Sei sulla pagina 1di 4

Marted09/02/2016

ORDINEDEGLIINGEGNERIDELLAPROVINCIADIMODENAPiazzaleBoschetti,8Modena
VERBALERIUNIONECOMMISSIONEDILAVOROSALUTEESICUREZZANEILUOGHIDILAVORO
PARTECIPANTI:ARLETTISTEFANO,BACCHELLIANNA,BLUMETTIFRANCESCO,BUCCHERIGIUSEPPE,CORBO
UMBERTO, DAL BORGO VALERIA, FIOCCHI GIORGIO, FONTI BEATRICE (REFERENTE COONSIGLIO), FUDA
FRANCESCO,RAVIOLOANDREA(COORDINATORE),REBECCHIMARIO,ROMPIANESILAURA.
Ilgiornomarted09febbraio2016,dalleore18:00alle20:00,sitenutalottavariunioneoperativadella
Commissione di Lavoro Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, di seguito CoH&S, istituita dallOrdine
degliIngegneridellaProvinciadiModena.
ORDINEDELGIORNO:
1.Gestionedellasicurezzaneirapportidilavorospeciali(distacchiesomministrazione);
2.BandoINAILperlaFormazionerivoltaallepiccole,medieemicroimprese;
3.BozzadelRegolamentoperilfunzionamentodelleCommissionidellOrdine;
4.AggiornamentosviluppiseminarCoH&SWorldClassManufacturingPillarSafety.
5.Varieedeventuali.
DopoaverfattoriferimentoallattivazionedelserviziodiinviodiemailmassiveMailChimpperlagestione
dellecomunicazionidellaCommissioneversocomponentieconsiglieri,ling.Ravioloillustralemotivazioni
chelohannospintoatrattareilprimopuntoallordinedelgiorno,esponendoalcunepersonaliriflessionisu
tematichegiuslavoristiche(intemadidistaccoproprioeimproprio)trattateinunconvegnotenutosiil
26/01/2016dalmagistratodott.RaffaeleGuariniello.
Sulla disciplina del distacco inizialmente viene segnalato il primo Interpello del 2016 del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali che, rispondendo a un quesito di Confindustria sul tema del requisito
dellinteressedeldistaccante(anchedicaratterenoneconomico),ripercorrecomplessivamentelacorretta
interpretazionedellart.30delD.Lgs.276/03(LeggeBiagi).
La disciplina del distacco prevede che un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, abbia la
possibilit di porre temporaneamente uno o pi lavoratori a disposizione di un altro soggetto per
l'esecuzione di una determinata attivit lavorativa. Lassegnazione di un lavoratore a un datore di lavoro
committente,nellambitodiuncontrattodiappaltoviceversa,nonconfigurabilecomedistacco;definire
questultimo caso come un distacco improprio in particolare, un modo improprio di indicare un
rapportodilavoro,regolatodauncontrattodiappaltolecito,utilizzandounterminecheinvecesiriferiscea
unaltradisciplina.Neiconfrontideldatoredilavorocommittente,ilprestatoredilavorodiunimpresache
opera in regime di appalto per conto del primo, insomma tanto un distacco improprio quanto una
assunzioneimpropriaounasomministrazioneimpropria.
Latrattazioneprocedeconirichiamicheelencanogliobblighiincapoadistaccanteedistaccataria,elencati
esaurientementealcomma6dellart.3delD.Lgs.81/08:tuttigliobblighidiprevenzioneeprotezionesono
acaricodeldistaccatario,fattosalvolobbligoacaricodeldistaccantediinformareeformareillavoratore
suirischitipicigeneralmenteconnessiallosvolgimentodellemansioniperlequalieglivienedistaccato.
Lultimaeccezionesollevatadallegislatorevienegiudicatadaipresentipocopratica,nonpotendodifattoil
distaccanteessereaconoscenzadituttiirischipresentinellattivitlavorativaenellambientedilavorodel

distaccatario; sarebbe molto pi ragionevole, di contro, se il disposto normativo affidasse proprio a


