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CASE HISTORY

Ulteriori benefici tecnologici


prevista, di un generatore di aria calda
da 500 kW.
Una combinazione vincente
La tabella riportata sotto riepiloga
i benefici prodotti dalla nostra
scelta tecnologica in termini sia di
risparmio energetico, sia di rispetto
per l’ambiente.
Come si può ben notare, le emissioni
dal camino sono caratterizzate da
quanto segue:
a) contenuto medio di COT di 4,7
mg/Nm 3 , contro i 20 mg/Nm 3
previsti e garantiti dalla ITAS;
b) il contenuto di CO garantito < 100,
è risultato non misurabile;
c) il contenuto di NOx (responsabile
dell’effetto serra) è pure risultato
non misurabile, a fronte di un
valore garantito < 200 mg/Nm3.
In conclusione, l’ottimizzazione
Pagina video relativa all’impianto
avanzata, introdotta nelle fasi finali
del progetto, ha permesso di realizza-
Innanzitutto, l’impianto ricupera concentratore per eseguire lo stripping re, in fatto sia di risparmio di energia,
l’energia termica contenuta nel flusso degli inquinanti. In questo modo, sia di protezione dell’ambiente,
caldo che esce dal post-combustore nessuna altra energia è richiesta risultati, per i quali l’impianto è stato
Rigetherm® per riscaldare il flusso da qualsiasi altra fonte ed è stata classificato tra le BATs (Best
secondario di aria che attraversa il evitata l’installazione, inizialmente Advanced Technologies).

Contract Test
Data
value value

PLANT INLET

Polluted air flow Nm3/h 75˙000 75˙000

Polluted air temperature at inlet °C 25 17

VOC concentration g/Nm3 0,170 0,128


Interno (dett.) del rotoconcentratore

CONSUMPTIONS

Absorbed electric power for by air blower kW 87 65

Gas metano kW 0 ÷ 50 0
Nel campo dell’abbattimento dei solventi, la combinazione tecnologica di un concentratore con un ossida-
EMISSIONS tore termico rigenerativo consente di ottenere gli obiettivi di abbattimento nell’ottica della protezione del-

TOC (Total Organic Carbon) mg/Nm3 <20 4,7


l’ambiente, insieme a consistenti benefici in fatto di recupero energetico e di risparmio in costi di esercizio.

CO mg/Nm3 <100 non measurable

NOx mg/Nm3 <200 non measurable Abbiamo la soluzione


www.itas.com e-mail: info@itas.com
CASE HISTORY
Con un occhio già al domani luce della precisa esigenza espressa
dalla iGuzzini di ottenere emissioni
con livelli di inquinanti inferiori ai va-

Una combinazione vincente lori imposti dalle normative nazionali


e degli enti locali, ma con i minimi co-
sti di esercizio.
Nel campo dell’abbattimento dei solventi, la combinazione tecnologica di un concentratore con un ossida- Un ulteriore obiettivo è stato imposto
tore termico rigenerativo consente di ottenere gli obiettivi di abbattimento nell’ottica della protezione del- alla ITAS: l’impianto doveva risultare
l’ambiente, insieme a consistenti benefici in fatto di recupero energetico e di risparmio in costi di esercizio. in armonia con l’intero complesso in-
dustriale, realizzato dallo studio
MCA/Architets ed inaugurato nel
1998.
Tra l’altro, questo complesso ospita un
Sezione impiantistica dedicata alla captazione dell’aria inquinata proveniente museo. Infine, la iGuzzini, in previsio-
dalle cabine di verniciatura a liquido ne di futuri incrementi di produzione,
Forte delle esperienze maturate nel una dettagliata analisi di tutti i proble- ha voluto che l’impianto prevedesse
settore dell’abbattimento dei solventi, mi in gioco, allo scopo di determinare l’aumento della portata dagli iniziali
delle tecnologie progredite in suo pos- il tipo di impianto più idoneo. 75.000 Nm 3 /h ai futuri ipotizzati
sesso, dei servizi offerti e della com- Si è trattato di tenere conto delle con- 120.000 Nm3/h. Quindi, ITAS ha di-
petitività sul piano economico, la dizioni di processo, quali i tipi di sol- mensionato adeguatamente il ventila-
ITAS ha iniziato la sua partnership venti presenti, le concentrazioni e le tore, il post-combustore, il camino ed i
ambientale con la iGuzzini attraverso portate variabili di aria inquinata, alla condotti.

