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Protagonisti del jazz classico

Gino Romano

Kid Rena
Un protagonista dellEarly Jazz

De Frede
Editore

Dal 1899 A. De Frede Editore - Napoli


Via Mezzocannone, 69
Tel./Fax +39 081.5527353 - defrede@libero.it
Lautore contattabile a romanokem@gmail.com

Stampa: A. De Frede
Napoli, febbraio 2016

ISBNxx-xxx-xxxxx-xx-x

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Presentazione
Alberico Di Meo

Gino Romano

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

Introduzione
I termini leggenda e leggendario sono stati utilizzati con eccessiva frequenza nel fare riferimento ad eventi e personaggi di tutte
le arti e discipline.
Nel caso dei personaggi con tali espressioni vengono sostanzialmente ricompresi due ampi ambiti: si leggenda o leggendario,
in termini elogiativi conseguiti sul campo per una impresa singola
o per una ampia carriera di riconosciute qualit, ma con altrettanta frequenza i termini vengono attribuiti a persone delle quali
si tramanda una tradizione orale di speciali ed uniche capacit, il
pi delle volte non documentata.
In altri termini, leggenda assume -a pensarci bene- laccezione
contraria di storico, documentato, vero.
La Musica, e in particolare la musica Jazz, non si sottratta a
questo uso iperbolico del vocabolo. Quindi ci si spesso trovati
di fronte a musicisti e sessioni che poco o nulla avevano di elevata
consistenza qualitativa, ed anche di fronte a nomi enfatizzati solo
a causa di una semplice consuetudine, un sentito dire ovvero un
passaparola frammentari ed a volte poco attendibili, privi del
tutto di documentazione a supporto.
In questultimo caso, negli anni passati, quando eccezionalmente si riusciti a reperire fonti e testimonianze sul musicista in
oggetto o su personaggi vicini per storicizzazione e qualit intrinseche al modello leggendario, i critici sono generalmente rimasti
delusi.
Di conseguenza, irrazionalmente, la leggenda stata ancor pi
enfatizzata mentre le fonti documentali ed i personaggi reali sono
presto finiti nel dimenticatoio.

Gino Romano

Nel Jazz classico1, delle cui origini troppo presto sono state
scritte storie prive di quella documentazione che sarebbe stata
disponibile solo dopo numerosi anni, giunto forse il momento
di affiancare allo studio delle leggende la conoscenza di figure
delle quali esiste un minimo di produzione musicale e documenti
che aiutino a comprendere meglio il complesso fenomeno della
nascita del Jazz.
Gli studi attuali si stanno orientando verso la saggistica e verso
un approfondimento pi analitico e settoriale, per cui ciascuna
opera potr rappresentare una tessera dellintero mosaico che
in futuro potr essere prodotto. In questo breve lavoro ho inteso approfondire la conoscenza di un musicista, certamente non
leggendario ma di sicuro fondamentale ed importante per una
pi puntuale riflessione sulla musica jazz dei primi anni, quando
ragtime, blues e musica delle brass band iniziavano a fondersi.
Pertanto, anche se in poche pagine, ho preferito non fornire
solo una rassegna di nomi, date, titoli ed aneddoti come avviene
per la maggior parte dei brevi saggi biografici, ma ho cercato di
riflettere e proporre -sia pure in modo snello, tra le righe- alcuni
aspetti di particolare interesse che possano aiutare ad uscire dalla
approssimazione e contribuire ad una migliore comprensione del
fenomeno jazzistico.
In tal senso la sede naturale di tali studi rappresentata dalle
riviste di settore. Ma talvolta anche utile uscire dallambito degli
addetti ai lavori e rivolgersi ad una cerchia di lettori pi ampia,
1
Con il termine Jazz classico si ricomprendono i vari momenti della evoluzione di questa musica subito dopo il Ragtime ed il Blues, fino alla seconda met degli
anni Quaranta. Si distinguono: Jazz in fase iniziale sviluppatosi a New Orleans o Early
Jazz eseguito soprattutto da musicisti di colore, Jazz di Chicago o Dixieland eseguito
soprattutto da musicisti bianchi, Jazz di New York e Swing. Seguir dopo il 1940, il
Revival del Classico. Naturalmente, nel tempo gli elementi distintivi di ciascuna fase
si sono anche miscelati tra di loro.

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

anche se non del tutto neofiti, per acquisire una partecipazione


ed un interesse pi ampi.
Mi auguro di essere riuscito ad inserirmi utilmente in questo
quadro.

G.R.

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Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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Early Jazz e Revival


Inizio degli anni Quaranta: lo Swing si stabilmente affermato, ma contemporaneamente negli States pulsano, sul jazz, spinte
molto differenti.
Spinte innovative -nel senso di preludere alla nascita del Bope spinte classiche -nel senso di guardare a New Orleans quale una
et delloro- sostenute soprattutto da appassionati e collezionisti,
che ripensavano ai tempi di King Oliver, Jelly Roll Morton e del
giovane Louis Armstrong.
Acquisivano quindi visibilit vari gruppi musicali che riprendevano a suonare in vecchio stile -si pensi a Wingy Manone o
Sharkey Bonano- affiancati da nuove formazioni che sostanzialmente si rifacevano al jazz della fine degli anni Venti, quali i Bobcats di Bob Crosby , la Ragtime Band di Muggsy Spanier e la Yerba
Buena Jazz Band di Lu Watters.
Ma il gusto di quella musica, secondo alcuni critici, era certamente condizionato da quanto era stato modificato e prodotto
negli ultimi venti anni.
Nel 1939 alcuni appassionati, allo scopo di conoscere alla lettera lo spirito degli albori dello stile New Orleans, sulla scia del
critico francese Hugues Panassi (che nel 1938 aveva cercato di
ricreare il sound del periodo arcaico legato soprattutto al nome
di Buddy Bolden(1) andando a ritrovare musicisti quali Tommy
Charles Buddy Bolden (New Orleans 1877-1931), virtuoso di cornetta e famoso per la sua sonorit; gli si attribuisce la tecnica di transizione dal ragtime al Jazz,
attraverso il blues. La sua banda inizi a suonare verso il 1895; da allora, la notoriet
fu crescente fino a divenire una delle formazioni pi popolari. Nel 1907 la salute mentale di Buddy diede sintomi di instabilit e venne ricoverato presso un istituto di salute
mentale. Non ha lasciato alcuna registrazione.
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Ladnier , Sidney Bechet, Frankie Newton e James P. Johnson),


