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SPESSO SPEC CHIO
ECONOMICO 5

Q
GLI ENTOURAGES
uanti errori commise Palazzo Grazioli, sua resi-
Benito Mussolini?
Moltissimi. Alcuni tal-
ROVINANO I LEADER. denza privata. L’abbiamo
visto in innumerevoli altri
mente gravi da condurre episodi, in suoi spontanei
l’Italia alla guerra, alla
sconfitta, alla distruzione di
CHE ASPETTANO interventi ed estemporanee
dichiarazioni non tempera-
vite umane, patrimoni, in- te da consiglieri accorti,
dustrie, beni materiali e A LICENZIARLI? sensibili, realmente amanti
spirituali di cui, ad oltre 60 del Capo. Lo vediamo ne-
anni di distanza, si avverto- gli errori in campo giuridi-
no ancora le conseguenze. d i V I C T O R C I U F FA co-costituzionale, negli an-
Alcuni sono da attribuire nunci di iniziative temera-
indiscutibilmente e perso- rie, nelle affermazioni
nalmente a lui, essendo smentite da fatti, in «figu-
frutto del suo stesso carat- re» non consentite a un
tere, quindi difficilmente evitabili. Di esponente di Governo, presumibile
essi, però, vanno ricercate anche al- futuro Capo dello Stato.
trui responsabilità; sia della società Ma dove sono i consiglieri, che co-
italiana che, in quel drammatico pri- sa fa il suo entourage? Si comporta in
mo dopoguerra popolato di reduci modo tale da generare addirittura il
derisi e comunisti arroganti, ritenne sospetto che episodi pregiudizievoli
di aver trovato l’uomo della Provvi- per la sua immagine siano creati, fa-
denza; sia degli imprenditori dell’e- voriti o comunque non prevenuti da
poca, gli agrari che, per servirsi di suoi stretti collaboratori, anelanti
lui, finanziarono la sua marcia su Ro- forse alla sua successione o quanto
ma, la conquista del potere e le suc- meno alla spartizione delle spoglie.
cessive degenerazioni; sia del suo en- Non mi riferisco all’azione di leader
tourage che non lo frenò sulla strada di altri partiti o correnti, i quali svol-
degli errori, dell’emanazione delle gono il proprio compito, ma a colla-
leggi razziali, dell’alleanza con la za vividamente alla memoria nell’as- boratori, consiglieri, segretari, centu-
Germania e dell’entrata in guerra. sistere ad alcune vicende politiche di rioni da cui egli si è fatto circondare,
La responsabilità delle masse va oggi. La situazione attuale, infatti, o meglio assediare. C’è chi obietta
compresa e in parte giustificata dal- non è molto dissimile, per alcuni che Berlusconi, ritenendosi e in effet-
l’azione di imbonimento compiuta aspetti, da quella degli anni 20 e 30 ti essendo in tutto più bravo di tutti,
dall’apparato propagandistico del del secolo scorso, della cosiddetta non accetta consigli ma decide e agi-
regime. Quella degli agrari è spiega- «era fascista». C’è oggi al potere un sce sempre da solo.
ta dalla situazione di caos, invivibi- uomo amato e votato da buona parte Certamente è anche così, ma pro-
lità, prepotenza, violazioni di legge, del Paese; non fu dissimile l’ascesa al prio per questo l’entourage dovreb-
rivendicazioni infondate e, soprat- potere di Mussolini, voluta dagli ita- be moltiplicare gli sforzi per mode-
tutto, influenza di Paesi stranieri che liani tanto che Vittorio Emanuele III - rarne l’intempestività, l’eloquio, la
puntavano a instaurare il comuni- che con quattro mitragliatrici alla sovraesposizione; sforzarsi per tra-
smo in Italia con la conseguente sop- stazione di Viterbo avrebbe potuto smetterne all’esterno il ruolo istitu-
pressione della libertà. imporre agli squadristi della marcia zionale, non la figura a volte simpati-
Sulla responsabilità dell’entourage su Roma una disonorevole retromar- ca ma alla lunga inattendibile di bar-
il discorso sarebbe lungo e ricco di cia - ordinò invece ai Carabinieri di zellettiere, battutista, intrattenitore,
dettagli, ma non è il luogo né il mo- farli passare e dové ricevere addirit- playboy, canzonettista. Perché alla fi-
mento di soffermarvisi. Basta ricor- tura il loro Capo al Quirinale. ne l’esibizione di questi pregi anzi-
dare quanti anni Mussolini manten- Esiste oggi una società, o quanto- ché della sobrietà, compostezza e re-
ne nella carica di segretario del parti- meno una grande parte della società sponsabiltà richieste al maggiore go-
to un uomo come Achille Starace, imbonita non come quella di ieri da vernante del Paese stanca, delude,
ammirevole per le doti di fedeltà, ob- striminziti giornali e rari apparecchi infastidisce.
bedienza, sprezzo del pericolo, dedi- radio, ma da molteplici e invadentis- A causa dei vari Starace, su Musso-
zione al Capo, ma semplicemente ne- sime trasmittenti televisive e da al- lini cominciarono a circolare chiac-
fasto oltreché ridicolo per lo stile di trettanti Mario Appelius; società en- chere, pettegolezzi e soprattutto bar-
vita che pretese di imporre a milioni tusiasta dell’attuale Capo affabulato- zellette irridenti. Proprio perché si ri-
di italiani, dai bambini di 4-5 anni ai re, comunicatore, istrione, oratore, tiene il più bravo, Berlusconi dovreb-
vecchi di 90, dai baldi e prestanti ai predicatore. Uno stile certo diverso be ricordare che cattivi consiglieri
deboli e malati, dagli intrepidi ai ti- da quello guerriero, giustizialista e affossarono grandi imperatori. E che
morosi, dai maschi alle femmine. conquistatore di Mussolini, ma capa- nella longevissima Dc tutto il potere
Il ricordo di una Italia presto tra- ce di attrarre, come quello, una mas- dipese dalla capacità e dall’efficienza
volta dalla follia della sua classe poli- sa di consensi incondizionati. degli entourages. Berlusconi invece
tica è presente tuttora negli anziani Esiste anche oggi un entourage del si va sempre più avvoltolando in dif-
che, oltre ad aver appreso gli avveni- Capo del tutto incapace di evitargli ficoltà, intrighi, avversità. Perché
menti dell’epoca dai racconti dei ge- errori, semmai pronto ad osannarlo e non prova a sostituire alcuni consi-
nitori e dai libri, li hanno vissuti in a fargliene compiere altri. L’abbiamo glieri, ad esercitare veramente l’arte
parte loro stessi. Un ricordo che bal- visto nel libero ingresso di escort a della politica?
6 SECPOENOCMC HIO
ICO

ANNA MARIA CIUFFA

5
Amministratore unico L’ITALIA
Direttore editoriale ALLO SPECCHIO
di Victor Ciuffa

8
GUIDO CROSETTO: NASCE «DIFESA SERVIZI SPA»,
PER RIDURRE I COSTI DELLE FORZE ARMATE
intervista al sottosegretario alla Difesa
VICTOR CIUFFA

12
Editore e MARIO MASCOLO: PIOLTELLO,
il personaggio
Direttore responsabile ASTRONAVE DELLA 3M PER NAVIGARE NEL FUTURO
del mese

Vice Direttore
intervista al presidente e amministratore delegato
Romina Ciuffa

16
LINDA LANZILLOTTA: P. A., RIFORMA
Direttore Marketing
Giosetta Ciuffa AVVIATA E PRESTO DIMENTICATA
intervista all’ex ministro per gli Affari regionali
Direttore R.E. e Comunicazione

20
Paola Nardella CARLO MALINCONICO: FIEG,
Consulenza fotografica Lino Nanni
TORNARE A UN’EDITORIA DI QUALITÀ E DI AUTORE
Direzione e redazione intervista al presidente della Federazione Editori
Amministrazione e pubblicità:
Roma: Via Rasella 139, 00187 GIUSEPPE SCIARRONE: ARRIVA ITALO,
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24
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ad alta velocità dalle prestazioni, affidabilità
HANNO SCRITTO PER e sicureza eccezionali, servizi di qualità e prezzi
SPECCHIO ECONOMICO su misura a seconda della categoria dei passeggeri

F Ernesto Auci F Costantino Lauria

28
F Giorgio Benvenuto F Luigi Locatelli NICOLA CINIERO, IBM ITALIA: LA CRISI
F Ettore Bernabei F Alessandro Luciano CAMBIA IL MONDO, TUTTO SARA PIÙ VELOCE
F Giorgio Bernini
F Pier Luigi Bersani
F Antonio Martusciello
F Antonio Marzano
intervista al presidente e amministratore di IBM Italia

32
F Giorgio Bertoni F Giulio Mazzocchi
F Luca Borgomeo F Luigi Mazzella IVO MONTEFORTE: IL MIO PIANO
F Salvo Bruno F Alberto Mazzuca DI RISANAMENTO DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE
F Umberto Cairo F Vittorio Mele intervista all’amministratore unico
F Gildo Campesato F Alberto Mucci

36
F Fausto Capalbo F Nerio Nesi IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO:
F Sergio M. Carbone
F Salvatore Cardinale
F Michele Nones
F Giancarlo Pagliarini
NON PUÒ ESSERE TRAVOLTA LA LEGGE
F Nazzareno Cardinali F Claudio Petruccioli di Maurizio de Tilla, presidente dell’OUA
F Elio Catania F Nicoletta Picchio

38
F Claudio Claudiani F Cesare Pucci TERRORISMO di Antonio Marini
F Romualdo Coviello F Serena Purarelli
F Massimo D’Alema F Giorgio Ricordy 1) PERSONALITÀ ISTITUZIONALI
F Sergio D’Antoni F Silvano Rizza NEL MIRINO DI AL QAEDA

39
F Dario De Marchi F Pierfilippo Roggero
F Cesare De Piccoli F Anneli Rukko 2) IL RITORNO DEL BRIGATISMO
F Maurizio de Tilla F Stefano Saletti
F Antonio Di Pietro F Carlo Salvatori E DELL’ANARCO-INSURREZIONALISMO
F Viviana D’Isa F Angelo Sanza

40
F Bruno Erroi
F Delfo Galileo Faroni
F Stefano Sassi
F Enzo Savarese
GIUSTIZIA
F Piero Fassino F Luigi Scimìa 1) IL PROFILO ECONOMICO
F Cosimo Maria Ferri F Francesco Signoretta
DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE

41
F Domenico Fisichella F Tiziano Treu
F Ilario Floresta F Lanfranco Turci
F Giorgio Fozzati F Adolfo Urso 2) IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
F Antonio Gambino F Domenico B.Valentini E CRIMINALITÀ STRANIERA
F Silvio Garattini F Mario Valducci

42
F Antonio Ghirelli
F Pier F. Guarguaglini
F Francesco Verderami
F Emilio Vinciguerra
SI PARLA SEMPRE DI GIUDICI E DI PIEMME,
F Cesare Imbriani F Gustavo Visentini QUANDO DI PERITI GIUDIZIARI?
F Pietro Larizza F Vincenzo Vita quali norme prevede la prospettata riforma della Giustizia?
SPEC CHIO 7

44
ECONOMICO

GIUSTIZIA E RELIGIONE. TUTTO


DICE SÌ AL CROCIFISSO NEI LUOGHI PUBBLICI
di Cosimo Maria Ferri, componente del CSM
MARCO ZUPI: LA RICERCA
DEL CESPI SULLA POLITICA GLOBALE
intervista al direttore scientifico

46
Istituto di ricerca privato senza fini di lucro, il Centro
Studi di Politica Internazionale svolge ricerca
applicata su relazioni tra nord e Sud del mondo,

4
mobilità, transnazionalismo, cooperazione e sviluppo
Mensile
50
DIFESA. LE FORZE ARMATE SONO di economia,
VERAMENTE CAMBIATE? LA TELEMEDICINA politica
del tenente colonnello Filippo Plini e attualità
52
L’ANNO EUROPEO DI LOTTA ALLA POVERTA:
GIUDIZIO NEGATIVO SU QUANTO FATTO IN ITALIA
di Fabio Picciolini, segretario nazionale dell’Adiconsum A N N O XXIX
56
SANDRO MARCORIN, GRUPPO BPT:
ORA OCCORRE GUARDARE ALL’ESTERO
intervista all’amministratore delegato

58
CARLA VITTORIA CACACE:
AL VIA UNA BIOSFIDA ARCHITETTONICA
come saranno le nostre città tra cinquant’anni
GIANFRANCO SCHIAVA: ELECTROLUX,
MENO CONSUMI DI ACQUA ED ENERGIA
intervista all’amministratore delegato
APRILE

59
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sono prioritari la riduzione dei consumi di elettricità,
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72
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UN PREMIO NOBEL RIVOLUZIONA L’IDEA DI «BANCA» Conto corrente postale:
a cura di Alessandra Atripaldi n. 25789009

73
CONTI CORRENTI BANCARI. LIBERALIZZAZIONE Registrazione: Tribunale di Roma
APPARENTE, O MEGLIO INESISTENTE numero 255 del 5 luglio 1982
di Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC
Spedizione: abbonamento postale 45 %

74
AFFARI & CULTURA. MOSTRE, Comma 20 lettera B art. 2 - Legge n. 662
PRESENTAZIONI, AVVENIMENTI del 23/12/96 - Filiale di Roma
piccolo viaggio tra opere d’arte in tutta Italia Tipografia: Futura Grafica

76
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nel mirino due società del Gruppo farmaceutico Bayer

78
AMERICA, AMERICA.
C’È UNO SPAVENTAPASSERI NEL CENTRAL PARK
di Romina Ciuffa

82
CORSERA STORY. CHI LAVORA
IN REDAZIONE, GIORNALISTI O CALCIATORI?
l’opinione del Corrierista
8 SPEC CHIO
ECONOMICO

GUIDO CROSETTO: NASCE


DIFESA SERVIZI, PER RIDURRE
I COSTI DELLE FORZE ARMATE
Mau

L
aureato in Economia e Com- carica di sottosegretario alla Difesa, Domanda. A che punto è l’iter legi-
mercio e imprenditore prima l’on. Crosetto ha presto scoperto le slativo di questa sua iniziativa?
di arricchirsi di esperienze di potenzialità di reddito ignorate o Risposta. La proposta di costituire
gestione di pubbliche amministra- non sfruttate esistenti in un settore la nuova società è stata approvata
zioni - è stato sindaco di Marene in della Pubblica Amministrazione dal Parlamento lo scorso dicembre
provincia di Cuneo e consigliere pro- amato dai cittadini: il patrimonio del con l’inserimento della relativa di-
vinciale - eletto in Parlamento nel Ministero della Difesa del quale fan- sposizione nella Legge finanziaria in
2001, Guido Crosetto ha spaziato in no parte, ad esempio, numerosi mar- vigore per il 2010. Nel momento at-
vari settori legislativi, prevalente- chi militari usati da imprese private e tuale, pertanto, si è in attesa del co-
mente economici: Commissioni di commerciali. Ed ha avanzato una ge- siddetto «concerto», ossia della mes-
Vigilanza sulla Cassa Depositi e Pre- niale proposta: la costituzione di sa a punto congiunta di un provvedi-
stiti, sui Servizi radiotelevisivi, sul- «Difesa Servizi spa», società per mento specifico da parte del Ministe-
l’affare Telekom Serbia, Commissio- azioni totalmente posseduta dalla ro della Difesa e di quello dell’Eco-
ne Bilancio e Tesoro della Camera, Difesa e incaricata di valorizzare e nomia. In tale ambito si deve provve-
nonché responsabile delle Attività far fruttare quel ricco patrimonio. In dere alla stesura dello statuto della
produttive e Credito di Forza Italia. quale modo lo spiega egli stesso in società e alla fissazione degli indiriz-
Entrato nell’attuale Governo con la questa intervista. zi e dei criteri per lo svolgimento del-
SPEC CHIO 9

«D
ECONOMICO

la sua attività. A tal fine, allo scopo di nanzitutto di valorizzare i beni sia
definire i particolari abbiamo inviato materiali che immateriali della Dife-
la bozza da noi redatta al Ministero sa, come ad esempio la citata indica-
dell’Economia; una volta ottenuto il zione «Aeronautica Militare» o «Ma-
consenso da parte di quest’ultimo si all’uso del rina Militare» o «Divisione Folgore»
potrà cominciare ad agire concreta- ecc. Il suo campo di azione si pro-
mente. patrimonio della Difesa spetta amplissimo, territorialmente
D. La nuova società potrà vendere questa non ricava esteso in tutta l’Italia sia come offerta
immobili della Difesa? da parte della Difesa, sia come do-
R. Il compito della società non ri- alcuna entrata; anche manda da parte di imprese, privati,
guarda affatto la vendita di immobili se non fosse gratuito, giovani, categorie varie ecc. Sarà una
della Difesa, come da qualche parte è società di gestione che avrà soprat-
stato ventilato. Se la Difesa intende l’introito non andrebbe tutto il compito di trovare la colloca-
vendere i propri immobili, lo farà at- alle sue casse ma zione, nel mercato, di servizi che la
traverso altre modalità con le struttu- Difesa spesso offre gratuitamente o
re ministeriali individuate dalla leg- al Tesoro, il che mi è che comunque non monetizza.
ge, ma la nuova società non ha alcun parso assurdo, tanto D. Attualmente chi guadagna su
ruolo e potere in merito. Il suo scopo tale patrimonio?
è un altro, chiaramente fissato nella più in una fase in cui R. Ad esempio, ditte di abbiglia-
suddetta Legge finanziaria. Anzi, es- il bilancio della Difesa

»
sa potrà avere un rapporto con alcu- è soggetto a forti
ni immobili della Difesa proprio nel
caso in cui questi non vengano ven- tagli per le difficoltà
duti. Solo in tal caso, infatti, potrebbe
svolgere, in relazione ad essi, la pro-
della finanza statale
pria attività che è quella di valoriz-
zarli e gestirli per trarne un profitto
per il Ministero della Difesa. L’esem-
pio più evidente è quello dell’Arse- mi è parso as-
nale di Venezia. surdo, soprattut-
D. Quale sarà pertanto la destina- to in un momen-
zione di quel prestigioso complesso? to in cui il bilan-
R. Da anni solo una piccola parte cio della Difesa è
di quell’area continua ad essere usa- soggetto a consi-
ta dalla Marina Militare, mentre il re- stenti tagli a cau-
sto è praticamente abbandonato ma, sa sia della situa-
nonostante questa situazione, è sot- zione delle fi-
tratto ad eventuali usi civili; da anni nanze pubbliche
si discute sul suo recupero ed è stata sia della crisi
costituita anche un’apposita società economica gene-
per azioni tra l’Agenzia del Dema- rale in atto.
nio, proprietaria del complesso, e il D. Per questo
Comune di Venezia. motivo il Mini-
D. Da che cosa sono partite la sua stero della Dife-
idea e quindi la sua proposta? sa non si attiva
R. Un giorno ho accompagnato nel tentativo di
mio figlio ad acquistare un giubbot- trarre qualche reddito dal proprio mento che utilizzano i «marchi» del-
to. Siamo entrati in un negozio e la patrimonio che, tra beni mobili e im- la Difesa, senza che questa percepi-
mia attenzione è stata subito attratta mobili, è immenso? sca diritti e royalties. E non li perce-
da un indumento che portava la R. Ritengo che i motivi siano vari e pisce soprattutto perché non ha lo
scritta «Aeronautica Militare». Allora complessi. A cominciare dalle diffi- strumento per farlo. La nuova so-
ho chiesto al personale il nome del coltà e dagli ostacoli di carattere pro- cietà invece potrà farlo. Abbiamo
fabbricante di quel giubbotto e mi è cedurale e burocratico. Ma proprio aree, poligoni, attrezzature che molto
stata indicata una sartoria privata. per questo non dobbiamo scorag- spesso anche Governi e Istituzioni di
Ho approfondito l’indagine e ho ac- giarci, soprattutto in un momento di altri Paesi ci chiedono di usare, ma
certato che la stessa era stata autoriz- maggiori necessità finanziarie come non possiamo affittarli. Potremmo
zata a riprodurre quella indicazione quello attuale. Ho fatto l’esempio invece ricavarne entrate, destinate
dall’Aeronautica Militare Italiana. dell’Arsenale di Venezia, area milita- quantomeno a ridurne i costi di ge-
D. Quali conclusioni ha tratto da re in gran parte dismessa; alcuni pa- stione e di manutenzione; potremmo
quella casuale scoperta? diglioni di esso vengono concessi in farci pagare l’uso dai Paesi stranieri,
R. Essa mi ha portato a riflettere affitto alla Biennale ma il canone, ov- ed anzi proporlo noi stessi.
sul fatto che, da tante iniziative basa- viamente, viene incassato dal Mini- D. Può fare qualche altro esempio?
te sull’uso o addirittura sullo sfrutta- stero dell’Economia, finendo in un R. L’Aeronautica Militare fornisce
mento del patrimonio della Difesa, calderone per andare poi a finanziare gratuitamente il servizio meteorolo-
questa non ricava alcuna entrata. Ma non si sa quali settori, senza tornare gico; l’Esercito e la Marina fornisco-
anche se tale uso non fosse gratuito, che in minima parte alla Difesa: ap- no i servizi cartografici, tutte poten-
ma venisse autorizzato dietro una pena il 20 per cento. zialità che la Difesa ha e che possono
contropartita finanziaria, questa non D. Cosa sarà e quale attività svol- trovare, a nostro avviso, una vantag-
affluirebbe ugualmente alle casse gerà esattamente la nuova società? giosa collocazione sul mercato. La
della Difesa, andrebbe invece a quel- R. Sarà essenzialmente uno stru- nuova società non deve creare atti-
le del Ministero dell’Economia. Il che mento di gestione, che cercherà in- vità che la Difesa non deve svolgere e
10 SPEC CHIO
ECONOMICO

ne costerebbe somme ingen-


tissime. Che fare? Li lasciamo
Un giubbotto in libero

cadere a pezzi, li vendiamo?


commercio
con il marchio
Ma non ha senso che lo Stato
della Marina Militare
venda i gioielli di famiglia,
che non svolge, ma deve valorizzare quindi mantenerli in vita e
quelle che essa fa, e che costituiscono nello stesso tempo metterli a
addirittura un costo mentre invece reddito mi sembra un’azione
potrebbero produrre un’entrata. Si meritoria.
tratta, pertanto, di un’iniziativa total- D. L’iniziativa può parago-
mente innovativa, perché ci trovere- narsi a quelle intraprese, nel
mo di fronte alla prima società pub- settore dei beni culturali, ne-
blica che nasce non per spendere sol- gli anni 90 dall’allora mini-
di ma per incassarli, non per assume- stro Alberto Ronchey e recen-
re altro personale ma per utilizzare temente dal nuovo direttore
quello che già lavora nella Difesa. generale dello stesso Ministe-
Sarà, nella situazione attuale, un’isti- ro Mario Resca, per valoriz-
tuzione certamente anomala. zare il patrimonio artistico,
D. Chi incasserebbe i proventi del- archeologico e museale e au-
la sua attività, essa stessa o diretta- mentare le entrate?
mente la Difesa? E che cosa perde- R. I beni culturali hanno una
rebbe il Ministero dell’Economia? enorme potenzialità. Da que-
R. La stessa società fatturerà i ser- sto punto di vista altri Mini-
vizi resi e incasserà i proventi, per steri hanno forse minore pos-
poi riversarli al Ministero della Dife- sibilità, ma i marchi della Di-
sa, proprietario al cento per cento fesa sono tra i più presenti
delle sue azioni. Il Ministero dell’E- nell’immaginazione colletti-
conomia non perderà assolutamente va. Pensiamo a Folgore, Ar-
nulla, dal momento che per tali servi- ma dei Carabinieri, Aeronau-
zi non ha mai incassato e non sta in- tica Militare, Marina Militare,
cassando nulla. Per questo non è da escludere che es- Esercito Italiano e infiniti altri. Alcu-
D. Esistono esempi in altri Paesi? sa costituisca anche un fattore di mo- ni marchi sono già in commercio, a
R. In alcuni, ad esempio in Spagna, ralizzazione e comunque di raziona- volte grazie a un accordo con azien-
in Inghilterra e negli Stati Uniti, esi- lizzazione. de private basato però su un sempli-
stono società private, ma la loro atti- D. Negli ultimi 15 anni lo Stato ha ce baratto discrezionale, su un cam-
vità consiste soprattutto nella vendi- venduto ai privati un’infinità di beni bio-merci, non certo sulla correspon-
ta di armi all’estero. La nostra nasce pubblici, società, attrezzature, immo- sione di una royalty.
invece con ben altre finalità, ossia per bili ecc. Per molti di essi non sarebbe D. La società come potrà valutare
valorizzare beni pubblici che non so- stato meglio applicare la sua formula il valore dei servizi e dei marchi da
no valorizzati. e trarne un reddito permanente? dare in uso a imprese e privati?
D. Quale accoglienza ha riportato R. Alcuni beni, come proprio l’Ar- R. Avrà un consiglio di ammini-
la proposta in Italia? senale di Venezia, sono in pessime strazione formato da esperti interni,
R. Dal momento che non si era mai condizioni ma la loro ristrutturazio- distaccati dal Ministero della Difesa,

«D
pensato a una possibilità del genere, che rappresenteranno quindi una ga-
ho incontrato qualche difficoltà per ranzia per le Forze Armate e uno
spiegare l’iniziativa, forse anche per- strumento innovativo per il mercato.
ché esiste, a mio parere, qualche pre- Le potenzialità sono molte, al mo-
giudizio di fondo. Innanzitutto per- ifesa Servizi spa mento non si può fare una previsione
ché non di rado nel nostro Paese le cercherà innanzitutto di gettito, ma io sostengo sempre che
iniziative positive allarmano quanti un euro è preferibile a niente; per di
temono di dover ammettere che di valorizzare i beni più la società non avrà costi e, se non
qualcosa nella Pubblica Amministra- materiali e immateriali darà risultati soddisfacenti, potrà es-
zione può funzionare meglio; e vede- sere soppressa, il tutto in modo velo-
re il settore pubblico produrre ric- della Difesa; il suo campo ce, semplice e trasparente.
chezza sarebbe considerata una rivo- di azione si prospetta D. È «esportabile» l’idea?
luzione. In secondo luogo perché la R. Il nostro è un esperimento che,
popolazione chiederebbe per quale amplissimo, esteso in se funzionerà, sarà copiato. La diffe-
motivo non si è fatto prima, e come tutta l’Italia come offerta renza con altre società per azioni
mai non lo fanno anche altri. Infine, pubbliche esistenti sta nel fatto che
perché l’iniziativa in qualche modo da parte della Difesa queste svolgono attività prima com-
farebbe emergere dall’ombra molte e come domanda piute direttamente dalla Pubblica
possibilità esistenti ed eventuali au- Amministrazione, e che non si pos-
torizzazioni gratuitamente concesse da parte di imprese, sono più dismettere perché il settore
secondo criteri casuali e quindi tal- privati, giovani, categorie pubblico non le esercita più. Alla no-

»
volta irrazionali. Spesso infatti si varie; dovrà collocare stra, invece, non vengono delegati
usufruisce di beni pubblici senza che compiti di altri; non viene alimentata
nessuno ne sia a conoscenza, senza nel mercato servizi oggi con denaro pubblico, non bisogna fi-
sapere chi sono i beneficiari e il moti- concessi gratis nanziarla per mantenerla in vita. Na-
vo della concessione. Non dobbiamo sce per produrre nuovi redditi e, se
meravigliarci, pertanto, che la novità non li realizza, si chiude e il settore
possa riuscire non gradita a molti. pubblico non ci rimette nulla. n
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12 SPECCHIO
ECONOMICO

MARIO MASCOLO: PIOLTELLO,


L’ASTRONAVE DELLA 3M
PER NAVIGARE NEL FUTURO

A sinistra:
L’Ing. Mario Mascolo,
presidente e amministratore delegato
della 3M Italia

In alto e nelle pagine seguenti:


La nuova sede della 3M a Pioltello
e la prima pietra dell’edificio

interland produttivo milanese, marli, attraverso imperscrutabili per- fotovoltaico ecc. ecc.- che non solo fa-
un lembo di pianura nel Comu- corsi e incomprensibili procedimenti cilitano la vita di ognuno di noi ma
H ne di Pioltello, a confine con fisici, chimici, meccanici ed elettroni-
ci, in infiniti altri fiorellini destinati a
accelerano i processi industriali anti-
cipando lo sviluppo economico e la
quello di Segrate, sul cui verde vanno
nascendo grandi fiori, di campo o di rallegrare, allietare, confortare la vita diffusione del benessere nella società.
serra, che presto daranno succosi frut- quotidiana dell’umanità. Il grande Una struttura che non è azzardato
ti. Il più grande, il più bello, quello fiore è una meraviglia architettonica e paragonare ai grandiosi edifici del-
coltivato con estrema cura da un seme tecnologica, non botanica: è il nuovo l’antichità, le Piramidi o il Colosseo, o
collaudato da oltre un secolo e sele- edificio, la nuova sede della 3M Italia; agli attuali grattacieli impegnati in an-
zionato da schiere di scienziati, ricer- gli infiniti fiorellini sono i prodotti di goscianti gare di altezza. Ma con una
catori e tecnici, espande progressiva- questa grande multinazionale ameri- differenza fondamentale e soprattutto
mente giganteschi petali nell’aria per cana - Scotch®, Post-it®, pellicole per emblematica per il futuro, consistente
catturare quanti più raggi di sole, di display, per la protezione, per il ri- nel ridurre semmai la mole, la quan-
luce e di calore possibile e per trasfor- sparmio energetico, tecnologie per il tità, la cubatura e la superficie, e au-
SPECCHIO
ECONOMICO 13

R
mentare la vivibilità, il comfort, il ri- di compiere questo costoso interven-
spetto per l’ambiente e per la salute to nel nostro Paese. È vero che a Se-
degli utilizzatori, in particolare per il grate esisteva già un insediamento
personale destinato a trascorrervi ealizzato con della società, ma nello scacchiere
molte ore al giorno. Un edificio, quin- specifici requisiti mondiale tante condizioni sono mu-
di, al top della modernità, della tecno- tate, sono cambiati gli equilibri non
logia, dell’innovazione. e sulla base di criteri solo politici ma anche economici, in-
Realizzato materialmente dalla dustriali e commerciali, sono saliti al-
Pirelli RE su commissione di 3M innovativi e di principi la ribalta Paesi emergenti, protagoni-
Italia che ha fornito specifiche indi- valoriali dell’Azienda, sti di un rapido sviluppo demografi-
cazioni su requisiti, esigenze, criteri co e conseguentemente di mercato.
e principi diremmo perfino etico-fi- il nuovo edificio sostituisce D. Per quali motivi allora si è deci-
losofici, il nuovo edificio sostituirà, a Pioltello la vecchia sede so di intervenire in Italia?
dal prossimo aprile, la vecchia sede R. Desiderando puntare risoluta-
situata a poche centinaia di metri, situata nell’adiacente mente alla sostenibilità, l’Italia offre
nella quale la 3M, prima azienda Comune di Segrate, due condizioni favorevoli al rispar-
nella zona, si insediò una quaranti- mio energetico, l’avanzata attività
na di anni fa. Ma com’è possibile nella quale la 3M sulle fonti di energia rinnovabili, in
che le esigenze di spazio di una si era insediata circa particolare sulle centrali fotovoltai-
multinazionale in sviluppo nel che, e le condizioni climatiche favo-
mondo, compresa l’Italia, non cre- 40 anni fa revoli al loro sviluppo. C’era da con-
scano in maniera esponenziale? siderare, inoltre, che dopo 40 anni la
«Dipende intanto dalla riduzione, vecchia sede di Segrate necessitava
prossima alla totale scomparsa, degli logistico-abitative per contemperare di adeguati interventi di ammoder-
archivi cartacei, sostituiti dai docu- le loro esigenze personali e familiari namento e di manutenzione. Non ul-
menti digitali, tranne quelli ancora con quelle dell’azienda. Inoltre nella tima per importanza la fiducia che la
prescritti dalla legge–spiega l’ing. costruzione del nuovo edificio abbia- multinazionale ha riversato nelle
Mario Mascolo, Presidente e Ammi- mo seguito i criteri della flessibilità prospettive di business nel nostro
nistratore Delegato 3M Italia–. Ma dei suoi usi, e della modularità in Paese comprese le possibilità di
anche dal profondo mutamento delle funzione di eventuali esigenze futu- esportazione dei nostri prodotti nei
abitudini. Ad esempio, ridottosi il re. I lavori sono stati gestiti e seguiti Paesi in via di sviluppo.
numero dei fumatori, non si sente da un nostro team interno di inge- D. Come mai avete varato un’ope-
più il bisogno di riservare loro appo- gneria dedicato al progetto. Inoltre, ra così costosa e impegnativa proprio
siti spazi; per gli irriducibili, bastano all’interno dell’azienda attraverso in un momento in cui grandi e picco-
alcune aree esterne». l’«Appassionatamente 3M», un pro- le aziende, imprenditori e risparmia-
Domanda. Come sarà accolto dal gramma di comunicazione interna tori di tutto il mondo hanno ridotto o
personale questo cambiamento non nato dalla volontà di coinvolgere e comunque hanno rallentato gli inve-
tanto di sede quanto di strumenti, informare i dipendenti, sono state or- stimenti finanziari a causa della crisi
tecniche e modalità di lavoro, que- ganizzate numerose iniziative per economica che era in arrivo?
sta nuova ambientazione, questo comunicare nel modo migliore i R. È stato un atto di coraggio e di
spostamento territoriale, seppur li- comfort offerti dal nuovo edificio, i fiducia del nostro «board» e dei no-
mitatissimo? servizi e le valenze della nuova sede. stri azionisti. Un intervento non ca-
Risposta. Per quanto concerne le D. Quanto tempo ha richiesto la suale e isolato, ma rientrante in un
abitudini del personale, abbiamo costruzione di questa nuova sede? piano strategico finalizzato allo svi-
scelto questa località, chiamata Mala- R. I lavori sono stati eseguiti molto luppo futuro dell’azienda, all’espan-
spina a Pioltello, a distanza di poche rapidamente: in appena 16 mesi dal sione in settori nuovi più o meno at-
centinaia di metri dalla vecchia sede, giorno della posa della prima pietra. tigui a quelli tradizionali, alla con-
proprio per andare incontro alle esi- Ma la decisione è stata preceduta da quista di nuovi mercati, e comunque
genze di quanti, negli anni passati, un approfondito dibattito, ai vertici al mantenimento della leadership. È
hanno adottato adeguate soluzioni della Corporation, sull’opportunità vero che per ottenere tutto questo ab-
biamo scelto la strada più difficile,
cioè la costruzione dal nulla del nuo-
vo avveniristico complesso, ma è an-
che l’opera più meritevole e più sod-
disfacente, simbolo della proficua
presenza passata, odierna e futura
della 3M in Italia.
D. Perché avete scelto questa preci-
sa ubicazione?
R. Primo, perché ci consentiva di
non penalizzare i dipendenti che per
noi costituiscono una risorsa prezio-
sa; in secondo luogo, per i numerosi e
comodi collegamenti con altre aree
nevralgiche della zona e dell’hinter-
land milanese; inoltre per l’ulteriore
rilievo e visibilità che il nostro mar-
chio è destinato ad acquisire grazie
alla particolare architettura del palaz-
zo. L’area si estende per 16 mila metri
14 SPECCHIO

L’
ECONOMICO

quadrati e 11 mila sono i metri qua- dotato di due «pozzi di luce» interni,
drati utilizzabili nella costruzione di in modo che tutte le postazioni di la-
4 piani; è adiacente al Malaspina Bu- voro siano vicine alle fonti di luce na-
siness Park. Prima ancora di essere area si estende turale, e comunque distanti non più
terminato, il progetto dell’edificio ha per 16 mila metri di quattro metri. L’impianto di con-
vinto vari Premi e ottenuto straordi- dizionamento «a travi fredde» forni-
nari riconoscimenti in Italia e all’este- quadrati, il costruito sce aria primaria canalizzata nel con-
ro. Comunque abbiamo fatto in mo- trosoffitto per la formazione di un
do che in esso fosse ben chiara la ca- utilizzabile è di 11 mila; microclima interno controllato e si-
ratteristica dell’italianità, dello stile adiacente al Malaspina lenzioso. Per assicurare un maggior
italiano. comfort ambientale la gestione degli
D. Di quali riconoscimenti si tratta Business Park, prima impianti sia di condizionamento sia
e da parte di chi sono stati espressi? ancora di essere di illuminazione è computerizzata. Il
R. Il progetto è firmato da un archi- comfort acustico è garantito dall’im-
tetto specializzato e molto noto in realizzato il progetto piego di materiali fonoassorbenti e
campo internazionale per le soluzio- architettonico da moquette.
ni eco-compatibili e a basso impatto D. Come può descrivere l’ambien-
ambientale: Mario Cucinella. I premi ha vinto vari Premi te interno?
sono, ad esempio, l’«Ufficio Stile e ottenuto straordinari R. Grazie allo studio e alla scelta
Award 2009» del Sole 24 Ore per la di soluzioni architettoniche, di ma-
categoria Architettura, ottenuto nel- riconoscimenti in Italia teriali, colori, illuminazione e arre-
l’ambito di una competizione orga- e all’estero do, e al controllo nella realizzazio-
nizzata per promuovere e diffondere ne, l’ambiente fisico è accogliente e
la cultura della qualità e dell’innova- «dinamico»: le postazioni di lavoro
zione nell’ambiente del lavoro; op- di metri dalla sede attuale, studiata sono volutamente semplici, unifor-
pure il «Mipim Awards», per la cate- anche come ho già accennato per mi e in grado di passare da destina-
goria «Green Building», assegnato evitare disagi ai nostri dipendenti, è zioni singole a destinazioni multi-
nel corso della Fiera internazionale localizzata all’interno del cosiddet- ple per favorire il lavoro in team.
del «real estate» o settore immobilia- to Malaspina Business Park, situato Una particolare attenzione è stata
re di Cannes. proprio al confine tra i Comuni di posta nella scelta dei colori e mate-
D. Un esempio quindi anche di ri- Milano e di Pioltello, lungo la Stra- riali negli uffici, realizzata grazie al-
cerca tecnologica avanzata? da provinciale Rivoltana, nelle im- l’applicazione delle pellicole 3M
R. Nonostante la crisi economica, il mediate vicinanze del quartiere San per interior decoration. Oltre che da
nostro Gruppo globalmente ha inve- Felice, area di cui, grazie alla storica un grande parcheggio e da un attrez-
stito costantemente ogni anno in ri- presenza di significative aziende, si zatissimo centro sportivo, il comples-
cerca e sviluppo il 6 per cento del è già consolidata la destinazione so è circondato da piste ciclabili nel
proprio fatturato. Inoltre nella realiz- d’uso ad attività terziarie. Il sito, parco del Comune di Pioltello. Pro-
zazione del complesso sono stati im- inoltre, è vicino all’aeroporto di Li- prio per questo, e nell’ottica di favo-
piegati prodotti, soluzioni e tecnolo- nate, a tangenziali e ad autostrade. rire il benessere delle persone che la-
gie della stessa 3M per un ammonta- Il servizio di trasporto pubblico è vorano in 3M, l’Azienda ha voluto
re pari al 3 per cento del costo totale. assicurato dalla linea ferroviaria mettere a disposizione dei dipenden-
Consistente e provvidenziale è stato, Milano-Pioltello ed è prevista la ti impianti di servizio come spoglia-
inoltre, l’effetto della spesa sull’eco- realizzazione della linea metropoli- toi, docce, oltre a 30 biciclette.
nomia locale e regionale, quindi il so- tana MM4 che collegherà diretta- D. Come sono state sistemate le
stegno ai consumi, alla produzione e mente la zona con Milano. aree esterne?
all’occupazione in un momento di D. Quali sono le caratteristiche più R. Sia quelle destinate alle necessa-
stagnazione che, soprattutto nel set- rilevanti del complesso? rie funzioni sia quelle riservate al
tore edilizio, ha mostrato conseguen- R. Per usufruire in modo più com- verde sono estremamente qualifica-
ze drammatiche. pleto della luce naturale, l’edificio è te; inoltre stiamo collaborando atti-
D. Un’opera sicuramente all’avan-
guardia quindi?
R. Dobbiamo dire che, pur comple-
tato ad inizio 2010, le sue caratteristi-
che innovatrici ne faranno un model-
lo per i visitatori dell’Expo che si
svolgerà a Milano nel 2015. È desti-
nata a richiamare l’attenzione in am-
bito non solo regionale o nazionale,
ma internazionale, a cominciare dai
milioni di persone che giungeranno
a Milano. Ed è stato realizzato intera-
mente con capitali propri. Costitui-
sce una delle primissime iniziative in
vista del grande evento espositivo
del 2015. È stata profusa una somma
non indifferente, il cui ammortamen-
to è previsto in una ventina di anni.
D. Quali sono, in particolare, le do-
tazioni logistiche dell’area sulla qua-
le l’edificio è stato realizzato?
R. L’ubicazione a poche centinaia
SPECCHIO
ECONOMICO 15

sottosuolo allo stato naturale. Per


questo motivo e per tutti gli accorgi-
menti più avanzati di risparmio ener-
getico, il palazzo ha ottenuto la certi-
ficazione energetica in classe «A».
D. Quali sono i principali «nume-
ri» della 3M?
R. Società internazionale innova-
tiva e in continuo sviluppo, la 3M
fabbrica e commercializza 75 mila
prodotti ad elevato contenuto tec-
nologico, che nascono da 45 piat-
taforme e che sono destinati ai set-
tori salute, industria, trasporti, pro-
tezione, sicurezza, ufficio, largo
consumo, display, grafica, elettroni-
ca e comunicazioni. Detiene la lea-
dership in numerosi settori di mer-
cato. Fondata 108 anni fa a nel Min-
nesota, sulle rive del Lago Superio-
vamente con l’Amministrazione co- voltaico ha una capacità di produrre re, è oggi presente con 70 consociate
munale di Pioltello per la riqualifica- circa 100 mila chilowattora di energia in 196 Paesi, in sostanza in tutto il
zione della circostante area verde. elettrica l’anno. L’impianto geotermi- mondo. Nel 2009 ha registrato un
L’edificio è concepito per essere vis- co sfrutta le acque del sottosuolo che fatturato globale di 23,1 miliardi di
suto attivamente. Serve infatti anche presentano una temperatura costan- dollari il cui 63 per cento fuori dagli
a rafforzare la visibilità di un brand te, d’estate e d’inverno, di 14 gradi. Usa. In Italia ha anche un Centro di
di grande reputazione come 3M e di Prelevata da grandi pompe, l’acqua Distribuzione Europeo, 3 unità pro-
altri 15 brand strategici: Scotch®, Po- scambia calore d’inverno e fresco d’e-
st-it®, Scotch-Brite® sono soltanto state per poi essere reimmessa nel

I
alcuni di essi. È strutturato pertanto
in maniera da diffondere e approfon-
dire la conoscenza dell’azienda, e per
aumentare la familiarità, presso pri-
vati, imprese e pubbliche ammini- l palazzo ha ottenuto
strazioni, della ricchissima gamma
dei suoi 75 mila prodotti. la certificazione
D. Ma vi saranno anche aree aperte energetica in classe «A»:
al pubblico?
R. Certamente. L’edificio costi- la configurazione
tuirà un punto di richiamo e di in- volumetrica degli
contro tra la 3M e i suoi clienti. Pro-
prio a tal fine vi è stato inserito un impianti e l’orientamento
grande show room per la dimostra-
zione dei prodotti e per lo sviluppo
dell’edificio rispetto
delle applicazioni in relazione alle all’irraggiamento solare
necessità della clientela. E quindi
3M Store, Customer Technical Cen-
e ai venti dominanti
ter, Design Center, Auditorium ecc., consentiranno
ossia spazi dedicati all’accoglienza, di risparmiare energia
all’incontro con il personale dell’a-
zienda, alla conoscenza dei nostri in tutte le stagioni
prodotti. Vi saranno esposte ed ap-
plicate le più avanzate tecnologie, dell’anno; nel rapporto
gli schermi multi touch e per retro- tra lo spazio disponibile
proiezione e realizzazioni di guide duttive e una sede a Roma; occupa
virtuali. e quello utilizzato sono circa 800 persone e nell’ultimo eser-
D. In che modo, con quali sistemi, stati privilegiati gli spazi cizio finanziario ha fatturato 487
in quale misura e in quali periodi po- milioni di euro.
trà realizzarsi un contenimento dei comuni; particolare D. Questa complessa iniziativa po-
consumi energetici? attenzione è stata trà avere risalto all’estero? Di quali
R. Grazie alla configurazione volu- aree potrà attirare l’attenzione?
metrica degli impianti, all’orienta- posta nella scelta R. Principalmente destinata al
mento dell’edificio rispetto all’irrag- dei sistemi mercato locale, l’attività commer-
giamento solare e ai venti dominanti, ciale di 3M Italia si orienta verso
si potrà risparmiare energia in tutte le di generazione di energia l’Europa e i vicini Paesi del Medi-
stagioni dell’anno. Sono stati realiz- grazie a due tecnologie, terraneo, attenta come sempre ad
zati due nuovi impianti per la produ- anticipare i bisogni dei propri
zione di energia, uno fotovoltaico e geotermica e fotovoltaica clienti attraverso le capacità inno-
l’altro geotermico, che assicurano un vative e le forti basi tecnologiche
risparmio energetico stimato intorno che hanno portato successo da ol-
al 30-35 per cento. L’impianto foto- tre cento anni.
16 SPECCHIO
ECONOMICO

LINDA LANZILLOTTA: PUBBLICA


AMMINISTRAZIONE, RIFORMA
AVVIATA E PRESTO DIMENTICATA

L’on.le Linda Lanzillotta,


membro della Commissione
Affari Costituzionali
della Camera dei Deputati

L a riforma della Pubblica Am-


ministrazione fu avviata ai
primi degli anni 90, prima
dell’inchiesta giudiziaria sulla cosid-
formalmente valido per eliminare la
corruzione. Della quale, invece, i re-
centi casi giudiziari mostrano l’inar-
restabile proliferazione.
a suo parere, non completate.
Domanda. Nelle ultime settimane
lei ha affrontato un tema scottante
sul quale tutte le forze politiche tac-
detta tangentopoli che, due anni do- Già assessore al Comune di Roma ciono pur in presenza di un disegno
po, le impresse una vigorosa spinta e ministro per gli Affari regionali, di legge in preparazione: i risultati
continuata negli anni seguenti con l’on. Linda Lanzillotta insorge contro delle riforme introdotte negli ultimi
una serie di leggi destinate a cambia- questa degenerazione e, nel quasi ge- 20 anni nella Pubblica Amministra-
re completamente istituzioni e proce- nerale silenzio delle forze politiche zione centrale e locale. Perché questa
dure a livello centrale e locale: elezio- affronta coraggiosamente lo scottan- iniziativa?
ne diretta del sindaco, assessori te tema della necessità di rivedere le Risposta. Perché quanto avviene
esterni ai Consigli comunali, potere riforme per evitare quello che non oggi rende urgente valutare i risulta-
di firma ai dirigenti, spoil system, hanno evitato. La maggioranza di ti delle riforme adottate dal 1990 per
trasparenza, trasformazione di Governo sta elaborando un disegno evitare il ripetersi dei fenomeni di
aziende municipali in società per di legge, ma non se ne sente parlare. corruzione della prima Repubblica,
azioni, immissione in esse di azioni- Il merito dell’on.le Lanzillotta è quel- nella quale i partiti gestivano presso-
sti privati, nuove norme sugli appalti lo di riconoscere le degenerazioni ché direttamente l’Amministrazione
ecc. Un apparato bellico-legislativo causate dalle riforme introdotte ma, pubblica. Tutti i procedimenti impli-
SPECCHIO
ECONOMICO 17

«C
cavano la responsabilità diretta dei D. Può fare qualche esempio?
vertici politici, ministri, presidenti di R. Un caso noto è il ricorso a figure
Regioni e Province, sindaci. Per evi- che istituzionalmente svolgono fun-
tare il ripetersi di quella situazione zioni giurisdizionali. In particolare,
sono state introdotte in particolare
on le riforme nella cosiddetta Alta Amministrazio-
due riforme: la separazione dell'atti- varate negli ultimi ne è frequente, se non addirittura
vità di indirizzo politico dalla gestio- normale, la presenza di magistrati
ne amministrativa, e un decentra-
20 anni si sono ordinari o di magistrati della giusti-
mento prima amministrativo poi le- realizzati alcuni zia amministrativa e contabile, il cui
gislativo. Successivamente, con la miglioramenti, apporto di conoscenze giuridiche, di
riforma del Titolo V della Costitu- competenze e di esperienza è molto
zione, si è puntato a rendere l’Am- si è modernizzata importante per lo svolgimento delle
ministrazione pubblica più traspa- la Pubblica attività di maggiore rilievo nella
rente, controllabile, finalizzata agli Pubblica Amministrazione; ma a mio
interesse della collettività. Si sono Amministrazione, parere sarebbe quanto mai opportu-
realizzati alcuni miglioramenti, si è è stata introdotta no, se non necessario, separare la
funzione giurisdizionale da quella
modernizzata la Pubblica Ammini-
strazione, è stata introdotta una cul- una cultura amministrativa, perché la presenza
tura manageriale nella dirigenza manageriale nella nei due rami di attività determina
confusioni, commistioni e situazioni
pubblica, ma la riforma è rimasta in-
compiuta, e questo ha determinato dirigenza pubblica, anomale, in quanto il controllore, os-
la degenerazione del sistema. ma la riforma sia il magistrato, diviene anche il
D. Che cosa non è stato fatto? soggetto da controllare.
R. A livello centrale la separazione è rimasta incompiuta D. Dopo le riforme degli ultimi
e questo ha causato

»
tra politica e Amministrazione, con vent’anni, quali sono gli inconve-
l’attribuzione di consistenti poteri ai nienti manifestatisi nelle strutture
dirigenti, doveva essere corredata la degenerazione periferiche della Pubblica Ammini-
da un sistema di controlli in grado di del sistema
verificare e misurare i risultati della
loro azione, altrimenti l’esercizio di
tali poteri e la destinazione di ingen-
ti risorse finanziarie sarebbero di-
ventate azioni del tutto autonome e
arbitrarie, ed è proprio quello che è
avvenuto. Ma oggi i vertici politici
devono in qualche modo ritrovare
un equilibrio tra questi poteri, in
mancanza di questo i programmi di
Governo non vengono realizzati.
Occorre stabilire una stretta coope-
razione tra politici e dirigenti e intro-
durre la responsabilità per i risultati
raggiunti. Il controllo dei risultati è
stato sempre secondario rispetto a
quello relativo alla legalità formale
degli atti. Qualche iniziativa in que-
sto campo è stata recentemente av-
viata dal ministro per la Pubblica
Amministrazione e l’Innovazione
Renato Brunetta, ma l’attuazione di
Roma. Il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione

riforme in proposito è lentissima.


