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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Napoli e Juve fanno il vuoto: la Fiorentina terza -8 dalla vetta


Il Napoli alla sesta vittoria consecutiva e la Juve alla dodicesima (record di Conte eguagliato da Allegri) fanno un primo
e sostanziale vuoto dietro di loro, approfittando del pareggio della Fiorentina e alla sconfitta dellInter. I partenopei
rifilano altri 5 gol anche allEmpoli, nonostante il momentaneo vantaggio dei toscani con Paredes. Non dura molto
per il vantaggio, con gli azzurri che rimettono subito le cose in chiaro, prima col solito e sempre pi leader del Napoli
e della classifica marcatori di Serie A, Gonzalo il Pipita Higuain, al 22esimo centro in 22 partite, questa volta, ancora
una volta, su assist di Insigne, il quale completa la rimonta con una stupenda punizione. Chiudono i conti lautogol di
Camporese e la doppietta di Callejon. Per 3 ore per, stata la Juventus al comando momentaneo della classifica,
avendo giocato nellanticipo dellora di pranzo contro il Chievo al Bentegodi di Verona e raggiungendo la dodicesima
vittoria di fila con la rinascita di Morata (autore di una doppietta), vincendo con un tondo 0-4. Continua a cadere
lInter e questa volta lo fa nella partita pi sentita, il derby col Milan, per 3 a 0. Mihajlovic vince la sua personale sfida
contro il suo maestro Mancini e si riposta sotto la zona Champions. Ne approfitta la Fiorentina, che conquista un
punticino sul campo del Genoa pareggiando 0 a 0 e sopravanzando lInter in classifica, giungendo sola al terzo posto.
Trova la prima vittoria sulla panchina della Roma, Luciano Spalletti, vincendo una delicatissima sfida nellaltro derby di
giornata, quello minore, tra Roma e Frosinone. Spettacolare gol di tacco per El Shaarawy, allesordio con la maglia
giallorossa, che partecipa alla vittoria della sua squadra per 3 a 1. Oltre il pareggio a reti inviolate tra Genoa e
Fiorentina, nella domenica pomeriggio, ci sono da registrare altri due 0 a 0: il Torino, che impatta contro gli ultimi in
classifica del Verona e al Friuli di Udine, lUdinese che ferma la Lazio di Pioli, al settimo risultato utile consecutivo.
Lunica vittoria, oltre quella della capolista, quella del DallAra, dove Bologna e Sampdoria danno vita ad
unappassionate sfida, decisa solo a due minuti dalla fine. Doppio vantaggio nel primo tempo per i padroni di casa, che
vengono recuperati sul 2 a 2 nella ripresa: decisivo il rigore trasformato da Destro a due minuti dal termine che fissa il
punteggio sul 3 a 2 finale. Infine, pareggi per 1 a 1 negli antricipi del sabato tra Atalanta-Sassuolo e Carpi-Palermo.

Carlo Sicignano

Napoli :10 e lode!


Ci sono gli operai che ogni mattina firmano il cartellino per indicare che sono entrati in
fabbrica e poi c' n uno che lo firma solo il Sabato o la Domenica.Stiamo parlando di Higuain
,un operaio che ha firmato 22 volte il cartellino dei marcatori in 22 gare di campionato.Con "El
Pipita",il Napoli annienta l' Empoli al San Paolo per 5-1,rimontando dopo lo 0-1 firmato da
Paredes su calcio di punizione aiutato da una deviazione di Callejon,il quale spiazza Reina.Il
Napoli subito rimette le cose in chiaro segnando prima con Higuain,con l' ennesimo assist di
Insigne e,successivamente,il 22 di Frattamaggiore sigla il suo decimo gol in campionato con
una perla su calcio di punizione.Nel secondo tempo,gli uomini di Sarri giocano un calcio
meraviglioso sotto tutti i punti di vista.Il terzo gol azzurro arriva con l'autogol di Camporese su
un cross molto insidioso di Callejon,autore di una gara strepitosa.Gli uomini di Giampaolo
sembrano non esserci pi in campo e subiscono il poker partenopeo con il gol di Callejn che
ritrova il gol in campionato dopo la rete contro il Sassuolo.Successivamente,gli uomini di Sarri
siglano il poker napoletano con la doppietta di Callejn,siglando un gran gol il quale fa
esplodere il San Paolo.Grandissima risposta degli uomini di Sarri che,dopo la vittoria nel lunch
match della Juve che sigla il poker al Bentegodi contro il Chievo,ritorna in vetta alla classifica.
L' Empoli ha voluto dimostrare di essere una squadra molto valida tatticamente,ma contro
questo Napoli, molto difficile.

