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K OL KAMSI

INSEGNANTE Di LINGUA ALBANESE


NEL R. GINNASIO DI SCUTAR1

MANUALE PRATICO
DELLA

LINGUA ALBANESE
NO ZIONI

G R A M M A T IC A LI,

E S E R C IZ I

V O C A BO LA R IO A L B A N E S E -IT A L IA N O

DI

C O N V E R SA Z IO N E ,

E IT A L IA N O -A L B A N E S E

DE SC H N FE L D

MANUALE PRATICO
DELLA

LINGUA ALBANESE

KOL KAMSI
INSEGNANTE DI LINGUA ALBANESE
NEL R. GINNASIO DI SCUTAR1

MANUALE PRATICO
D ELLA

LINGUA ALBANESE
NO ZIONI

G R A M M A T IC A LI,

E S E R C IZ I

V O CA BO LA R IO A L B A N E SE -IT A L IA N O

DI

C O N V E R SA Z IO N E ,

E IT A L IA N O -A L B A N E S E

ZARA
L ib re ria I n te r n a z io n a le

1930

E. d e S c h o n f e l d

PREFAZIONE
Data la mancanza di opere del genere, mi sono
accinto a compilare, ad uso degli stranieri che percorrono
le regioni d Albania a scopo d i studio e di commercio,
il presente manuale pratico della lingua albanese.
Fra i due grandi dialetti, ghego e tosco, ho scelto
il ghego come quello pi in uso e adottato da scrittori
di vaglia nelle loro opere e che pi si avvicina alla lingua
usata nelle pubblicazioni e negli atti governativi.
L a materia i ho divisa in tre parti.
Nella prima parte mi sono studiato di porgere al
lettore in modo chiaro e preciso le 'principali nozioni
grammaticali illustrandole con esempi pratici.
L a seconda parte composta esclusivamente delle
pi usuali conversazioni. Nella compilazione dei dialoghi
ho cercato di adoperare frasi del conversare comune e di
fornire al lettore alcune nozioni geografiche, storiche e
commerciali affinch valgano a metterlo in diretta comu
nicazione col popolo albanese nei suoi rapporti turistici e
commerciali.
L ' ultima parte contiene un vocabolarietto albanese
italiano ed italiano-albanese.
Non pretendo di aver fatto unopera perfetta, spero
soltanto d i essere riuscito di portare una qualche utilit
allo scopo accennato.
K O L E K A M SI

T ip o g r a f ia E d e S c h n f e l d - Z a r a

P A R T E P R IM A

NOZIONI

GRAMMATICALI

L alfabeto.
L alfabeto albanese composto di trentasei lettere:

a, b, c, (, d, dh, e, , f, g, g j, h, i, j , k, l, II, m, n, nj,


o, p, q, r, rr, s, sh, t, th, u, v, x, xh, y , z, zh.
Pronunzia delle lettere.
a = a italiana. E s. are, cam po; ka, bue.
b = b italiana. E s. buke, pane; b, giuram ento,
c = ha il suono d un aspra z italiana com e in lezione. E s . cope,
p e z z o ; cili, quale.
q = c italiana avan ti e, i; c croata; tch fra n c e se ; tsch tedesca. E s.
c;un, ragazzo,
d = d italiana. E s. dm, danno ; dite, giorno,
dh = ha il suono del delta greco. E s. dh, te rra ; dhi, capra,
= e muta come in francese. E s. emn, nome,
f = f italiana. E s. fik, fico ; fat, fato.
g = g italiana davanti a, o, u, oppure gh, com e in gola, ghiro. E s.
gaz, g io ia ; zog, uccello,
gj = si pronunzia com e g italiano davanti i, e alquanto raddolcito
o s s ia come in croato la ste ssa com posizione di lettere e
pi com unem ente dj. E s. gjel, gallo; gjak, sangue,
h = h fran cese aspirata, latina e croata. E s. hap, p a sso ; hi, cenere,
i = i italiana. E s. i ri, g io van e; mi, topo,
j = i italiana com e in ieri. E s . jo, n o ; faj, colpa,
k - davanti a q u alsiasi vo cale si pronunzia com e il c italiano
duro : capo, coro, chilo. E s. kam, ho ; mik, amico.
I = 1 italiana. E s. lule, fio re ; mal, monte.
II = si pronunzia com e una 1 gra ssa sim ile al A greco mod. E s.
akull, g h iaccio ; ulli, olivo,
m = m italiana. E s . mot, an n o ; lum, fium e,
n = n ilaliana. E s. nun, pad rin o; nip, nipote.

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gn italiano come in ogni. E s. nji, u n o; njolle, m acchia.
0 italiana. E s. oborr, c o rtile ; lope, vacca:
p italiana. E s. po, si ; pus, pozzo.
c italiana avanti e, i, ma pi rad d olcita; c c ro ata; k greca
davanti ai suon i che corrispondono all e, i.
r = r italiana. E s. r, ca d d e ; bari, pastore,
rr = r forte com e in terra. E s. rri, sta ; kurr, mai.
s = s italiana con suono aspro come, per esem pio, salute. E s.
sot, oggi ; sa, quanto,
sh = se italiana in scirocco. E s . shi, p io g g ia; shesh, piazza,
t = t italiana. E s . turp, v e rg o g n a; top, palla,
th = th in glese in think, oppure come th ita greco. E s . thi, m aiale;
thes, sacco,
u = u italiana. E s . urim, au g u rio ; rruge, strada.
v \ italiana. E s . ves, v izio ; vi?, vitello,
x = z dolce italiana in zero . E s. nxitim, fretta,
xh = gim turco, dj fran cese e g italiana davanti e, i. E s. xhep,
ta sc a ; xham , vetro,
y = si pronunzia com e u fran cese. E s. dy, d u e ; tym, fumo,
z = s dolce italiana com e in rosa, rso. E s. zot, s ig n o re ; zi, nero,
zh = j fran cese. E s. zhapi, ram arro ; zhele, cencio.
nj =
0 =
p =
q =

Gli accenti.
Le vocali sono segnate, nella lingua albanese, da un accento
lungo ( / ) , oppure nasale (A), secondo che il suono da e sse rap
presentato sia raddoppiato o quasi in un sol fiato, oppure em esso
dal naso, com e in fran cese quando la vo cale p reced e la con so
nante n nella ste ssa sillaba. E s. r, cad d e ; b, giuram ento, dhi,
cap ra; dru, le g n o ; dy, due (fem.). - Lu, le o n e ; me qne, e s s e r e ;
bli, tig lio ; dru, a lb e ro ; dryni, il catenaccio.

Avvertenza. L accento lungo usato soltanto sull ultima


sillab a che lo richied a per la lunghezza del suono, mentre l ac

11
cento n asale si adopera indistintam ente su qualunque sillab a che
ha un suono em esso dal naso.

NB. La vocale o non m ai segnata con nessuno dei due


accenti, poich non m ai lunga alla fin e della parola, n in alcun
caso ha il suono nasale.

----------------Del nome.
Il genere e il numero.
I nom i m asch ili term inano nel n om inativo sin go lare (d e
term inante) con le v o c a li ossia artico li i e u. 1 nom i fem m inili
hanno p e r determ inante l articolo a.

Alcune regole sul genere maschile. 1 nom i m asch ili


ch e n e lla form a in determ in ata escan o n elle consonanti k, g , h
e n e lle v o c a li, pren dono p er determ inante l artico lo u.
Es e m pi
mik, am ic o ; miku, l'a m ico
gjak, san gu e; gjaku, il sangue
bujk, ag rico lto re ; bujku, l agri
coltore

treg, m ercato; tregu, il mercato


sbtog, sam buco; sthogu, il sam

krah, b raccio; krahu, il braccio


pleh, letam e; plehu, il letame
ah, fa g g io ; ahu, il faggio
ka, b u e ; kau, il bue
bari, p a sto re ; bariu, il pastore
br, abete ; breu, l abete

buco
G l i altri nom i m asch ili ch e escan o con q u alu n q u e altra
con son an te pren dono n ella form a determ inata l articolo i. - E s .

mal, m onte; mali, il monte


lum, fiu m e ; lumi, il fium e
nip, n ip ote; nipi, il nipote

shtrat. le tto ; shtrati, il letto


katund, v illag g io ; katundi, il
villaggio

hekur, ferro ; hekuri, il ferro

12
I nomi maschili che escano in uer e uell nella (orma
determinata cambiano il dittongo ue in o. E s. :
puntuer, operaio ; puntori, l o-

kapruell, cap rio lo ; kaprolli, il

peraio
sherbtuer, s e rv o ; sherbtori,
servo
thue, unghia; thoi, l'u n gh ia

truell, a re a ; trolli, l'a re a


ftue, cotogn o; ftoi, il cotogno

capriolo
il

I nomi maschili che terminano con vocale nasale, oltre


l articolo i prendono, nella forma determinata, anche la conso
nante n. E s .:
p, filo ; pni, il filo
sharqi, co co m ero ; sharqini, il
cocom ero

fr, fre n o ; frni, il freno

sy, occh io ; syni, l occhio


gjfi, gin occh io; gjni, il ginoc
chio

ulli, u liv o ; ullini, l ulivo

Regole sul genere femminile. I nomi femminili in e


perdono nel nominativo singolare determinato questa vocale e
per determinante ricevono l articolo a. E s. :
pule, gallin a; pula, la gallina
dor, m ano; dora, la mano
tryeze, tavo la; tryeza, la tavola

pune, la v o ro ; puna, il lavoro


buke, pane ; buka, il pane
goje, b o cca; goja, la bocca

I nomi femminili che nella forma indeterminata escano


con e, nel nominativo singolare determinato rigettano questa
vocale e prendono oltre l articolo a anche la consonante
j . E s. :
dele, pecora ; delja, la pecora
lule, fio re ; lulja, il fiore

gelqere, calce ; gelqerja, la calce


dritore, fin e stra ; dritorja, la fi
nestra

I
nomi femminili che terminano con vocale lunga nella
forma determinata oltre l articolo a prendono anche la con
sonante j. E s .:

13
shtepi, c a s a ; shtpija, la casa
kuti, scato la; kutija, la scatola
r, n u vo la; reja, la nuvola

f, fe d e ; feja, la fede
qershi, cilie g ia ; qershija, la ci
liegia

kop, m andra ; kopeja, la mandra

Del numero dei nomi.

Il plurale dei nomi femminili.


A lcuni nomi femminili uscenti nel nominativo indetermi
nato in e muta rigettano la e al plurale indeterminato e
prendono la vocale a. E s .:
pule, g allin a; pula, galline
mice, gatta; mica, gatte
fush, p ian u ra; fusha, pianure

arre, n oce; arra, noci


dardhe, p e ra ; dardha, pere
ode, stan za; oda, stanze

C e ne sono invece altri, uscenti in qualunque vocale,


che non mutano affatto. E s .:
lope, vacca, vacche
pune, lavoro, lavori
peme, frutto, frutta
fjale, parola, parole

! lule, fio re, fiori


I dele, pecora, pecore
levore, buccia, buccie
| dritore, fin estra, fin estre

qershi, ciliegia, ciliegie


ushtri, esercito, eserciti
kuti, scatola, scatole
shtepi, casa, case
I
nomi femminili prendono nel plurale determinato l ar
ticolo t. E s. :
pulat, le galline
punt, i lavori

delet, le pecore
qershit, le c ilie g e ; ecc.

14
Il plurale dei nomi maschili.
I nomi maschili uscenti per consonante formano il plurale
con la desinenza a ed e. Ricevono la desinenza e tutti i nomi
che terminano in nd ed im. E s. :
plep, pioppo ; plepa, pioppi
?un, rag azzo ; ?una, ragazzi
pus, p o zzo ; pusa, pozzi
vi?, v ite llo ; vi?a, vitelli

vnd, luogo; vnde, luoghi


katund, villaggio ; katunde, v il
laggi

shkrim, scritto ; shkrime, scritti


fitim, guadagno ; fitime, gua
dagni

Formano il plurale con e muta tutti i nomi usceuti in


a r e uer, quest ultima sillaba mutandosi in o. E s. :
fshatar,

con tad in o ;
fshatare,
malsuer, m ontagnolo; malsore,
contadini
!
montagnoli
tregtar, com m erciante: tregtare,
puntuer, op eraio; p u n tare, operai
com m ercianti
! sherbtuer, s e r v o } s lic r b t o i* s e r v i
ushtar, so ld ato ; ushtare, soldati |

1
nomi maschili uscenti in 11, generalmente formano il
plurale cambiando questo suono in j ; quelli in ue ( o) e
con vocale nasale prendono 1 j alla fine. E s. :
kungull, zu c ca ; kunguj, zucche
akull, g h iaccio ; akuj, ghiacci
ftue, cotogna; ftoj, cotogne
thue, un gh ia; thoj, unghie

| multi, m ulino; m ullij, mulini


j p, filo ; pj, fili
hfi, p alo ; hfij, pali
|kuf, co n fin e; kufij, confini

A lcuni nomi ricevono al plurale la desinenza na.


mish, ca rn e ; mishna, carni

E s. :

| uje, a c q u a ; ujna, acque

Nomi che non cambiano al plurale. E s .:


muej, m ese, m esi
vndes, abitante, abitanti

mesues, insegnante, insegnanti

15
I
nomi uscenti in k e g fermano il plurale mutando k
in q e g in gj. E s. :
mik, am ico; miq, am ici
fik, fic o ; fiq, fichi
t

zog, u ccello ; zogj, uccelli

A lcuni di questi nomi prendono al


vocale e. E s .:

plurale anche la

rrezik, p e rico lo ; rreziqe, pericoli 1 burg, p rig io n e ; burgje, prigioni


hark, a rc o ; harqe, archi
shtog, sam b u co ; shtogje, sam
buchi

Plurali irregolari.
Singolare

Plurale

Singolare

Plurale

dor, mano
nate, notte
dere, porta
ane, vaso
grue, donna
djale, fanciullo
asht, o s s o /
tra, trave

duer, mani
net, notti
dyer, porte
ene, v a si
gra, donne
djelm, fanciulli
eshtna, ossa
trene, travi

ka, bue
kale, cavallo
velia, fratello
njeri, uomo
krye, capo
thes, sacco
rreth, cerchio
dash, montone

qe, buoi
kual, cavalli
vellazen, fratelli
njerz, uomini
krene, capi
thase, sacchi
rrathe, cerchi
desh, montoni

La declinazione del nome.


Nomi maschili.
SIN G O L A R E

Indeterminato
Nom. lis - alb ero (rovere)
G en . (i, e) lisi - di alb ero
Dat. lisi - a albero
Acc. lis - albero
Abl. (prej) lisi - da alb ero

Determinato

lisi - l albero
(i, e) lisit - dell albero
lisit - all albero
iisin - 1 albero
(prej) lisit - dall albero

16
PLU RALE
Nom. lisa - alberi
Q en. (i, e) lisave - di alberi
Dat. lisave - a alberi
A cc. lisa - alberi
A bl. (prej) lisash - da alberi

lisat - gli alberi


(i, e) lisavet - degli alberi
lisavet - agli alberi
lisat - gli alberi
(prej) lisavet - dagli alberi

SIN G O L A R E

Indeterminato

Determinato

Nom. u lli - u livo


G en. (i, e) ullini - di u livo
Dat. ullni - a ulivo
A cc. ulli - u livo
A bl. (prej) ullini - da ulivo

ullini - 1 ulivo
(i, e) ullinit - dell ulivo
ullinit - all ulivo
ullinin - l ulivo
(prej) ullinit - dall ulivo
PLURALE

Nom. ullij - ulivi


G en . (i, e) ullijve - di ulivi
D at. ullijve - ulivi
A cc. ullij - ulivi
A b l. (prej) ullijsh - da ulivi

u llijt - gli ulivi


(i, e) ullijvet - degli ulivi
ulljivet - gli ulivi
u llijt - gli ulivi
(prej) ullijvet - dagli ulivi

SIN G O L A R E

Indeterminato

Determinato

Nom . shok - com pagno


G e n . (i, e) shoku - di com pagno
Dat. shoku - a com pagno
A cc. shok - com pagno
A b l. (prej) shoku - da com pagno

shoku - il com pagno


(i, e) shokut - del com pagno
shokut - al com pagno
shokun - il com pagno
(prej) shokut - dal com pagno

PLU RALE
Nom. shoke - com pagni
G en . (i, e) shokve - di com pagni
D at. shokve - a com pagni
A cc. shoke - com pagni
A bl. (prej) shokesh - da com pagni

shoket - i com pagni


(i, e) shokvet - dei com pagni
shokvet - ai com pagni
shoket i compagni
(prej) shokvet - dai com pagni

17
Nomi femminili.
SIN G O L A R E

Determinato

Indeterminato

pula - la gallina
(i, e) pules - della gallina
pules - alla gallina
pulen - la gallina
(prej) pules - dalla gallina

Noni, pule - gallina


G en. (i, e) pule - di gallina
Dat. pule - a gallina
Acc. pule - gallina
Abl. (prej) pule - da gallina

PLU RALE
pulat - le galline
Nom. pula - galline
(i, e) pulavet - delle galline
G en. (i, e) pulave - di galline
pulavet - alle galline
Dat. pulave - a galline
pulat - le galline
A cc. pula - galline
Abl. (prej) pulash - da galline
(prej) pulavet - dalle galline
SIN G O LA R E

Indeterminato

Determinato

Nom. shtepi - casa


Gen. (i, e) shtepije - di casa
Dat. shtepije - a casa
Acc. shtepi - casa
A bl. (prej) shtepije - da casa

shtpija - la casa
(i, e) shtepis - della casa
shtepis - alla casa
shtepin - la casa
(prej) shtepis - dalla casa

PL U R A LE
Nom. shtepi - case
shtepit - le case
G en. (i, e) shtepive - di case
(i, e) shtepivet - delle case
Dat. shtepive - a case
shtepivet - alle case
A cc. shtepi - case
shtepit - le case
A bl. (prej) shtepish - da case
(prej) shtepivet - dalle case
ESEM PI
1

mish vi$i - carne di vitello


voi ullini - olio d uliva
ym yr lisi - carbone di qu ercia
rii arre - legno di noce
kemishe nate - cam icia da notte
boje kepucesh - lucido da scarpe

uje kroi - acqu a di fontana


mieli gruni - farin a di frum ento
dite pune - giorn ata di lavoro
zogj pulash - pollastri
lekura dhelpnash - pelli di volpi
pune dor - lavoro manuale

18

U ji i kroit sht i mire.


Mishi i v ifit sht i njom.
Lkura e dhelpns sht e
bukur.
Qumshti i lopvet sht i
shndosh.
Tirana sth kryeqyteti i
Shqypnis.
Shtpit e katundevet jan
t vogla.
Kam p mostrai e cohvet.
Lkurat e dhelpnavet kushtojn.

Tash po del prej zyrs.


I kam marre paret prej
banksKam pns shum nderna prej

L acqua della fontana buona.


L a carne del vitello tenera.
L a pelle della volpe bella.
11 latte delle vacche sano.
Tirana la capitale dell A l
bania.
L e case dei villaggi sono pic
cole.
H o visto i campioni delle stoffe.
L e pelli delle volpi costano.

Ora esce dall ufficio.


H o ricevuto il danaro dalla
banca.
H o avuto molti favori da te.

tej e -

A sht i smut prej etheve.


Me je p n i pnden e myreqepin.
Mbylle dern e shtepis.
H api dritoret e ods.
Ku e ke v gelsin ?

ammalato dalla febbre.


Datemi la penna e l inchio
stro.
Chiudi la porta della casa.
A p ri le finestre della stanza.
Dove hai messo la chiave ?
Sulla tavola.

M bi tryez.

Urdhno n ji cingare.
T falem nders, nuk p ij
duhan.
Ku ssh yt vlia ?

Favorisca una sigaretta.


Grazie, non fumo.^
D ov tuo fratello.

19

Erri vlia ka dal; nesr


niset pr Bari.
Un kam qn n Shkodr.
Shkodra sht n ji qytet i
m a^h: ka ndrtesa t
bukura, rruga t mira,
uj t freskt e klim t
shndosh.
K u po shkon tash ?
Po shkoj n treg pr me
bl voe, gialp, djath e
barishte.
Un po Qoj kt letr n
post.
Shum t fala prindvet, vllaut, motravet e zojs.
Lmtumir.

M io fratello uscito ; domani


parte per Bari.
Io sono stato a Scutari.
Scutari una grande citt : ha
begli edifizi, buone strade,
acqua fresca e clima sano.

D ove vai ora ?


V a d o al mercato per com
prare uova, burro, formaggio
ed erbaggi.
lo porto questa lettera alla
posta.
Tanti saluti ai genitori, al fratel
lo, alle sorelle e alla signora.
A ddio.

------ -----Gli aggettivi.


L a maggior parte degli aggettivi, in albanese, sono pre
ceduti dagli articoli i, e, te secondo che il nome al quale si
riferisce sia rispettivamente maschile, femminile o plurale.
Es e m p i
Plur.

Sini>. mas.

i
i
i
i
i
i
i
i
i
i

mire, buono
drejte, giusto
gjate, lungo
gjne, largo
ngushte, stretto
lehte, leggiero
ndcrshem, onesto
dmshem, dannoso
bukur, bello
dashun, affettuoso

te
te
te
te
te
te
te
te
te
te

mire, buoni
drejte, giusti
gjate, lunghi
gjne, larghi
ngushte, stretti
lehte, leggieri
ndershem, onesti
dmshem, dannosi
bukur, belli
dasbun, affettuosi

20
Sing. fem

Plur. fem .

e
e
e
e
e
e
e
e
e
e

mire, buona
drejte, giusta
gjate, lunga
gjne, larga
ngushte, stretta
lehte, leggiera
ndershme, onesta
dmshme, dannosa
bukur, bella
dashun, affettuosa

i
i
i
i

keq, cattivo
madh, grande
vogel, piccolo
zi, nero

te
te
te
te

keqij, cattivi
medhj, grandi
vogjel, piccoli
zez, neri

e
e
e
e

keqe, cattiva
madhe, grande
vogel, piccola
zeze, nera

te
te
te
te

keqija, cattive
medita, grandi
vogla, piccole
zeza, nere

te
te
te
te
te
te
te
te
te
te

mira, buone
drejta, giuste
gjata, lunghe
gjna, larghe
nguahta, strette
lehta, leggiere
ndershme, oneste
dmshme, dannose
bukura, belle
dashuna, affettuose

A g g e ttiv i irregolari.

A g g e ttiv i semplici, cio non preceduti da articoli..


Sing. masc.

Plur. masc.

krenar, superb o
guxim tar, audace
m ashkulluer, m aschile
puntuer, operoso
frikacak, tim ido
dinak, astuto
hutaq, distratto
vjeshtuk, autunnale
fisnik, nobile

krenare, superbi
guxim tar, audaci
mashkullore, m aschili
puutore, operosi
frikacake, timidi
dinake, astuti
hutaqe, distratti
vjeshtuke, autunnali
fisnike, nobili

Singolare e plurale fem m inile

krenare, superba, - be
guxim tar, audace, - ci
mashkullore, m aschile, - li

21
puntore, operosa, - se
frikacake, tim ida, - de
dinake, astuta, - te
hutaqe, distratta, - te
vjeshtuke, autunnale, - li
fisnike, nobile, - li
G li aggettivi, in albanese, seguono regolarmente il nome
ed in questo caso si usano indeterminati.
Es e m p i
mot i bukur, tem po bello
dite e bukur, giornata bella
vnd i vogel, paese piccolo
ode e vogel, stanza piccola
det i keq, m are cattivo
udhe e keqe, strada cattiva
burre i ndershem, uomo onesto
fam ilje e ndershme, fam iglia onesta
tregtar i pasun. com m erciante ricco
tregtare te pasun, com m ercianti ricchi
qnn i urte, ragazzo saggio
?una t urte, ragazzi saggi
molle e shijshme, mela saporita
molla te shijshme, mele saporite
njeri i drejte, uomo giusto
njerz te drejte, uom ini giusti
| Moti sht i bukur.

Shqypnija sht e bukur.


Korga sht nji qytet i madh.
Durrsi sht nji qytet i vogel.
Kualt e Myzeqs jan t
vogjel.
Molla sht n ji pem e shndosh.
Mollat jan pem t shndosha.
A i sht i shtrjt.

Il tempo bello.
L A lb ania bella.
Corcia una grande citt.
Durazzo una piccola citt.
I cavalli di M usacchia sono*
piccoli.
L a mela un frutto sano.
L e mele sono frutti sani.
E g li avaro.

22

Due uj t ftoht.
Kam bl n ji petk t ri.
A i banon n nji shtpi t r.
A ke mish t mir ?
Qe mish lope t majm e t
mir.
Na kemi b n/i udhtim t
keq.
Sherbtori i em sht puntuer
e besntk.
g Kjo uthull nuk sht e fort.
I Kjo got nuk sht e pastr.
Po v ij prej n ji shetije t gjat.

Voglio acqua fredda.


H o comprato un abito nuovo.
E gli abita in una casa nuova.
H ai della carne buona?
E cco carne di vaccina grassa
e buona.
Noi abbiamo fatto un brutto
viaggio.
11 mio servo laborioso e
fedele.
Quest aceto non forte.
Questo bicchiere non pulito.
V en go da una lunga passeg
giata.

I gradi degli aggettivi.


Grado positivo

i
e
i
e
i
e
i
e

mire, buono
mire, buona
vogel, piccolo
paster, pulita
madh, grande
keqe, cattiva, brutta
dobishem, utile
pemueshme, preziosa

Grado comparativo

ma
ma
m
ma
m
m
m
m

i
e
i
e
i
e
i
e

mire, m igliore
mire, m igliore
vogel, pi piccolo
paster, pi pulita
madh, pi grande
keqe, pi brutta
dobishem, pi utile
(emueshme, pi preziosa

Grado superlativo

shum
shum
shum
shum
shum
shum
shum
shum

i
e
i
e
i
e
i
e

mire, ottimo
mire, ottima
vogel, molto piccolo
paster, molto pulita
madh, molto grande
keqe, molto brutta
dobishem, molto utile
femueshme, molto preziosa

3
ESEM PI

Liqni i Shkodrs sht i


madh.
Shkodra sht m e madhe
se Korfa.
Voji i Vlons sht shum i
mire.
Un jam m i ri se ju.
K y liber sht shum i bukur.
A i djal sht shum i
shkatht.
Dheu sht m i vogl se
dielli.
Ku i ke bl kto molla
t mbla ?
Me t vrtet kto molla qnkan shum t shijshme.
Kjo coh sht e mir, por
shum e shtrjt.
K jo rrug sht m e gjat
se ajo.
A je ti m i madhi i vllaznvet ?
Jo , un ja m m i vogli.

Il lago di Scutari grande.


Scutari pi grande di Korcia.
L olio di V alona ottimo.
Io sono pi giovane di voi.
Questo libro molto bello.
Q uel ragazzo molto attivo.
La

terra pi piccola del


sole.
D ove hai comprato queste mele
dolci ?
Veramente queste mele sono
molto saporite.
Questa stoffa buona, ma (
molto cara.
*
Questa strada pi lunga d ii
quella.
S ei tu il maggiore dei fra
telli ?
N o, io sono il minore.

I numeri cardinali.
1 nji, uno, una
2 dy (m) dy (f), due
3 tre (m) tri (f), tre
4 kater, quattro
5 pese, cinque
6 gjashte, sei
7 shtate, sette
8 tete, otto
9 nnde, nove

10 dhete, dieci
11 njim bedhete, undici
1 2 dymbedhete, dodici
13 trem bedhete, tredici
14 katerm bedhete, quattordici
15 pesembdhete, quindici
16 gjashtem bedhete, sedici
17 shtatem bedhete, diciassette
18 tetem bedhete, diciotto

19 nndembedhete, diciannove
20 njizet, venti
2 1 njizet e nji, ventuno
22 njizet e dy, ventidue
23 njizet e tre, ventitr
24 njizet e kater, ventiquattro ecc.
30 tridhete, trenta
31 tridhete e nji, trentuno
32 tridhete e dy, trentadue ecc.
40 katerdhete, quaranta
50 pesedhete, cinquanta
60 gjashtedhete, sessanta
70 shtatedhete, settanta
80 tetedhete, ottanta
90 nndedhete, novanta
100 nji qind, cento
10 1 nji qind e nji, centuno
200 dy qind, duecento
300 tre qind, trecento
400 kater qind, quattrocento
500 pese qind, cinquecento
600 gjashte qind, seicento
1000 nji mije, m ille
2000 dy mije, duem ila ecc.
500 000 I pes ,in ^
I cinquecentom ila
l gjyse miljoni \ m ezzo m ilione
1.000.000 nji miljon, un milione
100.0.000.000 nji m iljard, un miliardo

I numeri ordinali.
Form a determinata.
i
i
i
i

pari, e para - il prim o, la prim a


dyti, e dyta - il secondo, la seconda
treti, e treta - il terzo, la terza
k aterti, e katerta - il quarto, la quarta

25
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i
i

pesti, e pesta - il quinto, la quinta


gjashti, e gjashta - il sesto, la sesta
shtati, e shtata, - il settim o, la settim a
teti, e teta - 1 ottavo, 1 ottava
nndi, e nnda - il nono, la nona
dheti, e dheta - il decim o, la decim a
njimbedheti, e njim bedheta - I undicesim o
dymbedheti, e dymbedheta - il dodicesim o
njizeti, e njizeta - il ven tesim o
njizetenjjti, e njizetenjjta - il ven tunesim o
njizetedyti, e njizetedyta - il ven tiud esim o
tridheti, e tridheta - il trentesim o
katerdheti, e katerdheta 1
, ______, __
dyzeti, e dyzeta
) ~ " quarantes.m o
pesedheti, e pesedheta - il cinquantesim o
njiqinti, e njiqinta - il centesim o
njim ijti, e njim ijta - il m ilesim o.

Avvertenza. I numeri ordinali si declinano come gli a g


gettivi e si pongono avanti o dopo il nome. Quando precedone:
il sostantivo si usano nella forma determinata, come sopra, O'
il nome resta indeterminato. E s. : i pari muej, il primo mese
e para jav, la prima settimana. A l contrario, quando seguono
il nome si usano nella forma indeterminata, la quale consiste
nel cambiare semplicemente la vocale finale da i, a in ..
E s. : rendi i dyt ,la seconda classe ; dita e trete, la terza,
giornata.

26

I pronomi personali.
Prim a persona
Singolare
Notti, un
G en.
Dat. mue,
A cc. mue,
Abl. (prej)

Plurale

- io

Nom. na - noi
G em .
Dat. neve, na - a noi, ci
Acc. n, na - noi, ci
Abbi, (prej) nesh - da noi

me - a me, mi
me - me, mi
meje - da me

Seconda persona.
Singolare

Plurale

Nom . ti
tu
G en .
Dat. ty, t - a te, ti
Acc. ty, t - te, ti
Abl. (prej) teje - da te

Nom. ju - vo i
Gen.
Dat. juve, ju - a vo i, vi
Acc. jue, ju - vo i, vi
Abl. (prej) ju sh - da vo i

T erza persona.
M A SC H ILE

Singolare

Plurale

Nom . ai - egli (quello)


G en. (i, e) atij, tij - di lui

Non. ata - eglino, e ssi (quelli)


G en. (i, e) atyne(ve), tyne - di
loro
Dat. atyne(ve), u - a loro, loro
A cc. ata, i - loro, li
Abl. (prej) a tyne, sish - da loro

Dat. atij, i - a lui, gli


A cc. at, e - lui, lo
Abl. (prej) atij, si - da lui

F E M M IN ILE

Singolare
Nom . ajo - e lla (quella)
G en . (i, e) asaj, saj - di lei
Dat. asaj, i - a lei, le
A cc . at, e - lei, la
A b l. (prej) asaj, soje - da lei

Plurale
Nom. ato - elle, e sse
G en. (i, e) atyne(ve),
loro
Dat. atyne(ve), u - a
A cc. ato, i - loro, le
Abl. (prej) atyne(ve),
loro

(quelle)
tyne - di
loro, loro

sosh - da

27
Ese m pi

Unt shkrova n ji letr.


J * nuk ken qn n sthpi.
Na shkojm shpesh n Itali.
Ku sht y t at ? A i sht n
kopsht
A ta kan me u nis nesr
me vaporr.
Tipunon shum. E ja me mue.
K jo dhunti sht pr ty.
Nuk ka letra pr jue.
Sherbtori ka ardh prpara
jush.

10 scrissi una lettera.


V o i non siete stati a casa.
N oi andiamo spesso in Italia.
D ov tuo padre? E g li nel
giardino.
E ssi partiranno domani col
piroscafo.
T u lavori molto. V ien i con me.
Questo regalo per te.
Non ci sono lettere per voi. |
11 servo venuto prima di voi.

A i m ka shkrue e un i
kam prgiegj.
Na po ju presim n udh.
Ti ke me i thn.
A ta m kan ftue pr dark.
J u kam krkue gjith kah.
C ili prej jush do me ardh ?
Un nuk ju kshilloj.
M tha. T lajmoj. I shkroi.

E gli mi ha scritto ed io gli


ho risposto.
Noi vi aspettiamo in istrada.
T u gli dirai.
E ssi mi hanno invitato a cena.
V i ho cercato dapertutto.
Chi di voi vuol venire?
Io non vi consiglio.
M i disse. T informo. G li
scrisse.
C i raccomand. L i compr.
L i vide.
Dissi loro di aspettarmi.
Non li ho trovati l.
L a vendete ? Non la ven
diamo.
V i saluto.

N a porositi. I bleu. I pau.


U thash t m presin.
Nuk i kam gjet aty.
A e shitni ? Nuk e shesim.
J u Jalem me shndet.

28
Unione dei pronomi di complemento.
me e = m a - me lo, me la
te e = t 'a - te lo, te la
i e = i a, ja - glielo, gliela
na e = na e - ce^ 10, e t
ju e == ju a - v k), ve la
u e = u. a - lo loro, la loror

me i = m 'i - me li, me le
te i = t i - li, te le
i i = i a (ja) - glieli, gliele
na i na i - ce li, ce le
ju i = ju a - v e li, v e le
u i ^ u a - li, le loro
ESEM PI

Kush t a ka dhn kt
IbK ?
1 jtT
M a ka dhn nji mik.
Un ju a kam thnT a kam premtue.e pq ta nap.
A i ka me na e fue.
A i a ke lyp lejen ?
Mos i a lyp se nuk ka me
t a dhn.
A t i ka pru petkat?
N uk m i ka mbarue edhe.
A i u a diftoi rrugn.
Epja. M a blej edhe mue.
U a kam pu lulet n shtpi.
T i kam zgjedh.
M 'i ka shit.
N uk ju a kshilloj.
M i ka lyp e me duhet me
i a dorzue.

Chi te l ha dato questo libro.


M e l ha dato un amico.
Io ve 1 ho detto.
T e l ho promesso e te Io do.
E g li ce la mander.
G liel hai chiesto il permesso?
Non chiederglielo perch non
te lo dar.
T e li ha portati i vestiti?
Non me li ha finiti ancora.
E g li (la) mostr loro la strada.
Daglielo. Compralo pure a
me.
(L i) ho mandatp loro i fiori
a casa.
T e li ho scelti.
M e li ha venduti.
Non ve lo consiglio.
M e li ha chiesti e debbo con
segnarglieli.

29
I pronomi dimostrativi.
M A SC H ILE

Singolare

Plurale

Nom . ky - questo
G en. (i, e) ketij - di questo
Dat. ketij - a questo
Acc. ket - questo
Abl. (prej) ketij, ksi - da questo

Nom. keta - questi


G en. (i, e) ketyne(ve) - di questi
Dat. ketyne(ve) - a questi
A cc. keta - questi
Abl. (prej) ketyne(ve), ksish da questi.

FEM M IN ILE

Singolare

Plurale

Non. kjo - questa


G en. (i, e) ksaj - di questa
Dat. ksaj - a questa
Acc. ket - questa
Abl. (prej) ksaj - da questa

Nom. keto - queste


G en. (i, e) ketyne(ve) - di queste
Dat. ketyne(ve) - a queste
Acc. keto - queste
Abl. (prej) ketyne(ve), ksosh da queste

N B . L a declinazione del pronome dimostrativo quello


vedasi a pag. 24.
ES E M P I

K y myreqep sht i zi
K jo rrug sht e gjn.
Keta gypa jan t gjat.
Keto dardha nuk ja n t mbla.
A i kopsht sht i punuem.
A jo der sht e ult.
A ta rrypa ja n lkure.
Ato male jan t nalta.
Kush sht ky zotni ?
K y zotni sht n ji i huej.
A e njeh at tregtar?

Q uest inchiostro nero.


Questa strada larga.
Questi tubi sono lunghi.
Queste pere non sono dolci.
Quel giardino coltivato.
Q uella porta bassa.
Quei cinti sono di cuoio.
Q uelle montagne sono alte.
Chi questo signore?
Questo signore un forestiero.
Conosci quel commerciante ?

30

A t tregtar nuk e njoh.

Quel commerciante non lo


conosco.
Io lavoro in questa societ.
Noi abitiamo in questo quar
tiere.
L e stanze di questa casa sono
grandi.
L e suole di queste scarpe sono
grosse.
D un po di pane a questo
povero.
E uscito da quella casa.

U punoj n kt shoqni.
N a banojm n kt lagje.
Odat e ksaj shtpije jan
t mdh.
Shojet e ktyne kpucve
ja n t tras ha.
E p i pak buk ktij t vorfni.
K a dat prej asaj shtpije.
2

K y sht dyqani i em.


K jo sht zoja e eme.
Kta jan puntort f on.
Kto nuk jan t mijat.
A do kt a at ?
M jepn i at.

>

K jo nuk kushton shum.


Kta m duhen e jo ata.

Prej ktyneve kam pas


shum nderna.
Ato m plqejn m tepr
se kto.
K y skt Italja n ; ai sht
Shqyptar.
Me kta kam disa pun.
) K y nuk vjyen gi.
Kta tregtar jan m t
pasun se ata.

Questo il mio negozio.


Questa la mia signora.
Questi sono i nostri operai.
Queste non sono mie.
Vuoi questo o quello?
Datemi quello.
Questa non costa molto.
Questi mi occorrono e non
quelli.
Da questi ho avuto molti
favori.
Quelle mi piacciono pi di
queste.
Questo italiano; quello
albanese.
Con questi ho certi affari.
Questo non vale niente.
Questi mercanti sono pi ric
chi di quelli.

31

I pronomi possessivi.
Prim a persona.
Indeterminato.
SIN G O L A R E

Maschile

Femminile

Nom . i em - mio
G li altri casi : t em - di, a, da
mio

Nom. e eme - mia


G en. Dat. A bl. seme

di, a, da
mia

A cc. t eme - mia


PL U R A LE
Nom. Acc. e mi - miei
G en. Dat. Abl. te mi - di, a, da
mie

Nom. Acc. e m ija - mie


G en. Dat. Abl. te mija - di, a, da
mie

Determinato.
SIN G O LA R E
Nom . i emi - il mio
G en. Dat. A bl. t emit - del, al,
dal mio
Acc. t emin - il mio

Nom. e em ja - la mia
G en. Dat. A bl. semes - della,
alla, dalla mia
A cc. t emen - la mia

PLU RALE
Nom. A cc. te mit - i m iei
G en. Dat. A bl. te mivet - dei,
ai, dai miei

Nom. Acc. te m ijat - le m ie


G en. Dat. Abl. te m ijavet - delle,
alle, dalle mie

Indeterminato.
SIN G O L A R E

Maschile
Nom.
i yne - nostro
G li altri c a s i: t one

Femminile
Nom .
e jone - nostra
G en. Dat. Abl. sone
Acc.
t one

PLU RALE
per tutti i casi : t'o n e - nostri

| per tutti i casi : t ona - nostre

Determinato.
SIN G O L A R E
Nom.
i yni - il nostro
G en. Dat. A bl. t onit
A cc.
t onin

Nom.
e jona
G en. Dat. Abl. sones
A cc.
t'o n e n

la nostra

P L U R A LE
Non. Acc.
t'o n e t
G en. Dat. Abl. tonvet

i nostri I Nom. Acc.


t onat
G en. Dat. Abl. t onavet

le nostre

Seconda persona.
Indeterminato.
SIN G O LA R E

Femminile

Maschile

Non.
e jo te [ tua
G en. Dat. Abl. sate
A cc.
t nde

Nom .
\ y* - tuo
G li altri casi : t and

P L U R A LE
! Nom . Acc.
e tu a - tue
G en. Dat. Abl. te tua

Non. A cc.
e tu - tuoi
G en. Dat. A bl. te tu

Determinato.
SIN G O L A R E
Non.
i yti
- il tuo
G en. Dat. A b l. tndit
Acc.
t ndin

e jo tja - la tua
Nom.
G en . Dat. Abl. sates
t nden
Acc.

