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DOP

IGP

Nel 1992 la UE ha istituito le DOP/IGP, si trattta di una forma di difesa e tutela per alcuni prodotti
meritevoli.

Sono beni immateriali a disposizione della collettivit, in quanto utilizzabili da qualsiasi operatore che
dimostri di aver rispettato le norme previste.

Si identifica con un prodotto con un forte legame


con il territorio.
Tutte le sue fasi produttive si svolgono in una
determinata area specificata nel disciplinare.

Tutti gli aspetti organolettici sono il risultato della


fusione tra territorio e aspetti umani, (ambiente+
manualit).

Il prodotto non completamente vissuto


allinterno di un territorio, una o pi parti della filiera
si sviluppano fuori dallarea geografica.
Anche se tutta la vita del prodotto si svolge in un
area manca il legame umano, non tutte le
caratteristiche derivano dal territorio.
Alcuni ingredienti / fasi di lavorazione possono
provenire da zone differenti.

Presenta dei confini ben definiti (comprensorio di


produzione), a volte diviso in varie sottozone.

Per poter usare il nome protetto il produttore deve seguire il disciplinare e essere stato
CERTIFICATO dal ministero o da un organo di certificazione (NON autocertificazione o Consorzio
di Tutela).
Se 1 solo nome geografico o merceologico, tutto il nome protetto e non pu essere usato da altri, cos
anche se 2 termini geografici.
Se composto da nome merceologico+nome geografico, la parte merceologica pu essere usata da altri
purch non in abbinamento al nome geografico protetto.
Se un prodotto che contiene prodotti DOP/IGP lo vuole pubblicizzare nella scatola deve chiedere il
permesso, ed essere sottoposto a controlli.

i nomi di prodotti extra-UE possono essere protetti con la DOP/IGP se sono gi protetti in base ad accordi
o se si riferiscono a prodotti che possiedono le caratteristiche per potervi entrare.

I consorzi di tutela

Riuniscono i produttori i quali operano nella filiera del prodotto (FACOLTATIVO);

Se vi aderiscono i produttori di almeno 2/3 della produzione e vengono ammessi anche altri
operatori della filiera pu essere RICONOSCIUTO DALLO STATO;

Se riconosciuto, il consorzio pu promuovere e valorizzare il prodotto stesso e ha potere anche a


favore e nei confronti degli operatori NON consorziati;
Collabora con gli organi del ministero contro abusi e contraffazioni;

Prodotti SGT
Prodotti NON legati a un particolare territorio;
Dipendono da un particolare processo produttivo, a
prescindere dal luogo in cui esso si svolge;
Il disciplinare indica solo come deve essere prodotto, nn dove;
Gli SGT con riserva, sono prodotti i quali i nomi possono essere usati solo se si viene
sottoposti a verifiche di controllo, e il nome del prodotto non pu essere utilizzato in altro
modo;
Nel caso di SGT senza riserva, i nomi possono essere usati per indicare prodotti non
certificati SGT;
PRODOTTO TIPICO

PRODOTTO LOCALE

il risultato di un processo
collettivo (riguarda un intera
comunit che si tramanda il
segreto).

Prodotto di cui si pu solo dire


che sia stato ottenuto in una
determinata zona.

Localizzato, si svolto in una


determinata area (Senza confini).

Localizzato.

deve trattarsi di un prodotto le cui


caratteristiche organolettiche sono
risultato di sapienza +
territorialit.

PRODOTTO NOSTRANO

Prodotto appartenente alla


tradizione produttiva e
gastronomica di un determinato
territorio e/o contesto socioculturale.

importante la componende
identitaria, il prodotto una sorta
di bandiera.
Non essenziale il rapporto coi
fattori ambientali e umani.