Lorenzo Castaldo

Si cambia ancora in vetta. Nel campionato cadetto il Cagliari riconquista il


posto pi alto in classifica, grazie alla vittoria esterna ad Avellino, con un 1-2
finale nellanticipo del venerd. Crolla allEzio Scida il Crotone. Incredibile 1-2
del Perugia in casa dei calabresi, che cos scendono al secondo posto. Ride il
Pescara che supera una diretta concorrente come il Bari per 3-1 e torna in
corsa per i primi posti. Risorge il Livorno che vince in casa del Brescia. Altri
risultati: Latina-Provercelli 1-0; Como-Vicenza 1-1; Cesena-Ascoli 3-0;
Ternana-Modena 2-1; Laciano-Trapani 0-3; Entella-Novara 1-0. Nel posticipo
del luned Spezia-Salernitana.

Classifica:
Cagliari 52
Crotone 51
Pescara 46
Bari 39
Brescia e Novara 38
Cesena 37
Avellino 35
V.Entella 34
Perugia 33
Trapani 32

Latina 31
Spezia e Ternana 30
Vicenza 28
Livorno 27
Ascoli 26
Modena 25
Pro Vercelli 24
Salernitana 23
V.Lanciano 21
Como 19

R.Agnello

Concluso ieri alle 23 la finestra di mercato di gennaio e questi sono le rose


aggiornate della Serie A:
Napoli: Il Club Partenopeo si mosso poco in entrata prendendo solo Grassi, tra
laltro infortunatosi nel primo allenamento con la maglia del Napoli, dallAtalanta. In
uscita: Henrique, Mesto, Zuniga al Bologna e De Guzmann al Carpi.
Juve: Preso solo il giovane Mandragora dal Pescara che sar disponibile da Giugno,
mentre in uscita solo Marrone e Vitale. Nessun cambiamento significativo, si vede
che i dirigenti credono che questa squadra cos com possa dar fastidio al Napoli fino
alla fine.
Milan: In Entrata solo K.P:Boateng, mentre sono molte le cessioni: Suso e Cerci al
Genoa, De Jong ha rescisso il contratto e sta per accettare un offerta dal campionato
Americano, ed El Shaarawy alla Roma.
Inter: Preso ed ha esordito anche nel derby lItalo-onduregno Eder con un prestito a 2
milioni ed un riscatto a 10 milioni. In Uscita: Dod e Ranocchia alla Samp, che era
nellaffare Eder, Guarin in Cina, Vidic ha rescisso il contratto, e Montoya al Betis.
Roma: In entrata El Shaarawy, Perotti allultimo minuto,Zukanovic preso dalla Samp.
In Uscita : Iturbe andato in Premier League, A.Cole ha rescisso il contratto e Gervinho
come Guarin, in Cina.
Fiorentina: In Entrata, Tino Costa dal Genoa, Zarate ritornato in serie A, Benalouane
ritorna dopo lesperienza allestero e Kone dallUdinese. In Uscita: Rossi al Levante,
Mario Suarez al Watford, e Rebic al Verona.
Lazio: Preso solo il difensore Bisevac dal Lione.

