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Thrawn era uno dei dodici Grand'ammiragli a servizio dell'Imperatore Palpatine, l'unico

ad avere origini non umane, ma appartenente alla razza Chiss (pelle blu, capelli neri e
occhi rossi luminosi). Di intelligenza superiore, amante dell'arte e delle culture aliene,
era un genio militare e uno stratega unico, oltre ad avere un aspetto regale che
incuteva timore. Fu mandato dall'Imperatore in missione al di fuori dei margini esterni
della galassia, nelle Regioni Ignote. Qualche anno dopo la battaglia di Endor, Thrawn
torn ignaro della disfatta dell'Impero e della morte di Palpatine.

Tent di riunire le forze rimaste dell'Impero e riorganizzarle. Attacc pi volte la Nuova


Repubblica, ottenendo varie vittorie. Elabor un piano per ripristinare l'Impero (con lui
stesso a capo) utilizzando l'apparato militare lasciatogli involontariamente in eredit
dal defunto Imperatore e i pi avanzati o dimenticati prototipi tecnologici che questi
conservava in un magazzino segreto nel cuore del Monte Tantiss, sullo sperduto
pianeta di Wayland. A difesa di questo importantissimo luogo l'Imperatore aveva posto
un Jedi Oscuro chiamato semplicemente il Guardiano, che per fu sopraffatto dal clone
di quello che un tempo era Jorus C'baoth, un grande Maestro Jedi morto assieme ad
altri suoi illustri colleghi in un'imboscata orchestrata tanti anni prima proprio da
Thrawn: il progetto Outbound Flight. Il grande stratega, quindi, sfrutta in molteplici
forme la vicenda, chiedendo l'aiuto proprio al folle (condizione dovuta all'accelerata
crescita tramite clonazione) Jedi Oscuro, Joruus C'baoth (con due 'u' in quanto clone)
nel coordinare le menti degli imperiali durante gli attacchi pi importanti tramite
l'aiuto della Forza, proprio come faceva a suo tempo l'Imperatore, garantendosi quindi
prestazioni fuori dall'ordinario e straordinariamente efficaci.

Questo, combinato a una tecnologia avanzatissima (seppur dispendiosa) come lo


schermo di dissimulazione, un apparecchio in grado di rendere le navi sulle quali viene
equipaggiato totalmente invisibile a qualunque rilevamento sensoriale e ai cloni
realizzati tramite gli ultimi cilindri di clonazione Spaarti sopravvissuti alle Guerre dei
Cloni, garantiscono a Thrawn tutto ci di cui ha bisogno, oltre al suo genio, per
garantirsi la vittoria finale.

Le uniche insidie possono giungere soltanto da due parti: l'imprevedibile follia del
pericolosissimo clone C'baoth e Mara Jade, un tempo chiamata "Il Braccio
dell'Imperatore".

Egli limita il primo tramite l'ausilio di alcune atipiche creature, gli Ysalamiri, uniche
forme di vita del creato a generare particolari "bolle" in grado di annullare la Forza e a
garantire, dunque, la difesa totale dell'Ammiraglio da parte di un'eventuale attacco del
clone, e se ne garantisce i servizi tramite la promessa di consegnargli nuovi adepti Jedi
da addestrare, inizialmente Luke Skywalker e Leila Organa, e in seguito direttamente i
due gemelli (Jacen e Jaina) che questa stava per partorire. La seconda, invece, un ex
agente imperiale addestrato direttamente dall'Imperatore (tanto da possedere anche
rudimenti di poteri Jedi) e super segreto (noto solo ai Grand'Ammiragli e al
selezionatissimo entourage dell'Imperatore stesso) in grado dunque di svolgere
capillarmente e con straordinaria efficacia e segretezza qualunque tipo di compito
necessitasse di un'azione invisibile e chirurgica al posto dell'abituale strapotere tipico
delle azioni imperiali.

E di conseguenza anche unica ad essere a conoscenza del magazzino segreto


dell'Imperatore e a poter dunque rivelare alla Nuova Repubblica l'esatta ubicazione
della sua fabbrica di cloni, soprattutto quando l'organizzazione di contrabbando di cui
fa parte da anni la Jade abbandona qualunque status neutrale e si schiera
apertamente contro l'Impero e dunque dalla parte della Nuova Repubblica.

Il suo piano di ricostituire l'Impero fall non tanto a causa della resistenza delle forze
della Nuova Repubblica, che anzi stava per essere nuovamente e definitivamente
umiliata dal genio tattico e militare di Thrawn nella battaglia ai cantieri navali di
Bilbringi, quanto piuttosto all'azione coordinata ed impavida di Skywalker, Solo,
Calrissian, Chewbecca, R2-D2 e C-3PO, introdottisi nel Monte Tantiss e in grado sia di
neutralizzare la minaccia del Jedi Oscuro che di distruggere la stanza di clonazione di
Thrawn.

Ma ci che ha reso la cosa imprevedibile persino a una mente come quella del
Grand'Ammiraglio, che a molti pareva in grado di leggere praticamente il futuro, che
in questa loro azione vennero aiutati inaspettatamente sia dalla Jade (e da Talon
Karrde, a capo della sua organizzazione) che, soprattutto, dai noghri, un popolo alieno
che, a rischio della propria vita e di quella dei suoi gemelli non ancora nati, Leila
riuscita a portare dalla parte della Nuova Repubblica, spezzando un giogo che da oltre
quarant'anni li vedeva come ciechi e ignari servitori dell'Impero. Venne infatti
assassinato dalla sua guardia del corpo, il Noghri Rukh (9 ABY). Dieci anni dopo la sua
morte, un impostore affermer di essere Thrawn per tentare di restaurare l'Impero, ma
il suo tentativo verr sventato (19 ABY).

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]