presero ad allestire formazioni che potessero realizzare tale intento.
E nello stesso 1939 vedeva la luce il libro Jazzmen (Jazzmen:
The Story of Hot Jazz Told in the Lives of the Men Who Created It),
curato da Frederick Ramsey jr e Charles E. Smith, che avrebbe
dato ulteriore impulso alla ricerca dello stile originario, spingendo ulteriormente a cercare musicisti pi o meno leggendari, ancora viventi, per buona parte residenti nella Crescent City, allo
scopo acquisirne registrazioni mai eseguite in precedenza.
Mancava infatti una sufficiente documentazione complessiva
della reale struttura delle formazioni oltre che di materiale sonoro, spartiti, repertorio, arrangiamenti e tempi con i quali venivano eseguiti i brani. Anche
motivi tecnici di incisione oltre
che ragioni di timore di rendere
noti i segreti della propria tecnica strumentale, segnatamente
per quanto riguardava gli strumentisti di colore, non avevano
rese disponibili negli anni Venti
le performances di numerosi musicisti di rilievo.
Durante la stesura di Jazzmen,
fu Louis Armstrong a suggerire a Frederick Ramsey ed a William
Russell, uno dei principali estensori del testo, di rintracciare in
Louisiana un cornettista di particolare valore: Bunk Johnson(2).
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William Gary Bunk Johnson (New Orleans 1889 New Iberia 1949), cornettista della tradizione delle brass band, che dal 1942 al 1949 sostanzi il fenomeno del
revival dello stile New Orleans, anche accreditandosi come componente della band di
Buddy Bolden. questa una affermazione certamente falsa perch lanno in cui potrebbe aver suonato con Bolden stato successivamente individuato nel 1895, quando
Johnson aveva 6 anni !

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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Anche Clarence Williams conferm la validit di quel suggerimento. Ancorch rapidamente ritrovato a New Iberia, William Gary
Bunk Johnson collabor da subito con interviste e personali ricordi all approfondimento delle conoscenze delle tradizioni musicali
di New Orleans. Non era per in grado di
suonare a causa della quasi totale mancanza
di denti e della indisponibilit economica
di dotarsi di uno strumento di qualit. Aveva perduto denti e tromba nel 1931, durante una lite in una sala
da ballo. Soprattutto per superare questi
ostacoli motivi si dovette aspettare il 1942
perch Bunk Johnson iniziasse a registrare.
Intanto il giornalista Heywood Hale
Broun(3), alla met di agosto del 1940, era
giunto a New Orleans per registrare il linguaggio delle fonti dello stile jazzistico locale. Veniva ormai dato per scontato che i
dischi della Original Dixieland Jass Band4,
Heywood Hale Broun (New York 1919 - Kingston 2001), critico di Jazz e di
sport, figlio omonimo di un celebre giornalista columnist delle principali testate degli
States. Allepoca era il curatore della New York-based Hot Record Societys Newsletter
H.R.S. Rag, organizzazione con attivit editoriali in campo jazzistico fondata nel
1937 ed alternativa agli United Hot Clubs of America, seguita da Marshall Stearns
sulla falsariga degli Hot Club de France creati da Hugues Panassi.
4
La Original Dixieland Jass Band fu un gruppo di musicisti bianchi originari
di New Orleans, che per primi incisero un disco di musica jazz a New York nel 1917
(Livery Stable Blues e Dixie Jazz Band One-Step). Era formato da Nick La Rocca cornetta, Eddie Edwards trombone, Larry Shields clarinetto, Harry Ragas piano e Toni
Sbarbaro batteria. Confrontato con quello dei musicisti neri, il loro modo di suonare fu
definito trito e banale da Hugues Panassi.
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anche se di enorme successo, non rappresentassero fedelmente il


Jazz dei primi anni. E qui Broun scelse di incontrare il trombettista Kid Rena, per convincerlo a formare una band per loccasione.
Sembrerebbe un nome di secondo piano, ma non cos: come
vedremo semplicemente uno dei molti, ottimi musicisti che
avevano preferito restare a New Orleans piuttosto che trasferirsi
a Chicago o Los Angeles o New York.
La band viene allestita con due clarinetti (probabilmente per
imitare la formazione raffigurata nellunica e celebre fotografia
della band di Buddy Bolden, ma -secondo alcune fonti- sembra
che quella raffigurata non fosse la formazione standard e che il
secondo clarinettista fosse una presenza occasionale). I clarinettisti erano Alphonse Picou e Louis Big Eye Nelson. Al trombone
lallora sconosciuto Jim Robinson, che aveva comunque suonato
con Sam Morgan, importante orchestra jazz degli anni Venti. La
formazione era completata da Willie Santiago alla chitarra, Albert
Glenny al contrabbasso e Joe Rena -fratello di Kid- alla batteria.
Picou e Glenny avevano suonato con Buddy Bolden. Da segnalare
che per Picou e Nelson si trattava della loro
prima registrazione e gi questa cosa da sola
rende levento storicamente rilevante.
Tra il 14 agosto, a casa di Willie Santiago, ed il 21 agosto, in collaborazione con la
stazione radio WWL nellHotel Roosevelt
di New Orleans, furono registrati 8 titoli
-unitamente a varie prove-5, tra i quali High
High Society; Gettysburg March; Gettysburg March #1 e #2; Panama; Panama #1 e #2; Weary Blues; Clarinet Marmalade; Milneburg Joys; Lowdown Blues;
Get It Right.
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Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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Society, con il celebre assolo di clarinetto da parte di Alphonse


