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Storia della musica 1

(Rodobaldo Tibaldi Maria Caraci Vela)

OBIETTIVI FORMATIVI
Fornisce gli strumenti per comprendere repertori, testimoni e forme della musica negli ambiti principali della
societ e della cultura medioevale e rinascimentale.

PROGRAMMA DEL CORSO


PARTE ISTITUZIONALE
(Rodobaldo Tibaldi)
Sguardo panoramico sulla formazione della cultura musicale europea dallalto Medioevo al tardo sec. XVI. In
particolare verranno presi in esame i seguenti argomenti: i repertori di canto liturgico e il canto gregoriano; la
monodia nelle lingue volgari; la polifonia sacra e profana dellArs Antiqua e dellArs nova; la polifonia vocale
e strumentale, profana, devozionale e liturgica in Italia, Francia, Inghilterra da Ciconia alla fine del
Quattrocento; il repertorio frottolistico; la polifonia sacra e profana, vocale e strumentale nel XVI secolo. Per
ciascun argomento si affronteranno le principali forme e tecniche compositive, con particolare riguardo alla
messa, al mottetto, alle formes fixes e al madrigale.
data per scontata la conoscenza dei principali accadimenti storici e degli orientamenti culturali
fondamentali del periodo IV-XVI secolo ( sufficiente quanto imparato nelle scuole superiori). Uno strumento
assai agile e informato costituito dalla garzantina Enciclopedia del Medioevo, contenente anche diverse
voci sulla musica.
PARTE MONOGRAFICA
(Maria Caraci Vela)
Forme e i generi della musica concertante. Laffermazione della monodia accompagnata e la sua incidenza
nei repertori drammatici e devozionali, e nella musica da camera fino al VII libro di madrigali di Monteverdi.
DIDATTICA DEL CORSO
Lezioni frontali, didattica multimediale, tutorato (Introduzione ai repertori musicali occidentali), prove in
itinere.
METODO DI VALUTAZIONE
Colloquio orale.
PROGRAMMA DESAME
Per lesame richiesta la conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante le lezioni; il materiale utilizzato e
che costituisce parte integrante dellesame disponibile sul portale didattico Kiro allindirizzo
http://elearning1.unipv.it/musicologia/ (accesso tramite le proprie credenziali di ateneo) e nella apposita
cartella presso le bidelle.
inoltre richiesta la conoscenza generale dei seguenti testi, che integrano argomenti e materiale pubblicato:
G. CATTIN, La monodia nel medioevo, nuova ed. ampliata riveduta e corretta, Torino, EDT, 1991 (Storia
della musica, a cura della Societ Italiana di Musicologia, 2), capitoli I (tutto), II (paragrafi 7-10), III
(paragrafi 11-14), IV (paragrafi 22-23), V (paragrafi 27-29).
G. BAROFFIO E. JU KIM, Cantemus Domino Gloriose. Introduzione al canto gregoriano, Saronno, Urban,
2003 (in particolare i capitoli 6-11, compresi gli esempi musicali).
F. A. GALLO, La polifonia nel medioevo, nuova ed. ampliata riveduta e corretta, Torino, EDT, 1991 (Storia
della musica, a cura della Societ Italiana di Musicologia, 3), capitoli II (Il Trecento francese) e III (Il
Trecento italiano); si consiglia anche la lettura dei capitoli I (Duecento) e IV (Quattrocento), comunque
facoltativa.
M. CARACI, Il Quattrocento, e I. CAVALLINI, Il Cinquecento, in La musica nella storia, a cura di P. Mioli.
Bologna, Patron, 2006 (I ed. Bologna, Calderini, 1986), da integrare con la lettura di:
A. W. ATLAS, Renaissance Music: Music in Western Europe, 1400-1600, New York - London,
Norton,1998, capp. 1, 3, 5, 7, 9, 11, 18, 20, 24, 26, 29, 31, 37, 38 (questi ultimi nelle considerazione di
ordine generale, senza soffermarsi sui particolari).
Per una migliore conoscenza del repertorio si consiglia la consultazione di:
A. W. ATLAS, Anthology of Renaissance Music: Music in Western Europe, 1400-1600, New York London, Norton, 1998.

Indicazioni specifiche per la parte monografica saranno fornite durante le lezioni.

Gli studenti non frequentanti o che hanno comunque frequentato solo parte delle lezioni sono tenuti a
conoscere i seguenti testi (completi se non indicato diversamente):
G. CATTIN, La monodia nel medioevo, nuova ed. ampliata riveduta e corretta, Torino, EDT, 1991 (Storia
della musica, a cura della Societ Italiana di Musicologia, 2).
G. BAROFFIO E. JU KIM, Cantemus Domino Gloriose. Introduzione al canto gregoriano, Saronno, Urban,
2003 (compresi gli esempi musicali, esplicativi delle forme e delle tecniche compositive illustrate qui e nel
libro di Cattin).
F. A. GALLO, La polifonia nel medioevo, nuova ed. ampliata riveduta e corretta, Torino, EDT, 1991 (Storia
della musica, a cura della Societ Italiana di Musicologia, 3), capitoli I-III (Il Duecento, Il Trecento
francese, Il Trecento italiano).
La polifonia fino al XIII secolo, dispensa caricata sul sopra menzionato portale Kiro nellapposita
cartella.
M. CARACI, Il Quattrocento, e I. CAVALLINI, Il Cinquecento, in La musica nella storia, a cura di P. Mioli.
Bologna, Patron, 2006 (I ed. Bologna, Calderini, 1986).
A. W. ATLAS, Renaissance Music: Music in Western Europe, 1400-1600, New York - London,
Norton,1998, capp. 1, 3, 5, 7, 9, 11, 18, 20, 24, 26, 29, 31, 37, 38.
Per una migliore conoscenza del repertorio e un pi proficuo studio del manuale di Atlas si consiglia la
consultazione di:
A. W. ATLAS, Anthology of Renaissance Music: Music in Western Europe, 1400-1600, New York London, Norton, 1998.
Non richiesta la conoscenza del materiale didattico pubblicato su Kiro, che pu comunque essere
utilizzato per una migliore e pi consapevole preparazione.
Per la parte monografica gli studenti non frequentanti devono prendere contatti con la docente.

AVVERTENZA IMPORTANTE
Lesame di Storia della musica 1 pu essere separato in due parti (ovviamente secondo la successione
cronologica), ma deve essere necessariamente completato nellambito massimo di due sessioni desame
consecutive senza alcuna eccezione; in caso contrario dovr essere nuovamente sostenuta la prima parte.
Le prove in itinere sono considerate come appartenenti alla sessione estiva.