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LARALDICA NELLA GENEALOGIA

Le armi gentilizie
piemontesi
DA

Il Patriziato Subalpino
DI

Antonio Manno
A CURA DI

Angelo Scordo

Edizioni VIVANT
Collana di Scienze Ausiliarie della Storia n. 2
Torino, dicembre 2000

ANTONIO MANNO (1834 - 1915)

LASSOCIAZIONE RITIENE CHE IL RUOLO DELLA NOBILT NON


DEBBA CONSIDERARSI ESAURITO E CHE QUESTA POSSA, OGGI,
NELLA COMPLESSIVA CRISI DI VALORI CHE COINVOLGE LA
SOCIET CONTEMPORANEA , RIVESTIRE UN RUOLO SPECIFICO
E NON FACILMENTE SOSTITUIBILE , RICOLLEGANDOSI
IDEALMENTE ALLA GRANDE OPEROSIT DEI CETI DIRIGENTI
PASSATI.

VIVANT
Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico nobiliari
COSTITUITA IL 18 MAGGIO 1995
ATTO NOTAIO ETTORE MORONE REPERTORIO N. 75347 REGISTRATO IL 2 GIUGNO 1995 N. 15397
CODICE FISCALE 97574390015
SEDE SOCIALE: VIA ASSIETTA 23 10128 TORINO TEL. E FAX 011 6693680

Indice

Ringraziamenti

pag.

Comitati

pag.

XI

Presentazione del Presidente VIVANT di Fabrizio Antonielli dOulx

pag.

XIII

Antonio Manno, Bibliotecario di Sua Maest di Clara Vitulo

pag.

XV

Introduzione di Angelo Scordo

pag. XXI

Cd-Rom e Internet: alcune note di AddWare Europe Ltd.

pag. XXXI

Le armi gentilizie piemontesi da Il Patriziato Subalpino


di Antonio Manno a cura di Angelo Scordo

pag.

IX

Ringraziamenti
Sensibili alliniziativa, non hanno esitato a contribuire economicamente alla realizzazione dellopera:
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali
UFFICIO CENTRALE PER I BENI LIBRARI
LE ISTITUZIONI CULTURALE E LEDITORIA
Regione Piemonte
BENI CULTURALI
Provincia di Torino
SERVIZIO ATTIVIT E BENI CULTURALI
Citt di Torino
DIVISIONE ECONOMIA E SVILUPPO
SETTORE AFFARI GENERALI E MANIFESTAZIONI
Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT
Banca Sella S. p. A.

Si ringraziano inoltre per la preziosa collaborazione:


AddWare Europe Ltd.
Archivio di Stato di Torino
Biblioteca Reale di Torino
Martini & Rossi

Comitato Scientifico
Laura Campassi
REGIONE PIEMONTE
Marco Carassi
SOPRINTENDENTE AI BENI ARCHIVISTICI PER IL PIEMONTE E LA VALLE DAOSTA
Lin Colliard
STORICO
Giuliano Gasca Querazza
VICEPRESIDENTE CENTRO STUDI PIEMONTESI - CA DI STUDI PIEMONIS
Enrico Genta
PROFESSORE UNIVERSIT DI TORINO
Giovanna Giacobello Bernard
DIRETTRICE BIBLIOTECA REALE DI TORINO
Paul Guichonnet
DOYEN UNIVERSIT DE GNEVE
Gian Carlo Jocteau
PROFESSORE UNIVERSIT DI TORINO
Isabella Massab Ricci
DIRETTRICE ARCHIVIO DI STATO DI TORINO
Isidoro Soffietti
PROFESSORE UNIVERSIT DI TORINO
Marina Valds
SOPRINTENDENZA AI BENI ARCHIVISTICI PER LA SARDEGNA
Clara Vitulo
BIBLIOTECA REALE DI TORINO

Comitato promotore VIVANT


Fabrizio Antonielli dOulx
Carlo de Magistris di Castella
Gustavo Figarolo di Gropello
Filippo Gautier di Confiengo
Roberto Giachino Sandri
Paolo Giugni
Alberico Lo Faso di Serradifalco
Gustavo Mola di Nomaglio
Anna Riccardi Candiani
Angelo Scordo

XI

Presentazione
VIVANT, associazione nata da un processo di aggregazione spontanea di assertori dei valori della tradizione
storico-nobiliare, con il 2000 ha iniziato la pubblicazione della Collana di scienze ausiliarie della storia, della
quale il volume dedicato a I consegnamenti darme piemontesi costituisce il primo numero, anche se ledizione
integrale del Patriziato Subalpino, che il barone Antonio Manno, quasi un secolo fa, ha lasciato inedito dalla
lettera C in avanti, era stato prioritariamente inserita nei suoi programmi sin dal suo costituirsi.
Il manoscritto, donato alla Biblioteca Reale di Torino dalla vedova dellAutore, contiene notizie storiche, descrizioni blasoniche e genealogie di moltissime famiglie della nobilt piemontese, anche se pu ricavarsi da pi di un
elemento che il Manno non considerava questa sua stesura compiuta e definitiva. Negli anni 60 alcuni capaci
volenterosi ne ricavarono una versione dattiloscritta che, ovviamente, contribu non poco alla conoscenza dellopera,
giacch suoi esemplari, presenti presso biblioteche pubbliche o di sodalizi, sono oggetto di frequente consultazione da
parte di ricercatori e di cultori delle scienze storiche.
Non manc chi nutr ed estern il proposito di dare alle stampe la parte inedita del Patriziato Subalpino,
mondandolo da ogni errore e, inoltre, implementandolo delle omissioni ed aggiornandolo ai tempi successivi. I
dattiloscritti vennero talora arricchiti da postille, non sempre autorizzate, ed in qualche caso si riscontrano, rispetto
al manoscritto, altrettanto anonime interpolazioni, ma alle stampe furono dati soltanto due volumi, di mere aggiunte di famiglie, senza che la cospicua sezione non edita trovasse forma di stampa.
Un gruppo di finanziatori, fidenti nel progetto Manno, tra i quali non a caso il Ministero dei Beni Culturali,
hanno consentito che liniziativa di VIVANT supportata dal contributo ideologico e critico del Comitato Scientifico
e dalla innovazione informatica prestata dalla consulente AddWare Europe Ltd., divenga oggi realt tangibile e
costituisca agevole strumento di lavoro per lo studioso.
A sua disposizione, infatti, non sono soltanto il presente volume, che costituisce un indice-blasonario dellaristocrazia del Piemonte - il pi ampio, comunque, esistente e laccluso Cd-Rom, riportante diffusi dati sulle famiglie
ed i loro stipiti, dotato di adeguato motore di ricerca, ma lormai facile navigazione Internet gli consente di accedere
allintera opera di Antonio Manno, tanto a stampa, che dattiloscritta e manoscritta.
Vale la pena ricordare che il principio ispiratore, cui VIVANT s rigorosamente ispirata ed attenuta il rispetto
assoluto del testo dellAutore, riportandone addirittura, ove ricorrano, gli errori materiali, senza quindi apportarvi
nessun tipo di correzione, aggiunta, omissione.
Adoperiamo il termine progetto Manno, non senza un certo orgoglio, in quanto esso intende promuovere un
processo di revisione e di aggiornamento del Patriziato Subalpino, iniziativa da oggi aperta on line indistintamente a quanti intendano fornire elementi utili a tale complesso lavoro.
IL PRESIDENTE VIVANT
FABRIZIO ANTONIELLI DOULX

XIII

Antonio Manno, Bibliotecario di Sua Maest


Limportante ruolo rivestito a livello nazionale da Antonio Manno in campo genealogico araldico
stato ben posto in evidenza dai suoi biografi, i quali concordano nel riconoscergli il primato di instauratore della scienza araldica in Italia grazie alla pubblicazione del Regolamento tecnico araldico illustrato
nel 1906 e del Vocabolario araldico ufficiale lanno successivo.
La recente iniziativa espositiva promossa dallArchivio di Stato di Torino, in concomitanza con il
XXIII Convegno Internazionale di Scienze Genealogica ed Araldica, tenutosi a Torino nel 1998, stata
ancora occasione di studio e riflessione sul contributo del Manno allarricchimento, in materia araldica
e genealogica, delle collezioni della Biblioteca Reale di Torino. ( NOTA 1)
Poco si invece indagato sul suo operato quale Bibliotecario di Sua Maest; la ricerca condotta sulle
fonti documentarie conservate presso lIstituto da lui diretto, stimolata dal rinnovato interesse per il
Manno conseguente allintenzione di pubblicarne il manoscritto del Patriziato Subalpino, vuole porre
rimedio a tale lacuna fornendo primi, illuminanti elementi di valutazione dellapporto da lui offerto alla
valorizzazione, allaccrescimento e alla conoscenza delle collezioni bibliografiche del Re, ora conservate presso la Biblioteca Reale di Torino.
Nato a Torino nel 1834 da Giuseppe Manno scrittore, filologo, critico, storico e statista, Antonio fu
investito solo nel 1909, allet di settantacinque anni, della direzione della Biblioteca del Re, alla morte
di Domenico Carutti di Cantogno. ( NOTA 2)
Let avanzata in cui il Manno giunse a rivestire lincarico prestigioso importante elemento di
valutazione della sua opera di bibliotecario e giustifica lassenza di corrispondenza scientifica di vasta
mole dai documenti istituzionali conservati alla Reale.
Da essi poco emerge infatti della straordinaria e smisurata conoscenza storica, araldica, genealogica,
bibliografica posseduta dal Manno; poche le lettere di contenuto scientifico firmate, in nove anni di
attivit, dal Direttore della Biblioteca di Sua Maest.
Tale dato di fatto, che non rispecchia lerudizione del Bibliotecario del Re, non trae in inganno chi sa
che Antonio Manno approdava al nuovo incarico in unet in cui non potevano che essere gi definitivamente affermate in altre sedi le sue conoscenze e le sue competenze.
Vi approdava alla fine di una vita gi tutta spesa nello studio delle scienze storiche che, attraverso i
numerosi e rilevanti incarichi rivestiti (NOTA 3), aveva prodotto lavori di immenso sapere bibliografico e
di vasta conoscenza. ( NOTA 4)
Difficile dunque, per lui come per altri bibliotecari che lo avevano preceduto nella direzione della Biblioteca del
Re (NOTA 1), distinguere gli studi condotti quale Segretario della R. Deputazione di Storia Patria di Torino, o quale
Commissario del Re per la Consulta Araldica o, appunto, quale bibliotecario. (NOTA 6)
N aiuta il criterio cronologico, poich il Manno rivest nel medesimo tempo, e fino alla morte
(1918), tutti e tre gli incarichi. Solo uno studio completo di tutta la documentazione prodotta dal Manno
nel corso della sua lunga vita nellambito delle diverse funzioni potrebbe, forse, permettere di distinguere lapporto da lui dato ai singoli settori. Ma poco gioverebbe agli studi una tale, rigida classificazione,
poich del frutto delle sue fatiche intellettuali e delle sue diffuse e profonde conoscenze il Manno stesso
forn concreti risultati in due opere monumentali, fondamentali per gli studi di storia subalpina. ( NOTA 7)
Le fonti documentarie conservate nella Biblioteca Reale nulla aggiungono ( e nulla potrebbero aggiungere per i motivi di cui sopra) alla consolidata fama di erudito nelle diverse discipline storiche
goduta dal Manno nel momento in cui gli fu affidata la direzione della Biblioteca del Re. Tuttavia, esse
ci forniscono nuove, interessanti informazioni, ponendo in rilievo, sotto un diverso profilo, un altro
aspetto del Direttore della Biblioteca del Re, laspetto, per cos dire manageriale, non meno rilevante
per la vita, contemporanea e futura, delle collezioni reali. Quando il Manno ne assunse la responsabiXV

lit le raccolte bibliografiche del Sovrano contavano ormai 100.000 volumi, grazie anche agli acquisti
curati nel corso del secolo precedente da Domenico Promis (NOTA 8) e Vincenzo Promis (NOTA 9) con il
quale ultimo, in particolare, il Manno aveva intensamente collaborato nella compilazione e nella stampa
dei volumi della citata Bibliografia Storica. La biblioteca affidata alle sue cure non aveva dunque segreti
per Antonio Manno, dal momento che per lungo tempo ne aveva studiato e classificato limmenso patrimonio.
La conoscenza del materiale posseduto dallIstituzione e, di conseguenza, dei problemi pi impellenti che dalla sua conservazione e consultazione inevitabilmente derivavano, fece s che, immediatamente
assuntane la responsabilit - connessa fin dal tempo di Domenico Promis allincarico di Conservatore
del Regio Medagliere - Antonio Manno intervenisse incisivamente nel riordino delle collezioni librarie
e dei cataloghi, al fine di rendere il patrimonio della Biblioteca di Sua Maest disponibile nel migliore
dei modi agli studiosi autorizzati alla consultazione.
Non vi fu pertanto necessit per il bibliotecario, di fresca nomina ma di lunga esperienza, di prendere
coscienza delle difficolt connesse al nuovo, prestigioso compito affidatogli; vi fu, bens, la volont,
istantanea, di porre rimedio alle problematiche che moderne esigenze di velocit nella diffusione della
conoscenza evidenziavano, essendo ormai definitivamente cambiate, rispetto allepoca ottocentesca, le
modalit di consultazione, legate, per i progressi tecnici intervenuti, a tempi di ricerca e di comunicazione ben diversi.
E quindi, subito grande attenzione ai problemi logistici: nuovi ambienti per ingrandire i depositi
librari, nuovi scaffali per riordinare le collezioni, nuovi mobili e nuove schede per i cataloghi.
Il registro copia-lettere della Biblioteca Reale per gli anni 1901-1918, e la corrispondenza contemporanea, ci forniscono, in proposito, dati davvero significativi: 1909 1910 - Antonio Manno prende gli
opportuni contatti con la Direzione Provinciale della R. Casa di Torino per concordare ladattamento di
nuovi locali seminterrati, gi destinati ad aranceria, alle nuove esigenze di conservazione del materiale librario ( NOTA 10), nonch la realizzazione di nuovi scaffali (NOTA 11) e di nuove targhette in ottone da
applicarvi per lordinamento delle collezioni. In contemporanea, 1910, il nuovo Direttore propone lacquisto di cassettiere Globe per le schede di catalogo, ancora oggi contenenti le schede dei cataloghi
delle Reale. ( NOTA 12)
I lavori ebbero corso per tutti gli anni 1910 - 1916; il 4 luglio 1916 il Manno poteva annunciare al
Ministero della R. Casa che con la fine del semestre in corso sar condotto a termine il laborioso
ordinamento dei centomila volumi di questo insigne Reale istituto scientifico.
La meta era quasi raggiunta; ma la comunicazione del Ministero del luglio 1916 con cui si chiedeva
di chiudere la biblioteca per cause belliche rischiava di allontanarla. Decisa, tuttavia, la risposta del
Bibliotecario di Sua Maest, consapevole del valore rivestito per la storia patria tanto dal patrimonio
affidato alle sue cure, quanto del lavoro compiuto: pur essendo la biblioteca ben lieta, come atto di
doveroso patriottismo, di collaborare per quanto in s con tutto il suo personale con codesta Amministrazione in quelle mansioni che saranno loro assegnate se ne sconsiglia la chiusura poich il provvedimento, eccezionalissimo, deroga dalle vecchie consuetudini per le quali questa Reale Biblioteca
fu tenuta aperta anche durante le altre guerre di indipendenza in condizioni pressoch analoghe, ed
interrompe non solo il generale ordinamento, del quale si era gi annunziato al Ministero in forma impegnativa, il completamento per la fine del corrente anno, ma anche tutta la corrispondenza scientifica che
questa Biblioteca ha con gli istituti congeneri dItalia e dellestero . (NOTA 13)
Scongiurata la chiusura, il riordino e la schedatura dei 100.000 volumi furono cos condotti a termine
nel volgere di sei mesi. ( NOTA 14)
Lappassionata opera svolta dal Manno a favore della Biblioteca di Sua Maest, che meglio potr
essere indagata in occasione del Convegno di studi in programmazione, era, certo, frutto di grande dedizione alla Dinastia, ancor meglio dimostrata nello svolgimento dellincarico di Commissario del Re per la
Consulta Araldica, e, di conseguenza, allIstituzione affidata alle sue cure.
XVI

Non sorprende pertanto la sua decisione di arricchire le collezioni bibliografiche del Sovrano con il ragguardevole dono del manoscritto autografo del Patriziato Subalpino insieme ad altro numeroso materiale di
carattere storico - genealogico da lui raccolto nel corso di annosi studi. (NOTA 15)
Con tale dono Antonio Manno, giunto quasi al termine della vita, desiderava chiudere, idealmente, il
proprio incarico di Bibliotecario di Sua Maest.

CLARA VITULO

Note
11) Cfr. C.Vitulo Antonio Manno e le fonti per gli studi araldici nella Biblioteca Reale di Torino in I.
Massab Ricci, M. Carassi, L.C. Gentile (a cura di)
Blu rosso e oro. Segni e colori dellaraldica in carte,
codici e oggetti darte, Milano, 1998 (Catalogo della mostra), pp. 35-37.
12) Nato a Cumiana (Torino) il 26 novembre 1821 vi
mor il 4 agosto 1909. Presidente della R. Deputazione di Storia Patria di Torino dal 1884, nel 1889
subentr a Vincenzo Promis nella carica di Bibliotecario di Sua Maest.
13) Socio della R. Deputazione di Storia Patria di Torino dal 1874 ne divenne segretario nel 1875. Nel
1877 fu nominato socio dellAccademia delle Scienze
di Torino per la quale cur il Repertorio bibliografico delle pubblicazioni accademiche in Il primo secolo della R. Accademia delle Scienze di Torino
Notizie storiche e bibliografiche (1783 1883), Torino, 1883.
Dal 1880 fu Commissario del Re per la Consulta
Araldica; senatore nel 1910. Quale segretario della
R. Deputazione pubblic Lopera cinquantenaria
della R. Deputazione di Storia Patria di Torino, Torino, 1884.
14) Si citi per tutti la Bibliografia storica degli Stati della Monarchia di Savoia il cui primo volume, compilato da Antonio Manno e Vincenzo Promis, allora Bibliotecario di Sua Maest, vide la luce nel 1884,
pubblicato a cura della R. Deputazione di Storia Patria di Torino. Morto il Promis, i successivi volumi,
fino al nono (1913), furono compilati da Antonio
Manno, con la collaborazione, per i volumi VII VIII- IX , di Mario Zucchi (Torino 1872 1949.
Vice Direttore della Biblioteca Reale di Torino e
Commissario designato del Re Umberto II alla R.

Consulta Araldica). Il decimo volume, ultimo dato


alle stampe, usc nel 1934, compilato, sulle schede
Manno, dallo Zucchi.
Sulla collaborazione di questultimo alluscita del secondo volume (1906) si veda la prefazione del Manno allo stesso volume. Per la bibliografia relativa ad
Antonio Manno si veda E. Dervieux Lopera cinquantenaria della R. Deputazione di Storia Patria
di Torino, Torino, 1935, pp. 335 336.
15) In particolare Domenico e Vincenzo Promis (v. n. 7
e 8).
16) Fa eccezione il compito, conferitogli dal Sovrano
nel 1909, di esplorare gli archivi stranieri per una
grandiosa pubblicazione sul duca Emanuele Filiberto. La natura dellincarico richiamava un analoga
incombenza assegnata a Domenico Promis e Luigi
Cibrario dal Re Carlo Alberto nel 1832 33.
17) Oltre alla citata Bibliografia storica degli Stati della
Monarchia di Savoia il riferimento va al manoscritto del Patriziato Subalpino in sedici mazzi di cui
furono pubblicati, a cura dello stesso autore, i primi
due volumi (1895 1906).
18) Domenico Promis (Torino 1804 1874). Cassiere
(1823) e poi Commissario (1836) della R. Zecca di
Torino, fu Bibliotecario di Sua Maest e Conservatore del R. Medagliere dal 4 febbraio 1837 fino alla
morte. Membro della R. Deputazione di Storia Patria di Torino dal 1833 e Accademico delle Scienze
dal 1838.
19) Vincenzo Promis (Torino 1839 1899). Figlio di
Domenico, assistente nella Biblioteca di Sua Maest dal 1865, subentr al padre nella direzione dell
Istituto nel 1875. Membro della R. Deputazione di
XVII

Storia Patria di Torino (1874) e, dal 1875, Accademico delle Scienze.

de di catalogo, compilate, in larga misura, di suo


pugno.

10) Lettera di Antonio Manno del 20 giugno 1910 alla


Direzione Provinciale della R. Casa di Torino:
Fra alcuni mesi si spera che saranno compiuti e
arredati i nuovi locali che si stanno preparando, nellantica Aranceria ed occorreranno per sistemarvi la
R. Biblioteca e darvi un aspetto definitivo, delle forti
spese di personale straordinario e materiali sia per
collocare il materiale librario; sia per ordinarlo; sia
per darvi la numerazione dubicazione sia eppi per
coordinare i vecchi cataloghi e ridurli ad unit di
forma, di concetto, e di indicazioni. Senza di ci,
purtroppo, la cos ricca Biblioteca del re, continuerebbe ad essere, in molta parte, improduttiva di benefici scientifici ed in molta parte il ricco e prezioso
materiale sarebbe sconosciuto o, quel che peggio,
imperfettamente ed erroneamente conosciuto.

15) La proposta di donazione fu avanzata con lettera di


Antonio Manno a S. E. il Ministro della R. Casa il 4
novembre 1916: Eccellenza, con lintento di mostrare alla Reale Biblioteca il memore e perenne mio
affetto, sarebbe mio desiderio di offrire a S.M. il Re,
per questo suo insigne Istituto Scientifico, la raccolta dei miei manoscritti compilati durante un cinquantennio di ricerche e di studi. Consistono in 26
volumi di bibliografia intitolati Scrittori Subalpini nei quali elencato tutto il materiale storico scientifico e letterario, manoscritto e a stampa, degli scrittori degli antichi Stati Sardi (Savoia esclusa) dai primi tempi al secolo XIX; ed in 15 grossi mazzi di
genealogia sotto il titolo di Patriziato Subalpino
nei quali illustrata dalle prime origini ai nostri tempi, nelle varie figliazioni e diramazioni, negli stemmi, nei dati storici, statistici, feudali, militari, accademici, politici, tutta la nobilt piemontese fiorita
nei secoli, sotto la Augusta Monarchia di Savoia. Sarei
grato allE.V. se si compiacesse di assicurarmi che
S.M. il Re onora del suo Sovrano gradimento il mio
modesto omaggio, il quale oserei sperare che tragga
argomento di qualche merito dai voti specialissimi
che formulo in questa occasione per lAugusta Maest del Re; ben lieto ed orgoglioso che le tradizioni
domestiche di fedelt alla Dinastia, dal pi che ottuagenario suo servitore, siano continuate fino dagli
inizi della guerra, sui campi di battaglia, con pari
indefettibile devozione da un altro Antonio Manno,
primogenito del mio primogenito, comandante la
60a batteria di bombarde. Prego lE.V. di voler gradire i sensi della mia profonda riverenza e
considerazione.Concesso il reale assenso, la donazione alla R. Biblioteca fu accettata con lettera ministeriale del 14 novembre 1916. Il 18 novembre 1916
la Biblioteca annunciava al Ministro della R. Casa la
consegna del materiale, preso poi in carico con la
registrazione inventariale. La donazione del Manno
fu perfezionata, dopo la sua morte, per espressa volont del defunto, dalla vedova che offr alla Biblioteca di Sua Maest unaltra parte degli studi del marito. La nuova donazione fu accolta dal Ministero
della R. Casa con missiva del 3 giugno 1919.

11) Lettere di Antonio Manno alla Direzione Provinciale della R. Casa di Torino del 16 e 19 novembre
1910.
12) Lettera dordine del 15 settembre 1910 alla ditta
Cesare Verona di Torino.
13) Lettera alla Direzione Provinciale della R. Casa di
Torino del 29 luglio 1916.
14) La fine dei lavori, durati complessivamente sei anni,
fu annunciata dal Manno al Ministero della R. Casa
il 3 gennaio 1917: In conformit alla mia lettera del 4 luglio 1916, sono lieto di confermare a cotesto On. Ministero che, nonostante la temporanea applicazione che dura tuttora del dr. Zucchi alla locale Amministrazione provinciale, fu potuto sollecitare e condurre felicemente a termine,
merc la sua attivit e sotto la sua costante direzione, lordinamento scientifico di queste insigni Reali Raccolte, ordinamento che permette oggi di avere prontamente consultabile e alla mano tutto il poderoso patrimonio di scienza onde fu costituita, dalle
origini al presente, questa R. Biblioteca.
Significativo il ruolo dello Zucchi nella conduzione dei lavori, materialmente testimoniato dalle sche-

XVIII

Introduzione
Lultimo foglio del manoscritto, conservato presso la Biblioteca Reale di Torino, reca in calce un
laconico messaggio ai posteri ed a se stesso, vergato dalla critica grafia di Antonio Manno in un pomeriggio estivo dei primi anni del secolo scorso: (h. 15.50 del 20 agosto 1906 in Villanova Solaro dopo tanti
anni di ricerche: lavoro che, come certo, non si stamper pi oltre alla lettera B. Sia fatta la volont di Dio!).
Tale periodo, che segue al conclusivo FINE, apposto al termine del richiamo gentilizio ZUMSTEIN
v. PIERRE (De LA), ha il sapore medesimo di iscrizione su lapide funeraria e, malgrado linvocazione
fideistica, tradisce pi un senso di sconfortata impotenza, che di cristiana remissione alla pur sottolineata
volont divina.
almeno singolare che tale desolato addio al Patriziato Subalpino sia in assoluto contrasto con quanto il suo autore aveva voluto premettere, datando Torino, Agosto 1905 - appena un anno prima, dunque
- al secondo volume dellopera, proprio quello contenente le famiglie piemontesi inizianti onomasticamente con le lettere A - B, pubblicato e distribuito appunto in quello stesso 1906, in cui il barone
Manno malcelava tanta intima, disperata amarezza.
Al momento, almeno allestensore di questa nota, non possibile individuare le ragioni che indussero
il Manno ad attenersi al proposito rinunciatario, che chiude il suo manoscritto.
Molte le ipotesi che potrebbero avanzarsi in merito allabbandono forzoso della iniziata fatica. In
primo luogo, deve tenersi conto che lautore era nato nel 1834 e che, al peso degli anni si aggiungeva,
probabilmente, leffetto di un male lento e progressivo. Lo stesso, forse, al quale accennava, commemorandolo, Filippo Crispolti: ... gli ultimi tempi di Antonio Manno furono una quiete dolorosa. E allora la
Baronessa, che era stata langelo suo, che insieme ai due figli e alle nuore, uniti in ispirito alla figlia suora
lontana, ... gli fu sempre, con essi, accanto, non solo per assisterlo, ma per aiutare e nutrire ancora quella
mente che, distolta per malattia della fibra dalle fatiche, ancora domandava talvolta letture e notizie. Sulla
lunga malattia concordano biografi e necrologisti: il suo insorgere o manifestarsi potrebbe risalire proprio al 1906 e la previsione degli effetti debilitanti spiegherebbe, allora, la scelta drastica ed il conseguente rammarico.
Alla prospettiva a breve termine di decadimento intellettivo si comunarono, forse, amarezza e corruccio per critiche e censure, che, sempre meno velate, giunsero da pi parti verso un uomo dingegno e
probo, ma per sua natura facile ad attirare su di s rancori e malanimi. Inoltre, con lavvento al trono
della nuova coppia regale, di orientamento e stile di vita dichiaratamente borghesi e, pertanto, disinteressata a mondanit e, per quanto riguardava il sovrano, allesercizio della prerogativa regia - lesatto
contrario di Umberto I e di Margherita - il ruolo di Commissario del Re presso la Consulta Araldica, era
di fatto in qualche modo sminuito e ci avrebbe potuto risultare di pregiudizio al completamento dellopera.
Ma sterile e gratuito il procedere in questa direzione sulla base di pi o meno maliose ipotesi, in
realt mere illazioni, non importa se connotate da alto grado di probabilit o se derivate da fonti attendibili. Non resta che confidare che il progetto Manno possa, in un non lontano futuro, fornire al riguardo una documentata spiegazione.
La produzione di Antonio Manno dimostra una sua eccezionale propensione alla sistematica. Tale
innata sua caratteristica lo portava a raccogliere non acriticamente materiali gi disponibili o, comunque, a delegare ad altri la ricerca e la raccolta di ulteriori fonti che, una volta trascritte, sottoponeva a
severo vaglio, prima di ordinarle secondo schemi logici.
XXI

La passione per la storia gli veniva certamente dal padre, Giuseppe, che da Alghero si era stabilito a
Torino, dove, ricoperti molti alti incarichi, raggiunse il grado di primo Presidente della Corte di Cassazione. Coltiv gli studi storici, dedicando alla sua isola la Storia della Sardegna. Carlo Alberto, che gli
aveva affidato leducazione dei propri figli, con suo diploma del 29 gennaio 1833 gli confer titolo di
Barone e lanno successivo nacque a Torino il suo primogenito, Antonio. Questi dedic alla storia piemontese ed in particolare, a quella della dinastia sabauda, numerosi studi. Purtroppo, incompleta
rimasta la sua impresa maggiore in questo campo, condotta assieme a Vincenzo Promis, la Bibliografia
Storica degli Stati della Monarchia di Savoia.
Socio, come gi il padre, e poi tesoriere della R. Accademia delle Scienze, fondatore e consigliere della
Societ Bibliografica Italiana, socio e segretario della R. Deputazione di Storia Patria, membro del Consiglio degli Archivi, dottore honoris causa della Universit di Tbingen, venne chiamato dal favore di
Umberto I al prestigioso compito di Bibliotecario e Conservatore del Medagliere di S.M. il Re nel
Palazzo Reale di Torino nel 1909. Ottenne il laticlavio lanno successivo, quasi a suggello della sua vita
operosa. Era stato ricevuto nellOrdine Gerosolimitano, in qualit di Cavaliere di Onore e Devozione.
Ma il compito che assolse, spendendo il massimo delle sue energie e capacit e che gli valse, al tempo
stesso, considerazione ed amarezze, fu quello legato alla nomina di Commissario del Re presso la Consulta Araldica del Regno, incarico che ricopr dal 1880 sino alla conclusione della sua esistenza fisica.
Tale organismo, creato nel 1869, aveva avuto, nella sostanza, esistenza oscura ed improduttiva. La figura
del Commissario aveva visto in Alessandro Franchi Verney della Valletta un predecessore scialbo per
dottrina e di opaca dirittura. Al barone Manno va, di contro, riconosciuta piena onest intellettuale e
dedizione piena e responsabile alle istituzioni cui appartenne, o che venne chiamato a guidare. Tra queste ultime, segnatamente la Consulta, della quale fu lanima e sicuramente lispiratore dellattivit che la
caratterizz per un trentennio.
Tra le capacit del Manno era la pianificazione di medio e lungo termine. Accanto ad essa, una
eccezionale volont di controllo sullavanzamento dei lavori, che egli esercit implacabilmente sulle
Commissioni Regionali, effettuando su esse una pulsione volta alla realizzazione piena dei programmi
concordati, nel rispetto della tempistica prevista. Attirandosi sovente livori, sfocianti, talora, in aperta
avversione, procedette senza sosta nel non facile cammino, che port la Consulta dal 1895 al 1912, alla
pubblicazione prima degli Elenchi Regionali provvisori e, quindi, a quelli definitivi, approvati con regi
decreti, i quali confluirono in un unico testo, l Elenco Nobiliare Ufficiale Italiano, di cui al R. D. 3 luglio
1921, n. 972, stampato in volume da Bocca lanno successivo. Dal 1891 aveva promosso e curato ledizione periodica del Bollettino della Consulta Araldica, nella parte ufficiale del quale venivano pubblicate
le norme di legge concernenti la materia e dove videro la luce i predetti Elenchi, mentre la seconda parte,
non ufficiale, accoglieva studi e proposte.
Fu proprio nellambito della Consulta Araldica che il Manno matur in s un ciclopico progetto, del
quale oggi ci rimane solo, pur non completato, Il Patriziato Subalpino.
Narra lui stesso, infatti, nella prefazione al primo volume, dato alle stampe nel 1895, di aver maturato sin dal primo momento in cui venne chiamato a ricoprire ... un pubblico ed onorifico ufficio, pel quale
debbo, continuamente, esaminare carte, studiare usanze e tradizioni, giudicare diritti nobiliari e famigliari
, cio nel 1880, il vasto disegno della realizzazione di unopera dedicata a ... le origini, le vicende, la
storia di quel patriziato, che fu tanta parte delle glorie italiane antiche e recenti.
Una volta istituite le Commissioni Araldiche Regionali, Antonio Manno si convinse ulteriormente
della necessit di tradurre in fatti concreti tale grandioso progetto, delegando alle Commissioni il compito di realizzare, per ognuna di esse, un repertorio documentato della situazione nobiliare di quelle
regioni, ... serbando per me quella regione, che un po meglio conosco, cio la Subalpina .
XXII

Un vero trattato, illustrante storia, araldica e genealogia della nobilt negli stati italiani preunitari,
realizzato, sia pure in forma ufficiosa, nellambito della Consulta Araldica da membri ad essa appartenenti, versati nella conoscenza delle diverse discipline, nonch del diritto, regolante nel succedersi dei
tempi la materia nelle differenti realt territoriali.
Manno scrive che gli giunsero immediatamente consensi ed adesioni da parte di numerosi Consultori
eccellenti e cita i nomi di Enrico Casanova (Lombardia), di Andrea Marcello (Veneto), di Ippolito
Malaguzzi Valeri (Modenese), di Carlo Malagola (Romagna), di Marcello Staglieno (Liguria).
Si candid spontaneamente a stampare degnamente tale lavoro, Antonio Civelli, deputato al Parlamento e editore del Bollettino della Consulta Araldica e di gran parte delle pubblicazioni degli organi di
Stato e di Governo.
In detta prefazione, il Manno accenna ad altro suo lavoro, strettamente araldico e cio riferito al
linguaggio blasonico, che si riprometteva di realizzare: Araldica Storica Italiana, studiata sui monumenti
patrii italiani. Non ci dato conoscere lesistenza di redazioni manoscritte, compiute o meno, e neppure
se lintento propostosi oltrepass la enunciazione del titolo.
Ma non senza significato che il Commissario del Re presso la Consulta intendesse impegnarsi in
prima persona nella redazione di un corpus araldico, che opportunamente facesse il punto sulla evoluzione del blasone italiano, basandosi sul copioso materiale architettonico ed artistico. In tema di araldica
nazionale, oltre a Il Regolamento tecnico-araldico ed al Vocabolario Araldico tecnico-ufficiale, stampati da
Civelli rispettivamente nel 1906 e 1907 - codificazioni che influenzarono non poco, stante il crisma
della Consulta, linguaggio e stile degli addetti ai lavori - il Manno attese anche ad unaltra paziente fatica
proprio negli anni dellenunciazione del suo piano. Scrive Cesare Manaresi nel 1929, alla voce ARALDICA, nel vol. III dellEnciclopedia Treccani : Quantunque inedita, per lItalia la raccolta principale di
stemmi quella che esiste presso le singole Commissioni araldiche regionali. Essa fu formata tra il 1904 ed il
1905, per deliberazione della Consulta araldica. Doveva comprendere gli stemmi di tutta la nobilt italiana
e avrebbe dovuto pubblicarsi sotto lalto patrocinio di S. M. il Re. E da augurarsi che il materiale gi pronto,
con la descrizione dei singoli stemmi vista e corretta di mano del barone Antonio Manno, possa in un non
lontano avvenire vedere la luce .
Sulla prima di frontespizio del volume edito nel 1895, si legge:
IL PATRIZIATO ITALIANO
NOTIZIE DI FATTO
STORICHE, GENEALOGICHE, FEUDALI ED ARALDICHE
DESUNTE DA DOCUMENTI
SOTTO LA DIREZIONE
DI

ANTONIO MANNO
I
REGIONE SUBALPINA

mentre sulla seconda di frontespizio spicca:


ANTONIO MANNO
IL PATRIZIATO SUBALPINO
NOTIZIE DI FATTO
STORICHE, GENEALOGICHE, FEUDALI E ARALDICHE
DESUNTE DA DOCUMENTI
VOLUME PRIMO

Il primo volume del Patriziato Subalpino suddiviso in due parti.


XXIII

La prima costituita da un indice cronologico dei provvedimenti sovrani, tanto feudali che nobiliari,
riportanti data, feudo o sua porzione di giurisdizione, la finanza sborsata ed il nome del feudatario o del
concessionario. Esso copre cronologicamente il periodo che va dal 3 febbraio 1722 al 7 luglio del 1797
ed lo stesso autore a darci la spiegazione di tale scelta riduttiva, premettendo: se si voleva risalire ai
tempi remoti, si sarebbe tentato un difficilissimo lavoro di erudizione, senza pratica applicazione alle questioni ancora vive, n soddisfacente alla curiosit delle famiglie .
La seconda parte rappresentata dal Dizionario feudale degli antichi Stati continentali della Monarchia
di Savoia.
Corredato di indice dei nomi di famiglia e delle localit, costituisce, ad ogni effetto, unopera a s
stante.
Il secondo volume, lasciando immutata la dicitura della prima di frontespizio, con il riferimento al
PATRIZIATO ITALIANO, riporta nella sua terza il sottotitolo: Dizionario Genealogico degli antichi
Stati Continentali della Monarchia di Savoia - (Aosta, Piemonte, Monferrato, Saluzzo, Novara, Lomellina,
Oneglia).
Manno, nella prefazione, traccia un diffuso, quanto analitico, piano, che, nellindicare metodo e
fonti, non tace delle difficolt e non sottovaluta i rischi.
Scrive di essersi proposto non di fare opera di erudito, ma lavoro di raccoglitore fedele e sincero, dichiarandosi soddisfatto pi di venire incontro alla curiosit dei gentiluomini, che non alla meditazione degli
scienziati. Non si perita neppure di definire il suo compito di insidiosa ed infida compilazione. Conclude
con il bel motto latino: facile inventis addere.
Nel primo volume aveva anticipato il proposito di premettere al secondo, che, ...se Iddio benigno mi
dar vita e mente..., esso avrebbe segnato linizio della trattazione delle famiglie subalpine nobili, titolate
o feudatarie, antiche o recenti, estinte o fiorenti, includendo tra esse quelle della Savoia, della Contea di
Nizza e della Liguria, che avevano posseduto stati feudali o avevano avuto stabile residenza in Piemonte,
unitamente alle famiglie lombarde, feudatarie in Piemonte, ... lavoro di lunghissima preparazione e pieno
di insidie e di difficolt .
La prefazione al secondo volume, se da un certo punto di vista viene meno alla promessa, fatta in
quella del primo, di un discorso che narri, con una discreta estensione le origini e le vicissitudini del
Patriziato nella Monarchia di Savoia , poich costretto a rinviare la pubblicazione di tale saggio, in
quanto ancora in fase di raccolta del materiale, pure costituisce per noi motivo di non banale interesse.
Infatti, condensa in poche pagine le metodologie di ricerca adottate, individuando al tempo stesso le
modalit di consultazione previste e consentite, una volta che Il Patriziato Subalpino sia giunto al suo
sospirato termine.
Nel Dizionario Genealogico, definito insidiosa ed infida compilazione, il lettore discreto non potr trovare se non quanto in esso contenuto. Inequivoco lavvertimento: non cerchi, sopratutto, indagini
documentate sopra le vetuste origini gentilizie e le figliazioni delle famiglie signorili, nei tempi di alta
antichit.
Lautore, infatti, pur dichiarando il proprio apprezzamento verso quanti tentano penetrare nelle tenebre dei secoli remoti, qualora non indulgano a conclusioni o a deduzioni non suffragate da dati certi,
afferma esplicitamente: ... non credo che le faci della critica, della diplomatica e della paleografia abbiano
gi snebbiato i misteriosi velami delle vecchie et e generazioni e, nellinchinarmi alle prove, attendo i risultati.
Infine, quasi stimolando la cupidigia dellavido futuro lettore, dichiara di attendere alla preparazione
XXIV

di una rilevante serie di indici, di evidente utilit:


a) indice delle famiglie per luogo dorigine;
b) indice delle famiglie per stato sociale (professione, condizione), allatto della loro infeudazione o
nobilitazione;
c) indice cronologico delle nobilitazioni, dellinizio del vassallaggio e delle infeudazioni o titolature
(una revisione, dunque, di quanto riportato nella parte prima del volume I, probabilmente riferita
anche ad epoche antecedenti al 1722);
d) indici araldici, che servano alla soluzione del problema classico: data unarma, trovare la famiglia
che la porta. Essi saranno suddivisi in indici sistematici, cio: indice delle pezze e delle figure;
indice dei cimieri; indice dei motti; indice dei sostegni o tenenti.
Aggiunge che, come noto, di norma le notizie genealogiche vengono rappresentate tramite gli alberi, nei quali le generazioni sono annotate dallalto verso il basso, raggruppando i collaterali con linee
orizzontali ed i discendenti con linee verticali.
Se egli si discostato da tale formula, ci si deve ad un motivo chiaramente ispirato alla economia.
Ha preferito adottare i gruppi di generazioni, sistema largamente usato allestero, nel quale ad ognuna di
esse si assegna una numerazione progressiva romana, dando alla prole numero arabo, ad evitare la scelta
forzosa di volumi di grande formato e di troppe pagine.
Riferesce di avere utilizzato quali fonti, oltre quelle, generali, elencate nella sua Bibliografia Storica
degli Stati della Monarchia di Savoia, i manoscritti Boccard e Massara Previde, conservati presso la Biblioteca Reale; quelli del Torelli, gi esistenti presso Alessandro Franchi Verney, che gli consent di copiarli integralmente; quelli del de Brs, appartenenti ai Morelli di Popolo; quelli del Pullini, cio quattro
volumi originali, a lui donati da Barbara Bon Compagni di Mombello, nata Pullini di S. Antonino; del
de Tillier, il cui originale gli venne imprestato dallavv. Christillin, di Aosta; del Della Chiesa, gi esistente presso la Biblioteca Nazionale di Torino; dellAliaudi, presente nella Biblioteca Civica di Pinerolo; del Dionisotti, consultabile presso la libreria comunale di Vercelli; ed altri.
Conclude, a proposito dei dati ricavati da archivi, affermando di essersi avvalso dello spoglio dei
Protocolli ducali, dei Registri di patenti, del Controllo, delle Interinazioni, delle Sentenze del Senato di
Piemonte, delle Sessioni Camerali, dei Pareri del Procuratore Generale, delle Investiture, delle prove
Mauriziane, dei Cataloghi dei Cavalieri Professi e dei Consegnamenti delle armi del 1580, 1613 e 1687.
Riconosce di aver tratto profitto dai numerosi sommari di cause, reperiti negli Archivi Camerali, nella
Biblioteca della R. Deputazione di Storia Patria e presso il suo stesso archivio privato, aggiungendo di
aver fatto eseguire uno spoglio di atti notarili, di testamenti depositati e, ultimo ma non ultimo, delle fedi
parrocchiali, con estensione a Chieri, Vercelli, Pinerolo e Fossano. Naturalmente, precisa di essersi potuto avvalere anche dellarchivio della Consulta Araldica.
Seguono i ringraziamenti a quanti gli furono di aiuto.
Tra i defunti vengono ricordati Giambattista Adriani, Federico Bollati, Enrico Casanova, Gaudenzio
Claretta, Saverio di Collegno, Carlo Dionisotti, Edoardo Galli della Loggia, Eugenio di Pierlas, Vincenzo Promis e Vittorio Scati.
Grata riconoscenza va ai viventi Francesco Albertoni, Eugenio dArcollires, Domenico Carutti di
Cantogno, Francesco Gabriele Frutaz, Alessandro Giulini, Enrico Gonella, conte de Mareschal de Luciane, Teodoro Mella Arborio, Emanuele Morozzo della Rocca, Alberto Olivieri, Marcello Staglieno.
Particolarmente significativo lo speciale ed affettuoso ringraziamento al dott. Mario Zucchi,, del
XXV

quale elogia la pazienza benedettina ed oculatezza insigne, di cui dette prova, assistendo lautore nella
faticosa lettura e correzione delle bozze. E, in nota: Il Supplemento (di pagg. 42) e lErrata Corrige (quasi
150 voci) provino come laiuto dello Zucchi mi sia stato proficuo da quando cominci lopera sua cio dalla
met circa di questo volume.
Il discepolo segu in buona parte le orme del Manno, coltivando i medesimi studi. Cur per intero il
vol. X della Bibliografia storica e fu anche lui, per lunghi anni, direttore della Biblioteca Reale. Mario
Zucchi partecip attivamente alla redazione dell Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano, in qualit di esperto
e, ove lItalia avesse conservato listituto monarchico, sarebbe divenuto Commissario del Re presso la
Consulta Araldica, essendo stato designato a tale ufficio da Umberto II, che aveva voluto, peraltro,
decorarlo di titolo baronale. A detta di Giovanni Donna dOldenico, che pubblic nel 1950, ad un
anno, quindi, dalla scomparsa dello Zucchi, il suo Primo Supplemento al PATRIZIATO SUBALPINO del
Manno, dal titolo: Famiglie nobili e notabili del Piemonte (illustrate nella loro genealogia), da anni lautore stava lavorando alla integrale pubblicazione del Dizionario Genealogico opera di gran mole,
condotta (dal Manno) con seriet scientifica rara in simili lavori, e perci assai nota, bench rimasta
interamente manoscritta ad eccezione del primo volume. Egli (Zucchi) frattanto aveva aggiornato diverse
genealogie del Dizionario e lo aveva completato a seguito di nuove sovrane concessioni e provvedimenti ministeriali di giustizia, sia in base al risultato di proprie indagini, con nuove aggiunte non pure di famiglie
nobili, ma anche di nuove famiglie di buona civilt, ossia notabili. Purtroppo lalto costo della stampa nei
primi anni successivi alla fine dellultima guerra gli imped di realizzare il suo desiderio, di procurare cio
alla scienza il corpus genealogico del patriziato subalpino,, che sarebbe stato anche di indubbia utilit attuale
Pi avanti, nel cenno biografico dello Zucchi, scrisse Gian Carlo Buraggi: E un vero peccato che egli
non abbia potuto rendere accessibile a tutti, mediante la stampa, il monumentale Patriziato Subalpino,
compilato per intero in manoscritto dal Manno, ma non pubblicato che in piccolissima parte tra il 1895 e il
1906; ed da augurarsi che la parte ancora inedita di questa miniera di notizie di fatto storiche, genealogiche, feudali ed araldiche desunte da monumenti venga messa con larghezza a disposizione degli studiosi
perch possano liberamente consultarla .
Mario Zucchi, tanto nel primo, che nel secondo supplemento - questultimo pubblicato cinque anni
pi tardi, a cura del Donna dOldenico e di Vittorio Emanuele Caramelli di Clavesana - si preoccup di
aggiornare e di aggiungere un buon numero di famiglie (80, per lo pi biellesi nel primo supplemento),
snaturando intenti e logica del Manno, che le notabili aveva escluso dalla sua ricerca, e non senza
indulgere, talora, a forme di compiacente gratificazione verso talune, tanto nobili, che notabili. Lunico
vero omaggio reso alla memoria di Antonio Manno nellappendice al primo volume, che riporta un
indice generale del Dizionario Genealogico, comprendente i nomi delle famiglie comprese tanto nel
volume stampato, che nel manoscritto della Biblioteca Reale.
In effetti, il manoscritto ebbe la sorte comune a quasi tutti gli originali: ne venne puntualmente
rimpianta o vagheggiata da tanti la pubblicazione, ma la sua consultazione fu esercizio di pochi studiosi
e di tanti curiosi, sino a quando, provvidamente, alcuni generosi ne realizzarono una versione dattiloscritta, di cui diverse copie di battuta sono presenti tanto in biblioteche pubbliche, che private.
Ci avvenne, a quanto pare (la storia del dattiloscritto ancora tutta da scrivere), negli anni 60 e, da
allora, la conoscenza del Patriziato Subalpino si diffuse con progressione geometrica, come comprovato
dallo stato in cui versano le rilegature dei tanti suoi volumi, malgrado i frequenti restauri. Ma, a distanza
di non molti anni, intervennero anche alcune contaminazioni, in quanto ignoti si fecero carico di procedere ad interpolazioni ed aggiunte, mantenendo la numerazione originaria delle pagine. Proprio tale
precauzione denuncia gli interventi effettuati. Occorrendo inserire un testo pi ampio in uno spazio
predefinito, si rese necessario utilizzare una macchina da scrivere con caratteri pi piccoli, variando
interlinea e margini. Tanto salta evidentemente allocchio e, per giunta, il dattiloscritto della Biblioteca
XXVI

Reale presenta, talora, addizioni apportate con nastro di colore azzurro, palmarmente in contrasto con il
nero della battuta originaria.
VIVANT, nellaffrontare il progetto Manno, ha inteso attenersi al pi scrupoloso rispetto del testo
dellautore del Patriziato Subalpino, ma, in assoluta sintonia con quanto deliberato dal Comitato Scientifico, ha scelto altres di procedere, in questa fase, assumendo quale base il dattiloscritto, che - come si
dir pi avanti - agevolmente raffrontabile con il manoscritto in tempi pressoch reali.
Del dattiloscritto sono riportati anche gli errori di forma, ai quali si aggiungeranno - ci auguriamo i nostri pochi eventuali, imputabili allarduo processo di caricamento del database, oggetto, peraltro, di
revisione, destinata a protrarsi nel tempo, con lobiettivo di una ottimizzazione continua del risultato.
Si optato di orientare la scelta sul dattiloscritto cos come , non tanto per facilitare lavvio della
iniziativa, quanto per evitare il rischio di una successiva scoperta, eventuale ma non improbabile, di
ulteriori fonti manoscritte, che validino le aggiunte delle quali si detto.
Sulla Rivista Araldica del 1955 scriveva tale C. A. R. : non pu dirsi del tutto escluso che il
manoscritto ora alla Biblioteca Reale di Torino possa considerarsi come la stesura di un lavoro che, forse, il suo
autore si riservava di rivedere e di correggere . E sicuramente condividibile: basti pensare alla trattazione vacante delle grandi famiglie, ma ci non esclude che possano esistere altri autografi del Manno.
Il manoscritto, di propriet della Biblioteca Reale, in primo luogo, riporta sul primo suo foglio di
carta intestata CONSULTA ARALDICA - Commissario del RE, la dicitura seguente: Ms. del seguito del
Patriziato Subalpino. In calce: Le bozze a Villanova Solaro, addestrata da un visto e seguita dalla nota
firma Manno, con svolazzo. Ci conferisce, se bisognasse, ulteriore valore autentico al documento, ma
non possono sottovalutarsi le valenze delle citate bozze, qualora sulle stesse si sia fondata lopera dei
glossatori. Di recente, lArchivio di Stato di Torino ha acquistato un fondo Manno, in corso di inventario, e accessioni analoghe sono avvenute a favore di un archivio della Sardegna e quello della Provincia
di Torino. Si render, pertanto, necessario effettuare, non appena possibile, ricerche in tal senso, operando altres una verifica sulla scorta delle schede, utilizzate dallautore, che si ritiene possano trovare sollecita disponibilit.
Oggi, il progetto Manno si concreta, mediante la messa a disposizione degli studiosi dei seguenti
materiali:
- il presente volume, intitolato Le armi gentilizie piemontesi da IL PATRIZIATO SUBALPINO di
Antonio MANNO. Si tratta di una elencazione in ordine alfabetico dei nomi di tutte le famiglie
trattate nellopera, corredati, quando presenti, dai dati:
a) estinti;
b) indicazione testuale del Manno su origine e dimora;
c) descrizione blasonica dellarma, completa di alias e integrata da cimiero, motto (grido darme,
impresa), svolazzi (lambrechini), tenenti, sostegni, supporti;
d) indicazione del volume (tanto di quello a stampa, che di quelli del dattiloscritto) e del relativo
numero di pagina, seguito da numero di catalogo (tra parentesi), facilitante il reperimento on line
o sul CD.
Nel volume sono presenti 6.370 famiglie, delle quali 3.195 (la met circa) risulta in possesso di una o
pi armi. Risulta, quindi, di gran lunga il pi ricco blasonario piemontese, ove si consideri che l
Armerista del Franchi Verney riporta, s, 2.987 armi, ma di esse ben 1.389 si riferiscono a famiglie
estranee alla logica seguita dal Manno nella redazione del Patriziato, che, come detto, volle limitare
XXVII

il campo alle famiglie di Aosta, del Piemonte, del Monferrato, di Saluzzo, di Novara, della Lomellina,
di Nizza e di Oneglia in forza del suo progetto a livello nazionale, riportando, delle altre, solo quelle
che possedevano feudi nelle regioni predette o vi risiedevano stabilmente. Franchi Verney volle, invece, comprendere le armi di tutte le famiglie degli stati della monarchia di Savoia, per cui incluse ben
647 casati Genovesi o del Genovesato, 436 della Savoia o di possedimenti transalpini, in qualche caso
divenuti francesi da secoli, 269 della Sardegna e 37 non ben chiaro a qual titolo, contro qualche
decina presa in considerazione dal Manno, per cui - effettuando un confronto - il suo campione si
riduce a poco pi di 1.600 blasonature;
-

un CD-Rom, WIN e MAC compatibile, accluso al volume, contiene un database che, con assoluta
fedelt al dattiloscritto, consente linterrogazione per cognomi, nomi di persona e singole parole o
frasi (ricerca full text), avvalendosi degli appositi indici. Esso riporta una scheda per ogni singola
famiglia (contenente i dati di cui al volume, oltre quanto da Manno scritto in merito a storia e
tradizioni sullorigine familiare, titoli, feudi, qualifiche, ordini cavallereschi, elementi genealogici
non in successione, fonti e quantaltro), a fronte della quale possono farsi scorrere le schede dei
singoli personaggi di essa, in sequenza di generazioni (il numero della generazione arabo e non
romano per necessit informatica) e con riferimento alla pagina dellopera, in base al criterio della
filiazione documentata e complete di dati anagrafici. Mediante una semplice restrizione dei campi di
ricerca, agevole il reperimento di dati specifici o aggregati. Il CD contiene, altres, la versione
digitale del presente volume;

- ultimo, ma certamente non ultimo, sul sito Internet di VIVANT , sul quale sono presenti, non soltanto quanto ad oggi oggetto di pubblicazione, comprensivo della serie dei bollettini VIVA e del n. 1
della sua collana di scienze ausiliarie della storia, I consegnamenti darme piemontesi, ma sono fruibili
da tutti i navigatori non solo il contenuto del CD-Rom, ma anche 968 immagini dei due volumi a
stampa, 7.869 del dattiloscritto e circa 8.200 del manoscritto, materiali tutti suscettibili di essere
scaricati e stampati.
in fase di avanzata realizzazione il progetto volto a raccogliere e vagliare informazioni, proposte,
comunicazioni, da quanti intendano contribuire al processo di aggiornamento e di eventuale correzione
al Patriziato Subalpino.
in tal modo che il progetto Manno, aperto a tutti, potr rispondere sempre pi alle attese degli
studiosi ed ai propositi del suo autore.
ANGELO SCORDO

XXVIII

Cd-Rom ed Internet
Allegato a questo volume, il lettore trover un Cd-Rom contenente unapplicazione informatica sviluppata per
rendere agevole la fruizione del lavoro del Manno e consentire linterrogazione tramite chiavi di ricerca (ma anche
naturalmente full-text) di una base dati dove sono state ricostruite a posteriori le schede del Manno. Lapplicazione autoinstallante e dotata di un intuitiva guida allutilizzo.
Non si tratta di una versione digitale dellopera n si voluto semplicemente utilizzare dei bit al posto dellinchiostro: lapplicazione oltre a consentire la costruzione di indici un vero e proprio strumento di navigazione
assistita nella sezione del sito internet di VIVANT che ospita (liberamente consultabili e stampabili) le riproduzioni
in anastatica digitale riferite ai volumi delledizione a stampa, alla completa raccolta dei fogli dattiloscritti e alla
collezione integrale delle pagine del manoscritto.
Questi originali al fine di preservarne la completezza e la certezza dellattribuzione sono stati riprodotti come
immagini derivate dai microfilm. Nel Cd-Rom i riferimenti alle famiglie ed alle persone sono collegati al sito
www.vivant.it ed pertanto possibile - se disponibile un collegamento internet - visualizzare a fronte della
trascrizione proposta dal Cd-Rom, le immagini degli originali da cui esse trascrizioni derivano.
Particolare attenzione stata inoltre riservata alla semplicit delluso e alla sua piena attingibilit in tutte le
differenti configurazioni e varianti che caratterizzano le dotazioni informatiche individuali.
Il database non richiede software prerequisiti e il sito web di VIVANT codificato per essere facilmente consultabile anche con la velocit di trasmissione/ricezione non elevata che sovente caratterizza l utenza privata.
Come tutti gli archivi anche quelli informatici non sono sempre esenti da errori; si ritenuto utile allestire un
servizio automatico di ricezione di messaggi per il mantenimento evolutivo della base dati. Errori, suggerimenti,
note, contributi e segnalazioni possono essere inviati al webmaster che provveder alla correzione tecnica delle
eventuali anomalie riscontrate.
Unultima nota: in questo volume per ogni famiglia riportato tra parentesi quadre un numero di catalogazione
univoco che potr essere utilizzato per richiedere alla redazione leventuale invio di copie cartacee dei materiali
archiviati. Il servizio stato previsto per agevolare chi sia sprovvisto del collegamento internet.
I lettori, gli utilizzatori del Cd-Rom, i navigatori del sito Web possono considerarsi sin da oggi benvenuti a pieno
titolo nel numeroso staff dedicato alla realizzazione ed al mantenimento di questappassionante iniziativa alla cui
implementazione AddWare Europe Ltd. orgogliosa di aver contribuito.
ADDWARE EUROPE LTD.

XXXI

Le armi gentilizie
piemontesi
DA

Il Patriziato Subalpino
DI

Antonio Manno
A CURA DI

Angelo Scordo

2
Abate v. Abbate, Abbate (De)
Abbaino
Estinti
Da Nizza
ARMA: Di rosso al leone doro col capo
cucito dazzurro carico di tre stelle del secondo, ordinate in fascia.
.................. VOL. A-B, PAG. 1 [00010]
Abbate (Abate)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro, alla fascia di rosso orlata dargento accompagnata da due stelle doro. Cimiero: Pavone in rosta Motto: OPPORTVNVM. OBSEQVIVM.
.................. VOL. A-B, PAG. 1 [00015]
Abbate (Abate)
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Di rosso, al leone doro; adestrato,
in capo, da una stella dello stesso. Cimiero: Un turco, tenente un dardo, nascente. Motto: JE. LATTENDS.
.................. VOL. A-B, PAG. 1 [00020]
Abbate (De) (Deabbate, Deabate)
Oriundi del Cuneese, poi in Alba
ARMA: Di rosso al leone, coronato, doro.
.......... VOL. A-B, PAG. 1, 481 [00025]
Abbate (De) v. Arborio
Abbiate (De) (Marmono)
Estinti
Da Caresana Vercellese
ARMA : Dazzurro alla croce dargento.
Cimiero: Puttino nascente. Motto: IN.
TIMORE. DOMINI.
.................. VOL. A-B, PAG. 2 [00035]
Abelloni
Estinti
DAsti
.................. VOL. A-B, PAG. 2 [00040]
Aburate
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 481 [00045]
Abyberg
Svizzeri
ARMA: Inquartato: 1 e 4 dazzurro al
capo e collo di un liocorno, dargento, reciso; 2 e 3 di rosso al pioppo nodrito

DA

sopra una mezzaluna montante, il tutto


doro.
.................. VOL. A-B, PAG. 2 [00050]
Accarani
Estinti
Antichi nobili in Moncalieri
.................. VOL. A-B, PAG. 2 [00055]
Acceglio
Estinti
Oriundi dAcceglio, antichi in Cuneo
ARMA: Partito di rosso e di argento a dieci
ciglia umane, ordinate cinque per punto,
uno sullaltro e delluno nellaltro. Cimiero: Il re David, in atto di pregare, nascente. Motto: OCVLI. MEI. SEMPER.
AD. DOMINUM.
.......... VOL. A-B, PAG. 2, 481 [00060]
Acchiardi
Estinti
Da S. Stefano di Nizza
ARMA: Doro a due azze darmi (a), di
nero, decussate; accantonate di quattro
crocette, di rosso, trifogliate. Cimiero: Un
selvaggio, coronato di foglie, tenente una
clava, nascente. Motto: QVOD. SCIS.
ESSE. VOLIS.
.......... VOL. A-B, PAG. 4, 481 [00065]
Acchiardi
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Come gli Acchiardi da S. Stefano
di Nizza. Motto: QVOD. SIS. ESSE.
VELIS.
.................. VOL. A-B, PAG. 4 [00070]
Acchiardi (Achiardi)
Estinti
Di Barge
ARMA: Trinciato di rosso e di oro.
.................. VOL. A-B, PAG. 3 [00075]
Acchiardi (Achiardi)
Da Nizza
ARMA: Doro, allaccetta dazzurro, col
manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda ed ordinati:
uno, in capo, a sinistra; due, in punta, a
destra.
.......... VOL. A-B, PAG. 3, 481 [00080]
Acchiardi (Achiardi, Achiardy)
Estinti
Oriundi provenzali, in Nizza

ANTONIO MANNO

ARMA:

Di rosso, allo scaglione dargento


sormontato da un giglio ed accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto doro.
Cimiero: Nettuno col tridente.(a)
Motto: VIRTVTE. ET. FORTVNA.
(a)
Nascente da nuvola; Franchi Verney,
Armerista.
.................. VOL. A-B, PAG. 3 [00085]
Accomazzo (Accomazzi, Accomati,
Comati, Comazzi)
Estinti
Del Monferrato
ARMA: Troncato di al leone di. armato di clava di nascente; e di a
due chiavi di impugnate con due clave di
.............. VOL. A-B, PAG. 481 [00100]
Accotto
Estinti
Da Borgofranco dIvrea
ARMA: Doro allaquila di nero.
.................. VOL. A-B, PAG. 4 [00105]
Accursi
Estinti
Da Ponzone in Acqui
.................. VOL. A-B, PAG. 4 [00110]
Accusani (Aquesani, Acosani,
Accossani)
DAcqui
ARMA: Doro, alla fascia di azzurro, caricata di tre stelle del primo, ordinate in
fascia; accompagnata in capo, da unaquila di nero, coronata dal campo; in punta, da una croce dazzurro, patente, di
dodici punte.
.......... VOL. A-B, PAG. 4, 481 [00115]
Acerbi
Estinti
Oriundi ferraresi, in Milano
ARMA: Semipartito e troncato: al 1 dargento di una rotella crociata e fiammeggiata di rosso; al 2 doro allaquila in
nero; al 3 di rosso alla stella dargento.
.......... VOL. A-B, PAG. 6, 482 [00125]
Achiardi v. Acchiardi
Acquabianca (Aigueblanche)
Estinti
Da Susa
ARMA: Di rosso allaquila dargento (F.
Blas).
.................. VOL. A-B, PAG. 6 [00135]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Acquarone
Da Porto Maurizio
ARMA: Dargento allaquila, coronata, di
nero.
.................. VOL. A-B, PAG. 6 [00140]
Acquosana (D) (Acquasana)
Estinti
Monferrato
.................. VOL. A-B, PAG. 6 [00145]
Adami
Estinti nelle linee titolate
Da Murazzano
ARMA: Troncato: dazzurro al monte doro,
ristretto, di tre vette, quella di mezzo pi
alta, sormontate da tre stelle dargento,
ordinate in fascia; di sotto: bandato di
rosso e doro, di quattro pezzi.
.......... VOL. A-B, PAG. 6, 483 [00150]
Adda (D)
Ramo estinto
Di Lombardia
ARMA: Fasciato innestato dargento e di
nero, col capo dellimpero. Cimiero:
Aquila di nero coronata doro, nascente.
.................. VOL. A-B, PAG. 7 [00155]
Adda (D) (Dadda, Dada, Daddaz,
dAddaz, dAda, dAgde ecc. )
Estinti
Signori di Corsinge (passato ai Vibert)
ARMA: Lo stemma dei DAdda lombardi
dai quali asserivano di derivare.
.................. VOL. A-B, PAG. 8 [00160]
Adorno
Patrizi di Genova
ARMA: Doro alla banda scaccata dargento
e di nero.
.................. VOL. A-B, PAG. 8 [00165]
Agapito
Estinti
Signori di Cavoretto
.................. VOL. A-B, PAG. 8 [00170]
Agard
Estinti
DAosta (?)
.................. VOL. A-B, PAG. 8 [00175]
Agazia
Estinti
Signori di Cortanze
.................. VOL. A-B, PAG. 8 [00180]
Agazzini
Oriundi di Ameno, poi in Milano ed in
Pallanza
.......... VOL. A-B, PAG. 8, 483 [00185]

3
Aghemio
Estinti
Da Villafranca dAsti
ARMA: Troncato, doro all aquila di nero
e dargento alla fascia dazzurro, ondata.
Cimiero: Braccio colla mano impugnante
la spada. Motto: NON. OMNIA. PATENT.
.......... VOL. A-B, PAG. 9, 483 [00190]
Aghemio
Estinti
Da Cavallermaggiore
ARMA: Troncato, dargento alla biscia di
verde, ingoiante un putto di carnagione;
e dazzurro alla banda ondata, dargento.
.................. VOL. A-B, PAG. 9 [00195]
Aghemo
Da Moncalieri
ARMA: Troncato dargento, alla biscia dazzurro, ingoiante un putto di carnagione
e dazzurro alla banda ondata, dargento.
.......... VOL. A-B, PAG. 9, 483 [00200]
Agliano (D)
Estinti
DAsti
ARMA: Fasciato ondato (innestato?) dazzurro e dargento.
.................. VOL. A-B, PAG. 9 [00205]
Agliata
Estinti
Da Fossano
................ VOL. A-B, PAG. 10 [00210]
Agliaudi (Alliaudi)
Estinti
Da Susa
ARMA: Doro a sei bande di nero (Fiori
blas. ).
........ VOL. A-B, PAG. 10, 483 [00215]
Agliaudi (Alliaudi)
Ora Agliaudi Baroni di Torino e poi in
Carmagnola e forse oriundi da Pinerolo.
ARMA: Dazzurro al leone doro, armato e
linguato di rosso, sormontato da tre teste
daglio, al naturale ordinate in fascia; col
capo doro, carico di unaquila di nero.
Cimiero: La Fenice sulla sua immortalit. Motto: PERIT. VT. VIVAT. (Concess.
PP, 2 ott. 1625 e cons. (per attestazione
di uso sessantenario) del 21 luglio 1687
(II, 60 v. ). Una famiglia antica, omoni-

ma usava nel capo laquila bicipite; cf.


Processi 18 ag. 1313 a Tommaso del Carretto; Arch. di Stato Torino; Asti, m. IX.
........ VOL. A-B, PAG. 10, 483 [00220]
Aglione v. Allione
Agnelli
Estinti
Da Saluzzo
ARMA : Dazzurro allagnello dargento,
coronato doro, ritto. Cimiero: Un agnello
doro nascente Motto: MEA. PASCVLA.
VIRTVS.
................ VOL. A-B, PAG. 11 [00230]
Agnelli
Ve ne erano in Pinerolo
.............. VOL. A-B, PAG. 483 [00235]
Agnelli (poi Agnelli Maffei)
Estinti nei Della Valle
Di Mantova
ARMA : Dazzurro allagnello dargento,
ritto.
................ VOL. A-B, PAG. 11 [00240]
Agnello (Dell) v. Prata
Agns Des Geneys
(Agni, Agniau, Agniel, Agnes Des
Geneys, 1680)
Estinti nei maschi
Da Chaumont
ARMA: Di rosso, allagnello pasquale dargento; col capo cucito dazzurro, carico
duna mezzaluna montante, accostata da
due stelle, il tutto doro. (Declar. camerale 29 novembre 1730; Patenti Savoia 62,
c. 192, 260).
........ VOL. A-B, PAG. 11, 484 [00250]
Agosta v. Canera
Agosti
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Troncato; al 1 doro allaquila,
coronata, di nero, col volo abbassato, ferma sul monte di tre colli di verde, movente dalla partizione; al 2 dazzurro,
alla lettera A, accompagnata da tre stelle, il tutto doro.
........ VOL. A-B, PAG. 12, 484 [00260]
Agostini (De) cf. Arborio
Agostini (De) v. Augustini (De)

4
Aguirre
Siciliani
................ VOL. A-B, PAG. 13 [00275]
Aia (Dell) v. Luserna
Aiassa v. Aiazza
Aiazza (Aiassa, Ayazza)
Estinti
Nobili vercellesi, con un ramo a Moncalieri
ARMA: Doro a tre gazze al naturale; le
superiori affrontate. Cimiero: Braccio
vestito scaccato dargento e di nero, sostenente colla mano di carnagione, una gazza sorante.
........ VOL. A-B, PAG. 13, 484 [00290]
Aicardi (Aicardo, Aycardo)
Estinti
ARMA: Dazzurro al cardo silvestre doro,
col capo dargento, carico di uno scorpione di nero accompagnato da due stelle di
rosso. Motto: VIRTVS. VENENA. PELLIT.
................ VOL. A-B, PAG. 14 [00295]
Aicardi (Eicardi)
Estinti
Del Saluzzese
................ VOL. A-B, PAG. 14 [00300]
Aichelburg (Aickelburg)
Della Carinzia, in Torino
........ VOL. A-B, PAG. 14, 485 [00305]
Aimandi
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00310]
Aimaretti
Da Villafranca Piemonte
................ VOL. A-B, PAG. 15 [00315]
Aimari (Aymari)
Estinti
Dal Forez, da Villafranca di Piemonte
ed in Asti
ARMA: Dazzurro al leone dargento, armato di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 15 [00320]
Aimaville v. Aymaville
Aimetta poi Aimetta Falconis v.
Falconis

DA

Aimo (Aymo)
Estinti
Da Mondov poi in Torino
ARMA: Di rosso, a due bande dargento a
spina pesce: caricate, caduna, di tre gigli
dazzurro; col capo doro. Cimiero:
Laquila coronata doro, nascente. Motto: CRESCAM. VT. EVEHAR.
........ VOL. A-B, PAG. 15, 485 [00335]
Aimone (Aymone)
Estinti
Da Rivoli e Torino
ARMA: Di rosso al leone dargento. Cimiero: Lo sparviero sorante. Motto: ANIMO. NON. VIRIBVS.
................ VOL. A-B, PAG. 15 [00340]

ANTONIO MANNO

capo dazzurro, cucito, e carico di tre gigli doro, ordinati in fascia.


................ VOL. A-B, PAG. 16 [00370]
Airasca (De) v. Piossasco
Airoli (Airolo)
Estinti
Da Genova
ARMA: Dazzurro alla quercia nodrita sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuta
a destra da un leoncino doro, rivoltato.
................ VOL. A-B, PAG. 17 [00380]
Ala (Dell) v. Dellala

Aimonier (Aymonier, Aymonero)


Estinti
DAosta
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, al
leone doro, tenente una spada dargento,
alta in palo, con una corona, doro, infilzata a met della lama. Cimiero: Un
pappagalloMotto: NON. EXPERS.
CONSILII. VIS.
................ VOL. A-B, PAG. 16 [00345]

Ala Ponzone Visconti Ciceri


Bagliotti
Estinti
Da Cremona
ARMA: Partito: al 1 di rosso al leone doro,
tenente un semivolo dargento, colla zampa destra ed un breve dello stesso scritto
col Motto: VIRTVS. AD. ALTA. VOLAT; al 2 inquartato di rosso e di oro.
Cimiero: Il leone dello scudo, col semivolo e col breve, nascente.
................ VOL. A-B, PAG. 17 [00390]

Aimonino (Aymonino)
Estinti
Da Crescentino
ARMA: Dargento, ad un albero, nodrito
sulla pianura erbosa, verso destra, sinistrato da due leoncini correnti uno dietro
allaltro, al naturale; col capo dazzurro,
carico di tre gigli dargento, ordinati in
fascia.
................ VOL. A-B, PAG. 16 [00350]

Alaise (D) (Dalaise)


Estinti
Nizzardi
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro
al decusse accantonato da quattro conchiglie, il tutto dargento; al 2 e 3 di
rosso al castello di tre torri, di argento,
carico di una banda, dazzurro, in divisa e scorciata.
................ VOL. A-B, PAG. 17 [00395]

Ainaldi
Estinti
Da Lanzo
................ VOL. A-B, PAG. 16 [00355]

Alamand v. Allamand

Ainaldi v. Ainardi
Ainardi (Ainaldi)
Estinti
DAsti
................ VOL. A-B, PAG. 16 [00365]
Aira (Ayra)
Estinti
Consignori di Salto, in retrofeudo dai
marchesi di Agli
ARMA: Di nero, allo scaglione doro; col

Alamandi v. Alemandi
Alamano (Allamano)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Bandato di rosso e dargento, al
capo dazzurro, carico di tre stelle doro,
ordinate in fascia. Cimiero: Di un dragone nascente.
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00410]
Alamari
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00415]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Alaron
Estinti
Spagnoli, in Alessandria
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00420]
Alardi (Alardo)
Estinti
Oriundi della Valle del Po diramati a
Mondov ed a Milano
ARMA: Dazzurro al mezzo volo doro; col
capo di rosso, cucito, carico di tre stelle
doro, ordinate in fascia.
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00425]
Alasia (De Domina Alasia)
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Trinciato dargento e di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00430]
Alasini v. Alexini
Alasio
Estinti
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00440]
Alaxini v. Alexini
Alba (De)
Estinti
Nobili casalaschi
................ VOL. A-B, PAG. 18 [00450]
Albani
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00455]
Albani (Albano)
Estinti
Da Albano nel Vercellese
ARMA: Palato doro e di rosso, i pali di
rosso carichi, ciascuno, di tre leoncini rinchiusi in una cinta ovale, il tutto delluno
nellaltro. Motto: POVR. ETRE. BON.
SUJET.
................ VOL. A-B, PAG. 19 [00460]
Albano (De)
Estinti
Antichi signori di Albano
................ VOL. A-B, PAG. 19 [00465]
Albard (Dalbard)
Estinti
Da Bard

5
ARMA:

Inquartato di rosso allalabarda


doro e di azzurro a due pesci barbi doro,
addossati.
........ VOL. A-B, PAG. 19, 485 [00470]
Albergo (Alberga)
Estinti
DIvrea
................ VOL. A-B, PAG. 20 [00480]
Alberico
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00485]
Alberigo (Alberigi Quaranta)
Da Mantova
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di azzurro
a tre gigli doro, male ordinate; al 2 e 3
doro, al capo e collo di drago, partiti di
rosso e di verde, coronati del campo; colla
catena dargento, attraversante sulla inquartatura.
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00490]
Alberigo (Alberigo Quaranta)
Estinti per questo ramo
Da Mantova
ARMA: Troncato dazzurro e doro, il primo a tre gigli del secondo, colla catena
dargento, attraversante sulla partizione.
................ VOL. A-B, PAG. 20 [00495]
Albert cf. Alberti
Albertano
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 485 [00505]

Alberti
Estinti
Da Briga
ARMA: Dazzurro a quattro catene dargento, moventi dagli angoli dello scudo;
legate, nel cuore, ad un anello doro.
................ VOL. A-B, PAG. 24 [00535]
Alberti
Da Sospello
ARMA: Dazzurro a due catene doro, decussate, Motto: HIS. ADSTRINGOR.
........ VOL. A-B, PAG. 24, 486 [00540]
Alberti
Estinti
Del Nizzardo
ARMA: Dazzurro a quattro catene dargento, moventi dagli angoli dello scudo;
legate, in cuore, da un anello doro.
........ VOL. A-B, PAG. 24, 486 [00545]
Alberti
Estinti
In Cuneo
................ VOL. A-B, PAG. 25 [00550]
Alberti
Da Saluzzo, in Savigliano
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al sole
doro, nascente dalla partizione; al 2
dargento a tre rose di rosso, bottonate
doro, ordinate in fascia. Cimiero: Una
stella (S) doro. Motto: PULCHRIOR.
IN. TENEBRIS.
........ VOL. A-B, PAG. 25, 486 [00555]

Albertengo
Oriundi di Bagnolo, poi in Barge, e quindi a Vigone
ARMA: Dargento al leone di rosso; Cimiero: Il leone del campo; Motto: BIEN.
AVANT.
........ VOL. A-B, PAG. 20, 486 [00510]

Alberti (Alberti de Strada)


Estinti
Del Nizzardo
ARMA: Partito al 1 di ALBERTI; a 2 di
STRADA che : al palo dentato, accostato da due gigli, il tutto di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 24 [00560]

Alberti
Da Briga, in Briga, Siena e Torino
ARMA: Dazzurro a quattro catene dargento, moventi dagli angoli dello scudo;
legate, nel cuore, ad un anello doro.
........ VOL. A-B, PAG. 23, 487 [00525]

Alberti cf. Alberto, Aliberti

Alberti
Estinti
Da Briga
................ VOL. A-B, PAG. 24 [00530]

Albesani (Albessani)
Estinti
Da Leyni
................ VOL. A-B, PAG. 25 [00580]

Albertini v. Barbania (Di)


Alberto v. Alberti

6
Albezi (Degli) poi detti De Sala
Estinti
Da Giaveno
................ VOL. A-B, PAG. 25 [00585]
Albier (Alby)
Estinti
Di Savoia
ARMA: Di rosso, alla banda doro, carica,
verso destra, di un volo (alias semivolo)
di nero.
........ VOL. A-B, PAG. 25, 487 [00590]
Albini
Da Villafranca di Nizza
ARMA: Interzato in fascia; doro, dargento e di rosso; collaquila di nero, coronata
dargento, armata di rosso, afferrante, con
ciscun artiglio, un mezzo volo daquila,
di nero, destro e sinistro; attraversante i
due primi punti; il 3 alla torre in pietra, merlata alla ghibellina, fondata sulla vetta di un monte di tre cime, al naturale, accompagnata da due stelle dargento. Motto: ALTO. OMNIA.
........ VOL. A-B, PAG. 26, 487 [00595]
Albonese
Estinti
Da Pavia
ARMA: Troncato: di rosso e dazzurro. Cimiero: Due braccia di carnagione, addossate, tenenti, il destro, una spada, il
sinistro un ramo di palma. Motto: MERVM. ET. MIXTVM. IMPERIVM.
........ VOL. A-B, PAG. 26, 487 [00600]
Albrieux
Da St. -Jean-de-Maurienne
ARMA: Di rosso alla croce doro, trifogliata, sormontata da due stelle dargento.
Ora si dicono De Valeminy e portano:
Doro , al pioppo, al naturale sormontato
da un sole doro, accostato in capo, da due
stelle del medesimo; il pioppo: addestrato
da unaquila di nero, sinistrato da un leopardo, di rosso, illeonito, tenente una
bandiera del medesimo; il pioppo uscente
della campagna bandata dargento e di
rosso. Cimiero: Una corona ducale dalla
quale esce un braccio di carnagione, impugnante, colla mano, una spada. Motto: FRUCTUS. ET. FLORES. IN.
ODOREM. SOAVITATIS.
........ VOL. A-B, PAG. 26, 487 [00605]
Albrione (Albirono)
Estinti
Da Bra

DA
ARMA:

Di rosso a due bande dargento,


ciascuna carica di due rose del campo,
bottonate doro. Cimiero: Un angelo che,
colla destra, tiene un breve scritto col
Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI.
........ VOL. A-B, PAG. 27, 487 [00610]
Albuzzani
Estinti
Antichissimi in Chieri
................ VOL. A-B, PAG. 28 [00620]
Alciati
Estinti
Antica famiglia vercellese, di parte guelfa
ARMA : Fasciato dazzurro e dargento.
Cimiero: La sirena nascente. Motto:
TOVT. A. LAVENTVRE.
........ VOL. A-B, PAG. 28, 487 [00625]
Aldobrandino cf. Biandrate
Alemandi (Alemani)
Estinti
Da S. Michele di Saluzzo
................ VOL. A-B, PAG. 29 [00645]
Alemandi cf. Allemandi

ANTONIO MANNO

stenente un uccello fissante un sole doro


orizzontale destro (a), il tutto al naturale,
al 4 scaccato di rosso e dargento. Sostegni: Due aquile coronate dargento. Stemma uccello fissante
(a)
- Talora mancano, come nella figura,
luccello e il sole.
........ VOL. A-B, PAG. 30, 488 [00680]
Alessini v. Alexini
Alessio
Estinti
Da Castellero
ARMA: Troncato al 1 dazzurro al leone
doro, linguato di rosso, tenente colla zampa anteriore destra un ramo di palma, di
verde; al 2 di rosso; a due fascie doro,
caricate di tre stelle dazzurro, 2, 1.
................ VOL. A-B, PAG. 31 [00695]
Alessio
Estinti
Da Grana in Monferrato
................ VOL. A-B, PAG. 31 [00700]
Alessio
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. A-B, PAG. 32 [00705]

Alemani cf. Allemani


Alena (De)
Estinti
Dei Signori di Moretta
................ VOL. A-B, PAG. 29 [00660]

Alessio
Estinti
Da Susa
................ VOL. A-B, PAG. 32 [00710]
Alessio v. Orselli

Aleramici (Aleramidi)
Del Monferrato
................ VOL. A-B, PAG. 29 [00665]

Alexandre v. Gabet
Alexandris-Orengiani v. Alessandri

Alessandri
Estinti
Da Fossano
ARMA: Bandato dargento e di rosso. Cimiero: Larmellino dargento; Motto:
PURIS. PURA.
................ VOL. A-B, PAG. 30 [00670]
Alessandri v. Romano (Di)
Alessi
Estinti
Da Carru
ARMA: Inquartato: al 1 di rosso, allaquila coronata, dargento; al 2 dazzurro
alla torre dargento; al 3 dazzurro allalbero nodrito sulla pianura erbosa, so-

Alexini
Estinti
DAosta
................ VOL. A-B, PAG. 32 [00735]
Alexini (Alessini, Alaxini, Alassini)
Estinti
Signori di Druent
................ VOL. A-B, PAG. 32 [00740]
Alexone
Estinti
DAosta
................ VOL. A-B, PAG. 32 [00745]
Alfasi v. Alfazio

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Alfazio
Da Poirino, poi in Busca
ARMA: Di rosso alla zampa doro, armata
di nero. Cimiero: Lorso al naturale, tenente una spada dargento. Motto: VRSVM. NE. TENTES.
........ VOL. A-B, PAG. 32, 489 [00755]

7
Cimiero: Una Fenice sul suo rogo. Motto: SIC. VIVAM.
........ VOL. A-B, PAG. 37, 490 [00840]
Alice
Estinti
Consignori di Viarigi
................ VOL. A-B, PAG. 38 [00845]

Alfei (Albani) cf. Albani


Alice (De) v. Cavagli (Di)
Alfiano (De)
Antichi signori di Alfiano
................ VOL. A-B, PAG. 34 [00785]
Alfieri (Alferi)
Estinti nei maschi
DAsti
ARMA: Doro allaquila di nero, armata,
membrata e coronata di rosso. Cimiero:
Laquila del campo nascente; Sostegni:
Due aquile come nel campo, affrontate
(f )
; Motto: TORT. NE. DVRE.
(f )
- Talora effigiate senza corona.
........ VOL. A-B, PAG. 34, 489 [00790]
Alfranco (De) v. Morozzo
Aliaudi v. Agliaudi
Aliberti
Estinti
Da Chieri, in Saluzzo e Torino
ARMA: Dazzurro, a quattro catene dargento, moventi dagli angoli dello scudo,
legate in cuore ad un anello doro. Cimiero: Un pellegrino. Motto: SI. ME.
FATA. VOCANT.
................ VOL. A-B, PAG. 37 [00825]
Aliberti (Alliberti)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro a quattro catene dargento, moventi dagli angoli dello scudo,
legate in cuore ad un anello doro. Cimiero: Un pellegrino. Motto: SI. ME.
FATA. VOCANT.
........ VOL. A-B, PAG. 37, 490 [00830]

Alimenti Della Porta Modignani


Estinti
Da Novara
........... VOL. A-B, PAG. 38-39 [00855]
Alimotto
Estinti
Da Fubine
................ VOL. A-B, PAG. 39 [00860]
Alinei (Allinei)
Oriundi da Piasco e poi in Dronero e in
Francia
ARMA: Dazzurro alla mezzaluna dargento, crescente, sormontata da tre stelle doro,
male ordinate. Cimiero: Una stella doro.
Motto: ELATA. REFVLGET.
........ VOL. A-B, PAG. 39, 491 [00865]
Alinei cf. Robaldini
Alione v. Allione
Aliprandi
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 491 [00885]
Alladio (De)
Estinti
D Alba
................ VOL. A-B, PAG. 40 [00890]
Allamand (Allemand)
Savoiardi
................ VOL. A-B, PAG. 40 [00895]

Allemandi (Alamandi, Allamandi)


Estinti
Valle Susina e Barcellonetta
ARMA: Dazzurro, sparso di gigli dargento, posti in sbarra, colla banda del medesimo, attraversante. Motto: GERMANE.
........ VOL. A-B, PAG. 40, 491 [00920]
Allemani (Allamani)
Estinti
In Chieri
................ VOL. A-B, PAG. 41 [00925]
Allet (D)
Del Vallese
................ VOL. A-B, PAG. 41 [00930]
Allevi v. Allievi
Alli-Maccarani
Da Roma, venuti in Toscana, e poi in
Nizza
ARMA: Troncato, al 1 di rosso a tre S dargento, ordinate in fascia; al 2 dargento
a tre stelle di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 41 [00940]
Alliaga Gandolfi
Oriundi spagnoli (Murcia?) poi in Fossano
ARMA: Partito, al 1 di rosso al palmizio(a)
di verde sostenuto da due leoni doro, affrontati (ALLIAGA); al 2 troncato di
rosso e di verde, al leone coronato, doro
(GANDOLFI). Nuovo stemma napoleonico: Inquartato: al 1 troncato di verde e di rosso, il verde carico di un leone
dargento; il rosso di un albero nodrito,
di verde sostenuto da due leoni dargento
controrampanti; al 2 di barone, ufficiale
della casa dei Principi; al 3 dazzurro a
sei bande doro; al 4 fasciato doro e di
rosso carico duna pianta nodrita, di verde, con sei foglie.
(a)
- Sintende sradicato.
........ VOL. A-B, PAG. 41, 492 [00945]

Allamandi v. Allemandi
Aliberti gi Rodolfini
Da Barge e poi in Cavour
................ VOL. A-B, PAG. 37 [00835]

Allian v. Dallian
Allamani v. Allemani

Alliaudi v. Agliaudi

Allardo v. Alardi
Aliberti-Balegno (gi Aliberti,
Alberti)
Da Racconigi
ARMA: Dazzurro a quattro catene, legate
in cuore ad un anello, il tutto doro.

Allavard (de Allavardo)


Estinti
Da Susa
........ VOL. A-B, PAG. 40, 491 [00915]

Allievi (Allevi)
Estinti
Da Novara, in Lombardia
ARMA: Di rosso alla madia doro, col capo
dargento carico di un braccio vestito di

DA

ANTONIO MANNO

verde, impugnante, colla mano di carnagione, un semivolo di nero.


................ VOL. A-B, PAG. 43 [00960]

Alnerio (Alneri)
Estinti
DAlessandria
................ VOL. A-B, PAG. 43 [01015]

Amadei (Amedei)
Estinti
Da Chivasso
................ VOL. A-B, PAG. 47 [01095]

Allinei v. Alinei

Aloysiis (De) (Aluys)


Estinti
Da Nizza
................ VOL. A-B, PAG. 43 [01020]

Amavilla v. Aymaville

Alpantazii v. Alpatilii

Ambri
Estinti
Da Chieri
................ VOL. A-B, PAG. 45 [01110]

Allione (Alione)
Estinti
Da Borgo San Dalmazzo
ARMA: Dazzurro, al grifo dargento; col
capo doro, carico di tre stelle di rosso,
ordinate in fascia.
........ VOL. A-B, PAG. 42, 492 [00970]
Allione (Alione, Aglione)
Estinti
Nobili astesi
................ VOL. A-B, PAG. 42 [00975]
Alliora v. Allora
Allitari
Estinti
Da Chieri
................ VOL. A-B, PAG. 43 [00985]
Allodi (Allodio)
Estinti
Da Busca e diramati a Villafalletto e Savigliano
ARMA: Di rosso a due rami dalloro, posti
in palo, uno accanto allaltro, al naturale; colla fascia di verde, orlata doro, attraversante e carica di tre stelle pure doro;
col capo doro carico di unaquila bicipite
di nero.
........ VOL. A-B, PAG. 43, 492 [00990]
Allora
Estinti
Di Alessandria
................ VOL. A-B, PAG. 43 [00995]

Alpatilii (Alpantazii)
................ VOL. A-B, PAG. 43 [01030]
Alpiasco (De) v. Piasco (De)
Alpini
Estinti
Di Torino
ARMA: Doro al monte di verde (Fiori blas).
................ VOL. A-B, PAG. 43 [01040]
Alpini
Estinti
Da Centallo
ARMA: Di rosso al monte dargento, carico
di un monte di verde; Cimiero: Larmellino nascente. Motto: IN. CADORE.
VIRTUS.
........ VOL. A-B, PAG. 44, 492 [01045]
Altavilla (D) cf. Zabaldani
Altessani v. Costa
Altessano (D)
Estinti
In Cavour, a Moncalieri ed altrove
ARMA: Dazzurro, al palo a spina pesce,
accompagnato da due stelle, il tutto dargento (Fiori blas).
................ VOL. A-B, PAG. 44 [01060]
Altessano (D) cf. Vasco

Alluis v. Grore (De)


Altessano v. Scaletta
Almano
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 492 [01005]
Almina
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 492 [01010]

Aluys v Aloysiis (De)


................ VOL. A-B, PAG. 44 [01080]
Alziari (Alziary)
Da Roccasterone (Nizza)
ARMA: Di rosso, alla torre doro, col capo
dargento, carico di unaquila coronata di
nero.
........ VOL. A-B, PAG. 44, 492 [01085]

Amboldo v. Baldi

Ambrogio v. Ambrosio
Ambrois (Des)
Estinti
Da Barcellonetta, poi in Oulx
ARMA: Dargento, inferriato di rosso e chiodato doro; alla banda dazzurro, carica
di tre gigli doro (a) ed attraversante. Motto: SANCTE . AMBROSI. TVI. SUMVS.
(a)
- Pleonasmo dire: nel verso della pezza; se non lo fossero dovrebbe dirsi: a
piombo.
........ VOL. A-B, PAG. 45, 492 [01120]
Ambrosiis (De)
Estinti
Signori di Scaletta Altessino (Alba) col
suffeudo di Prunetto (Mondov)
................ VOL. A-B, PAG. 47 [01125]
Ambrosio
Da Cuneo
ARMA: Troncato, al 1 doro, allaquila
coronata, di nero; al 2 dazzurro a tre
gigli doro, colla fascia di rosso, attraversante sulla partizione. Inquartato al 1 e
4 di AMBROSIO, al 2 e 3 di GIUSIANA che doro a tre bande dazzurro, cariche di quattro stelle (6) doro ordinate: due sulla banda di mezzo ed una
su caduna banda laterale; col capo cucito
doro carico di unaquila di nero, coronata del campo. Motto: VIRTVS. OMNIA.
VINCIT. Svolazzi: doro, dazzurro e di
nero.
........ VOL. A-B, PAG. 46, 493 [01130]
Ambrosio
Estinti
Oriundi di Cuorgn, poi in Piossasco

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Dargento a tre gigli doro, cuciti;


col capo doro, carico di unaquila di nero,
sostenuto di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 46 [01135]
Ambrosio
Estinti
Di Avigliana
ARMA: Troncato: doro allaquila coronata, di nero e dargento alla rosa di rosso;
colla fascia dazzurro, ondata, sulla partizione. Motto: OLET. ET. ORNAT.
................ VOL. A-B, PAG. 47 [01140]
Amedei
Estinti
Da Pinerolo ed in Barge
ARMA: Doro al leone di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 47 [01145]
Amedeo
Da Sassari, in Torino
ARMA: Doro, al Nuraghe mezzo rovinato, a sinistra fondato sopra un ristretto di
scopeto, al naturale, accompagnato, nel
punto destro del capo, da una stella dazzurro. Motto: FIDENTIVS. TENAX.
Svolazzi: doro, dazzurro e di verde.
........ VOL. A-B, PAG. 48, 493 [01150]
Amelio (Ameglio)
Estinti
Da Nizza Monferrato
ARMA: Fasciato di rosso e dargento, col
capo del secondo, carico di unaquila di
nero, coronata doro. - In prove mauriziane (n. 1078) trovo uno stemma Amelio: Dazzurro alla torre fondata sulla
pianura erbosa, il tutto al naturale; la
torre sostenuta da due leoncini doro, con
una pianta di miglio, dello stesso, uscente
dalla medesima.
................ VOL. A-B, PAG. 48 [01155]
Amentone
Estinti
Da Fossano
................ VOL. A-B, PAG. 48 [01160]
Amey
Estinti
Da Conio (Oneglia)
ARMA: Dargento al leone doro, linguato
di rosso, coronato doro, accompagnato in
capo da tre api al naturale, male ordinate, stillanti gocce di miele; colla fascia

9
dazzurro, carica di tre stelle (6) doro,
raggianti, attraversante.
................ VOL. A-B, PAG. 48 [01165]

Cane dargento, nascente. Motto: AMICITIA.


................ VOL. A-B, PAG. 50 [01200]

Amicis (D)
Estinti
Di Entraunes (Nizza)
ARMA: Dazzurro a due sciabole, addossate e decussate, accompagnate, in capo, da
un cuore, in punta da una fede colle braccia piegate a scaglione, il tutto dargento.
................ VOL. A-B, PAG. 48 [01170]

Amoretti
Estinti
Di Oneglia
ARMA: Troncato dazzurro, a tre stelle doro
ordinate in fascia; e dargento al cane di
nero, ferito da un dardo dello stesso. Interzato in fascia; al 1 dazzurro con tre
stelle dargento poste a destra, ed ordinate in fascia; ed un leone doro, tenente una
spada dello stesso, posto a sinistra al 2 di
rosso al segno dei cavalieri legionari; al
3 dargento al levriere di nero, corrente,
tenente in bocca un dardo dello stesso,
posto in sbarra.
........ VOL. A-B, PAG. 51, 494 [01205]

Amico
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento a tre uccelli di nero, col
capo dazzurro, carico di un anello di fede,
ossia foggiato a due mani intrecciate doro.
Motto: VSQVE. AD. CINERES. Partito: al 1 dargento a tre corvi di nero, col
colmo dazzurro, carico di un anello dargento cimato da una fede di carnagione
al 2 troncato: sopra: inquartato al 1 e
4 rombeggiato dazzurro e doro, al 2 e
3 di rosso; sotto: ritroncato dazzurro e
dargento il tutto sostenuto dalla campagna dazzurro caricato del segno dei Cavalieri della Riunione.
........ VOL. A-B, PAG. 49, 493 [01175]
Amico
Estinti
Da Cherasco, oriundi dAsti
ARMA: Troncato dazzurro a due sciabole
addossate dargento, manicate doro; e
dargento alla fede di carnagione, colle
braccia vestite di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 50 [01180]
Amico
Da Cherasco, oriundi dAsti
ARMA: Lo stemma dei conti di Torre Bormida.
........ VOL. A-B, PAG. 50, 493 [01185]
Amidei v. Amedei
Amigoni
Estinti
Da Mantova
................ VOL. A-B, PAG. 50 [01195]
Amist
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro al leon doro Cimiero:

Amoretti
DOneglia, agnati dei precedenti
ARMA: Stemma eguale a quello dei marchesi di Osasio. Cimiero: Cupido alato e
saettante. Motto: SEMPER. FIDELIS.
................ VOL. A-B, PAG. 52 [01210]
Amorotti (poi Amorotti Andreasi)
Estinti
Da Mantova, ed in Casale
................ VOL. A-B, PAG. 52 [01215]
Amour (St.)v. Muffat
Amrin
Estinti (?)
Da Lucerna (Svizzera)
ARMA: Dazzurro a tre stelle (6) doro, colla
mezzaluna montante dello stesso, in abisso. Cimiero: Mezzo volo destro dazzurro, lumeggiato doro; Motto: OMNIA.
CVM. TEMPORE.
................ VOL. A-B, PAG. 52 [01225]
Ancina
Estinti
Da Fossano
ARMA: Partito; dargento al melo di verde, fruttato doro e bandato doro e di
rosso; le bande di mezzo cariche, caduna, di un uncino delluno nellaltro (e); il
tutto sotto un capo dazzurro, carico di
tre stelle doro, ordinate in fascia.
(e)
- Sintende che deve essere posto nel verso
della pezza, n occorre dirlo, come scrupoleggia, al solito, il Franchi Verney.
................ VOL. A-B, PAG. 53 [01230]

10
Ancisa cf. Incisa
Andosilla (Androsilla)
poi Andosilla Paleotti
Estinti
Romani
ARMA: Di rosso, alla croce dargento, carica di cinque volpi passanti, del campo.
................ VOL. A-B, PAG. 53 [01240]
Andreasi
Estinti
Originari dUngheria (?) in Mantova e
Casale
ARMA: Di verde, al cigno dargento, sormontato da una stella doro. Alias: Il cigno sinistrato, in capo, da una stella (6)
doro.
........ VOL. A-B, PAG. 53, 494 [01245]
Andre
Di Aosta
ARMA: Dazzurro a due A doro, intrecciati e legati di rosso.
........ VOL. A-B, PAG. 53, 495 [01250]

DA

sinistrata da un antimuro, dargento,


lantimuro sostenente un leoncino doro;
al 2 troncato: sopra, doro alla banda
dazzurro; sotto: di rosso alla spada doro.
........ VOL. A-B, PAG. 56, 495 [01275]

Da Cortemiglia
ARMA: Dazzurro a tre conchiglie dargento; col capo doro, carico di unaquila coronata, di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 57 [01330]

Andreis (D)
Estinti
Da Nizza
........ VOL. A-B, PAG. 54, 495 [01280]

Angennes (D) v. Reminiac


dAngennes

Andreis (De Domino Andrea)


Estinti
Da Ivrea
................ VOL. A-B, PAG. 55 [01285]
Andreo (De)
Estinti
Da Susa
ARMA: Dazzurro, a due leoni affrontati,
tenenti un anello, il tutto dargento. Motto: FIDES. ET. ROBUR.
.............. VOL. A-B, PAG. 495 [01290]
Andriola v. Vacca

Andreis
Da Barge, in Torino
ARMA: Di rosso, al decusse dargento, scorciato, accantonato da quattro gigli doro.
........ VOL. A-B, PAG. 54, 495 [01255]

Andrion
DAosta
ARMA: Doro a tre cuori, con una stella in
abisso, il tutto di rosso.
........ VOL. A-B, PAG. 56, 495 [01300]

Andreis
Estinti
In Torino e Biella
ARMA: Troncato: dargento, alla chiesa di
rosso e dazzurro al cignale doro. Motto:
ERIT. VBIQVE. FIDES.
................ VOL. A-B, PAG. 55 [01260]

Andrione
Estinti
Da Cavour
ARMA: Dargento, a tre cuori, colla stella
in abisso; il tutto di rosso.
................ VOL. A-B, PAG. 56 [01305]
Andriveti v. Passerin

Andreis
Estinti
Da Sospello
ARMA: Dazzurro al decusse dargento.
................ VOL. A-B, PAG. 55 [01265]
Andreis
Da Boves poi in Cuneo
ARMA: Troncato: dazzurro a tre gigli doro,
ordinati in fascia e sormontati da un lambello dargento di cinque gocce; e dargento al cignale al naturale.
........ VOL. A-B, PAG. 55, 495 [01270]
Andreis
Estinti
Da Nizza
ARMA: Partito: al 1 dazzurro alla torre

ANTONIO MANNO

Anfossi
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro alla fontana dargento,
sostenuta da due leoncini doro, ed accompagnata in capo da due stelle dello stesso.
................ VOL. A-B, PAG. 57 [01315]
Anfossi cf. Cravosio Anfossi

Angeville (D) v. Lambert


dAngeville
Angioli v. Angeli
Angiono
Estinti
Da Cossato
ARMA: Dargento allo scaglione dazzurro, carico di tre stelle doro, col capo dello
stesso cucito, carico di un giglio dazzurro. Cimiero: La colomba col ramoscello
dolivo, nel becco.
........ VOL. A-B, PAG. 57, 495 [01350]
Anglesio (Englici, Engleci)
Estinti
Nobili, borghesi di Torino
.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01355]
Angleys
Da Thermignon (Savoia)
ARMA: Dargento, alla fascia di rosso carica di un leone, doro, illeopardito e rivoltato; accompagnato da due leoni di rosso,
illeoparditi.
........ VOL. A-B, PAG. 57, 496 [01360]
Angot de Bonnire
Estinti
Francesi, venuti in Savoia
ARMA: Dargento, allaquila di nero, bicipite, armata e diademata doro, accompagnata, in punta, da una rondine di
nero, beccata doro, volante in banda.
Motto: SORTI. RESISTIT. VIRTVS.
.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01365]
Angrisani
Estinti
Da Buttigliera dAsti
................ VOL. A-B, PAG. 58 [01370]

Angeleri (Angelieri)
Estinti
In Incisa e Casale.
................ VOL. A-B, PAG. 57 [01325]

Anguissola
Da Piacenza
................ VOL. A-B, PAG. 58 [01375]

Angeli (De Angelis, Angioli)


Estinti

Anniani
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

11

Antichi nobili dAsti


.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01380]
Annibaldi Biscossi
Da Valenza sul Po
ARMA: Interzato in fascia: dazzurro a due
leoni doro, affrontati; al 2 di rosso a
cinque bisanti doro, ordinati in fascia;
al 3 scaccato dargento e di azzurro.
........ VOL. A-B, PAG. 58, 496 [01385]

Antaudo (De)
Estinti
Consignori di Cantogno
................ VOL. A-B, PAG. 60 [01430]

Annibaldi cf. Aribaldi

Antier v. Authier

Annone
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01395]

Antignano (Di)
Estinti
Da Antignano
ARMA: Doro a tre pali dazzurro, ondati.
................ VOL. A-B, PAG. 60 [01445]

Anolfi (Anulfo)
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Troncato di rosso al leone coronato, doro, illeopardito e di rosso alla fascia
formata da cinque rombi di rosso, accollati. Alias: il leone in capo.
........ VOL. A-B, PAG. 59, 496 [01400]
Anscarici
.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01405]
Anselmi
Estinti
Da Barge
ARMA: Trinciato di rosso e doro.
................ VOL. A-B, PAG. 59 [01410]
Anselmi
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dargento a tre pali di rosso, col
capo dellimpero, cucito.
................ VOL. A-B, PAG. 59 [01415]
Anselmi
Estinti
Da Murisengo
ARMA: Interzato in fascia; dargento, di
rosso e di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 59 [01420]
Anselmi
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro, al braccio armato, dargento, impugnante un serpe doro, alato.
Cimiero: Un guerriero, colla spada in
mano. Motto: IVVIT. VTROQVE.
................ VOL. A-B, PAG. 60 [01425]

Antiati
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 496 [01435]

detta, col decreto di nobilitazione del


1628.
........ VOL. A-B, PAG. 60, 497 [01465]
Antonioni
Estinti
Da Torre di Bairo
ARMA: Dargento al torrione merlato di
tre pezzi, di rosso, col capo dellimpero.
Cimiero: Guerriero, nascente (c) col capo
scoperto. Motto: ESTO. TVRRIS. FORTITVDINIS.
(c)
- Vero pleonasmo quello dellArmerista
che aggiunge: armato di ferro al naturale.
................ VOL. A-B, PAG. 62 [01470]
Antono v. Antogno

Antioche (D) (DAntiochia)


Estinti
Originari di Cipro
ARMA: Di rosso alla fascia, sormontata da
tre gigli, ordinati ia fascia, il tutto doro.
................ VOL. A-B, PAG. 60 [01450]

Anulfo v. Anolfo

Antogno (Antono)
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Troncato: di sopra dazzurro a tre
stelle doro ordinate in fascia; di sotto dargento al cotogno di verde, fruttato doro,
con alcune foglie cadenti. Cimiero: Il cervo nascente. Motto: MEMINISSE. IVVABIT. Altri Antono portavano: Troncata doro allaquila di nero e partita di
argento e di azzurro; colla fascia troncata di rosso e di nero sulla partizione.
................ VOL. A-B, PAG. 60 [01455]

Anzio (De) (Anzo, Anso)


Estinti
Conti palatini
................ VOL. A-B, PAG. 62 [01490]

Antoniassi (Antoniazzi)
Estinti
Da Buttigliera dAsti (?)
........ VOL. A-B, PAG. 60, 496 [01460]
Antonielli
Da Rivoli
ARMA: Troncato dazzurro su argento, colla
fascia di rosso, in divisa, sulla partizione; il 1 a tre stelle doro; il 2 allaquila
bicipite, di nero, armata, rostrata, e coronata doro sulle due teste. Cimiero: Una
lingua di fiamma soffiata da due figure
di venti, affrontate, al naturale. Motto:
SIC. AVGEOR. Larma antica era: doro
al cappello di rosso, accompagnato da tre
stelle dazzurro. Fu sostituita colla sud-

Anzario
Estinti
Signori di Benevello (Alba)
................ VOL. A-B, PAG. 62 [01485]

Apoteca v. Bottega
Appiani
Estinti
Da Moncalieri
........ VOL. A-B, PAG. 62, 498 [01500]
Appiani
Oriundi milanesi
ARMA: Di rosso al castello dargento, sormontato da unaquila, dello stesso, coronata doro, rivoltata. Cimiero: Laquila
del campo, nascente. Motto: ALBESCVNT. INEDIA. PENNAE.
........ VOL. A-B, PAG. 63, 498 [01505]
Appiani
Estinti
Signori di Bosia
................ VOL. A-B, PAG. 64 [01510]
Appiani
Oriundi milanesi
ARMA: Dazzurro al castello dargento, col
capo dellimpero.
................ VOL. A-B, PAG. 64 [01515]

12
Appiani dAragona
Di Piacenza
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dazzurro al
leone doro (quello del 1 punto rivoltato
alla tedesca); al 2 e 3, partito: doro
alla mezzaquila di nero, coronata del
campo, movente dalla partizione; e palato doro e di rosso. Sul tutto, rombeggiato di rosso e doro. Motto: MEMINISSE. IUVABIT
........ VOL. A-B, PAG. 63, 498 [01520]
Aprati
Estinti
Di Ivrea
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01535]
Aprile (Aprili)
Estinti
Da Susa, oriundi da Lanslebourg
ARMA: Di rosso alla banda doro.
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01540]
Aprin v. Bousier
Aquablanca v. Acquabianca
Aquarone v. Acquarone
Aquila (Dell)
Estinti
Da Firenze
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01560]
Aquini (De)
Estinti
Consignori di Montaldo (Scarampi?)
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01565]
Aragno
Da Bene Vagienna
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01570]
Aragon
Estinti
Da Villeneuve (Aosta)
ARMA: Dargento a tre bande di rosso, col
capo dellimpero, cucito (b).
(b)
- Sarebbe senza corona sullaquila. Cf.
Armerista, 8.
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01575]
Arassi v. Arazzi
Arazzi (De) (Arassi)
Estinti
Monferrini
................ VOL. A-B, PAG. 65 [01585]

DA

ANTONIO MANNO

Arazzo (De)
Estinti
Astigiani
................ VOL. A-B, PAG. 66 [01590]

dato, posto in banda ed accostato da due


scoiattoli, pure al naturale, controrampanti.
................ VOL. A-B, PAG. 73 [01620]

Arbasia
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro alla colomba dargento, tenente nel becco un
ramoscello dolivo, doro; al 2 bandato
doro e di rosso, di quattro pezzi; ciascuna banda caricata duna costola umana,
delluno nellaltro. Cimiero: Una colomba, che tiene, col becco, un breve scritto,
col Motto: IVSTVS. ET. FORTIS.
................ VOL. A-B, PAG. 66 [01595]

Arborio / Linea di Sartirana


ARMA: Al marchese Lodovico, Ministro
dellInterno del Regno dItalia, fa da
Napoleone I conceduto il titolo di conte
con il seguente stemma: Inquartato: al 1.
di Conte Ministro; al 2 dazzurro allalveare dargento colle api, di rosso, volanti; al 3 dazzurro alla fascia dargento; al 4 di verde al focolare dargento
acceso. Nulla dellantico.
........ VOL. A-B, PAG. 70, 499 [01640]

Arbaudi
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato: al 1 di rosso a due leoni
doro, affrontati; al 2 dazzurro, a due
fascie doro, ondate; colla fascia di rosso,
orlata dargento, carica di quattro bisantini dello stesso, sulla partizione. Cimiero: Leone doro, linguato di rosso, nascente. Motto: RECTA. FIDES. OPTATA.
VOCAT.
........ VOL. A-B, PAG. 66, 498 [01600]
Arbirolio
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. A-B, PAG. 66 [01605]
Arborio
Da Arboro, poi in Vercelli
ARMA: Dazzurro, al decusse ancorato,
dargento, accantonato da quattro gigli
doro.
........ VOL. A-B, PAG. 66, 499 [01610]
Arborio Biamino
Estinti
Conti di Caresana Blot
ARMA: Dazzurro, al decusse dargento,
ancorato, accantonato da quattro ferri di
lancia, doro; colla campagna di rosso,
carica col segno dei cavalieri legionari.
Quando poi fu creato barone dellimpero, ebbe per insegna: Inquartato: al 1
dazzurro, al decusse dargento, ancorato
ed accantonato da quattro ferri ai lancia, doro; al 2 di Barone Prefetto; al 3
di nero a due leopardi doro, linguati di
rosso, passanti uno nellaltro; al 4 dazzurro al ramo dalbero, al naturale, sfron-

Arborio Roggerino
.............. VOL. A-B, PAG. 500 [01655]
Arborio Squarra
Dei Signori di Arboro
ARMA: Usavanno larma Arborio Gattinara. Motto: NVL. BIEN. SANS. PEINE.
................ VOL. A-B, PAG. 74 [01660]
Arcatore v. Harcourt (D)
Arcelli
Estinti in questo ramo
Da Piacenza
ARMA: Di rosso, alla croce scaccata, di due
file, dargento e di azzurro.
................ VOL. A-B, PAG. 75 [01670]
Archet v. Larchet
Archieri
Estinti
Di Aosta
ARMA: Troncato doro e dazzurro al Centauro sagittario, delluno nellaltro.
........ VOL. A-B, PAG. 75, 500 [01680]
Archinti
Da Milano
ARMA: Dargento a tre fascie innestate
(alias ondate) di verde. Lo stemma in
petto allaquila bicipite imperiale. Cimiero: Un re vestito allantica tenente un
breve col Motto: ARCHINTEA. LAVS.
................ VOL. A-B, PAG. 75 [01685]
Arcimboldi
Estinti
ARMA: Doro alla banda di rosso (alias
dazzurro), carica di tre stelle (6) del
campo.