Picou.
I dischi della band di Kid Rena apparvero a met settembre
1940, sotto forma di album di quattro dischi a 78 giri venduti per
6 dollari sotto letichetta DELTA Records, accompagnati da un
grande successo presso gli appassionati.
Ci sembrava rappresentare il primo e fondamentale contributo alla nascita del successivo fenomeno definito Revival . Di
fatto consisteva in una puntuale, utile testimonianza dellEarly
Jazz New Orleans Style (vedi scheda pagina seguente).
Infatti nei dischi del Revival, che si diffonder contestualmente alle prime incisioni di Bunk Johnson nel 1942, non del tutto
rappresentato lo stile New Orleans: vi sono infatti ampiamente
evidenti le influenze dello stile Dixieland, pi legato allo sviluppo dei brani secondo una sequenza di assolo, piuttosto che basati
sulla polifonia.
Secondo il critico Rudi Blesh6 le incisioni di Henry Kid Rena
rappresentano pietre miliari nella storia della musica Jazz anche
se tecnicamente poco intonate ed .alquanto primitive. Ma la riproduzione fedele di una musica che iniziava a formarsi -come
richiesto da Broun a Kid Rena- non poteva non avere tali caratteristiche.
Una puntuale analisi musicale degli 8 brani svolta compiutamente da Daniel Hardie in The Loudest Trumpet: Buddy Bolden
and the Early History of Jazz, il quale di fatto sostiene che la musica di Rena effettivamente testimoniasse l Early Jazz e certamenRudi Blesh(Guthrie, Oklahoma1899 - Gilmanton, New Hampshire 1985)
stato un critico ed appassionato di Jazz, autore di testi di rilievo quali Shining Trumpets (A History of Jazz), 1946 - Alfred A Knopf Ltd. e They All Played Ragtime,
1950 - Alfred A Knopf Ltd.
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Gino Romano

Scheda di approfondimento:

Early Jazz

Origini ed evoluzione dello stile New Orleans


Cronologia
1861 Fine della guerra civile americana. Antiche Ballate. Minstrel Songs
1877 Gli Spirituals assumono forma concertistica popolare
1892 Depressione a livello nazionale. Canzoni da salotto. Nuove Ballate
1895 Incisione dei primi dischi. Canzoni da ballo. Cakewalk
1900 Ragtime classico
1917 Primo disco di jazz, in piena Prima Guerra Mondiale. Inizia l Et del Jazz
1919 Proibizionismo
1920/29 Boom economico. Diffusione della Radio
1930 La Grande Depressione. Inizia lera dello Swing
1941/45 Seconda Guerra Mondiale. Jitterbug, Be Bop

LEarly Jazz abbraccia il periodo 1897-1927, nel quale -soprattutto a New


Orleans- si incontrano, stratificano, modificano e fondono le varie e
numerose componenti che danno origine al Jazz.
Ricordiamo le principali: musica europea, bande di ottoni e fanfare, ragtime;
musica africana, blues, gospel, canti di lavoro.
Il periodo pu essere sostanzialmente diviso in tre decadi.
La prima, 1897-1907, nella quale la fusione degli elementi si inizia a
strutturare nella musica che per tradizione universalmente accettata
quella suonata dalla band di Buddy Bolden. E lo stile New Orleans pi puro.
La seconda, 1907-1917, nellaffermazione di quello stile fino alla incisione
del primo disco da parte della Original Dixieland Jass Band e conseguente
iniziale diffusione.

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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La terza, 1917-1927, con diffusione sempre pi ampia, cui fa seguito -a


met della decade- linizio del declino e quindi la scomparsa dellEarly Jazz.
Infatti, dopo tale data, lo stile New Orleans originale viene del tutto
modificato a causa delle contaminazioni con altri gusti musicali derivanti
soprattutto dalla diaspora di numerosi musicisti di New Orleans verso altre
citt (Chicago, New York, Los Angeles), oltre che da altre concause.
LEarly Jazz si caratterizza per:
Strumentazione - Cornetta o tromba, trombone, clarinetto, banjp, tuba,
piano, tamburi. Talvolta presente il violino.
Ruolo degli strumenti - Cornetta, melodia; trombone, note a sostegno
degli accordi della armonia; clarinetto, abbellimento della melodia; banjo,
armonia e ritmo; tuba (sostituito negli anni dal contrabbasso), sostegno
dellarmonia con note basse; piano, armonia e ritmo; tamburi, tempo
suonato essenzialmente in stile militare (la batteria verr negli anni successivi
al 1910).
Repertorio Musica militare, ragtime, brani originali di banda, musica
religiosa, brani dopera o musica classica europea, canzoni popolari del
momento, blues.
Stile Polifonia; rari assolo, nei quali il resto della band continua a suonare
a volume molto basso; armonie molto semplici; improvvisazione semplice
basata su piccole modifiche della melodia; effetti caratteristici dei fiati quali
vibrato, glissato, uso di sordine, derivanti dallinfluenza della tradizione
vocale.
Cause del declino Staticit dello stile, non in evoluzione; affermazione di
figure importanti quali strumentisti e leader, con relativa affermazione del
ruolo dei solisti e conseguente modifica dello stile originario. Allontanamento
da New Orleans di numerosi musicisti.

Gino Romano

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te non il successivo jazz classico di New Orleans, evolutosi grazie


