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Internet e dintorni

Indice
1

Intranet

1.1

Modelli di intranet

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

1.2

Usi e vantaggi di una intranet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

1.3

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

1.4

Collegamenti esterni

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Extranet

2.1

Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

2.2

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Internet (informatica)

3.1

Etimologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

3.2

Architettura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

3.3

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Virtual Workspace

4.1

Piattaforme web based esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

4.2

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

4.3

Collegamenti esterni

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Gateway (informatica)

5.1

Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

5.1.1

Principio di funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

5.2

Note . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

5.3

Bibliograa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

5.4

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

VLAN

6.1

Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

6.2

Realizzazione e terminologia in IEEE 802.1Q

6.3

Tagged e Untagged Port e VLAN con porte in comune

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

6.4

Note . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

6.5

Voci correlate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

6.6

Fonti per testo e immagini; autori; licenze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

10

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

ii

INDICE
6.6.1

Testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

10

6.6.2

Immagini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

10

6.6.3

Licenza dell'opera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

10

Capitolo 1

Intranet
Legacy integration: supporto all'accesso ai sistemi
informativi aziendali, ai dati e alle procedure dei
sistemi gestionali e di tutti gli altri applicativi in
azienda;

In informatica e telecomunicazioni l'intranet una rete


locale (LAN), o un raggruppamento di reti locali, usata all'interno di una organizzazione per facilitare la
comunicazione e l'accesso all'informazione, che pu essere ad accesso ristretto, limitato o riservato per gli
utenti.

Self Service: funzionalit in grado di erogare servizi interattivi ai dipendenti, come e-learning, rubrica del personale, modulistica, help desk informatico
etc.

A volte il termine riferito solo alla rete di servizi pi


visibile, il sistema di siti che formano uno spazio web interno. In altre accezioni il termine pu essere inteso come il sistema di informazioni e servizi di utilit generale accessibili dalla rete interna. Quando una parte della
intranet viene resa accessibile a clienti, partner o altre
persone esterne all'organizzazione, tale parte diventa una
extranet. Se a livello tecnologico l'intranet pu essere denita come la rete informatica interna basata sul protocollo TCP/IP, negli ultimi anni il concetto ha assunto una
forma diversa, oltrepassando gli aspetti tecnologici per
impattare fortemente sull'organizzazione dell'impresa.

Le modalit di impiego, utilizzo e gestione di queste funzionalit possono essere estremamente diverse per ogni
azienda. Tanto che sotto il termine 'intranet' ricadono
applicazioni diormi per obiettivi, funzionalit, attivit
supportate, tecnologie usate e legami con gli altri sistemi
aziendali.
Concettualmente possiamo ipotizzare di vedere diverse
sedi dove sono presenti delle LAN connesse tra loro attraverso Internet, MAN o WAN. Il gruppo di LAN che condivide le risorse disponibili nelle varie sedi, dislocate anche a molti chilometri di distanza tra loro, viene denita
Intranet.

1.1 Modelli di intranet

Attualmente la concezione pi comune di intranet pre- Le LAN che fanno parte di una intranet hanno normalvede un Corporate Portal come punto di ingresso ad mente indirizzi IP e subnet mask totalmente dierenti, e
si collegano tra loro attraverso router, gateway, proxy.
applicazioni speciche, quali:
usata generalmente dalle banche.
Publishing: pubblicazione, personalizzazione e visualizzazione dei contenuti sull'intranet, realizzando la comunicazione monodirezionale di contenuti
verso il personale.

1.2 Usi e vantaggi di una intranet

L'Osservatorio permanente sulle Intranet della School of


Document management: supporto all'acquisizione ed
Management del Politecnico di Milano, nato nel 2002
alla gestione della conoscenza esplicita, con funziocon l'obiettivo di comprendere lo stato delle applicazioni di archiviazione, indicizzazione, correlazione e
ni Intranet e dei nuovi Sistemi Informativi in Italia, ha
ricerca;
evidenziato come dietro al termine Intranet si nascondo Community: supporti alla comunicazione e no, nelle imprese, applicazioni assai eterogenee. Le inall'interazione tra utenti attraverso servizi inte- tranet aziendali sono state classicate in quattro diversi
rattivi (forum, mailing list, instant messaging, modelli (Informative, Istituzionali, Operative e di Knochat etc), nalizzati alla gestione della conoscenza wledge Management) in base ai servizi oerti, alla luce
dei quali stato possibile descrivere ed interpretare meimplicita all'interno dell'azienda;
glio gli approcci seguiti in termini di strategie, soluzioni
Collaborative work: supporto alla collaborazione e di governance e scelte tecnologiche. Nel rapporto 2006
al teamworking (ad esempio groupware, e-room, dell'Osservatorio, su un campione di pi di 110 casi di
videoconferenze etc);
studio, emerge come nalmente le Intranet mostrano se1

