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Corsi di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche

e Chimica Industriale

Laboratorio di Chimica Generale


ed Inorganica

Dott. Matteo Tegoni

G
R
U
P
P
I

PERIODI

www.webelements.com

Metalli alcalini

Gas nobili
Alogeni

Metalli alcalino-terrosi

N
O
N
M
E
L
A

PERIODI

T
L
I

G
R
U
P
P
I

METALLI

NUMERO ATOMICO (Z)

MASSA ATOMICA
RELATIVA

11

22.990

Na
SODIO

IL MATERIALE QUI CONTENUTO


E
UNA
TRACCIA
DEGLI
ARGOMENTI SVOLTI A LEZIONE.

QUESTO
MATERIALE
PUO
PERTANTO RIPORTARE ERRORI
E NON SOSTITUISCE IN ALCUN
MODO UN LIBRO DI TESTO.

Natura elettrica della materia


1 1.008

4.003

He

Ad ogni elemento corrisponde un tipo di atomo

Le caratteristiche chimiche di un atomo dipendono dal numero


di protoni che costituiscono il nucleo (Z = numero atomico),
che pari al numero di elettroni dellatomo neutro. Gli elementi
si differenziano in base al numero atomico. Atomi con uguale
numero atomico corrispondono allo stesso elemento.
Distribuzione spaziale degli elettroni meccanica quantistica
- aufbau
- modello a gusci (struttura periodica, guscio di valenza)

Natura elettrica della materia


1 1.008

4.003

He

12.011

Numero di massa (A) = numero di protoni + numero di neutroni


= Z + numero di neutroni
31P
1H

(A = 31, Z = 15, n = 16)

(A =1, Z = 1, n = 0)

2H

12C

(A = 12, Z = 6, n = 6)

(A =2, Z = 1, n = 1)

Stesso elemento, diverso A = ISOTOPI

A
Z

Massa atomica = melettroni + mprotoni + mneutroni difetto di massa


e = 9.1094 10-28 g

31
15

p = 1.6726 10-24 g

n = 1.6749 10-24 g

Massa atomica = 5.143 10-23 g


Difetto di massa = 0.471 10-24 g

Vedremo fra poco che lutilizzo della massa in grammi non


conveniente, e adotteremo una differente unit di misura

Natura elettrica della materia


Dove nasce il difetto di massa?
Nel calcolare la massa di un atomo si considerano le masse di
elettroni, neutroni e protoni isolati. Ma questi, negli atomi si
trovano in stato legato, ed in prossimit gli uni degli altri.
Portare in stato legato protoni e neutroni nel nucleo significa
stabilizzare il sistema, ovvero avere una liberazione di energia.
Questa energia, nel caso delle forze che tengono insieme un
protone e un neutrone nellatomo di 2H dellordine di 2.22
MeV, ed energia che si allontana dal sistema quando protoni
e neutroni si legano.
Ma secondo la nota relazione E = mc2 esiste una
corrispondenza fra massa ed energia. Calcolando, ne esce
che 2.22 MeV corrispondono a 3,9 10-27 g che esattamente il
difetto di massa per il deuterio, il quale ha massa pari a 3.3436
10-24 g.

In teoria sarebbe necessario tenere conto anche dellenergia


liberata dal legame fra elettroni e protoni. In questo caso,
tuttavia, le energie in gioco sono molto pi piccole che quelle
per i nucleoni, e pertanto trascurabili al fine del difetto di
massa.

