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PRIORIT

Valorizzazione e
potenziamento
delle competenze
linguistiche

MACROAREA
Comunicazione nella
madrelingua e
nelle lingue straniere

In orario curricolare

In orario extracurricolare

Progetto Lettura

Progetto di propedeutica allo studio della


lingua latina e greca (potenziamento della
lingua italiana).

Progetto Classi aperte

Progetti PON-FSE

Progetto per il recupero della lingua


italiana (organico potenziato)
Progetto L2: lingua inglese (recupero e
potenziamento, organico potenziato)
Progetto per lo sviluppo delle abilit
logiche

PRIORITA'
Potenziamento delle
competenze matematicologiche e scientifiche

MACROAREA
Competenza matematica e
competenze di base in
campo scientifico e
tecnologico.

In orario curricolare

In orario extracurricolare,

Classi aperte (recupero e consolidamento delle Recupero della competenza matematica


abilit logico matematiche per gruppi di livello)
Percorso ambientale (Progetto visite e viaggi)

Laboratorio di scienze

Certamen e Giochi di matematica

Progetti PON-FSE

PRIORITA'
Competenze

in

materia

di

cittadinanza attivaMACROAREA
e

Competenze
sviluppo socialidi
e civiche
comportamenti responsabili
democratica:

ispirati alla conoscenza e al rispetto


della legalit,

In orario curricolare

In orario extracurricolare

Progetto Legalit:

Laboratorio Piccoli esploratori

Percorso di Cittadinanza attiva:


(Progetto visite e viaggi)
Attivit di educazione ambientale e alla
salute
Sicurezza a scuola

PRIORITA'
Definizione di un sistema
per la continuit e
l'orientamento

In orario curricolare

MACROAREA
Competenze chiave europee
Senso d'iniziativa e
d'imprenditorialit

In orario extracurricolare

Lingua italiana

Lingua italiana

Lingua inglese

Lingua inglese

Lingua Francese

Lingua francese

Orientutoring

Orientutoring

Progetto musicale

Progetto musicale

PRIORITA'
Sviluppo delle competenze
nella pratica e nella cultura
musicali nellarte e nella
storia dellarte

MACROAREA
Consapevolezza ed
espressione culturale

In orario curricolare

In orario extracurricolare

Percorso museale (progetto Visite e


Viaggi)

Progetto La musica Interculturale

Progetto La musica a scuola


Concerto di Natale e mostra.
Attivit di fine anno La musica in
festa.

Coro

Lingua Francese

Piccoli esploratori

Laboratorio manipolativo-espressivo

Progetti PON-FSE
Giannone

PRIORITA'
Potenziamento delle
discipline motorie

MACROAREA
Competenze europee
Competenze sociali e civiche

In orario curricolare

In orario extracurricolare

Sport a scuola

Pallavolo

Progetto musicale

Ginnastica ritmica

Orientutoring

Orientutoring

PRIORITA'
Sviluppo delle competenze
digitali degli studenti, con
particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo
critico e consapevole dei social
network e dei media.

MACROAREA
Competenza digitale

Il piano scuola digitale prevede attivit di formazione per i docenti e azioni sugli
alunni e sulla didattica in classe.(Si allega piano didattica digitale)
Uso lim

PRIORITA'
Prevenzione di ogni forma di
discriminazione e di
bullismo.
Diritto allo studio.
Alunni con bisogni educativi

MACROAREA
Competenze europee
Competenze sociali e civiche

Progetto Osservatorio Distretto 13: prevenzione e recupero della dispersione, promozione del
successo formativo.
Laboratorio lingua italiana per stranieri
Attivit e progetti afferenti al Piano per l'Inclusione

caruso T
paternostro

Progetto Intercultura

PRIORITA'
MACROAREA
Definizione
di un
sistema
Competenze
europee
organizzativo flessibile
curricolare ed
extracurricolare

Classi aperte
Continuit
Gruppi di livello (Progetti con l'organico di potenziamento)
Articolazioni per gruppi di classi

