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(ai sensi dell’art. 3 del D.P.R.

n 275 dell’8 marzo 1999)


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TAfA ECCL@ ECDC
PREMESSA
Il Piano dell'Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la
progettazione curricolare[1], extracurricolare[2], educativa[3] ed
organizzativa[4] che le singole scuole adottano nell’ambito della loro
autonomia[5] (D.P.R. n. 275/99).
Esso è il naturale sviluppo della pratica didattica di ciascuna scuola ed è
costruito su criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza in modo da
consentire all'istituzione scolastica la massima apertura nei confronti dei
genitori e dell'intera comunità. Il POF, inoltre, è coerente con gli obiettivi
generali ed educativi determinati a livello nazionale e locale, tiene conto
delle esigenze del contesto sociale e, nello stesso tempo, prevede
un'organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di ogni
alunno.
[1] La progettazione curricolare riguarda il curricolo obbligatorio nazionale e locale ( Max il 15%
dell’orario disciplinare annuale calcolato su 33 settimane annue).
[2] La progettazione extracurricolare riguarda l’ampliamento dell’Offerta Formativa, il curricolo

facoltativo scelto in base ai bisogni specifici dell’utenza che frequenta l’Istituzione Scolastica.
[3] La progettazione educativa aiuta l’alunno ad acquisire un rapporto corretto con la realtà, verso gli

altri uomini, verso la storia ed i valori, intesi come mezzi per migliorare la “qualità della vita”, cioè
verso tutto ciò che può rendere la vita desiderabile come la salute, buone relazioni familiari,
interpersonali, le amicizie, la serenità personale, un lavoro qualificante. I principi ispiratori saranno
l’uguaglianza, intesa come offerta di pari opportunità di crescita, l’imparzialità quindi messa al bando di
ogni discriminazione di sesso, religione, razza, lingua, opinione politica, condizione psico – fisica e socio
– economica.
[4] La progettazione organizzativa riguarda il contesto coessenziale alla didattica e cioè l’uso

ottimale dei fattori spazi, tempo, risorse umane e materiali.


[5] Autonomia: Riforma che prende le mosse dalla legge Bassanini (n. 59/97) e che vede nelle

istituzioni scolastiche (veri e propri enti dotati di autonomia sia didattica che gestionale e di personalità
giuridica) la cellula fondamentale del nuovo sistema di istruzione pubblica. I più importanti
provvedimenti attuativi dell’autonomia scolastica sono costituiti dal DPR n. 223/98 che detta le norme
per il dimensionamento ottimale delle Istituzioni scolastiche e dal DPR n. 275/99, che disciplina
l’esercizio dell’autonomia da parte delle stesse istituzioni scolastiche.

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Il Piano dell‘Offerta Formativa è adottato dal Consiglio di Circolo ed è
elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali definiti
dallo stesso Consiglio di Circolo, tenuto conto delle proposte formulate dai
genitori e dagli organismi presenti nel territorio.
Il POF è flessibile e aperto, come tale è soggetto ad aggiornamenti nel corso
dell'anno scolastico in funzione dell'evoluzione del sistema formativo ed
organizzativo della scuola.
Costituisce quindi un impegno per la comunità scolastica in quanto
rappresenta l'offerta globale di tipo educativo e didattico della scuola.
Esso contiene, oltre alle scelte curricolari ed extracurricolari che il Circolo
Didattico di Guidonia V adotta nell'ambito della propria autonomia, i servizi
offerti, le scelte organizzative e le modalità di valutazione degli interventi.
Il nostro Circolo, partendo dal recupero della propria memoria storica quindi
dalle proprie radici, intende delineare un Piano dell’Offerta Formativa
attraverso scelte progettuali che siano il più possibile condivise da docenti,
famiglie e alunni per vincolare tutti i protagonisti del processo educativo–
didattico alle proprie specifiche responsabilità.
Il Piano dell‘Offerta Formativa sarà oggetto di periodiche valutazioni da parte
degli insegnanti incaricati a svolgere le Funzioni Strumentali relative al
coordinamento del piano stesso. Gli organi collegiali, attraverso un'ampia
documentazione del lavoro svolto e attraverso un'attenta analisi degli esiti
formativi relativi alle azioni educative programmate, potranno verificare
l'effettivo andamento delle attività didattiche.
Il P.O.F. è, dunque, il documento fondamentale che disegna l’identità
culturale e progettuale della Scuola. Esso:
1. esprime l’intenzionalità formativa ed il carattere previsionale degli
interventi educativi e didattici (progettualità)
2. riconduce ad unità (organicità ed integrazione) i diversi progetti e le
risposte diversificate date ai bisogni degli alunni
3.prevede la valutazione degli apprendimenti degli alunni,
dell’insegnamento, dell’organizzazione, quindi, del sistema scuola.

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•Definisce i percorsi di flessibilità(1)
didattica e organizzativa

•Accresce le responsabilità (2)

di chi vive e opera nella scuola

•Assicura la coerenza e l’integrazione (3)

di tutte le scelte e le iniziative

(1)
F lessibilità: cioè la distinzione/
modularizzazione didattica, la diversificazione –
centralità dello studente, l’intensificazione –
rallentamento rispetto a stili, ritmi, interessi dei
singoli.

R
(2)
esponsabilità: cioè i processi
decisionali, i ruoli distribuiti ed agiti ( funzioni
strumentali ), l’analisi di fattibilità, la trasparenza,
l’individuazione di strumenti, i sistemi di
pubblicizzazione, le modalità di verifica,
controllo, valutazione.

I
(3)
ntegrazione: cioè la coerenza
interna delle parti, il patto sociale, il rapporto
scuola – contesto sociale, il pluralismo
strumentale e culturale, la negoziazione –
partecipazione per l’offerta formativa di Enti,
Associazioni, Reti di scuole, famiglie, studenti.

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TAfA ECCL@ ECDC 5
Il Circolo Didattico “Guidonia V” (239°) comprende i plessi di Albuccione e ColleFiorito,
siti nel settore sud-ovest del territorio comunale di Guidonia-Montecelio.
Il Comune di Guidonia-Montecelio nacque nel 1937 in seguito all’unione del paese
medioevale di Montecelio, fondato intorno all’anno Mille, con il nuovo insediamento
abitativo di Guidonia, voluto dal regime fascista a complemento dell’aeroporto militare.
Negli anni sessanta inizia lo sviluppo delle piccole frazioni già esistenti nel territorio del
Comune (Villalba, ex “Le Fosse”; Villanova, già “Le Sprete”) seguito, circa un decennio
dopo, dall’impianto ex novo di borgate che cresceranno in breve tempo: Setteville,
Colleverde, Albuccione, Bivio, Colle Giannetta, Colle Fiorito.
Quest’ultimo ci si presenta oggi formato da due parti, distinte ortograficamente e
cronologicamente. Su un piccolo rilievo travertinoso è l’insediamento più vecchio, con
unità abitative in genere mono- o bifamiliari, costruite in economia da piccoli proprietari
provenienti dai paesi della Sabina e dal Meridione.
La zona conobbe un’intensa frequentazione in età preistorica e romana; tra l’altro si
vedono, nel recinto della scuola, i resti di una villa rustica di età imperiale (cosiddetta
villa di Valle Stregara).
Nella valle Stregara sorse, a partire dagli anni ottanta, il nuovo Colle Fiorito, opera di
ricchi costruttori, costituito da villini a schiera e palazzi multifamiliari; qui si trovano i
negozi più importanti, alcuni uffici pubblici e il complesso di edifici che ospita la scuola
dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.
L’abitato di Albuccione sorse negli anni settanta in una zona pianeggiante a sud della
Tiburtina Valeria, estremo lembo occidentale della platea travertinosa “dei Tartari”.(1)

(1)I cosiddetti “tartari” sono concrezioni calcaree delle acque solfuree, che hanno la loro origine nei
laghetti situati circa a tre chilometri a Nord – Est, presso Bagni di Tivoli.

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La via Consolare era fiancheggiata, in età romana, da sepolcri (un mausoleo ora
distrutto, costituito da blocchi di travertino, sorgeva all’incrocio con via dell’Albuccione)
e da insediamenti abitativi, come la grande e ricca villa con pavimenti in mosaico
multicolore, sulla quale sono state edificate le palazzine di Via P. Togliatti.

Il circolo di “Guidonia V” venne costituito il 10 settembre 1979.


Tanti anni fa gli uffici della direzione didattica e della segreteria furono ospitati a
Villalba; dal dicembre 1979 all’agosto1980 a Setteville; dal settembre 1980 nel piccolo
edificio di proprietà di M. Del Fante al Km 19,800 della via Tiburtina dove era situato
anche il plesso di Castel Arcione.

Il plesso di Colle Fiorito si trovava in un appartamento in via S.Filippo Neri. In seguito


allo sfratto, avvenuto nel giugno 1993, le classi sono state trasferite in varie sedi
(scuola primaria in via Marco Aurelio e nella parrocchia di Colle Fiorito; scuola
dell’Infanzia in via degli Spagnoli).

Nel marzo del 1994 tutte le classi della scuola Primaria hanno utilizzato i locali, in parte
seminterrati, di piazza degli Anemoni, al piano terra del condominio di proprietà del
Sig. Ventura.

Nel marzo del 1997, infine, la frazione di Colle Fiorito ha avuto il primo edificio
scolastico che oggi ospita anche l’ex edificio scolastico di Colle Giannetta.

Il plesso di Albuccione, dopo alcuni mesi in cui gli alunni, appena giunti dalla periferia
di Roma, vennero accolti nel piccolo plesso di Castel Arcione, cominciò ben presto a
utilizzare gli edifici appositamente costruiti per la scuola dell’Infanzia e quella Primaria.

Dal gennaio 2001 si è trasferito nel nuovo edificio di via dell’Albuccione, dove tuttora
sono presenti anche gli uffici della Presidenza e della Segreteria del Circolo.

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Il territorio nel quale operiamo vive una fase di grande espansione edilizia non supportata
però da una razionale urbanizzazione e da una sufficiente distribuzione dei servizi.
L’assenza di strutture pubbliche quali piscine, palestre, spazi attrezzati per attività sportive,
centri ricreativi e culturali, impoverisce la qualità della vita e comporta non pochi disagi alla
popolazione, costretta a continui spostamenti nelle zone limitrofe.
Gli unici punti di riferimento, per qualsiasi forma di socializzazione, restano quindi la scuola
e la parrocchia.

L’utenza è caratterizzata da una forte eterogeneità in termini di


provenienza e di costituzione familiare.
In molti casi le famiglie sono monadi, sole, precarie, non hanno
riferimenti parentali su cui contare sia per l’educazione dei figli che
per la gestione delle problematiche quotidiane.
Statisticamente, infatti, risulta che nel territorio di Collefiorito si concentra circa il 30% della
popolazione giovanile dell’intero comune.
Si evidenziano molti casi di famiglie in crisi, impreparate alle
responsabilità coniugali e genitoriali, anche in considerazione del fatto
che spesso si tratta di coppie molto giovani.
Nel contempo assistiamo alla formazione di nuclei allargati dove
ruotano surrogati di figure genitoriali con i quali i bambini si trovano a
dover allacciare nuove relazionalità con possibili disagi emozionali ed
affettivi.
Considerevole è anche la presenza di stranieri che, per motivi di lavoro,
si stabiliscono nel nostro territorio, incontrando non poche difficoltà di
inserimento sociale.

L’insediamento di gruppi nomadi e giostrari, in particolare nel territorio di


Albuccione, crea una situazione di instabilità all’interno delle classi, che si
vedono costrette, di volta in volta, a ristabilire nuovi equilibri.

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Sulla base della esperienza pregressa, il Circolo Didattico Guidonia V, partendo dai
risultati emersi dal rilevamento dei bisogni e delle esigenze dell’utenza, ha enucleato le
principali richieste dei nostri alunni ed ha tentato di dare una risposta formativo –
educativa attraverso la realizzazione di Progetti ed iniziative di vario genere.

Cercare situazioni che lascino spazio alla


Bisogni di identità: conoscersi, ricerca personale, che incentivino il
misurarsi con gli altri, ecc.. confronto e la collaborazione con i
compagni
Valorizzare l’aspetto positivo che si trova
Bisogno di sicurezza e di autonomia. in ogni persona sottolineando i progressi
anche minimi.
Creare situazioni per realizzare attività
Bisogno di appartenere, di sentirsi
collaborative tra gruppi di alunni sia della
parte di un gruppo.
stessa classe che di classi diverse.
Creare situazioni che portino alla
Bisogno di conoscere la realtà in cui
scoperta – esplorazione attiva del
si vive
territorio.

Favorire situazioni in cui la


comunicazione, intesa come utilizzazione
Bisogno di comunicare, relazionarsi,
di tutti i linguaggi verbali e non, diventi
confrontarsi.
presupposto dell’espressione di sé con
gli altri, con la realtà esterna.

Poste queste premesse, appare evidente che il compito della scuola è


quello di mettere in atto delle situazioni formative in cui l’alunno è
soggetto attivo, sperimenta le proprie abilità, si confronta con gli altri
nell’operatività.
Nella scuola il “sapere “si traduce in “saper fare” : non conta la
quantità delle conoscenze, ma come il bambino le utilizza per
risolvere i problemi della vita quotidiana.

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Valutando i bisogni e le richieste dell’utenza, emerge l’esigenza di
attivare, accanto al curricolo ufficiale (Ministeriale), una progettazione di
arricchimento ed approfondimento del curricolo di base che, partendo
dalle esperienze del bambino, gli permetta di soddisfare i suoi bisogni
effettivi e di promuovere esperienze che lo aiutino a crescere in armonia
con se stesso e con l’ambiente che lo circonda.

Diventa necessario, quindi, far “entrare a scuola”


tutto ciò che fa parte del mondo del bambino,
cioè i suoi vissuti familiari, sociali, relazionali,
affettivi per poi rielaborarli, trasformarli, se
necessario, promuovendo un processo di osmosi
e di crescita continua tra scuola ed extrascuola.

Questo processo vuole creare


un’identità culturale, un senso di
appartenenza, un recupero delle tradizioni per tentare di scardinare lo
stato d'animo di precarietà che permea tutti gli strati sociali nei quartieri
dai quali provengono gli alunni frequentanti le scuole del Circolo
Didattico, per far crescere e rafforzare radici comuni che permettano una
stabilità emotiva, relazionale, sociale.

LA SCUOLA si pone quindi come :

1. punto di incontro di 2. come mezzo per


diverse culture esistenti combattere la dispersione
nel territorio per favorire scolastica con l’attività
una cultura comune che costante, mirata, attenta di
valorizzi la specificità di Docenti ed Operatori
ciascuna. Psicopedagogici

3. ambiente accogliente e coinvolgente, sia per alunni


che per genitori, per l’acquisizione di valori quali la
convivenza democratica, il rispetto delle regole, il
rispetto della diversità.

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aper
onoscere,comprendere,comunicare in modo

nitario ed
rganico, attraverso

acquisizione di

bilità comunicative
L'Identità culturale e progettuale della Scuola è costruita su alcuni principi di fondo che
regolano l'attività educativa e didattica correlati, per un verso, alle caratteristiche della società
attuale e, per un altro, alle caratteristiche del territorio, delle famiglie, degli alunni; ma è costruita
anche sulla “ propria storia , sulle scelte di fondo effettuate nel tempo, sui percorsi di formazione
professionali, sulle soluzioni date a problemi, sull’uso delle risorse professionali e non, sul forte
input dato all’attività di progettazione e valutazione.
L’identità di una scuola si costruisce sulla sua capacità di essere un
interlocutore per l’intera comunità che l’ascolta, la conosce, la riconosce
per quello che si propone di fare e per quello che realmente realizza nel
tempo.
In questo senso la nostra scuola si impegna a “raccontarsi”, a parlare con
le istituzioni, le associazioni, le altre scuole, le famiglie, imparando a
documentare il suo lavoro attraverso sistemi intelligenti di verifica e di
archiviazione.
L’identità si costruisce sulla condivisione, da parte dei docenti, del dirigente e di tutto il personale,
della “direzione” in cui si è deciso di andare, del senso e del significato del proprio lavoro.
L’identità si costruisce partendo da quello che si è stati e che si è, innescando
un graduale e convinto processo di miglioramento.

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Denominazione: “V Circolo Didattico di Guidonia”

Dirigente scolastico: Dott.ssa Marisa Nirani

Sede: Via Albuccione, 1 C.A.P.: 00011 Codice fiscale:


Località: Albuccione di Guidonia Provincia: Roma 94000110588

D.S.G.A: Luzzi Antonella

E-mail intranet: RMEE239002@istruzione.it

E-mail internet: elemguidonia5@libero.it Sito web:www.guidonia5.it

Plesso Albuccione:
Via Albuccione,1 Tel./ Fax: 0774/379027 Tel.: 0774/379980

Plesso Colle Fiorito: Via Rosata


tel. 0774/346189 (Primaria) - tel. 0774/345930 (Infanzia)

Plesso Via degli Spagnoli:


tel. 0774/345216

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VIA DEGLI
ALBUCCIONE COLLEFIORITO
SPAGNOLI
SEZIONI N.4 5 5
ALUNNI N.109 132 130
DOCENTI N. 7 10 5

ALBUCCIONE COLLEFIORITO

CLASSI 7 22
ALUNNI 130 464
DOCENTI 20 50

SCUOLA SCUOLA
TOTALE
DELL’INFANZIA PRIMARIA
SEZIONI/
14 29 43
CLASSI
ALUNNI 371 594 965
DOCENTI 22 70 92

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L’unità inscindibile tra la sfera cognitiva e quella emotivo -affettiva, induce a ritenere lo
“STAR BENE” come una dimensione esistenziale indispensabile affinché possa attuarsi,
con il massimo dell’efficacia, il processo di insegnamento - apprendimento nella prospettiva
sia dell’alfabetizzazione culturale che di quella strumentale.
L’intera progettualità del POF, dunque, si integra nel comune obiettivo di promuovere
percorsi formativi sia individuali che collettivi in un clima positivo, accogliente e sereno. Gli
apprendimenti si strutturano attraverso progetti educativi integrati, volti a far risaltare il
valore formativo delle discipline per il perseguimento della “MISSION” stessa .
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La nostra scuola intende valorizzare la propria azione formativa ponendosi
l’obiettivo di consolidare al suo interno un sentimento di aggregazione
sociale, di appartenenza ad un luogo nel quale i bambini possano vivere in
un sereno clima di convivenza civile. E’ la prospettiva della costruzione
della “comunità educante” che ci spinge alla ricerca di contesti ottimali,
dove tutti possano sentirsi accolti, valorizzati e messi nella condizione di
crescere culturalmente ed eticamente. In tale prospettiva sono
programmati:
percorsi didattici per incrementare la fiducia in se stessi, per superare
eventuali difficoltà nell'apprendimento della lettura e della scrittura e nelle
competenze dell’area logico - matematica
iniziative di Accoglienza rivolte agli alunni delle classi "ponte", dalla scuola
dell’Infanzia alla scuola Primaria e alla scuola Secondaria di 1° grado.
progettazione dei percorsi di integrazione volti allo sviluppo delle
potenzialità degli alunni portatori di handicap, per l'apprendimento, la
comunicazione, le relazioni e la socializzazione
pratica dell'attività motoria di gruppo, come momento di formazione sociale
e civile, per il raggiungimento di un equilibrio psicodinamico.
Si cercherà, inoltre, di rendere importanti quei momenti di grande
coinvolgimento collettivo quali il Natale, il Carnevale, feste di quartiere e
manifestazioni varie.

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La nostra proposta educativa e didattica trova la sua sintesi nel
progetto d’Istituto che, pur articolandosi in una pluralità di percorsi
operativi e metodologici, condivide l’unico obiettivo di sviluppare
negli alunni una maggiore consapevolezza nei riguardi dell’ambiente
che ci circonda. Attraverso l’esplorazione guidata e la continua
scoperta, si intendono far acquisire conoscenze sempre più ampie
dell’ambiente naturale, di quello antropizzato e del patrimonio
storico archeologico. Troppo spesso, infatti, la dimensione
urbanistica della monocorde periferia romana, nasconde peculiarità
territoriali e una storia locale che, come un antico dialetto, rischiano
l’estinzione della memoria. Il recupero della “dignità” dei luoghi non
è possibile senza la valorizzazione di un più o meno recente
passato. L’osservazione dei mutamenti prodotti dall’intervento
dell’uomo e le problematiche connesse all’intenso processo di
urbanizzazione sono, inoltre, il nucleo tematico su cui articolare la
riflessione sulla limitatezza delle risorse naturali, sul loro corretto
utilizzo e sulla necessità di adottare modelli comportamentali
ecologicamente compatibili.

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Identità e Relazione e
Orientamento Strumenti culturali
autonomia Convivenza Civile
- Sviluppare - Acquisire la - Sviluppare la -Sviluppare la motivazione
la propria consapevolezza capacità ad apprendere e acquisire
identità, un della pari decisionale un metodo di studio
personale opportunità ed attraverso la efficace e duraturo che
modo di uguaglianza di scelta di possa favorire il passaggio
essere , ciascuno sapendo percorsi dalla curiosità alla ricerca.
proporlo agli riconoscere limiti, adeguati e - Conoscere i linguaggi
altri per capacità, attitudini soddisfare i delle diverse discipline/aree
riflettere sul proprie e degli altri. propri bisogni e di apprendimento e
proprio - Conoscere se le proprie padroneggiarli nelle loro
processo di stessi e gli altri per attitudini. diverse forme(multimediale,
crescita. realizzare relazioni grafico -pittorico, ecc..).
interpersonali - Acquisire abilità operative
positive. e tecniche di indagine
- Interagire con raggiungendo autonomia
l’ambiente naturale operativa nella risoluzione
e sociale e di situazioni problematiche.
influenzarlo - Acquisire le capacità
positivamente. tecniche della
lettura/scrittura come
premessa allo sviluppo dei
processi di comprensione.
- Acquisire le coordinate
storiche e geografiche per
orientarsi nel tempo e nello
spazio.
- Riflettere sull’importanza
dell’ambiente e rielaborare
regole per la sua
salvaguardia.
- Acquisire specifiche abilità
disciplinari da utilizzare
come strumenti di
espressione creativa.
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Identità e Relazione e
Orientamento Strumenti culturali
autonomia Convivenza Civile
-Rispettare -Accettare se -Compiere -Acquisire la conoscenza
l’altro. stesso e gli altri delle scelte delle norme che regolano la
- Sviluppare rendendosi avendone vita associata, praticare
un adeguato disponibile al cognizione e l’impegno della
livello di rapporto di fronteggiare cooperazione e della
autonomia collaborazione, anche solidarietà per conferire
personale, apportando il eventuali senso alla vita.
senso di proprio contributo, imprevisti. - Accrescere la creatività
responsabilità, promuovendo - Riflettere dei bambini fornendo loro
autocontrollo atteggiamenti di sulle nuovi stimoli.- Osservare e
e rispetto solidarietà e osservazioni analizzare la realtà
verso gli altri tolleranza fatte e riferirle circostante con spirito
- Riconoscere al proprio euristico.
l’ambiente di vita vissuto.
quotidiana e
relazionarsi con il
mondo esterno.

- Vivere in -Sviluppare il - Sviluppare il - Maturare il senso del bello


modo piacere di stare piacere di fare, attraverso lo studio di tutto
equilibrato i insieme maturando individuare e ciò che esprime” arte”.
propri stati il desiderio di aprirsi valorizzare le
emotivi al nuovo predisposizioni.
- Conoscere il - Analizzare la
valore della realtà e rielaborarla
propria in modo fantastico.
corporeità.
- Riconoscere
l’ambiente di
vita quotidiana
e relazionarsi
con il mondo
esterno.

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Dall’analisi del contesto si evidenziano i bisogni del
territorio e la conseguente risposta che la scuola deve
dare attraverso la Progettazione di percorsi formativi
specifici per alunni, docenti, genitori.

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Famiglie nucleari con
entrambi i genitori lavoratori

Quartieri senza strutture per


l’infanzia
Bambini teledipendenti.

Genitori a volte troppo


impegnati da non avere tempo
per “ascoltare” i figli…
… poco partecipi alla
vita della scuola…
… senza strutture sociali
per il confronto e
l’integrazione.

Docenti “alle prese” con il


nuovo assetto organizzativo
della scuola…

… “isolati ed autoreferenti”
nell’ambito dei singoli Circoli e
delle proprie esperienze.

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TAfA ECCL@ ECDC 21
La scoperta ed il
rispetto dell’ambiente
L’integrazione del Lo sviluppo
gruppo armonico del corpo

PER
PE

R
R

PE
La disponibilità PER PER La
ad ascoltare valorizzazione
professionale dei
Docenti

R
PE
PE
R
PER

La partecipazione attiva e
consapevole alla vita La crescita
democratica nel confronto
L’opportunità di
incontro e di verifica

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TAfA ECCL@ ECDC 22
IL CURRICOLO DELLA IL CURRICOLO DELLA
SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA
CAMPI DI ESPERIENZA AMBITI DISCIPLINARI

LABORATORI
PROGETTI

Dal saper fare al saper essere Per offrire una variegata gamma
di opportunità formative
(Dall’esperienza al sapere)

I campi di esperienza, le discipline, i progetti e i laboratori hanno tutte pari dignità formativa:
tutti contribuiscono alla educazione/formazione dell’individuo e sono tra di loro
complementari; inoltre sono utilizzati come strumenti di indagine della realtà e non come
acquisizione di nozioni aride ed avulse dal contesto personale e sociale del bambino. In
questo quadro va recuperata la prospettiva dell'unitarietà e trasversalità dell'insegnamento
come pure quella della integrazione culturale.

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TAfA ECCL@ ECDC 23
Il Circolo di Guidonia V intende quindi perseguire i seguenti:

1. favorire la conquista di una alfabetizzazione culturale attraverso l’acquisizione e la


codifica di tutti i principali tipi di linguaggio

2. favorire lo sviluppo di una coscienza democratica per una educazione multietnica


e multiculturale

3. favorire la progressiva conquista di un’autonomia di giudizio per un inserimento


costruttivo nella società

4. favorire lo sviluppo di una coscienza ecologica

5. creare un clima relazionale positivo nella vita quotidiana che favorisca la


comunicazione, la cooperazione, l’autonomia e la socializzazione

6. promuovere uno stile di vita sano per favorire il benessere fisico – psichico sociale
dell’alunno.

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TAfA ECCL@ ECDC 24
Le strategie didattiche sono attentamente individuate ed adottate dai singoli
docenti-educatori per sviluppare nei bambini un atteggiamento positivo verso
l’apprendimento, per aiutarli a maturare la capacità di costruire la propria
conoscenza in modo autonomo e consapevole.
Accanto alla lezione frontale si attiveranno attività di laboratorio e lavori in
gruppo.
IL LABORATORIO: è una situazione di apprendimento in cui si integrano efficacemente le
conoscenze e le abilità, gli aspetti cognitivi e quelli socio-emotivo-relazionali, la progettualità e
l’operatività.
L'APPRENDIMENTO COOPERATIVO: è un metodo d’insegnamento-apprendimento che
applica particolari tecniche di cooperazione all’interno della classe, dirette a gruppi di alunni.
Altre strategie didattiche sono:
IL CIRCLE TIME (il tempo del cerchio) è una modalità di discussione che permette un facile
scambio comunicativo e un confronto reciproco della relazione e della contrapposizione con
l’altro.
Trova applicazione in interventi tesi a migliorare l’educazione affettivo-relazionale del gruppo.
IL BRAINSTORMING (tempesta nel cervello) è una modalità strategica in grado di instaurare
nel gruppo dinamiche comunicative vivaci e trova applicazioni didattiche efficaci e motivanti in
quanto tecnica di progettazione e soluzione di problemi che si basa sull’apporto libero e
creativo di tutti i membri, le cui idee vengono poi analizzate e criticate.
IL ROLE PLAY (il gioco di ruolo) è una modalità attraverso la quale tutti coloro che
partecipano ad un’esperienza “simulata” devono immedesimarsi in una situazione specifica
opportunamente creata comportandosi come se si trovassero in un contesto reale.
Il docente è chiamato ad elaborare le strategie idonee a
promuovere un clima sociale in una "scuola aperta“,
“concreta", vicina ai vissuti del bambino.

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TAfA ECCL@ ECDC 25
Presupposto fondamentale per la realizzazione degli Obiettivi Educativi
è la

Intesa come:
• valorizzazione della progettualità territoriale, dell’innovazione e della ricerca,
• ottimizzazione delle soluzioni organizzative,
• affinamento delle metodologie e degli strumenti didattici,
• strategia formativa, per fa sì che si possa operare a ”classi aperte”, con gruppi
eterogenei, attuare insegnamenti modulari con gruppi di alunni numericamente ridotti,
realizzare insegnamenti individualizzati attraverso la ricerca di percorsi di apprendimento
rispondenti ai bisogni e ritmi di ciascun alunno, tramite la valorizzazione delle competenze
acquisite attraverso le proprie esperienze e vissuti.

Come prevede la normativa sull’autonomia e la flessibilità oraria, per la realizzazione dei


laboratori funzionali ai progetti scelti, nel periodo ottobre – maggio le classi lavoreranno
costituendo gruppi sia per classi parallele che in verticale, con cadenza settimanale, per
realizzare delle attività laboratoriali (animazione alla lettura, giornalino, manipolazione,
pittura, recupero e potenziamento, scienze, ecc.), che faranno parte integrante della
programmazione curricolare e avranno come sfondo integratore il mega progetto di
Circolo: l’Ambiente.
Le attività saranno gestite da tutti gli insegnanti, utilizzando al meglio le competenze
specifiche di ognuno.

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TAfA ECCL@ ECDC 26
Il Circolo Didattico di Guidonia V è particolarmente attento al
raggiungimento della più totale e serena integrazione degli alunni con
handicap e/o con gravi disagi di natura familiare o sociale e impegna
docenti e alunni in un complesso percorso di accettazione della
“diversità” che rappresenta un coinvolgente e significativo momento di
"crescita" per ogni componente della comunità scolastica.

La nostra scuola, inoltre, ha sempre dato una grande importanza a quelle che sono le attività e i
progetti che hanno come finalità l’integrazione scolastica. La stessa infatti,
va intesa in senso più ampio rispetto all’idea di inserimento nel gruppo classe del solo alunno
“!diversamente abile”. In un momento in cui il nostro ambiente sociale si presenta sempre più
diversificato e l’espansione demografica si accentua di giorno in giorno, è andata maturando
nella società civile, e soprattutto dentro la scuola, l’idea dell’accoglienza, dell’accettazione del
diverso, del diritto di tutti alla piena realizzazione della persona.

Diventa allora necessario operare nella scuola per valorizzare le


diversità, partendo dal presupposto che la diversità è insita in ciascuno
di noi, proprio perché ogni essere umano è unico ed ha sue peculiarità per
cui non c’è nessuno che possa dirsi perfettamente identico ad un altro.
Gli artt. 2-3-4 della Costituzione ci rammentano che per rendere effettivo il diritto allo studio di
ogni alunno, bisogna rimuovere, in definitiva, tutti quegli ostacoli che, limitando di fatto il pieno
sviluppo della persona, impediscono l’uguaglianza dei cittadini.
Per chi opera con bambini appartenenti ad una fascia di età che va dalla scuola dell’Infanzia
alla scuola Primaria, gli obiettivi principali da perseguire sono i seguenti:

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TAfA ECCL@ ECDC 27
• Migliorare i livelli di apprendimento
• Recuperare la motivazione allo studio e la partecipazione attiva
positiva e non ostacolante della famiglia
• Realizzare una scuola inclusiva nei confronti di tutte le diversità,
intese non come ostacolo, ma come valore
• Creare una cultura del “diritto”
L’attività del V Circolo Didattico di Guidonia, per quanto riguarda l’integrazione, privilegia due
importanti percorsi: uno più “istituzionale” previsto e tutelato dalle diverse leggi che si sono
succedute nel tempo; l’altro, costituito da progetti ed attività, legati all’esperienza di chi vive in
un determinato territorio.

Il percorso “istituzionale”:
• la L. 517/77 ha segnato una svolta importante per quanto riguarda il lavoro con gli alunni
“diversamente abili”, svolta che suggerisce esperienze di apprendimento in situazioni non
emarginanti, che sviluppino una cultura dell’accoglienza per la piena realizzazione della
persona;
• la L. 104/92 indica in modo più preciso le modalità di attuazione dell’integrazione:
l’integrazione scolastica fa parte di un progetto più ampio, globale ed individualizzato al tempo
stesso, che coinvolge non solo il singolo individuo, ma anche tutte le realtà del territorio. Una
vera integrazione si realizza unicamente se al centro dell’attenzione si pongono non soltanto i
bisogni “esistenziali” della persona con particolare deficit o difficoltà socio-familiari, ma anche i
suoi desideri, le sue risorse e potenzialità sia per quanto concerne l’apprendimento, che la
comunicazione e le relazioni sociali. Essa deve intendersi come un processo dinamico,
dialettico, di sviluppo delle potenzialità soggettive e si deve basare sul rispetto di ciascun
individuo con o senza deficit;
• Il D.P.R. 24/02/1994 disciplina la programmazione obbligatoria e coordinata tra Scuola, A.S.L.
e Enti Locali in relazione alla Diagnosi Funzionale, al Profilo Dinamico Funzionale, al Piano
Educativo Individualizzato (P.E.I.), a quanto emerge dai G.L.H. operativi.
Il G.L.H. di Istituto, composto da rappresentanti di Insegnanti di sostegno, Insegnanti curricolari,
genitori, Dirigente Scolastico, Psicologo della A.S.L. di appartenenza e Rappresentante
dell’Ente Locale, è l’organismo che ha il compito di “far dialogare”tra di loro tutte le risorse
umane interne alla Comunità scolastica per utilizzarle nel modo più proficuo ed efficace per i
bambini più “fragili”, per i quali sono previste risorse umane aggiuntive.
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TAfA ECCL@ ECDC 28
Tale organismo si riunisce, in particolare, all’inizio ed al termine dell’anno scolastico:
- all’inizio, per pianificare gli interventi specifici
- alla fine per valutare gli esiti del lavoro svolto durante l’anno scolastico
- qualora se ne rilevi la necessità, può riunirsi anche in altri momenti dell’anno scolastico.
Nel particolare, l’attività di sostegno è volta ad offrire agli alunni, con particolari e specifici
problemi, interventi calibrati ai loro bisogni, nel rispetto dell’iter evolutivo di ciascuno, dei tempi
di attenzione e applicazione di ognuno. Gli interventi, così come programmati nel piano
educativo personalizzato, si sviluppano internamente alla classe di appartenenza; se
indispensabile si possono anche utilizzare spazi attrezzati con idonee attrezzature ed
audiovisivi.
Il percorso “progettuale” di integrazione e sostegno
Il percorso didattico-educativo nasce dall’osservazione, dalla conoscenza dei bisogni della
popolazione scolastica e dai vissuti degli alunni e si sviluppa nei seguenti progetti:

□ I diritti di Cenerentola (per una stabile cultura del diritto)

□ “Parliamone…” , incontri strutturati a tema con i genitori

□ Uno spazio fisico attrezzato per musicoterapia, psicomotricità ed


altre attività, ad esempio giochi didattici con il PC, fruibile da tutti
gli alunni del Circolo
‰ Progetto Continuità (particolarmente rivolto agli alunni che si
trovano nella delicata fase del passaggio dalla Scuola dell’Infanzia
alla Scuola Primaria e da quest’ultima alla Scuola Secondaria di
primo grado)
I progetti su elencati costituiranno un momento di riflessione non solo per gli alunni ma anche
per gli adulti, insegnanti e genitori per i quali saranno previsti degli spazi di
formazione/informazione.
Vi saranno percorsi laboratoriali che prevederanno attività in spazi specifici in cui poter
operare non solo con bambini “diversamente abili”, ma con tutti a piccoli gruppi. Si
effettueranno attività specifiche, opportunamente programmate, gestite principalmente dagli
insegnanti di sostegno; potranno avvalersi di questi percorsi laboratoriali tutti gli insegnanti
con i rispettivi alunni.
Tutti i progetti e i laboratori perseguono un unico grande obiettivo: quello di favorire,
attraverso tutte le attività svolte in ambito scolastico la piena integrazione di ogni singolo
alunno secondo le sue personali peculiarità e possibilità.

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TAfA ECCL@ ECDC 29
Formazione e integrazione
Anche la formazione di docenti e famiglie è considerata particolarmente importante per far ‘sì
che l’idea d’integrazione diventi realtà effettiva di tutti i giorni. In questo anno scolastico si
attueranno le seguenti attività formative che favoriranno l’integrazione scolastica nel suo
significato più ampio:

¾“Sicurezza e Prevenzione degli infortuni nella scuola”


Interventi formativi previsti per l’attuazione del decreto legislativo 81/2008 “Sulla sicurezza
nelle scuole “
¾ Formazione personale ATA : “Ricostruzione Carriera “
Ricostruzione carriera ( inerente in particolare, agli insegnanti di Religione Cattolica)
¾Corso di “Primo soccorso”
Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Primo
Soccorso”
¾Corso di “Antincendio”
Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di “Misure di
prevenzione incendi, delimitazione degli incendi e gestione delle emergenze”.
¾Corso di formazione per il Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza (R L S)
erogato ai sensi del d.lgs 81/08 da organismo paritetico.
Ruolo e compiti del “Rappresentate dei Lavoratori”
¾Disabilità / Svantaggio/ Integrazione
Iniziative volte al miglioramento dell’ integrazione e inserimento degli alunni in situazione di
handicap

Tutte le attività e le iniziative previste dal V Circolo Didattico di Guidonia vogliono


realizzare:

UNA SCUOLA UGUALE PER TUTTI MA DIVERSA PER CIASCUNO

così come ognuno di noi è uguale all’altro per diritto sancito dalla Costituzione ed è
diverso dagli altri per le sue specificità che lo contraddistinguono.

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TAfA ECCL@ ECDC 30
Con l’autonomia, la scuola è tenuta a rendere conto
delle proprie scelte e delle proprie azioni organizzative
ed educative in rapporto al contesto sociale entro cui
opera ed al sistema di istruzione di cui fa parte.

Da ciò la necessità di un sistema di valutazione della


propria progettualità formativa, per mezzo del quale la
singola scuola assume le proprie responsabilità e
rende conto del proprio lavoro e dei suoi esiti.

Il momento autovalutativo, in quanto capacità di valutare criticamente il proprio operato e


possibilità di apprendere dall’esperienza, diventa, quindi, la base per la revisione delle proprie
scelte.

In particolare, la prassi autovalutativa:

9 fornisce una guida all’azione di sviluppo, nel raccordo fra momento valutativo ed
azione migliorativa;

9 consente un controllo sistematico dei risultati, occasione di verifica e revisione


interna;

9 valorizza l’identità della scuola: la scuola interroga se stessa e il suo funzionamento;

9 legittima l’autonomia della scuola: la scuola si fa carico dei risultati del proprio lavoro e
ne "rende conto" ai soggetti interni ed esterni, potenziando in questo modo la sua natura
professionale e la propria autonomia decisionale.

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TAfA ECCL@ ECDC 31
Inoltre, attraverso l’autovalutazione di Istituto, vengono coinvolti direttamente tutti gli operatori
scolastici; essa conferisce loro un ruolo attivo, di soggetti cui spetta primariamente il compito
di tradurre in decisioni operative i risultati del processo valutativo, tenendo ben presente che
la valutazione di sistema non ha come scopo quello di valutare i soggetti del sistema
scolastico, bensì quello di valutare il complesso di azioni messe in atto dall’intero
sistema per assolvere la propria funzione educativo-formativa.
Infine, è bene ribadire che l’autovalutazione si qualifica come primo passo di un processo
di miglioramento della scuola: il processo di costante revisione delle proprie scelte e
comportamenti è finalizzato a produrre un miglioramento, sia della consapevolezza
professionale dei singoli individui operanti nella scuola, sia delle modalità di lavoro
organizzativo e di progettazione collegiale, sia della qualità dei processi di insegnamento-
apprendimento.

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TAfA ECCL@ ECDC 32
La continuità del processo educativo nella scuola di base costituisce una condizione
essenziale per assicurare agli alunni il graduale e positivo conseguimento delle finalità
dell’istruzione obbligatoria, cioè il diritto ad un percorso formativo organico e completo.

Si intende con questo:


• una formazione integrale in riferimento allo sviluppo
dell’identità e dell’autonomia degli alunni;
• un’adeguata alfabetizzazione culturale, in termini di
promozione della consapevolezza delle capacità
cognitive individuali;
• un’adeguata preparazione disciplinare.
• una coordinata azione interscolastica per il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo
delle competenze.
Accanto alla continuità "verticale" assume notevole importanza la continuità
"orizzontale", vale a dire:
1.- il raccordo e continuità con le famiglie e con i servizi,
2.- il raccordo e continuità con gli enti e le "risorse" del territorio.
FAMIGLIA ENTI
PATTO EDUCATIVO

RISORSE
SERVIZI TERRITORIO

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TAfA ECCL@ ECDC 33
La scuola si propone come servizio pubblico e non può
prescindere dal conoscere a fondo la propria utenza, dal
rappresentarne i bisogni, dal riconoscerne i diritti, dal sollecitarne
ed accoglierne le proposte.
La famiglia entra a pieno titolo nella scuola, assumendo il ruolo di
rappresentanza e, come tale, partecipa al contratto educativo
condividendone responsabilità e impegno, nel rispetto reciproco
di competenze e ruoli.
A tal fine gli insegnanti e le famiglie sono chiamate a formulare
un patto educativo che impegni entrambi a creare un clima di
collaborazione per condividere il progetto di formazione ed
educazione di ciascun alunno .

LA FAMIGLIA
s'impegna a:
cooperare perché il bambino attivi atteggiamenti educativi analoghi a
casa e a scuola;
sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a scuola;
partecipare ai colloqui individuali;

I DOCENTI
si impegnano a :
comunicare in modo chiaro e incisivo agli alunni le attività da
svolgere con la definizione degli obiettivi e delle finalità da
raggiungere
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TAfA ECCL@ ECDC 34
aiutare ciascun alunno a scoprire, sviluppare e valorizzare le proprie potenzialità,
attitudini e capacità
orientare e guidare correttamente gli alunni a saper verificare e valutare il loro percorso
formativo
porre attenzione ai bisogni e alle reazioni degli alunni per offrire loro pari opportunità e
favorire lo sviluppo integrale di ciascuno
assumere un atteggiamento di guida fermo e incisivo nei riguardi degli alunni per il
rispetto delle norme dell'istituto.
comunicare ai genitori la programmazione di Istituto e di classe e, in particolare:
a) situazione di partenza degli alunni
b) obiettivi educativi e didattici
c) strategie, metodi e finalità
d) strumenti di verifica e modalità di valutazione
e) iniziative di attività integrative e di potenziamento
La comunicazione scuola/famiglia si realizza prioritariamente attraverso:
- Incontri collegiali previsti ad inizio anno scolastico,
-Consigli di interclasse/sezione per la
presentazione della programmazione educativo -didattica alle famiglie e la discussione di
problematiche e/o iniziative che coinvolgono tutte le classi parallele o l’intero plesso
colloqui individuali effettuati in base a singole necessità ed a richiesta o della scuola o
della famiglia

La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è particolarmente


importante in determinate circostanze:
¾le elezioni dei rappresentanti nei Consigli di Interclasse/intersezione (generalmente nel
mese di ottobre)
¾le assemblee di interclasse/intersezione
¾la consegna delle schede di valutazione quadrimestrali (mesi di febbraio e giugno)
¾i colloqui individuali con i docenti
¾eventuali ulteriori momenti di incontro se ritenuti necessari

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TAfA ECCL@ ECDC 35
I genitori, attraverso i loro rappresentanti, partecipano inoltre a:
¾ Consigli di Interclasse/i intersezione

¾ Consiglio di Circolo

¾ Riunioni della Giunta Esecutiva.

Le comunicazioni alle famiglie avvengono tramite:

¾ libretto delle comunicazioni scuola – famiglia

¾ valutazioni periodiche delle varie discipline e del comportamento

¾ colloqui individuali con i genitori degli alunni.

Scheda di valutazione quadrimestrale (febbraio e giugno) è articolata

in:
¾ valutazioni disciplinari

¾ giudizio complessivo

¾ giudizio sul comportamento

Un costante coinvolgimento dei genitori nei percorsi educativi dei figli è


una opportunità da non trascurare perché, attraverso la condivisione, si
può giungere a qualificare l’intervento educativo, ed entrare in una
prospettiva di reale continuità educativa.

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TAfA ECCL@ ECDC 36
La nostra scuola è collegata e interagisce con le con altre agenzie educative presenti sul
territorio, poiché la formazione della persona investe l’intera comunità e non solo la scuola in
quanto tale. In quest’ottica la scuola si pone come luogo di confronto, di interazione con il
territorio per individuare le risorse disponibili e attivare ogni forma possibile di collaborazione
allo scopo di migliorare l’offerta formativa per gli alunni.
Tra le AGENZIE EDUCATIVE presenti sul territorio comunale si elencano le più
rappresentative:

Ente Comunale
COLLABORAZIONI CON:
Società sportive •Associazione
Parco Monti Lucretili “Natura/Avventura”
Associazioni di volontariato •Università di “Tor Vergata”
Pro Loco “Città di Colle Fiorito” •A.S.L. Rm/G
Biblioteca comunale
Asili nido privati e comunali
Parrocchia
Vigili del fuoco
Vigili urbani
A.S.L. RAPPORTI DI RETE CON:
Protezione civile • MIUR
•ANSAS (ex INDIRE)
•INVaLSI
•Scuole del 33° DIstretto

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TAfA ECCL@ ECDC 37
Il curricolo è il percorso di studi costruito dai docenti del Circolo
sulla base delle Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria e
per la Scuola dell’Infanzia. É organizzato per campi di
esperienza, aree di apprendimento, obiettivi di apprendimento,
traguardi di sviluppo delle competenze …

‰ Indicazioni Nazionali

‰Mappa delle Indicazioni


per il Curricolo di base

‰Progetti di arricchimento-
ampliamento dell’offerta formativa

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TAfA ECCL@ ECDC 38
PREMESSA
Come stabiliscono le Indicazioni nazionali, la finalità della scuola è
la promozione del pieno sviluppo della persona, cioè lo sviluppo di
tutte le sue dimensioni (cognitive, sociali, culturali, personali)
attraverso l’acquisizione degli apprendimenti di base (sociali,
culturali, strumentali), finalizzati a formare cittadini consapevoli e
responsabili a tutti i livelli che agiscono ed interagiscono a livello
sociale e culturale.
Tale obiettivo costituisce la “mission”, l’attività principale della
scuola.
Per perseguire tale obiettivo, oltre ad aver definito una precisa
struttura organizzativa, gli insegnanti si sono posti l’obiettivo di
elaborare, sperimentare, valutare ed eventualmente rivedere, un
curricolo, adatto agli alunni di tutto il Circolo, in cui sono esposti gli
obiettivi specifici di apprendimento, i traguardi di sviluppo delle
competenze, i criteri metodologici generali, per ciascuna disciplina
e per ciascuna classe, in modo da delineare chiaramente il
percorso formativo dai 3 agli 11 anni.
Il curricolo si articola infatti, attraverso i “Campi di esperienza” nella
Scuola dell’Infanzia e attraverso le “Discipline” nella Scuola del
primo ciclo.
Il curricolo contiene anche i progetti di circolo e i progetti di plesso
o di classe che vengono elaborati ogni anno.

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TAfA ECCL@ ECDC 39
Vista la coerenza e la funzionalità dell’impianto esistente, validato
dalla pratica negli ultimi anni, si ritiene opportuno, nel corso del
presente anno, seguire una linea di equilibrio tra l’identità culturale
dell’Istituto e i tracciati di innovazione introdotti:
-mantenimento dell’impianto esistente (Curricolo di Istituto, Agenda
di Programmazione, Registro Personale, linee organizzativo/
progettuali);
-apertura a variazioni che potranno intervenire a seguito di ulteriori
direttive ministeriali (Legge n.169 del 30 ottobre 2008) in particolare
relative alla documentazione della valutazione dell’alunno;
-disponibilità ad eventuali aggiustamenti (in particolare sulle
modalità di valutazione e sull’organizzazione didattico-educativa) in
corso d’anno.
Gli schemi seguenti sintetizzano quanto espresso nelle Indicazioni
Nazionali e sono stati elaborati da un gruppo formato da: Dirigente
Scolastico, Funzioni Strumentali, Collaboratori del D.S., Coordinatori
dell’Infanzia, nel corso degli incontri di studio e di ricerca/azione con
lo scopo di definire le intese operative di base per la realizzazione
del Curricolo.

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TAfA ECCL@ ECDC 40
‰ Presentazione
‰ Finalità
‰ Impostazioni metodologiche
‰ L’organizzazione del curricolo

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TAfA ECCL@ ECDC 41
LA SCUOLA

DELL’INFANZIA PRIMARIA
HA COME HA COME

FINALITA’ FINALITA’
PROPRIA PROPRIA

‰ Elaborare il senso
PROMUOVERE dell’esperienza
LO SVILUPPO ‰ Promuovere
PROMUOVE IL l’alfabetizzazione
‰ Dell’ identità
PIENO SVILUPPO culturale di base
‰ Dell’autonomia
DELLA PERSONA ‰ Porre le basi per
‰ Della cittadinanza
‰ Della competenza l’esperienza della
cittadinanza attiva

ATTRAVERSO ATTRAVERSO

I CAMPI DI LE AREE
ESPERIENZA DISCIPLINARI

Linguaggi Area Area


Il sé e Il corpo e il Area
Creatività storico- matematico-
l’altro movimento linguistico
espressione geografica scientifico-
espressiva
tecnologica
I
discorsi La
e le conoscenza
parole del mondo c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 42
LA SCUOLA DELL’INFANZIA

PROMUOVE LO
SVILUPPO

Della Della
Dell’identità Dell’autonomia
competenza cittadinanza

SIGNIFICA:

1. acquisire la capacità di 1. imparare a


1. Imparare a
interpretare e governare il proprio riflettere 1. scoprire gli altri,
stare bene e a corpo sull'esperienza
sentirsi sicuri i loro bisogni e la
attraverso necessità di gestire i
nell’affrontare l'esplorazione,
2. partecipare alle attività nei contrasti
nuove diversi contesti l'osservazione e rispettando regole
esperienze l'esercizio al condivise, che si
confronto definiscono
3. avere fiducia in sé e fidarsi degli
attraverso le
altri
relazioni, il dialogo,
2. Imparare a l'espressione del
conoscersi e a 2. descrivere la proprio pensiero,
4. provare piacere nel fare da sé e l'attenzione al punto
sentirsi saper chiedere propria esperienza e
tradurla in tracce di vista dell'altro
riconosciuti
personali e condivise, che è il primo
come persona riconoscimento dei
unica e rievocando, narrando
5. realizzare le proprie attività e rappresentando diritti e dei doveri.
irripetibile senza scoraggiarsi fatti significativi

6. esprimere con diversi linguaggi i


sentimenti e le emozioni
3.Sperimentare 3. sviluppare 2. porre le
diversi ruoli e l'attitudine a fare fondamenta di un
diverse forme domande, riflettere, abito democratico,
7. esplorare la realtà e
di identità negoziare i eticamente
comprendere le regole della vita
quotidiana
significati. orientato, aperto al
futuro e rispettoso
del rapporto uomo-
8. partecipare alle negoziazioni e alle decisioni
natura.
motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i
propri comportamenti

9. assumere atteggiamenti sempre più


responsabili
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TAfA ECCL@ ECDC 43
LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO

SCUOLA PRIMARIA
HA COME

FINALITA’
FINALITA’
QUELLA DI

PROMUOVERE IL PIENO SVILUPPO


DELLA PERSONA.
PERSONA

CHE REALIZZA

CON ALTRE ISTITUZIONI


ATTRAVERSO

la prevenzione
miglioramento
la rimozione di l'accesso“ facilitato” alla dell’evasione
della qualità del
ogni ostacolo alla vita sociale per gli scolastica per
sistema di
frequenza alunni con disabilità contrastare la
istruzione
dispersione

IN QUESTA PROSPETTIVA

accompagna gli alunni mira all'acquisizione degli


promuove la pratica
nell'elaborare apprendimenti
consapevole
il senso della propria significativi dei saperi irrinunciabili
della cittadinanza attiva
esperienza

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TAfA ECCL@ ECDC 44
Dare ascolto e attenzione a ciascun bambino

Valorizzare l’esperienza e la conoscenza degli alunni attraverso un’osservazione


mirata e sistematica

Favorire l’esplorazione e la scoperta

Incoraggiare i rapporti collaborativi tra i bambini

Organizzare spazi accoglienti e tempi distesi

Ludiche
ATTRAVERSO ATTIVITA’

Attuare interventi adeguati nei riguardi


della diversità
LABORATORIALI

Artistiche

Realizzare percorsi in forma di laboratorio con uso


flessibile degli spazi

Ambientali

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TAfA ECCL@ ECDC 45
Attuare Promuovere
Valorizzare Incoraggiare la
interventi Favorire Realizzare
l’esperienza l’apprendimen consapevolez
adeguati nei l’esplorazion percorsi in
e le to za del proprio
riguardi e e la forma
conoscenze collaborativo modo di
della ricerca laboriatorale
dell’alunno apprendere
diversità

Per favorire
l’operatività, il
dialogo, la
Per riflessione
Per Perché “ imparare attraverso un uso
Per Perché la promuovere l’apprendi ad imparare” polivalente degli
ancorarvi “diversità la passione mento non perché spazi usuali della
nuovi non diventi per la ricerca è solo un l’alunno scuola che si
diseguaglian di nuove “costruisca” trasformano in :
saperi processo
za” conoscenze il suo sapere Laboratori
individuale
scientifici
Laboratori di
animazione,
drammatizzazione
lettura
Laboratori per
la conoscenza
dell’ambiente
Laboratori per
attività ludiche,
artistiche,
manuali.

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TAfA ECCL@ ECDC 46
“IL CORPO E IL
MOVIMENTO”

“ IL SE’ E
“ LA CONOSCENZA
L’ALTRO”
DEL MONDO”

“LINGUAGGI,
CREATIVITA’,
ESPRESSIONE”

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TAfA ECCL@ ECDC 47
AREA
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

LINGUE
MUSICA COMUNITARIE
ITALIANO

COSTITUZIONE
E
ARTE E CORPO CITTADINANZA
IMMAGINE MOVIMENTO
SPORT

AREA
AREA STORICO -GEOGRAFICA
STORICO-GEOGRAFICA

STORIA COSTITUZIONE
E GEOGRAFIA
CITTADINANZA

AREA
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

SCIENZE
NATURALI E
MATEMATICA SPERIMENTALI TECNOLOGIA

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TAfA ECCL@ ECDC 48
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TAfA ECCL@ ECDC 49
Il Collegio dei Docenti del Circolo Didattico Guidonia V, nell’ambito della legge
sulla Autonomia, ha scelto di ampliare la propria offerta formativa attraverso
una progettazione particolarmente attenta ai temi dell’ educazione ambientale
in un continuum ideale con l’ analisi dei bisogni educativi, base indispensabile
nella stesura del P.O.F. Il Progetto di Educazione Ambientale, trasversale a
tutte le discipline, è lo sfondo integratore e unifica, in un insieme organico, i
progetti di ampliamento dell’offerta formativa programmati dai docenti; realizza
inoltre forme di raccordo e di scambio tra scuola, famiglie, agenzie educative
dell’extra scuola e dell’associazionismo.

Ogni Progetto attivato nasce dall’esigenza di dare risposte più mirate a precisi
bisogni formativi individuati utilizzando le competenze professionali presenti
all’interno della Scuola.

Ogni progetto viene ideato e programmato compilando un’apposita scheda in


cui si individua il responsabile, si dichiarano gli obiettivi, i destinatari, le
metodologie, le attività, i tempi di attuazione, le risorse umane e strumentali,
nonché le risorse finanziarie necessarie.

Gli insegnanti, oltre alle riunioni plenarie del collegio docenti, approfondiscono e
verificano/valutano il proprio lavoro in riunioni specifiche con le Funzioni
Strumentali dell’area di riferimento che hanno il compito di elaborare nuove
proposte e di supportare i Referenti di Progetto.

Nel 2009/10 sono istituite le seguenti Funzioni Strumentali (insegnanti che si


occupano di un’area specifica della didattica o dell’organizzazione)

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TAfA ECCL@ ECDC 50

Coordinamento
Funzioni Strumentali.
Elaborazione grafica.
Archivio
Controllo congruità temporaneo delle
delle parti. proposte della
scuola
Aggiornamento parti
“flessibili” varianti di
anno in anno compresi
gli allegati.
Predisposizione
sintesi per utenza.

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TAfA ECCL@ ECDC 51

Biblioteca (Albuccione/
Collefiorito)
Aula video (Collefiorito)
“Laboratorio Scientifico”
(Albuccione/Collefiorito)
“Coordinamento Palestre”
(Albuccione/Collefiorito)

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TAfA ECCL@ ECDC 52

Educazione ambientale:
progetto di Circolo • Lab. Informatica
(Albuccione/Collefiorito)
“C’era una volta…”(l’ambiente
nelle fiabe e favole) (Infanzia) • Lab. Manipolativo e Pittura
“Suoni, colori, odori, sapori, (Collefiorito)
forme” (Classi prime) • Lab. Arte e Psicomotricità
(Albuccione)
“Piccoli naturalisti crescono”
(Classi seconde)
“L’uomo protagonista del suo
territorio” ( Classi terze)
“Il suolo e la salvaguardia del
paesaggio” (Classi quarte)
“L’energia” (Classi quinte)
“Conoscere per migliorare”
(Progetto di Valutazione/
Autovalutazione di Istituto).
“ Un sito per la scuola”
Formazione Docenti e ATA

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TAfA ECCL@ ECDC 53

“I Diritti di Cenerentola” “Lab. Integrazione e


“Parliamone” Sostegno” (Collefiorito)
(Sportello di ascolto)
“Documentazione Storica”
(Circolo)
“Sicurezza”
Progetto “Continuità”
- Inf.-Prim.
Progetto “Continuità”
- Prim.- Sec. 1°grado

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TAfA ECCL@ ECDC 54
L’ottimizzazione delle RISORSE UMANE, MATERIALI, FINANZIARIE
utilizzate negli spazi idonei e tempi adeguati è fondamentale per
l’attivazione di processi educativo -formativi che generino “quel rapporto
buono tra il tipo di attività, l’ambiente in cui essa si svolge, la guida
dell’insegnante e gli strumenti a disposizione”.