MARCO SORRENTINO

Nella 19 giornata della Bundesliga il Bayer ottiene


la 4 vittoria consecutiva dopo la sconfitta contro il
Borussia Monchengladbach. Il Dortmund, vince e
cera di stare il pi possibile attaccato ai marziani del
Bayern anche se sembra gi tutto scritto.
Il Bayern, infatti, non sembra turbato dallormai
ufficiale addio di Pepp Guardiola a fine stagione,
accasatosi al Manchester City, e vince per 2-0 contro
lHoffenheim, con una doppietta del Bomber
Lewandowski, che ha promesso amore al Real
Madrid, forse gi dalla prossima stagione.
Il Dortmund vince anchesso per 2-0 contro
lIngolstandt con una doppietta di Aubameyang, ma
rimane sempre a -8 dalla vetta.

MARCO SORRENTINO

QUARTO TURNO: AVANTI LE GRANDI, TUTTE AGLI OTTAVI TRANNE IL LIVERPOOL COSTRETTO AL
REPLAY DAL WEST HAM

Nessuna sorpresa nel quarto turno di FA cup, eccezion fatta per il Liverpool, costretto al replay dal 0-0
contro il West Ham, tutte le grandi si qualificano agli ottavi. Il turno si aperto con il tris rifilato a
domicilio dal Manchester United al Derby County, la giornata di sabato, invece, ha visto impegnate su
tutte lArsenal, Tottenham, Manchester City e Liverpool. City e Tottenham a forza quattro asfaltano
rispettivamente Aston Villa e Colchester, mentre I gunners hanno superato di misura il Burnley 2-1. La
giornata di domenica ha visto impegnate invece Everton e Chelsea, i primi si sono imposti 3-0 sul Carlisle
mentre i blues hanno archiviato la pratica MK dons con un solido 5-1.

Gianluca Castellano

Spartak San Nicola, tutto facile con il San


Gregorio
Lo Spartak San Nicola archivia la pratica San Gregorio Magno, tra le mura amiche del Pala Ilario, con una netta vittoria per 8 a 3. Mattatore di giornata capitan
Murante che realizza ben 5 reti. Gara senza storia chiusa nel primo tempo sul parziale di 4-0. Gli atleti di mister Panniello, sebbene in formazione
rimaneggiata, hanno disputato lincontro con la giusta determinazione non facendo sconti alla compagine di mister Bruno, se non in alcune fasi del secondo
tempo a risultato ampiamente acquisito. Sugli scudi il capitano Pasquale Murante tornato per un solo giorno al ruolo di pivot che ricopriva ad inizio carriera. I
gladiatori sannicolesi erano privi di Somaripa, Busino e Tauro, fuori per infortuni, nonch Scialla, squalificato dal giudice sportivo. Lo Spartak giocava con 4
over, Mormone, Ferrante, Brunelli e Murante oltre a vari atleti della squadra juniores. All8 Brunelli, ben lanciato da Mormone, apre le danze: stop di petto e
tiro che non lascia scampo al portiere ospite (1-0). Al 13 raddoppio di Murante su assist di Brunelli (2-0). Dopo appena due minuti si ripete la scena: Brunelli
manda nuovamente in rete Murante per il secondo dei suoi cinque gol di giornata (3-0). Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un pallonetto del giovane
Sgambato che viene respinto dal portiere ospite, Murante ribadisce in rete e realizza la sua terza rete (4-0). Oggi il capitano giallorosso davvero in giornata di
grazia. La prima frazione di gioco si chiude su questo risultato. Il secondo tempo inizia sulla stessa falsariga del primo: poker di Murante per il 5-0 ancora una
volta ben servito da Brunelli. Da un errore per di Murante, nasce la prima rete salernitana grazie a Tortora che da fuori area lascia partire un preciso bolide
che sinsacca allincrocio dei pali dellincolpevole Ferraro. La gara scivola via senza problemi con predominio assoluto dei sannicolesi. Al 6 Murante ricambia la
cortesia e lancia Brunelli, doppietta per lui, che realizza la rete del 6-1. Al 12 e ancora Tortora a ridurre lo svantaggio con la rete del 6-2. Passano tre minuti e
stavolta Mormone a realizzare la settima rete su assist al bacio di Ferrante (7-2). Questultimo lunico che oggi rimarr allasciutto sebbene per tutta la gara
ingaggi una sfida personale con la porta avversaria. A dieci minuti dal termine capitan Murante realizza la sua quinta rete e l8-2 per lo Spartak con un azione
personale. Nel finale calano i ritmi ed i padroni di casa privilegiano il possesso palla senza affondare le azioni. In tale frangente si registra soltanto la terza rete
ospite, realizzata da Longobardi che fissa il punteggio sull8-3. Lultima occasione della gara e per Ferrante ma il suo tiro libero sinfrange sul palo e gli nega la
meritata gioia di una rete. Partita corretta e giocata con il giusto piglio dai gladiatori di casa contro unonesta squadra che sta affrontando problemi di
organico. Tra sette giorni la musica sara totalmente diversa: lo Spartak San Nicola sara di scena ad Ottaviano contro la compagine locale, prima in classifica
ed ormai proiettata in serie B. Il Real Ottaviano annovera tra le proprie fila calcettisti di qualita eccelsa, un lusso per la categoria, come il mitico capitano Lino
Suarato. Gara di enorme difficolt da affrontare con la giusta determinazione. Siamo certi che lo Spartak San Nicola, con il dovuto rispetto per gli avversari,
non sar la vittima sacrificale di turno. I gladiatori dovranno cercare di ripetere lottima prestazione dellandata, persa soltanto negli ultimi minuti grazie ad
una perla di Suarato, quando meritarono i complimenti dellintero staff di Ottaviano.
.