Per l’operatività della Commissione spoil system ha comportato, per la strazione, ossia nei Comuni e nelle
nazionale incaricata della valutazio- stessa, proprio la perdita di autono- Province?
ne della dirigenza si attende ancora mia e terzietà nella trattazione delle R. Un fattore che ha profondamen-
l’emanazione dei regolamenti, la sua richieste presentate alla Pubblica te cambiato il sistema sia politico sia
attività è in alto mare. Amministrazione da gruppi privati amministrativo è stato l’enorme au-
D. Quando sono stati aboliti gli or- rappresentanti interessi economici. mento di poteri funzionali, di com-
gani di controllo sia pure della sola Tutto questo ha determinato, inoltre, petenze e di risorse finanziarie attri-
legittimità degli atti delle Ammini- la formazione in alcuni settori di in- buiti a Comuni, Province e Regioni,
strazioni locali - controlli che comun- crostazioni di potere per combattere che si sono trasformati in veri e pro-
que erano efficaci -, ad esempio i Co- le quali ritengo debba essere intro- pri potentati locali capaci ormai di
mitati regionali di controllo o Core- dotto nella Pubblica Amministrazio- condizionare la politica nazionale, al
co, i politici non si rendevano conto ne il criterio della rotazione al vertice punto che si è ribaltato il rapporto:
di determinare un vuoto pericoloso di determinati uffici, in particolare di non sono più i partiti nazionali a con-
nel quale i dirigenti avrebbero avuto quelli che gestiscono poteri di spesa. trollare e condizionare quelli locali,
la più ampia libertà di azione? La rotazione eviterebbe l’eccessivo ma è il contrario; a livello regionale
R. Dirò di più. Non solo con i pote- consolidamento delle posizioni non- attraverso il ricorso massiccio allo
ri ad essa attribuiti la dirigenza è ri- ché un groviglio di conflitti di inte- spoil system, la politica ha assunto il
masta senza una verifica e un con- resse di cui è facile supporre l’esi- controllo direi assoluto della Pubbli-
trollo, ma la contemporanea introdu- stenza all’interno delle varie Ammi- ca Amministrazione. Basta pensare
zione nel nostro ordinamento dello nistrazioni. al settore della sanità, nell’ambito del
18 SPECCHIO
ECONOMICO

quale i direttori delle Asl sono nomi- si completino con coeren-


nati direttamente dai politici. Un al- za. Il federalismo è un si-
tro fattore che ha cambiato il sistema stema che richiede una
sia politico sia amministrativo è co- società molto solida; bi-
stituito dalla creazione di società per sogna capire se siamo in
azioni, cui viene affidata la gestione grado di gestire un siste-
di settori sempre più estesi di funzio- ma in cui esistono venti
ni pubbliche, amministrate da perso- classi dirigenti locali,
nale di diretta emanazione dei parti- quando già fatichiamo
ti, in pratica gestite direttamente del- ad avere una classe na-
la politica. Per cui si instaura di fatto zionale che sia all'altezza
localmente un rapporto diretto, or- di governare un grande
mai soffocante, tra economia, società Paese sviluppato.
e politica. Il terreno di azione più D. Dei risultati negativi
plateale è la sanità, che oggi assorbe delle riforme non sono
un sesto della spesa pubblica com- responsabili le tendenze
plessiva, circa 115 miliardi di euro federaliste?
gestiti direttamente dai politici attra- R. Dobbiamo piuttosto
verso una serie di connivenze con in- domandarci perché l’idea
teressi collegati al settore sanitario. che ispirava le riforme fe-
D. Come possono influire i gruppi deraliste, e in particolare
privati operanti nella sanità sulle de- quella relativa al decen-
cisioni assunte in questo stesso cam- tramento dei poteri, che
po dai politici? avrebbero reso più sem-
R. Questo tema rientra nel vastissi- plice e più trasparente la
mo capitolo dei conflitti di interesse. Pubblica Amministrazio-
Sappiamo tutti che i grandi operatori ne, ha mancato l’obietti-
privati della sanità sono presenti an- vo e ha reso più compli-
che in altri settori di attività, e sono cati i procedimenti am-
proprietari principalmente di giorna- ministrativi. Oggi infatti
li. Questo comporta che la classe poli- ogni livello amministrati-
Il Campidoglio,

tica, dalla quale dipendono le entrate vo pretende di


sede del Comune

«D
e quindi i fatturati di queste aziende, fare tutto, per
di Roma

è condizionata dai mezzi di informa- cui il cittadino


zione controllati appunto da impren- o l’impresa che
ditori che contemporaneamente ge- obbiamo piuttosto hanno bisogno
stiscono cliniche private, producono di un provve-
e vendono farmaci e così via. La ve- solversi solo domandarci perché dimento, deve
rità è che la politica è gravata da un
problema etico: pertanto deve ripuli-
«pulendo» le li-
ste elettorali; si-
l’idea che ispirava attraversare
tutti i passaggi
re le proprie liste elettorali, istituire curamente è un le riforme federaliste, e ognuno di
sistemi di incompatibilità tra le cari-
che, e, dopo le elezioni, le situazioni
metodo che dà
risultati positivi,
e in particolare quella questi determi-
na un’interme-
di incompatibilità non possono esse- ma prima di sul decentramento dei diazione politi-
re giudicate a maggioranza dagli or- condannare oc- poteri, che avrebbero ca, una trattati-
gani parlamentari ma da organi corre prevenire. va con i politi-
neutri distinti dalla politica. Nella Ho combattuto reso più semplice e più ci. Il federali-
Pubblica Amministrazione centrale, accese battaglie trasparente la Pubblica smo non è sta-
regionale e locale esiste ormai un’e- per la liberaliz- to accompa-
stesa area interessata da gravi feno- zazione dei ser- Amministrazione, gnato dal co-
meni di corruzione. Su questo biso- vizi pubblici lo- ha mancato l’obiettivo siddetto Codi-
gna avviare una profonda riflessione, cali, nella con- ce delle auto-
e ha reso più complicati

»
esaminare come si sono trasformate vinzione che nomie, cioè
non solo l’economia ma la società, la aprire alla com- i procedimenti dalla rideter-
cultura e l’etica collettiva che non petizione rende minazione del-
possono non essere condizionate dal più trasparenti i amministrativi le competenze
fatto che il 52 per cento circa della ric- rapporti tra il degli Enti loca-
chezza nazionale è assorbito dai bi- mercato e la li e dalla sem-
lanci pubblici; per cui il modo di ope- Pubblica Ammi- plificazione dei
rare della Pubblica Amministrazione nistrazione. Non a caso quel provve- procedimenti, ma ha protdotto una
incide profondamente nella società. dimento incontrò una serie di resi- selva burocratica all’interno della
D. Che cosa propone per evitare il stenze da parte di politici e di ammi- quale facilmente si annida la corru-
prolungarsi degli effetti negativi de- nistratori locali che temevano di per- zione. Anche sul federalismo, quindi,
terminati dalle incomplete riforme dere potere, di non poter più condi- va fatta una profonda riflessione: o si
varate negli ultimi vent’anni? zionare il sistema economico nel compie veramente un salto verso la
R. Il movimento politico Alleanza quale operano. Ma credo che le vi- totale autonomia, o si resta a metà
per l’Italia cui ho aderito proporrà cende recentemente emerse debbano del guado assommando la parte peg-
un pacchetto di misure dirette ad af- costituire ora l'occasione per una giore dei due sistemi, che costituisce
frontare tutti questi problemi. Sareb- profonda riflessione sull'esito di proprio quello che stiamo vedendo.
be semplicistico, anche se necessario, quelle riforme la cui impostazione D. Perché non si ripristinano i Co-
pensare che questi nodi possano ri- non è da rinnegare, a condizione che mitati regionali di controllo?
SPECCHIO
ECONOMICO 19
R. Non è che il controllo di legitti-
mità sia sempre risolutivo. Anzi al-
l’epoca di tangentopoli si sottolineò
proprio come questa fosse nata no-
nostante i Coreco, ossia con quel si-
stema di verifiche e di valutazioni.
Più che la legittimità degli atti dob-
biamo misurare i risultati dell’atti-
vità svolta, ossia il tempo impiegato
per esaurire un procedimento o per
realizzare un’opera, il costo unitario
e la qualità, indici che fanno emerge-
re le malversazioni. Se il costo medio
per la costruzione di un chilometro
di una strada è fissato, per esempio,
in un milione di euro mentre si paga-
no 2 milioni, qualche anomalia vi de-
ve essere sicuramente. Questo tipo di
controllo va fatto costantemente; su
questa valutazione dell’azione am-
ministrativa bisogna concentrarsi
per far emergere effettivamente le ir-
regolarità.
D. Le è servita l’esperienza pratica
GRUPPO CAMBIASO & RISSO: CRO- tratta Livorno-Firenze, e Giulio Ce-
acquisita in passato come assessore
CIERE NAVE PIÙ TRENO. Dal 29 mar- sare nella tratta Civitavecchia-Ro-
del Comune di Roma?
zo scorso il Gruppo Cambiaso & ma, viene descritta comoda, rilas-
R. Molto. Porto qualche esempio.
Risso propone ai crocieristi in viag- sante e ecologicamente vantaggio-
La gestione delle mense scolastiche
gio nel Mediterraneo, a gruppi pri- sa. Per la stagione crocieristica
costituiva una delle funzioni decen-
vati e ad aziende, un nuovo modo di 2011 il servizio sarà attivato anche,
trate alle Circoscrizioni comunali.
scoprire i tesori delle più belle città per i porti di Messina e Palermo,
Per cui ognuna di queste bandiva un
italiane, a partire da Firenze e Ro- sulle tratte Palermo-Trapani e Pa-
proprio appalto e talvolta la differen-
ma, a bordo di un treno speciale, lermo-Agrigento. A bordo della nave
za di costi tra alcune di esse era note-
moderno e innovativo. I pacchetti da crociera delle principali compa-
vole, non mi convinceva. In que caso
Rail Travel Italy, tours delle città di gnie che hanno adottato il servizio
disponevo un’ispezione per capire il
Firenze e Roma, sono organizzati Rail Travel Italy, il passeggero potrà
problema, assicurare la trasparenza,
su misura per chi vuole godersi la acquistare direttamente all’Ufficio
verificare i costi unitari, i tempi di
vacanza mantenendo un elevato escursioni un tour esclusivo dal por-
realizzazione e la qualità, attraverso
standard qualitativo e di comfort du- to alla città di destinazione. Nato nel
un organismo tecnico indipendente
rante il viaggio dai porti di Livorno e 1946, il Gruppo Cambiaso & Risso
dalla politica. Un altro punto critico
di Civitavecchia alle città d’arte di ha sede a Genova e uffici distaccati
riguardante gli Enti locali è costituito
destinazione. La durata del viaggio in Italia, a Montecarlo e nei principa-
dalla nomina dei Collegi dei revisori
a bordo dei treni Michelangelo nella li porti del Mediterraneo.
dei conti, ultimo strumento rimasto
di controllo interno; ma se questi, co- D. Quali poteri ha la Conferenza Governo, Regioni ed Enti locali: il
me avviene attualmente, sono nomi- delle Regioni? primo registra ormai una grande de-
nati dal sindaco e dal presidente del- R. Ha assunto un ruolo e un potere bolezza politica. Un Paese come il no-
la Provincia, è chiaro che non potran- che potere che nessuna legge le ha at- stro non può però permettersi la
no essere severi nel controllo del loro tribuito; ha assorbito, in qualche mo- mancanza di un Governo capace di
operato. Dovrebbero, quantomeno, do, i compiti del Senato federale la far valere l’interesse nazionale; que-
essere nominati dall’opposizione. Vi- cui istituzione è stata prospettata ma sta è un’esigenza da valutare anche in
sto che i Consigli comunali hanno co- mai approvata, per cui non esiste; il vista delle riforme istituzionali.
sì pochi poteri, almeno i controllori suo posto però è stato di fatto occu- D. Che pensa del comportamento e
non rispondano alla Giunta e alla pato dai presidenti di Regione, che della preparazione dell’attuale classe
maggioranza. È un’altra misura da condizionano addirittura l’esercizio politica?
adottare. del potere legislativo da parte del Go- R. Il ricorso, ormai generalizzato,
D. Era migliore il quadro prima verno. Tra l’altro la Conferenza delle da parte dei leader alla cooptazione
delle riforme? Regioni è una sede non adeguata- del personale politico elimina l'auto-
R. Non bisogna avere nostalgia di mente trasparente, ed è animata da nomia dei singoli parlamentari; è
un passato che non ha dato una buo- una sorta di consociativismo istitu- inevitabile che i candidati così inseri-
na prova, e anche perché una tale so- zionale perché sono tutti d’accordo, a ti dai leader nelle liste bloccate non
luzione comporterebbe un arretra- destra e a sinistra, nel tutelare le pro- risponderanno al popolo ma al lea-
mento del modo di operare dell’Am- prie posizioni di potere. E dinanzi ad der a cui deve l'elezione e a cui deve
ministrazione, le riforme adottate essa il Governo è molto debole per- prestare fedeltà. Questo non è positi-
vanno invece ripensate e completate, ché sa che, se presenta un provvedi- vo, perché in un sistema multilivello
vincendo le resistenze. Il rischio è mento senza il parere della Conferen- occorre che ogni livello rappresenti
che si sono ormai consolidati poteri za, difficilmente il Parlamento potrà una propria visione e che in campo
senza controllo che non vogliono e valutarlo positivamente dal momen- nazionale si fondano i vari interessi.
non accettano misure dirette a intro- to che i poteri locali condizionano la In mancanza di una continua dialet-
durre un diverso tipo di gestione. politica nazionale. Questa è la dimo- tica si determina la disaffezione, cui
Dell’attuale situazione la politica ha strazione del corto circuito instaura- stiamo assistendo, di gran parte della
una propria responsabilità. tosi a livello politico nel rapporto tra popolazione verso la politica.
20 SPEC CHIO
ECONOMICO

a cura di ROMINA CIUFFA

Carlo Malinconico,
presidente della Fieg,
la Federazione
Italiana Editori Giornali
FOTOGRAFICO ANSA
DANILO SCHIAVELLA

CARLO MALINCONICO:
FIEG, TORNARE A UN’EDITORIA
DI QUALITÀ E DI AUTORE
L
a Fieg propone misure urgenti perché l’editoria attraverso la revisione della normativa del diritto d’auto-
giornalistica e i settori ad essa collegati nell’ambito re, limitandone l’utilizzazione selvaggia da parte di mo-
della Filiera carta, editoria, stampa e trasformazio- tori di ricerca e di rassegne stampa e stimolando la do-
ne, possano uscire dalla crisi. Incentivare gli investimen- manda di prodotti editoriali con la promozione della let-
ti: le associazioni hanno a più riprese prospettato al Go- tura nelle scuole e nelle famiglie. Contenere i costi di pro-
verno l’esigenza di interventi immediati, come la parzia- duzione a carico delle imprese anche attraverso il ripristi-
le detassazione degli investimenti pubblicitari per favori- no del credito di imposta sugli acquisti di carta. Fissare
re l’afflusso di risorse a un mercato pubblicitario che non misure fiscali quali l’abbassamento delle aliquote Irap e
riesce a decollare e che, come effetto indotto, avrebbe an- l’assoggettamento ad aliquota Iva agevolata delle infor-
che quello fondamentale della rivitalizzazione della do- mazioni online fornite dai giornali, parificandone il trat-
manda interna. Tutelare la creazione del valore editoriale tamento a quelle fornite su supporto cartaceo.
«Qdefiniti
SPEC CHIO
ECONOMICO 21
cripta manent, si sa, e le parole delle vendite, degli abbonamenti e
S volano. Ma oggi c’è una via di
mezzo fra gli scripta e i verba:
uelli che vengono della pubblicità. È un momento diffi-
cile, ma dobbiamo evitare di chiu-
si tratta del web, qualcosa di inaffer- contributi derci a riccio. Occorre, invece, ripar-
rabile e volatile. Non a caso si parla all’editoria in realtà tire investendo nell’innovazione.
di navigazione, che riporta proprio a D. In che modo è possibile incenti-
quella navigazione aerea del volo, non sono tali, in quanto vare l’editoria?
eterea. Accanto ad essa c’è una com- sono destinati ai giornali R. Occorre innanzitutto chiarire
ponente «nero su bianco»: perché la che le incentivazioni per l’editoria
rete è comunicazione fuori dalla car- di partiti e di movimenti che chiediamo non vanno confusi
ta stampata, raggiunge utenti anche e piuttosto costituiscono con i contributi, diretti e indiretti: i
diversi, a volte subliminalmente, un finanziamento di essi. primi sono rivolti ai giornali di parti-
consente un notevole risparmio di to e a quelli di movimento, ma è im-
carta e non solo. Una redazione onli- Lo stesso può dirsi proprio qualificarli come contributi
ne spesso è una struttura che non c’è, dei contributi versati all’editoria poiché sono piuttosto di-
priva di responsabili, soprattutto con retti a movimenti politici. Ciò che
un limite: quello della qualità. per le spese di spedizione viene definito contributo all’editoria,
Non è questo l’unico problema che
affronta, nel nuovo secolo, il settore:
in abbonamento postale, dunque, non è tale. I contributi sugli
abbonamenti postali sono dovuti, in
innanzitutto la crisi in tutta la filiera - resi necessari dall’obbligo realtà, al fatto che abbiamo un unico
carta, editoria, stampa e trasforma-
zione -, che è una delle più difficili
di servirsi di un unico fornitore del servizio di distribuzione
obbligatorio dal quale non possiamo
distributore, le Poste,

»
nella sua lunga storia, documenti al- prescindere: le Poste. Al momento
la mano. Lo riporta la stessa Fieg, la fino a che il settore della prossima liberalizzazione non
Federazione Italiana Editori Giorna- potrà che cambiare tutto. I contributi
li, che specifica: i segnali di squilibrio non sarà liberalizzato tradizionali, comunque, stanno rapi-
emersi nell’ultimo biennio sono mol- damente diminuendo per le esigenze
to preoccupanti e nel 2010 si ripro- del bilancio pubblico. Le incentiva-
pongono con intensità «in presenza zioni che chiediamo, invece, si muo-
di una domanda interna che non vono nell’ottica per cui la carta stam-
sembra riprendersi con la robustezza pata è un valore, il punto terminale di
che sarebbe necessaria». testate quotidiane in rappresentanza una filiera molto consistente che va
In fila: la riduzione dei ricavi pub- del 90 per cento delle copie diffuse, dalla produzione della carta, agli
blicitari, la contrazione delle vendite, 344 testate periodiche pari al 70 per stampatori, agli editori, ai distributo-
il diminuito fatturato in tutta la filie- cento dei periodici, 11 agenzie di ri: non riguarda quindi soltanto l’im-
ra, le conseguenze sull’occupazione, stampa nazionali - essa ha una base presa editoriale.
la marginalità dei consumi di carta di rappresentatività molto consisten- D. Quale ruolo svolge la filiera?
stampata nei budget di spesa delle te. Oltre a ciò, ha il compito di presta- R. Un ruolo rilevante sia in termini
famiglie, il monopolio delle Poste re assistenza alla categoria e di curar- numerici di occupazione sia, soprat-
nella distribuzione, l’indebita ripro- ne le relazioni sindacali. Talora alla tutto, come elemento dell’industria
duzione dei contenuti editoriali, la Fieg vengono affidate delle contro- culturale italiana. Ciò che la Fieg
vicenda Google News prospettata versie e viene richiesta assistenza chiede è di avere un quadro di riferi-
dinnanzi all’Autorità Garante della tecnica anche da parte di chi non ne è mento preciso e una politica indu-
Concorrenza e del Mercato, il trasfe- socio: è stato il caso di La7, a cui ab- striale che indichi una direzione a
rimento della pubblicità legale dal biamo fornito il nostro contributo tutta la filiera, altrimenti non sarà
cartaceo alla rete, l’iniqua distribu- per cercare una soluzione. possibile delineare una strategia del-
zione degli sponsor tra video e altri D. In quali settori opera la Fieg? le varie aziende. Faccio solo un
media, una contribuzione pubblica R. Gli ambiti della nostra filiera so- esempio: l’Iva sul prodotto editoriale
rivolta solo ai giornali di partito e, no quelli della carta, dell’editoria, cartaceo è del 4 per cento, lo stesso
come se non bastasse, l’equiparazio- della stampa e della trasformazione. prodotto su internet è soggetto a
ne del praticantato giornalistico a Fisicamente, la sede principale si tro- un’Iva del 20 per cento e non c’è una
uno sfruttamento e l’assenza di sboc- va a Roma, ma una sede di rilievo è ragione, se non il fatto che si tratta di
chi lavorativi. presente anche a Milano, per operare una tassazione storica, che però non
Il tutto sinonimo o causa di decadi- negli specifici settori della pubblicità ha più senso nel momento in cui crea
mento della qualità giornalistica. e della distribuzione. una discriminazione.
Carlo Malinconico, presidente della D. In un periodo di crisi come que- D. È necessario un quadro di riferi-
Fieg, descrive la situazione e propone sto, è possibile assicurare la qualità? mento per evitare discriminazioni e
soluzioni di trasparenza e di riforma R. Purtroppo sono stati necessari rendere la situazione più paritaria?
che accompagnino lo sforzo delle dei tagli ed è vero che c’è una forte R. Certamente. Ed è per questo che
aziende editoriali per la salvaguardia spinta alla flessibilità. Gli editori og- l’idea degli Stati generali dell’Edito-
della qualità e del diritto d’autore. gi devono pensare a produrre un ria annunciata dal Governo è positi-
Domanda. In che modo la Federa- giornale cartaceo senza tralasciare la va. Anche l’Antitrust ha espresso la
zione da lei presieduta entra nel componente online, che non sempre necessità di riconsiderare il progetto
mondo dell’informazione? è la semplice traduzione di quanto in base al quale vengono assegnate le
Risposta. La Fieg rappresenta gli scritto, tanto che per alcuni la versio- risorse pubbliche. Questo chiediamo:
interessi della categoria soprattutto ne web deve essere ideata in maniera punti di riferimento certi, incentiva-
nei rapporti istituzionali: con il Par- diversa. Se è così, occorrono stru- zioni alla svolta epocale in atto dei
lamento, con le Commissioni parla- menti più duttili anche a partire dal- mezzi di comunicazione, qualifica-
mentari, con il Governo, con la Presi- la contrattualistica: questo noi abbia- zione dei giornalisti.
denza del Consiglio dei ministri. mo cercato di ottenere, vista una si- D. A proposito di giornalisti: devo-
Riunendo gli editori di giornali - 74 tuazione tanto pesante per il crollo no essere laureati in specifiche scuole
22 SPEC CHIO
ECONOMICO

o, come in passato, è più indicata una


preminente cultura umanistica?
R. Credo che quello della forma-
zione e delle scuole di giornalismo
sia un tema che debba stare a cuore
agli editori. Un disegno di legge è
ora in Parlamento: è corretto porsi il
problema. Innanzitutto, chi mettia-
mo al vertice dello sviluppo formati-
vo: l’Ordine? Tutti i giornalisti deb-
bono essere laureati? Ritengo che le
scuole di giornalismo sono impor-
tanti: alcune sono buone, altre meno
efficaci. Come per le università, è ne-
cessario anche in questo campo un
accorpamento per farne centri di ec-
cellenza piuttosto che disperdere la
formazione, giacché non esistono ri-
sorse tali da consentirci di ottenere
un alto livello per ciascuna scuola.
Il cartaceo ha registrato un crollo nelle vendite

Attualmente il numero degli iscritti


alle scuole è di gran lunga superiore
a quello di coloro che vengono assor-
biti nel mondo del lavoro; il ricambio essere esaminato nell’ambito di quel- svantaggio della stampa, a differen-
è molto basso e va incentivato con la la revisione organica del sistema che za di altri Paesi in cui le quote dei ri-
qualità. Da questi centri devono usci- è necessaria: i tempi corrono e i siste- cavi pubblicitari sono meglio equili-
re giovani che sappiano fare e abbia- mi non sempre si adeguano, i nostri brate e garantiscono un maggiore
no nuove idee. Forse la laurea non è giornali avvertono una crisi che deri- pluralismo. In questo senso è neces-
strettamente necessaria, ma credo va dalla riduzione della pubblicità sario spezzare una lancia a favore
molto nella formazione e nel prati- ma anche, naturalmente, da un calo della carta stampata, che costituisce
cantato. delle vendite. I canali fondamentali ancora l’industria di informazione
D. C’è chi ritiene il praticantato di vendita sono la distribuzione at- più accurata e diffusa nel nostro Pae-
una forma di sfruttamento; come su- traverso le edicole e quella attraverso se. Anche quando si parla di televi-
perare questa opinione? gli abbonamenti. Sul totale delle co- sioni e nuovi media - verso i quali la
R. È un problema delicato cui pie distribuite, l’incidenza degli ab- Fieg comunque non ha un atteggia-
guardare con attenzione e serietà. Il bonamenti è oggi molto bassa: solo il mento ostile - gran parte dei conte-
praticantato garantisce un accesso al- 9 per cento rispetto al 50 per cento nuti provengono dalla carta stampa-
la professione che è fondamentale e medio europeo e all’80 per cento del ta e dalle notizie elaborate dai gior-
insegna al tirocinante la vita di reda- solo Nord-Europa, e rispetto al 94 nalisti. Il sistema cartaceo resta un
zione, oltre a farlo conoscere profes- per cento del Giappone. Tale percen- elemento essenziale per il pluralismo
sionalmente. Ma se non c’è un acces- tuale esprime il livello di attacca- e per la completezza dell’informazio-
so dal praticantato al mondo del la- mento a un giornale dei lettori, e in- ne. Se è in grado di garantire il plura-
voro effettivo si rischia di bloccare dica i vantaggi di questa forma di lismo, la pubblicità deve essere di-
tutta la catena. Io credo nel mix di vendita consistenti nell’assenza di stribuita in modo corretto o si rischia
scuole e praticantato. Negli Stati ge- rese e quindi di costi sociali indiretti di inaridire una fonte decisiva. Certo,
nerali dell’Editoria mi auguro sia ri- come quelli ambientali, determinati decisivi per la pubblicità sono anche
volta attenzione ai temi della qualità, dal trasporto delle copie invendute, la qualità e l’apertura all’innovazio-
del contenuto, del copyright, cioè al- dall’invio della carta al macero e da ne. Tutti elementi che creano anche
la sostanza; quindi ai temi della di- tutta una serie di conseguenze a ca- opportunità di occupazione. Daremo
stribuzione e della pubblicità. scata derivanti dalla distribuzione. il benvenuto ad ogni iniziativa che
D. A proposito di distribuzione, in D. Oltre alla contrazione delle ven- appoggi la filiera in modo costrutti-
che modo essa opera in Italia? dite, si è verificata una sensibile ridu- vo e sulla base di un quadro preciso e
R. Il sistema deve senz’altro essere zione dei ricavi pubblicitari, che a fi- orientato al futuro.
migliorato. Innanzitutto informatiz- ne 2009 si è attestata intorno al 22 per D. Si tratta allora di una scorretta
zando la rete delle edicole e invo- cento: il 17 per cento in meno per i ripartizione delle risorse pubblicita-
gliandole alla vendita dei giornali quotidiani e il 29 per cento in meno rie tra video e altri media?
più che al conteggio delle copie rese, per i periodici. Ciò ha costretto le im- R. Abbiamo segnalato al Governo
aspetto di cui si lamentano le stesse prese a ricorrere a significative ma- tale problema e, di fronte al recente
edicole. È oltremodo utile sedersi novre di riduzione e razionalizzazio- recepimento di una direttiva comu-
tutti intorno a un tavolo. Il Governo ne dei costi per evitare una débacle nitaria in materia di pubblicità televi-
ha un compito fondamentale nel cer- gestionale. In che modo recuperare siva, di televisioni e di prodotti tele-
care di far dialogare le varie compo- la pubblicità e con essa sostenere le visivi, abbiamo segnalato il rischio
nenti del sistema. Per la distribuzio- imprese editoriali? che un allargamento di certi istituti,
ne agli abbonati, ad esempio, do- R. Anche quello della pubblicità è come il «product placement» o le te-
vremmo essere in grado di poterci ri- un argomento delicato. Nei ricavi dei le-promozioni, possa annacquare
volgere ad altri distributori che non giornali essa costituisce la voce prin- tutto il resto. Il fatto che ad alcune
siano le Poste. cipale e la crisi che incontra l’editoria modalità di pubblicità sia prescritto
D. Come riformare utilmente il si- è legata proprio a quella della raccol- un tetto limite, mentre non è previsto
stema distributivo in modo che non ta pubblicitaria. Il sistema italiano per altre quali appunto il «product
siano penalizzati gli editori? privilegia la televisione, che racco- placement» e le tele-promozioni,
R. Il tema della distribuzione può glie il 54 per cento della pubblicità a comporta la possibilità di un aggira-
SPEC CHIO 23

L’
ECONOMICO

mento del tetto stesso. Abbiamo una minima parte a chi, producendo
espresso questa preoccupazione non il contenuto, genera la navigazione
per nuocere agli altri media, ma per informazione è sul motore di ricerca.
garantire quel bilanciamento posto a un bene che l’azienda D. La domanda da voi posta al-
fondamento del pluralismo. l’Antitrust si limita al solo problema
D. Il problema si estende alla pub- editoriale, con la propria della pubblicità?
blicità legale, che presto sarà possibi-
le effettuare anche solo sui siti. Non
attività, immette nella R. C’è un altro interrogativo: siamo
sicuri che non ci sia un conflitto di in-
le sembra un eccesso «virtuale»? rete e da cui tutti hanno teressi e che le regole siano talmente
R. Abbiamo condotto una battaglia
proprio in materia di pubblicità lega-
vantaggi. Indebitamente trasparenti che Google non possa in
qualche modo distorcere il mercato,
le perché riteniamo che la carta stam- spesso sono fatte facendo esso stesso le regole in base
pata abbia un ruolo essenziale di e usate riproduzioni; alle quali vengono ordinate le rispo-
informazione del cittadino quanto a ste alle ricerche degli utenti? L’Anti-
bandi di gara, convocazioni di as- occorre maggiore trust ha aperto la procedura e l’atti-
semblee societarie, bilanci, sentenze attenzione affinché vità istruttoria è molto complessa.
di condanna. È stato obiettato che or- Quel che è certo è che, dopo la nostra
mai tutto potrà essere pubblicato, a tale patrimonio non sia attivazione, gli stessi argomenti sono
fini legali, nel sito dei vari Enti e sog- disperso con costi stati ripresi da alcune organizzazioni
getti interessati. Il fatto è che aprire francesi e tedesche, in esposti alle ri-
un solo giornale e trovarvi la pubbli- evidenti per tutti, spettive Autorità. Anche negli Stati
cità legale ed istituzionale resta un con perdita di qualità Uniti c’è stata attenzione al nostro
vantaggio imprescindibile per un let- operato e il Wall Street Journal, a par-
e con lo sperpero del

»
tore medio e per il piccolo risparmia- tire dalla descrizione della nostra ini-
tore: non tutti hanno la padronanza prodotto, abbandonato ziativa, ha creato un dibattito su que-
del mezzo informatico per poter con- sti profili, sui quali riteniamo dovero-
trollare rapidamente tali informazio- a se stesso so l’approfondimento. Attraverso le
ni. Inoltre, per i bandi di gara biso- pagine del Wall Street
gnerebbe individuare i Comuni, le Journal, ad una critica
Province, le Università emittenti, cer- alla nostra iniziativa
carne il sito, trovare il link e così via; che veniva da alcuni,
altra cosa è rinvenire il tutto su un ho replicato: è interes-
unico giornale, di rilevanza naziona- se di tutti che il pro-
le o locale o dedicato alla materia di non vada di- dotto sia di qualità.
specifico interesse. Per quanto ri- sperso con evi- Un paradosso è utile a
guarda la pubblicità istituzionale ab- denti costi e, chiarire la nostra posi-
biamo chiesto che ci sia un regime soprattutto, zione: se dovessimo
obbligatorio almeno sino al termine perdita di qua- andare avanti solo ri-
del 2012, e lo abbiamo ottenuto: un lità. Riteniamo producendo, copian-
doppio binario che conferisce alle che debba es- do e ricopiando senza
amministrazioni l’onere di utilizzare sere meglio tu- che qualcuno immetta
a tali fini ancora la carta stampata, ol- telato il copyri- qualità, i motori di ag-
tre alla facoltà di effettuare le pubbli- ght: su quasi gregazione dopo qual-
cazioni sui propri siti. Dopo, la pub- tutti i giornali che anno non avrebbe-
blicità sul cartaceo sarà facoltativa. compare ora la ro nulla da aggregare,
D. In definitiva, cartaceo o web? scritta «ripro- come anche Alex Jo-
R. Sono un utilizzatore assiduo del duzione riser- nes scrive nel proprio
web. Ma quanto all’informazione la vata» sotto gli libro «Losing the
carta stampata ha una propria insu- articoli e stia- News». n
perabile struttura, propri responsabi- mo cercando
li e referenti, e trasferisce questo mo- quali misure
dello anche nella pubblicazione on li- adottare nei
Una linotype, macchina per la composizione

ne: sono qualità che non hanno inve- confronti di chi


tipografica meccanica, impiegata per la

ce altri strumenti del web. Il giornale compie indebi-


prima volta in Italia il 16 gennaio del 1899.

ha da sempre le sue regole e deve te riproduzio-


Sotto, una sala stampa per i giornalisti

continuare ad averle: a partire da ni, o comunque sen-


una vera organizzazione e da un di- za corrispondere ai
rettore responsabile. giornali un compen-
D. A proposito di responsabilità, so. Per difendere il
come difendere il diritto d’autore se diritto d’autore ab-
tutto è riprodotto, spesso indebita- biamo anche avviato
mente, nelle pagine internet? un procedimento di-
R. L’aspetto che ci preoccupa in nanzi l’Antitrust nei
questo momento è proprio questo: la confronti di Google
difesa del contenuto, un bene che l’a- perché si accerti se è
zienda editoriale, con la propria atti- corretto che chi si av-
vità, immette nella rete e di cui tutti vantaggia del conte-
beneficiano. Spesso indebitamente nuto editoriale ac-
sono fatte e usate copie del prodotto; coppiandovi stru-
per questo va data un’attenzione menti pubblicitari
maggiore affinché tale patrimonio non ne versi neppure
24-25-26 NTV solo 24 16-04-2010 9:32 Pagina 24

24 SPEC CHIO
ECONOMICO

GIUSEPPE SCIARRONE:
ARRIVA ITALO, IL TRENO PIÙ
MODERNO,COMODO E BELLO
Pronta al via, tra circa un anno,
una flotta di treni ad alta velocità
di quarta generazione che si inseriscono
nel solco della tradizione dei famosi Tgv
ma con un salto tecnologico di 20 anni

Appartenenti alla società fondata


da Luca di Montezemolo,
Diego Della Valle, Gianni Punzo
e Giuseppe Sciarrone,
offrono prestazioni, affidabilità
e sicurezza eccezionali,
servizi di qualità e prezzi su misura
per ciascuno: famiglie, studenti,
uomini d’affari, turisti

l’Ing. Giuseppe Sciarrone,


Amministratore Delegato della NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori
24-25-26 NTV solo 24 16-04-2010 9:32 Pagina 25

SPEC CHIO
ECONOMICO 25
l conto alla rovescia è comin- corso di produzione nelle fabbriche una gara del genere va preparata ac-
I ciato: manca poco più di un Alstom di Savigliano in provincia di curatamente e per tempo: per questo
anno al debutto sull’Alta Velo- Cuneo e di La Rochelle, in Francia. dai primi di gennaio, il prototipo del
cità di ITALO, il super treno targato Oltre che sulla tecnologia all’avan- treno è già in Italia dove sta effet-
Luca di Montezemolo che porterà la guardia, gli ITALO di NTV puntano tuando le prove di omologazione per
sfida della concorrenza a Trenitalia, ad innovare sul fronte dell’attenzio- la nostra rete. I test sono svolti quasi
l’operatore storico del trasporto su ne ai passeggeri e dei servizi offerti: sempre di notte, quando le linee AV
rotaia. Si tratterà di una vera e pro- «La concorrenza funziona e fa bene sono completamente libere e si pos-
pria rivoluzione per i viaggiatori che, innanzi tutto ai viaggiatori, perché sono esaminare con tutta calma le
per la prima volta, potranno sceglie- stimola tutti gli operatori a sfidarsi varie componenti della macchina:
re con chi viaggiare, diventando pro- sul terreno della qualità e dell’assi- dalle prove di frenata al comporta-
tagonisti di un mercato non più chiu- stenza al cliente, che diventa il vero mento del pantografo, alle tempera-
so e protetto. La liberalizzazione del protagonista di questa gara–spiega ture della ruote.
trasporto ferroviario costituirà anche Giuseppe Sciarrone, amministratore Dopo una prima serie di corse sul-
un grande cambiamento culturale e delegato della società–. Noi offrire- la linea convenzionale Firenze-Ro-
di costume, come sempre avviene mo un servizio di qualità per tutte le ma, che hanno consentito le prime
quando un comparto economico si fasce: famiglie, studenti, busines- messe a punto, i tecnici di NTV han-
apre ai privati; basti pensare a quan- sman, turisti. L’obiettivo è avere ser- no ottenuto le autorizzazioni neces-
to accaduto nel campo della telefonia vizi, e prezzi su misura per ciascuno. sarie per passare sulla linea AV Ro-
e dell’energia, dove le varie aziende Per questo puntiamo molto sulla ma-Napoli. Sulla nuova infrastruttu-
corteggiano i clienti a suon di offerte flessibilità delle tariffe che varieran- ra ITALO ha potuto iniziare a far sa-
e iniziative commerciali. no molto a seconda del momento in lire di giri i motori, toccando i 300
Per convincere i viaggiatori ad ab- cui si acquista il biglietto, dell’orario chilometri orari. E il programma dei
bandonare il «vecchio» binario per il di partenza del treno e, naturalmen- test prevede che si arrivi fino a 330.
nuovo, NTV-Nuovo Trasporto Viag- te, del livello di servizio prescelto». Nella sua configurazione attuale
giatori, questo il nome della società «Il nostro primo e più importante ITALO è però molto diverso da come
fondata da Montezemolo, Diego Del- elemento per attuare un’efficace con- apparirà nel 2011: è più corto - 7 car-
la Valle, Gianni Punzo e Giuseppe correnza–prosegue Sciarrone–è il tre- rozze invece di 11 - e anche il colore è
Sciarrone, schiererà una flotta di tre- no: i nostri treni ITALO saranno tutti un altro: grigio, invece del rosso in-
ni ad alta velocità di quarta genera- Agv di ultimissima generazione. Si tenso che caratterizzerà la sua livrea.
zione: gli Agv prodotti dall’Alstom, tratta di una concezione tecnologica All’interno, poi, è allestito solo con
leader mondiale del settore. L’NTV completamente nuova che adotta so- computer, sensori - addirittura 2 mila
sarà la prima impresa ferroviaria nel luzioni innovative dal punto di vista - e apparecchiature tecniche di ogni
mondo ad adottare questi treni che si ingegneristico. Il risultato sono pre- genere per monitorare costantemen-
inseriscono nel solco della tradizione stazioni eccezionali per rispetto del- te i comportamenti del treno. Insom-
dei famosi Tgv, ma che rappresenta- l’ambiente, affidabilità e sicurezza. ma, un laboratorio viaggiante. Oc-
no rispetto a questi ultimi un salto Gli interni sono curati dall’Italdesign corre un notevole sforzo per immagi-
generazionale in avanti di almeno Giugiaro, un leader del nostro design nare come sarà nella versione defini-
vent’anni: la tecnologia adottata è, che sta realizzando ambienti all’inse- tiva, nel 2011, con gli interni di Giu-
infatti, la stessa che ha stabilito il re- gna della funzionalità e dello stile. giaro all’insegna del «bello» e del
cord mondiale di velocità su rotaia di Insomma contiamo di avere più «made in Italy».
574,8 chilometri orari. Di questi treni comfort, meno vibrazioni e ambienti Ma il prototipo ha già generato
del futuro Montezemolo e soci ne più belli e luminosi rispetto ai treni una grande curiosità tra gli appas-
hanno ordinati 25, attualmente in oggi in circolazione. La tecnologia e sionati e i «trainspotter» che si sono
la comunicazione avranno un ruolo attrezzati con appostamenti nottur-
determinante a bordo: chi viaggia ni lungo le linee utilizzate per le
deve poter lavorare e restare in con- prove per filmare il missile su ro-
tatto con il proprio mondo». taie. I primi video circolati in rete
L’appuntamento per salire in car- hanno generato moltissimi contatti
rozza sui treni ITALO è fissato e commenti mentre il filmato «uffi-
per metà 2011, quando par- ciale» pubblicato da NTV sul pro-
tirà ufficialmente il prio sito (www.ntvspa.it) ha già re-
servizio ai viag- gistrato più di diecimila contatti.
giatori ma Ma quali saranno i vantaggi su
cui potrà contare ITALO per svolge-
re una concorrenza vincente? Per
comprenderlo bisogna calarsi in un
tour tecnico del mezzo.
ITALO è il primo treno
nel mondo ad alta

