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3.2.

SOLUZIONI ALTERNATIVE: PACCHETTO M2

La muratura di tamponamento interna M2 che separa due appartamenti sullo stesso piano assolve
diverse funzioni. Deve garantire comfort ambientale in entrambi i vani e specialmente evitare che
venga trasmesso il rumore da un appartamento all'altro. Pu ospitare impianti di ogni tipo e nel
caso di guasto necessario poterli ispezionare. Gli interventi di questo genere, ma anche quelli
manutentivi, dovrebbero essere meno onerosi possibili.
Nel confronto tra le soluzioni ci si concentra su un numero limitato di aspetti caratterizzanti la
muratura.
I parametri caratteristici di questo pacchetto sono:

Il potere fonoisolante, il cui valore viene ricavato per vie sperimentali

la trasmittanza, funzione di spessore e coefficiente di conducibilit termica (ricavato


sperimentalmente) per ogni materiale contenuto nella muratura

lo spessore

il tempo di posa, avendo scelto una squadra tipo composta da due operai e avendo
ricavato i singoli tempi posa dei materiali da un tempario (Picone e Grosso)

il costo totale del pacchetto al metro quadro, somma di costo dei materiali e della mano
d'opera

Non viene considerata come parametro la resistenza al fuoco, precisando per, che i materiali
utilizzati nelle soluzioni sono incombustibili.

Nel paragrafo seguente vengono elencate le nove soluzioni relative al pacchetto M2. Le tipologie
di muratura sono fondamentalmente tre:
1) Doppia parete in laterizio con pannelli Celenit N interposti
2) Doppia parete in laterizio con pannelli Rockwool (211 e 225) interposti
3) Parete singola in laterizio rivestita su uno o entrambe i lati con pannelli Celenit N e lastre di
cartongesso

81

3.2.1. SCHEDE TECNICHE E DI MONTAGGIO DELLE SOLUZIONI DI M2

Vengono ora mostrate in forma tabellare (Tab. 1 Tabella riassuntiva M2) le informazioni
contenute nelle schede tecniche relative alle soluzioni M2.1a, M2.1b, M2.1c, M2.2a, M2.2b, M2.2c,
M2.3a, M2.3b, M2.3c. La valutazione e il confronto tra le soluzioni si basa sui dati raccolti nella
tabella.

SOLUZIONE
CARATTERISTICA

1a

1b

1c

2a

2b

2c

3a

3b

3c

S (spessore) [cm]

24,50

25,00

24,60

23,00

29,00

17,50

25,00

22,00

25,80

Rw (pot. Fonoisolante) [dB]

56

57

59

53

53

53

54

54

54

U (trasmittanza) [W/mK]

0,581

0,389

0,545

0,587

0,360

0,751

0,503

0,503

0,504

t (tempo di posa) (ore/m)

1,65

1,55

1,00

1,45

1,55

1,05

1,45

1,40

1,10

C (costo totale) [/m]

183,00

149,25

131,10

164,60

157,94

117,20

171,52

135,60

130,40

PARAMETRO FISSO

Tab.1 Tabella riassuntiva M2

In assenza di dati di laboratorio, il valore numerico del potere fonoisolante relativo alle soluzioni 3b e 3c
stato fissato a 54 dB, basandosi sul valore di soluzioni simili, sulle quali sono state effettuate prove.

Le caratteristiche riportate nelle schede tecniche sono: Spessore, trasmittanza, potere


fonoisolante, tempo di posa, costo dei materiali, costo della mano d'opera, costo totale. Per queste
caratteristiche valgono le stesse considerazioni fatte alla seconda pagina del paragrafo 2.2.

82

VARIANTE

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

M2

STM PACCHETTO
M2.1a

PARAMETRO FISSO
SPESSORE: 0.25 m
RIFERIMENTI
STP
STM

14,15,16
14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
3 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
4 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
5 Intonaco grezzo
6 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
7 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.1a

24,50

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,50
8,00
2,00
2,00
1,50
8,00
1,50

[W/mK]
0,700
0,193
0,070
0,070
0,840
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
2,413
3,500
3,500
56,000
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,415
0,286
0,286
0,018
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,721

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,581

56

83

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello Celenit N 20
4 Pannello Celenit N 20
5 Intonaco grezzo
6 Blocco Porotherm Bio-Plan
7 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
9,00
16,80
16,80
4,80
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

70,80

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

112,20

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

183,00
1,65

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 1a caratterizzata da un buon potere fonoisolante grazie alla microstruttura dei pannelli Celenit N.
Si nota un valore di trasmittanza sufficientemente sotto il limite prescritto dalla legge, ma molto superiore a
quello della soluzione dello stato di fatto. Le due pareti in laterizio che racchiudono i pannelli danno stabilit e
resistenza alla muratura. Questa pu essere rivestita di piastrelle e si possono inserire mensole. Viene
abbattuto, solo sul lato pi lontano, il rumore eventualmente causato da impianti di ogni tipo installati in una
delle due pareti in laterizio. Il tempo di posa elevato a causa della doppia parete. Di conseguenza il costo
della mano d'opera elevato. La squadra tipo composta da due operai che non si intralciano a vicenda. Il
costo totale al metro quadro lievita ulteriormente per il costo considerevole del Celenit. Il tempo di posa stato
calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle
aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

84

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.1a


Partizione interna di spessore 25 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 8 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Due strati di pannelli isolanti CELENIT N 20: Posizionare il primo di spessore 2 cm in aderenza
con il tavolato laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva. I pannelli devono essere
perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento del tavolato in
maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio.
Per tagliare i pannelli isolanti usare una sega a nastro. Procedere con il secondo strato di pannelli
isolanti di spessore 2 cm. Per il secondo corso i pannelli vengono posati nell'altro senso ( se prima
sono stati posati orizzontalmente ora si posano verticalmente e viceversa). Si fanno aderire, con
l'aiuto della malta adesiva, all'altro strato di pannelli isolanti, a giunti sfalsati e facendo attenzione a
accostati perfettamente tra di loro. Si procede al completamento del tamponamento in maniera che
il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio. Stendere uno
strato uniforme di intonaco dello spessore di circa 1 cm. Procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati.
85

86

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.1b

PARAMETRO FISSO
SPESSORE: 0.25 m
RIFERIMENTI
STP
STM

15,16,34

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 211 (STP 34)
4 Intonaco grezzo
5 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.1b

25,00

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,50
8,00
5,00
1,00
8,00
1,50

[W/mK]
0,700
0,193
0,035
0,840
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
2,413
0,700
84,000
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,415
1,429
0,012
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

2,572

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,389

57

87

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 211
4 Intonaco grezzo
5 Blocco Porotherm Bio-Plan
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
9,00
8,25
3,20
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

43,85

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

105,40

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

149,25
1,55

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 1b caratterizzata da un buon potere fonoisolante, dovuto alle particolari propriet del pannello
Rockwool 211 a bassa densit. Il valore di trasmittanza molto vicino a quello della soluzione dello stato di
fatto. Le due pareti in laterizio che racchiudono il pannello semirigido, fissato con intonaco grezzo, danno
stabilit e resistenza alla muratura. Questa pu essere rivestita di piastrelle e si possono inserire mensole. Il
costo dei materiali incide sul costo totale al metro quadro molto meno rispetto al costo della mano d'opera, pur
avendo i materiali (in particolare la lana di roccia) ottime caratteristiche termo-fonoisolanti. Il tempo di posa
elevato a causa della doppia parete. La squadra tipo composta da due operai che non si intralciano a
vicenda. Il tempo di posa stato calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte
da preziari recenti e in parte dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

88

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.1b


Partizione interna di spessore 25 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 8 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Pannelli Rockwool: Stendere la malta adesiva a punti sui pannelli e posizionarli in aderenza al
muro, a giunti sfalsati. I pannelli devono essere accostati perfettamente tra di loro. Stendere uno
strato uniforme di intonaco di circa 1 cm e procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati.

89

90

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.1c

PARAMETRO FISSO
SPESSORE: 0.25 m
RIFERIMENTI
STP
STM

7,14,16,35
7,14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Lastra di cartongesso (STP 35)
2 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
3 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 7)
4 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
5 Lastra di cartongesso (STP 35)
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.1c

24,60

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,80
2,00
17,00
2,00
1,80

[W/mK]
0,210
0,070
0,204
0,070
0,210
0,470

U [W/m2K]
11,667
3,500
1,200
3,500
11,667

R [m2K/W]
0,130
0,086
0,286
0,833
0,286
0,086
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,836

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,545

59

91

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Lastra in cartongesso
2 Pannello Celenit N 20
3 Blocco Porotherm Bio-Plan
4 Pannello Celenit N 20
5 Lastra in cartongesso
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
7,80
16,80
10,00
16,80
9,30
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

63,10

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

68,00

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

131,10
1,00

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 1c mostra un alto valore del potere fonoisolante grazie alla combinazione Celenit N e cartongesso.
Si nota un valore di trasmittanza sufficientemente sotto il limite prescritto dalla legge. La parete in laterizio offre
una buona resistenza termica e permette il passaggio degli impianti. La muratura non pu essere rivestita di
piastrelle. In bagno va usata una lastra di cartongesso resistente all'umidit. Ci comporta un aumento del
prezzo dei materiali. Si possono inserire mensole considerando per la scarsa resistenza meccanica del
cartongesso. La posa avviene in tempi relativamente brevi in confronto a quelli della soluzione dello stato di
fatto. Di conseguenza il costo della mano d'opera non influisce particolarmente sul costo totale. La squadra tipo
composta da due operai che non si intralciano a vicenda. Il tempo di posa stato calcolato usando un
tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle aziende produttrici
stesse (Rockwool, Celenit N).