allinventiva e fantasia artistica dei grandi jazzisti dellepoca.
Louis Armstrong7 su tutti.
Ricordiamo ancora una volta che
si trattava di una musica eseguita non
da figure marginali del jazz ma da ottimi esponenti di una fase realmente
iniziale, basata sulla musica collettiva,
non affidata a solisti di spicco per sua
natura. Ovvero una musica mai ascoltata in precedenza, perch i solisti che
avevano inciso per primi avevano lasciato New Orleans da anni, adattandosi ai gusti esterni ed evolvendosi anche modificando lo stile.
Ma una discussione approfondita su questo tema esula da questa sede, ed stata parzialmente da me affrontata in altro volume8.
In ogni caso quella storica sessione di certo la pi vicina
alle prime forme di jazz di New Orleans, esposta da strumentisti
esperti e di elevato livello nel loro genere. In seguito, esperimenti
analoghi con altri suonatori ed altre formazioni -da Bunk Johnson in poi-, la maggiore consapevolezza di stare contribuendo a
Louis Armstrong (New Orleans 1901- Corona, New York 1971) Simbolo del
Jazz nel mondo. Lasci New Orleans nel 1922 per unirsi all Orchestra di King Oliver
a Chicago; quindi a New York nel 1924 per suonare con l Orchestra di Fletcher Henderson e per realizzare tra il 1925 ed il 1928 alcuni capolavori assoluti con formazioni
di studio: gli Hot Five e gli Hot Seven.
Ampliando lestensione dello strumento ed estendendone le possibilit tonali, la
sua concezione melodica, la tensione e distensione dei suoi assolo hanno trasformato il
jazz da musica da ballo a forma darte. La grande popolarit lo hanno caratterizzato
negli anni a seguire quale strumentista eccelso, grande cantante, immenso entertainer,
ma anche in un jazzista oramai non pi legato solo a New Orleans.
8
Gino Romano - New Orleans Jazz Revival - 2014, De Frede Editore, Napoli.
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Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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scrivere la storia delle origini della loro musica, ne ha quasi ulteriormente determinato un maggior adattamento del modo di
suonare al gusto musicale della fine degli anni Trenta.
Questo , tra numerosi altri, il parere di Frederick Ramsey9.
Certamente quelle poche ed uniche registrazioni di Rena, non
permettono di darne un giudizio assoluto ed accurato sotto il
profilo della qualit tecnica della esecuzione. Kid allepoca veniva
ricordato come un trombettista Mustve been, termine che nel
gergo dei musicisti di New Orleans stava ad indicare la capacit
di tenere il Do dellottava pi alta per numerosi minuti. Ma se
di questa caratteristica non c traccia nelle registrazioni, probabilmente ci dovuto a motivi di salute, in quanto Rena allepoca
soffriva le conseguenze di una paresi facciale. Infatti Brian Wood
in The Song for Me (1998, Walmer- London) riferisce che half
of his face was paralized at the time due to an earlier stroke but although he was past his prime and in poor general health, he gave a
creditable performance of great charme, hinting profoundly at past
achievements.
In definitiva la caratteristica di caos leggermente dissonante
che proviene da queste incisioni, interpreti abbastanza affidabili
della musica primigenia di New Orleans, unita alla relativa semplicit di melodie, armonie , ritmica e assoluta brevit dei solo,
rappresentano gli effettivi momenti tipici di quella sostanziale
liricit, che fa amare questa forma di jazz da parte di moltissimi
appassionati. Quelle registrazioni rappresentano quindi oltre che
pietre miliari di assoluta importanza storica, anche momenti musicali di grande fascino.
Ma chi era Kid Rena ?
Frederick Ramsey Jr. - A Guide to Longplay Jazz Records 1954, Long Player
Publication, Inc., New York
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Gino Romano

La Colored Waif s Home for Boys

The Daily Picayune


31 maggio 1913

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Kid Rena
Il 13 agosto del 1900 lUfficio Anagrafe di New Orleans, sulla
base del censimento appena svolto, riferisce della famiglia Ren
i seguenti dati: Henry, capofamiglia nato nel 1864, lavoratore;
Rita, madre nata nel 1879; Joseph, figlio nato nel 1897; Henry,
figlio nato l 8 agosto del 1899.
La famiglia era domiciliata presso la madre di Rita, Aline Watkins, in Robinson Street (Trm), al numero civico 5. Sono registrati come Creoli, Cattolici.
famiglia di musicisti: la madre suona la chitarra, il padre
-suonatore di vari strumenti a corda- lavora per il Werlein Music
Store. Il fratello maggiore Joe avrebbe studiato il clarinetto, prima
di passare alla batteria.
Al piccolo Henry, a causa della bassa statura e della fisionomia
dai tratti messicani, viene attribuito il soprannome di Little Turkey.
Negli anni il cognome si tramuta da Ren in Rena (nel gergale
di New Orleans, che viene pronunciata Nawlins, Rena viene pronunciato ruh-NAY).
Joe Rena, in alcune interviste, riferisce che -appena pi grandi, circa 9 anni lui e 7 per Henry -avevano una piccola band nella
quale lui suonava un tamburo fatto in casa, Henry suonava carta
e pettine, ed un ragazzino di nome Sidney Bechet (anche lui del
1897 come Joe, ed a scuola erano nella stessa classe) suonava un
flauto artigianale.
Alla morte del padre nel 1906, Rita prese casa presso la famiglia Vigne -che si prese cura dei ragazzi, in quanto la madre lavorava fuori tutto il giorno- ed i ragazzi aiutavano il menage familiare
facendo i venditori ambulanti.

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Gino Romano

Nel 1908 Henry viene mandato al riformatorio, la Colored


Waifs Home for Boys, per aver gravemente ferito un ragazzo italiano durante una lite. Sarebbe uscito agli inizi del 1914. alla
Waifs Home che Henry inizia la sua educazione musicale, partendo dal solfeggio, e passando alla cornetta dopo un breve inizio al
clarinetto sotto la guida di Peter Davis.
Louis Armstrong fu anchegli alla Waifs Home dal gennaio
1913 al giugno 1914, per avere sparato dei colpi di pistola la notte
di capodanno: Kid Ory riferisce di aver sentito suonare insieme
Louis Armstrong e Kid Rena nella brass band della Waifs in occasione di alcune parate esterne.
sempre Joe Rena a ricordare che Henry, uscito dalla Waif
prese lezioni da Bunk Johnson, Manuel Manetta e Manuel Perez,
per migliorare la propria tecnica, mentre Christopher Black Happy Goldston, batterista di New Orleans, riporta che nel Mardi
Gras del Carnevale 1915 egli aveva suonato la batteria allo Zulus
Club in una band di ragazzi in cui vi erano Henry Rena e LouLa Band della Waifs Home,
Kid il secondo da sinistra
con il clarinetto.

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is Armstrong alla cornetta,


Joe Rena al clarinetto, George Washington alla tuba,
Richard Taylor al sax alto.
Henry Rena ne era anche il
leader.
Furono Kid Ory ed Ernest Punch Miller a dare al
piccolo leader il diminutivo
di Kid , che da allora non
avrebbe pi abbandonato.
Nel 1918 forma una band
-Turk and George- con George Boyd al clarinetto, Joe
Rena ai tamburi, Son Thomas al banjo, ed un trombone (sconosciuto). Alla fine del 1918 la formazione cambia con
Lester Santiago piano, Richard McLean chitarra, Joe Avery trombone e Big Eye Delisle clarinetto.
A New Orleans, dalla fine del 1918 e negli anni a seguire, le
formazioni ritenute migliori quali dance band sono quelle di Buddy Petit, Sam Morgan e Kid Rena, anche perch King Oliver,
Freddie Keppard e Manuel Perez si erano trasferiti a Chicago.
Nel 1919, quando Armstrong lascia la formazione di Kid Ory,
Rena lo sostituisce fino al 1922, quando Kid Ory si trasferisce
a Los Angeles. Kid Rena sar sostituito a sua volta da Mutt Carey. Contemporaneamente dal 1920 il leader della Eureka Brass
Band fino alla fine del 1932 e suona con la sua Pacific Jazz Band
fino a quando, alla fine del 1932, costituisce una band con il proprio nome, la Kid Renas Jazz Band. Occasionalmente, tra la fine

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Gino Romano

anni 20 ed i primi anni 30, suona anche con la Celestins Tuxedo


Jazz Band. Si fa notare per tenuta e abilit nel registro pi alto.

