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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

La marcia di Juve e Napoli continua: sempre 3 punti tra le due squadre


Nel 30esimo turno del campionato di Serie A, entrambe le compagini ottengono i tre punti: gli uomini di Allegri
passano con un netto 1 a 4 nel derby contro il Torino: il centrocampo bianconero devastante nel primo tempo, ha
generato i gol di Pogba e Khedira. Nella ripresa accorcia le distanze il Toro con il rigore di Belotti, ma la doppietta di
Morata chiude la gara. Polemiche hanno accompagnato la gara, con la direzione di Rizzoli che far parlare per molto
tempo. I partenopei, invece, vincono al San Paolo di Napoli contro il Genoa per 3 a 1 e manco a dirlo, stato il
capocannoniere di questo campionato, Gonzalo Higuain, a togliere le castagne dal fuoco agli uomini di Sarri, passati in
svantaggio e costretti a rincorrere i grifoni x buona parte della gara. C voluta uninvenzione dellargentino a sbloccare
la gara e ad incanalarla nella direzione giusta: gol inziale di Rincon, doppietta per il Pipita e chiusura dei giochi con El
Kaddouri. Perde terreno la Roma terza, che nellanticipo del sabato si lascia fermare allOlimpico dallInter di
Mancini, vedendosi cosi fermare la striscia di 8 vittorie consecutive. Finisce 1 a 1, con Nainggolan che risponde al
vantaggio di Perisic. Stecca ancora la Fiorentina, che dopo essersi fatta raggiungere sull1 a 1 dal Verona settimana
scorsa, non va oltre lo 0 a 0 in casa del Frosinone. Non ne approfitta il Milan, che pareggia 1 a 1 nel posticipo della
domenica sera in casa contro la Lazio, fresca di eliminazione dallEuropa League. Vittoria fondamentale per il Carpi in
casa del Verona per 2 a 1; questo risultato permette alla squadra di Castori di uscire per la prima volta dalla zona
retrocessione, superando il Frosinone e agguantando il Palermo a quota 28 punti. Torna alla vittoria lAtalanta, che non
vinceva in campionato dal 6 dicembre dello scorso anno: 2 a 0 in casa contro il Bologna. Pari per 1 a 1 tra Sassuolo e
Udinese: al gol di Zapata per i friulani, risponde Politano per gli uomini di Di Francesco. Sorpresa di giornata quella
proveniente da Genova, sponda blucerchiata: gli uomini di Montella perdono amaramente 0 a 1 contro un ottimo
Chievo Verona, capace di sbagliare anche un rigore con Birsa, dopo liniziale vantaggio firmato da Meggiorini.

Carlo Sicignano

Brividi e gioia finaleBrividi e gioia finale


Il Napoli,al San Paolo,asfalta un grande Genoa 3-1.Gli uomini di Sarri incominciano sin dai
primi minuti di gioco ad impensierire un ottimo Perin,ma senza molta precisione.La squadra di
Gasperini per,trova il gol del vantaggio con la rete di Rincn,il quale sfrutta un' uscita di
Koulibaly imprecisa e di un errore di Reina.Il Napoli vuole provare subito a rientrare in
panchina,ma Perin in giornata di grazia e costruisce un muro intorno a lui.Nel secondo
tempo,gli uomini di Sarri fanno girare pi velocemente la palla ed Higuain sigla il pari grazie ad
un bellissimo passaggio filtrante di Hisay.Per l' argentino il ventottesimo gol in trenta
partite.Gasperini inserisce Cerci,il quale si rende subito pericoloso con due azioni ma,dopo
nemmeno venti minuti di gioco, costretto ad uscire per un infortunio muscolare.Il Napoli non
si pu accontentare del pareggio e,negli ultimi dieci minuti di gioco,Higuain sigla un gol
bellissimo con il quale porta gli azzurri sul 2-1(ventinove centri in trenta gare) e poi El
Kaddouri,entrato negli ultimi minuti di gioco,chiude la partita sul 3-1 su assist di Gabbiadini.
Con questa vittoria,ancora una volta il Napoli risponde alla Juve vittoriosa nel derby contro il
Toro.

