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MANUALE OPERATIVO

Traduzione per Midiware Srl. a cura di


Massimo Grazioli: maxiflip@tiscali.it

INTRODUZIONE
Grazie per aver acquistato la tastiera controller Novation ReMOTE SL Compact. Questo Manuale Operativo
descrive luso della tastiera e contiene tutte le informazioni sulle varie funzioni operative. Il contenuto
strutturato in modo che lutente possa consultare largomento desiderato senza essere obbligato a leggere
inutilmente gli altri capitoli. Tutte le funzioni principali sono concentrate nei primi capitoli, mentre gli ultimi
trattano dettagli tecnici pi specifici che potrebbero interessare solo alcuni utenti di SL Compact.
La Guida di Avvio Rapido una versione ridotta del capitolo 2-11 di questo Manuale Operativo (fino ad
Automap Universal).
SL Compact in continua evoluzione per essere sempre pi efficiente e facile da usare; una volta sviluppati,
gli aggiornamenti software sono disponibili per il download dal sito web di Novation; si consiglia quindi di
visitare periodicamente la pagina Products di SL Compact in modo da essere sempre aggiornati.
Gli aggiornamenti potrebbero riguardare nuove funzioni non presenti in questo Manuale Operativo.
In tal caso, la documentazione aggiuntiva inclusa nellaggiornamento e deve essere letta prima dinstallare
laggiornamento stesso.
Infine, si noter che alla fine di questo Manuale Operativo non c la sezione Problemi Riscontrati.
Questo perch i primi capitoli del Manuale Operativo dovrebbero bastare alla risoluzione dei problemi
operativi principali. Per un ulteriore aiuto o supporto tecnico si prega di visitare la sezione Answerbase di
Novation (pagina Support del sito web di Novation).

REGISTRAZIONE
Per registrare SL Compact visitare il sito www.novationmusic.com, cliccare Register nel menu principale in
cima alla home page e completare i campi richiesti. Una volta registrati si attiva la garanzia di 1 anno del
prodotto che offre unassistenza senza compromessi (no-compromise). Inoltre possibile iscriversi alle
ezine di Novation (newsletter inviate allutente via e-mail ogni due o tre mesi con notizie su aggiornamenti
del prodotto, dimostrazioni, omaggi e consigli di artisti affermati). Registrare SL Compact il modo migliore
per mantenersi aggiornati a tutti gli sviluppi di Automap (una tecnologia in rapida evoluzione) ed avere
unassistenza tecnica costante.

MANUALE OPERATIVO

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE


1. TASTIERA.
2. CAVO USB: per collegare la tastiera al computer.
3. DVD RESOURCES: contiene gli installativi di SL Compact (Mac e PC), i video tutorial (filmati distinti SL
Compact e Automap Universal), il Manuale Operativo in pdf e i file di configurazione dei template standard.
4. PACCHETTI SOFTWARE E CAMPIONI: per esempio, Xcite + DVD e card dautorizzazione.

PANNELLO FRONTALE

1. SPEED DIAL: consente un rapido controllo di qualsiasi cosa sopra la quale si ferma il mouse in modalit
Automap o uno dei 16 parametri in modalit non-Automap; inoltre seleziona i Send del mixer e i preset dei
plug-in in Automap Universal.
2. Pulsanti Template up/down: seleziona i template 1-40 salendo/scendendo in step singoli; premendoli
insieme si attiva la modalit Quick Jump, ove i pulsanti sopra e sotto il display LCD si possono usare per
passare rapidamente a un altro template.
3. Pulsanti mode/menu: selezionano la modalit Play o una delle tre modalit Edit (Edit, Template o
Global); il pulsante Write salva le impostazioni.
Encoder 4. 8: controlli assegnabili che si possono usare per controllare fino a 32 parametri (insieme ai
quattro selettori di Gruppo encoder A-D sottostanti).
Pulsanti 5. 8: controlli assegnabili che si possono usare per controllare fino a 32 parametri (insieme ai
quattro selettori di Gruppo pulsante B1-4 sottostanti).

MANUALE OPERATIVO

6. Display LCD: visualizza fino a 8 nomi e valori parametro simultaneamente, oltre a varie opzioni menu.
7. Pulsanti selezione fila Encoder/f1 e pulsante /f2: visualizzano nomi e valori dei parametri di encoder o
pulsanti sul display LCD; in modalit Automap si usano per altre funzioni.
8. Pulsanti Page Up/Down e Next/Prev: permettono di scorrere le pagine disponibili delle opzioni o i menu
in ogni modalit; in modalit Automap selezionano vari plug-in da controllare (con il tasto SHIFT premuto) e
le tracce del banco mixer.
Drum pad 9. 8: pad assegnabili da usare (ad esempio) per triggerare 8 clip o suonare 8 campioni di batteria.
10.Pulsante selezione fila Drumpad/SHIFT: visualizza i parametri assegnati ai drumpad sul display LCD.
Tenendolo premuto in modalit Automap Universal possibile vedere e selezionare i plug-in attivi (con i
pulsanti Next/Prev).
11. Selettori di selezione gruppo pulsante: attivano uno dei quattro gruppi pulsante (B1-4).
12. Selettori di selezione gruppo encoder: attivano uno dei quattro gruppi encoder (A-D).
13. Tastiera: tastiera semi-pesata sensibile alla velocity e con aftertouch.
14. Pulsanti Ottava Up/Down: trasportano la tastiera in ottave intere lungo lintero intervallo di note MIDI.
15. Mod wheel: controllo di modulazione assegnabile.
16. Pitch bend wheel: controllo pitch assegnabile (molla rilasciata al centro).
17. Pulsante Menu: in modalit Play attiva il menu Quick, ove le impostazioni generali del template (es. il
transpose della tastiera) si possono modificare rapidamente. Inoltre, tenendolo premuto in una modalit Edit
si visualizza temporaneamente il nome della schermata Edit corrente e (ove possibile) appaiono le istruzioni.
18. Pulsanti di trasporto: 6 pulsanti assegnabili ideali per il controllo delle funzioni di trasporto di un
sequencer.

MANUALE OPERATIVO

CONNESSIONI PANNELLO POSTERIORE

1. Connettore alimentazione: consente il collegamento di un alimentatore esterno (non fornito) che eroga i
9V DC trasformandoli dallalimentazione di rete.
2. Selettore di alimentazione: seleziona la sorgente di alimentazione: DC, OFF e USB.
3. Connettore USB: consente di collegare al computer il cavo USB in dotazione; questa connessione
fornisce sia lalimentazione che il flusso dei dati.
4. Pedale Sustain: consente di collegare un pedale sustain (non fornito).
5. Pedale Espressione: consente di collegare un pedale despressione (non fornito).
6. MIDI In/Out: due porte MIDI standard che consentono di collegare dispositivi MIDI esterni
(es. sintetizzatori hardware).

ALIMENTARE SL COMPACT
SL Compact pu essere alimentato in due modi: uno consiste nel collegare la tastiera al computer con il
cavo USB in dotazione impostando il selettore posteriore dalimentazione a USB (posizione a destra).
Laltro modo consiste nel collegare un alimentatore esterno (non fornito) e impostare il selettore posteriore a
DC (posizione a sinistra) per alimentare la tastiera dalla rete. Luscita dellalimentatore esterno deve essere
in grado di erogare 9V DC 600 1000 mA (pin centrale positivo).
Cavo USB

ALIMENTATORE 9 V DC
Porta USB

RETE

Computer

MANUALE OPERATIVO

INSTALLAZIONE
Gli installativi PC e Mac sono sul DVD Resources. Si tratta dinstallativi SL universali che funzionano su
ReMOTE SL Compact e ReMOTE SL (originale). Linstallativo esegue le seguenti operazioni:

Installa i driver (solo PC).


Installa il software Automap Universal Server.
Colloca tutti i file necessari al Mixer di Automap alle rispettive destinazioni sul computer (per applicazioni
che non usano Automap Universal per il controllo del mixer).
Offre lopzione per installare Digital Performer Automap (solo Mac).
Aggiorna il sistema operativo (OS) e i template di SL Compact (solo se necessario).

PC
1. Avviare linstallativo senza collegare SL Compact al computer.
2. Collegare SL Compact al computer con il cavo USB in dotazione quando richiesto dallinstallativo, ma non
cliccare subito OK. Il computer rileva automaticamente la presenza di un nuovo hardware e nellangolo
in basso a destra dello schermo mostra il seguente fumetto mentre installa il dispositivo:

Attendere che nel fumetto appaia il seguente messaggio:

3. Si apre automaticamente Automap Universal Plug-in Manager. Selezionare i plug-in da usare con
Automap Universal trascinandoli dallelenco a sinistra dellelenco in quello a destra e cliccare OK,
chiudere la finestra Plug-in Manager e completare linstallazione.
Per maggiori informazioni su Plug-in Manager vedere a pag. 13.

MAC
1. Avviare linstallativo senza collegare SL Compact al computer.
2. Collegare SL Compact al computer con il cavo USB in dotazione quando richiesto dallinstallativo
(probabilmente non serve alcun aggiornamento hardware).
3. Nella finestra seguente scegliere se installare Pro Tools Automap, Digital Performer Automap o niente
(Dont install HUI support):

4. Si apre automaticamente Automap Universal Plug-in Manager; selezionare i plug-in da usare con
Automap Universal trascinandoli dallelenco a sinistra dellelenco in quello a destra e cliccare OK,
chiudere la finestra Plug-in Manager e completare linstallazione.
Per maggiori informazioni su Plug-in Manager vedere a pag. 13.

MANUALE OPERATIVO

COLLEGARE SL COMPACT
Se SL Compact si usa solo per controllare il software in modalit Automap o non-Automap lunica
connessione indispensabile il collegamento di SL Compact al computer con il cavo USB in dotazione.
Esso fornisce anche alimentazione a SL Compact (sempre che il selettore dalimentazione sul pannello
posteriore sia in USB).
Per controllare o inviare i dati MIDI dal computer a un hardware aggiuntivo (es. un sintetizzatore) le porte
MIDI standard sul pannello posteriore si usano cos:
Cavo USB

Cavo MIDI

Porta USB

Modulo sonoro 1

USARE SL COMPACT COME INTERFACCIA MIDI


SL Compact ha un set di porte MIDI In/Out fisiche e altri tre set di porte In/Out virtuali via USB.
Nei menu di SL Compact, ove si definisce come i dati MIDI sono inviati in ingresso/uscita attraverso lunit
(through), queste porte si chiamano M1, U1, U2 e U3. Poich ci sono tre porte USB virtuali, SL Compact
compare tre volte negli elenchi software dei dispositivi MIDI dingresso e uscita: ReMOTE SL Compact
Port 1, ReMOTE SL Compact Port 2 e ReMOTE SL Compact Port 3.
Le porte USB 2 e 3 sono usate per il trasferirimento dei dati Automap tra SL Compact e il computer.
La porta 2 serve per il trasferimento dei dati Automap tra un sequencer software e SL Compact.
La porta 3 usata per il trasferimento dei dati Automap tra il software Automap Universal Server e SL
Compact. E importante selezionare le porte 2 o 3 per il software in uso solo ove indicato nel capitolo
Automap di questo Manuale Operativo; per tutte le altre opzioni selezionare la porta 1.
La porta 1 USB usata per il trasferimento di tutti i dati non-Automap tra SL Compact e il computer (nota
della tastiera, velocity e aftertouch, pitch bend, modulation, pedali expression e sustain, dati Program
Change e Bank Change). Tutti i Template standard (non-Automap) trasmettono i dati sulla porta 1 USB.
Inoltre, la porta 1 USB deve essere usata per il routing dei dati MIDI tra il computer e un dispositivo MIDI
esterno collegato ai connettori MIDI In/Out di SL Compact. Tutti i dati MIDI trasmessi dal computer sulla
porta 1 USB sono inviati automaticamente al connettore MIDI Out. I dati MIDI trasmessi da un dispositivo
MIDI esterno al connettore MIDI In possono essere inviati alla porta 1 o 2 USB, oppure di nuovo in uscita sul
connettore MIDI Out (per maggiori infromazioni su questa opzione vedere il capitolo Menu Global).

MANUALE OPERATIVO

MODALITA E MENU
A sinistra del display LCD c una colonna con i cinque pulsanti modalit e menu; essi consentono di
accedere alle impostazioni che influenzano i singoli controlli in un template (Edit), alle impostazioni generali
del template (Template) e alle impostazioni complessive di SL Compact (Global).
Quando ci si trova in un qualsiasi menu Edit il display LCD visualizza le impostazioni disponibili e gli
encoder/pulsanti allineati allimpostazione modificabile, come segue:

ENCODER

AUMENTA X /
DIMINUISCE X

PULSANTI

AUMENTA X

DISPLAY LCD
PULSANTI

DIMINUISCE X

CONTROLLI CHE VARIANO X

Usare i pulsanti PAGE UP/DOWN per scorrere tutte le pagine delle impostazioni disponibili in un menu Edit.
Se SL Compact si usa solo per Automap Universal, lunica modalit Edit necessaria il menu Global (per i
dettagli vedere il capitolo Modalit Global).
Ecco una breve descrizione di ogni modalit:

Modalit Play
E la modalit di default di SL Compact e si attiva accendendo SL Compact; questa modalit quasi sempre
attiva, poich quella da usare quando per il controllo software o hardware si utilizzano Automap o i
template standard; una volta modificate le impostazioni in uno dei tre menu Edit premere il pulsante PLAY
per tornare alla modalit Play (il LED accanto al pulsante sillumina).

Menu Template
Questo menu permette di accedere alle impostazioni che influenzano il template corrente selezionato.
Premere il pulsante TEMPLATE per aprire questo menu e usare i pulsanti PAGE UP/DOWN per scorrere le
due pagine di opzioni. Premendo una seconda volta il pulsante TEMPLATE si accede al menu Keyboard
Zones, grazie al quale la tastiera pu essere suddivisa in zone per suonare strumenti diversi allinterno dello
stesso template (per i dettagli vedere il capitolo Menu Keyboard Zones).
Premere ripetutamente il pulsante TEMPLATE per selezionare i menu Template e Keyboard Zones.

Modalit Edit
Questa modalit consente laccesso alle singole impostazioni di ogni controllo assegnabile nel template
corrente selezionato. I controlli modificabili in questa modalit sono: encoder, pulsanti, drum pad, controlli di
trasporto, pedali, pitch e mod wheel. Per attivare la modalit Edit premere il pulsante EDIT e usare i pulsanti
PAGE UP/DOWN per scorrere le pagine dimpostazioni del controllo corrente selezionato (ove disponibili).
In questa modalit per attivare un controllo di editing tenere premuto il pulsante EDIT e agire sul controllo.

MANUALE OPERATIVO

Menu Global
Questo menu consente di accedere alle impostazioni generali di SL Compact (es. protezione memoria e
calibratura wheel/drum pad); premere il pulsante GLOBAL per accedere al menu e usare i pulsanti PAGE
UP/DOWN per scorrere le sette pagine dimpostazioni.

Pulsante Write
Il pulsante WRITE permette di salvare le impostazioni e confermare le operazioni eseguite in SL Compact.
Nelle modalit Play, Edit o Template, premendo WRITE si salvano tutte le modifiche apportate al template
corrente selezionato; appare una schermata nella quale definire il nome del template e scegliere una delle
40 locazioni di memoria nella quale salvarlo. Una volta stabilite queste opzioni premere di nuovo WRITE per
confermare; premendo WRITE mentre ci si trova nel menu Global sono salvate tutte le impostazioni Global.

TEMPLATE
COSA SONO E COME SI SELEZIONANO?
Tutte le impostazioni di ogni singolo controllo in modalit Edit e le impostazioni nel menu Template si
possono salvare nella memoria interna di SL Compact per essere richiamate in seguito.
Un gruppo dimpostazioni salvate si chiama template.
Un esempio duso dei template: supponiamo di avere due sintetizzatori (software o hardware) da controllare
con SL Compact. Per farlo, si deve programmare ogni controllo di un synth (perch trasmetta correttamente i
dati MIDI e il nome) e salvare tutte le impostazioni in una locazione di memoria, poi programmare ogni
controllo dellaltro synth e salvare tutte le impostazioni in unaltra locazione di memoria. Si ottengono cos
due template, uno per ogni synth; a questo punto, per controllare ogni synth basta passare da un template
allaltro.
In SL Compact c spazio per 40 template; quelli da 1 a 33 sono template pre-programmati standard
(realizzati da Novation per gli strumenti software pi diffusi), 35 e 36 sono template utente vuoti, mentre i
template 34 e da 37 a 40 sono template Automap. Non possibile cancellare i template (SL Compact non
pu averne meno) ma si pu sostituire qualsiasi template modificandolo e poi salvandolo o caricandone uno
dal computer.
Ci sono quattro modi per selezionare i 40 template interni:
Pulsanti TEMPLATE UP/DOWN: sono accanto alla manopola SPEED DIAL nellangolo in alto a sinistra sul
pannello frontale di SL Compact; premendoli si scorrono uno alla volta i template in alto e in basso.
Selezione rapida (Quick Jump): premendo insieme i pulsanti TEMPLATE UP/DOWN sul display LCD di SL
Compact appaiono i 16 template. I template 1-8 sono sulla fila superiore mentre su quella inferiore appaiono
i template 33-40. Usare i pulsanti sopra e sotto il display LCD per selezionare il template corrispondente.
Per esempio, premere il pulsante 3 della fila sopra il display LCD per richiamare il template 3, oppure
premere il pulsante 6 della fila sotto per selezionare il template 38; i pulsanti PAGE UP/DOWN servono per
scorrere i Template 1-8, 9-16, 17-24 e 25-32 nella fila in alto.
Pulsante Menu/Function: In modalit Play, premendo il pulsante MENU si accede al menu Quick che
consente di modificare le impostazioni principali del template come il routing delle porte Transpose e
Common. La prima opzione sul display LCD il numero del template (indica il template corrente
selezionato); cambiare questo valore, usando lencoder sopra o i pulsanti sopra e sotto (per cambiare il
template corrente selezionato). Premendo ancora il pulsante MENU si attiva il nuovo template selezionato.

MANUALE OPERATIVO

Usare qualsiasi pulsante o drum pad assegnabile: Si pu usare qualsiasi pulsante o drum pad
assegnabile in un template per selezionare uno dei template interni. Ci utile per selezionare rapidamente
un template diverso. Per configurarlo, il pulsante deve essere selezionato per lediting in modalit Edit e il
parametro Control impostato a template e numero di template desiderato; per i dettagli vedere il capitolo
Modalit Edit.
Quando si passa a un Template diverso, numero e nome appaiono per qualche istante sul dislay LCD, prima
che siano mostrati i nomi dei parametri e i valori della fila di controlli corrente selezionata; per vedere in ogni
momento numero e nome del template corrente selezionato tenere premuto il pulsante PLAY.
Di default, allaccensione SL Compact carica il template 1. Per cambiare il numero di template che si carica
allaccensione si deve selezionare il template da attivare allavvio, premere il pulsante GLOBAL per
accedere al menu Global e premere il pulsante WRITE per salvare le impostazioni Global.
A questo punto si attiver quel template ogni volta che si accende SL Compact. Se SL Compact stato
configurato per funzionare in modalit Automap, al lancio del software musicale sar selezionato il rispettivo
template Automap (sebbene si possa attivarlo e disattivarlo a piacere usando uno dei processi descritti in
questo capitolo).

AUTOMAP
Automap un sistema rivoluzionario per il controllo di plug-in e sequencer software con SL Compact.
Alcuni template di SL Compact (34 e 37-40) sono riservati alluso con Automap. Per evitare problemi
utilizzando Automap, si consiglia di non modificare questi template; se si modificano o sostituiscono
possibile ri-memorizzarli in ogni momento avviando lultimo installativo di SL Compact.
Le sezioni che seguono offrono le informazioni operative necessarie a configurare e usare Automap.
Pu darsi che dopo aver letto questa sezione (e gli argomenti precedenti del Manuale Operativo), si abbiano
tutte le informazioni necessarie ad usare SL Compact per fare ci che serve. A quel punto si pu
interrompere la lettura del Manuale Operativo, oppure continuarla se si desidera conoscere meglio i menu
Edit di SL Compact e luso di SL Compact in modalit non-Automap!
Automap funziona in due modi diversi:
Automap Universal
Automap Universal un sistema che consente la mappatura automatica di parametri software a SL
Compact. Offre anche una semplice e rapida funzione learn da usare per creare una mappatura
personalizzata. Attualmente (Giugno 2007), Automap Universal pu essere usato per controllare i plug-in in
formato VST (per ora solo PC) o AU in qualsiasi sequencer. In Cubase e Sonar pu essere usato anche per
controllare il Mixer. Supporti per altri formati plug-in e sequencer saranno introdotti in aggiornamenti futuri.
Per usare Automap Universal si deve selezionare il template Automap Universal (Template 38) in SL
Compact e avviare il software Automap Universal Server sul computer; il Server eseguito in background
e gestisce la comunicazione tra SL Compact e il software che si sta controllando.

