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Considerazioni in tema di salute

ISSA-Italia
Milano - Roma

Cos la salute ?

Body building ?

Pope HG Jr, Katz DL, Hudson JI.


Anorexia nervosa and "reverse anorexia" among 108 male bodybuilders.
Comprehensive Psychiatry, 1993
Nov-Dec;34(6):406-9
Cole JC, Smith R, Halford IC, Wagstaff GF.
A
preliminary investigation into the relationship between anabolic-androgenic
steroid use and the symptoms of reverse anorexia in both current and exusers.
Psychopharmacology, 2003 Apr;166(4):424-9. .
Kanamaya G, Barry S, Hudson JL, Pope HG Jr.
Body image and attitudes toward male roles in anabolic-androgenic steroid
users.
The American Journal of Psychiatry, 2006 Apr;163(4):697-703
Kanayama G, Brower KJ, Wood RI, Hudson JL, Pope HG Jr.
Treatment of anabolic-androgenic steroid dependence: emerging evidence
and its implications.
Drug and Alcohol Dependence 2010 Jun 1;109(1-3):6-13.

Moda ?

Grasso bello?

PESO NORMALE

BMI 20 - 25

SOVRAPPESO

BMI 26 - 30

OBESITA'

BMI 31 - 40

OBESITA PATOLOGICA

BMI 40 o pi

Fitness & Sport !

Levoluzione

La salute uno stato di completo


benessere fisico, psichico, sociale
ed economico
Organizzazione Mondiale della Sanit

Costituzione Italiana
Articolo 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale
diritto dell'individuo e interesse della collettivit, e
garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno pu essere obbligato a un determinato
trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
La legge non pu in nessun caso violare i limiti
imposti dal rispetto della persona umana.

Antiossidanti ?

Probiotici ?

Dieta mediterranea ?

Medicine complementari ?

Medicina allopatica ?

salute, completo benessere

morte

Principali fattori di rischio cardiovascolare


Et
Sesso
Familiarit
Razza

no
n

m
od
ifi
ca
bi
li

Principali fattori di rischio cardiovascolare


Obesit
Ipertensione arteriosa
Diabete mellito
Dislipidemia
Fumo

modificabili
diabe
t es

hypertension

s
d
i
p
li

Il Personal Trainer un
operatore della salute

Rilevazioni parametri vitali


Peso
Altezza
Frequenza cardiaca
Frequenza respiratoria
Pressione arteriosa

Percentili BMI

.
.
Percentili di sviluppo

32,90

No

b
u
p

t
il ci

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No

b
b
pu

t
i
lic

Vietata la vendita per la presenza


di mercurio.

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No

b
u
p

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18,18Iva esclusa
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Marca:GIMA
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ABPM
NIABPM
Monitoraggio
PA/24h
Holter PA

Fitcheck medico

PROCEDURA DELLANAMNESI
Premessa
Esame dei dati identificativi della persona
(sesso, et, etnia, luogo di nascita, stato civile,
lavoro, condizioni di vita, ecc.).
Fonte o fonti dellanamnesi, modalit di
raccolta, attendibilit.
DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
LEGGE SULLA PRIVACY

DEFINIZIONE DEL PROBLEMA PRIMARIO


Motivo della visita e sintomi del paziente
Esaustiva descrizione della sintomatologia,
redatta in modo schematico, anche utilizzando le
parole del cliente e recependo il suo parere in
merito alla eventuale malattia.
Valutazione di eventuali esami clinici utili
allinterpretazione.

Anamnesi patologica remota, finalizzata alla


individuazione di patologie o sintomi connessi
allo stato di salute attuale.
Seguire ordine cronologico retrogrado.
Data, durata, gravit di malattie pregresse,
interventi chirurgici, traumi, ricoveri ospedalieri,
etc.
Individuare eventuali problemi secondari per
definire lo stato di salute globale.

