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LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

ORIGINALIA

L. Milani

RIASSUNTO
La concentrazione-quantit teorica di un soluto nulla quando sia stato diluito oltre un
numero di volte equivalente al numero di Avogadro (6,02214179 x 1023 mol-1).
Se i grammi di una mole sono diversi per ogni
soluto e se il suo peso molecolare diverso,
dove sono finite le molecole di quel soluto considerato che le molecole non sono frazionabili e gli atomi non sono divisibili, almeno attraverso le semplici procedure di preparazione dei farmaci omeopatici?
Come pu Arsenicum album 200C produrre
risultati clinici eclatanti nella arsenicosi cronica e Phytolacca 200C (+ Thuja 30C) ridurre
in vitro la vitalit delle cellule neoplastiche
mammarie umane con effetti simili al paclitaxel, il chemioterapico pi comunemente usato nel ca della mammella?
Come e dove posizionare il concetto di doserisposta ad effetto bifasico (ormesi) caratterizzata da stimolazione dellendpoint considerato a basse dosi e dallinibizione dello stesso alle alte dosi?
Questi interrogativi, cui lautore risponde
secondo i dati reperibili in letteratura scientifica aggiornata accreditata, sono una sfida
alla scienza accademica: ogni nuova scoperta apporta necessariamente variabili ed innovazioni con cui confrontarsi e nuovi concetti
radicali da integrare ai vecchi.

ATTI DEL XXV CONGRESSO DI MEDICINA BIOLOGICA


NUOVI ORIZZONTI IN MEDICINA
Milano, 14 e 15 Maggio 2010
- SESSIONE CLINICA - MESSAGES FROM LOW-DOSE MEDICINE

AL DI QUA E AL DI L DI
AMEDEO AVOGADRO:
LA RICERCA DI BASE E LA
RICERCA APPLICATA
DECOSTRUISCONO ALCUNI
DOGMI PRECOSTITUITI
BELOW AND ABOVE AVOGADROS NUMBER:
BASIC AND APPLIED RESEARCH DECONSTRUCT SOME
PRE-ESTABLISHED DOGMAS

PAROLE CHIAVE NUMERO DI AVOGADRO, ORMESI, LOW DOSE, HIGH DILUTION,


ULTRA HIGH DILUTION, OMEOPATIA

SUMMARY: The theoretical concentration and


quantity of a solute is null when it has been diluted
above a number of times equal to Avogadros
Number (6,02214179 x 1023 mol-1). If the number of
grams in a mole is different for each solute and its
molecular weight is different, where have the
molecules of that solute gone, considering that
molecules are not fractionable and considering that
atoms cannot be divided, at least not through the
simple procedures used to prepare the homeopathic
medicines?
How can Arsenicum album 200C produce
remarkable clinical results in treating chronic
arsenicosis, and how can Phytolacca 200C (+ Thuja
30C) reduce in vitro the vitality of the neoplastic
cells in human breast cancer, with clinical effects
like paclitaxel, the most common chemotherapic
drug for breast cancer?
How and where should we set the concept of doseresponse with biphasic effect (hormesis),
characterized by the stimulation of the endpoint in
low doses and by its inhibition in high doses?
These issues which the author investigates
according to the supported data in the updated
scientific literature represent a challenge to
academic science, since every new discovery
brings about innovations and variables to confront
oneself with and new radical concepts that must be
included in the old ones, or sobstitute them.
KEY WORDS: AVOGADROS NUMBER, HORMESIS,
LOW DOSE, HIGH DILUTION, ULTRA HIGH DILUTION,
HOMEOPATHY

Gli uomini considerano solo quello che si conosce


e non si accorgono che la conoscenza
comincia solo quando, basandosi su ci che noto,
si considera ci che non si conosce.
Zhuangzi (369-286 a.C.)

INTRODUZIONE
HIC SUNT LEONES
LOmeopatia non funziona perch non
pu funzionare.
Se un effetto non esiste, come si pu
conoscerlo?, da cui le espressioni curare con il nulla; oltraggio al buon
senso; Omeopatia contraria alla ragione; solo acqua fresca; effetto placebo; chimicamente indistinguibile
dallacqua, per cui come possono 2
farmaci omeopatici chimicamente indistinguibili produrre effetti diversi?.

Se virtualmente e storicamente giustificabile in minima parte laffermazione


del Dr. Forbes, medico personale della
Regina Vittoria (lOmeopatia un oltraggio alla mente umana), altrettanto
non , n deve essere, per uomini di
cultura e scienziati del XXI secolo.
Queste affermazioni sono solo pseudo-aforismi formulati per lo pi allo scopo di elidere frettolosamente e banalmente largomento con il malcelato intento di influenzare o turbare lopinione pubblica, fiaccare la fiducia e la speranza di milioni di malati che si affida-

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LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

FIG. 1
Poste italiane. Data di emissione
Settembre 1956; valore unico.
Francobollo commemorativo il
centenario della morte di
Amedeo Avogadro, conte di Quaregna
e Cerreto (1776 -1856).
Sul francobollo riportato il Principio di
Avogadro, formulato nel 1811.

no per scelta alle cure omeopatiche, fornendo al contempo il titolo dellarticolo del giornalista free-lance o del blog
firmato con lo pseudonimo o anonimo.
Si dovrebbe ricusare lOmeopatia
(Schon and Stanley, 2010, a; 2010, b);
dovremmo guardare con sospetto la
pseudoscienza omeopatica (Heitman,
2002); lOmeopatia preclude la possibilit di guarigione (Clark, 1927),
queste le sentenze che alcuni ricercatori e filosofi della scienza di parte
espongono nei propri scritti, palesando
scarsa previsione e nulla lungimiranza
se solo si considera che lOMS riconosce pari dignit allOmeopatia rispetto
agli altri paradigmi medici, sgombrando il campo da qualsiasi possibile dubbio (W.H.O. Safety Issues in the preparation of homeopathic medicines,
2010) (vedi anche in Milani, 2010, c).
A ben leggere il testo delle interviste
e le pubblicazioni dei detrattori-accusatori dellOmeopatia si avverte forte e
chiara la pochezza o assenza di cultura in materia, lapprossimazione e generalizzazione delle affermazioni, la

FIG. 2
Prof. Jacques
Benveniste
(1935-2004) nel suo
laboratorio
allINSERIM - Parigi.
Allo scienziato si
attribuisce la celebre
espressione memoria
dellacqua, di fatto
coniata dal giornalista di
Le Monde che lo aveva
intervistato.

