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Redazione: Via Messapia, 1 - Vieste (Fg) - Fax 0884/704191 Anno XX n.17 (920) 1 maggio 2015

METTI UNA SERA LA STANZA DA LETTO SU INTERNET


E "FACCELA VEDERE" IN SALSA VIESTANA!
Quello smodato refrain che alle
feste di matrimoni un po' cafone si
intona Oh l, l... Oh l l, faccela
ved, faccela sogn! sognando la
mezzanotte, su internet "passa alle
vie di fatto", in salsa viestana con la
partecipazione straordinaria dei vicini
della porta accanto. Vi raccontiamo
le 50 sfumature di grigio ritratte di
fronte al Faro.
Fino a ieri i viestani, o meglio,
una certa categoria di viestani, riteneva solo facebook la sua arma di
distrazione di massa. Twitter non lo
usa ancora, un po' perch ne abusa
Matteo Renzi, ma soprattutto perch
140 caratteri sono microbi, rispetto
alla montagna di corbellerie in fila per
la pubblicit pi scriteriata della
sedicente privacy: quella che
dall'altro lato suggerisce i doppi vetri,
le porte blindate e gli allarmi con
sirene antibombardamento pur di
evitare intrusioni nel proprio focolare
domestico.
Vallo a capire, perch blindati in
casa, e in vetrina fino ai collant
calzedonia su facebook credendosi
Julia Roberts! Gi fino ai collant,
quelli tirati su per sedurre

l'immaginazione, ma che non fanno


vedere ancora!
Ed ecco perch dalle parole si va
ai fatti: con una voglia di "mettersi in
vetrina", di inaugurare il salto generazionale dell'esibizione erotica, fino a
qualche tempo sospinta solo ai dvd...,
di credersi Pamela Anderson e Rocco Siffredi, spinta fino a varcare
l'ultima soglia: quella della stanza da
letto di casa, dell'alcova,

dell'amplesso, dei giochi erotici in


exhibition di quelli l, quelli che
abitano in via, al terzo piano del
palazzo, qui proprio dietro l'angolo...
Ed ecco che le performance a
ripresa di telefonino o di tablet si
offrono adesso alle fauci fameliche
del guardonismo dei "cercasi Susan
disperatamente" annidati davanti a
computer e tablet hacca24, senza
amici in carne ed ossa fuori dall'uscio

e con 723 like e 1.254 amicizie sul


social.
E cos in quel di Vieste, dopo un
inverno vissuto pericolosamente tra
le preoccupazioni per la rata dei
mutui e la noia di doversi accontentare delle sole emozioni del presepe
vivente, da qualche giorno circola pi
veloce della luce, da link a link, da
whatsapp a whatsapp, da instagram
a instagram, uno o pi saggi de le
"sorprendenti" performances, in salsa
"50 sfumature di grigio" di viestani
"felicemente" sposati.
Forse una o due, o dieci o cento
coppie tutte made in Vieste, a rischio
di incrocio sop u balatur, tentatrici di
mariti e moglie apparentemente, ma
solo apparentemente fedeli, che
evidentemente sature di un menage
sessuale noioso e ripetitivo ridottosi
a una pratica eccitante tipo "fare
all'uncinetto" hanno voluto conoscere
nuovi orizzonti da offrire a una
platea sconfinata di dilettanti allo
sbaraglio, di apprendisti stregoni, di
guardoni in salsa Uomini e Donne
di Maria De Filippi.
Senza queste fantasie si dice che
si corre il rischio che non ti si fila pi

neanche tuo marito o tua moglie. E


chissenefrega se questa mana esibizionistica sfascia famiglie, arrischia i
figli a scuola, fermenta l'ambiente di
lavoro, inibisce a casa dei suoceri o
nei rapporti con parenti e affini.
La trovata ha risvegliato tutta
l'ipocrisia del perbenismo di facciata
da strapaese, che sbuca dalla coltre
di cenere grigia, anzi grigissima,
annoiata e conformista che avvolge
le nostre contrade. Quella che si
mostra nostalgica del vernacolo di un
tempo, ora recitato alla Lega Navale,
che gonfia i pulmann per i pellegrinaggi, sofferente di anoressa culturale e sociale, patologia del vuoto di
valori nel quale precipitata la
convivenza in questo paese, sale
della crisi economica e male oscuro
di Vieste. Cos l'unica emozione che
anima le conversazioni da scambio
di saluti in imminente trasloco sotto
gli ombrelloni segnato dal solo
rincorrersi di bisbigli del tipo L'hai
visto il filmino? No, ho le foto!, di
Ma tu la (li) conosci?, di Dove
abitano?. E' li che, come dice la
pubblicit di un famoso yogurt, ora
C' la vita dentro!.