MANUALE OPERATIVO

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Per controllare un plug-in, prima bisogna abilitarlo al controllo Automap in Plug-in Manager. Una volta
abilitato esso formattato. Sar cio creata una nuova versione del plug-in nel software Automap.
Il nuovo plug-in formattato per Automap apparir nel sequencer con la scritta (Automap) dopo il nome
originale. Per consentire il controllo via Automap, il plug-in formattato per Automap deve essere caricato nel
sequencer. Laspetto del plug-in esattamente uguale a prima (tranne la striscia Automap alla base della
finestra dalla quale si accede alle funzioni Automap).
Quando si carica un plug-in formattato per Automap, i suoi parametri sono mappati automaticamente ai
controlli di SL Compact; si possono aprire tutti i plug-in formattati per Automap desiderati, ma da SL
Compact se ne pu controllare solo uno alla volta. Per selezionare un plug-in diverso da controllare cliccare
sul logo Automap nellangolo in basso a sinistra della finestra plug-in, oppure (in SL Compact) tenere
premuto il pulsante SHIFT (denominato anche DRUMPADS) e usare i pulsanti PAGE UP/DOWN per
scorrere i plug-in disponibili.
Per controllare il Mixer in Cubase o Sonar, prima seguire le istruzioni di configurazione per Cubase o Sonar
nelle prossime sezioni di questo Manuale Operativo, poi tenere premuto il pulsante SHIFT su SL Compact e
usare i pulsanti PAGE UP/DOWN per scorrere a Cubase [Mixer] e Sonar [nome sessione].
I parametri del Mixer saranno mappati automaticamente ai controlli di SL Compact; il supporto di controllo
Automap Universal del Mixer per altri sequencer sar aggiunto in aggiornamenti futuri.

Mixer Automap
SL Compact ha template Automap separati per il controllo del Mixer nei sequencer che non usano Automap
Universal per controllare il Mixer; si tratta di Pro Tools (Template 34), Reason (Template 37), Logic
(Template 39), Live (Template 40) e Digital Performer (installato come Template 34 al posto di Pro Tools se
selezionato durante linstallazione). Essi funzionano diversamente da Automap Universal per il fatto che SL
Compact comunica direttamente con il sequencer quando usa questi template invece di passare attraverso il
software Automap Universal Server.
Ogni sequencer ha la propria procedura di configurazione (descritta nelle sezioni seguenti).
Una volta completata la procedura di configurazione, SL Compact passa automaticamente al rispettivo
template ogni volta che si apre il sequencer. Si liberi di passare da questo template a un qualsiasi altro
template sullunit (per controllare un altro software o hardware) e tornare indietro. Ci include anche il
template Automap Universal per quando si controllano i plug-in.
Tutti i template Mixer Automap hanno alcune funzioni di controllo dei plug-in. Esse si usano ove non
possibile usare Automap Universal per il controllo del plug-in (per i plug-in che usano un formato non
supportato o proprietary, oppure nel caso sia pi facile controllarli cos che usando Automap Universal).

MANUALE OPERATIVO

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AUTOMAP SERVER & PLUG-IN MANAGER


Il software Automap Server il ponte che unisce SL Compact al software che si sta controllando.
Se non gi in esecuzione sul computer si avvia automaticamente quando si apre il plug-in formattato per
Automap o un sequencer configurato per il controllo Automap Universal.
Automap Server lavora in background e gestisce la comunicazione tra il software e SL Compact; tuttavia
consente anche laccesso ad alcune opzioni Automap.
Automap Server si pu lanciare manualmente avviandolo da:
Windows: Start-> Programmi->Novation->Automap Universal->Launch Server.
Mac OSX: /Applications/AutomapServer.
Una volta avviato Automap Server si pu accedere alle impostazioni Automap come segue:
Windows: cliccare sul logo Automap nel system tray.

Mac OSX: cliccare sul logo Automap nel dock e selezionare il menu Settings:

Sono disponibili le seguenti opzioni:


Enable Pot Pickup: Questa opzione non si applica a SL Compact e non fa alcuna differenza se spuntata o
meno. Si applica solo ReMOTE SL, che ha elementi manopola e cursore analoghi.
Automap Focus Follows Plug-in UI: Se attiva SL Compact si mappa automaticamente a qualsiasi plug-in
corrente selezionato nel sequencer. Se non attiva SL Compact continua a controllare lo stesso plug-in,
indipendentemente dal plug-in corrente selezionato nel sequencer, fino a quando si seleziona un altro plugin da controllare cliccando sul logo Automap nellangolo in basso a sinistra della finestra del plug-in o lo si
seleziona da SL Compact stesso.
Encoder Acceleration: Questa impostazione serve per impostare laccelerazione dellencoder, cio la
relazione tra la velocit con la quale si muove lencoder e lampiezza di ogni step dellencoder.
Limpostazione di default rapida, ma si pu anche impostarla lenta (o disattivarla completamente).

MANUALE OPERATIVO

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Plug-in Manager...: questa opzione apre la finestra Plug-in Manager nella quale si selezionano i plug-in da
formattare per il controllo Automap; lelenco a sinistra mostra tutti i plug-in installati nel sistema e lelenco a
destra indica tutti i plug-in formattati. Per selezionare un plug-in da formattare per il controllo Automap basta
trascinarlo dallelenco a sinistra in quello a destra; una volta trascinati tutti i plug-in da formattare cliccare
OK e chiudere la finestra Plug-in Manager.

In Windows, nella finestra Plug-in Manager possibile aggiungere o rimuovere le cartelle VST.
Usare queste opzioni per assicurarsi che tutte le cartelle con i plug-in appaiano nellelenco VST plug-in
folders, in modo che tutti i plug-in siano analizzati dalleditor. Solo in Windows, una volta formattato un
plug-in VST, nella stessa cartella del file con il plug-in originale creato un nuovo file .dll. Si pu spostare il
nuovo file .dll a unaltra destinazione sul computer (per esempio in una cartella plug-in VST diversa o in
una sotto-cartella nella cartella corrente dei plug-in VST), sempre che il nome del plug-in non sia uguale a
quello di qualsiasi altro plug-in nel sistema; se ci sono due plug-in con lo stesso nome, rinominare uno dei
file .dll del plug-in originale prima di formattarlo se in seguito si prevede di cambiare la destinazione dei file
.dll per i plug-in formattati in Automap.

PLUG-IN FORMATTATI
Quando nel sequencer si apre un plug-in formattato per Automap, esso appare esattamente come nella
versione originale, ma con una striscia Automap aggiuntiva alla base della finestra.

La striscia Automap consente di accedere (da sinistra a destra) alle funzioni Automap:
Selettore logo Automap: Indica il plug-in corrente in Automap (cio quello che in quel momento pu essere
controllato da SL Compact). E rosa per il plug-in in Automap e bianco per tutti gli altri plug-in; cliccarci sopra
quando bianco per farlo diventare rosa e assegnare un altro plug-in in Automap (diventa automaticamente
bianco sul plug-in che prima era in Automap). Si noti che se nel Server abilitata lopzione Automap Focus
Follows Plug-in UI, basta selezionare/aprire una finestra plug-in diversa con il mouse per cambiare il plugin in Automap.

MANUALE OPERATIVO

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Selettore Learn (croce): Indica se in quel momento la funzione Learn attiva o meno. E rosa se attiva la
funzione Learn Once o Learn e bianca con la funzione Learn non attiva; quando rosa, cliccandoci sopra
si disabilita la funzione Learn. Se bianco, cliccandoci sopra si attiva la funzione Learn Once.
La funzione Learn descritta nei dettagli in seguito e a pag. 16.
Logo Novation: Cliccandoci sopra si apre un menu a tendina con altre opzioni:
Learn once: Attivandolo si pu spostare un parametro sullo schermo con il mouse e poi muovere un
controllo su SL Compact per assegnarlo a quel parametro; la funzione Learn si disabilita automaticamente
quando un controllo stato assegnato.
Clear Once: Se attivo, si pu muovere qualsiasi controllo di SL Compact per annullare la sua assegnazione.
La funzione Clear si disabilita automaticamente quando un controllo stato annullato.
Learn: E come Learn Once, ma non si disabilita automaticamente dopo lacquisizione di un controllo e si
deve disabilitarla manualmente al termine dellacquisizione dei controlli. Per farlo, de-selezionarla dal menu,
cliccare sul selettore Learn (croce) o collocare un altro plug-in in Automap.
Clear: E come Clear Once, ma non si disabilita automaticamente dopo lacquisizione di un controllo e
bisogna disabilitarla manualmente al termine dellacquisizione dei controlli. Per farlo, de-selezionarla dal
menu o collocare un altro plug-in in Automap.
Load: Usarlo per caricare una mappatura del plug-in selezionato salvata in precedenza da un file *.automap
o *.vstxml.
Save: Salva la mappatura corrente del plug-in selezionato in un file *.automap.
Set As Default: Salva la mappatura corrente del plug-in selezionato come default, che si carica allapertura
successiva di unistanza del plug-in.
Clear All: Annulla tutti i controlli assegnati al plug-in in Automap; si usa per ri-assegnare completamente tutti
i parametri a piacere.
Revert To Plug-in: Riporta la mappatura parametro allordine di default esportato dal plug-in.
Box di testo Name: Ha due funzioni: subito dopo il caricamento di un plug-in o avendolo collocato in
Automap visualizza il nome dellistanza del plug-in, cos come appare in SL Compact (si pu cambiare il
nome dellistanza cliccando nel box con il mouse e digitando un nuovo nome). In secondo luogo, una volta
rimosso un controllo da SL Compact visualizza il nome del controllo cos come appare su SL Compact.
Anche qui possibile cambiare il nome del controllo cliccando nel box e digitando un nuovo nome.
Box Max. Number: Indica il valore massimo dellultimo controllo mosso; per modificare il valore massimo
cliccare nel box con il mouse e digitare un nuovo valore.
Box Min. Number: Indica il valore minimo dellultimo controllo mosso; per modificare il valore minimo
cliccare nel box con il mouse e digitare un nuovo valore.
Box Step Number: Indica il valore step dellultimo controllo mosso; per modificare il valore step cliccare nel
box con il mouse e digitare un nuovo valore.

MANUALE OPERATIVO

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ATTIVARE LE FUNZIONI AUTOMAP DA SL COMPACT


Alcune delle funzioni Automap descritte nella sezione precedente e altre non disponibili nella striscia
Automap della finestra plug-in sono accessibili dal template Automap Universal di SL Compact.
I pulsanti Gruppo B4 non sono assegnabili in modalit Automap ma sono stati configurati a parte per
accedere alle funzioni Automap; premendo il selettore del Gruppo B4 di pulsanti esse appaiono sul dispaly
LCD. Le funzioni Automap disponibili dallhardware di SL Compact sono:
Seleziona i vari preset del plug-in

Scorre le
pagine di
parametri o
(con SHIFT
premuto) i
plug-in da
controllare

Automap (modalit Learn, ecc.)


attraverso i pulsanti assegnabili

Pulsanti Gruppo B4:


Pulsante 1: Seleziona la funzione Learn (Off, Once e On con pressioni ripetute).
Pulsante 2: Seleziona la funzione Clear (Off, Once e On con pressioni ripetute).
Pulsante 4: Add Page crea unaltra pagina di controlli assegnabili per il plug-in corrente
Selezionato; una pagina ha 3 Gruppi di 8 encoder e 3 Gruppi di 8 pulsanti.
Si possono creare quante pagine si desiderano.
Pulsante 5: Remove Page rimuove la pagina corrente selezionata.
Pulsante 6: Clear All cancella tutti i controlli assegnati al plug-in in Automap.
Pulsante 7: Set As Default salva come default la mappatura corrente del plug-in selezionato
(che si carica selezionando in seguito unistanza del plug-in).
Pulsante 8: Revert To Plug-in riporta la mappatura del parametro allordine di default esportato
dal plug-in.
Pulsanti Page Up/Down: premere questi pulsanti per scorrere le varie pagine di controlli assegnabili per il
plug-in corrente selezionato. Inoltre, tenendo premuto il pulsante DRUMPADS/SHIFT e premendo i pulsanti
PAGE UP/DOWN possibile scorrere tutti i plug-in disponibili e selezionarne uno in Automap, oppure
selezionare [Mixer] o [nome sessione] per consentire un controllo sul Mixer del sequencer (se il sequencer
supporta la funzionalit di controllo Mixer Automap Universal).
Manopola SPEED DIAL: Ruotare la manopola SPEED DIAL per selezionare vari preseti dei plug-in (se
disponibili). SPEED DIAL inoltre pu essere usata per controllare qualsiasi parametro sullo schermo
modificabile con il mouse; collocare il cursore del mouse sul parametro da modificare quindi premere e
ruotare la manopola SPEED DIAL per regolarlo.
Controlli di trasporto: Questi pulsanti si usano per il controllo di trasporto del sequencer quando si usa
Automap Universal. Il Server Automap Universal utilizza ReWire per consentire il controllo del trasporto.
Se il Server non in esecuzione o sul computer non installato ReWire i controlli di trasporto non
funzionano.
Tempo: Il Server Automap Universal utilizza ReWire anche per consentire un controllo del tempo sul
sequencer; limpostazione tempo si trova nel menu Quick che si apre premendo il pulsante MENU in
modalit Play. Si noti che limpostazione BPMPorts nel menu Global deve essere ON (per maggiori
informazioni vedere il capitolo Menu Global). Di default impostato cos su tutte le unit; anche qui, se il
Server non in esecuzione o sul computer non installato ReWire limpostazione tempo non ha effetto.

MANUALE OPERATIVO

15

LAYOUT PARAMETRI PLUG-IN


Quando si apre per la prima volta un plug-in formattato per Automap, in SL Compact i suoi parametri sono
mappati nellordine usato dal plug-in. E improbabile che tale ordine sia intuitivo quindi si dovranno
cancellare alcuni o tutti i controlli e ri-assegnarli in un nuovo ordine. Si pu quindi usare la funzione Save
As Default in modo che la mappatura sia richiamata ogni volta che in seguito si apre unistanza del plug-in
formattata in Automap.
Abbiamo gi creato mappature di default per alcuni dei plug-in pi diffusi che sono installate sul sistema
dallinstallativo di SL Compact; aprendo unistanza di un plug-in formattato in Automap per il quale stata
creata una mappatura di default i parametri saranno mappati a SL Compact nellordine in cui li abbiamo
programmati invece che in quello presentato dal plug-in. La figura seguente illustra il layout di base usato
per creare queste mappature di default dei soft-synth:

I parametri variano da un plug-in allaltro, quindi lo schema in figura non sempre fedele; tuttavia si adatta
alla maggior parte dei soft-synth per i quali stata creata una mappatura. E utile usarlo come guida per la
mappatura parametri di altri soft-synth (specialmente se si condivide il file di mappatura con altri utenti di SL
Compact).

ACQUISIZIONE/CANCELLAZIONE PARAMETRI
Il modo in cui i parametri software sono mappati a SL Compact si pu modificare con estrema facilit usando
le funzioni Learn e Clear; ci vale sia per i parametri plug-in che per quelli del Mixer. Si noti che non c
bisogno di cancellare un controllo prima che sia acquisito da un altro parametro.
Per cancellare un parametro da uno dei controlli di SL Compact attivare Clear Once o Clear e poi muovere
il controllo da cancellare; non sar pi assegnato a niente e nel display LCD ci sar uno spazio vuoto sotto
di esso. Clear e Clear Once si possono attivare selezionandole dal menu a tendina che appare cliccando
sul logo Novation nella striscia Automap della finestra plug-in o usando il pulsante 2 nel Gruppo B4 su SL
Compact; usando Clear (invece di Clear Once) si pu continuare a cancellare i controlli semplicemente
muovendoli fino a quando si disattiva la funzione Clear (non dimenticarsi di disattivarla al termine della
cancellazione!).
La cancellazione dei parametri utile quando hanno un nome lungo che non sta nello spazio a 8 caratteri.
Per vedere il nome completo di un parametro sul display LCD di SL Compact (invece di unabbreviazione)
cancellare il parametro alla sua destra; SL Compact utilizza automaticamente lo spazio vuoto extra nel
display per visualizzare il nome completo del parametro.

MANUALE OPERATIVO

16

Per cambiare completamente la mappatura dei parametri di un plug-in su SL Compact usare la funzione
Clear All per cancellare tutti i controlli (e iniziare da zero la creazione di una nuova mappatura). Clear All si
attiva selezionandola dal menu a tendina che appare cliccando sul logo Novation nella striscia Automap
della finestra plug-in o usando il pulsante 6 nel Gruppo B4 su SL Compact.
Per assegnare un parametro software a un controllo di SL Compact attivare Learn Once o Learn. Usare poi
il mouse per cambiare il parametro da assegnare e muovere il controllo di SL Compact al quale lo si vuole
assegnare: il parametro sar mappato a quel controllo. Le funzioni Learn e Learn Once si possono attivare
selezionandole dal menu a tendina che appare cliccando sul logo Novation nella striscia Automap della
finestra plug-in, cliccando sulla croce nella striscia Automap (si attiva Learn Once) o usando il pulsante 1
nel Gruppo B4 su SL Compact. Usando Learn (invece di Learn Once) si pu continuare ad assegnare i
parametri cambiandoli con il mouse e muovendo un controllo di SL Compact fino a quando si disattiva la
funzione Learn (non dimenticarsi di farlo quando terminata lassegnazione!). Usando Automap Universal,
i parametri software si possono assegnare solo ai Gruppi A-C di encoder e ai Gruppi B1-B3 dei pulsanti.
Inoltre possibile assegnare pi di un controllo di SL Compact allo stesso parametro software.
Al termine di cancellazione dei controlli e assegnazione dei parametri si pu salvare la mappatura.
Per salvarla come mappatura di default (che si carica aprendo unistanza del plug-in formattata per
Automap) usare la funzione Set As Default; si pu attivarla selezionandola dal menu a tendina che appare
cliccando sul logo Novation nella striscia Automap della finestra plug-in o usando il pulsante 7 nel Gruppo
B4 di SL Compact.
E possibile salvare la mappatura ma non farla diventare quella di default (utile nel caso si siano ri-mappati i
parametri del Mixer in base alle proprie esigenze per un particolare progetto ma non si vuole avere quella
mappatura in altri progetti). E utile anche per Reaktor di Native Instruments nel quale si possono usare
mappature diverse per le varie ensemble disponibili in Reaktor (una singola mappatura di default non ha
alcuna utilit). Usare le funzioni Save e Load per salvare e richiamere i file di mappatura; Save e Load sono
accessibili dal menu a tendina che appare cliccando sul logo Novation nella striscia Automap della finestra
plug-in. La mappatura salvata in un file .automap.

IMPOSTAZIONI DI CONTROLLO
NOME, INTERVALLO & STEP SIZE
I box Name, Max, Min e Step Size mostrano informazioni sul controllo corrente selezionato; per modificare
limpostazione cliccare nel box con il mouse, digitare un nuovo nome/valore e premere Enter.
Quando si carica per la prima volta listanza di un plug-in formattato in Automap (oppure subito dopo che un
plug-in in Automap) il box Name indica il nome dellistanza del plug-in cos come appare su SL Compact.
Pu essere utile cambiare il nome dellistanza per distinguerla da unaltra istanza dello stesso plug-in.
Nel progetto, ad esempio, ci potrebbero essere due istanze del soft-synth Novation Bass Station, una che
riproduce una linea di basso e laltra che esegue una linea solista. Quando si seleziona un plug-in diverso da
controllare da SL Compact (usando SHIFT + PAGE UP/DOWN) entrambi appaiono con il nome BassSta
sul display LCD di SL Compact; rinominandoli BS-Bass e BS-Solo si potranno distinguere meglio.
Una volta che un plug-in in Automap, muovere un controllo qualsiasi per vedere le sue impostazioni nei
box Name, Max, Min e Step Size; se il controllo non assegnato a un parametro i box saranno vuoti.
Per cambiare il nome del controllo che appare sul display LCD di SL Compact cliccare nel box Name,
digitare un nuovo nome e premere Enter. Se il nome occupa pi di 8 caratteri sar automaticamente
abbreviato nel display LCD di SL Compact, a meno che il controllo a destra non sia assegnato; in tal caso,
lo spazio vuoto nel display usato per visualizzare il nome completo del controllo.

