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Domande Fondamenti

1.Descrivere le varie fasi del potenziale dazione.


Le scariche ovvero segnali sensoriali o messaggi chimici a cui un neurone reagisce provenienti da
altri neuroni conducono ad una depolarizzazione che innesca il potenziale d'azione. Quando il
potenziale di circa -65 mV si raggiunge la soglia per la produzione di un potenziale d'azione.
L'informazione neurale non viene codificata in base all'intensit del potenziale, che esiste o non
esiste in accordo con la legge del tutto o niente.
I potenziali d'azione sono la modificazione repentina del potenziale di membrana quando la cellula
raggiunge un determinato valore soglia. Si generano mediante lazione dei canali ionici voltaggio
dipendenti (canali ionici) che si aprono o si chiudono in risposta ad una variazione del potenziale di
membrana. Sono un tipo speciale che si propaga lungo tutti gli assoni dei neuroni che li producono:
sono responsabili del trasferimento a lungo raggio delle informazioni e permettono al sistema
nervoso di trasmettere informazioni agli organi e ai muscoli.
Il potenziale dazione pu essere suddiviso in tre fasi:
1) Fase ascendente : dovuta quasi esclusivamente allingresso di ioni Na+ che entrano nella cellula
grazie allapertura di specifici canali .Lingresso di sodio rende il potenziale meno negativo, cos
che continuamente nuovi canali per il Na si aprano, aumentando il flusso (potenziale rigenerativo),
da -65 mV fino ad un valore +40mV, in cui tutti i canali Na si aprono; lingresso di Na rende
linterno della cellula positivo e lesterno negativo
2) Fase di ripolarizzazione : si ha una breve ripolarizzazione parziale dovuta ad una corrente
transitoria in uscita di K e ad un aumento della permeabilit al Cl. Con la soglia si aprono anche i
canali del K+ che per sono pi lenti e hanno sempre un certo grado di permeabilit e quindi solo
verso il picco il potassio inizia ad uscire ( K+ verso ambiente negativo ) facendo scendere il
potenziale d'azione ai livelli di potenziale di riposo.
3) Fase di iperpolarizzazione: dopo la fase in cui si ha l ingresso di calcio attraverso canali
appositi che si aprono quando il potenziale diviene meno negativo, i canali Ca si chiudono ma
continua la fuoriuscita di K, in questo modo linterno della cellula diventa man mano negativo,
mentre lesterno diviene positivo. Immediatamente dopo un potenziale dazione, il neurone entra
nel periodo refrattario assoluto, della durata di 1ms, durante il quale non pu dare origine ad un
altro potenziale dazione. Segue un periodo, della durata di 2-4 ms, detto periodo refrattario
relativo, durante il quale necessario uno stimolo depolarizzante superiore al valore soglia affinch
si instauri un nuovo potenziale dazione. Il periodo refrattario dipende dalla struttura dei canali per
il sodio.
2.Descrivere le strutture dellorecchio interno e lorigine del segnale neuronale
Si arriva allorecchio interno tramite la finestra ovale che segna ingresso nella coclea. Qui presente
lapparato dei recettori neurali, in cui lenergia delle onde di pressione generate dai suoni viene trasformata
in impulsi nervosi e le forme donda complesse sono scomposte in componenti pi semplici. La coclea
suddivisa in 3 canali: la scala timpanica , la scala vestibolare e il dotto cocleare . Le due scale sono separate
da due membrane : la membrana di Beissner e la membrana basilare . Una struttura specializzata chiamata
organo di corti responsabile della trasduzione delle vibrazioni meccaniche in segnali neurali ed formato
da fila di cellule ciliate. Quando la membrana basilare viene spostata verticalmente da unonda
sinusoidale,la membrana tettoria scivola sullestremit superiore delle cellule ciliate,determinando un
piegamento delle stereociglia. Quando il fascio di ciglia si piega verso lo stereociglio pi alto si aprono
canali ionici specifici per cationi in prossimit delle punte delle stereociglia ,che consentono lingresso di
ioni K+ secondo gradiente elettrochimico. La conseguente depolarizzazione della cellula causa lapertura
dei canali del Ca 2+ voltaggio-dipendenti, permettendo al Ca di entrare e innescare il rilascio dei
neurotrasmettitori nelle terminazioni del nervo acustico.
3.Funzione del Glutammato ed i suoi recettori e funzioni del GABA
Il glutammato il pi importante neurotrasmettitore eccitatorio presente nel 50% delle sinapsi
encefaliche e tutti i neuroni eccitatori del sistema nervoso centrale sono glutamatergici. Non
attraversa la barriera ematoencefalica e quindi deve essere sintetizzato nei neuroni da precursori
locali. Il glutammato considerato il principale amminoacido eccitatorio del SNC e il suo ruolo nel
metabolismo cellulare risultato dalla scoperta dei recettori specifici per questa molecola e dalla
loro definizione tramite marcatura con diversi analoghi .E' largamente distribuito lungo tutto l'asse
neurale e le regioni in cui esso sembra assumere particolare importanza sono le cellule granulari del