Le strutture scolastiche
Dove siamo
Sicurezza a scuola/ Il piano di evacuazione
Rappresentazione grafica della struttura organizzativa del C.D. Guidonia V
L’organizzazione dell’attività collegiale
Attività Docenti
Attività funzionali all’insegnamento
Risorse umane
Funzioni e incarichi
Referenti di progetto
Referenti di laboratorio
Risorse materiali
Risorse finanziarie
Organizzazione del tempo scuola
Orari di ricevimento: Segreteria – Dirigente Scolastico
Trasparenza – Trattamento dati sensibili
Servizi
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TAfA ECCL@ ECDC
Plesso Albuccione - Direzione Didattica
Scuola dell’infanzia e Primaria

E’ la sede centrale dove si trovano gli uffici di Direzione e di Segreteria.

La struttura, di recente costruzione, è realizzata su due livelli (piano terra e primo piano),
presenta una forma ad U, è dotata di ascensore e di servizi accessibili agli alunni portatori
di handicap. Le aule sono ampie e luminose, sono disponibili atrii comuni utilizzabili per le
diverse attività. Esistono più uscite di sicurezza con porte anti-panico e scale esterne per
l’evacuazione di tutti gli alunni e del personale in caso di fuga per pericoli.
A piano terra vi sono:
¾ quattro sezioni della scuola dell’infanzia
¾ tre classi della scuola primaria
¾ uffici della segreteria
¾ palestra
¾ biblioteca
¾ sala mensa
¾ ufficio del dirigente scolastico
¾ archivio annuale.
Primo piano:
¾ quattro classi di scuola primaria
¾ aula informatica
¾ aula “rilassamento”
¾ laboratorio scientifico
¾ locale per fotocopiatrice/ fotoincisore
¾ archivio “storico”.
La scuola è delimitata da un ampio cortile che viene utilizzato come spazio per la
ricreazione e per attività formative che possono essere effettuate all’aperto.
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TAfA ECCL@ ECDC
Plesso Collefiorito
Scuola dell’Infanzia e Primaria

La struttura scolastica, realizzata su due piani, fu costruita nel 1997; in seguito è stata
aggiunta una nuova ala poiché gli spazi erano insufficienti.
Esistono uscite di sicurezza con relative porte anti-panico e scale esterne per eventuali
uscite per pericolo/ emergenze immediate.
Sono disponibili atrii molto ampi utilizzabili per svolgere attività comuni.

Nell’edificio vi sono:

¾ ventidue aule della scuola primaria


¾ una biblioteca
¾ una palestra (in un edificio staccato)
¾ un’aula informatica
¾ un’aula pittura
¾ un’aula video
¾ un’aula per il sostegno
¾ un’aula docenti
¾ un laboratorio scientifico
¾ la sala mensa
¾ un locale per la fotocopiatrice/
fotoincisore.

Il complesso scolastico è delimitato da un ampio giardino.


Nell’ala riservata alle sezioni dell’infanzia, vi sono cinque aule per gli alunni di età
compresa tra i tre anni e i cinque anni, di cui due a tempo normale e tre a tempo
antimeridiano.

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Plesso Via degli Spagnoli
Scuola dell’Infanzia

La struttura ospita le sezioni della scuola dell’infanzia statale e comunale.


I bambini che la frequentano vanno dai tre anni a cinque anni.
Essi provengono da famiglie di ceto sociale diversificato.

L’edificio è di recente costruzione.


Ha un cortile asfaltato antistante
l’ingresso principale e un giardino con
ghiaia, fornito di alcuni giochi, ma
manca di un’adeguata recinzione.
Le sezioni della Scuola dell’Infanzia
Statale collocate in questo plesso
sono cinque.

La scuola è fornita di un televisore, videoregistratore, audioregistratore completo di


amplificatori e di una fotocopiatrice.

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Come raggiungerci

Plesso Albuccione - Direzione Didattica - Scuola dell’infanzia e


Primaria

Via Albuccione,1

S.A.P: Guidonia - Albuccione

CO.TRA.L: Roma - Tivoli

Colle Fiorito - Scuola dell’infanzia e Primaria

Via Rosata

S.A.P: Guidonia-Colle Fiorito

CO.TRA.L: Guidonia -Setteville

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TAfA ECCL@ ECDC
Come raggiungerci

Via degli Spagnoli - Scuola dell’infanzia

Via degli Spagnoli


S.A.P: Guidonia

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TAfA ECCL@ ECDC
LA SICUREZZA A SCUOLA È UN DIRITTO - DOVERE

La scuola promuove l'educazione alla salute ed alla


sicurezza ambientale con attività di formazione e
con l'applicazione delle norme e delle indicazioni
previste dal Decreto L.gs. 81/08.

Nelle sedi del nostro Circolo Didattico, sono presenti


le figure specifiche: RSPP, RLS, PREPOSTI ed il
gruppo Antincendio e Primo Soccorso.

Gli edifici sono strutturalmente idonei per la salvaguardia e l'incolumità fisica delle
persone e non presentano situazioni particolari ostative alla predisposizione di un sicuro
PIANO DI EVACUAZIONE che prevede:

PLANIMETRIA GENERALE DELL'EDIFICIO - (con indicazioni di percorsi di uscita,


indicazione punto di raccolta).

PLANIMETRIA SINGOLA PER CLASSE - (con istruzioni)

INFORMATIVA A DOCENTI/ALUNNI - Nomina apri - chiudi fila (affidata all’insegnante


di classe), norme basilari per evitare infortuni di qualunque tipo.

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TAfA ECCL@ ECDC
Il piano di evacuazione è un complesso di regole e
disposizioni utili per gli alunni ed il personale della scuola al
fine di effettuare uscite di emergenza rapide e sicure
dall’edificio scolastico, in presenza di eventi calamitosi
straordinari ed improvvisi.

Dal punto di vista organizzativo il piano assegna, a chi


opera nella scuola, compiti precisi ed indica le azioni da
mettere in atto per procedere ad un’ordinata evacuazione
dall’edificio, in caso venga dato il segnale di allarme.

Gli obiettivi che il piano di evacuazione si pone sono i seguenti:

rendere più sicuro l’ambiente scolastico;

favorire l’acquisizione di conoscenze per individuare le principali tipologie di rischio e


assumere comportamenti idonei a fronteggiarle;

predisporre regole e protocolli di comportamento che preparino ad affrontare in modo


adeguato le situazioni di emergenza, attraverso procedure standardizzate, conosciute
e condivise, al fine di ridurre i rischi e facilitare le operazioni di allontanamento da
luoghi pericolosi;

simulare l’evacuazione per associare conoscenze a prassi.

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AREA AREA
PEDAGOGICO AMMINISTRATIVA
DIDATTICA CONTABILE
CONSIGLIO
DI CIRCOLO

COLLEGIO DIRETTORE DEI


DOCENTI SERVIZI GENERALI
ED AMMINISTRATIVI

STAFF- F.S.

PERSONALE
A.T.A.
COLLABORATORI (ASSISTENTI AMMINISTRATIVI)
DEL D.S.

REFERENTI
DI PROGETTO

AREA SERVIZI INTERNI ED ESTERNI


COLLABORATORI SCOLASTICI
EDUCATORI COMUNALI
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IL DIRIGENTE SCOLASTICO

A capo del Circolo Didattico, in funzione di responsabile e garante del


buon funzionamento di tutti i plessi dipendenti, c’è il Dirigente Scolastico.
Egli promuove e favorisce i rapporti tra docenti, alunni e genitori;
convoca i Consigli di Interclasse e Intersezione e le riunioni degli Organi
Collegiali; procede alla formulazione dell’orario delle lezioni, coordina le
attività degli insegnanti e vigila sull’adempimento dei doveri degli
insegnanti.
Egli assicura la gestione unitaria del Circolo, ne ha la legale rappresentanza, è
responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del
servizio, organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia ed è titolare
delle relazioni sindacali.

IL COLLEGIO DOCENTI

E’ composto dai docenti in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Il


Collegio ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto, cura la
programmazione dell’azione educativa, valuta l’andamento dell’azione didattica,
programma iniziative di aggiornamento dei docenti, provvede all’adozione dei libri di testo,
su proposta dei Consigli di Interclasse.

I CONSIGLI DI INTERCLASSE E INTERSEZIONE

Sono composti dai docenti operanti nelle classi e sezioni e dai rispettivi Rappresentanti
dei genitori; hanno il compito di coordinare l’attività didattica, di verificare periodicamente
il lavoro svolto, di procedere alla valutazione periodica e finale degli alunni, di adottare
provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, di fare proposte al Collegio in merito ad
attività integrative, visite guidate, progetti, Iniziative didattico – educative.
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TAfA ECCL@ ECDC
IL CONSIGLIO DI CIRCOLO

E’ composto dai rappresentanti dei genitori, dei docenti e del personale ATA ed è
presieduto da un rappresentante dei genitori.
Le competenze del Consiglio di Circolo si riferiscono all’organizzazione e alla
programmazione generaledell’attività della scuola, all’adeguamento del calendario
scolastico alle esigenze locali, all’attuazione di attività parascolastiche (es: visite
guidate), ad iniziative di collaborazione con altre scuole; inoltre ha potere deliberante in
ordine all’impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento dell’Istituzione scolastica,
all’acquisto e rinnovo del materiale e delle attrezzature necessarie al suo funzionamento.
Dura in carica tre anni.

LA GIUNTA ESECUTIVA

E’ costituita dal Dirigente Scolastico che la presiede, dal Direttore dei Servizi Generali e
Amministrativi di segreteria, da due genitori, da due docenti e da una unità di personale
ATA. Questo organismo esprime proposte in ordine ai vari settori per i quali il Consiglio è
chiamato a deliberare, quindi prepara il lavoro che dovrà svolgere il Consiglio di Circolo,
predispone la Relazione illustrativa del programma annuale e cura l'esecuzione delle
delibere del Consiglio di Circolo.

IL D.S.G.A.

E’ responsabile dei servizi amministrativi ed è preposto ai servizi


contabili e di ragioneria. Provvede alle liquidazioni e ai pagamenti
e coordina l’attività degli assistenti amministrativi e dei collaboratori
scolastici.

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Il servizio dei docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria si
articola in cinque giorni settimanali.

L’attività di insegnamento si svolge in:

- 25 ore settimanali per i docenti della scuola dell’infanzia;

- 22 ore settimanali per i docenti della scuola primaria, a cui ne vanno


aggiunte 2 di programmazione didattica.

Nelle classi prime, in ottemperanza a quanto previsto dalla recente normativa, è


stata introdotta la figura dell’insegnante prevalente (o insegnante di riferimento)
che può arrivare a svolgere 22 ore settimanali in una sola classe.

Per le classi seconde, terze, quarte e quinte al momento viene mantenuta


l’organizzazione oraria degli anni precedenti.

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TAfA ECCL@ ECDC
Sono tutti quegli impegni o attività inerenti la funzione docente,
previsti dai diversi ordinamenti scolastici. Comprendono tutte le
attività a carattere collegiale, di programmazione, progettazione,
ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e
formazione, inclusa la preparazione dei lavori degli organi
collegiali, la partecipazione alle riunioni …

Tra gli adempimenti individuali inerenti la funzione docente più propriamente detti,
rientrano le attività relative:

alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni

alla correzione degli elaborati

ai rapporti individuali con le famiglie.

Le attività di carattere collegiale obbligatorie per tutti i docenti si riferiscono a:

partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti

partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione

partecipazione alle programmazioni di inizio e fine anno scolastico

svolgimento degli scrutini e degli esami

compilazione degli atti relativi alla valutazione degli alunni.

Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi
in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni
medesimi.

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TAfA ECCL@ ECDC
La nostra comunità scolastica vive del lavoro, della passione e della professionalità di
insegnanti, personale di segreteria e collaboratori scolastici. Tutti, nessuno escluso,
sono gli artefici del successo formativo degli alunni.

Dirigente Scolastico: Marisa Nirani


Staff del Dirigente Scolastico :
• n° 2 docenti collaboratori per la scuola primaria,
• n° 3 coordinatori di Plesso per la Scuola dell’Infanzia.
Docenti di scuola dell‘Infanzia:
• n° 17 docenti di sezione
• n° 3 docenti di sostegno
• n° 1 docente di religione
Docenti di scuola primaria:
• n° 49 docenti su classe
• n° 15 docenti di sostegno
• n° 2 docenti specialisti in inglese +1ins.te per h.9
n° 3 docenti di religione
Personale ATA:
• n° 1 Direttore servizi generali e amministrativi
• n° 5 assistenti amministrativi
• n° 1 docente utilizzato presso la segreteria
• n° 14 collaboratori scolastici
• n° 371 Alunni della scuola dell’Infanzia.
• n° 594 Alunni della scuola Primaria.
• n° 5 Personale per il servizio di pulizia.
• n° 2 Personale per il servizio di trasporto (servizio comunale)
• n° Personale mensa scolastica
• n° 8 Personale attività di pre -post scuola
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TAfA ECCL@ ECDC
La responsabilità del docente, strettamente legata al carattere etico del suo lavoro, si
esplica, non solo nel lavoro educativo e didattico che lo vede in diretto rapporto
interpersonale con gli alunni, ma anche nell'impegno culturale e professionale legato ai
diversi ambiti di progettazione della vita della scuola.

Per rendere operativa la proposta dell'offerta formativa, nei suoi aspetti strutturali e
organizzativi, l'istituzione scolastica si avvale di docenti, cui viene assegnato l’incarico di:

1. Collaboratori del D.S;

2. Coordinatori di plesso per la Scuola dell’Infanzia;

3. “Funzione Strumentale” al Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.);

4. Referenti di progetto.

Nell’a.s. 2009-2010 sono

Collaboratori del Dirigente scolastico:


Giovanna Mari Concetta Scuderi

Coordinatori di Plesso (Scuola dell’Infanzia):


Collefiorito: M.Pia Ferrazzano
Albuccione: Marina Foglietti
Via degli Spagnoli: Elena Antenucci

Funzioni Strumentali:
Gestione P.O.F: Maria Favuzza
Formazione Inn. Ric.: Stefania Palmieri
Sostegno agli alunni: Donatella Ciucci
Prevenzione Disagio: Elena Antenucci

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PROGETTI SCOLASTICI

PROGETTO INSEGNANTE- REFERENTE

P. Continuità - Infanzia /Primaria Foglietti – Mamone

P. Continuità – Primaria/ Sec. di Primo grado Scuderi - Visicchio - Carlucci

P. Ambiente Infanzia Massara

P. Ambiente Primaria Masciarelli - Pellerucci

P. Sicurezza Farina - Ruta

P. “I diritti di Cenerentola” Regoli

P.“Parliamone…”-Sportello di ascolto Di Palma -Giulioli - Regoli

P. Gestione Sito Web Palmieri

P. Valutazione - Autovalutazione Palmieri

P. Documentazione storica Favuzza - Palmieri

PROGETTI EXTRASCOLASTICI

PROGETTO INSEGNANTE- REFERENTE

P. Informatica – “La Bottega Multimediale” Favuzza


P. Danza sportiva – “La tribù che balla” Fardelli
P. Trinity Prandoni -D’ Adamo
P. Musica – “ Strapa-Stu-Cuntrà “- Scuola dell’ Infanzia Costanzi
P. Inglese – “Sing and colour” - Scuola dell’ Infanzia D’Adamo

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Lab. Scientifico Balletta – Bassetti
Lab. Biblioteca Prandoni - Bassetti
Lab. Aula Video Petrizzo G.
Lab. Coordinamento Palestra Autorino - Fardelli
Lab. Informatica Favuzza - Palmieri
Lab. Manipolativo e pittura Lo Bianco
Lab. Arte e psicomotricità Tortorella
Lab. Ludoterapia, psicomotricità, musicoterapia Carnesecchi – Di Palma

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TAfA ECCL@ ECDC
L’istituto dispone di :
Spazi esterni

giochi all’aperto cortile

Spazi interni

interspazi mensa

Laboratori

biblioteca informatica aula pittura scientifico palestra aula video

Sussidi

televisore fotocopiatrice videoproiettore telecamera videoregistratore

audioregistratore fotoriproduttore schermo elettr. lavagna luminosa macchina fotografica

Il presente P.O.F., documento fondamentale


Il nostro SITO informatico: www.guidonia5.it
Le BACHECHE, collocate all’esterno di tutti e tre gli edifici scolastici che compongono
il Circolo, nelle quali sono, di volta in volta, affisse le comunicazioni per l’utenza.
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TAfA ECCL@ ECDC
L’Istituzione scolastica riceve annualmente dal Ministero dell’Istruzione i fondi per il
funzionamento assegnati secondo parametri particolari quali ad esempio: il numero
delle classi e la loro tipologia, il numero docenti, la complessità dell’Istituzione
Scolastica ecc… Questi fondi sono utilizzati per le attività ordinarie della scuola, per
l’effettuazione del POF (per l’ arricchimento dell’Offerta Formativa). Dette risorse sono
finalizzate all’acquisto dei materiali, al pagamento degli esperti esterni che
collaborano con la scuola, alle attività formative del personale docente ed ATA, ai
supplenti, ecc…

Il Fondo dell’Istituzione Scolastica viene calcolato in base al numero di personale


docente ed ATA in organico ed è finalizzato a retribuire le prestazioni rese dal
suddetto personale per sostenere il processo di autonomia scolastica e la
realizzazione del POF.

Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Circolo individuano le attività da incentivare per la


migliore realizzazione dell’Offerta Formativa ed in sede di Contrattazione Integrativa
di Istituto vengono definiti i criteri generali per i compensi per ogni singola attività.

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TAfA ECCL@ ECDC
L’orario destinato alle attività didattiche ed educative è distribuito in cinque giorni
settimanali, dal lunedì al venerdì.
L’articolazione del tempo scuola, in unità oraria di 60 minuti, è stato così distribuito:

SCUOLA STATALE DELL’INFANZIA

Orario settimanale alunni


classi a Tempo Normale dalle ore 08,00 alle ore16,00
classi a Tempo Ridotto dalle ore 08,00 alle ore 13,00

SCUOLA STATALE PRIMARIA

Orario settimanale alunni

Plesso Albuccione

classi a Tempo Lungo ( 40 ore con Tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore16,00

Plesso Colle Fiorito


classi a Tempo Lungo ( 40 ore con tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore16,00
classi a Tempo Ridotto ( 30 ore con tempo mensa) dalle ore 08,00 alle ore 13,00 con
due prolungamenti di orario fino alle 16,00.

L’orario scolastico potrà subire degli adattamenti in relazione a particolari situazioni:


festività
condizioni climatiche
organizzazione di spettacoli e/o manifestazioni
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Il personale degli Uffici di Segreteria di questo Circolo Didattico riceve il pubblico nei
giorni e ore di seguito indicati:
Lunedì dalle h. 14.30 alle h. 15.30 ( Ufficio Didattica )
Merc.-Ven. dalle h. 08,30 alle h. 10,30 ( Ufficio Didattica )
Merc.-Ven. dalle h. 11,00 alle h. 13,00 ( Ufficio Personale )
Mart.-Giov. previo appuntamento ( Ufficio Personale )

La Segreteria didattica svolge un'attività accessoria ma indispensabile per gli allievi, le loro
famiglie ed il personale della scuola che si può schematizzare nell’offerta dei seguenti
servizi principali:

™ Gestione finanziaria – Area Amministrativa


™ Gestione alunni- Area Didattica
™ Gestione e amministrazione del personale-Area Personale
0774/379027-
™ Protocollo-Posta elettronica-Archiviazione pratiche-Atti 0774/379980

IL DIRIGENTE SCOLASTICO RICEVE IL PUBBLICO


IL MERCOLEDI’ DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 12.30
salvo impegni improrogabili – emergenze – convocazioni da parte della
Amministrazione scolastica centrale. Il ricevimento si effettua:
Plesso Collefiorito: 1°-3°mercoledì del mese
Plesso Albuccione: 2°- 4°mercoledì del mese.
Il ricevimento, in orario pomeridiano, sarà possibile solo previo appuntamento
telefonico.
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TAfA ECCL@ ECDC
Tutti gli atti amministrativi e tutti i provvedimenti, eccetto quelli riservati,
vengono resi pubblici mediante affissione agli albi della scuola.

Viene sempre rispettata, nella forma più estensiva possibile, la normativa


di cui alla Legge 241/90, consentendo agli aventi diritto la visione degli
atti se relativi ad interessi soggettivi e legittimi; è anche possibile
l’effettuazione di copie dei documenti nei casi previsti dalla stessa legge.

In ottemperanza alla normativa vigente sulla


privacy (Legge 196/03), gli uffici amministrativi
sono dotati di sistemi di custodia riservata ed
accesso controllato e limitato ai soli addetti,
tramite password specifiche (nel caso di dati
conservati in forma digitale) per rendere
impossibile la visione degli stessi dati da parte di
utenti non autorizzati.

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TAfA ECCL@ ECDC
SERVIZIO TRASPORTO
Il servizio, per gli alunni della scuola Primaria e dell’Infanzia, è
attivato dal Comune di Guidonia Montecelio su richiesta e previo
contributo economico delle famiglie.

SERVIZIO MENSA

Il servizio mensa, per gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria, è


stato istituito presso i plessi di Albuccione e Collefiorito. L'istituzione di
questo servizio è stata concordata, articolata e definita con i
competenti responsabili delle Amministrazioni Comunali di Guidonia
Montecelio.
Il servizio mensa è attualmente gestito dalla Ditta “Bioristoro“. I turni sono stati stabiliti in
base alle esigenze dei singoli plessi. L'assistenza agli alunni durante il pranzo è
assicurata dai docenti. E’ stata attivata una Commissione mensa, per ogni plesso,
costituita dai genitori e docenti. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì compreso.

BIBLIOTECA

E’ attivo il servizio “Prestito libri”, organizzato per gli alunni del C. D. Guidonia V, nei
due plessi di Collefiorito e Albuccione.

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TAfA ECCL@ ECDC
SERVIZIO ASSISTENZA DI BASE (AEC)
L’Amministrazione comunale assegna, su richiesta dell’Istituzione scolastica,
personale educativo per l’assistenza di base e per l’integrazione di alunni in
situazione di handicap.

SERVIZIO VIGILANZA BAMBINI

La “Soc. Cooperativa sociale Villanova 2000 a.r.l.” offre, presso le strutture


scolastiche del Comune di Guidonia Montecelio:

il servizio di pre e post scuola, con contributo finanziario della famiglia,

dalle ore 7,00 alle ore 8,00

dalle ore 13,00 alle ore 15,00

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

La stessa Cooperativa Villanova 2000 a.r.l offre inoltre:

Il servizio di sorveglianza durante le riunioni/assemblee scolastiche con i


genitori. Il servizio è a pagamento: € 4,00 per ogni alunno; € 3,00 per le famiglie con
2 o più figli richiedenti il servizio; € 1,50 per ogni alunno che, iscritto al pre -post
scuola, usufruisce del servizio soltanto per un’ora circa.

Possono usufruire del servizio di sorveglianza durante le assemblee scolastiche con i


genitori anche i bambini che non appartengono al Circolo Didattico Guidonia V.

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TAfA ECCL@ ECDC
- CURRICOLI DISCIPLINE
- LABORATORI CURRICOLARI
(UNITA’ DI LAVORO)
- PROGETTI DI CIRCOLO
- ATTIVITA’ COORDINATORI
LABORATORI
-REGOLAMENTO INTERNO
- REGOLAMENTO ISCRIZIONI
- REGOLAMENTO VIAGGI DI
ISTRUZIONE / USCITE DIDATTICHE

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TAfA ECCL@ ECDC 79
CURRICOLO
INFANZIA
CAMPI DI ESPERIENZA

IL CORPO E LINGUAGGI,
IL SE’ E CREATIVITA’,
IL
L’ALTRO ESPRESSIONE
MOVIMENTO

LA
I DISCORSI E
CONOSCENZA
LE PAROLE
DEL MONDO

3°- 4°- 5° ANNI


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TAfA ECCL@ ECDC 80
CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO
INFANZIA


3 – 4 – 5 ANNI

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TAfA ECCL@ ECDC 81
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
☺ Prendere coscienza dei propri ☺ Ha preso coscienza dei
bisogni fondamentali. propri bisogni fondamentali.
2. 2 A.

☺ Dimostrare curiosità riguardo la ☺ Dimostra curiosità


nascita degli esseri viventi. riguardo la nascita degli
esseri viventi.
3. 3 A.
☺ Saper riflettere sulle proprie ☺ Riflette sulle proprie
azioni. azioni.
4. 4 A.

☺ Conoscere le prime, fondamentali ☺ Conosce le prime,


regole del comportamento corretto. fondamentali regole del
comportamento corretto.

5. 5 A.

☺ Sentirsi di appartenere alla ☺ Si sente appartenente


propria famiglia e alla propria sezione. ad un nucleo familiare e alla
propria sezione.
6.
6 A.
☺ Superare l’ egocentrismo e ☺ Ha superato
cogliere altri punti di vista.
l’egocentrismo ed ascolta altre
opinioni.
7. 7 A.

☺ Percepire le differenze di lingua e ☺ Percepisce le differenze


fisiche di lingua e fisiche
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TAfA ECCL@ ECDC 82
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
☺ Prendere coscienza della ☺ Ha sviluppato il senso della
propria identità , essere propria identità, è sufficientemente
sufficientemente consapevole delle consapevole delle proprie
proprie esigenze e bisogni. esigenze e bisogni.
2. 2 A.

☺ Formulare alcune domande ☺ Pone alcune domande


sull’esistenza di Dio, sulla riguardanti l’esistenza di Dio e la
creazione del mondo. creazione del mondo.

3. 3 A.

☺ Prendere sufficiente ☺ E’ cosciente dei diritti


coscienza delle proprie azioni, dei propri ed altrui.
diritti propri ed altrui.
4. 4 A.

☺ Rispettare le regole del ☺ Conosce e rispetta regole di


comportamento civile per comportamento ed accetta
convivere con gli altri. sufficientemente il punto di vista
degli altri.

5. 5 A.

☺ Prendere coscienza di essere ☺ E’ cosciente di essere


membro della propria famiglia e
membro della propria famiglia e
della propria scuola. della propria scuola.

6. 6 A.

☺ Riuscire ad accettare alcune ☺ Sa dialogare, confrontarsi


con i compagni in modo
situazioni.
costruttivo.
7. 7 A.

☺ Osservare e rispettare alcune ☺ Osserva e rispetta le


differenze: di lingua, somatiche e
differenze: di lingua, somatiche e
fisiche. fisiche.
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TAfA ECCL@ ECDC 83
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
1. L’alunno:
☺ Prendere coscienza della 1 A.
propria identità, essere ☺ Ha sviluppato il senso della
consapevole delle proprie propria identità, è consapevole delle
esigenze e dei propri sentimenti. proprie esigenze e dei propri
sentimenti.
2. 2 A.
☺ Formulare domande su temi ☺ Pone domande su temi
esistenziali e religiosi. esistenziali e religiosi.
3. 3 A.
☺ Riflettere sulle proprie azioni, ☺ E’ consapevole dei diritti
comprendere che esse possono propri ed altrui, riconosce le ragioni
interferire con la libertà di agire e i doveri che determinano il proprio
degli altri. comportamento.
4. 4 A.
☺ Rispettare corrette regole di ☺ Ha assunto corrette regole di
comportamento necessarie per la comportamento rispetta il punto di
vita sociale. vista altrui, sa riflettere e trarne le
dovute conclusioni.
5. 5 A.
☺ Essere consapevole di ☺ E’ consapevole di possedere
possedere una storia personale una storia personale e familiare, di
e familiare, di essere membro essere membro attivo nella famiglia
attivo nella famiglia, nella scuola , nella scuola, nella comunità.
nella comunità.
6. 6 A.
☺ Riuscire ad accettare la ☺ Sa dialogare, discutere,
molteplicità delle situazioni. progettare e confrontarsi con i
compagni in modo costruttivo.
7. 7 A.
☺ Essere consapevole e ☺ E’ consapevole e rispetta le
rispettare le differenze nella loro differenze: di lingua, di religione, di
molteplicità: di lingua, di religione, tradizione, fisiche e somatiche
di tradizione, fisiche e somatiche
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TAfA ECCL@ ECDC 84
CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO
INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI

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TAfA ECCL@ ECDC 85
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
h Essere sufficientemente h E’ sufficientemente
autonomo nell’alimentarsi e nel vestirsi. autonomo nell’alimentarsi e nel
vestirsi.
2. 2 A.

h Conoscere il proprio corpo e la h Conosce il proprio corpo e la


propria identità sessuale. propria identità sessuale.
3. 3 A.
h Eseguire discretamente pratiche h Esegue discretamente
essenziali per alimentarsi e per l’igiene pratiche essenziali per alimentarsi e
della propria persona. per l’igiene della propria persona.
4. 4 A.

h Partecipare volentieri ad attività di dih Partecipa volentieri ad attività


movimento anche di gruppo.
movimento anche di gruppo.
5. 5 A.
h Ha acquisito fondamentali
h Acquisire fondamentali regole per regole
partecipare a giochi di gruppo. per partecipare a giochi di
gruppo.
6. 6 A.

h Saper gestire il proprio corpo in h Riesce a gestire il proprio


determinati movimenti. corpo in determinati movimenti.

7. 7 A.

h Scoprire le potenzialità h Ha scoperto le potenzialità


comunicative del proprio corpo. comunicative del proprio corpo.
8. 8 A.

h Rappresentare la figura umana h Rappresenta la figura umana


nei suoi tratti essenziali graficamente e , nei suoi tratti essenziali
per consegne, in stasi e in movimento. graficamente e, per consegne, in
stasi e in movimento.
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TAfA ECCL@ ECDC 86
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
1. L’alunno:
1 A.
h Raggiungere una discreta h E’ discretamente autonomo
autonomia nell’alimentarsi e nel vestirsi.
nell’alimentarsi e nel vestirsi.
2. 2 A.
h Conosce il proprio corpo, le
h Conoscere il proprio corpo, le sue sue singole parti e le rispettive
singole parti e le rispettive funzioni.
funzioni. .
3. 3 A.
h Conseguire pratiche h E’ discretamente attento
nella cura della propria persona e
discretamente corrette nella propria segue norme sufficientemente
alimentazione e nella propria igiene. corrette di alimentazione.
4. 4 A.
h Partecipa volentieri ad
h Partecipare volentieri ad attività di attività di movimento.
movimento.
5. 5 A.
h Rispetta discretamente le
h Rispettare discretamente le regole regole scolastiche ludiche di
scolastiche ludiche di gruppo. gruppo.
6. 6 A.
h Riuscire a controllare h Riesce a controllare
sufficientemente i propri movimenti
sufficientemente i propri movimenti per per non arrecare danno agli altri.
non arrecare danno agli altri.
7. 7 A.
h Utilizzare tutte le potenzialità di h Utilizza tutte le potenzialità di
comunicazione del proprio corpo.
comunicazione del proprio corpo.
8. 8 A.
h Rappresentare il corpo in stasi h Rappresenta il corpo in stasi
graficamente e, per consegne, in
graficamente e , per consegne, in stasi e stasi e in movimento.
in movimento.
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TAfA ECCL@ ECDC 87
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
h Raggiungere l’autonomia nel h E’ autonomo nel vestirsi e
vestirsi e nell’ alimentarsi. nell’alimentarsi.
2. 2 A.
h Conoscere il proprio corpo, organi h Conosce il proprio corpo,
interni e funzioni. organi interni e funzioni.
3. 3 A.

h Conseguire pratiche corrette nella h E’ attento nella cura della


propria alimentazione e nell’ igiene della propria persona esegue norme
propria persona. corrette di alimentazione.
4. 4 A.
h Partecipare volentieri ad attività di h Partecipa volentieri ad
movimento, ad attività ludiche anche attività di movimento, ad attività
strutturate. ludiche anche strutturate.

5. 5 A.
h Rispettare le regole scolastiche h Rispetta le regole
ludiche di gruppo. scolastiche ludiche di gruppo.
6. 6 A.
h Controllare la forza del proprio h Controlla i propri movimenti
corpo e valutare i rischi di intervento in ed è capace di valutare i rischi
circostanze diverse. derivanti da comportamenti
scorretti.
7. 7 A.
h Esercitare le potenzialità h Utilizza tutte le potenzialità
sensoriali, conoscitive, relazionali, sensoriali, conoscitive, relazionali,
ritmiche ed espressive del proprio corpo ritmiche ed espressive del proprio
corpo.
8. 8 A.
h Rappresentare il corpo, anche h Rappresenta il corpo, anche
graficamente, in stasi e in movimento. graficamente, in stasi e in
movimento.
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TAfA ECCL@ ECDC 88
CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO
INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI

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TAfA ECCL@ ECDC 89
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
œ Seguire con piacere spettacoli di œ Segue con piacere
vario tipo. spettacoli di vario tipo.

2. 2 A.

œ Ascoltare musica con piacere. œ Ascolta musica con


piacere.

3. 3 A.
œ Comunicare in modo spontaneo œ Comunica in modo
con il corpo. spontaneo con il corpo.

4. 4 A.
œ Esplorare diverse tecniche œ Esplora diverse tecniche
espressive.
espressive.

5. 5 A.
œ Esplorare con curiosità tutti i œ Esplora con curiosità tutti i
materiali a disposizione.
materiali a disposizione.

6. 6 A.

œ Giocare individualmente e œ Gioca individualmente e


partecipare con piacere a giochi di gruppo. partecipa con piacere a giochi di
gruppo.

7. 7 A.
œ Portare a termine il proprio lavoro. œ Porta a termine il proprio
lavoro.

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TAfA ECCL@ ECDC 90
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
8. 8A

œ Raccontare ciò che ha œ Racconta ciò che ha


realizzato. realizzato.

9. 9A

œ Scoprire il linguaggio sonoro œ Scopre il linguaggio sonoro


attraverso il corpo. attraverso il corpo.

10. 10 A

œ Sperimentare elementi ritmici œ Sperimenta elementi ritmici


di base di base.

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TAfA ECCL@ ECDC 91
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
œ Seguire con piacere ed œ Segue con interesse e piacere
interesse spettacoli di vario tipo. spettacoli di vario tipo.
2. 2 A.

œ Sviluppare interesse verso œ Dimostra interesse verso


l’ascolto della musica. l’ascolto della musica.

3. 3 A.

œ Comunicare attraverso il œ Comunica attraverso il


linguaggio del corpo. linguaggio del corpo.
4. 4 A.

œ Sperimentare il disegno, la œ Sperimenta il disegno, la


pittura e le altre attività manipolative pittura e le altre attività manipolative
per esprimersi. per esprimersi

5. 5 A.

œ Esplorare e utilizzare i œ Esplora e utilizza con fantasia


materiali che ha a disposizione con diversi materiali a disposizione.
fantasia.
6. 6 A.

œ Organizzare azioni di gioco œ Organizza azioni di gioco


individualmente e in gruppo. individualmente e in gruppo.

7. 7 A.

œ Portare a termine il proprio œ Porta a termine il proprio


lavoro con attenzione. lavoro con attenzione.
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TAfA ECCL@ ECDC 92
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE

8. 8 A.
œ Ricostruire le fasi di quanto œ Ricostruisce le fasi di quanto
realizzato. realizzato.

9. 9 A.

œ Scoprire il linguaggio sonoro œ Scopre il linguaggio sonoro


attraverso la voce, il corpo e gli attraverso la voce, il corpo e gli
oggetti. oggetti.

10. 10 A.

œ Sperimentare elementi ritmici œ Sperimenta elementi ritmici e


e musicali di base. musicali di base.

11. 11 A.

œ Comprendere le possibilità œ Comprende le possibilità


offerte dalle tecnologie per offerte dalle tecnologie per
comunicare. comunicare.

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TAfA ECCL@ ECDC 93
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
œ Seguire con attenzione e œ Segue con attenzione e
piacere spettacoli di vario tipo. con piacere spettacoli di vario
tipo.
2. 2 A.
œ Sviluppare interesse verso œ Si interessa all’ascolto
l’ascolto della musica e per la visione della musica e alla visione di
di opere d’arte. opere d’arte.
3. 3 A.
œ Saper comunicare ed esprimere œ Comunica e si esprime
attraverso il linguaggio del corpo. attraverso il linguaggio del
corpo.

4. 4 A.
œ Esprimersi attraverso il disegno, œ Si esprime attraverso il
la pittura e altre attività manipolative disegno, la pittura e altre attività
ed utilizzare diverse tecniche manipolative ed utilizza diverse
espressive. tecniche espressive.

5. 5 A.
œ Esplorare materiali che ha a œ Esplora e utilizza con
disposizione e utilizzarli con creatività. creatività diversi materiali a
disposizione.

6. 6 A.
œ Organizzare e riformulare piani œ Organizza e formula piani
d’azione, individualmente e in gruppo. d’azione individualmente e in
gruppo realizza progetti e scegli
con cura materiali e strumenti.
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TAfA ECCL@ ECDC 94
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
7. 7 A.
œ Concentrarsi e appassionarsi œ E’ preciso, si concentra, si
portando a termine il proprio lavoro. appassiona e sa portare a
termine il proprio lavoro.
8. 8 A.
œ Ricostruire le fasi più œ Ricostruisce le fasi più
significative per comunicare quanto significative per comunicare
realizzato. quanto realizzato.
9. 9 A.
œ Scoprire il linguaggio sonoro œ Scopre il linguaggio sonoro
attraverso attività di percezione e attraverso attività di percezione e
produzione musicale utilizzando produzione musicale utilizzando
voce, corpo e oggetti. voce, corpo e oggetti.

10. 10 A.
œ Sperimentare e combinare œ Sperimenta ecombina
elementi musicali di base, elementi musicali di base
producendo semplici sequenze producendo semplici sequenze
sonoro-musicali. sonoro-musicali.
11. 11 A.
œ Esplorare i primi alfabeti œ Esplora i primi alfabeti
musicali, utilizzando i simboli di una musicali, utilizzando i simboli di
notazione informale per codificare i una notazione informale per
suoni e riprodurli. codificare i suoni e riprodurli.
12. 12 A.
œ Esplorare le possibilità offerte œ Esplora le possibilità offerte
dalle tecnologie per fruire delle dalle tecnologie per fruire delle
diverse forme artistiche, per diverse forme artistiche per
comunicare e per esprimersi comunicare e per esprimersi
attraverso di esse. attraverso di esse.
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TAfA ECCL@ ECDC 95
CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO
INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI

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TAfA ECCL@ ECDC 96
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
yUtilizzare in modo corretto la yUtilizza in modo corretto la
lingua italiana in semplici frasi. lingua italiana in semplici frasi.

2. 2 A.
yFormulare semplici richieste, yFormula semplici richieste,
attraverso il linguaggio verbale. attraverso il linguaggio verbale.
3. 3 A.
yAscoltare e comprendere le yAscolta, comprende le
narrazioni di semplici storie; chiedere narrazioni di semplici storie;
spiegazioni. chiede spiegazioni.
4. 4 A.
yUsare il linguaggio verbale per yUsa il linguaggio verbale per
comunicare fra coetanei.
comunicare con i coetanei.

5. 5 A.
yAcquisire termini linguistici yAcquisisce termini adeguati
adeguati alle esperienze che si alle esperienze che si svolgono
svolgono nei campi d’esperienza. nei campi d’esperienza.
6. 6 A.

yPercepire l’esistenza di lingue yPercepisce l’esistenza di


diverse. lingue diverse.

7. 7 A.
ySperimentare le prime forme di ySperimenta le prime forme
comunicazione attraverso la grafica. di comunicazione, attraverso la
grafica.
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TAfA ECCL@ ECDC 97
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
yUsare in modo corretto la lingua yUsa in modo corretto la lingua
italiana arricchendo il proprio italiana e arricchisce il proprio
lessico. lessico.
2. 2 A.
yEsprimere e comunicare con yEsprime e comunica con fiducia
fiducia agli altri le proprie emozioni, agli altri le proprie emozioni,
attraverso il linguaggio verbale. attraverso il linguaggio verbale.

3. 3 A.
yAscoltare, comprendere e yAscolta, comprende e racconta
raccontare le narrazioni di storie; le narrazioni di storie; dialoga e
dialogare e chiedere spiegazioni. chiede spiegazioni.
4. 4 A.
yDialogare sulle attività per yDiscute sulle attività per
definirne le regole. definirne le regole.

5. 5 A.
yUtilizzare termini linguistici yUtilizza termini linguistici
adeguati alle esperienze di adeguati alle esperienze di
apprendimento, nei vari campi di apprendimento, nei vari campi
esperienza. d’esperienza.

6. 6 A.
yRiconoscere lingue diverse, yRiconosce lingue diverse,
sperimentare la pluralità linguistica sperimenta la pluralità linguistica e il
e il linguaggio poetico. linguaggio poetico.

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TAfA ECCL@ ECDC 98
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE

7. 7 A.
yRiconoscere la propria lingua yRiconosce la propria lingua
madre. madre.

8. 8 A.

ySperimentare le prime forme di ySperimenta le prime forme di


comunicazione attraverso segni comunicazione attraverso segni
grafici. grafici.

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TAfA ECCL@ ECDC 99
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
ySviluppare la padronanza d’uso yFa buon uso della lingua
della lingua italiana, arricchire e italiana,possiede un lessico
precisare il proprio lessico. appropriato.
2. 2 A.
ySviluppare fiducia e motivazione yEsprime e comunica con
nello esprimere e comunicare agli altri fiducia agli altri le proprie
le proprie emozioni e domande, i emozioni e domande, i propri
propri ragionamenti e pensieri ragionamenti e pensieri
attraverso il linguaggio verbale, attraverso il linguaggio verbale,
utilizzandolo in modo differenziato e utilizzandolo in modo
appropriato nelle diverse attività. differenziato e appropriato.
3. 3 A.
yRaccontare, inventare, ascoltare e yRacconta, inventa, ascolta e
comprendere le narrazioni e la lettura comprende le narrazioni e la
di storie; dialogare, discutere, lettura di storie; dialoga, discute,
chiedere spiegazioni e spiegare il chiede spiegazioni e spiega
perché degli avvenimenti. spiegare il perché degli
avvenimenti.
4. 4 A.
yUsare il linguaggio per progettare yUsa il linguaggio per
le attività e per definirne le regole. progettare le attività e definirne
le regole.

5. 5 A.
ySviluppare un repertorio ySviluppa utilizzando un
linguistico adeguato alle esperienze e repertorio linguistico adeguato
agli apprendimenti nei diversi campi alle esperienze e agli
d’esperienza. apprendimenti nei diversi campi
di esperienza.

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TAfA ECCL@ ECDC 100
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
6. 6 A.
yRiflettere sulla lingua, yRiflette sulla lingua, confronta
confrontare lingue diverse, lingue diverse, riconosce, apprezza
riconoscere, apprezzare e e sperimenta la pluralità linguistica
sperimentare la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.
e il linguaggio poetico.
7. 7 A.
yEssere consapevole della yE’consapevole della propria
propria lingua materna. lingua materna.

8. 8 A.
yFormulare ipotesi sulla lingua yFormula ipotesi sulla lingua
scritta. sperimentare le prime scritta e sperimenta le prime forme
forme di comunicazione attraverso di comunicazione attraverso la
la scrittura, anche utilizzandole scrittura, anche utilizzando le
tecnologie. tecnologie.

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TAfA ECCL@ ECDC 101
CAMPO DI ESPERIENZA

CURRICOLO
INFANZIA

3 – 4 – 5 ANNI

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TAfA ECCL@ ECDC 102
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
1 Raggruppare ed ordinare 1 Raggruppa ed ordina
secondo semplici criteri di base; secondo semplici criteri di base.
2. 2 A.

1 Osservare la differenza tra 1 Osserva la differenza tra


tanto/poco. tanto/poco.

3. 3 A.
1 Riconoscere semplici 1 Riconosce semplici simboli
simboli per registrare. per registrare.
4. 4 A.
1 Intuire la possibilità di 1 Intuisce la possibilità di
effettuare misurazioni. effettuare misurazioni.
5. 5 A.

1 Percepire la propria 1 Percepisce la propria


collocazione nello spazio. collocazione nello spazio.

6. 6 A.

1 Eseguire un percorso su 1 Esegue un percorso su


imitazione. imitazione.

7. 7 A.

1 Percepire il trascorrere 1 Percepisce il trascorrere della


della giornata. giornata.
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TAfA ECCL@ ECDC 103
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
8. 8 A.
1 Raccontare eventi del proprio 1 Racconta eventi del
vissuto trascorso. proprio vissuto trascorso.

9. 9 A.

1 Notare le trasformazioni naturali. 1 Nota le trasformazioni


naturali;

10. 10 A.
1 Osservare i fenomeni naturali. 1 Osserva i fenomeni
naturali.

11. 11 A.
1 Mostrare interesse nei confronti 1 Mostra interesse nei
degli strumenti tecnologici. confronti degli strumenti
tecnologici.

12. 12 A.

1 Stimolare la curiosità attraverso 1 E’ curioso, domanda.


l’uso dei sensi.

13. 13 A.

1 Utilizzare un linguaggio 1 Utilizza un linguaggio


comprensibile per raccontare le proprie comprensibile per raccontare
esperienze. le proprie esperienze.

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TAfA ECCL@ ECDC 104
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
1 Raggruppare e ordinare 1 Raggruppa ed ordina
secondo alcuni criteri. secondo alcuni criteri.
2. 2 A.

1 Confrontare le quantità. 1 Sa confrontare le quantità.


3. 3 A.

1 Saper utilizzare semplici 1 Sa utilizzare semplici


simboli per registrare. simboli per registrare.
4. 4 A.

1 Saper compiere semplici 1 Sa compiere semplici


misurazioni. misurazioni.
5. 5 A.

1 Collocare nello spazio se 1 Colloca nello spazio se


stesso. stesso.
6. 6 A.

1 Eseguire un percorso sulla 1 Esegue un percorso sulla


base di indicazioni verbali. base di indicazioni verbali.

7. 7A

1 Rendersi conto del 1 Si rende conto del


trascorrere della giornata trascorrere della giornata
(attraverso le azioni di routine). (attraverso le azioni di routine).
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 105
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
8. 8 A.
1 Saper riferire eventi del 1 Sa riferire eventi del passato
passato recente. recente.
9. 9 A.

1 Saper formulare semplici 1 E’ capace di formulare


ipotesi. semplici ipotesi;
10. 10 A.

1 Saper cogliere le 1 Sa cogliere le trasformazioni


trasformazioni naturali. naturali.
11. 11 A.

1 Osservare i fenomeni naturali 1 E’ capace di osservare i


con attenzione. fenomeni naturali con attenzione.
12. 12 A.

1 Mostrare interesse nei 1 Mostra interesse nei


confronti degli strumenti confronti degli strumenti
tecnologici, e scoprirne gli usi. tecnologici e ne scopre gli usi.
13. 13 A.

1 Stimolare la curiosità 1 E’ curioso, domanda,


attraverso l’osservazione e l’attività discute e confronta.
esplorativa.
14. 14 A

1 Utilizzare un linguaggio 1 Utilizza un linguaggio


corretto per descrivere corretto per descrivere
osservazioni ed esperienze. osservazioni ed esperienze.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 106
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
1. 1 A.
1 Raggruppare e ordinare 1 Raggruppa e ordina
secondo criteri diversi. secondo criteri diversi.
2. 2 A.
1 Confrontare e valutare le 1 Sa confrontare e valutare
quantità. le quantità.
3. 3 A.
1 Saper riconoscere e utilizzare 1 Sa riconoscere e utilizzare
simboli per registrare. simboli per registrare.
4. 4 A.
1 Saper compiere misurazioni per 1 Sa compiere misurazioni
mezzo di semplici strumenti per mezzo di semplici strumenti
convenzionali. convenzionali.
5. 5 A.
1 Collocare correttamente nello 1 Colloca correttamente
spazio se stesso, gli oggetti e le nello spazio se stesso, gli
persone. oggetti e le persone.
6. 6 A.
1 Eseguire perfettamente un 1 Eseguire perfettamente un
percorso sulla base di indicazioni percorso sulla base di
verbali. indicazioni verbali.
7. 7A
1 Sapersi orientare nel tempo 1 Si sa orientare nel tempo
della vita quotidiana. della vita quotidiana.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 107
CAMPO DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
8. 8 A.
1 Saper riferire eventi del 1 Sa riferire eventi del passato
passato recente, dimostrando recente, dimostrando
consapevolezza della loro consapevolezza della loro
collocazione temporale. collocazione temporale.
9. 9 A.
1 Saper formulare riflessioni e 1 E’ capace di formulare
considerazioni relative al futuro riflessioni e considerazioni relative
immediato e prossimo. al futuro immediato e prossimo.
10. 10 A.
1 Saper cogliere e riferire circa 1 Sa cogliere e riferire circa le
le trasformazioni naturali. trasformazioni naturali.
11. 11 A.
1 Osservare i fenomeni naturali 1 Sa osservare: fenomeni
e gli organismi viventi con naturali e gli organismi viventi con
attenzione e sistematicità. attenzione e sistematicità.
12. 12 A.
1 Mostrare interesse nei 1 Sa interessarsi agli strumenti
confronti degli strumenti tecnologici, esplorarli per scoprirne
tecnologici, esplorarli per scoprirne le funzioni e gli usi.
le funzioni e gli usi.
13. 13 A.
1 Stimolare la curiosità 1 E’ curioso, esplorativo,
attraverso attività esplorative, formula domande e ipotesi;
formulando domande e ipotesi;
14. 14 A
1 Utilizzare un linguaggio 1 Sa utilizzare un linguaggio
appropriato per descrivere le appropriato per descrivere le
osservazioni e le esperienze. osservazioni e le esperienze.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 108
ITALIANO MUSICA

ARTE E CORPO
IMMAGINE MOVIMENTO
SPORT
LINGUE
COMUNITARIE

STORIA GEOGRAFIA
COSTITUZIONE
E
CITTADINANZA

MATEMATICA TECNOLOGIA
SCIENZE
NATURALI E
SPERIMENTALI
RELIGIONE

CURRICOLO CATTOLICA

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°


c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 109
CURRICOLO
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

ITALIANO MUSICA
LINGUE
COMUNITARIE

ARTE E CORPO
IMMAGINE MOVIMENTO
SPORT

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 110
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

#
CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 111
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascoltare e parlare L’alunno:

# Saper ascoltare la lettura e/o il racconto # sa ascoltare e


e comprendere il contenuto di piccoli brani. comprendere;

# Saper raccontare un vissuto o una storia # sa raccontare;


con parole proprie.
# sa recitare;
# Saper recitare filastrocche, scioglilingua,
dialoghi, poesie.

Leggere
# Saper leggere in modo corretto una
semplice frase e/o un breve testo. # sa leggere in modo
corretto nei diversi caratteri;
# Saper leggere nei diversi caratteri.
# Saper leggere brevi testi.
Scrivere
# sa scrivere sotto
# Saper scrivere sotto dettatura frasi e dettatura;
semplici brani.
# sa scrivere
# Saper scrivere autonomamente semplici autonomamente;
frasi.

Riflettere sulla lingua


# Saper riconoscere ed utilizzare alcune
convenzioni ortografiche.

# Saper riconoscere sotto forma di gioco: # sa giocare con la


lingua italiana.
™ Articolo
™ Nome
™ Verbo

# Saper giocare con la lingua italiana.


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TAfA ECCL@ ECDC 112
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascoltare e parlare L’alunno:

# Interagire in una # ascolta, comprende ed


conversazione formulando esegue un comando, una
domande e dando risposte consegna, un’indicazione;
pertinenti su
esperienza diretta.
argomenti di
# interviene in una
conversazione in modo
# Raccontare oralmente una pertinente;
esperienza personale
rispettandone l’ordine cronologico. # ascolta la lettura
dell’insegnante e risponde a
# Comprendere gli argomenti semplici domande;
affrontati in classe.
# racconta esperienze
# Seguire la narrazione di testi personali e riferisce una semplice
ascoltati, cogliendone il senso storia ascoltata o letta;
globale.
# formula messaggi corretti in
rapporto a scopi e destinatari.
Leggere
legge scorrevolmente semplici
# Leggere semplici e brevi testi testi nei diversi caratteri
letterari sia poetici sia narrativi, rispettando la punteggiatura;
mostrando di saperne cogliere il
senso globale. # comprende il contenuto del
testo;
# Leggere testi cogliendone
# legge semplici testi letterari
l'argomento centrale e le
informazioni essenziali. comprendendone il senso, lo
scopo, le intenzioni dell’autore;
# Comprendere la finalità dei # compie una prima
diversi tipi di testi. individuazione di tecniche
espressive, scopi e funzioni
comunicative (descrizione,
narrazione,
informazione..).
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TAfA ECCL@ ECDC 113
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Scrivere L’alunno:

# Strutturare frasi semplici e # scrive correttamente sotto


compiute rispettando le principali dettatura;
convenzioni ortografiche.
# traduce il proprio pensiero in
# Produrre semplici testi frasi sintatticamente corrette;
connessi a situazioni quotidiane.
# produce semplici testi di
vario tipo;

# usa la lingua scritta per


esprimere pensieri, raccontare e

descrivere vissuti personali;

Riflettere sulla lingua


# Riconoscere alcune parti
variabili del discorso e gli elementi # riconosce e usa le principali
principali della frase semplice. convenzioni ortografiche per
# Compiere semplici
scrivere un semplice testo;
osservazioni sui testi per scoprire # riconosce ed utilizza i
alcune parti del discorso. principali segni di punteggiatura;

# riconosce ed utilizza alcune


categorie morfologiche (nome,
aggettivo,verbo);

# individua i sintagmi principali


della frase.

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TAfA ECCL@ ECDC 114
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascoltare e parlare L’alunno:

# Interagire in una conversazione # partecipa a scambi


formulando domande e dando risposte comunicativi con compagni e
pertinenti su argomenti di esperienza docenti in modo adeguato e
diretta. pertinente;

# Comprendere l’argomento e le # comprende l’argomento e


informazioni principali di discorsi affrontati le informazioni principali di un
in classe. discorso;

# Seguire la narrazione di testi ascoltati # racconta oralmente una


o letti mostrando di saperne cogliere il storia personale o fantastica
senso globale. rispettando l’ordine cronologico
e/o logico.
# Raccontare oralmente una storia
# coglie il senso globale di
personale o fantastica rispettando l’ordine
cronologico e/o logico. un testo ascoltato o letto;

# Comprendere e dare semplici # comprende e dà istruzioni;


istruzioni un'attività conosciuta.
Leggere
# legge e comprende testi di
# Leggere testi (narrativi, descrittivi, tipo diverso;
informativi) cogliendo l'argomento centrale,
le informazioni essenziali, le intenzioni # legge testi di tipo diverso a
comunicative di chi scrive. voce alta, con tono di voce
espressivo;
# Leggere semplici e brevi testi letterari # comprende il senso
poetici e narrativi, mostrando di saperne globale di testi poetici e narrativi;
cogliere il senso globale.
# coglie in un brano le
# Comprendere testi di tipo diverso in intenzioni comunicative dello
vista di scopi funzionali, pratici, di scrittore;
intrattenimento.
# individua l’argomento e le
informazioni principali di un
testo;

# utilizza strategie di lettura


funzionali agli scopi.
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TAfA ECCL@ ECDC 115
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TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Scrivere L’alunno:

# Comunicare per iscritto, # produce testi con scopi


producendo testi con scopi diversi, diversi legati a situazioni
legati a situazioni quotidiane e non, quotidiane e non rispettando le
rispettando le fondamentali fondamentali convenzioni
convenzioni ortografiche. ortografiche.

Riflettere sulla lingua


# compie semplici
# Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi per
osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità;
rilevarne alcune regolarità.
# riconosce nella frase gli
# Attivare semplici ricerche su elementi principali di grammatica:
parole e espressioni presenti nei nomi, aggettivi, verbi, articoli,
testi. alcuni pronomi;

# Conoscere le parti variabili del # riconosce nella frase gli


discorso e gli elementi principali elementi principali di sintassi:
della frase semplice. soggetto, predicato, l’espansione.

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TAfA ECCL@ ECDC 116
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascoltare e parlare L’alunno:
# Cogliere l'argomento principale # coglie l'argomento principale dei
dei discorsi altrui. discorsi altrui.