Non esiste ne lista ne occorre alcuna autorizzazione per usare questi nomi

Prodotto Agroalimentare Tradizionale

Decreto ministeriale 1999;


Metodo tradizionale praticato da almeno 25 anni (1 generazione);
Il nome anche se protetto resta libero;
Ha il vantaggio per i produttori di avere accesso a deroghe sanitarie;

Presidio Slow Food

Istituito dalla fondazione SlowFood per la biodiversit, destinato a tutelare, promuovere e


valorizzare piccole produzioni locali di eccellenza;
Forma di tutela privata;
Se accettano i produttori si devono sottoporre a controlli, per poter usare il marchio;
Il nome resta comunque libero;

Biologico (2007)

Possono essere presentati come biologici solo:


Prodotti provenienti dallagricoltura e dallacquacoltura;
Prodotti vivi o non trasformati;
Prodotti trasformati destinati a essere usati come alimenti;
Mangimi
Di cui sia stato CERTIFICATO lottenimento mediante sistema di produzione biologica;
Un prodotto NON TRASFORMATO pu essere indicato come biologico se
CERTIFICATO che sia stato ottenuto seguendo un sistema di produzione biologica;
Un prodotto TRASFORMATO pu essere indicato come biologico se:
Risulta ottenuto principalmente da ingredienti di origine agricola (> 50% );
Almeno il 95% di tali ingredienti di origine Biologica;
Gli eventuali 5% di ingredienti non biologici sono presenti in una lista di ingredienti
accettati dal ministero.

OGM

Come linea generale nel sistema biologico gli OGM non sono tollerati;
Ma sono ammessi se rappresentano al massimo lo 0,9% degli ingredienti;
Tale presenza sia accidentale o tecnicamente inevitabile;
In tal caso il prodotto resta BIOLOGICO e non obbligatorio indicare gli OGM;

RAZZE ITALIANE:

MAREMMANA - CHIANINA - MARCHIGIANA - ROMAGNOLA - PODOLICA

Piemonte e Valle DAosta


Bagnacauda: piatto della condivisione. (prodotti che Molti formaggi: Tome, Tomini, Castelmagno DOP
il piemonte non produce, grazie alle vie del sale);
(Alpeggio DOP+SF), Robiola di Roccaverano
DOP+SF, pi antico caprino dItalia;
Bruce: Rifermentazione scarti formaggio con
grappa (riuso)

Valle Daosta: Fontina e Bettelmatt formaggi parchi


e sottili caratteristica montagna.

Razza bovina Piemontese Fassona (ceppo


pakistan, malformazione coscia posteriore)

Salsiccia di Bra, mortadella di fegato, jambin de


fosse val daosta.

Riso e risotti importanti, in valle aosta riso, latte e


castangne, abbinamento particolare.

Torino Vermut, Gianduia (maschera di carnevale)

Agnolotti, plin, pasta ripiena.

Grissini torinesi, Legati al duca vittorio di savoia


allergico al pane mal lievitato.

Lombardia

Importante parlare di Milano, con 3 dominazioni importanti si possono trovare ricette legate alle 3
lingue oltre che a piatti tipici Milanesi (Austriaca, Spagnola, Francese). Istituita una Denominazione
Comunale Citt di Milano.
Austriaca: Michetta pane rosetta, svuotato per
lumidit (Denominazione comunale citt Milano)

Francese: zuppa pavese

Vitello tonnato (In origine vitello con preparazione


a tonno e salsa acciughe)

Panettone: Angelo Motta reinventa pane arricchito;


Campari: Davide Campari disegna la celebre
bottiglia, flute rovesciato.

Spagnola: Mondeghili (DCCM) (polpettine)


Cassoela con verza (DCCM) (Deriva da olia
podriga, a napoli Pignatto Grasso)

Piatti Milanese: risotto zafferano = ricchezza con gli


sforza / Ossobuco DCCM

In Lombardia polenta= condivisione

Mostarda Mantova: Monofrutta Mele/pere


Mostarda Voghera: Multifrutta

Pizzoccheri, tortelli di zucca

Gorgonzola Dop, Grana Padano Dop


Pavia: Torta paradiso VIGONI

Bresaola IGP

Bitto Dop e Bitto storico SF, Taleggio Dop


Mantova Sbrisolona

Veneto

Serenissima repubblica di Venezia, imposero la coltivazione del Mais, pi produttivo rispetto agli
altri cereali.
Polenta/riso

Baccal, stocafisso. e pesce azzurro

Formaggi:Asiago Dop, Monteveronese Dop

Michetta come a Milano (ma non svuotato)

Radicchio tardivivo o precoce (Treviso Chioggia)

Selvaggina e carne cavallo Verona e Padova

Padova Oca in unto (Conserva)

Prosciutto Veneto berico-euganeo DOP

Pandoro evoluzione del Nadalin (Protopandoro)

Venezia barman Cipriani inventa il carpaccio


(Carpaccio nome pittore vestiti rossi donne)