La spettrometria di massa consente di misurare


sperimentalmente le masse atomiche

Composizione isotopica / massa


atomica media
A
Z

1
1

12
6

2
1

H H

13
6

14
6

C C C

Isotopi: atomi dello stesso numero


atomico (Z) ma differente numero di
massa (A)

Unit di misura della massa atomica:


uma = 1/12 della massa atomica di 12C (=1.6605 10-24 g)
(1 uma = 1 Dalton, Da)
m(12C) = 12.0000 uma
La massa degli atomi espressa in rapporto alluma (massa
atomica relativa)
Es. se un atomo ha massa pari a 10 volte la massa del 12C, la
sua massa 120 uma.
m(13C) = 13.0033 uma

m(1H) = 1.0078 uma

m(31P) = 30.9738 uma

Luma un numero puro adimensionale! La massa espressa in


uma infatti il rapporto fra la massa dellatomo e la massa
corrispondente a 1 uma. Le dimensioni si elidono.

Abbondanza naturale (atomi %)

Isotopo
12

13

A (uma)

Abb.
naturale
(%)

Isotopo
112

12.000 000 0(0)*

98.93 (8)

13.0033548378(10) 1.07 (8)

Sn
Sn
115
Sn
116
Sn
117
Sn
118
Sn
119
Sn
120
Sn
122
Sn
124
Sn
114

A (uma)
111.904826 (5)
113.902784 (4)
114.903348 (3)
115.901747 (3)
116.902956 (3)
117.901609 (3)
118.903311 (3)
119.9021991 (29)
121.9034404 (30)
123.9052743 (17)

Abb.
naturale
(%)
0.97 (1)
0.66 (1)
0.34 (1)
14.54 (9)
7.68 (7)
24.22 (9)
8.59 (4)
32.58 (9)
4.63 (3)
5.79 (5)

Massa atomica relativa media (v. Tavola Periodica)


=
isotopi(massa isotopo abbondanza %).(1/100)

Mole numero di Avogadro


Per maneggiare le sostanze chimiche occorre una conversione
dalla scala atomica alla scala macroscopica (misurabile in
laboratorio, ordine di grandezza dei grammi)
Esempio:
1 atomo di 12C = 1.993 10-23 g -> 1023 atomi di 12C = 1.993 g
1 atomo di 31P = 5.143 10-23 g -> 1023 atomi di 31P = 5.143 g
Lunit di misura della quantit di sostanza in chimica si basa
sulla definizione di mole
La mole (mol) la quantit di sostanza che contiene tanti atomi
(o molecole) quanti sono gli atomi contenuti in 12 g esatti di 12C.
Il numero di atomi (o molecole) contenuti in una mole detto
Numero di Avogadro (NA)

Mole numero di Avogadro


La massa in grammi di una mole di sostanza (massa molare,
M, g/mol) numericamente uguale alla massa atomica (o
molecolare) espressa in uma (facendo riferimento alle masse
atomiche medie).
1 atomo di 12C = 12.000 uma -> NA atomi di 12C = 12.000 g
1 atomo di 31P = 30.974 uma -> NA atomi di 31P = 30.974 g
m.a. media (C) = 12.011 uma -> NA atomi di C = 12.011 g

n(mol) = massa (g) / M(g/mol)

Calcolo di NA:
1 uma = 1.6605 10-24 g
12.000 uma = m(12C) = 12.000 1.6605 10-24 g = 19.926 10-24 g
1 atomo di 12C : 19.926 10-24 g = NA atomi di 12C : 12 g
NA = 6.022 1023

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Le molecole ed il legame chimico


Quando due atomi si avvicinano, gli elettroni del guscio di
valenza possono ridistribuirsi attorno ai nuclei. In questo caso
si ha una reazione chimica, e si stabilisce un legame chimico
tra gli atomi, con formazione di una molecola.
Il legame fra due atomi pu avvenire attraverso due
situazioni:
- Trasferimento completo di uno o pi elettroni da unatomo
allaltro, con formazione di due ioni di carica opposta che si
attraggono (legame ionico)
- Gli elettroni inizialmente localizzati attorno a un singolo
nucleo si trovano ad essere ora localizzati in una regione di
spazio comprendente tutti e due i nuclei (legame covalente)

Legame ionico

Legame
covalente

Affinit elettronicaA(g) +e >A(g)


A

kJ/mol
PotenzialediionizzazioneA(g) >A+(g) +e
1311

H
73
520

1680

Li

F
60

328

496
Na

737
Mg

53

577
Al

786
Si

43

1011
P

134

999
S

72

1255
Cl

200

349

418
K

1142
Br

48

324

402

1008

Rb

I
47
375

Cs
45

295

Regole per la determinazione dei numeri di ossidazione


a) Gli atomi di ogni specie chimica allo stato elementare hanno n.o. = 0.