Individuazione delle possibili cause


di malattia
Abitudini di vita: alcool, fumo, attivit fisica, etc.
Esposizione a fattori ambientali
Anamnesi farmacologica
Allergia o idiosincrasia a farmaci e/o mezzi di
contrasto radiologici (grande rilevanza clinica;
aspetti medico-legali)
ANAMNESI FAMILIARE per individuare
predisposizione genetica a specifiche malattie

ANAMNESI FAMILIARE
Incentrata sulle malattie e le cause
di morte di ascendenti, collaterali e
discendenti per fattori ereditari che
possano interferire con lattivit
fisica.

ANAMNESI FISIOLOGICA
Valutazione di diverse funzioni fisiologiche:
Gravidanza, sonno, abitudini alimentari,
alvo, diuresi.
Attivit lavorativa, viaggi, ecc.
Credenze e abitudini di vita, diete, ecc.
Condizioni domiciliari !

ANAMNESI PERSONALE FISIOLOGICA


GRADO DI ISTRUZIONE
ATTIVITA LAVORATIVA
esposizione professionale in ambienti o ad attivit nocive
ALIMENTAZIONE E ASSUNZIONE DI CIBO
Anoressia, bulimia, binging, iperfagia.
Assunzione di acqua
Assunzione di alcol, caff, t, stupefacenti
Tabagismo: quale tipo di fumo,per quanto tempo, prima
sigaretta al mattino.
SONNO
FARMACI

Anamnesi patologica remota


Raccoglie i dati relativi a malattie
pregresse sin dal momento della
nascita.

Anamnesi patologica remota


Ricorda le comuni malattie infettive dellinfanzia.
A 5 anni appendicectomia e a 6 anni tonsillectomia.
Broncopolmonite allet di 16 anni che non ha richiesto
ospedalizzazione.
Nessun ricovero ospedaliero in passato.
Da 5 anni diagnosi di ipertensione arteriosa in terapia
farmacologica.
Da 3 anni diagnosi di diabete mellito in terapia dietetica e
con antidiabetici orali.

Anamnesi patologica prossima


Raccoglie i dati recenti legati al fatto
che il cliente arrivato in palestra.

Anamnesi patologica prossima


Circa un mese fa comparsa di lombalgia acuta, dolore
alla coscia posteriormente a destra.
Ha assunto terapia con FANS e passata la fase acuta,
su consiglio del MMG viene in palestra per fare
ginnastica.

Cos la salute sul


luogo di lavoro ?

Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81


e successive integrazioni

"Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto


2007, n. 123, in materia di tutela della salute e
della sicurezza nei luoghi di lavoro"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30
aprile 2008 - Supplemento Ordinario n. 108
Composto da 306 articoli di legge sostituisce la
legge 626/1994.

GLI ASPETTI POSITIVI


il riordino di quasi tutta la disciplina in un unico testo
normativo,
lampliamento del campo di applicazione,
il coordinamento delle attivit di vigilanza sul territorio
nazionale,
listituzione del Sistema Informativo Nazionale per la
Prevenzione (SINP),
la ridefinizione dei requisiti formativi del medico
competente,
lindicazione ad eseguire la valutazione del rischio
tenendo conto delle differenze di et e di genere

GLI ASPETTI CRITICI


inasprimento generalizzato delle sanzioni, nei
confronti di tutte le figure coinvolte
severit di alcune sanzioni (arresto per il medico
competente a fronte del mancato invio dei dati previsti
dal decreto o arresto del lavoratore che non si
sottoponga alla visita medica o non partecipi alle
attivit formative)
presenza di molti aspetti formali e burocratici, gravosi
e di difficile attuazione pratica
rinvio a successivi decreti applicativi

