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Cucina regionale laziale: Il pollo coi peperoni alla romana

Buon Luned amici, oggi il nostro tour Cibo e Regioni


pubblica le ultime ricette prima della chiusura per l'estate,
per ritrovarci tutti insieme all'inizio di settembre.
Il tema per questa settimana "
Le verdure di stagione".
Come sempre, di seguito trovate tutti i link per andare a
vedere che cosa hanno preparato i miei amici di avventura!
CALABRIA: Pipi e patati di Rosa ed Io (http://rosaantonino.blogspot.it/ )

CAMPANIA: Zucchine a scapece di Le Ricette di Tina (http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/ )


SICILIA: Peperoni imbottiti di Cucina che ti Passa (http://www.cucinachetipassa.info/)
TOSCANA: Zucchine a buglione di Non Solo Piccante (http://www.nonsolopiccante.it/)
LOMBARDIA: Risotto alla vogherese di LAngolo Cottura di Babi (www.langolocottura.it)
VENETO: Peperonata alla veneziana di Semplicemente Buono (www.semplicebuono.blogspot.com/)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Ajvar di Nuvole di Farina (http://nuvoledifarina.blogspot.com/)
PIEMONTE: Tomtiche a la piemontisa di La Casa di Art(http://lacasadi-artu.blogspot.com/)
EMILIA ROMAGNA: La rustisana di Zibaldone Culinario (http://zibaldoneculinario.blogspot.com/)
TRENTINO ALTO ADIGE: Zucchini ripieni al profumo di lago di A Fiamma Dolce
(http://afiammadolce.blogspot.it/)
PUGLIA: Checozze a la poveredde di Breakfast da Donaflor (http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/)
LIGURIA: Pevion pinn-i di Unarbanella di Basilico http://arbanelladibasilico.blogspot.it/
UMBRIA: Panzanella di 2 Amiche in Cucina (http://amichecucina.blogspot.it/)
MARCHE: Zucchine ripiene di La Creativit e i suoi Colori
(http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it )
ABRUZZO: Pipindun arrost di In Cucina da Eva (http://blog.giallozafferano.it/incucinadaeva/ )

E poi ci sono io per il LAZIO con il

Pollo coi peperoni alla romana


Oggi vi voglio regalare la ricetta pi buona del mondo per
gustare il pollo coi peperoni. Avrete capito che uno dei
miei piatti preferiti. Vi presento la ricetta per immagini...
Naturalmente vi suggerisco di provarci e quando lo farete...
armatevi di un bel pezzo di pane casareccio per
l'immancabile scarpetta! Vi assicuro che non potrete farne a
meno!!
Ingredienti:
1,300 Kg. di pollo tagliato a pezzi
5 grossi peperoni gialli e rossi
(beh... siamo a Roma, i colori ci stanno tutti!)
sale e pepe
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (io Dante)
210 gr. di polpa di pomodori in finissimi pezzi Mutti
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipollotto fresco
Preparazione

Dopo aver lavato e spellato il pollo l'ho messo a insaporire


con sale e pepe.

Nel frattempo ho lavato e affettato i peperoni a listarelle


abbastanza grandi.

In una casseruola ho messo a rosolare il pollo con l'olio


extravergine di oliva Dante e uno spicchio d'aglio. Quando
ben rosolato ho sfumato con 1 bicchiere di vino bianco e ho
lasciato cuocere fino a completa doratura. A questo punto
ho aggiunto la polpa di pomodoro Mutti, ho messo un
coperchio di vetro e ho lasciato cuocere per circa 30 minuti
a fiamma pi bassa.

In una padella ho messo a soffriggere il cipollotto , ho


aggiunto i peperoni con un po' di sale e ho portato a cottura.

A questo punto li ho aggiunti al pollo e ho lasciato insaporire


a fiamma vivace per una decina di minuti, senza coperchio.

Ho preparato tutto nel pomeriggio. Il pollo coi peperoni in


estate buono a temperatura ambiente.

Una variante consiste nell'aggiungere i peperoni crudi


dopo aver rosolato e sfumato con il vino il pollo e lasciarli
cuocere insieme.
Questa la ricetta classica che faccio io, ed quella
suggerita dalla grande "Sora Lella", romana "de Roma"
doc!
Se vi fermate alla cottura del pollo senza aggiungere i
peperoni, avrete invece preparato "il pollo alla romana".
Ma coi peperoni davvero un piatto magico, da gustare,
assaporare boccone per boccone e soprattutto con una
bella "scarpetta" finale. Irresistibile!
Naturalmente bisogna perderci un po' di tempo. Insomma
non bisogna "avecce prescia" (avere fretta).
Il fratello della sora Lella, ovvero il grande Aldo Fabrizi
scrisse a tal proposito questo sonetto intitolato
Sacrilegio:Oggi se pranza in piedi in ogni sito; er
vecchio tavolino apparecchiato, che pareva un artare
consacrato nun s'usa pi: la prescia l'ha abolito. 'Na
vorta er pranzo somijava a un rito, t'accommodavi
pracido e beato, aprivi la sarvietta de bucato... un
grazie a Cristo e poi... bon appetito! N nun c' tempo
de mettesse a sede, la gente ha perso la cristianit e
magna senz'amore e senza fede. E' proprio un
sacrilegio: invece io, quanno me piazzo a sede pe'
magn, sento ch'esiste veramente Dio!