La Renas Band in marcia durante un funerale a Storyville

Spesso presente nelle competizioni di strada tra trombettisti.


Lo stesso Louis Armstrong ricorda di aver composto Cornet Chop
Suey in occasione di una competizione tra Kid Rena, Buddy Petit,
Joe Johnson e lui stesso.
Pi di frequente compete ancora con Buddy Petit e con un
altro noto ed eccellente trombettista (dei quali non esiste alcuna
registrazione, quindi anchessi . leggendari) quale Chris Kelly,
ma non sempre ne esce vincitore. Ma, alla distanza, Rena sopravvive nelle registrazioni e acquisisce importanza storica per aver continuato a proporre lo stile New Orleans anche negli anni Trenta,
quando ormai era divenuto obsoleto per il grosso pubblico.

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Nel corso degli anni Venti , 1923 e 1924, si reca occasionalmente per suonare per qualche settimana a Chicago, ma preferisce sempre tornare a New Orleans.
Negli anni della Pacific Jazz Band, secondo Kid Howard che ne
fece parte, hanno militato:
Cornet/trumpet

Henry Kid Rena, Louis Armstrong, Buddy


Petit, Louis Kid Shots Madison, Eddie
Richardson (late 1920s ), Elmer Talbert,
Joe Kid Howard(late 1920s early 1930s),
George Kid Sheik Colar, Emile Shot
Neck Hawkins, Percy Humphrey, Burke
Stevenson16,

Trombone

Jack Carey, Maurice Morris French, Albert


Warner, Isiah Big Ike Robinson, Eddie
Summers, Charles Sonny Henry, Joe Kid
Avery, Jim Robinson
Joseph Joe Rena (later drummer), Zeb
Lenares, George Lewis (1927 1929),
Alphonse Picou

Clarinet

Bariton horn

Peter White, Harrison Barnes

Alto horn

Henry Taylor, Flowers

Alto sax

Manny Gabriel

Tuba
Snare drum

George Washington, Bill Thomas, Delmas


Christopher Black Happy Goldston, Joseph
Joe Rena, Ernest Rogers, Bat Mosley, Remus
or Ramos Mathews, Albert Jiles, Sammy Penn
Black Benny Williams, Edgar Mosley
Henry Kid Rena

Bass drum
Leader

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Gino Romano

Alla met degli anni 30 ha problemi di salute, in particolare


alla flessibilit del labbro, ma continua a suonare, difendendo lo
stile New Orleans, ampiamente in declino a favore dello swing,
anche dallaggressione della pop music proposta dagli juke box
della Wurlitzer o della Seeburg, che iniziavano a diffondersi ed affermarsi sul mercato. Lo troviamo quindi nel 1936 alla Gipsy Tea
Room o anche al Brown Derby di Canal Street.
Nellagosto del 1940 lincontro con Heywood Hale Broun per
realizzare incisioni nello stile del jazz nascente dei primissimi
anni del 900 a New Orleans. Broun preferisce non avvalersi dei
grandi nomi, molti dei quali trasferitisi in altre citt, anche perch
questi pur essendo delle star assolute, non rappresentavano pi
una testimonianza attendibile della musicalit dei primordi. Per
contro Rena poteva rappresentare una prova genuina dello stile
dellearly jazz.
Rispolverata la tecnica e rinvigorita la memoria, Kid riesce
in breve tempo ad organizzare una formazione con
suonatori scelti volutamente
tra i pi anziani, per meglio
soddisfare la richiesta di riprodurre il sound caratteristico di unepoca abbastanza
lontana. In particolare negli
anni Venti aveva gi suonato
con Robinson, Picou e Nelson oltre che con il fratello
Joe. Come gi detto, registrano nella seconda met di
Jukebox Wurlitzer - 1935
agosto.

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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dobbligo una puntualizzazione. Sulla base della documentazione acquisita si pu affermare che Heywood Broun certamente
non stava avvalendosi di una figura di secondo piano, solo perch
ad agosto non era possibile trovare altri musicisti, come era stato
affermato da alcuni critici del passato. Al contrario Kid Rena
rappresentava una figura di rilievo, localmente molto apprezzata,
anche se al momento appannata per motivi di salute, come gi
detto.
Ad agosto del 1940, nonostante i cornettisti pi celebrati del
primo 900 fossero gi deceduti (Oliver, Keppard, Perez, Kelly,
Petit) o residenti in altre citt (Mutt Carey, Punch Miller) o assolutamente non attivi (Celestin), vi erano a New Orleans ancora numerosi esponenti della tradizione10. Pur escludendo alcuni
nomi per motivi anagrafici perch troppo giovani (Kid Howard e
Kid Sheik Cola) ed altri perch fortemente influenzati dagli echi
del successo armstronghiano e quindi dal suo stile (Henry Red
Allen, che comunque ad agosto 40 era a New York), la scelta di
un leader intorno al quale allestire una band, era ancora ampia10

Manuel Perez (1871-1946)


Joseph King Oliver (1881-1938)
Oscar Papa Celestin (1884-1954)
Chris Kelly (1890-1929)
Joseph Buddy Petit Crowford (1890?-1931)
Freddie Keppard (1890-1933)
Thomas Papa Mutt Carey (1891-1948)
Ernest Punch Miller (1894-1971)
Kid Thomas Valentine (1896-1987)
Louis Kid Shot Madison (1899-1948)
Tommy Ladnier (1900-1939)
Joseph Delacroix DeDe Pierce (1904-1973)
Percy Humphrey (1905-1955)
Henry Red Allen (1906-1967)
Avery Kid Howard (1908-1966)
George Kid Sheik Cola (1908-1966)

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mente possibile. Oltre a Kid Rena erano infatti ancora attivi Kid
Thomas Valentine, Joseph De De Pierce, Louis Kid Shot Madison,
Willie Humphrey, solo per citarne alcuni. Quindi assolutamente
non una scelta obbligata.
Ai primi del 1942, sulle ali del successo dei primi ed unici dischi di Kid Rena e della riscoperta di Bunk Johnson -ormai fisicamente disponibile e pronto a registrare, molto abile soprattutto
nella autocelebrazione e nel lasciare false dichiarazioni sullet
delloro di New Orleans- il Revival decolla: ma Kid Rena non
pronto a coglierne i frutti, anche per i cronici motivi di salute aggravati dalla dipendenza dallalcol.
Dopo lagosto del 1940, non sarebbe pi entrato in sala di incisione. Di fatto suona ancora pochissimo, occasionalmente e con
formazioni differenti, e nel 1947 smette del tutto.
Il 25 aprile 1949 muore, senza lasciare particolare eco nella
New Orleans dalla quale non si era mai voluto allontanare del
tutto.