Art. 2 Definizioni
b) datore di lavoro: il soggetto titolare
del rapporto di lavoro con il lavoratore o,
comunque, il soggetto che ha la
responsabilit dell'organizzazione stessa
o dell'unit produttiva in quanto esercita i
poteri decisionali e di spesa.
(omissis)

lavoratore: persona che,


indipendentemente dalla tipologia
contrattuale, svolge un'attivit
lavorativa nell'ambito
dell'organizzazione di un datore di
lavoro pubblico o privato, con o senza
retribuzione, anche al solo fine di
apprendere un mestiere, un'arte o una
professione, esclusi gli addetti ai
servizi domestici e familiari (omissis)

l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il


partecipante ai corsi di formazione professionale
nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di
lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici,
ivi comprese le apparecchiature fornite di
videoterminali limitatamente ai periodi in cui
l'allievo sia effettivamente applicato alla
strumentazioni o ai laboratori in questione;
il volontario, come definito dalla legge 1 agosto
1991, n. 266;
i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e
della protezione civile;
il volontario che effettua il servizio civile (omissis)

Obblighi del datore di lavoro e del dirigente


Il datore di lavoro fornisce al servizio di prevenzione e
protezione e al medico competente informazioni in
merito a:
a) la natura dei rischi;
b) lorganizzazione del lavoro, la programmazione e
lattuazione delle misure preventive e protettive;
c) la descrizione degli impianti e dei processi
produttivi;
d) i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza.

Obblighi medico competente


Il medico competente:
visita gli ambienti di lavoro almeno una volta
all'anno o a cadenza diversa che stabilisce in
base alla valutazione dei rischi;
E opportuno che sia predisposto e registrato un
verbale per la tracciabilit dellevento.

Art. 3 - Campo di applicazione


Il presente decreto legislativo si applica a
tutti i settori di attivit, privati e pubblici, e
a tutte le tipologie di rischio.
(omissis)

Art. 20 Obblighi dei lavoratori


Ogni lavoratore deve prendersi cura della
propria salute e sicurezza e di quella delle altre
persone presenti sul luogo di lavoro, su cui
ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni,
conformemente alla sua formazione, alle
istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro .

Obblighi dei lavoratori


I lavoratori devono in particolare: (omissis)
sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal
presente decreto legislativo o comunque disposti
dal medico competente.

Disposizioni penali
Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente
(omissis)
Art. 59 Sanzioni per i lavoratori
I lavoratori sono puniti:
con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da
200 a 600 euro per la violazione (omissis)
con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50
a 300 euro per la violazione dell'articolo 20
comma 3; la stessa sanzione si applica ai
lavoratori autonomi di cui alla medesima
disposizione.

Parliamo di privacy

LEGGE 31 DICEMBRE 1996 N. 675


Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali
(Abrogata dal 1/1/2004 dal d.lgs. 196/2003)

DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, N. 196


Codice in materia di protezione dei dati personali
(Pubblicato sulla GU n.174 del 29-7-2003 - Suppl. Ordinario n.123)
Consta di 186 articoli

DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300


Proroga di termini previsti da disposizioni legislative
(Pubblicato sulla G.U.n. 300 del 28 Dicembre 2006)

Concetti generali
Trattamento", qualunque operazione o complesso di
operazioni (omissis) in una banca di dati.
Esistono i dati personali di tipo anagrafico: nome,
cognome, data di nascita, cittadinanza, luogo abitativo,
lavoro.
Esistono i dati di tipo sensibile: sesso, religione, razza,
idee politiche o sindacali, notizie sanitarie.
Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che
lo riguardano.

Dato personale", qualunque informazione


relativa a persona fisica, persona giuridica, ente
od associazione, identificati o identificabili,
anche indirettamente, mediante riferimento a
qualsiasi altra informazione, ivi compreso un
numero di identificazione personale;
"dati identificativi", i dati personali che
permettono l'identificazione diretta
dell'interessato;

dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare


l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose,
filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche,
l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od
organizzazioni a carattere religioso, filosofico,
politico o sindacale, nonch i dati personali idonei a
rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
"dati giudiziari", (omissis)