cervelletto,le cellule piramidali dell'ippocampo , e le proiezioni dei lobi frontali sui gangli della
base.Le funzioni e gli effetti si ritrovano nella motilit ,nella memoria ,nell'epilettogenesi ,nelle
allucinazioni e nella neurotossicit ovvero tossico in grandi quantit e se accumulato all'interno
del neurone pu ucciderlo. I recettori glutammatergici sono 4, ognuno con una propria risposta : gli
ionotropici possono essere divisi in NMDA e non NMDA a seconda dell'antagonista che li attiva. I
recettori ionotropici NMDA vengono attivati sia dal glutammato che dall'NDMA; i recettori nonNMDA vengono attivati dal glutammato,kainato ed AMPA. Caratteristica comune di questi recettori
la depolarizzazione del potenziale di membrana , e sembrano possedere un certo grado di
cooperativit,cio funzionano sostanzialmente in sequenza .
La maggior parte dei neuroni inibitori dell'encefalo e del midollo spinale utilizzano il GABA(acido
gamma amino butirrico). I neuroni GABAergici sono presenti in: corteccia,cervelletto,ippocampo
talamo,gangli della base ,retina,midollo spinale. Un terzo delle sinapsi encefaliche usano il GABA.
Hanno ruolo inibitorio e regolano l'eccitabilit neuronale , e se in deficit possono portare a
depressione,ansia ed epilettogenesi, mentre un'eccesso di funzione GABAergica porta ad una
soppressione dell'attivit del SNC ( intossicazione etilica).Possono avere effetto GABAergico
sostanze comuni quali l'alcol, grandissimo inibitore. Esiste una relazione significativa tra la
dopamina e il GABA: in generale esso agisce riducendo l'attivazione dei neuroni dopaminergici nel
tegmento e nella sostanza nigra.
4.Principali strutture del sistema limbico e le loro funzioni ?
Il sistema limbico che fa parte del telencefalo , elabora le emozioni e le manifestazioni vegetative
che ad esse si accompagnano ed coinvolto nei processi di memorizzazione. Le sue principali
strutture sono :
Lippocampo ,piccola struttura arcuata situata nella zona mediale del lobo temporale, la cui
funzione principale proprio quella di codificare degli stimoli (apprendimento) e permetterne la
memorizzazione. Sono due uno per ogni emisfero cerebrale.
Amigdala posizionata di fronte alla testa dell'ippocampo, sistema di nuclei sostanzialmente
fondamentale nell'elaborazione delle emozioni (paura rabbia gestione aggressivit).
Ipotalamo che pur essendo una struttura diencefalica anch'esso considerato parte del sistema
limbico in quanto controlla fame sete sesso ,risposta attacco fuga in caso di pericolo ( tutti aspetti
legati alle emozioni ).
Giro del cingolo ,circonvoluzione situata sulla superficie interna degli emisferi cerebrali che
partecipa ad una vasta gamma di attivit emozionali e ha funzione di mediazione dell'attenzione, sia
anteriormente che posteriormente dove fa da collettore all'ipocampo che invia afferenze al pre
cuneo.
Setto pellucido : davanti a talamo e ipotalamo coinvolto nel comportamento emozionale ; se
stimolato produce sensazioni piacevoli se lesionato eccessi di rabbia ed aggressivit
Bulbi olfattivi : alla base del prosencefalo ,ricevono ed elaborano informazioni relative agli odori.
Giro paraippocampale,corpi mammillari e fornice sono considerati parti del sistema limbico : sono
altamente connesse e svolgono una funzione comune nel comportamento emozionale e
motivazionale
5.Quali sono i principali neurotrasmettitori a basso peso molecolare?
Tra i principali neurotrasmettitori a basso peso molecolare citiamo singoli aminoacidi come
Glutammato,GABA,Glicina e aspartato, ma anche Acetilcolina, le ammine biogene in cui rientrano
le catecolamine ( Dopamina ,Noradrenalina ,Adrenalina) la Serotonina e listamina , e infine i
derivati purinergici come adenosina e ATP. I neurotrasmettitori di questa categoria vengono
sintetizzati nel bottone sinaptico: gli enzimi che ne determinano la formazione sono prodotti nel
corpo cellulare e per diffusione raggiungono il bottone presinaptico. I particolari della sintesi
dellimmagazzinamento, del rilascio e della rimozione sono diversi per ogni neurotrasmettitore.
6.Cellule periferiche del somato sensoriale e priopercettivo e le loro funzioni
Le cellule periferiche del somato sensoriale sono chiamate meccanorecettori che contribuiscono al
differenziamento della fibra afferente verso particolari aspetti della stimolazione somatica.
Attraverso la percezione optica che significa letteralmente toccare con attenzione vengono
attivate queste cellule . Esistono 4 classi distinte di meccanorecettori che innervano la superficie