MANUALE OPERATIVO

17

I valori Max, Min e Step Size si possono usare per determinare la sensibilit dellencoder o del pulsante,
cio quanti step o pressioni servono per scorrere lintero intervallo di valori del parametro. Quando un
encoder o pulsante assegnato per la prima volta probabile che i valori Max e Min siano 1 e 0.
Ci significa che serve una pressione del pulsante (o uno step dellencoder) per far passare il parametro dal
valore minimo a quello massimo; a meno che il parametro sia un selettore (binario), bisogner modificare i
valori Max e Min. Per rendere pi sensibile il controllo digitare un valore Max pi elevato; per esempio:

Con limpostazione in figura servono 100 step dellencoder o pressioni del pulsante per cambiare il
parametro dal valore minimo a quello massimo, quindi possibile una regolazione di precisione.
I valori Min e Max possono essere due valori a piacere (ad esempio, 334 e 234) ma fino a quando
lintervallo (cio la differenza tra i due valori) 100 lazione dellencoder non cambia.
Per un controllo molto preciso di un parametro inserire un valore Max ancora pi elevato:

Ora il parametro controllato sar scalato di 1000 step. E possibile scambiare i valori Min e Max in modo che
il valore Min sia superiore a quello Max; ci provoca unazione inversa degli encoder: ruotandoli in senso
orario il valore del parametro diminuisce (e viceversa).
Nel caso dei pulsanti, premendoli il valore diminuisce invece di aumentare.
Si noti che in entrambi gli esempi precedenti il valore Step Size 1; per fare in modo che il valore di un
parametro cambi in step superiori a 1 ad ogni scatto dellencoder o pressione del pulsante inserire un valore
Step Size maggiore:

Con limpostazione in figura il parametro scalato in 100 step ma ogni scatto dellencoder o pressione del
pulsante ne cambia il valore di 20 step; con un totale di 5 scatti dellencoder o pressioni del pulsante, quindi,
il parametro passa dal valore minimo a quello massimo. Con i pulsanti,una volta raggiunto il valore massimo
(o il valore pi alto consentito da Step Size) la pressione successiva del pulsante riporta il parametro al suo
valore minimo e il ciclo ricomincia. Sempre con i pulsanti, inoltre, se Step Size 0 il pulsante diventa di tipo
momentaneo: il parametro cio passa al valore massimo quando il pulsante premuto per tornare a quello
minimo al suo rilascio; ci pu essere utile, ad esempio, per attivare/disattivare un effetto in tempo reale.

MANUALE OPERATIVO

18

AUTOMAP IN REASON
Per configurare Automap in Reason eseguire le seguenti operazioni:
1. Assicurarsi di avere Reason 3.0.4 o superiori; per aggiornarsi scaricare lultima versione dal sito
http://www.propellerheads.se.
2. Collegare SL Compact al computer e avviare Reason 3.
3. Andare nella pagina Control Surfaces and Keyboards delle preferenze di Reason.
4. Cliccare Auto-detect surfaces: ReMOTE SL Compact sar riconosciuto automaticamente e apparir
nellelenco delle superfici (il nome Novation RemoteSL poich in Reason utilizza la stessa
integrazione di ReMOTE SL):

5. Cliccare su ReMOTE SL (Compact) nellelenco per selezionarla quindi sul pulsante Edit per accedere
alle sue impostazioni.
6. Assicurarsi che In Port e Out Port siano impostati a ReMOTE SL Compact: Port 2 e cliccare OK.

7. Uscire dalle preferenze ed iniziare a usare Reason!

MANUALE OPERATIVO

19

A questo punto SL Compact passa automaticamente al template Reason Automap (Template 37) e lo far
ogni volta che si apre Reason in seguito; per selezionare un dispositivo di Reason da controllare da
ReMOTE SL Compact cliccare sulla sua icona MIDI In nel sequencer di Reason, cos:

Quando un dispositivo di Reason selezionato per il controllo hardware i controlli di SL Compact sono
mappati automaticamente ai parametri del dispositivo e il display LCD di SL Compact ne visualizza i nomi e i
rispettivi valori. Per esempio, cliccando sullicona MIDI In di una traccia Subtractor i parametri di Subtractor
sono mappati automaticamente ai controlli di SL Compact. Se poi si clicca sullicona MIDI In di una traccia
Malstrom, i parametri di Malstrom sono mappati automaticamente ai controlli di SL Compact.
Quando c lo stesso parametro su dispositivi diversi di Reason (per esempio, Filter 1 Cutoff su Subtractor
e Malstrom) esso mappato sullo stesso controllo di SL Compact.
Premendo F1/ENCODERS o F2/BUTTONS in modalit Reason Automap, sul display LCD di SL Compact
appare un messaggio il cui contenuto dipende dal fatto che sia stato premuto F1/ENCODERS o
F2/BUTTONS, come segue:
F1/ENCODERS: Nome documento, dispositivo corrente selezionato, pagina parametro corrente del
dispositivo selezionato, posizione song e nome del dispositivo.
F2/BUTTONS: Tempo, condizione loop on/off, posizione sinistra del loop, posizione destra del loop e nome
traccia target (uguale al nome del dispositivo).
Quando attivo uno di questi messaggi, si possono usare i pulsanti 7 e 8 del Gruppo B3 per scorrere in alto
e in basso i dispositivi di Reason nel progetto per selezionarne uno diverso da controllare (invece di cliccare
con il mouse sullicona MIDI In di una traccia diversa).
Passa al display LCD ove sono indicati il
dispositivo corrente mappato e la posizione song

Scorre i vari dispositivi nella track list di Reason


mentre attivo il display LCD informativo

Pressioni ripetute su uno dei selettori Gruppo


scorrono le pagine dei parametri (se disponibili)

Seleziona il banco
di tracce del Mixer

Trigger campioni di
batteria in Redrum

In modalit Reason Automap sono assegnati solo i Gruppi encoder A-C e i Gruppi pulsanti B1-B4.
Il Gruppo encoder D non usato e premendo il selettore del Gruppo D non accade niente. I dispositivi di
Reason con molti parametri assegnabili avranno pi di una pagina di controlli disponibili in SL Compact.
E come il sistema pagina impiegato in Automap Universal.

MANUALE OPERATIVO

20

Passando a una pagina diversa, tutti i controlli in tutti i Gruppi sono assegnati a parametri diversi sullo stesso
dispositivo; per scorrere le pagine di parametri in modalit Reason Automap premere ripetutamente uno dei
selettori Gruppo (tranne quello del Gruppo D degli encoder). Per sapere in quale pagina ci si trova premere
F1/ENCODERS e verificare il valore Section.
Per esempio: premere il selettore del Gruppo B encoder mentre si controlla Subtractor; sugli ultimi due
encoder ci saranno i parametri filter cutoff e resonance (indicati dal display LCD). Premere di nuovo il
selettore del Gruppo B encoder e si vedr che la funzione degli encoder cambia a filter 2 cutoff e
resonance; premere ancora per passare alla pagina 3 (senza controlli di filtro) e ancora una volta per
tornare a filter 1.
Controllando il Mixer 14:2, si possono scorrere le pagine dei parametri per accedere alle impostazioni EQ e
Send; per selezionare il controllo dei canali 1-7 e 8-14 usare i pulsanti PAGE UP/DOWN.

AUTOMAP IN CUBASE E NUENDO


Cubase e Nuendo usano il template Automap Universal (Template 38) per il controllo del mixer; tuttavia
perch funzioni necessaria una configurazione del sequencer:
1. Assicurarsi di avere lultima versione di Cubase SX3/SL3/SE3/4/Studio 4 o Nuendo 3; per aggiornarsi
scaricare le ultime versioni dal sito www.steinberg.net.
2. Aprire Cubase/Nuendo e selezionare Device Setup dal menu Devices.
3. Nella finestra Device Setup cliccare + e aggiungere Novation Automap Universal; lasciare MIDI
Input e MIDI Output not connected.

A questo punto avviare il software Automap Universal Server. SL Compact passa automaticamente al
template Automap Universal. I parametri del Mixer sono mappati automaticamente a SL Compact, a meno
che ci sia un plug-in formattato per Automap; in tal caso, si pu passare al controllo del Mixer premendo e
tenendo premuto il pulsante SHIFT (denominato anche DRUMPADS) e usando i pulsanti PAGE UP/DOWN
per selezionare [Mixer].

MANUALE OPERATIVO

21

Con [Mixer] selezionato i controlli di SL Compact si usano cos:


Scorre i Send disponibili.

Controllo Send, pan e fader tracce.

Controllo Solo, arm rec e Mute.

Selezione
banco
tracce mixer
e (con
SHIFT
premuto)
mixer e
VST attivi.
Send

Pan

Fader
traccia

Solo Record

Mute

Attiva menu
Automap

Per cambiare la mappatura dei parametri Mixer di Cubase in SL Compact usare le funzioni Learn, Clear,
Add Page, Remove Page e Clear All alle quali si accede dal Gruppo B4 dei pulsanti (per maggiori
informazioni su queste funzioni vedere a pag. 15).
Per selezionare il controllo dei plug-in collocare in Automap un plug-in formattato per Automap cliccando sul
logo Automap in basso a sinistra nella finestra plug-in o selezionandolo da SL Compact, tenendo premuto
SHIFT e usando i pulsanti PAGE UP/DOWN.

AUTOMAP IN LOGIC PRO/EXPRESS


Per configurare Automap per il Mixer di Logic eseguire le seguenti operazioni:
1. Assicurarsi di avere Logic 7.1 o superiori.
2. Collegare SL Compact al computer, accenderlo e aprire Logic.
3. In Logic andare in Preferences->Control Surfaces->Setup....

MANUALE OPERATIVO

22

4. Dal menu New selezionare Scan All Models....

5. SL Compact rilevato automaticamente; pu apparire un messaggio il quale informa che alcuni modelli
non sono riconosciuti - cliccare OK e poi Done.

6. Cliccare su SL Compact nella finestra Control Surface Setup per visualizzare le impostazioni (nella parte
sinistra della finestra). Assicurarsi che Input e Out Port siano impostati a Port 2 e chiudere la finestra
Control Surface Setup.

MANUALE OPERATIVO

23

7. Aprire la finestra Environment di Logic e selezionare la pagina Clicks & Ports.


8. Assicurarsi che non ci sia una connessione tra SUM, Port 2 o Port 3 sullingresso fisico della tastiera,
altrimenti i dati Automap saranno assegnati alle tracce MIDI e Instrument provocando variazioni
impreviste dei parametri; assicurarsi che solo Port 1 sia collegata alla tastiera, cos:

Se allingresso fisico sono disponibili altre porte MIDI (cio c unaltra interfaccia MIDI) collegare anche
queste direttamente alla tastiera; si noti che anche altri dispositivi potrebbero nominare le proprie porte port
1, port 2, ecc., quindi attenzione alle porte che si collegano.
9. Chiudere la finestra Environment e iniziare a usare Logic!
Quando SL Compact si usa in modalit Logic Automap si deve selezionare il template Logic Automap
(Template 39). Una volta seguite le istruzioni di configurazione precedenti SL Compact passa
automaticamente al template Logic Automap e lo far ogni volta che si avvia Logic in seguito.
Mentre si usa SL Compact in modalit Logic Automap si pu passare a qualsiasi altro template sullunit
(per controllare dispositivi MIDI hardware o plug-in AU formattati per Automap che usano il template
Automap Universal, ad esempio) e poi tornare al template Logic Automap per controllare di nuovo il Mixer
di Logic.
Se usato in Logic Automap, SL Compact ha due modalit operative: Mixer e Instrument. La modalit
Mixer si usa per controllare il Mixer di Logic e quella Instrument serve per controllare lo strumento software
sulla traccia corrente selezionata. Usare il pulsante SHIFT (denominato anche DRUMPADS) per selezionare
le modalit Mixer e Instrument. In modalit Mixer, i nomi delle tracce sono indicati nella fila superiore del
display LCD di SL Compact. In modalit Instrument, il display LCD mostra i parametri della traccia
strumento corrente selezionata. Se SL Compact in modalit Instrument e la traccia corrente selezionata
non ha uno strumento caricato (o non una traccia Instrument) il display LCD di SL Compact visualizza dei
trattini, ad indicare che non c niente da controllare.

MANUALE OPERATIVO

24

In modalit Mixer i controlli di SL Compact si usano cos:

Scorre i Send disponibili

Controllo Send, pan e fader tracce

Controllo Solo, arm rec e Mute

Selezione
banco
tracce
mixer
Selezione
modalit
Mixer e
Instrument
Send

Pan

Fader
traccia

Solo

Record

Mute

Selezione
traccia

In modalit Instrument i controlli di SL Compact si usano cos:

Seleziona le varie tracce

Controllo parametri strumento (solo Gruppi A, B e C)

Scorrimento
pagine
parametri
disponibili
Selezione
modalit
Mixer e
Instrument

MANUALE OPERATIVO

25

AUTOMAP IN ABLETON LIVE


Per configurare Automap in Ableton eseguire le seguenti operazioni:
1. Assicurarsi di avere Ableton Live 5.2 o superiori; per aggiornarsi a Live scaricare lultima versione dal sito
www.ableton.com.
2. Collegare SL Compact al computer e aprire Live. Andare nella pagina MIDI/Sync delle preferenze di
Live e configurare le opzioni come indica la figura seguente:

NOTA: Input e Output di SL Compact nella sezione Control Surfaces devono essere impostati a SL
Compact Port 2.
3. Uscire dalle preferenze ed iniziare a usare Live!
Quando si usa SL Compact in modalit Live Automap bisogna selezionare il template Live Automap
(Template 40). Una volta seguite le istruzioni di configurazione SL Compact passa automaticamente al
template Live Automap e lo fa ogni volta che si avvia Live in seguito. Mentre si usa SL Compact in modalit
Live Automap si pu passare a qualsiasi altro template sullunit (per controllare dispositivi MIDI hardware o
plug-in AU formattati per Automap che usano il template Automap Universal, ad esempio) e poi tornare al
template Live Automap per controllare di nuovo Live.

MANUALE OPERATIVO

26

Una volta configurato Automap, Ableton si controlla come segue:


Controllo Send, pan e fader tracce e dispositivi

Controllo rec arm, traccia on/off e


reset dei parametri ai valori di default
Blocco
dispositivo in
modalit Device
Altro banco
di tracce
Mixer
Scorrimento
parametri
dispositivo

Send

Pan

Libero

Fader
traccia

Rec arm

Traccia
on/off

Attiva modalit Insert

Controlli di trasporto: Sono mappati come indicato su SL Compact.


Controlli Mixer: Gli 8 encoder si usano per controllare livello traccia, pan e livello Send. I selettori di Gruppo
encoder definiscono cosa controllano gli encoder. Gli encoder del Gruppo A controllano i Send.
Premere una volta il selettore del Gruppo A di encoder per il Send A e due volte per il Send B.
Gli encoder del Gruppo B controllano il panning, quelli del Gruppo C controllano i livelli traccia.
Gli 8 pulsanti assegnabili si usano per controllare armatura registrazione e traccia on/off. I pulsanti di
selezione Gruppo determinano cosa controllano i pulsanti. I pulsanti del Gruppo B2 controllano larmatura
alla registrazione e i pulsanti del Gruppo B3 controllano attivazione e disattivazione traccia.
I nomi delle 8 tracce correnti mappate a SL Compact appaiono sul display LCD di SL Compact.
Per selezionare un altro banco di tracce del Mixer usare i selettori F1/ENCODER e F2/PULSANTI.
Controlli Insert: Encoder e pulsanti si possono usare anche per controllare i plug-in, compresi effetti e
strumenti interni di Ableton. Per passare alla modalit Insert premere il selettore del Gruppo encoder D o
quello del Gruppo pulsanti B4. Per selezionare in Live un dispositivo da controllare cliccare con il mouse
sulla barra del titolo del dispositivo (come indicato nelle figura seguente).

I parametri del plug-in appaiono sul display LCD di SL Compact; usare i pulsanti PAGE UP/DOWN per
scorrere le pagine di parametri del plug-in. Gli encoder si usano per modificare i parametri ed i pulsanti si
possono usare per resettare i parametri ai rispettivi valori di default. Per il parametro DeviceOn il pulsante
attiva e disattiva il dispositivo.

MANUALE OPERATIVO

27

Per bloccare SL Compact al dispositivo corrente selezionato premere il pulsante F1/ENCODERS. Alla base
della finestra Ableton appare un messaggio il quale indica che SL Compact vincolato al dispositivo in Live.
Premere di nuovo il pulsante F1/ENCODERS con quel dispositivo selezionato da controllare per sbloccare
SL Compact oppure premere il pulsante F1/ENCODERS con un altro dispositivo selezionato per bloccare
quello.
Controlli definiti dallutente: Il Gruppo B1 di pulsanti non assegnato nel template Live Automap, quindi
possibile assegnare a piacere i pulsanti ai parametri in Live usando la funzione MIDI Learn di Live,
cliccando MIDI nellangolo in alto a destra della finestra Live). I DRUMPADS sono stati assegnati alle note
C3, D3, E3, F3, G3, A3, B3 e C4 in modo che corrispondano agli 8 campioni in Impulse.

AUTOMAP IN PRO TOOLS


Per configurare Automap in Pro Tools su SL Compact eseguire le seguenti operazioni:
1. Se richiesto di eseguire un aggiornamento hardware quando si avvia linstallativo di SL Compact,
assicurarsi di selezionare Install Pro Tools HUI Support come indicato in figura:

2. Su SL Compact premere il pulsante GLOBAL per entrare nel menu Global, scorrere fino alla terza pagina
premendo due volte il pulsante PAGE UP e impostare in ON il parametro HUI: premere Write per
salvare limpostazione e PLAY per tornare alla modalit Play.
3. Verificare che il file Pro Tools HUI personality sia installato nel computer; si trova alle seguenti
destinazioni:
PC: C:\Program Files\Common Files\Digidesign\DAE\Controllers.
Mac: HD/Applications/Digidesign/Pro Tools/Controllers (se non c scaricarlo dal sito
www.digidesign.com).
4. Assicurarsi che SL Compact sia collegato al computer e acceso, quindi lanciare Pro Tools.

MANUALE OPERATIVO

28

5. In Pro Tools selezionare Peripherals dal menu Setup e nella finestra Peripherals selezionare la
pagina MIDI Controllers; impostare Type a HUI, Send To e Receive From a SL Compact Port
2 e cliccare OK.

Quando si usa SL Compact in modalit Pro Tools Automap bisogna selezionare il template Pro Tools
Automap (Template 34). Una volta seguite le istruzioni di configurazione SL Compact passa
automaticamente al template Pro Tools Automap e lo fa ogni volta che si avvia Pro Tools in seguito.
Mentre si usa SL Compact in modalit Pro Tools Automap si pu passare a qualsiasi altro template
sullunit (per controllare un soft-synth con un template standard, ad esempio) e poi tornare al template Pro
Tools Automap per controllare di nuovo Pro Tools.
SL Compact controlla il Mixer di Pro Tools come segue:
Controllo Pan A/B e fader traccia

Controllo Solo, rec arm e Mute


Attiva
modalit
Flip
(tenendo
premuto
SHIFT).
Altro banco
di tracce
Mixer

Pan A

Pan B

Fader
traccia

Solo

Rec

Mute

Attiva modalit
Insert

Gli encoder controllano livelli traccia, panning e livelli Send e panning (in modalit Flip, vedere in seguito).
I selettori di Gruppo encoder determinano cosa controllano gli encoder. Il Gruppo A di encoder controlla il
panning del canale sinistro di una traccia stereo, mentre gli encodere del Gruppo B controllano il panning del
canale destro. Gli encoder del Gruppo A si usano per il panning di una traccia mono. Gli encoder del Gruppo
C controllano i livelli traccia.
Gli 8 pulsanti assegnabili controllano Solo, Mute e armatura di registrazione. I pulsanti di selezione Gruppo
determinano cosa controllano i pulsanti. Il Gruppo B1 di pulsanti controlla il Solo. Il Gruppo B2 di pulsanti
controlla larmatura di registrazione. Il Gruppo B3 di pulsanti controlla il Muto.