Organizzazione didattica
Listituto comprensivo costituito da due plessi.
Il plesso Giovanni XXIII ha sede in vial Sampolo n. 63. la sede della scuola
Primaria e della scuola dellInfanzia.
Il plesso G. Piazzi ha sede in via M.Rutelli n.50. la sede della Scuola
Secondaria di I grado, vi sono ubicati la presidenza e gli uffici della segreteria.
PLESSO Giovanni
XXIII

n. classi

PLESSO G.Piazzi

Scuola
dellinfanz
ia

Scuola
primaria

Scuola secondaria di
primo grado

27

21
5

n.sezion
i
n.
alunni

22

647

514

ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA


Le attivit didattiche si svolgono in 5 giorni settimanali per 33 settimane,
secondo la seguente articolazione:
PLESSO GIOVANNI
XXIII
Sezione infanzia

25 ore
settimanali

da luned a
venerd
luned e
marted

Scuola primaria

27 ore
settimanali

dal
mercoled al
venerd

INGRESSO

USCITA

8.30

13.30

8.00

14.00

8.15

13.15

8.00

14.00

PLESSO G.
PIAZZI
Secondaria di I
grado

30 ore

da luned a
venerd

SCHEMI ORARI
La scuola primaria adotta una suddivisione oraria flessibile delle discipline:
Scuola primaria
Ore
classi
8/7
classi I e II
Italiano
6
classi III, IV e V
Storia
2
tutte le classi
Geografia
2
tutte le classi
1
classi I
Inglese
2
classi II
3
classi III , IV e V
Matematica
6
tutte le classi
Scienze
2
tutte le classi
Tecnologia
1
tutte le classi
Musicale
1
tutte le classi
Arte immagine
1
tutte le classi
Educazione fisica
2
tutte le classi
Religione
2
tutte le classi
6

La scuola secondaria di I grado adotta il seguente piano di studio:


Scuola secondaria di primo
grado
Italiano-Approfondimento
Storia
Geografia-Cittadinanza e
Costituzione
Matematica
Scienze
Inglese
Francese
Tecnologia
Educazione Musicale
Arte e immagine
Scienze motorie
Religione
SERVIZI
Ricevimento
presidenza
Ricevimento
segreteria
Sportello attivit
amministrative
(plesso Giovanni
XXIII)

ore
6
2
2
4
2
3
2
2
2
2
2
1

mercoled e venerd dalle 10.00 alle 12.00


luned, mercoled, venerd dalle 8.15 alle
11.00
marted dalle 15.30 alle 17,30
tutti i giorni dalle 8.15 alle 10.30
marted dalle 15.00 alle 17.45

SPORTELLO DASCOLTO
Nel plesso Giovanni XXIII attivo uno Sportello dascolto per i docenti e i
genitori al fine di prevenire le diverse fenomenologie di dispersione scolastica e
promuovere il successo formativo. Lo sportello, tenuto dalle docenti:

Margherita
Bonanno

Tiziana Caruso

Luned dalle 11,00 alle 12,00


Mercoled dalle 7,15 alle 8,10 e dalle
10,15 alle 11,10
Gioved dalle 8,15 alle 10,15
Venerd dalle 10,15 alle 13,15
Mercoled dalle ore 12,15 alle ore 13,15
Gioved dalle ore 12,15 alle ore 13,
(previo appuntamento)
7

ORGANIGRAMMA E FUNZIONI
Dirigente scolastico: Prof.ssa Aurelia Patanella
DOCENTI n. 111
Giovanni XXIII 52 docenti
Docente di scuola dellinfanzia
Docenti di scuola primaria
Docente di lingua inglese specialista
Religione cattolica
Docenti di sostegno scuola primaria

1
35
1
3
9

G. Piazzi 59 docenti
Docenti di Lettere
Docenti di lingua inglese e francese
Docenti di matematica e scienze
Docenti di tecnologia
Docenti di musica
Docenti di arte
Docenti di scienze motorie
Docenti di religione
Docenti di sostegno

