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The Conservationist di Nadine Gordimer


traduzione dallinglese di Sandro Ossola Edizione UEF aprile 2009 pagine 267
a cura di Rocco Santoro

Premessa
Queste note sono incomplete perch non potrebbero essere altrimenti. I temi e gli spunti che il libro della Gordimer
deducibili da un qualsiasi lettore medio potrebbero occupare tranquillamente un paio di tomi di qualche centinaio di
pagine. La scelta mossa da un criterio pi quantitativo che qualitativo nel senso che ho verificato essere i pi
ricorrenti nella letteratura e pubblicistica consultata. Lungi da me lidea di aver fatto un lavoro di un qualche rilievo
accademico: sono unicamente spunti di riflessione e come tali devono essere considerati. Senza falsa modestia ho
cercato di fare unesplorazione nel pianeta Gordimer (scouting si direbbe nella sua lingua letteraria). Nulla di pi.

Generalit
Il romanzo della Gordimer, pubblicato nel 1974, rappresenta per la futura premio Nobel la sua prima
opera letteraria postmoderna1 nel significato corrente che la critica letteraria adotta nel discriminare
tra modernit e post-modernit ed ritenuto unanimemente il suo capolavoro insieme a Burgers
Daughter (La figlia di Burger) del 1992, anno successivo al Nobel. Sono 267 pagine dense, suggestive,
ricchissime di spunti letterari, dotate di un afflato profetico nellesito delle vicende sociali che
contestualizzano la quotidianit dei diversi personaggi che si alternano intorno al protagonista.
Come osserva John Brekman2 le maggiori innovazioni della narrativa recente vengono da autori
come Christa Wolf, Toni Morrison, Gunther Grass, Milan Kundera, Norman Mailer, Carlos Fuentes,
Salman Rushdie, Orhan Pamuk, Nadine Gordimer: pur nella diversit dei loro progetti e dei loro stili,
l'imperativo del realismo - illuminare vite private con le storie collettive, rappresentare i modi in cui
il tempo e le forze impersonali agiscono all'interno dell'esperienza individuale e delle relazioni intime,
saggiare i confini dell'azione morale - ovunque evidente. Anzi, quell'imperativo iscritto nelle stesse
innovazioni etichettate come "moderniste" e "postmoderniste".
Il racconto incentrato sulla figura di un imprenditore (businessman) Mehring (non si conosce il nome), sudafricano bianco
dorigini tedesche (lorigine tedesca ritorna 6 volte nelle sue riflessioni), possidente terriero per opportunit economica e bellezza
dei luoghi ("not a farmer although there was farming blood somewhere, no doubt tradotto non era un agricoltore anche se,
senza dubbio, in un certo senso aveva sangue dagricoltore nelle vene pag22 ovvero non un agricoltore tuttavia cera sangue
dagricoltore da qualche parte, senza dubbio), la cui vicenda umana si intreccia volente o nolente con gli accidenti storici del
periodo nella Sudafrica dellApartheid alla vigilia della sommossa di Soweto del 1976. A dare inizio e chiusura alla narrazione il
ritrovamento di un cadavere di un nero nel campo di Mehring. Un episodio irrilevante dal profilo dellintreccio tipico di un
indagine conoscitiva, ma fondante la vicenda solipsista del protagonista, il cui unico amico de facto il suo mandriano un nero
Jacobus. Il senso della morte attraversa lintera opera senza essere mai modificare lapproccio di Mehring nei confronti delle
persone che risulta di preservazione dello status quo come se si trattasse di tutelare una riserva naturale
dove la vita scorre secondo un disegno prestabilito nel quale niente ha pi valore del proprio interesse
sublimato nelle regole del profitto del sistema capitalistico.
Il romanzo stato giustamente considerato come una delle pi efficaci critiche interne al sistema
dellapartheid che al tempo della scrittura godeva ancora di troppe sponsorship soprattutto nellambiente
imprenditoriale anglosassone che vedeva nellapartheid un doloroso ma efficace strumento di controllo
sociale.
La prosa poetica e simbolica, strutturata in capitoli anonimi inframmezzati da citazioni del saggio del
reverendo Callaway The Religious System of the Amazulu: Dealing with Unkulunkulu. or the Tradition

o/Creation: Amatonga. or Ancestor Worship: lzinyanga Zokubula. or Divination: and Abatakato. or Medical
Magic and Witchcraft.
Il registro letterario di realismo profetico volto a smontare lunit spazio-temporale del racconto (una delle caratteristiche proprie
di un romanzo post-moderno) crea un brusio di voci pensieri, immagini viste dallosservatore e riflessioni in una pluralit talvolta
apparentemente caotica, ma in realt funzionale a far fluire il monologo interiore di Mehring inframmezzato da ricordi, dialoghi,
frammenti di fantasie che si mischiano con episodi reali: il post-sciopero dei lavoratori neri del 1971 in Namibia al tempo
protettorato del Sudafrica, a cui sono dedicate diverse pagine in relazione al viaggio compiuto dal figlio, che inaugur un quarto
di secolo di conflittualit sociale ed economica da parte della popolazione nera che raggiunge il suo acme con la proclamazione
dello stato demergenza il 25 luglio 1985 preludio della caduta del sistema dellapartheid; le prolungate serrate e scioperi nelle

1 Bran Nicol (Postmodern Fiction, Cambridge Press, 2009), precisa che il romanzo postmoderno non un genere preciso, ma piuttosto unestetica, una sensibilit, un
set di principi, sviluppatisi in narrativa attorno alla seconda met del XX secolo.
2 AA.VV. Il romanzo Einaudi, 2002, vol III pag 625

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miniere del Natal nel 1973-74 fu interessata da che azzerarono i vantaggi derivati dallaumento dei prezzi delle materie,
mostrando come la fragilit del sistema delle relazioni industriali allinterno dellapartheid.
Le vicende del romanzo sono prettamente minimaliste: episodi di una quotidianit senza progettualit od idealit che spinga
loperato del protagonista; egli fluttua nello spazio tra viaggi daffari, impegni lavorativi ed incontri sessuali. Un vuoto al quale si
contrappone la quotidiana lotta per la sopravvivenza dei neri, nel loro rapporto con lambiente sociale ostile, le restrizioni legate
ad una condizione economica sempre sul bilico ed i difficoltosi rapporti con la minoranza dorigine indiana (koolie in slang) che
appare essere a sua agio nella condizione di apartheid soprattutto, perch favorisce posizioni di monopolio nel commercio al
dettaglio.
Il racconto si conclude con la tumulazione del nero trovato morto e le parole che chiudono il romanzo sono profetiche: i neri si
riprenderanno la terra dei bianchi. Non quindi Mehring a concludere la storia, perch il suo destino oramai preda delle sue
ossessioni (Eros e Thanatos) e si risolve nellincubo di essere aggredito ucciso proprio da coloro che dovrebbero proteggere la sua
incolumit, abbandonato e dimenticato.

Una traduzione anomala


La traduzione di un testo letterario fondamentale. E banale ma nello stesso tempo il punto di partenza di ogni riflessione
sulla lettura di un qualsiasi testo in una lingua diversa dalla propria madrelingua.
Come osservano correttamente Philippe Hamon e Jean-Pierre Morel nellEnciclopedia del Novecento3 nella voce Romanzo manca
una teoria che permetta di capire cosa si perde e cosa si conserva nel passaggio da una traduzione in una traduzione ma anche
una che dica come si riassume o si commenta un romanzo. Quindi apparentemente liberi tutti ognuno fa il commento che vuole
o meglio la traduzione che pi le aggrada. Perch tradurre significa in pratica riscrivere il testo facendo le veci dellautore/autrice
in una diversa dimensione linguistica che inevitabilmente diventa anche un'altra dimensione culturale caratterizzata dal profilo
etnico - antropologico. Diventa quindi basica la descrizione degli invarianti, delle occorrenze, dei segni e dei simboli che
permettono la transcodifica. Ed proprio il concetto di transcodifica che dovrebbe muovere ogni buona traduzione. Infatti senza
entrare nel merito della problematica opportuno osservare come la preferenza verso sistemi di Machine Translations basate su
un approccio Big Data (i dati cumulati dal web a seguito dal traffico telefonico, di ricerche sui motori di ricerca ed dalluso dei
social) che va alla ricerca di modelli, occorrenze e similarit. Il passaggio da una lingua ad un'altra diventa un problema di
codifiche piuttosto che di significanti e significati.
E facile immaginare quali siano gli errori che si insidiano dietro ad una scelta di tal genere quando si applica questa metodica ad
un testo letterario. Per cui il lavoro di traduzione dovrebbe essere sempre pi un lavoro collettivo e condiviso quando non
possibile che sia lo stesso autore a supervisionare gli esiti.
Questa premessa doverosa per spiegare perch la traduzione del testo della Gordimer alla lettura del testo originale non appare
allaltezza si forniscono 4 esempi che ne evidenziano le criticit, dove in rosso sono indicate le differenze sostanziali e in verde le
differenze di stile:
Confronto di testo pag 11
Originale
The farmer approaches unhurriedly. Jacobus, I was coming to find you. How's
everything? -No - everything it's all right. One calf
he's borned Friday. But I try to phone
you, yesterday night
-Good, that's from the red cow, eh? -No, the red cow's she's not ready. This
from that young one, that ones you buy
last year from Pietersburg
Confronto di testo pag 76
Originale
- You used exactly those words? As if
you were talking of buyi ng a woman
in a bar or off the street. - Shall I tell you something, Antonia ?
You don't know it, but there's a
special pleasure in having a woman
you've paid. Now and then. I can't
explain it. It's very clear-cut. For that
one night, or that one afternoon or
day, whatever it is. You've bought and
paid for everything

Traduzione
Il farmer si avvicina senza fretta.
Jacobus, venivo a cercarti. Come vanno le
cose?
- No- Tutto a posto. Venerd nato
vitello. Ma io cercato telefonare lei, ieri
sera
- Bene della vacca rossa, eh?
- No, vacca rossa non pronta. Questo di
quella giovane, quella che lei ha
comprato anno scorso a Pietersburg.