DALLA REGIONE
SESSO E VIDEOTAPE
PARCO DEL GARGANO, NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO AIUTI ALLAVVIAMENTO
DI IMPRESE

Sono stati nominati componenti


del consiglio direttivo dellEnte Parco
Nazionale del Gargano: Nicola Pinto
(sindaco di Rodi Garganico), Nicola
Tavaglione (sindaco di Peschici),
Damiano Totano (delegato del sindaco di Monte SantAngelo), Rocco
Ruo (in rappresentanza del Comune
di Carpino), su designazione della
Comunit del Parco.
Ed ancora: Marco Lion (deputato
marchigiano dei Verdi), su designazione delle Associazioni di Protezione
Ambientali; Francesco Riga (zoologo
Ispra), su designazione dellIstituto
Superiore per la Protezione e Ricerca
Ambientale (ISPRA); Pasquale Coccia (esponente locale del Ncd), su
designazione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentali e Forestali;
Massimo Monteleone (docente presso la Facolt di Agraria dellUniversit
di Foggia), su designazione del

Ministro dellAmbiente e della Tutela


del Territorio e del mare.
Da tempo si attendeva il decreto
di nomina del consiglio direttivo, uno
dei sei organi gestionali dellente di
via SantAntonio Abate di Monte
SantAngelo.
Di questi sei organi, finora sono
stati operativi infatti solo quattro:
presidente (Stefano Pecorella), collegio revisore dei conti, comunit del
Parco e "Oiv", ossia organismo indipendente di valutazione.
Gli altri due invece, vale a dire
consiglio direttivo e la giunta esecutiva sono stati fermi al palo, in attesa
di notizie da Roma. Un ritardo che
non riguardava solo il Parco del
Gargano, ma anche altri enti gestori
delle aree protette del sud Italia (sono
ben sette i parchi nazionali senza
consiglio direttivo, altri 27 funzionano
invece a piano regime).

CONTROLLA IL TUO STATO DI SALUTE


in qualsiasi momento
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PER GIOVANI AGRICOLTORI


La Regione Puglia ha previsto
lattivazione dallaiuto allavviamento
di imprese per giovani agricoltori, cui
ha destinato 100 milioni di euro.
Tale misura finalizzata a favorire
linsediamento dei giovani agricoltori
e ladattamento strutturale della loro
azienda per mantenere e consolidare
il tessuto socio-economico nelle zone
rurali per garantire il mantenimento di
aziende vitali e produttive in costanza
di esercizio dellattivit agricola,
garantire un ricambio generazionale
funzionale al rinnovato quadro di
riferimento economico e sociale
dellagricoltura e al ruolo che questa
deve assumere nella societ.
I giovani agricoltori dovranno
presentare un Piano di Sviluppo
Aziendale in cui prevedere almeno
investimenti per i quali beneficeranno
di un sostegno pubblico compreso tra
il 60 ed il 70% dellinvestimento
ammissibile. Il sostegno sotto forma
di premio e pu essere concesso
sotto forma di contributo in conto
capitale, come pagamento forfettario
in almeno due rate, nellarco di un
periodo massimo di cinque anni.
Il pagamento dellultima rata
subordinato alla realizzazione degli
interventi previsti e al raggiungimento
degli obiettivi programmati nel Piano
Aziendale.

Negli ultimi tempi sono aumentati i casi di sextortion, ovvero ricatti


ed estorsioni con foto e video a
sfondo sessuale con contenuto compromettente. Quello delle estorsioni
via internet un fenomeno in forte
crescita in Italia, da nord a sud. Il 95
percento delle vittime di sesso
maschile e intorno ai 20 anni, ma le
et sono le pi disparate, mentre i
ricattatori del sesso probabilmente
agiscono da oltreoceano.
Nella maggior parte dei casi le
vittime della tentata estorsione sono,
inizialmente, tuttaltro che vittime,
quasi sempre uomini che si mettono
davanti allo schermo del personal
computer e, per stupidit o cedimento alle pulsioni, o perch convinti di
poter sedurre chicchessia in connessione virtuale, accettano di seguire

alcune istruzioni via facebook da una


donna che non conosce.
Dopo uno scambio di messaggi,
via network sociali, dalle pi comuni
chatroom ai portali dedicati agli
incontri tra single e via elencando, i
loro contatti si spostano su skype,
dove la sconosciuta si espone davanti alla webcam, mostrando prima
un seno e poi laltro, poi via le
mutandine, eccetera eccetera, fino a
chiedere alluomo di fare lo stesso e
procedere ad atti a sfondo sessuale
che lei registra.
E qui scatta la trappola. Le immagini vengono usate per ricattare la
vittima. Ho registrato tutto quel che
hai fatto, mandami soldi a questo
indirizzo oppure divulgher il materiale, ciao. Ovvio che l'uomo, soprattutto se sposato o fidanzato, incomincer a temere di trovarsi
in un dvd o pubblicato
su qualche sito internet. L'unica regola valida interrompere immediatamente il
contatto con eventuali
ricattatori, non procedere ad alcun trasferimento di denaro e denunciare subito il tutto.
Giovanni DAgata*
presidente
Sportello dei Diritti

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pag.2

BASKET

settimanale

Serie C

Ha chiuso in bellezza la Bisanum


Viaggi Vieste. Lha spuntata negli
ultimi secondi di gioco contro una
rinvigorita Angiulli Bari che, con
l'arrivo del playmaker Kascelan (in
vista dei play out), insieme allo
storico Vukovic, hanno dato filo da
torcere ai garganici.
Partita molto gradevole e sempre
in equilibrio tra due squadre che
hanno onorato l'ultima di campionato
come se fosse la prima.

prestigio di essere tra le squadre pi


esperte che erano gi al secondo o
terzo anno nella Serie C2. Veramente un grande risultato per questa
giovane societ e per tutta Vieste. In
classifica invece cambia davvero
poco perch, nonostante la sconfitta,
il Foggia si classifica prima ai danni
del Manfredonia per la differenza
negli scontri diretti. A seguire Cerignola, Adria Bari e Vieste che conquista
cos il quinto posto sull'Altamura per
la differenza canestri nei due scontri
diretti finiti con una vittoria per parte.

