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I pensieri di un giovane

maschilista

di Jan Quarius

Opera letteraria: I pensieri di un giovane maschilista


Immagini: MorgueFile
Autore: Jan Quarius
ISBN | 9788891191595
Prima edizione digitale: 2015
Tutti i diritti riservati allAutore

storieriflessioni.blogspot.it
quariusJan@gmail.com

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633/1941.

Indice
Prefazione..................................................................................8
Piccolo sfogo contro il femminismo..........................................9
Questi/e sciagurati/e.................................................................11
La stupidit del femminismo...................................................13
Antifemminismo nel mondo....................................................14
Ignoranza nella guerra tra i sessi..............................................16
Donne superiori?......................................................................18
Spariscono gli uomini e le donne vere.....................................22
Gli zerbini: unaltra arma femminista......................................24
Misandria.................................................................................27
Arte della compravendita.........................................................28
Lipocrisia immensa del femminismo......................................30
Calunnia: roba da femministe, non da donne!.........................35
Uomo e donna: esseri complementari......................................36
La questione maschile e la misandria......................................37
Altro ancora sul femminismo...................................................41
La donna moderna....................................................................43
Le femministe..........................................................................46
Il fumo e lemancipazione femminile......................................48
La violenza a volte viene differenziata e sottovalutata............51
Maschi si nasce, uomini si diventa..........................................54
La parit in rosa.......................................................................56
Aborto: diritto di scelta?..........................................................60
Il corpo delle donne: sfatiamo un altro mito............................63
Lotto marzo e la colpa maschile.............................................65
Donna: perenne vittima............................................................69
Femminicidio: un falso allarme...............................................73
Le scarpe rosse e lipocrisia di chi le indosser.......................79
Antifemminismo fascista.........................................................82
I privilegi femminili.................................................................84
Il cosiddetto coraggio femminile..........................................88
Il femminismo pi pericoloso del nazismo...........................91

La forza isterica delle donne....................................................94


Diritti delle donne: pericolo per lumanit...............................96

Prefazione
Questo libro deve inevitabilmente avere un altro titolo. Un
titolo ancora pi provocatorio e avverso al genere femminile,
anzi, ad una determinata categoria di donne e uomini. Un titolo
scandaloso e contro il pensiero diffuso sulla rivendicazione dei
diritti femminili e di come questo fatto con il tempo abbia
iniziato a schiacciare i diritti maschili, distruggendo in tal
modo l'equilibrio nelle relazioni tra uomini e donne. Il secondo
titolo di questo libro I pensieri di un giovane
antifemminista. Non si tratta dunque di misoginia o di
maschilismo quanto di pura analisi di una realt sempre pi a
sfavore dell'amore tra uomini e donne e del rispetto reciproco
che un tempo esistito. Togliamo i pregiudizi e cerchiamo di
vedere il cosiddetto maschilista come soggetto che critica
semplicemente il femminismo.

Piccolo sfogo contro il femminismo


Sono stanco, stanco di fare vedere e dimostrare alle persone
che quello in cui credo e per cui lotto non quello che si
immaginano. Qualche tempo fa ed anche adesso abbastanza
abituale dichiararsi antifascista o antirazzista. Quando dici che
sei antifemminista, la gente ti guarda stranamente. E
presuppongo che fraintendono il vero significato
dellantifemminismo. Certo che lo fraintendono, non sanno
cos... si parla dappertutto che il femminismo lotta per I diritti
delle donne, per la parit, per luguaglianza. A questo punto
non vorrei fare dei discorsi politici, vorrei solo esprimere
quello che non sono riuscito ad portare nelle menti della
maggioranza della gente ignorante, unilaterale e vigliacca.
Dove per sta finendo il discorso? Al femminismo certamente.
Una delle loro armi pi forti sono i mass-media. Un esempio
potrebbe essere la misandria ormai diffusa in televisione e nei
spot televisivi, guardate la pubblicit di La Coop sei tu
oppure il programma televisivo Il mio marito una bestia.
Cos la misandria? E il contrario della misoginia (lodio
contro il genere femminile). La misandria si manifesta in
diversi modi, come quello di colpevolizzare il genere maschile,
dicendo che tutti sono stupratori. Ma tutto non finisce qui,
essere femministe e femministi (purtroppo) vuol dire avere un
modo di pensare ottuso, non tanto sostenere certe dottrine.
Qual la scusa del femminismo? La debolezza femminile,
l'incapacit di affrontare un uomo. Chiamatela come volete, il
discorso non cambia. Chiamarsi debole solo perch si

femmine gi linizio della strada per diventare femminista.


Dire che gli uomini siano stupratori anche, per, quella gi
lultima fase della patologia mentale. Tante femministe
trovano scuse nel loro passato, dicendo che hanno avuto una
vita difficile, altre non le cercano neanche perch le sembra una
cosa gi normale, quella di lottare per la pseudo - parit.
Io stesso ho avuto e ho ancora una vita difficile, nella quale mi
scontro con merda di vario tipo. Io stesso sono cresciuto in una
famiglia matriarcale. Tutto ci per non mi autorizza a pestare
verbalmente lintero genere femminile. E a questo punto dovrei
dire che le cose che rispetto, ammiro e sostengo sono il
coraggio, la sincerit e lumilt. Il femminismo in questo caso
non ne coraggioso, ne umile, ne sincero... anzi, vigliacco e
disumano. Il vittimismo che crea colossale. In TV: povere
donne, povere madri, povere ragazzine e uomini bestie. Ma su
questo pianeta esistono anche gli uomini (maschi) buoni, ce lo
siamo dimenticati. Per il femminismo indifferente la loro
esistenza, perch pretendono di eliminarla.
Esempi di femminismo marcio:
Gli uomini sono geneticamente inferiori alle donne. Andrea Lynne
Tutti gli uomini sono qualcosa di ridicolo e grottesco,
proprio perch sono uomini. - Friedrich Von Schlegel
Il Cromosoma maschile un cromosoma femminile
incompleto. In altre parole, il maschio un aborto che
cammina, aborto allo stadio genetico. Essere maschio

essere deficiente, emozionalmente limitato: la


mascolinit una malattia di deficienza ed i maschi
sono storpi emotivi. - Valerie Solanas
Il sesso la croce nel quale le donne vengono
crocifisse. Il sesso pu quindi solamente essere definito
come stupro universale. - Hodee Edwards
Da tutto questo si pu facilmente notare la vittimizzazione del
genere femminile e demonizzazione di quello maschile. E
come se Ges desse il pane soltanto ai bianchi o
esclusivamente ai neri, giusto per far un paragone, oppure se si
tollerano solo i crimini di una certa categoria di persone. Infatti
nella maggior parte dei paesi progressisti succede questo: ti
perdonano perch sei donna (femmina).
In TV infatti si parla sempre delle donne brave, delle madri
protettrici della casa e di uomini stupratori, criminali e pedofili.
perch si fornisce linformazione parzialmente?
Voi considerate tutto questo giusto? Pensate che tutto ci abbia
un senso costruttivo o positivo? Io no!

Questi/e sciagurati/e
Le cose che mi fanno incavolare ultimamente sono note a molti
antifemministi. Sono le donne oppresse o maest imperiali,
come le chiama una persona che adoro. Queste persone che
pensano di essere vittime solo perch nate femmine e che
hanno una paura (e odio) matta della (per la) maschilit, non
riesco a sopportarle. Purtroppo queste sciagurate se la

prendono con lintero genere. Molte di loro sono fidanzate,


alcune nubili mentre le altre sposate.
Ma se queste se la prendono con il genere maschile, come
fanno allora ad avere mariti, fidanzati e amici uomini? La
risposta molto semplice, pi semplice di quanto mi aspettavo.
Tutte queste persone con cui vivono sono maschi pentiti o
zerbini. Questi maschietti, non uomini, sono delle persone che
provano un orrore bestiale nell'esprimere la propria natura essenza di uomini. Quindi, si trovano al riparo con le loro
padroncine. Alle maest imperiali per, non dispiace mai avere
un cane al guinzaglio o un morto di fica, quindi sono
contente pure loro.
Mi fanno schifo entrambe le cose, sia queste povere
oppresse, sia questi morti di fica. E la cosa pi brutta che
questi soggetti rappresentano una parte del genere maschile
per la maggioranza delle persone, ma non per me. E queste
maest, di quella femminile. Spesso ci fanno capire che sono
delle portatrici di voce delle donne, delle povere oppresse da
parte dello sporco maschio. E purtroppo ci fanno capire che
tutte, ma proprio tu e sono delle mignotte, esattamente come
loro.
Ma io non voglio pensare che le donne siano o sante o puttane
e non voglio che gli altri pensino che gli uomini siano
dei maschi pentiti o dei mostri. Purtroppo stanno tentando di
farci credere questa fiaba inventata e si vede che funziona.
Sappiate che presto, molto presto, ve lo assicuro, sar innescata
una vera e propria rivoluzione contro tutte queste merde, contro

tutte queste ingrate ed ipocrite creature che non sono mai


soddisfatte n della loro situazione attuale n di quella futura.
Sappiate solo che non lo saranno mai, proprio perch sono nel
torto.

La stupidit del femminismo


Pi di mille volte ho ripetuto e ripeter la frase Il femminismo
stupido! Spesso mi viene da chiedermi se logico umiliare,
discriminare e odiare il sesso opposto? Mi riferisco non solo
alle donne ma anche agli uomini per non farvi pensare che
difendo solo una parte. Non tutti sappiamo che siamo esseri
umani e che siamo uguali davanti alla legge cos come anche
davanti al nostro onore. Non posso tollerare la gente stupida,
egoista, avida e unilaterale. In questa categoria metterei anche i
rappresentanti del femminismo, visto che la maggior parte di
loro hanno proprio queste caratteristiche. Personalmente non
mi considero ne femminista ne maschilista, sono un uomo. Per
questo non posso tollerare quando qualcuno solo per le sue
stupide idee nazi-femministe considera luomo maiale,
scimmia, stupido, stupratore, bruto e deficiente.
Per questo esiste il femminismo? Per ottenere qualcosa per un
periodo determinato e poi perderlo? Qual il senso della lotta
per la libert se fra 30-40 anni si lotta contro la libert stessa?
Qual il senso di umiliare la propria dignit pensando che si
stanno difendendo i propri diritti?
Ditemi voi dunque se tutto questo non stupido...

Antifemminismo nel mondo - articolo


respinto da Wikipedia
Giorni fa sar stata la decima volta quando ho tentato di
includere questo articolo nella voce Antifemminismo. Ho
anche citato le fonti, ma me lhanno respinto e mi hanno quasi
bloccato mandandomi un messaggio nel quale cera scritto
qualcosa sul vandalismo. Mi sono documentato su come
aggiungere gli articoli su Wikipedia e non mi sembra di aver
sbagliato manco una virgola. In ogni caso voglio dare agli altri
la possibilit di leggerlo:
Molti dei sostenitori dellAntifemminismo sono
dellavviso che il Femminismo ha gi raggiunto gli
obiettivi originali di facciata, e che oggi sta cercando
di imporre lo status della donna allo scopo di
ottenere la supremazia di genere, e cio i posti di
potere in tutti campi della societ umana, facendo
largo uso della mistificazione tramite i media.
Alcuni antifemministi affermano che il femminismo ha
portato determinanti cambiamenti relativi alle regole
morali legate alla sessualit, in netta contrapposizione
ai valori tradizionali; ad esempio: laccettazione
dellomosessualit come normalit, lenorme diffusione
della pornografia, il sesso libero e occasionale,
laumento incontrollabile di separazioni e divorzi: sono
indica come alcuni degli effe negativi del Femminismo.
Non opponendosi, per, n con la violenza n

ideologicamente a tutte le minoranze, il pensiero


antifemminista si concentra nel lottare limmagine
errata con la quale, il fanatismo inveterato del
Femminismo, ha fatto vedere i rapporti tradizionali tra
i sessi, e cio come una semplice questione di dominio
del maschio e subordinazione della femmina.
Gli antifemministi generalmente contestano la politica
discriminatoria anti-maschile, tra cui: latteggiamento
prevenuto nei confronti del padre; i criteri adottati per
laffido dei figli, che alien ano quasi sempre un
genitore, spesso il padre, ed i minori; alimenti,
attribuzioni di beni e propriet relativi ai divorzi, etc...
Punto fermo dei pi attenti pensatori la convinta
denuncia della strumentalizzazione sistematica, di
ricerche, indagini, immagini, pubblicit, statistiche,
etc... - con luso anche di dati falsi che viene
perpetrata dai vari e numerosi gruppi femministi,
dietro i mass-media e la politica, allo scopo di
screditare e coprire dignominia tutto il genere
maschile.
Lantifemminismo non accetta limmagine deformata
della donna, che le ideologie femministe hanno imposto
nella societ, perch, a suo avviso, lede anche i diritti
delle donne stesse, minandone profondamente
lautostima.

Ignoranza nella guerra tra i sessi


Oggi facendo la solita corsa nel parco mi venuto qualche
pensierino sullargomento che analizzo molto spesso: la
battaglia tra i sessi. Non sono ancora laureato ma ho gi finito
le superiori. Per approfondire largomento di quale vorrei
parlare non ci vuole una laurea negli studi di genere, in
medicina o in biologia, poich la cosa che vorrei spiegare oggi
semplicissima.
Spesso sento parlare di una presunta superiorit femminile o
maschile. Non saprei dire se luno superiore allaltro o il
contrario, visto che non conosco tutte le donne e tutti gli
uomini. Ma la cosa che mi fa ridere, anzi, a volte piangere
che si fanno degli studi su questo argomento. La maggioranza,
se non tutti di questi studi sono femministi. Quindi, si parla di
una superiorit femminile. Ok, di quale superiorit? Di
superiorit fisica, mentale o forse biologica? Basta aprire di
volta in volta un quotidiano o accendere la TV per sentire Le
donne sono pi forti! oppure Siamo superiori! oppure
Vogliamo la parit!. Ovviamente non si parler apertamente
di questi argomento ma si manderanno dei messaggi
subliminali, come quelli nei teleshow, nei telegiornali e via
andando. Ad alcuni la cosa potrebbe scioccare, ma si dovrebbe
sapere ci che vedono gli altri.
Domandandomi poi, sul senso di queste ricerche sono arrivato
ad una conclusione: questa non scienza. La scienza non
studia il comportamento e lo sviluppo di uno o pi individui
con lo scopo di dimostrare la superiorit o di alimentare i
complessi degli interessati che stanno dietro le quinte. La

scienza fa le sue ricerche perch c la passione che la sostiene.


Guardando molte donne nei giorni doggi si pu facilmente
notare che moltissime sono palestrate, altre muscolose,
esageratamente indipendenti, violente ed alcune anche
disgustose. Il contrario si nota invece negli uomini, cio:
deboli, sottomessi, umiliati, paurosi e dipendenti dalle loro
compagne di vita. Ma perch? Qualcuno si mai chiesto?
Qualcuno si mai posto la domanda: perch viviamo in un
mondo cos miserabile snaturato?. Evidentemente no.
Molto spesso penso alla selezione naturale che c stata nel
passato e c ancora pure nel presente. Penso al fatto quando si
sviluppano un maschio e una femmina. Cerco di capire che
differenze hanno, che forze, che debolezze, che vantaggi. Il
maschio ha predisposizione ad essere forte, protettivo,
resistente. La femmina emotiva, amabile, affettuosa.
Guardando queste differenze a me viene in mente lantichit,
quando luomo andava alla caccia e la donna restava a badare i
bimbi, oppure quando luomo proteggeva la casa e la donna la
conservava. Pur essendo in una situazione tale, con il tempo,
con levoluzione entra in gioco una cosa chiamata adattamento
permanente, di quale si parla molto in biologia. Quindi, da qui
deriva laffetto sviluppato nelle femmine e la forza nei maschi.
Queste differenze non vanno usate con scopi barbari, ma si
devono rispettare e accettare. Siamo tutti esseri umani in fin dei
conti. Nessuno ha il diritto di giudicare il modo naturale di
sviluppo di un altro individuo.

Donne superiori?
Questa mattina avevo preso un giornale e ho iniziato a
sfogliarlo. La prima notizia che mi aveva attirato lattenzione
era Erika presto libera: mi manca mamma. In due parole, si
parlava del caso Delitto di Novi, cio di come una ragazza
giovane abbia ucciso la propria madre e il suo fratello con
laiuto di un giovane.
Sono una persona ipersensibile, quindi tollero e comprendo
difficilmente come pu succedere una cosa come questa. Ma il
contenuto che pi mi ha scioccato nellarticolo questo:
... mia mamma mi manca da morire. Vorrei tanto fosse
qui con me. Io sono spaventata. Ho perso mia mamma
e mio fratello, ancora non riesco ad accettare che non
ci siano pi. A sentirla parlare cos non parrebbe vero
che sia stata proprio lei, Erika De Nardo, oggi 27enne,
a massacrare a coltellate la madre Susy Cassini, 41
anni, e il fratellino Gianluca, di 11, in una villetta di
Novi Ligure (Alessandria).
C' qualcosa che non torna, lei li ha uccisi e poi come se
intendesse di non averlo fatto. Ma il punto sicuramente non
questo. Il punto che allinizio della vicenda lei prima mente
dando la colpa a degli albanesi che erano entra nella sua casa
per derubarla.
Si sente chiaramente quanto consapevole la ragazza di quello
che stava succedendo, ascolterei per bene anche la versione di
Omar (il ragazzo che laveva aiutata a uccidere i suoi parenti),
per verificare quanto sia vera la storia.