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disconoscenza della letteratura scientifica updated sullargomento, il partitismo e, non ultimi, il micro-totalitarismo
(in Holmes et Al., 2008) e lodio per
lOmeopatia (Lansky, 2009).
Laccusa mossa allOmeopatia dal Comitato Nazionale di Bioetica (18/03/2005)
di essere irriducibile alle conseguenze scientifiche consolidate nella e dalla tradizione epistemologica occidentale conferma e ripropone la posizione monolitica e monadica della scienza accademica, autoreferenziante il
diritto di propriet delloggetto che
come tale va conservato in bacheca piuttosto che il mezzo attraverso cui
possibile conoscere e comprendere
ulteriormente alcuni step delle leggi di
Natura al fine di utilizzarle per il bene
collettivo.
Nei termini del Comitato Nazionale di
Bioetica non inscritto il principio dinamico di avanzamento delle conoscenze scientifiche; drammaticamente assente la ragione per cui la
scienza esiste e progredisce.
Se le conoscenze scientifiche fossero
gi tutte consolidate, sarebbe inutile avviare nuove ricerche, nuovi progetti.

E se le ricerche smentiscono, ridimensionano i precedenti principi concettuali di base e prospettano nuovi territori da esplorare, questo un plusvalore, una virtuosa espressione dellintelligenza.
Lanti-Omeopatia stata cos forte da
avere imposto alla Farmacologia/Tossicologia un unico modello farmacologico (il Santo Graal della Farmacologia)
e nascondere e/o ricusare il modello ormetico (vedi dopo) di cui si ha ampia e
documentatissima evidenza (Calabrese,
2009), oltre che negare, minimizzare,
ridicolizzare le prove provate dellefficacia terapeutica di molti farmaci
omeopatici/omotossicologici/PRM (Milani, 2008, a; International Advisory
Committee, 2010).
Ho espresso personali convinzioni che
il problema rivesta solo molto marginalmente carattere epistemologico e/o
scientifico (Milani, 2009, a; 2010, b) e
che pretestuosit mal documentate ed
evidenze non dichiarate o manipolate
nascondano finalit molto diverse e lontane dalle reali e contingenti necessit
dei malati (Milani, 2010, a).
Il cavallo di battaglia delle tesi antiomeopatia sempre lo stesso, il numero di Avogadro: la concentrazionequantit teorica di un soluto nulla
quando questo sia stato diluito oltre un
numero di volte equivalente al numero
di Avogadro.

IL NUMERO DI AVOGADRO
IL FATTO TRATTO
Il limite in-out, il break point materianon materia, le colonne dErcole invalicabili della presenza di particelle
(molecole, atomi, ioni) il numero (costante) di Avogadro:
6,02214179 x 1023 mol-1,
come indicato da The NIST Reference
on Constants, Units and Uncertainty.
Differenti metodologie sperimentali hanno fornito lo stesso valore, molto vicino
a quello teorico (6,06 x 1023), definito
per la prima volta da J. Diderick Van der
Waals nel 1875, 19 anni dopo la morte
di Amedeo Avogadro (1776 -1856) ed a

LA MEDICINA BIOLOGICA

CONCENTRAZIONE
DILUIZIONE

BIOCHIMICO
<10-12 molare = < D12, 6CH

DILUIZIONI MOLECOLARI ALTE (DOSE)


- MEDICINA FISIOLOGICA
HIGH DILUTION
DI REGOLAZIONE
VERY HIGH DILUTION
- OMEOPATIA (ALTE DILUIZIONI)

DILUIZIONI ULTRAMOLECOLARI (NO DOSE)


ULTRA LOW DOSE
ULTRA HIGH DILUTION
INFINITESIMAL DOSE

- LIGANDO-RECETTORE TRANSMEMBRANA CELLULARE


- LIGANDO-RECETTORE CITOPLASMATICO
[autoradiografia recettoriale (Stumpf, 2005)]

BIOCHIMICO - BIOFISICO
10-13 10-23 molare = D13 D23
6CH 12CH

- LIGANDO-RECETTORE NUCLEARE
[autoradiografia recettoriale (Stumpf, 2005)]

BIOFISICO

- OMEOPATIA
(ALTISSIME DILUIZIONI)

>10-23 molare

SOLVENTE

NUMERO DI AVOGADRO

DI REGOLAZIONE
- OMEOPATIA (BASSE DILUIZIONI)

SOLUTO

DILUIZIONI MOLECOLARI BASSE (DOSE)


- OMOTOSSICOLOGIA
VERY LOW DOSE*
- MEDICINA FISIOLOGICA
LOW DOSE

POSSIBILE MECCANISMO DAZIONE

SOLUTO

DENOMINAZIONI

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

- CLUSTER (Wei et Al., 1991; Anagnostatos et Al., 1991, 1993)


- NANOBOLLE (Colic and Morse, 1998)
- DOMINI DI COERENZA-SUPERCOERENZA
(Del Giudice et Al., 2007)

* I termini in inglese sono quelli pi comunemente usati


in letteratura scientifica.

