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3 soho: versatilità architettonica

mode: asili che il mondo ci invidia dante o. benini: lounge office


una scenografia per ballare di carlo mollino
natural textures marazzi al louvre

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sommario

3 editoriale 30 mode ( arte ) Patchwork Queen


Flavia Del Pra —– Patchwork Queen,
Enrico Morteo Le scuole che il mondo ci invidia
Projects by Flavia Del Pra
Asilo Diana, Reggio Emilia
........................................ —– Asilo Diana, Reggio Emilia ( sinergie ) Eco a colpo d'occhio
Cibic & Partners ad Abitare il Tempo
4 focus —– Eco at first sight. Cibic & Partners
Soho Versatilità architettonica 36 interno marazzi at Abitare il Tempo
—– Architectural versatility + Lounge – Office Backstage
( sinergie ) Hatria
Lounge Dante O. Benini & Partners
La sorpresa della ceramica calda
Strutture Richard Neutra Architects, Milano
—– The surprise of warm ceramics
—– Richard Neutra —– Backstage Lounge Dante
O. Benini & Partners Architects, Milan
SoHo New York City ........................................
—– New York City
40 masterpieces 60 remind
Decorazione ed estasi Supernatural Superfici naturali
24 sketch-book Carlo Mollino, Dancing Lutrario e artificiali nelle collezioni Marazzi
Good Feeling Suggerimenti —– Carlo Mollino, Dancing Lutrario —– Natural and artificial surfaces
e riflessioni in Marazzi’s collections
—– Thoughts and suggestions
46 paesaggi 70 corporate
Percorsi di autonomia ( editoria ) Marazzi, evoluzione
Pavimentazioni a Linz, Austria continua La storia in un libro
—– Flooring in Linz, Austria —– The history of Marazzi in a book

( eventi ) Marazzi al Louvre


........................................ Restauro di una collezione di ceramiche
—– Restauration of a ceramics collection
52 new words
( arte ) Insieme è meglio Duo Pedrita ........................................
—– Better together. Project by Pedrita

( design ) Rotto è bello


75 glossario
Jenneke e Frank: Tjep
—– Broken beauty. Projects by Tjep
76 archivio
Centro Stile Marazzi -
In copertina: ceramiche ( design ) Drin drin? Tappeto orientale 1958
della Collezione Soho di Marazzi.
Christine Wright —– Marazzi Design Center -
Styling: Studio CZ36. Foto: Leo Torri
—– Drin Drin? Project by Christine Wright Oriental Carpet 1958
—– On the cover: ceramics
from the Soho Collection by Marazzi.
Styling: Studio CZ36. Photo: Leo Torri ...............................................................................................
Dettaglio di una piastrella della serie Autonomy 01,
sistema tattile a pavimento per non vedenti
e ipovedenti. —– Detail of a tile of the Autonomy 01
collection, the tactile floor system for the blind and
the visually impaired.


editoriale

Three-dimensional surfaces for


cutting-edge performance
A new, surprising collection that can manage both
rationality and exceptions: Soho, the new Marazzi collection,
Una collezione nuovissima e sorprendente, capace is extremely versatile. Starting from a color palette that is
di modulare regola ed eccezione: Soho, l’ultima nata equally classic and urban modern, Soho takes us by surprise
fra le collezioni Marazzi, si distingue per una straordinaria with its two variations that work on the surface to then
versatilità. A partire da una gamma cromatica tanto classica propose their own personality through a texture that merges
quanto moderna e metropolitana, Soho sorprende con from the base. A great décor carved on the surface, like a
due varianti che lavorano sulla superficie per staccarsi contemporary interpretation of ancient graffiti or wall
con personalità dallo sfondo omogeneo del rivestimento. decors, or a structural texture that provides surfaces with
Un grande decoro inciso sulla superficie, reinterpretazione a constructive, material three-dimensional presence. Like
in chiave contemporanea del graffito e della grande a real architecture which is only a few millimeters thick.
tradizione del decoro murale, o una texture strutturale, Large formats for great technical and aesthetic performances
che conferisce alle superfici la tridimensionalità costruttiva that do not only show Marazzi’s technological know-how
della materia. Una vera architettura nello spessore but also the Group’s constant attention to the social
di pochi millimetri. Grandi formati per grandi performance dimension of design and architecture. Remembering
tecniche ed estetiche. Non solo ricerche tecniche Marazzi’s collaboration with the Reggio Emilia municipality
e formali, ma anche la costante attenzione di Marazzi alla in the realization in what is considered one of the best
dimensione sociale del progetto. Rievocare la collaborazione nursery schools in the world hence becomes an introduction
di Marazzi con il Comune di Reggio Emilia nella realizzazione to a particularly socially-oriented collection: Autonomy.
di quelle che sono considerate la scuole materne più Autonomy is not only a cutting-edge flooring solution
innovative del mondo introduce una collezione di particolare for public spaces but a guiding system for the blind
valore collettivo: Autonomy non è solo un evoluto progetto and the visually impaired alike, a texture code that offers
di pavimentazione per spazi pubblici, ma è un vero sistema safety and support to those who need it and, as a
di guida e di sostegno per non vedenti, un codice consequence, the dignity of independence. Then the new
a rilievo che offre sicurezza e restituisce a chi ha problemi work environments and the historical entertainment areas,
di vista la dignità dell’indipendenza. E poi nuovi spazi natural surfaces and cultural initiatives. Once again
di lavoro e storici luoghi di divertimento, superfici naturali MRZ dives into the Marazzi world and unveils what it often
e iniziative culturali. Ancora una volta MRZ percorre not so easy to see beyond a mere ceramic tile.
il mondo Marazzi per svelare quello che non sempre
si riesce a vedere in una semplice piastrella di ceramica. EM


Soho
più che un nome, un suono breve e secco, una sigla capace però di evocare un’intera città.
Poco importa che pochi sappiano che Soho è solo la contrazione di South of Houston,
una zona di New York; che sia il nome di un antico quartiere industriale;
che qui sia poi passata gran parte dell’avanguardia artistica americana del dopoguerra.
Soho è una specie di formula magica, un’immagine in cui si riassume l’intera frenesia di una metropoli:
l’incubo del traffico e il sogno della libertà; le sirene delle vetrine degli show room di moda e quelle
delle auto della polizia; il fascino del successo e lo spauracchio della miseria; il lusso e la trasgressione;
il valore della storia e la scommessa del nuovo. Proprio questa complessa varietà rappresenta
il segreto della metropoli, il suo essere allo stesso tempo una e molteplice, un solo luogo ma una somma
infinita di storie, di ricordi, di vite. La metropoli è fatta di spazi pubblici e di ambienti privati,
di sottopassaggi e attici vertiginosi. Gli spazi collettivi sono il tessuto connettivo della città, segnali che
si ripetono ovunque: la stessa grana dell’asfalto, il medesimo modello di lampioni o di tombini,
gli stessi segnali stradali e anche uguali cartelloni pubblicitari. Il privato è la dimensione della differenza,
delle scelte individuali, dei gusti particolari. Ogni edificio della città, ad esempio, ci appare diverso
se osservato con attenzione, possiede una propria riconoscibile identità: un certo colore del rivestimento
o della pietra, un diverso ritmo delle finestre, un’altezza differente.

Soho Marazzi


focus Soho

>
Soho
A short, sharp sound, more than a name. A linguistic code that evokes, alone,
the spirit of a whole city. Very few people know that Soho is an abbreviation for South of Houston:
but that does not really matter. Nor it matters to recall that it used to be an industrial district,
and that most of the artistic avant-garde lived here just after WWII. Soho today is the equivalent
of a magic formula and its name conjures up the frenzy of the metropolis; it evokes the nightmarish
traffic and the dreams of freedom; the sirens at the windows of fashionable showrooms and
those of police cars; the fascination of success and the fear of misery; luxury and transgression;
the value of heritage and the belief in what’s new. This orchestrated variety is what makes
New York special. It’s the secret that makes it unique: one and many at the same time,
a single place yet also the sum of an infinite number of stories, memories and lives. This is the city
of public and private spaces, underground passages and breath-taking attics. The communal areas
are like a net in which the same symbols are repeated for all to see: like tar texture, lamp-posts design,
man-hole covers, street signs and ad panels. Private spaces, on the contrary, are where differences
emerge due to individual choices and tastes. Each building, for instance, looks apart when you look
at it properly and it has its own peculiar identity: the color of the covering materials,
the rhythm of the windows, the height.

foto leo torri


styling natascia vuk


ppure, nella prospettiva di una strada, gli edifici si con- soho
fondono quasi sovrapponendosi fra loro. Questa la
forza della città, essere diversi ma confusi fra gli altri.
Una molteplicità di opzioni e non solo di forme: la città
è anche una specie di macchina del tempo, che mette uno accan-
to all’altro memoria e futuribile, il valore di un monumento stori-
co e l’ultimo ritrovato della tecnica. Molti urbanisti chiamano mixité
questa irripetibile mescolanza. Ed è proprio a questa complessità
che si richiama la collezione Marazzi Soho. Una equilibrata misce-
la di regola ed eccezione, di omogeneità e di sorpresa. La nota di
fondo è affidata a quattro tonalità di base, quattro sfumature che
Due varianti di grigio, un marrone
formano una palette cromatica in cui ritrovare il bruno dell’asfalto, profondo come l'ombra e un sabbia
il color sabbia della pietra di arenaria, il grigio scuro del ferro e quel- luminoso e solare —– Two
different grays, a brown that is
lo chiaro del vetro o dell’alluminio. Non colori piatti, ma superfici as deep as shade and a sand
mutevoli, che catturano la luce in mille modi differenti. Distese nel that is as shiny as the sun.