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


........ VOL. A-B, PAG. 76, 500 [01695]
Arco (D)
Tirolesi
ARMA: Inquartato con una croce dargento, cancellata dazzurro; al 1 e 4 del
medesimo a tre archi doro, posti in fascia, uno sullaltro; al 2 e 3 doro, allarco dazzurro, posto in palo.
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01700]
Arconati
Estinti
Patrizi milanesi
ARMA: Cinque punti doro, equipollenti a
quattro dazzurro, inquartato di VISCONTI.
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01705]
Arcore v. Harcourt (D)
Ardanesi
Estinti
Consignori di S. Marzano e di Masio
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01715]
Ardicino (De) (Ardicini)
De nobili di Arboro
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01720]
Ardicio v. Ardizzo
Ardissone v. Ardizzone
Ardissoni v. Barbania (Di)
Ardizio v. Ardizzo

13
unaquila, pure al naturale.
........ VOL. A-B, PAG. 78, 500 [01755]
Ardizzoni v. Boido Ardizzoni
Ardoino
Da Diano Marina
ARMA: Dazzurro alla fenice dargento sulla sua immortalit di rosso, adestrata, in
capo, da un sole doro; col quartier franco dei Baroni Maires.
................ VOL. A-B, PAG. 78 [01765]
Arduini (Ardoino)
Estinti
Da Cuneo e da Asti
ARMA: Dazzurro, al leone coronato, adestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante, sotto la zampa sinistra
anteriore, il tutto doro; col capo dargento, carico di unaquila coronata, di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 78 [01770]
Arduinici
........ VOL. A-B, PAG. 79, 500 [01775]
Arduino v. Arborio
Aremberg (D)
Del Brabante, a Bruxelles
ARMA: Di rosso a tre fiori di nespolo, forati del campo, barbati di verde.
................ VOL. A-B, PAG. 79 [01785]
Aremberg de Streng
Svizzeri
................ VOL. A-B, PAG. 79 [01790]

Argentero
Estinti
Oriundi da Castelnovo dAsti, diramati
in Chieri, Riva di Chieri e Torino
ARMA: Inquartato doro al crancellino di
verde e dargento, alla banda dazzurro,
carica di tre bisanti del campo; sopra il
tutto di rosso a tre candelieri di chiesa,
dargento. Cimiero: Zampa di leone, al
naturale, trafitta da un dardo doro.
Motto: SEMPER. PROFVISSE. IVVIT.
........ VOL. A-B, PAG. 79, 501 [01815]
Arguello (Orguello)
Estinti
Dalle Langhe passati in Saluzzo
................ VOL. A-B, PAG. 82 [01820]
Aribaldi (Arribaldi) ora Aribaldi
Ghilini
Di Alessandria, oriundi di Valenza
ARMA: Di nero, a due fascie doro, ondate; col capo di rosso, carico di due leoni
doro, illeoparditi ed affrontati; sostenuto doro, la fascia carica di quattro tortelli di nero.
........ VOL. A-B, PAG. 82, 501 [01825]
Arignano (Di)
Antichi Signori di Arignano e di Mombello, feudatari del comune di Chieri
................ VOL. A-B, PAG. 83 [01830]
Armandi (Armanni, de Armaris)
Estinti
Da Nizza
................ VOL. A-B, PAG. 83 [01835]
Armanni v. Armandi, Armano

Ardizzo
Estinti
Da Vigevano
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01745]
Ardizzo (Ardizzo, Ardicio)
Estinti
Da Frassineto Po, quindi a Casale
ARMA : Dargento, alla banda scaccata
dazzurro e doro?
................ VOL. A-B, PAG. 77 [01750]
Ardizzone (Ardizzoni, Ardissone,
Ardizio)
Estinti
Oriundi da Vercelli (?), Trino, Crescentino, (?) poi in Casale
ARMA: Dazzurro alla fiamma, al naturale, col capo di rosso, cucito, carico di

Arena
Estinti
Da Bene
ARMA: Uno signo sopra larene in campo
aereo con una scaglia doro nelle grinfe
(cons. 1579).
................ VOL. A-B, PAG. 79 [01795]

Armano (Ermano)
Da Ciri con pretensioni di venire da
Perugia
ARMA: Inquartato doro e di rosso, alla
pianta di canapa, di verde.
........ VOL. A-B, PAG. 83, 501 [01845]

Arenso (De) v. Thora (De)

Armaris (De) v. Armandi

Areschi
Estinti
Da Mondov
................ VOL. A-B, PAG. 79 [01805]
Argenta
Estinti
................ VOL. A-B, PAG. 79 [01810]

Armeli v. Darmello
Armellina
Estinti
Antichi nobili Tortonesi, signori di Torre
Armellina
................ VOL. A-B, PAG. 84 [01860]
Armello v. Darmello

14
Armengiso (De) v. Ermengiso (De)
Arnaboldi v. Gazzzaniga
Arnad v. Arnant
Arnaldi
Estinti
Da Bra
ARMA: Dargento a tre bande di rosso.
Cimiero: La Fenice. Motto: NEMINEM. TIMEO.
................ VOL. A-B, PAG. 86 [01885]
Arnaldi
Da Finale Ligure, in Torino
ARMA: Dargento, inferriato di nero, di
quattro pezzi, in cuore doro alla rosa di
rosso e, nel cantone sinistro, dazzurro a
due gigli doro ordinati in fascia. Cimiero: Aquila di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 86 [01890]

DA

Arnant (Arnad)
Estinti
Della Valle dAosta
.............. VOL. A-B, PAG. 502 [01920]

Arpino
Estinti
Da Torino
................ VOL. A-B, PAG. 89 [01975]

Arnaud
Da Chieri
ARMA: Dazzurro al leone accompagnato
da cinque bisanti 2, 2, I, il tutto dargento, col capo doro, carico di unaquila
coronata, di nero.
........ VOL. A-B, PAG. 86, 502 [01925]

Arri
DAsti
................ VOL. A-B, PAG. 89 [01980]

Arnaud
Estinti nei maschi
Da Nizza
ARMA: Trinciato dazzurro e di rosso, alla
banda doro, accompagnata in capo da
un giglio dello stesso, in punta da una
rosa dargento.
........ VOL. A-B, PAG. 87, 503 [01930]
Arneudo (De) v. Morozzo

Arnaldi (Arnaldo)
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Di nero, al grifone doro, armato e
linguato di rosso; Cimiero: Il grifone del
campo nascente. Motto: RECORDATUS. MISERICORDIAE. SVAE.
(Cons. 1613).
................ VOL. A-B, PAG. 84 [01895]
Arnaldi (Arnaldo)
Estinti
Da Caraglio
ARMA: Dazzurro, alla nave doro, guernita dargento, bandierata di rosso, accompagnata, ai lati, da due stelle doro.
Cimiero: La nave del campo con due fanali accesi. Motto: VELIS. ET. REMIS
(Cons. 1613).
................ VOL. A-B, PAG. 85 [01900]
Arnaldi (Arnaldo)
Da Pinerolo ed in Vigone
ARMA: Bandato doro e di azzurro; col capo
doro, carico di un leone di rosso, nascente, tenente uno stendardo di Savoia, accompagnato da due speronelle dello stesso. Cimiero: Il leone del campo, nascente, collo stendardo. Motto: PRO. FIDE.
................ VOL. A-B, PAG. 85 [01905]
Arnaldi (Arnaldo, Arnaudi)
Estinti
Antica famiglia di Cuneo
................ VOL. A-B, PAG. 84 [01910]

ANTONIO MANNO

Arnod, Arnaudi (De) v. Morozzo


Arnulfi
Estinti
Nobili in Torino e Carmagnola
ARMA: Dazzurro a due branche di leone,
doro, decussate.
................ VOL. A-B, PAG. 88 [01945]
Arnuzzi De Medici
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Inquartato di MEDICI e di ARNUZZI che fasciato doro, di rosso (a).
(a)
- Di rosso e dargento (ms. MELLA,
13), dargento e di rosso (Armerista).
........ VOL. A-B, PAG. 88, 503 [01950]
Arona
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Di alla banda di
........ VOL. A-B, PAG. 89, 503 [01955]
Arpasani (Arpesani)
Estinti
Antichi in Asti
................ VOL. A-B, PAG. 89 [01960]
Arpeasco (De) v. Piasco (Di)
Arpesani v. Arpasani

Arribaldi v. Aribaldi
Arrigoni
Estinti
Da Mantova
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dellimpero;
al 2 e 3 bandato dargento e di rosso;
colla fascia dazzurro, carica di una sigla
doro, formata dalle lettere A R, accostata da due stelle dello stesso, sulla partizione.
........ VOL. A-B, PAG. 89, 503 [01990]
Arrigoni Casati
Estinti
Da Milano
ARMA: Dargento a tre bande di rosso (alias
bandato dargento e di rosso) col capo
dellimpero sostenuto dargento, la fascia
carica della sigla A R, di nero.
................ VOL. A-B, PAG. 90 [01995]
Arrivabene
Da Mantova
ARMA: Dargento, col capo doro, carico di
unaquila di nero, coronata del campo;
sostenuto di rosso, la fascia carica di una
A dargento.
........ VOL. A-B, PAG. 90, 503 [02000]
Artaudo
Estinti
Consignori di Sauze
................ VOL. A-B, PAG. 90 [02005]
Arveris (Arvier, de Arverio)
Estinti
DAosta
........ VOL. A-B, PAG. 90, 503 [02010]
Arvisenet
Da Dole (Franca Contea)
ARMA: Dazzurro al leone doro linguato
di rosso, colla fascia di nero, carica di tre
rose dargento, attraversante.
........ VOL. A-B, PAG. 90, 503 [02015]
Asarta (De)
Oriundi spagnuoli, poi in Genova

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Dazzurro a tre fascie, sormontate


da tre mezzelune rovesciate ed ordinate
in fascia, il tutto di rosso, orlato doro.
........ VOL. A-B, PAG. 90, 503 [02020]
Aschieri (Ascheri)
Estinti
Da Fossano
ARMA: Fasciato dargento e di rosso. Cimiero: Guerriero che tiene una bandiera
di Savoia colla croce accantonata dalle
lettere F. E. R. O.
........ VOL. A-B, PAG. 91, 503 [02025]
Aschieri (Ascheri, Aschero)
Estinti
Da Susa
ARMA: Fasciato di nero e dargento, col
capo del secondo, caricato di tre gigli di
rosso, ordinati in fascia.
................ VOL. A-B, PAG. 91 [02030]
Asdente
Estinti
Da Taggia
ARMA: Dazzurro a tre pali dargento, ritirati verso la punta; col capo doro, carico dun aquila di nero, coronata del campo, nascente.
................ VOL. A-B, PAG. 92 [02035]
Asinari
Estinti
Conti di Burio
........ VOL. A-B, PAG. 99, 506 [02045]
Asinari (Assinari)
DAsti, in Torino, Ungheria e Parigi
ARMA: Dazzurro alla torre doro, la porta ferrata dargento, colla bordatura composta dargento e di rosso. Cimiero: Asino nascente, alato doro. Motto: TVTTO.
ALFIN. VOLA. Cimiero moderno: Volo,
partito, in ciascun mezzo volo, di rosso e
dazzurro. Motto: TIENS. DROIT. Sostegni: Due grifi dargento, coronati doro,
e affrontati.
................ VOL. A-B, PAG. 92 [02050]
Asinari di Camerano
Estinti
Conti di Camerano
ARMA: Inquartato: il 1 e 4 trinciato di
rosso e dargento; al 2 e 3 dargento al
trapano di nero; sul tutto una torre dargento attraversante; ed il tutto alla bordatura composta dargento e di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 101 [02055]

15
Asinari di Costigliole
Estinti
Signori di Costigliole dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 100 [02060]
Asinari di Virle
Estinti
Signori di Banna, consignori di Virle e
di Orbassano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 trinciato
dargento e di rosso (PALLIO); al 2 e 3
doro al trapano di nero (VIRLE) e sul
tutto di Asinari.
Cimiero: Volo partito, nellala destra:
dargento e di rosso; e nellala sinistra:
doro e dazzurro. Motto: TIENS.
DROIT.
........ VOL. A-B, PAG. 99, 506 [02065]
Asinari (Linea di Bernezzo) ora
Asinari Bossilolon
Marchesi di Bernezzo e di Clavesana; signori di Belvedere (Asti), di Casasco e di
Biga (Sospello)
ARMA: Usano lo stemma Asinari; al marchese Giacomo, creato barone dellimpero da Napoleone I, fu conceduto lo stemma: Inquartato: al 1 tagliato di rosso e
dargento [rimembranza sbagliata dei
Pallio]; al 2 di barone membro di collegio elettorale; al 3 inquartato di rosso e
dargento [rimembranza, pure sbagliata,
dei Brizio, de quali era la moglie]; al 4
dazzurro alla torre doro, colla bordatura composta di rosso e di argento.
........ VOL. A-B, PAG. 93, 503 [02070]
Asinari / Linea di S. Marzano
Marchesi di San Marzano, Marchesi di
Caraglio, Signori di Costigliole dAsti, di
Cartosio, di Castelletto (Erro)
ARMA: Solevano partire il loro stemma: al
2 trinciato di rosso e dargento (PALLIO). Al marchese Filippo, conte dellImpero, Napoleone I concedette: Dazzurro
alla torre doro, colla bordatura composta dargento e di rosso al quartier franco
dei Conti Consiglieri di Stato. Seconda
linea comitale: Dazzurro, alla torre doro,
aperta e finestrata dargento (per spezzatura di linea), colla bordatura composta
di rosso e di argento. Terza linea comitale (Sigray - Asinari): Dazzurro alla torre doro, aperta e finestrata di nero (per
spezzatura di linea), colla bordatura composta di rosso e di argento.
........ VOL. A-B, PAG. 95, 504 [02075]

Asperlin
Di Aosta, venuti dallAlto Vallese
.............. VOL. A-B, PAG. 506 [02100]
Assandri
Estinti
Da Mantova, in Milano ed in Sale di
Tortona
ARMA: Doro, al castello di rosso, ogni torre merlata di due pezzi alla ghibellina,
sormontato da una scure dargento, col
manico di legno, posta in banda; col capo
dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 101 [02105]
Assenco v. Camora
Aste (D)
Estinti
DAlbenga
ARMA: Doro al leone di rosso coronato del
campo; con otto filetti di nero, posti in
sbarra, attraversanti.
...... VOL. A-B, PAG. 102, 506 [02115]
Astegiano
Per il ramo in Aosta
.............. VOL. A-B, PAG. 506 [02120]
Astegiano
(Astezzani, Asteggiano, Astesano)
Estinti
Di Asti
ARMA: Di rosso a tre bande dargento, caricate di sette rose del campo, 2, 3, 2.
Cimiero: Un pellicano dargento colla sua
piet, sanguinoso di rosso. Motto: AVXILIVM. MEVM. A. DOMINO. Altro
ramo: Bandato di argento e di rosso, le
bande dargento caricate di sei rose del
primo, 1, 3, 2.Cimiero: Il pellicano.
Motto: SVPERIVS. INFERIVS. Cf.
Astesano.
.............. VOL. A-B, PAG. 102 [02125]
Astegiano o Castruzzone
(Asteggiani, Astegiani)
Estinti
Signori di Carema
.............. VOL. A-B, PAG. 102 [02130]
Astengo (Astenco, Asten, Astenni)
Da Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 102 [02135]
Astesano
Da Asti nel 1339 a Villanova dAsti per
bando avuto insieme coi Solarro
.............. VOL. A-B, PAG. 102 [02140]

16
Astesano v. Astegiano
Asti
Da Vigone
ARMA: Doro a tre pali di azzurro; col capo
cucito del campo, carico di tre stelle, del
secondo, ordinate in fascia. Cimiero: Una
stella doro. Motto: A. BON. RENDRE.
...... VOL. A-B, PAG. 103, 507 [02150]
Asti (DAste)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro, alla banda di rosso,
cucita.
...... VOL. A-B, PAG. 103, 506 [02155]
Astis
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro al leone doro tenente
un ramo dolivo, di verde. Cimiero: Un
armellino. Motto: VIVIT. IN. ILLO.
.............. VOL. A-B, PAG. 103 [02170]
Astria v. Stria
Astrua (Astruga, Astria, De Struga,
De Strua)
Estinti
Da Nizza, oriundi della Val di Blora
ARMA: Di rosso, allaquila doro, posta in
banda.
.............. VOL. A-B, PAG. 103 [02180]
Astuto
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Di rosso, al sigillo doro fra due
corna dargento, col capo doro, carico di
unaquila di nero. Cimiero: Un capo di
donna, sostenente un cespuglio di spini
dai quali escono una colomba e due serpenti. Motto: SIMPLICITER. ET.
ASTVTE.
.............. VOL. A-B, PAG. 104 [02185]
Atellana v. Tela (Della)
Atenolfi v. Bardonnche (De)
Attendolo v. Bolognini Attendolo
Aubriot-de-Palme
Oriundi della Borgogna, poi a Chambry
e naturalizzati italiani
ARMA: Dargento a due palme decussate e
caricate duna corona dalloro, il tutto di

DA

verde (b); col capo dazzurro, caricato di


un elmo al naturale, posto di fronte.
(b)
- Alias sormontate dalla ghirlanda.
...... VOL. A-B, PAG. 104, 507 [02205]
Aubry (D)
Estinti
Di Arras nellArtois, venuti a Chieri nel
XVI secolo
ARMA: Dazzurro, allo scaglione doro,
accompagnato da tre rose dargento (Fiori Blas).
.............. VOL. A-B, PAG. 105 [02210]

ANTONIO MANNO

ARMA:

Di rosso alla banda dargento, carica di tre crocette dazzurro. Cimiero:


Un ramo di olivo fruttato. Motto:
VNGE. ME. DOMINE. OLEO. DILECTIONIS. Troncato al 1 di Audiberti, al 2 di Cainea.
...... VOL. A-B, PAG. 106, 507 [02245]
Audiberti / Conti di S. Stefano
Estinti
ARMA: Troncato al 1 di Audiberti, al 2
di Cainea.
...... VOL. A-B, PAG. 107, 507 [02250]

Auda
Estinti
DIvrea
ARMA: Doro alla banda di rosso, accostata da due gigli dargento, cuciti.
.............. VOL. A-B, PAG. 105 [02215]

Audiffredi
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Portarono lo stemma degli Audiffredi di Mortigliengo.
...... VOL. A-B, PAG. 107, 507 [02260]

Auda
Estinti
Da Villafranca di Nizza oriundi da Sambuy
ARMA: Doro alla banda dazzurro, accostata da due uccelli di nero (alias da due
lupi di nero).
.............. VOL. A-B, PAG. 105 [02220]

Audiffredi
Estinti
Da Barcellonetta poi in Cuneo
ARMA: Doro, allo scaglione dazzurro,
caricato da cinque stelle dargento, accompagnato in punta da un falcone di nero,
fermo, colla testa rivoltata, lartiglio destro in alto, sostenuto da una rupe al naturale; colla bordatura composta ed addentedata di oro e di nero.
...... VOL. A-B, PAG. 107, 507 [02265]

Auda
Estinti
Da Villafranca di Nizza, ramo dei conti
di St. Agnes
ARMA: Larma come i conti di S. Agns.
.............. VOL. A-B, PAG. 106 [02225]
Auda
Estinti
Da Nizza, venuti da Torretta Levenzo
ARMA: Doro, alla volpe seduta, in atto di
battere con un martello azzurro un ferro
rovente, sostenuto dallincudine posata
sopra un ceppo di legno, movente dal fianco destro dello scudo, il tutto al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 106 [02230]
Aud
DAnnecy
.............. VOL. A-B, PAG. 106 [02235]
Audiberti
Estinti
Da Villafranca di Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 106 [02240]
Audiberti
Da Poggetto Theniers

Augeri
Estinti
Da Nizza
ARMA: Di porpora alla stella (8) doro.
...... VOL. A-B, PAG. 109, 508 [02285]
Augusta
Estinti
Da Torino, poi in Saluzzo
ARMA: Doro, allo scaglione dazzurro,
carico di tre stelle (6) doro, acompagnato, in punta, da un ramo dalloro, di verde, fruttato doro; col capo dargento, cucito, carico di unaquila coronata, di nero.
Cimiero: Una gallina dargento che tiene, nel becco, un ramo dalloro, di verde.
Motto: HAVD. CVNCTIS. COELO.
DEMISSA (Cons. 1613).
.............. VOL. A-B, PAG. 109 [02295]
Augusta cf. Canera
Augustini (De)
Oriundi di Macugnaga nellAnzasca, residenti nel Vallese
.............. VOL. A-B, PAG. 110 [02305]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Aulari (Ollari)
Estinti
DAlessandria
ARMA: Dazzurro a tre bande doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 110 [02310]
Auna
Estinti
Da Montechiaro dAsti
ARMA: Troncato, al 1 partito dazzurro
al monte di tre vette dargento, uscente
della partizione; e dei baroni scelti nelle
corti dappello; al 2 di verde a due sbarre dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 110 [02315]
Aura (De Aura)
Estinti
Consignori di Pino
.............. VOL. A-B, PAG. 110 [02320]
Aureglia v. Oreglia
Aurelia
.............. VOL. A-B, PAG. 110 [02330]
Aurelio Bealesio
Estinti
Da Bene, in Cherasco
ARMA: Inquartato: doro e di rosso (per
BEALESIO) e, sul tutto, bandato doro e
di verde, di otto pezzi, col capo dazzurro
carico di tre stelle doro, male ordinate
(per AURELIO). Cimiero: Braccio armato, tenente un breve col Motto: SPES.
MEA. DEVS.
...... VOL. A-B, PAG. 110, 508 [02335]
Auria (D) v. Doria
Authier (D) (dAutier, dHautier,
Dautier)
Estinti
Provenzali e dimoranti al Poggetto
ARMA: Dazzurro a tre cipressi doro, uno
accanto allaltro (alias: male ordinati).
.............. VOL. A-B, PAG. 111 [02355]
Auzate
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 508 [02360]
Avalle
Estinti
Da Conzano
.............. VOL. A-B, PAG. 112 [02365]

17
Avalloni v. Socio
Avalos (D)
Castigliani e Napoletani; marchesi di Pescara e del Vasto
ARMA: Dazzurro al castello, doro, torricellato di tre pezzi; colla bordatura composta dargento e di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 112 [02375]
Avanturino v. Aventurino
Avareno (Avarengo, Avaretto)
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Dargento alla fascia di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 112 [02385]
Avaretto v. Avareno
Avario
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Fasciato doro e di rosso di dieci
pezzi. Cimiero: Fanciulla, nascente, vestita doro e di rosso, col velo legato alla
fronte, discendente sulle spalle, tenente,
colle due mani, una briglia. Motto: EST.
MODVS. IN. REBVS.
.............. VOL. A-B, PAG. 112 [02395]
Avellani (Avellani Facelli)
Estinti
Spagnuoli, in Acqui e Casale
ARMA: Inquartato al 1 e 4 doro, allaquila di nero; al 2 e 3 dargento, allavellano nodrito nella pianura erbosa,
al naturale. Motto: NVMQVAM.
OTIOSA.
.............. VOL. A-B, PAG. 112 [02400]
Avelloni v. Sozio

Aventurino ossia Solario


Estinti
Da Santhi
.............. VOL. A-B, PAG. 114 [02430]
Averardi
Estinti
Da Chieri
.............. VOL. A-B, PAG. 114 [02435]
Avet
Da Moutiers, in Roma
ARMA: Dargento, alla banda di rosso, carico di tre api doro; col capo dazzurro,
carico di tre stelle dargento, ordinate in
fascia. Motto: CONTRE. LE. DROIT.
NUL. DROIT.
...... VOL. A-B, PAG. 114, 508 [02440]
Avidgor
Da Nizza in Parigi
ARMA: Partito di rosso alla stella dargento, posta nel capo e di azzurro al leone
dargento. Cimiero: Il leone nascente.
Motto: HONORE. ET. LABORE.
.................... VOL. , PAG. 508 [02445]
Avise (D)
Estinti
Di Aosta
ARMA: Dazzurro, al leon doro, armato e
linguato di rosso. Motto: QVI. TOST.
AVISE. TARD. SE. REPENT.
...... VOL. A-B, PAG. 115, 509 [02450]
Avogadro
Di Novara
ARMA: Palato dargento e dazzurro. Cimiero: Leone, armato di spada, nascente. Motto: NISI. LACESSITVS. LAEDO.
...... VOL. A-B, PAG. 132, 512 [02455]

Avena
ARMA: Dazzurro a due scaglioni, il primo doro, il secondo dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 508 [02420]

Avogadro (Avvocati)
Estinti
Antica famiglia fossanese, chavea lavvocazia della chiesa di Torino, nelle parti
di Fossano.
.............. VOL. A-B, PAG. 115 [02460]

Avenati (Avvenati)
Estinti
Da Feletto, poi Rivoli
ARMA: Dazzurro, alla quercia doro, accollata da una vite dargento. Motto:
EXCVLTA. CRESCIT.
...... VOL. A-B, PAG. 113, 508 [02425]

Avogadro (de Advocatis)


Da Vercelli, in Biella ed in Torino
ARMA: Fasciato doro e di rosso di dieci
pezze. Mercurino di Valdengo, facendo
consegna darma (1613), diceva di portare: di rosso a cinque fascie doro col Cimiero: Del leone doro, armato e linguato di rosso e col Motto: NISI. LACESSI-

18
TVS. LAEDO. Ma nello stesso anno,
Agostino, dei signori di Quaregna e Ceretto, testimoniava che i suoi alzavano
larme: di rosso a sei fascie doro, non
mutando nel cimiero e nel motto.
.............. VOL. A-B, PAG. 115 [02465]
Avvocati (Avvocato)
Estinti
Consignori di Cavagnolo
ARMA: Dargento a quattro fascie dazzurro. Cimiero: Leone di nero, tenente
unascia dargento, nascente. Motto:
SEMPER. TENEO. FORT. (?). INSTANDO.
.............. VOL. A-B, PAG. 134 [02585]
Aycardo v. Aicardi
Aymari v. Aimari
Aymaville (Aimaville, Amaville)
Estinti
Antichi signori di Aymaville e pari del
ducato di Aosta
.............. VOL. A-B, PAG. 134 [02600]
Aymo v. Aimo
Aymone v. Aimone
Aymoneri v. Aimoneri

DA

Azzurri
Estinti
Antichi in Cherasco
.............. VOL. A-B, PAG. 135 [02655]
Bacchiglieri (Bacilleri, Bachelleri)
Estinti
Da Oneglia
...... VOL. A-B, PAG. 135, 512 [02660]
Bacciocchi v. Baciocchi
Bachelot v. Bacilotto
Bacheri v. Oreglia
Bachod
Estinti
Savoiardi, oriundi da Varey (Bugey)
.............. VOL. A-B, PAG. 135 [02680]
Bacigalupi
Estinti
Da Piacenza, poi in Bobbio
ARMA: Partito: al 1 troncato; di sopra dazzurro al lupo al naturale, sospeso da due funi
moventi dal lembo superiore del quarto; di
sotto dargento al serpe al naturale, attorcigliato,
coronato doro; al 2 dargento a due bande di
nero; il tutto sotto un capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 135 [02685]

Aymonino v. Aimonino
Aynardi v. Ainardi
Ayra v. Aira
Ayzaga
Estinti
Spagnuoli
.............. VOL. A-B, PAG. 134 [02635]
Azeglio (D) v. Ponzone
Azevedo
Spagnuoli
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento
allelce di verde; al 2 e 3 doro al lupo,
passante di nero; colla bordatura di rosso, carica di otto decussi doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 135 [02645]
Aziano
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 135 [02650]

Bacilotto (Bachelod)
Estinti
Da Parigi
ARMA: Dazzurro, allo scaglione dargento, caricato di tre speronelle di nero; accompagnato in capo, da due stelle doro,
in punta da una mezzaluna dargento,
montante.
.............. VOL. A-B, PAG. 136 [02690]
Baciocchi (Bacciocchi)
Oriundi di Corsica, in Alessandria
ARMA: Doro, al pino al naturale, uscente da fiamme di rosso, moventi dalla
punta dello scudo. Lo stemma Napoleonico fu: Interzato in palo: dazzurro
alla colonna ionica dargento; di rosso
al muro dargento, movente dalla punta, merlato di tre pezzi; dargento al
pino di nero fruttato doro, uscente
dalle fiamme di rosso; colla campagna
di rosso carica del segno dei cavalieri
legionari.
...... VOL. A-B, PAG. 136, 512 [02695]

ANTONIO MANNO

Badat
(Badast, Bada, Badats, Badadus)
Estinti
Di Nizza
ARMA: Di rosso alla stella (16) doro.
...... VOL. A-B, PAG. 137, 512 [02700]
Baderio
Estinti
Da Susa
ARMA: Portano lo stemma BOREA partito
di RICCI che : Partito di nero e di rosso
alla banda doro. Nel Cimiero la testa
coperta da un cappello doro allantica.
.............. VOL. A-B, PAG. 138 [02705]
Badini
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro allo scaglione troncato
doro e di argento, accompagnato da tre
stelle doro; Cimiero: Cometa doro codata di rosso. Motto: BONNE. AVENTVRE. DV. CIEL. (Cons. 1613).
.............. VOL. A-B, PAG. 138 [02710]
Bagiocco v. Baciocchi
Bagliani v. Baliani
Bagliotti (Baliotti, Baleotto)
Estinti
Da Novara
ARMA: Fasciato doro e di rosso; alias: di
rosso e doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 138 [02725]
Bagnasacco
Estinti
DAndorno
ARMA: Fasciato dazzurro e dargento: col
capo doro, carico di unaquila di nero.
Cimiero: Un lupo che tiene un breve col
Motto: ET. PROPE. ET. PROCUL.
.............. VOL. A-B, PAG. 138 [02730]
Bagnolo
Estinti
Oriundi da Lodi, poi in Pinerolo
ARMA: Troncato: doro e dazzurro al bisante del primo. Cimiero: Il cervo nascente. Motto: FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 139 [02735]
Bagnolo (de)
Estinti
Signori di Bagnolo
.............. VOL. A-B, PAG. 139 [02740]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Baiamondi (Baiamonti)
Estinti
Cons. di Barbania
.............. VOL. A-B, PAG. 140 [02745]

19
ARMA:

Troncato dargento e dazzurro a


tre bisanti del primo.
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02805]
Balayra v. Ballaira

Bailetti
Estinti
DIvrea
ARMA: Scaccato dargento e di rosso, col
capo del secondo, carico di un astrolabio
doro.
...... VOL. A-B, PAG. 140, 512 [02750]
Bairo v. Bayro
Baiveri (Baivero, Bayveri)
DAsti e Masio, e Firenze
ARMA: Doro, alla pantera di rosso, macchiata di nero, rampante. Cimiero: Il
pozzo di rosso, sostenuto da due draghi di
verde, affrontati. Motto: VIRTVS. VENENVM. EXPELLIT.
...... VOL. A-B, PAG. 140, 512 [02760]
Balada v. Ballada

Balb v. Balbo
Balbi
Di Alessandria, oriundi da Oviglio e, forse, da Tortona
ARMA: Dazzurro, a tre barbi al naturale,
uno sullaltro.
...... VOL. A-B, PAG. 141, 513 [02820]
Balbi
Estinti
DAsti
ARMA: Tre pesci barbi, inquartati con una
stella.
.............. VOL. A-B, PAG. 143 [02825]
Balbi
Estinti
Antichi nobili Casalaschi
.............. VOL. A-B, PAG. 143 [02830]

Balaira v. Ballaira
Balais / Ramo dei Balbo
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02775]
Balaison
Estinti
Dalla Bressa, in Tarantasia, poi nella
valle dAosta
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02780]
Balangero
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02785]
Balangero (de)
Antichi visconti di Balangero, consignori
di Lanzo
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02790]
Balardi
Estinti
Da Avigliana ed in Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 141 [02795]
Balardo v. Ballard
Balauri
Estinti
Da Bene

Balbi (gi Cepollina)


ora Balbi Piovera
Di Genova
ARMA: Doro a tre barbi, al naturale uno
sullaltro.
...... VOL. A-B, PAG. 142, 513 [02835]
Balbiano (Balbiani)
Da Chieri
ARMA: Di rosso al barbio coronato doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 143 [02845]
Balbiano (Balbiani) / Ramo di
Colcavagno
Marchesi di Colcavagno, Signori di Isolabella e di Santena
ARMA: Col capo dellimpero. Cimiero: Un
moro vestito di rosso e guernito doror;
bendato di argento, tenente, sulle spalle,
una mazza doro: Tenenti: Due mori,
come quello del cimiero, affrontati. Motto: REGARDE. A. TOI.
.............. VOL. A-B, PAG. 145 [02850]
Balbiano / Ramo di Viale
Estinti
ARMA: Col capo dellimpero aggiunto nel
1527 per diploma di Carlo V. Cimiero:
Un moro vestito di azzurro, bandato dargento che, sopra le spalle, tiene una clava

di verde. Motto: PREVIDE. FVTVRA.


............ VOL. , PAG. 143, 513 [02865]
Balbis v. Balbo,
Balbo Bertone, Bertolero
Balbo
Estinti
Ramo in Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 158 [02875]
Balbo (Balbi, Balbis)
ARMA: Doro a cinque bande dazzurro.
Motto: FE. DEVOIR.
.............. VOL. A-B, PAG. 148 [02880]
Balbo (Balbis)
Estinti
Da Avigliana, oriundi di Chieri (?)
ARMA: Inquartato: al 1 doro allaquila
coronata, di nero; al 2 fasciato doro e di
nero (per CEVA); al 3 di rosso a tre bastoni noderosi, doro, uno accanto allaltro; al
4 tre pali di azzurro e uno dii argento,
sopra quelli di azzurro vi una stella doro
e quello di argento una banda rossa a punta e sul tutto doro a sei (six) bande dazzurro. Cimiero: Donna nuda, scapigliata,
nascente, tenente colla destra una spada,
accollata ad un breve scritto col Motto: AV.
PLAISIR. DE. DIEV. I baroni di Quart:
Inquartato: al 1 e 4 controinquartato: a
e d doro allaquila coronata, di nero; b e c
di Ceva; al 2 e doro al castello di rosso
(QUART) sul tutto di Balbo. Cimiero e
motto come sopra.
Di BALBO. Cimiero: Donzella scapigliata, col braccio destro e la spalla ignudi, nel
resto vestita dazzurro coi foderi doro; tenente una spada dargento. Motto: FE.
DEVOIR. Tenenti: Due uomini selvatici
armati di clava.
.............. VOL. A-B, PAG. 158 [02885]
Balbo (Balbis)
Estinti
Antichi nobili nizzardi
.............. VOL. A-B, PAG. 160 [02890]
Balbo Bertone
Conti di Sambuy, Signori di Revigliasco
ARMA: Cimiero: Fanciulla ignuda, nascente, tenente colla sinistra una clava
sopra la spalla, e colla destra un breve col
Motto: FE. DEVOYR. Tenenti: Due
uomini selvatici, armati di clava. Arma
napoleonica. Inquartato: al 1 doro a
cinque bande dazzurro; al 2 dei baro-

20
ni ufficiali delle case dei principi della
famiglia imperiale; al 3 dazzurro al leone doro; al 4 dazzurro alla torre doro,
aperta del campo, alla bordatura composta dargento e di rosso.
...... VOL. A-B, PAG. 152, 513 [02900]
Balbo Bertone
Estinti
Linea di Mombello. Signori di Mombello cf. Balbo Bertone di Sambuy, grado VII
.............. VOL. A-B, PAG. 156 [02905]
Balbo Bertone
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 156 [02910]
Balbo (de Isto) detti di Vinadio
Conti di Castelgentile, signori di Bonavalle e di Mondonio, conti di Migliandolo e di Vinadio
ARMA: Cimiero: Una scimmia nascente.
Tenenti: Due uomini selvatici, armati di
clava. Motto: FE. DEVOIR.
...... VOL. A-B, PAG. 149, 513 [02935]
Balbo Simeone
Estinti
ARMA: Cimiero: Luomo selvatico, tenente la clava sulla spalla, nascente. Tenenti: Due uomini selvatici, come nel cimiero, affrontati. Motto: FE. DEVOYR.
.............. VOL. A-B, PAG. 156 [02940]
Balceani v. Bremio
Balciani v. Bremio
Baldessano (Baudsano)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 160 [02965]
Baldi
Da Bra, oriundi da Bagnasco
ARMA: Dargento, allaquila di rosso, armato di nero; col capo dazzurro, carico
di tre stelle (6) di oro. Cimiero: La stella
del capo. Motto: LVMINE. TVTO.
...... VOL. A-B, PAG. 160, 514 [02970]
Baldi
Estinti
Da Trino
.............. VOL. A-B, PAG. 161 [02975]
Baldi
Estinti
Da Novara
.............. VOL. A-B, PAG. 161 [02980]

DA

Baldini
Estinti
Da Gattinara
ARMA: Di rosso alla torre dargento, col
capo doro carico di unaquila coronata
di nero. Cimiero: Fanciulla, vestita dazzurro, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 161 [02985]
Baldissero cf. Visconti
Baldissero (Di)
(Baudissero, Baudisseto, Baldissetto)
Estinti
Da Torino
.............. VOL. A-B, PAG. 162 [02995]
Baldoino (Balduino, Baudoino,
Baudoin)
Estinti
Nizzardi
ARMA: Dazzurro allo scaglione dargento, accompagnato da tre trifogli dello stesso
e caricato di due leoncini, di rosso, afrrontati.
.............. VOL. A-B, PAG. 162 [03000]
Balduini (Bauduini)
Estinti
DAlba
.............. VOL. A-B, PAG. 162 [03005]
Balegno
Da Castagnole (?)
ARMA: Dargento al leone di rosso. Sostegni: Due rami di quercia. Motto: EX.
BALINEO. SANITAS.
.............. VOL. A-B, PAG. 162 [03010]
Balegno v. Aliberti Balegno
Balestrero v. Ballestrero
Baliani (Balliani, Bagliani, Baiani)
Estinti
Di Alessandria ed in Casale
ARMA: Doro, alla croce dazzurro, col capo
del secondo, cucito, carico di unaquila
coronata, di nero, cucita. Lo stemma in
petto allaquila imperiale: Motto: HINC.
GENUS. INDE. FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 163 [03025]

ANTONIO MANNO

alzata, carico di un giglio del campo; accompagnata in punta, da un leopardo


dargento. Cimiero: Leopardo doro, linguato di rosso, tenente un ramoscello di
giglio di giardino, nascente. Motto: A.
DIEV. SOIT. TOUT.
...... VOL. A-B, PAG. 164, 514 [03035]
Balladore
Da Voghera, in Moretta
ARMA: Di argento al leone di nero, col capo
di rosso carico di tre bisanti doro, ordinati in fascia.
...... VOL. A-B, PAG. 165, 514 [03040]
Ballaira (Balayra)
Estinti
Da Sommariva del Bosco, poi in Torino
ARMA: Di rosso al liocorno dargento passante; col capo dazzurro, cucito, carico
di tre bisanti dargento. Cimiero: Il liocorno, del campo, nascente. Motto: MALIS. OBSTA.
...... VOL. A-B, PAG. 166, 514 [03045]
Ballard (Ballardi, Balardi)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, al decusse di rosso, dentato; con capo doro, cucito, carico di
unaquila coronata di nero.
...... VOL. A-B, PAG. 166, 514 [03050]
Ballard cf. Balardi
Ballarini (Balarin)
Estinti
Da Racconigi
ARMA: Di rosso, alla rupe dargento, movente dalla punta, sostenente unaquila,
di nero, membrata doro, sorante. Cimiero: Laquila del campo, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 167 [03060]
Ballati Nerli
Da Firenze
.............. VOL. A-B, PAG. 167 [03065]
BallatiNerli v. Nerli

Baliotti v. Bagliotti

Ballegno v. Balegna

Ballada (Balada)
Da Bricherasio e poi in Verzuolo
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,

Ballerini (Ballarini) (?)


Da Bobbio
.............. VOL. A-B, PAG. 167 [03080]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Ballestrero
Estinti
Antichi nobili casalaschi
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03085]
Ballestrero (Balestrero)
Da Savigliano oriundi di Asti
ARMA: Troncato doro e di rosso, al satiro
col turcasso ad armacollo, tenente un dardo nella destra e larco nella sinistra, al
naturale. Cimiero: Braccio vestito dazzurro e di rosso, tenente, colla mano di
carnagione, un dardo doro. Motto:
NULLA. ME. TERRENT. (b)Fanno per
arma: Inquartato al 1 e 4 dargento,
allaquila di nero, membrata e coronata
doro; al 2 e 3 di rosso, alla torre dargento aperta dazzurro, fondata sulla pianura di verde; sul tutto: doro, alla figura
di uomo, posta in profilo, vestito alla spagnuola di nero, tenente nella destra, un
arco di rosso e colla sinistra appoggiata al
fianco.
Cimiero: Un uccello di nero, trafitto da
un dardo dargento, posto in sbarra ed
allingi. (c)
.............. VOL. A-B, PAG. 167 [03090]
Balleysi
Estinti
DAosta
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03100]

21
Balziani (Baltiani)
Estinti
Da Denice dAsti
...... VOL. A-B, PAG. 169, 514 [03140]
Balzo (Del) (Des Beaux)
Estinti
Provenzali
ARMA: Di rosso alla stella (16) dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03145]
Balzola (Di)
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03150]

Balliani v. Baliani
Balliotti v. Bagliotti
Balocco
Estinti
DAlessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03120]
Balsamo, poi Balsamo Crivelli
Milanesi
ARMA: Troncato dargento e di rosso a due
viti notrite nella pianura erbosa, al naturale, coi tralci decussati tre volte.
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03125]
Baltiani v. Balziani
Balzani
Estinti
DAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03135]

Baratta (Baratti)
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Doro a 9 monti, ristretti, di nero:
1. 2. 3. 2. 1. colla bordatura dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 171 [03205]

Barali v. Baralis
Baratta cf. Barrata
Baralis
Estinti
Nizzardi
ARMA: Dazzurro, a tre bande dargento;
col capo del primo, cucito, carico di tre
mezzelune del secondo, rivoltate. Motto:
NITET. SERVATA. FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03160]
Baralis (Barali, Barralis)
Estinti
Da Susa
ARMA: Di rosso a sei bande dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 170 [03165]
Baranger v. Beranger

Balliand
Estinti
Ciprioti
.............. VOL. A-B, PAG. 169 [03105]

lo vestito dargento e di rosso tenente un


breve col Motto: INITIUM. SAPIENTIAE. EST. TIMOR. DOMINI (Cons.
1613). (a) - Sradicato, dalluno allaltro, di verde sul primo, dargento sul secondo. (FRANCHI VERNEY).
.............. VOL. A-B, PAG. 171 [03200]

Barat v. Baratta
Baratonia (Di)
Estinti
Visconti di Baratonia
...... VOL. A-B, PAG. 170, 515 [03180]
Baratta
Da Genova
.............. VOL. A-B, PAG. 171 [03185]
Baratta (Barata)
Estinti
Di Alessandria, poi in Fossano
ARMA: Dargento, a nove monticelli di
nero: 3. 3. 2. 1. Cimiero: Leone coronato doro, nascente. Motto: SOLA. NOBILITAS. EX. VOLVNTATE. DEI.
.............. VOL. A-B, PAG. 172 [03190]
Baratta (Barattato)
Estinti
Da Savigliano, oriundi di Caraglio
ARMA: Trinciato dargento e dazzurro,
allolivo al naturale (a); Cimiero: Ange-

Barba (Della Barba)


Estinti
Novara
ARMA: Dazzurro, allalbero al naturale,
sostenuto da due leoncini doro, col capo
dellImpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 173 [03215]
Barbania (Di)
Estinti
Antichi signori di Barbania
.............. VOL. A-B, PAG. 173 [03220]
Barbarini
Estinti
Da Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 173 [03225]
Barbaroux
Da Colmar, in Cuneo e Torino
ARMA: Dazzurro al levriere dargento, ritto, collarinato di rosso, fibbiato doro.
...... VOL. A-B, PAG. 173, 515 [03230]
Barbata
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 174 [03235]
Barbavara
De Castello, della C di Mezzo, di Cavalcaselle
ARMA: Dazzurro, alla torre dargento fondata nella campagna di verde; col capo
dellImpero (a). (a) Con parecchie varianti, non appoggiate a fondate ragioni.
.............. VOL. A-B, PAG. 174 [03240]
Barberi
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento, alla fascia di rosso, a

22
spina pesce (a); accompagnata, in capo, da
una stella dazzurro. Cimiero: Fanciulla
ignuda, scapigliata, cogli occhi rivolti al
cielo, nascente, tenente una palma. Motto: FERENDO. REFERANS.
(a)
Nella patente si legge: et una vivra ossia fascia tortuosa.
.............. VOL. A-B, PAG. 178 [03275]
Barberi
Estinti
Antichi nobili di Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 179 [03280]
Barberi
Estinti
Da Viverone
.............. VOL. A-B, PAG. 179 [03285]
Barberi
Estinti
Da Villafranca Piemonte
.............. VOL. A-B, PAG. 180 [03290]
Barberi (Barberis)
Da Villafranca Piemonte e Moretta
ARMA: Doro alla pianta di verbena (a) di
tre rami, di verde, fiorita di tre pezzi di
rosso. Cimiero: Leone doro nascente, tenente una pianta di verbena, fiorita di
quattro pezzi. Motto: VNDIQUE.
TVTA. (b).
(a)
Solita confusione colla Barberi
(b)
Da certificato 6 febbraio 1775 del blasonatore conte dExilles. Quei di Moretta
avevano il Motto: INSIDIIS. OBSTA.
come da certificato 26 maggio 1683, del
Borgonio.
.............. VOL. A-B, PAG. 179 [03295]
Barberis
Estinti
Da Bibiana
ARMA: Troncato al 1 dargento allaquila bicipite di nero; al 2 doro allo scaglione di rosso Cimiero: Cinque rami di
berberis. (a) Motto: IVSTVS. EX.
FIDE. VIVIT.
(a)
La Barberis vulgarus, che non la Verbena, come tradusse Franchi Verney, lossiacanta o bogaia.
.............. VOL. A-B, PAG. 180 [03300]
Barbero
Estinti
Da Bene
ARMA: Doro, al prugno nodrito sulla pia-

DA

nura erbosa, accompagnato da due mastini, affrontati, sdraiati al piede del tronco; sormontato da un braccio armato,
impugnante, colla mano guantata, una
spada; il tutto al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 181 [03305]
Barbiano di Belgioioso
Da Milano
ARMA: Scaccato dargento e di rosso, col
capo del primo, carico della croce del secondo.
.............. VOL. A-B, PAG. 181 [03310]
Barbier
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, allaquila di nero, accompagnata, in punta, da una pianta di
battisegola (a) al naturale. Motto: ASSEZ.
CLAIR. VEOIT. QVI. LEMPECHE.
DE (sic) FOVDRE.
(a)
Nelle PP. si dice: un arbre de barbeau
(centaurea).
.............. VOL. A-B, PAG. 182 [03315]
Barboglio
Estinti
Da Novara
.............. VOL. A-B, PAG. 515 [03320]
Barbotti
Estinti
Da Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 182 [03325]
Barca v. Rambosio
Bard (Bar)
Estinti
Di Aosta
ARMA: Dazzurro, sparso di crocette, ricrociate col piede aguzzo e due pesci barbi, adossati, attraversanti, il tutto doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 182 [03335]
Bardesono (Bardessono, Bardasono)
DAgli
ARMA: Troncato, al 1 dazzurro alla torre doro sormontata da un sole dello stesso; al 2 bandato dargento e di nero.
Motto: ARDENS. SVM.
.............. VOL. A-B, PAG. 183 [03340]
Bardo (De) v. Bard (Di)
Bardonneche (de)
(di Bardonecchia, Atenolfi)

ANTONIO MANNO

Estinti
Di Bardonecchia, Atenolfi
ARMA: Dargento, inferriato di rosso, inchiodato doro; col capo doro, carico di
unaquila di nero, nascente, linguata di
rosso. Motto dellarma: TVTVM. FORTI. PRAESIDIVM. VIRTVS.
...... VOL. A-B, PAG. 184, 515 [03350]
Barel
Da Lione, in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso, alla
torre doro, accostata in alto, a destra, da
una stella, a sinistra da un giglio, il tutto
dargento (BAREL); al 2 dazzurro, al
mondo dargento, cerchiato e crociato di
rosso (DE REGARD); al 3 dazzurro
alla figura di S. Albano martire, galoppante, al naturale (S. ALBANO). Sostegni: Due leoni doro affrontati colle teste
rivoltate in fuori. Motto: A. TOVT. REGARD. (a)Arma napoleonica (b): Partito,
al 1 dargento alla torre di rosso, aperta,
finestrata e mattonata dello stesso, accompagnata a destra da una stella (6), a sinistra da un ferro di lancia, il tutto di
rosso; al 2 dazzurro al cavaliere armato, sulla pianura erbosa, tenente una bandiera di rosso, fustata di nero, il tutto al
naturale, sormontata da un mondo doro,
cerchiato e crociato dargento; colla campagna dazzurro, carica del segno dei cavalieri della Riunione. (c)
(a)
Riconosciuto con decreto ministeriale
(20 luglio 1892)
(b)
A Giuseppe Vincenzo, cav. dellimpero
(PP. 3 agosto 1813)
(c)
Reverend; II, 49
...... VOL. A-B, PAG. 184, 515 [03355]
Barelli (Barello)
Estinti
Da Nizza (?)
ARMA: Dazzurro a due fascie dargento,
accompagnate da cinque stelle doro: 2.
I. 2. (a)(a) Supplemento ai Fiori di blasoneria; ms. del seminario di Torino.
.............. VOL. A-B, PAG. 186 [03360]
Barelli (Barello)
Estinti
Da Chivasso (?)
ARMA: Fasciato doro e dazzurro, le fascie
dazzurro cariche di cinque stelle doro:
2. I. 2. (b)
(b)
Ms. Mella, 2. Con varianti segnata:
Dazzurro a due fascie dargento, accompagnate da 5 stelle doro, 2 in capo, 1 in

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


mezzo, 2 in punta. Ambedue dei Barelli
di Nizza.
.............. VOL. A-B, PAG. 186 [03365]
Barera
Estinti (?)
Da Torino
ARMA: Arma napoleonica. Interzato in
fascia: dargento alla fenice di nero, sulla
sua immortalit di rosso; dazzurro e
doro; colla campagna di rosso, carica del
segno dei cavalieri legionari.
.............. VOL. A-B, PAG. 186 [03370]
Baressani v. Barisani
Bareta v. Baretti
Baretti
Estinti
Da Favria
.............. VOL. A-B, PAG. 187 [03385]
Barge (de)
Estinti
Antichi signori di Barge
ARMA: Trinciato di rosso e doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 187 [03390]
Bariglietti
Da Torino
ARMA: Troncato d argento e di nero, al
leone dell uno nell altro, armeto e linguato di rosso, accostato da 16 foglie di
ruta, di nero, poste sopra largento. Cimiero: Leone nascente. Motto: CONSVRGIT. GENEROSIOR.
.............. VOL. A-B, PAG. 187 [03395]
Baril (Barili, Barile, Barril)
Estinti
Da Fossano
ARMA: Troncato al 1 dargento, allaquila di nero, coronata di rosso; al 2 doro
al barile di nero, cerchiato dazzurro, col
fondo e la maniglia di rosso. Cimiero:
Unaquila di nero, tenente un compasso
doro. Motto: NE. QUID. NIMIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 187 [03400]
Barilis v. Barrilis, Quaranta
Barisani (Baressani)
Estinti
Antichissimi signori di Castellinaldo
.............. VOL. A-B, PAG. 188 [03410]
Barla v. Barli

23
Barletti
Estinti
Da Nizza mare
ARMA: Doro alla rosa di verde; col capo
dazzurro, carico di tre stelle doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 188 [03420]
Barletti
Estinti
Da Ivrea
.............. VOL. A-B, PAG. 188 [03425]
Barletti v. Barge (De)
Barletto
Estinti
Da Riva di Chieri
ARMA: Dargento allo scaglione di rosso
accompagnato da tre rose dello stesso; bottonate doro, gambute e fogliate di due
pezzi di verde.
Cimiero: La fenice, di rosso. Motto:
FORTIOR. RESVRGO.
.............. VOL. A-B, PAG. 188 [03435]
Barli (Barla) poi Barli Fabri
Estinti
Da Porto Maurizio, poi in Nizza
ARMA: Partito di rosso a tre barili doro,
cerchiati di nero e bandato doro e dazzurro.
...... VOL. A-B, PAG. 188, 515 [03440]
Barmaz
Estinti
Antichi nobili di Aosta
.............. VOL. A-B, PAG. 515 [03445]
Barocchio
ARMA: Arma napoleonica: Interzato in
fascia; darmellino, di nero a due fascie
doro, e di rosso al segno dei cavalieri legionari.
.............. VOL. A-B, PAG. 189 [03450]
Barona Muzio
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 189 [03455]
Barone (De) v. Vische (De)
Baroni
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro alla banda di argento,
carica di tre gigli di rosso, posti in sbarra;
accompagnata da due crocette doro, scor-

ciate. Motto: AUXILIVM. MEVM. A.


DOMINO.
.............. VOL. A-B, PAG. 189 [03465]
Baronino
Estinti
Da Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 189 [03470]
Baronis
Da Chieri
ARMA: Doro alla banda di rosso, col capo
del secondo, carico di un bordone del primo, posto in sbarra, accompagnato in
capo da una stella doro, in punta da una
conchiglia dargento. Cimiero: Un pellegrino nascente. Motto: TENTANDA.
VIA.
.............. VOL. A-B, PAG. 189 [03475]
Barozzi (Barrozzi, Barossio, Barosio,
Barocci)
Estinti
Da S. Germano Vercellese
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro
al baroccio, allantica, trainato da due
leoni passanti e sormontato da una cometa, il tutto doro; al 2 e 3 dargento
alla fascia dazzurro; sul tutto dazzurro
al mare di argento. Cimiero: Una stella.
Motto: HIS. DVCIBVS.
...... VOL. A-B, PAG. 191, 516 [03490]
Barral (de) de Montauvrard
Oriundi del Delfinato, Bissy in Savoia e
Torino
ARMA: Di rosso a 3 bande dargento, col
capo del secondo, carico di tre campani
dazzurro, battagliati doro, ordinati in
fascia. Cimiero: Liocorno dargento, nascente. Motto: SIC. PERSONAT. VIRTVS.
...... VOL. A-B, PAG. 192, 516 [03495]
Barrali v. Barralis
Barras (de)
Famiglia potente e feudataria di S. Stefano di Nizza, di Rigaut, di Giletta
ARMA: Fasciato doro e dazzurro. Motto:
VAILLANCE. DE. BARRAS.
...... VOL. A-B, PAG. 193, 516 [03505]
Barrata
Estinti
Da Tortona
.............. VOL. A-B, PAG. 193 [03510]

24
Barretta v. Berretta
Barril v. Baril
Barrilis
Da Crescentino
ARMA: Troncato dazzurro su oro, colla
fascia dargento sulla partizione; il primo alla stella dargento, il secondo al barile al naturale. Cimiero: La stella del
campo. Motto: ELATA. SEDE. NITESCIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 193 [03525]
Barrocchio v. Barocchio
Barroero (Barruero)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Di verde al cavallo dargento, spaventato, imbrigliato doro, col solo filetto, senza redini. Cimiero: Il cavallo del
campo, caricato duna stella di rosso, sulla spalla. Motto: DONEC. AD. METAM.
.............. VOL. A-B, PAG. 194 [03535]
Barrossio v. Barozzi
Barruero v. Barroero
Barselons
Estinti
ARMA: Di rosso allo scaglione, accompagnato in capo da due stelle (6), in punta
di una B, il tutto doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 194 [03550]

DA

ANTONIO MANNO

fronde verdi, sostenuto dalla pianura di


verde, sonante una tromba di nero; al 2
e 3 dargento allalbero nodrito nella
pianura erbosa, sostenuto da due capre
controrampanti e mordenti il fogliame
dellalbero, il tutto al naturale; col capo,
sul tutto, doro carico di una testa daquila, coronata, di nero, rivoltata.
.............. VOL. A-B, PAG. 195 [03570]

Bastia (Della) (Della Bastita)


Estinti
Da Mondov, ed in Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 197 [03625]

Basano v. Bazano

Battaglia
Estinti
Antichi nobili di Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 197 [03640]

Basile v. Barona Muzio


Basilico
Estinti
Da Novara
...... VOL. A-B, PAG. 195, 516 [03585]
Bassani v. Bazani
Bassi
Estinti
Da Cortemiglia
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03595]
Bassi
Estinti
Di Ceva e Mondov
ARMA: Di rosso alla croce composta doro
e di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03600]
Basso
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03605]

Bartolomeis (Bartolommei)
Estinti
Da Sospello
ARMA: Cinque punti doro, alternati con
quattro di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 194 [03555]

Basso
Estinti
Da Savona
ARMA: Inquartato a decusse dazzurro e
doro. Poscia portarono: Interzato in fascia; dellimpero, dargento alla croce di
rosso e di Basso.
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03610]

Bartolommei (Bartolomeis)
Estinti
Da Susa
ARMA: Scaccato doro e di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 195 [03560]

Basta
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03615]

Barziza
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 195 [03565]
Barziza
Estinti
Da Casal Monferrato, poi in Francia
ARMA: Inquartato, al 1 e 4 doro, al selvatico di carnagione, cinto e coronato di

Basteri (Bastery, Basteris, Bastero)


Estinti
Da Cumiana
ARMA: Troncato, al 1 dazzurro al leone
coronato, doro; al 2 di rosso alla pergola doro, posta in banda sostenuta a destra (sic) da tre spade poste in banda.
.............. VOL. A-B, PAG. 196 [03620]

Bastiani v. Battiani
Bastita (Della)
v. Bastia (Della), Buronzo

Battaglia (detti Payeur)


Estinti
Signori di Viale
.............. VOL. A-B, PAG. 197 [03645]
Battaglieri
Estinti
Dei signori di Cava e Scagnello
ARMA: Palato di rosso e dargento al capo
del primo, sostenuto doro, carico di un
braccio armato, movente dal fianco destro, tenente, colla mano guantata, una
spada, il tutto al naturale.
...... VOL. A-B, PAG. 197, 516 [03650]
Battalin v. Gal
Battezzati
Estinti
Signori di Viale
.............. VOL. A-B, PAG. 197 [03660]
Battiani (Batiani)
Estinti
Da Biella
ARMA: Dazzurro a sei gigli doro: I. 2. 2. I.
....... VOL. A-B, PAG. 197-198 [03665]
Battiano (Batiani)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro a sei gigli doro: 3. 2. 1.
Cimiero: Un cigno dargento. Motto:
VIRTUTI. FORTVNA. COMES.
.............. VOL. A-B, PAG. 198 [03680]
Battifollo
Estinti
Antichi signori di Battifollo
.............. VOL. A-B, PAG. 198 [03685]
Batuelli

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

25

Estinti
Da Torino
ARMA: Palato dargento e di rosso, alla
banda dazzurro, carica di tre mezzelune dargento, montanti.
.............. VOL. A-B, PAG. 198 [03690]

Bava
Da Fossano
ARMA: Di rosso, al leone bandato dargento
e di nero. Motto: NUL. BIEN. SANS.
PEINE.
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03790]

Bauderano (Baudrano, Bodrani)


Estinti
Antichi signori di Dusino
.............. VOL. A-B, PAG. 198 [03695]

Bava
Estinti
Da Vercelli
...... VOL. A-B, PAG. 208, 516 [03795]

Bauderi
Estinti
Antichi nobili di Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 198 [03700]

Bava cf. Falco


Baviera
In Roma
.............. VOL. A-B, PAG. 208 [03835]

Baudetti cf. Malopera


Baudi (Baudo)
Oriundi alessandrini, in Vigone e Torino
ARMA: Dazzurro al compasso doro, aperto; col capo di rosso, cucito, carico di tre
conchiglie doro, ordinate in fascia. Cimiero: Levriere doro, nascente. Motto:
FIDELIS. CVSTOS.
.............. VOL. A-B, PAG. 199 [03710]
Baudina
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03750]

Bay
Estinti
Da Riva di Chieri, ed in Savoia
ARMA: Dazzurro al cavallo dargento, allegro, accompagnato da tre stelle doro.
Cimiero: Un cane mastino dargento,
nascente fra due corna di cervo, al naturale. Motto: TOVT. POVR. AMOVR.
.............. VOL. A-B, PAG. 208 [03840]
Bayla (Della) v. Avogadro (Cerrione)

Baudissero v. Baldissero

Bayro (Bairo)
Estinti
Da Bairo Canavese
.............. VOL. A-B, PAG. 208 [03850]

Baudisseto v. Baldissero

Bayrolio v. Veiraglio

Baudissoni
Estinti
Antichi nobili di Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03765]
Baudrani v. Bauderano
Bauducco (Bauduchi)
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Di rosso, alla punta dargento, carica di una stella dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03775]
Bauzani
Signori di Monfalcone (Cherasco)
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03780]
Bava
Da Grazzano
.............. VOL. A-B, PAG. 203 [03785]

Bazan (Bazano, Basano)


Estinti
Da Saluzzo, in Torino
ARMA: Doro al lupo di nero, rampante,
imbavagliato dargento. Cimiero: Il lupo
del campo, nascente. Motto: POVR.
BIEN. FAIRE
.............. VOL. A-B, PAG. 208 [03860]
Bazani (Bassani, Bazzani)
Estinti
Da Vercelli, poi in Casale
ARMA: Inquartato al I e 4, partito a
destra dargento alla croce potenziata,
accantonata da quattro crocette, il tutto
doro per inchiesta (GERUSALEMME),
a sinistra dazzurro a tre gigli doro
(FRANCIA); al 2 e 3 dazzurro, alla
volpe doro, rampante.
.............. VOL. A-B, PAG. 209 [03865]

Bazzani v. Bazani
Bazzetta (gi Vemenia)
Estinti
Da Omegna, in Novara e Milano
ARMA: Dazzurro al levriere dargento, ritto, collarinato e coronato doro, tenente
colla zampa destra un giglio, pure doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 210 [03875]
Bealesio v. Aurelio
Beamondi (Beamonte, Beaumont,
Biamonti)
Estinti
Oriundi francesi, in Moncalieri
ARMA: Di rosso, a tre stendardi doro. Cimiero: Testa di liocorno. Motto: NON.
EST. MORTALE. QVOD. OPTO.
.............. VOL. A-B, PAG. 210 [03885]
Beamondi cf. Giaglione (Di),
Aschieri, Vimentio (De)
Beatino (de) (Blatino)
Estinti
Antichi signori di Beatino e Borriana
.............. VOL. A-B, PAG. 210 [03895]
Beccaguti
Estinti
Signori di Cerrina, con Montaldo e Torre di Pianceretto
.............. VOL. A-B, PAG. 210 [03900]
Beccari (Beccaria, Beccheri)
Esinti
D Asti, poi in Cuneo
ARMA: Dazzurro alla banda, accompagnata da due capri, salienti, il tutto doro,
col capo dAngi cucito. Cimiero: Capro
doro, nascente. Motto: SECRETVM.
MEVM. MIHI.
.............. VOL. A-B, PAG. 210 [03905]
Beccaria
Estinti
Da Torino
ARMA: Doro a tredici colli di rosso: 3. 4.
3. 2. 1. sormontati da unaquila di nero.
Cimiero: Fanciulla nascente, vestita di
rosso, tenente colla destra una falce da
biade, colla sinistra un fascetto di spighe,
con un breve scendente dalla spalla destra col motto: TRAVAJA. Motto: IN.
LABORE. QVIES. (f )
...... VOL. A-B, PAG. 211, 517 [03910]

26
Beccaria
Estinti
Da Mondov e Torino
ARMA : Conti di Marentino. Doro a tredici colli di rosso: 3. 4. 3. 2. 1. col capo
dellimpero, cucito. Cimiero: Laquila
di nero, rostrata e membrata doro, sorante. Motto: SANS. OVBLIER.
(Consegnamenti del 1614, 26 aprile
(I, 41) e del 9 agosto 1687 (II, 94).
NellAnfiteatro del Valore dellArnaldo v il Cimiero di un Pegaso nascente, i sostegni di due Pegasi ed il Motto: EMERGET; collarma incisa dal
Tasnire.
....... VOL. A-B, PAG. 211-212 [03915]
Beccaria
Estinti
Da Mondov
ARMA: Come i conti di Marentino.
.............. VOL. A-B, PAG. 212 [03920]
Beccaria
Estinti
Da Mondov
ARMA: Come i conti di Marentino.
.............. VOL. A-B, PAG. 212 [03925]
Beccaria
Da Grognardo
ARMA: Portarono lo stemma dei Beccaria
di Pavia
.............. VOL. A-B, PAG. 212 [03930]
Beccaria
Da Pavia
ARMA: Doro a tredici colli di rosso. Stemma: dei Beccaria di Monte.
.............. VOL. A-B, PAG. 213 [03935]
Beccaria Colli v. Colli
Beccaria Incisa Grattarola
Da Alessandria, in Torino
ARMA : Partito di BECCARIA, che
doro a 13 colli di rosso; 3. 4. 3. 2. 1.
(alias triangolato doro, e di rosso) e di
INCISA che dazzurro a nove stelle
doro: 3. 3. 2. 1. col capo doro, carico
di unaquila di nero.
...... VOL. A-B, PAG. 216, 517 [03945]

DA

Beccaria v. Bicchieri
Beccheri v. Beccari
Becchi v. Bechi
Becchieri v. Beccari
Becchio (Beccio)
Estinti
Da Casale, oriundi di Occimiano
.............. VOL. A-B, PAG. 217 [04010]
Beccio v. Becchio
Becco (Bechi)
Estinti
Da Villanova dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 217 [04030]
Beccuti
Estinti
Da Carr
ARMA: Sbarrato dargento e dazzurro.
Cimiero: Leone doro, tenente, colla zampa destra, una spada dargento e, colla
sinistra, uno scettro doro. Motto: IVSTVS. ET. FORTIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 218 [04035]
Beccuti
Estinti
DAcqui
ARMA: Scaccato doro e di nero, di quattro file, col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 218 [04040]
Beccuti
Estinti
Da Torino
ARMA: Bandato doro e di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 218 [04045]
Bechi (Becchi)
Estinti
Da Torino
ARMA: Di rosso, al becco dargento, saliente.
.............. VOL. A-B, PAG. 218 [04050]
Bechis
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 218 [04055]
Beck Peccoz v. Peccoz

Beccaria / Linea dAnnone


Estinti
ARMA: Dei Beccaria di Monte.
.............. VOL. A-B, PAG. 213 [03950]

Beggiamo (Beggiami)
Estinti
Da Savigliano

ANTONIO MANNO

ARMA: Di rosso, a

tre bande doro, doppio


merlate. Cimiero: Uomo vestito di rosso,
colla croce, dargento patente, sul petto;
tenente colle due mani una clessidra, colla quale si copre il viso. Motto: EVRTE.
EVRTE. (Consegnamenti 1613)
.............. VOL. A-B, PAG. 219 [04065]
Belcredi
Estinti
Da Pavia
ARMA: Interzato in fascia: il primo di rosso, il secondo doro, luno e laltro al leone
illeopardito delluno nellaltro; al terzo di
rosso; col capo dellimpero. Cimiero: Leone coronato, doro, nascente. Motto: ET.
A. DOMINO. FACTUM. ISTUD. Lo
stemma come i marchesi di Montaldo:
Troncato dargento e di rosso, ciascun
punto al leone illeopardito, delluno nellaltro; col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 221 [04075]
Belengeri v. Bellingeri
Belfredi v. Marescalchi
Belgrano
Da Oneglia, in Torino
ARMA: Troncato: dazzurro a tre gigli doro
male ordinati e dargento alla pianticella
di fromento, di verde, con tre spighe.
.............. VOL. A-B, PAG. 222 [04090]
Belgrano
Da Oneglia, oriundi da Costa dOneglia
ARMA: Troncato a scaglione dazzurro e
dargento; allo scaglione doro cimato da
una colomba dargento, sormontata da tre
gigli, pure doro, ordinati in fascia; accompagnato, in punta, da tre spighe di
grano doro, moventi dal lembo inferiore
dello scudo.
...... VOL. A-B, PAG. 224, 517 [04095]
Belisio
.............. VOL. A-B, PAG. 224 [04100]
Bella ora Bella Fabar
Da Carr, in Biella
ARMA: Doro alla banda dazzurro sostenente una donnola, al naturale, passante
(BELLA) partito di azzurro a tre piante
di fava, di verde, fruttate dargento, nodrite su tre monti doro; accompagnate,
in capo, da due stelle doro (FABAR).
Motto: BELLAT. INGENIVM.
...... VOL. A-B, PAG. 224, 517 [04105]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Bellacomba v. Bellecombe (De)
Bellafiore v. Montiglio
Bellan (de)
Estinti
Da Barcellonetta
ARMA: Inquartato: doro a tre fascie di nero
e rombeggiato doro e di nero. Cimiero:
Un braccio armato colla spada in mano.
Motto: BELLANDO. DEBELLANS.
.............. VOL. A-B, PAG. 225 [04120]
Bellanda
(Berlanda, de Domina Bellanda)
Estinti
Antica famiglia nobile dIvrea
.............. VOL. A-B, PAG. 225 [04125]
Bellavita v. Pontiglio
Bellegarde (de Bellegarde)
Da Belfort, naturalizzati sudditi sardi,
in Torino e Senigallia
ARMA: Dazzurro alla campana dargento legata di rosso.
...... VOL. A-B, PAG. 225, 517 [04135]
Bellembe (de)
Estinti
Antichi signori di Altessano Inferiore
.............. VOL. A-B, PAG. 225 [04140]
Belles v. Vacca
Bellesy
Estinti
DAosta
ARMA: Dazzurro, al leone doro, linguato
di rosso; col capo di verde, cucito, carico
di una stella doro. Motto: VIGILANDO.
.............. VOL. A-B, PAG. 517 [04150]
Belletrutti
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dargento, alla banda dazzurro,
carica di tre stelle doro accompagnate da
due mezzi voli di nero. Cimiero: Un
ramo di palma ed uno di cedro.
...... VOL. A-B, PAG. 226, 517 [04155]
Belletti
Estinti
Da Pollone
.............. VOL. A-B, PAG. 227 [04160]

27
Bellezia
Estinti
Da Lanzo
ARMA: Troncato di azzurro e di rosso, il
primo a tre stelle doro, ordinate in fascia; il secondo alla mezzaluna dargento, crescente. Cimiero: Lo sparviero che
fissa in alto. Motto: LUCIDIORA. PETIT.
...... VOL. A-B, PAG. 227, 517 [04165]
Belli
Estinti
DAlba, oriundi di Bergamo
ARMA: Dargento, alla fascia dazzurro
carica di tre stelle doro; accompagnata
in punta, da un bove di rosso.
...... VOL. A-B, PAG. 228, 517 [04170]
Belli
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04175]
Belli (De Belli)
Da Avigliana, poi in Torino e Racconigi
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dazzurro a
sette barbi doro, 4. 3; i superiori addossati due a due, negli inferiori lultimo rivoltato; al 2 e 3 dazzurro alla banda
di verde, ondata, orlata doro, accompagnata, in capo, da una rosa di rosso accostata da due stelle doro ed in punta da
una mezzaluna dargento, crescente. Cimiero: Una tigre, nascente. Motto: VIRTV. SOLA. FA. LVOMO.
...... VOL. A-B, PAG. 229, 517 [04180]
Bellingeri
Estinti
Da Milano, in Pavia ed in Alessandria
ARMA: Di rosso a tre leopardi doro, uno
sullaltro. Cimiero: Il leopardo del campo, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04185]
Bellingeri
Estinti
Da Acqui
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04195]
Bellingeri (de Colcavagno)
Estinti
Monferrini
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04205]

Bellini
Estinti
Oriundi da Mathi, in Saluzzo
ARMA: Dazzurro a tre piante di lino al
naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04215]
Bellini
Estinti
Da Novara, oriundi di Vercelli
ARMA: Di rosso, alla zampa di leone, recisa, doro. Cimiero: Il fulmine doro.
Motto: VIM. VI.
.............. VOL. A-B, PAG. 231 [04220]
Bellini (Bellino)
Estinti
Da Serravalle Sesia
ARMA: Inquartato: dargento a tre piante
di lino, di verde, fiorite di rosso, nodrite
nella pianura erbosa, al naturale; e di
rosso, alla banda dargento, accompagnata da due stelle, dello stesso e carica di
sette rombi, dazzurro, appuntati.
...... VOL. A-B, PAG. 231, 518 [04225]
Bellino e Bellino Ugazio
Da Vercelli
ARMA: Dargento, a tre rose; le due in capo
dazzurro, laltra di rosso; col capo doro,
cucito, carico di unaquila coronata di
nero. Cimiero: Grifone doro, linguato di
rosso, nascente. Motto: NON. FRAVDE.
.............. VOL. A-B, PAG. 232 [04230]
Bellisomi
Da Pavia
ARMA: Fasciato doro e dazzurro, di quattro pezzi. Cimiero: Fiamma al naturale. Motto: FORTITER. ET. GENEROSE. Sostegni: Due leoni doro, quello di
destra col capo chiuso in un elmo, tenente colla zampa destra una lancia dargento
frangiata doro, col corpo carico di due
fascie dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 232 [04235]
Bellocchio (de Belloculis)
Estinti
Da Pavia, in Voghera
ARMA: Doro, a tre pali di rosso, quello di
mezzo accostato, verso il capo, da due occhi, al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 233 [04240]
Bellon de Floremont v. Floremont

Bellingeri Porcara
Da Pavia
.............. VOL. A-B, PAG. 230 [04210]

Bellone
Estinti

28
Da Valenza, poi in Moncalieri e Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4, palato di
rosso e doro; al 2 e 3 rombeggiato di
rosso e dargento. Cimiero: La figura di
Pallade che, colla destra, tiene una canna, colla sinistra una mazza. Motto: IN.
TIMORE. HVMILIS.
...... VOL. A-B, PAG. 233, 518 [04250]
Bellone
Estinti
Da Casale
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento a
quattro pali di rosso; al 2 e 3 rombeggiato di rosso, doro; il tutto col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 234 [04255]
Bellone
Estinti
Signori di Mombercelli
.............. VOL. A-B, PAG. 235 [04260]
Belloni (Bellone)
Estinti
Da Pavia ed in Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 palato di
rosso e doro; al 2 e 3 rombeggiato dargento e di rosso; sul tutto dazzurro al leone doro
....... VOL. A-B, PAG. 235-236 [04270]
Bellotti
Estinti
Da Carignano
ARMA: Partito scaglionato, dargento e di
rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 236 [04280]

DA

Estinti
Di Acqui, oriundi di Alice
.............. VOL. A-B, PAG. 236 [04300]

Estinti
Da Vercelli
.............. VOL. A-B, PAG. 239 [04350]

Beltrame v. Beltrami, Beltramo

Benedetti (De)
Da Sarzana
ARMA: Doro al palmizio nodrito sulla
pianura erbosa, al naturale, sinistrato da
un leone di rosso, rivoltato.
...... VOL. A-B, PAG. 238, 518 [04355]

Beltrami
Estinti
DAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 237 [04310]
Beltrami (Bertrami)
Estinti
Antichi nobili di Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 237 [04315]
Beltramo
Estinti
Da Rivarolo
ARMA: Dazzurro al leone doro, tenente
una ruota dargento; addestrato, nellangolo del capo, da una stella (8) doro.
...... VOL. A-B, PAG. 237, 518 [04320]
Beltrandi v. Bertrandi
Belviso (Belvisio)
Estinti
Da Santhi
.............. VOL. A-B, PAG. 237 [04330]
Benaglia (Benaglio)
Estinti
Da Milano
....... VOL. A-B, PAG. 237-238 [04335]
Bene (Del) v. Delbene

Belmondo ora Belmondo Caccia


Da Torino
ARMA: Partito, al 1 di azzurro, alla fascia doro, accompagnato, in capo, da tre
stelle dargento, ordinate in fascia; in
punta, da un globo imperiale (mondo)
dargento, cinto e crociato di rosso (BELMONDO); al 2 fasciato di nero e di
argento (CACCIA).
...... VOL. A-B, PAG. 236, 518 [04295]

Benedetti
Estinti
Da Venezia
ARMA: Larma antica era: Troncato nel 1
dazzurro allagnello pasquale dargento;
nel 2 un solivato o pavimento in prospettiva di sinople ossia di color verde et
doro, senza numero che comincia dalla
banda diritta delle verdi et di mano in
mano un quadrello verde et un doro.
Per aggiunta il Duca concedette di divisare la banderuola dellagnello colla croce di Savoia e di spargere il campo dazzurro, di stelle doro, con una mezzaluna
crescente, dargento, in capo. Cimiero:
Lagnello del campo, nascente. Motto:
SIC. VITA. VERITAS.
.............. VOL. A-B, PAG. 238 [04345]

Beltrambi (Bertrambi)

Benedetti

Belmondo
Estinti
Consignori di Chiavrie e di Giaglione
.............. VOL. A-B, PAG. 236 [04285]
Belmondo cf. Bermondi

ANTONIO MANNO

Benentino (De)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 239 [04360]
Benioli
Da Intra
.............. VOL. A-B, PAG. 239 [04365]
Benso
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dargento, squamato dazzurro, le
squame caricate di una codetta dazzurro; col capo doro, carico di un leone dazzurro, illeopardito. Cimiero: Il leone del
capo, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 518 [04370]
Benso (Benzo)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dargento al capo di rosso, carico
di tre conchiglie doro, ordinate in fascia.
Cimiero: Pellegrino vestito dazzurro, di
rosso e di nero, nascente. Sostegni: Due
leoni al naturale. Arma napoleonica:
Troncato: sopra, dazzurro a due stelle
sormontate da una mezzaluna montante, il tutto dargento: sotto, di rosso a tre
conchiglie doro, ordinate in fascia; al
quartier franco dei baroni ufficiali delle
case dei principi della famiglia imperiale. (Simon, tav. 54)Le stesse e sul tutto:
dazzurro al portico doro, aperto, di due
colonne che delle contesse addette alle
case dei principi della famiglia imperiale.
.............. VOL. A-B, PAG. 239 [04375]
Benso (Benzo)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Dargento, alla pianticella di avena, di verde col capo di rosso carico di tre
conchiglie doro ordinate in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 246 [04380]
Benzo v. Benso

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Beolato v. Biolato

29
Famiglia reputata viscontile di Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 250 [04475]

Beranger v. Berenger, Bolleris


Berardi
Estinti
Da San Damiano di Val Macra, in Saluzzo ed in Dronero
ARMA: Trinciato di rosso e dargento alla
banda dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 246 [04445]
Berardi
Estinti
Da Puget
ARMA: Dargento, al decusse accantonato,
in capo, da una torre, ai fianchi, ed in
punta, da tre rose, il tutto di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 247 [04450]
Berardi (Beraudi?, Beroardi)
Estinti
Da Barcellonetta ed in Susa
ARMA: Dargento, alla fascia di rosso, carica di tre trifogli doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 247 [04455]
Berardi (Ebrardi)
Estinti
Da Boyon
.............. VOL. A-B, PAG. 247 [04460]
Beraudo (Beraud)
Da Barcellonetta, in Torino
ARMA: Di rosso a tre colombe dargento;
col capo dazzurro, cucito, carico di una
stella, doro. Cimiero: Colomba dargento, tenente, col becco, un ramoscello dolivo. Motto: PURITAS. ET. VERITAS.
Consegnamento fatto, il 23 giugno 1687
(I, 69) dal presidente Giacomo. Arma
napoleonica: Partito: al 1 dazzurro alla
stella doro e troncato di rosso a tre merlotti di argento, rivoltati; al 2 inquartato; al 1 e 4 fusato doro e dazzurro,
al 2 e 3 di rosso; sul tutto dargento,
allo scoiattolo seduto, sostenuto di verde,
colla campagna cucita di rosso, carica del
segno dei cavalieri legionari.
...... VOL. A-B, PAG. 247, 518 [04465]
Bercaudo
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 519 [04470]
Berengari (Brenger, Branger)
Estinti

ARMA:

Dazzurro alla banda di rosso, cucita, carica di tre rose dargento.


.............. VOL. A-B, PAG. 253 [04545]

Brenger v. Berengari
Brenger v. Berengari, Bolleris
Beretta
Estinti
Di Lombardia
...... VOL. A-B, PAG. 250, 519 [04490]
Beretta (Berretta)
Estinti
Da Ceva
ARMA: Troncato, sopra: dazzurro a tre stelle doro, ordinate in fascia; sotto: dargento, a tre berrette da prete, male ordinate.
.............. VOL. A-B, PAG. 250 [04495]
Beretta (Berretta) Landi
Estinti
Lombardi
.............. VOL. A-B, PAG. 250 [04500]
Berga
Estinti
Consignori di Borgaro Torinese
.............. VOL. A-B, PAG. 250 [04505]
Bergadano v. Bonelli
Bergagna
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 250 [04515]
Bergamaschi
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 251 [04520]
Bergamo v. Pergamo
Bergera
Estinti
Da Moncalieri, in Savigliano e Torino
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre conchiglie rovesciate, dargento.
Cimiero: Pellegrino, con bordone e pellegrina di nero, nascente. Motto: SIC.
FATA. VOCANT.
.............. VOL. A-B, PAG. 251 [04530]
Bergogni
Estinti
DAsti

Bergognini (Borgognini)
Estinti
Di Asti ed in Vigone
ARMA: Inquartato dargento e di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 253 [04550]
Bergomi
Estinti
Da Reggio Emilia
.............. VOL. A-B, PAG. 254 [04555]
Bergoni
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro allo scaglione accompagnato, in capo, da due stelle (6), in punta da una lettera B, il tutto doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 254 [04560]
Beria
Da Nole, venuti da Corio; poi in Torino
ARMA: Di rosso allo scaglione dargento;
col capo dazzurro, cucito, carico di una
stella doro. Cimiero: Stella doro.
...... VOL. A-B, PAG. 254, 519 [04565]
Beria
Estinti
Antichi nobili in Ivrea
.............. VOL. A-B, PAG. 256 [04570]
Berlanda v. Bellanda
Berlia
Da Racconigi
ARMA: Dazzurro alla banda dargento,
carica di tre piedi di bue, di rosso; accompagnata, in capo, di un sole doro.
Cimiero: Aquila di nero, nascente. Motto: VIRTUTE. DVCE.
.............. VOL. A-B, PAG. 256 [04585]
Berlingeri (Berlinghieri)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro, al pellicano dargento; al 2 di rosso alla banda
doro, caricata di tre trifogli al verde.
Motto: IPSI. SOLI.
...... VOL. A-B, PAG. 257, 519 [04600]
Bermondi
Estinti
Da Nizza

30
ARMA:

Doro, a tre pali dazzurro.


.............. VOL. A-B, PAG. 257 [04605]

Bermondi
Da Nizza, a Porto Maurizio
ARMA: Troncato: al 1 di rosso, alla sbanda dargento, carica di tre crocette potenziate dazzurro; al 2 dazzurro al monte dargento, roccioso, uscente dalla punta dello scudo, sormontato da tre stelle,
doro, ordinate in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 257 [04610]
Bermondi
Estinti
Signori di Giaglione
ARMA: Doro, allorso di rosso, ritto, armato di spada, pendente da un budriere,
accollato in banda, il tutto dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 258 [04615]
Berna gi Maineri
Estinti
Da Pinerolo
.............. VOL. A-B, PAG. 258 [04620]
Bernardi
Estinti
Da Busca
ARMA: Di rosso alla sfera del fuoco, doro,
posta in fascia concava, abbassata, sormontata da una stella (8) posta sotto una
mezzaluna rovesciata, il tutto dargento.
Lo stemma scolpito, con inquartamenti,
sul palazzo in Busca, via Massimo DAzeglio.
...... VOL. A-B, PAG. 259, 519 [04625]
Bernardi
Estinti
Da Susa
.............. VOL. A-B, PAG. 259 [04630]
Bernardi
Estinti
Da Villeneuve (Aosta)
ARMA: Di rosso, alla casa dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 519 [04635]
Bernardi (De)
Estinti
Da Torino
ARMA : Dazzurro alla torre dargento,
mattonata di nero, fondata sopra una
rupe dargento, di tre cime; accompagnata da tre stelle doro, male ordinate. Cimiero: Monticello fiorito sostenente una

DA

gru, colla sua vigilanza. Motto: HINC.


TVTIOR.
.............. VOL. A-B, PAG. 259 [04640]
Bernardi e Bernardi Megliani
Estinti
Da Gambasca
ARMA: Partito dazzurro e dargento, il
primo alla lettera B, doro, fiorita; il secondo allalbero nodrito nella pianura, di
verde, fruttato doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 258 [04645]
Bernardone
Estinti
Da Torino
.............. VOL. A-B, PAG. 259 [04650]

ANTONIO MANNO

Berruti
Da Taggia
ARMA: Doro alla fascia formata da rombi, di rosso, accollati.
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04705]
Berruti
Di Alba
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04710]
Berruti
Estinti
Da Moncalieri
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04715]
Berruti
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04720]

Bernero v. Bernesso
Bernesso (Bernezzo)
Estinti
Da Bernezzo e poi in Vigone
ARMA: Di rosso, a tre scaglioni doro. Cimiero: Sole di rosso, uscente da un fiume
dazzurro. Motto: EN. TEMPS.
...... VOL. A-B, PAG. 259, 519 [04660]
Ber (Berr)
Estinti
Da Bologna
.............. VOL. A-B, PAG. 261 [04665]
Berra
Estinti
Da Nizza
ARMA: Di rosso, al castello di argento di
tre torri, fasciato, dun pezzo, in divisa
dazzurro. Motto: SEMPER. FIDELIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 261 [04670]
Berra
Da Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 261 [04675]
Berra
Estinti
Antichi nobili dIvrea e dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 261 [04680]
Berretta v. Beretta
Berretti
Estinti
Da Frascarolo
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04695]
Berr v. Ber

Berruti (De Berutis)


Estinti
Da Villa San Secondo e poi in Moncalvo
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04725]
Bersani v. Berzani
Bersani v. Bressani
Bersano
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 262 [04740]
Bersatori (Bersori)
Estinti
Da Rivalta, poi in Pinerolo
ARMA: Dazzurro alla croce doro, inquartato di ORSINI.
.............. VOL. A-B, PAG. 263 [04745]
Bersori v. Bersatori
Berta
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, alla quercia nodrita
sulla campagna erbosa, sostenente una
gazza [berta], e sinistrata da unaltra gazza, il tutto al naturale; accompagnata,
in capo a destra da alcuni raggi doro,
uscenti dallangolo; col capo dazzurro
carico di tre stelle doro, ordinate in fascia. Cimiero: Una gazza. Motto: VIGILAT. INDE. GAVDET.
...... VOL. A-B, PAG. 263, 520 [04755]
Berta
Estinti
Da Lanzo, poi in Avigliana

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Troncato, al 1 dargento a tre colonne di rosso, una accanto allaltra, le


laterali sostenenti due gazze [berta] al
naturale, affrontate; al 2 dazzurro al
leon doro.
...... VOL. A-B, PAG. 264, 520 [04760]

31
e dazzurro, accompagnata da due stelle
doro.
...... VOL. A-B, PAG. 266, 520 [04810]
Berthe v. Berta
Berthoud v. Bertoud

Bertalazzone
Estinti
Da Valperga
ARMA: Doro alla fascia dargento, cucita
ed alzata, accompagnata, in capo, da due
gigli dazzurro; in punta da un maschio
di fortezza, di rosso, torricellato dun pezzo, sostenente una gazza [berta] al naturale. Cimiero: Angelo nascente, vestito
dazzurro, alato di rosso, tenente un ramoscello dolivo. Motto: OMNE. BONUM. DESURSUM.
.............. VOL. A-B, PAG. 264 [04765]
Bertaldi
Estinti
DAsti
ARMA: Palato, doro e di rosso, di dieci
pezzi.
.............. VOL. A-B, PAG. 265 [04775]
Bertaldo (Berlando)
Estinti
Da Cavallermaggiore
ARMA: Doro a cinque pali di rosso, col
capo, di concessione dargento, carico di
tre puntali di spada di rosso. Cimiero:
La figura dIgea.
....... VOL. A-B, PAG. 265-266 [04780]

Berti
Estinti
Di Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 266 [04825]
Bertini
Da Fossano
ARMA: Dazzurro alla banda doro, accostata da due filetti dargento, accompagnata da tre stelle doro; due, in capo,
ordinate in banda, una in punta. Cimiero: La scimmia seduta in atto di cavare
la castagna dal riccio. Motto: POINT.
DE. PLAISIR. SANS. DOVLEVR.
.............. VOL. A-B, PAG. 266 [04830]
Bertodano
Estinti
Da Biella
ARMA: Dazzurro alla banda di rosso, orlata doro, carica della leggenda BER pure
doro. Motto: SPES. MEA. DEVS.
...... VOL. A-B, PAG. 267, 520 [04845]
Bertogliatti (Bertoliatti)
Estinti
Della Valle Soana, in Cuorgn, Pont e
Ronco
.............. VOL. A-B, PAG. 268 [04855]

Bertano
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 266 [04785]

Bertoglio v. Bertolio

Bertano
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 266 [04790]

Bertola
Estinti
Consignori di Ottiglio
.............. VOL. A-B, PAG. 269 [04870]

Bertarelli
Estinti
Da Milano, passati nel Monferrato
.............. VOL. A-B, PAG. 266 [04795]
Bertaudi v. Bertaldi
Bertaudo v. Bertaldo
Bertelli
Estinti
Da Carignano
ARMA: Di verde, alla banda scaccata doro

Bertola
Estinti
Da Mussano
ARMA: Doro allaquila di rosso, colla cinta (o bordatura?) carica di sei stelle del
primo. Cimiero: Lelmo cinto da una fascia dazzurro carica di stelle doro. Motto: AD. SIDERA. SEMPER
.............. VOL. A-B, PAG. 269 [04875]
Bertola
Estinti

Da Ottiglio
.............. VOL. A-B, PAG. 270 [04880]
Bertol (Bertoletto)
poi Bertol Viale
Da Crescentino
ARMA: Partito di BERTOLE che : dazzurro, allo scaglione dargento, accompagnato da tre bisanti doro; col capo doro,
carico di unaquila coronata, di nero; e
di VIALE che : dargento a due tralci di
vite, decussati e ridecussati, di verde, fruttati di rosso; col capo dazzurro, carico di
un sole doro. Motti: POTENTES. VBIQUE (BERTOL) e ONVS. ET. HONOS. (VIALE).
.............. VOL. A-B, PAG. 520 [04885]
Bertoleris, gi Balbis
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 270 [04890]
Bertolero
Estinti
Da Torino
...... VOL. A-B, PAG. 270, 521 [04895]
Bertoliatti v. Bertogliatti
Bertolini (Bertolino)
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Doro, al pino nodrito sulla pianura, sinistrato da un orso ritto, in atto
di cogliere le pigne, il tutto al naturale.
Cimiero: La gazza. Motto: HIC. NON.
HIC.
.............. VOL. A-B, PAG. 270 [04905]
Bertolino
Estinti
Conti dAlbanne
ARMA: Dargento, allo scaglione di rosso,
rovesciato; accompagnato, in capo, da una
stella (8) di rosso; in punta da tre gazze
[berte] di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 270 [04910]
Bertolio (Bertoglio)
Estinti
Da San Germano
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04915]
Bertolio
(Bertoglio, Bertoli e Bertolio de
Perdomi)
Da Crevacuore
ARMA: Di rosso, alla banda scaccata dargento, e dazzurro, accompagnata da due

32

DA

rose dargento, bottonate di rosso. Cimiero: Leopardo, tenente una mazza darmi, nascente, doro. Motto: PERDOMO.
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04920]

Bertramengo
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 521 [04970]

Bertolotto
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04925]

Bertrand v. Bertrandi

Bertolotto (Bertorotto)
Estinti
Da Torino
ARMA: Interzato in fascia: al 1 dazzurro allaquila doro, nascente dalla partizione; al 2 bandato doro e di rosso; al
3 diviso in scaglione, dazzurro e di nero,
con lo scaglione doro sulla partizione. Lo
scudo accollato ad una lancia dargento,
armata di ferro, con un breve, sotto al
ferro, scritto del Motto: AB. ALTO. IN.
ALTUM.
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04930]
Bertoluzzo
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, al ramo di rosaio, fiorito di tre pezzi, al naturale; col capo dazzurro, carico duna stella doro. Cimiero: Ramo di morone, germogliante. Motto: IMITARI. CONABOR.
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04935]
Bertone
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 271 [04940]
Bertone
Estinti
Da Cervere, in Cherasco
ARMA: Doro a tre bande dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 272 [04945]
Bertone cf. Balbo
Bertorotto v. Bertolotto
Bertoud (Berthoud) de Malines
Estinti
Fiamminghi, in Torino
ARMA: Doro a tre pali di rosso; col quartier franco dargento, carico di tre martelli di nero, ciascuno posto in banda.
Cimiero: Drago, di fronte, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 272 [04960]
Bertrambi v. Beltrambi

Bertrandi
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 272 [04980]
Bertrandi (Bertrand, Beltrandi)
Estinti
Signori di Villarfocchiardo, S. Giorio, S.
Didero, Chianoc e Bruzolo
ARMA: Doro, al leone di nero, coronato,
linguato e armato di rosso. Motto (per
quei di Savoia): SAPIENT. ET. CONFIDENT. Ed anche: SIMPLICITER.
ET. CONFIDENTER.
.............. VOL. A-B, PAG. 272 [04985]
Berutti v. Berruti
Berzani (Bressani, Bersano)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 273 [04995]
Berzetti v. Buronzo
Besenval
DAosta, poi in Soleure ed in Alsazia
ARMA: Dazzurro alla banda dargento.
Motto: LITTERIS. ET. ARMIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 273 [05005]
Besozzi
Da Milano
ARMA: Di rosso allaquila coronata, doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 273 [05010]
Bessone (Bezzone)
Estinti
Da Vigone
ARMA: Dazzurro, troncato da un filetto
doro; in capo, alla mezzaluna dargento, crescente, accompagnata da tre stelle
doro; in punta a tre bande doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 274 [05015]

ANTONIO MANNO

ARMA:

Di rosso, al mezzo volo dargento.


Cimiero: Aquila di nero, rostrata di rosso (a). Motto: AD. SVBLIMIA. RECTA.
(a)
- Chi disse membrata disse cosa insensata; perch questa aquila essendo nascente, nasconde gambe ed artigli.
.............. VOL. A-B, PAG. 274 [05025]
Bevilacqua
Estinti
Da Fermo
.............. VOL. A-B, PAG. 521 [05030]
Bezzono (De) v. Provana
Bialesio v. Bealesio
Biamino v. Arborio
Biamonti v. Beamondi
Biancardi v. Blancardi
Bianchetti
Estinti
Nizzardi
.............. VOL. A-B, PAG. 275 [05065]
Bianchetti
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Dazzurro alla colomba dargento,
tenente nel becco un ramoscello dolivo,
di verde, ferma sopra un libro rosso. Cimiero: Donna ignuda, di carnagione,
nascente, tenente un breve col Motto:
SOLA. VIRTUS.
.............. VOL. A-B, PAG. 275 [05070]
Bianchetti cf. Blanchetti
Bianchi
Estinti
Consignori nel consortile di Manzano, poi
in Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 275 [05085]
Bianchi
Da Basaluzzo
...... VOL. A-B, PAG. 275, 521 [05090]

Bevilacqua
Da Ferrara, in Mantova
ARMA: Di rosso al mezzo volo, abbassato,
dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 274 [05020]

Bianchi
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro al leone, colla banda
attraversante.
.............. VOL. A-B, PAG. 276 [05095]

Bevilacqua
Da Giaveno, oriundi da Cherasco

Bianchi
cf. Bianchis, Bianco, Blanc, Blanchi

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Bianchi, detti Bianchi dEspinosa
Di Alessandria, in Napoli
.............. VOL. A-B, PAG. 276 [05110]
Bianchis
Da Pinerolo
ARMA: Troncato: dazzurro a tre stelle
doro, male ordinate, e dargento alla donnola al naturale, passante.
...... VOL. A-B, PAG. 277, 521 [05115]
Bianco
Estinti
Consignori di Primeglio e Schierano
.............. VOL. A-B, PAG. 283 [05120]
Bianco
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 283 [05125]
Bianco
Estinti
Da Roasio
ARMA: Dazzurro, alla fascia doro, carica
di tre crocette di rosso; accompagnata, in
capo da due uccelli dargento, affrontati,
in atto di beccare una cifera dello stesso; in punta da tre bande doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 283 [05130]
Bianco
Da Vialfr, poi in Cucceglio ed in Chivasso
ARMA: Dazzurro alla croce dargento, trifogliata, sostenente una colomba, al naturale; la croce accompagnata, in punta,
da un serpe, al naturale, rivoltato. Motto: IN. SIMPLICITATE. ET. PRUDENTIA.
.............. VOL. A-B, PAG. 283 [05135]
Bianco
Estinti nei maschi
Da Barge
ARMA: Di rosso, allaquila doro.
...... VOL. A-B, PAG. 284, 521 [05140]
Bianco
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro alla banda doro, carica di tre crocette di rosso. Cimiero: Larmellino dargento. Motto: MALO.
MORI. QVAM. FOEDARI.
.............. VOL. A-B, PAG. 284 [05145]
Bianco (Bianchi)
Da Torino

33
ARMA:

Troncato dazzurro e doro, al leone delluno nellaltro tenente colla zampa destra un ramoscello di gelsomino, dargento; colla fascia, pure dargento, in divisa ed attraversante. Cimiero: Leone
doro, nascente, tenente colla zampa destra, un ramoscello di gelsomino, dargento. Motto: PURITATE. ET. FIDE.
(Cons. (1687, 225 giugno, I, 94) del segretario di Stato, Carlo)
.............. VOL. A-B, PAG. 279 [05150]
Bianco, poi Bianco Bolleris
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Tre rose di rosso, con un cigno dargento, con un leone leopardato.
.............. VOL. A-B, PAG. 279 [05160]
Biancone
Estinti
Da Bibiana
ARMA: Doro, al pellicano, dargento, colla sua piet di rosso, sostenuta da un
monte, di tre vette, di verde. Motto: FILIIS. INTENTA. NON. MIHI.
.............. VOL. A-B, PAG. 285 [05165]
Biandr
Da Pontestura, poi in Trino, quindi a
Torino
ARMA: Dazzurro, al leone accompagnato
da cinque bisanti, 2. 2. 1. il tutto dargento, col capo doro, carico dellaquila
coronata, di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 285 [05170]
Biandrate (de Blandrate) di San
Giorgio
Da Biandrate
ARMA: Di rosso al cavaliere dargento, colla
spada sguainata. Cimiero: Laquila di
nero, nascente da una ghirlanda di rose,
alternate rosse e bianche; tenente col rostro un anello doro col diamante incastostonato ed un ramoscello di rosaio fiorito di rosso e bianco. Motto: NON. PER.
FORZA. Stemma napoleonico: Partito:
al 1 di rosso al S. Giorgio a cavallo, dargento troncato da un filetto di nero; sopra: a due mani daquila di nero addossate; sotto: a tre conchiglie di nero; il tutto colla campagna di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari. Inquartavano di BIANDRATE, di ALDOBRANDINO (dazzurro alla banda contro merlata accostata da sei stelle (6) tre per parte, il tutto doro), di VALPERGA e di

RONCAS. Consegnavano la solita arma,


col cimiero del Cavalier del campo e col
Motto: SOLA. SALVS. (Cons. 1613) i
Biandrate di Saluzzo (Blandrate). Nulla
nellarma che inquartata di nero al leone
dargento armato e linguato di rosso e dargento alla croce di rosso. Cf. Borel dHauterive, Annuaire noblesse; VIII, 292.
.............. VOL. A-B, PAG. 287 [05175]
Biberta
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 295 [05205]
Bibiana (Di)
Estinti
Antichi signori del consortile anscarico di
Monale
.............. VOL. A-B, PAG. 295 [05210]
Bicchi v. Bich, Bichi
Bicchieri
(Becchieri, Beccaria, Guala Bicchieri)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dargento alla fascia accompagnata da tre pezzi di vaio, il tutto di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 295 [05220]
Bicchieri Micheletti
.............. VOL. A-B, PAG. 295 [05225]
Bich
Della Valtournenche, poi a Chatillon,
Aosta e Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro
al covone doro, col capo dargento carico; a destra di una testa di cane recisa; a
sinistra di una torre fondata sulla partizione, il tutto al naturale; al 2 e 3 di
rosso a tre monti di argento sormontati
da tre gigli doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 295 [05230]
Bichi
Estinti
Antichi nobili di Asti
...... VOL. A-B, PAG. 296, 521 [05235]
Bichi (Bighi)
Da Belvedere Langhe
ARMA: Dazzurro, alla testa di leone, doro,
strappata; col capo doro, carico di
unaquila coronata, di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 296 [05240]

34

DA

Bichieri v. Bicchieri

Biglione v. Biglioni

Biddo (Bido)
Estinti
Da Bianz, poi in Mantova
.............. VOL. A-B, PAG. 297 [05260]

Biglioni (Biglione, Bilione, Billione)


Da Mondov
ARMA: Doro, al tronco di verde, noderoso, posto in banda.
...... VOL. A-B, PAG. 302, 521 [05345]

Bido v. Biddo
Bigliori v. Luserna (Bigliore)
Biffignandi
Da Vigevano
.............. VOL. A-B, PAG. 297 [05270]
Biga
Da Savigliano
ARMA: Dargento a tre fascie di nero, colla
banda, di rosso, attraversante. Cimiero:
Leone doro, linguato di rosso, tenente una
palma. Motto: PAVIT. PATIENTIA.
PALMAM.
.............. VOL. A-B, PAG. 297 [05275]

Bigoni v. Corbetta
Bigozzoni
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 304 [05380]
Bigurra
Da Tortona, poi in Sale
.............. VOL. A-B, PAG. 304 [05385]

ANTONIO MANNO

Bioglio
Estinti
DAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05440]
Biolato (Beolato)
Estinti
Da Virle, in Torino e Carmagnola
ARMA: Dazzurro a tre donnole doro. Cimiero: La donnola ritta, nascente, tenente
un serpe nel becco. Motto: NOSTRA.
TVENDO.
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05445]
Biolley
Estinti
In Aosta, oriundi da Issime
ARMA: Troncato doro e di rosso allo scaglione accompagnato da tre stelle, il tutto
delluno nellaltro.
.............. VOL. A-B, PAG. 306 [05450]

Biliani v. Bigliani
Bighi v. Bichi
Bilione v. Biglioni
Bigioni v. Corbetta
Billia v. Biglia
Biglia
Estinti
Da Milano
ARMA: Inquartato; al 1 e 4 controinquartato dellImpero e bandato doro e
dazzurro; il tutto sotto un capo dazzurro carico di due bastoni doro, noderosi,
decussati; al 2 e 3 di VISCONTI. Lo
scudo in petto allaquila bicipite imperiale. Cimiero: Un moro uscente da una
cesta doro, caricata del Motto: FIDELIS; il moro, accompagnato da due cani
dargento, seduti nella cesta, addossati; vestito dargento, colle braccia ignude, alte
e tenente un breve scritto col Motto: SERVA. MANDATA.
.............. VOL. A-B, PAG. 298 [05300]
Bigliani
Da Casorzo, poi in Casale
...... VOL. A-B, PAG. 301, 521 [05305]

Billiani v. Bigliani
Billione v. Biglioni
Binda
Estinti
Dei signori di Lessolo
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05415]
Binelato
Estinti
Da Alessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05420]
Binelli
Estinti
Da Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05425]

Bigliani (Biliani, Billiani)


Da Nizza Monferrato, Casale, Chieri
ARMA: Dargento a sei stelle di rosso: 3. 2.
1. col capo dellimpero, sostenuto di rosso; questa fascia carica di tre stelle dargento, ordinate in fascia. Cimiero: Il liocorno nascente.
...... VOL. A-B, PAG. 299, 521 [05310]

Binelli
Estinti
DAsti
ARMA: Bandato doro e di nero, col capo
dazzurro, carico duna stella (8) doro,
accostata da due colombe dargento, affrontate. Cimiero: La colomba dargento, col ramoscello dolivo nel becco, sorante. Motto: EX. PURO. CORDE.
.............. VOL. A-B, PAG. 305 [05430]

Bigliatori (Bigliori) v. Luserna

Binelli cf. Peres

Bionda
Estinti
Da Alessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 306 [05460]
Biondi
Estinti
Delle province romane
ARMA: Di alla testa bionda, accostata
da due zampe di leone, al naturale, accompagnata, in capo, da una cometa
di, accostata da due stelle di ed in
punta, da un monte di di tre colli allitaliana.
.............. VOL. A-B, PAG. 306 [05465]
Biorchio (Biorgio)
Estinti
Da Alessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 306 [05470]
Biorgio v. Biorchio
Birago (Biraghi, Birague)
Oriundi da Birago (Monza), in Francia,
Lombardia e Piemonte
ARMA: Dargento a tre fascie di rosso, doppiomerlate; ciascuna carica di cinque trifogli doro. Cimiero: La colonna che sostiene una granata accesa. Motto: CONCVSSVS. SVRGO. In Lombardia, ed
anche quelli di Borgaro: Inquartato: al
1 dargento in tre anelli di rosso, male
ordinati, intrecciati, ciascuno con pietre
incastonate e legati, nel contorno, pi
volte con fili di nero; al 2 dargento alla

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


siepe di verde, di arbusti intrecciati e fioriti, nodriti sopra un ristretto di terreno,
al naturale, il tutto posto in bande; al 3
fasciato innestato dargento e di azzurro;
al 4 di porpora a tre anelli, male ordinati ed intrecciati, ciascuno con un anellino infilzato, dagli angoli di intersezione esterni ed interni sei punte moventi
allinfuori (le tre esterne male ordinate)
il tutto doro; innestato in punta doro
alla rotella di rosso fiammeggiante di sette pezzi; sul tutto: BIRAGO. Sopra lo scudo una rotella dargento crociata di rosso.
Cimiero: Il globo del fuoco, ossia la rotella fiammeggiante del punto dinnesto,
sostenuta da un bastone doro, noderoso.
Manto: Di velluto porpora, sparso di trifogli doro. Motto: DEPRIMIT. ELATOS. LEVAT. ALEXANDRIA. STRATOS.
.............. VOL. A-B, PAG. 306 [05480]
Birago Mansio
Estinti
Da Giaveno
.............. VOL. A-B, PAG. 315 [05505]
Biscaglia (Buscaglia)
Estinti
Consignori di Dogliani
ARMA: Di rosso al leone doro, tenente colle zampe un ramo di verde, fiorito di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 315 [05510]

35
Blanc
Savoiardi, da Faverges
.............. VOL. A-B, PAG. 317 [05530]
Blanc
Savoiardi, in Roma
ARMA: Dazzurro, allaquila al naturale,
sorante, rostrata e membrata doro, movente dalla campagna dargento e fissante una stella dello stesso, posta nel cantone destro del capo. Motto: SAVOYE. EST.
MA. VOYE.
...... VOL. A-B, PAG. 317, 522 [05535]
Blanc (Blanc du Collet)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 318 [05540]
Blanc (Blanc du Collet)
.............. VOL. A-B, PAG. 522 [05545]
Blancardi
Estinti
Da Sospello, in Torino
ARMA: Troncato: dargento al leone di nero
e doro a tre cardi di verde, uno accanto
allaltro. Cimiero: Testa di leone di nero,
coronata dalloro. Motto: ET. ROBVR.
ET. PIETAS.
.............. VOL. A-B, PAG. 318 [05550]
Blancas (Blacasio, Blacacio)
Estinti
Da Nizza poi ritirati in Provenza
.............. VOL. A-B, PAG. 317 [05565]

Biscaretti (Biscardetti)
Da Chieri
ARMA: Troncato dazzurro e doro a sei
piante di cardo, delluno nellaltro, le superiori ordinate in fascia. Cimiero: Il leone doro, nascente, tenente un cardo dazzurro. Motto: NON. SINE. VIRTUTE.
...... VOL. A-B, PAG. 315, 522 [05515]

Blanchetti (Blanchietti)
Da Courgn, oriundi di Ceresole, ora
Ceresole Reale
ARMA: Dazzurro, alla fascia formata da
tre rombi e due mezzi, dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 320 [05570]

Biscossa
Estinti
Signori di Goido
.............. VOL. A-B, PAG. 317 [05520]

Blanchi
Da Peglia
ARMA: Di verde alla banda dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 321 [05585]

Bistorti (Bistorto)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro, a due scaglioni dargento, ondati, accompagnati da tre stelle
doro. Cimiero: La vite accollata al palo.
Motto: NEC. CONTORTA. DESIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 317 [05525]

Blanchetti cf. Bianchetti

Blanchi
Da Dronero
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro, alla stella
dargento; al 2 doro allarmellino al
naturale, passante. Motto: POTIVS.
MORI. QVAM. FOEDARI.
.............. VOL. A-B, PAG. 321 [05590]
Blanchi (Blanqui)

Nizzardi
ARMA: Dazzurro, alla banda doro sostenente una colomba dargento. Motto: IN.
CANDORE. VIRTUS. PURA.
.............. VOL. A-B, PAG. 321 [05595]
Blanchiardi v. Blanciardi
Blanchietti v. Blanchetti
Blanciardi (Blanchiardi)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, al cardo di verde, sostenente un cardellino, al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 322 [05610]
Blandrate v. Biandrate
Blangini v. Blengini
Blardoni v. Lossetti Mandelli
Blasoni (Basoni)
.............. VOL. A-B, PAG. 322 [05630]
Blatino v. Beatino
Blavet
Da Nizza
ARMA: Dargento, a tre rombi, di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 322 [05640]
Blengini (Blangini, Bellangino)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,
sormontata da una stella doro. Motto:
NIL. NISI. QUOD. LICEAT.
.............. VOL. A-B, PAG. 323 [05650]
Blengini (Blangini, Blangino)
Francesi
ARMA: Partito: di argento alla torre di nero
e dazzurro alla lira doro, addestrata, in
capo, da una stella dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 323 [05655]
Blesi
Estinti
Di Acqui
ARMA: Dargento, al bastone di verde, noderoso, posto in banda. Cimiero: Aquila
al naturale, afferrante un bastone di verde, noderoso. Motto: NOBILITAS. VIGET. ET. ANTIQVITAS.
.............. VOL. A-B, PAG. 324 [05660]
Blesi (gi Seghini)
Estinti

36

DA

Conti di Castelrochero
.............. VOL. A-B, PAG. 324 [05665]

Antichi nobili di Chieri


.............. VOL. A-B, PAG. 331 [05715]

Bo (Del) (Bove)
Estinti
Da Fossano
.............. VOL. A-B, PAG. 325 [05670]

Bobbio della Torre v. Torre (Della)

Boarelli
Da Verzuolo
ARMA: Inquartato di rosso al bue doro e
doro alla sbarra di rosso. Cimiero: Cane
barbetto, al naturale, nascente, tenente
una lista scritta col Motto: MANDATIS.
PARATVS.
.............. VOL. A-B, PAG. 325 [05675]
Boarino
Estinti
Da Bra
ARMA: Troncato, cuncato, di quattro pezzi dargento, su tre e due mezzi dazzurro; a tre boarine [cutrettole], due nel 1,
una nel 2. Motto: IN. INTREPIDITATE. SECVRITAS.
.............. VOL. A-B, PAG. 327 [05690]
Boasso (Boassi, Boazzi)
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato doro allaquila coronata, di nero; e di rosso al bue dargento.
Cimiero: Laquila del campo. Motto:
COELOQVE. SOLOQVE.
.............. VOL. A-B, PAG. 327 [05695]

Bobbio (Di)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 331 [05725]
Bobone
Da San Remo, in Lisbona
ARMA: Dazzurro alla torre dargento chiusa e finestrata di nero colla porta crociata
doro, fondata sulla pianura erbosa, al
naturale, con un palmizio doro, uscente
dalla torre.
.............. VOL. A-B, PAG. 331 [05730]
Boca (Boco, Bocco, Bocho)
Estinti
Da Ghemme
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al camello doro, sdraiato; al 2 dargento allalbero, coi rami decussati e ridecussati;
nodrito sulla pianura erbosa, il tutto al
naturale. Cimiero: Il camello del campo.
Motto: SUSTINE. ET. ABSTINE.
.............. VOL. A-B, PAG. 331 [05735]
Boca (De) v. Morozzo
Bocali (Buocali)
Estinti
Oriundi di Grecia
.............. VOL. A-B, PAG. 332 [05745]

ANTONIO MANNO

Boccard (de), (Boccard)


Oriundi svizzeri, poi a Thonon
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di nero, al
leone doro, colla coda biforcata, linguato di rosso; al 2 e 3 dazzurro a tre rombi
doro. Cimiero: Il leone del campo, nascente, tenente, colle branche, un rombo
doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 332 [05770]
Boccardi
Estinti
Da Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 333 [05775]
Bocchiardo (Bochiardo, Bochiardi,
Bochard, Bociard)
Da Villafranca Piemonte, forse originari
di Pinerolo
ARMA: Troncato doro, al lupo cerviero
corrente, al naturale e di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 333 [05780]
Boccio v. Bossi
Bocco v. Boca
Boccuti (gi Del Massaro; Bocuti)
Estinti
Oriundi napolitani, in Vercelli
ARMA: Di rosso, a due leoni doro, affrontati, tenenti una testa umana, di carnagione, di fronte: accompagnati da un sole
doro, orizzontale destro.
.............. VOL. A-B, PAG. 335 [05800]

Boatteri (Boateri, Buateri)


Estinti
Da Savigliano
ARMA: Di rosso alla fascia doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 327 [05700]

Bocca
Consignori di Cella Monferrato
.............. VOL. A-B, PAG. 332 [05750]

Bocho v. Boca

Bocca cf. Boca

Bodrani v. Bauderano

Bobba
Estinti
Da Lu
ARMA: Dargento, inquartato da due filetti di nero; al 1 e4 allaquila di nero;
al 2 e 3 al leone, tenente una croce, il
tutto di rosso (SANTA MARTA) e, sul
tutto, troncato di rosso e dargento, al rincontro di bue, delluno nellaltro (BODDA). Cimieri: A destra: bue alato, partito dargento e di rosso, nascente; a sinistra: gallo di rosso; affrontati. Motto:
LABORE. ET. VIGILANTIA.
.............. VOL. A-B, PAG. 327 [05705]

Boccabianca
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Campo rosso traversato di due barre
quadrate, quali principiano alla banda
dritta e finiscono alla sinistra, quali sono
alternativi luno giallo e laltro celeste ed
al disopra. Cimiero: Una celata sopra la
quale si posa il cismo (?) rosso. Motto:
VNA. VOX. ET. BONA. FAMA.
.............. VOL. A-B, PAG. 332 [05760]

Boeri
Estinti
Da Costigliole di Saluzzo
ARMA: Inquartato: doro a tre teste di bue,
di rosso; e di rosso a tre colonne di argento.
.............. VOL. A-B, PAG. 335 [05845]

Boccaccetti
Estinti
Da Valfenera, in Saluzzo
.............. VOL. A-B, PAG. 332 [05765]

Boeri (Boerio)
Estinti
Signori di Terruggia e Celle
.............. VOL. A-B, PAG. 335 [05855]

Bobbio

Boco v. Boca

Boeri
Estinti
Da Breglio
ARMA: Dargento al bue di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 335 [05850]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Boeri cf. Boveri
Boetti
Estinti
Da Rivarolo
ARMA: Dargento, al bue di rosso, col capo
dazzurro carico di tre stelle doro, male
ordinate. Cimiero: Bue dargento nascente. Motto: EX. LABORE. QUIES.
.............. VOL. A-B, PAG. 337 [05865]
Boetti
Estinti
Da Fossano, oriundi di S. Albano, diramati a Villanova di Mondov e Mombasiglio
ARMA: Dazzurro al bue, accompagnato
da tre stelle, il tutto doro. Cimiero: Bue
sormontato da una stella, doro, nascente. Motto: VIRTUTE. ET. OPERE.
.............. VOL. A-B, PAG. 338 [05870]
Boetti
Da Savigliano, oriundi di Villanova
Mondov
ARMA: Larma dei precedenti; ma portarono anche: dazzurro al bue ritto, accompagnato da tre stelle, una in capo, una
a destra, una in punta, il tutto doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 339 [05875]
Boetti (Boetto)
Estinti
Da Caramagna
ARMA: Doro al bue di rosso; col capo dazzurro, carico di tre stelle doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 336 [05880]
Boetti (Bovet, Boveti)
Estinti
Da Sospello, poi in Provenza
ARMA: Dargento al bue di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 336 [05885]
Boetti (Bovetti)
Estinti
DAsti
ARMA: Doro, al bue di rosso, pascente sulla pianura erbosa, al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 336 [05890]
Boetti (Bovetto)
Estinti
Da Chieri
.............. VOL. A-B, PAG. 336 [05895]
Boffa
Estinti

37
Da Piazzo, poi in Castagnole
.............. VOL. A-B, PAG. 340 [05910]

Bogliani
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 344 [05975]

Boffa cf. Buffa


Bogeri cf. Sala (Della)
Bogetti v. Boggetti
Boggetti (Bogetti)
Da Cherasco
.............. VOL. A-B, PAG. 341 [05930]
Boggetti (Boggietti, Bogetti)
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato: doro al bue di rosso, e di
azzurro a tre monti, sormontati da tre
stelle, queste ordinate in fascia, il tutto
doro. Motto: MIHI. LABOR. ALTERI.
LVCRVM.
.............. VOL. A-B, PAG. 341 [05935]
Boggio
Estinti
Da Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 342 [05940]
Boggio
Estinti
Da S. Giorgio Canavese
.............. VOL. A-B, PAG. 342 [05945]
Boggio
Da Valperga
ARMA: Di rosso, al bue sdraiato sulla
pianura erbosa, colla testa rivoltata,
adestrato da cinque pianticelle di
fromento, nodrite sulla stessa pianura, il
tutto al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 342 [05950]
Boggio (de Bogiis)
Estinti
Da Carmagnola
.............. VOL. A-B, PAG. 342 [05955]
Bogia v. Arborio
Bogino
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro a tre bisanti doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 343 [05965]
Bogino
Estinti
DAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 343 [05970]

Boglio (De)
Estinti
Da Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 344 [05980]
Boglione v. Buglione
Boidi, poi Boidi Ardizzoni
e Boidi Trotti
Di Castellazzo, e in Alessandria
ARMA: Troncato doro e dazzurro. Stemmi napoleonici: Interzato in fascia; doro,
dargento e di rosso caricato del segno dei
cavalieri legionari (1810). Inquartato: al
1 troncato doro e dazzurro; al 2 dei
Baroni membri di collegio elettorale; al
3 troncato di rosso e dargento; al 4 controinquartato: dazzurro al cigno dargento e palato doro, di rosso col capo doro,
carico di un volo di nero (1811).
...... VOL. A-B, PAG. 344, 522 [05990]
Bois (Du) (Dubois)
Da Aymaville di Aosta
ARMA: Dazzurro al leone dargento, linguato ed armato di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 344 [05995]
Boisdary (De)
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06000]
Boissonneaux (De) de Chevigny
Da Cuvry (Alsazia) in Nizza Mare
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro, accompagnato, in capo, da due stelle; in
punta, da un leoncino; il tutto dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06005]
Boldrini
Da Castel dAgogna
ARMA: Inquartato: al 1 dazzurro al bue
passante, sormontato da una stella; il tutto
doro; al 2 dargento alla figura, seduta,
della giustizia; al 3 doro a tre bande di
rosso; al 4 dargento con una panoplia
di istrumenti da architetto: una livelletta, un compasso, una squadra, una pianta
di fortificazioni, al naturale. Cimiero:
Leone coronato, nascente, tenente 3 spighe di fromento. Motto: LABORE. FRVCTUS.
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06010]

38
Bolengo (Di)
Estinti
Antichi signori di Bolengo
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06015]
Bolesio
Antichi nobili in Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06020]
Bolgarino
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 345 [06025]
Bolgaro v. Bulgaro
Boliano
Estinti
Da Alessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 346 [06035]
Bolini v. Bollini
Bolino (Bollini)
Da Serravalle
ARMA: Dazzurro allolivo al naturale, tenuto da un leoncino, coronato, doro.
Cimiero: Il leone del campo, nascente.
Motto: DOMINVS. PROTECTIO.
MEA.
.............. VOL. A-B, PAG. 346 [06045]
Bolla
Di Alessandria, oriundi da Chieri
ARMA: Di rosso, al mezzo volo destro, di
argento; col capo dellimpero. Cimiero:
Aquila di nero, nascente. Motto: FORTITVDO. PAX.
.............. VOL. A-B, PAG. 346 [06050]
Bolla
Estinti
DAsti ed in Chieri e Poirino
ARMA: Di rosso alla banda doro. Quei di
Chieri aggiungevano il Cimiero: Cane
tenente in bocca una catena doro. Motto: PER. NON. FALLIR.
.............. VOL. A-B, PAG. 346 [06055]
Bolla
Estinti
Di Acqui
.............. VOL. A-B, PAG. 347 [06060]
Bolla
Estinti
Signori di Ottiglio
.............. VOL. A-B, PAG. 347 [06065]

DA

Bollati
Da Novara, in Torino
ARMA: Partito: al 1 palato, di quattro
pezzi, di azzurro e di armellini; ciascuna di tre bisanti doro; al 2 dargento a
due crocette patenti, una sullaltra, accostate da due chiavi allantica, lingegno
all ins, addossate, il tutto di rosso. Cimiero: Angelo vestito di azzurro, cinturato di rosso, alato doro, tenente colla
destra un bisante, colla sinistra una chiave, come nei campi. Motto: EN. AVANT.
.............. VOL. A-B, PAG. 347 [06070]
Bolleri (Bolleris, Bollero, Bolliers)
Estinti
ARMA: Troncato doro e di rosso, colla bordatura composta di otto pezzi alternati
di GERUSALEMME, cio dargento alla
croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto dargento per inchiesta; e di ANGI, cio dazzurro, sparso
di gigli doro, col rastello di rosso, di quattro denti (alias al lambello di rosso).
.............. VOL. A-B, PAG. 348 [06075]
Bolletto
Estinti
Signori di Meana
.............. VOL. A-B, PAG. 349 [06085]
Bollini
Da Novara
ARMA: Troncato di rosso e doro.
...... VOL. A-B, PAG. 349, 522 [06090]
Bollini cf. Bolino
Bollini Marchisio, gi Bollini
Da Fossano
ARMA: Partito di BOLLINI, che : dazzurro, al bue al naturale, sormontato da
tre stelle doro male ordinate; e di MARCHISIO che : partito di nero e di rosso
alla banda doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 350 [06100]
Bollo
Estinti
Da Varengo
.............. VOL. A-B, PAG. 350 [06105]
Bolmida
Da Torino
ARMA: Dazzurro al mare dargento fluttoso del campo, col capo dellImpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 350 [06110]
Bologna

ANTONIO MANNO

Da Torino
ARMA: Partito: al 1 dazzurro al covone
dargento, legato doro; al 2 dargento al
grifone di rosso, tenente una picca, al
naturale.
...... VOL. A-B, PAG. 350, 522 [06115]
Bologna Capizucchi (Capizucchi de
Bologna)
Da Barcellonetta, poi in Torino ed ora in
Russia
ARMA: Dazzurro alla banda doro; in
Russia, portano per sostegni: Due aquile
romane.
...... VOL. A-B, PAG. 351, 522 [06120]
Bolognini Attendolo
Da Milano
ARMA: Dazzurro al leone doro, linguato
di rosso, tenente un ramo di cotogno, di
verde, fruttato doro, dun pezzo. Cimiero: La figura dellArcangelo S. Michele.
.............. VOL. A-B, PAG. 352 [06125]
Bombelli
Di Valenza Po
.............. VOL. A-B, PAG. 353 [06150]
Bon Compagni, gi Compagni
Oriundi di Firenze, in Torino
ARMA: Doro alla banda di nero e, per
privilegio di Enrico VIII, Re dInghilterra, laccompagnano, in capo, con una rosa
di rosso, bottonata del campo.
...... VOL. A-B, PAG. 357, 522 [06155]
Bona
Estinti
Da Ormea
.............. VOL. A-B, PAG. 353 [06165]
Bona cf. Bon
Bonaccorsi
Da Ferrara
.............. VOL. A-B, PAG. 353 [06175]
Bonada
Estinti
Da Cuneo, oriundi di Trinit
ARMA: Dazzurro, al grifone doro, col capo
dellimpero. Cimiero: Laquila del capo.
Motto: NIHIL. NIMIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 353 [06180]
Bonadonna
Estinti
Da Rivoli
ARMA: Dazzurro, alla banda accompa-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


gnata da due stelle, il tutto dargento
.............. VOL. A-B, PAG. 354 [06185]
Bonagiunta
Estinti
DAsti
ARMA: Un rastello col manico negro, posto in palo sostenuto da tre leoni rossi, due
affrontati e uno in capo, in campo dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 354 [06190]
Bonamico v. Buonamico
Bonamoni
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 354 [06200]
Bonaparte v. Buonaparte

39
Bonelli
Del Bosco di Alessandria
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 bandato
doro e di rosso; al 2 e 3 bandato dargento e di azzurro, il tutto sotto un capo
dargento, carico di un bue di rosso. Partivano di CRESCENZI che : di rosso a
tre mezzelune doro, montanti, colla bordatura indentata composta di rosso e
doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 360 [06265]
Bonelli (Bonello)
Estinti
Da Saluzzo, oriundi del Piasco
ARMA: Troncato dazzurro e dargento, alla
fascia di rosso, sulla partizione, col capo
dellimpero, collaquila coronata e nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 359 [06270]

Bonardi v. Bonardo
Bonardo
Estinti
Da Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 354 [06215]
Bonardo cf. Bonaudo
Bonardo Mangarda, gi Bonardo
Estinti
Da Mondov
ARMA: Di rosso a tre bande di nero, orlate
doro. Cimiero: La torre entro un volo, il
tutto di rosso. Motto: BONA. ARDVIS.
VIRTVS.
.............. VOL. A-B, PAG. 354 [06225]
Bonatti
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 355 [06235]
Bonaudo
Estinti
In Chieri, Pinerolo ed Avigliana
ARMA: Di allalbero di fruttato di
rosso.
...... VOL. A-B, PAG. 355, 522 [06240]
Bonaudo cf. Bonardo
Bondoni (Bondonis, Bondis)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Bandato dazzurro e doro; ciascuna banda del primo carica di un giglio
del secondo; col capo dellImpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 359 [06260]

Bonelli (Bonello)
Estinti
Da Rosignano
.............. VOL. A-B, PAG. 359 [06275]
Bonelli (Bonello)
Estinti
Di Alba
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila di nero: al 2 trinciato di azzurro e di argento alla banda di rosso, sulla
partizione; al 3 dargento al bue di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 359 [06280]
Bonelli v. Balbo
Bonetti
Estinti
Da Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 360 [06290]
Bonetti
Estinti
Da Pinerolo
.............. VOL. A-B, PAG. 360 [06295]
Bonetti
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Interzato in fascia: 1 doro allaquila di nero; 2 di nero a tre berrette
(bonetti) dargento, ordinati in fascia; 3
di nero a tre bande doro, col bastone noderoso di verde, attraversante in sbarra.
Cimiero: Un cigno. Motto: POUR.
AVENIR. Marcantonio, nobilitato

(1614, 2 aprile; PP. 32, 33).