L’elegantissima linea di ITALO


24-25-26 NTV solo 24 16-04-2010 9:32 Pagina 26

26 SPEC CHIO
ECONOMICO

miglior rapporto peso/potenza dei Modulare perché è facilmente confi-


Le tariffe varieranno molto, suoi motori a magneti permanenti,
risulta più leggero di circa 70 tonnel-
gurabile e adattabile alle nuove tec-
nologie che si affacceranno sul mer-
a seconda del momento late rispetto ai treni attualmente pro- cato; scalabile in quanto l’ampiezza
in cui si acquista il biglietto, dotti, assicurando un abbattimento di banda può essere facilmente
dei consumi energetici del 15 per adattata alle reali esigenze della
dell’orario di partenza cento rispetto a un treno tradizionale clientela. Per la connettività terra-
del treno e, naturalmente, con pari prestazioni. Inoltre, grazie ai treno vengono utilizzati ben tre ca-
motori a magneti permanenti è pos- nali: la connessione satellitare, la
del livello di servizio prescelto sibile ridurre le perdite energetiche connessione su rete telefonica Umts
di un motore elettrico tradizionale e quella Wi-Fi.
con un rapporto potenza/peso più Quindi ITALO è già equipaggiato
velocità a conciliare l’architettura di elevato (superiore a un chilowatt per con una tecnologia che consente di
treno articolato, ossia con i carrelli chilogrammo rispetto a 0,8 dei moto- sfruttare l’infrastruttura di terra,
intermedi posti a ponte fra le casse, ri convenzionali) e con una maggiore compresi eventuali gap filler Umts
con una potenza distribuita ossia efficienza della frenatura elettrica, per le gallerie. La connettività satel-
con la trazione ripartita su più car- che consente il recupero di una quan- litare permette una navigazione
relli, superando il vecchio concetto tità di energia paragonabile a quella realmente a banda larga, garanten-
della locomotiva e utilizzando in- consumata in fase di avviamento. do un’ottima velocità di navigazio-
novativi motori a magneti perma- Che si viaggi per lavoro o per pia- ne, anche a 300 chilometri orari. La
nenti. Nel caso del treno articolato, cere, la connettività a bordo sarà tecnologia Umts, utilizzata come
quindi, i carrelli non sono ubicati sempre garantita: la soluzione adot- back up, consente di garantire la
sotto le casse, ossia sotto i sedili dei tata assicura infatti la connettività continuità della connessione terra
viaggiatori, ma tra le casse, ridu- terra-treno modulare e scalabile. treno e di coprire possibili mancan-
cendo gran parte delle ze di segnale satellita-
vibrazioni e della ru- re, ad esempio nelle
morosità a bordo. Il lunghe gallerie, evi-
comfort viene enfatiz- tando di perdere il se-
zato dalle sospensioni gnale. Il treno è anche
con molle ad aria, che dotato di un portale di
riducono le vibrazioni bordo, con intranet ad
sulla cassa. Inoltre tale alta velocità e un ser-
architettura consente ver a elevata capacità
anche di avere un con- (oltre 250 ore di video
voglio che presenta in alta definizione e
maggiore rigidità e alli- più di 250 ore di au-
neamento fra le vetture, dio). In alcuni am-
con vantaggi per la co- bienti sono presenti
modità a bordo - ad schermi individuali
esempio il treno non touch screen per la
oscilla quando si attra- fruizione di contenuti
versa uno scambio - e multimediali e per la
maggiore sicurezza navigazione internet.
«passiva», perché viene Infine è prevista una
ridotta la possibilità di Carrozza Cinema con
ribaltamento o urto tra schermi a soffitto e
le carrozze in caso di in- moduli audio indivi-
cidente. Grazie all’eli- duali: il numero degli
minazione delle loco- schermi e la loro posi-
motive, gli spazi a di- zione sono stati stu-
sposizione dei passeg- diati per una visione
geri sono più ampi e «immersiva» secondo
anche le superfici vetra- gli standard cinema-
te sono di dimensioni tografici, mentre i mo-
maggiori rispetto ai tre- duli audio sono dotati
ni tradizionali per avere di sistema «noise sup-
molta luce a bordo. pression» di ultima
ITALO è anche un tre- generazione, derivato
no «verde», costruito al da quello montato
98 per cento con mate- sulle prime classi dei
riali riciclabili. Grazie al- modernissimi aerei
l’uso di materiali com- A380, in consegna alle
positi e dell’architettura maggiori compagnie
a treno articolato, e al aeree. n

L’aspetto anteriore
di ITALO
T I R I A M O L’ A C Q U A A L T U O M U L I N O .
FANALCOMUNICAZIONE

Acea Nuove Energie attraverso la società del Gruppo Acea Ecogena S.p.A. offre la propria partnership e competenza,
acquisita nel campo della produzione combinata di energia termica ed elettrica, dando l’opportunità di ottenere una
sensibile riduzione dei costi energetici. Con una serie di importanti benefici. Anzitutto un risparmio di circa il 40%
di energia primaria e un sensibile risparmio sulle tariffe di energia elettrica e termica; nessun onere per il Cliente:
tutto è compreso nelle tariffe. E poi riduzione sui costi d’esercizio, abbattimento delle emissioni di CO2, autonomia
energetica e garanzie dei rendimenti. In breve, più benessere e più serenità oggi e domani.
28 SPEC CHIO
ECONOMICO

NICOLA CINIERO, IBM ITALIA:


LA CRISI CAMBIA IL MONDO,
TUTTO SARÀ PIÙ VELOCE a cura di
FRANCESCO
PIPPI

Nicola Ciniero,
presidente
e amministratore

«
delegato
di IBM Italia

Provate a pensare a quanta nel mondo al di sotto della soglia di po- come si sta muovendo il mondo sulla
energia sciupiamo: secondo le vertà. Ed ancora. A come le riserve idri- strada dello sviluppo, appare ovvio che
statistiche correnti, tra il 40 e il che del nostro pianeta si stiano prosciu- dobbiamo agire con molta più intelligen-
70 per cento dell’energia elettrica pro- gando: dall’inizio del ‘900 il consumo di za ed efficienza, specialmente se guar-
dotta nel mondo va sprecata perché le re- acqua è aumentato sei volte, il doppio di diamo alle nuove aree in cui si dovrà in-
ti di distribuzione non sono intelligenti. quanto è cresciuta la popolazione mon- vestire per far crescere l’economia e per
A quanto sono congestionate le città: ne- diale; secondo la Banca Asiatica per lo far uscire dalla recessione una gran parte
gli Stati Uniti costano 78 miliardi di dol- Sviluppo, una persona su 5 oggi non di- del sistema economico globale. Per for-
lari all’anno, a causa dei 4 miliardi 200 spone di acqua potabile e la metà della tuna, oggi possiamo».
milioni di ore perdute e degli oltre 11 mi- popolazione mondiale non ha adeguati È il 6 novembre 2008. Da due mesi è
liardi di litri di benzina consumati; senza strumenti per purificarla. E, naturalmen- fallita la banca d’affari americana Leh-
considerare gli effetti sulla qualità del- te, alla crisi nei mercati finanziari: le man Brothers, aprendo «ufficialmente»
l’aria. A quanto è antiquato il nostro si- analisi dureranno per decenni. Ma una una crisi finanziaria che presto diventerà
stema sanitario: in effetti non è neanche cosa è già chiara, che le istituzioni finan- economica e investirà ogni angolo del
un sistema; non c’è integrazione tra chi ziarie hanno aumentato i rischi senza es- pianeta; da due giorni Barack Obama è il
fa ricerca, chi fa diagnosi, chi cura e chi sere capaci di valutarne le conseguenze; nuovo presidente eletto degli Stati Uniti.
fornisce assistenza assicurativa e previ- e questa incertezza, questa mancanza di Nella sede del Council On Foreign Rela-
denziale; e intanto, le spese sanitarie fan- informazioni precise hanno alimentato la tions, una delle più potenti organizzazio-
no scendere oltre 100 milioni di persone sfiducia». Conclusione: «Considerando ni non governative americane, a pochi
«T IBM Italia
SPEC CHIO
ECONOMICO 29
chilometri da dove hanno avuto luogo

utto ciò che


questi due straordinari avvenimenti, Sam
Palmisano, presidente e amministratore
abbiamo visto nel
delegato di Ibm Corporation, ha appena

passato non tornerà,


finito il proprio discorso intitolato «A
Smarter Planet: The Next Leadership
il futuro va costruito
Agenda».

sulla base
Non è la solita conferenza, un po’ vi- tutto ciò che abbiamo visto nel passato

di presupposti
sionaria e lautamente retribuita, nella non tornerà più. Lo diciamo alle azien-
quale eccellono certi guru della politica, de che lavorano con noi: il futuro va co-

completamente diversi,
dell’economia e della comunicazione struito su presupposti completamente

fondati su innovazioni
statunitense. Non lo è perché l’Ibm è la diversi, fondati su un’innovazione tec-
più grande e una delle più antiche azien- nologica incomparabilmente più veloce

tecnologiche
de informatiche del mondo: nata ufficial- e pervasiva. La seconda lezione è che

incomparabilmente
mente il 15 giugno 1911 ma in realtà per un’azienda o un’Amministrazione
operativa dal 1888, ha chiuso il 2009 con Pubblica si è ormai fortemente ridotto

più veloci e pervasive.


ricavi pari a 95,8 miliardi di dollari. Non l’arco temporale di previsione. Nessuno

Per un’azienda
lo è perché del «pianeta più intelligente» può mettere in cantiere progetti con sca-
auspicato e prefigurato da Palmisano, la denza di più di un anno: qualsiasi inve-

o un’Amministrazione
«Big Blue», come tutti chiamano l’Ibm stimento deve avere ritorno in tempi ve-

Pubblica si è ormai
quasi fosse una vecchia zia, rappresenta loci, ed è esattamente questo che offria-
un «pezzo» rilevante: oltre 6 miliardi di mo noi di Ibm.
fortemente ridotto
dollari investiti in ricerca ogni anno; 8 D. Che cosa offrite ai vostri clienti?

l’arco temporale
R. Consulenza e soluzioni informati-

»
centri di ricerca in altrettanti Paesi del
mondo con oltre 3.200 scienziati e inge- che a 360 gradi, che consentono di libera-
di previsioni
gneri; 60 laboratori con oltre 25 mila svi- re risorse finanziarie da dedicare alle atti-

e realizzazioni
luppatori; quasi 5 mila brevetti deposita- vità dell’azienda per aumentarne ulterior-
ti negli Stati Uniti nel solo 2009, più di mente la competitività e la capacità di
quelli di Microsoft, Hewlett-Packard, stare sul mercato, che non è più naziona-
Oracle, Apple, Accenture e Google mes- le ma globale. Ricordo che l’Ibm è, prima
si insieme, e di cui il 70 per cento è rela- di tutto, la più grande società di consulen-
tivo a software e servizi. za del mondo, e che da questa le aziende
Quello del «Big Boss della Big Blue» solo economica, che sta vivendo. clienti traggono benefici quantificabili in
è, piuttosto, un programma concreto, Di più: all’inizio di quest’anno, in un una riduzione delle spese pari al 20-30
sorretto sì da una «visione» ma tramuta- discorso al Royal Institute of Internatio- per cento. Ma vorrei sottolineare un
tosi, da subito, in una serie di iniziative nal Affairs di Londra, Palmisano ha stila- aspetto per certi aspetti nuovo e, credo,
con tutti i Paesi, le aziende, le istituzioni to un primo bilancio della strategia an- assai promettente per il Sistema Italia: la
clienti dell’Ibm: più di 100 mila nel nunciata a fine 2008, parlando di «1.220 crescente attenzione che la Pubblica Am-
mondo di cui 3.500 in Italia. Con quali esempi, nel 2009, di soluzioni smart Ibm ministrazione, centrale e locale, mostra
risultati? Per il Gruppo, eccellenti: «A li- in ogni settore di industria e di mercato, per la nostra offerta, vista come una con-
vello mondiale– spiega Nicola Ciniero, sia nei Paesi sviluppati sia in quelli creta opportunità di migliorare i servizi e,
presidente e amministratore delegato emergenti», e concludendo che «non so- più in generale, la vita ai cittadini.
dell’Ibm Italia–, il 2009 è stato per noi lo il mondo sta diventando più intelli- D. Una sorta di «declinazione italia-
un anno molto soddisfacente: pur in pre- gente, ma i leader stanno cogliendo l’op- na» della strategia dello smarter planet?
senza di una diminuzione del 5 per cento portunità di portare avanti cambiamenti R. Esattamente. L’assunto di partenza,
del fatturato complessivo dovuta alla significativi». Fra questi Paesi c’è anche incontrovertibile dal punto di vista fat-
grave crisi economica, l’utile netto è au- l’Italia? È possibile, senza illudersi, che tuale, è che oggi c’è a disposizione una
mentato del 9 per cento salendo a 13,4 anch’essa stia diventando «smarter» enorme quantità di tecnologia che, però,
miliardi, e quello per azione ha superato malgrado ogni giorno i fatti si sforzino di viene utilizzata solo per la minima parte
i 10 dollari, più del target fissato e in li- portare evidenze contrarie? Ecco le ri- delle sue possibilità, soprattutto perché
nea con l’obiettivo di 11 dollari dichiara- sposte del presidente dell’Ibm Italia. non sfrutta le possibilità di interconnes-
to per il 2010. Tutte le aree di attività Domanda. Com’è stato il 2009 del- sione e di dialogo fra i miliardi di appa-
hanno sensibilmente registrato un au- l’Ibm Italia? rati oggi esistenti e, in questo modo, non
mento della profittabilità e, come ultimo Risposta. In linea con l’andamento viene correttamente indirizzata a quegli
dato, mi piace ricordare che il cash flow, dell’economia del Paese, che ha comin- obiettivi di sostenibilità economica e
a fine 2009, era di poco superiore ai 15 ciato a volgere al negativo dal secondo ambientale ormai imprescindibili per tut-
miliardi di dollari». trimestre dell’anno. Quindi si è assistito, to il pianeta, Italia compresa.
Ma Ciniero non si ferma qui. Milane- da un lato, a una riduzione degli investi- D. Che c’entra la Pubblica Ammini-
se, laureato in Legge alla Statale, con menti da parte delle aziende ma anche, strazione italiana con tutto questo?
una trentennale e assai diversificata car- dall’altro, a una forte capacità di reazio- R. In generale, diventa sempre più es-
riera nel settore dell’Innovation Techno- ne nella parte più vitale e reattiva del tes- senziale il ruolo della Pubblica Ammini-
logy, nel quale ha maturato un’esperien- suto economico, che in Italia è fatto so- strazione nella vita del cittadino e, quin-
za che ne fa oggi uno degli addetti ai la- stanzialmente di piccole e medie impre- di, nel soddisfacimento delle sue richie-
vori più ascoltati, egli aggiunge subito se. Molte di queste hanno tratto dalla cri- ste di servizi sempre più veloci ed effi-
che il risultato economico, per quanto si l’occasione per riorganizzarsi e ripre- cienti. A ciò si aggiunge la peculiarità
fondamentale, per l’Ibm non è solo un fi- sentarsi sul mercato in modo ancora più italiana, con un nuovo assetto istituzio-
ne, ma un mezzo per contribuire allo svi- competitivo davanti alla ripresa. nale che aumenta le responsabilità ma
luppo economico, sociale e culturale del D. Quali lezioni avete potuto trarre anche i poteri delle Pubbliche Ammini-
Paese in cui essa opera. Obiettivo tanto dall’attuale crisi? strazioni locali in materia di servizi all’e-
più importante per l’Italia, che appare R. Più di una. La prima è che il mon- conomia e alle persone. Ciò sta portando
ancora lontana dall’uscire dalla crisi, non do è cambiato così profondamente che all’emergere di una nuova classe diri-
30 SPEC CHIO
ECONOMICO

gente, giovane e aperta alle opportunità


dell’Information Technology. D’altra
parte, le questioni che la Pubblica Am-
ministrazione è chiamata ad affrontare
sono sempre più complesse: basti pensa-
re al fenomeno dell’urbanizzazione e ai
problemi che questo pone in materia di
sicurezza, mobilità, istruzione, sanità,
trasporti, energia, inquinamento ecc.
D. Che cosa offre l’Ibm per affrontare
questi problemi?
R. Metodi e soluzioni che dimostrano
di funzionare nel concreto. Un esempio
su tutti: nel 2005 Stoccolma, quantificati
in circa 800 milioni di euro all’anno i co-
sti sociali, ambientali ed economici in-
dotti dal traffico, ha abbracciato un pro-
getto, noto come «congestion tax», che
ha potenziato il trasporto pubblico e di-
sincentivato l’uso dell’auto privata. Que-
sto progetto, per il quale all’Ibm è stato
assegnato il ruolo di general contractor,
ha portato, in soli sei mesi di sperimenta- Il wafer del processore Power 7 con cui l’Ibm ha creato sistemi in grado di gestire
applicazioni emergenti: reti elettriche intelligenti, analisi dati in tempo reale ecc.
zione, a ridurre di un quarto il traffico,
del 30-50 per cento il tempo trascorso in
coda, del 14 il livello degli elementi in- gio, che consentirà al cittadino di colle- to velocissimo. Oggi siamo contattati da
quinanti e del 40 per cento l’emissione di garsi in audio-video con gli uffici comu- un crescente numero di imprenditori, ge-
gas serra; il tutto con un incasso di 50 nali per chiedere e ricevere documenti stori, amministratori pubblici locali, na-
milioni di euro all’anno provenienti da che potrà compilare, firmare e restituire. zionali e internazionali, che ci chiedono
pedaggi e da destinare a nuovi servizi. A Reggio Emilia si realizzerà l’iniziativa se e come le nostre soluzioni possano ri-
Ma l’iniezione di «intelligenza» porta ri- «Classroom 2.0» grazie alla quale, con il spondere alle loro necessità.
sultati in tutti i campi. sostegno tecnologico dell’Ibm, studenti, D. Quanto conta l’Italia per la multina-
D. Può fare qualche esempio? insegnanti, genitori e aziende avranno a zionale Ibm? A giudicare dal numero dei
R. Nella sanità: 8 ospedali e 470 case disposizione una piattaforma collabora- clienti, verrebbe da dire poco più del 3
di cura spagnole si sono dotate di sistemi tiva per scambiare informazioni sulle at- per cento del totale. È corretto?
intelligenti in cui tutte le informazioni tività della classe e sugli interessi e i ri- R. È riduttivo. L’Ibm è presente in Ita-
cliniche relative a un paziente sono a co- sultati degli studenti, anche in funzione lia da quasi ottant’anni, un periodo che
stante disposizione del medico che, di di un loro successivo inserimento nel nessun altro operatore dell’Information
volta in volta, è chiamato a curarlo. Ri- mondo del lavoro. A Salerno l’Ammini- Technology neppure avvicina, e questo
sultato: l’efficienza complessiva delle strazione comunale ha avviato una speri- ha un valore: in termini di quote di mer-
prestazioni è aumentata del 10 per cento. mentazione tecnologica finalizzata, da cato, abbiamo circa il 16 per cento del
Nel credito: la Grameen Kota, società in- una parte, alla promozione turistica del totale della spesa informatica nazionale
diana di finanziamento al consumo, ha patrimonio artistico, enogastronomico e e, grazie al nostro lavoro, siamo conside-
più che triplicato i clienti migliorando il artigianale locale e, dall’altra, ad abbat- rati partner primario nel processo di mo-
proprio sistema di analisi e gestione dei tere le barriere architettoniche a vantag- dernizzazione dell’economia e del Pae-
mutui e riuscendo, nello stesso tempo, a gio degli ipovedenti. A Venezia, grazie al se. L’Italia, inoltre, è una delle punte di
prevedere meglio il fabbisogno di liqui- piano pilota «TagmyLagoon» che usa la diamante nella ricerca del Gruppo.
dità e ad accedere più facilmente al mer- nuova rete wi-fi realizzata dal Comune D. Perché è ritenuta tale?
cato dei capitali. Nel risparmio energeti- nell’intero territorio cittadino, i visitatori R. Basti pensare al Tivoli Software
co: negli Stati Uniti, gli utenti che usano potranno scaricare sul proprio cellulare Lab di Roma, creato nel 1978, che oggi
contatori intelligenti hanno risparmiato il un’applicazione che consentirà loro di conta circa 500 ricercatori, la maggior
10 per cento sulle bollette e ridotto del avere notizie tanto sull’andamento dei parte dei quali usciti dalle università del
15 per cento il consumo di energia nelle flussi turistici in città quanto sui suoi Centro-Sud, con un’età media di 35 anni
ore di punta. E l’elenco potrebbe conti- principali edifici e monumenti. A Bolza- e per quasi la metà, primato tutto italia-
nuare a lungo. no, infine, sta per partire il progetto di no, di sesso femminile. L’85 per cento
D. In Italia quali riscontri avete avuto? telemedicina «Abitare Sicuri» che coin- del software Tivoli usato nel mondo è
R. All’inizio del 2009 il nostro pro- volgerà, per 6-8 mesi, un numero sele- proprio sviluppato nella Capitale.
gramma Smart City ha portato alla firma zionato di cittadini anziani: il sistema, D. Che cos’è Tivoli?
di 5 protocolli d’intesa e alla costituzio- basato su una rete di sensori integrati, R. È un sistema, formato da una suite
ne di comitati congiunti per l’innovazio- consentirà il tele-monitoraggio e la tele- di almeno 50 prodotti, che consente di
ne nelle città di Parma, Reggio Emilia, assistenza di coloro che non possono gestire e controllare la propria rete di cal-
Salerno, Venezia e Bolzano, al fine di uscire di casa, attivando, quando neces- colo, qualunque sia la sua dimensione, ai
abilitare una «nuova intelligenza» appli- sario, le ulteriori necessarie attività. massimi livelli di sicurezza. Tecnica-
cata al controllo integrato dei servizi al D. Quali garanzie ci sono che a questi mente, si parla di system and network
cittadino attraverso la convergenza tra progetti pilota segua una diffusione si- management; in pratica, per dare un’i-
infrastrutture fisiche e digitali. gnificativa? dea, Tivoli viene impiegato dalle Forze
D. Quali sono i benefici attesi da que- R. Quando un anno fa cominciammo a Armate della Nato. Insomma un prodotto
ste accordi? parlare di smarter planet, molti ci pren- concepito e realizzato in Italia che viene
R. A Parma stiamo lavorando per la devano per marziani. Appena abbiamo esportato ovunque. Mutuando un’espres-
creazione di un video-sportello, ubicato dimostrato che si trattava non di teoria sione del mondo della moda, un bel ma-
nei punti della città a maggiore passag- ma di pratica, l’effetto emulazione è sta- de in Italy che ha successo nel mondo.
32 SPEC CHIO
ECONOMICO
a cura di ROSSELLA GAUDENZI

Ivo Monteforte, amministratore


unico dell’Acquedotto Pugliese spa

IVO MONTEFORTE: IL MIO


PIANO DI RISANAMENTO
DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE
isanare l’Acquedotto Puglie- gliese garantisce il ciclo integrato del- rezza sono resi possibili da un pro-
se, questo il compito azien- l’acqua, per la cui potabilizzazione si cesso di controllo della qualità effet-
R dale, ambizioso e gravoso,
assegnato nel febbraio 2007
avvale di 6 impianti industriali. At-
traverso 5 schemi idrici interconnessi
tuato mediante costanti analisi chimi-
co-batteriologiche: 250 mila controlli
all’ingegnere genovese Ivo Montefor- l’acqua potabile raggiunge circa 330 annui verificano fino a 71 parametri
te, con il mandato di amministratore centri abitati per un totale di oltre 4 nei 6 laboratori dislocati tra Bari, Ta-
unico dell’Acquedotto Pugliese, so- milioni di abitanti serviti. Un innova- ranto, Lecce, Foggia e Vieste, oltre a
cietà per azioni che ha l’onere di ge- tivo e capillare sistema di controllo quelli presenti nei 6 impianti di pota-
stire una delle più imponenti opere telematico delle reti assicura la razio- bilizzazione.
d’ingegneria idraulica realizzate nel nalizzazione della gestione e l’indivi- Con sede principale a Bari, all’in-
mondo: reti idriche per oltre 20 mila duazione di perdite o guasti; per il te- terno di un imponente palazzo deco-
chilometri, 10 mila chilometri di reti lecontrollo sono stati applicati 3.500 rato dal pittore romano Duilio Cam-
fognarie, 180 impianti per la depura- sensori su tutta la rete extraurbana. bellotti, l’Acquedotto Pugliese consta
zione dei liquami, l’Acquedotto Pu- Potabilità e standard di igiene e sicu- di un sistema diffuso di impianti,
«L’Agliese
SPEC CHIO
ECONOMICO 33
condotte e interconnessioni e di uffici Pugliese. È questo ciò che ho trovato.
commerciali e operativi dislocati in cquedotto Pu- Come e cosa ho fatto? Per prima cosa
tre regioni, con 2.200 dipendenti. Per ho varato un piano industriale in cui
garantire un servizio efficiente e ri- gestisce concentrare tutto ciò che ritenevo uti-
spondente alle necessità del territo- il ciclo idrico integrato: le per risanare l’azienda economica-
rio, ha costituito e controlla intera- mente, finanziariamente e dal punto
mente tre società: l’AQP Pot, la Pura dalla captazione di vista industriale. Tutta l’attività
Depurazione e l’Aseco. Una prima
lettura delle attività dell’AQP eviden-
alla raccolta, alla principale era in appalto, avevamo
dunque un’azienda che controllava il
zia il quadro in cui esso opera: unica potabilizzazione lavoro altrui e la cui gestione integra-
società in Italia nel settore idrico inte-
grato che paga l’acqua grezza, insiste
e distribuzione, le costituiva il punto centrale e quali-
ficante del piano industriale; automa-
su un territorio senza grandi fiumi fino al trattamento ticamente sarebbe venuto il resto, tra
che la obbligano al rispetto dei criteri e alla restituzione cui la valorizzazione delle risorse
più stringenti di depurazione, con umane. Se la politica vuole, se usa le
un’efficacia dimostrata dal fatto che il all’ambiente delle acque proprie aziende per adempiere al-
98 per cento della costa pugliese è reflue depurate l’oggetto sociale, anche nel Meridio-
balneabile. ne si può fare efficienza. Questa è la
e in alcuni casi sotto

»
Lo sforzo di manutenzione richie- mia testimonianza al riguardo.
sto all’ingegner Monteforte e ai suoi forma di compost D. Quali le novità dal punto di vi-
collaboratori per gestire uno tra i più sta dell’impiego delle risorse umane?
grandi acquedotti di Europa - impo- di altissima qualità R. In questo ambito ho avuto le sor-
nente opera ingegneristica costruita prese migliori, puntando alla valoriz-
all’inizio del XX secolo - è elevato so- zazione della forza lavoro. Oggi il nu-
prattutto in un contesto territoriale mero di dipendenti non è lo stesso di
caratterizzato dall’alta diffusione di tre anni fa: rispetto al 2006, l’azienda
centri urbani e da un immenso patri- ha 133 dipendenti e 16 dirigenti in
monio artistico e culturale che rendo- del personale, alla gestione diretta meno, ma di contro va messa in evi-
no più difficoltosi gli scavi. Inoltre, del più grande parco di depuratori in denza una decuplicazione degli inve-
essendo la sua maggiore voce di co- Europa - attività precedentemente stimenti. All’interno dell’Acquedotto
sto costituita dall’elettricità necessa- delegata a terzi - e alla trasformazio- c’erano energie represse che, non ap-
ria al convoglio dell’acqua nella rete, ne dell’attività di smaltimento dei pena hanno avuto la possibilità di
si è in presenza di una situazione di fanghi da centro di costo a centro di esprimere il meglio di sé, hanno dato
approvvigionamento particolare che ricavo tramite l’acquisizione di un’a- il massimo.
porta l’AQP a rappresentare lo 0,02 zienda di compostaggio di qualità, D. Che cosa si intende esattamen-
per cento del consumo nazionale di nel quadro di una politica di vertica- te con il termine «verticalizzazione»
energia elettrica. Infine, la società fa lizzazione del ciclo dell’acqua. E sen- del ciclo dell’acqua?
riferimento a un unico Ambito Terri- za sottovalutare, inoltre, l’oggettiva R. Il ciclo integrato dell’acqua va
toriale Ottimale (ATO) che ricom- difficoltà ad operare in ambienti com- dalla captazione alla raccolta sino alla
prende tutta la regione Puglia con plessi e storicamente difficili. Si può potabilizzazione e alla distribuzione
un’unica tariffa. affermare, allora, che per il primo dell’acqua in Puglia e in alcuni Co-
Al termine del primo triennio della triennio di mandato la missione sia muni di regioni limitrofe. L’Acque-
squadra formata da Ivo Monteforte stata portata a termine con successo. dotto Pugliese ha completato tale ci-
nella carica di amministratore unico e Domanda. Nel premio che le è sta- clo assumendo il controllo totalitario
da Massimiliano Bianco in qualità di to assegnato si fa riferimento ad am- dell’Aseco, storica azienda di concimi
direttore generale, gli investimenti bienti complessi e storicamente diffi- per uso agricolo della Puglia e allun-
sono quadruplicati, con una spesa di cili, a una situazione legata alle con- gando quindi la filiera della produ-
oltre 535 milioni di euro, consenten- dizioni pregresse nella quale si è tro- zione. L’operazione ha la finalità stra-
do il conseguimento di significativi vato ad operare. In quale modo è in- tegica di far diventare un centro di
risultati. Tanto che la rivista Manage- tervenuto nell’AQP? costi, rappresentato dallo smaltimen-
ment delle Utilities l’ha premiato, per Risposta. Quando fui chiamato nel to dei fanghi derivanti dalla depura-
il 2009, come Manager dell’Anno sce- gennaio 2007, ebbi un colloquio di zione, in un centro di ricavi, poiché
gliendolo tra i responsabili delle poche parole con il presidente della questi fanghi sono oggi trasformati in
aziende di servizi di pubblica utilità Regione Puglia in carica, Nichi Ven- compost di qualità. L’Aseco produce
distintisi in operazioni industrial- dola, che mi disse: «Lei deve fornire il 80 mila tonnellate l’anno di compost.
mente o strategicamente rilevanti. servizio idrico alla Puglia: dimostri Scegliamo gli impianti con i fanghi
Ne ha valutato i risultati concreti, che anche un’azienda pubblica può migliori e sicuri, dove non siano pre-
collegati in primo luogo agli investi- essere altamente efficiente». Ho ac- senti sedimenti industriali, aggiun-
menti che hanno permesso di risana- cettato volentieri questo incarico seb- giamo le potature di ulivi della Pu-
re e potenziare la rete idrica grazie al- bene gravoso: la mia carriera si svi- glia e otteniamo un compost eccellen-
la riduzione delle perdite, per la pri- luppa nelle «utilities» e ho sempre te. Ciò che prima era un costo, ossia
ma volta con un andamento decre- cercato di dimostrare che anche quel- lo smaltimento dei fanghi derivanti
scente; a un risparmio di circa 40 mi- le di proprietà pubblica possono esse- dalla depurazione, è diventato un fat-
lioni di metri cubi di acqua; a una ge- re efficaci. Il mandato si legava per- tore di ricavo. Un mio sogno sarebbe
stione più razionale della risorsa me- fettamente alla mia storia professio- vedere un giorno questo compost in-
diante nuovi sistemi di controllo a di- nale, ma restava una sfida complessa saccato e venduto nei supermercati.
stanza dei flussi idrici. Ma il premio e impegnativa: basti pensare che la D. Cosa ha rappresentato questo
va anche all’efficace politica di risa- fama dell’Acquedotto Pugliese non primo triennio del mandato?
namento finanziario ed economico, al era delle migliori. Quando si voleva R. Il tempo della riscossa e del ri-
forte impulso verso la semplificazio- parlar male della gestione delle acque sanamento. È stato indispensabile
ne organizzativa e la riqualificazione si parlava, appunto, dell’Acquedotto un primo energico intervento poiché
34 SPEC CHIO
ECONOMICO

l’azienda correva rischi altissimi: vo-


glio ricordare che siamo riusciti a ri-
negoziare il prestito obbligazionario
sottoscritto nel 2004 dalla preceden-
te amministrazione che vedeva gli
interessi investiti nei titoli-spazzatu-
ra delle aziende automobilistiche
americane prossime al default. For-
tunatamente sono riuscito, grazie a
miei collaboratori, a sostituire nel
prestito i titoli-spazzatura con titoli
di Stato della Repubblica italiana az-
zerando in questo modo l’altissimo
rischio che correvamo. Abbiamo poi
recuperato i crediti: nessuno pagava
l’Acquedotto Pugliese. Né i Comuni,
né l’Istituto Case Popolari, nessuno.
Siamo stati inflessibili nelle chiusu-
Nel 1924 l'Ente Acquedotto Pugliese

re, siamo arrivati a chiudere l’acqua


incaricò l'architetto Cesare Vittorio

ai Comuni e agli stadi di calcio per


Brunetti di progettare il palazzo

far capire che anche l’Acquedotto va


dell’Acquedotto, ancora sede dell’Ente

pagato. Quest’azione ha rappresen-


tato una significativa politica di re-
cupero del credito. metri cubi: a quali elementi e azioni di pannelli solari. L’impegno del-
D. Chiusa questa prima parte si va collegato? l’Acquedotto Pugliese verso uno svi-
apre un nuovo capitolo. Quali i nuovi R. In passato si diceva a parole di luppo ecosostenibile delle proprie
obiettivi e le nuove sfide? riparare le perdite; dal 2007 si è co- attività è testimoniato anche da un
R. La seconda parte si prospetta minciato a ripararle sul serio. Dappri- piano di installazione di 10 centrali-
estremamente impegnativa: l’ATO ma si sono cercate le perdite con stru- ne idroelettriche entro la fine del
ha approvato un ambizioso Piano di menti sofisticati, una volta trovate si è 2010 nel territorio pugliese, oltre agli
Ambito che prevede fino al 2018 in- intervenuti a fare le riparazioni sulle investimenti in fonti rinnovabili, che
vestimenti per quasi un miliardo e tubazioni. Questa è stata un’azione di permetteranno sia di sopperire alla
mezzo di euro: mezzo miliardo fi- straordinaria portata: grazie ai rispar- domanda interna di energia elettri-
nanziato con la fiscalità generale, mi così ottenuti siamo riusciti a pas- ca, sia di usufruire dei certificati ver-
fondi europei e di varie tipologie, e sare indenni attraverso la siccità del di e quindi di tariffe agevolate per
un miliardo finanziato dalle tariffe. 2008, una delle più gravi degli ultimi l’acquisto di energia.
Siamo anticiclici: abbiamo compiuto 25 anni, che nasceva da quella del- D. È stato realizzato un sistema di
grandi investimenti in un periodo di l’anno precedente, il 2007. gestione telematica del processo di
grave crisi, passando dai 20 milioni D. La sua carriera è strettamente le- approvvigionamento idrico che con-
di euro del 2004 ad oltre 200 milioni gata al settore delle «utilities», dai sente di concludere gare di appalto
di euro del 2008 e ad oltre 205 milio- primi anni 80 ad oggi. Possiamo per la fornitura di beni, servizi e la-
ni di euro lordi nel 2009; siamo quin- menzionare il mandato del 1981 nel- vori direttamente on line. Quali so-
di abbastanza abituati ad investire. l’Amga di Genova, l’incarico di diret- no i reali vantaggi?
Ci aggiriamo in media sui 165 milio- tore generale della stessa a Pesaro nel R. Snellire, riducendoli, i passaggi
ni annui e l’obiettivo è di mantenere 1986, nel 1995 il mandato di direttore burocratici. Le gare on line eviteran-
l’andamento ad elevati livelli. generale dell’Azienda Speciale Pesa- no il dispendio di carta, ridurranno
D. Quali sono le finalità di questi rese, la maggiore multiservizi mar- gli spostamenti e permetteranno di
investimenti? chigiana nata dalla fusione tra l’Am- utilizzare il tempo utile fino all’ulti-
R. Produrre più acqua e portarla ga e l’Amanup. Quale ruolo hanno mo secondo. Infine, una grande tra-
dove serve. Non dimentichiamo che avuto, nella sua personale formazio- sparenza: il nostro operato potrà es-
la Puglia è lunga 450 chilometri. L’A- ne, ricerca e attitudine, i temi ambien- sere sotto gli occhi di tutti.
QP prevede un sistema idrico che si tali dal punto di vista idraulico? D. La sua figura è legata a iniziati-
compone di 5 schemi idrici intercon- R. Dal punto di vista personale e ve di sensibilizzazione dei cittadini.
nessi: l’acqua è prelevata in Basilica- professionale sono sempre stato a Quale riscontro effettivo c’è stato?
ta, nei pressi di Potenza, e in Irpinia, contatto con le risorse e con gli ele- R. La popolazione pugliese ha un
nei pressi di Avellino; va poi distri- menti primi della natura. La mia grande rispetto per l’acqua, proprio
buita con una grande ragnatela di tu- sensibilità nei confronti dell’ambien- perché una regione siccitosa come la
bazioni. L’impegno, quindi, è quello te si è espressa in maniera semplice Puglia non ha pari in Italia, mancan-
di continuare con gli investimenti ma ma concreta con azioni volte alla sua do di corsi d’acqua. Nonostante ciò
nello stesso tempo migliorare l’effi- tutela: dallo scaricare i reflui nel ri- non ci stanchiamo mai di lanciare
cienza nei confronti dei cittadini e ri- spetto totale delle tabelle al predi- campagne per un uso corretto del-
parare le perdite. Abbiamo ottenuto sporre discariche controllate di altis- l’acqua, soprattutto volto alla valo-
risultati straordinari solo intendendo sima qualità, al realizzare risparmi rizzazione di quella del rubinetto,
la nostra attività come ordinaria, nel settore idrico. Nelle discariche che ha straordinarie qualità: è oligo-
quindi usando le nostre squadre di non bruciamo il metano, ma esso è minerale, non ha nulla da invidiare
operatori. Da un lato continueremo fatto bruciare all’interno di un moto- all’acqua in bottiglia. Un noto resort
ad investire, dall’altro renderemo più re idrotermico per produrre energia pugliese a 5 stelle offre ai propri
efficiente l’azienda con un occhio di elettrica. Nell’AQP, ad esempio, ho clienti soltanto acqua del rubinetto,
riguardo agli utenti. introdotto le turbine per generare imbottigliata ed etichettata. E questo
D. Il risparmio di acqua nel primo energia elettrica nei salti dell’acqua, non è poco, considerati i problemi
triennio si attesta sui 40 milioni di ed ora abbiamo inaugurato 3 ettari della nostra regione. n
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36 SPEC CHIO
ECONOMICO

L’
IRRAGIONEVOLE DURATA
Organismo Unitario dell’Av-
vocatura italiana non condi- ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA
vide il disegno di Legge n.

DEL PROCESSO: NON PUÒ


1440 approvato dal Senato nella parte
che modifica la legge Pinto in materia di
equa riparazione nel caso di violazione

ESSERE STRAVOLTA LA LEGGE


dei tempi di ragionevole durata del pro-
cesso. Va segnalata una prima osserva-
zione critica formulata dall’OUA (Com-
missione coordinata da Carlo Zuniga) in
relazione al testo di legge approvato dal
Senato. Va anzitutto considerato che le
pronunce giurisprudenziali intervenute tendere, o meglio richiedere che ciò non
in materia riconoscono, in conformità al- avvenga.
le decisioni della Corte di Giustizia Eu- Inoltre il comma in esame contiene
ropea, un importo a titolo di danno non un’ulteriore incongruenza. Si parla di
patrimoniale - salva la dimostrazione an- parte e non già di parti. Con ciò cosa
che di un danno patrimoniale - oscillante vuol dire il legislatore? Che basta la ri-
mediamente tra i 1.000 e i 1.500 euro per chiesta o il consenso di una sola delle
ogni anno di ritardo. parti in causa? Speriamo proprio che co-
Tale danno è riconosciuto a tutte le sì non sia. E ancora: se il rinvio viene ri-
parti del giudizio indipendentemente dal chiesto o consentito per un periodo supe-
fatto se una sia risultata o meno vittorio- riore ai 90 giorni, che cosa succede? Si
sa nel giudizio di merito, salvo appunto i computa solo il periodo eccedente? E ciò
casi di abuso del diritto in caso di lite te- perché avviene, se il giudice non dovreb-
meraria. La motivazione contenuta in be in alcun modo consentirlo o disporlo,
quelle pronunce è perfettamente coeren- e se lo Stato è chiamato a rispondere per
te, poiché quel che deve essere indenniz- tale comportamento anomalo comunque
zato è il patema d’animo conseguente al- attribuibile al giudice? Da quanto sopra
la durata irragionevole del processo a emerge che la norma dovrebbe prevede-
sensi dell’articolo 6 parte I della Con- re l’esclusione dal computo dei termini
venzione sui diritti dell’uomo, patema per la durata ragionevole del processo
d’animo che affligge, di norma, entram- solo i rinvii richiesti congiuntamente da
be le parti in buona fede. entrambe le parti.
Ebbene, il testo approvato dal Senato DI MAURIZIO DE TILLA Una terza critica al testo approvato dal
stabilisce che, nella liquidazione dell’in- PRESIDENTE DELL’O.U.A. Senato si appunta sul rilievo che, in se-
dennizzo, il giudice debba tenere conto (ORGANISMO UNITARIO AVVOCATI) guito all’espressa richiesta di sollecita
del valore della domanda proposta o ac- definizione (o alla nuova istanza di fissa-
colta, senza quindi quella più complessa premiare chi abbia agito, se non in mala- zione di udienza, o all’apposita istanza),
valutazione sopra ricordata e che deve fede, almeno con colpa grave, potendosi il processo debba proseguire senza pos-
attenere al turbamento psicologico, allo far rientrare in tale ambito la manifesta sibilità di deroghe, neppure per gravi
stress che il ritardo ha provocato sulle infondatezza. Vi è, dunque, il più che motivi sopravvenuti o grave impedimen-
parti, di cui il valore economico può es- fondato sospetto che la norma in questio- to del Tribunale o delle parti, e che si
sere solo una componente e neppure ne- ne si ponga in contrasto, oltre che con la concluderà con sentenza la cui motiva-
cessariamente determinante. Inoltre, si Carta Costituzionale (articoli. 3 e 111), zione è limitata a una concisa esposizio-
dice che l’indennizzo è ridotto a un quar- pure con la summenzionata Convenzio- ne dei motivi in fatto e diritto.
to quando il procedimento è stato defini- ne Europea, considerato che la giurispru- La norma è velleitaria. Non si vede in-
to con il rigetto delle richieste del ricor- denza della Suprema Corte ha stabilito fatti come, in assenza di determinanti in-
rente, ovvero quando ne è evidente che il Giudice nazionale è obbligato a ri- terventi sul piano degli investimenti, del-
l’infondatezza. spettare le pronunce dalla Corte di Giu- l’efficiente organizzazione, delle regole
Anche tale disposizione, quantomeno stizia Europea, perché attraverso di esse processuali e della produttività di magi-
per quanto attiene alla prima parte, non si attuano i principi stabiliti dalla Con- strati e personale, la richiesta delle parti
appare assolutamente coerente con lo venzione Europea sui diritti dell’Uomo, di una sollecita definizione possa pro-
spirito della legge, chiamata a dare attua- cui ogni Stato aderente è tenuto ad durre alcun concreto risultato, visto che i
zione all’art. 111 della Carta Costituzio- uniformarsi. termini di cui alle regole processuali so-
nale. Infatti, se ciò che va indennizzato è La seconda osservazione critica del- no sistematicamente disattesi. Si pensi
lo stress, il patema d’animo conseguente l’OUA attiene alla parificazione fra rin- solo ai 7 anni necessari in Corte di Ap-
al ritardo, che la domanda sia stata o me- vii richiesti e consentiti dalla parte. Si pello a Venezia, che rappresenta una vera
no accolta è un elemento, che, se non de- tratta di una parificazione assolutamente e propria vergogna nazionale.
ve rimanere del tutto ininfluente, potrà priva di logica, poiché equipara situazio- Salvo che, e c’è da augurarsi che ciò
semmai costituire un motivo per la deter- ni fra loro profondamente diverse. Nel non avvenga, non si voglia «sommariz-
minazione della misura dell’indennizzo, primo caso, infatti, sono le parti a chie- zare» i processi e far sì che essi perven-
ma non dovrà certamente comportare dere il rinvio ed è, quindi, giusto che poi gano a una decisione, quale che essa sia,
una così pesante e automatica riduzione. non possano dolersi se il processo non ri- purché avvenga nei tempi stabiliti. E,
Riduzione che verrebbe ad incidere pure spetta il termine prefissato per la sua ra- quindi, che l’istruttoria sia compressa e
sull’incolpevole convenuto, che ha subi- gionevole durata. Nel secondo caso, in- che le decisioni presentino una motiva-
to la causa dalla durata irragionevole e vece, è il Giudice che dispone il rinvio e zione solo apparente. Quel che, però, su-
che ha ottenuto la reiezione delle altrui sappiamo tutti bene che le parti non di- scita certamente le maggiori critiche è il
domande. spongono di uno strumento per potervisi fatto che si ponga a carico della parte un
Ma non basta. La norma, così come opporre e che, comunque, avranno sicu- compito - quello cioè di far osservare la
scritta, potrebbe addirittura rischiare di ramente del timore reverenziale nel pre- Costituzione e più in generale la legge -
SPEC CHIO 37

IL PATTO
ECONOMICO

PER I CITTADINI E
C on il decreto legge n. 193 del
29 dicembre 2009 convertito
la ristrutturazione degli uffici.
L’Avvocatura ha più volte manifestato

L’ORGANIZZAZIONE
nella legge n. 24 del 22 feb- la contrarietà ad ogni forma di «macelle-
braio 2010 il Governo ha posto una forte ria giudiziaria» con istituti nuovi e con

GIUDIZIARIA
attenzione alla funzionalità del sistema scarse risorse. Anche i processi arretrati
giudiziario. Con un primo intervento so- meritano, infatti, la massima attenzione
no stati prorogati di un anno i giudici di qualità e legalità. Come si può, poi,
onorari, i vice procuratori onorari e i parlare di messa in efficienza della giu-
giudici di pace. Con un secondo inter- stizia, se non si fa niente per contrastare
vento si è provveduto alla copertura del- i rinvii di processi civili al 2017-2018
le sedi rimaste vacanti per difetto di ma- per la sola decisione in Corte d’Appel-
gistrati richiedenti. Con un terzo inter- lo? Tutto passa, per altro, attraverso la
vento si è stabilito che il magistrato capo buona operosità dei giudici, che va co-
dell’ufficio giudiziario deve assicurare niugata con la cosiddetta «laboriosità in-
la tempestiva adozione dei programmi telligente» e con la dedizione al lavoro
per l’informatizzazione predisposta dal che bisogna incrementare e attrezzare.
Ministero della Giustizia per l’organiz- Leggiamo nella rivista «Magistratu-
zazione dei servizi giudiziari. ra» dell’Associazione nazionale magi-
Ed ancora. Con un quarto intervento strati che la «laboriosità intelligente» è
sono stati predisposti corsi di formazio- la capacità di trovare in ogni contesto
ne per i magistrati giudicanti e requiren- organizzativo-lavorativo il metodo mi-
ti che aspirano al conferimento degli in- gliore e più produttivo di operare; è frut-
carichi direttivi di primo e di secondo to di accurata e consapevole ricerca,
grado. Con un quinto intervento si è sta- competenza giuridica e sensibilità; si
bilito che nel processo civile e nel pro- esprime nella capacità di utilizzare le
cesso penale tutte le comunicazioni e potenzialità del rito trattato, di gestire la
notificazioni in via telematica si effet- diversificata quantità e tipologia di lavo-
tuano mediante posta elettronica certifi- ro, le condizioni del ruolo e del supporto
cata. Con un sesto intervento si è stabili- informatico di cui si dispone.
to che l’importo dei diritti di copie rila- La «laboriosità intelligente» si coniu-
sciate su supporto cartaceo è fissato in IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA A ROMA ga, poi, con la definizione di un peso
misura superiore di almeno il cinquanta ponderale diversificato dei procedimenti
per cento di quello previsto per il rila- civili, misurato secondo criteri unificati
scio di copie in formato elettronico. ganico e carenze di risorse economiche e omogenei, precisando che nell’indivi-
Seguono altri interventi riguardanti senza precedenti. duazione degli standard operativi si de-
principalmente l’informatizzazione dei In alcune specifiche tabelle mondiali ve tener conto del carico di lavoro gra-
servizi giudiziari e degli adempimenti la giustizia italiana è al 156esimo posto vante sul singolo sia in termini numerici
processuali anche in sede di esecuzio- dopo quelle della Guinea e del Gabon. che qualitativi. L’ovvietà dell’afferma-
ne. Tutto bene, e ancor più se i disposti La produttività giudiziaria è in declino, zione - che è bene sempre ricordare - ri-
interventi vengono collegati all’effetti- mentre aumenta il complessivo carico guarda tutti gli operatori della giustizia,
va e generalizzata informatizzazione di dei giudizi pendenti nel settore civile e magistrati ed avvocati. Un «buon giudi-
tutti gli uffici giudiziari. Il che è ancora in quello penale. Fra i rimedi è stato pre- ce» deve operare con impegno e intelli-
lontano nella realtà della precaria mac- cisato che occorre uno sforzo straordina- genza, come deve fare un buon avvoca-
china giudiziaria. L’efficienza della rio per la riduzione dell’arretrato. Aspet- to. Ma quanti sono gli operatori della
giustizia è infatti attuata solo in pochi tiamo le soluzioni che proporrà il mini- giustizia che applicano con rigore e pun-
uffici giudiziari. La maggior parte - stro della Giustizia Angelino Alfano, che tualità la propria intelligenza al proprio
specie i Tribunali metropolitani - versa- non possono prescindere dall’incremen- impegno lavorativo?
no in stato comatoso con carenze di or- to dei giudici e delle risorse destinate al- Maurizio de Tilla

che deve istituzionalmente competere al- nizzo, il ricorso debba essere presentato giudice, il quale sarà pure totalmente li-
l’Amministrazione della Giustizia. dalla parte personalmente o da un suo bero di acquisire o meno, d’ufficio, ulte-
Tanto più che è alquanto probabile che procuratore speciale, senza ministero di riori elementi ritenuti indispensabili. Né
la parte potrà avere del timore reveren- difensore. Dunque è addirittura espressa- si deve dimenticare che, se la parte do-
ziale nel sollecitare il giudice a decidere mente esclusa la presenza necessaria di vesse omettere qualcuno degli adempi-
la sua controversia. Inoltre, se tutte le quest’ultimo. Sembra abbastanza evi- menti prescritti dalle norme processuali
parti dovessero farlo, come sarebbe loro dente l’incostituzionalità della norma, o dovesse errare nell’identificazione del
diritto, come reagiranno i giudici che, fi- che è giustificata ancora una volta da Ministero contro cui proporre il ricorso,
no al giorno prima dell’entrata in vigore mere esigenze di riduzione della spesa, quest’ultimo verrebbe giudicato inam-
della legge, non erano in grado sistemati- in nome della quale non ci si fa alcuno missibile, con conseguente perdita del
camente di rispettare quei tempi? O il scrupolo a sacrificare il diritto della par- diritto all’equa riparazione. Così pure
Parlamento ha elementi per pensare che te, costituzionalmente garantito, ad avere potrebbe far inutilmente decorrere i ter-
non lo volessero? Si propone, pertanto, la difesa tecnica. mini per l’opposizione al decreto del
l’integrale abolizione dei commi quin- E infatti come potrà la parte, priva del- presidente della Corte di Appello o del
quies e sexies dal testo approvato dal Se- la difesa tecnica, illustrare adeguatamen- magistrato all’uopo designato. Sempre
nato. te le ragioni per vedersi liquidare in mi- più evidente, quindi, traspare il disfavo-
Un’ultima critica dell’OUA è formula- sura equa l’ammontare del proprio dan- re, quasi il fastidio, del legislatore verso
ta in relazione alla norma che prevede no, che potrebbe anche non essere solo la figura dell’avvocato, reo di tutelare i
che, nella fase iniziale del procedimento di natura non patrimoniale? Il tutto, dun- diritti dei cittadini nei confronti dei torti
per il riconoscimento dell’equo inden- que, sarà rimesso alla discrezionalità del che subisce dallo Stato.
38 SPEC CHIO

