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DALLA RICOSTRUZIONE AL BOOM ECONOMICO

L'ITALIA DELLA RICOSTRUZIONE


Dopoguerra: no nazionalizzazione dei settori produttivi, no interventi statali: politica economica
incentrata sulla spontaneit delle forze economiche (scelte imprenditoriali e sacrifici dei lavoratori)
grazie agli aiuti americani la ricostruzione avvenne con estrema rapidit.
1948 produzione industriale risalita ai livelli precedenti la guerra
1947 Luigi Einaudi, ministro del bilancio, vara una politica economica pi rigida per combattere
l'inflazione => chiusura di aziende che non erano in grado di operare con le proprie risorse
aiuti statali solo a industria automobilistica e grandi aziende
Strascichi della guerra fredda=>confine italo-iugoslavo
dopo la sanguinosa occupazione italiana la vendetta iugoslava provoc la strage delle foibe
regime di Tito aveva preso il controllo dell'Istria e del Venezia-Giulia ma dovette scendere a patti
con alleati => Trieste territorio libero, alleati zona A (Trieste e territori a nord),
iugoslavi zona B(zona a sud)
1954 Trieste torna ad essere citt italiana
1975 trattato italo-iugoslavo di Osimo
giugno 1945 formazione di un governo sostenuto da tutti i partii del comitato di liberazione
nazionale capeggiato da Ferruccio Parri (Partito d'azione)
novembre 1945 dimissioni di Parri, gli subentr Alcide De Gasperi (leader DC) sostenuto da DC,
PCI e PSIUP(socialisti)
giugno 1946 libere elezioni per Assemblea Costituente e referendum tra monarchia e repubblica
(vinto dalla repubblica, donne dirittto di voto) presidente provvisorio Enrico De Nicola
1948 entr in vigore la costituzione, Luigi Einaudi primo presidente della Repubblica.
Differenze tra nord e sud
nord: pi favorevole alle sinistre
sud: volont di una continuit tra lo stato prefascista ed il nuovo stato
blocco economico transit senza danni nel nuovo stato, epurazione dei funzionari statali ridotta al
minimo => 1946 amnistia varata da Togliatti (PCI) rese liberi quasi tutti i fascisti
unione dei partiti della resistenza si affievol
1947 De Gasperi allontan comunisti e socialisti dal governo, formando un nuovo esecutivo, nel
quale le sinistre erano escluse
elezioni politiche del 1948 => campagna elettorale in un clima incandescente, due schieramenti: DC
e Fronte Popolare => trionfo della DC
italia del 1948 simile all'italia di primo novecento: paese povero, legato all'agricoltura, con una base
industriale molto ristretta, dove i trasporti erano difficili, il livello dei consumi era modesto.
Forte differenza tra nord e sud (analfabetismo e tassi di produzione).
Movimento separatista siciliano (MIS) diede origine ad una vera e propria guerriglia con un braccio
armato(EVIS), foraggiato dalla mafia e dai grandi latifondisti.
I PARTITI DI MASSA
ritorno alla democrazia => formazione dei partiti politici: per la prima volta sono propriamente
espressione degli interessi di interi gruppi sociali => affermazione dei partiti di massa

Democrazia Cristiana: partito con il maggior seguito, anche grazie all'appoggio della chiesa che
riusc ad indirizzare i voti dei cattolici al partito. Chiesa uscita dalla guerra con un prestigio enorme.
Importante anche l'appoggio di associazioni come la Coldiretti e la Federconsorzi, che erogavano
finanziamenti agli agricoltori => votavano DC per paura di una collettivizzazione forzata delle
campagne ad opera dei comunisti
Leader: Alcide De Gasperi, espresse la concezione politica interclassista con efficacia, favorevole
ad una politica di moderazione e di stabilit per evitare rotture troppo drastiche con il passato=>
politica della continuit dello stato (appoggiata dagli USA)
PSIUP (partito socialista italiano di unit proletaria) aveva consensi soprattutto tra i ceti medi delle
grandi citt del nord e tra gli operai qualificati: diviso sulla questione dei rapporti con i comunisti
-allearsi con il PCI oppure anticomunisti come DC?
1947 scissione di molti deputati capeggiati da Saragat fondando il PSDI mentre quello di di Pietro
Nenni prese il nome di PSI
PCI crescita spettacolare, elettori concentrati al nord tra la classe operaia, gruppo dirigente molto
unito, capitanato da Palmiro Togliatti, seguiva una linea di totale fedelt all'URSS e a Stalin;
tuttavia PCI era un partito legalitario, poco incline a slanci rivoluzionari.
Elezioni del 1948 scomparsi due partiti: Partito d'Azione e l'Uomo Qualunque.
Partito d'azione inseguiva una rivoluzione democratica diversa, ma il suo fallimento lo porto alla
scomparsa.
L'Uomo Qualunque invece era un settimanale che form un movimento politico incentrato
sull'opposizione ad ogni cambiamento, si diffuse al sud, ma non avanz proposte concrete,
protestava solo contro tutto e contro tutti=>rimpianto per il passato e anticomunismo
1948 provoc la rottura dell'unit sindacale: inizialmente contributo dei sindacati alla ricostruzione
coincise con la moderazione delle richieste salariali e nell'accettazione dello sblocco dei
licenziamenti, ma dopo l'attentato Togliatti (da un estremista di destra) scoppi la protesta, operai
occuparono le fabbriche e fu proclamato sciopero nazionale
1950 separazione dei sindacati repubblicani: CISL (confederazione italiana sindacati lavoratori)
CISNAL(confederazione italiana sindacati nazionali dei lavoratori) e UIL (unione italiana del
lavoro) dove confluirono i lavoratori repubblicani e socialdemocratici
LA PRIMA LEGISLATURA: GLI ANNI DEL CENTRISMO
1948-1953 al governo una serie di partiti di centro dominati dalla DC, isolati a destra i neofascisti
dell'MSI mentre a sinistra restavano all'opposizione il PCI e il PSI=> grande stabilit => riforme
1950 riforma agraria, liberalizzazione degli scambi con l'estero (favor l'integrazione dell'economia
italiana in Europa), istituzione della cassa del mezzogiorno
Problema del mezzogiorno poteva essere risolto solo grazie all'intervento statale=> pessimismo
sulle capacit del sud di fare da solo. Lo stato doveva educare ma anche alimentare processi di
selezione di una nuova classe dirigente in grado di sostituirsi a quella parassitaria
Cassa del mezzogiorno(ispirata al new deal) legislazione speciale, autonomia d'azione, possibilit di
stanziamenti di lungo periodo. Riforma agraria= mossa politica: influenza cattolica maggiore su
contadini, riforma agraria aveva come unico principio ispiratore l'incremento della piccola propriet
contadina => no futuro economico, quindi esodo massiccio dalle campagne nel 1956-57
accompagner il miracolo italiano
problema della casa: sensibile incremento della popolazione, trasferimenti delle masse operaie, forte
disoccupazione, => 1949 piano INA casa, realizzazione di case popolari, che incrementarono anche
i settori connessi industrialmente a quello edilizio

