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La gastrite si nutre di sofferenze e disagi

interiori
Esistono diversi tipi di gastrite che variano da persona a persona ma per la medicina
psicosomatica sono tutte accomunate da sentimenti repressi
Gastrite, il fuoco che divora dall'interno
La gastrite [1] un'infiammazione della mucosa gastrica, ovvero la parete interna
dello stomaco a contatto coi cibi; le cause all'origine di questo disturbo sono diverse
e ne esistono diverse tipologie, per semplicit suddivise in gastriti acute e croniche.
Il bruciore tipico della gastrite viene spesso descritto da chi lo prova come una
fiamma che divampa e "mangia" dall'interno. In effetti, l'aumento dell'acidit
gastrica equivale a un meccanismo autoaggressivo, ad un'esplosione che non trova
altri sbocchi. La gastrite non nasce a caso ma si nutre dei nostri disagi e delle nostre
sofferenze: imparando a riconoscerne "la voce", riusciremo a capire cosa non va in
noi stessi.
Gastrite, gli aspetti simboliciNella gastrite i diversi sintomi risultano collegati a
specifici significati simbolici. E' importante, per questo, cercare di leggere il dolore
nelle sue tipologie che possono variare da persona a persona. Una gastrite che d un
dolore "a tenaglia", ad esempio, pu riferirsi a situazioni sentite come soffocanti: chi
la avverte potrebbe essere indeciso tra l'agire di "testa" e l'agire "d'impulso". Un
fuoco che divampa indica una passione, una rabbia che vorrebbe scoppiare e che
invece rimane bloccata dentro. Cos il bruciore, sintomo di un'emozione trattenuta
che ribolle e ci "corrode" internamente.
La nausea e una vita che "non va gi"Quando il sintomo principale della gastrite
la nausea, ci racconta che molto nella nostra vita avvertito come invasivo e
pericoloso. Queste sensazioni compaiono soprattutto in momenti di transizione ai
quali inizialmente difficile adattarsi, a causa di qualcosa che "non va gi" o che letteralmente - "fa schifo". Se il tentativo di uscire da questa realt indigesta non
trova soluzioni, il corpo si assume l'onere di esprimere il rifiuto che non si riconosce
a livello cosciente: ecco che continue eruttazioni possono significare che la persona
sta cercando di segnalare un disagio di fondo. In questo modo lo stomaco mette in
atto la sua sonora protesta, riversando contro l'ambiente ostile la sua aggressivit
incontrollabile.
L'identikit di chi soffre di gastriteI tratti di personalit pi comuni in chi soffre di

gastrite sono un alto livello di introversione, un'apparente indipendenza e un


atteggiamento che vorrebbe essere ironico, ma che risulta sarcastico e irritante.
Inoltre la dimensione quotidiana di chi ha "lo stomaco in subbuglio" ricca di altre
sfumature che rendono il suoi carattere molto complesso: vediamo insieme alcuni
degli aspetti che lo caratterizzano.
- Il rapporto con le emozioni - Ci che pi evidente nei soggetti con gastrite
un'aggressivit che difficilmente riescono a gestire: sono infatti molto sospettosi e
talora arrivano anche ad avere veri e propri complessi di persecuzione. E' possibile
che ogni tanto la rabbia trattenuta si tramuti in esplosioni di collera (di solito
evitate in quanto temute). Il "digerire" torti, offese e l'ingoiare "bocconi amari"
sicuramente una delle cose pi difficili per questi soggetti che tendono "a legarsi al
dito" ogni contrariet.
L'atteggiamento verso il mondo - Chi soffre in particolare di nausea e vomito
frequenti, ricorre inconsciamente a questi sintomi per salvaguardarsi da eventi
temibili (o presunti tali), tentando di rifuggire una situazione percepita come
minacciosa. Essi cercano di espellerla da loro, "vomitandola" e negando
successivamente ogni contatto con situazioni "pericolose" (questi timori, soprattutto
nelle donne, riguardano in particolare l'ambito sessuale).
- Gli affetti - Le relazioni affettive di queste persone sono in genere vuote e fredde.
Un vuoto colmato apparentemente con l'aria "introdotta" nello stomaco, quell'aria
che causa frequenti eruttazioni. un atto di compensazione che rivela una grande
caratteristica di chi soffre di gastrite: un desiderio d'amore frustrato.
- La sessualit - La carenza di affetto influenza anche la dimensione erotica del
gastritico, che ha la tendenza a vivere i rapporti sessuali in modo ambivalente: sente
un forte bisogno di esprimere il proprio eros - spesso spiccato e passionale - ma
nello stesso tempo ha il timore di non essere ricambiato con la medesima intensit.
Finisce cos per attivare non di rado meccanismi carichi di aggressivit, la cui
espressione verso l'esterno viene puntualmente repressa e rivolta contro il proprio
stomaco.
- La famiglia di origine - Molto spesso le persone che soffrono di gastite hanno una
madre invadente, che vuole imporre ai figli le proprie scelte di vita in ambito
scolastico, professionale e sentimentale. Questo avviene anche attraverso "ricatti"
mentali impliciti che influenzano soprattutto il momento della tavola, dove si
spesso costretti a consumare il pasto in un clima carico di tensione. Il cibo assumer
cos una valenza negativa e quando verr ingerito risulter immediatamente
indigesto, proprio come la situazione familiare.
http://www.riza.it/ [2]