L. Milani, 2010

TAB. 1

questi dedicato, come da documento di


Van der Waals, per lenunciazione volumi uguali di gas diversi, nelle stesse
condizioni di temperatura e di pressione, contengono lo stesso numero di molecole (Principio di Avogadro) (FIG. 1).
Il numero di Avogadro sarebbe probabilmente un moloch sconosciuto alla
Medicina, sbiadita reminiscenza dei
tempi liceali, se non fosse assunto come il vessillifero della vera scienza
farmacologica e dellinconsistenza concettuale del farmaco omeopatico, novello Caronte traghettatore dal regno
della sostanza al regno del nulla, dalla
scienza seria al hic sunt leones* della pseudoscienza omeopatica.
Poich una mole di un soluto esprime la quantit di sostanza di quel soluto, la sua diluizione oltre il numero di
Avogadro non contiene pi neppure 1
mole di quel soluto per cui, se il numero di Avogadro definisce il numero di
molecole contenute in una grammomolecola di una qualunque sostanza ed
sempre il medesimo (costante di Avogadro), oltre il numero di Avogadro non
esistono pi grammomolecole di quel
soluto, non pi fisicamente presente
la sostanza-soluto.

* hic sunt leones (qui ci sono i leoni): espressione frequentemente riportata su antiche mappe geografiche
indicante la non conoscenza di ci che si trovasse in
quelle terre, a parte la presenza di belve.

Poich il numero di Avogadro indipendente dalla sostanza considerata, si


definisce in base ad esso lentit di misura della quantit di materia, la mole,
secondo la definizione approvata nel
1971 dalla Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure per il Sistema di Unit
(Sistema Internazionale).

Una mole la quantit di sostanza


di un sistema che contiene tante entit elementari quanti sono gli atomi
presenti in 12 gr di Carbonio 12.

Questo pari al ( il) numero di Avogadro.


La mole lunit di misura della massa
molecolare (m.m.), sia di sostanze semplici sia di sostanze composte.
Si parla indifferentemente di una mole
di atomi e, per es., di una mole di triossido di Arsenico (Arsenicum album nel
lessico omeopatico). Poich la mole
lunit di misura della m.m. e le m.m.
di diversi soluti sono diverse (es. m.m.
di NaCl = 68,44 gr/ml; m.m. di F2O3
= 159,67 gr/ml), la quantit in gr/ml di
ogni soluto necessariamente diversa.
Se oltre il numero di Avogadro non
vi sono pi moli di un dato soluto, non
vi sono pi i gr/mole di quel soluto, ovvero non vi pi m.m., espressa come
gr/molecola = massa molare (gr/mole:
numero di Avogadro).

Generalmente, per la preparazione


dei medicinali omeopatici si parte da
una quantit di sostanza inferiore ad 1
mole di sostanza, per cui il numero di
diluizioni decimali (D) seriali necessarie per arrivare alla virtuale assenza di
molecole attive di quella sostanza pu
essere addirittura molto inferiore a 23.
Si consideri, tuttavia, che il Numero di
Avogadro non 1 x 1023 mol-1 (come
erroneamente riportato), ma 6,06 x 1023
mol-1! (TAB. 1).
Se i gr di 1 mole di soluto (peso) sono diversi per ogni soluto e se il suo
peso molecolare (somma dei pesi atomici di tutti gli atomi che lo costituiscono) diverso, dove sono finiti,
oltre il numero di Avogadro, gli atomi costituenti quel soluto? Dov finito quel soluto? Dove sono finite
le molecole di partenza del soluto
(leggi Tintura Madre in Omeopatia),
considerato che le molecole non sono frazionabili e gli atomi non divisibili attraverso le semplici procedure
di preparazione dei medicinali omeopatici?

Come scomparso?
Dove?, se nulla si crea - nulla si distrugge (A. Lavoiser - Rien ne se perd,
rien ne se cre) oppure
nulla si distrugge e qualcosa si crea?
Ci vorr A. Einstein, pi di 100 anni dopo, per riformulare in altri termini laforisma-legge.

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LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

Il risultato clamoroso della ricerca


pubblicata su Nature nel Giugno 1988
Human basophil degranulation triggered by very diluted antiserum against
IgE firmata da un team internazionale
di 13 autori coordinati da J. Benveniste
(FIG. 2) al tempo direttore dellUnit
200 dellIstituto Nazionale della Salute
e della Ricerca Medica (INSERIM) di Parigi che la reazione di degranulazione dei basofili continuava anche
quando la soluzione di anticorpi era
iperdiluita fino alla D120 (60CH).
Poich 1 mole = 6,06 x 1023 molecole, le
molecole di anticorpo contenute in 1 litro di soluzione di concentrazione 10-120
sono 10-120 x 6,06 x 1023 = 6,06 x 10-97
molecole/litro: per trovare 1 sola molecola di anticorpo, occorrerebbe considerare un volume di acqua pari a 1,66 x 1093
litri, quantit estremamente superiore a
quella contenuta in tutti gli oceani del
pianeta (si stima 1020 litri).
evidente che nella provetta di Benveniste ci fosse solo acqua, ma non
quella fresca del ruscello di Fedro (bulk
water dei fisici), bens quella che era venuta a contatto con gli anticorpi, quella che aveva imparato dagli anticorpi a
degranulare i basofili, quella che aveva
memorizzato la specifica informazione,
comportandosi essa stessa da anticorpo, divenuta essa stessa anticorpo.
Come se fosse un anticorpo.
Benveniste insegna che si pu ottenere un effetto biologico altamente

specifico e selettivo sia se la sostanza presente (anticorpi) sia se la sostanza sia stata presente (anticorpi
diluiti o diluiti ben oltre il numero di
Avogadro).
Come pu una semplice e piccola molecola dacqua (solo 3 nuclei e 10 e-
peso molecolare 18) comportarsi come
se fosse una proteina complessa anti-IgE
(peso molecolare 150.000) presentante, come tutte le altre Ig, 2 loci fondamentali con una regione costante che
media linterazione dellanticorpo con
il complemento (o cellule dellimmunit innata) ed una regione variabile secondo specificit anticorpale per un dato antigene?
Di pi: considerato che teoricamente
un soluto viene fisicamente a contatto
con il solvente per non pi di 23 passaggi consecutivi (se la diluizione D),
dal 24 passaggio in poi il contatto non
pi di natura fisica (sensu stricto sostanza fisica), bens solo di altra natura
[non contatto = acqua informata (improntata, segnalizzata) che informa acqua diluente che, a propria volta, informer altra acqua diluente].
Questo quello che cera nella provetta di Benveniste.
Benveniste e Coll. (2000) dimostreranno per la prima volta che una informazione biologica ad effetti misurabili pu
essere trasmessa anche solo elettronicamente (Thomas et Al., 2000).

