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INDICE

PREMESSA
INTRODUZIONE
Monica Pivetti

THEODORE NEWCOMB: UNO STUDIO ESEMPLARE SULLA SOCIALIZZAZIONE


POLITICA
1.
2.
3.
4.

Introduzione
Cenni storici e obiettivi della ricerca
Caratteristiche principali della comunit del Bennington College
Il cambiamento degli atteggiamenti politici

4.1. La scala del Progressismo Economico e Politico (Pep)

5. I risultati
5.1.
5.2.
5.3.
5.4.
5.5.
5.6.

Atteggiamenti politici e corso di laurea


Il prestigio sociale
La comunit del college come gruppo di riferimento
Alcuni dati qualitativi: le interviste semistrutturate
Categorie di studentesse
Discussione dei risultati

6. La stabilit degli atteggiamenti politici acquisiti al Bennington College: uno studio di follow-up
7. Considerazioni conclusive
Cristina Mosso

KURT LEWIN: DALLA TEORIA DI CAMPO ALLE RICERCHE SULLA LEADERSHIP DI


GRUPPO E SUI PROCESSI DECISIONALI
1.
2.
3.
4.

Introduzione
La teoria di campo
I gruppi
Le ricerche empiriche: stili di leadership e atmosfera sociale

4.1.
4.2.
4.3.
4.4.
4.5.

Il comportamento dei leader


Gli stili di vita di gruppo
Relazioni fra i membri dei gruppi
Differenze tra i gruppi emerse durante le situazioni-test
In sintesi

5. Il cambiamento sociale
6. Canali, porte, guardiani
7. Il consumo di pane integrale: il metodo della richiesta e decisione di gruppo
7.1. Cambiamento nei consumi
7.2. Le reazioni alla proposta

8. Il consumo di carni: conferenze e decisioni di gruppo


9. Considerazioni conclusive

INDICE
Sandro Costarelli

MUZAFER SHERIF: NORME SOCIALI, GRUPPI SOCIALI ELEMENTARI E CONFLITTI


TRA GRUPPI
1. Introduzione
2. Lesperimento delleffetto autocinetico
2.1.
2.2.
2.3.
2.4.
2.5.

Introduzione
Teoria
Metodo
Risultati
Discussione dei risultati

3. Gli esperimenti dei campi estivi per ragazzi


3.1.
3.2.
3.3.
3.4.
3.5.

Introduzione
Teoria
Metodo
Risultati
Discussione dei risultati

4. Lo studio osservazionale sui gruppi informali di adolescenti


5. Considerazioni conclusive
Nicoletta Cavazza

CARL HOVLAND E LA SCUOLA DI YALE: LE ORIGINI DEGLI STUDI SU


COMUNICAZIONE E PERSUASIONE
1. Introduzione
2. Le scelte di metodo
3. I risultati significativi raggiunti con il programma di ricerca sulla comunicazione
3.1. La credibilit del comunicatore
3.2. Il messaggio
3.3. Il ricevente

4. Problemi aperti
5. Lultimo atto: la teoria del giudizio sociale
6. Considerazioni conclusive
Marcella Ravenna

STANLEY MILGRAM: LE RICERCHE SULLA SOTTOMISSIONE ALLAUTORIT


1. Introduzione
2. Il concetto di obbedienza allautorit
3. La metodologia impiegata e i principali risultati degli esperimenti realizzati
3.1. Procedura
3.2. Risultati
3.3. Confronto fra aspettative e risultati ottenuti e misure relative allattribuzione di responsabilit

4. I processi che generano lobbedienza e la disobbedienza ad unautorit


4.1.
4.2.
4.3.
4.4.

Condizioni che favoriscono uno stato eteronomico


Conseguenze dello stato eteronomico sulle condotte e sul funzionamento personale
Principali fattori che consolidano lo stato eteronomico
Processi che generano la disobbedienza ad unautorit

5. Considerazioni conclusive

INDICE
Luigi Castelli

BIBB LATAN E JOHN DARLEY: PERCH TANTI SONO INDIFFERENTI DI FRONTE


ALLE DISGRAZIE ALTRUI
1.
2.
3.
4.

Introduzione
Dal mondo reale al laboratorio (e viceversa)
La costruzione di un modello
La verifica empirica

4.1.
4.2.
4.3.
4.4.
4.5.

Laccorgersi della situazione di possibile emergenza


Linterpretazione di quanto sta accadendo: i processi di influenza sociale
Le persone riconoscono linfluenza esercitata da parte di chi le circonda?
Lintervento delle componenti motivazionali nella fase di interpretazione
Lindividuazione di chi deve intervenire: la diffusione di responsabilit

5. La valutazione del modello


6. Considerazioni conclusive
Monica Rubini

HENRI TAJFEL: DAI PROCESSI DI CATEGORIZZAZIONE AL PREGIUDIZIO SOCIALE


1. Introduzione
2. Gli studi sui processi di categorizzazione
3. Gli esperimenti sui gruppi minimi
3.1. Le matrici di pagamento

4.
5.
6.
7.
8.

La differenziazione categoriale
La percezione di omogeneit delloutgroup e dellingroup
I gruppi come fonti di identit sociale per le persone
Alcuni prodotti simbolici delle relazioni intergruppi: stereotipi sociali e pregiudizi
Considerazioni conclusive

CONCLUSIONI
Riferimenti bibliografici