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DI

ITALIANE

VOCI

DALL'ARABO

DERIVATE

NAUDUCCI

ENRICO

R
TIl'OGUAFIA

DF.M.E

0 31 A
MATEMATICHE

SCIENZE
M

LATA

M;M.

FISICHE

211
.

MDCCCLVIII.

"A^

'Ki.W

-^

PREFAZIONE

la maggiorparte delle lingue


tali,
orienlinguaaraba,come
offre larga
rigine
sorgente d'investigazioni,
per ricercare l'odi molte parole
che incontransi nelle nostre lingued'
nelle quattro lingue
liana
l'itaoccidente,e specialmente
sorelle,
A misura
cio,la francese,la spagnuola
e la portoghese.
ch'io m'innoltrava nello studio dell'arabo persuadevami
giormente
maga

di questa verit,e vedea

d'ognimoderno

maestra

Memorias
trovasi

da

favella ha

la di cui

Infatti nel

nostra.

imitare

sapere, tardasse ad

delle altre nazioni


colla

dolore che

con

tomo

pio
l'esem-

nit
maggioreaffi-

della raccolta

terzo

Ileal Accademia

l'Italia,

Historia

da

tolata:
inti-

drid
de Ma-

casiellanas
Catalogode algunas vozes
mi
ardbigas;
puramente
malgradole pi diligenti
premure
riusc imjiossibile
di avere
detta
sott'occhio alcun tomo
della sudun

raccolta,e
zio. Pi

dove

cosi

mi forza limitarmi

tardi comparve

trovansi

in Lisbona

raccolte per

cura

una

de'PP.

darne l'annun

preziosaoperetta,
Giovanni

de Sousa

(4)

Giuseppetic santo Antonio Moura oltre 1375 voci portoghesi


che
ha
"/^
araha, e
d'origine
per titolo: /-^e^'/T^/o.y
das
Ibigoaarabica em Portagalou Lexicon etimologico
e
nomes
pala^'ras,
portuguezes, qite tem origem arabica,
Real das Sciencias
Compuesto por ordein da Academia
de Lisboa, por Fr. lodo de Sousa, ecc., e augmentado
c

annotado

fJsboa,

por Fr.

loxe

de Santo

Antonio

Moura,

ecc.

da misnia academia
Com
li1830.
tipografia
de Sua Magestade, in-s". Da ultimo il sig.Pihan
cenca
pubblica Parigiuna raccolta intitolata Glossaire des
tirs de V arabe du persan et du ture, conmots
francais
leur tjmologie
orientale en caracteres
ienant
originauoc,
leur de'fi7iitio?i,
les eret des remarques
sur
philologiques
rlatii"ement la racine, au
des tjmologistes
reurs
sens
d'un grand nombre de ces mots; prcde
Vortographe
ou
d'une mtiwde simpleet facile
et
pour apprendre tracer
na

lire promptement
A.

les caracteres

Pihan, compositeurpour

arabes

et

persans

turcs;

les

languesorientales
Paris cliezBenjamin Duprat,libraire
Vimprimerie
rojale.
de Vlnstitut, de la Bibliothque
royale et de la socit
de Cloitre Saint- Benoit,i. i847, in-s";con
rue
Asiatique,
appendicedi XI paginestampate nel 1849. Bench pochissime
delle etimologie
date dal sig.Pihan
sembrino
non
accordarsi perfettamente
colla ragione
merita
e colla storia,
tributo di ammirazione
e di lode,
eglituttavia non
picciol
si
perchun semplicecompositordi caratteri,qual'egli
abbia osato
professanel titolo dell'opera
assumere
sua,
tanta
intrapresa.

par

Non

sarebbe

esatto

l'asserireche la

nostra

italiana
lingua

offra alcun

esempiodi simili lavori. Difatti oltre


alle generali
ricerche sulle origini
della linguaitaliana,
fatte con
varia lode dal Menagio,dal Ferrari,dal Mannucci,
non

dal

Muratori, dal Borrelli,dal Mazzoni-Toselli

da

altri,

il cclcl)rc Vincenzo
correzioni

ed

l, Milano

sna

Proposla di

f^ocabolario della Crusca

al
aggiiuite

li, Parte

nella

Monti

ne

IV Imp.

alcune
lume
( Vo-

Regia sfa7uperia,Sd.

lettera dell'illustre orientalista


puhhlicuna
pag. 304-319)
Peyron,intitolata: Dell'erudizione orientale del Frullone;

dalla profonda erudizione


in essa
indipendentemente
pu soddisfare al nostro
contenuta, la suddetta lettera non
ivi riportate
tutte
non
sono
intento, perchele etimologie
dall'arabo, ed anche queste in picciolissimo
provenienti
ma,

numero.

dal

Penetrato
desiderio

vivo

di

difetto in questa parte, mossemi

nostro

a
supplirvi,

della debilita dello

tenore

datomi
cognizioni;
alacrit alle ricerche,raccolsi a bella prima oltre a
con
d' araba origine,
ma,
cinquecentovoci che sembravanmi
l'ardore fu moin simili intraprese,
avviene
derato
come
sempre
dalla cortesia di
dal sentimento
e
d'imparzialit,
mie

forze

alcuni

dotti

della

delle mie

scarsezza

che
orientalisti,

onorandomi

della loro amicizia

giovaronoaltres dei loro lumi: onde non picciol


da me
i sigg.abate
devonsi
tributo di gratitudine
avere
mio
Lanci e Lasinio, e pi d'ognialtro il sig.Sciahuan
chiarezza e
il quale,
iniziandomi con singoiar
maestro,
zienza
pagnament
assai denelle bellezze dell'arabo idioma, corrispose
alla liberalit del eh. sig.
principe
Boncompagni
in tale studio),
a progredire
(che mi fu largod'ognimezzo
di particolare
assistenza nella
coll'essermi altres cortese
mero
compilazionedel presente Saggio.Ristrinsi pertanto il nudi tali voci, come
si vedr in appresso
a
quelle
mi

sole

che

non

indicando
,

turca,

ricevuta

alcun

ammettevano

linguaaraba non
altre lingue,essa

persiana
o

nell'arabo.
solo ha somministrato

La
alle

sulla loro etimologia

voce
(pialche

sol raramente
anche

dubbio

ne

ha

pure

ricevute

nuove

voci

e
parecchie,

(
dalla
specialmente

considerevole.

Ha

greca, il

)
delle

numero

quali

evidentemente

ancora

varie

molto

ricevuto dall'

camion
d' esempio
a
parole come
-^gy
{LrtliLjjjLXj(bsljrath)
passaporto, ^j^'-^'^^jSjLjjj
frnc ) per portofranco ^.^ { Knsol ) per console
(biistliah)
^:.M,jj
per posta, e cos\ di altre,introdotte per
comodo
sol di recente
a
de'mercatanti,e fra il volgo.
occidente

Avendo
da

araba

fatto seguire immediatamente

altra

che

voce

ciascuna

il suono
rappresenti

ne

voce

in nostri

beto
superfluoil dare qui una tavola dell'alfaarabo: il qualecomponesidi ventotto
tutte
lettere,
sei,che non
consonanti, ciascuna delle quali(eccettuatene
alla lettera seguente ) ha quattro diverse figure,
si uniscono
in mezzo
secondo
ch'ella posta in principio,
od
isolatamente. La detta
in fine di ciascuna
parola,ovvero
tavola sarebbe insufficiente per gl'imperiti,
per i periti

caratteri,stimo

superflua.
di tali lettere

non

rappresentate in italiano ciascuna da

una

Siccome
essere

cos ho

per

procurato di rendere il loro

])iconveniente
^

hh,

eh,

altro molte

ed

omofono,

ds, (J'se

possono
sola lettera,
nel modo

suono

rappresentando
p. es.

ts,

c^

?^ th, h
dolce, \jps1i,
kj dz,

tz,

sulla vocale ch'ella riceve,e le tre


ponendo il segno
circonflesso alla volettere (Sj\sovrapponendo
accento
un
cale
che le precede,
quando elleno le siano omogenee, e
siano u giezmatene hamzate, dando loro in tal caso
non
il proprio
valore,cio di qualunquedelle vocali all' \ di
scuna
di j allo "J
Nel dare poi la pronunziadi ciae
?t al
j
ho procurato di esprimere
il valore di ciascuna
voce
zioni
lettera per se stessa, omettendo
per esempiole modifica

del

ed

il teschdid

lettere solari
,

pei" necessita

eufonico

osservando

tordici
generato dalle quat-

soltanto

i cambiamenti
grammaticale

dov'

del

mestieri

epenteti-

{'

qui cade in acconcio l'osservareche la linguaitaliana


pu con ragionestimai-si una delle pi adatte a rappresentare
E

00.

il suono

ci di

avendo
dell'araba,

ziansi ambedue

in

quellaguisache

di leggieri
chi, non
persuader
lingueeuropee, sa per prova
di lettere

accozzamento

esprimeretalvolta

per

il ^ocaholario

scorta

In
Quarta impressione.

di

tutto

di

alcune
abbisognino

esse

pi semplici.

delle

voci

Firenze

della

m.dcc.xxxi.

preso
Crusca.

m.dcc.xxxvi.

volumi

; sei

Manni

ho

italiane

degliAccademici

Maria

AppressoDomenico

e di ci si
scritte;

sono

ignarodelle altre
vole
qualestrano e dispiace-

al

suoni i

alle definizioni

Quanto

clicpronun-

comune,

in-fol.;

tolo
poi ho seguitoil vocabolario che ha per tiarahico-lati:
GeorgiiJVilhelmi FreytagiiLexicon
et aliorum
num.praesertimex DjeuhariiFiruzabadiique
le arabe

per

arahum

adhihitis
operibus,

Golii quoque

et aliorum

lihris

latinarum, locupletissiconfectum.Accedit index vocum


Halis Saxoda Enrico Ernesto Bindseil).
mus
(compilato
apud C. A. ScJiivetschke et p.liummdcccxxx-mdcccnum,
volumi

XXXVII.,

per

la

in-4. Ciascuna

pi completaed

ho

dalle voci

latina

suo

tenersi
ri-

genere.

ci
e
corrispondenti,
deglieruditi,e perchpaiasi
e

greca

maggioresoddisfazione
colpo d'occhio la diversit etimologica.

per

Il tempo, il
dei
son

autorevole nel

da

esempiodel sopramraentovato vocabolario della Crusca,


salvo poinoltre fatto seguireciascuna voce
italiana,
chissime,

Ad

di tali opere

cause

che hanno

suono

originestraniera.
tali cambiamenti
contrario

gnoranza
scrittori, l'il'arbitrio degli
di

la maggior comodit
copisti,

tutte

il

volgare
uso,

contribuito

ad

pronunzia,

alterare mirabilment
voci

di moltissime
l'ortografia
modo
poidoverono
particolar

In

le voci

delle nostre,

orientali,e per
per

essere

di
l'asprezza

di

soffrire
scritte

alcune

conso-

(
nauti,

la

per

onde

(piasi
si

non

non

poche

cosi

rigoroso

dal

quando

latino

ben

Sono

certo

raggiugnerc
che

inoltre
voci:

nuove

di

etimologie.

dal

greco

sar

ci

pressoch

alla

nostra,
se

il
il
a

tuttavia

ognuno

ad

per
tutti

un

saranno

presente

compilare

arabo.

solo
tutti

un

cui

altres

che

in

arricchito

altrove

di

rispettare

ci

non

devono

ciascuna
che

conseguenza

gli altri,

il che

Sar

uomo.

i cultori

per

del

esse

ben

lieto

dizionario

per

che

noi

stessi,

di

tanto,

chiaro

etimologico

noi

feriore
in-

mondo

nel

gentile idioma,
qualche

d'uopo,

scoraggire;

accadere

pu

lingua

contrarie

ciascuno

non

nostro

Fa

opinioni

meglio

sarebbe

la

per

sempre

cosa

muovere

ragionato

le

essere

dosi
origini, mostran-

preferenza.

di

titolando
giustificatoin-

gli etimologisti parziali


posseggono

lungi

abbisognerebbe,

non

fatto

dal

radice?
ben

sar

abbastanza

certo

loro

d'essere

avere

vedesse

Saggio

di

questo

riceve

lavoro

perfezione

Sono

in

essere

nella

tenue

suscettibile

esaminare

vero,

verrebbe

che

il mio

sembrami

coltivano

egli

ne

che

una

capriccio

consenso

diverse

cali
vo-

sempre

rigetti

egli

comune

tanto

trovar

ci

per
vorr

voci

esso

tutti

ne

Perch

disparita, di pareri

maggior

poich

suoni,

grafica delle

di

il lettore

per

quella

Saggio.

ch'essi

omissione

costante

aspetti

perfetta somiglianza

se

meco

varr

ingegno
italiano-

A.
ABBAGLIARE.

V.

ABBATACCHIARE.

bagliore.

Battere

con

bacchio, batacchio

tica,
per-

sono

pia delle fruttecol guscio,quando


rare,
vulnein sull'albero. Lat. decutere-,
perticaramos
Ovid. Gr. .v:c"jzk^at.Da (Axj (Kataca),
prehensam

rem,

arreptamque

dicesi per lo

ACC AFFARE.

traxit.

Strappardi

mano;

tor

violenza. Lat.

con

x.ocrocarripere,
extorquere, eripere.Gr. y-cczalay-^viu,
attraxit ad se.
Da t;^i=3 (cafata),
IJLc/p'^cci.

ACCIACCARE.

Ammaccare,

soppestare pestar
,

mente.
grossa-

Dal verbo
iraz^i^nv.
laceravit.
sordo ^
(sciakka),
rem., lignum
f-dit
Lat. injuria,
Atto oltraggioso,
ACCIACCO.
soperchieria.
LC (sciac),
Dal verbo quiescente
coTitumelia.Gr.v^ptq.
LX^f (ascc),
che nella quarta coniugazione
questusfait,
Lat. atterere, tundere.

Gr.

mando
delle coniugazioni
arabe, forgenerali
ut
effecit
dagli assoluti i transitivi significa
quereretur, conseguenza propriadell'oltraggio.
i suoi agi e comodi.
ADAGIARE.
I. Neut. pass. Prendere
tenersi,
Dal verbo
decubuit in latere. II. Trat*^^ (dzagiaa),
fareadagio,baloccarsi. Lat. cunctari. Gr. uilleniter
leiv. Pu derivare dal verbo sordo _^
(daggia),
secondo

i canoni

incessit.

(10)
AFA.

Un

certo

caldo

die
affanno,

(Varia,o

per gravezza

chio
sover-

che renda

la respirazione.
Da
difficile
damniun.
Deriva dal verl)o
tjf(f),
noxa,
corriiptela,
tjlf(afa),'
nooca
coppiamciitc
imperfetto
affecitlaesit.
y

pare,

^/^tf,yc/rt.
Lat. anhelitus,anhelatio. Gr. izvoc.

AFFANNO.
Per

me

taf. Afflizione,
tormento

(j(affa),
moerore,

ve

verbo
(af)
uf,phj,vah,
angor

animi.

Le

due

l angore,

Dal
fastidio

pressus,

motus

che ha per derivato


radici

verbo

sordo

dixit

^jl

(^if(afafon),

(_^\ed ^j\ hanno

suono

abbastanza
significato

AG A.

da potersi
mente
convenevolsomigliante
scambiare le due soprarrecateetimologie.
ancora
a
pitano
caDignitmilitare presso i turchi,che equivale
o

comandante.

dei Giannizzeri.
Dalla

AGGIO.

Non

dato

altre volte al capo

nel vocabolario

della Crusca.

li.f(ag),
dominus.

turca

voce

Titolo

Quel vantaggio,che

d,

riceve per

mento
aggiusta-

quellad'un altra
ovvero
peggiorecolla migliore.
per barattare la moneta
Da js^](agron,
colla g dolce)
merces,
praemium. Dalla
radice ^a^.!
mercedem
dedit,rependit.
(agiara),
AGGUATO.
Aguato,insidia,inganno.Lat. insidiae,fallaDicesi anche di un
scosto
eia, technae. Gr. ivdpoc.
luogo nadella valuta

d'una

si

moneta,

"

onde
verbo

tendere

insidie. Dall'articolo

Ll

Jf |(al)
e dal

intravit,et latuit.
(gtha),
AGUZZINO.
Colui,che ha in custodia gli schiavi. Lat.
celeustes. Gr. xe^ao-ri^.
Adoperasi
pi comunemente
per
tere
colui che esercita il vilissimo impiegodi batdesignare
di ogni uomo
si dice ancora
i rei
e
malvagio
bestiale. Dall'articolo J[ (al)e da jLxi(gzen)
miles,
e
essendo pi ragionevole
il credere che tale officio venisse
dato a soldati gentidi lor natura
feroci (almeno
che il farlo derivare secondo
altri,da^jjj
un
temj)o),
concavo

ministro.
(nazr)

(Vedi visir).

ALABARDA.
ticolo

Sorta (farine in

Jf

da

Lat. alabarda.

asta.

Dall'ar-

/tasta revis,pugio
iujA (liliarbat),

cic-

spisvehastilis latior.
ALBAGIA.

Boria.

Dall'articolo

Jf

dalla radice

^j

(bk-

zagia)gloriatiis
fuit.
ALBICOCCO.

Frutto

Lat. prunus

anche

noto,

i cui

armeniaca.

pomi

Gr.

{Davanzati, Coltivazione

pag. I7i)albercocco,e

Jf e

da

si dicono

che.
albicoc-

Detto
imlog ou.z'jiav.-r\.
Firenze

toscana.

dal

volgobriccocolo.
K3j^y (berkk),che ha in arabo

1638,

colo
Dall'artilo stesso

significato.
ALCADE.

Ministro
Non

giudiceche

nel

vocabolario

ha vari

della

nella Spagna.
offici

Dall'articolo

Crusca.

del verbo quiejcU (kdzcn),


judex: participio
scente
decrevit,sanxit,determinavit,prae
^^5 (kdza),
dicono alcalde,
ed i portoghesi
destinavit. Gli spagnuoli
di questa voce
il che farebbe
la provenienza
supporre
dal solito articolo e dal participio
ajU" (kjd)
guber-

Jf

da

l's
praefectus che deriva dal verbo concavo
(kda)rexit, gubernavit,
seguitadal P. Fr.
etimologia
da lingoaarabica em
Portuloo de Sousa {P^estigios
gal,Lisboa, 1830, pag. 26).Per altro il sig.Pihan {Glossaire des mots
francaistire'sde l'arabe du persan et
du ture. Paris 1847, pag. 24)rigetta
con
ragionequesta
ca'dgovernaattribuendola invece alla voce
etimologia,
tore
(1.e. pag. 73).Non essendo per altro quest'ultima
voce
ritengoesser comprese
lingua,
passata nella nostra
nator,

ambedue

sotto

la stessa

perci convenirsi
ALCALI.

Nome

denominazione

questa l'una

genericodi

di

l'altra

alcade

etimologia.

corpicontenenti gran

la cui propriet
quantit di ossigenoe d'idrogeno,
ed hanno
di cangiarei colori vegetabili,
particolarmente
grandissima affjiit
cogliacidi. Non nel vocabolario
alcuni

(12)
tlclla Crusca.

Dal

articolo

consueto

da

ciJ^5 (kelj),

qui ex salicornia similihiisve combustis herhis


Siccome
dalle ceneri di tal piantasi trac
conp-ciiiiitiir
sale che fermenta
un
cogliacidi e li attuta, cosi dassi
il nome
di alcali a tutti i sali che produconoi medesimi
neres^

efifetti.

ALCHERMES.

Il vocabolario
che

la seguente

della Crusca
:

sorta

da altra definizion

non

di lattovaro.

Significa

lo scarlatto,
vermine che fa nascere
per pi propriamente
sulle foglie
di una
haspeciedi quercia{cocciis
che portano lo stesso nome.
ticolo
Dall'arphica)alcune galle,
che vale il medeJf e dalla voce yj (kermez)
simo.
Noi chiamiamo
rosso

volorarmente

alchermes

il rosolio

ALCHIMIA.

Arte del

alterare,e mescolare i metalli.


raffinare,
Lat. alchymia.Gr. -/yiizia..
Parte della filosofiaermetica,
scienza che col decomporree raflnarc i metalli,
metalli preziosi,
pretendevadi farne la pietrafilosofale,
medicamenti
atti a prolungare
la vita umana
e
; arte
di sogni,
dietro alla qualesi ane
darono
pienad'impostura
uomini di molta
perdendo nei secoli di mezzo
che per altro ha portato indirettamente molti
ma
vaglia,
vantaggialla chimica. Dal noto articolo Jf e da U*a/^
Deriva dal verbo quiescente
(chmj).
^.tJ^(cam),celaessendo Valchimia
\'it,

ALCOOL.

nel

numero

dello scienze occulte.

Polvere

ed impalpabile,
fiiissma
pj^eparatacon
antimonio
ed altri minerali, della qualesi servono
in
Oriente per le malattie degliocchi,e per tignerele sodi alcool
allo
Oggi si d per analogiail nome
pracciglie
di vino reso
sottilissimo con
ni.
distillaziospirito
ripetute
.

Non
voce
nome

nel vocabolario

dal solito articolo


di azione del

Jt e

della Crusca.
da

Deriva

questa

J^J^ (cohhl)
colljrium,"
verl)o J^/^(cahhala),f7/et7Y
collyrio,

(13)
non

cus

gi secondo altri dal


come
fiiit^
prova ancora
che

COHOL,

ha

dal

noto

veLo hamzato

la h

conservato

Libro

ALCORANO.