AUTORE/I

RIVISTA, ANNO

ISTAMINA DILUIZIONI

Sainte-Laudy
Brown et Al.
Lorenz et Al.
Belon et Al.
Guggisberg et Al.
Sainte-Laudy et Al.
Sainte-Laudy et Al.
Sainte-Laudy et Al.
Sainte-Laudy et Al.
Chirumbolo

Inflamm. Res., 2001


Inflamm. Res., 2001
FKKN, 2003
Inflamm. Res., 2004
Compl. Ther. Med., 2005
Hom., 2006
Inflamm. Res., 2006
Inflamm. Res., 2008
Inflamm. Res., 2009
Inflamm. Res., 2009

C13
10-2 M 10-26 M (D2-D26)
10-23 M 10-26 M (D23-D26)
C14 C18
102 M e 10-22 M (D2 e D22)
C2, C15, C16
C2, C15, C16
C2, C16
C2, C15, C17
C2, C12, C14, C15, C16

TAB. 2
Sinopsi delle ultime 10 pubblicazioni sugli effetti biologici dellistamina low, high e ultra high
diluted e dinamizzata sui basofili umani in vitro. Ordine cronologico.

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Ovviamente lesperimento di Benveniste e Coll. stato ripetuto nel tempo da


altri A.A. pi volte e sempre i risultati
sono stati confermati (TAB. 2).
Il brillante scienziato francese ha letteralmente ridotto in frantumi lunico pilastro su cui si fonda la Farmacologia accademica (FIG. 3) ed ha dimostrato che
la porta pu essere aperta anche con la
chiave magnetica e che non sono sempre necessari i dentelli della chiave dacciaio e la serratura che li ospita.
Ancora:
In British Medical Journal (2000): diluizioni ultramolecolari di istamina inibiscono la degranulazione di basofili e
mastociti pretrattati con siero anti IgE;
il riscaldamento a 100 C delle colture
inibisce leffetto sia delle diluizioni molecolari, sia delle diluizioni ultramolecolari di istamina.
In Med Sci Monitor (2010): diluizioni
ultramolecolari di adrenalina inibiscono la degranulazione dei basofili di individui atopici IgE sensibilizzati; il propranololo (inibitore delladrenalina) inibisce leffetto sia delle diluizioni molecolari sia delle diluizioni ultramolecolari di adrenalina (Mannaioni et Al., 2010).
Alcuni anni dopo gli esperimenti di
Benveniste si sarebbe dimostrato che
proprio lacqua il segreto del fenomeno: lacqua sottoposta al processo di
succussione una nuova acqua, realmente diversa da quella di partenza e
che il solvente acqua evidenzia propriet fisico-chimiche che variano ampiamente in funzione del percorso vissuto dai soluti precedentemente disciolti e dal tempo (Elia and Napoli,
2007).
Lacqua delle soluzioni omeopatiche
fisicamente diversa dallacqua normale (bulk water), meno mutevole, ordinata [potrebbe essere la quarta fase
dellacqua da tempo ipotizzata (Pollack,
2009)], in grado di organizzarsi in Domini di Coerenza ed in Superdomini
(Domini di Domini) (Del Giudice et Al.,
2007), e che in prossimit di superfici
idrofile forma strati sufficientemente
compatti da essere considerata come
una fase speciale.

LA MEDICINA BIOLOGICA

Lacqua, in questa fase, ha propriet riducenti di donatore di elettroni (Voeikov, 2009).

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

FIG. 3
Cha Mt Ct Pagoda-Su-Un-Solo Pilastro
(One Pillar Pagoda) - Hanoi, Vietnam.

Ritorniamo alla domanda precedente:


Come scomparso un soluto diluito oltre Avogadro?
E, poich non c pi:
come possono Phytolacca 200C e
Thuja 30C ridurre in vitro la vitalit delle cellule neoplastiche mammarie umane (Frenkel et Al., 2010) con effetti simili al chemioterapico pi comunemente utilizzato nel ca della mammella (paclitaxel), lasciando traccia della propria presenza alla High Performance Liquid Chromatography ?;
come possibile registrare segnali elettromagnetici prodotti da nanostrutture
acquose molto vicine al numero di Avogadro (D20) derivate da sequenze di
DNA batterico? (Montagnier et Al., 2009).
Gi nel 1989, Abou Haidar et Al. avevano scoperto che una elica (strand) di
DNA virale diluita oltre Avogadro (beyond substance) pu legare la propria elica complementare. I risultati della sperimentazione, pi volte confermati, vennero sottoposti al giudizio del Prof. Bruce Pomeranz, uno dei padri della scoperta delle endorfine (Universit di Toronto), che sconsigli i ricercatori di
esporsi a possibili ritorsioni che avrebbero sicuramente compromesso il futuro della loro carriera scientifica (in Allan N. Beyond substance; http://webcache.googleusercontent.com/search29.
cache:5szfc4ewuhUJ:www.norma....);
come pu Gelsemium 30C modulare
le risposte emozionali e comportamentali, se nella diluizione non presente
neppure 1 molecola di gelsemina, il pi
importante principio attivo sintetizzato
da Gelsemium sempervirens (L) Pearson, AIT? (Magnani et Al., 2010), e
Arsenicum album 200C produrre risultati clinici eclatanti nella arsenicosi
cronica? (Khuda-Bukhsh et Al., 2005; in
Milani, 2010, a).
Un recente studio bibliometrico effettuato da un team internazionale sulla
ripetizione degli esperimenti su diluizioni omeopatiche oltre Avogadro evidenzianti effetti biologici, indica che

Il piccolo tempio buddista fu eretto


dallimperatore L Thi Tng (impero: 10281054).
Tutta la costruzione poggia su un unico
grosso pilastro, gi ricavato da tronco di
quercia, ora in cemento.
Questo antico edificio religioso metafora
suggestiva di tutto ci che affonda le proprie basi
strutturali su un unico principio dogmatico.

il 69% dei risultati pu essere confermato (Endler et Al., 2010).