12
7
7
3
3
3
4
2
17

Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Dr.ssa


Loredana Pizzullo
Personale ATA
Assistenti amministrativi
Docenti utilizzati in assistenza amministrativa e
didattica
Collaboratori scolastici statali
Collaboratori delle COOP
Assistenti H del Comune

6
2
11
5
5

STAFF DIRIGENZIALE
Docenti Collaboratori del Dirigente Scolastico:
Doc. Rosalba Sciascia
Doc. Margherita Bonanno
FUNZIONI STRUMENTALI
Area 1
Doc. Rosalia Faia

Coordinamento della
progettazione generale di
istituto e delle programmazioni
curricolari e curricolo verticale

Doc. Claudia Alessandro

Area 2
Gestione e coordinamento degli Doc. Paola Catalano
strumenti di valutazione.
Doc. Vincenza Maltese
Autoanalisi di istituto.
Area 3
Formazione ed aggiornamento
Doc. Andrea Fossati
Organizzazione e gestione delle
comunicazioni multimediali e
delle attivit informatiche della
scuola
Area 4
Integrazione e recupero degli
Doc. Tiziana Rita Caruso
alunni disabili, con D.S.A. e con Doc. Concetta Matilde Caruso
B.E.S.
Sostegno agli alunni - sportello
genitori - supporto ed
orientamento alle famiglie.
Area 5
Coordinamento delle attivit di
Doc. Angela Maria Sapienza
progettazione e realizzazione
Doc. Maria Oliva Caldarella
delle attivit inter-para-extra
scolastiche (viaggi e visite
distruzione).
Responsabile organizzativo Giovanni XXIII : Ins. M. Giovanna Macaluso
Responsabile Sito WEB: Ins. Giulia Bruno

INCLUSIONE
(inserire paragrafo relativo allinclusione)
4.1 Laccoglienza
LIstituto Comprensivo presta molta attenzione allaccoglienza.

Nella Scuola dellInfanzia accogliere significa facilitare lapproccio del bambino


alla nuova realt scolastica, promuovendo la conoscenza di s, dellaltro e degli
spazi scolastici.
Lingresso nella scuola primaria momento fondamentale dellintegrazione
sociale e culturale del bambino.
Tutta l'organizzazione deve favorire un'esperienza importante per la
costruzione di identit sicure ed aperte allo scambio con gli altri.
Laccoglienza, quindi, si manifesta come relazione educativa lungo tutto il
percorso di apprendimento, pregnante e umanamente ricca, fondata sulla
valorizzazione delle diversit, percepite come opportunit di sviluppo e di
costruzione dell'autostima.
Le attivit didattiche - pur presentando elementi di peculiarit, in ordine ai
contenuti ed alla metodologia, a seconda che si tratti della scuola dellinfanzia,
della primaria o secondaria di primo grado - risultano unitarie nella loro valenza
formativa e sono personalizzate rispetto ai bisogni forma agli stili di
apprendimento di ciascuno.
La scuola realizza percorsi di lingua italiana per studenti stranieri.
4.2 Inclusione degli alunni e promozione del successo formativo
LIstituto Comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi si prefigge la realizzazione del
successo formativo per tutti gli alunni attraverso azioni didattiche
personalizzate, volte a favorire gli apprendimenti con lutilizzo di metodologie e
strumenti mirati.
La progettazione delle attivit didattiche tiene conto dei Bisogni Educativi
Speciali o dei Disturbi Specifici di Apprendimento.
Tutto il personale scolastico si impegna ad essere inclusivo e, tenuto conto
delle linee guida per lIntegrazione scolastica degli alunni con disabilit, si
adopera per trovare e dare una risposta concreta ai bisogni degli alunni in
difficolt, tale da rendere significativa la loro presenza nel contesto scolastico.
LIstituto si propone di creare le condizioni adatte perch ogni alunno possa
sentirsi protagonista di unesperienza pensata e realizzata in funzione della sua
crescita affettiva, cognitiva, relazionale, sociale.
Grazie alla presenza di risorse umane e professionali qualificate, lIstituto ha
sviluppato nel tempo esperienze metodologiche e didattiche alternative per
affrontare tutte le problematiche in situazione di disagio, avvalendosi, finanche,
della collaborazione dellOsservatorio Distretto 13 - Palermo.
LIstituto Comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi, inoltre, si avvale di Gruppi di
Lavoro operativi, i quali si riuniscono, di norma tre volte allanno in presenza
degli specialisti dellASP, progettando e verificando il PEI (Piano Educativo
Individualizzato) dei singoli alunni. Le metodologie adottate sono orientate a
potenziare le risorse di cui ciascuno dispone e si basano sul concetto di
vantaggio reciproco, in una dinamica di interazioni e di rapporti, da cui tutti
gli alunni possono trarre maturazione.
Unanalisi attenta degli elementi qualificanti lIntegrazione ha permesso di
individuare una serie di parametri e di procedure che assicurano un
monitoraggio continuo e un controllo puntuale dellIntegrazione scolastica, la
quale viene realizzata attraverso:
La programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari,
culturali, sportivi;
10