Un sistema di abbattimento chiavi in mano


L’intero impianto, che ha iniziato a
funzionare nel mese di Settembre
2003, è stato suddiviso in due parti: a)
aspirazione e raccolta dell’aria inqui-
nata dalle cabine di verniciatura; b)
L’impianto di abbattimento solventi ITAS trattamento dell’aria inquinata. Per la
parte a), la ITAS ha fornito uno studio
La iGuzzini, con sede a Recanati nelle nonostante la concentrazione di questi di fattibilità ed un subappaltatore della
Marche, è considerata una delle più inquinanti sia bassa, ha voluto instal- iGuzzini ha eseguito la costruzione e
importanti industrie europee che pro- lare un impianto di abbattimento con l’installazione. Per la parte b), la ITAS
ducono apparecchi di illuminazione prestazioni rispettose od addirittura ha fornito il progetto, la costruzione e
per interni ed esterni. Questa società migliori delle normative vigenti, con l’installazione. Il basso livello di con-
basa la progettazione e la costruzione piena soddisfazione delle richieste centrazione di inquinanti da 0 a 0,170
di apparecchi di illuminazione per una dell’Arpam. Con questo la iGuzzini ha g/Nm3 ha orientato il progetto verso la
stanza, un palazzo, una cattedrale, un inteso offrire alle autorità competenti combinazione vincente di un concen-
museo, una fabbrica, un aeroporto od ed alla popolazione, insediata nelle vi- tratore a zeolite con un post-combu-
addirittura un’intera città, sul pensiero cinanze dello stabilimento, l’immagi- store Rigetherm® Mod. 5/95/3T. Il
e la consapevolezza che i prodotti non ne di un’azienda molto sensibile alla concentratore ha il compito di dividere
devono solo soddisfare le esigenze del protezione dell’ecosistema. l’aria inquinata in arrivo dalle cabine
mercato, ma generare una buona luce. in due flussi. Il primo, in quantità del
Vale a dire, una luce che si integri con Dopo una accurata selezione dei pos- 94 %, consiste di aria purificata, che
l’ambiente che illumina, senza inva- sibili fornitori, sia In Italia, sia all’e- può essere inviata direttamente al ca-
derlo, né offuscarlo o violentarlo. stero, la iGuzzini ha concesso la mino, mentre il secondo flusso, in
propria fiducia alla ITAS, una società L’ossidatore termico rigenerativo Rigetherm® a tre torri
quantità del rimanente 6 %, contiene
Un approccio, questo, che ben si sposa di ingegneria e costruzioni che costi- solventi concentrati in quantità di 2 torri. Questo lavora in conduzione au- pato dalle tecnologie più progredite. Il
con la determinazione di questa im- tuisce un punto di riferimento a livello g/Nm 3 circa e deve essere ulterior- totermica, per cui il consumo di gas sistema di contollo è basato su un
presa nel voler rispettare l’ambiente. internazionale nel settore della com- mente trattato nel post-combustore naturale è ridotto a zero. Inoltre, l’im- PLC, associato ad un monitor che vi-
Nello stabilimento della iGuzzini esi- bustione industriale. Tra l’altro, la Rigetherm®. In effetti, il contenuto di pianto è stato studiato per generare le sualizza dati attuali e storici in una se-
stono cabine di verniciatura ad umido ITAS dispone di un Servizio di inquinanti concentrati può variare tra minori perdite di carico possibili nei rie di pagine, e su un protocollo di
di parti metalliche di lampade (sup- Qualità che, nel rispetto della recente 1,5 e 2,6 g/Nm3. In considerazione del flussi, così da ridurre al minimo i con- comunicazione Profibus. Il collega-
porti, gusci, ecc.). L’aria aspirata da normativa UNI EN ISO 9001-2000 fatto che questi valori sono bassi per sumi energetici del ventilatore dell’a- mento tramite modem ad un supervi-
queste cabine contiene solventi, quali (Vision 2000), ha ottenuto il impianti di abbattimento tradizionali, ria di processo e di altri ventilatori sore posto nella sede della ITAS
principalmente toluene, butilacetato, Certificato di Conformità N° 00341- la scelta è caduta sull’ossidatore ter- ausiliari. L’intero impianto è gestito da consente di fornire una assistenza on-
isobutilacetato e xilene. La iGuzzini, 94-AQ-MIL.-Sincert. Vista parziale del rotoconcentratore mico rigenerativo Rigetherm® a tre un sistema di controllo ITAS, svilup- line al Cliente.