L C
ECONOMICO

TERRORISMO 1
a presentazione della relazione
2009 al Parlamento sulla politica

ellule non organiche


dell’informazione per la sicurezza

Personalità
ad al Qaeda, impegnate
ha fatto scattare l’allarme terrorismo in
Italia. Secondo i Servizi segreti, il ri-

nel supporto logistico,


istituzionali
schio terrorismo islamico nel nostro

possono compiere
Paese, come nel resto dell’Europa, è

nel mirino
rappresentato da cellule non organiche
un salto di qualità
ad al Qaeda, dedite essenzialmente ad

passando alla fase


attività di supporto logistico, potenzial-

di Al Qaeda
mente in grado di effettuare un salto di
operativa mediante
qualità e di passare alla fase operativa

attentati sul territorio


di attacco mediante attentati sul territo-
rio nazionale. In particolare esiste il ri-
nazionale; pure elevato
schio che soggetti vicini all’ideologia
di ANTONIO MARINI è il rischio che al Qaeda
salafita-jihadista, impossibilitati a rag-
giungere i teatri di crisi, possano deci-
nel Maghreb islamico,
dere di compiere attentati sul territorio

principale espressione
nazionale; ovvero possano convogliare rischio, come il
sentimenti anti-occidentali e anti-italia- Nord Africa e il
jihadista in Africa,
ni contro personalità istituzionali o per- Corno d’Afri-

sfrutti l’immigrazione
sonaggi noti, ritenuti colpevoli di com- ca, dove opera-

clandestina per inviare


portamenti dissacratori nei confronti no i «franchi-
dell’Islam. sing» regionali

militanti in Italia
Nonostante le gravi perdite subite e la della rete qae-

a fare proseliti tra


disarticolazione di numerose cellule, la dista, ovvero
rete qaedista è tuttora vitale e capace, ad aree come

gli integralisti presenti


grazie anche a internet, di esercitare quella balcani-
forte presa su gruppi ideologicamente ca, nella quale
affini a soggetti vulnerabili, accurata- si è registrata
mente manipolati. Alcune inchieste giu- una strisciante
diziarie hanno accertato la presenza in penetrazione
Italia di cellule, non riconducibili a for- dell’ideologia
mazioni organizzate, dedite essenzial- salafita-jihadista. Significativi a questo ruolamento con finalità di terrorismo.
mente ad attività di supporto quali la riguardo sono gli sviluppi dell’opera- Le indagini condotte dalla Polizia
falsificazione di documenti, l’acquisi- zione Vicario avviata nel 2005 dall’Ar- hanno evidenziato la contiguità dei sog-
zione di risorse finanziarie e il recluta- ma dei Carabinieri nei confronti di un getti coinvolti con una cellula a guida
mento di combattenti da inviare nei tea- gruppo di maghrebini sospettati, tra tunisina smantellata in Belgio nel di-
tri di crisi, per le quali il territorio ita- l’altro, di progettare attentati in vari cembre 2008, impegnata in attività di
liano è stato a lungo privilegiato in Paesi europei, incluso il nostro. L’in- supporto alla guerriglia jihadista nella
quanto retrovia logistico, piuttosto che chiesta ha portato, nel maggio scorso, zona afghano-pachistana. I convertiti
come diretto teatro operativo. all’arresto e alla successiva espulsione all’Islam che condividono l’ideologia
Tali inchieste hanno confermato le di un cittadino tunisino considerato un qaedista svolgono una funzione rilevan-
valutazioni di rischio formulate dall’in- punto di riferimento per connazionali te nella strategia propagandistica di al
telligence in merito al possibile svilup- già colpiti da analogo provvedimento. Qaeda, che tende a sfruttarne l’immagi-
po, anche nel nostro Paese, di un fronte Sempre elevato è il rischio che l’or- ne per dimostrare come la società «mi-
jihadista interno legato al fenomeno de- ganizzazione di al Qaeda nel Maghreb scredente», a causa della corruzione di-
gli homegrown mujahidin, immigrati di islamico, principale espressione jihadi- lagante dei suoi valori, sia ormai sem-
seconda generazione, ovvero soggetti sta del continente africano, possa sfrut- pre più rifiutata non solo dalle nuove
nati e cresciuti in Occidente che aderi- tare i canali di immigrazione clandesti- generazioni di musulmani, nati e cre-
scono al richiamo del jihad globale, na per trasferire militanti in Italia al fine sciuti in terre di immigrazione, ma an-
pronti ad entrare in azione anche in via di fare proseliti tra gli integralisti pre- che dai suoi stessi «figli naturali».
del tutto autonoma, i cosiddetti aelf- senti nel nostro Paese. Parimenti alto è Di qui l’accentuato coinvolgimento
starter. Ne è una riprova il fallito atten- il rischio che l’Italia possa divenire area nella propaganda mediatica in rete, co-
tato suicida del 12 ottobre scorso alla di destinazione o transito per mujahidin siddetta cyberjihad, di cittadini di Stati
caserma dell’Esercito «Santa Barbara» provenienti dai teatri afghano-pachista- europei convertiti e la correlata prolife-
di Milano. no e mediorientale attraverso la cosid- razione di web-forum ove sono diffusi,
L’episodio ha segnato un punto di detta direttrice anatolica che attraversa nelle varie lingue comunitarie, messag-
svolta nello scenario della minaccia sul la Turchia e la Grecia. gi radicali, comunicati dei vertici qaedi-
territorio nazionale dove non erano mai Significativi i casi dell’imam siriano sti e manuali per il cosiddetto terrori-
stati compiuti attacchi di matrice jihadi- del Belgium Islamic Centre di Bruxel- smo «fai da te». Ma, oltre che efficaci
sta, pur essendo emersi, durante alcune les e di un ingegnere elettronico france- vettori di comunicazione, i convertiti
indagini, disegni terroristici e propositi se convertito all’Islam, detenuti in Italia occidentali rappresentano un ideale
offensivi in direzione di obiettivi-sim- dal novembre 2008 per favoreggiamen- avamposto operativo in quanto, essendo
bolo. La minaccia rappresentata dal- to dell’immigrazione clandestina, desti- naturalmente meno soggetti a controlli
l’improvvisa attivazione di jihadisti natari nel maggio scorso di un provve- di sicurezza, possono con maggiore fa-
free lance si presenta ancor più insidio- dimento di custodia cautelare in carcere cilità contribuire al supporto logistico di
sa se si tiene conto della vicinanza geo- per associazione con finalità di terrori- reti estremiste e alla pianificazione di
grafica del nostro Paese ad aree ad alto smo internazionale, addestramento e ar- attentati sul territorio nazionale.
SPEC CHIO
ECONOMICO
39

TERRORISMO 2
di Assise di Milano ha con-
dannato 14 dei 17 imputati a
pene variabili dai 15 a 3 anni

Il ritorno
e 6 mesi di reclusione per i
reati di banda armata e deten-
zione di armi ed esplosivi.

del brigatismo
Tra gli sviluppi investigativi
di rilievo la relazione eviden-

e dell’anarco
zia, poi, l’arresto avvenuto il
primo ottobre 2009, di un

insurrezionalismo
presunto militante delle Bri-
gate Rosse per la costruzione
del Partito comunista com-
battente, l’organizzazione

S
che, come sancito dalle sen- Un motto delle Nuove Brigate Rosse
tenze definitive di Roma e di
Bologna, si è resa responsabi-
ul fronte del terrorismo interno le degli omicidi di Massimo D’Antona e derate simbolo dello sfruttamento e del
deve ritenersi ancora attuale la di Marco Biagi. capitalismo. In sintesi, il quadro infor-
minaccia sia di matrice brigatista Nella relazione si menziona, infine, il mativo e d’analisi delineato dall’intelli-
che anarco-insurrezionalista. Pur non caso delle Cellule di Resistenza Proleta- gence pone in luce un innalzamento del
evidenziatasi nel 2009 con azioni offen- ria, formazione attiva dal 2007 a Roma, livello della minaccia rappresentata dal-
sive, l’area di ispirazione brigatista si è che si è distinta per l’uso di ordigni l’anarchia insurrezionale, anche in una
tuttavia mostrata in grado di esprimere esplosivi seppure rudimentali, e per la prospettiva di solidarietà internazionale
progettualità violente e propositi di rilan- reiterazione degli interventi contro vari contro quella che viene definita la globa-
cio della lotta armata. Nella relazione an- obiettivi, per lo più del mondo politico e lizzazione del dominio.
nuale dei Servizi segreti al Parlamento si del lavoro. Da parte sua, dopo una pro- Si tratta di uno scenario da non sotto-
pone l’accento sull’operazione di polizia lungata stasi operativa, l’area anarco-in- valutare, che rende ineludibile un’accor-
del 10 giugno scorso, nel corso della surrezionalista ha registrato, a partire ta azione di vigilanza, il massimo raccor-
quale sono state eseguite cinque ordinan- dall’autunno del 2008, una rinnovata ef- do tra le Forze di polizia e una più assi-
ze di custodia cautelare in carcere emes- fervescenza culminata nel dicembre dua collaborazione internazionale. Stra-
se dall’autorità giudiziaria di Roma nei scorso con la ricomparsa sulla scena tegie di accentuato attivismo operativo
confronti di altrettanti soggetti, tra i qua- eversiva di una sigla ispirata alla Federa- hanno caratterizzato, infatti, omologhe
li un ex appartenente alla formazione ter- zione Anarchica Informale, protagonista, componenti europee, prima fra tutte
roristica denominata Unità Combattenti dal 2003 al 2007, di un’offensiva scandi- quella greca che, nel corso del 2009, ha
Comuniste (UCC) attiva negli anni 80, e ta da numerosi attentati dinamitardi. continuato ad animare quella scena ever-
un esponente dell’estremismo indipen- Significative talune sortite operative siva con una serie di azioni violente. Le
dentista sardo, accusati di associazione riguardanti gli istituti bancari, da tempo frange elleniche non hanno mancato, tra
con finalità di terrorismo e di eversione nel mirino dei gruppi anarchici che con- l’altro, di esprimere sostegno ad Alfredo
dell’ordine democratico, banda armata testano i finanziamenti alle industrie bel- Bonanno, teorico dell’insurrezionalismo
ed altri delitti connessi. liche, il sostegno economico alle Grandi arrestato in ottobre proprio in quel Paese
Contestualmente agli arresti sono state Opere, nonché il finanziamento ai Centri con l’accusa di concorso in rapina a ma-
eseguite varie perquisizioni domiciliari di identificazione ed espulsione per im- no armata. Nel medesimo contesto terri-
in Liguria, Lombardia, Toscana e Sarde- migrati; gli impianti di telefonia mobile, toriale e a conferma dei soliti collega-
gna, oltre che a Roma, in esito alle quali in aderenza alla vocazione ambientalista menti fra le due sponde d’area si colloca,

D
sono state sequestrate armi e documenta- dell’anarco- insurrezionalista; le agenzie altresì, l’arresto ad Atene, il 5 dicembre
zione eversiva ed è stato posto in stato di immobiliari e di lavoro interinale, consi- scorso, di cinque militanti italiani coin-
fermo, poi tramutato in detenzione, un volti negli scontri di piazza avvenuti fra
ex appartenente alla colonna genovese manifestanti e polizia.

opo una lunga stasi, busta esplosiva al CIE di Gradisca d’I-


delle B.R. Il contesto eversivo emerso Sempre in dicembre, poi, sono stati ri-
dalle investigazioni, che hanno registrato vendicati con la sigla FAI l’invio di una

l’area anarco- sonzo e lo scoppio di un ordigno artigia-


ulteriori due arresti a Milano il 18 gen-

insurrezionalista ha nale
naio 2010, delinea contiguità con una
formazione di matrice brigatista che nel- all’interno dell’Università Bocconi

mostrato nel 2009 una ti indirizzati ad esponenti della polizia


la fase successiva all’omicidio di Massi- di Milano. Nello stesso periodo sono sta-

rinnovata effervescenza torinese


mo D’Antona entrò in rapporto di inter-
locuzione con le Brigate rosse-Partito messaggi intimidatori siglati

con la ricomparsa sulla Gonzales, firma che simbolicamente


comunista combattente, ai fini di un’e- Cellule di Fuoco-Nucleo José Tarrio

scena eversiva della sigla evoca


ventuale convergenza in quest’ultima or-
ganizzazione. un gruppo particolarmente attivo
FAI, protagonista dal gnolo deceduto per cause naturali, nel
Il 13 giugno del 2009 si è, inoltre, in Grecia e un militante anarchico spa-

2003 al 2007 di 2005,


chiuso il processo di primo grado cele-
brato a Milano a carico di militanti del durante il regime di detenzione
un’offensiva scandita chiusura di tutte le carceri e dei CIE,
Partito comunista politico-militare, for- speciale. In tali messaggi si evoca la

da numerosi attentati preannunciando


mazione terroristica ideologicamente at-
testata sulla cosiddetta «seconda posizio- l’avvio della campagna
ne» delle B.R. e scompaginata con l’ope- «Shoot the cop in the winter», ossia Col-
razione Tramonto del febbraio 2007. La pisci-spara al poliziotto in inverno.
sentenza emessa dai giudici della Corte Antonio Marini
il
S
40 SPEC CHIO
ECONOMICO

GIUSTIZIA 1
livello di minaccia espresso
nel 2009 dal fenomeno mafio-

econdo la Relazione
Il profilo
so è rimasto elevato soprattut-

annuale dei Servizi


to per la capacità delle organizzazioni
criminali di inquinare e condizionare
segreti al Parlamento,
economico
l’economia non soltanto a livello loca-

resta elevata
le, ma anche nazionale. L’afferma la re-

delle organizzazioni
lazione annuale dei Servizi segreti al
la minaccia contro
Parlamento, sottolineando che il profilo

la sicurezza economica
economico di tali organizzazioni si è ul-

mafiose
teriormente consolidato nel corso del-
del Paese per la capacità
l’anno, forte di una costante carica inti-

delle mafie di inquinare


midatoria e della disponibilità di ingen-
ti capitali illeciti da reimpiegare nel ri-

di ANTONIO MARINI e di condizionare


levamento di aziende in sofferenza,

l’economia non soltanto


nonché nella gestione diretta d’impresa.

a livello locale,
Parallelamente, il coinvolgimento in
termini collusivi di circuiti professiona- per emancipare progressivamente le

ma anche nazionale
li, tecnico-amministrativi e imprendito- strutture e gli interessi collusivi dall’a-
riali, si è tradotto in veri e propri «co- rea di riferimento ad attività legali. Da
mitati di affari» finalizzati a estendere tale evoluzione può derivare la tenden-
gli interessi mafiosi verso i settori d’in- za a controllare non più mere attività
tervento più remunerativi. Significative economiche ma intere filiere produtti-
al riguardo le acquisizioni dell’intelli- ve, trasferendo la competizione tra i il radicamento delle organizzazioni ca-
gence relative all’attenzione predatoria clan e i modelli conflittuali criminali al- labresi si è manifestato con riferimento
delle cosche verso i grandi progetti: l’ambiente imprenditoriale referente, sia ai tradizionali settori criminali sia a
dall’Expo 2015 alla TAV, dai lavori incrementando le attività intimidatorie e quelli più specificamente economico-
stradali e autostradali alla ricostruzione gli attentati quale simbolo di afferma- imprenditoriali. Nel Nord, specie nella
post-terremoto in Abruzzo, dal settore zione del primato rispetto alla cosca av- provincia di Milano, sono emersi pro-
energetico alla realizzazione del ponte versaria. getti di inserimento nella gestione delle
sullo Stretto di Messina. Nella relazione si elencano dettaglia- opere infrastrutturali più importanti, tra
Nelle regioni ad alta densità mafiosa i tamente i settori verso i quali si sono cui l’Expo 2015.
clan si muovono secondo criteri di rigi- orientate le operazioni mafiose: la rea- L’espressione camorristica più evolu-
da spartizione territoriale quanto al lizzazione e gestione di grandi strutture ta e pericolosa è rappresentata dal clan
controllo e alla gestione delle attività commerciali e logistiche (grande distri- dei Casalesi, egemoni nello scenario
economiche, ora attraverso imprese di buzione), ambito che consente alle co- criminale della provincia di Caserta, e
diretta espressione, ora mediante prati- sche di mirare al controllo dell’intera fi- capaci di coniugare un’aderente pres-
che estorsive in danno alle aziende cui liera imprenditoriale, dalla produzione sione intimidatoria sul territorio con un
si impone il pagamento del «pizzo» o al trasporto, dagli appalti pubblici ai marcato profilo economico-imprendito-
l’impiego di proprie risorse umane e servizi e alla commercializzazione, fa- riale in molti settori produttivi, dall’im-
materiali. Complice anche la crisi mon- vorendo altresì l’intermediazione ma- mobiliare ai servizi, dall’edilizia alla ri-
diale, le capacità di infiltrazione e di fiosa degli aspetti occupazionali finaliz- storazione e allo smaltimento dei rifiuti.
condizionamento dell’economia da par- zata all’ampliamento del consenso a li- Tale livello competitivo si manifesta
te delle organizzazioni mafiose risulta- vello locale; la realizzazione di impian- anche nelle regioni centro-settentriona-
no favorite da una competitività che ti di produzione di energie alternative; li, soprattutto Lazio ed Emilia Roma-
trae origine soprattutto dalla grande di- la produzione e commercializzazione di gna, e all’estero, attraverso radicate cel-
sponibilità di liquidità, utile all’acquisi- prodotti ortofrutticoli; il ciclo integrato lule logistiche ben inserite nei locali
zione di società in crisi o comunque a dei rifiuti; l’edilizia e l’immobiliare al- mercati economico-finanziari.
forme illecite di concorrenza, spesso berghiero, insieme al turismo. Quanto alla criminalità mafiosa pu-
sostenute dal ricorso all’intimidazione. Nella stessa relazione si evidenzia la gliese, viene evidenziata la tradizionale
Analoga operatività è stata registrata vocazione affaristica della ‘ndrangheta vocazione internazionale della Sacra
nelle regioni di proiezione del Centro- sottolineando i reiterati tentativi di in- Corona Unita, impegnata a promuovere
Nord dove, peraltro, le reti dell’insider filtrazione nei settori più remunerativi. I strette partnership con i narcotrafficanti
trading mafio- segnali più ri- balcanici e centro-europei in grado di
so possono correnti han- favorire un’estensione nella tipologia e
prevedere col- no riguardato nel volume dei traffici. A tutto ciò ha
laborazioni tra l’interesse corrisposto nello scorso anno, sul piano
organizzazioni verso le opere del contrasto, una rafforzata strategia di
criminali di di- pubbliche, aggressione ai patrimoni mafiosi con un
versa matrice, specialmente aumento esponenziale di sequestri e di
secondo con- i lavori di am- confische dei beni.
vergenti logi- modernamen- L’attività di intelligence si è sviluppa-
che di profitto. to della rete ta soprattutto in direzione di quelle zone
Praticamen- stradale, ac- grigie nelle quali possono maturare ini-
te, le organiz- compagnato ziative inquinanti, dannose e fraudolen-
zazioni mafio- dalla propen- te nei confronti del circuito economico-
se vanno sem- sione a mono- finanziario legale. Di qui la particolare
pre più affi- polizzare attenzione riservata alle operazioni pub-
nando il loro l’intero pro- bliche allo scopo di evitare occasioni di
Un’operazione della Guardia di Finanza
profilo econo- cesso edili- infiltrazioni e riciclaggio da parte del
mico anche zio. Al Centro crimine organizzato.
ne
SPEC CHIO
ECONOMICO 41

GIUSTIZIA 2
lla relazione 2009 sulla politica diante l’acquisto nel proprio Paese di
dell’informazione e la sicurezza proprietà terriere destinate alla specula-
presentata al Parlamento, si af- zione edilizia.

Immigrazione
frontano anche i problemi concernenti Attivi compartecipi del fenomeno del-
l’immigrazione clandestina e la crimina- la tratta sono anche i gruppi criminali al-

clandestina
lità straniera, evidenziando innanzitutto banesi, montenegrini e serbi. I sodalizi
che la prima costituisce uno dei principa- albanesi, in particolare, hanno ancor più
li ambiti d’intervento della criminalità affinato il profilo economico-imprendi-

e criminalità
transnazionale, presente in tutti gli sce- toriale, investendo parte dei proventi il-
nari migratori che interessano il nostro leciti in attività commerciali e immobi-

straniera
Paese. Un crescente coinvolgimento del- liari in Italia e in Albania. Tra gli aspetti
le organizzazioni criminali è stato rileva- emergenti figura la crescente diffusione
to persino con riguardo agli ingressi le- di organizzazioni multietniche che, sulla
gali, nei frequenti casi in cui si pianifichi base di interessi comuni, sono state in

L’
la permanenza dei migranti in territorio grado di prevenire la conflittualità a van-
nazionale oltre la scadenza del permesso taggio di una più incisiva operatività nei
di soggiorno (i cosiddetti overstayers). traffici internazionali di armi e di stupe-
L’azione dei Servizi segreti, in Italia e facenti.

immigrazione
all’estero, si è quindi calibrata sulla mul- Quanto alla criminalità asiatica, in par-
tiformità del fenomeno in direzione dei ticolare quella di origine cinese, essa è
clandestina costituisce
soggetti criminali, delle modalità opera- attiva soprattutto nel settore del contrab-

uno dei principali


tive e delle aree di collusione. Ciò in un bando e della contraffazione. Accanto al
contesto di rafforzata collaborazione in- consolidato flusso di prodotti contraffatti
ambiti d’intervento
ternazionale e di massima intesa con le di abbigliamento, giocattoli, pelletteria,

della criminalità
Forze di polizia, che nel corso dell’anno orologeria e alimentari, viene segnalato
2009 hanno messo a segno consistenti nella relazione un opposto flusso di
transnazionale, presente
operazioni contro gruppi criminali a va- esportazioni illecite di rifiuti verso l’A-

in tutti gli scenari


rio titolo coinvolti nel favoreggiamento sia, dove interagiscono imprenditori ita-
dell’immigrazione clandestina e in una liani e cinesi che, in seguito ai più mar-
migratori
lunga serie di reati, che vanno dallo cati controlli sul territorio nazionale,

che interessano
sfruttamento della prostituzione e del la- hanno attivato questo nuovo canale di
voro nero al falso documentale. smaltimento clandestino di rifiuti specia-
il nostro Paese
Nella relazione si sottolinea che il set- li tramite organizzazioni criminali.
tore della falsificazione dei documenti, Indagini della Guardia di Finanza, sfo-
strumentalmente sempre più rilevante ciate nel novembre scorso nell’operazio-
per gli scopi illeciti perseguiti, ha assun- ne Cian Liu, hanno accertato l’esistenza
to un crescente rilievo strategico per i di un articolato sodalizio criminale cine-
network che gestiscono l’immigrazione tratta degli esseri umani, riguardante so- se ramificato sull’intero territorio nazio-
clandestina, facendo registrare sempre prattutto lo sfruttamento e la riduzione in nale che, a partire dal 2006, ha riciclato
più spesso forme di interazione tra grup- schiavitù del migrante clandestino che, ingenti somme di denaro che venivano
pi criminali transnazionali e ambienti quasi sempre inconsapevole, giunge in trasferite in Cina senza il ricorso a inter-
imprenditoriali, italiani e stranieri, di- Italia per trovarsi poi inserito nei circuiti mediari abilitati e in violazione delle
sposti a produrre false attestazioni di la- del lavoro nero, della prostituzione, an- norme che regolano le movimentazioni
voro o fittizie richieste di manodopera. che minorile, e dell’accattonaggio. attraverso il circuito money transfer. Al
Le intese prevedono a volte che lo Significative al riguardo le operazioni termine delle indagini sono state indivi-
straniero venga licenziato contestual- di polizia che hanno fatto emergere si- duate 400 ditte, riconducibili a cittadini
mente al suo arrivo e costretto così alla tuazioni di sfruttamento in danno di di nazionalità cinese, effettive titolari
clandestinità, al mercato del lavoro nero clandestini cinesi ad opera di imprendi- delle somme trasferite, ammontanti a cir-
o alla cooptazione nei circuiti criminali. tori loro connazionali. Alla tratta degli ca due miliardi di euro.
In questo contesto, si è registrato un cre- esseri umani si Tra le più insidiose per
scente attivismo di gruppi pachistani, af- dedicano princi- l’elevata capacità di
ghani e cinesi, anche se la filiera più palmente le or- inquinamento dei set-
competitiva è rappresentata dalle orga- ganizzazioni cri- tori legali dell’econo-
nizzazioni criminali nordafricane. Tali minali nigeriane, mia si sono infine ri-
organizzazioni presenti nel territorio na- molto attive an- velate le organizzazio-
zionale si sono progressivamente trasfor- che nel traffico ni russofone. La crimi-
mate da semplici aggregazioni di servi- internazionale nalità russofona che ha
zio, attive nel controllo dello spaccio degli stupefa- investito, negli ultimi
della droga, in organizzazioni transna- centi. Tali orga- anni, soprattutto nel
zionali sempre più autonome, acquisen- nizzazioni si di- settore immobiliare, si
do uno specifico know-how nella falsifi- stinguono, inol- presenta quanto mai
cazione e nel procacciamento dei docu- tre, per il siste- sfuggente e defilata,
menti necessari alla fittizia regolarizza- matico ricorso capace di operazioni
zione dei migranti. nei confronti dei finanziarie di straordi-
L’evoluzione del profilo criminale di connazionali alla naria opacità, forte an-
tali gruppi è testimoniato dall’inedito at- carica intimida- che dei solidi collega-
tivismo nel reinvestimento dei proventi toria della super- menti con i potenti cir-
illeciti, destinati sia al traffico della dro- stizione religiosa cuiti affaristico-crimi-
La Guardia di Finanza in azione
ga, sia alla rete commerciale etnica dei e per la capacità contro lo sfruttamento dei lavoratori nali presenti nella ma-
settori dell’alimentazione e dei servizi. di riciclaggio dei drepatria.
In evoluzione è anche il fenomeno della proventi me- Antonio Marini
SI PARLA SEMPRE
42 SPEC CHIO
ECONOMICO

uinta Sezione del Tribunale dell’indagine ne ha chiesto e ottenu-


Q penale di Roma. È un gior- to il rinvio a giudizio non perché

DI GIUDICI
no di fine marzo 2001, il convinto della sua colpevolezza, non
Collegio giudicante è formato da perché conosca a fondo la materia di

E DI PIEMME,
presidente, giudice alla sua destra, cui si tratta, cioè le leggi urbanistiche
una giudice alla sinistra. Il pubblico che il sindaco, secondo la denuncia
ministero è un «turista», vi si trova di 5 concittadini, avrebbe violato;

QUANDO DI PERITI
per caso perché il processo in calen- l’ha chiesta e ottenuta solo perché le
dario è stato istruito da un altro ignora clamorosamente.

GIUDIZIARI?
piemme, oggi assente. Si presume Per capirne qualcosa infatti, o me-
quindi che non conosca gli atti, né glio per avere una base sulla quale
quelli della fase istruttoria né i moti- chiedere il rinvio a giudizio o l’archi-
vi del rinvio a giudizio, insomma viazione, ha nominato un perito nel-
niente, e lo dimostra il suo atteggia-
mento. Non c’è parte civile.
Il processo è all’udienza finale,
quella della sentenza, per cui il Col-
legio dovrebbe aver già acquisito tut-
ti gli elementi, letto gli atti, interroga-
to i testi. Ma non ha ascoltato l’impu-
tato. Quindi nell’ultima udienza po-
trebbero manifestarsi imprevisti,
molto c’è ancora da sentire, dichiara-
zioni dell’accusato, arringhe degli
avvocati difensori, eventuali ordi-
nanze del presidente del Collegio
che, già nella precedente udienza, al-
Il Palazzo

l’ultimo momento ha bloccato il pro-


di Giustizia di Roma

cesso chiedendo alla Cancelleria l’ac-


sede della Procura

quisizione di altri documenti.


della Repubblica
e del Tribunale
Il pubblico ministero «precettato»
penale
oggi per questa udienza e apposita-
mente fatto reperire nel suo ufficio la persona di un architetto. Il quale a
dal presidente della Sezione, ignora sua volta, essendo architetto e non
il procedimento e dovrebbe limitarsi avvocato e conoscendo molto super-
a chiedere la condanna dell’imputato
alla pena minima prevista dalla leg-
U na vicenda dimostra
l’impreparazione di certi
ficialmente le leggi, si è recato nel
Comune di cui l’imputato è stato sin-
ge per i reati ascrittigli, sempreché li daco e ha chiesto lumi al dirigente
abbia commessi. Non ha letto gli atti, periti di cui si avvale dell’Ufficio tecnico. Il quale non solo
non conosce i fatti, i documenti, le te- spesso l’ordinamento è un semplice geometra di paese ri-
stimonianze ecc. Una sola cosa non masto fermo alle nozioni apprese a
ignora: che l’imputato sarà condan- giudiziario: incompetenti scuola trent’anni prima, ma è addi-
nato, che quella Sezione del Tribuna- quando non politicizzati rittura fratello di una dei cinque de-
le emanerà una sentenza a lui co- nuncianti; per cui non può e non
munque sfavorevole. o in malafede. vuole fornire una versione dei fatti e
Un mago, un indovino, un veggen-
te, anziché un pubblico ministero?
Quali norme prevede delle leggi sfavorevole alla sorella.
Tanto è bastato al perito per redi-
All’incirca. Non conosce neanche il la prospettata riforma gere un parere basato su deliberate
motivo di diritto per il quale la sen- della Giustizia, incentrata alterazioni di eventi e strumentali in-
terpretazioni di norme urbanistiche,
tenza sarà di condanna, non ne ha bi-
sogno; sa che, a prescindere dal di- su interventi punitivi capaci comunque di indurre il p.m. a
battimento, il presidente è una «toga per alcune figure, chiedere e ottenere il rinvio a giudi-
rossa», la più famosa e intransigente zio dell’ex sindaco. Come ipotizzare,
«toga rossa» della Magistratura ro- in particolare per i P.M.? infatti, che un ex sindaco non sia sta-
mana, proveniente dalla Procura mi- to quantomeno soggetto e oggetto e
lanese, notissimo per la durezza e la di corruzione, concussione, abuso di
severità nei riguardi della parte poli- sti, esponenti di Rifondazione comu- atti di ufficio, favoreggiamento e ben
tica opposta alla sua. nista. Presumendo che il presidente altro? Invitato nel corso del dibatti-
E che, trattandosi appunto di una ritenga l’imputato democristiano, mento a spiegare la perizia dal mo-
«toga rossa», riserva tutto il proprio anche se non è così, il p.m. ha la cer- mento che anche il presidente e i giu-
rigore agli imputati non «rossi» come tezza che, qualunque richiesta avan- dici a latere si mostrano inesperti in
lui. Una volta ne ha condannato uno zi, l’ex sindaco sarà condannato; pa- materia, alla domanda rivoltagli del
omettendone nella sentenza perfino radossalmente quindi, anche se egli difensore di citare le leggi violate
il cognome: reclusione, quindi, per ne chiedesse l’assoluzione per un dall’imputato, candidamente rispon-
un tale di nome Antonio. Vuole il ca- qualunque valido motivo. de di non conoscerle, ma di aver re-
so che l’imputato odierno sia stato Come può avere questa certezza? datto la perizia alla luce della pro-
sindaco di un piccolo Comune della Non è un indovino, né è il p.m. che pria opinione personale.
provincia di Roma, personalmente ha condotto l’inchiesta. Ma nei pochi Nessuno, tantomeno l’imputato,
indipendente politicamente, eletto a minuti in cui ha frettolosamente pretende che quel p.m. e quel Colle-
capo di una lista civica di cui faceva- sbirciato gli atti, ha notato anche un gio conoscano l’universo delle nor-
no parte ex democristiani, ex sociali- altro un particolare: il p.m. titolare me vigenti e la relativa giurispru-
SPEC CHIO
ECONOMICO 43

CARLO JEMOLO: FORMAZIONE


PER CONCILIATORI
Alla presenza di Augusta Iannini, Ca-
po Dipartimento Affari di Giustizia del
Ministero della Giustizia, di Paolo De
Fiore, presidente del Tribunale di Ro-
ma, di Cesare Mirabelli, direttore
scientifico dell’Istituto e di Aldo Rive-
la, commissario straordinario dell’I-
stituto Arturo Carlo Jemolo, questo
ha inaugurato il V Corso di Formazio-
ne per Conciliatori. Attivo da anni nel
promuovere la cultura della concilia-
NUOVO PROGRAMMA zione quale strumento alternativo al- CORRIERE DELLA SERA.IT
DELLA SAS ITALIA la lunghezza dei processi civili, l’Isti- ANNO 10 PER MILANO
tuto nel 2009 ha formato 120 Conci-
Con la nomina di Marco Icardi ad liatori e si appresta nei prossimi mesi Corrieredellasera.it ha festeggiato i
amministratore delegato, avvenuta a formarne altri 120; dispone inoltre 10 anni del sito dedicato a Milano
a fine 2009, la SAS Italia ha messo di un proprio Organismo di Concilia- chiedendo ai lettori di interpretare la
a punto un nuovo programma per zione ed ha promosso l’attivazione di città sotto il titolo «La Milano che
affiancare le aziende nel ricorso al- un Punto Informativo sulla Concilia- vorrei nel 2015». Sono pervenuti ol-
le analisi di mercato per rendere zione nel Tribunale di Roma. Nel tre 700 lavori: creatività grafiche,
più efficienti i processi interni, au- 2009 in questo Tribunale su 50.494 proposte video, idee testuali. Tutti
mentare i ricavi, controllare i costi. procedimenti di lavoro ne sono stati sono stati raccolti e valutati dal pub-
L’azienda sviluppa software e ser- definiti per conciliazione 2.997 pari al blico e da una giuria di esperti. L’ini-
vizi per il mercato italiano; ascolta 7 per cento; su 106.841 procedi- ziativa ha permesso ai lettori di rag-
le esigenze e le traduce in risposte menti ordinari, solo 246. giungere direttamente con le loro
concrete. Ora sta sviluppando al- idee la direzione del giornale. Temi
leanze in specifici settori e aree di ricorrenti: ambiente, patrimonio cul-
attività. «Grazie alla sua leadership turale, qualità dei servizi, integra-
nelle tecnologie analitiche, alle Nelle foto: zione, per una Milano del 2015 più
competenze dei suoi professionisti in alto verde, più bella, più amica dei citta-
e partner, alla concentrazione sui a sinistra, dini, ove camminare, pedalare, in-
Marco Icardi;
bisogni dei clienti, la SAS è in gra- al centro, contrarsi, giocare. Presenti alla pre-
do di fornire, a chi guida un’azien- Aldo Rivela; miazione, il 4 marzo nella sede del
da, la capacità di cogliere i dettagli in alto Corriere della Sera, il presidente di
senza perdere di vista lo scenario a destra, Rcs Quotidiani Piergaetano Mar-
complessivo», spiega Icardi. Ulti- la sede chetti, il vicedirettore Giangiacomo
milanese
ma la partnership con l’Accenture del Corriere Schiavi, il responsabile di Corriere.it
per sviluppare le proprie soluzioni della Sera Marco Pratellesi, il direttore di Abi-
con le conoscenze di quest’ultima. tare Stefano Boeri.

denza. Ve ne sono ancora in vigore economico, che la giungla non nasca alla Procura per l’apertura di un pro-
alcune emanate con il primo Codice a caso ma sia voluta. cedimento penale d’ufficio a carico
civile del 1865, seguite da molteplici In questo quadro può bastare la dei suddetti firmatari, sindaci prece-
stratificazioni dovute alle nuove esi- semplice opinione di un architetto o denti e commissario prefettizio.
genze della società; alla prolificità di di un geometra di paese, per di più in In Corte d’Appello l’imputato vie-
Parlamenti e Regioni che ne emana- malafede, a mandare in galera o ne poi assolto con formula piena, ad-
no a getto continuo senza preoccu- quanto meno a diffamare un innocen- dirittura perché il fatto - il rilascio di
parsi della coerenza; alle continue te? Proprio quello che avviene in quella autorizzazione - non costitui-
modifiche, sovrapposizioni, contrad- quella Sezione del Tribunale di Roma sce reato, contrariamente all’opinio-
dizioni; a «leggi omnibus» contenen- che, presieduta dalla «toga più rossa ne personale di un architetto nomi-
ti centinaia di disposizioni su mate- d’Italia», condanna a 6 mesi di reclu- nato dal p.m. e retribuito dal Mini-
rie diversissime, reperibili meno fa- sione l’ex sindaco malgrado le 52 stero della Giustizia, ossia dal contri-
cilmente di un terno al lotto; alle sen- identiche autorizzazioni rilasciate dai buente. La vicenda dimostra non so-
tenze spesso contrastanti emesse dai suoi precedessori, alcune delle quali lo l’impreparazione di qualche magi-
vari gradi di Tribunali civili, ammini- perfino dal commissario straordina- strato, ma anche quella dei cosiddetti
strativi, penali. rio nominato dal prefetto che ha retto periti di cui si avvale spesso l’ordina-
In pochi decenni l’urbanistica è di- il Comune prima della sua elezione. mento giudiziario. Periti incompe-
ventata un giungla: la prima legge in E malgrado il fatto che, nella stessa tenti quando non politicizzati o in
materia è del 1942 ma la vera nascita seduta, la Commissione edilizia ab- malafede: quali norme prevede a lo-
del diritto urbanistico risale al 1967 bia espresso identico parere favore- ro riguardo la prospettata riforma
con la legge n. 765, meglio conosciu- vole al rilascio di analoghe autoriz- della Giustizia, aprioristicamente in-
ta come Legge Ponte. Da allora in zazioni. Le quali, anche se non sono centrata su interventi punitivi solo
materia si è visto tutto e il contrario state oggetto di denuncia da parte di per alcune figure operanti di questo
di tutto, da far sospettare, visti gli in- alcuno, se illecite dovrebbero indurre mondo, in particolare per i pubblici
gentissimi interessi coinvolgenti il il p.m. e il presidente di quella Sezio- ministeri. E dei pseudo periti quando
mondo politico, imprenditoriale ed ne del Tribunale a rimettere gli atti si parlerà?
44 SPEC CHIO
ECONOMICO

la il principio di laicità dello Stato,


che è anch’esso un principio fonda-

TUTTO DICE SÌ
GIUSTIZIA E RELIGIONE
mentale del nostro ordinamento.
Una conclusione, questa, del tutto
coerente con quanto affermato dalla

AL CROCIFISSO
giurisprudenza costituzionale, se-
condo la quale il principio supremo
della laicità delle istituzioni repub-

NEI LUOGHI
blicane «implica non indifferenza
dello Stato dinanzi alle religioni, ma

PUBBLICI
garanzia dello Stato per la salvaguar-
dia della libertà di religione in regi-
me di pluralismo confessionale e cul-
turale» (sentenza n. 203 del 2009).
Sotto il profilo procedurale, il giu-
dizio dinanzi alla Grande Camera
durerà alcuni mesi; la remissione ad
essa del procedimento determina, in
Si attende la pronuncia
della Grande Camera genere, lo svolgimento di un’udien-
za; inoltre, ai sensi dell’articolo 36
COSIMO MARIA FERRI
DI
della Corte europea
della Convenzione, il presidente del-
COMPONENTE DEL CONSIGLIO
la Corte può invitare ogni Stato ade-
dei Diritti dell’Uomo SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
di Strasburgo rente alla Convenzione dei Diritti
viato da una cittadina italiana di ori- dell’Uomo e ogni persona interessata
gine finlandese, Soile Lautsi, il proce- a prendere parte all’udienza e a pre-
dimento giudiziario è diretto a stabili- sentare osservazioni scritte.
re la fondatezza della tesi della ricor- Secondo la Corte Costituzionale
rente, secondo la quale l’esposizione infatti, (sentenza n. 348 del 24 ottobre
La vicenda. Nel 2001 la signora Soi-

obbligatoria del Crocifisso in partico- 2007), sebbene le norme della Con-


la Lautsi, cittadina italiana ma di ori-

lare nelle scuole viola il diritto sia dei venzione per la salvaguardia dei di-
gine finlandese, protestò per la pre-

genitori di istruire i figli secondo le ritti dell’uomo e delle libertà fonda-


senza del Crocifisso nelle aule dell’I-

proprie convinzioni, sia degli alunni mentali, proprio come interpretate


stituto scolastico Vittorio da Feltre di

di credere o non di credere agli inse- dalla Corte di Strasburgo, abbiano


Abano Terme, frequentato dai due

gnamenti della religione cattolica. valore sub-costituzionale, esse non-


suoi figli di 11 e 13 anni, sostenendo

Con l’accoglimento del ricorso pre- dimeno non possono porsi in contra-
che quella presenza era contraria ai

sentato dal Governo italiano è stata sto con i principi fondamentali del
principi di laicità con i quali lei voleva

riconosciuta la rilevanza della que- nostro ordinamento giuridico, tra i


educare i propri figli. Chiese alla

stione da quest’ultimo sollevata, e si è quali, come visto, rientra quello della


Scuola di toglierlo in base a una sen-

aperta la possibilità di ottenere la laicità dello Stato, nella peculiare ac-


tenza con cui la Corte di Cassazione

riforma di una pronuncia ingiusta e cezione individuata dalla stessa Cor-


del 2000 l’aveva fatto rimuovere dai

ideologica, che viola l’ambito di so- te Costituzionale.


seggi elettorali. La singolare richie-

vranità dello Stato italiano. Nel con- In base ad essa, infatti, «l’attitudi-
sta fu respinta ed anzi il Ministero

dannare quest’ultimo a versare alla ne laica dello Stato-comunità», della


dell’Istruzione ribadì l’obbligatorietà

ricorrente, in base all’articolo 44 para- quale proprio il «valore della cultura


del Crocifisso a tutti gli istituti. La si-

grafo 2 della Convenzione sui Diritti religiosa» e in particolare i «principi


gnora Lautsi ricorse al Tar che rimise

dell’Uomo, una somma di denaro a del cattolicesimo nel patrimonio sto-


la questione alla Corte Costituziona-

titolo di risarcimento del danno mo- rico del popolo italiano» costituisco-
le, la quale rigettò l’istanza; quindi la

rale, la II Sezione della Corte ha rite- no parte integrante, se certamente


ricorrente perse dinanzi al Tar e al

nuto, infatti, che la disciplina italiana implica il rifiuto dello Stato confes-
Consiglio di Stato. Allora si rivolse

determini una restrizione incompati- sionale, non risponde però neppure


alla Corte europea dei Diritti dell’Uo-

bile con il dovere, spettante allo Stato, «a postulati ideologizzati di estra-


mo di Strasburgo, la cui II Sezione o

di rispettare la neutralità nella gestio- neità», o peggio di ostilità dello Sta-


Camera le ha dato ragione. Ma an-

ne del settore pubblico, in particolare to-persona o dei suoi gruppi dirigen-


che il Governo italiano ha fatto ricor-

nel settore dell’istruzione. ti rispetto alla religione o ad un parti-


so alla Corte Europea, che ha accol-

In realtà tale affermazione della colare credo», ponendosi, piuttosto,


to questa istanza e ha rimesso il ca-

Corte contrasta con i principi fonda- «a servizio di concrete istanze della


so alla Grande Camera.