grandissimo formato (60x120), o scandite da moduli più piccoli


(le pezzature disponibili arrivano fino al 30x60), sono uno sfondo
che può essere scandito dai ritmi più diversi per assecondare luo-
ghi differenti e differenti esigenze di progetto. Accanto alla rego-
la, l’eccezione. Due opzioni apparentemente in contrasto, una

beige grey anthracite brown


focus

Yet, when you look at a whole road, A well-balanced mix of rule and exception,
buildings actually seem to merge. homogeneity and surprise. The collection is based
This is the strength of cities, on 4 founding colors, 4 nuances that create
where people can be different a chromatic palette in which one can find the darkness
yet can also seamlessly disappear of tar, the sandy of stone, the deep gray of iron
in the crowd. Cities are and the light one of glass or aluminum.
all about having a multitude They are not flat colors but changing surfaces
of options rather than just forms: they that capture light in thousands different ways.
are time machines in which The layers of very large formats (60x120), punctuated
the past can co-exist next to by smaller modules (down to 30x60) are a background
the future, where heritage building and that can be organized in the most diverse rhythms
the latest high-tech gizmo to accommodate different places and design needs.
can thrive side by side. Many urban Next to the rule, there is the exception.
specialists call this mixité. What seems to be two contrasting options
It was this fascinating complexity – a decorative and an almost structural one –
that inspired Marazzi in are nothing more than two variations on the theme.
the creation of its Soho collection. A large floral décor that recalls the ones


focus Soho

Superfici mutevoli che catturano


la luce in mille modi differenti
Changing surfaces that capture
light in a thousand different ways

Soho Marazzi


Una palette di colori che spazia dal bruno dell’asfalto
all’arenaria, dal grigio ferro all’alluminio
A color palette that ranges
from the darkness of tar to sand,
from iron gray to aluminum

Soho Marazzi


focus Soho


soho

decorativa e l’altra quasi strutturale, ma in realtà solo due va-


riazioni sul tema. Quasi a evocare i decori incisi a graffito negli an-
droni e sulle scale degli edifici del primo Novecento, un decoro
floreale di grande dimensione. Un disegno sincopato, un rincor-
focus

rersi di tralci sempre sospesi. Inciso nella superficie viva del grès, il
decoro può essere giocato sia in contrasto che in nuance con il co-
lore di fondo, così da emergere con forza dalla parete o trasparire
appena, come una trama solo accennata. La forza stessa dell’ar-
chitettura, quasi una parete costruita pezzo per pezzo che mette
in risalto la trama e la compattezza della materia. Soho supera la
bidimensionalità del rivestimento non con un semplice motivo in
rilievo, ma con un vero e proprio elemento costruttivo. Una parete
modernissima che richiama però la struttura di un muro di pietra,
progettato con la precisione di un disegno digitale. Soho è una
partitura aperta, un sistema ad elevato tasso di combinazione, un
vocabolario da organizzare con la grammatica dell’architettura o
con quello della decorazione, un linguaggio che spazia dalla neu-
tralità dello sfondo alla varietà dello stile individuale. Proprio come
un quartiere di una grande metropoli • Soho Marazzi

that used to be carved almost a wall that was built piece


in the halls and staircases by piece and that underlines the texture
of early 20th century buildings. and the compactness of the material.
A syncopated drawing, Soho exceeds the bi-dimensionality
shoots that run one after of the covering not only with
the other yet are a mere texture motif but
constantly suspended. Carved as a real constructive element.
in the stoneware surface, A very modern wall that recalls the structure
the décor is all played of an ancient one, yet was designed digitally.
on the contrasts between Soho is an open symphony, a system
the various nuances that allows numerous combinations,
and the foundation color a dictionary to be structured
and it emerges strongly from with the grammar of architecture
the wall while other times is or of decors, a language that ranges
can be barely seen, from the neutral tones of the background
like a sketched story. to the variety of individual style.
The power of architecture itself, Just like a big metropolis •

10
focus Soho

Posata nel grandissimo formato, è lo sfondo


che struttura lo spazio del progetto
In its very large format, Soho
becomes the background
which creates the space of the project

Soho Marazzi

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focus Soho

Il Ray and Maria Stata Center disegnato dall’architetto Frank O. Gehry


per il Massachusetts Institute of Technology.
—– The Ray and Maria Stata Center, designed by architect
Frank O. Gehry for the Massachusetts Institute of Technology. Soho Marazzi

Soho Marazzi Riddled, il mobile giorno di Steven Holl per Horm in noce
e alluminio, lavorato al laser.
—– Riddled, the container furniture piece by Steven Holl
in walnut and aluminum, with laser decors.

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focus Soho

I coltelli della serie Barbaric Cut di Defne Koz, sviluppati in prototipazione


rapida. Sono stati presentati alla Istanbul Design Week 2007.
—– The knives of the Barbaric Cut series by Defne Koz, developed with rapid
prototyping. They were first presented at the Istanbul Design Week last year. Soho Marazzi

Algues, dei Fratelli Bouroullec per Vitra: un séparé composto


da elementi assemblabili all’infinito che gioca sulle trasparenze.
—– Algues, by the Bouroullec Brothers for Vitra: a room
divider made up of elements that can be endlessly
assembled and that toys with light.

Sun Tattoo, realizzato dall’artista-designer cinese Yu-Chiao Wang


è uno stencil leggero da posare sulla pelle durante l’esposizione al sole,
per realizzare tatuaggi temporanei tramite il processo di abbronzatura.
—– Sun Tattoo, by the Chinese designer and artist Yu-Chiao Wang
is a light stencil to place on the skin while sunbathing: it creates
temporary, tan-based tattoos.

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Soho Marazzi

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focus Soho

Un disegno sincopato, un rincorrersi di tralci


sempre sospeso inciso nella superfice viva del grès
A syncopated drawing, themes that run
after each other yet are always suspended
in the live surface of stoneware

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Richard Neutra Strutture e Luci

Viennese, classe 1892, Richard Neutra si trasferisce negli Stati Uniti


nel 1923. Allievo di Loos e Mendelsohn, ma anche grande ammira-
tore di Frank Lloyd Wright, Neutra elabora una personale sensibilità,
nella quale l’essenzialità delle forme razionali non può prescin-
dere da una intrinseca ricchezza di sensazioni fisiche: “Una casa
focus

ben strutturata stimola la nostra generale capacità di percezione


dello spazio: odori, luci, sensazioni, temperature e anche l’indefini-
ta percezione dei materiali”, scrive nel 1919 alla sua futura moglie
Dione. L’impatto con la geografia, la società e la cultura del nuovo
mondo imprime all’architettura di Neutra un’improvvisa accelerazio-
ne, quasi una mutazione genetica che rovescia le priorità del pro-
getto. Anziché privilegiare l’impianto strutturale, Neutra esaspera
il rapporto fra architettura e natura, usando il paesaggio, l’aria e la
luce come autentici materiali da costruzione. Architettura della leg-
gerezza e della trasparenza, il linguaggio di Neutra vive di contrasti
calibrati fra superfici che riflettono e altre che catturano la luce, fra
Casa Kaufmann, Palm Springs, California, 1946-47. Foto Julius Shulman;
algidi materiali industriali e l’imperfetta poesia della natura • David Glomb e Julius Shulman. —– Kaufmann House, Palm Springs, California,
1946-47. Photo Julius Shulman; David Glomb and Julius Shulman.

Structures and lights. and also the indefinite perception


Born in Vienna in 1892, of materials”, Neutra writes in 1919 to his
Richard Neutra moved to the US bride-to-be Dione. The impact with the geography,
in 1923. A pupil of Loos the society and the culture of the new world provides
and Mendelsohn, and a great Neutra’s architectural work with a sudden acceleration,
admirer of Frank Lloyd Wright, almost a genetic mutation that capsizes the priorities
Neutra developed a personal of design. Rather than focusing on the structures,
sensitivity in which the essentiality Neutra concentrates on the relationship
of rational forms cannot do between architecture and nature, using landscapes,
without the inner wealth air and light as authentic building materials.
of physical sensations: Like an architecture of lightness and transparency,
“A well structured home Neutra’s language thrives on perfectly calibrated contrasts
stimulates our general capacity between reflective surfaces and light-capturing ones,
of perceiving space: between sleek industrial materials and
smells, sensations, temperature the imperfect poetry of nature •

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focus Soho

Superfici che riflettono o trattengono la luce,


materiali industriali e la poesia della natura
Surfaces that reflect or retain light, industrial
materials and the poetry of nature

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focus Soho

Una parete modernissima, una trama digitale


che richiama però l’architettura di un muro di pietra
A very modern wall, a digital creation
that nonetheless recalls images
of an ancient stone wall

Soho Marazzi

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Courtesy Center for Creative Photography,
SoHo New York City

Photograph by Hans Namuth.