Leggendo tutto questo sembra che Erika si sia pure divertita a


fare quel gesto. Si nota da quello che diceva quando la polizia
laveva registrata ad una camera nascosta Ora saremmo
finalmente due sposi. Omar per replic Questa roba da
ergastolo!.
Sembra che lei stessa, stesse buttando sabbia negli occhi solo
per uscire dal carcere dicendo Ho avuto un incubo: ero vestita
in nero e avevo paura che arrivasse un uomo. oppure Mi
manca mia madre.. Ma certo, altro che sua madre, cera pure
il suo fratellino massacrato di coltellate che le mancava...
Infine si scrive che le parole sincere di Erika sono finite sulle
pagine di Panorama, in Edicola.
La ragazza ha detto di sognare spesso la madre che la
abbraccia e che le dice di stare tranquilla perch le
vuole bene. In carcere Erika legge poesie, ascolta la
musica di Jay Ax e Robbie Williams, scrive favole per
la figlia di unamica. Ma ha frequenti incubi notturni.
In uno di questi lei vestita di nero, entra in una casa
dove c un gatto, il quale le dice che la notte stessa un
uomo verr a prenderla. Lei non respira, si sveglia,
piange e ha paura. Un desiderio? Una volta libera, la
prima cosa che vorrebbe fare bere una birra.
Ma certo, diamole pure una medaglia per quello che ha fatto .
E descritto quasi come un atto di eroismo che lei poveretta
riuscita a compiere. Penso che dietro a tutto questo stia
qualcosa di molto brutto lipocrisia.
Ed ecco, nello stesso giornale di oggi ho letto un altro articolo,

sempre riferito alle donne innocenti, solo che questa volta sono
pi forti degli uomini. Ovviamente esclamato che le donne
siano pi forti degli uomini in generale! Adesso vediamo a
spiegare per bene cos questa forza.
Titolo: Donne pi forti degli uomini. Tutta questione di
geni
Protette dal cancro
Lo rivela una ricerca dellUniversit di Gent: vivono di
pi e si ammalano di meno.
Quindi non pi una protezione dal cancro, ma vita pi lunga.
Una presa per il culo simile a questa mai vista sinceramente.
Ma purtroppo di pi della met di quelli che leggono, ci
credono. Ci starebbe unaltra correzione e cio vivono di pi
e si ammalano di meno per i seguenti motivi: fanno i lavori
meno pesanti, ecc. Qui mi sono chiarito. Ma poi, nellarticolo
c scritto:
Uomini, non sentitevi pi il sesso forte
Come se fosse unimposizione. E chi lha detto? Forse
qualcuno che vorrebbe sentirsi forte? O qualcuno che soffre di
un qualche complesso. Magari, che ne so, si tratta di invidia
penis per esempio o mancanza di sesso o complesso
d'inferiorit.
Continua...
O almeno mettetevi il cuore in pace e riconoscete la
superiorit delle donne. Anche perch, a sfatare il mito

del maschio biologicamente pi forte si messa la


scienza. Le donne hanno infa tti un sistema
immunitario pi robusto di quello maschile ...
Poi si parla dei cromosomi maschili e femminili. Si dice che la
donna ne ha due di X e luomo solo uno, ma non si dice che
luomo ha pure un Y, che la donna non ha. E perch secondo
voi? perch si fornisce solo linformazione che fa comodo.
perch si vuole dimostrare a tutti i costi la tesi della donna
superiore. Magari si ha paura che la tesi dell'uomo superiore
sia ancor pi schiacciante.
Presupponiamo che io sia un adolescente di 15 anni. Non so
niente ne di scienza, ne di uomini, ne di donne. Sono qui e
leggo questo articolo. Che pensieri mi vengono leggendo delle
cavolate del genere? Forse mi metter in testa che sono
inferiore senza accorgermene. Com questa ipotesi, secondo
voi? Oppure butter il giornale e me ne fregher di quello che
c scritto. Spero sia la seconda - la scelta delle persone che
sanno ragionare.
Come ho gi detto, il messaggio di questo articolo chiaro:
Le donne sono superiori agli uomini!. Ma che senso avrebbe
dirlo se sarebbe davvero fosse stato cos? Che scopo c dietro
queste parole: inferiorit maschile e superiorit
femminile. Servono a qualcosa? Inoltre, esprimendo il proprio
parere, dovrei dire che ci sono molti momenti in quali noto
differenze tra maschi e femmine: sia quelle negative che
positive. Non esiste una femmina superiore ad un maschio, cos
come un maschio superiore ad una femmina. Esistono persone

con i loro difetti e le loro capacit, punto. Non mi serve la


guerra per dimostrare che sono uomo. Spero che anche alle
donne non serva, se ovviamente donne sono. E vero quando si
dice che maschi e femmine si nasce, mentre uomini e donne si
diventa.

Spariscono gli uomini e le donne vere


Alcuni penseranno che questargomento ha poco a che fare con
lattualit ma io cercher di dimostrare il contrario. Forse
alcuni conoscono le parole patriarcato e matriarcato. Spero di
s. Per molti per, sarebbe una questione legata alla cultura e
forse alla storia. Esistono societ matriarcali e patriarcali, dove
dominante o luomo o la donna. Questo un dato di fatto,
dimostrato sia dai fatti storici, sia dagli studi che si fanno in
vari ambiti. Ma come si fa a capire se meglio la dominazione
maschile o quella femminile? Beh, una persona normale
risponderebbe che secondo alcuni aspe come il rendimento e lo
sviluppo del paese, se ragioniamo in prospettiva politica e
globale. Ma io resto sulla mia posizione, cio che la
dominazione di un individuo si debba scegliere a seconda dei
suoi gusti e non imposta in nessun modo n dalla societ, n
dalla sua famiglia, n dalla politica.
Non so perch ma la dominazione maschile mi sembra quella
pi naturale e giusta. Non sono riuscito a conoscere ancora il
patriarcato in prima persona, ma penso sia un sistema
costruttivo e logico. Il patriarcato ha tirato su molte nazioni e
ha portato avanti molte culture assieme alle loro tradizioni. Mi

posso certamente sbagliare ma penso che si debba seguire la


via del proprio sentimento. Non riesco ad immaginarmi di
amare e convivere con una matriarca. In generale le mie
relazioni con il sesso opposto possono essere fondate su certi
valori, tra quali esclusa la dominazione delluomo da parte
della donna. Infatti come ho gi detto, la dominazione maschile
somiglia pi ad una dominazione naturale e sana, pure in
natura la si pu notare (esempi: le relazioni tra gli animali,
laccoppiamento). Sarebbe anche una specie di bilancia che
regola le relazioni ed il comportamento tra le persone. La
dominazione per me potrebbe avere molti significati. Per
esempio la pi sadica mi sembra quella contro la volont di
qualunque essere. Penso sia pure meschino attribuire ad essa
addirittura un significato religioso, simbolico o storico.
Come ho gi detto, dominare o meno, scelta di ogni essere
umano... se una donna vuole dominare un uomo, si cerchi uno
che soddisfarebbe i suoi bisogni naturali e non proclami che
dominare un uomo sia giusto oppure cerchi di convertire gli
uomini in zerbini e addirittura che lo facciano gli uomini stessi.
Magari fosse una mia impressione questa, ma ci succede nella
vita di tutti i giorni. Alcune proclamazioni infatti sono
incoscienti, mentre le altre consapevoli. Affermare che luomo
pi predisposto alla violenza fisica e la donna a quella
psicologica, non sessista. Da qui deriva la dominazione da
parte femminile, cio il matriarcato, che attualmente presente
in molte societ. In quelle societ luomo ha poca importanza
nelleducazione e gestione dei bambini. Come se luomo fosse
una cosa che viene usata, cio prima si sposa, poi si fa un

bambino, e dopo gli si tira un calcio nel culo.


Forse qualcuno si chieder, ma cos che mi preoccupa negli
uomini e nelle donne? Forse la loro avidit e la loro
mancanza di naturalezza, poich amo tutto ci che non va
contro la natura, ma che compie i suoi cicli essenziali per
raggiungere lequilibrio. Non so se ho espresso bene il mio
parere.

Gli zerbini: unaltra arma femminista


Parlo di alcuni uomini, che in realt si dovrebbero chiamare
maschi pentiti. Adesso cercher di spiegare il perch. La
maggior parte delle persone che appartengono ai gruppi di
pensiero antifemminista o comunque in contrapposizione al
femminismo senza definirsi tali, sono abitua a lottare contro
alcune donne. Magari contro quelle che se ne approfittano della
loro situazione o contro quelle che discriminano gli uomini
oppure contro quelle che usano la legge con scopi avidi e
sporchi, come nei casi dei divorzi e delle false denunce di
stupri che tutti conosciamo bene.
Io propongo di avere una visione pi completa della situazione
di oggi in quanto il femminismo viene alimentato non
esclusivamente dalle donne, ma pure da certi uomini. E questo
spero, lo sappiamo o dovremmo saperlo.
Chiedendomi spesso sul perch molte donne diventano
femministe sono arrivato ad una mia conclusione: la maggior
parte delle donne che diventano femministe, lo fanno perch

sono stanche dellassenza di uomini veri nella loro vita, o


meglio della presenza di uomini troppo cattivi o troppo buoni.
Ecco, le donne in realt non fanno mai niente per caso, ma solo
perch intorno a loro la situazione cambia. In questo caso
molte tendono a mutare, ad esempio perch come massimo si
pu sperare ad un violento e come minimo ad un bamboccione.
Le donne sono deluse dagli uomini e cominciano a cercare altri
che non siano come la maggioranza, ma inciampano in quelli
che sono troppo effemina o fifoni. Alcune restano con quelli, le
altre continuano la loro ricerca. Molte di quelle che non
riescono a trovarli quegli uomini veri, con il tempo iniziano ad
odiare gli uomini, appunto perch non sono soddisfatte di loro,
sia come persone, sia come madri ... ecc. Altre iniziano a
considerare luomo inferiore, non cambiando la loro situazione
perch sono felici di avere cagnolini ai loro piedi.
Ovviamente questo solamente un pensiero. Ovvio che ci sono
altri tanti motivi per cui esistono femministe. Il lavaggio del
cervello un esempio. Stiamo ormai vivendo in un mondo
talmente snaturato, che se prendessimo in considerazione il
modus pensandi di una qualsiasi persona dei giorni doggi,
non tenendo conto del suo sesso di appartenenza biologico, non
riusciremmo a capire se maschio o femmina. perch il genere
di una persona non dipende solo da quello che si ha tra le
gambe, ma anche dagli scopi che ha una persona nella vita,
dalla curiosit verso certi argomenti, dal comportamento. Ecco,
arriviamo quindi al punto che generalmente non ci sono n
donne vere, n uomini veri. Ma per colpa di chi? Qualcuno lo
sa? Insomma, dobbiamo in un qualche modo cercare di

accettare di essere noi stessi, accettare la nostra natura pi


profonda. Gli uomini dovrebbero cercare di essere uomini, e le
donne di essere donne. Altrimenti resteremo miseri ed
insoddisfatti.
Tornando comunque al punto dei maschi indecisi, o zerbini o
maschietti, chiamateli come volete. Essi sono delle persone,
che assomigliano di pi ad alcuni animali, come il cane o il
gatto e che cercano sempre qualcosa che interessa loro, cio in
questo caso il sesso, la cosa pi importante nella loro vita per la
quale sono pronti a svendere la propria testa, la propria dignit
e la dignit di altri uomini. Gli zerbini sono degli ipocriti, essi
fingono di essere dalla parte delle donne, mentre sanno
profondamente che vorrebbero qualcosaltro, di cui forse non
riescono ad accorgersi. Per la loro mediocrit non riescono ad
avere ci che vogliono, sono persone senza dignit, sono dei
bambini persi nella loro infanzia. Non sono seri, ma lo
sembrano. Non sono amichevoli, ma fingono di esserlo. Non
amano, ma fingono di amare. Se riconoscete di esserlo, e
riflettete su quello che vi sto dicendo, vi rispetto, se invece non
avete badato a quello che ho tentato di dirvi, restate pure cos
come siete, perch niente vi potr cambiare. Almeno non
buttate fango su voi stessi, con la speranza di trovare magari
una padrona che vi addestrer. In realt, le donne, non i
maschie e le femminucce come voi, non vi rispettano, vi usano
come delle marionette. Moltissime di quelle che sono oppresse
o magari stanche di vedere intorno uomini incapaci, si
affezionano a voi. Ma quando capiscono che non siete altro che
unimmagine di quello che vorrebbero loro e che voi fingete di

esser uomini, iniziano ad odiarvi. Iniziano ad odiarvi perch


non siete degli uomini. In pi iniziano ad odiare altri uomini
che non sono come voi. Non siete persone mature, siete solo
degli indecisi, che non sanno fare altro che lamentarsi per
quello che succede intorno fregandosene sia della vostra vita,
sia della vita degli uomini veri. Fatte un po pi spesso i duri,
altrimenti dure saranno le donne che si troveranno intorno a
voi.

Misandria
Sar forse strano sentirlo dire per molti, ma la misandria la si
pu notare molto spesso nella nostra societ; sia tra gli uomini
che tra le donne. Basta uscire a due - tre serate con gli amici o
con i conoscenti in citt o da qualche altra parte e notare
avversione nei confronti degli uomini interpretata come scherzi
ironici. E come un virus, una specie di odio senza fondamento.
Si odia perch qualcuno maschio o perch abbia i testicoli.
Addirittura diventato uno scherzo tirare dei calci nei testicoli.
Ci sono casi in cui possibile rimanere sterili dopo un calcio,
ma la gente non se ne frega. Questo, tralasciando un caso in cui
ad un uomo stato tirato un calcio nei testicoli e questo
morto. Nella completa freddezza e tono sadico ho sentito
qualche tempo fa una replica da parte di mia cugina:
Ma se se lo meritava (colui che stato picchiato
nelle palle ed morto)
Era veramente ancora pi piacevole sentirlo da lei, non da
qualche gallina che mi avrebbe attraversato la strada e che

forse avrei mandato a fanculo. Le risposi che ultimamente noto


troppi scherzi sugli uomini e che non si abituati a scherzare
sulle donne tanto quanto sugli uomini. Dopo di che lei mi
rispose che sono gli uomini che se lo meritano. Beh, come
dire non ti d la mano per salutar perch sei nero oppure sei
rumeno, quindi non puoi essere un mio amico. La stessa cosa
qui: luomo merita violenza ed anche la morte da parte di
una donna o per volont di una donna solo perch maschio.
E pazzesco sentirlo addirittura dai familiari. Temo che un
giorno mi capiter di prendermi un AK-47(metafora) e
inizier a sparare tutti quelli che mi odiano solo perch sono
maschio anche se non me lo dicono in faccia, la colpa non sar
di certo mia. Viviamo in una societ malata. Che cavolo vuol
dire Se lo meritava!? Che cavolo sto Noi donne ci
meritiamo di pi! E dove cavolo stiamo vivendo, nelle
amazzone femministe? No ragazzi, bisogna colpirle
pesantemente: Niente sesso, niente matrimonio, niente
bambini, niente protezione e calore, niente amore. Fatte questo
se siete davvero degni di essere uomini ed avete almeno un po'
d'amor proprio. Conservate le vostre forze ed i vostri
sentimenti per quella persona che se lo merita per davvero.

Arte della compravendita


Quello che molte donne usano come maschera lamore, per
nascondere realmente il bisogno di essere al sicuro, spesso
economicamente, anche non amando la persona con cui
vivono. Ditemi se non cos! Vorrei per che sapiate una cosa:
non sto parlando di tutte le donne o di quelle vere, che sono

ben poche. Parlo di puttane che si vendono a quei ricchi


comportandosi da bambine e facendo finta di amare, per poi
trovarsi scuse. Sar un tono duro il mio, sono una persona
abbastanza diretta, lo so. Vi assicuro che nella mia situazione,
in un altro modo non si pu fare. perch secondo voi ci sono
cos tante donne a dover rinunciare al lavoro e andare a vivere
dai propri compagni? La spiegazione sta nel trovare un posto
comodo per il proprio culo, che considerano costoso e che
tentano di vendere al prezzo pi alto possibile. Non mi piace
tutta questa ipocrisia basata non sui sentimenti, non sullaffetto,
non sullamore, ma sul misero desiderio di avere cose, sempre
cose, soldi e beni materiali.
Oggi realmente dellaffetto e dei valori spirituali non se ne
frega nessuno, o quasi nessuno. Almeno alcuni di quelli che si
rendono conto di ci che succede davvero intorno a noi ci sono
rimasti, e questo dovrei dire che mi tranquillizza.
Qualcuno chiamer questo mio modo di vedere le cose
misoginia, vero? Cio criticare il comportamento di certe
donne in alcuni suoi aspetti. Lo dico anche perch molti me
lavevano detto, ed ammetto che non concordo con loro sulla
misoginia. Di contro-argomenti ne ho, non vi preoccupate.
Infine mi sembra strano che quello che in risposta alla
misandria, sia chiamato misoginia, mentre la misandria stessa
(cio, un odio anti-maschile) viene sminuito e accettato
ironicamente e vigliaccamente da moltissime persone e dalla
societ in genere. Siete dei miserabili codardi di merda! Non
amate voi, non rispettate gli altri, volete solo quel altezzoso e
orgoglioso sentimento che vi sta addirittura nella gola, quando

baciate quella creatura che si vende a voi stupidi, per soldi e


non per amore. E uno schifo! Non invidio per niente ne voi, ne
le vostre compagne svendute. State dimostrando la vostra vera
natura, entrambi.