MANUALE OPERATIVO

29

Encoder e pulsanti controllano solo le 8 tracce Mixer attive su SL Compact; per selezionare un altro banco di
tracce sul Mixer usare i pulsanti PAGE UP/DOWN. Con il selettore del Gruppo D encoder premuto, il display
LCD di SL Compact indica la funzione di ciascuno dei selettori dellaltro gruppo (utile se si dimentica come i
parametri del Mixer sono assegnati a SL Compact).
Per il controllo dei Send, SL Compact deve essere in modalit Flip. Per farlo, tenere premuto il pulsante
SHIFT (denominato anche DRUMPADS) e premere F1/ENCODERS. In modalit Flip gli stessi controlli per il
Mixer funzionano sui Send di ogni traccia, come segue:
Controllo Solo, rec arm e Mute

Controllo Pan Send A/B e fader

Premere
con SHIFT
premuto
per tornare
a modalit
Mixer
Altro banco
di tracce
Mixer

Pan A

Pan B

Fader

Mute

In modalit Flip, la manopola SPEED DIAL si usa per scorrere i banchi Send; per uscire dalla modalit Flip
tenere premuto il pulsante SHIFT e premere di nuovo F1.
Dal template Pro Tools Automap si possono controllare i plug-in premendo il selettore del Gruppo B4 dei
pulsanti per entrare in modalit Insert. I controlli di SL Compact controllano quindi i plug-in come segue:
Seleziona lInsert da controllare
in modalit Insert Select.

Scorrimento plug-in per assegnare gli Insert


o regolare i parametri in modalit Insert

Scorrimento pagine parametri


in modalit Insert Edit Selezione modalit Insert
Select e Insert Edit
Tenere premuto e
premere un pulsante
assegnabile per
selezionare una
traccia da modificare
in modalit Edit

Premere uno di questi pulsanti per uscire dalla modalit Insert

Altro banco di tracce


mixer con F1/Encoders
premuto per selezionare
unaltra traccia

In modalit Insert
Select premere per
assegnare un plug-in a
uno slot Insert usando
lencoder sopra.
Premendo ancora si
esce dalla modalit
Assign

Ci sono due modalit di controllo dei plug-in: Insert Select e Insert Edit che si selezionano con il pulsante
5. In modalit Insert Select si possono selezionare diversi plug-in e in quella Insert Edit si modificano i
parametri del plug-in. Alla prima pressione del selettore del Gruppo B4 dei pulsanti SL Compact entra in
modalit Insert Select, dopodich ricorda la modalit Insert in cui si trovava in precedenza quando si
seleziona il controllo di Mixer e Insert.

MANUALE OPERATIVO

30

In modalit Insert il display LCD di SL Compact pu visualizzare un massimo di 4 slot Insert o 8 parametri
nello stesso momento. Gli encoder 1-4 e i pulsanti 1-4 corrispondono a questi slot Insert/parametri.
Lencoder 5 serve per scorrere le pagine di slot Insert o i parametri del plug-in. In modalit Insert gli encoder
6-8 e i pulsanti 6-8 non sono usati.
In modalit Insert Select il display LCD di SL Compact mostra gli slot Insert della traccia corrente
selezionata. Gli slot Insert correnti visualizzati (Insert 1-4 o Insert 5) e il nome della traccia selezionata
appaiono sulla linea superiore mentre su quella inferiore sono indicati i nomi dei plug-in:

In Pro Tools ci sono 5 slot Insert per ogni traccia ma SL Compact pu visualizzarne solo 4 nello stesso
momento, quindi usare lencoder 5 per accedere al quinto slot.
Per modificare gli Insert su unaltra traccia tenere premuto F1/Encoders. Il display LCD di SL Compact
visualizzer i nomi traccia abbreviati (premere il pulsante sopra la traccia con gli Insert da modificare).
Si noti che pu essere necessario premere i pulsanti PAGE UP/DOWN mentre si tiene premuto
F1/Encoders per scorrere i banchi di tracce alla ricerca di quella desiderata.
Per assegnare un plug-in a uno slot Insert premere F2/Buttons per abilitare la modalit Assign.
Appare una freccia accanto a ogni slot Insert (ad indicare che la modalit Assign abilitata); ruotare uno
degli encoder 1-4 per selezionare un plug-in per uno degli slot Insert. Una volta selezionato un plug-in
premere il pulsante sopra quello slot Insert per confermare la selezione e disabilitare la modalit Assign.
Uno degli slot Insert sul display LCD di SL Compact lampeggia in continuazione indicando che selezionato
per lediting in modalit Insert Edit. Per fare in modo che la modalit Insert controlli i parametri del plug-in
premere il pulsante 5. Per selezionare un altro slot Insert da modificare in modalit Insert Edit premere il
pulsante sopra quello slot in modalit Insert Select. Se in quello slot Insert gi caricato un plug-in, SL
Compact passa automaticamente alla modalit Insert Edit. Sul display LCD di SL Compact appariranno fino
a 8 parametri del plug-in corrente selezionato (4 sulla linea superiore e 4 su quella inferiore):

I parametri continui appaiono sulla linea inferiore e si possono modificare usando gli encoder 1-4. I parametri
che meglio controllare con i pulsanti appaiono sulla linea superiore e si possono modificare usando i
pulsanti 1-4. Usare lencoder 5 per scorrere le pagine di parametri del plug-in. Il numero pagina appare sul
display LCD di SL Compact durante lo scorrimento. Una volta terminata la modifica parametri del plug-in
premere il pulsante 5 per tornare alla modalit Insert Select.
In modalit Insert Select o Insert Edit, lo slot traccia/Insert selezionato in SL Compact segue quello
selezionato sullo schermo con il mouse, quindi non necessario selezionare tracce o slot Insert diversi
dallhardware di SL Compact. Inoltre, in qualsiasi modalit, tenere premuto SHIFT (denominato anche
DRUMPADS) e poi premere F2/BUTTONS per aprire/chiudere la finestra dello slot Insert corrente
selezionato.
In modalit Insert, premendo il selettore del Gruppo C di encoder possibile usare gli encoder per
controllare i fader traccia mentre ci si trova in modalit Insert. Premere il selettore del Gruppo B4 di pulsanti
se si desidera controllare di nuovo gli Insert con gli encoder. Per uscire dalla modalit Insert premere i
selettori del Gruppo A, B, D di encoder o i selettori del Gruppo B1, B2 o B3 di pulsanti.

MANUALE OPERATIVO

31

AUTOMAP IN DIGITAL PERFORMER


La configurazione diversa per le versioni DP 5 e 4/4.5. Ecco una guida a entrambe:

Digital Performer 5
1. Quando si avvia linstallativo di SL Compact assicurarsi di selezionare Install Digital Performer HUI
Support, cos:

2. In SL Compact premere il pulsante GLOBAL per entrare nel menu Global, scorrere fino alla terza pagina
premendo due volte il pulsante PAGE UP e impostare il parametro HUI in ON, poi premere Write per
salvare le impostazioni complessive e PLAY per tornare alla modalit Play.
3. Assicurarsi che SL Compact sia collegato al computer e acceso, quindi aprire Digital Performer.
4. In Digital Performer selezionare Bundles dal menu Studio e la pagina MIDI Devices nella finestra
Bundles; cancellare IAC Driver (se appare).
5. Aggiungere tre nuovi dispositivi usando il pulsante Add alla base della finestra e rinominarli
rispettivamente SL Compact Port 1, SL Compact Port 2 e SL Compact Port 3. Impostare ingresso
e uscita di questi dispositivi (cliccando nei rispettivi box) come indicato nella figura seguente:

MANUALE OPERATIVO

32

6. In Digital Performer selezionare Control Surface Setup... dal menu Setup. Nella finestra che si apre
aggiungere una superficie di controllo cliccando + poi selezionare HUI dal menu a tendina Driver e
SL Compact Port 2-1 dal menu a tendina MIDI; assicurarsi che sia abilitata lopzione Listen to
control surfaces in background e cliccare OK.

Digital Performer 4/4.5


1. Quando si avvia linstallativo di SL Compact assicurarsi di selezionare Install Digital Performer HUI
Support, cos:

2. In SL Compact premere il pulsante GLOBAL per entrare nel menu Global, scorrere fino alla terza pagina
premendo due volte il pulsante PAGE UP e impostare il parametro HUI in ON, poi premere WRITE per
salvare le impostazioni complessive e PLAY per tornare alla modalit Play.
3. Assicurarsi che SL Compact sia collegato al computer e acceso, quindi aprire Digital Performer
4. In Digital Performer selezionare Open Audio MIDI Setup... dal menu Setup.

MANUALE OPERATIVO

33

5. In Audio MIDI Setup andare alla pagina MIDI Devices e cliccare tre volte Add Device per aggiungere
tre nuovi dispositivi; collegare il primo di essi alle porte dingresso e uscita 1 dellelemento SL Compact, il
secondo alle porte dingresso e uscita 2 dellelemento SL Compact e il terzo alle porte dingresso e uscita
3 dellelemento SL Compact, come indica la figura seguente:

6. Doppio-click del mouse sul primo nuovo dispositivo per visualizzarne le propriet, rinominarlo SL
Compact port 1, cliccare Apply e chiudere la finestra delle propriet; rinominare il secondo dispositivo
SL Compact port 2 e il terzo SL Compact port 3, quindi chiudere la finestra Audio MIDI Setup.

7. In Digital Performer selezionare Control Surface Setup... dal menu Setup. Nella finestra che si apre
aggiungere una superficie di controllo cliccando + poi selezionare HUI dal menu a tendina Driver e
SL Compact Port 2-1 dal menu a tendina MIDI; assicurarsi che sia abilitata lopzione Listen to
control surfaces in background e cliccare OK.

MANUALE OPERATIVO

34

Quando si usa SL Compact in modalit Digital Performer Automap bisogna selezionare il template MOTU
DP (Template 34). Una volta seguite le istruzioni di configurazione SL Compact passa automaticamente al
template MOTU DP Automap e lo fa ogni volta che si avvia Digital Performer in seguito. Mentre si usa SL
Compact in modalit Digital Performer Automap si pu passare a qualsiasi altro template sullunit (per
controllare dispositivi MIDI hardware o plug-in AU formattati per Automap che usano il template Automap
Universal, ad esempio) e poi tornare al template MOTU DP Automap per controllare di nuovo Digital
Performer.
E importante assicurarsi che per tutte le tracce MIDI e Instrument in Digital Performer sia selezionato come
ingresso ReMOTE SL Compact port 1 in modo che i dati Automap sulle porte 2 e 3 non siano inviati a
soft-synth e dispositivi MIDI. Per poter selezionare porte dingresso specifiche si deve attivare lopzione
Multi Record selezionandola dal menu Studio in Digital Performer.
Il software Automap Universal Server consente il controllo di trasporto e tempo su qualsiasi applicazione
host ReWire. Usando il template Automap Universal per controllare i plug-in formattati per Automap in Digital
Performer possibile anche usare i controlli di trasporto su SL Compact per controllare il trasporto in Digital
Performer (che supporta ReWire). Inoltre, ReWire permette di controllare il tempo in Digital Performer da SL
Compact indipendentemente dal template selezionato. Perch questo funzioni si deve abilitare Automap
Server come ingresso ReWire in Digital Performer; ci sono due modi per farlo:
1. Creare una traccia audio stereo, impostarne lingresso a Automap Universal Transport:Dummy
channel L 1-Dummy channel R 2 e armarla per la registrazione.
2. Creare una traccia Aux stereo e impostarne lingresso a Automap Universal Transport:Dummy
channel L 1-Dummy channel R 2.
In modalit Digital Performer Automap, SL Compact controlla il Mixer come segue:
Controllo panning, Send e fader traccia

Altro banco
di tracce
Mixer

Pan

Send

Fader
traccia

Seleziona
display
controllo

Solo

Rec

Mute

Attiva modalit Insert

Gli encoder controllano i livelli traccia, panning e livelli Send. I selettori di Gruppo degli encoder determinano
cosa controllano gli encoder; quelli del Gruppo A controllano il panning della traccia. Gli encoder del Gruppo
B controllano i livelli Send insieme a SPEED DIAL (che serve per selezionare il banco Send).
Gli encoder del gruppo C controllano i livelli traccia.
I pulsanti controllano Solo, Mute e armatura registrazione. I selettori di Gruppo dei pulsanti determinano
cosa controllano i pulsanti; quelli del Gruppo B1 controllano il Solo. I pulsanti del Gruppo B2 controllano
larmatura per la registrazione e i pulsanti del Gruppo B3 controllano il Muto.

MANUALE OPERATIVO

35

Encoder e pulsanti controllano solo le 8 tracce del Mixer attive su SL Compact; per passare a un altro banco
di tracce del Mixer usare i pulsanti PAGE UP/DOWN. Con il pulsante del Gruppo D dei pulsanti premuto, il
display LCD di SL Compact visualizza la funzione degli altri selettori Gruppo (utile se si dimentica come sono
assegnati i parametri del Mixer a SL Compact).
Premendo il selettore del Gruppo B4 dei pulsanti si entra in modalit Insert ed possibile controllare i plugin usando il template MOTU DP Automap; i controlli di SL Compact controllano i plug-in come segue:
Conferma selezione plug-in/preset
o selezione Insert da controllare in
modalit Insert Select

Scorrimento plug-in e preset


disponibili quando si assegnano
gli Insert o regolano i parametri
in modalit Insert

Scorrimento pagine parametri


in modalit Insert Edit

Selezione modalit
Insert Select e
Insert Edit
Tenere premuto e
premere un pulsante
assegnabile per
selezionare una
traccia da modificare
in modalit Edit
In modalit Insert
Select premere
perch lencoder
selezioni plug-in o
preset

Premere uno di questi pulsanti per uscire dalla modalit Insert

Altro banco di tracce


mixer con F1 premuto
per selezionare
unaltra traccia

Ci sono due modalit di controllo dei plug-in: Insert Select e Insert Edit che si selezionano con il pulsante
5. In modalit Insert Select si possono selezionare diversi plug-in o preset plug-in, mentre in quella Insert
Edit si modificano i parametri del plug-in. Alla prima pressione del selettore del Gruppo B4 dei pulsanti, SL
Compact entra in modalit Insert Select, dopodich ricorda la modalit Insert in cui si trovava in
precedenza quando si seleziona il controllo di Mixer e plug-in.
In modalit Insert il display LCD di SL Compact visualizza un massimo di 4 slot Insert o 4 parametri plug-in
nello stesso momento. Gli encoder 1-4 corrispondono a questi slot/parametri. Lencoder 5 serve per scorrere
gli slot Insert o i parametri. In modalit Insert gli encoder 6-8 e i pulsanti 6-8 non sono usati.
In modalit Insert Select, il display LCD di SL Compact indica gli slot Insert della traccia corrente
selezionata. I nomi dei plug-in appaiono sulla linea superiore e, se selezionato un preset, il suo nome
appare sulla linea inferiore:

In Digital Performer ci sono 5 slot Insert per ogni traccia, ma solo 4 possono essere visualizzati nello stesso
momento su SL Compact, quindi usare lencoder 5 per accedere al quinto slot Insert.
Per modificare gli Insert su unaltra traccia tenere premuto F1/ENCODERS; sul display LCD di SL Compact
appaiono i nomi traccia abbreviati (premere il pulsante sopra la traccia con gli Insert da modificare). Si noti
che pu essere necessario premere i pulsanti PAGE UP/DOWN mentre si tiene premuto F1/ENCODERS
per scorrere i banchi di tracce alla ricerca di quella desiderata.

MANUALE OPERATIVO

36

In modalit Insert Select le linee che separano ogni slot Insert indicano se gli encoder 1-4 selezionano i
plug-in o i preset, come segue:
Selezione plug-in: punti in alto

Selezione preset: punti in basso

Per fare in modo che gli encoder 1-4 selezionino plug-in o preset premere BUTTONS/F2.
Inoltre, uno degli slot Insert ha una coppia di frecce che indica lo slot Insert selezionato per lediting in
modalit Insert Edit; per selezionare un altro Insert da modificare in modalit Insert Edit premere il
pulsante sopra il rispettivo slot Insert.
Per controllare i parametri del plug-in in modalit Insert Edit premere il pulsante 5; i primi quattro parametri
del plug-in corrente selezionato appaiono sul display LCD di SL Compact:

Usare gli encoder 1-4 per modificare i parametri e lencoder 5 per scorrere tutti gli altri parametri disponibili.
Al termine della modifica dei parametri plug-in premere il pulsante 5 per tornare alla modalit Insert Select.
Nelle modalit Insert Select e Insert Edit tenere premuto SHIFT (denominato anche DRUMPADS) e
premere F2/BUTTONS per portare in primo piano la finestra plug-in in Digital Performer. Inoltre, premendo il
selettore del Gruppo C di encoder possibile usare gli encoder per controllare i fader traccia mentre ci si
trova in modalit Insert. Premere il selettore del Gruppo B4 di pulsanti per controllare di nuovo gli Insert con
gli encoder; per uscire dalla modalit Insert premere i selettori del Gruppo A, B, D di encoder o quelli del
Gruppo B1, B2 o B3 dei pulsanti.

MANUALE OPERATIVO

37

AUTOMAP IN SONAR
Sonar utilizza il template Automap Universal (Template 38) per il controllo del Mixer; tuttavia necessario
configurare il sequencer:
1. Assicurarsi di avere lultima versione di Sonar 6; per aggiornarsi scaricarla dal sito www.cakewalk.com.
2. Collegare SL Compact al computer, accenderlo e lanciare Sonar.
3. In Sonar selezionare Controllers/Surfaces dal menu Options.
4. Nella finestra Controllers/Surfaces cliccare sullicona a stella per aggiungere una nuova superficie di
controllo.
5. Si apre la finestra Controller/Surface Settings. Impostare Controller/Surface a Novation Automap
Universal e Input Port ed Output Port a ---None---, quindi cliccare OK e chiudere la finestra
Controllers/Surfaces.

A questo punto avviare il software Automap Universal Server; SL Compact seleziona automaticamente il
template Automap Universal. I parametri del Mixer sono mappati automaticamente a SL Compact, a meno
che ci sia un plug-in formattato per Automap; in tal caso, si pu passare al controllo del Mixer tenendo
premuto il pulsante SHIFT (denominato anche DRUMPADS) e usando i pulsanti PAGE UP/DOWN per
selezionare [nome progetto].
Con il Mixer di Cubase selezionato i controlli di SL Compact si usano cos:
Scorrimento Send disponibili

Controllo Send, pan e fader traccia

Controllo Solo, rec arm e Mute

Altro banco
di tracce
Mixer e
(con SHIFT
premuto)
selezione
Mixer e
VST attivi
Send

Pan

Solo

Fader
traccia

MANUALE OPERATIVO

38

Rec

Mute

Attiva menu Automap

Per cambiare il modo in cui i parametri del Mixer di Sonar sono mappati in SL Compact usare le funzioni
Learn, Clear, Add Page, Remove Page e Clear All alle quali si accede con i pulsanti del Gruppo B4 (per
maggiori informazioni su queste funzioni vedere a pag. 15).
Per passare al controllo dei plug-in collocare in Automap un plug-in formattato per Automap cliccando sul
logo Automap nellangolo in basso a sinistra della finestra plug-in o selezionarlo da SL Compact tenendo
premuto SHIFT e usando i pulsanti PAGE UP/DOWN.

FUNZIONE SPEED DIAL IN MODALITA AUTOMAP


Con SL Compact in modalit Automap la manopola SPEED DIAL si pu usare per controllare qualsiasi
parametro sullo schermo regolabile con il mouse (in qualsiasi programma). Collocare il puntatore del mouse
sopra il parametro da controllare, quindi premere e ruotare la manopola SPEED DIAL. Questa procedura
(ad esempio) si pu usare per modificare i parametri su un soft-synth controllando i parametri del Mixer nel
sequencer, selezionando unopzione da un menu a tendina o ridimensionando una finestra.
Perch ci funzioni, il software Automap Universal Server deve essere in esecuzione ed necessario che
sia selezionato uno dei template Automap (Template 34 o 37-40).

