicale
Livello dellanalisi linguistica che si occupa del significato delle parole
La semantica lessicale ha carattere teorico, in quanto produce modelli per

rappresentare linformazione semantica e le relazioni semantiche nel lessico

Psicolinguistica
Studia come la nostra mente comprende e produce il linguaggio
Un ambito tradizionale di studio della psicolinguistica costituito dai modelli di

accesso al lessico mentale (modelli seriali, modelli interattivi, ecc.)

29/09/15

19

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

Chi studia il lessico?


Morfologia
Livello dellanalisi linguistica che studia come
sono fatte le parole di una lingua e come si
formano nuove parole
Molto spesso lessico e morfologia vengono
usati come sinonimi, erroneamente
La morfologia studia le singole parole (lessemi),
mentre il lessico - come vedremo - non fatto di
sole parole, ma anche di altre unit lessicali (
combinatoria lessicale)
A rigore, quindi, una teoria del lessico dovrebbe
comprendere una teoria morfologica ( RFP)
Al contempo per la morfologia si occupa anche
di questioni pi grammaticali, allinterfaccia con
la sintassi (flessione contestuale, reggenza,
accordo, ecc.), di cui il lessico non si occupa
Due moduli distinti, ma in parte sovrapposti

Parole
semplici

Parole
complesse

Altre unit
lessicali

Lessico
Lessico
Morfologia

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

20

Perch una Teoria del Lessico?


Perch dunque parlare di Teoria del Lessico (TdL)?
Perch nessuna delle discipline sopra citate comprende tutto ci che
possiamo studiare del lessico in unottica teorica
La lessicologia pi vasta della TdL, come raggio dazione, ma

diversamente dalla TdL ha una vocazione essenzialmente descrittiva


La semantica lessicale fa parte in toto della TdL, ma non la esaurisce
La morfologia solo parzialmente coincidente con la TdL
La TdL studia anche le unit lessicali superiori alla parola (combinatoria lessicale)
La morfologia include anche fenomeni grammaticali (morfosintassi)

La lessicografia un ambito applicativo correlato con la TdL


I prodotti della lessicografia computazionale, e della linguistica computazionale
in genere (corpora), sono strumenti preziosi per lo studio del lessico
La psicolinguistica un ambito interdisciplinare (psicologia/linguistica) che

si occupa anche di lessico (mentale)

Non dimentichiamo il rapporto tra lessico e grammatica

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

21

Lessico vs. grammatica


La concezione tradizionale della facolt del linguaggio vede

contrapposte due principali meccanismi: il lessico e la grammatica


La grammatica vista come un sistema di regole o di regolarit
Il lessico visto come una lista di irregolarit
Il lessema lesempio tipico di segno linguistico, ovvero una forma

associata arbitrariamente a un significato

The lexicon is really an appendix of the grammar, a list of basic


irregularities (Bloomfield 1967[1933]: 274)

Il lessico dunque corrisponderebbe a ci che immagazzinato

nella nostra competenza (storage memory), mentre tutto ci


che viene costruito tramite regola corrisponderebbe alla
grammatica (online processing)
Per esempio, una parola semplice come casa sarebbe immagazzinata

nel lessico, mentre una parola complessa regolare (con significato


composizionale) come velocemente (veloce+mente) sarebbe creata
online tramite regola (e non immagazzinata)
Sistema words-and-rules (cf. Pinker 1999)

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

Lessico vs. grammatica


Lessico

Grammatica
Regolarit
Online
Processing
Rules
Produttivit

Irregolarit
Storage
Memoria
Words
Non-produttivit

22

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

23

Lessico vs. grammatica


Secondo una concezione pi moderna, il lessico non avrebbe un ruolo cos

statico ma sarebbe un modulo dinamico della nostra competenza


I processi che riguardano il lessico sono di natura diversa rispetto a
quelli di altre parti della grammatica (sintassi)
Mentre la sintassi massimamente produttiva, in ambito lessicale e

morfologico abbiamo pi restrizioni e quindi diversi gradi di produttivit


Il suffisso -mente in italiano iperproduttivo (ma non totalmente:
*biancamente), il suffisso -zione molto produttivo, -ura discretamente
produttivo, -anza poco o nulla produttivo, ecc.
Esistono quindi delle regole anche nel lessico, diverse per da quelle della
sintassi si parla di semiproduttivit
Esperimenti sul lessico mentale (psicolinguistica) hanno messo in