P L U R A LE
Nom . Acc.
te tu t
- i tuoi
G en. Dat. A bl. te tuvet

- le tue
Nom. A cc.
te tuat
G en . Dat. Abl. te tuavet

33
Indeterminato.
SIN G O LA R E

Maschile

Femminile

Noni.
i juej - vo stro
gli altri c a s i: t uej

Nom.
e juej - vo stra
G en. Dat. Abl. s uej
A cc.
t uej
PL U R A LE

per tutti i c a s i: tuej - vostri

| per tutti i c a s i: t ueja - vo stre

Determinato
SIN G O LA R E
Nom.
i jueji - il vostro
G en. Dat. Abl. t uejit
Acc.
t uej in

Nom.
e ju e ja - la vo stra
G en. Dat. Abl. suejes
Acc.
t uejen

PL U R A LE
Nom. Acc.
t uejt
- i vostri | Nom. Acc.
t uejat - le v o s t r e
G en .D at. Abl. t uejvet
| G en .D at. Abl. t uejavet

T erza persona.
Indeterminato.
SIN G O LA R E

Maschile
Nom.
i tij oppure i vet - suo (di lui)
G en. Dat. Abl. te tij

te vet
A cc.
e tij

e vet

Femminile
Nom.
e tij oppure e vet - sua (di lui)
Gen. Dat. Abl. se tij
se vet
Acc.
e tij

e vet
s

34
PL U R A LE

Maschile
Notn. A cc.
e tij oppure e vet - suoi (di lui)
Qen. Dat. A b l. te tij

te vet

Femminile
Nom. Acc.
e tij oppure e veta - sue (di lui)
G en. Dat. Abl. te tij

te veta
SIN G O LA R E

Maschile

Femminile

Nom.
i saj - suo (di lei)
G en. Dat. A bl. te saj
A cc.
e saj

Nom. Acc.
e saj - s u a (di lei)
Gen. Dat. A bl. se saj

PLU RALE
Nom . Acc.
e saj - suoi (di lei) I Nom. Acc.
e saj - sue (di lei)
G en. Dat. Abl. te saj
| Gen. Dat. Abl. te saj

Determinato.
SIN G O LA R E

Maschile
Nom.
i tiji
oppure i veti
- il suo (di lui)
G en. Dat. A bl. te tijit

te vetit
A cc.
te tijin

te vetin

Femminile
Nom .
e tij a oppure e vetja
G en. Dat. A bl. se tijes

se vetes
Acc.
te tijen

te veten

- la sua (di lui)

PLURALE

Maschile
Nom. Acc.
te tijt
oppure te vetet - i suoi (di lui)
G en. Dat. A b l. te tijvet
te vetvet

Femminile
Nom. A cc.
te tija t
oppure te vetat
- le sue (di lui)
Gen. D at. A bl. te tijavet

te vetavet

35
SIN G O L A R E

Maschile

Femminile

Nom.
i saji, - il suo (di lei)
G. D. Ab. te sajit
Acc.
te sajin

Nom.
e saja, - la sua (di lei)
G . D .A b. se sajes
Acc.
te sajen

P L U R A LE
N. Acc. te c^jt, - i suoi (di lei)
G. D. Ab. te sajvet

N. Acc. te sajat, - le sue (di lei)


G .D . Ab. te sajavet

Indeterminato.
S IN G O LA R E

Maschile

Femminile

Noni.
i tyne, - loro
G en. Dat. Abl. te tyne,
Acc.
e tyne

Nom .
e tyne,
G en. Dat. A bl. se tyne
Acc.
e tyne

loro

PL U R A LE
Noni. Acc.
e tyne, - loro
G en. Dat. A bl. te tyne

[ Nom. Acc.
e tyne, - loro
G en. Dat. A bl. te tyne

Determinato.
SIN G O L A R E

Maschile

i tyni,
Nom.
G en. Dat. Abl. te tynit
Acc.
te tynin

Femminile
- il loro

Noni.
e tyneja, - la loro
G en. Dat. Abl. se tynes
Acc.
te tynen

PLU RALE
Nom. Acc.
te tynet, - i loro | Nom. Acc,
te tynet, - le loro
G en. Dat. Abl. te tynvet
Gen. Dat. A bl. te tynevet

Nota. L indeterminato dei possessivi funge da aggettivo,


posponendosi sempre al sostantivo, e il determinato da pronome.
11 pronome possessivo i tij = suo (di lui) denota cosa
di genere maschile appartenente a persona maschile; e tij sua

36
(di lui) ndica cosa di genere femminile appartenente a per
sona maschile. Invece il possessivo i saj
suo (di lei)
denota cosa di genere maschile appartenente a persona fem
minile ed e saj
sua (di lei) indica cosa di genere fem
minile appartenente a persona femminile.
Es e m p i

K y sht vndi i em.


Kjo sht shtpija e eme.
Dhomat e shtpis s' eme
ja n t mdh.
Ti ke marre librin tem.
Shokt e mi nuk kan ardh.
K y sht dyqani i yn.
K jo sht detyra e jon.
A i sht p me sherbtorin
t 'on.
Kushrjt t ' on jan nis.
Petku i y t sht i zi.
A i kn shkopin t nd.
Rrushi i vneshts s ate sht
i mir.
Kpuct e tua ja n t verdha.
J u keni b detyrn t uej.
Sherbtorja e ju e j sht te na.
N a presim porosit t'ueja.
Vene kt tesh n vndin
e vet.
K em i humb koh pr shkak
t tij.
Psh vllaun e saj tue shetit.

Questo il mio paese.


Questa a mia casa.
L e stanze della mia casa sono
grandi.
T u hai preso il mio libro.
I miei compagni non sono
venuti.
Questo il nostro negozio.
Questo il nostro dovere.
E gli si visto col nostro servo.
I nostri cugini sono partiti.
II tuo vestito nero.
E g li ha il tuo bastone.
L uva della tua vigna buona.
L e tue scarpe sono gialle.
V o i avete fatto il vostro dovere.
L a vostra serva da noi.
Noi aspettiamo le vostre or
dinazioni.
Metti questa roba al suo posto.
Abbiam o perduto tempo per
causa sua.
V id i
suo fratello
passeg
giando.

37

Ku sht em at? N ji mik i


tij e krkon.
Qe ku ja n e librat e tyne.
Mos u vni vesh fja lvet
t tyne.

D ov mio padre? Un suo


amico lo cerca.
E cco dove sono i loro libri.
Non date retta alle loro pa
role.

I kujt sht ky libr ? Asht


i emi.
T" ndin nuk e kam p.
Secili ka me pas pjesn e
v e t: une do t kem t' emen,
ti do t keshe t nden e
ai do t ket t tijn.
T kujt ja n e kto letra ?
Ja n t m ija t; t tuat i ke
mbi tryez.
T ont kan fitue.
A sht kjo shtpija e ju e j?
J o nuk sht e joa.
Kta ja n miqt t on edhe
t uejt.
Ti e be detyrn t' nde,
ai le t baj t veten.
T kujt ja n kto valigie ?
Ja n t tynet, t' onat nuk
ja n kqyr edhe prej npunsit t dogans.

D i chi questo libro? (il)


mio.
Il tuo non l ho visto.
Ognuno avr la sua parte : io
avr la mia, tu avrai la tua
ed egli avr la sua.
D i chi sono queste lettere?
Sono (le) mie ; le tue sono sul
tavolo.
I nostri hanno vinto.
E questa la vostra casa?
N o, non la nostra.
Questi sono i nostri amici ed
anche i vostri.
T u hai fatto il tuo dovere,
egli faccia il suo.
D i chi sono queste valigie?
Sono le loro, le nostre non
sono ancora visitate dall impiegato di dogana.

I pronomi relativi.
I pronomi relativi sono :
i cili, e cila, qi,
te cilet, te cilat
ai qi, ajo qi, kush

il quale, la quale, che,


i quali, le quali
colui che, colei che, chi

38
I
pronomi i cili, e cila si declinano come gli aggettivi
articolati ; il pronome qi indeclinabile e serve per tutti i
due generi e per tutti e due i numeri.
Esem

K eni n ji nane, e cila sht


shum e mire.
Tregtari per te cilin ju kam
fole sht nis dje.
Qe puntort, t cilt ishin
me mue.
Oda n t ciln fini, ka dy
dritore.
Kam shkue te mjeku shtp ija e t cilit ishte larg.
Po t Qoj plafkat qi ke bl.
A kan ardh teshat qi kam
porosit ?
N uk ka ardh edhe vaporri
n t cilin ja n ngarkue.
Rruga qi shpie n treg nuk
sht e gjn.
A i qi po vjen sht llogaritari.
Kush punon fiton.

pi

V o i avete una madre, la quale


molto buona.
11 commerciante di cui vi ho
parlato partito ieri.
E cco gli operai, i quali erano
con me.
L a stanza nella quale dormite
ha due finestre.
Sono andato dal medico la
di cui casa era lontana.
T i mando gli oggetti che hai
comprato.
Sono venute le merci che ho
ordinato?
Non arrivato ancora il piro
scafo nel quale sono caricate.
L a strada che conduce al mer
cato non larga.
Colui che viene il contabile.
Chi lavora guadagna.

I pronomi interrogativi.
k u sh ? - c h i?
9, ?ka ? - che, che cosa ?

cili, cila? - chi, q u a le ?


cilet, cilat ? chi, - quali ?

D EC LIN A Z IO N E
Nom. kush - chi
G en. D. Abl. k u jt
Acc. k - chi

di, a, da chi

Nom. cili - chi, quale


G .D . Ab. c i lit - d i,a ,d a chi, quale
Acc. cilin - chi, quale

39

Osservazioni. Il pronome kush non si usa nel plurale


e si adopera soltanto per le persone ; per le cose si usa
il pronome ka (shka) che indeclinabile. I pronomi 5 o
$e, cili, ecc. si usano per le persone e per le cose.
Esem

Kush sht atje ? Asht sherbtori.


K krkon ? Qka don ?
C ili sht ai zotni? Nuk e
nJ f -

__

Cila sht ajo zoj'? Asht e


shoqja e mjekut.
Cilat jan' kpuct e tua,
kto a ato ?
K'to ja n t m ijat, ato ja n
t ungjit.
I kujt sht ky shkop ? Asht
i e mi.
Kujt i a dh t hollat?
Vllaut.
Me k po shkon n fshat ?
Me fam iljen.
Me fka po shkoni ? Me
karroc.
N f ' or keni me u nis?
Heret.
Qka mndon ?
Pr k sht kjo letr?
Pr ty.
T kujt ja n kto to k?
C ila ju duket m e m ir?
N uk d ij Qka me thn.

pi

Chi l ? il servo.
Chi cerchi ? Che cosa vuoi ?
Chi quel signore? Non Io
conosco.
Chi quella signora? E la
moglie del medico.
Quali sono le tue scarpe,
queste o quelle ?
Queste sono (le) mie, quelle
sono dello zio.
D i chi questo bastone?
(il) mio.
A chi desti i denari? A l fra
tello.
Con chi vai al villaggio ?
Con la famiglia.
Con che mezzo andate ? Con
la carrozza.
A che ora partirete? D i buon
ora.
A che cosa pensi ?
Per chi questa lettera? Per te.
D i chi sono questi terreni?
Q uale vi sembra migliore ?
Non so cosa dire.

40
I pronomi indefiniti.
I pronomi indefiniti sono:
dikush, ndokush - qualcuno
askush, kurrkush - nessuno
g jithkush - ognuno, tutti
secili, gjithsecili - ciascuno
kushdo, cilido - chiunque

ndonji - qualche, qualcuno


asnji, kurrnji - nessuno
njni - uno
disa, njipale - alcuni
ijeter - altro
i gjithe, i tane - tutto
e gjithe, e tane - tutta.

5do - ch ecch essia, qualunque

asgj, kurrgj - niente, nulla

I
pronomi dikush, askush, secili, gjithsecili si decli
nano come i pronomi interrogativi kush e cili.
N ei pronomi composti con la particella do (kushdo,
cilido), si declina la prima parte.
I pronomi ?do, a sg j , k u rrgj, sono indeclinabili ; disa
e njipale fanno al Gen. D at. e A bl. disave e njipalve.
II pronome tjeter si declina come segue :
Determinato maschile.
Singolare

Nom.
tjetri - l altro
G en. Dat. Abl. tjetrit
Acc.
tjetrin

Plurale
Nom.
te tjeret
G. D. Abl. te tjervet
Acc.
te tjeret

- gli altri

Determinato femminile.
Singolare

Plurale

Nom.
tjetra - l altra
G en. Dat. Abl. tjetres
A cc.
tjetren

A llo
njam .

stesso

modo

Nom
te tje rat - le altre
G. D. A b . te tjeravet
A cc.
te tjarat

si decima

al singolare il pronome

41
h SE M P I

A ke pas ndonji lajm prej


kushrinit ?
Deri tash nuk kam marre
asnji letr.
K a ardh nji me t krkue.
A shl ndokush n shtpi?
Jo , nuk sht kurrkush; kan
vojt t pjith me shetit.
A do ndonji send?
Nuk due kurrgj
Dikush thot nji send e dikush thot nji tjetr.
Kushdo mund t m kuptoj.

H ai avuto qualche notizia dal


cugino?
Finora non ho ricevuto nes
suna lettera.
E venuto uno a cercarti.
V i qualcuno a casa ?
No, non c nessuno ; sono
andati tutti a passeggio.
V u oi qualche cosa?
Non voglio niente.
Chi dice una cosa e chi ne
dice un altra.
Chiunque pu comprendermi.

A ke pd ndoknd n kafe?
K a fja ishte pe/e. por nuk
psh kurrknd
Un nuk n jo f askhd ktu.
Thirr cilindo.
Duhet me i ndihmue njni
tjetrit.
Duhet me shkue mir me
gjithknd.
Secili do me pas pjesn
e vet.
Njipa/ nuk din fk a bjn.

H ai visto qualcuno in caff?


11 caff era aperto, ma non
vidi nessuno.
Io non conosco nessuno qui.
Chiama chiunque.
Bisogna aiutarci l ' un l altro.

A i sht i zoti pr pdo pun.


Gjithsecili
veta.

ka t mtat e

Bisogna andar d accordo con


tutti.
Ciascuno vuol avere la sua
parte.
A lcuni non sanno quel che
fanno.
E gli capace di qualunque
lavoro.
Ciascuno ha i suoi difetti.

42
/ tan populli kish.

marr
pjes n at kremtim.
Disa nuk kan ardh n
sheti.
N jn i po vjen e tjetri po
shkon.
Un nuk d ij gja.

Tutto il popolo aveva preso


parte a quella festa.
A lcuni non sono venuti alla
gita.
L 'u n o viene e l altro va.
lo non so nulla.

I verbi ausiliari.
Coniugazione del verbo me pase - avere
Modo indicativo.
Presente

Une kam
ti ke
ai, ajo ka
na kemi
ju keni
ata, ato, kan

io ho
tu hai
egli, ella ha
noi abbiam o
voi avete
e ssi, e sse hanno

Imperfetto

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

ave v o
av e v i
a ve v a
avevam o
avevate
avevan o

Passato remoto

pata (pa?) - ebbi


pat
- a ve sti
pati (pat) - ebbe

Passato prossimo

kam pase - ho avuto


ke
- hai avuto
ka
- ha avuto
kemi > - abbiam o avuto
keni
- avete avuto
kan - hanno avuto
Trapassato prossimo

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

pase - ave v o avuto

a v e v i avuto
a v e v a avuto
avevam o avuto
ave v ate avuto
avevan o avu to

Trapassato remoto

pata pas - ebbi avuto


pat
- ave sti avu to
pat
- ebbe avuto

43
patm
patet

- avemmo
- aveste
- ebbero

p a te n

patem pasc - avem m o avuto


patet
- aveste avuto
paten
> - ebbero avuto

Futuro

do
do
do
do
do
do

te
te
te
te
te
te

kem
kesh
ket
kemi
keni
ken

Futuro anteriore

do
do
do
do
do
do

avr
avrai
avr
avrem o
avrete
avranno

kam
ke
ka
kemi
keni
kane

te
te
te
te
te
te

kem pase
keshe
kete
>
kemi
keni

kene >

- avr avuto
- avrai avuto
- avr avuto
- avrem o avuto
- avrete avuto
- avran n oavu to

me pase - avr

>

- avrai
avr
- avrem o
- avrete
- avranno

M odo c o n g iu n tiv o .
Presente

te
t
t
t
t
t

kem
abbia
kesh - abbia
ket
abbia
kemi - abbiam o
keni
abbiate
ken - abbiano

t
t
t
t
t
t

kishem - ave ssi


kishe
- a ve ssi
kishte - av e sse
kishim - avessim o
kishit
- aveste
kishin - ave ssero

Imperfetto

t
t
t
t
t
t

kem pase - abbia avuto


kesh - abbia avuto
ket
- abbia avuto
kemi
- abbiam o avuto
keni
- abbiate avuto
ken
- abbiano avuto

t
t
t
te
t
t

kishem pase - a v e s s i avuto


kishe
- a v e ssi avuto
kishte
- a v e s s e avuto
kishim - avessim o avuto
kishit
- ave ste avuto
kishin
- a v e sse ro avuto

Imperfetto

Trapassato

44

Modo condizionale.
Presente

do
do
do
do
do
do

t
t
t
t
t
t

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

Passato

do
do
do
do
do
do

avrei
avresti
avrebb e
avrem m o
avreste
avreb b ero

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

t
t
t
t
t
t

kishem pas - avrei avuto


kishe
- avre sti avuto
kishte
- avre b b e avuto
kishim
- avrem m o avuto
kishit
- avre ste avututo
kishin
- avreb b ero avuto

me pas - avrei

>

avresti
- avrebb e
> - avrem m o
- avre ste
- avreb b ero

Modo ammirativo.
Presente

Passato

paskam (guarda !) - ho
paskam pas (guarda!) - ho avuto
paske

- hai
paske

hai avuto
paska

- ha
paska

- ha avuto
paskem i

- abbiam o paskemi

-a b b ia m o avuto
paskeni
- avete
paskeni
- avete avuto
paskan

- hanno
i paskan
- hanno avuto
Modo ottativo.

Modo im perativo.

Presente

pa?a
Pa5

paste -

Presente

p o ssa

avere

panini - possiam o
pa?it - possiate
papiri - p ossan o

ki
- abbi
le t ket - abbia
kini
- abbiate
le t ken - abbiano

Gerundio.
Presente

tue pas - avendo

Passato

tue pas pas - aven do avuto

45

Coniugazione del verbo me qne - essere


Modo indicativo.
Presente

Une jam
ti je
ai, ajo sht
na jemi
ju jeni
ata, ato jane -

io sono
tu sei
egli, e ssa
noi siam o
voi siete
e ssi, esse sono

Passato prossimo

j
j

kam qne
ke

ka

kemi
keni
kane

Trapassato prossimo

Imperfetto

ishem
ishe
ishte

ishim
ishit
ishin

ero (era)
eri
era
eravam o
eravate
erano

kishem qne - ero stato

- eri stato
kishe
kishte

- era stato

- eravam o stati
kishim
kishit

- eravate stati
kishin

- erano stati

Passato remoto

qesh
q
qe
qeme
qete
qene

fui
fosti
fu
fummo
foste
furono

Trapassato remoto

pata qne - fui stato


pat

- fosti stato
pat

- fu stato
patm - fummo stati
patet
- fo ste stati
paten
> - furono stati

Futuro

do
do
do
do
do
da

te
te
te
te
te
te

jem
jeshe
jete
jem i
jeni
jene

sar
sarai
sar
sarem o
sarete
saranno

kam me qne - sar


ke
me - sarai
ka
me
sar

sono stato
sei stato
stato
siam o stati
siete stati
sono stati

Futuro anteriore

do
do
do
do
do
do

te
te
te
te
te
te

kem qn - sar stato


keshe
sarai stato
kete
sar stato
kemi
sarem o stati
keni
sarete stati
kene
saranno stati

kemi me qne - serem o


keni me
sarete
kane me
- saranno

46
Modo congiuntivo.
Presente

t
t
t
t
t
t

jem
jesh
jet
jem i
jeni
jen

Passaio

sia
sia
sia
siam o
siate
siano

t
t
t
t
t
t

kem qn - sia stato


kesh - sia stato
ket

- sia stato
kemi - siam o stati
keni

- siate stafi
ken

- siano stati

t
t
t
t
t
t

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

Imperfetto

Trapassato

t ishem - fo ssi
t ishe
- fo ssi
t ishte - fo sse
t ishim - fossim o
t ishit
- fo ste
t ishin - fo ssero

qn - fo ssi stato

fo ssi stato
fo sse stao
fo ssim o stati
foste stati
fo sse ro stati

Modo condizionale.
Presente

do
do
do
do
do
do

t ishem
t ishe
t ishte
t ishim
t ishit
t ishin

Passato

sarei
saresti
sarebbe
sarem m o
sareste
sareb bero

kishem me qn - sarei
kishe

- saresti
kishte
>
- sarebbe

do
do
do
do
do
do

t
t
t
t
t
t

kishem
kishe
kishte
kishim
kishit
kishin

qn - sarei stato
saresti stato
sareb b e stato
sarem m o stati
sareste stati
sareb b ero stati

kishim me qn - sarem m o
kishit

sareste
kishin
- sareb bero

Modo am m irativo.
Presente

qnkam (guarda !)
qnke

qnka

qnkemi

qnkeni

qnkan

Passato
-

sono
sei

siam o
siete
sono

paskam qn (guarda!)
paske

paska

paskemi

paskeni

paskan

sono stato
se i stato
stato
siam o stati
siete stati
sono stati

47

Modo imperativo.

Modo ottativo.

Presente

Presente

qofsha
qofsh
qoft
qofshim
qofshit
qofshin

possa

ji
- sii
le te jet - sia
jin i
- siate
le te jene - siano

esse re

possiam o
posiate
possano

Gerundio.
Passato

Presente

tue qne

tue pas qen - essen d o stato, stati

essendo

I verbi regolari.
I
con iu gazion i.

v e rb i re g o lari d e lla lingua a lb a n e se si d ivid o n o in tre

L a prim a con iugazion e com pren d e i ve rb i ch e all in finito


term inano in v o c a le op p u re in dittongo : me l - lavare, me

bl - comprare, me punue - lavorate, me kthye - tornare.


L a seco n d a con iugazion e com p ren d e i v e rb i ch e term i
nano a ll infinito in e p reced u ta d a lla consonante t : me pyete -

domandare, me avite - avvicinare.


L a terza con iugazion e co m p ren d e i ve rb i ch e a ll infinito
term inano in e p reced u ta da qu alu n q u e altra co n so n an te: me

nise - spedire, me lyp - chiedere.

Nota. P e r e v ita re ripetizioni inutili, n elle con iu gazion i


seguenti om ettiam o i tem pi com posti, osservan d o ch e essi v e n
gono form ati facen d o segu ire i tem pi se m p lici d e ll au siliario

48
me pase ( avere) dal participio passato (che con altro
che l infinito senza la particella me) del verbo da coniu
garsi, sia esso attivo o neutro. L a coniugazione dei verbi
ausiliari potr servire da esempio per tutti i tempi composti
del verbo albanese.

Coniugazione dei verbi regolari.


me punite - lavorare | me shetite - passeggiare | me qep - cucire
Modo indicativo.
Presente

punoj
punon
panon
punojme
punoni
punojn

shetis
shetit
shetit
shetisim
shetitni
shetisin

lavoro
lavori
lavora
lavoriam o
lavorate
lavorano

passeggio
passeggi
passeggia
passeggiam o
passeggiate
passegiano

qep
cucio
cuci
qep
qep
cuce
qepim - cuciamo
qepni - cucite
qepin - cuciono
Imperfetto

punojshem
punojshe
punonte
punoj shim
punojshit
punoj shin

shetitshem
shetitshe
shetitte
shetitshim
shetitshit
shetitshin

lavoravo
lavoravi
lavo rava
lavoravam o
lavoravate
lavoravano

qepshem
qepshe
qepte
qepshim
qepshit
qepshin

cucivo
cucivi
cuciva
cucivam o
cucivate
cucivano

passeggiavo
p assegg iavi
p assegg iava
passeggiavam o
p asseggiavate
passeggiavan o

49

Passato remoto

punova
punove
punoi
punuem
punuet
punuen

shetita
shetite
shetiti
shetitem
shetitet
shetiten

lavorai
lavorasti
lavor
lavoram mo
lavoraste
lavorarono

qepa
qepe
qepi
qepem
qepet
qepen

passeggiai
passeggiasti
passeggi
passeggiam m o
p asseggiaste
passeggiarono

- cucii
- cucisti

C UC

- cucimm o
- cuciste
- cucirono

Futuro

do
do
do
do
do
do

t
t
t
t
t
t

punoj
punojsh
pun >je
punoj m
punoni
punojn

lavorer
lavorerai
lavorer
lavorerem o
lavorerete
lavoreranno

do
do
do
do
do
do

do
do
do
do
do
do

te
te
te
te
te
te

qep
qepish
qepi
qepim
qepni
qepin

t
t
t
t
t
t

shetis
shetisish
shetisi
shetisim
shetitni
shetisin

passegger
p asseggerai
p assegger
passeggerem o
passeggerete
passeggerann o

kam me shetit

ke

ka

kemi

keni
kan
kemi me qep keni j> kan

passegger
passeggerai
p assegger
passeggerem o
passegg erete
passeggerann o

cucir
cucirai
cucir
cucirem o
cucirete
cuciranno

ovvero

kam me punue - lavorer


ke
- lavorerai
>

ka
- lavorer

kemi
- lavorerem o

keni
- lavorerete
kan
- lavoreranno
kam me qep - cucir

>
ke
cucirai

ka
cucir

cucirem o
cucirete
cuciranno

50

Modo congiuntivo.
Presente

t
t
t
t
t
t

punoj
ounojsh
punoj
punoj m
punoni
punojn

lavori
lavori
lavori
lavoriam o
lavoriate
lavorino

t
t
t
t
t
t
t
t
t
t
t
t

qep
qepish
qepi
qepim
qepni
qepin

shetis
shtisish
shetisi
shetisim
shetitni
shetisin

passeggi
passeggi
passeggi
passeggiam o
passeggiate
passeggino

cucia
cucia
cucia
cuciam o
cuciate
cuciano

Imperfetto

t
t
t
t
t
t

punoj shem
punoj she
punonte
punoj shim
punoj shit
punojshin

lavorassi
lavorassi
lavo rasse
lavorassim o
lavoraste
lavo rassero

t
t
t
t
t
t

t
t
t
t
t
t

qepshem
qepshe
qepte
qepsbim
qepshit
qcpshin

shetitshem
shetitshe
shetitte
shetitshim
shetitshit
shetitshin

p asse gg iassi
p asse gg iassi
passe g g iasse
p assegg iassim o
p asseggiaste
p asse g g iasse ro

- cu cissi
- cu cissi
-

cu cisse
cucissim o
cuciste
cu cissero

Modo condizionale.
Presente

do
do
do
do
do
do

t
t
t
t
t
t

punojshem
punoj she
punonte
punoj shim
punejsbit
punojshin

- lavorerei
- lavo reresti
- lavorereb be
- lavorerem m o
- lavo rereste
lavorereb bero

do t shetitshem
do t shetitshe
do t shetitte
do t shetitshim
do t shetitshit
do t shetitshin

- passeggerei
- passegg eresti
passegg ereb b e

- passeggerem m o
- passegg ereste
- p assegg ereb b ero

51
do
do
do
do
do
do

te qepshem
te qepshe
te qepte
te qepshim
te qepshit
t qepshin

cucirei
cuciresti
cucirebbe
cucirem m o
cu cireste
cu cirebb ero

kishem me punue, etj. - lavorerei, ecc.


kishem me shetit, etj. - passeggerei, ecc.
kishem me qep, etj.
- cu cirei, ecc.
Modo ammirativo.
Presente

punuekam (guarda!)
punueke

punueka

punuekem i

punuekeni

punuekan

lavoro
shetitkam (guarda 1) - passeggio
lavori
shetitke

passeggi
lavora
shetitka

passeggia
lavoriam o shetitkemi

passeggiam o
lavorate
shetitkeni
>
passeggiate
lavorano
shetitka n
>
passeggiano

qepkam
qepke
qepka
qepkemi
qepkeni
qepkan

(guarda 1) - cucio

- cuci

- cuce
- cuciam o

- cucite

- cuciono

Modo ottativo
Presente

punofsha
punofsh
punoft
punofshim
punofshit
punofshin
qepsha
qepsh
qept

possa lavorare
possa

po ssa

possiam o lavorare
possiate

possano

- p o ssa cucire
- po ssa

- po ssa

shetitsha shetitsh shetitt


shetitshim shetitshit shetitshin -

possa passeggiare
possa

possa

possiam o p asseggiare
possiate

possano

qepshim - possiam o cucire


qepshit - p ossiate

qepshin - possano

52

Modo imperativo.
Presente

puno
le t punoj
pungiti
le t punojn

lavora
lavori
lavorate
lavorino

shetit
le te shetisi j shetitni
le t shetisin qep
le t qepi
qepni
le t qepin

passeggia
passeggi
passeggiate
passeggino

cuci
cucia
cucite
cuciano

Gerundio.
Presente

tu e punue - lavorando | tue shetit - passeggiando | tue qep - cucendo

Esempi sui verbi regolari.


II presente

K u po sh k o n ?
Po shkoj n treg. Sol sht
dite tregu; due me bl
disa gjna ushqimi.
Po vij edhs une, m prit
pale; po th rras sherbtorin, po i thom qi t marr
nji shport e t vij edhe
ai me n.

D ove vai ?
V ad o al mercato. O ggi
giorno di mercato ; voglio
comperare alcuni generi ali
mentari.
Vengo anch io, aspettami un
po ; chiamo il servo, gli
dico che prenda una cesta e
venga pure lui con noi.

53

Sot paska ardh n treg


gjith e mira, por gjithshka po shitet shtrjt.
S a kushton ai gjalp?
G jalpin e ke t mire, zotni;
sht gjalp lopsh.
Qnka, me t vrtet i mir.
Sa gjalp prmban ai qyp ?
N uk e dij, po e peshojm.
Ku e q e t?
Nuk kam en ktu; po e
5011 sherbtori qypin n
shtpi e po t a bje.
Pastaj po zbresim peshn
e qypit e po t ja p t
hollat.
Po voet sa i sh et? Sa voe
ke n at shport ?
Nuk i kam njeh, merri t
gjitha.
Nuk m duhen t gjitha,
po zgjedhi disa.
S a kerkon pr ato dy pula ?
Nuk m duken t reja.
Merri se po t 'i ja p lire.
Sot nuk paska djath t
m i r.
Po blej edhe pak krtolla
e qep e pastaj po kthejm
n shtpi.
A po urdhnoni n shtpi?

O ggi venuto al mercato


ogni ben di Dio, ma tutto
si vende caro.
Quanto costa quel burro ?
Il burro buono signore;
burro di vacche.
E veramente buono.
Quanto burro contiene quel1
vaso?
Non lo so, Io pesiamo.
Dove lo metti ?
Non ho vaso qui ; il servo
porta il vaso a casa e te lo
ritorna.
Poi detraggiamo il peso del
vaso e ti d 1 quattrini.
E le uova a quanto le vendi?
Quante uova hai in quel
paniere?
Non le ho contate, prendile
tutte.
Non mi occorrono tutte, scelgo
alcune.
Quanto vuoi per quelle due
galline ? Non mi sembrano
giovani.
Prendile che te le do a buon
mercato.
O ggi non c buon formaggio.
Compro anche un po di pa
tate e cipolle e poi ritor
niamo a casa.
V uol favorire a casa?

54

Po pijme ka n ji kafe e pastaj po shkoni; sht edhe


heret per drek.
Nuk mund t ndalem.
Lmtumir.
Udha e mbar.

Beviamo un caff e poi se ne


va ; ancora presto per il
pranzo.
Non posso fermarmi.
Addio.
Buon viaggio.

Il passato prossimo.

Dikush po trakullon n der.


Po shkoj me kqyr kush
sht.
Urdhnoni.
Ungji m k a dhn me Ju
pr kt paket.
J u falem nders.
K ur k a ardhe prej Italijet ?
D je pasdreke k a m berrijt
me vaporr
E kemi prite n mngjes,
por vaporri ka vonue.
S i e k a b udhtimin ?
K a b nji udhtim shum t
mir.
Deti nuk k a qne i keq.
A ka ndje shum dit prjash ta ?
D y jav.
Mbrm J u k a p rite ; pse
nuk keni a rd h e ?
Nuk e kam dijte.
Mbas darke k a pas shum
m iq; kane bisedne, kane

Qualcuno bussa alla porta.


V ad o a vedere chi .
S accomodi.
L o zio mi ha dato di portarLe
questo pacchetto.
L a ringrazio.
Quando venuto d all'Italia?
Ieri dopopranzo arrivato col
piroscafo.
L abbiamo aspettato la mat
tina, ma il piroscafo ha ri
tardato.
Come ha fatto il viaggio ?
H a fatto un buonissimo viaggio.
Il mare non stato cattivo.
S i fermato molti giorni fuori.
Due settimane.
Ieri sera L ha aspettato; per
ch non venuto?
Non 1 ho saputo.
Dopo cena ha avuto molti
amici ; hanno conversato,

55
qesh e i kane r edhe
pianos.
U n gji u k a pershkrue udhtimin, u k a fole m bi disa
qytete t'Ita lis e ka diftue n ji album t bukur
fotografish t Roms.
E kan kalue shum mir
kohn.
K a h m jesnata kane shkue
me fjet
M 'i u f a i me shndet ungjit.
N esr n mngjes kam me
ardh me e pd.

hanno riso ed hanno su o


nato anche il piano.
L o zio ha descritto loro il
viaggio, ha parlato su alcune
citt d'Italia ed ha mostrato
loro un bel album di foto
grafie di Roma.
Hanno passato assai bene il
tempo.
V erso mezzanotte sono andati
a dormire.
Salutami lo zio.
Domani mattina verr a vederlo.

Il futuro.

A ke me qene neser i lire ?


Jo , neser kam me pase shum e p u n e: kam me qene
i xanun gjithe diten
Kam me u 9ue heret; n oren
shate kam me ele dyqanin.
Kemi m u pa para mjesdite.
N u k kam me pase kohe
te lire; pasta j kam me
shkue ne dogane, kam
me ngark ue lekurat pse
barka k a m u nise neser
m bram a.
Atehere ke me ardhe per
dr eke.

Sarai libero domani?


No, domani avr molto lavoro,
sar occupato tutto il giorno.
M i alzer di buon ora; alle
ore sette aprir il negozio.
C i vedremo prima di mezzo
giorno.
Non avr tempo disponibile ;
dopo ander alla dogana,
caricher le pelli, perch la
barca partir domani sera.

A llora verrai a pranzo.

56

Nuk d ij a barn me mujt


me i krye punt deri n
mjesdit.
Kam me t prite g iith n ji;
kem i me hngr ma
von.
M vjen keq, por s kam me
mujt me ardh; pasdreke
kam me ndj n shtpi
pse kam me shkrue disa
letra tregtije.
A ke me e p kushrinin
t' and ?
Kushrini i em nuk sht
ktu, ka me kthye sonde
prej fshatit.
Ka me te pru teshat qi ke
porosit.
Ke me i thn kushrinit
qi t duket nesr ; nuk

Non so se potr terminare gli


affari fino a mezzogiorno.
T aspetter lo stesso;
geremo pi tardi.

man

M i dispiace, ma non potr


venire ; dopopranzo rester
a casa perch scriver al
cune lettere commerciali.
V edrai tuo cugino?
M io cugino non qui ; ritor
ner stasera dal villaggio.

ke me h a rru e ?
Kam me e lajm uue pa dy-

porter le cose che hai


ordinato.
Dirai al cugino che si faccia
vedere domani; non dimen
ticherai ?
L avviser senza dubbio.

shim.
Lmtumir.

Addio.

Osservazioni

sulle tre

Ti

coniugazioni dei verbi regolari.

S i coniugano secondo il paradigma della prima coniu


gazione tutti 1 verbi terminanti all infinito in ue (me mendue - pensare, mendoj - penso, ecc.) :
fitoj
kujtoj
diftoj
urdhnoj

guadano
ricordo, credo
(di)m ostro
com ando

nderroj
vonoj
lshoj
kndoj

cam bio
ritardo
cedo
canto, leggo

51
pritoj
besoj
peshoj
ndigjoj
fili oj
drgoj
kuptoj
mesoj
levdoj
pastroj
qortoj

sono svogliato
credo
peso
ascolto
com incio
mando, spedisco
com prendo
insegno
lodo
pulisco
rim provero, correggo

kerkoj
kallxoj
gaboj
mbaroj
dishroj
9j
harroj
ftoj
nderoj
vertetoj
shpresoj

cerco
racconto
sbaglio
finisco
desidero
mando, porto
dim entico
invito
onoro
certifico
spero

A lcuni verbi che escono in ue prendono in tutti i tempi,,


meno nel passato remoto e nell ottativo, le desinenze all interotema d ell infinito. E s.
shkruej
gatuej
bluej
paguej

scrivo
preparo
macino
pago

shkrova
gatova
blova
pagova

scrissi
preparai
macinai
pagai

Prendono le desinenze all intero tema dell infinito anche


i verbi terminanti in ye, ie, , , i. A questa classe appar
tengono i verbi :
laj
daj
qaj
?aj
th aj
shaj

lavo
divido
piango
spacco
dissecco
offendo

blej
ndiej
ziej
tyej

n g jy e j shqyej -

compro
odo
cuocio
ungo
tingo
straccio

Questi verbi nella terza persona singolare del passato


remoto terminano in u. E s .: lau - la v ; bleu - com pr;
ndieu - u d ; ngjyu - tinse, ecc.
A lcuni verbi che escono in ye cambiano il dittongo in
e in tutte le forme della coniugazione fuorch nelle tre per
sone plurali del passato remoto e nell ammirativo. Per es.
i verbi me th ye - rom pere; me kthye - ritorn are; me
perkthye - tradurre, ecc., fanno:

58
thej
kthej
perkthej
genjej

rompo
ritorno
traduco
inganno

ushqej
kursej
kembej
rrefej

nutro
risparmio
cambio
confesso, racconto

S i congiungano secondo il paradigma della


coniugazione tutti i verbi terminanti in t, come :
av is
padis
rris
porosis
kosis

avvicino
accuso
educo, cresco
raccomando, ordino
falcio
lus
kepui
fus
mbys
zhys

tres
pyes
mas
vikas
kullos

seconda

perdo, liquefaccio
domando
misuro
grido
pascolo

prego
tronco, spezzo
ficco dentro
uccido
immergo

Appartengono alla terza coniugazione i seguenti verbi


che sono pi in uso :
1
verbi me qit - metter fu o ri e me shite - vendere
al presente dell indicativo, futuro e congiuntivo, cambiano la
vocale tematica, in e meno alla seconda plurale. S i dir
quindi: shes - vendo, shet - vendi, shet - vende, shesim vendiam o, shitni - vendono, shesin - vendono ; ecc.
nis
- comincio, spedisco
qindis - ricamo
gris
- logoro, straccio
stolis - adorno
qeverris - governo
ndez - accendo
prish - guasto
m bush - riempio
qesh - rido
vesh - vesto
ndreq - aggiusto
perdo* - adopero

lyp
kap
hap
fai
ul
shkel
shpall
mbyll
lidh
derdh
puth

chiedo
afferro
apro
perdono, dono
abbasso
calpesto
proclamo
chiudo
lego
verso
bacio

59
fsheh
njeh
kreh
ngroh
rrah
ik

nascondo
conto
pettino
riscaldo
bastono
fuggo

prek
fik
lag
eo
perkrah

tocco
spengo
bagno
cammino
sostengo

1
verbi di questa coniugazione uscenti nelle consonanti
gutturali k e j , alla terza persona del passato remoto pren
dono u invece di i. E s. preka - toccai, preke - toccasti,
preku - tocc.
L a vocale radicale e nonch il gruppo je di certi verbi
attivi della terza coniugazione si cambiano in o nel passata
remotoed in i nell imperfetto dell indicativo. Seguono questa
forma 1 seguenti verbi :

nxjerr
bjerr
sjell
mbjell
percjell
mjel
mbledh
hjedh
zgjedh
pjek
djeg

estraggo
perdo
volgo
semino
accompagno
mungo
raccolgo
getto
scelgo
cuocio
brucio

nxora
bora
solla
mbolla percolla mola
mblodha hodha zgjodha poqa
dogja
nxirshem
birshem
sillshem
mbillshem
prcillshem
milskem
mblidhshem
hidhshem
zgjidbshem
piqshem
digjshem

estrassi
persi
volsi
seminai
accompagnai
munsi
raccolsi
gettai
scelsi
cossi
bruciai

estraevo
perdevo
volgevo
seminavo
accompagnavo
mungevo
raccoglievo
gettavo
sceglievo
cuocevo
bruciavo

--------

La coniugazione del verbo riflessivo.


Me u -l - lavarsi.
indie presente

lahem, lahe, lahet, lahemi, laheni, lahen; - mi


lavo, ti lavi, si lava, ci laviam o, vi lavate, si lavano.

Indie, imperfet.

u-lajshem, u-Iajshe, u-lante, u-lajshim, u-lajshit,


u-lajshin ; - mi lavavo, ti lav avi, si lavava, ci la
vavam o, v i lavavate, si lavavano.

Passai, remoto

u-lava, u-lave, u-l, u-lame, u-late, u-lane; - mi


lavai, ti lavasti, si lav, ci lavam m o, v i lavaste,
si lavarono.