Lorenzo Castaldo

CHAMPIONS LEAGUE 2016: I QUARTI


La Champions League 2016 entra nel vivo con il sorteggio dei quarti di
finale tenutosi a Syon il 18 Marzo. Lurna sorride decisamente al Bayern
Monaco, carnefice della Juventus agli ottavi, che pesca il Benfica, vera e
propria outsider fra le squadre rimaste in gioco. Sospiro di sollievo anche
per il Real Madrid di Zinedine Zidane, che in un periodo non felicissimo
per il suo Real dovr vedersela contro i tedeschi del Wolfsburg, avversari
decisamente alla portata. Sfide ricche di fascino per le restanti due
partite, con il Barcellona di Messi Suarez e Neymar impegnato nell
infuocato derby spagnolo contro lAtletico Madrid, mentre il PSG ha
lopportunit di puntare dritto alla seMifinale, affrontando il Manchester
City in uno dei momenti peggiori della propria storia calcistica, visto la
situazione di classifica in Premier League e limminente cambio di
allenatore.

31 turno: LEICESTER ANCORA AVANTI MA IL TOTTENHAM NON MOLLA. ARSENAL OK, ALLO UNITED IL DERBY DI
MANCHESTER

Ancora tre punti, ancora avanti, il Leicester prosegue il suo cammino superando di misura il Crystal Palace grazie ad un
gol di Mahrez. Non sta di certo a guardare il Tottenham che archivia la pratica Bournemouth con un secco 3-0
riportandosi a -5 dai foxes. Non fallisce lappuntamento con la vittoria nemmeno lArsenal atteso dalla sfida in casa
dellEverton, superato per 2 reti a 0. Il derby di Manchester va allo United che grazie al gol del giovane Rashford adesso
riprende quota nella lotta per un posto in Champions: il 4 posto, occupato proprio dai Citizens, adesso a -1. Vittorie
importanti anche per Stoke, Southampton (sul Liverpool), e soprattutto, in chiave salvezza, per Swansea e Norwich. Solo
pari, ma tanti gol, tra Chelsea e West Ham, termina con esito X anche Newcastle-Sunderland, primo punto
conquistato da Benitez sulla panchina dei magpies.

Gianluca Castellano

IL PUNTO SULLA LEGA PRO


LEGA PRO GIRONE A 27^ GIORNATA: 20/03 Sudtirol - Giana 0-1; Cuneo - Reggiana 1-2; FeralpiSal - AlbinoLeffe 3-1; Cremonese Pro Piacenza 1-0; Pordenone - Padova 2-1; Mantova - Bassano 0-2; Pavia - Renate 1-2; Pro Patria - Alessandria 0-1; Cittadella Lumezzane 1-0.
CLASSIFICA: Cittadella 62 punti; Bassano 52; Pordenone 50; Alessandria 46; Feralpisalo' 45; Pavia 42; Padova, Reggiana 41;
Cremonese 40; Sudtirol 38; Renate, Giana Erminio 31; Lumezzane 30; Cuneo 28; Pro Piacenza 27; Mantova 23; Albinoleffe 18; Pro
Patria 3. Pro Patria -7 punti di penalizzazione.
LEGA PRO GIRONE B 27^ GIORNATA: 20/03 LAquila-Pisa 0-0; Maceratese-Pistoiese 1-1; Savona-Tuttocuoio 1-2; Arezzo-Teramo 00; Santarcangelo-Ancona 0-2; Lupa Roma-Siena 3-0; Carrarese-Spal 1-2; Prato-Rimini 0-2; Pontedera-Lucchese 2-1.
CLASSIFICA: Spal 58 punti; Pisa 52; Maceratese 49 Ancona 46; Carrarese 39; Siena 37; Pontedera e Arezzo 36; Teramo 34; Tuttocuoio e
Lucchese 30; Pistoiese 29; Rimini, Santarcangelo e LAquila 28; Prato 26; Lupa Roma 20; Savona 12. Savona e LAquila -14,
Santarcangelo e Teramo -6, Pisa -1 punti di penalizzazione.
LEGA PRO GIRONE C 27^ GIORNATA: 20/03 Lupa Castelli-Cosenza 0-2; Andria-Monopoli 0-0; Martina Franca-Casertana 1-1;
Messina-Melfi 1-0; Akragas-Catania 3-2; Paganese-Benevento 0-1; Juve Stabia-Matera 2-1; Foggia-Ischia 4-2.
CLASSIFICA: Benevento 53 punti; Lecce 49; Cosenza 48; Casertana e Foggia 47; Matera 41; Messina 40; Akragas 37; Fidelis Andria 35;
Paganese e Juve Stabia 34; Monopoli 29; Catanzaro 27; Catania 26; Melfi 24; Ischia e Martina Franca 21; Lupa Castelli Romani 8.
Catania -11, Ischia -4, Akragas -3, Matera -2, Lupa Castelli, Benevento, Martina Franca e Paganese -1 punti di penalizzazione.
Alessandro Fusco