discussione il sistema words-and-rules, ovvero la doppia correlazione


lessico=storage=irregolarit e grammatica=online=regolarit
Nel lessico sarebbero immagazzinate sia le irregolarit (lessemi non-

composizionali) sia le formazioni create tramite processi regolari

In ambito pi prettamente morfologico, c chi sostiene che persino le forme


flesse sono in realt immagazzinate e non computate online

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

24

Ricapitolando: Lessico e TdL


Lessico vs. dizionario
Oggetto astratto (lessico mentale o lexis) vs. prodotto concreto
Strutturati diversamente
Lessico vs. grammatica
Visione tradizionale (modulare)
Il lessico una lista di elementi (item lessicali), mentre la

grammatica un insieme di regole che combina tali elementi


Irregolarit vs. regolarit // words vs. rules // storage vs. online //
non produttivit vs. produttivit
Visione pi moderna (non modulare), adottata in questo corso
Lessico e grammatica sono due poli di un continuum
Il lessico non statico, non una mera lista di irregolarit, ma un

componente dinamico dotato di una struttura interna e di


meccanismi con diversi gradi di produttivit e regolarit
(semiproduttivit)

La teoria del lessico nellambito della linguistica

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

25

Ricapitolando: Lessico e TdL


Lessicologia
Semantica
lessicale

Grammatica

Morfologia

Teoria del
lessico
(TdL)

Psicolinguistica

Lessicografia

Linguistica
computazionale

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

26

Teoria del Lessico (TdL)


Il compito di una Teoria del Lessico
1) rendere conto delle propriet delle unit lessicali
la forma delle unit lessicali ( MORFOLOGIA)
il significato delle unit lessicali ( SEMANTICA)
la creazione di nuove unit lessicali ( MORFOLOGIA, SINTASSI)

2) rendere conto della struttura interna del lessico


sistemi di classi (formali / semantiche) di parole ( MORFOLOGIA, SEMANTICA)
relazioni semantiche (paradigmatiche) tra le unit lessicali ( SEMANTICA)
relazioni sintattiche (sintagmatiche) tra le unit lessicali ( SINTASSI)

3) rendere conto dellinterfaccia lessico-sintassi ( SINTASSI)


comportamento semantico e formale delle unit lessicali in sintassi

4) proporre modelli di rappresentazione per tutti questi meccanismi


teorie di rappresentazione del significato ( SEMANTICA)
teorie di rappresentazione della struttura ( MORFOLOGIA, SINTASSI)

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

27

Il lessico si studia alle interfacce


Studiare il lessico, dunque, non significa semplicemente

studiare il lessico in s e per s, ma anche studiare


linterfaccia tra il lessico e i vari livelli dellanalisi linguistica
MORFOLOGIA

LESSICO

SINTASSI

SEMANTICA

29/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 2

28

Research questions
Le unit lessicali sono segni linguistici, ovvero associazioni di

una forma e un significato


Forma
Quali tipi di forme assumono le unit lessicali?
Come possiamo definire formalmente le parole? E le altre unit lessicali?
Possiamo identificare delle classi di parole su base formale?
Quali relazioni formali esistono nel lessico?

Significato
Quali tipi di significati sono codificati dalle unit lessicali?
C un confine netto tra semantica e conoscenza del mondo?
Possiamo identificare delle classi di parole su base semantica?
Quali relazioni semantiche esistono nel lessico?

Creativit
Quali meccanismi usano le lingue per formare nuove unit lessicali?

TEORIA DEL LESSICO


A.A. 2015/2016 AMBITI DI RICERCA SUL LESSICO
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

LEZIONE 3
LESSICO E SIGNIFICATO
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

30

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

31

Lessico e significato
Quali significati possono essere codificati da ununit lessicale?
Ovvero: quali tipi di lessicalizzazioni possiamo avere nelle lingue?

Attenzione: il termine lessicalizzazione ambiguo!