Alternativa
Il possidente terriero savvicina senza
fretta. Jacobus, stavo venendo a
cercarti. Come vanno le cose?
- No tutto a posto. Venerd nato
un vitello. Ma io provo a telefonarvi, ieri
notte.
- Bene, quello della vacca rossa, giusto?
- No, la vacca rossa non pronta. Questo
da quella giovane, quella che comprate
lanno scorso a Pietersburg.

Traduzione
- Hai usato esattamente quelle parole?
Come se stessi parlando di raccattare una
donna in un bar o sul marciapiede?
-Posso dirti una cosa Antonia? Tu non puoi
saperlo, ma c un piacere particolare
nellavere una donna che hai pagato. Di
tanto in tanto. Non saprei spiegarlo. E tutto
molto chiaro. Per un tanto una notte, per
un tanto un pomeriggio o una giornata,
quel che si vuole. Hai comprato e pagato
per tutto quanto.

Alternativa
- Hai usato esattamente quelle parole?
Come se stessi parlando dacquistare
una donna in un bar o sul marciapiede?
- Mi permetti di dirti una cosa Antonia?
Tu non lo sai, ma c un piacere speciale
nellavere una donna che tu hai pagato.
Di tanto in tanto. Non so spiegartelo. E
molto chiaro. Per una notte o per un
pomeriggio o un giorno, quello che vuoi.
Tu hai acquisto e pagato per tutto.

Confronto di testo pag 100-101


3

AA:VV. Enciclopedia del Novecento: Istituto dellEnciclopedia Italiana Ed 1982 vol VII pp237-253

3
Originale
I remember you told me you rather
liked to buy a woman now and then to think, she's doing this because I've
paid her; she has to. Sexual fascism.
Pure and simple.
Confronto di testo pag 152
Originale
- I bought it in Windhoek. I thought,
for Mummy. In the palm of the long hand with the
three strands of the snake ring round
the third finger (head and tail meet on
the other side) is an egg. A semiprecious stone in the shape of an egg.

Traduzione
Ricordo che hai detto che ti piace pagare
una donna di tanto in tanto per
pensare, lo sta facendo perch lho
pagata; deve farlo. Fascismo sessuale.
Puro e semplice
Traduzione
- Lho comprato a Windhoek. Per la
mamma, pensavo.
Nel palmo della mano lunga con tre
striscioline dellanello serpente attorno al
terzo dito (testa e coda sincontrano sul
lato opposto) c un uovo. Una pietra
dura lavorata a forma di un uovo

Alternativa
Ricordo che mi dicesti che piuttosto ti
piaceva pagare una donna di tanto in
tanto pensare, lo sta facendo perch lho
pagata; deve farlo. Fascismo Sessuale.
Puro e semplice.
Alternativa
- Lho comprato a Windhoek. Pensavo, per
mamma.
Nel palmo della lunga mano con tre fili
dellanello a forma di serpente attorno al
terzo dito (testa e coda sincontrano sul
lato opposto) v un uovo, Una pietra dura
abbastanza preziosa a forma di un uovo.

Due annotazioni:

la traduzione ufficiale si allontana dal testo reale ogni qualvolta la trama si focalizza sulla popolazione nera;
il testo inglese risulta pi facile di lettura di quello italiano.

La traduzione non risulta fluida quanto sarebbe dovuto essere tanto da essere a volte sgrammaticata, quasi a voler imporre al
lettore la problematica postmoderna dei codici non codificabili e caotici. In questa luce la scelta di mantenere parole in afrikaans
come veld (campo, terra), vlei (si veda il paragrafo dedicato), skelm (subdolo), kraal (perla goccia), baas (boss) e i sostantivi
inglesi (farm, farmer, boy, compound) o termini in slang o zulu vogliono sicuramente sottolineare la natura linguistica dellopera:
anglofona in una terra dove sono 11 le lingue coesistenti di cui linglese la lingua ufficiale e del business ma non quella
quotidiana. Inoltre la scelta pu contribuire ad accentuare il clima dapartheid che pervade lintera narrazione. Tuttavia la forzosa
irriducibilit di codici diversi anche una rinuncia a far comprendere al lettore non anglofono la bellezza stilistica del testo di
rappresentare la realt attraverso un realismo profetico.

I temi
The Conservationist un complesso composto di tematiche letterarie trattate con autentica originalit. Sono elaborati i principali
canoni e stilemi della narrativa occidentale, non abbandonando mai il filone del realismo letterario ma
introducendo di volta in volta attributi ulteriori.
Per questa ragione la Gordimer appartiene a pieno titolo alla tradizione romanziera mondiale. Fu ella
stessa che indic in El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, come il romanzo per eccellenza nella
storia della letteratura, quello che invent le cose letterarie. E come nel capolavoro di Cervantes i temi
trattati dalla Gordimer si intrecciano con lesperienza personale del protagonista che le rielabora al punto
di confonderli e snaturarli nel suo tentativo di proteggere il proprio esistente. In analogia a Don Quijote
trasfigura i fatti inseguendo la sua Dulcinea del Toboso noto come il principio utilitarista di Bentham
applicato da Mehring in ogni contesto. Tutto quello che avviene a partire dal ritrovamento del cadavere
del nord fino alle catastrofiche inondazioni sono interpretate da Mehring sulla base del proprio utile. Ma questo costrutto
simbolico porta inevitabilmente alla disillusione (come in Don Quijote), al senso di caducit della vita quotidiana nel divenire
quotidiano. E la traduzione operativa la polverizzazione dei rapporti sociali che oltrepassa i confini della propria tenuta agricola
e si manifesta ogni qualvolta che Mehring va in viaggio daffari. Mehring solo con Jacobus come Don Quijote solo con il fedele
servitore. Ma Jacobus ha una esistenza piena che nulla a che spartire con il senso di vuoto del suo padrone. Per questo Mehring
non riesce ad andare mai oltre il rapporto padronale mentre il figlio ha una confidenza con Jacobus quasi fraterna.
La pluralit di voci e personaggi (con prevalenza femminile dati i frequenti appetiti sessuali del protagonista) fittizia perch
non determina alcun cambiamento nel protagonista interagendo in termini di similarit con le convinzioni e le decisioni del
maturo businessman. Non vi dialettica ma alterit. E lalterit dei neri separazione da Mehring: c un gioco di vuoti. Quando
c Mehring il nero appare solo in funzione al suo ruolo di forza lavoro quando ci sono i neri Mehring appare solo come padrone.
Di questo complesso viene da dire che ogni sintagma dello scritto straborda di significato. Inevitabilmente ci si deve soffermare
su alcune dimensioni specifiche che sono ritenute le pi ricorrenti e quindi le pi rilevanti dal profilo quantitativo.

Elegia della morte


Una covata di uova di faraona apre il racconto ed un funerale chiude la narrazione. Il ciclo della vita legato al simbolismo rituale
imprescindibilmente connesso con la quotidianit dei neri e la vicenda di Salomon, il lavoratore nero di Mehring aggredito e
lasciato in fin di vita nelle vicinanze di dove fu ritrovato lanonimo cadavere, si inserisce nella poetica magica con la quale la
Gordimer condisce le pagine delle vicende quotidiane dei neri della farm. Mehring di fronte al ciclo della vita appare goffo
assolutamente incapace di elaborare una propria visione valoriale. Cerca di dominare la vita con il suo spiccato senso degli affari

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inseguendo le diverse opportunit che si presentano, ma in realt il businessman fugge dal cadavere ritrovato che rispunta nel
racconto sotto mimesi diverse dal fuoco che parte dalla fattoria dei vicini De Beers (un cognome che ricorda i possidenti delle
pi importanti vene diamantifere e grandi sponsor del regime di Pretoria) fino alle piogge torrenziali che allontanano i sogni di
raccolti straordinariamente profittevoli lasciando una striscia di morti, detriti e senza tetto. Una catastrofe che evidenzia per
lennesima volta la fragilit della macchina statuale e societaria sudafricana, al contrario di una natura che sa utilizzare ogni cosa:
niente rifiuti n sprechi (pag 244). Ed ancora una volta al vuoto di Mehring si contrappone dalla calma esperienza di Jacobus
che sa cosa deve fare e non si ferma nemmeno davanti al fango, anche se questo il cerbero dei suoi fratelli neri. Al contrario
Mehring fugge dalla catastrofe con la sua tecnologia di lusso e si lancia nellennesima avventura erotica con la vittima dello
squallido assalto sessuale nellaereo.
Siamo allepilogo perch sar proprio questa esperienza che chiuder il soliloquio, attraverso la materializzazione del terrore della
morte del ricco sudafricano dorigini tedesche per un ipotetica aggressione di bianchi malintenzionati. Il terrore potr essere
sublimato alla Mehring: un nuovo viaggio daffari. Per cui il morto ha svolto il suo compito: disilludere il padrone bianco di
possedere la farm e pu ritornare alla sua terra. Ed il padrone non ne volle sapere nulla. Quel giorno stava partendo per uno di
quei paesi dove vanno i bianchi, tutto il mondo loro pag 266. Nuovamente il vuoto lasciato da Mehring occupato da Jacobus
e dalla sua gente, quella che lapartheid tent per oltre 70 anni di smaterializzare dalla realt dove da sempre vivono.
Da atea la Gordimer crede nellaleatoriet della vita e questo gioco del caso non necessariamente latore dangoscia: dipende dal
proprio farsi coinvolgere nel mondo e lo scrittore deve servire luomo interamente o non servirlo affatto come scrisse Camus4.
Per la scrittrice trattare con la morte vuol dire trattare con lo stato dellessere umano autoreferenziale partendo dalla
considerazione che nessuna spiegazione religiosa, filosofica o scientifica riuscita finora a risolvere la eterna questione perch noi
siamo qui. Ed proprio su questa domanda che il sistema di Mehring scricchiola fino a franare di fronte ad un paio di calzettoni
di lana e pantaloni corti. La superiorit dei neri tutta nella loro capacit di sentirsi parte integrante del ciclo della vita e quindi
vivere la morte come ritorno alla terra, la propria terra. Noi siamo composti delle stesse molecole della terra che ci ospita e ci
nutre e poich per la fisica la materia non si crea ma si trasforma la morte un passaggio di stato che solo un sistema valoriale
autenticamente umano pu saper comprendere. Lapartheid non aveva nulla che gli avrebbe potuto permettere di sopravvivere a
lungo. Il funerale simbolicamente celebra con 16 anni danticipo la fine dellapartheid e il ritorno dellideologia che lo sosteneva al
luogo dorigine.