Non ancora ufficiale ma ormai i primi due verdetti sono quasi arrivati.
Crotone e Cagliari sono con un passo e mezzo in Serie A. I calabresi battono
nel posticipo della domenica 4-2 il Pescara, in piena zona play-off, e
rafforzano il primato. Il Cagliari vince 0-2 a Vicenza e continua il campionato
a parte con il Crotone. Dietro perde il Novara ai danni del Bari per 1-2 e 2-0
invece perde il Cesena ai danni del Lanciano. Dunque solo i pugliesi vincono
tra le squadre per i playoff. Pari, 2-2, tra Latina e Brescia. Stesso risultato tra
Entella e Spezia. Inutile 1-1 della Salernitana in casa del Perugia, che vede
lombra del Como che vince a Modena, ma che ormai come la squadra
campana partecipano ad un campionato a parte come Crotone e Cagliari,
ma in questo caso la destinazione porta allinferno, precisamente Lega Pro.

Classifica:
Crotone 66
Cagliari 65

Novara 52
Spezia 51
Bari e Cesena 50
Brescia, Pescara e V.Entella 49
Trapani 47
Perugia 44
Avellino 43
V.Lanciano 39
Ternana 37
Ascoli e Latina 36
Modena 35
Pro Vercelli 34
Livorno 33
Salernitana e Vicenza 31
Como 26

R.Agnello

IL PUNTO SULLA LIGA..


Risultati a sorpresa nella trentesima giornata di Liga, con
linaspettato pareggio per 2 a 2 della capolista Barcellona
sul campo del Villareal; alle reti iniziali di Rakitic e
Neymar, che sembravano il preludio ad unaltra goleada
blaugrana, rispondono nella ripresa Bakambu e la
sfortunata autorete di Mathieu. Vantaggio inalterato,
comunque, per i catalani, che restanoa a +9 sull Atletico
Madrid, vittima della pesante sconfitta per 2 a 1 in casa
dello Sporting Gijon, che riesce a rimontare dopo lo
svantaggio iniziale firmato Griezman, grazie alle
marcature di Sanabria e Castro. Goleada del Real Madrid
al Bernabeu sul Siviglia, con tutti gli attaccanti a segno (
Ronaldo, Bale, Jese e Benzema ) nel 4 a 0 finale e con un
rigore sbagliato per parte. I blancos ora si portano a quota
66, ad appena una lunghezza dallAtletico secondo.

Francesco Rosa.

Torelli rovina la festa dellOttaviano: lLpg


Group esce indenne dal Jimmiz Club
OTTAVIANO. Pari, patta e festa rinviata. LLpg Group si conferma bestia nera dellOttaviano che non riesce a festeggiare la promozione
davanti ad una splendida cornice di pubblico, rimandando lappuntamento con la B a dopo la sosta.
IL MATCH. Le squadre si affrontano per la quarta volta in stagione dopo il doppio confronto in Coppa. Iamunno recupera Altomare,
mentre Rizzo rinuncia a Maddalena, Telemaco e Di Luccio. Pronti-via e De Luca impegna Ranieri. DArgenzio, poco pi tardi, salta due
avversari ma non riesce a battere Liccardo in uscita. Al 19 Suarato, servito da Amirante, a rompere il ghiaccio e portare lOttaviano in
vantaggio. Si va al riposo sull1-0. Nella ripresa Visconti sfiora il pari, Altomare bravo a salvare sulla linea. Al 34 i padroni di casa
raddoppiano: Altomare ruba palla a Madonna e fulmina Ranieri per il 2-0. Poco dopo Suarato si divora il 3-0 a tu per tu con Ranieri, ma
lLpg Group non demorde: Pazzi accorcia al 39, Torelli trova il pari con un gran gol sei minuti pi tardi, gelando il Jimmiz Club. I
casoriani sfiorano il 2-3 in un contropiede orchestrato da DArgenzio e Iazzetta, ma Altomare salva il risultato. Nel finale un fallo di
Iazzetta su Attanasio costa un tiro libero allLpg: Suarato fallisce il primo match point per la B (palla fuori). Azione dubbia in pieno
recupero: lancio di Pazzi per DArgenzio che anticipa Attanasio e realizza il gol del 2-3, ma per il primo arbitro ci sarebbe una spinta del
numero sette casoriano ai danni del centrale vesuviano (le immagini chiariranno laccaduto). Cambia il tiratore, ma non il risultato
finale: Altomare spedisce al lato dai dieci metri e il match si conclude sul 2-2 tra gli applausi del pubblico.
Catello Carbone