Lessicalizzazione = univerbazione
Processo diacronico che porta una sequenza di parole a unirsi

fonologicamente, a diventare ununica parola e a entrare nel lessico

per lo pi > perlopi


non ti scordar di me > nontiscordardim
sopra tutto > soprattutto
a capo > accapo

Lessicalizzazione = codifica lessicale


Processo che associa una forma lessicale a un determinato contenuto,

ovvero a una determinata porzione di concetto/i


Ad esempio la parola scapolo lessicalizza i concetti:
persona di sesso maschile, non sposato

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

32

Tipi di lessicalizzazione
Il rapporto tra concetti e parole complesso e non biunivoco
Una singola parola pu lessicalizzare una combinazione di concetti

( lessicalizzazione sintetica)
Un esempio tipico costituito dai verbi di moto, che nelle lingue

lessicalizzano tipicamente diversi concetti (oltre allovvio MOTION (MOTO))


PATH (DIREZIONE) | MANNER (MANIERA) | INSTRUMENT (STRUMENTO)

It. uscire MOTION+PATH


It. correre MOTION+MANNER
It. camminare, guidare, volare MOTION+INSTRUMENT
It. zoppicare, marciare MOTION+INSTRUMENT+MANNER
Un singolo concetto pu essere lessicalizzato da combinazioni di

parole, anzich da una parola singola ( lessicalizzazione analitica)


Italiano:

avere paura (*paurare), prendere il volo (*volarsi)


Olandese: rijk worden arricchirsi
Inglese:
get married sposarsi

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

33

Tipi di lessicalizzazione
Anche il rapporto tra una parola e il suo designato pu essere di

diversa natura

Lessicalizzazione descrittiva

Il designato associato alla parola tramite una descrizione


Lessicalizzazione etichettante

Il designato associato alla parola tramite una etichetta


Esempi da lingue diverse
Italiano tavola
vs. lei ci prepara sopra il cibo in cayuga (lingua uto-azteca, California)

Italiano pietra
vs. ci che diventato duro in cahuilla (lingua irochese, Canada)

Anche in una stessa lingua possiamo avere espressioni pi descrittive

e espressioni pi etichettanti

It. medico [medico]N vs. lavoratore [[lavora]V-tore]N


En. home [home]N vs. homework compiti [[home]N[work]N]N

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

34

Significato lessicale e grammaticale


Diverse classi di parole codificano significati di tipo diverso
Suddivisione classica tra parole contenuto e parole funzione

Che corrisponde pi o meno a quella tra classi di parole

aperte e classi di parole chiuse


Parole contenuto / piene /
lessicali

Parole funzione / vuote /


grammaticali

Verbi: mangiare, rompere

Pronomi: io, me, ti

Nomi: casa, bellezza

Articoli: il, la, gli

Aggettivi: triste, basso

Congiunzioni: e, o, ma

Avverbi: tardi vs. non


Preposizioni: sotto vs. a, di

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

35

Significato lessicale e grammaticale


Come dimostra il caso degli avverbi e delle preposizioni, le

classi di parole non sono omogenee al loro interno


Verbi come avere o essere (usati come ausiliari) hanno lo stesso

peso di verbi come mangiare, correre, ridere?


Allinterno di una stessa classe possiamo trovare parole dal

significato pi lessicale e parole dal significato pi grammaticale


Per i verbi si parla di verbi pesanti (lessicali) vs. leggeri (grammaticali)

Esempi di verbi leggeri

Ausiliari: Luca ha mangiato, Luca corso da Gianni


Aspettuali: Luca ha finito di mangiare, Luca inizia a studiare
Modali: Luca deve essere pazzo, Luca non pu bere alcolici
Verbi supporto: Luca fa paura a Luisa, Luca mette fretta a Luisa
Si parla anche di nomi leggeri (Simone & Masini 2014)
E.g colpo in: colpo di telefono, colpo di vento, colpo di tosse

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

36

Sistemi di classi di parole


Le classi di parole altro non sono che un sistema per

organizzare il lessico
Lingue diverse hanno sistemi di classi di parole diversi
Noi siamo abituati al classico sistema di classi di parole
occidentale
Nomi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni, pronomi,
articoli, congiunzioni, interiezioni
Questo sistema per non universale
Esistono anche altre classi di parole nelle lingue del mondo
Le classi di parole tradizionali non sono presenti in tutte le

lingue

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

37

Sistemi di classi di parole


Altre classi di parole
Alcune lingue hanno per esempio i cosiddetti classificatori
I classificatori sono elementi che si accompagnano ai nomi e che
marcano lappartenenza di quel nome a una data classe semantica
Minangkabau (lingua austronesiana)
urang (esseri umani), ikue (non umani non animati), batang
(oggetti dalla forma allungata),
Cinese
-ge (generico), -bn (libri e oggetti simili), -jin (abbigliamento), -l
(oggetti sferici minuti)
Giapponese (in combinazione con i numerali)
-hon (per oggetti lunghi e affusolati), -mai (oggetti piatti e
schiacciati), -ken (edifici), -to (animali domestici), -fun (per oggetti
taglienti), -dai (per veicoli), -nm (per persone),