Questa ed altre domande non trovano risposte univoche. Attualmente, come mai prima, vi grande fermento di
ricerche avanzate di qualit in tutto il
mondo sulle sostanze low, high e ultra
high diluted e sempre pi sono in fase
di progettazione e conduzione.

ben consolidato e vero solo se il ligando una sostanza (dose) e se questa induce/produce effetti biologici (effect),
per cui, secondo la Farmacologia accademica, una sostanza iperdiluita oltre
Avogadro (no dose) non pu produrre
alcun effetto (no effect), ovvero biologicamente inerte.

Credo sia prossimo il tempo in cui tutto sar spiegabile.


Per il momento possiamo rivolgere la nostra attenzione ai fatti, che dopotutto pi interessano i pazienti ed i clinici.
Leffetto biologico dimostrabile in vitro,
in vivo, intra vitam, in sperimentazioni
su animali e in studi clinici controllati
sulluomo di alcune sostanze ultra diluted [e sottoposte al processo omeopatico di cinetica sequenziale (leggi
succussione ad ogni diluizione)] non
spiegabile sec. i paradigmi della Farmacologia/Tossicologia accademica, n
secondo la definizione di farmaco aspecifico incorporato nelle membrane biologiche (leffetto proporzionale alla
concentrazione attiva che il farmaco
raggiunge nella biofase), n di farmaco
specifico (reazione con un recettore).
Linterazione tra farmaco (ligand) e recettore (receptor) un evento dinamico con
modificazioni reciproche nella conformazione e nella distribuzione delle cariche (perturbazione conformazionale).
Questo enunciato sperimentalmente

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LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

Se la sostanza low dose, si produrr solo un low effect, ovvero leffetto biologico sar irrilevante e leffetto clinico ascrivibile solo al placebo, dimenticando che
i Sistemi viventi hanno la capacit di reagire a fattori esterni ed interni estremamente deboli (Voeikov et Al., 2010).

a milioni di persone in ogni minuto di


comunicare col telefono cellulare.
Recentemente studi di fisica con
Termoluminescenza (Rey, 2003; Van
Wijk et Al., 2006);
RMN (Abel et Al., 2001; Tiezzi, 2003;
Demangeat et Al., 2004; in Sukul and
Sukul, 2006; Demangeat, 2009);
Calorimetria e conduttometria (Elia and
Niccoli, 2004; Elia and Napoli, 2007)
hanno dimostrato variazioni importanti e documentabili delle propriet del
solvente di soluzioni ultradiluite.
Caratteristica comune di molte di queste sperimentazioni (condicio sine qua
non) la succussione della soluzione
(dinamizzazione nel lessico omeopatico).

Qui sta lerrore di fondo, il primum


movens dellerrore.
La chiave dacciaio della Farmacologia del ligando-recettore (chiave-serratura appunto) apre la porta della
Biochimica, come la chiave elettromagnetica della NanoFarmacologia
e delle Ultra High Dose apre la porta della Biofisica e, pi specificatamente, della Biofisica dellacqua.

IPOTESI SUL MECCANISMO


DAZIONE DI SOSTANZE ULTRA
DILUTED
AL DI L DI AVOGADRO

Con ogni certezza gli effetti biologici indotti dalle diluizioni omeopatiche high
diluted o ultrahigh diluted non trovano
razionale nel sacco di Matre Cornille
(A. Daudet Lettere dal mio mulino, 1869),
bens nelle leggi fisiche che permettono

Tutte le ipotesi sul meccanismo dazione


di sostanze ultra-diluted si fondano sul-

TAB. 3
Miglioramento
della funzione

Esempio teorico di

Risposta

curva ormetica.

Disfunzione

Livello di riferimento

Zona-Dose
di potenziamento
0

20

Zona-Dose
degli effetti collaterali
40

60

80

100

Dose
Esempio reale di
220

Per ogni sostanza

200

oggetto di studio

180

indispensabile

160

prefissare
lendpoint.

Cell rounding
(% del controllo)

curva ormetica.

Effetto del Pervanadato


sul cell rounding delle cellule del neurinoma del trigemino

140
120
100
80
60
40
20
0
0

10

Pervanadato (M)