Ji (kalla),
paicfrancese in all'ortografia

vciIjo sordo

radicale.

masi
leggidi Maometto. Forarticolo Jl e da yf^3(korn).
Deriva dal
\j3 (karaa)
dire lettura per
e vale a
legit,

le

contenente

le sagre carte Bibbia,o


Ebrei che la 4icono ^TOQ
Scrittura,ad imitazione degli

siccome
eccellenza,

(macr) lettura. Ne
Vossio, che

noi chiamiamo

ci pose

mente

volle far derivare

Gherardo

Giovanni

questa paroladal Greco,

l'arabo articolo,
prelisso
poicholtre alla evidenza
originesoprarrecata,chiaramente dice Maometto
dell'alcorano

della
nelle

di scriverlo in

linguaaraba
credibile
come
giudiosapura e chiara, onde non
il De Sousa [Vestigios
da lingoaarabica
mentc
osserva
Madrid
dal
em
Portugal,
1830, pag. 32),ch'egli
prendesse
l'opera
libro,ch' il titolodelgreco la prima paroladel suo
sure

28

39

sua.
e

ALCOVA.
sotto

la

66G6

Dividesi

in

36

e
sezioni,
queste

in

114

pitoli
ca-

versetti.

Speciedi vlta die


qualeordinariamente

nel vocabolario

della Crusca.

trovasi
si

in

alcune

camere,

riponeil letto.

Dal' articolo

Jf

Non

da u'

concameratum
(kohbat),
fornix,
opus, che deriva dal
verbo sordo l^"(kabba),
che nella seconda coniugazione
signilica,
forniceinstruxit.
ALGEBRA.
Scienza,la qualeinsegnaa calcolare le quantit
d' ognisorta, rappresentandole
con
segniuniversali,
Lat. algebra.
Gr. \oyicrxiY:f\.
Dal solito articolo e da
^a^
coniunctio
(giabr),
plurium partium separatarum ut
exhis unum
d'azione del vcrbo^/.^.
nome,
(giabara),
fiat,
reddidit fractum (os)
consolidavit,
rehgavit,
integritati
rcstauratus
delle ossa:
onde
fuit,e si dice propriamente
vale presso gliarabi cerusico, cio colui
y^^ (gibcr)
,

(14)
che

ricomponele

nel medio

usata

venne

italiano

rotte;

ossa

perciche
evo

la

anche

in

gebra
parolaal-

latino,in

in francese nel medesimo

ed

done
facensignificato,
chiara prova
alcuni esempi recati dal sig.Libri
Italie. Tome
en
{Histoiredes sciences inathmatiques
seconda,pag. 79, 80 e 50g); poinoto abbastanza che la
ancora
voce
sico
algebrista
adoperatain senso di cerunella Spagna e nel Portogallo.
di
Dunque il nome
algebraadoperatodagliarabi matematici, sebbene oggi
di SI esteso
assai ristretto,
significato,
pure in origine
dove significare
da principio
che restauraaltro non
zione
ad un
di pi frazioni
intero, o riduzione delle
ci avverte
il P. D. Pietro
come
partial tutto. In fatti,
in
Cossali [Origine,
trasporto in Italia,primi progressi
reale tipografia
Parmense
delV Algebra Dalla
essa
di gran lunga andrebbe
797-99, T. I, cap. II,pag. 25),
chi sujiponesse aver
da principio
avuto
errato
l'algebra
che ha al presente:Algebra non
significato
quell'esteso
che il nome
del primo dei sette capitoli
in che divide
era
,

vasi questa

scienza,menzionati

nel

seguente passo

di Francesco

Firenze
( Pratica d'arithmetica,
Ghaigai
comincia el testo dell'Agacosi
71, lib. X)
1548, car.
bar Arabico nella regola
del Geber, quale
noi diciamo
Arcibra,et secondo ditto Guglielmoimporta7 nomi,
:

))

DiGeber, Elmclchel,Elchal, Elchelif,Elfazial,

cio

fareburam, Eltermen
dei

Chi

consideri

la

retta

grafia
orto-

due

primi dover essere giabr ed almokdbalat (Vedipii


oltre alla voce
almucabala)comprender,
di leggieri
quanto siano alterate e corrotte le voci teste
tracciarne
e
riportate,
quanto per conseguenza sia difficileil rin,

la
estraneo

vera

radice
,

massime

chi

non

al

tutto

all'arabo linguaggio
sa per prova
quanto riesca

malai^evoleil solo

cercare

ne'dizionari

un

termine

sotto

(15)
la

ratUce;pure,
propria

onde

lasciare

non

cadere

sembrami
presente articolo,

il
incompleto

in acconcio

di

tarne
ten-

dando a confronto di ciascuno di tali


l'etimologia,
il penultimotroppo mutilato da potersi
termini,meno
la voce
araba che pii
se
restituire,
gli
ragionevolmente
nel
col suo rispettivo
accosti in pronunzia,
significato,
modo
restaurazione;
seguente : i. Gebr da ^xa. (giabr)
da xJLUuJf (almokbalat)
la opposizione;
2." Elmelchel
da J.iJ[
la diminuzione; 4." Elchelif
3." Elchal
(aikallu)
da (jvUil
5." Elfazial
il contrario, Vopposto;
(alchelf)
da J_^iJl(alfadzl)
Vaumento; 6. Eltermen da piA-if

avendo

(aldarm)la equazione.Non
rintracciare

per

potuto
topongo
voci, sot-

delle anzidette
significato
nella
dei periti
al giudizio
investigazioni

altro

le mie

altro

storia delle scienze.


Nei

arabi

trattati di matematica

che

sono

giuntifino

l'altra
parolaalgebra generalmente
accompagnata daled opposizioalmokbalat, cio restaurazione
ne
dal Montucla
affatto confusi e trasposti
significati
{Histoire des mathmatiquesPar. II, lib. I, art. IX),
dicendo :
ce
aljabarv almucabala
qui cn langue
arabe signifie
et restitution,des deux. raciopposition
Infatti
Gebera
et Cabala
nes
.
(restituit)
(opposuit)
intitolati i
sono
u
'Imokbalat)
xJLliuJj^
jaI(algiabr

noi

la

)"

))

trattati di Mohammcd

ben

Musa

Khowarezm), pubblicato
e tradotto
1851);di

Abou

Bekr

ben

al-Chowaremzi
dal

Alliacan

(o

di

don
sig.Roscn (LonAlkarkhi,di

cui

dal sig.
AVoepckc(Paris1853),
pubblicato
d'Herbelot {Biblioed i quattro seguenti
citati dal sig.
tengo
thqueorientale,Paris 1697, pag. 3G5),del quale mancio: l." Argiouzahfil
gebrual mocal'ortografia,
di F^bn
belali,
poema
composto di emistici sull'algebra,
Jassin;2." Bedi fd gebr ual mocabelah, le maraviglie
un

estratto

fu

(16)
di Faklircddin
dell'algebra,
ual Jiocabelah ,

l'ultimo

al

Adhir;3.Estecsa {il
gebr

sforzo

dello

umano
spirito

4. Ossoul
di Ebii al Hareth al-Kliovarezmi;
sull'algebra,
l'algebra
deled i princijjii
al gebr ual mocabelah^o i fondamenti

di Ambari.

nominazi
L'Algebrapoi e l'Almucabala sono comprese sotto la de1^ (lmu'lhhesb)^c/e?i
di c_jL^iI
generale
del computo. E qui da osservare
che, non avendo gli
arabi parolecomposte, non
esprimonogiammaii nomi
all'uso de'greci
sola parola
delle scienze mediante
una
il sostantivo
vece
de'romani, ma in quella
e
prepongono
tivo
rela (lm)scienza,col qualificativo
pi esprimente
alla scienza medesima; cosi essi chiamano a cagion
o scienza
degliastri
*j^JfJl (lmu'longim)
d'esempio

l'astronomia,e
Lo

ALGORISMO.

delle altre scienze.

cosi

che Aritmetica^ e Abbaco,

stesso

comprendepia che
fanno

la

volgareAritmetica.

derivare

questa

voce

ma

che

Molti etimologisti

dal greco

apt^^o's,

doverlesi
dagliesempiseguenti
appar chiaramente
in una
araba. L'illustre sig.Rcinaud
sua
dare origine
intitolata Mmoire
memoria
liistorique
gographique,
ma

et

XP

sur
scientip.que

Inde.,antrieurement

au

milieu du

les crivains
siede de Vere clirtienne,
d'aprs

bes, persans

et

M.
chinois;par

r Institut National

de

France

Reinaud

ara-

{Mmoiresde
des Inscri-

acadmie
,

ptionset Belles-Lettres .Tome di jc-huitime. Paris d^nsi


pag. 303-304 ) cosi
primerienationale, m dccc xlix
Dans
ici une
Je me
conje'cture:
permettrai
esprime
les traites latins du moyen
systbme
ge,le nouveau
A'Alde numeration
est design
par la denomination
les mots
D'un
cote
autre
gorismus on Algorithmus.
servent
a
designerun
Algorismus et Alkhorismus
,

(c

ecrivain arabe

surnomme

Al-Kharizrny

ou

le Kliariz-

(
della scienza de'numeri
e

tale. Paris
e

al Hareth

l'altro Ebn

che del

il

latine
di

nome

l'uno Mohammed

ben

Musay

orien{D"Herbelot, BihUothque
3G5.-

primosolamente

tradnzioni
noi

1697, pag.

18

Vedi sopra, articolo algebra),


si diffusero in occidente

che possono

aver

di

Alg^orismo una
:

delle

fra
popolarizzito

queste traduzioni,

della

undici esemplari
manoscritti,
quale si conoscono
dal sig,GuglielmoLibri {Histoire
fu pubblicata
des
Sciences inathmatiques
en Italie,
depuisla renaissance
des lettres jiLsqula jnda dix-septime
siede, Paris
1S38, Tome
premier);l'altra trovasi indicata in un'opera

stampata di Adriano

) intitolata :

In

Rooraen

van

Mahumedis

( Adrianus

lo-

Arabis

Algehram
Prolegomena,di cui noto un solo esemplare
posseduto
dalla biblioteca pubblica
di Donai, ivi leggendosi
di Mohammed
ben
3-6): Opus vero ejns(cio
(pag.8,lin.
Musa) ex arabico in latinum transtulit Roberlus Gemanus

strensis in civitate Secobiensi

1183.

anno

est

in Bi-

bliothec me

manuscriptumex liberalitte D. Thaddaei Hagecii. Di quest'ultima


traduzione non
ci
n stampato ne manoscritto. Monoto
hammed
verun
esemplare,

ben
Turkestan

Busa, nativo di Kharizm

fior sotto
occidentale,

degliAbassidi,cio

nel

CJiovarezm

Al-Mamun,

settimo

nel
liffo
ca-

del IX secolo dell'era


principio
ci'istiana. Il testo arabo del suo Compendiod'algebra
fu pubblicato,
e di ahnucabala
accompagnato da
traduzione inglese,
dal sig.
Federico Rosen {London
una
1831 ). La
parte geometrica che nel testo arabo e
nella traduzione latina,
trovasi pubblicata
in francese
manca
dal signorAristide Marre nei Nouvelles
note
con
Annales
de mathmatiques
Terquem et Gepar MM.
Paris 1846, pag. 357-381),
rono
e due
{Tome cinquime,
medesima
furono tradotti in inglese
e
passidell'opera
,

(i9)
dal ColeLiooke, nella sua
|)ul)blicali
opera intitolata:
Front the
Algebra^witi Aritlunetic and mensuration.
sanscrit ofBrahmegupta and Bhascara
[London ^i,
Da ultimo il eli. sig.principe
Bonpag. Ixxv-lxxxix).
compagni,in un codice della Biblioteca dell'Universit
di Cambridge,
contrassegnato //. e. 5. (car.102 recto
-

109

un' opera

verso),scoperse
Mohammed

ben

finora

dello

sconosciuta

Musa, intitolata

Algoritmide
Indorum, opera ch'egli
numero
pubblicsotto il titolo
di Trattati d'aritmetica pubblicati
Bonda Baldassarre
de*
compagni socio ordinario dell'accademia pofitificia
nuovi Lincei,e socio corrispondente
dell'accademia
le
reastesso

delle scienze di
di

Torino, della reale accademia

Napoli, e

delle

della

accademia
delle
pontificia
scienze dell'Istitutodi Bologna /. Algoritmi
de numero
Indorum.
Roma, Tipografadelle scienze fsiche
tematiche,
e ma-

scienze

In via Lata
sia di Mohammed

Ji." 2H.

ben Musa

1857.

Che

questo

trattato

rilevasi

dalle
primieramente
colle qualiil trattato
comincia,
paroleDixit algoritmi,
che trovansi ripetute
nel contesto
dello scritto,
e
quindi
dal leggersi
nel trattato
medesimo
(pag.2, lin. 3-6): Et
iam patefeci
in libro algebre
et almucabalah,idest
restaurationis et oppositionis,
qiiodiiniversus numesit compositus,
rus
et quod universus numerus
comInfatti a niun altro libro pu
ponatur super unum.
al Compendiomenessere
non
zionato
se
qui fatta allusione,
di sopra e pubblicato
dal sig.Rosen, ivi leggendosi

))

))

))

I also observed

))

posed of units,and

into units

Musa, Loulon

that every number

is

com-

that any number


may be divided
ben
[Rosen,TJie algebraof Mohammed
I83i, pag.

5, lin.

Estratto,])ag. 2).Che
colle parole
Dixit

7-8.

Genocchi,

grafia.
biblio-

ne
poiincominci la traduzioosta che il trattalo
non
algoritmi,

(2a)
su

cui

fu fatta fosse

essa

completo,essendo

noto

che

sogliono
gliarabi incominciare i loro trattati colla
l'autore;
delparolaJU {disseed anche dice),seguitadal nome
unico esempio il trovarsi qui il solo nome
ne
occorrendo altrettanto ogniqualdell'autore,
volta
patronimico
trovisi a cagiond'esempio
nelle traduzioni latine
ben Mola sola parola
Alfragaiio,
per indicare Ahmed
spesso

hamraed

Ketsr, che, com'

ben

noto, fu chiamato

Al-

fragano,perchnato a Ferganahcittk della Sogdiana;


che
anadunqueper l'istessacagionepotr ragionevolmente
Mohammed
ben Musa essere
col solo
stato
designato
di Algoritmi
di Al-Khonome
o
rigorismi(corruzione
uarezini)^perchnativo di Khovarezm, e potr altres
altra ragione
essere
per antonomasia, o per qualsivoglia
ha trattato.
di lui alla scienza ch'egli
dato il nome
stato
ALLISCIARE,

v.

AL^IANACCO.
costituzioni

lisciare.

che un libro,che coJitiene le


Efemeride,
de'pianeti
giornoper giorno.Lat. ephenie-

ris, kalendarium.
Crusca;

ma

Gr.

Cos\
emiJLepig.

il vocabolario della

generalmente
ognialmanacco, oltre

calendario,contiene

dei discorsi

ancora

al

plice
sem-

mici,
astrono-

sulla influenza de'pianetisulle


prognostici
sulle raccolte,e molte altre notizie
variazioni de'tempi,
torno
le opinioniinVarie sono
statistiche,
ecc.
geografiche,
di questa voce:
alcuni la fanno derivare
all'origine
dal verbo A^ (mknahha),doncwit, altri,fra i qualiDe
da lingoa
arabica em Portugal,
Sousa {/ estigios
p.53),
dal verbo quiescente
certa
cerquantitate,
^y.A" (man),
dell'una e dell'altra
A preferenza
toque modo dep.nivit.
si potrebbesostenere
con
maggior solidit
etimologia
di un
moderno, il qualefa derivare
filologo
l'opinione
dei

questo vocabolo dal fenicio mn3D^S


da

^N (El)Saturno,

dio

composto
(Elmenahhot),

de'fenici,e da

mn3D

(21)
doni,
(menaliliot),

I fenici hanno

sorti,ecc.

dei

dire dio

vorrcLbe

doni, delle

un'infinita di

tramandato

caboli
vo-

all'Italia.
ALIMtRANTE.

v.

ALMUCABALA.

ammiraglio.

Questa

voce

della Crusca.

che

Pertanto

nel
registrata
ella

siccome

bolario
voca-

non

voce

perch a cagionedei maravigliosi


progressi,

nuova,

non

le indefesse

merc

d'illustri eruditi,ha fatto

cure

avviene
questo secolo la storia delle matematiche
ben spesso ch'ella sia menzionata, cosi mi sia lecito l'es-

in

porne
Il eh.

ed il significato.
la etimologia
qui appresso l'uso,
tolata:
sig.principeBoncompagni nella sua opera intiDella

traduttore
hionetta

vita

del secolo duodecimo

Baldassarre

da Sa-

di Gherardo

Notizie

del secolo decimoterzo.

astronomo

da

Cremonese

di Gherardo

delle opere

colte
rac-

delV accademia

Boncompagni.Dagli Atti

ne
Sessiode' Nuovi Lincei Anno
If^.
pontificia
VII del il giugno 1851. Roma
delle
1851.
Tipograp.a
Belle Arti piazza Poli n. 91, dopo aver
pubblicato
per
intero (pag.28-5i)
scritto che ha per titolo:
uno
Incipit
liber qui secundum
arabcs vocatur
et almualgebra
liber restaurationis nominatur,
cabala, et apud nos
Gherardo
in
et fuit translatus a magistro
cremonense
-

toleto de

nelle
a

carte

pag.

di

una

")

i)

recto

in

latinura

76 verso

traduzione

)"

che

del codice Va

medesima
dell'opera

53

rinvenuta
))

72

arabico

ticanOjU."4606,

il seguente titolo
riporta

italiana del suddetto

nel codice Vaticano

contenuto

Urbinate

trattato, da lui

Incipit
e
algiebra

n. 291:

libro lo

qualesgondoglarabisi chiama
alraucabala,
nostro
e sigondo
volgaresi chiama libro
di restorassione,
cfuc trasslatato da maestro
gherardo
cremonese

per

provare

in tolletta di arabo

l'uso

non

recente

in latino.
in

E ci basti

linguaitaliana della

(22 )

Questa voce
parolaalmucahala.
pertanto 1' infinito
della terza
della radice Jl".5
JljU (kabala)
coniugazione
(kabala),
premessoviil solito articolo Jf e significa
posizione;
opnon
per nel senso
ligorosodi questa parola,
nel senso
di paragone
ma
o
piuttosto
to.
confronInfatti il Freytag{Lexicon Arabico- Latinum
ecc.
Halis Saxonum,
et p.lium
apiid C. A. Schwetschke
,

tomus
quattro tomi, in-4.,

MDCCCxxx-MDCccxxxvii;

tius,pag.

395, col. 1, lin.

jJLU^
Oppositio.

tio.

))

da

cosi
26-27)

Corara.

avvertire

Kam.;

ter-

esprime: xjIL
Comparatio;colla-

si

che l'unico modo

di rendere

co' nostri caratteri la

retta

prossimat
ap-

zia
pronun-

di tale

ducendola:
trae
parolasi scrivendola: al-mokdhalat
// confronto,
la como il
parazione
ovvero
paragone,
in latino equivaleanche
; poichse oppositio
la parolaitaliana opposiai suddetti significati
zione
sembra
accordarvisi perfettamente.
Ne la panon
rola
fu la sola in latino adoperataa rappreoppositio
sentare
^

il valore di al-mokdhalat

alnincahala.

troduzione
Nell'in-

del Liber Ahhaci


decimoquartocapitolo
di Leonardo
Pisano {Scritti
di Leonardo
Pisano matematico
da Baldassardel secolo decimoterzo
re
pubblicati
Boncompagnisocio ordinario dell'accademia pontip.cia delSuovi
mia
delV accadeLincei,e socio corrispondente
al

reale delle scienze di Torino, della reale accademia


delle scienze

di

accadenia
pontificia
delle scienze dell'Istituto di Bologna,l^olume I. {Leonardi
Liber Abbaci).Roma
delle
Pisani
Tipografia
Pia Lata
7t." 2H,
scienze matematiche
e fisiche
1857
pag. 353, lin. 2-5)si legge: ad has quidemultimas duas
diffinitiones reducuntur
omnes
{sic),
questionestiones

Napoli,e

della

que

sunt

in aliebra

et
templionis,

almuchabala,scilicet in

solidationis:

libro

con-

denique,bis terminatis.

( 23 )
j)

hoc

captulumin qiiiuquepartes clivclatur.

in questo passo del suddetto Liher Ahhnci

che

credere

Leonardo

E da

Pisano

scritto contentionis, e che

abhia

poscia

sostituita nel passo mcsia stata


copisti
che
9 giacquesta parolala parolacontemptionis
della parolacontentio paradei significati
uno
gone^
versale
confronto{mtonio Bazzarni, P^ocabolario unilatino-italiano e italiano-latino. Opera riK^eduta
delcav, T. Vallauri. Volume
primo Latinoper cura
Italiano. Torino^ cuginiPomha
e comp.
1850, pag. 225,
per errore
"lesimo a

di

col. 2, lin. 88-92,

ALO.

Erba

amarissima,

senzancora.

^x

Fune

il cui sugo

medicinale.

Lat.

che suona
il medesimo.
(aluat),
g^J
cui si leganoi bastimenti a terra

aloe. Gr. oHcn. Da

AMARRA.

contentio).

voce

con

nel vocabolario

Non

(marron)funis,che

deriva

della Crusca.