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

38

Sistemi di classi di parole


Lingue che non hanno le classi di parole tradizionali
Ci sono lingue che non hanno gli articoli
Italiano:
Inglese:
Latino:
Russo:

il ragazzo ...
the boy ...
puer ...
mal'chik

Ci sono lingue che non hanno una classe di aggettivi


La loro funzione viene svolta da verbi o da nomi
Figiano (Fiji)

felice = maarau(-ta'ina) essere felice (per qsa)


Hua (Nuova Guinea)
lungo = NOME (lunghezza) + hu fare
Yurok (California)
lento = skewic- andare lento
Le uniche due classi di parole che sembrano essere universali sono

i nomi e i verbi

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

39

Classificazioni semantiche delle parole


Le parole si possono classificare anche da un punto di vista

semantico pi generale: sulla base del tipo di entit che designano


Lyons (1977)
Entit di primo ordine

persone/luoghi/cose
NOME
Entit di secondo ordine eventi/processi/situazioni VERBO
Problema
Esistono nomi di secondo ordine, ovvero nomi dazione o nomi eventivi (e.g.
costruzione, tramonto, ecc.)
Formulazioni alternative
Modalit di riferimento (o designazione) vs. modalit di predicazione
Queste due modalit rispecchierebbero sia il nostro modo di pensare sia

lorganizzazione del discorso (Hopper & Thompson 1984)


In questottica un evento, per esempio, pu essere presentato sia come una
predicazione (Il vaso si rotto) o un riferimento (la rottura del vaso)

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

40

Classificazioni semantiche delle parole


Classi di nomi
Nomi di primo ordine nomi che di riferiscono a entit
Nomi di secondo ordine nomi che di riferiscono a eventi

Nomi di primo ordine


Questi nomi possono essere classificati in base a tratti semantici del tipo
[ concreto], [ animato], [ numerabile], ecc.

Questo tipo di classificazione crea le cosiddette ontologie


Nomi: concreti (tavolo), animati (gatto), di persona (ragazzo), astratti (idea,

bellezza), di massa (sabbia), numerabili (penna), ecc.


Queste classificazioni diventano significative nel momento in cui il fatto di

appartenere a una classe semantica ha ripercussioni sul loro comportamento


sintattico e morfologico, ad esempio:
Restrizioni di selezione: solo un N [+animato] pu essere il soggetto di mangiare
Nomi di massa vs. nomi numerabili: i primi non hanno il plurale

sabbia vs. *sabbie, sangue vs. *sangui


oro vs. ori, acqua vs. acque (non un vero plurale)

30/09/15

41

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

Classificazioni semantiche delle parole


Nomi di secondo ordine
Nomi dazione (o nomi eventivi o nomi di evento)

Non derivati da verbi: temporale, alba


Derivati da verbi esito di nominalizzazione

camminare camminata
lavorare lavorazione
fiorire fioritura

[[cammina]V-(a)ta]N
[[lavora]V-zione]N
[[fiori]V-tura]N

Alcune nominalizzazioni possono essere interpretate sia come evento

vero e proprio (processo) sia come risultato polisemia sistematica


(1) a.
b.
(2) a.
b.

