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ANNI 60 - 1

MARINA (R.Granadas)
Mi sono innamorato di Marina, una ragazza mora ma carina,
ma lei non vuole saperne del mio amore,
cosa far per conquistarle il cuor.
Un giorno lho incontrata sola sola, il cuore mi batteva a mille allora,
quando le dissi che la volevo amare,
mi diede un bacio e lamor sbocci.
Marina Marina Marina, ti voglio al pi presto sposar. (x2)
Oh mia bella mora, no non mi lasciare,
non mi devi rovinare, oh no no no (x2)
QUANDO QUANDO (T.Renis)
Dimmi quando tu verrai, dimmi quando quando quando,
lanno il giorno lora in cui, forse tu mi bacerai.
Ogni istante attender, fino a quando quando quando,
dimprovviso ti vedr, che sorridi accanto a me.
Se vuoi dirmi di s, devi dirlo perch,
non ha senso per me, la mia vita senza te.
Dimmi quando tu verrai, dimmi quando quando quando,
e baciandomi dirai, non ci lasciaremo mai.
NEL BLU DIPINTO DI BLU (D.Modugno)
Penso che un sogno cos non ritorni mai pi,
mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
poi dimprovviso venivo dal vento rapito,
e incominciavo a volare nel cielo infinito.
Volare, oh oh, cantare, oh oh oh oh,
nel blu dipinto di blu, felice di stare lass.
E volavo, volavo felice pi in alto del sole ed ancora pi su,
mentre il mondo pian piano svaniva lontano laggi,
una musica dolce suonava soltanto per me.

Volare, oh oh, cantare, oh oh oh oh,


nel blu dipinto di blu, felice di stare lass.
Ma tutti i sogni nell'alba svaniscon perche'
quando tramonta la luna li porta con se,
ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli,
che sono blu come un cielo trapunto di stelle.
Volare, oh oh, cantare, oh oh oh oh,
nel blu degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiu'
E continuo a volare felice pi in alto del sole ed ancora pi su,
mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu,
la tua voce una musica dolce che suona per me.
Volare, oh oh, cantare, oh oh oh oh,
nel blu degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiu',
nel blu degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiu', con te.
AZZURRO (P.Conte)
Cerco lestate tutto lanno, e allimprovviso, eccola qua,
lei partita per le spiagge e sono solo, quaggi in citt,
sento fischiare sopra i tetti un aeroplano, che se ne va.
Azzurro, il pomeriggio troppo azzurro e lungo per me,
mi accorgo, di non avere pi risorse senza di te.
E allora io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te,
il treno, dei desideri, nei miei pensieri allincontrario va.
Sembra quand'ero all'oratorio con tanto sole, tanti anni fa,
quelle domeniche da solo in un cortile a passeggiar,
ora mi annoio pi di allora: neanche un prete per chiaccherar. (R.)
Cerco un po' d'Africa in giardino tra l'oleandro e il baobab,
come facevo da bambino, ma qui c' gente, non si pu pi,
stanno innaffiando le tue rose, non c' il leone, chiss dov'. (R.)

UNA LACRIMA SUL VISO (B.Solo)

Da una lacrima sul viso, ho capito molte cose,


dopo tanti e tanti mesi ora so, cosa sono per te.
Una lacrima e un sorriso, mhan svelato il tuo segreto,
che sei stata innamorata di me, ed ancora lo sei.
Non ho mai capito, non sapevo che, che tu, che tu,
tu mi amavi ma, come me, non trovavi mai,
il coraggio di dirlo, ma poi
Quella lacrima sul viso, un miracolo damore,
che si avvera in questo istante per me,
che non amo che te, che non amo che te,
che non amo che te, che non amo che te.
UN GRANELLO DI SABBIA (N.Fidenco)
Ti voglio cullare, cullare,
posandoti su unonda del mare, del mare,
legandoti a un granello, di sabbia, cos tu, nella nebbia,
pi fuggir non potrai, e accanto a me tu resterai, ai, ai, ai, ai.
Ti voglio tenere, tenere,
legata con un raggio di sole, di sole,
cos col suo calore, la nebbia, svanir, e il tuo cuore,
riscaldarsi potr, e mai pi freddo sentir, ai, ai, ai, ai.
CHE SARA (J.Fontana)
Paese mio che stai sulla collina,
disteso come un vecchio addormentato,
la noia l'abbandono il niente sono la tua malattia,
paese mio ti lascio e vado via.
Che sar che sar che sar,
che sar della mia vita chi lo sa,
so far tutto o forse niente da domani si vedr,
e sar, sar quel che sar.

Gli amici miei son quasi tutti via,


e gli altri partiranno dopo me,
peccato perch stavo bene in loro compagnia,
ma tutto passa tutto se ne va.
Che sar che sar che sar,
che sar della mia vita chi lo sa,
con me porto la chitarra e se la notte pianger,
una nenia di paese suoner.
Amore mio ti bacio sulla bocca,
che fu la fonte del mio primo amore,
ti do l'appuntamento come quando non lo so,
ma so soltanto che ritorner.
Che sar che sar che sar,
che sar della mia vita chi lo sa,
con me porto la chitarra e se la notte pianger,
una nenia di paese suoner.
Che sar che sar che sar,
che sar della mia vita chi lo sa,
so far tutto o forse niente da domani si vedr
e sar, sar quel che sar,
e sar, sar quel che sar,
e sar, sar quel che sar.