LA BISANUM VIESTE CHIUDE IN BELLEZZA:


QUINTA TRA LE MIGLIORI DI CATEGORIA E PROMOSSA
Dopo una partenza un po' rilassata Sirena (23 punti) e compagni
hanno portato a casa i due importanti
punti per la classifica finale cpnge-

dandosi nel migliorie dei modi.


Da segnalare in roster la presenza di un altro giovane della Cantera
Sunshine, Andrea Vescera classe '99
[vedi foto]. Con questa vittoria la
squadra garganica ipoteca il quinto
posto, classificandosi tra le prime
della categoria, risultato del tutto
inaspettato ad inizio campionato e
che ha riempito di orgoglio tutti i
componenti della societ, visto il

In fondo alla classifica si delineano le griglie play out che vedranno


scontrarsi, al meglio delle tre partite,
Fasano-Santeramo e Lecce-Angiulli

PROGETTO VIESTE SEI BELLA!,


PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO MOTO BALCONE FIORITO

Angiulli Bari
68
Bisanum Viaggi Vieste
75
Parziali: (26-18), (12-18), (16-21),
(14-18).
Tabellini: Sirena 23, Neal 12,
Mirando 12, Williams 10, Devita 10,
Lauriola 6, Guede 2, Pietrafesa,
Vescera.
I risultati dell'ultimo turno
26 Giornata
Libertas Altamura
71
New BK 99 Lecce
58
BK Fasano
83
Murgia Santeramo
62
Adria Pallacanestro Bari
93
Valentino Bk Castellaneta 89
Angiulli Bari
68
Bisanum Viaggi Vieste
75
Invicta Brindisi
78
Cestistica Barletta
59
BK A. Manfredonia
93
Virtus Ruvo di Puglia
83
Diamond Foggia
81
Olimpica Cerignola
82

Bari, per delineare chi, insieme al


Barletta scender in Serie D.
Ora ci sar la meritata vacanza,
mentre la dirigenza gi dalla settimana prossima inizier i lavori per
programmare e onorare il prossimo
difficile campionato di C1, serie in cui
ci si confronter contro grandi squadre tutte attrezzatissime per cercare
la promozione in Serie B .

OLMO Vieste

Classifica finale
1 Diamond Foggia
2 BK A. Manfredonia
3 Olimpica Cerignola
4 Adria Pall. Bari
5 Bisanum V.Vieste
6 Libertas Altamura
7 V. BkCastellaneta
8 Invicta Brindisi
9 Virtus Ruvo di P.
10 BK Fasano
11 New BK 99 Lecce
12 Angiulli Bari
13 Murgia Santeramo
14 Cestistica Barletta

40
40
38
36
32
32
30
30
28
26
18
8
4
2

Il Motoclub Gargano di Vieste,


associazione sportiva dilettantistica e
di volontariato, con il patrocinio del
Comune di Vieste, organizza la prima
edizione del concorso Moto balcone Fiorito, premio istituito al fine di
valorizzare e abbellire le abitazioni, i
vicoli, gli isolati del centro storico e di
rendere sempre pi accogliente e
vivace la nostra citt. Questa iniziativa ha la finalit di fare visitare e
conoscere ai residenti, agli operatori
ed ai visitatori tutti gli angoli di Vieste,
creando cosi un percorso utile anche
allo sviluppo turistico e commerciale
anche di zone poco conosciute.
REGOLAMENTO
1. Il premio ha lo scopo di invogliare tutti i cittadini a rendere pi
bello, gradevole ed ospitale tutta la
nostra cittadina, attraverso lutilizzo
dei fiori, un mezzo poco costoso e di
grande effetto cromatico ed estetico,
in grado di trasformare lo scorcio di
una via, una piccola finestra, una
piazza, un vicolo, un palazzo. Inoltre,
tramite il linguaggio dei fiori, si intende testimoniare, laffetto dei cittadini
verso il proprio centro storico ed il
rispetto per la natura, nonch un
segno di amicizia rivolto agli altri
cittadini ed ai turisti.
2. Lo scopo principale
dell'iniziativa quello dell'abbellimento
permanente delle vie di Vieste e del
centro storico in particolare, nel
rispetto delle norme per larredo
urbano e di sicurezza.
3. La partecipazione aperta a
tutti coloro che possiedono o hanno
in locazione unabitazione, unattivit
commerciale, unattivit artigianale o
similari in Vieste, anche non residenti,
comprese le associazioni, le scuole,
gli uffici, gruppi di quartiere e prevede
labbellimento di balconi, davanzali,
angoli fioriti, fronti di esercizi commerciali e vicoli.
4. Il Motoclub Gargano si impegna a dare a questa iniziativa la
massima diffusione allo scopo di
consentire a tutti i cittadini di partecipare.
5. La richiesta di partecipazione,

dovr pervenire entro il 15 giugno.