mentali della Carta Costituzionale coscienza civile e religiosa dei citta-


Appare di estrema rilevanza italiana. Come chiaramente espresso dini» (sentenza n. 203 del 1989).
A la decisione della Corte Eu- dal Consiglio di Stato con la pronun- In sostanza, dunque, quello italia-
ropea dei Diritti dell’Uomo cia n. 556 del 13 febbraio 2006, il sim- no è un modello di laicità che deve
di rinviare alla Grande Camera la bolo del Crocifisso, anche per i non caratterizzare «in senso pluralistico
trattazione del ricorso presentato il 29 credenti, esprime in forma sintetica la forma del nostro Stato, entro il
gennaio scorso dal Governo italiano valori civilmente rilevanti, posti a quale hanno da convivere, in ugua-
contro la sentenza con la quale la II fondamento del nostro ordinamento: glianza di libertà, fedi, culture e tra-
Sezione della stessa Corte il 3 novem- e cioè tolleranza, rispetto dei diritti e dizioni diverse»: questo la Corte Co-
bre 2009 ha dichiarato illegittimo l’ob- delle libertà della persona, solida- stituzionale ha stabilito con la sen-
bligo, vigente in Italia, di esporre il rietà, non discriminazione. Ne conse- tenza n. 508 del 2000. Un modello,
Crocifisso in luoghi pubblici dipen- gue che l’esposizione di tale simbolo dunque, radicalmente diverso da
denti dal controllo governativo e in nelle aule scolastiche, in quanto pro- quello delineato dai giudici della
particolare nelle aule scolastiche. Av- pugna i suddetti valori laici, non vio- Corte di Strasburgo.
46 SPEC CHIO
ECONOMICO

MARCO ZUPI:
ZUPI L’IMPEGNO
DEL CESPI PER FAR CONOSCERE
LA POLITICA GLOBALE a cura di
FLAVIO FABBRI

«SI È PRESA ORMAI COSCIENZA DELL’INCAPACITÀ POLITICA


DEI PAESI OCCIDENTALI, MA NOI VOGLIAMO FAR SÌ CHE LE COSE CAMBINO»

a globalizzazione, come feno-


L meno economico prima, politi-
co e sociale poi, ha subito negli
ultimi trent’anni poderose accelera-
zioni alternate a fasi di consolida-
mento. Ogni Governo del pianeta ha
dovuto fare i conti con essa, ma non
tutti nello stesso modo e con gli stes-
si esiti. I Paesi emergenti del Sud del
mondo sono riusciti ad affacciarsi al
sole dei mercati globali, garantendo
un nuovo tenore di vita a una parte
almeno delle loro popolazioni, ma
nello stesso tempo hanno dovuto af-
frontare nuove minacce: conflitti et-
nici, disastri ambientali, cambiamen-
ti climatici, migrazioni improvvise di
milioni di persone. Come riuscire a
comprendere tali fenomeni in atto?
Con quali strumenti?
Anche in Italia cresce il numero di
persone, semplici cittadini, ricercato-
ri, studiosi, che vogliono accedere a
nuove conoscenze e saperi più ido-
nei ai problemi dei nostri tempi.
Manca però qualcosa. Culturalmente
e politicamente il Paese non ha sapu-
to adeguarsi nel tempo a tali cambia-
menti, sia per il peso delle subculture
Marco Zupi, direttore scientifico del Cespi e professore

politiche che nel Novecento l’hanno


associato in Economia politica e dello sviluppo in Danimarca

governato, sia per la mancanza di


politiche dedicate allo sviluppo, alla
cooperazione internazionale e tran-
Il Centro Studi di Politica Internazionale, istituto
di ricerca privato che opera senza fini di lucro sfrontaliera. Ed è per questo che su
dal 1985, svolge ricerca applicata sulle relazioni tali temi da anni lavora il Cespi, Cen-
tra il Nord e il Sud del mondo, sulla mobilità, tro Studi di Politica Internazionale,
sul transnazionalismo, sulla cooperazione
internazionale e sui modelli di società
e di sviluppo locali; a ciò dedica un impegno
che è quasi insolito nel panorama italiano
SPEC CHIO
ECONOMICO 47
un’associazione indipendente e sen- che si muove su una rete di Centri di stesse che hanno permesso all’Italia
za fini di lucro fondata nel 1985, che studio molto ampia che interessa sia di crescere negli ultimi trent’anni, ma
realizza studi e ricerche policy-orien- l’Italia sia l’estero. Ogni progetto pre- che devono misurarsi con la neces-
ted, cioè dedicate alla cooperazione vede la costituzione di un team ad sità di forza e capacità di competere
internazionale, alla finanza per lo hoc, a partire da un gruppo interno con le realtà dei mercati globali, pro-
sviluppo, alla risoluzione dei conflit- di circa 30 ricercatori. Ad esempio, babile motivo dell’attuale declino
ti tra Stati, al partenariato e alla mo- nell’ultimo progetto di ricerca com- economico italiano.
bilità umana. missionatoci dall’ABI, l’Associazione D. Quali sono gli assi portanti del
Ad esse si aggiungono poi attività Bancaria Italiana, avente per oggetto progetto Cespi?
di consulenza strategica, rivolta ad lo studio delle necessità finanziarie R. Nostra ambizione è contribuire
istituzioni nazionali, come Parla- degli immigrati nel territorio italia- a colmare le mancanze culturali e
mento e Governo, e ad organismi in- no, con oltre 1.300 interviste, abbia- politiche, cercando di incidere mag-
ternazionali, in particolare alla mo dovuto far ricorso a numerosi ri- giormente sulle capacità del Paese di
Commissione europea. Il Cespi ha la cercatori, provenienti da varie realtà muoversi sul terreno delle relazioni
sede principale nel centro di Roma, italiane. internazionali, contribuendo in
con un team di 30 ricercatori stabili D. Perché vi definite come insoliti qualche modo a rafforzare le iniziati-
e una rete di centinaia di collabora- nel panorama italiano? ve politiche a guida dei processi di
tori pronti a dar manforte nei diver- R. L’Italia ha sempre avuto un ruo- globalizzazione lungo le direttrici
si progetti di ricerca di carattere na- lo storico e politico rilevante nel Me- Nord-Sud del mondo. Anche in
zionale e internazionale. Tanti anche diterraneo, ponte naturale tra Euro- campo economico non si è mai data
i convegni e i seminari aperti al pub- pa, Nord Africa e Medio Oriente, ma molta attenzione a tali scenari, ma
blico, una trentina l’anno, in cui è per diversi motivi non è mai stata in oggi le situazioni sono cambiate,
possibile venire a conoscenza del grado di proporre come prioritarie proprio per il protagonismo dei Pae-
grande lavoro svolto e dell’intera politiche pubbliche di sviluppo e di si emergenti, come la Cina, l’India, il
produzione di ricerca del Centro, cooperazione con il Sud del mondo. Brasile, il Sud Africa, che hanno pre-
diffusa in formato elettronico anche Cosa che invece è avvenuta per la potentemente guadagnato un ruolo
attraverso il sito web. Francia e per il Regno Unito, proba- di prestigio nello scacchiere econo-
Il suo direttore scientifico, Marco bilmente per il loro passato coloniale, mico-finanziario mondiale. A partire
Zupi, laureato in Programmazione mentre Paesi del Nord Europa, come da questo nuovo panorama si riesce
economica a Roma e con specializza- Danimarca, Svezia e Norvegia, di- meglio a capire la specificità italiana,
zioni in Studi sullo sviluppo ed Eco- versamente, sono riusciti a combina- il che potrebbe esserci utile per co-
nometria applicata conseguite in In- re solidarietà e interessi economici niugare il tema della specificità loca-
ghilterra e in Danimarca, ne racconta facendo leva sul tema dello sviluppo le con quello del partenariato inter-
la storia, i progetti, gli strumenti di e della solidarietà internazionale, che nazionale.
lavoro e le finalità politico-culturali. i Governi socialdemocratici hanno D. Con chi lavorate usualmente?
Domanda. Di che cosa si occupa il poi saputo gestire con continuità nel R. Il Cespi lavora con vari Enti e
Cespi? migliore dei modi. Forse da noi si è Istituzioni, per attività di ricerca e
Risposta. Nasce ufficialmente nel preferito concentrare l’attenzione consulenza, su commissioni e finan-
1985 ed è oggi un istituto di ricerca verso le aree di prossimità geografi- ziamenti di attori pubblici e privati,
privato nel campo delle politiche e ca, come Algeria e Libia ad esempio, tra cui il Ministero degli Esteri, gli
delle relazioni internazionali, molto dando priorità alle istanze energeti- Uffici Studi di Camera e Senato, le
simile per ispirazione a un «think che, ma senza la volontà di stabilire Regioni e gli Enti locali, ma anche le
thank» anglosassone, un Centro in iniziative durature di carattere socia- tante Agenzie di sviluppo locale, le
cui si fa una ricerca applicata «po- le ed economico o di mobilitare in- Camere di commercio, i numerosi
licy oriented», avente per oggetto genti risorse da mettere a disposizio- consorzi, le istituzioni finanziarie e le
relazioni Nord-Sud del mondo, coo- ne delle piccole e medie imprese. Le imprese; quindi, a livello sovranazio-
perazione internazionale, coopera-
zione decentrata, mobilità umana,
transnazionalismo, co-sviluppo,
modelli di società e di sviluppo lo-
cali. Ha un impegno pluritematico
ed interdisciplinare, quasi insolito
per il panorama italiano sia da un
punto di vista accademico, quindi
della ricerca, sia per tradizione cul-
turale, che nello stesso tempo però
ci avvicina all’Europa, pur senza le
consistenti risorse finanziarie di cui
godono gli Istituti con cui general-
mente ci confrontiamo.
D. Come siete organizzati?
R. Abbiamo un team di ricercatori

Un mercato africano. Il Cespi è molto


impegnato soprattutto in Africa, dove
si stima che la popolazione vedrà
aumentare i propri figli entro il 2050
48 SPEC CHIO
ECONOMICO

nale, con la Commissione europea, le D. In che modo il Cespi riesce a fi- gono all’interno del continente afri-
Nazioni Unite, la Banca interameri- nanziarsi? cano e non verso l’esterno. Le politi-
cana di sviluppo, la Banca Mondiale. R. Nonostante la maggiore atten- che dovrebbero essere meno miopi e
Ultimamente abbiamo lavorato all’e- zione riscontrata su alcuni argomenti più attente alle dinamiche dei feno-
stero con alcuni Enti pubblici spa- e lo sviluppo di una sensibilità nuo- meni reali in evoluzione, puntando
gnoli e brasiliani, e in Italia con il Mi- va da parte di Istituzioni e società ad incentivare iniziative di sviluppo
nistero degli Esteri in occasione della verso i Paesi emergenti, il contesto di locali, andando infine a correggere
Presidenza G8 del 2009. lavoro italiano rimane di per sé mol- tutte quelle difficoltà politico-sociali
D. Quali sono gli strumenti, per co- to piccolo e il Cespi vive principal- che si presentano ciclicamente sotto
sì dire, del mestiere? mente di finanziamento specifico per forma di disoccupazione, insicurez-
R. Le metodologie di lavoro da noi ogni progetto. È poi riconosciuto co- za, crisi economica, difficoltà di con-
adottate fanno leva sul partenariato me Ente internazionalistico dal Par- frontarsi con le culture dei migranti.
internazionale di ricerca, con l’Ame- lamento e dal Ministero degli Affari D. Quali sono gli eventi da non
rica Latina, l’Africa, i Paesi del Medi- Esteri, il finanziamento per le sue at- perdere, programmati dal Cespi per i
tività deriva in parte dalla partecipa- prossimi mesi?
zione a gare comunitarie e interna- R. Un incontro a Lisbona nel mese
zionali, in parte dalle commesse rela- di maggio, dedicato ai cambiamenti
tive ai progetti di ricerca e alla consu- climatici, ai conflitti globali, ai grandi
lenza al mondo economico. flussi migratori nel continente africa-
D. Nuovi progetti in cantiere? no, e un successivo incontro interna-
R. Prima di tutto lo sviluppo di zionale a Roma, organizzato per il
piani di formazione. Oggi esistono mese di luglio insieme all’Associa-
master, lauree triennali, dottorati, ma zione europea degli Istituti di svilup-
senza un programma e un orizzonte po internazionale, con sessioni speci-
di obiettivi concreti da cui far cresce- fiche dedicate alla finanza per lo svi-
re figure professionali adeguate. An- luppo. Ad esso seguiranno una lun-
che da questo nasce il deficit di ini- ga serie di workshop e seminari sulla
ziative e di politiche dedicate al tema cooperazione decentrata, sulle dina-
dello sviluppo. Altri progetti sono miche della mobilità, con attenzione
relativi alla valutazione dei partena- ai Paesi africani e del Sud America.
riati internazionali, nei quali analiz- Incontri cui parteciperanno attiva-
zare i risultati di aspetti cruciali per i mente non solo Enti privati e pubbli-
temi della globalizzazione, delle mi- ci, ma la stessa società, semplici citta-
grazioni dei popoli, dei grandi cam- dini, studenti, giornalisti, chiaro se-
biamenti climatici, delle politiche per gnale che intorno a tali argomenti si
l’innovazione tecnologica e per lo sta registrando un maggiore interes-
sviluppo, del moltiplicarsi dei con- se. Realizzare eventi di natura pub-
flitti e del dramma della povertà. blica richiede un grande sforzo orga-
D. Perché l’Africa costituisce anco- nizzativo ed economico, ma c’è mol-
ra un tema così centrale? ta gente che vuole informarsi su cosa
R. Nei confronti dell’Africa esiste sta accadendo a livello globale, che
un’ambiguità di fondo. Da una parte vuole conoscere e comprendere le
sono decenni che raccontiamo questo cause e le conseguenze dei fenomeni
continente e le sue tragedie, dall’al- planetari in atto; ed è nostro compito
tra si è presa ormai coscienza della fare il possibile per rendere questo
tragica incapacità politica dei Paesi possibile.
occidentali. A ciò si deve aggiungere D. Qual è stato il suo iter formativo?
l’urgenza di una nuova governance R. Mi sono laureato nell’Università
della globalizzazione, per non subire Sapienza di Roma, con una tesi di
le conseguenze ultime dei processi in Programmazione economica presso
atto, quindi le ondate migratorie, i la facoltà di Scienze politiche e molti
problemi dell’integrazione sociale e corsi fuori facoltà, un iter disciplina-
le tensioni che ne derivano. re specifico, che si è poi consolidato
La sede della Commissione Europea

D. Che cosa dobbiamo aspettarci in Inghilterra con un diploma e un


cui il Cespi presta consulenza

nei prossimi anni? master in Econometria applicata ai


terraneo e le Agenzie e le Istituzioni R. Le proiezioni demografiche, ri- temi dello sviluppo economico dei
che lavorano nel territorio. La ricerca spetto a quelle economiche, sono Paesi più poveri. Successivamente
empirica si effettua nella maniera molto più affidabili. Già sappiamo mi sono specializzato con una forma-
tradizionale sul campo, combinando che entro il 2050 l’Europa manterrà zione di due anni in Italia in Econo-
tecniche qualitative e quantitative una popolazione stabile, mentre l’A- mia internazionale, per poi tornare
per la raccolta e l’analisi dei dati, gra- frica vedrà aumentare considerevol- nel Nord Europa per un dottorato in
zie a interviste, seminari e gruppi di mente il numero di giovani. Un fatto Danimarca, nella cui università sono
studio, cui si aggiungono le analisi che, di per sé, crea paure nell’imma- rimasto come ricercatore e professore
testuali dei documenti di policy pro- ginazione collettiva europea, alimen- associato in Economia politica e del-
venienti da conferenze pubbliche o tate anche da pressioni mediatiche lo sviluppo. Contestualmente, a
private. Per far ciò ci avvaliamo di indebite. Il tema delle ondate migra- metà anni 90 ho cominciato a colla-
sociologi, politologi, economisti, an- torie viene considerato in Europa an- borare e formarmi con il Cespi in
tropologi e di tutte quelle professio- cora in modo distorto, perché tali specifici progetti di ricerca e con l’o-
nalità che permettono di ibridare tec- flussi umani sono in buona parte biettivo di rafforzare la rete di contat-
niche e metodi di ricerca molto di- concentrati su direttrici intraregiona- ti che il Centro era riuscito a costruire
verse su temi comuni. li e non intercontinentali, cioè avven- nel tempo. n
pubbl_dolceV 24-02-2010 18:22 Pagina 1

Tutta la verità
su un fenomeno falsato
Redatto in forma di cronaca e di reportage
quotidiano attraverso la descrizione
minuto per minuto, notte per notte,
di una serie di avvenimenti cui l’autore
ha partecipato e personaggi che ha
conosciuto, questo racconto ha l’intento
di spiegare i profondi motivi
della nascita di un fenomeno,
di una mentalità, di un costume.
Sono moltissimi gli episodi e soprattutto
i nomi che esso contiene, destinati
a suscitare nostalgie negli anziani e
curiosità nei giovani, misti a riferimenti
e a dati essenziali di carattere
economico, politico, sociale
e sindacale, che servono per
inquadrare il fenomeno in un’epoca.
Quell’epoca esercita tuttora ed
eserciterà sempre una forte attrazione
sul pubblico europeo, americano,
mondiale. La dolce vita ha
rappresentato per l’Italia degli anni
50-60 quello che prima
la Belle Époque poi gli Anni Ruggenti
rappresentarono per l’Europa di fine
’800 e inizio ’900: un fenomeno
essenzialmente di costume,
che poteva fiorire solo
in un certo contesto economico,
politico, sociale e culturale.

In libreria dal 16 marzo


Sì,
50 SPEC CHIO
ECONOMICO

IN COLLABORAZIONE
le Forze Armate Italiane si sono dispendio di risorse umane e materiali.
CON LO STATO MAGGIORE DELLA DIFESA
evolute e modificate secondo lo Attraverso la proiezione delle competen-
schema avviato con il Nuovo ze mediche, dal centro ospedaliero prin-
Modello Difesa. È ormai chiaro e speri- cipale (in patria o in zona al di fuori del
mentato che il nuovo strumento di Dife-
sa - inteso come difesa, sì, del Patrio
Suolo, ma anche delle norme di diritto
LE FORZE ARMATE teatro operativo) all’ospedale da campo,
è possibile attuare protocolli e procedure
mediche anche attraverso personale pa-
internazionale, della pace fra i popoli e
delle libere istituzioni internazionali -, ha SONO VERAMENTE ramedico, altrimenti impossibili o ad ele-
vato rischio, nel rispetto dei tempi sopra
raggiunto i desiderati livelli di efficienza
e flessibilità tipici di un moderno stru-
mento non esclusivamente bellico ma,
CAMBIATE? indicati per il primo soccorso.
La telemedicina consente inoltre un ri-
sparmio economico; è stato più volte ve-
anzi, essenzialmente a servizio della Na-
zione e degli Organismi internazionali. LA TELEMEDICINA rificato che il costo economico per ogni
singola evacuazione (l’evacuazione me-
Prova ne sono le recenti attività che del Ten. Col. FILIPPO PLINI dica o MEDEVAC è il trasporto, solita-
hanno visto e vedono coinvolti i reparti Ministero della Difesa mente aereo e d’urgenza, del personale
delle quattro Forze Armate in ogni punto Gabinetto del Ministro militare o civile in strutture sanitarie at-
del globo: Afghanistan, Libano, Somalia, trezzate) è di circa 30 mila euro, senza
Haiti. Ognuna di queste occasioni ha co- ta, consente l’attivazione dei servizi di contare i rischi connessi allo svolgimen-
stituito un prezioso banco prova per veri- telemedicina a bordo della Cavour. Ma to operativo della missione stessa.
ficare e affinare, al di sopra della reale si- la flessibilità della telemedicina, così co- La telemedicina militare mostra come
tuazione di emergenza, i meccanismi e le me quella dell’intero strumento militare, la perfetta integrazione di singole funzio-
procedure per mettere in moto i disposi- è solo una parte delle caratteristiche ope- nalità dello strumento militare, capaci di
tivi militari previsti dal nuovo ordina- rative della telemedicina. Difatti, nel operare sia «stand alone» che all’interno
mento. Esempio e forse alfiere di questa concetto strategico, disporre della tele- di complesse unità operative, sia indice
dinamica flessibilità delle Forze Armate medicina nel posto giusto, al momento non solo della piena maturità tecnologica
è la telemedicina, più volte impiegata nei giusto, costituisce un fattore moltiplica- delle Forze Armate, ma anche del rag-
reparti rischierati ma mai, fino ad oggi, tore di forze sviluppando un rafforza- giungimento di molteplici capacità ope-
così intrinsecamente operativa in missio- mento psicologico, morale ma anche rative, tutte caratterizzate dalla massima
ni fuori area. materiale dell’intera struttura tattica di- versatilità e flessibilità, oltreché rapidità
Il servizio di telemedicina della Difesa spiegata in loco: un efficiente, reattivo e di intervento.
consente di compiere diagnosi, referta- qualificato, impianto sanitario costitui- L’impiego pressoché costante della te-
zioni, consulti, visite mediche e strumen- sce l’indispensabile supporto per non ac- lemedicina in ogni contesto nel quale le
tali, da qualsiasi località del globo (ospe- cusare la fastidiosa e debilitante sensa- Forze Armate sono chiamate ad operare
dale, infermeria da campo o posto medi- zione di «sentirsi abbandonato», sia per comporta la piena integrazione delle no-
co isolato), in collegamento con il Poli- il paziente-soldato sia per il personale stre truppe nella società, costituendone di
clinico Militare «Celio» di Roma (o altra medico chiamato ad intervenire. Inoltre, fatto il tessuto connettivo. Nella metà de-
struttura sanitaria di eccellenza), usu- potendo prestare le prime cure in tempi gli anni 90 ricerche sociologiche eviden-
fruendo delle elevate competenze poli- brevi, grazie alla consulenza remota di ziavano il contrastato rapporto tra le For-
specialistiche direttamente in loco, attra- specialisti si possono mantenere i tempi ze Armate e la società. I soldati erano vi-
verso connessioni terrestri o satellitari e di intervento nei primi 10 minuti dal ve- sti più come corpo estraneo che come
dispositivi «telemedicali». rificarsi dell’evento traumatico («plati- membro stesso della società. Probabil-
Le ultime «uscite» della telemedicina num minutes»). mente si risentiva ancora delle conflit-
hanno riguardato attività prettamente na- La telemedicina inoltre costituisce un tuali vicende del Sessantotto, della lotta
vali, con la nave Etna e la nave Cavour. innegabile vantaggio nelle attività sani- armata, della lotta studentesca, che pone-
Con la prima, per l’operazione antipira- tarie a supporto di civili e militari in zo- va in antitesi classi sociali, in un contesto
teria nelle acque del Corno d’Africa si è ne operative; consente di non impiegare nel quale le Forze Armate, in quanto in-
potuta apprezzare l’estrema flessibilità necessariamente un’intera équipe medi- dossanti una divisa, costituivano l’avver-
dello strumento navale di telemedicina ca per coprire le diverse discipline sani- sario di classe. Oggi sondaggi simili ve-
che, dalla nave San Giusto, è stato in tarie, il che comporterebbe un ingente dono le Forze Armate inserite in tutti gli
tempi brevissimi ri- strati sociali. E ciò
configurato sulla Etna grazie a una sinergica
e trasferito con la me- azione di avvicina-
desima in teatro di mento alla gente svi-
operazioni. Seppur nel luppata negli ultimi
limitato periodo con- anni e di rivalutazio-
siderato, i videocon- ne del ruolo del mili-
sulti, le telerefertazio- tare. È innegabile che
ni e le telediagnosi so- la telemedicina, più
no state le prime vere di altri fattori innova-
attività operative del tivi della Difesa, ab-
concetto navale della bia di fatto reso evi-
telemedicina. dente, con azioni an-
Di contro, per l’e- che di carattere uma-
mergenza del terremo- nitario, ciò che da
to ad Haiti la nave am- tempo le Forze Ar-
miraglia della Marina mate costituiscono
ospita attualmente una per il Paese: una
stazione terrestre di te- struttura fatta di uo-
lemedicina che, op- mini e donne al servi-
Configurazione infermeria «Role 1», campale minima con telemedicina
portunamente installa- zio delle Istituzioni.
SPECCHIO
ECONOMICO 51

aziende e persone aziende e persone aziende e persone aziende e persone aziende


Giuseppe La Spada è La Guaber, azienda Lorenza Poletto è la
entrato a far parte del controllata, dopo la ces- nuova responsabile del-
Consiglio direttivo del- sione avvenuta nel 2006 l’area Windows Client
l’Adci, l’Art Directors da parte della famiglia di Microsoft Italia.
Club Italiano, fondato nel Guaraldi, dallo Spotless Fondata nel 1975, la
1985 con l’obiettivo di Group che distribuisce in Microsoft è operativa
migliorare gli standard 8 Paesi prodotti per la nei software, nei servizi
della creatività nel campo cura dei tessuti e la puli- e nelle tecnologie inter-
della comunicazione e zia della casa, ha nomi- net per la gestione delle
delle discipline ad essa collegate. nato nuovo direttore Paolo Ruozzo. informazioni di persone e aziende.
Patrizia Marcellini, Silvia Zanella è la Daniela Canegallo
della cooperativa Gaia di nuova direttrice del mar- va a dirigere, all’interno
Senigallia, è il nuovo pre- keting e della comunica- del Gruppo Publicis
sidente della Fedagri zione dell’agenzia per il operativo in 104 Paesi,
Marche, con 115 coope- lavoro Adecco Italia, ope- il Gruppo MS&L che
rative, 16.500 soci e un rante nei servizi per la riunisce in Italia tre
fatturato totale di 410 gestione del personale. società di relazioni pub-
milioni di euro. È stata Giornalista e specializzata bliche e di design strate-
eletta alla presenza del in materia, è anche autrice gico: la MS&L Italia, la
presidente nazionale Maurizio Gardini. di pubblicazioni sul tema del lavoro. Carré Noir e la Publicis Consultants.
Euroffice, fornitore di La Provincia di Firenze, Giulio Dalla Chiesa è
materiale per un ufficio maggiore azionista della il nuovo presidente, per
basato sul commercio Firenze Convention Bureau il biennio 2010-2012,
online, ha affidato la guida (società non profit con dell’Asig, Associazione
della neonata filiale italia- oltre 50 soci nata nel stampatori di giornali
na a Diego Vicamini, 1995 per coordinare la quotidiani. È da oltre 20
ponendolo a capo di un ricca filiera congressuale anni al vertice del grup-
team di 6 persone dedite fiorentina) ne ha nomina- po editoriale che fa capo
alla gestione del catalogo, to presidente il proprio alla famiglia Amodei.
al marketing on line e off line, ai clienti. Assessore al Turismo Giacomo Billi. Sergio Vitelli è confermato segretario.
Il Consiglio di ammi- Giacomo Archi è il Paolo Anselmi è stato
nistrazione della Banca nuovo presidente della nominato direttore com-
Carige ha nominato il Henkel Italia, la multina- merciale dell’Européenne
nuovo direttore genera- zionale tedesca produttri- de Gestion Privée, socie-
le: da maggio a dirigere ce di Dixan, Testanera e tà del Gruppo Dharma,
il gruppo bancario, che Super Attak. La società che si occupa principal-
ha circa 6 mila dipen- nacque in Italia nel 1933 mente della gestione
denti e mille punti ven- con il nome di Società patrimoniale ed è iscritta
dita, sarà l’attuale vice- Italiana Persil; conta 7 nell’Albo Consob delle
direttore generale Ennio La Monica. stabilimenti e oltre 1.400 dipendenti. imprese di investimento comunitarie.
Giovanni Frasca è il Marco Pellegrino è Matteo Sordo ha
nuovo presidente della stato nominato direttore assunto la guida di
Unionservizi, che riunisce dell’Ersel Investment Publishare, concessiona-
le piccole e medie imprese Club, fondo di gestione ria di pubblicità di molte
di servizi aderenti alla patrimoni promosso dal tv di area tra cui Rtv-38,
Confapi (Confederazione Gruppo Ersel con l’obiet- Telecupole, Antenna 3,
italiana della piccola e tivo di investire in socie- Umbria Tv, Telefriuli,
media industria) e che rap- tà di piccola e media Primocanale, Telecapri,
presenta le imprese di ser- dimensione o quotate di Telecapri Sport, Antenna
vizi, pulizia e manutenzione. piccola e media capitalizzazione. Sicilia,Videogruppo e Telelombardia.
Alessandra Jemmi è la nuova All’Hotel de Paris di Monte Carlo il Mauro Del Rio, presidente e fonda-
responsabile delle vendite in Italia per il direttore dell’Hotel Splendide Royal di tore della Buongiorno, multinazionale
canale Consumatori dell’Argoclima, Lugano, Giuseppe Rossi, è stato insi- che opera nel mercato dell’intratteni-
società specializzata nella fornitura di gnito del premio internazionale «Star mento digitale, è stato insignito del
prodotti e servizi nel mercato della cli- Diamond», che l’American Academy of «Business Technologies Award», pre-
matizzazione, del riscaldamento e del Hospitality Sciences conferisce ai mio promosso dal Consolato generale
trattamento dell’aria. migliori albergatori. britannico.

aziende e persone aziende e persone aziende e persone aziende e persone aziende


52 SPECCHIO
ECONOMICO

a Commissione europea ha
L designato il 2010 quale «Anno
europeo della lotta alla po-
vertà e all’esclusione sociale», riaffer-
L’ANNO EUROPEO DI LOTTA ALLA POVERTÀ
mando la volontà di imprimere una
svolta decisiva a tale azione. L’Unio-
ne europea e i suoi Stati membri si so- SU QUELLO CHE È STATO FATTO
no impegnati, quindi, ad affrontare le
piaghe della povertà e dell’esclusione
sociale. L’impegno dovrebbe tradursi FINORA IN ITALIA IL GIUDIZIO
nel riconoscimento del diritto delle
persone che versano in condizioni di NON PUÒ CHE ESSERE NEGATIVO
povertà e di esclusione sociale, di vi-
vere con dignità nella società.
Per raggiungere questi obiettivi sa-
ranno coinvolti soggetti pubblici e nostro Paese, un’importante «que-
privati anche attraverso la partecipa- stione sociale» da affrontare e risolve-
zione e la collaborazione dei soggetti re, ma è restata solo oggetto di un «li-
già impegnati nella lotta contro queti bro bianco» che pochi conoscono. Lo
due fenomeni. Le attività che sono Stato e gli enti locali hanno ridotto gli
state programmate per il successo interventi. L’edilizia popolare è fer-
dell’azione sono: la promozione di ma, il Piano Casa va avanti a pelle di
strategie per prevenire e ridurre la leopardo. I contributi per casa, scuola
povertà; la lotta contro la povertà in- ecc. sono diminuiti.
fantile e quella interna alle famiglie La lotta alla povertà è sempre stata
con particolare riguardo a quelle nu- compito della Chiesa, del volontaria-
merose, con persone a carico, mono- to, del terzo settore della cooperazio-
parentali; la promozione di mercati ne sociale e di poche altre lodevoli
del lavoro inclusivi; l’esame del pro- iniziative. Iniziative che non debbono
blema della povertà lavorativa e, infi- essere le uniche perché il loro ruolo è
ne, la necessità di rendere il lavoro sussidiario rispetto a quello dello Sta-
redditizio. to, e non alternativo. Partendo da
Sembrano argomenti lontani e che quanto è stato fatto, il giudizio non
non interessano se non quando si di FABIO PICCIOLINI può che essere negativo. La «bonus
vuole fare della beneficenza, ma in Segretario nazionale card» non è stata ricevuta da quanti
Italia, pur senza voler fare il parago- dell’ADICONSUM erano i potenziali destinatari, e la sua
ne con i Paesi i cui abitanti vivono accettazione è stata molto parziale. Il
con 30 dollari l’anno, oltre il 10 per Mezzogiorno; in particolare, le fami- «bonus famiglia» (una tantum) ha
cento delle famiglie realizzano reddi- glie in forte difficoltà sono il 20,1 per avuto quasi lo stesso risultato, e sul
ti che risultano al di sotto della soglia cento in Sicilia e il 17,1 per cento in bonus «nuovi nati» ancora siamo alla
di povertà; in particolare, vari milioni Calabria; quelle che arrivano con dif- fase degli accordi con il sistema ban-
di pensionati vivono con 500 euro al ficoltà alla fine del mese sono il 25,6 cario. Gli ammortizzatori sociali in
mese; e più precisamente nel 2009 la per cento, mentre erano il 22 per cen- deroga e la cassa integrazione, oltre
pensione minima è stata fissata in to nel 2007. Per un confronto, nella ad essere insufficienti, gravano sulla
458,19 euro. Val d’Aosta lo stesso problema ri- fiscalità generale, generando quindi
L’ultima rilevazione dell’Istat risale guarda il 6,8 per cento delle famiglie. difficoltà anche a quelle classi sociali
al 2008 e certamente lo scorso anno la Complessivamente oltre il 30 per «marginali» che con fatica riescono
situazione non può essere migliorata; cento degli italiani non potrebbe far ancora a vivere in maniera decente.
anzi, come è immaginabile non può fronte a una spesa imprevista di 750 I nuovi poveri sono oggetto di stu-
essere che peggiorata. La soglia di euro. Una conferma altrettanto nega- dio. Le nuove povertà riguardano i
povertà relativa per una famiglia di tiva viene dall’Eurostat, che assegna single, i separati, i disoccupati qua-
due persone è fissata in 986,35 euro; all’Italia un triste primato in Europa: rantenni, gli immigrati. La distanza
sotto di essa c’è l’indigenza. Le fami- nel 2008 siamo tra gli ultimi, ossia Ro- tra ricchi e poveri si è allargata. Non
glie in condizioni di povertà relativa mania, Polonia e Grecia; molto di- si può poi dimenticare che gli inter-
nel 2008 erano 2 milioni 653 mila, pa- stanti dai Paesi «virtuosi» ossia Sve- venti a nessun livello sono indirizzati
ri all’1,1 per cento del totale; gli indi- zia, Francia, Germania e Repubblica in maniera diretta verso i singoli sog-
vidui poveri, invece, erano 7 milioni Ceca. getti in difficoltà, ma sono concessi a
542 mila, vale a dire il 12,8 per cento La conferma dei dati si ottiene sul «categorie» di destinatari (il criterio
della popolazione. campo, nelle mense, nei dormitori, di erogazione più semplice e utilizza-
Le famiglie che arrivano alla fine dove si rivolgono sempre più perso- to è il reddito), con un’implicita pos-
del mese con difficoltà sono cresciute ne in giacca e cravatta, quelle che fino sibilità di concedere aiuti a chi non ne
dal 15,4 al 17 per cento, mentre quelle a pochi anni fa rappresentavano la ha bisogno e di non darli a chi invece
che non riescono a pagare regolar- borghesia italiana. Che cosa è stato dovrebbe essere l’effettivo destinata-
mente le bollette sono passate dall’8,7 fatto sino a oggi, quindi, per miglio- rio. Per questo è sufficiente vedere la
all’11,9 per cento; quelle che non pos- rare la situazione di questi milioni di classifica dei redditi.
sono acquistare l’abbigliamento indi- italiani? Le leggi che sono state ema- Gli unici interventi sono figli dell’e-
spensabile, dal 16,9 al 18,2 per cento; nate per aiutare i «poveri» del nostro mergenza. Si chiamino abitazione,
che non riescono a pagare i trasporti, Paese hanno prodotto risultati pres- immigrati, crisi, pagamenti. Le Re-
dal 7,3 all’8,3 per cento; e le rate di soché nulli, e molte leggi giacciono gioni emanano leggi di aiuto per l’ac-
mutuo dal 5 al 7,1 per cento. da anni in Parlamento. cesso all’abitazione in locazione o in
La situazione è più difficile nel La povertà non è mai diventata, nel proprietà; le banche, fortemente sol-
SPECCHIO 53

L
ECONOMICO

lecitate, accettano interventi per le le che sono rimaste indietro con le ra-
imprese o per i mutui delle famiglie. te del mutuo, che devono ogni mese
Decisione positiva, ma che si rivolge scegliere quale, tra i vari pagamenti,
a una fascia molto ristretta di poten- a bonus card non fare , che hanno ridotto le spese, spes-
ziali fruitori. Il Governo aumenta le so a scapito della qualità, per l’ali-
misure sul lavoro, ma poi non ha sol- è stata ricevuta da tutti mentazione ecc. Da questa situazione
di per allungare la cassa integrazione.
Il Parlamento deve discutere il Piano
i potenziali destinatari il sistema bancario non può estraniar-
si. Non sono sufficienti i pur ottimi
di sostegno alle famiglie, ma intanto e la sua accettazione interventi delle Fondazioni bancarie
oppone un fermo rifiuto alle giuste ri-
chieste di decine di migliaia di citta-
è stata molto parziale; o generose donazioni televisive.
Se in un anno come il 2009, consi-
dini che chiedono il giusto rimborso stesso risultato per derato il peggiore dalla crisi del 1929,
per le perdite subite negli anni passa- il bonus famiglia; per quasi tutte le banche riusciranno a di-
ti quando hanno sottoscritto polizze stribuire un utile ai loro azionisti, c’è
vite, ora prescritte con una legge in- quello nuovi nati ancora qualcosa che non funziona. I prestiti
giusta se non incostituzionale. si discute con il sistema sono aumentati, in particolare quelli
Non esistono, se non da parte della alle famiglie, ma le condizioni propo-
Chiesa, interventi di prossimità che bancario; ammortizzatori ste sono elevate. Di fronte a tassi di
offrano i loro servizi dove c’è biso- sociali in deroga e cassa interesse che vanno dallo zero al tre
gno. Da questa situazione bisogna per cento massimo, non c’è impresa o
partire, se non si vuole che gli impe- integrazione sono famiglia che riesca ad ottenere un fi-
gni restino solo parole. Una delle pri- finanziati con le tasse nanziamento ad interesse inferiore al
me misure da adottare consiste nello 5-6 per cento, e molto spesso sotto il
smettere di parlare della difficoltà di che colpiscono anche 10 per cento.
far fronte alla quarta o alla terza setti- le classi sociali che La risposta del sistema bancario è
mana, come se fosse solo un argo- che è aumentato il rischio di perdere
mento di discussione. È un fatto reale a fatica vivono ancora
per tutte quelle famiglie che hanno in maniera decente
un reddito intorno a quello medio na-
zionale: 18.324 euro l’anno, ovvero
poco più di 1.500 euro lordi il mese.
Circostanza ancora più grave, se si
considera che il 35 per cento dei con-
tribuenti italiani dichiara un reddito luglio) di ogni anno
annuo inferiore a 10 mila euro, men- per pagare le tasse
tre i più ricchi del Paese, quelli che di- è contro qualsiasi
chiarano oltre 100 mila euro, sono lo principio economi-
0,9 per cento del totale; sopra i 70 mi- co e invoglia ad
la euro, sono appena il 2 per cento de- evadere o a servirsi
gli italiani. Possibili interventi po- di qualche «scudo»,
trebbero riguardare l’adozione del quando opportuno.
cosiddetto «reddito minimo» e l’in- Una fiscalità più
troduzione di misure, non demagogi- giusta con molta
che, a favore della famiglia, a partire probabilità ridur-
dall’assegnazione progressiva degli rebbe del 30 per
assegni familiari. Al momento il red- cento le attività
dito minimo garantito è stato intro- sommerse che infe-
dotto solo dalla Regione Lazio e da stano la nostra economia. Una tassa- il credito perché i redditi di famiglie e
alcuni Comuni dell’Emiliano. zione sul lavoro, più alta di quella imprese sono meno sicuri. Certamen-
Fondamentale sarebbe rivedere al- sulla rendita finanziaria, deve essere te è vero, ma sono le stesse imprese
cune norme che hanno prodotto van- almeno riequilibrata. (anche i Comuni) che, per ottenere un
taggi esattamente opposti a quelli au- Come non parlare, infine, dei mi- finanziamento, hanno dovuto sotto-
spicati. Per tutti è sufficiente l’esem- lioni di immigrati che giungono in scrivere un «derivato», tutto a van-
pio dell’abolizione dell’Ici. Per le per- Italia per sfuggire alla povertà dei lo- taggio della banca e non certo per chi
sone a più basso reddito era già stata ro Paesi ma che, invece, restano pove- riteneva, in buona fede perché così gli
eliminata negli anni precedenti, l’eli- ri e, in più, oggetto e soggetto della era stato detto, di «coprirsi» contro i
minazione definitiva si è tradotta in criminalità tra i loro connazionali e rischi. Oppure erano famiglie che do-
un vantaggio per le classi sociali più verso gli italiani? Elemento molto cri- vevano accettare il tipo di finanzia-
ricche, con la redistribuzione al con- tico è la crisi economica e finanziaria mento proposto dalla banca e non
trario delle somme risparmiate e con che ha prodotto milioni di disoccupa- quello per esse più conveniente; che
la possibilità per i singoli Comuni di ti e cassaintegrati, che non hanno a dovevano sottoscrivere astronomiche
aumentare la fiscalità per far fronte ai breve alcuna possibilità di tornare a assicurazioni, non obbligatorie, ma
minori introiti derivanti dalla sop- una normale vita lavorativa e che ali- fatte passare per tali.
pressione dell’Ici. menteranno gli oltre sette milioni di Imprese e famiglie che hanno perso
Necessaria è la revisione delle ali- italiani che vivono in povertà. oltre 40 miliardi di euro a causa dei
quote fiscali, sia quelle generali trop- Per fare almeno qualcosa di utile è crack finanziari, esclusa l’Argentina,
po elevate, sia quelle sul risparmio, necessario che gli interventi siano di- tutti nazionali (Cirio, Parmalat, Gia-
per portarle a un livello europeo. versificati. Da un lato quelli per i po- comelli, La Veggia ecc.). Imprese fi-
Queste scelte consentirebbero una re- veri, dall’altro i provvedimenti per nanziate quando non potevano esser-
distribuzione più giusta del reddito. molti altri; occorre evitare di fare en- lo e prestiti che non sono serviti per
Lavorare fino a giugno (se non fino a trare in povertà nuove famiglie, quel- rilanciarle ma per rimborsare alle
54 SPECCHIO
ECONOMICO

banche i loro crediti, in barba anche


alle leggi. Imprese e famiglie che han-
no pagato per anni commissioni esa-
IN MOSTRA AL VITTORIANO LA STORIA DEL CANE A SEI ZAMPE. Fino al prossi-
gerate; e che anche oggi che la legge
mo 25 aprile il Complesso del Vittoriano ospita la mostra «Il cane a sei
ha modificato la situazione, sono co-
zampe» sulla storia dell’Eni dal 1952 a oggi attraverso il suo celebre logo.
strette a seguitare a pagare per astru-
Realizzata dall’archivio
se interpretazioni delle leggi da parte
storico del Gruppo e da
delle stesse banche.
Comunicare Organizzan-
Sembrano argomenti lontani dalla
do, la mostra comprende
povertà, ma non lo sono. Basta chie-
196 immagini, 50 docu-
derlo a tutte quelle persone (fisiche e
menti originali, 30 Caro-
giuridiche) che si sono trovate in
selli tv, 70 memorabilia, 25
mezzo a difficoltà da un giorno all’al-
filmati aziendali e 20 vi-
tro perché non avevano restituito un
gnette satiriche provenien-
fido o non avevano pagato alcune ra-
ti dall’archivio storico del-
te di mutuo. Oppure, esattamente il
l’azienda e da collezioni
contrario, avevano ottenuto (certa-
private. In questo materia-
mente anche per la loro responsabi-
le sono condensate le tap-
lità) troppi finanziamenti che, alla fi-
pe significative, i fatti stori-
ne, non erano stati in grado di rim-
ci, i mutamenti che l’Italia
borsare.
ha vissuto dagli anni 50,
Per questo da anni, in maniera qua-
compresa la vicenda politica, industriale e umana del fondatore e massi-
si disperata, si sta chiedendo una nor-
mo protagonista dell’Eni, Enrico Mattei. Oggi il Gruppo opera in oltre 70
mativa che aiuti le persone in diffi-
Paesi. Creato nel 1952 da Luigi Broggini, in tutti questi anni il marchio ha
coltà economica. Una legge che equi-
subito tre ritocchi, nel 1972, nel 1998 e nel 2009. Una sezione della mo-
pari l’Italia agli altri Paesi europei.
stra è riservata alla storia, ricostruita sulla base dei documenti originali, del
Una legge sul sovra-indebitamento.
concorso bandito nel 1952 che diede origine al cane a sei zampe che ac-
Per le imprese è stata introdotta, an-
compagna gli italiani da oltre mezzo secolo.
che se i risultati sono tutti da verifica-
re, ma non per le famiglie. Una legge
L’AERONAUTICA INDIANA ACQUISTA 12 ELICOTTERI AGUSTA AW101. L’Agu-

che consenta a chi è in grave difficoltà


staWestland, società della Finmeccanica, si è aggiudicata la fornitura al-

finanziaria, di far fronte ai propri im-


l’Aeronautica Militare Indiana di 12 elicotteri AW101, per un importo di 560

pegni in maniera programmata, sia


milioni di euro. L’AW101

finanziari sia di pagamento di uten-


garantisce un’eccellente si-

ze, affitto, imposte e in qualsiasi altra


curezza per il trasporto di

situazione simile.
Capi di Stato e di rappre-

Il tutto senza l’impiego neppure di


sentanti governativi. La

un euro da parte dello Stato, che


presenza di tre turbine as-

avrebbe solo funzioni di controllo,


sicura prestazioni e sicu-

ma con accordi tra debitori e credito-


rezza senza paragoni in ca-

ri, con la mediazione di professionisti


so di avaria di un motore.

qualificati. Pur non essendo l’Italia


Oltre 180 elicotteri AW101

un Paese del Terzo mondo e tanto


sono stati ordinati o sono in

meno il Bangladesh in cui è nato il Pre-


servizio in vari Paesi tra i

mio Nobel per l’Economia Muham-


quali Italia, Inghilterra, Da-

mad Yunus, la formula del microcre-


nimarca, Portogallo, Giap-

ditoche da questi proposta costituisce


pone e Canadà. L’AW101 è

una risposta significativa. Ma siamo


stato scelto dalla Forza Ar-

ancora alle Commissioni di studio e


mata indiana per le caratteristiche uniche nella categoria: prestazioni con

le iniziative concrete sono in larga


ogni condizione ambientale e climatica, cabina spaziosa, comfort, tecnolo-

parte privatistiche e si contano sulla


gia, sistemi di auto-protezione, sicurezza e ridotti costi operativi.

punta di una mano. RONCADE OUTLET GALLERY, NUOVO SHOPPING CENTER DEL TRIVENETO. So-
La lotta alla povertà e all’emargina-
zione passa anche attraverso quella
no stati ultimati in marzo i lavori del nuovo shopping center di riferimento

alla criminalità, che non significa solo


per il Triveneto: 95 mila metri quadrati di superficie totale, 80 negozi subi-

prevenzione e repressione, per quan-


to e altri 50 dopo, una

to efficaci. Significa anche destinazio-


galleria coperta lunga

ne dei beni confiscati, imprese, abita-


600 metri, 1.700 posti au-

zioni, denaro, titoli e tanto altro. Una


to, oltre 6 milioni i poten-

rapida rassegnazione consentirebbe a


ziali visitatori in grado di

molte persone di tornare a lavorare,


raggiungerlo in 90 minuti.

di avere un’abitazione a condizioni


Di proprietà della Lefim

sostenibili, di non gravare sullo Stato


del Gruppo Basso, la

con costi che non può sostenere. Nel


struttura è composta da 4

parlare di criminalità e di povertà è


edifici uniti da 3 corpi.

fondamentale la lotta all’usura, un


Nella galleria, che unisce

reato che impoverisce finanziaria-


tutti gli ambienti si susse-

mente e psicologicamente. Dare mag-


guono negozi, aree di so-

giore forza a chi cerca da anni di aiu-


sta e riposo, spazi per la

tare questi poveri potrebbe costituire


ristorazione, corner per bambini, superfici riservate a mostre. L’ambiente è

un buon avvio.
caratterizzato da sobrietà e raffinatezza.