Trentino Alto Adige

Professionisti del turismo molto ospitali, regione di Montagna, BILINGUA, le due citt principali
sono diverse in quanto a Trento si guarda a sud, verso lItalia, mentre a Bolzano si guarda a
nord nel centro europa. (Discendenza mitteleuropea)

Trento: polenta
Bolzano: wurstel
Canederli

Kifel pane nero piccole pezzature = Montagna,


trasporto.
Supen

Funghi, cacciagione

Carne salada: carne in salamoia

Liguria

Diverse catene montuose, e affacciata sul mare. Importante la repubblica marinara Genova che
importava spezie e prodotti dalloriente.
Cucina non solo di mare, si possono distinguere infatti 3 tipi: mare, costa ed entroterra.
Cucina di mare: pescato e tartaruga.
Cucina di costa: Influenze Francesi e Pisane;
Cucina di terra: Selvaggina, polenta;

Trofie al Pesto: basilico DOP, pesto derivato da


Agliata, usato come medicina sulle navi

Molte coltivazioni a terrazzo quindi: Erbe, Olive


(Taggiasche, molti oli DOP) e viti.

Torta pasqualina (spinaci, biete e uova sode)

Pasta fresca: trenette, trofie e corzetto (Dischi


stampati con emblemi)

Pasta secca: AGNESI, simbolo nave perch


importava il grano

Farinata di ceci e focaccia ligure (Classica, di


Recco)

Dolce tipico Cubaita, due dischetti stampati con in


mezzo miele e frutta secca.

Emilia Romagna

Concetto di regione dalle due facce, Lato emiliano guarda a nord, lato romagnolo guarda al
centro, alla capitale. Unica regione orizzontale molti scambi Nord/sud est/ovest.
Pianura/appennino/mare.
Pane: a Piacenza/Reggio Fritto nello strutto;
Modena/Bologna Tigelle;
Romagna piada;

Formaggi: Parmigiano Reggiano, squacquerone,


formaggio di fossa.

Concetto di Torte come pasta ripiena e dolci

Fungo Porcino nellAppennino

Parmigiano: nelle province di Parma,Modena,


Reggio, Bologna a sinistra del Reno, Mantova a
destra del Po. il resto a Grana.

Prosciutto di Parma Dop, culatello Dop, Prosciutto di


Modena, Mortadella Bologna, Salama da sugo.
3 DOP vicine Salame,coppa e pancetta Piacentina

Olio di Brisighella

Vini dolci, frizzanti in Emilia, Sangiovese


Romagna

Toscana
Pane toscano, importante utilizzato come
ingrediente o crostino. 3 piatti principali:
Ribollita, panzanella, pappa al pomodoro.

Lardo di Colonnata, prosciutto di cinta senese,


Finocchiona (semi finocchio per disinfettare),
mortadella di Prato (Salame con alchermes)

Dolci, cantucci, ricciarelli, zuccotto, panpepato e


panforte. Maestri cioccolatai (insieme a Piemonte)

Vino elemento fondamentale, forte. usato anche


come ingrediente. Eccellenza toscana in tutto il
Mondo.

Piatto caratteristico: papardelle con cinghiale,


funghi;
Fagioli, cannellini, Zolfini, fagiolo di Sorano.

Il formaggio per eccellenza il pecorino (top


Pienza)
Carne chianina, (Bistecca alla fiorentina)

Olio grasso di riferimento (Insieme a Puglia


maggior produttore). usato sempre

Alchermes: Prodotto dallofficina del monastero di


santa maria novella. il colore era dato dalla
cocciniglia.

Regione molto famosa, quasi un Brand. Territorio misto, diviso in citt e sottoterritori, in forte
competizione. Nobilt importante, si pensa che Caterina De Medici abbia portato in Francia il
cuore del rinascimento e messo il seme a quella che poi fu la vita di corte francese.

Umbria

Cuore verde dItalia, unica regione che non confina con mare o stato estero. Caratterizzata da
citt fortezza.
Salumi importantissimi, citt di Norcia, molto +
saporiti rispetto al nord. Prosciutto di Norcia IGP.

Tartufo nero molto diffuso. Usato come


aromatizzante in pasta, carni e salumi.

Maiale fondamentale in questa regione, da


ricordare la Porchetta (Ventre Falisco).

Cucina che valorizza molto le interiora. parte per


crostini.