# Prendere la parola negli scambi # prende la parola negli scambi


comunicativi (dialogo, conversazione) comunicativi (dialogo, conversazione,
rispettando i turni di parola, ponendo discussione) rispettando i turni di
domande pertinenti e chiedendo parola, ponendo domande pertinenti
chiarimenti. e chiedendo chiarimenti;

# Riferire su esperienze personali # riferisce su esperienze personali


organizzando il racconto in modo organizzando il racconto in modo
essenziale e chiaro, rispettando essenziale e chiaro, rispettando
l'ordine cronologico e/o logico. l'ordine cronologico e/o logico;

# Cogliere in una discussione le # coglie in una discussione le


posizioni espresse dai compagni ed posizioni espresse dai compagni ed
esprimere la propria opinione. esprime la propria opinione;

# Comprendere le informazioni # comprende le informazioni


essenziali di un’esposizione, di essenziali di un’esposizione, di
istruzioni per l’esecuzione di compiti, istruzioni per l’esecuzione di compiti,
di messaggi trasmessi dai media. di messaggi trasmessi dai media;

# Organizzare un breve discorso # organizza un breve discorso


su un tema affrontato in classe. orale su un tema affrontato in classe;

Leggere # legge testi narrativi e descrittivi,


# Leggere testi narrativi e riconoscendo l’invenzione letteraria
descrittivi, distinguendo l’invenzione dalla realtà;
letteraria dalla realtà. # comprende dal titolo, dalle
# Comprendere dal titolo, dalle
immagini e dalle didascalie il
contenuto del testo che si intende
immagini e dalle didascalie il leggere;
contenuto del testo che si intende
leggere. # legge e confronta informazioni
provenienti da testi diversi per farsi
# Leggere e confrontare un’idea di un argomento;
informazioni provenienti da testi
diversi per farsi un’idea di un
argomento.
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TAfA ECCL@ ECDC 117
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Leggere L’alunno:

# Ricercare informazioni nei testi # ricerca informazioni nei testi


sottolineando e annotando sottolineando e annotando
informazioni come supporto alla informazioni come supporto alla
comprensione. comprensione;

# Seguire istruzioni scritte per


# segue istruzioni scritte per
regolare e realizzare un
regolare e realizzare un
procedimento;
procedimento.

# Leggere semplici e brevi testi


# legge semplici e brevi testi
letterari sia poetici sia narrativi
letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le
mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li
caratteristiche essenziali che li contraddistinguono;
contraddistinguono.

# Leggere ad alta voce un testo # legge ad alta voce un testo noto


noto rispettando le pause e variando rispettando le pause e variando il tono
il tono della voce. della voce;

Scrivere
# Raccogliere le idee di
# raccoglie le idee di un’esperienza
e le organizza per elaborare un
un’esperienza e organizzarle per
racconto;
elaborare un racconto.
# Produrre racconti scritti di
# produce testi sulla base di
modelli dati (filastrocche, racconti
esperienze vissute che contengano
brevi, poesie);
le informazioni essenziali.

# Produrre testi sulla base di


# produce racconti scritti di
esperienze vissute che contengano le
modelli dati (filastrocche, racconti
informazioni essenziali;
brevi, poesie).
# scrive una
# Scrivere una lettera indirizzata a destinatari lettera indirizzata a
noti;
destinatari noti.

# Esprimere per iscritto


# esprime per iscritto esperienze
sotto forma di diario;
esperienze sotto forma di diario.
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TAfA ECCL@ ECDC 118
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Scrivere L’alunno:
# Realizzare testi collettivi in cui si # realizza testi collettivi in cui si
fanno resoconti, si illustrano fanno resoconti, si illustrano
procedimenti di esperienze procedimenti di esperienze
scolastiche. scolastiche.

# Saper rielaborare un testo. # sa rielaborare un testo;


# Produrre testi corretti dal punto di # produce testi corretti dal punto
vista ortografico, morfosintattico e di vista ortografico, morfosintattico e
lessicale rispettando la punteggiatura. lessicale rispettando la
punteggiatura;

Riflettere sulla lingua


# riconosce e denomina le parti
# Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi
principali del discorso e gli elementi
basilari di una frase; individua e sa
basilari di una frase; individuare e
usare i modi e i tempi del verbo.
saper usare i modi e i tempi del verbo.
# riconosce in un testo i principali
# Riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali,
connettivi (temporali, spaziali, logici).
logici);
# Analizzare la frase nelle sue
# analizzala frase nelle sue
funzioni.
funzioni;
# Conoscere derivati, composti,
# conosce derivati, composti,
prefissi e suffissi di una parola.
prefissi e suffissi di una parola;
# Cogliere le principali relazioni tra # coglie le principali relazioni tra
le parole (sinonimi e contrari).
le parole (sinonimi e contrari);
# Comprendere il significato di # comprende il significato di
parole specifiche delle singole
parole specifiche delle singole
discipline di studio.
discipline di studio;
# Utilizzare il dizionario come
# utilizza il dizionario come
strumento di consultazione.
strumento di consultazione;
# Riconoscere la funzione dei
# riconosce la funzione dei
principali segni interpuntivi.
principali segni interpuntivi.

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TAfA ECCL@ ECDC 119
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascoltare e parlare L’alunno:

# Cogliere l'argomento # coglie l'argomento principale


principale dei discorsi altrui. dei discorsi altrui;

# Prendere la parola negli # prende la parola negli


scambi comunicativi (dialogo, scambi comunicativi (dialogo,
conversazione, discussione) conversazione) rispettando i turni
rispettando i turni di parola, di parola, ponendo domande
ponendo domande pertinenti e pertinenti e chiedendo chiarimenti;
chiedendo chiarimenti.
# riferisce su esperienze
# Riferire su esperienze personali organizzando il racconto
personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro,
in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico
rispettando l'ordine cronologico e/o e/o logico e inserendo elementi
logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto;
descrittivi funzionali al racconto.
# coglie in una discussione le
# Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni
posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione
ed esprimere la propria opinione su su un argomento con un breve
un argomento con un breve intervento preparato in
intervento preparato in precedenza;
precedenza.
# comprende le informazioni
# Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di
essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di
istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi
compiti, di messaggi trasmessi dai dai media;
media.
# organizza un breve discorso
# Organizzare un breve orale su un tema affrontato in
discorso su un tema affrontato in classe o una breve esposizione
classe o una breve esposizione su su un argomento di studio
un argomento di studio utilizzando utilizzando una scaletta.
una scaletta.
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TAfA ECCL@ ECDC 120
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Leggere L’alunno:
# Leggere testi narrativi e # legge testi narrativi e
descrittivi, sia realistici sia descrittivi, sia realistici sia
fantastici, distinguendo l'invenzione fantastici, distinguendo
letteraria dalla realtà. l'invenzione letteraria dalla realtà;
# Sfruttare le informazioni della # sfrutta le informazioni della
titolazione, delle immagini e delle titolazione, delle immagini e delle
didascalie per farsi un’idea del didascalie per farsi un’idea del
testo che si intende leggere. testo che si intende leggere;
# Leggere e confrontare # legge e confronta
informazioni provenienti da testi informazioni provenienti da testi
diversi per farsi un’idea di un diversi per farsi un’idea di un
argomento, per trovare spunti a argomento, per trovare spunti a
partire dai quali parlare o scrivere. partire dai quali parlare o scrivere;
# ricerca informazioni in testi di
# Ricercare informazioni in testi diversa
di diversa natura e provenienza per natura e provenienza per
scopi pratici e/o conoscitivi scopi pratici e/o conoscitivi
applicando semplici tecniche di applicando semplici tecniche di
supporto alla comprensione (come, supporto alla comprensione
ad esempio, sottolineare, annotare (come, ad esempio, sottolineare,
informazioni, costruire mappe e annotare informazioni, costruire
schemi ecc.). mappe e schemi ecc.);

# Seguire istruzioni scritte per # segue istruzioni scritte per


realizzare prodotti, per regolare realizzare prodotti, per regolare
comportamenti, per svolgere comportamenti, per svolgere
un'attività, per realizzare un un'attività, per realizzare un
procedimento. procedimento;

# Leggere semplici e brevi testi # legge semplici e brevi testi


letterari sia poetici sia narrativi
letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le
mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li
caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe,
contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso
rime, ripetizione di suoni, uso delle delle parole e dei significati) ed
parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri
esprimendo semplici pareri personali su di essi.
personali su di essi.
# Leggere ad alta voce un testo # legge ad alta voce un testo
noto e, nel caso di testi dialogati
noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi
letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria
opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e
battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.
variando il tono della voce.
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TAfA ECCL@ ECDC 121
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Scrivere L’alunno:
# Raccogliere le idee, # raccoglie le idee, organizzarle
organizzarle per punti, pianificare per punti, pianificare la traccia di
la traccia di un racconto o di un racconto o di un’esperienza;
un’esperienza.
# Produrre racconti scritti di
# produce racconti scritti di
esperienze personali o vissute da
esperienze personali o vissute da altri e che contengano le
altri e che contengano le informazioni essenziali relative a
informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni,
persone, luoghi, tempi, situazioni e azioni;
azioni.
# Produrre testi creativi sulla # produce testi creativi sulla
base di modelli dati (filastrocche, base di modelli dati (filastrocche,
racconti e poesie). racconti brevi, poesie);
# Scrivere una lettera indirizzata # scrive una lettera indirizzata a
a destinatari noti, adeguando le destinatari noti, adeguando le
forme espressive al destinatario e forme espressive al destinatario e
alla situazione di comunicazione. alla situazione di comunicazione;
# Esprimere per iscritto # esprime per iscritto
esperienze, emozioni, stati d'animo esperienze, emozioni, stati
sotto forma di diario. d'animo sotto forma di diario;
# Realizzare testi collettivi in cui # realizza testi collettivi in cui si
si fanno resoconti di esperienze fanno resoconti di esperienze
scolastiche, si illustrano scolastiche, si illustrano
procedimenti per fare qualcosa, si procedimenti per fare qualcosa, si
registrano opinioni su un registrano opinioni su un
argomento trattato in classe. argomento trattato in classe;
# Compiere operazioni di # compie operazioni di
rielaborazione sui testi (parafrasi di rielaborazione sui testi (parafrasi
un racconto e sostituzioni di di un racconto e sostituzioni di
personaggi). personaggi);
# Produrre testi corretti dal # produce testi corretti dal
punto di vista ortografico, punto di vista ortografico,
morfosintattico, lessicale, in cui morfosintattico, lessicale, in cui
siano rispettate le funzioni siano rispettate le funzioni
sintattiche e semantiche dei sintattiche e semantiche dei
principali segni interpuntivi. principali segni interpuntivi.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 122
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Riflettere sulla lingua L’alunno:

# Riconoscere e denominare le # riconosce e denomina le


parti principali del discorso e gli parti principali del discorso e gli
elementi basilari di una frase; elementi basilari di una frase;
individuare e saper usare i modi e i individua e sa usare i modi e i
tempi del verbo. tempi del verbo;

# Riconoscere in un testo i
principali connettivi. # riconosce in un testo i
principali connettivi (temporali,
spaziali, logici).

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 123
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 124
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascolto e interazione orale L’alunno:

Saper comprendere semplici sa comprendere


comandi. comandi di uso quotidiano;

sa riconoscere parole
e numeri;
Saper interagire con i compagni
per presentarsi e salutarsi.
sa riconoscere le parti
del corpo;

sa presentarsi;

sa salutare;

Ricezione e produzione scritta

Saper comprendere brevi sa comprendere brevi


messaggi, biglietti di auguri e parole di messaggi;
uso comune.
sa scrivere semplici
Saper copiare semplici parole parole.
attinenti ad attività svolte in classe.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 125
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascolto e interazione orale L’alunno:

Ascoltare, riconoscere e ascolta e ripete il lessico


riprodurre i suoni dell’alfabeto. presentato;

Comprendere semplici riconosce e riproduce


istruzioni, espressioni e frasi di uso verbalmente i fonemi appresi;
quotidiano pronunciate chiaramente
e lentamente. comprende istruzioni,
espressioni e frasi di uso
Interagire con un compagno quotidiano;
per presentarsi, giocare e
soddisfare bisogni di tipo concreto interagisce con i compagni
utilizzando espressioni e frasi per presentarsi utilizzando frasi
memorizzate adatte alla situazione. ed espressioni adatte alla
situazione;
Ricezione e produzione
scritta

Saper copiare e scrivere parole copia parole e frasi attinenti


e semplici frasi attinenti alle attività alle attività svolte in classe;
svolte in classe.

Leggere biglietti di auguri, brevi riconosce e riproduce i suoni


messaggi, cogliendo parole con cui dell’alfabeto;
si è familiarizzato oralmente.

Riconoscere alcune analogie e riconosce alcune


differenze tra lingua L1 e L2. somiglianze e differenze tra L1 e
L2.

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TAfA ECCL@ ECDC 126
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascolto e interazione orale L’alunno:

Comprendere riconosce messaggi verbali


istruzioni,espressioni e frasi di uso orali e scritti;
quotidiano pronunciate chiaramente
chiede e fornisce semplici
e lentamente.
informazioni personali;
Interagire con un compagno
esegue istruzioni e
per presentarsi, giocare e soddisfare
bisogni di tipo concreto utilizzando consegne date dall'insegnante;
espressioni e frasi memorizzate
adatte alla situazione.
Ricezione e produzione
legge e comprende
scritta
semplici testi ed espressioni di
uso corrente in relazione al
Scrivere cartoline,biglietti di proprio vissuto;
auguri, brevi messaggi, cogliendo scrive cartoline, biglietti di
parole e frasi con cui si è
auguri, brevi messaggi con il
familiarizzato oralmente.
lessico appreso;
Copiare e scrivere parole e
copia e scrive semplici frasi
semplici frasiattinenti alle attività
legate al quotidiano;
svolte in classe.
acquisisce gli automatismi
necessari alla comunicazione
scritta e orale, deducendo in
forma autonoma e consapevole
le regole grammaticali;

stabilisce relazioni tra


elementi linguistici-comunicativi e
culturali appartenenti alla L1 e
L2.
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TAfA ECCL@ ECDC 127
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascolto e interazione orale L’alunno:
Comprendere istruzioni, comprende istruzioni;
espressioni e frasi di uso quotidiano
pronunciate correttamente.
identifica il tema centrale
Identificare il tema centrale di un
di un discorso quali famiglia,
discorso in cui si parla di argomenti
scuola vacanze;
conosciuti quali la famiglia, la scuola le
vacanze.
si esprime in modo
Esprimersi linguisticamente in
corretto e sa interagire con
modo corretto utilizzando frasi adatte
un compagno;
alla situazione per interagire con un
compagno o con adulti in un contesto
familiare. scambia informazioni
Scambiare informazioni riguardanti riguardanti la sfera
personale, le attività
la sfera personale, le attività scolastiche
scolastiche o le vacanze;
le vacanze sostenendo gli argomenti
trattati con il linguaggio gestuale.
usare i numeri per
Saper usare i numeri per esprimere
esprimere quantità e
quantità e misurare convenzionalmente
misurare convenzionalmente
il tempo, chiedendo l’ora.
il tempo, chiedendo l’ora;
Chiedere e dare informazioni sul
chiede e dà informazioni
tempo meteorologico.
sul tempo meteorologico;
Ricezione e produzione scritta
Comprendere breve testi come comprende breve testi
cartoline d’auguri, storie per bambini e come cartoline d’auguri,
piccole recite accompagnati da supporti storie per bambini;
visivi riuscendo a cogliere nomi familiari
e parole di base.
Scrivere semplici messaggi per scrive semplici
ringraziare o invitare qualcuno. messaggi.

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TAfA ECCL@ ECDC 128
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Ascolto e interazione orale L’alunno:

Comprendere istruzioni, comprende istruzioni e


espressioni e frasi di uso quotidiano frasi di uso quotidiano;
pronunciate chiaramente e
lentamente. riconosce il tema
Riconoscere il tema principale di principale di storie e racconti;
storie e racconti per bambini
identificandone i personaggi. si esprime in modo
Esprimersi linguisticamente in comprensibile e utilizza frasi
modo comprensibile utilizzando frasi adatte alle situazione;
adatte alla situazione. scambia informazioni
Scambiare informazioni riguardanti la propria
riguardanti la propria personalità e personalità e quella dei
quella dei compagni cogliendo le compagni e ne coglie le
similitudini o le differenze. similitudini e le differenze;

Chiedere e dare informazioni sul chiede e dà informazioni


tempo meteorologico, sulla data, sulle sul tempo meteorologico, sulla
stagioni e i mesi dell’anno, inserendoli data, sulle stagioni e i mesi
in una conversazione. dell’anno, inserendoli in una
conversazione;
Ricezione e produzione scritta comprende brevi testi:
Comprendere brevi testi come messaggi di posta elettronica,
messaggi di posta elettronica, lettere lettere personali e storie per
personali, storie per ragazzi ragazzi accompagnati da
accompagnati da supporti audio-visivi. supporti audio-visivi;

Scrivere brevi lettere sapendo scrive brevi lettere e sa


fornire la descrizione di se stessi fornire la descrizione di se
stesso;
chiedere notizie e raccontare
proprie esperienze. chiede notizie e racconta
proprie esperienze.

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TAfA ECCL@ ECDC 129
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 130
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:

”Saper usare la voce, gli oggetti sonori ”sa usare la voce,


per riprodurre canzoni e filastrocche. oggetti sonori per
riprodurre canzoni,
” Saper eseguire in gruppo semplici filastocche;

brani vocali e strumentali e saper seguire


un determinato ritmo con il movimento del ”sa usare semplici
corpo. strumenti musicali;

” Saper ascoltare e riprodurre


”sa cantare in coro;
giocando suoni e rumori dell’ambiente
circostante.
”sa eseguire ritmi
” Saper ascoltare i suoni e i rumori musicali dati con
movimento del proprio
il
dell’ambiente. corpo.

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TAfA ECCL@ ECDC 131
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

”Usare la voce e gli oggetti per ”riconosce alcune


produrre suoni. caratteristiche del suono;

” Eseguire in gruppo semplici ” esegue da solo e in gruppo


brani vocali . semplici brani;

” Riconoscere e discriminare ” riconosce alcuni strumenti;


alcune caratteristiche del suono.
” è consapevole della
relazione esistente tra suono e
movimento;
” Esprimere con la parola, ” esprime con la parola,
l’azione motoria e il segno grafico l’azione motoria e il segno grafico
gli aspetti espressivi propri di un gli aspetti espressivi propri di un
brano musicale. brano musicale.

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TAfA ECCL@ ECDC 132
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

”Usare la voce, gli strumenti, gli ”esplora, discrimina ed


oggetti sonori per produrre, riprodurre, elabora eventi sonori dal
creare e improvvisare fatti sonori ed punto di vista qualitativo
eventi musicali di vario genere. spaziale e in riferimento alla
loro fonte;
”Eseguire in gruppo semplici brani
vocali e strumentali curando ”gestisce diverse
l'espressività e l'accuratezza esecutiva possibilità espressive della
in relazione ai diversi parametri sonori. voce, di oggetti sonori e
strumenti musicali, imparando
”Riconoscere e discriminare gli ad ascoltare se stesso e gli
elementi di base all'interno di un brano altri;
musicale.
”esegue da solo e in
”Saper cogliere nell’'ascolto gli gruppo semplici brani vocali;
aspetti espressivi e strutturali di un
brano musicale, traducendoli con ”riconosce gli elementi
parola, azione motoria e segno grafico. base di un brano musicale.

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TAfA ECCL@ ECDC 133
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

”Usare voce e strumenti per ” usa la voce e gli strumenti in


produrre in modo creativo gestendo modo creativo;gestisce le diverse
le diverse possibilità espressive espressioni della voce;
della voce.

”Eseguire individualmente e ”esegue brani musicali sia


individualmente che in gruppo;
collettivamente brani musicali
articolando combinazioni timbriche,
curando l’accuratezza esecutiva in
”articola il timbro vocale in
relazione alle diverse espressioni
relazione ai diversi parametri sonori.
sonore;

”Cogliere all’ascolto gli aspetti


”coglie in un brano ascoltato gli
aspetti espressivi e li traduce con
espressivi traducendoli con parola ed
parole e gesti;
azione motoria.

”Valutare aspetti funzionali ed ”valuta aspetti funzionali ed


estetici in brani musicali appartenenti
estetici in brani musicali di vario
a tradizioni storiche e a diversità
genere in relazione al
culturali;
riconoscimento di culture di tempi e
luoghi diversi.
”riconosce e classifica gli elementi
”Riconoscere e classificare gli linguistici costitutivi di semplici brani
musicali di vario genere;
elementi costitutivi basilari del
linguaggio musicale all’interno di
brani esteticamente rilevanti, di vario
genere e provenienza.
”rappresenta gli elementi basilari
”Rappresentare gli elementi di eventi sonori e musicali attraverso
l’uso di un linguaggio appropriato
sintattici basilari di eventi sonori e
musicali attraverso sistemi simbolici convenzionale e non.
convenzionali e non convenzionali.

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TAfA ECCL@ ECDC 134
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

”Utilizzare voce, strumenti e ”utilizza la voce, gli strumenti


nuove tecnologie sonore in modo e le nuove tecnologie sonore in
creativo e consapevole, ampliando modo espressivo e creativo;
le proprie capacità di invenzione
sonoro-musicale.

”Eseguire collettivamente ed ”esegue da solo e in gruppo


individualmente brani vocali \ brani vocali, strumentali con
strumentali anche polifonici, intonazione ed interpretazione ;
curando l’intonazione,
l’espressività e l’interpretazione.

”Valutare aspetti funzionali ed ”valuta aspetti funzionali ed


estetici in brani musicali di vario estetici in brani musicali
genere in relazione al appartenenti a tradizioni storiche
riconoscimento di culture di tempi e a diversità culturali;
e luoghi diversi.
”riconosce e classifica gli
”Riconoscere e classificare gli elementi linguistici costitutivi di
elementi costitutivi basilari del semplici brani musicali di vario
linguaggio musicale all’interno di genere;
brani esteticamente rilevanti, di
vario genere e provenienza.

”Rappresentare gli elementi ”rappresenta gli elementi


sintattici basilari di eventi sonori e basilari di eventi sonori e musicali
musicali attraverso sistemi attraverso l’uso di un linguaggio
simbolici convenzionali e non appropriato convenzionale e non.
convenzionali

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TAfA ECCL@ ECDC 135
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

CURRICOLO


CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 136
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TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Percettivo visivi L’alunno:

 Saper descrivere immagini,  sa descrivere immagini,


forme e oggetti presenti nell’ambiente forme e oggetti;
attraverso i sensi.

Leggere

 Saper riconoscere attraverso un  sa riconoscere e usare i


approccio operativo linee, colori e colori primari;
forme.
 sa produrre e utilizzare
linee e forme per realizzare
una composizione;
Produrre

 Saper esprimere attraverso il  sa esprimersi attraverso


disegno i vari vissuti e le storie narrate. il disegno;

 Saper utilizzare tecniche e  sa produrre forme


materiali diversi. utilizzando materiali e
tecniche diverse.

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TAfA ECCL@ ECDC 137
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Percettivo visivi L’alunno:

 Esplorare immagini, forme e  descrive e rappresenta gli


oggetti presenti nell’ambiente elementi naturali e non, realizza
utilizzando i dati sensoriali. semplici composizioni;

 Osservare immagini statiche e  evidenzia gli


fondamentali dei vari
elementi
tipi di
in movimento.
immagini e distingue le
 Descrivere le emozioni tratte rappresentazioni grafiche statiche
dalle forme, dalle luci e dai colori. da quelle in movimento;

Leggere
 Riconoscere attraverso un  riconosce e individua il
approccio operativo linee, colori e messaggio visivo in immagini di
forme nel linguaggio delle vario tipo;
immagini.  riconosce le principali
 Individuare nel linguaggio del caratteristiche del linguaggio delle
immagini;
fumetto le diverse tipologie di
codici.  descrive in modo semplice
 Descrivere ciò che si vede in un’opera d’arte e le
sensazioni;
proprie

un’opera d’arte dando spazio alle


sensazioni.
Produrre
 Esprimere sensazioni,  utilizza semplici forme
simmetriche per creare elementi
emozioni, pensieri utilizzando
decorativi;
materiali e tecniche di vario tipo.
 usa in modo creativo e
originale linee, forme e colori;

 manipola materiali
utilizzando tecniche diverse.
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TAfA ECCL@ ECDC 138
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Percettivo visivi L’alunno:
 Esplorare immagini, forme e  esplora immagini, forme
oggetti presenti nell'ambiente e oggetti presenti
utilizzando le capacità visive, uditive, nell’ambiente utilizzando i
olfattive, gestuali, tattili e cinestetiche. sensi;
 Osservare con consapevolezza  utilizza gli elementi di
immagini statiche e in movimento base del linguaggio visuale
descrivendo verbalmente le emozioni e per osservare, descrivere e
le impressioni prodotte dai suoni, dai leggere immagini statiche e in
gesti e dalle espressioni dei personaggi, movimento;
dalle forme, dalle luci e dai colori.
Leggere
 Riconoscere attraverso un  descrive tutto ciò che
approccio operativo linee, colori, forme vede in un’opera d’arte dando
presenti nel linguaggio delle immagini e spazio alle proprie sensazioni,
nelle opere d’arte. emozioni, riflessioni;
 Individuare nel linguaggio del  individua nel linguaggio
fumetto, filmico e audiovisivo le diverse del fumetto, filmico e
tipologie di codici, le sequenze narrative audiovisivo le diverse tipologie
e decodificare in forma elementare i di codici;
diversi significati.  conosce i principali beni
 Riconoscere nel proprio ambiente i artistico - culturali presenti nel
principali monumenti e beni artistico- proprio territorio e mette in
culturali. atto pratiche di rispetto e
salvaguardia;
Produrre
 Esprimere sensazioni, emozioni,  utilizza le conoscenze sul
linguaggio visuale per
pensieri in produzioni di vario tipo
produrre e rielaborare in modo
utilizzando materiali e tecniche
creativo le immagini
adeguate e integrando diversi linguaggi.
attraverso molteplici tecniche
avvalendosi di materiali
diversi.
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TAfA ECCL@ ECDC 139
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TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Percettivo visivi L’alunno:

 Utilizzare strumenti e regole  guarda e osserva immagini e


producendo immagini grafiche, oggetti presenti nell’ambiente.
pittoriche, plastiche Descrive gli elementi formali e
tridimensionali, attraverso utilizza l’orientamento spaziale;
processi di manipolazione e
utilizzo di tecniche e materiali
diversi tra loro.
Leggere
 Riconoscere in un testo  riconosce in un testo iconico -
iconico - visivo: linee, colori, visivo :linee, colori, forme, volume,
forme, volume, spazio. spazio;

 Leggere in alcune opere  legge in alcune opere d’arte


d'arte gli elementi compositivi, gli elementi compositivi, espressivi
espressivi e comunicativi. e comunicativi;

 Riconoscere e apprezzare i  riconosce e apprezza i


principali beni culturali, ambientali principali beni culturali, ambientali
e artigianali presenti nel proprio e artigianali presenti nel territorio
territorio, operando una prima circostante ed opera una prima
classificazione. classificazione;

Produrre
 Utilizzare strumenti e regole  utilizza strumenti e regole
per produrre immagini grafiche, producendo immagini grafiche,
pittoriche, plastiche pittoriche, plastiche tridimensionali,
tridi-mensionali, attraverso attraverso processi di
processi di manipolazione e manipolazione e utilizzo di tecniche
utilizzo di tecniche e materiali e materiali diversi tra loro;
diversi tra loro.  utilizza le tecnologie della
 Utilizzare le tecnologie della comunicazione audiovisiva per
comunicazione audiovisiva per esprimere emozioni e sensazioni.
esprimere emozioni e sensazioni.
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TAfA ECCL@ ECDC 140
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Percettivo visivi L’alunno:

 Guardare e osservare con  guarda e osserva con


consapevolezza un'immagine e gli consapevolezza un’immagine e gli
oggetti presenti nell'ambiente oggetti presenti nell’ambiente;
descrivendo gli elementi formali e descrive gli elementi formali e
utilizzando le regole della utilizza le regole della percezione
percezione visiva e l'orien-tamento visiva e l’orientamento nello
nello spazio. spazio;

Leggere

 Riconoscere in un testo  riconosce in un testo iconico


iconico - visivo gli elementi - visivo gli elementi grammaticali e
grammaticali e tecnici del tecnici del linguaggio visuale (
linguag-gio visuale (linee, colori, linee, colori, forme, volume,
forme, volume, spazio) e del spazio ) e del linguaggio
linguaggio audiovisivo audiovisivo (piani, campi,
(piani,campi, sequenze, struttura sequenze, struttura narrativa,
narrativa, movimento ecc.), movimento ecc.), ed individua il
individuando il loro significato loro significato espressivo;
espressivo.
 legge in alcune opere d’arte
 Leggere in alcune opere di diverse epoche storiche e
d'arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi i
provenienti da diversi Paesi i principali elementi compositivi i
principali elementi compositivi, i significati simbolici, espressivi e
significati simbolici, espressivi e comunicativi;
comunicativi.

 Riconoscere e apprezzare i  riconosce e apprezza i


principali beni culturali, ambientali principali beni culturali, ambientali
e artigianali presenti nel proprio e artigianali presenti nel proprio
territorio, operando una prima territorio, opera una prima analisi
analisi e classificazione. e classificazione;
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TAfA ECCL@ ECDC 141
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Produrre
 Utilizzare strumenti e regole  utilizza strumenti e regole
per produrre immagini grafiche, per produrre immagini grafiche,
pittoriche, plastiche pittoriche, plastiche
tridi-mensionali, attraverso tridimensionali, attraverso
processi di manipolazione, processi di manipolazione,
rielaborazione e associazione di rielaborazione e associazione di
codici (verbale, visivo, sonoro)di codici ( verbale, visivo, sonoro) di
tecniche e materiali diversi tra loro. tecniche e materiali diversi tra
loro;
 Sperimentare l'uso delle
tecnologie della comunicazione  sperimenta l’uso delle
audiovisiva per esprimere, con tecnologie della comunicazione
codici visivi, sonori e verbali, audiovisiva ed esprime, con
sensazioni, emozioni e realizzare codici visivi, sonori e verbali,
produzioni di vario tipo. sensazioni, emozioni e realizza
produzioni di vario tipo.

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TAfA ECCL@ ECDC 142
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CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 143
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TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il corpo e le sue funzioni L’alunno:
senso percettive
h Saper riconoscere e h sa riconoscere e
denominare le varie parti del corpo denominare le varie parti del
su di sé e sugli altri e saperle corpo su di sé e sugli altri;
rappresentare graficamente.
Il movimento del corpo e la
sua relazione con lo spazio e h sa muoversi seguendo gli
indicatori spazio – temporali;
il tempo
h sa correre;
h sa saltare;
h Saper coordinare e utilizzare h sa afferrare;
diversi schemi motori combinati tra
loro. h sa lanciare;
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo-
espressiva h sa esprimersi attraverso
h Saper utilizzare il corpo e il drammatizzazioni e danze;
movimento per esprimersi.
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play
h Saper conoscere e applicare h sa partecipare in modo
correttamente modalità e regole di corretto a varie situazioni di
alcuni giochi individuali e di squadra. gioco;

Sicurezza e prevenzione,
salute e benessere
h sa distinguere situazioni
h Saper riconoscere situazioni di che creano benessere da quelle
pericolo e situazioni di benessere. che costituiscono pericolo per
sé e per gli altri
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TAfA ECCL@ ECDC 144
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il corpo e le sue funzioni L’alunno:
senso percettive
h Riconoscere e denominare le h riconosce e denomina su
varie parti del corpo su di sé e sugli di sé e sugli altri le varie parti
altri e saperle rappresentare del corpo;
graficamente.

h Riconoscere, classificare e h riconosce e rielabora le


memorizzare le informazioni informazioni che gli provengono
provenienti dagli organi di senso. attraverso i sensi;

Il movimento del corpo e la


sua relazione con lo spazio e
il tempo

h Coordinare e utilizzare diversi h coordina e utilizza diversi


schemi motori. schemi motori combinati tra loro
(correre/ saltare/ afferrare/
lanciare, ecc);
h Organizzare l’orientamento del h organizza l’orientamento
proprio corpo in riferimento alle del proprio corpo in riferimento
principali coordinate spazio - alle principali coordinate
temporali. spaziali e temporali;

h Controllare il corpo nelle h controlla il proprio corpo


condizioni di equilibrio statico- nelle condizioni di equilibrio
dinamico. statico-dinamico;

h Riprodurre semplici sequenze h riproduce semplici


ritmiche con il proprio corpo e con sequenze ritmiche con il proprio
attrezzi. corpo e con attrezzi;

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TAfA ECCL@ ECDC 145
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il linguaggio del corpo come L’alunno:
modalità comunicativo-
espressiva
h Utilizzare il corpo e il movimento h utilizza il proprio corpo
per esprimersi e riprodurre semplici per esprimersi, in forma di
sequenze ritmiche con il proprio corpo drammatizzazione e danza;
e con attrezzi.

h Assumere e controllare in forma h assume e


controlla
consapevole semplici posture del diverse posture con finalità
corpo con finalità espressive. espressive;
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play
h Conoscere le regole di alcuni h comprende le modalità di
giochi di movimento e di squadra. gioco e la necessità di
rispettarne le regole;
h Cooperare e interagire con gli h coopera positivamente
altri in modo positivo.
con gli altri nel gioco;
h Comprendere il “valore” e la
necessità delle regole.
Sicurezza e prevenzione,
salute e benessere
h Conoscere gli attrezzi e gli spazi h Conosce gli attrezzi e gli
di attività per utilizzarli in maniera spazi di attività per utilizzarli in
corretta. maniera corretta
h Saper esprimere attraverso h Esprime verbalmente
linguaggi verbali e non sensazioni di
sensazioni di benessere legate
benessere legate all’attività ludico-
all’attività ludico-motoria.
motoria.
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TAfA ECCL@ ECDC 146
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TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il corpo e le sue funzioni L’alunno:
senso percettive
h Acquisire consapevolezza del h acquisisce
proprio corpo riconoscendone tutte consapevolezza del proprio
le sue parti. corpo riconoscendone tutte le
sue parti ;

Il movimento del corpo e la


sua relazione con lo spazio e
il tempo

h Coordinare e utilizzare diversi h coordina e utilizza i diversi


schemi motori combinati tra loro. schemi motori combinati tra loro;

h Saper controllare e gestire le h controlla e gestisce il


condizioni di equilibrio statico- proprio corpo nelle situazioni di
dinamico del proprio corpo. equilibrio statico-dinamico del
proprio corpo.

h Organizzare e gestire h organizza e gestisce


l’orientamento del proprio corpo in l’orientamento del proprio corpo
riferimento alle principali coordinate in riferimento alle principali
spaziali e temporali e a strutture coordinate spaziali e temporali e
ritmiche. a strutture ritmiche;

h Riconoscere e riprodurre h riconosce e riproduce


semplici sequenze ritmiche con il semplici sequenze ritmiche con il
proprio corpo e con attrezzi. proprio corpo e con attrezzi

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TAfA ECCL@ ECDC 147
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il linguaggio del corpo come L’alunno:
modalità comunicativo-
espressiva
h Utilizzare in modo creativo il corpo e il h sa esprimersi con il
movimento per esprimersi, comunicare stati movimento;
d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle
forme della drammatizzazione e della
danza.. h utilizza il linguaggio
h Assumere e controllare in forma corporeo e motorio per
consapevole diversificate posture del corpo comunicare ed esprimere i propri
stati d’animo, attraverso la
con finalità espressive .
drammatizzazione e le
esperienze ritmico - musicali;

Il gioco, lo sport, le regole e il


fair play
h Conoscere e applicare correttamente h conosce e applica
modalità esecutive di numerosi giochi di correttamente le modalità
movimento, individuali e di squadra. operative di giochi di
movimento, individuali e di
h Assumere un atteggiamento positivo squadra;
di fiducia verso il proprio corpo, accettando
i propri limiti, cooperando e interagendo
h comprende all’interno delle
positivamente con gli altri, consapevoli del varie occasioni di gioco e di
"valore" delle regole e dell'importanza di sport il "valore" delle regole e
rispettarle. dell'importanza di rispettarle;

Sicurezza e prevenzione, salute


e benessere
h Conoscere ed utilizzare in modo h Conosce ed utilizza in
corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi modo corretto e appropriato gli
di attività. attrezzi e gli spazi di attività;

h Saper esprimere sensazioni di h esprime sensazioni di


benessere e saper riconoscere situazioni di benessere e riconosce situazioni
pericolo legate all’attività ludico- motoria. di pericolo legate all’attività
ludico- motoria.
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TAfA ECCL@ ECDC 148
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il corpo e le sue funzioni L’alunno:
senso percettive

h Acquisire consapevolezza h ha acquisito


delle funzioni fisiologiche del consapevolezza delle funzioni
proprio corpo (respiratorie e fisiologiche del proprio corpo
muscolari) e saper modulare i (respiratorie e muscolari) e sa
movimenti in relazione all’esercizio modulare i movimenti in relazione
fisico. all’esercizio fisico;

Il movimento del corpo e la


sua relazione con lo spazio
e il tempo

h Coordinare schemi di
h riesce a coordinare schemi
di movimento in simultaneità ed in
movimentoin simultaneità e in successione;
successione.

h Riconoscere traiettorie, h sa riconoscere traiettorie,


distanze, ritmi delle azioni motorie distanze, ritmi delle azioni e riesce
e saper organizzare il movimento ad organizzare il movimento del
del proprio corpo in relazione proprio corpo in relazione
all’ambiente circostante. all’ambiente circostante;

Il linguaggio del corpo


come modalità
comunicativo-espressiva
h Utilizzare in forma creativa h utilizza in maniera creativa
modalità espressive, servendosi modalità espressive, servendosi
del linguaggio verbale e non, del linguaggio verbale e non,
anche attraverso forme di anche attraverso forme di
drammatizzazione. drammatizzazione
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 149
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il gioco, lo sport, le regole L’alunno:
e il fair play
h Conoscere gli elementi h riconosce gli elementi tecnici
tecnici delle discipline sportive più delle discipline sportive più comuni;
comuni.

h Saper accettare h accetta suggerimenti e


suggerimenti e correzioni per correzioni per risolvere semplici
risolvere semplici problemi legati problemi legati alla motricità;
alla motricità.

h Saper riconoscere e h riconosce e pratica giochi


praticare giochi derivanti dalla derivanti dalla tradizione popolare;
tradizione popolare.

h Partecipare a giochi sportivi h partecipa a giochi sportivi


collaborando con gli altri, collaborando con gli altri,
accettando la sconfitta, accettando la sconfitta, rispettando
rispettando le regole, iniziando a le regole, iniziando a manifestare
manifestare senso di senso di responsabilità;
responsabilità.

Sicurezza e prevenzione,
salute e benessere
h Assumere comportamenti h assume comportamenti
adeguati ai diversi ambienti di adeguati ai diversi ambienti di vita,
vita, saper riconoscere situazioni sa riconoscere situazioni di
di pericolo per sé e per gli altri. pericolo per sé e per gli altri;

h Riuscire a comprendere gli h riesce a comprendere gli


effetti di una buona alimentazione effetti di una buona alimentazione
sul proprio corpo. sul proprio corpo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 150
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il corpo e le sue funzioni L’alunno:
senso percettive
h Acquisire consapevolezza delle h è consapevole delle funzioni
funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie fisiologiche (cardio-respiratorie e
e muscolari) e dei loro cambiamenti in muscolari) e dei loro cambiamenti in
relazione e conseguenti all’esercizio relazione e conseguenti all’esercizio
fisico, sapendo anche modulare e fisico, sa modulare e controllare
controllare l’impiego delle capacità l’impiego delle capacità condizionali
condizionali (forza, resistenza, velocità) (forza, resistenza, velocità) per
adeguandole all’intensità e alla durata adeguarle all’intensità ed alla durata
del compito motorio. del compito motorio;

Il movimento del corpo e la


sua relazione con lo spazio e
il tempo
h Organizzare i comportamenti, h organizza i comportamenti
sempre più complessi, legati alla sempre più complessi legati alla
motricità coordinando vari schemi di motricità coordinando vari schemi di
movimento in simultaneità e movimento in simultaneità e
successione. successione;

h Riconoscere e valutare h riconosce e sa valutare


traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e
successioni temporali delle azioni successioni temporali delle azioni
motorie, sapendo organizzare il proprio motorie e riesce ad organizzare il
movimento nello spazio in relazione a proprio movimento nello spazio in
sé, agli oggetti, agli altri. relazione a sé, agli oggetti, agli altri;

Il linguaggio del corpo come


modalità comunicativo-
espressiva h utilizza in forma originale e
h Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive verbali
e non anche attraverso forme di
creativa modalità espressive verbali e drammatizzazione e riesce a
non anche attraverso forme di trasmettere anche contenuti
drammatizzazione sapendo emozionali;
trasmettere contenuti emozionali.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 151
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Il gioco, lo sport, le regole e L’alunno:
il fair play
h Conoscere e applicare i h conosce e applica i principali
principali elementi tecnici semplificati elementi tecnici semplificati di
di molteplici discipline sportive. molteplici discipline sportive;

h Saper individuare azioni e h riesce ad individuare azioni e


soluzioni efficaci per risolvere problemi soluzioni efficaci per risolvere
motori, accettare suggerimenti e problemi motori ed accetta
correzioni. suggerimenti e correzioni;

h Saper utilizzare, divertendosi, h sa giocare e divertirsi


numerosi giochi derivanti dalla utilizzando numerosi giochi derivanti
tradizione popolare applicandone dalla tradizione popolare e ne
indicazioni e regole. applica le indicazioni e le regole;

h Partecipare attivamente ai giochi h partecipa attivamente a giochi


sportivi e non organizzati anche in sportivi e non organizzati anche in
forma di gara, collaborando con gli forma di gara, collabora con gli altri,
altri, accettando la sconfitta, accetta anche la sconfitta, rispetta le
rispettando le regole, manifestando regole, manifesta senso di
senso di responsabilità. responsabilità;

Sicurezza e prevenzione,
salute e benessere
h Adottare comportamenti h adotta comportamenti
adeguati per la prevenzione degli adeguati per prevenire infortuni e
infortuni e per evitare rischi per evitare rischi eventualmente
eventualmente presenti nei vari presenti nei vari ambienti di vita;
ambienti di vita.

h Riconoscere il rapporto tra h riconosce il rapporto tra


alimentazione, esercizio fisico e salute alimentazione, esercizio fisico e
ed assumere adeguati comportamenti salute ed assume comportamenti
adeguati e stili di vita corretti.
e stili di vita corretti.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 152
CURRICOLO
AREA STORICO-GEOGRAFICA

STORIA GEOGRAFIA

COSTITUZIONE
E
CITTADINANZA

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 153
AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO


CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 154
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE
COMPETENZE
Organizzazione delle informazioni L’alunno:

 Saper rappresentare graficamente e  sa ordinare in


verbalmente le attività e i fatti vissuti e successione fatti vissuti e
narrati. narrati;

 Saper riconoscere relazioni di  sa comprendere i


successione e contemporaneità. concetti prima, dopo,
durante;
Uso dei documenti
 Saper individuare le tracce e usarle  sa ricostruire la propria
come fonti per ricavare conoscenze sulla storia;
storia personale.
Strumenti concettuali e
conoscenze
 sa riconoscere le
 Saper misurare la durata di un evento. scansione del tempo:il
giorno, la settimana, i
mesi, le stagioni;
Produzione
 sa ordinare azioni
(prima e dopo) del suo
 Saper collocare fatti ed eventi sulla vissuto quotidiano;
linea del tempo del suo vissuto quotidiano.
 sa raccontare fatti
 Saper rappresentare i concetti appresi vissuti e narrati;
attraverso racconti orali e disegni.
 sa disegnare fatti
vissuti e narrati;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 155
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Organizzazione delle L’alunno:
informazioni
 Rappresentare graficamente e  rappresenta e racconta attività
verbalmente le attività e i fatti ed esperienze in ordine
vissuti. cronologico

 Riconosce le relazioni di  riconosce i concetti di


successione e di contemporaneità successione, contemporaneità,
di esperienze vissute e narrate di ciclo temporale;
cicli temporali, di mutamenti, di
fenomeni.
 utilizza la linea del tempo per
riordinare gli eventi;
Uso dei documenti

 Individuare le tracce e usarle  reperisce tracce;


come fonti per ricavare
conoscenze sul passato personale.
 rileva fonti utili alla
ricostruzione di avvenimenti
 Ricavare semplici informazioni personali;
sulla propria vita da fonti di tipo
diverso.
 ricava informazioni dalle fonti;
Strumenti concettuali e
conoscenze
 Iniziare a conoscere i soggetti  conosce e legge nel territorio
che costituiscono la propria storia: circostante le trasformazioni più
la famiglia. evidenti;

Produzione
 Rappresentare oralmente e  rappresenta le conoscenze e
graficamente conoscenze e i concetti acquisiti mediante
concetti appresi. racconti orali e disegni;
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TAfA ECCL@ ECDC 156
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Organizzazione delle L’alunno:
informazioni
 prappresenta graficamente e
 Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti
vissuti e narrati;
verbalmente le attività, i fatti vissuti e
narrati.  usa la linea del tempo per
 Definire durate temporali e conoscere collocare un fatto o un periodo
storico;
la funzione e l'uso degli strumenti
convenzionali per la misurazione del
tempo.
 colloca fatti nel tempo in
relazione a successione,
 Riconoscere in esperienze vissute e contemporaneità, durata;
narrate relazioni di successione, di
contemporaneità, di cicli temporali, di
mutamenti.
Uso dei documenti  individua le fonti necessarie
 Individuare le tracce e usarle come per ricostruire un evento;
fonti per ricavare conoscenze sul passato
personale, familiare e della comunità di
 legge fonti di tipo diverso e ne
trae informazioni;
appartenenza.
 Ricavare da fonti di tipo diverso
 analizza e confronta tra loro le
fonti;
conoscenze semplici su momenti del
passato, locali e non.  legge semplici documenti e
trae le informazioni essenziali;
Strumenti concettuali e
conoscenze
 Conoscere e comprendere il ruolo dei  conosce e comprende il ruolo
soggetti che costituiscono la storia: dei soggetti che costituiscono la
famiglia, gruppo, … storia

 Organizzare le conoscenze acquisite  distingue fatti del presente da


in quadri di civiltà significativi. fatti del passato;

 Identificare analogie e differenze fra  organizza le conoscenze e le


quadri di civiltà diversi, lontani nello spazio informazioni in quadri di civiltà;
e nel tempo.
Produzione
 Saper sintetizzare attraverso grafismi,  sintetizza attraverso
racconti orali,disegni. grafismi, racconti orali,disegni.
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TAfA ECCL@ ECDC 157
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Organizzazione delle L’alunno:
informazioni
 Ricavare informazioni da  ricava informazioni da documenti
documenti di diversa natura utili alla di diversa natura utili alla
comprensione di unfenomeno comprensione di un fenomeno storico;
storico.
 rappresenta in un quadro storico-
 Rappresentare in un quadro sociale il sistema di relazioni tra i
storico-sociale il sistema di relazioni segni e le testimonianze del passato
tra i segni e le testimonianze del presenti sul territorio vissuto;
passato presenti sul territorio vissuto.

Uso dei documenti

 Confrontare i quadri storici delle  confronta i quadri storici delle


civiltà studiate. civiltà studiate;

 Usare cronologie e carte  usa cronologie e carte storico/


storico/geografiche per geografiche per rappresentare le
rappresentare le conoscenze conoscenze studiate;
studiate.

Strumenti concettuali e
conoscenze
 Usare la cronologia storica  usa la cronologia storica secondo
secondo la periodizzazione la periodizzazione occidentale (prima
occidentale (prima e dopo Cristo) e e dopo Cristo) e conosce altri sistemi
conoscere altri sistemi cronologici. cronologici;

 Elaborare rappresentazioni
sintetiche delle società studiate,  elabora rappresentazioni
mettendo in rilievo le relazioni fra gli sintetiche delle società studiate,
elementi caratterizzanti. mettendo in rilievo le relazioni fra gli
elementi caratterizzanti;
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 158
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Produzione L’alunno:

 Confrontare aspetti  confronta aspetti


caratterizzanti le diverse società caratterizzanti le diverse società
studiate anche in rapporto al studiate anche in rapporto al
presente. presente;

 Ricavare e produrre  ricava e produce informazioni


informazioni da grafici, tabelle, da grafici, tabelle, carte storiche,
carte storiche, reperti iconografici reperti iconografici e consulta testi
e consultare testi di genere di genere diverso, manualistici e
diverso, manualistici e non. non;

 Elaborare in forma di racconto  elabora in forma di racconto -


- orale e scritto - gli argomenti orale e scritto - gli argomenti
studiati. studiati;

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TAfA ECCL@ ECDC 159
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Organizzazione delle L’alunno:
informazioni
 Ricavare informazioni da  ricava informazioni da
documenti di diversa natura utili documenti di diversa natura utili
alla comprensione di unfenomeno alla comprensione di un
storico. fenomeno storico;

 Rappresentare in un quadro  rappresenta in un quadro


storico - sociale il sistema di storico - sociale il sistema di
relazioni tra i segni e le relazioni tra i segni e le
testimonianze del passato presenti testimonianze del passato
sul territorio vissuto. presenti sul territorio vissuto;

Uso dei documenti


 Confrontare i quadri storici delle  confronta i quadri storici delle
civiltà studiate. civiltà studiate;

 Usare cronologie e carte  usa cronologie e carte storico/


storico/geografiche per geografiche per rappresentare le
rappresentare le conoscenze conoscenze studiate;
studiate.

Strumenti concettuali e
conoscenze
 Usare la cronologia storica  usa la cronologia storica
secondo la periodizzazione secondo la periodizzazione
occidentale (prima e dopo Cristo) e occidentale (prima e dopo Cristo)
conoscere altri sistemi cronologici. e conosce altri sistemi cronologici;

 Elaborare rappresentazioni  elabora rappresentazioni


sintetiche delle società studiate, sintetiche delle società studiate,
mettendo in rilievo le relazioni fra mettendo in rilievo le relazioni fra
gli elementi caratterizzanti. gli elementi caratterizzanti;
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TAfA ECCL@ ECDC 160
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Produzione L’alunno:

 Confrontare aspetti  confronta aspetti


caratterizzanti le diverse società caratterizzanti le diverse società
studiate anche in rapporto al studiate anche in rapporto al
presente. presente;

 Ricavare e produrre  ricava e produce informazioni


informazioni da grafici, tabelle, da grafici, tabelle, carte storiche,
carte storiche, reperti iconografici e reperti iconografici e consulta testi
consultare testi di genere diverso, di genere diverso, manualistici e
manualistici e non. non;

 Elaborare in forma di racconto  elabora in forma di racconto -


- orale e scritto - gli argomenti orale e scritto - gli argomenti
studiati. studiati;

*Variano i contenuti, secondo i libri di testo o le scelte del team.

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TAfA ECCL@ ECDC 161
AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 162
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Orientamento L’alunno:

Þ Sapersi muovere nello spazio Þ sa utilizzare gli


circostante utilizzando gli organizzatori indicatori topologici: sopra/
topologici. sotto/ avanti/ dietro/ sinistra/
destra;

Paesaggio
Þ Saper esplorare il territorio Þ sa esplorare il
circostante la scuola attraverso territorio circostante la
l’osservazione diretta e un approccio scuola usando i sensi.
percettivo globale

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TAfA ECCL@ ECDC 163
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Orientamento L’alunno:

Þ Muoversi nello spazio Þ effettua semplici percorsi


circostante utilizzando con usando gli organizzatori topologici;
sicurezza
topologici .
gli organizzatori
Þ indica la posizione di un
oggetto in base a un punto di
riferimento dato;
Carte mentali
Þ usa riferimenti fisici o
Þ Strutturare, attraverso antropici e gli indicatori topologici
l’esplorazione dello spazio per descrivere e disegnare un
semplici carte mentali. percorso quotidiano;

Linguaggio della Geo-


graficità
Þ comprende una semplice
Þ Rappresentare oggetti e legenda e individua gli elementi in
ambienti noti in pianta. una mappa;

Þ Rappresentare percorsi Þ rappresenta oggetti e ambienti


effettuati nello spazio circostante. in pianta;

Þrappresenta semplici percorsi;


Paesaggio
Þ Esplorare il territorio Þ coglie gli elementi costitutivi
circostante attraverso l'approccio dell’ambiente;
senso-percettivo e l'osservazione
diretta. Þ descrive gli ambienti
differenziandoli per i loro elementi
Þ Riconoscere gli elementi costitutivi;
fisici e antropici dei vari tipi di
paesaggi. Þ coglie le caratteristiche
principali di un paesaggio;
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TAfA ECCL@ ECDC 164
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Orientamento L’alunno:

Þ Muoversi consapevolmente nello Þ si orienta nello spazio


spazio circostante, sapendosi orientare circostante e sulle carte
attraverso punti di riferimento e geografiche, utilizzando
utilizzando gli organizzatori topologici . riferimenti topologici e punti
cardinali e coordinate
geografiche;

Carte mentali
Þ
Þ Muoversi nello spazio grazie alle semplice costruisce una
carta mentale del
proprie carte mentali, che si strutturano
proprio territorio con la
e si ampliano man mano che si esplora
distribuzione di elementi fisici
lo spazio circostante.
e antropici;

Linguaggio della Geo-graficità

Þ Rappresentare in prospettiva Þ conosce, legge e


verticale oggetti e ambienti noti e interpreta la simbologia
rappresentare percorsi esperiti nello convenzionale delle carte
spazio circostante. geografiche;

Þ Leggere e interpretare la pianta Þ utilizza il linguaggio


dello spazio vicino, basandosi su punti specifico della disciplina per
di riferimento fissi. interpretare carte geografiche
e per realizzare semplici
schizzi cartografici e carte
tematiche;

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TAfA ECCL@ ECDC 165
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Paesaggio

Þ Esplorare il territorio Þ individua, riconosce e


circostante attraverso l'approccio descrive gli elementi
senso-percettivo e l'osservazione caratterizzanti dei paesaggi con
diretta. particolare attenzione a quelli
italiani ;
Þ Riconoscere gli elementi fisici
e antropici che caratterizzano i vari Þ scopre che l’uomo
tipi di paesaggio. struttura lo spazio secondo le
proprie esigenze;
Þ Riconoscere e descrivere gli
Þ riconosce la terminologia
elementi fisici e antropici che
specifica dei vari ambienti;
caratterizzano l'ambiente di
residenza e la propria regione. Þ conosce e descrive gli
elementi fisici e antropici del
territorio circostante e della
propria regione.

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TAfA ECCL@ ECDC 166
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Orientamento L’alunno:

Þ Essere in grado di orientarsi Þ è in grado di orientarsi nello


nello spazio e nella lettura delle spazio e nella lettura delle cartine
carte geografiche, utilizzando la geografiche e sa utilizzare la
bussola e i punti cardinali. bussola ed i punti cardinali;

Carte mentali

Þ Riuscire a pensare per Þ riesce a pensare “per carte


“carte mentali” il territorio mentali” il territorio nazionale
nazionale italiano e spazi più italiano e spazi più lontani,
lontani, utilizzando gli strumenti utilizzando gli strumenti
dell’osservazione indiretta quali dell’osservazione indiretta quali
filmati, fotografie, documenti filmati, fotografie, documenti
cartografici. cartografici;

Linguaggio della Geo-


graficità
Þ Sa analizzare fatti e
Þ Analizzare i fatti e i fenomeni interpretando carte
fenomeni interpretando carte geografiche a diversa scala, carte
geografiche a diversa scala, carte tematiche ed immagini da satellite;
tematiche ed immagini da
satellite.

Paesaggio
Þ Conosce
Þ Conoscere e descrivere gli elementi e descrive gli
che caratterizzano i
elementi che caratterizzano i
principali paesaggi italiani e sa
principali paesaggi, individuando
individuarne le più importanti
le più importanti analogie e le
analogie e le differenze;
differenze.
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TAfA ECCL@ ECDC 167
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Regione L’alunno:

Þ Saper descrivere una Þ Sa descrivere una regione


regione geografica dal punto di geografica dal punto di vista fisico,
vista fisico, climatico, storico - climatico, storico - culturale,
culturale, amministrativo. amministrativo.

Territorio e regione

Þ Comprendere che il territorio Þ Comprende che il territorio è


è costituito da elementi fisici e costituito da elementi fisici e
antropici connessi e antropici connessi e interdipendenti
interdipendenti e che l’intervento e che l’intervento dell’uomo, su uno
dell’uomo, su uno solo di questi solo di questi elementi, si
elementi, si ripercuote a catena ripercuote a catena sugli altri.
sugli altri.

Þ Individuare problemi relativi Þ Individua problemi relativi alla


alla tutela e valorizzazione del tutela e valorizzazione del
patrimonio naturale e culturale, patrimonio naturale e culturale,
analizzare le soluzioni adottate e analizza le soluzioni adottate e
proporre soluzioni idonee per il proporre soluzioni idonee per il
contesto nel quale vive. contesto nel quale vive.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 168
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Orientamento L’alunno:

Þ Orientarsi nello spazio e sulle Þ sa orientarsi nello spazio e


carte geografiche, utilizzando la sulle carte geografiche utilizzando
bussola e i punti cardinali. la bussola e i punti cardinali;

Carte mentali

Þ Estendere le proprie carte Þ Estende le proprie carte


mentali al territorio italiano e a mentali al territorio italiano e a
spazi più lontani attraverso gli spazi più lontani attraverso gli
strumenti dell’osservazione strumenti dell’osservazione
indiretta quali filmati e fotografie. indiretta quali filmati e fotografie.

Linguaggio della Geo-


graficità

Þ Analizzare fatti e fenomeni Þ Analizza fatti e fenomeni


locali e globali, interpretando carte locali e globali, interpretando carte
geografiche a diversa scala, carte geografiche a diversa scala, carte
tematiche, grafici, immagini da tematiche, grafici, immagini da
satellite. satellite.

