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STORIA

Prof. Vincenzo Correale


LIBRO DI TESTO: - Giardina- Sabatucci-Vidotto, Nuovi profili storici, vol. 3, Roma-Bari, Laterza
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nella classe V liceo scientifico sez. A si dedicata attenzione adeguata a verificare quante e quali
conoscenze dellanno precedente fossero state recuperate o assimilate. I programmi sono stati svolti
regolarmente, ma alcuni allievi non sempre hanno mostrato un atteggiamento consapevole e
motivato; la classe ha comunque conseguito risultati globalmente sufficienti.
OBIETTIVI REALIZZATI
1. Ricostruire la complessit del fatto storico attraverso lindividuazione di interconnessioni, di
rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti.
2. Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di
natura diversa che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta secondo modelli e riferimenti
ideologici.
3. Consolidare lattitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi
diversi, a dilatare il campo delle prospettive, a inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in
altre aree disciplinari.
4. riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia.
5. Scoprire la dimensione storica del presente.
CONTENUTI DISCIPLINARI
1. La societ di massa.
2. Let Giolittiana
3. La Grande Guerra.
4. La rivoluzione russa e lURSS
5. Economia e societ nel mondo occidentale fra le due guerre; la crisi del Ventinove.
6. La crisi dello stato liberale in Italia e lavvento del fascismo.
7. Il fascismo al potere.
8. Regimi autoritari e democrazie in Europa, il caso della Spagna.
9. Il nazismo e la Germania
10. La seconda guerra mondiale.
11. Il nuovo ordine mondiale: dalla guerra fredda alle svolte di fine Novecento.
12. LItalia Repubblicana: dal centrismo alla fine della prima Repubblica.
METODOLOGIA
Nel perseguire gli obiettivi prefissati e nel comunicare i contenuti della materia sono state utilizzate
sempre le procedure tipiche del metodo storico: formulazione di domande, individuazione di alcuni
problemi fondamentali dellet moderna, riferimento costante al contesto in cui gli avvenimenti si
producono, verifica delle cause vicine e pregresse dei grandi mutamenti storici.
ATTREZZATURE E SPAZI
Gli strumenti utilizzati sono : Il libro di testo e tutti i materiali cartacei e i classici strumenti didattici
che formano larredo scolastico, oltre alloccasione ricorso a supporti informatici e risorse online.
MODALITA E TEMPI DI SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI
Le prove di verifica hanno avuto scadenze costanti e puntuali: interrogazioni, test di verifica
periodici. Ogni argomento ha ricevuto un adeguato spazio di approfondimento ed stato sottoposto
a puntuale verifica per colmare eventuali lacune o per elaborare specifici percorsi critici.

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE


1. Adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali;
2. Padroneggiare gli strumenti concettuali, approntati dalla storiografia, per individuare e descrivere
persistenze e mutamenti;
3. Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici;
4. Ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra soggetti singoli e
collettivi, riconoscere interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali,
culturali, religiosi, di genere e ambientali.
CRITERI DI SUFFICIENZA
1. Adoperare concetti e termini storici;
2. Padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia;
3. Individuare i principali processi ed avvenimenti relativi ai contenuti proposti.
PROFILO FORMATIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE
La classe nel suo complesso ha mostrato di aver assimilato con sufficiente padronanza le linee
fondamentali del programma svolto e di padroneggiare sufficientemente gli strumenti della ricerca
storica.
Napoli, 15 maggio 2015
prof. Vincenzo Correale

Il docente

FILOSOFIA
Prof. Vincenzo Correale
LIBRO DI TESTO: Abbagnano - Fornero, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia,Paravia,vol
III.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nella classe V liceo scientifico sez. A si dedicata attenzione adeguata a verificare quante e quali
conoscenze dellanno precedente fossero state recuperate o assimilate. I programmi sono stati svolti
regolarmente, ma alcuni allievi non sempre hanno mostrato un atteggiamento consapevole e
motivato; la classe ha comunque conseguito risultati globalmente sufficienti.
OBIETTIVI REALIZZATI
1. La capacit di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni
di possibilit e sul loro senso, cio sul loro rapporto con la totalit dellesperienza umana.
2. Lattitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze mediante il riconoscimento della loro
storicit.
3. Lesercizio del controllo del discorso attraverso luso di strategie argomentative e di procedure
logiche.
CONTENUTI DISCIPLINARI
1. Sinistra hegeliana e Feuerbach
2. Marx

3. Schopenhauer
4. Kierkegaard
5. I caratteri generali del Positivismo; Comte
6. Nietzsche
7. La rivoluzione psicanalitica: Sigmund Freud
8. La Scuola di Francoforte: Horkheimer, Adorno, Marcuse.
9. Interpretazioni e sviluppi del marxismo: Gramsci
10. Lanalisi del Totalitarismo: Hanna Arendt
11. Temi e problemi di filosofia politica: Rawls
12. Gli sviluppi della riflessione epistemologica: Popper
METODOLOGIA
Gli argomenti sono stati affrontati oltre che con lausilio dei tradizionali manuali e dizionari
filosofici anche attraverso la lettura dei testi degli autori studiati, opportunamente contestualizzati
storicamente sia in senso sincronico che diacronico.
ATTREZZATURE E SPAZI
Gli strumenti utilizzati sono stati: il libro di testo; tutti i materiali cartacei e i classici strumenti
didattici che formano larredo scolastico, oltre alloccasionale ricorso a supporti informatici.
MODALITA E TEMPI DI SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI
Le prove di verifica hanno avuto scadenze costanti e puntuali: uninterrogazioni, test di verifica
periodici. Ogni argomento ha ricevuto un adeguato spazio di approfondimento ed stato sottoposto
a puntuale verifica per colmare eventuali lacune o per elaborare specifici percorsi critici.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
1. Adoperare concetti e termini filosofici in rapporto agli specifici contesti storico culturali;
2. Usare modelli logico-critici appropriati per inquadrare, comparare e periodizzare i diversi
orientamenti del pensiero.
3. Cogliere il senso filosofico sotteso ai diversi orientamenti socio-economici.
CRITERI DI SUFFICIENZA
1. Adoperare correttamente termini e concetti filosofici
2. Padroneggiare con coerenza processi logico-critici
3. Individuare,distinguendone i caratteri specifici, le principali correnti di pensiero
PROFILO FORMATIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE
La classe nel suo complesso ha mostrato di aver assimilato con sufficiente padronanza le linee
fondamentali del programma svolto e di utilizzare appropriatamente gli strumenti specifici della
materia per la comprensione delle vicende storico-culturali remote e presenti.
Napoli, 15 maggio 2015
prof. Vincenzo Correale

Il docente