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Compito di Meccanica Razionale e Meccanica Classica e Analitica

3 Febbraio 2014
Corsi di laurea in Matematica e in Fisica - a.a. 2012-13
Docente I. Merola
Numerare i fogli consegnati e riportare nome cognome, numero di matricola, corso di
laurea e numero di crediti.

Un punto materiale P1 di massa m1 si muove nel piano 0xy, y lasse verticale orientato
veso lalto, vincolato a una circonferanza di raggio R e centro 0. Un punto P2 di massa m2
si muove sulla retta orizzontale che passa per (0, R). I punti P1 e P2 sono collegati da
una molla di costante elastica k.
Discutere eventuali simmetrie del sistema e dedurne informazioni su eventuali posizioni
di equilibrio.
Scrivere la lagrangiana del sistema e determinare le posizioni di equilibrio.
Discutere la stabilit`a delle posizioni di equilibrio e, per quella stabile, determinare le
frequenze delle piccole oscillazioni.
Cosa succede aggiungendo una forza f = (0, F ), che agisce sui punti materiali? La
simmetria del problema cambia ? Discutere il problema al variare del valore F , come
variano le posizioni di equilibrio e la loro stabilit`a.

Soluzione
Evidentemente il sistema `e simmetrico rispetto alla trasformazione x x, dunque
eventuali posizioni di equilibrio avranno la stessa simmetria.
Inoltre `e simmetrico rispetto a traslazioni temporali, dunque si conserva lenergia meccanica.
Coordinate lagrangiane:
= angolo tra 0P1 e lasse 0x;

x = ascissa di 0P2

v1 = (R sin , R cos )

0P1 = (R cos , R sin ),


0P2 = (x, R),

v2 = (x,
0)
(
)
1
1
1
L = m1 R2 2 + m2 x 2 m1 gR sin k [R cos x]2 + R2 [sin + 1]2
2
2
2
(
)
L
= m1 gR cos k R sin [R cos x] + R2 cos [sin + 1]

L
= k[R cos x]
x
Imponendo che le derivate si annullino, dalla seconda si deduce che x = R cos . cos = 0
`e lunica soluzione della prima, infatti se fosse cos = 0, si dovrebbe avere
m1 g
sin + 1 =
kR
che non ha soluzione. Quindi gli unici equilibri sono {x = 0, = /2} e {x = 0, = 3/2}.
{x = 0, = /2} `e instabile {x = 0, = 3/2} stabile. Sviluppando al secondo ordine
intorno a 0 = 3/2:
cos = ( 0 ) +
1
sin = 1 + ( 0 )2 +
2
e, chiamando = ( 0 ), la lagrangiana delle piccole oscillazioni `e
1
1
1
Lpo = m1 R2 2 + m2 x 2 m1 gR2 k(R x)2
2
2
2
Le matrici cinetica e potenziale sono
(
)
(
)
m2
0
k
kR
G=
,
V =
0 m1 R 2
kR m1 gR + kR2
Le autofrequenze sono le soluzioni dellequazione
(
)
det 2 G V = 0,
( 2 m2 k)( 2 m1 m1 gR kR2 ) = (Rk)2
Aggiungendo la forza f , che `e evidentemente conservativa e ha potenziale V (x, y) = F y,
la simmetria resta la stessa.
2

La nuova Lagrangiana si ottiene semplicente sostituendo m1 g (m1 g F ), dunque in


questo caso esistono soluzioni dellequazione :
m1 g F
sin + 1 =
kR
se 2kR+m1 g > F > m1 g, in tal caso esistono due nuove positzioni di equilibrio (simmetriche
rispetto allasse y, per la simmetria del sistema) la stabilit`a si discute analogamente a prima,
e si trova che queste sono stabili. Se F m1 g, i punti di equilibrio sono quelli del caso
F = 0, il moto `e qualitativamente lo stesso, la stabilit`a `e la stessa, cambiano le frequenze
proprie, che si ottengono dalla sostituzione di sopra. Se F 2kR+m1 g i punti di equilibrio
sono quelli del caso F = 0, ma la stabilit`a si inverte.