Da

da

y"\ (amarra),quarta
(marra),e significa
flr-

del verbo sordo j*


coniugazione
miter torsit funem.
AMBASCL\T0RE.
che porta V ambasciata
Propriamentequegli^,
di signori,
di repubbliche.
Lat, nuncius, leo
Il Golio lo fa derivare da
gatus. Gr. ayy.cc,opetr^vg.
laetus nuntius.
Si potrebbeanche far
(bescirat)
zjijLi
derivare da t"""jf
della
settima coniugazione
(enbasa),
radice t"-J (bkasa),
misit.
AMBRA.
Materia
di preziosissimo
odore, che si trova nel
Gr. u^ap.
Lat. jmbar, ambarum.
mare.
(anbar),
Da^*.**
che ha lo stesso
significato.
AM]\I1RAGL10.
Titolo di capitano
Lat.
d'armate di mare.
classis praefectus
me
Noarchithalassus
Gr. ^aka.zrdp-/oc,.
dux,
imperator,
princeps,
composto da ^^f (amr),
dall'articolo J[ e da
; ^Jf^a!(amiru
^j (jamm) mare
del mare.
'Ijamm),comandante
di pietrao di altra soAMULETO.
Oggettosuperstizioso
,

(24)
Stanza., in

cui

incise

erano

caratteri^e si portava appeso

al collo contro

occhio. Non

ed il mal

disgrazie

simbolicile

alcune

e
p-gure

veleni,le

nel vocabolario

della

del verbo JU^ (hbamala),


(hharalat),
*J^^a.
portavit.
da luogoa luogo,camminare, proprio
kW[)kKY.. Muoversi
deglianimali, che hanno i piedi;contrario di stare.
li'jai.
Lat. ire,incedere,gradi,
se conferre.QiY.
proficisci,
Da

Crusca.

si faccia

Sebbene

derivare dal latino

comunemente

ante

clie derivi dal verbo ai^f


improbabile
del verbo cXx (nada),rtZ^^
(knada),
quarta coniugazione
che nasce
ANEMONE.
Sorta di flore
da
bellissimo,
rosso
del sanradice tubercolosa, e che i poetifinsero
nato
gue

ire, pure

non

di Adone.

Non

nel vocabolario

della Crusca.

ch
Ben-

contuttoci voce
il greco abbia vi/.)vn,
araba,
deriva dal solito articolo Jf e da qI-^j
(naamn),san-

guis,in graziadel suo colore. Fu


di Almondsir,
re
deirirac, figlio
detti anche

vennero

APPICCARE.

i suoi

Attaccare,

Dal

ratus

verbo

^a

onde

il nome

di

un

qUaj (naamn)

successori.

unire, congiungereVuna

air altra, o colV altra. Lat. jungere,


/av.

anche

cosa

aptare. Gr. ?K^cuy.o'

adhaesit,aj^ocus,
(abeka),
commo-

fuit.

ARANCIO.

Melarancio.

Lat. malus

Gr.

aurantia.

m^c.Noto frutto,detto av\c\\cportogallo


perchla pi
0|U7)v.
Da
variet dell'arancio detta di Portogallo.
comune
e questo dal persiano
AJ^Lj(nreng),
j^Jj(nrangion),
han fatto -jt^vxli
onde i grecimoderni
e glispagnuoli
naranja. Per altro la parolamelarancio deriva da ma,

lum

arantium,

nome

latino di questo frutto.

simile all'artiglieria,
ferire,
da un
solo. Dice il
di ferro,e maneggiabile
ma
uomo
tien luogodi arMenagio: Da arco e da bugio;j)oich

ARCHIBUGIO.

Strumento

da

( 20 )
AIxROBA.

Misura

cite
Spagna e nel Portogallo,
ossia libre 31
delle nostre;
equwalea 25 libre spagnuole-,
di liquidi
se adoperata
corrisponde
per misura
nella

usata

circa

al

nostro

della Crusca.
ancora

mezzo

barile. Non

Dall'articolo Jf

da

nel

vocabolario

che significa
^t) (rob),

neva
quarta pars rei, quadrans,poichconte-

la quarta parte di

altra misura
(uaibat),
Relation de
contenente
22 o
24 moggia[Abd-Allatif,
VEgjpte,pag. 152 e seg.)
ARSENALE.
i natili,
mento
e ognistruLuogo dove si fabbricano
da

un

Lat. navale. Gr.

navale.

guerra

XaJj

vavaa^-fxi.

locus habiplurasunt aedificia,


et atrium.
tatus, atrium domus, habitaculum,aedijicia
Derivasi dal verbo concavo
circumivit,
jb (dar)
gjrum
da 'i.sX.k^
conversus
(shanat),
fuit^G.
egit,
artificium,opus
artisjderivante dal verbo ^-^ (shanaa)
confecit;
fecit,
onde suonerebbe
ddr shanddt, casa
della fabbricazione
ossia opificio.
La voce
arzan, usata da Dante in questo
stesso
senso
Quale nell'arzana
21, 7)dicendo:
{Inferno,
Da

jb (dar)locus

ubi

))

de

Viniziani

Bolle l'inverno la

araba, ed
pi all'origine
ed

anche

Vottimo, creduto
essere

luogo della
qualediverse e

un

si

costa
ac-

dall' antico
spiegata

da

Salviati

Lionardo

farinato
(l'In-

lognese,
Iacopodella Lana cittadino Boquesta bolgia
seguente: Esemplifica

Messer

nel modo
)"

pece

Dante, detto da molti Vantico ilbuono

di

commentatore

tenace

^t

citta di Venezia

detto

l'Arzana,nel

si
operazioni
che quivistanno
fanno per li maestri e artefici,
a
poicostume
racconciare i navilii
degliarabi di
come
preporre il sostantivo jb a vari nomi di luoghi,
del cibo il granaio,
o casa
^b (dru'lthaam)
jjer es. ^iJiJf
della salute il paradiso,
o casa
jb (dru 'Isalm)
^l^Jf
ed
del re la reggia,
cilijfj\^ {ddruImolchi)o casa
))

fabbricazioni

varie

))

altri.

(27)
assassina, scherano.

Che

ASSASSINO.

Varie
IciTiodvx-ng.

Gr.

le

sono

Lat.

tro.
crassator, la-

logisti
opinioni
deglietimo-

di questa voce, intorno alla


all'origine
Reiske,
qualescrissero fra glialtri Falconet,Carpentier,
i due Assemani, Silvestre de Sacy,De Sousa, ed il Mobate
niteur, anno
1809, n/ 210 e 359. Alcuni,fra i qualil'abarabi (Tom, IV,
Storia degli
di Marigninella sua
Assassini popolidella
la fanno derivare dagli
pag. 158),
dai Caramati, dinastia
Persia,e che si credono originari
Hossein
di cui fu primo sovrano
che dur 171 anni
intorno

Sabah, da

cui presero

di Assassini. Questipopoli

nome

al loro capo,

ciecamente

obbedivano
ai

il

molti

e commisero
cristiani,

furono

festissi
in-

assassinamenti,

pi celebri sono quellodel marchese di


del Conte Raimondo e
Monferrato,di Corrado imperatore,
fratello di Enrico III re d'Inghilterra.
di Odoardo
Questa
addotta dal
di quella
parraipi ragionevole
etimologia
tirs de V arabe, da
des mots francais
Pihan {Glossaire

fra i

qualisono

persan

da

43),che

tare, p.

fa derivare

venditore
(hhasciscion)
jLls.

di

sorta
(hhascscion),

questa voce

consamatore

di

da

^ji^/yi^

della
erba,dei granie delle foglie

Per altro
briganti.
della parolae darle
vuoisi ricorrere al puro senso
se
rivare
una
etimologia
pi omofona, crederei megliofarla deda i^A,L^
caso
(asssna),
obbliquodel plurale
mascolino
di j_^L^x:
Aioc^i^rm^^, derivato
(assson),
t^/g-//

quale fanno

immoderato

uso

del verbo sordo

^jc

tali

circamivit, ohivit noeta,


(ssa),

cu-

lare
propriodegliassassini il vigii passeggeri,
o
agguato, per sorprendere

*^0fi?/e7zr/i
c"2t^6^rt,essendo
e

stare

in

chiunquealtro
ASSEDIO.

destinato

L'assediare.

Comunque

sia da

Lat.

ad

esser

loro vittima.

obsidio,obsessio. Gr. -nohopya.

ritenersi che

questa

provenga
dal latino obsidio,
gioverl'osservare trovarsi nell'arabo
voce

(28)
essendo il
lettera solare,dopo l'articoloJl
a*J(che,
^_^
di azione del verho a*,
assaddon),nome
pronunciasi

(sadda),ohstriixit

viam.

Asciio^invidia.

ASTIO.

che deriva
(liliasad),
cambiato

il d

ATTACCARE.

I.

in t,

invidia.

dal verbo

Da
(s^Qvoq.

ji^a

(lihasada),
invidit,

a^^

accade

come

Gr.

spesso.

Appiccare.Lat. suspendere^
aptare. Gr.

Dal verbo

Trrstv.

Lat.

J"l\

unitiis,vel
(ettahhada),

adunatus

del verbo simile a^^ (uahliada),


coniugazione
unicus et incoinparahilis
IL Attaccare
la zuffa.,
fiiit.
la scaramuccia, o simili,
la battaglia,
vale lo stesso che

ottava
fuit,

cominciarla, attaccarla.

da

cilxi (ataca)spiegasi:
iteravit
ATTILLATO.

che

osservare

impetum in

il verbo

pugna.

Acconcio, adorno, ben composto

Lat.

ele-

Dicesi per lo pi degliabiti.


(s^ikY.o.cc.
iJtXi.(adalat),
cambiato
il d in t.
insti iabiti,

Gr.

gans.

Da

quelche comunemente
rigorosa,
Imposizione
la,
che fanno i Turchi a' Franchi. E per similit. torto,
Lat. iniustitia. Gr.a(Jixia. Da f^\yb
(haun),
ingiustizia.
vilitas.Deriva dal verbo concavo
qLj(hna),
contemtus,
contemnendus
vilis,
fuit.
A.

A VANI

AZZANNARE.
AZZARDO.

V.
In

zanna.

l'accing
deldi caso
o sorte; dicesi anche
significato
lario
Non nel vocaboa
intrapresa.
perigliosa

della Crusca.

Il Muratori

Io fa derivare dal verbo

tro
nocuit, noxa
laesit;
(dzarra),
affecit,
per aldes sciences mathmatiques
il sig.Libri [Histoire
un
II, pag. 188)riporta
Italie, Tom.
en
passo di un
di Dante, nel qualesi legge:
antico comento

Quatsordo

j-i5

puote venire

in tre dadi

))

tro

))

do, cio l'uno in due,

))

asso;

se

non

non

glialtri

per che questinumeri


in

uno

modo

per

se

non

non

due

in

mo-

uno

ciascuno

possono

in

venire

volta,per schivare fastidio

(29)
e

gioco,

per

che

la

ci
di

diffcilis,la

che

credere

da

radice

cui

jm^.

chiaramente

Si vede

nello

compntall

sono

ficili;
dif-

significa punti

qui impiegata

azari

parola

non

azari.

appellati

sono

per

derivi

da

^-^^

aser

(sara) difficiUs,adver-

fuit.

sus

AZZERUOLO.
AZ

troppo,

aspcctare

non

)"

V.

Muoversi.)

ARE.

Zie

Gr.

veri.

lazzeruolo.

bucicarsi.

ruticarsi,
Dal

y.ivz'i(j^oi.

vcrho

sordo

Lat.

loco

mo-

(hazza), moviti

jjt

quassit.

araba.

voce

che

1' orizonte
nadir.

Jf

ticolo
In

Ci

solare.

e).

pag.

latina

parola
AZZURRO,

lestro,

che

venne

questo

and

Gr.

cjaneus.
dato

colore.

verticale

arco

che

via

incedit.

quis

qua

serve

Dall'ar-

mao^netico.

essendo

assamt,

un

gli

per

{siu) lettera

il
^_^

nella

l'affinifa

che

(Vedi

prefazione

offre

questa

voce

pra,
so-

colla

semita.

aggiunto
e

(samt),

accennato

Notisi

dell'ago

e"-^

stato

solamente

cerchio

quel

magnetico

da

pronunciasi

dice

Crusca

angoli retti, passando

declinazione

(al), e

arabo

ad

L'azimutto
la

misurare

della
chiamasi

Azzimutto

sega

zenit
a

vocabolario

Il

AZZIMUTTO.

te

di

dice

si

/.?odvzoq. Da
il

nome

alquanto pi pieno

colore,

di

Turchino.

Lat.

^j^ji (lazouard)
lapis

lazzuli

alla

ci-

coeruleusy

cjanus;
nota

del

onde

pietra

di

(30)

B.
BABBO.

Padre;
Lat.

dicesi per lo

V.

BACCELLO.

buzienti.
bal-

Gli arabi lianno il verbo


pater. Gr. Trarvip.

harazato
qiiadrilittero
pater infans.
BABUSSE.

ancor
pia da fanciulli

LL

(ba'baa).Dixit

bab,

i.

e.

PAPussE.

Guscio, nel quale e

nascono,

crescoio

s' intende
granellide'legumi}o detto assolutamente
solo del gusciopieno delle favefresche.
Lat. siliqua,
Gr. xepTcv. Da ^3L (bvahulus, fabarum siliqua.
detto anche JjL (bkelan)
^XA.^ (bkelori),
e
kell),
faba.
,

BACUCCO.

Arnese

che

di panno,

serve

metterlo

per

in

il volto;
altrui in
e il metterlo
per coprirgli
In arabo
{hachok),
capo si dice Imbacuccare.
pan^^j
nus,
ut

uno,

capo

cuius extremitates

velum

BADARE.

jU^

ab

puellasub mento colligat,


vero
a pulvere
defendat.

oleo,oleum

Indugiare
,

ctari.

duas

Lat.

trattenersi.

cun-

Si porrebbe derivare dal verbo


Tipcfjy^ziv.
Ixj (bataa),
da juf
substitit,
constitit,
oppure

Gr.

hamzato

^Z?5"tz^,
(abada),
perennavit;per

pi

immorari

comunemente

considerare, por

in

senso

ed

cura,

l'altra radice

araba

praevenirestuduit, e

che

soccorso

di
a

altro noi

l'adoperiamo

attendere,attentamente

viene in
significato
jju (badara) praevenit
col nomolto pi omofona
stro

questo

badare.
BAGASCIA.
Lat.

Concubina,

talora

vale anche

bagascione.

pellex,concubina, meretricula,cinaedus. Gr. -nalLLj (bagj),


luY.ri,
meretrix, adultera.
ezalpa,
Ticpvyi.Da
che
BAGATTELLA.
Cosa frivola
e di poco pregio,
e vana
Lat. nugae, gerrae. Da
diremmo
anche chiappoleria.
.

( 31 )
dal verLo Jj (bathala),
?mgae.l"evvn
tjXLi (bottlialt),
irritimi,fru:he nella seconda coniugazione
significa
CI
straneiun

Bx\GLIORE.
Lat.
,

aholevit.
fecit,
glia.
che abbaSubitano, e improwisosplendore,
Da
Gr. arpxri-n.
jIj{haKigon),
dore
splenfulgor.

nome

di

azione,che

deriva

dal verbo

^1j (ba-

nituit,fLilsit
luxitque.
lagia),
che sporge fuori
delle case.
BALCONE.
Loggiao ringhiera
Il vocabolario della Crusca

da soltanto la seguente

ne

Da *jLi!i!L
definizione: da balco,finestra.
(blclinah),
nome

elevata, e da *jL^ (chcomposto da "^L (bia)

domus
nali),

{Pihan,Glossaire

de V arabe, du persan

BALDACCHINO.

et

du

Arnese, che

des

ture.

si

tirs
francais

mots

Paris

1847, pag.

so).

si tiene

pra
soaffisso
i seggide'principi,
le cose
e sopra
e gran
sacre,
in segno d'onore
j per lo pia di formaquapersonaggi
dra,
torno.
con
o fregi
e di drappo,
drappelloni,
pendentiinLat. mappula pannus
sericus
habylonicus
Dice l'abate Angelo Maria Salvini nc'suoi Discorsi accademici
(Voi.111. Firenze 1733, pag. 107): Da Baldacco fu detto Baldacchino,
cio drappodi Babilo
che presso all'antica
))
nia,drappoturco . ifjj (Bagdad)
onde venne
di Baldacchino
il nome
Babilonia,

porta, o

che veggiamotuttod nelle chiese e nelle


quell'arnese,
sale dei principi,
ricoperto
originariamente
per essere
a

con

questo panno.

BALSAMINO.

Albero che

fa il balsamo. Lat. xjlobalsaGr. i-Ac^a.ltjo.iJ.cv.


E indigeno
mum.
dell'Arabia,ed
di Linneo,e Yamjrisgileadensis
Vamjrisopobalsamuni
Da o-i^-*-**-^-*
di Sprengel.
stanza
(balsamn).Produce una soche
resinosa,

chiamiamo

balsamo.

L'uno

l'altra

che viene dal persiano


qL^JLj
(balasn),
nell'oriente altres
che adoperasi
voce
^"^j(balsam),
olio aromatico.
per indicare qualunque

diconsi in arabo

( 32 )
Dicesi de cavalli

BALZANO.

hanno

mantello

quando, essendo

ec.

piesegnatidi

d'altro

bianco. Lat. albis

culisi
ma-

JoL/j(bajdzon),
albedo, candor, che provienedal verbo concavo
joL
albedine. Il sig.Pihan fa derivare
(bdza),
superavit
da ^J.MJX^
(be'lhhasan),
cum,
composto da
questa voce
Pu

alhd macula.

derivare da

(-i

dall'articolo Jf

da

(^m,s^

bellezza, ossia cavallo distinto


posto
com(balznat),
xi|)JLj

di bellezza. Piuttosto deriva da

ticolo
{dihk),
pater, dall'arJ^ (al),
e da i^])
ornamentum,
pulchritu(znat),
consentanea
do, cio possessor di bellezza. Questa etimologia
data dal sig.Pihan quanto al signia
ficato,
ffuella
ma
pi omofona quanto alla pronunzia.
BANCO.
Quellatavola, appresso alla qualeriseggonoi
da

a
giudici

e
e

(^

(ba)contrazione

render

scriver

simili. Lat.

di LI

ragione,i mercatanti

loro conti,

abacus

i notai

tabula
,

contar

ri,
dana-

scriver loro

tribunal.

mensa

atti,
Gr.

di azione del verbo simile


nome
cAjj(uanc),
habitavit.
(uanaca),sedem fixit,
(AJj
BANDA.
lo pi s'intende di drappo.Lat.
Istriscia,
e per
gine
d'oriGr. xaivia. Da
voce
taenia.
juj
(band),
fasciola,
diera,
onde l'italiano banvexillum
persiana,
magnum,
perchformata d'una pezza di panno o di tela,
l'armi degli
e
le impresede' capitani,
entro
dijjintevi
eziandio legio
L'arabo
stati e de'principi.
cUj
significa

a|3a^.Da

decem

millium,
o

HANDIERA.

come

compagniadi
V.

noi diciamo

pure

banda

un

mero
nu-

soldati.

banda.

fattodi pelodi capra. Da


vestimenti nigri.
qL=^j(h^vY^ckw),
genus
colla qual
di cuoio cotto, o di ferro,
yirmadura
BARDA,

BARACANE.

Sorta

di panno

le groppe, il collo,el petto a cavalli, che


percisi dicean bardati. Lat. phalerae.Gr. Imnmov.

s'armava

(34)
Da

Crusca.
et

desertis

4JjXj(haduejjoa),
campesfris,
qui in
Proviene
r/f^g^^Y.

dal verbo

consedit^ liabitavit in campo,


Di

tam.

la loro

pi puramente
jEI. P'oce

tib
e

dominus.
(begli),

vale quanto

iENDA.

Striscia

vitta, taenia.
BERGAMOTTA

una
e

cui

Nome

di

della Crusca.

dignit
presso

al
fascia,die s'avvolge

oiaur,. Vedi
-zy.'iviy.,

Gr.

matura

del

speciedi

albero

mese

Turchi,

morbida

d'ottobre. Dicesi
ibrido

un

Lat.

capo.

banda.

di pera

creduto

Da

cittk.

una

(voceturca).Sorta

che si
di

lingua.

governatore di
,

vi-

che parlano
quelli

sono

nel vocabolario

Non

turca.

campestrem duxit

et

tutti gliarabi i Beduini

campis
quiescente
ftXj(l)ad)

nato

gosa
su-

ancora

dal limone

che ])roducepiccoli
dall'arancio,
frutti,dalla
odorosissima

scorza

traesi il noto

signore,ed y^^J (armud),


pero
P.ERICUOCOLE.
BETTOLA.

V.

olio. Da tilj(begh),

pero

del

Signore.

albicocche.

Osteria

dove

si vende

vino

minuto, ed

quanto
al-

camangiare. Lat. cauponula.Gr. xaTryiXov.


Diminutivo italiano formato da t^_^j (bajt),
domus, cio
la.
bettodi paragonare una
casupola,al che ragionevole
Altri il deriva dal tedesco httttX,
tile.
povero, e bof, cordi

Credo
BEZOAR.

per altro

Concrezione

animali, che
vocabolario

si

la primaetimologia.
piiprobabile
gli
deche si forma nelle vie digestive
adopera come antidoto. Non nel

della Crusca.

In farmacia

si d

questo nome

grado;ve ne ha di
che subisce.
varie specie,
secondo le diverse preparazioni
da jj"jV
In arabo dicesi per contrazione j^j^.
(bzahr)
che provieneda ^Cj
voce
(bdezahr),
d'origine
persiana,
(bd),ventus e dj^lji)
(zahr),
ossmdissipator
venenum,
veneni.
Fr. Giovanni
da lingoa
De Sousa
( P'estigios
arabica, em
Portngal.Lisboa 1S30, pag. 99) lo fa deriall'antimonio ossidato

al massimo

( 35 )
invece

da

^-i (bad)in

di pietra;
ed il
significalo
i'ihan {Glossaire
des mots fraiicais^
ecc.
pai^. go)da ^L
del
(bd),
presentatore.Ilo seguitoper altro l'opinione
Freytag{Lexicon arabico-latiiium Halis Saxonum
vare

1830, pag.

79.

a).