He, H2, N2, O2, S ecc.

b) Gli elementi dei gruppo 1 e 2 hanno sempre n.o. = +1 e +2 rispettivamente.

NaCl, KCl, CaCl2 ecc.

c) Il fluoro ha sempre n.o. = -1

NaF, NaPF6 ecc.

d) Lidrogeno ha sempre n.o. = +1 eccetto nei composti binari con elementi

H2O, NH3, H2S ecc. +1

dei gruppi 1 e 2 dove ha n.o. = -1 (idruri)


e) Lossigeno ha sempre n.o. = -2 eccetto nei perossidi (O22-, n.o. = -1) e
nei superossidi (O2-, n.o. = -1/2)

LiH, NaH, MgH2 ecc. -1


H2O, NO2, P2O5 ecc. -1
H2O2 -1; KO2 -1/2

f) Gli alogeni hanno n.o. = -1 nei loro composti binari (alogenuri)

HCl, NaBr, PCl5 ecc.

g) Ogni elemento nello stato di ione monoatomico ha n.o. pari alla sua carica

Na+, S2-, Ca2+, I- ecc.

h) La somma dei n.o. degli elementi presenti 0 per molecole neutre


e pari alla carica totale nel caso degli ioni.
Stati di ossidazione comuni:
Zolfo n.o. = -2 nei solfuri, +4, +6
Azoto n.o. = +5, +4, +3, +2, -3 (in NH3, ammoniaca)
Fosforo n.o. = -3, +1, +3, +5
Cloro (Bromo, Iodio) n.o. = +7, +5, +3, +1, -1

Composti ionici
La tendenza a formare ioni positivi dipende dalla capacit di
perdere elettroni ed aumenta spostandosi in basso a
sinistra nella tavola periodica (basso potenziale di
ionizzazione).
La tendenza a formare ioni negativi dipende dalla capacit
di accettare elettroni ed aumenta spostandosi in alto a
destra nella tavola periodica (elevata affinit elettronica).
Normalmente formano composto con legame ionico:
CATIONI MONOATOMICI:
Metalli alcalini (gruppo 1, ioni monovalenti): Li+, Na+, K+,
Rb+, Cs+
Metalli alcalino-terrosi (gruppo 2, ioni bivalenti): Mg2+,
Ca2+, Sr2+, Ba2+
Gruppo 13, ioni trivalenti: Al3+
Metalli di transizione (carica variabile): es. Fe2+, Fe3+, Zn2+,
Cu+, Cu2+, Ag+
ANIONI MONOATOMICI:
Alogenuri (gr. 17, alogeni, ioni monovalenti): F-, Cl-, Br-, I Ione ossido O2-, ione solfuro S2-

Composti ionici
CATIONI E ANIONI POLIATOMICI:
es. ioni idrossido (OH-), ammonio (NH4+), solfato (SO42-),
nitrato (NO3-), fosfato (PO43-)
La combinazione di cationi e anioni richiede che le cariche si
bilancino, utilizzando coefficienti interi:
NaCl (1+ : 1-)
MgBr2 (2+ : 2x1-)
K2S (2x1+ : 2-)
CaO (2+ : 2-)
Fe2O3 (2x3+ : 3x2-)
FeO (2+ : 2-)

cloruro di sodio
bromuro di magnesio
solfuro di potassio
ossido di calcio
ossido di ferro(III)
ossido di ferro(II)