La rimozione di tutte le barriere architettoniche;


I rapporti continui con le famiglie (sportello di ascolto);
I rapporti con le scuole di provenienza;
La dotazione di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici in
collaborazione con Enti Territoriali;
I rapporti con Comune di Palermo, Regione, Enti Locali;
L Orientamento scolastico in collaborazione con le scuole e le agenzie
formative del territorio;
Le attivit laboratoriali in orario curricolare ed extracurricolare.

I docenti Specializzati su Sostegno, con i docenti di classe oltre a garantire


percorsi di insegnamento-apprendimento individualizzati, si impegnano ad
attuare metodologie come il tutoring, il cooperative learning, che permettono
di valorizzare una risorsa di inestimabile valore, sia sul piano cognitivo sia su
quello relazionale-umano: i compagni di classe. Lintera comunit scolastica,
dunque, coinvolta nel processo di inclusione.
4.3 Continuit e orientamento
La continuit educativa indispensabile per garantire allalunno un percorso
graduale e regolare, privo di traumi e frammentazioni. Essa valorizza ed integra
le esperienze pregresse attraverso la progettazione di:
Obiettivi coordinati tra scuola dellinfanzia, scuola primaria e scuola
secondaria di primo grado.
Stretta collaborazione tra gli insegnanti della scuola dellinfanzia e
primaria e della scuola secondaria di I grado.
Progetti in continuit tra le classi
Attivit di orientamento inteso come percorso triennale che comporta
la collaborazione con le scuole secondarie di II grado.
Collaborazione con le scuole presenti nel territorio.

11

VALUTAZIONE
La valutazione un processo che accompagna costantemente lesperienza
didattica. Essa :
Diagnostica, mediante i test d'ingresso, da parte dei singoli docenti e del CdC,
per adattare la programmazione alla fisionomia della classe.
Formativa, successiva ad una verifica sia nei riguardi degli alunni sia
dell'azione docente, tesa alla rimozione di situazioni di disagio ed alla
promozione del potenziamento di capacit ed attitudini.
Sommativa quadrimestrale, al cui interno si provveder alla valutazione
espressa in decimi, con riferimento ai livelli raggiunti rispetto agli obiettivi
disciplinari.
Finale, in cui il C.d.C. terr presenti i dati della valutazione formativa, insieme
ai processi attivati e alle competenze raggiunte.