epidermica glabra della mano. Le fibre afferenti di Merkel sono fibre ad adattamento lento che
costituiscono circa il 25% dei meccanorecettori della mano. Sono presenti in grandi quantit sui
polpastrelli delle dita e hanno il compito di percepire la forma e la struttura superficiale .
Successivamente si hanno le afferenze di Meissner che costituiscono il 40% dei meccano recettori e
sono situati sotto la superficie cutanea. Questi corpuscoli sono molto sensibili alle vibrazioni e allo
stesso tempo assicurano un forte controllo della presa. Poi vi sono le afferenze di Pacini che sono
fibre ad adattamento rapido e costituiscono dal 10 al 15 % dei meccanorecettori. Sono presenti nel
derma sottocutaneo importanti per luso degli strumenti. Infine le afferenze di Ruffini sono situate
in profondit della cute in prossimit di tendini e legamenti. Essi insieme ai recettori a livello
muscolare contribuiscono a formare unaccurata rappresentazione della posizione delle dita e
conformazione della mano. Per quanto riguarda la priopercezione si pu parlare di meccano
recettori a basso livello di attivazione tra cui gli organi tendinei di Golgi e i recettori delle
articolazioni. Le otto fibre muscolari intrafusali sono molto importanti per la priopercezione dei
muscoli, la dinamica degli arti e la posizione di essi.
7.Differenze tra coni e bastoncelli e origine delle vie magnocellulare e parvocellulare
Coni e bastoncelli sono diversi tra di loro per forma ,fotopigmento, distribuzione nella retina e
connessioni sinaptiche. I bastoncelli hanno bassa risoluzione spaziale e temporale,unelevata
sensibilit alla luce e permettono la visione cromatica. Essi operano bassi livelli di luminosit dove
abbiamo una visione definita scotopica . A livello intermedio operano sia i bastoncelli che i coni e la
visione mesopica ; con la visione fotopica siamo in grado di vedere a colori perch i coni
diventano sempre pi importanti. Questo dovuto ai diversi meccanismi di trasduzione : per i
bastoncelli sufficiente un fotone mentre per i coni ne occorrono almeno 100. Le cellule gangliari
si dividono in cellule magnocellulari connesse con molti coni e bastoncelli ,che forniscono
informazioni circa il movimento delloggetto e a rapide variazioni del contesto luminoso e cellule
parvocellulari che forniscono informazioni riguardo alla forma e al colore delloggetto . Le cellule
parvocellulari seguono la via ventrale (what) che tratta informazioni sulla definizione delloggetto
in s. Le cellule magnocellulari seguono le vie dorsali (where) da dove vengono trasmesse le
informazioni sulla collocazione delloggetto e i rapporti spaziali.
8.Descrivere meningi ,ventricoli e sistema cefalo rachidiano
Le meningi sono un sistema di protezione riguardo ai possibili urti che il sistema nervoso centrale e
periferico possono subire, costituito dalle ossa e da un sistema di meningi .Data la sua importanza il
cervello uno degli organi pi protetti del nostro corpo. La scatola cranica, costituita da tessuto
osseo, lo ripara dagli urti anche se non da quelli di intensit troppo forte.Sotto la teca cranica si
trovano tre strati membranosi,le meningi. Queste strutture di protezione avvolge tutto l'encefalo e
anche il midollo spinale : Dura madre ovvero lo strato pi esterno con struttura simile al cuoio,
spessa e dura contigua alle ossa del cranio. Aracnoide cio spazi ampi nel quale sono presenti i vasi
(pi delicato, in sez trasversale assomiglia ad una ragnatela).Lo spazio sub aracnoideo che si trova
tra aracnoide e Pia madre ovvero uno strato sottile quasi trasparente che a contatto con il
cervello.Il liquido cefalo rachidiano una sostanza liquida molto simile all'acqua costituita da
molecole sia nutritive che di scarto, ha una funzione di pulizia e se infiammato assume colorazioni e
densit molto diverse, collocato nelle meningi. I ventricoli sono cavit interamente rivestite da una
sottile membrana, la membrana ependimale e sono inoltre occupate in parte dai plessi corioidei,
ciuffi di minutissimi vasi sanguigni che rappresentano delle espansioni nellinterno delle cavit
ventricolari dei vasi della pia madre. Nel terzo e quarto ventricolo laterale viene prodotto il liquido
cefalo rachidiano nei plessi coroidei, che si trovano in tutti i ventricoli. Dentro al cervello, sotto la
corteccia celebrale ,tramite due forami in fondo al quarto ventricolo esce il liquido che va al midollo
spinale e alle meningi. Dal plesso coroideo i materiali derivanti dal vicino circolo sanguigno
vengono convertiti in liquor che grazie al suo peso specifico e alla sua composizione fa si che il
cervello galleggi all'interno della scatola cranica
9.Circuiti anteriori e posteriori della memoria e relazioni con lippocampo
Il giro del cingolo una circonvoluzione situata attorno al corpo calloso ovvero in una zona
profonda del cervello . E una corteccia limbica ,situata cio tra le strutture superiori e le sotto
corticali che attraversa tutto il cervello dalla parte posteriore allanteriore ,di conseguenza pu

essere diviso in una parte anteriore e una posteriore. La parte anteriore legata al lobo frontale
quindi regola le funzioni pi pratiche dellattenzione ,mentre la parte posteriore in connessione
con lippocampo (lobo temporale) e con il lobo parietale e regola le risorse attentive in generale.
Attraverso lesperimento sulla working memory si dimostrato come la parte anteriore del giro del
cingolo si attivi assieme alla pre frontal lateral cortex e al giro temporale superiore. La parte
anteriore ha quindi pi a che fare con la memoria di lavoro mentre la posteriore con la Brain default
network .Lippocampo si pu dividere in sistema ventrale o corno dAmmone e sistema dorsale.Da
tutte le aree dellippocampo vengono emesse delle fibre che ritornano alla corteccia della
circonvoluzione dellippocampo e ,da qui, vengono mandate alle aree corticali ,dove si ha
limmagazzinamento dei ricordi .

