Sei sulla pagina 1di 3

Consiglio Regionale - Gruppo Consiliare M5S

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE


INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE

L'Aquila, l 04 febbraio 2016

Oggetto : Conferimento dell'incarico di Direttore della Direzione Generale della Regione e


determinazione dell'emolumento erogabile in favore dello stesso.
Il sottoscritto consigliere regionale
Premesso che:
con Deliberazione di Giunta regionale 30 settembre 2014, n. 622, successivamente modificata
ed integrata dalle Deliberazioni di Giunta regionale 21 ottobre 2014, n. 681 e 4 novembre 2014,
n. 711, stato adottato l'Atto di organizzazione relativo alla disciplina della macrostruttura
della Giunta regionale, ai sensi della L.R. 14 settembre 1999, n. 77 e s.m.i.;
con Determinazione n. DD/29 del 27 ottobre 2014 del Direttore della Direzione Risorse Umane
e Strumentali, Politiche Culturali, ai sensi degli artt. 20 e 22 della L.R. n. 77/99 e s.m.i., stata
avviata la procedura di selezione per il conferimento dell'incarico di Direttore della Direzione
Generale della Regione e con successiva nota prot. n. RA/331364/SQ del 11 dicembre 2014
stato selezionato, ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 77/99 e s.m.i., da parte del Presidente della
Giunta regionale il nominativo al quale conferire l'incarico, tra le domande e gli allegati
curricula e relazioni progettuali dei candidati pervenute a seguito della citata selezione;
con Deliberazione di Giunta regionale 11 dicembre 2014, n. 839 stato conferito l'incarico di
Direttore della Direzione Generale della Regione, ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 77/99 e s.m.i.;
Considerato che:
con la stessa Deliberazione di Giunta regionale 11 dicembre 2014, n. 839 stato demandato al
competente Servizio Risorse Umane e Organizzazione della Direzione "Risorse Umane e
Strumentali, Politiche Culturali" di provvedere alla definizione dell'incarico in argomento a
mezzo contratto individuale, ai sensi dell'art. 20, comma 8, della L.R. n. 77/99 e s.m.i., previa
acquisizione dell'atto di collocazione in aspettativa senza assegni o fuori ruolo
dell'Amministrazione di provenienza e della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notoriet di
insussistenza di cause di inconferibilit ed incompatibilit, ai sensi e per gli effetti dell'art. 20
del D.Lgs. n. 39/2013;

con Deliberazione di Giunta regionale 21 aprile 2015, n. 300, stato determinato


l'emolumento erogabile in favore del Direttore Generale ai sensi del comma 1 bis, dell'art. 10,
della L.R. n. 77/99 e s.m.i.;
con la stessa Deliberazione di Giunta regionale 21 aprile 2015, n. 300, stata rilevata
l'impossibilit di poter individuare il "Direttore di Dipartimento di pi elevata graduazione",
stante la necessit di dover ancora procedere ad una revisione della graduazione delle posizioni
dirigenziali a seguito del processo di riorganizzazione dell'Ente Regione, quale parametro
indispensabile per stabilire l'emolumento complessivo da erogare in favore del Direttore
Generale, ai sensi del comma 1 bis, dell'art. 10, della L.R. n. 77/99 e s.m.i., che recita
testualmente: "L'emolumento massimo erogabile in favore del Direttore Generale non pu
essere complessivamente superiore del 20 per cento di quello attribuito al Direttore di
Dipartimento di pi elevata graduazione", per cui stato stabilito che, nelle more della
graduazione delle posizioni dirigenziali, al Direttore Generale compete il trattamento
economico complessivo spettante ad un Direttore di Dipartimento incrementato del venti per
cento, ai sensi del comma 6, dell'art. 19, del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.;
Rilevato che:
il comma 6, dell'art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., recita testualmente: " Gli incarichi di cui
ai commi da 1 a 5 possono essere conferiti, da ciascuna amministrazione, entro il limite del 10
per cento della dotazione organica dei dirigenti appartenenti alla prima fascia dei ruoli di cui
all'articolo 23 e dell'8 per cento della dotazione organica di quelli appartenenti alla
seconda fascia, a tempo determinato ai soggetti indicati dal presente comma. La durata di
tali incarichi, comunque, non pu eccedere, per gli incarichi di funzione dirigenziale di cui ai
commi 3 e 4, il termine di tre anni, e, per gli altri incarichi di funzione dirigenziale, il termine
di cinque anni. Tali incarichi sono conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di
particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei
ruoli
dell'Amministrazione, che abbiano svolto attivit in organismi ed enti pubblici o privati
ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in
funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale,
culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da
pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un
quinquennio, anche presso amministrazioni statali, ivi comprese quelle che conferiscono gli
incarichi, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, o che provengano dai
settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati
e procuratori dello Stato. Il trattamento economico pu essere integrato da una indennit
commisurata alla specifica qualificazione professionale, tenendo conto della temporaneit del
rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali.
Per il periodo di durata dell'incarico, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono
collocati in aspettativa senza assegni, con riconoscimento dell'anzianit di servizio.";
Interpella il Presidente della Giunta e l'assessore competente
Per conoscere:
1. se stata predisposta la revisione della graduazione delle posizioni dirigenziali a seguito del
processo di riorganizzazione dell'Ente e se nella stessa stata individuata la figura del

2.

3.
4.

5.

"Direttore di Dipartimento di pi elevata graduazione" e l'ammontare del suo emolumento,


anche ai fini della determinazione dell'emolumento complessivo da erogare in favore del
Direttore Generale;
nel processo di riorganizzazione della macrostruttura della Giunta regionale, quante figure
dirigenziali sono state previste, con indicazione del numero di dirigenti gi dipendenti
dell'amministrazione regionale con contratto a tempo indeterminato e il numero di dirigenti
cooptati temporaneamente da altri enti con contratto a tempo determinato;
se il Servizio preposto ha provveduto a quantificare l'emolumento complessivo da erogare in
favore del Direttore Generale e nel caso a quanto ammonta;
se nelle more della definizione dell'incarico del Direttore Generale da parte del Servizio
competente, sia stato preventivamente acquisito l'atto di collocazione in aspettativa senza
assegni o fuori ruolo dell'Amministrazione di provenienza e della dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notoriet di insussistenza di cause di inconferibilit ed incompatibilit, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 20 del D.Lgs. n. 39/2013;
se il Direttore Generale all'infuori dell'emolumento conferitogli dalla Regione Abruzzo,
percepisce per legge altri emolumenti da altri Enti e nel caso se nelle more della definizione del
trattamento economico in favore dello stesso quest'ultimo sia stato tenuto in debita
considerazione.

Il Consigliere regionale M5S


Domenico Pettinari