La costruzione della casa dur mesi


La costruzione nuova
La traduzione gli costata mesi di lavoro
La traduzione molto fedele alloriginale

EVENTO
RISULTATO
EVENTO
RISULTATO

Altri spostamenti metonimici con i nomi dazione

(3) a. Il parcheggio non stato facile


b. Abbiamo attraversato il parcheggio velocemente
c. Stanno costruendo un nuovo parcheggio

EVENTO
LUOGO
OGGETTO FISICO

30/09/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 3

42

Classificazioni semantiche delle parole


Altri esempi di polisemia sistematica (Apresjan 1974)
Contenitore / contenuto
(1) a. Abbiamo aperto una bottiglia
CONTENITORE
b. Abbiamo bevuto una bottiglia
CONTENUTO
Produttore / prodotto
(2) a. Non ho ancora visto la tua Toyota
PRODOTTO
b. La Toyota ha licenziato cento dipendenti
PRODUTTORE
Nome di massa / nome individuato (numerabile)
(3) a. Non bevo caff / Produco caff
MASSA
b. Due caff per favore
INDIVIDUATO
Persona / opera prodotta dalla persona
(4) a. Rembrandt nato in Olanda
PERSONA
b. Hanno rubato un Rembrandt
OPERA
Lattribuzione delle parole a una classe semantica non fissa

ma manipolabile in contesto (come vedremo meglio pi avanti)

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

LEZIONE 4
LESSICO E FORMA (1)
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

43

Erasmus+
In seguito alla recente pubblicazione del bando

Erasmus+ Tirocinio all'estero (ex Erasmus


Placement), anche quest'anno abbiamo
organizzato un incontro aperto a tutti gli studenti
(sia delle Triennali sia delle Magistrali) per
illustrare i contenuti del bando e le modalit di
presentazione della domanda
MERCOLED 7 OTTOBRE alle ORE 13,45
nell'AULA MAGNA di VIA FILIPPO RE

Linguistica allUNIBO
Linguistica@UNIBO Gruppo Facebook
https://www.facebook.com/groups/linguistica.dslo/
Il gruppo ha lo scopo di pubblicizzare le attivit

organizzate dai linguisti dell'Universit di Bologna


CLUB Circolo Linguistico dellUniversit di Bologna
http://corpora.ficlit.unibo.it/CLUB/
Ciclo permanente di seminari di linguistica
Primo marted del mese ore 15 (salvo variazioni)
Partecipazione aperta agli studenti

Incontri e Seminari

CLUB

Circolo Linguistico dellUniversit di Bologna

Marted 6 ottobre 2015 - ore 15,00


Aula II
Dipartimento di Filologia classica e Italianistica
via Zamboni 32 - III piano

Prof. Catherine Best

(Chair in Psycholinguistic Research - MARCS Institute and


School of Humanities & Communication Arts)

Baby steps in perceiving articulatory


foundations of phonological contrasts:
Developmental changes in infants perception
of cross-modal audio-visual congruency
for native and nonnative consonants

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

47

Lessico e forma
Finora abbiamo affrontato il versante significato delle parole
Abbiamo visto che le parole possono codificare diverse porzioni di

significato...
Primitivi semantici: MOTION, PATH, MANNER, CAUSE, ecc.

... e che possono essere raggruppate in diverse classi e sottoclassi

di parole
Classi ontologiche: nomi dagente, nomi inanimati, nomi astratti, ecc.
Nomi eventivi vs. nomi risultato

Come strutturato il lessico sul piano della forma, ovvero che

tipo di forme hanno le unit lessicali?


Chiaramente lesempio prototipico di unita lessicale la parola
Ma che cos esattamente una parola?

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

48

Lessico e forma
La nozione di parola, pur essendo un concetto istintivo per i

parlanti di una lingua, una nozione complessa e molto


controversa
Termine ambiguo
Lessema (STUDIARE)
Forma flessa (studierei)
Occorrenza ( io [studierei] se mi piacesse la materia)
Forma di citazione (studiare)

Parola morfologica vs. parola fonologica


studio
studiarli, li studio

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

49

Tipi di parole
Variabilit interlinguistica ( tipologia morfologica)
Lingue isolanti
Cinese

zhe
san bei
shui
questo tre bicchiere acqua
questi tre bicchieri dacqua
Lingue flessive
Russo
knig-a
libro-F.SG.NOM
libro
Lingue polisintetiche / incorporanti
Tuscarora (lingua irochese)

wa-k-h-e-tanar-a-tyt-hah
PAST-1.SG-OBJECTIVE-HUMAN-pane-CONNECTIVE-comprare-DATIVE.PUNCTUAL

Le ho comprato del pane

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

50

Tipi di parole
Lingue agglutinanti
Turco

daya+n++tr+l
appoggiare+REFL+RECP+CAUS+PASS
essere indotto a far s che ci si appoggi luno allaltro
daya
daya-n
daya-n-
daya-n--tr
daya-n--tr-l

appoggiare
appoggiarsi
appoggiarsi luno allaltro
far s che ci si appoggi luno allaltro
essere indotto a far s che ci si appoggi luno allaltro

[Si veda Ramat (1990) per una discussione della nozione di parola]

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

51

Tipi di parole
Variabilit intralinguistica
Parole morfologiche semplici
casa, letto, gatto, lavare, mandare, bello, bianco, di, o, ecc.