Futuro

do te lahem, do te lahesh, do te lahet, do te la


hemi, do te laheni, do te lahen ovvero kam me
u-l, ke me u-l, ka me u-l, kemi me u-l, keni
me u-l, kan me u-l; - mi laver, ti laverai, si

Pass, prossimo

jam l, je l, sht l, jem i l, jeni, ja n e l ; - mi

laver, ci laverem o, v i laverete, si laveranno.


sono lavato, ti sei lavato, si lavato, ci siam o
lavati, v i siete lavati, si sono lavati.

Trapass. pross.
Trapas. remoto

ishem l, ishe l, ishte l, ishim l, ishit l, ishin


l ; - mi ero lavato, ti eri lavato, si era lavato ecc.
qesh l, q l, qe l, qeme l, qete l, qene l ; mi fui lavato, ti fosti lavato, si fu lavato , ecc.

anteri.

do te jem l, do te jeshe l, do te jete l, do te


jem i l, do te jeni l, do te jtn e l ; - mi sar

Cong. presente

te lahem, le lahesh, te lahet, te lahemi, te laheni,


te lahen; - mi lavi, ti lavi, si lavi, ecc.
t u-lajshem, t u la jsh e , t u-lante, t u-lajshim, t ulajshit, t u-lajshin; - mi lav assi, ti lavas.si, si la

Futuro

lavato, ti sarai lavato, si sar lavato, ecc.

Cong. imperfet.

v a s s e , ecc.

Passato

te jem l, te jeshe l, te jete l, te jem i l, te


je n i l, te jene l ; - mi sia lavato, ti sia lavato,

7 rapassato

t ishem l, t ishe l, t'is h te l, t ishim l,


t ishit l, t ishin l ; - mi fo ssi lavato, ti fo ssi

Condiz. presen.

do t u la jsh e m , do t u-lajshe, do t u lante, do


t'u -tajsh im , do t u-lajshit, do tu-lajshin ovvero

si sia lavato, ecc.

lavato, si fo sse lavato, ecc.

61
kishem me u-l, kishe me u l, kishte me u-l,
kishim me u-l, kishit me u-l, kishin me u-l; mi laverei, ti laveresti, si laverebbe, ecc.
Passato
do t ishem l, do t'is h e l, do t ishte l, do
t ishim l, do t ishit l, do t'ish in l ; - mi sarei
lavato, ti saresti lavato, si sarebbe lavato, ecc.
A m m . presen. u-lakam, u-lake, u-laka, u 1 kemi, u-lakeni, u-lakan ;
(guarda!) mi lavo, (guarda!) ti lavi, (guarda!) si
lava, ecc.
A m m . passato qnkam l, qnke l, qnka l, qnkemi l, qnkeni l, qnkan l ; - (guardai) mi sono lavato,
(guarda !) ti sei lavato, (guarda !) si lavato, ecc.
O ttat. presente u-lafsha, u-lafsh, u-lafte, u-lafshim, u-lafshit,
u-lafshin; - possa lavarmi, possa lavarti, possa
lavarsi, ecc.
Im perativo
laju, le te lahet, lajuni, le t lahen; lavati, si lavi,
lavatevi, si lavino.
Gerundio pres. tue u-l - lavando (- mi, ti, si, ecc.).
Gerundio pass, tue qn l - essendo (- mi, ti, si, ecc.) lavato, lavati.
A ltri verbi riflessivi.
prgzohem
9ohem
zgjohem
dahem
pendohem

mi
mi
mi
mi
mi

rallegro
alzo
sveglio
separo
pento

I ankohem - mi
i largohem - mi
[ afrohem - mi
idhnohem - mi
lvdohem - mi

lagno
allontano
avvicino
addoloro
lodo

Nota. Il verbo passivo, in albanese, ha la medesima


forma del riflessivo.
E SE M P I

(Jlu, mas rri n kmb.


Po ulem pse ja m lodh
tepr.
K oh a p o p rish et. K a me r shi.
Pse a n k o h e ?
Ja m mrzit shum.

Siediti, non stare in piedi.


M i siedo perch mi sono
stancato troppo.
Il tempo si guasta. Piover.
Perch ti lamenti ?
M i sono annoiato assai.

62

Mos u-przi m rider pun


t tjerve.
Na po gzohemi me ju e.
Heret a von Ice me u
pendue.
K ur ke me u-nis ? Nuk e dij.

Non ti mischiare pi nelle


faccende altrui.
Noi ci rallegriamo con voi.
Presto o tardi ti pentirai.

A pohe heret n mngjes ?


Un Qohem per dit heret.
lahem me uj t ftoht,
veshem e krehem.

T i alzi presto la mattina?


lo mi alzo ogni giorno di
buon ora, mi lavo con ac
qua fredda, mi vesto e mi
pettino.
D ove fai la barba? Faccio la
barba dal barbiere.
Non ci siamo veduti da pa
recchio tempo.
Sono stato un po indisposto,
ora sto bene.
M i congratulo di vederti sano
come un pesce.
Siediti un po .
Non posso fermarmi, debbo
andare.
Fatti vedere spesso.
Salutamelo tanto.

Ku rruhe ? Rruhem te ber


beri.
Nuk je m i p tash sa koh.
Kam qn pak paqef, tash
jam mire.
Po gzohem qi po t shof
shndosh si molla.
Via e rri pak.
Nuk m und t ndalem, kam
me shkue.
Duku shpesh.
M iu fa i me shndet shum.

Quando partirai ? Non lo so.

-------# -----------

I principali verbi irregolari.


Me ardhe - venire.
Indie, presente

vij, vjen, vjen, vijme, vijni, vijn; - ven go, vie n i,


vien e, ven iam o, ven ite, vengono.

63
Ind. imperfetto
Passato remoto
Congiuri, pres.
A m m irativo

O ttativo
Imperativo

vijshem, vijshe, vinte, vijshim, vijshit, vijshin; veniva, venivi, veniva, venivamo, venivate, venivano,
erdha, erdhe, erdhi, erdhm, erdht, erdhen; - venni,
venisti, venne, venimmo, veniste, vennero,
te vij, t vijsh, t vij, t vijm, t vijni, t vijn ;
- venga, venga, venga, veniamo, veniate, vengano,
ardhkam, ardhke, ardhka, ardhkemi, ardhkeni,
ard h k a n ; - (guardai) vengo, (guarda!) vieni, (guar
da!) viene, ecc.
ardhsha. ardhsh, ardht, ardhshim, ardhshit, ardhshin ; - possa venire, ecc.
eja, le t vij, ej(a)ni, le t vijn; - vieni, venga,
venite, vengano.
Me dashe - am are-volere.

Indie, presente
Ind. imperfetto
Passato remoto
A m m irativo
Cong. presente

O ttativo
Im perativo

due, do, do, duem, don:, duen; - voglio, vuoi,


vuole, vogliamo, volete, vogliono.
dojshem, dojshe, donte, dojshim, dojshit, dojshin ; voleva, volevi, voleva, volevamo, volevate, volevano,
desha, deshe, deshi, deshm, desht, deshn; volli, volesti, volle, volemmo, voleste, vollero,
t due, t duesh, te doj, t duem, t doni, t duen ;
- voglia, voglia, voglia, vogliamo, vogliate, vogliano,
dashkam, dashke, dashka, dashkemi, dashkeni,
dashkan; - (guarda!) voglio, (guarda!) vuoi, (guar
da!) vuole, ecc.
da?a, da?, dasht, da?im, da?it, da?in; - possa
volere, ecc., possiamo volere, ecc.
duej, le t doj, doni, le t duen; - vogli, voglia,
vogliate, vogliano.
Me dhn - dare.

Indie, presente
Ind. imperfetto
Passato remoto

ap, ep, ep, apim, epni, apin; - do, dai, d, diamo,


date, danno.
epshem, epshe, epte, epshim, epshit, epshin; - dava,
davi, dava, davamo, davate, davano,
dhash, dh, dha, dham, dhat, dhan; - diedi o
detti, desti, diede o dette, demmo, deste, diedero
o dettero.

64
Cong. presente
A m m irativo

O ttativo
Imperativo

t ap, t apish, tapi, t apini, t epni, t apin ; - dia,


dia, dia, diamo, diate, diano.
dhnkam, dhnke, dhnka, dhnkemi, dhnkeni,
d h n k a n ; - (guarda!) do, (guarda!) dai, (guarda!)
da, ecc.
dhasa, dhav, dhasht, dha<;iin, dha^it, dha?in ; possa dare, ecc., possiamo dare, ecc.
ep, le t api, epni, le t apin; - d, dia, date, diano.
Me fole - parlare.

flas, flet, flet, flasim, flitni, flasin ; - parlo, parli,


parla, parliamo, parlate, parlano.
Indie, imrerjet. flitshem, flitshe, flitte, flitshim , flitshit, flitshin; parlava, parlavi, parlava, parlavamo, parlavate,
parlavano.
Passato remoto fola, fole, foli, folm, folt, folen; - parlai, parlasti,
parl, parlammo, parlaste, parlarono,
Cong. presente t flas, t flasi'h , t flas, t flasim, t flitni, t
flasin ; - parli, parli, parli, parliamo, parliate, parlino,
A m m irativo
folkam, folke, folka, folkemi, folkeni, folkan; (guarda!) parlo, (guardi!) parli, (guarda!) parla, ecc.
folsha, folsh, folt, folshim, folshit, folshin ; O ttativo
possa parlare, ecc., possiamo parlare, ecc.
Im perativo
fol, le t flas, folni, le t flasin ; - parla, parli,
parlate, parlino.
Indic. presente

Me hnger - mangiare.
Indie, presente
Ind. imperfetto

Passato remoto

Cong. presente

ha, ha, ha, ham, hani, h an ; - mangio, mangi


mangia, mangiamo, mangiate, mangiano,
hajshem , hajshe, hante, hajshim , hajshit, hajshin ;
mangiava, mangiavi, mangiava, mangiavamo, man
giavate, mangiavano.
hngra, hngre, hngri, hngrm, hngrt, hn
grn ; - mangiai, mangiasti, mangi, mangiammo
mangiaste, mangiarono.
t ha, t hash, t haj, t ham, t hani, t han;
mangi, mangi, mangi, mangiamo, mangiate, mangino

65
A m m irativo

Ottativo

Imperativo

hngrkam, hngrke, hngrka, hngrkemi, hngrkan ; - (guarda!) mangio, (guarda!) mangi, (guar
da !) mangia, ecc.
hngrsha, hngrsh, hngrt, hngrshim, hngrshit, hngrshin; - possa mangiare, ecc., pos
siamo mangiare, ecc.
ha, le t haj, hani, le t han; - mangia, mangi,
mangiate, mangino.
Me ln - lasciare.

Indie presente
Indie, imperf.

Passato remoto
Cong. presente
Am m irativo
O ttativo
Imperativo

l, l, l, lm, lni, ln ; - lascio, lasci, lascia,


lasciamo, lasciate, lasciano.
ljshem, ljshe, lente, ljshim , lj-hit, ljshin; lasciavo, lasciavi, lasciava, lasciavamo, lasciavate,
lasciavano.
lash, l, la, lam, late, la n e; - lasciai, lasciasti,
lascio, lasciammo, lasciaste, lasciarono,
t l, t lsh, t ln, l lm, t lni, t ln; lasci, lasci, lasci, lasciamo, lasciate, lascino,
lnkam, lnke, lnka, lnkemi, lnkeni, ln k an ; (guarda!) lascio, (guardai) lasci, (guarda!) lascia,ecc.
laa, la, lasht,, laim, lait, lain ; - posso la
sciare, ecc., possiamo lasciare, ecc.
ln, le t ln, lni, le t ln ; - lascia, lasci,
lasciate, lascino.
Me m arre - prendere.

Indie, presente
Indie, imperf.

Passato remoto

Cong. presente

marr, merr, merr, marrim merrni, m arrin ; - prendo,


prendi, prende, prendiamo, prendete, prendono,
merrshem. merrshe, m errte, merrshim, m errshit,
m errshin; - prendevo, prendevi, prendeva, pren
devamo, prendevate, prendevano,
mora, more, muer o mori, muerm, muert, muern ; - presi, prendesti, prese, prendemmo, pren
deste, presero.
t marr,t marrisb, t marr, t marrim, t merrni,
t m arrin ; - prenda, prenda, prenda, prendiamo,
prendiate, prendano.
5

66
A m m irativo

O ttativo

Imperativo

marrkam , marrke, m arrka, m arrkem i marrkeni,


m arrkan ; - (guarda!) prendo, (guarda!) prendi,
(guarda!) prende, ecc.
m arrsha, marrsh, m arrte, marrshim , m arrshit,
m arrshin; - possa prendere, ecc. possiamo pren
dere, ecc.
merr, le te m arre, merrni, le te m arrin ; - prendi,
prenda, prendete, prendano.
Me ndje - stare, sedere.

Indie, presente
Indie, im perf
Passato remoto
Cong presente
A m m irativo

Ottativo
Imperativo

rrij, rri, rri, rrijm e, rrini, rrijn e; - sto, stai, sta,


stiamo, state, stanno.
rrijshem , rrijshe, rrinte, rrijshim , rrijsjit, rrijsh in ; stavo, stavi, stavi, stava, stavamo, stavate, stavano,
ndja, ndje, ndji, ndjme. ndjte, ndjn ; stetti,
stesti, stette, stemmo, steste, stettero,
te rrij, te rrijsh, te rrije, te rrijme, te rrini, te
rrijne ; - stia, stia, stia, stiamo, stiate, stiamo,
ndjkam, ndjke, ndjka, ndjkemi, ndjkeni,
ndjk an ; - (guarda!) sto, (guarda!) stai, (guarda!)
sta, ecc.
ndjsha, ndjsh, ndjte, ndjshim, ndjshit, ndjshin ; - possa stare, ecc., possiamo stare, e<;c.
rri, le te rrije, rrini, le te rrijn e ; - stai, stia,
state, stiano.
Me p - vedere.

Indie, presente
Indie, imperf.

Passato remoto
Cong. presente

shof, shef, shef, shofim, shifni, shofin; - vedo,


vedi, vede, vediamo, vedete, vedono,
shifshcm, shifshe, shifte, shifshim, shifshit, shifshin; - vedevo, vedevi, vedeva, vedevamo, vede
vate, vedevano.
pashe, p, p, panie, pat, pane; - vidi, vedesti,
vide, vedemmo, vedeste, videro,
te shof, te shofish, te shofi, te shofim, te shifni,
te shofin; - veda, veda, veda, vediamo, vediate,
vedano.

67
A m m irativo

pakam,

pake, paka, pakemi, pakeni, pakan; -

(guarda!) vedo, (guardap) ved i, (guarda!) ved e, ecc.

Ottativo
Im perativo

pafsha, pafsh, pafte, pafshim, pafshit, pafshin ; possa vedere, ecc., possiamo vedere, ecc.
ssif, le te shofi, shifni, le te shofin; - vedi, veda,
vedete, vedano.
Me p rfi - portare.

bije, bije, bije, bijme, bini, bijne; - porto, porti,


porta, portiamo, portate, portano.
Indie, imperf.
bijshem, bijshe, binte, bijshim, bijshit, bijshin; portavo, portavi, portava, portavamo, portavate,
portavano.
Passato remoto prna, prune, pruni, prme, prfite, prune; - portai,
portasti, port, portammo, portaste, portarono.
Cong. presente te bije, te bijsh, te bjere, te bijme, te bini, te bijne; porti, porti, porti, portiamo, portiate, portino. $
A m m irativo
prkam, pruke, pruka, prkemi, prkeni, prukan ; (guarda!) porto, (guarda!) porti, (guarda!) porta,ecc.
O ttativo
prufsha, prflfsh, prufte, prufshim, prufshit, prfifsh in ; - possa portare, ecc., possiamo portare, ecc.
Imperativo
bjer, le jte bjere, bini, lete~bijne ; - porta, porti,
portate,^portino.

Indie, presente

Me thne - dire.
them, thue, thote, thomi, thoni, thone; - dico,
dici, dice, diciamo, dite,' dicono.
Indie, imperf.
thoshem, thoshe, thoshte, thoshim, thoshit, thosbin; - diceva, dicevi, diceva, dicevamo, dicevate,
dicevano.
Passato remoto thashe, th, tha, thame, thate, than ; - dissi,
dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero.
Cong. presente te thom, te thuesh, te thote, te thomi, te thoni, te
thone ; - dica, dica, dica, diciamo, diciate, dicano.
A m m irativo
thnkam , thnke, thnka, thnkem i, thnkeni,
th n k an ; - (guarda) dico, (guarda!) dici, (guarda!)
dice, ecc.

Indie, presente

68
O ttativo
Imperativo

thn^a, thn<-, thnte, thn^im, thnfit, thn^in ; possa dire,, ecc., possiamo dire, ecc.
th u rj, le te thote, thoni, le te thone; - di, dica,
dite, dicano.
Me thrrit - chiamare.

therras, therret, therret, therrasim , therritni, therrasin ; - chiamo, chiami, chiama, chiamiamo, chia
mate, chiamano.
Indie, imperf.
therritshem , therritshe, therritte, therritshim , therritshit, therritshin ; - chiamava, chiamavi, chia
mava, chiamavamo, chiamavate, chiamavano.
Passato remoto therrita, therrite, therriti, therritem , therritet,
th e rriten : - chiamai, chiamasti, chiam, chiamam
mo, chiamaste, chiamarono.
Cong. presente te therras, te therrasish, te therrasi, te therrasim ,
te therritni, te therrasin; - chiami, chiami, chiami,
chiamiamo, chiamiate, chiamino.
A m m irativo
therritkam , therritke, therritka, therritkem i, therritkeni, th erritk an ; - (guarda!) chiamo, (guarda!)
chiami, (guarda!) chiama, ecc.
Ottativo
therritsha, therritsh, therritte, therritshim , therritshit, th e rritsh in ; - possa chiamare, ecc., possiamo
chiamare, ecc.
Im perativo
therrit, le te therrase, therritni, le te th errasin ; chiama, chiami, chiamate, chiamino.
Indie, presente

N B . L o stesso verbo ha nell infinito la forma m e thirr ed


coniugato come segue:
Indie, presente
Indie, imperf.
Passato remoto
Cong. presente
Am m irativo
O ttavivo
Im perativo

(com e nella form a precedente).

thirrshem , thirrshe, thirrte, thirrshim , thirrshit,


thirrshin.
thirra, th rre, thirri, thirrem , thirret, thirten.
(come nella form a precedente).

thirrkam , thirrke, thirrka, thirrkem i, thirrkeni,


thirrkan.
thirrsha, thirrsh, thirrte, tairrshim , th irrsh it,
thirrshin.
th irr, le te therrase, thirrni, le te therrasin.

69
Me vojte - andare.
vete, vete, vete, verni, veni, vene; - vado, vai, va,
andiamo, andate, vanno.
Indie, imperf.
vejshem, vejshe, vente, vejshim, vejshit, vejshin; andava, andavi, andava, andavamo, andavate, an
davano.
Passato remoto vojta, vojte, vojt(i), vojtm, vojtt, vojtn; - andai,
andasti, and, andammo, andaste, andarono,
Cong. presente te vete, te ve?, te veje, te verni, te veni, te vene; vada, vada, vada, andiamo, andiate, vadano,
A m m irativo
vojtkam, vojtke, vojtka, vojtkemi, vojtkeni, vojtkan;
- (guardai) vado, (guarda!) vai, (guarda!) va, ecc.
Ottativo
vofsha, vofsh, voft, vofshim, vofshit, vofshin ; possa andare, ecc., possiamo andare, ecc.
Imperativo
ec, le te veje, ecni, le te vene; - va, vada, andate,
vadano.
Indie, presente

Me vfi - mettere.
Indie, presente
Indie, imperf.

Passato remoto
Cong. presente

A m m irativo
Ottativo
Imperativo

v, vn, vn, vm, vni, vene; - metto, metti,


mette, mettiamo, mettete, mettono.
vshem, vshe, vnte, vshim, vshit, vshin ; metteva, mettevi, metteva, mettevamo, mettevate,
mettevano.
vuna, vne, vni, vfin, vume, vflte; - misi, met
testi, mise, mettemmo, metteste, misero,
te ve, te vshe, te vne, te vm, te vni, te
vne; - metta, metta, metta, mettiamo, mettiate,
mettano.
vukam, vke, vuka, vkemi, vkeni, vukan ; - (guar
da!) metto, (guarda!) metti, (guarda!) mette, ecc.
vufsha, vufsh, vuft, vufshim, vufshit, vfifshin; possa mettere, ecc., possiamo mettere, ecc.
vn, le te vne, vni, le t vne; - metti, metta,
mettete, mettano.

70

Gli a v v e rb i.
Avverbi di tempo.
sot - oggi
neser - dom ani
dje - ieri
g jithm one - se m p re
tash - ora, a d e s s o
vone - tardi
heret - di b u on o ra
n jihere - una v o lta
kurdo - quando ch e sia

a teh ere - allora


h e ra h e re - alle volte
rra lle - raramente, di rado
sh p esh - spesso
sh p ejt - presto
p rap, p e rse ri - di nuovo
k u rr - mai
j k u r - quando
p a sta j, m b asan d ej - dopo, poscia

ESEMPI
S o t sht e diel, neser sht I O g g i dom enica, dom ani
e hn.
luned.
M brm t k a m prit n
Ieri sera t ho aspettato al
kafe.
caff.
K am dal vo n p r e j zyre ;
Sono uscito tardi d a ll u fficio;
p a sta j ndr k a fe rrij rral.
poi nei caff ci sto d i rado.
M bas pune d a l shpesh m e
D opo il lavoro esco sp esso a
s hetit.
passeggiare.
K u e ke tash zyrn ?
D ove hai ora l u f fic io ?
Ktu afr.
Q u i vicino.
K u r m u n d t s h ife m i p r a p ? Q uando potremo v e d e r c i di
Nesr n m ngjes kurdo.
Un fohem heret.
Ather kam m e ardh para
dreke.
Natn nuk d a l ku rr jasht.
Githmon s h k o j m e koh
shtp ,

nuovo ?
Domani mattina in q u a lu n q u e
tempo.
Io mi alzo di b u o n o r a .
A llo ra verr prima d i m e z z o
giorno.
D i notte non esco mai fu o ri.
V a d o sempre pertem p >0
a
casa.

71

Heraher bije von m e fjet.


D itn i k ry e j t g jith a punt shpejt.
A vverb i
ketu a tje

qui
l
COSti
- d i l
- di qua

aty andej
ketej
nalt (lart), siper - su,
poshte - sotto, g i
m brnda - dentro
jash te - fuori

in

alto

A lle volte vado tardi a dormire.


D i giorno termino presto tutti
gli affari.
li luogo.
larg - lontano
afer - vicino
prpara - davanti
prapa - dietro
ketu pari - qui vicino
ku - dove
pertej - al d l
kudo - dovunque
tu tje - pi lungi
kurrkund - in nessun luogo

ESEM PI

Che fai cost?


Qka bn aty ?
E ja ketu , mos shko atje.
V ien i qui, non andar l.
D i qua passer e non di l.
K tej do t kaloj e j o andej.
D ove il mercato?
K u sht tregu ?
Tregu nuk sht larg, sht
Il mercato non lontano,
vicino.
afr.
S h k o n i nalt, mos rriniposht.
A ndate sii, non state gi.
A i sht lodhe e ka mbet E g li si stancato ed ri
prapa.
masto indietro.
E ja posht. Po t pres ja sh t.
V ie n i gi. T i aspetto fuori.
T g jith po shikojn prpara.
Tutti guardano davanti.
Q yteti g jin d e t m tutje
L a citt trovasi pi lungi.
A banon ktu p a r i?
A b iti qui vicino?
N u k e kam shtpin fo rt larg. L a casa non l ho molto lontana.
K jo bim rritet kudo.
! Questa pianta cresce dovunque.
Prtej s h tn ji katu nd i bukur. | A l di l c un bel villaggio,
M brnda s ' s h t kurrkush. j Dentro non c nessuno.
N uk e kam p kurrkund.
Non l ho visto in nessun luogo.

72
A vverb i di modo e di quantit.
keshtu - COS
ashtu - COS
mire - bene
keq - male
kot - invano
kadale - adagio
kollaj - facilm ente
perngut - in fretta
gjith ashtu - altres

pak - poco
shume - molto, a ssa i
teper - troppo
m jaft - abbastanza
aq, kaq - tanto
aspak - affatto
sa - quanto
vetem, ve? - soltanto
mezi - a pena
Es e m pi

A t bijn mire ato kpuc ?


Jo , nuk m bijn aspak mire;
jan pak t ngushta.
I ka punue prngut.
A i punon kadale, por mir.
A s sht kshtu ?
Mbrm kam hngr shum.
Sot kam fitue mjaft.
S a kushton kjo coh ?
Nuk d ij sa kushton.
Un ja m mundue kot.
Mezi mbrrij me mbajt
fam iljen.
Pse j e vonue kaq ?
Ja m sjell keq me ty.
K jo pune ka per t u krye
kollaj.

T i vanno bene quelle scarpe?


N o, non mi vanno affatto
bene ; sono un po strette.
L e ha lavorate in fretta.
E g li lavora adagio, ma bene.
Non cos?
Ieri sera ho mangiato molto.
O ggi ho guadagnato abba
stanza.
Quanto costa questo panno?
Non so quanto costa.
lo mi sono affaticato invano.
A n aia pena arrivo a man
tenere la famiglia.
Perch hai tardato tanto ?
M i sono comportato male
con te.
Quest affare si compier facil
mente.

73

Le preposizioni.

Preposizioni che reggono il nom inativo determinato


te, ke
nga, kah

in, da, a
da, verso

Esem pi

K u shlcon ?
Un po sh koj te n ji m ik.
A i t pret te shtpija.
Mbrm ka qn per dark
te na.
N ga vjen ?
Un v ij nga Tirana.
D o t sh ifem i kah mjesdita.

Dove vai?
Io vado da un amico.
E gli ti aspetta in casa.
Ieri sera stato a cena da
noi.
Donde vieni?
Io vengo da Tirana.
C i rivedremo verso mezzo
giorno.

Preposizioni che reggono il genitivo e i ottativo.


prej - da
mbas - dopo, dietro
para - prim a, avanti
afer, pran - vicin o, accanto, presso
larg - lontano
jash te - fuori
prapa - dietro

siper - sopra
kundr - contro
mbrmda - dentro
pertej - al di l, oltre
midi, ndrmjet - fra, tra, in m ezzo
rreth, rrotull - attorno
ve?, pose - oltre, eccetto

Es e m p i

A ke pas letr p rej v lla u t?


M ka shkrue p re j M ilanit
K a me ardh mbas n ji ja v e .
A utom obili na pret para
shtpis.

H ai avuto lettera
M i ha scritto da
V err dopo una
L automobile ci
vanti la casa.

dal fratello?
M ilano.
settimana.
aspetta da

74

Tregu i Shkodrs sht jashte


qytetit.
R r i ketu afr meje.
Prtej urs sht n ji katund.
K jo pun t rrij midis nesh.
Pran qytetit rrjedh n ji lum
Vne kt sipr tryezs.
T gjith e kuptuen veg teje.
K a ardh prpara kohs se
caktueme.

Il mercato di Scutari fuori


della citt.
Sta qui vicino a me.
A l di l del ponte c un
villaggio.
Quest affare resti tra noi.
A ccanto alla citt scorre un
fiume.
Poni questo sopra la tavola.
Tutti lo capirono eccetto te.
E venuto prima del tempo
fissato.

Preposizioni che reggono l accusativo.


me - con
ne - in, nel
nder - tra
neper - attraverso
per - per
pa - senza

mbi, permbi - SU, sopra


nn - sotto
deri ne - fino a
ndaj - v e rso

Es e m pi

Neser do te shkojme ne
Drres.
Kush do me ardhe me n e?
Qe nji leter per ju e.
Pse ke dale pa lejen teme ?
M a fo n i ket valigje n ode
t eme
Ne ty e kam shpresen.
Qka ke nen sqetull?
Kam disa libra per ungjin.
Ulu m bi ket karrige.

Domani anderemo a Durazzo.


Chi vuol venire con noi?
E cc o una lettera per voi.
Perch sei uscito senza il mio
permesso?
Portate questa valigia nella
mia stanza.
In te ho speranza.
Che cosa hai sotto il braccio?
H o alcuni libri per lo zio.
Sied i su questa sedia.

75

Nn kt peme ka m jaft
hije.
A mundem me fole me
mjekun ?
Prdile deri n shpi.
Le t je n i mirnjofts ndaj
bmirsit.

Sotto questo albero c ' ab


bastanza ombra.
Posso parlare col medico?
Accompagnalo fino a casa.
Siate grati verso i benefattori.

Le congiunzioni.
porsa - appena
deri sa - finch
ndonse - bench, sebbene
sado qi - per quanto
me gjithe qi - quantunque
para se - prim a di, prim a che
mbasi - giacch, dopo che
ne qofte se - nel caso che, se
ve? se - solo che, fuorch
prandej - quindi, perci

e, dhe - e
edhe - anche
a - o
por - ma
pse - perch
as - n
qi - che
pra - dunque
si - come
k u r - quando

Es e m p i

Do t nisem a sot a nesr.


Punoni pse puna sht shn
det.
A i nuk do as kafe, as qaj.

Partir o oggi o domani.


Lavorate perch il lavoro
salute.
E g li non vuole n caff, n
th.
L aspettai finch venne.
C i vedremo prima di partire.

E prita deri sa erdhi.


Do t sifem i para se m u
ni s.
M difto kur do me ardh. ' M i dica quando vuol venire.

76

E njofta porsa e pash.


M basi je n i t smt, mos
^ delni.
A sh t von, p ra n d ej nuk
m u n d t v ij.
N u k due tjetr veg se n ji
got uj.
1 kam shkrue, p or nuk m
ka prgieg.
N qoft se e ka bl.

Lo conobbi appena lo vidi.


G iacche siete indisposto non
uscite.
E tardi, perci non posso
venire.
Non voglio altro fuorch un
bicchiere d' acqua.
G li ho scritto, ma non mi ha
risposto.
S e lo ha comprato.

P A R T E SECO N D A

E S E R C I Z I DI C O N V E R S A Z I O N E

79

Kush sht atje ?


Kush trakllon n der?
Kush ka ardh?
Alga vjen ?
ka don ?
K krkon ?
Pse ka ardh?
ka thot ?
Fu do me shkue ?
Kur ke m u nis ?
A do t rrijsh ndonji d it?
A do t vonohesh shum ?
Kar ke m u k th ye?
ka bn ktu ?
K po prt ?
A sht kush n shtpi ?
K u m und t a g j j ?
A ka ardh ndokush me
m krkue ?
Ku po shkon ?
ka do me bl.
A m 'a bn n ji nder ?
Ku e ke pd ?
A e shef shpesh ?
Ku rri m fort ?
S i sht me shndet?

Chi l ?
Chi bussa alla porta ?
Chi venuto?
Donde viene?
C he cosa vuole?
Chi cerca?
Perch venuto ?
Che cosa dice?
Dove vuol andare?
Quando partirai?
T i fermerai qualche giorno?
Tarderai molto?
Quando ritornerai?
Che fai qui ?
Chi aspetti?
V i qualcuno in casa?
D ove lo posso trovare?
E venuto qualcuno a cer
carmi?
D ove vai ?
Che cosa vuoi comperare?
M i vuoi fare un favore ?
D ove 1 hai visto ?
L o vedi spesso?
D ove sta di pi?
Come sta di salu te?
2

A keni n ji pnd me m a
d hn ?
Pnd e divit jan mbi
tryez.
D iviti tek sht, por pndn s po e g jj.

H a L ei una penna da darmi?


Penna e calamaio sono sul
tavolo.
11 calamaio c , ma la penna
non la trovo,

80

Kush do t 'a ket m arre?


Do t a keni harrue me
ndonji vend.
A doni me shkrue me lapes ?
M epni n ji laps t zez.
A keni edhe pak letr ?
K qyrni n ra ft; aty jan e
disa tabak Ittr e zarfa.

A e keni sherbtorin ktu ?


N shtpi do t jet.
P r (ka ju duhet ?
Po m duhet me e pue n
n ji vnd.
A t a thrras tash?
M a thirrni !

Chi 1 avr presa ?


L avr dimenticata in qualche
posto.
V u ol scrivere con la matita*
M i dia una matita nera.
H a anche un po' di carta ?
Guardi nell armadio ; l \i
sono alcuni fogli di carti
e buste.
A chi scrivi?
Scrivo al fratello.
D ove si trova ora ?
E andato a M ilano.
Ritorner presto ?
L aspettiamo la settimana p e s
sima.
H a il servo qui?
D eve essere in casa.
Perch le occorre ?
M i occorre per mandarlo in
un posto.
V uole che lo chiami ora?
M e lo chiami.

A e n jifn i kt zotni?
Po, e njof.
Kush sht?
A sht n ji i huej.
Qfar kombsije sht ? A
sht Ingliz a Gjerm an ?
N uk sht as Ingliz as G jer
m an ; sht Italjan
A e flet frngiishten?

Conosce questo signore?


S , lo conosco.
Chi ?
E uno straniero.
D i che nazionalit ? E In
glese o T ed esco ?
Non n Inglese n Tedesco ;
Italiano.
Parla il francese ?

K u j po i shkruen ?
Po i shkruej vllaut.
Ku gjindet tash ?
K a shkue n Milan.
A do t kthej shpejt ?
E presim ja v n qi vjen.

81

Po, zotni, frngjishten e flet S i, signore, il francese lo parla


shum mire; ka nxnpak
assai bene ; ha imparato un
edhe shqip.
po anche l albanese.
A di me fole gjermanisht ? S a parlare tedesco ?
N uk e besoj.
Non lo credo.
far gjuhe flet me t ?
Che lingua parli con lui ?
Flas italisht.
Parlo in italiano.
A e kuptoni italishten ?
Comprende l italiano?
Italishten e kuptoj mire.
L italiano lo comprendo bene.
pun b n ?
Che mestiere fa?
Merret me tregti ; sht pr- Esercita il commercio ; il
faqsuesi i n ji shtpije !
rappresentante di una casa
tregtare.
commerciale.
A ka b pun n treg t 'on? H a fatto affari nel nostro
mercato ?
H a ricevuto alcune ordinazioni.
Stasera parte.
Dove va?
Ritorna al suo paese.

K a marr disa porosina.


Sonde niset.
K u shkon ?
Kthen n vend te vet.
4

A e ke pd kushrinin t a n d ? H ai visto tuo cugino?


No, oggi non 1 ho visto.
Jo , sot nuk e kam pd.
L hai visto ieri ?
A e ke pd dje ?
Ieri 1 ' ho visto.
D je e kam pd.
Dove posso trovarlo?
Ku m und t a g j j ?
Ndoshta n shtpi. N mos I Forse a casa. S e non c a
casa, allora sar andato al
qoft n shtpi ather
villaggio.
do t ket shkue n fshat.
Ku e ka shtpin ? Ku banon ? Dove ha la casa? Dove abita?
Ne kt rrug n t djatht. In questa via, a destra.
Che affari ha con lui?
pun keni me t ?
Kam bl prej tij do grun. H o comprato da lui del grano.
Me far m jeti keni me e Con quale mezzo lo traspor
ter ?
bnjt ?
6

82

D o t a Qoj me bark.
A e keni ngarkue m allin ?
N u k e kam ngarkue ende ;
barka sht tue shkarkue
do lande q i ka pru p rej
Trieshtef.
A sht larg fs h a ti p rej
kn dej ?
N u k sht larg fo r t ; per d y
ore m u n d t shkohet.
So n d e ka me kthye n shtp i ; nuk fln n katund.

L o mander col veliero.


H a caricato la merce ?
Non 1 ho caricata ancora ; ili
veliero sta scaricando del
legname che ha portato da
Trieste.
E lontano il villaggio da qui?
Non molto distante; in due
ore ci si pu andare.
Stasera ritorner a casa ; non
dorme nel villaggio.
5

M ir se ju g j j!
M ir se v i jn i !
S i je n i me shndet ? A je n i
shndosh e mir ?
M ir p rej Zotit.
illu n i e rrin i; pushon i pak.
U rdhnoni e ndizeni n ji cingare.
T u rrvt ndera, nuk e p ij
duhanin D ue n ji got uj
t fto h t ; m ka m arr
etja.
A po e p in i n ji kafe ?
N ji kafe po e pij.
P er t mir.
T bft mir.
A ken i hngr ?
N u k kam hngr e d h e ; qysh n m ngjes nuk kam
shtie g j n goj.
A j u ka marr u ja (unija) ?

Ben trovato !
Ben venuto !
Come sta di salute? Sta sano e
bene?
Bene, per grazia di Dio.
S i sieda ; riposi un po .
Favorisca accendere una si
garetta.
Grazie, non fumo. V o glio un
bicchiere d acqua fresca ;
ho sete.
Beve un caff ?
U n caff lo bever.
A lla sua felicit.
Buon pr le faccia.
H a mangiato ?
Non ho mangiato ancora; da
stamattina non ho messo
nulla in bocca.
H a fame?

83

N uk po kam (uni); me
ka trete and. krejt.
Sot do te rrini te na per
dreke.
U rdhnoni; sofra sfit gati.

Non ho fam e; ho perduto


completamente l'appetito.
g g ' rimarr a pranzo con
noi.
S'accom odi, la tavola pronta.

A dini ku e kam umbrelen ?


Nuk e dij.
A e d i sherbtori se ku e
kam v ?
4s sherbtori nuk e di.
A e keni pyete.
Po, e kam pyete.
Ndoshta do t' a dije sherbtorja.
Sherbtorja mund t a dije
pse ajo e ka ndreqe oden.

S a dov i! mio ombrello ?


Non lo so.
S a il cameriere dove 1 ho
messo?
Neanche il cameriere lo sa.
G liel ha domandato ?
S , gliel ho domandato.
Forse lo sapr la cameriera.

A m a therritni?
Cka urdhnoni zotni ?
A e keni p umbrelen t'eme ?
Po, ju a kam v ne raft.
N e cilin raft ?
Ne raftin e madh.
A ty s'kam kqyre.
K u sht gelsi ? Ku e keni v ?
E kam vjerre ne gozhde.
Ne gozhde. nuk po e shof.
Do te kete r poshte.
Qe tek sht,
M a merrni, ju lutem.

L a cameriera pu saperlo per


ch essa ha accomodata la
stanza.
M e la vuol chiamare?
Che cosa comanda, signore?
H a visto il mio ombrello?
S, gliel ho messo nell arma
dio.
In quale armadio?
N el grande armadio.
L non ho guardato.
D ov la chiave ? Dove 1 ha
messo ?
L 'h o appesa al chiodo.
A l chiodo non la vedo.
Sar cascata gi.
Eccola.
L a prego, me la prenda.

84

A ka ardh' lasja e petkavet ?


Po. ka ardh sot n mngjes.
A i ka marr petkat pr me
i l ?
I a kam dhn t gjitha
edhe i a kam numrue.
A e keni mbajt listn ?
Listn e kam un.
Qe petkat qi ka marr': dy
arafa, d faqe jesteksh, gjasht kmisha, katr par brek, d fanela
t leshta, tet par arap, pes qafza e dhet
shamija.
A e ke porosit me i l
m ir? Hern tjetr nuk i
ka l mir
K sa j here e kam porosit
m ja ft; i kam thn edhe
me i hekuros
K ur ka me i pr ?
T shtunn mbrma.

E venuta la lavandaia?
S , venuta stamattina.
H a preso la biancheria da
lavare ?
G lie l ho data tutta e gliel ho
contata.
H a tenuta la nota ?
L a nota l ho io.
E cco la biancheria che ha
preso : due lenzuola, due
federe, sei camicie, qnattro
paia di mutande, due ma
glie di lana, otto paia di
calze, cinque colletti
e
dieci fazzoletti.
L e ha raccomandato di lavarla
bene? L altra volta non
1 ha lavata bene.
Questa volta l ho avvertita
abbastanza ; le ho detto pure
di stirarla.
Quando la riporter ?
Sabato sera.

A po m rrueni ?
Urdhnoni, zotni.
Due edhe m u qeth.
A don' me i shkurtue flokt
shum a p a k ?
Ashtu, ashtu; por kqyrni me
m qeth mir.
Mos kin i dyshim.

V uole farmi la barba?


S accomodi, signore.
V oglio tagliare anche i capelli.
L i vuole molto corti capelli
oppure un po ?
Cos, cos ; ma guardi di ta
gliarine i bene.
Non dubiti.

85

S h ik o n ju n p a sq y r ; a doni
me ju a pr ma ?
J o m a tepr; kshtu ja n
mire.
J u dalshin me shndet.
S h n det pagi.
N dyqan po sh o f g jith fa r
sapunash me ern a ; a i
shitni ?
Po, kem i edhe erna t mira,
pasta pr dhmb, brusha
(vurca) dhm bsh,krhna,
brisq rrnes.
S a kushton k jo shishe me
uj Kolonjet ?
A ja n t mire kta sapuna ?
J a n t m ir edhe t lir.
Me je p n i edhe n i brush
dhm bsh e n ji past per
dhmb.
|
S a bjn g jith s e jt?