12 commenti:
1. Patate novelle al forno: la ricetta contro i bruciori di stomaco
Una ricetta semplice ma utile per chi ha problemi di bruciori di stomaco o di
gastrite
Una ricetta contro bruciori e colesterolo
Le patate novelle al forno possono costituire un buon antipasto, ideali per
placare i bruciori di stomaco (quando non troppo intensi), ma anche in casi di alti
livelli di colesterolo nel sangue, grazie al buon contenuto di fibre (nella buccia,
che si mangia). Queste ultime infatti sono utili per assorbire i grassi e il
colesterolo prima che questi vengano assimilati dall'organismo. Ma i vantaggi
della ricetta non finiscono qui: le patate rilassano i muscoli e il sistema nervoso
(favoriscono la produzione di serotonina), quindi sono adatte per chi soffre di
insonnia o di nevralgie.
Ingredienti per la ricetta (2 persone):
- 20 patate novelle)
- mix di erbe aromatiche a piacere
Preparazione della ricetta
Lava le patate senza sbucciarle e tagliale a met nel senso della lunghezza.
Mettile su una piastra con la parte priva di buccia rivolta verso l'alto. Sistemale
nel forno ben caldo e falle cuocere per 15 minuti, fino a quando non avranno un
aspetto gonfio e dorato. Cospargile con erbe aromatiche tritate a fine cottura e
servile subito
Rispondi[3]
2. ARGILLA ANTIBRUCIORI
Per la naturopatia, largilla antinfiammatoria, cicatrizzante e depurativa: per
questo rappresenta un buon rimedio dolce anche in caso di gastrite, soprattutto
se assunta per via interna, ossia bevuta. Per i primi 3-4 giorni della cura (che va
proseguita per almeno 10 giorni al mese), sciogliere 1 o 2 cucchiaini di argilla
ventilata in mezzo bicchiere dacqua, mescolando sempre nello stesso senso.
Lasciare riposare 5 o 6 ore, quindi bere solo il liquido, senza miscelare

ulteriormente. Nei giorni successivi, invece, si pu assumere la stessa quantit di


argilla disciolta nellacqua, semplicemente mescolata e non decantata (bere al
mattino, appena alzati o circa mezzora prima dei pasti principali). Lassunzione
pu avvenire al bisogno, in caso di attacco, o in via preventiva, 1-2 volte lanno,
durante il cambio di stagione, soprattutto in autunno e in primavera.
Rispondi[4]
3. cattiva digestione.
FITOTERAPIA
Anche le erbe possono aiutare in caso di gastrite: lideale, per, ottenere una
prescrizione su misura da un medico fitoterapeuta perch, come noto, i rimedi
fitoterapici possono dare effetti collaterali. Con qualche precauzione, comunque,
si pu ricorrere anche allautotrattamento: linfuso di camomilla, per esempio,
utile per calmare i sintomi di un attacco di gastrite acuta, dice Dalla Vedova.
Mettere un cucchiaio da minestra di fiori di camomilla in una tazza dacqua
bollente; filtrare dopo 20 minuti e bere linfuso cos ottenuto (3 tazze al giorno).
In alternativa, si pu ricorrere al macerato glicerico di altea, una pianta
contenente mucillagini che formano un film protettivo sulla mucosa di stomaco
ed esofago. Per la preparazione: un cucchiaio da minestra di radice di altea
sminuzzata da tenere in macerazione in acqua fredda per 4-5 ore, quindi filtrare
(2-3 tazze al giorno). Infine, per la gastrite di origine nervosa, caratterizzata
soprattutto da turbe digestive, possono rivelarsi utili il macerato glicerico di Ficus
carica 1 DH, 50 gocce una volta al giorno e di Tilia Tomentosa, 50 gocce 1 volta al
giorno. Il tutto eventualmente associato ad un oligoterapico, come ManganeseCobalto, 1 dose 3 volte alla settimana.
Rispondi[5]
4. OMEOPATIA
Lomeopatia pu rivelarsi particolarmente utile per affrontare questo disturbo,
perch in grado di agire con rimedi specifici sia sul sintomo, sia, con rimedi
costituzionali, sul cosiddetto terreno nel quale si sviluppa la malattia; questi
ultimi, per, vanno individuati caso per caso dal medico esperto dopo una
diagnosi personalizzata. Ecco, di seguito, qualche rimedio sintomatico suggerito
dal dottor Dalla Vedova, da prendersi anche in associazione ai farmaci
tradizionali o ad altre medicine non convenzionali. Identificato il rimedio pi
utile, se ne assumono tre granuli, 1-2 volte al giorno.