6. Il periodo di riferimento per la
valutazione andr dalla data di affissione del presente manifesto fino al
15 giugno, data entro la quale dovr
pervenire la richiesta di partecipazione. La partecipazione pu essere
singola o di gruppo. Le premiazioni
si terranno alle ore 18,00 di sabato
27 giugno presso il Castello Svevo
di Vieste.
7. Nell'allestimento dovranno
essere utilizzate prevalentemente
piante fiorite, di stagione e non,
messe a dimora in vaso di coccio o
similcoccio o metallo o in zolla in
aiuole.
8. Una commissione di esperti
effettuer la valutazione che sar
effettuata in base ai seguenti criteri:
variet e composizione di fiori
e piante;
scelta di piante che fioriscono
comunemente nel nostro clima e
che, pur di costo relativamente modesto, se utilizzate con accortezza e
originalit, possono dare un risultato
gradevole e di abbellimento dellintero
edificio o altro sito;
migliore combinazione dei
colori dei fiori;
originalit del lavoro;
inserimento armonico delle
piante fiorite in un edificio, un palazzo, una scalinata, un fronte commerciale e turistico, vicolo e quartiere;
scelta delle piante che, a
seconda della fioritura possono mantenere il pi a lungo possibile bello il
balcone e il lavoro creativo.
9. Il Motoclub Gargano autorizzato a scattare delle foto che verranno pubblicate sul web, sugli organi di
stampa e potranno essere oggetto di
esposizione pubblica.
10. A i primi tre classificati, sar
assegnata una coppa e un buono
acquisto da spendere per articoli
da giardinaggio presso gli esercizi
commerciali degli sponsor della
manifestazione, nonch un attestato
di partecipazione per tutti gli iscritti.
9. Liniziativa si riterr valida se
ad essa parteciperanno un numero
minimo di 10 iscritti.

LA FULL CONTACT VIESTE SBARCA A MATTINATA


Quello che vuoi tu,
e un po di pi

OFFERTE VALIDE DAL 27 APRILE AL 6 MAGGIO 2015

I ragazzi della Full Contact


Vieste, capitanati dal maestro Santino Abatantuono, si sono recati domenica scorsa 26 aprile a Mattinata per
un evento organizzato dalla WKF
Italia. Questi i ragazzi del team
Abatantuono che hanno preso parte
allevento: Gabriele Pepe, qualificatosi
primo nella categoria Kick Light e
secondo posto nella Boxe; Michele
Urbano, qualificatosi secondo per la
Kick light e per la Light Contact;
Alessio Celestino Cariglia, secondo
posto nella categoria Boxe ed in
quella Kick Light; Vittorio Papagni,
qualificatosi secondo nella categoria
Kick Light; Giuseppe Baldassarre,
primo posto nella Kick Light; Elisa

Cariglia, secondo posto nella categoria Kick Light; Mirco Pastore, secondo posto nella Kick Light; Arianna
Maggiore, secondo posto categoria
Kick Light; Elisa Urbano, secondo
posto categoria Kick Light; Miay
Taralunga, secondo posto per la Kick
Light; Moreno Pot, secondo posto
nella Kick Light; Matteo Candelma
secondo posto per la categoria Kick
Light.
Va ringraziato il maestro Vincenzo Quitadamo della Vale Tudo K1
Mattinata e tutto lo staff della WKF
Italia per questa bella manifestazione
sportiva. Nellattesa di collezionare
nuove vittorie la Full Contact Vieste
ringrazia tutti per la partecipazione.

FARMACIE
Reperibilit notturna:
FARMACIA DEL PORTO
dal 02.05.2015 al 08.05.2015
DISTRIBUTORI CARBURANTI
Orari: 7.0012.30 15.3020.00
- API Falco Via Manzoni
- Somarelli L.Mattei
- ENI Latino L.re Europa
- ESSO De MicheleL.re Mattei
- TAMOIL Soldano Defensola
- REPSOL Pastorella
Loc. Piano Grande
Turno festivo
3 maggio 2015
API Falco Via Manzoni

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d Mezz

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by APizza
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Panzerotti

Pizza e panzerotti by Anna Mezzo


dove la cortesia di casa

settimanale
Direttore responsabile:
Nin delli Santi
Collaboratori:
Carmine Azzarone, Luther Blisset,
Vincenzo Casamassima, Dragutspia,
Michele Notarangelo, Franco Patrone,
Saverio Serlenga, Gaetano Simone,
Matteo Siena, Sandro Siena

SU PRENOTAZIONE
DISPONIBILE SALETTA PER FESTE
E PICCOLE CERIMONIE

"Il FARO" settimanale sar in edicola


venerd 8 maggio 2015

Via S.Maria di Merino, 12 Cell. 320.3450301

Reg. Tribunale Foggia n.6 dell11 giugno 1996


Stampa: Grafiche Iaconeta
Giornale stampato su carta riciclata

Dal 1 al 23 agosto del 2014,


nella sede della scuola primaria
Gianni Rodari, si tenuta la mostra
Vieste nelle foto di Lillino Masanotti,
antologica imperdibile, da ricordare.
Prima che sopraggiunga la dispersione estiva, Camera Cromatica cerca
di ripercorrere in compagnia le impressioni depositate in cibachrome.
Per nostra fortuna e di Lillino
lesposizione non scaduta nellArte,
e tanto meno nel calderone della
Cultura. Quindi, inutile una recensione, si cerca dinquadrare una divagante riflessione.
E doveroso riferire sulla riuscita
della personale fotografica. Lomaggio, la dedizione appassionata alla
propria citt stata ripagata dalla
numerosa affluenza.
Un quarto dora pi o meno
una sosta accettabile era il tempo
richiesto per unocchiata sommaria,
ma decisamente insufficiente per una
pi efficace e meritevole esplorazione.
Spazio fisico dellevento: ingresso
accogliente e scandito con un collage
di memorabili Saluti da Vieste,
cartoline per la nostalgia o linvidia
dei destinatari; il vasto corridoio
ricoperto di immagini premonitrici;
aule allestite di preziose stampe di