10.Strutture cerebrali implicate nellattenzione


La corteccia di associazione del lobo parietale particolarmente importante per la capacit di
prestare attenzione agli stimoli dellambiente esterno e interno, la corteccia di associazione del
lobo temporale particolarmente importante per identificare la natura di tali stimoli e la corteccia
di associazione del lobo frontale particolarmente importante per la scelta e la pianificazione delle
risposte comportamentali adeguate. LAttenzione guidata sia da processi cognitivi (top down)
come le aspettative, gli obbiettivi e le conoscenze che da processi percettivi (Bottom up) come le
stimolazioni sensoriali. Altri fattori come la novit e gli stimoli inaspettati, che influenzano
lattenzione, sono la combinazione di processi cognitivi e sensoriali.E ipotizzato che lattenzione
sia controllata da due sistemi: Sistema dorsale,centrato sulla corteccia parietale posteriore e sulla
corteccia frontale dorsale, implicato nella selezione cognitiva top down delle informazioni
sensoriali e delle risposte. Il Sistema ventrale largamente laterizzato nellemisfero destro e
centrato sulla giunzione temporoparietale e sulla corteccia frontale ventrale, implicato nella
rilevazione di eventi sensoriali rilevanti dal punto di vista comportamentale. Eun sistema
grossolano e funziona come sistema di allerta che prende il sopravvento sull'elaborazione cognitiva.
I due sistemi interagiscono, il sistema ventrale funzione come sistema di allerta che agisce come un
circuito che blocca lattivit cognitiva in corso, non dotato di sensori spaziali fini, la
localizzazione determinata invece dal sistema dorsale. La rete di controllo attentivo
funzionalmente segregata in due sistemi interagenti. E presente una rete frontoparietale che
controlla gli spostamenti endogeni dellattenzione che si trova nel solco intraparietale e nel lobulo
parietale superiore, oltre a un sistema ventrale lateralizzato a destra responsabile dellorientamento
e della cattura esogena dellattenzione che coinvolge aree come la giunzione temporoparietale e la
corteccia ventrale frontale .
11.Cellule gliali e le principali funzioni
Le cellule gliali (o glia ) sono cellule di supporto associate ai neuroni : non sono coinvolte direttamente
nelle interazioni sinaitiche e nella trasmissione di segnali elettrici ,ma sostengono la produzione dei
segnali,e contribuiscono in modo fondamentale ai processi di riparazione del sistema nervoso agendo
come cellule staminali: partecipano attivamente al lavoro cerebrale mantenendo la costanza
dellambiente ionico delle cellule nervose,la modulazione della velocit di propagazione dei segnali
nervosi,la modulazione dellattivit sinaptica attraverso il controllo della riassunzione e del metabolismo
dei neurotrasmettitori ,la funzione di impalcatura svolta durante alcune fasi dello sviluppo ed il
contributo (o impedimento ) al recupero di danni neurali . Sono presenti tre tipi di cellule gliali: gli
astrociti,limitati al snc, adibiti principalmente al mantenimento di un ambiente chimico adeguato alla
trasmissione; gli oligodendrociti ,anchessi limitati al snc sono adibiti alla creazione dela mielina ( nel
sistema snp sono chiamate cellule di Swann); le cellule microgliali ,simili ai macrofagi sono considerate
cellule spazzino. Oltre a queste 3 classi , nel cervello adulto sono presenti anche cellule gliali
staminali,cellule aventi la capacit di proliferare e generare altri precursori cellulari, glia e in certi casi
anche neuroni.
12.Il ruolo della mielina e descrizione dettagliata della trasmissione del segnale
La mielina una sostanza biancastra che avvolge alcuni assoni dei neuroni. Permette di trasmettere
velocemente i segnali nervosi allinterno del cervello attraverso la conduzione saltatoria; ha una
funzione isolante in quanto protegge lo stesso assone rivestendolo. Nei neuroni con assoni

mielinati ,la trasmissione del segnale avviene attraverso un processo chiamato conduzione saltatoria
: la mielina garantisce che il segnale nervoso non venga disperso nellambiente e che mantenga
unelevata velocit di conduzione lungo lassone . La guaina mielinica non continua ma presenta
delle interruzioni in prossimit dei nodi di Ranvier. Qui limpulso nervoso si rigenera ripristinando
lintensi del segnale iniziale : in questo modo la conduzione del segnale non continua ma salta da
un nodo di Ranvier allaltro. Negli assoni mielinici la trasmissione del segnale dipende dal processo
di conduzione passiva che molto pi lenta perch passa allinterno dellassone.
13.Canali ionici a porta potenziale e porta chimica
I trasportatori e i canali ionici sono responsabili dei movimenti di ioni attraverso le membrane dei
neuroni : i trasportatori creano differenze di concentrazione ionica trasportando attivamente ioni in
direzione opposta al loro gradiente chimico. I canali ionici sfruttano questi gradienti di
concentrazione permettendo a determinati ioni di spostarsi per diffusione secondo i loro gradienti
chimici, determinando cosi una permeabilit selettiva di certi ioni ; in definitiva sono cammini
privilegiati che si aprono o chiudono in base a una serie di elementi e al grado di potenziale di
membrana, sono inoltre selettivi ad alcune sostanze, se entrano in contatto con uno specifico
neurotrasmettitore i canali si aprono, con altri questo non accade.
Esistono 2 tipi di canali ionici i canali ionici con porta a potenziale (quelli della trasmissione
dell'impulso nel neurone) coinvolti nell'inizio e propagazione del potenziale d'azione,controllo della
trasmissione sinaptica,omeostasi intracellulare degli ioni e i canali ionici a porta chimica attivati da
ligandi (segnali chimici) extracellulari o endocellulari. Una classe di canali si apre e si chiude per
una differenza di potenziale trans-membrana (voltaggio): i principali canali da tenere a sono Na ,, K,
Ca, Cl.
14.Fattori che determinano il potenziale a riposo
Il potenziale di riposo una carica elettrica attraverso la membrana plasmatica con linterno della
cellula negativo rispetto allesterno . Il suo valore allincirca di -70 mV quindi allinterno della
cellula il potenzale minore di circa 70 mV rispetto al liquido extracellulare.Il neurone allo stato di
riposo polarizzato. Il potenziale di riposo originato da unineguale distribuzione delle specie
ioniche tra il liquido extracellulare e intracellulare e da una differente permeabilit della membrana
ai diversi tipi di ioni: gli ioni potassio K+ infatti attraversano la membrana pi facilmente mentre gli
ioni Cl- e Na+ hanno pi difficolt.Se le proteine cariche negativamente non possono uscire la
membrana cellulare sfrutta le pompe sodio potassio che consumano energia per spostare 3 ioni Na
fuori dal neurone ogni 2K+.
15.Descrivere le vie visive dalla retina alla corteccia cerebrale primaria
Gli assoni delle cellule gangliari escono dalla retina attraverso il disco ottico e si raggruppano
formando un fascio di fibre,il nervo ottico.Questo prosegue un percorso diretto fino a raggiungere il
chiasma ottico e una volta oltrepassato questo gli assoni formano su ciascun lato il tratto ottico che
contiene fibre provenienti da entrambi gli occhi. Il gruppo di assoni che ,una volta usciti dalla
retina,devono raggiungere la corteccia visiva primaria seguono la via retino-genicolo-striata o via
visiva primaria.In primo luogo gli assoni raggiungono il diencefalo,in particolare il nucleo
genicolato laterale dorsale del talamo dove gli assoni terminano in strati diversi che sono distinti in
strato magno cellulare ,costituito da cellule M di grossa taglia con alta velocit di conduzione e
sensibili alla percezione di movimento e in strato parvo cellulare ,costituito da cellule P ,di piccola
taglia ,con bassa velocit di conduzione e che percepiscono la forma ,il colore e i dettagli fini.
Questi assoni raggiungono quindi diversi strati della corteccia visiva primaria. La corteccia visiva
organizzata in senso radiale ovvero costituita da colonne di neuroni specifiche : nella colonna di
orientamento i neuroni rispondono ad un particolare orientamento e ci forniscono informazioni sulla
forma e sul colore,nella colonna di dominanza oculare i neuroni ricevono afferenze da un solo
occhio ,lintegrazione delle informazioni provenienti dai due occhi avviene in ipercolonne.
16. Descrivere le vie uditive che dalla formazione del segnale conducono alla corteccia uditiva
L'informazione sonora, ri-codificata, viaggia lungo il nervo vestibolococleare, attraversando alcune
stazioni intermedie fino a raggiungere il talamo, e da l trasmessa alla corteccia cerebrale. Nel