Nella foto da sinistra:


Louis Nelson, Pops Foster, Paul Barbarin, Sidney Bechet, Albert Glenny,
Alphonse Picou. Nelson, Glenny e Picou hanno inciso con Rena.

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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La Kid Renas Delta Jazzband.


I componenti
Picou, Alphonse. Clarinetto (New Orleans 1879-1961). Di
famiglia creola. Ha suonato con la Emmanuel Perezs Imperial
Band, la Olympia Band, e con le bands di Buddy Bolden e Freddy
Keppard. Nel 1950 ha suonato anche con la Papa Celestins Tuxedo Band.
Nelson, Louis De Lisle Big Eye. Clarinetto (New Orleans
1885-1949). Allievo di Lorenzo Tio. Ha suonato nella Imperial Band, nella Original Creole Jazz Band di King Oliver, nella
Olympia Jazz Band e nella band di Kid Thomas Valentine.
Robinson, Jim. Trombone (Plaquemine Prish, Deer Range 1892-New Orleans 1976). Ha iniziato suonando la chitarra,
passando al trombone in et adulta. Ha suonato anche con Sam
Morgan, Bunk Johnson, George Lewis. Non grande solista, ma da
tutti ritenuto perfetto esempio di stile New Orleans.
Santiago, Willie. Banjo e chitarra (New Orleans 188?- 195?).
Ha suonato nella Maple Leaf Orchestra, con Louis Armstrong nei
club dell Andersons Annex di New Orleans, con Paul Barbarin.
Glenny, Albert. Riportato anche come Gleny. Contrabbasso.
(New Orleans 1870-1958). Ha suonato con nella marchin band
di Buddy Bolden e successivamente con la Gumbo Band -che includeva Sidney Bechet-, la Silver Bell Orchestra, la John Robichaux
Band. stato anche suonatore di tuba.
Rena, Joe. Batteria (New Orleans 1897-1973). Avendo iniziato come clarinettista quindi passato alla batteria, ha suonato con
la Wesley Dons Liberty Bell Orchestra e nelle formazioni del fratello minore Henry Kid. A met degli anni 40 ha lasciato la musica
ed divenuto predicatore evangelico battista.

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Da sinistra in alto, in senso orario:


Picou, Nelson, Santiago, Glenny e
Robinson

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I brani della Kid Renas Delta Jazzband


I brani che vengono registrati nellagosto del 1940, insieme
a numerose prove di alcuni di essi, sono stati certamente scelti
non a caso ma secondo precisi criteri. Innanzitutto coprono un
arco temporale di venticinque anni in quanto composti da vari
Autori tra il 1901 ed il 1926. Rappresentano quindi un percorso
che partendo dal Jazz primigenio delle origini, con temi che sono
stati suonati da Buddy Bolden (musicalmente attivo fino al 1907,
anno in cui la schizofrenia ne avrebbe causato il ricovero e la cessazione delle attivit), passa attraverso la Original Dixieland Jass
Band e Jelly Roll Morton, fino a Louis Armstrong degli Hot Five o
a Johnny Dodds dei New Orleans Wonderers.
Stilisticamente sono marce, rag, canzonette dellepoca, blues.
Le marce in particolare, tre su otto brani, evidenziano che il
repertorio dellepoca fosse costituito soprattutto da musica di
banda che accompagnasse lincedere delle persone. Alphonse
Picou a dichiarare in una successiva intervista che non suonavamo che marce, marce per ottoni, musica da parata. sicuro -del
resto- che la struttura multi tematica della marcia, unitamente al
ragtime, forn al jazz primigenio unutile base formale. E la struttura polifonica delle partiture per banda fu cruciale per formalizzare la strumentazione del primo jazz.
Senza scendere in ulteriori dettagli, per importante evidenziare che allascolto tutti i brani risultano eseguiti in modo
differente rispetto alle band che avevano registrato gli stessi temi
negli anni precedenti, presumibilmente proprio per rispettare il
pi possibile lo stile originario, ben noto ai sei veterani che suonavano con Rena per loccasione.

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Gli arrangiamenti sono molto semplici e lo stile dei pochi


assolo di semplice abbellimento, leffetto complessivo non
particolarmente aggressivo, come avverr con il dixieland. Una
genuina testimonianza del jazz dei primissimi anni del 900, non
modificata dall evoluzione del gusto musicale.
I titoli dei brani registrati sono:
High Society - Melodia composta originariamente come
marcia da Porter Steele nell aprile del 1901 ed immediatamente
divenuta uno jazz standard internazionale.
Il piccolo obligato non presente nella versione originale di Steele, ed appare nella successiva orchestrazione di Robert Recker.
Alphonse Picouadatt la parte del piccolo ad una variazione per
clarinetto, destinata a diventare uno dei primi e pi celebri assolo
di jazz, suonato da Picou stesso fino a Charlie Parker !
Qualche critico ritiene che la sezione del brano suonata con i
due clarinetti durante il trio, potrebbe esser stata ispirata dallarrangiamento suonato dalla band di Bolden.
La prima incisione come brano di jazz fu fatta dalla King Olivers Creole Jazz Band nel 1923, conJohnny Dodds al clarinetto.Ignorando il vecchio copyright del titolo, la Gennet Records
accredit il tema come composto da Joe Oliver.
Gettysburg March - Brano composto da B. Stambaugh del
1911, un omaggio alla vittoria dellesercito dellUnione su quello
della Confederazione nel 1863.
Panama (noto anche comePanama Rag) - Jazz standard di
William H. Tyers, pubblicato nel 1912, reso celebre dalle esecuzioni dei New Orleans Rhythm Kings, Kid Ory e Louis Armstrong.
Clarinet Marmalade - Un dixieland jazz standard composto
nel 1918 da Larry Shields ed Henry Ragas della Original Dixieland Jass Band.