Impegno civile
Cosa la libert dello scrittore? Per me il diritto di mantenere e pubblicare al mondo un profondo, intenso e privata visione
della situazione nelle quale si trova la sua societ. Cos scriveva la Gordimer nel 1988(O2, pag. 104).
La sintetica affermazione fornisce la chiave per cercare lorigine dellimpegno politico e sociale della scrittrice sudafricana. C da
chiedersi se sia la stessa motivazione che nel secolo scorso attravers i continenti ed accumun, come scrive Michael Demming,
scrittori cos diversi come Gabriel Garca Marquez, Nagib Mahfuz, Nadine Gordimer, Jos Saramago, Paule Marshall e Pramoedya
Ananta Toer () Le loro opere affondano infatti le radici nel movimento letterario internazionale emerso a met del Novecento
all'insegna di slogan come letteratura "proletaria", "progressista", "impegnata", "neorealista".
Certamente limpegno politico della Gordimer 5si manifest fin dallesordio letterario e sintrecci con la sua carriera letteraria in
modo imprescindibile. Il suo lavoro fu oggetto sistematico di censura nel suo paese: la Gordimer nel 1970 parlava di 11000 testi
censurati dal 1955 anno della prima legislazione censoria e di un sistema di 97 clausole per innescare il meccanismo censorio.
Per questo la sua critica al sistema dellapartheid, la pi raffinata forma di
razzismo politico del secolo scorso allinterno di un sistema parlamentare di
stampo liberal-democratico6, infatti espressa attraverso la vicenda (commedia
alla Flaubert) umana dei protagonisti delle sue storie: nel caso di Mehring il suo
razzismo assolutamente subordinato al suo ruolo di capitalista sudafricano. Il
razzismo alla base del sistema un accidente che crea imbarazzo ma niente pi
fin quando funzionale al profitto. Egli riconosce le ingiustizie in modo lucido e
tragico Quale percentuale nel mondo sta morendo di fame? Per quanto tempo
possiamo andare avanti senza scontarlo? (pag 47). Un disagio destinato a

La Gordimer lo cita nella sua lezione per laccettazione del premio Nobel del 7 dicembre 1991: Writing and Being. In the beginning was the Word
Sul rapporto con Nelson Mandela si detto e scritto moltissimo, tuttavia nel racconto non figura alcun elemento che possa avere relazione con esso
6 Non questo il luogo ed io non sono la persona capace di entrare nella complessa e lunga storia dellapartheid ma credo sia di estremo interesse osservare
come in libro del 1960 di un narratore dellepoca Vito Magliocco, gi finalista del premio Strega e candidato del Partito Monarchico Popolare di Achille
Lauro, scrivesse E che cosa volete che rappresenti per i Negri [il diritto di votare] i quali non riescono a capire cosa voglia dire <<Freedoom, libert>>, se
non quando gli agitatori gli spiegano ch la cacciata dei Bianchi e perendersi tutto quello che i Bianchi possiedono () Nel Sud Africa hanno pi diritti di
quelli della lista unica () Sarebbero gi in Siberia ai lavori forzati, nei campi di concentramento, di l della cortina di ferro o di bamb.(..) Mi apparsa un
mito, la severit dei Sudafricani veso i Negri. In realt, in nessun paese dellAfrica governato da Negri, o sotto controllo di Bianchi, sono trattati meglio.
(pagg 103-104)
4

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rimanere irrisolto come si esemplifica nellimpossibile rapporto con il figlio proveniente da un fallimentare matrimonio, a fronte
del suo rifiuto di vivere con il padre per evitare un servizio militare che significava partecipare alle diverse operazioni militari
dello stato sudafricano volte a mantenere la propria egemonia regionale e lo status quo interno. E di fronte a questo rifiuto il
padre accusa la madre di eccesso di protezione (pag 219) senza assolutamente cercare di comprendere le motivazioni etico-morali
che possono esserci dietro un gesto cos radicale di disobbedienza civile. Ed proprio qui lelemento portante della critica della
Gordimer: mostrare linconsistenza e gli effetti perversi del sistema ideologico che supporta lapartheid. E i riferimenti alla
catastrofica situazione sociale sono costanti ogni qualvolta la narrazione sposta il registro da Mehring alla quotidianit dei neri
che abitano nella fattoria o nelle riflessioni dellamante progressista come a pagina 69 dove Mehring usa il termine sprezzante di
piccanins tradotto in negretti tipico dellanglofono sudafricano per indicare i bambini neri. Per 14 volte Gordimer fa uso di white
man/men uomo bianco o uomini bianchi, mentre una sola volta black man/men mentre sono 6 volte che usa piccanins. Non vi
contrapposizione ma assenza della questione razziale nella testa di Mehring; i neri che lavorano alla tenuta vengono trattati per
quello che sono dipendenti fedeli. Non traspare un rapporto servile, n atteggiamenti schiavisti, semmai si oscilla tra lindifferenza
verso lo status generale della popolazione nera e il fastidio per le condizioni di lotta alla sopravvivenza in cui versano i piccanins
a creare tanto da rifiutare categoricamente ogni forma di aiuto umanitario A charity school on your farm? A Mehring Mission ?
Not on your life ! trad. Una scuola gratuita nella tua farm? Una missione Mehring? Mai nella vita! pag 70. Il dialogo di
Mehring privo di sfumature e concessioni.
Tuttavia, Mehring non viene rappresentato come un vero razzista e non nemmeno un nazionalista incallito come lo dimostra il
rapporto con De Beer, il vicino orgoglioso afrikaner che vanta un rapporto diretto con uno dei due padri della patria il generale
Botha. Questo il capolavoro della scrittrice: non rendere banale la critica al sistema dellapartheid. Ella ha preferito volare alto
dal profilo letterario e poetico.
Lo stratagemma letterario per alzare il tiro contro il regime rendendo radicale la sua critica al sistema dellapartheid affidato ad
una voce esterna alla sua arte letteraria (usare fonti esterne in maniera etero diretta un altro carattere di un romanzo
postmoderno): dotare il testo di citazioni dal libro del reverendo Callaway, il mito aborigeno spiega la realt postcoloniale
modellata sul sistema dellapartheid.
Come Thorpe7 (1990: 118). suggerisce, "leffetto introdurre improvvisamente unaspra contrastante visione di un altro mondo di
riti ordinati abituali, di una relazione tra umano e uno mondo spirituale soprannaturale totalmente separato da quella del
racconto (p 118) In effetti come se il mito Zulu si fosse appropriato del racconto fornendo la chiave di lettura pi autentica8. E
quindi si deve riflettere sulla pregnanza della riflessione di Wade9: I nativi posseggono precisamente quello che gli [a Mehring]
manca: continuit, tradizione, autorit, una struttura familiare, valori morali. Ed stata la stessa Gordimer che nel 1969
rispondendo a ad una domanda di Andrew Salkey, rinomato scrittore, giornalista e poeta per la BBC, afferm di essere una
antisudafricana nel senso di opporsi allapartheid come sistema paese, ma al contempo di amare la sua terra e tutti gli autentici
sudafricani che come lei si oppongono allapartheid10. Mehring non un autentico sudafricano e quindi perch si parli del
Sudafrica bisogna restituire la voce a chi ritenuto essere un autentico sudafricano
ossia gli Zulu.
Ma deve essere chiaro che la Gordimer non si coccola nellattesa di palingenesi
rivoluzionarie, semmai sembra proseguire nel suo cauto pessimismo verso il
cambiamento senza una profonda modificazione delle istanze psicologiche degli
individui. In questo senso la Gordimer si fa profondamente influenzare dalle teorie di
Frantz Fanon11 lo psichiatra della Martinica autore del celeberrimo "Les Damns de la
terre"(I dannati della terra )pamphlet polemico sulla psicologia del colonialista e
dellanticolonialista con unattenzione particolare alla condizione dei neri in Africa,
analizzando il passaggio da un regime coloniale ad uno status dindipendenza
anticolonialista. La scrittrice ne da ampio spazio nella sua opera che precede The
conservationist, A guest of honor (Un ospite donore) pubblicata nel 1971. Si rimanda
alla lettura dellopera per contestualizzare quanto affermato. Quello che interessa in
questa sede osservare come nessun riferimento diretto si trova nel racconto ad un
cambiamento rivoluzionario e nemmeno alle speranze di cambiamento sociale della
lunga coda delle lotte degli anni 60. Al contrario la Gordimer in pi riprese formula
sprezzanti osservazioni attraverso Mehring o la neutralit di Jacobus sugli esiti delle

Thorpe, Michael. 1990. "The Motif of the Ancestor in The Conservationist." Critical Essays on Nadine Gordimer. Ed. Rowland Smith. Boston: G. K. Hall. 116123.
8 Seguo il suggerimento di Rosaria Baena Molina (Multiple perspectives in the novels of Nadine Gordimer, 2009) e lo rafforzo perch in effetti aiuta a leggere in una
modalit pi consona ad un spirito africano
9 Wade, Michael. 1978. Nadine Gordimer. London: Evans.
10 Nadine Gordimer, Nancy Topping Bazin, Marilyn Dallman Seymour Conversations with Nadine Gordimer Univ. Press of Mississippi, 1990 - 321 pagine
11 Marek Pawlicki (2015) Perspectives on past and present realities: Nadine Gordimers voice on social and political problems in South Africa POLITYKA

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lotte per la libert, la giustizia sociale e per i diritti civili (pag 69, 78, 80, 104 146-147, 150-151). Questo disincanto fornisce un
ulteriore forza di radicalit alla critica sociale e politica del testo letterario. Nuovamente un assenza (lagiografia della lotta
sociale) diventa un pieno (la necessit di essere impegnata costantemente a raccontare la societ in cui lo scrittore opera).