cervello umano, la corteccia uditiva primaria si trova localizzata nel lobo temporale. Il nucleo
cocleare la prima stazione del trattamento neuronale dei dati "digitalizzati" e convertiti
dall'orecchio :questa regione anatomicamente e fisiologicamente suddivisa in due zone distinte: il
nucleo cocleare dorsale (DCN) e il nucleo cocleare ventrale (VCN).Il corpo trapezoidale un fascio
di fibre che decussano ventralmente nel ponte e che portano le informazioni nel tronco encefalico. Il
complesso olivare superiore si trova nel ponte e riceve le proiezioni prevalentemente dal nucleo
cocleare ventrale. All'interno del complesso olivare superiore si trova l'oliva superiore laterale
(LSO) e l'oliva superiore mediale (MSO, di forma allungata). Il lemnisco laterale un tratto di
assoni che si trovano localizzati nel tronco encefalico. Questa stazione nervosa trasporta le
informazioni sonore dal nucleo cocleare in direzione di diversi nuclei del tronco cerebrale e infine
al collicolo inferiore controlaterale del mesencefalo. Il collicolo inferiore (IC) si trova posizionato
proprio sotto i centri di elaborazione visiva, ovvero al collicolo superiore. Questa struttura molto
probabilmente agisce per integrare le informazioni prima di inviarle al talamo e alla corteccia. Dal
nucleo genicolato mediale si originano le radiazioni acustiche (le fibre talamo-corticali) le quali
attraversano la parte posteriore della capsula interna e vanno a terminare nella circonvoluzione
temporale superiore in corrispondenza dell'area acustica primaria, le cosiddette aree di Brodmann.
La corteccia uditiva primaria la prima regione della corteccia cerebrale che riceve le informazioni
di tipo uditivo. La percezione del suono associata alla circonvoluzione temporale
superiore posteriore di sinistra che contiene diverse importanti strutture del cervello, comprese le
aree di Brodmann, le quali segnano la localizzazione della corteccia uditiva primaria e la regione
corticale responsabile della sensazione caratteristiche e fondamentali del suono, come ad esempio il
ritmo e l'altezza. I neuroni della corteccia uditiva primaria possono essere considerati come delle
strutture che coprono un'ampia gamma di frequenze uditive, e possono avere risposte selettive a
componenti armoniche. I neuroni che integrano invece le informazioni provenienti dai due orecchi
hanno campi recettivi che coprono una particolare regione dello spazio uditivo. La corteccia uditiva
primaria circondata dalla corteccia uditiva secondaria e strettamente interconnessa con essa.
Queste aree secondarie si interconnettono con ulteriori aree di processazione localizzate nella
circonvoluzione temporale superiore, nella banca dorsale del solco temporale superiore, e nel lobo
frontale. Il sistema frontotemporale, sottostante la percezione uditiva, ci permette di distinguere
alcuni particolari suoni come le voci, la musica o il rumore.
17.Riflessi del sistema vestibolare e le loro vie
Le proiezioni centrali del sistema vestibolare sono coinvolte in due classi principali di riflessi ,quelli
responsabili per il mantenimento dellequilibro e dello sguardo durante il movimento e quelli
necessari per mantenere la postura. Il riflesso vestibolo-oculare (VOR) fa parte della prima classe
ed un meccanismo che serve a produrre movimenti oculari che vanno in direzione opposta a quelli
della testa in modo da tenere lo sguardo fisso su un particolare. Per questo riflesso esistono due vie
efferenti : la prima una via motoria che causa la contrazione del muscolo dellocchio destro,laltra
via una proiezione eccitatoria che giunge al nucleo oculomotore di sinistra causandone la
contrazione. La conseguenza della presenza delle varie vie che stimoli eccitatori provenienti da un
lato producono movimenti oculari in direzione del lato opposto ,pertanto i movimenti di rotazione
della testa verso sinistra danno luogo a movimenti oculari verso destra. Laltro gruppo di riflessi
costituito dal riflesso vesibolo-cervicale (VCR) ,essenziale per la regolazione della posizione della
testa e dal riflesso vestibolo-spinale (VSR) ,per la posizione del corpo. La via nervosa del (VCR)
regola la posizione della testa mediante lattivit riflessa dei muscoli del collo. La via del VSR invia
assoni sui motoneuroni dei muscoli estensori eccitandoli e inibiscono invece i motoneuroni dei
muscoli flessori,grazie allattivazione dei muscoli estensori del tronco e degli arti: questa via svolge
la funzione di controllare lequilibrio e la posizione eretta.
18.Via del lemnisco mediale
Il lemnisco mediale, noto anche come fascio bulbo-talamico, un fascio di fibre nervose che ha
origine dalla colonna dorsale della sostanza bianca spinale (fascicolo gracile e fascicolo cuneato) e
che porta ai centri cerebrali superiori le informazioni tattili epicritiche e propriocettive coscienti
raccolte dai neuroni periferici. Nel passaggio dal tronco encefalico al talamo, le fibre ascendenti