Catello Carbone

Foto di Catello Carbone

Non basta il pensiero di perdere per la prossima stagione Paul Pogba, il


Barcellona torna a bussare in casa Juve ed il nuovo obiettivo si chiama
Cuadrado! Lex Fiorentina, ancora di propriet del Chelsea, potrebbe
lasciare lItalia per approdare in Spagna. Niente sospensione del mercato
per Atletico Madrid e Real Madrid. I Blancos sono pronti a tutti per
Marquinhos del Psg, ma soprattutto per De Gea del Manchester United,
oltre al solito Alvaro Morata. Liverpool pronto a tutto per Ter Stegen. Lo
Swansea sempre pi Made in Italy. Alberto Paloschi un nuovo
attaccante dei gallesi, mentre Gomis adesso corteggiato dal Newcastle.
Inter e Milan perdono Siqueira che si trasferisce al Valencia.
Tempo di addii in tutto il mondo calcistico. Vidic abbandona il calcio per i
troppi infortuni. Carrick a fine stagione lascer il Manchester United, cos
come John Terry. Sempre in casa Blues si cerca un
Allenatore per la prossima stagione. Sampaoli
nuovo candidato. Hazard sembra ad un passo
dal Psg. In caso di addio Abramovich pronto a
fare pazzie per Griezmann. Barba, no Napoli,
ecco lo Stoccarda. Per Casillas invece il futuro
in MLS League. A fine stagione con Pellegrini
che lascer il City per far sedere Guardiola, il
tecnico spagnolo potrebbe tornare in patria,
precisamente al Valencia!