© 1991 Hans Namuth Estate
University of Arizona
Chi dice SoHo pensa loft, ovvero i grandi spazi ex-industriali rica-
vati negli edifici in ghisa che da sempre sono il simbolo del celebre
quartiere newyorkese. Un tempo zona di confine tra la New York
che contava e quella che lavorava, SoHo (il cui nome è un’abbrevia-
focus

zione di South of the Houston) visse tra la fine degli anni Sessanta
fino agli anni Ottanta un vero e proprio rinascimento, guidato da
artisti, intellettuali e galleristi. Erano gli anni dei party psichedelici
di Andy Warhol, dei colori gettati sulle tele di Jackson Pollock e an-
cora della straordinaria quotidianità dei comics di Roy Lichtenstein
che proprio in questi loft si trasformarono in arte. E soprattutto del
coraggio di un pugno di galleristi – primo tra tutti l’italiano (natura-
lizzato newyorkese) Leo Castelli – che osarono ciò che era allora, nei
primi anni Settanta, impensabile: dare credibilità e peso all’arte con-
temporanea e farlo partendo dall’economicamente depressa, social-
mente irriverente e legalmente discutibile SoHo, vero cuore pulsante
della Grande Mela creativa. Il sapore della SoHo degli anni Settanta
rivive oggi attraverso le parole di uno dei protagonisti, il critico d’ar-
te Alan Jones, amico personale di Leo Castelli. Di Castelli – definito
da Jones il Papa del Pop per il suo ruolo chiave nello sviluppo e nel-
l’affermarsi di tanta arte contemporanea – ricorreva l’anno scorso
il centenario della nascita che Jones ha celebrato con una biogra- Sopra. Leo Castelli e gli artisti che ha reso grandi promuovendoli
nella sua galleria durante gli anni gloriosi della swinging SoHo.
fia del gallerista, pubblicata da Castelvecchi. È soprattutto grazie a
Sotto. Un’immagine del celebre quartiere newyorkese,
questo passato ormai mitizzato che oggi SoHo è uno dei quartieri oggi un paradiso per gli appassionati dello shopping griffato.

più di tendenza della Grande Mela. Gli spazi lasciati vuoti da artisti e —– Above. Leo Castelli and the artists that he contributed to launch
by presenting them at his gallery in the glorious years of swinging SoHo.
gallerie (recentemente “emigrati” in massa nel quartiere di Chelsea) Below. Another image of the famous New York neighborhood
that has turned into a paradise for branded shopping enthusiasts.
sono chiamati casa da schiere di creativi, modelle, chef, professioni-
sti di ogni sorta e nazionalità che tengono i loft sulla cresta dell’on-
da. Pazienza se poi, di fatto, la SoHo di oggi è lontana mille miglia
da quel quartiere irrispettoso, malfamato quel tanto che basta e in-
curante delle regole e del perbenismo che era negli anni Sessanta
e Settanta. Pazienza se le gallerie hanno spesso ceduto i loro spazi
alle boutique delle griffe di moda – segno inequivocabile del cam-
bio di clientela del quartiere. Pazienza perché i grandi edifici in ghisa
sono ancora al loro posto, a ricordare che davvero tutto è iniziato in
quest’area ex-industriale. Grazie a loro tanta di quella magia passata
è ancora nell’aria •

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Courtesy Center for Creative Photography,
Photograph by Hans Namuth.

Who says SoHo thinks lofts, the large former-industrial spaces lo-
cated in the cast iron building that have always been the symbol of
the famous NY neighborhood. Once the borderline area between
the New York that “counted” and the one that “worked”, SoHo
(whose name is an abbreviation of South of the river Houston) expe-
rienced a renaissance between the late 1960s and the 1980s thanks
to a group of artists, intellectuals and gallery owners. These were
the times of Andy Warhol’s psychedelic parties, of Jackson Pollock
throwing colors on canvas and of Roy Lichtenstein’s extra-ordinary
comics that officially became “art” in this very neighborhood. But
above all, these were the times in which a bunch of gallery owners
– led by the Italian-New Yorker Leo Castelli – managed to achieve
what in the early 1970s had seemed like a utopian dream: to give
contemporary art its deserved credibility and weight and to do so
starting from the economically depressed, socially irrelevant and le-
gally questionable SoHo, now the actual beating heart of the cre-
ative half of NY. The flavor of those times is still alive today thanks to
the words of one of its protagonists: art critic Alan Jones, a personal
friend of Leo Castelli – whom he defines Pop’s Pope due to his key
role in the development and success of such a lot of contemporary
art. Last year was the centenary of Castelli’s birth and Jones feasted Sopra. In uno scatto del fotografo Chi Modu, un primo piano aereo
degli edifici ex industriali caratteristici di SoHo, spesso trasformati in loft.
it with a biography, now published by Castelvecchi. SoHo is today a —– Above. A photo by Chi Modu picturing an aerial view
trendy area of New York mainly thanks to all that happened in those of the former industrial buildings in SoHo, now turned into lofts.

glorious years. The spaces that gallery owners left (they recently em-
igrated “en masse” to Chelsea) are today the homes of NY’s inter-
national creative class: designers, models, chefs, and so forth. SoHo
today is extremely different from the irreverent, slightly dodgy and
allergic to regulations district that it once was. Art galleries are no
longer here and they have been replaced by fashionable stores and
showrooms. All this does not matter for the new inhabitants be-
cause the large, great iron buildings are still there for all to see and
to remind that it all started here, in this once poor, former industrial
area. Thanks to those very buildings, a lot of the magic that once
was still lingers on •

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22
focus Soho

Una molteplicità di opzioni e di forme,


una equilibrata miscela di regola ed eccezione
Many options and shapes, a balanced
mix of order and exceptions

Soho Marazzi

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Feeling Marazzi

24
sketch-book Soho /Feeling

>
Abbiamo voluto mettere alla prova
Good Feeling
la versatilità della nuova collezione Soho accostandola
ad un altro nuovissimo rivestimento appena presentato
da Marazzi. Molto diversa per stile, struttura e immagine
dalle atmosfere evocate da Soho, la collezione Feeling è
solare, lucida, privilegia decori geometricamente sinuosi
e superfici morbide come tessuti.
Alla prova dei fatti, però, quella
che avrebbe potuto apparire
come una forzatura si è rivelata
una perfetta corrispondenza.
foto punto immagine
styling kalimera

Good Feeling We have tested


the versatility of the new
Soho collection by putting it
next to another new collection
by Marazzi. Very different from Feeling Marazzi

Soho in terms of style, structure and evoked


atmospheres, Feeling is a solar,
shiny collection that gives the eye to curved,
geometric decors and surfaces that look as soft
as textiles. In fact, rather than a forced
combination, we found a perfect correlation.
25
Soho/Feeling Marazzi

26
sketch-book Soho/Feeling

Soho è materica, forte, architettonica


Feeling è solare, lucida, morbida
Soho is physical, strong, architectural
Feeling is solar, shiny, soft

27
La matericità che caratterizza i pavimenti della
collezione Soho diventa il reagente di contrasto
che mette in rilievo le qualità delle superfici
della linea Feeling, accendendola di luce e riflessi.
Sfruttando la forza dei grandi formati
della collezione Soho, le superfici dei pavimenti
ordinano la struttura dello spazio al cui
interno si dispiega il ritmo della composizione,
in un gioco che modula l’alternarsi della regola
e il libero succedersi
delle variazioni.

The materiality of floors


realized with the Soho
collection turns into
a contrasting element
underlying the quality
Soho/Feeling Marazzi of surfaces covered with
the Feeling collection, also lighting it up and
enhancing its reflective qualities. Leveraging on the
power of the large formats available in the Soho
collection, the floor surfaces provide the space with
a rational order animated by the rhythm of the
composition in which logic and freedom co-exist
in a creative, continuous game of opposites.
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sketch-book Soho/Feeling

Soho/Feeling Marazzi

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LE SCUOLE
CHE IL
MONDO
CI INVIDIA
Per la pavimentazione
dell’Asilo Diana di Reggio Emilia
sono state utilizzate le piastrelle
della serie Enduro di Marazzi,
scelte per le loro marcate proprietà
antiusura e di facile pulibilità.
—– For the flooring of the Diana
nursery in Reggio Emilia, Marazzi
tiles of the Enduro series were
used. The tiles were selected for
their strong anti-abrasive qualities
and ease of cleaning.

30
mode Asilo Diana, Reggio Emilia

>
Fuga di cervelli, studenti stranieri che arrivano con
il contagocce, ricerca ridotta al minimo. Sono spesso poco
onorevoli i motivi che portano la scuola italiana sotto
i riflettori. Eppure ci sono luoghi in cui dà il meglio di sé.
Brain drain, few foreign students, research
funds reduced to the bare minimum.
The reasons why the press often talks about
Italian education are hardly honorable. Yet some
Italian schools are admired world-wide…
testo laura traldi
foto mimmo capurso

Si narra che nel 1945, il maestro Loris The schools the world envies us for
Malaguzzi udì per caso che nel limitrofo History says that in 1945 teacher Loris
paese di Villa Cella tutti i cittadini, Malaguzzi heard by chance that in the
armati di una grande voglia di tornare nearby village of Villa Cella all citizens,
alla vita civile, stavano ricostruendo armed with a great desire for “normal”
la scuola distrutta dai bombardamenti. life, were physically re-building the local
Toccato da tanta determinazione school, previously destroyed by bombing.
il giovane insegnante inforcò la bicicletta Touched by such determination, the young
e senza esitazione li raggiunse, teacher jumped on his bike and joined
mentre nella sua mente prendeva forma them with no hesitation while his mind
un progetto pedagogico nuovo, in cui was sketching out a new pedagogical
adulti e bambini imparano gli uni dagli project in which adults and kids learn
altri, lavorando insieme in armonia – from one another and work in harmony
proprio come durante la ricostruzione – just like they did while re-building
della scuola di Villa Cella. Quell’approccio the Villa Cella school. His approach
che divenne poi un metodo pratico, turned into a practical method that was
applicato alle scuole pubbliche di Reggio later applied in all state school in Reggio
grazie alla determinazione del pedagogo, thanks to the pedagogue’s determination,
della popolazione e dell’amministrazione to the public support and to the open- L’asilo Diana di Reggio Emilia
locale. E che il mondo intero ancora mindedness of the public administration. è diventato il simbolo del metodo
ci invidia, inviando ogni anno maestri It is that very method that the whole Malaguzzi nel mondo. Nel 1991
è stato inserito da Newsweek
stranieri ad impararlo nel più celebrato world still looks up on, sending each year
nella lista delle 10 scuole migliori
tra tutti gli asili di Reggio Emilia, numerous foreign teachers to the Reggio del mondo. —– The Diana nursery
il Diana, divenuto famoso Emilia most celebrated nursery school, school in Reggio Emilia has
become the international symbol
per essere stato nominato negli the Asilo Diana, already acknowledged
of the Malaguzzi method. In 1991,
anni Novanta da "Newsweek" tra by Newsweek in the 1990s as one Newsweek mentioned it in the list
le 10 migliori scuole del mondo. of the 10 best schools in the world. of the 10 best school in the world.

