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Progetti

Grafton Architects
Bocconi University

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text by Flores Zanchi


Localit Location

via Roentgen, viale Bligny, Milan, Italy

Progettisti Architects

Grafton Architects
Yvonne Farrell, Shelley McNamara (directors),
Gerard Carty, Philippe OSullivan,
Simona Castelli (project architect)

Collaboratori Collaborators

Emmett Scanlon, L.t Breternitz, M. Beattie,


P. Comerford, M. Dunn, A. Degn, A. Henry, D. Leech,
J. Barry Lowe, E. Meagher,O. Murphy, A. Ni Mhearainn,
K. OBrien, S. OShea, E. OShea, M. Pike, A. Ryan,
M. Scalera, A. Staudt, G. Wheatley

Progettazione interni Interior design

Avenue Architects

Progect manager Project manager

Progetto CMR

Responsabile progetto per


il committente
Architect in charge for the client

Nicolo Di Blasi

Committente Client

Universit Luigi Bocconi

Struttura Structural enginner

Studio Ingegneria E. Pereira

Ingegneria meccanica
Mechanical engineering

Amman Progetti

Consulente acustico
Acoustic consultant

Arpservice P. Molina

Impresa edile Contractor

GDM Costruzioni S.p.a.

Progetto Project time

2001 (competition), 2002-2008 (project)

Federico Brunetti

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Progetti Universit Bocconi

La massivit dellarchitettura milanese reinterpretata con sensibilit nordica per la luce


e la frammentazione dei volumi: questo linsolito mix che caratterizza il recente progetto di estensione dellUniversit Commerciale Luigi Bocconi di Milano ad opera del duo
irlandese Grafton Architects. Lintenzione di
Yvonne Farrell and Shelley McNamara, risultate vincitrici del concorso internazionale ad
inviti bandito nel 2002, era, infatti, quella di
concepire un progetto che non fosse percepito come estraneo, come unimportazione, ma
piuttosto come un pezzo di citt. Affascinate
dalla solidit esterna dellarchitettura locale,
che per nasconde piccoli tesori interni, e
dalla vitalit del vicino mercato del Broletto,
le Grafton hanno concepito il nuovo edificio
come un complesso molto permeabile ed
aperto alla citt rispecchiando in pieno la vocazione pubblica del campus universitario. Il
nuovo edificio occupa un lotto rettangolare, di
70x160m, compreso tra viale Bligny e Via Roentgen, allinterno del complesso universitario
dellUniversit Bocconi che vanta interventi di
architetti quali Mario Pagano, autore della prima sede del 1941, Giovanni Muzio che si occupato dellampliamento del 1966 ed Ignazio
Gardella progettista delledificio inaugurato
nel 2001. In questo contesto il nuovo amplia-

mento si inserisce quale strumento di filtro


con la citt, complesso e frammentato esso si
compone di vari corpi di fabbrica che si sviluppano su cinque o sei piani fuori terra e sono uniti da un basamento comune di tre piani
interrati. Il risultato un complesso articolato
definito da volumi compatti sospesi su corti e
spazi semipubblici e aperti sia verso linterno
che verso lesterno. Il grande foyer dellaula
magna, i cortili interni, i terrazzamenti ai vari
livelli sono tutti definiti da superfici con grandi
luci, aggetti, ampi tagli e aperture che permettono alla luce naturale di entrare e illuminarli. I corpi di fabbrica che ospitano aule per la
didattica, gli uffici, una biblioteca e la grande
aula magna, si incastrano fra loro, venendo a
creare negli interstizi pozzi di luce che raggiungono e illuminano quasi a giorno anche
livelli posti a nove metri sotto il suolo.
Questo articolato sistema, vetrato e arioso allinterno, allesterno racchiuso da una cortina
compatta in pietra, spostata rispetto allestremit delle due arterie stradali che ne definiscono il lotto, in modo da creare uno spazio
pubblico esterno, un fermentatore di attivit
sociali che funge da filtro con il caos della citt
ma anche da guida, da invito per il visitatore
verso il cuore interno delledificio. Lestremit
nord, che fronteggia larteria costituita da Viale