P iccola guida a libri utili
SPECCHIO
ECONOMICO 55

L T P C
ILLUSTRAZIONE DI
QUINT BUCHOLZ

a buona sanità. I manager erapia «R». La vita, il rincipi di biologia e ge- ounselling consapevole di
della salute raccontano la karma, la morte e il ritor- netica del comportamen- Pete Sanders - Edizioni La
sanità italiana di Riccardo no di Maria Carsana - Edi- to di Arturo Bevilacqua - Meridiana - 22 euro. È dive-
Fatarella - Noema Edizioni - 20 zioni Il Castello - 15 euro. Scione Editore - 29,30 euro. In nuto un best seller nel cam-
euro. Chi sono i manager «Cosa ci attende dopo la un volume sintetico ma mol- po delle relazioni di aiuto. Il
che hanno avviato, e che ne morte? La nostra vita è solo to espressivo e deciso, que- suo successo è pienamente
sono stati protagonisti, la terrena o potremo sperare sto giovanissimo professore, comprensibile poiché l’auto-
grande trasformazione in nella sopravvivenza dell’a- - ordinario di Biologia appli- re è riuscito felicemente a
aziende della sanità, verifi- nima? Perché siamo venuti cata nella Facoltà di Psicolo- raggiungere un obiettivo
catasi negli ultimi decenni in questo mondo? Quali gia 2 dell’Università Sapien- ambizioso: fornire al lettore
in Italia? In collaborazione compiti ci sono stati asse- za di Roma, e di Biologia e una panoramica chiara e
con la Federsanità e con gnati?». Sono le domande Genetica del comportamen- comprensiva dei principali
l’Anci Riccardo Fatarella che si pone l’autrice , e a cui to umano per il modulo inte- metodi del counselling e
analizza in questo studio risponde compiendo un grato di Neuroscienze nel nello stesso tempo rendere
l’identità professionale di viaggio con l’anima nell’ani- corso di laurea magistrale in comprensibile l’esplorazio-
quei dirigenti, professioni- ma, sottoponendosi a sedute Psicologia della salute, clini- ne di sé. Notevole è la capa-
sti che hanno dovuto coniu- di ipnosi regressiva attraver- ca e di comunità - racchiude cità di Sanders di coinvol-
gare le ragioni dell’impresa so l’aiuto di una psicotera- neurotrasmissione, psicofar- gerci in riflessioni definibili
con un diritto costituziona- peuta. In realtà, con una for- macologia, meccanismi di doverose per tutti coloro
le di tutti i cittadini. Quindi- mazione da avvocato, una azione delle droghe, svilup- che si interessano della pro-
ci anni di storia alle spalle specializzazione in Diritto di po del sistema nervoso, mec- mozione del cambiamento;
di un Paese che, nel frat- famiglia e la costituzione di canismi cellulari della plasti- sia per coloro che si avvici-
tempo, ha cambiato pelle, ATM, un’associazione per la cità sinaptica, genetica, ritar- nano per la prima volta al
aspirazioni e capacità di cri- tutela del minore, Maria do mentale e personalità. At- counselling e desiderano
tica. Presenti nel libro le te- Carsana nella vita pratica traverso questa lettura, che sviluppare le conoscenze,
stimonianze dei politici che compie comunque un viag- presuppone un avvicina- le capacità e le attitudini
hanno ricoperto l’incarico gio nell’anima, alla ricerca di mento propedeutico ma che necessarie per accogliere e
di ministro della Salute: Ro- spiritualità e della risposta resta comunque, anche per sostenere le persone che un
sy Bindi, Raffaele Costa, sulla natura dell’esistenza in non addetti, chiara, è possi- giorno a loro si rivolgeran-
Francesco De Lorenzo, Ma- una società indirizzata verso bile avvicinarsi al comporta- no; sia per coloro che da
ria Pia Garavaglia, Elio l’apparire e non verso l’esse- mento umano di tipo neuro- tempo praticano o insegna-
Guzzanti, Girolamo Sirchia, re. Ma intanto, grazie alla biologico e capire le attività a no counselling e troveran-

M S R C
Francesco Storace, Umberto sua esperienza, scioglie i no- base molecolare altrimenti no nei consigli dell’autore
Veronesi. di karmici. elusive della mente. molti spunti di riflessione.

anuale di nutrizione ei milioni di accusatori di adiopirata di Andrea Bor- ome intervistare e sele-
umana tra presente e fu- Gideon Hausner - Einaudi gnino - Persiani Editore - zionare i candidati mi-
turo di Pietro Antonio Mi- Editore - 11,50 euro. Il 15 di- 14,90 euro. La diffusione gliori di Rob Yeung - Franco
gliaccio - Fefè Editore - 20 euro. cembre 1961 ne era pubblica- del rock’nroll in Europa ini- Angeli Editore - 17 euro. Molti
Un volume, quello del pro- ta in Italia la prima edizione zia nei primi anni 60 a bor- manager sono in grado di
fessore, che, dopo 11 edizio- e la condanna a morte di do di una nave, quella che condurre correttamente un
ni ad uso interno del suo Adolf Eichmann da parte ospitò Radio Caroline, sto- colloquio di selezione, ma
studio professionale, è ora della Corte distrettuale di rica emittente pirata che per non tutti possono farlo bene.
pubblicato anche per gli al- Israele era stata appena pro- prima affrontò le acque del Identificare i candidati mi-
tri. La grande esperienza di nunciata. Gideon Hausner, Nord per trasmettere musi- gliori consente di ridurre i
un clinico-nutrizionista è co- che emigrò in Palestina con ca libera e messaggi di pace. tempi dell’addestramento,
sì messa a disposizioni di la propria famiglia nel 1927 e Nelle pagine di Radio Pira- aumentare la produttività e
tutti: tabelle con le calorie di nel 1948 combatté nei ranghi ta si racconta di coloro che ottenere più rapidamente i
tutti gli alimenti e dei pro- dell’Haganah, fu il procura- finanziarono e inventarono risultati. Il volume promette
dotti dell’industria suddivi- tore generale di quel proces- il mondo delle emittenti pi- di rendere più facile il pro-
si nei cinque gruppi secondo so. Questo volume ne racco- rata rivoluzionando l’uni- cesso di selezione: articolare
i principi della dieta medi- glie la relazione introduttiva; verso delle radio in Europa. un’intervista; individuare e
terranea, consigli per la gra- dopo fu deputato e ministro Oggi sono ancora attive assumere solo i candidati
vidanza, l’allattamento, l’ac- del Governo israeliano e nel centinaia di stazioni illegali migliori che potranno ap-
crescimento e le patologie 1967 pubblicò la testimo- che sfidano le leggi dell’ete- portare il maggior valore al-
che si giovano di una dieta. nianza autobiografica «Justi- re. Dietro ogni radio, la sto- l’impresa applicando tecni-
Sono descritte le caratteristi- ce in Jerusalem». Fu presi- ria di conduttori che co- che ben sperimentate già in
che dei sistemi «esotici» ed dente del Museo nazionale struiscono antenne e tra- uso presso organizzazioni
etnici in Italia, anche basate dell’Olocausto Yad Vashem. smettitori per lanciare se- per instaurare un buon rap-
su uno studio condotto sulla La sua requisitoria fu impla- gnali di libertà via etere, porto umano con i candidati;
popolazione rom di Roma, cabile, ed Einaudi sceglie per una pratica che unisce mu- porre domande d’approfon-
ed è presentato un regime la copertina di questo volu- sica e comunicazione per- dimento; distinguere chi
alimentare che chiunque me proprio un’immagine del mettendo la nascita di nuovi mente da chi dice il vero;
può seguire facilmente. processo. linguaggi. trattare candidati difficili.
56 SPEC CHIO
ECONOMICO

SANDRO MARCORIN,
GRUPPO BPT: ORA OCCORRE
GUARDARE ALL’ESTERO
U
n’impresa del Nord Est, al confi- cerca e l’innovazione sia delle tecnolo-
ne tra Veneto e Fiuli, che cita la gie, sia dei materiali e delle loro applica-
città di Torino nella propria ragio- zioni. Ai tre settori che caratterizzano il
ne sociale: potrebbe sembrare un errore Gruppo corrispondono i seguenti mar-
ma Sandro Marcorin, giovane ammini- chi: BPT per l’Home Automation, Domi-
stratore delegato del Gruppo BPT, ne no Lighting e Domino Led per l’Home
spiega le ragioni risalendo alle origini Lighting e Brahms e Pinkerton per l’Ho-
dell’azienda da lui diretta. BPT è l’acro- me Security.
nimo di Brevetti Plozner Torino, in cui la Il peso maggiore del fatturato del
«B» indica l’attività di produzione e di Gruppo è costituito dall’Home Automa-
commercializzazione di brevetti tecnolo- tion con il 72 per cento, seguito dal 16
gici originali, e la «P» sta per il cognome per cento dell’Home Security e dal 12
del friulano Lisio Plozner che nel 1953 per cento dell’Home Lighting. I prodotti
creò la società appunto a Torino, dove si sono distribuiti in oltre 50 Paesi, con
era trasferito dopo la guerra per cercare consolidate partnership e filiali in Suda-
lavoro. frica, Stati Uniti, Slovenia e, recente-
«Noi risiediamo a Sesto al Reghena, in mente, anche negli Emirati Arabi. Il fat-
provincia di Pordenone, e mio nonno si turato lordo del 2009 è stato di 51,7 mi-
era trasferito a Torino cercando di lavo- lioni di euro e ha registrato un calo
rare con l’Alfa Romeo, con la Fiat e con dell’11 per cento rispetto al 2008, a fron-
altre industrie–spiega Sandro Marcorin, te però di un calo generale del settore che
nipote del fondatore–. Dopo qualche si aggira attorno al 30 per cento.
tempo si mise in proprio creando una so- «La mia impressione sull’andamento
cietà di tecnologie per l’illuminazione Sandro Marcorin, economico-finanziario dell’Italia è che
delle abitazioni che lui inventava e bre- amministratore sia un Paese in grande difficoltà soprat-
vettava con il proprio cognome e produ- delegato tutto perché negli ultimi 20 anni non ab-
ceva a Torino». Nel 1962 Plozner tornò a del Gruppo BPT biamo saputo aprirci ai mercati interna-
casa, in un centro di soli 5 mila abitanti, zionali. Siamo rimasti molto chiusi, ac-
con il proposito di sviluppare l’economia contentandoci delle possibilità offerte
del suo paese d’origine che oggi conta zione che mi ha portato a conoscerla fin dal mercato interno. Per quanto ci riguar-
anche attività industriali alimentari, tes- da piccolo e questo mi ha aiutato moltis- da, realizziamo il 45 per cento del fattu-
sili e di abbigliamento. simo quando mio nonno mi ha chiamato rato all’estero e il 55 per cento in Italia».
Sandro Marcorin ha 36 anni. Inizial- con sé–ricorda con piacere–. Questo ha La Domotica ha registrato risultati po-
mente si era dedicato al volo, ottenendo forse condizionato la mia scelta, però og- sitivi soprattutto nei mercati esteri con
il brevetto di pilota civile. Poi il nonno gi mi dico che è stata la migliore della aumenti del 66 per cento in Turchia e
gli chiese di occuparsi dell’azienda. La- mia vita. Dieci anni fa mi sono sposato e Spagna, del 40 per cento in Polonia,
sciò l’università, la facoltà di Ingegne- mia moglie è molto soddisfatta della mia dell’80 per cento in Australia, del 90 per
ria meccanica e cominciò ad entrare in decisione di abbandonare il volo». cento in Israele e del 10 per cento in
contatto con tutti gli aspetti presenti Si è improvvisato imprenditore ma ha Francia. Sandro Marcorin non si pone
nella propria azienda, dai settori ideati- scoperto, racconta, che gestire un’azien- problemi geografici: Paesi medio-orien-
vi e produttivi, alle tecnologie, ai mate- da è un modo diverso di volare, nel senso tali e India sono i territori di nuova
riali, alla parte economico-finanziaria, che oggi chi gestisce un’impresa deve espansione della società di Pordenone e
al personale e al mercato. «Ero più por- sempre guardare avanti e non può limi- il made in Italy più evoluto e competiti-
tato per la meccanica, sono perito aero- tarsi a seguire la propria attività giorno vo costituisce la sua carta vincente. In-
nautico, e l’elettronica era meno inte- per giorno, senza costruire progetti a lun- sieme ai consistenti investimenti in ricer-
ressante per me. Oggi le cose sono cam- go termine: «Avere fantasia e cercare ca e sviluppo il Gruppo BPT porta avan-
biate ed è proprio la meccanica a rap- con il pensiero di intuire quale potrà es- ti una trasformazione della catena pro-
presentare la parte principale della mia sere tra 5 o 6 anni la strategia dell’azien- duttiva che punta su prodotti e sistemi di
attività e dei miei interessi». da è un modo, forse meno poetico, di vo- media ed alta tecnologia, con una chiara
A otto anni, la domenica, quando la fa- lare, ma ugualmente entusiasmante». strategia commerciale.
miglia si riuniva per pranzo, il nonno Li- Oggi il Gruppo BPT è attivo nelle tec- Una filiale è stata aperta a Dubai in
sio, un personaggio molto particolare, gli nologie domotiche, nella sicurezza e nel- joint venture al 50 per cento con la fami-
parlava di materie plastiche e di bilanci l’illuminazione per la casa, settori in glia araba Mazroei e a breve verrà costi-
di società. «Praticamente sono cresciuto continua evoluzione tecnologica che ri- tuita un’altra joint venture in India nella
con l’azienda, ho avuto un tipo di educa- chiedono grande attenzione verso la ri- quale il Gruppo BPT deterrà il 51 per
SPEC CHIO
ECONOMICO 57

«Oun’impresa
cento, mentre il rimanente 49 verrà spar- sempre alla ricerca di partner che possa-
tito tra quattro famiglie indiane attive nel no offrire un valido contributo: «Chi ha

ggi chi gestisce


mercato immobiliare. «Parlando in gene- la possibilità di spendere e vuole un pro-
rale, vedo molta difficoltà, da parte degli dotto di alta qualità chiede il prodotto
deve
italiani, ad aprirsi ai mercati esteri. Man- italiano». L’estero è una necessità, poi-

avere fantasia
ca spesso la disponibilità a legarsi in ché accrescere il fatturato sul mercato
partnership con altre realtà imprendito- italiano non è facile, avendo alle spalle
e cercare con
riali, soprattutto in Paesi non europei. un 2009 che per l’economia nazionale è

il pensiero di intuire
Oggi è inconcepibile voler fare tutto da stato in assoluta discesa. L’anno corrente
soli, essere l’unico dominus dell’azien- è partito in linea con quello passato, ma è
quale potrà essere,
da. Una mentalità che dipende dalla no- ancora tutto da decifrare.

tra cinque o sei anni,


stra cultura tradizionale molto legata alla La maggiore soddisfazione per il
famiglia e alla casa. Affrontare i mercati Gruppo BPT è l’ingresso nel 2008 nel
la strategia
esteri è un passo fondamentale: non si mondo della produzione di apparecchi a

dell’azienda;
può pensare di allargare l’attività a mer- led, l’ultima tecnologia di illuminazione
cati che hanno culture, conoscenze, nor- che a breve dovrà sostituire le lampadine
è un modo forse
mative, tradizioni e sviluppi completa- a filamento di carbone inventate nel

meno poetico
mente diversi dai nostri senza appoggiar- 1879 da Thomas Alva Edison. «La tec-
si a partner locali».
di volare,
nologia del futuro è quella a led, che ga-

»
Come il nonno trapiantatosi nel dopo- rantisce circa il 37 per cento di risparmio

ma ugualmente
guerra da Sesto al Reghena a Torino, energetico rispetto a una lampadina tra-
Sandro Marcorin ha portato la propria
entusiasmante
dizionale, ha una durata 50 volte mag-
azienda friulana attraverso i continenti giore, è una luce che non scalda e non di-
realizzando una partnership strategica sperde quindi ca-
con la Bahri & Mazroei Technical Sy- La sede del Gruppo BPT lore e garanten-
stems, interamente di proprietà delle fa- a Sesto al Reghena in do nello stesso
miglie Bahri e Mazroei, partner locali provincia di Pordenone tempo elevatissi-
che da oltre 50 anni operano nei territori mi standard qua-
arabi. I nuovi partner sono specializzati litativi. Abbiamo
nel mondo dell’illuminazione attraverso sempre ricercato
la loro società che è affermata come il uno standard ele-
più importante sistema di collegamento vato per tutti i
tra Dubai e Abu Dhabi. nostri prodotti,
Con oltre 600 dipendenti, la società dal termoregola-
araba ha vinto gare indette da Metro Du- tore al videoci-
bai, Burj Khalifa, Burj Al Arab, Palm Ju- tofono. Spesso
meirah, Atlantis Hotel e Sheikh Khalifa non si considera
ad Abu Dabi e ora opera con il nuovo so- che il videoci-
cio italiano che può citare altre alleanze tofono è un pro-
rilevanti con la Gents per la prevenzione dotto elettronico
di incendi e con l’Ateis per i sistemi di semplice ma che
evacuazione; con la Mitsubishi ha stretto dura quanto un
una partnership che è valsa alla Bahri & palazzo. La sto-
Mazroei Technical Systems l’aggiudica- ria ci insegna
zione in Giappone del premio come il che, ogni qual-
miglior partner per il Medio Oriente. volta si introdu-
«Dopo mesi di selezione e di trattativa, un italiano spesso non è disposto a farlo, ce una novità tecnologica, si aprono nuo-
abbiamo scelto uno dei partner di altissi- volendo il controllo totale, non solo al- ve opportunità di mercato. Noi abbiamo
ma affidabilità e dal profilo più consono l’estero ma anche nel proprio Paese. Se acquisito questa nuova tecnologia nel
ad un’azienda come la nostra, il cui core pretendiamo di venire fuori dalla crisi Gruppo, diffondendola in tutto il mondo
business sono luce e domotica, settori economica attuale sviluppando solo il della domotica e dell’automazione. Oltre
che intendiamo sviluppare con la nostra mercato interno attraverso appalti e for- al risparmio energetico il led permette di
controllata BPT Middle East, con la pro- niture assegnate da enti e istituzioni pub- gestire in modo molto più concentrato
spettiva di un fatturato globale non infe- bliche, difficilmente avremo successo». l’intero ambiente residenziale».
riore a 50 milioni di dhirams, in valuta Quale allora la soluzione? «Se vo- L’azienda ha recentemente partecipato
locale, equivalenti a oltre 9 milioni di eu- gliamo crescere, dobbiamo per forza alle gare d’appalto per il Villaggio pro-
ro già nell’anno in corso». andare all’estero, o quantomeno cercare gettato per i Giochi Olimpici che si svol-
È dal 2009 che il Gruppo BPT ha av- un partner in casa. Purtroppo quasi tutti, geranno a Londra nel 2012, essendo l’u-
viato una strategia rivolta a clienti esteri, me compreso, abbiamo difficoltà a rico- nica società a possedere la tecnologia
realizzando consistenti forniture in Iran e noscere i nostri limiti di capacità im- che permette di trasmettere l’intero com-
in India di prodotti domotici e videoci- prenditoriale, economica, finanziaria e parto di citofonia su protocolli bilaterali
tofonici, progetti già conclusi o ancora in ad accettare una partnership per colma- e di inserire qualsiasi tipo senza proble-
atto per oltre un milione di euro. Gli ap- re le proprie lacune. Invece un partner mi di dimensioni. «Dove esistono grandi
palti per i prodotti videocitofonici e do- può essere la soluzione, può dare un va- installazioni con complessi edilizi molto
motici vinti per le torri di Ashok Garden lore aggiunto, non solo economico ma consistenti, anche di 1.200 appartamenti,
e Ashok Tower nel centro di Mumbai, anche di contatti, di conoscenze, apertu- noi abbiamo la soluzione–dice Marco-
per esempio, raggiungono il valore di ol- re nei mercati». rin–. Completiamo l’offerta con sistemi
tre 400 mila euro. Soprattutto oggi in cui, malgrado il antintrusione, antincendio, antigas e vi-
«Guardando al contesto internazionale mercato globale in crisi, l’appeal interna- deosorveglianza, altrettanto significativi
vedo invece imprenditori che hanno la zionale del made in Italy è aumentato ri- per il Gruppo perché il tema della sicu-
capacità e la volontà di rischiare, mentre spetto al passato, Sandro Marcorin è rezza è oggi molto sentito». n
58 SPEC CHIO
ECONOMICO

biamo alcuni riferimenti. «Ma certo


siamo ancora lontani dalle realizza-

CARLA VITTORIA
STUDIO CVC GROUP
zioni avveniristiche di Norman Fo-
ster a Dubai o ad Abu Dhabi–preci-
sa–, come dai nuovi progetti in ese-

CACACE: AL VIA
cuzione nelle regioni del Qatar e del-
l’Oman». Lontani sì, ma questa

UNA «BIOSFIDA»
Econferenza ha già raccolto intorno a
un tavolo il Gotha della progettazio-
ne italiana e un nutrito gruppo di im-

ARCHITETTONICA
prenditori, teorici e professionisti
dell’architettura nazionale, tra cui il
preside della facoltà di Architettura
di Valle Giulia Livio de Santoli, il
presidente dell’Ance Paolo Buzzetti,
l’architetto e saggista Franco Purini,
a cui si sono aggiunti accademici ed
«COME SARANNO LE NOSTRE CITTÀ esperti di varie discipline, impegnati
nel mostrare le opportunità di mi-
TRA 50 ANNI? L’UOMO È IN GRADO glioramento che ci attendono, insite
nel futuro «bio» dell’architettura.
Un ambiente sano rende migliore
DI MODIFICARE L’AMBIENTE IN CUI L’ARCHITETTO CARLA VITTORIA CACACE,
la vita, ma non basta impiegare l’im-
AMMINISTRATRICE DELLO STUDIO CVC
VIVE: DIPENDE ALLORA DA LUI»
Con un team di architetti impegna- maginazione nel modo giusto: devo-
ti tra Roma e Dubai, lo Studio CVC a no essere sfruttate tutte le potenzia-
di Flavio Fabbri partire dal 2009 ha abbracciato tale fi- lità progettuali di un’architettura po-
losofia progettuale curando paralle- st-moderna «a partire da materiali
lamente l’aumentata sensibilità verso naturali ed ecologici come il legno
in dagli anni Settanta il nor- l’ambiente e la costante ricerca della non trattato, le tinte per imbiancare,
S vegese Christian Norberg-
Schulz, celebre professore e
bellezza estetica delle costruzioni abi- le lozioni per la pulizia delle pareti
che, non essendo industriali, permet-
tative, temi che affronta in un’ottica
teorico di architettura progressista, italiana e internazionale. «A differen- tono all’edificio di respirare natural-
immaginava un architetto intento a za degli altri partner europei, l’Italia mente e consentono un ricambio di
creare luoghi «significativi» per aiu- non è un mercato ancora maturo–, af- aria costante con l’esterno, evitando il
tare l’uomo ad abitare nel rispetto ferma l’architetto Cacace–. C’è molto deterioramento prematuro della
del «genius loci», lo spirito del sito. lavoro da fare e questo da una parte struttura con tutte le conseguenze
Anche oggi si prosegue in quel cam- stimola la ricerca di nuove soluzioni, che ne derivano per la salute». Ciò di
mino teorico, proponendo l’idea di dall’altra determina ancora alti costi cui parla Carla Vittoria Cacace è un’e-
un’architettura diversa e più sosteni- nell’esecuzione dei lavori come nella tica aziendale fondata sul rispetto
bile, che usa l’innovazione tecnologi- ricerca dei materiali». dell’ambiente e sulla riduzione dei
ca per realizzare spazi abitativi bio- Nel nostro Paese non mancano consumi e degli sprechi energetici,
compatibili e in perfetta armonia con esempi di architettura sostenibile con che utilizzi fonti rinnovabili e mate-
la natura. Lo scorso marzo, in occa- gli edifici progettati da Renzo Piano riali naturali pur mantenendo la mas-
sione della Conferenza svoltasi a Vil- o Franco Purini, di cui a Milano ab- sima cura nella realizzazione estetica
la Letizia a Roma su «Architettura delle strutture edificate e nel comfort
sostenibile, preservare il futuro: fu- degli ambienti domestici. Soprattutto
sione tra architettura e sostenibilità», il recupero di edifici complessi come
si sono apprese le novità del settore ospedali e chiese costituisce un punto
Una realizzazione

dalla viva voce dei massimi esperti e di forza dell’architettura «verde».


dell’architetto

professionisti che ogni giorno si con- Per ottenere questo risultato è di


Norman Foster

frontano con l’architettura sostenibi- assoluto rilievo il ruolo svolto dalle


a Dubai

le, con la bio-architettura, l’uso di nuove tecnologie applicate alla pro-


energie rinnovabili, la domotica ap- gettazione e alla realizzazione di
plicata, la riduzione dei consumi strutture ecocompatibili. Fino ad og-
energetici, le tecnologie avanzate e i gi in Italia il mondo dell’architettura
modelli di arredo sano. è stato considerato «non sostenibile»
L’iniziativa è dell’architetto Carla da un punto di vista ambientale; in
Vittoria Cacace, amministratrice del- opposizione, da anni l’Europa parla
lo Studio di architettura CVC Group di «eco-architettura», crea apppositi
di cui cura anche le relazioni esterne. corsi universitari e nuove figure pro-
«Si tratta–spiega–di una nuova prati- fessionali sensibili all’ambiente e alle
ca architettonica e progettuale che fa diverse esigenze abitative. Prima si
ampio uso di tecnologie per la pro- riuscirà a «saper vedere l’architettu-
gettazione in 2D e 3D applicata alla ra», come recitava il titolo di un cele-
conservazione, alla ristrutturazione e bre volume dell’architetto e critico
al restauro di edifici, cercando di co- Bruno Zevi, prima troveremo il mo-
niugare la sostenibilità con la qualità do di vivere armonicamente con la
delle costruzioni attraverso lo sfrut- natura, divenirne parte integrante e
tamento delle energie rinnovabili e il porre un freno alla destabilizzazione
recupero dei materiali». ambientale in corso.
SPECCHIO

SCHIAVA:
GIANFRANCO SCHIAVA
ECONOMICO 59

ELECTROLUX, SEMPRE
MENO CONSUMI
a cura di
GIOSETTA CIUFFA

panni sporchi si lavano in ca-


«I sa», si dice. Sì, ma con quale
elettrodomestico? In 150 Paesi i
consumatori usano prodotti Electro-
lux: perché hanno creato un design
accattivante, sono attenti alle esigen-
ze degli utenti e dell’ambiente e han-
no slogan di successo. «Rex, fatti per
essere il numero 1» ad esempio. La
vita quotidiana si svolge con 40 mi-
lioni di prodotti venduti annualmen-
te dai marchi Rex, Aeg, Electrolux,
Zoppas, Zanussi, Eureka, Frigidaire,
per tutti gli elettrodomestici e le ap-
parecchiature ad uso professionale.
Per ottenere il risultato di un fattu-
Gianfranco Schiava, amministratore delegato

rato di 10,3 miliardi di euro nel 2009


dell’Electrolux Appliances Divisione Elettrodomestici Italia

hanno lavorato 51 mila dipendenti;


nello stesso anno circa 8 mila dipen- striale cura l’innovazione e i suoi per i clienti in Australia e in Asia. Nel
denti degli stabilimenti Electrolux in «centri di intelligenza» offrono servi- luglio del 2005 sono stato nominato
Italia hanno partecipato attivamente zi per tutte le unità operative del amministratore delegato dell’Elec-
a soddisfare le esigenze dei consu- Gruppo in Europa. Dal 2005 è Gian- trolux Appliances divisione Elettro-
matori: da Forlì sono usciti 800 mila franco Schiava l’amministratore de- domestici Italia.
forni da incasso e 700 mila piani di legato dell’Electrolux Appliances Di- D. Non solo si occupa della filiale
cottura; da Porcia, in provincia di visione Elettrodomestici Italia, che italiana ma anche della strategia glo-
Pordenone, un milione 300 mila la- raggruppa tutte le attività commer- bale: in che modo?
vatrici; da Solaro, in provincia di Mi- ciali del Gruppo Electrolux in Italia, R. Ricoprendo altresì il ruolo di se-
lano, un milione di lavastoviglie e da indirizzandosi ai consumatori come nior vice-president nel Gruppo, con-
Susegana, Treviso, 800 mila frigorife- composita famiglia di marche che tribuisco alla strategia a livello mon-
ri e congelatori. rappresenta con una quota nel mer- diale soprattutto relativamente alla
La filiale italiana della Electrolux cato italiano di circa il 25 per cento. divisione «Kitchen», ossia i prodotti
opera attraverso società industriali, Domanda. Quale carriera ha com- da incasso che si trovano nelle cuci-
distributive e di servizio, sia nei set- piuto prima di giungere alla carica di ne: piani di cottura, forni, cappe, la-
tori rivolti espressamente alle fami- amministratore delegato? vastoviglie, frigoriferi e congelatori.
glie che in quelli relativi all’utenza Risposta. Sono cresciuto nei Paesi Non puntiamo solo ad essere i primi
professionale; nella forma di una so- Bassi e ho cominciato la mia carriera nel mercato da un punto di vista
cietà per azioni l’Electrolux Italia subito con incarichi internazionali quantitativo ma anche ad esserlo per
concentra le funzioni di holding e di per società come Nikon, KLM e Ali- la qualità. Ciò implica la creazione di
società industriale da una parte for- talia. Nel 1980 sono entrato nella Za- un’estesa base commerciale e pro-
nendo servizi e consulenze alle altre nussi, acquisita poi dall’Electrolux duttiva. L’Electrolux possiede una
società e coordinandone le attività, nel 1984. Nel 1998 ho assunto la re- rete estremamente integrata tra fab-
dall’altra rappresentando una rile- sponsabilità delle linee di prodotto briche e strutture commerciali, pre-
vante presenza nel Gruppo con una «Kitchen and cooking» a livello euro- senti in Europa, negli Stati Uniti, in
produzione di oltre 6 milioni di elet- peo, quindi dell’intera gamma della Canada e in Messico con i marchi Fri-
trodomestici all’anno complessiva- cottura e della linea di prodotti speci- gidaire ed Electrolux; e in Sud Ame-
mente nelle sue 4 fabbriche. ficamente destinati all’incasso nei rica, soprattutto in Brasile, in Austra-
Attraverso molteplici laboratori di mobili di cucina. In questo ruolo ho lia e in Estremo Oriente con unità
ricerca, progettazione e design indu- seguito lo sviluppo del settore anche produttive in Cina e in Thailandia. È
60 SPECCHIO
ECONOMICO

noi ciò è sempre stato fondamentale che una risposta adeguata ai proble-
ed è chiaro che richiede maggiori in- mi ambientali, e questo spiega per-
vestimenti e sforzi, ma nel medio e ché in alcuni casi i nostri prodotti co-
lungo periodo avremo un vantaggio stano di più: pochissimi concorrenti,
dai nostri investimenti, perché si è infatti, hanno la stessa filosofia che
sempre più sensibili all’ambiente. In abbiamo noi.
Italia abbiamo cominciato ad ap- D. Quali altri aspetti non vanno
profondire il dibattito sull’argomen- sottovalutati per la sostenibilità?
to perché abbiamo visto che molti di- R. Il trasporto, fondamentale per
chiarano di essere ambientalisti o rimanere competitivi e per rispettare
verdi, o di commercializzare prodotti l’ambiente; infatti la maggior parte
ecologici, e invece ciò non corrispon- di esso in ambito europeo avviene
de a verità. via ferrovia, anche se esiste l’eccezio-
D. L’Electrolux ha ottenuto premi e ne italiana perché la rete Trenitalia
riconoscimenti. In che modo comuni- non è in grado di garantire, in alcune
cate i vostri valori? zone d’Italia, un servizio adeguato.
R. In primis con il comportamento Anche lo smaltimento è importante:
di noi tutti quale esempio per i nostri già da 3 anni facciamo parte di un
stessi collaboratori. Poi organizzia- consorzio che si occupa sia di smalti-
mo eventi per trattare questi temi re il prodotto sia di recuperarlo nei
con vari attori, coinvolgendo anche centri di raccolta in Italia e in Europa.
la classe politica; realizziamo ricer- D. In Italia manca forse la cultura?
che specialistiche; usiamo la stampa R. Mancano non tanto la cultura
Nella foto:

e il sito web per divulgare la nostra quanto istruzioni ben precise. Aven-
Stabilimento di Porcia, il più grande in
Europa per la produzione di lavabiancheria
filosofia. Inoltre comunichiamo nei do vissuto all’estero, ho avuto modo
una presenza di quantità ma anche punti vendita con vari materiali. Al di notare che l’italiano in altri Paesi si
di qualità, valore tanto per il cliente momento, soprattutto per i più gio- adegua alle direttive e ai consigli nel-
quanto per il lavoratore: la nostra vani stiamo pensando a una nuova lo stesso modo di un tedesco o di un
strategia consiste in larga parte nella comunicazione nei cinema 3D: ci olandese. In Italia tutto è reso più
certificazione ambientale della quasi stiamo adeguando ai mezzi più nuo- complicato; anche quando parliamo
totalità dei nostri stabilimenti e nella vi e sono convinto che siano più effi- di vicende come l’emergenza rifiuti
sicurezza del posto di lavoro. Infine caci di quelli tradizionali. di Napoli, non è vero che l’italiano ri-
essa si completa con la creazione di D. Come gestite la filiera, anche fiuti di riciclare o di separare l’umido
marchi conosciutissimi, soprattutto nel rispetto dell’ambiente? dal secco: dandogliene la possibilità,
quello della casa madre: abbiamo R. La prima fase è la progettazione, lo farà senz’altro bene e in certi casi
una massiccia presenza in Europa e che comincia dal tavolo di disegno o, anche meglio degli altri, come avvie-
negli Stati Uniti, in Brasile e in Au- meglio, dal computer. Organizzare la ne nel mio piccolo paese del Veneto
stralia, e minore in Estremo Oriente. filiera non è semplice, ed è necessa- dove ricicliamo circa l’83 per cento.
D. Avete intenzione di fare qualco- rio circondarsi di persone di cultura D. Si annunciano novità in partico-
sa in merito? e di educazione ambientale. È neces- lare nei prodotti?
R. Electrolux è una società globale sario costruire un prodotto che sia fa- R. La novità a livello europeo è la
ma bisogna saper investire bene e cile assemblare ma anche disassem- nuova lavastoviglie Real Life: un
avere delle priorità. Tra le aree che ci blare, affinché in futuro se ne possa- esempio di come, in un periodo diffi-
interessano figurano l’Europa, gli no recuperare tutte le parti; obiettivo cile per l’economia, l’Electrolux ab-
Stati Uniti, il Sud America e, succes- della nostra azienda è che i nostri bia investito 40 milioni di euro nello
sivamente, l’Oriente. È anche molto prodotti siano riciclabili per una per- stabilimento italiano di Solaro, nel
importante l’innovazione, che non centuale superiore all’80 per cento. quale abbiamo rinnovato completa-
può essere solo locale ma è un fatto Nella successiva fase della produzio- mente la gamma di questo elettrodo-
globale e per questo puntiamo molto ne prioritaria è la riduzione dei con- mestico destinata al mercato mon-
sulla ricerca e lo sviluppo. sumi di elettricità, acqua, prodotti diale in seguito a uno studio sulle
D. E in che cosa consiste il vostro detergenti e detersivi, insieme alle at- abitudini dei consumatori italiani.
impegno nell’ambiente? tività di recupero e riciclo degli scar- Questo perché il consumatore italia-
R. Anche in seguito all’azione del ti, materiali o fluidi, per rispettare il no ha una maggiore cultura gastro-
presidente degli Usa Barack Obama, territorio e l’ambiente di lavoro, e di nomica e questo ha implicazioni an-
l’attenzione per l’ambiente è diven- conseguenza i colleghi e la loro sicu- che sulla lavastoviglie. Gli italiani
tata un vezzo di marketing; bisogna rezza. Non dimentichiamo che siamo cucinano di più con le pentole, utiliz-
stare estremamente attenti a cosa il stati la prima società a lanciare, già zano piatti più grandi e bicchieri di
termine voglia dire e a fare in modo alla fine degli anni 80, la lavatrice Jet altezze diverse, hanno pietanze più
che non venga troppo sfruttato. L’E- System, la prima in grado di ridurre i sofisticate che richiedono posate e
lectrolux appartiene a un gruppo consumi di acqua e di energia in base bicchieri adeguati. Analizzando le
svedese che ha sempre posto l’am- al carico. L’Electrolux è all’avanguar- loro abitudini quotidiane, abbiamo
biente al primo posto, per cui già dia anche dal punto di vista dei ma- sviluppato una lavastoviglie interna-
venti anni fa abbiamo intrapreso ini- teriali: abbiamo da tempo abbando- mente più grande per sistemare piat-
ziative in tal senso. Cura dell’am- nato quelli che possono essere poten- ti e pentole di una famiglia media
biente non significa solo elettrodo- zialmente pericolosi e la nostra nor- italiana. Inoltre abbiamo apportato
mestici che consumano meno, perché mativa interna è più rigida di quella ulteriori riduzioni ai consumi di ac-
per costruirli si può avere un forte prevista per legge. I nostri fornitori qua, di energia e in parte di detersi-
impatto ambientale. Si pensi alle fab- devono essere certificati dal punto di vo; infine abbiamo compiuto un pas-
briche che non rispettano le norme vista dell’ambiente e della qualità. so da gigante perché è un prodotto
sull’inquinamento, che hanno tetti in Affrontare tutto questo nella filiera riciclabile quasi al 100 per cento. In
eternit o non trattano le acque; per non è solo una carta vincente ma an- un momento buio investire 40 milio-
SPECCHIO
ECONOMICO 61
farlo, si chiedono se esse stesse ri-
spettano l’ambiente? Sensibilizzare
è un aspetto, ma va dato l’esempio e
Nella foto:
sono convinto che il gruppo Electro-
Sunny, la lavabiancheria Rex Electrolux

lux in questo si contraddistingue.


Tante volte in Italia viene premiato
bandiera, come tanti. Lo reputo infat- il furbetto anziché l’educato. Infine,
ti un po’ un’ipocrisia se il problema come Associazione dei produttori di
non viene contemporaneamente af- elettrodomestici, siamo intervenuti
frontato anche dove nasce, cioè du- presso il Ministero per lo Sviluppo
rante il processo produttivo. Soste- economico per il varo del provvedi-
niamo, con un investimento su base mento con il quale il 19 marzo scor-
pluriennale, questo genere di atti- so il Consiglio dei ministri ha deli-
vità, da soli o insieme a clienti, dedi- berato la concessione di incentivi
cando grande attenzione nella sele- per l’acquisto di elettrodomestici,
zione dei partner per verificarne la piani di cottura, forni, lavastoviglie,
serietà e la reale utilità dei progetti. da acquistare singolarmente o all’in-
ni in una regione che, nella manodo- Tra questi voglio citare il progetto terno di una cucina componibile.
pera, è la più costosa in Europa e tra Bioforest in Sud-America e in Africa Per i frigo e i congelatori resta inve-
le più ricche regioni in Italia, dimo- per la riforestazione e la protezione ce in vigore, fino a fine anno, la de-
stra come ambiente e prodotto pos- della biodiversità. L’impegno princi- trazione fiscale pari al 20 per cento
sano sposarsi, considerato anche l’in- pale in questo settore, e di cui andia- del prezzo e fino a un massimo di
vestimento compiuto nella fabbrica mo estremamente fieri, è la collabo- 200 euro. I vecchi apparecchi devo-
per ridurre i consumi e il fatto che razione con il WWF iniziata nel 1993, no essere portati in un’isola ecologi-
l’80 per cento dell’importo è stato ri- e in particolare il progetto Panda ca per essere ritirati da uno dei con-
volto ai fornitori italiani. Club per un’azione di comunicazio- sorzi di cui anche noi facciamo par-
D. Come avete ridotto i consumi? ne e sensibilizzazione nelle scuole te. Trasferiti in appositi impianti, ta-
R. Abbiamo lavorato su vari fronti. sui temi ambientali e sul rispetto del li prodotti saranno smantellati e i
Gioca molto l’elettronica, che ci ha pianeta. Avverto purtroppo, in que- vari componenti e materie seconde
permesso di tarare meglio il prodotto sto campo, la mancanza della politi- riciclati. Abbiamo sollecitato l’in-
consentendoci un abbattimento dei ca, perché la cultura della sostenibi- centivo per vari motivi, ma princi-
consumi; anche le nuove tecnologie lità nasce durante l’infanzia e molto palmente per favorire la sostituzio-
ci hanno agevolato nel riscaldare può essere fatto a scuola. ne di vecchie apparecchiature con
l’acqua o nel far fruttare meglio il de- D. Chi sono i vostri collaboratori e quelle che consumano meno acqua
tersivo. Per quanto concerne la fab- da chi sono apprezzati i vostri sforzi? ed energia elettrica assicurando mi-
brica, abbiamo realizzato un proces- R. Collaboriamo con vari enti e so- gliori condizioni di qualità, risultati
so produttivo completamente nuovo cietà, come la Global Company delle e sicurezza. Se si vorrà cambiare la
mediante ulteriori investimenti nei Nazioni Unite, il WWF e Legambien- cucina componibile completa, la cui
macchinari che, a loro volta, già ri- te. È necessario misurarsi con il mon- durata media è di 20-25 anni, si po-
chiedono un minor uso di energia. do esterno e il confronto con enti di trà ottenere uno sconto del 10 per
D. Quindi qual’è la differenza valutazione indipendenti è continuo. cento del valore, compresi gli elet-
principale del nuovo stabilimento ri- Tra questi cito il Dow Jones Sustaina- trodomestici ad alta efficienza, fino
spetto agli altri, dal momento che bility World Index, che ci ha inclusi a un massimo di mille euro.
qualcuno è stato chiuso? Ha inciso il per la decima volta nell’indice dei D. Quanto investite in formazione e
fattore innovativo? migliori investimenti sostenibili. Sia- in ricerca e sviluppo?
R. Innanzitutto non si tratta di uno mo l’unico caso nel nostro settore. R. Esiste una sorta di università
stabilimento nuovo in quanto è già Non dimentichiamo infatti che un’a- virtuale del Gruppo Electrolux: ci af-
attivo da vari anni; ora è stato rinno- zienda deve produrre e guadagnare, fidiamo a vari enti in tutta Europa e
vato e dotato di macchinari e mezzi ma è indispensabile farlo rispettando nel mondo, specializzati in determi-
per un nuovo modo di produrre; e l’ambiente. Voglio citare alcune so- nati settori, che ci forniscono conti-
per fornirgli un ulteriore impulso ab- cietà italiane statali e parastatali che nuamente corsi di aggiornamento su
biamo inserito un nuovo prodotto. regalano una lampadina a alto ri- temi quali la progettazione, il com-
La combinazione è importante, per- sparmio energetico: ma prima di portamento, la comunicazione.
ché molto si parla di investimenti

nella produzione, ma se ad essi non
si abbinano nuovi prodotti, secondo
noi, hanno poco senso. Abbiamo de-
ciso di portare avanti l’investimento
in un momento in cui altri hanno
scelto la strategia dell’attesa.
D. Sostenete progetti in campo so-
ciale, o per compensare le emissioni
di anidride carbonica?
R. Sì, anche se non ne facciamo una

Nella foto:
Lancio della lavastoviglie RealLife
e inaugurazione della nuova
piattaforma produttiva di Solaro
62 SPECECC HIO
ONOMICO

IDS - INGEGNERIA DEI SISTEMI


per la valutazione elettromagneti-
ca delle radio assistenze.
Tra i presenti all’ATC 2010 ci-
tiamo alcuni ragguardevoli
clienti IDS fra le società fornitri-
ci dei servizi del traffico aereo
Nuovi successi, contratti quali DFS (Germania), NavCa-
nada (Canada), ENAV (Italia),
GACA (Arabia Saudita), AENA
e clienti nell’esposizione (Spagna), PANSA (Polonia) e so-
cietà fornitrici di servizi di inge-
gneria e apparati e sistemi per
l’assistenza al volo quali Thales
ATC 2010 di Amsterdam
D
(Francia), Selex (Italia), INECO
(Spagna).
IDS sarà presente anche al
al 9 all’11 marzo scorso settore AIS, quali l’Airport prossimo IFIS 2010 che si svol-
l’IDS Divisione Aeronavi- Authority of India AAI e la Royal gerà a Pechino in giugno, pre-
gazione ha partecipato al- Australian Air Force in Austra- sentando in quella sede il meglio
l’esposizione annuale dell’ATC di lia, che ha definitivamente rin- della propria esperienza in am-
Amsterdam, fiera annuale che novato la fiducia nelle nostre so- bito di valutazione delle presta-
riunisce tutti gli specialisti inter- luzioni implementando tutta la zioni elettromagnetiche degli ap-
nazionali di settore e presenta le suite di prodotti che IDS propo- parati di radioaiuto alla naviga-
novità proposte nell’ambito della ne, ed in particolare la soluzione zione aerea, ed in particolare so-
pianificazione e della gestione del eTOD per la gestione degli osta- luzioni che al momento consen-
traffico aereo. coli aeroportuali e la produzione tono di dire all’industria e ai ser-
IDS Divisione Aeronavigazio- delle Carte ICAO A e B. vizi italiani di essere sempre al-
ne ha dato il benvenuto ai clien- Le recenti acquisizioni dei si- l’avanguardia nei settori «mis-
ti presso il proprio stand nel stemi AIS di IDS da parte dell’A- sion critical» per la tecnologia
quale ha organizzato differenti viazione Civile Svedese e di quel- aeronautica.
sessioni di incontri sulle princi- la Cipriota dimostrano che la IDS è diventata ormai una
pali tematiche richieste dal flessibilità delle nostre soluzioni realtà a livello internazionale
mercato specialmente nel setto- sono sempre più adottate e con- con nuove acquisizioni in Paesi
re della pianificazione e della ri- siderate di riferimento nel mon- come il Canada e l’Australia gra-
strutturazione di spazi aerei e do. Anche importanti clienti stori- zie anche alla presenza della sue
della gestione del dato aeronau- ci, come la società fornitrice dei filiali IDS North America e IDS
tico, dal suo inserimento alla servizi al traffico aereo polacca Australasia, attraverso le quali
sua pubblicazione nei diversi (PANSA), hanno rinnovato la fidu- intende affrontare gli impegnati-
formati richiesti dalla normati- cia ad IDS implementando le nuo- vi mercati nordamericano e
va ICAO. ve soluzioni per l’interfacciamento asiatico. La globalizzazione di
L’ormai consolidata esperienza con il sistema EAD di
e l’efficacia delle soluzioni pro- Eurocontrol, per la
poste hanno fatto sì, alla fine del produzione automatiz-
2009 e inizio del 2010, di acqui- zata delle pubblicazio-
sire due nuovi grandi clienti nel ni aeronautiche (AIP) e

IDS ha portato nel 2009 il valore


delle esportazioni al 46 per cen-
to dell’intero fatturato aziendale.
Il rafforzamento di IDS in cam-
po internazionale coinvolge an-
che le altre Divisioni, in partico-
lare la Divisione Navale e la Divi-

A sinistra e nella pagina accanto:


due momenti della Fiera
svoltasi ad Amsterdam
dal 9 all’11 marzo scorso
SPEC CHIO 63

N
ECONOMICO

el proprio stand
IDS Divisione
Aeronavigazione ha
organizzato incontri
sui principali temi
richiesti dal mercato,
in specie nel settore
della pianificazione e
ristrutturazione di spazi
aerei e della gestione
del dato aeronautico,
dal suo inserimento alla
pubblicazione in formati
richiesti dall’ICAO

sione Radar. Quest’ultima ha re- investe in ricerca e sviluppo cir- sto motivo è oggi presente con
centemente realizzato un radar ca il 35 per cento della produzio- propri uffici in Canada, Regno
interferometrico in grado di rile- ne sviluppata ed ha in corso col- Unito, Olanda, Brasile ed Au-
vare spostamenti submillimetri- laborazioni con numerose Uni- stralia, e a breve verranno aper-
ci di strutture (dighe, ponti ecc.) versità italiane ed estere. te sedi in India e Cina. Così fa-
e ha messo a segno numerosi Inoltre IDS, considera il sup- cendo, IDS porterà direttamen-
successi in Cina, Russia, Brasi- porto ai propri clienti uno dei te o attraverso i propri partners
le, Australia, America Latina. punti fondamentali della propria commerciali la propria presen-
Per ottenere questi risultati, IDS strategia di Marketing. Per que- za in ben oltre 45 Paesi.