scene private. Tutte le pareti documentavano la marcia di un paese


verso la civilt. Un formidabile commento visivo di uno spaccato sociale
di periferia.
Il labirinto espositivo stato un
dono di salutare malinconia, con il
raro rischio di imprimere al visitatore
un sentimento di denuncia oppure di
vaga indignazione (i risvolti morali
come zavorra precipitano nel vuoto).
Perdendosi tra le stampe masanottiane, si generavano differenti livelli
emotivi di fruibilit: nel profondo si
insinuava un ingenuo disappunto per
loperato delluomo; in superficie ci si
intratteneva per nostalgiche ricostruzioni topografiche.
Nessuna sorpresa se la visita si
sia potuta tradurre in una scampagnata tra i ruderi della memoria e le
conquiste del futuro.
Godibile passatempo stato
quello di cercarsi figurante tra comitive e circostanze riesumate; indovinare a gara nomi e soprannomi di
personaggi fermi in posa; spiare
scoprire il lavorio impietoso del tempo
sui ritratti sorridenti.
Tutti sintomi degli anni che avanzano, inesorabili.
Invece, dolce e commovente
ritrovare panorami anime e volti,
conosciuti e dimenticati, presenze
che non sono pi e risentirle vive,
scorazzanti nel cuore dei ricordi; sono
i rari momenti di serena accettazione
del fluire indistinto della vita.
Un passato che risorge e un
presente che muore poco a poco,
questo il vero dono, il prodigio
meccanico dellillusione fotografica:
assenze tangibili e presenze sfugge-

settimanale

volumetrie pi sicure; agli spazi


chiusi dei vecchi quartieri subentrano
le ariose lottizzazioni.
Oggi dei due borghi si pu ammirare una spontanea e curiosa
mutazione endemica: quello antico in
un estivo bazaar babelico, per acquietarsi poi in minaccia invernale;
lottocentesco in un agglomerato di
cabine balneari: nei mesi freddi sale
il silenzio delle docce.
Le vie obsolete du Stradone, un
giorno vivi lacerti umani, sono ormai
dei rivoltanti serpentari di automobili
(ovunque garage). Con le tormentate ristrutturazioni dei bagnanti e dei
residenti, di Ottocento e di Centro

pi modesta vocazione ne abbiamo


fatto una piacevole residenza. Comunque sia, non responsabilit da
poco essere i guardiani di un santuario fotogenico.
Ritorniamo alle antiquate reflex.
Arte giovane e disponibile, macchina da memoria sbrigativa, la
fotografia Lillino lha goduta con la
delicatezza e la misura del fare
manuale. La sua anagrafe gli ha
precluso la rivoluzione del comfort
digitale.
Tutto stato impresso nei chilometrici rullini e nelle bobine del
tempo: il mondo delle cose e il
mondo degli uomini. La sua presenza
di vedetta indelebile ha assicurato
visioni ed emozioni in un minimo
reliquario (speriamo che si trasformi
presto in oculato lascito, sarebbe un
prezioso scrigno comunitario).
Non si poteva mancare allAgosto
di Lillino, fotografo dei secoli immobili
e reporter del boom locale. Ringraziare Lillino un atto dovuto.
In attesa dei prossimi decenni,
AAA cercasi fotografi per rinnovati
chiaroscuri viestani.
Se Vieste un recinto privilegiato
e la Natura la serva della cultura,
giusto porre ripari e speranze.
Mentre si attendono le tavole
rotonde per i confronti e il dibattito
critico, dagli altoparlanti giunge il
richiamo alletica: meno chiacchiere
e pi fatti; cos protesta il collaudato
slogan delle candidature, certe e
plausibili.
S, luomo ha fatto e fa poco. Il
Fare, questo simulacro della coscienza.

storico ci resta la toponomastica.


Impossibile non evocare le feste,
le strade frequentate da santi e
madonne ammutolite. Le chiese, i
paramenti, le intronizzazioni, le processioni; cerimonie religiose e civili:
pure questo ben evidenziato dagli
scatti di Lillino. Sono le situazioni del
coinvolgimento emotivo, dove ci si
riconosce in un sentire comune. In
ogni insediamento umano esiste il
luogo unico, dove custodito, ab
origine, il gesto levento il ricordo
collettivo. Si genera la Festa.
Ieri materia per il canto del poeta,
oggi documento per le analisi dello
studioso, questo tesoretto fuori dal
tempo, sotterraneo, spesso disseppellito dallaneddotica. Per fortuna il
balbettio dei secoli garantisce almeno
un po di eruditismo.
Vieste vestita dal sole e dal
caso. Il mare, la collina, la nuvola:
bellezza di nessuno che si offre
come dono di vita. Bellezza che si fa
pi alta quanto pi una luce fatale la
schiarisce allincontinenza delluomo.
Di quelle scampate alle calamit
naturali e umane, opere degne dellArte si contano su un palmo, frutto
delle richieste di qualche antico
abitatore, illuminato; pura casualit
anche la riuscita di un loro restauro.
Dovevamo essere i sacerdoti di
un Sacro Tempio, ma per una ben

