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IMPERATORE

TITO

IMPE RATORE TITO Clerici Stefano Imperatore Tito

Clerici Stefano Imperatore Tito

❖ Tito nacque a Roma nel 39 d.C. , Figlio dell’imperatore Vespasiano. Aveva già partecipato

Tito nacque a Roma nel 39 d.C. , Figlio dell’imperatore Vespasiano. Aveva già partecipato a varie campagne, fra queste ricordiamo la prima guerra giudaica (66-70 d.C.) combattuta tra l’impero romano e gli ebrei, della quale Vespasiano gli affidò il comando; nel 71 partecipò col padre al trionfo giudaico. Tito successe a Vespasiano nel 79 Regnò brevemente, morendo a soli 42 anni, e si iniziò ad adorarlo poco dopo.

brevemente, morendo a soli 42 anni, e si iniziò ad adorarlo poco dopo. Busto di Tito

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LA VITA E LE ATTIVITA’

Tito fu il figlio primogenito di Vespasiano e Flavia Domitilla. Tito inizialmente sposò Arrecina Tertulla figlia di Marco Arrecino Clemente , prefetto del pretorio sotto l’imperatore Caligola. (mentre la madre si chiamava probabilmente Giulia). Alla morte di questa Tito si risposò con Marcia Furnilla da cui ebbe una figlia di nome Giulia e da cui si separò.

Fu educato istruito dagli stessi maestri e si notò subito delle sue eccellenti doti fisiche e intellettuali.

Ritratti della madre e delle due mogli di Tito

eccellenti doti fisiche e intellettuali. Ritratti della madre e delle due mogli di Tito Clerici Stefano
eccellenti doti fisiche e intellettuali. Ritratti della madre e delle due mogli di Tito Clerici Stefano
eccellenti doti fisiche e intellettuali. Ritratti della madre e delle due mogli di Tito Clerici Stefano

Clerici Stefano Imperatore Tito

Partecipò con suo padre alla guerra giudaica ed ebbe un importante ruolo in molte azioni vittoriose, poi nel 69 d.C. accompagnò il padre imperatore verso l’Egitto.

Nello stesso anno, l'anno dei quattro imperatori, Vespasiano rientrò a Roma per reclamare il trono, lasciando il figlio in Giudea a porre fine alla rivolta, cosa che Tito fece l’anno successivo: Gerusalemme fu saccheggiata, il Tempio distrutto e gran parte della popolazione uccisa o costretta a fuggire dalla città. Durante il suo soggiorno a Gerusalemme, Tito ebbe una relazione con Berenice di Cilicia, figlia di Erode Agrippa I

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Tito «visitò» poi Cesarea, Berito, Antiochia e Egitto svolgendo un’ importante azione politica.

Nel 71 tornò a Roma e celebrò uno splendido trionfo di cui ne resta memoria dell’arco sulla via Sacra. Fu più volte console durante il regno del padre fu anche censore e prefetto della Guardia pretoriana, assicurandone la fedeltà all'imperatore.

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❖Sempre nello stesso anno divenne correggente dell’ impero, «collega» del padre anche nel consolato e
❖Sempre nello stesso anno divenne correggente dell’
impero, «collega» del padre anche nel consolato e nell’
ambito della censura e inoltre diventò prefetto del pretorio.
❖Quando il padre morì, Tito gli successe ma il pubblico
non era a suo favore, poiché si era esposto a critiche a
riguardo della sua vita e della relazione con la giudea
«Berenice» figlia di Erode Agrippa I che fu costretto a
allontanare da Roma; ma Tito da imperatore seppe
liberarsi dei suoi difetti e mettere al servizio del bene
pubblico le sue doti non molto comuni .
L’imperatore Tito e la giudea
Berenice raffigurati in una
vetrata

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Più precisamente fini di costruire l’anfiteatro Flavio (più comunemente chiamato Colosseo ) , costruì le terme, fece riparare molti acquedotti delle acque Marcia e Claudia e numerosissime strade Italiane e della provincia.

In ambito militare occorre ricordare che l’Oriente fu turbato da «un falso Nerone» , un certo Terenzio Massimo, il quale , dopo aver guadagnato seguito in Asia Minore, fu sconfitto e in seguito ucciso da Tito.

, dopo aver guadagnato seguito in Asia Minore, fu sconfitto e in seguito ucciso da Tito.
, dopo aver guadagnato seguito in Asia Minore, fu sconfitto e in seguito ucciso da Tito.

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LE CALAMITA’ CHE ROVINARONO IL REGNO DI TITO

Gravi danni rovinarono il suo regno come l’eruzione del Vesuvio (nel 79 d.C.) che distrusse Pompei , Ercolano e Stabia ; l’incendio che a Roma distrusse il campidoglio e gran parte della città, (la domus Tiberiana sul Palatino, il portico di Ottavia i Saepta e il diribitorium, il Pantheon e le terme di Agrippa ( 80d.C.)) non ancora del tutto ricostruita dopo quello del 64 d.C. ; inoltre un attacco di peste causò numerose vittime

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LA MORTE E LA SUCCESSIONE

Nell’anno 81 d.C. mentre viaggiava, Tito morì ad Aquae Cutiliae il 13 settembre a causa di una forte febbre dopo a soli due anni di regno.

Gli successe Tito Flavio Domiziano già indicato dal padre Vespasiano come eventuale successore.

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