60

30

100

le caratteristiche fisico-chimiche e sulle


propriet intrinseche del mezzo diluente.
Il medicinale omeopatico ultradiluito
agisce di fatto in dosi ponderali, ma
si tratta di dosi ponderali di acqua (Del
Giudice and Tedeschi, 2008).
Di seguito le ipotesi attualmente pi accreditate in ordine cronologico:
1- POLIMERI (Barnard, 1965)
Durante il processo di succussione si
formano polimeri che assumono configurazioni specifiche secondo la natura
chimica della sostanza disciolta.
2- ENERGIA VIBRAZIONALE (Callinan,
1986)
Durante il processo di succussione,
lenergia vibrazionale viene molto potenziata rispetto allo stato fondamentale. La cumulazione di detta energia influenza laggregazione di molecole di
solvente, portando alla configurazione
di aggregati stabili (cluster o clatrati).
Vedi 4-.
3- GRUPPI -OH (Sharma, 1984; 1986)
Nel diluente, la risonanza degli elettroni di non-legame nei gruppi -OH del
solvente, contribuisce alle basi chimiche dei medicinali dinamizzati.
I mezzi pi comunemente usati di diluizione e triturazione (lattosio, acqua,
etanolo) presentano gruppi -OH nella
propria struttura molecolare.
4- CLUSTER DI ACQUA (Wei et Al.,
1991; Anagnostatos et Al., 1991, 1993;
Lo et Al., 2009)
Molecole di una sostanza poste al
centro di gusci di molecole dacqua
(H2O cluster ) vengono rimosse dal processo di succussione. I cluster vuoti sono circondati da molecole dacqua e si
producono nuovi cluster.
Queste strutture formate da molecole
dacqua portano il messaggio molecolare della T.M. di partenza, anche quando questa si affievolisce o si annichila
per le successive diluizioni.
I cluster di acqua hanno dimensioni di
nanometri e micron.
5- NANOBOLLE (Colic and Morse,
1998)
Le succussioni delle strutture molecolari della T.M. determinano la formazione di nanobolle di gas atmosferico
e strutture acquose sopramolecolari

LA MEDICINA BIOLOGICA

molto organizzate legate allIdrogeno,


che vengono distrutte dopo riscaldamento.
6- DOMINI DI COERENZA, SUPERCOERENZA (Del Giudice et Al., 2007;
vedi anche Czerlinski and Ypma, 2010)
Lacqua la componente essenziale
della materia vivente (il 99% di tutte le
molecole sono acqua).
Lacqua liquida, come tutta la materia
condensata, formata da una rete di
Domini di coerenza di zone in cui
tutte le molecole si muovono in accordo di fase.
Lacqua della materia vivente caratterizzata dalla coerenza tra Domini di coerenza (Supercoerenza).
7- QUASI-QUANTI NON LOCALIZZATI (Molsky, 2010 in Di Giampietro,
2010)
Quando ultradiluizioni di un principio attivo vengono sottoposte a succussione, nel solvente si determina: 1) dispersione dei conglomerati; 2) distacco
da essi di alcune molecole.
Nel movimento si producono temporanee diminuzioni della distanza media tra i nuclei con incremento dellinterazione elettrostatica, prerequisito alla formazione di quasi-cristalli nel solvente.
Le ipotesi pi accreditate e che hanno
coagulato il maggior interesse dei ricercatori sono la 4-, 5- e 6-.
Questultima ha visto e vede la Scuola Italiana di Fisica dellAcqua in prima
linea per la quantit e qualit di ricerche e di pubblicazioni.

CITOCHINE - FATTORI DI CRESCITA

ORMONI
SOMATOSTATINA
CORTICOSTEROIDI
TESTOSTERONE
ESTROGENI
GONADOTROPINA CORIONICA
PROLATTINA
OSSITOCINA

TNF
TGF
EGF (Endothelial Growth Factor)
PDGF (Plated Derived Growth Factor)

NEUROPEPTIDI

NEUROTRASMETTITORI

FATTORI
PROINFIAMMATORI

OPIOIDI
SOSTANZA P
ENDOTELINA

DOPAMINA
SEROTONINA
ACETILCOLINA (MUSCARINA))

PROSTAGLANDINE
BRADICHININA
OSSIDO NITRICO

TAB. 4
Elenco dei sistemi recettoriali fisiologici che evidenziano relazione dose-risposta bifasica
(ormesi).
Testo tradotto e accorpato dallautore, da Calabrese E.J., Baldwin L.A. - Hormesis; the Dose-Response Revolution.
Annu Rev. Pharmacol. Toxicol., 2003, 43:175-197.

ne interessata (endpoint) a basse dosi


(30% 60% maggiore rispetto al controllo) e dallinibizione della stessa alle
alte dosi (TAB. 3).
Esiste anche il fenomeno opposto: lormesi inversa.
La definizione molto simile alla vecchia Legge di Arndt-Schulz che, a propria volta, la ancor pi vecchia Regola di Hueppe: ogni sostanza presenta
effetti biologici diversi-opposti secondo la concentrazione della stessa.
Le possibili relazioni tra ormesi ed
Omeopatia sono state recentemente oggetto di analisi circostanziata (in Bernardini, 2010).

Largomento concernente il fenomeno


biologico relativo allormesi e le possibili interpretazioni integrate con il Principio omeopatico di Similitudine gi
stato oggetto di trattazione dellautore
(Milani, 2008 b), a cui si rimanda per
consultazione.

Le ragioni per le quali lormesi stata


marginalizzata e per le quali stato ufficialmente accettato (sorta di imprimatur) solo il modello a soglia sono state
ben analizzate (Calabrese, 2009).
Il fenomeno ormetico (Calabrese and
Baldwin, 2003), non spiegabile con
la proporzione di recettori occupati
per lottenimento di un effetto, il che
rappresenta unulteriore sfida per il superamento di alcune certezze farmacologiche e tossicologiche.
Molte sostanze fisiologiche (ormoni, neurotrasmettitori, citochine, fattori di crescita, etc.) evidenziano ormesi (TAB. 4).