Cogliamo linvito. Per loccasione


ci congediamo dalla lunga lagna con
un profetico epilogo. La citazione,
saldamente scientifica, di un
attivista, di un pratico realista,
sostenitore delle soluzioni immediate
e concrete: lindividuo con i piedi
per terra, proprio come piace a noi.
La predizione stata azzardata
in tempi non molto lontani, quasi
mezzo secolo fa (bacchettate pi
remote sarebbero troppo umilianti).
Una volta qualcuno ha pianto gli
Dei fuggiti. Affrancati dalle superstizioni, forse adesso dobbiamo prepararci
a piangere la fuga del Vivente.
La scienza e gli specialisti ci
salveranno dalla Vita, nel frattempo
la bellezza ce la incornicia con i saldi.
La natura oggi protetta dai
suoi assassini La societ che
distrugge la natura ha tanta voglia di
proteggerla, purch non sia messo in
questione il suo principio: la crescita
esponenziale. Lipocrisia, di associare la natura al suo contrario: il
profitto, la produzioneNel 2020 la
protezione della natura avr fatto
passi da gigante: sar stata finalmente messa in opera la produzione di
una natura sintetica. (Robert
Charbonneau, Tristi Campagne, Milano 1973).
Francesco Lorusso
(Camera Cromatica)

DIVAGAZIONI SU CINQUANTANNI DI CRESCITA VIESTANA


LILLINO MASANOTTI TESTIMONE OCULARE
voli; il prima e il dopo simultaneamente offerti alla visione.
Una foto, al di l dei tecnicismi
per realizzarla, vorrebbe rievocare e
ri-produrre sensazioni perdute. Ma la
sua pi intima apertura in un
sibillino invito a decifrare segnali
scanditi e poi sospesi nel tempo,
tracce scure di rivelazioni e desideri
rannicchiati nella penombra. Oggi il
condominio elettronico rende pi
agevole lo svelamento.
Avvantaggiati di vista postuma,
nella silenziosa retrospettiva cerano
mille indizi per comprendere gli
oracoli di un futuro finalmente avverato. La vasta esposizione suggeriva
spunti per sconfinamenti fuoriluogo.
Con quei rumorosi clic si raccontata lattivit di generazioni di
uomini, eredi dei luoghi in prestito per
la sopravvivenza. S, siamo tutti
eredi, o meglio tutti debitori: alluomo
non appartiene la condizione del
creditore, tranne che nellansiet dei
propri traffici.
La roccia marina la spiaggia la
collina lalbero le case.
Quinte onnipresenti, anche loro
sgomitavano in bella mostra
sui muri. Arabeschi di crinali
su campiture di cieli e mari;
vallecole sorprese dal sole. Le
facciate di luce calcinosa rinfrescate da ombre geometriche.
Essenze in paesaggi di
una bellezza senza definizione, hanno subto e subiscono
offese, drammatiche ferite:
mutilazioni, lordure, sventramenti.
Chiss se dal loro limbo
di voci indecifrabili ci chiedono
un po di avanzi del nostro
ascolto, supplicando qualche
sillaba di preghiera. Vorranno
anchessi rincuorarci e tutelarci
durante il transito terreno? E
chi riuscir a comprendere il
loro canto martire?
Per questa retorica senza senso
e diseducativa, luomo dalla mente
sana rimprovera, ammonisce con
lautorit dellevidenza scientifica:
dallinanimato non si levata mai
nessuna voce; lo scoglio, il pino,
lolivo non hanno mai risposto, non si
sono mai inchinati ai saluti e baci
della luna, ai suoi maramao.
Ma anche probabile che questuomo sano, cos sicuro, cos di
buon senso, sia al contrario una
canna audiolesa, unintossicata antenna da reinstallare.
Vieste balneare. Dal promontorio
mistico comodamente scivola ad est,
e lenta si riposa nel mare. Biancariflessa, tra i venti sospesa nel cielo
illudendoci dimmortalit.
Ricchissima. Centinaia di ettari in
orti vigne e frumento; uliveti che
sembran boschi e boschi veri per il
taglio; giardini segreti dpurtgall;

pascoli affollati. Verde, carminio, giallo


ed argento. Infine, per schiuderci al
lazur, cielo e mare spalancati. Il
Paradiso. Dispiegamento di ricchezza
e di colori trasfigurati nella luce
bianca del Mediterraneo, mare che
non ci conosceva.
Come stabile edilizia, una magica coerenza fabbricava case abitate
e denudate dalla miseria. Per amari
bocconi gremivano partenze bisognose, tutta giovent con il sole nel
petto. Tutta colp dla misrje il
mantra.
Nella privazione, figlie e sorelle si
confortavano sognando doti e qualche sposo in offerta; le mogli e le
madri umiliate dalla forzata separazione. Decenni di ingiusti patimenti
saranno ripagati da una ricchezza
radicalmente trasformata, che tuttora
non conosce soste. Il posto incantato
viene liberato dalle mense dei poveri.
La voce dei luoghi azzittita dai
rumori cancerosi dello sviluppo.
Invochiamo la musa: farfuglia, meglio
non forzarla silenzio
Torniamo a Lillino. Uno dei suoi
vantaggi stato sicuramente la joie
de vivre dei tempi. Le tenebre di due
guerre mondiali iniziano a dileguarsi
ai bagliori di unalba carica di riscatto;
ci si ritrova pionieri di nuova sensibilit, scuotendo il territorio con sussulti
di rigenerazione.
Tra le centinaia di foto alcune
indicano un tracciato luminoso, che
va dalla rappresentazione di una
squilibrata condizione sociale, quindi
morale , a quella di una sofferta e
meritata patinatura del benessere: la
tartaruga dAchille.
La silenziosa costa, scavata di
luce, si risveglia sui litorali con
inaspettate attivit; le campagne
ossigenate dal duro lavoro vengono
rimodellate, oppure abbandonate per
rendite pi dignitose e meno faticose.
Lartigiano in disgrazia, con le mani
incapaci insegue il campare con la
vanit dei piedi, un creativo. Larchitettura si filantropizza: gli alloggi
angusti e fatiscenti si dilatano con

pag.3

la radio che serve


al Gargano

www.ondaradio.info

Via Dalla Chiesa, 6 71019 Vieste (Fg)