2
gnali di evoluzione verso una prospettiva nuova ed ambiziosa. Pur conservando la loro natura di strumenti incentrati sulla persona, le Intranet avanzate integrano nuovi
strumenti di comunicazione e collaborazione e si fondono con altri Sistemi Informativi tradizionali per creare i
Virtual Workspace.
La intranet serve ad evitare problemi di comunicazione
interna. Anche un'organizzazione di dimensioni ridotte
pu avere problemi di comunicazione. La maggior parte
del personale viene a conoscenza di certe situazioni chiacchierando durante la pausa ca. Le storie si modicano
man mano che passano di bocca in bocca e alla ne il
personale male informato e scontento. Se poi l'azienda
o l'ente dispone di telelavoratori, lavoratori fuori sede,
dipendenti che si spostano di frequente, oppure un ente
virtuale, i problemi di comunicazione diventano ancora
pi critici. Perch un ente o un'azienda abbia successo,
necessario che tutti i dipendenti ne condividano gli obiettivi. Nessun obiettivo, a breve o a lungo termine, deve
essere connato alle riunioni. Tutti devono lavorare per
obiettivi comuni.
Una intranet il mezzo ideale per pubblicare rapporti settimanali, promemoria; per dare vita a bacheche virtuali, messaggistica immediata e chat moderate. In questo
modo, tutti dispongono delle medesime informazioni.
Serve a risparmiare tempo. Una intranet consente di pubblicare informazioni utili per tutti i dipendenti: dalle politiche aziendali alla richiesta di ferie, alla rassegna stampa, alla rubrica telefonica, ecc, e comporta un enorme
risparmio di tempo.
La intranet migliora l'utilizzo della posta elettronica. Inviare per posta elettronica pi versioni dello stesso documento o della stessa presentazione pu generare confusione e talvolta un eccesso di informazioni. Con una intranet,
gli utenti possono lavorare su diversi le condivisi e disporre di una posizione centrale in cui salvare la versione
pi aggiornata. In questo modo si risparmia anche spazio
sul server. Non poca cosa: la presenza di diverse versioni
di le su ciascun computer occupa spazio prezioso. Il concetto di intranet risale al 1994, anno in cui Steven Telleen
concep il termine. Alcuni anni dopo, in un'intervista, il
ricercatore dir: Quando coniai il termine IntraNet alla Amdahl, nell'estate del 1994, questo sembrava pi un
Web interno, che un'Internet interna. Infatti il termine che
usavamo tra di noi, prima, era l'ingombrante Enterprise Wide Web. Cos, nonostante l'ambiguit del termine
IntraNet rispetto a Internet, questo si diuse per mancanza di alternative migliori. Ho usato la parola intranet
per denire un'infrastruttura, basata sugli standard e sulle tecnologie di Internet, che condivide informazioni e
contenuti all'interno di un gruppo limitato e ben denito.
L'infrastruttura si riferiva alla matrice organizzativa e gestionale volta a creare, gestire e condividere i contenuti.
L'unica limitazione tecnica era che la rete sica doveva
basarsi sull'Internet Protocol (IP).
Ad oggi l'aspetto di un'intranet varia da azienda ad azien-

CAPITOLO 1. INTRANET
da, prendendo forme anche completamente diverse a seconda degli obiettivi e delle teorie di management su cui
il sistema viene costruito. A partire dalla met degli anni
'90 questo nuovo paradigma telematico ha impattato sulla mentalit, trasmettendo un cambiamento nella cultura
aziendale e mettendo in discussione il sistema di gerarchie e abitudini consolidate. Intranet rappresenta la concezione della comunicazione in azienda, della trasparenza dei processi burocratici, della condivisione della conoscenza, della riduzione del lavoro inutile. Inoltre raorza la capacit di controllo del centro aziendale sull'intera
attivit dell'impresa: le intranet divengono cos uno dei
pilastri della ristrutturazione organizzativa, sia per facilitare altri cambiamenti e sia per migliorare la velocit e la
essibilit dell'azienda stessa.