"incaricati", le persone fisiche autorizzate a


compiere operazioni di trattamento dal titolare o
dal responsabile;
"comunicazione", il dare conoscenza dei dati
personali a uno o pi soggetti determinati
diversi dall'interessato, dal rappresentante del
titolare nel territorio dello Stato, dal
responsabile e dagli incaricati, in qualunque
forma, anche mediante la loro messa a
disposizione o consultazione;

"titolare", la persona fisica, la persona giuridica,


la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente,
associazione od organismo cui competono, anche
unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine
alle finalit, alle modalit del trattamento di dati
personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il
profilo della sicurezza;
"responsabile", la persona fisica, la persona
giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi
altro ente, associazione od organismo preposti
dal titolare al trattamento di dati personali;

"diffusione", il dare conoscenza dei dati personali a


soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche
mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
banca di dati", qualsiasi complesso organizzato di dati
personali, ripartito in una o pi unit dislocate in uno o
pi siti;
"Garante", l'autorit di cui all'articolo 153, istituita dalla
legge 31 dicembre 1996, n. 675.

Dati relativi alle comunicazioni elettroniche: 15 commi.


Misure di protezione: 7 commi.
Indirizzo di raccolta dati pregressi:
"scopi storici", finalit di studio, (omissis) fatti e
circostanze del passato;
"scopi statistici", omissis)
"scopi scientifici", (omissis)

1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma


dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano,
(omissis)
2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalit e modalit del trattamento;
c) (omissis)
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del
rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati
personali possono essere comunicati (omissis)

3. L'interessato ha diritto di ottenere:


a) l'aggiornamento, (omissis)
a) la cancellazione, la trasformazione in forma
anonima o il blocco dei dati trattati in
violazione di legge, (omissis)

L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in


parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati
personali che lo riguardano, ancorch pertinenti
allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo
riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario
o di vendita diretta o per il compimento di
ricerche di mercato o di comunicazione
commerciale.

Obblighi di sicurezza
I dati personali oggetto di trattamento sono
custoditi e controllati, (omissis) accesso
non autorizzato o di trattamento non
consentito o non conforme alle finalit della
raccolta.

La violazione delle disposizioni di cui


all'articolo 13 punita con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma
da 3.000 euro a 18.000 o
(omissis)
5.000 euro a 30.000 euro. La somma pu
essere aumentata sino al triplo
(omissis)

La cessione dei dati (omissis) punita con la


sanzione amministrativa del pagamento di una somma
da 5.000 euro a 30.000 euro.
La violazione della disposizione di cui all'articolo 84,
comma 1, punita con la sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da 500 euro a 3.000 euro.
(omissis) la sanzione amministrativa pecuniaria da
10.000 euro a 50.000 euro, che pu essere aumentata
sino al triplo in ragione delle condizioni economiche
dei responsabili della violazione.

Chiunque omette di fornire le informazioni o di esibire i


documenti richiesti dal Garante (omissis) pagamento
di una somma da 4.000 a 24.000 euro.
(omissis) in violazione di quanto disposto dagli
articoli 18, 19, 23, 123, 126 e 130, ovvero in applicazione
dell'articolo 129, punito, se dal fatto deriva nocumento,
con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto
consiste nella comunicazione o diffusione, con la
reclusione da sei a ventiquattro mesi.
(omissis) in violazione di quanto disposto dagli
articoli 17, 20, 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45,
punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione
da uno a tre anni.

Compilazione del programma


alimentare
Tutto ci che comporta la dieta, intesa come
strumento per perdere peso di stretta competenza
medica.
Tutto ci che comporta il perdere peso in area di
sovrappeso con dieta sempre di competenza
medica.
Insomma il dimagrire un atto che compete
allarea sanitaria (medico, specialista dietologo,
dietista).

E il soggetto che ha i classici qualche chilo in


pi?
Bisogna partire dal concetto che mangiare
un atto fisiologico e non medico.
Alimentarsi correttamente un atto di igiene o
educazione alimentare che non di esclusiva
competenza medica, tanto che su giornali,
radio, televisioni, esistono consigli alimentari
di tutti i tipi.