BICA.

di forma circolare^
molto dissimile
non
Quella massa
che si fa de^ covoni del grano
dal pagliaio^
Gr.
quando mietuto. Lat. spicarumcongeries.
olerum, e deriva
fasciculus
yyov a(opcg.Da l'Li(Lkat),
dal verbo
cinxit
concavo
circumdedit^
^Aj (hka),
sepsit.
IMFFA.
Bastone da livellare di cui si servono
gliagrimensori
tavoletta bianca., od
ponendovi in cima una
altro da potersi
molta distanza. Non nei
a
osservare
vocabolario della Crusca. Non da hapha o hafa.,
radice
bens dal verbo quieda alcuni etimologisti;
immaginata
sciente Lj (bag),
ohsercontemplatus
fuit.,
adspexit^
vavit. Credo che lo sbaglio
dalla grandeaffisia nato
nit
che passa tra la forma del
del cJ (f),
e
(gain)
,

qxol-

allorch ciascuno

di essi trovasi

allora il
^questa forma

tra

due

lettere,
dendo
pren-

A, ed il ^j

i.
quest'altra
P"IZZi\RRlA. Astratto di lizzarro.,
Dicesi anche
fierezza.
di cosa
che derivi da sottigliezza.,
vivacit di concetto,
e
d'invenzione. Da i,L^j
o
(bascirat),
pulchritudo,
elegantia
formae.
BIZZOCO.
la vita, spiricolui die ostenta
Bacchettone.,
tuale.
Lat. religionis
Gr. ilTio/iptr/?.
Da ^ij
ostentator.
radice della seconda coniugazione,
che signi(bazzacha),
fica

suhmisit se., humiliavit se.


BOCCALE,
f^aso di terra cotta, per uso,
e

di

cose

tiocus. Gr.
colla

simili,di

di

tenuta

La
^avY.lio-j.

voce

mezzo

greca

gioverosservare
(bkl),
JL5J.J
ansa.
amplioracarens
nostra

; pure

misura

di vino,

Lat.
fiasco.
ha

ba-

molta affinit

che

1'arabo

ha

(36)
BOIA.

Dicesi talora altrui per ingiuria.


nanigoldo.
Carnefice,
Lat. carnifejc.
Gr. r,u.ioi.
Da "^' (bajjon),
hono

vilis et

abiectus.

o
Corpo soverchiamente pituitoso,
aggravato di
Lat. dyspnoicus Gr. $-j(7T.vc"iy.cq.
soverchia pituita.
cesi
Didel cavallo che respira
difficolt.
comunemente
con

BOLSO.

Da

(baldsam),anteriore ac prominentiorpars
^JJLj

ctoris

pars

pe-

vel
guttiiris^
eique iiincta pars oesophagi,
congutiuris,quae in equo extare et commoveri
vel

spicitur.
BORDATO.
virgis
Speciedi tela. Lat. pannus virgatus,
Da js3^j
vestis nigrae
(bordat),
variegatusGr. palSwTc,.
et quadratae genus.
BORNUSSO.
ste
Cappucciooblungo,ed anche quahmque vefornitadi cappuccio.Non nel vocabolario della
Da
Crusca.
pileusoblongus,apex quo
(j^y. (bornos),
monacid
utebantur
initio Islamismi
operimentumfaciei
.

et

is; vel
capii

omnis

Materia, che

BORRACE.

vestis eiusmodi

instructa.
capitio

nelle miniere

si trova

delVoro,

Lat. chrjsocolla. Gr. y.pvadel rame.


e
dell'argento,
sale composto d'acido borico
y.c/j.x, e pi propriamente
di soda. Da \3jj-i(bkurak),
e (juestodal persiano
e
tj^j

(brah),nitrum.

buglossum,borrago.Gr.
un genere di piantedella pentandria
moj3cuyXco(7o-cv.
ottima da mangiare.
Da ^\ (ab)
noginia,
paterno xis^Lj
la virt sudorifera di
Ci denota
sudoris
{s\\disc\\\\\)
questa pianta.
nelV Alcorano,
BORRICO.
Animale fantastico
menzionato
BORRAGINE.

Erba

dissimile

non

Maometto

Lat.

nota.

da

un

mulo, die

da Gerusalemme

credono

in cielo nella notte

'1 raaragi),
notte
-^:^-^
(lajlatu
Jj-*-^^
o

]\on

nel

trasportasse

vocabolario della Crusca.

ta
chiama-

delV ascensione
Da

?^\ji(bork),

(37)
da

clic deriva

Credesi

micuit, splemiiii
(baraka),/a/.7,

o"

ricevuto

aver

tal

nome

la

per

bianchezza

sua

,3Jj_j
Oggid\nel Cairo si dice comunemente
splendore.
(brik)d'ognisorta d'asino. Spagn. barrico.
cate
BOTTARGA.
Preparazionefattacolle uoi'a di pesce secal

sole. Non

della Crusca.

nel vocabolario

Da

Farmi
che ha lo stesso
significato.
a^jki(botharcbat),
questa etimologiache farla derivare
pi ragionevole
,

dal greco

cio
rapt'/a,

salate.

uova

riporviil vino.
Non
nel vocabolario della Crusca. Da /J?Lj
(bthejat),
etiam
j.Ij(badili),
vas
e
figidinum,
questo dal persiano
aliud, amplioreventre.
BRANDO.
Spada. Lat. ensis. Gr. h'.oo;.Da a:^^ (berand),
fulgorgladii.
propriamente
BOTTIGLIA.

BRANO.
e

Faso

Pezzo

dicesi per lo

Gr.

di
per lo pia

vetro

parte strappata

pi

di

carne,

da

dal

violenza

con

di panno.

Lat.

tutto

frustum.

assula, schily.vz. Dal plurale)y, (boron),


p.c'occ,

diuin, pars

decidua.

Deriva

dal verbo

quiescente
^^j

asciando
dolavit.
(bara),
aptavitj
di verit.
contrario
di parole-,
BUGIA.
Menzogna, falsit
Gr. ^xLdcg.
Da "A-^ (bascc)
Lat. mendacium.
ziato
pronundicesi
dolcemente.
Infatti in dialetto napoletano

buscia, ed in dialetto

mentitus
(A.^ (basciaca),

mendacium,
(bokar),
voce
bugiardo.

buda.

romanesco

che

Deriva

fuit.L'arabo

sembra

aver

dato

dalla

ha anche

dice
ra-

^^

alla
origine

lunga,
cassettina bisfattaa foggiadi piccola
a
e pi adatta
portarsiin qua en l. Cosi il
della Crusca
vocabolario
oggi si adopera anche per
Da jLjIjSj
candeliere.
\^\(^^^\),
Buggea o Bugia,nome

BUGIA.

Lucerna

di

una

citta d'Africa nella

Francia, considerevole

Nubia, ora

appartenente alla

scalo dei mercatanti

pisanifino

(38)
dal tliiodecinio secolo, donde
cera

le candele che

fabbricare

per

anticamente

si traeva

ia

i francesi chiamano

boiigie.
BUSSOLA.

Strumento
ad

calamitato

marinaresco

ove

di ritrovare

uso

s'assiusta

luoghi,ove

Va^o
si

uom

Lat.

Bench in
vavri'/,-/]'.
pjjcisnautica. Gr. tzvlic,
originequesta parolanon abbia che far nulla coll'arache
bo, la pongo qui per avvertire la falsa etimologia
le diede il sig.Klaproth{Lettre M.
A.
le baron

trova.

de

Humboldt

1834, pag.

V invention

sur

de

la boussole.

Paris

27),facendola derivare dall'arabo J^^ (mo-

uassal),
propriodi qualunquecosa acuminata;
aggettivo
avvertito dal sig.Libri ( Histoire des sciences
errore
Italie. Paris
Tom.
en
1838-41.
I, pag.
mathe'matiques
facendo
che in tal caso
giustamenteosservare
383-384),
dai primi
stata
adoperata
questa paroladovrebbe essere
che si servirono
magnetico,mentre
dell'ago
navigatori
le venne
dato se non
solo,
tal nome
non
dopo l'uso del bosdi legnoformato del bosso, detto anche bussolo,
vaso
da
Dante

Francesco

scritto

Novembre

Buti, in

verso

1831,

pag.

l'anno

un

i38o

passo di

Giornale,
{Antologia,

12).Fra Domenico

Cavalca

aveva

Santo
del cuore,
gi scritto ( Medicina
cap. 95 )
lo cuore
pazientea uno bussolo
Agostinoassimiglia
d'unguentoodorifero
dell'ago
polarit
magneticofu conosciuta in Europa,
da Guyot de
assai prima di Flavio Gioja di Amalfi
da Gauthier d'Espinois,
di Vitry,
Provins, da Giacomo
da Ristoro d'Arezzo,da Ruggero Bacone, da Brunetto
Latini, da Alberto Magno e da altri: sicch chiamando
deesi per avFlavio Giojainventore della Bussola,non
ventura
dell' istromento
che la invenzione
attribuirgli
di bussola. Infatti tutti gli
il nome
conosciuto
sotto
:

))

La

di

commento

un

(39)
scrittori stranieri anteriori

Francesco

BiUi

si

non

vono
ser-

parolemanire, maiite,magnete, mao tramontana


e g'
riniere, marmette,
crs-montaigne
Pietro delle Vigne, Matteo
da Messina,
italiani,come
che delle

da

il notaio

Guinicelli

Lentino, Guido

Ristoro d'Arezzo,

primia servirsi della parolacalamita, che


di rana, come
avverte
una
specie
propriamente
significa
Ea
Plinio {Hist.iat. Lil). XXXII, cap. 42) dicendo
graecicalamitem vocant, quoniam inter
rana,
quam
Secondo
vivat.
il P. Fourarundines, fruticesque
liv. XI, eh. \), s'ebbe questa denominazio
nier [Hjdrograpliie,
qu'onait trouv l'invenparce qu'avant
tion de suspendreet de balancer sur
un
pivotl'aiaimantee, nos anctres l'enfermaient dans une
guille
fiole de verre
demi remplie
d'eau, et la faisaient flotde deux petits
fetus, sur l' eaa
ter, par le moyen
serzione
l'asune
comme
grenouille Adunque se erronea
i

sono

")

di alcuni

autori, che

hanno

voluto

attribuire

tonio
gloriadi tale scoperta ad Amalfi, fra i quali Andetto il Palermitano,
nel seguente verso
Bolognese,
cledit nautis usiun
Prima
magnetisAmalphis non

la

men

che,

vero

trovandosi

non

fatta menzione

parolabussola in alcuno degliscrittori anteriori


ilvanto
Gioja,pu
ragionevolmeute
accordarglisi
inventato
nome.
non

la bussola^ cio lo

Anzi,

rivendicare

lieve argomento

il

della bussola
menzione
ago

che

trovasi

magneticoin

di quanto

di

avere

la fama

di questo italiano

considerare,che il suo

prima di

lui

scrittori,
non

riflettuto il Grimaldi,che in
delV Accademia

di

che porta questo

essi veduto

avevano

Flavio

strumento

invenzione

altri

della

una

vamento
ritro-

la
mentre
propria,
della polarit
dell'
che

udito. Se

un

racconto

ci

avesse

bella dissertazione {Atti

Cortona, T. Ili)provasidi attribuire

(40)
a

attirato

certo

sertation

sur

Paris

1809,

157),

la

Gioja

Flavio

pag.
esita

non

d'abord

vente

detta

invenzione,

ragionevoli

nota

143,

la

Boussole^

(i) ), che

asserire

di

altrove

dition.

cit.,

(op

pag.

bussola

la
dai

fino

mentre

al

{Dis-

seconde

gratuitamente

France

en

dell'Aziini

rimproveri

de

origine

sarebbe

si

non

in-

di

tempi

ti

Ngan
di

Choiie

))

pag.

Cristo,

Gesi

we7i,

gnete:

pu

dare

6G).

della

imperatore

da
Nome
la

tchin,

Hiii
la

seguente
di

direzione

una

cio

Cina,
nel

verso

dizionario

suo

definizione

pietra,
all'ago.

gli

121

intitolato

alla

mediante

anni

parola
la

{K/aproth,

ma-

quale
op.

si

cit.
y

(
Vasselletto

e Alceo.

da

'.-^

remi^

portasisopra qualsisia

che
galea per metterlo in mare
sempre
Lat. cymhula.Da ^X (kjk),
che
bisognoil richiegga.
vassallo

il medesimo.

vale
Q.kW^K.

Diconsi

caide

che
quelledue striscie di panno
gono
pendono dalle spalledei bambini^ e per le qualivenloro a camminare.
retti quando s'insegna
Non
nel vocabolario della Crusca. Da ^L^" (kejd),
habena^
X' (kda),
deriva dal verbo concavo
e
duxit^ rexit.
Titolo di dignit
CAIMACAN.
Ottomano^ apdell'Impero
partenen
al luogotenente
del
P^isir. Neppure
gran
^

questa

nel vocabolario

voce

della Crusca. Da
*U'

del verbo concavo


participio
(makm) locus^ cio a dire
CALA.

Piccolo

di

seno

alcun

mare

(kma),stetit^e

ove

contra

da

U^

falcarlo.

possa

sicurezza

coti

Lat.
qualchenaviglio.

tempo

locus
j=.Mi=a(callon),

Da

sinus.

tutus^ navium

ventos

tenersi
trat-

sta-

liamzatu 3^/^ (calaa)


custodivit

dal verbo

tio. Deriva

^jL3(kjm),

servavit^che nella seconda


admovit
tum

L/^ (callaa)
gnifica
siconiugazione
ripam fiuminis,vel in locum tu-

ad

navim.

CALAFATARE.

rimas
Ristopparei navili. Lat. navium
obturare. Dal verbo ^J.\.'^
et p.bris
(klafa),
ferruminavit,
navim.
ts^
(kelfat),
palmae, etc. stipavit
opus ferruminandi
et stipandinaves.
I. Penna
CALAMO.
da scrivere. Lat. calamus
scriptorius.
fra gli
Voce
dai buoni scrittori,
Gr. yoa(s^t'tov.
usata
e

altri dal

Bembo

similitudine
Bench

colla

ambedue

noi direttamente
osservare

che

dal Buonarroti.
Lat.

canna.

II.

calamus.

di questa
significati

dal
l'arabo

latino,e
ha

ancora

Pianta^ che ha

voce

Gr.

'/.ocAocuo^.

vengano

questo dal greco, giovi


Vs

(kalam),calamus

-li (kallm),
e
calamus, pianta.
scriptorius,

(43)
Venire

CALARE.

in diminuzione

Lat.

scemare.

mancare^

Dal verbo

decrescere, imminui.

sordo

J^ (kalla),yyrta

fiiit.

cus

Pietra

CALCE.

cotta, la

con

a murare,
quales'adopera

acqua

stemperatepur
Il vocabolario
xi-zvMc,.
In

rena;

tutte

perandosi
stem-

questecose

sieme
in-

si dicono calcina. Lat. calx. Gr.

della Crusca

ha soltanto

calcina.

caljc,da cui provieneil


(chels)
(j-i/^
abduxit
della seconda forma
^f (callasa),ca/ce
trovasi

arabo

verbo

Matth.

(Colioin

XXlll.

Istrumento

CALIBRO.

27).
misurare

per

la

ni.
portatade' canno-

forma,
(klab),
forma in qua aes funditur,
ad quam
res
p^ngitur.
titolo del signordeSaracini. Da jcaI^
CALIFFO, Arcalif,
vicarius. Deriva dal verbo (^-U.
(clialfat),
successor,
^U

Da

successor
(chalafa),

il suo
cio

venne

del

cessore

la

morte

fecesi chiamare

AbiBecr

successore
successore

fuit.Dopo

di

Maometto,

aJlt
J^^ 1sl..,

cesse,
legatodi Dio, Omar, che glisucossia ^-^^cJll
chiamato
^;A-^ aIjj,
ij^'^j

del

del

successore

di
legato

altro che questo titolosarebbe

Dio. Vedendo

divenuto

per

soverchiamente

sima
aggiuntola medelasciato questo titolo presero quellodi
voce
o principedei fedeli.
v^")f
(amru 'l-mmenna),
i^^^j^}'
CALLA.
che si fa nelle
Valico,passo, e quell'apertura
siepiper potere entrare ne'campi. Lat. sepes, ostium.
in
Gr. Q-joa. Dall' arabo
^3":L (chalon),
locus vacuus,
se
prolisso,
ogni successore

avesse

quo

nullus

CALLAIA.
CALOTTA.

Lo

est.
stesso

che

calla.

quel piccolo
francese e sigTiifica
berretto tondo col qualegli ecclesiastici cuoprono la
nel vocabolario della Crusca; volgarNon
tonsura.
mente
Da kjj.^(caltat),
scazzetta.
bonetto, che fa
parte del turbante presso gli orientali.
Termine

( 44 )
che ciiopre

gliorecchi,propriodel
Da jU (cliemr),
omnis
Sommo
res, quae alPontefice.
inde operimentum:
seii
teram
peculiariter
tegit;
capifis,
ita uti mine
obtinet,
mos
facieimuliebre, praecipue,
mento
quod anterioribus colli partibus,
atque ori praevertice nodatur.
Deriva dal
tentiim,
superne in capitis
verbo j^. (chkmara),operuii,texit.
Pianta
CAMELIA.
nota
per la bellezza de suoi fori.Non
che
nel vocabolario della Crusca. Da JLa^ (cmeljah),
CAMAURO.

vale

Berrettino

il medesimo.
Stanza

CAMERA.

Gr. xotcv. Si deduce

cubiculum.

Lat.

dormirvi.

fattaprincipalmente
per

del greco

comunemente

vlta
y.txupa
a

volta. Si

essendo

potrebbeanche

operuit,texit,
sopra

alla

CAMICE.

dedurre

la

da ^^i^

(chamara),

di
riportata

camauro.

lunga

di panno

lino

bianco, che portano

ecclesiastiche nella celebrazione

sotto

il

tunica
(kams),
dimissius).

fatte

camere

radice che si

la medesima

voce

Veste

le persone
divini

ordinariamente

Lat. alba.

primo paramento.
indumentum
{jjroprie

Quella veste bianca


che
luigapiioal ginocchio,

CAMICIA.

degliuffici
Da

interius

omne

di panno

lino per

si

in sulla

porta

^/^'i

lo

voce

u2.A^5

air

uomo

voce,

vengono

noctis.

che reca
Mammifero noto peigrandiservigi
nelV Asia e nelV Africa.
Questa
specialmente
anche

come

stessa

le apche parimenti
nel significato
(kams),
partiene

di indumentum
CAMMELLO.

pi

carne.

Deriva dalla
La.subucula, interula. Gr. vv:o-/^iz(trj
.

et

il spreco

ed il latino camelus,
y.ixrtAoi

che vale
J^a. (giaml),
pluraleJl^:^ (geml) che ha

dall'arabo

il medesimo,
dato

origine
altres che il verbo J^.^
alle suddette voci. da notare
Jl^La(hhmelon),
{\\ima\R),
por tavit, fa nel participio
ed

ha

nel

(4o)
portante^ il che

cio

destinati

sono

offre molta

coU'uso
analogia

cui

i cammelli.

Travestire; ed anche

che noi diremmo


quello,
imbacuccare
imbavagliareincapperucciare
obnubere.
Gr. xaXuTTTretv.
Lat. caput ohvolvere
obtegere,
e^Li (fon),
Dal verbo sordo ^/^(camma), operuit^
teocit,
cio coprla bocca.
OS,
CANAPA.
Erba, della quale esce
fio simile al lino,col
qualesi fanno corde, funi e anche tele. Lat. cannabis.
te,
Essendo questa pianta
Gr. y.a'vvajStc,
indigenadell'oriendenominazione
da
far derivare la sua
ragionevole
CAMUFFARE.

(kennab),che

,^.9

vale il medesimo.

unione di molte
piuttosto
provenientedalV Jfrica e poi dal Brasile, la
gomme
Non nel
quale eccita il calore dove viene applicata.
La maggior parte deglietimologist
della Crusca.
vocabolario

GANGAMO.

Gomma

rarissima, o

dal greco

lo derivano

e questo
Y.yY.ai;.o-j

da

linguaaraba
ha XC^S^ (camcm),e sembra da preferirsi
quest'ultima
di detta
liguardoalla provenienza
etimologiaavuto
io scaldo, io
v.yv.v.uM

dissecco. Per altro la

gomma.
CANDELA.

Cera

ridotta in

con
forma cilindrica,
al quale s'appicca
il fuocoper
nel mezzo,
istoppino
Lat.
di veder lume, e se ne fanno anche di sevo
uso
Da Jbai(kendil),
candela. Gr. "kvyvoq.
lucerna, lampas.
die.
d'un albero,che fa neW LiCANFORA.
Speziedi gomma
vaie
Lat. camphora,caphura.Da jj.5L.=
(cfiir),che

lavorata

il medesimo.
CANGI
cui

per
Da

CANT

i turchi, la di
Speciedi pugnale che usano
la base, ed il manico
molto larga verso
lama
lo pi ricurvo. Non
nel vocabolaiio della Crusca.
culter magnus.
^j^. (changiar),

ARO.

\R(). Misura

di diverse sorte di cose, di peso

iwi

(46)
e di maggiore o
(in Toscana) di libbre cencincjuanta,

minore

secondo

Lat. cantharus.

Gr.

la definizione

ecco

bico-latinum.

paesi e delle robe.


di cui
Da jlJzxi
(kentlir),
y-ocvOapoq.

la diversit

Tomus

che

ne

dei

dk il Freytag{Lexicon
Halis Saxoniun

tertius

mdcccxxxv,

pag.

suffitur,
Kam;

PI.

ciae auri, vel

1200

7000

denarii,vel

recens
^Li"

lignum,quo
un^/^LuiTalentum, quadiaginta

505, col. 2, lin.

ara-

9-14):

denarii,vel
80000

dirhemi, vel

auri,vel

unciae

1200

'^"^
J4" ^"''^'
taurinum
implens

100

vel lOOO denarii,vel utrem


argenti,
auri et argentiquantitas.
Kam.
Dj
CAPANNA.
Stanza
di fraschee di pagliadove ricoverali
al coperto quegli^
la notte
die abitan la campagna.
Lat. casa.
Gr. Y,orlvf6-n.
Il Menagio la fa derivare dal
Per altro Fr. Giuseppe
greco -/taTT/j, stalla o presepio.
de Santo
Antonio
Moura, nelle sue
aggiunteall'opera
del P. Ioao de Sousa
da lingoaarabica em
[f^estigios
Portugal^Lisboa 1830, pag. 102)la fa derivare da XjLj"
baracca, etimologia
(kabbnat),
pi omofona, e quindi
piliprobabile.
CAPARE,
Lo stesso che scegliere.
{[^oceadoperatadal volgo).
))

Non

il

nel vocabolario

di mondare,
significato
capare

il grano.

della Crusca.

come

Dal verbo

p.

es.