Inoltre, si tiene conto dei

progressi registrati in relazione alla situazione di partenza, di eventuali


difficolt, dell'impegno, dell'interesse mostrato.
Secondo quanto previsto dal D.P.R. 122/2009, alla fine della classe quinta
primaria e della classe terza della scuola secondaria di primo grado, viene
redatta la certificazione delle competenze progressivamente acquisite
dallalunno.
(vedi allegato)

La valutazione degli alunni con disabilit certificata riferita al


comportamento, alle discipline e alle attivit svolte sulla base del Piano
Educativo Individualizzato. Per lesame conclusivo del primo ciclo, possono
essere predisposte prove di esame differenziate comprensive della prova a
carattere nazionale, corrispondenti agli insegnamenti impartiti. Dette prove
hanno valore equivalente a quelle ordinarie ( art.9, D.P.R. 122/2009).
Per gli alunni con difficolt specifiche di apprendimento, la valutazione
effettuata in sede di esame conclusivo del primo ciclo deve tener conto delle
12

specifiche situazioni soggettive. A tal fine, vengono adottati gli strumenti


metodologico-didattici compensativi e dispensativi ritenuti pi idonei (art.
10,D.P.R. 122/2009).
Nella scuola secondaria eventuali insufficienze, in una o pi materie, se
ritenute dal C.d.C. passibili di recupero, comporteranno lammissione alla
classe successiva o allesame di Stato e unulteriore informazione alle famiglie
mediante lettera.
Per la valutazione del comportamento i docenti tengono conto dei seguenti
INDICATORI:
livello di integrazione nella classe e nella scuola, inteso soprattutto come
modalit di interazione con i pari e con gli adulti
rispetto delle regole
gestione e cura del materiale, degli arredi, degli attrezzi, dei locali
scolastici
partecipazione, attenzione, impegno ed interesse
regolarit della frequenza.

Criteri di valutazione per gli esami di fine ciclo


Per formulare i giudizi di ammissione agli esami conclusivi, il Consiglio di Classe
valuta il livello di maturazione raggiunto nel triennio, lo sviluppo di capacit
logiche

ed

espressive,

lacquisizione

dei

contenuti

anche

livello

multidisciplinare, le capacit operative, nellottica dei ritmi di apprendimento,


della situazione iniziale e delle reali possibilit di ciascun alunno.
Negli anni scorsi sono stati elaborati dai gruppi disciplinari i criteri orientativi di
valutazione relativi alla conduzione dellesame di Stato:
(vedi allegato)
AUTOANALISI DISTITUTO

13

LAutoanalisi dIstituto rappresenta lassunzione di responsabilit di tutti i


soggetti che operano nella scuola, nellottica del miglioramento e del confronto
continuo con i bisogni del territorio e della societ e con quanto indicato nel
Piano dellOfferta Formativa.
La

scuola

ha

avuto

una

lunga

esperienza

in

merito

al

modello

di

autovalutazione FARO.
A partire dall'anno scolastico 2014/2015 la scuola si fornita di strumenti di
autovalutazione.
La valutazione esterna effettuata dallINVALSI (Istituto Nazionale per la
Valutazione del Sistema dIstruzione) per mezzo di:
Prove

standardizzate

per

la

misurazione

dellapprendimento

degli

studenti.
Questionari di sistema per lanalisi della qualit del servizio scolastico,
distribuiti a partire dal mese di aprile al personale scolastico e allutenza
(docenti, personale ATA, collaboratori, famiglie, studenti).
Come stabilito dalla Direttiva MIUR n. 11 del 18 settembre 2014 sulle priorit
strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici
2014/15,2015/16, la Scuola dotata di

un nucleo di autovalutazione,

composto dalla Dirigente, dalle docenti referenti per la valutazione e da docenti


con adeguata professionalit individuati dal Collegio dei docenti. Il Nucleo ha
compilato il Rapporto di autovalutazione (RAV).
Nel RAV sono stati forniti i dati informativi e statistici sugli aspetti fondamentali
del funzionamento (livelli di apprendimento, organizzazione didattica, esiti
scolastici, utilizzo delle risorse umane e finanziarie). Emersi i punti di forza e di
debolezza, sono state individuate le priorit strategiche con i relativi traguardi
che costituiscono la base per il Piano di Miglioramento.
I.

PIANO DI MIGLIORAMENTO

La scuola ha elaborato il proprio piano di miglioramento, dopo unattenta


analisi dei dati emersi dal rapporto di autovalutazione e lindividuazione delle
priorit e dei traguardi di lungo periodo.
14

I traguardi e le priorit individuati nel piano di miglioramento sono:

Potenziare le competenze linguistiche e matematiche.