Lormesi una relazione dose-risposta ad effetto bifasico, caratterizzata da


una modesta stimolazione della funzio-

Il range prevalente di risposta ormetica


10-5 - 10-9 M (D5-D9 = 2-3CH 4-5CH),
ma molte sostanze anche fisiologiche

ORMESI
AL DI QUA DI AVOGADRO

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

evidenziano ormesi sotto o sopra questo range. Ad es. gli oppioidi evidenziano ormesi da 10-12 a 10-15 M; lAMPc
(sulla fagocitosi) a partire dalla 10-18 M:
1 molecola x 3300 cellule; lEGF (Epidermal Growth Factor = crescita, proliferazione, differenziazione cellulare)
quando occupa solo il 50% dei siti recettoriali di affinit.
La diffusione delleffetto ormetico (modelli batterici, virali, vegetali, animali,
agenti tossici, fisici,ecologici, etc.) non
stata ancora stimata come meriterebbe (TAB. 5).
Ad oggi, i modelli farmacologici doserisposta sono: 1) lineare; 2) a soglia; 3)
ormetico, ma solo alle basse dosi il
meccanismo ormetico non solo non
proporzionale a quello osservato alle alte dosi, bens opposto.
Stabilire se gli effetti stimolanti a basse dosi siano benefici o dannosi non
concerne la definizione o finalit del
fenomeno ormetico, per cui, per invocare tout court leffetto ormetico a suffragio di alcuni Principi cardine dellOmeopatia low dose, sarebbe necessario:
1) Conoscere in dettaglio i principi attivi pi importanti della sostanza di
origine vegetale, animale, minerale
o chimica oggetto di studio (TM).
2) Verificare in comparazione su molte Materie Mediche Omeopatiche
(MMO) accreditate preselezionate

61

LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

se le keynote di un unitario (proving)


corrispondano o meno alleffetto
biologico (letteratura scientifica dedicata) della sostanza di partenza per
lottenimento del medicinale omeopatico ed estrapolare, cos, le Golden Keynote (Milani, 2009, b).
Secondo la personale esperienza
questo approccio metodologico
permette tra gli altri di accertare o meno la veridicit delle indicazioni omeopatiche storiche e di
considerare la possibilit di utilizzare low dose D basse (azione simile) o high dose (azione contraria)
anche per patologie non contemplate nelle MMO (indicazioni off
label), offrendo cos innovative
soluzioni terapeutiche.
Le Golden Keynote di 150 unitari omeopatici (tra cui tutti i policresti) sono state estrapolate dallautore e pubblicate (Milani, 2004).
Circa leffetto bifasico di alcune sostanze fisiologiche esiste ampia e
documentata letteratura scientifica,
pubblicata su riviste ad alto/altissimo impact factor (fondamenti concettuali della Medicina Fisiologica
di Regolazione).
3) Verificare se il principale principio
biologicamente attivo sia o meno
soggetto ad ormesi.
4) Accertare in quale range di diluizio-

ne avvenga leventuale inversione


delleffetto, e quindi definire il grado di diluizione per lottenimento di
uno specifico effetto.
Al momento agevole prevalentemente lo studio dei punti 1) e 2), anche se
molte sostanze fisiologiche (TAB. 4) sono state oggetto di conferma di 3).
Un esempio chiarisce e meglio definisce lassunto.
Da molto tempo si conoscono le propriet terapeutiche di Arnica (Arnica
montana L.) in parte tramandate dalla
medicina etnica e popolare, in parte
(soprattutto, ma non solo, nella formulazione Compositum), passate al vaglio
di esaustiva sperimentazione di base
(Lussignoli et Al., 1999) e clinica controllata, sia vs placebo sia vs farmaco
convenzionale di riferimento (prevalentemente FANS) (Van Haselen, 2000; Birnesser, 2004; Schneider et Al., 2008).
I principi attivi, contenuti singolarmente anche in altre essenze (mai tutti compresenti), nelle diverse specie del Gen.
Arnica, e soprattutto in Arnica montana L., sono: elenina, elenanina, arnidiolo, faradiolo, ac. caffeico, etc.
Sperimentalmente riconosciuta ad
Arnica attivit 1) antiflogistica, 2) analgesica, 3) immunomodulante, grazie allinibizione del TNF, della IL-1 e dei
linfociti BIKappa (Porozov, 2004).

TAB. 5

Rischio da esposizione a bassi livelli di radiazioni ionizzanti

Rischio da
esposizione di
radiazioni

Bassi livelli di
radiazioni ionizzanti
non sono
cancerogeni; al
contrario, sono

Rischio di cancro

ionizzanti.

preventivi della
possibile insorgenza

Dose pi bassa
causa di cancro

neoplastica.

100 mSv
Tabella tradotta
dallautore da
http://www.nuclearsafety.
gc.ca/eng/mediacentre/p
erspectives/no_threshold
_image1_eng.jpg.

62

range ormetico
LEGENDA

Ipersensibilit
Soglia
Ormesi
Dati epidemiologici

Gli estratti fitoterapici di Arnica possono essere utilizzati solo per via esterna
(creme, pomate, gel) poich per os o per
via i.m., affinch mantengano le propriet curative, sarebbero ai limiti della cardiotossicit.
Diluendo (e dinamizzando) Arnica alla
D3 (low dose molto bassa), come in Arnica comp. pomata, viene conservato
leffetto terapeutico simile a quello del
dosaggio ponderale fitoterapico.
Arnica D2 presente in Arnica comp.
gocce, compresse, fiale.
A questa diluizione (e nelle quantit indicate) Arnica non cardiotossica e pu
con tutta tranquillit essere somministrata per os e/o per altra via sistemica,
mantenendo inalterata lefficacia antiinfiammatoria, analgesica ed immunitaria.
Anche Arnica -Heel (Arnica D3) indicata nelle infiammazioni subacute e
croniche.
Arnica -Injeel S [Arnica D12 (sotto Avogadro), D30, D200 (entrambe oltre Avogadro)] non indicata come anti-infiammatorio, bens prevalentemente come cicatrizzante.
chiaro dallesempio che differenti diluizioni di Arnica producono effetti diversi, ma non necessariamente opposti.
Nelle Golden Keynote di Arnica (Milani, 2004) indicata anche: lieve cardiopatia, affaticamento cardiaco, soprattutto dello sportivo.
Poich Arnica estratto (TM) cardiotossico, sembra che, ad una data diluizione, inverta il proprio effetto (cardio-protezione).
Ma a quale diluizione Arnica inverte
leffetto (ormesi) considerato che ogni
effetto ormetico tale in un definito range dazione ?
Per il momento ci si limiti a quanto indicato da A.A. storici riconosciuti, da
Autori contemporanei accreditati e dallesperienza personale.
Edward Calabrese ha raccolto pi di
1200 pubblicazioni sulleffetto ormetico di alcune sostanze (di cui circa mille dal 2000) che indicano che la curva
ormetica rappresentazione grafica di
un fenomeno biologico molto comune
ed altamente generalizzabile.