Ha

dicesi

anche

mente
comune-

Li" (kab),
quiescente

is collegit.
digit
CAPPA.
tro,
Speziedi mantello, che ha un cappucciodi dieda
il quale si chiama
usata
e vesta
capperuccia,
Lat. palliufn,
vestis cuculiata,
fratid'alcune religioni.
deriva dal
casula. Gli arabi dicono Aa3 (kabon),
ma
persianoLi (kab),tunica virilis exterior.

sulle antiche mura


pianteche nasce
accomodati
ne' terreni argillosi,
i cui teneri frutti
m
e
Gr.
Lai. capparis.
di sapore squisito.
varie foggie
sono

CAPPERO.

Genere

di

(40

di

voce

CARABE.

tratta

non

Da

jLj^ (cobbr),che
originepersiana.

della Crusca.

Sorta

d'ambra.

dal vocaholario

Questa definizione
y-oc-nzocpig.

Lat.

vale il medesimo.

electram, succimun.

Gr.

vien detta

E
(cahrab).
Ijj^J^
cLj^ {ckh),
formata dal persiano
voce
e l^ (rab),
paglia,
il nome
cese
franattrasse, al che corrisponde
perfettamente
che si da a questa qualit
d'ambra per
tire-paille,
allorch si riscalda.
la sua propriet
attirante,
CARACCA.
Lat. Tiavigiiui.
Propriamente
Speziedi nave.
dicevasi di una
portoghese che faceva i
grossa nave
fu detto anma
cora
viaggidelle Indie Orientali e del Brasile,

Dagliarabi
rXey.Tpov.

ancora

di altre navi

da carico. Da

incendiaria, e si dice

navis
(hhorkat),
a's'j^

di

qualunquealtra nave.
Trae la sua
ussit.
(hh'araka),
originedal verbo v^V^^b.
CARACOLLARE.
Far caracolli,volteggiare.
Dal verbo quadrilittero ^i==j-i^
(carcara),
regressus fiat,recurrit'
CARAFFA.
Lo stesso die guastada.Lat. pillala.
Gr. (^idl-n.
Da (jj^ (gorof),
pocidiunmagniun.
CARAlMiVlELLA.

ancora

ben

Dolce

della Crusca. E composto


ra,

globus

dal verbo

nel

Non

conosciuto.

bolario
voca-

da

(corat),
sphae'?6j=,
riva
diilcis,che deres
J^^ (mohhall),

da

'^'?*'
(hhal),dulcis, gratus
quiescente

fuit.
CARATO.

Peso, die

il

come
delVoncia, sicventiquattresimo
il danaro, ed proprio
dell oro.
Lat. siliqua.
Gr.
(krth),
y.epaTtov.Da Jij^
peso di valore diverso presso
gliarabi, secondo i vari paesi,]).es. alla Mecca equivale

ad 4t di danaro, e nell'lrac ad
4
si da

il

nome

dei

popoliper
il

arano.

di

E da

~.

'

anche
-LjjU(krth)

qualiper
pesare,

avventura

in

si

osservare

che

ai semi della

serviti

saranno

ijuella
guisache

noi

ruba,
car-

quei
adoperiamo

{ ^s )
CARAVANA.

V.

CARAVELLA.

Vasselletto

velocemente.

(kreb),navis

carovana.

grande^che cammina
Lat. dromo^ colooc. Gr: dpfjM-j.
Da cjjU
c\\q glispagnuoli
dissero crZ/o,
parva
non

molto

dal cui diminutivo

abbiamo

noi

formato

caravella.

CARCIOFO.

Speziedi cardo, che fa una boccia a guisa


di pina,ed buono a mangiare.Lat. carduus
sativus.
Da
Gli arabi chiamano
Qr.Gy.(7viJ.c(;.
.a^i^^(chaiscifah).
eziandio questa pianta (^ji.
^^J (ardzisciauc),parola
terrestris,e da (jl^i,
(sciauc),
composta da cs'J(ardzi),
cese
spilla,e clicha senza dubbio formato il vocabolo franartichaut:

CARICARE.

il carico

Porre
Dal

vcr])o

corruttela

Non

nel vocabolario

cus,

pustula,quando

dal verbo

gere.
reg-

delle

della Crusca,
ad

sostanze

ossee.

ulji (carhh),

Da

corruptionemevasit.

Deriva

(karahha),vulneravit,ulceravit.

_^5

CARMINIO.

(kkraka),
imposuit.
supposuit,

^^^5

Disfacimentoe

CARIE.

addosso, o sopra chi ha

Lulore

cocciniglia
per

rosso
mezzo

della Crusca.
arabica

em

deserti.

Questa

che
Jinissimo
dell'allume.

Il De

Sousa

si ottiene

Non

dalla

lario
nel vocabo-

da lingoa
( l^estigios

Portugal.Lisboa 1830, pag. los)pone per


la voce
trovandosi
Ma, non
etimologia
^*:^j^ (karmm).
rivare
f[uesta parolanei dizionari, piinaturale il farla deda yj9
(kermez),di cui V. alla voce alchermes.
CAROVANA.
Nome
alle Compagnie
che si d nel Levante
di mercatanti, viaggiatori
che per loro
o
pellegrini,
di conserva,
e per
maggiore sicurzza vanno
per terra
da corsali, e ne
daladri
o
mare,
ne'luoghi
infestati
della Crusca.

definizione

non

tratta

dal vocabolario

di origine
voce
ol^^^ (caraun),
persiana, e significa
compagnia di mercanti. Gli arabi dirouo
(kajraun).
qI^^a-5^
Da

(50)
il
l'adoper
4),quando disse :

questo
st,

Tasso

scuso

in iirail cava

))

Si scorge

Fuggireil mondo,

CAVARE.

{Ger. conqidst.
C.

un

vecchio

onesto

fallaci cure

sue

3,

nello stesso luogo scalo


zare,
Izzappareattorno
Gr. /.aTao-y.a'TTetv
Lat. ejfodere.
Sembra
che derivi
dal verbo concavo
c_jU (kba),o dall'altro ^i.^ (hhfara),che signillcano
terram.
egualmente
fodit^effodit
y

CAVIALE.

Uova

del pesce storione , che


vengono salate in
botti di Moscovia, d'Amburgo,e di Costantinopoli.

alcune

Gr.

Lat. garura.
il

vale

CAVO.

// canapo

rudens.
culus.

ed

medesimo,
Gr.

grosso,

Da
?/.5:X")?.

I francesi nella

pi
ictus.

Pugno

dato

pedisparte
V.

di

origineturca.
che s""
adopera nelle navi. Lat.
JLa^ (hhabl),
funis,corda, vinvoce

lojo

cable

voce

hanno

etimologia.
fortesotto mano.

Gr. ?KvyiJ.ri.
Dal verbo

CHERMES.

che
jL^^(hhaujr),

vato
conser-

la

esattamente

CAZZOTTO.

Da
yaoo'v.

in

.^/^

natibus

Lat.

(casaa),
manu,

pugni
vel

teriore
an-

percussit.

ALCHERMES.

CHIACCHIERARE.

conclusione.
Avviluppare
parolesenza
Lat. ineple,
inconsulte loqui,
Gr. ^tlblaterare,
fatari.
Si fa derivare dal persiano
1lQzB"x.i.
j^'^^ (krkr),
role
paE da osservare
e
vane.
futili
per altro,che nel
dialetto romanesco
si adoperaanche
quel
per significare
che fa il ventre, specialmente
giuni,
allorch si digorgoglio
ed infatti l'arabo ha jBj^ (karkara),
cum
sonum
edidit

murmurc

CIABATTA.
tum.

Gr.

venter.

Scarpa vecchia.

Lat.

calceamentum

obsole-

Dicesi anche di quelle


7:o'(Jn/7.a
scarpe
/.aXata'njtevcv.
che usano
i frati scalzi. 11 De Sousa
all'apostolica,

(51)
da ^a^
(loc.cit.,pag. Ili), fa derivare questa voce
con
calzare; sembrami
(sabata),
poco fondamento.
secolo all'eroe
dato nelVXI.
CID. Soprannome onorifico

RodrigoDiaz di Bivar per le sue vittorie


castigliano
dominus^ e deriva dal
(sajjed),
sopra i Mori. Da ju
verbo
^L* (sda),
dominatus
concavo
fiiit.
CIFERA

CIFRA.

Scrittura

intesa.,se

non

non

da coloro

qualis' coni"cnuto del modo di comporla come


erano
presso i grecile Scitale Laconiche. Lat. arhitrariae notae.
Gr. v.^-o'^iox
Non gida ^i^
(shayoiiacc-cc.
non
fara)(di cui vedi alla voce
zero),i cui significati
i

tra

hanno

dall'ebraico -j^q

trarre

in

analogia col suddetto.

veruna

e,

bens

Potrebbesi

/i77zerfl!i;/o/ie,
e cambiato
(sbafar),

libro numerico:

or

come

i libri numerici

sono

a
intelligibili
pochi,cosi cifresi son poidette le note
difficile.Noi chiamiamo
anche
arcane
o
d'intelligenza
cesismo,
cifrei numeri volgarmentedetti arabici,ma un franha esempio di buon
ne
autore.
se
ne
CIURMA.
Propriamenteglischiavi di gala.LA\..remigeSy
f^ale anche moltitudine
Gr. ci ipizxi.
remigum turma.
di gente semplicemente.
Lat. turba, turma.
Gr. cy\cz.

Da

(chamr)
^^L^^
,

midtitudo.,

caterva

compressa

ho-

minum.

COCCA.

I.

Propriamentela
la corda

quale entra
II. Per

lo strale

delVarco.

stesso.

crena.

sagitta.Gr.

Gr.

yXucptc.
riva
De|3o'Xo?.

_a3

COLTELLO.
lato il

dall'altro
e
taglio.,

Probabilmente
p.yjx.iox.
del verbo

piliche
CONTRADA.

Lat.

Lat.

freccia nella

(kedhh),sagitta,sine alis et cuspide.


da tagliare,,
il quale ha da un
Strumento

da

mento

della

tacca

la

non

la costola. Lat. culter. Gr.

nome
JLxiU (mekll),

di istro-

tanto
occidit,interfecit,
Jai (katala),
qui radicale,ma
preformativa.

I. Strada.

Lat.

via.

Gr.

C^c.

]\. Per

con-

'

torno,

regio,Licinia.

Lat.

paese.

( 52 )

far derivare da conterratus


per

ne'secoli barbari

usata

voce

comunemente

d'avviso col sig.Pihan,


piuttosto
da j:l3
( kothron ) latus,
questa voce
Sarei

conterraneus

di far derivare

terrae.

tractus

COPPA.
uso

Vuoisi

d'oro, o (Tariento, o cValtra materia, per

Faso

di bere.

Lat.

(cb),cantharus,
CORANO.

V.

patera,
ansa

et

crater.

tubulo

Da t_)j-f'
-/.paTrip.

Gr.
carens.

ALCORANO.

Crosta, buccia, scorza.Y^o. ij^s (kescrat),


nunziato
pro-

CORTECCIA.

dolcemente, id quo

res

sive natura,

sive

ca-

aliquoobtecta est.
CORVETTA.
Speciedi bastimento da guerra, presso a poco
della stessa
forma delle fregate,ma pia piccoloed
nel vocabolario
assai Si'elto. ]\Ianca in questo significato
da Xj^U
della Crusca.
11 sig.Pihan
trae
questa voce
del verbo
femminino
(graba),
t_j)i.
participio
(grebat),
su

procul abiit.
Radice

COSTO.

adoperatain

corroborante, detta
non

tratta

clie vale

costus

dal vocabolario

medicina
arabicus.

eccitante

come

TKiesta definizione

della Crusca. Da

k^^'(kostb),

il medesimo.

Propriamente quellamateria di cui si fa la


Gr. 7:ap.j3a;.
Da (jJi5
(kothn),
bambagia.Lat. gossipium.
gossipium.
CRAVATTA.
Fazzoletto, o pezzuoladi turbante, o d'altro
che si porta al collo. Da iibj (rebkat),
panno finissimo,
inseruit caput
laqueus,che deriva dal verbo ^jjj (rabaka),
altri viene da' Croati
eius in laqueum. Secondo

COTONE.

una

volta detti Cravates, da

cui

i francesi

nel
imparato questa parte di abbigliamento
d'Austria.
coll'imperatore
CREMISI.

V.

ALCllERMES.

avrebbero
1636,

reggiando
guer-

(53)
CRIVELLO.

Faglio per

uso

di nettar

dalle

mondigliepia

grosse gl'ano, biade,o simili. Lat. crihriim. Gr.

xoaztvov.

crbrum, e deriva dal verbo quadriJL^i (gherhl),


littero Jj^i (garbaLi),
cribravit.
CUBEBE.
di pianta,i cui frutti
Sorta
al pepe
somiglianti
alcune
malattie.
si adoperanocontro
li
Questa denero,
Da

nizioDe

che
(cabbat),

^jL/"

Noto

CUCOMO.

dal vocabolario

tratta

non

Da

vale il medesimo.

da

vaso

della Crusca.

della Crusca.

riscaldare

Non
e nel vocabolario
liquidi.
(cocom),voce
d'origine
^.Ci=,

Da

persiana,che vale il medesimo.


CUFFIA.
tro,
Coperturadel capo fattadi panno lino,o d'alla quale per lo pia si lega con
due
cordelline,
banda, scufnastri,0 bende, che la 'ncrespanoda una
fia.
Da ii^^ (cfat),
Lat. calantica. Gr. rat'vta,xprii^epcv.
ebraica, e denota una speciedi rete da
voce
d'origine
cuoprireil capo.
CUPOLA,
/^o/^rt che rigirandosi
per lo pi intorno a un
medesimo

testudo, tholus.

CURCUMA.
alle

in

se

medesima,

sacri.
di edifici
coperchio

per

cameratum

si regge

centro,

Gr.

Olcz. Da

X/.5

usata

munemente
co-

Lat.

fornix
(kobbat),
fornix,con-

(V. alcova).

opus

mili
Spezie di pianta indiana, die fa le radici sidalla quale si estrae
che
un
canne
sugo
di color giallo.
miniare
Da ^^j^ (corcom),
,

serve

che

per
vale

CUSCUTA.

il medesimo.
Genere

di pianta,die fa i fori bianchi


singolare
tere
metsugli alberi senza
alquantorossi, e nasce
le radici

in

terra.

Lat.

cassutha,

cuscuta

gra
poda-

lini. Gr.

Questa definizione non tratta


o^ydpc(7ixy.ec.
dal vocabolario
Da
della Crusca.
ut) che
^^^^j^(cosci
lo stesso.
significa
,

(54)

D.
DABBUDDA'.

Strumento

tasti, oggianche
che
bacchette,

simile al

buonaccordo,ma senza
due
saltero,e si suona
con

chiamato

si battono in sulle corde. 1.^1.psalterium.

Gr.

Da (^.X (dabdab),
^cckx-n^icv.
tjinpanum.
DADO.
Pezzuolo
d'osso di sei faccie quadre,e uguali,
in
delle quali segnato un
dosi
comincianognuna
numero,
dall'uno infno
al sei,e si giuccacon
esso
a
zara,
ad altri giuochidi sorte.
Lat. tessera, talus. Gr.
e
anche giuocoin generale.
Da ^3 (daddon),
y.u(3oc.Intcndesi

lusus,

iocus.

DAMTGL4NA.
con

vino

Sorta di

tessuto

od

di erbe

vestita
grandebottiglia,
o

di

vimini,per

d'ordinario

di

uso

conservar

altri

Non nel vocabolario della Crusca.


liquori.
Da
reconditur
fj^^^:"(dalibma,s),?^fer,m
quo acetum
DARSENA.
La parte pi interna
del porto, cinta per lo
pi di muraglia.Lat. Portus interior. Gr. iv^crspc^
Fin qui il vocabolario della Crusca
dicesi anche
h[xr,v.
detenuti i forzati. Nome
deglistabilimenti ove sono
domus, e ^^L;*^ (shanat),
(dar),
composto d.'jjb
artifcolla quale ha
cium, opus artis. V. la voce
arsenale,
comune
l'etimologia.
DECANO.
i. Capo di dieci,
Questa voce ha vari significati.
ed equivale
deriva dal greco iv.a,
onde
e
a
^za"JaD;(c;,
viene decano, titolo di dignit
2. // pi
ecclesiastica;
.

vecchio in ordine

di persone

e
superflua,
particella

diversi ordini

da

di persone

canus

deriva dal latino de


canuto;

deriva

3. Il capo

dall' arabo

di

qUla

(dehkn),
agricolarumapud persas caput et tribunus',
dal pertrae la sua
origine
regionispagive praefectus;
siano
e
f^
(dal)),
^L^ (chn),princeps.
pagus,

(55)
DEI'.

di

Nome

dignit

della
di

(da~),

Lx^

ed

il

die

nome

si

verLo

scente
quie-

dixit, appelcerti

missionari

di chiamare

che

i fedeli

molto

vita
Da

specie

una

di

Non

austera.

nunziato
(j-j^j- (deruisc),pro-

pauper.

quella

propriamente

Lat.

mangia.

significa povero,
ad

oriente

Crusca.

tavola,

in

una

della

Meisa
si

nome

specialmente

dolcemente,

qual

questo

menano

vocabolario

DESCO.

del

voce

magna

d'origine persiana,

religiosi,che
nel

et

luogo

in

(dn), contratto

bolario
voca-

santa.

f^oce

vocavit

incaricati

guerra

DERVIS.

c:b

origine davasi

In

mussulmani,
alla

Da

nel

Non

[\dS]\on)^precator,participio

^cb

lavit.

Crusca.

Turchi.

presso

Gr.

mensa.

rpaTre^a.

sulla
,

Da

^^.^-O

(dajsak),mensa.
DIVANO.

Consiglio

vocabolario

della

seditoio,

Luogo

mostrarle,
Gr.

(doccn),

locus

et

merces

DRAGOMANNO.

forse
del

dove

tsXm'vjov.

suas

altior

del

persiana.Da

consiglio
scaricano

Voce
et

del

Lat.

Interprete.

una

di

offdna.
V.

turcimanno.

quo

specie

quelli

mercatanzie,

telonium,

in

nel

che

Signore.

gran
le

(J^-o (diun),

sedet

per
vecti-

mensa

d'originepersiana.

planus,

exponit,

Non

anche

cosi

similitudine

per

si

Sultano.

chiamasi

gahbellarle.

galium.

Voce

Oggi

ci
sala

la

adobbano
DOGANA.

Crusca.

consilium.

senatus,
di

de' ministri

Da

o'-i=3

mercator

IMPRIMATUR

Kr.
Th.
M.

Praed.

Ord.

Laico

S.

P.

M.ig.

A.

Soc.

IMPRIMATUR

Fr.
A.

Ligi-Bussi

5Iiii.

Coiiv.

Aixliiup.
Icoii.

Vicesg.

N.leir

terminato

1858

anno

dell'

informe

(Roma,

qual saggio,

comprende

non

veduta

la
ed

der), posi
si

Ho

cos

voci

raccogliere

dei

dotti,

che

da

quanto

per

accrescendo

altre

ardisco

implorandone

liani
ita-

Steinschnei-

che

voci,

da

esso.

opino
al

sottoporre

fin

che
an-

di

gi stampata

varie

si

il ricordare

fine

la parte

tempo,

orientalisti

Woepcke
a

quattro

lavoro

grato

saggio medesimo,

dall'arabo,

derivate

tale

il

potuto

mi

quali

condurre

poche

non

voci,

199

quel

che

che);
fsi-

sole

Da

dotti

alcuni

Lasnio,

opera

poteva,

di

alfabeto.

da

(tra

sigg. Amari,

le

non

accoglienza

incoraggito

stampe

dalVarabo

registrate

se

nostro

alle

il
,

matematiche

sono

altro

favorevole

forestieri

me

del

cui

diedi

derivale

scienze

in

per

lettere

prime

ebbe,

delle

tipografa

il

italiane

di voci

Saggio

rezione
di-

sig. Sciahuan

maestro

lingua araba,

di

elementare

corso

un

mio

ottimo

la

sotto

appena

dizio
giu-

il benevolo

ora

compatimento.

non

da
in

noto

lettera.

sola
al

fronte
di

mio

ed

Ripeter

primo
il loro

rendere

lettere

dell'

omofono,

arabico

che

nel

rappresentando

ciascuna

ci

tanto

per

saggio,
suono

alfabeto

in italiano

rappresentate

essere

possono
una

varie

come

cio
modo

che

ho

rato
procu-

pi
es.

p.

c^

'^

hh,

eh,

ds,

(J'

se

dolce,

sh,

v"

posi

dz,

niente
conve-

ts,
^

*-

th,

3 tz,
^
e

ceve,

ponendo
le tre

circonflesso
sieno

lettere

'

sulla vocale

che le

non

sieno

omogenee,

loro in tal

qualunquedelle

caso

vocali

anche

Sembrami

eh' ella ri-

(Jj'sovrapponendo

alla vocale

zate, dando
di

il segno

accento

un

precede,quando elleno
n

giezmatene hamproprio valore,cio

il

all'^,di

al

il

necessario

j,

di

allo

che

ripetere
,

alle definizioni delle voci

quanto

italiane ho

preso

il Vocabolario

accademici
della Crusca.
degli)
Quarta impressione.In Firenze M.DCC.XXXLMaria
Manni
M.DCC. XXXVI.
Appresso Domenico
Per le arabe poi ho seguito
(seivolumi, in foglio).
il vocabolario che ha per titolo : GcorgiiWilhelmi
FreytagiiLexicon Arabico-Latinum, praesertim ex
a

scorta

et
Djeuharii Firuzabadiique

ribus, adhibitis Golii quoque


Accedit

7idex

aliorum
et

aliorum

arabum

ope-

libris confe-

latinarum

locupletissiHamus
(compilatoda Enrico Ernesto Bindseil).
lis Saxonum
apud C. A. Scuuetscke et filium
in
MDCCCXXX-MDCCCXXXVII
(quattrovolumi
4.).Ad esempio del soprammentovato vocabolario
della Crusca, ho inoltre fatto seguireciascuna voce
italiana,salvo pochissime,dalle voci latina e greca
gli
ci per maggiore soddisfazione dee
corrispondenti;
sit
tratto la divereruditi e perch palasi ad un
etimologica.
Gli altri libri,
dei quali mi sono
pilare
giovatoa comi seguenti:
il presente scritto,sono
ctum.

vocum

Memorias

de

la

Real

Academia

de

la

Ili-

storia.
eha.