questultimoancheloneredellaformazionesudettirischi(ladottrinadiscutesetaleobbligosiapostoin
capoaldistaccanteinviaesclusivaopiuttostoconcorrentecfr. CassazionePenale,Sez.IVSentenza n.
3130022/07/2013).
Per quanto riguarda la disciplina della somministrazione di lavoro, viene invece richiamata la recente
abrogazione del comma 5, dellart. 3 del D.Lgs. 81/08, operata dal D.Lgs. 81/15, allinterno della
complessivariformadeldirittodellavoroJobsAct.
Non si evidenziano modifiche sostanziali: il somministratore deve ancora informare i lavoratori sui rischi
connessialleattivitproduttiveedeveformarlieaddestrarliall'usodelleattrezzaturedilavoronecessarie
allosvolgimentodell'attivitlavorativaperlaqualeessivengonoassunti;ilcontrattodisomministrazione
puperancoraprevederechetaleobbligosiaadempiutodall'utilizzatore,chetenutoadosservare,nei
confronti dei lavoratori somministrati, gli stessi obblighi di prevenzione e protezione che detiene nei
confrontideipropridipendenti.
Vengonoevidenziatecriticitanchenellagestionedellasorveglianzasanitaria:taliaspettipresumerebbero
infatti una collaborazione attiva tra agenzia di somministrazione e impresa utilizzatrice e, bench questo
aspetti non sia formalmente regolato, indicazioni che ne determinano la necessit sono contenute
allinternodelContrattoCollettivoNazionalediLavoroperlacategoriadelleAgenziediSomministrazione.
Il CCNL citato prevede che, come per il lavoro dipendente, il Medico Competente dellutilizzatore alla
cessazione del rapporto di lavoro consegni al lavoratore somministrato copia della cartella sanitaria e di
rischio,aggiungendotestualmenteperche,nellemissionisuccessive,ladocumentazionedovrseguireil
lavoratore,anchesealledipendenzedipiagenziesomministratrici.
Essendo la cartella sanitaria e di rischio documentazione contenente dati sensibili del lavoratore, copia
della stessa dovr essere consegnata a questultimo direttamente dal Medico Competente dellimpresa
utilizzatrice.
Illavoratore,traunamissioneelasuccessiva,lunicolegittimopossessoredelladocumentazionesanitaria
che lo riguarda, e quindi limpresa utilizzatrice avr il compito di assicurarsi che, tramite il Medico
Competente,allattodellavisitamedicapreventivaillavoratoreabbiaconsladocumentazionee,incaso
contrario, di formalizzare allagenzia di somministrazione il mancato rispetto, da parte del lavoratore, di
quantoprevistodalpropriocontrattocollettivo.
Perlaformulazionedicorrettigiudizidiidoneitallamansione,cheprendanoinconsiderazionenonsologli
ultimi accertamenti strumentali previsti dal protocollo sanitario o i dati di anamnesi, ma anche la
documentazione sanitaria e di rischio che accompagna il lavoratore nella sua vita professionale, sarebbe
auspicabileinoltrechetuttaladocumentazionesanitariacheloriguardafossegestitadalSistemaSanitario
Nazionaleequindicondivisatraimedicicompetenti,diventandounveicolodiinformazioniassimilabilea
quello che dovrebbe essere, nel campo della formazione, il libretto formativo del cittadino, strumento
introdottoaisensidell'accordoStatoRegionidel18febbraio2000,erichiamatosianelD.Lgs.81/08chenel
D.Lgs.276/03ma,aoggi,ancoranonattuato.
Ripercorrendo quanto esposto, si fa notare in generale che in caso di utilizzo di prestatori di lavoro
somministrati, lutilizzatore non ha alcun contratto di lavoro con il lavoratore, e che quindi, ogni
richiamo/contestazionedapartedellutilizzatorevainoltrataallagenziadisomministrazione,laqualepotr
asuavoltacontestareallavoratoreilmancatorispettodiquantoprevistonellospecificoCCNL.
Ling. Raviolo condivide con i presenti uno schema contenente richiami ai principali adempimenti relativi
allaSomministrazionediLavoro.