Molecole Valenza
Nella maggior parte dei casi la tendenza a perdere o acquisire
elettroni da parte degli atomi coinvolti in un legame non
sufficiente a determinare la formazione di ioni. In questi casi
gli atomi si legano senza un netto trasferimento di elettroni da
un atomo allaltro. Legame COVALENTE.
Il legame si crea grazie alla condivisione di coppie di elettroni
(modello di Lewis). Il numero di legami che un atomo si forma
si indica con valenza.
Se gli atomi sono uguali gli elettroni sono ugualmente
condivisi (legame omopolare), se gli atomi sono differenti il
legame polarizzato (legame eteropolare) verso latomo pi
elettronegativo.

H..Cl + H..Cl

H..H + Cl..Cl

3.5

2.1

O
H

3.0

3.5

2.1

2.1

H
H

2.1

H
3.5

3.5

O
H

O
O

2.1

2.5

C
H

2.5

H
H

http://www.acdlabs.com/download/chemsk_download.html

Molecole Numero di ossidazione


Il numero di ossidazione rappresenta la carica ipotetica che si
dovrebbe attribuire a un atomo coinvolto in un legame
eteropolare se il trasferimento di elettroni fosse completo. In
altre parole, la carica ipotetica che si otterrebbe
considerando gli elettroni di legame completamente trasferiti
sullatomo pi elettronegativo.
Ogni atomo possiede uno o pi numeri di ossidazione
caratteristici, che dipendono dalle sue propriet periodiche e
dalla natura dellatomo cui si lega.
In una molecola neutra la somma dei numeri di ossidazione
deve annullarsi, e deve essere uguale alla carica per gli ioni.
Esistono semplici regole che permettono di determinare il
numero di ossidazione. Attenzione: le regole devono essere
applicate in modo assolutamente sequenziale.
Il numero di ossidazione un modello descrittivo dei legami e
della loro tipologia in una molecola. Non rappresenta la reale
distribuzione elettronica (densit elettronica) ma funzionale
per affrontare certe tipologie di problemi (es. bilanciamento
delle reazioni chimiche)

Classi e nomenclatura di composti


inorganici
Composti binari: AmBn: B-uro di A (B il pi elettronegativo)

Ionici (metallici, idruro di M, n.o. H = -1) MHn


Covalenti (non metallici: CH4, NH3, H2O n.o. H = +1)
Idracidi (X-uro di idrogeno, acido X-idrico,
n.o. H = +1) HX, H2X
X = alogeni, S
HCN (acido cianidrico)

IDRURI
AHn

OSSIDI
AnOm

Metallici (A = metallo)
Non metallici (anidridi, A = non metallo)
Ossido di M(n.o. in numeri romani)
Perossidi O22-, superossidi O2-

Mn+ + nOH- -> M(OH)n


IDROSSIDI
M(OH)n

Idrossido di M
Idrossido M-oso (n.o. pi basso)
Idrossido M-ico (n.o. pi elevato)

Ossido metallico + H2O

O2-

Classi e nomenclatura di composti


inorganici
HnXOm
OSSOACIDI
HnXOm

Se X ha differenti n.o.:

Acido per-X-ico (4 stati di ox.)


Acido X-ico
Acido X-oso
Acido ipo-X-oso (3 stati di ox.)

Ossido non metallo + H2O

ACIDO

SALE
Idracidi

Acido X-idrico
SALI
MnXm
Mn(XOp)m

X-uro di M
Ossoacidi

Acido X-ico
Acido X-oso

X-ato di M
X-ito di M

Idrogenosali Mn(HrX)m; Mn(HrXOp)m

Le molecole Massa molecolare, mole


Massa molecolare (M.M., uma): somma delle masse
atomiche relative (uma) degli atomi costituenti una molecola
Es. ApBqXr M.M. = pM(A)+qM(B)+rM(X)
Mole (n, mol): quantit di sostanza che contiene NA molecole
Massa molare (M, g/mol): massa di una mole di sostanza.
Essa numericamente uguale, in grammi, alla massa
molecolare espressa in grammi.

