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Martedì 19 febbraio siamo andati alla Biblioteca Civica di Rivoli per

partecipare ad un laboratorio di lettura intitolato “F come fiaba, F


come fantasia”.
Il gioco consisteva nello stravolgere i testi di alcune fiabe classiche
per arricchirli con particolari di nostra fantasia legati però a parole
chiave, completamente estranee alla fiaba.
Abbiamo svolto il lavoro suddivisi in gruppi ed è stato molto
divertente!

Ecco qui di seguito le storie da noi “rivisitate” con tanto di disegni


allegati.
Biancaneve e i sette anni di guai

C’era una volta una bella ragazza di nome Biancaneve.


Viveva in una casetta nel bosco con i sette nani. Un giorno Biancaneve
bisticciò con la strega.
La strega inventò una videocamera ad alta definizione che registrava i
litigi tra la strega e Biancaneve, la strega andò a far vedere al
carabiniere il filmato del litigio.
Il carabiniere andò a portare il filmato al capo della polizia , il capo
andò a cercare sul computer la via della casa di Biancaneve.
A un tratto trovò una via di nome BOSCOALLEGRO dove c’era la
casetta in cui viveva Biancaneve.
Il carabiniere mandò un poliziotto ad arrestare Biancaneve, ma lei gli
sbatté uno specchio molto fragile sulla testa; lo specchio si ruppe e
Biancaneve ebbe sette anni di guai.
Biancaneve aveva molta fame e si mangiò una mela marcia che le fece
venire il mal di pancia, e non potè più specchiarsi per vedere se era
sempre la più bella del reame . La strega e Biancaneve capirono che
era meglio fare la pace, e andarono a vivere insieme e ricomprarono
lo specchio del reame.

Realizzato da: Dario, Elena, Giacomo, Luca e Valentina!


PINOCCHIO IN MONGOLFIERA

C’era una volta un bambino che si chiamava Pinocchio.


Ogni giorno quando usciva da scuola andava a trovare la sua amica
Trillalina che aveva un grillo parlante.
Pinocchio lo aveva regalato a Trillalina per il suo compleanno.
Pinocchio non sapeva che il grillo parlante era la sua coscienza.
Un giorno Pinocchio,mentre tornava da scuola, sentì un rumore,andò a
vedere e vide che c’erano un gatto e una volpe che lo spiavano.
Pinocchio li vide e disse loro: ”Perché mi seguite?!”.
Visto che il gatto è la volpe non gli rispondevano, Pinocchio se ne
andò. Pinocchio andò a prendere Trillallina per andare al Luna park;
giunti al Luna park videro una mongolfiera .
Pinocchio e Trillalina presero la mongolfiera senza pagare e volarono
in cielo. Dopo poco tempo arrivò la fata turchina e disse a Pinocchio :
“ Hai fatto una cosa sbagliata,e per questo ti trasformo in un
burattino.”
L’amica pianse, pianse e pianse, però sapeva anche lei che aveva
fatto una cosa sbagliata.
La fata la vide e visto che gli faceva pena, lo ritrasformò in un
bambino.

Realizzata da: Alice, Andrea, Federico, Giorgia e Gloria


Cenerentola e la sua gelosia

C’era una volta una fanciulla di nome Cenerentola molto ricca e


perfida .
Cenerentola amava il ballo e le piacevano tanto i topolini che usava
per fare scherzi alle sorelle.
Un giorno il principe organizzò un ballo e invitò la sorellastra
Anastasia; Cenerentola ci andò di nascosto.
Cenerentola amava il principe ma lui amava la sorella Anastasia.
Cenerentola era invidiosa di Anastasia e per questo scambiò le
scarpette di cristallo della sorellastra con un paio di ciabatte piene
di toppe e molto puzzolenti.
Arrivato il giorno del ballo Cenerentola e la sorella salirono sull’
elicottero.
Arrivate al portone del castello, videro il principe che le aspettava.
Anastasia arrivò dove si doveva mettere le scarpette di cristallo ma
trovò le
ciabatte puzzolenti
Allora scappò dal castello per la vergogna.
Per fortuna in quel momento arrivò la fata madrina che fece un
incantesimo al principe, che, quando trovò Anastasia, fu attratto
dall’amore per lei….. nonostante le scarpette puzzolenti.
Fu così che il principe la sposò e Cenerentola arrossì di rabbia.

Chiara
Desiree
Francesca
Ivan
Lorenzo
CAPPUCCETTO ROSSO E LA SUA NAVE

C’era una volta una bambina di nome Cappuccetto Rosso; ogni giorno
andava a trovare la nonna con la nave di suo papà perché la nonna
abitava su un’ isola.
Un giorno, mentre andava a trovare la nonna vide un lupo su una
zattera che affilava delle posate.
Cappuccetto gli disse:” Che cosa stai facendo?”e il lupo le disse :”Non
vedi, sto affilando le posate!”.
Ad un tratto il lupo scappò via veloce e arrivò sull’isola.
Quando Cappuccetto arrivò alla casa della nonna trovò il lupo che
stava per mangiare la nonna.
Cappuccetto gli tirò un calcio e un pugno, a un certo punto arrivò il
cacciatore Giovanni che con un coltello affilato infilzò il lupo e lo
spedì dritto dritto in mare.
Da quel giorno la nonna andò ad abitare con Cappuccetto, la mamma
e il papà perché aveva paura di stare su quell’isola da sola.

Realizzata da: Alessio,Giacomo,Greta,Luca,Paola.