Lipocrisia immensa del femminismo


Quando si parla di violenza, si intende qualcosa che viene
compiuto contro la volont di una o pi persone. Questo
qualcosa a volte pu essere usato da alcune persone e gruppi
con scopi politici. Gli stupri veri ormai sono strumentalizzati e
manipolati dalle femministe. E gi alquanto difficile capire
dove sia quello vero e dove quello falso. Se io dicessi Sono
stato violentato!, cosa verrebbe in mente alle persone?
Sicuramente latto sessuale non consentito. Viene in mente
quello, perch la violenza sessuale una delle pi diffuse.
Molte vittime che hanno vissuto lo stupro, necessitano
sostegno psicologico e riabilitazione. Alcuni restano
traumatizzati per vita, negli altri appaiono patologie mentali.
Alcune delle patologie mentali sono nella maggior parte dei
casi, causate dai continui flashback che ha la vittima. In questi
istanti di tempo essa rivive lesperienza vissuta dello stupro,
solo che mentalmente. Essa non riesce n a controllarsi n a
calmarsi, ha semplicemente bisogno di una cura! Sono contro
qualsiasi tipo di violenza. Ammetto che ultimamente sono
contro la violenza politically correct sulluomo. E diventato
normale per molti definire un uomo come un animale,
stupratore e non solo. La violenza sulle donne viene combattuta
praticamente da tutti. Non ho mai visto che sia accettata

legalmente, anche se ci viene detto da alcune femministe. Per


questo che forse quella sulluomo necessita di pi attenzione,
proprio perch viene tralasciata. Poich spesso sembra anche
ridicola per la maggior parte della gente.
Perch mi sono ricordato della violenza vera e propria, ora
cercher di spiegarlo. Qualche tempo fa, commentai un post su
un sito femminista. Non sono riuscito a capire per quale motivo
bisogna buttare la colpa addosso a qualcun altro solo per il
motivo di essersi fatta laborto e di sentirsi vittima di qualcosa
che non avevo nemmeno capito, a dire il vero. Parlo di una
donna che ha postato un post con il tolo Ho abortito e mi
sento benissimo!. Questa afferma che non ha avuto disturbi
psicologici prima e dopo laborto. Lo aveva detto in modo tale
come se il disturbo psicologico avverrebbe solo ed
esclusivamente a causa del senso di colpa che si prova.
Abortire non un piacere, ne sono completamente daccordo.
Ma non capisco solo una cosa: perch buttare fango sugli altri e
lamentarsi su quant brutto abortire incolpando il mondo con
la classica spiegazione di misoginia? Non avere un disturbo
mentale non vuol dire necessariamente non essere in colpa!
Praticamente in tutto il post di quella persona ho notato una
tale ipocrisia, un tale vittimismo falsificato, che non saprei
spiegare a parole. Lei si lamenta perch non ha un buon lavoro
e nemmeno soldi. Di queste persone ne pieno il mondo, tra
cui non solo madri, ma anche padri, bambini, anziani,
invalidi...
A chi sta buttando la colpa addosso se non a se stessa? Questa
persona ha avuto il coraggio di darmi del fanatico religioso (o

integralista), solo perch sono contro il fatto che un essere


umano (non ancora nato) sia trattato come una propriet privata
o ammasso di cellule. Lei invece la considera giusta, come
scelta. Dice che il suo corpo e pu fare quello che vuole con
esso.
Mi pare di aver ricevuto delle parole come Tu mi vuoi nel
manicomio e nel carcere per omicidio!, dopo averle detto che
mi sembra una che avrebbe bisogno di un aiuto psichiatrico.
Ci non dice che vorrei che stesse nel manicomio. I manicomi
non esistono per fortuna pi, oggi ci sono gli ospedali
psichiatrici.
Dopo di che un dottore ti ha operato, ti sei immaginata che lui
ti ha provocato il dolore apposta perch ti odia solo perch sei
femmina. Ora capisco che non mi sbagliavo dicendo che hai
bisogno di una cura seria! Hai semplicemente bisogno di aiuto
e non quello virtuale con le sorelle femministe. Mi dispiace per
te, davvero! Dici di avere una figlia femmina e di fare tutto
questo per lei? Mi domando se avresti fatto la stessa cosa per
un figlio maschio... dubito proprio che avresti fatto almeno
qualcosa per un maschio. Il maschile ci da cui ti senti
minacciata.
Dopo quel suo post, ne aveva pubblicato un altro. Laveva
pubblicato con lo scopo di lamentarsi alla presunta misoginia e
al fatto di aver subito un attacco virtuale da me.
Le avevo detto di curarsi. Non sono uno psichiatra, n un
dottore, ma era evidente che da quello che scriveva si notava
un flashback che lei ha rivissuto leggendo le mie parole. Da

una semplice frase che ho scritto ...tu pensi che il bimbo sia
una tua propriet quando non completamente tua... lei mi ha
pure detto che la sto violentando e criminalizzando. Ma stiamo
scherzando? Sono cose allucinanti!
Grazie al femminismo oggi non esiste pi violenza, ma solo
violenza contro le donne. Sempre grazie al femminismo oggi
rimangono uomini per strada, denunciati falsamente (o
calunnia ).
Rispondendo a lascostumata comunque, le ho fatto capire che
per me il corpo e una vita che c dentro di esso sono due
cose diverse.
No lascostumata, io non ti voglio nel manicomio o nel carcere.
Vivi pure la tua vita ricordando di questo Ma un
essere umano? Ed intendevo me stessa..., dopo esserti fatta
laborto! Badavi di pi al dolore fisico che provavi che a quello
psichico per un essere umano non ancora nato. Ci vuol dire
che non puoi essere una madre. Stai tranquilla, avrai tutti quei
soldi di cui hai bisogno (...Non voglio lelemosina e non
voglio dipendere da chi mi d un pacco di pasta scaduta e poi
mi mette a bilancio delle sue opere di bene. Bene un cazzo...
)!
Grazie appunto per la speculazione che fai tu stessa ora, per il
dolore subito una volta. Vivi la tua vita nel completo egoismo,
anche se un giorno non riuscirai pi a capire cosa volevano dire
una o due persone che sono arrivate da te a scriverti. Erano due
persone contro 20, se non di pi, che invece ti sostenevano.
Eppure ti senti una vittima? Ancora? Dopo aver raccontato

tutto questo? Non so chi sia stato quello a darti della puttana, se
non tu stessa creando un altro post con il tolo Siamo solo
puttane.... Il fatto che tu faccia i lavori di prostituta al telefono
a me non interessa. E come ho gi detto Con il tuo corpo puoi
fare quello che pare, ma non con un essere umano!
Infine vorrei pubblicare le mie ultime parole riferite a te, che tu
hai avuto paura di mostrare agli altri ed hai censurato:
Nessuno ha attaccato la tua persona e la tua vita
personale, sociale ... ecc, ma ho solo detto che la colpa
che cerchi di buttare su qualcun altro non ha senso.
Vorrei lasciar per lultima parola. Non importa tanto
chi sei tu e chi sono io ...
Ti dico solo che hai bisogno di aiuto psicologico
(psichiatra, psicoterapeuta o psicologo).
Sulle prostitute e sulle donne morte di cui parli, non mi
me o a citare niente, ci vorr una notte intera. Gli
uomini morti esistono, se non lo sapevi. Ed i centri antiviolenza anche, che nota cara mia, destinati solo alle
donne.
Convincerti e spiegar qualsiasi cosa sar inutile! Sul
vostro modo nazi, come quello di ath.hell, non ho
niente da dire... ecco cosa ha scritto la femminista:
La madre degli IDIOTI sempre incinta. Tutti abor
manca , purtroppo. :\
Questa la vostra lotta per la parit!

Calunnia: roba da femministe, non da donne!


Mi sento violata/violentata! la frase che viene spesso usata
dalle calunniatrici di fronte ai carabinieri o a qualcun altro per
criminalizzare uno o pi maschi. La verit sta gi nelle parole
mi sento. Bisogna poi capire perch una persona si sente e
non violentata realmente. Scommetterei sul fatto che una
donna violentata non sarebbe mai in grado di dirlo con un tono
tranquillo. La maggior parte delle vittime non riescono a dirlo
nemmeno ad un familiare, altro che ad un carabiniere.
Ma chi sono allora queste donne che dicono di sentirsi violate?
Con che scopo lo fanno? E sopratutto perch? Vi posso
soddisfare con il fatto che le risposte a queste domande
esistono gi. Di solito sono donne con complessi di inferiorit,
che provano rancore verso il sesso maschile e perfino verso se
stesse. Esse sono affette dalla misandria. Portano danni alla
societ: sia ai maschi, sia alle femmine e vere vittime di
violenza. Forse quando riusciremmo a curare tutte queste
persone, sapranno non inventarsi degli stupri. Allora forse non
avranno bisogno di denunciare i proprio partner sessuali solo
per il gusto di vendetta, invidia o forse perch le hanno
semplicemente lasciate. Queste persone in primis andrebbero
giudicate per calunnia. Ma le vittime vere e proprie che
subiscono la violenza in silenzio, andrebbero aiutate e
sostenute.
Il femminismo, in realt non fa altro che aumentare il numero
degli stupri veri e falsi. Guardate le loro manifestazioni contro

la violenza. Si spogliano in pubblico protestando contro la


violenza. E perch? Non un paradosso che spogliandosi, non
fanno altro che provocare e opprimere luomo? Bisogna essere
completamente fuori di testa per manifestare in quel modo, se
non peggio.
Conosco donne che non hanno bisogno di spogliarsi per far
capire che la violenza sbagliata. Conosco donne che non si
lamentano al fatto che luomo fatto in un modo e la donna in
un altro. So benissimo che di donne vere, con caratteristiche
femminili ce ne sono. Tutto ci mi incoraggia. Per queste
donne non provo n rancore, n rabbia. Anzi, le amo con tutto
il mio cuore. Le rispetto e le sostengo, difendendole dalla
violenza vera e propria, non quella inventata.

Uomo e donna: esseri complementari


Non siamo per niente uguali: luomo e la donna sono diversi,
ma non sempre cos. Levoluzione e la genetica cambia nel
corso della storia. Molte persone sono dellidea che gli uomini
e le donne siano uguali. Per questo motivo appaiono molti
conflitti. A prescindere dal fatto che da piccoli siamo
abbastanza diversi, possiamo affermare il contrario. Ma
davvero cos? Siamo davvero diversi? O solo una nostra
illusione?
Ogni persona per diventare uomo o donna ha bisogno di alcune
condizioni necessari come: una famiglia, crescita(mentale e
fisica) e sviluppo. Non tutti hanno queste condizioni a
disposizione, quindi il loro modo di evolvere varia dalla

normalit, nonostante il fatto di pensare di essere uomo o


donna. Penso che alla dolcezza - qualit sopratutto femminile,
si possa dare una spiegazione. In questo caso lemotivit a
generarla. Mentre la fermezza - quella maschile, implicata
dalla logica. Ma non detto che ogni persona emotiva sia dolce
o che quella logica sia ferma. In alcuni momenti della nostra
vita siamo semplicemente costretti ad essere tali. Questi
momenti appaiono di solito quando una persona si prende
alcune responsabilit. La famiglia potrebbe esserne un
esempio. Luomo costretto ad essere fermo. La donna invece
ad essere dolce, di solito quando nasce il bambino. Ovviamente
queste sono solo delle immagini classiche maschili e
femminili. Il presente per, non sempre rispecchia la normalit.
Sar forse una di quelle persone che crede nelle diversit, ma la
realt mi ha fatto cambiare un po lo sguardo. Vorrei altrettanto
pensare che ci siano ancora rimasti uomini e donne vere. Vorrei
che il maschile ed il femminile trovassero un punto di incontro.
Ma questo punto forse saper accettare le differenze. Prima
di avere per, queste differenze, bisogna maturare, e non solo
dal punto di vista fisico.
Concludo con il fatto che luomo e la donna sono fa
diversamente, ma che anche tutto possa cambiare. Queste
differenze non sono n meglio n peggio, poich luomo e la
donna si completano a vicenda.

La questione maschile e la misandria


Mi sto chiedendo se ci che penso sia frutto di una mia

sofferenza personale, oppure di qualcosa di surreale ed


inesistente. Sentii appena come stata chiusa la bocca di un
ragazzo perch questo non considera tutte le ragazze , pardon,
Donne - belle. Dopo di che la sua ragazza gli ha tirato due
ceffoni, gli anche stato detto che belle sono tutte, come se
non avesse la facolt nemmeno di pensare il contrario. Il modo
in cui lo aveva espresso per, non era nemmeno volgare.
Voleva solo esprimere un pensiero, che non era neppure
disprezzante, ma realistico e vero. Che cosa ha toccato allora in
alcuni, ci che aveva detto?
Molto probabilmente abbiamo sentito la famosa frase Non
esistono donne brutte ..., e sfortunatamente c chi aggiunge
alla fine ... ma solo uomini che bevono poca vodka, ed anche
gli altri che esclamano aggiungendo ... ma solo uomini
incapaci. Poi, c unaltra ancora pi bella e forse ancora pi
forte, cio Non esistono donne frigide ma solo uomini
incapaci. E qui si colpisce una cosa molto fragile, sopratutto
nelluomo - il sesso, un colpo tra le gambe. Una delle cose di
cui oggi si parla sia in TV, sia in strada, sia nelle biblioteche,
che nelle scuole e pure nei cinema proprio il sesso. perch
mai dovrebbe essere qualcosa di fragile per luomo? Semplice,
il sesso diventato ci con cui luomo viene manipolato e
sopratutto il modo ignobile in cui esso viene usato. Vi ricordate
unaltra frase famosissima dei luoghi comuni: Luomo vuole il
sesso, mentre la donna lamore? Lavete sentita sicuramente e
moltissimi concordano con ci che essa esprime e con il
messaggio che essa porta. Oppure unaltra che vi mostrer
subito la verit del perch sto facendo tutto questo.

Definire luomo una bestia adularlo: il maschio


una macchina, un vibratore ambulante. (Valerie
Solanas)
Beh, aspettate, andiamo avanti. Questo non ancora tutto.
Peggio sar questa, che forse pochissimi hanno potuto sentire:
Il Cromosoma maschile un cromosoma femminile
incompleto. In altre parole, il maschio un aborto che
cammina, abortito allo stadio genetico. Essere maschio
essere deficiente, emozionalmente limitato: la
mascolinit una malattia di deficienza e i maschi
sono storpi emotivi.
La cosa forse pi orribile non il fatto che queste frasi siano
state dette da qualcuno, magari malato di mente, ma che molte
persone sosterrebbero ci che viene detto nelle parole
soprastanti. La cosa ancora pi vomitevole che non tutti si
accorgono che stanno cercando di fare pi o meno la stessa
cosa, che tentarono di fare gi molti uomini del passato, come
Hitler. Cosa si nota poi? Si nota una vera e propria
colpevolizzazione della parte maschile, un certo trasferimento
di responsabilit nella mente e nelle mani altrui, un rancore
verso ci che opposto al proprio, verso ci che infine
odiato. Cosa si vuole far capire con queste frasi? Forse una
certa colpa del maschio? Ma che tipo di colpa? In cosa consiste
questultima? perch questo fango di odio viene lanciato
proprio sul maschile? Rispondere ad alcune di queste domande
non saprei ancora nemmeno io. Potrei dire solamente che esiste
uno squilibrio tra i generi, delle differenze (anche inventate)
che vengono a loro volta usate con scopi barbari e vigliacchi.

Pensate a come oggi viene criticato un uomo, a come viene


discriminato forse per ci che non , ma che dimostrano altri
esseri che si fanno indegnamente chiamare uomini. Per capirlo,
basta veramente leggere le citazioni gi elencate sopra. Uno
degli scopi del femminismo opprimere e sopprimere il
maschio, farlo sentire in colpa per ci che , per come si
comporta, per come vive, per come evoluto nel corso della
storia ed anche per come evoluta la femmina stessa lasciando
tutta la responsabilit sulle spalle dell'uomo. Tutto questo
ricorda qualcosa di orribile, qualcosa di disumano, di odioso...
di femminista! Non abbiate paura di pronunciare questa parola
con tono disprezzante! Fatelo sempre quando avete la
possibilit! Da dove proviene tutta questa megalomania nelle
femministe e purtroppo anche in alcune donne che non lo
sono? In genere strano sentire qualcuno essere un fan del
proprio sesso di appartenenza; delle vere e proprie idolatre
direi. Questo interessante da un certo punto di vista, mentre
dallaltro anche un po ridicolo. Tutto questo macello il
risultato dei continui complessi che hanno molte femministe,
dei continui bombardamenti che hanno nelle proprie menti per
il fatto di sentirsi inferiori. Sentendosi in tal modo, cercano
di dimostrare il contrario e con il tempo iniziano a separarsi dal
mondo circostante, dalla realt, da ci che umano, anche se
nel mondo stesso moltissimi le sostengono. A questo punto il
femminismo inizia a diventare una vera e propria malattia
mentale, di cui oggi ancora molte donne e pure uomini ne sono
orgogliosi e fieri! Una delle basi del femminismo larma
sessuale il corpo della donna, che ormai viene usato
dappertutto, anche da quelli che non hanno lo scopo di

reprimere la mente sana delle persone. Questa una nuova


forma di razzismo! Questa una nuova forma di patologia
psichiatrica, di cui oggi sappiamo ben poco. Presto o tardi
molti capiranno di cosa si tratta veramente e la maschera dei
pari diritti sparir, cos com sparito il nazismo e tante altre
dittature dogmatiche esistite nel passato.