0884.702346 Fax 707611

e-mail: ilfaro@viesteonline.it

notizie notizie notizie notizie notizie notizie

La Cattedrale, quale simbolo della


religiosit cristiana, senza dubbio
anche la testimone di tutte le citt e
pertanto pu raccontarci le loro
nascite, le crescite e le loro evoluzioni. Infatti dopo la morte e resurrezione di Cristo, gli Apostoli misero in
atto il comandamento di Ges di
andare per il mondo a predicare a
tutte le creature la Buona Novella.
Si sparsero per ogni dove, da
oriente ad occidente con i loro discepoli. Non fu un compito facile, specie
quando venivano a contatto con la
gente attaccato alla loro religione e
alle loro tradizioni, che offrivano
piccoli o grandi sacrifici sulle are dei
vari templi sparsi in tutte i territori per
impetrare la protezione delle tante
deit autoctone o di quelle introdotte
dai greci e dai romano nel periodo
della Magna Grecia e durante lImpero romano.

IMPARIAMO A CONOSCERE VIESTE: COME ERA E COME E

Certamente il comportamento dei


diffusori del Vangelo dovette far presa
nel ceto medio-basso, fra i sofferenti,
i perseguitati, gli inabili, i diseredati o
almeno li lasciava incuriositi e non
sempre del tutto indifferenti. Tutto
questo lo si pu dedurre dal fatto che
il Cristianesimo, anche se martoriato
e messo al bando, pur se ha seguito
un processo lento e faticoso, venne
accolto, entro il III secolo, in gran
parte delle diverse popolazioni costituitesi in Chiese.
E d'obbligo parlare di ipotesi
anche se naturale che gente che
viaggia racconti spontaneamente ci
che ha visto o che li ha coinvolto,
Questo poteva avvenire in ogni parte
della Puglia e quindi anche sul Gargano, perch la sua fascia costiera
era puntellata di porti e di approdi
vari. Qui i marinai e i commercianti
che frequentavano la Palestina avevano la possibilit di sostare e far
conoscere le loro merci. Si pu
anche supporre che insieme ai commercianti vi arrivassero anche i
discepoli degli Apostoli col mandato
preciso di far conoscere la nuova

della vera Fede non trascurarono


nelle citt pi illustri e principali
predicarvi e piantarvi ladorazione
dun Dio crocifisso e che da qua,
man mano si spostarono verso centri
meno importanti. In ognuno di questi
centri lasciavano uno o pi discepoli,
che, secondo San Cipriano jam
quidem per omnes provincias et per
urbes singulas constituti sunt
episcopi con la funzione di maestri,
di propagatori e coordinatori dellattivit evangelica e dei riti sacri. La loro
successione veniva assicurata in
seguito dallaccortezza della comunit
nelleleggere loro guida lelemento pi
preparato e pi saggio.
E questo poteva avvenire anche
sul Gargano e in particolare a Vieste,
perch, come sostiene Lippolis,
lunica a sviluppare unorganizzazione urbana completa e a mostrare
un sensibile sviluppo a partire dal IV
secolo a.C. E sostiene inoltre che
in tutto il Gargano solo il porto
viestano sembra essere stato discretamente aperto a traffici commerciali
E, nel momento in cui il promontorio entr nella sfera di influenza

LA CATTEDRALE RACCONTA - 1

LE ORIGINI DELLA DIOCESI


DI VIESTE IPOTESI

religione. Fu cos, senza dubbio, che


la parola di Cristo cominci a farsi
strada, ad essere apprezzata, penetrandovi silenziosamente e destandovi, se non l'interesse, almeno la
curiosit, perch, contrariamente alle
altre religioni correnti, questa parlava
di amore, di carit e di giustizia.
L'ascolto maggiore doveva trovarlo
specialmente fra gli umili, i diseredati,
gli emarginati, i perseguitati, tutti alla
ricerca di consolazione e di affetto..
Secondo il Tommasino (De veteris et novae Ecclesiae disciplina),
riportato anche dal Giuliani, a
pag.174 nelle sue "Memorie storiche
della citt di Vieste", cercando di
abbattere lidolatria, i promulgatori