1.3 Voci correlate


Extranet
Internet (informatica)
Virtual Workspace
VLAN

1.4 Collegamenti esterni


Osservatori ICT della School of Management del
Politecnico di Milano, osservatori.net.

Capitolo 2

Extranet
Internet (informatica)

L'extranet una estensione di una LAN che permette


anche a soggetti non operanti all'interno della suddetta
rete di accedere a informazioni, servizi e consultare o
immettere dati.
Solitamente l'utilizzo delle stesse non equivale alla sua
raggiungibilit, ma sono previste forme di autenticazione
utente e di sicurezza nello scambio dei dati.

2.1 Descrizione
Le tecnologie solitamente pi utilizzate per accedere a
una extranet sono:
VPN - Viene creato un canale dedicato in cui
le informazioni vengono trasportate in modo protetto, dopo una fase iniziale di riconoscimento
dell'utilizzatore e negoziazione dei parametri di connessione. Richiede quindi un accesso a Internet da
parte dell'utilizzatore, ma dopo l'instaurazione del
canale privato saranno disponibili tutte le risorse
presenti sulla extranet.
Web Access - L'accesso alla Extranet pubblicato su Internet, dopo una fase iniziale di riconoscimento dell'utilizzatore le funzionalit della Extranet sono messe a disposizione tramite un'interfaccia
Web. Richiede quindi un accesso a Internet da parte
dell'utilizzatore, e che parte dell'infrastruttura ricevente sia esposta sulla rete pubblica, solitamente su
DMZ e protetta da rewall.
Linea dedicata/Accesso diretto - Viene creato un
canale dedicato in cui le informazioni vengono trasportate in modo protetto, si dierenzia dal primo
caso perch non richiede necessariamente l'accesso
a Internet da parte dell'utilizzatore, e perch il canale dedicato viene costituito a un livello inferiore di
quello del protocollo di trasporto.

2.2 Voci correlate


Intranet
3

Capitolo 3

Internet (informatica)
L'internet (scritto con l'iniziale minuscola in quanto
nome comune) una tipologia di rete di computer che
si contraddistingue per il fatto di collegare tra loro pi
reti locali e/o geograche autonome mediante il TCP/IP.
Esempio per eccellenza di tale tipologia di rete di computer Internet, l'omonima rete di computer mondiale ad
accesso pubblico. Altro esempio di internet SIPRNet.

3.1 Etimologia
Il termine internet stato mutuato dall'inglese dove
nasce come acronimo di "interconnected networks (in
italiano reti interconnesse). Il termine viene utilizzato per la prima volta nel 1975, nella RFC 675 (il documento che denisce il protocollo TCP), per indicare
l'interconnessione tra reti di computer distinte (inizialmente ARPAnet e NSFnet). In quegli anni convivevano
diversi standard di comunicazione per le reti di computer
e la loro interconnessione era considerata un importante
obiettivo. Successivamente al consolidarsi della posizione di IP (denito nell'RFC 791) come protocollo generico di comunicazione interno ad una rete, il signicato
del termine internet si modica per indicare la rete di
interconnessione basata sull'associazione TCP/IP e tale
signicato quello che mantiene tuttora.

3.2 Architettura
Le reti locali e/o geograche che danno vita ad una
internet sono connesse tra loro attraverso gateway.

3.3 Voci correlate


Intranet
Extranet
Infranet
Suite di protocolli Internet

Capitolo 4

Virtual Workspace
I Virtual Workspace rappresentano l'evoluzione del- no essere consapevoli delle opportunit che la tecnolole soluzioni aziendali di collaborazione tradizionalmente gia pu dare loro come leva strategica nel ricongurare
identicate nelle Intranet e nei Web Portal.
servizi e relazioni.
L'evoluzione caratterizzata sia dal punto di vista tecnologico ma anche, e soprattutto, nel modo in cui attraverso l'ICT (Information and Communication Technology) si
possono ottimizzare i processi organizzativi a supporto
della strategia di business. I Virtual Workspace favoriscono i cambiamenti e la ricongurazione degli assetti
interni all'azienda stimolando l'innovazione diusa e la
collaborazione fra persone e funzioni.