92

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.1c


Partizione interna di spessore 25 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 18 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare su entrambi i lati:
-pannelli isolanti CELENIT N 20 di spessore 2 cm: Posizionare i pannelli in aderenza con il tavolato
laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva a punti. I pannelli devono essere
perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento del tavolato in
maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio.
Fissare i pannelli con almeno 4 tasselli per metro quadro. Per tagliare i pannelli isolanti usare una
sega a nastro o un semplice seghetto. Posa delle:
-Lastre di cartongesso spessore 1,5 cm: Preparare l'adesivo a base di gesso mescolando le
opportune quantit di acqua e di adesivo in polvere con un trapano ad immersione. Applicare la
colla sul retro della lastra con strisce intervallate l'una dall'altra e a punti distanti circa 40 cm uno
dall'altro. Applicare la lastra sulla partizione facendola aderire perfettamente. Verificare la
verticalit della lastra con una livella. Nel caso in cui si debba procedere al taglio delle lastre, pu
essere eseguito con un semplice seghetto. Terminata l'applicazione dell'ultima lastra si verifica la
verticalit e la complanarit dei vari strati dell'intera parete. Stuccare gli angoli e i giunti delle lastre
e applicare l'apposito nastro a carta microforata che deve aderire allo stucco. Per fare questa
operazione usare una spatola in acciaio che oltre a far aderire il nastro elimina lo stucco in
eccesso. Una volta essiccata si procede alla seconda e terza mano di stucco. Stendere il primer di
colore bianco che uniforma la parete e poi con la pittura.

93

94

VARIANTE

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

M2

STM PACCHETTO
M2.2a

PARAMETRO FISSO
POTERE FONOISOLANTE: 53 dB
RIFERIMENTI
STP
STM

14,15,16
14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
3 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
4 Pannello Celenit N 20 (STP 14)
5 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.2a

23,00

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,50
8,00
2,00
2,00
8,00
1,50

[W/mK]
0,700
0,193
0,070
0,070
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
2,413
3,500
3,500
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,415
0,286
0,286
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,703

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,587

53

95

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello Celenit N 20
4 Pannello Celenit N 20
5 Blocco Porotherm Bio-Plan
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
9,00
16,80
16,80
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

66,00

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

98,60

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

164,60
1,45

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 2a mostra caratteristiche termiche accettabili per la sua destinazione d'uso. Il valore di
trasmittanza risulta sufficientemente sotto il limite prescritto dalla legge. Le due pareti in laterizio che
racchiudono i pannelli danno stabilit e resistenza alla muratura. Questa pu essere rivestita di piastrelle e si
possono inserire mensole. Lo spessore di 23 cm garantisce, rispetto alla soluzione iniziale, pi spazio nel
locale, ma sorgono dei problemi di spazio per gli eventuali impianti. Il tempo di posa elevato a causa della
doppia parete. Di conseguenza il costo della mano d'opera elevato. La squadra tipo composta da due operai
che non si intralciano a vicenda. Il costo totale al metro quadro e influenzato ulteriormente dal costo
considerevole del Celenit. Il tempo di posa stato calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono
stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

96

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.2a


Partizione interna di spessore 23 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 8 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Due strati di pannelli isolanti CELENIT N 20 di spessore 2 cm (4 cm totali): Posizionare il primo in
aderenza con il tavolato laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva. I pannelli
devono essere perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento
del tavolato in maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con
l'intradosso del solaio. Per tagliare i pannelli isolanti usare una sega a nastro. Procedere con il
secondo strato di pannelli isolanti. Per il secondo corso i pannelli vengono posati nell'altro senso
( se prima sono stati posati orizzontalmente ora si posano verticalmente e viceversa). Si fanno
aderire, con l'aiuto della malta adesiva, all'altro strato di pannelli isolanti, a giunti sfalsati e facendo
attenzione a accostati perfettamente tra di loro. Si procede al completamento del tamponamento in
maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio.
Procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati.
97

98

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.2b

PARAMETRO FISSO
POTERE FONOISOLANTE: 53 dB
RIFERIMENTI
STP
STM

8,15,16,34
8

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 8)
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 225 (STP 34)
4 Intonaco grezzo
5 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.2b

29,00

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,50
12,00
5,00
1,00
8,00
1,50

[W/mK]
0,700
0,193
0,035
0,840
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
1,608
0,700
84,000
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,622
1,429
0,012
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

2,780

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,360

53

99

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 225
4 Intonaco grezzo
5 Blocco Porotherm Bio-Plan
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
12,50
13,44
3,20
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

52,54

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

105,40

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

157,94
1,55

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 2b caratterizzata da un valore di trasmittanza molto inferiore al limite previsto per legge. Le due
pareti in laterizio che racchiudono il pannello, danno stabilit e resistenza alla muratura. Questa pu essere
rivestita di piastrelle e si possono inserire mensole. L'ottima resistenza al passaggio del calore si paga con uno
spessore vicino ai 30 cm. C' molto spazio per fare passare impianti di ogni tipo. Il tempo di posa elevato a
causa della doppia parete. Di conseguenza considerevole il costo della mano d'opera rispetto al costo dei
materiali. Il costo totale al metro quadro viene determinato in prevalenza da quest'ultimo. La squadra tipo
composta da due operai che non si intralciano a vicenda. l costo della mano d'opera. Il tempo di posa stato
calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte
dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

100

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.2b


Partizione interna di spessore 29 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 12 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Pannelli Rockwool di spessore 5 cm: Stendere la malta adesiva a punti sui pannelli e posizionarli
in aderenza al muro, a giunti sfalsati. I pannelli devono essere accostati perfettamente tra di loro.
Stendere uno strato uniforme di intonaco di circa 1 cm e procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati

101

102

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.2c

PARAMETRO FISSO
POTERE FONOISOLANTE: 53 dB
RIFERIMENTI
STP
STM

8,14,16,35
8,14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Lastra di cartongesso (STP 35)
2 Pannello Celenit N 25 (STP 14)
3 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 8)
4 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.2c

17,50

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(secondo UNI EN ISO 717-1 e
140-3)

s [cm]
1,50
2,50
12,00
1,50

[W/mK]
0,210
0,070
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
14,000
2,800
1,608
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,071
0,357
0,622
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,332

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,751

53

103

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Lastra in cartongesso
2 Pannello Celenit N 25
3 Blocco Porotherm Bio-Plan
4 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,90
18,00
12,50
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

45,80

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

71,40

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

117,20
1,05

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 2c caratterizzata da un costo di materiali e mano d'opera molto basso rispetto alla soluzione
dello stato di fatto. Ci va a scapito della trasmittanza, la quale assume un valore vicino al limite prescritto dalla
legge. La muratura ha inoltre uno spessore esiguo il che rende difficile l'inserimento di impianti. Lo spessore di
17 cm fa guadagnare molto spazio nel locale. La posa veloce, di conseguenza il costo della mano d'opera
basso. La soluzione economicamente pi conveniente di quella dello stato di fatto. Genera per molti
problemi, ad esempio: il rivestimento del cartongesso in bagno o l'affissione di mensole. Il tempo di posa stato
calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle
aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

104

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.2c


Partizione interna di spessore 17 cm composta da:
-Tavolato in laterizio di 12 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare su un lato:
-pannelli isolanti CELENIT N 25 di spessore 2,5 cm: Posizionare i pannelli in aderenza con il
tavolato laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva a punti. I pannelli devono
essere perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento del
tavolato in maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso
del solaio. Fissare i pannelli con almeno 4 tasselli per metro quadro. Per tagliare i pannelli isolanti
usare una sega a nastro o un semplice seghetto. Sullo stesso lato posare le:
-Lastre di cartongesso spessore 1,5 cm: Preparare l'adesivo a base di gesso mescolando le
opportune quantit di acqua e di adesivo in polvere con un trapano ad immersione. Applicare la
colla sul retro della lastra con strisce intervallate l'una dall'altra e a punti distanti circa 40 cm uno
dall'altro. Applicare la lastra sulla partizione facendola aderire perfettamente. Verificare la
verticalit della lastra con una livella. Nel caso in cui si debba procedere al taglio delle lastre, pu
essere eseguito con un semplice seghetto. Terminata l'applicazione dell'ultima lastra si verifica la
verticalit e la complanarit dei vari strati dell'intera parete. Stuccare gli angoli e i giunti delle lastre
e applicare l'apposito nastro a carta microforata che deve aderire allo stucco. Per fare questa
operazione usare una spatola in acciaio che oltre a far aderire il nastro elimina lo stucco in
eccesso. Una volta essiccata si procede alla seconda e terza mano di stucco. Stendere il primer di
colore bianco che uniforma la parete e poi con la pittura. Sull'altro lato della parete
-stendere uno strato uniforme di intonaco dello spessore di circa 1,5 cm.

105

106

VARIANTE

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

M2

STM PACCHETTO
M2.3a

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.5 W/(mK)
RIFERIMENTI
STP
STM

14,15,16
14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
3 Pannello Celenit N 30 (STP 14)
4 Pannello Celenit N 30 (STP 14)
5 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.3a

25,00

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(esperimenti di laboratorio)

s [cm]
1,50
8,00
3,00
3,00
8,00
1,50

[W/mK]
0,700
0,193
0,070
0,070
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
2,413
2,333
2,333
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,415
0,429
0,429
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,989

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,503

54

107

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello Celenit N 30
4 Pannello Celenit N 30
5 Blocco Porotherm Bio-Plan
6 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
9,00
20,26
20,26
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

72,92

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

98,60

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

171,52
1,45

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 3a caratterizzata da un costo dei materiali e della mano d'opera rilevanti. Le due pareti in
laterizio che racchiudono i pannelli Celenit N danno stabilit e resistenza alla muratura. Questa pu essere
rivestita di piastrelle e si possono inserire mensole. Lo spessore del Celenit permette l'inserimento di impianti,
assicurando un abbattimento del rumore generato dal loro funzionamento. Il potere fonoisolante di questa
soluzione si aggira attorno ai 54 dB. Il tempo di posa elevato a causa della doppia parete. La squadra tipo
composta da due operai che non si intralciano a vicenda. Il costo totale al metro quadro lievita per il costo
considerevole del Celenit. Il tempo di posa stato calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono
stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

108

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.3a


Partizione interna di spessore 25 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 8 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Due strati di pannelli isolanti CELENIT N 20 di spessore 3 cm (6 cm totali) : Posizionare il primo in
aderenza con il tavolato laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva. I pannelli
devono essere perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento
del tavolato in maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con
l'intradosso del solaio. Per tagliare i pannelli isolanti usare una sega a nastro. Procedere con il
secondo strato di pannelli isolanti. Per il secondo corso i pannelli vengono posati nell'altro senso
( se prima sono stati posati orizzontalmente ora si posano verticalmente e viceversa). Si fanno
aderire, con l'aiuto della malta adesiva, all'altro strato di pannelli isolanti, a giunti sfalsati e facendo
attenzione a accostati perfettamente tra di loro. Si procede al completamento del tamponamento in
maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio.
Procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati.
109