S i guardi nello specchio; L i


vuole ancora pi corti?
Non di pi; cos stanno bene.
Con la salute!
A b b ia salute. (Grazie).
N el negozio vedo ogni sorta
di saponi profumati; si ven
dono?
S, abbiamo anche profumerie,
paste dentifricie, spazzolini
per denti, pettini e rasoi.
Quanto costa questo flacone
di acqua di Colonia?
Sono buoni questi saponi ?
Sono buoni ed a buon prezzo.
M i dia anche uno spazzolino
per denti ed una pasta den
tifricia.
Quanto fanno in tutto?

C dit sht so t?
Sot sht e marte, dje ka
qn e hn, nesr sht
e mrkur.
K u r sht dit tregu ?
7 jten sht dit tiegu.
N p m u ej je m i ?
Tash je m i n qershuer; m ueji
q i shkoi qe m u eji i m a jit;
m ueji q i v je n ka me qn
korriku.
K u r mbaron k a m b ja li?

Che giorno oggi?


Oggi marted ; ieri stato
luned; domani mercoled.
Quando giorno di mercato?
Gioved giorno di mercato.
In che mese siamo?
Ora siamo in giugno ; il mese
scorso fu il mese di maggio ;
il mese venturo sar luglio.
Quando scade la cambiale ?

86

K am biali mbaron n shtatuer.


S a kemi sot?
S o t je m i n njizet e nnd.
Nesr mbaron muej.
N ciln stin je m i ?
N a je m i n prendver ; edhe
dy ja v fillon vera.
Sa vjeg je n i ?
Ja m njizet e pese vjeg.
K u r keni l ?
Kam l n vjetin njim ij e
nnd qind e katr.
C moshet e keni djalin ?
N prill mbush tri vjet.
Tash sa vjet je n i m a r
tue ?
Ja m martue tash pes vjet.

S a sht sahati?
A sh t njimbdhet e dhet
d ekik a; nuk sht edhe
mjesdit.
Qetash ra njimbdhet.
Sah ati i em nuk punon
m ir; shkon pak prpara.
A doni qi t ju a ndreqi?
Tash sht m ir; nuk sht
as prpara, as mbrapa.
N f or bini me fjet?
Kah mjesnata
A goheni heret n m ngjes?

La

cambiale scade in set


tembre.
Quanti ne abbiamo oggi ?
O ggi ne abbiamo ventinove.
Domani finisce il mese.
In quale stagione siamo?
N oi siamo in primavera ; an
cora due settimane e comin
cia l ' estate.
Quanti anni ha lei ?
H o venticinque anni.
Quando nato ?
Sono nato nell'anno mille no
vecento e quattro.
C he et ha il Suo bambino?
In aprile compie tre anni.
D a quanti anni lei si spo
sato ?
M i sono sposato da cinque
anni.

C he ora ?
Sono le undici e dieci minuti ;
non ancora mezzogiorno.
Ora sono suonate le undici.
Il mio orologio non funziona
bene; va un po avanti.
V uole che glielo aggiusti ?
A desso va bene, non va ne
avanti, n indietro.
A che ora va a letto ?
V erso mezzanotte.
S i alza presto la mattina ?

87

N gjasht.
K u r je n i pe sot ?
Ja m pue p a k von.
N u k kam b gjum t mir.
N p ore deln i n m ngjes?
D a l heret.
K u r mundem me a rd h ?
D eri n tet m g i n i n
shtpi.
K u m u n d t piqem i mbrma ?
N lulisht popullore.

A lle sei.
Quando si levato oggi ?
M i sono levato un po tardi.
Non ho dormito bene.
A che ora esce la mattina?
Esco di buon ora.
Quando posso venire ?
Fino alle otto mi trova a casa.

J u lutem, zotni, si i thon


k sa j rru g e?
K jo sht r r u g a ...................
K u sht zyra e policis ?
Z y ra e policis nuk sht n
kt rruge.
N p rruge gjin det ?
S h k o n i drejt deri te kazerma, p a sta j m errni rrugn
q i g j n i kah e djathta, e
aty m bas tri a katr shtp ive sht zyra e policis.
A keni m irsin me m diftue edhe zyrn e banks
kom btare ?
Z y ra e banks kombtare sht
n rrugn . . . . n u m r i . . . .

La

Z otn i kom iser! K am ardh


m e m arrpasapotn t eme.

Dove possiamo incontrarci sta


sera?
I giardino pubblico.

prego, signore, come si


chiama questa via ?
Questa la v i a ...................
D ov l ufficio di polizia?
L ufficio di polizia non in
questa via.
In che via si trova ?
V ad a diritto fino alla caserma,
poi prenda la via che in
contrer a destra, e l dopo
tre o quattro case c' l uf
ficio di polizia.
Ha la bont d indicarmi an
che l ' ufficio della banca
nazionale?
L ufficio della banca nazio
nale in v ia ............nume
ro . . . .
Signor commissario ! Son ve
nuto a ritirare il mio pas
saporto.

S i ju thon em nit?
Me falni, zotni ; me diftoni
emnin, mbiemnin dhe nga
jen i.
K u r keni ardh ?
Kam ardh tash n ji ja v .
K u r do t niseni ?
Kam me u-nis nesr.
K jo pasaport ka mbarue;
duhet t bni n ji pasa
port t r.
K u r mund t v ij me e m arr ?
Pasdreke do t je t gati.

Come si chiama?
Scusi, signore; mi dica il nome,
il cognome e di dove .
Quando venuto?
Sono qui da una settimana.
Quando partir?
Partir domani.
Questo passaporto scaduto ;
occorre fare un nuovo pas
saporto.
Quando posso venire a pren
derlo ?
Dopo pranzo sar pronto.

' > '3 --------------

N dogane.

A lla dogana.

H am all, merrni valigjet e


m ija. Ku sht dogana ?
Dogana sht ktu afr, zotni.

Facchino, prendete le mie


valigie. D ov la dogana?
L a dogana qui vicino, si
gnore.
Desiderate un buon albergo?
No, non mi fermer a Durazzo, partir oggi stesso
per Tirana.
E cco la dogana.
Signore, volete favorire di con
trollarmi le valigie ?

A dishroni nji hotel t m ir ?


Jo , nuk do t ndalem n
Durrs, do t nisem sot
pr Tiran.
Qe dogana.
Zotni a po urdhnoni me
m i shikue (kontrollue)
plafkat e m ija ?
K u ja n ?
Kto ja n teshat e mija.
A keni ndonji send qi p a
guen dogan ?

Dove sono?
Questi sono i miei bagagli.
A vete qualche cosa soggetta
a dazio doganale?

89

Kam vet'm teshat qi veshi;


nuk kam kurrgi qi pa
guen dogane.
A keni t tjera plagka ?
Jo , vetm kto qi po shifni.
Keto petka duken te reja,
por ja n e t prdorueme.
Cka keni n at kuti ?
Kam disa sende qi m duhen pr udh: brisk rrues,
grshn, krhn, brush
petkash.
Urdhnoni, zotni, je n i t lir.
H a m a'l, m g j n i n ji auto
m obil pr Tiran.

Po shkojm n agjenci t automobilave.


A sht shum larg agjenci j a l

Jo , zyra e agjencs sht


ktu afr.
A mund t gjindet tash ndon ji automobil gati ?
Automobila pr Tiran ka
or e gas.
A sht larg Tirana ?
A sht larg 3 7 km. prej Durrsit.
Udha sht e mir.
A ndalet m ndonji vnd ?
Kalon npr S h ja k , por nuk
ndalet.
A sht qytet i madh S h ja ku ?

H o soltanto effetti personali;


non ho nessuna cosa sog
getta a dazio doganale.
A v ete altri bagagli ?
No, solamente
questi che
vedete.
Questi abiti sembrano nuovi,
ma sono usati.
Che cosa avete in quella sca
tola ?
H o certe cose occorrenti per
il viaggio : rasoio, forbici,
pettine, spazzola da abiti.
Favorite, signore, siete libero.
Facchino, trovatemi un auto
mobile per Tirana.
Andiam o a ll agenzia
delle
automobili.
E molto distante l agenzia?
No, l ufficio delFagenzia
qui vicino.
S i pu trovare adesso qualche
automobile pronta ?
Automobili per Tirana ce ne
sono in ogni momento.
E distante Tirana ?
Dista 3 7 km. da Durazzo.
L a strada buona.
S i ferma in qualche posto?
Passa per Shjak, ma non si
ferma.
E una grande citt Shjak?

90

S h ja ku sht n ji qytet i vegel,


por i pasun me prodhime
bujqsije e me bakti
Tash mberrijtm n' agjenci.
K jo sht zyra.
Qe te hollat.
J u fa lem aderes e ju qofte
udha e mbar.

Shjak una piccola citt, ma


ricca di prodotti agricoli e
di bestiame.
O ra siamo arrivati all agenzia.
Questo 1 ufficio.
E cco i soldi.
Grazie e buon viaggio,

D urrsi.

Durazzo.

K u doni me shkue, zotni ?


N Tiran.
S a vet jen i'?
Un vetm.
A keni sfiume p la fk a ?
Kam vetm dy valigie. Auto
m obili niset mbas nji oren.
Urdhnoni e rrini. Nga v ijn i ?
Vij prej Barit.
A keni qn ndonji her
tjetr n S h q ip n i ?
K y sht i pari udhtim qi
po bj n Shqipni.
A keni b ndonji sheti npr qytet ?
Jo , kam p vetm limanin,
n ji lulishte popullore n
breg t detit dhe disa
ndrtesa e dyqane te reja.
S i ju sht duk Umani.
Lim arti qnka m jaft i hapt
e paska n ji tregti tgjall.

D ove vuole andare, signore ?


A Tirana.
In quanti siete ?
10 solo.
A vete molti bagagli ?
H o soltanto due valigie L au
tomobile parte fra un'ora.
Sedete. Donde venite?
Vengo da Bari.
Siete stati qualche altra volta
in A lb an ia?
Questo il primo viaggio
che faccio in A lbania.
A vete fatto qualche passeg
giata per la citt?
N o, ho visto solamente il
porto, un giardino pubblico
alla spiaggia ed alcuni edifizi e negozi nuovi.
Come vi sembrato il porto ?
11 porto abbastanza ampio
ed ha un commercio attivo.

91

Durrsi sht i pari liman | Durazzo il primo porto


fregiar i Shqipnis. Ka
commerciale dell Albania.
qn gjithm on nji sqele
E stato sempre uno scalo
deti me rndsi.
marittimo d'importanza.
Por qyteti me duket i vogel.
M a la citt mi sembra piccola.
Qyteti nuk ka ma tepr se L a citt non ha pi di 9.000
9.000 banor.
abitanti.
E me cilat vnde e bn E con quali paesi fa tutto
g jith kt t egti?
questo traffico ?
Me liman t Durrsit punojn Col porto di Durazzo lavorano
tutti i paesi dell A lbania
t gjitha vndei e Shqip
nis s m esme: Tirana,
centrale: Tirana, C avaja,
K avaja, K ruja, Shjaku,
Croja, Shjaku, Elbasan e
Elbasani e deri Berati e
perfino Berat e Korcia.
I
Korga.
E $far gjnash eksporton ? Che articoli esporta?
Tregtin e bn me Itali, me Il commercio lo fa con l'Italia,
Greqi, e me Jugoslavi.
con la Grecia e con la Ju
Eksporton lesh, lkura,
goslavia. Esporta lana, pelli,
misr, trshn, voj, bakti,
granone, avena, olio, bestia
pula. v.
me, pollami, uova.
Kam p edhe disa mure t H o visto anche delle vecchie
mogme.
mura.
Ato ja n muret e kals s Sono le mura del vecchio ca
vjetr, ndrtue prej Venestello, costruito dai V e n e
d i kasvet.
ziani.
A sht shum i mogm qy
teti ?
E ' molto antica la citt?
Durrsi sht n ji qytet shum' Durazzo una citt molto
i vjetr. Motit quhej Epivecchia. Anticamente chiadamnus e Dyrrhachium.
mavasi Epidamnus e DyrN vjetin 250 p. K . ka qn
koloni rromake. N Durrs vijshin shum Rroma-

rachium.
N e ll anno 250 av. Cr. stato
colonia romana. A Durazzo
venivano molti nobili Romani

92
a passare l estate. Per un
k fisn ik me verue. Pr
po di tempo vi ha dimorato
do koh ka banue edhe
anche Cicerone.
Ciceroni.
A ja n gjet vjetrsina n S i sono trovate delle antichit
kt qytet ?
in questo paese ?
Nn muret e kalds s vje- Sotto le mura del vecchio ca
stello si sono trovate statue,
tr ja n giet shtatore. en
e sarkofag shum t buvasi e magnifici sarcofaghi
kur, t cilt mund t stif
i quali si possono vedere
nel museo di Tirana.
fen n muz t Tirans.
Shtpit nuk duken shum L e case non sembrano molto
antiche.
t mome.
D urrsi sht rrenue shum \ Durazzo stato distrutto molte
volte dal terremoto (nell' an
her prej trmekut (n
no 3 4 8 -5 2 5 -12 7 3 - 19 2 6 ) .
vjetin 348-525-1273-19 26 ).
M bi rrenime sht ndrtue Sulle rovine stato costruito
di nuovo.

P rap.

A ka afr ndonji tjetr vnd H a vicino qualche altro luogo


storico ?
historik ?
N ji or larg qytetit gjinden U n ora lontano dalla citt si
trovano le tracce di un
shjet e n ji mri t giat
i cili qe ndrtue prej Rro- j lungo muro il quale fu co
struito dai Romani per la
makvet pr mprojtje t
qytetit. A i vend quhet \ difesa della citt. Q uel luogo
si chiama anche oggid Porto
edhe sot Porto Romano.
N Durrs kan sundue
edhe Venedikasit.
Venedikasit e kan mbajt
Durrsin prej vjetit 139 2
e deri me 15 0 1. N v je
tin 150 2 ka r nn sundim t Tyrqvet.
Mbi kodr kam p n ji ndrtes t madhe.

Romano.
Durazzo hanno governato
anche i Veneziani.
1 Veneziani hanno tenuto D u
razzo dall anno 1 392 fino
al '5 0 1 . N ell anno 15 0 2
caduto sotto il dominio dei
Turchi.
Sulla collina ho visto un grande
edifizio.
A

93

S ip r kodrs sht vila e


Mbretit, n ji ndrtes shum '
e bukur.
A keni n ji gote uje t
ftoht ?
Po. zotni, por nuk sht i
ftoht. U ji na mungon e
nuk sht as i m ire .
S i sht klim a e D urrsit ?
K lim a sht e but, por nuk
sht e shndost V ndi
ka modale e p ran d ej sht
m alarik
U rdhnoni, zotni, automobili
sht gati.
Lm tum ir.
U dha e mbar.

Sulla collina la villa Reale,


un magnifico edifizio.
A vete un bicchiere d'acq u a
fresca ?
S , signore, ma non fresca.
L acqua ci manca e non
neanche buona.
Com il clima di Durazzo?
Il clima mite, ma non sano.
Il paese ha paludi e perci
malarico.
Favorite, signore, l automobile
pronta.
A dd io.
Buon viaggio.

Ne hotel.

A ll albergo.

A keni n d o n ji ode lire me


n ji shtrat?
Po, e kem i n ji n katin e
par.
U rdhn oni me e p.
Q nka fo rt e vogl e nuk
paska m jaft drit. A keni
n d o n ji od m t m ir i
N esr lirohet n ji od m e
m adhe me dritore q i kqyrin kah rruga.
M ir. A ther p r sonde m a
ndreqni shtratin n kt
od.
Tash po j u bije va liy jet nalt.

A vete una stanza libera con


un letto?
S , ne abbiamo una al primo
piano.
Favorite a vederla.
E molto piccola e non ha
abbastanza luce. A vete qual
che stanza migliore ?
Domani sar libera una stanza
pi grande con finestre che
guardano sulla strada.
V a bene. A llora per stasera
accomodatemi il letto in
questa stanza.
A desso vi porto su le valigie.

94
Desiderate qualche altra cosa ?
A dishroni n d o n ji send tjeter?
L albergo ha stanza da bagno?
H oteli a ka ode b a n je ?
Non ha stanza da bagno.
N uk ka ode banje.
Portatemi un po d'acqua per
Me bini p a k uj per m u
l, sapun e n ji pesh qir t
lavarmi, sapone e un asciu
pastr.
gamano pulito.
E buona l acqua potabile?
v A sht i m ir ujt q i pihet ?
A sh t u j kroi, por jo i j E acqua di fontana, ma non
fresca.
ft o h t l
Desiderate dellacqua minerale ?
A dishroni u j m in era l ?
No, portatemi una bottiglia
Jo , m bini n ji shishe me
d acqua comune (di fon
u j kroi e n ji kafe.

A ka ktu afr restorant ?


N dogi m u n d t h ani edhe
ktu. H oteli ka posht
restorantin.
S h u m mir. Nesr due t
m zg jo n i heret.
N p or dishroni m u pue?
N 7 ; n 7 1/2 m bini n ji
kafe me qum sht e p a k
buk t freskt.
N ardht me m krkue ndokush thoni se ja m zn.
Pres nesr n m ngies p rej
ors 10 deri n 12.
A urdhnoni tjetr g j ?
Jo , s due m kurrgi.
Po t keni n evoj pr n d o n ji
sen d m und t i bini zyles.

tana) ed un caff.
qui vicino qualche ri
storante ?
S e volete, potete mangiare
anche qui. L albergo ha di
sotto il ristorante.
Benissimo. Domani voglio che
mi svegliate di buon ora.
A che ora desiderate di essere
svegliato ?
A lle 7 ; alle 7 1/2 portatemi
un caff latte e un po di
pane fresco.
S e verr qualcuno a cercarmi
ditegli che sono occupato.
Ricevo domani mattina dalle
ore IO alle 12 .
Desiderate qualche altra cosa?
No, non voglio pi niente.
S e vi occorrer qualche cosa
potete suonare il campanello.

Vi

95
Ne restorant.

A l ristorante.

keni n d o n ji send gati


per me hngr ?
C k a t' urdhnoni: lng mishi,
sup, m akarona me sale,
pu l t zieme, mish me
kunguj, mish t kuqun
me krtola, mish t p jekun, peshk t frguemQe lista e gjellvet.
C fa r supe k e n i ?
K a sup me pastin e forb
me barishte.
M bini n ji Qorb me ba
rishte.
C faret sht m ishi i kuqun ?
M ishi i kuqun sht v i fi,
m ishi me kunguj sht
dashi e ai i fu rrs sht
mish qingji.
M bini n ji mish q in g ji me
saliate.
Vojin e uthulln.
A dishroni ven, zotn i ?
C ven k e n i ?
K e m i ven t kuqe, ven
t bardh e ven t vjetr
ndr shishe.
M bini n ji shishe ven t
kuqe.
A urdhnoni tjetr g j ?
Trii t frguem , ngjala, qefu ll n furr.
A sht i m ir d ja t h i ?

A vete qualche cosa pronto


da mangiare?
Quello che desiderate: brodo,
minestra, pasta asciutta al
pomodoro,
pollo allesso,
carne con zucchine, arrosto
con patate, carne al forno,
pesce fritto.
E cco la lista delle pietanze.
C he minestra avete?
C minestra di pastina e mi
nestrone di verdura.
Portatemi un minestrone di
verdura.
D i che carne l arrosto?
L arrosto di vitello, la carne
con zucchette di montone
e quella al forno carne
d agnello.
Portatemi una porzione di car
ne d agnello con insalata.
L olio e l aceto.
Desiderate del vino, signore?
C he vino avete ?
Abbiam o vino rosso, vino bian
co e vino vecchio in bot
tiglie.
Portatemi una bottiglia di vino
rosso.
Comandate altro ?
Cervello fritto, anguille, cefalo
al forno.
E buono il formaggio?

96

D ja th i sht shum i mire.


D y v t frguem e e pak
djath.
K a edhe m blsina.
M je p n i do p em : n d on ji
p jesh k a dardh e pak
rrush.
M bini n ji fin i t pastr.
J u lutem n ji kafe.
M bni hesapin.
G ati, zotni.
C ka tepron sht pr ju e .
J u falem nders.

Il formaggio buonissimo.
Due uova al burro e un po
di formaggio.
C i sono anche dolci.
Datemi delle frutta : qualche
pesca o pera e un po d uva.

Ne k afe.

A l caff.

C ka urdh noni ?
U n due n ji kafe.
K a edhe kafe me qumsht
e gaj.
A ther m bini n ji kafe me
qumsht e do m blsina.
J u , fk a po m errn i ?
N u k po due kurrgi, tash
e p iv a n ji fa j.
M errni n d o n ji send tjetr.
A doni n ji aku llo re ?
J u fa lem nders , po m arr
n ji lim onat.
A k en i cingare ?
G jith farsh.
M je p n i n ji kuH cingare
t forta
S a bjn g jith sejt ?

Portatemi un piatto pulito.


V i prego un caff.
Fatemi il conto.
Pronto, signore.
C i che avanza per voi.
Grazie.

C he cosa comandate?
Io voglio un caff.
C anche caff latte e th.
A llora portatemi un caff latte
con delle paste.
V o i che cosa prendete?
Non voglio niente, adesso ho
preso un th.
Prendete qualche altra cosa.
Volete un gelato?
Grazie, prendo una limonata?
A vete delle sigarette?
D i tutte le qualit.
Datemi una scatola di siga
rette forti.
Quanto fanno in tutto?

97

A fo h e m il
Me duhet me shkae n post.
A doni q i t j u p rc je lli ?
J u fa lem nders, mos u
mundoni.
K u do t shifem i p a sd iek e ?
Po j u pres n hotel.
K am me ardh me j u m arr
n katr.
Lm tum ir.

Alziam oci?
Debbo andare alla posta.
V olete che vi accompagni?
Grazie, non v incomodate.
Dove ci vedremo dopo pranzo?
V i aspetto all albergo.
V err a prendervi alle quattro.
A ddio.

Ne poste.

A lla posta.

A ka letra pr mue ?
S i J u q u e jn ?
Q u h e m ...............
Po, ja n d y letra m emn
t 'u e j; n ji letr e porositun
e n ji e thjesht.
K u r ka ardh posta ?
M brm von.
S a her n ja v shkon pr
Itali ?
P r Itali shkon katr her
n ja v .
E p r qytete t S h qip n is ?
P r disa qytete t Sh qipn is,
si pr S h k o d r e p r Du
rrs, niset pr dit.
A ka nesr post pr Ita li ?
N esr shkon p r Itali edhe
vjen.
N p ore m brrin ?
M brrin n m ngies e niset
pasdreke.

V i sono lettere per me?


Come si chiama?
M i c h ia m o ...............
S, vi sono due lettere al Suo
nome ; una lettera raccoman
data ed una semplice.
Quando arrivata la posta ?
Ieri sera tardi.
Quante volte alla settimana
parte per l Italia?
Per l Italia parte quattro volte
alla settimana.
E per le citt dell A lb a n ia?
Per alcune citt dell A lb an ia,
come per Scutari e per Du*
razzo, parte ogni giorno.
C domani posta per l'Italia?
Domani parte per l Italia ed
anche arriva.
A che ora arriva ?
A rriva la mattina e parte la
sera.

98

N f ore m byllet pasdreke


zyra e posts ?
Z y ra e posts m byllet n 6,
por pranohen letra t porosituna e t thjeshta edhe
nesr n m ngjes.
S a sht tari fa e letravet t
thjeshta p r Shqipn i.
T a rifa e letravet t thjeshta
p r S h q ip n i edhe p r Itali
sht 1 5 qin da r a r ; pr
vndet e tjera 2 5 qindar.
K u blehen pu llat ?
Ktu.
Me je p n i katr pulla nga 10
qindar, gjasht pu lla nga
5 qindar dhe tri knrta
postare.
K u sht zyra e tetegrafs ?
A sh t n katin e por.
J u lutem m je p n i letr. p n
d e d iv it p r t shkrue
n ji telegram.
Qe, zotni, n ji m odul pr t
shkrue telegramn ; pnda
e d iv iti ja n m bi tryez.
S a bn k jo telegram ?
Urdhno e m err diftesn.
N m ardht n d o n ji tele
gram m a bin i n hotel...
K y sht d rejtim i i em.

che ora si chiude dopo


pranzo l ufficio postale ?
L ufficio postale si chiude alle
6 , ma si ricevono lettere rac
comandate e semplici anche
domani mattina.
Q ual la tariffa delle semplici
per l A lbania?
L a tariffa delle lettere semplici
per l A lbania e per l Italia
1 5 centesimi oro ; per
gli altri paesi 25 centesimi.
Dove si comprano i francobolli?
Qui.
Datemi quattro francobolli da
IO centesimi, sei francobolli
da cinque centesimi e tre
cartoline postali.
D ov l'ufficio telegrafico?
A l primo piano.
V i prego di darmi carta, penna
e calamaio per scrivere un
telegramma.
E cco, signore, un modulo per
scrivere il telegramma; la
penna ed il calamaio sono
sul tavolo.
Quanto costa questo tele
gramma ?
Favorisca prendere la rice
vuta.
S e arriver qualche telegram
ma portatemelo all albergo...
Questo il mio indirizzo.

99
Tirana.

Tirana.

Q koh e b u k u r! A dishroni
me b n ji sheti neper
qytet ?
Me g jith qef.
K tu nuk po sh o f karroca.
R ra ll shifen karroca; ja n
shum automobila.
Tirana paska n ji panoram
shum te bukur.
A sh t p rn jim n d vn d piktoresk. K q y r p' va rg kodrash t bkura ka pr
qark J a n kodra t ulta
e t blerta dim n e ver.
K ah lin d ja asht m a li i
D a jtit
A asht i lart ky m al ?
M aja ma e larta asht 15 4 0 m .
K lim a e Tirans do t je t
e but'
N dim n nuk bn shum
t ftoht, p or n ver bn
t nxet Ujt nuk sht i
mir.
A sh k ojm kah tregu ?
S i t doni.
S o t sht e jte, sht dit
tregu.
Vijn katundar e katundare
p re j rretheve p r t b treg.
Q nkan nd'tue rruga t
reja e t g i n a dhe shum
shtpija.

Che bel tempo ! Desidera


fare
una passeggiata in
citt?
Volentieri.
Qui non vedo carrozze.
D i rado si vedono carrozze ;
ci sono molte automobili.
Tirana ha un panorama ma
gnifico.
E veramente un paese pitto
resco. Guardi che catena di
belle colline ha intorno.
Sono basse colline e ver
deggianti d inverno e d estate. V erso levante il
monte Dajti.
E alto questo monte ?
L a vetta pi alta 1 540 m.
11 clima di Tirana sar mite.
Nell'inverno non fa molto
freddo, ma nell estate fa cal
do. L acqua non buona.
Andiamo verso il mercato ?
Come vuole.
Ogg* gioved, giorno di
mercato.
Vengono contadini e contadine
dai dintorni per il traffico.
S i sono costruite strade nuove
e larghe e molte case.

100

Po, n k'to vjett e mbrapme


Tirana ka nis m u b
n ji qytet m odem . Kn kafe
e hotele t m ira, dyqane
t bukura, lulishte popullore, biblijotek e n ji
muz kom b'ar.
A ka shum banore ?
Popul/sija sht tue u-shtue
pr dite. Tash ka 30.900
banore.
S a t bukura kto p lh u ra !
K'to plhura punchen n
vnd. G rt e Tirans i
p u n o jn shum mir plhurat e m ndafshit e t
linit s i edhe qylym at.
N treg ardhka g jit h e mira.
K atundart b ijn me shit
g jith s h k a : grun, misr,
lesh, lkura, bakti, vo j,
pula, v.
Tirana ka n ji fush pjellore
e shum bakti.
P o ndihet n ji zhurm motori.
A sh t a jrop lan i q i po v je n
p re j Korge. B ije postn
edhe udhtar.
A bn u dh tim i pr qytetet
e tjera ?
Sh ko n n Shkodr, n Vlon ,
n G jinokastr, n Korg.
U dhtim in pr Korg do t a
b j me ajroplan.

S, in questi ultimi anni T i


rana ha cominciato a diven
tare una citt moderna. H a
caff ed alberghi discreti,
bei negozi, giardini pubblici,
biblioteche ed un museo
nazionale.
H a molti abitanti?
L a popolazione sta aumen
tando ogni giorno. Ora ha
30.900 abitanti.
Come sono belli questi tessuti!
Questi tessuti si lavorano nel
paese. L e donne di Tirana
lavorano assai bene i tessuti
di seta e di lino come pure
i tappeti.
A l mercato viene ogni grazia
di Dio.
I contadini portano a vendere
ogni cosa : grano, granoturco,
lana, pelli, bestiame, olio,
galline, uova.
Tirana ha una pianura fertile
e molto bestiame.
S i sente un rumore di motore.
E l aeroplano cha viene da
Korcia. Porta la posta e
passeggeri.
F a viaggi per le altre citt ?
V a a Scutari, a V alona, ad
Argirocastro e a Korcia.
II viaggio per Korcia lo far
in aeroplano.

101

E n S h k o d r me gfar m jeti
doni me shkue ?
N S h kodr due me shkue
me autom obil pse m kan
thn q i udha nuk sht e
gjat.
S a km. ja n ?
J a n gjith sejt 12 0 k m ;p r k a tr or shkohet n Shkodr.
D ue me p urn e M atit e
Leshin.
N S h k o dr kem i me shkue
bashk ; kam disa pun
pr t krye.
A ndalem i me pushue pak
n kt kafe ? Me ka m arr
etja.
S o t po bn shum t nxet.
Qka po p ijm ?
Po marrim n ji shishe birr.
M i r.

Te nji tre g ta r cohsh.

A Scutari con quale mezzo


vuol andare ?
A Scutari voglio andare con
l'automobile, perch m han
no detto che il viaggio non
lungo.
Quanti km. sono?
Sono in tutto 1 20 km. ; in
quattro ore si va a Scutari.
V oglio vedere il ponte di
M ati ed A lessio.
A Scutari andremo insieme;
ho certi affari da sbrigare.
Fermiamoci a riposare un po
in questo caff? H o sete.
O ggi fa molto caldo.
Che cosa beviamo ?
Prendiamo una bottiglia
birra.
V a bene.

di

Da un commerciante
di sto ffe.

U rdhnoni. zotni, gka dishroni ?


A keni coh t m ira ?
D ue me bl do coh t m ir
pr n ji p a l petka.
Ktu kem i gjith far cohsh.
Q far boje e d o n i?

Comandi, signore, che cosa


desidera ?
A vete buone stoffe?
V oglio comperare della stoffa
buona per un vestito.
Qui abbiamo stoffe d'ogni qua
lit. D i che colore la vuole?

102

M e qitni n d o n ji coh t' a


shof, por t jet' e mbyllt.
Qe, kjo sht fjesh t leshi.
E mire qnka, p or teper e
leht per dim n
K a edhe m a t trash a; sht
n ji coh blu shum e mire.
S i J u duket k jo ?
K jo po m plqen, por nuk me
duket se sht krejt leshi.
J u siguroj, zotni, se sht e
m ire si tjetra, fo rt e qindrueshm e e boja nuk i
lot S kan mbet vefse
edhe p a k metra.
S a bn ? S a e shitni metrn ?
Q nka fort sh trjt?
C j ja e mire kushton. N
da f i po J u d ifto j coh
edhe m t lira, p o r j o
k si s o ji; ja n t dobta.
Shoqen e k s a j cohe nuk
m und t'a g j n i kund.
K qyren i n jikt soj cohet,
kushton m pak.
N u k due tjetr v e f nje kt,
por keni me m a dhn
m lir.
N u k m undem i, fm im i sht
i prem.
M i preni tri metra
E bajshi me shndet.
A keni petka g a tip r f m ij ?

Fatemi vedere qualche stoffa,


ma che sia scura.
E cco, questa di pura lana.
E buona, ma troppo leggera
per l'inverno.
V e ne sono anche di pi pe
santi; c una stoffa blu
molto buona. Come L e
sembra questa ?
Questa mi piace, ma non mi
sembra tutta di lana.
L assicuro, signore, che buo
na come 1 altra, molto resi
stente e di tinta sicura. N e
sono rimasti pochi metri
ancora.
Quanto costa?Quanto la vende
il metro ?
E molto cara.
L a roba buona costa. S e vuole
L e mostro anche stoffe a
bassi prezzi, ma non di
questa qualit, sono medio
cri. Simile stoffa non la
pu trovare in nessun posto.
Guardi questa qualit di
stoffa, costa di meno.
Non ne voglio altra, soltanto
questa, ma me la darete a
minor prezzo.
Non possiamo, il prezzo
fisso.
Tagliatemene tre metri.
L o possa portare in salute.
A vete abiti pronti per bambini?

103

J a n disa petka f m ij sh ,p o r
me pantalona t shkurt.
E sa ku shtojn?
Z g jid h n i n ji p al se po J u
a napim lir.
N u k d ij masn e d ja lit, p or
kam me kth ye nesr.
Mire.

V i sono alcuni vestiti da bam


bini, ma con i calzoni corti.
Quanto costano?
N e scelga uno, che glielo
diamo a buon prezzo.
N on so la misura del ragazzo,
ma ritorner domani.
V a bene.

T e prestari.

Dal sarto.

P u n a e mhar.
T m bar papi.
Un due m e ha n ji petk t ri.
A dishroni me p m ostrai
e cohvet ? N a kan ardh
do mostra cohsh t bukura p re j A nglije.
J o , pse cohn e kam bl,
por due t m m errni
masn.
S i e doni petkun ?
M bas modet t m brapme.
A e doni setrn m t g ja t
se k t ?
Po, m a lshoni p a k m t
g ia t se kt q i kam vesh.
E pantallonat ?
Pantallonat i due p a k m t
shkurt.
Q' astar doni me i v setrs?

V i sia prospero il lavoro.


A bb iate prosperit.
V oglio fare un vestito nuovo.
Desiderate vedere i campioni
delle stoffe? C i sono arri
vati dei bei campioni di
stoffe dall Inghilterra.
No, perch la stoffa l ho com
prata, ma voglio che mi
prendiate la misura.
Come volete l abito ?
A l l ultima moda.
V olete la giacca pi lunga
di questa?
S , lasciatela un po pi lunga
di questa che porto addosso.
E i calzoni ?
I calzoni li voglio un po pi
corti ?
C he fodera desiderate mettere
alla g ia c ca ?
U na fodera di seta.

N ji astar t mndafshet.

104

P er kur e doni petkun ?


Ne m barim te ja v e s q i vjen ,
ne qofte e mundun.
Ja m m ja ft i xne me porosina te tjera, p or kam me
j u a krye ne ja v e n tjeter
pad ysh im .
K am nevoje p er te. J u lu
tem me u-kujdese ne te
prem e q i te m e bjere mire
per shtat.
Mos k in i kujdes, ka me ju
rd shum e m ire; keni me
mbete shum e i kenaqun.
K u r m un d te v i j p er prove ?
D u ku n i te merkuren pasdreke.
E d h e astaret e tjera te je n e
te m ira.
Mos keni kujdes. Te shtunen ju a m baroj.
P e r te qepun te petkut nuk
bm e p a z a r; due q i te m a
punojsh mire.
N u k kam me j u marre sh u
m e ; ken i me pague s i
g jith e m yshterit e tjere.

Per quando volete l abito ?


Per la fine della settimana
prossima, se possibile.
Sono abbastanza occupato con
altre ordinazioni, ma glielo
far nell' altra
settimana,
senza dubbio.
N e ho bisogno. V i prego di
porre ogni cura nella con
fezione affinch mi vada
bene attillato.
Non ne dubitate, vi andr
benissimo ; rimarrete molto
soddisfatto.
Quando posso venire per la
prova ?
Fatevi vedere mercoled dopo
pranzo.
Anche le altre fodere che siano
buone.
Non dubitate. Sabato glielo
finir.
Per la confezione dell' abito
non abbiam fissato prezzo ;
voglio che sia ben iavorato.
Non vi prender molto; pa
gherete come tutti gli altri
clienti.

B erati.

Berat.

A ke qn ndonji here n
B erat ?
Po, kam qne d y here p er

S ei stato qualche volta a Berat?


S , vi sono stato due volte per

105

pune tregtije. Udhen e


kam b p rej D urrsit me
autom obil, por shkohet
ne B erat edhe nga Vlona.
E si sht udha ?
U dha sht e mire, p or duhet me kalue dy lu m n a :
S hkum binin e Sem anin.
M e autom obil bhet per
kater ore.
N u k qenka fort larg.
G jith sejt ja n e 12 0 km .
A je n i ndale ndoku n d per
me pushue ?
Je m i \ndale p n k ne K a va je
edhe ne Lushnje.
E si sht K a v a ja ?
K a v a ja sht n ji qytet i vogel, af'er Durrsit, me 7000
banore. A sh t v e n d bujqsu er; ka shum e u llij e
bakti.
Po L u sh n ja ?
L u sh n ja sht nenprefekture
_ me 250 0 banore.
A sh t e perm endun ne historin e rilinrljes kom btare, ne
ket qytet sht mbledhe, me
2 1 kallenduer 1920, kongresi kom btar i cili. me vendimet e veta, siguroi indipendencen e ShqipnisK a shum e toke pjellore,
shum e kullota e shume
bakti.

affari commerciali. Il viaggio


l ho fatto da Durazzo con
l automobile, ma si va a
Berat anche da Valona.
E com' la strada?
L a strada buona, ma biso
gna attraversare due fiumi :
lo Shcumini ed il Semani.
Con l automobile s impie
gano quattro ore.
Non molto lontano.
In tutto ci sono 12 0 km.
V i siete fermati in qualche
posto per riposare ?
C i siamo fermati un po a
K a vaja ed a Lushnja.
Com K a v a ja ?
K a vaja una piccola citt
vicina a Durrazzo, con 7000
abitanti. E paese agricolo;
ha molti ulivi e bestiame.
E Lushnja?
Lushnja sottoprefettura con
250 0 abitanti.
E rinomata nella storia del ri
sorgimento nazionale, perch
in questa citt si riunito, il
2 1 gennaio 19 2 0 , il congres
so nazionale il quale, con le
sue sanzioni, assicur l indi
pendenza dell A lbania.
H a molti terreni fertili, molti
pascoli e molto bestiame.

106

N kt v n d g jin d et n ji In questo paese trovasi una


scuola d agricoltura.
shkoll bujqsije.
P a sta j p rej L ush n jes kem i Poi da Lushnja siamo andati
direttamente a Berat.
shkue drejt n Berat.
Come ti sembrato Berat ?
E si t sht duk B era ti ?
P er s largu qyteti i Beratit D a lontano la citt di Berat
offre una veduta veramente
ka n ji t p a m me t
vrtet t bukur.
bella.
A f r B eratit naltohet m ali V icin o a Berat s innalza il
monte Tomor, alto 239 6 m.
i Tomorrit i lart 2 3 9 6 m.
Tomor l Olimpo dell A l
Tom orri sht O lim pi i
bania.
Shqipn is.
N pr qytet kalon Ostimi Per la citt passa Osum, op
pure il fiume di Berat.
ose lum i i Beratit.
L a citt antica?
Q yteti a sht i v je t r ?
B erati sht n ji qytet i v je Berat una citt vecchia. A n
ticamente chiamavasi Pultr. Motit quhej Pulqeriocheriopoli. Pulcheria fu la
polis. P u lq erija qe e motra
sorella di Teodosio e im
e Theodhosit dhe mbretperatrice di Bisanzio.
nesha e B izancit.
Ather do t ket edhe ndo- A llora avr anche qualche
monumento antico.
n ji monument t vjetr.
K a n ji kal shum t mog- \ H a una fortezza molto antica
e delle chiese bizantine.
me e disa k ish bizantine, j
K ish t m t prm ndunat L e chiese pi rinomate per
antichit e per gli affreschi
pr vjetrsi e pr piktura
sono : la chiesa di Santa
j a n : kisha e Shn M ris,
Maria, la chiesa della Santa
kisha e S h n Tradhs
Trinit e la Cattedrale.
dhe K a th ed ra lja .
Che popolazione ha Berat?
Q popu llsi ka B erati ?
Berat ha 1 0.000 abitanti.
B era ti ka 10 000 banor.
Q yteti ka fillu e m u zbu- L a citt ha incominciato ad
abbellirsi di nuovi edifizi e
kurue me ndrtesa t reja
di strade.
e me rruga.
E un paese ricco?
A sht v n d i pasun ?

107

K roh in a e B eratit shtshum


e pasun n p ikp am je t
bujqsis e t tregtis. N kt
prefektur shtrihet fu sh a e
M yzeqs , e cila motit qe
ham bnri i Rrom akvet.

La

Qka prodhon m a tepr ?


Prodhon : grun, misr, elb,
trshn.u llij, bakti : kual,
pula, v, voj.

regione di Berat assai


ricca dal punto di vista
agricolo e pastorizio. In que
sta prefettura si estende la
pianura di Musacchia, la
quale anticamente fu il gra
naio dei Romani.
Che cosa produce di pi?
Produce grano, granoturco, or
zo, avena, ulive, bestiame,
cavalli, galline, uova, olio.

T e kpuctari.

Dal calzolaio.

M ire m ngjes.
M ir se v ijn i, zotni. Urdhnoni.
A keni kpuc g a t i?
/ kem i disa p a r gati. Qfar
kpucsh d ish ro n i? A i
doni t zeza a t verdh a ?
U n dish roj n ji par kpuc t zeza , por q i t
m bijn mire.
C num r kan kpuct ?
K a n num rin 42.
B eso j q i kto kan me J u
r mir F aqet e shojet i
kan t m ira dhe ja n t
qndrueshme.
M bijn p o k t ngushta.
Mos k i frik , tue i mbath
kan me lshue.