Il management di front end deve sviluppare capacit di


lettura integrata su come questa evoluzione tecnologica,
rappresentata dai Virtual Workspace, si integra con la
strategia di lungo periodo del proprio business.

4.1 Piattaforme web based esistenti

Da uno studio compiuto dall'Osservatorio del Politecnico


di Milano su oltre 110 casi aziendali reali emerge una
realt che vede il superamento degli schemi tradizionali, Si segnalano a puro titolo esemplicativo:
Intranet e Company Portal, attraverso la convergenza tra
EzPublish (EZ System - http://ez.no)
queste piattaforme ed i sistemi informativi di base (Fonte: Politecnico di Milano, Rapporto 2006 Osservatorio
Plone (http://plone.org - http://plone.it)
sulle Intranet ed i sistemi informativi Oltre le Intranet e
i Portali: l'emergere dei Virtual Workspace). Attraverso
GO!!! Sistemi Integrati (Netbuilder)
questo processo evolutivo si superano i limiti e si costituiscono ambienti di lavoro sempre pi integrati e per Microsoft SharePoint (Microsoft)
sonalizzati; veri e propri spazi di lavoro in cui ognuno
Enterprise Solutions e Business Integration
accede a tutto ci che gli serve per lavorare, apprendere
(Opra21)
e interagire.
All'Osservatorio Permanente sulle Intranet ed i nuovi Sistemi Informativi partecipano anche importanti player
del panorama ICT.

MySap, SAP NetWeaver (SAP AG)

La realt odierna mostra comunque un divario ancora pesante tra quelli che possono considerarsi casi
d'eccellenza, con un trend innovativo molto incoraggiante, ed il ritardo con cui una larga fetta del campione analizzato dall'Osservatorio aronta il processo di
cambiamento tecnologico.

IBM On Demand Workplace Solution (IBM)

Intellimaker (Intellimaker S.r.l.)

Business Process Management (Tibco)


UbiMessaging (Ubiquity)
NetPlanner (Businessware)

Non tutto semplice quindi, ancora un'alternanza di luci ed ombre, di concrete dicolt a ripensare e tradurre
in cambiamento i processi aziendali, l'integrazione tecnologica, la facilit di accesso e condivisione dei dati e delle
informazioni prodotte.

SolutionDOC (2C SOLUTION SRL - http://www.


solutiondoc.eu)

4.2 Voci correlate

L'evoluzione condizionata dal dover riconsiderare il


ruolo che asset come i sistemi informativi devono assumere che da reattivi devono evolvere in proattivi; le
Risorse umane e le Funzioni di Comunicazione devo-

Mobile Workspace
Intranet
5

CAPITOLO 4. VIRTUAL WORKSPACE

4.3 Collegamenti esterni


Osservatori ICT della School of Management del
Politecnico di Milano, osservatori.net.

Capitolo 5

Gateway (informatica)
5.2 Note

Un gateway (dall'inglese, portone, passaggio) un


dispositivo di rete che opera al livello di rete e superiori del modello ISO/OSI. Il suo scopo principale quello
di veicolare i pacchetti di rete all'esterno di una rete locale
(LAN).[1][2]

[1] (EN) Gateway, linfo.org, 20 novembre 2005. URL


consultato il 13 maggio 2012.
[2] (EN) Bradley Mitchell, Gateway, about.com. URL
consultato il 13 maggio 2012.

5.1 Descrizione
5.3 Bibliograa

Gateway un termine generico che indica il servizio


di inoltro dei pacchetti verso l'esterno; il dispositivo
hardware che porter a termine questo compito tipicamente un router. Nelle reti pi semplici presente un solo
gateway che inoltra tutto il traco diretto all'esterno verso la rete Internet. In reti pi complesse in cui sono presenti parecchie subnet, ognuna di queste fa riferimento
ad un gateway che si occuper di instradare il traco dati
verso le altre sottoreti o reindirizzarlo ad altri gateway.