110

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.3b

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.5 W/(mK)
RIFERIMENTI
STP
STM

15,16,34

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 225 (STP 34)
4 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 15)
5 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.3b

s [cm]
1,50
8,00
3,00
8,00
1,50

22,00

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(esperimenti di laboratorio)

[W/mK]
0,700
0,193
0,035
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
46,667
2,413
1,167
2,413
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,021
0,415
0,857
0,415
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,989

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,503

non sono state effettuate


prove di laboratorio

111

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Blocco Porotherm Bio-Plan
3 Pannello fono-termoisolante Rockwool 225
4 Blocco Porotherm Bio-Plan
5 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
6,00
9,00
8,00
9,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

40,40

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

95,20

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

135,60
1,40

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 3b caratterizzata da un basso spessore del pannello Rockwool 225. Si risparmia cos sul costo
dei materiali ottenendo comunque un buon isolamento termico. Le due pareti in laterizio che racchiudono il
pannello semirigido, fissato con tasselli ad incastro, danno stabilit e resistenza alla muratura. Questa pu
essere rivestita di piastrelle e si possono inserire mensole. Il costo complessivo al metro quadro determinato
sostanzialmente dal costo della mano d'opera. Lo spessore contenuto fa aumentare leggermente la superficie
calpestabile. Il tempo di posa elevato a causa della doppia parete. La squadra tipo composta da due operai
che non si intralciano a vicenda. Il tempo di posa stato calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali
sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

112

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.3b


Partizione interna di spessore 22 cm composta da:
Tavolato in laterizio di 8 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare sul lato:
-Pannelli Rockwool di spessore 3 cm: Stendere la malta adesiva a punti sui pannelli e posizionarli
in aderenza al muro, a giunti sfalsati. I pannelli devono essere accostati perfettamente tra di loro.
Procedere alla realizzazione del secondo:
-Tavolato laterizio di 8 cm: Alle estremit del muro fissare i calandri e tra queste tendere un filo
parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno strato di malta di circa 1-2
cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto all'altro facendo attenzione
all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla l'orizzontalit degli elementi con una
bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco
che poi pogger sopra a quello del primo corso nella malta speciale e posizionare il blocco a giunti
sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso
modo per gli altri corsi fino a raggiungere l'intradosso del solaio. Intonacare la partizione finita con
uno strato uniforme di circa 1,5 cm su entrambi i lati

113

114

VARIANTE

M2

MURATURA DI TAMPONAMENTO INTERNA

STM PACCHETTO
M2.3c

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.5 W/(mK)
RIFERIMENTI
STP
STM

7,14,16,35
7,14

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Lastra di cartongesso (STP 35)
2 Pannello Celenit N 50 (STP 14)
3 Blocco Porotherm Bio-Plan (STP 7)
4 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati (STP 16)
Resistenza superficiale interna
Spessore
Totale [cm]

M2.3c

s [cm]
2,30
5,00
17,00
1,50

25,80

POTERE FONOISOLANTE [dB]


(esperimenti di laboratorio)

[W/mK]
0,210
0,070
0,193
0,700
0,470

U [W/m2K]
9,130
1,400
1,135
46,667

R [m2K/W]
0,130
0,110
0,714
0,881
0,021
0,130

Resistenza termica
Totale [m2K/W]

1,986

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2K]

0,504

non sono state effettuate


prove di laboratorio

115

PREZZO ESTIMATIVO
N.

DESCRIZIONE STRATO
1 Lastra in cartongesso
2 Pannello Celenit N 50
3 Blocco Porotherm Bio-Plan
4 Intonaco interno
Malta adesiva per incollaggio blocchi rettificati

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a


operaio) (senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2]
9,46
27,74
10,00
6,00
2,40

COSTO TOTALE MATERIALI


PACCHETTO al m

55,60

COSTO TOTALE MANO D'OPERA


PACCHETTO al m

74,80

COSTO TOTALE PACCHETTO al m

TEMPO DI POSA in ore/m

130,40
1,10

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione 3c caratterizzata da un costo dei materiali e della mano d'opera basso, rispetto alla soluzione
dello stato di fatto. La semplice stratificazione della muratura permette una veloce posa. C' sufficiente spazio
per gli impianti. Sul lato rivestito di cartongesso difficile affiggere mensole, dato che si dovrebbero usare dei
tasselli molto lunghi che penetrino nel laterizio. Inoltre, in bagno va usata una lastra di cartongesso resistente
all'umidit. Ci comporta un aumento del costo del materiale. Complessivamente per il costo del pacchetto
basso. Il potere fonoisolante di questa soluzione non stato ricavato per via sperimentale. Il tempo di posa
stato calcolato usando un tempario. I prezzi dei materiali sono stati ricavati in parte da preziari recenti e in parte
dalle aziende produttrici stesse (Rockwool, Celenit N).

116

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO M2.3c


Partizione interna di spessore 26 cm composta da:
-Tavolato in laterizio di 17 cm: Il tavolato deve esse posato su una superficie uniforme, verificare
dunque che sul piano d'appoggio della partizione interna non siano presenti eventuali inerti.
Delimitare la posizione della partizione interna. Alle estremit del muro fissare i calandri e tra
queste tendere un filo parallelo al piano di livello. Bagnare il piano d'appoggio e stendere uno
strato di malta di circa 1-2 cm. Posizionare i blocchi Porotherm Bio-Plan sulla malta uno accanto
all'altro facendo attenzione all'incastro dei giunti verticali. Finito il primo corso si controlla
l'orizzontalit degli elementi con una bolla da cantiere e si procede con il secondo corso. Preparare
la malta speciale mescolando il preparato con la quantit d'acqua richiesta in un secchio con l'aiuto
di un trapano da miscela. Immergere di pochi millimetri il lato del blocco che poi pogger sopra a
quello del primo corso e posizionare il blocco a giunti sfalsati. Per creare i mezzi blocchi tagliare i
laterizi con una sega a nastro. Procedere allo stesso modo per gli altri corsi fino a raggiungere
l'intradosso del solaio. Posare su un lato:
-pannelli isolanti CELENIT N 25 di spessore 5 cm: Posizionare i pannelli in aderenza con il tavolato
laterizio. Incollare i pannelli con l'aiuto della malta adesiva a punti. I pannelli devono essere
perfettamente accostati tra di loro e a giunti sfalsati. Completare il tamponamento del tavolato in
maniera che il bordo superiore dell'ultimo strato sia in stretto contatto con l'intradosso del solaio.
Fissare i pannelli con almeno 4 tasselli per metro quadro. Per tagliare i pannelli isolanti usare una
sega a nastro o un semplice seghetto. Sullo stesso lato posare le:
-Lastre di cartongesso spessore 2,3 cm: Preparare l'adesivo a base di gesso mescolando le
opportune quantit di acqua e di adesivo in polvere con un trapano ad immersione. Applicare la
colla sul retro della lastra con strisce intervallate l'una dall'altra e a punti distanti circa 40 cm uno
dall'altro. Applicare la lastra sulla partizione facendola aderire perfettamente. Verificare la
verticalit della lastra con una livella. Nel caso in cui si debba procedere al taglio delle lastre, pu
essere eseguito con un semplice seghetto. Terminata l'applicazione dell'ultima lastra si verifica la
verticalit e la complanarit dei vari strati dell'intera parete. Stuccare gli angoli e i giunti delle lastre
e applicare l'apposito nastro a carta microforata che deve aderire allo stucco. Per fare questa
operazione usare una spatola in acciaio che oltre a far aderire il nastro elimina lo stucco in
eccesso. Una volta essiccata si procede alla seconda e terza mano di stucco. Stendere il primer di
colore bianco che uniforma la parete e poi con la pittura. Sull'altro lato della parete
-stendere uno strato uniforme di intonaco dello spessore di circa 1,5 cm.

117

118

3.2.2. VALUTAZIONE E CONFRONTO TRA LE SOLUZIONI DI M2

Seguendo il metodo di confronto delle soluzioni descritto all'inizio del paragrafo 3, si ricavano i
coefficienti e successivamente i che conducono alla scelta della soluzione migliore.
Si confrontano per prime le soluzioni aventi lo stesso parametro fisso. I risultati sono riportati nelle
tabelle successive. Alla fine della procedura di calcolo viene fatta una valutazione pi approfondita
per la determinazione della soluzione ideale.

SOLUZIONI: 1a 1b 1c

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

a1

0,000000

imposto nullo

Rw (pot. Fonoisolante) [dB]

b1

0,017442

b1= 1 / [(Rw1a+Rw1b+Rw1c)/3]

U (trasmittanza) [W/mK]

c1

-1,980198

c1= - 1 / [(U1a+U1b+U1c)/3]

t (tempo di posa) (ore/m)

d1

-0,714286

d1= - 1 / [(t 1a+t1b+t1c)/3]

C (costo totale) [/m]

e1

-0,006475

e1= - 1 / [(C1a+C1b+C1c)/3]

Tab.2 Sol. 1a,1b,1c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata):
a1*S+b1*Rw+c1*U+d1*t+e1*C =

1a

-2,537172

1b

-1,849586

1c

-1,613242

Tab.3 Sol. 1a,1b,1c

Il valore di pi elevato quello associato alla soluzione 1c che caratterizzata da un buon costo
al m e breve tempo di posa. Sono questi due parametri che incidono particolarmente sul risultato
dell'analisi.
119

SOLUZIONI: 2a 2b 2c

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

a2

-0,043165

a2= - 1 / [(S2a+S2b+S2c)/3]

Rw (pot. Fonoisolante) [dB]

b2

0,000000

imposto nullo

U (trasmittanza) [W/mK]

c2

-1,766784

c2= - 1 / [(U2a+U2b+U2c)/3]

t (tempo di posa) (ore/m)

d2

-0,740741

d2= - 1 / [(t 2a+t2b+t2c)/3]

C (costo totale) [/m]

e2

-0,006822

e2= - 1 / [(C2a+C2b+C2c)/3]

Tab.4 Sol. 2a,2b,2c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata):
a2*S+b2*Rw+c2*U+d2*t+e2*C =

2a

-4,226919

2b

-4,113489

2c

-3,659592

Tab.5 Sol. 2a,2b,2c

Il valore di pi elevato quello associato alla soluzione 2c che , come la 1c, caratterizzata da
un basso costo al m e breve tempo di posa. Lo spessore piccolo confrontato con le altre
soluzioni, la trasmittanza assume invece un valore molto elevato e vicino al limite di legge. I primi
tre parametri (tempo di posa, spessore e costo totale) prevalgono sulla trasmittanza e
caratterizzano il risultato.