Foto di Catello Carbone

F1: Rosberg vince il primo Gp in Australia


Doppietta Mercedes con Hamilton secondo. Podio Vettel.
Nico Rosberg vince il primo GP della stagione 2016! A Melbourne gi
doppietta Mercedes col campione del mondo in carica Lewis Hamilton,
che in questa prima gara stagionale si arrende al compagno di squadra
tedesco Nico. Questultimo conferma la striscia positiva di vittorie:
quattro di fila considerando le tre della passata stagione, seppur a
giochi oramai fatti. Sul podio Sebastian Vettel (ed anche questa una
conferma rispetto allo scorso campionato), mentre Kimi Raikkonen
stato costretto al ritiro per un guasto al motore. Soltanto paura per
Fernando Alonso, autore di uno spaventoso incidente, per fortuna senza
conseguenze. Appuntamento per il secondo round del campionato F1
2016 Domenica 3 Aprile sul circuito del Bahrain.
Fabio De Martino

MotoGP: Lorenzo buona la prima!


In Qatar Jorge semina Dovizioso-Marquez
Si riparte da dove si era arrivati. Jorge Lorenzo domina il Gp di Losail
mettendo a segno la prima vittoria del campionato MotoGP 2016. Nella
prima gara in notturna, lo spagnolo campione del mondo 2015 autore
di una eccellente performance, a scapito di un ottimo Andrea Dovizioso
su Ducati, giunto alle sue spalle e di Marc Marquez su Honda, terzo. Gi
dal podio Valentino Rossi con la sua Yamaha che a onor del vero, non da
quasi mai la sensazione di poter andare oltre la quarta posizione.
Peccato per laltra Ducati di Andrea Iannone, autore di una ottima
prestazione e in lotta per la prima posizione fino ad un errore che ne ha
decretato la caduta e il conseguente ritiro. Premesse pi che
soddisfacenti anche per questa che si prefigura come lennesima
entusiasmante stagione motociclistica. La seconda battaglia del
campionato MotoGP prevista per Domenica 3 Aprile in Argentina.
Fabio De Martino

Questoggi
partiamo
con
parlare, non della capolista, ma
di un record di 11 vittorie
consecutive
ottenute
da
Avellino in questo campionato
di serie A di Basket. L11esima
meraviglia arrivata tra le mura
amiche del Palasport del
Mauro contro Bologna con il
risultato di 82-74. Questi 2 punti
permettono alla squadra irpina
di piazzarsi al quarto posto in
solitario, a due lunghezze da
Cremona terzo. La sfortuna si
Avellino, se cos la possiamo
definire, risiede nel fatto che le
tre prime in classifica non
perdono un colpo. Milano vince
nuovamente e continua la sua
marcia in testa al gruppo con 38
punti: vittoria in casa 75-65
contro Cant. Reggio Emilia
resta in scia, vincendo 94-71
contro Pistoia e Cremona supera
77-72 Pesaro. Nelle retrovie,
vittoria che da speranza per
Torino, che supera 71-69 Trento,
alimentando un sogno salvezza
che
sembra
quasi
irraggiungibile. Varese supera
80-69 Brindisi. Infine c Sassari,
il quale ritrova una vittoria che
quanto meno da morale: la sfida
contro Capo DOrlando finisce
92-63.

Carlo Sicignano

FINALMENTE VIKA
AZARENKA BATTE WILLIAMS E CONQUISTA INDIAN WELLS
Viktoria Azarenka ha vinto il titolo ad Indian Wells.
Una notizia per certi versi sorprendente, molto
attesa per altri.
La bielorussa torna al successo in un grande
appuntamento (aveva gi interrotto a Brisbane
unastinenza di 2 anni e mezzo), ma soprattutto si
rilancia definitivamente dopo un infortunio al piede
ed un recupero che erano stati pi lunghi del
previsto, costringendola praticamente ad una
stagione e mezzo di gavetta.
E lo fa nel modo migliore possibile, battendo in
finale Serena Williams, anche piuttosto
nettamente, aldil di quanto possa dire il punteggio
finale, 6-4, 6-4 in quasi 90 minuti di gioco.
Un match che ha in parte ricalcato la finale degli
Australian Open, persa dalla numero 1 sprecando
diverse occasioni. Anche oggi, Serena Williams
stata poco cinica nei punti chiave, ottenendo il
primo (ed unico) break dellincontro solo alla
decima occasione, quando era gi sotto 6-4, 5-2, e
tra laltro non concretizzando altre due chances di
portarsi sul 5-5, rimettendo in piedi un match perso.
Dal canto suo, la Azarenka ha avuto il merito di
vincere un primo set molto equilibrato, deciso
appunto dal break iniziale (a zero) conquistato
dallex numero 1 del Mondo.
Vika ha approfittato del momento favorevole,
portandosi sul 4-0 in un attimo nel secondo set. Il
disperato tentativo di rimonta di Serena, peraltro
quasi riuscito, stato troppo tardivo.
Per lamericana la seconda sconfitta consecutiva
in una finale (dopo quella gi citata in Australia
contro la Kerber, qui subito out), un evento che non
accadeva dal 2004. Ancora a secco di titoli nel 2016
la numero 1, che manca una vittoria dal torneo di
Cincinnati, lo scorso agosto.
Fallito anche lappuntamento con il secondo
successo ad Indian Wells, 15 anni dopo la vittoria
del 2001 (ma fino al 2015 lei e la sorella hanno
boicottato il torneo per presunti insulti razzisti ed
accuse di combine ricevuti dopo la semifinale non
giocata nel 2001).