Altro ancora sul femminismo


Largomento di cui parlo a volte il femminismo. Ma che cos
in sostanza il femminismo? Purtroppo pochi lo sanno ed hanno
delle idee confuse a riguardo, pure io. Cercher in ogni modo
di enunciare per bene sia le mie riflessioni, sia i miei pensieri
acquisiti, anche se con la mia piccola esperienza.
Inizio dal fatto che il femminismo prevede sicuramente un
atteggiamento totalitario. Allinizio esso chiede la parit
dei diritti e dopo passa ipocritamente alla propaganda di
superiorit del genere femminile. Basta leggere qualche libro
sul totalitarismo, ovvero lideologia da cui deriva, per capire le
radici del femminismo. Ma non solo, oggi come oggi, durante
la nostra cosiddetta democrazia, possiamo vedere molte altre
cose, tra cui manifesti e propaganda senza alcun tipo di
censura.
Il femminismo non solo un movimento sociale, e non solo
femminile, quanto strano vi possa sembrare, ma anche
maschile, visto che ne partecipano anche di uomini. Ci sono
uomini che affermano di essere femministi. In molti casi questi

cercano di auto-castrarsi provando in ogni modo di esaltare la


figura femminile sminuendo quella maschile.
Ed ecco, dicevo che il femminismo non semplicemente un
movimento, ed vero. E vero perch in TV, nei telegiornali e
nei teleshow spessissimo si parla in modo femminista. Ditemi
voi dunque se ci che sembra nuovo, trendy, figo e roba da
donne, in realt non femminista. E questo a sua volta dice che
il femminismo presente anche nella cultura.
Larma delle femministe il diktat. Esso serve per zittire coloro
che si ribellano, un po anche come si faceva durante le grandi
dittature: il comunismo sovietico, il fascismo italiano ed il
nazismo tedesco. Ma cosa vuol dire ribellarsi? Non si sono
ribellate anche le femministe di fronte alloppressione da parte
delluomo? Dir soltanto che per me ribellarsi vuol dire
contrastare ci che sbagliato ed ingiusto. In questo caso cosa
ci pu essere di sbagliato nell'uomo, ovvero maschio? La
cosiddetta emancipazione femminile sarebbe comunque
avvenuta, anche senza il femminismo. Dov lerrore dunque?
Ne vale la pena chiedersi?
Purtroppo siamo arrivati fino ad oggi e sappiamo bene fino a
che punto giunto il femminismo stesso, ma qualcosa ci ferma
a ribellarci a questo. Qualcosa ci fa stare zitti, esattamente
come sotto una dittatura. Paradossale, vero? Ci sono altre
persone che non se ne accorgono, ed normale. Non tu sono
rivoluzionari.
Unaltra cosa che mi sembra molto importante da evidenziare
che pure tra i femministi (maschi e femmine) ci sono coloro

che realizzano di aver sbagliato, poich parit fondata sulla


supremazia di un sesso non ci pu essere. Non sono contro la
parit vera e propria tra uomo e donna, ma contro la parit
che descrive il femminismo. Il femminismo preveder sempre
e comunque la superiorit della donna e linferiorit delluomo
alimentata dallodio verso esso stesso. Il femminismo parler
sempre con un linguaggio ipocrita e diverso dalla verit,
facendoci vedere solo la punta delliceberg.

La donna moderna
Credo che uno degli argomenti pi interessanti oggi il parlare
di donne per gli uomini, e per le donne il parlare di uomini.
Magari andare da qualche parte e raccontare come sono e come
si comportano. Questo ormai comune ad entrambe le parti del
cielo, non solo alle donne e non solo agli uomini. Tutto ci
viene fatto al lavoro, nei bar, nei posti pubblici, in rete,
insomma, un po dappertutto.
Passando allargomento, che cosa vuol dire essere moderni e
sopratutto cosa una donna moderna ed un uomo, che
differenza c tra i due? Parlare di uomini moderni non che si
senta parlare cos spesso, ma di donne, eccome s.
Se dovessi dare una mia definizione di donna moderna direi
forse che prima di tutto sarebbe quella indipendente e poi il
resto. Purtroppo lindipendenza di una donna ancora
influenzata fortemente dal femminismo. Essere indipendente
vuol dire prima di tutto non dipendere da nessuno. Quando
per una donna divorzia e lascia il proprio marito senza soldi,

casa, macchina e figli, come si fa a chiamarla moderna se


non indipendente? Dunque, la contraddizione consiste nel
non dipendere da nessuno, ma paradossalmente si dipende dai
soldi del marito. Questo un cosiddetto doppio standard ed
ipocrisia allo stato puro.
Di solito, le donne che si dichiarano moderne non sono altro
che delle vittime delloppressione inventata da loro stesse. Si
offendono spesso quando a loro vengono fatti dei complimenti.
Poi sono guai se qualcuno le guarda nei posti (del corpo) che
loro stesse denotano. Non penso ci sia bisogno di spiegare
quali posti, si capisce gi di per s. Molte di queste persone
sono indubbiamente in malafede, mentre le altre sono
semplicemente influenzate da questa
cultura consumista, materialista ed ovviamente femminista.
Il femminismo ha influenzato moltissimo il modo di pensare
delle persone: sia degli uomini che delle donne. Oggi per una
donna che si considera moderna avere un uomo accanto vuol
dire essere schiava, figuriamoci poi parlare del matrimonio.
Non sono una serva sono le classiche parole di una donna
che si dichiara moderna, ma che profondamente femminista
senza accorgersene. Queste parole vengono intese come una
specie di protesta, ribellione, ma a che cosa? Da chi mai
possono derivare se non da una persona insicura di s, altro che
semplicemente oppressa ?!
Personalmente non ho mai tentato/provato/preteso di parlare da
parte degli uomini pur appartenendo a questo genere. Non ho
mai cercato di rappresentarlo, ma ho solamente cercato di

difendere i suoi diritti. Noto il completo contrario nelle


femministe e cio, che tendono a rappresentare le donne.
Offendendo una sola come se offendesi tutte. Invece con gli
uomini succede il completo contrario. Nessuno li difende, beh,
sono uomini, che altro dire. E questo il ragionamento dei
giorni doggi.
Sono riuscito capire che essere contro il femminismo vuol dire
salvare ancora quelle anche se poche emozioni e sentimenti gi
quasi persi tra luomo e la donna di una volta.
Descriverei con un gran piacere le virt che dovrebbe
possedere un uomo vero, ma questo post si riferisce di pi alle
donne. Ora cercher di dare una mia illustrazione di come deve
essere una donna veramente moderna. Una donna moderna
deve esserlo prima di tutto per merito e non per favoritismi o
discriminazioni positive. Ella dovrebbe saper amare i propri
piccoli se ce li ha, cos come ama se stessa. Non deve mai
divorziare con lo scopo di avere un cash o altri beni dal
proprio marito, lasciandolo per strada. Infine deve essere
femminile e mai femminista. La descrizione breve, spero
abbia un senso.
Siate vere, sensibili, sincere e non attinenti al femminismo,
poich questo vi distrugge solamente; sia le vostre qualit
umane che quelle dei vostri amati e amanti.

Le femministe
Quanto sono false, insopportabili e meschine. Si comportano in
maniera schifosa e disdegnosa. Vogliono sembrare intelligenti e
sopratutto alla pari con luomo, ma questo le rende solo
abominevoli. Cos come un uomo pu diventare effeminato e
codardo non attraendo donne vere, nello stesso modo una
donna pu diventare uninsensibile troia a tal punto ad essere
disprezzata dagli uomini stessi. La loro arma di base la
fandonia; cercano di farla diventare una verit. Il completo
contrario succede invece con la verit, quella vogliono farla
diventare una bugia.
Il femminismo qualcosa che completa la globalizzazione,
sostenendo il materialismo e la freddezza nelle relazioni tra
uomo e donna. Esso distrugge ogni legame umano tra le
persone e non permette l amore. Molti di loro sono
semplicemente abitua a vivere nella menzogna. Sono ipocriti,
falsi e manipolabili da coloro che li controllano, da coloro che
controllano le loro menti. Lesaltazione della figura femminile
per loro ha uno scopo politico. Con tutti i dati storici e fatti loro
affermano sempre ci che a loro fa comodo. Con tutti i geni di
sesso maschile presenti nella storia, loro affermano che ci
dovuto dalloppressione millenaria. Chiudono gli occhi ed in
silenzio ripetono la stessa legenda: La donna superiore in
tutto! La fiaba che loro usano per colpevolizzare e
criminalizzare il maschile proprio il fatto che luomo potesse
opprimere la donna tutto questo tempo, non dandole la
possibilit di sviluppare i propri talenti.
Ogni menzogna contiene sempre una parte di verit per

funzionare. Dunque, loro cercano di mascherare i dettagli e


dicono sempre ci che fa comodo ai loro scopi, sopratutto
economici. Mi dispiacer dirlo, ma molte ragazze, anche
piccole di oggi, credono che luomo ha oppresso tutto questo
tempo la donna. Ma ci non assolutamente vero. E solo una
questione di interpretazione. E soltanto unabile menzogna,
che pochi fino ad oggi sono riusci a comprendere e capire fino
in fondo, analizzando tutti gli aspetti, non solo quelli che fanno
comodo.
Il femminismo non ha mai difeso veramente le donne e
nemmeno i loro diritti e non lo far mai. Il femminismo difende
soltanto legoismo femminile e le rende schiave dei propri
bisogni nuocendo sopratutto alluomo. Le femministe ormai
manipolano da decenni sia il passato, sia il presente. A loro
piace puntare il dito a ci che luomo non mai riuscito a
raggiungere. Hanno mille difetti e forse la cosa che manca a
loro pi di qualsiasi altra proprio la femminilit. Sembrano
degli uomini incorpora in corpi di donne. Li invidiano,
vogliono essere come loro, vogliono essere di pi di loro, pi
intelligenti, pi forti, ma solo grazie alle leggi ignobili,
vigliacche e razziste. Molte di femministe hanno gi ottenuto
moltissimo, ma non vinceranno mai veramente. Soltanto
lamore e la verit vincer, sempre.
Sono delle malate, a loro piace quando un uomo soffre ed anzi,
di pi uomini. La loro forza codarda non ha limiti. Si sa che
ride sempre colui che ride alla fine. Credo che una delle cose
che non riusciranno mai a capire appunto lamore.

Il fumo e lemancipazione femminile


Ricordo che da piccolo vedevo molte persone in giro fumare.
Alcuni lo facevano da soli, mentre gli altri con qualcuno
oppure trovandosi spesso tra gli amici o semplicemente in una
compagnia.
Forse, una delle cose pi ridicole fu il vedere molti adolescenti
fumare e mentre lo si faceva, non sapevano nemmeno tirare per
bene il fumo dalla sigaretta tirandoselo semplicemente in bocca
per poi espirarlo. Che ridere, anche se personalmente allet di
14 anni provai a fumare nello stesso modo ma poi ho smesso.
Pensare che poi la maggior parte inizia a fumare perch lo
fanno i loro amici fa venire una strana irritazione. Gli altri
invece lo fanno per sembrare pi adulti, ma sempre e
comunque una questione di immaturit. Molti, sopratutto le
femmine fumano per dimagrire. Prima e forse ancora, sulle
scatole delle sigarette era scritto Il fumo uccide, Il fumo
provoca cancro ai polmoni.
Quanto strano non sembrer, oggi le scritte pi popolari sono
Il fumo fa invecchiare la pelle o Il fumo nuoce al sesso.
Non sar di certo difficile indovinare a chi sono maggiormente
indirizzate le scritte soprastanti, ovviamente al gentil sesso.
Ma la gente quando mai sente parlare di patologie respiratorie
in TV, su facebook, in internet? perch qui che vive la
folla, qui che trova tutto per soddisfare i propri bisogni. Quasi
dappertutto e non solo in rete si sente parlare di sesso, di come
dimagrire, farsi crescere luccello, le tette e gonfiarsi i muscoli.
Quindi scommetto che le frasi del tipo Il fumo provoca il

malfunzionamento degli organi sessuali e Il fumo nuoce


allerezione avrebbero molto di pi effetto sulla gente, anche
se ignorante. Tutto questo perch la gente non sa, o non vuole
sapere altro.
Ora per capirete dove si sta indirizzando il discorso. Vedrete
che anche alcune donne un giorno decisero di ottenere il diritto
al fumo quando non ce lavevano ancora. E uno dei paragoni
molto interessanti a questo fatto sarebbe proprio il sentirsi
maturi degli adolescenti comparato al diritto di fumo delle
femministe e cio il voler dimostrare di essere alla pari con
luomo, cos come un adolescente dimostra di essere alla pari
con ladulto, iniziando in tal caso a fumare. Cosa abbastanza
stupida e ingenua, com normale che sia. Quante altre idiozie
ci sono in questo mondo? Ne ho scoperte parecchie, tra cui una
quando arrivai qui in Italia. E cio il vedere fumare molte
donne italiane, e con parecchi anni di esperienza in tale ambito.
La vedi camminare per strada, sembra carina, quasi quasi pensi
sia una modella... ma poi quando si avvicina e chiede una
sigaretta, viene da pensare Ma di chi mai sta voce? Mica
sar di un uomo?. Ti verrebbe la voglia di dire Mica fumi dal
tuo primo giorno di nascita o hai cambiato sesso...? Si trova
addirittura qualcuno che la bacia mentre si fuma una sigaretta
(e non dimentichiamoci della voce da vecchietta), ma per me
questo come mangiarsi una foglia di tabacco e poi andare a
vomitarla nel bidone. Fa niente, pi sexy cos! direbbe il
solito idiota tamarro - ignorante che si pu incontrare in
strada tra i suoi amichetti. Ormai fumare trendy, poi, se lo fa
una donna, sar anche una fighetta emancipata. Ma

approfondiamo un po questo interessante discorso della


fighetta. Dir solo che almeno in Italia ed in Europa il numero
di donne fumatrici sta aumentando di brutto. Purtroppo
dallemancipazione siamo passa allautolesionismo del fumo
causando a noi stessi patologie e spesso anche la morte, non
pensando poi a quelli dintorno. Pensare che il
sesso(femminile) che una volta (spero ancora lo sar, ma
sempre per merito) fu considerato sensibile ed empatico, oggi
cosa fa ?! E solo una delusione, mi viene la voglia di dire Ma
che schifo!. Ormai mi sembra ridicolo, non solo stupido...
Pensate a tutti bambini nati con varie malattie solo perch la
loro madre emancipata voleva dimostrare di essere alla pari
con luomo e inizi a fumare, mettendo in mostra cos la
propria autorit ma per nulla la propria autonomia e maturit.
Pensate alla legge del mercato, alla globalizzazione, al
consumismo. A cosa serve tutto questo secondo voi, per
ottenere diritti democratici?
Questa parte anche se piccola del femminismo, fa capire molto
bene quanto esso sia attribuito al consumismo mediaticomondiale. Questo per noi oggi considerato positivo perch
soltanto progressismo. Ma ne siamo davvero sicuri?
Smettetela dunque di manifestare e lottare contro il nulla,
perch non vi dar mai niente di positivo. Uscite un po fuori
da quel maledetto gregge di pecore e circolo vizioso. Sputate in
faccia alle sorelle femministe che cercano solo di rendervi delle
marionette nelle mani delleconomia mondiale dove viene
ottenuta la maggior parte dei soldi.

La violenza a volte viene differenziata e


sottovalutata
A volte sento certe femministe parlare di una specie di
discriminazione nei confronti delle donne, sopratutto quando si
tratta di violenza e la si vuole chiamare ed infatti la si chiama
Violenza sulle donne. Linterpretazione femminista dello
stupro consiste nellassociarlo e collegarlo ad un ipotetico odio
discriminante contro il genere femminile. Si sa bene che
quando si odia qualcuno, non si andr di certo a fare sesso con
lui/lei ma si cercher di fare soffrire la vittima, a volte
compiendo dei reati gravissimi, come lomicidio ad esempio.
Lo stupro altrettanto un crimine e ormai presente in molti
aspetti della nostra vita ed indirizzato non soltanto verso il
genere femminile. Su questo punto le femministe avrebbero
molto da dire, per cui, sorgerebbero subito motivi per creare
una diatriba.
Vengono stuprati bambini, anziani, donne, uomini ed anche
animali. Vi chiederete forse, ma come fa un uomo ad essere
stuprato? E qui forse verrebbero dei dubbi. Ora andremmo a
scoprirli ed anche risolverli.
Ecco alcuni modi su come pu essere stuprato un uomo e
sopratutto da chi:
- da un gruppo di persone(anche donne), quindi in questo caso
si parler di una costrizione al livello fisico,
- da un omosessuale o semplicemente da un dipendente dal
sesso,

- infine da una donna.


