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LALBERO DEI TULIPANI

Associazione di Promozione Sociale

STATUTO
Costituzione - Denominazione Durata - Sede
Art. 1. In data 11-03-2013 costituita a tempo indeterminato lAssociazione di promozione sociale denominata LAlbero
dei Tulipani (di seguito, Associazione) ai sensi della Legge 383/2000 e della legge regionale 7/2006.
Essa disciplinata dal presente Statuto, oltre che dalle vigenti norme di legge in materia, e si ispira a principi di
democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Gli ulteriori aspetti relativi allorganizzazione interna
dellAssociazione sono disciplinati da un eventuale Regolamento proposto dal Consiglio Direttivo e deliberato
dallAssemblea dei soci.
La Sede legale viene stabilita in Torino. Il cambio della sede non comporta modifica dello Statuto se avviene nello stesso
Comune e verr prontamente comunicata agli enti gestori di pubblici Albi o Registri e a tutti i soggetti interessati.
LAssociazione ha facolt di istituire sedi secondarie o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo,
economico.
Art. 2. LAssociazione apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attivit di utilit sociale a favore degli associati e di
terzi.
Scopo - Finalit - Attivit
Art. 3. LAssociazione ha come scopo generale sostenere e diffondere i valori della solidariet, della convivenza sociale
democratica e paritaria, dello sviluppo umano pieno e responsabile. In particolare, ha come finalit: promuovere e
salvaguardare la salute, il benessere psicofisico e sociale della persona e della collettivit.
Art. 4. LAssociazione realizza il proprio fine attraverso le seguenti attivit, che vengono elencate a titolo meramente
esemplificativo:
- Sviluppare e promuovere Progetti (internazionali, europei, nazionali e locali) che contribuiscano al benessere
dellindividuo e della collettivit;
- Appoggiare e proporre iniziative finalizzate al dialogo interculturale, tutela e promozione dei diritti, integrazione
sociale, pari opportunit;
- Favorire la diffusione di buone pratiche negli ambiti suddetti presso soggetti pubblici e privati;
- Organizzare convegni, dibattiti, seminari, eventi formativi e culturali a favore degli associati e non;
- Realizzare e promuovere lo sviluppo e la crescita della persona, favorendo la sua integrazione allinterno dei diversi
contesti di appartenenza e stimolando le possibilit e le capacit di scelta autonoma e consapevole;
- Operare interventi di prevenzione del disagio sociale, sostenendo la persona e la collettivit nelle diverse fasi del
ciclo vitale;
- Contribuire con studi e ricerche in ambito psico-sociale ad ampliare le competenze per la prevenzione, il
monitoraggio del disagio psicologico in ogni sua forma e per promuovere il benessere psico-fisico;
- Realizzare percorsi psicoeducativi e formativi in ordine alla prevenzione del disagio psico-sociale;
- Orientare i soci nel campo delleditoria e in merito a pubblicazioni ed a stampati;
- Promuovere le condizioni per la creazione di una rete sociale finalizzata al miglioramento della qualit della vita;
- Supportare categorie socio-educative, sanitarie e comunque soggette a burn-out (es. educatori,
volontari, ecc.);
- Curare ledizione di stampe periodiche e non;
- Effettuare ogni altro servizio inerente lo scopo associativo.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi lAssociazione potr inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide
finalit e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalit statutarie, promuovere
iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al
raggiungimento delloggetto sociale; effettuare attivit commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini
istituzionali.
Soci
Art. 6. Il numero dei soci illimitato. Sono ammessi a far parte dellAssociazione tutte le persone fisiche, gli enti pubblici
e privati, italiani e non, che accettano il presente Statuto e che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro
realizzazione. LAssociazione esclude la temporaneit della partecipazione alla vita associativa.
Il mantenimento della qualifica di socio subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti
dallAssemblea. La quota associativa intrasmissibile, non rivalutabile ed in nessun caso pu esser restituita.
Le categorie dei Soci sono le seguenti:
- Soci Fondatori, coloro che hanno promosso la costituzione dellAssociazione e firmato lAtto costitutivo;
- Soci Ordinari, coloro che si sono associati in tempi successivi alla costituzione dellAssociazione e che partecipano e
contribuiscono alla vita di questa secondo le proprie capacit;