Potenziare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica.

Per raggiungere tali traguardi la scuola ha scelto i seguenti obiettivi di


processo:

Formare gruppi di lavoro per aree disciplinari composti da docenti dei due

ordini di scuola.
Elaborare modelli comuni di progettazione, valutazione, condivisione e

diffusione.
Valorizzare le competenze professionali interne attraverso percorsi di

formazione, autoformazione e ricerca-azione.


Ottimizzare le risorse aderendo a Reti di Scuole e progetti europei.

Il documento completo con il piano di miglioramento redatto dalla scuola


consultabile in allegato n..

II.
III.
IV.
V.

FABBISOGNO DI ORGANICO

In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento


alle sezioni Lorganico dellautonomia e Reti di scuole e collaborazioni
esterne della nota MIURprot. n. 2805 del 11.12.2015:

a. posti comuni e di sostegno


SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA
Annualit

Fabbisogno
triennio

Posto
comune

per

Posto di
sostegno
15

il Motivazione: indicare il
piano
delle
sezioni
previste
e
le
loro
caratteristiche
(tempo
pieno
e
normale,
pluriclassi.)
normale

Scuola
dellinfan
zia

Scuola
primaria

a.s. 2016-17: 1
n.

a.s. 2017-18: 1
n.

a.s. 2018-19: 1
n.
a.s. 2016-17:
n.

a.s. 2017-18:
n.
a.s. 2018-19:
n.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO
Classe
a.s. 2016- a.s. 2017-18 a.s. 2018di
17
19
concors
o/soste
gno

Motivazione: indicare il
piano
delle
classi
previste
e
le
loro
caratteristiche

b. Posti per il potenziamento


Tipologia
(es.
posto n.
comune primaria, classe di docenti
concorso
scuola
secondaria, sostegno)*

Motivazione (con riferimento alle priorit


strategiche al capo I e alla progettazione del
capo III)

* Nella colonna Tipologia indicare anche, se esistenti, classi di concorso affini


a cui attingere in subordine in caso di mancanza di organico nella classe di
concorso principale (Es. A0XX, oppure A0YY o A0ZZ).

c. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel


rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma
14 art. 1 legge 107/2015.
Tipologia
Assistente amministrativo

n.
16

Collaboratore scolastico
Assistente tecnico e relativo profilo
(solo scuole superiori)
Altro

17

VI.

PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE RIVOLTE AL


PERSONALE (FOSSATI/SCIASCIA/CARUSO)

Si suggerisce di fare riferimento anche a quanto indicato alle sezioni Il piano


di formazione del personale e Reti di scuole e collaborazioni esterne della
nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015. Nel corso del triennio di riferimento
lIstituto scolastico si propone lorganizzazione delle seguenti attivit formative,
che saranno specificate nei tempi e modalit nella programmazione dettagliata
per anno scolastico:
Nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in
servizio dei docenti di ruolo obbligatoria, permanente e strutturale. Le attivit di
formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano
triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle
istituzioni scolastiche pertanto sono

Attivit
Personale
formativa
coinvolto
/corso o attivit
La certificazione 10 docenti
delle competenze
di cittadinanza A

progetto col
garzilli
B sicurezza

1) c Incontri di
formazione
e/o
autoaggiorn
amento su
tematiche
specifiche,
in relazione
agli

Priorit strategica correlata


(sicureza-scuola digitale-piano di
miglioramento-inclusione)
La certificazione delle competenze di
cittadinanza richiede la costruzione di
strumenti comuni di rilevazione

allautocontrollo,
oltre
che
alla
perizia, in situazioni di rischio;
alla corretta interpretazione dei
simboli, delle piantine e dei percorsi
di fuga;
alla stesura di regolamenti necessari
per la sicurezza;
alla conoscenza di fattori di rischio e
di norme di comportamento in vari
contesti di vita.
tutela della salute e sicurezza degli allievi,
dellutenza e dei lavoratori anche in
collaborazione con istituzione pubbliche e
private.