1
Scorcio dellangolo tra Via
Roentgen e viale Bligny
caratterizzato dalla tribuna
inclinata dellaula magna
2
Prospetto su via Roentgen
con il volume delle
biblioteche in aggetto
3
Pianta piano terra
1. accesso alledificio A
tramite una rampa gi
esistente; 2. banca;
3. rampa al parcheggio;
4. relief area; 5. spazio
esterno coperto;
6. entrata uffici; 7. punto
informazioni; 8. hall;
9. spazio vuoto sopra il
foyer principale;
10. spazio vuoto sopra
al foyer del secondo
interrato; 11. entrata hall
sala conferenze;
12. entrata principale
foyer; 13. auditorium;
14. uscita di sicurezza aule
e uffici

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10

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6
3
7

3
B

A
0

1
Partial view of the corner
between Via Roentgen and
Viale Bligny characterized
by the scene inclined
toward the Great Hall
2
Facade of Via Roentgen
with the volume of library
in projection
3
Ground floor plan
1. access to Building A via
an existing ramp; 2. bank;
3. parking ramp; 4. relief
area; 5. covered exterior
space; 6. entry to offices;
7. information point;
8. hall; 9. empty space
beyond the principal foyer;
10. empty space beyond
the foyer of the second
basement floor;
11. conference room hall
entry; 12. main entrance
foyer; 13. auditorium;
14. emergency exit for
classrooms and offices

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The immensity of Milanese architecture reinterpreted with Nordic sensibility for light
and the fragmentation of volumes: this is the
unusual mix that characterizes the recent
project to extend the Commercial University Luigi Bocconi in Milan by the Irish duo
Grafton Architects. The intention of Yvonne
Farrell and Shelley McNamara, winners of
the international invitational competition announced in 2001, was, in fact, to conceive a
project that was not perceived as alien, as an
import, but rather as a piece of the city. Fascinated by the local architecture with its external solidity, but hiding small treasures inside,
and the vitality of the nearby Broletto market,
Grafton have conceived the new building as
a very permeable complex, open to the city,
and reflecting in full the public vocation of the
university campus.
The new building occupies a rectangular
lot, 70mx160m, between Viale Bligny and
Via Roentgen, located within the university
complex of the University Luigi Bocconi,
which boasts previous collaboration of architects such as Mario Pagano, designer of the
first building in 1941, Giovanni Muzio, who
designed the extension of 1966, and Ignazio
Gardella, designer of the building inaugurated
in 2001. In this context, the new extension interjects itself like a filtering mechanism with
the city. Complex and fragmented, it is composed of several buildings that are developed

10m

in five or six floors above ground and are united by a common base of three underground
floors. The result is an articulated complex
defined by compact volumes suspended on
courts and semi-public spaces, and opened
both internally and externally. The large foyer
of the Great Hall, courtyards, and the different levels of terraces are all defined by areas
with grand spaces, projections, large cuts, and
openings that allow natural light to enter and
illuminate.
The buildings that house classrooms, offices,
a library, and the Great Hall, overlap each
other, creating wells of light in the interstices
that reach and illuminate nearly to daylight
levels even at nine meters below ground. This
articulated system, glassed and airy inside,
is enclosed outside by a compact curtain of
stone, angled with respect to two arterial roads
that define the lot, in order to create a public
space outside, which promotes social activity
and acts as a filter with the chaos of the city,
but also functions to invite the visitor to the
heart of the building. The north end, which
faces the artery of Viale Bligny, interfaces with
the pulsing life of the city, implying, with a
facade that becomes an architectural expedient, to open a window on Milan, a symbol of
the cultural contribution that the University
Luigi Bocconi provides for the life of the city.
The dominant element of this project is the
inclinated and projecting volume of the Great

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2
5m

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The different buildings
that overlap each other; the
interstices creating wells of
light that illuminate even the
underground levels
5
Section A-A
6
View of one of the building
inner courtyards