.............. VOL. A-B, PAG. 360 [06300]
Bonetti cfr. Bonetto
Bonettini v. Bonettino
Bonettino (Bonettini)
Estinti
Da Luserna
.............. VOL. A-B, PAG. 360 [06315]
Bonetto
Estinti
Oriundi di Antibo, in Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 361 [06320]
Bonetto (Bonet)
Estinti
Nizzardi
ARMA: Dazzurro a tre fasce, sormontate
da un basilisco ed accompagnate da sei
stelle, 3. 2. 1. fra le fasce ed in punta; il
tutto doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 361 [06325]
Bonetto cfr. Bonetti
Bonfiglio
Estinti
Da Nizza, oriundi da Sospello
ARMA: Dazzurro, alla banda, accompagnata da sei stelle, il tutto doro.
Motto: IN. HIS. ET. AB. HIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 361 [06335]
Bongino
Estinti
Da Favria
ARMA: Di rosso alla torre dargento, sostenuta da un leone doro e sormontata da
una stella, dello stesso. Motto: BONVM.
GIGNIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 362 [06340]
Bongioanni v. Bongiovanni
Bongiovanni
Estinti nei maschi
Da Roddi, poi in Neive
ARMA: Dazzurro, alla fascia, alzata, accompagnata in capo da tre stelle, ordinate in fascia; in punta da un agnello, sdraiato nella pianura, il tutto dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 362 [06350]

40
Bongiovanni (Bongioanni)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 362 [06355]
Boni
Estinti
Nobili di Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 363 [06365]
Bonire v. Bonnires
Bonifanti
Estinti
Da Centallo
ARMA: Dazzurro a tre scaglioni dargento con tre stelle doro, ordinate in palo, la
1 e 2 caricanti il 2 e 3 scaglione; col
capo doro, carico di unaquila coronata,
di nero, attraversante sopra il 1 scaglione. Motto: BONA. FIDES. EXVBERAT.
.............. VOL. A-B, PAG. 363 [06375]
Bonin
Da Morano
.............. VOL. A-B, PAG. 364 [06385]
Bonino
Estinti
Da Cly
.............. VOL. A-B, PAG. 364 [06390]
Bonino
Estinti
Da Biella, oriundi di Pralungo
ARMA: Dargento al semprevivo di verde;
col capo dazzurro, alla stella doro. Cimiero: Toro dargento, nascente. Motto:
AD. ETHERA.
.............. VOL. A-B, PAG. 364 [06395]
Bonino
Estinti nei maschi
Da Fossano, oriundi di Bra
ARMA: Doro, allorso al naturale, ritto,
tenente una colonna di rosso, posta in
banda. Cimiero: Lorso del campo, nascente. Motto: FIRMA. FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 365 [06400]
Bonino
Estinti
Da Bra
ARMA: Doro, allorso al naturale, ritto,
tenente una colonna di rosso, posta in
banda. Cimiero: Lorso del campo. Motto: FIRMA. FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 365 [06405]

DA

Bonino
Estinti
In Avigliana, oriundi da Montarone
ARMA: Troncato: dargento alla fascia di
nero, doppioinnestata e nuvolosa e doro,
alla foglia di semprevivo, di verde. Cimiero: Un palmizio. Motto: FIDE. ET.
MERITO. PARTA. Troncato: dargento
e dazzurro, il primo a tre stelle del secondo, il secondo a tre melagrane doro.
Motto: MATVRA. PRODIBVNT. Doro
alla colonna di rosso accostata da un orso
al naturale, seduto, abbracciante la colonna ed in atto di morderla. Cimiero:
Cane, nascente, che tiene colla zampa
destra un diamante incastonato doro.
Motto: FORTI. FORTIOR. FIDES.
.............. VOL. A-B, PAG. 366 [06410]
Boniperti
Estinti
Savoiardi
ARMA: Fasciato di rosso e dargento. Cimiero: Putto nascente. Motto: HVMILITAS. OMNIA. VINCIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06415]
Bonivardo
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06420]
Bonnier
Estinti
Savoiardi
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06425]
Bonnires (De) v. Angot
Bono
Estinti
Da Verzuolo
ARMA: Dargento, al pero al naturale, fruttato di due pezzi; colla torre di rosso attraversante, chiusa del campo, la porta
caricata di un sole doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06435]
Bonvicino
Estinti
Da Tortona
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06440]
Bonvicino (Di)
Estinti
Antichi signori di Bonvicino
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06445]
Borbonese
Oriundi di Puy-de-Dome, in Torino

ANTONIO MANNO

ARMA: Di rosso, al braccio vestito dargen-

to, impugnante, colla mano di carnagione, una palma di verde; col capo dazzurro, cucito, carico di tre stelle doro,
male ordinate.
.............. VOL. A-B, PAG. 367 [06450]
Borda
Estinti
Di Torino, oriundi da Carignano
ARMA: Doro al leone di rosso, colla fascia
dargento, in divisa, attraversante.
.............. VOL. A-B, PAG. 368 [06455]
Bordello v. Burdello
Bordino (Bordin)
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 369 [06465]
Bordino (Bordin)
Estinti
Da Peglia, forse venuti da Genova
ARMA: Dazzurro alla fascia doro, carica
di due rose di rosso, accompagnate da tre
rose di argento.
.............. VOL. A-B, PAG. 369 [06470]
Bordoni
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 369 [06475]
Borea (Borrea)
Da Lugo in Sanremo ed Albenga
ARMA: Troncato semipartito: al 1 dazzzurro ad un vento [Borea] posto nella
parte inferiore, soffiante contro una nuvola, posta nel cantone destro del capo, il
tutto al naturale e sormontato da tre stelle (6) doro, ordinate in fascia; al 2 di
verde, al 3 di argento. Lo scudo accollato in petto ad unaquila di nero, col volo
abbassato, coronato allantica, doro. Cimiero: Testa di vecchio barbuto, con orecchie di cane, coronata doro, allantica.
Stemma napoleonico: Troncato semipartito: al 1 dazzurro alla testa di Borea
di carnagione, posta in punta e verso sinistra, soffiante dargento, in banda, sormontata da tre stelle doro, ordinate in
fascia: al 2 dargento allangelo di carnagione, vestito dazzurro e sostenuto dello
stesso; al 3 di rosso al leone doro, armato e linguato di nero: col quartier franco
dei Baroni sindaci.
...... VOL. A-B, PAG. 369, 522 [06480]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Borella
Da Paruzzaro (Arona)
ARMA: Troncato: al 1 doro, allaquila
coronata, di verde; al 2 dazzurro, alla
mano di carnagione, appalmata, guernita
dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 371 [06495]
Borelli
Estinti
Da Bolengo
.............. VOL. A-B, PAG. 371 [06500]
Borelli
Estinti
Da Saluzzo
.............. VOL. A-B, PAG. 371 [06505]
Borelli
Estinti
In Torino, oriundi da Villars (Nizza)
ARMA: Bandato doro e di azzurro; col capo
del secondo, carico di tre bisanti del primo, male ordinati. Cimiero: Puttino nascente, e tenente, in ciascuna mano, un
bisante doro. Motto: LE. PLVS. AVANT.
GAIGNE.
.............. VOL. A-B, PAG. 371 [06510]
Borelli
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro a tre bisanti doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 372 [06515]

41
Da Alessandria
.............. VOL. A-B, PAG. 373 [06545]
Borello v. Borelli
Borga
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato dargento e di rosso al bue,
ritto, delluno nellaltro.
.............. VOL. A-B, PAG. 373 [06555]
Borgarelli
Estinti
Da Fossano
ARMA: Dazzurro alla chiesa dargento,
aperta, finestrata e tegolata di rosso, con
due campanili uno pi alto dellaltro.
Cimiero: La colomba che tiene, col becco, un breve col Motto: PAX. HVIC.
DOMVI.
.............. VOL. A-B, PAG. 373 [06560]
Borgarelli
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro, alla chiesa dargento,
ad un campanile, tegolata di rosso, murata di nero. Cimiero: La colomba dargento. Motto: PAX. HVIC. DOMVI.
.............. VOL. A-B, PAG. 374 [06565]

Borelli
Da Demonte, in Torino
ARMA: Dazzurro a tre bande doro; col
capo dargento, carico di tre tortelli di
rosso, ordinati in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 372 [06525]

Borgarelli
Estinti
Da Cambiano
ARMA: Larma come quelli di Chieri. I
Consegnamenti del 1687 (II, 115) erano tutti cambianesi e citavano il consegnamento del 1613.
Fra essi: Francesco manichiale di Bartolomeo, di Enrico, operaio nelle zecche
di S. A. R. ; e Giuseppe Maurizio, notaio collegiato in Torino, figlio di Catalano, consegnante nel 1613.
.............. VOL. A-B, PAG. 375 [06570]

Borelli (Borello)
Estinti
Signori di Castelborello
.............. VOL. A-B, PAG. 372 [06530]

Borgesa
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 376 [06590]

Borelli cf. Borello

Borgese v. Borghese

Borelli (Moncalieri) v. Mombel

Borghese (Borgese)
Estinti
In Torino ed in Lione
ARMA: Bandato doro e di rosso, al capo

Borelli
Estinti
Da Chieri
.............. VOL. A-B, PAG. 372 [06520]

Borello
Estinti

dazzurro, carico di un leone doro, illeopardito.


.............. VOL. A-B, PAG. 376 [06600]
Borghino (Borghini)
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro alla sirena al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 376 [06605]
Borgne (Le) de Boigne
Da Chambry
ARMA: Dazzurro al leon doro sostenuto
da una montagna rocciosa, al naturale,
ed in atto di piantare sulla medesima una
spada dargento. Motto: PATIENTIA.
OMNIA. VINCIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 376 [06610]
Borgo
Estinti
Antichi nobili di Chieri, non di Albergo
.............. VOL. A-B, PAG. 378 [06625]
Borgo (Del) cf. Costanzia
Borgognini v. Bergognini
Boriglione v. Borriglione
Bormida (Da) v. Dabormida
Bormiolo
Estinti
DellAltare e poi in Torino
ARMA: Troncato: dazzurro, con tre stelle
doro, male ordinate, e di rosso al bue
doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 378 [06650]
Bornion (de Ursia)
Estinti
In Aosta, oriundi di Arpailles
ARMA: Partito di argento e di rosso, ciascun punto a tre dardi, allingi, impugnati, delluno nellaltro, legati doro; col
capo dazzurro, carico di una mezzaluna dargento, crescente. Motto: TE. TENDIMVS. VNA.
.............. VOL. A-B, PAG. 379 [06655]
Borra
Estinti
Da Carmagnola
.............. VOL. A-B, PAG. 379 [06660]

42
Borrati
Estinti
DIvrea
ARMA: Dargento, alla pianticella di borragine, fiorita di tre pezzi, dazzurro; col
capo dellImpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 379 [06665]
Borrea v. Borea
Borrelli v. Borelli
Borriglione
Estinti
Da Sospello
ARMA: Doro alla banda di rosso, accostata da due filetti dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 379 [06680]
Borromeo Arese (gi Vitaliani)
Da Milano
ARMA: Inquartato, con un sul tutto, fiancheggiato curvato, col capo e colla campagna: al 1 di rosso alla corona doro
allantica, posta in sbarra; al 2 dargento a due trecce al naturale, decussate, legate di rosso, poste in sbarra; al 3 dazzurro, a tre anelli doro gemmati di rosso, intrecciati e male ordinati; al 4 di
rosso, al morso di cavallo allantica, dargento, posto in banda; al fianco destro di
rosso, sparso di fiammelle doro, al liocorno dargento ritto, accollato di una
corona allantica doro, essa corona legata, di dietro, con una sciarpa dargento,
svolazzante; con un medaglione ovale
dargento, raggiante doro, caricato di un
biscione dazzurro, ingoiante un putto di
carnagione; il medaglione uscente dallangolo destro del capo; al fianco sinistro
partito: a destra di rosso, al camello, accasciato in una cesta, il tutto doro, sostenente colla gobba una corona allantica,
pure doro, con un pennacchio di 5 penne di struzzo, alternate dargento e dazzurro, uscente da detta corona; a sinistra:
troncato doro allaquila di nero coronata del campo e dargento al volo di nero,
abbassato; il capo dargento caricato della parola Humilitas in gotico e di nero,
sormontata da una corona antica, cimata di cinque fioroni alternati da palle, il
tutto doro; la compagna dargento, carica di un frutto di cedro doro, gambuto e
fogliato di verde, posto in fascia; il sul
tutto partito: a destra bandato innestato
dazzurro e dargento; a sinistra fasciato
di rosso e di verde, cucito; colla banda

DA

dargento. Lo scudo accollato al manto di


velluto rosso, soppannato di ermellino,
frangiato doro, movente da una corona
speciale formata da un cerchio doro gemmato, sostenente 16 punte doro (9 visibili) con due elmi allantica ed a becco di
passero, affrontati; quello a destra col cimiero di una colonna dargento, colla
base e capitello doro, uscente da una cesta pure doro ed accollata da un serpe di
verde, mostruoso, colla testa umana, alata di verde, posta sul capitello; quello a
sinistra col cimiero del camello del fianco sinistro.
...... VOL. A-B, PAG. 380, 522 [06685]
Borrone
Estinti
Da Salto (Ivrea)
.............. VOL. A-B, PAG. 381 [06690]
Borsanino
Estinti
DAlba ed in Montpellier
.............. VOL. A-B, PAG. 381 [06695]
Borsarelli
Da Mondov, in Torino
ARMA: Dazzurro, alla borsa doro, posta
nel punto donore, accostata da due torri
dargento; col capo dellimpero. Motto:
PRO. IUSTITIA.
.............. VOL. A-B, PAG. 381 [06700]

ANTONIO MANNO

nuto doro e carico di una stella del medesimo. Cimiero: Aquila di nero, nascente. Motto: FELICI. SIDERE. COELVM.
.............. VOL. A-B, PAG. 383 [06725]
Boschis Scotto
Estinti
ARMA: Inquartato: di BOSCHIS che
dazzurro alla fascia convessa, accompagnata, in capo da una stella, ed in punta
da 5 alberi di pino [nodriti sulla pianura], il tutto doro; e di SCOTTO che
pure dazzurro, alla banda dargento, accompagnata da due stelle doro.
...... VOL. A-B, PAG. 384, 523 [06735]
Bosco
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 384 [06740]
Bosco
Da Costigliole dAsti, in Torino
ARMA: Semipartito e troncato; al 1 di
rosso, al leone dargento, rivoltato; al 2
dargento allalbero nodrito sulla pianura erbosa, al naturale; al 3 tagliato dargento e di rosso.
...... VOL. A-B, PAG. 385, 523 [06745]

Borsier v. Boursier

Bosco (Boschis)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 384 [06750]

Boschi
Estinti
Nobili antichi in Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 382 [06710]

Bosco (Del)
Estinti
Da Saluzzo
.............. VOL. A-B, PAG. 384 [06755]

Boschi
Estinti
Da Poirino
ARMA: Dazzurro, alla fascia doro, comessa, accompagnata, in capo da una stella,
dello stesso, in punta da un bosco nodrito
sulla pianura erbosa, il tutto al naturale.
Cimiero: Aquila di nero. Motto: FOELICI. SIDERE. COELVM.
.............. VOL. A-B, PAG. 383 [06715]
Boschi cf. Boschis, Bosco
Boschis (Bosco)
Da Farigliano, in Torino e Sanremo
ARMA: Dazzurro, a cinque pioppi doro,
sradicati 3. 2; col capo del campo soste-

Bosco (Marchesi del)


ARMA: Troncato di rosso e doro allalbero
secco, al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 384 [06765]
Bosel (de Bosellis, Bozel)
Estinti
In Aosta, oriundi dalla Tarantasia
ARMA: Dazzurro al toro doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 386 [06770]
Bosi v. Bossi
Bosia (Della)
Estinti
Di Alba
.............. VOL. A-B, PAG. 386 [06780]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Bosia v. Castello (Bosio)
Bosio
Piemontesi, a Monaco di Baviera ed in
Francia
.............. VOL. A-B, PAG. 387 [06790]
Bosio
Estinti
Da Torino
ARMA: Di verde, al leone dargento, reciso, armato di azzurro, linguato di rosso,
sormontato da una stella doro. Cimiero:
Il leone del campo che tiene, colla zampa
destra, un ramoscello di rosaio, e, colla
sinistra, un breve col Motto: PARTA.
LABORE.
.............. VOL. A-B, PAG. 387 [06795]

43
Baroni-Prefetti.
.............. VOL. A-B, PAG. 389 [06830]
Bossi
Da Milano
ARMA: Di rosso al bue dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 389 [06835]
Bossi (Bocci)
Estinti
Da Moncalvo, poi in Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06845]
Bossi (Bosi, Bocii)
Estinti
DAlba
.............. VOL. A-B, PAG. 389 [06850]
Bossi v. Bosio

Bosio
Estinti
Da Chivasso, oriundi milanesi
ARMA: Dargento, al bue di rosso, col capo
del secondo, carico di una chiave del primo, posta in banda.
.............. VOL. A-B, PAG. 387 [06800]
Bosio (Bossio)
Estinti
Da Biella
.............. VOL. A-B, PAG. 387 [06805]
Bosio cf. Castello, Bossi
Bossavino
Estinti
Da Roddi
.............. VOL. A-B, PAG. 388 [06815]
Bosses (de)
Estinti
DAosta
ARMA: Dargento pieno, al capo di rosso,
cuneato di cinque pezzi.
.............. VOL. A-B, PAG. 388 [06820]

Bossier (de)
Signori di S. Sebastiano
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06865]

nata, di nero. (Cons. 1613 e bel marmo


che vidi presso il canonico Casmiro Turletti a Savigliano).
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06910]
Botta Adorno
Estinti
Da Pavia
ARMA: Partito di BOTTA: che inquartato al 1 e 4 dargento a tre stelle (6) di
rosso; al 2 e 3 di rosso alla fascia dargento scritta del Motto: MIT. ZEIT; con
tre ramoscelli dolivo, di verde moventi
dalla fascia, in capo; e di ADORNO: che
doro alla banda scaccata di nero e dargento col capo doro, cucito, caricato di
unaquila bicipite di nero, coronata del
campo. Cimieri: a destra: cane dargento, rivoltato, nascente, tenente un breve
scritto col Motto: COMPESCERE. ; a
sinistra: una coda di pavone.
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06915]
Botta cf. Morozzo

Bosso Bendigiun
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06870]
Bosso cf. Bosio, Bossi
Bossolasco (de)
Estinti
DA MONDOV
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06880]
Bot
Estinti
In Pinerolo
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06885]

Bottalo v. Boutal
Bottassi
Da Peveragno, in Cuneo e Torino
ARMA: Dargento allo scaglione, accompagnato da tre gigli; il tutto dazzurro.
.............. VOL. A-B, PAG. 392 [06930]
Bottassi (De Bottassi, De Bottazzi)
Da Cuneo, oriundi di Peveragno
ARMA: Troncato: di rosso al castello dargento, di tre torri, e dazzurro a tre sbarre doro. Cimiero: Aquila sorante. Motto: VOLANS. NON. LACESSITUR.
.............. VOL. A-B, PAG. 391 [06935]

Botallo v. Boutal
Bottazzi v. Bottassi
Botel v. Bottel
Bottega cf. Donzelli Bottega
Botero v. Bottero

Bossi
Estinti
Antichi nobili di Chieri, non di Albergo
.............. VOL. A-B, PAG. 389 [06825]

Boti
Estinti
Consignori di Arignano
.............. VOL. A-B, PAG. 390 [06905]

Bossi
Estinti
Conti di S. Agata
ARMA: Arma napoleonica: Dargento al
braccio di azzurro, tenente colla mano
guantata un ramo dolivo e uno di quercia, al naturale; col quartier franco di

Botta
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Palato dargento e di nero, i due
pali centrali caricati, ciascuno, di un pesce ghiozzo [botta] delluno nellaltro; col
capo dargento, carico di unaquila coro-

Bottega (de Apotheca)


Estinti
Da Mondov
ARMA: Palato doro e dazzurro. Cimiero: Un puttino.
.............. VOL. A-B, PAG. 392 [06950]
Bottega v. Marenco (Mondov)
Bottel
Estinti
DAosta, oriundi di Chatillon
ARMA: Dazzurro al leone dargento colla

44
fascia di rosso, attraversante e carica di
tre stivaletti dargento, speronati. Cimiero: Il leone del campo, nascente. Motto:
POTIVS. MORI. QVAM. FOEDARI.
.............. VOL. A-B, PAG. 392 [06960]
Botteri
Nizzardi, oriundi di Limone
ARMA: Dazzurro a tre pali doro (alias di
rosso a tre fascie dargento) col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 393 [06965]
Bottero
Estinti
Da Mondov
ARMA: Inquartato: dazzurro e scaccato
doro e di rosso; colla banda dargento, in
divisa, attraversante. Cimiero: Aquila di
nero. Motto: ET. IN. ARDVIS.
.............. VOL. A-B, PAG. 393 [06970]
Bottero Previde (Botero)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 393 [06975]
Bottia v. Bottiglia
Bottigella
Estinti
Da Pavia ed in Voghera
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso alla
botticella doro, cerchiata di nero, accompagnata, in capo, da una lista dargento,
svolazzante, scritta col Motto: SANS.
LIGAMES; al 2 e 3 dargento a 13
monticelli dazzurro, 3. 4. 3. 2. 1. Cimiero: Aquila di nero, coronata doro,
nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 393 [06985]
Bottiglia (Bottia)
Estinti
Da Pinerolo
.............. VOL. A-B, PAG. 395 [07020]
Bottiglia (Bottia, Bottilia)
Da Cavour, oriundi da Embrum
ARMA: Dargento, a tre zucche a fiasco,
secche, ordinate in fascia, pendenti da un
ramo fogliato di sette pezzi, tre sopra,
quattro sotto, questi ultimi tramezzanti
i frutti; esso ramo occupante, in fascio, lo
scudo, attorcigliato superiormente in due
nodi interi e due mezzi, il tutto al naturale; col capo dazzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia. Cimiero: Putto ignudo, nascente, tenente colla destra

DA

un mazzolino di fiori. Motto: SEMPER.


FLOREBIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 395 [07025]
Bottini (De Bottini)
Da Mentone
ARMA: Dazzurro alla botte doro, cerchiata di rosso, accompagnata da tre ramoscelli di rosaio, fioriti di rosso e bottonati
doro, gambati e fogliati di verde. Cimiero: Monte roccioso.
Motto: NVLLA. NOS. VIA. TARDAT.
EVNTES.
.............. VOL. A-B, PAG. 396 [07030]
Bottino
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 397 [07045]
Botto
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, a due leoni al naturale,
affrontati, sostenuti dalla pianura di verde e sostenenti un mozzo di ruota [bout]
doro; col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 397 [07050]
Botton
Estinti
Da Saorgio
.............. VOL. A-B, PAG. 398 [07055]

ANTONIO MANNO

Bourguignon
(De) - Saint-Martin-Fregoso
Da St. Pons in Francia
................ VOL. A-B, PAG. 39 [07080]
Bousier (Borsier)
Estinti
Savoiardi, in Torino
ARMA: Di rosso, sparso di crocette doro,
alla banda dello stesso, carica di tre aquilotti di nero. Cimiero: Due mani in atto
di far scoccare la freccia dallarco, il tutto
fra un volo di nero. Motto: DROICT.
AV. POINCT.
.............. VOL. A-B, PAG. 399 [07085]
Boutal (Botallo)
Estinti
Di Pinerolo, forse venuti in Francia
ARMA: Dazzurro, alla botte lunga [boutala], sormontata da tre stelle ordinate in
fascia; il tutto doro. Cimiero: Uomo,
nascente, colle maniche rimboccate ai
gomiti; tenente, colla destra, un breve col
Motto: IN. OMNIBVS. RESPICE. FINEM.
.............. VOL. A-B, PAG. 400 [07090]
Bouvet
DAsti, in Lorena
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07095]

Botton cf. Bottone

Bovans (de)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07100]

Bottonato
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 398 [07065]

Bove (de)
Estinti
Da Fossano
ARMA: Dazzurro a cinque bande doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07105]

Bottone
Estinti
Da Cravanzana, poi in Agli
ARMA: Arma napoleonica: Di nero, alla
montagna doro di tre vette sostenente tre
falconi al naturale; colla banda di rosso,
carica del segno dei cavalieri legionari,
attraversante.
.............. VOL. A-B, PAG. 398 [07070]

Bove (de)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07110]

Bourcet (de)
Oriundi piemontesi, poi nel Delfinato
ARMA: Dazzurro al cavaliere portante una
bandiera; accompagnata di quattro stelle, il tutto dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 399 [07075]

Bove (de)
Estinti
Da Brozzo
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07115]
Boveri
Da Sale (Tortona), in Pavia
ARMA: Di rosso, allalbero nodrito nella
punta dello scudo, col tronco sostenuto da
un bove e da un leone, affrontati e controrampanti, il tutto al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 403 [07120]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Boveri (Boeri)
Estinti
Da Mombaruzzo, in Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 402 [07125]
Boveri cf. Boeri, Corba
Boverro v. Busca
Bovet (Bovetti)
Estinti
Dalle Valdigne alla Salle
ARMA: Troncato di nero e doro, ciascun
punto al bue delluno nellaltro.
.............. VOL. A-B, PAG. 403 [07140]
Bovetti Ramo dei Balbo
.............. VOL. A-B, PAG. 403 [07145]

45
Braco (Bracod, Bracco)
Di Aosta
ARMA: Arma antica (di concessione imperiale): Di rosso al pesce doro, posto in
fascia, sormontato da un giglio dazzurro, cucito. Arma nuova (PP. C. Em. I,
11 luglio 1586): Dazzurro al can bracco dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07200]

Da Milano
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07265]

Bracorand v. Brascorens

Brandi (Brandis) v. Tombarelli

Bracorens v. Brascorens
Braghieri (Brachieri)
Estinti
Da Viguzzolo e Tortona
ARMA: Di rosso, al bue dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07215]

Bovetti v. Boetti, Bove


Bovio
Estinti
Monferrini, ed in Alessandria; da Rivalta
Bormida, poi in Conzano ed in Casale
ARMA: Dazzurro, alla torre di due impalcate, sostenuta da due lioncini affrontati, il tutto doro; col capo carico di
unaquila coronata, di nero, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 403 [07155]
Bovis
Estinti
Da Cuneo e nel Nizzardo
ARMA: Dazzurro al bue di rosso, cucito.
.............. VOL. A-B, PAG. 403 [07160]
Bovis
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07165]
Bozel. cf. Bosel
Bozia cf. Domino (De) Philippo

Braia
Estinti
Da Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07220]
Braida (Brayda)
Piemontesi
ARMA: Dargento a tre scaglioni dazzurro. Cimiero: La figura della Fortuna,
nascente. Motto: BIEN. FAIRE. PASSE.
TOVT. Inquartato con una croce, scorciata del braccio inferiore, attraversante sullinquartatura; il braccio superiore doro a
due fascie di nero; quello di destra, di azzurro, quello di sinistra, di nero; al 1 di
rosso, al leone dargento, rivoltato e nascente
dal braccio destro della croce; al 2 di rosso; al 3 di nero; al 4 palato di rosso e
doro; sul tutto di BRAIDA, cio dargento
a tre scaglioni dazzurro. Dazzurro a sei
anelletti dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07225]
Braida v. Montiglio
Braida v. Morozzo

Bozzolasco (De) v. Bossolasco (Di)


Bracciforte
Estinti
Da Piacenza, in Torino
ARMA: Dazzurro al braccio armato, tenente col pugno una spada, al naturale.
Cimiero: Il braccio del campo.
.............. VOL. A-B, PAG. 404 [07190]
Brachieri v. Braghieri

Braiis (Braia)
Estinti
Da Occimiano
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07255]
Brambilla
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07260]
Branda
Estinti

Brandi
Estinti
Da Nizza
ARMA: Di a due teste, di uomo e di
donna, inghirlandate.
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07270]

Bras (de)
Estinti
Da Nizza
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07280]
Brascorens (Bracorens, Bracorand)
Da Viuz (Faucigny) in Torino
ARMA: Dazzurro al palo doro, carico di
tre conchiglie di nero. Cimiero: Braccio
armato colla spada. Motto: LENITER.
ET. OPERE. SADO. Motto moderno:
AGERE. ET. PATI. FORTIA.
.............. VOL. A-B, PAG. 407 [07285]
Braun
Estinti
Tedeschi
.............. VOL. A-B, PAG. 409 [07290]
Brayda v. Braida
Brea
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro, a tre fascie dargento
accompagnate da due stelle doro.
...... VOL. A-B, PAG. 409, 523 [07300]
Bremio o Balciani (Baleani)
Estinti
Da Breme, in Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 409 [07305]
Brenasi
Estinti
In Tortona
.............. VOL. A-B, PAG. 409 [07310]
Brentani
Estinti
Da Milano, oriundi del Lago di Como
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro, allaquila bicipite di nero, coronata del
campo; al 2 dazzurro, alla brenta, adestrata da un leone rivoltato, il tutto doro,
sinistrata da una biscia dargento; al 3

46
bandato dargento e di rosso. Cimiero:
Aquila di nero, coronata doro, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 410 [07315]

DA
ARMA:

Troncato: di rosso e di nero al liocorno doro, ritto, armato dargento.


Motto: SIC. VIRTVS.
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07375]

Breolo (De) v. Morozzo


Bres (de) (Brez)
Estinti
Da Nizza, oriundi di Pierlas
ARMA: Troncato: dazzurro allo scaglione,
accompagnato in capo da due stelle, il
tutto dargento; e doro a due fascie scaccate di due file dargento e di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 410 [07325]

Brida
Da Brozzo
ARMA: Fanno uso dellarma, cimiero e
motto dei CASTELLAMONTE (vedi).
.............. VOL. A-B, PAG. 412 [07380]
Brignani
.............. VOL. A-B, PAG. 412 [07385]

Bressani (Bersani)
Estinti
Da Mondov ed in Savoia
ARMA: Dazzurro, alla banda dargento,
orlata e cucita doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07330]

Brignone
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro alla banda contromerlata dargento, carica di tre stelle di rosso.
Cimiero: Una stella doro. Motto: VBI.
DEVS. IBI. LVX.
.............. VOL. A-B, PAG. 412 [07390]

Bressano
Estinti
Da Torino
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07335]

Brillant (Di)
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07395]

Bressatori v. Bersatori
Bressigna
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07345]
Briccio v. Brizio, Bricio, Brici
Brichanteau (de) Nangis
Estinti
Della Beauce, in Torino
ARMA: Dazzurro a sei bisanti dargento.
Cimiero: Un grifone dargento. Sostegni:
Due grifoni dargento, affrontati.
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07355]
Brichanteau (De) v. Compans
Bricherasio (Di)
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07365]
Brici
Estinti
Antichi nobili di Savigliano
.............. VOL. A-B, PAG. 411 [07370]
Bricio (Briccio, Brizio, Brizzo,
Brezzo)
Estinti
Da Cuneo

Brina
Estinti
Da Villanova dAsti
ARMA: Dazzurro alla stella (8) doro sormontata da un triangolo di nero, rovesciato, movente dal lembo superiore dello
scudo, cucito, carico di due rami di mirto, dargento, decussati. Cimiero: Un ramoscello di mirto. Motto: IN. SPE. ET.
PROBITATE.
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07400]
Briona v. Tornielli
Brionis
Estinti
ARMA: Di rosso a due bande dargento,
ciascuna carica di un ramoscello di rosaio di verde, fiorito di due pezzi di rosso,
bottonati doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07410]
Britonis
Estinti
DAosta
ARMA: Doro, allo scaglione accompagnato da tre moscature darmellino, il tutto
di nero.
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07415]
Brizio
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07420]

ANTONIO MANNO

Brizio (Bricio)
Da Carmagnola
ARMA: Partito di cinque tratti che danno
sei pali; il 1 e 4 di verde; il 2 e 5
dargento; il 3 e 6 di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 416 [07425]
Brizio (Britio, Brittio, Bricio, de
Bretiis)
Da Bra
ARMA: Inquartato dargento e di rosso.
Cimiero: Donna ignuda (alias: puttino
ignudo). Motto: ALTERVTRA. FORTVNA.
.............. VOL. A-B, PAG. 413 [07430]
Brocardi
Estinti
Da Torino
ARMA: Di rosso, al cardo di tre fusti, di
verde, sormontato da tre stelle doro, ordinate in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 416 [07455]
Brocardi
Estinti
Da Cuneo
.............. VOL. A-B, PAG. 416 [07460]
Brocco cf. Rovasenda
Brocheri
Estinti
Da Courmayeur
.............. VOL. A-B, PAG. 416 [07470]
Broglia
Estinti nei maschi
Da Chieri
ARMA: Doro al decusse dazzurro ancorato. Cimiero: Cigno, dargento, beccato
doro, nascente, accollato dazzurro, con
un decusse, come nel campo, pendente.
Motto: POVR. LAVENIR.
.............. VOL. A-B, PAG. 416 [07475]
Broglia (Brolia)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Usavano larma dei BROGLIA
dOspizio.
.............. VOL. A-B, PAG. 422 [07480]
Brondello (Di)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 423 [07510]
Brondello o (Brondelli)
Da Pietraporzio, in Torino

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Doro a quattro bande dazzurro;


con tre monti di verde, quello di mezzo
pi alto, e sormontato da un grapppolo
duva dargento, il tutto attraversante.
.............. VOL. A-B, PAG. 422 [07515]
Brondolo (Brondoli)
Estinti
Da Mombaruzzo e poi in Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 423 [07520]
Bronner
.............. VOL. A-B, PAG. 424 [07525]
Brosio (Di) v. Castellamonte
Brosolo
Estinti
Da Torino
.............. VOL. A-B, PAG. 424 [07535]
Brosolo
Estinti
Da Ivrea
ARMA: Troncato doro e di rosso; il secondo allo scaglione di azzurro; orlato dargento, sostenente una pianticella di licio
[brosolo] al naturale, attraversante sulloro. Cimiero: La fenice sulla sua immortalit. Motto: NON. PERII.
.............. VOL. A-B, PAG. 424 [07540]
Brossasco (Di)
Estinti
Antichissimi signori di Brossasco
.............. VOL. A-B, PAG. 424 [07545]
Brucco (Bruco)
Estinti
Da Sordevolo, in Biella ed in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento
alla pianta di erica [Bruco] al naturale;
al 2 e 3 dazzurro, al leone doro tenente un ramoscello derica, dargento.
Cimiero: Braccio armato, impugnante
una spada colla mano guantata. Motto:
SOLI. DEO. Arma Napoleonica: Inquartato: 1 e 4 controinquartato: dargento allolivo di verde, con rami decussati, e dazzurro al leone doro; al 2 dei
baroni ufficiali delle case dei principi
della famiglia imperiale; al 3 controinquartato: rombeggiato dazzurro e doro,
e di rosso; al 4 dargento al capo dazzurro.
...... VOL. A-B, PAG. 424, 523 [07550]
Brugnatelli
Estinti

47
Da Piacenza, poi in Bobbio
ARMA: Di rosso allalbero al naturale accollato a doppio giro, da un breve dargento scritto col Motto: PET. VAL. FORCE. BICHI. (sic); col capo dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 427 [07575]
Brugnetti v. Malchiodi
Brunacci (Brunassio)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Troncato dargento e di nero al cane
bracco, delluno nellaltro, linguato e collarinato di rosso, il collare anellato, bullettato doro; sormontato da unaquila di
nero, linguata di rosso. Cimiero: Aquila
di nero, coronata doro. Motto: FIDES.
PERPETVA.
.............. VOL. A-B, PAG. 427 [07585]
Brunati
Da Torino
ARMA: Dargento, alla testa di moro, al
naturale; col capo dazzurro carico di cinque stelle doro, ordinate in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 427 [07590]
Brunel
Estinti
DAosta, originari di Francia
ARMA: Di nero alla banda dargento, carica di una testa di moro, al naturale,
ritirata verso il capo.
.............. VOL. A-B, PAG. 429 [07595]
Brunengo (Brunenghi)
Da Oneglia
ARMA: Dazzurro, al prugno al naturale,
fiorito doro, sostenuto da due leoncini
doro, coronati dargento, affrontati.
.............. VOL. A-B, PAG. 429 [07600]
Bruneo v. Buneo
Bruneri
Estinti
Conti di Rivarossa
ARMA: Troncato: al 1 dargento al leone
dazzurro, accompagnato da due stelle di
rosso; al 2 doro a due bande di rosso.
.............. VOL. A-B, PAG. 430 [07615]
Brunet
Da Chambry
ARMA: Dazzurro, allo scaglione dargento, accompagnato, in punta, da un leon-

cino doro, col capo doro.


.............. VOL. A-B, PAG. 430 [07620]
Brunetta
Da Pinerolo
ARMA: Partito: al 1 dazzurro a tre stelle, male ordinate, sormontate da una croce
ancorata, il tutto dargento; al 2 di rosso
al rosaio al naturale. Motto: FIDE. ET.
OPERE. Ora invece portano, per possesso: Dazzurro a tre stelle, male ordinate,
sormontate da una crocetta scorciata e
patente, il tutto dargento. Lo stesso motto. (Riconoscimento con RR. LL. PP. 13
agosto 1897).
.............. VOL. A-B, PAG. 430 [07625]
Bruni
EStinti
DAvigliana
ARMA: Dargento, alla rosa di rosso, gambuta e fogliata di verde.
.............. VOL. A-B, PAG. 433 [07630]
Brunni (Bruno)
Estinti
DAsti
ARMA: Bandato doro e di nero, col capo
dellimpero.
.............. VOL. A-B, PAG. 433 [07635]
Bruno
Da Cuneo
ARMA: Partito di nero e bandato doro e
di nero; col capo dargento carico di
unaquila di nero. Motto: AVGENT.
OBSCVRA. NITOREM.
.............. VOL. A-B, PAG. 433 [07640]
Bruno
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Partito di nero e bandato doro e
di nero; col capo dargento allaquila di
rosso. Cimiero: Moro, impugnante un
dardo, colla sinistra sul fianco, nascente.
Motto: AUGENT. OBSCVRA. NITOREM.
.............. VOL. A-B, PAG. 435 [07645]
Bruno
Da Chieri
ARMA: Di rosso, alla gemella dargento,
posta in fascia, accompagnata: in capo da
una testa di moro al naturale, fasciata
dargento; in punta da un cinquefoglie
dargento. Motto: SOLI. DEO.
.............. VOL. A-B, PAG. 436 [07650]

48
Bruno
Estinti
Da Mondov
ARMA: Arma antica: Partito di nero e bandato doro e di nero. Cimiero: Il guerriero colla corazza bandata doro e di nero;
colla destra tenente una spada; colla sinistra al fianco. Motto: AVDACES. FORTVNA. IVVAT. Arma accresciuta nel
1575: Partito di nero e bandato doro e
di nero; col capo dargento, carico di
unaquila di rosso. Cimiero: Il moro che
tiene colla destra un dardo, e colla sinistra al fianco.
.............. VOL. A-B, PAG. 438 [07655]
Bruno
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Dazzurro al giaggiolo di verde,
sostenuto da due leoncini doro affrontati.
.............. VOL. A-B, PAG. 438 [07660]
Bruno
Estinti
DAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 438 [07665]
Brusaporcello (Di) v. Morozzo
Brusasco (Di)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07685]
Brusati
Estinti
Da Novara
ARMA: Dargento a tre fascie di rosso, contromerlate; col capo dAngi.
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07690]
Brutini
Da Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07695]

DA

Del Belley, in Torino


ARMA: Dazzurro a tre bisanti doro, crociati di nero; sormontati da tre campani,
pure doro; ordinati in fascia, quello di
mezzo pi grande; col capo dargento carico di tre puntali di spada di rosso, ordinati in fascia. Motto: FIDELI. OBSEQVIO.
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07710]
Bruysolio (de)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07715]

Brutini
Estinti
Da Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07705]
Bruyset
Estinti

destra, dello stesso, a sinistra doro. Motto: NIL. INFERIORA. MORANTVR.


.............. VOL. A-B, PAG. 442 [07760]
Buglione (Boglione, Buglioni)
Da Bra, poi in Saluzzo
ARMA: Dazzurro a due piante, di tre rami
caduna, di gigli di giardino al naturale,
nodrite in due versi doro cerchiati di nero;
col capo dellimpero. Cimiero: Due rami
dolivo. Motto: FOECVNDIOR. IN.
DIES.
.............. VOL. A-B, PAG. 443 [07765]

Bucci
Estinti
Da Carmagnola
.............. VOL. A-B, PAG. 440 [07720]

Buglioni
Estinti

Bucini v. Buronzo

Bulgarini
Da Mantova
.............. VOL. A-B, PAG. 447 [07795]

Buella
Antichi nobili dIvrea
.............. VOL. A-B, PAG. 440 [07730]
Buelli
Da Bobbio, oriundi da Piacenza
ARMA: Troncato: doro allaquila di nero,
bicipite, coronata sulle due teste; e di rosso al bue al naturale; colla fascia dazzurro, sulla partizione, carica di tre stelle
doro, ordinate in fascia.
.............. VOL. A-B, PAG. 440 [07735]
Buffa
In Pinerolo, Cavour e Bibiana
ARMA: Partito: di rosso al compasso aperto, accompagnato, in punta, da tre stelle,
male ordinate, il tutto doro; e nel secondo al leone del primo, coronato dargento, il tutto sotto un capo dazzurro, carico di unaquila dargento. Motto: OMNIA. CVM. MENSVRA.
...... VOL. A-B, PAG. 441, 523 [07745]
Buffa cf. Boffa

Brutini
Estinti
Nobili antichi, in Rivoli
.............. VOL. A-B, PAG. 439 [07700]

ANTONIO MANNO

Buffa / Seconda linea


.............. VOL. A-B, PAG. 441 [07755]
Buffatti
Estinti
Da Caraglio e Busca
ARMA: Troncato doro e dargento, allo scaglione di nero, caricato di una crocetta
dargento, trifogliata, ed accompagnato da
due crocette, di nero, potenziate. Cimiero: Grifone di nero, nascente, alato, a

DA MONDOV
.............. VOL. A-B, PAG. 447 [07790]

Bulgaro (Bolgaro)
Estinti
Da Bulgaro o Borgovercelli
ARMA: Palato dazzurro e dargento col
capo dellimpero. Cimiero: Laquila del
capo. Motto:
.............. VOL. A-B, PAG. 447 [07800]
Bullio (De) v. Broglia
Buneo (Bunei, Bunio, Bunis)
Estinti
ARMA: Dargento al capopalo di rosso, carico, nel punto del capo di un giglio del
primo. Cimiero: Fanciulla, vestita dazzurro, armata di una spada dargento,
nascente. Motto: IVSTITIA. FORTVNAM. NVMQVAM. DESERIT.
.............. VOL. A-B, PAG. 448 [07810]
Buneo cf. Bunis
Buniato
Estinti
ARMA: Dazzurro alla fascia di rosso, alzata, cucita, carica di tre stelle doro; accompagnata in punta da una mezzaluna dargento, crescente; col capo dellimpero. Cimiero: Sole doro, carico di una
crocetta di rosso, potenziata. Motto: DESVRSVM. NESCIA. LUDI.
.............. VOL. A-B, PAG. 449 [07830]
Bunis
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Chieri, poi in Chivasso
ARMA: Dazzurro al palo di rosso. Cimiero: Porcospino di nero, sedente ed alato;
sostenuto da due mantici di nero, orlati
doro, allacciati da un nodo damore dello stesso. Motto: ADAXIO.
.............. VOL. A-B, PAG. 449 [07835]
Bunis cf. Buneo
Buocali v. Bocali
Buonagiunta v. Bonagiunta
Buonamico (Bonamico)
Estinti
Da Cavallermaggiore
.............. VOL. A-B, PAG. 449 [07860]
Buonamico (Buonamici)
Da Voghera, oriundi da Pavia
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07865]
Buonaparte
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07870]
Buonfazone
Estinti
Antichi nobili dAsti
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07875]
Buonfiglio v. Bonfiglio
Burdello (Bordello)
Estinti
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07885]
Burella
Estinti
Antichi nobili di Asti
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07890]
Burgo (De) v. Costanzio
Burgomato
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Di rosso a due bande dargento.
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07900]
Burgos
Da Jarsy (Savoia) in Savoia
ARMA: Troncato dargento e di verde; il
primo a due palme del secondo decussate;
il secondo al castello del primo.
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07905]
Buronzo

49
Da Buronzo e Vercelli
ARMA: Troncato di nero e dargento al leone delluno nellaltro (a): Cimiero: Leone dargento, armato e linguato di rosso.
Motto: DIVO. IOVE. AVCTORE. SEQVIMVR. ACTA. PATRVM. Stemma
napoleonico. Inquartato; al 1 troncato
di nero e di argento col leone delluno
nellaltro, linguato ed armato di rosso; al
2 dei Baroni membri di Collegio elettorale; al 3 fasciato di rosso e di argento;
la fascia di argento inferiore carica di una
crocetta accostata da due stelle, il tutto di
rosso; al 4 troncato: doro al volo di nero
e di nero a due pali doro. (Reverend, IV,
250).
(a)
- Talora armato e linguato, e persino
immaschito di rosso; ma sono delle accidentalit non sostanziali non accennate
nel cons. 1613 del ramo Delle Donne
.............. VOL. A-B, PAG. 450 [07910]

to col Motto: NVLLA. FORTITVDO.


SINE. DEO (a).
(a)
- Nel consegnamento del 1614 accennano alla corona di cinque perle usate
dallavo e padre ed antecessori.
.............. VOL. A-B, PAG. 468 [08065]

Burotti (Burotto)
Da Cherasco
ARMA: Doro, al leone di rosso, coronato
del campo, sostenuto da un monte di tre
cime, di verde, impugnante, colla zampa
destra, una spada, colla sinistra, un ramoscello di rosaio, al naturale.
.............. VOL. A-B, PAG. 462 [08040]

Busoni v. Blasoni

Busca
Estinti
Da Pavia
ARMA: Dargento, allalbero nodrito sulla
pianura erbosa, al naturale; col capo dellImpero. Cimiero: Aquila di nero, coronata doro, nascente.
.............. VOL. A-B, PAG. 463 [08045]
Busca
Estinti
ARMA: Palato doro e di rosso (a). (a) Con varianti, essendo talora di oro, con
pali, in numero, di rosso. Questi pali fecero sognare ad un origine aragonese.
.............. VOL. A-B, PAG. 464 [08050]
Busca Ardizzo v. Busca Gianuzio
Busca (De) cf. Saluzzo (De)
Busca Gianuzio
Estinti
DAsti, poi in Casale
ARMA: Doro a quattro pali di rosso. Cimiero: Leone doro, linguato di rosso,
nascente, tenente, in bocca, un breve scrit-

Buschetti
Da Chieri
ARMA: Troncato di rosso e dargento alla
banda di nero, carica di tre stelle doro.
.............. VOL. A-B, PAG. 469 [08100]
Buschetti
Estinti
Da Chieri, poi in Saluzzo
ARMA: Larme di quei di Chieri.
.............. VOL. A-B, PAG. 472 [08105]
Buschi
Da Mantova
.............. VOL. A-B, PAG. 472 [08120]

Bussano v. Buzani
Bussetti
Estinti
Da Tortona e Milano
ARMA: Bandato doro e di nero col capo
dellimpero. Quei di Milano aggiungevano, in un partito, un secondo punto di
TROTTI che : Troncato doro e dazzurro. Ramo di Milano: Marchesi di Avolasca, con Oliva, Rocca del Grue, Montegioco con Segagliate e Ceretto; signori
di Montebello con Pallenzona, Cornegliasca e Magrasso; patrizi milanesi.
.............. VOL. A-B, PAG. 472 [08135]
Bussone
Estinti
Da Carmagnola, oriundi di Vinovo
ARMA: Di rosso, alla banda dargento, carica di tre scaglioni del campo.
.............. VOL. A-B, PAG. 473 [08145]
Bussone
Estinti
Da Saluzzo, oriundi dallAltare
ARMA: Di rosso, alla banda dargento, carica di due scaglioni del campo.
.............. VOL. A-B, PAG. 474 [08150]
Bussone
Estinti
Da Savigliano
.............. VOL. A-B, PAG. 474 [08155]

50
Bustarini
Estinti
Da Casale
.............. VOL. A-B, PAG. 474 [08160]
Buthod (Buthodi, Buttod)
Estinti
In Aosta e Quart
ARMA: Dazzurro, alla mezzaluna dargento, montante, contenente due rami di
palma, doro, divergenti, accompagnati
in punta da un ramo simile, pendente a
destra. Cimiero: Guerriero, nascente, tenente un breve col Motto: VNVS. MIHI.
VNA. FIDES. VNVS. PRINCEPS; con
una lancia nella sinistra.
.............. VOL. A-B, PAG. 475 [08165]
Buti
Estinti
Da Cesena
.............. VOL. A-B, PAG. 475 [08170]

DA

Buzzacarini
Da Padova
ARMA: Partito dargento e di verde, colla
bordatura partita delluno nellaltro.
.............. VOL. A-B, PAG. 477 [08195]
Buzzani v. Buzani
Buzzi Langhi
Da Cassine
ARMA: Di rosso, al portico frammezzato
da una colonna, il tutto dargento: la colonna di mezzo sostenente una targhetta
dello stesso, crociata del campo; col capo
dazzurro, cucito, carico di unaquila dargento, coronata doro. Motto: DOMINVS. REGIT. ME.
.............. VOL. A-B, PAG. 477 [08205]

Cacchiotti (Cacchiotti, Cacciotti)


Estinti
Di Agli in Ivrea
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica delle sigle: E. T. S. I. dargento (Fiori
blasoneria).
...................... VOL. 3, PAG. 5 [08275]
Caccia
Estinti
Da Torino
ARMA: Fasciato di rosso e dargento. Cimiero: Il pino sostenuto da un orso. Consegnamento, 1613, 108; I, 45.
.................... VOL. 3, PAG. 32 [08285]
Caccia cf. Caxa

Ca (Della) v. Provana
Cabagliaca v. Cavaglia (Di)

Butteri
Da Tortona, in Viguzzolo
ARMA: Troncato: al 1 doro, allaquila di
nero, bicipite, coronata dargento; al 2
di azzurro, alla tavoletta di scacchiere
dargento, scaccata di oro e di nero; gli
scacchi neri delle tre file superiori marcati di argento; gli scacchi doro delle tre
file inferiori, marcati di rosso. Cimiero:
Laquila del campo. Motto: SVBLIMIORA.
.............. VOL. A-B, PAG. 475 [08180]

Cabagliati v. Cavaglia (Di)

Buzani (Buzzani, Bussano)


Oriundi da Lodi e Mortigliengo, in Torino, poi in Fossano
ARMA: Troncato: dazzurro a due stelle
doro, e doro allelefante di nero, sostenente una torre di rosso; colla fascia dargento, in divisa, sulla partizione. Motto:
SVCCVMBO. ET. NON. OCCVMBO.
.............. VOL. A-B, PAG. 476 [08190]

Cacchiardi cf. Cacciardi

Ca (Della) di Mezzo v. Barbavara

Buticario v. Butticario

Butticario (Buticari)
Estinti
Da Pinerolo, oriundi del Delfinato
ARMA: Dazzurro, a tre monti dargento,
fondati sulla campagna di verde e sormontati da tre stelle doro, ordinate in
fascia; col capo dellimpero (a).
(a)
- Fiori blasoneria.
.............. VOL. A-B, PAG. 475 [08185]

ANTONIO MANNO

Caballiati v. Cavaglia (Di)

Caccia (da Caciis, Caxa, de Catiis)


Da Novara
ARMA: Fasciato di rosso e dargento. Cimiero: Langelo. Motto: HUMILITAS.
OMNIA. VINCIT.
...................... VOL. 3, PAG. 7 [08295]

Cabania v. Cavagna

Caccia Marmusino
Da Ceresole
ARMA: Fasciato dargento e di rosso. Consegnamento, 1613.
.................... VOL. 3, PAG. 33 [08305]

Cabrino
Da Bibiana
......................

Cacciapiatti (Caccia Piatti)


Estinti
.................... VOL. 3, PAG. 31 [08390]

Caballo v. Cavalli

VOL.

3, PAG. 1 [08250]

Cacarelli (da Cacharellis)


Estinti
Vercellesi
...................... VOL. 3, PAG. 1 [08255]

Cacciardi
Da Nizza
....................

VOL.

3, PAG. 33 [08395]

Cacciardi cf. Cacchiardi


Cacayrano v. Cacherano
Cacciotti v. Cacchiotti
Cacchiardi (Cacciardi)
Da Breglio
ARMA: Doro, a tre bande dazzurro, col
capo del secondo, carico di tre stelle del
primo, male ordinate. Cimiero: Tre penne di struzzo: le laterali dazzurro, la centrale doro. Motto: ASSIDUO. LABORE. Consegnamento 1687, II, 173. Usavano per anche (Manoscritto Mella, 3)
larma del Cachard Roquefort provensali: bandato dargento e di rosso, col capo
dazzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia.
...................... VOL. 3, PAG. 2 [08265]

Cacharelli v. Cacarelli
Cacherano (Cacayrano, De
Cacairanis, De Caqueran)
Di Asti
ARMA: Fasciato, innestato dargento e di
nero. Quasi sempre, come nella vignetta,
le onde cacherane si effigiano contro innestato, non per nebuloso, come dice lArmerista. I conti dEnvie: Cimiero: Regina vestita di tela doro, coronata doro, i
lombi cinti di girelli dazzurro, le maniche foderate dello stesso; tenente, colla

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

51

destra, una colonna dargento colla base


e capitello doro, coronato dallo stesso.
Sostegni: Due grifoni doro. Motto: LEVETE. Consegnamento, 1687, I, 41 v.
Il ramo di Cavallerleone: Cimiero: La
regina. Motto: NE. DERELINQUAS.
NOS. DEUS. Consegnamento, 1613, I,
84. La linea di Osasco: inquartato al 1
e 4 doro allaquila coronata, di nero; al
2 e 3 di rosso a tre monticelli dargento, sostenuti da un breve dello stesso, svolazzante in fascia carico del motto: MIT.
ZEIT. In minuscolo gotico; ciascun monticello carico di una pianta di semprevivi
al naturale e sul tutto di CACHERANO.
Sostegni: due grifoni troncati doro e di
nero affrontati teneti lartiglio interno
sullo scudo, e collesterno uno scettro coronato doro. (Consegnamenti, 1687, I,
184). La linea di Bricherasio: Cimiero:
La regina. Motto: SURETE. Lo scudo
accollato allaquila bicipite imperiale.
(riconoscimento, 1892). Stemma napoleonico (a Luigi di Bricherasio, cavaliere
dellimpero (patenti, 5 agosto 1813) confronta Revrend, I, 166): partito; al 1
troncato: sopra fasciato innestato di rosso
e doro; sotto: doro al volo, sostenuto da
due artigli daquila, il tutto di nero. al
2 doro alla fascia scaccata di rosso e dargento, sormontata da un chiodo (ma voleva essere la spina di botte degli spinola)
di rosso; colla campagna di rosso, carica
del segno dei cavalieri legionari.
.................... VOL. 3, PAG. 35 [08420]

trois roses dargent, sur face de gueuls,


come si legge nel manoscritto di Carlo
Emanuele I (Roses, 98).
.................... VOL. 3, PAG. 88 [08530]

Cachiotti v. Cacchiotti

Cagna v. Cagnis

Cadmeta (De) (Cainea) v. Guigo

Cagnarella
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 3, PAG. 92 [08580]

Cadorna
Da Pallanza
ARMA: Doro al castello di rosso merlato
alla ghibellina, aperto e finestrato di nero
sormontato da unaquila coronata, di
nero.
.................... VOL. 3, PAG. 83 [08520]

Caffarelli
Estinti
Da Fubine
....................

VOL.

3, PAG. 89 [08535]

Caffino
Estinti
Da Mantova
....................

VOL.

3, PAG. 90 [08545]

Caffori v. Caffuri
Caffurri v. Caffuri
Cafurro v. Caffuri
Cagliani
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento al ramo dolivo, di verde, col capo dazzurro, carico di tre stelle
doro. Consegnamento, 1613.
.................... VOL. 3, PAG. 91 [08565]
Cagna (Cagni)
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 3, PAG. 92 [08570]

Cagnassi (Cagnatii)
Da Torino
.................... VOL. 3, PAG. 92 [08585]
Cagni cf. Cagnis

Cafarelli v. Caffarelli
Cagnis v. Castellamonte
Caffarelli
Estinti
DIvrea, oriundi da Nizza Monferrato
ARMA: Dazzurro, al leone doro, tenente
colle zampe anteriori una alabarda al
naturale; col capo dellimpero. Vi fu unaltra famiglia di Caffarelli, dei quali non
ho notizie, e che alzava lo stemma: dazur

Cagnola
Estinti
Da Milano
ARMA: Di rosso al castello sostenuto da due
levrieri collarinati dazzurro, il tutto dargento. (Codice Araldico Lombardo, 189).
.................... VOL. 3, PAG. 92 [08600]

Cagnoli
Estnti
Da Villafranca
ARMA: Scaccato dargento e di rosso; col
capo dellimpero. Arma dei Cagnoli Centorio.
.................... VOL. 3, PAG. 97 [08610]
Cagnoli
Nizzardi
ARMA: Larma di quelli di Villafranca.
.................... VOL. 3, PAG. 97 [08615]
Cagnoli
Estinti
DAlba
ARMA: Scaccato dargento e di rosso, col
capo dellimpero. Il Della Chiesa (descrizione Piemonte, manoscritto, I, 444) li
stima originati da quelli di Vercelli.
.................. VOL. 3, PAG. 100 [08620]
Cagnoli Centorio
(Cagnoli, Centorio Cagnoli)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Scaccato dargento e di rosso, col
capo doro, carico di unaquila di nero,
membrata e coronata di rosso. Cimiero:
La ninfa di tre volti; tenente nella destra
un astuccio (scatola del compasso, custodia) doro, e nella sinistra un compasso
dargento. Motto: MAIOR. PRUDENTIA. FATO. Consegnamento 1687, I,
138. Nel Consegnamento del 1613, fatto dal dottor fisico (Antonio) di Fossano
(stato aggregato alla famiglia) e da Centorio, cavaliere di Malta il mostro trifronte un uomo e nella destra tiene uno specchio.
.................. VOL. 3, PAG. 101 [08630]
Cagnoni v. Guiscardi
Cagorna v. Cadorna
Cairaschi (de Cayrasco, Caras,
Caraccio, Carasio)
Da Lantosca e Sospello
ARMA: Dazzurro alla fascia dargento
(alias: doro) accompagnata, in capo da
una stella doro; in punta, da un melo, al
naturale, fruttato doro, nodrito nella pianura erbosa, di verde.
.................. VOL. 3, PAG. 113 [08695]
Cairasco (Di) cf. Manzano (Di)

52

DA

Caire v. Cayre
Cairo
Da Milano
..................

VOL.

3, PAG. 114 [08710]

Cairo (Del) cf. Scarampi


Cais cf. Cays
Cais (Chais, Cays, Chiais)
Da Nizza, oriundi da Val di Blora, in
Torino
ARMA: Dazzurro, al cuore di rosso, cucito, accompagna in capo, da una stella, in
punta da una mezzaluna montante, il
tutto doro. Motto: EN. ADVERSE.
BON. COEUR.
.................. VOL. 3, PAG. 115 [08725]
Caissotti
Da Nizza, oriundi da Bergamo
ARMA: Doro, allaquila di nero, col volo
abbassato, coronata del campo linguata
ed armata di rosso; caricata, in cuore di
uno scudetto, troncato dargento e di rosso al braccio armato al naturale, tenente
una mazza darma, dargento, posta in
sbarra. Cimiero: Laquila del campo. (a)
Motto: CERTATIM.
(a)
- Larma antica era quella dello scudetto; fu cos ampliata colle Patenti di
nobilitazione del 18 dicembre 1590; Patenti, 32, 10. nella copia in Archivio
Camerale (articolo, 852, #2, n. 4) laquila del cimiero tiene una mazza collartiglio destro.
.................. VOL. 3, PAG. 118 [08730]
Caissotti
Estinti
Da Nizza, oriundi da Puget - Theniers
ARMA: Arma: Doro, al braccio di carnagione, movente da una nuvola tenente
una rosa gambuta e fogliata, il tutto al
naturale; col capo di rosso, carico di tre
stelle doro. Motto: SIC. SUB. COELO.
TRIUMPHAT.
.................. VOL. 3, PAG. 130 [08735]
Caissotti cf. Cassotti
Caissotti / Linea di Chiusano
In Torino e Cuneo
ARMA: Portano larma della concessione
del 1590 coi sostegni due uomini selvatici tenenti colle mani appoggiate allo scudo un ramo di palma, e colle mani ca-

denti in fuori una clava abbassata (Bandi campestri di Chiusano; Torino, 1739).
Arma napoleonica: troncato dargento e
di rosso al braccio armato tenente una
mazza in palo, il tutto al naturale; colla
bordatura di rosso carica del segno dei
cavalieri legionari (pel Cavalierato dellImpero, conferito, Patenti, 15 ottobre
1809, al Conte Carlo).
.................. VOL. 3, PAG. 119 [08745]
Calamandrana (Di)
Antichi signori di Calamandrana
.................. VOL. 3, PAG. 132 [08765]
Calandra (Callandra)
Da Acceglio, poi in Busca e in Saluzzo
ARMA: Dargento alla calandra sostenuta
da un colle erboso, e tenente, nel becco di
un ramoscello dolivo, il tutto al naturale; col capo dazzurro, carico di quattro
stelle doro, ordinate in fascie.
.................. VOL. 3, PAG. 132 [08770]
Calastro
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Troncato: doro allaquila di nero
e dazzurro al leone doro. Cimiero: Il
leone del campo, nascente. Motto:
EVEXIT. AD. AETHERA. Consegnamento 1687, II, 188 v.
.................. VOL. 3, PAG. 134 [08775]
Calcagni v. Calcagno
Calcagnini Estense v. Estense
Calcagnini
Calcagno
Estinti
ARMA : Larma dei predetti col Motto:
QUASI. SEMPER. MORITURUS.
.................. VOL. 3, PAG. 136 [08790]
Calcagno
Da Giaveno
..................

VOL.

3, PAG. 137 [08795]

Calcagno
Estinti
..................

VOL.

3, PAG. 138 [08800]

Calcagno (Carcagno)
Estinti
Da Torino
ARMA: Palato di vaio e di rosso; col capo
doro. Cimiero: Donna nuda e scapigliata

ANTONIO MANNO

impugnante una scimitarra dargento,


nascente da un lambello dazzurro. Motto: AUDENTES. IUVO.
.................. VOL. 3, PAG. 135 [08805]
Calcagno detti anche Viali
(Vialio) de Calcagno
Estinti
DAsti
.................. VOL. 3, PAG. 138 [08810]
Calcamuggi
Da Alessandria
ARMA: Di rosso alla banda doro; col capo
dellimpero
.................. VOL. 3, PAG. 139 [08815]
Calcaprina
Da Sale
..................

VOL.

3, PAG. 144 [08830]

Calcaterra
Estinti
Da Milano, in Torino
ARMA: Dazzurro, allerpice doro, lanello in punta, col capo dellimpero. Sostegni: Due rami di palma; Motto: VERTIT. ET. AEQUAT.
.................. VOL. 3, PAG. 145 [08835]
Calcibus (De) v. Lechaux
Caldara
Estinti
Antichi Signori di Asti
.................. VOL. 3, PAG. 146 [08845]
Caldera
Estinti
Da Ivrea ed in Mondov
ARMA: Bandato doro e di nero. Una famiglia Caldera, da Torino ebbe la conferma ed accrescimento dellarma, in persona di Pietro Antonio 1614, 5 aprile;
confronta Consegnamento 1613 ed era
dazzurro al leone doro, armato e linguato di rosso carico di una banda dargento orlata di rosso; il leone accompagnato in capo; a destra da un sole (12)
doro orizzontale; a sinistra da una mezzaluna rivoltata dargento. Cimiero: Il
leone del campo, nascente che tiene un
sole del campo, nella zampa destra. Motto: VINCIT. VERITAS.
.................. VOL. 3, PAG. 146 [08850]
Caldera
Da Perno
..................

VOL.

3, PAG. 147 [08855]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Calderari
Estinti
DAlba, Canale, Asti; oriundi di Mondov e probabilmente di Cortemiglia
ARMA: Di rosso a due bande doro.
.................. VOL. 3, PAG. 148 [08860]
Calderari
Estinti
Da Milano
ARMA: Troncato: di rosso al leone doro illeopardito e dargento alla caldaia di nero,
ripiena del campo; col capo dellimpero
allaquila bicipite. Codice Araldico Lombardo, 39.
.................. VOL. 3, PAG. 150 [08865]
Calderari
Estinti
Da Tortona
..................

VOL.

3, PAG. 151 [08870]

Calderari cf. Caldera


Caldora (Chiardora, Caldore)
Estinti
Da Roccaforte, in Mondov
ARMA: Troncato, cuneato di cinque pezzi
doro e dazzurro; Cimiero: Mezzaluna
crescente dargento. Motto: NEC. NIL.
NEC. NIMIUM. Larma fu ammessa nel
Consegnamento fatto nell8 aprile 1614.
Altri portavano linquartato doro e dazzurro.
.................. VOL. 3, PAG. 152 [08885]
Caleri v. Calleri
Callandra v. Calandra
Calleri
Da Carr
ARMA: Usano larma di quelli di Garessio; col cimiero di tre calandre nascenti
lo stesso motto.
.................. VOL. 3, PAG. 154 [08900]
Calleri (Caleri)
Da Garessio
ARMA: Di rosso, al leone doro; colla banda dazzurro, in divisa, attraversante.
Cimiero: Lastore volante ed afferrante
una pernice mostrando di seguir altre.
Motto: ET. NON. PARTA. SEQUOR.
Patenti del 1607.
.................. VOL. 3, PAG. 154 [08905]

53
Calleri Gamondi
Da Bosco Marengo
ARMA: Partito: al 1 doro a tre bande di
rosso, col capo dellimpero; al 2 dazzurro a due leoni doro, affrontati, sostenenti un mondo doro cerchiato dargento,
cimato da unaquila di nero cucita, coronata doro. (Armerista).
.................. VOL. 3, PAG. 159 [08910]
Calliano (Di)
.................. VOL. 3, PAG. 161 [08930]

due pezzi di rosso, gambuto e fogliato di


verde.
.................. VOL. 3, PAG. 172 [08965]
Caluso (Di) cf. Biandrate, Valperga
Calvi
Da Oneglia, in Torino
ARMA: Di rosso alla fascia dargento, accompagnata in capo da due teste calve,
di carnagione, affrontate; in punta da tre
gigli doro (Armerista).
.................. VOL. 3, PAG. 176 [08985]

Callori v. Calori
Calocero
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 3, PAG. 162 [08940]
Calori (Callori) ora Callori Provava
Ballani
Da Vignale in Canale
ARMA: Inquartato: doro allaquila di nero
e di verde al grappolo di uva rossa, fogliata di due pezzi al naturale. Nei libri
darma di Carlo Emanuele I vi (feuilles
12; livre du peintre Jules): Calori, nobles
de Tortone: dagent au raisin de sa couleur avec son trono et feuilles de sinople,
au chef dor charg dun aigle de sable.
.................. VOL. 3, PAG. 162 [08945]
Calosso (De)
Estinti
Antichi signori di Calosso
ARMA: Dazzurro al cane ritto, imbavagliato collosso; il tutto dargento. Cimiero: Il pellegrino. (Arme di Chieri, Mio
manoscritto a Carte 41).
.................. VOL. 3, PAG. 171 [08955]
Calusio
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Di rosso a tre fasce dazzurro; col
leone doro, coronato dello stesso, attraversante. (Prove mauriziane, Giusiana,
1379).
.................. VOL. 3, PAG. 175 [08960]
Calusio (Caluxio, Calusio)
Estinti
Da Vigone ed in Chambry, oriundi da
Cumiana
ARMA: Troncato: doro allaquila di nero
e dargento al ramo di rosaio, fiorito di

Calvi
Estinti
Di Cuneo
..................

VOL.

3, PAG. 180 [08990]

Calvi
Estinti
Di Avigliana
ARMA: Scaccato di rosso e dargento. Motto: AD. NUMINA. (Alias: NORMAM).
UNDIQUE.
.................. VOL. 3, PAG. 180 [08995]
Calvino
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 3, PAG. 181 [09000]
Calvino
Estinti
Antichi nobili di Tortona
.................. VOL. 3, PAG. 181 [09005]
Calza
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre stelle dargento (Memorie Niccolini).
.................. VOL. 3, PAG. 182 [09010]
Calzamiglia
Da Oneglia
ARMA: Dazzurro alla torre dargento, fondata sopra uno scoglio doro, sostenuta a
sinistra da un leone doro, e sormontata
da una colomba dargento, tenente nel
becco un ramoscello doliva, doro. La colomba volante allingi. Cimiero: Ramoscello dolivo doro. Motto: PAX. VIRTUTI. COMES. (Patenti del 1692 e 1695;
il cimiero in quella del 92).
.................. VOL. 3, PAG. 183 [09015]

54
Camagna (Di)
Estinti
Da S. Salvatore
ARMA: Un Pietro Carmagna, figlio del fu
capitano Carlo ai 20 dicembre 1687 consegna larma. Consegnamento II, 183 v:
dargento trocato doro il 1 allaquila coronata, di nero, il 2 alla casa campestre
di rosso; col cimiero dellaquila, ma non
dovevano avere nulla di comune coi predetti.
.................. VOL. 3, PAG. 186 [09025]
Cambiano
Estinti
Da Savigliano e Torino, oriundi di Cambiano
ARMA: Di rosso, alla banda dazzurro,
orlata doro, carica di tre scudetti, pure
doro. Pleonasmo dire: nel verso della pezza; se non lo fossero, si direbbero: a piombo. Cimiero: Aquila, di nero, coronata
doro. Motto: A. BON. COMPTE (Fiori blasoneria). Consegnamento 1613.
.................. VOL. 3, PAG. 187 [09030]
Cambiaso
Estinti
Da Savona
ARMA: Dargento, al capo, dazzurro, colla scala di sette piuoli dazzurra, fondata
nella pianura erbosa al naturale, attraversante sul capo, sostenuta da due cani
di nero, affrontati, controrampanti.
.................. VOL. 3, PAG. 199 [09060]
Cameran (Camerano)
Estinti
Da Nizza, oriundi da Barcellonetta
ARMA: Troncato, dazzurro al leone doro,
armato e linguato di rosso, nascente; e di
oro a tre mazze darmi, di nero, capovolte. Cimiero: Il leone del campo. Motto:
VIGILANTIA. ET. CURA. (Patenti del
1601).
.................. VOL. 3, PAG. 203 [09065]
Camerana
Da Costigliole dAsti
ARMA: Dargento alla torre di rosso, aperta e finestrata di nero merlata alla ghibellina; col capo doro, cucito, carico di
unaquila di nero, rostrata e membrata
di rosso, coronata del campo. Motto: SERVA. FIDEM. (Patenti del 1879).
.................. VOL. 3, PAG. 200 [09070]
Camerano
Estinti
DAsti

DA
ARMA:

Di rosso a due fasce dargento, cariche di tre foglie dedera, di verde 2. 1.


Cimiero: La grue volante, tenente col becco un ramo di platano e colla sua vigilanza. Motto: MODUS. OPTIMUS.
EST. (Patenti del 1610 e Consegnamento 1613). Milano. Nobilt ed arma
(1610, 1 gennaio; Patenti, 31, 217; Interinazione a carte 215).
.................. VOL. 3, PAG. 204 [09075]
Camerone
Signore di Costigliole di Saluzzo
.................. VOL. 3, PAG. 205 [09080]
Caminata
Estinti
..................

VOL.

3, PAG. 205 [09085]

Camora v. Assenco
Camossi
Estinti
..................

VOL.

3, PAG. 206 [09095]

Camotti (Camoto, Caimotto)


Da Chieri
ARMA: Dargento, al capo di rosso carico
di tre ferri di cavallo dargento, chiodati
di nero, ordinati in fascia. Manoscritto
Mella, 21 e Cappella in S. Domenico di
Chieri. Altri portavano: dazzurro alla
banda dargento, carica di tre ferri da
cavallo, di nero, montanti; la banda accompagnata da due stelle (6) doro.
.................. VOL. 3, PAG. 206 [09100]
Camotto (Camoto)
Estinti
Monferrini
.................. VOL. 3, PAG. 208 [09105]
Campana
Estinti
Da Torino
ARMA : Stemma napoleonico: doro allo
scaglione di rosso, carico del segno dei cavalieri legionari; accompagnato, in capo
da due sciabole di nero, in punta da una
campana dazzurro. (Rvrend. I, 174).
.................. VOL. 3, PAG. 208 [09110]
Campana
ARMA: Stemma napoleonico: di rosso alla
stella dargento sinistrata da un leone
doro, colla campagna di rosso, carica del
segno dei cavalieri legionari e colla fascia

ANTONIO MANNO

di verde, sulla partizione (Rvrend, I,


174).
.................. VOL. 3, PAG. 209 [09115]
Campeggi
Estinti
Da Pavia
ARMA: Doro a tre fascie dazzurro.
.................. VOL. 3, PAG. 209 [09120]
Camper v. Sampietro
Campiglione (Di) v. Luserna
Campione
Estinti
Da Mantova
ARMA: Fasciato dazzurro e di verde al palo
dargento; col capo doro, carico di
unaquila bicipite di nero. Fiori blasoneria, Consegnamento 1613.
.................. VOL. 3, PAG. 211 [09135]
Campistron
Da Linguadoca
ARMA: Dazzurro, alla fascia doro, alzata, accompagnata, in capo, da quattro
stelle dargento, ordinate in fascia e in
punta da un gallo doro, ardito, sostenuto da una stella dargento e accompagnato da due stelle pure dargento.
.................. VOL. 3, PAG. 212 [09145]
Campo (Del)
Da Milano, in Valenza e S. Salvatore
ARMA: Di rosso, al castello doro, col capo
dellimpero. Cimiero: Donzella vestita di
bianco che tiene, in grembo, un liocorno.
Motto: VIRTUS. OMNIA. VINCIT.
(Torrelli, VI, 464. )
.................. VOL. 3, PAG. 213 [09150]
Campofregoso
Estinti
Da Genova
ARMA: Troncato di nero e dargento.
.................. VOL. 3, PAG. 216 [09160]
Campora
Estinti
Da Genova, in Vercelli
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,
accompagnata, in capo, da tre stelle doro,
ordinate in fascia; in punta, da un levriere dargento, collarinato di rosso, corrente. (Armerista).
.................. VOL. 3, PAG. 216 [09165]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

55

Campredon
Da Perpignan (Francia), in Torino
ARMA: Partito, di CAMPREDON che :
partito al 1 doro al mondo dargento,
cerchiato e crociato dazzurro: al 2 doro
alla banca dazzurro carico di tre bisanti
dargento; innestato in punta doro, alla
vacca di rosso passante; e di PONTE che
dargento al decusse di rosso (nelle Patenti del 1895).
.................. VOL. 3, PAG. 218 [09170]

VIENDRA. Non si seppe forse leggere od


interpretare lo scalmato del consegnamento. Lo stesso stemma fu conceduto (1687,
24 agosto) ma col Motto: INFESTIT.
RESISTIT. (Consegnamento, 1687, II,
150) a Giambattista Canalis, da Savigliano, capitano di milizie. Il ramo di
Pinerolo; Cimiero: Leone al naturale,
armato e linguato di rosso. Motto: BIEN.
SERA. Consegnamento, 1613.
.................. VOL. 4, PAG. 223 [09260]

Camurati
Estinti
Da San Salvatore Monferrato
ARMA: Dazzurro alla casa dargento, sormontata da tre stelle doro ordinate in
fascia.
.................. VOL. 3, PAG. 220 [09175]

Canaparo
Estinti
Da Saliceto, in Torino
ARMA: Doro al monte di tre colli di verde, sostenente due leoni coronati, di nero,
affrontati, collo scaglione di rosso in divisa attraversante. Cimiero: Leone coronato, di nero, nascente. Motto: ET. VIRIBUS. ET. ANIMO. Consegnamento,
1614, 10 giugno e 1687, 30 giugno (I,
136). I fratelli: Giacomo Lorenzo, Odino e Nicol, consegnarono larma nel onsegnamento del 1613. Pietro Antonio,
cittadino di Torino, figlio di Odino, la
consegn nel 1687.
.................. VOL. 4, PAG. 240 [09265]

Canale
Estinti
Da Racconigi
.................. VOL. 4, PAG. 222 [09185]
Canali
Estinti
DAosta
..................

VOL.

4, PAG. 222 [09190]

Canali
Estinti
Da Chieri
ARMA: Inquartato di rosso e doro al leone
delluno nellaltro. (Fiori di blasoneria)
.................. VOL. 4, PAG. 222 [09195]
Canali (De)
Da Rieti, in Roma
ARMA:
.................. VOL. 4, PAG. 222 [09245]
Canali v. Abelloni

Canaveri
Da Borgomanero
ARMA: Fasciato doro e dargento, di quattro pezzi colla campagna mareggiata dazzurro, alla pianta di canape di attraversante sul tutto; col capo dazzurro a
tre stelle (6) doro, ordinate in fascia.
(Alias: male ordinate). Stemma napoleonico: dazzurro, alla fascia dargento, accompagnata in capo da tre stelle doro,
ordinate in fascia; in punta da una pianticella di canape, doro, attraversante sulla
fascia col quartierfranco dei baroni vescovi.
.................. VOL. 4, PAG. 241 [09270]

Canalibus (De) v. Deschenaux


Canalis (Canali, Canale, Canalibus)
Estinti
Dal Castellar, in Cumiana, Pinerolo,
Villar e Torino
ARMA: Doro al leone di nero, armato linguato di rosso, colla banda del 2 attraversante. (Non dimostrato n che il leone sia immaschito, n che la banda sia in
divisa quantunque ci sia detto nel consegnamento del 1687 (volume I, 136) i
monumenti sono diversi). Cimiero: Un
albero a capitozzo. Motto: TEMPS.

Canevesio
Estinti
Da Fossano, in Torino
ARMA: Corona reale, I, 277. Un mercante Canavesio, cittadino di Fossano, consegnava larma nel 1613: una pianta di
tre rami di canapa verde, con le sementi
dargento.
.................. VOL. 4, PAG. 241 [09275]
Cancelliere
Estinti
..................

VOL.

4, PAG. 242 [09280]

Candela (Candelo)
Estinti
Da Moncalieri
.................. VOL. 4, PAG. 242 [09285]
Candia
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 4, PAG. 242 [09290]
Candia
Estinti
Antichi signori di Candia
.................. VOL. 4, PAG. 242 [09295]
Candiani
Da Pavia, in Casale
ARMA: Interzato in fascia, al 1 doro, allaquila coronata, di nero, al 2 dazzurro alla torre dargento; al 3 dargento a
tre pali di rosso. Larma inserita nel codice araldico lombardo, pagina 148 di
oro, allaquila di nero, linguata di rosso,
coronata del campo. Cimiero: Braccio
armato tenente colla mano di carnagione una spada.
.................. VOL. 4, PAG. 243 [09300]
Cane
Estinti
Da Vercelli, in Torino
.................. VOL. 4, PAG. 246 [09305]
Cane
Estinti
Da Buttigliera dAsti, in Savigliano e
Torino
ARMA : Dazzurro al levriere dargento,
rampante, linguato ed unghiato e collarinato di rosso, chiodato doro, sostenuto
da un monte di verde. Cimiero: Il levriere
doro, nascente. Motto: VIRTUTE. CLARUS. ET. FIDE. Consegnamento 1687,
I, 152 v. LArmerista per lo spirito di
minuzia che lo informa aggiunge: di un
capo, che il cane immaschito e scambiato il motto con quello dei Conti di
Torino.
.................. VOL. 4, PAG. 246 [09310]
Cane
Estinti
Da Torino, oriundi monferrini
ARMA: Dazzurro al cane dargento, rampante, collarinato di rosso, sostenuto da
un monticello di verde. Motto: IMMITIS. IN. HOSTES. Consegnamento,
1687, II. 93.
.................. VOL. 4, PAG. 249 [09315]

Cane Bisnati (Cani Bisnati)


Da Alessandrria, oriundi da Lodi
ARMA: Dazzurro al palmizio nodrito sulla
pianura, il tutto di verde; col serpe doro,
accollato al tronco, la testa rivoltata; lalbero adestrato da un mastino dargento,
rivoltato, rampante sul tronco, in atto di
mordere il serpe. (Col capo dellimpero,
manoscritto Mella, carte 19: Confronta
Canefri, 56).
.................. VOL. 4, PAG. 255 [09320]
Cane (De Canibus)
Estinti
Del Monferrato, provenienti da Pavia
ARMA: Di rosso al cane bracco dargento,
rampante, linguato di rosso, collarinato
doro, sostenente, colle zampe anteriori,
uno scudetto dargento, crociato di rosso.
Cimiero: Laquila che fissa un sole. Motto: NON. ALITER. Dal diploma (1535,
2 gennaio) di Conte Palatino a Giovanni, citato dal De Conti.
.................. VOL. 4, PAG. 251 [09325]
Canefri
Estinti
Di Alessandria, e Castellazzo
ARMA: Di rosso, alla banda scaccata dazzurro e dargento (Alias: dargento e dazzurro ed accompagnata, in capo, da una
stella dargento). Cimiero: La testa di
Cinghiale. Motto: GRANDIS. CAUSA.
.................. VOL. 4, PAG. 257 [09355]
Canelli
Estinti
Da Torino a Valfenera
ARMA: Dazzurro a tre stelle doro, colla
mezzaluna dargento, montante, in abisso. Cimiero: Un sole doro. Motto: DARDENT DESIR.
.................. VOL. 4, PAG. 262 [09375]
Canera
Da Pinerolo
ARMA: Di rosso, a tre piante di canna,
doro, una accanto allaltra, con il capo
di azzurro, cucito, carico di tre stelle doro
(6) ordinate in fascia. Cimiero: Il sole
doro. Motto: FRAGILES. PRUDENTIA. FIRMAT.
Il disegno ha le stelle male ordinate, come
in Armerista. Ma ebbi poi occasione di
vedere il diploma di concessione (1605)
dove le stelle sono di 6 raggi, ordinate in
fascia collaggiunta del cimiero e del

motto; confronta: Consegnamento, 1687,


I, 114 v.
.................. VOL. 4, PAG. 263 [09380]
Caneri (Canero)
Estinti
Da Susa, venuti(?) a Bussoleno
ARMA: Il p. Bacco fa procedere da costoro
i Canera di Salasco ma confronta Canera e loro attribuisce larma di questi secondi, ma col Motto: FLECTAMUR.
NON. FRANGIMUR. Il Chiapusso
(pag. 120) d la loro genealogia.
.................. VOL. 4, PAG. 272 [09400]

Da Mondov
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso (?) a
tre cigni dargento.
.................. VOL. 4, PAG. 276 [09445]
Canteri cf. Trotti
Cantone
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 4, PAG. 278 [09455]
Cantone
Estinti
..................

VOL.

4, PAG. 278 [09460]

Cani Bisnati v. Bisnati


Cani v. Cane
Canibus v. Cane
Canibus v. Cane
Canina
Estinti
Da Casale Monferrato
ARMA: Troncato dargento e di nero al
cane, al naturale, rampante. Da un sigillo (1844) dal celebre archeologo. Il
Marchese Pietramellara (libro doro di
Roma: Roma, 1893, I, 94) gli assegna
questo stemma che deve essere stato consegnato in Campidoglio: dazzurro alla
pianta di mughetto, dargento, nodrita
sulla vetta di un monte di tre cime, di
verde, cucito, sostenute due levrieri di
argento rampanti, affrontanti, collarinati
di rosso; col capo doro, carico di unaquila
di nero.
.................. VOL. 4, PAG. 274 [09425]
Canis v. Cane
Canonica
Estinti
Signori di Borgomale
.................. VOL. 4, PAG. 275 [09435]
Canossa (Di)
Da Verona
ARMA: Di rosso, al cane bracco, di argento, rampante, collarinato doro, imbavagliato con un osso, al naturale. Cimiero:
Il cane del campo, nascente.
.................. VOL. 4, PAG. 275 [09440]
Cantatore
Estinti

Cantone
Estinti nei maschi
Da Alba
ARMA: Troncato al 1 doro allaquila coronata di nero; al 2 dazzurro (a) a tre
triangoli (Cantoni) dargento.
(a)
- Alias: di rosso. Una antica famiglia
Canton, in Chieri: faceva per armi di
azzurro a tre triangoli dargento sormontati da una stella doro.
.................. VOL. 4, PAG. 278 [09465]
Cantone cf. Cantoni, Cantono
Cantoni
Da Sale, oriundi da Pavia
ARMA: Troncato, doro, allaquila di nero
bicipite, coronata del campo; e di azzurro a tre triangoli (cantoni) dargento.
Arma riconosciuta nel 1895.
.................. VOL. 4, PAG. 281 [09475]
Cantoni cf. Cantone, Cantono
Cantono
Da Vercelli, oriundi da Andorno (?) in
Biella e in Ronco
ARMA : Semipartito e troncato: il 1 di
rosso, il 2 di verde, il 3 di porpora,
al triangolo dargento. Questo lo stemma che fu riconosciuto ai Cantono di
Andorno.
.................. VOL. 4, PAG. 283 [09485]
Cantono cf. Cantone, Cantoni
Canubi (Cannubio, Canubbio)
Estinti
Del Borgo San Dalmazzo
ARMA: Troncato: sopra: dargento, allaquila di nero, rostrata ed armata di rosso;
sotto: dazzurro al braccio armato dar-

gento; reciso, impugnante unalabarda


(alias: ascia) doro. Cimiero: Un fascio
di canne, legate di rosso. Motto: FRAGILES. PRUDENTIA. FIRMAT. Patenti
(1670, 11 novembre; archivio mauriziano prove, 1025) a Giovanni Canubi;
capitano di milizie.
.................. VOL. 4, PAG. 286 [09505]
Canziani
Di Arona, forse oriundi da Venezia
.................. VOL. 4, PAG. 290 [09515]
Canzone
Estinti
Da Savigliano
ARMA: A tre barre negre et due gialde et
due bianche. Confronta: Torelli, manoscritto, I, 183.
.................. VOL. 4, PAG. 290 [09520]
Capalla
Estinti
Antichi signori di Revello
.................. VOL. 4, PAG. 291 [09525]
Capallardi (Capalardi)
.................. VOL. 4, PAG. 291 [09530]
Capel v. Capello
Capella
Estinti
Da Torino (?)
ARMA: Troncato dargento e dazzurro; il
1 a due rami di palma verde, decussati,
caricato di un cappello di nero; il 2 al
braccio armato, con spada, dargento,
accompagnato in capo e punta, da due
stelle doro. Cimiero: Il cappello come nel
campo. Motto: TUETUR. ET. ORNAT.
Consegnamento 1687, II, 128 v.
.................. VOL. 4, PAG. 292 [09540]

Capellini (Cappellino)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dargento al cappello di nero, cordonato doro. Cimiero: Un fanciullo
nudo, col cappello, del capo, in testa.
Motto: AB. AESTU. ET. TEMPESTATE. (Patenti del 1611).
.................. VOL. 4, PAG. 293 [09560]
Capello
Estinti
Antichi Nobili dAsti
.................. VOL. 4, PAG. 294 [09565]
Capello
Da Caramagna
ARMA: Troncato: al 1 dargento a tre cappelli di nero allantica, male ordinati; al
2 di rosso, al leone doro.
.................. VOL. 4, PAG. 299 [09570]
Capello
Estinti
Da Chivasso
ARMA: Dargento a tre cappelli (prelatizi)
di rosso .
.................. VOL. 4, PAG. 303 [09575]
Capello (Capel, Capeu)
Da Nizza; oriundi da Turbia
ARMA: Portavano: doro al cappello di
nero, allantica, poi lo cambiarono collarma dei Revellati: troncato, cuneato
dazzurro e doro (alias: doro e di rosso).
Manoscritto Mella, carte 9. I Revellat,
erano una famiglia popolana. Portarono
anche: dargento a tre cappelli cardinalizi di rosso.
.................. VOL. 4, PAG. 294 [09580]
Capello cf. Capelli
Capeu v. Capello

Capella (Chiopello, Copella)


Estinti
DA CUORGN
.................. VOL. 4, PAG. 291 [09545]
Capelli (Capel, Capello)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento a tre cappelli (prelatizi
ad un fiocco) di verde.
.................. VOL. 4, PAG. 292 [09550]
Capelli cf. Capello

e di rosso alla fascia doppio addentellata


di due pezzi e scorciata, dargento (il testo delle Patenti del 1560, dice: duae cruces albae simul iunctae); con un filetto di
nero sulla partizione. Cimiero: Donna
ignuda che tiene un breve scritto col Motto: CON. IL. TEMPO.
.................. VOL. 4, PAG. 305 [09610]
Capitolo
Estinti
..................

VOL.

4, PAG. 306 [09615]

Capizucchi v. Bologna Capizucchi


Capo (Cappo)
Estinti
Astigiani
.................. VOL. 4, PAG. 307 [09625]
Capodistria
..................

VOL.

4, PAG. 307 [09630]

Caponi cf. Capponi


Cappa Bava
Da Garlasco
ARMA: Doro a tre bande dazzurro, alla
torre di rosso, aperta a finestrata di nero,
merlata alla guelfa di quattro pezzi, torricellata dun pezzo; la torre attraversante. Un avvocato Giuseppe Luigi Cappa,
torinese (+ celibe, 16 maggio 1811) portava per arma (ex - libris, 1761): troncato dargento alla testa di carnagione
attortigliata del campo e dazzurro alla
mezzaluna doro, montante.
.................. VOL. 4, PAG. 308 [09640]
Cappellini v. Capellini
Cappello v. Capello
Cappo v. Capo
Cappone v. Capponi

Capis
Estinti
Da Domodossola
ARMA: Dazzurro al cane trattenuto da
un braccio movente dal fianco sinistro,
sormontato da un sole Motto: FATO.
PRUDENTIA. MAIOR.
.................. VOL. 4, PAG. 304 [09605]
Capisano
Estinti
Da Chieri, oriundi d Andorno
ARMA: Troncato doro allaquila di nero,

Capponi
Da Montecasciano (Marche), in Torino
ARMA: Dazzurro al cappone, al naturale
giallo-rosseggiante (dice il Consegnamento
del 1613) sostenuto da un monte di verde. Cimiero: Il cappone del campo. Motto: HAUD. SINE. NUMINE.
.................. VOL. 4, PAG. 312 [09665]
Capponi (Caponi, Cappone)
Estinti
Da Pinerolo

58

DA

ARMA: Trinciato di nero e dargento. (Che


venissero dai Fiorentini, furonvi pretenzioni perdurate nello stemma, ma non
prove. )
.................. VOL. 4, PAG. 310 [09670]

Capra
Estinti
Da Rivoli
..................

VOL.

4, PAG. 313 [09680]

Capra
Estinti
DAsti, oriundi da Novara
ARMA: Inquartato: al 1, 4 doro allaquila di nero; al 2 e 3 doro alla capra
saliente sopra una quercia, al naturale;
sul tutto, per concessione di Savoia modena, cio di rosso alla croce dargento.
Cimiero: Capra doro, nascente, tenente
un breve scritto col Motto: VIRTUTE.
ELATA.
.................. VOL. 4, PAG. 314 [09685]
Capra cf. Balbo Rivoli
Capra cf. Capri, Capris
Capre
Da Flumet (Savoia)
.................. VOL. 4, PAG. 316 [09700]
Capriata
Estinti
Da Frugarolo
.................. VOL. 4, PAG. 317 [09705]
Capriata
Di Alessandria, oriundi di Genova (?),
un ramo in Valenza
ARMA: Interzato in fascia: al 1 dellimpero; al 2 dazzurro alla croce scorciata,
accostata da due stelle (6) il tutto doro;
al 3 di rosso, al leone (alias: leopardo)
coronato, sostenuto da due ossa umane
decussate, il tutto in oro (Canefri, 58).
.................. VOL. 4, PAG. 318 [09710]
Caprioli (Capriolo)
.................. VOL. 4, PAG. 320 [09715]
Caprioli (Capriolo)
.................. VOL. 4, PAG. 320 [09720]
Capris (Capra, Collocapra,
Codecapra, Gromo, Gromis)
Da Biella
ARMA: Doro, al capo e collo di capra, di

ANTONIO MANNO

nero, reciso. Cimiero: Il capo e collo di


capra del campo. Motto: SPERA. IN.
DEUM. ET. FAC. BONUM. Consegnamento, 1613 (1614, 24 febbraio: 1687,
I 12O v). Per i Capris e i Gromo. I Gromo poi ed anche i Gromis consegnarono
pure il Motto: TIMENTIBUS. DEUM.
NIHILL. DEEST; che attualmente
pure portato dai Capris. Consegnamento, 1687, I, 110. Vi larma incisa dal
Tasnire nellanfiteatro dellArnaldo (Torino, 1674).
.................. VOL. 4, PAG. 321 [09725]

dove detto: arma antichissima. Nel Cimiero detto: Ducali legate e macchiate.
Nelle prove mauriziane: Pacchiotti
(1822, 22 gennaio N 549) larma, per
errore, : troncato dazzurro al leopardo
doro e tagliato di rosso e doro.
.................. VOL. 4, PAG. 359 [09810]

Capris cf. Castellamonte

Carassone (di)
Estinti
Da Mondov
.................. VOL. 4, PAG. 360 [09825]

Cara (di Cara)


Estinti
Da S. Germano Vercellese
ARMA: Trinciato doro e di rosso; col capo
dazzurro carico di un leopardo doro.
.................. VOL. 4, PAG. 350 [09770]
Caracca (De)
Estinti
Da Torino
.................. VOL. 4, PAG. 351 [09775]
Caraffa
Da Napoli
ARMA: Di rosso a tre fascie dargento.
.................. VOL. 4, PAG. 351 [09780]
Caraglio (Di) v. Manzano (De)
Caramandoletti v. Carandoletti
Caramelli
Estinti
Da Cavallermaggiore, in Fossano ed Alba
ARMA: Partito dargento e dazzurro allo
scaglione delluno nellaltro; col capo doro
carico di unaquila di nero, coronata e
diademata di rosso. Cimiero: Ninfa nascente, fra un volo di nero, tenente due
angeli vestiti di nero. Motto: SPERA. IN.
DEO. ET. FAC. BONITATEM.
.................. VOL. 4, PAG. 351 [09795]
Carandoletti
(Carandoletto, Caramandoletti)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro alla banda accompagnata da sei bisonti, il tutto doro. Cimiero:
Volo dazzurro ombrato doro. Motto:
DA. GLORIAM. DEO. ET. SERVA.
MANDATA. Consegnamento 1613,

Caras
Antica famiglia nobile del nizzardo
.................. VOL. 4, PAG. 359 [09815]
Carassi v. Carassi

Caravadossi (Cravadossi)
Da Nizza mare
ARMA: Dazzurro a due leoni coronati,
doro, affrontati, sostenenti un giglio dargento ed accompagnati, in punta, da un
cuore infiammato, al naturale. Motto:
CANDOR. ILLAESUS.
.................. VOL. 4, PAG. 360 [09830]
Caravana v. Cavallerone
Caravaschini (Cravaschini)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Troncato di rosso e doro allermellino sostenuto da un piatto di verde. LArmerista trasforma il piatto in una zolla
di verde e vaggiunge il pleonasmo; dalluno nellaltro. Nel manoscritto Melle
(carte 3) larma diventa: doro al capo di
rosso; il 1 ad una mezza rotella di verde
movente dalla partizione o sostenente un
cane passante dargento, che carica il capo.
.................. VOL. 4, PAG. 364 [09850]
Carazzana v. Caresana
Carazzo v. Carrassi
Carbonara
Estinti
Da Genova
..................

VOL.

4, PAG. 366 [09865]

Carbone
Estinti
Antichi Nobili dAsti
.................. VOL. 4, PAG. 366 [09870]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

59

Carbone (Carboni)
Estinti
Da Saluzzo
.................. VOL. 4, PAG. 366 [09875]

Cardona (de)
Estinti
Spagnuoli
.................. VOL. 4, PAG. 375 [09930]

Carbonelli
Estinti
..................

Cardonato (Cardonat, Cardonati)


Estinti
Oriundi di San Secondo in Pinerolo
ARMA: Dargento alla pianticella di cardo, al naturale. Motto: PATERE. AUT.
ABSTINE. (Consegnamento, 1613 senza motto. Nella patente del 1613, larma non descritta. )
.................. VOL. 4, PAG. 375 [09940]

VOL.

4, PAG. 366 [09880]

Carburi
Da Cefalonia
.................. VOL. 4, PAG. 366 [09885]
Carcagno v. Calcagno
Carcano
Da Milano
ARMA: I Carcano portano: di rosso al cigno dargento, beccato e piotato doro, sormontato da una scure dargento, manicata doro, posta in fascia. Ma i signori
di Nicorvo fanno larma: di rosso al cigno dargento, beccato e piotato doro, fermo sulla vetta di un monte erboso, al
naturale, movente dalla punta dello scudo: esso cigno sormontato da una scure
dargento, manicata doro, posta in fascia, col Motto: AMOR. ET. LABOR.
scritto di nero, sopra una lista dargento,
svolazzante in fascia, nello scudo, movente
dalla vetta del monte. Cimiero: Il cigno
del campo, nascente. (Codice araldico
lombardo, 46).
.................. VOL. 4, PAG. 367 [09895]
Carcano / Linea di Vertemate
Estinti
ARMA: Larma dei Carcano riconosciuto
(1783, 3 luglio) al sergente maggiore
Giuseppe; Codice araldico lombardo,
169.
.................. VOL. 4, PAG. 370 [09900]
Carchi
Estinti
..................

Carea
Estinti
Antichi di Chieri
ARMA: Troncato di argento alla sedia (carea) al naturale e di rosso, al cane di argento, passante. Motto: VIGILANTIA.
ET. FIDE. (Libro delle famiglia di Chieri, 1598; manoscritto presso di me e carte 49).
.................. VOL. 4, PAG. 383 [09945]
Carega cf. Carrega
Carelli (Carello)
Da Varallo, in Torino, Moncalieri e Savoia
ARMA: Troncato (alias; partito) al 1 di
rosso al carro rustico di due ruote, di argento, col timone alzato, sormontato da
una stella doro; al 2 fasciato dazzurro
e dargento. Cimiero: Leone di oro, armata di spada, nascente. Motto: A.
TOUT. AZARD. (Patenti, 1629; Fiori
Blasoneria; Consegnamento, 1687, I,
181, II, 73 v. Nel Foras, Armorial, la
stella posta nel punto destro del capo).
.................. VOL. 4, PAG. 383 [09955]
Carelli cf. Carrelli

VOL.

4, PAG. 371 [09910]

Cardenas (De)
Oriundi di Spagna; in Valenza e Torino
ARMA: Partito, doro a due lupi dazzurro, uno sullaltro; e di verde a due caldaie
di nero, cucite, ripiene di rosso, una sullaltra; colla bordatura sul tutto dazzurro carica di sei lettere S alternate con sei
crocette di S. Andrea il tutto doro.
.................. VOL. 4, PAG. 371 [09915]
Cardola v. Caldora

Carello
Estinti
Da Ottiglio
..................

VOL.

Carena
Da Carmagnola
ARMA: Mareggiato dargento e dazzurro
a due delfini di verde, addossati, sostenenti unancora di nero, gomenata di rosso; col capo dazzurro, carico di tre stelle
doro, ordinate in fascia. Cimiero: La fortuna nuda, bendata dargento, sulla ruota
di verde. Motto: FAVET. FIDUCIA.
SORTI. Patenti di nobilt e di arma
(1657, 16 maggio).
.................. VOL. 4, PAG. 392 [10000]
Caresana
Estinti
Antichi Nobili dAsti
.................. VOL. 4, PAG. 394 [10005]
Caresana (Carezana)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Inquartato al 1 e 4 di nero a
due leoni doro, leoparditi, uno sullaltro; al 2 e 3 doro, al castello di tre torri
di nero, mattonato doro. Motto: VIRTUTE. ET. FATO. Cos nei Fiori di blasoneria e nel Consegnamento del 1687;
II, 59 v. Nel Consegnamento del 1613
vi si aggiunge il Motto. Per il gusto di
minuziare lArmerista tinge in rosso le
lingue dei leoni ed il castello lo trasforma
in un mastio di nero, aperto del campo,
torricellato di tre pezzi, quello di mezzo
nuovamente torricellato, il tutto merlato. D poi un Cimiero di un guerriero
nascente, tenente colla destra una spada,
e nel braccio sinistro uno scudo di nero
alla stella doro. Un capitano Giuseppe,
governatore di Savignano, riport (1561,
15 aprile) la concessione dellarma attuale
in cambio di altra gi ottenuta et lasciava la sua arma che era un campo rosso con un mezzo brazzo armato, con un
bastone in mano ed unaquila negra in
campo giallo, di sopra (Archivio camerale, articolo 852, S. 2, n. 115).
.................. VOL. 4, PAG. 394 [10010]

4, PAG. 391 [09990]

Carena
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro alla croce ancorata, accompagnata da quattro stelle, il tutto
doro. Libro darmi di Carlo Emanuele
I, Monstres, 144.
.................. VOL. 4, PAG. 392 [09995]

Caresana (Carezana)
Linea Poi Detta Caresana Cusani
ARMA: Partito al 1 di Cusani che di
cinque punti doro equipollenti a quattro di verde; al 2 di Caresana.
Cimiero: Drago di verde, mostruoso, con
figura umana che tiene un anello doro e
le cinque punte delle ali terminanti in
anella doro.

60

DA

Motto: NESCIA. FLECTI. (Patenti del


1634).
.................. VOL. 4, PAG. 399 [10015]

(alias: dargento a tre bande dazzurro).


.................. VOL. 4, PAG. 406 [10075]
Carlevaro v. Carlevaris

Caresana (de) (Carezzano)


Estinti
Da Pinerolo
.................. VOL. 4, PAG. 394 [10025]
Caretti v. Carretto (Del)
Caretto v. Carretto (Del)
Carezana v. Caresana
Caricaia
Estinti
Antichi Nobili dAsti
.................. VOL. 4, PAG. 400 [10045]
Carignani
Da Torino
ARMA: Troncato: al 1 di azzurro a tre
stelle dargento: al 2 di rosso, al braccio
armato, dargento, tenente un ramo di
palma, di verde, posto in banda.
.................. VOL. 4, PAG. 401 [10050]
Carignani
Estinti
Da Sanfr, in Savigliano
ARMA: Di rosso, al levriere dargento, rampante.
.................. VOL. 4, PAG. 401 [10055]
Carisio
Estinti
Da Ponderano poi in Ivrea
ARMA: Doro al palo di rosso, accompagnato da due rami dolivo, di verde; col
capo doro, sostenuto di rosso da un filetto, caricato di unaquila di nero. Cimiero: Laquila del capo. Motto: RITE. ET.
RESTE. (Patenti del 1604).
.................. VOL. 4, PAG. 404 [10060]
Carisio
Estinti
Da Cella
..................

VOL.

4, PAG. 404 [10065]

Caritto cf. Manzano (De)


Carlevaris (Carlevaro, Carlevero)
Estinti nei maschi
Oriundi da Chieri, poi in San Damiano
dAsti
ARMA: Dazzurro a tre bande dargento

Carlevaro v. Carlevaris
Carli
Estinti
Da Biella
ARMA: Di rosso, al leone doro, colla banda dazzurro, caricata di tre stelle doro,
attraversante (a).
.................. VOL. 4, PAG. 409 [10090]
Carli cf. Caroli
Carli (De)
Estinti
Da Novara
ARMA: Di rosso al leone coronato dargento. Cimiero: Una tigre corrente.
.................. VOL. 4, PAG. 409 [10100]
Carmagne
Oriundi savoiardi; in Aosta
ARMA: Dargento a due pianticelle di verde, sradicate, decussate e ridecussate e
passate in tre anelli di rosso.
.................. VOL. 4, PAG. 410 [10105]
Carmagnola
Estinti
In Saluzzo
.................. VOL. 4, PAG. 411 [10110]
Carmagnola
Da Carmagnola in Genova
ARMA: Troncato doro e di rosso: il 1 al
leone coronato, di nero; il 2 alla torre
dargento. Prove mauriziane: Gallesio.
.................. VOL. 4, PAG. 411 [10115]
Carnari
Estinti
Antichi nobili dIvrea
.................. VOL. 4, PAG. 412 [10120]

ANTONIO MANNO

Da Annemasse in Torino
ARMA: Inquartato al 1 al 4 di rosso a
rombo dargento; al 2 al 3 dargento
allo scaglione dazzurro, carico di una
stella doro; accompagnato da tre trifogli
di verde. Cimiero: Aquila di nero, sorante. Motto: VOLATU. NEMINI. Patenti, 1604 e Consegnamento 1687, I,
58 v. Larmerista, scambio del rombo,
mette una torre.
.................. VOL. 4, PAG. 414 [10130]
Caroccio v. Carroccio
Caroelli
Da Galliate, poi in Milano
ARMA: Dazzurro al castello dargento accompagnato, in capo da due stelle (8)
doro; in punta dellagnello dargento.
Cimiero: Aquila di nero, rostrata, e membrata di nero, linguata di rosso. Confronta
Codice araldico Lombardo, 40. LArmerista dice che lagnello pasquale colla
banderuola crociata di rosso. Ma questa
larma dei Carcelli da Laveno, poi in
Trino, come da declaratoria (1750, 4 settembre; registro 86, prov. A carte 127).
.................. VOL. 4, PAG. 415 [10140]
Caroli
Estinti
Da Nizza
..................

VOL.

4, PAG. 419 [10145]

Caroli (de)
Estinti
Da Biella
..................

VOL.

4, PAG. 417 [10150]

Caroli (de Caroli, Carli)


Estinti
ARMA: Di rosso al leone doro.
.................. VOL. 4, PAG. 418 [10155]
Caron cf. Carron
Carone cf. Carron

Carnevale
Da Tortona
ARMA: Troncato: di sopra: doro allaquila di nero sormontata da una corona allantica; sostenente una stella (6) il tutto
del campo; di sotto: dazzurro, a tre fasce, in divisa, dargento, doppio merlate.
.................. VOL. 4, PAG. 412 [10125]

Carossio
Estinti
ARMA: Dargento al leone dazzurro linguato di rosso; colla campagna del campo
carica di tre sbarre dazzurro. Cimiero:
Il leone del campo nascente. Motto: INFESTUS. INFESTIS.
.................. VOL. 4, PAG. 419 [10170]

Carnevale (Chiarnevale)
Estinti

Carpani
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Tortona
ARMA: Dazzurro al castello dargento fondato sulla pianura erbosa, al naturale
colla pianta di carpino, di verde nodrita
nella pianura, attraversante, col capo dellimpero. Una famiglia di Carpani, da
Bioglio ebbe la conferma (1683, 15 dicembre; controllo, 185, 163) dellarma:
dargento al carpino nodrito sulla vetta
di un monte, il tutto di verde, accompagnato da tre stelle di rosso, male ordinate.
.................. VOL. 4, PAG. 420 [10175]
Carpice (de)
Estinti
Antichi signori di Carpice, presso Moncalieri
.................. VOL. 4, PAG. 421 [10180]
Carpinel (Carpinelli)
Estinti
Da Carmagnola in Savoia
ARMA: Dargento a tre fasce di verde caricate; la superiore e linferiore, ciascuna,
di quattro stelle doro; la mediana di una
gemella dello stesso. Cimiero: Il pellicano doro. Motto: DE. LA. VERTU.
VIENT. LA. GLOIRE. Armerista; Foras, Nobiliaire, I, 306.
.................. VOL. 4, PAG. 421 [10185]
Carraccio v. Contotto
Carrasia
Estinti
Da Casale, forse oriundi da Vercelli
.................. VOL. 4, PAG. 422 [10195]
Carrassi (Carassi, Carasso, Carrozza)
Da Bene, in Fossano
ARMA: Inquartato: al 1 e al 4 dazzurro alla cometa doro posta in palo; al 2 e
3 dargento al bastone di legno e talora
di nero, con due tralci di vite al naturale,
accollati, decussati e ridecussati. Cimiero: La vite potata. (a) Motto: GEMENDO. GERMINAT.
(a)
- Il palo di vite in piemontese rustico
dicesi scarasso, donde larma parlante. Nel
Consegnamento del 1613 dei Carazzo di
Fossano, i due tralci sono moventi dagli
angoli, col capo dazzurro di una stella
(6) doro, ed il Motto: PRETERITA. Nel
Consegnamento del 1687 (II, 117) non
vi il 4 della cometa e la stella del capo
di cinque raggi. In atto di notoriet del
27 febbraio 1894, si dice che la cometa

61
inbanda che il Motto : DIE. NOCTUQUE. LUCESCIT.
.................. VOL. 4, PAG. 423 [10200]
Carrega Bertolini
Da Genova, in Sala (Parma)
ARMA: Inquartato al 1 e 4 partito doro
e di rosso al leone, illeopardito, delluno
nellaltro, tenente, colla zampa anteriore
destra un giglio dazzurro (CARREGA);
al 2 e 3 dazzurro alla fascia di rosso
orlata doro, accompagnata sopra, da una
mezzaluna montante dargento sormontata, a destra da una stella (8) doro; sotto, da due mezzelune montanti dargento, una sullaltra: la prima sinistrata da
una stella (8) doro (BERTOLINI). Cimiero: Laquila dargento. Sostegni: Due
grifoni, al naturale, affrontati. Svolazzi: a destra doro e di rosso; a sinistra,
doro, dargento, di rosso e dazzurro.
.................. VOL. 4, PAG. 428 [10215]
Carrel
Estinti
Della Valtournanche
ARMA: Dazzurro alla pianticella di frumento, doro, di tre spighe.
.................. VOL. 4, PAG. 429 [10220]
Carrel (Carrella)
Estinti
Oriundi milanesi, poi in Biella ed in
Aosta
ARMA: Interzato in fascia; il 1 dargento
allaquila di nero; allumata e armata di
rosso; al 2 dazzurro al castello dargento mattonato di nero; al 3 dargento a
tre sbarre di nero.
.................. VOL. 4, PAG. 430 [10225]
Carrelli
Estinti
In Aosta, dalla Tarantesia
ARMA: Partito dazzurro alla mezzaquila
doro, movente dalla partizione; e doro a
due fasce di rosso cariche di tre colombe
dargento: due sulla prima.
.................. VOL. 4, PAG. 431 [10230]
Carrelli cf. Carelli
Carretto (Del)
Da Savona
ARMA: Doro a cinque bande di rosso. Lo
scudo accollato allaquila bicipite imperiale; il tutto sostenuto da un carretto al-

lantica trainato da due leoni passanti, il


tutto doro(a).
(a)
- Talora i leoni sono coronati, ho veduto anche esempi (confrontare manoscritti
Beraudi, 50) dove figura un guerriero
seduto su un carretto con frusta e redini
che guida il leone, che sono quattro di
fronte.
...................... VOL. 5, PAG. 1 [10240]
Carroccio
Da Vernante poi in Cuneo
.................... VOL. 5, PAG. 95 [10440]
Carroccio
Estinti
..................

VOL.