Paesaggio

Þ Conoscere e descrivere gli


Þ Conosce e descrive gli
elementi che caratterizzano i
elementi che caratterizzano i
principali paesaggi ne individua le
principali paesaggi, individuando le
analogie e le differenze e gli
più importanti analogie e le
elementi di particolare valore
differenze e gli elementi di
ambientale e culturale;
particolare valore ambientale e
culturale.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 169
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Regione L’alunno:

Þ Conoscere il concetto Þ Conosce il concetto


polisemico di regione geografica, polisemico di regione geografica,
fisica, climatica, storico-culturale, fisica, climatica, storico-culturale,
amministrativa ed applicarlo, in amministrativa e lo applica, in
particolar modo, allo studio del particolar modo, allo studio del
contesto italiano. contesto italiano;

Territorio e regione

Þ Comprendere che il territorio Þ Comprende che il territorio è


è costituito da elementi fisici e costituito da elementi fisici e
antropici connessi e interdipendenti antropici connessi e
e che l’intervento dell’uomo, su uno interdipendenti e che l’intervento
solo di questi elementi, si dell’uomo, su uno solo di questi
ripercuote a catena sugli altri. elementi, si ripercuote a catena
sugli altri.
Þ Individuare problemi relativi
Þ Individua problemi relativi
alla tutela e valorizzazione del
patrimonio naturale e culturale, alla tutela e valorizzazione del
analizzare le soluzioni adottate e patrimonio naturale e culturale,
proporre soluzioni idonee per il analizza le soluzioni adottate e
contesto nel quale vive. proporre soluzioni idonee per il
contesto nel quale vive.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 170
AREA STORICO-GEOGRAFICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 171
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO


OBIETTIVI DI
DELLE COMPETENZE
APPRENDIMENTO
L’alunno:

Š Attivare modalità Š comprende l'importanza di un


relazionali positive con i comportamento civile e collaborativo
compagni e rispettare le durante le ore trascorse a scuola
norme comportamentali
basilari per una convivenza Š individua e rispetta le regole che
civile. sottendono ad un corretto ascolto e
conversazione;

Š conosce e rispetta le regole d'uso


di alcuni ambienti scolastici

Š comprendere Š Sa assumere atteggiamenti


l'importanza della tutela del positivi di cura del proprio corpo
proprio ambiente
Š riesce a rispettare accettandoli,
anche con i loro difetti, i suoi compagni
di classe.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 172
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
ŠConoscere il quartiere e le Š Conosce le varie associazioni
associazioni solidaristiche in esso solidaristiche presenti nel proprio
presenti. quartiere.

ŠRispettare il paesaggio e il Š Rispetta il paesaggio e


patrimonio storico del proprio l’ambiente naturale e storico
ambiente di vita. circostante.

ŠConoscere e rispettare le ŠConosce e rispetta i segnali


principali regole stradali in stradali e li abbina alle giuste
particolare quella relativa alla situazioni.
circolazione dei pedoni.

ŠAcquisisce comportamenti
corretti da pedone.

ŠConoscere e rispettare le ŠRispetta le principali norme


principali regole igieniche igieniche

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 173
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:
ŠSuperare i punti di vista ŠHa coscienza dei bisogni
egocentrici e soggettivi. individuali e collettivi.

ŠHa consapevolezza dei propri


doveri e diritti.

ŠRiflettere sulle proprie ŠConosce l’ambiente e le


esperienze personali rispetto alle realtà sociali: la famiglia, la
relazioni con gli altri. scuola, le organizzazioni sportive,
ricreative e religiose presenti nel
territorio.

ŠConosce le prime regole della


vita associata.

ŠPartecipare alla vita sociale nei ŠConosce ed esercita


suoi diversi aspetti. concretamente i doveri e i diritti
nell’ambiente sociale in cui vive.

ŠConoscere i punti fondamentali ŠAcquisisce consapevolezza e


della dichiarazione dei diritti del senso di responsabilità nel
fanciullo. rapporto con gli altri.

Š Accogliere in modo personale ŠSa esprimere il proprio punto


le posizioni dei compagni e degli di vista e maturare atteggiamenti
adulti, verificandone nel concreto la di accettazione rispetto a differenti
validità. modi di pensare.

ŠRicercare e accrescere la ŠMatura atteggiamenti di


propria integrazione nell’ambiente e tolleranza, solidarietà e
con le persone. sensibilità verso altre culture.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 174
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

ŠConoscere i significati e le ŠConosce i significati e le azioni


azioni inerenti la pari dignità inerenti la pari dignità sociale, la
sociale, la libertà e l’uguaglianza libertà e l’uguaglianza di tutti i
di tutti i cittadini cittadini

ŠConoscere il concetto di ŠConosce il concetto di


«formazioni sociali» «formazioni sociali»

Š Distinguere tra «comunità» ŠDistingue tra «comunità» e


e «società» «società»

Š Comprendere la necessità ŠComprende la necessità della


della tutela del paesaggio e del tutela del paesaggio e del
patrimonio storico del proprio patrimonio storico del proprio
ambiente di vita e della nazione in ambiente di vita e della nazione in
generale generale

Š Conoscere i segnali stradali Š Conosce i segnali stradali e le


e le strategie operative da strategie operative per la miglior
adottare per una miglior circolazione di pedoni, ciclisti,
circolazione di pedoni, ciclisti, automobilisti
automobilisti

Š Conoscere i principali ŠConosce i principali elementi


elementi di igiene e di profilassi di igiene e di profilassi delle
delle malattie malattie

Š Conoscere i principi ŠConosce i principi


fondamentali della Dichiarazione fondamentali della Dichiarazione
dei Diritti del Fanciullo dei Diritti del Fanciullo

Š Cogliere le uguaglianze e ŠCoglie le uguaglianze e


differenze tra le persone.c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ätdifferenze tra le persone.
TAfA ECCL@ ECDC 175
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

ŠComprendere il concetto di ŠComprende il concetto di


pieno sviluppo della persona pieno sviluppo della persona
umana ed i compiti della umana ed i compiti della
Repubblica Italiana a questo Repubblica italiana a questo
riguardo. riguardo.
ŠRiflettere sui propri diritti, ŠRiflette sui propri diritti, doveri
doveri di scolaro e di cittadino.
di scolaro e di cittadino.

ŠConoscere i principi ŠConosce i principi


fondamentali della Costituzione. fondamentali della Costituzione.

ŠDistinguere tra Repubblica e ŠDistingue tra Repubblica e


Stato.
Stato.

ŠAccettare, rispettare, aiutare ŠAccetta, rispetta, aiuta gli altri


gli altri e i diversi da sé. e i diversi da sé.

Š Conoscere gli Enti Locali: Š Conosce gli Enti Locali:

Regione, Provincia, Comune. Regione, Provincia, Comune.

Š Conoscere l’ organizzazione
Š Conosce l’ organizzazione

amministrativa del nostro Paese. amministrativa del nostro Paese.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 176
AREA STORICO-GEOGRAFICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’alunno:

ŠComprendere l’ importanza ŠComprende l’ importanza


della tutela del paesaggio, del
della tutela del paesaggio, del
patrimonio storico del proprio
patrimonio storico del proprio
ambiente di vita e della nazione.
ambiente di vita e della nazione.

ŠConoscere il paesaggio ed il ŠConosce il paesaggio ed il


patrimonio storico del proprio patrimonio storico del proprio paese.
paese.

ŠRispettare le bellezze ŠRispetta le bellezze naturali ed


artistiche.
naturali ed artistiche.

ŠConoscere e rispettare i Š Conosce e rispettare i segnali


segnali stradali. stradali.

ŠComprendere le principali ŠComprende le principali norme


norme di sicurezza. di sicurezza.

ŠConoscere ed applicare le ŠConosce ed applica le norme

norme igieniche di primaria igieniche di primaria importanza.


importanza.

ŠAttivare i comportamenti ŠAttiva i comportamenti adeguati


adeguati ai fini della prevenzione ai fini della prevenzione e della cura
e della cura delle malattie. delle malattie.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 177
CURRICOLO
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

MATEMATICA TECNOLOGIA
SCIENZE
NATURALI E
SPERIMENTALI

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 178
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

¤
CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 179
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Situazioni problematiche L’alunno:
¤ Individuare le situazioni ¤ Individua le situazioni
problematiche nella vita comune. problematiche nella vita
comune;
¤ formula dei piccoli testi:
dal vissuto alle parole;
Numeri
¤ Saper contare oggetti o eventi, con la ¤ sa contare sia a voce che
voce e mentalmente, in senso mentalmente;
progressivo e regressivo e per salti di
due, tre.
¤ sa leggere e scrivere i
¤ Saper leggere e scrivere i numeri numeri;
naturali entro il venti.
¤ sa confrontare e ordinare
¤ Saper confrontare e ordinare i i numeri;
numeri.
¤ sa associare il numero
¤ Saper utilizzare la linea dei numeri alla quantità;
per rappresentarli.
¤ Saper eseguire semplici addizioni e
sottrazioni.
Spazio e figure
¤ Saper comunicare la posizione di ¤ sa utilizzare gli indicatori
oggetti nello spazio. topologici: sopra- sotto
/davanti- dietro / destra-
¤ Saper riconoscere e discriminare sinistra/ dentro-fuori;
alcune figure geometriche
Relazioni, misure, dati e
previsione
¤ sa classificare in base alle
¤ Saper riconoscere numeri, figure, proprietà.
oggetti in base a una o più
c|tÇÉproprietà.
wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 180
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Situazioni problematiche L’alunno:
¤ Rappresentare graficamente i ¤ Rappresentare graficamente i
concetti logici acquisiti. concetti logici acquisiti;
Numeri
¤ Contare oggetti con la voce e ¤ legge e scrive i numeri fino a
mentalmente in senso progressivo cento e oltre sia in cifre che in
parole;
e regressivo e per salti di due, tre.
¤ conta in senso progressivo e
¤ Leggere e scrivere i numeri regressivo;
naturali entro il cento e oltre, con la
consapevolezza del valore che le
¤ compone e scompone i numeri
entro il cento e oltre;
cifre hanno a seconda della loro
posizione. ¤ ordina i numeri anche sulla
linea numerica;
¤ Confrontare e ordinare i numeri, ¤ comprende il valore posizionale
anche rappresentandoli sulla linea delle cifre;
numerica .
¤ Eseguire mentalmente semplici ¤ esegue semplici calcoli mentali;
operazioni con i numeri naturali. ¤ esegue addizioni, sottrazioni in
¤ Conoscere le tabelline della colonna anche con il cambio;
moltiplicazione fino a 10.
¤ distingue le diverse funzioni
della sottrazione;
¤ Eseguire le operazioni con i ¤ costruisce e memorizza la
numeri naturali. tabella della moltiplicazione;
¤ Comprendere il concetto che sta ¤ esegue in riga e in colonna
alla base della divisione. moltiplicazioni ad una cifra al
moltiplicatore ed esegue semplici
divisioni attraverso la
rappresentazione grafica;
¤ risolve semplici situazioni
problematiche con l’uso delle
quattro operazioni;
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 181
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Spazio e figure L’alunno:

¤ Riconoscere e comunicare la ¤ conosce ed usa gli indicatori


posizione di oggetti nello spazio topologici;
fisico, sia rispetto a se stesso che
agli altri, usando gli indicatori ¤ esegue un semplice percorso
topologici. partendo dalla descrizione
verbale, dal disegno, dà istruzioni
¤ Eseguire un semplice percorso a un compagno perché compia un
partendo dalla descrizione verbale percorso.
o dal disegno e dare istruzioni a
qualcuno perché compia un ¤ individua nella realtà
percorso. circostante le principali figure
solide e piane e sa
¤ Riconoscere, denominare rappresentarle;
figure geometriche.
Relazioni, misure, dati e
previsione ¤ classifica in base ad un
determinato attributo;
¤ Classificare numeri, figure,
oggetti in base a una o più ¤ individua il criterio di una
proprietà. classificazione;

¤ Rappresentare relazioni e dati ¤ conosce e usa diagrammi e


con diagrammi, schemi e tabelle. tabelle.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 182
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Situazioni problematiche L’alunno:
¤ Formulare situazioni ¤ Formula testi problematici nati
problematiche nate dall’esperienza;
dall’esperienza.
¤ individua l’operazione
¤ Individuare il processo necessaria alla risoluzione della
operativo. situazione problematica;
¤ Adattare le strutture ai testi. ¤ adatta le strutture ai testi;
Numeri ¤ legge e scrive numeri naturali
¤ Contare oggetti o eventi, con la sia in cifre sia in lettere oltre il
voce e mentalmente, in senso 1000;
progressivo e regressivo e per salti
di due, tre.
¤ riconosce nella scrittura in base
10 dei numeri, il valore
¤ Leggere e scrivere i numeri posizionale delle cifre;
naturali in notazione decimale, con
la consapevolezza del valore che
¤ confronta e ordina i numeri
naturali rappresentandoli anche
le cifre hanno a seconda della loro
sulla retta numerica;
posizione.
¤ Confrontare e ordinare i numeri, ¤ memorizza le tabelline;
anche rappresentandoli sulla retta ¤ esegue addizioni, sottrazioni,
numerica. moltiplicazioni e divisioni con i
¤ Eseguire mentalmente semplici numeri naturali;
operazioni con i numeri naturali e ¤ legge, scrive, confronta numeri
verbalizzare le procedure di decimali, e li rappresenta sulla
calcolo. retta ed esegue semplici addizioni
¤ Conoscere con sicurezza le e sottrazioni anche
riferimento alle monete;
con
tabelline della moltiplicazione.
¤ Eseguire le operazioni con i
¤ si muove con sicurezza nel
calcolo mentale con i numeri
numeri naturali.
naturali;
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 183
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Numeri L’alunno:

¤ Leggere, scrivere, confrontare ¤ rappresenta e risolve


numeri decimali, rappresentarli sulla situazioni problematiche
retta ed eseguire semplici addizioni utilizzando le operazioni;
e sottrazioni anche con riferimento
alle monete o ai risultati di semplici
¤ risolve facili problemi
spiegando a parole il
misure.
procedimento seguito;
¤ Comprendere il concetto di
¤ comprende il concetto di
frazione.
frazione;

Spazio e figure
¤ Comunicare la posizione di ¤ comunica la posizione di
oggetti nello spazio fisico, sia oggetti nello spazio fisico, sia
rispetto al soggetto, sia rispetto ad rispetto a se stesso, sia rispetto
altre persone o oggetti usando ad altre persone o oggetti
termini adeguati. utilizzando termini adeguati;

¤ Eseguire un semplice percorso, ¤ usa adeguatamente i concetti


partendo dalla descrizione verbale topologici per eseguire percorsi o
o dal disegno. rappresentazioni grafiche;

¤ Descrivere un percorso che si ¤ disegna, denomina, descrive e


sta facendo e dare le istruzioni a costruisce alcune fondamentali
qualcuno perché compia un figure geometriche del piano e
percorso desiderato. dello spazio;

¤ Riconoscere, denominare e
¤ individua le caratteristiche di
descrivere figure geometriche.
una figura geometrica;
¤ Disegnare figure geometriche e
costruire modelli materiali anche
nello spazio, utilizzando strumenti
appropriati.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 184
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Relazioni, misure, dati e
previsione

¤ Classificare numeri, figure, ¤ classifica numeri, figure,


oggetti in base a una o più proprietà oggetti in base a una o più
utilizzando rappresentazioni proprietà a seconda dei contesti
opportune, a seconda dei contesti e e dei fini;
dei fini.

¤ Discutere sui criteri che sono


usati per realizzare classificazioni e ¤ utilizza rappresentazioni di
ordinamenti assegnati. dati per ricavare informazioni;

¤ Rappresentare relazioni e dati


con diagrammi, schemi, tabelle. ¤ classifica usando
¤ Misurare segmenti utilizzando sia rappresentazioni opportune
(diagrammi, schemi e tabelle);
il metro, sia unità arbitrarie e
collegando le pratiche di misura alle
conoscenze sui numeri e sulle
¤ effettua misurazioni
utilizzando misure convenzionali
operazioni.
e non.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 185
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Situazioni problematiche L’alunno:
¤ Riconoscere la struttura adatta ¤ Riconosce la struttura adatta
alla soluzione di testi problematici. per la soluzione di testi
problematici;
Numeri
¤ Conoscere la divisione con ¤ conosce la divisione con resto
resto fra numeri naturali e fra numeri naturali e individua
individuare multipli e divisori di un multipli e divisori di un numero.
numero.
¤ Leggere, scrivere,confrontare ¤ legge, scrive,confronta numeri
numeri decimali ed eseguire le decimali ed esegue le quattro
quattro operazioni. operazioni.
¤ Conoscere il concetto di ¤ conosce il concetto di frazione;
frazione.
¤ Utilizzare numeri decimali e ¤ utilizza numeri decimali e
frazioni per descrivere situazioni frazioni per descrivere situazioni
quotidiane. quotidiane;
¤ Interpretare i numeri interi ¤ interpreta i numeri interi negativi
negativi in contesti concreti. in contesti concreti;
Spazio e figure

¤ Descrivere e classificare figure ¤ descrive e classifica figure


geometriche, identificando geometriche, identificando
elementi significativi e simmetrie. elementi significativi e simmetrie;
¤ Utilizzare il piano cartesiano ¤ utilizza il piano cartesiano per
per localizzare punti. localizzare punti;
¤ Costruire e utilizzare modelli ¤ costruisce e utilizza modelli
materiali nel piano come supporto materiali nel piano come supporto
a una prima capacità di a una prima capacità di
visualizzazione. visualizzazione;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 186
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Spazio e figure L’alunno:

¤ Riconoscere figure ruotate, ¤ riconosce figure ruotate, traslate


traslate e riflesse. e riflesse;

¤ Riprodurre in scala una figura ¤ riproduce in scala una figura


assegnata. assegnata;

¤ Determinare il perimetro di una ¤ determina il perimetro di una


figura. figura;

Relazioni, misure, dati e


previsione
¤ Rappresentare relazioni e dati ¤ rappresenta relazioni e dati e, in
e, in situazioni significative, situazioni significative, utilizza le
utilizzare le rappresentazioni per rappresentazioni per ricavare
ricavare informazioni, formulare informazioni, formulare giudizi e
giudizi e prendere decisioni. prendere decisioni;
¤ Rappresentare problemi con ¤ rappresenta problemi con
tabelle e grafici che ne esprimono tabelle e grafici che ne esprimono
la struttura. la struttura;
¤ Conoscere le principali unità di
misura per lunghezze, angoli, ¤ conosce le principali unità di
capacità, intervalli temporali, misura per lunghezze, angoli,
pesi/masse e usarle per effettuare capacità, intervalli temporali,
misure e stime. pesi/masse e usarle per effettuare
¤ Passare da un’unità di misura a misure e stime;
un’altra, anche nel contesto del
sistema monetario. ¤ passa da un’unità di misura a
un’altra, anche nel contesto del
sistema monetario.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 187
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Situazioni problematiche L’alunno:
¤ Individuare la soluzione di testi ¤ interpreta testi problematici;
problematici.
¤ utilizza le strutture adatte ai vari
¤ Utilizzare le strutture adarre. testi proposti;
¤ Formulare testi in base a grafici e ¤ scrive testi estrapolandoli da
strutture. grafici e strutture dati e viceversa;

Numeri
¤ Conoscere la divisione con resto ¤ conosce la divisione con resto fra
fra numeri naturali; individuare multipli numeri naturali; individuare multipli e
e divisori di un numero. divisori di un numero;

¤ Leggere, scrivere, confrontare ¤ legge, scrive , confronta numeri


numeri decimali ed eseguire le decimali ed esegue le quattro
quattro operazioni con sicurezza, operazioni con sicurezza, valutando
valutando l’opportunità di ricorrere al l’opportunità di ricorrere al calcolo
calcolo mentale, scritto o con la mentale, scritto o con la calcolatrice
calcolatrice a seconda delle situazioni a seconda delle situazioni e dà stime
e dare stime per il risultato di una per il risultato di una operazione.
operazione. ¤ conosce il concetto di frazione e di
¤ Conoscere il concetto di frazione e frazioni equivalenti;
di frazioni equivalenti.
¤ Utilizzare numeri decimali, frazioni e
¤ utilizza numeri decimali, frazioni e
percentuali per descrivere situazioni percentuali per descrivere situazioni
quotidiane. quotidiane;
¤ Interpretare i numeri interi negativi
in contesti concreti.
¤ interpreta i numeri interi negativi
in contesti concreti;
¤ Rappresentare i numeri conosciuti ¤ rappresenta i numeri conosciuti
sulla retta e utilizzare scale graduate sulla retta e utilizzare scale graduate
in contesti significativi per le scienze in contesti significativi per le scienze
e per la tecnica. e per la tecnica;
¤ Conoscere sistemi di notazioni dei ¤ conosce sistemi di notazioni dei
numeri che sono o sono stati in uso in numeri che sono o sono stati in uso
luoghi, tempi e culture diverse dalla in luoghi, tempi e culture diverse
nostra. dalla nostra.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 188
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Spazio e figure L’alunno:

¤ Descrivere e classificare figure ¤ descrive e classifica figure


geometriche, identificando geometriche, identificando
elementi significativi e simmetrie, elementi significativi e simmetrie,
anche al fine di farle riprodurre da anche al fine di farle riprodurre da
altri. altri;

¤ Riprodurre una figura in base ad ¤ riproduce una figura in base


una descrizione, utilizzando gli ad una descrizione, utilizzando gli
strumenti opportuni (carta a strumenti opportuni (carta a
quadretti, riga e compasso, quadretti, riga e compasso,
squadre, software di geometria). squadre, software di geometria);

¤ Utilizzare il piano cartesiano per ¤ utilizza il piano cartesiano per


localizzare punti. localizzare punti;

¤ Costruire e utilizzare modelli ¤ costruisce e utilizza modelli


materiali nello spazio e nel piano materiali nello spazio e nel piano
come supporto ad una prima come supporto ad una prima
capacità di visualizzazione. capacità di visualizzazione;

¤ Riconoscere figure ruotate, ¤ riconosce figure ruotate,


traslate e riflesse. traslate e riflesse;
¤ Riprodurre in scala una figura ¤ riproduce in scala una figura
assegnata (utilizzando ad esempio assegnata (utilizzando ad
la carta a quadretti). esempio la carta a quadretti);
¤ Determinare il perimetro di una ¤ determina il perimetro di una
figura. figura;
¤ Determinare l’area di rettangoli ¤ determina l’area di rettangoli e
e triangoli, e di altre figure per triangoli, e di altre figure per
scomposizione scomposizione

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 189
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Relazioni, misure, dati e L’alunno:
previsione

¤ Rappresentare relazioni e dati e, in ¤ rappresenta relazioni e dati e,


situazioni significative, utilizzare le in situazioni significative, utilizza le
rappresentazioni per ricavare rappresentazioni per ricavare
informazioni, formulare giudizi e informazioni, formulare giudizi e
prendere decisioni. prendere decisioni;

¤ Usare le nozioni di media aritmetica ¤ usa le nozioni di media


e di frequenza. aritmetica e di frequenza;

¤ Rappresentare problemi con tabelle ¤ rappresenta problemi con


e grafici che ne esprimono la struttura. tabelle e grafici che ne esprimono
la struttura;
¤ Conoscere le principali unità di
¤ conosce le principali unità di
misura per lunghezze, angoli, aree,
volumi/capacità, intervalli temporali, misura per lunghezze, angoli, aree,
masse/pesi e usarle per effettuare volumi/capacità, intervalli
misure e stime. temporali, masse/pesi e usarle per
effettuare misure e stime;
¤ Passare da un’unità di misura ad ¤ passa da un’unità di misura ad
un'altra, limitatamente alle unità di uso
più comune, anche nel contesto del un'altra, limitatamente alle unità di
sistema monetario. uso più comune, anche nel
contesto del sistema monetario;
¤ In situazioni concrete, di una coppia ¤ intuisce di una coppia di eventi
di eventi intuire e cominciare ad
argomentare qual è il più probabile, qual è la più probabile e
dando una prima quantificazione, riconosce se si tratta di eventi
oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili;
ugualmente probabili.

¤ Riconoscere e descrivere regolarità ¤ riconosce e descrive con


in una sequenza di numeri o di figure. regolarità una sequenza di numeri
o di figure.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 190
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 191
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Saper seriare e ordinare oggetti à sa seriare e ordinare
attraverso la sperimentazione diretta oggetti;
in base alle qualità e alle proprietà.

à Saper ripetere oralmente à sa ripetere esperimenti;


esperimenti fatti o osservati.

Osservare e sperimentare sul


campo
à Saper osservare i fenomeni ed à sa osservare i fenomeni
e individuare i nessi causa-
individuare il nesso causa- effetto . effetto;
à Saper distinguere relazioni à sa distinguere relazioni
causali. causali;
à Saper verbalizzare à sa verbalizzare
un’esperienza. esperienze;

L’uomo i viventi e l’ambiente


à Saper individuare le à sa individuare le
caratteristiche degli esseri viventi e caratteristiche degli esseri
non viventi. viventi e non viventi;

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 192
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Individuare le qualità e le
à individua gli oggetti e li
raggruppa in base alle proprietà;
proprietà di oggetti e materiali
attraverso la manipolazione. Ã riconosce le differenze/
à Eseguire semplici esperimenti somiglianze tra piante, animali,
altri organismi;
in relazione alle trasformazioni e al
cambiamento di stato della materia. Ã descrive e rappresenta il
ciclo vitale dei viventi;
Osservare e sperimentare
sul campo
à Osservare, descrivere, à individua le qualità e le
confrontare, gli elementi della realtà
circostante. proprietà di oggetti e materiali
attraverso la manipolazione;
à Riconoscere le à esegue semplici
differenze/somiglianze tra piante,
animali, altri organismi. esperimenti in relazione alle
trasformazioni e al cambiamento
à Conoscere gli elementi di stato della materia;
principali di un ecosistema naturale.
L’uomo i viventi e l’ambiente
à Comprendere le
à riconosce gli effetti delle
stagioni sulla vita e sulle abitudini
trasformazioni ambientali dovute al
di piante, animali e uomini;
cambiamento stagionale.

à Individuare il rapporto tra


à riconosce gli animali e i
vegetali osservati e alcune loro
struttura e funzioni negli organismi
caratteristiche;
viventi osservati.
à classifica gli animali,
secondo semplici criteri.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 193
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Individuare qualità e proprietà di à formula ipotesi e
oggetti e materiali e caratterizzarne le previsioni, osserva, registra,
trasformazioni, provocare classifica, schematizza,
trasformazioni variandone le modalità e identifica relazioni spazio-
raccontando oralmente l’esperienza. temporali, misura, argomenta,
deduce, prospetta soluzioni;
à Comprendere analogie nei fatti al
à sa analizzare e
variare delle forme e degli oggetti,
riconoscendo "famiglie" di accadimenti raccontare in forma chiara ciò
e regolarità all'interno di campi di che ha sperimentato ed
esperienza scientifica. appreso;

Osservare e sperimentare sul


campo
à Osservare, descrivere,
confrontare, correlare elementi della à trova riscontro alle sue
realtà circostante. ipotesi osservando in modo
pertinente la realtà e
à Comprendere la variabilità dei attraverso esperimenti;
fenomeni atmosferici e la periodicità dei
fenomeni celesti.

à Riconoscere i diversi elementi di à riconosce gli elementi


un ecosistema naturale e modificato specifici di un ecosistema
dall'intervento umano e coglierne le naturale e di quello modificato
prime relazioni. dall'intervento umano e coglie
le prime relazioni;
à Riconoscere la diversità dei
viventi e le differenze/somiglianze tra
piante, animali e di altri organismi.
c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 194
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’uomo i viventi e l’ambiente L’alunno:

à Comprendere il funzionamento à conosce alcuni apparati


degli organi interni e della loro degli esseri viventi;
organizzazione nei principali apparati.

à Riconoscere il rapporto tra à conosce il rapporto tra


strutture e funzioni negli organismi. strutture e funzioni negli
organismi;

à Osservare e interpretare le à riconosce le


trasformazioni ambientali sia di tipo trasformazioni ambientali
stagionale sia in seguito all’azione prodotte dall’azione
modificatrice dell’uomo modificatrice dell’uomo o dalle
stagioni.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 195
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Riconoscere operativamente, à riconosce operativamente, in
in relazione all’ esperienza relazione all’ esperienza
quotidiana, i concetti geometrici e quotidiana, i concetti geometrici e
fisici fondamentali. fisici fondamentali;

à Ordinare oggetti in base ad à ordina oggetti in base ad una


una proprietà proprietà;

à Indagare i comportamenti di à conosce i comportamenti di


materiali comuni in semplici materiali comuni in semplici
situazioni sperimentabili per situazioni sperimentabili per
individuarne le proprietà individuarne le proprietà;

à Riconoscere invarianze e à riconosce invarianze e


conservazioni nelle trasformazioni conservazioni nelle trasformazioni
che caratterizzano l’esperienza che caratterizzano l’esperienza
quotidiana. quotidiana;

Osservare e sperimentare
sul campo
à Osservare e riconoscere le à osserva e riconosce le
caratteristiche dei diversi elementi caratteristiche dei diversi elementi
dell’ambiente circostante. dell’ambiente circostante;
à Indagare le strutture del à conosce le strutture del suolo
suolo e cogliere la relazione tra e coglie la relazione tra suoli e
suoli e viventi; acque come viventi; la funzione delle acque
fenomeno e come risorsa. come fenomeno e come risorsa;
à Cogliere la diversità tra à coglie la diversità tra
ecosistemi partendo ecosistemi;
dall’esplorazione dell’ambiente
naturale ed urbano circostante.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 196
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Osservare e sperimentare sul L’alunno:
campo
à Individuare le caratteristiche dei à sa classificare le
viventi riconoscendo la caratteristiche dei viventi
classificazione come strumento cogliendo somiglianze e
interpretativo statico e dinamico delle diversità;
somiglianze e delle diversità.

à Osservare le condizioni à sa osservare il cielo su


climatiche su scala mensile. scala mensile e annuale
interpretando i moti osservati.

L’uomo i viventi e l’ambiente


à Studiare percezioni umane à conosce le basi
(luminose, sonore, tattili, di equilibrio, biologiche delle percezioni
…) e le loro basi biologiche. umane;

à Indagare le relazioni tra organi à conosce le relazioni tra


di senso e ambienti di vita. organi di senso e ambienti di
vita;

à Rispettare e conoscere il à conosce e rispetta il


proprio corpo in quanto entità proprio corpo in quanto entità
irripetibile (educazione alla salute, irripetibile;
alimentazione, rischi per la salute).

à Osservare e interpretare le à riconosce le


trasformazioni ambientali, ivi trasformazioni ambientali
comprese quelle globali, in particolare conseguenti all’azione
quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.
modificatrice dell’uomo.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 197
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Costruire operativamente in à ha acquisito capacità
connessione a contesti concreti di operative, progettuali e manuali,
esperienza quotidiana i concetti che utilizza in contesti di
geometrici e fisici fondamentali, in esperienza-conoscenza per un
particolare: lunghezze, angoli, approccio scientifico ai fenomeni;
superfici, capacità/volume, peso, Ã fa riferimento in modo
temperatura, forza, luce, etc. pertinente alla realtà, e in
à Passare gradualmente dalla particolare all’esperienza che fa
seriazione in base ad una proprietà in classe, in laboratorio, sul
(ad esempio ordinare oggetti per campo, nel gioco, in famiglia, per
peso crescente in base ad dare supporto alle sue
considerazioni e motivazione alle
allungamenti crescenti di una molla),
proprie esigenze di chiarimenti;
alla costruzione, taratura e utilizzo di
strumenti anche di uso comune (ad à sa ordinare oggetti per peso
esempio molle per misure di peso, crescente , costruisce ed
recipienti della vita quotidiana per utilizza di strumenti anche di uso
misure di volumi/capacità), comune passando dalle prime
passando dalle prime misure in unità misure in unità arbitrarie (spanne,
arbitrarie (spanne, piedi, …) alle piedi, …) alle unità convenzionali;
unità convenzionali. Ã riconosce i comportamenti
à Indagare i comportamenti di di materiali comuni in molteplici
materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per
situazioni sperimentabili per individuarne proprietà
individuarne proprietà (consistenza, (consistenza, durezza,
durezza, trasparenza, elasticità, trasparenza, elasticità, densità,
…); e produce miscele
densità, …); produrre miscele
eterogenee e soluzioni, passaggi
eterogenee e soluzioni, passaggi di
di stato e combustioni;
stato e combustioni; interpretare i
fenomeni osservati in termini di à interpreta i fenomeni
variabili e di relazioni tra esse, osservati in termini di variabili e
espresse in forma grafica e di relazioni tra esse, espresse in
aritmetica. forma grafica e aritmetica;
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TAfA ECCL@ ECDC 198
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Sperimentare con oggetti e L’alunno:
materiali
à Riconoscere invarianze e à riconosce invarianze e
conservazioni, in termini proto-fisici conservazioni, in termini proto-
e proto-chimici, nelle fisici e proto-chimici, nelle
trasformazioni che caratterizzano trasformazioni che caratterizzano
l’esperienza quotidiana. l’esperienza quotidiana;
à Riconoscere la plausibilità di à riconosce la plausibilità di
primi modelli qualitativi, primi modelli qualitativi,
macroscopici e microscopici, di macroscopici e microscopici, di
trasformazioni fisiche e chimiche. trasformazioni fisiche e chimiche.
Avvio esperienziale alle idee di
irreversibilità e di energia.
Osservare e sperimentare
sul campo
à Proseguire con osservazioni à osserva ad occhio nudo, con
frequenti e regolari ad occhio nudo, la lente di ingrandimento e con lo
con la lente di ingrandimento e con stereomicroscopio, : un albero,
lo stereomicroscopio, con i una siepe, una parte di giardino,
compagni e da solo di una per individuare elementi,
porzione dell’ambiente nel tempo: connessioni e trasformazioni;
un albero, una siepe, una parte di
giardino, per individuare elementi,
connessioni e trasformazioni.
à conosce la struttura del
à Indagare strutture del suolo, suolo, la relazione tra suoli e
relazione tra suoli e viventi; acque viventi; la funzione delle acque
come fenomeno e come risorsa. come fenomeno e come risorsa;
à Distinguere e ricomporre le à distingue le componenti
componenti ambientali, anche ambientali, anche grazie
grazie all’esplorazione all’esplorazione dell’ambiente
dell’ambiente naturale ed urbano naturale ed urbano circostante;
circostante. c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät
TAfA ECCL@ ECDC 199
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Osservare e sperimentare L’alunno:
sul campo

à Cogliere la diversità tra à coglie la diversità tra


ecosistemi (naturali e antropizzati, ecosistemi (naturali e antropizzati,
locali e di altre aree geografiche). locali e di altre aree geografiche);

à Individuare la diversità dei à individua la diversità dei


viventi (intraspecifica e viventi (intraspecifica e
interspecifica) e dei loro interspecifica) e dei loro
comportamenti (differenze / comportamenti (differenze /
somiglianze tra piante, animali, somiglianze tra piante, animali,
funghi e batteri). funghi e batteri) e classifica come
strumento interpretativo statico e
dinamico delle somiglianze e delle
diversità.;

à Proseguire le osservazioni à sa osservare il cielo diurno


del cielo diurno su scala mensile e su scala mensile e annuale
annuale avviando, attraverso avviando, attraverso giochi col
giochi col corpo e costruzione di corpo e costruzione di modelli
modelli tridimensionali, all’ tridimensionali, l’ interpretazione
interpretazione dei moti osservati, dei moti osservati, da diversi punti
da diversi punti di vista, anche in di vista, anche in connessione con
connessione con l’evoluzione l’evoluzione storica
storica dell’astronomia. dell’astronomia.

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TAfA ECCL@ ECDC 200
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
L’uomo i viventi e l’ambiente L’alunno:

à Studiare percezioni umane à riconosce le percezioni


(luminose, sonore, tattili, di umane (luminose, sonore, tattili,
equilibrio, …) e le loro basi di equilibrio, …) e le loro basi
biologiche. biologiche;

à Indagare le relazioni tra à coglie le relazioni tra


organi di senso, fisiologia organi di senso, fisiologia
complessiva e ambienti di vita complessiva e ambienti di vita
(anche confrontando diversi animali (anche confrontando diversi
appartenenti a gruppi diversi, quali animali appartenenti a gruppi
vermi, insetti, anfibi , ecc). diversi, quali vermi, insetti, anfibi
, ecc);

à Confrontare con i sensori à confronta con i sensori


artificiali e il loro utilizzo nella vita artificiali e utilizzarli nella vita
quotidiana. quotidiana;

à Proseguire lo studio del


funzionamento degli organismi: Ã conosce il funzionamento
comparare la riproduzione degli organismi: sa comparare la
dell’uomo, degli animali e delle riproduzione dell’uomo, degli
piante. animali e delle piante;

à Rispettare il proprio corpo in à rispetta il proprio corpo in


quanto entità irripetibile quanto entità irripetibile;
(educazione alla salute,
alimentazione, rischi per la salute).

à Proseguire l’osservazione e à interpreta le trasformazioni


l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle
ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle
globali, in particolare quelle conseguenti all’azione
conseguenti all’azione modificatrice modificatrice dell’uomo.
dell’uomo.
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TAfA ECCL@ ECDC 201
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

CURRICOLO

CLASSI -1°- 2°- 3°- 4°- 5°

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TAfA ECCL@ ECDC 202
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Esplorare il mondo fatto L’alunno:
dall’uomo

 Saper distinguere elementi  sa descrivere oralmente


artificiali e naturali. e con il disegno elementi
artificiali ed elementi naturali;

 Saper usare oggetti, strumenti e  sa usare materiali e


materiali vari in modo corretto. oggetti vari in modo corretto;

 Saper eseguire istruzioni date.  sa eseguire istruzioni


date;

 Saper utilizzare e conoscere il  sa riconoscere i


computer nelle sue parti e funzioni componenti principali di un
generali. computer;

 sa eseguire alcune
semplici procedure con il
computer.

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TAfA ECCL@ ECDC 203
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Esplorare il mondo fatto L’alunno:
dall’uomo

 Descrivere  descrive e raggruppa oggetti


semplicemente, raggruppare e direttamente osservati;
rappresentare graficamente
elementi artificiali.  riconosce il sistema operativo
di un computer e le sue funzioni
primarie;

 utilizza una terminologia


appropriata;

 Utilizzare semplici  utilizza semplici programmi;


materiali digitali per
l’apprendimento e conoscere a
livello generale le caratteristiche  conosce le caratteristiche dei
dei nuovi media e degli nuovi media e il loro utilizzo;
strumenti di comunicazione.

 Seguire istruzioni d’uso.  segue le istruzioni date


dall’insegnante per utilizzare
dispositivi e oggetti.

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TAfA ECCL@ ECDC 204
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Esplorare il mondo fatto L’alunno:
dall’uomo

 Distinguere, descrivere con le  esplora e interpreta il


parole, con disegni e schemi alcuni mondo fatto dall’uomo;
elementi del mondo artificiale.

 Individuare le differenze per  individua le funzioni di


forma, materiali, funzioni di elementi del un artefatto e di una semplice
mondo artificiale. macchina;

 Utilizzare semplici materiali digitali  usa oggetti e strumenti


per l'apprendimento e conoscere alcune coerentemente con le loro
caratteristiche dei nuovi media e degli funzioni;
strumenti di comunicazione.

 Usare oggetti, strumenti e è in grado di usare in


materiali coerentemente con le funzioni modo elementare le nuove
e i principi di sicurezza. tecnologie e i linguaggi
multimediali;
 Seguire istruzioni d’uso e saperle  segue istruzioni d’uso e
fornire ai compagni. sa darle ai compagni.

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TAfA ECCL@ ECDC 205
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Esplorare il mondo fatto L’alunno:
dall’uomo
 Individuare le funzioni e le  individua funzioni e
caratteristiche di una semplice caratteristiche di una semplice
macchina e di un artefatto. macchina e di un artefatto;

 Esaminare oggetti e  esamina oggetti e processi


processi rispetto all’impatto con rispetto all’impatto con l’ambiente;
l’ambiente.

 Riconoscere la funzione di  riconosce la funzione di un


un oggetto e di alcune parti di oggetto e di alcune parti di esso;
esso.

 Rappresentare oggetti di  rappresenta oggetti di uso


uso comune con disegni e comune con disegni e modelli;
modelli.

 Elaborare semplici progetti  elabora semplici progetti


individualmente o con i compagni, individualmente o con i compagni e
valutando i tipi di materiali da valuta i tipi di materiali da
utilizzare. utilizzare;

 Utilizzare le Tecnologie  utilizza le Tecnologie della


della Informazione e della Informazione e della
Comunicazione (TIC) nel proprio Comunicazione (TIC) nel proprio
lavoro. lavoro.

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TAfA ECCL@ ECDC 206
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

TRAGUARDI PER LO
OBIETTIVI DI
SVILUPPO
APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE
Esplorare il mondo fatto L’alunno:
dall’uomo
 Individuare le funzioni di un
 individua le funzioni di un
artefatto e di una semplice
artefatto e di una semplice macchina, macchina, ne rileva le caratteristiche
rilevarne le caratteristiche e distinguere e distingue la funzione dal
la funzione dal funzionamento. funzionamento;
 Comporre e scomporre oggetti  compone e scompone oggetti
nei loro elementi. nei loro elementi;
 Riconoscere il rapporto fra il  riconosce il rapporto fra il
tutto e una parte e la funzione di una tutto e una parte e la funzione di una
certa parte in un oggetto. certa parte in un oggetto;
 Rappresentare oggetti e  rappresenta oggetti e
processi con disegni e modelli. processi con disegni e modelli;
 Riconoscere le caratteristiche  riconosce le caratteristiche
dei dispositivi automatici. dei dispositivi automatici;
 Elaborare semplici progetti  elabora semplici progetti
individualmente o con i compagni individualmente o con i compagni
valutando il tipo di materiali in funzione valutando il tipo di materiale in
dell’impiego, realizzare oggetti funzione dell’impiego; realizza
seguendo una definita progettazione. oggetti seguendo una definita
progettazione;
 Osservare oggetti del passato e  osserva oggetti del passato e
saper rilevare la trasformazione di rileva la trasformazione di utensili e
utensili e processi produttivi sapendoli processi produttivi inquadrandoli
inquadrare nelle tappe evolutive della nelle tappe evolutive della storia
storia dell’umanità. dell’umanità;
 Comprendere che con dispositivi  comprende che con dispositivi
di uso comune è necessario interagire di uso comune è necessario
attraverso segnali e istruzioni ed interagire attraverso segnali e
essere in grado di farlo. istruzioni ed è in grado di farlo;

 Utilizzare le Tecnologie della  utilizza le Tecnologie della


Informazione e della Comunicazione Informazione e della Comunicazione
(TIC) nel proprio lavoro. (TIC) nel proprio lavoro.
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TAfA ECCL@ ECDC 207
I Laboratori curricolari non sono un ambiente
o uno spazio attrezzato, un’aula speciale o
decentrata, non rappresentano un luogo fisico
ma una strategia didattica, un modo nuovo di
fare scuola, un’idea metodologica che
risponde ad un progetto educativo che offre
all’alunno la possibilità di miscelare
proficuamente “il sapere ed il fare”.
Anche i Laboratori, come del resto tutto ciò
che viene elaborato e realizzato dalla Scuola,
sono soggetti al rigore della progettazione,
articolata per Unità di lavoro (obiettivo
formativo, obiettivi di apprendimento, strategie
di intervento, contenuti, attività, tempi, mezzi,
strumenti, verifica e valutazione).

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TAfA ECCL@ ECDC 208
LABORATORIO CURRICOLARE:

PRESTITO BIBLIOTECA
TITOLO “Un libro al giorno … leva il medico di torno”

SCUOLA/ PLESSO GUIDONIA V-ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO INTEGRATORE

DESTINATARI Tutti gli alunni del plesso

DOCENTI COINVOLTI Carlucci Eufemia (1h) - Ruta Loredana (2h)

SPAZI Biblioteca

MODALITA’ ORGANIZZATIVE Prestito libri per piccoli gruppi

Da ottobre 2009 a maggio 2010


TEMPI Lunedì 14.00 – 15.00 Carlucci
Mercoledì 8.00 – 10.00 Ruta

-Favorire l’avvicinamento affettivo e intellettuale


del bambino al libro
OBIETTIVI DI
- Riuscire a creare un forte desiderio di leggere
APPRENDIMENTO
un libro
-Sviluppare il piacere di leggere

TRAGUARDI PER LO -Si è avvicinato affettivamente e intellettualmente


SVILUPPO DELLE al mondo dei libri, sviluppando il piacere di
COMPETENZE ( Fine anno leggere
scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 209
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1
UL n° 2
UL n°3
UL n°4
UL n° 5
UL n° 6
UL n° 7
UL n° 8

Prestito per piccoli gruppi, suggerendo i libri da leggere


METODOLOGIA
in base alle attitudini dei bambini

MATERIALI E RISORSE Materiale: libri


UMANE Risorse umane: insegnati Carlucci e Ruta

VERIFICA E Domande sui libri letti


VALUTAZIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 210
LABORATORIO CURRICOLARE:

PRESTITO BIBLIOTECA
TITOLO “UN LIBRO PER AMICO”

SCUOLA/ PLESSO Colle fiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Conosco l’ambiente attraverso un libro
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni di tutte le classi

DOCENTI Squillaci cl. I, Paciotti M. cl. II, Pellerucci cl. III, Pilia cl. IV,
COINVOLTI D’Orazio cl.V

SPAZI Aula biblioteca

MODALITA’
Divisione in piccoli gruppi
ORGANIZZATIVE

TEMPI Ottobre-Maggio

-Incuriosire ed avvicinare i bambini alla lettura


-Favorire lo sviluppo del pensiero narrativo e lo sviluppo
OBIETTIVI DI dell’affettività
APPRENDIMENTO -Scoprire il piacere alla lettura quale strumento di
arricchimento linguistico e culturale
-Manipolare testi e valorizzarne i contenuti

-Conoscere e comprendere vari tipi di testo


TRAGUARDI PER LO -Utilizzare vari tipi di testo per approfondimento, ricerca e
SVILUPPO DELLE arricchimento personale
COMPETENZE ( Fine
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 211
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1
UL n° 2
UL n°3
UL n°4
UL n° 5
UL n° 6
UL n° 7
UL n° 8

Gli alunni si presenteranno in aula biblioteca in orari


prestabiliti dove troveranno l’insegnante pronta a
METODOLOGIA
consigliarli per trovare i libri più adatti alle loro
esigenze.

MATERIALI E RISORSE
Le insegnanti sopra citate
UMANE

VERIFICA E
VALUTAZIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 212
LABORATORIO CURRICOLARE:

Lab. di PITTURA / MANIPOLATIVO


TITOLO UN MONDO DI COLORI
SCUOLA/ PLESSO GUIDONIA V-ALBUCCIONE
ANNO
2009/2010
SCOLASTICO
SFONDO
AMBIENTE “ Suoni, colori, odori,sapori,forme”
INTEGRATORE
DESTINATARI CLASSI PRIME ALBUCCIONE
DOCENTI CIUCCI DONATELLA ( in classe I A )
COINVOLTI AUTORINO MONIA ( in classe I B )
SPAZI AULA RILASSAMENTO / PITTURA-MANIPOLATIVO
La classe viene divisa in due gruppi così chiamati: orsetti ed
aquilotti. Un lunedì andranno nel laboratorio gli aquilotti per 2h, il
MODALITA’
lunedì successivo andranno gli orsetti, sempre per 2h. Le insegnanti
ORGANIZZATIVE
di classe continueranno l’attività didattica con gli alunni non
coinvolti nel laboratorio di pittura/ manipolativo.
Classe I A : lunedì dalle h. 10,00 alle h. 12,00
TEMPI
Classe I B . giovedì dalle h. 9,00 alle h.11,00
•Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso
percettivo. ( sfondo integratore)
•Comprendere le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento
stagionale. ( sfondo integratore)
•Saper descrivere immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente
OBIETTIVI DI
attraverso i sensi
APPRENDIMENTO
•Saper riconoscere attraverso un approccio operativo linee, colori e
forme.
•Saper esprimere attraverso il disegno i vari vissuti e le storie
narrate.
•Saper usare tecniche e materiali diversi.
• Usa riferimenti fisici o antropici e gli indicatori topologici per
descrivere l’ambiente circostante.
TRAGUARDI PER •Comprende le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento
LO SVILUPPO stagionale.
DELLE •Sa descrivere immagini, forme e oggetti.
COMPETENZE ( • Sa riconoscere e usare i colori primari.
Fine anno •Sa produrre e utilizzare linee e forme per realizzare una
scolastico) composizione.
•Sa esprimersi attraverso il disegno.
•Sa produrre forme utilizzando materiali e tecniche diverse.

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TAfA ECCL@ ECDC 213
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1 QUESTO SONO IO OTTOBRE
GLI ELEMENTI
UL n° 2 NOVEMBRE
NATURALI
UL n°3 NATALE IN ALLEGRIA DICEMBRE
COLORI , MOVIMENTI E
UL n°4 GENNAIO/ FEBBRAIO
RITMI DEL CARNEVALE
SEGNI E SIMBOLI
UL n° 5 MARZO
DELLA PASQUA
UL n° 6 PRIMAVERA IN FESTA APRILE
COLORIAMO IL
UL n° 7 NOSTRO MAGGIO
MONDO
UL n° 8
Si lavorerà per piccoli gruppi in modo da poter seguire
METODOLOGIA meglio ogni alunno, sia che frequenti il laboratorio sia
che rimanga in classe con la propria insegnante .
Risorse umane: insegnati di classe e di laboratorio.
MATERIALI E RISORSE
Materiali : colori di vario tipo; carta , fogli, forbici,colla,
UMANE
punteruoli, materiale da riciclo.

VERIFICA E Lavori vari prodotti dagli alunni nel laboratorio tenendo


VALUTAZIONE presente le varie tematiche trattate nelle diverse unità.

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TAfA ECCL@ ECDC 214
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Un mondo di colori.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Ambiente
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi prime.

DOCENTI COINVOLTI Passacantilli Rosalba, Gubinelli Domenica e le ins.


delle classi prime.

SPAZI Laboratorio pittorico.

MODALITA’ Le classi saranno divise in gruppi da otto/nove alunni


ORGANIZZATIVE che si alterneranno ogni tre settimane.

TEMPI Avvio dei laboratori: inizio rientri pomeridiani.


Termine: maggio 2010.

OBIETTIVI DI Saper tradurre graficamente immagini, forme e colori in


APPRENDIMENTO rapporto ai vari cicli stagionali.
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE -Sa descrivere graficamente gli elementi costitutivi
COMPETENZE ( Fine dell’ambiente.
anno scolastico) -Sa riprodurre graficamente i cambiamenti stagionali
della natura.

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TAfA ECCL@ ECDC 215
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 I colori dell’autunno. ( Le foglie) Ottobre

I frutti dell’autunno. (L’uva e la


UL n° 2 Novembre
castagna).

UL n°3 I colori dell’inverno. Dicembre

UL n°4 I colori dell’inverno Gennaio

UL n° 5 La festa delle maschere. Febbraio

UL n° 6 I colori della primavera. (il prato) Marzo

UL n° 7 I colori della primavera. (il prato) Aprile

UL n° 8 Una festa di colori. ( I fiori). Maggio

Osservazione ricerca guidate degli elementi naturali


METODOLOGIA considerati; quindi rappresentazione grafica e manuale
successiva.

Materiali: tempere, pennarelli, pastelli, carta da


MATERIALI E RISORSE
fotocopia, cartoncini, colla, carta-crespo, forbici.
UMANE
Risorse umane: insegnanti.

Verifica: mostra di fine anno.


Valutazione: schede predisposte per l’accertamento
VERIFICA E dell’obiettivo considerato
VALUTAZIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 216
LABORATORIO CURRICOLARE:

ANIMAZIONE ALLA LETTURA


TITOLO Leggendo leggendo…scopriamo

SCUOLA/ PLESSO GUIDONIA V-ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO INTEGRATORE Progetto ambiente:”Piccoli esploratori crescono”

DESTINATARI Alunni classe II A plesso Albuccione

DOCENTI COINVOLTI Carlucci Eufemia-Murgia Sabrina

SPAZI Aula-biblioteca-aula relax

MODALITA’
Divisione della classe in due gruppi
ORGANIZZATIVE

Da ottobre 2009 a maggio 2010 il mercoledì dalle


TEMPI
10.00 alle 12.00

-Favorire l’avvicinamento affettivo e intellettuale del


bambino al libro
-Far scoprire e valorizzare il libro come strumento di
OBIETTIVI DI gioco
APPRENDIMENTO -Educare all’ascolto
-Sviluppare il piacere di leggere
-Esplorare il territorio circostante attraverso
l’approccio senso-percettivo e l’osservazione diretta
-Ha sviluppato il piacere di leggere
TRAGUARDI PER LO
-Ha compreso le letture dell’insegnante
SVILUPPO DELLE
-Interviene in modo pertinente nelle conversazioni
COMPETENZE ( Fine
attinenti alle storie lette
anno scolastico)
-Osserva ed esplora il territorio circostante
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TAfA ECCL@ ECDC 217
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


I luoghi dei libri : la biblioteca
UL n° 1 OTTOBRE
scolastica
UL n° 2 “Cipì” : lettura animata NOVEMBRE
UL n°3 “Cipì” : analisi del testo DICEMBRE
I luoghi dei libri : visita alla biblioteca
UL n°4 GENNAIO
comunale
UL n° 5 “Bandiera” : lettura animata FEBBRAIO
UL n° 6 “Bandiera” : analisi del testo MARZO
UL n° 7 Realizzazione cartellone “Cipì” APRILE
UL n° 8 Realizzazione cartellone “Bandiera” MAGGIO

METODOLOGIA Gli alunni saranno divisi in due gruppi

MATERIALE E Materiali di facile consumo


RISORSE UMANE Insegnanti Carlucci e Murgia
VERIFICA E Lavori vari prodotti dagli alunni nel laboratorio tenendo
VALUTAZIONE presente le varie tematiche nelle diverse unità

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TAfA ECCL@ ECDC 218
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO FORZA…INSIEME CE LA FAREMO

SCUOLA/ PLESSO PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009-2010

SFONDO
INTEGRATORE

DESTINATARI II A

DOCENTI COINVOLTI CARLUCCI EUFEMIA

SPAZI Interspazio

MODALITA’
ll lavoro si svolgerà per gruppi di alunni
ORGANIZZATIVE

TEMPI Da ottobre a maggio, il lunedì dalle 15:00 alle 16:00

OBIETTIVI DI ”Ascoltare e parlare


APPRENDIMENTO ”Scrivere
”Riflettere sulla lingua

TRAGUARDI PER LO ”Ascolta la lettura dell’insegnante e risponde a


SVILUPPO DELLE semplici domande
COMPETENZE ( Fine ”Scrive correttamente sotto dettatura e auto dettatura
anno scolastico) ”Riconosce e usa le principali convenzioni
ortografiche

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TAfA ECCL@ ECDC 219
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 L’AUTUNNO:LE PIANTE OTTOBRE

L’AUTUNNO: GLI
UL n° 2 NOVEMBRE
ANIMALI

UL n°3 IL NATALE DICEMBRE

UL n°4 L’INVERNO: LE PIANTE GENNAIO / FEBBRAIO

L’INVERNO: GLI
UL n° 5 MARZO
ANIMALI

UL n° 6 LA PASQUA APRILE

UL n° 7 LA PRIMAVERA MAGGIO

UL n° 8

-Si partirà dalla realtà degli alunni e dai loro vissuti per
METODOLOGIA arrivare a saper ascoltare, comunicare e produrre
piccoli testi

MATERIALI E RISORSE -MATERIALI: quaderni, schede, cartoncini, colori


UMANE -Insegnanti di classe e di laboratorio.

VERIFICA E
Osservazione in itinere
VALUTAZIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 220
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Ascoltare , scrivere, leggere per …….comunicare.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
La comunicazione.
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi seconde.

DOCENTI COINVOLTI Regoli, Paciotti M.A. e le ins. delle classi seconde.

SPAZI Interspazio colonne e altri locali scolastici.

MODALITA’
Lavoro a gruppi.
ORGANIZZATIVE
Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza
TEMPI
settimanale di un’ora per classe.
-Raccontare piccole storie e vissuti personali;
-Comprendere semplici argomenti, richieste e/o
consegne:
OBIETTIVI DI -Leggere semplici testi cogliendone sia l’argomento
APPRENDIMENTO globale che le informazioni essenziali:
-Scrivere semplici frasi ortograficamente e
sintatticamente corrette per una iniziale riflessione sulla
lingua.
-Racconta piccole storie e vissuti personali:
-Ascolta e comprende semplici argomenti ed esegue
richieste e/o consegne;
TRAGUARDI PER LO -Legge scorrevolmente semplici testi e ne comprende
SVILUPPO DELLE globalmente il contenute;
COMPETENZE ( Fine -Scrive correttamente semplici frasi utilizzando segni di
anno scolastico) punteggiatura e convenzioni ortografiche;
-Riconosce alcune categorie morfologiche ei sintagmi
principali della frase.

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TAfA ECCL@ ECDC 221
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


Ascoltare
UL n° 1 Ottobre
per…comunicare.
UL n° 2 Ascoltare
Novembre
per…comunicare.
UL n°3 Scrivere per
Dicembre
…comunicare.
UL n°4 Scrivere per
Gennaio
…comunicare.
UL n° 5 Scrivere per
Febbraio
…comunicare.
UL n° 6 Leggere
Marzo
per…comunicare.
UL n° 7 Leggere
Aprile
per…comunicare.
UL n° 8 Mettiamoci in gioco
Maggio
(verifiche finali).

METODOLOGIA Gruppi omogenei e/o eterogenei.

MATERIALI E RISORSE Materiale di facile consumo (carta, colori……)


UMANE Insegnanti coinvolti nel laboratorio.