MANUALE OPERATIVO

39

MENU GLOBAL
La modalit GLOBAL consente di accedere a tutte le impostazioni complessive di SL Compact; nel menu
Global ci sono sette pagine che si possono scorrere usando i pulsanti PAGE UP/DOWN. La prima pagina
mostra la versione dellOS corrente caricato e unimpostazione, come segue:

ENCSENSV (Sensibilit encoder): Questo valore definisce la sensibilit di risposta dellencoder, da 1


(sensibilit minima) a 4 (sensibilit massima). Impostando 4 il valore aumenta/diminuisce in step pi grandi
ruotando velocemente la manopola; ci consente di scalare lintero intervallo di valori con una lieve e rapida
rotazione.
La seconda pagina del menu Global la seguente:

Mem Prot (Protezione memoria): Con questa opzione ON, nessuna impostazione di SL Compact pu
essere sostituita; impostarla in OFF per salvare template o impostazioni GLOBAL.
MIDI To: Questa opzione stabilisce dove sono inviati i dati MIDI ricevuti allingresso MIDI In sul pannello
posteriore di SL Compact (vedere la figura in fondo a pag. 7); le opzioni di routing sono:
OFF: I dati MIDI non sono trasmessi.
U1: I dati MIDI sono trasmessi alla porta 1 USB (SL Compact Port 1 nel sequencer).
U2: I dati MIDI sono trasmessi alla porta 2 USB (SL Compact Port 2 nel sequencer).
M1: I dati MIDI sono trasmessi al connettore MIDI Out di SL Compact.
U1 M1: I dati MIDI sono trasmessi alla porta 1 USB e al connettore MIDI Out.
U2 M1: I dati MIDI sono trasmessi alla porta 2 USB e al connettore MIDI Out.
DispTime (Timeout Display): Definisce il tempo durante il quale uninformazione (es: il valore SPEED
DIAL) visualizzata temporaneamente sul display LCD di SL Compact; impostare un valore tra 0 e 1260 ms
o PERM (permanente).
KeepVals (Mantiene valori): Si applica ai template standard (non-Automap). Se impostata in ON, SL
Compact memorizza automaticamente il valore di ogni controllo quando si esce dal template corrente
selezionato e ristabilisce di nuovo quei valori quando si seleziona in seguito quel template. Impostandola in
OFF, SL Compact memorizza i valori dei controlli solo quando si salva manualmente il template.
Midi Clk (Clock MIDI): Questa opzione definisce la sorgente del clock MIDI; le possibiit sono:
AUTO: (rilevazione automatica di una sorgente di Clock MIDI, incluso il riferimento temporale interno di SL
Compact).
INTERNAL: (riferimento temporale interno di SL Compact).
EXT-AUTO: (rilevazione automatica di una sorgente di Clock MIDI, escluso il riferimento temporale interno di
SL Compact).
USB1: (MIDI Clock ricevuto alla porta 1 USB, proveniente dal sequencer).
USB2: (MIDI Clock ricevuto alla porta 2 USB, proveniente dal sequencer).
MIDI-IN: (MIDI Clock ricevuto al connettore MIDI In sul pannello posteriore).

MANUALE OPERATIVO

40

La terza pagina del menu Global la seguente:

Template Change: Con i messaggi MIDI Program Change si pu cambiare a distanza il template corrente
selezionato su SL Compact. La prima impostazione Template Change permette di stabilire su quale canale
MIDI SL Compact risponde ai messaggi Program Change. La seconda impostazione Template Change
consente di definire le porte MIDI sulle quali SL Compact risponde ai messaggi Program Change; le opzioni
sono:
OFF: SL Compact non consente di cambiare a distanza i template.
U1: Ricevuti sulla porta 1 USB (SL Compact Port 1 dal sequencer).
U2: Ricevuti sulla porta 2 USB (SL Compact Port 2 dal sequencer).
M1: Ricevuti sul connettore MIDI In di SL Compact.
U1 M1: Ricevuti sulla porta 1 USB o sul connettore MIDI In.
U2 M1: Ricevuti sulla porta 2 USB o sul connettore MIDI In.
U1 U2: Ricevuti sulla porta 1 o 2 USB.
U1 U2 M1: Ricevuti sulla porta 1 USB, 2 USB o sul connettore MIDI In.
Sustain pedal: Questa opzione imposta la risposta del pedale di sustain:
AUTO: Rilevazione automatica del tipo di pedale normalmente chiuso o aperto; se con questa impostazione
il pedale non funziona correttamente o esegue lazione inversa, provare con una delle altre due opzioni.
NormOPEN: Regola le impostazioni di un pedale che si chiude quando premuto.
NormCLSD: Regola le impostazioni di un pedale che si apre quando premuto.
MClk-To (MIDI Clock a): Questa opzione stabilisce dove inviato il MIDI Clock (impostato nella pagina
GLOBAL precedente), in modo che possa essere trasmesso ad altri dispositivi MIDI per la sincronizzazione.
Le possibilit sono le stesse delle opzioni MIDI To nella pagina 2 del menu Global (vedere a pag. 40).
BPMPort: Questa opzione stabilisce se i messaggi BPM di ReWire sono trasmessi o meno al computer.
Questi messaggi servono per controllare il Tempo nel sequencer da SL Compact ma hanno effetto solo se
in esecuzione il software Automap Universal; deve essere impostata in OFF se non si vuole controllare il
Tempo nel sequencer da SL Compact.
IDPorts: Questa opzione stabilisce su quale porta SL Compact risponde a un messaggio di richiesta Sysex
ID e di conseguenza su quale porta trasmette un messaggio Sysex ID di ritorno. Le possibilit sono uguali a
quelle per limpostazione delle porte Template Change (vedere in precedenza). Per fare in modo che Mixer
Automap funzioni correttamente questa opzione deve essere impostata a U2.
HUI: Questa opzione attiva e disattiva la modalit HUI; deve essere ON solo quando si usa SL Compact in
modalit Automap con Pro Tools o Digital Performer.

MANUALE OPERATIVO

41

La quarta pagina del menu Global serve per il dumping del template e il controllo del sistema operativo,
come segue:

Template Dump: Le prime due opzioni di questa pagina consentono il dumping dei template nel formato
Sysex da SL Compact al computer o un altro dispositivo MIDI per il backup o lediting nel software Template
Editor. La prima opzione consente il dumping di un singolo template: ruotare lencoder 1 per selezionare il
template (lintervallo : Corrente, 1-40) e premere il pulsante sopra per trasmettere il template.
Per trasmettere tutti i template premere il pulsante sopra All.
Send Globals: Per il dumping delle impostazioni Global in formato Sysex premere il pulsante sopra questa
opzione.
Ports: Questa opzione stabilisce dove sono trasmessi i dumping Sysex Template e Global. Le possibilit
sono uguali alle opzioni MIDITo nella pagina 2 del menu Global (vedere a pag. 40).
Midi O/S (Sistema Operativo): Premere i pulsanti direttamente sopra Send o Receive per trasmettere o
restare in attesa di un dumping Sysex del sistema operativo (OS) sui connettori MIDI In e Out situati sul
pannello posteriore di SL Compact.
USB1 O/S (Sistema Operativo): Premere il pulsante sopra Receive per predisporre SL Compact alla
ricezione di un dumping Sysex del Sistema Operativo sulla porta 1 USB; si attiva una schermata nella quale
confermare o annullare laggiornamento al Sistema Operativo usando rispettivamente i pulsanti Edit o Write.
La quinta pagina del menu Global serve per calibrare pitch wheel, mod wheel e aftertouch della tastiera,
oltre che per visualizzare la condizione dalimentazione corrente di SL Compact, come segue:

Per calibrare la pitch wheel, muoverla lentamente dal centro verso lalto, poi verso il basso, quindi di nuovo
al centro (non forzarla al termine della sua corsa); ripetere loperazione e osservare il valore sotto Pitch sul
display LCD di SL Compact; dovr raggiungere 255 con la rotellina a fine corsa e 0 a inizio corsa.
Per calibrare la mod wheel, muoverla lentamente dal centro verso lalto poi verso il basso, quindi di nuovo al
centro (non forzarla al termine della sua corsa); ripetere loperazione e osservare il valore sotto Mod sul
display LCD di SL Compact; dovr raggiungere 127 con la rotellina a fine corsa e 0 a inizio corsa.
Per calibrare laftertouch premere un tasto della tastiera con una pressione sufficiente ad avviare
completamente il meccanismo di aftertouch e tenere il tasto in quella posizione. Tenendolo premuto usare
lencoder 4 per aumentare il valore Set da 0 e mentre si aumenta il valore Set osservare il valore Read
che inizier automaticamente ad aumentare da 0; non appena il valore Read arriva a 127 interrompere
laumento del valore Set e rilasciare il tasto. Provare a premere completamente altri tasti per assicurarsi
che il valore Read arrivi a 127 quando il meccanismo di aftertouch in azione; se non arriva a 127
aumentare il valore Set in modo che ci arrivi (pu bastare un incremento di 1 o 2).
Unulteriore calibratura disponibile in questa pagina riguarda lestensione della tastiera: premere
contemporaneamente i tasti inferiore e superiore della tastiera; sul display LCD appaiono la scritta
Octaves e il numero di ottave sulla tastiera (2 o 4) ad indicare che SL Compact ha riconosciuto la giusta
estensione della tastiera; al termine di tutte le calibrazioni premere Write per salvare le impostazioni.
La sorgente dalimentazione corrente indicata sotto Power; la scritta USB o PSU, dipende se SL
Compact alimentato via USB o da un alimentatore esterno (PSU).

MANUALE OPERATIVO

42

La sesta pagina del menu Global la prima di due pagine per la calibratura dei drum pad. Gli otto valori sul
display LCD di SL Compact corrispondono ai drum pad 1-8. Il valore di velocity del colpo sul pad indicato
sulla linea superiore (--- se il pad non ancora stato colpito) e il valore di calibratura appare sulla linea
inferiore; la prima pagina serve per la calibratura della velocity piena (colpo di massima forza):

Colpire un pad con la massima forza per verificare la calibratura corrente. Se il valore di velocity del colpo
sopra il pad oltrepassa troppo facilmente il valore 127, diminuire il valore di calibratura del pad usando gli
encoder o i pulsanti sottostanti; ci riduce la sensibilit del pad, quindi per raggiungere la velocity massima
bisogner colpirlo con pi forza.
La settima pagina del menu Global la seconda di due pagine per la calibratura dei drum pad e serve per
stabilire la soglia (threshold) pi bassa di calibratura:

Colpire piano un pad e osservare il valore di velocity del colpo. Se quando si colpisce il valore non si
aggiorna significa che la soglia troppo elevata; usare gli encoder per regolare i valori di soglia.
Abbassandola si aumenta la sensibilit del pad che risponder anche ai colpi pi deboli.

Salvataggio complessivo
Per salvare le impostazioni complessive premere il pulsante Write mentre ci si trova nel menu Global.
Si noti che per poter salvare le impostazioni del menu Global il parametro Mem Prot (protezione memoria)
nella pagina 2 deve essere OFF. Salvando le impostazioni complessive, il template corrente selezionato
diventa quello che SL Compact carica quando acceso; per cambiare il template che lunit carica
allaccensione basta selezionare il template desiderato, entrare nel menu Global e premere Write.

TEMPLATE STANDARD
La maggior parte dei template di SL Compact (attualmente 1-33, 35 e 36) sono standard. Si chiamano cos
perch quando sono selezionati SL Compact agisce da controller MIDI standard.
Un controller MIDI standard consente di configurare il messaggio MIDI che ognuno dei suoi controlli
trasmette quando mosso. Per controllare un dispositivo software o hardware che risponda ai messaggi
MIDI si deve sapere a quali messaggi risponde. In genere, questa informazione si trova nel manuale del
dispositivo software o hardware. Una volta conosciuta tale informazione possibile configurare i controlli sul
controller MIDI in modo che trasmettano questi messaggi.
La comunicazione a senso unico dal controller al dispositivo software o hardware. In Automap, invece, la
comunicazione a doppio senso tra il software e SL Compact consente ai messaggi MIDI trasmessi da SL
Compact di essere ri-mappati automaticamente ai vari parametri software (in base a ci che si seleziona
sullo schermo) e di aggiornare le informazioni visualizzate sul display LCD di SL Compact per riflettere la
nuova mappatura. Con i template standard i controlli sono assegnati e nominati dallutente. Poich non c
un ritorno dal software o hardware che si sta controllando, SL Compact non pu sapere quando un
parametro cambiato dal software o hardware stesso. Per esempio, se si sta controllando un soft-synth
usando un template standard e si cambia un parametro con il mouse, il valore del parametro indicato sul
display LCD di SL Compact non si aggiorna per riflettere il cambiamento.

MANUALE OPERATIVO

43

In SL Compact sono stati programmati i template standard da 1 a 32 per lavorare gli strumenti software pi
diffusi. Questi template si possono usare ove non possibile o auspicabile utilizzare la funzione Automap
per il controllo di strumenti software. Si noti che per funzionare alcuni dei template standard di fabbrica preprogrammati hanno bisogno di una certa configurazione nello strumento software. Per maggiori informazioni
su ogni singolo template vedere il capitolo Guida ai Template nellappendice di questo Manuale Operativo.
I template standard si possono creare e modificare usando il software ReMOTE SL Compact Template
Editor che si pu scericare gratuitamente dal sito www.novationmusic.com. Per controllare un dispositivo
MIDI hardware necessario creare uno o pi template standard per esso.
Le altre informazioni in questo Manuale Operativo riguardano luso e la modifica di template standard.

MODALITA PLAY
Questo capitolo descrive il modo in cui funziona SL Compact quando si usano i template standard in
modalit Play.
La modalit Play quella di default in SL Compact e si attiva accendendolo; quando un template si carica
per la prima volta (allaccensione o selezionando un altro template), il rispettivo nome e numero appaiono
brevemente sul display LCD di SL Compact. Il parametro DispTime nella seconda pagina del menu Global
determina per quanto tempo i dettagli restano sul display LCD (vedere a pag. 40). Il display LCD indica poi
nomi e valori dei controlli nella fila del controllo corrente selezionato. Selezionando un template, la fila del
controllo selezionata allultimo salvataggio del template si seleziona di nuovo automaticamente.
Per cambiare la fila del controllo di default di un template selezionare la fila desiderata e salvare ancora il
template (per le istruzioni sul salvataggio dei template vedere a pag. 61).
Per vedere di nuovo nome e numero del template tenere premuto il pulsante PLAY.
In modalit Play, altre informazioni su ogni controllo nella fila corrente selezionata si possono vedere
premendo i pulsanti PAGE UP/DOWN; premere una volta PAGE UP per vedere il tipo di messaggio MIDI e il
valore di ogni controllo e premere PAGE UP una seconda volta per vedere il routing della porta MIDI e il
canale MIDI di ogni controllo (premere PAGE DOWN per scorrere le pagine informative). Selezionando un
controllo diverso mentre si sta vedendo una delle pagine informative aggiuntive, il display LCD torna a
visualizzare automaticamente nome e valore del controllo.
Encoder, pulsanti e selettori di fila DRUMPADS (a destra del display LCD) servono per selezionare i controlli
le cui informazioni sono visualizzate sul display LCD di SL Compact. I LED accanto ai pulsanti indicano i
controlli correnti visualizzati. Muovendo un controllo (tranne un drum pad) si forza automaticamente
unoperazione di selezione fila; per esempio, se sono selezionati gli encoder e si preme un pulsante, il
display LCD passa automaticamente a visualizzare le informazioni sui pulsanti e sillumina il LED accanto al
selettore BUTTONS/F2. I drum pad non forzano unoperazione di selezione fila, quindi si possono suonare
mentre si vedono informazioni su pulsanti o encoder; lunico modo per vedere informazioni sui drum pad
premere il pulsante DRUMPADS/SHIFT.
I selettori di selezione Gruppo sotto il display LCD di SL Compact servono per selezionare il Gruppo di
encoder e pulsanti attivo corrente (indicato dal LED sopra i rispettivi selettori). Funzionano anche insieme ai
selettori ENCODERS/F1 e BUTTONS/F2 per selezionare quali controlli hanno le rispettive informazioni
visualizzate sul display LCD di SL Compact; premendo un qualsiasi selettore Gruppo si forza
automaticamente unoperazione di selezione fila. Per esempio, se sono selezionati gli encoder e si preme il
selettore Gruppo B1 dei pulsanti, il display LCD visualizza automaticamente le informazioni sui pulsanti e
sillumina il LED accanto al selettore BUTTONS/F2.

MANUALE OPERATIVO

44

I template standard si possono raggruppare insieme per selezionarli rapidamente in modalit Play.
Questa funzione utile se il software o hardware che si sta controllando ha molti parametri e bisogna creare
pi di un template per poter accedere a tutti. Per selezionare rapidamente template raggruppati premere
ripetutamente un selettore Gruppo qualsiasi. Per esempio, in SL Compact ci sono tre template di fabbrica VStation pre-programmati; nel primo template, gli encoder del Gruppo A sono assegnati ai parametri
delloscillatore 1, nel secondo ai parametri delloscillatore 2 e nel terzo alloscillatore 3. Selezionare uno dei
template V-Station e premere ripetutamente il selettore del Gruppo A di encoder. I nomi dei parametri
cambiano tra Osc1, Osc2 e Osc3 selezionando i template nel gruppo. Quando selezionato un
template raggruppato, nellangolo in basso a sinistra del display LCD di SL Compact appare un numero, ad
indicare il template nel Gruppo selezionato in quel momento (si noti che cambia da 1 a 3 mentre si
selezionano i template V-Station con il selettore del Gruppo A di encoder).

MENU QUICK
In modalit Play, premendo il pulsante MENU si accede al menu Quick che presenta varie impostazioni
importanti; premere ancora il pulsante MENU per uscire dal menu Quick e tornare alla modalit Play.
Il menu Quick appare cos:

Template: Indica il template corrente selezionato; cambiarlo per selezionare un altro template.
Bank: Questo parametro consente di trasmettere messaggi MIDI Bank Change da SL Compact. I messaggi
Bank Change sono trasmessi in coppia CC0 (Bank MSB) e CC32 (Bank LSB). Il valore Bank MSB
sempre impostato a 0 e il valore Bank LSB quello visualizzato; il canale MIDI e le porte MIDI sui quali
sono trasmessi i messaggi sono stabiliti dalle impostazioni KeybChan e KeybPort nel menu Template
(vedere a pag. 57).
Program: Questo parametro permette di trasmettere messaggi MIDI Program Change da SL Compact.
Il canale MIDI e le porte MIDI sui quali sono trasmessi i messaggi sono stabiliti dalle impostazioni KeybChan
e KeybPort nel menu Template (vedere a pag. 57).
Transpose: indica lintervallo (in semitoni) di trasporto della tastiera; pu essere impostato a qualsiasi valore
da -64 a +63.
TempoBPM: questo parametro controlla il tempo di riferimento interno di SL Compact. Se si trasmette un
MIDI Clock da SL Compact a un altro dispositivo MIDI software o hardware, questa impostazione ha effetto
sui dispositivi sincronizzati solo se la condizione della sorgente di clock in SL Compact INTERNAL e
RECEIVING (per verificare la condizione della sorgente di clock vedere il parametro BPM Status che
segue). Questo parametro ha una funzione aggiuntiva quando si usa SL Compact in modalit Automap.
Se sul computer sono in esecuzione il software Automap Universal Server e unapplicazione host ReWire,
il tempo nellhost ReWire seguir limpostazione TempoBPM di SL Compact. Perch funzioni, limpostazione
BPMPort nel menu Global deve essere ON, in modo che in ReWire siano trasmessi i messaggi di tempo
quando cambia il valore TempoBPM (vedere a pag. 41).
ComnChan: Questo parametro consente di cambiare il canale Common MIDI del template (si trova anche
nel menu Template). E il canale MIDI sul quale trasmette ogni singolo controllo con MidiChan impostato a
ComnCHAN, quindi utile per modificare limpostazione di pi controlli contemporaneamente.
Per ulteriori dettagli vedere a pag. 57.

MANUALE OPERATIVO

45

BPM Status: Premere il pulsante sopra o sotto BPM Status sul display LCD di SL Compact per vedere la
condizione di clock corrente di SL Compact; il display appare cos:

Sono visualizzate le seguenti informazioni:


Internal Tempo: Tempo di riferimento interno di SL Compact.
Current Tempo: Tempo corrente del MIDI Clock.
Source: Sorgente MIDI Clock; le sorgenti disponibili sono INTERNAL, USB 1, USB 2 e MIDI IN.
Status: Indica se SL Compact sta ricevendo o meno un MIDI Clock. Se lo riceve il display LCD indica la
scritta RECEIVING, altrimenti appare la scritta FLYWHEEL e SL Compact rimane al tempo corrente fino alla
rilevazione di una nuova sorgente MIDI Clock valida.
<<BPM>>: Usare encoder e pulsanti in linea con questo parametro per regolare il tempo (come descritto per
il parametro TempoBPM a pag. 45).
Premere il pulsante MENU per uscire dal menu Quick e tornare in modalit Play.

