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ASSISTENZA

SERVIZIO INFERMIERISTICO

Il ruolo dell’infermiere
nella ricerca

MONICA BIANCHI, MARIA SANTINA BONARDI

LA RICERCA INFERMIERISTICA E - la trascrizione di tali valori sulla docu-


mentazione clinica.
QUELLA CLINICA COINVOLGONO
L’INFERMIERE NEL CORSO DELLA Ora però, in seguito all’evoluzione forma-
SUA ATTIVITÀ QUOTIDIANA. tiva-professionale che ha coinvolto l’infer-
GLI INFERMIERI PROFESSIONISTI, miere negli ultimi decenni, egli vorrebbe
ALL’INTERNO DELL’ÉQUIPE qualcosa di più dall’équipe multidiscipli-
nare con cui si relaziona nel suo agire quo-
MULTIDISCIPLINARE, CHIEDONO DI
tidiano e che spesso lo coinvolge in un
ESSERE ATTIVAMENTE PARTECIPI IN progetto di ricerca; egli, consapevole del
TUTTE LE FASI DEL PROGETTO DI grande contributo che può apportare gra-
RICERCA. zie alla sua competenza, chiede infatti di:
- essere maggiormente informato sulla ti-
pologia di studio che si intende condurre:
non si accontenta di essere a conoscenza
L a ricerca clinica è una procedura spe- solo di cosa deve fare ma chiede di cono-
rimentale avente per oggetto di stu- scere il quesito di ricerca e l’ipotesi che si
dio il paziente e per obiettivo la con- intende confermare o confutare attraverso
ferma della validità di interventi medici vol- la conduzione dello studio;
ti a migliorare la risposta terapeutica e/o la - essere coinvolto non solo nelle fasi di at-
qualità della vita della persona assistita. tuazione del progetto ma anche in quelle
La sperimentazione clinica, o clinical trial, di pianificazione dello stesso: la conoscen-
rappresenta quindi una forma di esperi- za della realtà in cui opera e delle persone
mento pianificato condotto su pazienti e di- che assiste gli permettono di guidare la
segnato allo scopo di definire quale sia il mi- scelta degli strumenti o di meglio definire
gliore dei trattamenti possibili per i futuri le specifiche azioni che permettono di por-
pazienti affetti da una specifica condizione re in essere lo studio;
patologica. - ottenere il riconoscimento dell’aumento
del carico di lavoro causato dall’inseri-
Gli infermieri nel corso degli anni sono mento di nuove attività legate all’imple-
sempre stati coinvolti in modo diretto o mentazione dello studio clinico: attività le-
indiretto, con consapevolezza o inconsape- gate alla ricerca non devono rappresentare
volmente, nei diversi studi di ricerca clini- un’appendice aggiunta alla normale attivi-
ca condotti nelle loro realtà. Essi hanno in- tà quotidiana, senza prevedere il tempo
fatti partecipato a queste attività, attraver- necessario all’infermiere per svolgerle in
so: maniera adeguata.
- la somministrazione dei farmaci, - ottenere il riconoscimento del proprio con-
- la rilevazione dei parametri vitali, tributo sia dal punto di vista professionale
- il monitoraggio dei valori ematici, che da quello economico: spesso capita che

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i risultati di ricerche per le quali il contribu-


to dell’infermiere è stato fondamentale,
vengano pubblicati e resi noti senza alcun
riferimento alla sua partecipazione.