Il Personal Trainer pu razionalizzare


lalimentazione del proprio cliente in rapporto al
tipo di allenamento che sta eseguendo.
Il magistrato afferma infatti che il Personal
Trainer deve conoscere i concetti alimentari della
quotidianit allo scopo di aiutare e consigliare
per il meglio il proprio cliente.
Giunge a dire che il non conoscere tali argomenti
comporta oltre che una scadente professionalit,
anche la violazione di un obbligo contrattuale.

Cosa fare allora?


Non definire i consigli alimentari come dieta.
Utilizzare il sistema del soggetto tipo. Se io ho un
cliente che, teoricamente, di fronte ad una altezza
stabilita, una composizione corporea definita, dovrebbe
avere un certo peso ideale, costruisco su questo
soggetto ideale uno schema di alimentazione.
Il mio schema scritto non sar una dieta, non avr
indicazioni di dati anagrafici, ma sar riferito ad un
ipotetico individuo aventi caratteristiche sovrapponibili
al nostro cliente.
Di fatto quello che accade in tutte le pubblicazioni
divulgative dei media.

Posso consigliare integratori? Si, ma


Gli integratori alimentari non sono medicine, sono
degli alimenti.
Vengono venduti in strutture non farmaceutiche e
rispondono ai criteri di sorveglianza dei prodotti di
uso comune. Il loro utilizzo, riguardo le dosi,
risponde ai criteri indicati sulla confezione o sulle
riviste di settore.
Come tutti gli alimenti non dovrebbero dare alcun
effetto collaterale. Ovviamente se assunti in dosi
esagerate, come qualsiasi alimento, possono avere
effetti secondari, al di l della specifica intolleranza
personale ad un singola sostanza.

Il Governo, nel Consiglio dei ministri del 21


maggio 2004, ha approvato un decreto legislativo,
in attuazione della direttiva CE 2002/46 tesa ad
uniformare le discipline degli Stati membri in
materia di integratori alimentari, attraverso il
quale vengono individuate le denominazioni
possibili, le sostanze presenti con i relativi criteri
di purezza, le modalit di etichettatura, di
produzione e confezionamento, di immissione in
commercio, nel rispetto delle competenze
regionali.

Provvedimento 15 febbraio 2007 (G. U. n. 57 del


09/03/2007) Intesa, ai sensi dell'articolo 13 del decreto
legislativo 21 maggio 2004, n. 169, sul piano di
vigilanza, per l'anno 2007, sugli integratori alimentari
commercializzati come prodotti alimentari e presentati
come tali.
Circolare Ministeriale 6 marzo 2008, 4075-P - Alimenti
soggetti alla procedura di notifica delletichetta al
Ministero della Salute, con particolare riferimento agli
alimenti addizionati di vitamine e minerali o di talune
altre sostanze di cui al regolamento CE 1925/2006.
Indicazioni sulle modalit della procedura di notifica.
Gli integratori per lo sport devono essere autorizzati
dal Ministero della Salute.

Regolamentazione del settore erboristico.


Nuovo testo unificato approvato dalla
Commissione Affari Sociali della Camera dei
Deputati, reso disponibile in data 5 marzo 2003.
XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI).
Disciplina del settore erboristico.
Non dimenticare mai che le erbe non sono prodotti
innocui, ma in alcuni casi contengono sostanze
con effetto medicinale, tossico e comunque se mal
adoperate possono dare disturbi anche gravi.

Leggere le etichette!
Letichetta dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
Chiarezza
Leggibilit
Indelebilit
Grandezza dei caratteri
Posizionamento delle indicazioni
Sicurezza
Rintracciabilit: denominazione di vendita, produttore,
confezionatore, dicitura del lotto, lingua italiana.
Ingredienti
Additivi
Termini di conservazione

Termini di conservazione
Da consumarsi preferibilmente entro
Significa che entro quella data il prodotto,
conservato correttamente, mantiene le sue
caratteristiche specifiche.
Oltre, pu perdere le sue caratteristiche
organolettiche, ma in teoria non pericoloso
per la salute. Perde insomma di qualit.