Tecnica ironica
E indubbiamente il registro pi interessante dellopera. Luso di una consolidata tecnica umorista permette alla scrittrice di
rendere poco rilevanti i singoli episodi del racconto, mentre di mettere in primo piano tutte le digressioni ed i monologhi
interiori che diventano gli elementi costituenti il romanzo, cio quelli che muovono le vicende. La tecnica usata dalla Gordimer12
stata introdotta da Laurence Sterne (1713-1768) che nella sua opera pi famosa Tristham Shandy, Viaggio sentimentale subordina
l'azione a una digressione fatta di osservazioni caustiche e corrosive, che demistificano luoghi comuni e convinzioni consolidate.
Particolarmente adatto per tale tecnica, come asse portante del racconto, si rivela il motivo del viaggio, per la possibilit
d'introdurre sempre nuovi incontri e osservazioni dando vita ad una struttura divagante o, per meglio dire, "extra-vagante". La
digressione diventa non pi elemento subordinato alla trama ma principale obiettivo della narrazione. Tipico esempio della
letteratura sono le opere umoristiche che si presentano "scomposte, interrotte, inframmezzate da continue digressioni" come
spiega Pirandello nel suo saggio del 1908 Umorismo, che divent l'asse portante della sua opera Uno, Nessuno Centomila dove le
riflessioni del protagonista di fatto cancellano il tessuto della trama (appositamente reso debole).
La tecnica viene costantemente utilizzata dalla Gordimer sopratutto in sede di descrizione. Un esempio tra i pi singolari il
destino di Loftus Coetzee13 e consorte (pag 234) che periscono durante le inondazioni. Di essi rimane come unico ricordo
collettivo unico ricordo una vecchia foto matrimoniale alla quale vengono accostate le foto della folla con bambini ed ombrelli
delusa dal mancato recupero dei corpi reso impossibile dalla sparizione dellautovettura sarcofago in uno dei pozzi minerari in
disuso riciclati come cimiteri di automobili e ferraglie.
La tecnica torna molto utile nelle descrizioni di rapporti sessuali perch ne depotenzia la carica erotica a favore di una
puntigliosa necessit di intrigo post-pubert finalizzato al soddisfacimento del bisogno di piacere a s stante. Lassalto sessuale
(come lo stesso Mehring riconosce essere stato) alla ragazzina portoghese sullaereo strappa qualche sorriso per la sua dinamica
goffa e propria di film softcore anni 70. Ma altrettanta ironia c nella descrizione della propria iniziazione sessuale (quasi un
rito). Non di meno il riferimento al film italiano spaghetti western Continuavano a chiamarlo Trinit14, vuole mettere in ridicolo
un uomo di mezzet che vuole essere al passo con i tempi. Perfino quando si tratta di analizzare landamento di un business
quale quello della ghisa (pag 176) diventa oggetto di scherno. Niente delluniverso di Mehring oggetto di unautentica
riflessione, perch tutto si fonda sulla finzione generata dal sistema apartheid e si sa che larma letteraria pi tagliente e
pericolosa verso il potere lironia. La Gordimer non ride mai delle tragedie degli oppressi ma delle angosce e dei drammi degli
oppressori. Uno splendido esempio di ci il breve discorso fatto dalla Gordimer in occasione del banchetto in suo onore per la
consegna del Nobel, riportato nel sito istituzionale. La traduzione mia responsabilit e mi scuso per qualche imprecisione.
Quando la figlia di 6 anni di un mio amico sent suo padre parlare con qualcuno che avevo vinto il Nobel chiese se
lavevo mai ricevuto prima. Il padre gli replico che il Nobel qualcosa che si vince una sola vola. A seguito della
risposta la piccola pens un attimo: Oh ella disse cos come la varicella.
Bene, Flaubert disse che gli onori disonorano lo scrittore e Jean-Paul Sartre declin questo particolare onore, tuttavia
non si pu dire se sia maledizione o malattia. Io certamente trovo essere la destinataria di questa cena celebrativa pi
piacevole ed onorevole della varicella, avendo sperimentato entrambe nella mia vita.
Noi scrittori non abbiamo lincoraggiamento e la compagnia che io immagino, anche solo osservo tra la gente il cui
lavoro unattivit di gruppo. Noi non siamo orchestrati, i poeti cantano senza accompagnamento ed i prosatori non
hanno alcun suggerimento con il quale esordire, ciascuno opera con un indivuduale strumento di espressione per
creare l'armonia o la dissonanza totale. Dobbiamo vivere pienamente per secernere la sostanza del nostro lavoro, ma
dobbiamo lavorare da soli. Da questa paradossale solitudine interiore, la nostra scrittura ci che Roland Barthes
chiamava 'il gesto essenziale' verso il popolo, nel quale viviamo, e per il mondo; la mano tesa con il meglio che
abbiamo da dare.
Quando ho cominciato a scrivere molto giovane, in una societ coloniale rigidamente razzista ed inibita, mi sono
sentita, come accadde per molti altri, che io esistevo marginalmente ai confini del mondo delle idee, della fantasia e
della bellezza. Queste, prendendo forma nella poesia e nella narrativa, nel teatro, nella pittura e nella scultura, erano
12

Si fa riferimento al testo Giuseppe Zaccaria Cristina Benussi (2002) Per studiare la letteratura italiana Pearson Spa
Per un gioco aleatorio, che sarebbe caro alla Gordimer, il cognome coincide con quello dellaltro pilastro della letteratura sudafricana bianca anche lui
premio nobel nel 2006 John Maxwell "J. M." Coetzee.
14 E un film del genere spaghetti-western diretto dal regista Enzo Barboni nel 1971, con la coppia Bud Spencer e Terence Hill. il sguito del film Lo
chiamavano Trinit..., interpretato dagli stessi protagonisti. Fu campione dincassi e tra i film italiani pi visti al mondo.
13

7
esclusivit di quel regno lontano noto come 'estero'. Fu il sogno dei miei contemporanei, bianchi e neri, di avventurarsi
l come l'unico modo per entrare nel mondo degli artisti. Ci volle la consapevolezza che la segregazione (colour bar) uso questo vecchia, concreta immagine del razzismo - era come la porta della Legge nella parabola di Kafka, che
stato chiusa per il richiedente per tutta la vita, perch non capiva che solo lui poteva aprirla. Ci voluto questo per
farci capire che quello che dovevamo fare per trovare il mondo era, in primo luogo, di entrare a pieno nel nostro
mondo. Abbiamo dovuto entrare attraverso la tragedia del nostro luogo particolare.
Se i premi Nobel hanno un significato speciale, che essi portano avanti questo concetto. Nella loro eclettismo globale
riconoscono che nessuna societ singola, nessun paese o continente pu presumere di creare una cultura veramente
umana per il mondo. Per essere tra i vincitori, ieri e oggi, si deve almeno di appartenere a qualche sorta di un unico
mondo.

Vlei
E lautentico coprotagonista del racconto il vlei (in Afrikaans la pronuncia [fli]), tipico elemento del paesaggio sudafricano. La
parola proviene dalla parola olandese valle.
Si presenta come un lago poco profondo minore, per lo pi di carattere stagionale o intermittente masi pu riferire anche a
stagni stagionali o zone paludose dove le rane ed altri animali tipici delle paludi si riproducono. Comunemente, il vlei varia
nellestensione in base allandamento delle piogge o alla secchezza della stagione. Rispetto alla salinit dell'acqua, esso pu essere
acqua dolce, acqua salata o salmastra.
Purtroppo la fama di essere luoghi insalubri e portatori di malattie infettive come la malaria ha fatto si che la riduzione
progressiva di queste aree naturali sia promossa a vari livelli. In realt il ruolo eco sistemico di queste aree molto pi complesso
perch esse agiscono come filtro naturale ed estremamente efficace delle acque purificando le falde acquifere e agendo di
prevenzione per inondazioni. Una consapevolezza della quale la Gordimer si fa portavoce descrivendo le inondazioni provocate
dalle piogge torrenziali provenienti dal Mozambico (si gi detto del valore simbolico di tale origine pur essendo coerente con le
correnti atmosferiche esistenti nella regione).
La maniera pi utile per capire la bellezza di tali luoghi osservare le seguenti foto

Figura 1 DeHoop Vlei una riserva naturale rifugio di 259 differenti tipologie d'uccelli

Figura 2 Wilderness lakes situata sulla Garden Route, celebre strada panoramica che percorre un tratto della costa
meridionale, un insediamento abituale tra le tante specie del Martin Pescatore, dell'Airone cenerino e della Egretta garzetta

Si pu affermare che proprio in coerenza con il titolo del romanzo la Gordimer abbia voluto dare un particolare risalto alla
natura ed alla sua variet faunistica (pag 138,pag 172-173) giustificando come la decisione di Mehring sia assolutamente logica e
non dettata da spinte sentimentali delle quali il protagonista non fa uso.
Ma luso della natura anche un veicolo di piacevolezza nel raccontare una storia minimalista priva di qualsiasi acuto od
interesse che possa varcare i confini sudafricani. Perch la storia raccontata come si detto pi volte immersa nella societ
sudafricana dellinizio degli anni 70. Tuttavia la natura non ha alcuna funzione romantica semmai giustifica la scelta di Mehring
di essere possidente terriero viste le calamit naturali a cui va incontro. Ma fornisce anche la chiave di lettura dellanimismo
degli autoctoni e dellindissolubile legame con la terra.