VERIFICA E Esercitazioni orale e scritte, schede, giochi linguistici.


VALUTAZIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 222
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Fabilandia: la famiglia poltiglia.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Ambiente: piccoli naturalisti crescono.
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi seconde.

DOCENTI COINVOLTI Gaudino, Pillarella, Iacia e le ins. delle classi seconde.

SPAZI Aula video-aula scienze.


MODALITA’ Ogni classe sarà divisa in due gruppi con frequenza
ORGANIZZATIVE alternata.

TEMPI Ottobre 2009 – maggio 2010.

-Offrire ai bambini il piacere dell’ascolto e della lettura.


-Accrescere la capacità di ascolto.
-Stimolare e consolidare il piacere di leggere.
OBIETTIVI DI -Sviluppare la creatività.
APPRENDIMENTO -Utilizzare parole-didascalia per raccontare con le
proprie parole la storia letta.
-Costruire un libro utilizzando tecniche diverse.
-Narrare e interpretare le storie ascoltate.
-Racconta una storia ascoltata.
-Partecipa ad attività di gioco e drammatizzazione
attivando tutti i codici espressivi ( voce .- suoni – gesti ).
-Esegue con cura e ordine la costruzione di un
TRAGUARDI PER LO semplice libro.
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE ( Fine
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 223
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1 – I rospi sanno davvero di
Rappresentazione grafica: pollo? Un bel tuffo nella Ottobre
città e personaggi piscina.
UL n° 2 – Descrizione: I vicini di casa sono tornati
camerette e giocattoli per la poltiglia rompe il Novembre
ghiaccio.
UL n°3 – La colazione dei
Picnic in cima all’albero. Dicembre
bambini.
UL n°4 – I sogni. L’incubo di Pamela. Gennaio

UL n° 5 – Le due famiglie Conoscere il nemico è


Febbraio
si conoscono metà vittoria.
UL n° 6 – Descrizione: Una serata paurosamente
Marzo
l’ambiente casa piacevole.
UL n° 7 – Descrizione: Furto e pentimento.
Aprile
ambienti visti dall’alto. Inseguimento in carrozza.
UL n° 8 – La città pulita
Il bottino ha preso il volo:
viene abbandonata per Maggio
festeggiamo.
altre mete.
Lettura da parte dell’insegnate del testo narrativo.
Attività di animazione alla lettura attraverso:
-Realizzazione di un libro illustrato;
METODOLOGIA
-Giochi con le immagini;
-Drammatizzazione ed interpretazione delle storie
lette.
Testo narrativo – quaderni – fogli fotocopiatrice –
MATERIALI E RISORSE
colori di vario genere – cartoncini colorati – macchina
UMANE
fotografica.

Sensibilizzazione verso la lettura.


Migliorare la capacità di lettura.
VERIFICA E
Potenziare l’interesse verso le attività di animazione
VALUTAZIONE
alla lettura.
Capacità di creare pagine animate.

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TAfA ECCL@ ECDC 224
LABORATORIO CURRICOLARE:
LAB. SCIENTIFICO
TITOLO SCIENZE IN ALLEGRIA

SCUOLA/ PLESSO GUIDONIA V - ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
AMBIENTE: l’uomo protagonista del suo territorio
INTEGRATORE

DESTINATARI CLASSI TERZE ALBUCCIONE

PASSALIA PIERINA ( in classe III A )


DOCENTI COINVOLTI
RAMONI LUIGINA ( in classe III B )

SPAZI INTERSPAZIO - LABORATORIO SCIENTIFICO

MODALITA’
SUDDIVISIONE IN GRUPPI
ORGANIZZATIVE

TEMPI OTTOBRE 2009 – MAGGIO 2010

•Conoscere gli esseri viventi che vivono in un ambiente


•Rilevare i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi
OBIETTIVI DI
abitanti
APPRENDIMENTO
•Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione
modificatrice dell’uomo

•Conosce gli esseri viventi che vivono in un ambiente


TRAGUARDI PER LO
•Rileva i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi
SVILUPPO DELLE
abitanti
COMPETENZE ( Fine
•Riconosce le trasformazioni ambientali prodotte
anno scolastico)
dall’azione modificatrice dell’uomo o dalle stagioni

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TAfA ECCL@ ECDC 225
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 LE PIANTE OTTOBRE

UL n° 2 IL SUOLO NOVEMBRE

UL n° 3 I MAMMIFERI DICEMBRE

UL n° 4 GLI UCCELLI – I PESCI GENNAIO

UL n° 5 I RETTILI – GLI INSETTI FEBBRAIO

UL n° 6 L’ACQUA MARZO

UL n° 7 IL CICLO DELL’ACQUA APRILE

UL n° 8 L’ARIA MAGGIO

Si privilegeranno le disposizioni naturali dell’alunno, la


sua identità e diversità. I vissuti, le esigenze, le
curiosità spontanee del bambino, spontanee o guidate
che siano, diventeranno le situazioni, i problemi da
METODOLOGIA
affrontare, i contenuti del processo di apprendimento.
Perciò, le attività conseguenti: sopralluoghi, escursioni,
osservazioni sul campo, fotografie, interviste, indagini,
lavori manuali.

Risorse umane: insegnanti di classe e di laboratorio.


MATERIALI E RISORSE
Materiali: colori, cartoncini, carta per fotocopie,
UMANE
televisore, macchina fotografica.

Osservazioni in itinere.
VERIFICA E Questionari.
VALUTAZIONE Cartelloni.

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TAfA ECCL@ ECDC 226
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Uno, due. tre………….via

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Potenziamento e recupero
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classe III B

DOCENTI COINVOLTI Masciarelli Maria Luisa e Passacantilli Rosalba

SPAZI Interspazi scolastici disponibili

MODALITA’
Lavoro a piccoli gruppi omogenei e/o eterogenei.
ORGANIZZATIVE

TEMPI 2h a settimane alterne ( da ottobre a maggio )

-Approfondire il concetto e la struttura del numero.


OBIETTIVI DI -Consolidare e recuperare la capacità di compiere
APPRENDIMENTO operazioni logico-matematiche.
-Riconoscere, rappresentare e risolvere problemi.
TRAGUARDI PER LO -Conoscere il valore posizionale delle cifre.
SVILUPPO DELLE -Possiede la tecnica delle quattro operazioni.
COMPETENZE ( Fine -Individua l’operazione necessaria alla risoluzione del
anno scolastico) problema.

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TAfA ECCL@ ECDC 227
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 La struttura del numero Ottobre

UL n° 2 La struttura del numero Novembre

Il valore posizionale delle


UL n°3 Dicembre
cifre
Il valore posizionale delle
UL n°4 Gennaio
cifre

UL n° 5 Le quattro operazioni Febbraio

UL n° 6 Le quattro operazioni Marzo

UL n° 7 Problemi Aprile

UL n° 8 Problemi Maggio

Le attività si svolgeranno nel rispetto dell’operatività


affrontando sempre situazioni problematiche concrete,
METODOLOGIA
legate alla vita reale, nelle quali gli alunni sono
costantemente messi in condizioni di fare.

Uso di materiale strutturato e non. Esercitazioni varie.


MATERIALI E
Schede operative. Risorse umane: ins. di classe e di
RISORSE UMANE
laboratorio.

VERIFICA E Verifiche periodiche individuali orali e scritte.


VALUTAZIONE Osservazioni sistematiche, Prove specifiche a fine
percorso.

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TAfA ECCL@ ECDC 228
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Giocando…con la lingua.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
La comunicazione.
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi IIIA – IIIC - IIID.

DOCENTI COINVOLTI Masciarelli e le insegnanti di classe.

SPAZI Interspazi scolastici disponibili.

MODALITA’
Lavoro a gruppi omogenei e/o eterogenei.
ORGANIZZATIVE
Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza
TEMPI
bisettimanale (due ore per classe)
-Comprendere e comunicare messaggi orali;
-Possedere le abilità tecniche e di comprensione della
OBIETTIVI DI lettura;
APPRENDIMENTO -Riconoscere e utilizzare regole ortografiche,
grammaticali e sintattiche;
-Possedere competenza nelle strutturazione dei testi.
TRAGUARDI PER LO -Comprende e comunica messaggi orali;
SVILUPPO DELLE -Possiede le abilità tecniche e di comprensione della
COMPETENZE ( Fine lettura;
anno scolastico) -Riconosce ed utilizza regole ortografiche grammaticali
e sintattiche;
-Possiede competenza nella strutturazione dei testi.

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TAfA ECCL@ ECDC 229
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 L’ascolto e il parlato. Ottobre

UL n° 2 L’ascolto e il parlato. Novembre

UL n°3 La lettura. Dicembre

UL n°4 La lettura. Gennaio

UL n° 5 La scrittura. Febbraio

UL n° 6 La scrittura. Marzo

UL n° 7 La riflessione linguistica. Aprile

UL n° 8
La riflessione linguistica. Maggio

Sarà dato ampio spazio alla conversazione per offrire


agli alunni la possibilità di comunicare agli altri le
METODOLOGIA proprie esperienze.
Il lavoro sarà adattato alle difficoltà individuali degli
alunni.

Materiale strutturato: libri vari, schede operative, libro


di testo e quaderni.
MATERIALI E RISORSE
Giochi linguistici - cruciverba.
UMANE
Risorse umane: insegnanti di classe e insegnante di
laboratorio.

Lettura di brani e interpretazione dei contenuti.


VERIFICA E Dettato ortografico.
VALUTAZIONE Test di comprensione.
Schede di completamento.
Osservazioni sistematiche.

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TAfA ECCL@ ECDC 230
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO SCIENZE IN ALLEGRIA

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Ambiente : “L’uomo protagonista del suo territorio”
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi terze

DOCENTI COINVOLTI Greco Anna

SPAZI Laboratorio scientifico e interspazio.

MODALITA’
Le classi saranno divise in gruppi
ORGANIZZATIVE

Avvio dei laboratori: inizio rientri pomeridiani.


TEMPI
Termine: maggio 2010.

”Conoscere gli esseri viventi che vivono nell’ambiente


”Rilevare i rapporti tra equilibrio ambientale e essere
OBIETTIVI DI umano
APPRENDIMENTO ”Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione
modificatrice dell’uomo.

TRAGUARDI PER LO ¾Conosce in modo più approfondito il mondo che ci


SVILUPPO DELLE circonda
COMPETENZE ( Fine ¾Rispetta le re3gole di vita di tutti gli esseri umani.
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 231
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1 LE PIANTE Ottobre
UL n° 2 IL SUOLO Novembre
UL n°3 I MAMMIFERI. Dicembre
UL n°4 UCCELLI-PESCI Gennaio
UL n° 5 RETTILI-INSETTI Febbraio
UL n° 6 L’ACQUA Marzo
UL n° 7 IL CICLO DELL’ACQUA Aprile
UL n° 8 L’ARIA Maggio
Le curiosità, le esigenze, il vissuto diventeranno
METODOLOGIA situazionidi verifica del processo di apprendimento
attraverso osservazioni e raccolta dati.
Materiali: tempere, pennarelli, pastelli, carta da
MATERIALI E RISORSE
fotocopia, cartoncini, colla, carta-crespo, forbici.
UMANE
Macchina fotografica. Videoregistratore.
Osservazioni in itinere
VERIFICA E Questionari
VALUTAZIONE Cartelloni.

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TAfA ECCL@ ECDC 232
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO W.W.W. GIORNALINO.IT

SCUOLA/ PLESSO PRIMARIA – ALBUCCIONE E COLLE FIORITO

ANNO SCOLASTICO 2009-2010

SFONDO Progetto ambiente: IL SUOLO E LA SALVAGUARDIA


INTEGRATORE DEL PAESAGGIO

DESTINATARI CLASSI QUARTE DEL CIRCOLO

FARINA –PAOLUCCI (Colle Fiorito)


DOCENTI COINVOLTI
MURGIA (Albuccione)
Colle Fiorito: interspazio fronte mensa
SPAZI
Albuccione: interspazio – aula – sala informatica

MODALITA’ Le attività saranno svolte dividendo a metà il gruppo


ORGANIZZATIVE classe

TEMPI Da ottobre a maggio, il lunedì dalle 15:00 alle 16:00

OBIETTIVI DI
VEDERE MAPPA ALLEGATA
APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO Prendere coscienza della complessa realtà sociale,
SVILUPPO DELLE umana, culturale e politica, dimostrando di saperla
COMPETENZE ( Fine valutare ed interpretare
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 233
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 STORIA DEL GIORNALE OTTOBRE

IL LINGUAGGIO
UL n° 2 NOVEMBRE
GIORNALISTICO
UL n°3 LE 5 W DICEMBRE

UL n°4 PRIMA PAGINA GENNAIO

UL n° 5 ARTICOLI FEBBRAIO

UL n° 6 CRONACA LOCALE MARZO

UL n° 7 REPORTAGE APRILE

NUMERO UNICO
UL n° 8 MAGGIO
GIORNALINO
-Si farà ricorso ad una didattica laboratoriale,
intendendo il laboratorio non solo come luogo fisico,
ma anche mentale, concettuale e procedurale, dove si
METODOLOGIA
adotta il metodo del “compito reale” per una scuola che
non si limita alla trasmissione dei saperi, ma diventa un
luogo dove operare.
-Insegnanti responsabili laboratorio
MATERIALI E RISORSE
-Materiali di facile consumo
UMANE
-Insegnanti di laboratorio.
VERIFICA E Sarà valutata l’efficacia dell’intero percorso, a
VALUTAZIONE conclusione dell’a.s., con la realizzazione di un numero
unico del giornalino scolastico.

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TAfA ECCL@ ECDC 234
MAPPA
OBIETTIVI FORMATIVI (OF) E OBIETTIVI SPECIFICI
DI APPRENDIMENTO (OSA)

LINGUA ITALIANA MATEMATICA


STORIA
OBIETTIVI: OBIETTIVI DI CONOSCENZA:
OBIETTIVI DI
•Acquisire la capacità di CONOSCENZA:
usare la lingua nella sua •Conoscere elementari
varietà di codici e di principi di statistica
• Il quotidiano nella
linguaggi verbali e non storia OBIETTIVI DI ABILITA’:
verbali. • Nascita della stampa:
•Saper leggere e Gutenberg e i primi •Elaborare istogrammi,
comprendere gli scopi per libri aerogrammi. circolari e/o
cui è realizzato un quadrati
testo/cronaca.
TITOLO:
WWW.GIORNALINO.IT
OBIETTIVO FORMATIVO
Prendere coscienza della
complessa realtà sociale,
umana, culturale e politica,
dimostrando di saperla
valutare ed interpretare.

INFORMATICA SCIENZE
GEOGRAFIA
OBIETTIVI DI CONOSCENZA: OBIETTIVI DI CONOSCENZA:
•Conoscere il OBIETTIVI DI •Il linguaggio scientifico
programma di CONOSCENZA:
videoscrittura OBIETTIVI DI ABILITA’:
OBIETTIVI DI ABILITA’: •Sa produrre un testo di
• I luoghi del giornale
•Sa creare • Chi lavora nel giornale carattere
l’impostazione grafica informativo/descrittivo/sci
del giornale mediante entifico
un software didattico

ARTE E IMMAGINE

OBIETTIVI DI CONOSCENZA:
•La fotografia e il linguaggio
pubblicitario del giornale

OBIETTIVI DI ABILITA’:
•Sa analizzare una immagine
inserita in un giornale

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TAfA ECCL@ ECDC 235
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO LABORATORIO POTENZIAMENTO

SCUOLA/ PLESSO PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009-2010

SFONDO
INTEGRATORE
IV A- (alunni che necessitano di rinforzo e di
DESTINATARI
consolidamento degli apprendimenti)

DOCENTI COINVOLTI MURGIA / RAMONI

SPAZI Interspazio, aula di rilassamento, classe

MODALITA’ ll lavoro si svolgerà per piccoli gruppi e/o


ORGANIZZATIVE individualmente

TEMPI Da ottobre a maggio

”Consolidare le capacità linguistiche e logico-


matematiche
”Acquisire maggiore sicurezza nel calcolo orale,
scritto e nella soluzione di situazioni problematiche
OBIETTIVI DI ”Leggere cogliere il contenuto globale dei testi
APPRENDIMENTO ”Conoscere e utilizzare correttamente le principali
convenzioni ortografiche
”Acquisire una corretta impostazione sintattica della
frase a livello orale e scritto

TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE Gli alunni hanno consolidato ed acquisito gli obiettivi di
COMPETENZE ( Fine apprendimento precedentemente esposti.
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 236
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

Le unità di lavoro si
UL n° 1
svolgeranno

nel corso dell’anno in


UL n° 2
base alla

programmazione svolta in
UL n°3
classe

UL n°4

UL n° 5

UL n° 6

UL n° 7

UL n° 8

Attività e proposte saranno calibrate sulla base delle


METODOLOGIA
difficoltà individuali degli alunni

RAMONI – MURGIA
MATERIALI E RISORSE
Schede di consolidamento ed esercizi specifici relativi
UMANE
ai vari ambiti.

VERIFICA E Le prove di verifica avverranno periodicamente e


VALUTAZIONE potranno essere individuali o per gruppi, orali e scritte.

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TAfA ECCL@ ECDC 237
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Recupero e Potenziamento

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classe IV E

DOCENTI COINVOLTI Pilia Graziella e Masciarelli Maria Luisa

SPAZI Interspazi scolastici

Gli alunni a piccoli gruppi portano avanti le stesse


MODALITA’
attività del gruppo classe approfondendo
ORGANIZZATIVE
individualmente i concetti affrontati.

TEMPI 1h alla settimana ( giovedì dalle 11.00 alle ore 12.00 )

OBIETTIVI DI Sono corrispondenti a quelli della programmazione di


APPRENDIMENTO matematica prevista dal curriculum.

TRAGUARDI PER LO Colmare le carenze cognitive riscontrate nel processo


SVILUPPO DELLE di apprendimento, mediante attività pratiche ed
COMPETENZE ( Fine esercitazioni scritte, stimolando l’attenzione e la
anno scolastico) riflessione.

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TAfA ECCL@ ECDC 238
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


La struttura del
UL n° 1 Ottobre
numero
UL n° 2 La struttura del
Novembre
numero
UL n°3 Il valore posizionale
Dicembre
delle cifre
UL n°4 Il valore posizionale
Gennaio
delle cifre
UL n° 5 Le quattro operazioni Febbraio

UL n° 6 Le quattro operazioni Marzo

UL n° 7 Problemi Aprile

UL n° 8 Problemi Maggio

METODOLOGIA Attività pratiche. Esercitazioni scritte e orali

MATERIALI E Uso di materiale strutturato e non. Esercitazioni


RISORSE UMANE varie
VERIFICA E Le competenze raggiunte saranno verificate e
VALUTAZIONE valutate con scadenza

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TAfA ECCL@ ECDC 239
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO CRESCERE INSIEME

SCUOLA/ PLESSO PRIMARIA – ALBUCCIONE

ANNO SCOLASTICO 2009-2010

SFONDO
INTEGRATORE

DESTINATARI VA

DOCENTI COINVOLTI AUTORINO

SPAZI Interspazio

MODALITA’
ll lavoro si svolgerà per gruppi di alunni
ORGANIZZATIVE

TEMPI Da ottobre a maggio

”Ascoltare e comunicare
OBIETTIVI DI ”Riflettere sulla lingua
APPRENDIMENTO ”Produrre

TRAGUARDI PER LO ”Produce testi diversi per esprimersi, comunicare,


SVILUPPO DELLE riflettere, informare
COMPETENZE ( Fine ”Comunica a livello orale e scritto
anno scolastico)

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TAfA ECCL@ ECDC 240
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 L’AMICIZIA OTTOBRE

UL n° 2 LA PACE NOVEMBRE

UL n°3 NATALE NEL MONDO DICEMBRE

UL n°4 L’INTERCULTURA FEBBRAIO

UL n° 5 LA PASQUA MARZO

UL n° 6 IL BULLISMO APRILE / MAGGIO

UL n° 7

UL n° 8

-Si curerà la discussione per abituare gli alunni alla


corretta turnazione e all’ascolto
METODOLOGIA
-Si avvieranno all’analisi critica e alla comprensione dei
vari argomenti

MATERIALI E RISORSE -Quaderni, schede, cartoncini, colori


UMANE -Insegnanti di classe e di laboratorio.

VERIFICA E Osservazione in itinere sulle tematiche trattate nelle


VALUTAZIONE diverse unità

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TAfA ECCL@ ECDC 241
LABORATORIO CURRICOLARE
Ricerca e Approfondimento
TITOLO “ Archimede e la l@mpadina” che si trasforma”

Circolo Didattico di Guidonia 5 - Scuola Primaria -


SCUOLA/ PLESSO
Plesso Albuccione

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

Il laboratorio avrà come “Sfondo integratore” la


SFONDO
tematica del progetto Ambiente prevista per le classi
INTEGRATORE
quinte del Circolo: “L’energia”

DESTINATARI Alunni della classe V A

DOCENTI COINVOLTI Insegnante Palmieri Stefania e Passalia Pierina

SPAZI Interspazio - aula informatica

L’attività di laboratorio si svolgerà settimanalmente


dalle ore 14,00 alle16,00. Durante queste ore gli alunni
MODALITA’ verranno divisi in due gruppi che si alterneranno nel
ORGANIZZATIVE laboratorio di ricerca e approfondimento per un’ora
ciascuno. Un gruppo sarà coordinato dall’insegnante
Palmieri, l’altro dall’insegnante Passalia.
Dal mese di ottobre a maggio con cadenza settimanale
TEMPI
di due ore il mercoledì
¤Comprendere l'importanza dell'energia per lo
svolgimento di ogni attività umana.
¤Studio del concetto di energia e delle sue forme
¤Saper individuare nella realtà quotidiana le diverse
forme di energia
¤Analisi dei diversi tipi di energia usati a livello
OBIETTIVI DI domestico, industriale e dei trasporti e valutazione del
APPRENDIMENTO loro impatto ambientale
¤Conoscere ed essere consapevoli delle risorse
energetiche non rinnovabili e rinnovabili del loro uso e
razionalizzazione
¤Analisi ambientale sul consumo energetico (all’interno
dell’istituto scolastico, a livello domestico e sul
territorio)

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TAfA ECCL@ ECDC 242
¤Saper riflettere criticamente su energia risorse e
modelli di sviluppo
¤Sensibilizzare gli alunni ad un maggior rispetto per
l’ambiente.
¤Acquisire comportamenti corretti per non consumare
energia inutilmente nella vita quotidiana
OBIETTIVI DI ¤Approfondire ed aggiornare le conoscenze su un
APPRENDIMENTO importante tema di attualità attraverso ricerche
bibliografiche mirate, raccolta di materiali come riviste
specializzate, quotidiani, audiovisivi……
¤Sviluppare la capacità di comunicazione scritta con
linguaggio appropriato attraverso la rielaborazione del
materiale raccolto in forme testuali diverse (tabelle,
grafici, ipertesti…..)
¤Comprende l'importanza dell'energia per lo
svolgimento di ogni attività umana.
¤Ha compreso il concetto di energia e delle sue forme
¤Sa individuare nella realtà quotidiana le diverse forme
di energia
¤Sa riconoscere i diversi tipi di energia usati a livello
domestico, industriale e dei trasporti e valutare il loro
impatto ambientale
¤ Sa riconoscere le risorse energetiche non rinnovabili
e rinnovabili e il loro uso
¤Analisi ambientale sul consumo energetico (all’interno
TRAGUARDI PER LO dell’istituto scolastico, a livello domestico e sul
SVILUPPO DELLE territorio)
COMPETENZE ( Fine ¤Sa riflettere criticamente su energia, risorse e
anno scolastico) modelli di sviluppo
¤Ha acquisito nuovi comportamenti finalizzati ad un
uso consapevole del consumo energetico
¤ Ha approfondito ed ampliato le sue conoscenze su
un importante tema di attualità attraverso ricerche
bibliografiche mirate, raccolta di materiali come riviste
specializzate, quotidiani, audiovisivi……
¤Ha sviluppato la capacità di avvalersi di una
comunicazione scritta, con linguaggio appropriato,
attraverso la rielaborazione del materiale raccolto in
forme testuali diverse (tabelle, grafici, ipertesti…..)
¤Ha rafforzato le sue conoscenze disciplinari.

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TAfA ECCL@ ECDC 243
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO


UL n° 1 L’energia Ottobre 2009
UL n° 2 Energia ieri e oggi
UL n° 3 Fonti primarie e secondarie Novembre 2009
Fonti rinnovabili e fonti non
UL n°4 Dicembre 2009
rinnovabili
UL n°5 Dove si trova l’energia Gennaio 2010
UL n° 6 Le forme di energia Febbraio 2010
Le trasformazioni
UL n° 7 Marzo 2010
dell’energia
Energia ed impatto
UL n° 8 Maggio 2010
ambientale: inquinamento
Il conseguimento degli obiettivi educativo-didattici avverrà
attraverso l’uso di metodologie che e privilegeranno linee di
intervento connotate da:
•operatività concreta
•aderenza alle conoscenze ed esperienze pregresse degli
METODOLOGIA
alunni e valorizzazione del vissuto personale
•strategie di lavoro per piccoli gruppi
•utilizzo di sussidi audiovisivi e multimediali
•approccio alle metodologie didattiche informatiche
Si favorirà la metodologia della ricerca.
Materiali
¾riviste scientifiche
¾libri di scienze
¾ricerche in biblioteca e online
¾articoli
¾manuali specifici
MATERIALI E ¾Computer
RISORSE UMANE ¾Utilizzo di software per la produzione di testi
¾Scanner
¾Macchina fotografica digitale
¾colori
¾cartoncini (bristol e da disegno)
Risorse umane
¾Docenti della classe IV A ( Palmieri) e della V A ( Passalia)
VERIFICA E Osservazione diretta degli alunni durante le attività.
VALUTAZIONE Prodotto finale.
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TAfA ECCL@ ECDC 244
Energia

Fonti di energia Si manifesta e si Forme di energia


trova sotto molteplici
aspetti

Inesauribili Rinnovabili Manifestazioni Rendimento

Esauribili Trasformazioni

Petrolio Acqua Energia potenziale


Gas Energia cinetica Produzione
Vento di energia
Carbone Sole Energia elastica
Legna Geotemica Energia sonora
Atomo Energia nucleare
Atomo Energia termica
Energia fisica
Energia elettrica

Energia elettrica

Le centrali elettriche: I mezzi di produzione


idroelettrica dell’energia:
termoelettrica pila
geotermica dinamo
eolica generatore
solare centrali
atomica

Smaltimento rifiuti
tossici e inquinamento
dell’ambiente

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TAfA ECCL@ ECDC 245
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Ascoltare , scrivere, leggere per …….comunicare.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
La comunicazione.
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classe V B.

DOCENTI COINVOLTI Profeta – insegnante della classe.

SPAZI Locali della scuola.

MODALITA’
Lavoro a gruppi.
ORGANIZZATIVE
Ottobre 2009 – maggio 2010 – con cadenza
TEMPI
settimanale di un’ora per classe.
-Leggere e comprendere testi di vario genere
attraverso la ricerca e il confronto delle informazioni;
OBIETTIVI DI -Scrivere testi vari ortograficamente e sintatticamente
APPRENDIMENTO corretti:
-Riflettere sulla lingua.

TRAGUARDI PER LO -Comprende e ricerca informazioni in testi di diversa


SVILUPPO DELLE natura;
COMPETENZE ( Fine -Produce testi adeguati alle varie situazioni di scrittura:
anno scolastico) -Riconosce le principali caratteristiche linguistiche e
comunicative.

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TAfA ECCL@ ECDC 246
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

Comunicazione
UL n° 1 Ottobre
verbale.
UL n° 2 Lettura. Novembre

UL n°3 La comunicazione
Dicembre
scritta.
UL n°4 La poesia. Gennaio

UL n° 5 Varie tipologie
Febbraio
testuali.
UL n° 6 Testi vari. Marzo

UL n° 7 Produzione testi. Aprile

UL n° 8 Lingua italiana Maggio

METODOLOGIA Gruppi omogenei e/o eterogenei.

Materiale di facile consumo.


MATERIALI E RISORSE UMANE
Insegnanti coinvolti nel laboratorio.

Esercizi orali e scritti.


VERIFICA E VALUTAZIONE Schede.
Giochi didattici (linguistici).

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TAfA ECCL@ ECDC 247
LABORATORIO CURRICOLARE

TITOLO Sulla terra in punta di piedi.

SCUOLA/ PLESSO Scuola primaria Collefiorito

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SFONDO
Ambiente: l’energia.
INTEGRATORE

DESTINATARI Alunni classi quinte.

DOCENTI COINVOLTI Tenneriello e le ins. delle classi quinte.

SPAZI Laboratorio scientifico.

MODALITA’
Suddivisione in gruppi.
ORGANIZZATIVE

TEMPI Ottobre 2009 – maggio 2010.

-Conoscere e descrivere gli elementi che


caratterizzano i principali paesaggi.
OBIETTIVI DI -Comprendere che il territorio è costituito da elementi
APPRENDIMENTO fisici e antropici connessi e interdipendenti.
-Conoscere le relazioni tra le attività umane e le risorse
utilizzate e trasformate.
TRAGUARDI PER LO -Individua i problemi relativi alla tutela e alla
SVILUPPO DELLE valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
COMPETENZE ( Fine -Analizza e propone soluzioni idonee per il contesto nel
anno scolastico) quale vive l’uomo.

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TAfA ECCL@ ECDC 248
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

UL n° 1 L’acqua. Ottobre

UL n° 2 L’acqua utilizzata nelle


Novembre
tecnologie moderne.
UL n°3 Le fonti energetiche dal
mulino alla centrale Dicembre
elettrica.
UL n°4 Le fonti energetiche dal
mulino alla centrale Gennaio
elettrica
UL n° 5
Uso dell’energia elettrica. Febbraio

UL n° 6
Le centrali idroelettriche. Marzo

UL n° 7 Acqua ed energia. Aprile

UL n° 8
Energia e lavoro. Maggio

Si favoriranno le disposizioni naturali degli alunni, la


sua identità e diversità. Le esigenze, le curiosità del
METODOLOGIA bambino, spontanee o guidate che siano, diventeranno
i problemi da affrontare, i contenuti del processo di
apprendimento.

MATERIALI E RISORSE
Testi scientifici – fotocopie – colori - cartoncini.
UMANE

Osservazioni in itinere.
VERIFICA E Questionari.
VALUTAZIONE Cartelloni.

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TAfA ECCL@ ECDC 249
LABORATORIO CURRICOLARE
RECUPERO – CONSOLIDAMENTO

“UN’OPPORTUNITA’ IN PIU’: PROVO, RIESCO E


TITOLO
…. RAC-CONTO”

SCUOLA/ PLESSO Colle fiorito

ANNO SCOLASTICO 2009-2010

SFONDO
STAR BENE A SCUOLA
INTEGRATORE
DESTINATARI Classi V C - D

DOCENTI COINVOLTI Prandoni Emanuela

SPAZI Interspazio, aula pittura

MODALITA’
Divisione in gruppi
ORGANIZZATIVE
Ottobre 2009
TEMPI
Maggio 2010
-Migliorare la capacità di attenzione e concentrazione
OBIETTIVI DI -Riflettere sul proprio metodo di studio e migliorarlo
APPRENDIMENTO -Approfondimento delle conoscenze e potenziamento
delle abilità
-Recupero o consolidamento di abilità di tipo
TRAGUARDI PER LO disciplinare
SVILUPPO DELLE -stimolo ad una maggiore motivazione allo studi
COMPETENZE ( Fine -offrire una serie di input e proposte didattiche per il
anno scolastico) consolidamento e il recupero delle abilità di base e per
conseguire l'innalzamento del livello di scolarità e del
successo scolastico.

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TAfA ECCL@ ECDC 250
UNITA’ DI LAVORO PREVISTE

UNITA’ DI LAVORO TITOLO PERIODO

* consolidare l'apprendimento del


UL n° 1 OTTOBRE
codice linguistico convenzionale
*recuperare le abilità linguistiche
UL n° 2 NOVEMBRE
e logico-matematiche
*consolidare e recuperare la
UL n°3 capacità di scrittura di due o più DICEMBRE
frasi coerenti e coese
* consolidare e recuperare la
capacità di elaborare oralmente
UL n°4 GENNAIO
informazioni ricavate da testi
letti, discussioni e schemi
* consolidare e recuperare la
UL n° 5 capacità di compiere operazioni FEBBRAIO
logico matematiche

UL n° 6 * produrre e rielaborare testi MARZO

* comunicare il proprio pensiero


UL n° 7 APRILE
in modo chiaro e corretto
* sintetizzare testi letti o ascoltati
UL n° 8 rispettando la sequenzialità degli MAGGIO
avvenimenti
* articolazione delle attività per gruppi di livello
* insegnamento individualizzato in orario scolastico
METODOLOGIA
* lezioni frontali, attività individuali e di gruppo, attività di
riflessine relative alle abilità da consolidare o recuperare
*Materiale strutturato e non
MATERIALI E
*Schede preparate dall’insegnante in relazione ai bisogni
RISORSE UMANE
degli alunni
*Prove specifiche all'inizio del percorso di recupero, alla
fine di ogni u.d. e alla fine dell'intero percorso (per gli
VERIFICA E apprendimenti)
VALUTAZIONE *Osservazione dei comportamenti (per la motivazione e
l'autostima)

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TAfA ECCL@ ECDC 251
1. PROGETTO AMBIENTE
2. PROGETTO VALUTAZIONE /
AUTOVALUTAZIONE
3. PROGETTO SITO WEB
4. PROGETTO CONTINUITA’
5. PROGETTO I DIRITTI DI
CENERENTOLA
6. PROGETTO PARLIAMONE
7. PROGETTO SICUREZZA
8. PROGETTO DOCUMENTAZIONE
STORICA DEL CIRCOLO
9. PIANO ANNUALE DI AGGIORNAMENTO
E FORMAZIONE PERSONALE DOCENTE
E ATA
10. COORDINAMENTO PROGETTI
EXTRASCOLASTICI

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TAfA ECCL@ ECDC 252
PROGETTO

AMBIENTE
INFANZIA
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Anna Maria Cognome: Massara

3) Titolo del progetto

Progetto ambiente infanzia: “C’era una volta…..”


(l’ambiente nelle fiabe e favole)

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: 14 sezioni
Numero alunni: tutti i bambini del V Circolo di Guidonia
Plesso: Albuccione, Collefiorito, Spagnoli

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TAfA ECCL@ ECDC 253
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:

Nome: Anna Maria Cognome: Massara Ore 20

7) Motivazioni
Le fiabe faranno da sfondo integratore al progetto perché sono considerate
da sempre una risorsa didattico-educativa fondamentale per la strutturazione
e la comprensione del mondo fantastico dei bambini. Nel Progetto Ambiente,
attraverso tali racconti, i bambini potranno conoscere le caratteristiche dei vari
ambienti in cui questi personaggi vivono (es.”Cappuccetto Rosso”: il bosco; “Il
topo di città e il topo di campagna” la città e la campagna; “La Sirenetta”: il
mare). Chiunque abbia a che fare con i bambini sa bene quanto possano
piacere loro le fiabe e le favole e come attraverso esse sia più facile lanciare
messaggi, in questo caso: rispetto e salvaguardia dell’ambiente

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


‰ Area linguistico - artistico- ‰ Campi di esperienza
espressiva □ Il sé e l’altro
□ Italiano X Il corpo e il movimento
□ Lingue comunitarie □ Linguaggi, creatività,
□ Musica espressione
X I discorsi e le parole
□ Arte e immagine
X La conoscenza del mondo
□ Corpo movimento sport
‰ Area storico-geografica
□ Storia
□ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-
tecnologica
□ Matematica
□ Scienze naturali
□ Tecnologia
‰ I.R.C.
□ Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 254
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)

3 anni : Scoprire le potenzialità comunicative del proprio corpo.


4 anni: Utilizzare tutte le potenzialità di comunicazione del proprio corpo.
5 anni :Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali,ritmiche ed
espressive del proprio corpo.
I discorsi e le parole:
3 anni: Ascoltare e comprendere le narrazioni di semplici storie; chiedere
spiegazioni.
4 anni: Ascoltare, comprendere e raccontare le narrazioni di storie: dialogare e
chiedere spiegazioni.
5 anni: Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere narrazioni e la lettura di
storie; dialogare, discutere, chiedere spiegazioni e spiegare il perché
degli avvenimenti.
La conoscenza del mondo:
3anni: Osservare i fenomeni naturali
4 anni: Saper cogliere le trasformazioni naturali
5 anni: Saper cogliere e riferire circa le trasformazioni naturali.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)
Il corpo e il movimento- l’alunno:

3 anni: Ha scoperto le potenzialità comunicative del proprio corpo

4 anni: Utilizza tutte le potenzialità di comunicazione del proprio corpo

5 anni: Utilizza tutte le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche


ed espressive del proprio corpo.

I discorsi e le parole:

3 anni: Ascolta, comprende le narrazioni di semplici storie; chiede spiegazioni

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TAfA ECCL@ ECDC 255
10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze
(far riferimento al Curricolo di Circolo)

4 anni: Ascolta, comprende e racconta le narrazioni di storie; dialoga e chiede


spiegazioni

5 anni: Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di


storie; dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega il perché degli
avvenimenti.
La conoscenza del mondo:
3 anni: Osserva i fenomeni naturali
4 anni: Sa cogliere le trasformazioni naturali
5 anni: Sa cogliere e riferire circa le trasformazioni naturali

11) Contenuti

Ascolto e rielaborazione degli ambienti nelle fiabe e favole a livello verbale,


grafico-pittorico.
Espressione corporea e drammatizzazione.
Conoscenza attraverso le storie delle caratteristiche degli ambienti fiabeschi: il
bosco, la città, la campagna ed il mare.
Ascolto e visioni di audio e videocassette.

12) Tempi

periodo : ottobre 2009 – maggio 2010

13) Spazi

Il progetto verrà svolto nelle sezioni e spazi antistanti ad esse

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TAfA ECCL@ ECDC 256
14) Risorse Materiali

Cartoncini bianchi e colorati, pennarelli, matite colorate, Das, risme di fogli


colorati A4, carta crespa e altri tipi di carta decorativa, colla liquida e colla
stick, materiale audio-visivo, libricini di fiabe e favole.

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Si prevedono incontri con tutte le insegnanti coinvolte per ricerche sul


progetto, compilazione di griglie per monitoraggi, ordinazione del materiale.

Date di incontro con referenti e funzioni strumentali:

24 settembre 2009 – 4 febbraio 2010 – 20 maggio 2010 – 27 maggio 2010


(quest’ultima data solo in caso di necessità).

16) Metodologia

Realizzazione di attività di sezione e intersezione incoraggiando la vita di


relazione attraverso le attività, i giochi e le drammatizzazioni , promuovendo
esperienze strutturate, guidate e libere.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

Elaborati dei bambini, foto, eventuale manifestazione di fine anno.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Osservazione diretta nel corso delle attività proposte, assieme a schede


didattiche e libricini.

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TAfA ECCL@ ECDC 257
19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi


Tutti gli alunni 14 sezioni 150 euro per 14 sezioni
dell’infanzia del V per un totale di 2100 euro
Circolo di Guidonia
Ins. Anna Maria 20 ore
Massara

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TAfA ECCL@ ECDC 258
PROGETTO

AMBIENTE
PRIMARIA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso


Nome: Maria Luisa Cognome: Masciarelli
Nome: Angela Cognome: Pellerucci

3) Titolo del progetto

“Star bene con se stessi e con gli altri nel nostro


territorio”

Classi prime: “ Suoni, colori, odori, sapori, forme”


Classi seconde: “Piccoli naturalisti crescono”
Classi terze: “L’uomo protagonista del suo territorio”
Classi quarte: “Il suolo e la salvaguardia del paesaggio”
Classi quinte: “L’energia”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

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TAfA ECCL@ ECDC 259
5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: Progetto di Circolo. Sono coinvolte tutte le
classi.
Numero alunni: 594
PlessI: Albuccione e Collefiorito.

6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto


Insegnanti del Circolo: Tutte

Operatore esterno (solo per le classi quinte)


Nome: Roberto Cognome: Travaglini

Ore: Si propone l’acquisto dei pacchetti didattici offerti dall’Associazione “Natura


Avventura”, che prevedono n° 3 seminari a gruppo classe, più 2 attività
laboratoriali da effettuarsi nel laboratorio scientifico e/o nel cortile della scuola.
Il costo di ogni pacchetto, al lordo, è di € 292,00*, le classi coinvolte nel progetto
sono 5 per un totale di € 1460,00 al lordo.
*Tale cifra è riferita allo scorso anno, per cui può variare

7) Motivazioni
L’accelerazione intensa e non sempre prevedibile dei mutamenti politici,
ideologici, economici, culturali e ambientali della nostra epoca, i limiti dello
sviluppo sono il quadro di riferimento entro cui si muove l’educazione
ambientale. La consapevolezza che l’ambiente non può essere considerato uno
spazio illimitato e che le risorse del pianeta non sono infinite, fa nascere una
serie di risposte tra cui anche quella di tipo educativo.
L’investimento di energie sull’educazione ambientale è una delle possibili vie che

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TAfA ECCL@ ECDC 260
si possono intraprendere per comprendere la complessità del reale e prendere
coscienza della necessità di modificare la relazione uomo-natura, passando da
una visione del mondo che vede l’uomo dominante sulla natura a una visione
che vede il futuro dell’uomo come parte inseparabile del futuro della natura. Da
queste riflessioni si delineano nuove finalità formative che favoriscano la
percezione, l’analisi e la comprensione dei cambiamenti, al fine di diventare
cittadini consapevoli e responsabili nei confronti di sé, dell’ambiente e della
comunità intesa non solo come società di appartenenza, ma anche come
pianeta.
Il Progetto ha lo scopo di risvegliare ed incrementare l’interesse della
popolazione scolastica nei confronti delle peculiarità e delle emergenze
naturalistico - ambientali del territorio in cui vive.

Un progetto di scuola che:

•sta crescendo nel riconoscimento dell’importanza di esplorare il rapporto fra


le tematiche educative della crescita e dello sviluppo della autonomia dei
soggetti, dentro una visione “ecosistemica” che sottolinea l’interazione fra
processi/percorsi soggettivi e sollecitazioni che provengono dall’ambiente
naturale, sociale, culturale attraverso procedure motivanti, attive, concrete;

•intende l’ambiente come habitat di vita, dato da una pluralità di elementi in


interazione e dall’intrecciarsi di elementi naturalistici, culturali, antropologici
esplorabili dai ragazzi;

•crede che si possano realizzare e facilitare esperienze che aiutino i ragazzi a


conoscere il territorio come spazio di vita naturale e sociale;

•pensa l’educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile come selettori dei


temi di studio e organizzatori del lavoro intorno a problemi che suscitano la
motivazione dei ragazzi, invitano al pensiero complesso offrendo concetti,
modelli di spiegazione, strumenti di lavoro;

•sceglie una didattica attiva, che vede nell’ambiente circostante una fonte di
informazione e uno stimolo a superare la passività.

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TAfA ECCL@ ECDC 261
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte
‰ Area linguistico - artistico- ‰ Campi di esperienza
espressiva
X Il sé e l’altro
X Italiano X Il corpo e il movimento

□ Lingue comunitarie X Linguaggi, creatività,


espressione
X Musica
X I discorsi e le parole
X Arte e immagine
X La conoscenza del mondo
□ Corpo movimento sport
‰ Area storico-geografica
X Storia
X Geografia
‰ Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
X Scienze naturali
X Tecnologia
‰ I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di


Circolo), specifici per ogni classe.
Classi prime e seconde:
•Saper descrivere immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente attraverso i
sensi.
•Muoversi nello spazio circostante utilizzando gli organizzatori topologici
•Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso-percettivo e
l’osservazione diretta
•Saper individuare le caratteristiche di alcune piante (vite, olivo…) e frutti
(castagna, uva…)
•Comprendere le trasformazioni ambientali dovute al cambiamento stagionale.

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TAfA ECCL@ ECDC 262
Classi terze:
•Esplorare il territorio attraverso l’osservazione diretta e indiretta.
•Riconoscere gli elementi naturali e antropici che caratterizzano il paesaggio.
•Conoscere le modifiche apportate dall’uomo all’ambiente sfruttando le risorse
naturali.
•Conoscere e descrivere gli ambienti stabilendo relazioni con le attività umane.
•Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino, basandosi su punti di
riferimento fissi.
•Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema naturale e modificato
dall’intervento umano
•Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in
seguito all’azione modificatrice dell’uomo o delle stagioni.
Classi quarte:
•Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi
•Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi
e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si
ripercuote a catena sugli altri.
•Individuare problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio
naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee
per il contesto nel quale si vive
•Indagare le strutture del suolo e cogliere la relazione tra suoli e viventi; acque
come fenomeno e come risorsa
•Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali, in particolare quelle
conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.
Classi quinte:
•Conoscere e descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi
•Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi
e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si
ripercuote a catena sugli altri.
•Individuare problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio
naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni idonee
per il contesto nel quale si vive
•Comprendere l’importanza di una corretta gestione del territorio: rispetto,
conservazione, salvaguardia
•Conoscere le relazioni tra le attività umane e le risorse utilizzate e trasformate.

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TAfA ECCL@ ECDC 263
10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze
(con riferimento al Curricolo di Circolo)

L’alunno
• Usa riferimenti fisici o antropici e gli indicatori topologici per descrivere un
percorso.
• Coglie gli elementi costitutivi dell’ambiente
• Individua le caratteristiche delle piante
• Riconosce gli effetti delle stagioni sulla vita delle piante e degli animali.
Classi terze:
• Sa descrivere un paesaggio.
• Scopre che l’uomo struttura lo spazio in base alle sue necessità.
• Conosce e descrive gli elementi fisici e antropici del territorio circostante
• Conosce , legge e interpreta la simbologia convenzionale delle carte
geografiche.
• Rileva le caratteristiche di un ambiente
• Conosce gli esseri viventi che vivono in un ambiente
• Rileva i rapporti di equilibrio tra l’ambiente e i suoi abitanti
Classi quarte:
• Conosce e descrive gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi
italiani, cogliendone analogie e differenze
• Comprende che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi
e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si
ripercuote a catena sugli altri.
• Individua problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio
naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni
idonee per il contesto nel quale si vive
• Conosce le strutture del suolo e coglie la relazione tra suoli e viventi; la
funzione delle acque come fenomeno e come risorsa
• Riconosce le trasformazioni ambientali conseguenti all’azione modificatrice

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TAfA ECCL@ ECDC 264
•dell’uomo
Classi quinte:
•Conosce e descrive gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi
•Comprende che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi
e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo, su uno solo di questi elementi, si
ripercuote a catena sugli altri.
•Individua problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio
naturale e culturale, analizzare le soluzioni adottate e proporre soluzioni
idonee per il contesto nel quale si vive.

11) Contenuti

Classi prime
- Conoscenza del territorio circostante attraverso l’esplorazione diretta.
- Acquisizione di abilità progettuali e manuali;
- Conoscenza dei cicli della natura e degli elementi che li caratterizzano.
Classi seconde
- Esplorazione dell’ambiente circostante
- Conoscenza di alcune piante: la vite e l’olivo, presenti nel territorio.
Classi terze
- Conoscenza del territorio circostante attraverso l’osservazione diretta
- Gli elementi naturali e antropizzati
- Sviluppo dell’attenzione alle forme di rispetto del territorio
- I problemi legati all’ambiente urbanizzato e soluzioni per risolverli
- La rappresentazione
- La storia del territorio
Classi quarte
- Caratteristiche chimiche e fisiche dell’acqua e del suolo.
- Suolo, clima, idrografia del territorio.

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TAfA ECCL@ ECDC 265
- Gli strati del suolo.
- Il chimismo del suolo e dell’acqua.
- La struttura, i materiali organici e inorganici dei suoli.
- Apprendimento/approfondimento di metodologie di indagine scientifica
necessarie allo studio della materia organica, dei processi di decomposizione,
della produzione e dell’utilizzo di un Compost di qualità
- Gli ecosistemi
Classi quinte
-Come la presenza di acqua ha influenzato lo sviluppo delle diverse società e
culture nella storia
- Le tecnologie che utilizzano l’acqua.
- Le fonti energetiche: rinnovabili e non rinnovabili
- Dal mulino alla centrale elettrica.
- Le centrali idroelettriche. Utilizzo dell’ energia elettrica.
- Acqua ed energia.
-Energia e lavoro.

12) Tempi

periodo : da ottobre2009 a maggio 2010

13) Spazi

Aula, laboratorio scientifico, cortile, quartiere, aula video, laboratorio computer

14) Risorse Materiali


I materiali utilizzati saranno i seguenti:
►di facile consumo:
„ colori (a vetro, pastelli, pennarelli tempere, acquerelli…)
„ carta per fotocopie
„ cartoncini (bristol e da disegno)

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TAfA ECCL@ ECDC 266
►inventariabili:
„ televisore
„ videocamera
„ videoregistratore
„ macchina fotografica
„ computer

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Il progetto si svolgerà durante le ore curricolari.


Le attività potranno svolgersi a classi aperte, per gruppi di alunni omogenei e/o
eterogenei, per classi parallele o verticali.
4 febbraio 2010: monitoraggio intermedio
Confronto durante gli incontri per classi parallele
Scheda di rilevazione dati per monitoraggio, da fornire.
Verbale da stilare durante le riunioni per classi parallele da utilizzare per la
verifica quadrimestrale.

16) Metodologia

Il criterio metodologico è quello induttivo-deduttivo-analogico che persegue la


procedura investigativa propria della ricerca storico-scientifica. Gli alunni
saranno avviati a :
„ Cercare: osservare attentamente per individuare gli elementi necessari alla
comprensione della situazione data;
„Capire : analizzare , mettere in relazione segni, inferire informazioni dai dati
raccolti attingendo al bagaglio memoria/vissuto di conoscenze pregresse;
„Costruire : riconoscere e ricostruire da una serie sconnessa di dati la

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TAfA ECCL@ ECDC 267
sequenza logica, produrre un’ipotesi coerente che metta in relazione i dati
disponibili.
Si privilegeranno le disposizioni naturali dell’alunno, la sua identità e diversità.
I vissuti, le esigenze, le curiosità del bambino, spontanee o guidate che siano,
diventeranno le situazioni, i problemi da affrontare, i contenuti del processo di
apprendimento. Perciò, le attività conseguenti:sopralluoghi, escursioni,
osservazioni sul campo, fotografie, interviste, indagini, lavori manuali ,
drammatizzazioni.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

ÎCalendario
ÎCartelloni
Î CD Rom
Î Fascicoli informativi
Î Produzioni fotografiche
Î Drammatizzazioni
Î Mostre

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

La valutazione e la documentazione sono collocate al termine di tutte le fasi,


sono momenti trasversali a tutto il percorso del progetto in questione.
Osservazioni in itinere.
Per analizzare la ricaduta delle esperienze proposte si possono approntare
questionari di verifica da sottoporre alla classe strutturati in modo che a
domande chiuse, finalizzate ad ottenere delle informazioni specifiche, si
alternino domande aperte su elementi particolari che hanno colpito gli alunni.
Parallelamente è possibile prevedere attività di rielaborazione nelle quali il
raggiungimento degli obiettivi si manifesti in modo tangibile.

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TAfA ECCL@ ECDC 268
19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi


Referenti progetto 50h +50h

Natura Avventura € 1460,00

Risorse materiali
dal catalogo 
GIODICART  Quantità Costi
2006/07*(prezzi da 
aggiornare)
pag.76 carta per 30 € 2,75 x 30 = €82,50
fotocopie
cod.8690
pag.79 carta  30 € 10.90 x 30= € 327.00
scenografica 
cm.150x10mt
cod.0382
pag 201 ricariche colla  20 € 2.50 x 20 = € 50.00
a caldo (conf.12 pz)
cod. 0503
pag.240 pennelli  15 € 4.50 x 15 = € 67.50
School setola 1° serie 
(5 pennelli)
cod.8594.99
pag.240 pennelli  15 € 5.00 x 15 = € 75.00
School setola 2° serie 
(5 pennelli)
cod.8554.90
pag.819 DVD  2 € 24.00 x 2 = € 48.00
L’elettricità
cod.V233DV

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TAfA ECCL@ ECDC 269
Risorse materiali
dal catalogo GIODICART  Quantità Costi
2006/07
pag 819 DVD Lo 2 €24.00 x 2 = € 48.00
sviluppo
cod.V236DV
pag.844 Il bosco (libro + 4 € 13.00 x 4 = 52.00
CD)
cod.W628
pag.844 Il prato (libro + 4 € 13.00 x 4 = 52.00
CD)
cod.W629
pag845 Aria, acqua, 2 € 18.90 x 2 = € 37.80
terra, fuoco (libro + CD)
cod 6081
pag868 macchina 1 € 219.00 x1 = € 219.00
fotografica digitale
Olympus
cod 8397
pag 868 Memoria S.D. 1 € 29.90 x 1 = € 29.90
card (256 Mb)
cod.W582

dal catalogo BORGIONE


2006/07

pag 250 CD riscrivibili 6 € 15.90 x 6 = €95.40


(conf. 10 pz)
cod 2995.12
pag 250 CD riscrivibili 6 € 13.90 x 6 = €80.40
(conf. 10 pz)
cod 2995.11
pag.251 audiocassette 30 € 6.90 x 30 = € 207.00
vergini da registrare
(conf.5 pz)
cod 6795.01

Totale materiale € 1461.50 +


Esperto esterno €1460.00 +
2 Referenti di progetto 100 ore

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TAfA ECCL@ ECDC 270
PROGETTO VALUTAZIONE /
AUTOVALUTAZIONE
DI ISTITUTO

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico di Guidonia 5

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Stefania Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“Efficacia della scuola: autovalutazione come stimolo


per la riflessione”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
Classi / Sezioni coinvolte:
Rilevazione degli apprendimenti
Alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia
Alunni delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria ( Invalsi)
Plesso: Albuccione – Colle Fiorito
Questionari
Docenti
Genitori degli alunni di prima e quinta della scuola Primaria anno
2009/10 dall’anno scolastico 2010/11 anche genitori delle classi terze
Collaboratori scolastici
Personale Amministrativo

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TAfA ECCL@ ECDC 271
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnanti del Circolo:


Nome: Stefania Cognome: Palmieri Ore : 50 +50
Nome: Angela Cognome: Pellerucci Ore : 50
Nome: Luisa Cognome:Masciarelli Ore : 50
Nome: Giuseppina Cognome: Profeta Ore : 50
Nome: Rosanna Cognome: Sergi Ore : 50

7) Motivazioni
L’attuazione dell’autonomia scolastica comporta l’assunzione di responsabilità
e di decisioni idonee perché siano messe in atto iniziative mirate al
conseguimento di determinati risultati in risposta ai bisogni espliciti ed impliciti
degli utenti.
La scuola è un’istituzione autonoma, un sistema complesso che deve
migliorare costantemente e qualitativamente la propria offerta formativa per
raggiungere il traguardo finale quale la formazione completa della personalità
dei giovani che saranno i cittadini e gli uomini del domani.
Per fare ciò deve valutare sistematicamente, misurare l’efficacia e garantire
l’efficienza dell’Istituzione nel suo complesso attraverso un sistema di analisi
che prenda in considerazione vari aspetti, quali:
La valutazione degli apprendimenti degli alunni;
Il servizio scolastico;
Il seguente sistema di valutazione adottato dalla nostra scuola nasce, quindi
dall’esigenza di ricercare il maggior numero d’informazioni circa le richieste
dell’utenza e di rilevare gli elementi di forza e di debolezza. Lo scopo finale è
quello di migliorare la qualità dell’intero ”sistema-scuola”.
Nel corso dell’anno scolastico saranno avviati e portati a conclusione due
percorsi d’indagine che interessano:
la rilevazione e la valutazione degli apprendimenti raggiunti dagli alunni;
l’autovalutazione di Circolo.
Si prevedono due forme di valutazione:
Valutazione interna
1.autovalutazione d’Istituto
2.valutazione degli apprendimenti solo per la scuola dell’Infanzia

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TAfA ECCL@ ECDC 272
1.Autovalutazione d’Istituto, riguarda gli elementi del sistema, ovvero:
efficacia dell’organizzazione scolastica e della progettazione didattica
qualità dell’insegnamento
efficacia della comunicazione scuola-famiglia.
Questo tipo di valutazione si attua attraverso forme di indagine che
interesseranno tutti i soggetti coinvolti nell’azione educativa, per cui vengono
somministrati dei questionari alla fine dell’anno scolastico.
2.Autovalutazione degli apprendimenti è di competenza esclusiva dei
docenti ed è attuata con modalità e strumenti elaborati dalla “Commissione di
valutazione” ; i destinatari saranno gli alunni di cinque anni della scuola
dell’Infanzia.
Valutazione esterna (INVALSI)
La Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI)
interessa la valutazione esterna e si esplica attraverso le seguenti azioni:
1) Valutazione degli apprendimenti
Somministrazione di prove oggettive di apprendimento per le discipline di
Italiano, Matematica che verranno somministrate agli alunni delle classi
seconde e quinte della scuola primaria .