dalle colonne dorsali si raccolgono nel lemnisco mediale .All'origine della via colonne dorsalilemnisco mediale vi un neurone pseudounipolare con soma nel ganglio dorsale spinale e
un assone diviso in un ramo centrale e uno locale. Il ramo locale va alla periferia a fornire
l'innervazione tattile, mentre il ramo centrale contribuisce a formare il fascicolo gracile se si tratta
di informazioni veicolate dagli arti inferiori e parte inferiore del corpo, oppure il fascicolo cuneato
se si tratta di informazioni provenienti da arti superiori e parte superiore del corpo. Risale fino al
bulbo, terminando nel proprio nucleo (gracile o cuneato), da cui partono gli assoni dei successivi
neuroni che da questi nuclei salgono al tronco encefalico dove incrociano con i controlaterali e
continuano ad ascendere, come lemnisco mediale, fino a terminare nel nucleo ventrale posteriore
del talamo.

19.Organizzazione del movimento


Dal punto di vista neurale, il movimento regolato da un sistema gerarchico a tre livelli: il midollo
spinale, il tronco dellencefalo e la corteccia cerebrale. Lazione di questi centri ha come unica
uscita lattivazione dei motoneuroni e infine la contrazione muscolare. Le cellule nervose del
midollo spinale e il tegmento del tronco encefalico comprendono i motoneuroni inferiori che
inviano i loro assoni per innervare i muscoli scheletrici e gli interneuroni che ricevono afferenze
sensoriali e rappresentano la principale fonte di stimoli sinaptici diretti ai motoneuroni inferiori. I
comandi ,sia riflessi sia volontari ,sono poi trasmessi ai muscoli attraverso i motoneuroni inferiori.
Le informazioni giungono al tronco encefalico che costituito dai motoneuroni superiori i cui
assoni vanno a formare sinapsi con gli interneuroni permettendo il mantenimento dellequilibro
,dela postura e lorientamento del campo visivo. Le informazioni raggiungono la corteccia le cui vie
sono fondamentali per lavvio di movimenti volontari e di sequenze spazio temporali complesse e
precedono movimenti semplici di piccoli gruppi di muscoli codificando la forza di contrazione e la
direzione del movimento. La stazione seguente il cervelletto che agisce attraverso le proprie vie
efferenti ai motoneuroni superiori controllandoli,ovvero rilevando le differenze o gli errori motori
tra un movimento previsto e il movimento effettivamente realizzato. In questo modo da luogo alle
correzioni. Infine i Gangli della base annullano i movimenti atipici e preparano i circuiti dei
motoneuroni superiori per linizio dei movimenti.

20.I gangli della base e le loro funzioni


I gangli della base sono delle strutture deputate alle esecuzioni dei movimenti e in alcune funzioni
cognitive e sono formazioni di sostanza grigia sottocorticale situati allinterno dellencefalo.I gangli
della base sono : il nucleo caudato , il putamen , il globus pallidus (esterno e interno) il nucleo
subtalamico e la sostanza nera. Questa sono in stretta associazione tra di loro infatti il nucleo caudato
e il putamen formano il corpo striato e il putamen insieme al globus pallidus ,il nucleo lenticolare. I
nuclei della base sono strutture pari e simmetriche separati tra di loro da fasci di sostanza bianca che
prendono il nome di capsule. I nuclei della base sono coinvolti nella regolazione del movimento e
nelle vie extrapiramidali sono responsabili dellavvio e dello svolgimento del movimento ,della
motivazione al movimento e delle sequenze del movimento .Grazie alla stretta interconnessione con
il talamo e la corteccia motoria primaria sono in grado di regolare il movimento in maniera pi fine
ed adeguata integrando le informazioni provenienti dalla periferia informando la corteccia. Il corpo
striato definito il contro afferente iniziale di tutto il sistema e il corpo lenticolare considerata la
via afferente finale . Le connessioni possono essere dirette o indirette.
21.Cenni alla teoria del temperamento di Cloninger
Secondo la teoria di cloninger esistono 4 gameti dimensionali indipendenti che presentano patter
prevedibili di interazione in risposta a specifici stimoli ambientali. Le prime tre dimensioni
principali della personalit ( NS novelty seeking , HA harming advance ,RD reward dependence)
sono costituite a loro volta da 4 dimensioni bipolari di secondo ordine.Ricerca della malta :