120

SOLUZIONI: 3a 3b 3c

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

a3

-0,041209

a3= - 1 / [(S3a+S3b+S3c)/3]

Rw (pot. Fonoisolante) [dB]

b3

0,018519

b3= 1 / [(Rw3a+Rw3b+Rw3c)/3]

U (trasmittanza) [W/mK]

c3

0,000000

imposto nullo

t (tempo di posa) (ore/m)

d3

-0,759494

d3= - 1 / [(t 3a+t3b+t3c)/3]

C (costo totale) [/m]

e3

-0,006857

e3= - 1 / [(C3a+C3b+C3c)/3]

Tab.6 Sol. 3a,3b,3c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata):
a3*S+b3*Rw+c3*U+d3*t+e3*C =

3a

-2,307569

3b

-1,899671

3c

-1,792760

Tab.7 Sol. 3a,3b,3c

Il valore di pi elevato quello associato alla soluzione 3c, caratterizzata da un basso costo al
m e breve tempo di posa. La valutazione imprecisa, causa la mancanza del dato sperimentale
relativo al potere fonoisolante delle soluzioni 3b e 3c.

121

SOLUZIONI: 1c 2c 3c

Determinate, tra le nove complessive, le tre soluzioni migliori, si procede alla valutazione di esse
con lo stesso approccio analitico. Ora per, tutti i coefficienti assumono valori diversi da zero, non
avendo pi un parametro fisso in comune.
Si riportano di seguito i risultati del confronto:

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

af

-0,044183

af = - 1 / [(S1c+S2c+S3c)/3]

Rw (pot. Fonoisolante) [dB]

bf

0,018072

bf = 1 / [(Rw1c+Rw2c+Rw3c )/3]

U (trasmittanza) [W/mK]

cf

-1,666667

cf = - 1 / [(U1c+U2c+U3c)/3]

t (tempo di posa) (ore/m)

df

-0,952381

df = - 1 / [(t1c+t2c+t3c)/3]

C (costo totale) [/m]

ef

-0,007922

ef = - 1 / [(C1c+C2c+C3c)/3]

Tab.8 Sol. 1c,2c,3c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata):
a f *S+bf *Rw+cf *U+df *t+e f *C =

1c

-2,919895

2c

-2,995471

3c

-3,084635

Tab.9 Sol. 1c,2c,3c

Si osserva, che i valori di sono molto simili. Si esclude subito la soluzione 2c che presenta, per
un'abitazione in zona E, un valore di trasmittanza decisamente troppo elevato anche se nei limiti di
legge. E' necessaria una valutazione pi approfondita delle due rimanenti soluzioni che tenga
conto delle esigenze che una muratura divisoria tra due appartamenti deve soddisfare.
Partendo dalla stratificazione si nota che questa molto migliore nella soluzione 1c. Nella 3c si ha
uno spessore della lastra di cartongesso e del pannello Celenit eccessivo.
122

Ci rende molto difficile affiggervi degli oggetti su quel lato. Qualche ulteriore difficolt nella 3c si
ha nel passaggio di impianti attraverso i pannelli (cartongesso e Celenit) molto spessi. Lo spessore
delle murature simile, la trasmittanza pure. Questa caratteristica non per di fondamentale
importanza quando si parla di pareti divisorie. Anche i prezzi si aggirano per entrambe le soluzioni
intorno ai 100, un valore pi che buono.
Le lastre di cartongesso su entrambi i lati della muratura 1c offrono una ottima protezione dalle
fiamme, avendo il cartongesso reazione al fuoco A2.
Ci che per contraddistingue la soluzione 1c l'elevato valore del potere fonoisolante (indice di
valutazione a 500 Hz). Questo dato rafforza la scelta della soluzione 1c.
Bisogna per precisare, che non sempre un indice elevato garantisce un isolamento acustico
ottimale, essendo l'indice riferito a una frequenza specifica e non a tutto lo spettro. E' necessario
determinare le frequenze di maggiore interesse per scegliere la soluzione maggiormente isolante.
Questa analisi va ben oltre gli scopi della presente relazione.
Come ultimo punto si considera l'atto di posa della muratura. Con la singola parete in laterizio si
riducono i rischi di mal posizionamento dei blocchi. E' inoltre pi semplice ottenere una muratura
con andamento rettilineo.

SOLUZIONE IDEALE

M2.1c

123

124

3.3. SOLUZIONI ALTERNATIVE: PACCHETTO S2

Il solaio di copertura S2 deve assolvere a diverse funzioni: deve garantire l'isolamento termico e
acustico dei vani sottostanti, ma deve anche svolgere delle funzioni strutturali, come ad esempio la
resistenza ai carichi, che possono essere rappresentati dalla neve o dal vento, oppure dalle
persone nel caso in cui la copertura sia calpestabile. Essendo il pacchetto composto da diversi
materiali piuttosto differenti tra loro, bisogna controllare periodicamente il loro stato e verificare che
continuino a svolgere le funzioni per cui sono stati installati. Perci il solaio di copertura deve
essere facilmente accessibile e devono potersi effettuare gli interventi di controllo, ispezione e
manutenzione in totale sicurezza.
Nel confronto tra le soluzioni ci si concentra su un numero limitato di aspetti caratterizzanti il
pacchetto.
I parametri caratteristici di questo pacchetto sono:

la trasmittanza, funzione di spessore e coefficiente di conducibilit termica (ricavato


sperimentalmente) per ogni materiale contenuto nel solaio

lo spessore

il tempo di posa, avendo scelto una squadra tipo composta da due operai e avendo
ricavato i singoli tempi posa dei materiali da un tempario (Picone e Grosso)

il costo totale del pacchetto al metro quadro, somma di costo dei materiali e della mano
d'opera

Nel paragrafo seguente vengono elencate le sei soluzioni relative al pacchetto S2. Le tipologie di
copertura sono fondamentalmente tre:
1. Copertura a tetto caldo
2. Copertura a tetto calpestabile con massetto
3. Copertura a tetto ventilato calpestabile.

125

3.3.1. SCHEDE TECNICHE E DI MONTAGGIO DELLE SOLUZIONI DI S2

Vengono ora mostrate in forma tabellare (Tab. 1 Tabella riassuntiva S2) le informazioni
contenute nelle schede tecniche relative alle soluzioni S2.1a, S2.1b, S2.1c, S2.2a, S2.2b, S2.2c.
La valutazione e il confronto tra le soluzioni si basa sui dati raccolti nella tabella.

SOLUZIONE
CARATTERISTICA

1a

1b

1c

2a

2b

2c

S (spessore) [cm]

43,00

43,00

43,00

34,00

36,00

44,00

U (trasmittanza) [W/m2K]

0,259

0,153

0,292

0,268

0,264

0,270

t (tempo di posa) [ore/m2]

1,30

2,10

1,85

1,30

2,75

1,85

C (costo totale) [/m2]

121,37

199,37

182,21

111,37

206,46

183,82

PARAMETRO FISSO

Tab.1-Tabella riassuntiva S3

Le caratteristiche riportate nelle schede tecniche sono: Spessore, trasmittanza, caratteristica


igrometrica (Glaser), tempo di posa, costo dei materiali, costo della mano d'opera, costo totale. Per
queste caratteristiche valgono le stesse considerazioni fatte alla seconda pagina del paragrafo 2.2.

126

VARIANTE
S2 (t et t o ca ldo)

SOLAIO DI COPERTURA

S2.1a

PARAMETRO FISSO

STM PACCHETTO
S2.1a

SPESSORE: 43 cm
RIFERIMENTI
STP
STM

10,11,28,30
11

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Solaio in laterocemento (pignatte e travetti) [no stp]
3 Foglio in PE 0.35 (barriera al vapore) (STP 28)
4 Pannello termoisolante COMPATTO HB (STP 10)
5 Membrana bituminosa (STP 11)
6 Membrana bituminosa ardesiata (STP 30)
Resistenza superficiale esterna
Spessore
Totale [cm]

43,00

s [cm]
2,00
28,00
0,20
12,00
0,40
0,40

[W/mK]
0,700
0,690
0,150
0,037
0,300
0,300

U [W/m2 K]
35,000
2,464
75,000
0,308
75,000
75,000

R [m2 K/W]
0,100
0,029
0,406
0,013
3,243
0,013
0,013
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

3,857

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,259

127

Verifica di Glaser positiva: non c' presenza di condensa interstiziale


CONDIZIONE
Invernale (gennaio)
Estiva (luglio)

Ti [C]

Pi [Pa]

Te [C]

19,0
20,0

1201,5
1524,7

1,0
23,0

Pe [Pa]
364,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Termosolaio
3 Barriera al vapore
4 Pannello termoisolante in lana di roccia
5 Membrana bituminosa 4+4

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
85,25
1,21
11,92
18,99
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

121,37

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

88,40

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

209,77

TEMPO DI POSA in ore/m2

1,30

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione risulta molto pi conveniente rispetto a quella adottata nello stato di fatto per quanto riguarda il
tempo di posa, mentre la differenza di prezzo meno rilevante. I valori di trasmittanza termica sono simili
per le due varianti: ha un rendimento leggermente migliore la soluzione a tetto caldo. Quest'ultima ha inoltre
il vantaggio di poter essere assemblata con un numero minore di materiali, semplificando quindi
l'organizzazione e la logistica del cantiere. Infine, nel caso ci siano limiti all'edificabilit in altezza, la
soluzione a tetto caldo risulta ovviamente migliore, con uno spessore totale di 43 cm contro i 75 cm almeno
della soluzione a tetto verde.