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mode Asilo Diana, Reggio Emilia

Lo spazio ha un ruolo
fondamentale nel processo
educativo dei bambini Space plays
a fundamental role
in the kids’ educational journey

Il metodo The method


Per Malaguzzi, il bambino è un individuo According to Malaguzzi, the child
completo, che merita di essere rispettato. is an already accomplished individual
La sua naturale curiosità viene presa who deserves respect. His natural
sul serio: la parola chiave è ascoltare, curiosity needs to be taken very seriously;
cioè dare spazio alle idee e fiducia in the key word is to listen that is translated
sé stessi anche attraverso discussioni with giving space to ideas and
e dibattiti. L’insegnante lavora affiancato self-confidence also through discussions
da un atelierista-artista il cui compito and debates. The teacher works together
è quello di assicurarsi che la creatività with an atelierist-artist whose work is
dei bambini venga continuamente to make sure that kids’ creativity is
stimolata e che le loro idee vengano continuously stimulated and that their
sviluppate fino in fondo. Non figure ideas are developed through. Rather
cattedratiche che propinano verità than being authoritative figureheads that
preconfezionate, quindi, ma attenti provide previously established truths,
osservatori, acuti ascoltatori, curiosi Malaguzzi teachers are thus acute
facilitatori della ricerca dei bambini: observers, curious facilitators of kids’
tali sono i maestri che seguono research. In their path towards
l'approccio Malaguzzi. Nella loro opera education, they work hand in hand with
educativa, essi collaborano con i bambini the kids themselves whose ideas and
stessi, le cui idee e i cui suggerimenti suggestions are always taken into
vengono tenuti sempre in considerazione, account; but also with the parents
e con i genitori, che hanno un ruolo who play an active role in the pedagogical
attivo nella vita pedagogica, formalizzato life, formalized in the 1993 Diagram
poi nel 1993 da un Diagramma dei Diritti. of Right. Teaching is thus, in the Reggio
L’insegnamento è quindi, negli asili nurseries, a choral function,carried out
di Reggio, una funzione corale, esercitata by people, spaces, sensations and
da persone, spazi, sensazioni e atmosfere, atmospheres which justify the always
che giustifica il sempre grande interesse present interest of teachers from
degli insegnanti d’oltreoceano al metodo overseas for the Malaguzzi method.
Malaguzzi. Non a caso, l’entrata degli It is not by chance that the entrance
istituti ha sempre una reception con to the institutes is always equipped
tanto di divanetti che accolgono i genitori with a reception with lounge sofas to
Sopra. I bambini sono liberi e li invitano a fermarsi a chiacchierare welcome visitors and parents for a quick
di sperimentare e di esporre con gli insegnanti, condividendo foto, chat with the teachers and the kids,
i loro lavori alle pareti.
disegni e altri oggetti che hanno for sharing photos, drawings or any
—– Above. Kids are free
to experiment and to exhibit accompagnato il percorso formativo other creation that has characterized
their work on the walls. dei bambini durante la giornata. the formative day of the kids.

32
In questa pagina. Libertà espressiva
significa anche grande cura dello
spazio e costante manutenzione.
Per questo all’Asilo Diana sono state
scelte le piastrelle della serie Enduro
di Marazzi, antiabrasive e facili
da pulire. Qui sopra, momenti degli
atelier creativi. —– In this page.
Freedom of expression also
means a great care of spaces.
For this reason at the Diana nursery
school Enduro tiles by Marazzi
were chosen, thanks to their
anti-abrasive qualities and ease of
cleaning. Above, the creative ateliers.

33
mode Asilo Diana, Reggio Emilia

Gli spazi interni si sviluppano


intorno ad un’agorà, cuore pulsante
della didattica Interiors develop
around a central piazza
that is the heart of all educational activities

Il ruolo dello spazio The role of space


Nelle scuole di Reggio, lo spazio è In the Reggio schools the space is
un protagonista che collabora con il a main player who collaborates with
pedagogista e l’atelierista. Per permettere the teacher and the atelierist alike.
ai bambini di essere liberi di sperimentare In order to allow the kids to be as free
e vivere lo spazio secondo i loro ritmi as possible in their experimentations
e bisogni, i colori utilizzati nei locali sono and to experience space according
sempre tenui e i materiali utilizzati solidi to their rhythms and needs, the colors
e resistenti. All’asilo Diana di Reggio used the rooms are always very soft
ad esempio le pavimentazioni sono state while all materials are solid and resistant.
realizzate con piastrelle della serie Enduro At the Diana nursery in Reggio,
di Marazzi, dalle marcate proprietà for instance, the floors were covered
antiusura e facile pulibilità. Il cuore with tiles from the Enduro series
pulsante dell’Asilo Diana (come di tutte by Marazzi, characterized by strong
le scuole che seguono il progetto anti-abrasive qualities and ease of
educativo Malaguzzi) è uno spazio cleaning. The beating heart of the Diana
centrale aperto e luminoso per incontri, (and of all Malaguzzi schools) is a central
giochi, performance e discussioni. open, light-filled space for meetings,
Le classi vi si sviluppano intorno come playing and discussions. Classes are
pure l’atelier, l’area di ricerca e scoperta located all around it, and so is the atelier,
dove i bambini lavorano ai loro progetti. the research and discovery area where
Dalla sala da pranzo – posizionata kids work on their projects. From
anch’essa al centro della scuola – la cucina the dining room – also located at
è sempre visibile per aiutare i bambini the center of the school – the kitchen
a capire l’importanza della lavorazione is always visible in order to help the
dei cibi e della condivisione dei pasti. children understand the importance
Le finestre sono a tutta altezza (quindi of food and of its preparation. Windows
utilizzabili anche dai più piccoli) e le pareti are floor to ceiling for the little ones
hanno colori tenui. Di fatto, i muri sono to see through while walls feature soft
considerati uno spazio espositivo in colors and are turned into exhibition
continuo divenire per i lavori dei bambini. spaces for the continuous development
Le aule si aprono su un’agorà Il sapiente uso degli specchi permette of the artists-to-be. The clever use
centrale, che è il cuore pulsante
la creazione di giochi di luce e dà la of mirrors allows the kids to play with
della scuola e il punto di incontro tra
il mondo esterno e quello interno. possibilità ai bambini di confrontarsi light while also confronting themselves
—– Classrooms are opened on di continuo con la propria immagine with their own image – and that
a central piazza that is the heart
e con quella degli altri. Mentre un of others. While an indoor garden brings
of the school and the meeting
point between the world outside giardino interno porta le stagioni e i loro the seasons and their changes nearer
and inside the school. cambiamenti più vicini al loro mondo • to the pupils and their world •

34
Le grandi aperture dal soffitto
fino a terra danno la possibilità
ai bambini di confrontarsi
continuamente con la natura
che li circonda. Le scelte
architettoniche e l’articolazione
dello spazio hanno un ruolo
fondamentale nelle scuole
del metodo malaguzziano. —–
The windows are opened
from floor to ceiling
and allow kids to see outside.
Architectural choices and
the articulation of space play
a fundamental role in schools that
follow the Malaguzzi method.

35
paesaggi Pavimentazioni a Linz, Austria

In un mondo globalizzato, che pare Autonomous Walkways In a highly


mostrare attenzione solo verso global world in which the general
gli interessi dei singoli o nei confronti attention is focused on the individual’s
delle catastrofi di scala planetaria, interest or on planetary catastrophes,
le piccole tragedie individuali non fanno small personal tragedies no longer seem
più notizia. Eppure malattie invalidanti to be newsworthy. Yet the number
e socialmente limitanti come la cecità of people suffering from invalidating
e l’ipovisione sono in crescita costante. or socially limiting illnesses – such
Nulla di sorprendente, dato che si tratta as total or partial blindness – is steadily
di un fenomeno legato alla curva on the increase. No surprise there,
di invecchiamento della popolazione, considering this phenomenon is strictly
tanto nei paesi più sviluppati quanto linked to the aging of the population
in quelli emergenti: oggi un individuo both in developing and in emerging
su dieci al mondo è over 60, ma countries: today one in ten people Il sistema tattile a pavimento
in qualche decennio questo rapporto in the world is over 60 and in a few accompagna i disabili visivi
salirà a uno su cinque. Secondo decades it will be one in five. According dall’ingresso in tutto
l’edificio, con diramazioni
l’Organizzazione Mondiale della Sanità to the World Health Organization,
in corrispondenza di porte,
in totale sono 37 milioni i non vedenti, there are 37 million blind individuals sportelli e ascensori.
mentre 124 milioni di persone sono in the world while 124 million are visually —– The tactile floor guides
the visually impaired from
affette da deficit significativi alla vista; impaired: these numbers will double
the entrance throughout
numeri destinati a raddoppiare alla by 2020. These forecasts could be less the whole building, reaching
soglia, ormai vicinissima, del 2020. dramatic by improving treatments doors, check-in counters, lifts.

46
PERCORSI DI AUTONOMIA
Designata capitale europea della cultura 2009,
Linz si attrezza con un modello urbano
ad alta sensibilità sociale che ha trovato testo duccio biasi
foto mimmo capurso

in Marazzi un partner attento e partecipe


When Linz was nominated European Capital
of Culture 2009 and expressed the wish to
propose a socially conscious urban model, it
found in Marazzi an attentive, dedicated partner
47
paesaggi Pavimentazioni a Linz, Austria

Tutta questione di codice It’s all a matter of codes

In assenza di norme specifiche italiane Due to the lack of specific Italian Autonomy 01
2 segnali di base + 2 complementari
e comunitarie per le segnalazioni tattili and European norms for tactile floor
a pavimento, è tendenza diffusa, in signals for the blinds or the visually
Europa come nel nostro paese, utilizzare impaired, various European countries
due segnali di base: stop e avanti. use two base symbols: stop and
Questo codice è stato tradotto da forward. These codes were used in
Marazzi nel sistema Autonomy 01, che the Autonomy 01 system by Marazzi.
STOP CODE STRAIGHT ATTENTION- JUNCTION CODE
può essere ampliato, come richiedono But other symbols can be added, colori: serie
Le Cromie - zolfo
DIRECTION CODE
colori: serie
SERVICE CODE
colori: serie
colori: serie
Le Cromie - opale
ormai molti capitolati, con due segnali as many indications now require: for Le Cromie - opale Le Cromie - opale

complementari (attenzione e incrocio). instance the careful and crossing ones.


