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E queste che sono?

Sono delle immaginette. Questa la Madonna e questo Padre Pio.


E a che servono?
A proteggere pap quando guida.
Mentre rovistava nella scatola dei giocattoli, Lucia ripens a quella
conversazione che aveva avuto la mattina sul furgone, quello con cui suo
padre Piero andava a consegnare la carne alle macellerie della zona. Ripens a quelle figurine striminzite attaccate vicino al volante e sent che
non potevano bastare. Quando le capit in mano Fuffy, cap che era il
regalo giusto per il suo pap.
Fuffy era stato il suo peluche preferito per almeno sei mesi: era un distinto orsacchiotto con un piccolo fiocco rosso alla gola e le zampe un
po distese in avanti come ad accoglierti in un morbido abbraccio. Un
giorno Fuffy era finito in una pozzanghera piena di fango e benzina, e
sebbene la mamma lavesse infilato in lavatrice alla prima occasione, era
rimasto spelacchiato e pieno di macchie; per di pi aveva anche perso un
occhio, che doveva essersi staccato durante il lavaggio. Lucia laveva conservato, ma ora non lo tirava pi fuori dalla scatola: gli preferiva Dolly, la
bambola con le bellissime trecce bionde e il lungo vestitino a fiori.
Quel giorno finalmente Fuffy usc dalla scatola, e a sera, quando
Piero torn a casa, Lucia gli corse incontro per darglielo.
Pap, pap! Questo per te!
Per me? E cosa ci devo fare?
Lo metti nel furgone al posto delle figurine. morbido, ti protegge meglio.
Grazie, amore mio! una bellissima idea! Per lo metter fuori,
davanti, cos mi protegger ancora meglio.
Ma fuori non prende freddo?
Ma no, un orsacchiotto, ha la pelliccia che lo tiene caldo.
E se piove?
La pelliccia lo terr asciutto.
Allora s. concluse Lucia.
Cos Piero prese del fil di ferro e fiss Fuffy al centro del parafango
anteriore, schiacciandogli un po il petto e la pancia. Il testolone si con-

torse, e con quellocchio mancante il viso prese unespressione sofferente; ma le zampe ancora rivolte in avanti parevano pronte a fermare tutti i
pericoli che potevano minacciare il suo nuovo padrone.
Alla prima sosta di Piero in autogrill, un cagnaccio randagio si avvicin al furgone: aveva fiutato la carne, e carne buona. Vi gir intorno un
paio di volte senza trovare nulla; poi, furioso per quel pasto che gli veniva promesso e negato, se la prese col povero Fuffy, sbrindellandolo a furia di morsi prima di allontanarsi verso un cassonetto in cerca di qualcosa
di commestibile.
Tornando al furgone, Piero not il peluche squartato, il bianco delle
interiora che ormai sovrastava il marrone del pelo, la bava del cane che
impregnava tutto... Liber quel cadavere martoriato e lo gett lontano,
verso un cespuglio di sterpi rinsecchiti. A Lucia avrebbe raccontato che
Fuffy lo aveva salvato da un terribile incidente, che purtroppo non ce
laveva fatta, e che laveva seppellito in un campo di girasoli, posando sul
suo petto una foto di Lucia che teneva nel portafogli, cos non sarebbe
rimasto da solo nel buio della terra.
Un giorno mi porti a vedere la sua tomba? chiese Lucia, dopo aver ascoltato quella tristissima storia.
S, amore mio, certo che ti porto. Appena diventi grande. E ora
subito a nanna.
Lucia si mise a letto stringendo la sua Dolly, e solo in quel momento si rese conto che il suo pap non aveva pi qualcosa di morbido che lo
proteggesse. Sent Dolly fra le sue braccia: era bella, bellissima, le sarebbe
proprio dispiaciuto separarsene. E poi era una femminuccia, e pure magrolina: non sarebbe stata di grande aiuto in caso di emergenza. Vero,
Dolly? Adesso era proprio ora di dormire, ma prima bisognava dire le
preghiere. Si mise a pancia in su, un le mani distese e le disse per tutti
quelli a cui voleva bene. Padre nostro che sei nei cieli... Per il suo pap ne
disse due, e tre ne disse per Fuffy, che per salvare il suo pap era morto
da eroe. Ma liberaci dal male. Amen.