Buon giorno.
Benvenuto, signore. Favorisca.
A v ete delle scarpe pronte ?
N e abbiamo alcune paia pron
te. Che scarpe desidera? L e
vuole nere o gialle?
Io desidero un paio di scarpe
nere, ma che mi vadano
bene.
Che numero hanno le scarpe ?
Hanno il numero 42.
Credo che queste scarpe L e
staranno bene. Hanno le
tomaie e le suole buone e
sono resistenti.
Sono un po strette.
Non tema, calzandole si allar
gheranno.

108

N u k me bajne, drue se me
vrasin kambet. A keni
n d o n ji pare m a t e g ja n a ?
P rovo n i keto te tjerat. S i
J u b ijn e ?
Keto po me bijne mire, por
nuk me pelqen fo rm a ; pasta j edfie fa qet nuk me
duken te mira.
Atehere m u n d te J u bajm e
g a ti n ji pare kepuce te
reja mbas qefit t Uej.
Por me duhen shpejt.
P er ku r i d o n i?
A m un d te m i bani g a ti
per te shtunen m bram a ?
Te shtunen m bram a i keni
gati.
Atehere m a m errni masen
p er n ji pare kepuce te reja.
J u porosis me rn i ba te
g ja n a e te perputhuna per
kambeC fare form et i d o n i?
K jo form e me pelqen. Faqet
e shojet te je n e te mira.
Mos k in i k u jd e s ; puna ka
me dale e bukur dhe e
mire.
Te shtunen J u a po j ne
shtepi.
S h u m e mire.

Non mi vanno, temo che


mi facciano male ai piedi.
A vete qualche paio pi
larghe?
Provi queste altre. Come L e
vanno?
Queste mi vanno bene, ma
non mi piace la forma ; poi
anche le tomaie non mi
sembrano buone.
A llora possiamo prepararle un
paio di scarpe nuove di
Suo gusto.
Per, mi occorrono presto.
Per quando le vuole ?
Potete prepararmele per sa
bato sera ?
Sabato sera le avr pronte.
A llora prendetemi la misura
per un paio di scarpe nuove.
V i raccomando di farmele
larghe e aggiustate al piede.
Che forma desidera ?
Questa forma mi piace. L e
tomaie e le suola che siano
buone.
Non ne dubiti ; il lavoro riu
scir bello e buono.
Sabato gliele mander a casa.
Benissimo.

109
Me m arre shtpi
me qir.

Prendere una casa

K u sh trokllon n der ?
A sht zoti . . . . n sh tp i?
Po, zotni ; si i thon emnit
zotnis s a t e ?
Zotn ija i y t nule me n je f;
thueji se kam ardh me
p shtpin q i do me vn
dile me qir.
U rdhnoni mbrnd.
M ire mngjes, zotni.
Me kan thn se zotnija
e jo te ka n ji shtpi pr
t vndile me qir. S a
oda ka shtpija ?
Pes kthina: n ji od zjarm it
(nkshihane), n ji od buke,
n ji od me prit e dy
oda t tjera ; posht ka
n ji qur.
A m und t 'a s h o f?
Urdhnoni.
A sht larg ?
A sh t ktu ngjit me shtpi
t eme. Qe, k y hht quri.
Tash po hypim nalt.
Qe oda e miqve.
Q nka p a k e errt; ku bijn
kto dritore ?
B ijn n rrug. K to ja n
dy odat e tjera q i m und
t prdoren si oda p r me
flet.

Chi bussa alla porta ?


Il s ig n o r ............... in c a sa ?
S , signore; come si chiama
Lei ?
Il tuo padrone non mi conosce ;
digli che sono venuto per
vedere la casa che vuole
affittare.
Favorisca entrare.
Buon giorno, signore.
M i hanno detto che L e i ha
una casa da affittare. Quante
stanze ha la casa ?

a pigione.

Cinque vani: una cucina, una


sala da pranzo, un salotto da
ricevere ed altre due camere;
abbasso c' una cantina.
Posso vederla ?
S ' accomodi.
E lontana?
E qui vicina alla mia casa.
E cco, questa la cantina.
A desso saliamo su.
E cco la stanza da ricevere.
E un po scura ; dove danno
queste finestre?
Danno sulla strada. Queste
sono le altre due stanze
che si possono usare come
camere da letto.

110

Keto qenkan te medh e


paskan m jaft drite.
K u shohin dritoret ?
Sh oh in m bi kopesht.
K etu sht oda e zjarm it, e
ngjite me te oda e bukes.
O da e bukes qenka e v o g e l;
nuk paska v e n d p er me
v raftin.
N u k sht e m adhe sa odat
e tjera, por ka m ja ft v e n d
m idis d y dritorevet per
me v raftin e bukes.
K opshti me eilen shtepi bn
pjese ?
S h tep ija ka perpara oborrin
e m brapa n ji cope kopesht.
N oborr sht trumba.
Sa

qir kerkoni per ket


shtepi ?
S i s h e f q ira ja nuk sht e
shtrejte ?
Shtepin po e morr, por ka
nevoje m u ndreqe p a k e
m ' u lye.
P e r kur e doni g a t i?
Me n ji te m ojit q i vjen .
N eser kam me shtie puntoret; ne m barim te m ojit
e keni gati.
Mire.

Queste sono grandi ed hanno


luce abbastanza.
Dove guardano le finestre ?
Guardano sul giardino.
Questa la cucina, e vicino
ad essa la sala da pranzo.
L a sala da pranzo piccola;
non vi posto per mettere
la credenza.
Non grande come le altre
stanze, ma vi abbastanza
posto fra le due finestre per
mettervi la credenza.
D i quale casa fa parte il
giardino ?
L a casa ha davanti il cortile
e di dietro un pezzo di
giardino. Nel cortile c
la tromba idraulica.
C he affitto domanda per que
sta casa?
Come vede l affitto non
caro.
Prendo la casa, ma ha bisogno
di essere un po riparata ed
imbiancata.
Quando la vuole pronta?
11 primo del mese prossimo.
Domani metter al lavoro gli
operai ; alla fine del mese
1 avr pronta.
V a bene.

Ili
Shkodra.

Scu tari.

Po i afrohem i Shkodrs.
K q yr, m bi at kod'r sht
k a la ja Rozafat.
A sht e vjet'r kjo kal ?
K a la ja R ozafat sht shum
e mome e ka n ji gojdhn te bukur.
S i quhet k y lum q i rrjedh
af'r kals ?
Quhet D rin a z ; sht n ji
bisht i D rinit.
Tash po ka lo jm urn e
D rin azit a t Baallekut.

C i avviciniamo a Scutari.
Guardi, su quella collina
la fortezza Rosafat.
E antica questa fortezza ?
L a fortezza Rosafat anti
chissima ed ha una bella
leggenda.
Come si chiama questo fiume
che scorre vicino al castello?
S i chiama Drinas ; un ramo
del Drin.
A desso traversiamo il ponte
di Drinasi, oppure di Baciallek.
Come si chiama questa chiesa?
Questa la chiesa della M a
donna di Scutari. costruita
sulle rovine della vecchia
chiesa. Dirimpetto vi la
fabbrica di alcool.
E queste costruzioni cosa sono?
Sono le botteghe del mercato.
11 mercato
si trova due chi
lometri distante dalla citt.
Ora entriamo in citt.
L a citt abbastanza vasta e
adorna dappertutto di alberi.

S i i thon k sa j kishe ?
K jo sht kisha e Z o js se
Shkodrs, ndrtue m bi rrenim et e kishs s vjetr.
K u n d ru ell sht fa b rik a e
alkoholit.
P o kto ndrtesa ka ja n ?
J a n dyqanet e tregut.
Tregu gjin det d kilomtra
larg qytetit.
Tash po h jm n qytet.
Q yteti qnka m ja ft i hapt
e m bulue an e k n d me
pem.
S h k o d ra shtrhet n n ji fu sh e shtpit ka n oborre
_ e kopshtije.
A sh t n ji qytet i m a dh ;
njeh 29.000 banor.

Scutari si estende su una pia


nura e le case hanno cortili
e giardini.
E una grande citt ; conta
29.000 abitanti.

112

A sht shum i vjetr q yteti?


S h k o d ra ka qn kryequteti
i Ilirve t vjetr.
N njetin 168 p. K . ra nri
sundim
t Rrom akvet.
Ktu knn sundue edhe
Venedikasit me 14 7 9 m bas
n ji rrethim i t gjat ra n
dor t Tyrqvet.
Po. rrethimin e Shkodrs e
kam pd t pikturuem n
Venedik, n saln e pallatit D u ka l
K u sh e ka b at p ik tu r ?
N ji piktor italjan shum n
za, P a i Veronese.
A ka vjetrsina q yteti?
Q yteti sht i vorfn me m o
num enta historik. Shtat
kilom etra larg qytetit g jin det ura e M esit, ndrtue
p re j Venedikasvet.
K jo ndrtes qnka e m adhe.
A s h t pollati i pre/ekturs ;
ndrtesat ku n dru ell jo n
kazerm at e ushtarvet.
R rugat i pask a t m ira e
t pastra.
K a shtpi t bukura e dy
kisha t m dhd me dy
kum bonare t nalta : K a
thedralen e kishn e fra n pesk jv et.
A bn shum t nxet n
ver ?

L a citt molto antica?


Scutari stata la capitale
degli antichi Illiri.
N ell'anno 16 8 av. Cr. cadde
sotto il dominio dei Romani.
Qui governarono anche i
Veneziani; nel 1479 , dopo
un lungo assedio, cadde
nelle mani dei Turchi.
S , 1 assedio di Scutari l ho
visto dipinto a Venezia, nella
sala del Palazzo Ducale.
Chi l ha, fatto quel quadro?
Un pittore italiano molto rino
mato, Paolo Veronese.
H a delle antichit la citt?
L a citt povera di monunumenti storici. Sette chi
lometri distante dalla citt
trovasi il ponte di M esi,
costruito dai Veneziani.
Questo edifizio grande.
E il palazzo della prefettura;
gli edifizi dirimpetto sono
le caserme dei soldati.
L e strade sono buone e pulite.
H a belle case e due grandi
chiese con due alti campa
nili : la Cattedrale e la
chiesa dei francescani.
Fa molto caldo in estate?

113

N ver bn t nxet, por


klim a sht e m ir dhe
u ji i ftohtM bhet se kem i mbrrijt.
Po, ky sht hoteli m i
mire. Te zdrypim .
Tash po pushojm p ak e
p a sta j po dalim me shetit npr qytet.

In estate (a caldo, ma il clima


buono e 1 acqua fresca.

Ne treg .

A l mercato.

N a d ja e mire. S i keni
ndjehe ?
P a k lodhshem p rej rruges.
A keni fje te m ire?
K am fje te shum e m ir e ; se
me ka da le g ju m i asn ji
here.
Une nuk kam m ujte me
fje te p re j te nxetit.
A keni p i g j ?
K am m arre n ji filx h a n qumesht.
A tehere po d a lim ; sot po
shkcjm e ne treg te madh.
K arrocjer, n d a lu ; na po ne
pazar.
P r e j kah ja n e keto grd me
keto petka te pudigme ?
J a n e m alsore e katundare.
Vesha e m alsivet dhe e katundevet te S h koders sht
shum e piktoreske.

Buon giorno. Come si alzato?

M i pare di esserci arrivati.


S , questo il migliore albergo.
Scendiamo.
Ora riposiamo un po e poi
usciremo a passeggiare per
la citt.

Un po stanco dal viaggio.


H a dormito bene?
| H o dormito molto bene ; non
mi sono svegliato nemmeno
una volta.
10 non bo potuto dormire pel
caldo.
H a bevuto qualche cosa ?
j H o preso una tazza di latte.
| A llora usciamo ; oggi andiamo
al grande mercato.
I Cocchiere, fermati ; portaci al
bazar.
Di dove sono queste donne con
!
questi costumi bizzarri?
Sono montagnole e contadine.
11 costume delle montagne e
dei villaggi di Scutari
molto pittoresco.
8

114

N kt ndrtese do t je t
n d o n ji fabrik.
Po, sht fa b rik a e makaronavet.
A ka fa b rik a t tjera n
qytet ?
S h k o d ra ka nis me prparue me industri : ka m u llij
m iellit me zjarm , d y f a
brika m akaronash, d y f a
brika t m dha cingaresh,
sapunore, fabrikn e ce
mentes e n ji fa b rik t
m adhe birret.
S a t bukura qnkan kto
dyqane me g jith fa r pemsh !
N kt patalok shiten baktit;
n n ji v n d tjetr vt.
djathi, g ja lp i, pulat e m
an d ej dritht.
C k a shesin ato gr ?
S h esin petka kombtare e
plhura t bukura mndafshit e pam bukut.
K y je le k qnka me t vrtet punue bukur.
Grt e Sh kodrs bjn p l
hura t bukura m ndafshit e pam bukut dhe d ijn
m ir me qindis.
A sh kojm ku shitet peshku ?

In

questo edifizio vi sar


qualche fabbrica.
S , vi la fabbrica della pasta.
V i sono altre fabbriche in citt?
Scutari ha cominciato a pro
gredire nelle industrie : ha
molini di farina a vapore,
due pastifici, due grandi
fabbriche di sigarette, sa
ponerie, la fabbrica di ce
mento ed una grande fab
brica di birra.
Quanto sono belle queste bot
teghe con frutta d' ogni
specie !
In questo piazzale si vende il
bestiame ; in un altro posto
si vendono le uova, il for
maggio, il burro, il pollame
e pi in l i cereali.
Che cosa vendono quelle
donne ?
Vendono costumi nazionali e
bei tessuti di seta e di
cotone.
Questo corpetto veramente
lavorato bene.
L e donne di Scutari fanno bei
tessuti di seta e di cotone e
sanno ricamare bene.
Andiamo dove
pesce ?

si vende

il

115

P o ; m kan' thn se ne
S h kodr del shum peshk.
G juhet shum peshk n
B u n e n lq.
A sht i m adh liq n l?
Liq n i i Shkodrs (lacus
Labeatis) sht goti 45
km. i g ja t 1 5 km. i
g j n me n ji syprfaqe
3 2 5 k m 2.
Bunn del p rej liqnit e sht
n ji lum i lundrueshm .
S i quhet m ali q i shifet pr_ tej B uns ?
A sh t Taraboshi ; posht atij
m ali, n breg t liqnit,
sht katu ndi i Shiroks.
N S h iro k sht vila e
Mbretit, n ji ndrtes e
hijshm e me n ji panoram
t bukur.
Qe vn di ku shitet peshku.
S o t paska shum peshk.
C fa r peshku sht k y ?
Q e/ull; eksportohet n Itali.
P rej qefullit nxiren
putargat.
S a lloje peshqish gjin den
n liq ?
S h u m llo je : ngjala, krep,
levrek, shnjza. trofta,
giuca. M und te zhen
d eri n 60.000 kuintal
peshk n vjet.

S ; mi hanno detto che a


Scutari c molto pesce.
S i pesca nella Bojana e nel
lago.
E grande il lago ?
Il lago di Scutari (lacus L a
beatis) lungo quasi 45 km.
e 14 kl. largo con una su
perficie di 3 2 5 km.3.
L a Bojana esce dal lago ed
un fiume navigabile.
Come si chiama il monte che si
vede al di l della Bojana.
E il Tarabosh ; sotto quel
monte, in riva al lago, vi
il villaggio di Scirocca. A
Scirocca c la villa del
R e , un grazioso edifizio con
un bel panorama.
E cco il luogo dove si vende
il pesce.
O ggi c molto pesce.
Che qualit di pesce questo ?
C efalo; si esporta in Italia.
D al cefalo si ricavano le bot
targhe.
Quante qualit di pesci si
trovano nel lago ?
Molte qualit : anguille, car
pioni, branzini, sogliole, trote,
sardelle. S i possono pescare
fino a 60.000 quintali di
pesce all anno.

116

G ju tija e peshkut sht n ji


pasu n i per vnd.
C ka prodhon tjetr krahina
e S h kodrs ?
Prodhon duhan t mire, gru
ne, kallam boq, san, lesh,
lkura, qym yr. shqeme.
Je m i v o n ; ka r 12.
A shkojm n qytet a ham
ktu ?
A ka n d o n ji restorant t
m i r ?
Po sh kojm te ura e B uns ;
afr sht n ji restorant.

L a pesca una ricchezza per


il paese.
Che produce d altro la regione
di Scutari ?
Produce buon tabacco, grano,
granoturco, fieno, lana, pelli,
carbone, sommacco.
E gi tardi; son suonate le 12 .
Andiamo in citt o mangia
mo qui?
V i qualche buon ristorante?

Fam ilja.

L a fam iglia.

d in i

ku rri me shtpi

z. . . . . ?

N rrugn Skanderbeg, por


nuk m bije ndr m nd
num ri.
A e n jifn i?
E n jo f m ir; sht n ji burr
i ndershm e puntuer.
S a f m ij ka ?
P e s : dy djelm e tri goca.
A i ka t m dh j djelm t ?
M i m adh i sht gjash tmbdhet v je p.
E i d y ti sa vjeg sht ?

Andiamo verso il ponte della


Bojana ; l vicino c un
ristorante.

Sa

lei dove sta di casa il


S ig n o r ...............?
In via Scanderbeg, ma non
ricordo il numero.
L o conosce?
L o conosco bene ; un uomo
onesto e laborioso.
Quanti figli ha ?
Cinque: due ragazzi e tre fan
ciulle.
Sono grandi i ragazzi ?
11 pi grande ha sedici anni.
E il secondo quanti anni h a?

117

I dy ti sht trembdhet vje g ;


va jza t i ka ma t vogla.
A i a n je f zojn ?
Z o ja e tij shifet rrall ja s h t ;
sht grue shtpijake.
Print a i ka g ja ll ?
E m a rron dhe, por sht
p la k tepr; i ati i ka
vdek.
I v lla i a g jin d et n S h ko dr ?
I v lla i nuk sht ktu.
K u ka vo jt ?
B anon me fa m itje t vet n
Tiran.
A qnka martue ?
Po, sht martue tash dy
vjet, p or nuk ka fm ij.
C ka bn n T ira n ?
K a hap n ji dyqan ku shet
g j n a ushqim i. sh t tue
punue mir.
E i v lla i si shkon ktu me
pun ?
N S n k o d r ka pu n pak
S i po i rriten fm ijt ?
F m ijt po i bhen shum
t mir. J a n t zgjuet,
sh kojn n shkoll e ja n
tue n xn shum mir.
D ja li i m adh edhe d y vjet
kryen licn.
Po gzohem .

secondo sui tredici apni;


le ragazze sono pi piccine.
Conosce la signora?
L a sua signora si vede di rado
fuori; donna casalinga.
Sono vivi i genitori?
L a madre vive ancora, ma
molto invecchiata; il padre
gli morto.
Suo fratello si trova a Scutari?
Suo fratello non qui.
D ove andato?
A bita con la sua famiglia a
Tirana.
S i sposato?
S , si sposato da due anni,
ma non ha figli.
Che fa a Tirana ?
H a aperto una bottega dove
vende generi alimentari. Sta
lavorando bene.
E suo fratello come va qui con
gli affari ?
A Scutari ci sono pochi affari.
Come gli stanno crescendo i
figli ?
1 figli stanno diventando molto
buoni. Sono intelligenti, van
no a scuola e studiano assai
bene.
Ancora due anni e il figlio
maggiore finisce il liceo.
M i compiaccio.
11

118
Nji vizite.

Una visita.

K q y r, k s h o f! S i j ?
A j e shndosh e m ire ?
M ire ja m me shndet.
K u r ke a rd h ?
Kam ardh qysh p ardje.
Tash d y dit j e ktu e s ke
ardh me m p ?
M ja ft keq !
B esa kam dash me ardh,
porm kan pengue disa
pun.
S a po gzohem q i po t
s h o f ! K a shum koh qi
nuk je m i pa.
A do t rrijsh n d o n ji d it ?
A s unnuk e d ij;g k a m d u k et
kam me ndjun n ji ja v .
N ji j a v ! shum m ir; ather ke me qn m ik (m ysafir) n shtpi t eme.
S due t t bezdisi.
S sht p u n q i bhet, ndryshe m vjen keq.
Tash po sh kojm n shtpi.
K u ke r ? Tash po fo j
sherbtorin p r me t m arr
va lig jen .
Zojn e f m ij t si po i ke ?
Ja n t gjith shndosh.
Sot kam em nin e d ja lit t
m adh.
E gzoft p r shum v je t !

Guarda, chi vedo! Come stai?


Stai bene?
Sto bene di salute.
Quando sei venuto?
Sono venuto l altro ieri.
Da due giorni sei qui e non
sei venuto a visitarmi ?
Abbastanza male !
In fede mia ho voluto venire,
ma me lo hanno impedito
certi affari.
Quanto mi rallegro nel rive
derti ! Da parecchio tempo
non ci siamo visti.
Starai qui qualche giorno ?
Non lo so neanch io; mi pare
che ci star una settimana.
Una settimana! benissimo ; al
lora sarai mio ospite a casa.
Non voglio disturbarti.
E impossibile; altrimenti mi
rincresce.
Ora ci avviamo verso casa.
D ove
hai preso alloggio?
A desso mander il servo
a prenderti la valigia.
Come stanno la signora e i figli?
Stanno tutti bene.
O ggi l onomastico di mio
figlio maggiore.
G oda l onomastico per molti
anni !

119

K jo sht shtpija e eme.


Po t paraqes t'em e shoqe.
Ulu.
T lutem, kafe nuk due;
kam p ij shum kafe sot.
Po p ijm ka n ji got raki.
Me nder t n d e; pr t
m ir; m ir se t gjeta.
T bft m ir e m ir se na
erdhe.
K u r t je t buka gati, m und
t ham.
S i t duesh, tryeza sht
shtrue
Urdhno e ha si n shtpi
t nde.
M err edhe p a k pesh k ; a
nuk po t a k n d a ?
Peshku qnka shum ' i mir.
A sh t i m ir edhe i fresk t;
sot n m ngjes ka ardh
k rej Pogradecit.
E ku z h e t?
N liq t Ohrit.
S i t duket k jo v e n e ?
S h u m e shijshm e.
P ije at got se po e mbushim
edhe n ji her.
N u k m undem m ; kam p i
m jft.
A ther po p ijm kafet, po
pushojm p a k e pasta j
po dalim me shetit.

Questa la mia casa.


T i presento mia moglie.
Siediti.
T i prego non voglio caff;
ho bevuto oggi molti caff.
Beveremo un bicchierino d acquavita.
A l tuo onore ; alla tua felicit ;
ben trovato.
Buon pr ti faccia e ben
venuto.
Quando il pranzo sar pronto,
possiamo mangiare.
Come vuoi ; la tavola ap
parecchiata.
Favorisci, mangia come in
casa tua.
Prendi ancora un po di pe
sce ; non ti piace ?
Il pesce buonissimo.
E buono ed anche fresco ;
stamane venuto da Pogradez.
Dove si pesca?
N el lago di O crida.
Come ti pare questo vino?
E ' squisito.
Bevi quel bicchiere perch lo
riempiamo un'altra volta.
Non ne posso pi; ho bevuto
abbastanza.
A llora prenderemo il caff ;
riposeremo un po e poi
uscriremo a passeggio.

120

Elbasani.

Elbasan.

K a h po s h k o jm ?
P o bjm n ji sheti kah
rruga e Kurgs
A sht e m ire k jo rru g ?
K jo rruge sht e mire dhe
e r. S o t E lb asan i ndodhet i lidhun me rruga t
m ira me Korg, me Durrs e me B erat.
A sht larg Korga p rej
kn dej ?
sh t 1 5 7 km- larg.
S i sht v n d i ?
Vndi sht i hapt e i pasun. K a shum bakti:
dhn, dhi, q, lop, ku a l
e pradhon grun, mis'-,
duhan, oriz, u llij e pem .
N treg kam p shum
pem . Pem t me t vr
tet ishin t shijshm e.
E lb asan i sht qyteti i lulevet e i pem vet. K a shum
portokala. molla, dardha,
arra, kshtnja.
E d h e ujin e paska t mir.
Po, u ji sht i leht e i ftoht,
p or klim a nuk sht aq e
shndosh; vn d i sht ma
larik.
S a banor ka ?
N u k ka m tepr se 12.0 0 0
frym .

Dove andiamo?
Facciamo una passeggiata ver
so la strada di Corcia.
E buona questa strada?
Questa strada buona e nuo
va. Oggid Elbasan trovasi
allacciato per mezzo di buo
ne strade con Corcia, con
Durazzo e con Berat.
Quanto dista Corcia da qui ?
Dista I 57 km.
Com il paese ?
Il paese vasto e ricco. H a
molto bestiame: pecore, ca
pre, buoi, vacche, cavalli e
produce grano, granoturco,
tabacco, riso, ulive e frutta.
A l mercato ho visto molte
frutta. L e frutta erano vera
mente saporite.
Elbassan la citt dei fiori
e delle frutta. Possiede molti
aranci, meli, peri, noci, ca
stagni.
A nche l'acq ua buona qui.
S , l'acq u a leggera e fre
sca, ma il clima non
tanto sano; il paese ma
larico.
Quanti abitanti ha ?
Non ha pi di 1 2.000 anime.

121

Por qyteti prm brnda nuk


qnka aspak i bukur ;
shtpit e dyqanet qnkan
t vjetra.
A thue sht i moQem q y
teti ?
Elbasan i nuk ka monumenta
t vjetr historik. Thohet
te sht ndrtue mbi grm adhat c qytetit t v jtt r

M a la citt interna non


punto b ella; le case e le
botteghe sono vecchie.
E forse antica la citt?
Elbassan non ha vecchi mo
numenti storici. S i dice che
stata costruita sulle rovine
dell antica citt di Scam pa.

S ca m p a .

A ka kalue ktej pari udha


e vjetr A e g n a t ia ?
U dha e m adhe V ia A e
g n a t ia , q i j i l tonte p r tj
Durrsit, ka kalue npr
kt vn d e tue prek Selanikun ka mbarue n
Bizanc.
K am ndigjue se afr Elbasanit ja n disa kroje surfulUt.
Po ja n banjat e surfullit
t Llixhs, t rralla n
Evrop.
P r cfar sm undjesh ja n
t vjefshm e ?
Ja n t vjefshm e sidomos
pr reumatizm (jel).
Tash po kthejm n shtpi
se sht b von.
K em i b n ji sheti t bukur.

Passava di qui l antica V ia


Aegnatia ?
L a grande V ia A egnatia, che
incominciava da Durazzo,
attraversava questo paese
e toccando Salonicco finiva
a Bisanzio.
Ho sentito che vicino ad E lbasan vi sono delle sorgenti
di acque sulfuree.
Si, vi sono i bagni sulfurei di
Lligia, rari in Europa.
Per quali malattie sono ef
ficaci ?
Sono efficaci specialmente per
i reumi.
Ora ritorniamo a casa perch
si fatto tardi.
Abbiam o fatto una bella pas
seggiata.

122
Ne kopesht.

S o t po do me b shume te
nxet'e!
N u k po m und te rrihet ne
shtepi !
N e dagi po dalim ne ko
pesht, po bjm e nji sheti
e marrim edhe p a k ajr.
M ire, por tue shetite ne diell
kem i me e ndie m teper
te nxetet.
M u n d te rrijm e nen ndonji
pem e te m adhe qi te na
prese diellin.
M basi paska hije po dalim .
Paska bi shum e b a r !
K a r shume sh i ne ja v e n
qi shkoi, e bari sht rrite
fo rt shpejt.
C fare lulesh ja n 'e ato ?
Ja n e vjollza ( m anushaqe),
e lulet e bardha q i s h e f
ja n e zam bake.
A ka edhe trndafille ?
M an dej ken i me p irndafillet. K am shum lloje
trndafillesh e te bukura
fort. K am edhe karajfila,
lule M ilanit, lule vathe,
g o j krape, lule sheboje.
Lulet m i knda fort.
Keto trndafille qenkan me
te vertete te bu ku ra!

Nel giardino.
O ggi vuol far molto caldo !
Non si pu stare in casa !
Se

vuole, usciamo nel giar


dino, facciamo una passeg
giata e prendiamo anche un
po d aria.
V a bene, ma passeggiando al
sole sentiremo di pi il
caldo.
Possiamo stare sotto qualche
grande albero che ci ripari
dal sole.
Siccome c ' ombra usciamo.
E spuntata molta erba !
H a piovuto molto la settimana
scorsa, e l erba cresciuta
rapidamente.
Che fiori sono quelli ?
Sono violette, ed i fiori bianchi
che vede sono gigli.
V i sono anche delle rose ?
Pi in l vedr i rosai.
H o molte qualit di rose e
bellissime. H o anche garo
fani. dalie, fuchsie, bocche
di leone, violaciocche. I
fiori mi piacciono molto.
Queste rose sono veramente
belle !

123

m und t 'a kpus kt


tr n d a file ?
Kputeni. M errni edhe tuie
t ijera e bni nji iub
pr me e m arr n shtpi.
S i i thon k sa j peme ?
K jo sht q ersh i; m tutje
ja n kumbullat, pjeshkat,
ftojt e fiq t. Rreth kopshtit
kam v hardhi.
S a n shndet qnka kjo
zerdeli !
E kam shartue vjet m bi nji
kam bull.
A doni me p edhe kopshtin ka kam mbjeU
barishei ?
Me gjith qejf.
K a lo n i n at an.
Ktu ja n kungujt e trangujt.
Po sh of edhe pjepna e sharqij.
Mollatartat (domatet) kan
nis m ' u kuq. P aske nji
kopsht t b u k u r!
N u k e l kurr pa p le h ; por
marr p rej si g i thfar barishtesh: qep , h u d a, bize,
bishtaja sroshe , spinaq,
sallata. Tash ja n tue u
rrit laknat. K am m bjell
lakna kren fa e laknlule.

Posso cogliere questa rosa?


La

colga. Prenda altri fiori


ancora e ne faccia un mazzo
da portare a casa.
Come si chiama quest'albero?
Questo un ciliegio ; pi in
l vi sono i susini, i peschi,
i cotogni ed i fichi. Intorno
al giardino ho piantato viti.
Quant sano quest albicocco!
L ho
su
Vuol
ho

innestato l anno scorso


un susino.
vedere anche 1 orto dove
coltivato gli erbaggi ?

Volentieri.
Passi da quella parte.
Qui vi sono le zucchette ed
i cetrioli.
V ed o anche meloni e coco
meri.
1 pomodori
hanno cominciato
a diventar rossi. H a un
bel giardino !
Non lo lascio mai senza leta
me ; ma ricavo da esso ogni
sorta di erbaggi : cipolle,
agli, piselli, fagiolini, spi
naci, lattughe. Ora stanno
crescendo i cavoli. H o pian
tato cavoli capucci e ca
volfiori.

124

Ne udhtim per Kore.

In viag g io per Corcia.

Tash qi kem i p Shkodrn


a doni me ardh me mne
ne K o r f ?
Me giith qejf. N uk kam
qn kurr n K o rf e
dishroj me e p.
K u r do t n isem i?
K e m i m u nis nesr me
ajroplan.
A ih er sot po z dy vnde.
S h u m mir.
K u do t shifem i nesr ?
K a m me ardh me ju marr
n shtpi.
M baroni punt sonde q i t
je n i nesr gati.
U pjekshim me t m ir!

Ora che abbiamo visitato Scutari, vuol venire con me a


Corcia ?
Con molto piacere. Non sono
stato mai a Corcia e desi
dero visitarla.
Quando partiremo?
Partiremo domani con l ' aero
plano.
A llora oggi fisso due posti.
Benissimo.
D ove ci vedremo domani?
Verr a prenderla a casa.

A je n i ga ti ? S hpejtoni pse
je m i von.
K a koh ; ajroplani nuk niset kaq shpejt.
M m ir m u gjet prpara
n fu sh t ajroplanavet.
A po e p in i n ji k a fe ?
J u fa lem nders, nuk mundem.
S o n d e nuk kam fjet m ir;
me ka dal gju m i heret
fort.
Tash ja m gati, m und t
shkojm .

Termini i lavori stasera . per


essere pronto domani.
Arrivederci.
*

E pronto? Faccia presto per


ch siamo in ritardo.
C tempo; l'aeroplano non
parte cos presto.
M eglio trovarci prima al cam
po degli aeroplani.
V u ol bere un caff?
Grazie, non posso.
Stanotte non ho dormito be
ne; mi sono svegliato molto
presto.
Ora sono pronto, possiamo
andare.

125

C mot i bu ku r!
U dhtim i r i ajropian ka me
qn fort i bukur.
E besoj.
Qe fu sh a e avjacjonit.
A jro p la n i qnka gati pr ni u
nis T hypim shpejt.
*

Che bel tempo !


11 viaggio
in aeroplano sar
molto bello.
L o credo
E cco il campo d aviazione.
L aeroplano pronto per la
partenza. Saliamo subito.
*

K em i b n ji udhtim shum
t bukur.
A ke pas f r i g ?
N fillim kam pas frig.
por pastaj u-msova. U
dashka p a k guxim .
N t zbritun kam admirue
panoram n e bukur t
Korps.
H a m a ll na m err valigien
e na po n nji hotel t
mir.

Abbiam o fatto una bellissima


gita.
H ai avuto paura?
Prima ho avuto paura, ma poi
mi sono avvezzato. C i vuole
un po di coraggio.
N ella discesa ho ammirato il
bel panorama di Corcia.

Kor$a.

Corcia.

Q yteti i Korgs qnka i bu


kur dhe shum i pastr.
N u k sht vetm i bukur,
por edhe modern. Ktu
jeta shoqnore sht m jaft
e gialle.
N donse je m i edhe n ver,
m brm kam ndie pak
t ftoht.

L a citt di Corcia bella e


molto pulita.
Non soltanto bella, ma an
che moderna. Qui la vita
sociale abbastanza attiva.

Facchino, prendete la valigia


e portateci in un buon al
bergo.

Quantunque si sia ancora in


estate, ierisera ho sentito un
po di freddo.

126

Korga gjindet 8 4 5 m. mbi


siperfaqe te detit.
ft e dim en ban shume te
ftohte e bije shpesh bore.
A tehere do te jete v e n d i
shendoshte
Po, ve n d i ka klim e e uje te
mire.
C popullsi ka ?
2 2 .7 0 0 ban ore.
M e kane thane se ka rrethe
te m ira per me verue.
Rrethet ja n e piktoreske; katundet D renova
Boboshtica, H ofish ti, Voskopoja e D ardh a kane te
pam e fort te bukura.
K u verohet m fort ?
S h k o jn e ne D nrdhe, ne Voskopoje e ne Pogradec.
Me ffa re m jeti sh koh et?
Me automobil.
Voskopoja ka qene motit
n ji qyt< t i m adh.
K u gjindet Po g r a d e d ?
Pogradeci sht n ji v e n d i
vogel ne buze te liqenit
t Ohrit. K a per rreth
male shum e madhshtore
K y qytet do te jete edhe i
mire p er hanja.
Sh u m e fam ilje shkojne ne
vere ne Pogradec per me
gzue bukurit e natyrshm e
te vendit e te liqenit.

Corcia si trova 845 m. sul


livello del mare.
N ell inverno fa molto freddo
e nevica spesso.
A llora sar un paese sano.
S , il paese ha buon clima ed
acqua buona ?
Che popolazione ha ?
22 .7 0 0 abitanti.
M i hanno detto che ha bei
dintorni per passare l estate.
I dintorni sono pittoreschi: i
villaggi di Drenova, Boboshtiza, Ocishti, Voscopoia
e Dardha offrono delle b el'
sime vedute.
Dove si passa per lo pi lestate?
Vanno a Dardha, a V o sco
poia ed a Pogradez.
Con che mezzo ci si va ?
Con l automobile.
Voscopoia stata anticamente
una grande citt.
Dove situato Pogradez?
Pogradez un piccolo paese
situato sulla riva del lago
di Ocrida. H a intorno monti
assai maestosi.
Questa citt sar pure ottima
per i bagni.
Molte famiglie vanno in estate
a Pogradez per godere le
bellezze naturali del luogo
e del lago.

127

A sht i m adh iq n i?
L iq n i i Ohrit (lacus L y c h
nis) sht 3 0 km. i gjat,
14 km. i gjn e ka 269
k m . 2 siprfaqe. sh t i pasun me peshq.
C fa re peshku z h et?
K a m tepr njala e nji
lloj trofte q i quhet kotan.
S j i thon k sa j rruge ?
A sh t rruga e Sh en Gjergiit.
E kjo kish si quhet ?
K ish a e S h en Ojergjit, nji
kish e bukur dhe e pasun me piktura.
K u po shknjm tash ?
K a h tregu; sot sht e shtun,
dit pazari.
S a t bukur qnkan kta
q y ly m a !
Vndsit e rrethevet t K orfs
i punojn shum m ir
qy/ym at, velenxat e sh a ja k u n .
A e ka n leshin e m ir ?
K rah in a sht e pasun me
bakti; p ran d ej prodhon
lkura, lesh e djath t
mir.
Ktu shitet dritht.
A ka tok t p llesh m e?
K a nji fu s h pjellore, por
gruni nuk mjafton pr
nevoj t vndit.

E grande il lago?
Il lago di Ocrida (lacus L y
chnis) lungo 3 0 km., 1 4
km. largo ed ha 269 km . 2
di superficie. E ricco di
pesci.
Che pesci vi si pescano?
Contiene molte anguille ed
una qualit di trota che si
chiama koran.
Come si chiama questa via ?
E la via di San Giorgio.
E questa chiesa come si chiama ?
Chiesa di San Giorgio, una
chiesa bella e ricca di af
freschi.
Dove andiamo ora?
V erso il mercato; oggi sa
bato, giorno di mercato.
Quanto sono belli questi tap
peti !
G li abitanti dei dintorni di
Corcia lavorano assai bene
i tappeti, le coperte di lana
i
ed il panno.
E buona la lana ?
L a regione ricca di bestiame ;
perci produce pelli, lana,
e buon formaggio.
Qui si vendono i cereali.
H a terreni fertili?
H a una pianura fertile, ma il
grano non basta ai bisogni
del paese.

128

N e kt rrug s' po sh o f tjetr veg kovag.


S h u m rruga t tregut ja n
t zana vetm prej n ji
lloj mjeshtrije : sarag, kpuctar, rrobaqeps etj.
K q y r, ky dyqan paska coh
t mira.
J a n coh inglize. Korga
sht e lidhun me G reqi
e sidom cs me S e la n ik me
an t'u d h s se hekurt t
Fllrins.
A punon me S a ra n d e me
D urrs ?
Tregtin e jushtm e e bn edhe
me an t lim anit t Durrsit e me an t S aran ds.
Ja m lo dh ; sot kem i ec
tepr.
P o kthejm n hotel ; mbrma tash shkojm n cinemntograf.

In questa via non vedo altro


che fabbri ferrai.
M olte vie del mercato sono
occupate da una categoria
di artigiani: sellai, calzolai,
sarti ecc.
Guarda, questo negozio ha
buone stoffe.
Sono stoffe inglesi. Corcia
in comunicazione con la
Grecia e specialmente con
Salonicco per mezzo della
ferrovia di Florina.
Lavora con Santiquaranta e
con Durazzo?
Il commercio con l estero lo
fa pure per mezzo del porto
di Durazzo e di Santiqua
ranta.
Sono stanco ; oggi abbiamo
camminato troppo.
Ritorniamo all albergo ; stasera
andremo al cinematografo.

Nji te grishun.

Un invito.

A doni me ardh nesr n


k a tu n d ?
N qoft koha e m ir v ij
me gjith qejf, por sht
vr e drue se nesr ka
me r shi.

V u o l venire domani con me


in campagna?
S e sar bel tempo verr vo
lentieri, ma il cielo si ran
nuvolato e temo che domani
piover.

129

Tash sht vere e koha


ndrron m enjiher ; nuk
besoj se ka me r shi.
Me (k a po sh k o jm ?
K m b ; n d a fi po marrim
n ji karroce.
A sht larg a i katu nd p rej
kn dej ?
A sh t d y ore larg.
M e duhet me shkue per me
p vneshtat.
S i po sht rrushi sivjet ?
D eri tash ka m ja ft rrush;
hardhivet nuk u ka r
a sn ji lngat.
N q or do t nisem i ?
Po Qohemi heret, po e bjm
udhn per fresk.
Qka po marrim me hngr ?
N u k po b jm g j gati, po
blejm n d o n ji kuti sardela e p a k prshut; ndo
n ji send tjetr e g j jm
n katund.
K u do t r rijm ?
N e shtpi t buikut; m und
t pushojm edhe n vnesht nn n ji tnd t
bukur.
Un po m arr (iften, zagarin
edhe disa fysh ek.
A ka tashti g ja h ?
K a m jaft gjah : shkurta, p-

Ora siamo in estate ed il


tempo cambia subito ; non
credo che piover.
Con che mezzo andremo?
A piedi; se vuole prenderemo
una carrozza.
E lontano quel villaggio da
qui?
E due ore lontano.
Debbo andarvi per vedere le
vigne.
Com' 1 uva quest anno ?
Fin ora c uva abbastanza ;
le viti non sono attaccate
da nessuna malattia.
A che ora partiremo ?
C i alzeremo presto, faremo la
strada col fresco.
Che cosa prenderemo da man
giare ?
Non prepariamo nulla, com
preremo qualche scatola di
sardine ed un po di pro
sciutto ; qualche altra cosa
troveremo in campagna.
D ove ci fermeremo ?
In casa dell agricoltore; po
tremo riposare anche nella
vigna sotto un bel pergolato.
Io prender la doppietta, il
cane da caccia ed alcune
cartucce.
C caccia adesso?
C abbastanza caccia : qua9

130

llum ba t egjr, thllnxa,


turtuj, fik sa .
K u do t shifem i ?
Nesr n m ngjes v ij me J u
m arr n 5.

glie, colombi, pernici, tortorelle, beccafichi.