128

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.1a


Predisporre i tavolati per la realizzazione del solaio latero cemento. Posizionare i laterizi e i ferri
secondo progetto, procedere al getto di calcestruzzo. Trascorsi 5/6 si possono togliere i tavolati
posizionare sopra al solaio latero- cemento la:
Barriera al vapore: sono fogli in PE spessi 3,5 mm. Si stendono sull'intera luce facendo rotolare il
rotolo, si taglia a fine luce con un taglierino o un seghetto e si procede alla seconda stiscia avendo
cura di sovrapporre i pezzi almeno 3 cm sul lato in cui viene srotolato il rotolo. Si posano i:
Pannelli termoisolanti Compatto hb di spessore di 12 cm: posizionare i pannelli uno accanto
all'altro facendo attenzione a non lasciare alcuno spazio nei giunti. Stendere la:
Membrana bituminosa di spesso di 4 mm: si stendono i rotoli su tutta la superficie, arrivati alla fine
della luce si taglia il rotolo con un seghetto e si stende una nuova striscia facendo attenzione di
sovrapporre i due pezzi di circa 3 cm. Stendere uno strato di:
Membrana bituminosa ardesiata con la stessa modalit illustrata sopra.
Stendere uno strato uniforme spesso circa 1 cm sul lato inferiore del solaio.

129

130

VARIANTE
S2 (t et t o ca lpest a bile
con ma sset t o)

SOLAIO DI COPERTURA

S2.1b

PARAMETRO FISSO

STM PACCHETTO
S2.1b

SPESSORE: 43cm
RIFERIMENTI
STP
STM

10,11,12,23,28,30
11,12

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Termosolaio (STP 12)
3 Foglio in PE 0.35 (barriera al vapore) (STP 28)
4 Pannello termoisolante COMPATTO HB (STP 10)
5 Membrana bituminosa (STP 11)
6 Membrana bituminosa ardesiata (STP 30)
7 Massetto di posa in cls fibrorinforzato (STP 23)
8 Pavimentazione in piastrelle in granito
Resistenza superficiale esterna
Spessore
Totale [cm]

43,00

s [cm]
1,00
24,00
0,20
10,00
0,40
0,40
5,50
1,50

[W/mK]
0,700
0,078
0,150
0,037
0,300
0,300
0,099
2,700

U [W/m2 K]
70,000
0,327
76,923
0,370
0,400
0,400
1,799
180,000

R [m2 K/W]
0,100
0,014
3,058
0,013
2,703
0,013
0,013
0,556
0,006
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

6,516

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,153

131

Verifica di Glaser positiva: durante l'estate viene smaltita la piccola quantit di condensa
interstiziale accumulata in inverno
CONDIZIONE
Ti [C]
Pi [Pa]
Te [C]
Pe [Pa]
Invernale (gennaio)
19,0
1201,5
1,0
364,0
Estiva (luglio)
20,0
1524,7
23,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Termosolaio
3 Barriera al vapore
4 Pannello termoisolante in lana di roccia
5 Membrana bituminosa 4+4
6 Massetto di posa
7 Pavimentazione in granito

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
85,25
1,21
11,92
18,99
38,00
40,00
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

199,37

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

142,80

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

342,17

TEMPO DI POSA in ore/m2

2,10

VALUTAZIONE FINALE
Questa variante del solaio di copertura a tetto calpestabile con massetto ha un valore di trasmittanza termica
eccezionalmente basso, dovuto all'accoppiamento dei pannelli-cassero Termosolaio, capaci di garantire
contemporaneamente la funzione strutturale e di isolamento termico, e del pannello termoisolante
COMPATTO HB. La soluzione risulta dunque consigliabile per quanto riguarda l'aspetto dell'isolamento,
mentre meno vantaggiosa rispetto a quella dello stato di fatto per quanto riguarda i costi di esecuzione,
che risultano maggiori di circa il 30%. Per quanto concerne i tempi di posa risulta invece pi conveniente la
soluzione a tetto calpestabile con massetto, poich consente di risparmiare circa un terzo del tempo
impiegato per realizzare il tetto verde. Infine, nel caso ci siano limiti all'edificabilit in altezza, la soluzione
a tetto calpestabile con massetto risulta ovviamente migliore, con uno spessore totale di 43 cm contro i
75 cm almeno della soluzione a tetto verde.

132

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.1b


I pannelli cassero TERMOSOLAIO vengono forniti a misura nello spessore adeguato alla luce da
coprire. Una volta raggiunta laltezza di piano delle pareti, i pannelli Termosolaio vengono accostati
in modo da formare il solaio interpiano o quello di copertura. Il pannello cassero autoportante.
Per sopportare i pesi di esercizio sono sufficienti rompi tratta ogni 2 metri. Lisolamento delle travi
si ottiene andando ad inserire nel fondo del cassero delle lastre isolanti. Vengono inseriti i ferri di
armatura longitudinali e disposta la rete elettrosaldata. Ultimata la posa dell'armatura si procede al
getto del calcestruzzo. Dopo circa 5/6 giorni si stende sopra al termosolaio:
La barriera al vapore: foglio in PE spessi 0,35 cm in rotoli. Posizionarli sulla superficie spendendo il
rotolo, per tagliare usare un normale taglierino o seghetto. I vari strati di fogli devono essere
leggermente sovrapporti (circa 3 cm) sulle giunzioni di due file. Sopra mettere i:
Pannelli termoisolanti compatto hb di spessore 10 cm: posizionare i pannelli uno accanto all'altro
facendo attenzione a non lasciare spazi tra le fughe. Per tagliare i pannelli usare un normale
seghetto. Sopra questo stendere la
Membrana bituminosa di spesso di 4 mm: si stendono i rotoli su tutta la superficie, arrivati alla fine
della luce si taglia il rotolo con un seghetto e si stende una nuova striscia facendo attenzione di
sovrapporre i due pezzi di circa 3 cm. Stendere uno strato di:
Membrana bituminosa ardesiata con la stessa modalit illustrata sopra. Gettare:
Massetto cementizio spesso 5,50 cm : Durante la fase di lavorazione e di essiccamento la
temperatura dell'ambiente circostante e del supporto non deve scendere al di sotto di + 5C. Fino
a completo essiccamento proteggere dal gelo, da un essiccamento troppo rapido (sole battente
diretto, vento) e dalla pioggia. necessario prevedere bande comprimibili perimetrali di 10 mm di
spessore. Prima della posa del pavimento con un laser o una livella va segnato un riferimento.
Aggiungere la quantit d'acqua pulita prescritta e mescolare in una betoniera o con una pompa
miscelatrice per massetti fino ad ottenere un impasto umido-terroso. Applicare la malta sul ponte di
aderenza fresco su fresco, costiparla e spianarla con una spatola e rifinirla con un frattazzo. La
lavorazione va programmata in modo tale che il massetto sia steso e staggiato entro il tempo di
apertura del prodotto. Prima della posa del rivestimento da effettuare la misurazione di umidit
residua con l'igrometro a carburo. Temperature basse e umidit d'aria aumentano i tempi di
asciugatura. Mescolare sempre sacchi interi. Un dosaggio eccessivo d'acqua determina
l'allungamento del tempo di asciugatura nonch una riduzione della qualit in termini di resistenza.
L'applicazione va effettuata solo in consistenza plastica.
Il massetto deve essere costipato adeguatamente ed in modo uniforme.
133

I massetti cementizi RFIX devono essere applicati e lisciati entro 1 ora dopo aver impastato
l'acqua. Non appena la superficie assume un aspetto umido opaco si pu iniziare la lisciatura.
Rifinire la copertura con piastrelle in granito.
Stendere uno strato uniforme spesso circa 1 cm sul lato inferiore del solaio.

134

VARIANTE

S2 (tetto ventilato

SOLAIO DI COPERTURA

calpestabile)

S2.1c

PARAMETRO FISSO

STM PACCHETTO
S2.1c

SPESSORE: 43cm
RIFERIMENTI
STP
STM

11,22,36,37
11

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 CLS cementizio armato
3 pannello in polistirene espanso (ESP)(STP 36)
4 intercapedine d'aria
5 tavolato in pino marino
6 pannello URSA XPS (STP 37)
7 membrana bitume polimero (STP 11)
8 massetto alleggerito di posa (STP 22)
9 piastrella in granito
Resistenza superficiale esterna

Spessore
Totale [cm]

43,30

s [cm]
1,00
20,00
6,00
3,00
3,00
3,00
0,30
5,50
1,50

[W/mK]
0,290
2,300
0,036
0,263
0,140
0,032
0,200
0,190
2,000

U [W/m2 K]
29,000
11,500
0,599
8,767
4,667
1,067
66,667
3,455
133,333

R [m2 K/W]
0,100
0,034
0,087
1,667
0,114
0,214
0,938
0,015
0,289
0,008
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

3,506

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,285

135

Verifica di Glaser positiva: durante l'estate viene smaltita la piccola quantit di


condensa interstiziale accumulata in inverno
CONDIZIONE
Invernale (gennaio)
Estiva (luglio)

Ti [C]

Pi [Pa]

Te [C]

19,0
20,0

1201,5
1524,7

1,0
23,0

Pe [Pa]
364,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 solaio a piastra in c.a.
3 pannello in polistirene espanso (ESP) (s=6cm)
4 tavolato in pino marino
5 pannello URSA XPS
6 membrana bitume polimero
7 massetto alleggerito di posa
8 piastrella in marmo di Carrara 10x10

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
48,60
9,34
37,32
6,60
3,35
38,00
35,00
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

182,21

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

125,80

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

308,01

TEMPO DI POSA in ore/m2

1,85

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione comunque da scartare, in quanto non rispetta i parametri di legge che impongono una
trasmittanza minima per la copertura di 0,27 W/m2K. I vantaggi che presenta questa soluzione rispetto
a quella dello stato di fatto sono lo spessore totale minore (43 cm contro almeno 75 cm) e il tempo di
posa, che permette di risparmiare pi di un terzo del tempo impiegato per realizzare la copertura a tetto
verde. Il costo totale del pacchetto al m2 risulta invece maggiore del 25% rispetto a quello dello stato di
Fatto.