Relazione tra massa in grammi di un composto e numero di moli:

massa(g) = n(mol) M(g/mol)

n(mol) =

massa (g)
M(g/mol)

Le molecole Rapporti ponderali


Rapporti ponderali: in una certa quantit di un composto, le
moli degli elementi che costituiscono la molecola stanno tra
loro in rapporti che corrispondono ai rapporti tra i coefficienti
stechiometrici della formula molecolare.

n moli del composto ApBq


massa molare
massa in grammi= n (p M(A) + q M(B)) grammi
moli(A)= np
moli(B)= nq
grammi(A)=moli(A) M(A) = np M(A) (g)
grammi(B)=moli(B) M(B) = nq M(B) (g)

Le molecole Composizione percentuale in


peso
Composizione percentuale in peso (%): massa in g degli
elementi costituenti una molecola contenuti in 100 g di
composto puro.

%X =

massa X nel campione (g)


100
massa totale del campione (g)

Ragionamento (!):

Composto ApBq

100 g di composto ApBq corrispondono, in moli, a


n(ApBq) = 100 g / M(ApBq) mol
Pertanto il campione contiene np moli di A e nq moli di B
Massa di A in 100 g di composto =
% A = npM(A) = (pM(A)/M(ApBq)) 100
Massa di B in 100 g di composto =
% B = nqM(B) = (qM(B)/M(ApBq)) 100

% A + % B = 100

Formula Minima da Analisi Elementare e


Composizione percentuale in peso

Analisi elementare: C, H, N, O, S, metallo, H2O


Formula minima dallanalisi elementare:
n(A) in 100g = %(A)/M(A) = p /M(ApBq) 100
n(B) in 100g = %(B)/M(B) = q /M(ApBq) 100
n(A)/n(B) = p/q ==> ABq/p

Composizione percentuale in peso di una miscela:


quantit in grammi di un composto X contenuta in 100 g
di miscela
n(composto X) + m(composto Y) ==> g grammi di
miscela
%(X) = n M(X) / g 100 = grammi(X)/ g 100

Le Reazioni
Una reazione chimica corrisponde ad una trasformazione dei
reagenti in prodotti. Il numero di atomi delle specie coinvolte
nel processo si conserva (conservazione della massa). La
somma delle masse dei reagenti eguaglia quelle dei prodotti.
2 AnBm + XpQyZr = prodotti (combinaz. di 2nA, 2mB, pX, qY, rZ)
massa reagenti = massa prodotti

Coefficienti stechiometrici: a livello molecolare indicano i


rapporti con cui reagiscono le molecole, a livello
macroscopico i rapporti con cui si combinano le moli.
Dai coefficienti stechiometrici e dalle masse molari si
ricavano i rapporti ponderali con cui i composti reagiscono
e si formano, ossia le masse di reagenti e prodotti coinvolte
in una reazione, come descritto da unequazione chimica

aA + bB

cC + dD

[aM(A)] grammi di A reagiscono con [bM(B)] grammi di


B per dare [cM(C)] grammi di C e [dM(D)] grammi di D.

Le Reazioni
Reazioni che non comportano variazione del

numero di ossidazione
9 Reazioni acido-base (salificazione)
ossoacidi / idracidi / ossidi acidi (di non metalli)
+
idrossidi / ossidi basici (di metalli) / basi di Broensted
9 Reazioni di scambio (si scambiano anione e

catione nelle formule dei sali)


Reazioni che avvengono con variazione di numero

di ossidazione
9 Reazioni di ossidoriduzione
Ossidante / riducente
Dismutazioni
Equazioni molecolari / equazioni ioniche
Precipitazione sostanze insolubili / sviluppo di sostanze
volatili / formazione di elettroliti deboli fenomeni che tendono
a favorire una reazione
Riportare le specie in modo realistico