D ove ci vedremo ?
Domani mattina verr a pren
derla alle 5.

G jinokastra.

A rgiro castro .

K s a j here udha na ka lodh


tepr'
Pse ? K u r je n i nis ?
Je m i nis d je nga Korga.
A je n i ndal n shum
vnde ?
Je m i n d al n K olonj, n
L esk o vik e n Prmet.
N Prm et k em i fje t n ji
nat.
A keni qn tjetr her n
G jinokastr ?
J o , k jo sht e para her
q i po vijm ,
(7 prshtypje j u ka b G ji
nokastra ?
P r s largu G jino kastra ka
n ji t pam e shum piktoreske. p or prm brnda qyteti nuk paska kurrgi q i
me t trhjek.
E pse ?
N u k paska ndrtesa t bukura e rrugt qnkan t
ngushta.

Questa volta il viaggio ci ha


stancati troppo.
Perch? Quando siete partiti?
Siamo partiti ieri da C o rd a.
V i siete fermati in molti posti?
C i siamo fermati a Cologna,
a Lescovik ed a Permeti.
A Permeti abbiamo dormito
una notte.
Siete stati qualche altra volta
ad Argirocastro?
N o ; questa la prima volta
che ci veniamo.
Che impressione vi ha fatto
Argirocastro ?
D a lontano Argirocastro ha
una veduta molto pittore
sca, ma, dentro, la citt non
ha nulla di attraente.
E perch ?
Non ha bei edifizi e le strade
sono strette.

131

Oqtetit i nungon edhe ujt.


A e ka ajrin t m ir ?
P re j mungeset t ujit populli
sht shtrngue t bj saranxha e prandej vn di
ka p a k m alaria.
S a banor k a ?
N jeh 10.000 fr y m e sht
nd ja e n ji prefektit.
N sa nnprefektura dahet ?
K a shtat nnprefektura t
cilat ja n : Prm eti, Tepelena, Libohova, K urveleshi, D elvin a, Q am rija
e S aran da.
S i sht g jn d ja ekonom ike
e vn dit ?
D is i krahina s i Q am rija.
D elvin a e K u rvelesh i kan
shum b a k ti: dhn, dhi,
lop, q. E g jith prefektu ra ka 180.000 dhn.
C ka e b a jn qumshtin ?
N prendver v ijn disa
shoqni greke dhe e blejn
pr me b n ji llo j djathi
kapkavall.
E ku e Qojn kt djath ?
E eksportojn n A m erik.
C ka eksporton tjetr vn d i ?
Eksporton lkura lesh, bakti,
san, qym yr, peshk, qitra.

A lla citt manca pure l acqua.


L aria buona?
D alla mancanza d'acqua la po
polazione costretta di far
delle cisterne e perci il
paese ha un po di malaria.
Quanti abitanti ha?
Conta 10.0 00 anime ed
sede di un prefetto.
In quante sottoprefetture si
suddivide ?
H a sette sottoprefetture le
quali sono: Permeti, T ep eleni, Libohova, Curvelesci,
Delvino, Ciameria e Santiquaranta.
Come sono le condizioni eco
nomiche del paese?
A lcune regioni come la C ia
meria, Delvino e Curvelesci
possiedono molto bestiame:
pecore, capre, vacche, buoi.
Tutta la prefettura ha 1 80.000
pecore.
Che cosa ne fanno del latte?
In primavera vengono alcune
societ greche e l acqui
stano per farne una qualit
di caciocavallo.
D ove
portano questo for
maggio ?
L o esportano in Am erica.
Che esporta d altro il paese?
Esporta pelli, lana, bestiame,
fieno, carbone, pesci, cedri.

132

K u bhen qitrat ?
Rrethet e Delvin's e H im ara prodhojn shum
portokala e qitra.
C ili sht Um ani freg ia r?
S a i arida sht Umani m me
rndsi i S h qip n is se ju g u t.
A f r Saran ds ja n zbulue
disa vjetrsina.
Po, d y ore larg D elvins,
n katundin F in iqi, m isjon i arqeologjik italjan
ka zbulue rrenim et e akrop o lit t mogm t F in iqit.
J a n g je t shtatue, mbishkrim e, pare.
K u shiten gazetat ?
N e kt udh, n n ji kartoleri afr posts.
D uem t blejm d i sa gazeta.
Pasdreke urdhnoni n hotel.

D ove crescono i cedri ?


I dintorni di Delvino e C hi
mara producono molte aran
ce e cedri.
Q ual il porto commerciale?
Santiquaranta il porto pi
importante dell A lbania me
ridionale.
V icino a Santiquaranta si sono
scoperte delle antichit.
S , due ore lontano da D eivino, nel villaggio di Finici,
la missione archeologica ita
liana ha scoperto le rovine
dell antica acropoli di Fini
ci. S i sono trovate delle
statue, epigrafi, monete.
Dove si vendono i giornali?
In questa via, nella cartoleria
che accanto alla posta.
Vogliam o comprare dei giornali.
Dopopranzo favorite all a l
bergo.

T e m jeku.

Dal medico.

S i je n i?
N u k e n d iej veten mir.
C ka k e n i? C ka ankoni ?
/4s un s e d ij. K am shpesh
dhim b k r e je ; natn nuk
b j gium t m ir; mbrm m ka n zn ethet.
S i J u k a n a rd h ?

Come sta ?
Non mi sento bene.
Che ha ? D i che si lamenta ?
Non lo so neanch io. Spesso
ho dolore di testa ; di notte
non dormo bene ; iersera
ho avuto la febbre.
Come L e venuta ?

133

M kan ardh me t prqethuna ; pastaj ja m ndjers


e b uj. K am pas shum et.
A i kerii p as ethet t tjera
her ?
M kth ejn krye katr ditsh.
Q iteni gju h n ja sh t. Paskeni nevoj m u syrdis.
A keni n d h e je ?
M ka tret krejt n da ; qysh
m brm s kam shtie g j
n goj.
A J u Qohet t pshtjellt ?
C ka ha e qes ja sh t.
P a sken i edhe m iden keq.
S o t nuk p ask en i ethe.
J o , tash m kan ln, por
ethet m kan dobsue.
P a sken i ethet m alarike, por
s sht gj me rrezik.
P o J u ap n ji her n ji bar
p r m u syrdis e disa
hapa kine.
B a rin k en i me e p i nesr e
hapat ken i me i m arr
pr disa dit rresht; kshtu
ethet k a n me kalue.
J u lumt g o ja , doktor, pse
kam p as fr ik shum.
A duhet me m bajt n d o n ji
periz ?
N u k sht n e v o ja ; m u n d t

M i venuta con brividi, poi


sono divenuto tutto molle
di sudore. H o avuto molta
sete.
H a avuto altre volte la febbre?
M i ritorna ogni quattro giorni.
Faccia vedere la lingua. H a
bisogno di purgarsi.
H a appetito?
H o perduto completamente
l appetito; da ieri sera non
ho assaggiato nulla.
H a moti di vomito ?
Q uel che mangio lo butto
fuori.
H a pure lo stomaco guasto.
O ggi non ha febbre.
N o ; ora mi cessata, ma la
febbre mi ha indebolito.
H a la febbre malarica, ma
non c pericolo.
L e prescriver per ora una
medicina per purgarsi e
delle pastiglie di chinino.
L a medicina la prender do
mani e le pastiglie le pren
der per alcuni giorni di
seguito ; cosi la febbre pas
ser.
Grazie, dottore, perch ero
molto preoccupato.
Occorre stare a qualche dieta?
Non c bisogno; potr man-

134

h a n i $do sen d q i t J u
ket nda e q i sht pr
ushqim e fu q i t trupit.
N ver keni n evo j me
ndrrue k lim ; me shkue
m n d o n ji v n d t shndosh, sidom os n bjeshk
ase n breg t detit pr
me b banja.
M bas tri a k a tr ditsh kam
me ardh prap me J u p.

giare ogni cosa che le piace


e che serve per nutrire e
rinvigorire il corpo.
In estate avr bisogno di cam
biare clima, di recarsi in
qualche paese salubre, spe
cialmente sulle alpi, oppure
in riva al mare per fare i
bagni.
Dopo tre o quattro giorni ritor
ner di nuovo per visitarla.

Koha.

Il tempo.

S i sht koha ?
Koha sh e k e q e ; deri n
m jesdit ka qn e bukur,
tash ka nis me fr y n ji
er e fort.
C fa r ere sht tue f r y ?
sh t tue fr y ju g a .
A sht vr qiella ?
Q iella sht m bush me r.
L a rg veton e bumbullon ;
nuk ka me n g ja t e ka
me r shi, ka me andh
n ji sh i i m adh.
A b ije spesh sh i ?
K tu b ije spesh shi, sidom os
n vjesht.
A ndien p a k t ftoht ?
S o t sht tue b edhe t
fto h t: duket se sht tue
r bor m alevet.

Com il tempo?
Il tempo brutto ; fino a mez
zogiorno stato bellissimo,
adesso ha cominciato a tirare
un vento forte.
Che vento sta tirando ?
Sta soffiando lo scirocco.
S i rannuvolato il cielo ?
11 cielo si coperto di nuvole.
In lontananza lampeggia e
tuona ; non tarder molto
e piover ; verr una pioggia
dirotta.
Piove spesso?
Qui piove spesso, specialmente
in autunno.
Sente un po di freddo ?
Oggi sta facendo anche freddo:
sembra che stia nevicando
sulle montagne.

135

J e m i n vjesh t e a jri sht


fresku e.
A bije bor n dim n ?
Ktu n dim n bije rrall
bor , p or bn shum t
ftoht. Shtpit kan shum
lagshtin.
S i i k en i odat e shtpis ?
O da ku f l j sht e ngroht,
por t tjerat ja n t ftohta.
A ndizni zjarm ndr oda ?
N od t buks ndezi sobn,
ndr odat e tjera m baj
tangar.
Tash po k th ej n shtpi,
pse drue mos t m zn
shiu. C dit e k e q e !

Siam o in autunno e l'aria si


rinfrescata.
N evica nell inverno?
Q ui nell inverno nevica rara
mente, ma fa molto freddo.
L e case sono molto umide.

A doni umbreln t eme ?


N u k sht n e v o ja ; po shkoj
me vrap para se t fillo j
__ me r shi.
A sh t tue cikrrue p a k , J u
ksh illo j me e m arr um
breln q i t mos lageni.
M ir, po e m a rr; tash j u a
poj me sherbtoren.
Lm tum ir e falem inders.

Come ha le stanze della casa?


L a camera da letto calda,
ma le altre sono fredde.
A ccende fuoco nelle stanze?
N ella sala da pranzo accendo
la stufa, nelle altre stanze
tengo i bracieri.
A desso ritorno a casa, perch
temo che non mi colga la
pioggia. Che brutta gior
nata!
V u ole il mio ombrello?
Non c bisogno; vado di
corsa prima che incominci
a piovere.
Sta piovigginando, la con
siglio di prendere l ombrello
perch non si bagni.
V a bene, lo prendo; glielo
mander con la serva.
A d d io e grazie.

Vlona.

Valona.

M ire se ardht.
M ir se J u gjeta.
K u r keni m b rrijt?

Ben venuto.
Ben trovato.
Quando siete arrivati?

136

K a m ardh m brm nga


G jinokastra.
A do t rrin i htu n d o n ji
dit ?
D o t rrij d a tri dit e
p a sta j do t nisem pr
ltali.
A k en i b n d o n ji sheti npr qytet ?
K am shetit pak. Q yteti
paska rruga t drejta e
t g i n a , shtpi t kndshme e dyqane t bukura.
N d r kto vjett e mbrapm e
sht zbukurue m jaft. P ak
ja sh t qytetit g jin d et n ji
spital i m adh.
A sht i v je tr q y te ti?
Qyteti i Vlons nuk sht
fort i vjetr, por sht i
prm ndun n histori t
rilindjes kombtare.
N
kt qytet u sh p all me
2 8 nnduer 1 9 1 2 indipendenca e Shqipnis.
S a banor ka ?
K a 7.000 frym , ro r sht
v e n d m alarik. N ver
bn shum t nxet.
Tash m duhet me shkue n
sqele, a do n i me a r d h ?
A sht larg lim a n i?
D kilomtra, po marrim
n ji karroc.
K am me

Sono venuto ieri sera da A rgirocastro.


Starete qui qualche giorno ?
M i fermer due o tre giorni
e poi partir per l Italia.
A vete fatto qualche passeg
giata per la citt ?
H o passeggiato un po . L a
citt ha strade diritte e
larghe, case graziose e bei
negozi.
In questi due ultimi anni si
abbellita abbastanza. Un po
fuori del paese trovasi un
grande ospedale.
E vecchia la citt ?
L a citt di V alona non
molto antica, ma rinomata
nella storia del risorgimento
nazionale. In questa citt si
proclamata il 28 novem
bre 9 1 2
l indipendenza
dell Albania.
Quanti abitanti ha ?
H a 7.000 anime, ma paese
malarico. In estate fa molto
caldo.
A desso debbo andare allo
scalo ; volete venire ?
E distante il porto ?
Due chilometri; prendiamo una
carrozza. H o da ritirare un

137

n xjerr n ji bang e nga


dogana.
Mire, po v i j edhe un.
Karrocjer, na poni n sqele.
Si

i thon atij qyteti t


vogl q i shifet m bi at
kodr ?
A sh t K an in a, n ji qytet i
vjetr.
A ka n d o n ji m onument t
m ofm ?
K a n ji kal t madhe, ndrtue p re j venedikasvet.
C kodra t bukura ka VIo
na ! T g jith a ja n t
veshuna me ulltj
U llijt ja n pasu n ija e k sa j
krahine. Vndi sht i pasun edhe me vneshta e
me bakti.
C ka eksporton m a tep r?
Eksporton ullj, vo j, bakti,
lesh, lkura, djath.
K jo sht sqelja.
C lim an i b u k u r!
L im o n i i Vlons sht shum '
i hapt e n ji ndr lim anet m t bukura t 'A driatikut.
N ga v je n k jo s e re ?
S era nxiret n S elen ic p rej
n ji shoqnije italiane.
A sht larg k y k a tu n d ?

pacco dalla dogana.


V a bene, vengo anch io.
Cocchiere, conduceteci allo
scalo.
Come si chiama quella piccola
citt che si vede su quella
collina ?
E Canina, una citt antica.
H a qualche vecchio monu
mento?
H a una grande fortezza, co
struita dai veneziani.
Che belle colline ha V alo n a !
Tutte sono rivestite di ulivi.
G li ulivi sono la ricchezza di
questa regione. 11 paese
anche ricco di vigne e di
bestiame.
Che cosa esporta di pi?
Esporta ulive, olio, bestiame,
lana, pelli, formaggio.
Questo lo scalo.
Che bel porto 1
11 porto di V alon a molto
ampio, e uno dei pi bei
porti dell Adriatico.
D a dove viene questo b i
tume?
Il bitume si estrae a Seleniza
da una Societ italiana.
Dista molto questo villaggio?

138

G jin d et 16 km . la rg ; m und
te shkohet edhe me udhe
te hekurt.
A ka te tjera m adem e k jo
k ra h in e?
N e Penkove, ne Selenice e
ngjeti ja n e tue u-ba kerkim e per v o j gurit.
A fa r sqeles gjin den krypo
re t e Vlones.
A po me p ritn i p a k ne ket
kafe ? Po sh k o j ne dogane per me nxjerre bangen e po v i j shpejt.
N u k po ndalem ne k a fe ;
po j u pres ne breg te detit.

Possiede altre miniere questa


regione ?
A Pencova, a Seleniza ed
altrove si stanno facendo
ricerche per il petrolio.
V icino allo scalo si trovano
le saline di V alona.
M i aspettate un po in questo
caff ? V ad o alla dogana
per ritirare il pacco e torno
subito.
Non mi fermo al caff ; vi
aspetto lungo il mare.

N ag j enei t avullorevet.

Nell agenzia dei piroscafi.

A ka sonde avullore q} niset p er B r in d is i?


So n d e nuk ka avullore per
B rin disi.
P o avu llorja q i g jin d e t ne
lim n ku shkon ?
A jo avullore shkon n D
rres e p rej D urrsit vijo n
udhn p er Triesht.
T prenden m brm a ka a v u
llore q i niset p r B rin disi.
P re j kah ka ardh kjo a vu
llore ?
K a ardh p re j Sarandet.

C stasera piroscafo che parte


per Brindisi?
Stasera non c piroscafo per
Brindisi.
D ove va il piroscafo che tro
vasi al porto?
Quel piroscafo va a Durazzo
e da Durazzo continua il
viaggio per Trieste.
V enerd sera c un piroscafo
che parte per Brindisi.
Donde venuto questo piro
scafo ?
E venuto da Santiquaranta.

Trovasi 1 6 km. lontano; si pu


andarvi anche col treno.

139

m und [t g j j avullore
n D urrs q i niset pr
B ari ?
N esr m brm a niset n ji v a
por r p r B a ri.
N f 'or niset avu llorja pr
B ari.
N orn 7.
K u r niset vaporri pr Du
rrs ?
N iset sond n orn 10.
E kur mbrrin ?
M brrin n D urrs nesr
n m n g jes; atje ke koh
me ndjun g jith ditn.
M e je p n i ather n ji bilet
pr t dytn klas.
A dishroni shtrat pr me
fje t ?
D ishroj me pague shtratin
edhe hn.
Shtratin do t a pagueni
bashk me bilet; hn
keni me e porosit n avullore.
K u r duhet me hy n avu_ llore ?
sh t m ir me hy heret.
A ka shum m a li me shkarkue ?
M allin e ka shkarkue, por
tash sht tue ngarkue
lesh e lkura pr Triesht.
A ka sonde shum u d h ta r?

Posso trovare qualche piro


scafo a Durazzo che parta
per B ari?
Domani sera parte un piroscafo
per Bari.
A che ora parte il piroscafo
per Bari?
A lle ore 7.
Quando parte il piroscafo per
Durazzo ?
Parte stasera alle ore IO.
E quando arriva?
A rriva a Durazzo domani mat
tina; l avr tempo di fer
marsi tutta la giornata.
M i dia allora un biglietto di
seconda classe.
Desidera il letto per dormire?
Desidero pagare il letto ed il
vitto.
Il letto lo pagher assieme al
biglietto; il vitto l ordiner
nel piroscafo.
Quando

bisogna

imbarcarsi ?

E meglio imbarcarsi presto.


H a molta merce da scaricare?
La

merce l ha scaricata, ma
ora sta caricando lana e
pelli per Trieste.
V i sono stasera molti passeggieri ?

140

S o n d e ja n shum ' udhtar,


p or disa k a n m arre biletat p er te tretn klas.

Stasera vi sono molti passeggieri, ma alcuni hanno preso


i biglietti di terza classe.

Modi di salutare.
M ire m ngjes !
N a d ja e m ire! j
M ire m brm a !

M brm ja e m ire ! J
M ire se v je n !
P u n a e m b a r!
T m bar p a g i
N desh a e m ir e !
K u v n d i i m ir !
M ir se r ijn i!
J u lum t k r a h i!
Lum q o fs h !
T ungjatjeta !
M ir se t g j j !
M ir se v je n !
M ir se t b ije Z o ti!
M ir se t k a pr Z o ti!
M ir se ardht !
T bft m ir !
T m ir p a f !
P r t m ir !
M e nder t u ej !
Qofsh me n d e r !

Buon giorno !
Buona sera !
Benvenuto 1
V i sia prospero il lavoro !
A b b i prosperit !
Buon incontro !
Buona conversazione !
Ben seduti !
V i sia glorioso il braccio I
Sii glorioso !
Che ti si prolunghi la vita !
( S i usa in tutte le occasioni)

Bentrovato 1
Benvenuto !

Buon pr ti faccia ! (Buon ap


petito !)
A b b i felicit !
A lla vostra felicit!
A l vostro onore !
S ii con onore !

141
j Che ti cresca l onore !
T u rritte ndera !
V i ringrazio!
J u falem n d ers!
V i saluto !
J u falem !
Buon viaggio! Buon cammino!
U dha e m b a r!
I Buon viaggio !
T qoft rruga e m b a r!
A ben rivederci !
U pjeksh im me t m ire!
Buon viaggio !
Tu m ire v o fs h !
Buona notte !
N atn e m ir !
Buona la faccia !
T m ir e bfsh !
A d d io !
Lm tum ir !
T ndiefsha znin e m ir ! Che possa avere buone nuove

E gzofsh em nin pr shum


mot !
J u uroj je t t gjat e fa tbardh.
J u uroj shndet e g jith t
mirt !
Urim e t p rzm rta !
Falem inders fort e fo rt !
Falem inders me g jith zm r !
Qofsh fa qeba rd h !
T ' ardht p leq n ija e bardh !
T lum t g o ja !

di te!
G odi il nome per molto tempo
(Buon onomastico) !
V i auguro vita lunga e felice.
V i auguro salute ed ogni bene.
Auguri cordiali!
Tante grazie!
Grazie di tutto cuore!
S ii con onore !
A b b i vecchiaia felice !
Grazie (ti sia onorata la parola) !

Frasi vive.
E ka fort n kujdes at pun.
M ka m arr m alli pr t.
ka u b, u b.

E g li ha molta cura di quel


l affare.
H o molto desiderio di vederti!
Cosa fatta capo ha.

142

N u k ja m n ji m ndjet m e ty.
B jm edhe p a t.
M sall me d y fa qe.
Me ka marre ja.
M ka tret g ju m i.
S ' ka g j .
M ir e ka.
Tek e ke.
Me g jith zmr.
K e m ih r i uj.
A m a bri kt ridere ?
M e fo l t drejtn.
E d i mir fort.
B ri p mos per ju e .
M u bn fja lm ir.
A sh t shen e ver.
S bn a sn ji pare.
M os e ha fja l n .
Ja ri m oll e padam e.
M m ir s ka.
Me z i p pres m e shkue.
M s h e f me sy t shtrmbt.
I a ke p las ndr sy.
Mos i shtje vesht n lesh.
E n jo f pr t pam .
Vetm pr vetm.
D o me gjet h a l n prpeq.
M os hiq dor.
A t ka r n d o r ?
/ kan b fjalt bashk.
K a dal fja le t.

Non condivido la tua opinione.


Possiamo fare a meno di lui,
Uomo a due facce. Uomo finto.
H o fame.
H o perduto il sonno.
Non importa.
G li sta bene.
Eccolo qua.
Ben volentieri, di cuore.
H ai zappato nell acqua.
M i fai questo favore?
A dire il vero.
L o sa a menodito.
Fa di tutto per voi.
Metti una buona parola per me.
E contento come una pasqua.
Non vale una patacca.
Non mancar di parola.
Son due anime in un nocciolo.
Ottimamente, non plus ultra.
Non vedo l ora di andare.
M i guarda di mal occhio.
G lie l hai detto sul muso.
Non far le orecchie da mer
cante.
L o conosco di viso.
A quattr occhi.
V u ol trovare il pelo nell uovo.
Non rinunziare.
L ha ricevuto?
Hanno agito d intesa.
H a mancato di parola.

143

Proverbi *).
N evo ja g jy q s 'k a .
M a m ire vone se kurr.
D ie lli q i te ngroh ddn n |
m ngjes.
i,
M oti i m ire duket n mn- i
g jes.
>
F ja la n x jerr fja l n .
Fusha ka sy, ga rdh i ka
vesh.
D orzn, dordhn.
K ush ecn ka d al shkon
shndosh e larg.
M iku n jifet n dite t keqe.
Z oti m ruejt p re j m ikut se
ruhem vet p rej anmikut.
M kallxo me k shkon e
t k a llx o j se kush je .
K a u lidhet p r brinash e
burri p r fjaletG ju h a shkon ku dhmb
dhm balla.
M a m ir n ji voe sot se nji
pule mot.
H eku ri sa sht i nxet rrihet.
Peshku i m adh e ha t voglin.

L a necessit non ha legge.


M eglio tardi che mai.
11

buon d si conosce dal mat


tino.

Una parola tira l altra.


Il piano ha occhi e il bosco
ha orecchi.
Chi entra mallevadore, entra
pagatore.
Chi va piano, va sano e va
lontano.
A l bisogno si conosce l amico.
Dagli amici mi guardi D io,
che dai nemici mi guar
der io.
Dimmi con chi pratichi e ti
dir chi sei.
Il bue per le corna e l uomo
per la parola.
L a lingua batte dove il dente
duole.
M eglio un uovo oggi che una
gallina domani.
Il ferro va battuto quando
caldo.
Il pesce grosso mangia il pic
colo.

*) Questi proverbi albanesi fanno riscontro ai proverbi italiani.

144

Peshku qelbet p rej krejet.


D y afflare ne n ji k u n j s li- ]
dhen.
I
D y gjela n n ji pleh nuk I
kndojn.
>
Punt q i zgiaten dalin bolla.
Idhinim in e m brm jes lnja
nadjes.
N j n a dor ln tjetrn e t
d y ja lajri faqet.
U jk u qym en ndrron, se
vesin s 'e harron.
S h tri km bt sa t kesh
ja rg a n in .
D uhet m u sh tri sa t je t
gargafi.
A i q i sht msue nuk rri
pushue.
N mos pag pun lu ej dern.
Ushqe gjarp n in t t h a j
kokn.
K a p id a n i i m ir n furtun
njifet.
K u r ke ujkun prpara s sht
nevoj t krkojsh gjurm at.
La rg syvet larg zmret.
Q ni ku t h aj aty leh.
C k a ln p rej micet g ju en mi.
P r gozhdn biret patkoni.
A i q i s 'k a m nd ka kmb.
G jithgka me m as

li pesce comincia a putir dal


capo.
Non istanno bene due galli in
un pollaio.
L e cose lunghe diventan serpi.
L a collera della sera va ser
bata alla mattina.
Una mano lava l altra e tutte
e due lavano il viso.
Il lupo cambia il pelo, ma il
vizio mai.
Bisogna stendersi quanto il len
zuolo lungo.
Chi avvezzo a fare non si
pu stare.
S e non hai da fare mena
l uscio attorno.
Nutri la serpe in seno, ti ren
der veleno.
Il buon marinaio si conosce
al cattivo tempo.
Quando tu vedi il lupo non
ne cercar le pedate.
Lontan dagli occhi, lontan dal
cuore.
Il cane abbaia dove si pasce.
Chi di gatta nasce sorci piglia.
Per un chiodo si perde un
ferro.
Chi non ha testa abbia gambe.
Ogni cosa vuol misura.

145

C irk a cirka u ji shpon gurin.


L is i nuk pritet me n ji spate.
S ka fk a i ban gom arit e
i bije samarit.
I ngim i s i a d i t untit.
K u r t h ysh n valle duhet
me krcye.
K ush bije me qn fohet me
pleshta.
T gjith gishtat s ' ja n e baras.
S a t rrojsh do t ndigjosh.

goccia a goccia s incava


la pietra.
A l primo colpo non cade
l albero.
Chi non pu dare all asino,
d al basto.
Corpo satollo non crede al
digiuno.
Quando si in ballo bisogna
ballare.
Chi va a letto co cani si leva
colle pulci.
Tutte le dita non sono pari.
Pi si vive e pi se ne sente.

io

i-

'

i /

'

' >;

i-v :

. ..i

'>

..... ! s:

i ;

'

4*

PARTE TERZA

VO CABOLARIO ALBANESE-ITALIANO
E

ITALIANO-ALBANESE

148

Vocabolario albanese-italiano

are - campo
ardhe(me) - venire
argtim - divertimento
argtue (mu) - divertirsi
ari - orso
arke - cassa
ark ta r - cassiere
arre - noce
arsye - ragione
arsyeshem (i) - ragionevole
aspak - niente, affatto
ashper(i, e) - aspro, ruvido
asht - osso
ashtu - COS
ate - padre
atdh - patria
atehere allora
atje - l, col
avull - vapore acqueo
avullore - vapore, piroscafo

afat - dilazione
afer - vicin o
afrue (me) - avv icin are
agim - alba, aurora
ah - faggio
a jr - aria
jtun (m u) - gon fiarsi
akull - ghiaccio
me - m adre, mamma
m bel(i, e) - dolce
am vise - padrona di casa
ane - parte, lato
nderr - sogno
antar - partigiano
ansi - parzialit
anije - nave, bastim ento
ankim - lamento
ankue(/n u) - lam entarsi
anmik - nem ico
anze - vespa
ar - oro

B
b (me) - fare
bagti, bakti - bestiame
bie - bagno
baker - rame
balle - fronte
balte - fango
banim - abitazione
bar - erba; medicina
baras - eguale
bardh - bianco

bari - pastore
bark - ventre
barke - barca
barot - polvere da schioppo
barre - peso, carico
bashke - insieme
bashki - municipio, comune
bashkim - unione
bashkue (me) - unire, congiungere
bathe - fava

149*
| blue (m e ) - macinare, digerire
b - giuram ento
boje - colore; inchiostro
bebe - pupilla
bore - neve
bekim - ben edizione
bote - mondo
bekue (me) - benedire
botue (m e ) - pubblicare
bertite (me) - gridare
br - abete
bertham e - nocciolo
breg - riva, spiaggia, costa
bese - fe d e ; p ro m e ssa ; tre g u a ;
breshen - grandine
patto
breshke - tartaruga
besim - re lig io n e ; fiducia
bretkoce - rana
besnik - fed ele
besue(me) - credere; avere fi brez - fascia, cintura
bri - corno
ducia
brije - costola
betue ( m u ) - giurare
brisk - coltello, temperino
bib, gjel deti - tacchino
brisk rrues - rasoio
bibe, pule deti tacchina
brume - lievito; pasta
biber - pepe
bryme - brina
bije - figlia
brryl - gomito
bjerre (me) - perdere
buell bufalo
bjeshke - alpe, montagna
j bujar - nobile
bime - germoglio, pianta
buke - pane
binjok - gemello
bukur(i, e) - bello
bir - figlio
bulk - agricoltore
bire, brime - buco
bumbullime - tuono
birre - birra
bumbullue (m e ) - tuonare
bisede - discorso
burbuqe - bocciuolo
bisedue (me) - discorrere
burg - prigione
bishe - belva, fiera
burim - sorgente
bisht - coda; manico di scure
burre - uomo
bishtaje - baccello
burrni - valore, virilit; carattere
bishtnue (me) - tergiversare
burrnot - tabacco da naso
bl - fascicolo
bush - bosso
bl (me) - comprare
bute (i, e) - mite, molle, tenero
blerte (i, e) - verde
buze - labbro; orlo; sponda
blerue (me) - verdeggiare
buzqeshun - sorridente
blete - ape
bylbyl - usignuolo
bli - tiglio; storione

c
cak - posto, term ine
calik - otre
cene - diligenza

censhem (i) - diligente


cikkri - m inutaglia
cili - quale

150
cirke - gocciolio
cice - mammella
circirue (m e ) - pigolare
cofe (m e ) - crepare
cohe - panno, stoffa
cope - pezzo, tratto

coptue (m e ) - spezzare, fare in


pezzi
cub - brigante
cunge - ceppo, tronco
cup - dispari
cuce - fanciulla

(me) - spaccare
Cader - tenda, ombrello
$al - zoppo
$am, br - abete
Sap, hap - passo
arap - calza
(ar^af - lenzuolo
sark - cane del fucile ; trappola
$arte (me) guastare
sas - momento, istante
pshtje - questione
fek an, seki? - martello
iele (me) - aprire
$elik - acciaio
$els - chiave

ferdhe - nido
$erek - quarto
iifu t - ebreo
fike - fanciulla
fim rr - cimice
5 ini - piatto
9mim - prezzo
;m ue (m e ) - apprezzare, stimare
(oban - pastore
sorbe - minestra
9u e (m e ) - mandare, inviare
?udi - meraviglia
sudite ( m u ) - meravigliarsi
Sun - ragazzo, giovanetto
9upe - ragazza, giovinetta

d (m e ) - dividere
dale (m e ) - uscire
dafine, lar - alloro
dalte - scalpello
dallendyshe - rondine
dm - danno
dmshem (i) - dannoso
dm tue (m e ) - danneggiare
dane - tanaglia
d ard h e - pera, pero
d a rk - cena
darsm - nozze
dash - montone
dashte (me) amare; volere
dash tu n i - amore, affetto

defrim - svago
defrye (m e ) - ricrearsi
dege - ramo; sezione
deiun (i, e) - ubriaco
dekik - minuto
dele - pecora
dell - vena; nervo
dnim - condanna
dnue (me) - condannare
derdhe (m e ) - versare, spargere
dere - porta, uscio
derges - spedizione
drgestar - spedizioniere
dergue (me) - spedire, inviare,
mandare
deri - fino, sino

151
derr, thi - porco, maiale, cinghiale
det - mare
detar - marinaio
detyre - dovere; debito; obbligo
diftue (me) - indicare ; mostrare
diftese - ricevuta; quietanza
diktue (me) - scoprire
diku - in qualche luogo
dikur - una volta, un tempo
dikush - qualcheduno
dimen - inverno
dinak - astuto, malizioso
disa - alcuni, alcune
dishir - desiderio
dishm i - testimonianza;'certificato
dishraitar - testimone
dishm ue (me) - testimoniare
dite - giorno
d jta e lindje - genetliaco
divit - calamaio
djale - ragazzo, giovine
djalosh - giovanotto
d jathe - formaggio
djath te (, e) - destro
dje - ieri
djege (me) - bruciare
dielel(e) - domenica
dieie - sole
djep - culla, cuna
djerse - sudore
djerr - campo incolto
diirte (i, e) - pulito, puro
dobi - vantaggio, utilit
dobet (i, e) - debole
dobishem(i) - utile
dordhne - generoso
dor - mano; ricevuta

dorshkrim - manoscritta
dorshternguet - avaro
dorzane - garante
dorzni - garanzia
dorze - guanto; manico
dose - troia, scrofa
drandofille, trndafile - rosa
drapen - falce
drrase - tavola
dr - cervo
dredhe (me) - torcere
dredhi - astuzia, cavillo, raggiro
d re jte (/. e) - giusto, diritto, retto
drejtim - indirizzo; direzione
drejtori - direzione, ufficio o
posto del direttore
drejtuer - direttore
dreke - pranzo
dridh (m u) - tremare
drite - luce
drithe - biada, cereali
drize - spina, pruno
dromce - bricciola
dr - albero, legna
dry - lucchetto
duhan - tabacco
duhi, - turbine, uragano
duke (m u) - sembrare ; apparire
durim - pazienza
durue (me) - sopportare, tollerare,.

dhmb - dente
dhne (me) - dare
dhanderr - genero
dh - terra

dhelpen - volpe
dhelpni - astuzia, furberia, scal
trezza
dhmbe (me) - dolere

pazientare,

dushk - fogliam e secco


dylle - cera
dyqan - bottega
dyshek - m aterasso
dyshim - dubbio
dyshue (me) - dubitare

152
dhnball - dente molare
dhn - pecore
dhetuer - dicembre
dhi - capra
dhimbe - dolore

dhjam - grasso (sost.)


dhom - camera, stanza
dhunti, dhurat - dono, regalo
dhurue (me) - donare

ece (me) - camminare


odhe - anche, ancora
eger(i, e) - selvatico, selvaggio
jte(e) - gioved
elb - orzo
emen - nome
emnue(me) - nominare
em te - zia

en - vaso
ngjll - angelo
er - vento
errt(i, e) - buio, oscuro
eshk - esca
et - sete
etshm - assetato
ethe - febbre
F

f j - colpa, fallo
fajd e - vantaggio ; interesse,
usura
fa jtu e r - colpevole
fale (m e ) - regalare, donare
fal (m u) - salutare, pregare
Iddio
fan ele - flanella
faqe - pagina; facciata; guancia
fare - seme; sorta; razza,
fa rk ta r - fabbro ferraio
fa t - fato, destino
fatbardhe - felice
fatzi - infelice, disgraziato
f - religione, fede
femn - femmina
fm ij - bambino
fener - faro, fanale, lanterna
frges - frittura
frgue (m e ) - friggere
frkue (me) - strofinare, stro
picciare

ferr - rovo, spina


fest - festa
fije - filo
fik - fico
fil - elefante
filxhan - chicchera, tazza
filles - princpio
fillue (m e ) - incominciare
fis - stirpe, schiatta, razza, trib
fisnik - nobile
fishkllue (m e ) - fischiare
fitil - lucignolo, stoppino
fitim - guadagno
fitue (m e ) - guadagnare
fjal - parola
fjaltuer - messaggero
fjaluer - vocabolario
fjet (me) - dormire
f ak - fiamma
fiakt(i, e) - ardente
flam - raffreddore
flm ur - bandiera

153:

flt - ala, foglia


fli - sacrifizio
flok - capello
fiori - oro
flu tu r - farfalla
flu tu ru e (me) - volare
fole (me) - parlare
forte (/, e) - forte, potente
forcue (me) - rinforzare
foshnje - bam bino
frashn - frassin o

fr - freno
frike - paura
fron - trono
fruer - feb braio
fru th - rosalia
frym e - fiato, soffio, alito
fry(m e) - soffiare
fshat - villaggio
fshese - scopa
ftohte (/, e) - freddo

!
|

|
!
I

ftohe (m u) - raffreddarsi
ftue - melacotegna
ftue (me) - invitare
fulqi - mascella
fund - fondo; termine, fine
fundue (me) - sprofondare
fuqi - forza, potenza
fuqishem(i) - potente, forte
furke - canocchia
furtune - tempesta
furre - forno
fu rrtar - fornaio
fute (me) - cacciar dentro, intro
mettere, introdurre
fushe - pianura
fye(me) - offendere
fyell - flauto, piffero
fyshek - cartuccia
fyshekore - giberna, cartucciera
fyt - gola
fytyre - volto, viso , ritratto

G
gabim - errore, sbaglio
gabue (m e ) - sbagliare, errare
gajtan - cordoncino
gardh - siepe
gargull - storno
gastare - vetro
gati - pronto
gatue (me) - apparecchiare, im
pastare il pane
gace - bragia
gaz - riso; gioia
gaztuer - lepido, faceto
genjeshter - inganno, bugia
genjye (m e ) - ingannare, mentire
gelqere - calce
gerg (me) - istigare, provocare
gerhite (m e ) - russare
germ adhe - rovine, ruderi

gershane - forbice
gisht - dito
godite (m e ) - accomodare, fabbri
care, ornare, costruire
godi - accomodamento
gojdhne - leggenda
goje - bocca
gojtar - eloquente
gomar - asino
goste - banchetto, convito
gostite (m e ) - convitare
gote - bicchiere
goce - ragazza
gozhde - chiodo
grabite (me) - rapire
grabites - rapitore
gradele - graticola
grazhd - greppia, mangiatoia

154
grep - amo, uncino
grifshe - gazza
grigje - gregge
g ri (me) - trinciare, sminuzzare
grise(me) - stracciare, logorare
grope - fossa
gropue (me) - scavare
groshe - fagiuolo
grue - donna
grum bull - mucchio, ammasso
grune - grano
grusht - pugno
gryke - foce, gola
gryksuer - goloso
gulshim - asma

gunge - gobba, cupola


gungaf - gobbo
gurmaz - esofago
gur - pietra, sasso
gur kalit - solfato di rame
gurre - sorgente
gushe - gozzo
gusht - agosto
guxim - audacia, coraggio
guxim tar - audace
guxue (me) - ardire, osare
gyp - tubo, cartoccio
gzim - gaudio, allegria, gioia
gzue (me) - gioire ; godere

Gj

gja - propriet; avere; cosa


gj e gjalle - bestiame
gjah - caccia
g jahtuer - cacciatore
gjak - sangue
gjaksuer, gjakes - omicida, san
guinario
gjalp - burro
gjalle - vivo
gjalle (i, e) - vivace ; vivo
gjm e - rimbombo
gjne (/, e) - largo, ampio, spa
zioso
gjarpen - serpente
g jashte - sei
g jate (/, e) - lungo
gjegje(m e) - rispondere; udire
gjel - gallo
gjelber (i, e) - verde
gjelle - cibo, vivanda
gjete (me) - trovare
g jeth - foglia
g ji - seno
gjim ue (me) - gemere

gjini - parentela
gjind - gente
gjithe - tutto
gjithm one - sempre
gjithnji - sempre
gjize - ricotta
gjobe - multa
gju - ginocchio
gjuejte (m e ) - cacciare
gjuhe - lingua
gjume - sonno
gjumes - dormiglione
gjurme - orma, traccia, pedata
gjykates - giudice
gjykatore - tribunale
gjyq - giudizio
gjykue (m e ) - giudicare
ejyle - palla di metallo, obice
gjylpne - ago
gjylpnuer - ago grosso
gjymse, gjyse - met, mezzo
gjym tyre - membro, giuntura
gjysh - nonno, avo
gjyshe - nonna, ava

