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Documento 5-Circolare 30 agosto 1900

Circolare 30 agosto 1900

Documento 5-Circolare 30 agosto 1900

Circolare della DELEGAZIONE GENERALE DEL RITO


Oggetto: Cessazione della Societ Ermetica - Fratellanza Terapeutico-Magica di Miriam e della
pubblicazione del suo Bollettino La Medicina Ermetica

Carissimi Signori e Fratelli in fede ,


La lettera, ch oggi a voi dirigo un epilogo del mio lavoro di quattro anni, e per
quanto a me riesce increscioso il farlo, ne sento il bisogno e il dovere, perch, libero da
ogni impegno e di ogni responsabilit morale, io possa ritornare alla quiete ed alla tranquillit
dei miei studii.
Prima una brevissima storie.
Nel 1897, nel dilagare delle dottrine materialiste fondamento di tutti gli studii filosofici
delle scuole e delle universit moderne, vero pervertimento dellantico buon senso italico, io
mi accinsi allarduo lavoro di conciliare la tradizione del maraviglioso e la sua scienza
mistica con i principii accettati della teoria dello esperimento come base di ogni
credenza scientifica e certa.
Nel primo fascicolo del Mondo Secreto, seguendo gli studii e le esperienze di scienziati
non mistici, non idealisti,; non illusi, secondo lespressione degli osservatori superficiali,
tracciavo il quadro generale delle questioni vitali nella differenza e nella
conciliazione. possibile tra le due scuole filosofiche, la mistica o animista e la sensista o
materialista. Nel 1898 e nel 1899 in due volumi del Mondo Secreto, edito dalla Libreria
Detken e Rocholl di Napoli, cui vado debitore della solerzia e della geniale propaganda data
ai miei scritti, esumai tutte le rancide e dimenticate teorie del simbolismo magico, cercando
come meglio poteva, pedestremente, di dilucidarle e restituire al vocabolo MAGIA il suo
significato primitivo di sintesi delle Scienze assolute. Non mi ingannai fino dal principio
del mio lavoro sul successo iperbolico che la propaganda di tali studii disarmonizzanti con
lindirizzo pedagogico della scuola moderna avesse potuto ottenere - e la diffusione
abbastanza rapida dei fascicoli da me scritti e compilati, io laddebitai in gran parte allamore
pel nuovo, per 1inaudito, pel meraviglioso che in tutti i tempi attrae coloro che accarezzano i
sogni filosofici pi arditi. A diverse riprese avvisavo i leggitori cortesi che studiando nei
libri di scienze morte, archeologici avvanzi di epoche sacerdotali, non si imparavano e
compiere miracoli - ma che studiando la scienza delluomo si doveva educare il proprio
ingegno, il proprio spirito e le forzo occulte dellorganismo umano a guardare, contemplare e
comprendere la vita nella sua espressione pi alte di moralit e di bene - in modo da migliorare
prima s stessi e poi di riverberare sulla societ decadente nel pelago dei vizii dei sensi, la luce
altissima che la concezione della Legge Eterna doveva emanare sullambiente sociale.
Giacch il miracolo pi grande della magia di restituire alluomo che ne approfondisce le
filosofia sintetica prima 1uso cosciente di tutte le sue forze e poi la forza di produrre il
bene nella societ in cui vive.
Questo programma di vera e grande educazione spirituale e morale in una
compagine sociale non scevra di vizii, elevati sullaltare come virt e decantati
come divinit innanzi a cui gli uomini che meglio passano per saggi si inchinano, non
trov terreno infecondo e posso consolarmi di avere con la mia opera aperta la
mente ai buoni che mi hanno seguiti nella pubblicazione dei miei studii e di aver