Formaggi pi piccoli rispetto al nord, caciotte e


declinazioni.

Pani cotti sulla piastra


robusto

/ olio molto importante e

Pasta di riferimento Pici. / carni di tutti i tipi ma


cottura spiedo e griglia.

Pesce di acqua dolce molto importante, due laghi


Transimeno e Corbara.

Vino elemento fondamentale, come in toscana ma


meno comunicazione.
Importanti liquori e amari, grazie ai monasteri.
Incontro tra cultura greco/romana con i Barbari.

Marche

Regione del centro Italia, territorio misto, confinante con regioni i cui rapporti sono di notevole
importanza storica (romagna/lazio chiesa).
Suino fondamentale: Prosciutto di Carpegna Dop,
Lardo di Montefeltro, interiora anche nei salumi.
Ciauscolo = salame da spalmare.

Tartufo bianco di Acqualagna molto rinomato e


tartufo nero molto presente usato in molti piatti e
salumi.

1 Piatto centrale: Brodetto, ricetta che cambia da


zona a zona. 2 Piatto centrale Porchetta (Ventre
Falisco)

Dolci molto antichi: Piconi (Ravioli dolci


formaggio);
Serpe marchigiana (Forte simbolismo); Pizza di
pasqua (Anice)

Personaggio da ricordare Antonio Nebbia, scrive il


cuoco maceranese

Brostengo: Dolce a base di riso bollito nel latte, con


cioccolata e pinoli. (Pesaro)
Custringu: Farina di mais, uova, uva passa, noci e
pane raffermo. Usato per recupero del pane

Formgaggi caprini e ovini, Talamello formaggio di


fossa, Raveggiolo, cagliata fresca + felci.

Frostengo: Sanguinaccio con miele e pane raffermo.


(Maceratese)
Vincisgrassi (Lasagne con ripieno importante)

Lazio

Lazio vuol dire Roma, meta di migrazione ma che riesce ancora ad imporre la sua gastronomia
(Pasta+ vegetali molto sana). Regione mista, e le regioni limitrofe alla capitale sono e sono state
molto influenzate dalle regioni confinanti.
Pane non centrale, poche variet ma importanti.
Pizza e focaccia, sottile e croccante.
Tre piatti classici: Gnocchi, pasta e ceci, trippa
Pasta secca massima valorizzazione, bucatini
amatriciana, tonnarelli cacio e pepe

Dolci: Maritozzo ripieno (Street food notturno).


Lazio= cicerchiata e nociata

Pesce di mare in tantissime versioni, ma tradizione


di andare al mare a mangiarlo.

Non molti salumi ma Formaggio. Ricotta (no


formaggio) spesso usata come ingrediente e
Pecorino Romano, molto sapido ottimo per cucinare
Gnocchi alla romana = semolino

Carne: saltimbocca alla romana, coda alla vaccinara


(Interiora), porchetta Ariccia, Abbacchio
Zona ebraica di Roma: Filetto baccal fritto, torta
alla ricotta, carciofo alla giudea
Riso: no risotti ma prodotti da friggitoria.

Abruzzo e Molise

Regioni un tempo unite e quindi gastronomicamente molto unite. Lungo le vie della
transumanza viaggiavano persone e merci dallAbruzzo, verso il molise fino alle Murge e il
gargano. Ad esempio si importavano le mandorle per Sulmona. In Abruzzo a Villa Santa Maria
prima scuola alberghiera dItalia.
Agnello carne fondamentale. Ragu come al sud,
cottura lenta con pomodoro, intingolo. Agnello
allarrabbiata, agnello cotturo.

Nelle coste brodetti di pesce o zuppe di pesce,


con ricette che cambiano di zona in zona come nel
resto dItalia.

Paste secche fatte in casa, maccheroni alla


chitarra.

7 Virt: 7 carni, 7 paste, 7 legumi, 7 verdure


fresche. Unisce i resti dellinverno con le verdure
fresche.

Pasta molto importante, Fara San Martino storica


citt per la pasta, (Come a Gragnano, sole, grano
daltura e acqua limpida). De Cecco

Formaggi: Caciotte, pecorini e canestrati. In Molise


Caciocavallod di Agnone. in Abruzzo: pecorino di
Farindola, latte di pecora+ caglio di suino. UNICO

Salumi: Ventricina piccante, spalmabile e non;


Mortadella di Campotosto: Salame piccolo e
tondo, speziato chiodi e cannella e lardo intero al
centro.