136

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.1c


Solaio a piastra in c.a. di 20 cm: Posizionare i puntelli e incastrare alle loro estremit superiori le
travi in alluminio. Incastrarci sopra le casseformi a telaio in alluminio. Ricoprire in questo modo la
superficie da ricoprire con il getto di calcestruzzo. Posizionare i ferri di armatura. Eseguire il getto.
Curare il getto per i primi 5-6 giorni ricoprendolo con teli di iuta o spruzzando acqua nebulizzata su
di esso. Scasserare dopo 28 giorni. Creare una rete di travetti di legno e negli spazi tra uno e l'altro
posare:
Pannelli di ESP spessi circa 6 cm accostati tra loro a giunti sfalsati. Sopra i travetti di legno che
sporgono dai pannelli di polistirene espanso posare un:
Tavolato di pino marino, spessore di circa 3 cm. Le tavole devono essere giustapposte tra di loro e
fissare con dei chiodi. Sopra il tavolato stendere:
Pannelli URSA XPS spessi circa 3 cm accostati tra di loro a giunti sfalsati e sopra la
Membrana bitume polimero spessa circa 0,3 cm, sopra ancora:
Massetto cementizio con fibre CT C20 F4 di 5,5 cm : Durante la fase di lavorazione e di
essiccamento la temperatura dell'ambiente circostante e del supporto non deve scendere al di
sotto di + 5C. Fino a completo essiccamento proteggere dal gelo, da un essiccamento troppo
rapido (sole battente diretto, vento) e dalla pioggia. necessario prevedere bande comprimibili
perimetrali di 10 mm di spessore. Prima della posa del pavimento con un laser o una livella va
segnato un riferimento. Aggiungere la quantit d'acqua pulita prescritta e mescolare in una
betoniera o con una pompa miscelatrice per massetti fino ad ottenere un impasto umido-terroso.
Applicare la malta sul ponte di aderenza fresco su fresco, costiparla e spianarla con una spatola e
rifinirla con un frattazzo. La lavorazione va programmata in modo tale che il massetto sia steso e
staggiato entro il tempo di apertura del prodotto. Prima della posa del rivestimento da effettuare
la misurazione di umidit residua con l'igrometro a carburo. Temperature basse e umidit d'aria
aumentano i tempi di asciugatura. Mescolare sempre sacchi interi. Un dosaggio eccessivo d'acqua
determina l'allungamento del tempo di asciugatura nonch una riduzione della qualit in termini di
resistenza. L'applicazione va effettuata solo in consistenza plastica. Il massetto deve essere
costipato adeguatamente ed in modo uniforme. I massetti cementizi RFIX devono essere
applicati e lisciati entro 1 ora dopo aver impastato l'acqua. Non appena la superficie assume un
aspetto umido opaco si pu iniziare la lisciatura.
Rifinire la copertura con piastrelle in granito.
137

138

VARIANTE
S2 (t et t o ca ldo)

SOLAIO DI COPERTURA

S2.2a

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.27 W/(mK)

STM PACCHETTO
S2.2a

RIFERIMENTI
STP
STM

10,11,28,30
10,11

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Solaio in laterocemento (pignatte e travetti) [no stp]
3 Foglio in PE 0.35 (barriera al vapore) (STP 28)
4 Pannello termoisolante COMPATTO HB (STP 10)
5 Membrana bituminosa (STP 11)
6 Membrana bituminosa ardesiata (STP 30)
Resistenza superficiale esterna
Spessore
Totale [cm]

34,00

s [cm]
1,00
20,00
0,20
12,00
0,40
0,40

[W/mK]
0,700
0,690
0,150
0,037
0,300
0,300

U [W/m2 K]
70,000
3,450
75,000
0,308
75,000
75,000

R [m2 K/W]
0,100
0,014
0,290
0,013
3,243
0,013
0,013
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

3,726

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,268

139

Verifica di Glaser positiva: non c' presenza di condensa interstiziale


CONDIZIONE
Invernale (gennaio)
Estiva (luglio)

Ti [C]

Pi [Pa]

Te [C]

19,0
20,0

1201,5
1524,7

Pe [Pa]
1,0
364,0
23,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Termosolaio
3 Barriera al vapore
4 Pannello termoisolante in lana di roccia
5 Membrana bituminosa 4+4

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
75,25
1,21
11,92
18,99
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

111,37

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

88,40

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

199,77

TEMPO DI POSA in ore/m2

1,30

VALUTAZIONE FINALE
La soluzione risulta molto pi conveniente rispetto a quella adottata nello stato di fatto per quanto riguarda il
tempo di posa, mentre la differenza di prezzo meno rilevante. I valori di trasmittanza termica sono
sostanzialmente identici per le due varianti. La soluzione a tetto caldo ha per il vantaggio di poter essere
assemblata con un numero minore di materiali, semplificando quindi l'organizzazione e la logistica del
cantiere. Infine, nel caso ci siano limiti all'edificabilit in altezza, la soluzione a tetto caldo risulta ovviamente
migliore, con uno spessore totale di 34 cm contro i 75 cm almeno della soluzione a tetto verde.

140

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.2a


Predisporre i tavolati per la realizzazione del solaio latero cemento. Posizionare i laterizi e i ferri
secondo progetto, procedere al getto di calcestruzzo. Trascorsi 5/6 si possono togliere i tavolati
posizionare sopra al solaio latero- cemento la:
Barriera al vapore: sono fogli in PE spessi 2 mm. Si stendono sull'intera luce facendo rotolare il
rotolo, si taglia a fine luce con un taglierino o un seghetto e si procede alla seconda stiscia avendo
cura di sovrapporre i pezzi almeno 3 cm sul lato in cui viene srotolato il rotolo. Si posano i:
Pannelli termoisolanti Compatto hb di spessore di 12 cm: posizionare i pannelli uno accanto
all'altro facendo attenzione a non lasciare alcuno spazio nei giunti. Stendere la:
Membrana bituminosa di spesso di 4 mm: si stendono i rotoli su tutta la superficie, arrivati alla fine
della luce si taglia il rotolo con un seghetto e si stende una nuova striscia facendo attenzione di
sovrapporre i due pezzi di circa 3 cm. Stendere uno strato di:
Membrana bituminosa ardesiata con la stessa modalit illustrata sopra.
Stendere uno strato uniforme spesso circa 1 cm sul lato inferiore del solaio.

141

142

VARIANTE
S2 (t et t o ca lpest a bile
con ma sset t o)

SOLAIO DI COPERTURA

S2.2b

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.27 W/(mK)

STM PACCHETTO
S2.2b

RIFERIMENTI
STP
STM

12,22,23,28
12

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 Termosolaio (STP 12)
3 Massetto di pendenza in cls alleggerito (STP 22)
4 Foglio in PE 0.35 (barriera al vapore) (STP 28)
5 Massetto di posa in cls fibrorinforzato (STP 23)
6 Pavimentazione in piastrelle in granito
Resistenza superficiale esterna
Spessore
Totale [cm]

36,00

s [cm]
1,00
23,00
4,00
0,50
5,50
2,00

[W/mK]
0,700
0,078
0,450
0,150
0,099
2,700

U [W/m2 K]
70,000
0,339
11,250
30,000
1,799
135,000

R [m2 K/W]
0,100
0,014
2,949
0,089
0,033
0,556
0,007
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

3,788

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,264

143

Verifica di Glaser: C' un accumulo non trascurabile di condensa interstiziale


CONDIZIONE
Invernale (gennaio)
Estiva (luglio)

Ti [C]

Pi [Pa]

Te [C]

19,0
20,0

1201,5
1524,7

Pe [Pa]
1,0
364,0
23,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 Termosolaio
3 Massetto di pendenza in cls alleggerito
4 Barriera al vapore
5 Massetto di posa
6 Pavimentazione in granito

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
85,25
38,00
1,21
38,00
40,00
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

206,46

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

187,00

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

393,46

TEMPO DI POSA in ore/m2

2,75

VALUTAZIONE FINALE
Questa soluzione a tetto calpestabile con massetto risulta pi conveniente di quella a tetto verde soltanto per
quanto riguarda lo spessore totale: la nuova variante ha infatti uno spessore totale che minore della met di
quello dello stato di fatto, pur avendone praticamente lo stesso valore di trasmittanza termica. Un altro
vantaggio di questa nuova soluzione potrebbe essere dato dal fatto che richiede un numero inferiore di
materiali per la posa in opera rispetto alla soluzione dello stato di fatto, semplificando quindi l'organizzazione
e la logistica del cantiere. Tuttavia pur richiedendo un numero minore di materiali per la posa in opera, i tempi
di realizzazione non risultano di molto inferiori a quelli della soluzione a tetto verde. Infine, il costo totale del
pacchetto al m2 risulta maggiore del 33% rispetto a quello dello stato di fatto.

144

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.2b


I pannelli cassero TERMOSOLAIO vengono forniti a misura nello spessore adeguato alla luce da
coprire. Una volta raggiunta laltezza di piano delle pareti, i pannelli Termosolaio vengono accostati
in modo da formare il solaio interpiano o quello di copertura. Il pannello cassero autoportante.
Per sopportare i pesi di esercizio sono sufficienti rompi tratta ogni 2 metri. Lisolamento delle travi
si ottiene andando ad inserire nel fondo del cassero delle lastre isolanti. Vengono inseriti i ferri di
armatura longitudinali e disposta la rete elettrosaldata. Ultimata la posa dell'armatura si procede al
getto del calcestruzzo. Dopo circa 5/6 giorni si stende sopra al termosolaio:
Massetto cementizio spesso 4 cm: Durante la fase di lavorazione e di essiccamento la temperatura
dell'ambiente circostante e del supporto non deve scendere al di sotto di + 5C. Fino a completo
essiccamento proteggere dal gelo, da un essiccamento troppo rapido (sole battente diretto, vento)
e dalla pioggia. necessario prevedere bande comprimibili perimetrali di 10 mm di spessore.
Prima della posa del pavimento con un laser o una livella va segnato un riferimento. Aggiungere la
quantit d'acqua pulita prescritta e mescolare in una betoniera o con una pompa miscelatrice per
massetti fino ad ottenere un impasto umido-terroso. Applicare la malta sul ponte di aderenza
fresco su fresco, costiparla e spianarla con una spatola e rifinirla con un frattazzo. La lavorazione
va programmata in modo tale che il massetto sia steso e staggiato entro il tempo di apertura del
prodotto. Prima della posa del rivestimento da effettuare la misurazione di umidit residua con
l'igrometro a carburo. Temperature basse e umidit d'aria aumentano i tempi di asciugatura.
Mescolare sempre sacchi interi. Un dosaggio eccessivo d'acqua determina l'allungamento del
tempo di asciugatura nonch una riduzione della qualit in termini di resistenza. L'applicazione va
effettuata solo in consistenza plastica. Il massetto deve essere costipato adeguatamente ed in
modo uniforme. I massetti cementizi RFIX devono essere applicati e lisciati entro 1 ora dopo aver
impastato l'acqua. Non appena la superficie assume un aspetto umido opaco si pu iniziare la
lisciatura.
La barriera al vapore: foglio in PE spessi 0,5 cm in rotoli. Posizionarli sulla superficie spendendo il
rotolo, per tagliare usare un normale taglierino o seghetto. I vari strati di fogli devono essere
leggermente sovrapporti (circa 3 cm) sulle giunzioni di due file.
Posare, come descritto sopra un massetto cementizio spesso 5,50 cm.
Rifinire la copertura con piastrelle in granito.
Stendere uno strato uniforme di intonaco spesso circa 1 cm sul lato inferiore del solaio.