Per la gastrite acuta


Nux Vomica alla 7 CH utile in caso di gastrite acuta provocata da un pasto
troppo abbondante o eccessivamente veloce; Ignatia, sempre alla 7 CH, invece, va
assunta quando lattacco di gastrite provocato da una componente nervosa.
Per la gastrite cronica
Nux Vomica alla 5 CH, indicata nel caso in cui il fattore scatenante della
gastrite cronica sia lo stress da lavoro, al quale si somma lingestione di troppe
sostanze eccitanti come caff, alcol, cibi piccanti e speziati. Lachesis alla 5 o 7
CH, invece, va preferito dai soggetti tendenzialmente irritabili, che hanno
constatato di non tollerare lalcol e di svegliarsi spesso la notte per effetto di una
cattiva digestione.
Rispondi[6]
5. MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Per lantica medicina cinese, la gastrite la conseguenza di uno squilibrio
energetico di stomaco e milza e, in seconda battuta, di fegato e cistifellea. Per
questo, durante le sedute di agopuntura vengono trattati i punti che danno
energia allo stomaco (sulla parte esterna della gamba sotto il ginocchio) e i punti
sotto lo sterno e subito sopra e a fianco dellombelico. Se presente anche una
componente ansiosa, il medico probabilmente agir anche sui punti relativi a
stomaco e milza, che si trovano su piedi e caviglie. Come fai da te si pu
ricorrere allautomassaggio cinese: premere ogni sera per dieci minuti il punto
situato tra lalluce e il secondo dito (prima a destra, poi a sinistra) dei piedi.
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3049,00.html
Rispondi[7]
6. Liquirizia: ha unazione antispasmodica e antinfiammatoria sulla muscolatura
liscia dello stomaco, si utilizza un estratto secco titolato in glicirrizina (minimo
4%); la posologia giornaliera va da 6 a 8 mg di estratto per chilo di peso corporeo
in due somministrazioni, una al mattino al risveglio e laltra tra le 16.00 e le
17.00. La liquirizia pu provocare aumento della pressione arteriosa, non va
usata, quindi, da soggetti ipertesi; controindicata, inoltre, da chi assume
contraccettivi orali. Non devono assumerla neppure le persone diabetiche e va
presa con precauzione dai nefropatici. E vietata, infine, in gravidanza e
allattamento e nei bambini di et inferiore ai 12 anni (in questi casi lestratto
titolato di liquirizia non va usato, mentre la liquirizia pura o il succo nelle varie

forme, in quantit modeste, tollerato).