5, PAG. 100 [10445]

Carroccio
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 5, PAG. 100 [10450]
Carroccio (Caroccio, Carozzo)
Estinti
Da Rivarolo, poi da Lanzo e Torino
ARMA: Dazzurro al carro doro di quattro ruote, montanti. Cimiero: Cavallo
dargento; ritto e nascente. Motto: FIDELIS. CURRO. Il primo Presidente conte
Pietro ed il fratello abate Ignazio, consegnarono: 1687, 14 v. Sostegni: Due leoni affrontati, cinti da una striscia dargento disposta a decusse; Motto in due
strisce accostanti lo scudo SI. A. DIEU.
PLAIT. TOUT BIEN SERA. Cimiero: Cavallo dargento ritto tenente un
breve col Motto: FIDELIS. SUM. Il conte Pietro Ignazio Carroccio Fiocchetto,
erede della primogenitura Fiocchetto, portava interzato in palo al primo di CARROCCIO, al secondo di Westfalia che
di rosso al cavallo dargento gaio, ritto e
rivoltato; al terzo di FIOCCHETTO che
di rosso a tre fiocchi dargento sormontati da una corona doro. Cimiero: Di
Wefstalia. Motto: FIDELI. TOLLERANTIA.
.................... VOL. 5, PAG. 84 [10455]
Carroccio (Caroccio, Carozzo)
Linea Carroccio Calcagno
ARMA: Portavano larma Calcagno.
.................... VOL. 5, PAG. 92 [10470]
Carron (Carrone)
Estinti nei maschi
Da Chambry, oriundi dal Bugey poi in

62
Torino
ARMA: Inquartato in decusse, di due foglie di sega di rosso; il 1 e 4 doro, il 2
e il 3 dazzurro a due fasce doro. Nel
manoscritto Beraudo il Motto: LUCE.
SOLA. DUCE. Pi tardi misero: Sul
tutto dazzurro a tre biglietti dargento. I
biglietti rappresentavano mattoni e costituiscono arma parlante, perch in vecchi
francese dicevansi Carrons. Confrontare:
Lanenie de St. Palaye: lAncien langage
Francois (Paris, 1877; III, 252). Il sul
tutto non fu consegnato nel 1613 (267)
e nel 7 luglio 1687 II, 9 v).
.................. VOL. 5, PAG. 100 [10490]
Carr (Di) (Carruco)
Estinti
Antichi signori di Carr
.................. VOL. 5, PAG. 112 [10505]
Carruffo (Caruffo)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro alla figura della fortezza di Chiusa (a) cio di un castello di
torri, dargento, fondato sopra una rocca
al naturale uscente da un fiume dargento, fluttuoso del campo scorrente in fascia; Cimiero: Braccio armato, colla spada in sbarra. Motto: VIRTUS. SIBI.
MERCES. PULCHERRIMA. a) come
del gran forte della Chiusa da esso difeso
contro gli eretici con prospero successo (patenti 1589) Confrontare Consegnamento 1613.
.................. VOL. 5, PAG. 113 [10510]
Carruti v. Carutti
Carrutti (Carruti, Carutto) e Carutti
di Cantogno
Da Villafranca di Piemonte, in Moretta,
Villanova, Solaro e Cumiana
ARMA: Dargento al carpine di verde (talora sradicato, talora nodrito nella punta dello
scudo). Col capo dazzurro carico di tre stelle
doro, ordinate in fascia. Cimiero: Una
stella doro. Motto: CLARIOR. IN. TENEBRIS. Vi furono Carutti o Caruto di
Mondov collarma: dargento ad un ramo
di alloro, ed una palma di verde, ordinate
in ghirlanda col capo dazzurro carico di
tre rose doro, ordinate in fascia. Cimiero:
Il puttino, di carnagione, nasacente. Motto: POUR. BIEN. SERVIR. (Manoscritto
Beraudo 84).
.................. VOL. 5, PAG. 114 [10520]

DA

Carta
Estinti
Oriundi da St. Genix e, forse, da Ugine;
poi a Torino
ARMA: Dazzurro, alla croce di rosso orlata dargento. E larma conceduta (1575,
14 marzo; patenti Savoia II, 207) ai
Cartas dUgine.
.................. VOL. 5, PAG. 113 [10535]
Caruffo v. Carruffo
Casaleggio (Di)
Estinti
Antichi feudatari di Casaleggio (Novara)
.................. VOL. 5, PAG. 121 [10545]
Casalet
Estinti
Da Chtelargent
.................. VOL. 5, PAG. 122 [10550]
Casali (De) Gualono, v. Casalvolone
Casalini
Estinti
Da Rosate (Abbiategrasso) poi in Vercelli
ARMA: Doro a tre tronconi dazzurro, ciascuno posto in banda col capo dellimpero.
.................. VOL. 5, PAG. 122 [10560]
Casalupa (de)
Antichi signori di Corveglia (Asti)
.................. VOL. 5, PAG. 122 [10565]
Casalvolone (de) (de Casale
Gualono)
Estinti
In Vercelli
.................. VOL. 5, PAG. 123 [10570]
Casana
Da Torino
ARMA: Dargento, alla fascia accompagnata, in capo, da due stelle, in punta da
una torre: il tutto di rosso.
.................. VOL. 5, PAG. 123 [10575]
Casanova
..................

VOL.

5, PAG. 126 [10585]

Casanova (Di)
Estinti
Oriundi dalla Guascogna
.................. VOL. 5, PAG. 126 [10590]

ANTONIO MANNO

Casanova (Di) cf. re Avogadro


Casanta
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro alla fascia doro ripiena
di rosso, sostenente un leone doro illeopardito; sormontato da tre rose doro, ordinate in fascia: la fascia, accompagnata, in punta, da tre pali doro. (Manoscritto Beraudo, 94).
.................. VOL. 5, PAG. 127 [10600]
Casapiana (de)
Estinti
.................. VOL. 5, PAG. 127 [10605]
Casasco (Di)
Estinti
Antichi signori di Casasco
ARMA: Di rosso, al castello doro, di tre
torri coperte. Il Consegnamento del 1613
dice: con tre torri meralte in punta, quella di mezzo aperta.
.................. VOL. 5, PAG. 127 [10610]
Casati
Da Milano
ARMA: Dargento, al torrione coperto, accostato da due freccie piegate ad arco, affrontate e decussate in punta, il tutto di
rosso (a).
(a)
- Al conte Gabrio Casati (nato a Milano, 2 agosto 1798; + Milano, 16 novembre 1873), cavaliere Ordine Supremo SS. Annunziata, fu conceduto (Regio
decreto 24 luglio 1873; patenti 13 ottobre 1873) un capo: dazzurro al fert doro,
in caratteri gotici, accostato da due rose:
quella di destra doro, bottonata dargento: quella di sinistra doro, bottonata di
rosso, e si credette concedere le rose di Cipro del collare.
.................. VOL. 5, PAG. 128 [10615]
Casaverde
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro a tre stelle poste in palo,
accostate da dodici mezze lune montanti, sei per parte una sullaltra, il tutto dargento. (Mio manoscritto: stemmi Chieri,
76).
.................. VOL. 5, PAG. 132 [10640]
Casazza
Da Monastero
.................. VOL. 5, PAG. 132 [10645]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Casei
Estinti
DAosta
ARMA: Dargento al castello di rosso; la
torre di sinistra pi bassa e pi piccola;
con una grande porta, del campo, trilobata ed un orso di nero, legato alla porta
dello stesso, passante nella medesima.
Motto: BIEN. FAIRE. PASSE. TOUT.
Cimiero: Lorso nascente che morde ad
un formaggio.
.................. VOL. 5, PAG. 134 [10650]
Casella (Caselli)
Estinti
Da Revello, oriundi da Lugano
ARMA: Dargento, alla torre di rosso. Merlato alla guelfa e aperto al campo (Armerista).
.................. VOL. 5, PAG. 136 [10660]
Casella (Cassella)
Estinti
Da Tortona
.................. VOL. 5, PAG. 138 [10665]
Casellette (Di)
Estinti
Da Tortona
.................. VOL. 5, PAG. 138 [10670]
Casellette (Di) v. Cauda
Caselli
Di Alessandria poi in Firenze
ARMA: (Arma napoleonica). Partito al I
dazzurro alla M gotica doro, intrecciata ad una S dello stesso, sostenente 7 gigli
di giardino dargento (Stemma della Religione Servita); al secondo troncato dazzurro alla mitra doro e di argento al rastrello di rosso ; col quartierfranco dei conti senatori che lazzurro carico di uno
specchio ovale doro col serpe dargento
accollato al manico.
.................. VOL. 5, PAG. 139 [10680]
Caselli cf. re Casella
Casellutis (De) v. Casellette (Di)
Casetti
Estinti
Da Trino
..................
Cassano
Estinti

VOL.

5, PAG. 140 [10695]

63
Da Savigliano
.................. VOL. 5, PAG. 140 [10700]
Cassano (Cassena, Casseni, Cassini)
Estinti
Antichi nobili astigiani
ARMA: Dargento a tre fascie di rosso.
.................. VOL. 5, PAG. 140 [10705]
Cassano (Di) v. Corbetta
Cassardo
Estinti
Da Trofarello a Moncalieri
ARMA: Dazzurro al liocorno, dargento:
passante, sormontato da una stella doro.
Prove Mauriziane. Nuvoli 1762. Nel
Consegnamento 21 marzo 1580 (Archivio Camerale 852, 2, 27) Dazzurro con
una casa ed unicorno.
.................. VOL. 5, PAG. 141 [10715]
Cassella v. Casella
Cassena v. Cassano
Cassena v. Cassano
Casseni v. Cassano
Cassinetto
Estinti
Da Salasco
ARMA: Fasciato dargento e di rosso: col
capo doro carico di un ristretto di campo
con una casa (cascinetta) al naturale. un
campetto verde nel quale situato un cassinetto con un muro colonne et coperto
rossi. Cimiero: Putto ignudo tenente un
breve col Motto: FUNDAVIT. DOMINUS. EAM.
.................. VOL. 5, PAG. 142 [10740]
Cassini
Estinti
Da Torino
ARMA: Fasciato di rosso e di argento, col
capo del primo carico di una casa rustica
(Cascina) del secondo. Manoscritto Beraudo 77 v.
.................. VOL. 5, PAG. 142 [10745]
Cassini
Da Perinaldo, poi in Francia
ARMA: Dazzurro alla fascia accompagnata da sei stelle il tutto doro.
.................. VOL. 5, PAG. 143 [10750]

Cassini v. Cassano
Cassino (Casseno)
Da Cherasco
ARMA: Dargento a tre fascie di rosso. Consegnamento 1580; 1613; conferma 4 febbraio 1671. Cimiero: Ristretto di pianura, con un ruscello ed una giovane, scapigliata, che tiene, colla destra per una
collana, un liocorno; colla sinistra un
breve col Motto: POTIUS. MORI.
QUAM. FOEDARI. Arma napoleonica
(a Carlo, cavaliere dellImpero. Confrontare Rvrend, I, 186) partito: dargento
a tre fascie convesse di rosso e di azzurro
allelmo da dragone doro, posto in profilo; il tutto colla campagna di rosso carica
del segno dei cavalieri legionari. Giovanni
Lorenzo; capitano dordinanza (patenti,
2 maggio 1611) con Michele; luogotenente del suddetto capitano; Pietro, medico;
Bartolomeo, consegnarono larma il 21
marzo 1614).
.................. VOL. 5, PAG. 143 [10760]
Cassio
Da Tenda poi in Oneglia
.................. VOL. 5, PAG. 146 [10765]
Cassone (Cassoni)
Estinti
Da Moncalvo
.................. VOL. 5, PAG. 147 [10770]
Cassotti
Da Vigone
ARMA: Di rosso alla fascia scaccata dargento e di azzurro (di tre file, Armerista,
indicazione superflua) sormontata da tre
stelle dargento male ordinate. Cimiero:
Una giovane, nascente tenente, colla destra una spada, colla sinistra, una corona
dalloro. Motto: VIRTUTE. TUETUR.
Prove Mauriziane, 294.
.................. VOL. 5, PAG. 147 [10775]
Cassuli (da Cazulo)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Di rosso al leone coronato doro.
Fiori di blasoneria; in mio manoscritto
Chianale 87, senza corona, e in mio
manoscritto Stemmi di Chieri, 32.
.................. VOL. 5, PAG. 153 [10790]
Cassulini v. Cazzulini
Castagna
Estinti

64
Da Genova
ARMA: Doro, al castagno nodrito sulla
pianura erbosa, il tutto al naturale. Alias:
fruttato doro (manoscritto beraudo, 38)
Cimiero: Orso nascente, tenente un ramo
di castagno, con due foglie verdi e un riccio aperto. Motto: PASCO. BONOS.
PUNGOQUE. MALOS.
.................. VOL. 5, PAG. 153 [10800]
Castagna
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Doro al castagno di verde. Si intende sradicato. la concessione fatta a
Giorgio Marco, da Tenda, controllore
gnerale dei sali a Tenda e Sovraintendente al scorto dei muli di detta gabella; i
due figli Giambattista e Claudio succedettero nellimpiego. Larma fu concessa
con patenti senza data (patenti 36, 277)
interinate il 28 aprile 1620 e consegnate
gi nel 1613. Ma larmerista trasforma
lalbero sradicato in altro nodrito nella
pianura erbosa, il tutto al naturale. Motto: PASCO. BONOS. PUNGOQUE.
MALOS.
.................. VOL. 5, PAG. 154 [10805]
Castagna
Estinti
Da Carmagnola
.................. VOL. 5, PAG. 155 [10810]
Castagneres v. Castagneri
Castagneri (Castagnery, Castagneres)
Da Lanzo, poi in Torino, quindi in Savoia
ARMA: Doro, al castagno nodrito sulla
pianura erbosa, il tutto al naturale. Cimiero: Orso nascente: tenente un ramo
di castagno con due foglie verdi, ed un
riccio aperto. Motto: PASCO. BONOS.
PUNGOQUE. MALOS. (Concessione
1595).
.................. VOL. 5, PAG. 156 [10820]
Castagno cf. Castanga
Castagnole (de)
Estinti
Antichi signori di Castagnole di Monferrato
.................. VOL. 5, PAG. 161 [10830]
Castaldo v. Gastaldi

DA

Castellamonte (Di)
Del Canavese
ARMA: Dazzurro, a tre monti doro, ciascuno caricato di tre trifogli di verde, rovesciati e ciascuno sostenenti un pappagallo di verde, colla testa rivoltata. Cimiero: Il guerriero con la spada sguainata. Motto: EST. MIHI. PRO. DOMINO. DEXTRA. PARATA. MEO. Lo scudo accostato da due colonne dargento toscane accollate con una breve svolazzante e scritto col Motto: QUI. LA. DURE.
.................. VOL. 5, PAG. 162 [10840]
Castellane (de)
Provenzali
ARMA: Di rosso, al castello doro, di tre
torri fabbricate di nero.
.................. VOL. 5, PAG. 186 [10915]
Castellani
Estinti
Da Chieri
ARMA: Doro al castello di rosso, sormontato da unaquila coronata, di nero. Motto: IN. VIRTUTE. TUA. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 5, PAG. 190 [10920]
Castellani
Estinti
Da Santhi con diramazione a Vercelli
ARMA: Troncato, al primo dargento al
castello di rosso: al secondo dazzurro a
due fascie doro. Consegnamento 1613;
mio Manoscritto: Stemmi di Chieri, 32.
.................. VOL. 5, PAG. 190 [10925]
Castellani (Castellane)
Da Castellamonte in Chivasso
ARMA: Troncato doro, al castello di rosso,
di tre torri, e di oro a tre bande di rosso.
N. detto Perotto; consegna larma nel
1613.
.................. VOL. 5, PAG. 190 [10930]
Castellani Merlani
Di Alessandria
ARMA: Dargento a tre bande dazzurro;
(Alias: dazzurro a tre bande dargento)
col capo doro, cucito, carico di tre merle
di nero; (Alias: le merle nascenti dalla
partizione) beccate e membrate di rosso,
ordinate in fascia. Cimiero: Aquila di
nero, nascente coronata di oro. Patenti
(1585, 22 gennaio; patenti 19, 17) di
concessione di Arma e don Ascanio Mocetto per differenziarla da quella dei

ANTONIO MANNO

Merlani che egli portava.


.................. VOL. 5, PAG. 191 [10935]
Castellani Merlani / Linea Comitale
Da Alessandria
ARMA: Partito di Castellani e di Bertalazzone che : doro alla fascia dargento,
cucita ed alzata; accompagnata in capo
da due gigli dazzurro; in punta, da un
mastio di fortezza di rosso, torricellata
dun pezzo, sostenente una gazza (berta)
al naturale. Cimiero: Angelo, vestito dazzurro, alato di rosso, in maest e nascente, tenente colla destra alzata, un ramoscello dolivo. Motto: OMNE. BONUM.
DESURSUM.
.................. VOL. 5, PAG. 195 [10940]
Castellani poi Castellani Tettoni;
Castellani Fantoni; Castellani
Tettoni Fantoni
Da Novara
ARMA: Dazzurro alla torre sostenuta da
due leoni affrontati, collaquila nascente
dalla sommit, il tutto doro. Cimiero:
Aquila doro, nascente. Motto: STA. FIRMITER. ET. SPERA.
.................. VOL. 5, PAG. 187 [10955]
Castellar (Di) cf. Morozzo
Castellari
Estinti
Monferrini
..................

VOL.

5, PAG. 199 [10975]

Castellengo (de)
Estinti
Vercellesi
.................. VOL. 5, PAG. 199 [10980]
Castellet (Castelet)
Estinti
Da Chatillon (Aosta)
ARMA: Di rosso al liocorno dargento accompagnato, in capo da una stella, in
punta da tre rose e ordinata in fascia, il
tutto doro. Cimiero: Il liocorno del campo, nascente. Nel manoscritto originale
du Tillier, 72; larma : troncato dazzurro alla stella doro e di rosso al liocorno dargento; colla fascia dargento, sulla
partizione, carica di tre torletti di rosso.
Motto: NUMINE. AB. UNO; e sarebbe
quella di Giampietro. Per laltra di Giangiacomo egli la blasona; di rosso al liocorno dargento carico di due bisanti doro
ed accompagnato in punta da un terzo

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


bisante, doro, il liocorno sormontato da
una stella doro.
.................. VOL. 5, PAG. 200 [10985]
Castellet v. Castelet
Castelletto (de)
v. Settimo Vittone (de)
Castelli
Estinti
..................

VOL.

5, PAG. 201 [11000]

Castelli
Da Rosignano
.................. VOL. 5, PAG. 202 [11005]
Castelli
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Troncato: al primo doro allaquila di nero, bicipite, coronata sulle due
teste; al 2 dargento, al castello di rosso a
tre torri. Cimiero: Ercole nascente in maest. Motto: NON. OBSIDO. Sostegni:
Due leoni di oro, affrontati, rimiranti.
Manoscritto Defanti. LArmerista attribuisce larma di quei di Chieri. Poscia
portarono al 1 e 4 doro allaquila di
nero, bicipite e coronata sulle due teste; e
al 2 e 3 dargento alla torre (castello)
di rosso. Pi tardi sul tutto dazzurro al
leone di S. Marco doro, con levangelio
dargento (manoscritto Beraudo; 38 v;
105 v) portarono anche il capo della torre e poscia quello di S. Marco, col Motto:
NON. OBSIDO.
.................. VOL. 5, PAG. 202 [11010]
Castelli
Estinti
..................

VOL.

5, PAG. 205 [11015]

Castelli
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato doro a due stendardi
dazzurro decussati e sotto, partito dargento e di rosso al castello delluno allaltro, accostati da sei stelle dalluno allaltro. Cimiero: Guerriero collo stendardo
del campo lacero. Motto: QUANTO.
LACERA. PIU. TANTO PIU BELLA.
Questa larma che lArmerista; con la
solita inesattezza, attribuisce ai conti di
Sessant, mentre che fu consegnata da Giovanni nel 1687.
.................. VOL. 5, PAG. 206 [11020]

65
Castelli
Oriundi Liguri
ARMA: Doro alla torre di rosso. Motto:
CUIQUE. SUUM.
.................. VOL. 5, PAG. 208 [11025]
Castelli
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro allaquila di nero, colla
torre di rosso attraversata. Miei manoscritti Stemmi di Chieri, 48.
.................. VOL. 5, PAG. 209 [11030]
Castelli cf. Castello
Castelli (de) Barbavara
.................. VOL. 5, PAG. 212 [11040]
Castellinard gi Gorgerin
Da Nizza Mare in Roma
ARMA: Di rosso, al castello doro, murato,
finestrato ed aperto di nero, fondato sopra una rupe al naturale, col capo dargento, al leopardo dazzurro allumato e
linguato di rosso. Cimiero: La testa del
leopardo del campo tra due mezzi voli,
quello a destra troncato doro e di rosso e
laltro dargento e di azzurro. Motto:
VIRTUTE. PROBAMUS.
.................. VOL. 5, PAG. 209 [11045]
Castellini
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro al castello dargento a
tre torri, quella di mezzo pi alta; sormontata da tre stelle doro male ordinate. Cimiero: Putto ignudo nascente che,
colla destra tiene un cubo colla sinistra
un breve scritto col Motto: VIVIT. POST.
FUNERA. Manoscritto Beraudo, 62
.................. VOL. 5, PAG. 211 [11055]
Castello (Bosio)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dargento al castello di rosso, di tre
torri, murato, finestrato ed aperto di nero.
Quelli di Carpenea hanno il castello che
sostiene unaquila di nero. Fiori Blasoneria, manoscritto Carlo Emanuele I; Villes II. Nel Consegnamento 1613 si dice:
Coronato doro rovente e nascente da dietro il castello. Cimiero: Donna nascente
coronata che colla sinistra tiene unar-

ma da tiro e colla destra un breve Motto: NON. OBSIDO.


.................. VOL. 5, PAG. 213 [11060]
Castello (Bosio) / Altro Ramo
Da Chieri
ARMA: Dargento al castello di rosso. Cimiero: Angelo colla spada sguainata.
Motto: CHI. ALTRI. CACCIA. SE.
STESSO. NON. RIPOSA.
.................. VOL. 5, PAG. 216 [11065]
Castello (Castelli)
Da Chieri
ARMA: Dargento al castello di rosso di tre
torri (con tre merli); Consegnamento
1580. Cimiero: Leopardo nascente. Motto: DE. SAN. VOLAR.
.................. VOL. 5, PAG. 216 [11080]
Castello cf. Castelli
Castello (de)
Estinti
DAsti
.................. VOL. 5, PAG. 213 [11090]
Castello (De) v. Spalla
Castelnovo
Da Cigliano, poi in Vercelli e Torino
ARMA: Dazzurro al castello di tre torri,
sormontati da una stella, il tutto dargento (per semplice possesso).
.................. VOL. 5, PAG. 217 [11100]
Castelnovo (De) cf. Cavagli (Di)
Castelnovo (Di)
Estinti
Antichissimi signori di Castelnovo di
Nizza
.................. VOL. 5, PAG. 225 [11110]
Castelvachero cf. Castelvecchio (Di)
Castelvecchio (Di)
Estinti
ARMA: Dargento al leone di nero membrato di rosso. Fiori di Blasoneria; il Consegnamento 1613, dice il leone armato,
membrato e leopardato di rosso. Il manoscritto Mella (cart. e 20) spesso inesatto,
del 1613, per i DE MACELLO larma
dargento al leone dazzurro.
.................. VOL. 5, PAG. 225 [11135]

66
Castiglione
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 5, PAG. 226 [11140]
Castiglione (Castiglioni)
Estinti
Da Milano
ARMA: Di rosso, al leone dargento; coronato doro, tenente un castello doro di
tre torri. Cimiero: Il leone del campo nascente. Codice Araldico Lombardo; 95,
118.
.................. VOL. 5, PAG. 226 [11145]
Castiglione (Castiglioni)
Linea di Saluzzo
ARMA: Arma e cimiero di quel di Milano. Motto: DEUM. FORTITER. SUSTINEAM. AB. HOSTE. NON. CONFUNDAR. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 5, PAG. 234 [11155]
Castiglione (Di)
Estinti
Monferrini
ARMA: Un castello, con una torre in mezzo. In forma di dongione (mastio) accompagnato da due stelle in campo(Fiori
Blasoneria). Confronta Corona Reale I,
178).
.................. VOL. 5, PAG. 235 [11185]
Castiglioni
Estinti
Da Busca
ARMA : Facevano le armi dei Milanesi
(Consegnamento 1613), ma il leone del
cimiero teneva una palma verde. Portarono anche il Cimiero del leone che tiene
il castello ed il Motto: SUSTINES. IB.
NON. CONFUNDAT. (Manoscritto
Beraudo II).
.................. VOL. 5, PAG. 235 [11190]
Castro (de)
Estinti
Da Scalenghe
ARMA: Di verde, al castello di tre torri dargento, sormontate da una stella doro.
Cimiero: Il cane levriero. Motto: FIDE.
ET. OPERE. Patenti del 1612, e Consegnamento del 1687. Nelle patenti si dice
che il castello merlato e aperto di oro.
.................. VOL. 6, PAG. 237 [11195]
Castro (De) v. Arborio

DA

Castro (De) v. Barge (De)


Castrucci
(Castruccio; Castruzzo detti Peolotti)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Di rosso a due scettri gigliati, doro,
decussati. (Fiori Blasoneria). Nel Sinodo
di Mondov del 1593, sono due colonne
cimate da un giglio nodrito; e cos il manoscritto Bearaudo, 16 e a carte 34: Dazzurro a due colonne sormontate da un
giglio doro, decussate col Cimiero di
unanitra (?) dargento e col Motto: SPE.
ET. TIMORE.
.................. VOL. 6, PAG. 237 [11210]
Castruzzo v. Castruccio
Castruzzone
Estinti
Canavesani
ARMA: Bandato doro e di rosso: le bande
cariche di 14 gigli a piombo, delluno
nellaltro, 2, 3, 2, 3, 2, 2. Col capo di
oro carico di unaquila coronata di nero.
Cimiero: Laquila del capo, nascente.
Motto: IN. DOMINO. CONFIDO. I
Castruzzoni consegnano nel 1613, in
questo modo larma Castruzzoni e quella anche degli Astegiani (vedi). La posizione dei Gigli non indicata; quella che
do presumibile. Fiori blasoneria danno
gli smalti di rosso e di argento.
.................. VOL. 6, PAG. 239 [11220]
Casuli v. Cassuli
Catalano
Estinti
..................

VOL.

6, PAG. 240 [11230]

Catalano v. Achiardi, Barge (De)


Cataldi
Da Genova
..................

VOL.

6, PAG. 240 [11240]

Catarelli v. Cattarelli
Catena (da Catena, Cattanei?)
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro alla catena doro, formata in cerchio. Memorie del secolo XII).
Della Chiesa: Descrizione Piemonte;

ANTONIO MANNO

manoscritto I, 506, V, 85; Grassi, Storia


Asti, II, 210.
.................. VOL. 6, PAG. 242 [11250]
Catocchio
Estinti
Da Vi
ARMA: Doro, alla torre di rosso, sostenente unaquila di nero: fondata su tre monti di verde, accostata da due gigli dazzurro con un ramo dalloro, di verde,
nodrito nel lembo inferiore dello scudo
accostante la torre. (Manoscritto Beraudo, 40).
.................. VOL. 6, PAG. 242 [11255]
Cattaneo
Estinti
Da Pontecurone
ARMA: Troncato: dellimpero e doro a tre
pali di rosso. Cimiero: Cane collarinato
dargento, nascente. Motto: FIDES. Codice Araldico Lombardo 92. Svolazzi (di
concessione Imperiale) doro e dazzurro.
.................. VOL. 6, PAG. 248 [11260]
Cattaneo
Da Pontecurone
ARMA: Larma dei precedenti.
.................. VOL. 6, PAG. 250 [11270]
Cattaneo
Da Genova
ARMA: Troncato: doro allaquila di nero,
nascente dalla partizione, coronato del
campo; dazzurro a due fascie dargento
caricate di un palo di rosso, sopracaricate
di tre bande dargento; scudo accollato in
petto allaquila imperiale, colla corona
marchionale, infilzata nei colli.
.................. VOL. 6, PAG. 254 [11275]
Cattaneo (Cattani, De Capitani)
Da Novara
ARMA: Troncato dazzurro e dargento a
tre conchiglie delluno nellaltro. Alias:
troncato di verde e dargento a tre conchiglie delluno nellaltro. Prove Caccia
di Camiano per il ciambellanato. Dazzurro a tre conchiglie dargento col capo
dellImpero. Cimiero: Laquila coronata
di nero nascente.
.................. VOL. 6, PAG. 243 [11285]
Cattaneo Mallone v. Mallone
Cattarelli (Catarelli)
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Masserano
ARMA: Fasciato doro e di rosso, ogni fascia doro, carica di quattro grappoli duva
nera ciascuno al naturale; col filetto di
nero in palo, attraversante, sul tutto e col
capo dazzurro carico di unaquila di
nero, cucita. Manoscritto Beraudo, 70.
.................. VOL. 6, PAG. 256 [11335]
Cauda
Da Dogliani, in Torino
ARMA: Di rosso alla Fenice dargento, sulla
sua immortalit doro, fissante un sole, dello
stesso, posto nel cantone destro al capo.
.................. VOL. 6, PAG. 264 [11340]
Cauda (Coda)
Estinti
Di Asti, poi nel biellese ed in Torino
ARMA: Dazzurro a tre code di cavallo,
doro: col capo doro carico di unaquila
di nero, linguata di rosso. Cimiero: Donna nuda scapigliata, nascente, tenente un
breve col Motto: MORTIS. VICTORIA.
VIRTUS. Consegnamento 1613, 175;
1687, II, 136 v. 190v.
.................. VOL. 6, PAG. 257 [11345]
Cauderari v. Calderari
Cauletti v. Chiauletti

67
dazzurro attraversante carica di un cesto (cavagna) doro: col capo doro, carico
di unaquila di nero, coronata del campo. Il conte Cavagna asserisce che larma
antica fosse di rosso alla colonna di marmo al naturale, sostenente un cesto di
col capo dellImpero. Cimiero: Laquila
del capo, nascente.
.................. VOL. 6, PAG. 270 [11400]
Cavagnetto v. Corte
Cavagnolo
Da Fubino, in Torino
ARMA: Di rosso al cesto (cavagna) dargento, col capo doro carico di unaquila
coronata di nero. Cimiero: Braccio armato tenente un caduceo doro, alato dazzurro, posto in isbarra. Motto: A. VIRTUTE. NOBILITAS.
.................. VOL. 6, PAG. 274 [11410]
Cavagnolo (Di)
Estinti
Antichi Signori di Cavagnolo, Monteu e
Tonengo
.................. VOL. 6, PAG. 278 [11415]
Cavalca
Da Parma in Piemonte
.................. VOL. 6, PAG. 278 [11425]

Cavaglia (de)
(Cavagliati, Cabagliati, de Cavagliate)
De Cabagliaca, de Cibiliaco
Estinti
Antichissima Famiglia signorile dei Conti
di Cavagli
.................. VOL. 6, PAG. 268 [11375]

Cavalcaselle v. Barbavara

Cavaglia (De)
(Cavagliati, Cabagliati, de Cavagliate)
De Cabagliaca, de Cibiliaco / Ramo
di Borgaro
Venuti da Occhieppo Inferiore a Torino e
a Biella
ARMA: Di rosso a tre teste di cavallo doro.
Cimiero: Le teste di cavallo del campo.
Motto: VIRTUS. PACEM. SEV. BELLA. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 6, PAG. 269 [11380]

Cavallaro v. Cavalleri

Cavagliati v. Cavaglia (Di)


Cavagna
Da Voghera in Zelada di Bereguardo e
Pavia
ARMA: Di rosso, al leone doro, colla fascia

Cavalleri
Da Carmagnola
ARMA: Inquartato doro e di rosso; Motto:
VIRTUS. IN. ARDUIS. Cos nella concessione del 1682; nel Consegnamento 22
agosto 1687 aggiunsero il Cimiero della
Vergine nascente (1687, 22 agosto, II,
114). (Consegnarono anche nel 1613, II,
122).
.................. VOL. 6, PAG. 283 [11470]

Cavalchini v. Guidobono Cavalchini


Cavaleris v. Cavalleris
Cavaliata v. Cavaglia (Di)

Cavalleri
Estinti
Da Susa
..................

VOL.

6, PAG. 282 [11455]

Cavalleri
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Doro a tre mazze darmi, dazzurro. Fiori Blasoneria: Consegnamento
1613, e gi 1580, 8 agosto; B. 10. Cimiero: Il guerriero, col capo scoperto, che
impugna una mazza del campo. Motto:
AURIBUS. ET. CONSILIO. Manoscritto Beraudo, 55.
.................. VOL. 6, PAG. 282 [11460]

Cavalleri (Cavaleri, Cavaleris)


Estinti
Da Bene
.................. VOL. 6, PAG. 285 [11475]
Cavalleri (Cavaleris)
Estinti
Da Ciri
ARMA: Inquartato doro e di rosso. Cimiero: Cervo nascente: Motto: QUAND. A.
DIEU. PLAIRA. Consegnamento 1613
e Fiori Blasoneria: talora rosso e oro Confronta Corona Reale II, 434, 438. Sommario contro la comunit di Grosso,
1742.
.................. VOL. 6, PAG. 279 [11490]
Cavallero
Estinti
Entrati nel Decurionato di Alessandria
.................. VOL. 6, PAG. 288 [11500]
Cavallerone di Caravana
(Cavalleron)
Di Crescentino
ARMA: Dazzurro allo scaglione, accompagnato da tre stelle, il tutto doro, col
capo del secondo, carico di unaquila coronata di rosso.
.................. VOL. 6, PAG. 288 [11505]
Cavalli
Oriundi da S. Salvatore e Vigevano
ARMA: Dazzurro al cavallo dargento, ritto, col capo doro carico di unaquila coronata di nero.
.................. VOL. 6, PAG. 292 [11510]
Cavalli
Da Cumiana
.................. VOL. 6, PAG. 301 [11515]
Cavalli
Da Sale (Tortona)
ARMA: Di rosso, al cavallo gaio, passante,
accompagnato nel cantone destro del capo
da una stella, il tutto dargento.
.................. VOL. 6, PAG. 302 [11520]

68

DA

Cavalli
Da Mondov
.................. VOL. 6, PAG. 303 [11525]
Cavalli
Estinti
Antichi, di Chieri ma di Albergo
.................. VOL. 6, PAG. 303 [11530]
Cavalli (Caballo)
Estinti
In Cuneo
ARMA: Fasciato di nero e di argento.
.................. VOL. 6, PAG. 301 [11535]

gento, posto in banda. Cimiero: Tre pianticelle di grasiola (gratiola offic.) sormontate da un sole doro. La figura della giustizia citata dallArmerista non ha riscontro di documenti per quei di Saluzzo; ma
lo trovo, per un ramo di Caramagna, in
manoscritto Beraudo, 15; per un ramo
di Ivrea, ivi, 36. Motto: DROIT. QUOIQU. IL. SOIT.
.................. VOL. 6, PAG. 310 [11585]
Cavassola v. Cavasola
Cavassoni v. Cavazza

Cavalli / Linea di Olivola


In Casale e in Torino
ARMA: Stemma Napoleonico; dazzurro,
alla fascia di rosso, carica del segno dei
Cavalieri legionari, col cantone destro
doro carico delle tavole della legge, di
nero, accollate a due rami di olivo, di
verde, decussati; la fascia accompagnata,
in capo, a sinistra della bilancia doro, in
punta da un cavallo dargento, galoppante. Al Conte Giuseppe.
.................. VOL. 6, PAG. 298 [11550]

Cavateri (De) v. Morozzo

Cavallo
Estinti
Da Rivara
..................

Cavoretto (Di) de Caburreto


Estinti nei maschi
Da Moncalieri
ARMA: Dazzurro alla banda di rosso. Nel
consegnamento 1580, 26 maggio (I, 21)
fu presentata da taluni, con un cerchio
(bordatura) negro. Altri (28 maggio I,
24) Arma dun cordino negro in campo
bianco e barra rossa. Confronta Consegnamento 1613; 1687, II, 8 v. Cimiero: Volo dargento, ciascuna ala carica di
una benda di rosso. Motto: ET. MIEUX.
ENCORE.
.................. VOL. 6, PAG. 320 [11655]

VOL.

6, PAG. 303 [11560]

Cavallo cf. Cavalli


Cavasanti (Cavasanti Reischio)
Di Alessandria
ARMA: Dazzurro, alla banda, accompagnata da sei mondi ordinati in cinta, il
tutto doro: col capo dellimpero.
.................. VOL. 6, PAG. 304 [11570]
Cavasola (Cavazzola, Cavassola)
Da Final Marina
ARMA: Di azzurro, troncato da un filetto
di argento: il primo allaquila, al naturale, nascente della partizione: sormontata da tre stelle di argento male ordinate: il secondo a due bande di oro. Effigiato nella Cappella di S. Giacinto di giuspatronato della famiglia, in S. Caterina
di Finalborgo.
.................. VOL. 6, PAG. 306 [11575]
Cavassa (Cavazza)
Estinti
Da Carmagnola in Saluzzo
ARMA: Dazzurro al pesce quagliastro dar-

Cavateri v. Cavaterre
Cavazza v. Cavassa

ANTONIO MANNO

ARMA: Partito, al primo di rosso a due case

al naturale una sullaltra, linferiore scoperta e rovinata: al secondo doro colla


mano di carnagione, posta nellombelico
dello scudo e sormontata da tre gigli dazzurro, male ordinati.
.................. VOL. 6, PAG. 331 [11695]
Caxa cf. Caccia
Cayre (Caire)
Estinti in Piemonte
Da Barcellonetta, in Piemonte ed in Provenza
ARMA: Di rosso, alla banda di nero, orlata dargento, con un cane levriere, dello
stesso, passante nella banda; col capo dazzurro, cucito di tre stelle doro, ordinate
in fascia. Consegnamento 1613. Motto:
TENDIT. AD. AETHERA. SUDOR.
.................. VOL. 6, PAG. 332 [11705]

Cavazzola v. Cavasola
Cays cf. Cais
Cavazzoni (Cavassoni)
Estinti
Di Asti
.................. VOL. 6, PAG. 320 [11650]

Cavorre (Di)
Estinti
Da Cavorre
.................. VOL. 6, PAG. 330 [11680]

Cays (Chais - Cais)


Da Nizza
ARMA: Doro al leone dazzurro coronato,
linguato e unghiato di rosso. Cimiero:
Leone dazzurro, nascente. Motto: FORTIOR. IN. ADVERSIS.
.................. VOL. 6, PAG. 335 [11715]
Cazami (Cazzami)
Estinti
Da Novara
ARMA: Fasciato di rosso e dargento allo
scudetto dazzurro carico di tre mestole
(casse, dialetto) di argento, caricate in
fascia, una sullaltra.
.................. VOL. 6, PAG. 341 [11725]
Cazanova v. Casanova
Cazella v. Casella
Cazuli v. Cassuli
Cazulini v. Cazzulini

Cavour v. Cavorre
Cazulo v. Cassuli
Cavriani
Da Mantova
ARMA: Dargento a tre bande di nero.
.................. VOL. 6, PAG. 330 [11690]
Caxa (Caccia)
Estinti
Oriundi Spagnoli in Milano

Cazza v. Caccia
Cazzami v. Cazami
Cazzeni v. Cassano
Cazzulini (Cassulini)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Di Albenga
..................

VOL.

6, PAG. 343 [11770]

Ceaglio (Siaja)
Estinti
Da Dronero
ARMA: Troncato dazzurro e dargento a
cinque freccie doro, impugnate e rovesciate. Consegnamento 1613. Motto:
CONCORDIA. ET. VIRTUTE. Dichiarazione (1702, 12 febbraio) del blasonatore Bertola. I Ponza furono riconosciuti nel diritto di partire il loro, con lo
stemma Ceaglio.
.................. VOL. 6, PAG. 343 [11775]
Ceaglio (Siaja)
.................. VOL. 6, PAG. 345 [11780]
Ceberg (de) (Deceberg)
Estinti
Svizzeri
.................. VOL. 6, PAG. 348 [11785]
Ceca (Cecha, Cecca)
Da S. Damiano dAsti
ARMA: Troncato dargento e di azzurro, al
leone dalluno nellaltro, tenente un ramoscello di pero, al naturale fruttato; il
leone accompagnato, in punta, da tre stelle
doro, male ordinate: con una fascia di
rosso, in divisa ed attraversante. Stemma
provato, per possesso con atto di notoriet
(1875, 3 settembre).
.................. VOL. 6, PAG. 348 [11790]
Cecidani
Da Camandona
.................. VOL. 6, PAG. 351 [11795]
Cecinia
Estinti
Antichi Nobili dAsti
.................. VOL. 6, PAG. 353 [11805]
Celebrini
Da Fossano
ARMA: Di argento alla speronella formata
da sei rombi, alternati di nero e di rosso;
orlata di oro. Spesso una stella (come
nella nostra figura), ma nel Consegnamento 1614, 26 aprile, vi la foratura e
cos in varie prove mauriziane. Il motto
non fu consegnato. Cimiero: La speronella del campo. Sul palazzo in Fossano
laquila nascente. Motto: CALCARIA.
VIRTUS. ADDIT.
.................. VOL. 6, PAG. 353 [11810]

69
Celesia
Da Finalborgo
ARMA: Partito al primo di CELESIA che
di azzurro, al ciliegio al naturale, coronato e sostenuto da due leoncini affrontati, il tutto doro: al secondo di GIORGI che troncato doro allaquila di nero,
coronata di rosso e scaccata doro e dazzurro. Nel 1837 fu chiesta linquartatura degli stemmi; Celesia, Giorgi, Acquarone e Gastaldi; non fu conceduta che
questa partitura. Lo scudo accollato ad
unancora di ferro. Motto: HONOR.
VIRTUTIS. PRAEMIUM.
.................. VOL. 6, PAG. 362 [11835]
Cella
Estinti
..................

6, PAG. 364 [11840]

VOL.

6, PAG. 364 [11850]

Celle v. Cella
Cello
Estinti
..................

Cepollina (Cepollini) gi Cepolla


Da Albenga
ARMA: Di rosso a nove cipolle di nero 4.
3. 2. le file separate da due fascie dargento, in divisa: col capo doro carico di
unaquila di nero, sostenuto dargento, in
divisa. Larma accollata allaquila imperiale, bicipite.
.................. VOL. 6, PAG. 370 [11900]
Cepollina (Cepollini) v. Balbi

VOL.

Cella (de) (Celle)


Estinti
ARMA: Dargento alla casa di rosso (Fiori
Blasoneria).
.................. VOL. 6, PAG. 364 [11845]
Cellario
..................

bo di rosso e dargento colla punta dazzurro, carica di una capra doro, ritta.
Lo scudo accollato allaquila imperiale
bicipite. Motto: CENTUPLUM. GERMINABIT.
.................. VOL. 6, PAG. 366 [11890]

VOL.

6, PAG. 365 [11860]

Celloria (Celoria)
Estinti
Da Ottiglio
.................. VOL. 6, PAG. 365 [11865]

Ceppi
Estinti
Da Chieri
ARMA: Di rosso a tre aquilotti di nero,
bicipiti armati doro, posti ciascuno e ordinati in banda accostati da due filetti,
il tutto di nero e cuciti. Cimiero: Cane
dargento, nascente, collarinato di rosso.
Motto: DEUM. TIME. BONIS. MALEDICTA. REFLECTE. Nei vari consegnamenti del 1580 ed in quello del
1613, gli aquilotti sono sempre di nero;
bicipiti in quello del 1613. E solo lAmerista che per ingenito orrore del cucito li
fa doro. In uno dei Consegnamenti del
1580 invece dei due filetti, una sola banda di nero. In questo stesso consegnamento fatto dal Petrino il Motto : TEMI.
IDDIO. E. NON. FALLIRE. FA. PUR.
BENE. E. LASCIA. DIRE.
.................. VOL. 6, PAG. 373 [11910]

Celoria v. Celloria
Centallo
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Di rosso al cintolo dazzurro, orlato e guernito doro; posto in sbarra. (Fiori Blasoneria): larma consegnata dal
comune omonimo, nel 1614.
.................. VOL. 6, PAG. 366 [11875]

Ceppi
Estinti
Da Torino, oriundi da Pino Torinese
ARMA: Di rosso, al drago al naturale, colla testa rivoltata tenente una falce dargento col manico posto in sbarra: col capo
doro, carico di unaquila coronata di nero
(arma di possesso).
.................. VOL. 6, PAG. 377 [11915]

Centorio (De) v. Morozzo

Cerale v. Serale

Centorio v. Cagnoli

Cerati v. Avogadro (Cerione)

Centurione Scotti (Centurioni)


Da Genova
ARMA: Doro, alla banda scaccata a piom-

Cerati v. Cerrati
Cerato v. Cerrati

70
Cerchi
Estinti
Antichi Nobili di Asti
.................. VOL. 6, PAG. 379 [11940]
Cercosia
Estinti
Antichi Nobili di Asti
.................. VOL. 6, PAG. 379 [11945]
Cerda (Della) v. Sarmiento
Ceresa
Da Foglizzo
ARMA: Dargento al ciliegio al naturale col
capo doro carico di unaquila di nero e
sostenuta dazzurro, la fascia carica di due
stelle doro. Motto: VIRTUS. SOLA.
LUCESCIT.
.................. VOL. 6, PAG. 379 [11955]
Ceresara
Da Mantova
.................. VOL. 6, PAG. 385 [11965]
Cereseto (Di) v. Gabiani, Saliceto
(De)
Ceresia
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Troncato, al primo dazzurro alla
croce doro: al secondo dargento al ciliegio nodrito nella pianura, al naturale.
Larma accostata a due rami di ciliegio,
al naturale, fruttati. Motto: DANT.
NUMINA. NOMEN. Manoscritto Beraudo, 31 v.
.................. VOL. 6, PAG. 385 [11975]
Ceresia v Cerise
.................. VOL. 6, PAG. 385 [11980]
Ceresito v. Cereseto
Ceretto (de) Langosco Lombello (de)
.................. VOL. 6, PAG. 386 [11990]
Ceriana ora Ceriana Mayneri
Da Valenza Po
ARMA: Dazzurro alla fascia scaccata doro
e di nero (Concessione 1881).
.................. VOL. 6, PAG. 386 [11995]
Ceriana ora Ceriana Mayneri /
Seconda Linea Comitale
ARMA: Nellarma fu aggiunto (regio decreto di concessione 23 maggio 1901) un

DA

Cimiero: Il ramo di rosaio senza spine,


al naturale fiorito di un pezzo, bottonato
di due, con un breve attraversante in fascia, scritto col Motto: SIC. PERPETUO.
Gli svolazzi a destra sono doro, di azzurro e di nero; a sinistra (come segno delle
avute concessioni): dargento di rosso e di
verde.
.................. VOL. 6, PAG. 388 [12000]
Ceridone (Cerridoni)
.................. VOL. 6, PAG. 389 [12005]
Cerise
DAosta, in Francia
ARMA: Inquartato: al primo dargento al
leone di nero linguato di rosso nascente
(Allusione allo Stemma di Aosta); al secondo dei Baroni Militari, cio: di rosso
alla spada dargento: al terzo dazzurro a
tre stelle dargento; al quarto dargento:
al ciliegio di nero (sradicato) fruttato di
rosso. (Rverend, I, 195).
.................. VOL. 6, PAG. 391 [12010]
Cerise (Ceresia)
Estinti
Di Aosta. Du Tillier, Manoscritto 18
ARMA: Dargento, al ciliegio nodrito sulla
pianura erbosa, al naturale, sostenuto a
destra da un orso di nero, ritto e rivoltato. Cimiero: Putto di carnagione ritto sul
piede destro e colla destra tenente un breve col Motto: VIRTUS. SOLA. LUCESCIT. (Patenti del 1560).
.................. VOL. 6, PAG. 389 [12015]
Cerise (Ceresia)
.................. VOL. 6, PAG. 390 [12020]
Cermelli
Di Alessandria
ARMA: Troncato di rosso e dazzurro, colla
fascia di rombi dargento, e col capo dellImpero.
.................. VOL. 6, PAG. 392 [12025]
Cernola
Estinti
Antichi signori di Celle in Monferrato
ARMA : Troncato di rosso e doro, alla fascia del secondo; il primo al crivello
(sernai), il secondo a due pali di rossoCos nella figura del libro dArme di
Carlo Emanuele I. Le descrizioni discordando: de guelles la face et trois
pals en pointe dor et un cerneau de
mesme en chef.

ANTONIO MANNO

Altri la mettono de guelles la face et


trois pals en pointe dor et un cerneau
de mesme en chef.
.................. VOL. 6, PAG. 395 [12035]
Cernuschi (Cernusco)
Estinti
Da Milano, in Torino
ARMA: Dargento al castello di rosso colle
torri cimate ciascuna da un fanale doro
acceso di rosso ed in mezzo ad esse laquila di nero, coronata doro. Cimiero: Leone nascente tenente un incensiere aperto
o coppa fumante. Motto: IN. FORTITUDINE. SACRICIUM. Consegnamento 1613. I fratelli Gerardo ed Arcangelo, nobili Milanesi e mercanti in Torino, consegnano nel 1614 lo stemma senza cimiero n motto.
.................. VOL. 6, PAG. 395 [12040]
Cerrati (Cerrato, Cerati)
Estinti
DAlba e di Cuneo
ARMA: Fasciato di nero e dargento (nel
manoscritto Beraudo 16): bandato dargento e di nero.
.................. VOL. 6, PAG. 397 [12045]
Cerreto v. Ceretto
Cerridoni v. Ceridoni
Cerro (Del) cf. Serale
Cerruti
Estinti
Da Casale
..................

VOL.

6, PAG. 403 [12070]

Cerruti
Estinti
Da Centallo e Fossano
ARMA : Inquartato al 1 e al 3 dargento, al ramo di olivo e alla palma,
di verde, decussati: al 2 e al 4 dazzurro a tre stelle doro, ordinate in fascia. Cimiero: Uomo selvatico nascente. Motto: POUR. BIEN. SERVIR.
Consegnamento 1687, III 124 v.
.................. VOL. 6, PAG. 404 [12075]
Cerruti (Cerruto)
Da Mondov
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dazzurro a
tre stelle doro: al 2 e 3 dargento ad
una palma ed un ramo dolivo, di verde;
decussati e ridecussati. Cimiero: Uomo

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


selvatico nascente. Motto: POUR. BIEN.
SERVIR. Consegnamento 1613, 166,
1687, I, 157 v.
.................. VOL. 6, PAG. 402 [12080]
Cerruti (Cerutti)
Da Villastellone
ARMA: Dargento a due armi di cerro, disposti a ghirlanda, al naturale; col capo
dazzurro, carico a tre stelle dargento ordinati in fascia. Mio manoscritto: Stemmi di Chieri, 38, vi il ramo dalloro e
la palma; col Motto: POUR. BIEN.
SERVIR. ed anche il cimiero delluomo
selvatico nascente
.................. VOL. 6, PAG. 398 [12085]
Cerruti (Cerutti)
Estinti
Da Fontanetto, in Moncalvo
.................. VOL. 6, PAG. 406 [12090]
Cerrutti
Estinti
Da Villafranca di Piemonte
.................. VOL. 6, PAG. 405 [12100]
Ceruti cf. Cerruti
Cervanon
Estinti
DAosta
..................

VOL.

6, PAG. 408 [12110]

Cervellero (Cervelleri)
Estinti
Da Biella
ARMA: Troncato dazzurro e dargento, al
guerriero al naturale colla spada sguainata e collo scudo divisato dallaquila
coronata. Nella intestazione blasonata,
collarma accollata a quella VIALARDI:
Tasniere Sculp. 1730.
.................. VOL. 6, PAG. 408 [12115]

71
Cervis
Da Casale
ARMA: Doro, al cervo di rosso: slanciato,
sormontato da unaquila di nero. Motto:
UNA. SALUS. Attestazioni giudiziali
(1901, 31 dicembre).
.................. VOL. 6, PAG. 411 [12135]
Cesarini Sforza v. Sforza Cesarini

Cervetti
Da Ponzone in Spigno e Mobaldone
.................. VOL. 6, PAG. 409 [12125]
Cervignasco (Di)
Estinti
Antichi Signori di Cervignasco
.................. VOL. 6, PAG. 410 [12130]

Chabaud v. Chiabaudi

Cesati
Oriundi di Vigevano in Milano
ARMA: Troncato al primo doro, allaquila di nero al secondo di rosso a due piote
di cigno dargento, alate, affrontate, sostenute da un monte di tre vette, di verde. Cimiero: Laquila del campo, nascente.
.................. VOL. 6, PAG. 412 [12145]

Chabran (Chiabrano, Chiabrand)


Estinti
Da Susa
ARMA: Troncato, al 1 dazzurro a tre stelle
doro, ordinate in fascia: al secondo di
rosso alla capra dargento; colla fascia
dargento sulla partizione. Memorie Nicolini.
...................... VOL. 7, PAG. 1 [12260]

Cesia
Estinti
Antichi nobili di Casale
.................. VOL. 6, PAG. 413 [12150]

Chalant v. Challant

Cesii
Estinti
..................

VOL.

6, PAG. 413 [12155]

Ceva
ARMA: Fasciato doro e di nero, lo scudo
accollato allaquila bicipite imperiale. Per
il ramo di Nuceto: Cimiero: Testa e collo
di cinghiale in mezzo ad un volo di nero.
Motto: LA. DIEU. MERCI. Consegnamento 1613. Due figli naturali dei Nucetti, Giambattista di Filiberto e Gianluigi di Alessandro, presentarono larma col
filetto di bastardigia: di azzurro.
.................. VOL. 6, PAG. 413 [12160]
Ceva
..................

VOL.

6, PAG. 415 [12165]

Ceva San Vitale v. Vitale


Cervere (Cerveri)
Estinti
ARMA: Dazzurro al teschio di cervo, doro.
.................. VOL. 6, PAG. 408 [12120]

olmo, o schivrone di sabbia. Cimiero: La


fenice. Motto: DEPRESSA. SUBLIMIOR. Cimiero e motto in Consegnamento 1613 (1614, 19 febbraio e 1687,
25 giugno).
.................. VOL. 6, PAG. 447 [12250]

Ceveris
Estinti
Da Ivrea, in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e al 4 doro allaquila coronata di rosso; collo scaglione
di nero attraversante: al 2 e al 3 dazzurro, alla fascia dargento, accompagnata da tre teste duomo, di carnagione. Fiori
Blasoneria; aquila appoggiata ad un cheverone negro. Nel Consegnamento 1613:
un capriolo nero sopra il tutto. Nel Consegnamento 1687: Sopraffatto da un

Challand (Challant, Chalant)


Estinti
DAosta
ARMA: Dargento, al capo di rosso, col filetto di nero (alias banda) in banda. Inquartavano, pel ramo principale del Viscontado dAosta, e cio: Doro, allaquila coronata di nero, armata di rosso. Le
varia linee usarono spezzature, caricando la banda di un mobile ritirato verso il
capo; cos: quei di Cly, tre mezze lune
dargento crescenti; quelli di Chtillon del
primo ramo: un anello doro; quello del
secondo, una palma doro; la linea di Ussel
e S. Marcel, la stella doro; la linea Aymaville, la colomba dargento; quei di
Varey, la moscatura di ermellino, doro.
Cimiero: Una testa di cinghiale, dalle
lunghe orecchie alzate: posta fra un volo
di basilico, dazzurro, screziato doro; le
ali accostate da due colombe dargento,
affrontate. Motto: TOUT. EST. MONDE. ET LE MONDE. NEST. RIEN
alias TOUT. EST. ET. NEST. RIEN.
Sostegni: Due liocorni dargento affrontati.
...................... VOL. 7, PAG. 2 [12270]
Challand (Challant, Chalant) /
Linea di Aymaville
ARMA: La linea che rimase secondogenita,
portava la spezzatura di una colomba
dargento, caricante la banda, verso il
capo e nel senso della pezza.
.................... VOL. 7, PAG. 11 [12275]

72
Challand (Challant, Chalant) /
Linea di Chtillon
ARMA: Portavano la spezzatura di una
palma doro caricante la banda, verso il
capo.
.................... VOL. 7, PAG. 15 [12280]
Challand (Challant, Chalant) /
Linea di Cly e Chatillon
ARMA: La linea di Cly, spezzava larma
Caricando la banda di tre mezze lune
dargento, crescenti. Quella di Chtillon;
caricando la banda di un anello doro
ritirato verso il capo.
...................... VOL. 7, PAG. 9 [12285]
Challand (Challant, Chalant) /
Linea di St. Marcel
ARMA: Spezzavano larma, caricando la
banda con una stella doro ritirata verso
il capo.
.................... VOL. 7, PAG. 10 [12290]
Challand (Challant, Chalant) /
Linea di Varey e Retourtour
ARMA: Usava la spezzatura di una moscatura di ermellino, doro, caricante la
banda verso il capo.
.................... VOL. 7, PAG. 14 [12295]
Chamlaurensal (Champlaurensal)
Estinti
DAosta
.................... VOL. 7, PAG. 19 [12305]
Chamonin
A Dunkerke, oriundi da Val Grisanche
(Aosta)
ARMA: Dargento allo scaglione di rosso,
accompagnato, in capo da due stelle dazzurro, in punta, da unancora di nero.
Arme blasonate il 20 agosto 1719, da
Pietro dHozier.
.................... VOL. 7, PAG. 20 [12310]

DA
ARMA:

Doro alla croce a doppia traversa,


trifogliata accostata da due palme, divergenti, moventi del piede, il tutto di nero.
.................... VOL. 7, PAG. 21 [12325]
Chanaz v. Muffat
Chandiou (Chandioz)
Estinti
Aostani
ARMA: Dazzurro a tre mezzi voli doro, i
superiori affrontati. Cimiero: Un mezzo
volo doro. Motto: SUB. UMBRA. ALARUM. TUARUM.
.................... VOL. 7, PAG. 22 [12335]
Chappo
Estinti
Da Bard
ARMA: Dazzurro alla fascia dargento,
carica di tre rose di rosso, bottonate doro.
Motto: DEXTRA. MENTE.
.................... VOL. 7, PAG. 23 [12345]
Charbonneau (de)
Savoiardi, oriundi dal Delfinato
ARMA: Dazzurro, al braccio doro, movente da una nuvola dargento colla fionda dargento, carica di pietre doro. Cimiero: Il guerriero dargento nascente;
Motto: NEC. FERRO. NEC. IGNE.
(Patenti del 1659).
.................... VOL. 7, PAG. 24 [12350]
Charle (Charles)
Da Perloz
ARMA: Dazzurro al leone doro, linguato
di rosso, tenente una lancia, allantica
dello stesso, banderuolata dargento, sormontata da una stella doro. Cimiero: La
Banderuola del campo, nascente.
.................... VOL. 7, PAG. 27 [12355]
Chateauneuf v. Castelnovo

Champlaurensal v. Chamlaurensal
Champossin (Ciampossino)
Da Nizza
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro, accompagnato in capo da tre stelle dargento, ordinato in fascia, e in punta, da un
leone dello stesso.
.................... VOL. 7, PAG. 20 [12320]
Chamvillard (Chamvillair)
Estinti
Di Quart (Aosta)

Chatelar (du) (Chatelard)


(Duchatelar) (gi De Grossi)
Della Valdigne
ARMA: Dazzurro alla porta dargento,
merlata, torricellata a destra murata di
nero, sormontata da un giglio di rosso,
cucito. Cos in Aubert: Vall de Aoste. E
per larma della famiglia de lHoste, da
Thonon, detti Chatelar, nobilitati (1592,
4 dicembre Patenti Savoia, 1592, 94,
106).
.................... VOL. 7, PAG. 28 [12365]

ANTONIO MANNO

Chauletti v. Chiauletti
Chenal (La) (Lachenal)
Estinti
Da Valdigne
ARMA: Inquartato al 1 e 4 di rosso, alla
Croce doro, scanalata al 2 e 3 di rosso
al leone dargento.
.................... VOL. 7, PAG. 32 [12395]
Chenaux (Des) v. Deschenaux
Chene v. Duchne
Cheriete (La)
Estinti
Da Gignod (Aosta)
ARMA: Di rosso, a sei monti; uno, due, tre,
sormontati da una stella il tutto dargento. Archivio Mauriziano; Prove 415. Il
Du Tillier nel manoscritto originale 307,
d larma: Di rosso alla campagna dargento, mareggiata dazzurro, con una testa di moro, di nero, fasciata. Dargento
coricata, rivoltata presso il fianco destro;
con un braccio armato dascia, il tutto al
naturale, uscente da una nuvola dargento
che move dal canton sinistro del capo.
Motto: SUIVONS. MESSIEURS.
.................... VOL. 7, PAG. 32 [12410]
Chiabaudi (Chabaud)
Estinti
Antichissima famiglia Nizzarda
ARMA: Doro alla stella (16) dazzurro,
caricata da un castello dargento, di tre
torri.
.................... VOL. 7, PAG. 36 [12420]
Chiaberti
Estinti
Da Frossasco
....................

VOL.

7, PAG. 39 [12435]

Chiabo
Da Valperga
ARMA: Dazzurro a tre gigli dargento, col
capo del secondo carico di un leone di
nero, nascente. Portavano, per abuso, lo
stemma dei CHABOD savoiardi, di St.
Maurice.
.................... VOL. 7, PAG. 40 [12440]
Chiabrano v. Chabran
Chiabrera (Ciabrera, Zabrera)
Da Savona e Acqui
ARMA: Il poeta alzava questo stemma:

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Troncato: sopra, dazzurro allalbero al
naturale, nodrito nella partizione, accompagnato da due stelle (6) dargento; sotto,
di rosso al leone doro, illeopardito, colla
testa rivoltata.
Motto: NIHIL. AB. OMNI. PARTE.
BEATUM.
.................... VOL. 7, PAG. 42 [12450]
Chiabrera
(Ciabrera, Zabrera) / Linea dAcqui
(detta di Borgo S. Pietro)
ARMA: Di rosso, alla rosa doro, gambuta
e fogliata di tre pezzi di verde: accompagnata da tre mezze lune dargento, quelle
in campo affrontate quella in punta montante.
.................... VOL. 7, PAG. 48 [12460]
Chiabrera (Ciabrera, Zabrera) /
Ramo di Montsaxonnex
Di Acqui
ARMA: Di rosso al leone coronato doro,
accostato da due palme di verde.
.................... VOL. 7, PAG. 42 [12470]
Chiaffre
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro a sei chiavi dargento,
ciascuna posta in sbarra, tutte ordinate
in banda cogli ingegni alternati di sopra
e di sotto ed affrontati due a due, le chiavi accompagnate da due stelle doro. Cimiero: La colomba che tiene nel becco
un ramoscello dolivo. Motto: TUTE.
.................... VOL. 7, PAG. 52 [12475]
Chialva
Estinti
Da Costigliole in Saluzzo
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,
accompagnata, in capo da una stella
doro; in punta dalla colomba tenente un
ramoscello dolivo nel becco, al naturale.
Cimiero: Un monte di verde che sostiene
la luna dargento, accostata a destra da
una mezza luna, dello stesso, calante.
Motto: EADEM. NON. EADEM. (Manoscritto Beraudo, 97).
.................... VOL. 7, PAG. 52 [12480]
Chialvini
Estinti
Da Ayme in Tarantasia, e poi Villeneuve
dAosta
.................... VOL. 7, PAG. 52 [12485]

73
Chiambo
Estinti
....................

VOL.

7, PAG. 53 [12490]

Chiandono (Zandone)
Estinti
Da Castellamonte
ARMA: Scaccato dargento e dazzurro di
sedici pezzi, collalloro nodrito sulla pianura, il tutto di verde, movente della
punta dello scudo, allo scoiattolo al naturale rampante sul tronco a sinistra.
Cimiero: Lo scoiattolo nascente in atto
di rosicchiare una castagna. (Patenti del
1557 ove, pel cimiero si dice: avellanam
sive castaneam).
.................... VOL. 7, PAG. 53 [12495]
Chianea
Da Tenda
ARMA: Dazzurro allo scudetto doro, carico di una stella di rosso. Motto: ISTA.
DUCENTE. Prove mauriziane Thellung: lAmerista d: dazzurro alla stella
doro, colla bordatura del secondo. Vi furono dei Chianea in Dronero che fecero
per arma: dazzurro alla stella doro.
.................... VOL. 7, PAG. 53 [12500]
Chiaoletti v. Chiauletti
Chiappetti
Estinti
....................

VOL.

7, PAG. 55 [12510]

Chiappino v. Avogairo (Cerrione)


Chiappo
Estinti
Da Torino
....................

VOL.

7, PAG. 56 [12520]

Chiaramonti
Da Cesana
ARMA: Trinciato doro e di rosso alla banda dargento, carica di teste di moro, di
nero, bandata dargento, col capo dazzurro carico di tre stelle (6) dargento male
ordinate.
.................... VOL. 7, PAG. 56 [12525]
Chiarnevale v. Carnevale
Chiauletti
(Chauletti, Chiaoletti, Ciauletti)
Estinti
Da Verzuolo, in Savigliano
.................... VOL. 7, PAG. 58 [12535]

Chiavarina
Estinti
Da Mondov, in Torino
ARMA: Dazzurro alla chiave coricata accompagnata da tre stelle il tutto doro.
Cos nei Bandi campestri di Rubiana.
LArmerista omette le stelle e dispone la
chiave coricata (egli dice posta in fascia e
rivoltata collingegno a sinistra).
.................... VOL. 7, PAG. 59 [12540]
Chiavarotti v. Chiaverotti
Chiavelli
Estinti
Da Ceva
ARMA: Dargento a quattro tavolette quadre, dazzurro, cucite caricate di un bisonte doro. Cimiero: Un angelo nascente. Motto: SERVANDA. DIV. Consegnamento 1613.
.................... VOL. 7, PAG. 61 [12550]
Chiaventone
Estinti
Da Chieri
ARMA: Di rosso al braccio vestito doro,
tenente colla mano di carnagione una
chiave dargento, lingegno allins, rivoltata accostata da due stelle doro; il capo
di azzurro, cucito, carico di una stella
doro. (Mio manoscritto Stemmi di Chieri, 41).
.................... VOL. 7, PAG. 62 [12555]
Chiaverotti (Chiaveroti, Chiavarotti)
Da Ivrea, oriundi da Montaldo
ARMA: Dargento, al leone di nero, linguato ed armato di rosso tenente un mezzo
volo, pure di nero, colla fascia di rosso,
carica di tre stelle doro, attraversante.
Cimiero: Il leone dello scudo. Motto: IN.
SOLERTIA. HONOS.
.................... VOL. 7, PAG. 62 [12560]
Chieppo (Chieppio)
Estinti
.................... VOL. 7, PAG. 64 [12565]
Chiera (Ciera)
Da Mondov ed in Cuneo
ARMA: Doro a tre bande dazzurro, al leone dargento coronato doro, attraversante.
.................... VOL. 7, PAG. 64 [12570]
Chierici
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 7, PAG. 65 [12575]

74
Chierici cf. Clerici, Clerico
Chiesa
Estinti
DIvrea
ARMA: Dargento alla chiesa dazzurro,
coperta di rosso rivoltata. Cimiero: Il pellicano colla sua piet. Motto: AMOR.
ET. CHARITAS. (Livre: Ch. Emanuel
I). Nel Consegnamento 1613 si dice: con
due campanelli uno pi alto dellaltro e
con le punte a guisa di guglie rosse. Si
aggiunge il cimiero del pellicano e il
motto.
.................. VOL. 7, PAG. 104 [12585]
Chiesa
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dargento alla chiesa di rosso, col
capo dazzurro carico di un sole doro.
Cimiero: Lalbero dalloro, colledera accollata. Motto: CINGIT. NON. STRINGIT.
.................. VOL. 7, PAG. 104 [12590]
Chiesa
Estinti
DAcqui
ARMA: Di alla banda di colla chiesa, al naturale attraversante. (Antico palazzo in Acqui, ora Spinola).
.................. VOL. 7, PAG. 105 [12595]
Chiesa (Della)
Estinti
Da Tortona
ARMA: Dazzurro alla chiesa dargento.
.................. VOL. 7, PAG. 104 [12600]
Chiesa (Della (Ab Ecclesia, De
Templo)
Da Saluzzo
ARMA: Dargento, alla chiesa di rosso, col
capo di Francia. Cimiero: Il pellicano
colla sua piota. Motto: IN. CHARITATE. Nei Fiori di Blasoneria. Monsignor
Della Chiesa blasona: una chiesa rossa;
con campanile, porte, finestre e coperte
di porpora in campo dargento e per privilegio di Enrico II, Re di Francia, confermato da Madama Reale di Savoia,
hanno aggiunto il capo dazzurro caricato di tre gigli doro in fascia. Il Cignasanti
(Cavalieri dellAnnunziata, 236) asserisce che secondo i registri del blasone i gigli devono collocarsi: 2. 1. e cos sono nellAnfiteatro del Valore dellArnaldo. Ma

DA

la suddetta testimonianza di Monsignor


Della Chiesa deve essere prevalente ed
anche, colla disposizione dei gigli in fascia pur sempre un capo di Francia. Nel
consegnamento 1613 dei signori di Costigliole, di Cervignasco ecc. non si parla
del capo. Cos nel Livre de Charles Emanuel (Villes I) si dice solo: dargent une
glise de gueulles. Il cimiero e il motto
nei consegnamenti 1613. E da notarsi
che nella Storia delle famiglie Della Chiesa di Monsignor Ignazio, vescovo di Casale (manoscritto Biblioteca S. M.)si legge il senatore Ludovico ottenne il privilegio dinquartare nelle sue armi parte di
quelle di Saluzzo e di Costigliole con un
I ed un C che indicavano Isasca e Cervignasco.
.................... VOL. 7, PAG. 65 [12605]
Chiesa (Della)
(Ab Ecclesia, De Templo)
Linea Attuale di Roddi
ARMA: Inquartato: al 1 dargento al tizzone di nero, scorciato accostato da due tizzoni di verde, tutti accesi di rosso (TIZZONI) al 2 e 3 di rosso, al cavaliere dargento armato di tutte pezze (BIANDRATE); al 4 dargento a tre pali di rosso col
capo doro, carico dellaquila coronata di
nero (TIZZONI); sul tutto dargento alla
chiesa di rosso, col capo (di FRANCIA)
dazzurro carico di tre gigli doro, ordinati
in fascia (DELLA CHIESA). Cimiero: Il
pellicano colla sua piet. Sostegni: Due leoni al naturale affrontati. Motto: IN.
CHARITATE. (Riconosciuto nel 1894).
Arma napoleonica. Troncato, al 1 partito: a destra, fasciato di rosso e doro sulla
pianta di canape di verde fiorita dargento
di tre pezzi. (Per larma VALPERGA della moglie). A sinistra; dei baroni ufficiali
della Casa dei Principi della famiglia imperiale (Di rosso al portico dargento, aperto, cimato da un frontone accompagnato
dalle lettere D, I, dello stesso) al 2 dargento alla chiesa di rosso; col capo dazzurro carico di tre rose dargento (Vedi Rvrend
II, 37; concessione a Vittorio, prefetto di
palazzo del principe Camillo).
.................... VOL. 7, PAG. 67 [12615]
Chiesa (Della)
(Ab Ecclesia, De Templo)
Linea di Cervignasco e Trivero
Conti di Cervignasco e Trivero
ARMA: Questa linea us anche lo stemma:
semipartito e troncato al 1 dazzurro alla

ANTONIO MANNO

lettera C dargento fiorita; al 2 di Francia al 3 di Della Chiesa. (Sigillo del secolo XVIII, , presso il conte Carlo).
.................... VOL. 7, PAG. 86 [12630]
Chiesa (della Chiesa)
Estinti
Di Asti
ARMA: Interzato in fascia: dazzurro, di
argento alla chiesa di rosso e di azzurro.
(Fiori di Blasoneria); dove si soggiunge
che quei di Avignone che si dicono ivi
annidati dalla citt di Asti, portavano
tale stemma ma colla campagna di rosso.
.................. VOL. 7, PAG. 105 [12645]
Chiesa (Della) (Gesia o Giesia)
Da Cuneo
ARMA: Troncato: sopra, dargento allaquila di nero allungata linguata ed armata
di rosso (a) sotto dazzurro alla chiesa doro
aperta, finestrata e coperta di rosso. Cimiero: Laquila del campo. Motto: MAI.
TARDI. FUR.
(a)
Di color negro, eccetto longie, lingua
ed occhi quali sono di coloro rosso. Nel
Consegnamento 1580, B. 14
.................... VOL. 7, PAG. 98 [12650]
Chiesa Morra
Da Moncalvo
.................. VOL. 7, PAG. 106 [12660]
Chignin v. Cignini
China v. Lachina
Chino
Estinti
Da Montemagno
ARMA: Doro al decusse di rosso.
.................. VOL. 7, PAG. 107 [12675]
Chioatero (Chioattero)
Estinti
Baroni di Coarazze
ARMA: Di nero a tre chiodi spuntanti,
moventi dalla punta dello scudo, col capo
dazzurro, cucito, carico di una mezza
luna dargento, montante. Consegnamento 1867, I, 119.
.................. VOL. 7, PAG. 108 [12680]
Chiochia (Cioca)
Estinti
Da Costigliole di Saluzzo
ARMA: Troncato dazzurro e doro a tre
rose, le superiori dargento: linferiore di

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


rosso. (Consegnamento 1613)
.................. VOL. 7, PAG. 109 [12685]
Chiodo
Da Genova, oriundi savonesi
ARMA: Dazzurro, allo scaglione doro sormontato da tre stelle dargento, male ordinate, accompagnato, in punta da un
leone coronato, doro, tenente un chiodo
di ferro, al naturale.
.................. VOL. 7, PAG. 109 [12690]
Chionio
Dal Monastero di Lanzo in Torino
ARMA: Interzato in fascia: al 1 dazzurro alla mezza luna dargento rovesciata;
al 2 dargento a due mezze lune dargento, rovesciate; al 3 doro a due bande
di rosso.
.................. VOL. 7, PAG. 111 [12695]
Chionio Nuvoli (gi Nuvoli)
Da S. Damiano dAsti (Confronta Nuvoli)
ARMA: Usano lo stemma CHIONIO.
.................. VOL. 7, PAG. 115 [12700]
Chiopella v. Capella
Chiotti
Estinti
Da Ozegna
..................

VOL.

7, PAG. 117 [12710]

Chiroli v. Chirolo
Chirolo (Chiroli, Chirollo)
Estinti
Signori di Pralormo
.................. VOL. 7, PAG. 117 [12720]
Chiusa v. Clusa
Chiuselina v. Cluselina

75
ARMA:

Troncato, semipartito: al 1 dargento a 6 sbarre alternate di nero e di


rosso; al 2 di verde a due dadi dargento
marcati di nero dei punti 1 e 2; al 3
dazzurro alla banda doro carica di tre
mezze lune del campo montanti e ritirate verso il capo, il tutto sotto un capo della repubblica di San Marino (che di
azzurro a tre torri, cimate ciascuna da
una penna di struzzo il tutto dargento,
fondato sopra tre montagne al naturale).
Cimiero: Capo e collo di capra e Sostegni: Due capre ritte e affrontate. Motto:
SI. DEUS. INTERSIT. (e).
.................. VOL. 7, PAG. 118 [12755]
Cicogna
Da Milano, oriundi novaresi
ARMA: Di verde, alla cicogna dargento,
col serpe in bocca e colla sua vigilanza.
Cimiero: Il braccio armato di spada. Lo
scudo accollato al laquila imperiale.
Motto: ANCORA. SPERO. (Codice
Araldico Lombardo 120), per i conti Alessandro C. Clerici e Francesco C. Mozzoni (decreto 1774, 10 settembre).
.................. VOL. 7, PAG. 124 [12770]
Cicognoni v. Cavaglia (Di)
Cicoteri (Cicotero)
Estinti
Signori di Costigliole di Saluzzo
.................. VOL. 7, PAG. 130 [12785]
Cicotier v. Rossi (De) Montalban
Ciera v. Chiera
Ciglion
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 131 [12800]

Cibiliaca v. Cabagliata

Cigna
Estinti
Da Vico e Mondov e Fossano
ARMA: Partito di rosso e di nero, a sei ciglia doro, 2. I in cadun punto: col capo
carico di due ciglia di nero. Cimiero: Una
ghirlanda dalloro, legata di rosso. Motto: CORONAT. ET. TUETUR. (Larma senza cimiero e senza motto, fu, nel
Consegnamento del 1613, presentata da
Giampaolo, cittadino di Mondov).
.................. VOL. 7, PAG. 131 [12805]

Cibrario (Cebrari)
Da Usseglio in Torino

Cignetti (Cignetto)
Estinti

Ciampossino v. Ciampossia
Ciani
Estinti
Antichi Nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 118 [12740]
Ciauletti v. Chiauletti

Del pinerolese
ARMA: Dazzurro, al cigno dargento, piotato doro, sorante. Cimiero: Il cigno del
campo, nascente. Motto: IUSTUS. UT.
FORIS.
.................. VOL. 7, PAG. 134 [12810]
Cignini (Chignin)
Estinti
Dalla Valle di Susa ed in Savoia
ARMA: Di rosso, allo scaglione di armellino (Fiori Blasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 134 [12815]
Cina
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 135 [12820]
Cinquevie
Estinti
Da Milano
ARMA: Interzato in fascia: al 1 dazzurro al leone doro illeopardito adestrato da
uno scudetto dargento, caricato di un
puntale di spada di rosso; al 2 di rosso
al castello dargento aperto di nero con
un cancelletto, di nero a sinistra della
porta; al 3 doro alla traccia di cinque
vie o striscie ondulate irregolarmente,
moventi dal cancelletto del castello e tinte di rosso, di azzurro, di colore bigio, di
verde e di porpora. Cimiero: Il leone
doro. Motto: ET. FEROX. NON.
TRANSGREDITUR. (Patenti del
1624).
.................. VOL. 7, PAG. 135 [12825]
Cinzanotto
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato dazzurro a tre piedi di
gallina dargento e dargento al pioppo di
verde, fiorito di rosso. Cimiero: Laquila
coronata di nero, nascente. Motto: REFUGIO. ET. TRAHOR. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 7, PAG. 136 [12830]
Cipelli
Estinti
Da Vercelli, oriundi da Lodi
ARMA: Troncato di nero e dargento a tre
incudini delluno nellaltro (Incudine in
dialetto: cipello). Cimiero: La fenice nella
sua immortalit fissante un sole doro a
destra. Motto: POST. NUBILA. PHOEBUS. (da un estratto autentico del Con-

76
segnamento 1613, Carte 114) (Copia in
Archivio Camerale, artic. 852, 2, marzo
II, 89). (Confronta Fiori Blasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 136 [12835]

DA

Cipolla cf. Cipollina

Da Neive
ARMA: Inquartato in decusse, doro e di
rosso; ogni punto alla testa di leone, strappata, delluno nellaltro (Manoscritto
Beraudo 32 v).
.................. VOL. 7, PAG. 149 [12875]

Cipolla v. Peloso

Citarengo (De) v. Morozzo

Ciprandi (Ciprando)
Estinti
Da Torino
.................. VOL. 7, PAG. 140 [12850]

Cittarenghi v. Citarengo

Ciri (Di)
Estinti
Antichi marchesi di Ciri
.................. VOL. 7, PAG. 140 [12855]
Cisa
Estinti
Antichi in Asti
.................. VOL. 7, PAG. 140 [12860]
Cisa (Ciza, Cise, Cize) ora Cisa
Asinari
Da Chieri (gi Guaragna)
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 bandato
doro e dazzurro, al leone di rosso, coronato doro; al 2 e 3 scaccato dargento e
dazzurro. Sul tutto: di rosso a tre leoni
dargento, i superiori affrontati. Cimiero: Il leone di rosso, nascente. Motto:
CRESCIT. IN. ADVERSIS. VIRTUS.
(Questo stemma, sostenuto da due angeli, , fu inciso dal Tasnire e si trova nellArnaldo; Il Giardino del Piemonte; Torino, 1673. Sta nei consegnamenti 1687,
II, 28).
.................. VOL. 7, PAG. 141 [12865]
Cisaletti (Cisaletto, Cizaletto)
Estinti
Da Cuorgn in Torino
ARMA: Di argento al mastio di fortezza,
merlato di tre pezzi di rosso; ogni merlatura sormontata da un ramoscello di alloro,
di verde; col capo bendato di oro e di azzurro. Cimiero: Il ramoscello del campo.
Motto: INCORRUPTIBLE. Dalle addizioni del Della Chiesa, manoscritti; nel mio
manoscritto. Beraudo: 94 v: scaccato dargento e di nero, col capo di azzurro carico
di tre stelle dargento, male ordinate.
.................. VOL. 7, PAG. 147 [12870]
Cissone
Estinti

Cittina
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 7, PAG. 150 [12890]
Civaleri v. Civalieri
Civalieri (Civaleri, Civalleri,
Civallieri) ora Civalieri Inviziati
Da Alessandria, oriundi da Casale
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro
alla colomba dargento, volante in banda; al 2 e 3 palato di rosso e doro. Il
tutto col capo doro, carico di unaquila
di nero. Motto: QUAM. CANDIDUS.
INTEGER. (vedi Canefri e Orlandi; confronta attestazione giudiziaria 5 agosto
1576, dove la disposizione dei quarti
invertita). Stemma Napoleonico: partito: al 1 inquartato doro a tre pali di
rosso e dazzurro alla colomba dargento;
il tutto sotto un capo ridotto doro; carico
di un velo di nero, spiegato; al 2 dazzurro alla croce dargento, fiordalisato e
ruotato; il tutto colla campagna dazzurro, caricata del segno dei cavalieri della
riunione (Rvrend I, 192, 225, 293).
.................. VOL. 7, PAG. 150 [12900]
Civardi
Antichi signori di Valeggio
.................. VOL. 7, PAG. 156 [12910]
Ciza v. Cisa
Cizaletti v. Cisaletti
Claretta
Da Giaveno
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di azzurro
alla stella (8) doro: al 2 e 3 vaiato di
rosso e dargento. Cimiero: Braccio di carnagione tenente una palma posta in sbarra. Motto: SANCTE. ANTHERE.
ADESTO. Questo lo stemma conceduto, nel 1861, ai due rami comitale e baronale. Nella domanda si spiegava che la

ANTONIO MANNO

stella era alludente al nome; il vaio agli


uffici togati dei due concessionari. Per
sino dal 1844, in una domanda del Luigi, poi conte, per ottenere un titolo nobiliare, domanda stata sospesa dopo un parere del Procuratore generale (1844, 15
settembre), nella documentazione si parlava di uno stemma di cui faceva uso il
sacerdote Vincenzo nel secolo XVII, che
cos era divisato: dargento alla sbarra di
nero, col capo dazzurro, carico di una
stella (8) doro, che la stella dellarma
di Giaveno. Ond che il fu barone Gaudenzio, da qualche tempo la volle adottare mettendola sul tutto dellarma di concessione. Il motto alludeva alla donazione fatta dal suddetto Vincenzo del corpo
di S. Antero al municipio di Giaveno.
.................. VOL. 7, PAG. 157 [12925]
Claretta / Linea Baronale
ARMA: Aggiungono allo stemma stato loro
conceduto, quello usato dal sacerdote Vincenzo che dargento alla sbarra di nero;
col capo dazzurro carico di una stella (8)
di oro, e posta sul tutto.
.................. VOL. 7, PAG. 160 [12930]
Claretta / Linea Comitale
ARMA: Partito: al 1 di Claretta; al 2 di
Assandri che doro al castello di rosso,
movente dalla punta dello scudo, sormontato da una scure al naturale, posta in
banda, col taglio in gi, sotto un capo
doro, carico di unaquila di nero. Cimiero e motto di CLARETTA (Approvato
nel 1890).
.................. VOL. 7, PAG. 159 [12935]
Claretti (Claret)
Estinti
Da Nizza, venuti da Peglia
.................. VOL. 7, PAG. 162 [12940]
Claretti poi Claretti Ponzone
Estinti
Da Nizza
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso a
due chiavi dargento addossate: col capo
doro, carico di tre merlotti di nero, beccati e membrati di rosso; al 2 e 3 doro
a tre martelli di rosso, sormontati da
unaquila di nero che di Tizzoni, coronata membrata e rostrata di rosso;
sul tutto di CLARETTI che dazzurro
alla stella (7) doro. Sin qui il consegnamento del 1687, I, 86 v nellArmerista si
tralascia il capo, dei primi punti e si ag-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

77

giunge il cimiero e il motto. Cimiero:


La stella del campo. Motto: COELESTI.
IMPULSU.
.................. VOL. 7, PAG. 163 [12945]

dazzurro a due fascie doro. Cimiero: Il


cigno dargento. Motto: CANDIDIOR.
FIDES.
.................. VOL. 7, PAG. 171 [12990]

Clari
Estinti
DAlessandria
.................. VOL. 7, PAG. 168 [12950]

Clerici
Estinti
Antichi di Cherasco
.................. VOL. 7, PAG. 171 [12995]

Clavari
Estinti
DAsti
..................

Clerici
Estinti
Da Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro, alla
fascia, in divisa, accompagnato in capo
da unaquila bicipite; in punta da uno
scaglione, il tutto di nero; al 2 e 3 dazzurro a due colonne di argento accollate
da una lista dello stesso, scritta nel 2
punto; NON. PLUS. ULTRA. E nel 3
PLUS. ULTRA. (codice Araldico Lombardo, 32).
.................. VOL. 7, PAG. 175 [13000]

Clavelli
Estinti
Da Pinerolo
..................

VOL.

VOL.

7, PAG. 168 [12955]

7, PAG. 168 [12960]

Clavesana (Di)
Estinti
Antica stirpe Aleramica, confronta CEVA
ARMA: Doro col capo dazzurro.
.................. VOL. 7, PAG. 169 [12965]
Clavesana (Di) v. Saluzzo (Di)
(Clavesana)
Clement
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro al leone doro, linguato
di rosso, col capo dargento, carico di tre
rose di rosso, bottonate doro, ordinate in
fascia. (Manoscritto Beraudo, 90 v).
.................. VOL. 7, PAG. 169 [12975]
Cler (De)
Estinti
Da Chambery in Torino
ARMA: Dazzurro al sole doro. Consegnamento 1687, I, 88v. Motto: NIL. CLARIUS. CLARO (Armerista).
.................. VOL. 7, PAG. 169 [12980]
Clerc (Le)
Da Ginevra, in Nizza
ARMA: Dazzurro a tre mezze lune dargento, montanti: colla bordatura di armellino.
.................. VOL. 7, PAG. 170 [12985]
Clerici
Estinti
Da Nizza
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dargento allo
scaglione doro, orlato di nero; al 2 e 3

Clerici (Clerico)
Estinti
Di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 171 [13005]
Clerici (Clerico)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro allo scaglione, accompagnato da tre stelle, il tutto doro. Cimiero: La figura della giustizia, colla spada nella destra e la bilancia nella sinistra. Motto: CUIQUE. SUUM. Consegnamento 1687, II, 157.
.................. VOL. 7, PAG. 171 [13010]
Clerici (Clerico)
..................

VOL.

DA MONDOV
7, PAG. 173 [13015]

Clerici (Clerico) / Linea di Roccaforte


ARMA: Arma napoleonica: doro al chierico, vestito dargento, volto di dietro; col
capo dazzurro carico di tre stelle dargento e colla campagna di verde carica
del segno dei cavalieri legionari (Rvrend
I, 232, concessione a Lorenzo).
.................. VOL. 7, PAG. 173 [13025]
Clerico v. Clerici
Clermont
(Clermont - Mont-Saint-Jean)

Estinti
ARMA: Di rosso a due chiavi dargento,
decussate ed addossate. (Vedi Foras, Nobiliaire Savoie II, 75, 84).
.................. VOL. 7, PAG. 178 [13035]
Clissi
Estinti
..................

VOL.

7, PAG. 178 [13040]

Clusa (Chiusa) e Grassi de Clusa


Estinti
Da Villarfocchiardo
.................. VOL. 7, PAG. 178 [13045]
Cluselina
(Chiuselina, de la Tour de Cluselina)
Estinti
Di Aosta
ARMA: Dazzurro alla testa di cervo accompagnata da tre stelle male ordinate,
il tutto doro. Detti anche de La Tour de
Cluseline per la torre e casaforte che abitavano. Notizie nei secoli XIV e XV.
.................. VOL. 7, PAG. 178 [13050]
Coardi (Coardo)
DAsti
ARMA: Troncato: al 1 di rosso al cavallo
dargento allegro; ritto e rivoltato (per la
concessione di Wefstalia); al 2 di COARDI che dazzurro a tre code di cavallo
doro, una accanto allaltra. Sostegni: Due
cavalli dargento, ritti e affrontati. Cimiero: Il cavallo di argento, nascente. Motto:
ANIMOSA. VIRTUS. Lo stemma fu ampliato per concessione ducale (1614, 17
marzo) firmata dal Cardinale di Savoia,
a favore e per i servizi di Nicol. Vi detto
che si estende lampliazione anche a Giambattista dellastigiano, huomo di valore;
lo stemma fu consegnato nel 1614 e nel
1687, 1, 90 e riconosciuto nel 1694.
.................. VOL. 7, PAG. 179 [13055]
Cocarelli v. Coccarelli
Cocastelli v. Coccastelli
Cocatrix
Da St. Maurice nel Vallese
.................. VOL. 7, PAG. 189 [13075]
Coccarelli (Cocarelli, Cocarella)
Estinti
Del Vercellese
ARMA: Fasciato dazzurro e doro, col capo
dellimpero; alias: dazzurro a 4 fascie

78

DA

doro, col capo dellimpero.


.................. VOL. 7, PAG. 190 [13080]

Antichi nobili di Chieri


.................. VOL. 7, PAG. 196 [13145]

Coccastelli (Cocastelli) v. Montiglio

Codreto (Codretto)
Estinti
Da Sospello
ARMA: Fesso nel 1 una punta di nuvola
verde in campo nel 2 tre fascie arrestate (scorciate) in campo(Fiori di Blasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 197 [13150]

Cocconato (da)
Antichi signori del contado di Cocconato
ARMA: Doro allaquila di nero (Fiori Elasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 190 [13090]
Cocconito v. Montiglio

ANTONIO MANNO

ARMA:

Doro, a 13 colli di nero, ristretti


3. 4. 3. 2. I. col capo dazzurro carico di
unaquila al naturale. Stranissima larma che usava il vescovo di Alessandria (+
1872); doro alla croce dazzurro accantonata da 12 colli di nero (a foggia di
porte) moventi dai lembi della Croce e
dello scudo, ordinate in fascia in cadun
punto con uno scudetto in cuore doro,
cucito, carico di unaquila di nero, rivoltata.
.................. VOL. 7, PAG. 209 [13200]

Coggia v. Rege (De)


Cochitta v. Balbo
Cognenco v. Castellamonte
Cocito
Da Neive, oriundi dAsti
ARMA : Troncato dazzurro, alla stella
doro, e doro. Cimiero: Leone doro linguato di rosso, nascente. Consegnamento
1613. I Cocito dAsti portavano; Di rosso al castello dargento; col capo dargento, carico di unaquila coronata di nero,
sostenuto dazzurro, la fascia carica di tre
stelle doro. (Manoscritto Beraudo, 109 v).
.................. VOL. 7, PAG. 191 [13105]
Cockle
Inglesi
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso, a
due spade dargento decussate: al 2 e 3
dazzurro a tre stelle doro. Sostegni: Due
liocorni doro affrontati e controrampanti.
Motto: PER. SEMPRE.
.................. VOL. 7, PAG. 195 [13115]
Cocorella v. Coccarelli
Coda
Estinti
Da Biella
ARMA: Dazzurro a tre code di cavallo
doro, una accanto allaltra; col capo doro,
carico di unaquila coronata di nero. Cimiero: La donna scapigliata che tiene un
breve col Motto: MORTIS. VICTORIA.
VIRTUS. Consegnamento 1613 confronta Cauda (Asti).
.................. VOL. 7, PAG. 196 [13125]

Colcavagno (Di) v. Bellingeri


Coletti
Famiglia Giavenese
.................. VOL. 7, PAG. 197 [13170]
Collas
Da Veselet in Borgogna (confronta Massara B. D. 989)
.................. VOL. 7, PAG. 198 [13175]
Collegio (de)
Da Pomaro (confronta Massara B. D. ,
927)
.................. VOL. 7, PAG. 198 [13180]
Coller
Da Moretta, oriundi tedeschi
ARMA: Dazzurro al palmizio doro, nodrito nella pianura erbosa al naturale.
.................. VOL. 7, PAG. 198 [13185]
Colli
Estinti
Monferrini
ARMA: Vi furono dei Colli da Torino, che
facevano larma/ dazzurro a due bande
dargento accostate da sette stelle doro 3. 3.
I., col sole dello stesso nel punto sinistro del
capo con i raggi di nero attraversanti in
sbarra sino al punto della campagne di nero,
che quivi sono carichi di una madreperla
dargento. Motto: TI. OFFERO. LI. PARTI. MIEI. RENDILI. ILLUSTRI. (manoscritto Beraudo 79 v).
.................. VOL. 7, PAG. 208 [13190]

Colli era Colli Ricci


Da Alessandria
ARMA: Di argento, a 13 monticelli di nero,
ristretti; 3. 4. 3. 2. 1. : col capo dellimpero cucito. Cimiero: Laquila di nero,
nascente. Motto: IUSTUS. UT. PALMA. FLOREBIT. Arma napoleonica: interzato in banda: al 1 dargento al monte
di verde, di tre linee, sormontato da un
volo di nero; al 2 di rosso, al segno dei
cavalieri legionari; al 3 doro al leone di
nero allumato e linguato di rosso
(Rvrend I, 238).
.................. VOL. 7, PAG. 200 [13205]
Colli Marchini
Estinti
Da Vigevano poi in Milano
ARMA: Partito, fasciato e contro fasciato
dargento e di rosso al palo del 1 sulla
partizione; col capo doro, carico di
unaquila di nero, coronata del campo.
.................. VOL. 7, PAG. 211 [13220]
Collini
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 212 [13230]
Collocapra v. Capris

Codecapra v. Capris, Gromis

Colli
Da Vigevano
.................. VOL. 7, PAG. 208 [13195]

Colloredo Gonzaga
Da Remo di Mantova; oriundi da Udine
ARMA: Di nero alla fascia dargento. Cimieri: 1 Cinghiale di nero linguato di
rosso, rivoltato e nascente; 2 un volo divisato dellarma; 3 Giovane nascente,
vestito dargento, con tortiglio dargento
e di rosso, tenente colle braccia nude, a
destra un fascio di tre freccie, a sinistra
un arco doro in palo.
.................. VOL. 7, PAG. 213 [13240]

Codio
Estinti

Colli
Da Castelnovo Scrivia, poi a Casei Gerola

Colomba
Estinti

Coda cf. Cauda, Coardi


Codeca v. Cuttica

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Torino
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,
ondata fluttuosa di nero, sostenente una
palla doro. Cimiero: La colomba. Motto: ASTUTIAM. SIMPLICITATE.
TEMPERA. Consegnamento 1687, I, 7,
II, 218; e patenti 1645.
.................. VOL. 7, PAG. 213 [13245]
Colomba v. Baldissero (Di)
Colombani
Estinti
Monferrini
..................

VOL.

7, PAG. 215 [13255]

Colombato
Estinti
Da Druent
ARMA: Dazzurro alla colomba dargento;
col capo dello stesso, carico di tre foglie
dolivo di verde, posta in fascia (a) alternate da quattro rose di rosso, bottonate
dargento (b). Cimiero: La colomba dargento tenente, nel becco, un ramoscello
dolivo, di verde. Motto: NIL. PROPITIUS. INSTANDO. (c).
.................. VOL. 7, PAG. 215 [13260]
Colombero
Estinti
In Piemonte e Savoia
ARMA: Dazzurro allo scaglione dargento.
.................. VOL. 7, PAG. 216 [13265]
Colombo
Monferrini
ARMA: Dazzurro a tre colombe dargento. (Fiori di Blasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 217 [13270]

79
Comba
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Troncato: al 1 di rosso al sole doro;
al 2 dazzurro a due monti che formano
una comba doro; colla fascia doro sulla
partizione (manoscritto Pagan, in Biblioteca S. M. ); nel Consegnamento 1613
ha una comba doro, verdeggiante, con
due monti.
.................. VOL. 7, PAG. 221 [13295]
Comello (Comelli)
Estinti
Da Biella
ARMA: Dargento a tre teste daquila di
nero, rostrate di oro, tenenti ciascuna, un
ramoscello di verde. Cimiero: Laquila di
nero, tenente un ramoscello di 6 foglie di
verde. Sostegni: Due rami di palma.
Motto: SIC. IOVI. GRATUS. Consegnamento 1687, II, 179 v. I Comello di Torino portavan: doro a tre bande dazzurro, col Motto: SURTOUT. FAIS. DEVOIR. (Manoscritto Chianale).
.................. VOL. 7, PAG. 222 [13300]
Comentina v. Comentino
Comentini v. Comentino
Comentino
(Comentina; Comentini)
Estinti
DAsti
.................. VOL. 7, PAG. 222 [13315]
Comerro v. Arborio
Cominati v. Comneno
Comite (De) v. Conti (De)

Colonna
Oriundi romani
ARMA: Di rosso alla colonna dargento,
coronata doro. Cimiero: La sirena dargento. Motto: CONTEMNIT. TUTA.
PROCELLA. Confronta Consegnamento 1613.
.................. VOL. 7, PAG. 219 [13275]
Colonna
Da Castelfranco Veneto
.................. VOL. 7, PAG. 221 [13280]
Comalla v. Avogadro
Comazzi v. Accomazzo

Commotto v. Comotto
Comneno
Estinti
Famiglia Imperiale di Trebisonda
ARMA: Doro a tre campane di nero, collo
scudetto di TREBISONDA in cuore;
dargento a tre fascie di nero.
.................. VOL. 7, PAG. 223 [13340]
Comnune v. Comune
Comolli
Da Valenza Po
ARMA: Stemma napoleonico; dargento al

ramo dolivo ed al ramo di quercia, al


naturale, decussati; colla campagna di
rosso, carico del segno dei cavalieri legionari (Rvrend I, 241).
.................. VOL. 7, PAG. 224 [13350]
Comoto (Comotto, Commotto)
Estinti
Da Ivrea in Torino
ARMA: Inquartato; al 1 e 4 bandato
dordo e di rosso; al 2 e 3 di rosso, al
leone doro. Cimiero: Leone dargento,
nascente che tiene un caduceo doro. Motto: VIGILI. PRUDENTIA. REGOR.
Consegnamento 1687, I, 26, II, 94 vi
erano altri Comotto (Commotto che in
persona del patrimoniale generale Carlo
Amedeo, consegnarono, 1687, 1 luglio,
I. 141v, larma); dazzurro alla fascia
dargento accompagnata, in capo da una
stella doro. Cimiero: Un ramoscello di
rosaio fiorito. Motto: NASCENDO. SENESCIT.
.................. VOL. 7, PAG. 224 [13355]
Compagni v. Bon Compagni
Compans di Brichanteau
(compans becquet)
Oriundi di Francia (orleanesi) in Torino
ARMA: Dazzurro a tre torri doro; Motto:
IL. FAUT. VOIR. Consegnamento 1687,
II, 86 v. Ma da qualche tempo fanno per
arma: troncato al 1 dazzurro a sei bisanti doro; 3. 2. 1; al 2 di Compans.
Cimiero: Il grifone dargento, armato di
rosso nascente. Sostegni: Due grifoni dargento Motto di COMPANS: IL. FAUT.
VOIR. Riconosciuto 1906. Larma del 1
punto era quella di BRICHANTEAU de
Nangis.
.................. VOL. 7, PAG. 228 [13365]
Compiani
Estinti
Da Chivasso
..................

VOL.

7, PAG. 233 [13370]

Comune (Commune)
Estinti
Da Garessio, in Torino
ARMA: Dargento alla torre di rosso, aperta e finestrata, di due pezzi di nero; i tre
merli sostenenti altrettanti rami dolivo
di verde, fogliati di tre foglie. Cimiero:
La colomba dargento allingi tenente nel
becco un ramoscello dolivo come quello
del campo. Motto: AUXILIUM.

80

DA

MEUM. A. DOMINO. Consegnamento 1687, I, 121, v, 137.


.................. VOL. 7, PAG. 233 [13375]
Confalonieri (Gonfalonieri)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dargento, al leone di rosso, tenente una bandiera (Gonfalone) a fiamma,
dello stesso, svolazzante attorno allasta.
.................. VOL. 7, PAG. 237 [13380]
Coniolo (De) v. Fassati
Conrari v. Corari
Conrella
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 7, PAG. 239 [13395]
Consani v. Conzani
Consavia (de)
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 7, PAG. 239 [13405]
Constanti v. Costanzi
Constantia v. Costanzia
Constantin
Da Nizza
ARMA: Dargento alla banda di rosso, accostata da sei gigli dello stesso, ciascuno
in banda. Milano e Tomaso, fratelli, acquistano parte di Castelnovo di Nizza
dai Grimaldi (1465, 4 aprile) e ne sono
investiti (22 maggio). Altre dai Cays
(1477, 27 marzo). Confronta Cays de
Pierlas (Eugne) Le fief de Chateauneuf,
in Miscellanea storia italiana XXXIX,
486. Vi erano dei Constantin nizzardi
che portavano: tagliato dazzurro a due
stelle doro, in palo e di rosso al leone
doro, armato di spada dargento attraversante i due campi. Manoscritto Beraudo 190 v.
.................. VOL. 8, PAG. 240 [13420]
Constanzia v. Costanzia
Conta
Estinti
..................

VOL.

8, PAG. 244 [13430]

Conta v. Rosolato

Conterio cf. Morozzo


Contessa v. Rosolato
Conti (Biella) v. Rosolato
Conti (da Comite)
Estinti
Signori di Conzano
.................. VOL. 8, PAG. 244 [13455]
Contotto (gi Carraccio)
Estinti
Consignori di Ottiglio
.................. VOL. 8, PAG. 244 [13460]
Conturbia (de)
Oriundi novaresi in Milano
ARMA: Di rosso, a due leoni affrontati e
sostenenti una stella (8) il tutto doro, col
capo dellimpero. Cimiero: Leone coronato doro, nascente. Motto: FORTITUDO.
.................. VOL. 8, PAG. 245 [13465]
Conzani (Consani)
Da Alessandria
ARMA: Bandato di rosso e doro, col capo
dellimpero, sostenuto di azzurro. Motto: VINCIT. AMOR. PATRIAE.
.................. VOL. 8, PAG. 246 [13470]
Conzano (de)
Estinti
Antichi signori di Conzano
.................. VOL. 8, PAG. 250 [13475]
Copacco cf. Corbetta Bellini
Copeciis (de)
Estinti
.................. VOL. 8, PAG. 250 [13485]
Copella v. Capella
Coppa
Estinti
Da Casale
ARMA: Troncato: al 1 dargento, alla grue
al naturale, colla sua vigilanza; al 2
dazzurro ad una coppa, sormontata da
tre stelle ordinate in fascia, il tutto doro.
Cimiero: La grue del campo. Motto: FIDES. UT. VIGILET. (Declaratoria Camerale 1730, 24 gennaio).
.................. VOL. 7, PAG. 251 [13495]
Coppa (De) Cuppis

Di Asti
..................

ANTONIO MANNO

VOL.

8, PAG. 250 [13500]

Coppa poi Coppa Fassetti


Estinti
Di Alba
.................. VOL. 7, PAG. 253 [13510]
Copperi
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dargento a nove moscature di Armellino, di nero: 3. 3. 2. 1 col capo di
rosso. (Mio manoscritto Stemmi di Chieri, 77).
.................. VOL. 7, PAG. 255 [13515]
Coradenghi v. Corradenghi
Coraggioso (Coragioso)
Estinti
ARMA: Dazzurro al leone doro, armato e
linguato di rosso, tenente colla zampa
destra, un cuore al naturale. Consegnamento 1687, II, 65.
.................. VOL. 7, PAG. 255 [13525]
Corari (Cornari) (Corrari)
Estinti
Signori di Scandeluzza e di Castelletto
Val dErro
ARMA: Troncato dargento e di rosso, al
rombo delluno nellaltro (fiori Blasoneria) che, a ver dir, parlano contro probabilit di un capo dargento.
.................. VOL. 7, PAG. 256 [13530]
Corbella
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Dazzurro a tre bande dargento.
Consegnamento 1613.
.................. VOL. 7, PAG. 256 [13535]
Corbetta Bellini (gi Bigoni)
Estinti
Da Vercelli, oriundi milanesi
ARMA: Dazzurro alla fascia dargento,
accompagnata da tre corbelli doro. Cimiero: Luomo selvatico che colle due
mani tiene una clava con tre palle, pendente, ed appoggiata sulla spalla destra.
Consegnamento 1613.
.................. VOL. 7, PAG. 256 [13540]
Cordara
Estinti
Oriundi dAcqui, da Nizza Monferrato

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA: Troncato: doro alla quercia nodrita

nella partizione col tronco accollato, a pi


giri da un serpe, il tutto al naturale, accostato da due leoncini di rosso, addossati; al 2 fasciato di rosso e doro.
.................. VOL. 7, PAG. 259 [13545]
Cordara Pelizzari
Estinti
Da Valenza Po
.................. VOL. 7, PAG. 261 [13550]
Cordella
Da Fermo
..................

VOL.

7, PAG. 262 [13555]

81
Cornaglia (Cornacchia)
Estinti
Monferrini
.................. VOL. 7, PAG. 287 [13625]

Corrata
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 7, PAG. 295 [13680]

Cornegliano cf. Scarnafigi (Di)

Correa
..................

Corneli
Estinti
Da Torino
ARMA: Doro a tre bande dazzurro. Cimiero: Il drago di verde nascente Motto:
SURTOUT. FAIS. DEVOIR. (Manoscritto Beraudo, 44).
.................. VOL. 7, PAG. 287 [13635]

Cordera Casoni
Estinti
Conti di Castelletto Merli
.................. VOL. 7, PAG. 262 [13560]

Corni
Estinti
..................

Cordero (Corderi)
Da Mondov
ARMA: Dazzurro, troncato da un filetto:
di sopra: allarco col dardo incoccato. Accompagnato da due stelle: di sotto a due
bande; il tutto doro. Cimiero: Il cuore
di rosso, infiammato. Motto: AIMER.
DIEU. Questo stemma fu consegnato, dai
Cordero di Mondov (1613) nelle persone: del capitano Giambattista e di Giuseppe, professore di leggi come insegna
antiquissima e nobile famiglia. Fu ammessa, nelle Prove Mauriziane per il
ramo, di Pamparato (1776), per quello
di Belvedere (1736). Per quello di Montezemolo (prove 144, 858, 1079), per
quelle di Vonzo (riconosciuto 1864). Nei
manoscritti de Courcelles, ai Cordero di
Nizza venus du Pimont, originaires
dEspagne, lo stesso stemma, senza motto, col cimiero Un gran coeur de gueules entre deux demi vols dargent NellArmerista del Galluppi (I, 10): Cordero, in Piemonte: Inquartato dargento e
di rosso il 1 al cuore del 2; ma per quello
che non Sicilia, tale scrittore non ha
autorit.
.................. VOL. 7, PAG. 263 [13565]

Corniengo
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 288 [13645]

Cordova (Di) cf. Castiglione (Di)

VOL.

7, PAG. 287 [13640]

Cornillon de Massoins
Da Nizza
ARMA: Dazzurro a due scaglioni doro,
accompagnati da tre cornacchie al naturale; quelle in capo affrontate: lo scaglione superiore sormontato da una stella,
linferiore accompagnato, in capo da due
gigli: il tutto doro.
.................. VOL. 7, PAG. 288 [13650]
Corporandi
Da Nizza, oriundi dalla Croix
ARMA: Troncato, al 1 dazzurro a tre stelle
(6) dargento, ordinate in fascia: al 2 di
rosso a due corni da caccia dargento, legati, addossati, i bocchini decussati.
.................. VOL. 7, PAG. 290 [13655]
Corradenghi
Estinti
DAlba
ARMA : Troncato dazzurro e dargento.
(Fiori di Blasoneria).
.................. VOL. 7, PAG. 294 [13660]

Corieris v. Marchisio

Corradi
Da S. Maria di Godano (Spezia)
.................. VOL. 7, PAG. 294 [13665]

Cormayeur v. Courmayeur

Corradi cf. Lignana

Cornacchia v. Cornaglia

Corrari v. Corari

VOL.

7, PAG. 295 [13685]

Corsi
Da Nizza Monferrato; oriundi di Celle
di Savona
ARMA: Troncato doro e di rosso al leone
coronato, dalluno allaltro, tenente un
ramo di palma di verde; colla banda dargento indivisa, attraversante. Per lo stemma vi una declaratoria camerale (1858,
20 agosto) confermata con Decreto ministeriale (1872, 10 maggio). Figure antiche in Nizza, danno: tagliato doro e di
rosso col leone coronato dalluno allaltro, tenente un ramo di palma di verde,
un filetto di nero, in sbarra attraversante.
.................. VOL. 7, PAG. 295 [13690]
Corsi
Estinti
Della Valdigne
ARMA: Di rosso, calzato doro. Con notizie rare ed incerte fino al XV secolo.
.................. VOL. 7, PAG. 301 [13695]
Corsi / Linea di Viano
Estinti
Da Nizza Monferrato
ARMA: Troncato doro e di rosso al leone
coronato delluno nellaltro.
.................. VOL. 7, PAG. 300 [13705]
Cortanzii
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 7, PAG. 302 [13710]
Cortanzone (Di)
Estinti
Antichi signori del consortile di Monale
.................. VOL. 7, PAG. 302 [13715]
Corte
Estinti
..................

VOL.

DA MONDOV
7, PAG. 302 [13720]

Corte
Estinti
Da Dogliani
ARMA: Dazzurro a tre pali doro, col capo

82
dargento carico di unaquila di nero (a).
Stemma napoleonico: Troncato: al 1
doro, al 2 doro a due pali dazzurro;
colla bordatura di rosso, carica del segno
dei cavalieri legionari (Rvrend I, 250).
(a) - Questarma fu consegnata nel 1613,
ma col capo doro. Li 23 giugno 1687,
Pietro II, Corte, da Trino, luogotenente
del battaglione di Piemonte approfitta
dellindulto dellEditto per assumere
unarma simile ai Corte di Dogliani
(Consegnamento 1613, 23) e larma chiesta fu ammessa (Capo dargento) sotto
condizione di riportare il privilegio (Consegnamento 1687, I, 74 v).
.................. VOL. 7, PAG. 302 [13725]
Corte
Estinti
Signori di Castelletto dUssone
.................. VOL. 7, PAG. 309 [13730]
Corte (gi Cavagnetto, poi Corte
Cavagnetto)
Da Torino (Carte di Famiglia)
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila di nero; al 2 dazzurro ad un
muro dargento, mattonato di nero, merlato alla ghibellina (la merlatura non
scritta nelle patenti del 1667; ma apparisce nella figura); al 3 dargento a tre
bande di rosso. Cimiero: Una mano di
carnagione, che impugna una spada dargento, posta in sbarra. Motto: VIRTUTE. ET. VI. Concessione di 1687 e Consegnamento 1687, 1, 2 v.
.................. VOL. 7, PAG. 305 [13735]
Cortella
Estinti
Da Livorno (?)
.................. VOL. 7, PAG. 310 [13740]
Cortella (De Curtelis; Cortile)
Estinti
Da Biella
ARMA: Dargento a tre pali di rosso; col
capo doro, carico di un cigno dargento,
beccato e collarinato di rosso, tenente nel
becco un anello doro. Consegnamento
1613.
.................. VOL. 7, PAG. 314 [13745]

DA

dellimpero (Codice Araldico Lombardo,


196).
.................. VOL. 7, PAG. 310 [13755]
Corticelle (Di)
Estinti
Antichi signori di Corticelle
.................. VOL. 7, PAG. 314 [13775]
Cortile v. Cortella
Cortina
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Doro al leone di rosso. Cimiero:
Leone di rosso. Motto: PURPURATA.
NAM. STIRPE. CREATUS. ARDEO.
Consegnamento 1613. In quello del
1687, II, 87 v, inquartano di Castellamonte. Pi tardi inquartano di S. Martino e di Castellamonte, con Cortina sul
tutto (Prove Mauriziane 178). Un ramo,
non feudatario, ebbe in persona Domenico, canonico della Trinit a Torino e
curato del SS. Simone, Giuda e suoi nipoti, la conferma o concessione della stessa arma; ma col Cimiero: Di tre rami di
rosaio fiorito e Motto: EMICAT. NEC.
ARDUA. TIMET. (1647, 4 giugno; Archivio Camerale, articolo 852, paragrafo 2 N. 125).
.................. VOL. 7, PAG. 315 [13785]
Corvesi (Corvesy)
Estinti
Di Saorgio
ARMA: Dazzurro al palmizio doro (non
indicandosi che nodrito sintende sradicato); sostenente un corvo al naturale,
sormontato da una stella doro.
.................. VOL. 7, PAG. 320 [13795]
Corvesio
Estinti
Da Cuneo, Sospello, Lagnasco e Boves
ARMA: Doro col ramoscello dolivo sostenente un corvo, al naturale. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 7, PAG. 321 [13800]
Corvesy v. Corvesi
Corvi v. Corvo

Cortese v. Stura
Corvis v. Corvo
Corti
Da Pavia
ARMA: Palato di verde e doro, col capo

Corvo (Corvi, Corvis)


Estinti

ANTONIO MANNO

Da Cuneo, in Villafranca Piemonte


ARMA: Doro al corvo di nero, beccato e
membrato di rosso. Cimiero: Un guerriero che, colla destra tiene una spada,
colla sinistra un breve col Motto: SI.
FATA. SINANT. Consegnamento 1580,
B. 20, 23, 26, 29. Arma consegnata da
Sebastiano, di Antonio. Fu riconsegnata
nel 1613. Nel 1580 Antonio consegna il
Motto: IN. OMNI. TEMPORE e due
altri Motti accostano lo scudo: IN. DOMINO. CONFIDO. E. SPES. MEA.
DEUS. Nel 1613 quei di Villafranca non
presentano il cimiero, che nel manoscritto Chianale sarebbe: un serpe attorcigliato
che fissa il sole doro; Motto: FULGET.
Nel manoscritto Della Chiesa, nelle famiglie di Cuneo, si dice che il corvo acquatico e cos pure nei Fiori di Blasoneria. Egli nelle inedite aggiunte manoscritte dal celebre Charneto di Giovanni Andrea Saluzzo di Castellar (Posseduto dal
Marchese Marco di Saluzzo) dice: qual
non un corbo o cornacchia ma uno uccello dacqua. Listessa arma portano quelli di Savigliano, che ci andarono da Villafranca e quelli di Roma e di Bologna.
Nel manoscritto Beraudo 36, lo stemma
accostato a sinistra da un ramo di melagrano, fruttato, accollato da un breve
col Motto: IN. DOMINO. CONFIDO.
Nello stesso manoscritto 18, i Corvo di
Villafranca hanno il cimiero di un serpe
di nero, annodato in nodo damore che
fissa il sole doro, col Motto: FULGET.
.................. VOL. 7, PAG. 322 [13820]
Cossardi v. Cossaudi
Cossato
Estinti
Da Biella
..................

VOL.

7, PAG. 324 [13835]

Cossaudi (Cossauto)
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Dazzurro al liocorno dargento
passante, sormontato da una stella doro.
.................. VOL. 7, PAG. 325 [13840]
Cosse (de) de Brissac
Francesi
ARMA: Di nero a tre fascie doro, indentate di sotto. Motto: AEQUABO. SI. FAVEAS.
.................. VOL. 7, PAG. 325 [13845]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Costa
Da Chieri
ARMA: Dazzurro a cinque bande doro.
Cimiero: Leone nascente, al naturale in
maest, diademato ed alato doro, tenente
colla branca destra una spada, colla sinistra una bilancia, il tutto doro. Sostegni: Due leoni al naturale affrontati e
rimiranti. Motto: DE. JOUR. EN.
JOUR. Nel Consegnamento del 1687,
I, 87, il Cimiero detto del leone di S.
Marco doro. E i sostegni sono doro. Il
Cigna Santi, Ordine dellAnnunziata
72, nota che qualcuno di questa casa portava, non dice se per cimiero o per impresa, un cuore e una tromba col Motto:
MON. COEUR. ME. TROMPE. DE.
JOUR. EN. JOUR. Stemma napoleonico: Inquartato al 1 fasciato di rosso e
doro, carico di una pianta di canapa
dargento (a); al 2 dei baroni proprietari, cio di rosso alla spiga di grano, dargento; al 3 dazzurro al leone alato (b);
al 4 doro al pozzo di rosso accostato e
sostenuto da due dragoni di verde affrontati (c); e sul tutto dazzurro a sei bande
doro (d).
.................. VOL. 7, PAG. 326 [13850]
Costa
Estinti
Da Vigevano in Gravellona
ARMA: Trinciato di rosso e di oro, col capo
dazzurro, carico di unaquila al naturale, coronata doro e rivoltata.
.................. VOL. 7, PAG. 342 [13855]
Costa
Da Torino
ARMA: Stemma napoleonico: Dazzurro a
cinque pali dargento colla campagna di
rosso carica del segno dei cavalieri legionari. (Rvrend I, 253).
.................. VOL. 7, PAG. 343 [13860]
Costa (cf. Carretto (Del) (Balestrino)
Costa (Ora Costa Della Torre)
Da Vercelli, oriundi da Biella
ARMA: Dazzurro a tre coste umane, dargento, poste in fascia, una sullaltra, sormontate da una mezza luna dello stesso.
(Patenti 20 febbraio 1634) (Blasonate
Pompeo Brambilla)
.................. VOL. 7, PAG. 344 [13870]
Costa Raschini v. Raschieri

83
Costaforte
Estinti
Da Fossano
ARMA : Doro a tre scaglioni dazzurro.
Cimiero: Il guerriero che tiene colla destra una spada; colla sinistra un libro
aperto nascente. Motto: QUIQ. IUVIT. UTROQUE. Questarma antica
dei Costaforte fu ampliata a favore del
celebre senatore Giovenale, col capo di
Savoia moderna per patenti di Emanuele Filiberto (Nizza, 1559, 28 novembre), che erano possedute, in copia
autentica, dal compianto mio amico e
collega il canonico Turletti, discendente
dei Costaforte. Ne possedeva pure la
pergamena che doveva servire di originale, molto bene miniata ma non termita n firmata. Anche il cimiero fu
allora aggiunto, col motto; per ricordare i meriti del senatore Giovenale,
in pace ed in guerra. Larma sta nei
consegnamenti del 1613, senza il capo
di Savoia.
.................. VOL. 7, PAG. 348 [13885]
Costantin v. Constantin
Costantin (vedi Constantin)
Savoiardi
ARMA: Dazzurro alla quercia di verde,
cucita, col cervo doro Passante e attraversante la quercia. Motto: LESPOIR.
DU. MIEULX. A. PRESENT. ME.
CONTENTE. Motto duso: VELOCITATE. ET. CONSTANTIA.
.................. VOL. 8, PAG. 242 [13900]
Costantini
Estinti
Da Rivoli
..................