In Abruzzo grossa produzione di Torrone, a


Sulmona confetti.

Campania

Napoli capitale regno delle due sicilie. Bartolomeo Scappi divideva litalia gastronomica in 3 con
Napoli mercato del sud. Cucina napoletana = contrapposizione tra cucina ricca (Borbonica) e
cucina popolare.
Pizza piatto al centro della contrapposizione cucina
ricca/povera. Pizza in generale vale per tutto il
mondo, (impasto schiacciato e cotto vicino a calore)
Pizza alla napoletana. Pizzerie diffusione
esponenziale negli ultimi 50 anni.

Napoletani prima erano detti mangiafoglie, tra il


6/700 causa carestia cambiarono le proprie
abitudini e la pasta divenne il simbolo della cucina
popolare. Gragnano capitale pasta in Italia.

Pignatto grasso (come cassoela ma + verdure)


piatto di riutilizzo derivante da una ricetta spagnola
olia podriga.

Parmigiana di melanzane o melanzane alla


parmigiana: (etimologia dubbia)

Rag alla napoletana: intingolo di carne a cottura


lunga.
Frittata di pasta. spaghetti puttanesca / vongole

Impepata cozze, cappitone arrosto, polipo alla


luciana.
Salame Napoli

Formaggi: Mozzarella di bufala e fiordilatte.


Conciato romano: formaggio lavato e marinato con
olio e peperoncino sigillato in anfora

Dolci: Sfogliatelle: costiera Amalfitana;


Pastiera: simbologia pagana;
Babb: arrivato dalla francia (cuochi ita o fra)

Puglia

Appartenente al regno delle due sicilie (quindi piatti che si trovano in tutto il sud). 800km di coste,
ma anche pianure, colline e appennini. Brindisi porta doriente per Roma, Taranto porto con la
Grecia. Vie della transumanza (tratturi) collegavano Abruzzo/Molise/Gargano.
Primo produttore grano in Italia (duro+ tenero).
Quindi paste (senza uovo), orecchiette+vegetali e
pane: pane di Altamura, taralli e frittelle, cio pane
biscottato per conservazione.
Piatti in comune con il sud: Alici Arracanate (al
forno); Scapece (dallo spagnolo escabece ) cio
fritto + marinato.
Ulivo: Puglia al 1 posto come regione
produttrice di olive (per esportazione), 4 regioni
con dop
Formaggi: Burrata, stracciatella e caciocavallo
podolico.
Salumi: prosciutto di Faeto; capocollo (coppe al
nord)

Pesce: Comune denominatore costa adriatica


brodetto di pesce. Frutti di mare, e Cognotti
(cozze sgusciate, fritte e poi messe in pentola con
aceto, miele, arance e mandorle) gusto agrodolce
= arabo.

Minestra maritata pugliese: verdure lessate e poi


messe a strati con pecorino, prosciutto e brodo, poi
gratinata.
Slow food: Capra garganica e vacca podolica del
gargano, (da latte ma con sottovuoto anche carni)
Dolci: gusti arabi, miele, spezie, frutta secca.
kupete = croccante; cauciuni = ripieni cioccolato,
ceci e cannella; scarcedda = Torta di pasqua con
uovo (A Napoli casatiello)

Vino: vitigno Negroamaro parola greca e latina =


scuro;
Malvasia = zona taranto = grecia

Pasta componente importante come in Calabria,


la donna deve sapere fare molti tipi di pasta
fresca.

Calabria

Appartenente al regno delle due sicilie (quindi piatti che si trovano nel sud ). Coste + montagne.
Pesce Spada pescato nello stretto immagine
tipica. Cucinato in mille modi;
Stocafisso.
Mustica: impasto di bianchetti e peperoncino,
versione di mare della Nduja;
Pani: Pitta (etimologia pizza), pane rotondo con
buco al centro. cibo di strada con morseddu
(frattaglie di maiale +pomodoro + peperoncino)

Pasta componente importante come in Puglia, la


donna deve sapere fare molti tipi di pasta fresca.
Dolci: panbiscotto, origini molto antiche, pane di
lunga conservazione usato sulle barche.

Pomodoro e peperoncino centrali in Calabria. Il


peperoncino usato per tutto. Accademia italiana
del peperoncino, classifica il piccante nei
peperoncini con la scala di scoville che quantifica
le unit di capseicina.