R.Agnello

LA KERBER CHE NON TI ASPETTI


ANGELIQUE BATTE SERENA (6-4, 3-6, 6-4)E CONQUISTA GLI AUSTRALIAN OPEN
Muguruza? Azarenka? Williams? NoAngelique
Kerber!
Nello stupore generale, la tedesca fa il miracolo:
batte Serena in finale e vince gli Australian Open.
In un sol colpo centra il primo Slam in carriera
(ovviamente), la prima vittoria sulla numero 1, ed il
suo best ranking, addirittura alle spalle
dellamericana.
Eppure, la 28enne di Brema sembrava destinata ad
una prematura quanto clamorosa eliminazione al
primo turno contro Misaki Doi, capace di issarsi fino
al match point contro un avversaria in preda ai
crampi. Un frangente che la stessa Kerber ha
rievocato nella premiazione, in preda alle lacrime di
gioia: Due settimane fa ero ad un passo dalla
sconfitta, ed ora sono qui. E incredibile.
Eh si, incredibile, perch a parte questo, e
nonostante laver eliminato ai quarti per 6-3, 7-5
Victoria Azarenka (con annesso psicodramma: la
bielorussa era avanti 5-2 e servizio nel secondo set),
grande favorita per lapprodo in finale, Angie sulla
carta aveva davvero poche chances di battere
Serena, che fin li non aveva perso alcun set.
Eppure, grazie ad una enorme solidit difensiva e ad
un brillante senso tattico, stata in grado di scalare
lEverest del tennis femminile e sconfiggere la semiimbattibile numero 1. Dopo aver vinto il primo set
per 6-4, la Kerber ha accusato il colpo e la pressione,
mentre Serena limita gli errori gratuiti (comunque
troppi, alla fine saranno 46 contro i soli 13
dellavversaria) e porta a casa il parziale per 6-3.
Partita finita? Neanche per sogno. Anzi, nel set
decisivo proprio la tedesca a giocare meglio.
Complici diverse discese a rete troppo avventate di
Serena, Angelique si porta prima sul 2-0, poi sul 4-2,
servendo addirittura per il match sul 5-3. Ma qui la
tensione la tradisce ancora, e subisce il contro-break.
Lultimo game del match da brividi: la Williams
recupera da 0-30, ha una palla del 5-5 ma deve
annullare un match point: si getta ancora a rete,
sbaglia lennesima vol. E finita, ha vinto la Kerber.

La gioia della teutonica incontenibile. Serena


attraversa il campo per dedicarle un abbraccio
sincero, conscia del fatto che, per una volta, la sua
rivale ha meritato di vincere pi di lei.
Le lacrime attraversano il volto della Kerber per diversi
minuti, le ci vuole un po per realizzare limpresa
compiuta.
Per la Williams si esauriscono subito le speranze di
Grande Slam, e laggancio a Steffi Graf a quota 22 Slam
ancora rinviato. Ma non c disappunto negli occhi
della numero 1, soltanto un sincero affetto per il
successo della collega.
Indipendentemente dalla prestazione di entrambe, la
Kerber ha ampiamente meritato questo successo, dal
primo allultimo punto. Ora pu godersi il suo nuovo
status da Campionessa Slam e top player, se l
guadagnato. Benvenuta nel club, Angie.
Alessandro Testa

NEL SEGNO DI NOLE


Come nel 2015. Come in un copione gi scritto Nole Djokovic
continua a dominare. Il serbo si aggiudica per la sesta volta
gli Australian Open, primo Slam dell anno. In finale batte
Andy Murray per 6/1 7/5 7/6 ,costretto nuovamente ad
arrendersi ad un giocatore a lui superiore in tutto. Troppo
conscio in cuor di suo lo scozzese , di non avere reali chance
di vittoria. Murray si era guadagnato l accesso alla finale
dopo una lunga battaglia con il canadese Milos Raonic, testa
di serie numero 14, con il punteggio di 4-6 7-5 6-7 (4) 6-4 6-2
dopo oltre quattro ore di gioco. E stata la quinta finale persa
a Melbourne per Murray, la quarta contro Djokovic (21-9 i
precedenti) contro cui aveva gi perso le precedenti tre
(2011, 2013 e 2015). Impeccabile il cammino del n1 al
mondo che soffre solo agli ottavi quando un sorprendente
Simon lo costringe al quinto set e a 4 ore e 32 minuti di
passione per poi approdare ai quarti di finale all'Australian
Open: 6-3 6-7 6-4 4-6 6-3 lo score a favore di Nole. In
semifinale il serbo si concede il lusso di eliminare l
inossidabile Roger Federer. La sicurezza del serbo di gomma
impressionante come i primi 54 minuti della semifinale,
quando ha brutalizzato il Magnifico, rubandogli il tempo e
inchiodandolo a fondo campo, per poi concedere un set
allorgoglio e alla classe del Fenomeno. Non gioca male
Federer , semplicemente non gioca proprio, l altro glielo
impedisce . Ha sognato e sperato il pubblico della Rod Laver
Arena, che Re Roger , unico e brillante capace di resistere all
usura del tempo, facesse qualche gioco di prestigio,
cancellando magari i sei anni di differenza che sconta in
partenza contro Djokovic. Ma il serbo attualmente troppo
forte , anche per uno come Roger che gioca un tennis non
ripetitivo fatto di colpi, delizie per gli occhi degli esteti , di
invenzioni come il meraviglioso passante di rovescio in corsa
sul 3-4 del quarto set. Fin quando il tennis rimarr questo,
cio grande corsa, preparazione atletica e gioco danticipo e
dattacco dalla riga di fondo, si giocher nel giardino di Nole.
Ora il serbo pu davvero iniziare l operazione Roland
Garros,l unico Grand Slam che gli manca ,dove non ancora
riuscito a trionfare.