Una scelta che identifica Autonomy Autonomy is thus an open system, Autonomy 02
come un progetto aperto, in grado di able to answer to national requirements 2 segnali

rispondere ai requisiti nazionali ma anche and to embrace new symbols according


di ampliarsi sulla base dell’esperienza. to the needs and experiences of the
Autonomy 02, sempre basato su due customers. Autonomy 02 is also based
segnali, è invece il sistema sviluppato on two symbols and it was designed
da Marazzi per il contesto austriaco, and developed specifically for the
NOPPEN - A NOPPEN - A STREIFEN - A STREIFEN - A
le cui prescrizioni normative accolgono Austrian standards that follow European colori: serie colori: serie colori: serie colori: serie
Graniti emerald Graniti serizzo Graniti emerald Graniti serizzo
lo spirito europeo ma prevedono rilievi directives yet also include particular
di forma e spessore particolari. types of textures and shapes.

Sono solo previsioni che potrebbero and intensifying prevention. Yet


essere smentite dai fatti, sia migliorando visual impediments are – as we
le cure che intensificando la prevenzione; speak – already a serious problem
ma è innegabile che la disabilità visiva with serious social implications.
costituisca già oggi un problema sociale Design solutions that allow people
di grande impatto e delicatezza, che to move, perform daily tasks, enjoy
coinvolge molte persone che vivono social encounters in freedom
accanto a noi. È necessario dunque and independently are hence very
sviluppare una sensibilità progettuale much required at the moment.
che permetta di svolgere in autonomia The need for such solutions was
e sicurezza attività comuni come brilliantly answered with the design
spostarsi, fare acquisti, coltivare piene and development of the new
relazioni sociali, migliorare la propria Wissensturm (Knowledge Tower),
conoscenza del mondo e delle sue culture. opened by the Linz City Council
Questo intento ha trovato una risposta last September as a highlight of the
brillante nella nuova Wissensturm (Torre 2009 Linz European Capital of Culture
del Sapere), inaugurata dalla municipalità program and of the Austrian city’s
di Linz nel settembre del 2007 e nodo ambitious urban regeneration program.
del programma di Linz capitale europea The 16 levels of the oval building,
della cultura 2009 e del suo ambizioso covered with an aluminum skin and
piano di rigenerazione urbana. I 16 livelli designed by Kneidinger and Stögmüller
dell’edificio con pianta ovale e pelle together with the city technical office,
di alluminio, progettato dagli architetti host also a central library and the very
Kneidinger e Stögmüller con l’ufficio busy popular University that offers
Percorsi per il trasporto pubblico di Merano,
tecnico municipale, ospitano la biblioteca 1100 courses in its classrooms,
realizzati con il sistema Autonomy 01. —–
Walkways for public transport in Merano, Italy, centrale e la frequentatissima Università labs and gyms. This is no academic
realized with the Autonomy 01 system. popolare cittadina, forte di 1100 corsi cultural center. Rather, it is a lively

48
Una rete continua di percorsi accompagna
non vedenti e ipovedenti dall’ingresso del foyer
ai vari piani A flowing net of walkways guides
the blind and the visually impaired from
the entrance of the foyer to the floors above

Nella torre sono state usate


le piastrelle quadrate 20 x 20 cm
del sistema Autonomy 02,
nei colori Emerald e Serizzo,
che uniscono la texture puntinata
del granito a un’elevata
resistenza all’usura.
—– In the tower, 20 x 20 cm
square tiles of the Autonomy 02
series by Marazzi were used
in the Emerald and Serizzo
colors. They feature a pointed
texture, granite-style, and they
are extremely anti-abrasive.

49
paesaggi Pavimentazioni a Linz,
Pavimentazioni Austria
a Linz, Austria

che impegnano aule, laboratori e palestre. space for social interaction, active
Non si tratta di un centro di cultura learning and debate; a clustering hub
accademica, ma di uno spazio vivo di for social progress that obviously needs
relazione, apprendimento e dibattito; un to welcome the population as a whole,
luogo di coesione e progresso sociale che including disabled people. Based on
appare logico debba garantire facile its “Education and disability” guidelines,
accesso a tutta la cittadinanza, the Linz City Council has ensured that
disabili inclusi. Per questi ultimi all’interno an impressive series of devices
dell’edificio è stata predisposta una were installed in the building. Such
dotazione impressionante di dispositivi as inductive amplifiers for the visually
ausiliari, basati sulle indicazioni del progetto impaired or a coordinated system
“Formazione e disabilità” che la città di for supporting the blind and the deaf in
Linz ha avviato da tempo. Si va dagli understanding directions. They can also
amplificatori a induzione per gli ipoudenti count on tactile panels located in the
a un sistema coordinato per l’orientamento main areas, as well as on PC keyboards
di non vedenti e ipovedenti, che possono in Braille and audio-reading devices.
contare su pannelli tattili applicati nei One of the most avant-garde devices is
punti strategici, tastiere per computer in the tactile floor that uses fine stoneware
braille e apparecchi per audiolettura. tiles of the Marazzi Autonomy series,
Uno degli strumenti più all’avanguardia designed with Studio & Partners
è il sistema tattile di orientamento and with the active collaboration of
a pavimento, che utilizza le piastrelle in the associations of the visually impaired

50
grès fine porcellanato della serie and the representative of blind
Autonomy di Marazzi, sviluppata in people. The tiles feature textured
collaborazione con Studio & Partners marks were selected from the
e il contributo attivo delle associazioni Autonomy 02 system, developed
di disabili visivi e di rappresentanti dei with the freiraum-europe association
non vedenti. Le piastrelle con segnali in and perfectly fitting the rigorous
rilievo – in questo caso scelte dal sistema Austrian regulations. They create
Autonomy 02, sviluppato con l’associazione an uninterrupted net of walkways
freiraum-europe per soddisfare le that start when the visually
rigorose normative in vigore in Austria – impaired or the blind person enters
creano una rete ininterrotta di percorsi the big foyer and needs to proceed
che si prendono cura dei disabili visivi towards the check in counters,
già quando entrano nel grande foyer e the doors, the lifts or the
li guidano con sicurezza verso sportelli, multi-media displays. Two base
porte, ascensori e dispositivi multimediali. symbols (forward/parallel lines,
I due segnali base (avanti/linee parallele, stop/square marks) are in line with
stop/bolli quadrati) sono in linea those promoted at European level
In alto. I segnali di Autonomy 02 sono stati sviluppati
in conformità alle norme nazionali austriache con quelli promossi a livello europeo and are used also in the central areas
con freiraum-europe, associazione austriaca e si ripetono negli spazi di circolazione in each floor of the building, turning
di design per i disabili. —– Above. The symbols
a ogni piano dell’edificio, trasformando the tower – proverbially known
of Autonomy 02 by Marazzi were developed
following the Austrial national rules developed with la torre da proverbiale simbolo di for being “unaccessible” – into a
freiraum-europe, the local design for all association. inaccessibilità in luogo aperto a tutti • location that is truly open. For all •

51
( arte ) new words

Da qualche anno, la poetica del recupero è sulla cresta dell’onda.


Cavalcando questa tendenza, il duo portoghese Pedrita,
alias Rita João e Pedro Ferriera, si lascia liberamente ispirare
dalle tante piastrelle che, in quanto resti di produzione,
tendono ad essere abbandonate nei magazzini in attesa di un futuro incerto.
Perché non utilizzarle? Ma come farle “cantare” insieme come in un coro? Per questo
Pedrita ha creato “Grão”, un sistema presentato qualche mese fa al MNA, il Museo Nazionale
della Piastrella di Lisbona per la realizzazione di grandi mosaici a parete creati con piastrelle
di scarto. Grazie ad un particolare software, un’immagine viene suddivisa in diverse aree
relative a toni e colori.
Tali aree verranno
poi riprodotte sul muro
attraverso piastrelle dai toni e colori corrispondenti. Viste da vicino,
quindi, le piastrelle non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra.
Da lontano, invece, “cantano”:
formano un’immagine che appare
sempre più nitida ai nostri
occhi quanto più ce ne allontaniamo.
LAURA TRALDI

Insieme è meglio
Better together. The poetic of re-use is very much appreciated
by the new generations of designers and Rita João and Pedro Ferriera
are no exception. The Portuguese duo – professionally known as Pedrita –
let themselves be freely inspired by the numerous tiles that are left behind from
exceedingly large production batches. Rather than abandoning them in warehouses, awaiting for an uncertain future,
Pedrita decided to use them and their challenge was to make such varied tile “sing” together harmoniously. Their
answer to this challenge was “Grão”, a system – presented for the first time at the National Tile Museum in Lisbon (MNA)
– to create large wall mosaics using tiles from discarded remains of production batches. Using a purposefully developed
software, an image is divided into different areas according to tones and colors. Each area is then reproduced on the wall
using tiles with similar color and tones. On a close look, the tiles have nothing to do with each other. Yet as a whole
they form an image that is all the neater the more further away the observer moves away from it.