- Soci Sostenitori, coloro che versano allAssociazione risorse aggiuntive rispetto alla quota associativa annua di
importo uguale o superiore a quella stabilita dallAssemblea;
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- Soci Onorari, coloro ai quali lAssemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo - conferisce, previa
accettazione, ladesione per particolari meriti in relazione allAssociazione o alle finalit di questa.
Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata per iscritto al Consiglio Direttivo che decider
sull'accoglimento o il rigetto dellammissione dellaspirante. Nel caso di persone giuridiche, di enti ed associazioni la
richiesta deve esser firmata dal corrispondente rappresentante legale e contenere la designazione di un delegato che le
rappresenti in seno allAssociazione stessa. Le persone giuridiche possono associarsi solo come Soci Sostenitori.
Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi.
Diritti e doveri dei soci
Art. 9. Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attivit ed iniziative
dellAssociazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee (per il minore di et, chi ne esercita la potest
parentale), di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Inoltre, hanno il diritto di
recedere dallAssociazione con preavviso scritto di almeno 15 giorni.
I soci hanno lobbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto, degli eventuali regolamenti e deliberazioni
legalmente adottate dagli organi dellAssociazione.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente
sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. LAssociazione, in caso di particolare necessit, pu
intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 10. La qualit di socio si perde:
a) per decesso;
b) per morosit nel pagamento della quota associativa;
c) dietro presentazione di dimissioni scritte;
d) per esclusione.
La perdita della qualit di socio diventa operante dallannotazione nel libro dei soci.
Perdono la qualit di socio per esclusione coloro che:
i.
non ottemperino alle disposizione statutarie e agli eventuali regolamenti,
ii.
svolgano attivit contrarie agli interessi dellAssociazione,
iii.
in qualunque modo arrechino danni gravi, anche morali, allAssociazione;
La perdita di qualit di socio nei casi a), b) e c) deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la
delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di
esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso allAssemblea. Le deliberazioni assunte per esclusione
deve essere comunicata al socio mediante lettera raccomandata. Il socio cessato, recesso o escluso deve adempiere agli
obblighi assunti sino al momento delloperativit nonch definire nei confronti dellassociazione e dei terzi i rapporti
giuridici instaurati in qualit di associato dellAssociazione. La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza
automatica da qualsiasi carica ricoperta allinterno dellAssociazione o allesterno per delega o designazione.
Organi sociali e cariche elettive
Art. 11. Sono organi dellAssociazione:
a) lAssemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente dellAssociazione;
d) il Collegio dei Revisori dei Conti;
e) il Collegio dei Probiviri.
Gli organi alle lettere d) ed e) saranno istituiti qualora si renda necessario per legge o lAssemblea lo ritenga opportuno.
Inoltre, questa provveder a nominare qualsiasi altro organo stimi necessario per perseguire le finalit dellAssociazione.
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. Lelettorato attivo e passivo riconosciuto a tutti quei soci che:
1. abbiano la maggiore et;
2. non abbiano avuto o abbiano in corso provvedimenti previsti agli artt. 10 e 21;
3. non incorrano in casi di incompatibilit (artt. 26 - 28).
Assemblea dei soci
Art. 12. LAssemblea lorgano sovrano dellAssociazione, composta da tutti i soci ed retta dal principio del voto
singolo. LAssemblea deve esser convocata dagli amministratori almeno una volta lanno, entro il 30 aprile, per
lapprovazione del documento economico-programmatico e il rendiconto economico finanziario consuntivo; consentita
una proroga per giustificati motivi. Si riunisce su convocazione del Presidente, quando ne fa espressa richiesta almeno
1/10 (un decimo) degli associati aventi diritto, oppure su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio
direttivo.
LAssemblea presieduta dal Presidente in carica. In caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; infine, se
anche questi non potesse per i casi su visti, dal Consigliere pi anziano.