VOL.

7, PAG. 353 [13905]

Costantini cf. Costanzi


Costantino
..................

accollata ad un mezzo giglio di rosso. (Fiori di Blasoneria).


.................. VOL. 7, PAG. 353 [13925]
Costanzia
(Costanza, Constantia, de Costiglione)
Da Costigliole di Saluzzo
ARMA: Di rosso a dieci costole umane dargento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia (a). Poi partirono; doro, al
leone di rosso, col capo dazzurro carico
di un nodo di Savoia doro. Cimiero: Il
drago coronato doro. Motto: ESTO. FIDELIS.
.................. VOL. 7, PAG. 354 [13930]
Costanzo
Estinti
Da Oneglia
..................

VOL.

7, PAG. 359 [13955]

Costeo
Estinti
Da Lodi
..................

VOL.

7, PAG. 359 [13960]

Costeri
Estinti
Da Caselle
ARMA: Di rosso ad una spina dorsale con
quattordici costole dargento, col capo
doro carico di tre gigli dazzurro, ordinati in fascia. Cimiero: Langelo, vestito
dazzurro e di rosso guarnito di oro colle
ali degli stessi smalti, tenente un breve col
Motto: ME. DUCE. TUTUS. IBIS.
.................. VOL. 7, PAG. 359 [13965]
Costigliole (de)
Estinti
Antichi signori di Costigliole dAsti
.................. VOL. 7, PAG. 360 [13970]
Costigliole (De) v. Costanzia

VOL.

7, PAG. 353 [13915]

Costanzane (Di)
Estinti
Antichi signori di Costanzana
.................. VOL. 7, PAG. 353 [13920]
Costanzi (Costantini)
Estinti
Di Alba e Pinerolo
ARMA: Doro alla mezzaquila di nero,

Cotta
Estinti
Consignori di Celle in Monferrato
ARMA: Doro allaquila di nero, bicipite,
coronata del campo nelle due teste: caricata in cuore, con uno scudetto ovale di
rosso (alias dazzurro) sopracaricata di
una cotta dargento (Registro degli stemmi del tribunale di provvigione).
.................. VOL. 7, PAG. 361 [13980]

84

DA

ANTONIO MANNO

Cotta (Cotto) Cotta Lascaris


Estinti
Da Nizza
ARMA: Il manoscritto Mella, carte 4, d
due armi per i Cotta di Nizza: Troncato:
dazzurro a tre stelle doro, ordinate in
fascia e dargento al cuore di rosso; colla
fascia di rosso sulla partizione e bandato
doro e di rosso, che, nel manoscritto del
Seminario diventa: Bandato doro e di
azzurro.
.................. VOL. 7, PAG. 360 [13985]

tato da un sole di porpora.


.................. VOL. 7, PAG. 372 [14020]

Cottalorda
Da Breglio
ARMA: Dargento a tre coppe di rosso, male
ordinate, sormontate da una tavoletta
dazzurro, quadrilunga, caricata di una
sbarra doro; col capo dazzurro, carico
di un giglio doro (Manoscritto Mella,
carte 3).
.................. VOL. 7, PAG. 364 [13990]

Courtet v. Curtet

Crasso v. Grassi

Couvard v. Coward

Cravario v. Craveri

Cova
Da Vercelli, oriundi da Somma Lombarda
ARMA: Partito: al 1 dazzurro al covone
dargento legato doro; al 2 dargento al
grifone rosso, tenente una picca al naturale: il tutto col capo di concessione, di
rosso carico di una Croce dei SS. Maurizio e Lazzaro. Cimiero: Grifone di rosso
nascente, coronato doro, tenente il covone del campo. Stemma concesso con Regio decreto di motu proprio del 26 gennaio 1876. Stemma del barone Enrico:
partito: al 1 dazzurro al covone dargento, legato doro: al 2 dargento al grifone di rosso tenente una picca, al naturale, il tutto col capo di rosso alla stella
doro raggiante dargento. Concesso come
stemma di cittadinanza, con regio decreto 13 maggio 1877 e regie lettere patenti
24 ottobre 1877.
.................. VOL. 8, PAG. 374 [14050]

Cravaschini v. Caravaschini

Cotti
Da Neive in Asti
ARMA: Di rosso al riccio di castagna: doro,
fogliato di verde, di due pezzi, con il capo
doro, carico di unaquila di nero e sostenuta di verde. Cimiero: Il selvatico con
la clava. Motto: MEGLIORA. LATENT. Ricorso del Conte di Ceres alla
Camera dei Conti (1731, 14 agosto) che
lo dice consegnato nel 1687 e declaratoria camerale (Registro 27, Provvisione
93). Nelle prove mauriziane si trova che
questarma fu pure portata dalle linee di
Brusasco e di Ceres. Nel manoscritto Beraudo (44v) il Cimiero di un leone
doro, linguato di rosso e nascente. Ebbero in Asti il palazzo, ora Gazzelli, che fu
abbellito da Benedetto Alfieri.
.................. VOL. 7, PAG. 365 [13995]
Cour (La)
Estinti
Di Aimeville (Aosta)
ARMA: Dazzurro al leone dargento, linguato e armato di rosso.
.................. VOL. 7, PAG. 371 [14015]
Cour (la) (La Court de Courmayeur)
Estinti
Da Courmayeur
ARMA: Partito doro e dargento al leone
di nero. Nel manoscritto originale du
Tillier, 314: Inquartato: al 1 e 4 doro
al leone di nero: al 2 e 3 di Entrves,
cio dargento al castello di rosso, sormon-

Courmayeur (De) cf. Cour (la)


Cours (Les) v. Lescours
COURTEN (de)
Del Vallese (Svizzera)
ARMA: Di rosso al mondo doro, crociato
con perle dargento.
.................. VOL. 7, PAG. 373 [14035]

Coward (Couvard)
Estinti
Inglesi da Frome Selwood (Somerset)
ARMA: Due sbarre con tre teste di corvo
bianco Cimiero: Teste di corvo nero.
Dal testamento del conte Edoardo, il quale, per ottenere il titolo comitale present
una genealogia autenticata dal Collegio
delle Armi di Londra a partire (1622)
da un Tomaso, avo di Guglielmo che fu
fratello dellispettore Giovanni Esquire
(archivio finanze, capo 57, articolo 85).
.................. VOL. 8, PAG. 377 [14055]
Cozio
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 8, PAG. 377 [14060]

Cozio
Estinti
Da Casale, oriundi da Montiglio
ARMA: Doro a tre pali di rosso, quello di
mezzo caricato di una mano tenente una
lancia; il tutto al naturale: col capo doro
carico di unaquila coronata di nero.
Ammessa allordine di Malta (1752)
come quarto FASSATI.
.................. VOL. 8, PAG. 378 [14065]
Crassi v. Grassi

Craveri
Estinti
Da Racconigi
ARMA: Larmerista assegna a costoro larma di quei di Cherasco. Non savvide
duna cattiva copia che d il cervo scambio del capriolo o meglio capra.
.................. VOL. 8, PAG. 380 [14090]
Craveri (Cravario)
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Di rosso alla capra doro, passante
fra due pini nodriti sulla campagna erbosa, il tutto al naturale. Cimiero: Donna ignuda armata da una spada alta,
nascente. Motto: TOUJUORS. AVANT.
Consegnamento nel 1579 al 17 agosto e
1613. Qualche volta la capra fu cambiata
in cervo, ma non pu essere.
.................. VOL. 8, PAG. 380 [14095]
Craveri (Craveris, Cravero)
Estinti
Da Bra
ARMA: Doro al salice nodrito sulla pianura, il tutto di verde (cos il Consegnamento del 1687, II, 168 v); il tronco sostenuto da due capre di nero affrontate.
Cimiero: Cane di nero passante. Motto:
FIDES. IN. CUSTODIA.
.................. VOL. 8, PAG. 381 [14100]
Cravesana v. Clavesana
Cravetta
Da Savigliano
ARMA: Interzato in fascia, di verde, di oro
e di rosso. Cimiero: La Capra nascente.

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Motto: QUOD. NON. TIBI. NOLI.
Fiori di Blasoneria. Consegnamento
1613. Nel consegnamento 1580 (39), si
present con larma un Claudio, in Savigliano, dicendosi povero e non poter pagare la tassa; ma il delegato di S. A. (20
luglio) lo condann a sborsare 10 scudi
doro e il diritto di Quos, sigillo, scritture
e segnature collobbligo di provvedersi del
privilegio. Egli descriveva larma; la
met verde e la met rossa.
.................. VOL. 8, PAG. 385 [14110]
Cravosio
Estinti
Da Caramagna
ARMA: Troncato: al 1 dargento al castello di rosso, sostenente un leoncino dazzurro tenente, colla branca destra un giglio di rosso, colla sinistra un ramoscello
di olivo verde; al 2 doro a due sbarre di
azzurro. Motto: IN. LUCE. GRADITUR.
.................. VOL. 8, PAG. 392 [14125]
Cravosio ora Cravosio Anfossi
Da Torino
.................. VOL. 8, PAG. 393 [14130]

85
Estinti
Da Douves (Aosta)
ARMA: Inquartato al 1 di WESTFALIA,
per concessione che di rosso al cavallo
dargento gaio, spaventato e rivoltato: al
2 di LA CRESTE che dazzurro al
gallo doro; al 3 di GIGNOD, che doro
al leone di rosso; al 4 di QUART, che
doro al castello di rosso, collorso di nero,
a destra, passante, attraversante in atto
di entrare nella porta. Cimiero: Il gallo
doro, impugnante una spada. Motto:
NIL. NIMIUM. (Concessione di stemma 1584, 1 luglio; patenti 18, 240 v).
.................. VOL. 8, PAG. 400 [14165]
Crestini v. Cristini
Cret (Du) (Ducret, Du Crest)
Estinti
Oriundi di Savoia, in Avise e Chatelargent (Aosta)
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre mezze lune dargento montanti;
accompagnata in capo da una crocetta di
rosso. Patente.
.................. VOL. 8, PAG. 405 [14180]
Crete v. Creste

Crema
Da Cavallermaggiore
ARMA: Partito di CREMA che : dargento alla fascia dazzurro carica di una testa di leone doro, recisa, coricata e di ALBOSCO che : fasciato dargento e di rosso. Cimiero: La figura di Pallade armata di spada. Motto: REGENTE. PALLADE. VINCES. Consegnamento 1687,
I, 155. Per Crema e 1687, II, 147 v, per
Albosco, dove si dice: fasciato di rosso e
dargento col Motto: OMNIA. FUMUS.
.................. VOL. 8, PAG. 397 [14135]
Cremieu (De) v. Henry
Cremona
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 8, PAG. 400 [14150]
Crena
Estinti
Da Cella (Monferrato)
.................. VOL. 8, PAG. 400 [14155]
Crepacorio (De) v. Crevacuore
Creste (La) (La Crete, Crete)

Creton (Du) v. Ducreton


Crettier (de)
Savoiardi
ARMA: Troncato al 1 di rosso allaquila
doro ; al 2 dargento al castello di rosso
sostenente un leoncino coronato doro,
nascente accostato da due gigli dazzurro. Il Riestap (Armorial I, 484) d le
ampliazioni secondo i diplomi nobiliari.
.................. VOL. 8, PAG. 407 [14195]
Crevacuore (Di) (de Crepacorio)
Estinti
Da Vercelli
.................. VOL. 8, PAG. 406 [14200]
Crista
Estinti
Da S. Damiano dAsti
.................. VOL. 8, PAG. 408 [14205]
Cristiani
Nel Pavese, poi in Liguria, indi a Solero
ed in Francia
ARMA: Doro alla croce dazzurro, carica
di cinque stelle (8) del campo (della Gride del Gran Cancelliere). Stemma napo-

leonico: doro alla croce dazzurro, carica


di cinque stelle dargento; colla campagna di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari.
.................. VOL. 8, PAG. 408 [14210]
Cristini (Crestino, Cristino)
Estinti
Da Stelle, oriundi di Carignano e Rivoli
ARMA: Troncato doro e dargento allo scaglione dazzurro, con tre crocette, una
sullaltra: quelle in capo ed in punta patenti e dazzurro, la terza trifogliata (Per
privilegio allusivo allOrdine Mauriziano); e dargento, caricante lo scaglione.
Cimiero: Grifone al naturale nascente,
collala destra doro e laltra di nero. Motto: NIL. INFERIORA. MORANTUR.
(Patenti del 1597).
.................. VOL. 8, PAG. 412 [14215]
Cristofari
Estinti
DIvrea
..................

VOL.

8, PAG. 413 [14220]

Crivelli
Da Milano, oriundi da Neviano
ARMA: Inquartato di rosso e dargento, al
crivello doro; col capo dellimpero. Cimiero: Laquila di nero, coronata di oro,
nascente.
.................. VOL. 8, PAG. 413 [14225]
Croce
Estinti
Da Torino
..................

VOL.

8, PAG. 418 [14235]

Croce (Della)
Da Vigevano
ARMA: Di rosso alla croce doro, di otto
punte.
.................. VOL. 8, PAG. 420 [14240]
Crolla
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dargento a due pali dazzurro; col
capo del 2 carico di due gigli del 1.
Cimiero: Il leone doro, nascente. Motto: IN. SIGNA. NUMINA. DECUNT.
(Manoscritto Beraudo, 33).
.................. VOL. 8, PAG. 423 [14245]
Crollamonte v. Barbavara

86

DA

Crosa (Crozart)
Da Chivasso, in Francia, nella Linguadoca
ARMA: Dargento al ciliegio di verde; fruttato di rosso, col capo dazzurro, carico di
tre crocette doro male ordinate. Vi erano
dei Crosa, a Balocco, nel secolo XIII, in
istato signorile.
.................. VOL. 8, PAG. 424 [14255]
Crosetti
Estinti
DAsti
ARMA: Tagliato di rosso alla croce dargento
dotto punte e scaccato, in sbarra, doro e
di nero. Cimiero: La figura della giustizia. Motto: QUIES. ET. LABOR. (Manoscritto Beraudo, 57).
.................. VOL. 8, PAG. 425 [14260]
Crosio v. Villafranca Soissons
Croso (de)
Estinti
Antichi signori di Altessano inferiore
.................. VOL. 8, PAG. 425 [14270]
Crossa v. Crozza
Crotti
Estinti
Da Ivrea
ARMA: Inquartato: nel 1 e 4 doro allaquila coronata di nero: al 2 e 3 fasciato dargento e di rosso. Cimiero:
Laquila del campo. Motto: NEC. FULMINE. NEC. SENIO. Consegnamento
1613, e patente di nobilt 1614.
.................. VOL. 8, PAG. 436 [14280]
Crotti
Estinti
Da Milano
..................

VOL.

8, PAG. 437 [14285]

Crotti (Crottis)
Da Savigliano, oriundi da Murello
ARMA: Dazzurro a tre pali dargento, col
capo di rosso, carico di tre conchiglie
(Cappe) doro, ordinate in fascia. Cimiero: Laquila di nero linguata di rosso.
Motto: NUMINE. ET. ACUMINE.
.................. VOL. 8, PAG. 425 [14290]
Crova
Da Nizza Monferrato
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro a due
fascie di rosso, fiammeggianti, moventi

ANTONIO MANNO

rispettivamente, dalla partizione, terminanti in punta verso il lembo esteriore; al


2 e 3 fasciato di rosso e doro. Cimiero:
Il liocorno nascente.
.................. VOL. 8, PAG. 440 [14305]

Crusillat
Da Chambery
.................. VOL. 8, PAG. 452 [14365]

Crova
Estinti
Da Torino
ARMA: Inquartato di nero e dargento a
quattro fascie verde, ondate; il tutto col
capo doro carico di unaquila di nero.
Cimiero (aggiunto per patenti, 22 marzo 1816) : Laquila del campo, nascente.
Motto: COELO. ET. SOLO. Consegnamento 1613 e 1687, II, 208 v.
.................. VOL. 8, PAG. 443 [14310]

Cucca ora Cucca Mistrot


Da Ameno, in Torino
ARMA: Doro alla banda di rosso, caricata
di tre venti dargento, accostati da due
filetti del campo. Cimiero: Cigno dargento, nascente, tenente con becco, un
anello doro nel quale incastonato un
rubino. Motto: UBIQUE. NON. MUTANT. Arma MISTROT conceduta a
Francesco, da Pinerolo (1711, 28 febbraio) fu riconosciuta nel 1899.
.................. VOL. 8, PAG. 452 [14375]

Crova
Estinti
Da Montechiaro, oriundi di Murisengo
.................. VOL. 8, PAG. 446 [14315]
Crova
Estinti
Da Chivasso
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento;
al 2 e 3 dargento, a quattro fascie di
verde ondate: il tutto sotto un capo doro,
carico di unaquila di nero, linguata del
campo. Cimiero: Laquila del capo. Motto: COELO. ET. SOLO. (Come i Crova
di Torino).
.................. VOL. 8, PAG. 446 [14320]
Crova
Estinti
Da Casale
..................
Crova
Estinti
Da Soglio
..................

Cubitt v. Riccardi Cubitt

Cuccaro (Di)
Estinti
Antichi signori di Cuccaro
.................. VOL. 8, PAG. 455 [14380]
Cucchi (Cucco, Cucho)
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Troncato doro e dargento, alla
fascia di rosso sulla partizione: alla quercia attraversante nodrita sulla pianura
erbosa, sostenente un cuccolo, il tutto al
naturale.
.................. VOL. 8, PAG. 455 [14385]
Cuebris (Di)
Estinti
Nizzardi
.................. VOL. 8, PAG. 456 [14390]

VOL.

VOL.

8, PAG. 447 [14325]

8, PAG. 448 [14330]

Crovesi v. Corvesi
Crozat v. Crosa
Crozza (Crossa) (de) Croceis
Da Tortona, abitanti di La Spezia
ARMA: Partito: al 1 dargento, alla croce
di rosso, patente e scorciata; al 2 di argento alla casa di azzurro, uscente dai due
lembi, aperta e finestrata di nero; al cane
bianco, al naturale, seduto davanti alla
porta, in atto di costudirla.
.................. VOL. 8, PAG. 449 [14360]

Cuffo (Cuffi)
Estinti
Da Vigone, oriundi da Buronzo
ARMA: Inquartato dargento e di nero.
.................. VOL. 8, PAG. 456 [14395]
Cunico (di)
Estinti
Antichi signori di Cunico
.................. VOL. 8, PAG. 456 [14400]
Cunioli
Estinti
Antichi signori di Salabue
.................. VOL. 8, PAG. 457 [14405]
Curbis
Oriundi da Vercelli in Asti
ARMA: Dargento al caduceo di rosso, col

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


capo dellimpero; Motto: A. CHASCUN.
SON. DROICT. Fiori Blasoneria; Consegnamento 1687, II 34 v; da questo consegnamento appariscono i serpenti di verde. Confronta Consegnamento 1613,
130.
.................. VOL. 8, PAG. 457 [14410]
Curia (De) v. Abelloni
Curial
Da St. Pierre dAlbigny
ARMA: Doro, alla banda di rosso, carica
di una spada dargento. Cimiero: Mano
di carnagione, tenente una spada dargento.
.................. VOL. 8, PAG. 462 [14420]
Curio
Estinti
Da Taggia
ARMA: Dargento, allaquila di rosso, coronata doro. Cimiero: Laquila del campo, nascente. Motto: PENETRABILI.
USU.
.................. VOL. 8, PAG. 466 [14425]
Curione (Curioni)
Estinti
Di Casale e Asti, oriundi da Milano
ARMA: Interzato in fascia: al 1 dellimpero; al 2 dazzurro al castello dargento, addestrato da una rosa dello stesso,
bottonata doro sinistrato da una mezza
luna, dargento (a); al 3 bandato dargento e di rosso.
a)
- Alias: il castello addestrato da un
sole rosso (Canefri, 97) od accompagnato
da una corona doro (consegnamento
1613) ed il bandato dargento e di azzurro. Manoscritto Beraudo, 39 v).
.................. VOL. 8, PAG. 463 [14430]
Curlando
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, alla banda di rosso, accostata da sei gigli dazzurro, ciascuno
posto in sbarra, ed ordinati in due fasci;
col capo doro, carico di un albero di verde nodrito nella partizione accostato da
due leoncini di rosso illeoparditi, affrontati. Cimiero: Ercole colla clava, nascente. Motto: VI. ET. PRUDENTIA.
.................. VOL. 8, PAG. 466 [14440]
Curtet (Curtetti)
Estinti

87
Da Chatillon nel Faucigny, poi in Torino
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dargento a
cinque teste daquila di nero. 3. 2. al 2
e 3 di nero allaquila coronata, doro per
Cocconato; e sul tutto (per concessione)
di Chablais; cio dargento sparso di biglietti di nero, al leone dello stesso linguato ed armato di rosso. Cimiero:
Laquila di nero, coronata doro. Motto:
JE. L. AY. (il sul tutto, aggiunto per concessione del 1620; i punti 2 e 3 furono
aggiunti per il feudo di Cocconato).
.................. VOL. 8, PAG. 467 [14445]
Curti
Estinti
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro, allaquila coronata di nero; al 2 partito:
di rosso al castello dargento e dargento
al leone di verde; al 3 palato di argento
e di rosso. Cimiero: Donna ignuda, nascente. Motto: INGENIUM. SUPERAT.
VIRES. Da un ex-libris inciso dallo Stagnone; ha relazione con quello dei Curti
(Curto) Mondoviti, che, secondo il Consegnamento del 1613, che aveva il castello sostenente unaquila di argento e per
cimiero un putto ignudo, collo stesso
motto.
.................. VOL. 8, PAG. 470 [14450]
Curti
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 8, PAG. 470 [14455]
Cusani (Cusano)
Da Vercelli, da Milano
ARMA: Cinque punti doro, equipollenti a
quattro di verde. Cimiero: La giustizia
(a). Motto: VIS. NESCIA. VINCI (b).
.................. VOL. 8, PAG. 471 [14460]
Custodi (De Galliate)
Estinti
Baroni dellImpero Francese
ARMA: Stemma napoleonico; semipartito
e troncato: al 1 di nero alla lampada
dargento, acceso di rosso: al 2 di barone, impiegato amministrativo: al 3 di
verde alla gemella ondata, dargento, posta in fascia.
.................. VOL. 8, PAG. 484 [14485]
Cutis
Estinti
..................

VOL.

DA MONDOV
8, PAG. 485 [14490]

Cutis
Estinti
Da Montiglio
.................. VOL. 8, PAG. 485 [14495]
Cuttica
Da Cassine
ARMA: Stemma: non risulta n dalla concessione n dal riconoscimento.
.................. VOL. 8, PAG. 485 [14500]
Cuttica (Codega)
Da Alessandria
ARMA: Fasciato di nero e dargento, di
quattro pezzi, col capo doro carico di
unaquila di nero.
.................. VOL. 8, PAG. 486 [14505]
Da Villadeati
Estinti
Consignori di Colcavagno
.................. VOL. 19, PAG. 73 [14510]
Dabormida
Estinti nei maschi
Da Bubbio
ARMA: Troncato dazzurro a tre stelle doro
male ordinate e mareggiate, col pesce notante, al naturale (allusivo al fiume Bormida).
...................... VOL. 9, PAG. 1 [14515]
Dabray (DAbray)
Estinti
Nizzardi
ARMA: Dargento a tre trifogli di nero, colla
mezzaluna di rosso, montante, in abisso.
Manoscritto Mella, carte 5.
...................... VOL. 9, PAG. 3 [14520]
Daddaz v. Adda (D)
Daddei (Dadeo, Daddeo)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro alla fascia di oro ripiena di azzurro e carica di tre monti doro
allitaliana (3) ristretti: con una stella
(8) doro, nel primo punto, avente il raggio di punta prolungato sino alla fascia.
Cimiero: Donna vestita doro, seduta sullelmo e tenente un breve col Motto: PAX.
IN. VIRTUTE. TUA. Dai consegnamenti 1613 dalla Synode Fossanensis;
Monteregalis 1595, dove vi la figura.
La Stella non una cometa.
...................... VOL. 9, PAG. 3 [14530]

88

DA

Dagna
Di Acqui
ARMA: Di rosso a tre gigli di argento, col
capo dellimpero, sostenuti di argento. Da
atti (1767) del prefetto di Acqui per indebito uso del titolo comitale.
...................... VOL. 9, PAG. 4 [14535]

Dalmazzo (Dalmassi)
Estinti
Nizzardi
ARMA: Partito: al 1 di rosso, al leone doro
tenente una torre dargento; al 2 doro
al capo di rosso.
...................... VOL. 9, PAG. 9 [14585]

Dagna
Estinti
Da Calliano
......................

VOL.

9, PAG. 5 [14540]

Dagna
Estinti
......................

Dalmazzo (Dalmasso)
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro a tre stelle dargento
(Alias: male ordinate) col cuore di rosso,
cucito in abisso.
.................... VOL. 9, PAG. 10 [14590]

VOL.

9, PAG. 5 [14545]

Daideri (Dayderi, Deideri)


Estinti
Da Nizza
ARMA: Partito di rosso e di nero al leone
illeopardito, accompagnato da tre gigli,
male ordinati, il tutto doro.
...................... VOL. 9, PAG. 5 [14550]
Dalaise v. Alaise (D)
Dalbard v. Albard (D)
Dalbene v. Bene (Del)
Dallian (DAllian)
Estinti
Della Valle dAosta
ARMA: Dazzurro a tre ghiande doro, rovesciate.
...................... VOL. 9, PAG. 7 [14570]
Dalmazzo
Estinti
Da Fossano
......................

VOL.

9, PAG. 8 [14575]

Dalmazzo
Estinti
Antichissima famiglia di Cuneo, diramata in Saluzzo e in Avigliana
ARMA: Di rosso, alla tigre doro tenente
una torre dargento. Fiori di blasoneria:
un Gianfrancesco, da Cuneo, notaio, segretario ordinario del Senato di Piemonte, consegnava (1687, 14 agosto, II, 105)
lo stemma: di rosso al leone doro, tenente un castello dargento. Cimiero: Il leone del campo nascente. Motto: MAGNANIMITATE. ET. ROBURE.
.................... VOL. 9, PAG. 11 [14580]

Dalmazzo (Dalmasso)
Da Cuneo, oriundi da Limone
ARMA: Rombeggiato dargento e di rosso
al palo dazzurro. Arma ammessa, per
possesso, nel 1889.
.................... VOL. 9, PAG. 11 [14595]
Dalmazzone
Estinti
Da Niella
ARMA: Doro, a tre pini, nodriti sulla pianura erbosa, al naturale, fruttati del campo. Motto: UNO. AVULSO. NON.
DEFICIT. ALTER. Questarma, incisa
del Tasnire, trovasi nellAnfiteatro del
valore dellArnaldo (Torino, 1647).
.................... VOL. 9, PAG. 12 [14600]
Dalmazzone
Estinti
....................

VOL.

9, PAG. 14 [14605]

Damas
In Francia
ARMA: Doro alla croce di rosso, ancorata.
.................... VOL. 9, PAG. 14 [14610]
Damiano (Damiani)
Di Asti
ARMA : Di rosso alla stella (8) doro; col
capo doro, carico di unaquila coronata
di nero. Cimiero: Il pavone colla coda
a rosta. Motto: RECHT. AL. RECHT.
Fiori Blasoneria; Consegnamento
1613. Nel Consegnamento, 1687 II,
116, la stella dargento. Dopo leredit nobiliare dei DEL CARRETTO,
inquartarono lo stemma di questa famiglia e vi accollarono larma allaquila imperiale.
.................... VOL. 9, PAG. 15 [14615]
Damiano (Di S.)v. Berardi

ANTONIO MANNO

Damilano (Damillano, Damillani)


Estinti
Da S. Albano ed in Savigliano, Fossano
e Cherasco
ARMA: Doro a tre pali di rosso, col capo
dellimpero (a). Motto: MODERATA.
DURANT. (b)
.................... VOL. 9, PAG. 24 [14625]
Dana v. Danna
Dandini
Da Cesena, oriundi da Siena
ARMA: Trinciato dazzurro e doro, a tre
stelle delluno nellaltro: col capo doro,
carico di unaquila di nero (Ginanni, n.
275).
.................... VOL. 9, PAG. 26 [14635]
Daneo
Estinti
Da Serralunga
.................... VOL. 9, PAG. 29 [14645]
Danese (Danesio, Danesi)
Da Bibiana, Pinerolo e Saluzzo
ARMA: Troncato: a) dazzurro al leopardo
doro, illeoncito e rivoltato; b) doro allo
scaglione accompagnato da tre stelle, il
tutto doro, e carico di tre bisanti di argento.
.................... VOL. 9, PAG. 29 [14650]
Dani
Estinti
Nizzardi
ARMA: Doro allalbero nodrito nella pianura erbosa, il tronco sostenuto da un
daino, il tutto al naturale.
.................... VOL. 9, PAG. 30 [14660]
Dani
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro al daino dargento, slanciato verso una stella (6) doro, posta nel
punto destro del capo.
.................... VOL. 9, PAG. 31 [14665]
Danieli
Estinti
....................

VOL.

9, PAG. 33 [14670]

Danna
Estinti
In Savigliano, oriundi di Monastero Vasco
ARMA: Dargento, mantellato dazzurro

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


che carico di due colombe, del primo:
col capo dellimpero. Laquila coronata.
Stemma napoleonico; inquartato, al 1
dei baroni militari (di rosso alla spada
dargento): al 2 e 3 dargento al leopardo di illeonito: al 4 dazzurro a
due cannoni dargento montati sugli affusti.
.................... VOL. 9, PAG. 33 [14675]
Danso (De Anso)
Estinti
ARMA: Troncato; a) dargento a due galli
di rosso, affrontati; scaccato doro e di rosso. Cimiero: Il gallo del campo che, col
becco tiene un breve scritto col Motto:
TODO. ES. NADA. DE. FAVOR. (Patenti 1581).
.................... VOL. 9, PAG. 34 [14680]
Darmello (Darmelli, DArmelli)
Estinti
Da Testona, in Moncalieri
.................... VOL. 9, PAG. 35 [14685]
Datta (Data)
Estinti
ARMA: Doro, a tre bande dazzurro. Cimiero: Una mezzaluna dargento, montante. Motto: LUCE. A. SOLE. DATA.
.................... VOL. 9, PAG. 37 [14690]

89
to da due viti doro. Cimiero: Mano di
carnagione impugnante una palma.
Motto: VAE. VI. DE. VI. Il canonico
Gianfrancesco Gio. Silvestro, e il prefetto
Silvio, fratelli Davico, ottennero la conferma delle armi (1667, 16 ottobre). Per
una dichiarazione di D. Borsier, governatore del libro delle armi dei nobili di
Piemonte (1646, 28 aprile) si conosce che
vi si trovavano a foglio 14 le arme dei
Vichi, da Fossano.
.................... VOL. 9, PAG. 42 [14715]
David
Estinti
Da Torino, oriundi da Biella
ARMA: Doro alla vite di verde, barbicata,
con due tralci decussati e ridecussati; accostata da due basilischi al naturale, linguati e crestati di rosso. Motto: INNOXIA. VIRTUS. Due Consegamenti nel
1687; II, 114 v.
.................... VOL. 9, PAG. 50 [14720]
Daviso (Davise, Davisod)
Oriundi di Aosta
ARMA: Dazzurro, al leone doro, linguato
ed armato di rosso, fissante il sole doro,
orizzontale destro.
.................... VOL. 9, PAG. 51 [14725]

Decosse (Decosse, Descosses)


Da St. Genis dAosta, in Francia
ARMA: Inquartato di DECOSSE che dazzurro al cuore doro, sostenente un falcone
dargento, accompagnato da tre lagrime
dello stesso: e di GONDRECOURT che
dazzurro alla fascia dargento accompagnata, in capo da due sparvieri doro e, in
punta, da una speronella dello stesso.
Rvrend: Anoblissemente, III, 1.
.................... VOL. 9, PAG. 58 [14770]
Decr
Estinti
In Aosta, oriundi da Gignod
ARMA: Di rosso, alla banda dargento ripiena di azzurro carica di 10 fasci di raggi
doro, cinque per parte, moventi dagli orli,
alternati. Cimiero: La sirena che, colla
destra, tiene un ramoscello dalloro.
.................... VOL. 9, PAG. 58 [14775]
Defanti v. Fanti (De)
Defera Lascaris
Estinti
Da Ivrea, poi in Torino
ARMA: Dargento allaquila coronata, di
nero; col capo doro cucito, carico di un
braccio di carnagione, tenente una palma di verde addestrata da un sole di rosso. Motto: EX. ALTO. Consegnamento
1687, II, 92. Il medico G. M. portava:
dazzurro al braccio vestito di Tenente
un ramo di palma collo stesso motto. Confronta: Statue venerandi Colleghi medicorum (Taurini, 1664).
.................... VOL. 9, PAG. 59 [14785]

Dattili
In Voghera, oriundi da Pavia
ARMA: Troncato: doro allaquila di nero,
coronata del campo; dazzurro al palmizio nodrito nella pianura erbosa, al naturale fruttato di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 37 [14695]

Daziani (Daciani)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Quattro punti dazzurro, equipollenti a cinque doro. (Fiori Blasoneria,
consegnamento 1613). Cimiero: Cane
dargento nascente. Motto: LABORANS.
QUIESCO.
.................... VOL. 9, PAG. 55 [14740]

Dauphin
Da Nizza, oriundi da Forcalquier
.................... VOL. 9, PAG. 41 [14700]

De Margherita v. Margherita (De)

Degazio
Estinti
....................

Deabate (Deabbate) v. Abbate (De)

Degenova v. Genova (De)

Deage (De Agio)


Da La Roche (Savoia)
ARMA: Doro, allo scaglione dazzurro accompagnato, in punta, da una mezzaluna dello stesso montante.
.................... VOL. 9, PAG. 56 [14755]

Degioanni v. Gioanni (De)

Dauphin v. Delfino
Davet
Da Evian
ARMA: Doro allo scaglione di rosso: accompagnato, in capo da due crocette di
nero, trifogliate, col piede aguzzo: in punta da una aquila di nero.
.................... VOL. 9, PAG. 41 [14710]
Davico (Avico, DAvico, DAvichi,
De Vichi, Davichi)
Da Fossano
ARMA: Di rosso al palo dargento, accosta-

Deati
Estinti
Oriundi dAsti
.................... VOL. 9, PAG. 57 [14760]
Deceberg v. Ceberg (De)

VOL.

9, PAG. 60 [14790]

Degrassis v. Grassis (De)


Degregory v. Gregory (De)
Deideri v. Daideri
Delala (Delale) v. Dellala
Delapierre v. Pierre (De La)
Delaporte v. Porte (De La)

90

DA

Delbene (Del Bene)


Estinti
Da Torino
.................... VOL. 9, PAG. 61 [14835]

Dellera
Estinti
Da Faule
....................

Delfini (Delfino)
Estinti
Da Verolengo
.................... VOL. 9, PAG. 62 [14840]

Deloni
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................... VOL. 9, PAG. 70 [14890]

Delfino
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro, al delfino al naturale,
sormontato da una stella dargento (a).
Cimiero: Laquila che, collartiglio destro
afferra un tizzone acceso. Motto: ACQUESCAT. RATIONI. VOLUNTAS.
Nel Consegnamento 1613, il delfino
dargento colla stella doro. Cimiero: Una
fiamma. Motto: DEORSUM. NUMQUAM.
.................... VOL. 9, PAG. 62 [14845]

Delpero v. Pero (Del)

Delfino
Estinti
Da Caraglio
ARMA: Dazzurro al delfino dargento, sormontato da una stella (6) doro.
.................... VOL. 9, PAG. 64 [14850]

ANTONIO MANNO

Motto: IN. DEO. SPES. MEA.


.................... VOL. 9, PAG. 73 [14965]
VOL.

9, PAG. 69 [14885]

Delpino
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Doro, al pino al naturale, fruttato
dargento. Cimiero: Il leone di nero, nascente. Motto: UTROQUE. VIRET.
Manoscritto Beraudo, 31.
.................... VOL. 9, PAG. 71 [14900]
Delsolid (Del Solio)
Estinti
Da Pagno
ARMA: Dargento alla fascia di nero, sormontata da una colomba al naturale.
Consegnamento 1613.
.................... VOL. 9, PAG. 71 [14905]

Dentis
Da Torino, oriundi da Carmagna
ARMA: Sbarrato doro e dazzurro: le sbarre
dazzurro cariche di 5 denti dargento 2,
2, 1, col capo di rosso. Cimiero: Una testa di elefante. Motto: NI. DECEPTUS.
VINCITUR. Fiori blasoneria e Consegnamento 1687; I, 60; II, 65. Nel Consegnamento del 1613, il nobile Giacomo
da Carmagnola consegna lo stemma, senza cimiero, n motto e col capo: dazzurro carico di tre stelle doro male ordinate.
.................... VOL. 9, PAG. 73 [14970]
Dentis / Linea Di Caramagna
ARMA: Oltre allo stemma sopracitato portarono anche di a cinque zampe di leone di ordinate in decusse. Massara;
B. D. 1422.
.................... VOL. 9, PAG. 78 [14980]
Dentreves v. Entreves (D)
Depleo v. Pleo (De)

Delvecchio v. Vecchio (Del)

Deples v. Ples (De)

Delfino
Estinti
Da Genola
ARMA: Dazzurro al delfino dargento, sormontato da una stella dello stesso. Cimiero: Laquila di nero. Motto: ACQUIESCAT. RATIONI. Consegnamento
1613.
.................... VOL. 9, PAG. 65 [14855]

Demagnis v. Magnis

Depretis v. Pretis (De)

Demarchi Tornielli
Da Parona
.................... VOL. 9, PAG. 72 [14920]

Deroma v. Roma (De)

Demarchi v. Marchi (De)

Delides v. Lostan

Demay v. May (De)

Derriard
Estinti
Da Courmayeur
ARMA: Dargento allo scaglione di rosso,
accompagnato da tre uccelli di nero.
.................... VOL. 9, PAG. 81 [15015]

Dellala (Delale, Dellale)


Estinti
In Torino, oriundi da Bonneviere (Faucigny) e poi in Pinerolo
ARMA: Dazzurro alla banda dargento,
carica di tre stelle di rosso. Cimiero: Un
cuore, fra un volo, il tutto di rosso. Motto: IN. DOMOS. SUPERAS. Patenti,
1592 e Consegnamento, 1613. Non un
cuore alato (Armerista).
.................... VOL. 9, PAG. 65 [14870]

Demezzi v. Mezzi (De)

Dellaria
Estinti
....................

VOL.

9, PAG. 69 [14880]

Demaria v. Maria (De)

Derossi v. Rossi (De), Rossi

Derupe v. Roccia, Roche (La)


Demichelis v. Michelis (De) Bayro

Demorra v. Morra (De)

Desaia
Estinti
Antichi signori del luogo di Desaia
.................... VOL. 9, PAG. 81 [15025]

Demorri v. Morri (De)

Desana v. Dezana

Denabian
Aostani
ARMA: Doro, al leone di rosso, nascente
da un muro dargento, merlato alla guelfa, innalzato fino al capo dello scudo.

Desanti v. Santi (De)

Demonte v. Monte (De)

Desayes v. Hayes (Des)


Deschenaux (De Canalibus)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Da Aosta
ARMA: Dazzurro alla banda accompagnata da due leoncini, il tutto doro. Figurava nel secolo XV.
.................... VOL. 9, PAG. 82 [15045]
Descours v. Lescours
Desgranges v. Granges (De)
Deslides v. Lostan
Desmaisons v. Maison (Des)
Desotti (Dezotti)
Estinti
Da Rueglio
.................... VOL. 9, PAG. 83 [15070]
Despine
Estinti
Savoiardi
ARMA: Di rosso allo scaglione doro, accompagnato da tre rose dargento, bottonate del secondo. Motto: NON. SINE.
SPINIS.
.................... VOL. 9, PAG. 83 [15075]
Despres (De Pratis, De La Tour, Des
Pres)
Estinti
Della Valpeline (Aosta)
ARMA: Doro, allombra di sole di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 84 [15080]
Destefanis v. Stefanis (De)
Detat (Detati) v. Dettati
Dethora v. Thora (De)

91
Dezana v. Tizzoni
Dezotti v. Desotti
Di Villadeati
Da Villanova dAsti
.................. VOL. 19, PAG. 73 [15150]
Dialey (Dialley)
Estinti
Da Montjovet ed in Verres
ARMA: Dargento, al ginepro sostenente un
tordo, il tutto al naturale. Cimiero: Un
braccio vestito di rosso, tenente un breve
col Motto: SIBI. ET. ALIIS.
.................... VOL. 9, PAG. 88 [15155]
Dian (Diana, Deana, Dyan)
Estinti
Da Carmagnola e Chieri, in Savoia
ARMA: Dazzurro a tre stelle doro, poste
in banda, accostate da due filetti dargento. Il Consegnamento del 1580 dice:
azzurro con due barre bianche e tre stelle dorate nel campo azzurro. Nei Fiori
di blasoneria, si aggiunge; lantica
(arma) una banda azzurra caricata di
tre stelle doro in campo dello stesso.
.................... VOL. 9, PAG. 89 [15165]
Diana cf Dian, Diano
Diano
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 9, PAG. 90 [15175]
Didier
In Torino, oriundi savoiardi
.................... VOL. 9, PAG. 90 [15180]

Dionisio (Dionigi, Dionigio)


Estinti
Da Fossano, oriundi di Savigliano
ARMA: Troncato di verde e dargento. Cimiero: Puttino di carnagione armato di
spada. Motto: CON. EL. TEMPO. Fiori blasoneria: Livre darmes de Charles
Emanuele I; couleurs, 14.
.................... VOL. 9, PAG. 94 [15220]
Divise v. Avise (D)
Doblasio (De)
Estinti
Del Canavese
.................... VOL. 9, PAG. 99 [15250]
Dodolo (Dodoli, Doddolo)
Estinti
Da Chieri e da Casale
ARMA: Dargento, al capo di rosso, carico
di tre conchiglie doro, ordinate in fascia.
Fiori Blasoneria.
.................... VOL. 9, PAG. 99 [15255]
Dogli v. Doglio

Diesbach v. Pomey

Dettat v. Dettati

Dini v. Morri (De)

Dettati (Dettat, Detati)


Nizzardi
ARMA: Doro, a tre scaglioni dazzurro, al
pelo del primo attraversante, carico di un
leone del secondo, armato, linguato e coronato di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 85 [15110]

Dionigio v. Dionisio

Devilla v. Villa (De)

Dionisio (Dionigi, Dionigio)


Estinti
Da Candelo, poi in Vercelli
ARMA: Dargento al leone di nero, membrato di rosso. Cimiero: Il leone del campo, nascente. Motto: POST. TENEBRAS. SPERO. LUCEM. Fiori Blasoneria e Consegnamento 1613. Il manoscritto Mella (carte 22) lo d dargento
al leone trinciato di nero e di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 93 [15215]

Didier v. Monery

Detrans v. Trans (De)

Devalle v. Valle (De)

noscritto Beraudo, 15 bis.


.................... VOL. 9, PAG. 94 [15210]

Dionisio
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro, alla banda dargento,
accompagnata, in capo, da una stella: in
punta, da un leoncino illcopardito: il tutto doro.
Cimiero: Leone doro, nascente e tenente una stella dello stesso, raggiante. Ma-

Dogliani (De) v. Morozzo


Doglio (Dogli)
Estinti
Da Rivoli
ARMA: Dazzurro a tre mezzelune dargento, crescenti, ordinate in fascia; col
capo dellimpero. Fiori blasoneria e Consegnamento, 1613 per quei di Rivoli.
.................. VOL. 9, PAG. 101 [15270]
Doglioli
Estinti
Di Alessandria
.................. VOL. 9, PAG. 104 [15275]

92
Dogliotti
Estinti
..................

DA

Domino Meo (De) v. Settimo (De)


VOL.

9, PAG. 104 [15280]

Domicelli v. Balbo
Domina Alesia (De) v.
Castellamonte
Domina Bellanda (De) v. Bellanda
Domina Bencia (De) v. Benso
Domina Berta (De) v. Donna Berta
Domina (De) Henrico v. Settimo
Domina (De) Orengiana v. Romano
(De)
Dominabus (De)
Estinti
Da Mondonio
.................. VOL. 9, PAG. 105 [15320]
Dominabus (De) v. Buronzo
Dominici
Estinti
Da Bricherasio
ARMA : Tagliato dargento e dazzurro,
al leone delluno nellaltro, linguato,
immaschito (nella patente ce lo hanno
proprio messo) armato di rosso, impugnante una spada di rosso, guarnita
doro, posta in sbarra. Cimiero: Il leone del campo, nascente, tenente un
mondo rosso cerchiato e crociato doro.
Motto: DOMINUS. CUM. FORTIBUS. Motto che il Re Vittorio Emanuele II ripeteva, tradotto in piemontese, a proposito del coraggio del concessionario (da confidenza del generale Enrico Morozzo Della Rocca.)
.................. VOL. 9, PAG. 105 [15330]

Domino Opetio (De) v. Opezzi


Domino Soriana (De)
Estinti
Antichi nobili dIvrea
.................. VOL. 9, PAG. 107 [15370]
Donadei
Estinti
Da Dronero, oriundi da Acceglio
ARMA: Troncato: al 1 di azzurro alla colomba al naturale, volante; al 2 di rosso
allolivo, al naturale. Motto: DONANTE. DEO. Con varianti da quello di
Donadio, che sono di una stessa famiglia
e che insieme lo consegnarono (1687, 21,
203).
.................. VOL. 9, PAG. 107 [15375]
Donadio
Estinti
Da Dronero, oriundi da Acceglio, poi in
Busca
ARMA: Doro allolivo, al naturale; col capo
dazzurro, carico di una colomba dargento. Cimiero: Il covone di frumento.
Motto: PAX. DONUM. DEI. Consegnamento, 1687, 11, 203. Il Motto : DONUM. DEI.
.................. VOL. 9, PAG. 109 [15380]
Donati
Estinti
Consignori di Lesegno, Torricella e Roasio
.................. VOL. 9, PAG. 110 [15385]
Donati (Donato)
Estinti
Da Mantova
.................. VOL. 9, PAG. 110 [15390]

Domino (De) Philippo


Estinti
.................. VOL. 9, PAG. 107 [15350]

Donaudi
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro alla torre doro, merlata di 5 pezzi. Motto: PORTIS. SUBLIMIA. SPERET. Consegnamento, 1687,
II, 7. Come antichissima e nelle cappelle
in Torino, nella Chiesa del Crocifisso e
nella Madonna del Pilone. Fu incisa dal
Tasnire in Arnaldo, Anfiteatro del valore; Torino, 1674.
.................. VOL. 9, PAG. 111 [15395]

Domino Juliano (De) v. Grugliani

Donaudi

Domino Andrea (De) v. Andreis


Domino (De) Galleardo v. Settimo
Domino (De) Johanne Petro v.
Settimo

ANTONIO MANNO

Estinti
Da Torino
ARMA : Dazzurro alla torre dargento.
(Ex_libris: Boasso fecit 1780, circa; confronta Bertarelli e Prior. Ex libris, Milano, 1902, 170).
.................. VOL. 9, PAG. 114 [15400]
Dondi DallOrologio (Dondi
Orologio)
Da Padova
ARMA: Dargento, alla banda dazzurro
(Alias; di rosso) doppio merlata.
.................. VOL. 9, PAG. 115 [15405]
Donesmondi
Da Mantova
ARMA: Di rosso, alla banda dazzurro,
cucita, carica di tre stelle (8) doro ed accompagnata da due rose dargento. Lo
stemma fu riconosciuto con decreto ministeriale (2 aprile 1891) a Cecilia (nata
Mantova, 13 maggio 1852) di Odoardo, moglie del nobile Francesco Cazzaniga.
.................. VOL. 9, PAG. 115 [15410]
Donna
Estinti
Dei signori di Oldenico e del consortile
di Arboro
ARMA: Larma dei Biandrate; di rosso al
S. Giorgio di argento (Fiori blasoneria e
Consegnamento 1613). Cimiero: Aquila di nero coronata doro. Motto: IN. TE.
DOMINE. CONFIDO
.................. VOL. 9, PAG. 116 [15420]
Donna
Estinti
Da San Germano
ARMA: Dargento a tre scaglioni: agli estremi di nero, quel di mezzo di verde col
lambello doro attraversante. Cimiero:
Donzella vestita degli smalti dellarma
che tiene un breve scritto col Motto: VIRTU. NON. HA. NE. POTRA. AVERE. CHI. LASCERA. LONOR. PER
ACQUISTAR. LAVERE. Consegnamento, 1613.
.................. VOL. 9, PAG. 117 [15425]
Donna Berta (De Domina Berta)
Estinti
.................. VOL. 9, PAG. 117 [15430]
Donne (Delle) v. Buronzo

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Donzelli poi Donzelli Bottega
(Donzel)
Da Mondov
ARMA: Dargento al muro di rosso, merlato
di tre pezzi. Cos pare probabile interprete
la dicitura dei Fiori di Blasoneria; un campo rosso con tre merli di nero dello stesso,
che i francesi dicono crvel o bretess, in
campo dargento. E notevole per che, per
il Donzelli Bottega, i consegnamenti del
1613 danno: tre pali dargento in campo
rosso. Nel manoscritto Beraudo, 63: troncato, merlato di quattro pezzi dargento,
su rosso. Cimiero: Il cigno nascente.
.................. VOL. 9, PAG. 117 [15440]
Donzello (Donzel)
Estinti
Oriundi da Seyssel, in Torino
ARMA: Troncato: al 1 di rosso al mondo
doro, accompagnato da due stelle dargento; al 2 doro allancora dazzurro
coricata. Consegnamento 1687, II, 54 v,
55, come esistente da quattro secoli negli
agostiniani di S. Antonio.
.................. VOL. 9, PAG. 120 [15450]
Dorato
Estinti
Antichi nobili di Casale
.................. VOL. 9, PAG. 121 [15455]

93
Draghi v. Drago

Ducchi v. Duchi

Drago
(Draghi, De Drague, De Draconibus)
Nizzardi, oriundi provenzali
ARMA: Dazzurro al drago doro. Alias:
doro al drago di verde. Manoscritto Beraudo, 26 v.
.................. VOL. 9, PAG. 123 [15490]

Duce (De) v. Duchi

Draperi
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Semipartito e troncato: al 1 di
Valperga; al 2 doro al busto di moro, al
naturale: al 3 dazzurro allalbero, nodrito sopra un monte di verde, sostenuto
da due leoncini, il tutto al naturale.
.................. VOL. 9, PAG. 125 [15515]
Dro (Droy, Drois, Drosso,
Droenghi, Droz)
Estinti
Da Valperga in Barbania e Rivoli
ARMA: Dargento alla fascia di rosso, accompagnata da tre pianticelle di di tre
rami ciascuna. Fiori Blasoneria.
.................. VOL. 9, PAG. 126 [15520]
Droenghi v. Dr
Drois v. Dr

Doria v. Oria (D)


Dormiglia
Estinti
Da Torino, in Baviera
ARMA: Doro, al leone di rosso colla fascia
dargento, attraversante e carica di nove
rombi accollati, dazzurro (a). Cimiero:
Leone di rosso nascente, tenente un rombo dazzurro. Motto: LABORE. ET. VIGILANTIA.
.................. VOL. 9, PAG. 121 [15465]
Dossan (Dochan, De Ochano)
Estinti
Da Gignod
.................. VOL. 9, PAG. 122 [15470]
Doycii
Estinti
Da Nizza
..................
Draghetti
Da Varallo
..................

VOL.

VOL.

9, PAG. 122 [15475]

9, PAG. 123 [15480]

Dromon (Di)
Estinti
Provenzali
.................. VOL. 9, PAG. 127 [15535]

Duchatelard v. Chatelar
Duchene
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro allo scaglione accompagnato da tre ghiande, il tutto doro. Cimiero: La figura della fortuna che tiene
un ramo di quercia. Motto: ROBORE.
TUTA. Consegnamento 1687, II, 205
v.
.................. VOL. 9, PAG. 130 [15590]
Duchi (Duc, Ducchi, Duco, De
Duce, De Ducibus, Duxii)
Estinti
Da Moncalieri, oriundi dAsti
ARMA: Bandato doro e dazzurro. Cimiero: Il cervo nascente Sostegni: Due fasci
di due dardi ciascuno, decussati rovesciati ed accollati da un breve scritto col
Motto: SANS. FALIR.. Arma napoleonica; inquartato, al 1 e 4 bandato doro
e dazzurro; al 2 dei baroni ufficiali della
casa dei Principi (di rosso al portico dargento di due colonne, con un frontone,
accompagnato dalle sigle D. I): al 3 contro inquartato di San Martino.
.................. VOL. 9, PAG. 131 [15595]
Ducis v. Duchi
Ducisus v. Duchi

Drosso cf. Dr, Vagnone

Duco v. Duchi

Droy v. Dr

Ducret v. Cret (Du)

Droz v. Dr

Ducreton (Ducretton)
Estinti
DOllomont, poi in Aosta
ARMA: Di rosso a tre fusi dargento, accollati in fascia.
.................. VOL. 9, PAG. 141 [15620]

Drua
Estinti
Da Fossano
ARMA: Dazzurro al leone doro. Fiori Blasoneria. 60.
.................. VOL. 9, PAG. 128 [15555]

Dulcio (De) v. Albano

Dubois v. Bois (Du)

Dumarch v. March (Du)

Dubourg della Lobera


Estinti
.................. VOL. 9, PAG. 129 [15565]

Dunoyer v. Noyer (Du)

Duc v. Duchi

Dupalais v. Palais (Du)

Dupalais v. Palais (DU)

94
Dupin
Estinti
..................

DA

VOL.

9, PAG. 142 [15650]

Dupliaz v. Pleoz (De)


Duport (Du Port)
Da Termignon
ARMA: Palato dazzurro e dargento colla
fascia, del secondo, alzata. Motto: CINGIT. NON. OBSAT.
.................. VOL. 9, PAG. 143 [15660]
Dupr
Oriundi francesi, in Torino
ARMA: Di verde al leone doro, linguato
di rosso, sormontato da una mezzaluna
dargento, montante: col capo dazzurro,
sostenuto doro a carico di una stella dello stesso, accostata da due mezzelune dargento affrontate. (Riconosciuto nel 1902).
.................. VOL. 9, PAG. 146 [15670]
Dupuis
Estinti
Nizzardi
..................

VOL.

9, PAG. 148 [15680]

Durand
Da Nizza
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 partito doro
e di rosso al leone di nero coronato doro,
linguato di rosso; al 2 e 3 dazzurro a
tre cipressi doro, posti in fascia, quello di
mezzo pi alto. Tenenti: Due selvatici
armati con clava abbassata, affrontati.
Motto: MAI. VAV. GALAR. QUE. FOL.
PARLAR.
.................. VOL. 9, PAG. 149 [15685]
Durandi v. Durando, Durante
Durando
Estinti
Da Torino
ARMA: Inquartato di rosso e di azzurro,
col capo doro, carico dellaquila di nero,
rostrata ed armata di rosso. Cimiero:
Laquila del capo, nascente. Motto: DURANTES. VINCUNT. Questo stemma
fu consegnato nel (27 giugno 1687; 1 ,
118)dai fratelli Giandomenico e Maurizio, il primo coi figli; Ambrogio e sacerdote Pietro Giuseppe (+ 75 anni, 25
giugno 1721); il secondo coi figli; Tomaso, Tomaso Matteo, Maurizio Domenico. Nello stesso anno 1687 (II, 195v) fu
pure consegnato questo stemma, ai 17

dicembre, dal procuratore collegiato in


Torino Gian Giacomo. Portavano tale
stemma pure i Durando, da Mondov,
che ebbero, ai tempi nostri due generali e
cavalieri dellAnnunziata, con un fratello provinciale dei Signori della Missione,
di santa memoria. A un dipresso larma di quei di Candelo. Nel 1613, consegnavano unarma simile alcuni dei Durando di Saluzzo, cio: inquartato dazzurro e di rosso, colla croce doro, orlata
di nero, sulla partizione, col capo dellimpero. Cimiero: Un vecchio vestito di rosso che colla destra tiene una livelletta dazzurro e col piombino di rosso e colla sinistra un breve scritto col Motto: MODERATA. DURANT.
.................. VOL. 9, PAG. 150 [15695]
Durando
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Dargento al leone doro, linguato
di rosso, che tiene un bastone noderoso di
verde, posto in banda e reciso. Consegnamento 1580 e 1613.
.................. VOL. 9, PAG. 153 [15700]
Durando (Durand, Durante)
Estinti
Da Candelo
ARMA: Inquartato dazzurro e di rosso col
capo doro, carico di unaquila coronata
di nero. Cimiero: Aquila di nero rostrata e armata doro, tenente un breve col
Motto: DURANTES. VINCUNT. Patenti del 1533 e Consegnamento 1613.
.................. VOL. 9, PAG. 153 [15705]
Durando (Durandi)
Estinti
Da Savigliano
.................. VOL. 9, PAG. 152 [15710]
Durante
Estinti
Da Nizza
..................

VOL.

9, PAG. 154 [15715]

Durazzo
Patrizi di Genova
ARMA: Di rosso a tre fascie dargento col
capo dazzurro, carico di tre gigli doro,
ordinati in fascie. Motto: AGERE. ET.
PATI. FORTIA. Stemmi napoleonici (di
Girolamo): Inquartato: al 1 di Conte
senatore dazzurro allo specchio doro, col
serpe dargento accollato; al 2 dargento

ANTONIO MANNO

a tre fascie di rosso: col capo ristretto dazzurro, carico di tre stelle doro, ordinate
in fascia; al 3 doro alla fascia scaccata
dargento e di rosso, accompagnata in capo
da una spina di botte, di rosso: al 4 doro
a due fascie scaccate dargento e di rosso.
(Di Gianluca): Inquartato: al 1 di conte ufficiale della casa dellimperatore,
(dazzurro al portico aperto, di duecolonne, col frontone accompagnato dalle sigle
D. A. (Domus Altissima). Il tutto doro);
al 2 e 3 di Durazzo, modificato come
sopra; al 4 doro a tre pali di nero.
.................. VOL. 9, PAG. 155 [15720]
Durio
In Novara e Milano, oriundi di Grignasco
ARMA: Troncato, al 1 campo di cielo, colla
volpe passante nella pianura erbosa e alberata, il tutto al naturale; al 2 di azzurro al leone coronato, tenente una lancia, il tutto doro colla fascia dargento
sulla partizione, carica di tre gigli doro,
cuciti, ordinati in fascia. Il tutto sotto un
capo doro, carico di unaquila coronata
di nero. Questo lo stemma presentato
nel 1832 alla Camera dei Conti che lammise, senza descriverlo e fu blasonato nel
riconoscimento del 1899.
.................. VOL. 9, PAG. 164 [15755]
Durnasi (Durnasio)
Estinti
Di Asti
.................. VOL. 9, PAG. 167 [15760]
Duru (De Rivo)
Estinti
Di Aymaville
ARMA: Troncato di oro e di rosso, il 1 al
leone di nero, linguato di rosso, nascente.
.................. VOL. 9, PAG. 167 [15765]
Dusio
Estinti
Di Asti
ARMA: Dazzurro, allo scaglione accompagnato, in capo: da due stelle in punta
dal gufo (Dusio); il tutto doro. Cimiero:
Il gufo del campo. Motto: IN. TENEBRIS. PERSPICAX. Confronta: Manoscritto Beraudo, 192.
.................. VOL. 9, PAG. 168 [15770]
Duti (Dutti, Dutto)
Estinti
Da Mondov

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA : Fasciato dargento e dazzurro.
Cimiero: Lanello col diamante. Motto:
DURUS. ET. CLARUS.
.................. VOL. 9, PAG. 168 [15775]

95
DATUS. MISERICORDIAE. SUAE.
...................... VOL. 9, PAG. 3 [15840]

Ebrardi v. Berardi

Elisi
Estinti nei maschi
Da Lucerame, in Nizza
ARMA: Partito al 1 dargento al doro,
accostati da due rami dalloro, al naturale, decussati verso la punta: al 2 di
al leone doro, linguato di rosso, sostenuto da un monticello di verde.
...................... VOL. 9, PAG. 4 [15845]

Ecclesia (Ab) v. Chiesa (Della)

Ellioni v. Elioni

Eggenberg
Estinti
Dalla Stiria
ARMA: Il ramo dei conti principi di Gradisca e di Aquileia, estinto nel 1717 portava di Eggenberg (concessione del 14 gennaio 1469): dargento alla corona doro
in abisso con tre cervi di nero, coronati
doro, volanti, ordinati in pergola coi becchi rivolti alla corona, ma sul tutto di
uno scudo di sei quarti di ROSEMBERG,
GRADISCA, AQUILEIA, ADELSBERG, PETTAU e RADKERSBURG.
...................... VOL. 9, PAG. 1 [15805]

Elmengiso v. Ermengisio (De)

Dutier v. Authier (D)


Duxii v. Duchi
Dyan v. Dian

Elva (D) v. Allinei


Emanuele v. Emmanuelli
Embroni
Estinti
Nizzardi
......................

VOL.

9, PAG. 5 [15870]

Englesi v. Anglesio
Englici v. Anglesio
Enrici cf. Settimo
Enrici (Henrici)
Estinti
DAosta, oriundi dal lionese
ARMA: Dazzurro allo scaglione dargento, accompagnato da tre speronelle doro.
...................... VOL. 9, PAG. 8 [15920]
Enrici (Henrici)
Estinti
Da Romano
ARMA: Doro a cinque fascie una dazzurro accostata da due di rosso, e queste da
due dargento, cucito. Consegnamento
1613.
...................... VOL. 9, PAG. 9 [15925]
Enrielli (Enriello, Henrielli)
DIvrea, oriundi da Vestign, poi in Casale (a)
ARMA: Dargento alla banda di rosso, carica di rombi del campo, appuntati in
banda; accompagnati (b) da due castelli,
pure di rosso. Cimiero: Leone doro, armato di spada, nascente. Motto: UNDIQUE. TUTA.
...................... VOL. 9, PAG. 9 [15930]

Einardi v Ainardi
...................... VOL. 9, PAG. 2 [15815]

Emerico
Estinti
Nizzardi
ARMA: Di rosso a due palme doro, decussate verso la punta, accantonate in capo,
da una stella, ai fianchi e in punta da tre
crocette doro.
...................... VOL. 9, PAG. 6 [15875]

Eleforte v. Lifforti

Emilia v. Costanzia

Enrietto (De) v. Provana

Elena (Di S. )
Estinti
Da Saluzzo
......................

9, PAG. 2 [15825]

Emilio
Estinti
Antichi nobili dAsti
...................... VOL. 9, PAG. 6 [15885]

Elia
Estinti
Consignori di Costigliole (Asti)
...................... VOL. 9, PAG. 2 [15830]

Emilio
Estinti
Da Borgo S. Martino
...................... VOL. 9, PAG. 7 [15890]

Entreves (D) (Dentreves)


Estinti
Della Valdigne
ARMA: Dargento, al castello, sormontato
da unombra di sole, il tutto di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 12 [15945]

Elicorni
Estinti
Nobili antichi, di Rivoli
...................... VOL. 9, PAG. 3 [15835]

Emmanueli (Emanuelli)
Estinti
Da Torino
ARMA: Di rosso, alla fascia dargento, carica di un cavallo baio imbrigliato ed
insellato, al naturale passante. Cimiero:
Il braccio armato tenente la spada. Manoscritto Beraudo, 22.
...................... VOL. 9, PAG. 7 [15895]

Eimelia v. Eymelia

VOL.

Elioni (Ellioni, Ricchiardi,


Ricciarda)
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Dazzurro al grifone doro. Cimiero: Il grifone del campo. Motto: RECOR-

Enganna v. Barge (De)

Enrieto (De) v. Castellamonte

Ermano v. Armano
Ermengisio (De) (De Armengiso, De
Hermengiso, Elmengiso, Ermengisi)
Estinti
Da Casale
.................... VOL. 9, PAG. 13 [15960]
Escaravels v. Scaravelli
Eschefino (De) v. Bricherasio (Di),
Castelvecchio (Di)
Escoffier v. Excoffier

96

DA

Esmandia (De)
Estinti
Spagnuoli
.................... VOL. 9, PAG. 13 [15980]
Espine (D) v. Despine
Este (D)
Estinti
Dei sovrani di Ferrara
ARMA: Dazzurro allaquila dargento coronata, rostrata e membrata di rosso. Il
ramo di Piemonte: inquartato dargento
() allaquila bicipite imperiale di nero e
di Francia, colla bordatura indentata di
rosso e di argento; sul tutto di Este collo
scudetto di Savoia Moderna in cuore allaquila (b). Sostegni: Due leoni doro,
affrontati: corona di Principe. Cimiero:
Laquila a testina, nascente.
.................... VOL. 9, PAG. 14 [15990]
Estense Calcagnini
.................... VOL. 9, PAG. 19 [15995]

Excoffier (Escoffier, scoffier)


Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto doro; in punta da un cuore
di rosso, cucito. Manoscritto del Seminario di Torino.
.................... VOL. 9, PAG. 23 [16025]
Fa
Da Fontanile, in Casale, Mantova e Alessandria
ARMA: Doro, alla fata (Fa) mostruosa,
passante sopra una pianura erbosa; il corpo e la testa collelmo in maest, il tutto
al naturale; essa fata avente la met superiore di donna ignuda e scapigliata,
colle ali di pipistrello, di verde, le gambe
di uccello palmipede e la coda di serpe
finiente in saetta. Sostegno: Un leone, al
naturale, accovacciato, sostenente lo scudo col dorso. Motto: NEC. FERRO.
NEC. IGNE. Riconosciuto nel 1898.
.................... VOL. 10, PAG. 1 [16040]

Estense cf. Este (D)


Eulis (Eula)
Estinti
Nizzardi
....................

VOL.

9, PAG. 19 [16005]

Eustachi (De Austachis)


Estinti
Da Pavia
ARMA: Di rosso, alla campagna dargento: il 1 al leone del secondo nascente dalla
partizione, tenente una banderuola scaccata di nero e di argento, fruttata doro,
posta in banda; il 2 carico di tre stelle di
rosso; il tutto sotto un capo dellimpero.
Codice Archinto, Biblioteca S. M.
.................... VOL. 9, PAG. 19 [16010]
Excoffier cf. Scoffier
Excoffier (Escoffier, Scoffier)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro, allo scaglione accompagnato da tre covoni, il tutto doro; col
capo del Campo Sostenuto doro, carico
di tre stelle dargento, male ordinate. Nel
manoscritto Mella (113); dargento al
decusse accompagnato in capo e punta da
due gigli dazzurro; ai fianchi da due rose
di rosso.
.................... VOL. 9, PAG. 21 [16020]

Fabar (Fabari, Fabario, Fabbri)


Estinti
Da Poirino, ed in Torino
ARMA: Dazzurro a tre monti doro, con
tre piante di fava, dargento, nodrite sui
monti e sormontate da due stelle doro.
Motto: FAC. BONUM. NE. TIMEAS.
Consegnamento 1687, II 207; dei Fabar di Poirino. Il motto fu aggiunto da
quei di Torino.
.................... VOL. 10, PAG. 8 [16060]
Fabar (Fabari, Fabario, Fabbri)
Da Torino
.................. VOL. 10, PAG. 10 [16065]
Fabaro
Estinti
Consignori di Scandaluzza
.................. VOL. 10, PAG. 10 [16070]
Faber cf. Fabar, Favre

ANTONIO MANNO

scente. Motto: FORTIS. ET. MITIS.


.................. VOL. 10, PAG. 11 [16085]
Facelli
Estinti
Da Cunico
..................

VOL.

10, PAG. 13 [16095]

Facelli (Faccelli, Fasseli)


Estinti
Di Asti
ARMA: Dazzurro, alla fiamma al naturale, posta verso la punta, sormontata da
tre stelle dargento, male ordinate. Cimiero: Puttino nascente. Motto: TENDENT. AD. SIDERA. FACES. Manoscritto Beraudo, 14.
.................. VOL. 10, PAG. 12 [16100]
Faceri v. Fassati
Faciani (Fagiani, Fasani, Facciano)
Estinti
Da Caluso
ARMA: Dazzurro a due spade, al naturale, decussate, accompagnate in capo da
un libro dargento, aperto (Manoscritto
Beraudo, 19). Cimiero: Lalbero di verde, nascente. Motto: IN. OGNI. TEMPO. Sostegni: Due giovani, vestiti dargento e dazzurro, inginocchiati ad affrontati.
.................. VOL. 10, PAG. 14 [16110]
Facii (De) v. Barbania (Di),
Facis (De)
Facino
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 10, PAG. 17 [16125]
Facio
Da Strambino
ARMA: Dazzurro al leone, sormontato da
tre stelle male ordinate il tutto doro. Cimiero: Leone doro nascente. Motto: FACIENTES. BONA. LUCESCUNT.
Consegnamento 1613.
.................. VOL. 10, PAG. 17 [16130]

Fabre cf. Fabri, Favre


Fabri
Estinti
Da Sospello
ARMA: Doro, al leone di rosso colla fascia
dazzurro carica di tre fiamme doro, attraversante. Cimiero: Leone di rosso, na-

Facio (Faccio)
In Torino, oriundi da Avigliana
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro, accompagnato, nel braccio destro da due
teste di moro al naturale; e nel braccio
sinistro da tre stelle doro, ordinate in
banda e, sotto, da una testa di moro di

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


nero, bendata dargento, rivoltata caricante una rotella doro. Consegnamento,
1613 e prove mauriziane, albero 14.
.................. VOL. 10, PAG. 17 [16135]
Facio (Fazio) ora Fatto
Da Vogogna, in Ginevra
ARMA: Dargento a tre garofani di rosso,
gambuti e fogliati di verde nodriti su tre
colli dello stesso, sormontati da due stelle
di rosso.
.................. VOL. 10, PAG. 18 [16140]
Facioto (Facioti, Faciotto)
Estinti
Dei signori di Arboro
.................. VOL. 10, PAG. 19 [16145]
Facipecora Pavesi
Estinti
Conti di Varengo
.................. VOL. 10, PAG. 20 [16150]
Fagiani cf. Faciani, Fasani
Fagotto
Da Pinerolo
ARMA: Dargento alla pianta di fava di
verde sradicata; accompagnata da due
stelle di rosso. Cimiero: Giovanetta nascente, vestita dazzurro, inghirlandata di
verde, tenente colla destra una pianta di
fava, colla sinistra un breve; col Motto:
EX. COELESTI. VIRTUTE. Patenti,
1612 e Consegnamento 1613; 1614; 30
gennaio.
................ VOL. 10, PAG. 187 [16160]

97
gento, doppio dentato, col capo doro (manoscritto De Fanti).
.................. VOL. 10, PAG. 23 [16180]
Falco Bava
Estinti
Signori di Vallo
.................. VOL. 10, PAG. 23 [16185]
Falcombello
Estinti
Di Avigliana, in Pinerolo
ARMA: Larma antica (Fiori blasoneria)
era: troncato dazzurro alla stella dargento posta a destra e dargento al falcone
al naturale, beccato e membrato di rosso,
volante e fissante la stellla del primo punto. Conferma e ampliazione del 1656:
troncato, al 1 dazzurro al falcone dargento, allumato, linguato e sonagliato di
nero, volante, accompagnato da due stelle doro poste in banda; al 2 dargento
alla croce di rosso, accantonata da quattro rose dello stesso barbate di verde. Cimiero: Il falcone del campo, fissante una
stella doro. Motto: SIC. SIDERA.
SCANDIT. (Consegnamento di Gian
Domenico del 1687); dazzurro al falcone dargento.
.................. VOL. 10, PAG. 23 [16190]
Falcone v. Falconi, Falconis
Falcone v. Faucon
Falconeri v. Falconieri

Faiditi v. Feyditi

Falconi v. Falconis, Faucon

Falaguerra v. Pallaguerra

Falconieri (Falconeri) v. Orsini

Falcetti
Estinti
Da Vigone
ARMA: Dazzurro, calzato doro (a) a tre
mezzelune dargento, addossate. Cimiero: Cane doro, nascente, collarinato di
rosso. Motto: FURIT. NON. FERIT.
a)
- Alias: (Prove mauriziane Garretti,
1816) con una nuvola doro movente
dalla punta dello scudo.
.................. VOL. 10, PAG. 21 [16175]

Falconis
Estinti
Da Centallo
..................

Falco
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Portavano: di rosso, al palo dar-

VOL.

10, PAG. 28 [16225]

Falletti
Estinti
Da Fossano
ARMA: Larma dei Falletti dalba.
.................. VOL. 10, PAG. 74 [16230]
Falletti
In Provenza, oriundi dal Piemonte, forse
diramati in quei di Asti
ARMA: Dazzurro a tre bande dargento.
.................. VOL. 10, PAG. 81 [16235]

Falletti
Estinti
Di Asti
ARMA: Bandato di rosso e dargento. Cimiero: Diana armata di faretra, con dardi in mano. Motto: IMPAVIDA. VIRTUS. Consegnamento, 1687, I, 105 v.
.................. VOL. 10, PAG. 81 [16240]
Falletti
Estinti
Da Pont Canavese
ARMA: Dazzurro, alla banda scaccata
doro e di rosso; accompagnata da due stelle doro. Cimiero: La colomba tra due
rami, di palma e di olivo, decussati. Motto: INGENUOS. DECET. Manoscritto
Beraudo, 24.
.................. VOL. 10, PAG. 82 [16245]
Falletti
Estinti
Da Casale
..................

VOL.

10, PAG. 85 [16250]

Falletti
Estinti
Da Trino
..................

VOL.

10, PAG. 86 [16255]

Falletti
Estinti
Signori di Moriondo
.................. VOL. 10, PAG. 87 [16260]
Falletti (Falletto, Faletti)
Di Asti
ARMA: Di azzurro, alla banda scaccata
doro e di rosso. Cimiero: Laquila di nero,
coronata di oro, nascente. Motto: EN.
ESPERANCE. Ornamentazioni dei
marchesi di Barolo, dei Conti di Pocapaglia, di Rodello, di Villafaletto, di Ruffia
ecc. Sostegni (per i marchesi di Barolo
due aquile). Essi usavano anche i Motti:
IN. SPE. e talora: APER. SI. TE. FIERT.
OXIDE. L (Sic). Confronta: Dufour
(Auguste) La famille des seigneurs de
Barol (Turin, 1884, 7). Lex libris del
marchese di Barolo (secolo XVIII) in
Bertarelli e Prior: Ex libris 182. (per il
ramo di Lessona) Cimiero: Donna ignuda scapigliata nascente che tiene uno specchio nella destra. Consegnamento 1613).
(Per il ramo di Castiglione Falletto) Cimiero: Luomo di carnagione, nascente,
che tiene, colla destra, un dardo. Motto Consegnamento 1613; ma le copie

98

DA

che rimangono danno una lezione del


motto cos errata da non intendersi. (Per
il ramo di Serralunga) Motto: EN.
ESPERANCE. EN. ESPERANCE. (Per
il ramo di Pinerolo) Cimiero: Il pellicano. Motto: SANS. OULTRAGE. Consegnamento 1613. Stemmi napoleonici
(del marchese Ottavio di Barolo): inquartato: al 1 dei conti senatori (dazzurro
allo specchio doro, col serpente dargento
accollato); al 2 doro a tre scaglioni, di
rosso accompagnati da tre rose dello stesso; al 3 controinquartata a) dargento
ad otto foglie di vite di verde 3. 3. 2. ;
troncato di rosso e dazzurro: d) di rosso
alla colonna dargento; al 4 dargento al
leone di rosso, rivoltato sul tutto dazzurro alla banda scaccata doro e di rosso.
(Del marchese Tancredi): partito: il 1
troncato; sopra dei conti ufficiali della
Casa Imperiale (dazzurro al portico di
due colonne, dargento, aperto col frontone doro accompagnato dalle sigle D. A.
(Domus Altissima); sotto; doro al biscione dazzurro (per la moglie Colbert); al
2 dazzurro alla banda scaccata doro e
di rosso.
.................. VOL. 10, PAG. 28 [16270]
Falletti (Falletto, Faletti)
.................. VOL. 10, PAG. 35 [16275]
Falquet
Estinti
Di Annecy
..................

VOL.

10, PAG. 88 [16375]

Falzone
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 10, PAG. 89 [16380]
Fango (De)
Estinti
Da Biella
..................

VOL.

10, PAG. 89 [16385]

Fantelli
Da Mantova
.................. VOL. 10, PAG. 89 [16390]
Fanti
Estinti
Di Alba
..................

VOL.

10, PAG. 92 [16395]

Fanti (DE) (Defanti)


Da Cherasco

ARMA:

Dazzurro allelefante, al naturale, fermo sopra un ristretto di terreno.


.................. VOL. 10, PAG. 89 [16400]
Fantini
Estinti
DAsti
..................

VOL.

10, PAG. 92 [16410]

Fantini cf. Urtica


Fantini (Fantino)
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Bandato doro e di rosso. Fiori di
blasoneria.
.................. VOL. 10, PAG. 93 [16420]
Fantone v. Fantoni
Fantoni
Estinti
Da Pavia
ARMA: Dazzurro al guerriero al naturale, tenente una clava alta.
.................. VOL. 10, PAG. 94 [16430]
Fantoni
Da Biella, in Andorno Cacciorna e Torino
ARMA: Dazzurro al leone doro, tenente una
lancia dargento, banderuolata dello stesso.
Cimiero: Il leone del campo nascente.
Motto: NON. NOBIS. DOMINE. SED.
NOMINI. TUO. DA. GLORIAM. Consegnamento, 1613 e riconosciuto 1898.
.................. VOL. 10, PAG. 95 [16435]
Fantoni
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato dazzurro e doro, al leone delluno nellaltro col capo dargento,
carico di due banderuole di rosso (decussate?). Cimiero: Un leone. Motto: INDUSTRIA: ET. LABORE. Consegnamento, 1687, II, 44 v).
................ VOL. 10, PAG. 103 [16440]
Fantoni / Ramo Comitale
ARMA: questo ramo che consegn larma
nel 1614; per la usano alquanto modificata: partito, al 1 dazzurro a cinque
fascie doro; al 2 dargento al leone, al
naturale, tenente una banderuola dazzurro, crociata doro.
.................. VOL. 10, PAG. 98 [16445]

ANTONIO MANNO

Fapoco (Fapucco)
Estinti
Da Vigone
ARMA: Doro, alla fascia di rosso, accompagnata, in capo, da un leone di nero; in
punta, da tre bande di azzurro. Cimiero: Cane barbone nero; nascente. Motto:
SEDULITATE. ET. FIDE. Patenti Reali, 1583 e Consegnamento, 1613.
................ VOL. 10, PAG. 104 [16450]
Fara cf. Trotti
Faraggiana
Oriundi da Sarzana, in Castellazzo Novarese Novarese e Novara
ARMA: Dazzurro alla torre dargento, di
due palchi, colla fenice al naturale, uscente dalla torre: essa fondata sulla pianura
erbosa, al naturale e sostenuta da due leoncini doro, linguati di rosso, affrontati.
................ VOL. 10, PAG. 107 [16460]
Faraud v. Faraudi, Farraud, Feraudi,
Feraud
Faraudi
Estinti
Da Villafranca di Nizza
ARMA: Doro alla fiamma di rosso.
................ VOL. 10, PAG. 108 [16470]
Faraudi
Da Nizza
ARMA: Dazzurro, al covone, accompagnato, nel punto destro del capo, dal sole, il
tutto doro. Motto: LOQUERE. DOMINE.
................ VOL. 10, PAG. 108 [16475]
Faraudi (Ferraud, Feraud)
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro allErcole colla clava,
passante nella pianura erbosa, al naturale. Motto: FORTES. CREANTUR.
FORTIBUS.
................ VOL. 10, PAG. 204 [16480]
Faravelli (Falavelli)
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 10, PAG. 109 [16485]
Farcito ora Farcito De Vinea
Da Torino, oriundi da Caluso
ARMA: Partito: al 1 dazzurro al covone
di spighe di farro, doro, legato di rosso,
sormontato da tre stelle, pure doro ordi-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


nate in fascia (FARCITO); al 2 dargento, a due tralci di vite, nodriti nella
pianura erbosa, accollati ad un palo piantati nella medesima, ciascuno fruttato di
due pezzi, il tutto al naturale; col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero (DE VINEA). Cimiero: Laquila di
nero, coronata ed armata doro, sorante.
Motto: AD. SIDERA. VELOX.
................ VOL. 10, PAG. 110 [16490]
Farina
Estinti
Da Cuneo, oriundi da Valenza
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso alla
stella doro; al 2 e 3 di argento a tre
bande di nero, ondate. Cimiero: Una giovane. Motto: MODUS. IN. REBUS.
Consegnamento, 8 agosto 1580.
................ VOL. 10, PAG. 112 [16495]
Farina
Da Rivarolo Canavese
ARMA: Di rosso, al palo dargento, ondato, accostato da due sacchi di farina al
naturale; col capo doro, carico di unaquila di nero. Attestazioni (1730, 14 maggio; 1731, 2 aprile). Usano un Motto:
ALPHITON. MIELOS. ANDRON.
Ma non lo consegnarono, n nel 1730,
n nel 1894.
................ VOL. 10, PAG. 112 [16500]
Farina
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Fasciato di rosso e dargento.
................ VOL. 10, PAG. 115 [16505]
Faruffini v. Feruffini
Fasani
Estinti
Da Garessio
ARMA: Dazzurro, alla banda dargento,
accompagnata da due stelle dello stesso,
col capo doro carico di unaquila di nero,
coronata di rosso. Consegnamento 1613.
................ VOL. 10, PAG. 118 [16520]
Fasanino
Estinti
Da Sostegno
ARMA: Partito, di rosso e di azzurro, a tre
bande di rosso cucite, ciascuna carica di
un leoncino dazzurro cucito (a).
................ VOL. 10, PAG. 118 [16525]

99
Fasano v. Faciani
Fascio (Fassio, De Fasiis)
Da Revignano (Asti)
ARMA: Il sole, tre stelle in fascia e due
leoni rampanti su di un vaso Cos lo
stemma descritto nel testamento del barone Pietro.
................ VOL. 10, PAG. 119 [16535]
Fasciotti
Da Cuneo, poi in Torino
ARMA: Dargento a tre stelle dazzurro,
collaquila, coronata di nero, in abisso, il
tutto accompagnato da due rossi, al naturale, fioriti di un pezzo, nodriti sulla
partizione della campagna che di rosso,
a tre bande dargento ripiene di azzurro.
Svolazzi (di concessione): dargento, di
rosso e di verde.
................ VOL. 10, PAG. 120 [16540]
Fasis (De) v. Facis (De)
Fasola
Da Novara, oriundi da Maggiora
ARMA: Dazzurro, al pino nodrito nella
pianura erbosa, al naturale, il tronco accollato da una pianta di fagiolo, doro e
sinistrato da un leoncino fissante un sole
orizzontale destro, il tutto doro.
................ VOL. 10, PAG. 121 [16550]
Fassati (Facerii)
Da Casale
ARMA: Di rosso, alla banda accostata da due
lame di falce, la inferiore rivoltata, il tutto
dargento; col capo doro, carico di unaquila
di nero. Cimiero: Aquila di nero, nascente, tenente col rostro un compasso doro e
fissante un sole dello stesso posto a destra.
Motto: PER. NON. FALLIR.
................ VOL. 10, PAG. 122 [16555]
Fassati (Facerii) / Linea di S.
Severino
Estinti nei maschi
ARMA: Stemma inquartato di FASSATI e
di ROERO S. SEVERINO, di rosso a tre
ruote dargento; partito dazzurro sparso
di stelle doro (a). Cimiero e Motto dei
Fassati.
................ VOL. 10, PAG. 133 [16565]
Fasselli v. Facelli
Fassini Camossi
Da Moncalvo, in Torino

ARMA:

Di nero, a tre teste umane, di carnagione, bendate dargento; col capo


doro, carico di unaquila di nero (stemma di possesso). Motto: OSTENDE.
NOBIS. FACIEM. TUAM.
................ VOL. 10, PAG. 134 [16585]
Fassio (De)
Estinti
DIvrea
ARMA: Dazzurro al leone, sormontato da
tre stelle male ordinate il tutto doro. Cimiero: Il leone doro, nascente. Motto:
FACIENTES. BONA. LUCESCUNT.
(Manoscritto Beraudo, 15).
................ VOL. 10, PAG. 136 [16590]
Fassio v. Fascio
Fatio v. Facio
Faucon (Falcone, Falconi, Falconis)
Estinti
Da Nizza e Barcellonetta
................ VOL. 10, PAG. 136 [16605]
Fauis (De) (Fasis)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Dazzurro alla banda di nero, ripiena doro, accompagnata da due busti
di puttino, quello in capo doro, laltro di
rosso, cucito: posti in maest. Cimiero:
Leone doro, nascente, che tiene un breve
col Motto: OMNE. BONUM. DESURSUM. EST. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 10, PAG. 21 [16630]
Faure (Favere)
Estinti
Vallesiani in Aosta
ARMA: Di rosso, alla banda dargento, carica di una crocetta del campo, trifogliata: col piede aguzzo, ritirata verso il capo.
................ VOL. 10, PAG. 138 [16635]
Faussone (Fauzone)
Da Mondov
ARMA: Dazzurro, alla banda doro. Cimiero: Un putto moro, nascente, vestito
di azzurro alla banda doro sul petto, la
testa fasciata dargento; tenente una spada, con due speroni doro, intresciati posti a sinistra di questa figura. Motto: EN.
DIEU. Stemma napoleonico (del marchese di Montaldo); semipartito troncato, al 1 dazzurro alla torre doro; al 2
di barone ufficiale addetto alla Casa dei

100
Principi (di rosso al portico aperto, di due
colonne, dargento, col frontone accompagnato dalle sigle D. J. (Domus Julia)
dello stesso; al 3 dazzurro alla banda
doro.
................ VOL. 10, PAG. 140 [16640]

DA

Fayditi v. Feyditi
Fazio v. Facio
Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,
Fessia, Fescia)
................ VOL. 10, PAG. 189 [16755]

ANTONIO MANNO

ARMA:

Troncato; di argento, al tralcio di


vite al naturale, con due grappoli e due
pampini e di rosso. Cimiero: Il braccio
vestito di rosso, tenente un libro aperto
scritto colle parole Consegnamento
1613.
................ VOL. 10, PAG. 191 [16785]

Fauzone v. Faussone
Fava
Estinti
Antichi in Piemonte
ARMA: Di nero a tre rose dargento colla
fava di rosso, cucita ed in abisso. Livres
darmes de Charle Emanuel I, dove dice:
Selon le livre du peintre Jules.
................ VOL. 10, PAG. 181 [16710]
Fava
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento al braccio vestito di verde, tenente colla mano di carnagione, tre
piante di fava di verde, recise. (Manoscritto Beraudo, 71).
................ VOL. 10, PAG. 181 [16715]
Fava
Estinti
Da Rosignano
................ VOL. 10, PAG. 181 [16720]
Fava
Da Bologna
ARMA: Fasciato, innestato di verde e dargento, col capo doro, carico di un cane
levriere al naturale, collarinato di rosso.
Motto: TOLLE. MORAS.
................ VOL. 10, PAG. 182 [16725]
Fava
Estinti
Da Savigliano, oriundi da Valenza Po
ARMA: Doro alla pianta di fava al naturale, accompagnata da due stelle dazzurro. Cimiero: Tre baccelli di fava. Motto:
NON. ULTIMA. FRUGUM.
................ VOL. 10, PAG. 182 [16730]
Favetti (Favet)
Da Lione, in Torino
ARMA: Troncato: di azzurro alla banda
doro e di oro al castello di rosso, di tre
torri. Consegnamento, 1687.
................ VOL. 10, PAG. 183 [16735]
Favre v. Fabri, Faure

Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,


Fessia, Fescia) /Altro Ramo
Estinti
ARMA: Troncato; dargento e di rosso, ciascun punto al tralcio di vite al naturale,
con due grappoli a cinque pampini. Consegnamento 1613.
................ VOL. 10, PAG. 191 [16760]
Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,
Fessia, Fescia)
Da Candelo, in Biella e Torino
ARMA: Troncato dargento e di oro, con la
fascia di azzurro sulla partizione, carica
di tre stelle doro ed accompagnata da tre
grappoli, di uva rossa, al naturale. Cimiero: Il putto di carnagione nascente,
tenente nella destra un grappolo di uva
rossa (a). Motto: SEMOER. LONGIUS.
ET. SEMPER. ALTIUS
................ VOL. 10, PAG. 192 [16765]
Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,
Fessia, Fescia) / Ramo di Biella
Di Biella
Estinti
ARMA: Troncato: di rosso, a due grappoli
di uva al naturale e di argento al tralcio
di vite, con due grappoli e due pampini
al naturale. Consegnamento 1613. Nel
manoscritto Beraudo, 66, anche il cimiero di un grappolo duva e il Motto: EX.
OPTIMO. ETIAN. FECES.
................ VOL. 10, PAG. 189 [16770]
Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,
Fessia, Fescia) / Ramo di Biella
Di Biella
ARMA: Troncato; al 1 di argento al tralcio di vite di una rossa al naturale; al 2
di rosso. Cimiero: Due tralci di vite, uno
di uva bianca, laltro di uva rossa. Motto: OPTIMI. ETIAM. FECES. Patenti,
1581 e Consegnamento, 1613.
................ VOL. 10, PAG. 190 [16775]
Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,
Fessia, Fescia) / Ramo di Strambino
ed in Ivrea
Estinti

Fecia (Feccia, Fetia, De Feciis, Fesia,


Fessia, Fescia) / Ramo in Torino
Estinti
ARMA: Di argento a tre grappoli di uva
rossa al naturale, col capo di azzurro,
carico di una stella doro. Cimiero: Lolmo colla vite accollata. Motto: DECORIS. EST. Consegnamento 1687, II, 199
v.
................ VOL. 10, PAG. 190 [16790]
Federici v. Piossasco
Fei v. Feo
Feis v. Piossasco
Feletto (Di)
Estinti
Antichi feudatari di Feletto
................ VOL. 10, PAG. 197 [16810]
Felice v. Felisii
Felicetto (Di)
Estinti
Ramo dei Signori di Verzuolo
................ VOL. 10, PAG. 197 [16820]
Feliciano v. Felissano
Felisii (Felice, Felici, Felisio)
Estinti
Da Rivoli ed in Provenza
ARMA: Di rosso, alla banda dargento carica di tre F del campo (a) (Alias); di nero
(b). Motto: S. A. DIEU. PLAIT. TOUT.
BIEN. SERA.
................ VOL. 10, PAG. 197 [16830]
Felissano (Feliciano)
Estinti
Da Fossano
ARMA: Troncato di rosso e doro. Consegnamento, 1613. Nelle, araldicamente
malfide prove Mauriziane (n. 723), fu
ammesso per il quarto Felissano, unarma di un partito, fasciato e controfasciato di oro e di nero; nel manoscritto Beraudo, 108; troncato dazzurro e di ros-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


so, colla partizione.
................ VOL. 10, PAG. 199 [16835]
Felonia (De)
Estinti
Antica famiglia dAvigliana
................ VOL. 10, PAG. 201 [16850]
Fenile (Di)
Estinti
................ VOL. 10, PAG. 201 [16855]
Feo
Estinti
Da Savona
................

VOL.

10, PAG. 201 [16860]

Fera v. Defera
Feraud v. Feraudi, Ferraudi
Feraudi, (Faraudi, Faraut, Ferraudi)
Estinti
Del Poggetto di Nizza
ARMA: Fasciato doro e di rosso.
................ VOL. 10, PAG. 202 [16875]
Ferino
Da Craveggia
ARMA: Partito: al 1 di rosso al braccio
armato movente da una nuvola, il tutto
dargento, tenente una lancia, allantica
doro; al 2 di nero col piede daquila al
naturale; col quartier franco dei conti senatori (dazzurro allo specchio col serpe
dargento accollato).
................ VOL. 10, PAG. 206 [16880]
Fermondo
Estinti
Da Cherasco
................ VOL. 10, PAG. 207 [16885]
Fernex
Oriundi de Mgevette, poi in Thonon
ARMA: Partito: al 1 dargento al leone di
rosso, coronato doro; al 2 dazzurro a
due lancie decussate, accantonate da quattro stelle, il tutto dargento. Anche il peritissimo Foras qui pecca di pleonasmo;
dice che le stelle sono accompagnanti e poi
soggiunge; due in palo e due ai fianchi;
assoluta superfluit. Indica pure le varianti del secondo punto; di azzurro a due
lancie dargento decussate sulla corona
dalloro, di verde, cucita ed attraversante
(II, 376).
................ VOL. 10, PAG. 207 [16890]

101
Ferragatta
Estinti
Da Casale
................

VOL.

10, PAG. 209 [16895]

Ferragatta
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Di al gatto di rampante, tenente un martello; col capo doro carico
di unaquila di nero.
................ VOL. 10, PAG. 210 [16900]
Ferrandi (Ferrando)
Estinti
Da Susa
ARMA: Di azzurro a tre spade, al naturale; le laterali rovesciate colla fascia doro
attraversante.
................ VOL. 10, PAG. 210 [16905]
Ferrari
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 10, PAG. 211 [16910]
Ferrari
Da Alessandria
ARMA: Dargento, al leopardo al naturale, illeonito, tenente una palma di verde.
................ VOL. 10, PAG. 211 [16915]
Ferrari
Estinti
Da Ottiglio
................ VOL. 10, PAG. 224 [16920]
Ferrari
Estinti
Da Alessandria, residenti in Solero
ARMA: Di rosso, al decusse doro; col capo
del secondo, carico di unaquila di nero,
coronata dargento.
................ VOL. 10, PAG. 225 [16925]
Ferrari cf. Ferraris, Ferreri, Ferrero
Ferrari Da Grado
Oriundi da Voghera (a), in Pavia
ARMA: Inquartato: al 1 e 2 doro allaquila di nero, coronata del campo;
quella del secondo punto rivoltata; al 3
di rosso; al leone doro, rivoltato tenente
una caldaia doro, colla gemella dargento, attraversante.
................ VOL. 10, PAG. 228 [16940]
Ferrari (De)

Da Genova
ARMA: Di rosso al leone coronato doro.
Sostegni: Due grifoni affrontati, rimiranti allinfuori.
................ VOL. 10, PAG. 227 [16945]
Ferrari (Ferraris)
Da Rivalta Bormida, In Alessandria e
Torino
ARMA: Troncato, al 1 doro allaquila,
coronata, di nero (talora come capo); al
2 dargento al castello di rosso, fondato
sulla campagna di verde. Sostegni: Due
grifoni, armati di azzurro.
................ VOL. 10, PAG. 218 [16950]
Ferrari (Ferraris, De Ferraris)
Oriundi da Genova e da Milano, residenti in Brignano, Torino ed Alessandria
ARMA: Di rosso, al leone sormontato da
tre gigli male ordinati; il tutto doro; colla banda dazzurro, indivisa, abbassata
ed attraversante sul leone. Il ramo primogenito usava; il capo dellimpero ed i
sostegni; a destra di un leone, a sinistra
delluomo selvatico. La banda attraversante fu anche di nero: si port pure doro
al leone di nero, armato e linguato di rosso, colla banda di nero attraversante e i
gigli di rosso.
................ VOL. 10, PAG. 229 [16955]
Ferrari o Ferrari Ardicini
Da Gozzano, oriundi da Oleggio
ARMA: Di rosso a due fascie doro, col capo
del 2, carico di unaquila di nero, coronata del campo. Cimiero: Laquila del
campo, nascente.
................ VOL. 10, PAG. 213 [16970]
Ferraris
Estinti
Da Cherasco, oriundi in Torino
ARMA: Dazzurro, inquartato da un filetto doro: al 1 e al 4 al leone doro tenente uninferriata (a) dargento, posta in
banda; al 2 e 3 ad una fascia dargento. Cimiero: Leone doro, nascente, tenente, colla destra uninferriata di quattro
spranghe, dargento. Motto: HIS. QUI.
CUMULANTUR. SIC
................ VOL. 10, PAG. 233 [16980]
Ferraris
Da Biella
ARMA: Fasciato doro e di rosso, col capo
doro carico di un leone di rosso, nascente. Cimiero: Angelo nascente. Motto:

102
BIEN. SOUFFRIR. A. TEMPS. Consegnamento 1687, II, 29 vNei Fiori blasoneria: doro a due fascie di nero, col capo
dellimpero. Il Consegnamento del 1613
uguale a quello dell87, con laggiunta
del Cimiero.
................ VOL. 10, PAG. 242 [16985]
Ferraris
Da Cuneo, oriundi di Sartirana e Pavia
ARMA: Doro al decusse dazzurro, col capo
doro carico di unaquila coronata di nero.
Cimiero: Aquila di nero, linguata di rosso, sorante. Motto: PRO. FULMINE.
CRUCEM. Consegnamento 1613 e Consegnamento 1687, I, 132. Arma eguale
a quella dei Ferraris di Pavia, donde vengono. I Ferraris di Cuneo, consegnavano
nel 1613: dargento a tre bande dazzurro. Cimiero: Il leopardo di verde.
................ VOL. 10, PAG. 249 [16990]
Ferraris
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Portavano larma dei Ferraris da
Biella, conti dOcchieppo.
................ VOL. 10, PAG. 253 [16995]
Ferraris
Estinti
Da Villanova dAsti, poi in Savigliano
ARMA: Doro, al leone di nero, linguato e
armato di rosso, colla fascia dello stesso,
attraversante. Cimiero: Larmellino, fermo. Motto: NE. FOEDAR. MORIAR.
................ VOL. 10, PAG. 254 [17000]
Ferraris
Da Sostegno, in Torino
ARMA: Partito dargento e di azzurro, il
1 alla inferriata al naturale, che carica
tutto il campo; il 2 al leone doro, linguato di rosso, col capo concavo doro,
carico di unaquila di nero, linguata di
rosso. Cimiero: Leone nascente, tenente
uninferiata, il tutto al naturale. Motto:
TAURINI. SUSTINUI. LABORE.
AUXI.
................ VOL. 10, PAG. 258 [17005]
Ferraris
Estinti
Consignori di Ceva e S. Michele e Belvedere
ARMA: Doro a tre fascie di nero, col capo
dellimpero cucito. Cimiero: Laquila del
capo. Motto: MEDIO. TUTISSIMUS.

DA

Consegnamento 1613.
................ VOL. 10, PAG. 260 [17010]
Ferraris
Da Dogliani
ARMA: Di nero, a due fascie dargento, col
capo dellimpero (Fiori Blasoneria).
................ VOL. 10, PAG. 261 [17015]
Ferraris
Estinti
Consignori di Lisio
................ VOL. 10, PAG. 261 [17020]
Ferraris
Da Biella, residenti in Erba (Como)
ARMA: Dazzurro, al leone dargento, tenente una gratella di ferro, al naturale.
................ VOL. 10, PAG. 261 [17025]
Ferraris cf. Ferrari, Ferreri, Ferrero

ANTONIO MANNO

Cimiero: Leone di rosso nascente, tenente un breve col Motto: CHI. BEN. SERVE. E. FACE. ASSAI. DOMANDA.
Consegnamento 1613.
................ VOL. 10, PAG. 245 [17085]
Ferraud v. Faraud
Ferraudi (Feraud, Feraudy)
Da Nizza
ARMA: Fasciato doro e di rosso, al decusse
di rosso; la prima fascia caricata di una
stella (6) dazzurro.
................ VOL. 10, PAG. 203 [17095]
Ferreri
Estinti
Di Alba
................

VOL.

11, PAG. 265 [17100]

Ferraris (Ferrari)
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro, al leone tenente una
graticola doro. Cimiero: Il leone del campo. Motto: VEL. DURISSIMA. FERRE.
................ VOL. 10, PAG. 247 [17040]

Ferreri
Estinti
ARMA: Troncato: al 1 dargento al leone,
al naturale, illeopardito; al 2 palato di
nero e di argento. Motto: DISCE. MORI.
UT. VIVAS. (Statua collegli medicorum,
Taurini, 1613); manoscritto Biblioteca
S. M.
................ VOL. 11, PAG. 266 [17105]

Ferraris (Ferrari)
Estinti
Conti di Ticinetto (Casale)
................ VOL. 10, PAG. 247 [17045]

Ferreri
Estinti
Da Rivoli
................

Ferraris (Ferrari, Ferrare)


Estinti
Da Crescentino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento,
al chiodo di passione di nero, legato di
rosso; al 2 e 3 bandato dargento e dazzurro; il tutto al capo doro, carico di
unaquila coronata di nero. Cimiero:
Laquila del capo, nascente. Motto:
NON. INFERIORA. Consegnamento
1687, I 67.
................ VOL. 10, PAG. 235 [17050]

Ferreri
Estinti
Da Ciri
ARMA: Palato doro, e di rosso, col capo
doro carico di unaquila coronata, di
nero, collo scudetto, in cuore, dargento,
al leone dazzurro. Cimiero: Aquila di
nero, coronata doro. Motto: TU. NE.
CEDE. MALIS. Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 268 [17115]

Ferraris (Ferrari, Ferrero)


Estinti
Signori di Candia Canavese
................ VOL. 10, PAG. 235 [17075]
Ferraris / Linea di Vercelli
Estinti
Da Biella in Vercelli, poi a Nancy, quindi a Torino
ARMA: Lo stemma di quei di Occhieppo.

VOL.

11, PAG. 267 [17110]

Ferreri Confrota Ferrero, Ferrari,


Ferraris
.......... VOL. 11, PAG. 262/TER [17120]
Ferreri (Ferrero)
Estinti
Di Asti
ARMA: Bandato di oro e di azzurro (Fiori
Blasoneria).
.......... VOL. 11, PAG. 262/TER [17125]
Ferreri (Ferrero)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Da Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di Caccia che
fasciato di rosso e dargento; al 2 e 3 di
CAVALLI, che di rosso al cavallo dargento gaio e spaventato; sul tutto di FERRERI che : dargento al leone dazzurro
colla fascia di rosso, attraversante; Sostegni: Due leoni al naturale, ciascuno carico
di una fascia di rosso. Arma ammessa per
decreto del 1771 e delineata nel Codice
Araldico Lombardo, pagina 18.
................ VOL. 11, PAG. 263 [17130]
Ferreri (Ferrero)
Estinti
Da Torino, oriundi da Pralormo
ARMA: Dargento, al leone di nero, linguato e membrato di rosso, tenente una palma di verde, sormontato da un sole doro,
cucito. Motto: SOLI. DEO. FORTITUDO. ET. VICTORIA. Consegnamento,
1613.
................ VOL. 11, PAG. 266 [17135]
Ferreri (Ferrero)
Estinti
Da Chivasso
ARMA: Doro al triangolo di nero vuoto.
................ VOL. 11, PAG. 267 [17140]
Ferreri (Ferrero)
Estinti
Da Cuneo, venuti da Mondov
ARMA: Doro a tre bande di nero. Cimiero: Putto di carnagione tenente una palma di verde colla destra e colla sinistra
un breve scritto col Motto: INNOCENTIA. Consegnamento, 1613, ci dice essere eguale al consegnamento di F. Carlo,
da Mondov.
................ VOL. 11, PAG. 267 [17145]
Ferrero
Da Novara, in Casale
ARMA: Doro a tre fascie di nero.
................ VOL. 11, PAG. 269 [17150]
Ferrero
Consignori di Romano
................ VOL. 11, PAG. 269 [17155]
Ferrero
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato di azzurro e di argento,
al leone, tenente colla destra una faccia,
colla sinistra una mazza, dalluno nel-

103
laltro; con il capo doro, carico di tre stelle
di rosso, ordinate in fascia. Cimiero: Il
leone del campo, nascente, di oro, colla
freccia di argento e la mazza di azzurro.
Motto: IMPAVIDE. Manoscritto Beraudo, 85 v.
................ VOL. 11, PAG. 270 [17160]
Ferrero
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato dazzurro e doro, al leone delluno nellaltro linguato di rosso.
Cimiero: Gallo, di rosso, che tiene un
breve col Motto: CURA. ET. VIGILANTIA. In un consegnamento (1580) il
Cimiero di braccio con spada ed il
Motto: FORTITUDO. MEA. DOMINUS. Questo stemma del Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 272 [17165]
Ferrero
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Partito dargento e di rosso, alla
banda dazzurro carica di tre gigli doro.
Consegnamento 1613. Un Giacomo, da
Savigliano, dimorante in Chieri, riconsegnava (1580, 28 luglio; investit. gen.
cam. 852, n. 38) larma dazzurro con
una mezzaluna dargento al di dentro et
una stella doro e dichiarava che essendo povero non potrebbe pagare pi di
10 scudi per vedersela confermata.
................ VOL. 11, PAG. 272 [17170]

Estinti
Da Moncalieri, in Torino
ARMA: Di rosso, a tre colombe dargento
passanti, troncato sopra oro a tre bande
dargento, orlate di azzurro. Cimiero:
Una colomba dargento, tenente un ramoscello dolivo. Motto: PAX. CEREREM. NUTRIT. Consegnamento 1687,
II, 211 v.
................ VOL. 11, PAG. 273 [17180]
Ferrero
Estinti
Da Chieri
ARMA: Di rosso, alla fascia dargento, sparsa di farfalle di volanti. Fiori blasoneria.
................ VOL. 11, PAG. 274 [17185]
Ferrero
Da Graglia, in Torino
ARMA: Troncato: al 1 di rosso al leone
doro in atto di battezzare, col martello,
una lastra di ferro che tiene sopra unincudine, al naturale, il leone e lincudine
moventi dalla partizione; al 2 di argento ad una inferriata al naturale.
................ VOL. 11, PAG. 275 [17190]
Ferrero
Da Pinerolo
ARMA: Bandato doro e di rosso. Cimiero:
Luomo di carnagione, nascente, armato
di spada e di scudo. Motto: CHRISTUS.
MIHI. ADIUTOR.
................ VOL. 11, PAG. 276 [17195]

Ferrero
Estinti
Da Carignano
ARMA: Dazzurro, al leopardo doro, illeonito, linguato ed armato di rosso. Cimiero: Leone doro, tenente una pietra
di nero. Motto: EXPERTO. EFFERT.
Consegnamento 1613. Con patenti
(1668, 6 dicembre) furono concesse arme:
doro al leone di rosso, col Motto: EXPERTO. EFERRAT. A Fedele Ferrero, da
Torino, aiutante di Camera del Principe
di Carignano, che le consegn (1687, 18
giugno, I, 33 v). I Ferrero, di Carmagnola consegnarono (1613) larma: troncato al 1 dazzurro alla mezzaluna montante, sormontata da una stella, il tutto
doro; al 2 di nero, a tre bande doro.
................ VOL. 11, PAG. 273 [17175]

Ferrero
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Troncato: al 1 doro, allaquila
coronata, di nero; al 2 pure doro a tre
pali di rosso. Cimiero: Collo e capo, di
aquila coronata, di nero. Motto: TU.
NE. CEDE. MALIS. Consegnamento
1613.
................ VOL. 11, PAG. 285 [17200]

Ferrero

Ferrero

Ferrero
Da Cavallermaggiore
ARMA: Partito dargento e di rosso, scaglionato dalluno allaltro. Motto: FERUNTUR. FERREA. PENIS. Altri Ferrero da
Racconigi: dargento a due bande dazzurro. Manoscritto Beraudo, 47 v.
................ VOL. 11, PAG. 289 [17205]

104
Estinti
Da Savona
ARMA: Di oro a tre bande dazzurro.
................ VOL. 11, PAG. 302 [17210]
Ferrero
Da Mondov
ARMA: Bandato di nero e doro. Cimiero:
Puttino di carnagione tenente, colla destra una palma di verde, colla sinistra un
breve scritto col Motto: INNOCENTIA.
Fiori blasoneria. Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 302 [17215]
Ferrero
Da Biella
ARMA: Dargento, al leone di azzurro, linguato e armato di rosso. Fiori blasoneria.
I principi di Masserano; inquartato; al
1 e 4 doro allaquila di nero, bicipite;
al 2 e 3 di Fieschi; bandato dargento e
di azzurro e, sul tutto, di Ferrero. Cimiero: Il leone del campo. Sostegni: Due leoni doro, linguati e membrati di rosso.
Motto: NON. NOBIS. DOMINE.
SED. NOMINI. TUO. DA. GLORIAM. I marchesi della Marmora; dargento, inquartato da un filetto di nero; il
1 e 4 al leone dazzurro linguato e
membrato di rosso; al 2 e 3 allaquila
bicipite coronata sulle due teste, di nero,
armata di rosso. Cimiero: Il leone del
campo nascente. Sostegni: Due leoni
doro, linguati e membrati di rosso. Motto: NON. NOBIS. DOMINE. SED.
TUO. DA. GLORIAM. Consegnamento, 1613 e 1687, 1, 135 v. Stemma napoleonico (di Monsignor Teresio, Vescovo
di Saluzzo, poi cardinale): inquartato al
1 e 4 dargento al leone dazzurro, linguato ed armato di rosso; al 2 dei Baroni Vescovi (di rosso alla croce doro, scorciata); al 3 controinquartato da un fusato dazzurro e doro e di rosso.
................ VOL. 11, PAG. 303 [17220]
Ferrero / Altro Ramo
Estinti
ARMA: Consegnarono larma (1614, 16
maggio e 1687, II, in fondo)
................ VOL. 11, PAG. 294 [17240]
Ferrero Ancisa (Ferrero Incisa)
Estinti
Da Chivasso, oriundi da Incisa
ARMA: Dazzurro al leone doro, linguato
ed armato di rosso, sormontato da cinque stelle dello stesso, ordinate in fascia.

DA

Cimiero: Il leone del campo nascente.


Motto: AEROPAGITA. Consegnamento 1687, II, 83 v; anche consegnamento
1613, I, 130 e Fiori Blasoneria.
................ VOL. 11, PAG. 305 [17255]
Ferrero De Gubernatis Ventimiglia
(gi Ferreri)
Da Alassio, in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 doro a tre bande di nero (Ferreri); al 2 troncato doro e
di rosso; il primo quartierfranco sinistro del
secondo, caricato di una spada dargento;
al 3 troncato di rosso e di argento, carico
di sei crocette trifogliate, delluno nellaltro; tre di sopra, male ordinate e tre di sotto; al 4 doro, al leone di nero, colla banda di rosso attraversante (Riconosciuto,
1895 e 20 dicembre 1894). Stemma napoleonico: inquartato: al 1 doro a tre
bande di nero; al 2 doro, troncato di rosso; al 3 di rosso troncato dargento a sei
crocette trifogliate, poste in cinta delluno
nellaltro; al 4 doro al leone di nero, alla
banda di rosso, attraversante; il tutto col
quartierfranco dei baroni militari (a sinistra di rosso, alla banda dargento).
................ VOL. 11, PAG. 307 [17265]
Ferrero (Ferraris, Ferreri)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Doro alla gemella di nero, in banda. Cimiero: La lupa, nascente. Motto:
A. TEMPO. SUO. Consegnamento
1613. Nel Consegnamento del 1580, il
Cimiero era di un leone dargento.
................ VOL. 11, PAG. 274 [17285]
Ferrero (Ferreri)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Per la creduta originale mondovita portavano, come quelli di Mondov:
bandato doro e di nero.
................ VOL. 11, PAG. 270 [17290]
Ferrero (Ferreri)
Estinti
Da Cavallermaggiore ed in Torino
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al leone
doro, nascente; al 2 doro a tre pali di
verde; colla fascia, sulla partizione, doro,
carica di tre stelle dazzurro. Cimiero:
Leone doro, nascente. Motto: PROGREDIAR. Concessione 1588; Consegnamento 1613, 1687, II, 110 v.
................ VOL. 11, PAG. 287 [17295]

ANTONIO MANNO

Ferrero (Ferreri)
Estinti
Da Buttigliera dAsti, poi in Chivasso e
Torino
ARMA: Dargento, a quattro pali dazzurro, ritirati verso il capo, sormontati da
un leone del secondo, linguato e membrato
di rosso. Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 297 [17300]
Ferrero (Ferreri)
Di Asti, in Torino
ARMA: Bandato doro e di azzurro. Armerista. Un dottor fisico Ferrero, cittadino di Asti, presenta nel 1613 larma:
dazzurro al leone doro, linguato di rosso tenente una inferriata doro. Cimiero:
Il leone del campo. Motto: VEL. DURISSIMA. FERRE.
................ VOL. 11, PAG. 300 [17305]
Ferrero gi Zanotti (Sanotti)
Estinti
Da Torino
................ VOL. 11, PAG. 270 [17310]
Ferrero Pia v. Pia
Ferrero Ponziglione
Da Cherasco
ARMA: Partito di FERRERO che ripartito dargento e di rosso, scaglionato dalluno nellaltro, e di PONZIGLIONE che
dazzurro sparso di api doro, volanti
in banda; il tutto sotto un capo doro,
carico di unaquila di nero e di rosso. Cimiero: Leone coronato doro, nascente.
Motto: FORTITUDO. MEA. DOMINUS. Fiori Blasoneria: Consegnamento,
1614, 18 aprile.
................ VOL. 11, PAG. 311 [17325]
Ferrero v. Ferreri, Ferrara, Ferraris
Ferretto
Estinti
DAsti
................

VOL.

11, PAG. 312 [17355]

Ferri
Da Finale
................

VOL.