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fatto un podi bene Ma quando da ogni parte si gridava di voler vedere della
filosofia occulta i miracoli palesi, chiamai a raccolta i meglio disposti e fondai la
mistica Fratellanza Terapeutico-magica di Miriam, onde da un piccolo esempio di
associazione spirituale potesse scaturire la pruova di una possibile organizzazione di
carit, capace di compiere il miracolo nellabnegazione per gli afflitti e
nellapplicazione delle sole orze iperfisiche nascoste nellorganismo umano a beneficio
degli ammalati e dei sofferenti che dalla medicina ordinaria non riuscirono ad
ottenere sollievo. Questa Fratellanza, come tutte le associazioni prettamente spirituali,
non domandava a chi vi si voleva ascrivere n pecunia n spese - domandava un
credo, la esecuzione esatta di una regola spirituale - religiosa e lassiduo interesse al
costante sviluppo numerico dei suoi ascritti.
Si cominci con uno scarsissimo numero olio parve grandissimo: i primi
cominciarono il loro lavoro, le loro preghiere, la esecuzione del loro rito - e
continuarono fino a quando, lentamente, a poco a poco, non andarono scemando
di intensit e di assiduit e per mancanza di un giusto concetto della cosa (come la
chiama mirabilmente il Saint Martin) e perch i rapidi progressi che si aspettavano
tardavano a comparire. Mentre avrebbero dovuto accrescere di amore e di insistenza
per gli ostacoli, si infiacchirono: gli anziani non divennero maestri e un
decentramento necessario per dare vita, avvenire e sviluppo alla associazione nelle
sue mansioni profane si fatto aspettare invano. In modo else con assoluta mancanza
di fondi, perch 1obolo della carit si fatto attendere inutilmente, con la pigrizia nel
lavoro spirituale continuo atto a mutare luomo bestia in uomo perfetto - venuto il
momento in cui tutto, lavoro materiale, spese, fastidii burocratici, piombato sul solo
gerente di questa organizzazione embrionale. Il periodico La Medicina Ermetica che
doveva essere il portavoce dello sviluppo della Fraternit Mistica si arenata priva di
associati e la barca ha fatto acqua tino al punto in cui mi son creduto, per esser
corretto, nel dovere di avvisare tutti coloro else gentilmente aderirono ad un nobile
programma di carit, di umanit, di moralit e di scienza, che le funzioni organiche della
fraternit nostra soliti cessate e che a tempo migliore, quando pi generosamente il Sule
splender sulla nostra causa di Bene, riprenderemo le file gi spezzate del nostro piccolo
campo di osservazione.
Io non annunzio in termini volgari la dissoluzione della nostra Fratellanza terapeutica di
Miriam - perch le associazioni a base di un ideale purissimo ed alto di spiritualit non si
sciolgono come societ commerciali. Tutti coloro che sono credenti nel Cristo sono fratelli in
Cristo, e quelli che hanno Iidealit della Verit e della Scienza dello Spirito sono fratelli di fede
in questa stessa maniera che lo sarebbero se associati materialmente in un fine comune da
raggiungere. Lideale che ci ha uniti la Filosofia dello Spirito Umano nei suoi rapporti
con la Concezione Divina di tutte le Religioni Classiche - il Bene che se ne pu trarre
coree ricostituzione dellUomo esemplare nella sua Coscienza e nelle sue- azioni verso la
famiglia umana - la carit verso gli uomini e le creature non ancora atte allo sviluppo del
proprio ego. Cessando le funzioni amministrative della Fratellanza nostra, nessuno degli
ascritti, per quanto pigro nel compiere con esattezza un rito magico-religioso, vorr rinunziare
a nessuna parte, del programma che ci mantiene uniti, anche disciolti materialmente.
Socialmente vivemmo la vita delle farfalle. Poche ore di fronte ad una eternit
immensa che cammina. Ma non abbiamo forse in questi brevi momenti parlato la parola
della verit a gente che Iavrebbero ignorata per molto tempo ancora? Non abbiamo posato
innanzi alle menti dei pensatori che ci hanno onorati della loro attenzione i problemi pi ardui
della mentalit magica? Siamo contenti di ci e la piccola opera meritoria innanzi
allavvenire della mente e della morale umana.

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Cessando in tal guisa di funzionare come delegato generale della Fratellanza Ermetica,
perch sospesa e disciolta nella applicazione del suo programmi, per insufficienza di quella
fede che deve alimentare ogni Societ a base di riti religiosi o magici, avviso tutti i fratelli
che le preghiere della nostra regola, il loro rituale, le ore e gli accessori prescritti possono
essere continuati come una pratica religiosa ermetica - specialmente nei tempi in cui 1uomo
deve e desidera invocare Iaiuto di intelligenze divine nellaspra lotta della vita spirituale con le
esigenze della carne-organismo. Durante le epidemie, nei casi gravi di infermit la preghiera il
soccorso pi sublime cui pu ricorrere uno spirito addolorato. E le buone e sublimi
Intelligenze che hanno missione di alleviare o lenire le nostre pene, per il magnetismo della
catena spirituale allacciato nel patto fondamentale della nostra regola, non saranno sorde alla
voce sincera dei cuori fervidamente preganti.
Ringraziando dal profondo dellanimo mio -coloro che mi aiutarono in questo santo
esperimento di costituzione di una Fraternit che sparisce, prendendo commiato dai
benevoli che mi furono cortesi del loro aiuto, io li incito a conservarsi sempre amanti del
bene, della carit e della rettitudine. La via della rettitudine la pi facile che congiunga
1uomo al Dio-Universo ed la prova che Dio un Bene, e che la Sua Grazia una
benedizione.
GIULIANO KREMMERZ.