Kid Rena: un protagonista dellEarly Jazz

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Lowdown Blues - Tema composto nel 1921 da Eubie Blake


e Noble Sissle. Suonato spesso dalle brass band in occasione dei
funerali di New Orleans. Il titolo un riferimento gergale al tono
della voce adatto per cantare il blues (Bessie Smith diceva che i
cantanti bianchi non avevano sufficiente low down).
Weary Blues - Brano del 1915 composto da Artie Matthews.
Nonostante il nome, il brano strutturato come un ragtime piuttosto che come un blues convenzionale. anche suonato dalle
brass bands con il titolo alternativo di Shake It and Break It. La
prima incisione del brano fu fatta da Yellow Nunez dei Louisiana
Five nel 1919 ed ampiamente utilizzata quale standard sia dello
stile New Orleans sia dello stile Dixieland. Vi anche una versione leggermente modificata, con il titolo di Travellin Blues, suonata da Lovie Austin e Tommy Ladnier.
Milneburg Joys - Il brano accreditato a Roppolo, Mares,
Morton quali autori nel 1923 di questo noto standard del jazz
classico. Un motivo in pi per celebrare la storica sessione guidata da Kid Rena. Il brano era stato originariamente composto da
Jelly Roll Morton con il titolo di The Golden Leaf Strut, e fu modificato nel titolo e -leggermente- nella melodia dai componenti dei
New Orleans Rhythm Kings, Leon Roppolo e Paul Mares.

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Gino Romano

Get it Right - Brano sostanzialmente identico a Gatemouth scritto


nel 1926 da Lil Hardin , forse insieme
a Louis Armstrong. Il motivo praticamente identico ad altri celebri brani
noti con altro titolo, quali Do What
Ory Say,Mammas Baby BoyeSouth.

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L ascolto dei brani


Un eccellente CD stato prodotto dalla American Music: Rena, Kid
(1940) Prelude to the Revival, Vol. II -Kid Rena, 1940, American
Music, AMCD-41.
possibile acquisirlo tramite www.jazzology .com
Per i fruitori del web si consiglia lascolto su YouTube:
GET IT RIGHT
https://www.youtube.com/watch?v=oolN12khTgg
PANAMA
https://www.youtube.com/watch?v=5a63nNgG4ck
MILENBERG JOYS
https://www.youtube.com/watch?v=hRF9N0CEWEc
LOWDOWN BLUES
https://www.youtube.com/watch?v=af Tud7PYYj0
WEARY BLUES
https://www.youtube.com/watch?v=H7aKNZ8PmBE
HIGH SOCIETY
Spotify or Google Play (search High Society Kid Rena)
GETTYSBURG MARCH
Spotify (search Gettysburg March Kid Rena)
CLARINET MARMALADE
Spotify (search Clarinet Marmalade Kid Rena)
possible anche trovare su www.ebay.it alcuni titoli su 78 giri e 33 giri.

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LifeTimelinediKidRena
1900nasce13agosto,aNewOrleans
1908vienemandatoinriformatorioWaifsHome;studiaclarinettoecornetta;conosceLouisArmstrong
1914escedalriformatorioWaifsHome
1915suonaalloZulusClubconLouisArmstrong
1918formalabandGeorgeeTurkey
1919sostituisceArmstrongnellabanddiKidOry
1920

EurekaBrassBand
1921

1922sostituisceArmstrongnellabanddiKidOry

PacificBrassBand

1923sirecaaChicagoconKidRenasJazzBand
1924sirecaaChicagoconKidRenasJazzBand
1927
1929

1931

1032

1933KidRenasBrassBand
1934
1935
1936

1937

1938

1939KidRenasBrassBand

EurekaBrassBand

CelestinsTuxedoJB

CelestinsTuxedoJB
PacificBrassBand

suonaalGipsyTeaRoomeBrownDerby,inCanalStreet

suonaalGipsyTeaRoomeBrownDerby,inCanalStreet
suonaoccasionalmenteinvarilocali
suonaoccasionalmenteinvarilocali

1940IncontraHeywoodHaleBrounsuonaeregistracomeKidRenasDeltaJazzBand

suonaoccasionalmenteinvarilocali

1947lascialattivit
1949muoreil25aprileaNewOrleans

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Glossario minimo
Blues. Forma di espressione musicale sviluppata dai neri afroamericani, strutturatasi dopo la Guerra Civile (1861-1865). La
struttura tipica formata da strofe di tre versi (AAB), con la sequenza armonica tonica, sottodominante, dominante. Vanno distinti blues di campagna, blues di citt, blues bianco, blues nero,
per voce maschile, per voce femminile.
Bop o BeBop. Ilbop uno stile deljazzche sviluppatosi soprattutto aNew Yorknella prima met deglianni Quaranta. Basato su tempi molto veloci e da elaborazioni armoniche innovative,
il bop era in contrapposizione agli stili jazz utilizzati dalle formazioni contemporanee, lo swing soprattutto.
Brass Band. Termine generico per definire le bande di ottoni,
spesso arricchite da legni e percussioni, utilizzate a New Orleans
gi nel XIX secolo, in occasione di feste, matrimoni, parate, funerali. Eseguivano repertori soprattutto di marce, quasi tutte di derivazione europea, per cui venivano anche definite marchin band.
Crescent City. Nomignolo gergale dato a New Orleans per la
sua forma, vista dallalto, simile alla falce di luna crescente, essendosi la citt sviluppata a fine Ottocento lungo lampia curva del
Mississippi.
Rag. Letteralmente sincope, quindi musica sincopata, nata
come musica pianistica, basata su quattro melodie, ciascuna di 16
o 32 battute. Una linea di basso fissa viene eseguita dalla mano
sinistra, alla met del tempo della mano destra che suona la melodia.

