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LA FAVOLA DELLAMICIZIA

(La rondinella Gabriella)


Cerano una volta, in un tempo tanto lontano, in un paese tanto bello e buono, due amici che
diventarono inseparabili dopo la loro conoscenza.
I due amici si conobbero in circostanze molto particolari e adesso vi racconto come successe tutto.
Un giorno una rondinella di nome Gabriella volava serena nei suoi cieli assolati del suo paese, era
il mese di maggio e temperature miti permettevano il suo volare gaio e tranquillo in cerca del suo cibo
preferito insetti di varie dimensioni.
Ma ad un tratto nel cielo, in modo minaccioso, apparve il falco pellegrino pronto a far di un sol
boccone della piccola rondinella Gabriella che, non accorgendosi del falco pellegrino, volava tranquilla,
solo che il falco sempre pi velocemente si avvicinava.
Dalla sua postazione tranquilla viene attratto il piccolo pettirosso Eugenio sempre disponibile ad
aiutare gli altri, altruista fino allo sfinimento sempre sgridato da mamma e pap pettirosso per il suo
coraggio incosciente come la volta che, venendo a difesa del piccolo fratello, rischi la sua vita con la
grande regina: laquila reale!
Eugenio, seppur piccolo, grande e grosso come tre noci, si era sempre fatto avanti con coraggio
da vendere: un pazzo senza cervello, cos veniva definito nel gruppo di compagnia di famiglia.
E anche questa volta era pronto: si capiva da come osservava il falco che stava per afferrare la
rondinella Gabriella.
Senza pensarci neanche un secondo spicc il volo, lui, cos agile e veloce, arriv subito nella zona
di attacco del falco e facendosi notare cerc di avvisare la rondinella che pur senza la sua conoscenza
era pronto a sacrificare la sua vita per lei.
Pur con tutti i suoi sforzi non riusc ad avvisare la rondinella che, presa di sorpresa, venne sfiorata
e colpita dal falco.
A quel punto Eugenio, avvicinandosi alla rondinella le dice:
- Vieni subito, seguimi, dobbiamo arrivare fino al bosco folto, l saremo al sicuro dal falco.
La rondinella, seppur ferita, riesce, grazie ad Eugenio, ad arrivare ed assicurarsi nel bosco in
compagnia del pettirosso.
L trovarono un rifugio sicuro ed impauriti cercarono di capire se il falco era stato seminato, la
rondinella provata da quello che era successo e sanguinante, ringrazia Eugenio, ma subito dopo accusa
un malore essendo stata ferita dal falco.
Il nostro Eugenio allora corre a chiedere aiuto alla sua mamma e al suo pap che non erano tanto
distanti da dove si trovava, arrivato racconta tutto e come al solito arriva la sgridata di mamma e pap
pettirosso.
-Ma come dobbiamo dirtelo di smettere di fare laltruista, di non capite che prima o poi finirai in
brutte situazioni, metterai la tua stessa vita in pericolo e anche la nostra.
Eugenio a quel punto si arrabbi!
-Ma come, non riuscite proprio a capire. Per me questo la normalit. Io non potrei vivere
nellindifferenza, sar sempre pronto nel mio altruismo, che per me naturale trovare in modo sereno,

il motivo della mia vita. Questo mi garantisce di vivere la mia vita come io veramente voglio. Ora vi
chiedo solo se siete disposti ad aiutarmi con la mia amica rondinella, altrimenti qui ci lasceremo. Io
non posso aspettare altrimenti lei morir!
E i genitori in risposta:
-E tempo che tu vada e vivi la tua vita nel tuo stile. Noi siamo vecchi e carichi di problemi e non
possiamo seguirti in questa avventura. Sappi che se deciderai di seguire e curare la rondinella tutto
per te sar molto difficile.
Eugenio:
-Questo gi lo sapevo dal momento che spiccando il mio volo sono intervenuto fra il falco e la
mia amica rondinella. Le nostre strade si separano:addio mamma e pap, vi voglio bene!
Eugenio ritorna subito dalla sua amica rondinella Gabriella portandole quello che nel percorso era
riuscito a trovare: un po di acqua e qualche insetto. Trova la sua amica ancora dolorante e
sanguinante. Il colpo del falco arrivato tra il costato e la sua ala.
La rondinella, vedendo Eugenio pronto a sacrificarsi per lei in questo aiuto generoso e sincero,
non riesce a trattenere le sue lacrime e tra i singhiozzi dice:
-Oggi grazie al tuo grande coraggio io sono ancora viva, questo momento per me sar sempre
unico e per me ogni istante sar vissuto per poterti ringraziare di quello che stai facendo. Ora la nostra
amicizia sar grande e unica.
I giorni passarono e grazie ad Eugenio la sua amica rondinella stava recuperando le sue forze, ma
ancora il suo recupero non le permetteva di muoversi. Si stava avvicinando il momento della partenza
stagionale di tutte le rondini e ormai il legame che ogni giorno sempre pi forte rafforzava lunione dei
due amici, faceva presagire che la separazione sarebbe stata triste.
Come tutti i giorni Eugenio si apprestava a lasciare il rifugio dei due amici per trovare cibo e
acqua.
Allora la rondinella Gabriella, prima che Eugenio uscisse da rifugio, lo chiam:
-Senti, caro amico, no so quando sar pronta ma tu sai che prima o poi questo succeder. Io non
vorrei mai lasciarti ma questo deve avvenire. Sai benissimo che se rester qui con te in inverno
insieme potremmo morire. Per te gi difficile riuscire a trovare del cibo adesso, figuriamoci
dinverno. E troppo rischioso!
Rispose Eugenio:
-Ora non devi pensare a questo, vedrai che tutto si risolver. Io sono ancora in buona salute e
posso cercare acqua e cibo per tutti e due. Tu pensa solo a rimetterti e poi vedremo.
Il tempo intanto passava e arriv la vigilia di Natale. La rondinella Gabriella, oramai
completamente guarita, era pronta a lasciare il rifugio e il suo amico Eugenio, stanco e provato da tutti
i suoi sforzi, non godeva di buona salute.
-Ora sei veramente pronta, cara mia amica rondinella. Sei completamente guarita, puoi volare
verso la tua Africa al caldo e ritrovare i tuoi amici.
-No, Eugenio! I miei veri amici sono qui dove io ora mi trovo e, se pur pronta a partire, non potrei
mai abbandonarti alla vigilia di Natale. E poi cos stanco e con poco cibo finirai per non farcela.
Resteremo insieme rafforzando ancora di pi la nostra bella amicizia. Se poi passeremo linverno, la
primavera ci trover ancora pi forti e ricchi di quella amicizia vera ed unica che fa bene e unisce e
vince sempre su tutto!.