LA RICERCA INFERMIERISTICA
Se i contenuti relativi alla ricerca clinica so-
no di più ampia diffusione, quelli che ri-
guardano la ricerca infermieristica sono me-
no conosciuti e, per tale motivo, richiedono
qualche minuto di riflessione in più.
La definizione di ricerca infermieristica da-
ta dall’ICN (International Council of Nur- “Un primo livello dovrà essere raggiunto
ses), recita: da tutte le infermiere diplomate e di conse-
“La ricerca infermieristica ha l’obiettivo di guenza incluso nella formazione infermieri-
sviluppare le conoscenze nell’assistenza al- stica di base. Questo livello richiede che le
la persona sana o ammalata. È volta alla infermiere:
comprensione dei meccanismi genetici, fi- - siano in grado di leggere e valutare critica-
siologici, sociali, comportamentali ed am- mente la letteratura relativa al loro campo
bientali che influiscono sulla capacità della di lavoro;
persona o della famiglia a mantenere o mi- - abbiano una conoscenza e una compren-
gliorare una funzionalità ottimale e ridurre sione di base delle forze e delle limitazioni
gli effetti negativi della malattia. dei diversi strumenti per la raccolta dei dati
La ricerca infermieristica promuove la gene- e dei metodi di analisi;
razione di conoscenze: su strategie e sistemi - riconoscano l’importanza della ricerca e di
per erogare l’assistenza in maniera efficace una conoscenza basata su di essa, ai fini del
ed efficiente; sulla professione e la sua evo- miglioramento della pratica infermieristica
luzione storica; sugli orientamenti etici che e dell’assistenza al paziente.
guidano la professione; sui sistemi che pre- Un secondo livello dovrà essere raggiunto
parano in modo efficace ed efficiente gli quale risultato dell’educazione infermieri-
operatori a svolgere il loro mandato sociale stica post-base. Questo livello richiederà al-
[...]”. le infermiere di testare, nel lavoro loro pro-
Dall’analisi di questa definizione si desume: prio, le raccomandazioni fatte come risulta-
- che il campo della ricerca infermieristica è to della ricerca. Il secondo livello include
quello della Disciplina Infermieristica; per- abilità quali l’analisi della situazione, l’iden-
tanto, alla base di ogni disegno di ricerca in- tificazione di variabili capaci di modificare i
fermieristica, vi dovrà essere una struttura risultati ottenuti, l’uso efficace di strumenti
teorica derivante dalle teorie relative alla di- e valutazione delle azioni intraprese. A que-
sciplina infermieristica; sto livello, le infermiere saranno in grado di
- che la ricerca infermieristica convoglia in contribuire ad un programma di ricerca,
sé tutti quegli aspetti che sono relativi allo sotto una qualificata direzione.
sviluppo sia della teoria, sia della formazio- Un terzo livello richiederà addestramento
ne sia della pratica infermieristica (al cui in- ed esperienze ad un livello di laurea (spe-
terno si inserisce anche tutto il campo del cialistica). A tale livello le infermiere parte-
management infermieristico). cipano attivamente alla ricerca svolta da in-
Nel documento “Ricerca infermieristica: fermiere oppure in team interdisciplinari.
rapporto e raccomandazioni”, il Consiglio Esse sono in grado di preparare un proto-
d’Europa ribadisce l’importanza assunta da collo di ricerca, di svolgere uno studio e di
una formazione che prepari il futuro infer- stendere una relazione sulla ricerca, inclu-
miere alla ricerca sia per la promozione e lo dendovi raccomandazioni appropriate.
sviluppo del nursing che per la ricerca in- Un quarto livello sarà collegato ad una for-
fermieristica e, relativamente a tale forma- mazione e ad esperienze di un livello acca-
zione, viene affermato che al suo interno si demico superiore, ivi compresi studi di dot-
possono individuare quattro livelli: torato e post dottorato. A questo livello le

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infermiere ricercatrici dovranno saper svol- ra la diffusione dei risultati.