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


‰ Area linguistico - artistico- ‰ Campi di esperienza
espressiva X Il sé e l’altro
X Italiano X Il corpo e il movimento
X Lingue comunitarie X Linguaggi, creatività,
espressione
□ Musica X I discorsi e le parole
□ Arte e immagine X La conoscenza del mondo
□ Corpo movimento sport
‰ Area storico-geografica
X Storia
X Geografia
‰ Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
X Scienze naturali
□ Tecnologia
‰ I.R.C.
□ Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 273
9) Obiettivi del progetto

Arricchire il Piano dell’Offerta Formativa attraverso la qualificazione dei processi


didattici, delle metodologie e dell’organizzazione;
Migliorare la qualità dei processi formativi individuando gli aspetti essenziali del
servizio e i relativi standard di qualità;
Assicurare standard formativi e prestazioni uguali per tutti gli alunni;
Attivare processi e sistemi organizzativi migliorativi sulla base dei risultati
dell’anno precedente;
Promuovere gli interventi necessari per assicurare la qualità dei processi
formativi, l’ottimizzazione delle risorse esistenti ed a disposizione della scuola,
professionali,culturali, sociali, economiche, materiali
Organizzare l’attività scolastica secondo criteri di efficienza;
Riconoscere e valorizzare tutte le risorse di cui la scuola dispone;
Valutare gli apprendimenti in termini di conoscenze, abilità e competenze
acquisite dagli alunni;
Cogliere le modalità peculiari della propria azione educativa evidenziando i
punti forti e i punti deboli;
Valutare la produttività del servizio prestato in termini di efficacia intesa come
raggiungimento degli obiettivi;
Impegnare tutte le risorse possedute per migliorare il servizio offerto, riducendo
progressivamente i fattori di non qualità e di insoddisfazione;
Valutare i rapporti scuola/famiglia in termini di soddisfazione dell’utenza
sull’efficienza del servizio scolastico;
Migliorare i rapporti tra le diverse componenti interni ed esterni alla scuola,
valorizzando al massimo canali diretti di informazione e implementando la
chiarezza e la sinteticità delle comunicazioni fornite all’utenza;
Promuovere un’immagine positiva della scuola preso le famiglie, l’ambiente
esterno e gli stessi operatori scolastici;
Rendere coerente il Piano dell’Offerta Formativa circa le scelte curricolari ed
extracurricolari (progetti di ampliamento ed arricchimento del POF).

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TAfA ECCL@ ECDC 274
10) Organizzazione del progetto

VALUTAZIONE INTERNA DELLA QUALITA’ DEGLI APPRENDIMENTI


DEGLI ALUNNI
Saranno somministrate prove strutturate agli alunni di cinque anni della Scuola
dell’Infanzia, elaborate dalla “Commissione per la Valutazione” in accordo con
gli insegnanti di sezione.
La “Commissione per la Valutazione” , costituita dal Referente di progetto e
da quattro docenti del Circolo, curerà inoltre l’informazione rivolta ai colleghi
delle classi/ sezioni interessate, supervisionerà la somministrazione delle
prove per il rispetto delle procedure condivise e svilupperà l’analisi e la
tabulazione dei prodotti finali.
Una fase conclusiva del progetto prevede l’elaborazione di report per ogni
singola classe. Attraverso tali elaborati saranno sintetizzati i risultati delle
prove e quantificati i livelli di prestazione nelle diverse tipologie di contenuto
che con i test si intendono verificare.
Gli esiti delle prove di valutazione saranno oggetto di una riflessione collettiva
tra i docenti al fine di individuare aree di criticità e situazioni carenziali degli
apprendimenti.
Tale sforzo analitico e sintetico è un prerequisito fondamentale per
programmare adeguati interventi didattici compensativi delle carenze rilevate e
tesi a rimuovere le difficoltà e gli ostacoli emersi.
VALUTAZIONE ESTERNA DELLA QUALITA’ DEGLI APPRENDIMENTI
DEGLI ALUNNI
La predisposizione delle prove e delle modalità per rilevazione nazionale degli
apprendimenti, viene curata dall'INVALSI.
Gli ambiti disciplinari interessati sono l’apprendimento della lingua italiana,
della matematica e delle scienze, perché queste discipline di base implicano
conoscenze ed abilità ritenute fondamentali per l’apprendimento di ogni

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TAfA ECCL@ ECDC 275
disciplina a livello internazionale.
I livelli scolastici indagati sono: le classi II e V della scuola primaria

PARTE SECONDA : L’AUTOANALISI D’ ISTITUTO

Gli insegnanti della “Commissione per la Valutazione” utilizzeranno gli strumenti


utilizzati nel precedente anno scolastico, apportando le modifiche suggerite dai
loro colleghi durante la riunione collegiale di giugno.
Gli strumenti saranno dei questionari/ test rivolti:
alle famiglie degli alunni delle classi prime e quinte del Circolo Didattico,
inerenti il gradimento della progettazione per l’Offerta formativa e la qualità del
servizio educativo - formativo inteso nella sua accezione più ampia;
ai docenti
al personale A.T.A. dell’Istituto
agli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia
agli alunni delle classi II e V ( test predisposti dall’INVALSI).

11) Contenuti

Questionari per le famiglie degli alunni delle classi I e V, finalizzati al


monitoraggio dell’Offerta Formativa e dell’efficienza del servizio scolastico
offerto dal Circolo Didattico;
Questionari rivolti ai docenti e al personale ATA;
Incontri con i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per la
preparazione delle prove stabilite per i bambini di cinque
Prove Invalsi per gli alunni delle classi II e V
Raccolta e tabulazione dei risultati
Esame e confronto dei risultati ottenuti nel mese di giugno

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TAfA ECCL@ ECDC 276
12) Tempi

Periodo : da ottobre a Giugno


Tempi monitoraggio intermedio: 04/02/2010
Tempi monitoraggio finale: 20/05/2010

13) Spazi

Laboratorio informatico
Aule

14) Risorse Materiali

Computer
Materiale di cancelleria
Fotocopie

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Modalità monitoraggio:
Riunioni della Commissione per la Valutazione (date da definire)
Incontro con il gruppo dei docenti della Commissione Continuità
Elaborazione e proiezione di slides esplicative dei dati raccolti

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TAfA ECCL@ ECDC 277
16) Metodologia

Utilizzando il modello della ricerca-azione, il processo di valutazione e


d’autoanalisi d’Istituto prevede una prima fase di conoscenza-esplorazione
per documentare e comprendere comportamenti, percezioni, attese e opinioni
sia del personale della scuola sia degli utenti esterni, una seconda fase per la
messa in atto dei necessari correttivi agli interventi e alle iniziative portate
avanti dalla scuola e una terza fase di documentazione e diffusione degli esiti.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

Presentazioni in ppt dei dati raccolti


Diffusione e pubblicizzazione della documentazione all’interno e all’esterno
della scuola attraverso strumenti telematici.
Realizzazione di un DVD del lavoro svolto.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Oggetto dell’azione di valutazione sarà:
Nel mese di giugno, durante la presentazione della slides al Collegio dei
docenti durante il quale si analizzeranno i risultati dei questionari e dei test di
valutazione degli apprendimenti somministrati agli alunni. Le osservazioni sui
risultati dai dati ottenuti diventeranno i punti di forza per un’eventuale revisione
del Piano dell’Offerta Formativa.

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TAfA ECCL@ ECDC 278
19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)
Risorse umane Quantità Costi
Docenti N° 4 € 3500,00
Referente progetto N° 1 € 875,00
SPESA TOTALE € 4375,00 lordi
Risorse materiali Quantità Costi
Cartucce stampanti
N° 6 € 120,00
nere canon 1700
Cartucce stampanti
N°6 € 144,00
colore canon 1700
Puntine spillatrice N° 10 € 3,00
Forbici N° 2
Pacco pouches per
N° 2 € 36,00
plastificazione fogli A4
SPESA TOTALE € 303,00

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TAfA ECCL@ ECDC 279
PROGETTO

SITO
SCOLASTICO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico di Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Stefania Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“ www.guidoni@5.it”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto

†Docenti
†Alunni
†Genitori
†Personale ATA
Plesso: Albuccione – Colle Fiorito – Via degli Spagnoli

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TAfA ECCL@ ECDC 280
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnante del Circolo:


Nome: Stefania Cognome: Palmieri Ore : 100

7) Motivazioni
Sviluppare uno spazio web finalizzato ad integrare e perfezionare la
comunicazione fra soggetti interni ed esterni all’istituzione scolastica.

8) Obiettivi del progetto

Rappresentare l'identità della scuola attraverso:


¾ la tipologia (ordine della scuola; caratteristiche dell'offerta formativa; tipologia

della proposta culturale)


¾ la storia (memoria storica, percorso didattico culturale, le tappe più

significative, un archivio di esperienze ed eventi)


¾ il sistema di relazioni attivate (all'interno della scuola, con il territorio, il

sistema di comunicazione attivata)


¾ le caratteristiche della struttura (aule per attività didattiche e non, laboratori,

biblioteca,...)
¾ le caratteristiche dell'organizzazione (organigramma, suddivisione di ruoli e

compiti)
Rendere trasparente l'attività dell'istituzione scolastica attraverso:
¾ una corretta e completa informazione (circolari; calendario riunioni; eventi

all'interno della scuola)


¾ gli strumenti di ricerca e orientamento interni al sito (mappa del sito)

Rendere trasparente l'attività di gestione e di aggiornamento del sito


attraverso:
¾ la disponibilità a rendere pubblici codici e soluzioni tecniche adottate

¾ l'aggiornamento periodico dei contenuti del sito

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TAfA ECCL@ ECDC 281
Favorire pratiche collaborative tra le varie componenti della scuola e tra le
agenzie formative operanti nel territorio attraverso:
¾Servizio di news aggiornato su attività svolte all'interno della scuola

¾Strumenti di discussione, confronto e collaborazione

¾Pubblicizzazione delle attività e delle iniziative organizzate dal territorio e

provenienti dal mondo scolastico

Diffondere contenuti culturali e didattici attraverso:


¾Servizio di news aggiornato su eventi interni alla scuola

¾Pubblicazione di esperienze didattiche

¾Galleria di lavori realizzati dagli studenti

¾Pubblicazione di modelli didattici innovativi realizzati dalla scuola

¾Miniportale di link utili alla didattica, alla formazione, all'aggiornamento e al

rapporto tra didattica e Tic


¾Link di Istituzioni e sindacati

¾Raccolta di esperienze didattiche significative

Offrire servizi per i genitori attraverso:


¾Informazioni circa riunioni, incontri e iniziative

¾Modulistica online

9) Contenuti

Storia del Circolo Didattico


Modulistica del Circolo Didattico
Lavori alunni infanzia e primaria
Regolamenti
Calendario attività docenti
Orario ricevimento Dirigente Scolastico e Segreteria

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TAfA ECCL@ ECDC 282
• Moduli iscrizioni alunni Infanzia -Primaria
• Foto manifestazioni
• Progetti
• Laboratori curricolari
• Notizie dal mondo della scuola
• Circolari
• Servizi e attività offerti dalla scuola
• Link accesso a siti didattici
• Software didattici
• Altro……

10) Tempi

Periodo : da settembre 2009 a giugno 2010.

11) Spazi

Casa

12) Risorse Materiali

Computer
Programmi per realizzare siti web: CMS (Content Management System)
Joomla e Mkportal. CMS è un sistema di gestione dei contenuti usato per
gestire dinamicamente i contenuti di un sito web.
Programmi di grafica
Macchina fotografica

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TAfA ECCL@ ECDC 283
13) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,
questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Modalità di monitoraggio: visione/confronto sui contenuti del sito
Tempi del monitoraggio intermedio: 04/02/2010
Tempi del monitoraggio finale: 20/05/2010

14) Metodologia

Collaborazione degli insegnanti nella scelta di materiale significativo da


diffondere ed immettere in rete.
Produzione e scambio di materiali didattici per favorire l’integrazione del
Circolo con il territorio.
Possibilità di lavori comuni tra le scuole del Circolo del distretto e le scuole di
altre Istituzioni Scolastiche nazionali.
Introduzione della multimedialità nella didattica.

15) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Sito in rete

16) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse materiali Quantità Costi


Acquisto dominio 
1 € 70,00
“Aruba”

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TAfA ECCL@ ECDC 284
PROGETTO
CONTINUITA’
INFANZIA
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Guidonia V circolo didattico

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome e cognome: Marina Foglietti - Rosetta Mamone

3) Titolo del progetto

“Diventare grandi a scuola”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: 6 classi /14 sezioni
Numero alunni: infanzia Collefiorito n°50 - via Spagnoli n° 38 – Albuccione
n° 27

Plesso : Albuccione - Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 285
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:
Nome/ Cognome: Marina Foglietti /Rosetta Mamone Ore: 15/ 20

7) Motivazioni

• La necessità di far interagire, in modo continuativo, i docenti di diversi gradi di


scuola;
• l’esigenza di affiancare ogni alunno nei momenti più delicati e difficili della sua
vita scolastica, gli anni ponte: ultimo anno Scuola dell’Infanzia -1° Primaria; V
classe – 1° Secondaria di 1° grado.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza
‰ Il sé e l’altro
‰ Italiano
‰ Il corpo e il movimento
‰ Lingue comunitarie X Linguaggi, creatività,
espressione
‰ Musica
X I discorsi e le parole
‰ Arte e immagine
‰ La conoscenza del mondo
‰ Corpo movimento sport
‰ Area storico-geografica
‰ Storia
‰ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-
tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 286
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)

Essere consapevole di possedere una storia personale e familiare, di


essere membro attivo nella famiglia, nella scuola, nella comunità.
Esplorare materiali a disposizione e saperli utilizzare con creatività.
Sviluppare la padronanza d’uso della lingua italiana, arricchire ed affinare
il proprio lessico.
Saper cogliere e riferire circa le trasformazioni della natura.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

E’ consapevole di possedere una storia personale e familiare, di essere


membro attivo nella famiglia, nella scuola, nella comunità.
Esplora e utilizza con creatività diversi materiali a disposizione
Fa buon uso della lingua italiana, possiede un lessico appropriato.
Sa cogliere e riferire circa le trasformazioni che avvengono nella natura
che lo circonda.
11) Contenuti
Lettura, ascolto,drammatizzazione, riproduzione grafica e sequenziale del
racconto “ Paticco e Pitocco”

12) Tempi
Periodo: da Febbraio 2010

13) Spazi

Sezioni, spazi comuni del plesso di Albuccione e Collefiorito, Laboratori, aree


verdi circostanti la scuola

14) Risorse Materiali

Materiale di facile consumo, macchina fotografica digitale …

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TAfA ECCL@ ECDC 287
15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,
questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Incontri con docenti dei due gradi di scuola.


Incontri tra alunni di 5 anni e di 1° Primaria
Date concordate nel 1° incontro svolto il 24 settembre 2009
04/02/10 – 29/05/10 – 27/05/10.
16) Metodologia

Racconto di Paticco e Pitocco.


Visita guidata al plesso della scuola primaria..

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

Realizzazione di un Puzzle raffigurante il racconto narrato.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Osservazioni iniziali e finali.

Scambio di opinioni, impressioni tra i docenti coinvolti.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)
Risorse umane Quantità Costi

Docenti e alunni  A costo zero.

Materiale di facile  Per 14 sezioni 50 euro per sezione .Totale


consumo  14x50=700 euro.

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TAfA ECCL@ ECDC 288
PROGETTO
CONTINUITA’
PRIMARIA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso


Nome: Concetta - Cognome: Scuderi
Nome: Anna Rita -Cognome: Visicchio
Nome: Eufemia - Cognome: Carlucci

3) Titolo del progetto

Continuità scuola primaria – secondaria di primo grado

4) Tipo del progetto


X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
X Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: Quinte - Prime di scuola secondaria di primo grado

Numero alunni: Scuola Primaria circa 120 Plesso: Albuccione - Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 289
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Nome: Eufemia Cognome Carlucci Ore:25+25
Nome: Concetta Cognome: Scuderi Ore: 25+25
Nome: Anna Rita Cognome: Visicchio Ore: 25+25

7) Motivazioni

Garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo che


“tenga conto delle sfaccettature della sua personalita’ e delle sue capacita’, per
trasformarle in vere e proprie competenze” (Indicazioni Nazionali )

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte

X Area linguistico - artistico- espressiva X Campi di esperienza


X Il sé e l’altro
X Italiano
X Il corpo e il movimento
□ Lingue comunitarie
X Linguaggi, creatività,
X Musica espressione
X Arte e immagine X I discorsi e le parole
X Corpo movimento sport X La conoscenza del
X Area storico-geografica mondo

‰ Storia
‰ Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 290
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)
• Definire le competenze degli alunni in entrata e in uscita dei due ordini di
scuola attraverso l’elaborazione di prove di verifica condivise dai docenti degli
alunni-ponte dei due Istituti scolastici.
• Potenziare negli alunni la capacità’ di lavoro cooperativo attraverso:
1) - elaborazione di una “Piccola Costituzione”( regolamento interno) stilata dagli
alunni dei due ordini di scuola;
2) - lavori manuali e disegni concordati dagli insegnanti coinvolti;
3) - attività sportive e musicali
10) Contenuti
• Elaborazione di prove di verifica entrata – uscita (per docenti)
• Riflessioni, in gruppi misti, del regolamento interno e della sua validità ed
efficacia (per alunni)
• Attività sportive, musicali e grafico –pittoriche (per alunni)
• Visita Istituto Scuola Secondaria di primo grado (per docenti e alunni)
• Condivisione per attività idonee -per il progetto di accoglienza -degli alunni di 5°
che si iscriveranno alla prima classe alla prima classe della scuola secondaria di
primo grado (per docenti).

11) Tempi

Periodo: da Ottobre a Maggio

12) Spazi

Biblioteca Scuola Primaria o Sala Docenti Scuola Secondaria

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TAfA ECCL@ ECDC 291
13) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,
questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Incontri bimestrali tra docenti per elaborare verifiche e questionari

Monitoraggio intermedio : fine gennaio

14) Metodologia

Si prevede lo svolgimento di attivita’ destinate al grande e piccolo gruppo e la


collaborazione incrociata dei docenti dei diversi gradi di scuola.

15) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)
• Elaborazione di una “Piccola Costituzione”

• Mostra di fine anno

• Prove d’ingresso e di uscita

Modalità

Partecipazione dei docenti di scuola primaria delle ex -classi quinte alla


manifestazione per l’accoglienza degli alunni che frequenteranno la prima
classe della scuola secondaria di primo grado.

16) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Elaborazione di una griglia da sottoporre agli alunni coinvolti nel progetto

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TAfA ECCL@ ECDC 292
PROGETTO
I DIRITTI DI CENERENTOLA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

CIRCOLO DIDATTICO GUIDONIA V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Simonetta Cognome: Regoli

3) Titolo del progetto

“ I Diritti di … Cenerentola”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
† Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: 4 CLASSI

Numero alunni: 100

Plesso: COLLEFIORITO

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TAfA ECCL@ ECDC 293
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo: Insegnanti delle classi partecipanti al progetto
Ore: 1 h. settimanale e/o come attività trasversale alle Materie ed Educazioni
coinvolte .

7) Motivazioni
Il progetto si avvia nell’a.s. 2004/2005 dopo una formazione specifica
sull’argomento della prevenzione del maltrattamento e dell’abuso. Il Circolo
decide di aderire a tale tematica proposta da Telefono Azzurro in collaborazione
con la provincia di Roma, il tutto in un’ottica di educazione alla salute. La
Referente del Progetto è anche referente del G.O.I (Gruppo Operativo Integrato)
della zona, gruppo che si occupa di segnalare eventuali casi di abuso e
maltrattamento sui minori alle Istituzioni, Organismi competenti in materia.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


X Area linguistico - artistico- espressiva
X Italiano
□ Lingue comunitarie

X Musica
X Arte e immagine
COLLEGAMENTI
X Corpo movimento sport
X Area storico-geografica
X Storia
X Geografia
‰ Area matematico-scientifico- INTERDISCIPLINARI
tecnologica
□ Matematica
□ Scienze naturali
□ Tecnologia
X I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 294
9) Obiettivi del progetto (far riferimento al Curricolo di Circolo)

• Ascoltare i bambini in un’ottica di prevenzione dell’abuso e del maltrattamento.


• Rendere i minori consapevoli di essere soggetti di diritti e di doveri.
• Diffondere nel mondo della scuola gli strumenti e/o i percorsi volti ad accertare
la lesione dei diritti e, se del caso, attivarne la tutela.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze (far riferimento al


Curricolo di Circolo)

Il bambino è consapevole di essere soggetto di diritti e di doveri.


Il bambino sa parlare di se stesso e dei suoi problemi.
Il bambino sa comunicare in modo assertivo.

11) Contenuti

Visione dei filmini “Diritti al cuore 1 e 2 “ e di altri materiali reperiti dalle


insegnanti per una riflessione comune su tematiche di attualità quali: il concetto
di diritto e dovere, l’abuso e il maltrattamento, il bullismo…Si riproporrà il
laboratorio su “Internet Sicuro” che per problemi di organizzazione di Telefono
Azzurro, l’anno scorso non è stato realizzato.

12) Tempi

NOVEMBRE - MAGGIO

13) Spazi

Si utilizzeranno tutti gli spazi ritenuti opportuni dagli insegnanti per l’attività da
svolgere: aule di appartenenza, aula dove sarà presente il videoregistratore e
lettore DVD, gli interspazi per lavori di gruppo, le palestre ed i laboratori di
informatica, i cortili.

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TAfA ECCL@ ECDC 295
14) Risorse Materiali

DVD, videoregistratore, computer, materiale di facile consumo portato dai


ragazzi o disponibile a scuola.

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Attraverso una griglia/questionario

16) Metodologia

Le attività saranno svolte, secondo la specificità dell’attività, in diversi ambienti


della scuola per classe e/o per gruppi

17)Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc…)

Alla fine dell’anno gli insegnanti, in base alla programmazione periodica di


classe, decideranno il prodotto finale da realizzare. Potrebbe prevedersi la
partecipazione di uno o più rappresentanti di Telefono Azzurro.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Per la valutazione finale si prenderanno in considerazione i prodotti finali ed


una griglia/questionario

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TAfA ECCL@ ECDC 296
18) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse materiali Quantità Costi

Cancelleria/Fotocopie € 600,00

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TAfA ECCL@ ECDC 297
PROGETTO

PARLIAMONE
SPORTELLO DI ASCOLTO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Simonetta Cognome: Regoli

3) Titolo del progetto

“Parliamone…”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti

‰ Alunni

X Genitori

‰ Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: tutti i genitori del Circolo


Numero alunni:
Plesso: Albuccione - Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 298
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:
Nome: Simonetta Cognome Regoli Ore
Nome Annamaria Cognome Di Palma Ore
Nome Manuela Cognome Giulioli Ore

7) Motivazioni
Il progetto vuole creare un più armonico rapporto tra le famiglie e l’istituzione
scolastica. I motivi affondano le radici nel passato del Circolo in quanto, negli
anni precedenti, con progetti sempre più coinvolgenti, sia genitori che alunni
(sportello d’ascolto, bullismo), si era evidenziato l’interesse verso una
maggiore conoscenza di alcune tematiche riguardanti il ruolo specifico del
genitore e le relative difficoltà nel vivere tale ruolo.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte

‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza


‰ Italiano ‰ Il sé e l’altro

‰ Lingue comunitarie ‰ Il corpo e il movimento


‰ Musica ‰ Linguaggi, creatività,
‰ Arte e immagine
espressione
‰ Corpo movimento sport
‰ I discorsi e le parole
‰ Area storico-geografica
‰ Storia ‰ La conoscenza del mondo

‰ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-
tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 299
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)

Obiettivi del progetto:


• Fornire attività di orientamento, ascolto e consulenza alle famiglie degli alunni.
• Prevenire il disagio.
• Promuovere la salute e il benessere psicologico e relazionale negli alunni
attraverso i genitori

11) Contenuti

Conoscenza delle tappe evolutive per grandi linee, il ruolo del genitore,
l’ascolto, la sincerità con i figli, gli errori educativi, fattori di protezione dei
bambini, la funzione dei no, grandi e piccoli problemi: i compiti, i capricci…

12) Tempi

Periodo: da novembre a giugno

13) Spazi

- Le attività saranno svolte in base alle disponibilità, nell’aula dove è presente


il videoregistratore e lettore DVD, in un’aula o nell’interspazio, tenendo conto
del contenuto dell’incontro da sviluppare ( es:visione di un film, proiezione di
slides da un computer, ecc …)

14) Risorse Materiali

Lettore DVD, videoregistratore, televisore, fotocopiatrice, proiettore, pc.

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TAfA ECCL@ ECDC 300
15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,
questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).

Le docenti impegnate nel progetto si riuniranno per organizzare gli incontri con i
genitori.

I monitoraggi intermedi e finali saranno fatti utilizzando questionari


somministrati ai genitori; verrà valutato anche il livello di partecipazione degli
stessi.

16) Metodologia

Riunioni con gruppi di genitori per parlare insieme di tematiche educative


prendendo spunti dalla visione di un film o da altro materiale scelto ad hoc (es:
conoscenza delle tappe evolutive per grandi linee, il ruolo del genitore,
l’ascolto, la sincerità con i figli, gli errori educativi, fattori di protezione dei
bambini, la funzione dei no, grandi e piccoli problemi: i compiti, i capricci …)

Alcune ore saranno destinate anche a colloqui personali, se sarà ritenuto


necessario, se verrà richiesto e su appuntamento.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra, ecc)

Vedere valutazione

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Per la verifica e la valutazione saranno usati i questionari in uscita e la presenza


fisica dei genitori agli incontri sia di gruppo che individuali. Si potrebbe proporre
di produrre degli elaborati da pubblicare nel giornalino scolastico o da tenere
nelle biblioteche della scuola

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TAfA ECCL@ ECDC 301
PROGETTO

SICUREZZA
PRIMARIA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

CIRCOLO DIDATTICO GUIDONIA V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Roberta Cognome: Farina


Nome: Loredana Cognome: Ruta

3) Titolo del progetto

“TI PRESENTO LA SICUREZZA “

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutte le quinte del Circolo, III D e III C Colle Fiorito
Numero alunni: 150
Plessi: COLLE FIORITO - ALBUCCIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 302
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnanti del Circolo:


Farina Roberta Ore 20
Ruta Loredana Ore 15
Operatori esterni:
Volontari Protezione Civile C.R.I. Polizia Municipale VV.FF.

7) Motivazioni

Il progetto d’istituto sulla sicurezza nasce dall’esigenza di far conoscere i rischi,


le situazioni di pericolo negli ambienti in cui si vive per saperli prevenire ed
affrontare con un adeguato livello di sicurezza, con corrette azioni
comportamentali, superando le condizioni di incertezza e improvvisazione.

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


X Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza

X Italiano ‰ Il sé e l’altro
X Lingue comunitarie ‰ Il corpo e il movimento
X Musica ‰ Linguaggi, creatività,
X Arte e immagine espressione
X Corpo movimento sport ‰ I discorsi e le parole
X Area storico-geografica ‰ La conoscenza del mondo
X Storia
X Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
X Scienze naturali
X Tecnologia
X I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 303
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)

Favorire comportamenti adeguati in caso di pericolo a scuola, a casa e in


strada.
Simulare comportamenti da assumere in condizione di rischio con diverse
forme di pericolosità (sismica, vulcanica, chimica, idrologica).
Esercitare procedure di evacuazione dell’edificio scolastico avvalendosi
anche della lettura delle piantine dei locali e dei percorsi di fuga.
Redigere i regolamenti necessari per la sicurezza utilizzando le norme
imparate.
Dar prova di perizia e di autocontrollo in situazioni che lo richiedono

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Adotta comportamenti corretti in condizioni di rischio.


Manifesta autocontrollo fisico in situazioni che lo richiedono.
Conosce i principali numeri di telefono d’emergenza.
Individua i pericoli nell’ambiente scuola.
Individua i pericoli nell’ambiente casa.
Individua i pericoli sulla strada.
Conosce i comportamenti corretti da assumere in caso di pericolo.
Usa gli strumenti presenti a scuola e a casa in sicurezza.
Discrimina il segnale di fuga dei vari locali.
Discrimina il segnale dell’allarme antincendio.
Mette in atto comportamenti adeguati per effettuare una prova
d’evacuazione.
Interpreta correttamente la simbologia dei cartelli presenti nell’edificio
scolastico.
Conosce i possibili rischi del territorio in cui vive.
Riconosce i vari operatori dell’emergenza.
Rispetta le regole di un comportamento corretto sulla strada.

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TAfA ECCL@ ECDC 304
11) Contenuti

Informazione ed acquisizione, da parte di tutti gli alunni, delle principali norme di


sicurezza da rispettare, attraverso esercitazioni ed esperienze anche con
l’intervento di operatori esperti che, con un linguaggio mirato e sussidi adeguati
offrono agli alunni gli elementi per meglio conoscere i rischi che ci circondano ed
i comportamenti giusti per affrontarli, migliorando così il livello di sicurezza in tutti
gli ambienti nei quali viviamo quotidianamente.

12) Tempi

Periodo: da GENNAIO a MAGGIO

13) Spazi

AULE, CORTILE, LABORATORI, PALESTRA, MENSA

14) Risorse Materiali

Docenti in orario scolastico

Esperti esterni (VV.FF., C.R.I., Polizia Municipale, Volontari della protezione


civile)

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Monitoraggio intermedio a marzo e finale a giugno.

Si utilizzeranno griglie predisposte.

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TAfA ECCL@ ECDC 305
16) Metodologia

Verrà adottata la didattica dei laboratori per rendere il bambino attivo e


coinvolgerlo in modo diretto nella costruzione della conoscenza circa la
sicurezza in tutti gli ambienti di vita. L’insegnante sarà chiamata a predisporre
spazi, luoghi, attrezzi, sussidi per “guidare” le azioni del bambino in partecipate
“avventure didattiche”.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)
Prova di evacuazione

A conclusione del progetto, tutte le regole codificate si trasformeranno in


giochi, quiz, fumetti, filastrocche, opuscoli e percorsi finali di verifica con
cartelli, segnaletica, situazioni di pericolo e rispetto delle norme di
comportamento.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Verranno proposte agli alunni schede di lavoro e questionari diversificati per
età e classi.

Sarà effettuata almeno una prova generale di evacuazione in ogni plesso del
Circolo, per sisma e simulazione in caso di incendio e alluvione.

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TAfA ECCL@ ECDC 306
19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi


Farina Roberta N° 20 ore € 350,00
Ruta Loredana N° 15 ore € 262,50
SPESA TOTALE € 612,50 lordi

Risorse materiali Quantità Costi


Facile consumo € 800,00 euro
Stampa patentini classi V € 300,00 euro
Scuolabus x trasporto  
alunni manifestazione  € 50,00 euro
finale 
SPESA TOTALE € 1150,00

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TAfA ECCL@ ECDC 307
PROGETTO
DOCUMENTAZIONE
STORICA
INFANZIA - PRIMARIA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Maria Cognome: Favuzza


Nome: Stefania Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“ Documentare per condividere”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
X Docenti
X Alunni
X Genitori
X Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutte
Numero alunni:
Plessi: COLLE FIORITO - ALBUCCIONE

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TAfA ECCL@ ECDC 308
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:
Maria Favuzza Ore 30
Stefania Palmieri Ore 30

7) Motivazioni

Lasciare traccia del lavoro didattico svolto nel corso degli anni e raccogliere i
materiali prodotti durante la realizzazione di tutte le attività che si svolgono
all’interno della scuola diventa essenziale per ricostruire ciò che è avvenuto e
per rafforzare la presa di coscienza, che è il punto di partenza di qualsiasi
cambiamento.
La documentazione costituisce lo strumento indispensabile per assicurare la
“memoria storica” e facilitare l‘ acquisizione della consapevolezza della propria
identità istituzionale e progettuale.
La costituzione di un archivio didattico che raccolga cataloghi, conservi e renda
disponibile e fruibile tanto il repertorio dell'attività progettuale e didattica dei
docenti, le esperienze fatte, i processi attivati e le produzioni degli alunni,
costituisce “un obiettivo prioritario” dell'attività di documentazione.

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TAfA ECCL@ ECDC 309
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte

X Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza

X Italiano ‰ Il sé e l’altro
X Lingue comunitarie ‰ Il corpo e il movimento
X Musica ‰ Linguaggi, creatività,
X Arte e immagine espressione
X Corpo movimento sport ‰ I discorsi e le parole
X Area storico-geografica ‰ La conoscenza del mondo
X Storia
X Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
X Scienze naturali
X Tecnologia
X I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi del progetto pluriennali


Favorire la circolazione delle informazioni
Documentare le attività svolte nel corso degli anni.

10) Traguardi del progetto per l’anno in corso

Nell’anno 2009/2010 si provvederà a:


‰ creare ed aggiornare un archivio informatico, che costituisce la “memoria
storica della scuola”, organizzato in modo da favorire la facilità di
consultazione; si parte da un indice generale a cui si accede a dei sottoindici,
organizzati per tipologia dei materiali raccolti.

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TAfA ECCL@ ECDC 310
11) Contenuti

Materiali, documenti, elaborati, foto, prodotti multimediali riferiti a questa


Istituzione scolastica nell’anno 2004/05
12) Tempi

Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

13) Spazi

¸ Scuola: biblioteca - laboratorio scientifico – laboratorio video – aula


informatica

14) Risorse Materiali

Stampa – Carta – Toner – supporti informatici

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Si effettueranno incontri tra i docenti referenti del progetto per mettere a punto
le modalità operative per l’attuazione del progetto e si effettueranno dei colloqui
con le insegnanti dell’Istituto alle quali si farà riferimento per la raccolta dei
materiali.

Tempi

Monitoraggio intermedio: 4 febbraio 2010

Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

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TAfA ECCL@ ECDC 311
16) Metodologia

Le insegnanti referenti del progetto adotteranno il metodo della ricerca dei


prodotti, documenti, esistenti nelle Scuole del Circolo chiedendoli ai Docenti,
alla Segreteria, al Dirigente Scolastico, ai Collaboratori scolastici.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)
Costituzione di:

¸ Archivio digitale

¸ Catalogo di prodotti, documenti ecc …

¸ Album foto alunni e personale educativo

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Il lavoro svolto dai docenti impegnati nel progetto sarà visibile attraverso
l’attività di archiviazione del materiale che richiede:
‰classificazione ‰ catalogazione ‰ inventariazione
e verrà presentato e messo a disposizione di tutti i docenti che dovranno
esprimere un parere, giudizio sul lavoro svolto.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi

Ins. Favuzza Maria Ore 30 € 525,00


Ins. Palmieri Stef. Ore 30 € 525,00

Risorse materiali Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 312
PROGETTO
FORMAZIONE
AGGIORNAMENTO

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico di Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Stefania Cognome: Palmieri

3) Titolo del progetto

“ Piano annuale di Aggiornamento e Formazione personale


docente e ATA”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
X Docenti
‰ Alunni
‰ Genitori
X Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte:
Numero alunni:

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 313
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnanti del Circolo F.S.:


Nome: Stefania Cognome: Palmieri
Docenti relatori dei corsi

7) Motivazioni

“La formazione, nell’ambito dei progetti di riforma e di innovazione costituisce


una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale
docente ed ATA, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per
un'efficace politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate
iniziative di prima formazione ed in servizio.”
(Art. 61 CCNL 2005 e direttiva n.48 2004).
Lo sviluppo professionale dei docenti e del personale ATA va inteso come un
processo sistematico e progressivo di consolidamento e aggiornamento delle
competenze, che permetta di realizzare, attraverso la crescita dei singoli e la
loro valorizzazione personale e professionale, il miglioramento dell’Istituzione
Scolastica nel suo complesso e, conseguentemente, nei risultati degli studenti
e dell’intera organizzazione scolastica.
In questa prospettiva svolgono un ruolo fondamentale ambienti di formazione
che permettano l’acquisizione e il potenziamento di competenze didattiche più
rispondenti alle necessità e alle modalità di apprendimento dei giovani,
ambienti che possono essere realizzati grazie all’Autonomia Scolastica, nelle
sue dimensioni di:
- autonomia didattica
- ricerca sviluppo.(art. 6 del D.P.R. n.275/99)

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TAfA ECCL@ ECDC 314
La formazione in servizio costituisce un diritto personale in quanto
funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria personalità
(5° comma art.7 del D.L.vo n. 59/2004).
Nella scuola dell’Autonomia, infatti, cambia il senso della Formazione e
dell’Aggiornamento
In questo senso il processo di valorizzazione professionale e di carriera per il
personale docente va visto in coerenza con lo sviluppo dei processi stessi di
valutazione del sistema nazionale e dell’intera istituzione scolastica:
La richiesta di formazione da parte dei docenti e ATA dell’Istituto va verso
modelli più interattivi centrati:
sul soggetto sviluppo professionale,
sulla scuola autonomia e scuola come laboratorio di ricerca formazione
e autoaggiornamento,
sulla costituzione di comunità di pratiche formazione a distanza, sistemi
telematici.
La formazione e l’aggiornamento in servizio sono elementi imprescindibili del
processo di :
- Costruzione dell’identità dell’Istituto.
- Innalzamento della qualità della proposta formativa di ciascuna scuola.
- Valorizzazione professionale.
- Valore per il sistema formativo del paese.

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TAfA ECCL@ ECDC 315
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte
X Area linguistico - artistico- espressiva X Campi di esperienza
X Il sé e l’altro
X Italiano
X Il corpo e il movimento
X Lingue comunitarie
X Linguaggi, creatività,
X Musica espressione
X Arte e immagine X I discorsi e le parole
X Corpo movimento sport X La conoscenza del
X Area storico-geografica mondo

X Storia
X Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
X Scienze naturali
X Tecnologia
X I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi del progetto

Promuovere la cultura della formazione


Rispondere ai bisogni del Territorio attraverso l’arricchimento dell’Offerta
Formativa
Garantire coerenza complessiva con le scelte del POF
Assicurare la piena applicazione delle norme di sicurezza e della privacy
nella scuola;
Acquisire metodologie adeguate per la gestione dei fenomeni di dispersione
scolastica
Favorire l’acquisizione di strategie finalizzate al “Primo soccorso” e
Antincendio”
Rispondere ai bisogni degli alunni in situazione di handicap e/o con svantaggi
socio-culturali

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TAfA ECCL@ ECDC 316
10) Traguardi del progetto

Arricchimento delle competenze professionali


Valorizzazione delle competenze e delle esigenze specifiche dei singoli
docenti e unità del personale ATA.
Valorizzazione delle esperienze di formazione svolte dai singoli docenti e
ATA.
Individuazione, all’interno dei percorsi formativi, di risorse e proposte
didattiche effettivamente spendibili negli insegnamenti della propria
disciplina comprese nell’ambito assegnato
Aumento della competenza di gestione della classe e delle relazioni
interindividuali
Diffusione e disseminazione delle azioni innovative all’interno dell’azione
didattica

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TAfA ECCL@ ECDC 317
11) Prospetto del piano annuale di formazione a.s.2009-10

PERSONALE ORE Docenti


CORSI
IMPEGNATO CORSO Formatori

Sicurezza e Prevenzione
degli infortuni nella scuola Docenti e
4 ore Dott. Villani
(obbligatorio per il D.lgs 81/08 personale ATA
ex 626/94)

Personale ATA
Formazione personale ATA :
(Assistenti 24 Dott.ssa Cerasi
“Ricostruzione Carriera “
Amministrativi)

Docenti e
Corso di “Primo soccorso” 15 ore Croce Rosssa
personale ATA

Docenti e
Corso di “Antincendio” 12 ore Protezione Civile
personale ATA

Corso di formazione per il


rappresentante dei lavoratori
Convitto
della sicurezza erogato ai Docenti 32 ore
Nazionale di Tivoli
sensi del d.lgs 81/08 da
organismo paritetico.

Disabilità / Svantaggio/
Docenti 10 ore Dott. Da Roit
Integrazione

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TAfA ECCL@ ECDC 318
12) Contenuti

CORSI TEMATICHE

Interventi formativi previsti per


Sicurezza e Prevenzione degli infortuni
l’attuazione del decreto
nella scuola (obbligatorio per il
legislativo 81/2008
D.lgs 81/08 ex 626/94)
“Sulla sicurezza nelle scuole “

Ricostruzione carriera ( inerente in


Formazione ATA : “Ricostruzione
particolare, agli insegnanti di
Carriera”
Religione Cattolica)

Aggiornamento e formazione delle


Corso di “Primo soccorso” competenze del personale in
materia di “Primo Soccorso”

Aggiornamento e formazione delle


competenze del personale in
materia di “Misure di
Corso di “Antincendio”
prevenzione incendi
,delimitazione degli incendi e
gestione delle emergenze, ”

Corso di formazione per il


Rappresentante dei lavoratori Ruolo e compiti del “Rappresentate
della Sicurezza ai sensi del d.Lgs dei Lavoratori”
81/08.

Iniziative volte al miglioramento dell’


integrazione e inserimento
Disabilità / Svantaggio/ Integrazione
degli alunni in situazione di
handicap

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TAfA ECCL@ ECDC 319
13) Tempi

Anno scolastico 2009/2010

14) Spazi

™ Aula di Informatica

™ Aula docenti

14) Risorse Materiali

Computer

Videoproiettore

Schermo elettrico

Dispense

Proiezione di slides

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Riunioni tra il referente del progetto e i docenti formatori

Questionari

Griglie

Monitoraggio intermedio : al termine di ogni corso di formazione con


questionari, griglie.

Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

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TAfA ECCL@ ECDC 320
16) Metodologia

Apprendimento cooperativo
Riflessione sulle esperienze collegiali ed individuali
Valorizzazione delle esperienze innovative e professionali
Attivazione di metodologie come la ricerca-azione.
Modelllo e-learning

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

La verifica dell’efficacia delle attività di formazione e aggiornamento


avverrà attraverso diverse modalità e in relazione alle tipologie dei corsi :
‰ realizzazione di materiali utilizzabili poi nella pratica,
‰ dimostrazione del possesso delle competenze verificate sul “campo”,

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Giudizio dei corsisti su: contenuti dei corsi, professionalità dei formatore,
capacità di comunicazione, rispetto dei tempi, idoneità di spazi e materiali
utilizzati.

livello di soddisfazione delle aspettative da parte dei fruitori dei corsi.

Giudizio del formatore su: partecipazione attiva dei corsisti, organizzazione


generale del corso,idoneità dei locali e del materiale.

Giudizio del Direttore del corso: test di verifica delle conoscenze e abilità
acquisite

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TAfA ECCL@ ECDC 321
PROGETTO
COORDINAMENTO PROGETTI
EXTRASCOLASTICI

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

V CIRCOLO DI GUIDONIA

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Veronica Cognome: Fardelli

3) Titolo del progetto

“ Coordinamento progetti extrascolastici”

4) Tipo del progetto

X Scolastico
‰ Extrascolastico

5) Destinatari progetto
X Docenti
X Alunni
X Genitori
‰ Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutta l’utenza scolastica
Numero alunni: tutti
Plessi: Collefiorito ed Albuccione

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TAfA ECCL@ ECDC 322
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:
Veronica Fardelli Ore 25

7) Motivazioni

• Coordinamento di tutti i progetti extrascolastici in maniera uniforme per


quanto possibile,
• creazione di un Regolamento unico per le modalità di iscrizioni, la durata e il
pagamento dei corsi, l’effettuazione dei sondaggi (sia iniziale che finale) e in
generale tutti i rapporti con l’utenza.

8) Tempi

Da settembre 2009 a giugno 2010

9) Metodologia

Le attività previste sono:


Riunione di Coordinamento con i Docenti dei corsi che si svolgono in orario
extrascolastico;
Definizione di un Regolamento attuativo;
Definizione dei macro contenuti delle schede di Progetto;
Definizione dei criteri ed attuazione del sondaggio presso l’utenza;
Tabulazione dei risultati del sondaggio e preparazione degli elenchi dei
partecipanti, con predisposizione in Power Point della situazione ottenuta;
Verifica ed effettuazione dei versamenti e delle eventuali quote assicurative;
Effettuazione di un sondaggio di fine corso per la verifica del gradimento e la
raccolta di eventuali suggerimenti migliorativi.

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TAfA ECCL@ ECDC 323
10) Verifica

Elaborati multimediali, test, griglie, questionari,dimostrazioni pratiche per


verificare il raggiungimento degli obiettivi del progetto (vedi Progetto
Formazione)

11) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi

Fardelli Veronica 25 h.

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TAfA ECCL@ ECDC 324
1. PROGETTO DANZA SPORTIVA: “LA
TRIBU CHE BALLA”
2. PROGETTO INFORMATICA: “LA
BOTTEGA MULTIMEDIALE”
3. PROGETTO INGLESE “TRINITY”
(PRIMARIA)
4. PROGETTO INGLESE: “SING AND
COLOUR” (INFANZIA)
5. PROGETTO MUSICA “STRAPA-STU-
CUNTRA’ “ (INFANZIA)

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TAfA ECCL@ ECDC 325
PROGETTO
EXTRASCOLASTICO
DANZA SPORTIVA

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

V CIRCOLO DI GUIDONIA

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Veronica Cognome: Fardelli

3) Titolo del progetto

“ Danza Sportiva”

4) Tipo del progetto

‰ Scolastico
X Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
‰ Genitori
‰ Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutte le classi della Scuola Primaria del Circolo
Numero alunni: 61
Plessi: Collefiorito ed Albuccione

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TAfA ECCL@ ECDC 326
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto
Insegnanti del Circolo:
Veronica Fardelli Ore 6 settimanali

7) Motivazioni

La sottoscritta Fardelli Veronica, insegnante a tempo indeterminato presso


codesta Direzione, i cui titoli sono depositati presso la Vs D.D., visto il
soddisfacente andamento dei corsi proposti nello scorso anno scolastico, il
parere favorevole espresso dal Collegio dei Docenti in fase di valutazione del
progetto stesso, constatato anche l’esito del sondaggio proposto a tutte le
famiglie del Circolo Didattico propone, per l’anno scolastico 2009/10,
l’attivazione di n° 3 corsi articolati come segue:
Collefiorito:
1 Principianti rivolto ai bambini/e delle classi 1°;
2 Intermedi rivolto ai bambini/e delle classi 2 e 3°;
3 Avanzati rivolto ai bambini/e delle classi 4 e 5°;
Scopo del corso è quello di diffondere la pratica e la promozione della danza
sportiva, trasmettendo ai bambini la volontà di raggiungere risultati,
sviluppando la propria personalità, attraverso il movimento, arricchito da
elementi quali armonia, musicalità, interpretazione e coordinazione.

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TAfA ECCL@ ECDC 327
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte
X Area linguistico - artistico- espressiva X Campi di esperienza
‰ Italiano X Il sé e l’altro
‰ Lingue comunitarie
X Il corpo e il movimento
X Musica
‰ Arte e immagine X Linguaggi, creatività,
espressione
X Corpo movimento sport
‰ Area storico-geografica ‰ I discorsi e le parole

‰ Storia ‰ La conoscenza del mondo


‰ Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
X Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di


Circolo)
Area linguistico – artistico – espressiva :
Musica Esprimere con la parola, l’azione motoria e il segno grafico gli
aspetti espressivi propri di un brano musicale
Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi traducendoli con parola
ed azione motoria.
Corpo movimento sport
Coordinare schemi di movimento in simultaneità e in
successione
Riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni motorie e
saper organizzare il movimento del proprio corpo in relazione
all’ambiente circostante

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TAfA ECCL@ ECDC 328
Utilizzare in forma creativa modalità espressive, servendosi del
linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione.
Conoscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di
molteplici discipline sportive.
Saper individuare azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori,
accettare suggerimenti e correzioni.
Saper utilizzare, divertendosi, numerosi giochi derivanti dalla tradizione
popolare applicandone indicazioni e regole.
Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non organizzati anche in
forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta,
rispettando le regole, manifestando senso di responsabilità.
Adottare comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per
evitare rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita.
Area matematico- scientifico- tecnologica:
Matematica Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto
al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti usando termini
adeguati.
Eseguire un semplice percorso, partendo dalla descrizione verbale o dal
disegno.
Descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno
perché compia un percorso desiderato

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Area linguistico – artistico – espressiva :


Musica Esprime con la parola, l’azione motoria e il segno grafico gli
aspetti espressivi propri di un brano musicale.

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TAfA ECCL@ ECDC 329
Coglie in un brano ascoltato gli aspetti espressivi e li traduce con parole
e gesti
Corpo movimento sport
Riesce a coordinare schemi di movimento in simultaneità ed in
successione;
Sa riconoscere traiettorie, distanze, ritmi delle azioni e riesce ad
organizzare il movimento del proprio corpo in relazione all’ambiente
circostante;
Utilizza in maniera creativa modalità espressive, servendosi del
linguaggio verbale e non, anche attraverso forme di drammatizzazione
Conosce e applica i principali elementi tecnici semplificati di molteplici
discipline sportive; riesce ad individuare azioni e soluzioni efficaci per
risolvere problemi motori ed accetta suggerimenti e correzioni; sa
giocare e divertirsi utilizzando numerosi giochi derivanti dalla tradizione
popolare e ne applica le indicazioni e le regole; partecipa attivamente a
giochi sportivi e non organizzati anche in forma di gara, collabora con
gli altri, accetta anche la sconfitta, rispetta le regole, manifesta senso di
responsabilità.
Adotta comportamenti adeguati per prevenire infortuni e per evitare
rischi eventualmente presenti nei vari ambienti di vita
Area matematico- scientifico- tecnologica:
Matematica comunica la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a
se stesso, sia rispetto ad altre persone o oggetti utilizzando termini
adeguati;
usa adeguatamente i concetti topologici per eseguire percorsi o
rappresentazioni grafiche;
disegna, denomina, descrive e costruisce alcune fondamentali figure
geometriche del piano e dello spazio;

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TAfA ECCL@ ECDC 330
11) Contenuti

Durante le lezioni saranno proposti balli moderni e classici, di gruppo e/o di


coppia, secondo l’articolazione prevista.
Pertanto ai più piccoli si proporrà una danza sportiva semplificata, con regole
“non codificate” fino a renderla divertente, fruibile, interessante.

12) Tempi

Periodo: dal 12 ottobre 2009 al 14 maggio 2010

13) Spazi

La palestra di Collefiorito

14) Risorse Materiali

Impianto stereofonico

Altri materiali saranno forniti dalla proponente

15) Modalità ( riunioni con docenti impegnati nel progetto,


questionari, griglie, ecc …) e tempi del monitoraggio
(intermedio).
Nel mese di dicembre verrà proposto un saggio dimostrativo intermedio.

3° Incontro (F.S. e Referenti), 4 febbraio 2010 dalle ore 16,30 alle 18,30 nel
plesso di Collefiorito

4° Incontro (F.S. e Referenti), 20 maggio 2010 dalle ore 16,30 alle 18,30 nel
plesso di Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 331
16) Metodologia

Ogni corso prevede incontri con frequenza bisettimanale, della durata di 60


minuti.
Per i Principianti i corsi si svolgeranno rispettivamente:
lunedì dalle 16,00 alle 17,00;
venerdì dalle 17,00 alle 18,00;
Per gli Avanzati i corsi si svolgeranno rispettivamente:
mercoledì dalle 16,00 alle 18,00;
Per gli Intermedi i corsi si svolgeranno rispettivamente:
lunedì dalle 17,00 alle 18,00;
venerdì dalle 16,00 alle 17,00;

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)
Manifestazione finale al termine di tutte le lezioni nella Palestra di Collefiorito.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)
Relazione finale

4° incontro (F.S. e Referenti di Progetto) 20 maggio 2010 dalle ore 16,30 alle
18,30.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 332
PROGETTO

EXTRASCOLASTICO
“LA BOTTEGA MULTIMEDIALE”

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Maria Cognome: Favuzza

3) Titolo del progetto

“LA BOTTEGA MULTIMEDIALE”


(COLLEFIORITO)

4) Tipo del progetto


‰ Scolastico
X Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
‰ Genitori
‰ Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: il progetto è rivolto a tutti gli alunni del Circolo
Didattico di Guidonia V (dalla classe 1° alla classe 5°) del plesso di Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 333
e prevede l’elaborazione di percorsi didattici differenziati in base all’età e ai
prerequisiti degli alunni.
Numero alunni: 36
Plesso: Collefiorito

6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnante del Circolo Didattico Guidonia V in possesso della certificazione


ECDL (Patente Europea del Computer) e di altri attestati rilasciati in corsi di
formazione specifici:

Nome Maria Cognome Favuzza Ore: un’ora e mezza


settimanale per ciascun gruppo formato da N.12 alunni.

7) Motivazioni

“LA BOTTEGA MULTIMEDIALE” rappresenta una proposta di attività didattica


sistematica, per una prima alfaberizzazione informatica di base, funzionale
all’apprendimento in ogni ambito disciplinare e all’utilizzo della multimedialità
come “nuovo” e ulteriore linguaggio.

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TAfA ECCL@ ECDC 334
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte
X Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza
‰ Italiano ‰ Il sé e l’altro
‰ Lingue comunitarie
‰ Il corpo e il movimento
‰ Musica
‰ Linguaggi, creatività,
‰ Arte e immagine
espressione
‰ Corpo movimento sport ‰ I discorsi e le parole
X Area storico-geografica
‰ La conoscenza del
‰ Storia mondo
‰ Geografia
X Area matematico-scientifico-
tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
X I.R.C.
X Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di


Circolo)

Finalità: avvicinare gli alunni all’utilizzo dello strumento informatico per un


primo approccio all’alfabetizzazione delle tecnologie informatiche per il
raggiungimento dei seguenti
Obiettivi Formativi:
1. Indirizzare ed ampliare il campo degli interessi culturali degli alunni
attraverso le tecnologie informatiche.
2. Stimolare l’attenzione e la concentrazione in modo da migliorare le
capacità di risposta alla richiesta dell’elaboratore.
3. Potenziare la possibilità di comunicare, fornendo la possibilità di
sperimentare nuovi linguaggi (immagini, suoni, ecc…)
4. Offrire strumenti per ampliare la creatività.

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TAfA ECCL@ ECDC 335
5. Favorire un apprendimento autonomo ed interattivo.
6. Favorire la collaborazione e il lavoro di gruppo, al fine di utilizzare al
meglio le conoscenze e le potenzialità di ciascuno.
7. Approfondire in modo piacevole e personale argomenti generalmente
trattati nei curricoli disciplinari.
Obiettivi Specifici:
1. Conoscere il computer nelle sue funzioni generali e nelle sue parti
principali (hardware e software)
2. Acquisire la strumentalità di base: (accendere e spegnere il computer -
selezionare il programma dalla videata iniziale - uso del mouse - uso
della tastiera …)
3. Acquisire abilità nell’uso di programmi di videoscrittura (conoscere la
barra degli strumenti, dei menù… creare un file, impaginare un testo,
arricchirlo con immagini e salvarlo …)
4. Acquisire capacità nell’utilizzo dello scanner (acquisire immagini,
manipolare immagini…)
5. Usare software per ampliare le conoscenze e creare ipertesti ( navigare
nel software, impaginare un testo ed arricchirlo con immagini, creare
semplici ipertesti…)
6. Saper utilizzare Internet per leggere e ricercare informazioni.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Gli alunni sapranno:


Usare l’elaboratore elettronico per ampliare il campo degli interessi culturali

11) Contenuti
Diversificati in base all’età e ai livelli degli alunni:
‰ Che cos’è un computer
‰ Hardware e software
‰ Periferiche di input e di output

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TAfA ECCL@ ECDC 336
‰ Accendere e spegnere il computer
‰ Il sistema operativo
‰ Organizzare i dati con windows
‰ Creare cartelle
‰ Salvare i lavori in una cartella
‰ Cancellare file
‰ Apertura e chiusura di programmi
‰ Uso di Paint o simili (disegni e colorazioni libere).
‰ Uso della stampante.
‰ Uso di Word o simili per la scrittura di testi.
‰ Formattazione essenziale (stile, carattere, dimensione, colore, ecc.).
‰ Giochi interattivi per il consolidamento delle discipline e per la
coordinazione oculo- manuale
‰ Accedere al sito della scuola
‰ Effettuare ricerche utilizzando motori di ricerca protetti

12) Tempi

Periodo: da 12 Ottobre 2009 a 09 Maggio 2010

13) Spazi

Il Laboratorio di Informatica da utilizzare quale piccola bottega dove gli alunni


saranno autori e artigiani delle loro produzioni multimediali.

14) Risorse Materiali

¾ Materiale di consumo (risme di carta, cd-r, floppy, cartucce per stampanti).

¾ Stampante

¾ Scanner

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TAfA ECCL@ ECDC 337
¾Software specifici per la grafica e per gli ipertesti.

¾Software didattici.

Alcuni materiali verranno acquistati con la quota di iscrizione di 10 Euro


richiesta alle famiglie.

15) Modalità

Il Corso si attua in tre giorni a settimana, Lunedì- Mercoledì- Venerdì, dalle h.


16,00 alle h. 17,30.

16) Metodologia

Alla lezione frontale, lontana dal computer, sarà preferito un approccio


concreto basato sull’osservazione diretta e sull’utilizzo di materiali e giochi
didattici in modo da favorire un piacevole approccio all’uso del computer per
l’acquisizione degli obiettivi prefissati.

17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)

¾ La verifica verrà effettuata in itinere attraverso l’osservazione del


comportamento degli alunni nello svolgimento di compiti specifici
assegnati durante le attività didattiche; prove pratiche; schede con
domande e disegni

¾ Realizzazione di semplici prodotti multimediali.

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TAfA ECCL@ ECDC 338
18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale
dell’esperienza)
. Saranno somministrati questionari (in ingresso e in uscita) per valutare le
aspettative di ognuno e monitorare le attività svolte.