tendenza a reagire con eccitazione a situazioni o stimoli che comportano novit.Evitamento del
danno (HA): tendenza ereditaria a rispondere agli stimoli avversivi (il che porterebbe ad inibire il
comportamento per evitare punizione e novit.Ricerca della ricompensa (RD): una tendenza a
rispondere intensamente alle situazioni che comportano una ricompensa o gratificazione in modo
particolare ai segnali di approvazione sociale ,ai segnali affettivi o alle offerte di aiuto . NS,HA,RD
sono correlati a sistemi neurobiologici geneticamente indipendenti ma che interagiscono tra di loro.
Si tratta di 3 sistemi comportamentali presenti nel nostro SNC : il sistema di attivazione ,di
inibizione e di mantenimento del comportamento . E' stata poi inserita una 4 dimensione la
Persistenza (p) che inizialmente era attribuita alla componente RD. La persistenza indica la
tendenza a perseverare in un comportamento nonostante la frustazione e la fatica.
22.Vie dopaminergiche
La dopamina presente in diverse regioni encefaliche sebbene la regione pi ricca di dopamina sia
il corpo striato che riceve le proiezioni principali dalla sostanza nera e svolge un ruolo
fondamentale nella coordinazione dei movimenti del corpo . E' coinvolta negli stati di
motivazione ,ricompensa e rinforzo e un ruolo poco definito in alcuni gangli del sistema nervoso
ortosimpatico.
Le vie della dopamina partono dal mesencefalo e vanno nella corteccia e nel sistema limbico. Ci
sono 4 sistemi di proiezione : Mesocorticale, Mesolimbico, il Nigrostriatale dal mesencefalo sino ai
gangli della base (che costituiscono lo striato dalla sostanza nigra al caudato-putamen) che influisce
sull'inizio e sul mantenimento dell'attivit motoria. La mesolimbica funzionale alle emozioni,
dopamina neurotrasmettitore della gratificazione. Alla testa del Caudato c' il nucleo Acumbens che
il nucleo della gratificazione.
I sistemi mesolimbico e mesocorticale sembrano importanti per l'inizio ed il mantenimento di
comportamenti diretti al raggiungimento dello scopo ed all'ottenimento della ricompensa.Una
classica malattia con diminuizione del tono del sistema dopaminergico il Parkinson. La dopamina
sembra essere coninvolta nella regolazione dell'espressione dell'affettivite le sue funzioni rigurano
il tono vasomotorio , il tono timico (coinvolto in gratificazione ,euforia,aggressivit ),Ideazione del
pensiero creativo,nella termoregolazione ,nella sessualit e nel comportamento alimentare.
23. I nuclei delle catecolamine
Le catecolamine che agiscono come neurotrasmettitori sono la noradrenalina e la dopamina
( l'adrenalina secreta dal surrene, poco presente nel SNC e la sua funzione non chiara).
La via di sintesi comune ed il fattore limitante la Tirosina Idrossilasi che produce l'adrenalina .
Le vie di degradazione delle catecolamine utilizzano meccanismi simili e principalmente 2 enzimi
ovvero COMT ( Catecolo O metil Trasferasi ) e il MAO ( monoamminossidasi) che sono enzimi
che degradano le mono ammine
La noradrenalina utilizzata come neurotrasmettitore dal Locus Ceruleus, che nasce tra ponte e
mesencefalo, un nucleo del tronco encefalico di colore azzurrastro da cui nascono le fibre
noradrenergiche. I principali neuroni che sintetizzano la noradrenalina sono le cellule dei gangli del
sistema nervoso simpatico a livello post sinaptico e il sistema LC attraverso i gangli del sistema
simpatico che funzionano con la noradrenalina sostengono diverse funzioni quali la memoria e
l'acquisizione della conoscenza, e controllano vari processi patologici quali il disturbo d'ansia e
delle psicosi oltre ad influenzare il sonno,lo stato di veglia,l'attenzione e il comportamento
alimentare,la memoria,il dolore e motilit..La Noradrenalina attiva l'individuo orientando il cervello
verso gli stimoli provenienti dell'ambiente e dal corpo (visceri). Questo sistema attivato da un
gran numero di stimoli e regola la vigilanza,necessaria per esplorare l'ambiente . Parte integrante
della formazione reticolare a livello periferico la noradrenalina situata nelle sinapsi post gangliari .
La dopamina presente in diverse regioni encefaliche ed coinvolta negli stati di motivazione
,ricompensa e rinforzo e ha un ruolo poco definito in alcuni gangli del sistema nervoso
ortosimpatico.
Le vie della dopamina partono dal mesencefalo e vanno nella corteccia e nel sistema limbico. Ci
sono 4 sistemi di proiezione : Mesocorticale, Mesolimbico, il Nigrostriatale dal mesencefalo sino ai
gangli della base (che costituiscono lo striato dalla sostanza nigra al caudato-putamen) che influisce
sull'inizio e sul mantenimento dell'attivit motoria. La mesolimbica funzionale alle emozioni,
dopamina neurotrasmettitore della gratificazione. Alla testa del Caudato c' il nucleo Acumbens che
il nucleo della gratificazione. La dopamina sembra essere coninvolta nella regolazione

dell'espressione dell'affettivit. Una classica malattia con diminuizione del tono del sistema
dopaminergico il Parkinson.Le funzioni della dopamina rigurano il tono vasomotorio , il tono
timico (coinvolto in gratificazione ,euforia,aggressivit ),Ideazione del pensiero creativo,nella
termoregolazione ,nella sessualit e nel comportamento alimentare.
24.Via piramidale discendente
La via piramidale un sistema di vie nervose che provvedono ai movimenti volontari dei muscoli,
permettendo lo svolgimento del movimento attraverso un circuito neuronale costituito da
due neuroni. La pianificazione del gesto motorio avviene nelle aree corticali. Il sistema costituito
da fibre motrici che originano dalla parte posteriore dei lobi frontali della corteccia motoria e
terminano nel midollo allungato ovvero nel midollo spinale; tali fibre formano in particolare il
fascio piramidale crociato (le cui fibre si incrociano nel midollo allungato) e il fascio piramidale
diretto.I motoneuroni sono il secondo neurone della via, escono dal midollo spinale attraverso la
radice anteriore dei nervi spinali e decorrono nel nervo fino al muscolo da innervare, dove si
ramificano e ogni ramificazione forma delle connessioni neuro-muscolari chiamate placche motrici.