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Bligny, si rivolge alla vita pulsante della citt insinuandosi con una facciata che diventa
lespediente architettonico per aprire una finestra su Milano, simbolo del contributo culturale che lUniversit Bocconi fornisce alla
vita della citt. Elemento dominante di questo
prospetto il volume aggettante ed inclinato
dellAula Magna, che in grado di ospitare fino a mille persone e funzioner da vero e proprio teatro, con torre scenica e palco mobile.
La sua platea individua allesterno un grande
foyer, uno spazio semipubblico, racchiuso da
una facciata in vetro extrachiaro estremamente leggera, grazie al particolare sistema
strutturale che lascia a vista solamente gli elementi in vetro. Altro elemento caratterizzante
i prospetti delledificio la biblioteca configurata come un solido volume aggettante che
sembra sospeso sulla strada. Lidea era quella
di realizzare uno scudo roccioso, costruito
con un materiale robusto come la pietra Ceppo di Gr, molto impiegata nellarchitettura
milanese di tutti i tempi. Allinterno, luni-

verso degli uffici della ricerca sospeso fra


terra e cielo, un labirinto che sale piano con
una rete interattiva di cortili, ponti, terrazze e
corridoi che stimolano sovrapposizione con la
possibilit di movimenti orizzontali e verticali.
Questo luogo di scambio stato pensato come
composto da raggi di spazio, sospesi a formare una spettacolare copertura che filtra luce a
tutti i livelli. Per le pavimentazioni di tutte le
aree di connessione, dato anche lalto flusso
di persone e la conseguente usura, ma anche
per gli uffici di tutti i piani fuori terra, stato
scelto un materiale estremamente resistente:
le lastre di Azul Bateig della collezione New
Stone di GranitiFiandre. Il particolare colore
di questa pietra, si fonde perfettamente con gli
altri materiali impiegati nelledificio cemento a vista, Ceppo di Gr e vetro offrendo alle
superfici di calpestio la resistenza necessaria
e tutti i vantaggi prestazionali propri del grs
porcellanato, contribuendo allintento delle
Grafton di costruire qualcosa di robusto e
coraggioso.

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4
I diversi corpi di fabbrica si
incastrano fra loro creando
negli interstizi pozzi di luce
che illuminano anche livelli
sotterranei delledificio
5
Sezione AA
6
Vista di una delle corti
interne delledificio

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5m
7

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7
Section B-B corresponding
to the Great Hall
8
Partial night view of the
Great Hall, also used as a
theatre
9
Main stair that connects
the different floors of the
departments

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7
Sezione B-B in
corrispondenza dellAula
Magna
8
Scorcio notturno
dellinterno del Foyer
dellAula Magna utilizzata
anche come teatro
9
Lo scalone principale di
collegamento tra i diversi
piani dei dipartimenti

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0
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10m

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Pianta del quinto piano
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Scorcio dei ballatoi di
collegamento tra gli uffici
12
Per le pavimentazioni di
tutte le aree di connessione
e per gli uffici di tutti i piani
fuori terra, stato scelto un
materiale estremamente
resistente: le lastre di Azul
Bateig della collezione New
Stone di GranitiFiandre
13
Sezione C-C
1.sala convegni e riunione;
2. spazio tecnico;
3. autorimessa; 4. perocrso
protetto; 5. spazio esterno
con gradoni; 6. foyer;
7. aula magna

12

7
6

1
2

2
2
13

0 2 5m

10
Fifth floor plan
11
Partial view of the balcony
linking the offices
12
For the flooring of all
connecting area and for
the offices of all levels
above ground, an
extremely durable material
was chosen: slabs of Azul
Bateing from the New
Stone collection of
Graniti Fiandre
13
Section C-C
1. conference and meeting
room; 2. physical plant;
3. garage; 4. protected path;
5. exterior space with large
steps; 6. foyer, 7. Great Hall