Parole morfologiche complesse


Regole di Formazione delle Parole (RFP)
Le RFP sono meccanismi per arricchire il lessico di una lingua
Derivati
Prefissati
Suffissati
Parasintetici
Conversioni
Composti
Inclusi i composti neoclassici

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

52

Tipi di parole
Parole derivate
Prefissazione [PREF- [ ]X ]X
Valori locativi
Valori temporali
Valori di negazione
Valori alterativi
Valori di ripetizione
Valori di unione

sub-alpino
pre-allarme, ex-marito
a-morale, in-utile, s-cucire, de-stabilizzare
maxi-concorso, mini-appartamento
ri-cominciare, ri-scrivere
co-abitare, co-pilota

Suffissazione [ [ ]X -SUFF]Y
fior-aio, bell-ezza, lava-trice, vendi-tore
cas-etta, gatt-ino

Parasintesi [PREF- [ ]X -SUFF]Y


ab-bell-ire, in-giall-ire, im-burr-are

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

Tipi di parole
Conversione
[ [ ]X ]Y
Italiano
[vicino]A > [vicino]N
[chiaro]A > [chiaro]AVV
[mangiare]V > [mangiare]N
[calma]N > [calma(re)]V

Inglese
Conversione N>V estremamente produttiva
[e-mail]N > [e-mail]V
[house]N > [house]V
[finger]N > [finger]V
[google]N > [google]V

53

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

54

Tipi di parole
Affissi diversi concorrono a formare parole appartenenti alla

stessa classe semantica ( competizione)


Nomi eventivi deverbali
Suffisso

Verbo di base

Esempio

-zione

politicizza(re)

politicizzazione

*politicizzamento

-mento

allena(re)

allenamento

*allenazione

-tura

incera(re)

inceratura

*inceraggio

-aggio

passa(re)

passaggio

*passamento

-(a|e)nza

interferi(re)

interferenza

*interferita

-(a|u|i)ta

batte(re)

battuta

*battaggio

-ita

cresce(re)

crescita

*crescitura

05/10/15

55

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

Tipi di parole
Composti
[ [ ]X [ ]Z ]Y
pescecane, senzatetto, scolapasta, giravolta, camposanto, cavatappi
Classificazione dei composti in base a due criteri
Parametro R
Parametro Testa
COMPOSTI

SUBORDINATI

ENDO
capostazione

ESO
portalettere

ATTRIBUTIVI/
APPOSITIVI

ENDO
cassaforte

ESO
visopallido

COORDINATI

ENDO
bar pasticceria

ESO
saliscendi

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

56

Tipi di parole
Composti neoclassici
[ [ ]X -NEOC]Y
colorificio, tuttologo,
[NEOC- [ ]X ]X
biodiversit, cardiochirurgia
[NEOC-NEOC]Y
bibliofilo, glottologia
Tipici di tutte le lingue europee
Inglese
cardiology
Francese
cardiologie
Tedesco
Kardiologie
Spagnolo
cardiologa
Ungherese
kardiolgia
Produttivi
Specialmente per la formazione di termini tecnico-specialistici

05/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 4

57

Tipi di parole
Unit lessicali superiori alla parola
Nel lessico non ci sono solo parole morfologiche, ma anche unit
lessicali superiori alla parola che equivalgono funzionalmente ai
lessemi
Italiano
casa di cura, letto a castello, gatto delle nevi, gratta e vinci
mandare avanti, mandare gi, portare acqua al proprio mulino

Inglese
give up, step down, take care (of), pull the strings
fish and chips, house of cards, weapon of mass destruction

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

LEZIONE 5
LESSICO E FORMA (2)
Francesca Masini
http://www.unibo.it/docenti/francesca.masini