Biografia
"Era una minuscola, piccola grande donna. Una battagliera fantastica per tutti i

diritti umani e civili". Inge Feltrinelli ricorda cos Nadine Gordimer.


"La Gordimer stata una grande amica di Mandela, l'unica intellettuale bianca
alla quale veniva riconosciuto un grande prestigio anche dai neri" dice Inge che
l'ultima volta ha visto la scrittrice due anni fa a Milano. "Era venuta a trovarmi.
Era - racconta- gi malata [di cancro]. Ha avuto molto coraggio nell'affrontare
anche la malattia. Mi chiamava ogni mese".
"Nel 1961 - continua - abbiamo pubblicato il suo primo libro 'Un mondo di
stranieri'. Ricordo il nostro primo incontro, era bellissima. Eravamo in campagna,
ha potato i fiori. C'erano anche Giangiacomo e suo marito Reinhold Cassirer, un
grande gallerista d'arte".
La Gordimer "era forte, intelligente, battagliera e ha dimostrato che una donna pu combattere per le cose vere, importanti, per
la giustizia e l'eguaglianza fra le persone" sottolinea Inge Feltrinelli. "Ha affrontato anche la malattia con molto coraggio, fino alla
fine ha fatto una battaglia per la libert di stampa in Sudafrica che pare vogliano limitare. E anche il suo addio alla scrittura
stato un atto di coraggio" conclude Inge Feltrinelli e chiude dicendo "sono triste, molto triste".
Nacque a Springs, una piccola cittadina aurifera, in Sud Africa il 20 novembre 1923 da un orologiaio dorigine ebreo lituana,
Isidore, e da uninglese Hanna Nan ebrea assimilata. Frequent scuole religiose. Inizi a scrivere giovanissima e a 15 anni scrisse
la sua prima novella che narrava della condizione di umiliazione di una giovane nera, che faceva la domestica, costretta a

9
spogliarsi per dimostrare che non aveva rubato alcool al tempo in cui era proibito ai neri di acquistare alcool. In un intervista nel
2007 Gordimer disse che la frequentazione assidua della biblioteca comunale fin dallet di 6 anni e lamore della madre per la
lettura furono i due elementi pi importanti per divenire scrittrice. Questa sua scelta professionale fu tale che lei stessa si defin
una scrittrice naturale. Non frequent luniversit eccetto per un anno alluniversit di Witwatersrand. Ella sosteneva che non
poteva escludere che il suo grande amore per le parole che si traduceva operativamente nella lettura di tutto il possibile
provenisse proprio dallassenza di unistruzione accademica di lunga durata.
Si spos con Reinhold Cassirer, un businessman uomo daffari nellambito del mercato dellarte, dal quale ebbe due figli un
maschio ed una femmina. Nonostante egli non interferisse con il suo lavoro di scrittrice (Cassirer dichiar che non aveva mai
letto in anticipo le opere della consorte ed addirittura alcune le acquist in libreria non sapendo che erano gi state pubblicate),
il marito volle condividere limpegno politico della consorte; infatti, durante lapartheid Gordimer, insieme al marito, diede
ospitalit a parecchi attivisti anti-apartheid incluso Albert Luthuli gi presidente dell ANC (African National Congress) la
principale organizzazione politica che lott e di cui fu membro autorevole Nelson Mandela. La Gordimer si dichiar in pi
occasioni atea perch nessuna religione riusc a darle la risposta al mistero della vita. Il suo impegno civile laccompagn per tutta
lesistenza anche dopo la fine dellapartheid e lelezione a Presidente di Nelson Mandela di cui era pubblicamente amica. Infatti
spese il suo prestigio internazionale nella battaglia per ladozione di farmaci anti retrovirali da parte del ministero della sanit del
presidente Zuma, che al contrario sosteneva la loro inefficacia, inseguendo le teorie complottiste sulla diffusione dellHIV fatte
circolare negli ambienti pi radicali dellintegralismo anticolonialista e antioccidentale. Nel 2012 afferm pubblicamente la
necessit di una seria opposizione politica allANC, il partito che dal 1994 detiene il monopolio assoluto del potere in Sudafrica.
Visse per lintera esistenza in South Africa.
Nadine Gordimer muore il 13 luglio 2014 a 90 anni nella sua casa a Johannesburg.
Ancora una volta aliena dai meccanismi dellinfotainment, aveva combattuto con coraggio e
compostezza anche la sua battaglia personale, quella contro il tumore al pancreas, dopo
lannuncio fatto nel marzo dello stesso anno, formulando il suo addio ufficiale alla
scrittura. "Scrivere mi fa stare male e sono troppo critica, troppo esigente verso il mio
lavoro, non credo che accetterei qualcosa che non mi soddisfa" dichiar.
I titoli onorari accademici che consegu nella vita furono numerosissimi e al massimo
livello possibile: Yale, Harvard, Columbia, New School for Social Research, negli USA;
lUniversit di Leuven in Belgio forse la pi prestigiosa universit continentale; Universit
di York (England); le Universit di Cape Town e di the Witwatersrand nel Sudafrica la
stessa dove frequent per un anno ed infine la Cambridge University britannica.
Fu nominata:

Commendatrice dellOrdre des Arts et des Lettres della Francia


Vice-Presidente dellorganizzazione internazionale degli scrittori anglofoni.
Membro onorario dellAmerican Academy of Arts & Sciences e dellAmerican Academy & Institute of Arts & Letters
Cultrice della Royal Society of Literature,
Ambasciatrice dell UNDP.
Ordine della Croce del Sud del Sud Africa
Ordine dellamicizia della Repubblica di Cuba
Medaglia Presidenziale dellonore della Repubblica del Chile.

Bibliografia
Novels
N1:The Lying Days. London : Gollancz, 1953
N2:A World of Strangers. London : Gollancz, 1958
N3:Occasion for Loving. London : Gollancz, 1963
N4:The Late Bourgeois World. New York : Viking, 1966
N5:A Guest of Honour. London : Cape, 1971
N6:The Conservationist. London : Cape, 1974
N7:Burger's Daughter. London : Cape, 1979
N8:July's People. New York : Viking, 1981
N9:A Sport of Nature. London : Cape, 1987
N10:My Son's Story. London : Bloomsbury, 1990
N11:None to Accompany Me. London : Bloomsbury, 1994
N12:The House Gun. New York : Farrar, Straus and Giroux, 1998
N13:The Pickup. London : Bloomsbury, 2001

10
N14:Get a Life. New York : Farrar, Straus, Giroux, 2005
N15:No Time Like the Present. New York : Farrar, Straus and Giroux, 2012
Short stories
S1:Face to Face. Johannesburg : Silver Leaf Books, 1949
S2:The Soft Voice of the Serpent and Other Stories. New York, Simon and Schuster, 1952
S3:Six Feet of the Country: Fifteen Short Stories. New York, Simon and Schuster, 1956
S4:Friday's Footprint. London : Gollancz, 1960
S5:Not for Publication: Fifteen Stories. London : Gollancz, 1965
S6:Livingstone's Companions. London : Jonathan Cape, 1972.
S7:Selected Stories. London : Cape, 1975
S8:Some Monday for Sure. London : Heinemann Educational, 1976
S9:A Soldier's Embrace. London : Cape, 1980
S10:Something Out There. London : Cape, 1984
S11:Reflections of South Africa. Herning : Systime, 1986
S12:Crimes of Conscience: Selected Short Stories. London : Heinemann, 1991
S13:Jump and Other Stories. London : Bloomsbury, 1991
S14:Why Haven't You Written : Selected Stories 1950-1972. New York : Viking, 1993
S15:Harald, Claudia, and Their Son Duncan. London : Bloomsbury, 1996
S16:Loot and Other Stories. London : Bloomsbury, 2003
S17:Beethoven Was One-Sixteenth Black and Other Stories. New York : Farrar, Straus, Giroux, 2007
S18:Life Times : Stories, 1952-2007. New York : Farrar, Straus and Giroux, 2010
Other (selection)
O1:The Black Interpreters: Notes on African Writing. Johannesburg : Spro-Cas/Ravan, 1973
O2:The Essential Gesture: Writing, Politics and Places / edited and introduced by Stephen Clingman.
London : Cape, 1988
O3:Writing and Being. Cambridge, Mass. : Harvard Univ. Press, 1995
O4:Living in Hope and History: Notes from Our Century. New York : Farrar, Straus and Giroux, 1999
Critical studies (selection)
Critical Essays on Nadine Gordimer/ edited by Rowland Smith. Boston : Hall, 1990
The Later Fiction of Nadine Gordimer/ edited by Bruce King. London : Macmillan, 1993
Ettin, Andrew Vogel, Betrayals of the Body Politic: the Literary Commitments of Nadine Gordimer. 1993
Nadine Gordimer: a Bibliography of Primary and Secondary Sources, 1937-1992/ compiled by Dorothy Driver ...
1994
Wagner, Kathrin, Rereading Nadine Gordimer: Text and Subtext in the Novels. Bloomington : Indiana Univ.
Press, 1994
A Writing Life: Celebrating Nadine Gordimer / edited by Andries Walter Oliphant. London : Viking, 1998
Temple-Thurston, Barbara, Nadine Gordimer Revisited / Barbara Temple-Thurston. New York :
Twayne Publishers, 1999
Roberts, Ronald Suresh, No Cold Kitchen : a Biography of Nadine Gordimer. Johannesburg : STE
Publishers, 2005
Telling times : Writing and Living, 1954-2008. New York : Norton, 2010

Discorso di investitura di Nelson Mandela come primo presidente della nuova


Repubblica Sudafricana pronunciato il 10 maggio 1994
Il discorso di Nelson Mandela stato il manifesto programmatico di quello che fu il miracolo del Sudafrica: riuscire ad
abbandonare lapartheid senza determinare una fratricida sequela di vendette postume. Oggi le disparit sociali, la corruzione e il

11
monopolio del potere tenuto dallANC offuscano questo risultato. Tuttavia si dimentica il punto di partenza: pacificare una
nazione che era di fatto in uno stato di guerra civile permanente. Abolire lapartheid non significava in alcuna maniera abolire la
povert o risolvere tutte le questioni sociali (come il maschilismo, la discriminazione tra i diversi gruppi sociali, le rivalit etniche,
lalcolismo); averlo pensato era evidentemente una puerile visione progressista. Anche in questa circostanza la Gordimer fu tra le
voci intellettuali che maggiormente mise laccento sulle speranze disilluse del post-apartheid.