Melanzana molto importante come in Campania. Ci


vollero anni perch si diffondesse, essendo scura
era sconsigliata dalla scuola medica salernitana.
Carni: Agnello/capretto/manzo e maiale.
Salumi (peperoncino): 4 DOP: pancetta, salame,
capocollo, sopressata.
Formaggi: caciocavallo silano (possibile produrlo
anche in altre regioni)
Fichi molto usati, dolci come le crocette (fichi
tagliati a croce e farciti) e pallone di fichi (fichi
pressati a palla con foglie di fico)

Basilicata

Appartenente al regno delle due sicilie (quindi piatti che si trovano nel sud). Simile a Puglia e
Calabria. Alici arracanate: molti ricettari li danno come piatto tipico di questa regione ma sono del
sud in generale.
Lucania: Lagane (lasagne ancestrali) e lucaniche
(piccole salsicce di maiale, al nord luganichette)
Condimenti tipici ragu di carni molto saporiti. Ragu
di 3 carni vitello/maiale/agnello
Pezzenta: Salume tipico, una volta per pezzenti,
fatto con tagli meno nobili del maiale.

pasta componente importante come in Calabria,


la donna deve sapere fare molti tipi di pasta fresca.
tipico maccheroncini al ferretto.
Minestrone maritato: carne (agnello) + vegetali
Verdura tipica: Lampascioni / rafano
Peperoni cruschi (variet non molto piccante),
peperoni seccati al sole e poi usati come
condimento sbriciolati.

Sicilia

Isola ma anche entroterra montuosa. Tante fasi, ma si pu dire che la Sicilia parla arabo. Varie
fasi di dominazione nel corso della sua storia, ciascuna ha apportato qualcosa che stato poi
elaborato dai siciliani. Caltanissetta, Caltagirone derivano da calat= castello. Il sherbet arabo che
si evolse quando incontr il nevaiolo nei monti siciliani che stipava neve nelle grotte aggiungendo
sale.
Agli arabi si deve: Il sorbetto (deriva da sherbet), il
riso, lo zafferano e le spezie in genere, agrumi,
alambicchi, essiccazione della pasta.

Ancora prima degli arabi i greci portarono in sicilia


ulivi e vigneti.
Durante la fase romana era il granaio dellimpero

Fase francese: Falsu magru: tasca di carne farcita


con cose nobili = ricchi con verdure o frittata =
poveri.

Carni: maiale/capretto/manzo.

Fase Normanna (una donna normanna anno in


sposa al re siciliano) lo scambio porto alcuni prodotti
del nord: salame e piacentino ennese, con lo
zafferano come cura della depressione della sposa.

Fase borbonica: Timballo di maccheroni = ricchi


maccheroni= poveri
Dolci: cassata in origine solo ricotta di pecora e
miele, poi gli arabi portarono canditi, gli spagnoli il
pan di spagna e il cacao.

Sardegna

Melanzana molto importante come in campania.


Caponata (pesce cappone) e parmigiana Ci vollero
anni perch si diffondesse, essendo scura era
sconsigliata dalla scuola medica salernitana.

molti formaggi, cacioricotte, caciocavallo (ragusano


DOP)
Cultura del mangiare per strada: arancini, panino
con la milza.

Isola con moltissimi Km di costa ma nonostante questo la cucina dei pastori importantissima.
In Sardegna ci furono diverse dominazioni, e ogni popolo ha lasciato una sua influenza.
I romani usarono come granaio dellimpero come la Sicilia. Possiamo distinguere 3 regni: La
cucina del mare, la cucina dei pastori e il regno del pane, importantissimo in Sardegna.

Dominazioni differenti: i Fenici pescavano sulle


coste = conserve di pesce;
ad Algheri influenza spagnola = paella algherese;
Genovese e Pisana = tipo farinata;
Sabauda (regno di Sardegna) = Angiolottus
Pasta: Fideus = spaghettini corti
Filindeus = fili di pasta sottilissima fatti tirando la
pasta, e poi seccati. Come i noodles

Cucina dei pastori: Cucina di conserva,


Porceddu e pane carasau;
Pecorino romano DOP di sardegna, pecorino sardo
e casumarzo pecorino con vermi;
Regno del pane: Pane votivo, forme di pane
decorate ad arte e regalate per varie ricorrenze da
appendere a casa.