FUNZIONE SPEED DIAL NEI TEMPLATE STANDARD


In SL Compact usando i template standard, si pu usare la manopola SPEED DIAL per accedere
rapidamente ai parametri assegnati al Gruppo A o B di encoder; premendo la manopola SPEED DIAL, sulla
fila superiore del display LCD appaiono i nomi dei controlli per il Gruppo A di encoder, mentre quelli del
Gruppo B di encoder appaiono sulla fila inferiore:

Il parametro corrente assegnato a SPEED DIAL lampeggia; per assegnare un altro parametro a SPEED
DIAL premere il pulsante sopra (per la fila superiore) o sotto (per la fila inferiore) il nome del rispettivo
controllo; a questo punto la manopola SPEED DIAL controlla quel parametro. Muovendo la manopola
SPEED DIAL, sul display LCD di SL Compact appare una barra grafica che indica il valore del parametro.
La manopola SPEED DIAL non si pu usare per accedere ai parametri assegnati agli encoder che hanno
DispType impostato a REL 1, REL2 o APOT (per maggiori informazioni sullimpostazione DispType vedere
a pag. 48); se un encoder impostato a uno di questi tipi di visualizzazione (o non assegnato alla
trasmissione di un messaggio MIDI) quando si preme la manopola SPEED DIAL sul display LCD appare la
scritta -------- (ad indicare che quel parametro non si pu selezionare).

MANUALE OPERATIVO

46

MODALITA EDIT
ASSEGNARE I CONTROLLI SU SL COMPACT
In modalit Edit possbile accedere alle impostazioni di ogni singolo controllo assegnabile su SL Compact
(tutti i pulsanti, gli encoder, le rotelline, i pulsanti di trasporto e i pedali); queste impostazioni stabiliscono il
messaggio MIDI trasmesso dal movimento di un controllo. Per accedere alle impostazioni di un controllo
particolare tenere premuto il pulsante EDIT e muovere il controllo da modificare; si noti che per pulsanti ed
encoder bisogna selezionare un gruppo diverso usando i selettori Gruppo e poi muovere il controllo
desiderato prima di rilasciare il pulsante EDIT. Encoder e pulsanti sopra e sotto ogni opzione visualizzata sul
display LCD si usano poi per modificare le impostazioni del controllo. Per scorrere le pagine dimpostazioni
disponibili per il controllo usare i pulsanti PAGE UP/DOWN (in base al tipo di controllo ci saranno da 1 a 3
pagine dimpostazioni).
Se un controllo non assegnato alla trasmissione di un messaggio MIDI, selezionandolo in modalit Edit il
display apparir cos:

Il parametro Control il primo da impostare, poich definisce il tipo di messaggio MIDI che il controllo
trasmette. Se non si conoscono i vari tipi di messaggi MIDI elencati in questo capitolo (ad eccezione di
quello Template sono tutti definiti nelle specifiche MIDI) si consiglia di leggere qualcosa sul MIDI, per
capire meglio le opzioni disponibili in modalit Edit.
Le opzioni disponibili per il parametro Control dipendono dal tipo di controllo fisico (cio se si tratta di un
encoder, un pulsante, un pedale, ecc.). Per esempio, la pitch wheel pu trasmettere solamente messaggi
MIDI pitch bend, quindi non si pu impostare Control a PITCHBND per altri controlli assegnabili su SL
Compact; la tabella seguente indica quali messaggi MIDI possono essere assegnati ad ogni tipo di controllo
fisico presente su SL Compact:

Una volta scelto il tipo di messaggio MIDI che un controllo deve trasmettere, si possono regolare le altre
impostazioni del controllo; le opzioni disponibili dipendono dalla configurazione del parametro Control.
In seguito c una guida a tutte le impostazioni disponibili per le varie opzioni del parametro Control.
Innanzitutto consultare la sezione dei messaggi Control Change (CC), poich sono i messaggi MIDI pi
usati per controllare un parametro; inoltre, molte impostazioni CC si applicano anche ad altre opzioni
Control.

MANUALE OPERATIVO

47

CONTROL CHANGE (CC)


PAGINA 1

PAGINA 2

DispType: Questo parametro permette di stabilire come il valore del controllo appare sul display LCD di SL
Compact; per gli encoder, pu essere usato anche per modificare la modalit operativa. Le opzioni sono:
0-127: Il valore del controllo indicato in un intervallo da 0 a 127; adatto per un parametro che aumenta e
diminuisce sempre nella stessa direzione (es. il volume di una traccia).
-64/+63: Il valore del controllo indicato in un intervallo da -64 a +63; ideale per un parametro che
aumenta e diminuisce in due direzioni con il valore zero al centro (es. il pan di una traccia).
Opzioni aggiuntive solo per gli encoder:
REL1 (Relativa 1): Un messaggio con valore 65 trasmesso in uscita per ogni step in senso orario
(incremento) e un messaggio con valore 63 trasmesso in uscita per ogni step in senso antiorario
(decremento). Grazie a questa opzione lencoder funziona come controllo senza fine invece di simulare un
potenziometro analogico (come con le impostazioni 0-127 e -64/+63).
REL2 (Relativa 2): Simile a REL1, ma con unaccelerazione encoder. Per ogni step in senso orario
(incremento) trasmesso in uscita un messaggio con valore 64+n e un messaggio con valore 64-n
trasmesso in uscita per ogni step in senso antiorario (decremento). Il valore n dipende dalla velocit con la
quale si ruota lencoder: 1 ruotandolo lentamente e aumenta sempre pi ruotandolo pi velocemente; con
una lieve rotazione di un encoder si pu quindi scalare lintero intervallo di valori di un parametro.
0-16K (modalit a 14-bit): I valori dei dati MIDI sono trasmessi con un numero binario a 7-bit e consentono
un intervallo massimo pari a 0-127. Le specifiche MIDI permettono di trasmettere due messaggi di controllo
MIDI insieme, ove i valori dei dati formano una coppia: MSB (byte pi significativo) e LSB (byte meno
significativo); si ottiene cos un numero binario a 14-bit che offre un intervallo di valori massimo 0-16383.
E utile ove serve un controllo di precisione su un parametro (sempre che il parametro da controllare possa
ricevere valori MIDI a 14-bit); per trasmettere valori a 14-bit in modo da controllare con precisione un
parametro impostare DispType a 0-16K.
Per i controlli CC, le specifiche MIDI consentono di usare in questo modo solo i numeri CC da 0 a 31.
Quando il valore di un parametro cambia sono trasmessi due messaggi CC il primo con il valore MSB e il
secondo con il valore LSB. Per consentire al dispositivo ricevente di distinguere il messaggio CC a valore
MSB da quello a valore LSB, il messaggio del valore LSB trasmesso usando un numero CC diverso,
calcolato aggiungendo 32 al numero CC originale. Di conseguenza, i numeri CC da 32 a 63 sono usati per
trasmettere il valore LSB in modalit 0-16K (14-bit). Per esempio, se un encoder CC ha il parametro
DispType a 0-16K e CC Num a 0, per ogni step dellencoder sono trasmessi due messaggi uno CC0 con
il valore MSB e un messaggio CC32 con il valore LSB; losservazione importante da fare che se lencoder
ha il parametro Control impostato a CC e DispType a 0-16K il valore CC Num deve essere impostato solo
a un valore da 0 a 31, non superiore.

MANUALE OPERATIVO

48

APOT: E una variazione di REL2 ed lo stesso sistema usato da altre superfici di controllo; ad ogni step in
senso orario (incremento) trasmesso in uscita un messaggio con valore 0+n, mentre ad ogni step
antiorario (decremento) trasmesso un messaggio con valore 64+n; il valore n 1 ruotando lencoder
lentamente e aumenta ruotandolo velocemente.
Altre opzioni per i soli pulsanti sono:
ON/OFF: Valore del controllo indicato con ON o OFF; limpostazione Low Value determina il valore ON e
limpostazione High Value determina il valore OFF. E ideale per un parametro a due stati, ove si vuole
vedere se attivo o meno (es. linversione di fase su un canale del mixer).
LED: E come ON/OFF ma quando il controllo non attivo (OFF) non visualizzato niente (invece che
OFF visualizzato con lopzione ON/OFF).
Altre opzioni per quando il parametro Control impostato a NoContrl:
LABEL: Se un controllo non trasmette un messaggio MIDI, generalmente in modalit Play non appare
niente per esso e il display LCD mostra uno spazio vuoto. Tuttavia, si pu usare questo spazio vuoto per
visualizzare fino a 8 caratteri (sulla linea superiore) impostando DispType a LABEL; facendolo, il nome del
controllo visualizzato anche se il controllo non assegnato ad alcun parametro. Il nome del controllo si
modifica premendo PAGE UP in modalit Edit (per maggiori informazioni sulla modifica del nome di un
controllo vedere a pag. 51).
LowVal (Low Value) e HighVal (High Value): Queste opzioni permettono di definire i limiti inferiore e
superiore del valore di un controllo. Di default, Low Value simposta al valore pi basso possibile High
Value al valore pi alto possibile. In tal caso, il controllo influenza un parametro lungo tutto il suo intervallo di
valori; regolare queste impostazioni se si vuole che il controllo su SL Compact influenzi un parametro solo in
una parte del suo intervallo di valori.
Lintervallo di valori consentito per entrambe queste impostazioni dipende dal parametro DispType:

Con un encoder, il valore del controllo scala da Low Value a High Value ruotandolo in senso orario.
Quindi, per fare in modo che il valore del controllo aumenti ruotando lencoder in senso orario, assicurarsi
che High Value sia maggiore di Low Value; se invece si preferisce che il valore del controllo diminuisca
ruotando lencoder in senso orario (azione inversa) impostare Low Value maggiore di High Value (ci vale
anche per pitch wheel, mod wheel e pedale despressione).
Per pulsanti e trigger pad, Low Value e High Value devono essere impostati insieme al parametro BtnType
(Tipo di pulsante); per ulteriori informazioni vedere a pag. 50 e 51.

MANUALE OPERATIVO

49

Ports: Stabilisce la porta di routing per il controllo (cio dove sono inviati i messaggi MIDI generati dal
controllo quando mosso); le opzioni sono:
OFF: Il dato MIDI non trasmesso.
U1: Trasmesso alla porta 1 USB.
U2: Trasmesso alla porta 2 USB.
U3: Trasmesso alla porta 3 USB.
M1: Trasmesso al connettore MIDI Out.
U1 M1: Trasmesso alla porta 1 USB e al connettore MIDI Out.
U2 M1: Trasmesso alla porta 2 USB e al connettore MIDI Out.
U3 M1: Trasmesso alla porta 3 USB e al connettore MIDI Out.
KeybPORT: Trasmesso alla Keyboard Port (impostata nel menu Template).
ComnPORT: Trasmesso alla Common Port (impostata nel menu Template).
KeybPORT e ComnPORT: sono opzioni speciali le quali consentono il routing della porta in modo che il
controllo segua una o due impostazioni di routing comuni, accessibili dal menu Template (Keyboard Port e
Common Port). Il vantaggio offerto da queste opzioni che se una serie di controlli sono impostati a
KeybPORT o ComnPORT si pu cambiare il routing della porta per tutti questi controlli modificando un solo
parametro (invece di cambiare la singola impostazione per ogni controllo); per altre informazioni sulle
impostazioni di routing Keyboard Port e Common Port vedere il capitolo Menu Template a pag. 57-58.
MidiChan (canale MIDI): Questa opzione definisce il canale MIDI sul quale sono trasmessi i dati.
Pu essere impostato a un valore compreso tra 1 e 16, oppure a KeybCHAN o ComnCHAN.
Come le opzioni KeybPORT e ComnPORT per limpostazione Ports, KeybCHAN e ComnCHAN sono
opzioni speciali che consentono al canale MIDI del controllo di seguire una o due impostazioni MIDI
Channel comuni alle quali si accede dal menu Template (Keyboard Channel e Common Channel).
Per ulteriori informazioni sulle impostazioni di routing Keyboard Channel e Common Channel vedere il
capitolo Menu Template a pag. 57 e 58.
CC Num (Numero Control Change): Consente di impostare il numero Control Change (CC) per il controllo
a un valore da 0 a 127; per passare dal formato CC Num decimale a quello esadecimale tenere premuto il
pulsante MENU e premere il selettore del Gruppo A di encoder.
BtnType (Tipo di pulsante): Questa impostazione disponibile solo per pulsanti, drum pad e pedale
sustain. Se disponibile, si trova nella seconda pagina dimpostazioni del controllo, quindi premere il pulsante
PAGE UP per accedervi; per stabilire il funzionamento del pulsante deve essere impostato insieme ai
parametri Low Value e High Value del controllo; le opzioni sono:
NORMAL: Low Value trasmesso quando si preme il pulsante; al suo rilascio non trasmesso niente.
MOMENTRY: Low Value trasmesso quando si preme il pulsante e al suo rilascio trasmesso High Value.
TOGGLE: Low Value trasmesso alla prima pressione del pulsante e al suo rilascio non trasmesso
niente. High Value trasmesso alla pressione successiva del pulsante e al suo rilascio non trasmesso
niente. Low Value e High Value sono trasmessi alternativamente con pressioni successive del pulsante.
Questa impostazione utile per controllare un parametro a due stati (es. un Solo On/Off della traccia).
Si ricorda che impostando DispType in ON/OFF, in condizione ON trasmesso Low Value e in condizione
OFF trasmesso High Value; bisogner quindi regolare le impostazioni Low Value e High Value del
controllo in modo che Low Value attivi il Solo e High Value lo disattivi, altrimenti lindicazione sar sbagliata
sul display LCD di SL Compact.

MANUALE OPERATIVO

50

STEP: Selezionando questa opzione, accanto a BtnType appare limpostazione extra StepVal (Valore
Step). Con lopzione STEP attiva, il valore trasmesso ogni volta che si preme il pulsante passa da Low
Value a High Value in step determinati da StepVal. Una volta raggiunto High Value unaltra pressione del
pulsante trasmette Low Val e il valore sincrementa di nuovo con le pressioni successive; si noti che High
Value sempre trasmesso prima che si ritorni a Low Value, anche se serve uno step inferiore a
raggiungere High Value. Per esempio, se un pulsante aveva Low Value = 0, High Value = 16 e StepVal =
5, con pressioni alternate del pulsante il valore trasmesso 0, 5, 10, 15, 16, 0, 5.
Per far scattare un pulsante allindietro invece che in avanti impostare il parametro Low Value superiore a
High Value; lintervallo StepVal 1-64.
Lopzione MOMENTRY non disponibile per i trigger pad perch essi rispondono solamente a un colpo e
non hanno un meccanismo che rileva il rilascio del dito. Al posto dellopzione MOMENTRY hanno una
particolare opzione VELOCITY; impostandola, il valore trasmesso in uscita quando si colpisce il pad dipende
dalla forza del colpo. Il valore del controllo comunque limitato dai parametri Low Value e High Value.
Per esempio, se Low Value 0 e High Value 127 un colpo lieve genera una valore vicino a 0, un colpo di
media intensit produce un valore vicino a 64 e un colpo forte dar un valore vicino a 127.
Se Low Value 2 e High Value 0, un colpo lieve genera il valore 2, un colpo medio produce il valore 1 e
un colpo forte dar il valore 0.
Name: Questa impostazione nella seconda pagina dimpostazioni del controllo, quindi per accedervi
premere il pulsante PAGE UP; qui si pu impostare il nome del controllo che appare sul display LCD di SL
Compact. Il nome del controllo pu avere un massimo di 8 caratteri. Per inserire un carattere, prima usare gli
encoder o i pulsanti in linea con i simboli < e > sul display per spostare il cursore alla posizione in cui
inserire il carattere; usare poi i pulsanti in linea con Upper, Lower e Punctu/Number per selezionare il
tipo di carattere da inserire (lettera maiuscola, minuscola, punteggiatura o numero). Si noti che pressioni
ripetute del pulsante 5 selezionano Punctu e Number. Infine usare lencoder o i pulsanti in linea con
CHAR per scegliere il carattere da inserire; per inserire uno spazio selezionare Punctu, poich il primo
carattere di punteggiatura uno spazio vuoto.

NUMERO PARAMETRO NON-REGISTRATO (NRPN)


PAGINA 1

PAGINA 2

DispType, LowVal, HighVal, Ports, MidiChan, BtnType e Name sono uguali ai parametri Control Change
(CC); per informazioni su queste impostazioni vedere in precedenza.
NRPN lsb (byte meno significativo del numero parametro non-registrato):
Consente di definire il parametro NRPN lsb del controllo con un valore da 0 a 127.
NRPN msb (byte pi significativo del numero parametro non-registrato):
Consente di definire il parametro NRPN msb del controllo con un valore da 0 a 127.
Per passare dal formato decimale a esadecimale dei valori NRPN lsb e NRPN msb tenere premuto il
pulsante MENU e premere il selettore Gruppo A di encoder.

MANUALE OPERATIVO

51

NUMERO PARAMETRO REGISTRATO (RPN)


PAGINA 1

PAGINA 2

DispType, LowVal, HighVal, Ports, MidiChan, BtnType e Name sono uguali ai parametri Control Change
(CC); per informazioni su queste impostazioni vedere in precedenza.
RPN lsb (byte meno significativo del numero parametro registrato):
Consente di definire il parametro RPN lsb del controllo con un valore da 0 a 127.
RPN msb (byte pi significativo del numero parametro registrato):
Consente di definire il parametro RPN msb del controllo con un valore da 0 a 127.
Per passare dal formato decimale a esadecimale dei valori RPN lsb e RPN msb tenere premuto il pulsante
MENU e premere il selettore Gruppo A di encoder.

SYSTEM EXCLUSIVE (SYSEX)


PAGINA 1

PAGINA 2

PAGINA 3

LowVal, HighVal, Ports, MidiChan, BtnType e Name sono uguali ai parametri Control Change (CC).
Per informazioni su queste impostazioni vedere in precedenza.
DispType: Le opzioni per questa impostazione sono uguali a CC ma quelle REL1, REL2 e APOT non sono
disponibili per gli encoder.
DataType: Consente di stabilire il formato del messaggio sysex com segue:
NONE: Il messaggio sysex non contiene un byte variabile e ogni volta che si muove il controllo trasmesso
un messaggio fisso.
SINGLE: Il messaggio sysex contiene un byte variabile il cui valore determinato da quello del controllo
corrente e limitato dalla impostazioni Low Value e High Value; la posizione del byte variabile nel messaggio
sysex pu essere modificata.

MANUALE OPERATIVO

52

ROLAND: Il messaggio sysex contiene un byte variabile e un byte checksum; il valore del byte variabile
determinato dal valore del controllo corrente e limitato dalle impostazioni Low Value e High Value.
Il formato del messaggio sysex fisso in modo che il byte dal secondo al penultimo sia sempre quello
variabile e lultimo byte sia sempre il byte checksum (escluso il byte F7).
Se un encoder ha il parametro DispType impostato a 0-16K le opzioni DataType sono:
NONE: Il messaggio sysex non contiene un byte variabile e ogni volta che si muove il controllo trasmesso
un messaggio fisso.
LSB-MSB: Il messaggio sysex contiene due byte variabili che formano una coppia MSB e LSB che
consente la trasmissione di un valore a 14-bit (nel messaggio sysex LSB precede MSB). I due byte non
possono essere separati da byte non variabili ma la posizione della coppia di byte si pu modificare.
MSB-LSB: E uguale a LSB-MSB ma nella stringa sysex MSB precede LSB.
ROLAND: Il messaggio sysex contiene due byte variabili e un byte checksum; il formato del messaggio
fisso, in modo che gli ultimi tre byte della stringa siano sempre MSB, LSB e poi checksum (escluso il byte
F7).
DataPsn (posizione dato): Consente di definire la posizione del(i) byte di dati variabile nel messaggio
sysex: questo valore condizionato automaticamente dal parametro Length. Si noti che se DataType
impostato in ROLAND, questo valore sar fisso, poich il formato dei messaggi sysex ROLAND non pu
essere modificato.
Per modificare il valore dei byte non variabili presenti nel messaggio sysex premere due volte PAGE UP per
accedere alla pagina Sysex message; tutti i byte sono visualizzati in formato esadecimale. Di default, SL
Compact colloca F0h allinizio e F7h alla fine del messaggio e imposta tutti gli altri byte non-variabili a 00h.
I byte variabili sono indicati da DV e il byte checksum da CS (essi non si possono modificare).
Per modificare un byte usare i pulsanti o gli encoder in linea con i simboli << e >> per collocare il cursore
sul byte desiderato e poi usare i pulsanti o gli encoder in linea con VALUE per impostare il valore (da 00 a
7F); per tornare alle impostazioni del controllo dopo la modifica del messaggio sysex premere due volte
PAGE DOWN.