Oggi, tutti noi, con la nostra presenza qui e con le celebrazioni in altre parti del nostro paese e del mondo, conferiamo gloria
alla neonata speranza di libert. Siamo appena usciti dall'esperienza di una catastrofe straordinaria dell'uomo sull'uomo
durata troppo a lungo, oggi qui deve nascere una societ a cui tutta l'umanit guarder e questo ci render orgogliosi. I nostri
atti quotidiani devono produrre una realt del Sud Africa capace di rafforzare la nostra umanit, la fede nella giustizia, di
rafforzare la nostra fiducia nella nobilt dell'animo umano e sostenere tutte le nostre speranze per una vita gloriosa per tutti.
Tutto questo lo dobbiamo a noi stessi ma anche per i popoli del mondo che sono cos ben rappresentati qui oggi. Per i miei
connazionali, non ho esitazione a dire che ognuno di noi intimamente legato al suolo di questo bellissimo paese come lo sono
gli alberi di jacaranda di Pretoria e le mimose del Bushveld. Ogni volta che uno di noi tocca il suolo di questa terra sentiamo
un senso di rinnovamento personale. L'umore cambia una nazione come il clima cambia le stagioni.
Siamo mossi da un senso di gioia e di euforia quando l'erba diventa verde e il fiore fiorisce. Tale unit spirituale e fisica che
tutti noi condividiamo con questa patria comune, spiega la profondit del dolore che tutti noi abbiamo sentito nei nostri cuori
quando ci siamo visti strappare il nostro paese a causa di un conflitto terribile, che, come abbiamo visto, ci ha causato
disprezzo, messo fuori legge e isolato dai popoli del mondo, proprio perch il Sud Africa era diventata la base universale della
perniciosa ideologia e la pratica del razzismo e di oppressione razziale.
Noi, il popolo del Sud Africa, oggi siamo soddisfatti che l'umanit ci ha riportato indietro, nel suo seno, che noi, che eravamo
fuorilegge sino a non molto tempo fa, oggi abbiamo avuto il raro privilegio di essere ospiti per le nazioni del mondo qui sul
nostro suolo. Ringraziamo tutti i nostri illustri ospiti internazionali per essere venuti a prendere possesso, con la gente del
nostro paese, di ci che , dopo tutto, una vittoria comune per la giustizia, la pace, la dignit umana. Siamo certi che
continuerete a stare da noi, come noi ad affrontare le sfide della costruzione della pace, prosperit, combattendo il sessismo, il
razzismo e la non-democrazia.
Apprezziamo profondamente il ruolo che il nostro popolo e i politici democratici, religiosi, donne, giovani, imprese, capi
tradizionali e tutti i hanno svolto per arrivare a questa conclusione. Non ultimo tra questi il mio secondo vice Presidente,
l'Onorevole FW de Klerk. Vorremmo anche rendere omaggio alle nostre forze di sicurezza, per il ruolo importante che hanno
svolto nel garantire le nostre prime elezioni democratiche e la transizione verso la democrazia, mettendole al riparo da forze
ancora assetate di sangue che ancora non si rassegnano. Il tempo per la guarigione delle ferite venuto. Il momento di
colmare gli abissi che ci dividono venuto. Il tempo di costruire su di noi, il nostro tempo, la nostra ora.
Abbiamo, finalmente, raggiunto la nostra emancipazione politica. Ci impegniamo a liberare tutto il nostro popolo dalla
schiavit continua della povert, della privazione, della sofferenza, della discriminazione di genere e altro. Siamo riusciti a
compiere i nostri ultimi passi verso la libert in condizioni di relativa pace. Ci impegniamo per la costruzione di una pace
intera, giusta e duratura. Abbiamo trionfato nel tentativo di impiantare dei semi di speranza nel cuore di milioni di nostri
cittadini. Oggi entriamo nel patto che noi costruiremo una societ in cui tutti i sudafricani, bianchi e neri, saranno in grado
di camminare a testa alta, senza alcun timore nei loro cuori, certi del loro inalienabile diritto alla dignit umana - una
nazione arcobaleno in pace con se stessa e il mondo. Come segno del suo impegno per il rinnovamento del nostro paese, il
nuovo governo provvisorio di unit nazionale sapr, in via d'urgenza, affrontare la questione della amnistia per la nostra
gente che attualmente sta scontando pene detentive. Dedichiamo questa giornata a tutti gli eroi e le eroine di questo paese,
per aver sacrificato la loro vita in molti modi perch potessimo tornare ad essere liberi, e al resto del mondo che ci ha
accompagnato in questo cammino. I loro sogni sono diventati realt. La libert la loro ricompensa. L'abbiamo capito ora che
non vi nessuna strada facile per la libert Lo sappiamo bene che nessuno di noi da solo pu farcela e avere successo.
Dobbiamo quindi agire insieme come un popolo unito, per la riconciliazione nazionale, per la costruzione della nazione, per la
nascita di un nuovo mondo. Fa che ci sia giustizia per tutti. Ci sia pace per tutti. Che ci sia di lavoro, pane, acqua e sale per
tutti. Lasciate ogni sapere saputo e sappiate che ogni corpo, ogni mente e ogni anima sono stati liberati per soddisfare se

12
stessi e per la felicit di ciascuno. Mai, mai, mai e di nuovo sin questa bellissima terra conosceremo di nuovo l'esperienza
dell'oppressione di uno sull'altro, mai pi dovremo subire l'umiliazione di essere la puzzola del mondo.
Lasciate che il regno di libert. Il sole non sia mai fissato su un risultato cos glorioso e umano! Dio ci benedica e benedica la
nostra terra.

Breve cronologia della legislazione sullapartheid


La politica della segregazione era gi iniziata allinizio del secolo, subito dopo lunificazione del paese
(1910) prima diviso fra le colonie britanniche e olandesi. In questi anni, e di fatto fino alla seconda guerra
mondiale, si gettano le basi di un impianto legislativo completamente basato sulla divisione fra neri e
bianchi. Le norme principali:
Nel 1911 il Mines and Work Act inserisce le prime regole di discriminazione fra bianchi e neri in relazione a
lavori qualificati nelle miniere e nelle ferrovie.
Nel 1913 il Land Act proibisce ai nativi, quindi ai neri (circa il 67,7% della popolazione), di possedere
terra al di fuori di determinate aree, chiamate riserve, che corrispondono circa all8,7% del territorio del
paese. Per gli agricoltori africans diventa illegale lavorare come coloni o mezzadri, possono solo farlo
come stipendiati, oppure dando 90 giorni di lavoro gratuito in cambio delluso di un pezzo di terra per un
anno.
Nel 1923 il Native Urban Areas Act prevede la separazione degli spazi urbani residenziali riservati ai neri, e
ne regola anche lafflusso alle citt.
Nel 1924 lIndustrial Conciliation Act vieta la rappresentanza sindacale ai neri.
Il Wages Act del 1925 invece stabilisce un minimo contrattuale per i lavoratori non qualificiati, solo se
bianchi.
Nel 1926 il Mines and Works Amendment Act inasprisce le condizione della legge del 1911, proibisce
definitivamente qualsiasi forma di lavoro qualificato ai neri e agli indiani. I certificati di competenza,
introdotti dalla legge del 1911 e che servono per accedere ai lavori qualficiati, possono essere rilasciati solo
ai bianchi e ai coloured.
Nel 1936 il Native Trust and Land Act aumenta al 13% la quota di territorio disponibile per essere di
propriet anche dei neri, introduce un Native Trust per controllare le riserve, e introduce criteri pi rigidi
per il lavoro dei neri nelle altre aree.
Nel 1937 il Native Laws Amendment Act inasprisce il cosiddetto influx control, dando alle autorit locali
il potere di impedire ai neri lingresso nelle citt se non hanno un lavoro (obbligandoli a stare nelle riserve).
Tutto questo, succedeva prima del 1948, lanno in cui il National Party vince le elezioni politiche dopo una
compagna condotta allinsegna di un unico slogan: Apartheid. Il primo ministro fu Daniel Francois Malan.
Le leggi di segregazione razziale si moltiplicano, e toccano qualsiasi diritto civile, persino quello di
camminare fianco a fianco. Eccone una selezione:
1949: Prohibition of Mixed Marriage Act, vietati i matrimoni fra bianchi e neri.
1950: con lImmorality Amendment Act viene vietato qualsiasi tipo di rapporto sessuale fra bianchi e neri.
Per controllare il rispetto della legge, la polizia faceva irruzione nelle case private.
Sempre nel 1950 esce una delle leggi simbolo dellApartheid, il Population Registration Act, la
classificazione razziale: white, africans, coloured, indians (bianchi, africani, meticci, indiani). In base
allappartenenza alluno o allaltro di questi gruppi, erano regolati tutti gli altri diritti: dove abitare, che
lavori poter fare, e mano mano che arrivavano le leggi anche su quali mezzo pubblici poter salire e via
dicendo. Vennero usati i metodi pi disparati per distinguere, ad esempio, la popolazione definita nativa (i