Tomo

Aho.de

IV.

Madrid,

1805,

in

en

4." Nel

imprentade Sanqual Tomo /V(pag.

la

zione
quinta e 1-85 della sesta numeracisco
scritto del sig.canonico D. Franuno
(trovasi
Martinez
Marina, intitolato: Catlogode aUjii dericaslellanas,j)uramenle arbifjas,
vozes

Vili

naz

della

lengua griega,y de los idiomas orientales,jero introducidas en Espana por los arabes.
da lingoaarabica em
Portugal ou
2. Vestigios
la

de

vadas

das palavras e
nomes
portuelymologico
por orque lem origem arabica. Compiiesto

Lexicon
guezes,

Academia

dem

da

por

Fr.

iotado,por
Lisboa,

na

S. Luiz,

tscher

Fr.

Soiisa, ecc.,
de

loxe

typografiada
aggiuntedell'E

misma

vescovo

an-

1830;

Francisco

de

Versammking

deu~

titolare di Coimbra.

Verhandlungen
und

Moiira,ecc.

academia
Fr.

cerno

Lisboa

augmenlando e
Antonio

Santo

de

in 8. Con

3.

de

lodo

Sciencias

das

Real

der ersten

aiislndischer Orienlalisten

in

Dresden

helm
Leipzig,WilEngelmann 1845; in 4., nelle pagine 16-31
scritto del sig.Fuchs
del quale fascicolo trovasi uno
des Arabischen
intitolato Ueber den Einflnsz
auf die
Romanisch en Sprachen
tirs de V arabe,
4. Glossaire des mots
franglais
leur etymologie
du persan
contenant
ture
et du
orientale,ecc. par. A. Pihan, compositeur
pour les
langues orientales V imprimerie royale. Paris
chez Benjamin Diiprat,
1847, in 8.;con
ecc.
pendice
apdi XI pagine,stampata nel 1849.
Wrter
im Spanischen,
5. ber die arabischen
Hammer
Freiherrn
Purgstall ecc., in 4," Evon
Nodem
Aus
stratto, com' detto nel frontispizio:
des Jahrganges1854 des Sitzungsbevemberhefte

den

1.

2.

3. und

4.

October

1844.

richte

des

philos.-histor.

demie

der

Wissenschaften

sonders
Mi

abgedruckt)

riconoscenza

di
il

quale

con

un

delle

da

grato

opere

somma

esemplare
indicate

Classe

kais.

der

(XIV.

Bd.,

S.

Aka-

87)

be-

il tributare

ultimo

Don

Baldassarre

liberalit
da
di

dovuto

un

lui

sopm.

pose

posseduto

gio
omag-

Boncompagni,
a

mia

di

zione
disposiciascuna

SECONDO

DI

ABATE.

VOCI

ITALIANE

derivate

dalV arabo.

Superiore,

ABBATTERE.

Mandare
Gr.

evertere.

v^

tha)

prosternere

Lat.

di tosto.

verbo

AFFITTO.

del

contrario

cunctanter,

sordo

Lo

Aajj,(baba-

verbo

che

stesso

la

d'altrui; e

cationis

di

sollecitamente,

sensim.

Gr.

^^ (daggia),leniter

da' fittaiuoli

si paga

ftto, cio

della

possessione

possessione

prechim, fiindus

da
AITA.
0

la

sotto

Aiuto,

des

mezzo,

affittata.

locatus.

Il verbo

vit, opera

per

Gr.

(rangais

lo fa derivare
tia.

ALFAYA

i mali,

auxilium.
mots

incessit.

Gr.

come

cbe

eh' e' ten-

Lat.

lo-

xara/SsXvj

Catlogo
arabiniente
prove-

s^^yJf
rendita, prodotto.
(alfait),

si scampano

Lat.

voce

^puBicog.

il prezzo,

/wjj/svkocOsv. registratonel suddetto


de algunas vozes
castcllanas
puramente
gas

-^?^^'
(ahbatha) De-

xara/SaAXsivDa

Per lentamente

gon

Lat.

decidit.

ADAGIO.

Dal

abbas.

(abon),pater.

terra.

coniugazione

iecit, quarta

badia. Lat.

d'una

capo

Da
'P^ag J^ys/AcJy.

Gr.

SAGGIO

da

lo
o

quale s'alleggeriscono,

s'agevolano l'operazioni.

Il Pihan
^o-ffiiot..
tirs

^j'

de

Varabe^

{Glossaire
ecc.

pag.

22)

(idon),robnr, vis, potenquiescente f-^' (ada) significaiu-

tulit.

di milzia,ed

Grado

ALFIERE.

Lat.
insegna,gonfaloniere.
Dall'
(ppoa.

eques.
ALFIERE.

articolo Jf

Noto

quel che porla la


Gr. aY][xetvexillarius,

^^J^ (freson),

da

(al)e

pezzo del
della Crusca

giuocodegliscacchi. Nel
in questo signivocabolario
manca
ficato.
da J^9 (fil),
Dall'articolo J^ (al)
e
Elephas.

ALDERARAN.

Termine
della

Manca

astronomico.

Crusca.

nel

cabolario
vo-

o\^^^^ (aldabarn)

Da

lunae, hyades quinqiiein Tauro

mansio

illa,quae,
peculiariter
Il vocabolario

ALFANA.

definizione

di questa

Tauri

della Crusca

dicitur.
d alcuna

non

parola,ma

dall' Orlando

tratto

oculus

reca

innamorato

stellae

un

del

pio
esem-

Remi
,

di cavalla.
sinonimo
quale apparisceesser
Dall'articolo ti'(al)e da o^"t^(fainn),
di
nome
cavallo,che significa
jmlcheret longacoma
praedal

ditus.

ALMAGESTO.

Titolo di un' opera


anche Liber
chiamata

Tolomeo
ctionis.

astronomica
magnae

ibrida composta

voce

di

constru-

dall' articolo J'

dal greco (J.lyKjrcj


di /^s'yaj,
superlativo
,
E qui riferito per avvertire l'errore di
maqnus.

(al)e

che fanno
qualiDluteau
dall'arabo.
questa parolainteramente

alcuni, fra
AMRRETTA.
persicus.

Sorta
Gr.

di fiore odoroso.

^uavj?

la

Lat.

V. AMRRA.
ncf/aixg.

derivare

cianus

Cos

somiglianzadell'odore.
AMMx\ZZARE.
Uccidere. Lat. inlerficere^
occidere.
Gr. XTej'vety,
Probabilmente da o^^'(amata),
fcviuciv.
ned
dcdit, quarta coniugazionedel verbo concavo
cj^^ (mala),morluus
(uil.
chiamata

per

10
ARRI.

Modo

d'

sollecitar le bestie
incitare,

da soma,

Pu derivare da (j^^-f
perch camminino.
(agri),
col ^ dolce
imperativodel verbo quiescente
cucurrit.
!"^(giara),
,

ARSENICO.

Veleno

Voce
pGiviY.v.

Lat.

corrosivo.

arsenicum.

Gr.

d'

originepersiana.In arabo
formato dall'articoloJ' (al)e da ^-j^j(zernich)
che ha lo stesso significato.

ASSO.

Ne' dadi

nelle carte

d'un solo segno.

nome

Pu
[j-cva.

Lat. unio, canis. Gr.

derivare

da "^

incisura.
(hhazzon),
AUGE.
Termine
vale
e
astrologico
aUtudOf astronomis
-.jl(augion),
seu
planetae).

siimma

Da

[solis

Dare avviso, fare intendere,significare.

AVVISARE.
Lat.

sommit.

certiorem

renuntiare,
facere significare,
Gr. dyyAXsjy.
Da j^-i^(abshara) fecitridere
quarta coniugazionedel verbo j'^- (bashara)
donde anche AVVISARE,
fuitvidens intelligens;
Lat. animadvertere.
in significato
di por mente.
AZZx\. Sorta d' arme
in asta, lunga tre braccia in
,

ferro in cima,

circa,con
delle

partiappuntato, e
Lat.

seciiris. Dal

traverso; dall'una

dall'altra a

tello.
guisadi marverbo sordo i' (addssa)
,

secuitjamputavit.
BACCELLO.

Uomo

bardiiSybacelus

semplicee
iomo

sciocco. Lat.

siiavis. Gr.

stupidus,

Nel
/SaxvjXc?.

Catlogode vozes castellanas,


piramente,
arbigas,ecc. (pag. 50) si fa derivare la voce
BOZAL

, che ha nella lingua spagnuolalo


da J-^U (bakala)lanuginem
stesso significato
produxit,vuUus. Deriverei piuttosto
questa voce
da J-^-9
animi Sy segnis.
debilisy
(fascel),
jm sili
citato

11

d'amore

in segno

chiuse, checch sia^


riverenza. Lat. osculavi,

colle labbra

Toccar

BACIARE.

di

(puv.Dal verbo

basiare. Gr.

lt^-
(basa),

concavo

oscidatiis fidi.

alla

Buti

Dante

di

da

si

legge
splendiente)).

pietramolto

una

nituil
^^-i(balagia),

dal verbo

Probabilmente

Francesco

di

comento

Commedia

divina

Baiaselo

Nel

Gioia.

B AL ASCIO.

fulsitj
luxitque.
Sciocco, minchione.

BALORDO.
sus.

Gr.

^pM?,

Lat.

bardus, insid-

Da ^fX-i
stupidiiSy
(baldon),

ava?.

stolidiis.
Lat.

cambio.

permuiatio.
il fare sponDa i^^\j^
Gr. iakX"xy[xc".
(baraton),
taneamente
alcmia cosa
(Calcdogode vozes caslellanas puramente
arbigas,ecc. pag. 47).
nanzi
BARDELLA.
Spezie di sella con piccoloarcione dii poveri uomini
della quale si sei'vono
i contadini, e anche
e
quell'imbottitura,che si
conficca sotto 1'arcione delle selle perch non
11 barattare

BARATTO.

offenda il dosso
Gr.

della calvacatura.

Lat. clitellae.

Da ^^^j-i(bardat),
id qiiodex
dv(x^opo(.

sacjmate dorso iumenti

coaclili

aiit

moUiiis

incumbant

BASSO.

Add.

Lat. imus.

insternitur

ut

imponendae clitellae.

Profondo, inferiore
Gr.

panno

vGazog.

Da

contrario

d'alto.

^U

(bhha),descen-

de vozes
castellanas puramente ar(Catcdocjo
bigas,ecc. pag. 48).
furbo
vale birbone
BIRBA.
Aggiunto a uomo
dit

fraudolente.

Lat.

erro,

dolosus. G\

nXavig. Dal

quiescentev-"^ (uareba) corruptus


pravatus fuit.
verbo

de,

12

BRECCIA.

Apertura fatta

si possa

nelle

penetrare alla parte opposta. Lat.


Or.

npoa^oX^.Forse
Fidit, diffidit,
ragia).
aperuit.
eversio.

roriim

BREVETTO.

ma

Non
in

voce

teite.

Pu

nome

derivato

nel vocabolario
uso

cui

muraglie, per

mu-

^y (fa-

da

della Crusca

"

significare
jyrivilegio,
pada ["-^
immunilasy
(barat),
verbo
!"j(bara)
hamzato

per

derivare
dal

libar

immunis,

BRIACO.

Ebbro

et

innoxius

full.

ebriaco. Lat.

temulentiis.

ebrius

Gr.

cibiim et potum
^iBvGog.Da ^j^ (baregia),
castellanas
largiussumpsit.[Catalogode vozes
arbigasp. 49).
puramente

CABALA.

Arte

d' indovinare

via

per

di numeri

di

-^'^
(hbala) comparavit conttiUt,
terza
coniugazionedel verbo J-*-?
(kabala) che
ha molti significati.
Questa etimologia sembra

altro. Da

ragionevoleper le combinazioni di numeri


i cabalisti.
quali si servono
CACCIA.
Perseguitamento e intendasi pi
,

di fiere salvatiche. Lat. venatus,

mente

Gr.

delle

comu-

venatio.

scia)
(caBripx-Dal verbo quiescentel--^-^
inseciitusy
o dal verbo sordo
persecidus (iiit,

xvvsyia,

des vozes
(kazza),
aggrediiadorivi. [Catlogo
castellanas puramente
arbigas ecc. pag. 53).
il cacVolgarmentedicesi in arabo J^-^(casscia),
ciare.

CALCIO.

Percossa

calcis ictus. Gr.

che

si d

X?.

col
da

piede.Lat.

notare

che

in

calxj
arabo

calcitravit.
(J'^ (kalascia)
significa

CALDAIA,
da

si dice anche

scaldarvi,e

CALDARO.

bollirvi entro

Vaso di
checch

rame

sia. Lat.

13

ahenum.

yiOf\"izrov.
Forse

Gr.

da j"^^

(kedron)
,

olla lebes.

CiVMORRA.

Voce

presso i
malviventi

napoletaniper l'arte
di una
eh' esigono forsociet di
zate
contribuzioni,specialmentesul giuoco.Da
j^^ (kamara). Certavit ter alea vincerei. Lu
alio lucente luna aleisy
sit cum
ed anche
vicitque,
usata

lucratus

CANDIRE.

fuit.

Diciamo

del conciare

frutte
,

facendole bollire in zucchero

mei
(kand),

t^*-9

chiara

con

condire. Gr.

d'uovo. Lat. saccharo


Da

mescolato

simili

vj^u'vetv.
oa.Y.'/t.p^
consacchariferae

arundinis

cretum.

CANOVA.

Stanza, dove

ripongono e tengono gli


olii e r altre grasce. Lat. cella penaria. Gr.
Da o^
anche ta(chn),che significa
zaiimov.
berna mercatoria,officina.
voce
d'origine
siana.
per,

signoria.Da o^^ (chn)


omnis
diainperatortartarorum
pecidiariter
Cos chiamasi
anche
taeorum.
oggi in Persia il
governatore o satrapo d'ognigran provincia.
CANNA.
Pianta, il cui fusto diritto,lungo, vto

CANE.

Titolo di barbara

nodoso.

notare

che

Lat.

canna,

in arabo

arundo.

Gr.

/avvvj.

da

8'"3 (kant)
ha lo stesso

CAPORALE.

gnificat
si-

Lat.
Principale,
guida comandatore.
Gr. ijysju"iv.
Dal verbo "-^-^(cadecurio- princeps.
bara)propriamente vicit aetate aliquem e che
anche
al disopradeglialtri.Oggi
essere
significa
il grado pi piccolodella milizia,sebbene
ticamente
ananche
un
significasse
grado conside,

revole.

In fotti si

novella

2):

che

era

leggenel Pecorone

Aveva

messer

caporaledi

7,
(giornata

Galeotto

un

lance

)".

50

suo

dato,
sol-

soppannato. Lat.

him subpali
Gr. hxrio^ v7:kppaiJ.iXcVo"j.
Da **'"^(kabbaat),
sutum.
simile tegiimentum capitis.
jnleo ij^b-^appellato
Ferraiuolo

CAPPOTTO.

Vedi

CARENA.

CORNO.

o pubblica,
o prid'obbligo,
vata.
Lat. chirograpliiinif
contractiis.
singrapha,
Probabilmente
da k"^ (sciarth),
Gr. avp.p'kaLov.
onde i francesi dicono diarie.
conditio,stipidatio,
Per ogni luogo,ove si tengono i danari. Lat.
CASSA.

Per

CARTA.

arca.

iscrittura

Gr.

In questo
x'/SsoTc'g.

non

dal latino capsa,

crinnena,
(chs),

Per

CERA.

sembianza

sembra

senso

ma

dall'arabo

rivare
de-

^r^-^

loculiis nummoriim.
aria di

volto, semplicemente.
Gr. npucTxov.
Da il^^
Lat. vullus,facies.
,

(sciart)
formay figuraexterna.
cia,
Mazza lunga intorno a quattro bracCERROTTANA.
dentro a guisa di canna,
vuota
per la quale
forza di fiato si spigne fuora colla bocca
con
da tirare agli
ed strumento
palladi terra
sj'-^'-'
uccelli. Da *^^-^j (zabathnat)
o
(sabaiaciuntur.
cnius ope aves
cava
thanat)canna
CHITARRA.
e con
piipiccolo,
Spezie di liuto,ma
In ebraico
corde. Da j'-"^i^
(kitr),
meno
organum.
,

CICORIA.
In

COFANO.

Lat. cichoriiim.

Gr.

yjxpcto)^

'i-i}j^^
(sciacurjat).
^J^
(cannat)
Moglie del fratello. Da
fratris.
rotondo
col fondo piano, nel quale
Vaso

arabo

COGNATA.
nxor

Radicchio.

15
si

portano le

da

cose

luogo a luogo

fatto di

schegge di castagno intessute insieme.


Da
Corbello. Lat. cophimis,corbis. Gr. y^ivog.
?i.sjis (kaft),
(kefon),
plurale^^^^
sporta rotundam
habens
formam.
sottili

COLPO.

Botta

ferita.

percossa

Lat.

Gr.

ictus.

d'azione del verbo


Da s^i-9"
nome
TrXr/yj.
(kalb),
laesit.
s-^J'-^
conligit,
percnssit,
(kalaba),
COME.

comparativo,bench talora la particella


sia espressa, a guisa,in guisa,siccome,
quel modo, secondo che. Lat. iityque-

Avverb.
non

in

sicut. Gr. coffee^,cSg.Da

^-^

ciJ (ca),sicut, instar, e

da

madmodum^
formato

da

(cama),
^^
(ma),

quid.
COMINO.
a

il

Spezie d'erba

noi

di levante

della

seme

si chiama

quale viene

collo stesso

Lat.

Gr.
cjminum cuminum.
deriva
oj-*--^
(cammn) ; ma

xu/jifvsy.In

arabo

CORNO.

Quell'ossoduro
animali

oy

(karn)cornu,

in

che

CROSTA.

Gr.

cuni
al-

Da
y^ipag.

iunxit
o^^' (karana),
simili

radice trae

carina.

hanno

Gr.

covnu.

imam

duas.

peregit res

per

la

sua

del

na-

avventura

CARENA,
originela voce
parte di
vilio,la quale ne congiunge insieme
Lat.

dall' ebraico

pluraleoj^^' (korn),voce

alteri,coniunxit,

Dalla medesima

acuto

Lat.

in testa.

derivata dalla radice


rem

me.
no-

sotto

i due

chi.
fian-

rpmg.

Corteccia del pane.

Sembra

derivare

da

'^?^j^(korshat),
friistumpanis.

DAMASCO.

Sorta
di

di

drappo, e DAMASCHINO,
giunto
agTerr. Derivano da J-^^-^(Demasck)col

16

di Damasco

dolce, nome

suono

citt antichissima

(coschiamata perchvuoisi edificata


di Canaan),e celebre
da O't-^-o-i
(Demscikfiglio
pe' suoi drappi e per la tempera delle sue lame.
Fa parte dell'imperoturco
dal 1516, anno
in
della Siria

cui fu presa

ai Mammalucchi

dal

sultano

Se-

lim.

DEBOLE.

Add.

di poca

forza,d

possa

poca

vole,
fie-

fiacco. Lat.

dehilis^
infirmus^imbecillis. Gr.
In arabo J?^j
ffSsyyJg.
(tabala) debilitavit, ae,

reddidit.
grumque
DENARO.
Lo stesso che

Georgi Wilhelmi
bico-lutinum

1833; pag.

num,

Lexicon
Freytagii,

61, col. 1, lin.

anche

jLJ^ Vox

come

somma,

Saxo-

Pers.

ad

aureus

di noi danari.

presso

dura, che

Pietra

DLVSPRO.

ara-

pretii
che in plunotare
rale
indicare qualunque

da

vale
jf}^^ (dennr)

tolato:
inti-

4-5)si legge:

Nummus
dy}vcxpiov.

vel. pot. Graec.


ducati

Halis
,

j^j-* (cio dinron)mo

circa

volume

secundus

tomus

ecc.

Nel

danaro.

s'annovera

tra

le

gioie

di diversi colori.
pregio e trovasene
Gr. iaantg, E voce
Lat. iaspis.
ebraica.
d'origine
cemente.
In arabo si dice v-^t? (jascb) pronunziato doldi minor

Albero, che

EBANO.
il cui

dentro

legno

bossolo, sodo

nasce

nell' Indie, ed
nero,

di maniera

altrove

fuori del color del

pesante

che
,

non

Lat. ebanuSy hebemis, ebegalleggianell'acque.


Gr. s/Sevcg.
In arabo
dicesi u^j^-i^
num.
(abns
ed

abans).

voce

ebraica. (Fr. Ioao


d'origine

18

simili. Lat.

Da

sarcina.

'ijs(farcal)sarchia
,

mercium.