Termini di conservazione
Data di scadenza.
Significa che il prodotto non deve essere consumato
oltre quella data perch pu causare danni alla salute.

La data di scadenza non obbligatoria


per:
la frutta e la verdura fresca, il vino,
laceto, il sale, lo zucchero, pane,
focaccia, pasticceria fresca, gomma da
masticare, formaggi non confezionati,
salumi non confezionati, alcol superiore
al 10% vol.

Leggere le etichette!
Anche il British Medical Journal alza la voce a difesa dei
pazienti affetti da allergie alimentari, che oggi
rappresentano il 2 per cento della popolazione nei paesi
occidentali.
Sulla rivista inglese apparso un editoriale di
commento allapprovazione di una legge emanata dalla
Comunit Europea che ha incluso nelle sostanze
obbligatorie da segnalare nelle etichette anche quelle
che non raggiungono il 25% della composizione totale.
In questo modo tutti gli alimenti confezionati avranno le
etichette molto pi dettagliate. Purtroppo per la norma
non baster a cancellare dalle etichette la frase che pi
spaventa e confonde chi soffre di allergie alimentari
pu contenere tracce di....

Riguardo i prodotti per la pulizia della casa evitate


l'uso dei prodotti che contendono cocamide DEA,
dietanolamina, laurisolfato di sodio,
laurileteresolfato di sodio o SLES.
Riguardo i prodotti per per l'igiene personale e
cosmetici evitate l'uso di prodotti che contengono
laurilsolfato di sodio o SLS e propilenglicole, un
derivato del petrolio
Acquistate preferibilmente prodotti ove sia presente
nella confezione il disegno del coniglietto
che sta a significare "cosmesi e detergenti senza
crudelt sugli animali.
http://www.consumatori.it

CENNI SUL SISTEMA IMMUNITARIO


Tale sistema composto da organi centrali e
periferici; dei centrali fanno parte il timo e il midollo
osseo, mentre quelli periferici sono rappresentati da
linfonodi, milza, cellule linfoidi del sangue e della
linfa.

IMMUNITA

Linfociti B

Linfociti T

Linfocita T4 helper
Effetto positivo

Linfocita T8 suppressor
Effetto negativo

Linfocita B

Anticorpi

Major Histocompatibility Complex


HLA (Human Leucocite Antigene)

Il sistema immunitario organizzato in due strutture


funzionali; alla prima compete il riconoscimento
aspecifico, seguito dalla successiva fagocitosi e
distruzione ad opera dei polimorfonucleati, macrofagi
e dei linfociti natural killer (NK), che sono in grado
di rilevare anomalie nelle membrane e partecipano
alla distruzione di cellule tumorali o infettate da virus.

La seconda fase rappresentata dal riconoscimento


specifico dellantigene ed attuato dai linfociti T e B.
I linfociti della serie T, in seguito al contatto con
l'antigene, si replicano e si differenziano in cellule T
effettrici o regolatrici (T4 helper e T8 suppressor),
distinte per il possesso di recettori specifici CD4 e
CD8 e responsabili dell'immunit cellulare.
I linfociti della serie B si differenziano invece in
plasmacellule produttrici di anticorpi e responsabili
dell'immunit umorale.

Sono sempre pi numerosi gli studi


scientifici che cercano di spiegare i
benefici effetti dellattivit fisica ricorrendo
ad accurate misure del sistema
immunitario in persone con regolare
attivit fisica, seppur con risultati non
sempre sovrapponibili.

La principale ragione di tale variabilit


soprattutto da ricercarsi nelle differenti
condizioni sperimentali utilizzate e, in
particolare, nella diversa intensit, durata e
tipologia di esercizio impiegato, e nella diversit
dei soggetti studiati che, in alcuni casi, sono
rappresentati da atleti condizionati, in altri da
soggetti sedentari.