52
new words ( arte )

www.pedrita.net

53
( design ) new words

Rotto è bello Janneke Hooymans


e Frank Tjepkema, alias Tjep, sono da sempre affascinati dalla
poetica dell’imperfezione. Con lo storico gruppo d’avanguardia Droog Design
hanno più volte affrontato il tema, approdando ad una aggressiva tecnica di “valorizzazione”
dei manufatti in ceramica. I Tjep ricoprono infatti l’interno di vasi “firmati”
con una pellicola di silicone e poi li rompono “ad arte”. Pur rotti all’esterno,
i vasi rimangono così perfettamente utilizzabili. E dopo essersi accaniti su manufatti
d’autore, i Tjep si stanno spostando verso il mass market, frantumando
vasi di Ikea. Chi rompe paga e i cocci sono suoi. L A U R A TRALDI

Broken beauty. Janneke Hooymans and Frank


Tjepkema, alias Tjep, have always been seduced
by imperfection, and worked on the topic in a variety of projects
with the avant-garde group Droog Design. Their result? An aggressive “valorization”
technique for ceramic pieces. Tjep cover the inside of branded vases with a silicon film and
then proceed with an arty breaking operation. Despite being fractured on the outside, the vases
can nonetheless be used normally. And after working on designer pieces Tjep are now moving into
the mass market sector and break Ikea vases. He who breaks also pays, but he can certainly take the bits.

drin drin?Una scultura in ceramica Drin drin? A white ceramics


bianca, con delicati decori sculpture with delicate
in oro. Non sembra certo un cellulare golden decors. It certainly
quello progettato da Christie Wright does not look like a cell phone
e presentato durante la settimana di Design the Christie Wright’s new creation,
Miami lo scorso dicembre. “I circuiti stampati presented at the Design Miami
mi hanno sempre affascinata”, dice la giovane last December. “Printed Circuit
designer americana, formatasi alla Design Boards fascinate me”, says
Academy di Eindhoven in Olanda. “Visti da the young America designer
vicino sembrano dei decori. Per questo ho who studied at the Design Academy
provato a riproporli all’esterno del telefono in Eindhoven, The Netherlands.“They look like
stesso. È stato un po’ come mettere a nudo decorative motifs and for this reason
la tecnologia per poi farne la vera matrice I tried to propose them as an external element
funzionale della forma.” Per ora, il cellulare in of the phone itself. It was a bit like stripping
ceramica è solo un prototipo. “Ma con un technology down and make it the design driver”.
pizzico di sviluppo in più e con l’aiuto di un The ceramics phone is still a prototype. “But
tecnico capace…” L A U R A TRALDI with a little technology development and with some help….”

www.elastichome.com

54
new words ( design )

Brasiliana di nascita, londinese


di adozione, Flavia Del Pra
ha un motto: “Non cerco
la perfezione ma la bellezza
in ciò che è imperfetto”. Per questo
la sua produzione è tutta rigorosamente fatta
a mano. Le sue lampade, i suoi servizi da tè e le sue
piastrelle nascono una per una e vengono decorate
utilizzando una serie di stencil che la Del Pra produce
di volta in volta lei stessa. Il Brasile, con i suoi colori
e sapori, rimane sempre nella memoria della
Patchwork Queen
designer-artigiana, ma è a Londra che guarda con
vera passione. “Passo ore nei mercatini, nei quartieri
come Spitalfields, Chinatown e Ridley Road a Dalston
o al V&A: faccio foto, ascolto, osservo. L’ispirazione
è ovunque a Londra, basta saperla cogliere.”
Il risultato è un piacevole cocktail di colori, forme
e texture: una vera e propria rivisitazione, in chiave
multi-culturale, del tradizionale patchwork inglese.
Che fa Londra contemporanea più di quanto
non si possa a prima vista pensare.
LAURA TRALDI

Patchwork Queen. Brazilian by birth and a


Londoner at heart, Flavia Del Pra has a personal
motto: “I do not search for perfection, but for
beauty in imperfection”. For this reason, her production is
all rigorously hand-made. Her lamps, tea sets and tiles are created one by one using
stencils that she designs herself. Brazil’s colors and flavors are always in the mind
of the crafty designer yet it is in London that she truly finds her inspiration:
“I spend hours in the markets, in areas like Spitalfields, Chinatown and Ridley Road
in Dalston; or even at the V&A: I take snapshots, I listen, I observe. Everything is inspiring in London, as long as one
knows where to look”. The result is a pleasant cocktail of colors, shapes and textures: a real multi-cultural
interpretation of the traditional British patchwork mania that also makes London more contemporary than ever.

55
( sinergie ) new words
2
7
3 1. Tetto verde 5. Cisterna sotterranea
1
Green roof Underground tank
2. Torre per la raccolta 6. Impianto radiante
dell’acqua piovana a pavimento
Rain water all’interno della stanza
8 collection tower Radiant
3. Pannelli solari floor system
4
Solar panels inside the room
6 4. Sistema di filtrazione 7. Girandola
delle acque Windmill
Water filtering 8. Involucro passivo
5 system Passive cover

Eco a colpo d’occhio


È un capovolgimento del concetto
di camera di albergo quello che
ha proposto lo studio milanese
Cibic&Partners all’ultima edizione
di Abitare il Tempo di Verona. L’installazione
Vista Con Camera proponeva infatti una stanza completamente
aperta verso l’esterno, in cui il valore dell’architettura viene
dal suo essere chiaramente eco-sostenibile. Realizzata
in materiali eco-compatibili, la stanza era infatti dotata di impianti
alimentati da fonti di energia rinnovabili e di sistemi
per il risparmio energetico attivo e passivo. Come il tetto verde,
pensato per mantenere il calore in inverno e raffreddare
in estate per effetto dell’evaporazione dell’acqua. O la torre per la
raccolta di acqua piovana, poi depurata per uso domestico.
Una cisterna sotterranea, collegata all’impianto geotermico,
raccoglieva invece l’acqua in eccesso impiegandola poi
per il riscaldamento (o il raffreddamento) tramite l’impianto radiante.
La stanza era anche dotata di un generatore eolico, di pannelli
solari per la produ­zione di acqua calda e di un sistema di filtrazione
delle acque “bianche” e “nere”, che venivano depurate in vasche
sotterranee e successivamente usate per l’irrigazione del giardino.
Da sempre impegnata sul fronte dell’ambiente, Marazzi
ha partecipato alla realizzazione del progetto di Cibic
e allo sviluppo di questa stanza ecologica, che potrebbe
rivelarsi presto meno visionaria di quanto sembri. LAURA TRALDI

Nell’ambiente bagno sono state utilizzate ceramiche Fusion di Marazzi, 30x60 nera, naturale e rettificata a pavimento e a rivestimento,
Crystal Mosaic Rubino 30x30 - Crystal Mosaic Ice 30x30. Completano lo spazio il lavabo Area di Hatria 80x35 e i sanitari sospesi Fusion di Hatria.

56
new words ( sinergie )

Eco at first sight. It is a thorough


turn-around of the traditional
hotel room concept the one that
the Milanese studio Cibic&Partners
has proposed at the latest Abitare il Tempo
exhibition in Verona, Italy, last
September. The installation Room with a View actually
proposed a totally open room, whose value was in its obvious
eco-sustainable design. Realized in eco-compatible materials,
the room used a renewable energy system that also saved energy
in an active and passive way making the space self-sufficient.
The green roof was conceived to maintain the heating in the Winter
and the coolness in the Summer thanks to water evaporation while
the rain collection tower stored and depurated waters
for domestic use. An underground tank, connected
to the geo-thermal equipment, gathered all excess water and
then used it for the heating (or cooling) through the radiant system.
The room also featured a wind-powered generator,
solar panels and a filtering system for hot water production,
coupled with a filtering installation for the depuration
of “white” and “black” waters in underground tanks –
later used for watering the garden. Always extremely active
on the ecological front, Marazzi has participated
in the realization of Cibic’s sustainable room
that might well turn out to be less visionary that it looks.

In the bathroom, ceramic tiles of the Marazzi Fusion collection were used, in the 30x60 format, black, natural and rectified on the floor and, as a covering material,
Crystal Mosaic Rubino 30x30 and Crystal Mosaic Ice 30x30. The space in furnished with the Hatria Area sink 80x35 cm and the suspended wc and bidet Fusion by Hatria.

57
( sinergie ) new words

Gli spazi dell’acqua sono sempre più coinvolti dalla ricerca


di nuove sensorialità ed emozioni. Ben vengano quindi le tecnologie
che permettono di amplificare i sensi, di dare una nuova dimensione all’esperienza di vivere l’acqua
e il benessere, sulla propria pelle. Per questo Hatria ha introdotto easywarm®, un’innovazione esclusiva
che permette il riscaldamento delle superfici di lavabi, piani in ceramica ed elementi di termoarredo.
L’acqua calda scorre all’interno dei componenti e trasmette alle superfici ceramiche un tepore diffuso.
L’ambiente bagno diventa così armonioso, caldo e piacevole al tatto, realizzando un nuovo rapporto
percettivo tra l’uomo e gli spazi dell’acqua. La tecnologia easywarm® può essere applicata agli innovativi
sistemi Area e Grandangolo di Hatria, progettati da Nilo Gioacchini. LAURA TRALDI

hatria: la sorpresa
della ceramica calda
Hatria: warm ceramics surprise. The domestic space that
we dedicate to water is increasingly involved in the search for
new sensorial experiences and emotions. Long live technologies that can amplify
our senses and allow us to provide the experience of water and well-being with a completely
new dimension, particularly when that occurs on our skin. For this reason, Hatria has introduced easywarm®,
an exclusive innovation that heats up the surface of sinks, ceramic tops and thermal furnishing.
Hot water flows inside the components and it transmits a diffused warmth to ceramic surfaces. The bathroom
environment thus becomes a harmonious, welcoming and pleasant to touch space. At the same time a new
sensual relationship is fostered between people and the space that they dedicate to water. easywarm® technology
can be applied to the innovative Area and Grandangolo systems by Hatria, designed by Nilo Gioacchini.

58
new words ( sinergie )

In occasione della 36a mostra


convegno Expocomfort, Grandangolo
ha ricevuto il prestigioso premio
Comfort & Design: un riconoscimento
per l’innovazione, la funzionalità
e l’usabilità di questo sistema di lavabi.
—– At the 36th edition of the
exhibition-event Expocomfort,
Grandangolo received the
prestigious Comfort & Design award:
a recognition of the innovative,
functional and easy to use design that
characterizes this sinks system.