CONTROLLO MACCHINA MIDI (MMC)

Il parametro Ports uguale a Control Change (CC): per informazioni su queste impostazioni vedere in
precedenza.
Command: Definisce il tipo di comando MMC trasmesso dal controllo; le opzioni sono: STOP, PLAY, DEF
PLAY (riproduzione differita), FORWARD, REWIND, RECORD, REC EXIT (uscita registrazione), REC PSE
(pausa registrazione), PAUSE, EJECT, CHASE, ERRRESET (reset errore), MMCRESET.

MANUALE OPERATIVO

53

DeviceID: Stabilisce il numero ID del dispositivo trasmesso nel messaggio di comando MMC (0-127).

NOTE ON/OFF
PAGINA 1

PAGINA 2

Ports, MidiChan e Name sono uguali a Control Change (CC); per informazioni su queste impostazioni
vedere in precedenza.
Note: Stabilisce il valore nota MIDI (da C-2 a G8). Di default, il parametro Note visualizzato come valore
nota MIDI, ma si pu cambiare il formato visivo tra valore nota, decimale ed esadecimale tenendo premuto
MENU e premendo il selettore del Gruppo B di encoder. Il valore nota simposta usando i pulsanti e
lencoder in linea con il parametro Note oppure premendo un tasto sulla tastiera. Per abilitare linserimento
del valore nota dalla tastiera modificare il valore nota usando uno dei pulsanti o lencoder in linea con il
parametro; accanto al valore nota appare un cursore lampeggiante ad indicare che lo si pu modificare
usando la tastiera.
Velocity: Definisce il valore di velocity trasmesso con il messaggio Note On (0-127).
BtnType (Tipo di pulsante): E esattamente uguale a quello descritto per Control Change (CC) ma
lopzione STEP non disponibile. Se impostato in MOMENTRY, il pulsante premuto trasmette un messaggio
Note On e al suo rilascio trasmette un messaggio Note Off; impostandolo in TOGGLE, pressioni alternate
del pulsante trasmettono messaggi Note On e Note Off.

PROG CHG (PROGRAM CHANGE)


PAGINA 1

PAGINA 2

Ports, MidiChan, BtnType e Name sono uguali a Control Change (CC); per informazioni su queste
impostazioni vedere in precedenza.
LowProg e HighProg: Sono come i parametri Low Value e High Value ma definiscono il numero Program
Change Low e High; devono essere impostati insieme al parametro BtnType come descritto nella sezione
Control Change (CC). In questo modo, si pu usare un pulsante per selezionare un singolo program/patch,
alternare due program/patch diversi o scorrere un banco intero di program/patch con pressioni ripetute del
pulsante.

MANUALE OPERATIVO

54

Si noti che per i drum pad lopzione VELOCITY non disponibile se Control impostato in PROG CHG.

BANK CHG (BANK CHANGE)


PAGINA 1

PAGINA 2

Ports, MidiChan e Name sono uguali a Control Change (CC), per informazioni su queste impostazioni
vedere in precedenza.
BankMode: Determina il formato del messaggio Bank Change trasmesso. Nelle specifiche MIDI i numeri
CC 0 e 32 sono riservati alla selezione del banco. I messaggi CC0 sono usati per una selezione banco
approssimativa (Bank MSB) e CC32 per una selezione banco di precisione (Bank LSB). Per esempio, un
synth pu accettare i messaggi CC0 per selezionare diverse categorie di suoni (es. tastiere) e i messaggi
CC32 per selezionare varie sotto-categorie (es. un pianoforte acustico).
Tuttavia, alcuni synth non riconoscono i messaggi CC0 a altri non rispondono ai messaggi CC32. Consultare
il manuale operativo del synth al quale si trasmette il messaggio Bank Change per sapere il formato
richiesto e poi impostare opportunamente il parametro BankMode ad una delle seguenti opzioni:
LSB: E trasmesso un singolo messaggio CC32, il cui valore determinato dal parametro Banklsb (vedere
in seguito).
MSB: E trasmesso un singolo messaggio CC0, il cui valore determinato dal parametro Bankmsb (vedere
in seguito).
MSB-LSB: E trasmesso un messaggio CC0 seguito da un messaggio CC32; i valori sono determinati dai
parametri Bankmsb e Banklsb (vedere in seguito).
Banklsb: Stabilisce il valore del byte meno significativo del banco (cio il valore del messaggio CC32).
Bankmsb: Stabilisce il valore del byte pi significativo del banco (cio il valore del messaggio CC0).

DRUMNOTE
PAGINA 1

PAGINA 2

Questa opzione si applica solo ai drum pad e consente di configurarli in modo che quando sono colpiti
trasmettano dati di nota MIDI. Il valore di velocity trasmesso dipende sempre dalla forza con la quale si
colpiscono i drum pad e non pu essere impostato a un valore fisso. Ports, MidiChan e Name sono uguali a
Control Change (CC); per informazioni su queste impostazioni vedere in precedenza
Note: E uguale al parametro NOTE ON/OFF; per informazioni su questa impostazione vedere in
precedenza.

MANUALE OPERATIVO

55

Auto-Off: Stabilisce il tempo (in millisecondi) durante il quale trasmesso un messaggio Note Off dopo che
il trigger pad stato colpito; pu essere impostato in NONE (il messaggio Note Off non trasmesso affatto)
o ad un valore compreso tra 10 ms e 16383 ms.
Off Sync: Definisce il riferimento temporale per il messaggio Note Off trasmesso dopo che il drum pad
stato colpito. Impostandolo in TIMER, il messaggio Note Off sar trasmesso dopo il numero di millisecondi
Auto-Off; se Auto-Off NONE il messaggio Note Off non trasmesso. Le altre opzioni permettono
dimpostare una durata nota; in tal caso, SL Compact ignora il parametro Auto-Off e al suo posto utilizza un
MIDI Clock come riferimento temporale, trasmettendo un messaggio Note Off al termine della durata nota.
Se si registrano le note in un sequencer, quindi, assicurarsi che si stia trasmettendo un MIDI Clock dal
sequencer a SL Compact e che SL Compact sia impostato per sincronizzarsi a un MIDI Clock entrante (per
informazioni sullimpostazione della sorgente di MIDI Clock vedere il capitolo Menu Global).
Lintervallo di durata nota v dalla terzina di 1/32 a 12 misure; selezionando una durata nota, la lettera T
indica una terzina e la lettera D indica una nota puntata.

TEMPLATE

Questa opzione diversa dalle altre per il fatto che non un tipo di messaggio MIDI ma permette di
impostare qualsiasi pulsante, drum pad o il pedale del sustain alla selezione di un altro template di SL
Compact: Muovendo un controllo template non trasmesso alcun messaggio MIDI; c solo un parametro
disponibile:
Template: Stabilisce il numero del template selezionato da SL Compact quando si muove il controllo.

REALTIME (SYSTEM REAL TIME)


PAGINA 1

PAGINA 2

Ports e Name sono uguali a Control Change (CC); per informazioni su queste impostazioni vedere in
precedenza.
LowVal (Low Value) e HighVal (High Value): Definiscono i valori Low e High del controllo che devono
essere impostati insieme al parametro BtnType (vedere sotto); le opzioni disponibili sono i messaggi di
sistema MIDI standard in tempo reale: start (RT-Start), continua (RT-Contu), stop (RT-Stop), sensibilit
attiva (RT-Actvs) e reset di sistema (RT-Reset).
BtnType: E esattamente uguale a Control Change (CC) ma le opzioni STEP e VELOCITY non sono
disponibili per i drum pad. Impostandola in NORMAL, il pulsante premuto trasmette il messaggio Low Value
e non trasmette niente al suo rilascio; in TOGGLE, pressioni alternate del pulsante trasmettono i messaggi
Low Value e High Value. Se quindi Low Value in RT-Start e High Value in RT-Stop si pu usare un
singolo pulsante per avviare e fermare il dispositivo ricevente.

MANUALE OPERATIVO

56

PITCHBND (PITCH BEND)


PAGINA 1

PAGINA 2

Questa opzione si applica solo alla pitch wheel; nessun altro controllo di SL Compact pu trasmettere
messaggi MIDI di pitch bend. Non ci sono opzioni che limitano il valore del controllo, poich ci si pu fare
sullo strumento che si sta controllando modificandone lintervallo up/down di pitch bend (se lopzione
disponibile). Ports, MidiChan e Name sono uguali a Control Change (CC); per informazioni su queste
impostazioni vedere in precedenza.

MENU TEMPLATE
Questo menu consente laccesso alle impostazioni complessive del template che non si applicano ai controlli
individuali assegnabili e non si trovano in modalit Edit; premere il pulsante TEMPLATE per accedere al
menu Template e modificare le impostazioni del template corrente selezionato. Il menu Template ha due
pagine che si scorrono con i pulsanti PAGE UP/DOWN. Inoltre, premendo una seconda volta il pulsante
TEMPLATE si accede al menu Keyboard Zones formato anchesso da due pagine. Pressioni ripetute del
pulsante TEMPLATE selezionano i menu Template e Keyboard Zones; per maggiori informazioni sul menu
Keyboard Zones vedere a pag. 59.
PAGINA 1 MENU TEMPLATE Keyboard, MIDI Channel e MIDI Port
La prima pagina del menu Template la seguente:

VelCurve (Curva di velocity): Definisce la curva di velocity (risposta in volume) dei tasti sulla tastiera; le
opzioni sono: SOFT 1-2, MEDIUM 1-3, HARD 1-2 o un valore fisso di velocity tra 8 e 127.
AfterTch (Aftertouch): Permette di attivare/disattivare il meccanismo aftertouch della tastiera.
KeybChan (Canale MIDI tastiera): Definisce il canale MIDI sul quale sono trasmessi i messaggi Note
On/Note Off e Aftertouch quando si premono i tasti sulla tastiera. Inoltre, usando il menu Quick in modalit
Play (vedere a pag. 45) i messaggi Bank e Program sono trasmessi sul canale MIDI della tastiera.
Anche tutti i controlli assegnabili che hanno il parametro MidiChan impostato a KeybCHAN in modalit
Edit trasmettono i messaggi sul canale MIDI della tastiera (cambiandolo, tutti i controlli assegnati a
KeybCHAN seguono automaticamente tale variazione); lintervallo dei valori di questo parametro 1-16 e
ComnCHAN (vedere sotto).
KeybPort (Porta tastiera): Definisce la(e) porta(e) sulla quale i dati MIDI (messaggi Note e Aftertouch)
sono trasmessi dalla tastiera di SL Compact. Inoltre, usando il menu Quick in modalit in Play (vedere a
pag. 45) i messaggi Bank e Program sono trasmessi sulle porte impostate qui. Anche tutti i controlli
assegnabili che hanno il parametro MidiPort impostato a KeybPort trasmettono i messaggi sulle porte
della tastiera.

MANUALE OPERATIVO

57

Cambiando il parametro KeybPort tutti i controlli ad esso assegnati seguono automaticamente tale
variazione; le opzioni sono:
OFF: Il dato MIDI non trasmesso.
U1: Trasmesso alla porta 1 USB.
U2: Trasmesso alla porta 2 USB.
M1: Trasmesso al connettore MIDI Out di SL Compact.
U1 M1: Trasmesso alla porta 1 USB e al connettore MIDI Out.
U2 M1: Trasmesso alla porta 2 USB e al connettore MIDI Out.
ComnPORT: Segue limpostazione ComnPort (vedere sotto).
ComnChan (Canale MIDI comune): Stabilisce il canale MIDI comune. Tutti i controlli assegnabili che in
modalit Edit hanno il parametro MidiChan impostato a ComnCHAN trasmettono i messaggi sul canale
MIDI comune (cambiandolo, tutti i controlli assegnati a ComnCHAN seguono automaticamente tale
variazione). Questa funzione utile per cambiare il canale di alcuni o tutti i controlli assegnabili in un
template, poich ci si pu fare modificando una sola impostazione. I template di fabbrica standard
programmati in SL Compact sono stati realizzati in modo che tutti i controlli assegnabili hanno il parametro
MidiChan impostato a ComnChan cos da poter cambiare il canale MIDI semplicemente modificando
limpostazione ComnChan; in modalit Play si pu accedere a questa impostazione anche dal menu Quick.
ComnPort (Porta comune): Definisce la porta(e) MIDI comune. Tutti i controlli assegnabili che in modalit
Edit hanno il parametro Ports impostato a ComnPort trasmettono i messaggi sulla porta(e) MIDI impostata
qui (cambiando limpostazione ComnPort tutti i controlli assegnati a ComnPort seguono automaticamente
tale variazione). Questa funzione utile per cambiare il routing di alcuni o tutti i controlli assegnabili in un
template, poich ci si pu fare modificando una sola impostazione. I template di fabbrica standard
programmati in SL Compact sono stati realizzati in modo che tutti i controlli assegnabili hanno il parametro
Ports impostato a ComnPort, cos il routing si pu cambiare semplicemente modificando limpostazione
ComnPort; le opzioni sono:
OFF: Il dato MIDI non trasmesso.
U1: Trasmesso alla porta 1 USB.
U2: Trasmesso alla porta 2 USB.
U3: Trasmesso alla porta 3 USB.
M1: Trasmesso al connettore MIDI Out di SL Compact.
U1 M1: Trasmesso alla porta 1 USB e al connettore MIDI Out.
U2 M1: Trasmesso alla porta 2 USB e al connettore MIDI Out.
U3 M1: Trasmesso alla porta 3 USB e al connettore MIDI Out.

PAGINA 2 MENU TEMPLATE Gruppi di Template


La seconda pagina del menu Template la seguente:

Questa pagina contiene le impostazioni che servono per creare gruppi di template; essi sono gi stati
menzionati nel capitolo Modalit Play a pag. 45 ove stato anche fornito un esempio della loro utilit.
Ecco una descrizione delle impostazioni da usare per creare gruppi di template:

MANUALE OPERATIVO

58

Template: Seleziona il template del gruppo per quale si stanno modificando le impostazioni; il nome del
template appare sulla linea superiore del display LCD a destra delle impostazioni.
Position: Stabilisce la posizione del template nel gruppo.
Size: Definisce la dimensione del gruppo (cio il numero di template presenti nel gruppo) e deve essere
impostato allo stesso valore per tutti i template che fanno parte di un gruppo. Perch i gruppi di template
funzionino correttamente importante assicurarsi che i template raggruppati siano memorizzati in locazioni
di memoria consecutive di SL Compact. Per esempio, se ci sono tre template che formano un gruppo, essi
devono essere memorizzati (ad esempio) nelle locazioni di memoria 16, 17 e 18.
Inoltre importante assicurarsi che il parametro Position sia impostato correttamente per ogni template in
base allordine in cui sono memorizzati; nello stesso esempio, il template 16 deve avere Position impostato
a 1, il template 17 averlo impostato a 2 e il template 18 a 3.

KEYBOARD ZONES
Come accennato nel capitolo Menu Template, premendo il pulsante TEMPLATE mentre ci si trova gi nel
menu Template, si accede al menu Keyboard Zones. In questo menu, si pu suddividere la tastiera fino a
quattro zone e impostare canale MIDI, routing porta e altre impostazioni in modo distinto per ogni zona.
Questa funzione permette di configurare (ad esempio) met tastiera per pilotare un soft-synth in esecuzione
sul computer e laltra met per comandare un synth hardware collegato alla porta MIDI Out di SL Compact.
Nel menu Keyboard Zones ci sono due pagine dimpostazioni disponibili che si possono scorrere con i
pulsanti PAGE UP/DOWN; la prima pagina la seguente:

Zones: Questa opzione attiva e disattiva le zone della tastiera.


Zone: Seleziona la zona della tastiera che si sta modificando.
Low Note: Imposta la nota pi grave dellintervallo di tasti selezionato. Si pu impostare questo valore con la
tastiera; per farlo, modificare il parametro usando lencoder o i pulsanti in linea con esso sul display LCD, in
modo che un cursore lampeggiante appaia accanto al valore (ad indicare che si pu usare la tastiera per
impostarlo).
HighNote: Imposta la nota pi acuta dellintervallo di tasti selezionato; possibile impostarlo con la tastiera
(come per il parametro Low Note).
Transpose: Definisce il trasporto dintonazione in semitoni dellintervallo di tasti selezionato (da -64 a +63
semitoni).
VelCurve (Curva di velocity): Questa opzione definisce la curva di velocity per i tasti allinterno della zona
selezionata; le opzioni sono: SOFT 1-2, MEDIUM 1-3, HARD 1-2 o un valore fisso di velocity compreso tra 8
e 127.
MidiChan (Canale MIDI): Stabilisce il canale MIDI della zona di tasti (1-16).

MANUALE OPERATIVO

59

Ports: Definisce la porta(e) sulla quale i dati MIDI (messaggi Note e Aftertouch) sono trasmessi da SL
Compact dalla zona di tastiera selezionata; le opzioni sono:
OFF: Il dato MIDI non trasmesso.
U1: Trasmesso alla porta 1 USB.
U2: Trasmesso alla porta 2 USB.
M1: Trasmesso al connettore MIDI Out di SL Compact.
U1 M1: Trasmesso alla porta 1 USB e al connettore MIDI Out.
U2 M1: Trasmesso alla porta 2 USB e al connettore MIDI Out.
La seconda pagina del menu Keyboard Zones la seguente:

Zones: E un duplicato dellimpostazione Zones presente nella prima pagina del menu Keyboard Zones e
serve per attivare e disattivare le zone della tastiera.
Zone: E un duplicato dellimpostazione Zone presente nella prima pagina del menu Keyboard Zones e
seleziona la zona della tastiera che si sta modificando.
AfterTch (Aftertouch): Stabilisce se i messaggi Aftertouch sono trasmessi o meno su canale e porta MIDI
impostati per la zona corrente; si noti che SL Compact ha un meccanismo aftertouch di canale non un
aftertouch polifonico quindi ogni tasto premuto sulla tastiera (sia che si trovi allinterno o meno dellintervallo
di tasti della zona) trasmette i messaggi Aftertouch usando canale e porta MIDI impostati per quella zona.
PitchBnd (Pitch Bend): Stabilisce se quando si muove la pitch wheel i messaggi di pitch bend sono
trasmessi o meno (su canale MIDI e porte impostati per la zona corrente).
ModWheel (Modulation Wheel): Stabilisce se quando si muove la modulation wheel i messaggi
modulation (CC1) sono trasmessi o meno (su canale MIDI e porte impostati per la zona corrente).
PitchBnd & ModWheel: Stabilisce se pitch e mod wheel sono incluse o meno nelle zone di tastiera definite,
come segue:
USE TEMPLATE CHAN/PORTS: Pitch e modulation wheel seguono le proprie impostazioni individuali
stabilite in modalit Edit (le impostazioni PitchBnd e ModWheel nel menu Keyboard Zones sono ignorate).
USE ZONE CHAN PORTS: Pitch e modulation wheel trasmettono i messaggi pitch bend e modulation su
canali MIDI e porte per tutte le zone con i parametri PitchBnd e ModWheel in ON. Le singole impostazioni
per pitch e modulation wheel definite nel menu Edit sono ignorate. Ci significa che se in precedenza in
modalit Edit le rotelline erano state configurate per trasmettere altri tipi di messaggi MIDI (cio non
messaggi pitch bend e modulation) quando simposta lopzione USE ZONE CHAN PORTS esse tornano
automaticamente a trasmettere messaggi pitch e modulation (sebbene le singole impostazioni in modalit
Edit non siano perse).
Configurare le Keyboard Zones facile da fare anche con il software gratuito Template Editor, scaricabile
dal sito web di Novation www.novationmusic.com.

MANUALE OPERATIVO

60

SALVARE E NOMINARE I TEMPLATE


Prima di eseguire un salvataggio assicurarsi che nel menu Global lopzione Memory Protect sia OFF
(vedere a pag. 40); salvando un template sono memorizzati i seguenti dati (che poi saranno richiamati
quando lo si seleziona in futuro):

Tutte le impostazioni dei singoli controlli definite in modalit Edit.