155'
H

habi - distrazione
habite (m e ) - distrarre
habitshem - distratto
h ajd u t - brigante
hai e - pino; lisca
hali - tappeto
ham all - facchino
han - albergo
hne - luna
hnger (m e ) - mangiare
hap - passo
hape (m e ) - aprire
haps - carcere, prigione
hapsine - estensione, spazio
h arap - moro
hardhi - vite
hardhuce - lucertola
h ark - arco
h arushe - orsa
harrese - dimenticanza
h arrue (m e ) - dimenticare
hase (m e ) - incontrare
hekur - ferro
helm - veleno; dolore
helm atise (m e ) - avvelenare
helmue ( m u) - avvelenarsi ; addolararsi
hell - spiedo
heqim - medico

here - volta
heret - per tempo, di buon ora
hesap - conto
heshte - lancia
heshte (m e ) - tacere
hetue (m e ) - svelare, scoprire
hjedhe (m e ) - lanciare, gettare
hi - cenere
hje - ombra
hijshem (i) - leggiadro, avvenente
hijeshue (m e ) - ab bellire, de

idhnak - stizzoso, iracondo


idhnim - dolore, amarezza;
rabbia
idhenue(m u) - stizzirsi, esacer
barsi, amareggiarsi, addolo
rarsi
ike (me) - fuggire

imte (i, e) - minuscolo, minuto,fino


imtue (me) - sminuzzare
inat - dispetto; cocciutaggine;.
rancore
iriq - riccio
ishull - isola

corare

hir - grazia
hirre - siero di latte
hithe - ortica
hoj - favo
bolle (/, e) - sottile, fine
hollsi - finezza, sottigliezza, det
taglio

hov - slancio, im peto


hfi - palo
huder - aglio
huej (i, e) - straniero
bumbe (m e ) - sm arrire
hunde - naso
hyll - stella
Hyu - Dio
hype (m e ) - salire

156

J
jetshkrim - biografia
jetue (me) - vivere
jo - no
jone - melodia
jorgan - coperta imbottita
juge - sud

ja s h te - fuori
ja v e - settimana
je l - reuma
jestek - guanciale
jete - vita
jetgjate - longevo
jetshkurte - d corta vita
K

k a - bue
kadale - adagio
kadalshem (i) - lento
kadife - velluto
kafaz - gabbia; torace
kafe - caff
kafke - cranio
kafshe - animale, bestia
kal - cavallo
kal - fortezza
kalam - ragazzo, bambino
kalbet (i. e) - fracido, marcito
kalendar - calendario
kalori - cavalleria
k altert (i, e) - azzurro
kalue (me) - passare
kallaj - stagno
kallajtise (me) - stagnare
kallam - canna
kallam oq - granoturco
kallenduer - gennaio
kallze - spighe
kallp - falso (dicesi di moneta)
kallxim - racconto
kallxue (me) - raccontare, mo
strare
kam alec - cavalletto
kam ate - usura, interesse
knd - angolo
kndshem (i) - grato, gradevole,
piacevole

kandil - lampada, lucerna


knge - canto, canzone
kanp - canapa
kape (m e ) - afferrare
kapak - coperchio
kapar - caparra
kapele - cappello
kapercye (m e ) - valicare, tragit
tare

kapidan - capitano
kapruell - capriolo
kaps - stitico
karaboje - vitriolo
karafil - garofano
kariq - sorta di rete da pesca
karte - carta
karrige - sedia
karroce - carrozza
kasolle - capanna
kashte - paglia
kastravec - cetriolo
kater - quattro
katrove - brocca di argilla
katund - villaggio
katundar - contadino
kavertise - ab brustolire, tostare
kazan - caldaia, lam bicco
kelbaze - catarro
kem ese - falcetto

kem ishe - cam icia


kembye (me) - cam biare

157

kenaqe (me) - accontentare ; dar


piacere
kendej - di qua
kendim - can to ; lettura
kendue (me) - cantare ; leggere
kenete - palude
kepurdhe - fungo
kepuce - scarpa
k eq - male
k eq (0 - cattivo, brutto
kerkim - ricerca
kerkue (me) - cercare
kersite (me) - p icchiare; scoppiare

keshtu - C O S
keshtje - castagna
ketu - qui
kishe - chiesa
kize - pennato
kingj - agnello
k lysh - cagnolino
klluke - chioccia
koder - collina
kofshe - coscia
kohe - tempo
koke - testa
kokerr, koqe - chicco
koktrashe - ottuso di mente
kolibe - b aracca, tugurio, capanna
kolle - tosse
kollaj - facilm ente
kollajshem (i), - facile
komb - nazione
kombsi - nazionalit
kom btar - nazionale
konop - corda, fune
kopesht - orto, giardino
korb - corvo
kordhe - spada
korre (me) - m ietere
korrik - luglio
kos - latte acido
kose - falce fienaia
kosite (me) - falciare
k osh - cestone

kot - invano, inutilmente, in


darno
kove - secchia
krah - braccio, ala
krahine - regione, contrada
krhen - pettine
krahnuer - petto
krap - carpione
krasite (me) - potare
krehe(me) - pettinare
krejt - interamente, del tutto
kremte (e) - festa
kremtue (me) - festeggiare
kreni - superbia
krenar - altiero, superbo
krise (me) - picchiare; scoppiare
krome - rogna
krue - fontana
krue (m'u) - grattarsi
krunde - crusca
krye - testa, capo
kryeqytet - capitale
kryekeput - totalmente ; identi
camente
kryelarte - fiero
kryetar - presidente
kryeveper - capolavoro
krymb - verme
krymb mendafshit - baco da seta
krype - sale
krype (m e ) - salare
krypes - saliera
kshiile - consiglio
kshilltar - consigliere
ksule - copricapo
kthjelite (i, e) - sereno, puro,
chiaro
kthye (m e ) - tornare
ku - dove
kuq(i') - rosso
kufi - confine
kuqum (/, e) - arrostito, arro
ventato
kudo - dovunque

158
kursim - risparmio, economia
kursim tar - parco; economo
kursye (m e ) - risparmiare, eco

kujdes - cura, attenzione


kujdestar - d ilig e n te ; tu to re ;
procuratore

nomizzare

k ujtim - ricordo
k u jtue (me) - ricordare
k ukuvaje - civetta
k u la ; - ciam bella
kulete - portam onete
kulm - com ign olo; colmo
kulsheder - dragone
kulle - torre
k ullue (me) - colare, purificare
kullote - pascolo
kullote (me) - pascolare
kumbone - cam pana
ku nat - cognato
kundershtim - con traddizion e;

kurthe - tagliuola; insidia (fig.)


kurr - mai
ku rrgj - niente, nulla
kurriz - schiena
kurrkush - niuno
kurrkund - in nessun luogo
kusar - pirata, ladrone
kusi - paiuolo
kusur - resto, avanzo
kush - chi
kushrt - cugino
kusht - voto; patto
kushtim - costo, prezzo
kushtue (m e ) - costare; consa

opposizione

kundershtue (me) - contrariare,

crare

opporsi

kushtueshem (i) - costoso


kuti - scatola
kuvnd - adunanza, convegno;

kungull - z u c ca ; bottiglia
kunore - corona
kupe - coppa, scodella
kupi - rem o
kuptue (me) - cap ire, com pren

colloquio; convento
kuvndue (m e ) - discorrere, trat
tare, ragionare
kuvndtar - parlatore, eloquente
ky - questo

dere

k u r - quando
kurm - pezzo di pesce tagliato;
corpo
L

l (me) - lavare, pagare il debito


lage(me) - bagnare
lageshtine - umidit
lahute - liuto
lajm - notizia, informazione
lajmue (me) - informare, avvi
sare, annunziare
lak - laccio
laken - cavolo
lakmue (me) - desiderare, bra
mare

lakuriq - nudo; pipistrello


lame - aia, campo
lmsh - gomitolo
lane (me) - lasciare
lng - brodo, sugo
lande - legname, materia (prima)
lar - alloro
larg - lontano
largue (me) - allontanare
larte (i, e) - alto
late - accetta da falegname

159
lavd - lode

lindje - levante, oriente

lire(i, e) - libero; a buon mer


lav d u e (me) - lodare
cato
ledh - m u ro; melma
lehe(m e) - abbaiare
lirisht - liberamente
lehone - puerpera
liri - libert
le h te (i, e) - le g g ie ro ; facile
lirue (m e ) - liberare, dispensare
le h tesi - facilit
lis - quercia
lehtesue(m e) - fa c ilita re ; alleg
litar - fune
g erire
livadh - prato
livrue (m e ) - arare
le je - licenza, perm esso
loder - tamburo; giuoco
le jle k - cicogna
lodhe (m e ) - stancare
lepur - lepre
lodhun (/, e) - stanco, lasso
lesh - lana
loje - giuoco
le s h te (i, e) - di lana
| lojtar - giuocatore
le te r - le tte ra; carta
lopatc - pala
le k u re - pelle
lope - vacca, mucca
len gate - m alattia, epidem ia
lot - lagrima
len gu e (me) - so ffrire dalla ma
luejte ( m e ) - giuocare; muoversi,
lattia
spostarsi
leshue (me) - abbandonare, ce
lufte - guerra, combattimento,
dere
lotta
le v e rti - in te re sse , tornaconto
luftar - guerriero
le vize (me) - m uoversi
luftue - combattere, lottare
le v iz je - m ovim ento
j lug - abbeveratoio
le v re k - branzino
luge - cucchiaio
le v riz e - ern ia, verm e solitario
lugze - cucchiaino
lib er - libro
j
lule - fiore
li - lino
lulishte - giardino
lid h e (m e ) - legare
lulzim - floridezza
lid h je - lega, legam e
lum - fiume
lid h es - legaccio
lum (i) - beato, felice
lig(i') - am m alato; cattivo ; pu
lum tun (/, e) - beato, felice
sillanim e
lunder - barca
lig e sh t (i, e) - debole
lunderz - lontra
ligesh tu e ( m u) - scoraggiarsi, in
lundrim - navigazione
d eb olirsi
lundrue (me) - navigare
lig je - legge
Iute (me) - pregare, supplicare
lig jir a te - d isco rso
lutje - supplica, preghiera
lil - giglio
lye (me) ungere
lim an - porto, molo
lype(me) - chiedere, mendicare
lim e - lima
lypes - mendicante, accattone
lindun (m e ) - n ascere

160
LI

liane - braccio
Ilape - chiacchiera, ciarla; lingua
Uaptue (me) - ciarlare, parlar
male

llogari - conto
Uogaritar - contabile
Uogarite(me) - fare i conti, contare
Uulle - canna, pipa
M

ma - pi
madem - metallo
madh (/) - grande
madhshti - superbia
madhshtuer - superbo
mafer - fazzoletto
magaze - magazzino
magje - madia
maj - maggio
majasill - emorroide
maje - cima, punta
majm () - grasso (agg.)
majmun scimmia
mal - monte
malsi - regione montana
malsuer - montagnolo, monta
naro
m ali - desiderio, nostalgia
m allkim - maledizione
m allkue (m e ) - maledire
marni - levatrice
mamice - balia, nutrice
man - gelso
mnge - manica
mngut - meno, deficente
manushaq - viola mammola
m araje - finocchio
mars - marzo
marte(e) - marted
martese - matrimonio
martue (m e ) - maritare
marre (m e ) - prendere
marre (r, e) - stupido, pazzo

m arri - pazzia, stoltezza


m arrveshtje - accordo, intesa
mase - m isura
m asur - cannuccia
mashkull - m aschio
mashe - molla per pren dere le
braci

m ashtrue (m e ) - ingannare
m ate (m e ) - m isurare
mace - gatta
mz - puledro
mbajte (m e ) - tenere, m antenere
mbarim - fine
m barue (me) - fin ire, term inare
mbathe (m e ) - calzare
mberthye (m e ) - abbottonare
mbese - nipote (fem.)
mbete (m e ) - rim anere
mbi - sopra
mbjelle (me) - sem inare
mbledhe (m e ) - raccogliere, riu
nire

mbledhje - adunanza, riun ion e


mbrnde - dentro
mbrndshem (z) - interno
mbret - m onarca, re
m bretneshe - regina
m bretnue (m e ) - regnare
m bretni - regno
m brrijte (m e ) - arriv are , giungere
mbylle (me) - chiudere
m byte (m e ) - u ccidere, strozzare
mel - m iglio

161

mjaft - basta
memec - muto
mjaftue (me) - bastare
mende - mente, intelletto
mjalte - miele
mendim - pensiero, idea
mjegull - nebbia
mendue (me) - pensare, riflettere
mjek - medico
m en;em (i) - intelligente
mjeker - barba; mento
m ereqep - inchiostro
mjele (m e ) mungere
m erku re (e) - m ercoled
mieli - farina
m erdhite (me) - in tirizzire, a s s i
mjere (i, e) - misero, infelice,
derarsi
disgraziato
m erm er - marmo
m erzite (me) - annoiare, distu r
m jerisht - disgraziatamente
mjesdite - mezzogiorno
bare
m jesnate - mezzanotte
m erzi - noia, disturbo
m jeshter - maestro
m es - m ezzo, centro
m jeshtri - arte
m te (e) - difetto
m jet - mezzo
m eni - odio
mofal - palude
m endafsh - seta
mo9 em (i) - vecchio, antico
m enyre
m aniera
mohue (m e) - negare
m en gjes - mattina
mole - tignola
m esalle - tovaglia
molle - mela
m esim - lezione
mort - morte
m esue(m e) - in segnare ; appren
m orth - gelone
dere
morr - pidocchio
m esues - insegnante
moshe - et
m eshire - piet, m isericordia
mot - tempo
m ezat - toro
moter - sorella
mi - topo
m rekulli - miracolo
m idis
fr a ; centro, mezzo
mprojte (m e ) - difendere
m ihe (me) - zappare
m projtje - difesa
m ik - am ico
mshehe (m e ) nascondere
m in ister - m inistro
muej - mese
m in istri - m inistero
mujte (m e ) - vincere; potere
m iqsi - am icizia
mutlage - malva
m iqsisht - am ichevolm ente
mulli - mulino
m iqsue (m u) - am icarsi
mungese - assenza, mancanza
m ire - bene
! mung e (m e ) - mancare
m ire (i, e) - buono
mund - travaglio, fatica
m iser - m ais, granoturco
mundim - tortura, sofferenza,
m ish - carne
tormento
m iz - m osca
mundue
(m e ) - travagliare, far
m izori - crudelt, tirannia
soffrire
m izorisht - crudelm ente
mur - muro
m izuer - crudele, tiranno
11

162
musht - mosto
myk - muffa
myshteri - cliente

murra - tramontana
mushk - mulo
mushkaje - zanzara

nadje - mattina
nalt - in alto
nalte (i, e) - alto
naltesi - altezza, altitudine
nam - fama, rinomanza
nme - imprecazione, maledi

zione

nme (me) - imprecare, maledire


nane - madre
nnde - nove
nnduer - novembre
nate - notte
natyre - natura, indole
ndalue (m e ) - fermare, ostaco

lare, proibire, impedire,

ndalim - fermata, ostacolo, im

pedimento

ndje (m e ) - sedere, dimorare,

stare

ndere - onore, favore


nderue (m e) - onorare
ndermjetes - mediatore
ndershem (i) - onorevole, onesto
ndertese - costruzione, edificio
ndertue (m e ) - costruire, fabbri

care

ndeshkim - castigo, pena, puni

zione

ndeshkue (m e ) - castigare, punire


ndez (m e ) - accendere
ndihme - aiuto
ndihmtar - aiutante
ndihmue (m e ) - aiutare, soc

correre
ndjeke (m e ) - perseguitare, in

seguire

ndjese - perdono, indulgenza


ndiesi - sentim ento
ndigjese - u bbidien za
ndigjue (m e ) - u b b id ire ; sentire,
udire

ndodhe

(m e ) - tro varsi a caso,


avve n ire , succed ere
ndoshta - fo rse
ndreqe (m e ) - accom odare, ag
giustare
ndriteshem (i) - splendente
ndry - (me) - serrare, chiudere
a chiave
ndryshe - d iversam ente, altri
menti
ndryshim - differenza, variazio n e
ndryshk - ruggine
ndryshue (m e ) - variare
ndr.im - cam biam ento, m uta
t a m e lo
ndrrue (me) - cam biare, m utare,
variare
nnkuptue (m e ) - sottintendere
nnshkrim - firm a
nnshkrue (m e ) - firm are, sotto
scrive re
neperke - vip era
nepunes - im piegato
nenpunsi - im piego
nevoje - bisogno, n ecessit
nevoje'hem (/) - n ecessario
n g a'kese - carico
ngarkue (m e ) - caricare, in caricare
ngatrrese - im broglio, im piccio
ngatrrestar - im broglione, in tri
gante

163

ngatrrue

nip - nipote
nise (me) - inviare; cominciare
nise (me u) - partire, avviarsi
njeri - uomo
njerzi - umanit
njerzishem (/) - umano, gentile
njerzisht - umanamente; gen

(m e ) - im brogliare, in

trigare

ngathte (/, e) - pigro


n gi (m e ) - saziare, satollare
ngordhe (m e ) - crepare
ngrne (m e) - m angiare
ngrate (, e) - infelice, disgra
ziato
ngrehe (m e ) - m ontare, caricare;
tira re ; erigere
ngrl (m e ) - gelare, condensarsi
ngrite - alzare
ngrohe (m e ) - riscaldare
ngrohte (i, e) - caldo
ngule (m e ) - ficcare, piantare
ngushte (f e) - stretto
ngushllim - consolazione
ngushllue (m e ) - consolare
ngjale - anguilla
ngjarje - avvenim ento
ngjite (m e ) - attaccare, incollare
ngjyre - colore

tilmente

nonse - sebbene

nom - legge
not - nuoto
numer - numero
nun - padrino
nuse - sposa
ny - nodo
nxne (m e) - apprendere
nznes - scolaro, alunno
nx (m e ) - riscaldare
nxete (i, e) - caldo
nxitim - fretta
nxitue (m e ) - affrettarsi
nxjerre (m e ) - trarre, estrarre

o
i

ore - ora, orologio; fata


oriz - riso

oborr - cortile
ode - camera
opnge - opanca, ciocia

pa - senza
p (m e ) - vedere
pabese (i e) - infedele, perfido
padite (m e ) - accusare
padi - accusa
padijshem (i) - ignorante
pafaj (i) - innocente
pagese - tributo, paga

pague (m e ) - pagare
pagzim - battesimo
pagzue (m e ) battezzare
psjtim - abbonamento; pacifi
cazione
pajtue (m e ) - pacificare; abbo
nare
paje - dote

pergjithshem (i) - generale


pergzue (m u) - compiacersi, ral
legrarsi
perhape (me) - propagare, divul
gare
perirne - erbaggi
perkrahe - aiutare, sostenere,
spalleggiare
perkthim - traduzione
permende (me) - nominare, ri
p rin cip ale
cordare
parmende - a r a t r o
permendun (i, e) - celebre, ri
parsi - n o t a b i l i t
nomato
pas - d i e t r o
pastini - r i c c h e z z a
permirsim - miglioramento
pasqyre - s p e c c h i o
permirsue ( m e ) - migliorare
pase (me) - a v e r e , p o s s e d e r e
permbyse (m e ) - capovolgere
pastaj - d o p o
prpara - avanti
paste>' (i , e) - p u l i t o
perparim - progresso
pastrue (me) - p u l i r e
perparue (m e ) - progredire
pat - o c a
perpjeke ( m u) - incontrarsi,
patku e - ferro di cavallo
urtarsi ; sforzarsi
p azar - bazar, m ercato, patteg
perqafue (me) - abbracciare
giam ento
persri - di nuovo
p - filo
pershendete (m e ) - salutare
pele - gium enta
persjelle (m e ) - accompagnare
p elq ye (m e) - gradire, accettare ;
perzne (m e ) - scacciare
piacere
perzie (m e ) - mescolare, mischiare
pelh ure - tela
peshe - peso
pem e - frutto
peshk - pesce
peng - pegno, ostaggio
! petk - abito
pengim - ostacolo, im pedim ento
pi ( m e ) - bere
pengue (m e) - im pedire, o sta
pijanec - ubriacone
colare
pije - bevanda
pike - goccia; punto; apoplessia
pnde - d ig a ; penna
pikue (me) - gocciolare ; saldare
pendese - penitenza
pip - bocchino, pipa
pendue (m u ) - pentirsi
piru - forchetta
perdore (m e ) - adoperare, usare
pish - pino
Peren di - Dio
pjeke (me) - arrostire, cuocere
perendim - tram on to; occidente
pjekun (i, e) - arrostito; maturo
p erd i'sh em (i) - quotidiano
pjelle (me) - partorire
p ergen jesh tim - sm entita
pjepen - mellone
p e rgen jesh tru e ( m e ) - sm entire
pjese - parte
p e rg je g je ( m e ) - rispondere
p ak - poco

pale - p i e g a
paiose (me) - p i e g a r e
palle - s c i m i t a r r a
pallat - p a l a z z o
pambuk - c o t o n e
pambukte (i. e) - d i c o t o n e ( agg.)
pandehe (me) - s u p p o r r e
pare (i, e) - s u p e r i o r e , p r i m o ,

165

pjestar - membro, partecipante


pjestue (me) - ridurre in fra
zioni
pjeshke - pesca
pla^ke - oggetto, roba di casa;
bottino
plage - piaga, ferita
plague (me) - ferire
plak - vecchio
plake - vecchia
plase (me) - screpolare, fendere
pleqni - vecchiaia
pi eh - letame, concime
plehnue (me) - concimare
plep - pioppo
plesht - pulce
plot - pieno
plotue (me) - adempiere; com
pletare
pluer - vomere
pluhun - polvere
plumb - piombo
pllumb - colombo
polic - poliziotto
police - polizza
popull - popolo
porosi - raccomandazione, ordi
nazione
porosite (me) - raccomandare,
ordinare
portokal - arancia
poste - posta
poshte - sotto, abbasso
poshter (i, e) - abbietto, vile
pr ( m e ) - cessare
prak - soglia, limitare
pranue ( m e ) - accettare
pr ( m e ) - tagliare
prehe ( m e ) - affilare, arrotare
prehte ( i, e ) tagliente
preke (m e ) - toccare
prmte (e) - venerd

prendvere - prim avera


prift - prete, sacerdote
prill - aprile
pri$ - ottone
prind - genitore
prishe ( m e ) - guastare
prite ( m e ) - aspettare ; acco
gliere

pritese - pigrizia
prone - podere, propriet
pronar - possidente
prove - prova
provue ( m e ) - p ro vare, tentare
prush - bragia
pr - portare, recare
prule ( m u) - sottom ettersi, umi|
liarsi
: prfis - portatore, latore
' prralle - favola
prrue - torrente
psim - patimento, sofferenza
psue (m e ) - soffrire
pshtete (m e ) - appoggiare
pshty ( m e ) - sputare
pshtyme - sputo
pule - gallina, pollo
pullaz - tetto
pune - lavoro, affare
punue (m e ) - lavo rare, operare
puntuer - operaio, lavoratore ;
op eroso (agg.)
pupel - pium a
pus
pozzo
pushim - riposo
pushke - schioppo, fucile
pushue (me) - riposare
pushtue (m e ) - occupare, con
quistare
puthe ( m e ) - b aciare
! pyete (me) - dom andare, inter
rogare
1 pylle - foresta, b osco

166

qiell - cielo
qiellze - palato
qir - affitto, pigione
qirue (m e ) - mondare, cavar la
buccia
qortim - correzione; rimpro
vero
qortue (me) - rimproverare ; cor
reggere
quejte (m u) - chiamarsi
qyqar - disgraziato
qyqe - cuculo
qylym - tappeto
qyme - pelo
qymyr - carbone
qyp - grossa brocca di terra
qyrre - moccio
qyrek - paletta
qysh - come
qytet - citt
qytetar - cittadino
qytetni - civilt
qytetnue (m u) - incivilirsi
qytetnuem (i) - civile

qafe - collo
qas ( m u ) - avvicinarsi
qe - ecco
qejf - piacere
qefull - cefalo
qelb - marciume
qelb ( m u) - puzzare
qelq - bicchiere, vetro
qellim - scopo, fine, intenzione
qn - cane
qndrese - costanza, perseveranza
qendrue ( m e ) - perseverare, re
sistere
qep - cipolla
qepe (m e ) - cucire
qeros - tignoso
qerpik - ciglia
qershi - ciliegia
qershuer - giugno
qerre - carro
qesh ( m e ) - ridere
qete ( i, e ) - calmo, tranquillo
qetesi - calma, tranquillit
qethe (m e ) - tosare, tagliare i
capelli

R
- cadere; coricarsi
radhe - ordine, fila, riga
raft - armadio
raki - acquavite
rne - sabbia; arena
rnde (i, e) - pesante
rndsi - importanza, gravit
rndue ( m e i - pesare, aggravare
rase - caso, occasione
r - nuvola
r (e) - nuova, giovine
regj (me) - conciare, marinare
rmue ( m e ) - investigare, scavare
r (m e )

rend - ordine, turno


resite (m e ) - cancellare
ri (i) - giovane, nuovo
rike - anitra domestica
rize - asciugamano
rjepe (me) - scorticare
rob - prigioniero, schiavo; uomo
roje - guardia; custodia
rojtar - guardiano, custode
rose - anitra
ruejte (m e ) - custodire, guardare,
conservare

167

Rr
rrafsh - piano
rrafshue - appianare
rrah e (me) - battere, percuotere
rr je - radice
rraqe - masserizia; cosa
rraize - ascaride
rralle - raramente, rare volte
rralle (i, e) - raro
rrallue (m e ) - diradare
rrap - platano
rrase - lastra di pietra, lapide
rrashte - cranio
rregull - regola
rregullore - regolamento
rregullue ( m e ) - regolare
rrjte (m e ) - mentire, ingannare
rrne - bugia, menzogna
rrencak - bugiardo
rrenim - distruzione, rovina
rrenue (m e ) - distruggere
rrepte (/, e) - terribile
rresht - fila, linea
rrestue (m e ) - schierare, ordinare
rreth - cerchio
rrethim - assedio
rrethue (me) - circondare
rreze - raggio

rrezik - pericolo, rischio, di


sgrazia
rrefye - confessare, raccontare
rregoste - stuoia
rrembye (m e ) - rapire
rrezue (m e ) - abbattere
rrite - educare, allevare; crescere
rriske - fetta
rrjedhe (m e ) - scorrere, derivare
rrobe - vestito, abito
rroge - stipendio, paga
rrogtar - servente, domestico
rroke - sillaba
rroke (m e ) - afferrare, pigliare
rrokull - intorno, in giro
rrote - ruota
rrudhe - piega, ruga
rrue (m e ) - radere; vivere
rrues - barbiere
rruf - fulmine
rrufe - raffreddore
rruge - strada, via
rrum bullak - rotondo
rrush - uva
rryp - cintola di cuoio; car
tucciera

s
sa - quanto
s a h a n - catino, scodella di rame
sahat - ora, orologio
saliate insalata
sam ar - basto
sane - fieno
sapun - sapone
selvi - cipresso
sem undje - malattia
semte - malato

send - cosa, oggetto


s e p s e - poich
sere - bitume
serm - argento
sido - in qualunque modo
sidomos - specialmente
sikur - come; s e ...
sigurim - assicurazione
sigurue ( m e ) - assicurare
sjelle (m e ) - volgere

168
sjellje - condotta
site - staccio
site (me) - stacciare
sivjet - quest anno
skj - termine, cantone
skile - volpe
skut - ripostiglio, cantuccio
skyfer - falco
smire - invidia
sofer - mensa, tavola
soj - sorta, specie
sonte - stasera
sopat - scure
sorre - cornacchia
sose (me) - finire, consumare
sot - oggi
spage - spago
spec - peperone
sqap - becco, caprone
stan - capanna di pastori
sterhollue ( m e ) - assottigliare,
sofisticare

sterpike (m e ) - spruzzare
stine - stagione
stivue (m e ) - accatastare
stoli - onamento
stolis (m e ) - adornare, fregiare
strajse - sacchetto
strehe - riparo, rifugio, asilo;
grondaia
strofull - tana
suxhuk - salsiccia
sumbull - bottone
sundim - governo, dominio
s u n d im 'a r- governatore
sundue (m e ) - governare, diri
gere
supe - zuppa
surfull, squfur - zolfo
sy - occhio
sykeq - invidioso
syper - sopra
syperfaqe - superficie
syze - occhiali

Sh
sh (m e ) - ingiuriare, offendere
shake - cagna
shale - sella
shall - sciallo
sham ate - contesa, rissa
sham i - fazzoletto
shap - allume
shartue (m e ) - innestare
sharre - sega
sharrue (m e ) - segare
shate - zappa
shj - segno, segnale
sheqer - zucchero
shelk - salice
shmbull - esempio
shendet - salute
shendosh - sano
sherbim - servizio

sherbtuer - servitore
sherbye (m e ) - servire
sherim - guarigione
sherue (mu) - guarirsi
shesh - piano, piazza
shf shit - apertamente
sheti - passeggio
shetite (me) - passeggiare
shi - pioggia
shije, shijim - gusto, sapore
shijue (me) - gustare
shikue (me) - guardare
shishe - bottiglia
shite (m e ) - vendere
shkajk - pretesto; causa,motivo
shkalle - scala, grado
shkarkue (m e ) - scaricare
shkas - impulso, spinta

169
shkatrrue (me) - svincolare ; di shperblye (m e ) - ricompensare,
I risarcire
sfare
j shperthye (m e ) - sbottonare,
shkathte (i, e) - lesto, svelto
sbocciare
shkele (me) - calpestare
shpesh - spesso
shkepe (me) - scucire
shpetim - salvezza
shkembye (me) - cambiare
shpetue (m e ) - salvare
shkendije - scintilla
shpife (m e ) - inventare di sana
shkolle - scuola
pianta
shkop - bastone
shpifje - calunnia
shkrepe (me) - scattare
shpi, shtepi - casa
shkre se - fiammifero
shpine - dorso, schiena
shkrete (i, e) - misero, desolato
shpirt - anima, spirito
shkreti - deserto
shporte - sporta, canestro
shkretue (m e ) - desolare, deva
shpue (m e ) - forare, bucare
stare
sbprese - speranza
shkri (me) - fondere, liquefare
shpresue (m e ) - sperare
shkrim - scritto, scrittura
shpuze - braci, cenere rovente
shkrimtar - scrittore
shtat - statura, corporatura
shkrue (m e ) - scrivere
shtatuer - settembre
shkue (me) - andare
shtze - animale, bestia
shkule (me) - sradicare
shteg - sentiero
shkume - schiuma
shtegtar - pellegrino, viandante
shkunde (me) - scuotere, agitare
shtergate - temporale, acquaz
shkurt - corto, breve
zone
shkurte (i, e) - corto, breve
shterngese - severit ; costringi
shkurtue (me) - accorciare
mento
shok I
shterngue (me) - stringere, co
shoq ' comPagno> S0CI
stringere, sforzare
shoqni - compagnia, societ
shterp - sterile
shoqnue (me) associare, ac
shterre (me) - prosciugare, dis
compagnare
seccarsi
shoshe - vaglio, crivello
shtese - aggiunta, supplemento
shoshe (m e ) - vagliare
shtet - stato
shpate - spada
shtog - sambuco
shp&tull - scapula
shtrat - letto
shpejt - presto
shtrejt - caro
shpejte (/, e) - lesto, veloce
shtrjte (i, e) - costoso, caro;
shpejtue (m e ) - far presto
avaro
shpelle - spelonca
shpenetke - milza
shtrjtue (m e ) - rincarire
shpeze, shpend - volatile, uccello
shtrmbet (f, e) - storto
shperblim - ricompensa, risar
shtrmbnue (m e ) - storcere
cimento
shtri (me) - distendere, dilatare

170
shtroje - tappeto, pavimento
shtrue (m) - stendere, abbattere
shtrydhe (me) - spremere
shtue (me) - aggiungere, au
mentare
shtupe - turacciolo, stoppa
shtylle - colonna
shtype - schiacciare, imprimere,
stampare
shtypshkroje - tipografia, stam
peria

shty (m e ) - spingere
shue (m e ) - spegnere, estinguere
shul - catenaccio
shuell - suola
shume - molto
shumice - grande quantit, mol
titudine
shumue (m e ) - moltiplicare
shuplake - schiaffo
shu td h - sordo
shurdhue (m e ) - assordare

T
tabake - vassoio
takue (me) - incontrare, imbat
tersi
tallaz - onda, flutto
tm th - fiele
tangar - braciere
tnde - pergola
tas - tazza
tash - adesso
tate - padre
tavan - soffitto
tave - padella
tefter - registro
te i - filo di metallo
telegrafe - telegrafo
teneqe - latta
teper - troppo
teprue (me) - avanzare
tepsi - teglia
terbue (m u ) - arrabbiarsi
terezi - bilancia
term ek, term et - terremoto
tershne - avena
teshe - cosa ; masserizia di casa
tetuer - ottobre
tingllue (m e ) - squillare, sonare
tjegull - tegola
tjerre (m e ) - filare
tje te r - altro

tm er - paura, terrore
tmerue (m e ) - intimorire, spa
ventare
tmershem (/) - terribile, orribile
tok - insieme
toke - terra, territorio
top - palla da giuoco; cannone
torbe - sacchetto
torle - vite
tra - trave
trajte - forma
trakullue (me) - picchiare, bus
sare
trashe (i, e) - grosso, zotico,
rozzo
trashe (m u) - ingrossarsi, di
ventar pingue
trashigim - eredit
trashigim tar - erede
trashigue (m e ) - ereditare
trath ti - tradimento
trath tu e (m e ) - tradire
trath tu er - traditore
travaje - angustia, affanno, tra
vaglio
trazim - disturbo, incomodo
trazue (me) - disturbare, inco
modare
treg - mercato

171
tergtar - commerciante, mer
cante
tregti - commercio
tregue (m e ) - raccontare; indicare
trm be (m e ) - spaventare, im
paurire
trete (m e ) - buttar via; esiliare;
smarrirsi; sciogliere, liquefare
trim - uomo coraggioso; eroe
tri inni - coraggio, bravura, va
lore
trim nue ( m e ) - incoraggiare
trine - erpice, graticcio
trofte - trota
truell - area
trum be - pompa
trung - tronco

trup - corpo
tru - cervello
| tryeze - tavola
tufe - mazzo
tul - polpa, mollica
tulle - mattone
tunde (m e ) - scuotere, agitare
turbull - torbido, agitato
turbullim - turbamento, agita
zione d animo
turbullue (m e ) - intorbidire
tu ri - muso
j turp - vergogna
! turnnue (m e ) - svergognare
turpshem (i) - vergognoso
I turtull - tortora
| tym - fumo

Th
th (m e ) - asciugare ; inaridire
thate (/, e) - secco, arido
thalb - gheriglio, spicco di
aglio
thne - corniola
thne (m e ) - dire
tharpte (/, e) - acido, acerbo
theken - segala
thelle - profondo
thellue (m e ) - approfondire
them el - fondamento
themelue (m e ) - fondare
thember - calcagno
thengjill - carbone

\
I
|
|

there (m e ) - ferire; pungere;


sgozzare, macellare
thes - sacco
thjeshte (i, e) - puro ; schietto ;
semplice; sincero
thi - maiale
thike - coltello
thirr (m e ) - chiamare, invitare
thithe (m e ) - succhiare
thenegel - formica
thue - unghia
thum b - chiodetto
thuper - verga, frusta
thye (m e ) - rompere

U
udhe - strada, via
udhtar - viaggiatore, viandante
udhtue (m e ) - viaggiare
uj - acqua

ujite (m e ) - inaffiare, irrigare


ujk - lupo
ujti - ferro da stirare
u le (m e ) - abbassare; far sedere

172

ulte (i, e) - basso


ulog - storpio, mutilato
ull - ulivo
ullishte - oliveto
unaze - anello
ungj - zio
urate - preghiera
urdhen - ordine, comando
urdhnue (m e ) - ordinare, co
mandare
ure - ponte
urim - augurio
u rte (/, e) - prudente, saggio,
virtuoso

urue (m e ) - augurare
ushqim - nutrimento
ushqye (m e ) - nutrire
ushtar - milite, soldato
ushtri - esercito
ushtrim - esercizio
ushtrue (m e ) - esercitare
ushtue (m e ) - echeggiare, rumo
reggiare
ushj - strutto di maiale
ushujze - sanguisuga
uthull - aceto
uzdaje - speranza

V
v - guado
vadite (m e ) - inaffiare, irrigare
vadite ( m 'u ) - impratichirsi
vaje - pianto
vajtue (m e ) - piangere
vajze - fanciulla
vale - onda; bollimento; fervore
valle - coro, danza con coro
vape - gran caldo, vampa
vaporr - vapore, piroscafo
varg - catena
varre - piaga, ferita
vashe - fanciulla,donzella; sposa
vath - orecchino
vathe - ovile
vazhdue (m e ) - continuare
vegel - strumento
vegesh - pignatta
veje (i, e) - vedovo-va
vel - vela
vene - vino
vnd - luogo, posto
vndes - abitante, indigeno
vndim - decisione, deliberazio
ne, sentenza

vndue (m e ) - decidere, delibe


rare, collocare
vener - bile, fiele
veneshte - vigna
veper - opera, azione
veprue (m e ) - agire, operare
verbet (i, e) - cieco
verbue (m e ) - accecare
verdhe (i, e) - giallo, pallido
vere - estate
veri - tramontana
vegige - catena
vertete (i, e) - vero
vertetue (m e ) - verificare, accer
tare
ves - vizio
vesh - orecchio
veshe - vestito
veshe (m e ) - vestire
veshsjue (m e ) - indagare, osser
vare
veshtire (/, e) - difficile, arduo
veshtrim - sguardo
veshtrue (me) - intendere, guar
dare

173
vogel (i, e) - piccolo
vetem (/) - solo, unico
voglue (me) rimpicciolire
vetiine - lampo
vo gjli- plebe, popolino; infanzia
vetue (me) - lampeggiare
vojte (m e ) - andare
vetull - sopraciglia
vokte (i, e) - tiepido
velia - fratello
vone - tardi
vellazni - fratellanza
vonese - ritardo, indugio
vi$ - vitello
vonue (me) - ritardare, indugiare
vidh - olmo
vorbe - pentola
vikate (me) - strillare, gridare
vorfen (i, e) - povero
vile - grappolo
vorfni - povert
virtyt - virt
vorfnue (m e ) - impoverire, ren
vis - luogo, localit
der misero
vize - riga, linea
vorr - sepolcro, tomba
vizatim - disegno
vizatue (me) - disegnare, rigare | vorrue (m e ) - seppellire
voter - focolare
vjame, dhjam e - grasso
vozge - botte
vjedhe (me) - rubare
vozite (m e ) - remare
vjedhull - tasso
vjefshem (/') - utile, giovevole; | vr (m e ) - uccidere
vrnte (i,e) - nuvoloso; burbero
bravo, valoroso
vrap - corsa
vjefte (m e ) - giovare, valere
vrapue (m e ) - correre
vjeherr - suocero, suocera
vrase - uccisione, assassinio
vjele (m e) - vendemmiare
vrejte (m e ) - osservare, guardare
vjelle (m e ) - vomitare
vrejtje (me) - osservazione
vjerre, vare (me) - impiccare,
vrime - buco, foro
pendere
vuejte (m e ) - soffrire
vjeshte - autunno
vule - sigillo
vjete - anno
villose (me) - sigillare
vjeter (i, e) - vecchio, antico
vullendet, vullnet - volont
vobeke (i, e) - povero
vO (m e ) - mettere, porre
voe, v - UOVO
vurce - spazzola
voese, vese - rugiada

Y
ylber - arcobaleno

z
z - voce, suono
zagar - cane da caccia
zakon - usanza, abitudine

zakonshem (i) - solito, consueto


{ zall - ghiaia
zambak - giglio

174

zmer - merenda
zanat - mestiere, arte
zne (me) - afferrare
zaptue (me) - occupare, conqui
stare
zarf busta
zbardhe (me) - imbiancare; al
beggiare
zbatim - applicazione
zbatue (me) - applicare
zbathe (me) - scalzare
zbete (i, e) - pallido
zbute (me) - mitigare, ammollire
zbrite, zdrype (me) - scendere
zbukurue (me) - abbellire
zbulue (me) - scoprire
zdrukth - pialla
zeli - zelo
zmer - cuore
zemerbardhe - generoso
zmerbute - compassionevole,
mansueto
zSmergjne - longamine
zmermadh - magnanimo
zemrak - ardito ; collerico
zemrim - rabbia
xmnie (me) - inasprire, far
arrabbiare
zeshkan - bruno
zevndes - gerente
zgaver - buca, incavo

zgjate (me) - allungare


zgjedhe (me) - scegliere, eleggere
zgjedhe - giogo
zgjedhje - elezione
zgjiie - alveare
zgjue (me) - svegliare
zjarm, zjar - fuoco
zi - carestia
zm adhue (me) - ingrandire
zmrape (m u) - ritirarsi, indie
treggiarsi
zog - uccello
zoje, zonje - signora
zorre - budello
Zot - Dio, Signore
zot - signore
zoti () - abile, idoneo, capace
zotsi - capacit, abilit
zotni - signore
zotnue (me) - signoreggiare, do
minare
zverdhe (m u) - impallidire
zverk - nuca
zyft - bitume
zymbyl - giacinto, canestro, cesto
zymte (i. e) - mesto
zyre - ufficio
zyrtar - chi tiene un ufficio
governativo; funzionario, im
piegato
zyrtarisht - ufficialmente