LA MEDICINA BIOLOGICA

Di fatto, la Natura che in molti aspetti si comporta secondo ormesi: lormesi il risultato di processi di compensazione per alterazione dellomeostasi
(OCSH Over Compensation Stimulation Hormesis) o il risultato di un effetto diretto (DSH Direct Stimulation
Hormesis).
Il processo ormetico rappresenta una
strategia comune di risorsa quando i Sistemi devono rispondere a perturbazioni metaboliche di basso livello.
La DSH non consegue ad unalterazione dellomeostasi, bens risposta adattativa allambiente.
Ritengo che la natura ormetica di molti
farmaci omeopatici sia prevalentemente ascrivibile alla OCSH.
Da quanto esposto si evince che i Sistemi biologici adottino differenti strategie per lottenimento del medesimo risultato, frutto dellevoluzione delle specie che, a volte, ha sostituito completamente alcune funzioni, ottimizzandole, altre ha apportato solo elementi nuovi pi adatti, senza leliminazione dei
vecchi.
Probabilmente in ogni recettore specifico esistono due o pi loci antagonisti: in tal caso lormesi il miglior
fenomeno adattativo dellorganismo
agli stressori (ogni minima perturbazione dellomeostasi stressore poich impone il conseguimento di una
nuova omeostasi); oppure esistono
due o pi recettori non fissi per ogni
sostanza ad effetto biologico o che siano in grado di legarsi a ligandi che
imitano la sostanza (come se fossero i veri ligandi).
Non esiste un unico meccanismo
low dose ormetico generalizzabile,
cos come non esiste un unico meccanismo dose farmacologico generalizzabile: lunica regola fissa in Natura la variabilit, per cui nessuno
si senta scientificamente autorizzato
a fare riferimento ad un unico modello interpretativo ed operativo ed
elevare questultimo a legge universale, negando ad altri modelli il diritto di esistenza o di coesistenza.

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

CONCLUSIONI
Le leggi biochimiche che razionalizzano il meccanismo dazione e lutilizzo
di un FANS non possono (e quindi non
devono) essere applicate ad Arnica low
dose (low molecular, ipomolecolare
nella mia prima dizione) dinamizzata o
ad anti IL-1 (; ) 4CH S.K.A., cos come le leggi biofisiche che sottendono
leffetto terapeutico di Arnica low dose
non sono necessarie e sufficienti per Arnica high diluted o ultra high diluted.
Mettere in contrasto Allopatia vs Omeopatia/Omotossicologia/Medicina Fisiologica di Regolazione e viceversa pericoloso non-senso-scientifico, deprecabile
come ogni idea precostituita, soprattutto
se smentita dalla realt, dallevidenza.
I campi di applicazione della Medicina convenzionale e Omeopatia/Omotossicologia/Medicina Fisiologica di Regolazione non sono necessariamente
sovrapponibili e per quelli (molti) comuni, lunico strumento per scegliere
non la fede in una o altra direzione, non la convinzione personale opinabile, bens le necessit di quel paziente, in quel momento, per quella patologia e conseguentemente optare
per il migliore e pi efficace approccio
terapeutico.
E qualora il migliore e pi efficace approccio terapeutico al paziente consistesse nellintegrazione tra pi sistemi
terapeutici ben venga.
Scienza, conoscenza, coscienza ed
esperienza faranno il resto.
Il limite del numero di Avogadro non
un limite : tutto dipende non solo da
quanto, ma anche da cosa si stia
considerando e in che quantit (ana).
Il cavallo di battaglia della Farmacologia/Tossicologia accademica trover ostacoli sempre pi alti da superare, poich
ogni nuova scoperta apporta variabili ed
innovazioni da condividere e nuovi concetti da integrare o sostituire ai vecchi.
Nel duecentesimo anniversario della
pubblicazione dellOrganon dellArte Ra-

FIG. 4

zionale del Curare (Hahnemann, 1810)


pi che mai imperativo il Sapere aude (abbi il coraggio di conoscere) di
Orazio (Epistole 1,2) ripreso da Immanuel Kant in Risposta alla domanda: che
cos lIlluminismo (1784) e da Samuel
Hahnemann nel frontespizio del Suo
Organon (a partire dalla seconda edizione, 1819), cos comera ed inciso
sullarchitrave della porta dingresso del
vecchio collegio di St. Afra in Meissen,
che lo aveva visto tra gli studenti mi
gliori (FIG. 4).

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Lautore ringrazia gli Editors dei siti web da cui


sono state tratte le:
Fig. 1: http://th.physik.uni-frankfurt.de/~jr/gif/stamps/
stamp_avog.jpg
Fig. 2: http://www.jacques-benveniste.org/divers/images/
JACQUES-BENVENISTE-autre1.jpg
Fig. 3: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/
f/f8/One_Pillar_Pagoda_Hanoi_Vietnam.jpg
Fig. 4: http://www.samuel-hahnemann-stiftung.de/
biographie_hahnemann/sh_sapere_aude.jpg
Figura senza numerazione di p. 59:
alto: http://cache2.allpostersimages.comLRG/27/
2750/C33TD00Z.jpg
basso: http://www.interiorcontrol.co.uk/blog/wpcontent/uploads/2009/09/Mag_stripe_card_into_door.jpg
La Tab. 1 dellautore.

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Indirizzo dellautore
Prof. Leonello Milani
Direttore scientifico de La Medicina Biologica e di Physiological
Regulating Medicine
Vice Presidente A.I.O.T.
Vice Presidente dellInternational
Academy of Physiological Regulating Medicine
Via Palmanova, 71
I 20132 Milano