Baron G., Maurizio L.,Discipline Turistiche Aziendali, vol.3, CLITT,pp.39

5.4 Voci correlate


Default gateway
Home Access Gateway

Spesso i gateway non si limitano a fornire la funzionalit


di base di routing, ma integrano altri servizi da e verso
la rete locale come proxy DNS, rewall, NAT etc, che
sono appunto servizi di strato di rete pi elevato ovvero
applicativo.

Protocolli di routing
Router
Subnet mask

5.1.1

Principio di funzionamento

Un computer connesso alla rete locale confronta i


primi bit dell'indirizzo di destinazione dei dati da
inviare (quelli che corrispondono ai bit settati a 1
nella sua subnet mask) con il network prex (gi
noto) del proprio indirizzo IP.
se corrispondono, signica che il computer di
destinazione sulla stessa rete locale.
se invece non corrispondono, il computer
d'origine invia i dati al gateway predenito, il quale si occuper del loro successivo instradamento verso la rete remota di
destinazione.
non possono coesistere in una stessa rete 2
computer con lo stesso indirizzo IP (conitto IP; il secondo arrivato disattiva la propria
scheda di rete).
7

Capitolo 6

VLAN
essibilit: le porte dello switch possono essere spostate da una VLAN ad un'altra per mezzo di semplici operazioni di ricongurazione software, spesso
eettuabili da remoto. Altre VLAN possono essere aggiunte utilizzando le porte esistenti, e quindi a
costo nullo;

In telecomunicazioni e informatica il termine VLAN


(Virtual LAN) indica un insieme di tecnologie che permettono di segmentare il dominio di broadcast, che si
crea in una rete locale (tipicamente IEEE 802.3) basata su switch, in pi reti locali logicamente non comunicanti tra loro, ma che condividono globalmente la stessa
infrastruttura sica di rete locale.

prestazioni: il traco di broadcast connato alla


singola VLAN;

Le applicazioni di questa tecnologia sono tipicamente legate ad esigenze di separare il traco di gruppi di lavoro o dipartimenti di una azienda, per applicare diverse
politiche di sicurezza informatica.

sicurezza: gli host hanno accesso al traco della loro


VLAN.[2]

Shortest Path Bridging (IEEE 802.1aq) espande VLANs


da 4096 no a 16.000.000[1]
In seguito la tecnologia stata sviluppata, aggiungendo
la possibilit di collegare tra loro due switch unendo le
VLAN presenti su di essi (VLAN trunking), permet6.1 Descrizione
tendo cos la realizzazione di VLAN che si estendono
nelle diverse parti di una rete aziendale, anche su scala
Le prime versioni proprietarie permettevano di realizzare geograca.
su un singolo switch diverse reti virtuali (VLAN), as- Questa tecnologia poi stata standardizzata come IEEE
segnando ciascuna porta ad una di queste reti. Gli host 802.1Q in modo che apparati di rete di diversi forcollegati ad una rete VLAN potevano comunicare solo nitori possano essere collegati tra loro in maniera
tra di loro e non con quelli collegati alle altre reti VLAN, interoperabile.
se non per mezzo di un router connesso ad entrambe
le VLAN cio tramite un indirizzamento a livello 3 di
internetworking.

6.2 Realizzazione e terminologia in

Ad esempio, ipotizziamo di avere un solo switch, e di aveIEEE 802.1Q


re la necessit di incrementare la sicurezza anch utenti
di un gruppo di lavoro non interagiscano con utenti di un
altro gruppo.
Ciascuna VLAN identicata da un numero, detto VID
Attivando, via software, la gestione delle VLAN sullo (Vlan ID), che va da 1 a 4094 (0 e 4095 sono riservati).
switch, si pu impostare ad esempio che su 24 porte
ethernet disponibili, le prime 12 facciano parte del gruppo 1 e le seconde 12 facciano invece parte del gruppo
2.