Una

FEGATO.
ventre

delle

viscere

dell'animale

dove

anatomici, si separa

basso

principalidel
,

secondo

i moderni

albergail fiele. Lat. ieGr. -/inap.Da ^^^ (feud),


viscere,iniepar.
cur,
de vozes
teriora. [Catlogo
caslellanas puramente
arabi gas, pag. 05).
FELUCA.
assai piccola.
Sorta di nave
Lat. curso
ria navis. Da
%^^^ (falcat),
piccolanavicella
^^^
Radice
a remi.
correr
velocemente,
(falaca),
solcare l'onde. (Fr. lodo de Sousa, Vestigios
da
lingoa arbica em Portugal,pag. 124).
FELLO
FELLONE.
Add. malvagio,ingiusto,
empio,
e
di mal talento. Lat. improbus,impius,scedestilestus. Gr. novopg.Forse da J^ (fellon),
e

bono.
tutiiSy vacuusque
FETTA.
Particella d' alcuna
del tutto,

Lat. segmentiim.

mente
tagliatasottil-

cosa

di pane,

come

Gr.

carne,

simili.

Da cJ-"^ (fott)
dnxcix[xc(.

fruslidum,fractaerei pars, mica.


fracassare
FIACCARE.
Rompere
spezzare
violenza

con

impeto;

si

usa

oltre l'att. si-

nel sentim.
del neutr.
anche
gnific.
pass.
Dal verbo
discindere,frangere.Gr. f-rj-^wixi.
"^^ (facca)
fregit,disiunxit.

FIRMANO.
da

ogni

Ordine

dalla Sublime

emanato

altra corte

con

mussulmana.

Non

Lat.
sordo

Porta
nel

cabolario
vo-

i^^y(fermn),voce
d'originapersiana,mandalum
regium.
FONDACO.
panni
Bottega dove si vendono a ritaglio
e
drappi e magazzino per le vettovaglie.Da
della Crusca.

Da

10
v^'tAi (t'ondok),
diversoriiim, publicmn mercato^'
ubi cum
siiismercibus
hospitiiimy
fatto
Luogo d figura ritonda

rum

FORNO.

divertiniL
in

volta

apertura quadra, che

con

di

uso

i pane.

cuocere

In

arabo

nus

in

Lat.

si chiama

bocca, per
Gr. yH^olvo^.
fiirniis.

(forn),
furnus',ma

oj^

latino molto

la

parola fur-

antica.

FREGARE.

Lat. fricare,
Leggiermente stropicciare.
Unire. Gr. avarp'/Ssfv.
Radice ^j^ (faraca)
fricuL
Desiderio
d' avacciare
FRETTA.
di spedire o di
far checchessia
prestamente; sollecitudine,
stezza.
preLat. festinatiojroperatio.
Gr. anE^-/}
Da h^ (farratha)cucurrii
IVrsj^jg.
festinanter
seconda
praecessit;
coniugazionedel verbo ?^js
(faratha),
praevertit,
pr accessit
Mantello
GARRANO.
maniche, palandrano.Lat.
con
Da
-U-i^(abon),
Gr. iv^po[j.lg.
endromis.
tunica
,

lanca

ad

manicis

cubitiim

iantummodo

pcrlin-

gcnlibusinslructa.
GARRARE.
imIngannare,giuntare.Lat. deciperc,
Dal
fraudare.Gr. '^c(.noi.Tuv^
dnoGEph'j.
ponere
verbo
sordo v^-^ (chabba),
deccplusfuit.
GARRIA.
di varie fogStrumento, ordigno,o arnese
ge,
,

uccelli vivi, sto


compodi legno, detti staggi,e di vidi regoletti
mini
uso

per

clam

filidi ferro

gretole.Lat. cavea.
Pu
derivare da ^^^ (chabbaa),
pviTBTopic'J.
0

Gr.

di rinchiudere

habuit
del

et

detti

custodia

verbo

asservavit;seconda

iugazione
con-

'-'^^
(chabaa)oc-

hamzato

cidtavit.
GARELLA.

Quella porzione,che
si paga

delle

cose

al

che
,

comune

si comprano

al

cipe
prino

si

20
sportano.
o si traquelleche si conducono
'^^^W^
Gr. rsAcg, Da
Lat. vectigal.
(kaimposidt
sponsio.Radice J^^ (kabbala),
blat),
exactori trihuium
sponsione.
in generale.
abbellimento
GALA.
Per ornamento

Yontlono,

di

Lat.

ornaius

ornamentum.

Gr.

Dal
y.c'^ixrjixoc.

mundo
ornata
suo
quiescenteci-^ (hlial),
pretiiim
fuit midier, 0 da '^^ (giala'),
magnum
gnifica
rei.
come
Queste origini,s pel suono,
pel sidal
sembrano
recata
a quella
preferibili
des mols
sig.Pihan {Glossaire
frangaisiirs de
Varate, du persan et dii ture, ecc. (pag.131),
briller
cio *^^ clat, splendeur,de ^^
verbo

GALITTA.

Non

nel

Crusca.

della

vocabolario

in
quando stanno
sentinella. Da '^^?.j^
(charthat)lociihis. Nello
spagnuolo garita.
La parte dell'animale dal ginocchio
GAMRx\.
al pie.
Gr. axelog. Da v^^^ (gianb),
Lat. criis.
/afns /to-

Riparo

che

serve

a' soldati

minis.

GARBINO,

GUERRINO.

di vento.

Lat.

me
Agherbino, libeccio,noGr. li^. Da
ls-j^
africiis.

occidentaUs.
(gapbijon)
GARGARIZZARE.
la
Risciacquarsi
con
gargarismo,detto dal suono,
,

eh' e' non

passi

allo

canna

che

della

gola

tenendo
si fa, ri-

stomaco.

Lat.

Dal verbo
gargarizare.Gr. y/xp^/ocpl^st)^.
quadrilittero j-^j-^(gargara),
gargarizavit.
GAROFANO.
Aromato
noto. Lat. caryophijllum
aroGr. fcupv'fvlXcv.
maticam.
J^b^ (kaIn arabo
Voce
ranfol).
persiana.
d'origine
Animale
GATTO.
noto, il quale si tiene nelle case

21

particolarnimicizia, eh' egliha eo' topi,


aecioeeh
gli uccida. Lai. felis,alauriis, catiis.
Da ^3 (ketthon),
Gr. u.apoq,
yaXscTsg.
(elismas,
^^^ (ketlhat),
e
felis(emina.
la

por

GAZZELLA.

d' animale

Sorta

quadrupede cornuto.
J["-(gazai),
hinniilus, pullus dorcadis.

Da

GELSOMINO.

Pianta

di molte

odoriferi,ed
Da

produce

sorti. Lat.
E

(jasmn),iasminum.

o-rv^-'O

persiana.
GENIO.
Lat. genius. Gr.
daemones,
rum

che

nota,

chi
fiori bianiasminum.

d'origine

voce

Da
j'p(,cv,

u-^-

angeli,seu
genii,spiritus,

(gennon),
ipsum eo-

genus.

GENZIANA.

d' un' erba

Radice

eh'

simigliante-

appellata,la

cos

mente

cui

radice

solamente

gentiana.Gr. Ys^T^avv?. Da I-jU-^^


d' origineper(gianthejn)gentiana. voce
siana.

medicinale.

Lat.
,

GHITARRA.

Vedi

GIACINTO.

Spezie

thus.

CHITARRA.

d'

voce

pietrapreziosa.Lat. hijacinoriginepersiana.In arabo cj^^Ij

di

(jakton).
GIARA.

Sorta

di

vaso

noTr^ptov, e'nug.Da
vas

GIOIA.

da

Lat.

poculum.

Gr.

hijdria,
(giarrat),
aqualis,
figlinumferendae aquae proprium.
Gemma,
lapis
pietra preziosa.Lat. gemma,
8"=^

preiiosus.Gr. ^(9og Da
linde
tet

bere.

et

boni

miner
j-*?-^- (giauhar)
,

quid elicilur,quod

in

quaque

re

ni-

praestat, gemmae.

quadrupede da cavalcare. Lat.


Da
nabisy camelopardalis Gr. y.aix-nXonorpdixhq.

GIRAFFA.

Animale

22

che ha
'^^Ij
Radice
(zai'fiil)
pari signitcato.
ci;j (zarafa),
properavit.
,

GIL^BBA.

Vesta

antico si tenea

in

Da

da

cos

da donna, che

come

uomo,

Lat.

di sotto.

tunica.

itinica ex panno
[^\o\)\)^\)^
paUium seu toga imponitur.
V^

GIULEBBE.
in

Bevanda

di

stillata,o

comune,

acqua

cui
(jrossipino,

di zucchero

composta

xj'tcov.

Gr.

bollito

sughi d'erbe,

pomi, ec. chiarita con albume d'uovo. Lat.


Da
loK^icv.
iulapiinn,zulapium. Gr. ^ccuXarrfov,
di

^JXi. (gialb),
polus

ex

persiano J-^ rosa


GIUNCA.
Specie di barca
Dal

GOBBA.

aqua.

nel
trasporto. Non
Da
cil^^(gionc),
navis

da

Lat.

deformit.

Nota

gibbus

Da ^'^?^
y^vpTrJiJLoc.
(kabaa),curve

fuit,o
GOFFO.

similitudine

per

da

gibber.Gr.

incessit,gibbosus

^-^^ (kobbat),
fornix.

Sciocco, inetto, scimunito.

Add.

mixtus.

syrupo

China.

in

moUs

maximae

v'

delle Crusca.

vocabolario

et

aqua

Lat.

inc-

Gr. cnBtpiyiaXog,
^vyipaimpolitus.
Da
che nella quarta
^yog,ipXvcipog.
^^^ (kafaa),
in se, corruga^
contraclus
coniugazionesignifica
ius
fuit,e nella settima irnpeditusfuit.

ptus, insulsus,

GOMENA.

Il canapo

clens. Da

Lat.

all'ancora.

attaccato

ru-

rudens
J*^ (giomal,giomol, o giorni),

navis.
GORA.
mi

Canale,
mediante

che
0

per

le

scendono
di

lo

quale

cava

da' monti,

per

da' fossati
^

servizio

macchina

d'acqua.

l'acquade'fu-

riceve

pescaie, o si

altra
qualsivoglia
})cr forza

si

de'mulini,

mossa

l"at. canalis

data
gui-

ductus
,

23

dncliis.
eiiripus aquae fuvialis
Da i)^^ (girat),
ac
aqiia multa

Gr.

^payuyg.

GOTTA.

copiosa.

Catarro, che cade altrui nelle giunturepropriamente


de'

piedi,o delle mani, e ne impedisce


Lat. podagra, vel chiragra.Gr. noil moto.
Da h-^ (cut)voce
ypx,"?x^cp:yp"x.
d'origine
persiana.
Gli arabi

chiamano

ijjji^j
male
(uagiaa 'Imolc),
GROPPA.

La

della

quello da

cavalcare

clunis.

Gr.

rb),prominenliorpars

coxae

GUAL

Lat.

supra

caudam

talvolta

dolorosa.

cjj

Add.

Dal
[i.i'jGg.
fuit.

GUIDARE.

Da

condurre,
ducem
aysjv,

?^^^

minaccevole

cj-^

camaelo,
tal' altra

heu.

^izp^ap-

(gatssa) corruptus
,

menare,

mino,
avanti, il cam-

governare.

Lat. ducere,

gubernare. Gr.
praebere regere
ioikev.Dal verbo concavo
yziBat,
xv/Sepvav,
,

duxit,
(kda),o

rexit.

corteccia ; ed

di noci, di nocciuoli, di
di

et

equo

altrui,andando

se

Scorza,

GUSCIO.

Lat. corruptus. Gr.

sordo

Mostrare

in

(uaj)vae,

corrotto.

verbo

degli altri
Da ^'^j^ (go7:uyyj.
,

est.

Esclamazione

GUASTO.

re.

quadrupede appi
fianchi; e si dice pi propriamente

sopra

di

quae

dei

^=t5

parte dell' animale

schiena

groppone.

malattia

questa

d'uova,
pistacchi,

proprio come
mandorle, di pinocchi,
,

d'alcuni semi

civaie.

Gr. cxu/Sa^cv,
folliciduscortex
putamen.
a^-tl^ (gascejat),
velum"
Da
l7:ta[j.a.
tegumentum,
texit.
Radice
(J-^ (gasceja),
Da ^^'^^
IMAM.
Dignitreligiosa
presso i maomettani.
Lat.

2i

(emani),qui praeitpopiilosacros
rum

ad

aniistes

sectandurn

Vedi

Erba

Gr.

quemque

BACUCCO.
Lat.

nota.

Da *JcUjt
c7'pig.

INGANNARE.

sacro-

proponiuit.

liAIBACUCCARE.

INDIVIA.

alii iendunt

qiiem

ritus el

Far

intiihns

salivus

seris.
,

(hendebat) cichoriiim

fraude,

divia.
en-

una
inganno,mostrare
Gr. s?cosa
fallere.
per un'altra. Lat. decipere,
Dal verbo concavo
o'-^(chana),
nccrav, (p-/}vayjCtv.
in eo qiiod
credilnm
erat.
decepit,fdem fefellii,
Far tacca, fare in superfcie
INTACCARE.
picco!
taglio.Lat. incidere. Gr. Koczaxnrsrj.Da Oi^jf
settima coniugazione
(endakka)fractns,contusus
fiiil;
del verbo
sordo ^^
(dakka),frcgit.
Da
ISLAMISMO.
Religione de' maomettani.
j-^U^
vel ohcdentia di(eslam),religioMuhammcdica,
clis legatisMuhammedis
praeslita.Radice (*-^^
dedit suhmisitque
se
imperio, ohedivit;
(aslama),
in~
quarta coniugazionedel verbo ^^-^(salama),
cohimen, salvusqiie
fuii.
da Buti, pisano nel
Voce
LACCA.
che Francesco
alla Divina
Commedia
di Dante
cemento
spiega
basso . Da "^^(lakkon),
(( luogo concavo
e
fiso

sura

in

loco.

Color

e si
adoperano i dipintori,
Da eli (laccon),
fa colla cocciniglia.
nomcn
planscilicel lacca
tae
capriniim,
qua iingilnrcorium
vulgo dieta.
LACCH.
Servidore giovane,che segue a piede,o serve
Gr. pci[j.v^
correndo il padrone.Lat. cursor.
Giova
Da ^O
avvertire,
vilis,servus.
(locan),

LACCA.

rosso

che

26

LESINA.

Ferro

appuntatissimo,e sottile,col quale

per lo pi si fora il cuoio


bulci'Gr. pccohj.
Dal verbo
LEUTO

Nome

LIMONE.
e

Affrico

di vento;

Africus.Gr.

zes

u-^^(lasana),
piinxit.
Garbino.

Lat.

J^^^(lebescion)
ha pari significato
de aUjinasvo(Catlogo
castelanas puramente
arbujas,pag. 67).

Notiis
che

su-

LIUTO.

vedi

LIBECCIO.

cucirlo. Lat.

per

vctcg.

Spezie d'agrume

chiamasi

cos 1' albero

di diverse

son

limoninm.

lum

La

trium.

voce

sorte.

Da

molto
,

Lat.

simile

al

cedro,

il frutto

come

limonia

malus

o?*;^-^
(laimn),malum
persiana oj^J (lmn)

Da

ne
ma-

ci-

pi

omofona.
LIUTO.
Gr.

Strumento

musicale

di corde.

Dall'articolo Jf (al)e
p^sXyg.

Lat. testudo.
^j-^ (d),li-

da

gnum.

LIZZA.

Ricinto

di

ecc.
tavole,pali,

giostre.Probabilmente
constrinxit
,

dal verbo

che

per le

serve

}^ (lazza),

sordo

compegit coniunxitqiieed
,

anche

confoditliasta.
LOGGIA.

Edificio aperto, che


colonne.

Lat.

si regge

in

su

pergida,amhulacrum,

stri,
pilape-

^varg.
ristijliumy
porlicuSy
xystiis.Gr. nspiarvXiov,
Dal verbo concavo
rcddidit,
curvwn
^^ (lgia),

inflexit.
MACILENTO.

gracilis,
Da J-^-o
/vg,XcTrrcg,XEJTrcxpscog.

Stenuato, magro.

macilcntus.

Gr.

Lat. macer,

mano
carnosiis
fuit.Gli arabi chia(masclala),
parum
lento
maciun
J^i-^^(masll),
phlisiaffectiis,
sico.
tinoi diciamo
come
volgarmente un
,

27

MAGAGNA.

Lat. vitium, labesy

Difetto, mancamento.

menda,

Gr.

noxa.

Da
^Aaffv?.
y^opci/,

xax,

'i-^^^

d' azione del verbo


concavo
(machnat) nome
0'"='(diana),decepit,
fefellit.
MAGAZZINO.
zie
Stanza, dove si ripongonole mercancella. Gr.
le grasce. Lat. promptiiarium,
e
Da
o}^
ixdo)(sicv.
rocixiov,
(machzan) plurale
oj^^ (machzenu),apotheca,iorreiim.
,

MAGLIA.

Per

il

che

della rete,

vano

forma

plaga. Probabilmente
rudis

per

Lat.

detti vani.
'^^

da

lo filo intrecciat

macula^

(mallat),
prima

et

sutura.

MAMMALUCCO.

Schiavo

cristiano

nato

di cristiano,

gliegizi,del numero
de'qualischiavi
s'eleggevail soldano. Da ^j^*^ (mamliic),
posparticipio
passivo del verbo '^-
servuSy
sessus,
dominio
tenuit.
(malaca),
posscdit,
MAMMONE.
Spezie di bertuccia, che anche si dice
Lat.
MAMMONE.
GATTO
cercopithecus.Gr.
Da o^-*-:^-*(majmn), simia.
xsjOycTr/^vjxcc.
presso

Cibo

MANNx\.

dal cielo miracolosamente

caduto

degliebrei.

deserto

anche

una

Lat.

sorta

cidcns

MANTILE.
manille.

dall'orno.
e

Da

coelo, resina

di

Gr. ij.uv\"0(..
gnifica
Si-

liquore,che stilla,o

dalle frondi

spontaneamente

geme

manna.

u-^

nel

d' alcuni

bori,
ar-

(mann),donimi, ros dein arbore -t^ijappellata.

Tovaglia grossa dozzinale. Lat. mappa,


Gr. SJvvj,x^^P'^H-'^^^^P^^^I^a Jj"^"^-^
(man-

dl),manille.
MARABUTTL

Preti mussulmani

in Affrica. Da

1^.^.

(marbth),ligalus,vinclus,participio
passivodel
verbo ^-j
revinxil,confirmavit.
(rabatha),
ligavit,

28

MARCASSITA.

Sorta

marchasita.
rites,lapis,
che
scts),
MARCIARE.

ha

Lat.

minerale.

mezzo

In arabo

py-'

I^a^-^^^-*
(marka-

pari significato.

Il camminare

dati.
deglieserciti e de' solLat. procedere.Gr. npc^aivctv.
Dal
verbo
quiescente(jr-^ (masciri),
gressus fuit incessit
,

ambulavit.

MARMITTA.

Vaso

nel

quale si

(marmedz),locus ubi
(j2.-!"'
MARRA.

Strumento

rusticano

il terreno
marra

Ugo.

assantiir

che
,

carne.

Da

carnes.

serve

per

dere
ra-

Lat.
poco adentro.
5/xaAX, Da j^ (marr) pala
,
lavorar

la

cuoce

Gr.

ferrea.
MARTELLO.

Strumento

di battere ,
per uso
maUeiis. Gr. a'^vpa. Da J--^^
noto,

Lat.
picchiare.
cudit ferrum.
(mathala),

di

MASCHERA.
o

di

Gr.

Faccia
,

testa

simile. Lat.

cosa

ixcpiiokmiic'jDa

pesta

larva.

oscilhim, persona,

zione
d'a(maschar),nome
irrisii,ludibrio
(sachara),

^^^^

del verbo

fnta di carta

j^*'

habuit.
MATTO.

Termine

del

giuoco degli

scacchi.

Vedi

SCACCO.
MEDAGLIA.
d'uomini

metallo,

Spezie di

moneta

ed

anche

di santi, fatte di
o
illustri,
e

di forma

simile

alle monete.

imprese
qualunque
Da

(J^'^^

exemplar, cxemplimi,imago, forma.


(metsl),
Da
MELCHITA.
Seguace del rito greco-orientale.
"J^^^ (malachejjon),
orthodoxns, qui religionem
regiam el a regio defensam sequitur.
di povert
che denota
Nome
MESCHINO.
eccesso
doe
d'ognisorta d' infelicit,
per conseguenza
,

29

lore
Gr.

mendicus

Lat.

miseria.

infelix.
i^^^-^^(meschn),
pauper,

uQhog. Da

nxcXc^

miser

u-^*'

debilis. Radice
mendicus, despeclus,

egemis,

miser

fuit.
MOSCHEA.
MESCHITA
e
Tempio de' mussulmani.
Da ^4^-*^^ (masged),deliibrum,templum Muhammedis
asseclariim. Radice
^-^^^
ere(sagiada),

(sacona),
pai(]jer

ci Francesco

sletit. Per

cliis

et

Rut

da

nel

suo

Commedia

Divina

(Inf.8) dice :
vocabolo
Meschita
saracinesco, ed luogo,
i saracini
ad adorare ; e
ove
vanno
perch
que'luoghi hanno torri a modo di campanili,

ove

popolo, che

lore

alla

comento
"(

MESSIA.
Da

li loro sacerdoti

montano

vada

ad

Nome

dato

J'
MICCLV.

(al)e

Gorda

lo

)".

unto.
significa

colo
dall'arti-

composta

(massh),iinctus.
^c-.-^^'

da

concia

al moschetto

meschite

N. S. G. C,

voce
^A^"-J'
(almasshh),

chiamar

Iddio, per l'au-

adorar

le torri di Dite

chiama

salnitro

con

dar

per

fuoco

Da J.a--
all'artiglieria.
(mesc'al),

d' istrumento del


pronunziato dolcemente; nome
J*-^ (sciala),
verbo
accenditi incendit
ignem.
MINA.

JMisura di

legno o

di ferro
Gr.

dello staio. Lat. hemina.

nan), mensurae
MINARETTO.

che

la met

Da ^^-^maYJ[xt[j.vix.

species.
Nome

dato alle piccoletorri che fiancheggiano

le moschee.
delubro

Da

'i)^^^
turris
(manrat),

apposita,ex quo aedituus muhammedilioram promulgai.Radice j^J (ncus


precalionis
t.
ra),luxil, splendili
MODELLO.
Rilievo in piccolodell'opera
che si vuol
fare in grande. J^at. modidus, forma, tijpus.Gr.