Quesito: ling. Valeria Del Borgo chiede alla commissione un parere su un caso limite in caso di distacco
(rintracciabile anche in rapporti di lavoro parttime): un impiegato (senza prescrizioni/limitazioni alla
mansione) utilizza il videoterminale per 15 ore/settimana presso un datore di lavoro; lo stesso viene
distaccatoparzialmenteal50%pressounaltrodatoredilavoro,perilqualeutilizzailvdtperulteriori15
ore/settimana. Non superando le 20 ore/settimana alle dipendenze di un singolo datore di lavoro, il
dipendentedevecomunqueesseresottopostoasorveglianzasanitaria?Sonorintracciabiliobblighidilegge
specifici a tal riguardo? Il tema, controverso, sar approfondito e condiviso dai singoli componenti nella
prossimariunione.
Ilsecondopuntoallordinedelgiornoprosegueconunarelazionedelling.GiuseppeBuccheri,cheesponeil
bandoINAILperlaFormazionerivoltoallepiccole,medieemicroimprese.
La scadenza del bando fissata il 29/04/2016 e i beneficiari sono i Datori di Lavoro di piccole, medie e
microimpresemediantefinanziamentierogatidallINAILasoggettiattuatori.Ilprogettofinanziabiledeve
essererealizzatoinalmeno4Regionieriguardaesclusivamentelaformazionenonobbligatorianeiseguenti
ambiti:
A. FormazionefinalizzataalladozionediMOGaisensidellart.30D.Lgs.81/08inunotticadisviluppo
delsistemadellerelazioniedelcambiamentodellaculturaorganizzativa;
B. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dellart. 21 del D.Lgs. 81/08 sui rischi propri delle
attivitsvolte;
C. Formazione sugli aspetti organizzativogestionali e tecnicooperativi nei lavori in appalto e negli
ambienticonfinati,conparticolareriferimentoallagestionedelleemergenze;
D. Formazione per ladozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione di infortuni e
malattieprofessionali;
E. Formazione sulla valutazione dei rischi nellambito dellart. 28, comma 1, del D.Lgs. 81/08, con
particolareattenzioneallespecificitdiquellicollegatiallostresslavorocorrelato,allelavoratriciin
statodigravidanza,alledifferenzedigenereeaglialtriiviprevisti;
F. Formazionesullagestionedeirischiinambientedilavorolegatialladipendenzadaalcool,sostanze
psicotropeestupefacenti.
SulsitodellINAILscaricabileilbandocompleto:
http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/Bandoperlaformazione/index.ht
ml
Viene ricordata inoltre la prossima scadenza dellOT24, che questanno presenta modifiche di
presentazione, prevedendo, unitamente alla domanda, linvio obbligatorio di tutta la documentazione
probantecheglianniprecedentidovevaessereinviataesclusivamentearichiesta.Ling.Ravioloaggiunge
che la dott.ssa Avino dellINAIL di Modena si resa disponibile, a richiesta degli iscritti, ad effettuare un
incontroformativodedicatopressolasededellOrdine.
Giunti al terzo punto allordine del giorno viene quindi illustrata una bozza del Regolamento delle
Commissioni, documento richiesto a gran voce nel corso del seminario Commissioni a Confronto del
20/11/2015,cheverrinoltrataviaemailaipartecipantiallariunione.
A oggi, a differenza di quanto rintracciato online in riferimento ad altri Ordini Provinciali, non esistono
regolamentiperilfunzionamentodellecommissionitematichedellOrdine,lacuiattivitrimessaaisingoli

componenti in forma volontaria e spontanea, subordinandone il controllo al Coordinatore e a un


Consiglierereferente.
Vengono quindi introdotte le criticit riscontrabili in assenza di un regolamento e le motivazioni che ne
rendonoauspicabileunaprimaformulazione,seppurinformanonrigidaoeccessivamentevincolante.
Viene richiesto quindi ai presenti di prendere visione della bozza e di inviare al coordinatore eventuali
osservazioniorichiestadimodifiche,inmodotale dapermetterneilsuccessivoinoltroalConsigliocome
documentocondiviso.
LariunionesiconcludeconlaggiornamentosuglisviluppidelprogettorelativoalseminarsulPillarSafety
delmetodoWorldClassManufacturing.Vienepresentataunabozzadiprogramma,indicantedestinatari,
indicazionisuicontenutiearticolazionedegliinterventi.
Atalpropositosonostatipresiaccordiconling.GiuseppeSpada,coordinatoredelgruppodilavorodella
Commissione Sicurezza dellUNI che si occupato della redazione del rapporto tecnico TR 11542,
incentrato sugli indirizzi applicativi del Pillar Safety WCM, il quale ha confermato la sua disponibilit ad
intervenire;ling.RavioloinformaipresentidiaverottenutoancheilbenestaredelPresidentedellOrdine
ing.Gambuzziediessereinprocintodiformalizzareunaccordoconunimpresadelterritoriodialtissimo
rilievochegiapplicatalimetodologieconsuccesso:lostessocoordinatoreaggiornerperiodicamentela
commissione sugli sviluppi delliniziativa utilizzando i consueti mezzi di comunicazione e attraverso una
paginadedicatadelsitodellaCoH&S.Vienerichiestalacollaborazionedeicomponentidellacommissione
pergestireicontattielevariefasidelliniziativa,nelcorsodellasuaevoluzione,ecomunicatedaipresenti
leprimedisponibilit.
Ulterioridettaglinonsarannoresipubblicifinoallaformalizzazionedegliultimiaccordi.
La riunione viene conclusa con un accenno alla futura programmazione del corso di aggiornamento
formazioneRSPPsuiCampiElettromagneticipropostodalling.Fantininellariunionedel13/10/2015:ling.
Corbo viene incaricato di prendere accordi di dettaglio, sulla base di quanto condiviso, anche su possibili
dateperlerogazione(la2013/35/UE,cheabrogalaprecedentedirettiva2004/40/CE,deveessererecepita
daglistatimembrientroil01/07/2016),ediriferirliallacommissionenelcorsodelprossimoincontro.
Laprossimariunionedellacommissioneavrluogomercoled18marzoalleore17:30ecoinvolgeranche
lintera Commissione Sicurezza Cantieri. Lincontro far procedere lo studio delle interferenze tra lart.
26eilTitoloIViniziatoil10/11/2015.
Icomponentiregistrati,comediconsueto,riceverannoconvocazioneufficiale.

ilcoordinatore
ing.A.Raviolo