Per realizzare il trunking di VLAN presenti su switch diversi, necessario che sui collegamenti tra switch si possa
identicare a quale VLAN appartiene ciascun pacchetto.
Per fare questo, nel frame ethernet IEEE 802.3 viene aggiunto
un campo di 4 byte posto tra il source address e il
Il risultato lo stesso che si otterrebbe utilizzando un
campo
type/length, questo tag detto VLAN TAG oppure
diverso switch tradizionale per ciascuna rete, ma con
DOT1Q
TAG, contiene il VID relativo a quel pacchetto.
alcuni vantaggi:
Lo switch che riceve questo pacchetto deve quindi sapere
costi e ingombri: invece di diversi switch, possi- che deve interpretare questi 4 byte come VLAN TAG, ed
bile utilizzare un solo switch con molte porte, ri- il resto del pacchetto come un normale pacchetto 802.3.
sparmiando in costi di acquisizione e manutenzione, Una porta di uno switch su cui viaggiano pacchetti con
spazio occupato, prese di alimentazione elettrica, il VLAN TAG detta tagged o trunk port. Viceverindirizzi IP per la gestione remota
sa, una su cui viaggiano pacchetti senza VLAN TAG
8

6.4. NOTE

detta access port. Alcuni switch accettano anche un traf- tenere presente che il VID (VLAN ID) deve essere lo
co misto di pacchetti tagged e non tagged, e una porta stesso inserito nella congurazione dello switch. Non tutcongurata in questo modo detta hybrid port.
te le schede di rete hanno la possibilit di congurare le
Pi in generale l'appartenenza di un host ad una VLAN VLAN ed buona norma scaricare i driver e il software
uciale del produttore in quanto, se la scheda di rete viepu essere denita secondo diversi criteri:
ne riconosciuta dal sistema, molto probabile che abbia
caricati i driver necessari per un funzionamento di basso
porte: come nell'esempio sopra descritto, ciascuna livello.
porta di uno switch congurata per appartenere
ad una data VLAN. Tutti i pacchetti provenienti
da quella porta saranno taggati con l'ID della sua
6.4 Note
VLAN, e su questa porta verranno inviati solo pacchetti provenienti dalla sua VLAN. Questo il metodo pi diuso e pi semplice da implementare, in [1] Shuang Yu, IEEE approves new IEEE 802.1aq Shortest path bridging, IEEE Standards Association. URL
quanto lo switch deve guardare solo da quale porta
consultato il 19 giugno 2012.
viene un pacchetto per attribuirgli un VID.
Autenticazione: i diversi apparati possono essere assegnati automaticamente a determinate VLAN
sulla base di credenziali di autenticazione dell'utente
o dell'apparato stesso tramite l'impiego del protocollo 802.1x.
protocollo: l'appartenenza ad una VLAN dettata dal protocollo incapsulato in 802.3. Ad esempio,
i pacchetti IP possono appartenere ad una VLAN,
diversa da quella usata dai pacchetti IPX.
MAC Address o indirizzo IP: i pacchetti vengono attribuiti ad una VLAN sulla base dell'indirizzo MAC
o IP dell'host da cui provengono. In questo modo,
ad una porta di uno switch possono essere collegati diversi host, che per appartengono a VLAN
diverse.
analisi del pacchetto: lo switch che riceve il pacchetto lo esamina in dettaglio, possibilmente no al
livello applicazioni, e sulla base dei risultati decide a
quale VLAN attribuirlo sulla base del suo contenuto.

6.3 Tagged e Untagged Port e


VLAN con porte in comune
Nel caso in cui si voglia implementare una situazione
in cui si devono creare due VLAN distinte (VLAN1 e
VLAN2) dove per devono essere presenti alcune macchine visibili su entrambe le VLAN bisogna congurare
lo switch come segue:
Vlan1 Vlan2 Porte Tipo Porte Tipo 1 Tagged 1 Tagged 2
Untagged 5 Untagged 3 Untagged 6 Untagged 4 Untagged
7 Untagged
Come si pu notare la porta 1 presente in entrambe le
VLAN (tagged) ed l'unica che sar visibile su tutte e
due le sottoreti. Naturalmente la scheda di rete collegata
a quella porta deve poter riconoscere il protocollo IEEE
802.1q ed avere il software necessario per poter congurare entrambe le VLAN. L'unica cosa importante da

Using the IEEEs next-generation VLAN,


called a Service Interface Identier (I-SID),
it is capable of supporting 16 million unique
services compared to the VLAN limit of four
thousand..
[2] VLAN: cosa sono, vantaggi e realizzazione - FortyZone,
fortyzone.it. URL consultato il 07 settembre 2015.

6.5 Voci correlate


La tecnologia MPLS stata sviluppata per permettere di creare congurazioni simili VLAN su
tecnologie di livello datalink eterogenee.