I metodi possono essere vari, tra cui: liniezione involontaria di
viagra, blocco delle mani ed altre parti del corpo spesso quando
dorme, somministrazione di vari tipi di prodotti come i
sedattivi, le droghe ed infine se per costituzione fisica la donna
se lo pu permettere, attraverso la violenza fisica, ma questi
casi sono assai rari.
Dunque, perch mi focalizzo su questo punto e cio, sulla
violenza nei confronti del maschio? Semplicemente per ch
oggi tale violenza ignorata, se non derisa dalla maggior parte
della gente. Ma non nemmeno combattuta dall'uomo stesso.
Spesso succede che quando viene stuprata una donna, questa
non ha sufficiente forza per difendersi. Sembrer strano dirlo,
ma anche luomo pu trovarsi in una situazione del genere,
solo che in questo caso la forza fisica non ha pi cos tanta
importanza e luomo si sente ed debole al livello psicologico;
eccovi un altro motivo per cui tale violenza viene ignorata e
non notata, perch essa stessa non cos visibile. Si vede
chiaramente quando qualcuno costringe laltro a fare certe cose
attraverso la violenza fisica, ma molto spesso limposizione
psicologica molto meno osservata e quindi, subliminale.
Dicevamo che la violenza sulle donne dalle femministe
definita come conseguenza della misoginia. Ma davvero la
misoginia a spingere un uomo qualsiasi a stuprare una donna?
Non credo proprio. Faccio un esempio un po banale ma che vi
far capire molto bene come stanno le cose veramente.
Immaginatevi una persona che ammazza altre tante persone,

non importa di che etnia, sesso o nazione sia il criminale, egli


ammazza un gruppo di persone tra cui ci sono di pi neri. Qui
verrebbe in mente che tale persona abbia compiuto gli omicidi
fondandosi sul razzismo. Invece ha ucciso anche dei bianchi,
non solo dei neri. E questo dimostra che egli soltanto un
assassino seriale e basta. Dunque, la stessa cosa vale per la
violenza indirizzata nei confronti delle donne, cio lo stupro.
Dite che vengono stuprate pi donne? E vero, ma non perch
quelli che lo fanno siano misogini, perch forse in fondo
potrebbero essere violenti anche contro uomini.
Una delle cose pi insensate che sento dire che La violenza
va condannata!. Ma vi sembra che non sia condannata, se s,
perch? La legge la punisce infatti.
Ma le donne vengono violentate lo stesso.
Certo che vengono ancora violentate, cos come vengono
uccise ancora di pi persone, nonostante il fatto che ci sia
impedito dalla legge. E talmente difficile capire che per
costituzione fisica per una donna quasi impossibile stuprare
un uomo, se non usando altri metodi gi elenca sopra !?
Questo ormai per il mondo femminista poco chiaro, anche
perch dietro quella loro frustrazione, nella maggior parte dei
casi innescata da una certa invidia del poter avere la stessa
forza fisica e naturale delluomo, si nasconde un vero e proprio
bisogno di vendetta.
Scommetto che se il numero degli uomini stuprati fosse stato
uguale a quello delle donne, le femministe non si
lamenterebbero. Ma qui si parla di diritto alla vendetta, non di

parit di forza e di giustizia. Occhio per occhio: legge del


taglione insomma.
La maggior parte degli studi femministi sono fonda sullinvidia
nei confronti degli uomini. A loro dispiace di non essere nate
uomini e per questo vogliono ottenere il diritto di supremazia
attraverso la misera strumentalizzazione della violenza e la
calunnia.
Vorrei ribadire che la violenza non va differenziata con lo
scopo di sottovalutare uno o pi tipi di altri casi (perch
sempre e comunque una violenza indipendentemente da chi
compiuta) ma semplicemente condannata, ovviamente nel
limite della ragione. La cosa molto difficile e ne sono
assolutamente daccordo.

Maschi si nasce, uomini si diventa


Molti dei miei articoli sono dedicati alla critica del
femminismo e di molti comportamenti degeneranti ed infami
delle donne moderne. A volte uso parole abbastanza forti. Di
conseguenza, a volte ricevo commenti del tipo Ma tu ce lhai
con le donne... oppure Jan, sei un misogino! e non solo sul
blog. Che dire? Sicuramente ce lho, ma non con tutte e ancor
di meno crederei di essere misogino...
Comunque c una categoria di donne che adoro e sono le
donne di una volta, laltra quella che mi fa pi piacere a
livello sessuale e sono le donne di oggi, laltra ancora sono le
femministe, che spesse volte mi fanno semplicemente schifo...

se non addirittura rabbia.


Ultimamente stavo riflettendo proprio su questa cosa e mi sono
chiesto, ma perch non criticare un po anche cer ti
comportamenti maschili, sopratutto quelli che pi mi fanno
arrabbiare e che noto nella vita di tutti giorni?! Ed cos che
sono giunto a tale conclusione: critichiamo un po anche gli
uomini, per quelli che affatto uomini non chiamerei, perch
sono solo degli ipocriti. Parliamo dunque di maschi che non
meritano di essere chiama uomini.
Saprei difficilmente da che cosa iniziare, ma ci provo lo stesso.
Spesse volte mi imbatto in certi soggetti ed ho limpressione
che questa categoria di uomini, sopratutto quelli insicuri,
effeminati e un po fifoni, cerchino di dimostrare di essere
tuttaltro, spesso nascondendo i propri difetti. Sar per la paura
di correggere i propri errori, chiss. Si dice che lessere uomo
si dimostra con i fatti, non con le chiacchiere. Daccordo, ma
alcuni individui sono in prima fila a dimostrare di essere
uomini e spesso anche migliori degli altri!? Ed questo che mi
fa arrabbiare, perch non lo sono. Nonostante ci cercano di
sembrarlo, puntando il dito ad altri che invece sono in
buonafede. Per loro parlare come avere una fonte di sfogo,
ma anche per dire guardate, sono cos buono, bello, carino...
sar che esista qualcun altro meglio di me? Ehhh... no, sono io
il migliore!... o per dimostrare a qualcun altro o forse anche a
se stesso di non essere ci che sente gi di essere dentro,
cercando in questo modo di alzare la propria autostima.
Pensate a come si dovrebbe sentire una donna vicino ad un
insicuro che parla a casaccio pure con se stesso. Immaginate di

trovarvi vicino a lui. Magari a voi sembrer amichevole,


onesto, timido, finch non lo avrete conosciuto fino in fondo. E
allora capirete che il vero uomo si dovrebbe cercare altrove,
non nel posto di prima. Forse quando si impara lumilt,
sparisce anche la voglia di usare la violenza per sottomettere
qualcuno, con il fine di ottenere autorit.
Svegliatevi maschi indecisi! Che cavolo pretendete da una
donna se voi stessi non dimostrate di essere un minimo di ci
che farebbe capire gli altri che su di voi si pu contare?! Siete
voi a dover risolvere il problema, ma prima dentro di voi, e
siete voi a dover far sentire al sicuro colei che vive con voi.
Svegliatevi uomini, se meritate ancora di essere chiama cos!
Smettetela di parlare troppo. Iniziate a fare di pi di quanto
dite, dimostrando con i fatti che meritate davvero il rispetto.

La parit in rosa
Gi dal titolo si pu intuire che tipo di discorso tratter in
questo post. Infatti parleremmo di femminismo.
Quellideologia che proclama tanto la parit dei sessi e la lotta
contro gli stereotipi di genere, ma quasi sempre non si accorge
di creare altre tante disuguaglianze, che manco ci possiamo
immaginare. Alcuni come me per le notano e le espongono.
Il femminismo promette di occuparsi in gran parte della figura
femminile nella nostra societ, almeno allinizio ci mostr
questo. Oggi che siamo arrivati alla completa parit giuridica e
forse anche di pi, sapendo anche chi pi favorito (la donna
ovviamente), notiamo ancora lotte di carattere femminista. Ad

esempio c unorganizzazione (sito/blog), chiamata


Femminismo a sud che tanto parla della lotta contro gli
stereotipi e varie disuguaglianze, contro un presunto patriarcato
e maschilismo. Sarebbe un esempio da prendere in
considerazione per spiegare meglio ci che sto per esporre.
Non che io segua quel blog, certe volte entravo per dare
qualche occhiata, giusto per curiosit e notai alcune cose
interessanti, se ovviamente si possono chiamare cos.
Iniziando dai padri separati che sono sta quasi sempre
giudicati, colpevolizzati e derisi da loro e finendo con varie
battute spassose sulla sofferenza maschile. A parte quel sacco
di visitatori e link amici che hanno, c qualche loro lotta che
in base ai loro punti di vista merita attenzione ed la lotta per
la cosiddetta parit. Parit che io personalmente chiamo
parit in rosa. Mi domando poi, ma lodare e sostenere un
movimento che ha gi parecchi che lo seguono, pu mai essere
considerata una cosa coraggiosa, o forse anticonformista o an
fascista o antisessista(come esattamente scritto nella loro
pagina)!? E questo succede non solo con femminismo a
sud(che un esempio di sito femminista) ma con il
femminismo in genere. Esso viene sostenuto addirittura dai
politici, e qualcuno ha perfino il coraggio di dire o chiedere il
potere alle donne?! Ma quale potere, ormai state prendendo
gi tutto voi e vi lamentate anche. Un po meno ipocrisia ci
starebbe! Tutto questo, quando ormai nei posti di lavoro
prestigiosi si trovano di pi donne, a punto perch favorite da
quelle leggi sessiste, femministe e razziste che a loro
stranamente fanno comodo. Quando per c unazienda o

fondazione in cui luomo si procura un posto con sudore e


fatica, arrivano le femministe e manifestano per la parit,
spesso con le chiacchiere, pochi fatti, solo invidia. Sono le
quote rosa, le agevolazioni varie per donne, i parcheggi
rosa, i centri sociali e anti-violenza solo per le donne e tanto
altro a rappresentare la loro parit, contro cui lottano da cos
tanto tempo e che vogliono paradossalmente ancora acquisire?
Esistono quote rosa addirittura nellesercito per chi non lo
sapesse.
Ma siete sicure che volete questa parit? Siete sicure che per
sentire di essere moderne ed emancipate bisogna abortire ed
essere orgogliose del proprio essere femmina, usando ci che si
ha tra le gambe quando fa comodo, ottenendo diritti e privilegi,
negando gli obblighi ed i doveri?
Io credo che a molte donne e uomini vada bene essere
femministe/i, perch loro sono talmente ingannati da quella
mentalit che tanto cerca di dimostrare progressismo e parit,
che iniziano pure di sostenerla. Quelle donne, se si possono
chiamare cos, che per dimostrare di essere indipendenti hanno
vigliaccamente bisogno di dimostrare di poter fare con una vita
umana dentro il proprio corpo ci che vogliono, di poter
partorire o buttare nel cestino il feto, che di per s una vita,
non solo un embrione! Sono queste le femministe di oggi! E
questo che si chiama parit, questo che vuol dire essere
femminista, questo che vuol dire distruggere le famiglie, la
pace, lamore tra luomo e la donna di una volta.
Sappiate dunque che ogni categoria (sociale, religiosa o
politica) che lotta per la parit, non la raggiunge mai perch la

vede a modo suo e non prender in considerazione ci che


accomoderebbe anche laltro.
Lo scopo dellideologia esclusivo, ed a favore solo di quelli
che vengono considera il centro dellattenzione! Nella parit
rosa la donna vale di pi di un uomo e luomo fa una specie di
suo accompagnatore o coprotagonista. Quella che proclama e
parla del futuro mondo delle donne e ipocritamente si autoetichetta con lotta per la parit dei sessi non merita sostegno!
A questo punto mi viene in mente una citazione interessante di
Mahatma Gandhi, ed la seguente:
Una societ indipendente dovr essere
necessariamente evoluta, e al suo interno ogni uomo e
ogni donna dovr sapere ci che vuole e, cosa pi
importante, dovr sapere che nessuno deve volere nulla
che gli altri non possono avere con uguale lavoro.
(Harijan, 25 agosto 1940)
Purtroppo molti non riuscirono a capire fino ad ora queste
parole e forse non ci riusciranno mai. Ecco cosa vi dico
sostenitori di femminismo, nazi-femminismo, anarcofemminismo, vetero-femminismo e quei sostenitori di altre
tante pippe mentali, fatevi un esame di coscienza e forse un
giorno riuscirete a capire davvero qual la cosa che dovete
combattere per avere ci che desiderate, altrimenti si trover
pur qualcuno che prender il vostro posto e vi sputer in faccia
cos come lo avete fatto voi approfittandovene di ci che avete
ottenuto.

Aborto: diritto di scelta?


Cera un tempo in cui i nostri editorialisti sul feto
avrebbero orgogliosamente fatto eco a Gloria Steinem,
dicendo che la sua esistenza indubitabile e necessaria
non poneva un problema perch era una massa di
protoplasma dipendente senza distinzione e maggiore
dignit di unappendice fiammeggiante. Sono sempre
stato persuaso dal fatto che lespressione bambino non
nato sia una genuina descrizione della realt
materiale. Ovviamente il feto vivo, quindi la
disputazione se debba o meno essere considerata una
vita casuistica. Lo stesso si applica, da un punto di
vista materialistico, alla questione se questa vita sia o
no umana. Cosaltro potrebbe essere? Anche per la
sua dipendenza, questo fatto non mi ha mai convinto,
cos come la radicale critica di ogni agglomerato di
cellule umane in qualunque stato esse siano. Anche i
bambini sono dipendenti. Chiunque abbia visto un
sonogrammo o abbia speso unora su un manuale di
embriologia sa che le emozioni non sono il fattore
decisivo. Al fine di terminare una gravidanza, devi
ridurre al silenzio un cuore che batte, spegnere un
cervello che cresce e, al di l del metodo, rompere delle
ossa e distruggere degli organi.
(Christopher Hitchens)
Uno degli argomenti in cui non sono mai riuscito a trovare un
accordo proprio laborto. Ci sono questioni facilmente
risolvibili come lesempio di una situazione sociale che

consiste nella cessione di un posto libero; ad un anziano, ad


una donna in gravidanza, ad un bambino o ad un disabile. In
questo caso ci sono norme che regolamentano tali scelte, ma
quasi sempre esse stesse risultano pi evidenti al livello morale
che giuridico. Lo stesso vale per altre tante questioni come il
voler dare o meno un po di soldi ad un barbone, voler donare il
5 per mille (5/1000) allUNICEF, difendere una persona che
subisce violenza e tanti altri casi. Per quel che riguarda
laborto, non ne so tanto, ma provo a basarmi sulle conoscenze
acquisite e su certi valori che a me sono cari. Premetto che non
sono un religioso. Questo solo per far capire coloro che
avrebbero gi come arma il tacciare di fanatismo, integralismo
o fondamentalismo coloro che difendono semplicemente una
vita umana e dire che anche un non-religioso lo pu fare.
Sarebbe di sicuro un dilemma vero e proprio la scelta del modo
in cui si dovrebbe difendere una vita a se stante ed innocente.
Ed lessere umano non ancora nato ad essere loggetto del
dibattito che spesse volte viene sfruttato e le altre ucciso. Non
esiste un argomento o una giustificazione che potrebbero
convincermi dellumanit di un aborto. Questo perch esso
stesso un metodo atroce e terribile. Sottolineare un altro
punto molto importante sarebbe pi che giusto, e forse anche
un mio dovere. Il fatto che nei giorni doggi con tutti i metodi
contraccettivi o anticoncezionali che abbiamo a disposizione,
cio: il preservativo, la pillola anticoncezionale, il diaframma
contraccettivo, il coito interrotto, il sesso orale, il sesso anale e
tanti altri, laborto deve essere inaccettabile.
C chi parla del corpo femminile quando si tratta di uccidere

una vita dentro di esso. Ma se devo difendere il diritto


primario, e cio quello alla vita, io del corpo femminile me ne
frego! perch mettendo a confronto i due soggetti; uno
incapace di intendere e di volere, essendo anche privo di difese,
mentre laltro - la donna, un essere completamente
consapevole, quindi andrebbe difeso dopo di che viene difeso il
feto. La mia logica questa, poich in questo caso il pi debole
il feto e non la donna come spesso ci viene fatto capire.
C chi parla del fatto che nel caso in cui il genitore uno solo,
sarebbe meglio abortire. Questo ragionamento ottuso non
riesco a capirlo proprio! Che un padre o una madre sia
malato/a, incapace, assente o violento/a un conto. Laltro
che molti pensano di risolvere il problema sopprimendo una
vita!
Una categoria di persone che praticano laborto sono coloro
che fanno una selezione e cio, come esempio si pu prendere
il caso in cui si desidera partorire una femmina piuttosto che un
maschio. Sapendo in questo caso che la probabilit di nascita di
un maschio sia maggiore di quella di una femmina, la madre
decide di abortire. Forse tra tutti gli assassini politicamente
corretti questi saranno i pi infami e codardi. Credo che per
combattere gli assassini legittimi bisognerebbe fondare
unorganizzazione che si possa occupare dei diritti di un uomo
non ancora nato, non lasciando che essi stessi siano trascura e
violati, poich il diritto alla vita un diritto primario e
superiore ad un qualsiasi altro diritto che possa esistere.

Il corpo delle donne: sfatiamo un altro mito


Qualche anno fa (nel 2009) stato scritto un libro e creato un
film proprio con questo tolo Il corpo delle donne. E stata
Lorella Zanardo a dire la sua opinione sulla presunta
mercificazione del corpo femminile in TV e nei mass- media.
Analizzando bene tutto ci che stato detto e scritto, scopro
una cosa forse invisibile agli occhi di molte persone. Il fatto
che le stesse femministe che sono contro la cosiddetta
mercificazione del corpo femminile sono anche pro il fatto che
una donna si vesta come le pare e provochi come vorrebbe
lattenzione maschile. Questo vuol dire che la donna diventa un
oggetto automaticamente quando si dedica allesibizionismo,
voluto da lei stessa. Quante donne oggetto ci sono in questo
mondo? Molte, e sicuramente non meno della met desiderano
almeno una volta nella loro vita essere degli oggetti: vogliono
che il loro corpo sia la mira dellattenzione maschile ed anche
il fatto che luomo si ecci guardandolo.
Ma perch proprio 'mercificazione'?
Oggi la donna che va in TV, lo fa per guadagnare dei soldi
ovviamente, e sa benissimo che il suo corpo verrebbe mostrato
in tutta lItalia e forse anche in altre parti del mondo. Dunque,
la scelta della mercificazione completamente consapevole. Si
dovrebbe usare un termine meno ipocrita: automercificazione.
Perch si parla di cultura dominante 'maschilista'?
Ricordiamo che la cultura dominante anche femminista,
altrimenti le donne non potrebbero spogliarsi e andare in giro
come vogliono. Questo il merito anche del femminismo. Il

fatto che le donne che si spogliano in pubblico nei massmedia per soldi, lo desiderano, perch se questo fosse cos
umiliante per la loro dignit, loro andrebbero a fare dei lavori
dove la mercificazione del corpo non c, almeno in quel senso,
farebbero le addette alle pulizie, cameriere, commesse o
lavapiatti. perch non lo fanno allora? Semplice. perch la
scelta che viene presa quella pi facile. Etichettare una donna
che prende una strada simile, ad esempio la velina, come
vittima vuol dire essere femministi fino al midollo osseo e non
capire cosa sta dietro questa vittimizzazione stupida ed
ipocrita.
Perch si dice 'donna oggetto' ?
Le donne vogliono essere degli oggetti e finch lo
desidereranno leconomia, il sistema e la televisione sar piena
di 'mercificazione'. Il punto che si d troppo importanza al
corpo femminile, come se questo fosse il corpo di Ges Cristo
o di chiss quale altra cosa da adorare e a cui sottomettersi.
Il corpo maschile
Per chi non lo sapesse, esiste un altro corpo umano, ed il
corpo di un uomo, non meno importante e umano di quello di
una donna. Della mercificazione di questo corpo per non parla
nessuno, se proprio vogliamo usare questo termine! Del fatto
che il 96% dei morti sul lavoro sono maschi in televisione non
si vuole parlare! Dei lavori che sono costretti a fare gli uomini,
e che le donne non fanno perch pi deboli fisicamente o forse
perch preferiscono usare il proprio corpo come strumento di
successo, non se ne vuole parlare proprio? E ci parlate della

'mercificazione del corpo femminile', di una mercificazione


completamente consapevole, consentita e ben pagata? Dopo
aver fatto della fa ca bestiale di mantenere la propria vita e
famiglia rompendosi magari la schiena ed altre par del corpo a
lavorare, parlateci pure della 'mercificazione del corpo
femminile' ! Ditelo pure e mostrerete la vostra completa
idolatria per il corpo delle donne che considerate Sacro quando
della vita di un uomo di cui corpo viene altrettanto sfruttato ed
anche peggio non ve ne frega un cavolo.
Fatevi un bel esame di coscienza e smettetela di sostenere quel
diritto contro cui voi stessi lottate con cos tanto fervore.

