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Corte d'Appello di Ancona Non deducibilit dei vizi della notifica dianco. | Unijuris 2.

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Home Corte d'Appello di Ancona Non deducibilit dei vizi della notifica derivanti da problemi alla linea telefonica o ad internet. - Sorte
del pagamento dei professionisti dopo il deposito del ricorso per concordato in bianco.

Corte d'Appello di Ancona Non deducibilit


dei vizi della notifica derivanti da problemi alla
linea telefonica o ad internet. - Sorte del
pagamento dei professionisti dopo il deposito
del ricorso per concordato in bianco.
Inserito da Francesco Gabassi il Gio, 23/07/2015 - 11:35
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Data di riferimento: 15/04/2015

Reclamo ex art. 18 L.F.

Corte d'Appello di Ancona 15 aprile 2015 Pres. Formiconi Est. Gianfelice.

Fallimento Reclamo Notifica via PEC dell'avviso di fissazione d'udienza - Vizi derivanti dalla
linea telefonica o dalla comunicazione internet Non deducibilit.

Concordato prenotativo Crediti dei professionisti Pagamento in prededuzione Ammissione


alla procedura Necessit alternativa dell'autorizzazione - Conseguenze in caso di violazione.

Contributo unificato in caso di impugnazione Rigetto o dichiarazione di inammissibilit o


improcedibilit Versamento di un ulteriore pari importo.

http://www.unijuris.it/node/2662

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Corte d'Appello di Ancona Non deducibilit dei vizi della notifica dianco. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare

18/01/16, 20:16

Il fallito non pu dedurre, in sede di reclamo ex art. 18 L.F. avverso la sentenza di fallimento, vizi della
notifica dell'avviso di fissazione d'udienza che gli sia stata inviata via PEC e derivanti da problemi alla linea
telefonica e di internet, avendo egli il preciso onere di assicurarsi della perfetta funzionalit
dell'apparecchio di cui dotato. (Pierluigim Ferrini Riproduzione risevata)

I pagamenti a favore dei professionisti effettuati, senza autorizzazione, dopo il deposito del ricorso per
concordato "in bianco", a prescindere dalla circostanza che i rispettivi crediti siano sorti anteriormente o
posteriormente al deposito della domanda, comportano l'applicazione dell'art. 173 L.F. non potendosi
affermare il carattere della loro prededucibilit sino al momento dell'ammissione del debitore proponente
alla procedura di concordato. La funzionalit dei crediti dei professionisti alla procedura, e quindi la loro
prededucibilit ex art. 111 L.F., consegue infatti soltanto dall'ammissione al concordato; in mancanza il
pagamento deve essere qualificato come atto di straordinaria amministrazione, necessitante di specifica
autorizzazione e deve essere considerato alla stregua di un atto illegittimo rilevante ai sensi dell'art. 173
L.F., qualora posto in essere in sua assenza. (Pierluigi Ferrini Riproduzione riservata)

Ai sensi dell'art. 13, comma 1 quater, del D.P.R. 115/2002, come modificato dalla legge 228/2012, la
parte che ha proposta l'impugnazione tenuta a versare un ulteriore pari importo a titolo di contributo
unificato in quanto lostesso aumentato della met qualora l'impugnazione, anche incidentale, venga
respinta o sia dichiarata inammissibile o improcedibile. (Pierluigi Ferrini Riproduzione riservata)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/fal.php?id_cont=12523.php

Uci Giudiziari: Corte d'Appello di Ancona


Concetti di diritto fallimentare: concordato preventivo
istruttoria prefallimentare
prededuzione
reclami
spese processuali
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