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Gino Romano

Ragtime. Termine utilizzato per la prima volta nel 1897, ad


indicare un ritmo sincopato, stracciato. legato alle esecuzioni
dei pianisti delle barrel-house delle citt del Sud.
Stile Chicago o Dixieland. Formazioni ridotte a 5-8 musicisti; presenza del pianoforte; tempi in 4/4 accentuandone solo il
primo ed il terzo; assolo di tutti o quasi gli strumentisti; repertorio derivato anche da canzonette popolari, Tin Pan Alley.
Stile New Orleans. Forte derivazione dalle Marchin Band;
formazioni molto variabili per numerosit e tipologia degli strumenti; presenza del banjo; scarso uso dellassolo; tempi in 4/4 ,
tutti segnati da un ampio uso di percussioni; repertorio derivato
da marce o musica religiosa, raramente canzonette.
Swing. Genere musicale deljazz, nato alla fine deglianni venti ed evolutosi fino a divenire un genere definito ed affermato
dal1935agli anni Quaranta. Lo swing si distingue per un caratteristico movimento della sezione ritmica e per un tipo di esecuzione delle note con un ritmo saltellante (o dondolante,
appunto swing in inglese). Lo swing si sviluppato contemporaneamente in due contesti completamente differenti: New
York(che si ispirava anche a composizioni sinfoniche) eKansas
City (ispirato soprattutto al blues) .
Tin Pan Alley. Nome dato allindustria musicalenewyorkese a partire dal 1885, derivante da un quartiere di New York nel
quale erano residenti molte sale prova.Domin il mercato della
musica popolare nordamericana tra la fine del diciannovesimo
secolo e linizio del ventesimo secolo. In seguito il termine fu usato per designare lintera industria musicale.

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Bibliografia
1. Armstrong, Louis - In His Own Words - 1999, Oxford University
Press, New York
2. Boyd Raeburn, Bruce - New Orleans Style and the Writing of
American Jazz History 2009, The University of Michigan Press,
Ann Arbor
3. Charters, Samuel - A trumpet around the corner. The story of New
Orleans Jazz -2008, University Press of Mississippi, Jackson
4. Hadlock, Richard The New Orleans Revival - in Kirckner Bill
- The Oxford Companion to jazz -2000, Oxford University, New
York
5. Hardie, Daniel - The Birth of Jazz: Reviving the Music of the
Bolden Era - 2007, iUniverse, New York
6. Hersch Charles - Subversive Sounds: Race and the Birth of Jazz in
New Orleans -2007, University of Chicago Press, Chicago
7. Jacobsen, Thomas W - Traditional New Orleans Jazz: Conversations with the Men who Make the Music - 2011, Louisiana State
University Press, Baton Rouge
8. Lindstrom, Bo; Vernhettes, Dan - Jazz Puzzles (Vol 1) - 2014,
Jazzedit, Ivry sur Seine
9. McCusker, John - Creole Trombone: Kid Ory and the Early Years
of Jazz 2012, University Press of Mississippi, Jackson
10. Panassi, Hugues; Gautier Madeleine - Guide to Jazz - 1956,
Riverside Presse, Boston
11. Ramsey Frederick Jr. ; Smith Charles -Jazzmen: The Story of Hot
Jazz Told in the Lives of the Men Who Created It - 1939, Harcourt,
Brace and Company, New York

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Gino Romano

12. Ramsey, Frederick Jr. - A Guide to Longplay Jazz Records - 1954,


Long Player Publications, New York
13. Romano, Gino - New Orleans Jazz Revival. A short review - 2014,
De Frede Editore, Napoli
14. Schafer, William - Brass Bands & New Orleans Jazz - 1977,
Louisiana State University Press, Baton Rouge
15. Shipton, Alyn - A New History of Jazz, revised and updated ed. 2007, Continuum, New York
16. Shuller, Gunther - Early Jazz: Its Roots and Musical Development
- 1986, Oxford University Press, New York
17. Smith, Ray; Pointon, Mike - Bill Russell and the New Orleans
Jazz Revival - 2015, Equinox Publishing, Sheffield
18. Szwed, John - Jazz! A complete guide to learning and loving jazz 2000, Hyperion, New York
19. Williams, Martin - Jazz Masters of New Orleans - 1967, A Da
Capo Paperback, New York
20. Wood, Brian -The Song for Me - 1998, Walmer ed., London)
21. Zenni, Stefano - Storia del Jazz. Una prospettiva globale - 2012,
Stampa Alternativa, Viterbo

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Indice
Introduzione

Early Jazz e Revival

11

Kid Rena

21

La Kid Renas Delta Jazzband. I componenti

29

I brani della Kid Renas Delta Jazzband

31

Lascolto dei brani

35

Glossario minimo

39

Bibliografia

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Gino Romano

Gino Romano
Appassionato di jazz dal 1956. Ha suonato la cornetta in una formazione trad napoletana dal 62 al 68, per poi riprendere nel 2011.
Senza mai tralasciare lascolto e la lettura del genere, ha collezionato un ampia
discoteca e bibliografia, riferimento essenziale per le sue pubblicazioni di saggi sul
jazz delle origini e i suoi protagonisti.
fondatore, insieme a Franco Astarita, della New Orleans Jazz Society.
delegato per la Campania di Hott Jazz Italia.
Ha pubblicato con la casa editrice De Frede:
Jazz Experiences - Microstoria di un gruppo amatoriale traditional - 2011
Jazz Experiences - Alle radici di un inedito: Jazz in prospettiva - 2012
Jazz Experiences - New Orleans - Le Brass Band - 2012
Jazz Experiences - New Orleans Revival - 2012
Bix Beiderbecke - Vita discografia, album - 2013
New Orleans Jazz Revival - A short review - 2014
New Orleans Experiences - 2015

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Hot Jazz Italia unassociazione culturale senza scopo di lucro


fondata nel 2014 da Alberico Di Meo con la collaborazione di un
gruppo di appassionati musicisti che nata per diffondere e rivitalizzare la cultura del Jazz Classico in Italia.
intenzione dellassociazione Hot Jazz Italia salvaguardare,
sviluppare e promuovere quel prezioso thesaurus culturale che
il jazz delle origini (dallinizio del secolo scorso ai primi anni
40) e di raccogliere tutti gli appassionati di questo genere musicale e di promuovere le attivit dei musicisti che la suonano oltre
quella di stimolare tutti coloro lo vorrebbero suonare.
Promotore e fondatore di Hot Jazz Italia Alberico Di Meo,
coadiuvato da Renato Musillo, Stefano Lefevre, Pucci Scarpato
e Carlo Capobianchi, tutti noti musicisti del jazz classico italiano
ed europeo. A questi si aggiunge la collaborazione di Gino Romano, musicista e Delegato per la Campania.
www.hotjazzitalia.org
info@hotjazzitalia.org

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