Molto indagata anche lattivit fisica prolungata,


amatoriale ma anche di tipo agonistico. Le
conclusioni degli studi sono molto nette: mentre un
regolare e moderato esercizio fisico tonifica il
sistema immunitario, uno sforzo eccessivo e
prolungato, anche in soggetti allenati, pu
provocare una immunosoppressione rendendoli pi
vulnerabili alle infezioni.
In tutti gli studi, sia in atleti allenati che non
condizionati, comparsa, immediatamente dopo lo
sforzo fisico, leucocitosi.

La leucocitosi di natura bifasica, poich ad un


immediato incremento dei granulociti e linfociti
circolanti, seguono dopo alcune ore dalla cessazione
dello sforzo, linfocitopenia e neutrofilia relative.
La maggior parte dei ricercatori concorda nel rilevare
un aumento pi spiccato dei linfociti a fenotipo CD8
(T8 "suppressor"), rispetto a quelli a fenotipo CD4 (T4
"helper"), percepibile utilizzando il dato in numero
assoluto anzich in percentuale; questo determina
una riduzione del rapporto CD4+/CD8+, che
rappresenta un primo segno di squilibrio
immunitario.

Anche le cellule "natural killer" sono


interessate, sembra che la loro attivit venga
esaltata durante lo sforzo fisico con aumento
delle cellule CD16+. E' ipotizzato che l'attivit
delle cellule NK raggiunga un massimo
immediatamente dopo l'esercizio fisico, si
riduca dopo due ore e non si sia ancora
normalizzata dopo 20 ore.

Alcuni Autori sostengono addirittura che lattivit


sportiva protratta a lungo deprima limmunit
aspecifica, rendendo cos chi ha praticato a lungo
sport, come chi ha fatto attivit agonistica per anni,
pi suscettibile alle infezioni. Del resto in molti atleti
di primo piano, anche il livello di immunoglobuline-G
circolanti sembra essere pi basso alla fine della
stagione agonistica rispetto allinizio.

Il sistema immunitario organizzato in due strutture


funzionali; alla prima compete il riconoscimento
aspecifico,
aspecifico, seguito dalla successiva fagocitosi e
distruzione ad opera dei polimorfonucleati, macrofagi e
dei linfociti natural
natural killer (NK), che sono in grado di
rilevare anomalie nelle membrane e partecipano alla
distruzione di cellule tumorali o infettate da virus.

E evidente quindi che la fase in cui il sistema


immunitario pi vulnerabile quella
immediatamente successiva alla prestazione
fisica, mentre durante lo sforzo fisico una
grande quantit di ormoni e mediatori sono
liberati, per cui non facile risalire ai
meccanismi con cui essi interagiscono.

Questa maggiore suscettibilit alle infezioni stata


ripetutamente documentata anche in soggetti allenati,
come i maratoneti, con unincidenza di malattie del
tratto respiratorio superiore oscillante, a seconda
degli studi, tra il 20% e il 60% dei soggetti, anche in
relazione allentit dello sforzo.
Sembrerebbe infatti che fino a 21 km di corsa
lincidenza dei disturbi respiratori sia minima; cresce
invece con il crescere della distanza percorsa.

noto che la maratona classica circa 42


km, ma in una maratona in Sud Africa, negli
anni 90 del secolo scorso, i partecipanti
hanno percorso 56 km, con unaltissima
incidenza di infezioni respiratorie successive
allo sforzo: il 68% degli atleti.
Kohut ML & AA. The role of stress hormones in exerciseinduced suppression of alveolar macrophage antiviral function.
Journal of Neuroimmunology 1998 Jan;81(1-2):193-200.

Interessante anche segnalare che, bench alcuni


studi documentino una buona riduzione dei disturbi
tramite lassunzione di vitamina C e di glutammina
(nella fase preparatoria alla gara e immediatamente
dopo) e tramite luso di bibite a base di carboidrati
durante lo sforzo, altri studi non hanno replicato
questi risultati, rafforzando lidea che andrebbe
evitato uno sforzo prolungato ad esaurimento anche
in soggetti giovani e allenati.