25.Il ruolo dellippocampo nei processi di memoria


Lippocampo svolge un ruolo fondamentale nella formazione di nuova memoria riguardante eventi
vissuti ( memoria episodica e memoria autobiografica). Esso pu essere considerato parte di un
ampio sistema mnemonico del lobo temporale mediale responsabile in genere della memoria
dichiarativa. Secondo alcuni studi nonostante alcuni ricordi rimangano in memoria per tutta la vita
,lippocampo smette di svolgere un ruolo cruciale nella ritenzione del ricordo dopo un periodo di
consolidamento. I danni allippocampo inoltre portano a gravi difficolt nella formazione d nuovi
ricordi ( amnesia anterograda) e normalmente danneggiato anche laccesso ai ricordi precedenti al
danno. Danni allippocampo non hanno effetti su alcuni aspetti della memoria come ad esempio
acquisire nuove abilit motorie perch questi dipendono dalla memoria procedurale e da altre regioni
cerebrali.
26.Long Term Potentiation (LTP): il modello dellaplysia con particolare attenzione ai recettori
del Glutammato
Il Long Term Potentiation (LTP) una forma di plasticit sinaptica che consiste in un aumento a
lungo termine della trasmissione del segnale tra due neuroni che si ottiene stimolandoli in maniera
sincrona . Il modello dellalypsia si dimostrato utile per lo studio delle basi cellulari e molecolari
dellapprendimento e della memoria. Quando si sfiora il sifone dellanimale,egli ritira la branchia:
questo dimostra le due forme di apprendimento : assuefazione ovvero la riduzione della risposta
quando uno stesso stimolo ripetuto pi volte e la sensibilizzazione ovvero un incremento della
risposta allo stimolo quando questo abbinato ad uno stimolo nocivo. L LTP coinvolge il
Glutammato e i suoi due recettori ( AMPA e NMDA) . I recettori AMPA mediano la normale
trasmissione sinaptica nellippocampo mentre il compito dei recettori NMDA dipende dallo stato
della cellula postsinaptica . Se a riposo i recettori del NMDA consentono agli ioni Ca di passare.
Lentrata allinterno della cellula postsinaptica di Ca genera LTP. Solo quando il Glutammato si lega
con questi recettori e la cellula postsinaptica si depolarizza ,il Ca pu finire allinterno della cellula
postsinaptica per dare inizio allLTP.
27.Localizzazione e funzioni dell acetilcolina
L'acetilcolina (Ach) la prima sostanza identificata come neurotrasmettitore (non un aminoacido)
e si trova nelle giunzioni neuromuscolari ,nelle sinapsi vago fibrocellule cardiache ,nei gangli del
sistema nervoso autonomo e nel S.N.C (quindi sia a livello periferico che a livello centrale) e ha
funzioni nelle giunzioni neuromuscolari, nel cuore, nei gangli del sistena nervoso autonomi, con 3
vie nel s.n.c. Le sue funzioni sono : Contrazione muscolare ,Trasmissione pre gangliare

Trasmissione postgangliare parasimpatica , Secrezione catecolamine surrenaliche. Ha tre vie :


La via Baso-Corticale (compromessa nei malati di Alzheimer) proietta dal Nucleo Basale del
Meynert alla corteccia dove vi una via colinergica che coinvolge l'ippocampo e nuclei pontili
proiettano verso la formazione reticolare.Il nucleo sembra coinvolto nei processi di apprendimento
e di memoria e nei processi di integrazione cognitiva delle informazioni vegetative e di rilevanza
motivazionale .
Il secondo sistema (quello dei nuclei pontili) nasce dal tronco e manda fibre nel mesencefalo e nel
talamo : regola due sistemi, da un lato il ritmo sonno veglia e al sonno REM, e dall'altro
sembrerebbe che i neuroni di questi nuclei funzionino come dei filtri sensoriali. Inoltre l'acetilcolina
ha proiezioni talamiche ed il talamo crocevia di tutte le vie sensoriali.
Terzo sistema di neuroni colinergici quello dei Gangli della Base, dove alterazioni colinergiche
sembrano abbiano un ruolo nelle alterazioni del muovimento.

28. Giro del cingolo: localizzazione anatomica e funzioni anteriori e posteriori


Il giro del cingolo una corteccia situata attorno al corpo calloso ovvero in una zona profonda del
cervello. E una corteccia limbica, situato cio tra le strutture superiori e le sotto corticali che
attraversa tutto il cervello dalla parte posteriore all'anteriore e fa parte di quell'albero posteriore che
oltre ad avere funzioni emotive regola le funzioni attentive e mnesiche come punto di
comunicazione tra ippocampo, lobo temporale e lobo parietale.Il giro del cingolo come una struttura
estremamente interessante che ha due centri importanti, uno anteriore e uno posteriore. Il posteriore
ha funzione di regolare le risorse attentive (funzione analoga a parti del cuneo e del pre cuneo)
l'anteriore ha pi a che fare con aspetti relativi alla gestione dell'attenzione e quindi alle sue
funzioni pi esecutive e pratiche. Attraverso l'esperimento sulla working memory si dimostrato
come la parte anteriore del giro del circolo si attivi assieme alla pre frontal lateral cortex e al giro
temporale superiore. La parte anteriore ha quindi pi a che fare con la memoria di lavoro, la
posteriore con la Brain default network. L'area posteriore connessa con l'ippocampo e le aree para
ippocampali.