Lotto marzo e la colpa maschile


Siamo nella vigilia dellotto marzo. Sappiamo bene che giorno
. La storia dice che un centinaio di donne che lavoravano in
una fabbrica americana un giorno vengono racchiuse e bruciate
vive, almeno cos ce lo raccontano le femministe e dicono che
perch iniziano a protestare. Non sono sicuro del fa o che
questa storia sia vera. Ma anche se fosse un fatto vero, vorrei
capire in fondo il senso della festa? Infatti non tanto chiaro.
Qual dunque? La morte di queste 130 donne, la protesta, la
questione femminile o i morti sul lavoro in genere? Se fosse
stato per questultima allora non capisco perch si debba
parlare solo delle vittime femminili. Succede che in tutti i guai,
la colpa viene attribuita al maschio: sia adulto, sia giovane, sia
a quello non ancora nato, poich viene considerato un
potenziale aggressore, stupratore e violento in genere, anche se

non lo si dimostra in nessun modo. Ricordiamo per che i


cosiddetti maschi di cui si parler in questi giorni, e non poco,
costituiscono il 97% dei morti sul lavoro (almeno cos parlano
le statistiche del 2008) rispetto alle femmine, che ancora oggi
pretendono parit, ma la richiedono solo l dove non si rischia,
sopratutto nei posti di potere. Vedrete che di femmine si parler
altrettanto, ma si evidenzieranno tu i loro pregi e mai i difetti.
Insomma, capirete che le donne ancora oggi sono degli esseri
angelici, incapaci di fare del male, di violentare, di uccidere
bambini, di ammazzare i propri mari e di innescare conflitti. Le
solite cazzate: la donna il bene e luomo il male.
Quindi alluomo non viene attribuita solo la colpa di ci era
successo(se era successo veramente) in quel giorno, ma sar
anche responsabile delle guerre, del maltrattamento degli
animali e della distruzione dellambiente circostante. E una
cosa anche molto chiara: luomo sta diventando sempre pi
egoista, meschino e crudele: sia con i suoi simili che con quello
che lo circonda. Il punto che quando si dice uomo
possiamo intendere due cose: luomo maschio e luomo come
essere umano. Occhio, si parla di uomo inteso come essere
umano. Non la colpa del maschio, come invece ci viene fatto
capire. Per lotto marzo ricordate, vi sar detto il contrario:
tutta la colpa delluomo, non osate mai dire il contrario
perch ci dato per scontato!.
Facendo un po danalisi critica ci rendiamo conto che anche di
donne spietate ce ne sono state, non nel secolo scorso, ma
anche nel 17esimo, nel 18esimo e nel 19esimo secolo. In altre
culture, anche nei tempi pi antichi, le donne erano considerate

alla pari di un uomo: in Grecia ad esempio. Possiamo fare


riferimento ad esempi storici di donne spietate come Maria La
Sanguinaria o Elisabetta I.
Allora dobbiamo capire alcune cose molto elementari: la
cosiddetta razza umana costituita non solo dal maschio, che
opprime, violenta e uccide ma anche dalla femmina, altrettanto
violenta e peccatrice non meno delluomo, se vogliamo usare
questo termine. Anche loppressione dunque una parte del
sistema che non andrebbe attribuita al maschio soltanto.
perch vi parlavo della razza umana? Semplicemente per farvi
un esempio come un libro intitolato 'La donna e la nuova
razza': sbarazziamoci dei maschi, tanto sono violenti e inutili.
E questa la soluzione? Troppo politicamente scorretto? E'
evidente che nessuna femminista avr il coraggio di dirlo
apertamente, ma fidatevi, se continueremmo a dormire facendo
sogni tranquilli, vedrete che potr dirlo senza che nessuno la
critichi.
Abbiamo sicuramente sentito parlare di Hitler, di Stalin, di
Mussolini. Tu questi personaggi sono rimasti nella storia come
dittatori appartenenti a dei totalitarismi. Oggi per con un
totalitarismo altrettanto pericoloso vediamo che succede una
cosa molto diversa: il femminismo viene considerato un
movimento pacifista e libertario. Se vogliamo proprio dirlo
cos, senza sparare le solite cazzate, lo stesso femminismo
pacifista ha delle derive puramente razziste e fondate
sullidea di superiorit di un essere umano la donna. Come
ben sappiamo di questo non se ne fregano tanti.

Cosa distrae la gente dal pensare che anche il femminismo pu


essere sessista? Il potere sessuale femminile e il fatto che la
femmina sia forte e decisa ma nello stesso tempo anche debole,
solo dove fa comodo per. Milioni di maschi di potere di oggi
sono letteralmente rimbecilliti solo perch hanno paura di
criticare un essere che sta di fronte a loro e che dotato di una
vagina, quindi da considerare superiore, migliore, pi
intelligente, pi forte e pi maturo. Questo anche il motivo
per cui alle donne vengono perdonate molte delle loro colpe,
torti, errori e cattiverie che sono capaci di compiere,
esattamente come i loro 'amici' dellaltra parte del cielo gli
uomini.
Proviamo nella nostra immaginazione di tornare nellepoca del
nazismo e intervistiamo qualche fascistone o nazi.
Scopriremmo che il dire che gli ebrei ce lhanno con il mondo
e stanno organizzando da millenni un presunto complotto sia
una cosa normalissima o che essi siano avidi, sporchi, poveri e
portatori di malattie sarebbe una cosa accettabile dalla cultura
di quellepoca. Di queste schifezze razziste il mondo ne ha
conosciute, ma ancora oggi la gente si muove nella stessa
direzione solo che trovando un altro oggetto da attaccare. Il
razzismo esiste ancora ma viene applicato contro altre
categorie di persone, come gli esempi che vi ho gi fatto.
Se non ora, allora pi tardi, toccher di sicuro anche alluomomaschio di pagare una colpa di cui non neanche a
conoscenza, ma che per gi oggi la sta pagando.
Non si fa altro che mettere sotto accusa lintero genere
maschile. Si tende sempre di pi a deriderlo, a maltrattarlo per

scherzo (tanto, la colpa sempre sua, io mi difendo in quanto


femmina). Ricordate un po il concetto di razza ariana per
caso? Eh s. Ci sono articoli di giornale intitolati Nascere
maschio frutto di un errore genetico , Meglio un cane che
un uomo , perch le donne sono meglio degli uomini . Non
siamo in un romanzo orwelliano, siamo nella realt.
Il sarcasmo unarma altrettanto forte contro gli uomini. Esso
viene usato per sminuire i loro problemi, racconti, sofferenze e
dolori, mentre quelli femminili sono ascoltati e curati. Tra
laltro, esistono appositi centri dove esse hanno il completo
sostegno morale. Il contrario succede con luomo, e lo
sappiamo benissimo. In fin dei con si dice Sei maschio, allora
sii forte, ma io sono una donna, quindi debole e merito di pi.
Parlavamo della colpa maschile, s. Concludo dicendo che
secondo me, lunica colpa di cui si deve discutere nel giorno
dellotto marzo attribuita alluomo quella di aver permesso la
creazione di un esercito di puttane: urlatrici, vigliacche,
isteriche e sessiste fino al midollo osseo che pretendono di
fondare una nuova razza, quella dove il mondo sar governato
dalle donne. Questa s, una colpa che cer uomini dovranno
pagare, ma di fronte ad altri uomini.

Donna: perenne vittima


Le due categorie di persone che per un reato scontano pene di
minor peso oggi sono gli adolescenti e le donne. Sentirlo dire
farebbe anche ridere, ma la realt questa anche se giriamo
intorno. Proviamo a capire perch una persona non ancora

maggiorenne paga per i propri errori meno di un adulto.


Semplicemente perch non capace di intendere e di volere,
escludendo ovviamente i casi in cui il giudice stabilisce la
capacit delladolescente di prendersi le responsabilit davanti
alla legge. Da l: le carceri minorili, ecc. Diciamo che in tutti i
restanti casi sono in genere i genitori a pagare il risarcimento
dei danni, le multe e tanto altro nel posto del minore. Sulla
storia dei minori difficile avere dubbi su come funzionano le
cose, ma su quella delle donne, eccome s. Infatti non si capisce
bene perch una donna gi matura, capace di intendere e di
volere e sana di mente debba scontare le pene come un minore,
esattamente come succede al giorno doggi.
A me personalmente vengono due idee in mente: quella della
classica donna angelo e laltra della donna infantile - incapace
di intendere e di volere (idea contro cui lottavano cos tanto le
femministe).
Ci sarebbe un punto che non mi soddisfa per niente ed la
cosiddetta emancipazione femminile, ossia quel movimento
con linsieme di idee politiche e culturali che inizialmente
dimostrano che la donna matura esattamente quanto luomo e
uguale in tutti i campi, anche se questultima cosa non
proprio vera. Purtroppo succede che da una parte la donna
viene considerata matura, migliore addirittura in alcuni ambiti
(mai dire che sono peggiori in altri senn si sessisti), forti ,
indipendenti, pi responsabili, pi diligenti, pi affettuose, pi
familiari, pi sensibili, pi empatiche, pi e pi... Ma
nonostante tutta questa loro esaltazione, scontano le proprie
pene nel caso in cui violano la legge in un modo quasi

infantile:

ammazza il bambino ero depressa e non avevo via


duscita,

aggredisce un uomo autodifesa, lui mi ha aggredita


per primo o mi voleva stuprare,

calunnia il proprio marito per prendersi la casa, i figli,


la macchina e parte dello stupendio del marito lui mi
picchiava.

Non importa se vero o falso ci che viene detto ma


limportante che lo dica una femmina e quindi si d per
scontato che le sue parole siano vere. Oggi funziona cos
purtroppo e nel 90% dei casi ma forse anche di pi - il giudice
dalla parte dellessere umano dotato di un organo che apre le
strade verso la corruzione e la distruzione della vita degli altri,
spesso innocenti: padri calunniati, ragazzi accusa falsamente di
stupro, bambini cresciuti male in assenza del padre.
Alcuni affermano che il 50% e persino il 60% delle denunce di
stupro siano false. Immaginiamo allora cosa succede nel
mondo ricordando una famosa citazione femminista:
Gli uomini ingiustamente accusati di stupro possono
comunque imparare da tale esperienza. (Catherine
Comins )
Torniamo al discorso di base comunque. Se vero che le donne
sono pi mature, pi forti e pi intelligenti (come diceva
Elizabeth Cady Stanton: Noi siamo, come genere,
infinitamente superiori agli uomini.) perch allora vengono

trattate diversamente dalla legge, diversamente da come viene


trattato un essere, non meno umano della donna il maschio o
luomo, chiamatelo come volete, ma un essere umano, ne
meglio ne peggio.
La risposta probabilmente non sar tanto chiara, ma cercher di
formularla nel modo pi semplice possibile. Capite qual il
punto, ogni ideologia ha i propri effetti collaterali o peggio si
basa sulla menzogna che afferma il cambiamento delle cose,
quando essi stessi non avvengono o avvengono ma solo per un
periodo di tempo. Prendete come esempi il comunismo, il
fascismo o il nazismo. Tutti loro dichiaravano rivoluzione e
volevano cambiamenti: dalla fondazione di una sola classe
sociale allidea dellessere umano nuovo o allidea delluomo
perfetto (con richiami al darwinismo e alle teorie di Friedrich
Nietzsche riguardanti il cosiddetto superuomo)
appartenente alla razza ariana. Oggi c il femminismo che fa
analogamente le stesse cose cercando di promuovere in ogni
modo lidea di una societ composta prevalentemente da donne
impegnate, autosufficienti e in carriera, dove il maschio
avrebbe senso solo per la riproduzione e le femmine sarebbero
portatrici della vita, dei miglior caratteri genetici, delle miglior
caratteristiche fisiche e mentali. Chi sostiene queste idee avr
di sicuro molti complessi e turbe psichiche. Basta ricordare
Hitler e tutti i dubbi vengono tolti subito riguardo la malvagit
del femminismo.
Ed ecco qualche esempio di nazi-femminismo, visto che stato
citato Hitler:
Gli uomini devono essere ridotti e mantenuti ad una

percentuale di circa il 10% della razza umana. (Sally


Miller Gearhart )
Suona scioccante, ma una femminista veramente esistita che
pronunci quelle parole. E non lunica a farlo. Lesempio
della femmina immatura che ho fatto prima non lunica
contraddizione che potete trovare nel femminismo. Le donne
venivano considerate bambine prima dellavvento del
femminismo ma ora lo sono comunque, non perch il mito stia
ancora funzionando ma perch hanno ottenuto pi privilegi al
livello legislativo. Pu darsi che sia un effetto collaterale, lo
spero. O che sia stata una scelta ragionata gi dallinizio, ma
una cosa per me non chiara: come fanno ancora oggi molte
donne scontarsi le pene quasi come delle minorenni e
nonostante ci, considerarsi mature o migliori? O alcune sono
in malafede, o in buonafede essendo semplicemente influenzate
dalla legislazione odierna puramente femminista, ma che nel
passato paradossalmente si chiamava patriarcale. Eccovi
un'altra contraddizione.
Il punto uno solo, e voglio che lo sappi chiunque mi legga: la
menzogna pu essere ricoperta da briciole di verit quanto si
vuole ma mai la si potr nascondere completamente.

Femminicidio: un falso allarme


Molti di noi avranno sicuramente sentito parlare di recente del
cosiddetto femminicidio. Partiamo dal fatto che in Italia
vengono uccise circa 150 donne allanno. La popolazione di
60 milioni approssimativamente. Come si fa a dire che la