Camomilla e melissa: la camomilla viene impiegata sotto forma di infuso (3 g di
fiori per tazza 3-4 volte al giorno); allevia spasmi ed infiammazioni del tratto
gastrointestinale; la melissa, oltre ad avere una blanda azione di tipo sedativo ed
ansiolitico (consigliabile nei soggetti stressati e ansiosi), ha una valida azione
spasmolitica sulla muscolatura liscia del tratto digerente dovuta allolio
essenziale e ai flavonoidi. Si possono assumere infusi (2-3 g di parti aeree in una
tazza dacqua 2-3 volte al giorno) oppure, meglio, estratti titolati in acido
rosmarinico minimo 2%. La posologia di 5-7 mg di estratto per chilo di peso
corporeo al giorno, suddivisi in due tempi lontano dai pasti. Sia la camomilla che
la melissa possono provocare in soggetti sensibili allergie cutanee; la melissa,
poi, non va usata da ipotiroidei, in gravidanza e nellallattamento.
Zenzero: molto utile in caso di nausea o vomito, sotto forma di estratto di 1912 mg/kg di peso corporeo, in due somministrazioni, preferibilmente a stomaco
vuoto. Lo zenzero potenzia leffetto degli antiaggreganti (aspirina) e degli
anticoagulanti. Secondo studi recenti, lo zenzero pu essere usato anche in
gravidanza.
E infine, difficile da credere, il peperoncino rosso, che per la presenza di
capsaicina (il principio dal sapore piccante) ha un effetto benefico sulle mucose
gastriche.
Altre erbe note per lazione lenitiva sono quelle che contengono mucillagini
capaci di formare uno strato protettivo sulla mucosa gastrica. Queste erbe sono
laltea, la malva e il lichene islandico
Articolo tratto da erbe.it.
Rispondi[8]
7. Dieta per la gastrite
Nel caso di gastrite innanzitutto necessario cambiare non solo cosa si mangia
ma anche come. Basta a pasti veloci, in piedi, ricchi di insaccati , formaggi, burro,
panna o spezie. E' bene eliminare anche le bibite gassate, il caff, il t, gli
alcolici, i prodotti contenenti grassi idrogenati.
Il pasto dovrebbe essere consumato seduti, masticando lentamente,e strutturato
secondo questo schema: colazione, pranzo , cena e due spuntini tra i pasti
principali, per non arrivare digiuni da troppe ore al pasto successivo.
Questi sono gli alimenti da privilegiare:

- cavolo : che aiuta a favorire la cicatrizzazione di ferite su cute e mucose.


- mela : che protegge la mucosa gastrica dalle aggressioni acide.
- melissa : utile nel caso in cui si abbiano disturbi digestivi legati all'ansia e allo
stress.
- ortica : che modera la secrezione acida e aiuta a proteggere la mucosa dello
stomaco.
Rispondi[9]
8. Rimedi naturali
Un primo rimedio semplice ed utile rappresentato dall' alginato di sodio
estratto da alghe del genere laminaria o fucus. Essendo una fibra insolubile, se
assunto dopo i pasti ha la capacit di rivestire il contenuto dello stomaco
formando una massa gelatinosa che evita il contatto tra il cibo e le pareti interne
dello stomaco.
Anche il Tarassaco, pianta medicinale tra le pi versatili, pu essere un valido
aiuto poich migliora la digestione e combatte la pesantezza postprandiale,
tipica in soggetti che non digeriscono perfettamente.
Altre cause di dolori allo stomaco
Dolore allo stomaco o all'intestino, comunque la zona della "pancia", possono
essere causati da presenza di aria che determina dei piccoli crampi o coliche. Le
cause possono essere la cattiva digestione, il consumare velocemente i pasti, lo
stress, la stitichezza. Le piante che ci possono aiutare a combattere questo
fastidio ( che colpisce migliaia di persone ) sono varie.
Il finocchio migliora la digestione e aiuta ad eliminare il gonfiore.
L'angelica che combatte dispepsia, digestione lenta e dolore allo stomaco.
Il carbone vegetale, forse il rimedio pi utilizzato e conosciuto contro aerofagia e
meteorismo.
La papaya, ricca di enzimi digestivi, migliora la digestione ed aiuta ad eliminare
scorie metaboliche.
Rispondi[10]
9. In chiave omeopatica possibile intervenire utilizzando un prodotto come
Kalium bicrhomicum 9 CH di cui usare 3-4 granuli 2-3 volte nel corso della
giornata. Questo rimedio lavora espressamente migliorando la sintomatologia
gastro-esofagea. In associazione possibile utilizzare del colostro per la sua
spiccata azione riparativa sulla mucosa di tutto il tratto intestinale. L'utilizzo ad
esempio di 3 capsule al giorno di un prodotto come Oticol da distribuire durante i
3 pasti principali permette di favorire la riparazione della mucosa esofagea e
stimola il recupero della tolleranza immunologica.