Marco Sebastiano Zotti

Neanche il tempo di provare


una minifuga, che Milano deve
fare i conti con la compagine
irpina dellAvellino alla quinta
vittoria di fila in campionato. E
cos
succede
che
al
Mediolanum Forum, Milano
perde 80-81 e Avellino sale sino
alla settima posizione a quota
20 punti. E Reggio Emilia non si
lascia scappare loccasione e
vince sul campo di Cant 70-74,
cos da ri-agguantare Milano al
primo posto con 26 punti. Perde
la scia Pistoia, che cade in casa
contro Trento 64-69, cosi come
Cremona che rientra sconfitta
dalla trasferta di Caserta 73-64.
Pistoia e Cremona restano al
secondo posto a pari-punti, a
due lunghezze dalle capoliste.
Vince Venezia 73 a 57 contro
Torino, il quale resta allultimo
posto in classifica con soli 10
punti. Sassari continua a
perdere e scende allottavo
posto in classifica con 18 punti
dopo la sconfitta in trasferta sul
campo di Brindisi, 88-82. Pesaro
respira un po e supera Varese
76-71, guadagnando 2 punti e
staccandosi dalla coppia TorinoCapo DOrlando che occupano
lultima piazza.

Carlo Sicignano

ANTONIO VACCA : DA SEMPLICE


GIOCATORE AD IDOLO DEL WEB
Antonio Junior Vacca, classe 1990, passato
dallessere un semi-sconosciuto giocatore del Foggia
ad idolo del web, grazie al video virale in cui in sede
di conferenza stampa, si prende gioco dei cronisti
che gli pongono le dovute domande nel postpartita. Per Vacca infatti, la sfida di sabato contro il
Benevento non stata di certo tranquilla in quanto,
sebbene i giallorossi siano stati incentivati da alcuni
suoi precedenti post su facebook, stato vittima di
cori ed insulti da parte della tifoseria della squadra
campana. Il giovane napoletano, migliore in campo,
al momento della sostituzione al 60esimo, ha
risposto alle offese con evidenti gestacci alle
tribune, scatenando lira dei suddetti tifosi. Il
confronto non terminato nel campo, dato che in
sala stampa il ragazzo si rifiutato di rispondere alle
domande poste da un giornalista beneventano, il
quale gli chiedeva se un comportamento del genere
fosse idoneo per un vero professionista, destando la
rabbia di Vacca che addirittura lo ha invitato ad

uscire dalla conferenza. Il giocatore stato in


seguito accusato dal giornalista di non essere un
vero uomo e la risposta, senza alcun dubbio
memorabile stata : se sono un uomo puoi
andare a chiedere alle donne di Benevento.
Rispondendo a tono assumendo latteggiamento
tipico di un bomber dei nostri tempi. Sebbene
lilarit e il divertimento goliardico suscitato da tali
risposte, siano ormai comuni a tutti coloro che
giudicano la vicenda, resta da dire che modelli del
genere non fanno altro che infangare la gi
pregiudicata immagine del calcio italiano, anche
nelle serie minori, dove la scostumatezza e
legocentrismo sembrano essere ormai allordine
del giorno.

Corinne
Crescenzo

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Editore: Antonella Castaldo
Capo Redattore: Luigi Liguori
Coordinatore di Redazione: Ferruccio Montesarchio
Editing Grafica e Copertina: Catello Carbone
Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo - Universit
Parthenope di Napoli
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del 28/02/2008
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