145

146

VARIANTE

S2 (tetto ventilato

SOLAIO DI COPERTURA

calpestabile)

S2.2c

PARAMETRO FISSO
TRASMITTANZA: 0.27 W/(mK)

STM PACCHETTO
S2.2c

RIFERIMENTI
STP
STM

11,22,36,37
11

CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE


N.
DESCRIZIONE STRATO
Resistenza superficiale interna
1 Intonaco interno
2 CLS cementizio armato
3 pannello in polistirene espanso (ESP) (STP 36)
4 intercapedine d'aria
5 tavolato in pino marino
6 pannello URSA XPS (STP 37)
7 membrana bitume polimero (STP 11)
8 massetto alleggerito di posa (STP 22)
9 piastrella in granito
Resistenza superficiale esterna
Spessore
Totale [cm]

44,30

s [cm]
1,00
20,00
7,00
3,00
3,00
3,00
0,30
5,50
1,50

[W/mK]
0,290
2,300
0,036
0,263
0,140
0,032
0,200
0,190
2,000

U [W/m2 K]
29,000
11,500
0,514
8,767
4,667
1,067
66,667
3,455
133,333

R [m2 K/W]
0,100
0,034
0,087
1,944
0,114
0,214
0,938
0,015
0,289
0,008
0,040

Resistenza termica
Totale [m2 K/W]

3,783

TRASMITTANZA
TOTALE [W/m2 K]

0,264

147

Verifica di Glaser positiva: durante l'estate viene smaltita la piccola quantit di condensa
interstiziale accumulata in inverno
CONDIZIONE
Ti [C]
Pi [Pa]
Te [C]
Pe [Pa]
Invernale (gennaio)
19,0
1201,5
1,0
364,0
Estiva (luglio)
20,0
1524,7
22,0
1645,0

PREZZO ESTIMATIVO
N.
DESCRIZIONE STRATO
1 Intonaco interno
2 solaio a piastra in c.a.
3 pannello in polistirene espanso (ESP) (s=7cm)
4 tavolato in pino marino
5 pannello URSA XPS
6 membrana bitume polimero
7 massetto alleggerito di posa
8 piastrella in marmo di Carrara 10x10

SQUADRA DI 2 OPERAI (34 /ora a operaio)


(senza costo attrezzatura)

Prezzo [/m2 ]
4,00
48,60
10,95
37,32
6,60
3,35
38,00
35,00
COSTO TOTALE MATERIALI
PACCHETTO al m2

183,82

COSTO TOTALE MANODOPERA


PACCHETTO al m2

125,80

COSTO TOTALE PACCHETTO al m2

309,62

TEMPO DI POSA in ore/m2

1,85

VALUTAZIONE FINALE
Questa soluzione a tetto ventilato calpestabile presenta un valore di trasmittanza termica pari a quello minimo stabilito per
legge. Rispetto allo stato di fatto i vantaggi che presenta questa soluzione sono lo spessore totale minore (44 cm contro
almeno 75 cm) e il tempo di posa, che permette di risparmiare pi di un terzo del tempo impiegato per realizzare la
copertura a tetto verde. Il costo totale del pacchetto al m2 risulta invece maggiore del 25% rispetto a quello dello stato di
fatto.

148

MODALITA' DI POSA SOLUZIONE PACCHETTO S2.2c


Solaio a piastra in c.a. di 20 cm: Posizionare i puntelli e incastrare alle loro estremit superiori le
travi in alluminio. Incastrarci sopra le casseformi a telaio in alluminio. Ricoprire in questo modo la
superficie da ricoprire con il getto di calcestruzzo. Posizionare i ferri di armatura. Eseguire il getto.
Curare il getto per i primi 5-6 giorni ricoprendolo con teli di iuta o spruzzando acqua nebulizzata su
di esso. Scasserare dopo 28 giorni. Creare una rete di travetti di legno e negli spazi tra uno e l'altro
posare:
Pannelli di ESP spessi circa 7 cm accostati tra loro a giunti sfalsati. Sopra i travetti di legno che
sporgono dai pannelli di polistirene espanso posare un:
Tavolato di pino marino, spessore di circa 3 cm. Le tavole devono essere giustapposte tra di loro e
fissare con dei chiodi. Sopra il tavolato stendere:
Pannelli URSA XPS spessi circa 3 cm accostati tra di loro a giunti sfalsati e sopra la
Membrana bitume polimero spessa circa 0,3 cm, sopra ancora:
Massetto cementizio con fibre CT C20 F4 di 5,5 cm : Durante la fase di lavorazione e di
essiccamento la temperatura dell'ambiente circostante e del supporto non deve scendere al di
sotto di + 5C. Fino a completo essiccamento proteggere dal gelo, da un essiccamento troppo
rapido (sole battente diretto, vento) e dalla pioggia. necessario prevedere bande comprimibili
perimetrali di 10 mm di spessore. Prima della posa del pavimento con un laser o una livella va
segnato un riferimento. Aggiungere la quantit d'acqua pulita prescritta e mescolare in una
betoniera o con una pompa miscelatrice per massetti fino ad ottenere un impasto umido-terroso.
Applicare la malta sul ponte di aderenza fresco su fresco, costiparla e spianarla con una spatola e
rifinirla con un frattazzo. La lavorazione va programmata in modo tale che il massetto sia steso e
staggiato entro il tempo di apertura del prodotto. Prima della posa del rivestimento da effettuare
la misurazione di umidit residua con l'igrometro a carburo. Temperature basse e umidit d'aria
aumentano i tempi di asciugatura. Mescolare sempre sacchi interi. Un dosaggio eccessivo d'acqua
determina l'allungamento del tempo di asciugatura nonch una riduzione della qualit in termini di
resistenza. L'applicazione va effettuata solo in consistenza plastica. Il massetto deve essere
costipato adeguatamente ed in modo uniforme. I massetti cementizi RFIX devono essere
applicati e lisciati entro 1 ora dopo aver impastato l'acqua. Non appena la superficie assume un
aspetto umido opaco si pu iniziare la lisciatura.
Rifinire la copertura con piastrelle in granito.
149

150

3.3.2 VALUTAZIONE E CONFRONTO TRA LE SOLUZIONI DI S2

Seguendo il metodo di confronto delle soluzioni descritto all'inizio del paragrafo 3, si ricavano i
coefficienti e successivamente i che conducono alla scelta della soluzione migliore.
Si confrontano per prime le soluzioni aventi lo stesso parametro fisso. I risultati sono riportati nelle
tabelle successive. Alla fine della procedura di calcolo viene fatta una valutazione pi approfondita
per la determinazione della soluzione ideale.

SOLUZIONI: 1a 1b 1c

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

a1

0,000000

imposto nullo

U (trasmittanza) [W/mK]

b1

-4,304161

b1= - 1 / [(U1a+U1b+U1c)/3]

t (tempo di posa) (ore/m)

c1

-0,571429

c1= - 1 / [(t 1a+t1b+t1c)/3]

C (costo totale) [/m]

d1

-0,003489

d1= - 1 / [(C1a+C1b+C1c)/3]

Tab.2 Sol. 1a,1b,1c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata): a1*S
+b1*U+c1*t+d1*C =

1a

-2,589433

1b

-3,052222

1c

-3,358344
Tab.3 Sol. 1a,1b,1c

Il valore di pi elevato quello associato alla soluzione 1a che caratterizzata da un basso


costo al m e breve tempo di posa. Sono questi due parametri che incidono particolarmente sul
risultato.

151

SOLUZIONI: 2a 2b 2c

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

a2

-0,026247

a2= - 1 / [(S2a+S2b+S2c)/3]

U (trasmittanza) [W/mK]

b2

0,000000

imposto nullo

t (tempo di posa) (ore/m)

c2

-0,508475

c2= - 1 / [(t 2a+t2b+t 2c)/3]

C (costo totale) [/m]

d2

-0,003323

d2= - 1 / [(C2a+C2b+C2c)/3]

Tab.4 Sol. 2a,2b,2c

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata): a2*S
+b2*U+c2*t+d2*C =

2a

-2,217203

2b

-3,650580

2c

-3,132216
Tab.5 Sol. 2a,2b,2c

Il valore di pi elevato quello associato alla soluzione 2a che anch'essa caratterizzata da un


basso costo al m e breve tempo di posa. Lo spessore piccolo, la trasmittanza assume invece un
valore vicino al limite di legge. I primi tre parametri prevalgono sulla trasmittanza e caratterizzano il
risultato.