10

CAPITOLO 6. VLAN

6.6 Fonti per testo e immagini; autori; licenze


6.6.1

Testo

Intranet Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Intranet?oldid=78376195 Contributori: Marcok, Guam, YurikBot, Max Null, FlaBot, Emilio2005, Jalo, Chlewbot, Lucas, SashatoBot, Piracmone, Romero, Thijs!bot, Inservibile, Rei-bot, Actarux, TXiKiBoT, Avesan, Laki84~itwiki, Abisys, Idioma-bot, AlnoktaBOT, Calabash, BotMultichill, SieBot, Alex81, Phantomas, OKBot, Rickenbacker, Buggia, Ficbot, Ingegnereatipico, Bottuzzu, No2, Alexbot, Turgon, IagaBot, SpBot, Guidomac, Luckas-bot, FrescoBot, Lellopr, ArthurBot, D'ohBot,
KamikazeBot, Horcrux92, EmausBot, HRoestBot, Flavio Filoni, Aleksander Sestak, Shivanarayana, Rotpunkt, Mentibot, MerlIwBot,
Pil56-bot, Botcrux, Claudio Dario, ValterVBot e Anonimo: 27
Extranet Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Extranet?oldid=62683228 Contributori: SunBot, MelancholieBot, Mpitt, TXiKiBoT, VolkovBot, Abisys, Balfabio, Maurizio1982, BAFH, Ianezz, Luckas-bot, FrescoBot, ArthurBot, Ripchip Bot, EmausBot, ZroBot, Shivanarayana,
Pil56-bot, ValterVBot e Anonimo: 8
Internet (informatica) Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Internet_(informatica)?oldid=77972207 Contributori: Gac, Eumolpo, Romero,
Saint, Fabuio, Abisys, Phantomas, A.C.95, 9II==IJ e Anonimo: 8
Virtual Workspace Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Workspace?oldid=78026695 Contributori: Hellis, Miziodel, Moongateclimber, Jalo, Gacio, Daniele Forsi, Beechs, Maxardigo, Alex81, Ingegnereatipico, Ticket 2010081310004741, Tombot, Zucchetti, Botcrux
e Anonimo: 8
Gateway (informatica) Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Gateway_(informatica)?oldid=73881862 Contributori: Snowdog, M7, Shaka,
Civv, Ninja, Gionnico, Helios, M7bot, CruccoBot, Gpvosbot, Qbert88, Klaudio, Francesco Terenzani, Romero, Marcuscalabresus, Thijs!bot, Furriadroxiu, X-Bot, Brownout, JAnDbot, Vituzzu, Snow Blizzard, Orric, Abbot, Abisys, Formica rufa, Phantomas, BotSottile,
PipepBot, ToePeu.bot, Dr Zimbu, Alecs.bot, Alexbot, Marco Daniele, SilvonenBot, Luckas-bot, FrescoBot, Flaw, 4ndr34, ArthurBot, Xqbot, Rupertsciamenna, EmausBot, ZroBot, Shivanarayana, Rotpunkt, ChuispastonBot, WikitanvirBot, MerlIwBot, Mazzo96, Atarubot,
Pil56-bot, ValterVBot, Nikymiry e Anonimo: 46
VLAN Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/VLAN?oldid=78346831 Contributori: Fmulas, Sbisolo, Hce, ZeroBot, YurikBot, Fredericks,
Max Null, FlaBot, SunBot, Eskimbot, Chlewbot, %Pier%, Rei-bot, TXiKiBoT, VolkovBot, Avesan, Abisys, Miguelsan, SieBot, Phantomas,
TR WhiteDragon, Bottuzzu, No2, RobotQuistnix, Luckas-bot, AttoBot, ArthurBot, SassoBot, Xqbot, GiacomoV, ButkoBot, ZheCk, TobeBot, KamikazeBot, SuperVirtual, GrouchoBot, EmausBot, ZroBot, Rotpunkt, WikitanvirBot, Atarubot, FortyM2, Addbot e Anonimo:
15

6.6.2

Immagini

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Contributori: All Crystal icons were posted by the author as LGPL on kde-look Artista originale: Everaldo Coelho and YellowIcon
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File:Puzzle_stub.png Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/96/Puzzle_stub.png Licenza: Public domain Contributori: ? Artista originale: ?
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originale: Tkgd2007

6.6.3

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