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Art. 13. LAssemblea pu essere costituita in forma ordinaria e straordinaria. La convocazione di entrambe avviene
mediante avviso affisso nelle sedi, pubblicazione sul sito web gestito dallAssociazione ed invio di posta elettronica a tutti
i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dellAssemblea. Nel caso in cui il socio non disponesse di
posta elettronica, si provveder attraverso lettera non raccomandata o consegna a mano. In caso di particolare urgenza,
lAssemblea pu esser convocata mediante invio di telegramma o fax entro il terzo giorno precedente ladunanza.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera e dirama la convocazione per iscritto con 15 giorni di anticipo. La
convocazione deve contenere: lordine del giorno, la data, la sede e lora della prima e della seconda convocazione;
questultima, deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima. In difetto di convocazione formale o di mancato
rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
La sede pu anche essere diversa da quella indicata nello Statuto purch agevoli i partecipanti.
Le delibere assunte dallAssemblea vincolano tutti i soci anche assenti o dissenzienti e vanno rese pubbliche mediante
affissione allalbo della sede ed inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni tenuto dal Segretario.
Art. 14. LAssemblea ordinaria, in prima convocazione, validamente costituita con la presenza di almeno la met pi
uno degli associati aventi diritto di voto; mentre, in seconda convocazione valida la deliberazione presa qualunque sia il
numero degli intervenuti o rappresentati.
consentita lespressione del voto per delega. Ciascun socio pu essere latore di massimo due deleghe.
Le deliberazioni dellAssemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 15. Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilit, i consiglieri non votano. Per le votazioni si procede
normalmente per alzata di mano. Per lelezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su
scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale
sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dellAssemblea.
Art. 16. LAssemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
a. approva il documento economico-programmatico, il rendiconto consuntivo e la relazione delle attivit;
b. discute e approva il programma generale annuale di attivit;
c. nomina e revoca tra i suoi soci i membri del Consiglio direttivo determinandone previamente il numero dei
componenti ed indicandone il Presidente (ed il Vice Presidente nel caso di un Consiglio direttivo di 5 o 7
membri);
d. pu deliberare sullistituzione o soppressione delle sedi (legale, operative e secondarie) dellAssociazione;
e. determina lammontare delle quote associative e leventuale termine ultimo per il loro versamento;
f. approva i rimborsi massimi per i soci qualora svolgano funzioni di interesse generale per lAssociazione;
g. approva gli eventuali regolamenti e variazioni per il funzionamento dellAssociazione;
h. ratifica la sostituzione di membri del Consiglio dimissionari, decaduti o deceduti ai sensi dellart. 21;
i. delibera sulle responsabilit dei membri del Consiglio direttivo;
j. decide sulla decadenza dei soci ai sensi dellart. 10;
k. nomina e revoca il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri (qualora lo ritenga opportuno o lo
richieda la Legge) o altro organo esecutivo o operativo;
l. discute e decide su tutti gli argomenti posti allOrdine del Giorno.
Art. 17. LAssemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dellAssociazione e sulla
devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie lAssemblea straordinaria delibera in presenza di almeno (due
terzi) degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dellAssociazione e
devoluzione del patrimonio, lAssemblea delibera con il voto favorevole di almeno (tre quarti) degli associati.
Consiglio Direttivo
Art. 18. Il Consiglio Direttivo composto da 3, 5 o 7 membri. Nella sua composizione minima ne fanno parte il
Presidente, che lo presiede, il Segretario e il Tesoriere. Dura in carica 4 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili fino
a un massimo di 2 (due) mandati consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni 6 mesi. Econvocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui
deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno (un terzo) dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti.
La convocazione - che deve contenere ordine del giorno, la sede, la data e l ora - fatta per mezzo di posta elettronica
almeno 5 giorni prima della riunione. In caso di difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di
preavviso saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio direttivo.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
I verbali delle sedute sono redatti a cura del Segretario e da questi sottoscritto unitamente a chi ha presieduto la riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Non sono previste deleghe in seno al Consiglio.
Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo responsabile verso lAssemblea del suo operato. E investito dei pi ampi poteri per la
gestione dellAssociazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attivit
che non sia riservato per legge o per Statuto alla competenza dellAssemblea dei soci. Nello specifico:
a. nomina e revoca il Tesoriere, il Segretario (ed il Vice Presidente se il Consiglio nella sua composizione minima);
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b.
c.
d.
e.
f.

attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;


cura lesecuzione dei deliberati dellAssemblea;
predispone allAssemblea il programma annuale di attivit;
sottopone allapprovazione dellAssemblea le quote sociali annue per gli associati;
presenta annualmente allAssemblea per lapprovazione: la relazione di attivit, il rendiconto economico e finanziario
dellesercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci
analitiche, nonch documento economico-programmatico per lanno in corso.
g. conferisce procure generali e speciali;
h. approva lammontare dei compensi per le eventuali prestazioni dopera che si rendano necessarie ai fini della
realizzazione degli impegni dellAssociazione;
i. instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
j. delibera sulladesione dellAssociazione a Enti, Istituzione pubbliche e private, designandone i rappresentanti tra i
soci;
k. propone allAssemblea i Regolamenti per il funzionamento dellAssociazione e degli organi sociali;
l. riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
m. ratifica e respinge i provvedimenti durgenza adottati dal Presidente;
n. delibera in ordine allesclusione dei soci come da art. 10.
Art. 21. I consiglieri sono tenuti a partecipare a tutte le riunioni. Il consigliere che ingiustificatamente non si presenta a
quattro riunioni consecutive decade. In questo caso, ed in quelli previsti allart.10, il Consiglio Direttivo provvede alla
surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorch questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i
membri da sostituire che rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio.
Il Presidente
Art. 22. Il Presidente - ed in sua assenza, dimissioni o impedimento il Vice Presidente - il legale rappresentante
dellAssociazione. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo ed rieleggibile fino a un massimo di 2 (due) mandati
consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature.
Sovraintende a tutte le attivit dellAssociazione. Presiede il Consiglio direttivo di cui garante di fronte ai soci e
lAssemblea. E autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Ha facolt di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti lAssociazione davanti a qualsiasi autorit giudiziaria e
amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
In casi di oggettiva necessit pu adottare provvedimenti durgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo;
qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non li ratifichi, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Il Tesoriere
Art. 23. Il Tesoriere il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dellAssociazione inerente lesercizio
finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione del documento economico-programmatico e del bilancio
consuntivo, la tenuta di tutti documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli sulla base delle
determinazioni assunte dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario
Art. 24. Il Segretario il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive
sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. In caso di sua assenza o impedimento, lAssemblea
pu nominare un sostituto tra i suoi associati.
Collegio dei Revisori dei Conti
Art. 25. Qualora se ne ravvisi la necessit o sia previsto per legge lAssemblea istituisce il Collegio dei Revisori dei
Conti.
Esso un organo di garanzia e controllo amministrativo-finanziario, formato da tre componenti scelti dallAssemblea dei
soci tra persone di comprovata competenza e professionalit, non necessariamente aderenti allAssociazione.
Il Collegio rimane in carica per lo stesso tempo del Consiglio Direttivo.
Art. 26. Il Collegio dei Revisori - almeno trimestralmente - controlla lamministrazione, verifica la regolare tenuta delle
scritture contabili e lo stato di cassa dellAssociazione relazionando al Consiglio direttivo e allAssemblea.
Verifica il documento economico-programmatico ed il bilancio consuntivo; presenta allAssemblea dei soci una relazione
scritta relativamente ad essi. Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori redige verbale da trascrivere in apposito libro.
La carica di Revisore dei Conti incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di Probiviro.
Collegio dei Probiviri
Art. 27. Qualora si renda necessario per legge o lAssemblea dei soci lo ritenga opportuno, verr istituito. Il Collegio dei
Probiviri costituisce lorgano interno di garanzia per giudicare su eventuali ricorsi, nonch quello di amichevole
compositore nel caso di liti allinterno dellAssociazione.
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I Probiviri sono nominati dallAssemblea in un numero di tre. La disciplina del Collegio rinviate al Regolamento.
La carica di Probiviro incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di Revisore dei Conti.
Incompatibilit
Art. 28. E incompatibile ricoprire contemporaneamente cariche elettive in altre Associazioni che operino nello stesso
settore, come pure in enti pubblici o privati.
Patrimonio, esercizio sociale e rendiconto economico e finanziario
Art. 29. Lesercizio sociale e finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, unitamente alla relazione scritta del Collegio dei Revisori se istituito presenta per lapprovazione allAssemblea ordinaria i documenti elencati allart 20, lett. f dello Statuto. Detti documenti
devono essere depositati presso la sede dellAssociazione entro i quindici giorni precedenti ladunanza per poter esser
consultati da ogni associato. Il rendiconto approvato depositato presso la sede sociale e reso disponibile ai soci.
Art. 30. Le entrate dellAssociazione sono costituite da:
1. quote associative ed erogazioni liberali di associati o terzi;
2. contributi di Organismi internazionali, dellUnione Europea, dello Stato, di Enti pubblici e soggetti privati diretti
alla realizzazione delle finalit dellAssociazione;
3. donazioni e lasciti testamentari;
4. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
5. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivit
economiche di natura commerciale, artigianale o agricola svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque
finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
6. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
7. ogni altra entrata permessa dalla legge e accettata dallAssociazione.
I proventi delle varie attivit non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un
eventuale avanzo di gestione dovr essere impiegato a favore di attivit istituzionali. Si pu prevedere un fondo di riserva
di bilancio in attesa di esser reinvestiti nelle attivit statutariamente previste, di norme nellesercizio finanziario
successivo.
Art. 31. Il patrimonio sociale costituito da:
a)
beni immobili e mobili;
b)
azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c)
donazioni, lasciti o successioni;
d)
altri accantonamenti e disponibilit patrimoniali.
Art. 32. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo pi opportuno per il
conseguimento delle finalit dellAssociazione. Le quote sociali sono intrasferibili.
Scioglimento dellAssociazione e devoluzione dei beni
Art. 33. Lo scioglimento dellAssociazione viene deciso ai sensi dellart. 17 del presente Statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dellAssociazione, dedotte le passivit, sentito lorganismo di controllo di cui alla
legge 662/96 e s.m.i. verr devoluto ad altra associazione con finalit analoghe o a fini di utilit sociale, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge.
In nessun caso possono essere distribuiti ai soci, anche in modo indiretto, beni, utili o avanzi di gestione nonch fondi,
riserve o capitale durante la vita dellAssociazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per
legge.
Norma finale
Art. 34. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dellAssociazione. Per quanto non vi viene
espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative previste dallordinamento giuridico italiano su
questa materia. Foro competente: Torino.
Torino, 11- 03- 2013
FIRMA (I SOCI FONDATORI)
Giani Raffaella

Cobino Marco

Madeo Gina

Schirosi Vanessa

Violante Angelo