0,0000025 parte della popolazione sono omicidi di massa o


femminicidi? In pi, non abbastanza chiaro se queste donne
muoiono per mano maschile o no. La maggior parte direbbero
di s, ma andiamo a scoprire se ci vero.
Diciamo che sentendo dire femminicidio, ci aspettiamo
qualcosa di molto orribile perch lo paragoniamo a quello che
conosciamo gi, ad esempio al genocidio. Di sicuro orribili non
saranno le 150-200 morti allanno e neppure si potrebbe parlare
di sterminio, sopratutto perch in confronto con le morti
maschili, dei bambini e dei poveri, non sono numeri
significativi. perch allora se ne parla cos spesso, di questo
femminicidio? Semplicemente per finanziare il femminismo,
per alimentarlo, facendolo acquisire sempre pi potere.
Partiamo dalla definizione di femminicidio. Il femminicidio
l'omicidio di una donna nel caso in cui questa viene uccisa solo
perch femmina. C un altro termine che invece il
femmicidio e definisce semplicemente la morte delle femmine.
Questultimi vengono confusi e per questo c addirittura chi
dice che ogni 5 secondi in Italia o nel mondo o in genere non si
capisce dove, quando e come mai, muore una donna per mano
maschile. Ma anche se si parlasse di femmicidio, i dati
risulterebbero falsi comunque. Nessun tipo di sterminio del
genere femminile esiste, state quindi tranquilli!
I femmicidi a differenza dei maschicidi (fenomeno di cui si
parla pochissimo) sono molto meno frequenti. Bas ti pensare
alle morti sul lavoro dove a morire sono il 96% maschi e ci
renderemmo subito conto dellinutilit di segnalare il
femmicidio. Questo un motivo per cui le femministe hanno

scelto il termine femminicidio, per definire una guerra


inesistente contro le donne, uno sterminio inverosimile e mai
esistito su questo pianeta.
E chiaro che culturalmente tendiamo a pensare che sia vero
che nella maggior parte dei casi la violenza maschile. A volte
basta aprire un giornale o guardare la TV per notare subito
delle denunce di violenza dove luomo ad essere laggressore
verso una donna. Ma siamo sicuri che ci vengono mostra tutti i
dati? Siamo sicuri che nel tempo in cui muore una donna non
ne muoia un uomo, un bambino, un anziano, un invalido, un
povero o un essere umano qualunque?
Pochi lo sanno ma di violenze compiute da donne verso uomini
ce ne sono altrettanto. A questi dati non si d un peso
significativo come a quelli di una donna morta ad esempio. E
chiaro che bisogner soddisfare le richieste del lettore o
spettatore per colpirlo. In questo caso si scelgono casi, parole
ed espressioni ad hoc per scioccarlo e renderlo politicamente
coinvolto in ci che gli diremmo noi. Quindi nel nostro caso lo
convinceremmo di lottare contro i maschi facendo s che egli
difenda le femmine. Un vero lavaggio del cervello.
La lotta al femminicidio oggi politicamente corretta e
sostenuta dalla maggior parte delle organizzazioni dominanti.
Perfino i politici che in passato parteciparono a genocidi nei
paesi del cosiddetto terzo mondo oggi sostengono la lotta
contro il femminicidio. Abbastanza ipocrita direi come scelta.
Gli altri tipi di ingiustizie inclusi quelli dove le vittime sono
uomini, vengono ignorati e sminuiti se non addirittura derisi.
Le lotte contro questo tipo di ingiustizie vengono definite

sessiste, misogine e maschiliste. Se poi prendiamo lesempio di


un uomo che parla di violenze subite dai maschi, pu essere
definito addirittura omosessuale. Ma se difendere la violenza
una questione di orientamento sessuale, allora le donne che
lottano contro la violenza sulle femmine dovrebbero essere
definite tutte lesbiche. E cos? Non credo.
Ecco cosa vi dico, tutte queste etichette esistono solo per
zittirvi vigliaccamente usando tecniche che colpiscono la
vostra sensibilit ed il vostro modo di essere. Penso che le
persone che si considerano sveglie, oneste e che credono di
lottare contro le ingiustizie debbano domandarsi se ne vale la
pena denunciare un falso allarme come il femminicidio. Tirate
fuori i da veri, non quelli falsi e dite cosa pensate senza paura
alcuna! Molte donne che sono vere vittime di violenza
dovrebbero capire che le femministe le sfruttano a scopi
ideologici. Non ci cascate nellodio e nellestremismo perch
quelli non guariranno mai le vostre ferite ma al contrario
faranno del male a voi ed agli altri. Fomentare una guerra
sessista non una soluzione. Basta davvero poco: ragionare e
capire dove sta la verit.
Citazioni di alcuni attivisti che si sono interessati alla causa:
- Il cosiddetto femminicidio uninvenzione
mediatica e politica. Vorrebbero farci credere che
sarebbe in corso un genocidio del genere femminile da
parte degli uomini, il che ovviamente ridicolo, oltre
che falso. Ogni anno in Italia vengono uccise circa 120
o 130 donne, a fronte di circa il quadruplo degli
uomini, e soltanto la met o poco meno di queste in

ambito familiare. Stiamo parlando di una percentuale


pari allo 0,5 per 100.000 abitanti. Un numero e una
percentuale assolutamente fisiologici per un paese di
pi di 60 milioni di abitanti. In altri paesi europei,
come la Francia, la Germania, la Svezia e la Finlandia
, il numero delle donne uccise arriva ad essere
addirittura anche quattro o addirittura cinque volte
superiore (come il caso della Finlandia), come si
evince dai da riporta dal Ministero dellInterno (che a
sua volta li prende dallOrganizzazione Mondiale della
Sanit). I dati indicati invece dallONU aggiorna al
2012 ci dicono addirittura che lItalia il paese
europeo pi sicuro per le donne, dopo la Grecia.
quindi evidente che siamo di fronte ad una vera e
propria manipolazione della realt. Il punto pi alto di
questa offensiva mediatica e politica stato toccato nel
momento in cui stato sostenuto che la prima causa di
morte per le donne la mano omicida degli uomini.
Sarebbe sufficiente un pizzico di buon senso per capire
che un simile dato semplicemente inverosimile ma
scegliamo di pubblicare i dati dellIstat che ci dicono
che lomicidio la quartultima causa di morte per le
donne in Italia. Eppure stato detto e ripetuto su tutti i
media che ne uccide pi lamore che il tumore (in
realt 120 contro 18.000). Questo lo slogan coniato
dagli esperti di comunicazione che trova eco
puntualmente e sistematicamente su tutti principali
quotidiani e network nazionali, nessuno escluso.
Perfino Amnesty International stata costre a alcuni

anni fa, a smentire questa notizia che sarebbe stata


diffusa da fonti non ufficiali e non scien ficamente
verificate. La domanda che a qualsiasi persona di
buon senso sorge spontanea : se il femminicidio
un fenomeno reale, che bisogno c di ingigantire e
falsificare in questo modo la realt? (Fabrizio Marchi ariannaeditrice)
- E evidente infatti che pi grande il numero delle
donne colpite da qualsiasi angheria pi grande diventa
la colpa maschile e cos, mentre il male che le singole
donne subiscono tale a tutti gli effetti, diventa per al
tempo stesso uno strumento della guerra morale
antimaschile.
[...]
Descrivo la mia situazione in termini sempre pi gravi,
elenco da sempre pi allarmanti, aggravo la mia
condizione di vittima per incrementare il tuo stato di
colpevolezza, il tuo debito, la tua dipendenza.
[...]
Quei sessanta milioni di donne eliminate ogni anno
sullintero pianeta rappresentano il 2 per cento della
popolazione mondiale femminile. Rapportandolo
allItalia ne esce la cifra di circa 600.000 ma i decessi femmine e maschi - ammontano qui a circa 550.000
lanno e se ne deve perci ricavare che il numero di
donne uccise superiore a quello di tutte le morti di
entrambi i sessi.

[...]
Se ogni anno il due percento della popolazione
mondiale femminile scompare, entro due o al massimo
tre generazioni (a seconda di come si vuole comporre il
calcolo) sul pianeta non vi sarebbero pi donne e
poich questo stato di cose perdura da secoli gi oggi
non dovrebbe esservene alcuna.
(Rino Della Vecchia da Questa met della terra)

Le scarpe rosse e lipocrisia di chi le


indosser
Qualche giorno fa stavo andando da dei miei amici e
camminando vidi per caso una sorta di manifestazione. A prima
vista sembrava unesposizione di scarpe. Avevo lasciato
perdere e continuai la mia passeggiata. Ma guardando meglio,
sembrava la promozione di un prodotto da vender seguita da
una strategia di marketing. Un po' come quando un dealer per
vendere il suo prodotto ha bisogno di pubblicit. Ecco, ho
avuto la stessa impressione anche se in realt sapevo bene di
cosa si trattava. Non era lontanamente lo scopo di un dealer di
promuovere il suo prodotto, ma una cosa molto peggio, che
aveva lo scopo di indottrinare la gente ottenendo da loro sia le
risorse economiche sia quelle ideologiche.
Andai dai miei amici ma dopo un po decisi di tornare sulla
stessa strada e fermandomi iniziai a camminare verso quel
posto, solo che stavolta vidi anche una specie di concerto. E

delle figurine di carta sulle quali cera scri o Contro la


violenza alle donne. A parte che in quella citt vedo spesso
delle scritte sul display del comune, ossia - Siamo contro la
violenza e il femminicidio, sapevo gi di cosa si poteva
trattare. Mi avvicino alle scarpe e noto due cose: tutte le scarpe
sono di colore rosso e dietro c un po di gente che ascolta un
concerto. Sento una donna che canta. La canzone racconta di
unaltra donna che ha subito violenza e che si vergognava di
camminare per la strada o poi sembra sia stata ammazzata, ma
il punto non questo. Il punto : perch mai bisognerebbe fare
una manifestazione del genere? Per far capire cosa? Per
manifestare per che cosa o contro chi? Per le 150-200 vittime
di omicidi femmine allanno? Sappiamo le risposte a queste
domande, ma non vogliamo renderci conto della verit delle
stesse. Nessuno di noi manifesta per gli uomini che sono
altrettanto vittime di violenza e di omicidi! Nessuno di noi ha il
coraggio di andare a dire che gli uomini non sono mostri come
invece ci viene fatto credere! Nessuno ha il coraggio di dire
che anche le donne compiono crimini! Nessuno lo fa! perch
allora il coraggio lo hanno queste donne e uomini che
manifestano contro la violenza sulle donne? Semplicemente
perch sono sostenuti gi. Chi non darebbe appoggio ad una
manifestazione contro le ingiustizie compiute al gentil sesso?
Chi non le difenderebbe a spada tratta? Sicuramente se
qualcuno fosse contro, lo umilierebbero e li farebbero imparare
la lezione in pubblico, quella di non accettare la violenza sulle
donne. Ma chi parla di accettarla? Chi dice che bisogna
accettare le ingiustizie? Essere contro le ingiustizie e basta,
una cosa assolutamente diversa dallessere contro le ingiustizie

compiute esclusivamente contro le donne! E voglio che fosse


chiara questa cosa. Gli uomini e le donne, in fondo, soffrono
nello stesso modo, ossia, nel modo umano e non bisogna farne
differenza per essere sentiti.
Decisi di fare un po di foto e mentre le scattavo ho subito
iniziato a notare dei strani sguardi da parte della gente. Sapete
cosa sembrava? Una nuova religione, un po come un gruppo di
testimoni di geova quando fanno concer ti per ladorazione del
Signore, o come quando altre sette vanno in giro e cercano di
convincer della validit della loro fede, o come un branco di
marionette con il cervello lavato che cerca di portar dalla loro
parte traendone la convenienza. Dunque, la nuova religione
quella femminista. Non mi dilungher molto. Si lotta contro la
violenza sulle donne, ma non da parte di chiunque. Si lotta
contro la violenza e ogni altro tipo di crimine da parte di un
uomo verso una donna, lo notiamo bene. Spiegatemi voi perch
lo chiamate femminicidio, violenza contro le donne, crimini
contro lumanit? Spiegatemelo! perch quando viene uccisa
una donna da parte di unaltra donna, non sentite la stessa
rabbia? perch quando una donna ammazza un bambino,
tendete a giustificarla? perch quando la donna ad uccidere
un uomo, dite era solo una povera oppressa e/o depressa ?
Vi rispondo io perch! perch siete in malafede e
strumentalizzate la violenza sulle donne da parte degli uomini
per colpevolizzarli. perch volete farli sembrare dei mostri agli
occhi della gente e massacrarli se non di botte allora di parole,
violenza psicologica e umiliazioni. Volete semplicemente
distruggere il genere maschile. Il vostro scopo quello di far

finta di lottare contro la violenza sulle donne glorificando e


sostenendo quella sugli uomini.
Ricordatevi bene una cosa. Non mi dimenticher mai di quello
che fate, di come vi comportate, della vostra malafede, del
vostro modo ipocrita di essere. Siate sicure che arriver un
giorno in cui avrete a che fare con i fatti, non con i miti. So che
dovr aspettare e non poco, ma non ho fretta. So che ci sar
una rivoluzione, un casino, ma voi non avrete posto dove
fuggire, non avrete il coraggio di nascondervi perch un giorno
tutta questa merda uscir fuori. Io, da come dicono molti, non
sono nessuno, ed vero. Sappiatelo, che non avrete a che fare
con me di sicuro, ma con il sistema che si scatener ogni volta
che uscirete sul palcoscenico o in piazza o sulla scena e
parlerete di crimini mai esisti, di cose inventate ed anche di
storie vere che sfruttate alla faccia di chi vi crede. Ricordatevi
bene queste parole.

Antifemminismo fascista (o forse fascismo


antifemminista)
Lo so che pu sembrare una contraddizione. Questo perch
secondo alcuni, la storia racconta ben altro. Si dice che il
fascismo fosse antifemminista, ma si sente dire anche il
contrario. Spesso purtroppo risulta che chi lo dice, lo fa con un
interesse politico prestabilito. Mi domando per, se ci un
fatto oggettivo o almeno logico, come si fa a dire una simile
cosa se il fascismo stesso inizialmente lottava per il diritto di
voto alle donne (giusto per far un esempio).

Lantifemminismo viene paragonato, ma anche definito in


termini di tradizionalismo, maschilismo, primismo maschile e
come espressione negativa del patriarcato. Ma se ragionassimo
un po, ci renderemmo conto che il fascismo in Italia, quello di
Mussolini, era tradizionalista nei confronti di tutti, non solo
delle donne. Per quel che riguarda le donne, esse venivano
viste prima di tutto come madri. Andiamo avanti e scopriamo
che paradossalmente durante il fascismo cerano leggi antimaschili, se si possono chiamare cos. Ecco un esempio
dunque: la tassa sul celibato, rivolta esclusivamente agli
uomini, leggi che esisteva durante il fascismo. Basta ragionare
e quindi capire che di leggi anti-femminili non che ce ne
fossero tante, anzi, sembra che non ce ne fossero proprio.
ONMI). Se il fascismo avesse oppresso le donne, loro non
sarebbero riuscite ad andare a scuola, come i maschi. Risult
per che ci andarono.
Non sto di certo giustificando un totalitarismo avente radici
razziste e violente, sono contro di esso come contro un
qualsiasi tipo di dittatura. Il punto che a me, e non solo, non
piace che lantifemminismo venga paragonato al fascismo. E
un nonsenso perch lantifemminismo il contrario, come
lantifascismo, visto che si contrappone ad un tipo di diktat che
in questo caso il femminismo, movimento e insieme di idee
che oggigiorno ha molta forza ed influenza sulle menti, sui
sentimenti e quindi sulle vite di molte persone.

I privilegi femminili
E da decenni che si sente parlare di patriarcato, maschilismo e
privilegi maschili. Sfido chiunque nel dimostrare che anche le
donne hanno i loro privilegi. Il fatto che questi esistono ma
nessuno vuole ammetterlo.
Quali sono i privilegi maschili? La maggior parte direbbe
sicuramente il fatto che non fanno i lavori di casa. Un esempio
alquanto stupido e superficiale, poich nei giorni doggi di
uomini occidentali e non solo, che praticano le facende
domestiche ce ne sono eccome. A questo punto si vorr
rispondere che nel passato non li facevano. Ci credo, per la
bont divina. Se il marito si spaccava il culo al lavoro,
mancava che lo facesse anche a casa. Le mogli fuori casa
evidentemente lavoravano di meno, altre per niente. E pi che
sensato pensare che a loro rimaneva il lavoro domestico.
La logica dominante purtroppo questa: qualunque cosa
succede alle donne, qualunque torto loro subiscono e
qualunque problema hanno, tutto ci sar sempre frutto della
colpa maschile, a prescindere. Questo il risultato delle teorie
femministe che negli anni hanno contribuito al pestaggio
morale anti-maschile.
Sarebbe il caso di elencare alcuni dei privilegi femminili. Di
questi se ne possono trovare veramente tanti, preparatevi per
lelenco che far.
Eccoli qui: meno responsabilit nel dover prendere decisioni,
pi libert emotiva e quindi, meno pregiudizi da parte degli
altri, essere giustificate quando si fanno certe cose solo perch

si femmine, poter piangere in pubblico senza subire lo stesso


trattamento che subisce un uomo che piange ed in genere
quando esprime le emozioni, avere la precedenza a sedersi in
posti pubblici, avere organizzazioni e servizi destinati
esclusivamente alle donne (come ad esempio il 1522, i centri
antiviolenza, i corsi di autodifesa, viaggi per sole donne, treni
rosa e molto altro), legge contro il cosiddetto femminicidio,
avere praticamente limmunit di compiere reati se si tratta di
ammazzare il bambino o il marito con la scusa della
depressione e delle mestruazioni, poter colpire un uomo e non
ricevere manco una risposta di forza equivalente, andare di sera
o di giorno in un bar aprendo soltanto le gambe per avere un
po di vicinanza intima e sesso, fare la finta ubriaca scopandosi
3-4 uomini e poi denunciarli per stupro, avere a disposizione
parcheggi rosa dove solo le donne parcheggiano le auto,
ottenere dopo il divorzio il mantenimento dellex, la casa e la
macchina anche se per quelle durante il matrimonio non ha
speso un soldo, avere nel 99 % dei casi il bambino dopo il
divorzio e quindi anche i beni gi citati, essere mantenute
dallex anche se non si ha il bambino.
Come ho gi detto, i privilegi femminili non sono pochi e
nemmeno sarebbero banali. Molti argomentereb bero che alle
femmine si dovrebbe dare quel che si meritano, visto che sono
donne. Certo, per esserlo basta infa tti la vagina tra le gambe
per meritarsi tale trattamento. Veramente poco e vergognoso
direi.
Uomini e donne si diventa, non si nasce. (cit.
anonima)

Ecco cosa dice Rino Della Vecchia al riguardo dei privilegi


femminili. Un citato dal libro Questa met della terra:
Lavvento della carriera
Sin quando i mariti uscivano di casa per recarsi nei
cantieri, nelle ferriere, nei porti e nelle cave o come
braccianti a giornata a nessuna donna poteva passare
per la testa lidea di rivendicare il diritto di fare
altrettanto e quelle che ne erano costrette, per la
scarsit del reddito maschile, si auguravano mille volte
di poter starsene a casa a badare ai figli anzich dover
entrare nelle orribili filande o andare a rompersi la
schiena nelle risaie. Nessuna poteva denunciare di
essere relegata in casa, sfruttata e dipendente dal
marito. Nessuna mondina ha mai invidiato il marito
agli altiforni, invidiava, come ovvio, le casalinghe;
nessuna di esse mai ha sognato di poter competere con
lui nel provvedere al reddito familiare e questa
condizione non era minoritaria ma estesa a livello di
massa. Ancora nel 1950 il 42,2% degli occupati
lavorava in agricoltura (allinizio degli anni Trenta la
quota sfiorava il 50%) mentre il 32% lavorava
nellindustria e cio nelle fabbriche, che erano ben
altra cosa da quelle attuali, e nei cantieri dove le donne
non hanno mai messo piede. Trascuriamo le miniere
nelle quali persero la vita milioni di uomini e fuori
dalle quali decine di milioni ansimarono per anni
prima di morire anzitempo soffocati dalla silicosi. In
queste condizioni il termine carriera riferito alle

attivit dei mariti suona semplicemente inconcepibile,


se non oltraggioso, ed il suo uso provocatorio e
beffardo per quelle generazioni di uomini che hanno
pagato con la morte prematura il prezzo di quella
svolta che doveva condurre le donne a rivendicarne il
diritto. Solo nel secondo dopoguerra la casalinga
americana, salutando dal bovindo della villetta in
suburbia il marito che rispondeva con il clacson dalla
Buick, solo allora si avvide, e giustamente, che una
nuova era si apriva e che anche lei poteva andare l,
nel mondo delle professioni impiegatizie, a guadagnare
per s quel che il marito guadagnava per entrambi.
Quando la maggioranza dei maschi incominci
finalmente a guadagnarsi il pane senza fatiche e senza
rischi per la salute e per la vita, allora e solo allora,
come dincanto, nacque il diritto femminile alla
carriera. Con ci lepoca dellindipendenza dal
reddito maschile si apriva, come prospettiva, come
stato prossimo a venire per tutte le donne occidentali,
ma restava ancora una dipendenza irrimediabile, di
cui, allepoca, non si poteva nemmeno sognare la fine,
quella connessa alla riproduzione.
Ecco cosa vi dico, care donne del 21-o secolo. La prossima
volta che affermate (o vi lamentate) di essere discriminate,
trattate come delle bambine e mai prese sul serio, domandatevi,
per quale motivo succede tutto ci. Avendo pi privilegi dei
bambini, degli anziani e dei disabili, ci credo che sarete trattate
a parit di persone incapaci di intendere e di volere.