Tutti i docenti
della
scuola
primaria
e
secondaria
su
diversi livelli

18

obiettivi
prioritari
del RAV.
2) inclusione
3) comunicazi
one
relazione
4) Attivit
formative in
linea con il
PNSD

19

Formazione base per i docenti meno esperti per


luso degli strumenti tecnologici gi presenti a
scuola
Formazione per luso di risorse per la Lim.
Formazione per luso di applicazioni utili per
linclusione (Bes).
Formazione per luso degli strumenti da
utilizzare per una didattica digitale integrata.
Produzione di materiale didattico
creazione da parte dei docenti del proprio eportfolio. (cfr. azione #10 del PNSD)

VII.

FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI

Negli ultimi anni la scuola ha profondamente innovato le attrezzature


tecnologiche multimediali dei due plessi e realizzato nuovi ambienti per
lapprendimento:
Le attrezzature e i nuovi ambienti sono stati acquistati grazie allattuazione di
progetti PON FESR e alla partecipazione al Piano Nazionale della Scuola
Digitale.
MOTIVAZIONE, IN RIFERIMENTO ALLE PRIORIT STRATEGICHE DEL
CAPO I E ALLA PROGETTAZIONE DEL CAPO III
La partecipazione ai sopraelencati progetti parte di un percorso articolato che
ha visto e vedr questa istituzione scolastica migliorare lofferta formativa
attraverso :
linnovazione della didattica con limplementazione di strategie
metodologiche sempre pi aggiornate e efficaci;
il potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attivit di
laboratorio;
la dematerializzazione dei documenti e l'uso del registro elettronico.
La trasformazione delle aule in laboratori didattici dove l'apprendimento
diventa co-costruzione dei saperi.
La creazione e condivisione di contenuti digitali e prodotti multimediali di
carattere scientifico, linguistico, umanistico, tecnico.
La fruibilit di materiali didattici online (libri di testo con contenuti
digitali, software specifici delle discipline e per alunni BSE).
Lapprofondimento tematiche discusse in classe tramite il WEB e i nuovi
canali di consultazione e di trasmissione delle informazioni.
Tale innovazione parte integrante del curricolo di scuola e rientra a pieno
titolo nel raggiungimento delle priorit strategiche dichiarate nel capitolo I e
degli obiettivi nella progettazione e organizzazione didattica dichiarati nel
capitolo III.
Progetto
Laboratorio mobile
per linsegnamento
delle scienze
sperimentali Se
faccio capisco

Fonte
di Ubicazion
finanziamento
e
Fondi
FESR PON Plesso di
2007/2013
scuola
B-1-FESR-2007primaria
1586

20

Infrastruttura /
attrezzatura
Il laboratorio di
scienze dotato
di microscopi,
tellurio, modello
per lo studio di
vulcani,
terremoti, ciclo
dellacqua, kit
per esperimenti
su magnetismo,
elettricit ,

Laboratorio di
informatica
Impariamo in modo
nuovo

Fondi
FESR PON Plesso
2007/2013
Scuola
A-1-FESR-2008-797
primaria

Laboratorio
Fondi
FESR PON Plesso
linguistico Linglese 2007/2013
Scuola
intorno a noi
B-1.B-FESR-2008primaria
741
Progetto Una LIM
per tutti.

Fondi
FESR PON
2007/2013
A-1-FESR-06
POR
SICILIA 2012-1188
Piano
digitale

Plesso
Scuola
primaria
Plesso
Scuola
scuola secondaria
di I grado

21

acustica,
stazione meteo,
liquidi modellini
per lo studio del
corpo umano e
della cellula,
strumenti di
misurazione,
eccetera
Realizzazione di
un laboratorio di
informatica
composto da 11
personal
computer e altre
attrezzature di
supporto
(stampante,
scanner,
videocamera,
fotocamera),
software didattici
per lo studio
della lingua
italiana,
matematica,
scienze.
Lettori cd ed
mp3,cuffie,
dizionari
multimediali,
software
didattici.
Tutte le aule della
scuola
secondaria e 16
aule del plesso di
scuola primaria
sono dotate di
lavagne
interattive
complete di
casse e
videoproiettore,
notebook e
collegamento
wireless.
Altro materiale di
supporto
disponibile per

Potenziamento degli
ambienti per
lautoformazione
degli insegnanti
attraverso
larricchimento delle
dotazioni
tecnologiche e
scientifiche.