Zh
zhdervjellte (/. e) - svelto
zhdrivillue (me) - sviluppare
zheg - sollione
zhele - cencio

zhive - mercurio
zhuge - giunco
zhurme - strepito, fracasso
zhute (me) - immergere, tuffare

VO CABO LARIO ITALIANO-ALBANESE

177

Vocabolario italiano-albanese

A
abbandonare * me lane
abbassare - me ul
abbasso - posht
abbastanza - m jaft
abbellire - me zbukurue
abbisognare - me p as n evoj
abbonato - pojtim tar
abbracciare - me ptrqafue
abete - br
abile - i zot, i holl
abitante - banuer
abitazione - banim . banes
abito - petk
abituarsi - m 'u msue
abuso - shprdorim
accadere - me ndodh
accanto - afr, pran
accettare - me pranue
accendere - me ndez
acchiappare - me kap'
acciaio - fe lik
accoglienza - t pritun
accomodare - me ndreq
accompagnare - me p rcjell
accorciare - me shkurtue
accordare - me ujdis
accusare - me padit
aceto uthu!l
acido - (/, e) tharpt

acqua - u j
adagio - kadal
addio - lm tum ir
addormentarsi - me fje t
adesso - tash
adirato - i zmruem, i idh-

nuem
adoperare - me prdorue
adunanza - m bledhje
affabile - buzqeshun
affare - pun
afferrare - me kap, me rrok
affilato - i preht
affitto - qira
afflitto - i helmuem
aggio - yst
aggiungere - me shtue
aggiustare - me ndreq
agguato - prit, pusi
agiato - rahat, i pasun, i

gjsh m
aglio - hudr
agnello - q in g j
ag ' g jy p n
ago grosso - g jy lp n u er
agosto - gusht
agricoltore - bulk
aia - lam
aiutare - me ndihm ue

12

178

aiuto - n dihm
ala - krah, flet
alba - agirn
albergo - han
albero - dru
alcuni - disa
alimento - ushqim
allegro - i gzuem , n q e jf
allontanare - me largue
allora - ather
allume - shap, kasel
alto - i nalt
altro - tjetr
alunno - nxns
alzarsi - m u fu e, m u ngrit'
amabile - i dashtun
amaro - i idht
amicizia - m iqsi
amico - m ik
ammalarsi - m u sm
ammenda - sh prblim ; gio b
anche - edhe
ancora - edhe, ende
andare - me shkue, me vojt
anello - unaz
anima - shpirt
anguilla - n g ja l
anitra - rik, rose
animale - kafsh, shtze
anno - vjet, mot
antico ' i vjetr, i m ofm , i

lashi
ape - blet
apparire - m u duk, m u

fa n it

aprile - p rill
appena - porsd
appoggiare - me pshtet, m e

prkrah
apprezzare - me fm ue
aprire - me pel, me hap
aquila - shqype
arancia - portogai.
aratro - parm nd
argento - argjn d
aria - air, ire
armadio - raft
arrivare - me mbrrijt
arrosto - mish i pjekurt
asciugamano - peshqir
ascoltare - me ndigjue
asino - gom ar
asma - gulshim
aspettare - me prit
assai - shum
assedio - rrethim
assicurare - me sigurue
astuto - velet, dinak
attaccare - me n g jit; me mesi/
attimo - gas
attorno - per qark, rreth rrotull
attrezzo - vegl. alm ic
augurare - me urne
aumentare - me shtue
aurora - agim
autunno - vjesh t
avanti - prpara
avanzo - tepric
avaro - i shtrjt, dorshtr-

nguet

179

avena - trshn
avorio - fild ish
avvelenare - me helm atis
avvenimento - ndodhi

avvicinare - me afrue
avvisare - me lajm ue
azzurro - i kaltert, bojqiell

B
baco da seta - krym b mn-

d a fsh i
bagnare - me lag
bagno - bje
balia - m am ic
ballo - krcim , valle
banca - bank
banchetto - gost
bandiera - fl m u r
banditore - tallall
barattare - me ndrrue
barbiere - b^rber, rrues
barca - bark
barile - vozg
basso - (i, e) ulte
bastimento - tmije
basto - sam ar
bastone - shkop
battello - vaporr
battere - me rrah
beccaccia - sheptore
becco - sqep
bellezza - bukuri
bello - i bukur
belva - bish
bench - nonse
bene - m ire
benefattore - bmirs

berretto - ksule
bere - me p i
bestia - shtz
bestiame - bnkti
bevanda - p ije
biada - ia g ji
bianco - bardh
bicchiere - gote
bietola - p azi
biglietto - pusull, bilet
bilancia - terezi
biondo - kuqalosh
birra - birre
bisogno - nevoj
bocca - goj
boccone - kafsh at
bollare - me vulos
bollire - me vlue
bollo - vul
borsa - gante
bosco - prozhm , pyll
bosso - bush
botte - vozg, fu p i
bottega - dyqan
bottiglia - shishe
bottone - sum bull
bozzolo - fs h ik m ndafshi
braccialetto - b y ly z y k

180

braccio - krah, llri


brace - gac
braciere - tangar
branzino - levrek
bravo ! - t lu m t!
brigante - cub, hajdut
brillante - xh eva h ir
brina - brym
brocca - katrov
brodo - lng m ish i
bruciare - me djeg
bruno - i zeshkt
brutto - i keq, i shmtuem
buca - grop

buccia - lvore
buco - bir
bue - ka
bufalo - buell
bugia - rren, gnjeshtr
bugiardo - rrencak, gn jesh tar
buio - terr
buio - i terrshm
buono - i mire
buratto - shosh
burrasca - d u h i
burro - tlyen. g ja lp
bussare - me trokllue
busta - z a rf

C
caccia - g ja h , g jo je , g ju e ti
cacciare - me gju e (andare
a caccia); me przn, me
dbue (scacciare)
cacciatore - gjuetar. g ja h ta r
cadavere - ku fom
cadere - me r
caff - kafe
cagione - sh kak
cagna - shak, bushtr
cagnolino - klysh
calamaio - d iv it
calcagno - themhr
calce - klqere
calcio - shqelm
calcolare - m e njeh, me ba

hesap

calcolo - hesap
caldaia - kazan
caldo - i ngroht, i nxet
calmo - i qet
calpestare - me shkel
calunnia - sh pifje
calunniare - me i u sh p if
calza - parap
calzolaio - kpuctar
cambiamento - ndrrim, ndry-

shim
cambiare

- me ndrrue,

kmbye
camera - ode, dhom
camicia - km ish
camino - oxhak
camminare - me ec

me

181

campagna - fush'; fushat


campana - kum bon
campo - are
canapa - knp
cancellare - me shlye
cancello - parm ak
candela - qiri
candeliere - shalldan
cane - qn
canestro - zym byl, shport
canna - kallam
cannone - top
canotto - trap
cantare - me kndue
canzone - kng
capace - i zoti, i afte
capacit - zotsi, afti
capanna - ksoll
caparbio - kryefort
caparra - kapar
capello - flo k
capire - me kuptue
capitale - kryeqytet
capitale (econ.) - kapital ;

kryet e gjs
capitano - kapidan
capo - krye. kok
capoluogo - k ryevn d
cappello - kapel, ksul
capra - dhi
capretto - edh, kep
carattere ( scrittura) - shkrim ,

germe
carbone
q ym yr, th ngjill
carcere - bure

carestia - zi buke
caricare - me ngarkue
carne - mish
caro - i dashtun, i shtrjt
carrozza - karroc
carro - qerre
carta - kart, letr
casa - shtpi
cassa - ark '
cassiere - arktar
castagna - kshtj
castello - ksh tjell
catinella - legen; sahan
cattivo - i keq
causa - sh kak
cauzione - dorzani
cavalleria - kalori
cavallo - ka l
cavare - me nxjerre, me h jek
cavolo - lakn
cedere - me lane, me lshue
cefalo - qefu ll
celebre - i prmndun
cena - dark
cenere - h i
cera - d y ll
ceralacca - dyll i kuq
cercare - me krkue
certo - sakt
cervello - tr
cessare - me pr, me pushue
cesta - shport
cestone - kosh
cetriuoio - kastravec, trangull
chiamare - me thirr

182

chiaro - i qart
chiave - fe ls
chicchera - filx h a n
chiedere - m e lyp
chiesa - kish
chiodo - gozhd
chiudere - me m byll
cibo - g je ll
cicogna - lejlek
cieco - i verbt
cielo - qiell
ciliegia - qershi
cima - m aje
cinghiale - thi i egr, d e rr i

egr
cintura - rryp
cipolla - qepe
citt - qytet
cittadino - qytetas, quietar
civile - qytetnuem
civilt - qytetnim
coda - bisht
cogliere - me m bledh
cognato - kunat
cognizione - njoh si
collaborare - me bashkpunue
collaboratore - bashkpuntupr
collera - zm rm idhnim
collina - koder
collo - qa f
colombo - pllum b
colonna - sh tyll
colore - boj' n g jy r
colpa - f a j
colpevole - fa jtu e r

coltello - thik
coltivare - me livrue
comandare - me urdhnue
combattere - me luftue
cominciare - me fillu e
commerciante - tregtar
commercio - tregti
compagnia - shoqni
compagno - shoq
compenso - shprblim
comperare - me bl
compleanno - dita e lin djes
comprendere - me kuptue
concimare - me plehnue
concime - pleh
condanna - dnim
condannare - me dnue
condotta - sjellje
condurre - me pue, me per-

cjell
confine - k u fi
confiscare - me zaptue
congratularsi - m u prgzue
congratulazione - pergzim
coniglio - lepur i but
conoscenza - t njohun
conoscere - me njoht
consegna - dorzim
consegnare - me dorzue
conservare - me rupjt
consigliare - me kshiltue
consiglio - ksh ill
consolare - me ngushllue
consolazione - ngushllim
contabile - llogaritar

183

contadino - katundar, fsh atar


contenere - me nxn
contento - i knaqun, i gzuem
conto - llogari , hesap
contro - kundr
contratto - kontrat
convento - k u vn d
conversare - me kuvndue,

m e bisedue
conversazione

- kuvnd, bi-

sedim
coperta - m buloj
coprire - me mbulue
coraggio - zmr, trimni
corda - konop, litar, trkuz
coricarsi - me r, m u sh tri
corpo - trup, kurm
correggere - me qortue, me

ndreq
correre - m e ng, me bre-

dh, me vrapue
corso - vrap
cortile - oborr
corto - i shkurt
corvo - korb
cosa - send, g j

danaro - t holla, pare


danno - dm
dare - me dhn
davanti - p 'p a ra
debito - detyr, borxh

coscienza - ndrgjeg e
costanza - qndres
costare - me kushtue
costo - kushtim , pmim
costruire - me ndrtue
costruzione - ndrtes, ndr-

tim
cotone - pam buk
cottimo - qesim
costretto - i shtrnguem
creare - me kriju e
credere - me besue
crescere - mi u rrii
crudele - m izuer
crudelt - mizori
crudo - i papjekun
cucchiaio - lug
cucina - oda e zjarm it, ku-

zhin
cugino - kushr
cuocere - me p je k
cuoco - g jellta r
cuore - zm r
cura - ku jdes
cuscino - je stek

debole - (/, e) dobt


decime - t dheta
j dente - dhm b
j dentro - m brnd
\ desiderare - me dishrue

184

desiderio - dish ir
destino - rrisk, f a i
devastare - me rrenue
dicembre - dhetuer
dieta - perizi*
dietro - mbrapa
difendere - me mprojt
difficile - i vshtir, i zor-

shem
difetto - e mte, ceri
digerire - me blue
diligente - i kujdesshm , i

censhm
dimenticare - me harrue
dimorare - me banue
Dio - Zot, H y j , Perndi
dire - me thn
direzione - drejtor, drejtim
discendere - me zbrit, me

zd ryp
discorrere - me bisedue, me

ligjirue
discorso - bised, ligiirat
disgraziato - fa tzi, i m jer
disoccupato - i papune
dispiacere - idhnim

eccellente - fo rt i m ir
eccellenza - - shklqes
economo - kursim tar
edificio - ndrtes
elefante - f i l

disturbare - me bezdis, me

trazue
disturbo - bezdi trazim
disubbidienza - pan digies
dito - gisht
divertimento - qejf, argtim
divertirsi - m u urgtue
dividere - me d
dogana - dogan
dolce - (/, e) m bel
dolore - dhimb
domanda - pyetje
domandare - me pyet
domani - nesr
domenica - e dieie
donna - grue
dono - dhnti, peshqesh
dopo - pastaj, m basandej
dormire - me fjet
dotto - i dijshm
dovere - detyr
dozzina - duzin
dubbio - dyshim
dubitare - me dyshue
durare - me qndrue, me

ngjat
duro - i fort, i ngurt

eleggere - me z g i'd h
elemosina - lmosh
elezione - z gjed h je
elogio - lvdim
eloquente - gojtar, kuvndtar

esercito - ushtri
esercizio - ushtrim
espressione - shprehje
esprimere - me shpreh, me

empire - me mbush
entrare - me hy
epoca - koh
erba - bar
erede - trashigim tar
ereditare - me trashigue
eredit - trashigim
eroe - fatos, trim, kreshnik
errore - gabim
esame - provim ; shqyrtim
esaminare - me p ro vu e; me

diftue
estate - vere
estensione - hapsi, g j n s i
esteriore) . . . . ...
} i periashtem
esterno ) r
esteso - i hapte, i g j n e
estrarre - me n xjerr
et - mosh vrse
evidente - / qart

shqyrtue
esempio - shm bull

fabbrica - fa b rik
fabbricare - me ndrtue
faccenda - pun
faccia - f y iy r ; faqe
facile - i teht
faggio - ah
fagiuolo - groshe
fame - u. uni
famiglia - fa m ilje
fanale - fen er
fanciulla - va jz, goc
fanciullo - (Ijal, (un
fango - balte
fare - me b
farina - m ieli
fascia - brz
fatica - m und
fava - bath

favola - prralle
favore - nder
fazzoletto - sham i, fa cu let
febbraio - fruer
febbre - ethe
fedele - besnik
fegato - m ushkni e zez
felice - / lum tun, fa tb a rd h
ferire - me ther, me plague,

me varrue
ferita - varr, plag
fermare - me ndale
ferro - hekur
ferrovia - udh e hekurt
fertile - i fryish m p je llu er
festa - e kremte, fest
fiamma - fla k
fiammifero - shkreps

186

fiato - fry m
fico - f ik
fieno - sane
figlia - b ij
figlio - bir
fila - rresht
filo - fije
fine - fu n d
fine - (sottile) - i holl
finestra - dritore
finire - me mbarue
fiore - lule
firma - n nsh krim ; firm e
firmare - me nnshkrue
fiume - lum e
flauto - fy rll
foce - g ry k
focolare - votr
fodera - astar
foglia - gieth
fondamenta - them el
fondere - me sh kri
fontana - km e
forbice - grshn
forchetta - piru
foresta - p y ll
forestiero - i huej
forma - fo rm e , trajt

fornaio - fu rrta r
forno - furr
forte - i forte
fortezza - kald, fortese
fortuna - fa t
forza - force, fu q i
fossa - grop
fratello - vlia
freddo - i ftoft
fresco - i fresk t
fretta - nxitim , ngut
frittura - frges
fronte - ball
frontiera - k u fi
frutta - pem
fucile - pushk
fuggire - me ik
fulmine - rruf
fumare - me p i duhan
fumo - tym
fune - koncfp, litar, trkuz
funzionario - zyrtar
fuoco - zjarm
fuori - ja sh t
furbo - dinak

gabbia - kafaz
gallina - pule
gallo - g je l
gamba - km b, kofshe, shal

garante - dorzn
garanzia - dorzni
gatto - dac, mapok
gelare - me ngri

formaggio - djath
formare - me form ue,

me

trajtue

giurare

gelso - man
genitore - p rin d
gennaio - kallnduer
gente - g jin d
gerente - zvnds
gettare - me hjedh
ghiacciare - me ngri
ghiaccio - aku ll
ghiaia, - zhur. zall
giallo - i verdh
giardiniere - lulishtar, bah-

- me b

b,

m it

betue
giusto - i drejt
goccia - p ik
gola - gryk. fy t
governare - me sundue, m e

qeverris
governatore - sundim tar, qe-

verritar
governo - qeverri
grande - i madh
grandine - breshn
grasso (agg.) - i shndoshe,

fe va n
giardino - lulisht, bahfe
ginocchio - g j
giocare - me luejt
giogo - zgjedh
gioia - gazm nd, har
giornale - fletore, gazet
giorno - dite
giovane - i ri
gioved - e jte
giovinetto - djalosh
giudicare - me g jy k u e
giudice - gjyk a ts, g iy q ta r
giugno - qershuer
giungere - me m brrijl
giuoco - loje, lodr
giuramento - b

i fryt, i m ajm
grasso (sost.) - vja m , undyr
gridare - me brtit
grigio - bojhin, i prthim
grosso - i trash, i m adh
guadagnare - me fitu e
guadagno - fitim
guardare - me kqyr, me

shikue
guardiano - rojtar
guarire - m u shrue, m u

shndoshe
guastare - me prish
guida - pris
gusto - shije
I

ieri - d je
ignorante - i padijshem
ignoto - i panjoftun
illegale - i p a lig j

illuminare - me shndrit
imbarcarsi - m u ngarkue
imbecille - i marre, b u d a ll
imbroglio - ngatrres

188

imbuto - laknmic. hingz


immagine - f y t y r ; ikone
immortale - i vavdekshm .

infermo - i semute
ingannare - me gnjye, me

i am shueshem
imparare - me nxn
impedire - me ndalue, me
pengue
impiegare - me perdor
impiegato - zyrtar, npunes
importante - i rndsishm
imposta - v e rg ji
inabile - i paaft, i pazoti
inaspettato - i papritun
inchiostro - mereqep
incontrare - me hase, me
takue
indicare - me diftue, me
k a lx u e
indirizzare - me drejtue
indirizzo - drejtim
indispensabile - i nevojshm
infelice - fatzi, fa tk eq

ingiustizia - padrejtsi
innaffiare - me ujite,

innanzi - prpara
innocente - i pafajshm
insegnante - msues
insegnare - me msue
insieme - bashk
intelligente - i squet
intero - tri
interrogare - me pyete
intorno - rrotull
invano - kot
inverno - dim n
inviare - me dergue
invidia - smir
invitare - me /tue, me grishe
isola - ishull
istanza - lutje

l - atje
labbro - buz
ladro - vjedh es, kusar, hajn
lago - liq
lagrime - lot
lampada - kan dil, llam b
lampeggiare - me vetue
lana - lesh
larghezza - g j n s i
largo - i g rie

larice - pam, br
lasciare - me ln
latte - qumsht
lavare - me l
lavorare - me punue
lavoro - pun, punim
legare - me lidh
legge - lig j
leggere - me kndue
leggiero - i leht

rrjt'
me

va dit

189

legno - dr
lento - i n^atht
lenzuolo - gargaf
leone - lu
lepre - lepur
lesso - i ziem
lesto - i shkntht, i shpejt
letto - shtrat
levare - me gue, me ngrit
libero - i lire
libro - libr
licenza - lej'

linea - viz. rresht


lingua - g ju h
lodare - me lvdue
lontano - larg
lucchetto - d r y
luce - drit
luglio - korrik
luna - hn
luned - e hn
lungo - i g ja te
luogo - v n d
lupo - ujk

M
macellaio - kasap, mishtor
madre - nane
maestro - mjeshtr, msues
maggio - m a j
mai - kurr
maiale - thi, derr
malato - i smt
malattia sm undje. lngate
mancare me mungue
mandare - me gue, me drgue
mangiare - me hngr
maniera - mnyre
mano - dor
mantenere - me m bojt
mare - det
marted - e m arie
marzo - mars
matita - laps
mattino - m ngjes

maturo - i pjekun
medico - mjek
medicina - bar
mela - moll
mendicare - me lyp
mensile - i prmuejshm
mente - m nd
mentire - me gnjye, me

rrjt
meravigliarsi - m 'u gudit
mercanzia - mali, g i
mercante - tregtar
mercato - treg
mercoled - e mrkure
mese - m uej
mestiere - zanai
metallo - metal, madem
mettere - me vu
mezzanotte - m jesnai

190
mezzo - g jy m s
mezzogiorno - mjesdit
miele - m jalte
minuto - m inut, dekik
misura - m as
misurare - me mate
moglie - grue shoqe
molle - i but'
moltiplicare - me shumue
molto - shum
momento - gas
mondo - bot
montagna - m al
montagnuolo - m alsuer

montare
montone
mordere
morire mosca mostrare

- me h yp
- dash
- me kafshue

me vdek
miz
- me diftue.
kallxue
mucchio - grum bull
mulino - m ul i
mulo - mushk
multa - gjob
municipio - bashki
muovere - me luejt
muro - mur

me

narici - flegu ra
nascere - me l
nascondere - me msheh
naso - hund
Natale - Krshndella
nastro - sherit. kordel
nato - i lindun, i lem
natura - natyre
nave - onije
navigare - me lundrue
nazionalit - kom bsi
nazione - kom b
nebbia
n jegu ll
necessario - i nevojshm
negare - me moline
negligente - i pakujdesshm
negoziante - tregtar

negozio - dyqan
nemico
anm ik
nero - i zi
nespola - m ushm ull
nessuno - a sn ji kurrkush
nettezza - pastri
neve - bore
nido - ferdhe, fo l
niente - karrgj
nipote - nip
no - j o
nobile - bujar, fis n ik
noce - arre
nocivo - i dmshm
nome - em 'n
nominare - me emnue
non - nuk, s

191
nonno - g iy sh
notizia - lajm
notificare - me lajm ue
notte - nate
novembre - nnduer
nulla - k 'irrg j
numerare - me njeh,

num rue

numero - num r
nuocere - me dmtue
nuoto - not
nuovo - i ri
nutrimento - ushqim
nutrire
me ushqye
me nuvola - r
\ nuvoloso - i vrnt

obbediente - / ndigiueshm
obbedire - me ndigiue
obbligare me shtrngue, me

deiyrue
obbligo - detyr
oca - pat
occasione - rase
occhiali - syze, gjyslylc
occhio - sy
occidente - perndim
occupare - me zaptue, me

zane
odore - tre
offendere - me fy e
oggi - sot
olio - v o j
olivo ulti
ombra - hije
ombrello - umbrel, fa dr
onda - tallaz, vale
onesto - i ndershm
onomastico - dita e emnit
onorare - me nderue
onore - nder

onorevole - i nderueshm
opera - vepr
operaio puntuer
opporsi - me kundrshtue
ora ore sa hai
ora - tash
ordinare - me urdhnue
ordine - urdhn ; rend
orecchio - vesh
orfano - jetim
oriente - Imdje
oro - ar, fio r
orologio - or, sahat
orso - ari
ortaggio - barishte
orto
kopsht
orzo - elb
ospedale - spital
ospite m ik m ysafir
osso - asht
otre - calik, kacek
ottobre - tetuer
ottone - p r if

192
P

pace - paq
padre - bab, at
padrone i zoti
paese - k a tu n d ; vn d
paga - page, rrog
pagare - me pague
pagina - fa q e
paio - p a t
palla - g jy le ; top (da giuoco) ;
plum b (da fucile)
pallido - i zbet
palude - knet
pane - buk
panno - coh
parente - g jin i
parere - m endm
parlare - m e fo le
parola - fja l
parte - p je s
partire - m u nis
passare - me kalue
passeggiare - me shetit
passeggio - sheti
passo - hap
patria - atdh
paura - fr g
pazienza - durim
pecora - dele
pegno - peng
pelle - lekur
pena - ndeshkim
penna pn d
pensare - me mndue

pensiero - mndim
pentirsi - m u pendue
pera - dardh
perdere - me bjerr,

me

hum b
perdonare me fa l
pericolo - rrezik
permesso lej
permettere - me dhn lej
pesante - i rande
pesare
me peshue
pesce - peshk
petrolio - v o j gu ri
pezzo
cop
piacevole - i kndshm
piangere me q
piaga - plag, varr
pianta
bim
pianura - fu sh
piatto - fin i
piazza - shesh
piccolo - i vogl
piede - kmb
pietra - gur
pigliare - me m arr
pigro - i ngatht, prtac
pioggia - shi
piombo - plum b
poco - pak
podere - pron, fifllik
polvere - pluhun
ponte - ur
popolo - popu.ll

193
porta - der, porte
portare - me pu e ; me pr
porto - lim an
possedere - me pas, me zotnue
posto - vn d
potere - me mujt
potere - fu q i, pushtet
povero - i vorfn, i vobek
pranzo - drek
prato livadh
pregare - me Iute
prendere - me marre
preparare - me gatue
presentare - me paraqit
presidente - kryetar
prestito - uh
presto
shpejt

prezioso i (emueshem
prezzo - kus/tim, gmim
prigione - burg
primavera - prendver
primo i pare
prodotto - prodhim
profondo - i thell
progresso - perparim
proibire - me ndalue
promettere - me dhn fjaln
pronto - goti
proteggere - me m projt
prugno - kum bull
pulire - me pastrue
punire - me ndeshkue
punto - p ike
puro - i poster, i thjesht

qua - ketu
quaderno - tefter
quaglia - shkurt
quale - kush, ci/i
qualit - d is i, lloj
quando - kur
quantit - sasi

quanto - sa
quartiere - iagje
quercia - lis
questione
gshtje
quiete - qeti
quietanza - dor, dijtes

rabbia - idhnim , zmrim


rabbrividire - m u prqeth
raccogliere - me m bledh
raccolta - korr, bereqet
raccomandare - me porosite

raccontare

- me tregue, me
kallxue
radere - me rrue
radice - rrj
raffreddare - me fto f
s

194
raffred d o re - t ftofun,
rag azzo - djal, firn
rag azza - va jz , goc,
ra g g io rreze

fla m
va sh

raggiungere - me i a mbrrijt
ragionare - me arsyetue
ragione - arsye
rallegrare - me gzue
rame - rem, bakr
ramo - deg
rap p resen tare - me paraqit
raro - i rrall
re - mbret

- peshqesh, dhu nti


dhurat
regina - mbretnesh
regno * m bretni
regola - rregull
regolare - me rregullue
resistere - me qndrue
responsabile - i prgjegjshm
restare - me mbet
restituire - me kthye
ricamare - me qindis
ricco - / pasun, p asanik
ricevere - me marre
ricevuta - dor, diftes
ricompensa - shprblim
riconoscere m e njofte
ricordare - me kujtue
ridere - me qesh
riga - v iz ; rresht
rigore - shtrnges
rimanere - me mbet
rincaro - sh trjti
regalo

rinfrescare - me freskue
ringiovanire - m u r i
ringraziare - m' u fa l nders
riposare - me pushue
riposo - pushim
rischio - rrezik
riscuotere - me nxjerr
riso - oriz
rispettare - me nderue
rispondere - me prgjegj
risposta - prgiegie
ritardare - me vonue
ritardo - vones
ritirare - me h jek
ritornare - me kthye
ritorno - kthim
riunione - m bledhje
riva - breg
rivolgere - me sjell
robusto - i fuqishm , i shn-

dosh
rompere - me thye
rondine - dallndysh
rosa - trndafile
rosso - i kuq
rotondo - rrum bullak
rovinare - me rrenue
rubare - me vjedh
ruggine - n dryshk
rumore - zhurm
ruota - rrot
ruscello - sh
russare - me grhat
ruvido - i ashpr

195

s
sabato - e shtun
sacco - thes
salato - i krypun
sale - kryp
salire - me hyp, m u ngiite
saltare - me kcye, m u hjedhe
salutare - me prshndete
salute - shndet
salvare - me shptue
sangue - g ja k
sano - i shndosht
sapere - me d ijt
sapiente - i dijshm
sapone - sapun
sarto - qepes, prestar
sasso - gur
sbagliare - me gabue
sbaglio - gabim
sbarcare - m e shkarkue
scala - shkall
scalo - sqele
scappare - me ik
scarpa - kpuc
scatola - k u ti
scegliere - m e zgjedh
scendere - me zbrit, m 'u ul
schietto - i fjesh t
sciarpa - qafore
scimmia - m ajm un
sciocco - i m arre, bu dall
scolaro - nxnes, shkollar
scopa - fsh ise
scoppiare - m e plsit

scoprire - me zbulue
scorrere - me rrjedh
scrittura - shkrim
scrivere - me shkrue
seccare - m e thd
secco - i that
sede - ndje
sedere - me ndj
sedia - karrig, fron
segnare - me shnjue
segno - shj
sella - shal
seme - far
seminare - me m bjell
sempre - gjithm on
sentire - me ndigjue
senza - pa
separare - me d
sera - mbrme
serbare - me ruejte
servire - me shrbye
servitore - shrbtuer
servizio - shrbim
seta - mendafsh
sete - et
settembre - shtatuer
settimana - ja v
sfortunato - fa tz i
sgridare - me brtit
sguardo - veshtrim, shikim
sicuro - i sigurt
sigillare - me vulos
sigillo - vule

196

signora - zoj
signore - zotni, zot
soccorrere - me ndihm ue
soccorso - ndihm
societ - shoqni
soffiare - me fr y
soffitto - tavan
soffrire - me vuejt, me h jek

keq
soldato - ushtar
sole - diell
solo - vetem
sonno - g ju m
sopportare - me dum e, me

bart
sorella - mot'r
sorte - rrisk, fa t, short
sostenere - me pshtete, me

prkrah
sotto - poshte, nn
sottoscrivere - me nnshkrue
spalla - krah, shpin
sparire - m u zhduke
spaventare - m e frigu e
specchio - pasqyre
spedire - me pue, me dorzue,
spendere - m e shpenzue, me

harxhue
speranza - shpres
sperare - me shpresue
spesa - shpenzim
spesso - shpesh

spina - fe r r ; hal (di pesce)


splendere - me ndrit
spogliare - me zh vtsh
sporco - i ndyt, i flliq u n
sposa - nuse, va sh
sputare - me pshty
stagione - siine
stagno - k a lla j
stancare - me lodh
stanco - lodhun
stanza - ode, dhome
stare - me ndj
stato - g jn d je, shtet
stimare - me gmue
stipendio - rrog, page
stoffa - coh'
storia - histori
stracciare - me shqye, me

g ris
strada - rrug, udh
straniero - i huej
stretto - i ngushte
strumento - vegl
studiare - me nxn, me stu-

dju e
sudore - djers
suola - shuell
superbo - m adhshtuer
supplente - zvnds
supplica - lutje
svegliare - me z gju e
svelto - i shpejt

197

tabacco - duhan
tacere - me hesht
tagliare - me pr
tale - i ti Ile
tappeto - q ylym , hali
tardi - von
tasca - xhep
tavola tryez, so/r
tazza - tas
tela - plhur
tempesta - shtergate, furtu n
tempo - koh
tenere - me m bajte
terminare - me mbarue
terra - toke, dh
tessuto - plhur
testa - krye, kok

testimonio - dishm itar


tetto pullaz
th - gaj
tiepido - i vo k t
tirare - me ngreh, me trhjek
toccare - me prek
togliere - me marr, me hjek
topo - m i
torrente - prrue
tosse koll
tovaglia - m sall
tradurre - me prkthye
tranquillo - i qet
tremare - rri u dridh
tribunale - gjyka tore
trovare - me g je t
tubo - g y p , qynq

uccello - zog
uccidere - me vr, me mbyt
ufficiale - oficer
ultimo - mbrapm
unghia - thue
unico - i vetm
uomo - njeri, burr

uovo - voe
usanza - zakon
uscio - der
uscire - me dal
utile - i dobishm
utilit - dobi
uva - rrush

198

vacca - lope
vaiuolo - li
valere - me vjeft,

me kushtue
valle - lugine
valore - kushtim , vler
vantarsi - m u lvdue
vapore - a v u ll
vaso - arie
vecchio - p la k
vedere - m e p
vendere - m e shit
venerd - e prnde
venire - me ardh
vento - ere
verde - i blert, i gielbr
vergogna - turp, marre
verit - e vertet
versare - m e derdh
vestito - p etk

zanzara - m ushkaje, konupe


zappa - shat
zappare - m e m ih
zia - mt
u n gj
zio

vestire - me vesh
vetro - xham , qelq
viaggiare - me udhtue
viaggiatore - udhtim
vicino - f q i ; afr
villaggio - katund, fsh a t
vino - ven
viola - vjollz, m anushaqe
vista t pam
vita - je t
vitello - v f
vivere - me jetu e, me rrue
voce - za
volere - me dasht
volont - vullnet
volpe - dhelpn
voltare - me kthye, me sje ll
volto, viso - fy ty r
vuoto - i shprazt

zolfo - surfull
zucca - kungull
zucchero - sheqer
zuppa - forb, sup

F IN E

E r r a t a C o rrig e

10
11
16
18

20
25
25
26
27

28
29
30

31
40

43
44
46
46
50
50
54

rig. 1 3 D opo questa riga m an ca: e e italiana. E s. et,


s e te ; dele, pecora.

5 A gg iu n g e re : E s. qn, ca n e ; qafe, collo.


2 0 co rre g g e re : sthogu = shtogu.
17

u livi = a ulivi gli ulivi = agli ulivi.

29
ssh = sht.
26

puutor = puntare
16

i njiqinti = i njiqindi e njiqinta =


e njiqindta.
19

precedone precedono.
20

o = e.

sthpi = shtpi
3

. (punto) = ? (punto interogativo)


9

17
24 = 26.
y> 2 2

skt = sht.
12

da mie = da miei
26

tjarat = tjerat
19

im perfetto = passato

>
avututo = avuto
7

p assaio = passato

2
12

stao = stato
25

qepsbim = qepshim
34

p un ejshit = punojshit
23
>
fuori = fu o r i?
21

shat = shtat

200
}ag.

>

>

56
60
64
65
67

69

rig

i-

70
73
73
75
76

i>

83
84
84

68
68

86

87
90
90
90
91
93
93
94
95
96
98
99
99
100
102

105

22

28
12
1

5
35
35
23
18
15
18
5
10

11

11
16

5
31

1
16
29

9
11
19
10

8
24

8
13
14
11
17
27

tajshim = lajshim

im rerfet. = im perfet.
aggiungere dopo hngerkemi hng
c o rre g g e re : ssif = shif

ottavivo = ottativo

tairrshim thirrshim
p osporre vri (3 pers. plur.) alle alti
e 2 * p ers. plur.
co rre g g e re : rrale rralle

l ' ottativo = l ablativo

mbrm da = mbrnda

shpi = shtepi
com pletare la fra se : ne qofte se e ka bl r
Se lo ha com prato avvisam i
c o rre g g e re : pyet. = p y e te ?

qnattro = quattro

porosit = porosite

muei = m ueji

pasapoten = pasaportn

vegel vogl

oren = ore

lim ani. = U m ani?

t egti = tregti

shendost = shendosh

lire = te lire

fto h te ? = ftoht

krtola = krtolla

lim on ata? = limonata.

Shqipni. = S h q ip n i?

bekura = bukura

qark qark.

banore = banore

shtrjt ? = shtrjt.

n = pse ne

201
107
109
110

111
112

112
112
115
11 9

120
126
126
126
128
13 1
134
144
136
136
136
136
144
149
152
15 3
154
155
157
164
165
168
172
17 3
18 1

rig. 9
26
22
25

4
7
13
34

7
18
19
> 17

1
24
y 26,

3
12
32
34

7
38

9
34
> 33
42
41
18

4
25
c 25
17
32

correggere :: pro dh on : = prodhon

hht = sht

sh tr jt ? = shtrjt.

hjm = hjm

kryequteti = kryeqyteti

njetin vjetin

V en ed ikasit. = V en e d ik asit;

Bojana. = B o ja n a ?

uscrirem o = uscirem o

K u rs = K ors

b u o n a ? = buona.
vanno
to g lie re :
shkojn

correggere : D u-rrsit = D urr-sit

oqtetit = qytetit

andh = ardh
spesh = shpesh
27

htu = ktu
togliere :
due
correggere :: sqele, = s q e le ;

kilom tra, == kilom tra;

Idhinimin = Idhnimin

cikki = cikrri

odhe = edhe

canocchia = conocchia

gjylpn uer = gjylpnyer

idhenue = idhnue

kuqum = kuqun
prgnjeshtim = prgnjesh

plotue = plotsue

onam ento = ornamento

vegig = verig

vrejtje(m e) = vrejtje

afti = aftsi
kofsh
togliere :

INDICE
P r e f a z i o n e ......................................................................................... Pa8-

P arte I.a
N ONZIONI G RAM M ATICALI
L a lf a b e t o ............................................................................................... Pa8Pronu nzia delle l e t t e r e ...................................................................

D el .........................................................................................

&

* ^

e il n u m e r o ...................................................................

A lcu n e regole sul gen ere m a s c h i l e .......................................

R egola sul ge n e re fe m m in ile ........................................................

12

Il plurale dei n om i fe m m in ili........................................................

13

Il plurale dei n om i m a s c h i l i ........................................................

La d e clin a zion e del n o m e ..............................................................

G li a g g e t t iv i..........................................................................................

I gradi degli a g g e t t i v i ...................................................................

I num eri c a r d in a li..............................................................................

23

I num eri o r d i n a l i ...............................................................................

2<*

I pron om i p e r s o n a l i .........................................................................

I pron om i d im o s t r a t iv i....................................................................

2^

I pronom i p o s s e s s i v i ...................................................................

31

I pron om i r e la t iv i...............................................................................

37

Il gen ere

22

204
I p ron om i in t e r r o g a t iv i................................................................... pag.

38

I p ron om i i n d e f i n i t i ...............................................................................

40

I v e r b i a u s i l i a r i : .............................................................. ......

42

C on iu ga zion e del v e rb o a v e r e .................................................. ......

42

C o n iu g a z io n e del v e r b o e s s e r e .................................................. ......*

45

I v e r b i r e g o l a r i : ................................................................... ......

47

La co n iu g a z io n e dell in d ica tivo (tem pi sem plici e com p osti)

La co n iu g a z io n e del con g iu n tiv o e del con d izion a le .

50

La co n iu g a zio n e dell am m irai., dell ottativo e dell im p e ra i

51

E s e m p i s u i v e r b i r e g o l a r i : ..............................................

47

52

Sul p r e s e n te ................................................................................................

52

Sul p a ssa to p r o s s i m o ............................. ................................. ......

54

S u l f u t u r o .......................................................................................... ......

55

O sse rv a zio n i sulle tre c o n i u g a z i o n i ...................... ..... .................

56

La co n iu g a z io n e del v e r b o r i f l e s s i v o ........................................

60

I prin cip a li v e rb i i r r e g o l a r i ........................................................ ......

62

G li a v v e r b i ................................................................................................

70

Le p r e p o s i z i o n i .....................................................................................

73

L e c o n g i u n z i o n i .....................................................................................

75

P arte II.a
ESERCIZI DI C O N V E R SA ZIO N E
D i a l o g h i ............................................................................................... pag.

79

Alla d o g a n a ................................................................................................

88

D u r a z z o ......................................................................................................

90

All a l b e r g o ................................................................................................>

93

Al r is t o r a n t e ................................................................................................

95

Al c a f f ...................................................................................................... >

96

205
Alla p o s t a ................................................................................................

97

T i r a n a ..................................................................................................... PaS-

99

Da un com m ercia n te di s t o f f e ...................................................

101

Dal s a r t o ................................................................................................

103

B e r a t .....................................................................................................

104

Dal c a lz o l a i o ..........................................................................................

107

P ren dere una casa a p ig io n e ........................................................

109

S c u t a r i ..................................................................................................... > 1 1 1
Al m e r c a t o ..........................................................................................

113

La f a m i g l i a ..........................................................................................

116

Una v is it a ...............................................................................................

118

E l b a s s a n ...............................................................................................

120

N ell o r t o ................................................................................................

122

In via g g io p er C o r c i a ....................................................................

124

C o r c i a ........................................ ..... ........................................................

125

Un i n v i t o ................................................................................................

128

A r g ir o c a s t r o ...........................................................................................

130

D al m e d i c o ...........................................................................................

132

11 t e m p o ................................................................................................

134

V a l o n a ................................................... ..................................................

135

N ell agenzia dei p i r o s c a f i ..............................................................

138

M o d i di s a l u t a r e ...............................................................................

140

Frasi v i v e ...........................................................................................

141

P r o v e r b i ................................................................................................

143

P arte IH.
V o ca b o la rie tto a lb a n e se -ita lia n o .................................................. pag. 148
V o ca b o la rie tto i t a l i a n o - a l b a n e s e .............................................

177

E r r a ta -C o r r ig e ............................................................................................

199

J-, , :

'

Propriet letteraria dell autore