Domandatevi pure se sono stati questi diritti per cui molte di


voi hanno lottato nel 68 e negli anni successivi. Chiedetevi se
ne sia valsa la pena. Ragionate se magari per colpa di quelle
donne oggi siete ridotte cos male. Non meritate pi la
cavallerie, la precedenza ed il rispetto maschile perch avete
perso la femminilit e non siete degne di ci. Fossi in voi,
inizierei a ragionare, non con la vagina ma con la testa.

Il cosiddetto coraggio femminile


Molte volte mi sono chiesto se vero quel che dicono e se
giusto quel che penso. Dicono che il coraggio femminile sia
superiore a quello maschile. Credo che per capire questo
bisognerebbe analizzare i fatti fino in fondo. Che cosa vuol dire
coraggio prima di tutto? Dalla definizione ufficiale su
wikipedia, leggiamo questo:
Il coraggio (dal latino coraticum o anche cor habeo,
aggettivo derivante dalla parola composta cor, cordis
cuore e dal verbo habere avere: ho cuore) la virt
umana, spesso indicata anche come fortitudo o
fortezza, che fa s che chi ne dotato non si sbigottisca
di fronte ai pericoli, affronti con serenit i rischi, non si
abbatta per dolori fisici o morali e, pi in generale,
affronti a viso aperto la sofferenza, il pericolo,
lincertezza e lintimidazione.
In linea di massima, si pu distinguere un coraggio
fisico, di fronte al dolore fisico o alla minaccia della
morte, da un coraggio morale, di fronte alla

vergogna e allo scandalo. Un noto proverbio dice:


tanta pazienza, forza e coraggio che la vita un
oltraggio.
Unaltra definizione altrettanto interessante lho trovata sul sito
Una parola al giorno:
[...] il coraggio dialoga con la [6]paura - paura che
pu essere saggia cifra di buona intellezione. Infatti il
coraggio si distanzia dal temerario, laudace senza
accortezza. Come bene sintetizza una celebre frase
attribuita ad Ambrose Redmoon, il coraggio non
lassenza di paura, ma piuttosto il giudizio che c
qualcosa di pi importante della paura. Diventa
lintervento umano che supera listinto, vessillo vero di
sentimenti, di principi - bandiera del vero uomo al di
l, e con respiro pi ampio, rispetto alla semplice lotta,
motore responsabile che intimorito non cede al timore
perch qualcosa di luminoso, di sacro, di giusto lo
chiede, da dentro di lui.
La seconda a dire il vero mi sta pi a cuore perch esprime pi
profondamente ci che il coraggio in s. Il coraggio non
lassenza di paura difatti. Non detto che chi non ha paura sia
per forza anche coraggioso. Il coraggio collegato al motivo
per cui noi affrontiamo la paura. Molte volte vi sar
sicuramente capitato di essere costretti a prendere delle
decisioni o dei pericoli. Per capire se siete una persona
coraggiosa, basta semplicemente riflettere sui motivi delle
vostre scelte e del perch avete preso una certa strada piuttosto
che unaltra. Allora capirete chi siete davvero. Andiamo al sodo

del discorso. perch nei giorni doggi notiamo tantissime donne


che parecchi di noi chiamano coraggiose e moti uomini che
invece vengono definiti fifoni ? Possiamo sintetizzare tutto in
questo modo: le donne si fanno trascinare dalle emozioni, gli
uomini sono costretti a trattenere queste emozioni. Chi dei due
pi coraggioso? Probabilmente nessuno. Il coraggio per un
uomo prima di tutto vuol dire onest e rispetto. Il coraggio per
una donna vuol dire farcela in un qualche modo.
Il punto che le donne tendono a non pensare alle conseguenze
e al pericolo per un motivo: la loro emotivit, che spesso risulta
incontrollabile. Gli uomini invece sono meno emotivi e alle
conseguenze pensano un po di pi, questo vuol dire che hanno
pi consapevolezza di quel che fanno. Se ad esempio si prende
il caso di una persona costretta ad essere violenta e cerchiamo
di analizzare il comportamento di questa, scopriamo delle cose
molto interessanti. Il caso il seguente: un individuo (di sesso
opposto) umilia pubblicamente e dice molte cose non tanto
carine.
Reazione di:
- una donna tirare uno schiaffo o un calcio alluomo che la
umilia, osando addirittura di continuare a fargli del male per
giorni senza perdonare;
- un uomo raramente si permetterebbe di usare la violenza
fisica contro una donna perch sa che le sue prestazioni fisiche
sono inferiori a quelle di un uomo. Luomo pu continuare a
soffrire e tacere senza dire nulla oppure pu semplicemente
ignorare tutto ci.

La donna agisce nel suo modo semplicemente perch nessuno


le dice niente, dunque, abituata ad avere ragione ad ogni
costo. Luomo reagisce nel suo modo probabilmente per la
paura di poter essere considerato vigliacco se colpisce una
donna. Sembrer un paradosso ma vigliacco verr considerato
in ogni caso: che egli reagisca o che egli ignori la situazione. Si
trova quindi senza via duscita. Chi dei due pi coraggioso,
resta un dilemma.

Il femminismo pi pericoloso del nazismo


Come esattamente rivela il titolo dellarticolo, parler del
perch il femminismo pu risultare pi pericoloso del nazismo.
Partiamo dal fatto che la storia raccontata dal femminismo
diversa da quella ufficiale. E questo sarebbe gi un buon punto
importante per capire lo scheletro di questideologia: la
fandonia. Il femminismo dice: luomo ha sempre oppresso la
donna. Oltre questo ovviamente viene usato il dizionario del
newspeak fatto apposta per denigrare il genere maschile, la
famiglia ed i rapporti etero facendoci credere che quello che
sempre stato considerato normale in realt sia frutto di odio
contro il genere femminile e contro lumanit.
Ecco alcune parole delle quali viene contorto il significato da
parte delle femministe per fare propaganda ideologica:
maschilismo (machismo, mascolinismo)
patriarcato (dominio maschile)
primismo maschile

sessismo e antisessismo ( considerato sessismo solo se si


tratta della discriminazione del genere femminile, non di
quello maschile)
fascismo e antifascismo (sempre in combinazione con le
parole antifemminismo e tutto quel che riguarda la risposta e
critica maschile al femminismo)
sottomissione
violenza di genere
parit
il corpo delle donne
evirazione
castrazione
misoginia
stalking
donne al potere
schiavit femminile
Lodio contro il genere femminile non c mai stato, o meglio,
non mai stato legittimato da alcuna organizzazione politica,
sociale o dalla famiglia. Al massimo, la donna aveva un altro
ruolo, come luomo, ma non veniva mai odiata da un collettivo.
Dunque, abbiamo appena smentito la storia della cosiddetta
misoginia e del maschilismo. Il mito della violenza e colpa
maschile contro linnocenza femminile un fatto anche
recente, possiamo notarlo tranquillamente nei media, negli spot

pubblicitari, nei film, nelle canzoni, addirittura nella letteratura.


Lei risulta essere colei che soffre per colpa di un bastardo e lui
sar in ogni caso il carnefice violento da mettere in galera. Ad
esempio gli spot antimaschili e misandrici come la violenza
ha mille volti, impara a riconoscerla che attualmente gira sugli
autobus di Bologna (e non solo) in questo periodo (aprile
2014). Per trovare questo tipo di manifesto e altri simili, basta
fare una ricerca su google usando parole chiave come: violenza
mille voti, violenza sulle donne, violenza maschile, ecc
Non so come gli altri ma la prima domanda che mi sono posto
era: perch non fare un manifesto simile a questo, dove per la
vittima luomo, oppure un poster che parla di due gay o
lesbiche dove uno di loro il carnefice e laltro la vittima?
La risposta la seguente: al nostro sistema conviene
distruggere lunione tra luomo e la donna e creare una societ
meno legata a quel che una volta si chiamava famiglia. Per
questo difatti vediamo nei giorni doggi persone che vivono per
conto proprio pronte a calpestare il prossimo, poich la loro
famiglia viene distrutta dallorganizzazione statale e globale.
Non si tra a di giustificare la violenza, figuriamoci. Il punto
che questa violenza (vera e falsa) di cui si parla molto uno
strumento di guerra generalmente contro i maschi e gli uomini.
Per questo dico mi preoccupo pi del femminismo che del
nazismo che c stato! Affermo ci perch siamo tutti
coscienti e contrari delle ingiustizie compiute contro i deboli
ma non notiamo quelle compiute contro coloro che vengono
doppiamente considera ti deboli ma anche forti allo stesso
tempo, quindi, capaci di resistere di essere offesi, discriminati,

calunniati, uccisi per legittima difesa e lascia per strada a


morire. Tutto questo viene o ignorato o giustificato perch
ovviamente luomo merita la violenza e la donna no, questo il
messaggio che i media e le femministe ci vogliono portare.
Possiamo negarlo ma gli uomini sono discrimina oggi e
nessuno si preoccupa di ci, del fatto che forse tra qualche
anno avremmo campi di concentramento per uomini e forse,
ripeto, forse allora ci renderemo conto che il femminismo ha
fatto un errore di ragionamento, se dotato di questultimo. Io
non faccio altro che augurarvi di capire la verit, non importa
quale e in che modo lo farete, basta che sia vera e giusta nei
confronti di tutti.

La forza isterica delle donne


Parecchie volte nella vita mi capit di sentirmi impotente di
fronte ad una donna durante la sua crisi disteria. perch?
Semplicemente perch non sapevo come reagire. Se rispondi
con argomentazioni logiche, non capisce poich convinta di
avere ragione. Se dici quel che pensi, rischi che scoppi la testa
per il rumore che provoca la sua bocca mentre ti urla addosso.
Se la ignori, ti d del vigliacco. Se la offendi, vieni definito un
debole perch ti degni di insultare uninnocente essere,
langelo del focolare incapace di fare del male. Certo, la donna
(o femmina), quella candida creatura che fa di tutto per luomo
tranne che smettere di rompergli i coglioni sicuramente un
essere forte.
Vediamo quanto ci sia vero. Il paragone che mi passava per la

testa in quei momenti era di un essere debole che stia cercando


di fare il duro. E voglio dirlo forte: molte donne di oggi fanno
le dure, le forti, le coraggiose, le fighe, le insofferenti, le
insensibili, quando in fondo sono solo delle deboli di emozioni
ed animo. Quando dico deboli intendo che spesso si lasciano
trasportare dal proprio stato danimo senza pensare alle
conseguenze e ragionare, un po come un individuo incapace di
controllare alcune proprie reazioni. Offendono e insultano
luomo o chiunque stia di fronte a loro senza pensare di fare del
male, e questa causa del fatto che pensano di essere al centro
dellattenzione, le uniche probabili vittime in un qualunque
conflitto, le uniche degne di compassione, meriti e sostegno.
Legocentrismo e legoismo femminile non ha limiti.
Cosa pu caratterizzare la forza di una persona? Di sicuro non
lautorit e non il potere che ha o larroganza. Che cosa allora?
Lautocontrollo forse. Le donne difatti hanno poco
autocontrollo, quasi come dei bambini capaci di fare di tutto
allo scopo di dimostrare di avere ragione correndo dalla verit
dei fatti. Gi, ma le donne sono peggio dei bambini perch
questi hanno almeno paura di essere rimprovera per gli errori
che fanno, le femmine no. Nessuno rimprovera le donne per i
loro torti perch si pensa che queste abbiano sempre ragione. E
sbagliato! Le donne non sono una categoria protetta, non sono
pi come lo erano una volta quando ancora rispettavano ci che
le circondava. Stanno degradando purtroppo e degradiamo
anche noi assieme a loro. Non voglio dire di sicuro che tu e le
donne siano cos, altrimen mi sarei gi suicidato. Mi riferisco
ad un numero molto grande di donne che in questi tempi non

fanno altro che rompere il cazzo e non lasciano vivere mol ti


uomini onesti.
Vorrei dirvi questo, care mie, - quando vi renderete conto che
non tutti vi danno ragione, non meravigliatevi. Magari avete
scassato inutilmente e un po troppo per essere credibili.
Quindi, zitte almeno un momento e ragionate con quel che vi
ha donato luniverso o la madre natura se preferite - il cervello,
lorgano che molte volte pensavate fosse superiore a quello
maschile. Provate a capire che non siete speciali ma come tu gli
esseri umani e quindi pari alluomo. Dimostratelo a voi stesse
se volete essere rispettate per davvero. Altrimenti, le relazioni
uomo - donna saranno solo un gioco o di paura o di rispetto.

Diritti delle donne: pericolo per lumanit


Il titolo dellarticolo abbastanza provocatorio e suona in
modo discriminante ma non se si cerca di capire il motivo e
tutto quel che sta dietro a tale affermazione. E comune che la
rivoluzione nasca nel cuore di un uomo. Egli dallantichit
abituato a lottare e difendere i deboli, ad essere primo in tutto e
a compiere azioni secondo principi nobili. Sappiamo che con il
tempo c la possibilit che labitudine diventi parte genetica di
un essere vivente che si trasmette da generazione a
generazione. Le donne erano abituate a preservare la casa,
difendere i propri piccoli e sostenere il marito nelle decisioni
che portava benefici anche a loro stesse. La genetica maschile
parla chiaro: di natura sono adatti alla rivoluzione e alla lotta
contro le ingiustizie per proteggere la moglie, che a sua volta

protegge i bambini.
Attualmente le cose stanno in maniera molto diversa. Gli
uomini non sono pi quelli di una volta come non lo sono pi
nemmeno le donne. I ruoli spesso si ribaltano e si crea conflitto
tra le due parti del cielo. Quella rosa di recente viene favorita
in modi ignobili e sfavoreggianti nei confronti del genere
maschile. I favoritismi delle donne moderne attualmente
provengono da sorgenti come: il femminismo, il genere
maschile e la legge. Dunque non possiamo considerarle del
tutto responsabili della propria situazione, poich ogni essere
umano si abitua a quel che lo circonda. Abbastanza logico.
Dobbiamo per, capire una cosa. Pi si preoccupa dei diritti
femminili, pi quelli maschili diventano insignificanti. Quindi,
il nostro sistema ha trovato unefficiente modalit per sedare lo
spirito rivoluzionario privilegiando il genere femminile e
svantaggiando in quel modo il maschile. Quel che dico non ha
alcun scopo di ledere le capacit femminili in alcun ambito ma
di conservare ancora quelle maschili che sono in via di
estinzione. Vedete in che situazione luomo oggi, deve dare
spiegazioni per difendere i propri diritti, come se ci non gli
fosse concesso. Proprio quello che faccio io in questo
momento, scrivendo le parole che leggete, che una mia
motivazione del perch li difendo.
Non pensate che loppresso sia lessere di sesso femminile e
loppressore quello di sesso maschile, un errore. Gli oppressi
sono entrambi! Da chi? Dal sistema! Il sistema opprime luomo
e la donna in un modo molto furbo: li divide uno dallaltro
(vedi divide et impera). Ci sono centinaia e migliaia di

uomini che si suicidano per colpa delle ex-mogli e della loro


situazione sentimentale con il sesso opposto. Un esempio pu
essere Robin Williams, che morto da poco per colpa della
depressione. Avr mai la versione ufficiale enunciato che ha
dovuto vendere le proprie case per pagare gli alimen alle sue ex
mogli? Magari, ma nessuno indaga, nessuno agisce e nessuno
cerca risoluzione a questo problema sociale. Le donne
potrebbero liberamente annientare il genere maschile solo con
la legge, che a loro favore. Basta solo volerlo. Dite che
questo non succede. Beh, non succede solo per un motivo: non
tutte sono uguali. Questo un fatto positivo ovviamente e ci
lascia sperare. Sostenere lavversione per lesagerata libert del
sesso femminile oggi non vuol dire affatto essere maschilisti o
misogini. Semmai realisti.
Le donne devono comprendere che senza il genere maschile
non c futuro per le prossime generazioni. Per questo bisogna
prendere in considerazione che anche luomo, lessere che da
piccolo viene considerato pi forte, pu aver bisogno di aiuto e
pu essere vittima. Mi auguro che abbiate capito quel che ho
voluto intendere, non volendo in nessun modo discriminare
alcuna categoria.