11, PAG. 312 [17360]

Ferri
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 11, PAG. 313 [17365]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Ferri
Estinti
Conti di Salbertrand
................ VOL. 11, PAG. 313 [17370]
Ferrini
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato dazzurro e doro, al leone, delluno nellaltro linguato e armato
di rosso. Cimiero: Un gallo che tiene col
becco, un breve scritto col Motto: CURA.
ET. VIGILANTIA. (Patenti 1580,
1597).
................ VOL. 11, PAG. 314 [17375]

105
Ferus (De)
Estinti
In Oulx, provenienti dal Delfinato ed in
Susa
................ VOL. 11, PAG. 317 [17405]
Fesia v. Fecia
Feydit (Feyditi, Feys, Feiditi,
Feidetto, Faiditi)
Estinti
Da Giaveno, oriundi da Aosta ed in Susa
ARMA: Dargento al leone di rosso, coronato, linguato ed armato di azzurro.
................ VOL. 11, PAG. 317 [17415]

Ferro v. Ferrod

Feys v. Feyditi, Piossasco

Ferrod (Ferro)
Estinti
Da Arvier (Aosta)
ARMA: Dazzurro allo scaglione dargento, accompagnato, in capo, da due stelle
doro; in punta da una mezzaluna dargento, montante. Si fece concedere uno
stemma, ma quando acquist la baronia
di Sarre, alz le armi di quegli antichi
signori (Du Tillier manoscritto originale, 263).
................ VOL. 11, PAG. 314 [17385]

Fia
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Doro, al fico di verde, fruttato di
nero. Fiori blasoneria.
................ VOL. 11, PAG. 320 [17445]

Ferr
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Doro a cinque rombi di nero, ordinati in decusse col capo, di rosso, carico
di unaquila doro. Cimiero: Giovane
moro, col capo scoperto, armato di corazza e scimitarra snudata nella destra.
Motto: CUPIT. PRODESSE.
................ VOL. 11, PAG. 316 [17390]
Ferruccio (Ferrucci)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato dargento e dazzurro e
partito di rosso. (Fiori blasoneria). Ma
nel Consegnamento del 1613: interzato
in palo dargento, di verde e di rosso. Cimiero: La mano che tiene la sfera. Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI.
................ VOL. 11, PAG. 316 [17395]
Feruffino
(Feroffino, Firoffino, Firuffino)
Di Alessandria
................ VOL. 11, PAG. 317 [17400]

Fiandotti (Fiandotto)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Di rosso, al leone doro. Cimiero:
La fiamma. Motto: SURSUM. SEMPER.
................ VOL. 11, PAG. 320 [17450]
Fiaschi v. Moro (Del) Fiaschi
Fieschi
Da Genova
ARMA: Bandato dazzurro e dargento.
Cimiero: Un drago nascente, ed un gatto
sedente, affrontati. Motto: SEDENS.
AGO.
................ VOL. 11, PAG. 321 [17460]
Figarolo
Oriundi da Valenza Po, in Alessandria e
Torino
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro a tre colli al naturale, moventi dalla partizione,
sormontati da tre stelle dargento, ordinate in fascia; al 2 doro a due fascie di
rosso, la superiore a spinapesce.
................ VOL. 11, PAG. 321 [17465]
Figarolo Tarino
In Alessandria
ARMA: Partito: di FIGAROLO e di TARINO che dazzurro a tre pali doro,
col capo del secondo e con tre fringuelli

(tarini) di verde, i superiori affrontati e


caricanti il capo, linferiore caricante il
palo di mezzo.
................ VOL. 11, PAG. 323 [17470]
Fighiera (Fighera)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Doro, allalbero di fico di verde;
col capo dazzurro carico di tre stelle dargento, ordinate in fascia.
................ VOL. 11, PAG. 325 [17475]
Figli di Ser Guido v. Segui
Figoli
Da Genova
ARMA: Partito: al 1 troncato dentato di
azzurro e doro; sopra alla stella (6) del
secondo; sotto unaquila coronata al naturale; al 2 di AGNES DES GENEYS
(vedi). Sostegni: Due levrieri dargento
collarinati di rosso, affrontati e controrampanti. Motto: SUIVEZ. MOI.
................ VOL. 11, PAG. 326 [17485]
Filippa
Estinti
Da Torino, oriundi da Bologna?
ARMA: Scaccato doro e di nero. Cimiero:
La tigre dargento, nascente, macchiata
di nero, tenente un ramo di quercia, di
verde, fruttato doro. Motto: DIU. DURANT. SERO. PARTA. Fiori Blasoneria; Consegnamento, 1687, I, 173 v.
................ VOL. 11, PAG. 327 [17490]
Filippa (De) cf. Marzano (De)
Filippi
Da Briga Marittima
ARMA: Doro, a sei scaglioni partiti, di rosso
e verde ed alternativamente di verde e
rosso. Cimiero: Un cervo. Motto: IN.
ORE. MEO. TRANQUILLITAS. MEA.
................ VOL. 11, PAG. 332 [17500]
Filippi
Da Cavallermaggiore
ARMA: Partito di rosso e di verde, scaglionato delluno nellaltro, gli scaglioni orlati doro. Cimiero: Larpia di carnagione marinata di verde e di rosso, tenente
in mano una palma. Sostegni: Due puttini di carnagione. Motto: PERSEVERANTI. DATUR. Consegnamento,
1613; 1687, II, 154v.
................ VOL. 11, PAG. 333 [17505]

106
Filippi
Estinti
Da Cavallermaggiore
ARMA: Scaglionato di verde e di argento,
il secondo ripieno di rosso, al palo dargento. Cimiero: Il puttino di carnagione. Motto: A. DIEU. SERVIR. Manoscritto Beraudo, 93.
................ VOL. 11, PAG. 334 [17510]

DA
ARMA:

Dazzurro a tre rami di giglio di


giardino, al naturale.
................ VOL. 11, PAG. 346 [17570]

Filippi cf. Masserio

Fiorano (De Fiorano, Florano)


Estinti
Da Fiorano
ARMA: Di rosso, al giglio doro sbocciato.
Fiorito in Fiori Blasoneria e Consegnamento 1613. Nelle memorie del Pagan,
al Vescovo Savino si attribuisce larma;
dazzurro, alla fascia di nero cucita, accompagnata in capo da unaquila al naturale, coronata doro; in punta da un
pino al naturale.
................ VOL. 11, PAG. 346 [17575]

Filippone (Filipponi) cf. Arborio

Fiore v. Fiora

Filipponi cf. Philippon

Fiorenza v. Talenti

Filipponi (Filippone)
Oriundi da Ceva
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro,
al leone doro tenente una croce lunga di
rosso; al 2 e 3 di nero, a tre sbarre dargento. Cimiero: Leone di nero, tenente
una croce lunga di rosso. Motto: SIC.
PIETAS. ET. VIRTUS. Consegnamento
1687, II, 53v.
................ VOL. 11, PAG. 335 [17535]

Firoffini v. Feruffini

Filz
Bavaresi
ARMA: Partito di rosso e dargento a due
proboscidi dalluno nellaltro.
................ VOL. 11, PAG. 343 [17555]

Fisrengo (De)
In Vercelli e Novara
ARMA: Di rosso al decusse dargento accantonato da 4 gigli doro. Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 348 [17610]

Filippi
Estinti
Antichi nobili di Chieri
................ VOL. 11, PAG. 334 [17515]

ANTONIO MANNO

Da Saluzzo
ARMA: Un Giacomo Andrea, non so di
quale patria, ebbe la concessione darme
(1679, 8 gennaio) che, essendo garzone
di Camera di Madama Reale consegn
(m687, 26 settembre II, 104) e raffiguravano dazzurro a due dardi doro, decussati accompagnati in capo e punta da
due stelle dello stesso, colla fascio dargento attravesante. Cimiero: Un putto, nascente. Motto: NIHIL. MENTE. VELOCIUS.
................ VOL. 11, PAG. 358 [17640]
Fleury (Di) v. Wilcardel
Flore v. Fiora

Fini (Fino)
Estinti
Da Ferrara
................ VOL. 11, PAG. 343 [17560]
Fiocchetto (Fiochetto)
Estinti
Da Vigone
ARMA: Dazzurro a tre fiocchi doro sormontati da una corona ducale dello stesso; col capo di Westfalia di concessione che
cucito di rosso, carico del cavallo dargento, gaio, spaventato, rivoltato e nascente. Cimiero: Il cavallo del capo, nascente. Motto: FIDELI. TOLERANTIA.
................ VOL. 11, PAG. 344 [17565]
Fiora
Estinti
Da Cherasco

Floremont (Florimond) poi


FloremontGuiscardi
Estinti
In Casale
................ VOL. 11, PAG. 359 [17655]

Firuffini v. Feruffini
Floreno v. Fiorano
Fisinengo (De)
Estinti
Da Casale
................ VOL. 11, PAG. 348 [17600]
Fisiotti v. Bianchis (Pomaretto)

Fisso
Estinti
Da Casale
................

Florio
Da Bioglio (Biella) in Russia
ARMA: Troncato dazzurro al leone doro,
nascente, carico di un lambello doro, di
quattro gocce; e di rosso a tre bande doro
colla fascia doro sulla partizione; il tutto
col capo dargento carico di unaquila bicipite di nero. (Ermerin: La noblesse titre de lEmpire de Russia; Soran (S.
A.)90).
................ VOL. 11, PAG. 360 [17670]
Floro (De) v. Provana

VOL.

11, PAG. 349 [17615]

Fissore (Fixorti)
Da Bra
ARMA: Doro a tre foglie di vite di verde.
Cimiero: Laquila di nero, armata di rosso. Motto: VINCE. TE. IPSUM.
................ VOL. 11, PAG. 350 [17620]
Fizeria
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 11, PAG. 358 [17635]
Flechia
Estinti

Florimont v. Floremont

Flota v. Flotte (De)


Floti v. Noara
Flotte
Estinti
Di Provenza e nel nizzardo
ARMA: Di rosso, al leone doro, armato
dargento, rivoltato. Fiori blasoneria.
................ VOL. 11, PAG. 361 [17690]
Fluchieri (Fulcheri, Folcheri)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro al leone doro, sostenuto
dalla campagna dargento, fissante tre

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


raggi doro, uscenti dallangolo destro del
capo. (Manoscritto Mella, carte 5). Capitano Giovanni; investito di Castelnovo
di Nizza (1671, 4 febbraio).
................ VOL. 11, PAG. 467 [17695]
Foassa (Foazza, Fogazza, Fougasse)
Estinti
Da Chieri ed in Avignone
ARMA: Di rosso, al capo dargento, carico
di tre rose di rosso, ordinate in fascia. Fiori
di blasoneria; Consegnamento, 1580 e
1613.
................ VOL. 11, PAG. 361 [17700]
Foazza v. Foassa
Focard v. Foucard
Focardi v. Foucard
Fochi (Foco)
Estinti
Da Moncalvo
................ VOL. 11, PAG. 362 [17720]
Fogassa v. Foassa
Fogassieras v. Fougassieras
Fogazza v. Foassa

107
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro, caricato di tre rose di rosso, sormontate da
un giglio doro ed accompagnate, in punta, da un monte di tre vette di verde; con
una fontana dargento, sgorgante a mezza costa.
................ VOL. 11, PAG. 365 [17785]
Fontana
Estinti
Da Santhi, oriundi piacentini
ARMA: Dazzurro alla croce doro, trifogliata. Fiori blasoneria.
................ VOL. 11, PAG. 368 [17790]
Fontana
Estinti
Da Torino
ARMA: Inquartato al 1, 4 di azzurro,
alla fontana doro zampillante dargento; al 2 e 3 troncato di rosso e dazzurro, sopra due stelle; sotto a due gigli, il
tutto doro. Motto: TOLLIT. HUMILITAS. (Manoscritto Beraudo, 69 v).
................ VOL. 11, PAG. 368 [17795]
Fontana
Estinti
Da Carignano
................ VOL. 11, PAG. 368 [17800]

Fogliani v. Sforza Fogliani


Fogo (De) cf. Biandrate
Fogo v. Fochi
Folcheri v. Fulcheri
Foldon
Da Chambave
ARMA: Di rosso alla stella doro.
................ VOL. 11, PAG. 364 [17760]
Folgore v. Piossasco
Follo
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 11, PAG. 365 [17775]
Folperti
Estinti
Signori di Scaldasole
................ VOL. 11, PAG. 365 [17780]
Fontana

Fontana
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Di rosso alla fontana doro, zampillante dargento, sostenuta da due leoncini dello stesso, affrontati. Cimiero:
La colomba. Motto: VIRTUTE. Manoscritto (Beraudo, 73).
................ VOL. 11, PAG. 369 [17805]
Fontanella
Estinti
Oriundi da Como, in Torino e Vigone
ARMA: Fasciato dargento e di nero. Cimiero: Ninfa nascente, vestita dazzurro. Motto: SI. TE. FATA. VOCANT.
Consegnamento 1687, I, 164 v. Il Consegnamento 1613, seguito dallArmerista
d il cimiero di donna ignuda nascente,
e cos pure quello fatto da Amedeo nel
1687, I, 182). Stemma napoleonico: partito al 1 fasciato dargento e di nero; al
2 troncato dei baroni ufficiali della Casa
dei Principi e dazzurro alla banda di oro
(Faussone) ritroncato doro alla torre di

nero. (Simon, pagina 55; Rvrend, II,


170).
................ VOL. 11, PAG. 369 [17810]
Foppa
Estinti
Da Milano
ARMA: Troncato: doro al ramo dolivo di
verde, e di rosso. Cimiero: Il grifone di
verde, nascente. Cos nel Codice Araldico
Lombardo, 109. Nel Registro degli stemmi dei membri del tribunale di provvisione, compilato nel 1738: troncato doro
al cardo di verde, nodrito nella partizione e di rosso.
................ VOL. 11, PAG. 376 [17815]
Forcella
Estinti
Di Asti
ARMA: Dazzurro, al leone tenente una
forcella, il tutto doro. (Manoscritto Beraudo, 21).
................ VOL. 11, PAG. 378 [17820]
Forest (de la) De Divonne
Savoiardi; ramo naturalizzato in Italia
ARMA: Di verde alla banda doro cancellata di rosso. Corona ducale per speciale
concessione. Cimiero: Aquila di nero
uscente coronata doro. Motto: TOUT. A.
TRAVERS.
................ VOL. 11, PAG. 379 [17825]
Foresta (de)
Da Nizza Marittima, oriundi di Diano
Marina
ARMA: Palato doro e di rosso, alla banda
del secondo attraversante. Cimiero: Aquila di nero, coronata doro, rivoltata, nascente. Motto: A. NIDO. DEVOTA.
TONANTI.
................ VOL. 11, PAG. 381 [17830]
Foresti v. Scazzosi Foresti
Foresto
Estinti
Da Susa
ARMA: Palato doro e di rosso, alla banda
di azzurro, carica di una mezzaluna dargento, posta in sbarra, attraversante.
Motto: DESINIT. UT. CRESCIT.
................ VOL. 11, PAG. 381 [17840]
Formenti (Formento)
Estinti
ARMA: Dazzurro a tre spighe di frumen-

108

DA

to doro, appuntate e nodrite nella punta


dello scudo; col capo doro, carico di
unaquila coronata di nero. Cimiero: La
figura di Cerere, coronata di spighe, e tenente un covone colla destra. (Manoscritto
Beraudo, 37).
................ VOL. 11, PAG. 382 [17845]

Da Modena e Mirandola
ARMA: Dazzurro alla fascia formata da
due rombi e due mezzi doro, accompagnati da tre stelle dello stesso; col capo doro
carico dellaquila bicipite imperiale di
nero. Consegnamento 1687, II, 1.
................ VOL. 11, PAG. 387 [17885]

Fornaca
Estinti
DAsti
................

Forno
Estinti
Da Moncalvo
................ VOL. 11, PAG. 390 [17890]

VOL.

11, PAG. 382 [17850]

Fornari (De)
Da Genova
ARMA: Dazzurro a tre scaglioni di rosso,
cuciti. Cimiero: Laquila di nero col volo
abbassato.
................ VOL. 11, PAG. 384 [17855]
Fornari (del Forno)
Estinti
Antichi nobili di Casale
................ VOL. 11, PAG. 385 [17860]

Forno
Estinti
ARMA: Dazzurro al castello dargento,
aperto e coperto di rosso; sormontato da
due stelle doro. Cimiero: Un angelo, nascente. Motto: SERVA. MANDATA.
Consegnamento, 1687, I, 111.
................ VOL. 11, PAG. 391 [17895]
Forno cf. Forni, Furno
Fort (le) v. Lifforti

Fornaro
Estinti
Antichi Nobili dIvrea
................ VOL. 11, PAG. 385 [17865]
Fornasero (Fornaseri)
Estinti
Da Rivoli
ARMA: Troncato, dazzurro alla stella (8)
doro, e doro a tre rombi di rosso. Cimiero: La Fenice. Motto: IN. FATO.
LAETUS. Consegnamento 1687, II,
151.
................ VOL. 11, PAG. 386 [17870]
Forneri (Forneris, Fornero)
Estinti
In Savigliano, Racconigi e Saluzzo
ARMA: Dazzurro alla mezzaluna dargento, montante, sormontata da una stella
doro. Fiori blasoneria. Arma consegnata
(1580, 28 luglio) da Giacomo Forneri,
da Savigliano, che offeriva solo 10 scudi
per la conferma, dichiarandosi povero.
Quei di Rivarolo e di Verzuolo, col Cimiero di un sole e il Motto: SOLO. DEI.
LUMINE. Quelli di Cherasco avevano
la mezzaluna di oro e la stella dargento.
................ VOL. 11, PAG. 386 [17875]
Forni cf. Forno, Furno, Fornari
Forni (dal Forno)

ANTONIO MANNO

laltro e la terza dalluno allaltro. Cimiero: Il vecchio, barbuto, vestito ed incappucciato di nero, nascente, tenente colla
destra una stella (8) di rosso e la sinistra
appoggiata al fianco (b).
................ VOL. 11, PAG. 392 [17935]
Fossati Reyneri (gi Fossati)
Da Polonghera, oriundi da Genova
ARMA: Partito: al 1 di rosso, al vaso doro,
col pino di verde, nodrito nel medesimo
ed accostato da due leoni doro, affrontati (a); al 2 inquartato dazzurro e dargento a tre stelle (8) delluno nellaltro e
la terza dalluno allaltro. Motto: DURANTES. VINCUNT.
................ VOL. 11, PAG. 394 [17940]
Foucard (Focard, Focardi, Foquard)
Estinti
Oriundi dalla Provenza, in Nizza
ARMA: Dazzurro alla Fenice dargento
nella sua immortalit di rosso; sormontata da tre stelle doro, ordinate in fascia.
................ VOL. 11, PAG. 398 [17950]

Forte (Forti)
Estinti
Di Asti
................ VOL. 11, PAG. 391 [17910]

Foucard (Focard, Focardi, Foquard)


................ VOL. 11, PAG. 400 [17955]

Forti
Estinti
Antichi nobili di Chieri
................ VOL. 11, PAG. 391 [17915]

Fougassieras v. Claretti, Torrini

Forti v. Forte, Fortis


Fortis
................

VOL.

11, PAG. 392 [17925]

Fossa
Estinti
Da Torino
ARMA: Inquartato doro e di azzurro. Cimiero: Il cigno. Motto: IN. TE. DOMINE. CONFIDO. (Manoscritto Beraudo,
35 v).
................ VOL. 11, PAG. 392 [17930]
Fossati De Regibus Cacciapiatti
Da Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di De Regibus che dazzurro a tre coppe coronate
sormontate da una cometa (a) accostata
da due stelle (6), il tutto doro; al 2 e 3
di Fossati che controinquartato dargento e di rosso a tre stelle (8) delluno nel-

Fougasse v. Foassa

Fouquard v. Foucard
Fra
Forse di Mondov
................ VOL. 10, PAG. 189 [17975]
Fracassi Ratti Mentone (gi Fracassi)
Da Trino, poi in Cherasco
ARMA : Inquartato: al 1 e 4 fasciato
doro e di nero, alla banda di rosso
(Ratti); al 2 e 3 di rosso alla fascia
dargento (Mentone) e sul tutto partito dargento e scaccato di argento e di
azzurro; col capo doro, carico di
unaquila di rosso. Tre Cimieri: di
Ratti che di un moretto nascente, al
naturale, rivoltato, tenente colla destra
un breve scritto col Motto: VIRTUS.
BEATOS. EFFICIT. ; di Fracassi nel
mezzo che di un volo di rosso e di
Mentone, che delluomo selvatico tenente colla destra la clava, colla sinistra un breve col Motto: A. BUONA.
SPERANZA.
................ VOL. 11, PAG. 400 [17980]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Frailino v. Freylino
Framondi v. Fremondi
Franc v. Franchi
Francesetti
Da Ceres in Torino
ARMA: Inquartato in decusse: al 1 e 4
dargento a cinque pali di rosso; al 2 e
3 di azzurro, al giglio doro; il tutto col
capo di rosso, carico di un leone illeopardito, tenente un bisante, il tutto doro.
Motto: OMNIS. IN. DEO. SPES.
................ VOL. 11, PAG. 402 [18000]
Francesetti / Linea di Hautecour
In Roma e Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 controinquartato di SAN MARTINO; al 2 di
CORTINA; al 3 di CASTELLAMONTE e sul tutto di FRANCESETTI. Tenenti: Due uomini selvatici colle clave
allingi. Motto: PURPURATA. NAM.
STIRPE. CREATUS. ARDEO.
................ VOL. 11, PAG. 405 [18005]
Francesetti / Linea di Mezzenile
In Torino
ARMA: Inquartato in decusse: al 1 e 4
doro a cinque pali di rosso; al 2 e 3
dazzurro al giglio doro; il tutto col capo
di argento, carico di un leone di azzurro,
illeopardito, tenente un bisante doro (a).
Motto: OMINS. IN. DEO. SPES.
................ VOL. 11, PAG. 406 [18010]
Francesio (De)
Estinti
De nobili di Recetto e del consortile di
Arboro
................ VOL. 11, PAG. 408 [18015]
Franchetti
Estinti
Da Bricherasio
................ VOL. 11, PAG. 408 [18020]
Franchetti
Israeliti in Mantova e Livorno, poi in
Torino ora a Firenze
................ VOL. 11, PAG. 408 [18025]
Franchetti / Seconda Linea baronale
Firenze
ARMA : Stemma: troncato dazzurro e
doro; il 1 al braccio destro, movente dal
lembo sinistro dello scudo, impugnante

109
una scimitarra, il tutto dargento; il 2
al cavallo di rosso, gaio e galoppante col
quartier franco dargento carico di tre
tortelli di azzurro, ordinati in banda.
Cimiero: Cigno dargento, sorante e nascente, cogli svolazzi di nuova concessione: dargento di rosso e di verde.
................ VOL. 11, PAG. 409 [18030]
Franchi
Estinti
Da Briga Marittima
ARMA: Di rosso a tre corone doro. Cimiero: Il cavallo dargento, imbrigliato di
rosso, nascente. Motto: MENS. RATIONI. SUBIECTA.
................ VOL. 11, PAG. 411 [18035]
Franchi
Estinti
Di Torino
ARMA: Troncato, cuneato di azzurro e di
oro, di quattro pezzi: il 1 alla freccia,
coricata in fascia, sormontata da tre stelle, ordinate in fascia, il tutto di oro; il 2
al leone di rosso, tenente un caduceo del
campo, alato di rosso, coi serpi di verde.
Cimiero: Il leone doro, tenente il caduceo del campo, nascente. Motto: SUADIT. VEL. COGIT. (Manoscritto Beraudo, 58).
................ VOL. 11, PAG. 415 [18040]

teste. Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI. Lo stemma cos ampliato, ma senza sostegni che talor si vedono, fu conceduto col decreto di concessione comitale,
nel 1860. Il primo punto per era usato,
da tempo, dai Franchi di Manta, ma col
motto: PROSPICIENS, MUNIT. ; cos
da attestazione giudiziaria (1842, 29
marzo).
................ VOL. 11, PAG. 415 [18055]
Franchi poi Franc
Estinti
Da Savigliano, in Ginevra
ARMA: Stemma: dazzurro al triangolo
doro, pieno. Cimiero: Capo e coppo di
papero. Motto: QUODCUNQUE. FERAR.
................ VOL. 11, PAG. 411 [18060]
Francia (Franza)
In Cellamonte e Casale
................ VOL. 11, PAG. 420 [18065]
Francisca
Estinti
Consignori di Romano
................ VOL. 11, PAG. 423 [18075]
Francisci (De)
Estinti
Consignori di Rosignano
................ VOL. 11, PAG. 423 [18080]

Franchi cf. Franco


Franchi (Franco)
Estinti nei maschi
Da Centallo
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro, alla
torre di rosso, murata di nero; al 2 e 3
dazzurro a tre semprevive doro. Cimiero: Laquila di nero. Motto: ET. RENUENTE. SOLO. Consegnamento
1687; II, 88 v.
................ VOL. 11, PAG. 412 [18050]
Franchi ora Franchi Verney
Estinti nei maschi
Da Manta, in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 dargento alla torre di rosso merlata di cinque pezzi alla
ghibellina, aperta e finestrata di nero; al
2 e 3 dazzurro, al monte doro di tre
vette, sormontate da tre gigli dargento e
ordinati in fascia, e questi a due stelle
doro (ed Verney). Cimiero: Capi e colli
di unaquila bicipite, di nero, allumata e
rostrata di rosso, coronata doro, sulle due

Franco
................

VOL.

11, PAG. 424 [18085]

Franco cf. Franchi


Franon
Estinti
In Aosta, oriundi piemontesi
ARMA: Troncato dazzurro al leone doro e
dargento al fuso di rosso, coricato in fascia.
................ VOL. 11, PAG. 424 [18095]
Frangia
Estinti
Da Mondov
ARMA: Di rosso alla banda di oro, formata da tre fusi appuntati. Non di argento.
Dalle prove mauriziane Vitale (1781)
nelle quali (Regio viglietto, 1781, 1 giugno) si dispens dal quarto Frangia.
................ VOL. 11, PAG. 424 [18100]
Franza v. Francia, Frangia

110
Franzini
Da Mirabello Pavese, in Alessandria
ARMA: Inquartato: Al 1 e 4 di rosso a
tre fascie dargento a foglia di sega; al 2
e 3 doro, al castello di rosso, mattonato,
aperto e finestrato di nero; il tutto sotto
un capo doro, carico di unaquila coronata, di nero.
................ VOL. 11, PAG. 427 [18110]
Franzini / Linea Franzini Tibaldeo
In S. Salvatore Monferrato
ARMA: Inquartato: al 1 doro allaquila
coronata, di nero; al 2 di rosso a tre fascie dargento a foglie di sega; al 3 dargento, alla fascia dazzurro, accompagnata da due T maiuscoli, allantica, di nero
(Tibaldeo); al 4 doro, al castello di rosso, mattonato aperto e finestrato di nero.
................ VOL. 11, PAG. 429 [18115]
Frascara
Estinti
Da Alessandria, in Roma
................ VOL. 11, PAG. 430 [18120]
Frascaroli e Frascaroli Calvino
Marchesi di Montacuto e dipendenze e
Morigliassi Superiore
ARMA: Interzato in palo: al 1 dazzurro
al sole doro, raggiante, carico di unaquila
coronata di nero (Calvino); al 2 troncato; sopra doro allaquila imperiale; sotto
di rosso al pino sradicato, al naturale (Frascaroli); al 3 di azzurro, a due veltri ritti
e affrontati, di nero, linguati di rosso, in
atto di abbaiare alla luna posta nel punto del capo (Bajardi). Lo stemma accollato allaquila imperiale. Motto: EXIT.
AD. COELUM. RAMIS. FOELICIBUS. ARBOR.
................ VOL. 11, PAG. 430 [18125]
Frassinate
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 11, PAG. 433 [18130]
Frassinello (Di) v. Nemours
Frassinetto (Di)
v. Cavagli (Di) Langosco
Fratenghi
Estinti
Nobili dAsti
................ VOL. 11, PAG. 433 [18145]

DA

Frayta (De) v. Moncucco


Freidoz v. Freydoz

ANTONIO MANNO

Fresia e poi Fresia Appiani


Da Menusiglio
................ VOL. 11, PAG. 443 [18200]

Freilino v. Freylino
Fremondi (Fremond, Framondi)
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Dazzurro a tre teste di leopardo,
doro, strappate linguate di rosso, col mondo dello stesso, cerchiato di rosso, crociato
di argento, in abisso. Collino: cavaliere
dei SS. Maurizio e Lazzaro; consignore
di Castiglione Falletto (1598).
................ VOL. 11, PAG. 434 [18165]
Fresia
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Dargento a tre bande di rosso.
Consegnamento 1613.
................ VOL. 11, PAG. 434 [18170]
Fresia
Estinti
Da Pica, in Moncalvo
................ VOL. 11, PAG. 435 [18175]
Fresia
Estinti
Oriundi da Oddalengo piccolo, in Moncalvo
ARMA: Dazzurro alla felce doro, sradicata;
col capo di concessione di Sassonia; fasciata
doro e di nero di otto pezzi, al crancelino
di verde posto in banda. Cimiero di concessione: Il cavallo dargento, ritto accollato dal crancelino di verde. Motto:
PROMPTAE. SERVITUTI. (Patenti del
1600; Consegnamento 1613; Fiori Blasoneria).
................ VOL. 11, PAG. 435 [18180]

Fresia poi Fresia Caramelli


Estinti
Da Prazzo in Val di Maira, poi in Saluzzo ed in Torino
ARMA: Stemma Fresia: quello dei signori
di Oddalengo. Stemma Fresia Caramelli: DI CARAMELLI; cio inquartato: al
1 e 4 partito dargento e dazzurro allo
scaglione delluno nellaltro; al 2 e 3
doro allaquila di nero, diamantata di
rosso e sul tutto di FRESIA. Stemma napoleonico (Luigi Vincenzo): inquartato:
al 1 dazzurro al ramoscello di quercia
doro col capo di rosso al cavallo dargento, ritto, rivoltato e nascente fra una gemella doro, posta in banda; al 2 dei Baroni ufficiali della Casa dei Principi; al
3 dazzurro a tre pali dargento col capo
di rosso, carico di tre conchiglie doro, ordinate in fascia (per la madre: CROTTI); al 4 dargento a due fascie sormontate da tre anelletti, ordinate in fascia, il
tutto di nero (per la moglie DHALLOT);
ed innestato in punta, partito doro e dazzurro allo scaglione delluno nellaltro; col
capo doro carico di due mani daquila
di nero, addossate. Stemma napoleonico
(Maurizio Ignazio): semipartito e troncato: al 1 doro al cavallo di nero nascente: in mezzo ad una gemella di porpora posta in banda; al 2 dei Baroni
militari; al 3 dazzurro al ramoscello di
quercia, doro. Rvrend, II, 187.
................ VOL. 11, PAG. 437 [18205]

11, PAG. 443 [18185]

Freydoz
Estinti
Da Verres
ARMA: Dazzurro, alla torre dargento, col
capo del secondo carico di tre tortelli di
rosso, ordinati in fascia.
................ VOL. 11, PAG. 445 [18215]

Fresia
Estinti
Da Dronero
ARMA: Dargento con due sbarre in palo
nero, con una bendetta ed una stella nella
parte superiore dello scudo parimenti nera:
con due fiamme di fuoco dalli canti di detto scudo. (Copio dal Consegnamento
1613).
................ VOL. 11, PAG. 444 [18195]

Freylino, (Freilino, Frailino)


Estinti
Da Villanova dAsti, in Buttigliera dAsti
ARMA: Dazzurro, alla sirena dargento,
notante in un mare dello stesso, fluttuoso
del pirmo; col capo di rosso, cucito darico
di tre stelle doro, male orindate. Motto:
DUM. CANIT. DECIPIT. (Consegnamento, 1687, II, 78).
................ VOL. 11, PAG. 446 [18220]

Fresia
Estinti
Monferrini
................

VOL.

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Frichignono
Estinti
Da Biella
ARMA: Dazzurro, al leone doro, armato
di rosso, tenente un dardo doro.
................ VOL. 11, PAG. 449 [18225]
Frichignono cf. Fulchignono
Frichignono / Linea Sostituita
Estinti
................ VOL. 11, PAG. 452 [18240]
Frieur (Frior)
Estinti
Di Aosta
................ VOL. 11, PAG. 463 [18250]

111
DAsti
................

VOL.

11, PAG. 471 [18290]

Furno cf. Forni, Forno


Furno (Forno)
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Dargento alla fiamma di rosso, col
capo dazzurro carico di tre stelle doro,
ordinate in fascia. Cimiero: La salamandra fra le fiamme. Motto: ARDO. ET.
NON. ARDEO. (Patenti, 1623).
................ VOL. 11, PAG. 467 [18300]

Frior v. Frieur

Furno (Forno)
Estinti
DAsti
ARMA: Partito, doro nella cotta darme e
dazzurro e dargento alla fiamma di rosso; col capo dellimpero, cucito. Cimiero:
Lidra di sette teste di verde. Motto: INFORTUNIIS. VIRTUS. RELUCET.
................ VOL. 11, PAG. 472 [18305]

Frola
Da Montanaro
ARMA: Dazzurro a due pali contro doppio merlati. Doro col capo dazzurro carico di tre stelle doro. Motto: VENENUM. MESCIO.
................ VOL. 11, PAG. 463 [18265]

Furno (Forno)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento alla fiamma di rosso.
Cimiero: La fiamma del campo. Motto:
SEMPER. ARDENS.
................ VOL. 11, PAG. 472 [18310]

Frutteri (Fruttero, Fruiterio)


Da Savigliano e si credono provenienti
da Bruges
ARMA : Troncato: al 1 dazzurro alla
coppa doro ricolma di frutta al naturale; al 2 di rosso alla banda doro.
Cimiero: Il braccio armato che tiene
una lancia con due banderuole. Una
rossa. Laltra bianca. Frangiate allopposto. Motto: VIRTUTIS. GLORIA.
FRUCTUS. Consegnamento 1613.
Possedevano questo stemma e lo esponevano in bandiere a Savigliano fino
al secolo XV.
................ VOL. 11, PAG. 464 [18270]

Furno (Forno)
Estinti
................ VOL. 11, PAG. 473 [18315]

Fucco v. Foco, Fochi

Fuselli v. Vergnano Fuselli

Fulchignono
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 11, PAG. 467 [18285]

Fusi
Da Vigevano
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, il 1
al castello al naturale, sormontato da una
stella (6) doro, il 2 al leone coronato,
tenente un fuso da filare; il tutto doro.
................ VOL. 11, PAG. 474 [18335]

Frinco (De)
Estinti
Antichi signori di Frinco
................ VOL. 11, PAG. 463 [18255]

Furno
Estinti

Fuselli
Estinti
Da Borgomasino
ARMA : Dazzurro, alla banda dargento, carica di tre fusi di rosso ed accompagnata da due stelle doro. Cimiero:
La fortuna che tiene un breve, scritto
col Motto: OPIFEX. VIRTUS. (Patenti, 1586; Consegnamento 1687, II,
18).
................ VOL. 11, PAG. 473 [18325]

Fusnella
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 11, PAG. 476 [18340]
Gabaleone
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro al leon doro, col capo dargento carico del gallo di rosso, accompagnato
ai fianchi, per concessione di una rosa di
rosso, a destra ed a sinistra, da un fiore di
cardo verde. Cimiero: Il gallo del campo;
lo scudo allaquila imperiale bicipite. Motto: VIGILANTIA. SUFFICIENTIA. FIDELITAS. Per il ramo sassone: lo scudo
partito di WACKERBARTH che inquartato di argento e di rosso e che portavano
poi, dopo la contea del Sacro Romano Impero (1705, 13 giugno).
Dazzurro allo scaglione doro accompagnato da tre stelle dello stesso; quella in punta
sormontante un braccio; dargento, armato, tenente un bastone di comando di nero,
guarnito doro; nel punto del capo lo scudetto di W. Coronato comitalmente. Stemma napoleonico: interzato in fascia; al 1
partito dargento al gallo di rosso fra la rosa
di rosso e il cardo di verde; e di azzurro al
leone doro, armato e linguato di rosso; al
2 doro col volo di nero a destra ed un
riscontro di bue di nero, a sinistra, trafitto
da una spada dargento, in banda ed allingi (LUBIENSKI); al 3 dazzurro col
segno dei Cavalieri della Riunione
(Rvrend, II, 199).
.................... VOL. 12, PAG. 1 [18345]
Gabella (Della)
Estinti
Da Ivrea
.................... VOL. 12, PAG. 8 [18350]
Gabera
Estinti
Da Villafranca Piemonte
.................... VOL. 12, PAG. 8 [18355]
Gabet (gi Alexandre)
Di Savoia
ARMA: Dazzurro, sparso di stelle doro,
alla fede di carnagione.
.................... VOL. 12, PAG. 9 [18360]
Gabiani v. Gabiano
Gabiano (De) v. Provana

112
Gabiano (Di) (Gabiani)
Estinti
In Monferrato ed in Asti
ARMA: Troncato di rosso e dargento al leone doro. Cimiero: Il leone del campo,
nascente. Motto: COGNITO. FUTURA. Fiori blasoneria; Consegnamento
1613. Larma del Consegnamento 1613
che si riferisce ad uno dAsti, governatore ha il motto: CUI. FIDES. ; e nel
manoscritto Beraudo, 38: CUI. FIDES.
VIDE. Il troncato non che unallusione
allo stemma di Monferrato.
.................... VOL. 12, PAG. 9 [18375]
Gabionetta (Gablonetta)
Estinti
Da Mantova
.................. VOL. 12, PAG. 14 [18395]
Gabriele (De)
Estinti
Dei signori di Recetto e dei nobili di Arboro
ARMA: Dazzurro a tre stelle, col semivolo
destro in abisso, il tutto di argento (Manoscritto Beraudo, 2v).
.................. VOL. 12, PAG. 14 [18400]
Gabuti v. Gabutti
Gabutti (Gabuti)
Estinti
Di Ivrea
ARMA: Troncato doro e dargento; il secondo alla pianta del pepe di verde, di
tre rami sradicata; Cimiero: La Fama,
vestita doro con una tromba per ciascuna mano. Motto: HEIME. PLUS. VICET. Consegnamento, 1687, I, 48v.
.................. VOL. 12, PAG. 18 [18410]
Gabutti (Gabuti, Gabutti Brivio)
Da Santhi, poi in Vercelli
ARMA: Dazzurro a tre fiamme doro (a).
Cimiero: Un braciere dazzurro infiammato di rosso. Motto: ET. PROSUM. ET.
OBSUM. (Consegnamento 1613, III;
1687, II, 58). Stemma napoleonico: partito: al 1 dazzurro a tre fiamme di rosso, cucite, male ordinate; 2 doro alla
pianta di canape, nodrita sopra una zolla, il tutto di verde; colla campagna di
rosso, carica del segno dei cavalieri legionari.
.................. VOL. 12, PAG. 14 [18415]
Gaffini v. Gazzini

DA

ANTONIO MANNO

Gaffurri (Gafurri, Cafforio)


Estinti
.................. VOL. 12, PAG. 20 [18425]

Estinti
Di Acqui
..................

Gaffurri (Gafurro, Caffurro)


Estinti
Oriundi milanesi, in Savigliano
ARMA: Partito di rosso e dargento, col capo
dellimpero. Alias: partito al 1 di rosso
al 2 di Saluzzo; cos i Fiori di Blasoneria ad vocem Caffurri.
.................. VOL. 12, PAG. 21 [18430]

Gaiferi
Estinti
In Saluzzo e Barge
ARMA: Una sbarra dargento in campo
rosso, con un cantone destrato dellistesso
e cerchiato dargento, (Fiori blasoneria).
Pu essere: di rosso alla sbarra accompagnata dal cantone destro il tutto dargento, il cantone carico nei lembi esterni di
un filetto del campo.
.................. VOL. 12, PAG. 26 [18470]

Gagliardi (Gagliardo) / Consignori


di Ceva, signori di Scagnello
Estinti
Consignori di Ceva, signori di Scagnello
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, alla
banda di nero, orlata di argento, carica
di tre stelle doro accompagnata, in capo
da un gallo doro. Motto: VIGILANTIBUS. Cos il Consegnamento 1687, II,
33v. larmerista aggiunse che il gallo
crestato di rosso e completa il Motto:
NON. DORMIENTIBUS
.................. VOL. 12, PAG. 22 [18435]
Gagna
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Dargento a tre fasce di rosso, accompagnate in punta da un giglio dello stesso, colla banda doro attraversante. Vi furono i Gagna da Piverone, che
portavano: dialla banda dazzurro,
carica di tre stelle doro; accompagnata, in capo da unaquila die, in punta, da un albero verde (Declaratoria
camerale, 1730, 10 giugno; declaratoria, 28, 119). E poi i Gagna di Fossano.
.................. VOL. 12, PAG. 24 [18445]
Gagnino
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro, alla banda dargento,
carica di tre gazze (gay) al naturale. Cimiero: Lagnello dargento. Motto: IN.
HUMILITATE. REQUIES. (Patenti,
1586).
.................. VOL. 12, PAG. 24 [18450]
Gai v. Gay, Oreglia

12, PAG. 26 [18465]

Gaioli Boidi
Da Molare
ARMA: Dazzurro a tre gigli di giardino,
al naturale, uno accanto allaltro, col capo
doro, carico di unaquila coronata di nero
(a).
.................. VOL. 12, PAG. 27 [18475]
Gajal
Oriundi francesi, in Torino
.................. VOL. 12, PAG. 25 [18480]
Gal
Estinti
Di Aosta, oriundi da Nus
ARMA: Di nero al gallo dargento, crestato, barbato e membrato di rosso; col capo
dargento, carico di un sole di rosso, orizzontale destro.
.................. VOL. 12, PAG. 28 [18485]
Gal (Galli)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro, a due galli dargento,
affrontati, sormontati da tre stelle doro
male ordinate. Cimiero: La Fortuna,
nascente, tenente un breve col Motto:
CONTRE. FORTUNE. BATAILLE.
(a).
.................. VOL. 12, PAG. 29 [18490]
Galante
Estinti
Da Casale, oriundi da Bogogno
ARMA: Dargento al gallo, al naturale, ardito, sostenuto da un colle di tre vette, di
verde; sormontato da una stella (8) doro.
.................. VOL. 12, PAG. 29 [18495]

Gaia v. Gaya
Gaieri (Gaiero)

VOL.

Galante
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Casale
ARMA: Un uccello avente sotto i piedi una
barra ed indi cinque palle. Larma cos
descritta, notoriamente, nel testamento
(Casale, 1737, 21 agosto) di Vittorio
Galante.
.................. VOL. 12, PAG. 30 [18500]

113
coronata di nero; al 2 di rosso, al gallo
di argento; colla fascia sulla partizione,
staccata di due file di argento e di rosso
.................. VOL. 12, PAG. 44 [18560]

Gallamano
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 12, PAG. 46 [18575]

Galleani
Da Dronero, in Saluzzo e Torino
ARMA: Bandato di azzurro e doro, col capo
di rosso, carico di un leone doro, illeopardito. Cimiero: Angelo vestito dazzurro, nascente, tenente colla destra un dardo, allingi; colla sinistra un pomo doro.
Motto: DEO. DANTE. (Consegnamento, 1613, 205; 1867, 1, 35v).
.................. VOL. 12, PAG. 62 [18610]

Gallarati Scotti
In Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 controinquartato doro, alla aquila di nero coronata del campo, di nero e dargento a due
ceppi di vite fogliati di otto e fruttati di
due pezzi, decussati e ridecussati, al naturale, nodriti sulla punta dello scudo, che
ha la bordatura composta doro e dazzurro (GALLARATI); al 2 e 3 palato
doro e di rosso, il secondo palo doro, caricato di unaquila di nero, coronata del
campo (SCOTTI).
.................. VOL. 12, PAG. 46 [18580]

Galleani
Estinti
Da Torino, in Pinerolo
ARMA: Arma Galleani. Cimiero e motto
(come i Galleani dAgliano). Consegnamento 1613 e 1687, I, 156. Altri Galleani banchieri e negozianti in Torino, nelle
persone di Giulio Antonio, Gian Girolamo e Giambattista consegnano (1687, 10
luglio, II, 28v) per arma: troncato di rosso
al leone doro, coronato ed illeopardito e
di azzurro a tre bande doro. Cimiero: Il
gallo.
.................. VOL. 12, PAG. 73 [18615]

Gallateri v. Galateri

Galleani
Estinti
Da Bologna, in Torino
.................. VOL. 12, PAG. 76 [18620]

Galimberti cf. Garimberti


Galiziani v. Galliziani

Galante
Estinti
Conti di Montaldo (Chieri)
.................. VOL. 12, PAG. 31 [18505]

Da Ventimiglia
.................. VOL. 12, PAG. 60 [18605]

Galardi v. Gallardi
Galateri (Gallateri, Gallatero,
Galatero)
Da Savigliano ed in Cherasco, Mondov,
Nizza, Saluzzo, Torino ed anche in Ginevra
ARMA: Partito; al 1 fasciato di rosso e
doro; al 2 dazzurro alla banda di argento ripieno di rosso; il tutto col capo
doro carico di unaquila bicipite, di nero.
Cimiero: Il braccio armato tenente una
spada, al naturale, in mezzo ad un volo
di nero. Motto: FACTO. ET. PROBITANE. Nel Consegnamento del 1613,
quei di Rivarolo presentano il privilegio
di Carlo V (1529); quei di Saluzzo la
consegnano senza Motto: il nobile Stefano, col figlio Michelantonio, medico, da
Saluzzo, fanno un consegnamento speciale
come il precedente; quei di Savigliano,
danno arma, cimiero, e motto; quelli di
Mondov: la arma ed il cimiero, col
Motto: SOLI. DEO.
.................. VOL. 12, PAG. 33 [18515]
Galea v. Gallea
Galeani v. Galleani
Galeazzi v. Salvati Galeazzi
Galeazzo
Da Bistagno, in Genova
ARMA: Troncato: al 1 di azzurro alla corona imperiale al naturale: al 2 di argento, a tre pali di azzurro, col lambello
di rosso, attraversante (Concessione,
1898).
.................. VOL. 12, PAG. 43 [18555]
Galimberti
Da Crescentino, oriundi da San Pietro
La Bragola (Lombardia)
ARMA: Troncato: al 1 doro allaquila

Gallea (Galea)
Da Nizza, in Alba e Nizza
ARMA: Troncato, al 1 dazzurro alla Fenice dargento, sulla sua immortalit di
rosso, fissante un sole doro posto nellangolo destro, al 2 di rosso a due leoni doro
affrontati, sostenenti un elmo di argento,
chiuso, posto di fronte; colla fascia dargento, in divisa, sulla partizione. Prove
mauriziane 1077. Vi erano dei Galea,
in Chivasso che riportarono un privilegio da arma (1608, 28 gennaio) e la consegnarono nel 1613: di rosso a due leoni
doro, affrontati, sormontati da un elmo
dargento, il tutto disposto a forma di
triangolo. Cimiero: Leone doro tenente
un elmo dargento. Motto: LEGIBUS.
ORNATIOR. La galea costituisce larma
parlante.
............. VOL. 12, PAG. 52/BIS [18590]
Galleani
Estinti
Da Nizza
..................
Galleani

VOL.

12, PAG. 55 [18600]

Galleani (Galeani, Galean)


Estinti
Di Aosta, oriundi piemontesi
ARMA: Di rosso alla banda dargento, carica di tre elmi di nero; accompagnata
da due stelle doro.
.................. VOL. 12, PAG. 75 [18645]
Galleani (Galeani, Galleano, Galean)
ARMA: Varie casate che portano sempre:
troncato, al 1 di rosso al leone coronato
(a) ed illeopardito, doro; al 2 doro a
tre bande di azzurro. Alias: bandato di
oro e di azzurro.
.................. VOL. 12, PAG. 54 [18650]
Galleart v. Settimo
Gallesio ora Gallesio Piuma
Da Finalborgo, forse venuti dalla Sicilia
ARMA: Dazzurro al gallo coronato, fissante
il sole orizzontale destro, il tutto doro,
fermo sulla vetta di un monte verdeggiante, al naturale; col capo dargento, carico

114

DA

di un leone rosso, illeopardito passante


sulla partizione.
.................. VOL. 12, PAG. 80 [18680]
Galletti
Estinti
Consignori di Olivola
.................. VOL. 12, PAG. 83 [18685]
Galley
DAnnency
..................

VOL.

12, PAG. 85 [18695]

Galley
ARMA: Dazzurro alla mezzaluna doro in
abisso a tre stelle dargento (Revue Savoisienne, 1878, 69).
.................. VOL. 12, PAG. 85 [18700]
Galli
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 12, PAG. 85 [18705]
Galli
Da Como, in Torino
ARMA: Arma antica: dazzurro alla campagna di verde, cucita; col gallo di argento, ardito, barbato e crestato di rosso,
coronato doro. (Dichiarazione notarile
dellarma nella Cappella dei Domenicani di Como, in S. Giovanni, a Pi di
Monte). Arma moderna: dargento a tre
bande di nero; col capo del primo cucito
e carico del gallo del secondo, barbato e
crestato di rosso; il tutto colla bordatura
composta dargento e di nero. Motto:
PULCHER. IN. PACE. FORTIS. IN.
BELLO. Ed anche: AIME. ET. COMBAT. DE MESME. Stemma napoleonico: partito, il 1 troncato, di sopra, dei
Conti Consiglieri di Stato (che scaccato
doro e dazzurro); di sotto: larma dei
Galli; il 2 fasciato doro e dazzurro, col
capo doro carico di un leone di nero, tenente una chiave dello stesso, lingegno fra
un volo pure di nero.
.................. VOL. 12, PAG. 86 [18710]
Galli
Da Cherasco
ARMA: Dargento, al gallo di nero, ardito,
crestato e barbato di rosso, sostenuto (a) di
un monte di verde, di tre cime.
(a)
- Larmerista dice fermo; ma essendo
ardito non pu tenersi, colle due zampe,
sul monte.
.................. VOL. 12, PAG. 95 [18715]

Galli cf. Gal, Gallo Gallis

ANTONIO MANNO

Gallia poi Gallia dal Pozzo


Estinti
Di Alessandria, oriundi da Solero
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di Dal Pozzo; al 2 e 3 bandato di rosso e doro.
.................. VOL. 12, PAG. 97 [18745]

Gallina
Estinti
Di Asti
ARMA: Troncato a scaglione dazzurro e
di rosso; col decusse dargento sulla partizione e sul secondo campo; il decusse accantonato, in capo da un gallo al naturale, ardito; ai fianchi e in punta da tre
stelle doro. Cimiero: Il gallo del campo.
Motto: IN. TENEBRIS. OPEROSUS.
(Manoscritto Beraudo, 57 v).
................ VOL. 12, PAG. 103 [18780]

Galliani cf. Galleani

Gallina cf. Gallini

Galliani (Galliano)
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. 12, PAG. 100 [18755]

Gallinati
Estinti
Da Torino
ARMA: Doro alla fascia dazzurro, carica
di una mela fogliata di due pezzi, al naturale; la fascia accompagnata da tre stelle
di rosso. Cimiero: Il gallo doro, crestato,
barbato e membrato di rosso, tenente colla zampa destra una mela. Motto: VIGILANTI. (Consegnamento, 1613, 150;
1687, II, 112v). Nelle Generalmente attendibili: Memorie storiche della famiglia Perrachino (Torino, 1792, II, 7) si
descrive; inquartato: al 1 e 4 dargento
a tre stelle di rosso; e al 2 e 3 dazzurro
a tre mele doro, fogliate di verde. Cimiero: Il gallo di nero, beccato e crestato di
rosso, tenente una mela. Motto: VIGILANTI. INSTANDO.
................ VOL. 12, PAG. 104 [18790]

Galli (Gallo)
Da Torino
.................. VOL. 12, PAG. 97 [18725]

Gallieri
Estinti
Da Chieri
ARMA: Palato, cucito doro e dargento, col
capo del secondo, carico di tre galli di nero,
crestati di rosso, ordinati in fascia. Cimiero: La Fenice nella sua immortalit.
Motto: ESPERE. DE. MIEUX.
................ VOL. 12, PAG. 100 [18760]
Gallimberti v. Galimbaerti
Gallina
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Bandato dargento e di azzurro col
capo di argento, carico di due leoncini di
rosso, affrontati, accompagnati, in capo e
in punta, da due semprevivi di verde.
Cimiero: Una gallina che col becco, tiene un breve scritto del Motto: ET. SIC.
VIRTUS. Consegnamento 1613. Un
Giandomenico Gallina, gioielliere del
Duca Carlo Emanuele II e poscia aiutante di Camera ebbe la concessione
(1654, 16 marzo) di uno stemma; dazzurro al mezzo volo dargento, sormontato da tre stelle doro. Motto: OMNE.
BONUM. DESURSUM. (Consegnamento, 1687, 7 febbraio, II, 8).
................ VOL. 12, PAG. 101 [18770]
Gallina
Da Marene, in Torino
ARMA: Di rosso, alla banda doro, accompagnata da due galline, al naturale, volanti.
................ VOL. 12, PAG. 102 [18775]

Gallini
Da Voghera, oriundi da Fumeri (Mignanego) in Val Polcevera
................ VOL. 12, PAG. 106 [18795]
Gallini cf. Gallina
Gallini (Gallina)
Estinti
DAlba
ARMA: Dazzurro al decusse dargento,
accantonato, in capo da un gallo, ardito,
ai fianchi e nella punta da tre stelle, il
tutto doro. Manoscritto Beraudo, 27 v.
arma imitata dai Gallina (dAsti).
................ VOL. 12, PAG. 105 [18805]
Gallio
Estinti
Da Como, in Milano e Napli, oriundi
da Cernobbio
ARMA: Troncato: al 1 dargento al leone

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


di rosso, illeopardito, accostato da due
rami di verde, curvati affrontati; al 2
dargento a tre bande di verde; il tutto
col capo doro, carico di una aquila di
nero, coronata del campo.
................ VOL. 12, PAG. 108 [18810]
Gallio
Da Como
................

VOL.

12, PAG. 108 [18815]

Gallis (De)
Estinti
DIvrea
ARMA: Dazzurro al gallo doro. Cimiero:
Capo e collo di gallo, doro. Motto: STOLIDO. NIL. SAPIT. ISTA. SEGES.
Consegnamento, 1613.
................ VOL. 12, PAG. 112 [18830]
Gallis (de)
Signori di Rosignano
................ VOL. 12, PAG. 112 [18835]
Galliziano (Galiziano)
Estinti
Da Torino, oriundi da Primaluna
(Como)
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento,
al gallo di rosso; al 2 e 3 di verde a tre
gigli dargento, ordinati in fascia. Cimiero: La figura di Flora, vestita di porpora
e di verde, coronata di fiori, tenente, colla destra un mazzo di gigli di giardino.
Motto: AEQUIS. VIGILANTIA.
................ VOL. 12, PAG. 113 [18840]
Gallizio
Estinti
Da Villafranca Piemonte
................ VOL. 12, PAG. 116 [18845]
Gallo
Estinti
Mondov
ARMA: Dargento a tre galli di nero, col
capo dazzurro carico di un giglio doro,
Cimiero: Un mostro con capo e collo di
leone, corpo di capra e coda di serpente;
poggia la branca destra sullelmo e colla
sinistra tiene un breve scritto col Motto:
ALS. RECHT. Consegnamento 1613.
................ VOL. 12, PAG. 116 [18850]
Gallo
Estinti
Ivrea
ARMA: Di verde al gallo dargento, om-

115
breggiato di rosso. Cimiero: Il gallo ardito. Motto: VIGILANTIA. (Patenti,
1596, e Consegnamento, 1613).
................ VOL. 12, PAG. 117 [18855]
Gallo
Estinti
Torino
ARMA: Dazzurro al gallo ardito, doro,
sostenuto da un monte dargento e sormontato da due stelle doro.
................ VOL. 12, PAG. 118 [18860]
Gallo
Estinti
Bene
ARMA: Dargento al gallo al naturale, ardito. Consegnamento 1687, II, 24.
................ VOL. 12, PAG. 118 [18865]

Estinti
Consignori di Candia
................ VOL. 12, PAG. 123 [18920]
Galvagno (Galvagni)
Estinti in Piemonte
Da S. Salvatore Monferrato, in Casale
ARMA: Troncato: dazzurro al leone doro,
nascente dalla partizione; e tagliato doro
e dazzurro.
................ VOL. 12, PAG. 124 [18925]
Galvagno (Galvagni)
Da Bubbio, in Acqui e Bistagno
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al leone
doro; nascente; al 2 partito: di oro;
palato di azzurro e doro. Arma riconosciuta. Portarono anche il 2: partito di
oro e di azzurro.
................ VOL. 12, PAG. 125 [18930]

Gallo cf. Gal, Galli


Gallone
Estinti
Da Palazzolo, in Casale
................ VOL. 12, PAG. 119 [18885]
Galluzzi v. Galuzzi
Galocio
Estinti
Antichi nobili di Saluzzo
................ VOL. 12, PAG. 122 [18900]
Galpeoti
Estinti
Da Chivasso
ARMA: Troncato: al 1 doro, al gallo di
rosso, ombreggiato di verde, ardito; al 2
dargento al castello di rosso.
................ VOL. 12, PAG. 121 [18905]
Galuzzi (Galluzzi)
Estinti
Di Acqui
ARMA: Dazzurro a tre monti doro, sostenente, quello di mezzo un gallo, i laterali, un fiore nodrito sulla vetta, il tutto al
naturale; col capo doro, carico di unaquila coronata, di nero. Cimiero: Cane dargento, linguato di rosso, tenente una spada, nascente. (Nella sagristia della Cattedrale di Acqui).
................ VOL. 12, PAG. 122 [18910]
Galvagni v. Galvagno
Galvagno (Galvagni)

Gamach (Gamacchio)
Da Montalto dIvrea
ARMA: Doro, a tre pali di rosso, col capo
dazzurro, carico di due cardellini al naturale, passanti sulla partizione. Motto:
CANTATE. DOMINO, CANTICUM.
NOVUM.
................ VOL. 12, PAG. 130 [18945]
Gamba
Da Passerano, in Torino
ARMA: Troncato: dazzurro e di rosso, alla
fascia dargento accompagnata in capo,
da tre stelle doro, male ordinate; in punta, da una gamba di carnagione, recisa .
Motto: VIRTUTE. AD. SIDERA.
................ VOL. 12, PAG. 131 [18950]
Gamba
Estinti
Da Moncalieri, in Torino
ARMA : Inquartato al 1 e 4 doro, allaquila di nero, coronata, rostrata e
membrata del campo, linguata ed artigliata di rosso; al 2 dazzurro, al
leone coronato doro, colla coda biforcata, linguato ed armato di rosso; al
3 di rosso, alla gamba armata, al naturale, speronata doro, ; e sul tutto di
AUSTRIA cio di rosso alla fascia dargento carica di due I di nero (Ioseph
Imperat). Cimiero: Laquila bicipite,
di nero coronata sulle due teste, rostrata
e membrata doro; linguata, allumata
e cimata di rosso. Diploma cesareo del
1706.
................ VOL. 12, PAG. 134 [18955]

116
Gambaloita
Estinti
Da Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso allaquila di argento; al 2 e 3 partito doro
e di rosso col leone partito di nero e doro.
Cimiero: La zampa del leone, doro,
uscente da cinque trifogli, ordinati in fascia, alternati doro e di verde.
................ VOL. 12, PAG. 136 [18965]
Gambarana
Da Lomello e Pavia, nel Vogherese
ARMA: Troncato: di rosso e di azzurro.
Cimiero: Lavambraccio armato, tenente
una spada. Lo scudo in petto allaquila
imperiale. Stemma napoleonico: Semipartito e troncato, al 1 dei Baroni presi dal
Consiglio di Stato (scaccato di rosso e doro);
al 2 di rosso alla palma dargento; al 3
di verde al braccio armato dargento, guantato di nero, tenente una spada dargento
guernita di oro. (Rvrend, II, 205).
................ VOL. 12, PAG. 137 [18970]
Gambarana
Estinti
ARMA: Tre M in carattere antico, due, e
una dargento; quale altri dicono nove
gambe umane, accompagnate da cinque
stelle doro, in campo rosso. (Fiori Blasoneria, 40)
................ VOL. 12, PAG. 143 [18975]
Gambarana (Gamberini)
Estinti
Da Chivasso
................ VOL. 12, PAG. 142 [18980]

DA

Gambera
Estinti
Da Rosignano, in Casale
ARMA: Dazzurro, a due gamberi al naturale, montanti, in scaglione, verso una
stella dargento; col capo doro, carico di
una aquila, coronata, di nero.
................ VOL. 12, PAG. 146 [19015]
Gambera
Estinti
................

12, PAG. 150 [19020]

Gambazoni
Estinti
................ VOL. 12, PAG. 145 [19010]

12, PAG. 157 [19075]

Gamondi
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 12, PAG. 151 [19040]

Ganei
Estinti
Consignori di Terruggia
................ VOL. 12, PAG. 159 [19085]

Gamondi
Estinti
Da Bosco dAlessandria
ARMA: Dazzurro a due leoni affrontati e
tenenti una palla, il tutto doro, la palla
sostenente un aquilotto di nero.
................ VOL. 12, PAG. 151 [19045]

Gani
Da Torino
ARMA: Troncato: al 1 doro allo scaglione
di rosso; al 2 ritroncato dazzurro e doro.
................ VOL. 12, PAG. 159 [19090]

Gamberini (Gambarini)
Da Alessandria, in Lucca
ARMA: Doro allaquila di nero, col volo
abbassato, coronata del campo; caricata,
in petto, di uno scudetto troncato, cuneato di quattro pezzi di argento su rosso
(Libro doro di Lucca, manoscritto 55).
................ VOL. 12, PAG. 150 [19030]
Gambetta
................

VOL.

Gandino cf. Marchesan

Gambaruti v. Gambarotta

VOL.

12, PAG. 150 [19035]

Gamberani v. Gambarana

Gambarotta cf. Zoppi

Gambarova v. Gambarotta

Gandolfi
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 12, PAG. 156 [19070]

Gandolfo (Gandolfi)
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro, allorso ritto, tenente
una clessidra, al naturale, attraversante
sopra una lancia dargento, posta in palo,
accostata da sei lance simili, ma pi corte, tre per parte, una accanto allaltro.
Motto: TEMPUS. ET. ORDO. Stemma
napoleonico: doro allorso di nero, ritto,
tenente colla zampa destra un orologio
allantica, al quartier franco dei Baroni
Prefetti (di rosso al muro merlato, dargento sormontato da un ramo di quercia
dello stesso).
................ VOL. 12, PAG. 157 [19080]

Gambarini v. Gamberini

Gambarotta (Gambaruti,
Gambarova)
Estinti
ARMA: Di rosso, alla gamba di carnagione, recisa, col capo di oro, carico di
unaquila coronata, di nero.
................ VOL. 12, PAG. 145 [18995]

PUS. ET. HORA. Consegnamento 1613.


................ VOL. 12, PAG. 157 [19065]

Gandolfi
................
VOL.

ANTONIO MANNO

Gandolfi
Estinti
Da Porto Maurizio
ARMA: Troncato di rosso e di verde al leone dargento, coronato doro. Fiori di blasoneria.
................ VOL. 12, PAG. 153 [19060]
Gandolfi
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro allorso passante sopra
la pianura erbosa, il tutto al naturale;
sormontato da sette spighe doro, quella
di mezzo pi alta. Cimiero: Lorso che
tiene un orologio, nascente. Motto: TEM-

Gapeani
Estinti
Da Nizza
................

VOL.

12, PAG. 160 [19095]

Gara v. Garra
Garagno
Estinti
Da Chieri
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro al leone coronato, di rosso, colla coda biforcata; al 2 e 3 dazzurro a tre ragni doro.
Cimiero: Giovane, armato allantica, tenente colla destra un caduceo doro e colla sinistra un libro pure doro. Motto:
AEMULA. VIRTUS. Consegnamento
1687, I, 3 v.
................ VOL. 12, PAG. 160 [19105]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

117

Garavagno
Estinti
Conti di Belvedere
................ VOL. 12, PAG. 165 [19115]

Garexio (De) (Garessio)


Antichi castellani di Garessio e vassalli
dei marchesi di Ceva.
................ VOL. 12, PAG. 171 [19175]

Garbanna

Garezzo (Garessio, Garresio)


Estinti
Da Bene Vagenna
ARMA: Troncato: al 1 di azzurro al sole
doro; al 2 di argento allalteno di vite
(ghersa, dialetto) sostenuto da quattro pali
decussati, due a due, nodrito sulla pianura erbosa, al naturale.
................ VOL. 12, PAG. 171 [19180]

ANTICHI DI MONDOV
................ VOL. 12, PAG. 166 [19120]
Garbella (Della Garbella, Garbelli)
Estinti
Consignori di Terruggia
................ VOL. 12, PAG. 166 [19125]
Garbini
Estinti
DAsti
ARMA: Doro a tre colonne, ordinate una
accanto allaltra ciascuna sormontata da
una stella; il tutto dazzurro.
................ VOL. 12, PAG. 166 [19130]
Garbolotto v. Arborio
Gardini
Estinti
Oriundi di Asti, in Cherasco e Vigone
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 vaiato di
verde e doro, a quattro file; al 2 e 3 di
rosso a tre conchiglie dargento. Fiori Blasoneria.
................ VOL. 12, PAG. 167 [19140]

Garelli (Garello)
ora Garelli Colombo
Da Ceva
ARMA: Troncato: al 1 doro a tre pini di
verde, nodriti sulla partizione, quello di
mezzo pi alto e sostenuto da un leoncino di rosso, affrontato al tronco; al 2
dazzurro. Cimiero: Leone di rosso, nascente. Motto: ET. VIGILAT. SUB.
UMBRA.
................ VOL. 12, PAG. 168 [19150]
Garello v. Garelli

Garini (Garino) / Altra Linea -AEstinti


ARMA: Dargento alla pianta di limone di

verde, fustata e fruttata doro, accompagnata da due pappagalli di verde. Patenti 1613.
................ VOL. 12, PAG. 184 [19240]

Garidelli
Da Nizza
ARMA: Dazzurro alla croce di calvario
doro, patente, colla punta aguzza, accompagnata, verso la punta da due triangoli
dargento.
................ VOL. 12, PAG. 177 [19190]

Gariod (Garriod)
................ VOL. 12, PAG. 185 [19250]

Garimberti
Estinti
................ VOL. 12, PAG. 179 [19200]

Garimondi
Estinti
Da Chieri
ARMA: Bandato di argento e di rosso. Cimiero: Giovane di carnagione. Motto:
DEI. GRATIA. SUMUS. QUOD. SUMUS. Consegnamento 11 maggio 1580;
I, 3.
................ VOL. 12, PAG. 179 [19210]
Garin
Da Nizza
ARMA: Di rosso, allo scaglione doro, accompagnato da due stelle dargento ed in
punta da una rosa dello stesso, gambata e
fogliata di verde.
................ VOL. 12, PAG. 179 [19215]

Garesso v. Garezzo

Garin / Linea di Castelnovo


ARMA: Partito di GARIN e di FICHIERA. Motto: FLORES. MEI. FRUCTUS.
................ VOL. 12, PAG. 182 [19220]

Garetti v. Garretti

Garini

Garessio v. Garezzo, Garexio

Garini (Garino)
Estinti
Del Canavese
................ VOL. 12, PAG. 183 [19235]

Garganetti gi Veneziani
Estinti
Da Pinerolo
................ VOL. 12, PAG. 176 [19185]

Garimberti cf. Galimberti


Garelli (Garello)
Estinti
Da Ceva
................ VOL. 12, PAG. 167 [19145]

Estinti
Di Alba
ARMA: Partito doro e bandato di rosso e
doro. (Synod, Albensis; Salutiis, 1669).
................ VOL. 12, PAG. 185 [19230]

Garlaschi
Estinti
ARMA: Troncato: al 1 di verde alla croce
doro, formata da cinque rombi, accollati ed appuntati; al 2 di argento, a tre
melagrani di rosso. (Cabreo, presso il conte
Leone di Tavagnasco).
................ VOL. 12, PAG. 185 [19255]
Garneri
Estinti
Da Dronero, Savigliano, Cavallermaggiore
ARMA: Scaglionato di rosso e di verde, i
pezzi orlati dargento; col palo dello stesso. Cimiero: Donna di carnagione, scapigliata. Motto: A. DIEU. SERVIR.
Consegnamento 1613. Alias: A. DIO.
BEN. SERVIR. Era poi stato ammesso il
10 giugno 1597. Altri Garneri in Cavallermaggiore: partito contro scaglionato di argento e di rosso (Prove mauriziane, Fissore Solaro, 1816).
................ VOL. 12, PAG. 186 [19260]
Garo (Garrone) v. Costanzia
Garofoli (Garofolo)
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 12, PAG. 187 [19275]
Garone (Garrone)
Estinti
Da Chivasso e Torino

118
ARMA: Partito di rosso allolivo e di oro al
grifone, dello uno e dellaltro, il tutto col
capo doro, carico di unaquila coronata,
di nero. Consegnamento 1687, II, 145
v. In unattestazione del blasonatore
(1730, 28 novembre) che esiste in originale nella Biblioteca di S. M. , lalbero
detto: quercia sradicata colle ghiande.
................ VOL. 12, PAG. 187 [19280]

Garra (Gara)
Estinti
Da Bene
................ VOL. 12, PAG. 188 [19285]
Garrello v. Garelli
Garretti (Garetti)
DAsti
ARMA: Fasciato, ondato doro e di rosso.
Cimiero: Laquila bicipite di nero, rostrata doro. Motto: VIRTUTE. PROBATA.
Sostegni: Due liocorni dargento, con altro Motto: NOXIA. PELLO.
................ VOL. 12, PAG. 189 [19295]
Gaschi
Da Bagnasco
ARMA: Inquartato in decusse, di rosso al
giglio doro e doro alla rosa di rosso. Riconosciuto nel 1907. Pare che larma
antica fosse: di azzurro, alla sbarra di oro,
accompagnata, in capo da una stella dargento, in punta dal sole dello stesso, nascente dallangolo sinistro della punta. E
poi portarono: inquartato di rosso al giglio dargento e di oro alla rosa di rosso.
Infine lattuale comune ai Gasqui, oriundi da Manocque.
................ VOL. 12, PAG. 197 [19305]

DA

da sette foglie dolivo, il tutto doro ed


ordinati in cinta. Consegnamento 1613.
................ VOL. 12, PAG. 202 [19325]
Gaspardi (De Gaspardo)
Dei gentiluomini di Gattinara
................ VOL. 12, PAG. 203 [19330]
Gaspardone
Estinti
Da Casale
ARMA: Doro, calzato di rosso, con tre stelle doro, attraversanti sulla partizione.
Cimiero: La figura della giustizia, vestita dazzurro, tenente la spada e la bilancia. Motto: HONOR. SUPERIS. Consegnamento 1613.
................ VOL. 12, PAG. 203 [19335]
Gassante (Gassanti)
Estinti
Da Fossano e Savigliano
ARMA: Fasciato di verde e doro, col capo
del secondo, carico di unaquila di nero .
Cimiero: Puttino di carnagione che tiene un breve scritto col Motto: ANCORA. SPERO. Nobilitati (Patenti 1544,
20 settembre).
................ VOL. 12, PAG. 205 [19350]
Gassino (De) v. Ostero
Gastaldenghi (Gastodenghi)
Estinti
Di Alba
................ VOL. 12, PAG. 207 [19365]
Gastaldi
Estinti
Da Torino
................

VOL.

12, PAG. 209 [19370]

Gastaldi
Estinti
Da Cuneo
................

VOL.

12, PAG. 210 [19375]

Gaschi cf. Guasco, Vasco


Gasco v. Gaschi, Guasco
Gasconibus (De)
Estinti
ARMA: Bandato, cucito di rosso e dazzurro, col capo doro, carico di unaquila di
nero. Consegnamento 1613.
................ VOL. 12, PAG. 202 [19320]
Gaspardi
Estinti
Da Pianezza
ARMA: Di verde a due leopardi dargento,
macchiati di nero, uno sullaltro; accompagnati, in capo da una stella ed attorno

Gastaldi
Estinti
Da Breglio
................

VOL.

12, PAG. 210 [19380]

Gastaldi
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. 12, PAG. 211 [19385]
Gastaldi

ANTONIO MANNO

Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento, alla banda accostata da
sei gigli, il tutto rosso. Cimiero: Lo struzzo
che tiene col becco un ferro di cavallo.
Motto: QUI. ENDURE. E larma stata
consegnata il giorno 25 giugno 1687, I,
108, dal canonico di Torino, Carlantonio Gastaldi, di Antonio Bernardino, del
capitano Pietro Antonio.
................ VOL. 12, PAG. 211 [19390]
Gastaldi
Da Sommariva di Bosco e Ceva, in Torino
ARMA: Dargento, alla banda accostata da
sei gigli, ciascuno posto in sbarra, il tutto
di rosso. Cimiero: Langelo vestito di verde, alato doro, tenente colla destra una
spada alta. Motto: DAT. INCREMENTA. DEUS.
................ VOL. 12, PAG. 218 [19395]
Gastaldi (Castaldo)
Estinti
Da Piazzo
................ VOL. 12, PAG. 207 [19400]
Gastaldi (Gastaldo)
Estinti
Da Torino, Moncalieri e Ciri
ARMA: Troncato dazzurro: al 1 dargento al ramoscello di viole mammole, al
naturale; al 2 dazzurro al leone doro,
illeopardito; con la banda sulla partizione, indivisa, troncata di rosso e di nero; e
col capo doro carico di tre gigli dazzurro, ordinati in fascia. Cimiero: Un monte
di verde, colla fonte dazzurro che ne scaturisce. Motto: EX. CASTALIO. AD.
IPSOS. Consegnamento 1613 e Consegnamento 1687, I, 14 v. Quei di Moncalieri e di Ciri, consegnano, nello stesso
anno (5 luglio, I, 182 v) lo stesso cimiero
e lo stesso motto, ma collarma della banda accostata dai gigli.
................ VOL. 12, PAG. 212 [19405]
Gastaldi (Gastaudi)
Da Savigliano
................ VOL. 12, PAG. 208 [19410]
Gastodenghi v. Gastaldenghi
Gatti
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 12, PAG. 221 [19420]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Gatti cf. Gatto
Gatti (Gatto)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Dazzurro a tre stelle doro, col gatto
dargento, in abisso. Motto: SIC. ITUR.
AD. ASTRA. Consegnamento 1613.
................ VOL. 12, PAG. 220 [19430]
Gattico
Estinti
Da Novara
ARMA: Doro al castello di rosso; col capo
dazzurro a cinque gigli dargento alternati dai sette denti di un rastrello di rosso.
................ VOL. 12, PAG. 221 [19435]
Gattinara
Da San Germano, in Vercelli e Torino
ARMA: Dazzurro al decusse dargento ancorato, accantonato da quattro gigli doro,
col capo dellimpero. Cimiero: Il guerriero
armato di spada e scudo. Motto: AUT.
VICENDUM. AUT. MORIENDUM.
................ VOL. 12, PAG. 222 [19440]
Gattini cf. Manzano (Di)
Gatto cf. Gatti
Gatto (Gatti)
Estinti
Di Torino e dAsti
ARMA: Doro, alla banda dazzurro, ondata, carica di un gatto dargento, macchiato di nero. Cimiero: Il gatto dellarma, nascente. Motto: MICANS. IN.
TENEBRIS. Consegnamento 1687, I,
181.
................ VOL. 12, PAG. 227 [19460]
Gaudi
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Palato di argento e di azzurro, col
capo doro, caricato di unaquila di nero
(Manoscritto Beraudo, 46 v).
................ VOL. 12, PAG. 228 [19465]
Gauffridi v. Goffredi
Gautier (Gauthier)
Da Torino
ARMA: Di rosso, allo scaglione doro, accompagnato, in punta, da una torre dello stesso; col capo dazzurro, cucito, cari-

119
co di tre stelle dargento, ordinate in fascia ed attraversante sulla punta dello scaglione.
................ VOL. 12, PAG. 228 [19475]
Gavarini
Estinti
................

VOL.

12, PAG. 231 [19490]

Gavazzoni (Gavazzone)
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 232 [19495]
Gavigliani (Gaviani)
Di Alessandria
ARMA: Doro, alla fascia dazzurro, accompagnata da due rose di rosso. Motto: SIC.
VIGENT.
................ VOL. 13, PAG. 232 [19500]
Gavini
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro alla banda dargento,
carica di tre uccelli, al naturale, passanti
nel verso della pezza. Cimiero: Lagnello
in riposo. Motto: IN. HUMILITATE.
REQUIES. (Manoscritto Beraudo, 33. E
larma dei GAGNINO de Savigliano).
................ VOL. 13, PAG. 236 [19510]
Gavotti
Da Genova
ARMA: Scaccato di nero e di argento; col
capo doro, carico di unaquila, coronata,
di nero, nascente.
................ VOL. 13, PAG. 236 [19515]
Gavotti
Estinti
Da Chieri
ARMA: Doro, alla aquila coronata, di nero
e troncata scaccata dargento e di nero.
Motto: CONSTANTER. (Patenti, 1732,
12 agosto; controllo, 9, 168. Imitazione
dellarma dei GAVOTTI di Genova).
................ VOL. 13, PAG. 237 [19520]
Gay
Estinti
Da Avigliana
ARMA: Dazzurro alla banda doro, carica di tre gazze ghiandate (gay) al naturale. Gabriele Sebastiano, ed un cugino
notaio e borghesi di Avigliana, consegnano larma (1613).
................ VOL. 13, PAG. 238 [19525]

Gay
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Doro al leone di nero, linguato di
rosso, sostenente colla zampa anteriore
destra, una gazza ghiandata al naturale;
alla fascia di rosso attraversante. Cimiero: Il leone del campo. Motto: MITIS.
FORTEM. PLACAT. Consegnamento
1613.
................ VOL. 13, PAG. 238 [19530]
Gay
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro al cavallo dargento, gaio
e galoppante, sormontato da tre stelle doro
ordinate in fascia; col quartier franco dei
baroni militari (di rosso alla spada dargento). Rvrend, II, 222.
................ VOL. 13, PAG. 238 [19535]
Gay
Dellastigiano, in Torino
ARMA: Doro al leone di nero, armato di
rosso, coronato del campo, sostenente colla zampa destra anteriore, una gazza
ghiandaia (gay), al naturale; colla fascia
di rosso, attraversante. (Concessione o conferma darma del 1614; consegnamento
1687, II, 102 v). Cos: Francesco, cittadino dAsti, faceva per arma: doro a tre
gazze al naturale. Cimiero: La gazza
nascente. Motto: INTENTIONES.
CUNCTIM. (1624, 22 marzo).
................ VOL. 13, PAG. 239 [19540]
Gay
Da S. Paolo dAsti
ARMA: Usano larma dei conti di Quarti
e, recentemente, il Motto: HONOR.
SUPREMALIS.
................ VOL. 13, PAG. 247 [19545]
Gay / Linea di Lesegno
ARMA: Larma partito di GAY e di DEL
CARRETTO.
................ VOL. 13, PAG. 246 [19555]
Gaya
Estinti
Consignori di Caselle
................ VOL. 13, PAG. 249 [19565]
Gays
Estinti
Monferrini
................

VOL.

13, PAG. 249 [19570]

120
Gays poi Gays-Rasino
Estinti
Da Villarbasse
ARMA: Doro, partito da un filetto di nero:
il 1 al leone di nero, linguato di rosso,
colla fascia di rosso, attraversante; il 2
al castello di rosso; il tutto col capo dargento sparso di plinti di nero, col leone
del secondo, linguato di rosso, nascente.
Cimiero: Il leone del campo. Motto:
MITTIS. FORTEM. PLACAT. (Consegnamento, 1687, I, 166).
................ VOL. 13, PAG. 250 [19575]
Gaysa
Estinti
Da Avigliana
ARMA: Troncato: al 1 doro allaquila
bicipite imperiale di nero; al 2 di rosso,
al braccio sinistro dargento, vestito di
verde, col manipolo dargento, e la mano
aperta. Motto: APERTUR. AMICIS.
................ VOL. 13, PAG. 251 [19580]
Gazano v. Gazzano
Gazelli v. Gazzelli
Gazini (Gassini, Gazino)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro a quattro punte, alternate da tre fiamme, il tutto doro e rovesciate, moventi dal capo col capo doro,
carico di unaquila coronata, di nero.
Cimiero: Il sole doro in mezzo ad un
volo di nero. Motto: E. PUR. SPEORO.
................ VOL. 13, PAG. 253 [19595]
Gazini (Gazino, Gazzino)
Estinti
Da Mantova
ARMA: Dargento al leone doro, cucito,
tenente un castello di rosso.
................ VOL. 13, PAG. 252 [19600]

DA

tutto al naturale. Motto: PACI. ET.


FORTITUDE.
................ VOL. 13, PAG. 255 [19615]

gento, fondate nel lembo inferiore dello


scudo.
................ VOL. 13, PAG. 268 [19655]

Gazzelli (Gazelli)
Da Cesio (Porto Maurizio) in Oneglia e
Torino
ARMA: Dazzurro, al leone doro, fissante
una stella, del medesimo, posto nellangolo destro del capo; colla fascia di rosso,
attraversante. Cimiero: Un becco selvatico, doro, nascente. Motto: FORTITUDINE. ET. CELERITATE. (Consegnamento, 1687, IV, 75). Sostegni: Due leoni doro.
................ VOL. 13, PAG. 256 [19620]

Gebuini v. Gibuini

Gazzelli (Gazelli) / Linea Gazzelli


Brucco
ARMA: Partito: al 1 di Gazzelli; al 2 di
Brucco che troncato: sopra, dargento
alla pianticella di brucco (erica) fiorita e
sradicata, al naturale: sotto, dazzurro al
leone doro, tenente colla zampa anteriore destra un ramoscello di brucco (erica)
di argento. Motti: a destra: FORTITUDINE. ET. CELERITATE. ; a sinistra:
SOLI. DEO. (Patenti, 1882).
................ VOL. 13, PAG. 265 [19625]
Gazzera (Gazzaro, Gazzeri, Gazzero)
Una delle quattro famiglie militari di
Bene
ARMA: Inquartato in decusse dargento alla
rosa di rosso e di azzurro alla rosa dargento, col capo dellimpero (b).
................ VOL. 13, PAG. 267 [19635]
Gazzero
Da Mondov, oriundi da Bene
ARMA: Dargento, al decusse di accantonato da quattro stelle di. col capo
dellimpero.
................ VOL. 13, PAG. 267 [19640]
Gazzini v. Gazino

Gazone v. Gazzone
Gazzaniga
Estinti
Da Stradella
................ VOL. 13, PAG. 254 [19610]
Gazzano (Gazano)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro, allolivo sostenente una
gazza, col tronco sostenuto da un leone il

ANTONIO MANNO

Gazzone
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 13, PAG. 273 [19650]

Gemelli
ARMA: Di rosso allo scudetto accostato da
due scettri (?) curvi, doro: lo scudetto fasciato dazzurro e dargento al capo dellimpero.
................ VOL. 13, PAG. 273 [19675]
Genero (Generi, Generis)
Estinti
Da Biella
ARMA: Troncato di rosso e dargento, al
leone dalluno allaltro, colla fascia dazzurro, attraversante, carica di tre stelle
doro. Fiori Blasoneria.
................ VOL. 13, PAG. 274 [19680]
Genesi (Genesy)
Estinti
Da Nizza
................ VOL. 13, PAG. 274 [19685]
Genesy v. Genesi
Geneve (De)
Estinti
Ramo naturale dei conti di Genve che
vissero a Saluzzo
................ VOL. 13, PAG. 275 [19695]
Genevosio
Estinti
Da Volpiano, in Torino
................ VOL. 13, PAG. 275 [19700]
Genevro (Genevri)
Estinti
Da Castelnovo dAsti
ARMA: Dargento, al braccio vestito dazzurro che, colla mano di carnagione tiene un ramoscello di ginepro, di verde.
Motto: OMNI. TEMPORE. VIRENS.
(Consegnamento).
................ VOL. 13, PAG. 276 [19705]
Geneys (De) v. Agnes

Gazzone (Gazone, Gazzoni)


Da Rosignano
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro sostenente due colombe dargento, affrontate; sormontate da un giglio doro; accompagnate in punta da tre torri dar-

Genna
Estinti
Da Cherasco, oriundi da Polonghera
ARMA: Dargento a tre fiamme di rosso.
................ VOL. 13, PAG. 276 [19715]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Genova (De) (Degenova)
Da Biella
ARMA: Dazzurro, allaquila bicipite e coronata doro; carica in petto di uno scudetto dargento crociato di rosso. Arma
assunta, allusiva a Genova. Erroneo ed
eccessivo trasformare la figura dellaquila
in aquila dellimpero con lo scudo accollato.
................ VOL. 13, PAG. 279 [19720]
Genovesi cf. Avogadro (Gerrione)
Genta (De Gentis)
Estinti
Di Asti
ARMA: Di argento a tre ghiande (agent,
dialetto) doro, gambato di verde. Cimiero: Il semivolo di nero, sinistro, accostato
da quattro ghiande, come nel campo.
Motto: FORSAN. ET. HAEC. OLIM.
(Manoscritto Beraudo, 76. Bella terracotta nel cortile della gi canonica del
Duomo di Asti. Iscrizione, 1643, ad un
arcidiacono).
................ VOL. 13, PAG. 283 [19730]
Gentil
Di Aosta, oriundi da Nus e stabiliti a
Chatillon
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di CARREL che dazzurro a tre spighe di grano, doro, moventi da un solo gambo; al
2 e 3 di GENTIL che doro a tre lacrime di rosso. Cimiero: Un braccio
uscente ed impugnante una scimitarra.
Motto: DE. GENTIL.
................ VOL. 13, PAG. 283 [19735]
Gentile
Estinti
In Chieri, Riva e Torino, oriundi da Buttigliera dAsti
ARMA: Dazzurro alla croce doro, carica
di uno scudetto del campo al cuore dargento (a). Cimiero: Un putto nascente.
Motto: SOLA. FIDES.
................ VOL. 13, PAG. 284 [19740]
Gentile
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 13, PAG. 286 [19745]
Gentile
Da Genova
ARMA: Cinque punti doro, alternati a

121
quattro dazzurro. Cimiero: Laquila di
nero, coronata e rostrata doro, nascente.
................ VOL. 13, PAG. 287 [19750]
Gentile Ricci
Da Pavia
................ VOL. 13, PAG. 289 [19770]
Genuzio v. Gianuzio
Georgis v. Giorgi
Gerardengo
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 290 [19785]
Gerardi
Estinti
Da Desana, in Vercelli e Casale
................ VOL. 13, PAG. 291 [19790]
Gerardi (Girardo)
Estinti
Da Torino, oriundi da Strambino
ARMA: Di rosso a tre bande doro, col capo
del campo, cucito, carico di unaquila
doro. Cimiero: La Fenice nella sua immortalit. Motto: GAUDET. ET. ARDET. (Consegnamento 1687, 1, 61).
................ VOL. 13, PAG. 290 [19795]
Gerbaix (De)
Di Savoia, in Torino
ARMA: Dazzurro al capo dargento, carico di tre stelle (6) di rosso, ordinato in
fascia. (Talora le stelle sono a cinque raggi).
................ VOL. 13, PAG. 292 [19805]
Gerbaix (De) / Linea di Aranthon
ARMA: Inquartato al 1 e 4 di GERBAIX; al 2 e 3 dargento alla croce di
rosso. Cimieri: (affrontati); a destra di
un capo e collo di levriero di rosso; a sinistra di un leone doro, nascente, armato e
linguato di rosso coronato doro, tenente
colla branca destra, una spada dargento,
manicata doro, posta in sbarra. Sostegni, motto e grido darmi come nella linea primogenita.
................ VOL. 13, PAG. 293 [19810]
Gerbaix (De) / Linea Primogenita
ARMA: Inquartato al 1 e 4 dargento alla
croce di rosso (CHTILLON); al 2 e
3 rombeggiato di rosso e dargento e sul
tutto di GERBAIX. Sostegni: Due leoni

doro armati dargento, linguati di rosso,


tenenti colla zampa destra, una spada
dargento manicata di oro, posta in banda (ed in sbarra per quello di sinistra); i
leoni coronati doro e affrontati. Motto:
RELIGIO. PATRIAE. Grido darmi: SI.
NESTOIT. Stemma napoleonico: Inquartato, al 1 dargento alla croce di
rosso; al 2 dei baroni ufficiali della Casa
dei Principi (di rosso al portico dargento, di due colone, col frontone accostato
dalle lettere D. I. (Domus Iulli)); al 3
rombeggiato dargento e di rosso; al 4
dazzurro al capo dargento carico di tre
stelle di rosso, ordinate in fascia. (Simon,
56; Rvrend, II, 230).
................ VOL. 13, PAG. 293 [19815]
Gerbaldi
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Di rosso alla banda di argento, ripiena di nero. (Consegnamento, 1578,
in Cherasco e 1613).
................ VOL. 13, PAG. 294 [19820]
Gerbaudi
Estinti
................

VOL.

DA CIRI
13, PAG. 295 [19825]

Gerbi (Del Gerbo)


Estinti
Da Chieri, in Saluzzo
ARMA: Partito dargento e doro, alla campagna di verde, con tre pini dello stesso,
nodriti sulla medesima; il pino di mezzo
pi alto.
................ VOL. 13, PAG. 295 [19830]
Gerbino
Estinti
Da Cuneo
................

VOL.

13, PAG. 295 [19835]

Gerbino cf. Zerbino


Gerbo v. Gerbi
Gerbone
Di Aosta, oriundi di St. Nicolas-deSixvoies
ARMA: Doro incappato dazzurro, il 1 a
sei monti di verde, al naturale; 3. 2. 1. i
tre in capo brizzolati di argento; il 2 a
due covoni doro, legati di rosso. (Concessione 1869).
................ VOL. 13, PAG. 297 [19850]

122

DA

Germani v. Germano, Germonio


Germano
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 299 [19860]
Germano
Da Nizza
ARMA: Dazzurro a tre spighe di grano
nodrito sopra una zolla, il tutto doro.
(Memorie della famiglia Perracchino;
Torino, 1792, II, 3).
................ VOL. 13, PAG. 299 [19865]
Germano (De Germano)
Estinti
Di Aosta, oriundi da Sordevolo
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dargento
allaquila di nero membrata di rosso; col
capo dazzurro, carico di tre stelle doro,
ordinato in fascia; al 2 e 3 doro a quattro gigli di rosso, 2. 2.
................ VOL. 13, PAG. 298 [19870]

Da Pinerolo
................ VOL. 13, PAG. 305 [19900]
Ghiglieri
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Dazzurro a tre bande doro, la
prima coronata di una piccola aquila
bicipite di nero, coronata nelle due teste,
attraversanti sul campo. (Comunicazione, 1893, 27 ottobre, del conte Francesco).
................ VOL. 13, PAG. 306 [19905]
Ghiglini
Da Arenzano
ARMA: Dazzurro al leone dargento, coronato doro, tenente una bandiera di
carica di una stella di
................ VOL. 13, PAG. 307 [19910]

Ghiglione v. Ghilione
Ghigliossi v. Ghiliossi

Germonio
Estinti
Da Sale (Ceva)
ARMA: Dargento al pioppo di verde; talora inquartato di Ceva. Cimiero: Due
rami, uno di pioppo, uno di olivo. Motto: CITO. GERMINAT.
................ VOL. 13, PAG. 300 [19880]

Ghigliotti v. Ghiliotti

Ghibaudo
Estinti
Da Cuneo
................
Ghighetti
Pinerolo
................
Ghighetti

VOL.

VOL.

13, PAG. 305 [19890]

13, PAG. 305 [19895]

Casa dellImperatore. (dazzurro al portico aperto doro, col frontone accompagnato dalle sigle D. A. (Domus Altissima) dello stesso); al 2 controinquartato
di San Martino; al 3 dazzurro al leone
sormontato da tre stelle ordinate in fascia, il tutto dargento; al 4 controinquartato di Dal Pozzo e doro a due mani
daquila di nero, addossate (contea del
1810) (Rvrend, II, 233).
................ VOL. 13, PAG. 310 [19945]
Ghilione (Ghiglione)
Estinti
ARMA: Troncato di rosso e dazzurro a cinque pugnali dargento, uscenti dalla partizione, due rovesciati nel primo campo e
tre alternati ai primi, nel secondo. (Albero genealogico della casa de Ferrary da
Crescentino, Torino, 1657).
................ VOL. 13, PAG. 311 [19950]

Ghiglionda v. Ghilionda

Germano (S.)v. Martino (S. )

Gervasio
Da Mondov
ARMA : Dargento al ponte di rosso, di
un arco, fortificato da due torri, con
un fiume dargento, scorrente sotto il
ponte ed un luccio, al naturale, nuotante; col capo doro, cucito, carico di
unaquila di nero, coronata del campo. (Riconosciuto, per possesso, nel
1879).
................ VOL. 13, PAG. 303 [19885]

ANTONIO MANNO

Ghiglizzoni v. Guilizzoni
Ghigo (Guigo)
Estinti
Da Druent
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro, alla stella
(8) dargento; al 2 mareggiata dazzurro e dargento collisola dargento, con un
monte fondato sulla medesima, di verde,
il monte aperto a dentro un cavallo doro.
Cimiero: Anello doro, con un rubino
incastonato. Motto: DACTULIOS.
GUGOUNES. (in caratteri greci). Patenti del 1614. Il motto significa: lasinello di Ghigo; Consegnamento 1613 e
1687, II, 33.
................ VOL. 13, PAG. 308 [19940]
Ghilini (Ghiglini)
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Dazzurro, al leone coronato, dargento, linguato e armato di rosso. Stemma napoleonico: Dazzurro, al leone dargento, col capo rivoltato; sormontato da
tre stelle dello stesso: colla campagna di
rosso, carica del segno dei cavalieri dellimpero (cavalierato del 1809). Altro:
inquartato al 1 dei Conti ufficiale della

Ghiliossi (Ghigliossi, Ghigliozzi)


Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro a due bande dargento
con un giglio doro, nel capo. Cimiero:
Giovane armato, colla spada nella destra.
Motto: NON. PEREO.
................ VOL. 13, PAG. 312 [19955]
Ghiliotti (Ghigliotti)
Estinti
Da San Germano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro a
tre bande di rosso; al 2 e 3 dazzurro al
leone (quello del terzo punto rivoltato)
doro. Cimiero: Braccio armato, impugnante una spada. Motto: AUT. VINCERE. AUT. MORI. (Patenti, 1572,
Consegnamento, 1613).
................ VOL. 13, PAG. 315 [19960]
Ghilonda (Ghiglionda, Guiglionda)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro a due fascie dargento,
ondate, sormontate da una stella doro.
................ VOL. 13, PAG. 310 [19965]
Ghiotti
Estinti
Da Casale
................
Ghisi
Estinti
Da Nizza

VOL.

13, PAG. 316 [19970]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA: Troncato, al 1 dazzurro a tre stelle

dargento, male ordinate; al 2 di rosso a


due colombe, al naturale, affrontate, tenenti, ciascuna, un ramoscello dolivo, di
verde, col becco; colla fascia dargento,
sulla partizione.
................ VOL. 13, PAG. 316 [19975]
Ghislanzoni (De)
Da Donelasco, in Pavia, Voghera e Stradella
ARMA: Dargento al leone, tenente una
lancia di torneo, banderuolata dazzurro, il tutto al naturale; colla fascia, in
divisa, di rosso, attraversante. (Patenti,
1870).
................ VOL. 13, PAG. 318 [19985]
Ghislieri (Ghisilieri)
Da Sale e Bosco Marengo, in Torino
ARMA: Doro a tre bande di rosso.
................ VOL. 13, PAG. 320 [19995]
Ghislieri (Ghisilieri) / Linea di Pavia
Estinti
ARMA: Cimiero dellarma: La figura della giustizia, nascente.
................ VOL. 13, PAG. 322 [20000]

123
t che, colla sinistra, tiene una corona
dalloro. Motto: GENIO. ET. INGENIO. In questo consegnamento le stelle
sono di 8 raggi.
................ VOL. 13, PAG. 329 [20030]

un cavallo gaio, doro; in punta da una


spada dello stesso (Rvrend, II, 234).
................ VOL. 13, PAG. 346 [20090]

Giacometti
Da Piacenza
................ VOL. 13, PAG. 332 [20045]

Giannotti v. Gianotti

Giacometti
Estinti
................

VOL.

DA CUORGN
13, PAG. 332 [20050]

Giacone (Giaccone)
Estinti
ARMA: Partito: al 1 di verde a tre pesci
dargento, uno sullaltro; al 2 di rosso, a
tre spade, al naturale, appuntate e rivoltate; col capo dazzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia. Cimiero:
Donna vestita di verde, tenente una spada. Motto: HUMILITATE. VINCITUR.
................ VOL. 13, PAG. 332 [20055]
Giaglione (Di) cf. Aschieri, Roma
(De), Beamondi, Vincentio (De)

Ghislieri v. Ghislieri
Ghisolfi (Ghisulfi)
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Troncato di rosso e di azzurro al
grifone doro. Cimiero: Il grifone del campo. Motto: VOLENTI. NIL. DIFFICILE. (Consegnamento 1613).
................ VOL. 13, PAG. 327 [20015]
Giaccone v. Giacone
Giacobi
Estinti
Da Villanova (Nizza)
ARMA: Dazzurro, a due bordoni di pellegrino, di rosso, cuciti, decussati, accantonati, in capo, da una stella di oro; ai fianchi da due conchiglie dello stesso.
................ VOL. 13, PAG. 328 [20025]
Giacomelli
Estinti
Da Ciri e Pinerolo
ARMA: Dazzurro alla banda accompagnata da due stelle; il tutto doro. Fiori Blasoneria. Quei di Pinerolo consegnarono
nel 1613 il Cimiero: La figura della Vir-

Giaime
Estinti
Da Costigliole (Saluzzo)
................ VOL. 13, PAG. 334 [20070]
Giampietri v. Johane (De) Petro,
Settimo (Di)
Gianazzo (Gianassi, Gianasso,
Gianazio, Gianatio, Gianasio)
Da Carignano
ARMA: Dazzurro, a tre bande, doro, col
capo del primo, cucito, carico di tre stelle
dargento, ordinate in fascia. (a). Motto:
AUSPICIIS. FIRMATA. SUIS.
................ VOL. 13, PAG. 335 [20080]
Gianfilippi
Da Verona
................ VOL. 13, PAG. 346 [20085]
Giani
Estinti
Da Torino
ARMA: Stemma napoleonico: Dazzurro
alla banda di rosso, cucita, carica del segno dei cavalieri non legionari (un anello dargento); accompagnata, in capo, da

Giannetti v. Giovannetti

Gianotti
Estinti
Dalla Niella
ARMA: Di rosso al leone coronato, tenente
una mazza gigliata nel capo, doro; colla
sbarra dargento, attraversante. Cimiero:
Leone coronato, doro, nascente.
................ VOL. 13, PAG. 349 [20105]
Gianotti
Estinti
Da Giaveno
ARMA: Troncato: al 1 inquartato al decusse dargento e di azzurro; ciascuna punta
alla stessa delluno nellaltro; al 2 di rosso
al rombo di argento. Cimiero: La testa di
Giano bifronte, coronata allantica. Motto: DIVERSUS. ET. IDEM. Confermato
nel 1891. A dir vero era lo stemma consegnato (1687, 19 settembre; II, 160 v) dal
dottor fisico Domenico Gianotti, da Locana; il secondo punto era di nero vestito dargento. Nel manoscritto Beraudo, 32 v. vi
Gianotti da Torino; troncato, al 1 di azzurro a tre stelle doro, male ordinate, al 2
doro, al rombo di rosso. Famiglia antica
di Giaveno, sulla quale scrisse in pi luoghi il Claretta con criteri speciali circa la
nobilt di Giaveno. Per lufficio di insinuatori di Giaveno ebbero la concessione
darma. Possedettero beni feudali a Casalgrasso, e tennero manifattura di seta.
................ VOL. 13, PAG. 349 [20110]
Gianotti
Da Torino
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila coronata dazzurro, col volo abbassato; al 2 di azzurro al leone coronato, doro, nascente dalla partizione, tenente una mazza darmi, dargento; al
3 sbarrato doro e di rosso. Cimiero: Il
leone del campo, nascente. Motto: FIDEM. SERVA. (Conferma, 1898).
................ VOL. 13, PAG. 354 [20115]
Gianotti (Giannotto, Giannotti)
Estinti
Oriundi da Bairo, in Ivrea
ARMA: Partito: al 1 fasciato dargento e

124

DA

di rosso; al 2 di argento al pino verde; il


tutto sotto un capo doro, carico di una
aquila coronata, di nero. Cimiero:
Laquila del capo. Motto: RENOVABITUR. UT. AQUILAE. JUVENTUS.
Fiori Blasoneria: Consegnamento, 1613.
................ VOL. 13, PAG. 347 [20120]

Antichi signori di Altessano Inferiore


................ VOL. 13, PAG. 360 [20165]

Gianselmi
Estinti
................

Gigli cf. Gillio


VOL.

13, PAG. 355 [20125]

Gianussi (Gianuzzi, De Ianuciis) v.


Busca Gianuzio
Gianuzzi
Estinti
DAsti
ARMA: Doro a quattro pali doro. Cimiero: Il leone doro nascente. Motto: NULLA. FORTITUDO. SINE. DEO. Manoscritto Beraudo, 15.
................ VOL. 13, PAG. 355 [20135]
Giardina (Giardino)
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 13, PAG. 355 [20140]
Giavin (Giavino)
Estinti
DAosta, oriundi da Biella
ARMA: Dazzurro a tre conchiglie dargento; col capo doro, carico di unaquila coronata, di nero. Motto: AUDACI. FORTUNA. FOELIX.
................ VOL. 13, PAG. 356 [20145]
Gibellini
Da Gattinara, in Valperga
ARMA: Portano larma dei Gibellini di
Novara col Motto: INCLITA. PERPETUUM. VIVAT. GIBELLINA. PROPAGO.
................ VOL. 13, PAG. 359 [20150]
Gibellini ora Gibellini Tornielli
Brusati
Da Novara
ARMA: Troncato di argento e di rosso a due
tortelli nel primo, ad un bisante nel secondo, dalluno nellaltro; con il capo
doro, cucito, carico di unaquila coronata, di nero.
................ VOL. 13, PAG. 357 [20155]
Gibuini (Gebuini)
Estinti

Giffa
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 361 [20170]

Gigli (Gillio)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro al giglio sormontato da
tre stelle, male ordinate, il tutto doro.
Cimiero: Una stella doro. Motto: HAC.
DUCE.
................ VOL. 13, PAG. 361 [20180]

ANTONIO MANNO

di leone, doro; al 2 doro, alla banda di


rosso. Cimiero: Cane bianco, nascente.
Motto: IN. LABORIBUS. REQUES.
................ VOL. 13, PAG. 366 [20225]
Gillio
Estinti
Da Biella
ARMA: Di rosso al giglio di giardino al
naturale, fiorito di due pezzi, sradicato
dargento; accostato da due ramoscelli di
mughetto, pure dargento. Consegnamento 1613.
................ VOL. 13, PAG. 368 [20230]
Gillio (Giglio)
Estinti
Da Chieri
................ VOL. 13, PAG. 367 [20235]

Giglio v. Gillio
Gigliotti v. Giliotti
Gignod (Gigniod, Gignio)
Estinti
Antichissima famiglia Aostana
ARMA: Doro al castello di rosso sostenente
un uccello di nero.
................ VOL. 13, PAG. 362 [20195]

Gillio (Gili, Giliacus)


Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Dargento al giglio di rosso.
................ VOL. 13, PAG. 365 [20240]
Gillone (Gilloni)
Estinti
Da Villanova Monferrato
................ VOL. 13, PAG. 368 [20250]

Gilbert v. Martino (San) (Pinerolo)


Giletta
Da Levens (Nizza) naturalizzati italiani
ARMA: Dazzurro a tre stelle col giglio in
abisso, il tutto doro. Cimiero: Laquila
di nero, nascente e sormontata da una
stella doro. Motto: NOBILITAS. SOLA.
VIRTUS.
................ VOL. 13, PAG. 362 [20205]
Gili v. Gigli, Gillio
Giliberti v. Gilbert
Gilliet
Estinti
Da Gignod
ARMA: Di rosso a due palme decussate,
accantonate da quattro stelle; il tutto
doro.
................ VOL. 13, PAG. 364 [20220]
Gillio
Estinti
Da Santhi
ARMA: Troncato: al 1 di rosso alla testa

Gina
Estinti
Consignori di Torre Bormida e Bergolo
ARMA: Doro al ginepro di verde, colla fascia dargento, carica di tre gigli dazzurro, attraversanti. Motto: SEMPER. VIRESCIT. (Consegnamento, 1687, I, 20).
................ VOL. 13, PAG. 369 [20255]
Ginepro v. Ginnipero
Ginesi (Ginesy)
Estinti
Da Puget-Thenier
................ VOL. 13, PAG. 370 [20265]
Ginevri
Estinti
Da Castelnovo dAsti
ARMA: Dargento al ginepro al naturale,
nodrito nella pianura di verde, col braccio vestito dazzurro, tenente il tronco
colla mano di carnagione (Manoscritto
di Carlo Emanuele I; Arbres, 29).
................ VOL. 13, PAG. 370 [20270]
Gini

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Nizza
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, alla
volpe doro, ritta e fissante una stella dello stesso, posta nel punto destro del capo
(Manoscritto Beraudo, 25 v).
................ VOL. 13, PAG. 370 [20275]
Gini
Estinti
Da Nizza
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, alla
volpe doro, ritta e fissante una stella dello stesso, posta nel punto destro del capo
(Manoscritto Beraudo, 25 v).
................ VOL. 13, PAG. 370 [20280]
Ginodi v. Gignod
Ginossi
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 13, PAG. 371 [20290]

125
Estinti
Da Ceva
ARMA: Di CEVA (fasciato di oro e di nero)
alla banda di nero, carica di tre G gotici
di oro. Libro di Carlo Emanuele I, che
cita, colla variante della banda dazzurro il Livre des armes de Pimont.
................ VOL. 13, PAG. 376 [20350]

Un guerriero colla spada nuda e lo scudo


di rosso, crociato dargento. Motto: REBUS. AD. CUNEUM. PRAECLARE.
GESTIS. Da un quadro antico che sta
presso il Municipio di Cuneo e che proviene dai Tarichi di Stroppo. Altre volte
il Motto fu: IORDANES. CONVERSUS. EST. RETRORSUM.
................ VOL. 13, PAG. 377 [20400]

Gioielli v. Zoello
Gioliti v. Castellamonte
Giora
Estinti
................

VOL.

13, PAG. 376 [20365]

Giordana
Estinti
Da Peveragno
................ VOL. 13, PAG. 377 [20370]
Giordana cf. Giordano

Ginot v. Gignod
Giordani v. Giordano, Iordanis (De)
Gioan v. Giovanni
Giordanino cf. Iordanis (De)
Gioanni v. Giovanni
Giordanis v. Iordanis (De)

Giordano (Giordani)
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato di rosso, alla stella doro e
dargento a tre fascie dazzurro, ondate.
Cimiero: La stella doro (Manoscritto
Beraudo, 22 v).
................ VOL. 13, PAG. 379 [20405]
Giorello
Da Bra
ARMA: Dazzurro alla grue doro, colla sua
vigilanza dargento, accompagnata, ai
fianchi da due stelle doro col capo troncato e dentato di rosso e dargento. Cimiero: La grue dargento, colla vigilanza di nero. Motto: EX. PONDERE.
QUIES. Patenti, 1658.
................ VOL. 13, PAG. 381 [20410]

Gioannini v. Giovannini, Ioannini


Gioannis v. Giovanni
Gioffredi
................

VOL.

13, PAG. 372 [20320]

Gioffredo
Estinti
Da Roccasterone
ARMA: Trinciato di rosso e di argento. Cimiero: Un liocorno trinciato degli smalti del campo. Motto: GAUFRID.
................ VOL. 13, PAG. 372 [20325]
Gioggia (Giugia)
Estinti
Da Ceva
................ VOL. 13, PAG. 373 [20330]
Gioia
Estinti
DAsti
ARMA: Di rosso a quattro gigli doro, 2.
2.. Cimiero: Liocorno nascente. Motto:
IMPAVIDA. VIRTUS.
................ VOL. 13, PAG. 373 [20335]
Gioia

Giordano (De Giordani) gi Longo


Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro, allaquila bicipite di nero coronata di rosso; al 2 e 3 dazzurro a tre stelle doro,
ordinate in fascia, sormontate da un fiume dargento. Cimiero: La figura del fiume Giordano, sedente in profilo, colla
destra appoggiata allurna dargento del
fiume, e tenente colla sinistra un remo di
nero. Motto: QUOD. IRRIGO. FOECUNDO. Consegnamento, 1687, I,
133.
................ VOL. 13, PAG. 379 [20395]
Giordano (Giordani)
Estinti
Da Nocera dei Pagani
ARMA: Di rosso, alla banda composta di
rosso e di oro accostata, in capo da due
rose di argento, in punta da una fiamma
dargento scorrente in banda. Fiori Blasoneria. Se ne trov nel 1782, un bel
marmo in Cherasco, nel Monastero di S.
Chiara, ed ora nel Museo patrio Adriani. Il capitano Menicone portava il capo
di Savoia e partiva di Ceva. Cimiero:

Giorgi cf. Giorgis


Giorgi Costa
Da Roma
ARMA: Partito di GIORGI che : dazzurro alla lancia dargento, posta in banda,
accostata da un breve dargento, scritta
col Motto: VIRTUS. VINCIT. ; e di COSTA che : trinciato di rosso e doro, col
capo dazzurro, carico di unaquila, al
naturale, coronata doro e rivoltata.
................ VOL. 13, PAG. 382 [20420]
Giorgi (Georgi, De Giorgi)
Estinti
Da Bubbio, poi in Asti
ARMA: Scaccato doro e dazzurro, col capo
dellimpero. Cimiero: Drago con unala
doro ed una di verde. Motto: NULLA.
CERTIOR. CUSTODIA. Consegnamento, 1613.
................ VOL. 13, PAG. 381 [20425]
Giorgi Vistarini
Da Pavia
ARMA: Scaccato doro e dazzurro, col capo
dellimpero.
................ VOL. 13, PAG. 383 [20430]

126

DA

Giorgio (S.)cf. Biandrate, Luserna


(Bigliori)

Di Asti
................

Giorgis (Georgis)
Estinti
Da Torino, oriundi da Vi e Lemie
ARMA: Scaccato dazzurro e doro, col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero. Cimiero: Un dragone di verde, linguato di rosso. Motto: NULLA. CERTIOR. CUSTODIA. Consegnamento
1687, II, 115 v.
................ VOL. 13, PAG. 386 [20450]

Giovannini Brucco v. Brucco

Giosselet
Estinti
Da Puget-Theniers
................ VOL. 13, PAG. 386 [20455]

Giovenale
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. 13, PAG. 392 [20515]

Giovacchini v. Rossi (S. Sebastiano)

Giovenone (Giovanone)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro, alla testa di giovane
biondo, di carnagione, in profilo, coronato di una ghirlanda di verde; col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero.
................ VOL. 13, PAG. 392 [20520]

VOL.

13, PAG. 390 [20490]

Giovannini cf. Ioannini


Giovanoli
Estinti
Signori di Mede
................ VOL. 13, PAG. 391 [20505]

ANTONIO MANNO

Giriodi
Da Costigliole di Saluzzo, oriundi da
Rossana
ARMA: Dazzurro alla banda scaglionata
dargento e di rosso; accompagnata da due
stelle doro. Motto: OCULI. MEI. AD.
DOMINUM.
................ VOL. 13, PAG. 397 [20565]
Girod
Da Ruffieux
................ VOL. 13, PAG. 401 [20570]

Giovanone v. Giovenone
Gislarengo (De) v. Arborio

Giovanetti v. Giovannetti
Giovannetti (Giovanetti)
Da Orta Novarese
ARMA: Dargento a tre fascie dazzurro, la
prima caricata di una, la seconda di due
stelle del campo.
................ VOL. 13, PAG. 388 [20470]
Giovannetti (Giovanetti, Gioanetti)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro allo scaglione, accompagnato da tre stelle scintillanti, il tutto
doro. Cimiero: Un angelo, posto in maest, vestito di porpora, fasciato ed alato
doro, tenente, colla destra, un compasso
doro e colla sinistra indicante il breve del
Motto: DE. SURSUM. NESCIA.
LUDI. Consegnamento 1687, II, 1.
................ VOL. 13, PAG. 387 [20475]
Giovanni (De)
Estinti
Da Vignale
................ VOL. 13, PAG. 391 [20480]
Giovanni (De) (De Gioanni)
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dargento, a tre spighe di frumento, al naturale, impugnate, legate di rosso.
................ VOL. 13, PAG. 389 [20485]
Giovanni (Di San)
Estinti

Giudici
Estinti
Da Garessio
ARMA: Troncato: a) di rosso a tre gigli dargento; b) dazzurro a due bastoni nodosi
doro; decussati, accantonati nei fianchi
da due stelle dello stesso. Cimiero: Una
giovane scapigliata, cogli occhi bendati,
tenente una spada colla destra, ed una
bilancia colla sinistra. Motto: IUSTE.
ET. PIE.
................ VOL. 13, PAG. 402 [20580]

Gippaz (Gippa)
Estinti
Di Aosta, oriundi vercellesi
................ VOL. 13, PAG. 394 [20525]

Giudici (De Giudici)


Estinti
Da Nizza e Ventimiglia
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre gigli del campo.
................ VOL. 13, PAG. 402 [20585]

Giralberti
Estinti
Da Mombaruzzo
................ VOL. 13, PAG. 401 [20530]

Giugelaris
................

Giraldi cf. Gerardi


Girard
................

VOL.

13, PAG. 395 [20540]

Girardi v. Gerardi
Giraud
Della Moriana
................ VOL. 13, PAG. 396 [20550]

VOL.

13, PAG. 403 [20590]

Giugia v. Gioggia
Giuglaris (Iuglaris)
Estinti
Consignori di Castelnovo
ARMA: Troncato: di rosso allo scaglione
dargento, scorciato, accostato da tre rami
di rosaio al naturale; dazzurro alla torre
dargento uscente da un mare dello stesso,
fluttuoso di azzurro.
................ VOL. 13, PAG. 403 [20600]

Giraud (Giraudi)
Estinti
Da Nizza
ARMA:
................ VOL. 13, PAG. 395 [20555]

Giuglionda v. Ghilionda

Giraudi v. Giraud

Giulia (S.) cf. Carretto (Del)

Giulia (Di Santa)


Estinti
Da Fossano
................ VOL. 13, PAG. 404 [20610]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Giuliani (Giuliano)
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Di verde a tre bande dargento,
ondate. Fiori blasoneria.
................ VOL. 13, PAG. 404 [20620]
Giuliano v. Giuliani
Giulio
Da San Giorgio Canavese
ARMA: Stemma napoleonico: Inquartato:
al 1 dazzurro al sole doro; al 2 dei
baroni prefetti (di rosso al muro dargento merlato, sormontato da un ramo di
quercia dello stesso); al 3 di rosso al leone doro rivoltato, la testa rivoltata a destra e sormontata da una stella (6) dello
stesso; al 4 fusato di verde e di argento.
................ VOL. 13, PAG. 405 [20630]
Giunipero (Ginepro)
Da Robella in Savigliano
ARMA: Troncato di rosso e di azzurro, alla
fascia del secondo, carico di tre stelle doro,
sulla partizione: il 1 allaquila coronata doro; il 2 al ginepro nodrito nella
pianura al naturale.
................ VOL. 13, PAG. 407 [20635]
Giuria
Da Savona
ARMA: Dazzurro, alla fascia doro, carica
di un ramo dalloro, di verde, fruttato di
rosso; accompagnata, in capo, da due testuggini, al naturale, rivolte verso gli angoli del capo, in punta, da una mezzaluna dargento rovesciata.
................ VOL. 13, PAG. 410 [20645]
Giusiana
Dalla Valle di Maira in Cuneo e Saluzzo
ARMA: Troncato doro allaquila coronata, di nero e di oro a tre bande dazzurro
caricate di quattro stelle (6) del campo;
due nella banda di mezzo ed una per ciascuna delle laterali. Motto: PACE. ET.
BELLO. (c).
................ VOL. 13, PAG. 413 [20650]
Giusti
Estinti
Da Susa
................

VOL.