59
remind superfici naturali e artificiali

>

Se le evoluzioni tecnologiche hanno reso il grès


porcellanato un materiale ad alte prestazioni funzionali,
lo studio di nuovi trattamenti superficiali ha fatto
dei moderni rivestimenti ceramici degli autentici trasformisti
del progetto. Da alcuni anni oramai la ceramica è capace
di assumere con estremo realismo l’aspetto dei più
diversi materiali naturali. La ricerca Marazzi ha però spinto
il progetto oltre la semplice imitazione, trasferendo
alle superfici anche funzionalità e prestazioni dovute
a lavorazioni speciali. Bocciardature, levigature, rigature
sono ormai perfettamente riprodotte nella grana stessa
del materiale, che si presenta come una evoluta natura
di secondo grado. Liberamente accostati fra loro,
i differenti materiali si dispiegano come un paesaggio
allo stesso tempo familiare e tecnologicamente avanzato.
60
Technological evolution has helped porcelain
stoneware evolve into a highly performing material.
At the same time, research on new surface treatments
has turned contemporary ceramic covering into
transforming design wizards. For years, ceramic
has been able to realistically interpret and
propose several natural materials. Marazzi research
though has gone beyond mere imitation and
it has added to its surfaces a variety of functions
obtained with special technological processes.
Bush-hammering, polishing, hatching lines are now
perfectly reproduced in the grain of the material itself
that appears as nature evolved to a second degree.
Freely set side by side, the different materials flow
like a familiar, yet highly technological, landscape.
61
1 2

eb
on
y
mahogany

1 MK Q0 OAK RETT. 60x60 cm 3


MK PH OAK RETT. 15x60 cm
MK PM OAK RETT. 10x60 cm
2 MK QZ EBONY RETT. 60x60 cm
k
oa

MK PL EBONY RETT. 10x60 cm

hazelnut
MK Q1 EBONY RETT. 5x60 cm
MK R5 3x30 cm
3 MK Q0 OAK RETT. 60x60 cm
MK PM OAK RETT. 10x60 cm
4 MK PK MAHOGANY RETT. 15x60 cm,
MK PP MAHOGANY RETT. 10x60 cm,
MK PH OAK RETT. 15x60 cm
5 MK Q0 OAK RETT. 60x60 cm
MK PH OAK RETT. 15x60 cm

WOODS
6 MK PG EBONY RETT. 15x60 cm

62
5 4
remind superfici naturali e artificiali
Photo Mimmo Capurso

bianco

beige

verde

nero

PERCORSI
1 MJ 9C PERCORSI VERDE SQ. 30x30 cm
2 MJ 81 PERCORSI BIANCO 30x60 cm
MJ 9W 30x60 cm
3 MJ 8F PERCORSI VERDE 15x60 cm
MJ 87 PERCORSI VERDE 15x30 cm
4 MJ 88 PERCORSI BEIGE SQUARE 30x30 cm

63
1 2

paleonisco dinoterio speleo

ambittero trilobite megaterio aliterio

FOSSILI

6 5

1 MG CF PALEONISCO LEVIGATO 30x60 cm


MG 5Y MEGATERIO LEVIGATO 30x30 cm
2 MW P3 SPELEO LEVIGATO 30x30 cm
3 MC OP DINOTERIO NATURALE 30x60 cm
MC O5 DINOTERIO LEVIGATO 30x60 cm
4 MG CG TRILOBITE LEVIGATO 30x60 cm
5 MW P5 DINOTERIO LEVIGATO 30x30 cm
6 MWHW DINOTERIO NATURALE 30x30 cm

64

3
remind superfici naturali e artificiali
Photo Mimmo Capurso

katla snaefell eldborg surtsey

krafla sandur grimsey askja

PROTOS

1 MA 7X GRIMSEY LEV. 40x40 cm


4

2 MC 6R SURTSEY LEV. 40x40 cm


3 MC 28 KATLA LEV. 40x40 cm
4 MC 29 ELDBORG LEV. 40x40 cm

65
1 2

SAHARA 1 M5 JR SAHARA GIALLO SQ. 60x60 cm


M5 H8 SAHARA GIALLO NAT: 60x60 cm
M5 JW SAHARA RIGHE SQ. GIALLO 60x60 cm
sahara antracite sahara giallo sahara grigio sahara nero
M5 KD SAHARA SQ. GIALLO 30x60 cm
M5 J8 SAHARA RIGHE SQ. GIALLO 30x60 cm
M5 KH (SAHATA GIALLO) 15x60 cm
2 M5 H7 SAHARA ANTRACITE NAT. 60x60 cm
M5 JC SAHARA RIGHE ANTRACITE 60x60 cm

5 3 M5 JR SAHARA GIALLO SQ. 60x60 cm


4 M5 H9 SAHARA GRIGIO NAT. 60x60 cm
M5 JT SAHARA SQ. GRIGIO 60x60 cm
M5 JX SAHARA RIGHE SQ. GRIGIO 60x60 cm
M5 KE SAHARA SQ. GRIGIO 30x60 cm
M5 KN (SAHARA GRIGIO) 30x60 cm
5 M5 J6 SAHARA RIGHE SQ. NERO 30x60 cm
M5 JU SAHARA RIGHE SQ. NERO 60x60 cm 3

66
remind superfici naturali e artificiali
Photo Mimmo Capurso

1 M5 6C FUSION DIAGONALE NERO 30x60 cm


2 M5 55 FUSION RIGHE BEIGE 30x60 cm
3 M5 86 (FUSION BEIGE) 30x60 cm
4 CENTRO FORMAZIONE VODAFONE MILANO, FUSION SQUARE GRIGIO 30x60 cm
5 M5 54 FUSION BUCCIARDATO ANTRACITE 30x60 cm
2 6 M5 54 FUSION BUCCIARDATO ANTRACITE 30x60 cm
M5 58 FUSION RIGHE ANTRACITE 30x60 cm

fusion grigio fusion beige fusion nero fusion antracite

FUSION

67
1 2

grigio bianco beige

MÈTOPE
5 3

1 MK T3 MÈTOPE BIANCO LAP. RETT. 50x50 cm


2 M7 7Y 30x30 cm
3 MK T1 MÈTOPE BIANCO NAT. 50x50 cm
M7 8J 30x60 cm
4 MK T2 MÈTOPE BEIGE NAT. 50x50 cm
5 MK T2 MÈTOPE BEIGE NAT. 50x50 cm

68
remind superfici naturali e artificiali
Photo Mimmo Capurso

1 MH SF STONE-ANTHRACITE RETT. 30x60 cm


MH SP STONE-ANTHRACITE RETT. 30x30 cm
MH JM STONE-ANTHRACITE RETT. 60x60 cm
M6 ZC STONE-WHITE RETT. 60x120 cm
2 MH SQ STONE-GREEN 30x30 cm
3 M5 4Z (MOSAICO WHITE) 30x30 cm
4 MH JM STONE-ANTHRACITE RETT. 60x60 cm
M5 4W (STONE-ANTHRACITE) 30x30 cm
M5 40 (STONE-ANTHRACITE) 30x30 cm
5 MH SN STONE-WHITE 30x30 cm

STONE COLLECTION
stone-anthracite

stone-white

stone-green

stone-ivory

4 2

69
corporate editoria

>
Marazzi, evoluzione continua
Un libro allegro e colorato racconta storia e valori di un’azienda familiare
che è riuscita a conquistare la leadership globale, infrangendo sistematicamente
tradizioni e certezze consolidate fino a trasformare la ceramica da materiale
“di servizio” in segno architettonico dalla forte espressività.
testo duccio biasi

in una solida attività nasce così Enduro, la prima


industriale. Segue, nel 1960, linea di piastrelle a elevata
la collaborazione con resistenza tecnica, che unisce
Gio Ponti da cui scaturisce segno estetico e prestazioni
un vero pezzo d’autore, fino ad allora impensabili.
la piastrella Triennale, a facce Negli anni successivi la
opposte concave e convesse, produzione Marazzi si
che scompagina le abitudini arricchisce via via di nuove
del decoro domestico e regala tecniche, formati, superfici
alla ceramica una vita nuova, e palette di colori e scopre
non più superficie “igienica” la dimensione pubblica
per bagni e cucine ma vero dell’abitare, arrivando a
elemento d’arredo. Nel rivestire grandi edifici, spazi
decennio successivo è Pietro pubblici, stazioni ferroviarie
Marazzi, figlio del fondatore, e della metropolitana. Si
a compiere un’altra affinano le soluzioni tecniche
rivoluzione epocale con come le pareti ventilate
il brevetto della monocottura, e i pavimenti sopraelevati,
tecnologia che accorcia tempi mentre l’esclusiva linea Muri
e consumi del ciclo produttivo di Marazzi, firmata Adalberto
e diventa presto uno standard Dal Lago, rende più forte
Oltre settant’anni di storia, edizioni italiana e inglese) in tutto il mondo. Dopo aver il rapporto tra industria,
una tradizione solida e curato da Decio Giulio conquistato il primo posto architettura e progetto.
e di grande vitalità che Riccardo Carugati con in Italia, Marazzi diventa così Si arriva infine ai nostri giorni,
si intreccia a più riprese contributi di Beba Marsano il leader globale nella con il Gruppo Marazzi
con l’architettura, le mode, e Maria Sebregondi. Aiutata produzione di piastrelle presente in oltre 130 paesi
i comportamenti e gli stili da un linguaggio visivo di ceramica. Con gli anni al mondo a riaffermare
di vita della seconda metà del immaginifico, la narrazione Ottanta la ricerca tecnologica la garanzia di qualità dei
Novecento. Ma, soprattutto, procede fluida, mettendo si intensifica per merito suoi prodotti e la varietà
la consapevolezza che a confronto i capisaldi della del figlio di Pietro, Filippo jr: dei servizi offerti.
la ceramica, materiale antico produzione dell’azienda
come l’uomo, può ancora con il contesto in cui si sono
offrire moltissimo a patto sviluppati e scandendo
di investire con passione le tappe di una vicenda che
nella ricerca e nello sviluppo, ha letteralmente rivoluzionato
accettando le sfide tecniche e il ruolo della ceramica nella
funzionali imposte dal nuovo nostra vita quotidiana. Tutto
millennio. Tutto questo e inizia nel 1935 a Sassuolo
molto altro si trova nel (Modena), dove Filippo
suggestivo volume Marazzi, Marazzi senior scommette
appena pubblicato dalla casa sulla possibilità di trasformare
editrice Electa (160 pagine, la ceramica per l’edilizia da
collana Industria e Design, occupazione quasi artigianale