gere indipendentemente delle ricerche ed Partendo dal presupposto che il processo di
essere capaci di leadership, attività che com- ricerca infermieristica vuole risolvere un
prende la guida e la supervisione di studen- problema teorico o pratico relativo all’am-
ti nella ricerca. Inoltre le infermiere ricerca- bito di interesse della disciplina infermieri-
trici dovranno essere attivamente impegna- stica, si deve nuovamente sottolineare che
te nella divulgazione e nell’applicazione l’attività dell’infermiere, cioè l’assistenza
della ricerca.” infermieristica, deve essere fondata sulle
Il rapporto tra infermiere e ricerca, e l’in- evidenze scientifiche che derivano dai ri-
fluenza della ricerca infermieristica sulla sultati di ricerche e che, come già scritto in
precedenza, l’importanza
della ricerca relativamente
all’assistenza infermieri-
stica consiste nello svilup-
po di una base scientifica
per l’attività pratica. Infat-
ti, si potranno osservare
conseguenze dello svilup-
po e dell’evoluzione della
disciplina infermieristica
ottenute attraverso la ri-
cerca, anche all’interno
della applicazione assi-
sua attività, si possono comprendere analiz- stenziale, della formazione e dell’organiz-
zando una delle tante definizioni di infer- zazione, quali funzioni che su di essa si fon-
miere, quella contenuta nel Codice deonto- dano.
logico, in cui si afferma che: Tutto quanto sino a qui affermato rende evi-
Art.3.1 L’infermiere aggiorna le proprie co- dente la necessità che l’infermiere, nel corso
noscenze attraverso la formazione perma- della sua formazione, riceva una serie di
nente, la riflessione critica sull’esperienza e contenuti relativi alla ricerca, contenuti che
la ricerca, al fine di migliorare la sua com- gli permettano di poter svolgere l’attività
petenza. cui è chiamato con la competenza propria
L’infermiere fonda il proprio operato su co- del professionista.
noscenze validate e aggiornate, così da ga-
rantire alla persona le cure e l’assistenza più L’INFERMIERE IN IEO: RICERCA CLINICA E/O
efficaci. RICERCA INFERMIERISTICA?
L’infermiere partecipa alla formazione pro- La realtà dell’IEO è una realtà abbastanza
fessionale, promuove e attiva la ricerca, cu- particolare in quanto l’importanza assunta
ra la diffusione dei risultati, al fine di mi- dalla ricerca al suo interno è stata inserita
gliorare l’assistenza infermieristica. anche nella Mission, dove si afferma che:
Analizzando questa definizione si può os- “L’Istituto Europeo di Oncologia si propone
servare che l’infermiere viene descritto co- di contribuire alla tutela della salute in cam-
me colui che: po oncologico, nella sua accezione più com-
* si occupa direttamente di ricerca; pleta di prevenzione, diagnosi, cura ed edu-
* al fine di migliorare la propria competen- cazione alla salute, ricercando nuove e più
za, aggiorna le proprie conoscenze attraver- efficaci soluzioni attraverso la ricerca clini-
so la formazione permanente, la riflessione ca e organizzativa.”
critica sull’esperienza e la ricerca; L’infermiere, quindi, quotidianamente vie-
* fonda il proprio operato su conoscenze va- ne a contatto e si trova coivolto in trial di ri-
lidate ed aggiornate: le conoscenze si posso- cerca clinica. Alla luce di quanto esposto si-
no definire ‘validate ed aggiornate’ quando no ad ora la domanda che diviene automa-
si basano sull’evidenza scientifica. tica è “qual è il suo ruolo?” La risposta è di-
* al fine di migliorare l’assistenza infermie- versificata a seconda delle divisioni/servizi
ristica, promuove e attiva la ricerca e ne cu- che analizziamo. Se ad esempio in uno di