L’ IDS è una società di ingegneria


indipendente, operante nei set-
LE QUATTRO DIVISIONI delle informazioni aeronautiche, la
progettazione e validazione a terra
tori della difesa e civile, con un or-
ganico di 300 persone per la mag-
DELL’IDS: delle procedure di volo, la progetta-
zione e la gestione degli spazi aerei,
gior parte laureate in Ingegneria del-
le comunicazioni con specializzazio-
NAVALE la verifica delle prestazioni dei siste-
mi di navigazione e sorveglianza e
ne Elettromagnetica ed Ingegneria
aerospaziale. IDS fornisce al cliente
AERONAUTICA nell’implementazione della naviga-
zione d’area (RNAV). La divisione
finale e all’industria dal 1980, data AERONAVIGAZIONE fornisce in tutto il mondo soluzioni
della sua fondazione, servizi e con- commerciali e servizi adattate alle
sulenze per progetti di alta tecnolo- GEORADAR esigenze e ai flussi di lavoro degli
gia ingegneristica e per i quali realiz- ANSP e alle agenzie.
za soluzioni integrate software- DIVISIONE AERONAUTICA. Forni-
hardware. L’azienda ha 4 divisioni. sce alle industrie e ai Ministeri della DIVISIONE GEORADAR. La Divi-
Difesa un completo supporto inge- sione GeoRadar progetta, costrui-
DIVISIONE NAVALE. Offre supporto gneristico comprensivo di sviluppi di sce e commercializza una serie di
di Ingegneria alle Marine Militari, prodotti software e servizi di consu- prodotti GPR (Ground Probing Ra-
cantieri navali e alle industrie navali lenza, in ambiti che vanno dalle atti- dar) in grado di condurre prospezio-
mirato ad ottimizzare le prestazioni vità di sviluppo di sistemi di controllo ni non distruttive per servizi tecnolo-
elettromagnetiche delle piattaforme del volo alle attività di progettazione gici, rivelazioni strutturali di edifici,
navali. In virtù dell’esperienza matu- elettromagnetica della piattaforma ponti e indagini di siti archeologici.
rata in 25 anni di attività nel campo aerea quali la predizione e le misure Inoltre il prodotto IBIS, innovativa
del progetto elettromagnetico, il della segnatura RCS/IR, l’analisi applicazione di interferometria a mi-
team altamente qualificato della Di- EMC/EMI e l’antenna siting. croonde, consente soluzioni di moni-
visione gestisce i rischi del progetto toraggio per frane, vibrazioni di ponti
elettromagnetico navale fornendo DIVISIONE AERONAVIGAZIONE. ed edifici. Gli strumenti Software di
una famiglia di strumenti di progetta- Supporta le aziende fornitrici dei ser- proprietà sono sviluppati, documen-
zione software adattati al progetto vizi al Traffico Aereo (Air Navigation tati e mantenuti secondo le ISO
EM di navi e offrendo sistemi di mi- Service Providers) e le agenzie ae- 9001:2000, gli standard di qualità e i
sura ad hoc per test di accettazione ronautiche civili e militari con sistemi livelli di sicurezza dell’ESA e del-
EMC/RCS e segnatura IR. software integrati per la gestione l’Amministrazione della Difesa.
64 SPEC CHIO
ECONOMICO
RETROSPECCHIO

plari; la XK 150 che si presume appar-


Fuoriserie a Roma: tenuta a Grace Kelly. Per gli amanti Navteq: accordo con
del «British Style» partecipano il
il collezionismo Triumph TR Roman Club e l’MG Car il Golden Tulip
Club. Tra le italiane, presente il Topo-
lino Autoclub Italia, dedicato esclusi-
delle auto d’epoca vamente alle vetture Fiat 500 A, B e C Hospitality per Poi
e versioni derivate, costruite dal 1936
«Fuoriserie», la rassegna del colle- al 1955 e note al pubblico come «To- La Navteq, che fornisce dati carto-
zionismo automotoristico del Centro polino». Sono presenti inoltre la grafici digitali di traffico e contenuti
Sud Italia organizzata dall’Intermee- Guardia di Finanza con una selezione per la navigazione stradale e la loca-
ting, è di scena alla Fiera di Roma il 17 di veicoli d’epoca; il Lampeggiante lizzazione, ha annunciato la parteci-
e il 18 aprile. La Scuderia Jaguar Sto- Blu, primo ed unico club di auto e pazione del Gruppo alberghiero Gol-
riche Roma coglie l’occasione per ren- moto storiche dedicato ai mezzi mili- den Tulip Hospitality al programma
dere omaggio ai 75 anni di attività tari di soccorso e d’emergenza prove- di «Direct Access». L’accordo preve-
con una galleria dei gioielli più presti- nienti da Carabinieri, Polizia e Forze de che le 230 strutture ricettive in Eu-
giosi dal 1934 ad oggi: tra i modelli, la Armate; l’Automotoclub Storico Ita- ropa, Medio Oriente, Asia-Pacifico e
Jaguar MK VII del 1952 protagonista liano, federazione composta da 242 Nord-America facenti capo alla cate-
del film «Milk», con l’attore Sean club federati e da 25 club aderenti, e na alberghiera siano segnalate in po-
Penn; la SS Two Tourer del 1934, di che riunisce oltre 131 mila appassio- sizione privilegiata sulle cartografie
cui sono stati realizzati solo 150 esem- nati di veicoli storici. (Ga. Loc.) Navteq, usate quotidianamente da
circa 100 milioni di utenti. I punti di
interesse o «Poi» rappresentano uno
degli elementi di informazione meno
accurati presenti in un database car-
tografico: la Navteq Direct Access as-
sicura invece agli operatori commer-
ciali l’inserimento e la corretta loca-
lizzazione dei loro punti vendita nel-
le mappe anche nel caso in cui questi
ultimi aumentino di numero o siano
modificati. Per essere inseriti nei pro-
grammi di navigazione o in altre ap-
plicazioni vanno forniti alla società di
cartografia i loghi delle aziende rap-
presentanti i «Poi».
Alcune auto «British Style»
(Fern. Bru.)

anni la prima è aumentata del 75 per


Balocco, crescono cento mentre l’organico è cresciuto di Collegamento
oltre 55 dipendenti. La società oggi
impiega circa 307 addetti, con punte
fatturato, export di 370 nel periodo natalizio. La ten- aereo giornaliero
denza è stata sostenuta anche da in-
e investimenti vestimenti destinati all’acquisizione tra Roma e Doha
di nuove tecnologie e al migliora-
Balocco storico marchio del settore mento di quelle esistenti: grazie a In occasione della partenza del vo-
dolciario italiano, confermando le un’impegnativa spesa di oltre 30 mi- lo QR 082 è stato inaugurato lo scorso
previsioni ha chiuso il 2009 con un lioni di euro la società, fondata nel marzo a Fiumicino il collegamento
fatturato di 118 milioni di euro, in au- 1927 a Fossano come pasticceria arti- giornaliero Roma-Doha. Il direttore
mento del 14 per cento rispetto al- gianale, dispone oggi di uno fra gli generale della Qatar Airways Italia,
l’anno precedente. L’azienda di Fos- stabilimenti più moderni ed efficienti Morena Bronzetti, ha tagliato il na-
sano ha registrato l’andamento in co- d’Europa. Grande impulso è stato stro e festeggiato la circostanza insie-
stante crescita che ha caratterizzato dato anche alle esportazioni in oltre me ai passeggeri in partenza. Il nuo-
l’ultimo quinquennio della sua atti- 50 Paesi. (Ga. Loc.) vo collegamento giornaliero porta da
vità: fra il 2005 e il 2009 il giro d’af- 4 a 7 i voli settimanali tra l’aeroporto
fari è salito del 76 per cento. Si è di Fiumicino e la capitale del Qatar.
passati così dai 67 milioni di euro Le nuove frequenze vengono incon-
Lo stabilimento Balocco a Fossano
di fatturato del 2005 ai 118 milioni tro alle richieste ed esigenze del mer-
del 2009, con un incremento me- cato turistico dell’Italia centro-meri-
dio annuo del 15 per cento, pari a dionale, che ha registrato negli ultimi
una crescita di oltre un milione di tempi un consistente incremento di
euro al mese negli ultimi 48 mesi. I arrivi e partenze verso le destinazioni
dati di mercato confermano una del Medio ed Estremo Oriente, del-
crescita sia nei prodotti da ricor- l’India, Cina e Australia, servite dalla
renza sia in quelli continuativi co- società. Il nuovo orario dei voli per-
me i biscotti o wafer. L’incremento mette di usufruire di migliori coinci-
del fatturato è stato sostenuto da denze per le 89 destinazioni collegate
una crescita complessiva dell’a- dall’hub di Doha. Sulla rotta Roma-
zienda in tutti i comparti, nella Qatar la società usa il moderno aereo
produzione e nell’organico; in 5 Airbus A330-200 a 275 posti.
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66 SPEC CHIO
ECONOMICO
RETROSPECCHIO
sario delle relazioni diplomatiche tra
Italia e Pechino, l’Italia e la Cina. Il 29 gennaio 1969 il La Regione Emilia
ministro degli Esteri italiano dichiarò
in nome del Governo di riconoscere
40 anni di relazioni Il Governo della Repubblica Popola- entra nel capitale
re Cinese come l’unico legale di quel
diplomatiche popolo; il 6 novembre 1970 i rappre-
sentanti italiani e cinesi firmarono a di Rimini Fiera
Con l’installazione di una scultura Parigi il comunicato congiunto sul ri- La Regione Emilia Romagna ha ac-
monumentale dell’artista italiana stabilimento delle relazioni diploma- quistato il 5,8 per cento delle azioni
Maria Cristina Carlini dal titolo tiche aprendo così una nuova pagina di Rimini Fiera, in quantità pari a
«Viandanti», nell’Ambasciata italia- nella storia dei rapporti tra i due Pae- quelle possedute dalla Provincia e
na a Pechino, avvenuta alla presenza si. Realizzata in acciaio corten, la dal Comune di Rimini, per un impor-
dell’ambasciatore d’Italia Riccardo scultura di Maria Cristina Carlini è to complessivo pari a 9 milioni di eu-
Sessa e della direttrice dell’Istituto stata collocata all’esterno dell’edifi- ro. Mantenendo inalterati gli equili-
italiano di Cultura Barbara Alighie- cio, nello spazio antistante l’Amba- bri tra le quote azionarie dei settori
ro, si è celebrato nella capitale cinese, sciata, dove rimarrà esposta in per- pubblico e privato, l’operazione com-
il 5 marzo scorso, il 40esimo anniver- manenza. (Fern. Bru.) porta l’ingresso di un rappresentante
della Regione nel Consiglio di ammi-
nistrazione di Rimini Fiera. «Un’ope-
razione diretta ad affermare il ruolo
delle grandi società fieristiche della
regione nel panorama economico na-
zionale, anche attraverso una coope-
razione basata su intese commerciali
e organizzative, sull’individuazione
di opportunità migliorative, sulla
promozione di iniziative comuni nei
mercati esteri», ha spiegato l’assesso-
re regionale alle Attività produttive
Duccio Campagnoli. La partecipazio-
ne al pacchetto azionario è stata ride-
finita sulla base di uno scambio di
quote concordato tra la Regione e il
terzo socio pubblico, ossia la Camera
La scultura italiana esposta in permanenza
all’esterno dell’Ambasciata italiana a Pechino
di Commercio.

«tute intelligenti», mentre la mostra si


L’abito non fa chiude con uno sguardo verso il futu-
ro: le tute degli astronauti, che hanno Enit e Germania
contribuito a sviluppare la tecnologia
il monaco ma rende applicata all’abbigliamento dei moto- per contrastare
ciclisti e viceversa. È il caso di una sot-
totuta per astronauti studiata per ga-
sicuri gli sport rantire movimenti agili e confortevoli il pizzo a Palermo
«Proteggere l’uomo dalla testa ai e una protezione ottimale in vista del- «I programmi dell’Enit considera-
piedi»: è l’obiettivo di Dainese, azien- la prima missione su Marte. (Ga. Loc.) no fondamentale la partnership con
da operante nella produzione di abbi- la Germania, anche perché fin dai
gliamento e di protezioni per il moto- tempi di Goethe siamo il Paese prefe-
ciclismo e tutti gli sport dinamici. È rito dai tedeschi; per questo la prima
così che nasce la mostra «À toute edizione della piantina turistica di
épreuve: le nuove tecnologie della Palermo ‘Addiopizzo’ in versione te-
protezione» che, fino all’8 agosto, nel- desca, patrocinata e finanziata dal-
la Cité des Sciences et de l’Industrie di l’Ambasciata tedesca in Italia, ri-
Parigi presenta la storia della prote- scuote tutto il nostro appoggio», ha
zione per l’uomo sin dalle origini. È dichiarato Matteo Marzotto, presi-
evidenziata la corrispondenza tra na- dente dell’Agenzia per il turismo
tura e armature protettive; lo studio Enit. L’iniziativa di trasparenza, che
delle forme e dell’estetica risalente al rappresenta un valido aiuto per i
XV secolo ha lasciato tracce evidenti viaggiatori in arrivo a Palermo che
nelle protezioni contemporanee come non vogliono incrementare involon-
caschi, guanti e tute ergonomiche. tariamente il sistema del pizzo, è sta-
Una galleria di tute di pelle che hanno ta voluta dall’ambasciatore tedesco
protetto i più grandi campioni del in Italia Michael Steiner per contra-
motociclismo mostra come gli atleti stare l’illegalità e le mafie. Presentata
siano in grado dare un valido esempio in occasione dell’ITB di Berlino alla
nel diffondere la cultura della prote- presenza del vicepresidente della
zione: gestione del rischio, equipag- Commissione Antimafia Fabio Gra-
giamento adeguato e buona prepara- nata, la carta turistica indica gli eser-
Le tute degli astronauti contribuiscono

zione consentono di praticare lo sport cizi commerciali palermitani che


a sviluppare la tecnologia applicata
all’abbigliamento dei motociclisti
in libertà. Una sezione è dedicata alle hanno aderito all’iniziativa.
RETROSPECCHIO SPEC CHIO
ECONOMICO 67

Nasa e DRS Defence SELEX Sistemi


Solutions alla ricerca Integrati: contratti
delle stelle nascoste firmati in Marocco
La Drs Defense Solutions, società La Selex Sistemi Integrati ha fir-
controllata al 100 per cento dalla Drs mato due contratti per 7 milioni di
Technologies del Gruppo Finmecca- euro con l’Onda, Ente dell’Aviazio-
nica, è la fornitrice di tutti i moduli ne Civile del Marocco, per la forni-
per sensori a raggi infrarossi usati nel tura di una stazione radar per il
Wise, nuovo veicolo spaziale della controllo del traffico aereo nell’ae-
Nasa destinato alla mappatura del roporto di Fez-Saiss e di un simula-
cielo, lanciato il 14 dicembre 2009 dal- tore per l’aeroporto Menara di Mar-
la base aerea di Vandenberg in Ca- rakech. In 12 mesi la stazione radar
lifornia. Obiettivo della missione di di Fez-Saiss sarà dotata di un radar
La sonda Wise individuerà le stelle

questa sonda è mappare il cielo con primario ATCR33-S, di un radar se-


grazie a sensori infrarossi DRS

una capacità di visione mai ottenuta condario SIR-S con trasmettitore di


sinora, fornendo un elenco dettaglia- orbiterà intorno alla Terra da un Polo ultima generazione e di relative
to di oggetti che emettono infrarossi e all’altro, esplorando l’intera volta ce- opere civili. All’aeroporto di Mar-
che sono invisibili ai normali telesco- leste in nove mesi. I moduli per sen- rakech sarà installato entro 6 mesi
pi che vedono solo nello spettro di lu- sori a infrarossi abilitati all’uso in ap- un simulatore per l’addestramento
ce visibile. La sonda individuerà, nel- plicazioni spaziali e sviluppati per lo dei controllori. In seguito a un con-
le regioni più remote dell’universo, le Space Dynamics Laboratory dello tratto del 2008 la Selex S.I. vi sta rea-
stelle mancate, note come le stelle na- Stato dell’Utah aiuteranno il Jet Pro- lizzando una stazione radar com-
ne marroni, e le galassie ultralumino- pulsion Laboratory della Nasa e lo pleta. La fiducia dell’Onda nell’affi-
se all’infrarosso. La missione porterà stesso team Nasa a individuare, nel dabilità dei sistemi per il controllo
alla luce corpi celesti nascosti quali le sistema solare, oggetti quali gli aste- del traffico aereo della società italia-
stelle più fredde, gli asteroidi scuri e roidi che sfuggono ai rilevamenti na ne consolida la presenza nell’a-
le galassie più luminose. Il satellite perché otticamente invisibili. (Ga. Loc.) rea mediterranea e nord-africana.

sto alla base immagazzinandola in


Teseo: elettricità grandi recipienti a pressione. Realiz- Thales Alenia Space
zato in alluminio riciclabile al 90 per
cento, l’impianto usa energia pulita
prodotta dall’aria da fonte rinnovabile e a costo zero, è avvia la costruzione
costituito da un apparecchio molto
compressa semplice e poco costoso, produce di altri due satelliti
energia anche con vento leggero,
Azienda produttrice di tubazioni non è condizionato dalla direzione La Thales Alenia Space ha avviato
in alluminio per la distribuzione di di questo, consente di accumulare nei propri stabilimenti in Italia e
aria compressa, vuoto, azoto e altri energia nei serbatoi sotto forma di Francia lo sviluppo dei satelliti di os-
fluidi in pressione, di collettori per aria compressa. Nata nel 1988 come servazione della Terra Sentinel 1B e
macchine, di pannelli pneumatici, azienda innovativa, all’inizio degli 3B facenti parte della costellazione
banchi, carrelli e bracci girevoli, la anni 90 la Teseo è stata la prima nel GMES dell’Agenzia Spaziale euro-
Teseo presenta in anteprima, al- mondo a sviluppare un sistema mo- pea. L’Agenzia Spaziale italiana ha
l’Hannover Messe di aprile, un pro- dulare in profilo di alluminio per la garantito un rilevante impegno nel
dotto rivoluzionario nel campo della distribuzione di aria compressa; oggi campo dell’osservazione della Terra.
distribuzione di tali sistemi sono Sentinel 1A è in costruzione nei siti
aria compressa: diffusi in campo di Roma e L’Aquila, Sentinel 3A a
una turbina eolica internazionale Cannes; il lancio è previsto per il
ad asse di rotazio- per la distribu- 2012. I satelliti 1A e 1B acquisiranno
ne orizzontale, co- zione di aria immagini della Terra in strisce dai 20
stituita da un compressa e per ai 250 chilometri di ampiezza, con
mandrino su cu- la creazione di una risoluzione fra 5 e 25 metri; un
scinetti a sfera con vuoto nei piccoli radar fornirà immagini continue,
tre pale in allumi- laboratori arti- giorno e notte, in tutte le condizioni
nio collegate al- giani e nelle meteorologiche. Obiettivi della mis-
l’albero di un grandi indu- sione Sentinel-1 sono: mappatura di
compressore d’a- strie. Oltre alla aree urbane; monitoraggio di movi-
ria. Posto su un sede situata a menti della superficie terrestre, di
braccio girevole in Desenzano del ghiacci marini, di foreste e di climi;
cima a un’incastel- Garda, la Teseo sorveglianza dell’ambiente marino;
latura in allumi- ha 4 filiali estere: sicurezza marittima. Luigi Pasquali,
nio, il generatore Teseo Iberica, presidente e amministratore delega-
eolico, azionato Teseo Neder- to di Thales Alenia Space Italia, ha
dal vento, compri- land, Teseo UK e spiegato che l’Italia è tra i primi Pae-
me l’aria e la invia Teseo Deutsch- si nel mondo per l’osservazione della
La turbina Teseo ad aria compressa
a un serbatoio po- land. (Ga. Loc.) Terra con tecnologie radar.
68 SPEC CHIO
ECONOMICO
RETROSPECCHIO

Bancarella Romana
alla «Dolce Vita»
di Victor Ciuffa
Presentato il 16 marzo scorso con
grande successo di pubblico e di cri-
tica nel prestigiosissimo Westin Ex-
celsior di Via Veneto a Roma, appe-
na tre giorni dopo, il 19 marzo, il vo- Il marchio del Premio Bancarella Romana
lume «La dolce vita minuto per mi-
nuto» di Victor Ciuffa ha vinto il suo culturale e alla cooperativa romana panile, Elietta Caracciolo, Gianni Bi-
primo premio, il «Bancarella Roma- Chiavi d'Oro per l’editoria turistica. siach, Giano Accame, Andrea Barba-
na», assegnato con la collaborazione Svoltasi alla presenza del presidente to, Furio Colombo, Maria Rosaria
delle Associazioni di categoria di onorario on.le Simone Gargano e Omaggio. I riconoscimenti vengono
edicolanti, librai, librai di bancarelle del fondatore Sergio Sorgini che attribuiti, infatti, a scrittori, giornali-
e agenzie di distribuzione stampa. presiede il Comitato organizzatore, sti ed esponenti della cultura con-
Consegnati dal vicedirettore del TG la manifestazione ha un’origine sin- temporanea raccogliendo le opinio-
di La7 Andrea Pancani nella sugge- golare: negli anni 80 un libraio di ni di chi ogni giorno opera nel mer-
stiva cornice del Giardino della Mu- bancarelle romano, collaboratore cato della parola stampata e può in-
sica del Caffè Canova in Piazza del dei prestigiosi Premi letterari Cam- dicare il personaggio che sappia
Popolo, gli altri premi della 32esima piello e Selezione Bancarella, decise mantenere vivo il valore dell'infor-
edizione della manifestazione sono di dedicare un nuovo premio ad mazione, il senso della partecipazio-
andati alla scrittrice americana «autori che fanno venir voglia di ne sociale, la consapevolezza del
Gwendolyn Simpson Chabrier per il leggere libri, giornali, inchieste, ro- dovere civico. Per il Giornalismo
romanzo storico «Dietro al filo spi- manzi, saggi». Nacque il Bancarella quest’anno il riconoscimento unani-
nato», al pittore Aldo Del Bianco per Romana, ispirato alla migliore tradi- me è andato a Victor Ciuffa, giorna-
la nuova corrente pittorica «Sensivi- zione dei premi letterari ma con l'i- lista, scrittore, editore e, soprattutto,
smo», a David Tozzo per il volume dea di dare voce al mondo editoria- storico reporter cui si ispirò il regi-
«Obama oltre Obama», a Giovanna le: editori, distributori, librai, edico- sta Federico Fellini per creare il per-
d'Agostino per la narrativa, a Sara lanti, bancarellai dei rioni di Roma. sonaggio di Marcello Rubini, prota-
Cardinali per la poesia, all’impresa Hanno partecipato in passato al Pre- gonista del film «La dolce vita», in-
di arredo urbano MP Mirabilia per i mio, in veste di giurati o di autori, terpretato dall’attore Marcello Ma-
pannelli informativi sul patrimonio Walter Laquer, Pasquale Festa Cam- stroianni. (Fern. Bru.)

lo, rappresentanti delle istituzioni, sul possesso dei requisiti richiesti per
Modella Oggi della cultura e dell’impegno sociale. svolgere la professione di modella e
«Modella Oggi», iniziativa contro l’a- per le finalità che persegue con impe-
noressia, chiuderà la rassegna con la gno: proporre al mondo della moda
per la bellezza finale nazionale per la proclamazio- nuovi talenti italiani per fronteggiare
ne delle vincitrici. Il concorso ricerca, l’incremento di bellezze straniere
e contro l’anoressia seleziona e lancia nuove modelle ita- abitualmente ingaggiate, e difendere
liane «taglia 42 e... in forma», nell’in- il made in Italy. Si distingue inoltre
In programma dal 12 al 16 maggio tento di valorizzare la tipologia este- per l’impegno con cui sostiene la lot-
prossimi a Roma, la manifestazione tica sana, solare, non sottopeso, tipi- ta contro l’anoressia, che colpisce
«In forma per la vita» mira a sensibi- ca del Paese. Nata nel 1958 e ripresa prevalentemente una fascia di giova-
lizzare l’opinione pubblica sulla lotta frequentemente dalle reti tv di Rai e ni a rischio a causa dei cattivi model-
contro l’anoressia. Attraverso il coin- Mediaset, la rassegna si distingue dai li di bellezza «taglia zero» imposti
volgimento della stampa, l’iniziativa concorsi di bellezza a base di Miss dalla moda e dallo star system. Mo-
intende richiamare l'attenzione del- per il criterio delle selezioni, basate della Oggi applica le regole del «Ma-
l’opinione pubblica e degli nifesto nazionale della
operatori della moda su una Moda Italiana contro l’A-
patologia che figura tra le noressia» promosso nel
prime cause di morte di ra- 2006 dall’allora ministro
gazze tra i 15 e i 25 anni. Con Giovanna Melandri, dal-
una serie di mostre, eventi, la Camera Nazionale del-
incontri, dibattiti e testimo- la Moda Italiana e da Al-
nianze, la settimana di «In ta Roma-Alta Moda per
forma per la vita» tenderà ad frenare il crescente nu-
informare modelle, aspiranti mero di ragazze attratte
modelle e quanti sono inte- dal mito della modella
ressati ad avversare un feno- iper-magra, dal corpo ul-
meno dilagante. A sostegno tra-sottile, del mondo
della lotta contro l’anoressia della moda e della pub-
interverranno autorevoli blicità. Alla finale del
esponenti della medicina e concorso partecipano 60
della psicologia, personaggi Tony Domenici, ideatore di Modella Oggi, tra le sue modelle
candidate provenienti da
della moda e dello spettaco- tutta Italia. (Fern. Bru.)
RETROSPECCHIO SPEC CHIO
ECONOMICO 69
re di forte vena fantastica e lirica, charova incontriamo una scenografa
Amici della Scala: Marc Chagall è maestro figurativo e e costumista che ha saputo elaborare
visionario sensibile al messaggio reli- la matrice del primitivismo russo. Il
gioso, dallo spirito mitico di Daphnis suo approdo è un'arte in cui si com-
4 nuove monografie et Chloé, all'eredità della cultura binano con assoluta originalità le
ebraica, allo strazio della crocifissio- esperienze della rivoluzione artistica
sui suoi artisti ne. Per la prima volta vengono pub- del primo quarto del Novecento. Il
blicate le immagini del balletto di Ra- volume raccoglie immagini inedite:
Gli Amici della Scala hanno pre- vel diretto da Georges Prêtre e dei fotografie, disegni e costumi fotogra-
sentato quattro nuove monografie. costumi ritrovati nei magazzini del fati per l'occasione. L'italiano Pierlui-
Puntuali all'appuntamento con i loro Teatro alla Scala. Con Nathalie Gont- gi Samaritani è stato fra i maestri più
ospiti, sono orgogliosi di essere riu- celebri della sce-
sciti anche quest'anno a realizzare nografia nella se-
nuovi libri sullo spettacolo, quali conda metà del se-
nessun altro teatro può mostrare, per colo scorso. Boz-
dare prova della qualità dei suoi alle- zetti e figurini si-
stimenti nel corso dei due secoli di nora mai visti ce-
storia contemporanea. I numeri dal lebrano lo sceno-
29 al 32 della collana presentano que- grafo che ha sapu-
st'anno un artista italiano e tre artisti to perfezionare lo
formati nella Russia degli zar e dive- stile dei grandi
nuti celebri in tutto il mondo. Il più maestri combi-
giovane di questi fu l'armeno Grego- nandolo con solu-
rio Sciltian, a lungo vissuto a Milano zioni spaziali in-
praticando una pittura figurativa for- novative. E' stata
temente realistica, al margine del ricostruita la sua
trompe-l'oeil. Si ripercorrono le vi- vicenda artistica e
cende rocambolesche dell'artista, si è approntato un
profugo dalla Russia sovietica, ra- regesto cronologi-
mingo tra Vienna, Berlino e la Parigi co dell'attività
degli anni Venti; l'approdo finale in presso i principali
Italia. Patimenti, incontri, scoperte:
Il Teatro alla Scala di Milano
teatri italiani ed
un'avventura artistica e di vita. Pitto- esteri. (Ga. Loc.)

mila euro; previsioni soddisfacenti


Opera di Roma: anche per la vendita dei biglietti, che AgustaWestland
dovrebbe fruttare 8 milioni 299 mila
euro. Questo ottimismo sarebbe ba-
le previsioni sato sulle aspettative connesse, an- vende 22 elicotteri
nuncia un comunicato, al più elevato
finanziarie 2010 livello qualitativo della produzione in soli tre giorni
artistica del 2010 rispetto a quella
Sono previste in 62 milioni 416 mi- dello scorso anno, sulla quale co- L’AgustaWestland si è aggiudicata
la euro le entrate del Teatro dell’Ope- munque dovrà pronunciarsi il pub- commesse per un importo totale di
ra di Roma per l’anno 2010, mentre i blico pagante. Anche per quanto ri- oltre 130 milioni di euro nel corso del
costi, le spese e gli oneri della produ- guarda i tagli alle spese, gli ammini- Salone Heli-Expo 2010 svoltosi a
zione sono calcolati in 61 milioni 483 stratori ostentano sicurezza: «L’attesa Houston dal 21 al 23 febbraio scorso.
mila euro. Pertanto, al netto degli riduzione dei costi, fissi e variabili, La società elicotteristica ha venduto
oneri finanziari e delle imposte, l’uti- deriva dall’adozione di politiche ge- dieci AW139 all’Era Helicopters e
le dell’esercizio ammonterà a 26 mila stionali orientate all’efficienza», affer- quattro al Bristow Group destinati
euro. Queste sono le cifre indicate mano. Con tali prospettive ritengono alle attività dell'industria petrolifera;
nel bilancio di previsione approvato che il bilancio previsionale 2010 sia due AW119Ke, un Grand e un AW139
dal Consiglio di amministrazione del una premessa essenziale per il rilan- all’Esperia Aviation Services; due
Teatro, che ha calcolato i ricavi e i cio del Teatro dell’Opera. (Ga. Loc.) Grand New alla Vinair Aeroserviços
proventi sia della pro- per il trasporto aziendale; quindi un
grammazione artistica AW109 Power alla compagnia
inerente alla stagione giapponese Kaigai Aviotech. Inoltre
2010, sia quelli derivanti un Grand New è stato acquistato dal
degli spettacoli del me- primatista Scott Kasprowicz deciso a
se di dicembre della sta- stabilire un nuovo record di velocità
gione 2010-2011. Gli am- nel giro del mondo a bordo di un
ministratori dell’Opera proprio elicottero AgustaWestland. I
puntano a raggiungere contratti siglati durante la recente
un sostanziale equili- manifestazione svoltasi ad Houston,
brio economico. In par- riguardanti elicotteri per usi
ticolare, prevedono un commerciali AgustaWestland delle
aumento del gettito del- classi monoturbina, biturbina leggeri
le sponsorizzazioni ri- e biturbina medi, hanno confermano i
spetto a quello registra- prodotti firmati dalla società italo-
to nel 2009, complessi- britannica come i più competitivi nel
vamente 3 milioni 583 mercato mondiale.
Il Teatro dell’Opera di Roma
70 SPECCHIO
ECONOMICO

Elsag Datamat
Tecnologia made in Italy per
le forze dell’ordine di tutto il mondo
Nuovi successi internazionali per la società del Gruppo Finmeccanica:
acquisito un importante contratto con la Polizia greca
rmai in tutti i Paesi Frutto della continua ricerca
O le tecnologie per la
sicurezza rappre-
ed evoluzione sul prodotto
svolte da Elsag Datamat, quel-
sentano un supporto fonda- la adottata in Grecia è l’ultima
mentale e sempre più ap- versione dell’Auto-Detector,
prezzato sia dalle forze del- dotata di interfaccia con di-
l’ordine come valido ausilio splay touch-screen per l’ope-
per il loro lavoro, sia dalle ratore di bordo, di telecamere
forze politiche come investi- opportunamente occultate e
mento concreto per la tutela integrate nella barra luci non-
delle collettività che ammi- ché di illuminatore a infraros-
nistrano. so del tipo a «luce invisibile».
Primario player del settore Oltre a costituire un impor-
a livello internazionale, El- tante riconoscimento della
sag Datamat dispone di competenza e dell’eccellenza
un’offerta dedicata di assoluto rilievo, ad esempio in Cile, in Francia, in tecnologica dell’azienda, il contratto
con soluzioni altamente innovative ri- Olanda, oltre che in Italia e soprattutto ottenuto rafforza ulteriormente la
volte alla sorveglianza, alla localizza- negli Stati Uniti, dove l’azienda detie- leadership di Elsag Datamat nel mer-
zione e all’individuazione di compor- ne il 90 per cento del mercato della let- cato internazionale dei sistemi di let-
tamenti anomali da parte di persone e tura delle targhe automobilistiche. Tra tura delle targhe a bordo auto.
veicoli. I prodotti di punta sviluppati i successi internazionali più recenti ot-
dall’azienda per le forze dell’ordine tenuti da Elsag Datamat nel settore è
sono l’Auto-Detector, sistema che da segnalare il contratto, del valore
permette l’individuazione delle vet- iniziale di circa 3 milioni di euro, fir-
ture rubate o sottoposte a controlli, mato con la Polizia greca: l’accordo
grazie alla lettura continua delle tar- prevede l’adozione, sui veicoli in do-
ghe dei veicoli parcheggiati su en- tazione agli agenti ellenici, di trenta si-
trambi i lati della strada e di quelli in stemi Auto-Detector comprensivi del-
transito, sia davanti che parallela- le funzionalità di navigazione, e la for-
mente alla macchina in servizio; e il nitura di dieci PSS che saranno utiliz-
PSS - Patrol Support System, disposi- zati dal personale di pattuglia. Al mo-
tivo palmare che consente l’identifica- mento della firma, la Polizia greca ha
zione delle persone tramite il ricono- manifestato grandi aspettative legate
scimento dell’impronta digitale. all’adozione di tali soluzioni, con par-
Nel mondo una quindicina di forze ticolare riferimento al miglioramento
di polizia usano le soluzioni di Elsag della capacità di identificazione di
Datamat per il controllo del territorio: persone e veicoli sospetti.

Tre immagini del sistema Auto-Detector di Elsag Datamat


10998 AW PgElsag 20x27.indd 1 24-03-2010 17:09:13
72 SPEC CHIO
ECONOMICO

cro della famiglia, sono le principali desti-

MICROCREDITO:
O N L U S H E A LT H - A I D natarie dei piccoli prestiti. Le donne sono
in questo modo messe in condizione di

UN PREMIO NOBEL
avviare o potenziare attività produttive
autonomamente determinate. Anziché li-
mitarsi a fruire passivamente delle dona-

RIVOLUZIONA
zioni, diventano promotrici del proprio
futuro generando sviluppo per se stesse e
per gli altri membri della comunità.

L’IDEA DI «BANCA»
Il servizio di microcredito è un’attività
potenzialmente autosostenibile, ossia in
grado di andare avanti autonomamente,
senza necessità di donazioni o di altre for-
me di sussidio esterno. Il successo della
Graamen Bank di Yunus e di altre espe-
rienze simili dimostrano come tale tra-
guardo possa, con impegno e costanza,
UNA ONLUS, PRESIEDUTA DAL MEDICO essere raggiunto. I risultati sono straordi-
BRESCIANO DIEGO MANZONI, nari: il 98 per cento delle persone che ri-
AIUTA CONCRETAMENTE I KOKOMBAS cevono credito restituiscono il prestito.
IL PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA È proprio la lotta alla povertà il filo
DEL GHANA ANCHE CHIEDENDO MOHAMMED YUNUS, «BANCHIERE DEI POVERI» conduttore dei progetti della onlus
DI DESTINARE AD ESSI IL 5 PER MILLE Health-Aid, attiva da oltre 9 anni nei vil-
zione di cui si gode nei rispettivi villaggi. laggi Kokombas nel distretto di Saboba

di Alessandra Atripaldi
L’idea del microcredito si fonda dun- nel Ghana, un Paese nel quale la maggio-
que sulla creazione di gruppi solidali. Il ranza delle famiglie vive grazie a un’eco-
rimborso è garantito non dalle proprietà, nomia di sussistenza, con un reddito me-
ma dall’organizzazione dei debitori in dio pro capite di appena poche centinaia
Q ualcosa, forse, può ancora sal-
vare nel lessico comune il con-
cetto di «banca» dalla stigma-
gruppi generalmente di 4 o 5 persone, for-
mati dalla stessa popolazione dei villaggi.
Le banche dei poveri forniscono il credito
di dollari l’anno. Health-Aid ha avviato
nel 2009 un progetto di microcredito, ri-
scontrando un enorme entusiasmo tra le
tizzazione generale e dal pubblico ludi- soltanto a una o due persone del gruppo e, donne locali. Il numero dei progetti per
brio. Gli svedesi, organizzatori del premio quando queste dimostrano di essere in cui le donne chiedono finanziamenti è in
considerato più importante in ambito grado di rimborsare il proprio debito, il continua crescita e variano da iniziative
scientifico, questa intuizione l’hanno avu- credito è esteso alle altre. Il gruppo si riu- nel settore agricolo, quali l’uso di fertiliz-
ta diversi anni fa quando hanno assegnato nisce settimanalmente con funzionari del- zanti e la locazione di trattori, a proposte
al prof. Mohammed Yunus, originario del la banca per discutere problemi comuni e nel commercio o di piccola imprenditoria.
Bangladesh, il Premio Nobel per l’econo- favorire il confronto; esso diviene, quindi, Grazie al microcredito, i fondi raccolti
mia per la sua idea di costituire una «ban- uno strumento di sostegno reciproco. con gli eventi organizzati dalla onlus co-
ca dei poveri» che potesse permettere alle «Ogni persona è estremamente importan- stituiscono una risorsa che non si consu-
persone che vivono in condizioni di po- te. Ciascuno di noi ha un potenziale illi- merà, ma è destinata ad essere utilizzata
vertà e di emarginazione di avere accesso mitato e può influenzare la vita degli altri più e più volte da individui diversi e per
a piccoli prestiti (micro-credito) per intra- all’interno delle comunità e delle nazioni, intraprendere i più vari progetti. E nel pe-
prendere un’attività produttiva («Gra- nei limiti e oltre i limiti della propria esi- riodo della dichiarazione dei redditi, sul
meen Bank»). stenza», parole di Mohammed Yunus. sito dell’organizzazione umanitaria ci so-
Il progetto del professore, amichevol- L’iniziativa favorisce la lotta all’usura, no tutte le informazioni per sostenere l’as-
mente ribattezzato il «banchiere dei pove- schiavitù delle schiavitù, particolarmente sociazione, anche semplicemente devol-
ri», prende lo spunto dalla considerazione diffusa in Paesi in cui l’accesso al credito vendo ad essa il 5 per mille, un modo per
che la maggior parte della popolazione in forma istituzionale è generalmente ne- superare l’odierna crisi bancaria con la
mondiale non possiede proprietà da met- gato. Il microcredito sostiene l’emancipa- certezza che, a beneficiare dell’imposi-
tere a garanzia del credito bancario. I po- zione delle donne che, in ragione della lo- zione erariale, non saranno i banchieri
veri sono quindi esclusi dalla possibilità ro affidabilità e stabilità in qualità di ful- d’affari ma i banchieri dei poveri.
di avviare un’attività fonte di reddito per
la quale sia necessario un capitale iniziale. Attività a Saboba, nel Ghana,
Lo stesso Yunus sostiene che i «poveri svolta dalla onlus Health-Aid
non sono tali per stupidità o pigrizia, anzi
perlopiù lavorano tutto il giorno. Sono
poveri perché le strutture finanziarie del
nostro Paese non sono disposte ad aiutarli
e ad allargare la loro base economica. La
povertà non è un problema di persone, ma
di strutture».
Da questo è derivata l’intuizione di affi-
dare il ripianamento del debito non alla
possibilità di escutere garanzie di pro-
prietà o crediti, che sono inesistenti nelle
popolazioni meno abbienti, ma di dare va-
lore a ciò che essi possiedono: precisa-
mente l’esigenza di emanciparsi dalla po-
vertà, la reciproca solidarietà e la reputa-
SPECCHIO
ECONOMICO 73
Conti correnti bancari
LIBERALIZZAZIONE
APPARENTE,

C
O MEGLIO INESISTENTE
ara banca quanto mi costi? Secondo non sono stati incoraggianti e che le
quanto emerso da recenti indagini, la banche praticano più o meno tutte le
media di spesa a fine anno per un con- medesime condizioni. Anzi quasi sem-
to corrente è di circa 280 euro se non si pre, quando le si obbliga a «cancellare»
va in rosso, e di 340,34 euro se invece si un balzello, ne introducono un altro
sconfina. Il risultato conferma le obie- abbastanza simile con altra denomina-
zioni sollevate dal governatore della zione. Il risparmiatore è indifeso e im-
Banca d’Italia Mario Draghi che ha preparato per scarsa cultura finanzia-
puntato il dito contro i costi elevati e la ria e, nonostante tutto, per una non
DI MASSIMILIANO DONA

mancanza di trasparenza delle com- adeguata informazione.


SEGRETARIO GENERALE

missioni bancarie. Quello che incide di Il linguaggio usato dalle banche, no-
DELL UNIONE NAZIONALE

più su queste cifre sono i costi di ge- nostante le richieste delle Associazioni
CONSUMATORI

stione e quelli di operatività; vale a di- di consumatori e i suggerimenti della


re le commissioni classiche come il pre- Banca d’Italia, rimane di difficile com-
lievo bancomat su banca diversa dalla prensione ed anche se oggi chiudere
propria e il canone annuo, ma anche un conto corrente non costa o non do-
spese meno ricorrenti come i bonifici vrebbe costare nulla, è difficile preten-
per cassa allo sportello o il pagamento dere che un correntista corra da una
delle bollette. banca all’altra. Subentra la rassegna-
I costi elevati per chi «sconfina» sono zione visto che il conto corrente co-
dovuti all’abolizione, che risale all’an- munque bisogna averlo: troppo neces-
no scorso, della commissione di massi- sario nella nostra vita quotidiana an-
mo scoperto, fatto che avrebbe dovuto che per colpa di tutte quelle imprese -
garantire un ritorno a condizioni mi- dalla tv satellitare alla palestra - che
gliori e che invece ha portato un note- quasi ti impongono la domiciliazione
vole balzo nei costi per il cliente. Se- bancaria. Per non dire poi di alcuni im-
condo i dati, dopo l’eliminazione della pegni verso la pubblica amministrazio-
commissione, il 40 per cento delle ban- ne per il cui adempimento è necessario
che ha aumentato il tasso debitore e le il conto corrente.
commissioni sono diventate insosteni- Mi riesce difficile fare un altro atto di
bili, tanto più se si pensa che alcune fede e confidare nel fatto che la «libera-
banche fanno pagare un importo gior- lizzazione» dei conti possa aiutare a
naliero o un costo fisso per le operazio- migliorare la situazione. Anzi, l’uso di
ni indipendentemente dalla quantità. questo nuovo conto riservato agli ac-
La commissione è dunque semplice- quisti presso «il gestore» e alle sue of-
In passato si è ritenuto mente uscita dalla porta e rientrata ferte può aprire scenari simili all’uso
dalla finestra con nuove voci ancora delle carte revolving, con un preoccu-
che la concorrenza potesse più costose. pante incremento del sovraindebita-
servire da stimolo Su questo scenario si ode il canto del- mento dei consumatori. Il rischio, in
per migliorare le condizioni le sirene: si torna a parlare, con la pun- sostanza, è che possa diventare uno
tualità di uno spot reso necessario dal- strumento di gestione perverso nelle
imposte dalle banche, la bufera in atto, di una nuova concor- mani dell’impresa.
ma presto ci si è resi renza nel settore bancario. Ma non è al- Temo, inoltre, che l’entrata sul mer-
conto che i risultati tro che una passata di trucco su un rap- cato di altri soggetti, peraltro scarsa-
porto che è spesso terreno di scontro. È mente attrezzati, possa creare ulteriori
non sono stati infatti proprio sul conto corrente che pasticci. Si parla molto di servizi ban-
incoraggianti e che maturano i maggiori malumori della cari presso la Grande Distribuzione.
le banche praticano clientela, con i conseguenti contenzio- Ma questi «prodotti» non possono fini-
si. Le eccessive spese di gestione e di li- re sugli scaffali: si corre il rischio che i
più o meno tutte quidazione, le valute sui bonifici, la di- cittadini affrontino il rapporto banca-
le stesse condizioni. sponibilità sui versamenti, sono tutti rio nel supermercato con una procedu-
Anzi quasi sempre, problemi per i quali molto spesso si è ra viziata da troppa superficialità. E
dovuta attendere l’emanazione di una poi, se questi nuovi operatori non ade-
quando le si obbliga legge o di una disposizione della Banca riranno all’Abi, perché dovrebbero ri-
a «cancellare» un balzello, d’Italia per regolamentarle. spondere alle Associazioni dei consu-
ne introducono un altro Già in passato si è ritenuto che la matori? È uno scenario del tutto inedi-
concorrenza potesse servire da stimolo to verso il quale formulo ampie riser-
abbastanza simile, per un miglioramento delle condizioni ve: temo che possano aumentare i «pe-
con altra denominazione generali del rapporto, ma dopo qual- scatori di gonzi» e i «correntisti allo
che anno ci si è resi conto che i risultati sbaraglio.»
74 SPECCHIO
ECONOMICO

a cura di
Affari & Cultura Romina Ciuffa

IL PIÙ FASTOSO DEI CASTELLI TRENTINI UN GRANDE RUBENS E I FIAMMINGHI


STENDE IL PONTE LEVATOIO INSIEME A DON CHISCIOTTE
SULLA VAL DI NONA PER CAPIRE IL SEICENTO

Il F
17 aprile cala il ponte ino al 25 luglio a Co-
levatoio dal trentino mo, nella settecen-
Jan Weenix,

Castel Thun, raro tesca Villa Olmo, so-


«Pavone bianco»

esempio di dimora no esposti i capolavori


principesca che conserva an- del maestro fiammingo Pie-
cora gli arredi originali e un ter Paul Rubens: 25 opere
pezzo di storia vescovile: in provenienti dalle grandi col-
una stanza, infatti, morì nel lezioni, oltre a 40 opere di
1800 Pietro Virgilio Thun, pittori fiamminghi del ‘600
ultimo principe vescovo del tra i quali Anton Van Dyck,
del Principato vescovile di Jacob Jordaens, Gaspar de
Trento. Il maniero unisce il Crayer, Pieter Boel, Theodor
palazzo signorile a un com- Thulden. In 9 sale la pittura
plesso sistema di fortifica- di Rubens, dai soggetti sacri
zioni. Sempre abitato fino al- ai riferimenti alla storia e al
la scomparsa dell’ultimo abi- mito, alle «Tre Grazie» Pieter Paul Rubens,
tante Thun e al suo acquisto, (1620-1624), manifesto del-
«Il satiro sognante»
nel 1992, da parte del Comu- l’ideale bellezza femminile
ne di Trento, il castello si è del tempo, all’imponente di-
conservato arredato: Rina- pinto «Il satiro sognante»,
scimento, Settecento, Impe- una delle opere più insolite
ro e Biedermaier convivono del maestro fiammingo, rea-
nelle sale e nei dipinti della lizzata tra il 1610 e il 1612 po-
scuola di Bassano, nei ritrat- co dopo il suo ritorno in Ita-
ti di Lampi, Crespi, Molteni, lia, alla rarità de «Il giudizio
Jan Fyt, «Natura morta

Garavaglia, Procaccini, Ber- di Paride» (1605-1608), una


con frutta e scimmia»

gler e nelle sculture dell’In- delle sole quattro opere che


som. Non da ultimo l’archi- Rubens realizzò su tavola di
vio della famiglia, una delle rame. Si affianca all’esposi-
raccolte di documenti più si- zione come approfondimen-
gnificative della regione. to il progetto teatrale «Don
Chisciotte cavaliere del Ba-
rocco», a cura del «Teatro in Anthonys Van Dyck,
Mostra» di Como.
Due vedute di Castel Thun a Trento, nella Val di Nona; al
centro la stanza del vescovo dove morì Pietro Virgilio Thun «Autoritratto»

LA STAGIONE DELLA QUERCIA BESTIALMENTE MODENA

S G
iena dedica alla stagio- rifoni, unicorni, draghi: un catalogo di creature
ne artistica la mostra fantastiche popola il mondo dei bestiari fin dal
«Da Jacopo della Medioevo ponendoli al centro delle espressioni
Quercia a Donatello. Le artistiche, letterarie e poetiche che hanno ani-
arti a Siena nel primo Rinasci- mato storie d’acqua, aria, cielo e terra in bilico fra leg-
mento». Ne è sede principale il genda e realtà. «Pagine da un bestiario fantastico» mo-
Complesso di Santa Maria del- stra a Modena, nel Palazzo Santa Margherita, le relati-
la Scala, ma fa scoprire al visi- ve ricerche artistiche di autori italiani contemporanei
tatore spazi inediti e opere ri- attraverso una selezione di opere su carta facenti parte
composte proprio per questa della Raccolta del Disegno
occasione per mostrare come Wainer Vaccari, Contemporaneo della Galleria
la città vide il trascorrere del «Minotauro».
Civica di Modena, fondata da
tempo artistico dal Gotico al Flaminio Gualdoni nel 1988.
A destra, Helga
Rinascimento. 306 opere, circa
Franza, «Giraffa».