13
neri sudafricani) e coloured, meticcia. Poteva succedere che genitori venissero separati dai figli se questi
ultimi erano classificati come coloured.
Group Areas Act, 1950, rinforza la segregazione residenziale, dividendo le citt in aree per bianchi e per
neri. Migliaia di persone sono costrette ad abbandonare le proprie case, perch in un territorio definito white
area.
Prevention of Illegal Squatting Act, 1951: si introducono regole ancor pi rigide per impedire la migrazione
verso le citt, si insediano check point e posti di blocco, nascono aree ai margini delle citt destinate alla
popolazione nera, come Soweto (dove cresciuto Nelson Mandela).
The Bantu education Act, 1953, separa definitivamente i sistemi scolastici per bianchi e neri.
The Reservation of Separate Amenities Act, 1953: separazione dei luoghi pubblici (parchi, mezzi pubblici,
toilettes, poste, ingresso allo stesso edificio, spiagge).
The Native Abolition of Passes and Coordination of documents Act, 1952: inasprisce le regole sullaccesso
dei neri alle zone riservate ai bianchi, vengono eliminati i precedenti pass mentre si introduce un nuovo
documento obbligatorio per tutti gli uomini neri, diventato nel 1956 obbligatorio anche per le donne.
Il Bantu Self Government Act del 1959 istituisce i Bantustans, che in nome della teoria dello sviluppo
separato prevede entit politicamente ed economicamente indipendenti riservate alla popolazione africana:
in pratica, nascono dei veri e propri ghetti, per di pi ulteriore pretesto di divisione etnica, perch vengono
create aree che separano anche gli africans (basandosi su differenze culturali, politiche, di provenienza).
Un tentativo, quindi, di soffiare sul fuoco delle differenze provocando spaccature allinterno della
popolazione nera, che era numericamente dominante rispetto a quella bianca. Fra il 1960 e il 1964 vengono
deportate, dai quartieri bianchi ai Bantustans, circa 3,5 miloni di persone. Questa legge toglie ai neri i diritti
di cittadinanza: ognuno cittadino del Bantustan in cui vive.
Nel 1983 viene votata una nuova costituzione che istituisce il Parlamento Tricamerale. Una Camera per i
bianchi, una per i coloured, la terza per gli indiani. I neri erano gi privi del diritto di voto, e non hanno
rappresentanza parlamentare. I loro diritti possono essere portati avanti da comunit e concili locali.
Il 15 Agosto 1985 la sera il presidente sudafricano P.W. Botha recit il cosidetto Rubicon Speech nel quale
sconfessava il suo omonimo ministro degli esteri negando ogni apertura antisegregazionista e soprattutto
negando il rilascio di Nelson Mandela proclamando lo stato demergenza.
La strada dellabolizione del sistema Apartheid inizia negli anni 90, dopo un ultimo decennio
particolarmente caldo sul fronte della resistenza interna. Il 2 febbraio del 1990, lallora presidente Frederik
Willem De Klerk (eletto un anno prima) riabilita tutti i gruppi politici di opposizione al regime, compreso
lANC (African National Congress) di Nelson Mandela. Il quale in carcere da 28 anni, e viene liberato l11
febbraio del 1990 (in genere, vengono liberati tutti i prigionieri politici, mentre gli esuli possono rientrare in
patria). Nel 1991 inizia il cammino del dialogo, e nel corso dellanno vengono abrogate una serie di leggi
simbolo dellapartheid (separate amenities act, group areas act, Population Registraon Act, Land Act). Nel
1993 si raggiunge laccordo per una nuova Costituzione, lanno dopo, nel 1994, il 27 aprile viene eletto
presidente Nelson Mandela. Che raccoglie una sfida storica e la interpreta in nome della totale pacificazione
e della democratica convivenza: il vicepresidente del suo governo fu, fino al 1996, De Klerk, ovvero il capo
del partito avversario (divenuto nel frattempo New National Party), come lui insignito nel 1993 del premio
Nobel per la Pace.

14

Gille de Vlieg, Bare del funerale di massa tenutosi a KwaThema, Gauteng, July 23, 1985. Gille de Vlieg.

Una sintetica cronologia per orientarsi nella storia del Sudafrica (tratto dal sito
di Nigrizia)
La cronologia ha il pregio di fornire le date pi importanti per capire la vicenda storica dellattuale Sudafrica
e di fornire una cronologia degli ultimi avvenimenti nellattuale millennio.
4 sec. : gruppi umani provenienti dal nord si stanziano nella regione, mescolandosi con i san e i khoikoi
(boscimani). 1487-8: Bartolomeo Diaz raggiunge il Capo di Buona Speranza. 1496: Vasco da Gama approda
sulle coste del Natal. 1652: Jan van Riebeeck, a nome della Compagnia olandese delle Indie Orientali, crea a
Table Bay il primo scalo di rifornimento per le navi; schiavi dal Madagascar e dallAsia si mescolano con i
khoisan, dando inizio alla popolazione meticcia (coloured). 1687: immigrazione di coloni dallEuropa (i
boeri). 1795: i britannici occupano la colonia; la restituiscono agli olandesi nel 1803, per tornare a invaderla
nel 1806.
1816-1826: Shaka Zulu fonda ed espande limpero zulu. 1833: emancipazione degli schiavi. 1835-1840: i
boeri abbandonano la Colonia del Capo e fondano il Libero stato di Orange e il Transvaal.1852: il Transvaal
ottiene da Londra un parziale auto-governo. 1856: il Natal si separa dalla Colonia del Capo; i boeri
proclamano la Repubblica del Transvaal. 1860: inizia limmigrazione indiana, che si protrarr fino al
1911. 1867: scoperti i diamanti a Kimberley. 1877: i britannici si annettono il Transvaal.1879: i britannici
sconfiggono gli zulu nel Natal. 1880-81: prima guerra anglo-boera, che si conclude con un negoziato di pace
e il Transvaal ritorna a essere repubblica; met anni 1880: scoperto loro nel Transvaal. 1896: la barriera
del colore entra in vigore nelle citt e nelle zone minerarie. 1899-1902: seconda guerra anglo-boera; con il
trattato di Vereeniging, Transvaal e Orange sono colonie autonome nellImpero britannico.
1910: nasce lUnione Sudafricana (4 colonie: Capo, Natal, Transvaal e Orange); i neri sono privati del diritto
di voto. 1912: nasce il Native National Congress (poi African National Congress Anc). 1913: una legge
(Native Land Act) assegna ai neri (75% della popolazione) il 7% del territorio, suddiviso in bantustan (stati
neri indipendenti); il restante 93% assegnato ai bianchi (10% della popolazione).1914: nasce il Partito
nazionalista. 1918: fondata la Broederbond (fratellanza), associazione segreta che mira a promuovere gli
interessi della comunit afrikaner. 1919: lAfrica del Sud- Ovest (Namibia) passa sotto lamministrazione del
Sudafrica. 1926: lUnione sudafricana riceve lo status di Colonia autonoma. 1931: il parlamento inglese
conferisce lindipendenza al Dominions sudafricano.1934: il processo dindipendenza si conclude con la riadozione da parte del Parlamento dellUnione della costituzione del 1909 attraverso lo Status Union Act14.
1948: il Partito nazionalista va al potere e instaura il regime dellapartheid (separazione tra bianchi e
neri). 1950: la popolazione classificata in base alla razza; bandito il Partito comunista; lAnc, guidato da
Nelson Mandela, inizia la disobbedienza civile. 1958: nasce il Congresso panafricano (Pac).1960: 70
dimostranti sono uccisi a Sharpeville; Pac e Anc sono messi al bando. 1961: il paese diviene una repubblica

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ed esce dal Commonwealth; Mandela crea il braccio armato dellAnc, che inaugura le campagne di
sabotaggio; anni 1960: inizia la pressione internazionale sul governo razzista; il Sudafrica escluso dai
giochi olimpici.
1964: Mandela condannato allergastolo; Oliver Tambo guida lAnc in esilio. 1966, settembre: il primo
ministro Hendrik Verwoerd assassinato. Anni 70: 3 milioni di neri costretti a migrare
nei bantustan(Transkei, Ciskei, Venda e Bophuthatswana). 1976: ribellione dei giovani neri di Soweto
(Johannesburg) repressa con oltre 600 vittime. 1984: larcivescovo Desmond Tutu Premio Nobel per la
pace. 1984-89: rivolte nelle township nere; stato di emergenza; Pieter Botha (primo ministro, 1978-1984;
presidente, 1984-1989) promette la graduale soppressione dellapartheid. 1989: Frederik de Klerk sostituisce
Botha come presidente e incontra Mandela; la segregazione tolta nei servizi pubblici; molti attivisti
dellAnc sono liberati.
1990: lAnc legalizzato; 2 novembre: Mandela scarcerato dopo 27 anni di carcere; la Namibia diventa
indipendente. 1991: iniziano i colloqui per il ritorno del multipartitismo; De Klerk pone fine allapartheid;
revocate le sanzioni contro il Sudafrica; scontri violenti tra lAnc e lInkatha (movimento zulu). 1993:
accordo sulla costituzione provvisoria.
1994, aprile: lAnc vince le prime elezioni multietniche; Mandela presidente; formato un governo di unit
nazionale; il Sudafrica torna nel Commonwealth; le restanti sanzioni sono eliminate; il Sudafrica riprende il
seggio nellAssemblea generale dellOnu dopo 20 anni di assenza. 1996: la Commissione per la verit e la
riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, raccoglie testimonianze sulle violazioni dei diritti umani
commesse nel periodo 1960-1993; il parlamento adotta una nuova costituzione e il Partito nazionalista si
ritira dalla coalizione, dicendo di sentirsi ignorato. 1998: la Commissione per la verit e la riconciliazione
definisce lapartheid crimine contro lumanit e riconosce che lAnc responsabile di abusi dei diritti
civili.
1999: lAnc vince le elezioni generali; Thabo Mbeki presidente; Jacob Zuma vicepresidente. 2000,
dicembre: lAnc prevale nelle elezioni locali, ma la nuova Alleanza democratica conquista un quarto dei
voti; il Partito zulu dellInkatha ne ottiene il 9%. 2001, aprile: 39 compagnie farmaceutiche interrompono
unazione legale contro il governo, accusato di importare medicine generiche per combattere laids; maggio:
una commissione ufficiale indaga su vendite illegali di armi che coinvolgono Pretoria e alcune ditte europee
(britanniche, francesi, tedesche, svedesi e sudafricane), ma il governo sar prosciolto da ogni responsabilit
in novembre; settembre: Conferenza mondiale contro il razzismo a Durban; dicembre: lAlta corte decide
che le donne incinte devono ricevere gratis medicine che impediscono la trasmissione dellAids ai loro figli.
2002, aprile: una corte assolve il dr. Wouter Basson definito dottor Morte dallaccusa di aver gestito un
programma di guerra virale per sostenere lapartheid; lAnc critica il verdetto di assoluzione; luglio: la Corte
costituzionale obbliga il governo a varare un programma per prevenire la diffusione dellAids; nasce a
Durban lUnione africana (che sostituisce lOrganizzazione per lunit africana) e Mbeki ne il primo
presidente; ottobre: attentati dinamitardi a Soweto e Pretoria, ritenuti opera di estremisti di destra; la polizia
accusa 17 persone di aver complottato contro lo stato.
2003, maggio: Walter Sisulu, figura chiave della lotta contro lapartheid, muore allet di 91 anni; novembre:
il governo approva un programma anti-Aids e ordina la libera distribuzione di medicinali
antiretrovirali. 2004, aprile: lAnc vince le elezioni parlamentari (70% dei voti) e il presidente Mbeki inizia il
suo secondo mandato; il Partito Inkatha di Mangosuthu Buthelezi escluso dal governo. 2005, giugno:
Mbeki licenzia Jacob Zuma per corruzione; agosto: 100mila minatori scioperano e lindustria estrattiva
paralizzata per mesi. 2006, maggio: Zuma prosciolto da unaccusa di stupro e reintegrato nella carica di
vicepresidente dellAnc; giugno: il premier cinese Wen Jiabao visita il Sudafrica e promette di limitare
limportazione di vestiti dalla Cina per non compromettere lindustria tessile sudafricana; settembre: Zuma
prosciolto anche dallaccusa di corruzione (crescono le sue probabilit di diventare presidente); dicembre, il
governo approva le unioni omosessuali (primo stato in Africa; quinto nel mondo).