58

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

59

Criteri formali per definire le parole


Inseparabilit
Una parola non pu essere interrotta da altro materiale lessicale
lavoratore
gran lavora+tor+e vs. *lavora gran tore vs. *lavorator gran e

lavapiatti
moderna lavapiatti vs. *lava moderna piatti

divano-letto
comodo divano-letto vs. *divano comodo letto

Ordine fisso dei costituenti


Allinterno di una parola i costituenti hanno un ordine fisso
tradu+zione vs. *zione+tradu
porta+lettere vs. *lettere+porta
studente-lavoratore vs. ?*lavoratore-studente
divano-letto vs. letto-divano

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

60

Criteri formali per definire le parole


divano-letto

letto-divano

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

61

Criteri formali per definire le parole


Autonomia / enunciabilit in isolamento
Una parola un elemento che pu essere enunciato in

isolamento (e quindi formare da solo un intero enunciato)

Chi chiami? Maria.


Quando arrivi? Domani.
Chi chiami? Lui / *Lo
(cfr. chiamalo, chiama lui)
Canterai (solo) o canteremo (insieme)? Canteremo / *-eremo

Isole sintattiche
I costituenti di una parola non sono visibili alle regole della

sintassi (Lexical Integrity Hypothesis)


lavapiatti

*[lava]ipiatti benei
*lava[piatti]i bellii
*Maria ha una lava[piatti]i che lii lava bene

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

62

Unit lessicali superiori alla parola


Tuttavia, questi criteri funzionano spesso anche con le unit lessicali

superiori alla parola


casa editrice

*casa importante editrice (vs. casa editrice importante)


* editrice quella casa?
mulino a vento

*mulino funzionante a vento (vs. mulino a vento funzionante)


*mulino a forte vento
gratta e vinci

*gratta e vincii moltoi


*grattai ripetutamentei e vinci

prendere freddo

*freddo stato preso


MA: prendere molto freddo
Anche queste espressioni sono quindi parole?
Se no, come facciamo a distinguerle dalle parole morfologiche?

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

63

Combinatoria lessicale
Non finita qui
Oltre alle unit lessicali superiori alla parola, esistono altri tipi

di combinazioni di parole non libere, nel senso che non sono


formate dalla sintassi in totale libert
Il modo in cui le parole si combinano tra loro per formare dei
sintagmi, infatti, non dipende solo dalle regole combinatorie
della sintassi, ma anche da meccanismi di selezione lessicale
Collocazioni (in senso stretto)
Combinazioni di parole sintatticamente libere ma
lessicalmente fisse, nel senso che una parola (BASE)
seleziona lessicalmente laltra (COLLOCATO)

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

64

Collocazioni e selezione lessicale


Nomi appartenenti allo stesso campo semantico selezionano verbi

diversi (dati dallOxford Collocations Dictionary)


class give / take / teach
conference hold
lecture deliver / give / present
seminar give / hold
speech deliver / give / make
talk give

Non c fissit sintattica (sintagmatica)


Ill give an extremely nice class tomorrow
Next class will be given by a visiting professor

Ma c fissit lessicale (paradigmatica)


Ill give my first class tomorrow
*Ill make my first class tomorrow

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

Variazione interlinguistica
Italiano

Inglese

decisione
prendere

decision
make

doccia
fare

shower
have

occhiata
dare

look
have / take

pausa
fare / prendersi

break
have / take

65

06/10/15

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

66

Combinazioni preferenziali
Il ruolo del lessico nella sintassi si spinge anche oltre il fenomeno

delle collocazioni
Osserviamo le seguenti espressioni
Italiano

gravemente malato
pioggia torrenziale
rifiutare categoricamente
Inglese

firmly convinced
highly impractical
heavy rain

In queste combinazioni di parole non c nessun tipo di fissit

(sintattica o lessicale), ma semplicemente un grado elevato di


familiarit, di tipicit
Riprenderemo la combinatoria lessicale incluse le unit lessicali
multiparola durante lapprofondimento sulle espressioni multiparola

06/10/15

67

Masini - Teoria del lessico - Lezione 5

Lexicon all the way down


Parole
morfologiche
(semplici e
complesse)

Collocazioni e
combinazioni
preferenziali

Unit
lessicali
superiori
alla parola

Lessico
Parole morfologiche
semplici

Parole
morfologiche
complesse

Unit lessicali
superiori alla
parola

Collocazioni

Combinazioni
preferenziali