romana, nessun insediamento,


eccetto Vieste, avrebbe potuto trasformarsi in una comunit politica
organizzata ed urbanizzata Per
essa resta la certezza che, allo stato
attuale delle conoscenze, lunico
abitato preromano di tipo urbano nel
Gargano, un vero e proprio
polismation (in Testimonianze di et
romane sul territorio garganico,
pp.176 e ss.).
Anche il nostro studioso dott.
Michele Petrone, oltre a determinare
i confine antichi, definisce Vieste non
come un comune pagus o vicus
(villaggio o borgata), ma urbs e
civitas che col passare degli anni si
amplia e si fortifica. Da questo s
potrebbe dedurre pure che fin dal IIIIV secolo dopo Cristo abbia potuto
avere un suo maestro ovvero un suo
Vescovo.
La mancanza, purtroppo, di una
sana tradizione e di documenti probanti ci impedisce di confermarlo.
Certamente i primi cristiani evangelizzatori non ebbero compito facile
n a Vieste n altrove nel diffondere
la nuova fede in mezzo a popolazioni prevalentemente diffidenti, incredule e, perch no, anche ostili. Il
paganesimo era ben radicato e sul
Gargano vi erano numerosi templi
dedicati alle varie divinit, come quelli
di Giove Dodoneo, di Podalirio, di
Calcante, di Giano, di Venere Sosandra, tanto per citarne alcune. Questa
tradizionale religiosit era molto
sentita e le popolazioni non mancavano di visitarne i santuari e di offrire
sacrifici. Dalle stele viestane, rinvenute nella zona del Carmine, possibile dedurre che oltre alla Venere, il
cui tempio maggiore era sullisolotto
del Faro, erano tenuti nella massima
considerazione anche il dio Zeus
(Giove per i romani) e la dea Demetra (o Cerere). Il Paganesimo perdur
fino a gran parte del V secolo,
quando con lapparizione di S. Michele a Monte S. Angelo, i garganici
cominciano a distruggere o a cristianizzare i templi pi famosi.
La testimonianza pi antica della
presenza e della diffusione del Cristianesimo in Puglia ci viene ricordata da Clemente Alessandrino, scrittore di Atene, vissuto tra il 160 ed il
220, con lopera la Stromata. Nel I
Libro egli asseriva di essersi recato
nella Magna Grecia per ascoltare o
per apprendere, in scuole catechistiche locali, l'insegnamento di illustri
maestri, senza per riportare nomi di
persone e sedi delle riunioni.
Allo stato attuale non si hanno
notizie di persecuzioni contro chi
abbracciava il Cristianesimo, n a

Vieste n sull'intero Gargano, Questo


fa ipotizzare che la nuova religione
era senzaltro tollerata dai sostenitori
del paganesimo e coloro che accettavano i precetti del Vangelo non
erano ostacolati dal riunirsi nelle
necropoli per catechizzarsi, per pregare insieme ed ivi seppellire i loro
congiunti. A dare serenit e impulso
alla propagazione della Buona Novella evangelica contribu molto leditto
di Milano (313) dellimperatore Costantino quando concesse la libert
di culto ai cristiani.
A Vieste il Cristianesimo si diffuse
molto probabilmente e con maggior
libert proprio in questo stesso periodo. La posizione della citt molto
avanzata nell'Adriatico era, per chi
dal mare traeva ogni risorsa, una
stazione obbligata, pur se di passaggio e non troppo attrezzata: era
l'approdo per chi fuggiva dalla propria
patria e per chi andava alla ricerca
di nuove terre, dove poter menare
una vita pi dignitosa, serena ed
economicamente pi elevata. Si era
nel periodo della decadenza delle
citt romane e del loro spopolamento
e, di conseguenza, la perdita delle
istituzioni civili ed amministrative.

APERTURA dalle 8,00 alle 13,00 dalle 16,30 alle 20,30

VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, 20

Inoltre i barbari, che dal settentrione


scendevano, ebbero campo facile
nelle conquiste e fecero sentire il
peso delle loro scorrerie.
I cristiani, per, sono cresciuti nel
numero in tutta la Puglia: nei grandi
centri e nelle piccole comunit, si
stringono intorno al vescovo e trovano in lui l'unico baluardo di difesa e
di conforto, la guida non solo spirituale, anche temporale nel governo delle
istituzioni, come viene riportato dallEpistola 85 di San Geronimo In
toto Orbe decretum est, ut unus de
presbyteris electis caeteris superponerentur, ad quem omis cura ecclesiae pertineret (In tutto lOrbe venne
stabilito che uno dei preti eletti
presiedesse agli altri e curasse la
chiesa tutta vedi Giannone P.,
Istoria civile del Regno di Napoli, vol.
I - Ed.Marzorati, p.91 e p.365)
Il Cristianesimo, intanto, cresceva
in tutta la Puglia e il vescovo, che
era ritenuto come il maestro della
moralit, il baluardo di difesa e di
conforto, la guida spirituale e temporale del governo della citt, ora non
veniva pi eletto dalla comunit,
com'era sancito dagli antichi canoni,
ora veniva nominato dal clero e poi
consacrato dal Papa.
Nella Daunia i primi vescovi accertati e documentati furono Pardo di
Salpi nel 314 e Marco di Aecae nel
325. Anche a Siponto ci fu un certo
numero di vescovi, fra cui San Giustino, che govern la diocesi per 67
anni dal 54 al 121.
E fra lotte, miserie e distruzioni,
a partire dalla fine del V secolo si
svilupparono i momenti pi intensi
della vita religiosa garganica, quando,
cio, secondo la tradizione, in una
grotta di Monte S. Angelo (forse gi
santuario del dio Calcante), apparve
l'Arcangelo Michele.
Il nostro promontorio da allora fu
tutto un pullulare e salmodiare di
pellegrini provenienti da ogni parte
d'Italia e d'Europa: vi partecipavano
umili e potenti, papi ed imperatori,
soldati di ventura e religiosi di ogni
ordine, vecchi e bambini, donne,
malati e storpi, col capo cosparso di
polvere, invocavano grazie e si sottoponevano a dure penitenze.
Vennero abbattuti, ormai gli ultimi
simulacri pagani, e sorsero qua e l
romitaggi che accolsero peccatori
pentiti e monaci dallo spirito ascetico.
(25 continua)
Matteo Siena

Edicola DE MARIA CARLO