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2007, aprile: il presidente Mbeki, spesso accusato di chiudere un occhio sui molti crimini commessi nel
paese, invita i sudafricani a impegnarsi a portare stupratori, spacciatori di droga e ufficiali corrotti in
tribunale; maggio: il sindaco di Citt del Capo, Helen Zille, eletta leader del principale partito di
opposizione, lAlleanza democratica; giugno: quattro settimane di sciopero generale portano la nazione allo
stallo; dicembre: Zuma eletto presidente dellAnc, a dispetto di nuove accuse di corruzione contro di lui.
2008, maggio-giugno: ondate di violenza contro gli immigrati di Zimbabwe, Malawi e Mozambico;
settembre: un giudice dichiara non doversi procedere con laccusa di corruzione contro il leader dellAnc,
Jacob Zuma, aprendogli cos la strada alla presidenza; sospettato di aver interferito nel caso intentato contro
Zuma, il presidente Mbeki d le dimissioni; il parlamento sceglie il vicepresidente dellAnc, Kgalema
Mothanthe, a succedere a Mbeki; dicembre: creato un nuovo partito, il Congresso del popolo (Cope),
composto per lo pi da transfughi dellAnc e guidato dallex ministro della difesa, Musiuoa Lekota.
2009, gennaio: la corte dappello stabilisce che i pubblici ministeri possono riprendere il caso contro Zuma;
aprile: i pubblici ministeri lasciano cadere il caso contro Zuma; lAnc vince le elezioni generali; maggio: il
parlamento elegge Zuma presidente; leconomia conosce una recessione per la prima volta in 17 anni; luglio:
i residenti delle township nere inscenano violente proteste per protestare contro le povere condizioni di vita
in cui sono costretti a vivere.
2010, giugno-luglio: il Sudafrica ospita la Coppa del mondi di calcio; agosto: sciopero nazionale dei
lavoratori governativi. 2011, maggio: alle elezioni locali lAlleanza democratica di Helen Zille quasi
raddoppia i consensi; il presidente Zuma tenta la mediazione nel conflitto libico; ottobre: il Dalai Lama non
ottiene in tempo il visto dentrata in Sudafrica per partecipare al compleanno dellarcivescovo anglicano
Demond Tutu; il presidente Zuma licenzia due ministri per corruzione; lAlleanza democratica,
allopposizione, sceglie una donna nera, Lindiwe Mazibuko, come sua leader in parlamento; novembre:
lAnc sospende per 5 anni il controverso leader della sua ala giovanile, Julius Malema, causando scontenti
nel partito; lAssemblea nazionale approva una legge sullinformazione, ma i critici la giudicano un
pericolo alla libert di parola; lAnc dice che la legge necessario per salvaguardare la sicurezza nazionale.
2012, gennaio: lAnc celebra il 100 anniversario di fondazione; giugno: un nuovo rimpasto di governo (il
terzo in tre anni) viene giudicato da analisti e critici del presidente come chiaro segno di instabilit e caos
politico in seno allAnc, in vista della Conferenza elettiva di dicembre; luglio: un membro di un gruppo
estremista bianco giudicato colpevole di attentato alla vita di Mandela e di tentativo di rovesciare il
governo; met agosto: nel corso di violenti scontri tra minatori e polizia durante una settimana di scioperi
alla miniera di platino di Marikana, la Amplats, 100 km da Johannesburg, le forze dellordine aprono il fuoco
sui dimostranti, uccidendo 34 persone, ferendone 78 e arrestandone oltre 200; settembre: la procura generale
lascia cadere le accuse contro 270 minatori; ottobre: il governo crea una commissione di inchiesta sulle
violenze dei mesi precedenti; ottobre: la Amplats licenzia 12. 000 minatori; dicembre: Zuma rieletto leader
dellAnc.
2013, giugno; ennesimo ricovero ospedaliero di Mandela in ospedale; il presidente americano Obama visita
il Sudafrica, ma incontra contestazioni; settembre: Mandela dimesso dallospedale; la protesta sociale,
iniziata da oltre un anno dai minatori, si allarga alle altre categorie di lavoratori: pi di 100 persone arrestate
a Soweto, scese in strada per denunciare la mancanza di servizi pubblici nelle baraccopoli; ottobre: alcuni
bianchi, appartenenti al gruppo estremista bianco accusato di aver disseminato il terrore in Soweto nel 2002 e
di aver complottato per assassinare Mandela sono condannati a lunghe pene detentive; dicembre: Nelson
Mandela muore, a 95 anni.
2014, marzo: Zuma criticato dalla commissione anti-corruzione per aver speso oltre 20 milioni di soldi
pubblici (duemila volte lo stipendio medio nel suo Paese) per risistemare la sua casa natale; maggio: lAnc
ottiene la maggioranza alle elezioni generali (62,1%; 65,9% nel 2009); secondo partito lAlleanza
nazionale di Helen Zille (22,2%; 16.7% nel 2009); 24 maggio: Zuma presta giuramento per un secondo
mandato presidenziale di cinque anni; giugno: Albie Sachs (79 anni), giudice sudafricano sopravvissuto a un
attentato e divenuto famoso per la sua lotta allapartheid, ottiene il Premio Tang (la versione asiatica del
Premio Nobel) per i suoi notevoli contributi nel campo dei diritti umani e della giustizia; luglio: Nadine

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Gordimer, 90 anni, Premio Nobel per la letteratura nel 1991, muore a Johannesburg; agosto: la Suprema
corte dappello ordina al procuratore generale di rilasciare i nostri delle conversazioni sulle accuse di
corruzione contro il presidente Zuma; settembre: un portavoce del Dalai Lama rivela che il governo
sudafricano ha negato al leader spirituale tibetano il visto dentrata in Sudafrica, dove avrebbe dovuto
partecipare a una conferenza dei Premi Nobel della pace a Citt del capo (terzo rifiuto in 5 anni); ottobre: il
sindaco di Citt del Capo, Patricia de Lille, annuncia che il previsto vertice dei Premio Nobel per la pace
stato cancellato, per lintransigenza del nostro governo nel concedere al Dalai Lama il visto dentrata; il
velocista sudafricano Oscar Pistorius condannato a 5 anni di carcere per luccisone della sua fidanzata
Reeve Steenkamp nel febbraio 2013; 5 dicembre: grandi celebrazioni a Johannesburg per il primo
anniversario della morte di Mandela.

Indice di sviluppo umano


Lindice dello sviluppo umano (Human Development Index - HDI) una misura sintetica dello sviluppo
umano della societ. HDI misura i risultati medi in una nazione rispetto a tre dimensioni dello sviluppo: una
lunga e sana esistenza, laccesso alla conoscenza e un decente standard di vita. Dal profilo statistico
matematico lHDI la media geometrica di indici normalizzati che misurano i risultati raggiunti in ciascuna
dimensione. Limpiego della media geometrica implica unimperfetta sostituibilit degli indici delle tre
dimensioni in presenza di una formula lineare daggregazione che invece permette la perfetta sostituibilit tra
le dimensioni. Quindi leffetto dellaumento di un indice in una dimensione non risulta essere equivalente
allaumento in una altra dimensione. Questo limite tuttora non stato superato da soluzioni considerate
soddisfacenti dalla Banca Mondiale.
Il grafico realizzato sui dati ufficiali della Banca Mondiale mostra landamento di HDI per il Sudafrica
evidenziando sia lo straordinario incremento (+13% in 15 anni, ossia quasi 0,9% allanno) a seguito del
crollo del regime dellapartheid sia il crollo verticale del suo valore nel periodo post-apartheid con il minimo
di 0,609 del 2005 e il suo costante recupero non ancora concluso verso il valore picco del 1995 di 0,644.