70
editoria corporate

Marazzi, continuous evolution. A happy, colorful book tells the tale and the
values of a family company that was able to become a world leader which
turned ceramics from a functional to a strongly expressive architectural material
by systematically doing away with established traditions and certainties.

from an almost crafty activity Filippo jr: Enduro is thus born,


to a full scale industrial one. the first tiles line with high
Through a collaboration with technical resistance and able
Gio Ponti, in 1960 the first to marry aesthetic mark and
designer tile was born: till then unheard performances.
Triennale, a tile with opposing In the following years, the
hollow and convex sides that Marazzi production becomes
shakes traditional interior progressively wider, adding
decors and provides ceramics new technologies, formats,
with a new life: no longer a surfaces and color palettes,
hygienic surface for bathroom and it discovers the public
and kitchens but a furnishing dimension of living by covering
element by all means. In the large buildings, public spaces,
following decade, Pietro train and underground
Marazzi, son of the founder, stations. Technological
accomplishes another solutions, such as ventilated
revolution by patenting the walls and elevated floors, are
single fired method, a refined while the exclusive
technology that shortens the Muri di Marazzi line, signed
times and reduces the wastes by Adalberto Dal Lago,
Alcuni momenti della presentazione del volume al Vivaio Riva di Milano, of the production cycle: strengthens the relationship
febbraio 2008. —– The presentation of the book at Vivaio Riva it will soon become a world between industry, architecture
in Milano, February 2008.
standard. After becoming the and design.The book takes up
More than 70 years of history, Giulio Riccardo Carugati national leader in Italy, down to this very day, with
and a solid, vital tradition that with contributions by Marazzi is thus crowned the the Marazzi Group present
intertwines with architecture, Beba Marsano and Maria world leader in the production in more than 130 countries
fashion and styles of the Sebregondi. Supported by an of ceramic tiles. In the 1980s, and everywhere standing
second half of the 20th image-fueled visual language, technological research faces as a guarantee of quality for
century. But, above all, the the story proceeds smoothly new frontiers under the its products and the variety
certainty that an ancient while the corner stones of management of Pietro’s son, of the services it provides.
material like ceramics can still the company’s production are
give a lot to people as long set in the historical context
as investments are made in which they originally
in R&D and that the technical, developed: the steps of the
functional challenges of the story that literally brought
new century are welcome. a revolution in the role of
All this, and a lot more, is ceramics in daily life thus
included in the alluring unveils itself in front of the
volume Marazzi, recently reader’s eyes. It all started in
published by Electa (160 1935 in Sassuolo (Modena)
pages, Industria e Design where Filippo Marazzi senior
collection, in Italian and advocated the possibility to
English), edited by Decio turn ceramics for architecture

71
corporate eventi

>
Marazzi al Louvre
Sotto le volte in cristallo della Piramide del Louvre è stato presentato il progetto
del restauro di un’importante collezione di ceramiche, che dopo aver ritrovato
l’antico splendore grazie al sostegno del Gruppo Marazzi saranno esposte nella
nuova sezione di arte islamica del museo.
testo duccio biasi

Se è vero che Roma non


fu fatta in un giorno, anche
Parigi chiede il suo tempo
per farsi ancora più bella.
Due anni di pazienza
e nel 2010 potremo visitare,
ammirandone l’allestimento
completamente rinnovato,
la collezione di arte islamica
antica di uno dei più
prestigiosi musei del mondo,
collocata in uno spazio che
si preannuncia sensazionale
non solo per gli esperti
di museografia. Distribuita
su due piani nel sottosuolo
della graziosa Cour Visconti,
sulla più che rispettabile
superficie di 3500 mq
complessivi, la nuova sezione
vedrà la luce secondo
il progetto dei due architetti
vincitori del concorso bandito
nel 2005: l’italiano Mario
Bellini, uno dei maestri del
design e dell’architettura
contemporanei, e il francese
Rudy Ricciotti, nuova star
della scena transalpina.
I quali hanno proposto
di coprire la corte con una
“nuvola iridescente”: il nome
scelto per definire una
sorta di “velo” ondulato
e permeabile alla luce sono al lavoro, uno dei del museo francese e il ben accolta dalla direzione
che lascerà intravvedere capisaldi della collezione, Gruppo Marazzi. Non è certo del Louvre, che segna
le facciate della corte una grande facciata di ordinaria la collaborazione il riconoscimento della
sovrastante e permetterà origine babilonese formata con quello che per tutti leadership del brand
di graduare l’illuminazione da 1700 piastrelle di ceramica è forse il simbolo stesso Marazzi nel mondo e, più
naturale sui 2000 pezzi di Iznik, sta riacquistando a dell’idea di museo, visitato in generale, del contributo
esposti, risalenti a un periodo poco a poco il suo splendore ogni anno da 8 milioni dato dal gruppo italiano
compreso tra il VII e il XIX grazie alla significativa di persone. Si tratta di alla storia della ceramica
secolo. Mentre gli architetti partnership tra la direzione un’iniziativa di mecenatismo industriale moderna.

72
eventi corporate

73
corporate eventi

Marazzi at the Louvre. An important ceramics collection will soon be brought


to its original magnificence thanks to the support of the Marazzi Group and it
will be shown in the new Islamic art section of the Louvre. The restoration
project was presented under the crystal vaults of the Louvre Pyramid, in Paris.

Rome was not built not only for art experts. semi-transparent veil that thanks to the partnership
in a day, true. No surprise, Spread out on two floors in will partially show the between the French
then, to see that it will the basement of the graceful facades of the courtyard Museum directorship
take a couple of years for Cour Visconti, with a total above. Light will easily go and the Marazzi Group.
Paris to be even more surface area of 3500 square through this cloud and A collaboration that is
attractive than it already meters, the new section it will be professionally certainly all but ordinary,
is today. In 2010 visitors was designed by the two controlled in order to that between Marazzi and
of the Louvre will be able architects who won the 2005 provide the perfect natural the most appreciated
to finally admire the competition: Mario Bellini illumination on the 2000 and well-known museum
thoroughly restored from Italy – one of the most exhibits, dating between in the world, visited each
exhibition area dedicated acclaimed masters of the 7th and the 19th year by 8 million people.
to ancient Islamic art: contemporary design and century. While architects A patronage initiative that
a unique collection, architecture – and Rudy are at work, one of was welcome by the Louvre
presented in what is certainly Ricciotti, the emerging star the most prominent pieces management and that
one of the most amazing of the French architecture of the collection, the marks Marazzi’s leadership
museums in the entire firmament. Together, they large Babylonian façade in the world as well as the
world and finally placed proposed to cover the featuring 1700 Iznik contribution of the Italian
in an area that is expected courtyard with an “iridescent ceramic tiles, is slowly going group to the history of
to be truly sensational – and cloud”, a sort of wavy, back to its previous glory industrial modern ceramics.

74
glossario

Corpo Piastrelle antiscivolo Body Polished finish


Spessore strutturale di una Piastrelle con una finitura The structural portion of a ceramic The shiny surface of an unglazed tile,
piastrella in ceramica, distinta particolare che previene il rischio article, as distinct from the glaze, or achieved by mechanical polishing
dallo smalto, o materiale di scivolamento, grazie all’aggiunta the material or mixture from which at the final stage of production.
o miscela che compone il pezzo. di graniglia abrasiva allo smalto the item is made.
o a una particolare tessitura Slip resistant tiles
Decorazione delle superfici. Decoration Tiles treated to prevent slipping
Procedimento che permette Process to embellish the ceramic either by adding an abrasive grit to
di abbellire le piastrelle Piastrelle a pasta bianca tiles by means of hand-painting, the glaze or texture to the surface.
di ceramica sfruttando tecniche Piastrelle formate da materiale silk-screening, decals or other
come la pittura a mano, grezzo che costituisce un corpo technique. White-body
la serigrafia, la decalcomania bianco in grado di assorbire earthenware tiles
o altre ancora. facilmente il colore, che viene Impact resistance Tiles composed of raw materials
successivamente rivestito da uno Ability of ceramic tiles to resist producing a white body that can
Finitura levigata strato di smalto trasparente. breakage – either throughout the be coated with a transparent glaze
Superficie lucente di una piastrella body or a surface chipping – as the and takes color easily.
non smaltata, ottenuta attraverso Resistenza all’urto result of heavy blow. International
la lucidatura meccanica durante Capacità delle piastrelle Standards are established for
la fase finale della produzione. ceramiche di resistere a rotture – the impact resistance of ceramic tiles
nell’intero corpo della piastrella by measuring their coefficience
o solo in superficie – dovute a urti of restitution (ISO 10545-5).
di forte intensità. Esistono degli
standard internazionali che valutano
la resistenza all’urto della ceramica
misurandone il coefficiente di
restituzione (ISO 10545-5).

redazione / editorial staff progetto grafico / graphic design fotolito / photolithography


Duccio Biasi (coordinamento) xycomm Infolio - Milano
Manuela Corradini
n 3 – aprile 2 0 0 8 Laura Traldi impaginazione / layout stampa / print
Gennaro Cestrone - xycomm Arti Grafiche Amilcare
direttore / director collaboratori / collaborators Valerio Di Cecco - xycomm Pizzi S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI)
Enrico Morteo Mimmo Capurso, Michela Demattio, Francesca Farro - xycomm
Leo Torri, Ersilia Visci
direttore artistico / art director traduzioni / translations
Daniele Ledda Laura e Robert Eckstein
Editore Marazzi Group S.p.A.
Registrazione del
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archivio

1958
formato / size tecnologia / technology design
tappeto orientale 20 X 20 cm Maiolica Centro Stile Marazzi

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