13, PAG. 422 [20670]

127
Estinti
Nizzardi
ARMA: Fasciato doro e di rosso. Motto:
TEMERITE. ET. FIERTE.
................ VOL. 13, PAG. 423 [20680]
Glassard (Glatzard)
Estinti
Di Aosta
ARMA: Doro allo scaglione di rosso accompagnato da tre fiori di garofano dello stesso.
................ VOL. 13, PAG. 423 [20685]
Gloria
Da Vercelli, in Torino
ARMA: Dazzurro a due rami di palma,
infilzati in una corona ducale, il tutto
doro; col capo doro carico di unaquila
coronata di nero. Motto: PRAEMIUM.
LABORIS.
................ VOL. 13, PAG. 424 [20690]
Gnecco
Da Nervi
ARMA: Dazzurro, alla torre dargento,
merlata di cinque pezzi alla guelfa, fondata sulla pianura erbosa, al naturale;
sormontata da tre gigli doro, ordinati in
fascia, colla banda di rosso, attraversante.
................ VOL. 13, PAG. 431 [20700]
Goarena v. Gorena
Goffi
Da Giaveno e Chieri ed in Lanzo
ARMA: Dazzurro al ramo di gelsomino
doro; fiorito di tre pezzi dargento, male
ordinati, quello in capo sbocciato, ed accompagnato da due stelle doro, gli altri
socchiusi. Consegnamento, 1613.
................ VOL. 13, PAG. 433 [20710]
Goffredo v. Gioffredo
Goltio (Golzio)
ARMA: Troncato: il 1 doro allaquila di
nero, coronata dello stesso; il 2 paleggiato dazzurro e doro: sul tutto una fascia
di azzurro carica di tre stelle doro (Manoscritto Niccolini. In una figura del
1829, paleggiato di rosse e doro).
................ VOL. 13, PAG. 439 [20725]

Giuvenone v. Giovenone

Golzio v. Goltio

Glandeves (De)

Gombersetta

Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 435 [20735]
Gomondi
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 13, PAG. 436 [20740]
Gondolo
Da Cuneo, estinti, oriundi da Peveragno
ARMA: Dazzurro alla campagna mareggiata dargento, colla gondola veneziana
di oro vogante, sormontata da una stella
(16) doro. Cimiero: La stella del campo. Motto: HAC. DUCE. PERGE.
VIAM. Alias la gondola orlata doro,
per scrupolo di esattezza: la stella di
undici raggi; il Motto: AD. PORTUM.
REMEO. Vi un certificato Borgonio
(1688, 2 marzo) nel quale vi il felze di
rosso.
................ VOL. 13, PAG. 436 [20745]
Gonella
Da Carr
ARMA: Internato in fascia: al 1 dazzurro a tre stelle doro ordinate in fascia; al
2 dargento al leone di rosso, illeopardito; al 3 doro a tre bande di rosso; con
una fascia dazzurro, in divisa, attraversante fra il 2 e il 3 punto.
................ VOL. 13, PAG. 440 [20765]
Gonelli
Estinti
Da Rosa (?)
................ VOL. 13, PAG. 445 [20775]
Gonfalonieri v. Confalonieri
Gonnella v. Gonella
Gonnet
Savoiardi
ARMA: Troncato di rosso e di azzurro, alla
fascia di argento il 1 al leone doro, accovacciato sul lembo della fascia; il 2 a
tre stelle doro.
................ VOL. 13, PAG. 445 [20790]
Gontar (Gontardi)
Estinti
Della Valle dAosta
ARMA: Dargento alla campagna di rosso,
dentata di cinque pezzi.
................ VOL. 13, PAG. 446 [20795]

128
Gonteri (Gontery)
Estinti
Oriundi francesi, forse da Avignone, in
Torino
ARMA: Dazzurro a tre stelle ordinate in
banda accostate da due bande, il tutto
doro. Cimiero: Un uomo selvatico, tenente una palma, nascente. Motto: FERRE. NEC. DIFFERRE. Sostegni: Due
selvatici armati di clava.
................ VOL. 13, PAG. 448 [20800]
Gonzaga
Di Villanova (Vigevano), di Cassolnovo
(Vigevano)
................ VOL. 13, PAG. 458 [20815]
Gonzaga
Di Mantova
................ VOL. 13, PAG. 458 [20820]
Gorani
Estinti
Da Pavia
ARMA: Semitroncato e partito: al 1 di
rosso alla figura di un re, uscente dal troncato, di carnagione, colla fusciacca di argento, impugnante a due mani, una clava al naturale, posta in sbarra; al 2 dargento carico di dieci marchi di punti 4.
3. 2. 1. alternati di verde e doro nelle
due prime file, nella 3 di oro, nella 4
di verde: i due punti per Gorani: il partito per Panigarola ed ripartito di argento e di rosso al rosaio, sradicato, fiorito di sette pezzi, delluno nellaltro. Cimiero: Il Re, del campo (Codice Araldico
Lombardo, 64).
................ VOL. 13, PAG. 459 [20825]
Gorena (Goarena)
Estinti
Da Savigliano, oriundi astigiani
ARMA: Dargento al leone di rosso (Consegnamento, 23 luglio 1580).
................ VOL. 13, PAG. 461 [20830]
Goretti v. Gorretti
Gorgerin v. Castellinard
Goria
Da Villafranca dAsti
ARMA: Trinciato doro allaquila di nero,
e di rosso al leone doro; colla banda dazzurro, sulla partizione, carica di tre gigli
doro. (Fiori blasoneria).
................ VOL. 14, PAG. 462 [20845]

DA

Gorra
Estinti
Da Gressan (Aosta)
................ VOL. 14, PAG. 462 [20850]
Gorra (De Gorra)
Estinti
Da St. Rhmy (Aosta)
ARMA: Dazzurro alla rupe di due vette,
dargento, allo stambecco doro, slanciato
dalluno allaltro. Cimiero: Lo stambecco, nascente. Motto: ARDUA. VIRTUTE.
................ VOL. 14, PAG. 463 [20855]

ANTONIO MANNO

Gotio (Gotto, Gothi)


Estinti
Da Cherasco
ARMA: Di rosso, a tre fascie doro. Cimiero: Ramoscello dalloro, fruttato di nero.
Motto: NEC. FULMINE. NEC. HYEME.
................ VOL. 14, PAG. 467 [20900]
Gottifredi v. Buronzo
Gottio v. Gozio
Gottofredo v. Buronzo

Gorrani v. Gorani

Govea v. Goveani, Govean, Goveano

Gorret (Gorretta, Gorretto)


Estinti
Da Chambave
ARMA: Troncato: al 1 dargento al salice
di verde; al 2 dazzurro al leone doro;
tenente una clava dargento. Cimiero: Il
guerriero tenente la clava dargento, nascente. Nobilitazione ed arma (1559, 13
luglio; Patenti, 16, 97 v; Interinazione a
carte 16, registro 1591) ai fratelli Vincenzo e Guglielmo, notai, nati da tre generazioni di notai ed il Vincenzo per tre
lustri dei XII capitani della patria e distintosi nellassalto di Mondov.
................ VOL. 14, PAG. 464 [20865]

Goveano (Govean, Govea)


Estinti
Dal Portogallo, in Torino
ARMA: Dazzurro alla croce di rosso, orlata dargento, carica di sei sfere armillari
doro; accantonate da quattro castelli di
argento; colla bordatura di porpora, carica di otto teste di leoni di argento; tre
in capo, una in ciascun fianco, tre in
punta. Armerista. Fiori Blasoneria. Con
varianti, ma si desume dal Consegnamento 1687, 1, 139.
................ VOL. 14, PAG. 470 [20930]

Gorzani (Gorzano, Gorzegno)


Estinti
Di Asti, in Saluzzo, Cherasco e Torino
ARMA: Bandato doro e dazzurro. Oro e
azzurro a sei pezzi (Fiori Blasoneria); tre
barre gialle e tre di azzurro in traverso
(Consegnamento a Cherasco, 1579); scaccato dazzurro e doro (Manoscritto Mella, 285).
................ VOL. 14, PAG. 465 [20870]
Gorzegno cf. Carretto (Del),
Gorzani
Gosla (Goslo, Gosula, Gozzoli)
Estinti
Signori di Monteu da Po
................ VOL. 14, PAG. 467 [20880]

Goveano (Govean, Govea)


Estinti
................ VOL. 14, PAG. 476 [20935]
Govone (Govoni)
Di Alba
ARMA: Trinciato di oro e di rosso a due
stelle, delluno nellaltro. Motto: OMNIS.
DIES. MELIOR.
................ VOL. 14, PAG. 476 [20940]
Govoni
Estinti
Da Avigliana
................ VOL. 14, PAG. 481 [20945]

Gosso v. Gozio

Gozani (Gozzani)
Da Luzzogno (Omegna), poi in Casale
Monferrato
ARMA : Inquartato: al 1 e 4 dazzurro al giglio dargento; al 2 e 3 doro
alla testa di moro al naturale, attortigliata di argento. Cimiero: Cinque
penne di struzzo.
................ VOL. 14, PAG. 481 [20950]

Gosula v. Gosla

Gozani (Gozzani) / Linea in Austria

Gossio v. Gozio

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Questo ramo porta lo stemma colla fascia scaccata, di due file dargento e
di rosso, sulla partizione della troncatura.
................ VOL. 14, PAG. 492 [20965]
Gozio (Gotio, Gottio, Gosio,
Gossio)
Estinti
Da Torino, oriundi da Nizza e prima
della Lombardia
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila coronata di nero; al 2 dazzurro a tre stelle (8) doro; al 3 palato doro
e di rosso.
................ VOL. 14, PAG. 493 [20975]
Gozzani v. Gozani
Gozzelino Maffei
................ VOL. 14, PAG. 496 [20985]
Gozzoli v. Gosla
Graffagni
Estinti
Da Chivasso
................ VOL. 14, PAG. 496 [20995]
Graglia (Grallia)
Estinti
Da Villaregia
................ VOL. 14, PAG. 497 [21000]
Graglieri
Estinti
Da Nizza
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso (Alias
dargento) al leone doro (Manoscritto
Mella, 6).
................ VOL. 14, PAG. 497 [21005]
Grallia v. Graglia
Gramaglia v. Gramaia
Gramaia (Gramaglia, Gramai,
Gramay, Gramays)
Estinti
Da Moncalieri, in Altessano
ARMA: Fasciato dargento e dazzurro; le
fascie dargento inferriate di rosso.
................ VOL. 14, PAG. 498 [21020]

129
Da Mondov
ARMA: Dazzurro alla fascia formata da
cinque rombi accollati, accompagnati da
tre stelle, il tutto doro. Cimiero: Il leone
doro che stringe un libro legato di nero,
nascente. Motto: SUA. VIS. AMPLEXUS. Consegnamento 1613 e Patenti di conferma (1587, 29 novembre).
................ VOL. 14, PAG. 499 [21030]

ARMA: Partito:

Grana
Estinti
Monferrini
ARMA: Inquartato di rosso e di nero, al
castello doro attraversante sopra un alberetto di melogranato di verde, fruttato
di un pezzo doro, spaccato di rosso, il frutto sinistrato da una colomba dargento
volante in fascia, in atto di beccarlo.
(Amoriale di Carlo Emanuele I: Villes,
20.)Certi Grana, di Cherasco, facevano
per arma: dazzurro a tre biglietti doro,
uno accanto allaltro, ciascuno sormontato da una avellana doro, nella buccia,
rovesciata.
................ VOL. 14, PAG. 499 [21035]

Granges (des)
Estinti
Da Cly (Aosta)
ARMA: Dazzurro a sette rose doro: 1. 2.
3. 1. Motto: SACER. EST. Nel manoscritto Du Tillier, originale, le rose sono
di argento bottonate doro e ordinate: 1.
2. 1. 2. 1.
................ VOL. 14, PAG. 511 [21080]

Granaterio
................ VOL. 14, PAG. 500 [21040]
Grancia (De)
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 14, PAG. 512 [21045]
Grandi
................

VOL.

14, PAG. 499 [21050]

Grandiglia Morra
Estinti
................ VOL. 14, PAG. 500 [21055]
Graneri
Estinti
Da Ceres, in Lanzo e Torino
ARMA: Dazzurro alla fascia accompagnata, in capo, da un mastio fortificato duna
torre, in punta da tre spighe impugnate,
il tutto doro. Cimiero: La figura di Cerere, tenente la falde da mietere nella destra, un covone di spighe nella sinistra.
Motto: UT. SERES. Sostegni: Due leoni
di armellino.
................ VOL. 14, PAG. 500 [21060]

al 1 dargento a tre fascie


di rosso; al 2 dargento al pioppo al naturale: il tutto col capo doro, cucito, carico di unaquila bicipite di nero. Questarma fu anche riferita nellinesatto Armerista italiano del Galluppi, I, 119.
................ VOL. 14, PAG. 510 [21070]
Grange (La) v. Lagrange

Gras
Estinti
Da Nizza
................

VOL.

14, PAG. 512 [21085]

Grasse (De)
Di Provenza
ARMA: Doro al leone coronato, di nero,
linguato e armato di rosso.
................ VOL. 14, PAG. 513 [21090]
Grassella
Estinti
Da Asti
................

VOL.

14, PAG. 512 [21095]

Grassi
Estinti
Dalla Chiusa (Susa)
................ VOL. 14, PAG. 513 [21100]
Grassi
Estinti
Da Strevi, poi in Casale
ARMA: Doro alla mano daquila di nero;
col capo dellimpero, cucito.
................ VOL. 14, PAG. 520 [21105]
Grassi
Estinti
Di Asti
ARMA: Troncato dargento e doro al leone
di rosso. Consegnamento 1687, II, 208.
................ VOL. 14, PAG. 523 [21110]

Gramay v. Gramaia
Grammatica
Estinti

Granetti
Estinti
DIvrea

Grassi cf. Grassis, Grasso, Grosso


Grassi cf. Manzano (De)

130
Grassi (De Grassi, Grassis)
Estinti
Di Chieri
ARMA: Larma dei Mercandillo: doro a
quattro fascie di rosso, ondate. Motto:
NE. QUID. NIMIS.
................ VOL. 14, PAG. 523 [21125]
Grassi (De Grassi, Grassis) / Ramo
di Castelnuovo dAsti
Estinti
ARMA: Scaccato di nero e di oro col capo
dellimpero. Cimiero: Donna colla cornucopia. Motto: TOUJOURS. MIEUX.
................ VOL. 14, PAG. 523 [21130]
Grassi (De Grassis)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Palato dazzurro e doro, col capo
partito degli stessi smalti. Cimiero:
Laquila di rosso. Motto: REICIENDO.
Consegnamento 1613. Quelli di Savigliano hanno la stessa arma, col cimiero di
un puttino ed il Motto: TOUJOURS.
MIEUX. (Manoscritto Beraudo, 15).
................ VOL. 14, PAG. 514 [21135]
Grassi (De Grassis) / Linea di Cuneo
e di Savigliano
Estinti
ARMA: Cimiero: (per la linea di Cuneo)
La sirena coronata dalloro che tiene un
ramoscello colla destra e colla sinistra accenna al Motto: TOUJOURS. MIEUX.
Consegnamento (1580, 20 luglio e
1613). Cimiero: (per la linea di Savigliano); La donna che accenna col dito al
motto.
................ VOL. 14, PAG. 519 [21140]
Grassi (De) v. Buronzo
Grassi (Grassi)
Estinti
Da Mantova
................ VOL. 14, PAG. 522 [21150]
Grassi (Pingui)
Estinti
Di Ivrea ed in Vercelli
................ VOL. 14, PAG. 524 [21155]
Grassis
Estinti
Da Santhi
................ VOL. 14, PAG. 525 [21160]

DA

Grassis
Estinti
Da Rivarolo, oriundi da Torino
ARMA: Scaccato doro e di negro, col capo
dellimpero. Cimiero: La rosa con una
vespa doro. Motto: VIRTUTI. NIL.
DETRAHIT. INVIDIA.
................ VOL. 14, PAG. 526 [21165]
Grassis cf. Grassi, Grasso
Grassis (Graciis)
Estinti
Da Rivoli ed in Torino
ARMA: Dargento a tre bande di rosso; col
giglio doro, attraversante. Consegnamento 1613.
................ VOL. 14, PAG. 524 [21175]
Grasso cf. Grassi, Grassis
Grattapaglia
Estinti
DAsti
ARMA: Troncato dazzurro e doro al braccio vestito dazzurro, tenente tre spighe al
naturale. Cimiero: Il braccio, colle spighe, in palo. Motto: VOILA. POUR. LA.
VIE. Consegnamento 1613. I Grattapaglia di Torino: partivano, al 1 di azzurro, sparso di torri, alternate da gigli doro:
col cimiero del guerriero armato di lancia, banderuolata dazzurro col Motto:
BELLUM. ET. PAX. (Manoscritto Beraudo, Pralormo, 10, 5).
................ VOL. 14, PAG. 528 [21185]
Grattarola
................

VOL.

14, PAG. 528 [21190]

Grattarola
Estinti
Da Solero, in Alessandria
ARMA: Dazzurro a tre monticelli, al naturale: i laterali sostenenti due leoncini
doro, affrontati, tenenti una grattugia
dargento. Cimiero: Leone doro nascente. Motto: DE. FORTI. DULCEDO.
................ VOL. 14, PAG. 529 [21195]
Grattarola cf. Beccaria Incisa

ANTONIO MANNO

Greborio
Estinti
Da Dogliani
ARMA: Dargento, al palmizio di verde,
nodrito nel terreno dello stesso, accostato
da due stelle di nero e sostenuto da due
leoncini di rosso, affrontati. Cimiero:
Laquila di nero. Motto: FORTES. FORTUNA. ADIUVAT.
................ VOL. 14, PAG. 530 [21215]
Gregio (De) (De Gregis)
Estinti
Dei Consignori di Arborio e di Greggio
................ VOL. 14, PAG. 531 [21220]
Gregorio
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Dazzurro al palmizio, sostenente
un falcone, al naturale, sostenuto da due
leoncini doro affrontati. (Consegnamento
1613).
................ VOL. 14, PAG. 531 [21225]
Gregory (De)
Da Crescentino
ARMA: Dazzurro alla banda accompagnata da due stelle, il tutto doro, col capo
dargento, carico di una fenice, al naturale. Stemma napoleonico: Interzato in
fascia. Il 1 partito: dei conti senatori;
di rosso alla croce dargento; il 2 di argento alla fenice al naturale; il 3 dazzurro alla banda accompagnata da due
stelle (6) doro. (Simon, tavola XVIII,
pag. 10 e Rvrend per il conte di Marcorengo). Interzato in fascia: al 1 dargento alla fenice al naturale; al 2 alla
banda accompagnata da due stelle, il tutto
doro; al 3 di rosso al segno dei cavalieri
legionari. Per Gaspare De Gregory, cavaliere dellImpero.
................ VOL. 14, PAG. 531 [21230]
Greila v. Grella
Grelati
Estinti
Monferrini
................

VOL.

14, PAG. 536 [21255]

Graziani
Estinti
Di Lombardia
................ VOL. 14, PAG. 530 [21205]

Grella (Greila)
Estinti
................ VOL. 14, PAG. 537 [21260]

Graziani cf. Castellamonte

Gria (Griglia)
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Rivarolo
ARMA: Bandato dargento e dazzurro, la
seconda banda dazzurro carica di due
ferri di dardo, doro, posti a piombo. Cimiero: Il guerriero dargento, col viso di
carnagione, capelluto e barbato doro,
colla spada nella destra. Motto: ARMA.
PRO. AMICO. Testimoniali (1787, 25
gennaio) del blasonatore Teodoro Pagan.
I Fiori di Blasoneria dispongono i ferri
di saetta in sbarra.
................ VOL. 14, PAG. 537 [21265]
Gribaldenghi
ARMA: Portavano tutti: doro al decusse
dazzurro ancorato. Cimiero: Un cigno
dargento accollato dazzurro col piccolo
decusse del campo appeso al collare. Motto: POUR. LAVENIR.
................ VOL. 14, PAG. 539 [21270]
Gribaldi cf. Gribaldenghi, Broglia,
Moffa
Gribaudi v. Gribaldi
Griffoni v. Aprile
Grifoni cf. Marescalchi
Grifoni v. Griffoni
Griglia v. Gria
Grillo
Da Serravalle Scrivia
................ VOL. 14, PAG. 541 [21305]
Grillo
Patrizi di Genova
ARMA: Di rosso alla banda di oro, carica di
un grillo di nero. Cimiero: Laquila di nero,
armata e linguata doro, nascente.
................ VOL. 14, PAG. 541 [21310]
Grimaldi
ARMA: Fusato di rosso e di argento (Alias:
dargento e di rosso).
................ VOL. 14, PAG. 547 [21330]
Grimaldi
Estinti
Di Carignano
ARMA: Fusato di argento e di rosso. Cimiero: Leone di rosso nascente. Motto:
EDUCATIONE. Consegnamento 1613.
................ VOL. 14, PAG. 556 [21335]

131
Grimaldi
Estinti
Di Cuneo
ARMA: Fusato di argento e di rosso. Cimiero: Del grifone al naturale coronato
doro, che tiene lartiglio destro in alto e
il sinistro sullelmo. Motto: IN. TE.
DOMINO. CONFIDO. Consegnamento 1613.
................ VOL. 14, PAG. 557 [21340]
Grimaldi
Da Busca
ARMA: Fusato dargento e di rosso. Cimiero: Grifone, nascente. Motto: IN. DOMINO. CONFIDO.
................ VOL. 14, PAG. 558 [21345]
Grimaldi
Estinti
Da Villafalletto
ARMA: Fusato dargento e di rosso. Cimiero: Grifone nascente che tiene un breve
scritto col Motto: IN. DOMINO. CONFIDO. Consegnamento del 1613 (1614,
14 maggio) e 1687; II, 16 v.
................ VOL. 14, PAG. 566 [21350]
Grimaldi / Linea di Boglio
Estinti
ARMA: Inquartato di BOGLIO che di
rosso alla stella (16) doro e di GRIMALDI. Sostegni: Due tigri. Consegnamento
1687, 1, 74.
................ VOL. 14, PAG. 548 [21360]

Estinti
Da Casale, oriundi di Chieri
ARMA: Dargento al castello doro, di tre
torri cinto da due rami di ribes (grisela,
piemontese) piegati in dentro a voluta in
alto, decussati in basso, al naturale. Cimiero: Testa di vecchio, bendata dargento
fra un volo partito di nero e di rosso.
Motto: SERVI. A. DIO. E. NON. FALLIRE. GRIDA. GRISELLI. E. LASCIA.
DIRE. Sostegni: Due aquile di nero.
................ VOL. 14, PAG. 567 [21400]
Grisi (Grisio)
Da Racconigi, in Torino
ARMA: Di rosso al leone dargento, col capo
dazzurro, cucito, carico di due stelle
doro. Cimiero: A destra: un fascio di cinque picche al naturale, allingi, impugnate; a sinistra: una banderuola dazzurro, crociata dargento, inclinata in
isbarra. Motto: PER. ARDUA. DECUS.
Consegnamento 1687, II, 115 v; Regie
Patenti 1885.
................ VOL. 14, PAG. 576 [21420]
Grive (La) (Grivionis)
Estinti
DAosta
................ VOL. 14, PAG. 582 [21435]
Grivionis v. Grive (La)
Gromis v. Capris
Gromo Losa v. Capris

Grimaldi / Linea di Monaco


Estinti
ARMA: Fusato dargento e di rosso. Cimiero: Un giglio doro accostato da un ramo
di palma ed un ramo dalloro. Tenenti: Due
monaci agostiniani, ciascuno colla spada
in mano. Motto: DEO. IUVANTE.
................ VOL. 14, PAG. 547 [21380]
Grippa
Estinti
Da Torino
ARMA: Di rosso, al castello dargento, accompagnato, in punta, da due spade, al
naturale, abbassate e decussate; col capo
doro, carico di unaquila di nero. Cimiero: Laquila sorante. Motto: NEC. OBSCURA. NEC. IMA. Manoscritto B. di
Pralormo, 67.
................ VOL. 14, PAG. 567 [21395]
Grisella

Gromo v. Capris
Grondana
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro alla banda doro, contromerlata, accompagnata da due rose
dargento; col capo di rosso, cucito, carico
di un levriero dargento, corrente. Cimiero: La grue dargento, colla sua vigilanza
doro. Motto: VIGILANTIA. ET. CONSILIUM. Consegnamento 1687, I, 44.
................ VOL. 14, PAG. 583 [21460]
Gropello (Groppello)
Estinti
Di Avigliana
ARMA: Dazzurro al covone attraversato
da un nodo (group, piemontese) damore, il tutto doro. Alias: il covone sormontato da tre stelle doro, ordinate in fascia.

132
(Manoscritto Beraudo di Pralormo).
................ VOL. 14, PAG. 586 [21465]

In Caramagna
................ VOL. 14, PAG. 590 [21520]

Gros cf. Grossi Grosso

Grosso (Grossi)
Estinti

Grossi (De) v. Arborio

DA CIRI
................ VOL. 14, PAG. 595 [21525]

Grosso
Estinti
Da Cambiano
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro a tre stelle
dargento, ordinate in fascia; al 2 di rosso
al ramo di fico, con un frutto doro; accompagnato da due bisanti dello stesso.
Cimiero: La grue doro colla sua vigilanza di rosso. Motto: EX. PONDERE.
QUIES. Consegnamento 1687, 163 v;
cf. II, 154.
................ VOL. 14, PAG. 595 [21490]
Grosso
Estinti
Da Strevi, in Casale
ARMA: Di oro alla mano daquila di nero;
col capo dellimpero cucito.
................ VOL. 14, PAG. 596 [21495]
Grosso
Da Marene
ARMA: Partito: al 1 dargento allaquila
di nero, accompagnata da tre stelle doro,
cucite e male ordinate; al 2 di Messier
(vedi). Stemma assunto, ma non conceduto n riconosciuto.
................ VOL. 14, PAG. 598 [21500]
Grosso (Gros, Grossi)
Estinti
Da Chieri e Riva di Chieri, poi in Carignano ed in Torino
ARMA: Doro allaquila di nero, membrata, armata e coronata alla reale; colla
bordatura di nero carica di otto bisanti
di argento. Cimiero: Laquila del campo, sorante. Motto: SOLA. VOLUNTAS.
................ VOL. 14, PAG. 590 [21505]
Grosso (Grossi)
Estinti
Antichi, nobili dAsti
................ VOL. 14, PAG. 590 [21515]
Grosso (Grossi)
Estinti

Grosso (Grossi)
Estinti
Consignori di Salto
................ VOL. 14, PAG. 597 [21530]
Grugliani
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. 14, PAG. 599 [21535]
Grumelli
Estinti
Da Pavia
................

ANTONIO MANNO

VOL.

14, PAG. 601 [21585]

Gualterio v. Gualtieri

Grossi v. Chatelar (Du)


Grossis cf. Grosso

Estinti
Monferrini
................

DA

Gualtieri (Gualterio)
Estinti
Monferrini
................ VOL. 14, PAG. 602 [21595]
Guaracco (Guaracchi)
Estinti
Di Alessandria, oriundi da Genova (?) e
Quargnento
ARMA: Inquartato dargento e di rosso.
................ VOL. 14, PAG. 603 [21600]
Guaragna v. Cisa

VOL.

14, PAG. 599 [21540]

Grumelli
Estinti
Consignori di Viarigi
................ VOL. 14, PAG. 599 [21545]
Guaita
Estinti
Da Saluggia
................ VOL. 14, PAG. 600 [21550]
Guala
Estinti
Consignori di Burolo
................ VOL. 14, PAG. 601 [21555]

Guarena (Gorena)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dargento alla fascia dazzurro carica di un giglio doro. Cimiero: Puttino
ignudo, nascente. Motto: PAR. PARI.
REFERTUM.
................ VOL. 14, PAG. 604 [21610]
Guarena (Gorena)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro al leone dargento. Fiori Blasoneria.
................ VOL. 14, PAG. 605 [21615]
Guarillo v. Guerillo

Guala Bicchieri v. Bicchieri

Guarini cf. Quarini

Guala v. Avogadro (Cerrione)

Guarini (Guerrini)
Estinti
Da Mantova
................ VOL. 14, PAG. 605 [21630]

Gualco
Estinti
Genovesi
................

VOL.

14, PAG. 601 [21570]

Gualda
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 14, PAG. 601 [21575]
Gualfredi
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 14, PAG. 602 [21580]
Gualfredi (Gualfredo)

Guarletta
Estinti
Antichi nobili Astigiani
................ VOL. 14, PAG. 606 [21635]
Guarneri
Estinti
Da Ottiglio
................ VOL. 14, PAG. 606 [21640]
Guaschi cf. Gaschi, Guasco
Guasco

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Da Colcavagno
ARMA: Tagliato (sic) dentato doro e dazzurro. Cimiero: Il leone collanello. Motto: CEST. MON. DESIR.
................ VOL. 14, PAG. 607 [21650]
Guasco
Di Alessandria
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso a
due zampe di leone, doro, strappate, affrontate, poste in fascia tenenti un anello
doro, col diamante sormontato da un
breve svolazzante scritto del Motto:
CEST. MON. DESIR.; al 2 e 3 trinciato dentato doro e dazzurro; sul tutto
di rosso alla basilica pontificia di azzurro attraversante con due chiavi doro e di
argento addossate decussate, collingegno
in basso. Cimiero: Leone coronato, doro,
nascente, tenente un anello col diamante. Usano accollare lo scudo allacquila
imperiale bicipite. Stemma napoleonico:
Partito: al 1 dargento al pozzo di rosso
fondato sulla campagna di verde sostenuto
da due draghi di nero, affrontati, controrampanti; al 2 di rosso alla chiesa doro
dondata sulla campagna di verde; sul tutto partito: a destra di rosso allanello doro
con un listello di argento, infilzato, annodato e scritto del Motto: CEST.
MON. PLAISIR. A sinistra trinciato e
dentato doro e dazzurro, colla campagna di rosso, sostenente il partito caricato
del segno dei cavalieri legionari.
................ VOL. 14, PAG. 608 [21655]
Guasco
Estinti
Di Asti
ARMA: Trinciato (a) dentato doro e dazzurro. Cimiero: Leone coronato, doro,
nascente, tenente un anello con diamante. Motto: CEST. MON. DESIR.
................ VOL. 14, PAG. 626 [21660]
Guasco cf. Vasco
Guasco (Guaschi)
Da Bricherasio, in Olanda
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso, a
due zampe di leone doro, strappate, affrontate ordinate in fascia ed afferranti
un anello doro, con un diamante al naturale incastonato; al 2 e 3 trinciato
dentato doro su azzurro. Motto: CEST.
MON. DESIR. Decreto ministeriale di
riconoscimento pel titolo e stemma (1881,

133
26 marzo), per il motto (1884, 7 gennaio). Nel 1687 (II, 148) i Guasco di
Bricherasio avevano consegnato larma:
troncato, dentato doro e dazzurro; il 2
al leone del primo tenente un anello col
diamante. Lo stesso motto.
................ VOL. 14, PAG. 623 [21675]
Guastamiglio v. Vastamiglio
Guazzo
Estinti
Da Trino
ARMA: Di verde al leone coronato doro;
col capo dellimpero cucito. Cimiero: Il
leone del campo, nascente. Motto: NOSCE. TE. IPSUM. Questa larma stata consegnata, nel 1613, da un dottore
leggi da Crescentino. Tutto lascia supporre che fosse quella dei Guazzo da Trino.
Per il dottore Stefano (nato 1530), in
una lettera del 1589, la descrive: di verde al leone doro con un piede nellacqua.
................ VOL. 14, PAG. 627 [21700]
Guazzo
Estinti
Da Casale
................

VOL.

14, PAG. 628 [21705]

Gubernatis (De)
................ VOL. 14, PAG. 629 [21715]
Guedoz
Estinti
Di Avise (Aosta)
................ VOL. 14, PAG. 629 [21720]
Guercio (Guerci)
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Dazzurro al decusse di rosso, cucito accantonato da tre gigli doro, male
ordinati; il decusso carico di cinque conchiglie di nero, cucite. La descrizione
desunta dal consegnamento fattone il 23
luglio 1580. Esso dice: una croce per sbiaso e nelli cantoni o sii gli angoli tre fori
dalice ossiano gigli doro: ci potrebbe
lasciar supporre che si tratti di una pergola. Ma si soggiunge: nella detta croce
cinque conchigie negre e ci ci riconduce
allidea del decusse.
................ VOL. 14, PAG. 629 [21730]
Gueriglio v. Guerillo
Guerillo (Gueriglio, Guarilli,

Guerillo
Estinti
Da Torino, oriundi da Pinerolo
ARMA: Troncato: al 1 dargento a tre merlotti di nero, ordinati in fascia, beccati e
membrati di rosso; al 2 dargento a tre
bande di rosso. Cimiero: Il leone, al naturale, nascente. Motto: IN. DOMINO.
CONFIDO. Consegnamento 1613
(1614, 24 gennaio; 29). I Fiori Blasoneria danno: un capo per il primo punto dei
merletti. Larma del 1613 fu riconsegnata
nel 1687, II, 108.
................ VOL. 14, PAG. 630 [21740]
Guerra
Estinti
Di Asti
ARMA: Di rosso a due bande dargento.
Cimiero: Cervo, al naturale, nascente
collarinato di argento, tenente colla zampa destra un breve col Motto: ESPERANCE. DE. MIEUX. AVOIR. Consegnamento 1613; manoscritto Beraudo, 91 v.
................ VOL. 14, PAG. 634 [21745]
Guerra
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila di nero; al 2 di rosso, al leone
doro impugnante, colla zampa destra, un
pugnale, in atto di ferire; al 3 dargento
a tre bande dazzurro. Cimiero: Il leone
del campo, nascente. Motto: HONOS.
VIRTUTIS.
................ VOL. 14, PAG. 634 [21750]
Guerra
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro a due mazze darmi dargento, manicate doro, decussate; col capo
doro, carico di unaquila di rosso. Cimiero: Aquila al naturale tenente la mazza
darmi, del campo. Motto: IMPAVIDE
................ VOL. 14, PAG. 636 [21755]
Guerra
Estinti
Da Bra, in Cherasco e Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso a
due bande dargento; al 2 e 3 doro un
cardo selvatico, di tre rami, fiorito di rosso e di un pezzo per ogni ramo. Cimiero:
Un cervo, nascente - Sostegni: Due cervi
ritti affrontati. Motto: ORNAT. SERVITA. FIDES. (d).
................ VOL. 14, PAG. 637 [21760]

134

DA

Guerra (Guerro)
Estinti
Da Ivrea
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro allo
scaglione dazzurro; al 2 e 3 dargento
alla croce di rosso. Cimiero: Braccio vestito dargento, in palo, colla mano di
carnagione colle prime tre dita alzate, le
altre chiuse. Motto: SIC. VISUM. SUPERIS. Manoscritto Chianale.
................ VOL. 14, PAG. 636 [21765]
Guerrieri
In Torino
ARMA: Partito: al 1 dazzurro, al mastio
di fortezza, torricellato di due pezzi, il
tutto doro sostenente un rosaio al naturale, fiorito di tre pezzi, nodrito in un
vaso doro; al 2 di oro alla fontana naturale, formata da un coppa di marmo
ed uno zampillo dacqua rovesciantesi ai
due lati; col capo di rosso sul tutto, caricato di un avambraccio, movente dal
fianco sinistro, vestito dazzurro, tenente
colla mano di carnagione una spada, il
tutto posto in fascia. Motto: DIO. PATRIA. FAMIGLIA. Quando si concedette il titolo di conte al secondogenito Gastone (1839) gli si spezz larma con una
bordatura dazzurro. Ma ora questa spezzatura pi non esiste, essendo diventato
primogenito.
................ VOL. 14, PAG. 644 [21780]
Guerrieri
Estinti
Da Ponti, in Aqui; oriundi da Montechiaro
................ VOL. 14, PAG. 652 [21785]
Guerrieri poi Guerrieri Gonzaga
Da Mantova, originari da Fermo
ARMA: Doro al leone dargento, cucito,
colla banda dazzurro attraversante. Cimiero: Una zampa daquila, di nero. Libro degli stemmi delle Famiglie nobili
mantovane; manoscritto, 95.
................ VOL. 14, PAG. 647 [21790]
Guerrini v. Guarini
Guerro v. Guerra
Guerzio
Da Susa
................

VOL.

Guglielmenghi

14, PAG. 654 [21810]

Estinti
Antichi consignori di Rosignano, Cella e
Frassinello
................ VOL. 14, PAG. 654 [21815]
Guglielmetti cf. Goffi
Guglielmetti (Guglielmetto,
Gugliermetto, Guillermetto)
Estinti
ARMA: Doro a due fascie di rosso accompagnate, in punta da un monte dazzurro di tre vette. Cimiero: Lavambraccio
di carnagione che tiene una chiave dargento. Motto: SPES. MEA. DOMINUS.
................ VOL. 14, PAG. 654 [21825]
Guglielmi
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Troncato cuneato di tre pezzi e due
mezzi di oro con azzurro, il secondo, alla
stella del primo. Cimiero: Il pellicano.
Motto: SANS. OUTRAGE. Manoscritto Beraudo di Pralormo, 75.
................ VOL. 14, PAG. 655 [21830]
Gugliermetto v. Guglielmetti
Gugliers v. Gulliers
Guibert
Da Nizza
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso al
cannone doro, posto in palo; al 2 e 3
dargento alla banda dazzurro, carica di
una mezzaluna del campo, crescente, accompagnata da due stelle di oro. Motto:
HOSTIUM. SPOLIIS. Nel 1687, i fratelli Guibert consegnavano (II, 147) larma che allora era loro stata confermata,
insieme colla nobilt ed era quella del secondo e terzo punto, col Motto: VIGILANTIA. ET. LABOR. Poscia, nel
1697, fu ampliata come si descritto.
................ VOL. 14, PAG. 655 [21845]
Guidalardi v. Vialardi
Guidetti (Guidetto)
Estinti
Da Strambino in Ivrea e Torino
ARMA: Scaccato dargento e dazzurro, col
capo del secondo carico di tre stelle del
primo, ordinate in fascia. Cimiero: Donzella tenente, colla destra alzata una stella dargento, e colla sinistra un libro.
Motto: ASTRIS. DUCIBUS. Privilegio

ANTONIO MANNO

di nobilt e darma del Duca Carlo III


(1550, 12 gennaio).
................ VOL. 14, PAG. 657 [21855]
Guidi
Estinti
Da Carr
ARMA: Troncato: il 1 dazzurro, allo scaglione dargento, sormontato da una stella doro; il 2 di rosso a tre sbarre di oro.
Cimiero: Il leone che tiene una mazza,
doro. Motto: FORTIOR. EST. VIRTUS.
Manoscritto Beraudo di Pralormo, 15 bis
v.
................ VOL. 14, PAG. 657 [21860]
Guidobono Cavalchini
Da Tortona
ARMA: Fasciato dazzurro e doro col capo
dellimpero.
................ VOL. 14, PAG. 658 [21865]
Guidobono Cavalchini
Da Tortona
ARMA: Fasciato di azzurro e doro, colla
spezzatura di un palo di rosso; col capo
doro, carico di unaquila di nero.
................ VOL. 14, PAG. 669 [21870]
Guidobono Cavalchini
Estinti
Oriundi da Genova, Momperone e Bobbio
ARMA: Fasciato dazzurro e doro; al capo
del secondo carico di unaquila di nero,
coronata del campo.
................ VOL. 14, PAG. 671 [21875]
Guidobono Cavalchini / Linea
Attuale baronale
ARMA: Inquartato: al 1 fasciato dazzurro
e doro, col capo del secondo carico di
unaquila coronata, di nero ed per GUIDOBONO CAVALCHINI; al 2 dazzurro alla rotella doro, fiammeggiante,
carica di unaquila coronata di nero ed
per GAROFOLI; al 3 di rosso a tre ruote dargento ed per ROERO; al 4 di
argento alla fascia di rosso, colla bordatura di azzurro, carica di otto stelle dargento ed per SAN SEVERINO. Lo scudo accollato allaquila bicipite imperiale. Motti: SOLI. DEO. e DEO. DANTE. FLOREBO. Prima inquartazione di
Guidobono e Garofoli, confronta: Codice Araldico Lombardo, pag. 106. Lattuale stemma fu approvato nel 1898.
................ VOL. 14, PAG. 662 [21880]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Guidobono Visconti
Estinti
In Tortona e Milano
ARMA : Partito: al 1 di GUIDOBONO. fasciato dazzurro e di oro; col
capo del secondo, carico di unaquila
bicipite di nero, coronata del campo;
al 2 di VISCONTI. Cimiero: Il biscione del campo nascente, accostato da
due tronchi noderosi moventi ciascuno
da una fiamma, inclinati a scaglione
rovescio, sostenenti ciascuno due secchie
legate di rosso. Codice Araldico Lombardo, pag. 217, per decreto del Regio
Magistrato politico camerale (1791, 21
giugno) al conte Pietro.
................ VOL. 14, PAG. 669 [21900]
Guidone (De) v. Alpini
Guidonis
Estinti
Da Chambave e Nus
................ VOL. 14, PAG. 673 [21910]
Guiglia
Da Nizza, oriundi da Saorgio
ARMA: Di rosso, a tre bande dargento, col
capo doro, carico di unaquila di nero
tenente, cogli artigli, una palma di verde. Tale stemma era stato riconosciuto per
Declaratoria Camerale, 1730, 24 aprile; Provv. 24, 48.
................ VOL. 14, PAG. 674 [21915]

135
Araldico Lombardo, Pag 84
................ VOL. 14, PAG. 678 [21945]
Guiller v. Guilliers
Guillermet v. Guglielmetti
Guillers v. Guilliers

Guillier v. Guilliers
Guilliers (Gugliers, Guiller, Guillers,
Guillier)
Estinti
Savoiardi
ARMA: Dazzurro alla guglia dargento
sostenuta da due leoncini doro affrontati; la guglia sormontata da una stella pure
doro.
................ VOL. 14, PAG. 679 [21975]
Guilliet (Guillieti)
Estinti
Da Morgex (Aosta)
ARMA: Di nero, a tre guglie dargento, una
accanto allaltra; col capo dazzurro, cucito, carico di un mondo doro, cerchiato
e crociato di rosso.
................ VOL. 14, PAG. 682 [21980]
Guilliotti v. Guigliotti
Guillonda v. Ghilionda
Guinolio
Estinti
Antichi consignori di Santena e Ceresole
................ VOL. 14, PAG. 677 [21995]

Guigliotti v. Ghilotti

Guiscardi v. Guizzardi

Guigo (Guigonis)
Estinti
Nizzardi
................ VOL. 14, PAG. 677 [21935]

Guiscardi (Viscardi, Viscardo)


Estinti
Da Vercelli, in Brianz e Casale
ARMA: Troncato di rosso e dargento al leone dalluno allaltro che inquartarono
con un bandato di rosso e dargento e sostituirono anche collarma pura dei SAN
MARTINO.
................ VOL. 14, PAG. 683 [22005]

Guilizzoni
Estinti
Da Cerro (Lago Maggiore), in Milano
ARMA : Dargento a tre scaglioni di rosso; col capo doro, cucito, carico di
unaquila bicipite di nero, coronata dal
campo. Arma del conte Giuseppe delineata per decreto del 1770 nel Codice

Guota
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 14, PAG. 689 [22025]

Guilleti v. Guillet

Guigliotti
Estinti
Da Nizza, oriundi da Saorgio
ARMA: Dargento allaquila di nero.
................ VOL. 14, PAG. 676 [21920]

Guigo v. Ghigo

Guizzardi
Estinti
Conti di Mede
................ VOL. 14, PAG. 688 [22020]

Guiscari
Estinti
Antichi nobili di Cuneo, venuti da Costigliole di Saluzzo
................ VOL. 14, PAG. 688 [22015]

Guttuari
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento allaquila di nero. Cimiero: Il capo e collo dellaquila. Motto:
JENVIE. ESTRE. AYME.
................ VOL. 14, PAG. 690 [22030]
Hallot (D) Des Hayes
Estinti
Francesi, in Torino
ARMA: Dargento a due fasce di nero, sormontate da tre anelletti, dello stesso, ordinati in fascia.
.................... VOL. 15, PAG. 1 [22035]
Harcourt
(Arcatore, Harcator,
De Harcatoribus, Arcoribus,
Arcor, Harcour)
Oriundi da Novello e, forse dalla Liguria; poi a Baratonia ed in Torino
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di azzurro,
allaquila coronata doro: al 2 e 3 di
rosso, allarco doro, teso e incoccato, posto in sbarra. Cimiero: Un leone doro,
nascente, tenente colla destra un martello, colla sinistra tre dardi impugnati, luno
e gli altri, di ferro al naturale. Motto:
SOUVENIR. ME. TUE. Consegnamento 1687, II, 31. I Fiori Blasoneria danno allaquila un campo di rosso e allarco
un dardo doro. Nella giunta manoscritta ai Discorsi di Monsignor della Chiesa:
coi quarti scambiati e, sul tutto: doro al
leone dazzurro. Nel Consegnamento
1613 i signori di Altessano presentarono:
un arcoleto con la saetta, dorati, in campo rosso ed il leone del cimiero con la
gamba dritta che tiene unalabarda e con
la sinistra una faretra piena di saette ed
il motto. I signori di Fiano: linguato
collaquila ed il leone dei cimiero doro
e tiene una massa ossia martello e tre
faretre, col motto. Il Consegnamento
1687 dice: tre saette et una massa di sabia. La pi antica citazione della famiglia risale al 1257, anno nel quale un

136

DA

ANTONIO MANNO

Giacomo essendo investito di beni detto


da Novello. Invece il di lui pronipote
Guglielmo in una vera infeudazione nobile del 1336 dichiarato dimorante a
Lanzo e oriundo da Rivarolo che lUsseglio, in concordia di altre testimonianze,
specifica per quello ligure. (Usseglio, Leopoldo, Lanzo; Torino, 1887; 231; 249).
.................... VOL. 15, PAG. 5 [22040]

Spagnuoli
..................

VOL.

15, PAG. 26 [22135]

Hojoso (de)
Estinti
Nizzardi
..................

VOL.

15, PAG. 26 [22140]

Homodei v. Omodei

Estinti
ARMA: Troncato di rosso e doro alla croce
ancorata e staccata le quattro parti moventi da una rotella il tutto decussato e
delluno e nellaltro. Se ne trova menzione nel Libro darmi di Carlo Emanuele I
colla indicazione: selon le vieux livre des
armes de Piemont.
.................. VOL. 15, PAG. 32 [22210]

Hautier v. Autier (D)

Hondio v. Undio

Iansellini v. Iacellini

Havart (Havard)
Estinti
Da Ambosse presso Nogent - le - Roy in
Torino
ARMA: Dazzurro, alla banda doro carica di tre crocette di nero, ed accompagnata da sei conchiglie doro, ordinate in
cinta. Da St. Omer, dove assunsero, per
unalleanza, nome ed arma degli HAVART. Erano signori di Senantes in Francia conti di Ligneville in Lorena.
.................. VOL. 15, PAG. 22 [22085]

Honesti v. Onesti

Ianuciis (De) v. Gianuzzi, Busca


Gianazio

Hongran (Ongran)
Da Nizza
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al castello dargento, sormontato da una mezza luna, dello stesso montante; al 2 di
rosso alla stella dargento accompagnata
da due gigli doro; colla fascia di oro, in
divisa, sulla partizione.
.................. VOL. 15, PAG. 27 [22160]
Horestis v. Orestis

Henrici v. Enrici, Settimo


Hostero v. Ostero

Iberti
Estinti
Da Pomaro
..................

VOL.

15, PAG. 33 [22225]

Icardi
Estinti
ARMA: Dazzurro al leone doro tenente
un cardo di verde. Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI. (Consegnamento
1687, II, 17 v).
.................. VOL. 15, PAG. 34 [22235]

Henrielli v. Enrielli
Henry de Cremieu
.................. VOL. 15, PAG. 24 [22100]

Humilly (D)
.................. VOL. 15, PAG. 28 [22180]
Humolio v. Umoglio

Heraut (Heraud)
Da Nizza Mare
.................. VOL. 15, PAG. 24 [22105]
Heredeis v. Hereres
Hereres (Heredeis)
Estinti
Della Valle dAosta
.................. VOL. 15, PAG. 25 [22115]
Heritier (L)
Estinti
Oriundi da Mombrisson (Forez), poi in
Aosta
ARMA: Dazzurro al ponte di due campate, diritte, unite a punta, con tre pilieri;
sormontati da due stelle il tutto doro.
.................. VOL. 15, PAG. 25 [22120]
Hermance (D) v. Michel
(St.)DAvuly

Hvastow
..................

VOL.

15, PAG. 28 [22190]

Iacellini (Jesselin, Gezelin, Giasselin,


Iansellini)
Estinti
Ciprioti
ARMA: Doro alla fascia di nero. Ancora si
scorgeva sul castello di Beinette, ai tempi
del Della Chiesa (Fiori Blasoneria),
che aggiunse essere larma secondo altri,
fasciata dargento e dazzurro colla banda di rosso attraversante.
.................. VOL. 15, PAG. 29 [22195]
Iacopo (De)
Estinti
Pavesi
..................

VOL.

15, PAG. 30 [22200]

Hermanciso (De) v. Ermengiso (De)

Iacquier
Savoiardi, in Biella
.................. VOL. 15, PAG. 31 [22205]

Herrera

Ianglotis

Icheri
Da Cherasco
ARMA: Dazzurro dal triangolo vuoto dargento, racchiudente una fascia doro, indivisa, sormontata da una stella dargento. Cimiero: Laquila al naturale. Motto: UNDIQUE. AEQUALIS.
.................. VOL. 15, PAG. 34 [22240]
Idiaquez (Ydiaquez)
Della Biscaglia
ARMA: Dargento allalbero nodrito sulla
campagna, il tutto verde col bue al naturale, fermo, attraversante sul tronco.
.................. VOL. 15, PAG. 38 [22250]
Iesselin v. Iacellino
Iglia v. Ilia
Ilia (Iglia, Ylia)
Estinti
Antichi nobili nel Monferrato
.................. VOL. 15, PAG. 39 [22265]
Illoncia (De) v. Illonsa (De)
Illonsa (De) (Illoncia)
Estinti
Signori di Maria (1271) Ror (1330) e

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Cainea (1335)
.................. VOL. 15, PAG. 39 [22275]
Imarisio
Estinti
Consignori di Rosignano
.................. VOL. 15, PAG. 39 [22280]
Imberti v. Iberti
Imola v. Morea (Della)
Imperatore (Imperore)
Estinti
.................. VOL. 15, PAG. 40 [22295]
Imperiale
Patrizi genovesi
ARMA: Doro, fiancheggiato dargento, il
primo allaquila di nero, armata, membrata e coronata del campo col volo abbassato. Cimiero: Laquila del campo, nascente.
.................. VOL. 15, PAG. 40 [22300]
Imperiale Simiana
Estinti
Da Genova, in Napoli, ramo in Torino
.................. VOL. 15, PAG. 41 [22305]
Incisa
Una delle grandi famiglie Aleramiche
ARMA: Dazzurro a nove stelle 3. 3. 2. 1.
Ora portano il capo dellimpero e lo scudo accollato allaquila bicipite imperiale. Motto: SUPER . SIDERA
.................. VOL. 15, PAG. 42 [22310]
Incisa cf. Beccaria Incisa
Incisa v. Ferrero-Ancisa
Ingelberga
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 15, PAG. 53 [22340]

137
Inviziati
Estinti
In Saluzzo e Verzuolo; oriundi alessandrini
.................. VOL. 15, PAG. 63 [22365]
Invrea
Da Genova
ARMA: Dazzurro alla quercia al naturale, col castello di argento attraversante.
Un ramo, ora estinto, di questa illustre
famiglia, che diede quattro dogi alla repubblica, fu feudatario in Monferrato.
.................. VOL. 15, PAG. 64 [22385]
Ioanni Petro (De) v. Settimo (Di)
Ioannini
Da Ciri
ARMA: Trinciato dargento e dazzurro al
leone delluno nellaltro; col capo del secondo, carico di un sole doro. Cimiero:
Un sole doro. Motto: DUM. MINUIT.
AUGET.
.................. VOL. 15, PAG. 65 [22395]
Ioannini cf. Giovannini
Iohanne Petro (De) v. Settimo (Di)
Iordan
Da Fenestrelle in Francia
ARMA: Di verde alla fascia doro, dentata,
accompagnata in capo da due stelle doro,
in punta, da un uccello (jars) dargento
beccato e membrato doro. Confronta
Rvrend, Anoblissements (Paris 1904;
IV, 70).
.................. VOL. 15, PAG. 70 [22410]
Iordanis (De)
Da Bart ed in Donnas
ARMA: Doro allaquila coronata, di nero,
rostrata ed armata di rosso.
.................. VOL. 15, PAG. 71 [22415]

Ingle v. Vella
Iordanis (De) cf. Marescalchi
Insule (De) v. Isola
Introd v. Sarriod
Inviziati
Estinti
Oriundi di Pavone, in Alessandria
ARMA: Fasciato doro e di rosso di quattro
pezzi .
.................. VOL. 15, PAG. 53 [22360]

Iosberti
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 15, PAG. 73 [22430]
Iovensan (De Iovesant)
Estinti
Valdostani
.................. VOL. 15, PAG. 73 [22435]

Ippoliti
Estinti
Nobili antichi in Asti
.................. VOL. 15, PAG. 73 [22440]
Iracia
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 15, PAG. 73 [22445]
Isasca poi Isasca Alfieri
Da Saluzzo
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro allalloro di verde, fruttato di rosso, nodrito nella
vetta di mezzo, e pi oltre di un monte di
tre cime di nero (ISASCA); al 2 e 3 di
azzurro alla banda fasciata di dieci pezzi
dargento e di azzurro, caricata di uno scudetto dargento, alla croce di rosso ed accompagnata da due torri dargento, merlate di cinque pezzi alla guelfa (ALFERI,
poi ALFIERI). Cimiero: Una ghirlanda
dalloro, di verde, legata di rosso. Motto:
NUNQUAM. INTERITURA.
.................. VOL. 15, PAG. 74 [22450]
Iseretti
Estinti
Da Colcavagno
.................. VOL. 15, PAG. 74 [22455]
Isimbardi
Da Milano. Oriundi da Pavia
ARMA: Inquartato: dazzurro a tre stelle
doro e dargento al giglio doro, cucito.
Dagli stemmi dei decurioni della citt di
Pavia, manoscritto.
.................. VOL. 15, PAG. 75 [22460]
Ismarisio
Estinti
Da Rosignano
.................. VOL. 15, PAG. 78 [22465]
Isnardi
Estinti
Da Cervere
..................

VOL.

15, PAG. 79 [22470]

Isnardi
Estinti
Del Nizzardo; della Provenza e di Barcellonetta
ARMA: Certuni: di rosso, inferiato dargento; altri; di azzurro a tre tulipani
doro, gambuti e fogliati.
.................. VOL. 15, PAG. 80 [22475]

138
Isnardi de Castello
Estinti
DAsti
ARMA: Dargento allaquila di nero, membrata e rostrata e coronata doro, col volo
abbassato. Cimiero: Laquila del campo.
Motto: BIEN. CONNOITRE. AVANT.
QUAIMER. I Fiori di Blasoneria danno la variante dellaquila membrata di
rosso. Nel consegnamento 1687 (I, 91 v),
il motto NON e vi sono i Sostegni:
Due aquile del campo.
.................. VOL. 15, PAG. 82 [22480]
Isnardi Detti Isnardi Gandolfi
Estinti
Conti di Mede
.................. VOL. 15, PAG. 79 [22510]

DA

Italis cf. Piatti

Lacour v. Cour (La)

Jacquemond
Chambery
.................. VOL. 15, PAG. 30 [22580]

Lacourt v. Court (La)

Jaillono (De) v. Giaglione (Di)

Laggeri (Laggerio)
Estinti
Da Clandves, in Chieri e Torino
ARMA: Troncato: doro al leone di rosso e di
azzurro a tre pali oro. Cimiero: Un volo
dargento. Motto: SERPERE. NESCIT.
................ VOL. 15, PAG. 112 [22655]

Jaime (De) v. Giaglione (Di)


Jocteau
Da La-Charit-sur Loire, in Torino
ARMA: Troncato dargento e doro, al leone tenente, colle branche, un ramo di giglio di giardino, fiorito di tre pezzi; il tutto
al naturale. Cimiero: Il leone col giglio,
del campo, nascente.
.................. VOL. 15, PAG. 68 [22595]

Isoardi (Icoardi)
Estinti
Da Torino, forse oriundi da Mondov
ARMA: Dargento alla croce di rosso, patente. Il consegnamento 1687, II, 50,
dice: aperta o patente di sangue.
.................. VOL. 15, PAG. 97 [22540]

Kalbermatten (De)
Del Vallese
................ VOL. 15, PAG. 108 [22600]

Isola (Dell)
Estinti
Liguri
................ VOL. 15, PAG. 107 [22545]

Kevenhuller (De) - Metsch


Austriaci
ARMA: Troncato ondato: di nero alla
ghianda doro, gambuta e fogliata; e doro
alla fascia di nero, ondata con molte partizione di aggiunta.
................ VOL. 15, PAG. 110 [22610]

Isola (Dell) De Insula, Isola,


Dellisola
Estinti
Da Chivasso
ARMA : Di rosso a due fascie doro; col
capo dellImpero. Cimiero: Lo struzzo
dargento che tiene nel becco un ferro
di cavallo. Motto: A. V. I. S. A. Questa larma data dai Fiori di Blasoneria; il cimiero e il motto del Consegnamento 1613 ma con tre fascie doro.
Larmerista del capo dellImpero ne fa
il primo punto di un troncato e, nel
manoscritto lo dice tratto da un Consegnamento di Chivasso. (1689, 24
novembre). Larma descritta pure
quella che trovasi nellalbero genealogico della casa De Ferrari di Crescentino. (Torino, 1657).
.................. VOL. 15, PAG. 98 [22550]
Isolengo (De), v. Ulisengo (De)
Isto (De), v. Balbo
Istorio v. Balbo

ANTONIO MANNO

Katt (De)
Da Magdeburgo (Sassonia) in Genova
................ VOL. 15, PAG. 109 [22605]

Labatta
Estinti
................

Lacreste v. Creste (La)

Lagnasco (Di)
Estinti
Antichi signori di Lagnasco
................ VOL. 15, PAG. 113 [22665]
Lago
Estinti
DAlice
................

VOL.

15, PAG. 115 [22670]

Lagrange (La Grange, La Frande


Tournier)
Estinti
Da Torino, oriundi francesi
ARMA: Di rosso al leone doro, tenente una
mazza di legno, al naturale. Stemma
napoleonico: Di nero al triangolo doro,
vuoto, sormontato da una luna dargento; col quartierfranco dei conti senatori .
................ VOL. 15, PAG. 113 [22675]
Lagrive v. Grive (La)

VOL.

15, PAG. 111 [22615]

Labatta
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 15, PAG. 111 [22620]
Lachenal v. Chenal (La)
Lacheriete v. Cheriete (La)
Lachina (Lachino)
Estinti
Da Villanova dAsti
ARMA: Troncato: al 1 doro a tre fiamme
di rosso; al 2 bandato dargento e di rosso; colla fascia dazzurro sulla partizione. Cimiero: La fenice, nella sua immortalit fissante il sole. Motto: NE. TIMEAS. SEMPER. EADEM.
................ VOL. 15, PAG. 111 [22635]

Laigueglia v. Leugueglia
Laiolo
Estinti
DAsti
ARMA: Dargento, al palo di rosso, accompagnato da sei ramarri (laieul, dialetto)
di nero.
................ VOL. 15, PAG. 115 [22690]
Laiolo / Linea Monferrina (Titolata)
ARMA: Dargento al palo di rosso accostato da sei ramarri di verde, tre per parte,
uno sullaltro, quei di destra posti in sbarra, quei di sinistra in banda. Motto: FIDUS. CUSTOS.
................ VOL. 15, PAG. 118 [22700]
Lalais v. Lascaris Lazier
Lambertenghi

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Como, in Torino
ARMA: Fasciato: di rosso e innestato dargento e dazzurro. Il Consegnamento
1613 cos blasona: scudo di sei fascie tre
dargento, cio la met con laltra met
dazzurro a onde e tre rosse.
................ VOL. 15, PAG. 121 [22710]
Lamberti
Oriundi da Robilante, poi in Cuneo e in
Castelletto Stura
ARMA: Doro alla croce di nero; col capo
cucito dargento, carico di unaquila di
nero, bicipite, coronata sulle due teste.
................ VOL. 15, PAG. 122 [22720]
Lamberti
Estinti
Da Nizza
ARMA: Doro a tre fascie, sormontate da
un lambello, il tutto di nero. Manoscritto Mella, carte 7.
................ VOL. 15, PAG. 126 [22725]
Lamberti
Estinti
Antichi nobili dIvrea
................ VOL. 15, PAG. 127 [22730]
Lamberti / Linea di Vignolo
Estinti
ARMA: Questa linea portava lo stemma
dei Lamberti di Savoia: dazzurro fiancheggiato dargento; colla croce raggiata;
il tutto doro e col capo doro, carico dellaquila di nero, bicipite e coronata. Cimiero: Un drago. Motto: NOCETQUE.
NOCENTI.
................ VOL. 15, PAG. 125 [22745]
Lamothe v. Mothe (De La)
Lampugnani
Estinti
Da Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso, alla
banda scaccata dargento e dazzurro, col
capo dellimpero (LAMPUGNANI) al 2
e 3 dargento alla striglia di nero, manicata di oro, posta in banda; sul tutto dazzurro, allagnello dargento, accovacciato in
una cesta doro. (Registro degli stemmi del
Tribunale di Provvisione, Manoscritto).
................ VOL. 15, PAG. 127 [22755]
Lamurai
Estinti
................

VOL.

15, PAG. 131 [22760]

139
Lancea v. Avogadro, Lanza
Lanceo v. Lanza
Lancia cf. Busca, Agliano, Lanza
Landesio
Estinti
Da Cuneo e Saluzzo
ARMA: Troncato: dazzurro a due stelle (6)
doro e di rosso a tre bande dargento.
Cimiero: Laquila coronata di nero.
Motto: MEDIO. TUTISSIMUS. IBIS.
(Consegnamento 1613).
................ VOL. 15, PAG. 132 [22780]
Lanfranchi
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Dazzurro, al leone coronato, doro,
tenente una lancia dargento; col capo
doro, carico di unaquila coronata di
nero. Cimiero: Puttino nascente, ignudo, tenente colla destra una pianticella
di miglio. Motto: IN. MELIUS.
................ VOL. 15, PAG. 132 [22785]
Lanfranchi
Estinti
Oriundi da Chieri (Balbo)
ARMA: Doro a cinque bande dazzurro.
Cimiero: Braccio destro, armato, impugnante una lancia doro. Motto: OMNE.
SOLUM. FORTI. PATRIA. Consegnamento (1687, I, 156 v).
................ VOL. 15, PAG. 133 [22790]
Langhi (Lango)
Estinti
Di Novara
ARMA: Dargento, al leone fasciato di rosso e di verde, coronato doro: colla fascia
di azzurro attraversante, carica di tre
mezze lune dargento, rivoltate. Cimiero: Il leone del campo, nascente. Motto:
DE. ORE. LEONIS. NEMO. EST.
QUI. REMOVET. IMPERIUM.
................ VOL. 15, PAG. 135 [22795]
Langosco (Di)
ARMA: Troncato di rosso e di azzurro e poi
col capo dellImpero ed anche inquartato
dellimpero e di Langosco col sul tutto di
Langosco.
................ VOL. 15, PAG. 136 [22800]
Langosco (Di) / Linea Attuale
ARMA: Usano lo stemma senza il capo del-

limpero. Cimiero: La figura della Giustizia vestita di rosso e di azzurro.


................ VOL. 15, PAG. 142 [22805]
Langosco e Langosco Parpaglia
confronta Parapaglia
................ VOL. 15, PAG. 136 [22840]
Langueglia v. Lengueglia
Lanteri
Estinti
Da Briga (Nizza)
ARMA: Bandato dazzurro e oro. Consegnamento 1687, I, 20; nel 1613; dazzurro a tra bande doro. Il Tasnire nellArnaldo (Anfiteatro del valore; Torino,
1674) per Giacomo, incise: partito: al 1
doro a tre bande di rosso; al 2 dazzurro al monte di nero, di tre vette, sormontate da una stella dargento.
................ VOL. 15, PAG. 156 [22850]
Lanza
Estinti
Da Mondov; oriundi di Frabosa
ARMA: Dazzurro a tre lance doro, banderuolate di rosso, una accanto allaltra;
col capo doro, carico di unaquila coronata di nero, linguata di rosso. Motto:
VIRTUDE . DUCE . COMITE . FORTUNA . (a)
................ VOL. 15, PAG. 158 [22855]
Lanza
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento, al braccio vestito dazzurro, movente da una nube al naturale,
impugnante una lancia doro, col capo
di rosso. Consegnamento 1613, da una
patente di conferma (1609, 22 ottobre).
Altri Lanza dAsti; troncato di rosso e
dargento, alla lancia dalluno allaltro.
Confronta manoscritto Veraudo di Prolormo. 23.
................ VOL. 15, PAG. 160 [22860]
Lanza
Estinti
Consignori di Sandigliano
................ VOL. 15, PAG. 161 [22865]
Lanza
Da Mondov
ARMA: Semi-partito e troncato, colla fascia di rosso, nella troncatura: il 1 dazzurro a tre lance, banderuolate di rosso,

140
astate doro una accanto allaltra; il 2
dargento alla torre di rosso, di due palchi, fondata sulla partizione; al 3 doro.
................ VOL. 15, PAG. 161 [22870]

DA

Lanzon v. Lanzone
Lanzone v. Provana Lanzon
Laraviera v. Raviera (La)

Lanza cf. Lanze (Delle)


Laravoire v. Ravoire (La)
Lanza (De Lanceo)
Estinti
Da Caselle
................ VOL. 15, PAG. 161 [22880]
Lanza (Lancia)
Estinti
Monferrini
................ VOL. 15, PAG. 158 [22885]

Larchet (LArchet)
Estinti
Da Morgex (Aosta)
ARMA: Troncato doro e di rosso, ciascun
punto allarco, col dardo incoccato, coricato, delluno nellaltro. Si accenna ad
unorigine inglese (De Tillier), (manoscritto originale, 331).
................ VOL. 15, PAG. 183 [22950]

Lanzagnero v. Lasagnero

ANTONIO MANNO

Sicilia: inquartato di VENTIMIGLIA e


di azzurro alla banda scaccata dargento e
di rosso, di due file. Stemma Napoleonico:
Inquartato, al 1 dei conti membri del collegio elettorale (dazzurro al ramo di quercia; doro, posto in banda); al 2 doro a
due mani daquila, di nero, addossato al
3 di rosso al capo doro (Ventimiglia), al
4 troncato; sopra doro, al decusse dentato
di rosso, accompagnato a destra e a sinistra
di tre fascie di porpora e sul tutto uno scudetto di porpora carico di tre plinti di argento, colla bordatura dello stesso; sotto di
porpora allo scaglione scanalato, accompagnato da tre stelle, il tutto dargento.
................ VOL. 15, PAG. 188 [22980]

Lariviera v. Raviera (La)

Lascaris cf. Avogadro v. Ventimiglia


(Di)

Larye v. Rye (De)

Lascaris dUrf v. Urf (D)

Lasagnero (Lozagnero)
Estinti
In Pinerolo e Saluzzo
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre rose dargento. Consegnamento
1613.
................ VOL. 15, PAG. 187 [22970]

Laschenal v. Chenal (La)

Lasbianca
Estinti
Da Ivrea
ARMA: Troncato: sopra: di rosso alla torre
dargento, accompagnata, ai fianchi, da
due teste di leone, doro, affrontate; sotto:
dazzurro alla fascia dargento accompagnata da quattro stelle doro. Cimiero: Il
cigno dargento. Motto: CANDIDA. NE.
INFICIAS. (Patenti 154).
................ VOL. 15, PAG. 187 [22975]

Laugier
Estinti
Da Nizza
ARMA: Stemma antico: di rosso alla stella
doro. Moderno: Di oro a tre pali dazzurro, col capo del secondo, carico di una
stella del primo. Manoscritto Mella a carte 7; Torelli: dazzurro a tre barre (pali)
doro, col capo dazzurro carico di una
stella doro. Questa pure la versione del
manoscritto Beraudo di Prelormo, 26 v.
................ VOL. 15, PAG. 212 [23040]

Lanzavecchia cf. Schiappacaccia


Lanze (Delle) Lanzaria, De Lacenis
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro, inquartato da un filetto doro: il 1 e 4 a tre lance, banderuolate, doro, una accanto allaltra. Cimiero: Una donna alata, tenente una lancia, rappresentante loccasione. Motto:
URGENDA. OCCASIO. Tenenti: Due
guerrieri armati di lancia. Consegnamento 1687, I, 110 v. I Fiori di Blasoneria:
dazzurro a tre lance doro, banderuolate
dargento. Il Consegamento 1613. Confronta Livre darmes di Carlo Emanuele
I; Couronnes, 182.
................ VOL. 15, PAG. 172 [22910]
Lanze (Delle) Lanzaria, De Lacenis)
/ Linea di Santhi
Estinti
ARMA: Dazzurro a tre lance doro banderuolate di rosso una accanto allaltra, col
capo dellimpero (Consegnamento 1613).
................ VOL. 15, PAG. 181 [22915]
Lanzo (Di)
Estinti
Antichissimi signori di Lanzo
................ VOL. 15, PAG. 182 [22920]
Lanzon (Lanzone)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Troncato doro e di rosso a tre lance
al naturale, banderuolato dargento, una
accanto allaltra.
................ VOL. 15, PAG. 182 [22925]

Lascaris
Da Ventimiglia
ARMA: Di rosso al capo doro, come VENTIMIGLIA. Ma gli imperatori, di rosso,
allaquila doro, bicipite, coronata sulle due
teste. Motto: LASCARORUM. FELICITATI. I Lascaris del Nizzardo; inquartato
doro, allaquila di nero, bicipite e coronata sulle due teste e di VENTIMIGLIA.
Motto: NEC. ME. FULGURA. Lo stemma accollato dallaquila bicipite imperiale. Quei di Provenza il Motto: CONSTANCE, ed anche: PRAE. MILLIBUS.
UNUS. I conti di Marsiglia; inquartavano di Fos antichi conti di Marsiglia; di rosso
al leone coronato doro. I Ventimiglia di

Lasegn
Da Torino, in Carinzia
................ VOL. 15, PAG. 204 [23030]
Latour v. Tour (La)

Laugier (De) (Laugier, Laugieri)


Da Iansiers (Basse Alpi - Francia)
ARMA: Di argento al leone di rosso. Motto: NON. FORTIOR. ALTER. Sostegni: Due leoni.
................ VOL. 15, PAG. 205 [23045]
Laugier (De) (Laugier, Laugieri) /
Linea Baronale
ARMA: Stemma napoleonico: Dargento al
leone di rosso caricato da tre dardi doro,
impugnati, legati dazzurro: colla bordatura di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari. (Rvrend, III, 57).
................ VOL. 15, PAG. 206 [23050]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Laugier / Linea della Rocchetta
ARMA: Di rosso alla fascia scorciata doro.
(Manoscritto Mella a carte 7).
................ VOL. 15, PAG. 212 [23060]
Laugieri v. Laugier
Launay (De)
................ VOL. 15, PAG. 213 [23070]
Laurenti
Estinti
Da Carmagnola, in Saluzzo
................ VOL. 15, PAG. 214 [23075]
Laurenti
Estinti
................

VOL.

15, PAG. 214 [23080]

Laurenti
Estinti
Da Luserna
ARMA: Doro a due rami dalloro di verde,
decussati in capo e punta. Cimero: La figura di Dafne trasformantesi in alloro.
Motto: MERCIES. SPERATA. LABORUM.
................ VOL. 15, PAG. 214 [23085]
Laurenti (Lorenzi)
Estinti
Di Asti
................ VOL. 15, PAG. 213 [23090]
Laurenti Robaudi
Da Nizza
ARMA: Dargento allalloro di verde, nodrito nella punta dello scudo. Manoscritto Mella a carte 7.
................ VOL. 15, PAG. 215 [23095]
Lauro
Estinti
Nobili antichi di Asti
................ VOL. 15, PAG. 216 [23100]

Lavagnina
Estinti
Antichi di Mondov
................ VOL. 15, PAG. 217 [23110]

VOL.

Lavelli (Lavello)
Estinti
................ VOL. 15, PAG. 217 [23120]
Lavezzani
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Dazzurro, a due caldaie dargento, una sullaltra. Fiori Blasoneria, che
dicono: due lavezzi
................ VOL. 15, PAG. 218 [23125]
Lavezzeri
Estinti
Di Alessandria
................ VOL. 15, PAG. 218 [23130]
Lavisiere v. Visiere (La)
Lavriano (Di)
Estinti
Antichi signori di Lavriano
................ VOL. 15, PAG. 219 [23140]
Laya (Di)
Estinti
................

VOL.

15, PAG. 219 [23145]

Lazari (Lazzari)
Di Alessandria, oriundi da Castelnuovo
Scrivia
ARMA: Bandato dargento e di rosso, col
capo doro, carico di unaquila coronata,
di nero. Motto: NEC. FERRO. NEC.
IGNE.
................ VOL. 15, PAG. 219 [23150]
Lazier detti Lasaris
................ VOL. 15, PAG. 222 [23160]
Lazzare (De)
Da Padova
................ VOL. 15, PAG. 223 [23165]

Lealval v. Leaval
Leardi
Estinti
Da Pieve del Cairo, in Casale
ARMA: Troncato: doro allaquila bicipite di
nero e scaccato doro di nero. Partivano con
ANGELIERI; troncato dazzurro allangelo con la spada in pugno, camminante al
naturale, e dazzurro a tre pali dargento.
................ VOL. 15, PAG. 225 [23190]
Leardi
Da Tortona, in Viguzzolo
ARMA: Troncato: al 1 dargento, allaquila
coronata, di nero: al 2 scaccato di verde
e dargento.
................ VOL. 15, PAG. 227 [23195]
Leato v. Liato
Leaval (Lealval)
Estinti
Della Valdigne (Aosta)
ARMA: Troncato dazzurro e di rosso, al
leone di nero, cucito, linguato di rosso.
................ VOL. 15, PAG. 229 [23205]
Lecassero
Estinti
Antichi nobili di Casale
................ VOL. 15, PAG. 230 [23210]
Lechaux (Leschaux, de Calcibud)
Estinti
DAosta
ARMA: Inquartato: di rosso a tre bianti
dargento; e doro al castello murato di
nero, aperto del campo con un leone illeopardito, passante da una torre allaltra,
il tutto di rosso.
................ VOL. 15, PAG. 230 [23215]
Lecquenei v. Lesquenei

Lazzari v. Lazari
Lee v. Lelio
Lazzarone v. Visconte (Valenza)

Lausa v. Losa

Lavelli
Estinti
Da Casale
................

141

15, PAG. 217 [23115]

Lea
Estinti
Signori di Castelnuovo (Nizza)
ARMA: Dazzurro al leone coronato fissante
una stella, posta nel canton destro del capo,
il tutto doro. Nel supplemento ai Fiori di
Blasoneria alla Biblioteca del Seminario di
Torino attribuito al Cavan, il campo sarebbe: trinciato di rosso e dazzurro.
................ VOL. 15, PAG. 224 [23180]

Lega
Estinti
ARMA: Di rosso, allo scaglione dargento,
rovesciato, accompagnato da tre stelle (6)
dello stesso male ordinate.
................ VOL. 15, PAG. 231 [23230]
Legerio
Estinti
Antichi consignori di Settimo Vittone
................ VOL. 15, PAG. 231 [23235]

142

DA

Legnani
Estinti
................

VOL.

15, PAG. 231 [23240]

Legnano
Estinti
Monferrini
................

VOL.

15, PAG. 232 [23245]

Lelio
Estinti
Da Cherasco
ARMA: Inquartato di LELIO che dazzurro a tre L. di oro, o palato di argento
e di nero. Cimiero: La sirena, col capo
inghirlandato, in atto di suonare un corno marino. Motto: UBIQUE.
................ VOL. 15, PAG. 232 [23250]
Lelio (Lee)
Estinti
Da Savigliano
................ VOL. 15, PAG. 232 [23255]
Lenoncourt
Della Lorena
ARMA: Di argento, alla croce di rosso, scanalata. Cimiero: Capo e collo di capro
di argento; alias: alla ruota doro, fra un
volo blasonato dellarme. Grido d'arme:
LENONCOURT. Motto: JE. VOUS.
GARDE. AMOUR. ET. FOI. Quei di
Piemonte portavano: inquartato e controinquartato: al 1 gran quarto: e bandato dargento e dazzurro: e di nero al
capo di rosso sostenuto e dentato dargento; al 2 gran quarto: di CHALLANT;
doro allaquila di nero; c) vaiato di rosso
e doro; di rosso al palo scaglionato di oro
e di nero; al 3 gran quarto di Braganza;
al 4 gran quarto come il primo e sul tutto di GENEVESE (5 punti doro equipollenti a 4 dazzurro); sul tutto del tutto di LENONCOURT. Sostegni: Due
grifoni dargento.
................ VOL. 15, PAG. 234 [23260]
Lentz-Bourg (De)
Da Friburgo
................ VOL. 15, PAG. 235 [23265]
Leona cf. Leone
Leona (Leone)
Estinti
Da San Giorgio Canavese
................ VOL. 16, PAG. 236 [23275]

Leonardi
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato: dargento al leone di rosso, nascente e di azzurro a tre spighe di
nardo doro, impugnate, legate dargento. Cimiero: Il leone del campo, nascente. Consegnamento 1687, I, 20.
................ VOL. 16, PAG. 237 [23285]
Leonardi
Da Novara, in Casalino
ARMA: Di rosso al leone doro. Motto:
SOLI. DEO. GLORIA.
................ VOL. 16, PAG. 238 [23290]
Leone
Estinti
In Saluzzo
ARMA: Di rosso al leone doro colla banda
dalluno allaltro attraversante. Poi inquartarono di leone e bandato dargento
e di rosso: Cimiero: Fanciulla, nascente ,
che colla sinistra tiene una catena che regge lo scudo darme. Motto: FERENDO.
OMNIS. FORTITUDO. VINCIMUR.
................ VOL. 16, PAG. 238 [23295]
Leone
Estinti
Da Rivarolo Canavese
ARMA: Dazzurro al leone doro linguato
e membrato di rosso. Cimiero: Il leone
del campo. Motto: IN. SOMNIS. VIGILANS.
................ VOL. 16, PAG. 243 [23300]
Leone
Estinti
Da Tortona; in Bologna e Milano
................ VOL. 16, PAG. 251 [23305]
Leone (Leona)
Estinti
................ VOL. 16, PAG. 251 [23310]
Leone (Leoni)
Da Piverone
ARMA: Troncato doro e di argento, al leone al naturale, tenente un ramoscello
dolivo di verde. Per usano: troncato
doro e dargento al leone al naturale carico di una fascia di sopraccarica di 3
stelle di
................ VOL. 16, PAG. 246 [23315]
Leonino
Ebrei, in Casale, Genova e Parigi

ANTONIO MANNO

ARMA: Di verde, al leone doro, linguato

e
armato di rosso, tenente nella zampa destra, una mano di carnagione, appalmata, posta in palo. Cimiero: Il leone del
campo, nascente. Motto: A. VIRTUTE.
NOBILITAS.
................ VOL. 16, PAG. 251 [23320]
Leotardi
Da Puget - Theniers
ARMA: Dazzurro a tre stelle doro, male
ordinate.
................ VOL. 16, PAG. 252 [23325]
Leprotti (Levrotti)
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Di rosso, al lepre dargento, corrente sulla pianura erbosa, al naturale;
col capo dazzurro, cucito, carico di tre
stelle doro. Motto: LUMEN. ET. AUXILIUM. Concessione (1724, 6 maggio;
controllo 14, 161).
................ VOL. 16, PAG. 259 [23335]
Lercari Imperiale
Da Genova
ARMA: Doro a tre fasce di rosso. Cimiero:
Laquila di nero, rostrata doro, nascente.
................ VOL. 16, PAG. 262 [23340]
Leria
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Fasciato di rosso e dargento col capo
del secondo carico di un leopardo del primo . Cimiero: Leone, di rosso, nascente
Motto: DURUM. PATIENTIA. FRANGIT.
................ VOL. 16, PAG. 262 [23345]
Leria
................

VOL.

16, PAG. 263 [23350]

Leria
Estinti
Da Biella
ARMA : Di verde, a due fasce di rosso,
cucite, la prima sostenente un leone,
pure di rosso, cucito. (Consegnamento
1613).
................ VOL. 16, PAG. 264 [23355]
Leschaux v. Lechaux
Lescuors (Les Cours, Descours)
Estinti
Aostani, della Valdigne

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Di argento mantellato a cortina,


di nero.
................ VOL. 16, PAG. 264 [23365]
Lesla
Estinti
Da Torino, venuti da Chieri
ARMA: Dazzurro, alla fascia dargento,
caricata di tre rose di rosso, bottonate
doro; la fascia accompagnata in capo da
tre stelle, ordinate in fascia, in punta da
due bande, il tutto doro. Cimiero: Due
rami dalloro, infiammati. Motto:
FLAMMESCIT. UTERQUE.
................ VOL. 16, PAG. 266 [23370]
Lesquenei (Lequenei)
Estinti
Della Salle (Aosta)
................ VOL. 16, PAG. 268 [23380]
Lessolo (Di) v. Castellamonte
Lessona
Estinti
Da Biella
ARMA: Trinciato di rosso e dargento alla
banda dazzurro. I Fiori di Blasoneria: una
banda azzurra, rosso di sopra, argento di
sotto. Pi difficile linterpretazione del consegnamento 1687 (II, 129 v): dargento,
sotto ponte di gueules ad una banda dazzurro passante su un putto (sic). Errore evidente, voleva dire passante sul tutto. Concordano nella interpretazione i manoscritti Nicolini e Mella, carte 38.
................ VOL. 16, PAG. 269 [23390]
Lestria v. Stria (Della)
Leugueglia (Della)
(Langueglia, Laigueglia)
ARMA: Bandato di argento e di rosso.
................ VOL. 15, PAG. 234 [23400]

143
Levera
Estinti
Di Andorno
ARMA: Di verde al lepre accovacciato in
un cespuglio, al naturale. Cimiero: Una
palma, di verde. Motto: SPERO. Consegnamento 1613.
................ VOL. 16, PAG. 273 [23415]
Leverati
Estinti
Da Pontremoli
................ VOL. 16, PAG. 274 [23420]
Leverone (Levrone)
Estinti
Da Fossano
ARMA: Trinciato: Doro al lepre di nero,
corrente (a) e bandato di nero e doro.
(a)
- Corrente, non passante (Armerista)
dice il consegnamento 1613. Ammessa
come quarto nelle prove di Malta, Auberyon (1749).
................ VOL. 16, PAG. 274 [23425]
Levi De Valli
Ebrei in Alessandria e Torino, venuti da
Finale Emilia
ARMA: Dazzurro, al piatto del sacrificio,
sostenente una pecora ritta e unancora
ansata affrontata; il tutto dargento; col
capo del campo, sostenuto doro, carico di
due covoni dello stesso. Motto: CALAMO. ET. ARATRO. Svolazzi (di concessione) doro e di rosso.
................ VOL. 16, PAG. 276 [23430]
Levo (de)
Estinti
Da Castelletto dErro
................ VOL. 16, PAG. 277 [23435]
Levrone v. Leverone

la partizione (a); al 3 di LIATO che ;


fasciato dazzurro e di rosso al cigno dargento, membrato di nero, attraversante.
Cimiero: Donna nuda, che con la destra
tiene un ramoscello di pesco fiorito dun
pezzo, fogliato duno, e con la sinistra un
breve scritto col Motto: FIDE. ET. ROBORE.
................ VOL. 16, PAG. 278 [23455]
Licia
Estinti
Da Borgo dAle
ARMA: Dazzurro a due luci dargento
ombreggiato di nero, decussati, sormontati da un stella doro. Cimiero: Leone,
al naturale, illeopardito, nascente, tenente
un ramoscello dalloro, fruttato doro.
Motto: LUX. IN. TENEBRIS. LUCET.
................ VOL. 16, PAG. 280 [23460]
Lifforti (Eleforte) ora Le Fort
Da Cuneo, in Ginevra
ARMA: Dazzurro allelefante, fermo sulla
pianura attraversante un palmizio, nodrito nella medesima: il tutto di argento.
................ VOL. 16, PAG. 280 [23465]
Lignana (Corradi Lignana)
Estinti
Antichi signori di Lignana
ARMA : Dazzurro a due leoni doro, linguati di rosso, affrontati ed appoggiati
con le branche anteriori. Cimiero:
Luomo selvatico con la clava. Motto:
SANS. DOUTER. Quelli di Settimo
Vittone, inquartavano: al 1 e 4 dazzurro, allaquila dargento, bicipite,
coronata sulle due teste: al 2 e 3 di
Lignana. Cimiero e motto di
LIGNANA.I conti di Valenza, inquartavano di LIGNANA e di ARBORIO
GATTINARA.
................ VOL. 16, PAG. 281 [23470]

Levrotti v. Leprotti
Leutrum (Di)
Da Ertingen (Wurtemberg)
ARMA: Da Ertingen (Wurtemberg). Di
nero allo stambecco dargento, ritto. Cimiero: Lo stambecco del campo, nascente. Motto: HALT. HART. AN. MIR. (In
caratteri gotici).
................ VOL. 16, PAG. 271 [23405]
Levaldiggi (Di)
Estinti
Antichi signori del luogo delle Levaldiggi
................ VOL. 16, PAG. 273 [23410]

Lheritier v. Heritier (L)


Liato
Estinti
DAndorno
ARMA: Semipartito e troncato: al 1 di
CHABLAIS per concessione (di argento,
sparso di biglietti di nero al leone del 2
armato e linguato di rosso, nascente dalla partizione); al 2 di SUSA partito dargento e di rosso, ciascun punto alla torre,
delluno e dellaltro, le torri nascenti dal-

Lignano (De)
Estinti
Antichi signori di Lignano
................ VOL. 16, PAG. 288 [23480]
Limone (Limoni)
Estinti
Da Villadeati
................ VOL. 16, PAG. 288 [23485]
Lingua
Estinti
Da Mondov

144

DA

ARMA: Dargento a tre bande dazzurro


con il capo del primo, cucito carico di un
gatto grigio al naturale. Cimiero: Una
lingua. Motto: COR. SUPER. LINGUA. INFERO.
................ VOL. 16, PAG. 289 [23495]

co, (Ducale): Scaccato doro e di nero al


quartierfranco dei conti e grandi ufficiali del regno: col capo dei Duchi dellImpero che di rosso sparso di stelle dargento.
................ VOL. 16, PAG. 292 [23530]

Lingua
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Doro, al bastone noderoso di rosso, accolato da un serpe terminante su e
gi con una testa, macchiata di nero e
dargento. Cimiero: Un gatto. Motto: AD
AMPLIUS. ET MINUS. I Fiori Blasoneria dicono: due serpi. Larma precisa
fu consegnata nel 1613 con la concessione del 1593.
................ VOL. 16, PAG. 289 [23500]

Littardi (Litardi, Nitardi)


Da Peglia
................ VOL. 16, PAG. 298 [23535]

Lingueglia v. Lengueglia
Lionardi v. Leonardi

Litti (Liti)
Estinti
Nizzardi, oriundi di Sanremo
................ VOL. 16, PAG. 298 [23540]
Lobetti (Lobeto)
Estinti
Da Racconigi in Torino
ARMA: Doro, al lupo di nero, armato dargento rampante. Cimiero: Il lupo del
campo, nascente. Motto: IN DOMINO.
CONFIDO.
................ VOL. 16, PAG. 299 [23545]

Lione v. Leone
Loctan v. Lostan
Litardi v. Littardi
Liti v. Litti
Litta Visconti Arese
Da Milano
ARMA: Scaccato di oro e di nero. Inquartato al 1, rombeggiato dazzurro e dargento; al 2 dellImpero al 3 di Visconti; al 4 dargento, al volo di nero abbassato: sul tutto di LITTA. Cimiero: a) il
biscione visconteo rivoltato; b) aquila di
nero, coronata doro, nascente, tenente col
becco un breve scritto col Motto: TERROR. ET. PIETAS. c) braccio armato,
impugnante, colla mano di carnagione
una spada. Motto: PER. LEALTA.
MANTENERE. Arma del marchese
Pompeo; delineata nel Codice Araldico
Lombardo, pag. 11, per decreto (1770,
14 agosto). Il 1 e 3 punto col cimiero
a) sono per VISCONTI BORROMEO,
il 2 e 4 col cimiero c) sono Arese; il sul
tutto e cimiero b) per LITTA. Stemma
napoleonico (comitale): Inquartato al 1
di verde allo scaglione doro, sormontato
da cinque stelle dargento, 3, 2 (Conti
GrandUfficiale del regno dItalia); al 2
di rosso a due mani daquila dargento
addossate; al 3 troncato dargento e di
rosso; al 4 palato dargento e dazzurro.
Rvrend, III 141. Stemma napoleoni-

Lodi
Estinti
Da Milano in Torino
ARMA: Partito, doro a due rami dalloro
di verde, decussati e ridecussati e bandato dazzurro e dargento. Cimiero: Braccio armato tenente una spada. Motto:
JUSTO. ET SOLLICITO. Consegnamento 1687, I, 176 v. Quando il capitano Luigi Ottavio, di Capriglio, fece in
Austria le prove di ciambellanato, consegn; inquartato al 1 e 4 doro a due
rami dalloro, di verde, decussati e ridecussati; al 2 bandato dazzurro e di argento; al 3 bandato dargento e dazzurro. Cimiero della casa; Tenenti: Due sirene a due code. Motto: JUSTITIA. ET.
SOLLECITUDO.
................ VOL. 16, PAG. 301 [23560]

ANTONIO MANNO

Loggeri v. Laugier
Loira (Loyra)
Estinti
Da Poirino in Torino
ARMA: Dazzurro al ghiro (loira, dialetto) accompagnato da tre stelle, il tutto
doro. Cimiero: Aquila coronata, di nero,
nascente. Motto: AN. TIBI. QUOD.
ALTERI. Consegnametno 1613.
................ VOL. 16, PAG. 311 [23590]
Loira (Loyra) / Linea di Mongrando
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro
alla fascia; doppio merlata accompagnata da tre stelle, il tutto doro; al 2 e 3
dargento, alla aquila di nero. Cimiero:
Aquila di nero, coronata di rosso, nascente. Motto: AN. TIBI. QUOD. ALTERI. Consegnamento 1687, I, 16v.
................ VOL. 16, PAG. 311 [23595]
Lomaggio
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Partito dargento e di nero al leone
delluno nellaltro. Consegnamento 1613.
................ VOL. 16, PAG. 314 [23600]
Lombard
Del Belley, in Alessandria e Torino
ARMA: Di rosso al leone dargento col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero. (Arma del Vescovo di Susa).
................ VOL. 16, PAG. 314 [23605]
Lombardi
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 16, PAG. 316 [23610]
Lombardi
Estinti
Antichi in Saluzzo
................ VOL. 16, PAG. 316 [23615]

Lodrone (Lodron - Laterano)


Tirolesi, in Austria e Baviera
ARMA: Di rosso al leopardo dargento, illeoncito. Cimiero: Il leopardo del campo,
nascente. Tenenti: Due uomini selvatici
cinti e coronati di edera, armati di clava,
quello di destra tenente la clava alzata sopra il suo capo. Motto: FORTITUDO.
................ VOL. 16, PAG. 310 [23575]

Lombardi
Della Manta (Saluzzo); oriundi da Ostana
ARMA: Doro al decusse di nero accantonato, in capo e punta da una stella di
azzurro, in cadun fianco da un leoncino
di rosso; col capo dazzurro carico di tre
gigli doro, ordinati in fascia (a). Motto:
IMPAVIDUM. FERIENT. RUINAE.
................ VOL. 16, PAG. 317 [23620]

Loera v. Lovera

Lombardo v. Lombardi

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Lomelli v. Lomello
Lomellini
Da Carmagnola
ARMA: Troncato di rosso e doro. Cimiero:
Il grifone di nero, nascente. Motto: MANET. AVITA. VIRTUS.
................ VOL. 16, PAG. 319 [23635]
Lomello (Di)
................ VOL. 16, PAG. 322 [23640]
Lomello (Lomelli)
Estinti
Da Poirino e Chieri
ARMA: Dazzurro a tre bande doro. Cimiero: Dragone di verde, linguato di rosso, fissante un sole doro. Motto: SUR.
TOUT. FAIS. LE DEVOIR. Consegnamento 1613 e 1687, 11, 115 v.
................ VOL. 16, PAG. 322 [23645]
Lometti
Estinti
................

VOL.

16, PAG. 322 [23650]

Lonati
Estinti
Da Pavia
ARMA: Di rosso a tre mezze lune dargento; col capo dellimpero.
................ VOL. 16, PAG. 322 [23655]
Lonati / Linea Lonati Visconti
ARMA: Inquartato di LONATI e di VISCONTI. Codice Araldico Lombardo.
Pag. 177; Arma della contessa Anna Taverna, nata Lonati Visconti, (Decreto
1786, 26 gennaio).
................ VOL. 16, PAG. 324 [23665]
Lonati / Prima Linea
ARMA: Partito di LONATI e di CRIVELLI. (Registro degli stemmi dei membri del
tribunale di provvisione), manoscritto.
................ VOL. 16, PAG. 322 [23670]
Londonio
Spagnuoli in Milano
ARMA: Arma: Non la conosco. Carlo Giuseppe Landonio creato cavaliere di Borgarello dallAustria (1837) pretendeva discendere da Alfonso (Grado III). Nella
concessione austriaca lo stemma : Troncato doro allaquila di nero, coronata di
rosso e dargento, al leone al naturale accompagnato, da due rose di rosso. In vec-

145
chi memoriali si trova, per LONDONIO: Di rosso, alla catena dargento,
posta in banda, incollata da due teste di
leone doro accompagnata da sei stelle (6)
doro, poste in cinta.
................ VOL. 16, PAG. 328 [23675]
Long (Le) De Chenilliac
Estinti
Del Borbonese
ARMA: Dazzurro, allo scaglione doro accompagnato da tre stelle dargento.
................ VOL. 16, PAG. 330 [23680]
Longhi
Estinti
Da Casale
................

VOL.

16, PAG. 331 [23685]

Longhi
Estinti
Da Lecco, in Milano
ARMA: Bandato doro, di otto pezzi; col
capo di argento, carico di un leone di rosso, illeopardito.
................ VOL. 16, PAG. 331 [23690]
Longhi cf. Longo
Longis (Lungis)
Estinti
Da Savigliano
ARMA : Trinciato di verde e di rosso con
la banda sulla partizione inquartato,
nel verso della pezza doro e scaccato
di argento e di azzurro. Cimiero: Donna ignuda, nascente tenente una spada, alta. Motto: INDULGENTIA.
FORTIOR.
................ VOL. 16, PAG. 333 [23700]
Longo
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 16, PAG. 335 [23710]

Consignori di Costigliole (Saluzzo)


................ VOL. 16, PAG. 336 [23735]
Loques (Loques)
Estinti
Nizzardi, oriundi da S. Stefano
ARMA: Doro allorco fermo, sormontato
sulla testa da una stella, il tutto di rosso.
Manoscritto Mella; carte 7.
................ VOL. 16, PAG. 337 [23740]
Lorena (Lorraine) DHarcourt
Estinti
Antichi duchi sovrani della Lorena
ARMA: Doro alla banda di rosso carico di
tre alerioni dargento. Il ramo portava la
bordatura di rosso, carica di otto bisanti
doro.
................ VOL. 16, PAG. 337 [23745]
Lorenza v. Laurenti
Lorenze (De) (Lorenziado)
Estinti
Antichi signori di Lorenze
................ VOL. 16, PAG. 337 [23755]
Lorenzi
Estinti
Una delle antiche famiglie di ospizio, di
Savigliano
................ VOL. 16, PAG. 338 [23760]
Lorenzi v. Laurenti
Lorenzone
Estinti
Da Torino
ARMA: Fasciato di nero e doro, alla banda, di rosso, attraversante. Cimiero: Il
moro, in maest, attortigliato dargento,
vestito doro, nascente. (Manoscritto Beraudo di Pralormo, 51).
................ VOL. 16, PAG. 338 [23770]
Loreto (Di) v. Busca (Di)

Longo cf. Giordano


Longone v. Longoni
Longoni
Da Novara, oriundi da Milano
ARMA: Dazzurro al leone dargento, coronato doro.
................ VOL. 16, PAG. 335 [23725]
Longoni (Longone)
Estinti

Loreto (Loreti)
Estinti
DAsti
................ VOL. 16, PAG. 339 [23780]
Losa (Lausa, Losei, de Lause)
Estinti
Da Avignone, in Avigliana
ARMA: Dazzurro a tre pesci detti laose
dargento, uno sullaltro, col capo di rosso, cucito, carico di tre stelle doro ordi-

146
nate in fascia. Cimiero: Donna con la
spada. Motto: HUMILITATE. VINCITUR.
................ VOL. 16, PAG. 339 [23785]

ANTONIO MANNO

DA

Luca (Lucha)
Estinti
................ VOL. 16, PAG. 377 [23880]

anche dato SUB. TE. TUTIOR. Confronta manoscritto Beraudo di Pralormo,


75.
................ VOL. 16, PAG. 382 [23955]

Lucerna v. Luserna
Losana v. Lusana
Lossetti Manielli v. Blardoni
Lostan
(Loctan, gi Delides? Deslides)
Estinti
DAosta
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso, alla
croce doro, trifogliata; al 2 e 3 bandato dargento e di nero.
................ VOL. 16, PAG. 350 [23815]
Lotteri
Da Casale (?)
................ VOL. 16, PAG. 354 [23820]
Lovazzani
Estinti
Da Saluzzo
................ VOL. 16, PAG. 354 [23825]

Luchinate
Da Pinerolo
................ VOL. 16, PAG. 377 [23890]

Luneri
Estinti
Da Pavia
................

Lucinge v. Lusinge

Lungis v. Longis

Lucio
Estinti
Da Riva di Chieri
................ VOL. 16, PAG. 378 [23900]

Luparia
Estinti
Da Rosignano
................ VOL. 16, PAG. 389 [23975]

Luda
Da Carmagnola
ARMA: Doro, al castello di tre torri, di
rosso, col capo del secondo carico di un
leone del primo, illeopardito.
................ VOL. 16, PAG. 378 [23905]

Luparia cf. Lovera

Ludovici (De) cf. Ugonino


Lueti cf. Biandrate

Lovencito (de)
Estinti
Antichi signori di Lovencito e di Castelnovo (Chieri)
................ VOL. 16, PAG. 354 [23830]
Lovera (De Luperiis) De Lupera, De
Luparia, Loera
Da Cuneo
ARMA : Troncato dargento e di rosso, al
lupo dazzurro, linguato di rosso, rampante. Cimiero: Lupo al naturale; linguato di rosso, armato di spada, nascente fra due mezzi voli dargento e
di rosso. Sostegni: Due grifi armati di
spada addossati, con le teste allindietro. Motti: LOYAL. OU. RIEN. ed
anche: VALET. IPSA. FIDES. Ad Ottavio, creato conte nel 1895, fu data
la spezzatura di una bordatura dazzurro. Stemma napoleonico: Inquartato: al 1 troncato dargento e di rosso,
al lupo rampante delluno nellaltro; al
2 dei baroni di rosso e dargento al
capo doro, carico di un grifone di nero
linguato di rosso; al 4 troncato di verde e di rosso, alla fascia doro nella
partizione.
................ VOL. 16, PAG. 355 [23835]
Loyra v. Loira

Luiggi
Estinti
Antica famiglia di Chieri
................ VOL. 16, PAG. 381 [23925]

VOL.

16, PAG. 388 [23965]

Luperia v. Lovera
Luperis (De) v. Lovera
Lupi
Di Acqui
ARMA: Doro al lupo al naturale, rampante.
................ VOL. 16, PAG. 390 [23995]
Lupi (Lupo)
Estinti
Da Pinerolo
................ VOL. 16, PAG. 394 [24000]

Luisetti v. Mocchia

Lumello v. Lomello

Lupi (Lupo)
Estinti
Di Asti
ARMA: Doro al lupo dazzurro. Cimiero:
Il lupo del campo, nascente. Motto: CERVIT. IN. ADVERSIS. VIRTUS.
................ VOL. 16, PAG. 395 [24005]

Lunati v. Lonati

Lupo v. Lupi

Lunel (Lunello)
Estinti nei maschi
Da Cherasco, oriundi dAsti ed in Saluzzo
ARMA: Dazzurro a tre mezze lune (lunelli) dargento, montanti: col capo doro,
carico di unaquila coronata, di nero.
Motto: SUB. TE. RUDERA. Il Motto
dal Consegnamento dei gentiluomini di
Cherasco, manoscritto 2 novembre 1723.
Dichiaravano per le lune di oro. Sono
dargento nei Fiori Blasoneria che d gi
il capo dellImpero, mentre nel 1723
laquila stava come Cimiero. Il Motto

Luppari
Da Bologna
................ VOL. 16, PAG. 397 [24015]

Luisotti v. Mocchia
Lulling
................

VOL.

16, PAG. 381 [23940]

Lusana (Luzana, Losana)


Estinti
Consignori di Viarigi
................ VOL. 16, PAG. 398 [24020]
Luserna (Lucerna)
Delle Valli di Lucerna
ARMA: Bandato dargento e di rosso (Fiori
Blasoneria). I BIGLIONE consegnarono (1614) Tre bande di argento in cam-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


po rosso. Cimiero: Leone alato, a destra
dargento, a sinistra di rosso, coronato
doro, tenente un trapano. Motto: A.
BON. DROIT. ed altre, in alto: LUX.
IN. TENEBRIS. LUCET. I MANFREDI, nello stesso Consegnamento; Inquartato: al 1 troncato di CASTIGLIA (di
rosso alla Castiglia torricellata di tre pezzi, di oro), e di AUSTRIA (di rosso alla
fascia dargento); al 2 e 3 di Luserna;
al 4 di rosso, allaquila dargento e sul
tutto di Savoia moderna. Cimiero: Leone coronato doro. Motto: LUX. IN. TENEBRIS. LUCET. Usarono frequentemente limpresa della candela nel candeliere; della lampada attorniata da stelle,
della mano che tiene una face ecc coi
Motti: LUX. IN. TENEBRIS. LUCET.
ed anche LUCERNA. PEDUM. MEORUM. TUUM. DOMINE. Si parla
pure, dalli scrittori Valdesi e dallabate
Bernardi, di un sigillo colla lucciola cinta di tenebre (sic); ma nessuno lha veduto (Lettere a me, 1888, 12 gennaio, di
Vincenzo Promis), e dovrebbe essere del
1256. Stemma napoleonico: non fu attuariato, perch non si emanarono le lettere patenti (Rvrend, III, 158) per la
morte del concessionario.
................ VOL. 16, PAG. 399 [24025]
Luserna (Lucerna)
Estinti
Da Vialfr
ARMA : Inquartato: al 1 e 4 di azzurro alla lucerna dargento accesa di rosso; al 2 e 3 di rosso a tre fascie dargento orlate di nero. Cimiero: Leone
doro, nascente, tenente una rosa, pure
doro. Motto: QUI, MALE . AGIT.
ODIT. LUCEM. Consegnamento
1613 e 1687, II, 108 v. Confronta:
Statuta venerabili collegium medicorum, Taurini (Torino, 1664). Confronta: Manoscritto Biblioteca S. M.
Storia Patria, 599, pag 92.
................ VOL. 16, PAG. 448 [24030]
Lusso
Estinti
Da Torino
ARMA: Doro allo scudetto dazzurro, carico di un pesce luccio, dargento, posto
in palo. Cimiero: Il gallo ardito e cantante. Motto: ABSTINE. ASPICE. ET.
SUBSTINE. (Manoscritto Beraudo di
Pralormo, 62).
................ VOL. 16, PAG. 450 [24110]

147
Lussobarda (Di)
Estinti
................ VOL. 16, PAG. 450 [24115]
Macado de Silva (Machado)
Portoghesi
ARMA: Di rosso a cinque ascie dargento,
ordinate in decusse.
.................... VOL. 17, PAG. 1 [24120]
Macagno
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro alla ghirlanda dalloro,
dargento, sormontata da una stella doro.
.................... VOL. 17, PAG. 1 [24125]
Macarani v. Maccarani
Macaruffi v. Macalufi
Maccarani v. Alli Maccarani
Maccellari v. Macellari
Macciola v. Massola
Macellari (Macellari)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro a tre rose dargento con
la stella doro, in abisso. Cimiero: Donna scapigliata, vestita dazzurro, tenente
un breve scritto del Motto: CORUSCO.
ET FLORESCO. Consegnamento 1613
.................... VOL. 17, PAG. 2 [24160]
Macello
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 17, PAG. 7 [24165]
Macello (Di)
Estinti
ARMA: Dargento al leone dazzurro. (a).
.................... VOL. 17, PAG. 2 [24170]
Macello (Massel)
Estinti nei maschi
Da Cumiana
ARMA: Di rosso a tre magli (mazzuola)
doro. Motto: DIO. E. IL. DUCA.
.................... VOL. 17, PAG. 4 [24175]
Macetti v. Mazzetti
Machado v. Macado

Maclavia
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................... VOL. 17, PAG. 8 [24190]
Madii v. Maggi
Madio (Madia)
Estinti
Da Scandaluzza
.................... VOL. 17, PAG. 8 [24200]
Madon (Madonno)
Estinti
Consignori di Aramengo, Cocconato e
Larizzate
.................... VOL. 17, PAG. 9 [24205]
Madonno v. Madon
Madruzzo
Estinti
Da Trento
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 bandato dazzurro e dargento (alias: dazzurro a due
bande dargento); al 2 e 3 di nero, al
monte di cinque vette, dargento, ristretto
carico di uno scaglione di oro: sul tutto doro
al gonfalone di rosso (alias: di rosso a due
pali doro, ritirati sotto il capo). Cimieri:
1 due proboscidi divisate alle arme del 1
quarto; 2 aquila di nero; 3 leone doro,
sostenuto da un berrettone da torneo di rosso, foderato dargento.
.................. VOL. 17, PAG. 10 [24215]
Maffei
Estinti
Da Bra
ARMA: Usavano, per pretensione di discernere, larma dei Mafferi di Verona con
un fantastico capo dellImpero. (Mathis,
Famiglie di Bra. 1888).
.................. VOL. 17, PAG. 17 [24220]
Maffei
Estinti
Da Graglia e Biella
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro, allaquila coronata, di nero; al 2 di azzurro al cervo, al naturale; al 3 palato
dargento e dazzurro.
.................. VOL. 17, PAG. 19 [24225]
Maffei
Estinti
Da Vercelli
ARMA : Palato dargento e dazzurro, il

148

DA

primo palo dazzurro, carico di una mezzaluna dargento, crescente col capo dazzurro carico di un cervo dargento, nascente. Cimiero: Il cervo del capo, nascente. Motto: AURA. SECUNDA.
.................. VOL. 17, PAG. 19 [24230]
Maffei
..................

VOL.

17, PAG. 20 [24235]

Maffei (Maffey)
Da Mirandola, oriundi da Verona e da
Volterra
ARMA: Dazzurro, troncato da un filetto,
di sopra al cervo nascente, di sotto a tre
bande; il tutto doro. Molte sono le varianti: talora il cervo in capo; talora,
v una fascia dargento sulla partizione,
talora il secondo punto bandato dazzurro e doro e talora di azzurro e dargento. Larma descritta quella stata riconosciuta e confermata nel 1899.
............. VOL. 17, PAG. 10 BIS [24240]
Magalli
Estinti
Della Turbia
ARMA: Dazzurro, al forte doro, murato
di nero (che ha un corridore e merli allintorno e in mezzo una gran torre con
merli parimenti attorno, al di sopra che
lo goveran e la porta e la porta ferrata).
Consegnamento 1613 e Patenti 1616.
.................. VOL. 17, PAG. 20 [24255]
Magdalli
Estinti
Consignori di Villarfocchiardo.
.................. VOL. 17, PAG. 21 [24260]
Magenta
Estinti
Da Sedone (Mortara)
ARMA: Stemma napoleonico: Troncato, al
1 partito dazzurro allagnello al naturale, seduto sopra un castello dargento e
dei Baroni prefetti (di rosso al muro dargento merlato, sormontato da un ramo
di quercia, dello stesso); al 2 palato dargento e di verde.
.................. VOL. 17, PAG. 21 [24265]

Da Sale (Tortona)
.................. VOL. 17, PAG. 22 [24275]
Maggio v. Maio
Maggiolini Scarampi
Da Motta Visconti, oriundi pisani, in
Mombercelli
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro a
due bande doro; al 2 e 3 di rosso allaquila coronata, doro. Nel Consegnamento dei Cremosano: inquartato: dellimpero e fasciato di rosso e dargento.
Fino alla met del secolo 18 partivano
di SCARAMPI.
.................. VOL. 17, PAG. 24 [24290]
Maggiora (Maggiore)
Estinti
Antichi nobili di Asti
.................. VOL. 17, PAG. 32 [24295]
Maghella
Baroni di Borsa
.................. VOL. 17, PAG. 32 [24300]
Maghino
Estinti
Da Carmagnola
ARMA : Dazzurro allaquila coronata
doro. Cimiero: Un uomo di carnagione,
nascente, tenente un bastone cimato da
una sfera celeste, doro. Motto: IN.
VIAM. PACIS. Consegnamento 1613,
221; 1687, I, 107.
.................. VOL. 17, PAG. 33 [24305]
Maghino
Estinti
ARMA: Dargento a due grifoni affrontati,
tenenti una lancia, il tutto di rosso; col
capo dellimpero, cucito. Manoscritto Beraudo, 154.
.................. VOL. 17, PAG. 34 [24310]

Maggi (Madii)
Estinti
.................. VOL. 17, PAG. 22 [24270]

Magini
Estinti
Da Carmagnola
ARMA : Dazzurro allaquila coronata,
doro. Cimiero: Un mago vestito dazzurro che tiene un bastone doro, cimato dalla
sfera celeste Motto: IN . VIAM. PACIS.
Consegnametno 1613, 225; 1687, I,
107.
.................. VOL. 17, PAG. 34 [24315]

Maggi (Madio)
Estinti

Magistrati
Da Bene Vagienna

ANTONIO MANNO

ARMA:

Dargento, allaquila coronata di


nero, tenente, col becco, una bilancia doro
attraversante sul corpo. Motto: FACITE.
IUDICIUM ET. IUSTITIAM. Riconoscimento 1895 e coro della collegiata di
Bene.
.................. VOL. 17, PAG. 34 [24320]
Magistris (De)
Di Asti, in Alba e Cagliari e Monforte
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro,
al leone dargento impugnante col la branca destra un martello dello stesso: al 2 e
3 doro a due fascie dazzurro. Cimiero: Il grifone nascente, che tiene un breve
col motto: JUSTE. IUDICA. PROXIMO. Sostegni: Due leoni.
.................. VOL. 17, PAG. 36 [24325]
Magistris (de)
Estinti
Monferrini
ARMA: Dazzurro alla colomba dargento
tenente nel becco un ramoscello dolivo
verde. Motto: BONA. REFERET.
NOVA.
.................. VOL. 17, PAG. 41 [24330]
Magistris (de)
Estinti
Signori di Montalto e Pavarolo
.................. VOL. 17, PAG. 42 [24335]
Magistris (De) v. Nadoni
Magliani cf. Magliano
Magliano
..................

VOL.

DI MONDOV
17, PAG. 58 [24350]

Magliano / Conti di Villar San


Marco
ARMA: Partito di MAGLIANO, che di
rosso al maglio dargento e di ROATIS
che : doro alla sbarra dazzurro carica
di tre stelle del campo, a piombo: abbassata ed accompagnata, in capo da una
aquila coronata, di nero. Motto: ESPERE. EN. DIEU.
.................. VOL. 17, PAG. 59 [24355]
Magliano (De)
Estinti
Antichi signori di Magliano dAsti
.................. VOL. 17, PAG. 43 [24360]
Magliano (Magliani, Malliani,

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

149

Malliano)
Da Fossano
ARMA: Di rosso al maglio dargento. Il
ramo detto poi DE ROMA. Altri con
quelli di Bergamo, cambiarono arma
come si dir. Altri, pure di Fossano: Dazzurro a due bande doro tramezzate da
tre mezzelune, dargento, crescenti. Cimiero: Il puttino di carnagione che tiene
un breve col Motto: FAVENTE. DEO.
Consegnamento 1613. Un ramo collarma del maglio. Cimiero: Braccio vestito
di rosso, collavambraccio di carnagione.
Motto: EN DIEU. SCIT. Consegnato nel
1613.
.................. VOL. 17, PAG. 43 [24365]

Palermo
..................

Magliano (Magliani, Malliani,


Malliano) / Linea poi detta Malliano
de Roma
Estinti nei maschi
ARMA: Trinciato graduato di quattro pezzi dargento e di rosso, il secondo punto a
tre mezzelune del primo poste in sbarra
ed ordinate in banda. Cimiero: Il puttino di carnagione tenente un breve col
Motto: SPERO. IN . DIO. Dopo la successione DE ROMA, partirono di questo
casato, cio: di rosso alla banda doro,
accompagnata da due torri dargento.
.................. VOL. 17, PAG. 43 [24395]

Magnani
Estinti
Da Bologna
ARMA: Troncato dargento al palo di nero
e di rosso, col capo dellimpero, allaquila
bicipite.
.................. VOL. 17, PAG. 62 [24440]

Magliano (Magliani, Malliani,


Malliano) / Ramo Attuale di
Bergamo
ARMA: Larma delle mezzelune. Cimiero:
Un putto ignudo, nascente, tenente un
breve scritto col Motto: FAVENTE.
DOMINO.
.................. VOL. 17, PAG. 50 [24405]
Magliano (Maliano)
Estinti
Antichi di Chieri
.................. VOL. 17, PAG. 60 [24415]
Magliano (Migliani)
Estinti
Di Asti
ARMA: Di verde al can barbetto dargento. Cimiero: Una ruota. Motto: SIC.
VOLVENDA. DIES.
.................. VOL. 17, PAG. 60 [24420]
Maglietto (Maglietti, Maglietti
Millefiori)
Estinti
Sino al 1674 consignori di Ceresole e

VOL.

17, PAG. 61 [24425]

Maglione
Da Leugueglia, in Genova
ARMA: Dazzurro al leone doro tenente
nella branca anteriore destra un martello dargento. Stemma napoleonico: Dazzurro al braccio vestito di rosso, tenente
con la mano di carnagione un maglio
doro, posto in palo, accostato da due stelle (6) di argento; addestrato di rosso, carico del segno dei cavalieri legionari.
.................. VOL. 17, PAG. 61 [24430]
Magnacavalla v. Magnacavallo

Magnano (De)
Estinti
Antichi Signori di Magnano (Biella)
.................. VOL. 17, PAG. 63 [24445]
Magnano (Magnani)
Estinti
ARMA: Troncato: Di rosso al palo dargento e di nero al leone doro, illeopardito.
Cimiero: Il biscione col putto, fra due
rami dolivo e di palma, decussati. Motto: MAGNA. DAT. DEUS.
.................. VOL. 17, PAG. 63 [24450]
Magnetti
Estinti
ARMA: Nel 1613 un Magnetti, dottore fisico e cittadino di Vercelli, consegnava larma: Troncato dazzurro alla mezza stella
accollata ad una mezza crocetta doro: e di
nero alla bussola dellago calamitato, al
naturale. Motto: PEREGRINAMUR.
.................. VOL. 17, PAG. 63 [24455]
Magni
Estinti
Moncalvo (?)
.................. VOL. 17, PAG. 64 [24460]
Magni
Estinti
Da Mantova
.................. VOL. 17, PAG. 64 [24465]

Magnis (Demagnis)
Estinti
Ramo dei Castellamonte, consignori di
Lessolo
.................. VOL. 17, PAG. 65 [24470]
Magnocavallo (Magnacavalla,
Mangiacavalli, Manducaballus)
Estinti
Da Casale
ARMA: Di rosso al cavallo insellato ed imbrigliato, dargento; dopo leredit BERUTTI partiscono di questa casa che :
Troncato dazzurro e doro al leone delluno nellaltro (alias: troncato di rosso e
dazzurro al leone doro). Motto: ABSQUE. LABORE. NIHIL.
.................. VOL. 17, PAG. 65 [24475]
Magnone
Da Verzuolo
ARMA: Troncato: al 1 dargento, sparso
di torletti di rosso al leone dazzurro; al
2 doro alla croce di rosso, scorciata. Cimiero: Una mano doro scrivente ed
uscente da una nuvola dargento. Motto:
LABORIS. FORTUNA. COMES. Patenti, 1687.
.................. VOL. 17, PAG. 75 [24480]
Mago (Macho, Magi, Maggi)
Da Rivoli
ARMA: Dazzurro a tre stelle dargento.
Cimiero: Stella di argento, rovesciata.
Motto: TIBI. CONFIDO. AMICA.
STELLA . Altri Mago o de Mago, portavano: dazzurro alla stella doro. Motto:
STELLA. MAGOS. DUCIT .
.................. VOL. 17, PAG. 77 [24485]
Magussio v. Carossio
Mahoneri v. Maineri
Mai v. May (De)
Maiano v. Mayan
Maillard
..................

VOL.

17, PAG. 81 [24510]

Maillet (Malliet)
Estinti
Originari di Morgex dAosta
ARMA: Dazzurro a tre magli dargento.
.................. VOL. 17, PAG. 81 [24515]
Maimone
Estinti

150
Del Monferrato
.................. VOL. 17, PAG. 83 [24520]
Maina v. Maino
Mainardi (Meinardi, Meynardi)
Estinti
.................. VOL. 17, PAG. 84 [24535]
Mainardi (Meinardi, Meynardi)
Estinti
DIvrea
ARMA: Dazzurro alla mano appalmata,
sormontata da tre stelle, ordinate in fascia, il tutto doro. Motto: LIBENTER.
ET. LIBERALITER. Da una dichiarazione (1791, 20 maggio) del blasonatore Pagan per iscrizione nel Libro della
Blasoneria (pag. 69) a seguito del consegnamento 1687, il Franchi Verney d,
per i conti di Baio, palato doro e dazzurro. In un Consegnamento del 1580
(I, 141) alcuni consegnarono tre barre
bianche et tre negre. Il palato di oro e
dazzurro dei Mainardi, da Torino;
confronta: Manoscritto Beraudo di Pralormo, 16 v.
.................. VOL. 17, PAG. 83 [24540]
Maineri (Mayneri, Mainero,
Mahonero)
Estinti
Da Pinerolo
.................. VOL. 17, PAG. 85 [24545]
Maineri (ora Mayneri)
Da Buriasco
ARMA: Scaccato doro e di nero.
.................. VOL. 17, PAG. 85 [24550]
Maini (Maina)
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 17, PAG. 90 [24565]
Maino (Del) (Del Mayno)
Da Pavia
ARMA: Bandato di nero e dargento, il primo carico di sei rose del secondo 1. 2. 3.
Usarono pure, secondo i rami; il capo
dellimpero e il Cimiero: Della giustizia.
I conti di Crespiatica il cimiero della sirena col Motto: PLUS. ALTEMENT .
.................. VOL. 17, PAG. 97 [24570]
Maino (Del) Visconti
Signori di Fontaneto (Novara)
................ VOL. 17, PAG. 108 [24590]

DA

ANTONIO MANNO

Maino (Mayno, Maiino, Maina)


Oriundi da Poirino e Chieri
ARMA: Inquartato di rosso e dargento colla
bordatura controinquartata delluno nellaltro. Cimiero: Giovane donzella nascente, tenente colla sinistra tre gigli di
giardino; colla destra un breve col Motto: HUMILITAS. Fiori di Blasonera:
Consegnamenti, 1613; 1614, 28 gennaio e 5 maggio; 1687, II, 82 v. Taluni consegnarono larma senza bordatura. Altri
hanno la donzella del cimiero che tiene
un solo giglio. La portarono anche: inquartata di rosso e dargento e sul tutto
controinquartato delluno dellaltro. Taluni, come accenner, consegnarono lo
stemma del DEL MAINO, pavesi.
.................. VOL. 17, PAG. 90 [24595]

NE. ET. MOTU. Consegnamento 1613.