Fondi
FESR PON Plesso
2007/2013
Scuola
E-1-FESR-2014primaria
1713
Plesso
Scuola
secondaria
di I grado

Laboratorio musicale

Fondi
FESR PON
2007/2013
B-1.C-FESR-2008741

Plesso
Scuola
secondaria
di I grado

tutte le classi:
document
camera,
risponditori,
scanner,
videocamera,
fotocamera,
notebook.
Tutti i docenti
dellIstituto
hanno avuto in
dotazione un
tablet per
favorire la
dematerializzazio
ne dei documenti
e luso del
registro
elettronico.
Acquisto di
strumenti e
attrezzature
musicali.

Nei prossimi anni la scuola intende completare il percorso avviato. I fondi


ottenuti non hanno consentito di dotare di lavagna interattiva e notebook tutte
le aule del plesso di scuola primaria, inoltre, a causa delle peculiarit
delledificio, la copertura del segnale di rete per laccesso ad internet
insufficiente.
La scuola ha quindi presentato due nuovi progetti PON FESR con lobiettivo di
potenziare e facilitare la fruibilit delle risorse multimediali allinterno della
scuola tramite lacquisto di nuove attrezzature e lintegrazione tra la rete WIFI
e la rete cablata raggiungendo tutti gli ambienti e portando la copertura della
rete al 100% .
Infine, in coerenza con il Piano Nazionale della scuola digitale la connessione di
tutte le aule permetterebbe una pi efficace realizzazione dei progetti attuati
precedentemente.
Progetto
Progetto
classe

Fonte di finanziamento

Lan

ubicazion
e
in Programma
Operativo Plesso
Nazionale Ambienti per Scuola
lapprendimento
primaria
FESR 2007-2013-2007 It
16 1 Po 004
Avviso 1 - 9035 del
22

Infrastruttura
/ attrezzatura
Realizzazione di
una rete LAN
per consentire
laccesso alla
rete e ad
internet in tutte

13/07/2015 - FESR realizzazione/ampliament


o rete LanWLan
Progetto Una LIM Programma
Operativo Plesso
per tutti 2.0
Nazionale Ambienti per Scuola
Aule
"aumentate" lapprendimento
primaria
dalla
tecnologia: Avviso 2 - 12810 del
LIM in classe 2.0
15/10/2015
-FESR

Realizzazione
AMBIENTI
DIGITALI 10.8.1 Dotazioni
tecnologiche e laboratori
A3 Ambienti multimediali

23

le aule
Completamento
per il plesso di
scuola primaria
del
progetto
'una
LIM
in
classe'

Leffettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque


condizionata alla concreta destinazione a questa istituzione scolastica da parte
delle autorit competenti delle risorse umane e strumentali con esso
individuate e richieste.

a.
b.
c.
d.

Allegati
Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico
Piano di Miglioramento
Schede progetti

Del PTOF fanno parte integrante i seguenti allegati:


Piano delle attivit Docenti (all. 1)
Piano delle attivit ATA (all. 2)
Patto educativo scuola famiglia (all. 3)
Protocollo dAccoglienza (all. 4)
Informativa privacy (all. 5)
Curricolo Verticale (all.6)
Piano per lInclusione (all. 7)
N.B.: lOrganigramma, la Carta dei Servizi, le delibere relative alla
valutazione degli studenti, i Regolamenti dellIstituto ecc. sono pubblicati
a norma di legge e visionabili sul sito web dellIstituto nella sezione
Amministrazione Trasparente o in altra area dedicata.

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