Tutte le impostazioni definite nel menu Template.
Tutte le impostazioni definite nel menu Keyboard Zones.
Tutte le impostazioni definite nel menu Quick (accessibile dalla modalit Play).
Limpostazione dottava corrente della tastiera.
La condizione corrente dei gruppi encoder e pulsante e della selezione fila.
Il valore corrente di ogni controllo assegnabile.
Il controllo corrente assegnato alla manopola SPEED DIAL.

Per salvare un template premere Write in modalit Play, Edit, nei menu Template o Keyboard Zones.
Appare la schermata di salvataggio template:

Per annullare loperazione di salvataggio premere uno dei selettori Mode/Menu (PLAY, TEMPLATE, EDIT o
GLOBAL) che porta a quella modalit o menu.
Nel display di salvataggio template, si pu definire il nome del template visualizzato sulla linea superiore del
dispaly LCD; il nome del controllo pu avere un massimo di 48 caratteri. Per inserire un carattere,
innanzitutto usare gli encoder o i pulsanti in linea con i simboli < e > sul display per spostare il cursore nel
punto in cui inserire il carattere; utilizzare poi i pulsanti in linea con le scritte Upper, Lower e
Punctu/Number per selezionare il tipo di carattere da inserire (maiuscolo, minuscolo, punteggiatura o
numero); si noti che pressioni ripetute del pulsante 6 selezionano le opzioni Punctu e Number.
Usare lencoder o i pulsanti in linea con la scritta CHAR per scegliere il carattere da inserire; per inserire
uno spazio selezionare Punctu, poich il primo carattere di punteggiatura uno spazio vuoto.
Una volta impostato il nome del template usare lencoder o i pulsanti in linea con la scritta To Template per
selezionare la locazione di memoria nella quale salvare il template. Infine, completare loperazione di
salvataggio premendo di nuov il pulsante Write.

RIMEMORIZZARE I TEMPLATE
Se si modifica un template e poi se ne seleziona un altro accidentalmente senza ricordarsi di salvare le
modifiche eseguite, si pu rimemorizzare lultimo template modificato premendo la manopola SPEED DIAL
in modalit Edit, nei menu Template o Keyboard Zones; il display LCD di SL Compact apparir cos:

Sono visualizzati nome e numero dellultimo template modificato; premere Write per rimemorizzare il
template con le impostazioni modificate; questo template sar automaticamente selezionato e si pu
premere Write per salvarlo con le procedure di salvataggio template descritte in precedenza.

MANUALE OPERATIVO

61

SPECIFICHE
TASTIERA
Tasti: 25/49.
Tipo: semi-pesati con aftertouch.
Curve Velocity: 7 assegnabili singolarmente per ogni template.

MECCANISMO PITCH E MOD WHEEL


Pitch wheel: molla caricata, ritorno al centro, movimento avanti e indietro.
Mod wheel: corsa libera, movimento avanti e indietro.

DISPLAY LCD
Cristali liquidi: 1 x 144 caratteri argento con retroilluminazione blu a LED.

INTERFACCIAMENTO
Porte dati: 1 USB MIDI (Win XP/Mac OSX compatibili).
MIDI: 1 connettore MIDI Out, 1 connettore MIDI In.
Pedale sustain: 1 ingresso jack da 1/4.
Pedale espressione: 1 ingresso jack da 1/4.

CONTROLLI
8 encoder a rotazione infinita (x 4 con i selettori Gruppo A-D).
8 pulsanti (x 4 con i selettori Gruppo B1-4).
8 trigger pad.
Controlli di trasporto: Rewind/Fast Forward/Stop/Start/Record/Loop (pulsanti assegnabili).
Manopola encoder rotante SPEED DIAL: premendola si attivano altre modalit.
Pulsante MENU.
Funzioni generali: pulsanti Play/Edit/Template/Global/Write.
Selezione visiva: encoder, pulsanti, selettori pagina up/down e drum pad.
Selezione Template: pulsanti up/down.
Ottava tastiera: pulsanti up/down.

GENERALI
Alimentazione esterna: 9 V DC 600 mA standard positivo centrale (alimentatore non fornito).

DIMENSIONI
(25 tasti) Larghezza = 475mm, Altezza = 68 mm, Profondit = 260 mm.
(49 tasti) Larghezza = 800 mm, Altezza = 68 mm, Profondit = 260 mm.

PESO
(25 tasti) 2.8 Kg.
(49 tasti ) 4.5 Kg.

MANUALE OPERATIVO

62

TEMPLATE INTERNI E AUTOMAP PRE-INSTALLATI


SOFTWARE:
Novation
V-Station
Bass Station

Propellerhead
Reason Automap: tutti gli Strumenti, Mixer e rack effetti (Template 37)

Native Instruments
FM7
Pro 53
Battery II
Kontakt II
B4

G Media
Oddity
ImpOSCar
Minimonsta

Steinberg
Automap Cubase/Nuendo: Mixer/Effetti e VST (Template 38)
Halion

Cakewalk
Automap Sonar: Mixer/Strumenti e VST (Template 38)
Z3ta

Korg
Legacy Cell
MS-20
Polysix

reFX
Vanguard

Arturia
CS-80V
Arp 2600V

Rob Papen/Linplug
Albino

MANUALE OPERATIVO

63

Apple
Automap Logic: Mixer e Strumenti (Template 39).

Ableton
Automap Live: Mixer, dispositivi ed effetti (Template 40).

Digidesign
Pro Tools Automap: Mixer e Insert (Template 34).

Image-Line
FLStudio.

REQUISITI MINIMI DEL COMPUTER:


Pentium 3 a 800 MHz o superiori (CPU pi veloce per i portatili).
256 MB di RAM.
DirectX 9.0b o superiori.
Windows XP (SP2) o pi recente.
(Windows 98, Me, NT o 2000 non sono supportati).
Macintosh G3* 800/G4* 733 MHz o superiori (CPU pi veloce per i portatili).
OS X 10.3.9 con 256 MB di RAM.
OS X 10.4.2 o superiori cin 512 MB RAM.
E e O.E.

APPENDICE
GUIDA AI TEMPLATE STANDARD DI FABBRICA
La maggior parte dei template standard per i soft-synth seguono un layout di base, quindi i parametri simili
sono sempre assegnati agli stessi controlli di SL Compact, indipendentemente dallo strumento controllato.
Il layout generico dei parametri synth il seguente:
Encoder Gruppo A: OSC X LEVEL, OSC X SEMI, OSC X WAVE, LFO X SPEED, LFO X DELAY, FILT X
TRACK, FILT X LFO, FILT X ENV.
Encoder Gruppo B: PORTAMENTO, OSC X DETUNE, OSC X ENV, OSC X LFO, LFO X WAVE, FILT X OD,
FILT X RES, FILT X FRQ.
Encoder Gruppo C: AMP ATTACK, AMP DECAY, AMP SUSTAIN, AMP RELEASE, FILT ATTACK, FILT
DECAY, FILT SUSTAIN, FILT RELEASE.
Pulsanti Gruppo B1: OSC X OCTAVE, OSC UNISON, LFO X 1 SHOT, LFO X COM, FILT X BYPASS.
Pulsanti Gruppo B2: OSC X SYNC, LFO X KEYSYNC, LFO X TRIGGER, FILT X SLOPE, FILT X TYPE.
Pulsanti Gruppo B3: ENV/GATE INVERT, HOLD, REPEAT.

MANUALE OPERATIVO

64

Ecco una guida che descrive ogni template standard:

V-Station
Locazione: Template 1, 2 e 3.
Nome : V-Station 1,2 e 3.
Per V-Station si usa un gruppo di tre template standard. I template seguono il layout generico del synth ma i
parametri aggiuntivi arpeggiator sono assegnati al Gruppo B3 di pulsanti.

Bass-Station
Locazione: Template 4.
Nome: Bass Station.
Questo template segue il layout generico dei parametri del synth; tuttavia su Bass Station non sono
disponibili controlli per i livelli dei singoli oscillatori, quindi lencoder 1 del Gruppo A assegnato al
parametro osc mix level.

FM7
Locazione: Template 5.
Nome: FM7.
Prima di usare il template FM7 si deve importare un file di mappatura nel plug-in. Per farlo, andare nella
pagina Master nella finestra del plug-in e cliccare Load nella sezione Controller Define. Individuare il
file RemoteSL.f7c nella cartella resources di FM7 sul DVD di SL Compact e cliccare Open.
Fatto ci cliccare Pref per accedere alle preferenze di FM7 e assicurarsi che siano spuntate/impostate le
seguenti opzioni:
MIDI controller range: 000-127.
063: OFF / 64127: ON.
Usare i controller op A per lop selezionato (controller di selezione op: 9).
Usare 3 CC per il ratio.
Il template FM7 di SL Compact si mappa quindi correttamente al software. E possibile salvare sul computer
il file RemoteSL.f7c insieme agli altri file di mappatura forniti con FM7 e memorizzati alle seguenti
destinazioni:
PC: C:\Program Files\Native Instruments\FM7\Assigns
Mac: HD/Applications/FM7/Assigns
I parametri envelope e filter sono assegnati nel layout generico dei parametri synth; gli encoder del Gruppo
A sono assegnati ai parametri operatore: lencoder 1 seleziona loperatore e con gli encoder 2-8 si controlla
loperatore selezionato.

MANUALE OPERATIVO

65

Pro53
Locazione: Template 6 e 7.
Nome: Pro 53.
Prima di usare il template Pro-53, si deve importare un file controllermap nel plug-in. Per farlo, cliccare sul
logo NI nella finestra di Pro-53 e selezionare load controllermap dal menu a tendina. Individuare il file
RemoteSL.txt nella cartella resources di Pro-53 sul DVD di SL Compact e cliccare Open. Il template
Pro-53 di SL Compact si mappa quindi correttamente al software, seguendo principalmente il layout
generico dei parametri synth. E possibile salvare il file RemoteSL.txt sul computer insieme agli altri file di
mappatura forniti con Pro-53 e memorizzati alle seguenti destinazioni:
PC: C:\Program Files\Native Instruments\Pro-53\ Presets\Controller Maps.
Mac: HD/Applications/Pro-53/Presets/Controller Maps.

Battery 2
Locazione: Template 8.
Nome: Battery.
I drum pad 1-8 triggerano le celle 1-8 (note MIDI C1-G1). Gli encoder del Gruppo C sono assegnati a CC0CC7 e corrispondono ai controller A-H nella sezione di modulazione.

B4
Locazione: Template 9.
Nome: B4.
Gli encoder del Gruppo A controllano il Lower Manual con completamente fuori sui pulsanti del Gruppo
B1. Gli encoder del Gruppo C sono per lUpper Manual con " completamente fuori " sui pulsanti del gruppo
B3. Gli encoder del Gruppo B e i pulsanti del Gruppo B2 sono destinati ad altri controlli.

Kontakt II
Locazione: Template 10.
Nome: Kontakt II.
Abbiamo realizzato un Kontakt multi di default che funziona con il template Kontakt 2 di SL Compact.
Per caricarlo in Kontakt selezionare load dal menu a tendina Load/Save e poi selezionare il file
ReMOTE_SL.nkm nella cartella resources di Kontakt 2 sul DVD di SL Compact. Il multi presenta 8
strumenti vuoti assegnati rispettivamente ai canali MIDI 1-8. Una volta caricato si possono usare gli encoder
del Gruppo A per controllare lintonazione degli 8 strumenti, quelli del Gruppo B per controllare il pan e gli
encoder del Gruppo C per il livello.

ImpOSCar
Locazione: Template 11 e 12.
Nome: ImpOSCar 1 e 2.
Per ImpOSCar usato un gruppo di due template standard che seguono principalmente il layout standard
dei parametri synth; lencoder 3 nel Gruppo A controlla londa delloscillatore 1 nel template 1 e quella
delloscillatore 2 nel template 2.

MANUALE OPERATIVO

66

Oddity
Locazione: Template 13 e 14.
Nome: Oddity 1 e 2.
Per Oddity usato un gruppo di due template standard che seguono principalmente il layout standard dei
parametri synth. I parametri aggiuntivi delloscillatore sono aggiunti al Gruppo B di encoder e al Gruppo B2
di pulsanti. Il parametro HPF assegnato allencoder 6 nel Gruppo B. I parametri VCA e VCF velocity
amount sono assegnati agli encoder 7 e 8 nel Gruppo C.

Minimonsta
Locazione: Template 15 e 16.
Nome: Minimonsta 1 e 2.
Per Minimosta usato un gruppo di due template standard che seguono principalmente il layout standard
dei parametri synth. Gli encoder del Gruppo A sono assegnati ai parametri Osc 1 e Delay sul template 1 ed
ai parametri Osc 2 e Osc 3 sul template 2.

MS-20
Locazione: Template 17.
Nome: MS-20.
Questo template segue il layout standard dei parametri synth. I pulsanti del Gruppo B2 sono assegnati ai
parametri Osc 2.

PolySix
Locazione: Template 18.
Nome: Polysix.
Questo template segue principalmente il layout standard dei parametri synth. Gli encoder del Gruppo C e i
pulsanti del Gruppo B3 sono assegnati ai parametri arpeggiator.

LegacyCell
Locazione: Template 19.
Nome: LegacyCell.
Gli encoder del Gruppo A sono assegnati ai parametri degli encoder e gli encoder del Gruppo C sono
assegnati ai parametri dei cursori.

CS-80V
Locazione: Template 20 e 21.
Nome: CS-80V-1/2.
Per CS-80V usato un gruppo di due template standard. Prima di usare questi template si deve copiare un
file di mappatura nel computer; individuare il file controlMidi nella cartella resources di CS-80V sul DVD
di SL Compact e copiarlo alla seguente destinazione:
PC: C:\Program Files\Arturia\CS-80V\save.
Mac: HD/Library/Preferences/Cs80V/save.

MANUALE OPERATIVO

67

I template CS-80V di SL Compact si mappano quindi correttamente al software. Il template 1 si usa per
controllare losc 1 e i suoi filtri HPF e LPF. Il template 2 controlla losc 2 e i suoi filtri HPF e LPF.
In entrambi i template i parametri HPF sono assegnati agli encoder 7 e 8 del Gruppo A e i parametri LPF agli
encoder 7 e 8 del Gruppo B.

Arp2600V
Locazione: Template 22 e 23.
Nome: Arp2600V-1/2.
Per Arp2600V usato un gruppo di due template standard. Prima di usare questi template si deve copiare
un file di mappatura nel computer; individuare il file controlMidi nella cartella resources di Arp2600V nel
DVD di SL Compact e copiarlo alla seguente destinazione:
PC: C:\Program Files\Arturia\ARP2600V\save.
Mac: HD/Library/Preferences/arp2600v/save.
I template Arp2600V di SL Compact si mappano quindi correttamente al software. Ove possibile, i template
seguono il layout generico dei parametri synth. Il template 1 contiene i controlli assegnati allosc1 e il
template 2 i controlli assegnati allosc 2.
Albino
Locazione: Template 24 e 25.
Nome: Albino 1 e 2.
Per Albino usato un gruppo di due template standard. Prima di usare i template Albino si deve importare
un file di mappatura nel plug-in. Per farlo, cliccare ECS nella finestra del plug-in e selezionare Load dal
menu a tendina; individuare il file Albino3_ReMOTE_SL.MOD nella cartella resources di Albino sul DVD
di SL Compact e cliccare Open. I template Albino di SL Compact si mappano quindi correttamente al
software. Si noti che per Albino 2 e Albino 3 ci sono file di mappatura distinti, quindi assicurarsi dimportare
quello giusto. I template seguono il layout generico dei parametri synth ma i parametri arpeggiator
aggiuntivi sono assegnati ai pulsanti del Gruppo B3.
z3ta+
Locazione: Template 26, 27 e 28.
Nome: Z3ta 1, 2 e 3.
Per z3ta+ usato un gruppo di tre template standard. Prima di usare questi template, si devono copiare due
file di mappatura nel computer. Individuare i file midic00.rgc e midicfg.txt nella cartella resources di
z3ta+ sul DVD di SL Compact e copiarli nella directory in cui installato il plug-in z3ta+ (la cartella VST
plug-ins). I template z3ta+ di SL Compact si mappano quindi correttamente al software, seguendo
principalmente le regole di layout generiche dei parametri synth.
Halion
Locazione: Template 29.
Nome: Halion.
Ove possibile questo template segue il layout generico dei parametri synth.

MANUALE OPERATIVO

68

Vanguard
Locazione: Template 30, 31 e 32.
Nome: Vanguard 1, 2 e 3.
Per Vanguard usato un gruppo di tre template standard. I template seguono il layout generico dei
parametri synth, ma nel template 2 i parametri degli effetti aggiuntivi sono assegnati agli encoder del Gruppo
B e nel template 3 i parametri envelope mod amount sono assegnati agli encoder del Gruppo C.

FLStudio
Locazione: Template 33.
Nome: FLStudio.
Per configurare SL Compact in FL Studio, procedere come segue:
1. Assicurarsi di avere FL Studio 7 o superiori.
2. Collegare SL Compact al computer, accenderlo, selezionare il template FLStudio (Template 33) e lanciare
FL Studio.
3. In FL Studio selezionare MIDI Settings dal menu Options per aprire la finestra MIDI Settings.
4. Nellelenco Input della finestra MIDI Settings ci saranno ReMOTE SL Compact: Port 1, ReMOTE SL
Compact: Port 2 e ReMOTE SL Compact: Port 3. Assicurarsi che sia attiva solo lopzione ReMOTE
SL Compact: Port 1 cliccandoci sopra nellelenco e poi cliccando nel box Enable. Inoltre, dal menu a
tendina Controller Type selezionare Novation ReMOTE SL e chiudere la finestra MIDI Settings.

MANUALE OPERATIVO

69

Molti controlli nel template non sono usati quindi possibile assegnarli (learn) ai parametri di FL Studio con
la funzione Link to controller, alla quale si accede con un click-destro del mouse su un parametro.
Alcuni controlli, tuttavia, sono assegnati a determinate funzioni di FL Studio:
Encoder 6 del Gruppo A: selezione pattern
Encoder 7 del Gruppo A: selezione canale mixer
Encoder 8 del Gruppo A: selezione canale sequencer
Pulsante 1 del Gruppo B4: metronomo on/off
Pulsante 2 del Gruppo B4: miscela registrazione on/off
Pulsante 3 del Gruppo B4: registrazione in loop on/off
Pulsante 4 del Gruppo B4: modalit step editing on/off
Pulsante 5 del Gruppo B4: selezione tempo di loop
Pulsante 6 del Gruppo B4: inserimento marker
Pulsante 7 del Gruppo B4: funzione Undo
Pulsante 8 del Gruppo B4: shift
PULSANTI DI TRASPORTO: assegnati come indicato.
I controlli senza una funzione assegnata sono impostati per la trasmissione dei messaggi MIDI in modo da
poterli subito assegnare (learn) ai parametri in FL usando la funzione Link to controller.
Click-destro del mouse su un parametro e selezionare Link to controller per vedere lopzione Remote
control settings per quel parametro; assicurarsi che lopzione Auto detect sia abilitata e muovere il
controllo su SL Compact da assegnare a quel parametro.
I controlli disponibili da assegnare ai parametri in FL Studio funzionano in modo diverso:
Encoder 1-5 del Gruppo A: sono controlli di tipo relativo con accelerazione encoder. Assegnando un
parametro a uno di essi, il valore del parametro aumenta/diminuisce di 1 ad ogni step dellencoder quando si
ruota lentamente il controllo; ruotandolo pi velocemente, il valore del parametro aumenta/diminuisce di una
quantit maggiore ad ogni step dellencoder, in modo da scalare lintero intervallo di valori con una lieve
rotazione del controllo.
Encoder dei Gruppi B e C: agiscono da controlli rotanti analogici standard.
Encoder del Gruppo D: non sono impostati per trasmettere messaggi MIDI (FL Studio non gli assegna
parametri quando sono mossi).
Pulsanti 1-4 del Gruppo B1: sono pulsanti momentanei o hold; assegnadogli un parametro, esso si attiva
quando il pulsante premuto e si disattiva al rilascio del pulsante.
Pulsanti 5-8 del Gruppo B1: Sono due coppie di pulsanti incrementali/decerementali. Assegnando un
pulsante di una coppia ad un parametro, il pulsante decrementale diminusice il valore del parametro di 1
step quando premuto e quello incrementale lo aumenta di 1 step quando premuto.
Pulsanti dei Gruppi B2 e B3: sono selettori; assegnando un pulsante ad un parametro, con pressioni
alternate il parametro passa dal valore minimo a quello massimo.

MANUALE OPERATIVO

70