Le Reazioni - bilanciamento

Scrivere reagenti e prodotti


Determinare correttamente i numeri di ossidazione per
ognuni elemento dellequazione chimica
Bilancio elettronico (solo per le redox)
Bilancio di massa per gli elementi non H e non O
Bilancio delle cariche (per reazioni in forma ionica, eventuale
aggiunta di H3O+ / OH-)
Bilancio di massa per H, quindi per O (eventuale aggiunta di
H2O)

Le Reazioni - ossidoriduzioni
Ossidanti inorganici comuni:
HNO3 (acido nitrico) -> NO, NO2
H2SO4 (acido solforico concentrato) -> SO2
HClO4 (acido perclorico) -> ClMnO4- -> Mn2+ (ambiente acido); MnO2 (neutro, basico)
Cl2 (cloro) -> ClPbO2 -> Pb2+
MnO2 -> Mn2+ (amb. acido)
ClO- (ipoclorito) -> ClO2 -> O2H2O2 (perossido di idrogeno, acqua ossigenata) -> O2CrO42-, Cr2O72- (cromato, dicromato) -> Cr3+

Riducenti inorganici comuni:


H2 -> H+

Sn2+ -> Sn4+

Metalli non nobili -> ione metallico


S2O32- (tiosolfato) -> S4O62- (tetrationato), SO42- (solfato)
SO32- (solfito) -> SO42- (solfato)

I- (ioduro) -> I2

S2- -> S, H2SO4 (acido solforico)

C -> CO, CO2

Le Reazioni Reagente limitante e resa


Le reazioni possono svolgersi in modo non quantitativo a
causa di fattori che ne impediscono il completamento
secondo la stechiometria molecolare:
Rapporto non stechiometrico dei reagenti: il reagente in
eccesso non si converte tutto, il reagente in difetto determina
la quantit massima di prodotto ottenibile (reagente
limitante)
Presenza di impurezze nei reagenti -> si ottiene una
quantit inferiore di prodotto oppure occorre una quantit
superiore di un reagente per ottenere la quantit desiderata
di prodotto
presenza di prodotti secondari non contemplati
dallequazione considerata si ottiene una resa minore

Resa % = massa sperimentale prodotto / massa teorica y 100

Le Reazioni Prodotti insolubili


Regole empiriche:
1. Sali contenenti cationi del Gruppo 1 e NH4+ sono solubili
(rare eccezioni)
2. I nitrati sono generalmente solubili
3. I sali contenenti Cl-, Br-, I- sono generalmente solubili tranne
per Ag+, Pb2+, Hg22+
4. I sali di Ag+ sono quasi tutti insolubili tranne AgNO3 e
Ag(CH3COO)
5. La maggior parte dei solfati sono solubili (tranne PbSO4,
BaSO4, SrSO4, CaSO4, Ag2SO4)
6. La maggior parte degli idrossidi sono scarsamente solubili,
tranne quelli del Gruppo 1. Quelli del Gruppo 2 sono
leggermente solubili, quelli di Al3+ e dei metalli di transizione
sono insolubili (Fe(OH)3, Co(OH)2, Al(OH)3)
7. La maggior parte dei solfuri dei metalli di transizione sono
altamente insolubili, e anche quelli di As, Sb, Bi.
8. I carbonati sono spesso insolubili (Ca2+, Sr2+, Ba2+, Fe2+,
Pb2+). Si sciolgono in ambiente acido.
9. I cromati sono spesso insolubili (PbCrO4, BaCrO4)
10. I fosfati sono spesso insolubili (Ca3(PO4)2, Ag3PO4)
11. I fluoruri sono spesso insolubili (BaF2, MgF2, PbF2)
12. Gli acetati e i (per)clorati sono generalmente solubili
13. Gli ossoacidi e gli idracidi sono solubili
14. Gli acidi forti sono solubili e soggetti a dissociazione (H+ +
anione)