Chi invece sale a quota 2 nel prestigioso evento


californiano proprio Viktoria Azarenka, dopo la
firma del 2012.
Ma un successo, questo, che vale molto di pi di
una semplice statistica. Pu davvero rappresentare il
torneo che restituisce definitivamente al grande
tennis una Campionessa che per troppo tempo
rimasta ai margini dellelite.
Prima che si infortunasse, la Azarenka rappresentava
lunica vera, solida, alternativa allo strapotere di
Serena, sia dal punto di vista tennistico che
psicologico (entrambe giocarono due grandi finali agli
US Open 2012-13, tutte e due vinte dalla Williams al
terzo).
Ora, forte di questa affermazione (la numero 19 in
carriera), e del ritorno in top 10, Viktoria Azarenka
potrebbe essersi definitivamente scrollata di dosso gli
ultimi dubbi sulle sue possibilit.
Se cos fosse, aggiungete un posto a tavola, perch la
bielorussa tornata, ed ha fame.
Alessandro Testa

NESSUNA SORPRESA
Tutto secondo copione . Nessun colpo di scena a sorpresa
ha regalato il "BNP Paribas Open", primo Atp Masters
1000 e Wta Premier Mandatory del 2016, dotato di un
montepremi di 6.134.605 di dollari, che si disputato sui
campi in cemento di Indian Wells, in California. Il torneo
anche uno dei combined, il termine con cui ci si riferisce
alle competizioni aperte sia alle donne che agli uomini,
pi importanti dopo i tornei del Grande Slam. La vittoria
andata ancora una volta a lui, Nole Djokovic n1 al mondo
e assoluto dominatore del tennis contemporaneo. In
finale Djokovic ha sconfitto per 6-2 6-0, in un'ora e 17
minuti, il canadese Milos Raonic, numero 14 del ranking
mondiale e 12esima testa di serie. Djokovic ha eguagliato
il record di trofei Masters 1000 (27) detenuto da Rafa
Nadal. Per il canadese, fermo dall'Australian Open per un
infortunio agli adduttori e attualmente al n14 del ranking
Atp, era la terza finale in un Masters 1000 dopo quelle di
Toronto nel 2013 e Parigi 2014, entrambe perse. Il match
senza sorprese : pronti, partenza, via ed subito 4-0 per
'Nole'. Raonic nonostante il suo servizio micidiale deve
aspettare il quinto gioco per riuscire a tenere un turno di
battuta contro il giocatore che risponde meglio di tutti.
Ma ormai Nole gi volato e non intente farsi
raggiungere. Il secondo set si chiude senza game per il
canadese. Troppo forte, il serbo. Ancora una volta ha
dimostrato una superiorit che, se non avr cali mentali
o inconvenienti fisici, potr consentirgli di collezionare
traguardi che qualche anno fa sembravano per lui
inimmaginabili. In semifinale Djokovic aveva eliminato
Rafa
Nadal
nel
match pi atteso in California e non solo. E la 48esima
puntata della loro saga infinita si chiusa, come tutti si
aspettavano, in soli due set con la vittoria 7-6 (5) 6-2 del
serbo, numero 1 al mondo, che ha portato a 25-23 il
bilancio dei suoi successi sullo spagnolo . Djokovic, oltre a
essere in vantaggio nella serie, si aggiudicato 10 degli
ultimi undici confronti, con lunica sconfitta nella finale del
Roland Garros 2014. A Indian Wells era invece la quarta
sfida fra i due: il maiorchino si imposto nella finale del
2007, Djokovic nella semifinale 2008 e nella finale 2011.
Nell altra semifinale Milos Raonic si era imposto per 6/3
3/6 6/3 sul giovane belga Goffin alla prima semifinale in
un Masters 1000.

Marco Sebastiano Zotti

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del 28/02/2008
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