30

J^^-* (metsiil),
cxcmplar

Da

zvnog.

exemplum

imago, forma.
MOSCHEA

MESCHITA.

vedi

muft.

Sorta

di

Da
dignitpresso i maomettani.
0-2-*
(moften),
sapiens,cuius responsiim iiidiciumr
^'-^^
qiie proximum a lege lociim habet. Radice
(fata) che nella quarta coniugazione significa
,

cdocidt

MUGAYERO.

Da

jU

veritate

aiit

Spezie di dardo;
detti

cos

de

responso

anche

i soldati

da

armati

jj^*^ (moguer),piignator
che
(gara),

hostili adorlus

excursione

NACCHERx\.
ma

Strumento
di forma;

non

cosi

nella terza

chiamato

di

excitandtim

bellicosiis. Radice

suonasi

di suono,

cavallo. anche

fanciullesco di legno.

crolalum.

Gr.

fJ/jiTravcv,
xp-

In

somim.

arabo

di

le

chere
nac-

dignitpresso gliorientali.

i-r^j'-j
(neb),vicarius regis.Radice
subiit

arme.

i5"-^J(nokkairat).

Sorta

vicem

tale

illusit lingiiam
(nakara),
percussit,

diconsi

NADABBO.

questo furono

coniugazionesignifica
fuit.

strumento

uno

jj^

palato ad

rei.

simile al tamburo

Lat. tympaniim,

rcdov. Da

iure

vicariam
explevitqiie,

Da

v*-^ (nba)
operam

prae-

stitit.

NADIR.

Punto

inferiore

dell'emisfero
,

opposto

al

j^}^'^
(natzr)sij^^ (natzara)che
alteri. Radice
milis, aeqiialis
nella terza
coniugazionesignificasimulis alieni
fuit.
NAPPO.
Coppa, vaso da bere. Lat. poculum, crater.
punto

verticale

ZENIT.

Da

31

v'-^-*
(hanab)

Da

^s'nocg, xpT"jp.

Gr.

che

ha

pari significato.
^j

di

Escrescenza

NATTA.

Dal verbo

carne.

quiescente

(nat)yinlumuit.
Per

NENUFAR.

altro

ninfea.

detta

nome

Pianta di

palude, di cui le fogliee i fiori nuotano


sopra
Tacque. Lat. mjmphaea, nemiphar. Gr. vvixfoua.
Da y^^i^J (nnfar),
nympliaea.
Lat. spiralis,
NUCA.
medidla, occiput,cervix. Gr.
hiov. Da

scrohs

(nokrat)

yj

in

occipilis
inferiori
proiuherantioroccipilis.

parte, ubi desinil pars


Alterezza

ORGOGLIO.

grandezza

superbia.

Lat.

Gr. cyxcg, nspvjfafastus,superbia,conlumacia.


Nel Catalogo de algiinasvozes
vi'x,BpaaxJv/ig.
caslellanas puramente
arbigas (pag. 34), trovasi
data

alla
:

))

voce
((

ARGLLLO

la seguente

j^*-^^ '^^jj^
hargul
,

mologia
eti-

algullo
elevarse, le,

propriamente es
vantarse
alguna

la accion

de

exceder

cosa;

en

el modo

)),

ecc.

Dal

Involto.

PACCO.

verbo

concavo

oU

(bka)
,

cinxit, circiimdedit, sepsit.


PAPPAGALLO.
di
la
Da

Uccello, che

vien

dall' Indie

ed

pi colori, 0 grandezze, e impara ad imitar


Lat. psittacus.Gr.
favella umana.
^iixy.'n.
''^-^^
(babag)che ha pari significato.

PARASANGA.

Sorta

di misura

lA'^^js
ma
(fcrsanc);
PERSICA.

Pesca.

malum
(f'ersck),

Lat.

voce

malum

persicum.

itineraria. In

arabo

d'originepersiana.

persicum.

Da

ij^^y

32
Da

Giovanetto.

RAGAZZO.

tenero
(rachosha),

^^

praeditus.
Lat. strps,
RAZZA.
Schiatta, generazione.
procjenies.
Gr. 75VV7, 7cV5f. Da
'"-Jj (raisat)principkim,
origo.
che pi
di corde da sonare
Strumento
RIBEBA.
Da v^O (rabb),
si dice RIBECA.
comunemente
fuit corpore

musicum.

instrumentum

RIBES.

Pianta

bianco

rosso,

Lat.

frutto

noto

nero;

ma

il

ribesiiim.

ribes

pi spezie cio
il pi comune.
rosso
Da
o^U^j (ribs)

di

ribes.

rheum

terie
panni, drappi e simih mavari lavori coll'ago.
Lat, acu
pingere.Gr.
rrcixi'AXsiV.Da
(S^vaig
^^j(rakama),striis signa-

RICAMARE.

Fare

vit, seu

in

su'

strias intexuit

panno.

Abbondanza

de' beni

RICCHEZZA.
anche

sontuosit

Lat.

auri

ilo.

RIFFA.

et

velum
.jj(radhhat),
Lotteria

in

postrema domus

numeri

di 90

quale
un

mediante

premio

lora
ta-

"^-%',(rach-

argenti.
tenda.
volgare,per significare

Termine

checchessia.

di

divitia,opes. Gr. n'XQzog. Da

zat),vena
RIDO'.

copia

di fortuna;

tenue

una

relativamente

n:iezzo

per

posta

si

pu

considerevole.

Da

parte.
della
vincere
bilmente
Proba-

(rajjef),
proventu abundans.
de' panni.
RINNACCIARE.
Raggiustare le rotture
Da (jiAJf
(en'sscia)resarcitiim fuit indusinm;
settima coniugazionedel verbo sordo c/-^ (asscia),
reparavitvestem.
RISMA.
fascio
Comunemente
oggi il diciamo a un
da

cHj

34

ynvpCKV
(salaba),
ovvero
eripuit,
jpsjv. Da v^A.-*da "S^^ (salafa),
abiit,praeterit.
SANDALO.
PiSpezie di barca. Da Ja;^ (sbandai).
tirs de Varabe
uin, Glossaire des mots frangais
ecc.
pag. 2i8).
SAPONE.

Mestura

di varie

sorte, composta

d olio,calcina, e

lavare, e purgare

per

che

cenere,

panni, e

nemente
comu-

s'adopera
bagnar la

per
barba innanzi di raderla. Lat. sapo. Gr. ty/Jii^y/xa.
Da oj-^-^
(shabn),che ha parisignificato.

SARGENTE.
non
ne
j*

Grado

della milizia. Bench

questa

voce

ma
d'originearaba
persiana tuttavia
formata per tanto da
piace qui riportarla.
cio capo
(sar),
capo e ^'^^ (gianc),
guerra,

sia

di soldati.

SARICA.

Sorta di abito. Da

'^'{^^
tela,panni
(sarakat),

serici.

SARTO.

Quegliche tagliai

vestimenti

glicuce.
k(JT)j?, y.QfTio-

Lat.

sarcinator, vestiarius. Gr.


noig.Da ^j*^ (sard) nome
di azione
,

del verbo

?^^ (sarada),
contexit,conseruit, bene
perforavit,

disposuit.
SATANA.

Nome

comunemente

del

principede' demoni,

Satanasso.

Lat.

satanas.

detto
Gr.

piij

(7t-

(3^^^.^
satanas, diabohis,su(sciaithn),
perbus,pervicax.
Si dice volgarmentepar superare il terSBALLARE.
mine
sperato della preda o del guadagno. Dal
J?^^*.fc
verbo quadrilatero
ultro,citroque
(sbala),
vg.

Da

ivit.

SBIRRO.

nistro
Birro,berr viere. Sergentedella corte, mi-

della

giustiziache
,

fa

prigionia

istanza

33

gli uomini. Lat. lictor,satelles.Gr. roda ^'^'^f (ashbara),


Probabilmente
'^'nzWiYjp^TYjg.
vim fecit,
coegit,detlnuil
quarta coniugazione
del verbo ^-^-^ (shabara),
ligavit.
Da ^^ (sciab),
MATTO.
SCACCO
d'origine
rex, voce
CO
SCACest. Onde
persianae ol" (mata),mortuus
il re morto.
MATTO
significa
di essa,

sotto, affondare,far buca.

Cavare

SCAVARE.

Lat.

Gr. y^Ciraay.dmEiv.
Probabilmente
ejfodere.
da (_^^--= (shachafa),
foditterram.
SCERIFFO.
Titolo di dignit
presso gliorientali. Da
Titidus honoris, qui ex Ahlii gente
iS^.ji'
(sciarf),
emioriundis tribui solet. Radice ^^
(sciarafa),
cavare,

niiit.

SCHIERA.

exercitus.

Gr.

Lat. acies,

di soldati in ordinanza.

Numero

Da ^vCu.
exer(ascar),
nocpuTc/^ig.

citus.

SCHIFO.

Tavola

legumi. Da

i
ut

gum

rialzata ai lati,che

SCIARICA.

per

dare
mon-

ligniim,lar(sakfat),

^^t^i^

tabida.
Sorta

serve

di

~^^^^ (sciabacat)
,

Da

rete.

me
dagli arabi con questo nodi moltiplicazioneche
metodo
siste
conun
trettanti
nel costruire un
rettangolo,
composto d'ali prodottiparrettangoli,
quanti sono
ziali
Ciascuno di tali ret
della moltiplicazione.

Rete.

chiamato

taniioli tauliato da

una

diauonale,che

ne

forma

quali scrivesi la figura


tiplicando
delle decine e nell'altro quelladelle unit. Il moltale
il moltiplicatoreed il prodotto todiagonalmentei
(che si ricava dal sommare
numeri
iscritti nel rettangolo
maggiore)scrivonsi
due

in
triangoli,

uno

dei

36
al di fuori del rettangolo
disposizione
trovasi esposto nello
medesimo.
Questo metodo
?nanciennes
scritto intitolato : Sur qiielqiies
extrait dhine lettre athodes de muUiplicaliony
dresse par M. Francois Woepcke D. B. Boncompagni en date de Paris 28 fvrier1863.
Bome
imprimerie des sciences mathmatiques

varia

con

; ed illustrato con
physiques MDCCCLXIII
intitolata: Intorno ad
esempi e notizie nell'opera

et

d' aritmetica

trattato

un

nel

1478.

Boncompagni (Vedi
de' Nuovi
Lincei^
pontificia

di Baldassarre

Dissertazione

Atti dell'accademia

332-364;

1863, pag. 330,


Sessione IV." del T marzo
1863, pag.

389-452;

sessione

III.''del

Sessione

stampato

febbraio

V."

del

12

1863,
aprile

pag.

503-553).
SCIARRA.

Dal verbo sordo^-

Rissa, contesa.

(sciarra),

vituperavitj
improbus fuit.
SCIATTO.
Colui che usa
negliatti,nelle parole,e
posto,
negli abiti soverchia negligenza,e che va scomsciamannato. Lat. incultus. Gr. vocpixoarog
Dal verbo sordo ^^
dispersit.
(sciatta),
separavit.
cio guastare, scomOnde
anche
porre.
SCIATTARE,
.

SCIROCCO.
Lat.

Nome
notus.

di vento

vozg.Da

Gr.

d'azione del verbo


SCIROPPO.
o

Bevanda

sughid'erbe

Gr.

xTa7rcTJov.

levante

mezzod.

nome
\^jj^ (sciork),

ortus
l"-^ (sciaraka),

medicinale,fatta

con

fuitsol.

decozioni,

Lat. syrupus.
'^jj-^ (sciarb),
idy quod bi-

conditi
Da

tra

con

zucchero.

biturypotus.
SECCHIA.

Vaso

cupo

di l'ame,

ferro,legno,o altro,

37
Lai. silula. Gr. Viokniq.
l'acqua.
quales'attigne
vel aqua
Da ^!^^ (sekiat),
vas, quo irricjatur,
praebetur.
col
Strumento
SEGA.
per lo pi di ferro dentato
quale si dividono i legni e simili. Lat. serra.
Gr. npiw. Dal verbo sordo ^^
resecuit,
(sacca),

col

amputavit.
SENSALE.
Quegli,che
per

la conclusion

tra '1 venditore

s'intromette

i contraenti

tra

negozio,e particolarmente

del

'1comperatore. Lat.

proxeneta,

Da j''-"^*"*
(semsr),
pararius.Gr. Trps^sy/jrvjg
];ro.

xenela.

Chiudere.

SERRARE.
Dal

verbo

sordo

j-^

Lat.

claiidere.

xhluv.

Gr.

constrinxil.
(sbarra),

Capo d'esercito. Voce composta


dall' arabo
"^-^-c
a
(sar)capo

SERRASCHIERE.
dal

persianoj^
esercito.
(scar),
SERRATA.
Aggiuntodi CARRIERA,
per esprimere
veloce. Da '^^j*"(soit),
corsa
celer,jwopera.
Laceramento
SGARRO.
delle vesti. Da j^ (garr),
riivestis aut cutis.
j)hira, fissiirave
,

SIROPPO,
SOF'.

vedi

Banco

scamnum

SCIROPPO.

soffice da

sedere.

Da

^^-^

(shoffal),

discuhilorium.

SOFFIARE.

col fiato
Spigner l'aria violentemente
strignendole labbra. Lat. flare.Gr. nvhtv. Da
sihilavit.
(shafara),
jL^
SORBETTO.
Sorta di bevanda
congelata.Da '^j^
(sciorbat),
portiopotus qua expletursitis.
SPACCARE.
Fendere.
Lat.
findereGr. ^cc^gxI^jv,
Da j^-i (bakara).
fidil.
,

38

SULTANO.

Titolo di sovranit

presso

i turchi.

Da

qIi-w
rex.
(solthan),
]9r??ice]?.s,
TABALLO.

J'^?^
(thabala),
tijm-

Da

Sorta di tamburo.

jmnizavit.
TACCHINO.
da

Nome

u-^.^^

che

si d

al

Forse
gallinaccio.

crassiis.
(tsachn),

TACCIARE.

Dar

criminari

altrui mal
insimulare.

imputare.

nome,

Gr.

cczi^oit.Dal

Lat.

verbo

lacessivit aliqiiem.
tiirpiter
^^^(thacha),

concavo

Pezzo

TACCO.

verbo

Dal

la suola

rilevato sotto
sordo

delle scarpe.

da
(thakka)sonuit, ovvero
forma extriiopus, arcus

o^

O*'"^(thk),arcuatum
ctum.

TAGLIA.

Per

imposizione,gravezza. Lat. indictio,


Gr. 'ipocvog,
Da
^-^ (thal'n),
(ju/jl^S^Xv?.
vcctigal.

fnictus,
proventiis,qiiantitas.
Sorta di composizione detta in latino lapis
TALCO.
Da
ij^^(thalk),
che ha pari signifispcidaris.
cato.
Albero

TMIARINDO.
che

nasce

nell'Arabia

grandezzasimile

al

frassino,

tali
Felice, e nell'Indie orien-

occidentali,donde

di medicina

uso

di

i suoi

sono

noi

portatiper

frutti simili a' baccelli


Lat.

detti anch' essi tamarindi.

Da

tamarindus.

indus.
ls"^^-^ (hindi),
e
daelijlus,
(tamr),

j*j

TAMBURO.

Strumento

noto

militare,che si suona.

tijmpamim. Gr. rvlJ-navov. Da jj^^ (thontre,


collo,rotundo venbr), ciiiara,qiiae ohlongiore
Lat.

pidsatur.Il Freytag
j^leciro
fidibusaeneis
tertius
tomiis
{Lexiconarabico-latiniim
pag.
col. 1) aggiunge: ciiiiis origo dicitur
74
tjj *a:.j cauda arietis,ab formae similitiidinem )".
,

39
Stanza

Tx\NA.

^^j

verbo

dal

Probabilmente
anrkoiov.

Gr.
hamzato

verna.
bestie, caycrnu.Lat.lustrum,ca-

da

fiiit,

commoratiis
siibstitit,
(tanaa),

liabiiavit.
Si dice del ridurre

TARARE.
al

nel

saldare

conti

tefice,
dall'arprezzo domandato
dal venditore. Da ^^j^
abiecit,
(tharahha),

giustoil soverchio
0

reiecitjremovit.
TARGA.
parma

Spezie di scudo di legno,o di cuoio. Lat.


Gr. an?. Da "^i)^ (darakat)
clijpeiis.
corto confeciumel Ugni expers.
ex
,

sciitum

Determinazione

TARIFFA.

di

prezzo

simili. Da

Radice
vocis,definitio.
"^j^AJ"(taarf),
explicalio
novit, cognovit.
ci^-c (arafa),
Balbettare.

TARTAGLIARE.

Lat.

balbutire.

Dal verbo quadrilatero

rpc"vli(^Eiv.

Gr.

(tartara)
,

line illuc concnssit.


movitj agitavity

TASTL

cordo,

simili strumenti,che si toccano

tera,

buonacque'legnettidell'organo,

Si dicono

queglispartimentidel
del liuto

manico

d' altri strumenti

per
della
di

nare,
soce-

quella

le corde colla mano


ca.
manguisa,dove s'aggravano
o^^-**-^
Da
ligaturain collo inslru(dastn),
menli musici. In persianot."^-^ (dast)significa
molta probabilit
trae
onde con
origine
:
mano
r italiano

tastare.

piattacol piede di
Gr. Tipccx-z^p
diverse maniere. Lat. patera, cotyla.
xcTuXvj.Da ci^^I'
catinus,pelvis.
(thasat),
TERRINA.
Vaso
nel qualesi suol porre la minestra.
Da o^^.j^
vinaceum, ut cliscus,
vas
(tarjn),
sporta
caslellanas puramente arabide vozes
[Catlogo
gas, pag. 78).

TAZZA.

Sorta

di

vaso

di forma

40

Colpo, che d la campanellaneirusco o


Dal verbo sordo O-^
nella campanail battaglio
jmlsavit.
(dakka),
0"-^
coir 0 largo.Sorta di berretta- Da
TOCCO
(thauk),
torquesabbia grossezza
che
o
TOZZOAggiunto di cosa
larghezzasoverchia,rispettoalla sua altezza. Dal
verbo concavo
j^^ (tza),
crassus
fiiit.
Sorta di giuoco.Da kJj^(tharaka),
TRUCCO.
jjer^
cussit re plana vehemeniius.
TOCCO.

Giuntare, rubare

TRUFFARE.

fede.

la buona

sotto

decijerefraudare alieni imponere. GrProbabilmente


da o"J (tarefa),
seduxit,
i^anoxa^v.
perdidil'
Lat.

TURCIMANNO,

si dice anche

che

DRAGOMANNO-

Quegliche parla,o rispondein vece


hiterprete.
Lat. inintende il linguaggio.
di colui,che non
in-^
Da oU^^^J(targiamn),
terpres-Gr- ipyi-ovEvg.
lerpres-

repubblica o a
])rincipe o a signore-Lat. cliens fiduciarms^-^j(uashal),
d'azione del verbo J-^Is
Da
nome

VASSALLO-

Suddito, soggetto

coniiinctus fuitfoedere,
annexus
fuit,
(ushala),
del verbo J-^j(uudhaesit. Terza coniugazione
shala),
iiinxit,copidavit.
Nome
di dignitin Oriente. Da^jj
VISIR.
(uazr).
siistinuit onus
Radice jjj (uazara),
grave.

ZAFFERANO.
in

di tre

numero

detta

che si trovano

Filetti di color rosso,

croco-

dentro

Da

cipolla,
oi"-^^(zafa-

Da

'^^^j

al fiore d'una

Lat. croci stamina-

rn),crocns,
ZAGAGLIA.

Sorta

d'arme

in asta-

cnspidessagitlaegiat),

(zagia-

42

giunta allaltre

siile fa rileuare

la

zefiro

di

ad

ouero

come

lo

zero

da

facta

cosi

che

notare

delle altre
ti mostrerro

chiamasi

et

gli arabi

sentano
rappre-

ma

mezzo

noi

come

non

inanzi

per

quale fghura sie


.

alcuna

per

semplice punto; ond' che inclino


che inanis
piuttostoche vacuus

un

in

stato

origine il

ch'esso

era

di niun

ma

ZIBETTO.

vero

valore

Materia

stesso.

ossia

liquida
,

untuoso,
in

vessica

una

di odore

posta

gelato
liquore con-

un

gagliardo,contenuto
1' ano

tra

sia

ne

volendo

di per

dere
cre-

significare
rispettoalla forma,

senso

vuoto

non

i testicoli del

^Uj (zabd),zibethum.
ZIBIBBOSpezie di uva ottima, rossa, e dura, che ha
zibibbo queli granellibislunghi;e dicesi anche
l'uva,
che viene appassita in barili di Levante
Da

zibetto.

di Sicilia. Lat.

Gr.

uva

passa

maior,

Da
uvae
/38pt,(7ri;j.
(-a/oj (zabb),

zibeba.

uva

iKissae-

ZIZZANIA.

Lat. loliumLoglio cattivo seme.


Da
o!j3 (zaun),lolium, zizania.
ci'ipci.

Gr.

ZUCCHERO.
cava

Materia
per

simile

via

dolce

di color

da
d'espressione

alla

saggina.

certa

Lat.

saccharum^
(seccar),
pi antico.
(sciacar)
Propriamente pane intinto nel

j^^
ZUPPA.

nome

speziedi

saccharum.

aay/.'^pov. Da^-C

si

bianco, che

usa

per

indicare

d'azione

del

minestra.
verbo

colliciiity
liquidusevasit-

concavo

Da

11

si

ne
can-

Gr.

persiano

vino-

Oggi

c_jji (dzaub),

v'i (dzba)
,

XXXHI
Estratto

dal

Arcadico

Giornale

tomo

della

serie

nuova