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Hall, which can accommodate up to a thousand people and will function as a theatre,
with scenic tower and mobile stage. The seating area also defines the space of a large foyer
outside; a semi-public space, enclosed by an
extra-bright and extremely light glass facade,
thanks to a particular structural system that
reveals only the glass elements. Another element characterizing the facades of the building is the library, configured as a solid projecting volume that appears to be suspended over
the street.
The idea was to create a rocky shield, constructed with robust material such as Ceppo
di Gr stone, always much used in Milanese
architecture. Inside, all of the research offices are suspended between earth and sky, a
labyrinth that slowly rises through an interactive network of courtyards, bridges, terraces,

and corridors that stimulate overlap with the


possibility of horizontal and vertical movements. This place of exchange was thought
of as composed of rays of space, suspended
to form a spectacular cover that filters light
at all levels. For flooring for all the connecting areas, given the high flow of people and
the resulting wear but also for the offices of
all levels above ground an extremely durable material was chosen: slabs of Azul Bateig
from the New Stone collection by GranitiFiandre. The particular color of this recomposed
rock merges perfectly with the other materials used in the building exposed concrete,
Ceppo di Gr stone, and glass providing the
walking surfaces the resistance necessary and
all the performance advantages of grs porcelain, contributing to Graftons intention to
build something strong and bold.

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Disegno esecutivo delle
facciate per gentile
concessione
delling. Calzolari per
Permasteelisa spa.
Dettaglio facciate delle
corti interne:
1. chiusura allaria
e allacqua tramite
guarnizione in EPDM;
2. profili estrusi in
alluminio; 3. Silicone
bicomponente, vetro
alluminio; 4. isolante in
lana di roccia; 5. lamiera
in acciaio non in vista;
6. isolamento al fuoco
interpiano; 7. lastre di vetro
6mm+076 PVB (polivinile
fonoassorbente)+
6mm; 8. lastre di vetro,
6mm+ 20mm camera
daria+ 5mm+0,5mm
PVB (polivinile
fonoassorbente)+5mm
15
Scorcio delle facciate di
una delle corti interne
delledificio

1
2
3

2
1

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5
2
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Detail of the faade
courtesy of the eng.
Calzolari for Permasteelisa
spa.
Detail of faades of inner
courtyards: 1. air and water
closure via EPDM gasket
seal; 2. extruded profile
in aluminum; 3. dual
component silicon: glass,
aluminum; 4. stone wool
insulation; 5. hidden sheet
metal; 6. interfloor fire
insulation; 7. glass plate,
6mm +076 PVB (sound
absorbent polyvinyl) +
6mm; 8. glass plate, 6mm
+ 20mm air cavity + 5mm
+0.5 mm PVB (sound
absorbent polyvinyl) +
5 mm
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Partial view of facades of
one of the building inner
courtyards

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Informazioni Information
Facciate e pareti mobili
Facades and sliding wall

Mattarozzi spa

Porte interne
Interior doors

Lualdi

Porte REI
Safety doors

Alman 2000

Permasteelisa spa

Impianto antincendio
Atel Sesti spa
e meccanici
Fire-fighting and mechanical
system

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Cartongesso
Plaster

AEM spa

Sala congressi
Convention space

Decima srl

Centrale a pompe di calore


Heat pump system

Ambro elettrica spa

Saletta congressi
Convention spaces

Lamm

Impianti elettrici e speciali


Electrical system

Schindler spa

Cancelli esterni
Exteriors gate

Icras Costruzion srl

Ascensori Elevators
Pavimenti sopraelevati
Raised flooring

Granitech by
GranitiFiandre Spa

Elementi in ferro
Iron elements

Opizzi snc

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Scorcio della vetrata a
pinne sotto la tribuna dell
aula magna
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Disegno esecutivo delle
facciate per gentile
concessione
delling. Calzolari per
Permasteelisa spa.
Dettaglio verticale della
facciata su solaio inclinato:
1. foro per il perno
accoppiamento; 2. pietra
removibile; 3. pannello
di tamponamento in
vetro laminato; 4. giunto
in silicone; 5. vetro
laminato; 6. silicone
monocomponente;
7. lamiera esposta;
8. isolante in lana di roccia
per copertura

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Partial view of glass fins
under the seating area of
the Great Hall
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Detail of the faade courtesy
of the eng. Calzolari for
Permasteelisa spa.
Vertical detail of the facade
on the inclined floor;
1. hole for the coupling pin;
2. removable stone;
3. laminated glass padding
panel; 4. silicon joint;
5. laminated glass;
6. single component
silicon; 7. exposed sheet
metal; 8. stone wool
insulation for roof

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