Ma quali sono i meccanismi molecolari alla base


degli effetti dellattivit fisica sullimmunit?
Anche i muscoli dello scheletro, al pari del tessuto
adiposo, si scoperto che rilasciano citochine,
battezzate miochine. Il nome diverso, ma le
molecole sono sempre quelle: IL-6 (Interleuchina 6),
IL-1, TNF- (Tumor Necrosis Factor ), le citochine
della prima fase dellinfiammazione.

Quindi i muscoli reagiscono allattivit


fisica e ad uninfezione allo stesso
modo?

Prove sperimentali su animali e umani dimostrano


che la sequenza e lentit delle citochine
profondamente diversa in corso di attivit fisica
moderata e in corso di infezione.
Nel caso dellinfezione, la prima citochina che viene
rilasciata il TNF-. Da questo primo stimolo partono
poi le altre due, la IL-6 e la IL-1, e con loro, tutta la
cascata infiammatoria.
Lattivit fisica invece rilascia lo stesso dai muscoli la
IL-6, la quale per attiva unaltra sequenza, fatta di
citochine antinfiammatorie.

Resta il fatto che, con tutta probabilit, la via dellIL-6


non lunica con cui lattivit fisica esercita un
effetto regolatore sul sistema immunitario.
Anche ladrenalina, che sotto esercizio aumenta
nettamente, esercita un effetto antinfiammatorio
inibendo il TNF-.

Riassumendo, allo stato attuale si pu solo


affermare che uno stress psicofisico
eccessivamente intenso o protratto pu
portare a una situazione di immunodeficienza,
documentabile clinicamente con forme
infettive, talvolta banali, altre gravi.

Unimportante caratteristica distintiva dello stress


sportivo la sua durata. Viene definito acuto
levento che dura pochi minuti o qualche ora,
mentre si definisce cronico quello che persiste per
giorni, settimane o mesi. Lo stress stato spesso
sospettato di essere all'origine di numerose
malattie, e numerosi studi hanno dimostrato che
lo stress pu risultare immunosoppressivo e
come tale pu essere pericoloso per la salute
dellatleta.
Turner JE & AA. Measurement of exercise-inducedoxidative stress in lymphocytes.
Biochemical Society Transaction 2011 Oct 1;39(5):1299-304.

Nei lavori raccolti si evidenzia, oltre al contagio pi


diffuso tra i praticanti sportivi, anche un decorso
clinico peggiore se lattivit fisica effettuata
durante il periodo di incubazione dell'infezione.
Le manifestazioni cliniche possono essere
rappresentate da infezioni di varia natura per lo pi
virali, da forme banali quali quelle erpetiche, a
malattie delle prime vie respiratorie, tonsilliti,
gastroenteriti, fino a forme pi gravi.
Caratteristiche di queste condizioni morbose sono
spesso la lenta risoluzione e la tendenza alle
recidive, per cui latleta pu rischiare di
compromettere il suo programma di preparazione.

Al contrario, unattivit fisica moderata e costante,


tipica del fitness, produce una stabilizzazione del
sistema immunitario e rappresenta, pertanto, la
miglior profilassi per lo sportivo. Il fitness aumenta
inoltre la coscienza di s, minimizza lansia e porta
a stabilizzazione psichica, sostenuta da una
maggior liberazione di endorfine. Sembra quindi
possibile affermare che unattivit fisica moderata
aumenta la capacit di sforzo e rinforza la
resistenza allo stress.

In conclusione, gli effetti dellattivit fisica,


moderata e adeguata alla propria et, alle
proprie condizioni fisiche e al proprio livello
di allenamento, sono di regolazione
antinfiammatoria dellattivit immunitaria.
Tutte le malattie di tipo infiammatorio
possono quindi giovare di un sapiente e
costante esercizio fisico, quale lattivit di
fitness.

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