Spesso importante il controllo della tensione emotiva, ed un rimedio molto


indicato, da solo o in associazione con quelli indicati, Datif-PC di cui assumere
(sublinguali) 2-3 compressine durante il giorno.
Dott. Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
www.eurosalus.comhttp://www.eurosalus.com/omeopatia/risposte-ailettori/mal-di-stomaco-cosa-posso-fare.html
vi invito a leggere tutto il testo cliccando sul link sovrastante
Rispondi[11]
10. Fiori di bach
Gli stati d'animo a cui si fa riferimento per la gastrite sono rappresentati
dall'essenza Agrimony, in associazione all'implosione di quelle emozioni e realt
che si ritengono scomode e difficili da "digerire". Anche Holly e Willow sono fiori
importanti perch rappresentano la rabbia, l'invidia e il rancore per ci che il
soggetto non ha o non ancora. Il senso di avidit e di possesso, nelle persone
gastriche , molto forte ed identificabile nell'essenza Scleranthus, in relazione al
conflitto che nasce davanti a una scelta tra due o pi opzioni in quanto entrambe
gli sembrano appropriate. L'avidit viene spesso soddisfatta raggirando la scelta e
optando per avere "tutto". In ultimo, l'essenza Cherry Plum molto utile per il
principio transpersonale in quanto aiuta il controllo dell'emissione involontaria,
scarsa o eccessiva, dei succhi gastrici
tratto da "Donatella Pecora - Alternativamente .."funzioniamo" cos - Eremon
Edizioni"
Rispondi[12]
11. Aneto per sfiammare stomaco e pancreas
Ricco di sostanze azotate, mucillagini e di oli aromatici, anche l'aneto fresco, da
aggiungere ai cibi (soprattutto quelli grassi) tonico e digestivo.
In caso di coliche pancreatiche o gastroenteriche oltre alla dieta, il miglior
rimedio sono i massaggi addominali con l'olio di aneto. Diluire 5 gocce di olio
essenziale di aneto in un cucchiaio da tavola di olio di oliva (o iperico) e
massaggiare delicatamente, con movimenti circolari la parte dell'addome,
partendo dalla cresta iliaca e risalendo fino allo stomaco.
Riza - Salute Naturale - Novembre 2010
Rispondi[13]

12. Ignazio Podda Il surriscaldamento gastrointestinale causato dallalternarsi


patologico di putrefazioni e
fermentazioni
Lacidit di stomaco non effetto delleccessiva secrezione acida della mucosa
stomacale, come afferma
spesso la medicina, bens lacidificazione degli alimenti maldigeriti.
Sono le putrefazioni e le fermentazioni malsane a creare surriscaldamento del
tubo gastrointestinale e
congestione sanguigna ventrale.
La prova di questo si ha nel fatto che chi soffre di acidit, bruciori e gastriti rivela
nel contempo anemia
periferica, a livello di epidermide e a livello di estremit costantemente fredde.
Alimentazione irrazionale, stress e respirazione corta, i maggiori imputati
Le cause principali di acidit e di bruciori allo stomaco sono date sia
dallalimentazione innaturale ed
irrazionale a cui si sottoposto per anni lapparato digerente, che da fattori
comportamentali ed
emozionali.
Eccessivo lavoro intellettuale, mancanza daria pura e respirazione carente,
tensione nervosa e mancanza
di esercizio fisico, sono tutte importanti concause.
Agrumi, insalata verde, carote e mandorle, ovvero gli alimenti sugli scudi
Sopprimere le cause ora accennate il primo passo importante da fare.
Lobiettivo quello di ripristinare le funzioni della pelle e decongestionare le
viscere, dato che le
malattie dellapparato digerente si curano meglio dal fuori che dal di dentro.
Frutta cruda, inclusi limoni e arance a prima colazione, insalata verde e carote,
avocado e mandorle
dolci, formano il gruppo alimentare ideale per questi casi.
Si pu arrivare al crudo anche gradualmente, passandoci tramite uno-due giorni
di verdure cotte
Alcuni stomaci sono troppo irritati per sopportare il crudo?
Allora si parte dalle mele cotte e dalla verdura cotta al vapore, per arrivare
velocemente al tutto-crudo.
Nella terapeutica lezaetiana, il ricorso al cataplasma di fango, da applicare sul
petto durante la notte, fa
parte delle regole, ed inteso a coadiuvare e lenire la situazione in caso di grande
sofferenza.
Fare soprattutto attenzione alle cose da non fare
Luso di antiacidi e di medicine da banco altamente sconsigliato in quanto

smorza temporaneamente il
sintomo e nasconde i problemi reali che stanno allorigine dei bruciori.
Porre attenzione alle cose da non fare, pi che a quelle da fare, le quali
potrebbero ridursi anche al
semplice bere dellacqua e limone e al digiuno totale per uno o due giorni.
Evitare assolutamente caff, the, cacao, cioccolata, bevande calde, cibi caldi.
Evitare bevande gassate e acque brillanti.
Evitare rigorosamente aria viziata e tabacco.
Evitare antibiotici, steroidi, antinfiammatori, antidolorifici, antidepressivi e
farmaci in genere.
Evitare situazioni stressanti e prenderla facile con le preoccupazioni.
Dormire con triplo cuscino o comunque elevare la parte alta del materasso.
Rispondi[14]
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1. http://www.riza.it/dizionario/gastrite__QQidpZ36
2. http://www.riza.it/
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