Si analizzeranno i punti di forza e di debolezza dei percorsi fatti, in funzione di


una più puntuale riprogettazione per gli anni successivi.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse Umane Quantità Costi

€ 10 (di iscrizione) x 36 =
€360,00
Alunni delle classi +
I-II-III-IV-V N 36 € 140,00 (per ciascun
Di Collefiorito alunno)
Totale: 140,00 x 36 alunni =
€ 5.040,00

Risorse Materiali Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 339
PROGETTO

EXTRASCOLASTICO
“TRINITY”

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V Collefiorito

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Emanuela Cognome: Prandoni

3) Titolo del progetto

“TRINITY”

4) Tipo del progetto

‰ Scolastico
X Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
‰ Genitori
‰ Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: CLASSI IV - V di tutto il Circolo
Eventuali alunni esterni alla scuola qualora venga effettuata esplicita richiesta
Plesso dove si svolge il corso: COLLE FIORITO

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TAfA ECCL@ ECDC 340
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnanti del Circolo:


Nome Emanuela Cognome Prandoni Ore 25 h annuali x alunno

Operatori esterni
Nome: MARIA LUISA Cognome: D’ADAMO Ore 25 h annuali x alunno

7) Motivazioni

Trinity offre all’alunno la possibilità di dimostrare , in una atmosfera stimolante


e piacevole, il grado di preparazione raggiunto nell'inglese parlato, inoltre, il
successo e la fiducia in se stessi in quest'area di apprendimento conduce al
successo e alla fiducia in se stessi anche in altre aree .
L’insegnante offre un controllo della qualità della lingua inglese parlata,
fornendo all’alunno i mezzi per migliorarsi e le motivazioni per il
conseguimento dei livelli successivi

8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte


‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza
‰ Italiano ‰ Il sé e l’altro
X Lingue comunitarie
‰ Il corpo e il movimento
‰ Musica
‰ Linguaggi, creatività,
‰ Arte e immagine
espressione
‰ Corpo movimento sport ‰ I discorsi e le parole
‰ Area storico-geografica
‰ La conoscenza del
‰ Storia mondo
‰ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

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TAfA ECCL@ ECDC 341
9) Obiettivi di apprendimento (far riferimento al Curricolo di
Circolo)

Fornire informazioni personali e dell’ambiente circostante. Dimostrare l’abilità


di comprendere e utilizzare il lessico relativo a:colori,numeri fino a 50, capi
d’abbigliamento, animali di ogni habitat,parti della casa,giorni della settimana,
famiglia e amici. Comprendere istruzioni semplici, domande, richieste ed
affermazioni semplici mediante azioni e lessico appropriati. Descrivere in
modo appropriato persone, animali, oggetti e luoghi. Partecipare ad una
conversazione usando espressioni memorizzate e frasi brevi per esprimere
fatti semplici. Fornire risposte brevi a semplici domande e richieste di
informazioni. Scambiare saluti ed accomiatarsi.

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Il Trinity permette di controllare lo stato di salute della lingua straniera e la


capacità di esprimersi nell’inglese reale parlato in tutto il mondo. Per questo
motivo le attività nelle quali l’alunno è chiamato a cimentarsi sono simili a quelle
che si svolgono quotidianamente permettendogli di partecipare con disinvoltura
e corretta pronuncia a semplici conversazioni.

11) Contenuti

Informazioni personali, stanze e oggetti della casa, ambiente circostante,colori


primari e secondari, l’orologio, i giorni della settimana e i mesi dell’anno, parti
del viso e del corpo,animali domestici,della fattoria e della giungla, numeri
cardinali fino a 50,ciò che si possiede,famiglia e amici, la scuola e il tempo
libero.
Forme grammaticali per indicare e descrivere gli elementi appartenenti alle
aree lessicali sopra indicate.

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TAfA ECCL@ ECDC 342
12) Tempi

Periodo: da metà ottobre a maggio

13) Spazi

Locali della scuola plesso Collefiorito, classi I A-B

14) Risorse Materiali

PROPRIE
15) Metodologia

Conversazioni individuali e di gruppo. Schede strutturate. Simulazione di


eventi e giochi stimolanti l’apprendimento.

16) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,


ecc…)
Attestato accreditato dal Ministero della pubblica istruzione ed equiparato ai
livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento

17) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

Esame finale che consiste in un colloquio con un esaminatore esterno


madrelingua inviato da Trinity College London

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TAfA ECCL@ ECDC 343
18) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi


PRANDONI  n° 25 h annuali x alunno €90 annuali x alunno*
EMANUELA
D’ADAMO MARIA  n° 25 h annuali x alunno €90 annuali x alunno*
LUISA
*Come da elenco 
allegato che è parte 
integrante del 
contratto. 

Risorse materiali Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 344
PROGETTO

EXTRASCOLASTICO
“SING AND COLOUR”

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Marialuisa Cognome: D’ Adamo

3) Titolo del progetto

“SING AND COLOUR”

4) Tipo del progetto


‰ Scolastico
X Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
‰ Genitori
‰ Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: bambini di 4 e 5 anni della Scuola dell’ Infanzia

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TAfA ECCL@ ECDC 345
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnante esterno:
Nome: Marialuisa Cognome: D’ Adamo
N. ore: un’ora a settimana per ogni gruppo formato da un minimo di 10 ad un
massimo di circa 18 bambini.

7) Motivazioni

“Sing and colour ” è un progetto per l’apprendimento della lingua inglese


rivolto ai bambini della scuola dell’ infanzia, mira a sviluppare interesse e
curiosità, attraverso un approccio di tipo ludico, piuttosto che al
raggiungimento di una competenza linguistica complessa; grazie all’ età ed
ad una mente estremamente plastica, aperta a diversi modi di comunicare,
l’apprendimento di una lingua diversa dalla propria, risulta spontaneo e
naturale se proposto sotto forma di gioco.
Il progetto è diviso in vari argomenti, ognuno dei quali prevede l’acquisizione
di un lessico di base. Attraverso attività strutturate, teorico-manuali,
associazioni di immagini, forme e colori, attività motorie e canzoncine animate
le quali, costituiscono un percorso coinvolgente e divertente per i bambini.

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TAfA ECCL@ ECDC 346
8) Aree di apprendimento e discipline coinvolte

‰ Area linguistico - artistico- espressiva X Campi di esperienza


‰ Italiano X Il sé e l’altro
X Lingue comunitarie
X Il corpo e il movimento
‰ Musica
X Linguaggi, creatività,
‰ Arte e immagine
espressione
‰ Corpo movimento sport X I discorsi e le parole
‰ Area storico-geografica
X La conoscenza del
‰ Storia mondo
‰ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

9) Obiettivi di apprendimento

1. Sapersi presentare e rispondere ad un saluto ;


2. Saper nominare i colori primari;
3. Riconoscere e saper nominare le principali forme geometriche;
4. Contare fino a 10;
5. Riconoscere e nominare gli animali nei loro habitat;
6. Riconoscere e saper nominare le parti del corpo e del viso;
7. Riconoscere la differenza tra grande e piccolo , destra e sinistra, su e
giù, sopra e sotto, pieno e vuoto;
8. Saper nominare i cibi più comuni;
9. Saper nominare le lettere che compongono l’alfabeto;

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TAfA ECCL@ ECDC 347
10. Saper eseguire semplici ordini;
11. Saper nominare gli oggetti di uso scolastico;
12. Saper nominare i nomi dei giochi più comuni;
13. Riconoscere gli ambienti principali della casa;
Saper nominare i componenti della famiglia;
14. Saper nominare i giorni della settimana;
15. Riconoscere e saper nominare le stagioni e le principali variazioni
climatiche;
16. Riconoscere e saper nominare gli indumenti più comuni;
17. Conoscere i nomi e le caratteristiche delle principali festività;

10) Traguardi per lo sviluppo delle competenze


(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Il progetto si pone le seguenti finalità:


- sviluppare e favorire un atteggiamento positivo e di curiosità verso
l’apprendimento della lingua straniera;
- sviluppare fiducia e motivazione nel comunicare con gli altri in una lingua
diversa dalla propria promuovendo l’autostima e la sicurezza nelle proprie
capacità;
- sviluppare la capacità di ascolto, attenzione, comprensione e
memorizzazione della lingua;
- promuovere uno spirito di pace, inteso come rispettare, accettare ed
apprezzare le differenze culturali e linguistiche in armonia con la propria
cultura.

11) Contenuti
I contenuti vengono pianificati in base al numero delle ore di corso da effettuare
e si sviluppano con attività specifiche e parallele alle attività didattiche previste
per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti per la scuola
dell'infanzia.

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TAfA ECCL@ ECDC 348
Gli argomenti vengono definiti tra quelli di seguito riportati:

Bambini di 4 Anni Bambini di 5 Anni

1. Greetings 1. Greetings
2. Colours 2. Colours
3. Shapes
3. Numbers 4. Numbers
4. Animals (farm) 5. Animals (pets,wild,farm)
5. Body and face 6. Body and face
6. Big-Small 7. Big-Small/Left-Right/Up-Down
On-Under/Full-Empty
7. Food 8. Food
8. Alphabet 9. Alphabet
9. Actions 10. Actions
10. School objects 11. School objects
11. Toys 12. Toys
12. House 13. House/Family
14. Days of the week
15. Seasons/Weather
16. Clothes
13. Special days 17. Special days (Halloween Christmas,
(Halloween, Christmas, Easter) Easter )

12) Tempi

Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

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TAfA ECCL@ ECDC 349
13) Spazi

Aule Scuola dell’ Infanzia

14) Risorse Materiali

¾ Materiale di facile consumo (risme di carta, colori, cartoncini …), libri di


lingua inglese, cd audio, dvd.

15) Modalità

Il Corso si attua in tre giorni a settimana:


Lunedì: plesso Collefiorito dalle h. 11,30 alle h. 15,15
Mercoledì: plesso Via degli Spagnoli dalle h. 09,00 alle h.11,30
Venerdì: Plesso Albuccione dalle h. 09,00- alle h. 11,30.

16) Metodologia

Allo scopo di offrire ai bambini l’esperienza diretta che consenta loro di fissare
l’argomento proposto, vengono scelte diverse attività, canzoncine da cantare e
animare, schede visive e grafiche da colorare, attività motorie, giochi di squadra,
giochi di finzione e la narrazione di storie all’interno delle quali vengono
individuati i nuovi vocaboli.
La lezione deve svolgersi in un clima rilassato e sviluppare fiducia verso
l’insegnante e l’apprendimento della nuova lingua, per tale ragione è strutturata
in quattro fasi ripetitive e ben identificabili dai bambini:
saluti
presentazione del nuovo lessico con l’ausilio di musica e attività motorie
strutturate
lavoro individuale a consolidamento della lezione con il materiale didattico .
(libro di testo, schede grafiche, ecc)
saluti

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TAfA ECCL@ ECDC 350
17) Verifica (prodotto elaborato, manifestazione, mostra,
ecc…)

La valutazione del livello di apprendimento della lingua e del grado di


partecipazione dei bambini alle attività didattiche nonché dell’efficacia del
metodo di insegnamento, viene effettuata attraverso l’osservazione
sistematica dei bambini.

18) Valutazione (indicare le modalità di valutazione finale


dell’esperienza)

In due fasi diverse, vengono consegnate ai genitori delle schede per la


valutazione del grado di gradimento del progetto, le cui risposte/suggerimenti,
opportunamente vagliate, costituiscono uno strumento utile per eventuali
modifiche o azioni migliorative da mettere in atto durante il percorso stesso.

19) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i


relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse Umane Quantità Costi

Alunni di 4-5 anni della € 10 (di iscrizione)


Scuola dell’Infanzia +
Del Circolo € 10 per ciascun alunno

Risorse Materiali Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 351
PROGETTO

EXTRASCOLASTICO
“STRAPA-STU-CUNTRA’”

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico Guidonia V

2) Insegnante referente/docente del corso

Nome: Daniele Cognome: Costanzi

3) Titolo del progetto

“STRAPA-STU-CUNTRA’”

4) Tipo del progetto


‰ Scolastico
X Extrascolastico

5) Destinatari progetto
‰ Docenti
X Alunni
‰ Genitori
‰ Personale ATA
Plesso: Collefiorito e Via degli Spagnoli

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TAfA ECCL@ ECDC 352
6) Risorse Umane e ore dedicate al progetto

Insegnante esterno:
Nome: Daniele Cognome: Costanzi
N. ore: un’ora a settimana per ogni gruppo di bambini.

7) Aree di apprendimento e discipline coinvolte

‰ Area linguistico - artistico- espressiva ‰ Campi di esperienza


‰ Italiano ‰ Il sé e l’altro
‰ Lingue comunitarie
X Musica ‰ Il corpo e il movimento
‰ Arte e immagine ‰ Linguaggi, creatività,
espressione
‰ Corpo movimento sport
‰ I discorsi e le parole
‰ Area storico-geografica
‰ Storia ‰ La conoscenza del
mondo
‰ Geografia
‰ Area matematico-scientifico-tecnologica
‰ Matematica
‰ Scienze naturali
‰ Tecnologia
‰ I.R.C.
‰ Cittadinanza e costituzione

8) Obiettivi di apprendimento

Educare all’ ascolto


Fornire gli strumenti di base per una fruizione /produzione/creazione della
musica;
Educare al canto ed all’ uso consapevole della voce;
Concorrere ad un miglioramento del carattere e della qualità della vita.

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TAfA ECCL@ ECDC 353
9) Traguardi per lo sviluppo delle competenze
(far riferimento al Curricolo di Circolo)

Sa ascoltare, senza interferire, brani musicali o semplici canzoni e suoni;


Ha acquisito la strumentalità di base per produrre suoni e semplicissime canzoni;
Vive con gioia e completo rilassamento “ momenti musicali “ o
ascoltando semplicemente suoni e canzoni o prendendo parte attiva alla
produzione degli stessi ;
Riesce ad esternare spontaneamente, attraverso la musica, i propri stati d’animo,
le proprie emozioni ;
Riesce a modulare la propria voce armonizzandola con quella dei compagni.

10) Contenuti

Ascolto vari brani musicali, suoni di strumenti a percussione della strumentario


di ORFF;
Ascolto e riproduzione di movimenti ritmici – Azioni espressive legate alla
musica;
Riproduzione di semplici canti popolari comuni in gruppo;
Differenziazione delle qualità del suono: Intensità, Altezza, Timbro;
Fare musica insieme .

11) Tempi

Periodo: da Ottobre 2009 a Maggio 2010

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TAfA ECCL@ ECDC 354
12) Preventivo di spesa del progetto (fare un elenco, con i
relativi costi sia delle risorse umane sia materiali)

Risorse umane Quantità Costi


Esperto N° 1 € 10,00 lordi a bambino

Risorse materiali Quantità Costi


Lettore cd/mp3 ?
Lettore dvd/dvx ?
Xilofoni 4
Legnetti/clave 10 paia
Triangoli 8
Tamburi a cornice 8
Tamburo di grandi 2
dimensioni
Ovetti/Shakerè 16

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TAfA ECCL@ ECDC 355
- LAB. BIBLIOTECA
- LAB. SCIENTIFICI
- LAB. AULA VIDEO
- COORDINAMENTO PALESTRE
- LAB. INFORMATICA
- LAB. ARTISTICO PITTORICO
- LAB. ARTE E PSICOMOTRICITA’
- LAB. LUDOTERAPIA-
MUSICOTERAPIA -
PSICOMOTRICITA’…

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TAfA ECCL@ ECDC 356
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
BIBLIOTECA
ALBUCCIONE
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Bianca Cognome: Bassetti

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO BIBLIOTECA”
Albuccione

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: Scuola dell’infanzia e Primaria

Numero alunni: 230 alunni Plesso: Albuccione

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TAfA ECCL@ ECDC 357
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Biblioteca”
Il “Laboratorio biblioteca” ha lo scopo di favorire la pratica della lettura.
La Biblioteca scolastica rappresenta un insostituibile strumento di promozione
della lettura, essa rappresenta il primo e più efficace strumento per
l’avvicinamento dei bambini ai libri, inoltre favorisce la formazione del
pensiero narrativo e lo sviluppo dell’affettività.
Il progetto vuole avvicinare i bambini della Scuola Primaria alla lettura
offrendogli testi validi e vicini alla loro sensibilità e comprensione.
Fondamentale per il raggiungimento dello scopo è il coinvolgimento dei
docenti che, dovranno stimolare i bambini ad andare in biblioteca, inoltre
potranno venire loro stessi a fare una visita in biblioteca con la classe per
scegliere un libro fantastico da leggere in aula, attraverso lo strumento della
lettura ad alta voce, presenteranno ai loro alunni le storie contenute nei libri
ricevuti, creando così le condizioni materiali e affettive per la scoperta dei libri.
Impegno fondamentale del “Laboratorio Biblioteca” è la promozione della
cultura del libro e della lettura riconoscendole parti essenziali dello sviluppo e
della formazione del bambino. A tal fine individuano, quali strumenti decisivi, il
consolidamento della biblioteca scolastica, la progettazione di iniziative di
promozione della lettura e lo sviluppo di competenze informative ed euristiche
organicamente inserite nei curricoli scolastici. L’intento del “Laboratorio
Biblioteca”quindi è quello di creare una stretta sinergia tra docente, alunno,
libro e biblioteca. Inoltre è molto importante valorizzare la biblioteca scolastica
quale centro di documentazione e raccolta dei prodotti finali delle attività di
progetto realizzate dai bambini quali: manuali, piccoli libricini,
opuscoli,giornalini, cassette video delle recite e delle manifestazioni, al fine di
creare una memoria storica del nostro Circolo.

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TAfA ECCL@ ECDC 358
7)Risorse Umane impegnate
REFERENTE
Nome: Bianca Cognome: Bassetti Ore 20
COMPITO DEL COORDINATORE
BASSETTI: suddivisione/catalogazione cartacea e su P.C. stampa degli
elenchi, etichettatura/numerazione/ riordino
LABORATORIO BIBLIOTECA (PRESTITO)
BASSETTI: per tutte le Sezioni della Scuola dell’Infanzia di Albuccione
(vedasi orario biblioteca)
RUTA E CARLUCCI: per tutte la classi della Scuola Primaria di Albuccione
(vedasi orario biblioteca)

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)
Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario di ingresso delle classi
Ordine e catalogazione materiale:
Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti
Visione dei materiali presenti nella biblioteca per proposte di utilizzo ai
docenti delle varie sezioni/ classi
Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:


†Settimanale: N° 1 ora Giorno: lunedì
† Mensile: N° ore Giorno:
†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti :
Si allega elenco materiale

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TAfA ECCL@ ECDC 359
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale
di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni

Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali


audiovisivi e dei libri presenti nella biblioteca.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione


intermedia e finale)

Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio scientifico di Collefiorito e


Albuccione

Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio

20 maggio 2010 monitoraggio finale

27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Bassetti  Bianca 30 ore € 525,00
Risorse materiali Quantità Costi
Armadio ante battenti N° 1 € 324,50 IVA inclusa
Armadio ante a vetri
N° 1 € 599,00 IVA inclusa
scorrevole

SPESA TOTALE  € 923,50

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TAfA ECCL@ ECDC 360
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
BIBLIOTECA
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Emanuela Cognome: Prandoni

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO BIBLIOTECA”
Collefiorito

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi della Scuola Primaria del plesso di
Colle Fiorito
Numero alunni: Tutti gli alunni Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 361
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Biblioteca”
Il “ Laboratorio Biblioteca” ha lo scopo di:
incuriosire ed avvicinare i bambini alla lettura;
favorire lo sviluppo del pensiero narrativo;
scoprire il piacere della lettura quale strumento di arricchimento linguistico e
culturale.
incoraggiare i bambini ad andare in biblioteca per manipolare testi e
valorizzarne i contenuti.
L’intento del Laboratorio Biblioteca è quindi quello di creare un solido filo
conduttore tra docente, alunno, libro e biblioteca.
E’ di rilevante importanza valorizzare i momenti dedicati alla biblioteca
scolastica quale ambiente di consultazione, ricerca, arricchimento personale e
culturale, elementi importanti nella crescita di “bambini e bambine” domani
“uomini e donne”.

7)Risorse Umane impegnate


REFERENTE
Nome: Emanuela Cognome: Prandoni Ore 20
COMPITO DEL COORDINATORE
Suddivisione, catalogazione cartacea, etichettatura, numerazione, riordino,
gestione acquisto libri.
LABORATORIO BIBLIOTECA (PRESTITO) :“Un libro per amico”
Insegnanti del plesso:
Squillaci: per le classi prime A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come
da calendario- progetto
Paciotti M.: per le classi seconde A/B/C/D/E 1h a settimana per ogni classe
come da calendario- progetto
Pellerucci: per le classi terze A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come
da calendario-progetto
Pilia: per le classi quarte A/B/C/D/E1h a settimana per ogni classe come da
calendario- progetto
D’ Orazio: per le classi quinte A/B/C/D 1h a settimana per ogni classe come
da calendario- progetto

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TAfA ECCL@ ECDC 362
8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio
(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)
Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario di ingresso delle classi
Ordine e catalogazione materiale:
Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti
Visione dei materiali presenti nella biblioteca per proposte di utilizzo ai
docenti delle varie sezioni/ classi
Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:


†Settimanale: N° 1 ora Giorno: lunedì
† Mensile: N° ore Giorno:
†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)
Risorse esistenti :

Patrimonio librario presente nella biblioteca.

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le


modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale
di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni

Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali


audiovisivi e dei libri presenti nella biblioteca.

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 363
12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione
intermedia e finale)
Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio biblioteca di Collefiorito e
Albuccione

Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio

20 maggio 2010 monitoraggio finale

27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi

Risorse materiali Quantità Costi

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TAfA ECCL@ ECDC 364
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
SCIENTIFICO
ALBUCCIONE
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Bianca Cognome: Bassetti

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO SCIENTIFICO”
Albuccione

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: 6 classi e 4 sezioni

Numero alunni: 230 alunni Plesso: Albuccione

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TAfA ECCL@ ECDC 365
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di scienze”
Creare un ambiente stimolante che permetta all’utenza scolastica di svolgere
attività di ricerca, approfondimento e sperimentazione

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Bianca Cognome: Bassetti Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Organizzazione laboratorio: registro presenze, orario ingresso classi


Ordine e catalogazione materiale:
Controllo materiale utilizzato e degli eventuali prestiti
Visione dei materiali audiovisivi per proposte di utilizzo ai docenti delle varie
sezioni/ classi
Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

†Settimanale: N° 1 ora Giorno: lunedì


† Mensile: N° ore Giorno:
†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti :

Si allega elenco materiale

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 366
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione
dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca,
prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni

Consegna, ai docenti delle diverse classi, dell’ elenco dei materiali


audiovisivi e strutturati presenti nel laboratorio scientifico.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia


e finale)

Riunioni tra le coordinatrici del laboratorio scientifico di Collefiorito e


Albuccione

Tempi : 4 Febbraio 2010 monitoraggio intermedio

20 maggio 2010 monitoraggio finale

27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse


Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse
umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Bassetti  Bianca 15 ore € 262,5
Risorse materiali Quantità Costi
KIT BASE DELLE 
N° 1 € 250,50 + IVA
ENERGIE
KIT BASE DI SCIENZE N° 1 € 295,00 + IVA
TOTALE SPESA € 545,50 + IVA

c|tÇÉ wxÄÄËbyyxÜàt YÉÜÅtà|ät


TAfA ECCL@ ECDC 367
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
SCIENTIFICO
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2) Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Elisabetta Cognome: Balletta

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO SCIENTIFICO”
Collefiorito

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: tutte

Numero alunni: tutti Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 368
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di Scienze”

Creare un ambiente stimolante che permetta all’utenza scolastica di svolgere


attività di ricerca, approfondimento e sperimentazione

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Elisabetta Cognome: Balletta Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Organizzazione ed elaborazione orario laboratorio. Strutturazione registro


presenze. Ricognizione e sistemazione di testi e materiali scientifici.
Consultazione catalogo e ordine materiali. Elaborazione progetto. Controllo
materiale utilizzato e degli eventuali prestiti. Visione dei materiali audiovisivi
per proposte utilizzo ai docenti delle varie sezioni/ classi. Inventario finale

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:


†Settimanale: N° ore 1 Giorno: giovedì/venerdì
† Mensile: N° ore 2 Giorno:
†Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o


fare prospetto da allegare)
Risorse esistenti :

Si allega prospetto

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TAfA ECCL@ ECDC 369
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione
dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca,
prestito/restituzione, ecc…)

Utilizzo del laboratorio per piccoli gruppi.

Presa visione, da parte di tutti i docenti, di un elenco di audiovisivi a


carattere scientifico, a disposizione nell’aula video.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e


finale)

Relazione finale sulla gestione/uso del laboratorio.

Incontri tra le coordinatrici del laboratorio scientifico.

Tempi del monitoraggio: 4 Febbraio 2009

20 maggio 2010

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Ins. Balletta 15 h
€ 262,5
Elisabetta
Risorse materiali Quantità Costi
KIT BASE DELLE 
N° 1 € 250,50 + IVA
ENERGIE
KIT BASE DI SCIENZE N° 1 € 295,00 + IVA
TOTALE SPESA € 545,50 + IVA

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TAfA ECCL@ ECDC 370
DESCRIZIONE ATTIVITA’

COORDINATORE LABORATORIO
AULA VIDEO
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V circolo di Guidonia

2) Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Giuseppina Cognome: Petrizzo

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“VIDEANDO”
Collefiorito

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti

X Alunni

† Genitori

† Personale ATA

Classi / Sezioni coinvolte: tutte

Numero alunni: tutti Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 371
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Aula video”

Creare un ambiente stimolante che permetta agli alunni di svolgere attività di


approfondimento nelle varie discipline/campi di esperienza.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Giuseppina Cognome: Petrizzo Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Il Coordinatore è consegnatario dell’aula video e del materiale corredato.


Predispone e pianifica l’utilizzo del laboratorio per renderlo usufruibile sia ai
docenti sia agli alunni del plesso. Sono affidati compiti specifici di supporto
organizzativo e di coordinamento didattico. Organizza e cura il laboratorio
preso in consegna, mantiene in efficienza le dotazioni presenti. Fa un inventario
del materiale esistente ad inizio e fine anno.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

† Settimanale: N° ore Giorno:


† Mensile: N° 1 ora Giorno: il primo mercoledì del mese
† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o


fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti : elenco strumenti e materiali dell’aula video allegati nel


monitoraggio finale anno scolastico 2008/2009

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TAfA ECCL@ ECDC 372
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di
ricerca, prestito/restituzione, ecc…)
• Per migliorare l’utilizzo dell’aula video si consiglia di effettuare una
tempestiva prenotazione.

• Acquisto di materiale video adatto ai bambini più piccoli ( cartoni animati,


fiabe e storie animate).

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto ( relazione intermedia e


finale)
Relazione finale sulla gestione/uso dell’aula video.
3° Incontro: 4 febbraio Monitoraggio intermedio ( F.S. e Referenti)
ore: 16,30-18,30
4° incontro: 20 maggio Monitoraggio finale ( F.S. e Referenti)
ore: 16,30-18,30

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle
risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Petrizzo Giuseppina 15 € 262,50
Risorse materiali Quantità Costi
Danze dell’accoglienza N° 2 € 29,90
Bulloni svitati N° 1 € 19,90
In fila per due N° 1 € 19,90
Ma il rispetto ……che
N° 1 € 19,90
cos’è
Costruiamo un mondo di 
N° 1 € 19,90
pace
Impariamo i diritti di 
N° 1 € 19,90
tutti i bambini
TOTALE SPESA € 129,40

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TAfA ECCL@ ECDC 373
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE
UTILIZZO LAB. PSICOMOTRICITÀ
ALBUCCIONE

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Monia Cognome: Auitorino

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Utilizzo Lab. Psicomotricità del V Circolo di Guidonia


(Albuccione)

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi del plesso di Albuccione
Numero alunni:

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TAfA ECCL@ ECDC 374
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di
Psicomotricità”
Nel Comune di Guidonia, il territorio di Albuccione non dispone di locali e/o
attività aggreganti.
L’edificio raccoglie gli alunni che abitano nel quartiere che presenta comunque
problemi di conflittualità e disagio. Nella zona sono assenti luoghi di
aggregazione e associazione socio-culturali, ad eccezione della parrocchia,
per cui la palestra scolastica diventa luogo di aggregazione sia per gli adulti
che per bambini.
Il progetto, riveduto e ampliato, si pone come prosieguo del progetto realizzato
negli scorsi anni scolastici. Lo scopo è quello di disporre di adeguati spazi
dedicati all’attività psicomotoria, motoria e sportiva. Il laboratorio (palestra)
diventa una risorsa significativa, un luogo dove creare un buon clima di gruppo
per vivere positivamente relazioni interpersonali ed affrontare con tenacia e
spirito di collaborazione i percorsi di apprendimento. Anche per il corrente
anno scolastico il laboratorio richiede organizzazione, progettazione, tempi di
preparazione che vede tutti coinvolti: insegnanti, alunni, collaboratori,
Dirigente Scolastico, ciascuno con ruolo e compiti specifici
Il Progetto psicomotricità propone l’effettuazione di un monitoraggio
sull’efficienza delle strutture, una programmazione maggiormente sensibile
agli eventuali acquisti di attrezzature e sussidi ginnici, un’attenta vigilanza sul
perfetto funzionamento dell’intero laboratorio, con l’intento di migliorare i
rapporti con le Associazioni esterne.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Monia Cognome: Autorino Ore 15

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)
Il Coordinatore è consegnatario della palestra, delle attrezzature, del materiale
fornito. Coordina e pianifica le attività sportive all’interno dell’Istituto, con le
altre scuole, con le realtà sportive del territorio. Sono affidati compiti specifici
di supporto organizzativo e di coordinamento didattico. Organizza e cura il
laboratorio preso in consegna, mantiene in efficienza le attrezzature presenti,
ne cura il buon funzionamento e la custodia, segnala nel corso dell’anno

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TAfA ECCL@ ECDC 375
scolastico al Dirigente Scolastico tutte le necessità inerenti la manutenzione e
il rinnovo delle stesse. Fa un inventario del materiale esistente ad inizio e fine
anno. Mantiene i contatti con tutte le Associazioni Sportive locali, promuove
proposte di acquisto di materiali e attrezzature.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

† Settimanale : N° ore Giorno:


† Mensile: N° ore 2 Giorno: lunedì
† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti :
Descrizione Quantità
1. Traliccio basket 3
2. Rete minivolley 1
3. Spalliera 1
4. Materassi 3
5. Tabellone elettronico 1
6. Scaletta 1
7. Scaletta ad arco 1
8. Ostacoli
9. Coni
10. Cerchi piatti e rotondi
11. Palloni basket
12. Bastoni psicomotori
13. Carrello porta palloni

Attrezzature per lo spogliatoio


Descrizione
Panche

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TAfA ECCL@ ECDC 376
11) Verifica e valutazione del lavoro svolto
( relazione intermedia e finale)
3° Incontro - 4 febbraio - Monitoraggio intermedio ( F.S. e Referenti)
ore: 16,30-18,30
4° incontro - 20 maggio - Monitoraggio finale ( F.S. e Referenti)
ore: 16,30-18,30
27 maggio (incontro straordinario)

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse


Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse
umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Autorino Monia 15 h € 262,5
Risorse materiali Quantità Costi
Piccolo salterello 1 € 54.90
Asse si equilibrio 1 € 199.00

Spesa Totale € 253.90

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TAfA ECCL@ ECDC 377
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE
UTILIZZO LAB. PSICOMOTRICITÀ
COLLEFIORITO

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Veronica Cognome: Fardelli

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Utilizzo Lab. Psicomotricità del V Circolo di Guidonia

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: Tutte le classi della Scuola Primaria del plesso di
Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 378
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di
Psicomotricità”
Nel Comune di Guidonia i territori della Circoscrizione di Collefiorito, che
rappresentano l’ area di mia competenza, non dispone di locali e/o attività
aggreganti (ad eccezione della parrocchia); le nostra struttura “palestra
scolastica” diviene, in quest’ottica, un polo d’attrazione culturale, visto che le
stessa, può essere utilizzata sia dalle classi della scuola Primaria che dalla
Scuola Secondaria di 1° grado, ma anche dalle organizzazioni esterne alla
scuola.
Due anni fa è stata istituita una Commissione Sport formata dal D.S., dai
Docenti Referenti e da alcuni Genitori degli alunni di entrambi le Istituzioni
Scolastiche, con lo scopo di coadiuvare i Referenti precedentemente
designati, nella sorveglianza delle strutture e delle attività svolte, proponendo
anche nuove soluzioni gestionali e organizzative.
Dopo due anni di malintesi e una fitta corrispondenza con le autorità
Comunali, la palestra del Plesso di Collefiorito, è stata finalmente designata
“Palestra scolastica”, pertanto già dallo scorso a.s. il D.S. in collaborazione
con il Dirigente Dell’Ist. Com. Don Milani e con la Commissione Sport si
occupa dell’aspetto organizzativo e amministrativo e gestisce anche i rapporti
economici con le Associazioni esterne. Già dallo scorso a.s. è stata istituita
una Commissione Sport formata dal D.S., dai Docenti Referenti e da alcuni
Genitori degli alunni di entrambi le Istituzioni Scolastiche, con lo scopo di
coadiuvare i Referenti precedentemente designati, nella sorveglianza delle
strutture e delle attività svolte, proponendo anche nuove soluzioni gestionali e
organizzative.
Quindi anche per il corrente anno scolastico, 2009-10 il Progetto
Psicomotricità si propone l’effettuazione di un monitoraggio sull’efficienza delle
strutture, una programmazione maggiormente sensibile agli eventuali acquisti
di attrezzature e sussidi ginnici, un’attenta vigilanza sul perfetto funzionamento
dell’intero laboratorio, con l’intento di migliorare sia i rapporti con la Scuola
Secondaria di 1° grado Don Milani e sia quelli con le Associazioni esterne.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Veronica Cognome: Fardelli Ore 20

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TAfA ECCL@ ECDC 379
8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio
(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Il Coordinatore del suddetto laboratorio si occuperà di segnalare i necessari


interventi per le manutenzioni ordinarie, di mantenere in efficienza le
attrezzature presenti, e proporrà eventuali interventi tesi al potenziamento
delle suddette, mediante acquisti da programmare con tutte le organizzazioni
che utilizzano le palestre.
La scrivente, quale referente di progetto, è disponibile a confermarsi come
punto di riferimento, tra i diversi fruitori dei laboratori di Psicomotricità, per
suggerimenti e/o segnalazioni di specifiche necessità, per la valutazione di
proposte/progetti di nuove attività psicomotorie e per la definizione di un
orario, condiviso da tutti i fruitori delle strutture, per la gestione della pulizia
dei locali.
Si occuperà di stilare un regolamento interno per l’uso dei locali della palestra
di Collefiorito in coabitazione con la Scuola Secondaria di 1° grado Don Milani,
di mantenere rapporti con le istituzioni Comunali e le varie Associazioni che
usufruiranno del locale.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

† Settimanale : N° ore Giorno:


† Mensile: N° ore 1 Giorno: lunedì
† Altro

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TAfA ECCL@ ECDC 380
10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali
presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti : Collefiorito

Descrizione Q.Tà
1 Traliccio basket mod. Torri 1
2 Traliccio basket mod. Bormio 1
3 Tralicci pallavolo a pavimento 2
4 Tralicci badminton a pavimento 2
5 Tabellone elettronico 1
6 Ritti in salto 2
7 Materassi 2
8 Gabbia porta palloni 2
9 Palco salita 2 pertiche - 2 funi 1
10 Quadro svedese 24 fori 1
11 Spalliere 3
12 Scale ortopediche (dritta e curva) 2
13 Trave d’equilibrio 1
14 Asse d’equilibrio 1

Attrezzature per lo spogliatoio (segue Collefiorito)


Descrizione Q.tà
Scuola Primaria
Panche con 3 uncini portabiti complete di pedane 3
Energheia
Panche con 6 uncini porta abiti complete di pedane 2
Panche con 3 uncini porta abiti complete di pedane 1
I.C.Don Milani
Panche con 3 uncini porta abiti complete di pedane 1
Panche con 6 uncini porta abiti complete di pedane 1
Portable badminton net set 1

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TAfA ECCL@ ECDC 381
11) Verifica e valutazione del lavoro svolto
( relazione intermedia e finale)

Monitoraggio intermedio: 4 febbraio 2010


Monitoraggio finale: 20 maggio 2010

12) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle Risorse


Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia delle risorse
umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Fardelli Veronica 20 h € 350.00

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TAfA ECCL@ ECDC 382
DESCRIZIONE ATTIVITA’

COORDINATORE LABORATORIO
INFORMATICO
ALBUCCIONE

1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Circolo Didattico di Guidonia V

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Stefania Cognome: Palmieri

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Gestione e manutenzione dell’aula informatica e


apparati multimediali presenti nell’aula docenti.

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


X Curricolare

‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Genitori
X Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutte
Numero alunni: 150 alunni Plesso: Albuccione

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TAfA ECCL@ ECDC 383
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di informatica”

Lo sviluppo delle Tecnologie Informatiche ha prodotto notevoli cambiamenti in


tutti i settori, da quello produttivo a quello culturale.
Anche nella nostra scuola è in atto un processo di innovazione tecnologica, che
considera la Multimedialità come un efficace strumento d’Istruzione.
Pertanto, anche quest’anno, la scuola si attiva nell’offrire agli alunni l’opportunità
di acquisire competenze attraverso l’uso delle nuove tecnologie, proponendo
l’utilizzo di un laboratorio informatico allo scopo di rendere l’alunno in grado di
conoscere ed utilizzare le tecnologie informatiche per scopi didattici.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Stefania Cognome: Palmieri Ore 70

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Revisione e stampa dei registri per il corrente anno scolastico da collocare nel
laboratorio relativi a:
 rapporto di servizio
 registro firme
 registro consegna chiavi

ATTIVITA’ PERIODICA PER IL MANTENIMENTO IN FUNZIONE DELLE


POSTAZIONI INFORMATICHE:
 Predisposizione modello orario
 Gestione dispositivi multimediali presenti nell’aula docenti e nell’aula docenti.
 Aggiornamento periodico di Mozilla Firefox , browser gratuito che offre
maggiore sicurezza nella navigazione rispetto a Internet Explorer.

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TAfA ECCL@ ECDC 384
 Installazione del software “Mc Afee- SiteAdvisor” che permette di
accedere con sicurezza ai siti internet
 Aggiornamento dell’ antivirus
 Eventuale ripristino dei PC alla rete Lan del plesso.
 Possibile formattazione dei PC che presentano problematiche a causa di
un uso non corretto da parte degli alunni.
 Ricerca e installazione di software open source nei computer dell’aula.
 Manutenzione ordinaria dei sistemi operativi (deframmentazione dischi
fissi, pulizia dell’Hardisk da cookies, file temporanei, chiavi di registro,ecc.)
 Interventi sulle stampanti ( laser e a getto d’inchiostro) per pulizia testine e
cambio toner e cartucce
 Contatti telefonici con i tecnici della scuola per risolvere eventuali
problemi relativi al funzionamento dei computer.
 Aggiornamento elenco materiali in dotazione del laboratorio.
 Proposte di acquisto ( materiale di facile consumo , strumentazione,
software didattico).
 Supporto tecnico ai docenti del plesso sia per quanto riguarda l’hardware
e il software sia per il corretto funzionamento del laboratorio.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:


Settimanale : N° 2 ore il mercoledì dalle 14,00 alle 16,00

Periodo di inizio settembre 2009 termine maggio 2010

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)
Risorse esistenti :
 13 computer Pentium III con S. O Windows XP
 1 stampante laser Epson Stylus C 900 a colori, con relativo CD- Rom di
installazione

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TAfA ECCL@ ECDC 385
1 stampante a getto d’inchiostro Epson Stylus C 86 a colori, con relativo
CD- Rom di installazione
Scanner, con relativo CD- Rom di installazione
N° 13 altoparlanti
N° 13 mouse
N° 13 tappetini mouse
N° 13 tastiere
 N° 5 Cartucce a colori per la stampante Epson Stylus C 86
 N° 4 Cartucce nero per la stampante Epson Stylus C 86
 N° 1 toner nero stampante laser Epson Stylus C 900
 N° 1 toner giallo stampante laser Epson Stylus C 900
 N° 1 toner magenta stampante laser Epson Stylus C 900
 N° 1 toner ciano stampante laser Epson Stylus C 900
 N° 20 CD-ROM Verbatin
 N° 5 Risme di carta formato A4
 N° 13 CD- Rom dei Sistemi Operativi installati con relativi codici
 N° 1 CD- Rom per l’installazione del pacchetto Office e relativo codice

Per l’aula docenti:

 Televisore LCD da 42”


 Videoproiettore
 Schermo elettrico
 Stampante laser a colori

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TAfA ECCL@ ECDC 386
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di
ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

 Utilizzo del laboratorio per gruppi di alunni


 Impiego del software free installato nei computer per attività riguardanti sia
la matematica, l’italiano, la geografia, ecc…
 Utilizzo dei link di siti didattici, salvati nei preferiti, dai quali si può
prelevare sia materiale didattico sia software da far utilizzare agli alunni
durante le lezioni.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione


intermedia e finale)
Relazione intermedia sulle attività svolte: 04/02/09
Relazione Finale 20 maggio 2010

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Docente coordinatore Albuccione Ore n° 70 € 1225,00 lordi
Risorse materiali Quantità Costi
CD ROM Verbatin N° 25 € 20,00
Cartucce stampante Aculaser C
N°2 € 140,00
900 nero
Cartucce stampante Aculaser C
N°1 €110,00
900 giallo
Cartucce stampante Aculaser C
N°1 €110,00
900 magenta
Cartucce stampante Aculaser C
N°1 €110,00
900 ciano
Risme carta A4 N° 10 € 35,00
SPESA TOTALE € 555,00 con iva

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TAfA ECCL@ ECDC 387
DESCRIZIONE ATTIVITA’

COORDINATORE LABORATORIO
INFORMATICO
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Maria Cognome: Favuzza

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“LABORATORIO INFORMATICO”
( COLLEFIORITO)

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


‰ Curricolare

X Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: tutte
Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 388
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di informatica”

L’uso degli strumenti informatici è diventato oggi fondamentale e la scuola, al


di là delle sollecitazioni ministeriali, non può trascurare le nuove tecnologie. Il
laboratorio di Informatica nasce, pertanto, dall’esigenza di offrire ai docenti
uno spazio idoneo per attuare una didattica multimediale e agli alunni la
possibilità di apprendere contenuti disciplinari attraverso le Nuove Tecnologie
della Informazione e della Comunicazione (TIC).

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Maria Cognome: Favuzza Ore 100

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio(


organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Al Responsabile del Laboratorio sono affidate le seguenti:


¾ Attività di intervento sulle postazioni multimediali relative a:
1. manutenzione ordinaria delle attrezzature e verifica del loro utilizzo;
2. pulizia periodica e deframmentazione dell’hard disk;
3. scansione e aggiornamento periodico dell’ antivirus AVG;
4. ripristino dei desktop manomessi;
5. pulizia delle cartelle e file inutilizzati sui desktop;
6. manutenzione delle stampanti: pulizia testine, cambio cartucce nella
stampante a getto d’inchiostro, e del toner in quella laser.
¾ Attività di coordinamento e gestione del laboratorio relative a:
1. preparazione e stampa dei registri propri del laboratorio:
- registro consegna chiavi, da parte del personale ATA, al docente impegnato
nel laboratorio
- registro firme insegnanti per documentare la presenza del docente nel
laboratorio

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TAfA ECCL@ ECDC 389
- registro rapporto di servizio per la segnalazione di eventuali
malfunzionamenti dei computer;
- registro di prenotazione per il regolare utilizzo del laboratorio da parte di
tutte le classi del plesso do Collefiorito;
2. supporto in loco ai singoli docenti;
3. verifica del rispetto del Regolamento proprio del laboratorio;
4. informazioni per coloro che accedono al Laboratorio di tutte le procedure
per svolgere la propria attività;
5. richiesta di intervento del tecnico della scuola per risolvere eventuali
problemi tecnici;
6. valutazione tecnica di qualsiasi tipo di spesa destinata al Laboratorio
7. proposte di acquisto (materiale di facile consumo, strumentazione,
software didattico).

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

X Settimanale : N° 1 ora Giorni: Lunedì – Mercoledì - Venerdì


† Mensile: N° ore Giorno:
† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali


presenti o fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti:
1. N 13 postazioni multimediali complete di: Unità Centrale – Monitor –
Casse – Tastiera – Mouse, di cui N. 7 Pc con Sistema operativo Windows
XP e Office 2003 e N. 6 Pc con Sistema operativo Windows XP e Office
2007.

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TAfA ECCL@ ECDC 390
1. N. 1 stampante laser “Epson Stylus C 900” a colori
2. N. 1 stampante a getto d’inchiostro “Epson Stylus C 86” a colori
3. N.1. scanner “CanoScan LiDE 25 # 2”

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le


modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro
individuale di ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

1. Non è consentito l ’accesso al Laboratorio per attività diverse dall'utilizzo


didattico o di ricerca (ad esempio come aula di studio o per motivi
personali).
2. Tutto il personale docente è autorizzato ad utilizzare le risorse del
Laboratorio secondo le norme del Regolamento affisso nel Laboratorio.
3. Gli alunni sono autorizzati ad accedere al Laboratorio soltanto in
presenza del docente (accesso per esercitazioni assistite).
4. L’utilizzo del Laboratorio è consentito dietro richiesta di prenotazione.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione


intermedia e finale)

La Verifica sarà in itinere per:


1. assicurare il corretto funzionamento delle attrezzature presenti nel
laboratorio
2. verificare quotidianamente la presenza di segnalazioni di problemi sul
registro
3. assistere il docente che lo richieda nell’utilizzo delle attrezzature.
La Valutazione, con Relazione finale, a Giugno 2010.

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TAfA ECCL@ ECDC 391
13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle
Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Docente coordinatore
Ore 100 € 1750,00
Colle Fiorito
Risorse materiali Quantità Costi
Mouse ottico N. 4 € 100.00
Cartucce stampante 
N. 2 € 140,00
Aculaser C 900 nero
Cartucce stampante 
N. 2 € 220,00
Aculaser C 900 giallo
Cartucce stampante 
N. 2 € 220,00
Aculaser C 900 magenta
Cartucce stampante 
N. 2 € 220,00
Aculaser C 900 ciano
Risme carta A4 N. 20 € 70,00

SPESA TOTALE € 970,00 iva inclusa

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TAfA ECCL@ ECDC 392
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
ARTISTICO PITTORICO
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Tiziana Cognome: Lo Bianco

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

LABORATORIO ARTISTICO PITTORICO

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


X Curricolare

‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
† Personale ATA
Genitori
Classi / Sezioni coinvolte: tutte
Numero alunni: Tutti gli alunni del plesso Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 393
6) Motivazioni dell’attivazione “Laboratorio di PITTURA”

Creare un ambiente stimolante che permetta agli alunni di inventare con la


fantasia al fine di sviluppare il senso pratico nell’ambito delle attività grafico
pittoriche manipolative.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti del Circolo:


Nome: Tiziana Cognome: Lo Bianco Ore 20

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Acquistare il materiale necessario e garantire un regolare accesso delle classi


nel laboratorio tramite prenotazioni da effettuarsi su un apposito registro .

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

X Settimanale : N° 1 ora Giorno: martedi dalle 10.00 alle 11.00


† Mensile: N° ore Giorno:
† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori ( elencare i materiali presenti o


fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti: Colori a tempera Giotto, pennarelli Giotto, pennelli, risme di


carta formato A3, colori a vetro.

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TAfA ECCL@ ECDC 394
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di
ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

Le insegnanti che porteranno i bambini nel laboratorio si atterranno alla


programmazione delle attività proposte nel Curricolo di Circolo o decideranno
liberamente attività manipolative relative a feste nazionali.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto (relazione intermedia e


finale)
Monitoraggio delle attività previsto il 15 Febbraio con questionari ai docenti .

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi

Lo Bianco Tiziana  20

Risorse umane Quantità Costi

Tovaglia di rivestimento  2 € 10.00 per pezzo.


trasparente per copertura  Tot. € 20.00
tavolo di lavoro
Rotolo asciuga tutto con  1 € 30.00
supporto in ferro
Mensola bianca o colorata  2 € 10.00 per pezzo.
con supporti Tot. € 20.00

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TAfA ECCL@ ECDC 395
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
ARTE E PSICOMOTRICITA’
ALBUCCIONE
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnante coordinatore del laboratorio

Nome: Maria Antonietta Cognome: Tortorella

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

Laboratorio Arte e Psicomotricità

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale


X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
‰ Personale ATA
‰ Genitori
Classi / Sezioni coinvolte: tutte le classi del plesso di Albuccione, in
particolar modo, per questo anno scolastico, le classi prime per il
“Laboratorio curricolare di pittura / manipolativo” e la classi seconde per il
“Laboratorio di animazione alla lettura”. Inoltre il laboratorio verrà usato
dalle insegnanti di sostegno per le attività inerenti la loro area di intervento.

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TAfA ECCL@ ECDC 396
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio Arte e
psicomotricità”
La necessità di attivare tale laboratorio nasce dall'esigenza di dare agli alunni
del plesso di Albuccione uno spazio dove essi possano svolgere attività
didattiche diverse da ciò che quotidianamente viene svolto all'interno dell'aula
di appartenenza. Il coordinatore ha proprio il compito di monitorare la
funzionalità del laboratorio e la ricchezza del materiale proposto al fine di poter
usufruire in modo ottimale di tale spazio.

7)Risorse Umane impegnate


Insegnanti del Circolo:
Nome: Maria Antonietta Cognome: Tortorella Ore 20

8)Ruolo del coordinatore all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Il coordinatore del laboratorio ha il compito di catalogare e di proporre


l'acquisto di oggetti utili alle attività che in esso si svolgono. E' responsabile del
buon funzionamento e del coordinamento orario delle insegnanti e delle classi
che vi accedono.

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

X Settimanale : N° 1 ora Giorno: martedi dalle 14.00 alle 15.00


† Mensile: N° ore Giorno:
† Altro

10) Risorse materiali dei laboratori (elencare i materiali presenti o


fare prospetto da allegare)
Risorse esistenti :LABORATORIO PSICOMOTRICITA’: piscina “Pallestra”;
specchio; n.6 tappeti colorati; materiale vario: percorsi, tute. LABORATORIO
ARTE: 2 mensole.

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TAfA ECCL@ ECDC 397
11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le
modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in
dotazione dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di
ricerca, prestito/restituzione, ecc…)

L’ingresso al laboratorio avverrà tenendo conto dell’ orario stabilito:


LABORATORIO DI PITTURA: classe IB ins. Autorino ( giovedì dalle h. 9,00
alle h.11,00); classe IA ins. Ciucci ( lunedì dalle h.10,00 alle h.12,00)
LABORATORIO DI ANIMAZIONE ALLA LETTURA( classe IIA ins. Carlucci ,
mercoledì dalle h.10,00 alle 12,00). Gli altri giorni, o in orario diverso, potranno
usufruirne tutti gli insegnanti che riterranno opportuno svolgere attività
didattiche particolari.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto (relazione intermedia e


finale)

Gli incontri previsti sono i seguenti: 24 settembre 2009; 4 febbraio 2010 ; 20


maggio 2010 ; 27 maggio 2010.

13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle


Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi


Maria Antonietta  20
Tortorella

Risorse materiali Quantità Costi

MATERIALE DI FACILE  650,00 EURO


CONSUMO PER IL 
LABORATORIO DI ARTE

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TAfA ECCL@ ECDC 398
DESCRIZIONE ATTIVITA’
COORDINATORE LABORATORIO
LUDOTERAPIA, PSICOMOTRICITÀ …
COLLEFIORITO
1) Denominazione dell’Istituto Scolastico

Scuola Primaria V Circolo di Guidonia

2)Insegnanti coordinatrici del laboratorio

Nome: Susanna Cognome: Carnesecchi


Nome: Annamaria Cognome: Di Palma

3) Tipologia dell’ attività laboratoriale.

“Ludoterapia, psicomotricità, musicoterapica, training


di rilassamento, supporto didattico e multimediale”
( COLLEFIORITO)

4) Modalità di svolgimento dell’attività laboratoriale

X Curricolare
‰ Extracurricolare

5) Destinatari del laboratorio


X Docenti
X Alunni
X Genitori
† Personale ATA
Classi / Sezioni coinvolte: coinvolte: tutte le classi del plesso in cui sono
presenti “ alunni diversamente abili”
Numero alunni: 27
Plesso: Collefiorito

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TAfA ECCL@ ECDC 399
6) Motivazioni dell’attivazione del “Laboratorio di ludoterapia,
rilassamento, musico-teperapia e psicomotricità””

Il laboratorio offre l’opportunità agli “alunni diversamente abili “ del plesso di


svolgere attività “ludiche” che, stimolando il così detto “potenziale umano”
(capacità di espressione, creatività e socialità), costituiscono uno strumento
preziosissimo per aiutare il bambino a migliorare la relazione con sé e con gli
altri.

7)Risorse Umane impegnate

Insegnanti di Sostegno del plesso

8)Ruolo delle coordinatrici all’interno del laboratorio


(organizzazione, interventi, funzioni particolari,…)

Le Coordinatrici del Laboratorio saranno a disposizione delle insegnanti per


orientare, suggerire ed indicare modalità e strategie finalizzate al proficuo
uso degli strumenti disponibili nel Laboratorio. Nello specifico cercheranno di
proporre:
-la fruizione del materiale audiovisivo e di biblioteca
-l’acquisto di strumenti per percorsi specifici
-le procedure specifiche per il corretto utilizzo del materiale
-le modalità di intervento più idonee per operare con gli alunni diversamente
abili (piccoli gruppi, circle -time, brainstorming, ecc…)

9)Tempi dedicati all’organizzazione del laboratorio:

X Settimanale : N° ore 2 Giorno: Martedì


†Mensile: N° ore Giorno:
†Altro

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TAfA ECCL@ ECDC 400
10) Risorse materiali dei laboratori (elencare i materiali presenti o
fare prospetto da allegare)

Risorse esistenti : vedi elenco allegato

11) Proposte operative da suggerire ai colleghi sia per le


modalità di utilizzo del laboratorio sia del materiale in dotazione
dello stesso (lavoro a piccoli gruppi, lavoro individuale di ricerca,
prestito/restituzione, ecc…)

Su richiesta delle insegnanti, dopo aver valutato attentamente ogni singola


situazione e a seguito di una necessaria osservazione sistematica , le
Coordinatrici suggeriranno diverse proposte operative: lavoro a piccoli gruppi,
lavoro individuale di ricerca, circe-time, brain storming, role playing, prestito-
restituzione del materiale presente all’interno del laboratorio.

12) Verifica e valutazione del lavoro svolto( relazione intermedia


e finale)

Le Coordinatrici verificheranno periodicamente l’eventuale lavoro svolto dalle

insegnati di sostegno , valutando i probabili punti di forza e le carenze del

progetto intrapreso.

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TAfA ECCL@ ECDC 401
13) Preventivo di spesa del materiale necessario e delle
Risorse Umane impegnate (fare un elenco, con i relativi costi sia
delle risorse umane sia materiali).

Risorse umane Quantità Costi

Di Palma Annamaria

Carnesecchi Susanna

Risorse materiali Quantità Costi

Prevenzione della dislessia e 1 Euro 14.00


disortografia (A.Girolami)

Attiva@mente.com (Rita Ciceri)  1 Euro 65.00


+ Schede di valutazione delle
competenze.

Attenti ai lupi delle fiabe 1 Euro 18.00

Le più belle fiabe per bambini 1 Euro 12.45


(hobby and work)

I bambini e le paure (la nuova 1 Euro 14.50


frontiera)
Il sistema solare in 3 D 1 Euro 14.90

Il corpo umano (Discovery plus) 1 Euro 12.90

Nella valle del mondo (Phasar) 1 Euro 19.00

Il disegno disegna il bambino


1 Euro 21.00
(A. Ribosio)

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TAfA ECCL@ ECDC 402
Circolo Didattico Guidonia v

• Regolamento Interno
• Regolamento Iscrizioni
Scuola dell’Infanzia
classi prime Scuola
Primaria
• Regolamento viaggi
d’ìstruzione/uscite
didattiche

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TAfA ECCL@ ECDC 403
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
DIREZIONE DIDATTICA STATALE GUIDONIA V °
VIA ALBUCCIONE, 1 e fax 0774 379027
RMEE239002@istruzione.it
00011 ALBUCCIONE DI GUIDONIA (ROMA)
e-mail elemguidonia5@libero.it
Codice Fiscale 94000110588 COD. RMEE239002

Regolamento Interno a.s. 2009/2010


(per
(per la
la scuola
scuola dell’Infanzia
dell’Infanzia ee Primaria)
Primaria)

Il Regolamento d’Istituto contiene le principali norme che regolano la vita delle scuole
appartenenti al Circolo.
La comunità scolastica necessita di regole chiare e condivise per garantire un
democratico funzionamento della scuola e per rispondere in maniera armonica e
possibilmente completa alle esigenze dell’utenza, nel rispetto di quanto progettato dai
docenti e dagli educatori responsabili dello svolgimento delle attività didattiche.