152

SOLUZIONI: 1a 2a

Determinate, tra le sei complessive, le due soluzioni migliori, si procede alla valutazione di esse
con lo stesso approccio usato per la prima analisi. Ora per, tutti i coefficienti assumono valori
diversi da zero, non avendo pi un parametro fisso in comune.
Si riportano di seguito i risultati del confronto:

CARATTERISTICA

COEFFICIENTE

VALORE
COEFFICIENTE

Calcolo dei coefficienti

S (spessore) [cm]

af

-0,025974

af = - 1 / [(S1a+S2a)/2]

U (trasmittanza) [W/mK]

bf

-3,795066

bf = - 1 / [(U1a+U2a)/2]

t (tempo di posa) (ore/m)

cf

-0,769231

cf = - 1 / [(t1a+t2a)/2]

C (costo totale) [/m]

df

-0,004884

df = - 1 / [(C1a+C2a)/2]

Tab.6 Sol. 1a,2a

SOLUZIONE

SOMMA dei termini (valore del coefficiente *


valore della caratteristica associata): a f *S
+bf *U+cf *t+df *C =

1a

-4,124223

2a

-3,875777
Tab.7 Sol. 1a,2a

Si osserva che i valori di sono abbastanza simili. L'unica differenza rilevante tra le due soluzioni
(entrambe a tetto caldo) sta nello spessore: una infatti spessa 43 cm, mentre l'altra spessa 34
cm. Bisogna rilevare che questa differenza nelle dimensioni dovuta principalmente al diverso
spessore della parte resistente: nel primo caso infatti di 28 cm, mentre nel secondo di soli 20
cm. Tra queste due soluzioni appare dunque migliore la prima, nonostante abbia un valore di pi
alto, dal momento che fornisce un valore di trasmittanza termica pi basso e garantisce una
resistenza ai carichi maggiore, pur avendo un prezzo di 10 maggiore.
La scelta finale ricade dunque sulla soluzione 1a.

SOLUZIONE IDEALE

S2.1a

153

154

4. VALUTAZIONE FINALE E CONCLUSIONE

Dalle analisi effettuate per i singoli pacchetti (soluzioni M1, M2 e S2) emerge che quelle seguenti
sono le soluzioni migliori:
-

Soluzione M1.2d (scheda tecnica a pagina 65)

Soluzione M2.1c (scheda tecnica a pagina 91)

Soluzione S2.1a (scheda tecnica a pagina 127)

Con riferimento alla struttura portante dello stato di fatto (pilastri e solai a piastra in calcestruzzo
armato) si procede alla valutazione dellinserimento delle soluzioni di cui sopra nelledificio.
La soluzione M1.2d presenta uno spessore superiore di 4 cm rispetto a quello originario, dunque ci
sar un maggiore aggetto della muratura rispetto alla struttura portante in calcestruzzo. Questo
permette di avere pi spazio per la coibentazione del nodo con travi e pilastri, dove si pu
aumentare lo spessore dellisolante. Il pacchetto, inoltre, presenta una stratificazione minima con
soli tre strati. Questo permette un abbassamento notevole del tempo di posa, andando cos ad
influire sul costo della manodopera utilizzata. Inoltre questa peculiarit condiziona i costi della
sicurezza: grazie allabbattimento dei tempi il costo per il noleggio dellimpalcatura esterna risulta
minore. Il blocco in laterizio Porotherm PlanA+ presenta una soluzione innovativa per la
coibentazione, poich dotato di isolante al suo interno. La lana di roccia garantisce cos valori di
trasmittanza adeguati, ben al di sotto del limite massimo imposto dalla legge per la zona climatica
E. Lintonaco termoisolante usato per lesterno, infine, aggiunge qualit alla soluzione, abbassando
ancora il flusso di calore attraverso la parete.
Uno dei possibili lati negativi di questa soluzione la posa degli impianti: se infatti da un punto di
vista costruttivo e manutentivo non ho particolari problemi (la posa avviene come in altri blocchi in
laterizio alveolati), dal punto di vista termico si potrebbe avere una riduzione locale della
trasmittanza. Questo dovuto al fatto che il materiale coibente non posizionato esternamente,
ma distribuito in tutto il volume del laterizio.
Per quanto riguarda la muratura di tamponamento interna che separa due appartamenti (soluzione
M2.1c) si denota la facilit e velocit di posa. I pannelli Celenit N e le lastre di cartongesso sono
semplici da fissare e trasportare.
Uno svantaggio di questi materiali la loro scarsa resistenza meccanica. Il rischio di
danneggiamento dei pannelli e delle lastre in fase di posa non basso. Possono quindi aumentare
i costi globali a causa della necessit di sostituire alcuni pannelli.
155

Non si verificano problemi ai nodi di connessione tra la parete e la muratura esterna.


La manutenzione che consiste quasi esclusivamente nella sostituzione di lastre di cartongesso
danneggiate, non molto onerosa.
Si passa ora allanalisi dei pregi e dei difetti della soluzione S2.1a, che a tetto caldo. Avendo
essa parte resistente in pignatte in laterizio e travetti, bisogna realizzare per questultimi delle travi
di appoggio. Di conseguenza la struttura portante risulta leggermente modificata. Un vantaggio di
questo solaio la possibilit di usare rompi tratte in numero limitato garantendo una migliore
mobilit degli operai, al contrario del solaio a piastra che necessita di casseri continui e sostenuti
da un numero maggiore di puntelli. Un solaio di questo tipo, essendo privo di una base dappoggio
continua, comporta dei rischi pi elevati di caduta per gli operai in fase di posa delle pignatte.
Dovendo rispondere a requisiti di resistenza ai carichi determinati per legge, il solaio della
soluzione S2.1a ha bisogno di una quantit di calcestruzzo determinata in fase di progetto e
comunque non oggetto di questa relazione. Un possibile problema nella posa in opera del solaio a
pignatte e travetti si ha nella mobilitazione delle pignatte, che deve avvenire tramite gru, nel caso
di condizioni climatiche sfavorevoli (ad esempio forte vento).
La soluzione adottata risulta solo occasionalmente calpestabile data la bassa resistenza a
compressione del pannello isolante in lana di roccia.
Non previsto uno strato di protezione per la membrana bituminosa ardesiata, che costituisce lo
strato pi esterno del pacchetto, in quanto essa dotata di un rivestimento in TNT di polipropilene
che le permette di resistere agli agenti atmosferici a lungo anche dopo la posa. Ci consente di
alleggerire il solaio di copertura e quindi di gravare meno sul resto della struttura.

Dalle schede tecniche si osserva che il parametro trasmittanza non sicuramente un punto di
forza delle soluzioni scelte. Sono invece caratterizzate da tempi di posa e costi totali contenuti.
Questo garantisce un tempo di realizzazione complessivo per l'edificio pi basso riducendo i costi
relativi alla sicurezza sul cantiere. E' inoltre possibile scegliere il numero di operai, per non avere
impedimenti nel movimento dei mezzi e degli addetti ai lavori, senza allungare troppo il tempo
necessario al completamento dell'opera.

Per l'edificio considerato, collocato in zona climatica E, una trasmittanza inferiore rispetto a quella
riscontrata nelle soluzioni scelte, pu garantire un risparmio a lungo termine. Adottare soluzioni
costruttive relativamente semplici ha per il vantaggio di un minore costo iniziale e,
dipendentemente dai materiali usati, minore costo di manutenzione.
156

4.1. CRONOPROGRAMMA DELLA SOLUZIONE FINALE

Analogamente a quanto gi visto nel paragrafo 2.3 si espone in maniera sintetica il


cronoprogramma relativo alla costruzione, adottando le soluzioni di M1, M2 e S2 scelte. Seguendo
lo schema del paragrafo 2.3 si definiscono i gruppi omogenei di lavorazione:

Gruppo omogeneo di lavorazione

Data inizio

Data termine

Scavo (5000 m)

24/01/11

04/02/11

Fondazioni e piano interrato (ca. 600 m)

07/02/11

01/05/11

Strutture in calcestruzzo armato (ca. 150 m)

02/05/11

15/07/11

Murature di tamponamento esterne (ca. 400 m)

16/06/11

02/08/11

Murature di tamponamento interne (ca. 150 m)

12/07/11

02/08/11

Impianti

04/04/11

30/09/11

Finitura solai (coibentazione e impermeabilizzazione)

18/07/11

20/09/11

Intonacatura e finiture esterne

29/08/11

27/09/11

Scavo, fondazioni e piano interrato e impianti non subiscono variazioni in termini di tempo di
realizzazione rispetto allo stato di fatto. La quantit di calcestruzzo per la parte strutturale fuori
terra considerevolmente minore, causa la scelta di solai latero-cementizi. Si riduce di
conseguenza il tempo necessario alla loro realizzazione. Il tetto caldo permette di anticipare
ulteriormente la fine della lavorazione finitura solai, richiedendo la stesura di pochi strati isolanti e
impermeabilizzanti.
Le murature di tamponamento esterna e interna vengono realizzate molto velocemente. Questo
contribuisce a ridurre di poco, rispetto allo stato di fatto e a parit di operai impiegati, la durata del
cantiere.
Di seguito si riportano delle tabelle contenenti alcune informazioni relative ai diversi gruppi
omogenei di lavorazione:

SCAVO
Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
3
10

FONDAZIONI E PIANO INTERRATO


Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
8
60

157

STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO


Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
8
63

MURATURE DI TAMPONAMENTO ESTERNE


Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
6
34

MURATURE DI TAMPONAMENTO INTERNE


Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
4
16

IMPIANTI
Costo medio orario mano d'opera []

40

Numero operai per squadra

Non noto

Giorni lavorativi necessari

Non noto

FINITURA SOLAI
Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra
Giorni lavorativi necessari

34
4
42

INTONACATURA E FINITURA ESTERNE


Costo medio orario mano d'opera []
Numero operai per squadra 1 (intonaco)
Giorni lavorativi necessari

34
6
22

Le squadre sono composte dallo stesso numero di operai dello stato di fatto.
Il risultato dell'analisi svolta in questo paragrafo si apprezza graficamente nel diagramma di Gantt
sulla pagina successiva.

158

159

160

5. APPENDICE: STP E STM

Questo paragrafo dedicato alle schede tecniche di prodotto e alle schede tecniche di montaggio
dei materiali usati sia nei pacchetti del progetto originale, sia dei materiali usati nelle varianti. Le
seguenti schede tecniche di prodotto contengono le informazioni pi importanti sui materiali e sulla
loro posa.
Le schede non sono ordinate secondo un criterio preciso, ma ogni scheda tecnica di prodotto
seguita dalla corrispondente scheda tecnica di montaggio. Non sono state realizzate le schede
tecniche di montaggio per tutti i materiali, dato che spesso la posa in opera non caratterizzata da
particolari procedure e le schede si ripeterebbero per alcuni materiali (vedi pannelli).
I materiali elencati nelle schede tecniche delle varianti e dello stato di fatto fanno riferimento alle
successive schede.

161

162