20 polittici ricostruiti per l’oc-


casione, 22 restauri, 15 prestiti,
ambienti che aprono per la pri-
ma volta, 10 saggi di esperti.
Una catena di articolate appen-
dici prolunga la mostra a pochi
passi di distanza da lì.

Sopra, «La nascita della Vergine», dell’anonimo Maestro del-


l’Osservanza. Sotto, Jacopo della Quercia, «Acca Larenzia»
SPECCHIO
ECONOMICO 75

Affari & Cultura Affari & Cultura Affari & Cultura Affari & Cultura Affari & Cultura Affari & Cultura

MILANO PER L’ORTO DI CASA LA GRANDEZZA DELLE MINIATURE INDIANE


A Milano dal 14 al 19 aprile, in Nel Mao, Museo d’Arte
occasione dello «Zona Tortona De- Orientale di Torino, è in corso
sign 2010,» in un cortile di Via Sa- fino al 6 giugno una mostra de-
vona 37 con «Ortofabbrica» s’in- dicata alle miniature indiane
contrano architettura, design, mo- della Collezione Ducrot, che
da, enogastronomia e arte in un comprende circa 250 dipinti a
modello diffuso di stile, ecososte- tempera su carta di varie di-
nibilità e recupero, per il riuso dei mensioni, appartenenti in lar-
materiali e la salvaguardia del la- Due tempere indiane ga misura alle scuole pittoriche
voro artigianale e della dimensione della Collezione Ducrot
del Rajasthan, dei Principati
umana del fare. L’idea è quella di delle colline pre-himalayane e
allestire nel centro di Milano uno dell’India centrale. Di esse è
spazio - l’orto - nel quale varie for- esposta una significativa sele-
me creative si riconoscano nella zione - 150 opere - come pano-
semplicità e nella funzionalità de- ramica degli stili e dei temi ico-
gli oggetti. Per questo si sceglie un nografici della produzione pit-
parcheggio - il medesimo della pri- torica su carta sviluppatasi nel-
ma edizione - e lo si trasforma in l’area nord-occidentale e cen-
un’oasi di natura protetta dal traf- Opere in cui s’incontrano trale del sub-continente india-
fico e dalla frenesia della città. design ed ecosostenibilità no tra il XVII e il XIX secolo.

PAURA DI FANTASMI URBANI L’AQUILA E IL DRAGONE FORTUNA DI UN MAGO VENEZIANO

I «Fantasmi Urbani» del ceramista Due imperi a confronto: la Cina e Roma Opere di Mariano Fortuny y Madrazo,

Dopo la prima tappa a Pechino e la


Roberto Cambi fluttuano per Milano tra cui un suo autoritratto del 1947

Dal 14 aprile al 31 ottobre a Milano seconda a Luoyang, a celebrare il Una collaborazione tra la Fondazio-
fluttuano i «Fantasmi Urbani» del ce- 60esimo anniversario della fondazio- ne Musei Civici di Venezia e la Funda-
ramista Roberto Cambi in occasione ne della Repubblica Popolare Cinese è ciò Caixa Catalunya presenta, nella Pe-
della 49esima edizione del Salone In- Milano, nel Palazzo Reale: dal primo drera di Barcellona fino al 27 giugno,
ternazionale del Mobile: una grande aprile al 5 settembre la mostra «L’a- la complessa ed eclettica attività di
installazione composta da 150 fanta- quila e il dragone» paragona i due più Mariano Fortuny y Madrazo, pittore,
smi in ceramica distribuiti e appesi importanti imperi della storia, l’Impe- incisore, scultore, fotografo, scenotec-
nella corte di una ex-stamperia di Via ro Romano e le dinastie cinesi Qin e nico, inventore della Cupola - stru-
Lombardini 22 e sulla balconata so- Han nel periodo che va dal II secolo mento rivoluzionario di riforma sceni-
prastante l’ingresso. I fantasmi hanno a.C. al II secolo d.C. Oltre 300 capola- ca usato in tutti i teatri d’Europa -, no-
caratteristiche espressive e morfologi- vori ricostruiscono momenti salienti to anche per le creazioni tessili e nella
che differenti; realizzati artigianal- del sorgere e dello sviluppo dei due moda. Oltre 300 le opere provenienti
mente sono muniti di luce interna così imperi, mettendone in luce aspetti del- dai fondi del Museo veneziano.
da essere autonomi e fluttuanti nelle la vita quotidiana, della società, della
ore notturne. È lo spunto del più am- comunicazione sociale, del culto e del-
pio progetto che lo studio Lombardini l’economia, e in parallelo le testimo-
22 dedica al tema della paura. nianze dei traguardi raggiunti nei set-
tori dell’arte, della scienza e della tec-
nica. Oltre ai guerrieri di terracotta,
statuette di ceramica raccontano i co-
stumi, la moda, le arti cavalleresche e
militari della cultura cinese, affiancate
da maestosi gruppi statuari in marmo,
affreschi, mosaici, utensili in argento,
altari funebri dell’Impero Romano.
76 SPEC CHIO
ECONOMICO

TUTTI
ANTITRUST

SOTTO
GLI OCCHI
DEL
GARANTE
A CURA DI
ROMINA CIUFFA

ANTONIO CATRICALÀ: IL DIRITTO SETTORE AUDIOVISIVO: QUALI


DEI CONSUMATORI NELLA CRISI SARANNO LE RIPERCUSSIONI
E LE PROSPETTIVE DI TUTELA DEL NUOVO SISTEMA DIGITALE?

I ntroduceva il Convegno «Il diritto dei consumatori nella


crisi e le prospettive evolutive del sistema di tutela» An-
tonio Catricalà, ponendo alcuni interrogativi: la normati-
va a tutela dei consumatori esprime un’istanza di tipo dirigi-
U n’indagine conoscitiva è
stata avviata per verificare
gli effetti dell’evoluzione
del settore audiovisivo sulle di-
namiche concorrenziali e sui
sta oppure siamo di fronte a una nuova frontiera dell’affer-
mazione della libertà dell’individuo? Un primo tentativo di consumatori. Secondo l’Autorità
risposta: «La consapevolezza e l’autonomia della scelta di la digitalizzazione del sistema te-
consumo devono essere garantite nella loro effettività, in levisivo da un lato e lo sviluppo
quanto divengono, nel quadro del mercato concorrenziale, di modalità innovative di produ-
un momento altrettanto essenziale come quello della libera zione, distribuzione, trasmissione
competizione tra le imprese». Si tratta di operare complessi e fruizione di contenuti dall’altro, ri-
bilanciamenti: «In questo gioco entra l’Amministrazione, chiedono un approfondimento per capi-
per garantire l’effettività dei diritti ma senza conculcare la re quali saranno, in prospettiva, le possibili ripercussioni nei
libertà di scelta del consumatore e la libertà di proposta e di mercati sotto il profilo tecnologico ed economico.
organizzazione dell’impresa. A questo ruolo si addice una Per l’Antitrust la digitalizzazione delle reti trasmissive
tecnica amministrativa di intervento di natura giudiziale, af- terrestri attraverso l’uso più efficiente dello spettro radio
fidata a un’autorità imparziale e basata su decisioni partico- consente di superare la scarsità di frequenze che ha storica-
lari che, nel tempo, dovranno dare razionalizzazione. La mente rappresentato un’importante barriera all’entrata nel
scelta di adottare una sede unica per questa normativa favo- mercato. La piattaforma aperta del digitale terrestre permet-
rirà l’elaborazione di interpretazioni più coerenti e nel com- terà sia l’aumento dei canali free-to-air trasmessi a livello
plesso un’applicazione più efficace. Altrettanta coerenza do- nazionale e locale, sia lo sviluppo di servizi di pay-tv. A que-
vrebbe essere seguita nella vigilanza amministrativa». sta evoluzione si aggiunge la convergenza, ormai definitiva-
Altro tema di rilievo è il «ruolo che può giocare in questa mente in atto, tra settore televisivo e settore delle telecomu-
materia l’autonomia collettiva che si esplica nell’«elabora- nicazioni, destinata ad esplicare pienamente i propri effetti
zione dei codici di condotta volti a definire il comportamen- con lo sviluppo delle reti di accesso di nuova generazione.
to dei professionisti in relazione alle pratiche commerciali e L’indagine, che esaminerà anche gli effetti della diffusio-
alla definizione, attraverso meccanismi di autodisciplina, ne di internet - ivi incluse le questioni relative alla proprietà
delle controversie». Ma quali sono i rapporti tra legge, auto- intellettuale delle opere e alla sua protezione -, dovrà verifi-
nomia collettiva e valutazione dell’Autorità nella definizio- care in che misura la trasformazione in atto influisca ai fini
ne dei codici? Gli accordi tra imprese e associazioni dei con- della definizione dei mercati rilevanti, cruciale per l’attività
sumatori hanno valore meramente integrativo o possono dell’Antitrust. Sarà inoltre necessario identificare quali sa-
spingersi anche oltre? Può l’Autorità, come soggetto istitu- ranno i fattori determinanti per l’acquisizione o il rafforza-
zionalmente competente, esercitare una qualche funzione mento di un potere di mercato da parte delle imprese. Risul-
nella definizione di questi codici? Infine: «Andrebbero ap- ta infatti necessario che in questa fase ricca di potenzialità
profondite le condizioni di praticabilità del nuovo istituto pro-concorrenziali, fondamentali per ampliare la possibilità
dell’azione collettiva. È un’acquisizione di grande rilievo di scelta dei consumatori, non vi siano ostacoli allo sviluppo
pratico e culturale per l’ordinamento. Si supera il tradiziona- competitivo, connessi, ad esempio, alla natura privata delle
le impianto individualistico del processo, istituendo una mo- piattaforme, all’uso di decoder chiusi e all’efficacia esclu-
dalità di accesso al giudizio a pretese di rilievo collettivo». dente di applicazioni software e motori di ricerca.
SPEC CHIO
ECONOMICO 77

PERCHÉ È NECESSARIO BAYER: FORSE HA CONCESSO


RENDERE COSTITUZIONALI L’ACCESSO A STUDI SCIENTIFICI
LE AUTORITÀ INDIPENDENTI SOLO A UNA PREFERITA

U n’istruttoria è stata avviata per verificare se le so-


cietà del Gruppo Bayer - Bayer Cropscience Ag e
Bayer Cropscience srl - operative nei prodotti fitosa-
nitari, abbiano abusato della posizione dominante nel mer-
cato dei fungicidi sistemici. Secondo la denuncia presentata
dall’European Union Fosetyl-Aluminium Task Force, la
Bayer avrebbe ostacolato le aziende concorrenti nella predi-
sposizione della documentazione necessaria per ottenere il
rinnovo all’autorizzazione all’immissione in commercio di
prodotti fitosanitari a base di fosetyl.
Secondo la normativa europea che riduce la possibilità di
test su animali vertebrati, l’unica via per ottenere il ricono-

L’ apertura dei mercati internazionali delle merci e dei


capitali è un fatto acquisito: il ritorno a economie
chiuse è un’opzione non realistica. Ne parla Anto-
nio Catricalà, presidente dell’Autorità Garante per la Con-
correnza e il Mercato, in un’audizione parlamentare sulla
scimento era accedere agli studi della Bayer, che aveva
l’obbligo di concederne l’accesso a condizioni eque, traspa-
renti e non discriminatorie alle società che ne facessero ri-
chiesta. La Bayer avrebbe invece consentito l’accesso agli
riforma delle Autorità indipendenti, sostenendo che «è assai studi alla Helm e volutamente dilazionato le trattative con i
più utile concentrare l’attenzione su quelle regole e su que- concorrenti, impedendo lo svolgimento della procedura di
gli istituti che, anziché sostituirsi al mercato, l’orientino al conciliazione per cui il Ministero della Salute ha revocato
perseguimento di interessi generali». L’esigenza dell’indi- l’autorizzazione ai prodotti a base di fosetyl commercializ-
pendenza deriva dalle caratteristiche del sistema di mercato, zati in Italia dalle imprese riunite in una task force.
«incentrato sulle autonome decisioni degli operatori che non Per queste l’avvio di un nuovo iter autorizzatorio in luogo
devono essere artificialmente influenzati, nel funzionamen- della richiesta di rinnovo richiederebbe la produzione di
to fisiologico degli scambi, dagli interventi esterni e parziali nuova documentazione scientifica e ritarderebbe il loro re-
della politica». ingresso nel mercato di altri 3 anni. La Bayer ha intanto am-
La più recente stagione dell’Antitrust si apre in un quadro pliato la propria quota nel mercato dei fungicidi a base di
di rallentamento del ciclo economico positivo, precisa Catri- fosetyl dal 73 all’87 per cento e aumentato nel 2009 di oltre
calà. «La crescita economica era diminuita già prima della il 10 per cento i prezzi dei prodotti a base di fosetyl.
crisi dei mercati finanziari della fine del 2008. Per tali ragio-
ni, l’attività dell’Autorità antitrust deve essere orientata a
spronare all’efficienza, senza mortificare le forze vitali del «IO NON ABBOCCO!», OSSIA
L’ANTITRUST SI METTE
mercato. È emersa con maggiore nettezza l’opportunità di
contrastare la regolazione restrittiva e protezionistica che
abbonda nel nostro ordinamento e ostacola il buon funziona-
mento dei mercati. Circa il metodo, si è seguito quello volto A DISPOSIZIONE DELLE SCUOLE
a convincere più che a imporre; a promuovere il cambia-

«I
mento dei comportamenti sul mercato anziché sanzionare o non abbocco!» è il pro-
semplicemente». Il rapporto con il Parlamento si è fatto più getto dell’Antitrust per le
proficuo per gli assetti più generali della regolazione econo- scuole in collaborazione
mica. Ma sarebbero auspicabili alcuni interventi per com- con il Ministero della Pubblica
pletare i poteri: Concentrare nell’Autorità la tutela diretta Istruzione, dell’Università e della
dei consumatori, tra cui in particolare quella volta a repri- Ricerca: nell’anno scolastico
mere in via amministrativa le clausole vessatorie inserite nei 2009-2010, senza alcun onere per
contratti di massa e standardizzati; riguardo alla vigilanza le scuole coinvolte, gli alunni del-
sulla pubblicità televisiva, contemperare la libertà d’impresa la scuola primaria di IV elementa-
con le legittime esigenze del controllo per evitare o limitare re e delle scuole secondarie di I
più prontamente il pregiudizio al consumatore; adottare una grado che frequentano la II media
normativa che consenta al professionista responsabile dei e gli studenti del penultimo anno
messaggi di proporre ed eseguire impegni idonei a rimuove- della scuola secondaria di II gra-
re le illiceità indicate nell’atto di avvio, affinché l’Autorità do, potranno partecipare al con-
definisca il procedimento senza accertare l’illecito. corso inserito in quell’attività istituzionale dell’Antitrust
Nell’ambito dell’attività di valutazione della regolazione volta a diffondere la cultura della concorrenza e della tutela
ingiustificatamente distorsiva, sarebbe opportuno integrare del consumatore, per la formazione dei ragazzi verso una
le prerogative dell’Autorità dotandola della legittimazione più ampia conoscenza sui meccanismi del mercato e una
ad adire il giudice amministrativo per chiedere l’annulla- consapevole educazione al consumo. L’Autorità, infatti, ha
mento degli atti delle Pubbliche Amministrazioni in viola- messo a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta i
zione della normativa sulla concorrenza. È auspicabile che propri funzionari, che andranno nelle classi per spiegare i
l’Autorità sia anche dotata della legittimazione a sollevare tanti casi di pubblicità ingannevole, i comportamenti scor-
questioni di legittimità costituzionale della normativa in retti, i cartelli segreti e gli abusi delle aziende a danno dei
contrasto con il principio di concorrenza, e della facoltà di cittadini. Sarà distribuito agli alunni materiale informativo
proporre al Governo l’impugnativa in via diretta della legi- che servirà per la realizzazione degli elaborati richiesti per
slazione regionale in violazione del medesimo principio. partecipare al concorso. Il corso formativo si concluderà
«Con ciò–ha precisato però Catricalà–, non si intende pro- con l’assegnazione di una targa-ricordo ai lavori migliori da
porre una stagione di pangiustizialismo di mercato». parte di una Commissione di esperti.
78 ESCPONEOCMIC
CO
HIO

ello scorso numero mi sono


soffermata sulle idee che dell’I-
A M E R I C A A M E R I C A
N talia si è fatta un noto opinioni-
sta del New York Times. Per
par condicio questa volta, sempre
Nel Central Park c’è
dal medesimo quotidiano, traggo
delle considerazioni sulla crisi che si
è abbattuta proprio sulla Grande Me-
la e che ha reso per i suoi residenti in-
frequentabili Via Condotti e gli
Champs Elysées, prima loro mete in-
uno spaventapasseri
discutibili. Disoccupazione per circa
il 9 per cento di essi e una recessione
che solo ora sembra iniziare a recede-
re. I newyorkesi cominciano, in que-
sta primavera obamiana, a rivedere
la luce. E il New York Times, ebbro di
domande, s’interroga sulle ragioni
che hanno condotto la City ai livelli
di una Roma pre-dolcevita e sulle
modalità di un recupero che stenta a
rendersi aggressivo. Più precisamen-
te, interroga sei esperti.
Innanzitutto H. Carl McGall. Se-
natore negli anni 70, quindi amba-
sciatore degli Usa di Jimmy Carter
per l’Onu, altre cariche nella città di
New York (ma nella corsa per le ele-
zioni 2002, quando era candidato
democratico alla carica di governa-
tore, era finito sulle pagine di tutti i ROMINA CIUFFA
giornali per aver scritto almeno 61
FOTO DI

«L
lettere di raccomandazione nel pe- disse, oltre ad aggiungere una propo-
riodo in cui aveva ricoperto l’incari- di ROMINA CIUFFA sta economica molto vantaggiosa. In
co di controllore dei conti della città cambio chiedeva che divenisse repub-
di New York). Il suo consiglio è: blicano, o che lo supportasse come
«Leave the Budget to the Experts». E a strategia è leader della maggioranza. Lachman
sia. Lo definisce il problema del Dr. rifiutò: «Capii che il controllo della
Frankestein: una volta creato il mo- altrove: investire fuori maggioranza politica e la redistribu-
stro, non lo si riesce a controllare. la City, rivitalizzare zione dei sistemi distrettuali devono
Anni di espedienti politici hanno essere, nella mia agenda, assoluta-
condotto a una passività cronica nel l’economia upstate, mente separati». Questi ultimi do-
bilancio che sfida «la nostra solvibi- mescolare correttamente vrebbero essere affidati alle scelte dei
lità di breve termine e la salute eco- educazione, lavoro, talenti cittadini, e non all’influenza politica.
nomica di lungo termine». Dal 1981 al 1999 Alfonse D’Amato
Il governatore Richard Ravitch ha e impresa per competere è stato anch’egli senatore dello Stato
previsto che il budget venga appro- nel XXI secolo. di New York. Oggi suggerisce: «End
vato solo se in equilibrio. La strategia the Unions’ Sweetheart Deals». Co-
da impiegare sarebbe semplice, plu- Ma dobbiamo accettare stui vede la dolorosa crisi fiscale
riennale, e includerebbe tagli signifi-
cativi alle spese versus prestiti limi-
l’inevitabile. Nel continente newyorkese come un’opportunità
per una ristrutturazione delle finan-
tati. Obiezioni: troppi debiti per i fi- i Governi hanno ze statali a beneficio delle generazio-
gli dei newyorkesi; infatti il piano
Ravitch comporterebbe prestiti per
acconsentito che città ni future; il legislatore prenda piede
contro gli interessi settoriali, a partire
circa 6 bilioni di dollari nei prossimi con un passato fiero da quelli delle alleanze nel pubblico,
3 anni. Ma il nuovo regime darebbe e un futuro non chiaro i cui assegni sono divenuti letteral-
alle nuove generazioni qualcosa di mente «terroristi delle pari opportu-
potessero svanire.

»
più importante, «la disciplina econo- nità» in grado di comprare sia repub-
mica necessaria a costruire uno Stato New York dovrà fare blicani che democratici. Grazie a tali
concorrenziale». Le colpe dei padri unioni, New York ha le più costose
ricadono sui figli? Mi domando io, lo stesso pensioni del Paese. Potrebbero rinve-
questa volta. O forse dobbiamo pren- nirsi 600 milioni di dollari l’anno so-
derlo come un insegnamento, come lo se lo Stato tassasse le sigarette ven-
ogni colpa delle loro. dato come senatore dello Stato di dute nelle riserve dei Nativi america-
Seymour P. Lachman, direttore del- New York. Joseph Bruno, leader della ni: perché New York dev’essere lo
lo Hugh L. Carey Institute for Go- maggioranza in Senato, gli mostrò Stato degli evasori?
vernment Reform del Wagner Colle- una mappa del suo nuovo piano per «Overspending Is a Bipartisan Af-
ge, consiglia: «Don’t Let Lawmakers Brooklyn che tagliava il distretto ap- fliction», dichiara Jeffrey Stonecash,
Draw Their Districts». Ricorda preci- partenente a Lachman e lo redistri- professore di Scienze Politiche nel-
puamente un anno, il 2004, quando buiva agli altri senatori. «Le daremo l’Università di Syracuse. New York è
volgeva al termine il suo quarto man- la poltrona più sicura a Brooklyn», gli caratterizzata dalle più alte tasse lo-
SPECCHIO
ECONOMICO 79
cali e statali di tutto il Paese e da più ricchi newyorkesi ha speso
un elevato e crescente debito de- 28.754 dollari a studente. Perché lo
rivato, negli anni, dai prestiti. Stato avrebbe garantito 3.809 dollari
Perché?, si domanda l’esperto. E per ciascuno di essi a tali livelli e in
si risponde: perché entrambe le quei distretti? Somme che avrebbero
parti politiche hanno basi eletto- potuto essere spese altrove, oppure
rali che supportano la spesa. Per risparmiate.
gran parte del XX secolo i demo- Sui benefici all’impiego, l’esperta
cratici sono rimasti fuori dal po- descrive la situazione degli impiega-
tere, ma dopo il Watergate del ti statali che possono ritirarsi solo
1974 hanno costruito la propria dopo 10 anni e ottenere il vitalizio
maggioranza alla Camera attra- anche se assunti altrove. Entro il 2014
verso i voti dei newyorkesi e dei vi sarà un’aggiunta del 60 per cento
loro vicini upstate (ossia resi- nelle loro buste paga mentre, mal-
denti nello Stato di New York), grado la recente adozione di un pia-
ottenuti grazie a campagne che no meno generoso, il costo delle pen-
favorivano programmi di sanità sioni è destinato a crescere del 132
pubblica (in particolare Medi- per cento in questi tre anni. Il gap
caid, il programma federale sa- orientativamente prodotto sarà di
nitario che provvede a fornire 12,4 bilioni di dollari, che si chiuderà
aiuti agli individui e alle fami- senza alcuna crescita.
glie con basso reddito), sicurez- Infine («last but not least», è il caso
za, servizi sociali e scuole. di dire), un appello: «Someone, Take
Fino allo scorso anno il Senato Charge». Lo fa Jay Galaggher: la si-

M
è stato retto dai repubblicani, più tuazione è più seria - ne conviene an-
forti nei distretti suburbani pro- che il governatore Ra-
babilmente per la minore richie- vitch, che cita - di quella
sta fiscale, pur essendosi regi- degli scuri anni Settanta
strato un crollo che dal 1957 ad oggi si
è osservato portare il 50 per cento dei
i domando perché mai la Spagna newyorkesi. Non v’è
Governo che possa aiu-
votanti repubblicani alla metà. Per dovrebbe, poverina, disperare di non tare lo Stato nel modo in
mantenere potere in Senato il partito esser parte di questo grande cui lo Stato aiutò la città
ha così puntato anch’esso su scuole e 35 anni fa. Ancora peg-
aiuti sociali nei sobborghi, con il risul- continente oltre l’oceano che, in crisi, giore il tempismo: il Go-
tato seguente: la Camera si occupa di fa come fanno tutti: nell’orticello verno non ha mai avuto
medicinali, programmi sociali e scuo- tanti problemi finanzia-
la, il Senato si concentra sulla scuola fissa al palo uno spaventapasseri. ri. L’Avvocato generale
dei sobborghi. Solo che l’orticello è un bene pubblico, Andrew Cuomo, capo
Questa la premessa. E se il Governo del Partito democratico,
tenta di controllare la spesa, l’impre- i passeri sono i cittadini stessi. «continua a recitare la
sa non è semplice: infatti, più del 40 parte di Amleto sul-
per cento della popolazione votante l’Hudson, rifiutandosi
nello Stato vive nella città di New danno nuovi significati al concetto di di annunciare ciò che ciascuno sa:
York e necessita (come il pane) di Welfare. Secondo questo esperto, la che si candiderà alle elezioni come
programmi sociali e di educazione strategia è altrove: investire fuori la governatore quest’anno». Tale strate-
pubblica. Come possono i candidati City, rivitalizzare l’economia upstate, gia «consente a Cuomo di evitare le
trovare sic et simpliciter supporto nei mescolare correttamente educazione, domande sul budget», ma implica
sobborghi e nell’upstate di fronte a lavoro talentuoso e impresa per com- anche che egli non è in grado di pro-
tagli di budget? Cosa può cambiare la petere nel XXI secolo. Ma «dobbiamo porre una forte leadership agli eletto-
situazione, allora? Il Partito repubbli- accettare l’inevitabile». Nel continen- ri «sull’orlo della rovina finanziaria».
cano potrebbe ricostruire la propria te i Governi hanno acconsentito che La maggioranza democratica in Se-
fama sul concetto di prudenza fiscale, città con un passato fiero e un futuro nato funziona a malapena e ciò che
com’era un tempo; alternativamente, non chiaro potessero svanire. New fanno i repubblicani è solo formare un
la crisi aggravarsi a tal punto da legit- York dovrà fare lo stesso. muro di no. Alla Camera i democrati-
timare il Legislatore ai tagli fiscali an- «No More Aid for the Affluent», ci appaiono come un modello di de-
che davanti al Costituente. sentenzia Carol Kellermann, presi- coro, ma sono segretamente terroriz-
Professore alla New Yok Univer- dente della Citizen Budget Commis- zati da un possibile anno alla Water-
sity, Mitchell Moss - secondo cui sion: lei punta su Medicaid, educa- gate, in cui molti di essi saranno cac-
«Struggling Towns Must Evolve Or zione e benefits per i dipendenti, os- ciati via dalle scrivanie: così l’istinto li
Die» - ricorda che, quando Buffalo sia il 70 per cento del budget. Albany, porta a non guardare oltre novembre
ospitò nel 1901 la Pan-American Ex- capitale dello Stato di New York, de- e a non fare propositi sul budget.
position, essa costituiva l’ottava città ve innanzitutto tagliare il program- In questi termini l’America parla
americana nella scala di importanza ma Medicaid, rendendo disponibili di sé. Mi domando, allora, perché
e, giustamente, si faceva chiamare la i benefici a lungo termine solo per mai la Spagna dovrebbe, poverina,
«città del futuro». Poi, come molte al- esigenze reali. In relazione all’educa- disperare di non esser parte di que-
tre, ha perso lavoro e residenti. Non zione pubblica, va mantenuto il so- sto grande continente oltre l’oceano
si può fingere che tutte le contee fio- stegno agli studenti con basso reddi- che, in crisi, fa come fanno tutti: nel-
riranno. A New York, in particolare, i to familiare. Ma New York spende l’orticello fissa al palo uno spaventa-
contribuenti pagano bilioni di dollari troppo nell’educazione nella fascia passeri. Solo che l’orticello è un bene
per spese non necessarie, a partire da alta di reddito: durante l’anno acca- pubblico, i passeri sono i cittadini
progetti di trasporto e prigioni, e demico 2008-2009 il 10 per cento dei stessi.
O R I
MO T
80 SPECCHIO

E I
ECONOMICO

DO D
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A L I S P O R T

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D

DEMO-KAWASAKI

L’Alisport provvede anche all’assistenza per i velivoli Yuma

Il Progetto Yuma dell’Alisport - che si occupa primariamente di veleggiatori Silent -


La Kawasaki apre la stagione 2010
nasce nel 1994 per volontà della società Dea. Ultraleggero appartenente alla categoria
con uno strumento di ricerca online
S.T.O.L. (velivoli ad atterraggio e decollo corto), è concepito secondo rigide specifiche
per venire incontro a coloro che ap-
aeronautiche e permette di atterrare e decollare in spazi esigui anche in presenza di osta-
prezzano una moto dal DNA «lime
coli, senza rinunciare alla velocità di crociera. Le caratteristiche di volo sono esaltate dal-
green». Con il Kawasaki Test Bike è
l’adozione di un particolare profilo alare che prevede l’installazione delle alette Handley
possibile scegliere il modello desidera-
Page. La possibilità di affrontare atterraggi improvvisati in terreni difficili è assicurata dal
to e inserire il codice di avviamento po-
dimensionamento delle parti mobili che donano maneggevolezza senza perdere autorità
stale per trovare le concessionarie di
anche a bassissime velocità. L’adozione di flaps separati dagli alettoni consente, inoltre,
interesse. Inoltre, gli appassionati delle
avvicinamenti con angoli di discesa accentuati atti al superamento di ostacoli a ridosso
verdi di Akashi potranno provare tutti i
del campo. L’ergonomia della cabina assicura il comfort e l’ampia visibilità. L’impianto
nuovi modelli della gamma 2010, dalla
di alimentazione è dotato di due serbatoi alari e di uno piccolo di compensazione in cabi-
Z 1000, alla nuova 1400 GTR, in appo-
na, che consentono la possibilità di avere oltre 6 ore di autonomia.
siti «demo ride» della durata di 2 giorni N I S S A N
che si terranno fino alla prossima esta-
te nelle varie località italiane.

ATTACCA LA LOTUS ALLA PRESA

All’80esimo Salone Internazionale


dell’Automobile di Ginevra la Lotus Engi-
neering espone in anteprima il prototi-
La Nuova Micra alla sua quarta generazione

po Lotus Evora 414 E Hybrid, che uni- La Nissan Motor ha presentato a Ginevra l’icona della casa produttrice, la Micra,
sce la trazione elettrica «plug-in» a nuo- giunta alla sua quarta generazione. Progettata con i criteri di una macchina di dimen-
ve soluzioni per accrescere il coinvolgi- sioni ridotte e provvista di un pacchetto di dotazioni all’avanguardia, questa vettura,
mento del guidatore, come l’accelera- commercializzata come «March» in Giappone, è completamente rivoluzionata. Forte
zione da 0 a 60 miglia orarie in meno di del successo giapponese, in Europa e in altri mercati si è fatta apprezzare da una clien-
4 secondi e un’autonomia di oltre 300 tela eterogenea grazie alle caratteristiche di una citycar compatta. Con la Nuova Mi-
miglia. Con questo veicolo un pendolare cra, la Nissan punta a cavalcare la tendenza in atto in ben 160 Paesi: interni spaziosi e
potrebbe effettuare gli spostamenti dimensioni esterne compatte, un nuovo motore benzina a 3 cilindri cui si aggiungerà
quotidiani (35 miglia) usando esclusiva- una versione sovralimentata a iniezione diretta con emissioni di 95 grammi al chilo-
mente l’elettricità della batteria, che metro, il nuovo cambio con tecnologia CVT . Prodotta in 4 impianti, la Micra soprav-
può essere ricaricata di notte collegan- vive al cambio drastico che le ha conferito il restyling, pur se si è fermi a una doman-
do la presa di corrente nascosta alla da: perché avvicinarla a un Maggiolone più che confermare le forme che l’hanno fat-
rete elettrica domestica. ta conoscere e le hanno fatto conquistare il mercato nella sua prima generazione?
SPECCHIO
ECONOMICO 81

Y A C H T P L U S FRENO O PANCAKE

Il nuovo freno di Casa Ashima «Pan


Cake Brake» pesa 308 grammi, inclusi
un disco da 180 millimetri e le leve. Si
tratta del primo freno a disco idraulico
senza pistoni: non è spinto per l’aziona-
mento contro il disco da piccoli pistonci-
ni, ma le pastiglie sono montate diretta-
La nuova «Ocean Pearl», gioiellino reso disponibile in multiproprietà mente su un diaframma di chiusura cir-
colare. Secondo il suo designer Wayne
Moore, la manutenzione è molto sem-
La Yacht Plus, che si occupa di multiproprietà di superyacht, ha presentato la secon-
plice grazie al flusso interno verso una
da unità della flotta, l’Ocean Pearl, uno yacht di 41 metri, gemello dell’Ocean Emerald
sola direzione; per la pulizia basterebbe-
e che costituirà con questo l’offerta dell’azienda nei prossimi 4 anni. Attualmente in
ro solo due minuti. La leva è in plastica
costruzione presso i Cantieri Navali Rodriquez di Sarzana è anche l’Ocean Sapphire,
per fornire il giusto mix di potenza, leg-
che sarà varato nel maggio 2010. La nuova Pearl, dopo il varo, sarà attiva nel Mediter-
gerezza e qualità di finitura superficiale.
raneo in questa stagione e, nei Caraibi, nel prossimo inverno 2011. La formula di mul-
tiproprietà è stata accettata dagli armatori in seguito a richieste continue che hanno di-

ALATA SICUREZZA A CHIARI


mostrato come, in tempi economicamente difficili, costituisca una soluzione logica e
finanziariamente intelligente per possedere prodotti di lusso di lunga durata. Uno dei
principali vantaggi della multiproprietà è quello di mantenere uno stile di vita presti-
gioso e di lusso a un costo ridotto rispetto alla pura proprietà. L’Ocean Pearl è stata pro-
gettata da Norman Foster, che usa la luce come elemento d’arredo. Ha 5 suite per 12
ospiti e accoglie un equipaggio fisso di 7 persone altamente specializzate.

N I P P O N I A

Grazie a un finanziamento del Mini-


stero dell’Interno al Comune di Chiari
nell’ambito del progetto «Sicurezza in
Volo», la Polizia municipale di quella
città si è dotata di un piccolo aereo
FK9 Mk IV. Nel 2009 il Ministero ha
stanziato un fondo di 100 milioni di eu-
ro per finanziare iniziative dirette a po-
tenziare la sicurezza e a tutelare l’ordi-
ne pubblico. Il progetto ministeriale è
diretto ad ampliare l’operatività e il
controllo del territorio da parte delle
Polizie locali. Nel caso particolare è in-
tervenuto un accordo tra le Polizie
municipali di 16 Comuni che prevede
il controllo aereo del territorio, la for-
Il nuovo scooter «Vorrei» della casa giapponese Nipponia

mazione degli agenti-piloti presso la


Scuola di Volo «Vittoria Alata» di Co-
La Nipponia, fondata in Giappone nel 1992 e specializzatasi nella commercializzazio-

mezzano-Cizzago e il mantenimento
ne di motoveicoli estesasi in altri mercati quali il Centro e il Sud-America, poi passata an-

per 5 anni del servizio di sorveglianza


che alla produzione di motoveicoli, ha assegnato alla propria sede greca il ruolo di quar-

aerea nel Bresciano occidentale.


tier generale. Da lì parte il «Vorrei», uno scooter che si affianca ad «Arte» e ad «Ezio», gli

L’FK9 è un ultraleggero biposto di


altri due prodotti della Casa giapponese espressamente sviluppati anche nel nome per

nuova generazione, nato dalla lunga li-


conquistare l’Europa. L’Italia è scelta per il debutto internazionale di questi scooter che

nea di velivoli del gruppo tedesco Funk.


combinano vintage e moderno grazie all’intervento del designer Sotiris Kovos che, dal

L’ala aerodinamica a profilo laminare


Centro Studi Design di Torino, ne ha ideato le forme definitive. Ideato in particolare per

derivata dagli alianti e i flaps gli per-


muoversi in città, il nuovo Vorrei possiede facilità e praticità d’uso, linee innovative e

mettono velocità di 210 chilometri


buona componentistica. Disponibile in due diverse cilindrate (125 e 150), ha ruote alte ed

orari e minime per atterraggi corti.


è corredato di un bauletto di serie dello stesso colore della carrozzeria. I due fanali ante-
riori alogeni da 55 W garantiscono una buona visione e sono raccolti, insieme agli indi-
catori di direzione, in un disegno che prosegue le sue linee sino ad unirsi al parabrezza.
82 SPEC CHIO
ECONOMICO

I n tutta la mia esperienza giornali-


stica ho acquisiro molte convinzio-
ni, più o meno attinenti al mio la-
Corsera Story ni, Governo, Parlamento, partiti. In tut-
to e i tre casi risposi: «Lavoro da anni
al Corriere; come lasciarlo sia pure per
voro specifico. Tra quelle relative a
quest’ultimo, ve ne sono alcune proba- Chi lavora prestigiosi e meglio retribuiti incari-
chi?». Dal Corriere si può solo scende-
bilmente utili a chi aspira a diventare
giornalista e a chi è ai primi anni di in redazione, re. Non si può assumere altrove uno
status e una dignità equivalenti, perché
professione. Avendo conosciuto a fon- non esistono.
do il Corriere della Sera nel quale ho
lavorato per oltre tre decenni e mezzo
giornalisti Fui chiamato al Corriere nell’aprile
del 1956; lavoravo da oltre due anni
e dal quale tutti aspirano ad essere pri-
ma o poi assunti, espongo la mia prima
o calciatori? nel Momento Sera, con successo e
soddisfazione. Una mattina scesi in ti-
e più essenziale convinzione che con- pografia per impaginare la prima edi-
denso nel detto: «Dal Corriere non si L’opinione del Corrierista zione. Comunicai ai colleghi la «chia-
sale mai, si può solo scendere». Il che mata» del Corriere. Aggiunsi che non
significa che, per chi fortunatamente è avrei accettato perché l’editore Reali-
stato assunto da quel giornale, uscirne no Carboni era soddisfatto del mio la-
per andare ad occupare altri posti, a voro. Ascoltato casualmente il mio
svolgere altri ruoli, in altre aziende proposito, il redattore capo Antonio
pubbliche o private, a ricoprire cariche Sergio si girò dal bancone sul quale
istituzionali, significa solo scendere di stava indicando al proto come disporre
qualche gradino, al minimo di uno, co- titoli e colonne di piombo, mi osservò
munque più in basso. Anche se da un qualche istante e, freddo ma deciso, mi
punto di vista ufficiale, gerarchico, bu- disse: «Hai detto che non ci vai? Se
rocratico, politico, istituzionale, il nuo- domani mattina ti trovo qui ti prendo a
vo impegno può apparire superiore. calci nel sedere. Al Corriere si va, non
Questo vale per tutti, anche per il si discute». Un vero padre di famiglia,
semplice redattore cui un altro giornale cui non interessava privarsi di un vali-
offra, ad esempio, il massimo ruolo, do e appassionato giovane: «Ho visto
quello di direttore e un raddoppio di zionalmente vocato a dirigere il Cor- giornalisti diventare anziani e andare
stipendio. Ho visto colleghi del Corrie- riere. Pensò di placare la propria ambi- in pensione avendo sperato per tutta la
re che, desiderosi di fare carriera, sono zione facendosi nominare vicedirettore vita di essere assunti al Corriere», ag-
passati ad altri giornali assumendovi di un settimanale di sinistra, poi vice- giunse. Forse era uno di loro.
ruoli superiori: di inviato speciale, re- direttore e quindi direttore di un gior- Constatai la fondatezza del suo inse-
dattore capo, corrispondente dall’este- nale comunista, per trovarsi presto di- gnamento contando, ad esempio, le in-
ro, direttore; nel giro di qualche anno soccupato. Rastrellati alcuni azionisti, numerevoli volte che un bravo giorna-
hanno perduto questi ruoli e si sono ri- editori e capitali, fondò una nuova te- lista come Italo Dragosei salì le scale
trovati fuori anche dal Corriere; alcuni stata, pure di sinistra, destinata a spe- della sede romana del Corriere di Via
con un’etichetta politica e professiona- gnersi una volta consumata la poca ce- del Parlamento 9, nella speranza di es-
le a loro stessi sgradita. ra raggranellata. sere assunto. Non vi riuscì mai, ma eb-
A cavallo tra gli anni 50 e 60 un «pa- Lo stesso era successo in altri tempi be il conforto, negli ultimi istanti della
stonista» politico abbandonò il Corrie- a un altro transfuga del Corriere, anda- sua vita, di apprendere che, per far en-
re per diventare corrispondente da Mo- to a dirigere un grande giornale romano trare il figlio Fabrizio al Corriere, ave-
sca di un giornale concorrente e assu- grazie all’amicizia personale con un vo rinunciato a trasferirmi dal Corriere
merne poi la direzione; e perfino rico- azionista della Montedison; presto di- d’Informazione al Corriere della Sera
prire una significativa carica di Gover- soccupato, convinse alcune banche a fi- per farlo entrare al mio posto. Fabrizio
no. Esaurite quelle esperienze, tentò di nanziare un nuovo giornale che, esauri- Dragosei è ancora oggi corrispondente
rientrare come direttore al Corriere; gli ti i fondi, chiuse segnando la sua totale da Mosca del Corriere.
offrirono un incarico amministrativo scomparsa. E che dire di colleghi che I tempi sono cambiati e pure le abi-
ma i suoi articoli apparivano molto ra- pontificavano all’interno del Corriere tudini, per cui anche nel più grande
ramente sul giornale. e, trasmigrati in altri settori, ad esempio giornale italiano già negli ultimi anni
Un altro seguì la stessa sorte e vide nel cinema in veste di autori e sceneg- in cui vi ho lavorato ho visto giovani
sparire per sempre dal Corriere la sua giatori di film, sono scomparsi? miracolosamente entrare e spensierata-
pur autorevole firma; un terzo optò per Per tre volte, quando ero al Corriere, mente uscire. Ma questo, invece di in-
la direzione di un giornale provinciale mi furono offerte ottime occasioni, debolire, ha rafforzato la mia convin-
e concluse la sua carriera salutato da avanzamenti di carriera, aumenti di sti- zione che da esso non si può che scen-
un prefetto anziché da un Capo di Sta- pendio, ruoli prestigiosi. Avendo colla- dere, mai salire. A meno che, anziché
to o da un Capo di Governo, comunque borato a fine anni 60 con la Rai redi- giornalisti, in redazione non vi siano
dimenticato dai lettori di mezza Italia. gendo l’insuperato Giornale del III, calciatori. I quali sono abituati a passa-
Analoghe avventure a malinconico fi- cioè del Terzo Programma, mi fu offer- re indifferentemente e facilmente da
ne si sono registrate in anni più recenti. to il ruolo di redattore capo in televi- una squadra all’altra e vedersi ogni
Il figlio di un grande notabile democri- sione; un editore di due quotidiani e di volta quadruplicare i compensi. Ma nei
stiano, assunto dal Corriere grazie alla un settimanale mi offrì di dirigere l’in- giornali e soprattutto nel Corriere della
raccomandazione del padre e divenuto tero suo gruppo editoriale; un grande Sera non si deve lavorare con i piedi,
capo della redazione romana, visti an- editore come Edilio Rusconi mi offrì semmai con la testa, e inoltre a pre-
che i rapporti con organizzazioni tanto di diventare il suo numero uno a Roma scindere dai compensi.
potenti quanto inaccessibili, era istitu- e di rappresentarlo presso le istituzio- Victor Ciuffa
lavoriamo in più di 70 paesi, per portarvi energia

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