................ VOL. 17, PAG. 110 [24660]

Maino (Mayno, Maiino, Maina)


.................. VOL. 17, PAG. 91 [24600]

Maistre (Maystre, De Magistri)


Estinti
Da Nizza
ARMA: Doro al leone di nero tenente unascia
allantica, di rosso, sormontata da un M
gotica di nero. Cimiero: Grifone doro,
nascente. Motto: FORTIS. ET. PRUDENS. Concessione per Patenti 1707, 8
gennaio. Manoscritto Nella, a carte 7.
................ VOL. 17, PAG. 121 [24675]

Maino (Mayno, Maiino, Maina) /


Linea della Cassa
Estinti
ARMA: Di nero a tre bande dargento accompagnate da sei rose doro. Cimiero:
La figura della Giustizia colla spada e la
bilancia. Motto: VIRTUTI. FORTUNA. COMES . Nel Consegnamento del
1613 (1614, 17 febbraio) si dichiararono oriundi dai Del Maino di Pavia e rifecero lo stesso Consegnamento nel 1687
(II, 83).
.................. VOL. 17, PAG. 94 [24625]
Mainoldi
Da Mantova
ARMA: Dargento, al cane levriere di rosso, tenente colle zampe anteriori un ramo
dalloro, di verde.
................ VOL. 17, PAG. 109 [24650]
Maio (Mayo, Maggio)
Da Napoli
ARMA: Dargento a due grifoni, affrontati, sostenenti unasta, il tutto di rosso; col
capo dellimpero. Fiori di Blasoneria.
................ VOL. 17, PAG. 109 [24655]
Maioli (Maiolo, Mayoli)
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro, al tralcio di vite, fruttato di un pezzo, sormontato da un sole
nascente dal lembo del capo, il tutto di
oro. Cimiero: La mano appalmata caricata di un occhio. Motto: ET. LUMI-

Maistre (De Maistre, Meystre)


Oriundi da Nizza e Provenza
ARMA: Dazzurro a tre calendule (soucis)
doro. Motto: HORS. LHONNEUR.
NUL. SOUCI. Questa arme erano alzate dai Le Maistre de Sacy, provenzali,
col Motto: AUX. MAISTRES. LES.
SOUCIS. Per un atto privato (1815, 21
settembre) rogato al notaio parigino Maigne-Blatigny i Maistre di Savoia e quelli
di Linguadoca, baroni di Vaujonez (Annuaire noblesse, Paris, 1898, 329) si riconobbero da una stirpe. Linea di Castelgrana (Estinta nei maschi).
................ VOL. 17, PAG. 111 [24665]

Malabaila
Di Asti
ARMA: Troncato cuneato di quattro pezzi
di rosso e di argento. Cimiero: Il leone di
rosso, nascente. Motto: FORTITUDINE. ET. PRUDENTIA.
................ VOL. 17, PAG. 122 [24680]
Malabecha
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 17, PAG. 122 [24685]
Malamorte
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 17, PAG. 122 [24690]
Malaspina
Estinti
Da Savigliano
ARMA: Troncato di rosso e doro, al leone
troncato doro e dazzurro, tenente, tra le
zampe, un ramo di spino, al naturale.
Consegnamento, 1613.
................ VOL. 17, PAG. 123 [24695]
Malaspina (gi Della Chiesa)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Bobbio
ARMA: Troncato di rosso e doro allo spino
secco al naturale, nodrito sopra un colle
di verde, di tre vette. Lo scudo in petto
allaquila imperiale bicipite.
................ VOL. 17, PAG. 123 [24700]
Malaspina (Malespini)
................ VOL. 17, PAG. 123 [24705]
Malavolta
Estinti
Antichi nobili piemontesi
ARMA: Doro a tre rose dazzurro. Memoriale di Carlo Emanuele I; Livre vieux,
100.
................ VOL. 17, PAG. 124 [24710]
Malchiodi (gi Brugnetti)
Estinti
Da Bobbio, oriundi da Piacenza
ARMA: Troncato: dargento ai chiodi di
ferro, accollato a due giri da un breve dargento, scritto del Motto: IGNITA. VIRTUTE. RUBET. e di azzurro a sei fiamme doro 3. 3. Prove Mauriziane Malchiodi, 1779.
................ VOL. 17, PAG. 125 [24715]

151
Da Cumiana e Pinerolo
................ VOL. 17, PAG. 130 [24745]
Maletti (Mal, Mall)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Troncato dargento e di verde, al
leone doro, armato e linguato di rosso.
Cimiero: Leone doro, nascente. Motto:
FORTUNA. ET. VIRTUS. (c). Fecero
prova di quarto per Malta, Avogadro
(1591).
................ VOL. 17, PAG. 131 [24750]
Maletti (Maletto, Malletto)
Estinti
Da Torino
ARMA: Doro al leone di nero, coronato
armato e linguato di rosso. Fiori Blasoneria; Consegnamento 1687, II, 14 v.
................ VOL. 17, PAG. 132 [24755]

Malgrati v. Martino (S.)(di Malgra)


Malherba v. Malerba
Malines (Di) v. Bertoud de Malines

Malerba (Malherba)
Estinti
Da Busca
ARMA : Troncato: di rosso al sole doro,
nascente dalla partizione e di argento al
girasole, al naturale colla fascia dazzurro, sulla partizione, carica di tre stelle
doro.
................ VOL. 17, PAG. 126 [24725]

Malingri (Mallingri, Malingre)


Da St. Gnix (Belley) in Torino
ARMA: Di rosso alla banda ed al cantone
sinistro, di argento. Cimiero: Una torre
dargento, ardente di rosso. Motto: DE.
JOUR. EN. JOUR. (c).
................ VOL. 17, PAG. 135 [24780]

Maletta
Estinti
Da Milano
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila di nero, coronata del campo; al
2 doro al carrello di nero; al 3 bandato dargento e di rosso. Manoscritto Cremosano.
................ VOL. 17, PAG. 128 [24730]

Malliani v. Magliano

Maletti
Estinti

Malletti v. Maletti

Malliano v. Magliano
Malliard v. Maillard
Malliardi (Maillard, Malliard)
Estinti
In Casale, oriundi Svizzeri
................ VOL. 17, PAG. 144 [24805]
Malliet v. Maillet

VOL.

17, PAG. 130 [24740]

Malluquin
Estinti
Da Courmayeur ed in Aosta
................ VOL. 17, PAG. 147 [24820]
Maloira
Estinti
................

VOL.

17, PAG. 147 [24825]

Malone v. Mallone
Maletti (Maletto, Malletto)
................ VOL. 17, PAG. 133 [24760]

Mal v. Maletti

Maletti
Estinti
Da Nizza
................

Cimiero: Una ragazza vestita doro, dargento e dazzurro che tiene un breve col
Motto: MEMORARE. NOVISSIMA.
TUA. Battista e Tommaso, fratelli, in
Savigliano consegnano larma (1580, 26
luglio) offrendo, per diritti, 20 scudi.
Dicono perduto il privilegio. Bernardo e
Giovanni, fratelli, consegnano larma in
Savigliano (1580, 26 luglio) offrendo 15
scudi per la conferma (c).
................ VOL. 17, PAG. 145 [24815]

Mallone poi Cattaneo Mallone


Estinti
Oriundi genovesi da Savigliano
ARMA: Dazzurro a tre fascie dargento.

Malopera
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro a due bande dargento ,
col capo dellimpero. Cimiero: Laquila
di nero nascente da una corona doro alla
antica. Motto: DESIDERIUM. VINCE.
................ VOL. 17, PAG. 148 [24840]
Malora (Maloria)
Estinti
Antichi nobili di Saluzzo
................ VOL. 17, PAG. 150 [24845]
Malpassuti v. Montiglio
Malpenga
Estinti
Da Biella, in Vercelli e Gattinara
ARMA: Doro alla banda di azzurro carica di tre pianticelle di verde, fogliate di
argento. Motto: FESTINA. LENTE.
Patenti 1594; Consegnamento 1613.
................ VOL. 17, PAG. 151 [24865]
Malvasia
Estinti
Da Finale
................

VOL.

17, PAG. 154 [24875]

Malvengo (De) v. Montalero


Manassero
Da Bene ed in Mondov
ARMA: Troncato: dargento e di azzurro

152
alla mezzaluna del primo: crescente, sormontata da una stella (6) doro. Cimiero: La stella del campo. Motto: MANE.
SEROQUE. LUCESCIT. (a).
................ VOL. 17, PAG. 155 [24885]
Mancio v. Balbo

DA

Da Tortona
................ VOL. 17, PAG. 165 [24935]
Manelli
Estinti
Conti di Cossilla
................ VOL. 17, PAG. 166 [24940]

Mandaglieri
Estinti
Antichi nobili di Ivrea
................ VOL. 17, PAG. 163 [24910]

Manfredi (Manfreoni)
v. Barbania (Di)

Mandella (Mandelli)
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 17, PAG. 163 [24915]

Manfredi v. Luserna

Manfredi v. Castellamonte

Manfredoni v. Manfredi
Manfreoni v. Manfredi

Mandelli
Estinti
In Vercelli
ARMA: Larma come quelli di Milano. Fiori blasoneria. Nel 1839, Mauro Mandelli, vercellese, cavaliere SS. Maurizio e
Lazzaro, allora colonnello, poi maggiore
generale (+ Asti, 1 giugno 1841) chiese
la nobilt. Fu depellita la domanda, a
relazione del Cibrario, col pretesto che i
figli erano uno notaio e laltro causidico
professioni che non vengono a persone
nobili di presente non si trova un solo
notaio nobile (1839, 22 novembre. P.
Generale ad inter. n. 6743).
................ VOL. 17, PAG. 163 [24920]

Mandelli
Estinti
Da Pavia e Milano
ARMA: Di rosso a tre leopardi doro, uno
sullaltro. Poscia portavano: di rosso a tre
leopardi al naturale, collarinati dargento, accovacciati; colla campagna dargento, carica di un semivolo sinistro, abbassato, accompagnato in capo a destra dalla lettera L, in punta a destra e sinistra
dalle lettere P. T. ; il tutto di nero. Codice
Araldico Lombardo pag. 193. Portarono
anche il Motto: LOYAUTE. PASSE.
TOUT.
................ VOL. 17, PAG. 164 [24930]
Mandrini
Estinti

di rosso e dargento, attraversante. Cimieri: 1 di otto lance banderuolate di un


fasciato di argento e di rosso; 2 del leone
coronato, doro, nascente la testa cimata
da tre penne di struzzo, dargento, di rosso e doro, poste fra un volo partito di nero
e dargento.
................ VOL. 17, PAG. 172 [25005]
Manta (Della)
Estinti
Antichi signori di Manta, venuti da Barge
................ VOL. 17, PAG. 173 [25010]
Mantegazza
Da Milano, in Vercelli
................ VOL. 17, PAG. 173 [25015]

Mangarda
Estinti
Da Mondov, oriundi da Dogliani
ARMA: Partito: al 1 palato di rosso e dargento: al 2 dargento; a tre stelle e dazzurro, ordinate in palo; il tutto sotto un
capo dargento carico di un leone di rosso, nascente, impugnante, colla branca
destra una spada, al naturale.
................ VOL. 17, PAG. 169 [24970]

Mantelli
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Dazzurro alla croce dargento ancorata e divisa in quattro pezzi (a). Cimiero: Il dragone di verde. Motto: ME.
IPSUM. VINCO.
................ VOL. 17, PAG. 173 [25020]

Mangarda cf. Bonardo Mangarda

Maniscalchi v. Marescalchi

Mantileri (Mantilero)
Estinti
Da Cuorgn
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro, allaquila di nero, diademata del campo;
al 2 e 3 dargento al pino di verde, di
tre rami; il tutto col capo dazzurro, carico di tre stelle (8), doro. Altri Mantileri,
da Priero, consegnarono larma (1687,
21 novembre, II, 178): dazzurro al leone doro, armato e linguato di rosso: tenente, colle zampe anteriori tre dardi
dargento, impugnati. Cimiero: Laquila di nero. Motto: ALTA. PETIT.
................ VOL. 17, PAG. 176 [25030]

Mansani v. Manzano (Di)

Mantone v. Mentone

Mansfeldt
In Sassonia
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 controinquartato: a) e d) fasciato dargento e di
rosso; b) e c) dargento a sei rombi di rosso, 3. 3. accollati ed appuntati moventi
dai lembi dello scudo (che vuol dire fusato di due file di tre); al 2 di nero, allaquila dargento; al 3 dazzurro al leone coronato, doro, alla banda scaccata

Manuel
Estinti
Da Dronero
ARMA: Dazzurro al capo dargento, alla
mano di carnagione, tenente un palmizio di verde, palata dargento, attraversante. Ricordo dei Manoel, portoghesi.
................ VOL. 17, PAG. 177 [25040]

Mangiacavalli v. Magnacavallo
Mangiapane v. Balbo

Mandelli
Estinti
In Alba provenienti da Milano
................ VOL. 17, PAG. 164 [24925]

ANTONIO MANNO

Mangiardi
Estinti nei maschi
Da Verzuolo (a)
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro a tre stelle
doro, male ordinate; al 2 di rosso alla
banda dargento.
................ VOL. 17, PAG. 170 [24990]

Mantigazza v. Mantegazza

Manzano (Di)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Estinti
Dal castello di Manzano
ARMA: Doro al leone di rosso, col capo scaccato, di due file ed otto pezzi del primo e
del secondo. Il Della Chiesa, nei Fiori di
blasoneria dice: otto scacchi: cinque doro
e tre rossi: figura impossibile; Manoscritto Mella, carte 35.
................ VOL. 17, PAG. 178 [25045]
Manzone v. Manzoni
Manzoni
Da Barzio (Valsassina), in Milano
ARMA: Interzato, in fascia: al 1 doro allaquila di nero, coronata del campo; al
2 di rosso, al bue (manzo) dargento,
passante: al 3 bandato dargento e di
rosso (delineato nel Codice araldico Lombardo, 1771, 13 giugno, a pag. 53).
................ VOL. 17, PAG. 179 [25055]
Maolandi v. Maulandi
Marandono
Estinti
Da Torino, oriundi da Biella
ARMA: Dargento ad un albero di amarasca (Primus cerasus - marena, dialetto,
nelle Patenti) al naturale, sostenente una
aquila, coronata di nero; colla campagna dazzurro alla fascia doro. Motto:
IN. DEI. NOMINE. AMEN. Concessione del 1623 citata nel Consegnamento 1687, II, 48.
................ VOL. 17, PAG. 183 [25065]

153
Da Villeneuve dAosta, oriundi dalla Tarantasia
ARMA: Partito dargento e dazzurro, al
sole partito di rosso e doro. Motto: FORTI. FIDE. Cimiero: Il braccio armato
tenente una lancia.
................ VOL. 17, PAG. 187 [25100]
Marcheri (Margherio)
Da San Giorgio Canavese, in Trieste
ARMA: Dargento alla torre di rosso. Cimiero: Il braccio vestito di verde, tenente
un ramoscello dalloro. Motto: FORTITUDO. ET. DECOR. Consegnamento
1687, II, 4 v dietro attestazioni giudiziali (1687, 29 giugno) di uso sessagenario e che trovavasi nel loro sepolcro in S.
Francesco di San Giorgio Canavese.
................ VOL. 18, PAG. 243 [25105]
Marchesan cf. Capello
Marchesan
(Marquesan, Marchesani)
Estinti
Nizzardi
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 partito di
rosso e doro; al 2 e 3 partito di oro e di
nero, il secondo al leone coronato, il terzo
alla stella, il tutto dalluno allaltro. Non
posso dare che notizie frammentarie.
................ VOL. 17, PAG. 188 [25115]
Marchesi
Estinti
Consignori di Montaldo (Mondov)
................ VOL. 17, PAG. 191 [25120]

Marassio v. Marazio
Maravienga
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 17, PAG. 185 [25075]
Marazio
Da Stroppiana, in Cherasco
ARMA: Doro alla banda dazzurro, carica di tre rose dargento.
................ VOL. 17, PAG. 185 [25080]
Marcandi v. Marchiandi
Marcandillo v. Mercandillo
Marcenasco v. Mercenasco
March (Du) (Dumarch)
Estinti

Marchesi
Estinti
................

VOL.

DA CIRI
17, PAG. 191 [25125]

Marchesi
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 17, PAG. 191 [25130]
Marchesi cf. Marchisio
Marchetti
Da Caraglio
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro a tre stelle
doro, male ordinate; al 2 dargento a
tre quadretti di rosso, male ordinati.
................ VOL. 17, PAG. 200 [25140]
Marchetti

Estinti
Consignori di S. Sebastiano (PO)
................ VOL. 17, PAG. 206 [25145]
Marchetti
Estinti
Da Torino
................

VOL.

17, PAG. 206 [25150]

Marchetti (gi Rolando)


Da Villa Castelnovo, confronta ROLANDO
ARMA: Partito: il primo di MARCHETTI (come sopra), il secondo di SAN MARTINO; inquartato dazzurro a nove rombi doro accollati ed appuntati, 3, 3, 3. e
di rosso. Cimiero: Cinque dardi impugnati, legati con una striscia bianca svolazzante scritta con le parole: sans. despartir . Motto: VIRTUTE. GLORIA.
PARTA.
................ VOL. 17, PAG. 195 [25155]
Marchetti poi Marchetti Melina
Da Torino
ARMA: Troncato di rosso al leone doro illeopardito e rombeggiato dargento e di
rosso. Cimiero: Leone doro, nascente.
Consegnamento 1687, II, 93 v.
................ VOL. 17, PAG. 203 [25170]
Marchetti
poi Marchetti San Martino
Estinti nei Rolando
Da Strambino, in Ivrea
ARMA: Troncato: al 1 di rosso al leone
doro; al 2 rombeggiato doro e di rosso.
Cimiero: Un leone tenente con la zampa
destra una mazza darmi, il tutto doro.
Motto: VIRTUTE. GLORIA. PARTA.
................ VOL. 17, PAG. 191 [25175]
Marchi (De)
Estinti
Del Biellese
................ VOL. 17, PAG. 207 [25180]
Marchi (De) / Altra Linea
Da Netro
ARMA: Larmerista assegna a costoro lo
stemma consegnato (1687, I, 141v) dai
fratelli; sacerdote Giambattista, curato di
S. Giovanni e canonico della SS. Trinit
a Torino; dottore di leggi e di Teologia.
Marcantonio e Pietro Paolo, canonico
cantore dAsti e dottore leggi (1 luglio);
che era stato confermato (Patenti, 1661,
10 febbraio) ed era: dargento alla ban-

154

DA

da dazzurro accostata da sei stelle di rosso. Cimiero: La colomba dargento con


lolivo nel becco. Motto: INNOCENTIA.
Ma costoro erano astigiani.
................ VOL. 17, PAG. 207 [25185]
Marchiandi (Marcandi)
Estinti
Dalla Novalesa, in Susa
ARMA: Dazzurro, allo stocco, accompagnato da due stelle, il tutto doro. Cimiero: Il braccio armato, impugnante una
spada. Motto: UT. UTRUMQUE.
TEMPUS.
................ VOL. 17, PAG. 209 [25190]

Cimiero: Donna di carnagione, nascente,


tenente con la destra un compasso doro,
con la sinistra una bilancia doro. Motto:
TEMPORE. ET. MENSURA. Arma consegnata nel 1687, dal conte di Paglires (I,
18v. ), con una attestazione della citt di
Chieri (1673, 15 maggio) e dalle linee di
Salbertrand (II, 140). In questa seconda
solamente, vi il cimiero. LArmerista falsamente attribuisce al Salbertrand larma
consegnata (1687, 25 novembre, II, 182)
da Michele Antonio da Giaveno, medico
in Cumiana: Doro al pino naturale: accompagnato da due stelle di rosso. Motto:
IN. LABORE. QUIES.
................ VOL. 18, PAG. 213 [25225]

Marchiandi v. Marcandi
Marchini
Estinti
Romani
ARMA: Larma era: dazzurro mareggiata
dargento ad uno scoglio del secondo tratteggiato di rosso; col capo dargento, carico di tre stelle (8) doro, ordinate in fascia. Cimiero: Braccio di carnagione,
impugnante due palme. Motto: NEC.
FULMEN. METUUNT. NEC. HYEMEN.
................ VOL. 17, PAG. 209 [25200]
Marchione
Estinti
Signori di Tronzano
................ VOL. 18, PAG. 211 [25205]
Marchiotti (Marciotti)
Estinti
Signori di Ternavasio
ARMA: Dargento alla fascia dazzurro carica di tre stelle doro accompagnata in
punta da tre peri al naturale, ordinati in
fascia. Prove Mauriziane. 1114.
................ VOL. 18, PAG. 211 [25210]
Marchisia (Della) v. Avogadro
(Cerione)
Marchisio
Estinti
................

VOL.

DA CIRI
18, PAG. 212 [25220]

Marchisio
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro, al compasso aperto, accompagnato da tre stelle, il tutto doro.

Marchisio
Estinti
Da Fossano
ARMA: Partito di nero e di rosso alla banda doro. Cimiero: Il guerriero con la spada impugnata. Motto: FACTA. ET.
FACTA. FACENT. Fiori blasoneria:
Consegnamento 1613; Consegnamento
1687, II, 156.
................ VOL. 18, PAG. 216 [25230]
Marchisio
Estinti
Da Saluzzo, in Chieri
ARMA: Partito dazzurro e di rosso alla
banda dargento; Cimiero: Laquila di
nero. Motto: ALTIUS. Consegnamento
1687, I, 71v.
................ VOL. 18, PAG. 218 [25235]
Marchisio
Estinti
Da Dronero
ARMA: Troncato di azzurro e dargento.
Come quelli del Nizzardo. Manoscritto
Mella, carte 8. Confronta: Sigillo in lettera (1644) di Giambattista, governatore di Giletta, Archivio Stato, Sezione I;
Lettere particolari, mazzo, 16.
................ VOL. 18, PAG. 219 [25240]
Marchisio
Nel Nizzardo
................ VOL. 18, PAG. 220 [25245]
Marchisio (Marchisis o Corieris)
Estinti
Antichi nobili piemontesi
ARMA: Doro a tre cinture di rosso, fibbiate dargento poste in banda, una sullaltra. Livre darmes de Charles Emanuel I;

ANTONIO MANNO

Couronnes, 107. Confronta Fiori blasoneria che li fa di Casale.


................ VOL. 18, PAG. 212 [25260]
Marchisio v. Bollini Marchisio
Marciglia v. Marsiglia
Marcio v. Marzio
Marciotti v. Marchiotti
Marcoando Marcoaldi v. Bergera
Marcoladi (Marcoldo, Marcoando,
Marioaldo, Marcoaldi)
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Dargento, alla banda di rosso.
Cimiero: La mano di carnagione che
impugna una spada, posta in sbarra.
Motto: DELLA. MENT. Consegnamento 1580, 26 maggio; carte 24; consegna,
1613.
................ VOL. 18, PAG. 220 [25290]
Marconi
Estinti
Da Galliate
ARMA: Dazzurro alla lettera M maiuscola, fiorita dargento, sormontata da tre
gigli doro, ordinati in fascia.
................ VOL. 18, PAG. 221 [25295]
Marechal v. Ambrois
Marelli (Marello)
Estinti
Da Maglione
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro alla stella
doro ed al 2 mareggiato dargento e dazzurro. Cimiero: Un dragone (basilisco).
Sostegni: Due sirene, ciascuna con la coda
accollata ad un delfino posta in palo. Motto: INNOCUA. VIGILIA. Consegnamento 1687, I, 4 v. Fu inciso dal Tasnires nellArnaldo, Anfiteatro del valore (Torino,
1674). Nelle Patenti del 1588, il mareggiato di argento e di verde.
................ VOL. 18, PAG. 222 [25305]
Marello (Marelli)
Estinti
DellAstigiano
................ VOL. 18, PAG. 224 [25310]
Marenco
Da Fossano

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


ARMA:

Di rosso, al leone doro, con la terza dazzurro in banda attraversante. Cimiero: Il moro, nascente, in maest, vestito addogato di rosso, dazzurro e doro,
con un tortiglio di rosso sulla testa, impugnante con la destra, una mazza doro.
Motto: TAL. SE. ME. PENSA. BATER.
CHE. SE. REPENT.
................ VOL. 18, PAG. 225 [25315]
Marenco (Marengo)
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 235 [25345]
Marene
Estinti
Da Bairo
ARMA: Dazzurro, al decusse accompagnato, in capo ed ai fianchi, di una conchiglia, il tutto doro, in punta da un giglio
dargento.
................ VOL. 18, PAG. 235 [25350]
Marengo v. Marenco
Marentini
Estinti
Da Saluzzo, oriundi da Savigliano
ARMA: Dazzurro alla fascia di rosso, cucita, accompagnata, in capo, da tre gigli
doro, ordinati in fascia, e in punta, da
un pino al naturale sostenuto da un leoncino dargento, adestrato da due stelle
doro, ordinate in palo. (Figura, in Saluzzo, nella Casa Poeti). Stemma napoleonico: inquartato, al 1 dazzurro a tre
stelle dargento male ordinate; con la campagna dargento; al 2 dei baroni vescovi; al 3 di rosso al pino al naturale, sostenuto da un leoncino dargento; al 4
dazzurro, al leone doro, tenente con la
zampa destra una rosa al naturale; con
la banda di rosso, attraversante caricata,
verso il capo, da una stella doro.
Rvrend, III, 183. Lultimo punto allusivo al Peyretti. Il canonico-vescovo aveva adottato il Motto: DUCIT. AD.
ALTA. FIDES. Certi Marentini, da Pancalieri, facevano per arma: inquartato
dargento al leone di rosso e fasciato dargento e di azzurro (manoscritto Niccolini).
................ VOL. 18, PAG. 237 [25360]
Marentini (De)
Estinti
ARMA: Dargento al leone di rosso che tie-

155
ne una crocetta dello stesso. Fiori blasoneria. Antichi visconti di Marentino, feudo della chiesa di Torino, (Corona Reale,
I, 173) e della stirpe dei visconti di Baldisetto di Chieri (Della Chiesa, Descrizione Piemonte, Manoscritto, III, 643 v).
................ VOL. 18, PAG. 237 [25365]
Maresca
................

VOL.

18, PAG. 239 [25370]

Marescalchi
Estinti
Da Cella
................ VOL. 18, PAG. 239 [25375]
Margandi
Estinti
Da Saluggia
................ VOL. 17, PAG. 186 [25380]
Margaria (Margheria)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Di rosso a tre pali dargento; col
capo dargento, carico di tre porcispini,
di nero, ordinati in fascia. Fiori blasoneria.
................ VOL. 18, PAG. 239 [25385]
Margaria (Margheria) / da Cuneo
ARMA: Dargento a quattro gemelle di rosso, in palo, col capo dargento, cucito, carico di due porcispini, al naturale, affrontati, con le lingue sporgenti, arruffati a
difesa. Cimiero: La giovane scapigliata,
tenente un breve col Motto: DEO. SIT.
LAUS.
................ VOL. 18, PAG. 241 [25390]

to, aperta a scaglione. Della Chiesa,


(Ignazio), giunte, manoscritte.
................ VOL. 18, PAG. 250 [25405]
Maria
Estinti
ARMA : Troncato: sopra doro allaquila
coronata di nero; sotto: di a tre bande
dazzurro, caricata di 7 stelle (6) 1. 2. 4.
Cimiero: Aquila coronata, di nero, posta in profilo. Motto: PACE. ET. BELLO. Concessione 1648.
................ VOL. 18, PAG. 251 [25410]
Maria (De) (Demaria)
Estinti
Da Luserna
ARMA: Partito, controscaglionato, doro e di
rosso; al capo dazzurro, carico di tre gigli
doro, male ordinati. Cimiero: Una ninfa, che colla destra tiene un breve scritto col
Motto: HUMILT. PASSE. TOUT. Consegnamento 1687, II, 153 v.
................ VOL. 18, PAG. 250 [25415]
Maria (De) (Demaria)
Estinti
Di Alba
ARMA: Usavano larma dei DEMARIA da
Luserna.
................ VOL. 18, PAG. 251 [25420]
Maria (Santa)
Estinti
Da Nizza Monferrato
ARMA: Dargento al leone tenente, colle
zampe anteriori, una crocetta del Calvario, il tutto di rosso; col capo doro, cucito, carico di unaquila di nero, nascente.
................ VOL. 18, PAG. 252 [25425]

Margheria v. Margaria
Margherita (De) (Demargherita)
Da Torino, oriundi da Cintano
ARMA: Partito: al 1 dazzurro, alla pianticella di margherita di tre fiori, al naturale, recisa; al 2 troncato; dazzurro al
gallo al naturale, sormontato da tre stelle
doro, male ordinate e di rosso a tre fascie
doro, contromerlate.
................ VOL. 18, PAG. 246 [25400]
Marghiera
Estinti
Da Nizza
ARMA: Troncato: sopra: dazzurro, al leone doro, nascente dalla partizione; sotto;
di alla scala doppia a piuoli di argen-

Mariani (Marignani, Mariano)


Estinti
Oriundi milanesi, in Vercelli ed in Torino
ARMA: Di nero, al leopardo doro, illeonito, tenente una clava di verde. Confronta: il mio manoscritto Chianale, 89 v.
................ VOL. 18, PAG. 253 [25430]
Mariani (Marignani, Mariano)
................ VOL. 18, PAG. 255 [25435]
Maricaldi v. Marcoaldi
Marietti ed ora Marietti Mayan
Da Giaveno
ARMA: Dargento, allo scaglione di rosso

156

DA

accompagnato, in capo, da tre stelle dazzurro, male ordinate; in punta da


unaquila coronata, di rosso. Motto: FIDELITAS.
................ VOL. 18, PAG. 255 [25450]
Marignani v. Mariani
Marin
Da Montoel (Savoia)
................ VOL. 18, PAG. 257 [25460]
Marinelli
Estinti
................

VOL.

18, PAG. 257 [25465]

Marini
Da Villafranca Piemonte, in Cavour e
Cuneo
ARMA: Dargento, allo scaglione dazzurro, caricato di un compasso di ferro, al
naturale; accompagnato da tre conchiglie
di rosso, colla campagna mareggiata di
azzurro e di argento. Cimiero: Il sole
doro. Motto: SOL. NEC. MARE. SICCAT. Investiti di parte di Osasco (1366,
Protocollo, 70, 23 v; 1368, 17 luglio;
Prot. 408, 537, 1473, 22 febbraio; Prot.
25, 61 v; 1491, 11 marzo; Prot. 121,
386; 1497, 6 aprile; Protocollo 132,
136).
................ VOL. 18, PAG. 258 [25470]

ria, il cimiero e il motto nel 1613 (consegnamento). LArmerista trasforma il


moro in un pellegrino.
................ VOL. 18, PAG. 260 [25480]
Marini
................

VOL.

18, PAG. 261 [25485]

Marini cf. Marin


Marini (Marino, de Marini)
Estinti
Patrizi di Genova
ARMA: Bandato, innestato nebuloso, dargento e di nero.
................ VOL. 18, PAG. 261 [25495]
Mario
Estinti
Da Aymaville
................ VOL. 18, PAG. 265 [25510]
Marmo
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 18, PAG. 265 [25515]
Marmono (Marmone) v. Abbiate
(De)

Marini
Estinti
DIvrea, oriundi da San Martino
ARMA: Dargento allo scaglione di nero,
accompagnato da tre conchiglie di rosso.
Cimiero: Un moro, vestito di rosso con
una sciarpa (bianca) carica di tre conchiglie di rosso ed il berretto di nero, tenente una mazza nella destra. Motto:
SAT. VIDISSE. IUVAT. Fiori Blasone-

Marocchino (Marrochino)
Estinti
Da San Germano
ARMA: Di rosso al leone dargento, col capo
dazzurro, cucito, carico di tre gigli doro.
Patenti, 1563.
................ VOL. 18, PAG. 267 [25545]
Marocco
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 267 [25550]
Marocco
Estinti
................

VOL.

18, PAG. 267 [25555]

Marochino v. Marocchino
Maroelli
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Di rosso al leone coronato, doro;
colla fascia dargento attraversante. Canefri; lOrlandi: leone e fascia dargento.
................ VOL. 18, PAG. 267 [25565]
Marolles v. Mesmes De Marolles
Marone cf. Marrone

Marmusino v. Caccia Marmusino


Maro cf. Marro

Marini
Estinti
Da Vinadio e Dronero
ARMA: Bandato innestato di nero e dargento. Cimiero: Il sole, raggiato di rosso.
Motto: NUNQUAM. SICCABITUR.
RESTU. Consegnamento 1687, II, 181.
Altri Marini da Torino: bandato dargento e dazzurro, le prime bande cariche di sei rose di rosso 1. 3. 2. Cimiero:
La Giustizia cogli occhi bendati. Motto:
VIRTUTI. FORTUNA. COMES. Confronta: mio manoscritto Chianale, 88.
................ VOL. 18, PAG. 259 [25475]

ANTONIO MANNO

Marocchetti
Da Biella
ARMA : Troncato: al 1 dazzurro alla
stella dargento; al 2 dargento mareggiato dazzurro, colla fascia doro,
carica di tre leoncini di rosso, illeoparditi, nella partizione. Lo scultore ha
portato eziandio: interzato in fascia;
al 1 di nero a tre stelle dargento; al
2 doro a tre leopardi di rosso; al 3
mareggiato dazzurro e dargento. Sostegni: Due grifoni. A certi Marocchetti da Biella fu conceduto (Patenti,
1670, 2 marzo) lo stemma: dazzurro
alla fascia doro carica di tre leoncini
di rosso, illeoparditi; il primo punto
alla stella dargento; il secondo mareggiato dello stesso.
Cimiero: Leone di rosso, nascente, tenente una clava doro. Motto: CONSILIO. ET. VI.
................ VOL. 18, PAG. 266 [25535]
Marocchetti v. Marochetti

Marone (De Maronis, Marrone)


Estinti
Da Crescentino
ARMA: Doro al castagno nodrito sulla pianura; il tutto di verde (a) accompagnato
da due ricci di castagna al naturale (b).
................ VOL. 18, PAG. 268 [25580]
Marone (Marroni)
Estinti
Da Cortemiglia ed in Alba
................ VOL. 18, PAG. 269 [25585]
Maronis
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro a tre castagne (marroni) doro. Cimiero: Un ramo di castagno, con tre foglie e tre ricci: uno chiuso,
uno semiaperto, uno schiuso. Motto: A.
SAISON. (Patenti, 1613 e Consegnamento, 1613).
................ VOL. 18, PAG. 270 [25590]
Maronis v. Marone, Marrone
Marquesan v. Marchesan

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Marquisis cf. Marchisio
Marro (Mare)
Estinti
Da Torino
ARMA: Campo di cielo, col vascello guernito navigante sul mare, il tutto al naturale. Motto: FORTUNA. COMES. Mio
manoscritto Chianale, 76 v.
................ VOL. 18, PAG. 272 [25610]
Marrocchetti v. Marocchetti
Marrocchino v. Marocchino
Marrone
Estinti
Liguri
ARMA: Doro al castagno nodrito sopra un
monticello, il tutto di verde; il castagno
fiorito del campo, di due pezzi; il monticello sostenente due ricci di castagno, dargento, aperti e carico di due castagne di
nero orlate e ombrate doro. Cimiero:
Grifone di rosso, nascente (sic). Motto:
FORTUNAE. RUDIMENTA.
................ VOL. 18, PAG. 271 [25625]
Marrone cf. Marone
Marrone cf. Marone, Maronis
Marrone cf. Maronis, Marone
Marsenasco
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 272 [25645]
Marsiglia (Marsillia, Marcilla)
Estinti
ARMA : Troncato: al 1 dazzurro alla
stella doro; al 2 dargento mareggiato dazzurro. Attestazione giudiziale
(11 dicembre 1794); ammessa nelle
prove Mauriziane Ambrosio (1795, 19
gennaio).
................ VOL. 18, PAG. 272 [25650]
Marsillia v. Marsiglia
Marta
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro, alla torre, dargento, di
due palchi, sormontata da tre stelle doro,
male ordinate; accompagnata, in punta,
da un serpe dargento, concavo in fascia.

157
Manoscritto Chianale, 55 v.
................ VOL. 18, PAG. 278 [25670]
Martelli
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 279 [25675]
Martelli
Estinti
Da Nizza
ARMA: Di rosso al grifone doro. Cimiero:
Il grifone del campo nascente, tenente una
fiaccola di nero, accesa. Motto: VIRTUTI. FORTUNA. COMES.
................ VOL. 18, PAG. 279 [25680]
Martelli
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Di rosso a due martelli doro, manicati dargento, affrontati e decussati.
Cimiero: LErcole, colla clava, nascente.
................ VOL. 18, PAG. 279 [25685]
Martin
Oriundi da Tigne (Tarantasia), in Torino
ARMA : Dazzurro allagnello dargento
nascente sulla campagna di verde, cucita. Motto: DOMINUS. VIDET. Antichi, rimasti di cittadinanza, ma con illustrazioni i Martin da Cambiano. Essi
consegnarono (1687, II, 181): troncato
doro a tre fiamme di rosso, ordinate in
fascia; e di rosso allagnello dargento passante. Cimiero: Donna di carnagione,
nascente, cogli occhi bendati, tenente uno
stendardo dazzurro, svolazzante. Motto: VIE. ET. MORT. che, nel Consegnamento 1613 era: VIVO. E. MORTO. Il
ramo di Mont Beccaria porta: partito
al 1 dazzurro alla torre dargento; al
2 dazzurro allagnello dargento pascente nella campagna di verde, cucita, accompagnata, in capo da tre stelle doro,
male ordinate; il tutto col capo doro, carico di tre ramoscelli di rosaio, al naturale, appuntati, nodriti nella partizione.
Motto: DOMINUS. VIDEBIT.
................ VOL. 18, PAG. 280 [25690]
Martin cf. Martini, Martino
Martina
Da Bronero
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso allaquila doro; al 2 e 3 doro al castello

di rosso col capo dargento carico di una


banda dazzurro accostata da due filetti
di nero, e da sei biglietti dello stesso tre
per parte, fra la banda ed i filetti; e sul
tutto dargento, caricato di un castello
rosso. Cimiero: La mano di carnagione
sostenente un falcone, legato di rosso.
Motto: VIRTUTI. OMNIA. PARENT.
Questa larma stata consegnata nel
1687, II, 20, che lArmerista trasforma
in un troncato; al primo della banda coi
plinti e coi filetti; al 2 inquartato dellaquila del castello. I fiori di blasoneria
assegna come stemma la banda coi plinti
e coi filetti. Altri Martina da Canosio,
consegnavano nel 1687 (II, 123) la stessa arma colla banda, plinti e filetti e gli
stessi cimiero e motto. I Martina da Costigliole di Saluzzo, consegnavano (1613);
dazzurro alla banda mareggiata dargento e dazzurro, accompagnata in capo da
una stella doro, in punta da un agnello
dargento, ombrato di nero. Motto: NIL.
CONTRA. I Martina di Airasca, nello
stesso Consegnamento: troncato dargento e di oro al leone nero, linguato di rosso. I Martina di Saluzzo, nel Consegnamento 1613: producevano: dargento alla
banda dazzurro accostata da sei punti
di scacchiera di nero, tre da ambi i lati
(i biglietti) accostati da due filetti di nero.
Cimiero: La mano col falcone. Motto:
VIRTUTI.
................ VOL. 18, PAG. 288 [25720]
Martinengo e poi Martinengo
Langosco
Estinti
Da Brescia
ARMA: Doro allaquila di rosso.
................ VOL. 18, PAG. 292 [25725]
Martinet
Estinti
DAosta
ARMA: Di nero a tre martelli doro.
................ VOL. 18, PAG. 294 [25730]
Martinetti (Martinetto)
Estinti
Da Torino
ARMA: I Martinetti di Chieri, consegnavano nel 1580, 12 maggio, I, 6, larma;
inquartato: al 1 e 4 bandato di rosso e
doro; al 2 e 3 dazzurro ad un semivolo dargento. Fasciato dargento e di rosso, col capo dazzurro, carico di un agnello
dargento, passante. Cimiero: Langelo,

158
nascente. Motto: OMNIUM. VICTOR.
ERIS. SI. PATIENS. FUERIS. Consegnamento 1687, II, 160.
................ VOL. 18, PAG. 294 [25735]
Martini
Estinti
Da Occimiana
................ VOL. 18, PAG. 295 [25740]
Martini
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 296 [25745]
Martini
Da Sospello
................ VOL. 18, PAG. 296 [25750]
Martini
Nel Nizzardo
ARMA: Di al leone di colla banda
di attraversante.
................ VOL. 18, PAG. 296 [25755]
Martini / Altra Linea -ADa Utelle
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro allagnello dargento, passante, sormontato da una
stella doro; al 2 di verde a due rossi nodriti nella pianura, il tutto doro. Motto:
DEUS. VIDET. Portarono anche, secondo le linee, arme diverse.
................ VOL. 18, PAG. 297 [25760]
Martini Ballaira
Da Torino, oriundi da Carignano
ARMA: Inquartato: al 1 dazzurro, allagnello dargento, passante: al 2 dazzurro a tre bisanti dargento; al 3 partito dazzurro e doro a tre bisanti e tortelli
delluno nellaltro: al 4 di rosso al liocorno dargento, furioso. Questo lo stemma duso; nel 1687 (II, 98) lo avevano
consegnato, per possesso dopo infruttuose ricerche per averne la concessione originale: dazzurro allagnello dargento,
passante. Motto: DOMINUS. VIDET.
................ VOL. 18, PAG. 300 [25770]

DA

Quelli di Agli e San Germano; tre Cimieri: Di destra e sinistra, con corona
comitale, il grifone doro, nascente, tenente due spade; quello di mezzo con corona
marchionale; la figura della giustizia colla
spada e la bilancia; tutti e tre accollati
da altrettanti brevi scritti col Motto: IN.
ARMIS. IURA. Sostegni: Due fanciulli
di carnagione, tenenti ciascuno un fascio
di dardi, legati col Motto: SANS. DESPARTIR. Altri per Sostegni: Cinque
dardi doro legati col Motto: SANS. DESPARTIR. I conti di Vische (gi Birago):
Sostegni: Due grifoni doro. Cimiero:
Lagnello dargento, nascente. Motto:
UTINAM. Nel Consegnamento del 1613
per evidente errore si parla, pel primo
punto, di uno scaccato di oro e di azzurro e si cita il Cimiero: di un leone doro
nascente che ha una freccia uscente dalla bocca. Sostegni: Sei dardi doro impugnati col Motto : SANS. DESPARTIR. Lo stesso Consegnamento d per i
conti di Malgr, cittadini di Vercelli:
Sostegni: Sei faretre (sic per dardi). Cimiero: Leone doro, nascente, linguato di
rosso tenente colle zampe una faretra.
Motto: SANS. DESPARTIR.
................ VOL. 18, PAG. 307 [25790]
Martino (San)
Estinti
Delle Valli di Pinerolo
................ VOL. 18, PAG. 387 [25795]
Martino (San) cf. Pont-Saint-Martin
Martino (San) (di Vische) v. Birago,
Guiscardi

ANTONIO MANNO

naturale. Consegnamento, 1613.


................ VOL. 18, PAG. 387 [25930]
Marucchi
Estinti
Nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 388 [25935]
Marucchi
Estinti
Di Moncalieri e di Saluzzo
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso al
leone doro; al 2 e 3 fasciato doro e dazzurro. Cimiero: Leone doro, nascente.
Motto: FESTINA. LENTE; Consegnamento 1613, 76; 1687, I, 25 v. Quei di
Moncalieri ebbero Patenti di nobilt
(1521, 26 marzo). Citate nel Consegnamento 1613.
................ VOL. 18, PAG. 388 [25940]
Maruffi v. Villa (De) Maruffi
Marvino (De)
Estinti
................ VOL. 18, PAG. 390 [25955]
Marzi v. Marzio
Marziano
Estinti
Antica famiglia dAsti
................ VOL. 18, PAG. 390 [25965]
Marzio (De Marcio, De Marzio,
Marzi)
Estinti
Signori di Castellengo
................ VOL. 18, PAG. 390 [25970]

Martino (San) / Linea della Motta


Estinti
ARMA: Stemma napoleonico: inquartato,
al 1 dei conti senatori; al 2 controinquartato di San Martino; al 3 di Scaglia; al 4 troncato: sopra: doro al cavallo di nero, nascente, fra due bande, curvate di porpora: sotto: dazzurro al ramo
di felce dargento. Rvrend, IV, 214.
................ VOL. 18, PAG. 354 [25830]

Masazio
Estinti
Consignori di Cella di Casale
................ VOL. 18, PAG. 391 [25975]

Martinolio
Estinti
Da Crevacuore
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al coniglio dargento; al 2 doro alla pianticella di margherita, fiorita di cinque pezzi,
nodrita nella pianura erbosa, il tutto al

Masini v. Masino

Masazza v. Massazza
Maserio v. Masserio
Masin cf. Masino

Martini cf. Martin, Martino


Martino (San)
Del Canavese
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 dazzurro a
nove rombi doro 3. 3. 3. accollati ed
appuntati; al 2 e 3 di rosso. Variano le
ornamentazioni secondo i diversi rami.

Masino
Da Vercelli ed in Asti
ARMA: Di rosso a tre bande scaccate, a due
file, di azzurro e di argento col capo dellimpero. Cimiero: La Fortuna, vestita

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


di azzurro, tenente colla destra unancora, e colla sinistra un breve scritto col
Motto: SPERO.
................ VOL. 18, PAG. 392 [26000]
Masino
Estinti
Da Salussoglia
ARMA: Fasciato doro e di rosso, colla pianticella di canape, di tre rami fioriti, dargento. Consegnarono questarma (1687,
II, 38) come discendenti dallantica casa
di Masino.
................ VOL. 18, PAG. 401 [26005]
Masino
Estinti
Da Borgo Masino
ARMA: Bandato doro e di rosso, alla pianticella di gelsomino, dargento. Cimiero:
Donna nascente che tiene, fra le mani
due serpenti legati ad una catena. Consegnamento 1613.
................ VOL. 18, PAG. 402 [26010]
Masino cf. Valperga
Masino cf. Valperga / Linea di Nizza
Masino (Masin, Masini)
Da Nizza
ARMA : Mareggiato dargento e di verde, a tre scogli dargento, male ordinati. Cimiero: Lalcione. Motto: TRANQUILLUS. IN. UNDIS. Patenti di
nobilt (1621, 5 agosto; Patenti, 50,
126) interinate (1627, 4 aprile; carte
87).
................ VOL. 18, PAG. 399 [26030]
Masino poi Masino Gillio
Estinti
Da Chieri
................ VOL. 18, PAG. 403 [26035]
Masio
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 18, PAG. 404 [26040]

159
Massa cf. Mazza
Massa poi Massa Chovet
Estinti
Conti di S. Biagio
ARMA: Dazzurro, al leone coronato, tenente una mazza darmi il tutto doro.
Motto: VI. ET. INGENIO.
................ VOL. 18, PAG. 406 [26055]
Massa poi Massa Saluzzo
Da Casalnoceto, poi in Tortona
ARMA: Inquartato: al 1 doro allaquila
di nero bicipite, coronata del campo; al
2 dazzurro al leone coronato, dargento; al 3 dargento alla massa darmi
(Alias vomero) dazzurro; al 4 dargento. Larma riconosciuta dal Tribunale
Araldico di Lombardia nel 1771, era: di
rosso al ferro di badile (o vomero) al naturale; col capo doro allaquila di nero,
bicipite, coronata sulle due teste.
................ VOL. 18, PAG. 407 [26060]
Massambruno
Estinti
Da Napoli
................ VOL. 18, PAG. 391 [26075]
Massara, De Previde (Previde
Massara)
Da Vigevano
ARMA: Partito dargento, alla mazza darmi di nero e di rosso, col capo dellimpero. Portarono anche: doro, alla fascia palo
di rosso, accompagnata in capo da
unaquila coronata di nero, in punta, a
sinistra da un leone armato di mazza
darmi, dazzurro, coronato del campo.
Antichi in Vigevano, gi detti Previde.
................ VOL. 18, PAG. 416 [26080]
Massarino (De)
Estinti
Dei nobili del castello di Albano
................ VOL. 18, PAG. 419 [26085]
Massaro (Del) v. Boccuti

tante. Consegnamento, 1687, I 177.


................ VOL. 18, PAG. 419 [26100]
Massazza (Massaza)
Estinti
Oriundi da Palazzolo
................ VOL. 18, PAG. 421 [26105]
Massel v. Macello
Massena
Estinti
Consignori di Cavagnolo e di Monteu Po
ARMA: Dazzurro a tre basilischi doro; col
capo dargento, carico di unaquila coronata, di nero. (Consegnamento 1687, II,
133).
.................... VOL. 19, PAG. 1 [26115]
Massena
Nizzardi, oriundi da Levens, poi francesi
ARMA: Doro, alla Vittoria di carnagione,
alata, volante in banda, tenente colla
destra una palma, colla sinistra una corona dolivo, il tutto di verde; accompagnata, in punta, da un cane, di nero, coricato; il tutto sotto il capo dei duchi dellImpero francese. Motto: VICTOR. ET.
FIDELIS.
.................... VOL. 19, PAG. 3 [26120]
Masserano (Messerano)
Estinti
Da Biella
ARMA: Dazzurro a due bande dargento,
col capo di nero. Fiori blasoneria, in S.
Domenico di Biella: bandato dazzurro,
di argento al capo di nero. Le notizie genealogiche, in parte, le ho desunte dai
manoscritti del Cardinale della Marmora (Archivio della Marmora a Biella), il
quale dopo osservato che larma sarebbe,
meno il capo, eguale a quella dei Fieschi,
soggiunge che i Ferrero Fieschi, sempre lo
considerarono della loro agnazione, anche prima dellavvenuta alleanza (1593).
Notizie del secolo 13.
.................... VOL. 19, PAG. 4 [26125]

Massazza cf. Avogadro


Masio
Estinti
Di Alessandria, in Fossano
ARMA: Dazzurro, alla quercia adestrata
da un leoncino rivoltato colla fascia attraversante, alzata, il tutto doro. Confronta: Prove Mauriziane, 394.
................ VOL. 18, PAG. 404 [26045]

Masserati v. Messerati
Massazza (Massasa, Masazza)
Estinti
Da Torino
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro a tre stelle
doro, colla mezzaluna dargento, montante, in abisso; al 2 di verde mareggiato dargento, col delfino, al naturale, nuo-

Massereto cf. Perrone


Masserio (Maserio)
Estinti
Da Biella
ARMA: Fasciato dargento e di rosso, alla

160
pianticella di canape, di verde. Motto:
(non consegnato) SI. RECTE. TUTE.
Cimiero: Il toro di rosso nascente.
.................... VOL. 19, PAG. 7 [26140]
Masset v. Mazzetti

DA

Massola cf. Mazzola

Matteis cf. Mathis

Massucco v. Mazzucchi

Mattheis (De)
Oriundi del Piemonte, in Roma
.................. VOL. 19, PAG. 33 [26260]

Mastorgio
Estinti
..................

VOL.

19, PAG. 19 [26210]

Massetti v. Mazzetti
Massilia
Estinti
Da Utelle
ARMA: Dazzurro, alla torre dargento,
merlata (4) alla ghibellina. Prove Mauriziane Claretti (1632).
.................. VOL. 19, PAG. 11 [26160]

Masu
Estinti
Di Aosta, oriundi svizzeri
ARMA : Dargento al monte doro colla
pianticella di, di verde, nodrita sulla
vetta; col capo di rosso, cucito, carico di
un liocorno dargento, passante.
.................. VOL. 19, PAG. 19 [26215]

Massimi v. Massimo

Mathieu v. Matthieu

Massimino
Da Centallo
ARMA : Doro al braccio vestito dazzurro, tenente, colla mano di carnagione,
un mazzolino di tre pianticelle di margherite, al naturale: col capo di rosso
carico di due rami dalloro, al naturale, decussati, accompagnato da due crocette dargento. Cimiero: Il leone impugnante un ramoscello dalloro, nascente. Motto: MAXIMA. PRAESTANT. Ora portano di CEVA, in petto allaquila imperiale, col motto della casa. Notissimo lEx-libris di una
famosa libreria sparpagliata. Confronta Prior e Bertarelli, 248. Conosco un
altro Ex-libris, anteriore: inquartato
al 1 e 4 di Massimino antico: al 2
e 3 dazzurro al decusse ancorato, accantonato da quattro rose, il tutto dargento. Motto: CLARET.
.................. VOL. 19, PAG. 11 [26170]

Mathis (De Matheis, Mattis, Matis)


Estinti
Da Bra
ARMA: Doro allalloro di verde, fruttato
di porpora colla fascia dazzurro, carica
di tre stelle del campo, attraversante. Cimiero: Il guerriero armato che, colla destra tiene la spada accollata da un serpe
dazzurro e colla sinistra un breve col
Motto: IUNCTA. PRUDENTIA. DEXTRAE. Stemma napoleonico: inquartato al 1 doro a due rami dalloro, di verde, piegato a cerchio colla fascia dazzurro carica di tre stelle del campo attraversante; al 2 dei baroni membri del collegio elettorale; al 3 di rosso al guerriero
dargento, a cavallo; sostenuto dalla campagna di verde; al 4 dazzurro al leone
doro, illeopardito, colla testa rivoltata,
sormontata da tre stelle dargento, ordinate in fascia. Altro stemma napoleonico; doro allolivo di verde, fruttato del
campo, con due rami piegati a cerchio,
colla fascia dazzurro, carica di tre stelle
(6) del campo; lolivo nodrito nella campagna di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari. Arma di Giuseppe, cavaliere dellImpero; confronta Rvrend,
206: Simon, 63. Vi furono dei Mathis
baroni dellimpero ma di Taley (Mosella). Una leggendaria tradizione afferma
che nel 1336, lapparizione della Beata
Vergine dei Fiori, presso Bra, accadde in
persona di una Egidia, che sarebbe dei
Mathis. Confronta: Mathis (prof. Antonio), Famiglie di Bra; Alba, 1888; 196.
.................. VOL. 19, PAG. 20 [26225]

Massimo (Massimi)
Estinti
Da Saluzzo
.................. VOL. 19, PAG. 17 [26185]
Massino cf. Masino
Massola
Da Sarzana, in Genova
ARMA: Inquartato in decusse di verde e
doro: il 1 punto alla mazza doro uscente
dallincrocio delle partizioni. Motto:
PERSPICACIA. ET. FORTITUDINE.
Seppellirono in S. Lorenzo ed in S. Maria di Castello di Genova.
.................. VOL. 19, PAG. 18 [26195]

ANTONIO MANNO

Matis v. Mathis

Matthieu
Conti di Pian Villar
ARMA: Dazzurro alla fascia dargento,
carica di un volo di nero.
.................. VOL. 19, PAG. 33 [26265]
Mattoeto v. Mattueto
Mattone (Matton)
Da Cuneo
ARMA: Di rosso a tre mattoni dargento;
col capo dellimpero.
.................. VOL. 19, PAG. 35 [26275]
Mattueto (Mattoeto)
Estinti
Da Saluzzo
ARMA: Doro, al pino, al naturale. Consegnamento 1613.
.................. VOL. 19, PAG. 39 [26285]
Maudrina v. Stortiglione
Maugny (De) v. Nicod De Maugny
Maulandi (Maolandi)
Da Sospello
ARMA: Doro, alla Fenice di rosso; col capo
di concessione di Angria. Cimiero: La
Fenice del campo. Motto: EN. MIRANT.
(Consegnamento 1687, II 17 v. ).
.................. VOL. 19, PAG. 40 [26300]
Mauleon (Vincens)
Della Linguadoca
ARMA: Di rosso al leone doro.
.................. VOL. 19, PAG. 42 [26305]
Maurelli
Estinti
..................

VOL.

19, PAG. 42 [26310]

Maurini
Estinti
Da Verzuolo, poi in Saluzzo
ARMA: Vi furono dei Maurini, pi recenti che consegnavano (1687, 24 dicembre,
II, 198 v) lo stemma: troncato, al 1 dazzurro a tre stelle doro; al 2 dargento, al
cavallo di nero, ritto. Cimiero: La stella
doro. Motto: ET. IN. TENEBRIS. LUCET. I consegnanti furono: Giandome-

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


nico, gi insinuatore di Revello, che ne
ebbe la concessione (Patenti, 1653, 6
maggio) col figlio, Marcaurelio. Medico
e, col nipote di fratello, Marcaurelio insinuatore a Revello.
.................. VOL. 19, PAG. 42 [26315]
Maurizio (di San)
Estinti
Antichi signori di San Maurizio
.................. VOL. 19, PAG. 43 [26320]
Maxino v. Masino
May (de) (Demay)
Da Villafranca di Nizza
ARMA: Dargento allolivo di verde, ombreggiato doro; col capo dazzurro, carico di
tre stelle (8) doro. Cimiero: Una rosa rossa, al naturale, fogliata. Motto: SEMPER.
HABET. UNDE. Patenti di nobilt
(1649, 25 luglio). Il ramo comitale usa il
Motto : INVICTO. STIPITE. FIRMA.
.................. VOL. 19, PAG. 44 [26330]
Mayan (Maiano)
Estinti
Da Chambry, oriundi da Torino
.................. VOL. 19, PAG. 46 [26340]
Maynardi v. Mainardi

161
Mazza
Da Murialdo, oriundi da Napoli (?)
.................. VOL. 19, PAG. 54 [26400]
Mazza
Da Rivanazzano, in Torino
.................. VOL. 19, PAG. 55 [26405]
Mazz v. Maz
Mazzetti (Massetti, Macetti)
Estinti
Da Chieri, poi in Asti ed in Casale
ARMA: Di nero a tre maglietti (masstte,
dialetto) dargento. Lo scudo cimato da
un cardo di tre rami, ciascuno fiorito dun
pezzo, al naturale, sormontato dalla corona col cimiero di una Fenice dargento
nella sua immortalit di rosso. Sostegni:
Due liocorni affrontati. Le corna dei sostegni legate da un nastro di rosso che lega
un anello doro, che attraversa la pianta
del cardo. Ciascun liocorno accompagnato
da un breve svolazzante scritto col Motto: ME. TIENT. : sopra il cardo un altro
breve, in fascia, scritto collaltro Motto:
SOUVENIR. MEN. DOIT. (Confronta Fiori Blasoneria; Consegnamento
1613, 99: Consegnamento 1687, I, 93).
Larma incisa dal Tasnire in : Arnaldo,
Anfiteatro (1674).
.................. VOL. 19, PAG. 55 [26415]

Mayneri v. Maineri
Mazzocchi v. Mazzucchi
Mayno (Del) v. Maino (Del)
Mazzola cf. Massola
Mayno v. Maino
Mayo v. Maio
Mayor
..................

VOL.

19, PAG. 48 [26370]

Maystre v. Maistre
Maz (Mazz)
Oriundi dal Nivernese, in Piemonte
ARMA: Palato dargento e dazzurro, al capo
del secondo, carico di due colombe, cola
ramoscello dolivo nel becco, al naturale.
.................. VOL. 19, PAG. 48 [26380]

Mazzola (Massola, Mazolo)


Estinti
Del Monferrato e di Asti
ARMA: Doro al leone coronato, di rosso,
tenente, colle branche anteriori una mazza darmi al naturale. Cimiero: Leone
dal campo, nascente. Motto: DEUS.
FORTITUDO. MEA. In uno dei Consegnamenti (1613) di quelli di Asti lo
scudo accollato ad una mazza darme
ed unalabarda, decussate.
.................. VOL. 19, PAG. 71 [26455]

Mazola v. Mazzola

Mazzonis
Da Torino
..................

Mazza
Estinti
Antichi nobili dAsti
.................. VOL. 19, PAG. 54 [26395]

Mazzucchi (Mazzocchi, Mazzocco)


Estinti
Da Cherasco
ARMA: Di rosso al braccio armato, tenen-

VOL.

19, PAG. 75 [26475]

te una mazza darmi, dargento. Quei


di Torino: di rosso a tre mazze doro
(Consegnamento 1613). Quelli di
Ivrea; troncato al 1 di rosso al basilisco doro; al 2 inquartato doro e dazzurro. Cimiero: Il basilisco del campo. Motto: NIHIL. DEEST. TIMENTIBUS. DEUM. (Consegnamento
1613).
.................. VOL. 19, PAG. 77 [26480]
Meaglia (Medaglia)
Estinti
Da Rivoli
ARMA: Dazzurro a tre medaglie, figurate
duna testa laureata, doro, col capo di
concessione di Westfalia, cio di rosso carico di un puledro dargento, ritto e rivoltato, nascente. Cimiero: Il leone di
rosso, colle fauci aperte ed uno sciame di
api che entra e sorte dalla bocca. Motto:
DULCIA. SIC. MISCET. AMARIS.
Patenti di nobilt e conferma ed ampliazione darma (1584), 10 novembre; patenti, 19, 16, 21, 147 v) e Consegnamento 1613, e Fiori Blasoneria.
.................. VOL. 19, PAG. 77 [26485]
Medaglia cf. Meaglia, Medaglio
Medaglio (Mdal, Mdail, Medali)
Estinti
Da Susa, signori di Villarfocchiardo
ARMA : Di rosso alla banda dazzurro;
orlata doro, carica di tre gigli dello
stesso. Cimiero: Donna di carnagione,
scapigliata, nascente, colle braccia
aperte e tenente, nella sinistra un giglio di giardino; colla destra un breve
col Motto: PURITAS. ANIMI. NOBILITAS. Consegnamento 16134;
Fiori Blasoneria.
.................. VOL. 19, PAG. 79 [26495]
Medail v. Medaglio
Medal v. Medaglio
Mede (Di) v. Lomello (Di)
Medea (Media)
Estinti
Antichi nobili di Asti, consignori di Quattordio
.................. VOL. 19, PAG. 81 [26525]
Media v. Medea

162
Medici
In Chieri ed Asti
ARMA: Portavano larme dei Medici Toscani: doro a sei palle di rosso: 3. 2. 1.
.................. VOL. 19, PAG. 81 [26535]
Medici
Da Milano
ARMA: Doro a cinque palle di rosso ed una
rotella dazzurro, ordinate in cinta. La
rotella carica di tre gigli doro.
.................. VOL. 19, PAG. 82 [26540]
Medici
Da Castello di Annone
ARMA: Doro alla Villa del Vascello, edificio rovinato dallartiglieria, fondato sopra la pianura erbosa, al naturale: col
capo dellemblema di Roma: di rosso alla
lupa, accosciata con due bambini alla
poppa; il tutto doro. Cimiero: Leone, al
naturale, nascente, armato e linguato di
rosso, tenente una spada dargento. Motto: EXCELSIOR.
.................. VOL. 19, PAG. 82 [26545]
Medici / Linea Sostituita
ARMA: Doro alla figura della palazzina
del vascello, colle brecce dellartiglieria,
al naturale; colla bordatura composta di
oro e di rosso; il tutto sotto un capo di
rosso, carico di una lupa romana allattante e distesa, doro.
.................. VOL. 19, PAG. 84 [26555]

DA

Meistre v. Maistre
Melano (Mellano)
Estinti nei maschi
Da Cuneo, venuti in Entracque
ARMA: Di rosso alla sbarra doro; col capo
dazzurro, cucito, carico di due alveari,
collo sciame delle api, volante, il tutto di
oro. Nel Consegnamento (1580, 8 agosto) il Motto : E. FORTI. DULCEDO.
Confronta Casalis, XV, 669. Stemma
napoleonico (allArcivescovo Vittorio Filippo): inquartato: al 1 dei conti senatori; al 2 dazzurro alla mitra gemmata, al naturale; accollata al baculo pastorale ed alla croce arcivescovile, dargento,
decussati; al 3 dazzurro a due alveari
dargento, moventi dalla partizione, sormontati da tre api doro ordinate in fascia; al 4 di verde a due sbarre dargento
(Rvrend III, 219). La famiglia ammessa come quarto nelle prove di Malta, Lovera. (1778).
.................. VOL. 19, PAG. 87 [26625]

Meglina v. Melyna
Meglino v. Melina

Meli (Lupi) v. Meliupi

Megliore v. Migliore

Melia v. Melica

Meglioretto v. Miglioretti

Melica (Mellia, Meliga, Meglia,


Mellica)
Estinti
Da Chieri, oriundi da Canale
ARMA: Dazzurro allalveare dargento,
fondato sopra un monte di verde accompagnato da tre api doro, male ordinate:
caricato di due api doro, cucite. Cimiero: Un puttino che tiene un breve col
Motto: BIEN. FAIRE. LAISSER. DIRE.
Dal Consegnamento 1687, II, 146 del-

Meglia v. Melica
Megliani v. Bernardi

Meiina v. Miglina
Meinardi v. Mainardi
Meiner v. Meyner
Meinero v. Maineri
Meinier v. Meynier

lavvocato Marco Pietro. In quello 1687,


II, 175, del fratello, capitano Francesco,
lalveare non carico di due api e non si
parla di cimiero o di motto. Larma ci
dice dipinta nella Cappella gentilizia
dedicata a S. Antonio in S. Francesco di
Chieri.
................ VOL. 19, PAG. 101 [26655]
Meliga v. Melica
Melilupi (Meli Lupi)
Da Parma
ARMA: Inquartato: al 1 doro, allaquila
bicipite di nero, armata, membrata, coronata sulle due teste, del campo, linguata di rosso; al 2 di argento al cervo, al
naturale, ritto, armato di cinque rami,
unghiato doro; al 3 dargento al lupo
dazzurro, rampante, linguato ed unghiato di rosso: al 4 di rosso a due bande
doro.
................ VOL. 19, PAG. 103 [26665]
Melina v. Melyna

Melazzo (Melazzi)
Estinti
Di Alessandria, oriundi da Melazzo ?
ARMA: Di rosso, al melo, nodrito nella pianura erbosa, al naturale, col capo doro,
carico di unaquila coronata, di nero.
.................. VOL. 19, PAG. 96 [26635]
Melchioni
Da Novara, oriundi da Meride (Canton
Ticino)
ARMA: Dargento al castello di rosso fondato sulla pianura di verde e sormontato
da unaquila di nero, rostrata e membrata di rosso, accompagnata da due speronelle dazzurro.
.................. VOL. 19, PAG. 99 [26640]

Medico (De) v. Pagano (Saluzzo)

ANTONIO MANNO

Melini (Melino)
Estinti
Consignori di Castelnovo (Nizza)
................ VOL. 19, PAG. 104 [26675]
Meliori v. Migliore
Mella
Da S. Germano Vercellese
ARMA: Dazzurro al melo al naturale, accompagnato da tre api doro, volanti verso lalbero. Cimiero: Il melo del campo
uscente. Motto: UT. MELLIS. Consegnamento 1687, I, 168.
................ VOL. 19, PAG. 104 [26685]
Mella, poi Mella Arborio (Detti
Arborio Mella)
Da Vercelli, oriundi di Bioglio
ARMA: Inquartato di MELLA, che dazzurro al vaso doro colla pianticella di
verde in esso nodrita, accompagnata da
tre api doro, male ordinate, volanti verso la punta; e di ARBORIO che di azzurro al decusse dargento, ancorato, accantonato da quattro gigli doro. Il ramo
primogenito, che succedette agli Amico nel
titolo di conte di Castellalfero, porta: inquartato, al 1 e 4 di MELLA; al 2 di
arborio; al 3 di AMICO che : dargento a tre uccelli di nero, col capo dazzurro, carico di un anello di fede, doro, cio

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

163

figuranti due mani intrecciate. Motto:


USQUE. AD. CINERES. Regie patenti
1895.
................ VOL. 19, PAG. 109 [26690]

ARMA:

Mellano v. Melano

Menada
Estinti nei maschi
Da Valenza Po, oriundi da Teriolo (Lago
Maggiore)
ARMA: Doro a tre fascie di rosso, al leone
di nero, attraversante, col capo dazzurro, carico di un sole doro.
................ VOL. 19, PAG. 133 [26760]

Mellica v. Melica
Mellino v. Melyna
Melloni v. Meloni
Meloni (Melloni)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dargento a tre scudetti dazzurro;
col capo del secondo carico di un giglio
del primo. Cimiero: La figura di Cupido, alata con turcasso e tenente larco teso.
Motto: COECUS. NON. IUDICAT.
DE. COLORE. Consegnamento 1613.
Vi furono in Torino, dei Giuliano, detti
Mellone, che portavano: dargento al popone (mellone) al naturale accompagnato da tre stelle di rosso. Cimiero: La gazza. Motto: OMNE. BONUS. DESURSUM. (Manoscritto Chianale)(II, bis v).
................ VOL. 19, PAG. 121 [26730]
Melyna (Melina, Meglina, Meglino,
Miglina, Migliina)
Estinti
Da Buttigliera dAsti, oriundi da Pralormo
ARMA: Di rosso, alla mano di carnagione.
Impugnante una pianticella di miglio doro;
col capo dazzurro, cucito carico di tre stelle, doro, male ordinate. Cimiero: Lermellino. Motto: . IN. MELIUS. SPERO.
................ VOL. 19, PAG. 122 [26740]
Melyna (Melina, Mellino, Meglino)
Estinti
Consignori di Cocconato
................ VOL. 19, PAG. 126 [26745]
Melzi
Estinti
Da Milano
ARMA: Trinciato doro e di rosso, il 1 allaquila di nero, coronata del campo, posta in sbarra.
................ VOL. 19, PAG. 126 [26750]
Menabrea
Savoiardi, oriundi di Valtournanche (Aosta)

Partito doro e di rosso, a quattro


stelle, delluno nellaltro. 1. 3. Motto:
VIRTUS. IN. ARDUIS.
................ VOL. 19, PAG. 130 [26755]

Mendoza (Di) Mendosa


Spagnuoli
ARMA: Inquartato in decusse: al 1 e 4
di verde alla banda doro, ripiena di rosso: al 2 e 3 doro; il 2 carico della parola AVE MARIA, il 3 della parola
GRATIA PLENA, il tutto di azzurro.
................ VOL. 19, PAG. 134 [26765]
Menocchio
Estinti
Da Pavia
ARMA: Dazzurro sparso di stelle (8) doro,
al cervo al naturale, cinghiato di rosso, colla cinghia carica di quattro stelle (8) doro,
slanciato. Cimiero: Il cervo nascente.
................ VOL. 19, PAG. 135 [26770]
Mentone
Da Cherasco ed in Fossano e Saluzzo
ARMA: Vantavano origine dai Menthon,
ma costoro sarmavano; di rosso al leone
dargento colla banda dazzurro attraversante. Mons. Della Chiesa, sempre di fine
fiuto, dava segno di non crederci (Corona Relae, I, 126); Descrizione Piemonte, manoscritto III, 1, 1, 132). Di rosso
alla fascia dargento. Cimiero: Il selvaggio in atto di ferire colla clava. Motto:
A. BUONA. SPERANZA. Consegnamento 1579 e Fiori Blasoneria. Nuovo
Consegnamento 1613. Consegnano larma in Cherasco, nel 1579.
................ VOL. 19, PAG. 137 [26775]
Meo
Estinti
Consignori di Quincinetto, Settimo ecc.
...
................ VOL. 19, PAG. 141 [26795]
Mercadillo v. Mercandillo
Mercandi v. Marcandi

Mercandillo (Mercadillo)
Estinti
Da Castelnuovo dAsti, in Asti ed in Chieri
ARMA: Fasciato innestato nebuloso doro e
di rosso. Cimiero: Testa di leone che tiene
un breve scritto col Motto: NE. QUID.
NIMIS. Patenti nobilt (1575); Fiori Blasoneria e Consegnamento 1613. Da questi
appare che quei di Asti, residenti in Chieri, portavano doro a quattro fascie di rosso, ondate. (Forse nuvolose).
................ VOL. 19, PAG. 142 [26810]
Mercandino
Estinti
Da Vigone
ARMA: Doro a quattro fasce di rosso, a
spina pesce (a). Cimiero: Il braccio armato, in palo colla spada posta in sbarra.
................ VOL. 19, PAG. 142 [26815]
Mercato (De)
Estinti
Antichi nobili e ghibellini dIvrea
................ VOL. 19, PAG. 145 [26820]
Mercenasco (Di)
Estinti
Antichi signori di Mercenasco, Ottiglio e
Caluso
................ VOL. 19, PAG. 145 [26825]
Mercenasco v. Marcenasco
Mercier
Estinti
Di Aosta
ARMA: Doro alla testa di moro, al naturale, bendata dargento, uscente da un
muro di rosso, merlato alla ghibellina,
alzato sino al capo dello scudo.
................ VOL. 19, PAG. 145 [26835]
Mercoaldi v. Marcoaldi
Merenda
Estinti
Da Casale
................

VOL.

19, PAG. 146 [26845]

Merlani v. Castellani Merlani,


Mocetti
Merlenghi
Antichissimi signori del contado di Luserna
................ VOL. 19, PAG. 146 [26855]

164

DA

Merlenghi v. Moncucco
Merlengo
In Chieri confronta Gribaldeschi
ARMA: Di rosso al capo dargento, carico
di tre merli di nero, ordinati in fascia.
Fiori Blasoneria.
................ VOL. 19, PAG. 147 [26865]
Merli
Monferrini
ARMA: Troncato di nero e di rosso alla
banda dargento, caricata di tre merle di
nero, membrate e beccate doro.
................ VOL. 19, PAG. 147 [26870]
Merli
Estinti
Di Alba e Asti (a)
................ VOL. 19, PAG. 159 [26875]
Merli (Merlis)
Estinti
Consignori di Castellamonte
................ VOL. 19, PAG. 159 [26885]
Merli (Merlo)
................ VOL. 19, PAG. 159 [26890]
Merli poi Merli Miglietti
Da S. Salvatore Monferrato
ARMA: Interzato in palo; il terzo di MIGLIETTI, che dazzurro alla campagna erbosa; carica di una pianticella di
miglio, doro, fiancheggiato da due polli
al naturale, crestati di rosso, affrontati,
in atto di beccare: al 2 di GHISLIERI,
che sbarrato doro e di rosso; al 1 di
MERLI, che doro, alla fascia di nero;
accompagnata in capo da unaquila di
nero, coronata dello stesso, e in punta da
tre lancie, poste in palo, di nero, sormontate, ciascuna, da un merlo al naturale.
................ VOL. 19, PAG. 149 [26895]
Merlini ora Paolucci Ginnasi
................ VOL. 19, PAG. 160 [26905]
Merloni
Estinti
................
Merula
................

VOL.

VOL.

Meschiavino (Mischiavino)
................ VOL. 20, PAG. 402 [26930]

tenti 1611).
................ VOL. 19, PAG. 170 [26975]

Meschiavino v. Montiglio

Mestiatis (Meschiati, Meschiatis)


Estinti
Da Biella ed in Torino
ARMA: Dazzurro alla banda dargento carica di tre rose, di rosso. Cimiero: Leone
doro, nascente, tenente un breve scritto col
motto: PATIENTIA. VINCIT. OMNIA.
(Consegnamento 1687, II, 6 v).
................ VOL. 19, PAG. 170 [26980]

Mesmes (De) De Marolles


Estinti
DallIsola di Francia, in Piemonte
ARMA: Dargento allo scaglione dazzurro
accompagnato da tre merle di nero, membrate e beccate di rosso. Fiori Blasoneria;
Consegnamento 1687, I, 74.
................ VOL. 19, PAG. 161 [26940]

Mestrali v. Mistralis
Messea
Da Finalborgo e in Piemonte
ARMA: Partito: al 1 dazzurro, alla croce
di rosso, cucita, scorciata, accompagnata, in capo da tre stelle doro, male ordinate, in punta da due cuori di rosso, cuciti; al 2 di verde a cinque torri di rosso,
cucite, ordinate in decusse; il tutto col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero. Motto: MEDIO. TUTISSIMUS.
IBIS. Diploma del 1640.
................ VOL. 19, PAG. 163 [26945]
Messeglia v. Misseglia
Messerano v. Masserano
Messerati (Masserati, Macerati)
Estinti
Da Carignano, poi a Milano
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di rosso alla
pianta di frumento, spigata di tre pezzi,
doro: al 2 e 3 dazzurro a sei stelle doro,
1. 2. 2. 1. Cimiero: Il pellicano: Motto:
QUI. SEMINAT. IN. LACRIMIS. IN.
EXULTATIONE. METET.
................ VOL. 19, PAG. 166 [26965]
Messier
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Dazzurro a due bordoni da pellegrino, doro, decusssati e legati di rosso,
accompagnati in capo, da una stella dargento.
................ VOL. 19, PAG. 169 [26970]

19, PAG. 160 [26910]

19, PAG. 160 [26915]

Merula cf. Merli


Meschiati v. Mestiatis

ANTONIO MANNO

Messonero
Estinti
Da Torino
ARMA: Di rosso a tre bande doro, dentate: col capo dazzurro, cucito, carico di
tre spighe doro, legate. Cimiero: Il Pegaso nascente. Motto: AD. SIDERA. (Pa-

Mestre v. Maistre
Meynardi cf. Mainardi
Meyneri cf. Maineri
Meynier
Da Dortan (Bugey) e in Torino
ARMA: Di rosso a due spade, al naturale,
decussate, allingi. Cimiero: Una zampa di leone, doro, ed una di rosso, decussate, questa attraversante, armate delluno
nellaltro. Motto: AUDENDO. PROFICIT. Cos le portarono le armi i marchesi di Valmenyer, e sono in prove Mauriziane (n. 40 antico); ma, a dir vero, sono
le armi concedute (1610, 17 giugno, patenti Savoia 30, 3) ai Meynier du Tailloires nel Genevese.
................ VOL. 19, PAG. 176 [27010]
Meystre v. Maistre
Mezzabarba
Estinti
Da Cella Monferrato
................ VOL. 19, PAG. 180 [27020]
Mezzabarba
Da Pavia
ARMA: Doro a tre gigli male ordinati, alternati da tre rose, il tutto di rosso.
................ VOL. 19, PAG. 180 [27025]
Mezzabarba / Linea ora detta
Mezzabarba Birago
Conti, Patrizi di Pavia
ARMA: Stemmi dei decurioni di Pavia,
presentati al Tribunale araldico di Lombardia.
................ VOL. 19, PAG. 180 [27035]
Mezzi (De)

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI

165

Da Cocconato
ARMA: Dazzurro, al ponte di pietra di due
archi, colla volta e caminata armata di
marmo rosso, gettato sopra un fiume, scorrente fra le sponde a collina e verdeggianti: esso ponte sostenente un braccio di carnagione, colla mano chiusa e lindice alzato, il braccio movente da una nuvola,
il tutto al naturale. Cimiero: Un serpe
doro piegato a cerchio colla testa e colla
coda rivolta infuori, fra mezzo ad un volo
di argento. (Consegnamento. 1687, II,
159 v).
................ VOL. 19, PAG. 186 [27040]

Consignori di Burolo
................ VOL. 19, PAG. 200 [27080]

Mezzobello
Estinti
Antichi nobili di Tortona
................ VOL. 19, PAG. 191 [27050]

Michelini
Da Levaldigi e Vottignasco, poi in Centallo
ARMA: Dazzurro a tre terze di argento,
poste in banda; col capo doro, carico di
unaquila di nero. Motto: A. TEMPS.
VIENDRA.
................ VOL. 19, PAG. 201 [27100]

Michaelis
Estinti
Da Cigala
................

VOL.

Micheli
................

VOL.

19, PAG. 201 [27090]

Micheli (Michely)
Da Ginevra
ARMA: Fasciato dargento e di azzurro. Se
appartennero alla linea dei Signori di
Crest.
................ VOL. 19, PAG. 201 [27095]

19, PAG. 192 [27055]

Michaud
Savoiardi, da Mognard e da Chambry
................ VOL. 19, PAG. 192 [27060]
Michaud / Linea Baronale
A Tresserve (Aix les-Bains)
ARMA: Trinciato contro scanalato, di quattordici pezzi, doro e di rosso, il 1 al leone di nero, linguato ed armato di rosso,
tenente una spada dargento; il 2 a due
bande dargento. Cimiero: Il leone del
campo, nascente da una torre dargento
murata e finestrata di nero, posta in mezzo ad un volo di rosso, carico, a destra di
due bande, a sinistra da due sbarre, dargento. Motto: NOMBRE. NE. FAIT.
................ VOL. 19, PAG. 197 [27065]
Michaud / Linea di Beauretour
In Nizza
ARMA: Semipartito e troncato: il 1 doro
a due gigli dazzurro uno sullaltro: al 2
dargento allalbero di verde colla sbarra
di rosso contromerlata attraversante, e per
ampliazioe: al 3 dazzurro al vascello
dargento a vele spiegate.
................ VOL. 19, PAG. 193 [27070]
Michel (St.)dAvuliy
................ VOL. 19, PAG. 200 [27075]
Micheletti
Estinti

Micheletti cf. Michelotti

Michelis (De)
Da Barcellonetta
ARMA: Semipartito e troncato: il 1 di rosso
alla cometa doro posta in banda; il 2
fasciato di quattro pezzi dargento e di
azzurro. Ciascuna fascia carica di quattro tortelli, o bisanti, delluno nellaltro;
al 3 doro a due leoni coronati, di rosso,
affrontati. Cimiero: Il San Michele nascente da un castello di rosso. Motto: AEQUITATE. ET. JUSTITIA.
................ VOL. 19, PAG. 204 [27110]
Michelis (De)
Estinti
................ VOL. 19, PAG. 205 [27115]
Michelotti cf. Michelotto
Michelotti (Micheletti)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro alla banda doro accostata da due mezze lune dello stesso.
................ VOL. 19, PAG. 206 [27125]
Michelotto
Estinti
Da S. Giorgio Canavese
................ VOL. 19, PAG. 207 [27130]
Michely v. Micheli
Miglia

Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dargento allo scudetto doro, cucito. Cimiero: Il guerriero colla spada
nuda, tenente colla sinistra un breve scritto col Motto: SUDOREM VIRUTS.
Consegnamento 1613; in quello (1580,
12 agosto) larma: di campo giallo, ossia doro, con un fiore di giglio bianco,
ossia di argento.
................ VOL. 19, PAG. 207 [27140]
Miglietti
Estinti
Da S. Salvatore
................ VOL. 19, PAG. 208 [27145]
Migliina v. Melyna
Miglina v. Melyna
Miglio
Estinti
Consignori di Castel dAgogna
................ VOL. 19, PAG. 209 [27160]
Migliorati
Estinti nei maschi
Da Prato, ed in Genova
ARMA: Troncato, al 1 vaiato, di tre file
dargento e di nero; al 2 di rosso, a due
mazze decussate, accompagnate in punta
da un cuore, vuotato del campo, il tutto
doro, col capo dAngi.
................ VOL. 19, PAG. 209 [27165]
Migliore (Megliore, Meliore)
Estinti
Da Mondov
ARMA: Dazzurro, al leone doro. Cimiero: Donna, vestita dazzurro che tiene un
martello nella destra. Motto: DUM. INFRANGAR. Mio Manoscritto Chianale, 22. Alias: doro al leone dazzurro.
................ VOL. 19, PAG. 211 [27170]
Miglioretti (Meglioretti, Melioreto)
Da Pinerolo, in Cumiana e Villafranca
Piemonte
................ VOL. 19, PAG. 211 [27175]
Mignani
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 19, PAG. 216 [27185]
Mignata (Mignatta, Mignatti)
Estinti

166

DA

Da Tronzano ed in Vercelli
ARMA: Doro a due ruote di azzurro, ordinati in fascia; col capo dazzurro, carico di una cometa dargento. Cimiero:
Braccio di carnagione col pugno chiuso
ed appesavi una sanguisuga (mignatta).
Motto: NISI. PLENA. CRUORIS. (Patenti 1603; Consegnamento 1613).
................ VOL. 19, PAG. 216 [27190]

e dargento a tre scudetti dazzurro. Cimiero: Lamore alato e bendato che sta
frecciando (Mio manoscritto Chianale,
72 v).
................ VOL. 19, PAG. 224 [27240]

Mignatta v. Mignata

Millo
Da Trino, in Casale
ARMA: Dazzurro, al leone coronato, doro,
linguato di rosso.
................ VOL. 19, PAG. 225 [27255]

Mignatti v. Mignati
Milanese v. Milanesi, Milanesio
Milanesi
Estinti
Di Alessandria
ARMA: Scaccato di rosso e dargento di sedici pezzi; col capo dellimpero. Cimiero: Laquila di nero.
................ VOL. 19, PAG. 218 [27210]
Milanesio (Millanesi)
Estinti
Conti di Coassolo (ora Coassolo Torinese
ARMA: Di azzurro alla croce di rosso, cucita accompagnata, in punta, da due gigli doro; col capo (alias troncato) di oro,
carico di unaquila coronata, di nero.
................ VOL. 19, PAG. 219 [27215]
Milani v. Milano
Milano (Milani)
Estinti
ARMA: Doro a due tronchi di verde, noderosi, decusati.
................ VOL. 19, PAG. 222 [27225]
Milano (Milani, Millano)
Estinti
Da Montalenghe in Ivrea
ARMA: Dazzurro al leone dargento, illeopardito, colla zampa destra sormontata
da una stella del campo. Cimiero: Il leone e la stella del campo. Motto: HOC.
VIRTUTIS. OPUS. (Consegnamento
1613).
................ VOL. 19, PAG. 220 [27230]
Milietti v. Miglietti
Milioni
Estinti
Da Mondov
ARMA: Troncato: dazzurro al giglio doro

Millanesio v. Milanesio
Millano v. Milano

Millo
Da Torino, oriundi dalla Val-de-Tigne,
nella Tarantasia
ARMA: Dazzurro a tre bande dargento,
ciascuna carica di trestelle del campo.
Stemma napoleonico: partito al 1 di rosso a tre bande dargento, cariche di tre
stelle dazzurro: al 2 dazzurro a tre stelle
dargento: il tutto sostenuto dalla campagna di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari. (Rvrend, III, 249, 310).
................ VOL. 19, PAG. 230 [27260]
Milon
Da Nizza
ARMA: Dargento, a tre bande di rosso, ritirate sulla punta dello scudo, sormontate da
una M. dello stesso allantica e fiorata.
................ VOL. 19, PAG. 233 [27275]

ANTONIO MANNO

Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 19, PAG. 237 [27295]
Minelli
Estinti
Da Poirino
ARMA: Dazzurro, alla banda doro, carica di tre aquilotti di nero. Cimiero: Aquila di nero, coronata doro nascente. Motto: INNIXUS.
................ VOL. 19, PAG. 237 [27300]
Minet
................

VOL.

19, PAG. 237 [27305]

Miolans
................

VOL.

19, PAG. 237 [27310]

Miolis (Miolo)
Da Carmagnola
ARMA: Troncato, doro a tre gigli dazzurro, ordinati in fascia e di argento: colla
fiamma di rosso, in cuore, attraversante.
Cimiero: La figura del Tempo, di rosso.
(Consegnamento 1613).
................ VOL. 19, PAG. 237 [27315]
Mirabelli
Estinti
Signori di Druent
................ VOL. 19, PAG. 238 [27320]
Mirabello (Di) cf. Risca (Mirabella)
Mirafiore v. Guerrieri

Milon de Vraillon
Da Sospello
ARMA: Troncato: doro al ponte di tre archi, di rosso e dazzurro a tre bande del
primo.
................ VOL. 19, PAG. 234 [27280]
Milonis (Milonia)
Estinti
Da Nizza
ARMA: Dazzurro a due leoni doro, affrontati sostenenti un popone (mellone)
al naturale; sormontati da tre stelle, dargento, ordinate in fascia.
................ VOL. 19, PAG. 235 [27285]
Mina
Estinti
Da Ceva
................
Minaldi

VOL.

19, PAG. 236 [27290]

Miraglio
Da Carmagnola
ARMA: Troncato dargento e azzurro, al
pino di verde, sormontato da una stella
di azzurro, sostenuta da un gatto mammone, ossia selvaggio, rampante sul tronco, al naturale (Consegnamento 1613).
................ VOL. 19, PAG. 238 [27335]
Miroglio (Mirolio)
Monferrini ed in Ferrara e Roma
ARMA: Trinciato di rosso e dargento a sei
specchi (miroirs) ordinati, tre per parte,
in due bande, delluno nellaltro: col capo
doro, carico di unaquila coronata, di
nero.
................ VOL. 19, PAG. 239 [27340]
Mirono v. Avogadro (Cerrione)
Mischiavino v. Montiglio

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Misseglia (Mesegla) (Misseglie)
Estinti
Oriundi da Soissons
................ VOL. 20, PAG. 268 [27430]
Misseglie v. Misseglia
Misserati v. Messerati
Missier v. Messier
Mistral v. Mistralis
Mistralis (Mistral)
Estinti
Da St. Vincent (Aosta)
ARMA: Di rosso a tre mezze lune dargneto, montanti. Cimiero: Una mezza luna
come nel campo, sormontata da una cometa doro. Motto: EN. ADVERSITE.
BON. COEUR.
................ VOL. 20, PAG. 269 [27455]
Mistrot (Mistrotto)
Estinti
Da Pinerolo
ARMA: Doro alla banda di rosso, carica
di due filetti doro e di tre venti dargento, posti in maest e soffianti dello stesso.
Cimiero: Il cigno dargento, nascente, tenente col becco, un agnello doro incastonato di un rubino. Motto: UBIQUE.
NON. MUTANT. (Concessione a Francesco (1711, 28 febbraio; controllo 211,
145)).
................ VOL. 20, PAG. 271 [27460]
Mocca
Estinti
Da Torino
ARMA: Dazzurro, al tronco dalbero, al
naturale, strappato e sradicato, sormontato da un giglio sostenuto da due leoncini, affrontati, il tutto doro. Cimiero:
Laquila di nero. Motto: VIRTUS. LABORE. FULGET.
................ VOL. 20, PAG. 272 [27465]
Mocca cf. Mocha
Mocchia (Mocha, Moccia)
Da Cuneo
ARMA: Trinciato dazzurro e di rosso, alla
banda, accompagnata da due stelle, il
tutto doro. Cimiero: Puttino di carnagione, tenente colla destra una spada puntata sul piede, colla sinistra una palma:
Motto: MELIORA. SPERANTES. Con-

167
segnamento (1580, 8 agosto; archivio
camerale II, 14) Fiori Blasoneria. Nel
Consegnamento fatto in Cuneo (1689,
28 ott.)ricevuto Borgonio, da vari dei
Mocchia larma inquartata al 1 e 4
di Mocchia; al 2 e 3 di rosso al leone
coronato doro, carico di tre bande dazzurro. Sostegni: Due piccoli covoni di grano doro, e due leoni pure doro. Motto:
NON. SIC. IMPII. NON. SIC. (Archivio Mocchia di Coggiola: volume 37, N.
1143).
................ VOL. 20, PAG. 273 [27475]
Mocetti
Estinti
Di Asti
ARMA: Partito doro e di rosso a tre scaglioni delluno nellaltro, col capo di concessione di CHABLAIS che : dargento
sparso di plinti di nero, col leone del secondo, armato e linguato di rosso. Cimiero: Leone nascente, mostruoso, col capo
di volpe, tenente un breve scritto col Motto: TEMPORI. ET. LOCO. (Concessione 1585).
................ VOL. 20, PAG. 285 [27500]
Modacia v. Mocchia
Modaecia v. Mocchia
Modegnani v. Modignani
Modicio v. Rocca (Della)
Modignani (Modegnani)
Da Lodi
ARMA: Troncato: dargento al leone di rosso, nascente dalla partizione e fasciato di
rosso e dargento, col capo dellimpero.
Codice Araldico Lombardo, manoscritto
pag. 156. Il Franchi Verney, sbaglia questarma.
................ VOL. 20, PAG. 286 [27530]
Moffa
Estinti
ARMA: Doro al decusse dazzurro, ancorato. Cimiero: Leone doro, nascente.
Motto: POUR. LAVENIR.
................ VOL. 20, PAG. 286 [27535]
Moffa / Ramo di Bra
Estinti
ARMA: Lo stemma dei Moffa di Chieri.
Argomento per identificare lo stipite coi
Moffa Gribaldenghi fu quello della so-

miglianza dellarma attestata da un certificato del blasonatore Bertola (1700, 14


giugno) che asseriva; nei registri della
Blasoneria non trovasi altra famiglia
Moffa che quella di Bra; cos un certificato (1748, 16 dicembre) conferma esservi tale arma effigiata in una cappella
gentilizia in S. Domenico di Bra. (Parere del procuratore Generale, 28 marzo
1749, in occasione del chiesto Regio assenso per acquistare il feudo di Lisio.
................ VOL. 20, PAG. 287 [27540]
Mofoletti
Estinti
Da Cavagnolo
................ VOL. 20, PAG. 291 [27545]
Mogliacca (Moiacca)
Estinti
Da Cuneo, oriundi da Borgo San Dalmazzo
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro, a tre
anelli incastonati con diamante, intrecciati; quello inferiore racchiudente uno
scudetto di rosso, carico di una croce dargento trifogliata (cum cruce nostra Sancti Mauritii); al 2 dargento al mastio di
fortezza armato di torre, di rosso, fondato sopra una rupe di verde. Cimiero: Leone coronato, doro dragonato di verde.
Motto: FIDEI. MONUMENTA. MANENT. Concessione 1556. La stessa arma
consegnata (1580) dai Mogliacca di Savigliano e (II, 6) da quelli di Cuneo.
Questi non hanno lo scudetto di concessione.
................ VOL. 20, PAG. 291 [27550]
Moglietta v. Moietta
Mogna
Estinti
................

VOL.

20, PAG. 293 [27560]

Moiacca v. Mogliacca
Moietta (Moyetta, Moglietta)
Estinti
Da Carisio
ARMA: Dargento allanitra nuotante in un
mare dazzurro, al naturale. Consegnamento 1687, II, 76.
................ VOL. 20, PAG. 293 [27570]
Mola cf. Molli, Mollo
Mola (Della Mola)

168
Estinti
Da Casale
................

DA

Molinati cf. Molignati


VOL.

20, PAG. 308 [27580]

Mola (Molla, De La Mola)


Da Chieri, poi in Vinovo, in Carignano
ed in Torino
ARMA: Dazzurro alla mola per arrotare,
al naturale, con un ramoscello dalloro,
di verde, attraversante in banda, accompagnato da due stelle (6) doro. Consegnamento 1613.
................ VOL. 20, PAG. 294 [27590]
Molar
Estinti
Da Racconigi
ARMA: Troncato: al 1 doro, allaquila di
nero, armata e membrata di rosso; al 2
di rosso a tre moline (mole) da molino,
dargento. (Mio manoscritto Chianale,
80).
................ VOL. 20, PAG. 313 [27605]
Molart
In Austria
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 di azzurro al
cane bracco dargento rampante, linguato
di rosso, collarinato ed anellato doro, sormontato da tre stelle doro, ordinate in fascia, il cane del primo quarto rivoltato; al
2 e 3 dazzurro, alla torre dargento,
murata di nero; armata di tre torricelle,
attraversante, verso la punta, sopra due fascie dargento, mareggiate del campo ondate; sul tutto doro allaquila di nero, bicipite, armata e membrata del campo, afferrante la spada e lo scettro sommontata
dalla corona imperiale. Cimieri: 1 il cane
seduto e rivoltato: 2 laquila imperiale;
3 braccio armato di spada. Motto: CONSTANTER.
................ VOL. 20, PAG. 313 [27610]
Molignati (Molignato, Molinati)
Estinti
Da Candelo, in Vercelli
ARMA: Dazzurro a tre albicocche doro,
fogliate di verde (armognacchi); col capo
doro carico di unaquila coronata, di
nero.
................ VOL. 20, PAG. 314 [27615]
Molinati
Estinti
Da Chieri
ARMA: Dazzurro alla macina (mola) dargento. (Mio manoscritto Chianale, 26).
................ VOL. 20, PAG. 315 [27620]

Molineri
Estinti
Da Cavallermaggiore
................ VOL. 20, PAG. 315 [27630]
Molineri
Da Bricherasio
................ VOL. 20, PAG. 316 [27635]
Molla v. Mola

ANTONIO MANNO

Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 325 [27690]
Mombello (De)
Estinti
Da Chieri
ARMA: Partito al 1 dargento a tre fascie
di rosso; al 2 doro al ramo secco di quercia, al naturale. Cimiero: Ercole che tiene la clava colle due mani, nascente.
Motto: RESPICE. FUTURA.
................ VOL. 20, PAG. 325 [27695]

Mollart v. Molart
Mombrone (Di) v. Cavour (De)
Molli
Da Buzano
................ VOL. 20, PAG. 316 [27650]
Mollo (Molo, Mola)
cf. Barbania (Di)

Monaca (Monaci, Monasci)


Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 20, PAG. 326 [27705]
Monaci v. Monaca, Monaco

Molo v. Mollo, Molli


Mombel
Estinti
DAymaville
................ VOL. 20, PAG. 321 [27670]

Monaco
Estinti
Da Ceva
................

VOL.

20, PAG. 326 [27715]

Monaco (De) v. Montiglio, Provana


Mombel
Estinti
Da Aymaville
ARMA: Dargento al leone di nero, linguato di rosso; alla banda scaccata di rosso e
doro carica di una moscatura di ermellino di nero, attraversante.
................ VOL. 20, PAG. 328 [27675]
Mombel,
cf. Mombello, Montbel, Vialet
Mombello
Estinti
Da Moncalieri
ARMA: Dazzurro alla stella (6) raggiante
accantonata da sei altre simili e minori,
il tutto doro. Concessione (1453) e dichiarazione Borgonio (1688, 10 sett. ).
Nel Consegnamento (1580, 21 maggio;
I, 21) si aggiunge ed una ferula ossia
bastone di sopra per altri Borelli consegnano (I, 20) senza la ferula. Il Consegnamento (1613) dei Borelli e dei Mombello aggiunge intorno allo scudo, due
rami di lauro.
................ VOL. 20, PAG. 321 [27685]
Mombello

Monale (Di) v. Abelloni


Monasci v. Monaca
Monasterolo (de)
Estinti
Antichi signori di Monasterolo (Savigliano)
................ VOL. 20, PAG. 328 [27735]
Moncalvo (Di)
Estinti
................ VOL. 20, PAG. 329 [27740]
Moncucco (Di)
Estinti
ARMA: Fasciato, ondato, di azzurro e di
argento (Fiori Blasoneria). Il Franchi
Verney aggiunge nebuloso.
................ VOL. 20, PAG. 329 [27745]
Mondagli
Estinti
Antichi di Saluzzo
................ VOL. 20, PAG. 329 [27750]
Mondano
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Santhi
ARMA: Doro troncato, sopra: al leone di
rosso, nascente, tenente un tralcio di vite,
di verde; sotto: a due fascie di rosso. Cimiero: Il globo del mondo, sostenente il
leone al campo, nascente. Motto: PROSUM. ET. NON. OBSUM.
................ VOL. 20, PAG. 330 [27755]
Mondella
Estinti
Da Biella, oriundi da Verrone
ARMA: Partito di azzurro e di rosso a 15
castagne sbucciate (mondai, dialetto)
doro, 5. 5. 5 quella di mezzo sulla
partizione. Cimiero: Levriero dargento,
nascente. Motto: ET. IN. COELO. PRAEMIUM.
................ VOL. 20, PAG. 331 [27760]
Mondo
Estinti
DAsti
ARMA: Dazzurro a due colombe al naturale, una attraversante sullaltra; col capo
di argento. Cimiero: La colomba sorante. Mio manoscritto Chianale, 76
................ VOL. 20, PAG. 335 [27765]
Mondonia
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 335 [27770]
Mondonio (Di)
Estinti
Antichi signori di Mondonio
................ VOL. 20, PAG. 335 [27775]
Monery de Caylus
Estinti
Del Lionese, oriundi italiani, in Avignone
ARMA: Dazzurro allo scaglione doro, accompagnato in capo da due trifogli dello
stesso, in punta da una mezza luna dargento, crescente.
................ VOL. 20, PAG. 335 [27780]
Monetti (Monetto)
Estinti
Da Grugliasco
ARMA: Dargento a tre piante dolivo nodrite sulla montagna, il tutto di verde;
col capo doro, carico di unaquila coronata di nero. Cimiero: Lolivo del campo. Motto: CUSTODIT. (Consegnamento 1613), il Consegnamento del 1687 (II,

169
74 v) omette cimiero e motto e d larma: dazzurro al monte di verde, cucito,
con tre olivi doro, nodriti sul medesimo;
col capo dargento carico di unaquila di
nero, coronata di rosso.
................ VOL. 20, PAG. 336 [27785]
Monfalcone (Montefaucon)
Estinti
In Moncalieri
................ VOL. 20, PAG. 338 [27790]
Monferrato cf. Borelli
Monferrato (Di)
Estinti
Marchesi sovrani del Monferrato
ARMA: Dargento al capo di rosso.
................ VOL. 20, PAG. 339 [27800]
Monferrato (Di)
Estinti
Signori di Monteu
................ VOL. 20, PAG. 340 [27805]
Monforte
Estinti
Da Fossano ed in Racconigi
ARMA: Di oro a tre pali di azzurro. Cimiero: Antibraccio di carnagione in palo,
colla mano benedicente. Motto: DROIT.
ET. LOYAL. Consegnamento 1613. Per
quei di Racconigi il Motto: DROIT ET
LOYAL. EN INTENTION. DE. BIEN.
FAIRE. e col cimiero della mano che tiene un corno doro. Confronta Manoscritto Chianale, 29.
................ VOL. 20, PAG. 341 [27810]
Monforte (Di), cf. Carretto (Del)
Mongardino cf. Raimondi
Mongilardi
Estinti
Vercelli
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al monte, al naturale cimato da una stella (6)
ed accostato da due gigli, il tutto doro; al
2 sbarrato doro e di rosso. (Mio manoscritto Chianale, 2 v).
................ VOL. 20, PAG. 343 [27825]
Mongilardi
Estinti
Vercelli
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al monte, al naturale cimato da una stella (6)

ed accostato da due gigli, il tutto doro; al


2 sbarrato doro e di rosso. (Mio manoscritto Chianale, 2 v).
................ VOL. 20, PAG. 343 [27830]
Mongilardi
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Troncato: al 1 dazzurro al monte, al naturale cimato da una stella (6)
ed accostato da due gigli, il tutto doro; al
2 sbarrato doro e di rosso. (Mio manoscritto Chianale, 2 v).
................ VOL. 20, PAG. 343 [27835]
Mongino
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 20, PAG. 343 [27840]
Mongrandi (cf. Montegrandi, Pensa)
Moniardo
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro a tre monti dargento
ardenti, alla vetta ed ai piedi, al naturale: col capo doro allaquila coronata,
di nero. Cimiero: La Fenice, nella sua
immortalit, fissante il sole. Consegnamento 1613, che si riferisce ad un privilegio di nobilt condeduto da Carlo V.
................ VOL. 20, PAG. 344 [27850]
Monizza
Estinti
Da Savigliano
................ VOL. 20, PAG. 344 [27855]
Monleale
Estinti
Da Tortona
................ VOL. 20, PAG. 345 [27860]
Monriondo v. Moriondo
Montabone (Di)
Estinti
Antichi signori di Montabone
................ VOL. 20, PAG. 345 [27870]
Montacuti (Di) cf. Frascaroli
Montacuto (Di) (Monteu)
Estinti
Antichi signori di Monteu (Montacuto)
................ VOL. 20, PAG. 345 [27880]
Montafia (Di)
Estinti

170
DAsti e di Carignano ed in Poirino
ARMA: Dargento alla stella di rosso, carica di una mezza luna del campo, montante. Cimiero: Il basilisco che tiene un
breve col Motto: NOCUIT. SEMPER.
DEFERRE. PARATUS.
................ VOL. 20, PAG. 346 [27885]
Montagna
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 347 [27890]
Montagni (Montagny)
Estinti
Del paese di Vaud, in Aosta
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro a tre
pali di rosso, col capo dargento; al 2 e
3 doro al castello di rosso, al leone dello
stesso, illeopardito, passante sulle torri.
................ VOL. 20, PAG. 347 [27895]
Montagnini
Da Trino
ARMA: Dazzurro alla figura di Ercole, al
naturale, in maest.
................ VOL. 20, PAG. 348 [27900]
Montagny v. Montagni
Montaldo (Di)
Estinti
Canavesani
................ VOL. 20, PAG. 354 [27920]
Montalero (Di)
Estinti
Da Montalero
................ VOL. 20, PAG. 353 [27925]
Montalorio (Di)
Estinti
Monferrini
................ VOL. 20, PAG. 353 [27930]

DA

Da Pesaro
ARMA: Dazzurro al monte, al naturale,
colla vetta verso sinistra; sormontata da
una cometa doro, ondeggiante in sbarra.
(Audedei, Fabr. , Stemmi di varie famiglie nobili di Pesaro, 1732; Manoscritto
Biblioteca Comunale di Pesaro).
................ VOL. 20, PAG. 355 [27945]
Montbel cf. Mombello, Monbel
Montbel (Mombel, Mombello)
Estinti
Savoiardi ed in Piemonte
ARMA: Doro al leone di nero, armato e
linguato di rosso, colla banda composta
di armellino e di rosso, attraversante.
Cimiero: Laquila dargento rostrata dazzurro.
................ VOL. 20, PAG. 357 [27955]
Monte
Estinti
Famiglia antica di Chieri
................ VOL. 20, PAG. 360 [27960]
Monte
Estinti
DIvrea
ARMA: Dazzurro al monte di verde, cucito, di tre vette, sormontato da tre stelle
(6) doro, ordinate in fascia. Cimiero: Il
monte del campo. Motto: LABIMUR.
ET. NON. CADIMUS. Consegnamento 1613.
................ VOL. 20, PAG. 360 [27965]
Monte
Estinti
Da Cuneo
ARMA: Dazzurro al monte di tre vette,
dargento, sormontato da tre stelle dello
stesso, male ordinate. Mio manoscritto
Chianale 16 v.
................ VOL. 20, PAG. 361 [27970]

Montalto (De) v. Visconti


Monte cf. Monti
Montanaro (Montanari, Montonaro)
Estinti
Da Vercelli
ARMA: Dazzurro alla palma dargento,
nodrita sulla vetta di un monte di tre
cime, di verde, cucito. Cimiero: La palma del campo. Motto: SEMPER. IDEM.
................ VOL. 20, PAG. 354 [27940]
Montani
Estinti

Monte (De Montibus, De Viliano,


Monti)
Estinti
Di Asti
ARMA: Dargento allaquila di nero, linguata ed armata di rosso, afferrante uno
scudetto doro, carico di tre bande di nero
(a), attraversanti sul petto. Cimiero: Luomo salvatico, colle braccia aperte, tenente colla destra una mazza di verde, node-

ANTONIO MANNO

rosa; nascente. Motto: OMNIA. CUM.


TEMPORE.
................ VOL. 20, PAG. 361 [27980]
Monte di Rocca v. Monte
Monte Olivetto v. Monteolivetto
Monte Rossetto (Di)
Estinti
................ VOL. 20, PAG. 366 [28000]
Monteacuto v. Montacuto
Monteastrutto v. Montestrutto
Montebruno
Da Genova; oriundi da Marassi
ARMA: Partito doro e di rosso al capo dazzurro; col pino di verde, nodrito nella
vetta d un monte di nero, di tre cime,
sostenuto da un leoncino doro; il tutto
attraversante sulla partizione e sul capo.
................ VOL. 20, PAG. 366 [28015]
Montecucco
Estinti
Da Chieri, non di albergo
................ VOL. 20, PAG. 367 [28020]
Montegrandi (Mongrandi, De
Mongrando)
Da Biella ed in Vercelli
ARMA: Dazzurro alla banda dargento
carica di quattro melograne di rosso, ciascuna fogliata di quattro pezzi, di verde,
rovesciate (a). Cimiero: Spada accollata
ad un breve, scritto col Motto: TIMETE. DEUM. ET. DATE. ET. GLORIAM.
................ VOL. 20, PAG. 368 [28025]
Montel
Di Alessandria, israeliti
ARMA: Divisa in pergola rovesciata, doro,
di rosso e di azzurro, allo scaglione dargento sulla partizione inferiore: il 1 ed
il 2 ad un leone, delluno nellaltro, quella di destra rivoltata, il 3 al giglio doro.
................ VOL. 20, PAG. 373 [28030]
Montelunghi cf. Castellamonte
Montemale (Di)
Estinti
ARMA: Dazzurro, al cuore di rosso, cucito.
................ VOL. 20, PAG. 374 [28040]

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Montemeli v. Monti
Montemelzi v. Monti
Montemerlo
................ VOL. 20, PAG. 375 [28055]
Montenatale (Di)
Estinti
Antichi signori di Piobesi
................ VOL. 20, PAG. 375 [28060]
Montenegro
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 20, PAG. 375 [28065]
Monteoliveto (Monte Oliveto)
Estinti
Da Torino
ARMA: Dargento allolivo, nodrito nel terreno erboso, di verde. Cimiero; la colomba. Motto: IN. CANDORE. QUIES.
(Mio manoscritto Chianale, 73).
................ VOL. 20, PAG. 375 [28070]
Monterossetto
v. Monte Rossetto (Di)
Monterossone
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 375 [28080]
Montersino
Da Mongardino, in Asti e Torino
ARMA: Troncato di rosso e dazzurro, colla
fascia dargento sulla partizione: il 1
allaquila al naturale, in atto di spiccare
il volo; il 2 a tre monti fondati sulal pianura erbosa, al naturale.
................ VOL. 20, PAG. 376 [28085]
Montestrutto (Di)
Estinti
Antichi signori di Montestrutto
................ VOL. 20, PAG. 377 [28090]
Monteu (Di) v. Montacuto
Monti
Estinti
Da Verona
ARMA: Interzato in fascia: al 1 doro allaquila coronata di nero; al 2 di Angrie
(per concessione) di argento a tre puntali
di spada di rosso; al 3 dazzurro a sei
monti dargento, ristretti, 1. 2. 3.
................ VOL. 20, PAG. 377 [28100]

171
Monti (Monte) poi Monti Melzi
Estinti
Da Milano
ARMA: Di rosso piumeggiante dargento.
................ VOL. 20, PAG. 378 [28105]

Morandi v. Morando
Morando
Estinti
................

VOL.

20, PAG. 405 [28210]

Monticelli (Monticello)
Estinti
Da Bobbio, in Milano
................ VOL. 20, PAG. 380 [28110]

Morando
Di Bologna
................

VOL.

20, PAG. 408 [28215]

Monticelli (Monticello)
Da Vercelli; oriundi novaresi
ARMA: Dargento al monte di tre cime col
palmizio nodrito sulla vetta, il tutto di
verde; col capo doro, carico di unaquila
di nero. Motto: VIRTUTIS. PRAEMIUM.
................ VOL. 20, PAG. 380 [28115]
Montiglio
Estinti nei maschi
ARMA: Dargento al capo dazzurro. Arma
dei Saluzzo loro conceduta dal Marchese
Lodovico II. E prima?
................ VOL. 20, PAG. 385 [28120]

Morando (Morandi)
Da Genova, oriundi da Capriata, in
Pozzolo Formigaro
ARMA: Doro a tre teste di moro, di nero,
bendate dargento.
................ VOL. 20, PAG. 406 [28220]
Moranzani
Estinti
Da Casale
................ VOL. 20, PAG. 409 [28225]
Morar dArces
In Guienna e Delfinato
ARMA: Dazzurro al cantone doro, sinistrato da una rosa dargento.
................ VOL. 20, PAG. 409 [28230]

Montiglio cf. Perrone


Montinella
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 403 [28165]

Morbelli (Murrelli) (Gi Sommariva)


Da Lodi (a)
ARMA: Dargento alla banda di rosso.
................ VOL. 20, PAG. 409 [28235]

Montonaro v. Montanaro

Morbio
................

Montyouet (De)
Da Aosta
ARMA: Di nero al leone dargento, coronato doro.
................ VOL. 20, PAG. 404 [28175]

Morea
ARMA: Doro, alla croce di nero ancorata.
(Manoscritto Carlo Emanuele I; Montres,
143),
................ VOL. 20, PAG. 410 [28245]

Mora
Estinti
Antichi nobili di Asti
................ VOL. 20, PAG. 404 [28180]

Morelli
Da Torino
................

VOL.

20, PAG. 419 [28250]

Mora
Da Rivalta
................

Morelli
Estinti
Da Torino
................

VOL.

20, PAG. 423 [28255]

VOL.

20, PAG. 404 [28185]

Mora cf. Morra


Moraglia v. Mariglia
Morales
Estinti
Spagnoli, in Aosta
................ VOL. 20, PAG. 405 [28200]

VOL.

20, PAG. 409 [28240]

Morelli
Estinti
Da Canale in Asti
ARMA: Dargento, al leone di azzurro linguato ed armato di rosso. (Fiori Blasoneria).
................ VOL. 20, PAG. 424 [28260]

172
Morelli
Estinti
Antichi nobili dIvrea
................ VOL. 20, PAG. 424 [28265]
Morelli / Linea Comitale Prima
Conti
ARMA: Troncato dargento e di verde al
morettino al naturale, a cavallo di un leone doro, illeopardito.
................ VOL. 20, PAG. 421 [28270]
Morelli / Linea Comitale Seconda
ARMA: Di rosso a due branche di leone
doro decussate, sormontate da un giglio
dargento.
................ VOL. 20, PAG. 422 [28275]
Morelli (Morello)
Da Balzola in Casale
ARMA: Dazzurro al morone al naturale,
accostato da due stelle doro col capo doro;
carico di una testa di moro, fasciata di
bianco al naturale.
................ VOL. 20, PAG. 410 [28280]
Morensenga
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 425 [28300]
Moretta cf. Moretti
Moretti
Estinti
Da Piana Crixia
ARMA: Troncato dazzurro al morone al
naturale e di rosso.
................ VOL. 20, PAG. 426 [28310]
Moretti (Di)
Estinti
Da Pancalieri
ARMA: Di rosso, alla banda dargento carica di tre teste di moro, di nero, fasciato
di verde; col capo dargento, carico di un
grappolo di uva nera con due foglie, al
naturale. Cimiero: Una testa di moro,
come nel campo. Motto. CANDIDIOR.
INTERIUS.
................ VOL. 20, PAG. 425 [28315]
Moriena
Estinti
Antichi nobili dAsti
................ VOL. 20, PAG. 427 [28320]
Moriggia

DA

Estinti
In Milano oriundi da Pallanza
ARMA: Di rosso al morone nodrito nella
pianura erbosa, sostenuto da due topi
(dialetto moriggioeu), affrontati e controrampanti, col capo doro di unaquila,
coronata del campo.
................ VOL. 20, PAG. 427 [28325]
Moriglia (Moraglia)
Estinti
Nizzardi
................ VOL. 20, PAG. 431 [28330]
Morinelli
Estinti
Da Levanto (Spezia) in Turbia
................ VOL. 20, PAG. 431 [28335]
Moro
Estinti
Da Carmagnola
ARMA: Doro alla testa di moro di nero,
fasciata dargento. (Consegnamento
1613).
................ VOL. 20, PAG. 431 [28340]
Moro (Del) Fiaschi
Da Ferrara
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 doro allaquila
bicipite imperiale di nero; al 2 e 3 di
rosso al fiasco allantica dargento legato
di per FIASCHI e sul tutto di DEL
MORO che doro a tre more al naturale,
fogliate di due pezzi, rovesciate, le due superiori inclinate a scaglione rovesciate.
................ VOL. 20, PAG. 432 [28345]
Morone
Da Savigliano
ARMA : Dargento al morone di verde.
(Consegnamento 1613)
................ VOL. 20, PAG. 432 [28350]
Morone
Estinti
Da Milano
ARMA: Dargento al morone al naturale.
................ VOL. 20, PAG. 433 [28355]
Moroni
Da Fermo
................

VOL.

20, PAG. 433 [28360]

Morozzo
Da Mondov
ARMA: Doro alla banda di nero, doppio
merlata. Cimiero: Drago nascente. Mot-

ANTONIO MANNO

to: SIC. NE. PEREAS. ESTO. Sostegni:


Due draghi. Larma descritta nei Fiori
di Blasoneria (una banda fatta a met
da ambe le parti che i francesi dicono
bretesse doble), a quella che i Morozzo usavano nei pubblici monumenti
doppio merlata; nel Consegnamento
1613 e in quello del 1687 (II, 37 v),
contro merlata e cos nel Cigna Santi
(Serie cronologica, 190) Nellincisione del Tasnire (Teatro del valore, dellArnaldo 87) notevole un estratto di
Consegnamenti 1613 (Franchi Vernei;
manoscritto II, 741) dove descrivendo
il cimiero, col drago che chiama serpente ed alla destra e sinistra desso
serpente, vi larca di No con una
colomba dargento, qual porta nel rostro un ramo dolivo col Motto: BONNE. NOUVELLE. .
................ VOL. 20, PAG. 434 [28365]
Morra
Estinti
Da Caluso, forse oriundi da Grazzano.
In Chivasso
................ VOL. 20, PAG. 459 [28395]
Morra cf. Mora
Morra (de) De Morra
Estinti
Conti di Fenile
................ VOL. 20, PAG. 457 [28405]
Morra (Demorra)
Da Pancalieri
ARMA: Bandato di rosso e dazzurro orlato dargento; col capo dargento carico di
una testa di donna mora, al naturale.
Cimiero: La donna mora vestita dazzurro, cinta di rosso. Motto: CONSTANS. ET. FIDELIS. In Prove Mauriziane, n. 985: Constans. Fidelis. et.
Fortis. In. Adversis. Il Consegnamento
1613 (1614, 3 aprile) dei Morra di
Mondov e di Cuneo; quello del 1687 (I.
122) pare gi di quelli di Pancalieri. Un
capitano Morra, da Bene, consegna
(1613): dazzurro alla banda doro, caricata di tre stelle del campo. Quei Carpenea e di Sandigliano: partito di Sandigliano che dazzurro a sette rombi
doro, accollati ed appuntati 3. 3. 1.
................ VOL. 20, PAG. 461 [28410]
Morra (Mora)
Estinti

LE ARMI GENTILIZIE PIEMONTESI


Da Grazzano
................ VOL. 20, PAG. 458 [28425]
Morri cf. Morro
Morri (De) Peyre
Da Cuneo, oriundi da Valenza Po
ARMA: Inquartato: al 1 e 4 rombeggiato doro e di verde, col capo del secondo
carico di un leone del primo, illeopardito; al 2 e 3 di VERCELLI cio dargento alla croce di rosso. Cimieri: Affrontati a destra: la figura dErcole impugnante con ambo le mani una clava, nascente
e col Motto: MIHI. ADIUTOR. DOMINUS. , a sinistra il grifone nascente e
col Motto: GENIO. OPTIMO. SACRUM.
................ VOL. 20, PAG. 469 [28435]
Morselli
Estinti
Da Vigevano
................ VOL. 20, PAG. 474 [28440]
Morzelli v. Morselli
Mosca
Estinti
Da M