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essi è presente un’infermiera che ha seguito pria realtà: quindi sono in grado di collabo-
un corso di formazione per la ricerca clinica, rare fattivamente ad un progetto di ricerca.
la sua collaborazione ai trials è sicuramente
importante e attiva. 3° livello: sono presenti in Istituto alcune
In altri reparti gli infermieri possono avere persone in grado di definire, a partire da un
un ruolo attivo all’interno dell’equipe mul- quesito di ricerca, un progetto e, se suppor-
tidisciplinare che pianifica e pone in essere tate, di pianificarlo ed implementarlo nella
lo studio clinico. Purtroppo, però, ci sono propria realtà. In alcuni reparti infatti, da
realtà in cui per ragioni diverse, che dipen- esigenze/domande nate dall’équipe infer-
dono sia dal gruppo infermieristico sia dal- mieristica, sono stati sviluppati progetti di
le altre figure implicate nel progetto di ri- ricerca che, dopo essere stati approvati dal
cerca, l’infermiere è coinvolto nei trials solo Comitato Etico, sono stati posti in essere: al-
quale esecutore di una serie di azioni. cuni di essi sono già stati conclusi e i risul-
E per quanto riguarda la ricerca infermieri- tati ottenuti sono stati pubblicati su riviste o
stica? presentati con relazioni o abstracts a conve-
Osservando la realtà presente in IEO, ba- gni nazionali ed internazionali. Altri proget-
sandosi sulla distinzione nei diversi livelli ti sono tuttora in corso e coinvolgono singo-
presentata precedentemente, si può affer- le realtà e/o più Unità-Servizi.
mare che:
4° livello: la figura di infermiere che ha con-
un 1° livello è patrimonio di tutti gli infer- seguito il Dottorato di Ricerca purtroppo
mieri perché, indipendentemente dalla loro non è presente presso l’IEO, non per man-
formazione, sono stati sensibilizzati ad esse- canza di volontà del Servizio Infermieristico
re fruitori di risultati di ricerche condotte al- ma perché in Italia non è ancora stato isti-
l’interno e/o all’esterno dell’Istituto, oltre tuito il percorso formativo per tale figura.
che a ricercare evidenze scientifiche su cui Nonostante ciò in Istituto sono presenti fi-
fondare la loro pratica assistenziale. gure di matrice infermieristica che, in segui-
Gli infermieri sono facilitati in questa attivi- to al proprio curriculum formativo, sono in
tà in quanto hanno la possibilità - per repe- grado di svolgere autonomamente ricerche
rire materiale, conoscenze, articoli fondati e di guidare e supervisionare progetti posti
su risultati di ricerche - sia di accedere alla in essere.
biblioteca, a cui arrivano con regolarità rivi-
ste specialistiche nazionali ed internaziona- Da questa analisi delle competenze, relative
li e periodici su cui vengono pubblicate me- alla ricerca, del personale infermieristico
tanalisi elaborate attraverso diversi studi di che presta la sua attività in Istituto, si può
ricerca inerenti il problema alla base del lo- evincere quanto già ho affermato in prece-
ro interesse, sia di utilizzare internet per denza e cioè che i professionisti infermieri,
consultare siti di interesse specifico per un che all’interno dell’équipe multidisciplina-
determinato problema (computer collegati re prendono parte a progetti di ricerca clini-
ad internet sono presenti in ogni reparto). In ca, non si accontentano di essere semplici
questo modo possono non solo fondare la esecutori di attività ma, consci delle loro co-
pratica sulle migliori evidenze scientifiche noscenze e delle loro capacità, chiedono di
disponibili, ma anche basarsi su linee guida essere coinvolti attivamente nel progetto di
internazionali per stilare procedure e proto- ricerca a partire dalle fasi di pianificazione e
colli che guidino l’attività assistenziale. di implementazione. Di questo si vuole es-
sere portavoce in un contesto di così ampio
Il 2°livello è stato raggiunto da più persone respiro quale è quello di questa rivista, cer-
che attraverso una formazione post-base re- ti che l’aver reso consapevoli tutti coloro
lativa alla metodologia della ricerca hanno che insieme all’infermiere compongono l’é-
sviluppato le loro capacità ed i loro interes- quipe, stimolerà una fattiva collaborazione
si; in alcuni reparti, pertanto, sono presenti tra i diversi professionisti verso il raggiun-
infermieri che sono in grado di utilizzare gimento di risultati eccellenti che saranno
gli strumenti della ricerca, di valutarne l’ef- anche motivo di gratificazione di chi colla-
ficacia, di modificarli per adattarli alla pro- bora ad ottenerli.

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