1 - ORARI SCOLASTICI
L’orario di entrata e di uscita degli alunni è stabilito dal Consiglio di Circolo:
Scuola Primaria: Entrata 8.00
Uscita 16.00 classi a 40 ore e con prolungamento
13.00 classi che non hanno il prolungamento
12.00 solo il venerdì classi a meno di 40 ore
15.00 solo il venerdì classi con prolungamento
a meno di 40 ore
Scuola Entrata 8.00 - 8.40 per tutte le sezioni del Circolo
dell’Infanzia Uscita T.R. 12.45 -13.00 per Albuccione e Via degli Spagnoli
12.50 -13.00 per Collefiorito
Uscita T.N. 15.45 -16.00 per tutte le sezioni del Circolo

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TAfA ECCL@ ECDC 404
2 – NORME CHE REGOLANO l’INGRESSO E
L’USCITA DEGLI ALUNNI

• Le porte della scuola vengono aperte all’inizio delle lezioni


• Gli alunni, sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici, entrano a
scuola soli per recarsi nelle rispettive aule dove trovano gli
insegnanti ad attenderli.
• Soltanto per gli alunni dell’Infanzia, i genitori o loro accompagnatori dovranno
accompagnare i propri figli fino alla soglia della sezione e consegnarli al docente
presente a scuola
• L’ingresso degli alunni deve svolgersi ordinatamente
• La porta ed il cancello d’ingresso vengono chiusi 5 min. dopo l’ingresso degli alunni
della scuola Primaria e riaperti pochi minuti prima dell’uscita (12.55 e 15.55); per gli
alunni dell’infanzia il cancello e porta di accesso alla scuola dovranno essere chiusi
alle ore 8.40 e riaperti alle ore 12.45 0 15.45, onde impedire l’accesso agli estranei e
la sosta immotivata dei genitori nel cortile interno della scuola; nel caso di ingresso
dalla stessa porta anche degli alunni dell’infanzia, la porta ed il cancello vengono
chiusi alle ore 8.40
• Al termine delle lezioni, gli alunni escono ordinatamente dall’aula e dall’edificio
scolastico, accompagnati dai docenti in servizio nell’ultima ora di lezione/attività
didattiche
• I genitori degli alunni della Scuola Primaria devono accompagnare i loro figli fino alla
porta (vetrata) di ingresso a scuola per la consegna dei minori ai Collaboratori
Scolastici; è fatto divieto di lasciarli soli all’interno del cortile della scuola poiché minori
sprovvisti di vigilanza. Devono inoltre ritirare i propri figli all’orario ufficiale di uscita
attendendoli all’esterno della porta (vetrata) di ingresso a scuola per la Primaria
(all’ingresso della sezione, entro l’orario previsto per l’oscillazione, per l’Infanzia); si
raccomanda a tutti la massima puntualità. Per eventuali ed “eccezionali” difficoltà ad
essere presenti all’orario d’uscita degli alunni, i genitori devono avvisare per tempo gli
insegnanti. Dopo il terzo ritardo nel ritiro del proprio figlio in uscita di coloro che
detengono la patria potestà o dei loro delegati ed il conseguente richiamo scritto, la
segnalazione verrà trasmessa al Dirigente Scolastico per i provvedimenti
conseguenti
• L’alunno può uscire da scuola soltanto se accompagnato dai genitori o da persona
maggiorenne provvista di delega scritta
•Non è permesso sostare nell’edificio o nel giardino dopo l’orario di uscita degli alunni
• Lo spazio antistante le porte deve essere lasciato libero per agevolare l’ingresso e
l’uscita degli alunni.
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TAfA ECCL@ ECDC 405
3 – RITARDI IN INGRESSO ED ANTICIPI
IN USCITA

• Gli alunni e il personale sono tenuti al rispetto scrupoloso


degli orari di lezione e di servizio.
• In caso di ritardo, gli alunni sono ammessi in aula eccezionalmente
solo dietro presentazione di giustificazione scritta del genitore sul
“libretto delle assenze”. Solo in caso di terapie mediche è ammessa la
posticipazione in ingresso o l’anticipazione in uscita degli alunni, previa
autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico, nel caso il ritardo in ingresso
si prolunghi per un lungo periodo di tempo; per terapie di breve durata, sarà
il docente di classe/sezione a concedere i permessi per entrata posticipata ed
uscita anticipata, tenendo nota di tutto sul “libretto delle comunicazioni alla famiglia”.
• Gli alunni sprovvisti di giustificazione scritta possono essere ammessi in aula
dietro autorizzazione del Capo d’Istituto o di un docente delegato e, si ribadisce,
solo in casi eccezionali
• In presenza di ulteriori ritardi in ingresso dell’alunno ed uscite anticipate
ingiustificati rispetto ai 6 previsti al punto 4 del presente Regolamento, il docente
richiama per iscritto la famiglia per comprendere le motivazioni di tali ritardi o
anticipi in uscita ripetuti ed ingiustificati. E’ assolutamente necessaria la puntualità
all’ingresso ed all’uscita; eventuali ripetuti o gravi ritardi al momento del ritiro
dell’alunno da scuola, sarebbero configurabili come reato di “abbandono di minore”
e obbligherebbero il personale a rivolgersi alle Forze di Polizia per la riconsegna del
bambino alla famiglia o a chi detiene la patria potestà.
4- PERMESSI DI ENTRATA POSTICIPATA E DI USCITA ANTICIPATA
• Per il permesso di uscita anticipata e di ingresso posticipato serve la richiesta
scritta sull’apposito “libretto delle comunicazioni” (che verrà conservato dall’alunno)
e l’autorizzazione del docente di classe. Tali permessi non possono superare,
nell’anno scolastico, il numero di 6 per ambedue gli ordini di scuola. Eventuali
Bonus oltre i 6 previsti dal presente Regolamento vanno eliminati dal Libretto delle
comunicazioni scuola-famiglia.
• Nel caso di ritardi in ingresso o uscite anticipate per cure/terapie/visite mediche, è
indispensabile portare copia del certificato medico (o della istituzione che effettua la
terapia); questi permessi di uscita anticipata o di ingresso posticipato, non rientrano
nei sei precedentemente previsti
• In ogni caso l’alunno può uscire anticipatamente dalla scuola solo se
accompagnato da un genitore o da un adulto con delega scritta valida per l’anno
scolastico
• Si ribadisce che è consentita l’entrata posticipata e l’uscita anticipata per un lungo
periodo soltanto per cure/terapie mediche, previa richiesta scritta e autorizzazione
del Dirigente Scolastico; per un giorno o due basta la presentazione di copia del
certificato medico e l’autorizzazione del docente di classe.
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TAfA ECCL@ ECDC 406
• Il docente di classe deve registrare gli ingressi
posticipati (per ritardo) e le uscite anticipate per cure
mediche e dei 6 BONUS previsti da questo Regolamento
su un tabellone da conservare nel Registro di
classe/sezione

5 - ASSENZE

• Come già detto precedentemente, tutte le assenze da scuola, devono essere


giustificate puntualmente il giorno del rientro a scuola sul “libretto delle
giustificazioni” e, se necessario, documentate (per malattia, terapia, visite
mediche)
• Per assenze di durata superiore a 5 giorni, anche per motivi familiari e/o con
preavviso dei genitori, deve essere consegnato alla scuola, da chi detiene la patria
potestà, il certificato medico che attesti lo stato di buona salute del bambino. Non
si riterranno validi autocertificazioni o preavvisi verbali o scritti. In assenza del
suddetto certificato, il bambino non può essere riammesso in classe.
• Se l’alunno risulta assente l’ultimo giorno seguito da un periodo di sospensione
delle attività didattiche superiore a gg.5 deve portare, al rientro a scuola, il
certificato medico attestante l’assenza di malattie di qualsiasi tipo
• Se l’alunno risulta assente il primo giorno di rientro a scuola successivo ad un
periodo di sospensione delle attività didattiche superiore a gg.5, deve portare il
certificato medico attestante l’assenza di qualsiasi malattia, ciò a tutela della salute
fisica di tutti gli alunni della scuola.
• Le assenze devono essere giustificate solo da chi ha la patria podestà o tutela
del minore. In caso di genitori separati o “affidatari” o con restrizioni per quanto
concerne la custodia dei propri figli, la documentazione del Tribunale dei Minori o
di chi ha stabilito l’affidamento dei figli all’uno o all’altro dei genitori, deve essere
spedita al Dirigente Scolastico perché i docenti siano avvertiti di chi ha facoltà di
ritirare il proprio figlio da scuola
• Chi giustifica le assenze del proprio figlio, verifichi attentamente le date dei giorni
di assenza.
Si fa appello al senso di responsabilità dei genitori affinché il fenomeno dei ritardi,
dei permessi e delle assenze, sia contenuto ai casi eccezionali (o per terapie
mediche), poiché l’abituale ricorso ad essi costituisce il disturbo più grave al
regolare svolgimento delle lezioni, incide negativamente sul processo di
apprendimento dell’alunno e diventa un elemento che verrà tenuto in seria
considerazione al momento della valutazione intermedia e finale.

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TAfA ECCL@ ECDC 407
6 - VIGILANZA ALUNNI
• Gli alunni devono essere costantemente sorvegliati dal
personale docente, durante qualsiasi attività, dall’ora di
inizio delle lezioni all’uscita
• I collaboratori scolastici esercitano un’azione di vigilanza
all’ingresso e all’uscita, lungo i corridoi e negli atri e, in caso di
necessità, anche nelle classi. Segnalano inoltre al collaboratore-
docente di plesso l’esistenza di classi scoperte per motivi
imprevedibili, affinché vengano presi opportuni provvedimenti per
garantirne la sorveglianza
• L’intervallo ha la durata di 20 min. e si svolge dalle 9.50 alle 10.10
• Le attività ludiche durante il post-mensa vanno adeguatamente organizzate
poiché gli alunni che si trovano nelle rispettive classi non devono in alcun modo
essere disturbati dai bambini che scendono in cortile per la ricreazione o per
qualunque attività decisa dal docente di classe
• Nei corridoi e negli atri sono vietati giochi di gruppo o che richiedano eccessivo
movimento.

7 – MALESSERE-INFORTUNI DEGLI ALUNNI


• In caso di serio malessere o infortunio, dopo il primo soccorso, il docente deve
immediatamente avvertire la famiglia
• Nei casi di urgenza e/o di irreperibilità dei genitori, si allerterà il servizio di Pronto
Soccorso di emergenza
• Ogni infortunio deve essere sollecitamente segnalato al Dirigente Scolastico
mediante una relazione scritta e circostanziata da parte del docente responsabile
della vigilanza al momento dell’infortunio. Ogni plesso scolastico deve essere
dotato di materiale di primo soccorso
• Il genitore, per i casi in cui è prevista la copertura da parte dell’assicurazione
stipulata tramite la scuola, dovrà recarsi presso la segreteria del Circolo, al fine di
consegnare la documentazione necessaria per l’inoltro della pratica relativa.

8 - SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI AGLI ALUNNI


• Gli insegnanti non possono somministrare ai bambini nessun tipo di medicinale
non avendo conoscenza adeguata in campo medico. Soltanto la famiglia può
intervenire, in caso di emergenza, con il permesso del Capo d’Istituto o di un suo
delegato, per far assumere medicine al proprio figlio. Nel caso necessiti una
assistenza prolungata per la somministrazione di medicinali da parte di un genitore
o di persona da questi delegata per iscritto, serve l’autorizzazione scritta rilasciata
dal Dirigente Scolastico circa i tempi e le modalità di ingresso a scuola.

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TAfA ECCL@ ECDC 408
• In attesa di un accordo tra ASL ed autorità
scolastiche relativo a questo annoso problema, è
fatto divieto di far portare agli alunni negli
zaini/cartella medicinali a scuola
• Nei casi eccezionali e dietro richiesta scritta della famiglia,
ma comunque sempre con l’autorizzazione del Dirigente
Scolastico o di un suo delegato, alcuni medicinali possono essere
conservati temporaneamente nella cassetta del Pronto Soccorso
della scuola frequentata dal bambino, quindi presi in custodia dal
Collaboratore Scolastico responsabile per il Primo Soccorso. Sulla
confezione deve essere scritto, ben evidente, il nominativo, la classe/sezione del
bambino al quale è destinato il suddetto farmaco. La somministrazione del
medicinale, si ribadisce, va comunque sempre fatta dal genitore del bambino.

9 - ESONERO DALL’ATTIVITA’ MOTORIA


• Se l’alunno è impossibilitato ad effettuare temporaneamente tale attività, il
genitore deve darne comunicazione scritta motivata ai docenti
• Per l’esonero a causa di problemi di salute serve il certificato medico.

10 - FRUIZIONE DEL SERVIZIO MENSA


• Solo dietro comunicazione scritta del genitore da presentare all’Ufficio Refezione
del Comune che eroga il servizio, in casi eccezionali, l’alunno potrà usufruire del
pasto “speciale”
• Sia nel caso di “pasto speciale” che di “dieta particolare”, va inoltrata la
documentazione prevista all’Ufficio Refezione del Comune di Guidonia e non alla
Segreteria della scuola
• Nessuno può portare alimenti a scuola preparati a casa in sostituzione del pasto.

11 - USO DEL “ LIBRETTO DELLE COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA”


• Il “libretto delle comunicazioni” è lo strumento per le comunicazioni scuola-famiglia
e viceversa: i genitori devono controllare quotidianamente questo “libretto” in
quanto tutte le comunicazioni devono essere firmate per presa visione. Dall’anno
2009-2010 il “libretto delle comunicazioni” scuola-famiglia verrà arricchito con più
fogli nella parte relativa alle comunicazioni.

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TAfA ECCL@ ECDC 409
12 - ASSEMBLEE E COLLOQUI

• Durante le assemblee e i colloqui individuali è vietato


portare gli alunni all’interno della scuola o lasciarli liberi nel
cortile interno per l’impossibilità di garantire agli stessi la
sorveglianza necessaria. Soltanto quei bambini le cui famiglie
hanno aderito al servizio di vigilanza effettuata dall’Associazione a
ciò predisposta, possono far entrare i propri figli a scuola e
consegnarli, prima della riunione, al personale dell’Associazione
• Gli alunni della V classe potranno entrare a scuola, unitamente ai loro
genitori, a giugno, al momento del ritiro della scheda di valutazione, per
salutare i propri docenti
• Per situazioni particolari può essere richiesto un colloquio dai genitori ai docenti e
viceversa. L’appuntamento, preceduto da richiesta scritta sul “libretto delle
comunicazioni”, verrà concordato, per quanto concerne il giorno e l’ora, tra
insegnanti e genitori (o chi detiene la patria potestà)
• L’assemblea di classe può essere convocata anche dal rappresentante di classe,
che dovrà farne richiesta scritta al Dirigente Scolastico cinque giorni prima con
l’indicazione dell’ordine del giorno e notifica ai docenti, che hanno facoltà di
assistervi.

13 - ACCESSO ALLA SCUOLA


• E’ vietato l’accesso dei genitori alle aule durante lo svolgimento delle lezioni
• In caso di grave necessità il genitore dovrà comunicare la richiesta al
Collaboratore Scolastico che la inoltrerà al docente presente in classe
• E’ vietato l’accesso nella scuola di persone estranee, senza autorizzazione del
Dirigente Scolastico o del Collaboratore di plesso
• Gli insegnanti possono ricevere i rappresentanti delle varie Case Editrici e/o
Assicurazioni la mattina dalle ore 7.30 alle ore 7.55 sia per la scuola dell’Infanzia
che per la Primaria, oppure possono prendere appuntamento con i rappresentanti
delle Case Editrici, fuori orario di servizio, per la consultazione di testi o altro
materiale scolastico. I docenti dovranno restare all’ingresso dell’edificio scolastico
per non disturbare minimamente il lavoro nelle classi
• I Componenti delle Commissioni “controllo pulizia” , “mensa”, “edilizia” e di
eventuali altre Commissioni che venissero costituite nel corso dell’anno scolastico:
dovranno rispettare quanto di seguito indicato:
Commissione “controllo pulizia”: dalle ore 7.30 alle 7.55.
Commissione “controllo edilizia”: in orario extrascolastico

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TAfA ECCL@ ECDC 410
Commissione “mensa”: dovrà essere rispettato
quanto contenuto nel capitolato d’appalto del
servizio mensa (valutazione della qualità/quantità del
cibo erogato ai bambini, servizio del personale
dipendente dalla Ditta che ha avuto in appalto la gestione
della refezione scolastica, congruità rispetto alle esigenze degli
alunni, degli arredi e della strumentazione per lo sporzionamento
dei pasti). I componenti la Commissione mensa devono munirsi di
tutti gli strumenti necessari per garantire il massimo dell’igiene
durante i controlli, inoltre non devono interferire con l’attività di vigilanza
e sorveglianza propria dei docenti che sono in servizio durante la
consumazione del pasto.
I Rappresentanti delle classi/sezioni non potranno accedere, per nessun motivo,
alle classi/sezioni durante l’orario scolastico, ma dovranno rispettare quanto
contenuto nel presente Regolamento; soltanto dietro convocazione scritta e
motivata del/al docente, i Rappresentanti potranno presentarsi all’ingresso della
scuola frequentata dal proprio figlio ed attendere, in portineria, l’arrivo del docente
che verrà avvertito dal Collaboratore sc. presente in portineria.

14- DISTRIBUZIONE DI COMUNICAZIONI/PUBBLICITA’ DI VARIO GENERE


AGLI ALUNNI
• Oltre alle comunicazioni riguardanti la vita della scuola, possono essere
consegnate agli alunni soltanto quelle comunicazioni che, provenienti da Enti o
Associazioni senza fini di lucro, interessano la comunità locale. Comunque ogni
comunicazione, volantino o altro sarà distribuito soltanto dietro autorizzazione del
Capo d’Istituto o di persona dallo stesso delegata
• E’ fatto divieto al personale della scuola di distribuire agli alunni materiale fornito
da persone non autorizzate. E’ altresì vietato comunicare a chiunque nominativi e
indirizzi degli alunni, delle loro famiglie e del personale che, a qualunque titolo,
lavora alle dipendenze del Circolo.
• Possono essere somministrati ai bambini dei questionari da docenti interni o
esterni alla scuola, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico che, prima della
somministrazione, analizzerà attentamente gli stessi questionari insieme ai docenti
della classe interessata alla somministrazione del questionario conoscitivo..

15 - COLLABORAZIONI ESTERNE
• Il Dirigente Scolastico può autorizzare, se lo ritiene opportuno e sentiti i docenti
interessati, esperti o genitori a collaborare in classe per lo svolgimento di attività,
iniziative o altro, senza oneri per la scuola e le famiglie

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TAfA ECCL@ ECDC 411
• Ogni intervento educativo in orario scolastico
riveste carattere di consulenza e può essere
effettuato solo in presenza del docente di
classe/sezione; inoltre deve essere sempre autorizzato
poiché resta compito esclusivo del docente la gestione, il
controllo, la vigilanza della classe/sezione durante tutto l’orario
scolastico.

16 - VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE


• Per ogni uscita per la quale necessiti un qualunque mezzo di trasporto, è richiesta
l’autorizzazione scritta delle famiglie che dovrà essere consegnata al personale
addetto della segreteria della scuola, unitamente a tutto il restante materiale
previsto per i viaggi di istruzione. Per i viaggi e le visite fuori dal Comune è
necessaria l’approvazione degli OO.CC. competenti oltre al succitato consenso
scritto dei genitori.
• L’adesione all’uscita didattica comporta il pagamento della quota prevista per il
pullman, versata anticipatamente, nel rispetto di quanto indicato nel “Regolamento
per Uscite Didattiche e Viaggi di Istruzione”. In caso di assenza dell’alunno il giorno
dell’uscita, la somma non verrà rimborsata alla famiglia del bambino.
• Il prezzo del viaggio o del soggiorno è a carico delle famiglie degli alunni, fatto
salvo per casi di alunni con disagio socio-economico che saranno segnalati dai
docenti. Se vi sarà la possibilità, si farà carico il Bilancio della Scuola attraverso
contributi comunali di questi alunni nel limite massimo di spesa previsto dall’Ente
Locale ed in accordo con il Consiglio di Circolo
• Accompagnatori, docenti e alunni dovranno essere tutti assicurati.
• Ci si potrà avvalere anche del collaboratore scolastico, qualora non ci siano
priorità diverse nella scuola
• Tutti gli alunni dovranno essere muniti di tesserino di riconoscimento
• Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d’istruzione sono da considerare
parte integrante delle lezioni, pertanto è auspicabile che vi partecipino tutti gli alunni
della classe con i loro insegnanti; coloro che non vi partecipano dovranno restare a
casa e, quel giorno, sarà considerato giorno di assenza dalla scuola
• I viaggi d’istruzione dovranno seguire le norme previste e le procedure indicate
dalla Segreteria e dal “Regolamento per le Uscite Didattiche e Viaggi d’Istruzione”
per l’acquisizione dei preventivi e delle necessarie autorizzazioni
• La gestione delle uscite/viaggi didattici per quanto concerne i rapporti con la Ditta
di Autopulman è di sola competenza del personale della Segreteria, mentre per
tutto ciò che concerne prenotazioni o appuntamenti per ingresso a musei,
Agriturismo, Enti, Imprese, Parchi, ecc … spetta ai docenti di classe e sezione

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TAfA ECCL@ ECDC 412
interessati all’uscita didattica. Se sarà possibile
e compatibile con le risorse umane e/o finanziarie
della scuola, potrà essere individuato un Referente,
una Funzione Strumentale, un collaboratore (o
scolastico o del DS) per quanto indicato al presente
punto.

17 - MATERIALE SCOLASTICO
• Ogni alunno deve portare con sé tutto il materiale e gli strumenti richiesti per le
attività didattiche
• E’ vietato agli alunni portare a scuola oggetti di valore, somme di denaro, cellulari
• I piccoli oggetti elettronici, che diventano motivo di disturbo durante le lezioni
(cellulare, lettore CD o altro materiale ludico), saranno “sequestrati” dal docente
all’inizio della lezione e riconsegnati alla famiglia all’uscita da scuola
• Nel caso l’alunno dimentichi con frequenza a casa il materiale scolastico
necessario, i genitori saranno informati per iscritto tramite comunicazione sul diario
o sul “libretto delle comunicazioni scuola-famiglia (da controllare giornalmente e
firmare regolarmente da parte dei genitori in caso di avviso)
• Nel caso di frequenti dimenticanze la famiglia sarà contattata per un colloquio.

18 - COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI


• Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato e rispettoso nei
confronti dei compagni e degli adulti che operano nella scuola
• Gli alunni sono tenuti a non danneggiare sussidi, arredi scolastici, spazi interni ed
esterni all’edificio. Si raccomanda a genitori ed insegnanti di sensibilizzare
figli/alunni al rispetto per l’ambiente, onde evitare che vengano calpestate aiuole o
strappate piante durante la permanenza nel giardino interno alla scuola nel
momento dell’ingresso e dell’uscita
• Nei corridoi e negli atri sono vietati i giochi di movimento pericolosi (gioco a palla,
staffetta, corsa, ecc.)
• Durante le lezioni si richiede di indossare il grembiulino per tutti i bambini e, si
ribadisce, è vietato portare a scuola monili, accessori di valore, telefonini, soldi e
qualunque altro oggetto prezioso e di un certo valore. Inoltre è vietato, ovviamente,
venire a scuola con oggetti pericolosi per sé e per gli altri (coltelli, forbici con punte
pericolose, ecc.)

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TAfA ECCL@ ECDC 413
19 - ABBIGLIAMENTO

• Si ribadisce che gli alunni della Scuola dell’Infanzia e


Primaria hanno l’obbligo di indossare il grembiule; solo in
caso di eccessivo caldo, previa autorizzazione degli
insegnanti, in accordo con il Dirigente Scolastico, gli alunni
potranno venire a scuola senza grembiule.

20 - COMPITI NON ESEGUITI


• La famiglia sarà informata tramite avviso sul “libretto delle comunicazioni scuola-
famiglia (da controllare e firmare)
• Il lavoro non eseguito sarà svolto dall’alunno a casa per la lezione successiva
• La famiglia dovrà provvedere al recupero del lavoro svolto in classe durante
l’assenza del proprio figlio

21 - SANZIONI DISCIPLINARI
• Verso gli alunni che vengono meno ai loro doveri o che tengano un
comportamento scorretto, violento, arrogante, aggressivo, gli insegnanti possono
usare, secondo la gravità, i seguenti strumenti disciplinari:
1) richiamo orale o scritto firmato dai genitori
2) annotazione sul registro con comunicazione scritta ai genitori, che devono
restituirla firmata
3) eventuali altri interventi disciplinari concordati con il Dirigente Scolastico e /o
con l’interclasse nel caso di atteggiamenti, comportamenti che possono
danneggiare gravemente oltre i singoli alunni, anche il personale che li accudisce.
4) Verrà predisposto un “Regolamento disciplinare” che dovrà essere deliberato
sia dal Collegio Docenti che dal Consiglio di Circolo.

22 - NORME GENERALI
• E’ fatto divieto assoluto di prendere in considerazione quelle iniziative che
presentino anche indirettamente, aspetti commerciali. Relativamente ad
attività/iniziative promozionali, saranno prese in considerazione soltanto quelle utili
ad approfondire tematiche disciplinari o interdisciplinari. Inoltre si ricorda che è
esclusiva competenza degli OO.CC. valutare eventuali richieste, avanzate da Enti
o Associazioni pubbliche o private, da realizzarsi a scuola.

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TAfA ECCL@ ECDC 414
•Tutti gli spazi interni alla scuola: laboratori, palestra, atri ecc.
vanno usati rispettando scrupolosamente la loro “destinazione
d’uso”, l’orario deliberato all’inizio dell’anno scolastico ed affisso,
dai collaboratori del Capo d’Istituto o dai coordinatori di laboratorio,
sulle porte d’ingresso dei rispettivi locali.
• Gli atri e il giardino si possono usare per attività varie, (inerenti la programmazione
scolastica), senza recare disturbo alle altre classi, preferibilmente in orario
pomeridiano, sempre con la massima vigilanza e nel rispetto dell’orario scolastico.
E’ consentito festeggiare compleanni, in maniera semplice, nella propria
classe/sezione, senza la presenza dei genitori, evitando di recare disturbo alle altre
classi. Possono essere portati a scuola dalla famiglia soltanto cibi confezionati
acquistati nei negozi a ciò autorizzati.
• Il presente “Regolamento Interno” è stato approvato con delibera sia del Collegio
Docenti per le ultime integrazioni (19-06-2008) che del Consiglio di Circolo (24-06-
2008); in forza di tali delibere tutti gli operatori interni alla scuola ed i genitori degli
alunni hanno l’obbligo di rispettare scrupolosamente quanto in esso contenuto.

Il Dirigente Scolastico
(Dott.ssa M. Nirani)

P.S.: Delibera del Consiglio di Circolo del 3 settembre 2009, per l’anno
scolastico 2009-2010.

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TAfA ECCL@ ECDC 415
Regolamento Iscrizioni
Scuola dell’Infanzia
Classi prime scuola Primaria
a.s. 2010/2011

Norme generali valide per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria

Validità Regolamento Iscrizioni

Il presente regolamento, discusso ed approvato dal Consiglio di Circolo con


delibera del 13.01.2005, entra in vigore dall'anno scolastico 2005-2006 e, salvo
rettifiche e/o integrazioni da apportare da parte del Consiglio di Circolo, ha validità
permanente.

Apertura iscrizioni

Le iscrizioni avranno inizio il giorno 11/01/2010 e verranno chiuse il giorno


27/02/2010

Per i soli bambini frequentanti l'ultimo anno della scuola dell’Infanzia del 5° Circolo
sarà distribuito alle famiglie il modulo per l'iscrizione alla scuola primaria. Il modulo
dovrà essere riconsegnato secondo tempi e modi che saranno comunicati con
avviso ai genitori interessati; la consegna oltre i termini comporterà l'accettazione
della domanda di iscrizione secondo la disponibilità di posti esistente al momento
della consegna del modulo stesso.

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TAfA ECCL@ ECDC 416
Organizzazione ed orari di segreteria per il periodo
delle iscrizioni

Le iscrizioni sia della scuola dell’Infanzia che delle prime


classi della scuola Primaria saranno effettuate nei giorni e negli
orari sotto riportati:

GIORNO ORA PLESSO


18/01/2010 8,30-11,30 COLLEFIORITO
19/01/2010 8,30-11,30 ALBUCCIONE
20/01/2010 8,30-11,30 COLLEFIORITO
21/01/2010 8,30-11,30 ALBUCCIONE
22/01/2010 8,30,11,30 COLLEFIORITO
1/02/2010 8,30-11,30 COLLEFIORITO
2/02/2010 8,30-11,30 ALBUCCIONE
3/02/2010 8,30-11,30 COLLLEFIORITO

Dal _4/02/2010 al 26/02/2010 le iscrizioni continueranno presso la sede


scolastica di Albuccione nell’orario di ricevimento della Segreteria e cioè:
GIORNO ORA PLESSO
LUNEDI’ 14,30- 15,30 ALBUCCIONE
MERCOLEDI’ 8,30- 10,30 “
VENERDI’ 8,30-10,30 “

La consegna delle riconferme si effettuerà come da calendario sottoindicato:


4/02/2010 ALBUCCIONE 8,30- 11,00 SEZ. A.B.C.D.
(solo plesso di Albuccione)
9/02/2010 COLLEFIORITO 8,30-11,00 SEZ. A.B.C
11/02/2010 COLLEFIORITO 8,30-11,00 SEZ. H.I.
(tempo pieno Collefiorito)+SEZ.D V. Spagnoli
16/02/2010 COLLEFIORITO 8,30-11.00 SEZ. E-F-G-N

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TAfA ECCL@ ECDC 417
Modulistica

I moduli saranno predisposti in conformità alle indicazioni


date dall'Amministrazione Scolastica Centrale con eventuali
integrazioni per progetti e/o servizi offerti dal V Circolo.

Modulo di adesione al Progetto Musica o Inglese per i bambini


di 4/5 anni : dovrà essere compilato dai genitori e, al momento
della consegna, gli stessi si impegneranno a versare, al
personale addetto, la quota pari a € 20.00 ( iscrizione + 1° mese
di corso).

Documentazione da allegare alla domanda di iscrizione

Al momento dell'iscrizione e non oltre il termine di chiusura stabilito, dovrà essere


consegnata alla scuola la seguente documentazione: si ricorda che la mancata
consegna comporterà la decadenza dei relativi diritti:

•Copia del libretto delle vaccinazioni


•Certificazione, rilasciata dalle autorità mediche competenti (ASL, Centri Terapia,
Ospedali, Specialisti privati, ecc) relativi al bambino iscritto, per la eventuale
presenza di handicap, difficoltà di apprendimento, ecc…
•Certificazione/Documentazione rilasciata dalle autorità competenti per eventuali
terapie/accertamenti in corso di effettuazione presso centri specializzati e non
•Ogni altro documento che serva a dimostrare l'esistenza di condizioni che diano
diritto ad un punteggio, secondo la tabella di valutazione unita al presente
regolamento (per Scuola Infanzia).

Scaduto il termine per la presentazione delle domande, non è consentito modificare


la modalità oraria di frequenza prescelta.

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TAfA ECCL@ ECDC 418
Autocertificazione

L'autocertificazione riconosce al cittadino la possibilità


di attestare taluni fatti e situazioni personali attraverso
dichiarazioni sostitutive in luogo delle normali certificazioni; le
normative attualmente vigenti disciplinano il diritto all'autocertificazione
stabilendo anche le modalità di comportamento e le sanzioni penali in
caso di dichiarazioni mendaci.

Le dichiarazioni di cui sopra andranno compilate su modello predisposto fornito


dalla scuola. Tali dichiarazioni dovranno essere compilate direttamente da chi
esercita la patria potestà e sostituiranno a tutti gli effetti le normali certificazioni.
Per quanto riguarda la materia trattata nel presente regolamento, i dati che
potranno essere autocertificati sono i seguenti:
• luogo e data di nascita;
• residenza;
• cittadinanza;
• stato civile;
• stato di famiglia;
• decesso del coniuge
• professione o attività lavorativa esercitata
• qualità di rappresentante legale di persone fisiche, di tutore e simili.
Qualora nelle autocertificazioni si evidenziassero incompletezze o irregolarità che
siano rilevabili d'ufficio, ma non costituiscano falsità, ne sarà data comunicazione
all'interessato, il quale è tenuto alla regolarizzazione della documentazione
presentata entro n. 3 giorni dall'avvenuta comunicazione; in questo caso l'iscrizione
viene ritenuta valida ed assegnato il punteggio risultante dall'esame della
documentazione prodotta.
Nel caso di dichiarazioni mendaci, la legge non consente rettifiche e dispone
affinché vengano attuati gli adempimenti necessari all'applicazione delle sanzioni
previste; in diretta conseguenza di ciò, l'iscrizione viene ugualmente ritenuta valida,
ma non verrà assegnato alcun punteggio relativo a quelle dichiarazioni che siano
risultate mendaci o non più veritiere

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TAfA ECCL@ ECDC 419
Numero di posti disponibili
I posti disponibili sia per la scuola dell’Infanzia che per
le prime classi della scuola Primaria saranno comunicati
all’utenza secondo quanto stabilito dalla delibera del
Consiglio di Circolo.

REGOLAMENTO iscrizione SCUOLA DELL’INFANZIA


Art. 1 Nuove iscrizioni
Durante il periodo di apertura delle iscrizioni, può essere presentata domanda di
iscrizione per i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 31 dicembre 2010.
Si può chiedere l'iscrizione ad una sola scuola dell’Infanzia.
In base a quanto contenuto nella C.M., possono essere iscritti anche i bambini che
compiranno i tre anni entro il_30/04/2011. Per questi ultimi la frequenza è
condizionata a quanto previsto nella stessa circolare: “ I genitori delle bambine e dei
bambini che compiranno i tre anni di età entro il 30 aprile 2011 potranno avvalersi
della facoltà di presentare domanda di iscrizione anticipata, nei limiti e alle condizioni
di seguito indicate:
- esaurimento delle liste di attesa (costituite a livello di singola Istituzione Scolastica
o a livello comunale, secondo l’organizzazione localmente adottata) delle bambine e
dei bambini in possesso dei requisiti di accesso previsti dalla previdente normativa;
- disponibilità dei posti nella scuola interessata sia sul piano logistico che su quello
della dotazione organica dei docenti, secondo le istruzioni che saranno
successivamente fornite con lo specifico provvedimento annuale;
- assenso del Comune nel quale è ubicata l’Istituzione Scolastica interessata
qualora lo stesso sia tenuto a fornire, con riguardo all’attuazione degli anticipi, servizi
strumentali aggiuntivi: trasporti, mense, attrezzature ecc.

Per le bambine e i bambini nei cui confronti non potrà darsi esito positivo alla
domanda di ammissione, saranno compilate liste di attesa secondo i criteri fin qui
adottati in ciascun contesto locale”.
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TAfA ECCL@ ECDC 420
Art.2 Commissione Iscrizioni

Al fine di garantire una più ampia trasparenza ed un regolare


svolgimento delle operazioni, per la valutazione delle domande di
iscrizione sarà definita, in sede di Consiglio di Circolo, una
commissione composta da:
•Dirigente Scolastico
•2 consiglieri rappresentanti dei genitori
•2 consiglieri rappresentanti gli insegnanti
•1 assistente amministrativo
Art. 3 Compilazione delle graduatorie
Scaduto il termine di accettazione delle domande, la Commissione, indicata
all'articolo 2, elabora entro 20 giorni lavorativi, dalla chiusura delle iscrizioni, le
graduatorie provvisorie dei bambini per i quali è stata chiesta l'iscrizione. Le
graduatorie rimarranno affisse agli albi per 15 giorni a partire dal 21° giorno dalla
chiusura delle iscrizioni.
Non è consentito tenere conto di elementi di valutazione che non siano stati
dichiarati o documentati entro il termine fissato per le iscrizioni.
E' consentito, tuttavia, perfezionare o completare la documentazione riguardante
elementi di valutazione parzialmente dichiarati o documentati entro il termine fissato
per la chiusura delle iscrizioni.
Nelle graduatorie interne, i bambini sono elencati in ordine di punteggio con
l'indicazione per ciascuno di:

Cognome e Luogo e data di Domicilio Punteggio Note


nome nascita

Nelle note sono indicate le lettere corrispondenti alle voci in tabella che hanno
determinato il punteggio.
A parità di punteggio precede il bambino di maggiore età.
In calce alla graduatoria deve essere specificato il numero dei posti disponibili .
La graduatoria esposta al pubblico dovrà contenere:

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TAfA ECCL@ ECDC 421
N.ro d'ordine, Cognome, Nome e punteggio
attribuito alla domanda
Le graduatorie definitive, firmate dai membri della
Commissione e vistate dal Dirigente Scolastico, che
provvederà alla correzione di errori formali e/o materiali
eventualmente riscontrati, saranno affisse agli albi.
Avverso le suddette graduatorie non si potrà produrre alcun
reclamo.

Art.4 Reclami

Dal 21° al 35° giorno( quindi dal 27 marzo 2010 al 12 aprile 2010) dall’esposizione
della graduatoria provvisoria, il genitore o chi ne fa le veci può presentare reclamo
scritto e motivato al Dirigente Scolastico riguardo al punteggio attribuito. La
graduatoria definitiva sarà esposta il primo giorno utile dopo 5 giorni
dall’elaborazione dei reclami ( il 19 aprile 2010).

Art.5 Elenchi degli ammessi e dei non ammessi alla frequenza

Sulla base delle graduatorie eventualmente modificate a seguito dei reclami accolti,
del numero dei posti complessivi della scuola, dei bambini confermati e di quelli
trasferiti, il Dirigente Scolastico compila i seguenti elenchi :
• elenco dei bambini ammessi alla frequenza
• elenco dei bambini non ammessi alla frequenza e costituenti la lista di attesa

Art. 6 Domande presentate oltre i termini

Le domande presentate dopo la chiusura delle iscrizioni saranno accolte, ma il


nominativo del bambino verrà inserito in coda alla lista d’attesa di riferimento
secondo il punteggio spettante.
Al termine dell'anno scolastico 2010-2011 tutte le graduatorie saranno annullate.

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TAfA ECCL@ ECDC 422
Esemplificazione temporale per la pubblicazione delle graduatorie e dei
reclami

Dal giorno Al giorno


Elaborazione dei punteggi per la graduatoria
27/02/2010 26/03/2010
provvisoria
Esposizione della graduatoria provvisoria 27/03/2010 13/04/2010
Presentazione reclami 27/03/2010 12/04/2010
Elaborazione dei reclami 12/04/2010 19/04/2010
Pubblicazione delle graduatorie definitive 19/04/2010 30/06/2010

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TAfA ECCL@ ECDC 423
Art.7 Tabella dei punteggi

TABELLA DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI


ISCRIZIONE

Per gli alunni della Scuola dell’Infanzia

(ogni condizione che dà diritto ad un punteggio deve essere adeguatamente


certificata)
A Attestazione di handicap (*)
B Alunni di 5 anni 15
C Alunni di 4 anni 6
D Orfano di uno od entrambi i genitori 8
E Famiglie monoparentali 5
Genitore o fratello convivente in gravi condizioni di salute o grave
handicap, tali da non consentire di provvedere autonomamente alle
F 5
proprie necessità
(certificazione ASL)
Residenza nella frazione di Collefiorito ed Albuccione per l’iscrizione nei
G 10
rispettivi plessi
Residenza nelle vie indicate nella tabella allegata per l’iscrizione nella
H 10
scuola dell’Infanzia di Via degli Spagnoli
I Per ogni fratello che frequenta la stessa scuola nell’a. s. 20010/2011 4
Uno o entrambi i genitori che lavorano nello frazione senza risiedervi (con
L 2
autocertificazione)
Dipendente del V Circolo **
M ** Il figlio del dipendente avrà la precedenza assoluta subito dopo
l’alunno con attestazione di Handicap
Alunni che abitano nelle vie e numeri civici elencati nell’allegato per
N 8
l’iscrizione al plesso Infanzia di via degli Spagnoli.

(*) Precedenza assoluta secondo la disponibilità; ciò vale anche per la


Scuola Primaria.
Precedenza secondo la disponibilità, sia per la Primaria che per l’Infanzia,
per gli alunni residenti nel Comune di Guidonia.

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TAfA ECCL@ ECDC 424
I bambini che verranno iscritti al Tempo
Antimeridiano di Via degli Spagnoli non potranno
essere trasferiti al Tempo Antimeridiano del plesso
di Collefiorito per l’intero a.s. 2010-2011. In presenza
di gravi e certificate motivazioni potranno ottenere il
trasferimento, previa disponibilità di posti, dal Tempo
Antimeridiano di Via degli Spagnoli al Tempo Pieno del
plesso di Collefiorito.

LA COMMISSIONE INOLTRE PUO' ASSEGNARE FINO AD UN MASSIMO DI


DUE PUNTI IN PIU’ PER CASI CHE, DALLA DOCUMENTAZIONE PRESENTATA
AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DI ISCRIZIONE, RISULTINO DI
ECCEZIONALE GRAVITA’.

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TAfA ECCL@ ECDC 425
REGOLAMENTO iscrizione SCUOLA PRIMARIA

Art.1 Iscrizioni
Va specificato che verranno iscritti i bambini che compiono i 6 anni entro il 31/12
/2010 , e potranno essere iscritti anche gli alunni che compiranno i 6 anni entro il
30/ 04/2011
Le modalità per la presentazione delle iscrizioni sono quelle indicate nelle note
generali. Non essendo prevista una graduatoria, le iscrizioni saranno accolte fino
ad esaurimento posti, in conformità a quanto stabilito dalla delibera del Consiglio
di Circolo.

Art.2. Documentazione
Al fine della formazione delle classi nel caso di esubero delle domande rispetto
alle disponibilità dei posti (vedi art. 4 successivo), è necessario che i genitori
provvedano ad autodichiarare:
1-propria situazione lavorativa
2-famiglia monoparentale.

Art.3 Bambini provenienti dalla scuola dell’Infanzia del V Circolo di Guidonia


Per la iscrizione al primo anno della scuola primaria viene considerato punto
preferenziale la provenienza dalla scuola dell’Infanzia del V Circolo nel rispetto
della continuità didattica. Dovrà essere presentata dal genitore la domanda di
iscrizione tramite gli appositi moduli predisposti dalla scuola e consegnata alla
scuola secondo il calendario stabilito ( vedi foglio affisso accanto ).

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TAfA ECCL@ ECDC 426
Art.4 Eccedenza di richieste per tempo scuola di
40 ore e/o 24-27- 30 ore

Nel caso in cui il numero di iscritti al tempo scuola di 40 ore e/o al


tempo scuola diverso (24-solo per le prime -27-30 ore), sia in numero
eccedente la disponibilità indicata dal Consiglio di Circolo, sono stati
definiti dei criteri che permettono di costituire una graduatoria interna che
definirà il passaggio da tempo scuola di 40 ore a tempo scuola di 24- solo per le
prime, 27 0 30 ore e viceversa. I punti da considerare sono i seguenti:
Per il tempo scuola di 40 ore

A Stesso modulo orario per un fratello frequentante 5


B Lavoro di entrambi i genitori (con autocertificazione) 3
C Famiglie monoparentali 3

Per il tempo scuola di 24-solo per le prime, 27-30 ore

A Stesso modulo orario per un fratello frequentante 5

Saranno definite delle graduatorie che saranno affisse nella bacheca della scuola.
Ovviamente sarà chiesto preventivamente ai genitori se, spontaneamente, vogliono
spostare il proprio figlio dal tempo scuola a 40 ore a tempo scuola di 30-27-24 ore e
viceversa.

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TAfA ECCL@ ECDC 427
REGOLAMENTO VIAGGI
D’ISTRUZIONE/USCITE
DIDATTICHE
ANNO
ANNO SCOLASTICO
SCOLASTICO 2009-2010
2009-2010
Gli insegnanti che intendono effettuare viaggi d’istruzione a lunga e breve
percorrenza, purché finalizzato all’arricchimento e raggiungimento degli obiettivi
previsti nella programmazione didattica e per una migliore conoscenza del patrimonio
artistico ed ambientale e delle strutture produttive, delle istituzioni pubbliche, devono
rispettare le disposizioni contenute nel presente regolamento, approvato con delibera
del Consiglio di Circolo n° 3 del 7/12/05.

VIAGGI D’ ISTRUZIONE A LUNGA E BREVE PERCORRENZA


Art.1- Gli insegnanti che, con il consenso dei genitori, vogliano effettuare viaggi
d’istruzione a lunga percorrenza (cioè non limitati a poche ore nell’ambito
della mattinata), devono presentare richiesta scritta alla Presidenza del
Circolo entro e non oltre il mese di ottobre di ogni anno scolastico.
La richiesta dovrà contenere i seguenti elementi essenziali:
a) mese e giorno per l’effettuazione del viaggio d’istruzione;
b) orario di partenza e di arrivo (presumibile) da/a scuola;
c) itinerario di andata e ritorno e tappe previste;
d) assenso di almeno i 2/3 dell’intera scolaresca;
e) classi e sezioni partecipanti (indicando numero e nominativo adulti : docenti,
rappresentanti di classe/sezione, genitori alunni certificati e numero ed
elenco di tutti gli alunni);
f) numero dei pullman necessari e la loro capienza (n°posti);
g) eventuale partecipazione di alunni “certificati”.

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TAfA ECCL@ ECDC 428
Art.2- E’ vietata l’effettuazione dei viaggi d’istruzione
nell’ultimo mese delle lezioni, nei giorni prefestivi e nei
periodi di alta stagione turistica, nonché nelle ore notturne,
salvo quanto previsto nei commi 9.1 e 9.2 della C.M. n° 291/92
e della normativa successiva (C.M.n°623 del 2/10/96). Potranno
essere autorizzati viaggi d’Istruzione anche nell’ultimo mese di scuola
soltanto con delibera del Consiglio di Circolo, nel caso di uscite
didattiche in località particolari (orti botanici, località faunistiche, ecc….) dove,
in altri periodi dell’anno, non sarebbe possibile usufruire di determinati servizi
o svolgere determinate attività didattiche/laboratori all’aperto.
Art.3- Le richieste inoltrate dagli insegnanti dovranno essere discusse dalla Giunta
Esecutiva e dal Consiglio di Circolo che delibererà in merito.
Art.4- La richiesta dei preventivi previsti dalla legge, verrà fatta dalla Segreteria
della Scuola e la scelta della Ditta che offre migliori garanzie, spetterà alla
Giunta (proposta) ed al Consiglio( delibera). Tutto ciò che concerne
prenotazioni visite guidate, ingressi a musei, aziende di agriturismo, parchi,
ecc…, spetta ai docenti di classe e sezione interessati all’uscita didattica. Per
i “campi-scuola” dovrà essere necessariamente messo a confronto il
preventivo della Ditta che offre l’intero pacchetto e quello della Ditta scelta
dalla scuola per le restanti uscite didattiche. La scelta del preventivo che
offre maggiori garanzie di sicurezza per gli alunni e che risulta essere
maggiormente competitivo verrà fatta unicamente dalla Giunta e dal
Consiglio di Circolo. Se sarà possibile e compatibile con le risorse umane e
finanziarie, potrà essere individuato un Referente, una Funzione
Strumentale, un Collaboratore Scolastico o del DS per quanto indicato al
presente punto.
Art.5- Il pullman prescelto dovrà offrire tutte le garanzie assicurative, di sicurezza,
di confort, previste dalla normativa vigente.
Art.6- Il 30% della quota complessiva dovrà essere versata dalla famiglia al
momento della sottoscrizione della partecipazione all’uscita didattica. La
restante parte (70%) verrà versata 15 giorni prima dell’effettuazione
dell’uscita.

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TAfA ECCL@ ECDC 429
La quota versata non potrà essere restituita alla
famiglia nel caso di mancata partecipazione all’uscita
didattica per qualunque motivo.
Potrà essere restituita alla famiglia soltanto la quota versata
per eventuale ingresso a musei, parchi, ecc … ma soltanto nel caso
non sia necessario versare la somma precedentemente stabilita e
che, la restituzione, non faccia lievitare la spesa dei restanti alunni
partecipanti all’uscita didattica.
Art.7- Il viaggio d’istruzione potrà effettuarsi solo se gli alunni partecipanti saranno
almeno pari ai 2/3 dell’intera scolaresca (C.M.n° 291/92, punto 4.5).
Art.8- Per tutti gli alunni del I e II ciclo potranno essere organizzati viaggi
d’istruzione nell’ambito della Regione Lazio.
Art.9- Ogni famiglia dovrà dare il proprio assenso scritto (compilando il modulo a
ciò predisposto e qui allegato), per la partecipazione del figlio al viaggio
come previsto dalla normativa vigente ( C.M. n°291/92- punto 4.4).
Art.10-Al viaggio d’istruzione dovranno partecipare non meno di 1 accompagnatore
ogni 15 alunni.(C.M.n°291/92, punto 8.2). Per la scuola dell’Infanzia oltre il/i
docenti e gli operatori interni alla scuola, viene previsto fino ad un massimo
di 3 genitori (compreso il Rappresentante) a discrezione del docente/i.
Per le classi ove siano presenti alunni portatori di handicap, dovrà essere
prevista la presenza di un insegnante di sostegno ogni due alunni.
Art.11-Tutti i partecipanti ai viaggi d’istruzione dovranno essere “coperti”da polizza
assicurativa contro gli infortuni e contro danni a terzi (RCT), (C.M.291/92).
Art.12-Nessun’ altra persona estranea alla classe potrà partecipare al viaggio
d’istruzione ad eccezione dei Rappresentanti di classe/sezione, dei genitori
degli alunni con handicap, se richiesto dai docenti e/o di altri genitori i quali
devono essere comunque tutti coperti da Assicurazione contro Infortuni e
RCT.
Art.13-Il viaggio d’istruzione non potrà avere luogo nel caso mancasse la copertura
finanziaria e se il pagamento delle somme necessarie non sarà avvenuto

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TAfA ECCL@ ECDC 430
attraverso i normali documenti contabili ed entro i
termini indicati al punto 6 del presente Regolamento.
Art.14- Gli alunni della scuola dell’Infanzia potranno effettuare
brevi escursioni secondo criteri e modalità adeguati all’età
dei bambini, come prevede la normativa, previa
autorizzazione scritta dei genitori degli alunni stessi e
delibera del Consiglio di Circolo (C.M.n°291/92-punto 4.1).

Art.15- Prima della partenza, dei pulman, sarà sempre richiesto il controllo dei Vigili
che saranno preavvertiti con un congruo anticipo rispetto all’effettuazione
dell’uscita didattica, onde appurare la conformità alla normativa vigente per
quanto concerne gli autoveicoli, gli autisti al fine di rendere più sicuro il
viaggio per bambini ed adulti.
Art.16- Gli alunni che non parteciperanno, per qualunque motivo all’uscita didattico
-educativa, resteranno a casa per tutto il periodo di durata dell’uscita
stessa.
Art.17-Per i bambini che parteciperanno a campi-scuola verrà chiesto un
certificazione medica contenente tutte le indicazioni relative ad eventuali
allergie, diete, malattie, utili al personale docente che ha la responsabilità
della vigilanza e sorveglianza dei minori durante i giorni di lontananza dalla
famiglia.
Art.18- Per quanto non indicato nel presente Regolamento “Viaggi d’Istruzione ed
Uscite Didattiche” si fa ovviamente riferimento a quanto disposto nella
C.M.291/92 (allegata) più volte citata e alle successive disposizioni in
materia di uscite/viaggi d’istruzione.

Il Dirigente Scolastico
(Dott.ssa M. Nirani)

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TAfA ECCL@ ECDC 431
Piano dell’Offerta Formativa pag. 2
(Premessa)
La Storia del nostro Circolo pag. 6
La realtà territoriale pag. 8

ap .1 Esigenze e bisogni territoriali pag. 9


C IONE
TAZ A Identità della scuola pag. 11
S EN CUOL
E Dati del Circolo pag. 12
PR LLA S
DE .5 Dati statistici pag. 13
Pag
Mission pag. 14
Star bene con se stessi e … nel proprio ambiente pag. 15
Principi fondamentali dell’Offerta Formativa pag. 17
Obiettivi formativi pag. 18

Dall’analisi del contesto territoriale … pag. 21


Obiettivi educativi pag. 24
Strategie didattiche pag. 25
p .2 NE Flessibilità pag. 26
Ca IO
T AZ A Integr…azione pag. 27
ET TIV
R O G U CA . 18 Valutazione – Autovalutazione dell’Istituto pag. 31
P ED g
Pa Raccordo e continuità pag. 33
Patto educativo pag. 34
Raccordo/continuità con il territorio pag. 37

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TAfA ECCL@ ECDC 432
Programmazione didattica curricolare pag. 38
Indicazioni nazionali per il curricolo pag. 39
Mappa delle indicazioni per il curricolo pag. 41

ap.3 E
Mappa Scuola dell’Infanzia pag. 43
C ZION Mappa Scuola Primaria pag. 44
A
M
R AM TICA Impostazioni metod. per la Scuola dell’Inf. pag 45
OG T RE
PR DIDA OLA
R RIC Impostazioni metod. per la Scuola Primaria pag 46
CU g. 38 I campi di Esperienza pag. 47
Pa
Aree di Apprendimento pag. 48
Progetti di arricchimento-ampliamento pag. 49
Funzioni Strumentali / Aree pag. 51

Le struttura scolastiche pag. 56


Dove siamo pag. 59
Sicurezza a scuola pag. 61
Il piano di evacuazione pag. 62
Rappresentazione grafica della struttura
organizzativa del C.D. Guidonia V pag. 63
ap .4
C NE Organizzazione dell’attività collegiale pag. 64
ZIO
E TTA ATIVA Attività Docenti pag. 66
OG Z
PR GANIZ Risorse Umane pag. 68
OR g . 55
Pa Funzioni e incarichi pag. 69
Referenti di Progetto pag. 70
Referenti di Laboratorio pag. 71
Risorse Materiali pag. 72
Risorse Finanziarie pag. 73
Organizzazione del tempo scuola pag. 74
Orari di ricevimento pag. 75
Trasparenza – trattamento dati sensibili pag. 76
Servizi pag. 77

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TAfA ECCL@ ECDC 433
Il sé e l’altro pag. 81

c o lo Il corpo e il movimento pag. 85


rr i
C u z ia Linguaggi- creatività- espressione pag. 89
n
Infa I discorsi e le parole pag. 96
La conoscenza del mondo pag. 102
ag. 80
P

Italiano pag. 111


Lingue Comunitarie pag. 124
Musica pag. 130

co lo Arte e Immagine pag. 116


i
rr ria
C u Corpo- Movimento- Sport pag. 143
r ima
P Storia pag. 154

. 109 Geografia pag. 162


Pag Cittadinanza e Costituzione pag. 171
Matematica pag. 179
Scienze naturali e sperimentali pag. 191
Tecnologia pag. 202

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TAfA ECCL@ ECDC 434
“Un libro al giorno … leva il medico di torno (Alb.) pag. 209
“Un libro per amico” (Collefiorito) pag. 211

to ri “Un mondo di colori” Classi: I A-I B (Alb.) pag. 213


r a
a b o la ri “Un mondo di colori” Classi I (Collef.) pag. 215
L rico ro) “Leggendo leggendo … scopriamo” II A (Alb.) pag. 217
r o
Cu à di lav “Forza … insieme ce la faremo”Classe II A (Alb.) pag. 219
nit
( U “Ascoltare, scrivere, leggere per … comunicare”
. 208
Pag Classi II (Collef.) pag. 221
“Fabilandia: la famiglia Poltiglia” Classi II (Collef.) pag. 223
“Scienze in allegria” Classi III (Alb.) pag. 225
“Uno, due, tre … via Classe III (Collef.) pag. 227
“Giocando con la lingua” III A-III C- III D(Collef.) pag. 229
“Scienze in allegria” Classi III (Collef.) pag. 231
“WWW.Giornalino.it” Classi IV (Alb./Collef.) pag. 233
“Potenziamento” Classe IV A (Alb.) pag. 236
“Recupero e Potenziamento” Classe IV E (Collef.) pag. 238
“Crescere insieme” Classe V A (Alb.) pag. 240
“Archimede e la l@mpadina che si trasforma”
Classe V A (Alb.) pag. 242
“Ascolatre, scrivere, leggere per … comunicare”
Classe V B (Collef.) pag. 246
“Sulla terra in punta di piedi” Classi V (Collef.) pag. 248
“Una opportunità in più: Provo, riesco e … racconto”
Classi: V C- V D (Collef.) pag. 250

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TAfA ECCL@ ECDC 435
P. Ambiente Infanzia pag. 253
P. Ambiente Primaria pag. 259
P Valutazione/Autovalutazione d’Istituto pag. 271
P. Sito scolastico pag. 280
di
tt i P. Continuità Infanzia pag. 285
e
rog olo P. Continuità Primaria pag. 289
P ir c 8
C . 20 P. I diritti di Cenerentola pag. 293
g
Pa P. Parliamone (Sportello di ascolto) pag. 298
P. Sicurezza pag. 302
P. Documentazione storica pag. 308
P .Formazione – Aggiornamento pag. 313
P .Coordinamento progetti extrascolastici pag. 322

P. Danza sportiva “La tribù che balla” (Primaria) pag. 326

g etti ci P. Informatica “La bottega multimediale” ( “ ) pag. 333


i
Pro olast P. Inglese “Trinity” (Primaria) pag. 340

asc
r P. Inglese “Sing and colou” (Infanzia) pag. 345
Ext . 32
5
Pag
P. Musica “Strapa – stu – cuntra” ( “ ) pag. 352

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TAfA ECCL@ ECDC 436
Lab. Biblioteca (Alb.) pag. 357

v ità ri Lab. Biblioteca (Collef.) pag. 361


t ti ato
A in r i Lab. Scientifico (Alb.) pag. 365
o rd ato Lab. Scientifico (Collef.) pag. 368
Co abor . 312 Lab. Aula video (Collef.) pag. 371
L Pa
g
Coordinamento utilizzo Lab. Psicomotricità (Alb.)pag. 374
Coordinamento utilizzo Lab. Psicomotricità (Coll.)pag. 378
Lab. Informatica (Alb.) pag. 383
Lab. Informatica (Collef.) pag. 388
Lab. Artistico pittorico (Collef.) pag. 393
Lab. Arte e Psicomotricità (Alb.) pag. 396
Lab. Ludoterapia, Musicoterapia … (Collef.) pag. 399

Regolamento Interno pag. 404


Regolamento Iscrizioni pag. 416

e nti Regolam. viaggi di istruzione/uscite didattiche pag 428


olam
R eg
. 403
Pag

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TAfA ECCL@ ECDC 437