elezioni politiche del 1953: fine del centrismo stabile nonostante la legge truffa, si rafforzarono
l'estrema destra e la sinistra, allontanamento dalla scena politica di Alcide De Gasperi, inizio di una
fase politica molto pi instabile.
Morte di Stalin del 1953 e invasione Ungheria provocarono un lento ma irreversibile distacco tra
PSI e PC, cos la DC inizi ad oscillare tra la sua componente interna di sinistra e quella di destra.
Dalla fine degli anni 40 e 50 ci fu un regresso della condizione della classe operaia, il governo non
esit ad impiegare le forze di polizia per stroncare scioperi e agitazioni, conseguenze per CGIL,
allontanamento di operai comunisti e quadri sindacali dalle fabbriche, attacchi al diritto di sciopero
IL MIRACOLO ECONOMICO
1954-1962 improvviso e vertiginoso sviluppo economico italiano avvenuto grazie alla progressiva
aperture delle frontiere economiche, maggiori settori produttivi: petrolchimico, materie plastiche e
fibre sintetiche.
Aumento del lavoro nel settore industriale e terziario provoc un vero e proprio esodo, grande
ondata migratoria dal sud verso le citt industriali. Impatto con le citt traumatico, meridionali
facevano fatica ad integrarsi nel tessuto urbano anche a causa di razzismo, non era facile nemmeno
l'inserimento nelle fabbriche
migrazione degli anni 50 => sconvolti i riferimenti ideologici e culturali dei migranti, mutazioni
irreversibili sul piano del costume, soprattutto sul piano familiare: i giovani se ne andavano e le
donne cos acquisivano nuove responsabilit ma anche nuovi diritti
nuovo stile di vita (consumismo) diffusione di beni di consumo durevoli(mezzi di trasporto ed
elettrodomestici)
mondo politico dovette adeguarsi ai cambiamenti sociali
1959 VII congresso democristiano, fu eletto segretario Aldo Moro, moderato che cominci ad
esplorare la possibilit di un'alleanza con il PSI. 2 correnti, quella delle gerarchie ecclesiastiche e
degli ambienti conservatori e quella dei sindacati, dei settori imprenditoriali e dei nuovi orizzonti
impressi al mondo cattolico dal pontificato di Giovanni XXIII.
Prevalse l'orientamento della sinistra democristiana, favorevole ad una cauta politica di riforme ed
ad un maggior intervento dello stato => intervento pubblico nel mezzogiorno
luglio 1960 VI congresso nazionale dell'MSI a Genova, proteste di piazza, forte repressione delle
forze dell'ordine. Presidente del consiglio era Fernando Tamborini, che aveva ottenuto la fiducia
grazie all'appoggio determinante dei voti missini. Difficolt della DC riguardo l'apertura a sinistra.
Varato un monocolore (governo formato da un solo partito) prima di una svolta a sinistra con
Amintore Fanfani, leader della sinistra democristiana.
Licata, nel corso di una sciopero generale la polizia spar, reazioni immediate: Roma, Reggio
Emilia, Palermo, Catania scioperi, tutti repressi dalla polizia. Tamborini si dimise ed il governo fu
affidato a Fanfani.
1962 nasce il centrosinistra con la formazione del quarto governo Fanfani, che concord il
programma con i socialisti. Capolavoro politico di Aldo Moro.
1963 primo governo organico di centrosinistra presieduto da Aldo Moro, Pietro Nenni
vicepresidente del consiglio-